BOLLETTINO UFFICIALE - AMTSBLATT DELLA REGIONE AUTONOMA TRENTINO-ALTO ADIGE DER AUTONOMEN REGION TRENTINO-SÜDTIROL PARTE PRIMA E SECONDA ERSTER UND ZWEITER TEIL "Sped. in a.p. - art. 2 comma 20/c legge 662/96 - Filiale di Trento" SUPPLEMENTO N. 2 BEIBLATT Nr. 2 13 novembre 2001 - Anno 53° N./Nr. 47 13. November 2001 - 53. Jahrgang BOLLETTINO UFFICIALE - AMTSBLATT DELLA DER REGIONE AUTONOMA TRENTINO-ALTO ADIGE AUTONOMEN REGION TRENTINO-SÜDTIROL Internet: www.regione.taa.it e_mail: [email protected] AVVERTENZA Le informazioni relative ad abbonamenti, acquisti ed inserzioni sono riportate in penultima ed ultima pagina del presente fascicolo HINWEIS Die Informationen betreffend Abonnements, Ankauf und Anzeigen erscheinen auf der vorletzten und letzten Seite dieser Ausgabe PARTE PRIMA E SECONDA ERSTER UND ZWEITER TEIL SOMMARIO INHALTSVERZEICHNIS ANNO 2001 JAHR 2001 PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO AUTONOME PROVINZ TRIENT [S247010122797|B020|] LEGGE PROVINCIALE 5 novembre 2001, n. 8 Approvazione del rendiconto generale della Provincia autonoma di Trento per l'esercizio finanziario 1999 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 2 PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO - ALTO ADIGE AUTONOME PROVINZ BOZEN - SÜDTIROL [S247010122805|S050|] [B247010122805|S050|] LEGGE PROVINCIALE 5 novembre 2001, n. 12 LANDESGESETZ vom 5. November 2001, Nr. 12 Modifiche alla legge provinciale 6 dicembre 1983, n. 48, recante programmi di inglese per la scuola media in lingua italiana della provincia di Bolzano . . . . . . . . . . . . . . . pag. 4 Änderungen zum Landesgesetz vom 6. Dezember 1983, Nr. 48, betreffend Lehrpläne für Englisch an der italienischsprachigen Mittelschule in der Provinz Bozen . Seite [S247010122806|A110|C190|] [B247010122806|A110|C190|] LEGGE PROVINCIALE 5 novembre 2001, n. 13 LANDESGESETZ vom 5. November 2001, Nr. 13 Interventi a favore degli altoatesini all’estero . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 35 Maßnahmen zugunsten der Südtiroler Heimatfernen . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Seite [S247010122807|P030|S020|] [B247010122807|P030|S020|] LEGGE PROVINCIALE 5 novembre 2001, n. 14 LANDESGESETZ vom 5. November 2001, Nr. 14 Norme in materia di programmazione, contabilità, controllo di gestione e di attività contrattuale del servizio sanitario provinciale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Bestimmungen im Bereich Planung, Buchhaltung, Controlling und Vertragstätigkeit des Landesgesundheitsdienstes . . . . . . . . . Seite pag. 4 35 40 40 L. 3000 Euro 1,55 2 Supplemento n. 2 al B.U. n. 47/I-II del 13.11.2001 - Beiblatt Nr. 2 zum Amtsblatt vom 13.11.2001 - Nr. 47/I-II ANNO 2001 JAHR 2001 PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO AUTONOME PROVINZ TRIENT [S247010122797|B020|] LEGGE PROVINCIALE 5 novembre 2001, n. 8 Approvazione del rendiconto generale della Provincia autonoma di Trento per l'esercizio finanziario 1999 IL CONSIGLIO PROVINCIALE ha approvato IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA PROVINCIALE promulga la seguente legge: INDICE Art. 1 Art. 2 Art. 3 Art. 4 Art. 5 - Rendiconto generale della Provincia autonoma di Trento Entrate Spese Avanzo di consuntivo Conto generale del patrimonio Art. 1 Rendiconto generale della Provincia autonoma di Trento 1. Il rendiconto generale della Provincia autonoma di Trento per l'esercizio 1999 è approvato nelle risultanze di cui ai seguenti articoli. Art. 2 Entrate 1. Le entrate accertate nell'esercizio finanziario 1999, per la competenza propria dell'esercizio, risultano stabilite in lire 6.760.115.287.845. 2. I residui attivi alla chiusura dell'esercizio finanziario 1998, ammontanti a lire 6.260.001.561.011, risultano riaccertati, per effetto di maggiori o minori entrate verificatesi nel corso della gestione 1999, in lire 6.255.022.009.364. 3. I residui attivi alla fine dell'esercizio 1999 ammontano complessivamente a lire 6.439.721.859.919, di cui lire 2.319.260.496.162 per somme rimaste da riscuotere in conto dell'esercizio 1999 e lire 4.120.461.363.757 per somme rimaste da riscuotere in conto degli esercizi finanziari precedenti. Art. 3 Spese 1. Le spese impegnate nell'esercizio finanziario 1999, per la competenza propria dell'esercizio, risultano stabilite in lire 6.855.748.837.808. Supplemento n. 2 al B.U. n. 47/I-II del 13.11.2001 - Beiblatt Nr. 2 zum Amtsblatt vom 13.11.2001 - Nr. 47/I-II 3 2. I residui passivi alla chiusura dell'esercizio finanziario 1998, ammontanti a lire 5.389.319.736.854, risultano stabiliti, per effetto di economie, perenzioni e prescrizioni verificatesi nel corso della gestione 1999, in lire 5.296.520.080.411. 3. I residui passivi alla fine dell'esercizio 1999 ammontano complessivamente a lire 5.603.525.241.397, di cui lire 2.057.110.221.530 per somme rimaste da pagare in conto dell'esercizio 1999 e lire 3.546.415.019.867 per somme rimaste da pagare in conto degli esercizi finanziari precedenti. Art. 4 Avanzo di consuntivo 1. L'avanzo di consuntivo alla fine dell'esercizio 1999 risulta stabilito come segue: Deficit di cassa al 1° gennaio 1999 + Riscossioni Pagamenti = Deficit di cassa al 31 dicembre 1999 + Residui attivi Residui passivi = Avanzo di consuntivo dell’esercizio finanziario 1999 - 390.675.917.642 + 6.575.415.437.290 - 6.548.743.676.822 - 364.004.157.174 + 6.439.721.859.919 - 5.603.525.241.397 + 472.192.461.348 Art. 5 Conto generale del patrimonio 1. La situazione delle attività patrimoniali della Provincia alla chiusura dell'esercizio finanziario 1999 è stabilita come segue: a) consistenza alla fine dell'esercizio 1998 lire 9.636.903.380.337 b) variazioni nette nel corso dell'esercizio 1999 + lire 352.958.647.664 c) consistenza alla fine dell'esercizio 1999 lire 9.989.862.028.001 2. La situazione delle passività patrimoniali della Provincia alla chiusura dell’esercizio finanziario 1999 è stabilita come segue: a) consistenza alla fine dell'esercizio 1998 lire 6.588.232.660.101 b) variazioni nette nel corso dell'esercizio 1999 + lire 261.596.427.772 c) consistenza alla fine dell'esercizio 1999 lire 6.849.829.087.873 3. L'eccedenza delle attività sulle passività (patrimonio netto) alla chiusura dell'esercizio finanziario 1999 è stabilita come segue: a) consistenza alla fine dell'esercizio 1998 lire 3.048.670.720.236 b) variazioni nette nel corso dell'esercizio 1999 + lire 91.362.219.892 c) consistenza alla fine dell'esercizio 1999 lire 3.140.032.940.128 La presente legge sarà pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Provincia. Trento, 5 novembre 2001 VISTO IL COMMISSARIO DEL GOVERNO PER LA PROVINCIA DI TRENTO A. DE MURO IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA PROVINCIALE L. DELLAI 4 Supplemento n. 2 al B.U. n. 47/I-II del 13.11.2001 - Beiblatt Nr. 2 zum Amtsblatt vom 13.11.2001 - Nr. 47/I-II LAVORI PREPARATORI - Disegno di legge 16 novembre 2000, n. 106, d’iniziativa della Giunta provinciale (su proposta del Presidente Lorenzo Dellai), concernente "Approvazione del rendiconto generale della Provincia autonoma di Trento per l'esercizio finanziario 1999". Assegnato alla Prima commissione permanente il 23 novembre 2000. Respinto dalla Prima commissione permanente il 22 marzo 2001. Approvato dal Consiglio provinciale il 4 ottobre 2001. Vistato dal Commissario del Governo il 27 ottobre 2001. PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO - ALTO ADIGE AUTONOME PROVINZ BOZEN - SÜDTIROL [S247010122805|S050|] [B247010122805|S050|] LEGGE PROVINCIALE 5 novembre 2001, n. 12 LANDESGESETZ vom 5. November 2001, Nr. 12 Modifiche alla legge provinciale 6 dicembre 1983, n. 48, recante programmi di inglese per la scuola media in lingua italiana della provincia di Bolzano Änderungen zum Landesgesetz vom 6. Dezember 1983, Nr. 48, betreffend Lehrpläne für Englisch an der italienischsprachigen Mittelschule in der Provinz Bozen IL CONSIGLIO PROVINCIALE ha approvato DER SÜDTIROLER LANDTAG hat folgendes Gesetz genehmigt, IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA promulga DER LANDESHAUPTMANN beurkundet es: la seguente legge: Art. 1 Modifiche alla legge provinciale 6 dicembre 1983, n. 48 Art. 1 Änderungen zum Landesgesetz vom 6. Dezember 1983, Nr. 48 1. L’allegato A) dell’articolo 1, comma 1, della legge provinciale 6 dicembre 1983, n. 48, è integrato con il programma di insegnamento per la materia inglese di cui all’allegato 1 della presente legge. 2. L'allegato C) dell'articolo 1, comma 1, della legge provinciale 6 dicembre 1983, n. 48, è integrato con il programma di esame per la materia inglese di cui all’allegato 2 della presente legge. 3. L’allegato E) dell'articolo 1, comma 1, della legge provinciale 6 dicembre 1983, n. 48, è sostituito con l’orario settimanale delle lezioni di cui all’allegato 3 della presente legge. 1. Anlage A) zu Artikel 1 Absatz 1 des Landesgesetzes vom 6. Dezember 1983, Nr. 48, wird durch den Lehrplan für das Fach Englisch gemäß Anlage 1 zu diesem Landesgesetz ergänzt. 2. Anlage C) zu Artikel 1 Absatz 1 des Landesgesetzes vom 6. Dezember 1983, Nr. 48, wird durch das Prüfungsprogramm für das Fach Englisch gemäß Anlage 2 zu diesem Landesgesetz ergänzt. 3. Anlage E) zu Artikel 1 Absatz 1 des Landesgesetzes vom 6. Dezember 1983, Nr. 48, wird durch die Stundentafel gemäß Anlage 3 zu diesem Landesgesetz ersetzt. Art. 2 Decorrenza dell’applicazione dei programmi Art. 2 Beginn der Anwendung der Lehrpläne 1. Le disposizioni di cui all’articolo 1 trovano applicazione a decorrere dall’anno scolastico successivo a quello dell’entrata in vigore della presente legge. 1. Artikel 1 wird ab dem Schuljahr angewandt, das auf das Inkrafttreten dieses Gesetzes folgt. 5 Supplemento n. 2 al B.U. n. 47/I-II del 13.11.2001 - Beiblatt Nr. 2 zum Amtsblatt vom 13.11.2001 - Nr. 47/I-II La presente legge sarà pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Provincia. Dieses Gesetz ist im Amtsblatt der Region kundzumachen. Jeder, dem es obliegt, ist verpflichtet, es als Landesgesetz zu befolgen und für seine Befolgung zu sorgen. Bolzano, 5 novembre 2001 Bozen, 5. November 2001 IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA L. DURNWALDER DER LANDESHAUPTMANN L. DURNWALDER VISTO: p. IL COMMISSARIO DEL GOVERNO PER LA PROVINCIA DI BOLZANO IL VICE PREFETTO VICARIO LABROCCA GESEHEN: Für den REGIERUNGSKOMMISSÄR FÜR DIE PROVINZ BOZEN DER VIZE PRÄFEKT VIKAR LABROCCA Allegato 1 (Articolo 1) Anlage 1 (Artikel 1) INGLESE L3 NELLA SCUOLA MEDIA IN LINGUA ITALIANA ENGLISCH ALS DRITTE SPRACHE AN DER ITALIENISCHSPRACHIGEN MITTELSCHULE PREMESSA EINFÜHRUNG L’inserimento della lingua inglese nella scuola media di lingua italiana è dettato, innanzitutto, dalla convinzione che un’educazione plurilingue - elemento di identità e caratteristica della cittadinanza europea non può che avvantaggiare l’allievo altoatesino sia da un punto di vista formativo, sia da un punto di vista strumentale. Saranno infatti favoriti, da una parte lo sviluppo cognitivo, l’educazione linguistica ed il relativismo culturale, dall’altra, l’acquisizione di competenze spendibili nella società attuale. Die Einführung des Englischunterrichts an den italienischsprachigen Mittelschulen erfolgt in erster Linie aus der Überzeugung heraus, dass eine mehrsprachige Erziehung - als Bestandteil und Merkmal europäischer Identität - für die Südtiroler Schüler und Schülerinnen sowohl unter dem Gesichtspunkt der Ausbildung, als auch der praktischen Anwendung nur von Vorteil sein kann. Es sollen einerseits die kognitive Entwicklung, die Spracherziehung und das kulturelle Wissen gefördert, andererseits Kentnisse erworben werden, die in der heutigen Gesellschaft von Nutzen sein können. Es ist zu betonen, dass die Einführung des Englischunterrichts in der Mittelschule den Grundsätzen des „Documento dei Saggi“ (Papier des Weisenrats) vom März 1998 entspricht, wo hinsichtlich der wesentlichen Inhalte für die Grundausbildung Folgendes ausgeführt wird: „Die Fähigkeit, sich im beständig wachsenden Raum der Kommunikation und des kulturellen Austausches zurechtzufinden, ist dadurch zu gewährleisten, dass allen Lernenden bereits in den ersten Schuljahren die englische Sprache neben Italienisch als Muttersprache für den Großteil der Schüler/Schülerinnen (aber auch als Fremdsprache für die Einwanderer) und neben den örtlichen Sprachen in zweisprachigen Gebieten vermittelt wird, um ihnen eine aktive Teilnahme an zwischenmenschlichen Beziehungen und Ausbildungs- und Arbeitsbereichen zu ermöglichen, die auch Menschen aus fremden Ländern einbeziehen. In den kommenden Jahren wird ein verbessertes und differenziertes Studium einer oder mehrerer Sprachen der Europäischen Union eingeführt werden.“1 Va sottolineato, inoltre, che l’inserimento della lingua inglese nella scuola media è in sintonia con le riflessioni contenute nel documento dei Saggi del marzo 1998 laddove, relativamente ai contenuti essenziali per la formazione di base, si afferma quanto segue: “ La capacità di proiettarsi nello spazio sempre più esteso della comunicazione e dell’interscambio deve essere assicurata proponendo a tutti, fin dai primi anni di scuola, accanto all’italiano come lingua madre per i più ( ma anche come lingua straniera per gli immigrati), e, nelle aree di bilinguismo del nostro paese, alle lingue del luogo, l’apprendimento e l’uso di un inglese essenziale, finalizzato alla partecipazione attiva a situazioni di relazione interpersonale e ad ambienti di studio e di lavoro ormai sempre più frequenti ed ampi, che coinvolgono persone di altre nazionalità. Negli anni successivi, si introdurrà lo studio avanzato e culturalmente articolato di una o più lingue della comunità europea.” 1 1 Le conoscenze fondamentali per l’apprendimento dei giovani nella scuola italiana nei prossimi decenni, I materiali della Commissione dei Saggi, annali della P.I., Studi e documenti, n. 78, Roma – 1997, p. 86 6 Supplemento n. 2 al B.U. n. 47/I-II del 13.11.2001 - Beiblatt Nr. 2 zum Amtsblatt vom 13.11.2001 - Nr. 47/I-II Le raccomandazioni dei Saggi sono state tenute presenti nella elaborazione del programma di lingua inglese della scuola media di lingua italiana, relativamente alla caratteristica di essenzialità, di sviluppo di una concreta competenza comunicativa e di selezione accurata dei domini linguistici. La lingua inglese non dovrà costituire un mero ampliamento dell'offerta formativa con l'aggiunta di una ulteriore disciplina all’interno del monte ore - già cospicuo - della scuola media, ma dovrà essere considerata una disciplina formativa legata al curricolo dell’allievo e collegata con tutte le altre discipline, sulle quali dovrà avere una ricaduta positiva. A tal fine si richiama la necessità, da parte dell'insegnante, di considerare alcuni assi fondamentali quali: • una programmazione ed una didattica integrate delle lingue; • la trasversalità della lingua inglese nel curricolo; • • Die Empfehlungen des Weisenrates wurden bei der Ausarbeitung des Lehrplans für Englisch an den italienischsprachigen Mittelschulen dahingehend berücksichtigt, dass die wesentlichen Sprachkenntnisse, die Entwicklung einer konkreten sprachlichen Kommunikationskompetenz und eine sorgfältige Auswahl der Sprachdomänen gewährleistet sind. Der Englischunterricht darf nicht nur eine einfache Erweiterung des Bildungsangebotes mit Einführung eines weiteren Faches innerhalb des schon beachtlichen Stundenplanes der Mittelschule sein, sondern er ist als eine mit dem Curriculum des Schülers zusammenhängende Bildungsschiene anzusehen, die mit allen anderen Fächern in positiver Wechselbeziehung stehen soll. Diesbezüglich hat die Lehrkraft einige grundlegende Aspekte zu berücksichtigen: • eine integrierte Planung und Sprachdidaktik, • die flexible Einbindung der englischen Sprache im Curriculum, die Erziehung zur Mehrsprachigkeit, die didaktische Kontinuität im Sprachbereich in den verschiedenen Schulstufen, die aktive Beteiligung des Schülers/der Schülerin am Lernprozess und die gleichzeitige Entwicklung seiner/ihrer Selbständigkeit, die Transparenz der Ziele, die neue Rolle der Unterrichtenden, die nicht mehr ausschließlich Inhalte vermitteln, sondern den Gebrauch der Fremdsprache fördern und dabei auf die Lernbedürfnisse des Schülers/der Schülerin, auch durch Partner- oder Gruppenarbeit, eingehen, eine neue Auffassung des Begriffs Fehler, der nicht mit einem negativen Urteil behaftet ist, sondern als natürliches Element im sprachlichen Lernprozess auszusehen ist, Lehr- und Lernprozesse, die durch kreativitätsfördende Aktivitäten und neue technische Hilfsmittel unterstützt werden sollen. l’educazione al plurilinguismo; la continuità didattica in area linguistica tra i diversi gradi di scuola; il coinvolgimento attivo dell'alunno nel processo di apprendimento e lo sviluppo contestuale della sua autonomia; la trasparenza degli obiettivi; il nuovo ruolo del docente considerato non più mero trasmettitore di contenuti ma facilitatore di attività linguistiche basate sui bisogni di apprendimento dell'alunno e sul lavoro in coppia ed in piccolo gruppo; • • • una nuova concezione non più penalizzante dell'errore, che dovrà essere considerato elemento naturale del processo linguistico; • • un processo di apprendimento/insegnamento arricchito dall’utilizzo delle nuove tecnologie e da attività che permettano all'alunno di far emergere la sua creatività. • 1. STRUTTURA DELL’INSEGNAMENTO 1. • • • Nell’esercizio dell’autonomia didattico-organizzativa, prevista dalla normativa vigente, le scuole possono articolare l’insegnamento della lingua inglese - ferma restando una quota triennale minima di ore, pari a 240 - sulla base delle seguenti opzioni: A) Aumento di n. 3 ore settimanali, a partire dalla 1a classe, per un monte ore triennale di 297 ore. In questo caso l’orario settimanale degli alunni, vigente nella scuola media in lingua italiana (LP 6 dicembre 1983, n. 48), pari a 33 ore, aumente- • • • STRUKTURIERUNG DES ENGLISCHUNTERRICHTES Unter Ausübung der organisatorisch-didaktischen Autonomie, die von der geltenden Gesetzgebung vorgesehen ist, können die Schulen den Englischunterricht aufgrund folgender Optionen gliedern, wobei aber im Verlauf eines Trienniums eine Mindeststundenanzahl von 240 Stunden gewährleistet werden muss. A) Erhöhung um 3 Wochenstunden ab der 1. Klasse für eine Gesamtstundenanzahl von 297 Stunden in einem Triennium. Der an den italienischsprachigen Mittelschulen geltende Wochenstundenplan (Landesgesetz vom 6. Dezember 1983, Nr. Supplemento n. 2 al B.U. n. 47/I-II del 13.11.2001 - Beiblatt Nr. 2 zum Amtsblatt vom 13.11.2001 - Nr. 47/I-II rebbe di 3 ore, per un totale di 36 ore settimanali. B) Pacchetto formativo di 297 ore, da distribuire nel triennio, ottenuto anche con la riduzione nel triennio - di non più di 99 ore di italiano. In questo caso l’orario settimanale degli alunni, vigente nella scuola media in lingua italiana (LP 6 dicembre 1983, n. 48), pari a 33 ore, aumenterebbe di 2 ore, per un totale di 35 ore settimanali. B) C) Utilizzo della flessibilità del 15% per inserire l’insegnamento della lingua inglese, riducendo, di conseguenza, l’orario di altre discipline, fermo restando che il monte ore settimanale degli alunni non potrà essere inferiore a 33 ore settimanali, come da piano orario vigente, in base alla legge provinciale 6 dicembre 1983, n. 48. C) Per ciascuna delle tre ipotesi è possibile: Ø Utilizzare forme di co-docenza, duttile e flessibile; Ø Modulizzare l’apprendimento. 7 48) von 33 Stunden wird somit um 3 Stunden aufgestockt, was für die Schüler 36 Unterrichtsstunden pro Woche bedeuten würde. Bildungspaket von 297 Stunden im Laufe eines Trienniums, erzielt auch durch Reduzierung des Italienischunterrichts auf höchstens 99 Stunden im Triennium. In diesem Fall würde der in den italienischsprachigen Mittelschulen geltende Wochenstundenplan von 33 Stunden (Landesgesetz vom 6. Dezember 1983, Nr. 48) um 2 Stunden aufgestockt, was zu 35 Unterrichtsstunden pro Woche führen würde. Nutzung der Flexibilität von 15% zur Einführung des Englischunterrichts und folglich Verringerung der Stundenanzahl anderer Unterrichtsfächer, wobei aber gemäß dem geltenden Wochenstundenplan laut Landesgesetz vom 6. Dezember 1983, Nr. 48, mindestens 33 Unterrichtsstunden pro Woche abgehalten werden müssen. Für alle drei Möglichkeiten ist vorgesehen: Ø flexible und anpassungsfähige Formen der Kopräsenz, Ø das Erlernen in Modulen. Per tutte le opzioni indicate si dovrà prevedere una valutazione periodica e finale sia per l’orale che per lo scritto; la lingua inglese sarà oggetto d’esame di Stato di licenza media sia come prova scritta, sia in sede di colloquio pluridisciplinare. In allen vorgesehenen Fällen sind regelmäßige Leistungsprofile und ein Schlussprofil für Mündlich und Schriftlich vorzusehen. Die englische Sprache wird Prüfungsgegenstand der Abschlussprüfung der Mittelschule in Form einer schriftlichen Prüfung und eines fächerübergreifenden Kolloquiums sein. 2. 2. OBIETTIVI, METODOLOGIE, CONTENUTI E VALUTAZIONE ZIELE, METHODEN, INHALTE UND BEWERTUNG Coerentemente con quanto esplicitato in premessa, si postulano una serie di indicazioni metodologiche che ogni insegnante dovrà opportunamente adattare, in sede di programmazione educativo-didattica del consiglio di classe, alla realtà del gruppo classe. Den einführenden Erklärungen zufolge, ist eine Reihe methodischer Hinweise erforderlich, die jede Lehrkraft bei der Unterrichtsplanung seitens des Klassenrates an die Klassensituation anzupassen hat. 2.1 Sviluppo della competenza linguistico-comunicativa. Il docente svilupperà - fin dal primo anno di scuola - mediante l'uso costante della lingua inglese sia da parte sua sia da parte degli studenti, attività comunicative e strategie di ricezione, interazione e produzione, finalizzate all'acquisizione di una competenza linguistico-comunicativa che porti gli studenti a risultati precisi, concreti, misurabili e certificabili sul piano dell'uso linguistico. 2.1 Entwicklung der Sprach- und Kommunikationskompetenz. Die Lehrkraft muss - ab dem ersten Schuljahr - durch den aktiven Gebrauch der englischen Sprache, auch von Seiten der Schüler und Schülerinnen, Kommunikation und Verständnis, Interaktion und produktive Fähigkeiten entwikkeln, die dem Erwerb einer Sprach- und Kommunikationskompetenz dienen, welche die Schüler und Schülerinnen zu konkreten, messbaren und zertifizierbaren Ergebnissen auf der Ebene des Sprachgebrauchs führen. 2.2 Entwicklung der metalinguistischen Kompetenz. Die Englischlehrkraft soll - in Abstimmung mit den Unterrichtenden der Fächer Italienisch und Deutsch - den Schüler/die Schülerin zu Sprachreflexionen führen. Dadurch sollen Prozesse aktiviert werden, die eher Geschicklichkeit und Anwendungsstrategien als formale Aspekte fördern. Durch Sprachreflexionen - die bereits in 2.2 Sviluppo della competenza metalinguistica. Il docente di inglese - di concerto con i docenti di italiano e di tedesco - abituerà l'alunno alla riflessione sulla lingua attivando processi che favoriscano le abilità e le strategie più che gli aspetti formali. La riflessione sulla lingua - già richiamata in sede di programmi del '79 - permetterà all'alunno di scoprire autonomamente - at- 8 Supplemento n. 2 al B.U. n. 47/I-II del 13.11.2001 - Beiblatt Nr. 2 zum Amtsblatt vom 13.11.2001 - Nr. 47/I-II traverso un naturale processo di "apprendere ad apprendere" - le regolarità della lingua inglese. 2.3 Sviluppo della competenza interculturale. Il docente di inglese dovrà essere consapevole del ruolo essenziale e strategico che l'apprendimento della lingua inglese può rivestire nella realtà altoatesina, connotata dalla presenza di due culture che si basano su regole, modelli, comportamenti differenti. L'introduzione della lingua inglese, infatti, dovrà facilitare lo sviluppo di un "saper fare culturale", di una competenza di ordine relazionale intesa sia come capacità di interpretare in maniera corretta e razionale altre realtà, sia come capacità di acquisire una condotta di vita responsabile e partecipativa. 2.4 Il processo di apprendimento potrà avere all'interno del normale curricolo - una articolazione modulare. Si intende, per modulo, una unità di apprendimento che indichi - con precisione - attività comunicative, competenze attese, strategie, metodi, strumenti da utilizzare, modalità e criteri di valutazione del raggiungimento degli obiettivi prefissati. La verifica delle competenze acquisite al termine del modulo, per mezzo di descrittori in uscita, garantirà trasparenza, comunicazione e facilità di certificazione al percorso formativo. Si possono prevedere moduli di tipo intensivo - distribuiti in un arco di tempo breve, paragonabili ad una o più unità didattiche - e moduli di tipo estensivo distribuiti in un arco di tempo più lungo, per esempio 20-30 periodi di insegnamento. È da rilevare che tale strutturazione dei processi di apprendimento garantisce sia la flessibilità degli itinerari didattici rendendo possibile, ad esempio, il monitoraggio, l'immediata individuazione ed il recupero degli allievi che non sono riusciti ad acquisire gli obiettivi minimi fissati all'interno dei segmenti di apprendimento, sia una più agevole organizzazione delle classi per gruppi di livello e/o di interesse. Sarà opportuno che le competenze raggiunte dall'allievo siano periodicamente riportate in un documento che l'allievo stesso potrà compilare con l'aiuto dell'insegnante di inglese. Tale documento dovrebbe costituire un vero e proprio portfolio linguistico, secondo quanto previsto dal Consiglio d'Europa che così lo definisce: "documento in cui gli allievi, in modo sistematico, registrano le loro esperienze ed i traguardi raggiunti in campo linguistico". 2.5 Co-docenza. L'utilizzo strategico e flessibile di forme di co-docenza - disciplinata secondo quanto previsto dal D.M. n. 275 del 8 marzo 1999 opportunamente inserita ed articolata all'interno dei moduli di apprendimento potrà favorire: den Lehrplänen von 1979 vorgesehen sind - werden die Schüler und Schülerinnen die Regeln der englischen Sprache selbständig über einen natürlichen Vorgang des „Lernen Lernens“ entdecken. 2.3 Entwicklung der interkulturellen Kompetenz. Der Englischlehrer/die Englischlehrerin muss sich des wichtigen Stellenwertes bewusst sein, den das Erlernen der englischen Sprache gerade in Südtirol einnehmen kann, wo zwei Kulturen und Sprachen vorhanden sind, die, was ihren Ursprung und ihre Regeln angeht, sich stark voneinander unterscheiden. Die Einführung des Englischunterrichts soll also die Entwicklung eines "kulturellen Savoir faire" erleichtern; die Lernenden sollen dadurch die Fähigkeit entwickeln, sowohl andere Gegebenheiten korrekt und rational zu interpretieren, als auch ein verantwortungsvolles Leben zu führen und sich aktiv am gesellschaftlichen Geschehen zu beteiligen. 2.4 Der Lernprozess kann - innerhalb des normalen Curriculums - eine modulare Gliederung haben. Unter Modul versteht man eine Lerneinheit, die kommunikative Tätigkeiten, erwartete Kompetenzen, Strategien, Methoden, einzusetzende Mittel, Bewertungsverfahren und -kriterien für das Erreichen der gesetzten Ziele genau angibt. Die Überprüfung der am Ende einer Einheit erworbenen Kompetenzen mittels Deskriptoren gewährleistet Transparenz, Kommunikation und eine einfachere Bescheinigung des Bildungsverlaufes. Es sind intensive Module - auf einen kurzen Zeitraum beschränkt und mit einer oder zwei didaktischen Einheiten vergleichbar - und extensive Module, die sich über einen längeren Zeitraum, z. B. 20 bis 30 Einheiten, erstrecken, vorgesehen. Eine solche Gliederung der Lernprozesse gewährleistet einerseits die Flexibilität der didaktischen Planung, wodurch z.B. die Beobachtung, die sofortige Feststellung und Förderung der Schüler und Schülerinnen, die es nicht geschafft haben, die Mindestanforderungen der Lernsegmente zu erfüllen, möglich wird, und anderseits auch eine Vereinfachung der Einteilung der Klassen in Niveau- und/oder Interessensgruppen. Die von dem Schüler/der Schülerin erworbenen Kompetenzen sollen regelmäßig in ein Raster eingetragen werden, das der Schüler/die Schülerin selbst mit Hilfe des Englischlehrers/der Englischlehrerin ausfüllen kann. Dieses Raster sollte ein Sprachenportfolio im wahren Sinn darstellen, wie dies auch vom Europarat vorgesehen ist, der es folgendermaßen definiert: "Unterlage, in der die Lernenden systematisch ihre im sprachlichen Bereich erworbenen Erfahrungen und erreichten Ziele eintragen". 2.5 Kopräsenz. Der gezielte und flexible Einsatz der Kopräsenz nach den Bestimmungen des Ministerialdekrets vom 8. März 1999, Nr. 275, fördert im Rahmen der Lernmodule: Supplemento n. 2 al B.U. n. 47/I-II del 13.11.2001 - Beiblatt Nr. 2 zum Amtsblatt vom 13.11.2001 - Nr. 47/I-II - l'integrazione e la sinergia fra i docenti dell'area linguistica e fra gli stessi ed i colleghi dell'area scientifica e delle educazioni, attraverso, per esempio, l'insegnamento veicolare della lingua inglese, di norma nella classe terza; - - il monitoraggio sistematico delle prestazioni degli allievi da parte di uno dei docenti in co-docenza; l'individualizzazione dell'insegnamento, dividendo - se rispondente ai bisogni degli allievi - la classe in due gruppi da alternare nella lezione successiva; - la riflessione sulla lingua e la cultura; la interazione fra il docente titolare e l'eventuale lettore di lingua. - - - 2.6 Civiltà e cultura - Domini linguistici. Lo studio della civiltà non dovrà essere inteso come mero apprendimento nozionistico di elementi storici o geografici, ma come approfondimento di tutte quelle forme simboliche - arti, istituzioni, conoscenze - che costituiscono l'insieme degli strumenti di cui una cultura dispone per conservarsi, per affrontare situazioni nuove, per rinnovarsi e progredire. Inscindibile, quindi, il nesso fra civiltà e cultura e fra cultura e linguaggio, in quanto la lingua e la cultura non sono separabili. La lingua, infatti, trasmette la cultura ed il docente di lingua inglese è, pertanto, docente di cultura. L'allievo altoatesino, accostandosi alla civiltà ed alla cultura inglese ed anglofona, sarà avviato ad un tipo di lettura del "reale" che lo abituerà ad osservare, identificare, descrivere, paragonare i fenomeni e a costruire un sistema di deduzione culturale, superando stereotipi ed idee pregresse. Accanto ad elementi di civiltà quali, ad esempio, il sistema educativo, le istituzioni, i problemi sociali, dovranno essere affrontati, nel corso del triennio, alcuni domini linguistici - ampi ambiti d'uso della lingua - che costituiscono la fonte di situazioni, funzioni e nozioni a dimostrazione ulteriore del nesso inscindibile che esiste fra lingua e cultura. Domini linguistici: Personal identification: (name, address, telephone number, date and place of birth, age, nationality, origin, family, likes and dislikes) House and home, environment (accommodation, rooms, region, flora and fauna, amenities) Daily life (at home, at school, at work) Free time, entertainment (leisure, hobbies and interests, entertainment, cinema theatre, sports, press) - 9 die Integration und die Zusammenarbeit unter den Sprachlehrern/Sprachlehrerinnen sowie zwischen diesen und den Unterrichtenden der wissenschaftlichen und anderen Fachbereiche, z. B. durch den aktiven Gebrauch der englischen Sprache (in der Regel in der dritten Klasse); die systematische Überprüfung der Leistungen der Schüler und Schülerinnen durch eine an der Kopräsenz beteiligte Lehrkraft; die Differenzierung des Unterrichtes, durch Aufteilung der Klasse in zwei Gruppen, die sich in der nächsten Stunde abwechseln, wenn dies den Bedürfnissen der Schüler und Schülerinnen entspricht; die Interaktion zwischen Hauptlehrer/Hauptlehrerin und allfälligen Lektoren/Lektorinnen für den Sprachunterricht. 2.6 Völker und Kulturen - Sprachbereiche. Das Vermitteln fremder Kulturen sollte sich nicht nur auf das reine Erlernen geschichtlicher oder geographischer Inhalte beschränken, sondern auch all jene Ausdrucksformen vertiefen - beispielweise Kunst, Institutionen, Kenntnisse - welche eine Kultur zur Verfügung hat, um erhalten zu bleiben, neue Situationen anzugehen, sich zu erneuern und zu entwickeln. Folglich ist die Verbindung Volk-Kultur und Kultur-Sprache unzertrennlich. Da Sprache Kultur vermittelt, ist die Englischlehrkraft Vermittlerin von Kultur. Über die Beschäftigung mit der Kultur und Sprache Englands und der englischsprachigen Länder sollen die Südtiroler Schüler und Schülerinnen durch Beobachten, Erkennen, Beschreiben und Vergleichen der diversen Erscheinungen zu einer Interpretation der Wirklichkeit hingeführt werden und die Fähigkeit entwickeln, ein kulturelles Folgerungssystem aufzubauen und vorgefasste Meinungen zu überwinden. Im Laufe des Trienniums sind nebst Themenkreisen betreffend Schulsystem, Institutionen, soziale Probleme, auch umfassende Gebrauchsbereiche der Sprache zu behandeln, die die Grundlage für Situationen, Funktionen und Kenntnisse bilden; dies soll als weiterer Beweis die Untrennbarkeit von Sprache und Kultur dienen. Sprachdomänen: Personal identification: (name, address, telephone number, date and place of birth, age, nationality, origin, family, likes and dislikes) House and home, environment (accommodation, rooms, region, flora and fauna, amenities) Daily life (at home, at school, at work) Free time, entertainment (leisure, hobbies and interests, entertainment, cinema, theatre, sports, press) 10 - Supplemento n. 2 al B.U. n. 47/I-II del 13.11.2001 - Beiblatt Nr. 2 zum Amtsblatt vom 13.11.2001 - Nr. 47/I-II Travel (public transport, private transport, holidays, accommodation, luggage, documents) Relations with other people (social life, correspondence) Health and body care (parts of the body, personal comfort, hygiene, aliments, accidents, medical services) Shopping (shopping facilities, foodstuffs, clothes, household articles, prices) Food and drink (types of food and drink) Services (post, telephone, police, hospital, petrol station) Weather (weather conditions) 2.7 Itinerari di auto-apprendimento. In coerenza con la premessa, laddove si postula l'esigenza di coinvolgere attivamente l'alunno nel processo di apprendimento favorendo lo sviluppo contestuale della sua autonomia, si ritiene opportuno attivare presso ogni scuola media un'aula di autoapprendimento - adeguatamente attrezzata - finalizzata a sviluppare nell'allievo la capacità di organizzare il proprio tempo, operare scelte e riflessioni, delineare percorsi, procedere a forme di autovalutazione. Il docente di inglese faciliterà l'autoapprendimento dello studente creando, ovvero indicando, materiali funzionali ai compiti richiesti all'alunno e proponendo sia attività di recupero in relazione ad assenze prolungate e a competenze non acquisite, sia approfondimenti e potenziamenti. L'autoapprendimento favorirà da una parte l'acquisizione di fiducia in sé da parte dell'alunno, dall'altra lo abituerà a considerare l'apprendimento come una modalità permanente della sua vita di cittadino. 2.8 Valutazione e verifica. Autovalutazione. La valutazione dell'alunno dovrà essere coerente sia con i criteri stabiliti nella scheda di valutazione, sia con i costrutti teorici di riferimento della scheda stessa che il docente di inglese dovrà tenere ben presenti in ogni momento della sua attività di insegnamento. In particolare, si sottolinea l'importanza che la valutazione sia considerata come processo globale, partecipato, finalizzato all'orientamento ed alla valorizzazione del soggetto. Tale processo dovrà esplicitare - in una logica di trasparenza e coinvolgimento dell'allievo - i livelli da raggiungere e le soglie di accettabilità. Importanza fondamentale rivestono, a tale riguardo, le operazioni di verifica che saranno effettuate dal docente. Tali operazioni, infatti, dovranno essere rigorosamente coerenti con i criteri fissati nella scheda di valutazione. In considerazione dell'importanza che assume l'individuazione di descrittori dei livelli di competenza comunicativa raggiunti dagli allievi si ritiene necessario offrire un vero e proprio repertorio di descrittori di competenza, desunto dal Quadro - Travel (public transport, private transport, holidays, accommodation, luggage, documents) Relations with other people (social life, correspondence) Health and body-care (parts of the body, personal comfort, hygiene, aliments, accidents, medical services) Shopping (shopping facilities, foodstuffs, clothes, household articles, prices) Food and drink (types of food and drink) Services (post, telephone, police, hospital, petrol station) Weather (weather conditions) 2.7 Wege zum Selbstunterricht. Um der in der Einführung postulierten Notwendigkeit Rechnung zu tragen, die Lernenden aktiv in den Lernprozess einzubeziehen und so gleichzeitig ihre Selbständigkeit zu fördern, sollte in jeder Mittelschule ein Klassenzimmer mit entsprechender Ausstattung zum Selbstunterricht vorhanden sein, wo der Schüler/die Schülerin die Fähigkeit entwickeln kann, die Zeit einzuteilen, Entscheidungen zu treffen und Überlegungen anzustellen, Abläufe abzustecken und eine Selbstbewertung vorzunehmen. Der Englischlehrer/die Englischlehrerin soll den Selbstunterricht des Schülers/der Schülerin erleichtern, indem er/sie Hilfsmaterialien für die dem Schüler/der Schülerin gestellten Aufgaben zur Verfügung stellt oder angibt und Stützunterricht nach längeren Absenzen sowie bei nicht erworbenen Kompetenzen anbietet oder den Stoff vertieft. Das kann auch unter Verwendung des Computers erfolgen. Der Selbstunterricht stärkt das Selbstvertrauen der Lernenden und führt sie dazu, das Lernen als dauerndes Element ihres Lebens zu betrachten. 2.8 Bewertung und Überprüfung. Selbstbewertung. Die Bewertung der Lernenden muss sowohl mit den im Bewertungsraster festgelegten Kriterien, als auch mit den theoretischen Angaben des Rasters übereinstimmen, das die Englischunterrichtenden bei der Lehrtätigkeit jederzeit vor Augen haben müssen. Es ist wichtig, dass die Bewertung als globaler, gemeinsamer Prozess angesehen wird, der auf die Orientierung und Aufwertung der Lernenden ausgerichtet sein muss. Dieser Prozess muss transparent sein und unter Einbeziehung des Schülers/der Schülerin die zu erreichende Bildungsstufe und die Mindestanforderungen anführen. Diesbezüglich sind die Überprüfungen von Seiten der Lehrkraft von größter Wichtigkeit. Diese Lernzielkontrollen müssen nämlich genau den im Bewertungsraster festgelegten Kriterien entsprechen. In Anbetracht der Wichtigkeit, welche die Festlegung von Deskriptoren zur Feststellung der von den Schülern und Schülerinnen erreichten Kommunikationskompetenzen bekleidet, ist es angebracht, ein Verzeichnis von Kompetenzdeskrip- Supplemento n. 2 al B.U. n. 47/I-II del 13.11.2001 - Beiblatt Nr. 2 zum Amtsblatt vom 13.11.2001 - Nr. 47/I-II 11 comune di riferimento del Consiglio d'Europa e adattato alla particolare fascia d'età degli alunni che frequentano la scuola media. Le scale di descrittori sono presentate secondo una tripartizione che prevede: attività comunicative; strategie; competenze linguistico-comunicative. toren anzubieten, das dem Rahmen des Europarates entnommen und der Altersgruppe der Mittelschüler angepasst wurde. Die Skalen der Deskriptoren sehen eine Dreiteilung nach folgenden Kriterien vor: - Kommunikationstätigkeiten, - Strategien, - Sprach- und Kommunikationskompetenz. Le attività comunicative interessano la ricezione, l'interazione e la produzione. Le competenze linguistico-comunicative attengono alla sfera pragmatica (scioltezza nel parlato, flessibilità, coerenza, precisione) e linguistica (estensione e controllo). Le strategie possono essere considerate la cerniera tra le competenze e le attività. Sono il mezzo utilizzato dallo studente per ottenere il massimo di efficacia del messaggio. Die Kommunikationstätigkeiten haben das Verständnis, die Interaktion und die Produktion zum Inhalt. Die Sprach- und Kommunikationskompetenzen gehören zur pragmatischen Sphäre (flüssiges Sprechen, Anpassungsfähigkeit, Kohärenz, Präzision) und zur Linguistik (Erweiterung und Kontrolle). Die Strategien können als Bindeglied zwischen Kompetenzen und Tätigkeiten angesehen werden. Sie sind das von den Lernenden verwendete Mittel, um die höchste Wirkung der Botschaft zu erzielen. Es handelt sich hierbei um eine richtige Handreichung, die der Lehrer zur Erstellung der Deskriptoren der im Laufe der drei Mittelschuljahre erworbenen Stufen der Sprachkompetenz verwenden wird. Am Rande jedes einzelnen Deskriptors ist die Klasse angeführt, in der voraussichtlich die kommunikativen Tätigkeiten, die Strategien und die Sprach- und Kommunikationskompetenzen entwickelt werden. Diese Handreichung bildet folglich für die Unterrichtenden eine Vorlage für die Ausarbeitung von Zielen und Evaluationen des Lernfortschrittes, um in einer Logik der Planung und Projektierung modularer Unterrichtsabläufe den Spracherfordernissen der Lernenden angepasste Entscheidungen treffen zu können. Diese Entscheidungen sollen die Lernenden nach Abschluss der Mittelschule zu nachstehender selbstständiger Sprach- und Kommunikationskompetenz führen: Der Schüler/die Schülerin kann die Kernpunkte behandelter Themen betreffend Schule und Freizeit sowie die im Laufe der Mittelschule behandelten Sprachdomänen verstehen, wenn diese in einer verständlichen Standardsprache ausgedrückt werden. Er/sie kann sich in Situationen zurechtfinden, die bei einer Reise in einem Land, in dem Englisch gesprochen wird, auftreten könnten. Er/sie ist imstande, einen einfachen Text über behandelte Themen oder von persönlichem Interesse zu verfassen. Er/sie ist in der Lage, Erfahrungen und Ereignisse, Träume, Hoffnungen und Vorstellungen zu beschreiben und die Gründe für seine/ihre Meinungen und Pläne kurz zu erläutern. È un vero e proprio repertorio che l'insegnante utilizzerà per la individuazione dei descrittori dei livelli di competenza comunicativa nel corso dei tre anni di scuola media. A fianco di ogni descrittore è stata indicata la classe in cui - presumibilmente - le attività comunicative, le strategie e le competenze di tipo linguistico comunicativo saranno opportunamente sviluppate. Tale repertorio costituisce, pertanto, una vera e propria matrice generativa di obiettivi e di coerenti prove di verifica per il docente, che potrà operare scelte funzionali ai bisogni linguistici degli alunni, in una logica di programmazione e progettazione di percorsi modulari. Tali scelte, in ogni caso, dovranno condurre l'allievo - alla fine del ciclo della scuola media - a conseguire il livello di autonomia linguistico-comunicativa sottoindicato: L'allievo comprende i punti chiave di argomenti familiari che riguardano la scuola, il tempo libero, i domini linguistici affrontati nel corso del ciclo della scuola media, quando è esposto ad un linguaggio chiaro e standard. Sa affrontare situazioni che possono verificarsi mentre viaggia nel paese in cui si parla la lingua. È in grado di produrre un testo semplice relativo ad argomenti che siano familiari o di interesse personale. È in grado di descrivere esperienze ed avvenimenti, sogni, speranze e ambizioni e spiegare brevemente le ragioni delle sue opinioni e dei suoi progetti. 3. ATTIVITÀ DI FORMAZIONE A sostegno dell’innovazione è prevista un’articolata azione di formazione dei docenti di inglese L3, affinché introducano nelle pratiche didattiche ordinarie i suggerimenti raccolti nelle indicazioni metodologiche che accompagnano i programmi, anche al fine 3. FORTBILDUNG Um die Einführung dieser Neuerung zu unterstützen ist eine breitgefächerte Fortbildung für die Unterrichtenden des Faches Englisch-S3 vorgesehen, damit sie die in den methodischen Hinweisen zu den Programmen enthaltenen Ratschläge in die Didaktik 12 Supplemento n. 2 al B.U. n. 47/I-II del 13.11.2001 - Beiblatt Nr. 2 zum Amtsblatt vom 13.11.2001 - Nr. 47/I-II di facilitare il raccordo con le eventuali modifiche legate al riordino dei cicli. und den Unterricht einbringen. Dadurch soll auch der Anschluss an allfällige Änderungen infolge der Neuordnung der Studiengänge erleichtert werden. REPERTORIO DI DESCRITTORI: ATTIVITÀ COMUNICATIVE Orale Scritto Orale Scritto Orale Scritto 1. RICEZIONE Ascolto come membro di un pubblico Ascolto di istruzioni Comprensione orale globale Ascolto di dialoghi e testi registrati Ascolto di filastrocche, canzoni e film Lettura di corrispondenza Lettura per orientarsi Comprensione scritta Lettura per informazione Lettura di istruzioni INTERAZIONE Comprensione nell’interazione Ø con parlante nativo Ø con parlanti nativi Interazione orale globale Conversazione Discussione informale Ottenere beni e servizi Scambio di informazioni Intervistare ed essere intervistato Corrispondenza Interazione scritta globale Note, messaggi, moduli PRODUZIONE Monologo assistito: descrizione di esperienze Produzione orale globale Annunci pubblici Parlare ad un pubblico Produzione scritta globale Scrittura creativa RICEZIONE Orale Comprensione orale globale Scritto Comprensione scritta globale Ascolto come membro di un pubblico Ascolto di istruzioni Ascolto di dialoghi e testi registrati Ascolto di filastrocche, canzoni e film Lettura di corrispondenza Lettura per orientarsi Lettura per informazione Lettura di istruzioni 1.1 Ricezione - Ascolto CLASSI II III COMPRENSIONE ORALE GLOBALE Capisce frasi ed espressioni relative ad aree di immediata priorità (es. informazioni elementari sulla famiglia, sugli acquisti, sulla geografia locale, sulla scuola) Comprende abbastanza per far fronte a bisogni immediati di tipo concreto se il discorso è articolato lentamente e chiaramente. Comprende un intervento orale se esso è accuratamente articolato e contiene lunghe pause che gli/le permettono di coglierne il senso. Comprende i punti principali di un discorso standard chiaro su argomenti familiari regolarmente incontrati al lavoro, a scuola, nel tempo libero ecc. Comprende informazioni dirette e fattuali su argomenti quotidiani o relativi alla scuola, identificando i messaggi generali e i dettagli specifici, se il discorso è chiaramente articolato in un accento familiare. Supplemento n. 2 al B.U. n. 47/I-II del 13.11.2001 - Beiblatt Nr. 2 zum Amtsblatt vom 13.11.2001 - Nr. 47/I-II 13 VERZEICHNIS VON DESKRIPTOREN: KOMMUNIKATIONSTÄTIGKEITEN Mündlich Schriftlich Mündlich Schriftlich Mündlich Schriftlich 1. VERSTÄNDNIS Hören als Publikum Hören von Anleitungen Globalverständnis Hören von Dialogen und Texten auf Tonträgern Hören von Kinderreimen, Liedern und Tonspuren von Filmen Lesen von Briefen Lesen zur Orientierung Globalverständnis Lesen zur Information Lesen von Anweisungen INTERAKTION Verständnis bei der Interaktion Ø mit einem Muttersprachlern Ø mit Muttersprachlern Mündliche globale Interaktion Konversation Lockere Diskussion Güter und Dienste erhalten Informationsaustausch Fragen und befragt werden Briefe schreiben Schriftliche globale Interaktion Anmerkungen, Nachrichten, Formulare PRODUKTION Monolog mit Hilfe: Beschreibung von Erfahrungen Mündliche globale Produktion Öffentliche Durchsagen Sprechen vor Publikum Schriftliche globale Produktion Kreatives Schreiben VERSTÄNDNIS Mündlich Globalverständnis Schriftlich Globalverständnis Hören als Publikum Hören von Angaben und Anweisungen Hören von Dialogen und Texten auf Tonträgern Hören von Kinderreimen, Liedern und Tonspuren von Filmen Lesen von Briefen Lesen zur Orientierung Lesen zur Information Lesen von Anweisungen 1.1 Verständnis - Hören und Verstehen KLASSE 2. 3. GLOBALES HÖRVERSTÄNDNIS Der Schüler/die Schülerin versteht Sätze und Ausdrucksweisen zu unmittelbaren prioritären Bereichen (z. B. Grundinformationen zur Familie, zum Einkauf, zur Heimatkunde, zur Schule) Der Schüler/die Schülerin versteht genügend, um unmittelbaren konkreten Bedarf zu decken, wenn in einfacher Standardsprache langsam und deutlich gesprochen wird. Der Schüler/die Schülerin versteht eine mündliche Aussage, wenn sie deutlich gesprochen wird und lange Pausen enthält, die ihm/ihr erlauben, den Sinn zu verstehen. Der Schüler/die Schülerin versteht die wichtigsten Punkte einer Rede in einfacher klarer Standardsprache zu behandelten Themen, die regelmäßig bei der Arbeit, in der Schule, in der Freizeit usw. auftreten. Der Schüler/die Schülerin versteht direkte und faktische Informationen zu alltäglichen Themen oder Themen zur Schule, wobei er/sie die Gesprächsabsichten erfasst, auch wenn neue Elemente einfließen, wenn in klarer einfacher Standardsprache gesprochen wird. 14 Supplemento n. 2 al B.U. n. 47/I-II del 13.11.2001 - Beiblatt Nr. 2 zum Amtsblatt vom 13.11.2001 - Nr. 47/I-II CLASSI I II III CLASSI II III ASCOLTO DI ANNUNCI E ISTRUZIONI Comprende istruzioni se date lentamente e attentamente e segue brevi e semplici istruzioni. Comprende semplici indicazioni relative a come andare da X a Y, a piedi o col trasporto pubblico. Coglie il punto principale in messaggi e annunci brevi, semplici e chiari. Segue istruzioni dettagliate. Comprende semplici informazioni tecniche, come le istruzioni operative per uso quotidiano. ASCOLTO DI REGISTRAZIONI Comprende ed estrae le informazioni essenziali da un breve testo registrato che verte su fatti quotidiani prevedibili esposti chiaramente e lentamente. Comprende i punti principali di semplice materiale registrato su argomenti familiari se esposti in modo relativamente chiaro e lentamente. Comprende il contenuto delle informazioni della maggioranza di materiali trasmessi o registrati su argomenti di interesse personale esposti in chiaro linguaggio standard. 1.2 Ricezione - Lettura CLASSI I II III CLASSI I II III CLASSI I II III COMPRENSIONE DI LETTURA GLOBALE Comprende testi molto brevi, molto semplici, una singola frase per volta, cogliendo nomi familiari, parole e frasi basilari, rileggendoli se richiesto. Comprende testi brevi e semplici che contengono lessico di uso molto frequente, compreso un certo numero di termini internazionali condivisi. Comprende testi semplici e brevi su argomenti comuni di tipo concreto in un linguaggio quotidiano di largo uso relativo al contesto scolastico. Legge con un soddisfacente livello di comprensione testi pratici su argomenti relativi al suo campo di studio e ai suoi interessi. LETTURA DI CORRISPONDENZA Comprende brevi e semplici messaggi su cartoline. Comprende brevi e semplici lettere personali. Comprende tipologie base di lettere e fax di routine (richiesta di informazioni, lettere di conferma ecc.) su argomenti familiari. Legge abbastanza bene la descrizione di avvenimenti, sentimenti e auguri in lettere personali su argomenti familiari. LETTURA PER ORIENTARSI Riconosce nomi, parole e frasi familiari su semplici cartelli nelle più comuni situazioni quotidiane. Comprende segnali e avvisi di uso quotidiano: in luoghi pubblici, come strade, ristoranti, stazioni ferroviarie, posti di lavoro, quali indicazioni, istruzioni e avvisi di pericolo. Sa collocare informazioni specifiche in elenchi appropriati e isolare le informazioni richieste (es. usare le “pagine gialle” per trovare un servizio o un prodotto). Sa trovare informazioni specifiche, prevedibili nel materiale di uso quotidiano, come pubblicità, prospetti, menù, elenchi e liste di riferimento, orari. Sa trovare e capire informazioni rilevanti in materiale di uso quotidiano, come lettere, opuscoli e brevi documenti ufficiali. Sa leggere globalmente testi lunghi per trovare l’informazione desiderata e raccogliere informazioni da parti diverse di un testo, o da diversi testi, per svolgere un preciso compito. Supplemento n. 2 al B.U. n. 47/I-II del 13.11.2001 - Beiblatt Nr. 2 zum Amtsblatt vom 13.11.2001 - Nr. 47/I-II KLASSE 1. 2. 3. KLASSE 2. 3. 15 HÖRVERSTÄNDNIS VON ANWEISUNGEN UND ANGABEN Der Schüler/die Schülerin versteht langsam und deutlich gesprochene Anweisungen und folgt kurzen und einfachen Anleitungen. Der Schüler/die Schülerin versteht einfache Hinweise, um zu Fuß oder mit öffentlichen Verkehrsmitteln von X nach Y zu kommen. Der Schüler/die Schülerin versteht die Absichten von einfachen und klaren Mitteilungen und Durchsagen. Der Schüler/die Schülerin kann detaillierten Anweisungen folgen. Der Schüler/die Schülerin versteht einfache technische Informationen, zum Beispiel Bedienungsanleitungen. HÖREN VON TONTRÄGERN Der Schüler/die Schülerin erfasst die wichtigsten Informationen eines Textes auf Tonträger zu alltäglichen vorhersehbaren Umständen in einfacher, klarer Standardsprache mit normalem Sprechtempo. Der Schüler/die Schülerin versteht die wichtigsten Inhalte von aufgenommenem Tonmaterial zu behandelten Themen, wenn klar, langsam und in Standardsprache gesprochen wird. Der Schüler/die Schülerin versteht den Inhalt von Informationen des Großteils des gesendeten oder aufgenommenen Materials zu Themen, die ihn/sie interessieren können. Es muss klare Standardsprache verwendet werden. 1.2 Verständnis - Lesen und Verstehen KLASSE 1. 2. 3. KLASSE 1. 2. 3. KLASSE 1. 2. 3. GLOBALES LESEVERSTÄNDNIS Der Schüler/die Schülerin versteht sehr kurze, einfache Texte, Satz für Satz, wobei er/sie bekannte Namen, Worte und einfache Sätze erfasst und nach Aufforderung noch einmal liest. Der Schüler/die Schülerin versteht kurze und einfache Texte mit häufig gebrauchtem Vokabular und auch eine gewisse Anzahl von Internationalismen. Der Schüler/die Schülerin versteht einfache und kurze alltagssprachliche Texte zu allgemeinen konkreten Themen im Bereich der Schule. Der Schüler/die Schülerin liest und versteht praktische Texte zu Themen, die mit seinem/ihrem Lernbereich und seinen/ihren Interessen im Zusammenhang stehen. LESEN VON BRIEFEN Der Schüler/die Schülerin versteht kurze Mitteilungen auf Postkarten. Der Schüler/die Schülerin versteht kurze und einfache persönliche Briefe. Der Schüler/die Schülerin versteht den Inhalt grundlegender Arten von Standardbriefen und -faxmitteilungen zu gängigen Themen (Einholung von Informationen, Briefe zur Bestätigung usw.) Der Schüler/die Schülerin kann die Beschreibung von Ereignissen und Gefühlen in persönlichen Briefen zu gängigen Themen ziemlich flüssig lesen. Dasselbe gilt für Glückwünsche. LESEN ZUR ORIENTIERUNG Der Schüler/die Schülerin kennt Namen, Worte und gängige Sätze auf Schildern mit einfachen Aufschriften in alltäglichen Situationen. Der Schüler/die Schülerin versteht alltägliche Hinweise und Schilder an öffentlichen Orten, wie Straßen, Restaurants, Bahnhöfen, Arbeitsplätzen als Hinweise, Anleitungen und Gefahrenhinweis. Er/sie kann spezifische Informationen in den richtigen Verzeichnissen anordnen und geforderte Informationen entnehmen (z. B. Verwendung der “Gelben Seiten”, um Dienste oder Produkte zu finden). Er/sie kann in alltäglichen Materialien wie Werbung, Broschüren, Speisekarten, Verzeichnissen und Listen, Fahrplänen, spezifische Informationen finden. Der Schüler/die Schülerin kann in alltäglichen Materialien, wie Briefen, Broschüren und kurzen offiziellen Papieren, wichtige Informationen finden und verstehen. Er/sie kann auch lange Texte ganz lesen, um die gewünschte Information zu finden und Informationen in verschiedenen Teilen eines Textes oder mehrerer Texte einzuholen, um eine bestimmte Aufgabe zu erfüllen. 16 Supplemento n. 2 al B.U. n. 47/I-II del 13.11.2001 - Beiblatt Nr. 2 zum Amtsblatt vom 13.11.2001 - Nr. 47/I-II CLASSI I II III CLASSI I II III 2. LETTURA PER INFORMAZIONE Sa cogliere il senso del contenuto di materiali informativi molto semplici e di brevi e facili descrizioni, specialmente se accompagnati da supporto visivo. Sa identificare informazioni specifiche in documenti scritti molto semplici, quali lettere, opuscoli e brevi articoli di giornale che descrivono avvenimenti. Sa riconoscere i punti significativi in articoli di giornale diretti, su argomenti familiari. Sa riconoscere la linea argomentativa nel modo in cui viene presentato l’argomento (anche se non necessariamente in dettaglio). Sa identificare le principali conclusioni in testi apertamente argomentativi. LETTURA DI ISTRUZIONI Sa eseguire delle indicazioni scritte brevi e semplici (es. vai da X a Y). Comprende semplici istruzioni su apparecchi che si usano nella vita quotidiana, come i telefoni pubblici… Comprende i regolamenti, per esempio relativi alla sicurezza, se espressi in linguaggio semplice. Comprende semplici, dirette istruzioni scritte riguardanti un’apparecchiatura tecnica. INTERAZIONE Orale Interazione orale globale Scritto Comprensione scritta globale Comprensione nell’interazione: comprendere un interlocutore “parlante nativo” Conversazione Discussione informale Ottenere beni e servizi Scambio di informazioni Intervistare ed essere intervistati Corrispondenza Note, messaggi, moduli 2.1 Interazione - Parlato CLASSI I II III INTERAZIONE ORALE GLOBALE È in grado di interagire in modo semplice, ma la comunicazione dipende interamente dalla ripetizione in modo più lento, dal ricomporre la frase e dalla correzione. Sa fare domande semplici e rispondere, sa prendere l’iniziativa di parlare e rispondere a semplici affermazioni in ambiti di bisogno immediato o su argomenti molto familiari. È in grado di comunicare in attività semplici e di routine che richiedono un semplice e diretto scambio di informazioni su argomenti familiari o di routine che riguardano la scuola e il tempo libero. Sa gestire brevissimi dialoghi di tipo sociale, ma non è in grado, o riesce raramente, a comprendere abbastanza per mantenere la conversazione come vorrebbe lui/lei. È in grado di interagire con ragionevole disinvoltura nelle situazioni strutturate e in brevi conversazioni, purché l’interlocutore aiuti se necessario. Sa gestire dialoghi di routine senza molto sforzo, sa fare domande e rispondere e scambiare idee e informazioni su argomenti familiari in situazioni quotidiane prevedibili. È in grado di utilizzare un’ampia gamma di linguaggio semplice per trattare la maggior parte di situazioni che possono verificarsi in viaggio. Può intervenire, senza specifica preparazione, in conversazioni su argomenti familiari, esprimere opinioni personali e scambiare informazioni su argomenti che siano familiari, di interesse personale o pertinenti alla vita quotidiana (es. famiglia, passatempi, lavoro, viaggio e avvenimenti di attualità). Supplemento n. 2 al B.U. n. 47/I-II del 13.11.2001 - Beiblatt Nr. 2 zum Amtsblatt vom 13.11.2001 - Nr. 47/I-II KLASSE 1. 2. 3. KLASSE 1. 2. 3. 2. 17 LESEN ZUR INFORMATION Der Schüler/die Schülerin versteht den Inhalt einfachen Informationsmaterials und kurzer leichter Beschreibungen, besonders wenn der Text durch Bilder erläutert wird. Der Schüler/die Schülerin kann spezifische Informationen in einfachen Unterlagen, wie Briefen, Broschüren und einfachen Zeitungsartikeln, die Ereignisse beschreiben, identifizieren. Er/sie ist imstande, die wichtigsten Punkte in Zeitungsartikeln über gängige Themen zu erkennen. Der Schüler/die Schülerin versteht die Argumentation, mit der ein Thema dargestellt wird (wenn auch nicht unbedingt im Detail). Er/sie kann in offensichtlich argumentierenden Texten die wichtigsten Schlüsse identifizieren. LESEN VON ANWEISUNGEN Der Schüler/die Schülerin kann kurzen und einfachen schriftlichen Anweisungen folgen (z. B. gehe von X nach Y). Er/sie versteht einfache Gebrauchsanweisungen für allgemein gebräuchliche Geräte, beispielsweise in Telefonzellen. Er/sie versteht Anweisungen, zum Beispiel Sicherheitsanweisungen, wenn sie einfach ausgedrückt werden. Er/sie versteht einfache direkte schriftliche Anweisungen für technische Geräte. INTERAKTION Mündlich Schriftlich Verständnis bei der Interaktion: Muttersprachler verstehen Konversation Mündliche globale Interaktion Lockere Diskussion Güter und Dienste erhalten Informationsaustausch Fragen und befragt werden Briefe schreiben Schriftliche globale Interaktion Anmerkungen, Nachrichten, Formulare 2.1 Interaktion - Sprechen KLASSE 1. 2. 3. MÜNDLICHE GLOBALE INTERAKTION Er/sie kann einfach interagieren, aber die Kommunikation hängt völlig von der langsameren Wiederholung, der neuerlichen Zusammensetzung des Satzes und der Korrektur ab. Der Schüler/die Schülerin kann einfache Fragen stellen und antworten, er/sie kann die Initiative beim Sprechen ergreifen und auf einfache Behauptungen im Zusammenhang mit unmittelbaren Bedarfssituationen oder in Bereichen, die ihm/ihr sehr geläufig sind, antworten. Der Schüler/die Schülerin ist imstande, in einfachen Tätigkeiten, die einen einfachen und direkten Informationsaustausch zu behandelten und gängigen Themen bezüglich Schule und Freizeit zum Gegenstand haben, zu kommunizieren. Er/sie kann kurze Dialoge führen, aber er/sie ist nicht imstande oder nur selten imstande, das Gespräch im Fluss zu halten, wie er/sie es gern möchte. Er/sie kann ziemlich unbefangen und selbständig in aufgebauten Situationen und kurzen Konversationen interagieren, sofern ihm/ihr der Gesprächspartner bei Notwendigkeit Hilfestellung gibt. Er/sie kann routinemäßige Gespräche ohne große Anstrengung führen, er/sie kann Fragen stellen und Fragen beantworten sowie Ideen und Informationen zu behandelten Themen in alltäglichen vorhersehbaren Situationen austauschen. Er/sie ist imstande, ein breit gefächertes einfaches Vokabular zu verwenden, um sich in einem Großteil der Situationen zu behelfen, die bei Reisen auftreten können. Er/sie kann sich auch unvorbereitet bei Gesprächen zu behandelten und gängigen Themen beteiligen, persönliche Meinungen ausdrücken und Informationen über behandelte Themen, persönliche Interessen oder Alltagssituationen austauschen (z. B. Familie, Freizeit, Arbeit, Reisen und aktuelle Ereignisse). 18 Supplemento n. 2 al B.U. n. 47/I-II del 13.11.2001 - Beiblatt Nr. 2 zum Amtsblatt vom 13.11.2001 - Nr. 47/I-II CLASSI I II III CLASSI II III CLASSI I II III CLASSI II COMPRENDERE UN PARLANTE NATIVO Comprende domande e istruzioni rivoltegli/le lentamente e riesce a seguire indicazioni semplici e dirette. Comprende espressioni di vita quotidiana che mirano a soddisfare semplici bisogni di tipo concreto, espressegli/le direttamente in modo chiaro, lento e ripetuto da un interlocutore disponibile e comprensivo. Riesce a seguire ciò che gli/le viene detto lentamente e direttamente nella conversazione quotidiana, se l’interlocutore fa lo sforzo di farsi capire. Comprende generalmente un discorso chiaro, comune, su argomenti familiari che gli/le viene fatto, purché possa chiedere di ripetere e di riformulare la frase ogni tanto. Comprende abbastanza da poter condurre dei dialoghi di routine brevi e semplici senza sforzo. Riesce a seguire un discorso articolato diretto a lui/lei nella conversazione quotidiana, anche se chiederà qualche volta di ripetere parole o frasi particolari. COMPRENDERE L’INTERAZIONE TRA PARLANTI NATIVI Riesce generalmente a identificare l’argomento di discussione che viene esposto lentamente e chiaramente quando vi è presente. Riesce a seguire i punti principali di una discussione estesa che avviene in sua presenza, purché il discorso sia chiaramente articolato in una varietà linguistica standard. CONVERSAZIONE Comprende espressioni di vita quotidiana che mirano a soddisfare semplici bisogni di tipo concreto, che gli/le vengono rivolte direttamente in modo chiaro, lento e ripetuto da un interlocutore disponibile e comprensivo. Sa chiedere alle persone “come stanno” e reagire appropriatamente alle informazioni che gli/le vengono date. Sa presentarsi/re e usare espressioni base di saluto e di commiato. Sa dire quello che gli/le piace o non gli/le piace. Sa fare e rispondere ad inviti e a scuse formali. Sa usare forme di cortesia semplici e quotidiane per salutare e rivolgersi agli altri. Sa interagire con ragionevole facilità in situazioni strutturate e brevi conversazioni, purché l’altra persona lo/la aiuti se necessario. Sa dire come si sente in termini semplici e esprimere ringraziamento. È in grado di partecipare a brevi conversazioni in contesti di routine su argomenti di interesse. Comprende generalmente discorsi chiari, di tipo standard, a lui/lei rivolti, su argomenti familiari. È in grado di stabilire contatti sociali: saluti di benvenuto, di commiato, presentazioni, ringraziamenti. Sa esprimere e mostrare reazioni a sentimenti quali sorpresa, felicità, tristezza, interesse e indifferenza. Riesce a mantenere una conversazione o discussione, ma può a volte essere difficile seguirlo/la quando prova a dire esattamente quello che vorrebbe. Riesce a seguire un discorso chiaramente articolato diretto a lui/lei nella conversazione quotidiana, sebbene debba a volte chiedere di ripetere qualche frase o parola particolare. È in grado di entrare in una conversazione estemporanea su argomenti familiari. DISCUSSIONE INFORMALE (TRA AMICI) Sa discutere su cosa fare, dove andare e prendere accordi per incontrarsi. Sa discutere su argomenti pratici quotidiani in un modo semplice quando gli/le vengono presentati lentamente e chiaramente. Sa esprimere il consenso o il disaccordo con gli altri. Sa fare e rispondere a proposte. Sa discutere su cosa fare la sera, nel fine settimana. Sa generalmente identificare l’argomento di discussione se condotto in maniera lenta e chiara in sua presenza. Supplemento n. 2 al B.U. n. 47/I-II del 13.11.2001 - Beiblatt Nr. 2 zum Amtsblatt vom 13.11.2001 - Nr. 47/I-II KLASSE 1. 2. 3. KLASSE 2. 3. KLASSE 1. 2. 3. KLASSE 2. 19 MUTTERSPRACHLER VERSTEHEN Er/sie versteht Fragen und Anweisungen, die ihm/ihr langsam erteilt werden und kann einfachen und direkten Angaben folgen. Er/sie versteht alltägliche Aussagen, die auf Erfüllung einfacher, konkreter Bedürfnisse abzielen, die ihm/ihr direkt in einfacher Standardsprache in normalem Sprechtempo von einem/einer entgegenkommenden und verständnisvollen Gesprächspartner/Gesprächspartnerin mitgeteilt werden. Er/sie versteht Aussagen, die langsam und direkt im alltäglichen Gespräch fallen, wenn der Sprecher versucht sich verständlich zu machen. Er/sie versteht im Großen und Ganzen ein Gespräch in einfacher klarer Standardsprache, sofern er/sie die Wiederholung und Neuformulierung eines Satzes verlangen kann. Er/sie versteht ausreichend, um kurze und einfache Routinegespräche führen zu können. Er/sie versteht eine klare an ihn/sie gerichtete Ansprache im alltäglichen Gespräch, auch wenn manchmal um die Wiederholung von Worten oder Sätzen gebeten wird. INTERAKTION ZWISCHEN MUTTERSPRACHLERN VERSTEHEN Der Schüler/die Schülerin erfasst im Allgemeinen den Gegenstand, über den langsam und in klarer Standardsprache in seiner/ihrer Anwesenheit gesprochen wird. Der Schüler/die Schülerin kann den wichtigsten Punkten einer eingehenden Diskussion in seiner/ihrer Anwesenheit folgen, sofern die Diskussion klar und in Standardsprache geführt wird. KONVERSATION Er/sie versteht alltägliche Aussagen, die auf die Erfüllung einfacher, konkreter Bedürfnisse abzielen, die ihm/ihr direkt in einfacher Standardsprache in normalem Sprechtempo von einem/einer entgegenkommenden und verständnisvollen Gesprächspartner/Gesprächspartnerin mitgeteilt werden. Er/sie kann Personen nach ihrem Befinden fragen und richtig auf die ihm/ihr gegebenen Informationen reagieren. Er/sie kann sich und andere Personen vorstellen und Wendungen zur Begrüßung und Verabschiedung verwenden. Der Schüler/die Schülerin kann ausdrücken, was ihm/ihr gefällt oder nicht gefällt. Er/sie kann sich formell entschuldigen und auf Einladungen und Entschuldigungen antworten. Er/sie verwendet einfache und alltägliche Höflichkeitsformen, um zu grüßen und sich an andere Personen zu wenden. Der Schüler/die Schülerin kann ziemlich leicht in aufgebauten Situationen und kurzen Gesprächen interagieren, wenn ihm/ihr der Gesprächspartner/die Gesprächpartnerin erforderlichenfalls hilft. Er/sie kann in einfachen Worten aussagen, wie er/sie sich fühlt, und Dank aussprechen. Er/sie ist imstande, an kurzen Diskussionen über allgemeine, interessante Themen teilzunehmen. Er/sie versteht im Allgemeinen klare Aussagen in Standardsprache, die zu gängigen Themen an ihn/sie gerichtet werden. Er/sie ist imstande, soziale Kontakte herzustellen: Begrüßung, Verabschiedung, Vorstellung, Dank. Der Schüler/die Schülerin kann Reaktionen auf Gefühle, wie Überraschung, Glück, Trauer, Interesse und Gleichgültigkeit, ausdrücken und zeigen. Er/sie kann ein Gespräch oder eine Diskussion führen. Allerdings kann es manchmal schwierig sein, ihm/ihr zu folgen, wenn er/sie versucht, genau das auszudrücken, was er/sie will. Der Schüler/die Schülerin kann ein an ihn/sie gerichtetes alltägliches Gespräch verfolgen, wenn er/sie auch manchmal um die Wiederholung von Worten oder Sätzen bitten muss. Der Schüler/die Schülerin kann an einem spontanen Gespräch über behandelte Themen teilnehmen. LOCKERE DISKUSSION (UNTER FREUNDEN UND BEKANNTEN) Die Schüler/Schülerinnen können darüber diskutieren, was sie tun sollen, wohin sie gehen sollen, wo und wann sie sich treffen sollen. Er/sie kann einfach über praktische alltägliche Themen diskutieren, wenn sie langsam und klar vorgetragen werden. Er/sie kann ausdrücken, ob er/sie mit anderen Personen einverstanden ist oder nicht. Er/sie kann Vorschläge machen und darauf antworten. Er/sie kann über seine/ihre Pläne am Abend oder am Wochenende sprechen. Er/sie kann im Allgemeinen den Gegenstand einer in seiner/ihrer Anwesenheit geführten Diskussion erfassen, wenn sie langsam und deutlich geführt wird. 20 Supplemento n. 2 al B.U. n. 47/I-II del 13.11.2001 - Beiblatt Nr. 2 zum Amtsblatt vom 13.11.2001 - Nr. 47/I-II III CLASSI I II III CLASSI I e II II III CLASSI I II III È in grado di esprimere un’idea, un’opinione, accordo o disaccordo in modo educato. È in grado di esprimere le sue opinioni e le sue reazioni che riguardano soluzioni a problemi pratici o domande pratiche su dove andare, cosa fare, come organizzare qualcosa (es. un’uscita). Generalmente è in grado di seguire i punti principali di una discussione informale con amici, purché il discorso sia articolato chiaramente in una varietà linguistica standard. È in grado di paragonare e di evidenziare contrasti tra le alternative, discutendo su che cosa fare, dove andare, chi o che cosa scegliere ecc. È in grado di fare brevi commenti sui punti di vista degli altri. È in grado di seguire molto di ciò che viene detto in sua presenza su argomenti generali, purché l’interlocutore eviti un uso eccessivo di espressioni idiomatiche e articoli le parole chiaramente. COOPERAZIONE ORIENTATA (discutere un documento, organizzare un incontro) È in grado di chiedere e dare cose alle persone. È in grado di comprendere domande e istruzioni rivoltegli/le attentamente e lentamente e di seguire brevi, semplici indicazioni. È in grado di comunicare in attività semplici e di routine usando frasi semplici per chiedere e fornire cose, per ottenere semplici informazioni e per discutere su cosa fare dopo. È in grado di indicare quando sta seguendo e se l’interlocutore lo rende possibile, riesce a far capire quanto è necessario. È in grado di capire abbastanza per condurre semplici attività di routine senza un grande sforzo, chiedendo semplicemente che venga ripetuto ciò che non ha compreso. È in grado di invitare gli altri a dare il loro punto di vista su come procedere. Di solito è in grado di seguire quanto viene detto e, se necessario, sa ripetere parte di ciò che qualcuno ha detto per confermare la comprensione reciproca. È in grado di fare brevi commenti sui punti di vista degli altri. OTTENERE BENI E SERVIZI Sa gestire numeri, quantità, costi e tempo. Sa chiedere per avere e sa dare cose alle persone. Sa ordinare un pasto. Sa fare semplici spese indicando cosa vuole e chiedendo il prezzo. Sa dare e ricevere informazioni sulle quantità, sui numeri e prezzi. Sa chiedere articoli e fare semplici transazioni nei negozi, uffici postali o banche. Sa ottenere brevi informazioni sui viaggi, sull’uso del trasporto pubblico: autobus, treni e taxi, chiedere e dare indicazioni e comprare i biglietti. Sa chiedere e fornire a tutti beni e servizi. Sa ottenere tutte le informazioni necessarie da un ufficio di turismo, purché siano di natura diretta e non specializzata. SCAMBIO DI INFORMAZIONI Sa fare domande e rispondere su se stesso/a e su altri, sulla residenza, sulle conoscenze personali, sulle cose possedute. Sa fare domande semplici e rispondere, iniziare e rispondere ad affermazioni elementari in ambiti familiari o per soddisfare bisogni immediati. Sa comprendere istruzioni semplici espresse con cura e lentamente, seguire indicazioni brevi e semplici. Sa chiedere e fornire informazioni di tipo personale. Sa scambiare informazioni circa le attività del tempo libero. Sa scambiare informazioni elementari su ambiti familiari e di routine. Sa destreggiarsi nella comunicazione in compiti semplici e diretti. Sa dare indicazioni semplici, per es. spiegare come arrivare da qualche parte, le regole di un gioco. Sa fare domande e rispondere su passatempi e attività passate. Sa fare domande e rispondere su abitudini e routine. Sa comprendere a sufficienza per scambiare informazioni su argomenti familiari in situazioni quotidiane prevedibili. Sa indicare il tempo in frasi quali la settimana prossima, venerdì scorso, a novembre, alle tre. Sa ottenere informazioni più dettagliate. Supplemento n. 2 al B.U. n. 47/I-II del 13.11.2001 - Beiblatt Nr. 2 zum Amtsblatt vom 13.11.2001 - Nr. 47/I-II 3. KLASSE 1. 2. 3. KLASSE 1. und 2. 2. 3. KLASSE 1. 2. 3. 21 Der Schüler/die Schülerin kann eine Idee, eine Meinung, Einverständnis oder Ablehnung höflich ausdrücken. Er/sie kann seine/ihre Meinungen und Reaktionen zu Lösungen von praktischen Problemen oder Fragen, wie wohin gehen, was tun, etwas organisieren (z. B. einen Ausflug), ausdrücken. Im Allgemeinen erfasst er/sie die wichtigsten Punkte einer lockeren Diskussion mit Freunden oder Bekannten, wenn sie in einer klaren Standardsprache geführt wird. Er/sie kann vergleichen und Unterschiede zwischen Alternativen hervorheben, wobei er/sie sich zum Vorgehen, zum Ziel, zur Wahl usw. äußert. Er/sie kann kurze Kommentare zu Standpunkten anderer Personen abgeben. Er/sie ist imstande, viel von dem zu verstehen, was in seiner/ihrer Anwesenheit zu allgemeinen Themen gesagt wird, sofern der Gesprächspartner einen übermäßigen Gebrauch von Redewendungen vermeidet und die Worte klar ausspricht. GELENKTE KOOPERATION (eine Unterlage diskutieren, ein Treffen organisieren) Der Schüler/die Schülerin kann Personen um etwas fragen und ihnen etwas geben. Er/sie kann langsam und deutlich an ihn/sie gerichtete Fragen und Anweisungen erfassen und kurzen, einfachen Angaben folgen. Er/sie kann bei einfachen und routinemäßigen Tätigkeiten in einfachen Sätzen kommunizieren, um etwas zu verlangen und anzubieten, einfache Informationen anzunehmen und darüber diskutieren, was gemacht werden soll. Er/sie ist imstande anzugeben, wenn er/sie folgt, und wenn es der Gesprächspartner/die Gesprächspartnerin ermöglicht, ist er/sie imstande, sich einigermaßen verständlich zu machen. Der Schüler/die Schülerin erfasst genug, um einfache, routinemäßige Tätigkeiten ohne große Anstrengungen durchzuführen; dabei kann er/sie bitten, zu wiederholen was er/sie nicht verstanden hat. Er/sie kann die anderen auffordern, ihren Standpunkt zum weiteren Vorgehen darzulegen. In der Regel kann er/sie dem Gesagtem folgen und, wenn notwendig, kann er/sie teilweise das wiederholen, was ein anderer gesagt hat. Er/sie kann kurze Kommentare zu Standpunkten anderer Personen abgeben. WAREN UND DIENSTE ERHALTEN Er/sie kann mit Zahlen, Mengen, Preisen und Zeit umgehen. Er/sie kann andere um Sachen bitten und ihnen solche geben. Er/sie kann eine Mahlzeit bestellen. Er/sie kann einfache Einkäufe machen, indem er/sie das Gewollte angibt und den Preis erfragt. Er/sie kann Informationen zu Mengen, Zahlen und Preisen einholen und geben. Er/sie kann Waren verlangen und in Geschäften, Postämtern oder Banken einfache Geschäfte tätigen. Er/sie kann kurze Informationen über Reisen und über öffentliche Verkehrsmittel einholen, Hinweise erfragen und geben, Tickets kaufen. Er/sie kann jeder beliebigen Person Waren und Dienste anbieten und solche erlangen. Er/sie kann alle erforderlichen Informationen in einem Verkehrsamt einholen, sofern sie nicht zu speziell sind. INFORMATIONSAUSTAUSCH Er/sie kann Fragen stellen und beantworten über sich und andere, den Wohnort, Bekanntschaften, Sachen. Er/sie kann zu behandelten Themen oder für den unmittelbaren Bedarf einfache Fragen stellen und beantworten, einfache Behauptungen aufstellen und beantworten. Er/sie versteht einfache Anweisungen und kann kurzen und einfachen Hinweisen folgen. Er/sie kann nach Informationen persönlicher Natur fragen und diese geben. Er/sie kann Informationen über Freizeitbeschäftigungen austauschen. Er/sie kann grundlegende Informationen zu behandelten Themen und Gewohnheiten austauschen. Er/sie kann einfache und direkte Aufgaben in der Kommunikation erfüllen. Er/sie kann einfache Hinweise geben, z. B. erklären, wie man einen Ort erreicht, oder Spielregeln erläutern. Er/sie kann Fragen zur Freizeitgestaltung und Erlebnissen stellen und diese beantworten. Er/sie kann Fragen zu Gewohnheiten stellen und beantworten. Er/sie versteht genug, um Informationen zu behandelten Themen in Alltagssituationen zu geben. Er/sie kann eingebundene Zeitangaben machen, z. B. nächste Woche, vergangenen Freitag, im November, um drei Uhr. Er/sie kann detailliertere Informationen einholen. 22 Supplemento n. 2 al B.U. n. 47/I-II del 13.11.2001 - Beiblatt Nr. 2 zum Amtsblatt vom 13.11.2001 - Nr. 47/I-II CLASSI I II III INTERVISTARE ED ESSERE INTERVISTATI Sa rispondere a domande semplici e dirette su aspetti personali, espresse lentamente e chiaramente in un linguaggio diretto e non idiomatico. Sa rispondere a semplici domande e reagire ad affermazioni elementari in un’intervista. Sa farsi comprendere in un’intervista e comunicare idee e informazioni in ambiti familiari, purché possa chiedere qualche chiarimento e gli/le sia dato aiuto per esprimere ciò che vuole. Sa usare un questionario per svolgere un’intervista strutturata, seguito da qualche interazione spontanea. Sa prendere l’iniziativa in un’intervista o in una indagine (es. proporre un nuovo argomento), ma rimane molto dipendente dalla interazione dell’interlocutore. Sa svolgere un’intervista personale, controllando e confermando le informazioni, sebbene possa dover richiedere una ripetizione nel caso in cui l’interlocutore parli troppo velocemente o troppo a lungo. Sa offrire informazioni concrete richieste in un’intervista o in una indagine (per es. descrivere i sintomi ad un medico), ma lo fa con una precisione approssimativa. 2.2. Interazione - Scritto CLASSI I II III INTERAZIONE SCRITTA - GLOBALE Sa chiedere o descrivere dettagli personali in forma scritta. Sa scrivere brevi e semplici appunti relativi ad argomenti in campi di bisogno immediato. Sa scrivere lettere personali e appunti in cui si chiedono o si inviano semplici informazioni di immediato rilievo, rendendo visibili i punti che ritiene siano importanti. CLASSI I II CORRISPONDENZA Sa scrivere semplici cartoline. Sa scrivere lettere personali convenzionali, per es. per ringraziare. Sa scrivere lettere personali molto semplici esprimendo ringraziamenti e scuse. Sa scrivere lettere personali descrivendo esperienze, sentimenti e fatti con una certa accuratezza. Sa scrivere lettere personali fornendo notizie ed esprimendo pensieri su argomenti astratti o culturali, come musica e film. III CLASSI I II III 3. NOTE - MESSAGGI - MODULI Sa scrivere numeri e date, il suo nome, nazionalità, indirizzo, età, data di nascita o di arrivo nel paese ecc., come un modulo di albergo. Sa scrivere un messaggio breve e semplice, purché possa chiedere di ripetere e riformulare. Sa scrivere note e messaggi relativi ad argomenti di ambiti di soddisfazione di bisogni immediati. Sa scrivere note agli amici, mettersi in contatto con la gente, gli insegnanti o altri che appartengono alla sua vita quotidiana. PRODUZIONE Orale Produzione orale globale Scritto Produzione scritta globale Monologo assistito: descrizione di esperienze Annunci pubblici Parlare ad un pubblico Scrittura creativa Supplemento n. 2 al B.U. n. 47/I-II del 13.11.2001 - Beiblatt Nr. 2 zum Amtsblatt vom 13.11.2001 - Nr. 47/I-II KLASSE 1. 2. 3. 23 BEFRAGEN UND BEFRAGT WERDEN Der Schüler/die Schülerin kann auf einfache und direkte Fragen zu persönlichen Dingen in langsamer Standardsprache ohne Redewendungen antworten. Er/sie kann auf einfache Fragen antworten und auf einfache Behauptungen in einem Interview reagieren. Er/sie kann sich in einem Interview verständlich machen und Ideen und Informationen zu behandelten Themen mitteilen, sofern er/sie Erklärungen verlangen kann und ihm/ihr Hilfestellung beim Ausdrücken gegeben wird. Der Schüler/die Schülerin kann einen Fragebogen für ein aufgebautes Interview verwenden, dem eine spontane Interaktion folgt. Er/sie kann in einem Interview oder einer Untersuchung die Initiative ergreifen (z. B. ein neues Thema vorschlagen), aber immer in starker Abhängigkeit von der Interaktion des Gesprächspartners. Er/sie kann ein persönliches Interview führen, wobei er/sie die Informationen kontrolliert und bestätigt, wenn er/sie auch um Wiederholung bitten muss, wenn der Gesprächspartner/die Gesprächspartnerin zu schnell oder zu lange spricht. Er/sie kann bei einer Befragung oder Untersuchung konkrete Informationen geben (z. B. einem Arzt die Symptome beschreiben), ohne auf besondere Genauigkeit achten zu müssen. 2.2 Interaktion - Schriftlich KLASSE 1. 2. 3. GLOBALE SCHRIFTLICHE INTERAKTION Der Schüler/die Schülerin kann schriftlich nach persönlichen Details fragen und darauf antworten. Er/sie kann einfache, kurze Anmerkungen zu Themen für den unmittelbaren Bedarf schreiben. Er/sie kann persönliche Briefe und Anmerkungen schreiben, in welchen einfache Informationen für den unmittelbaren Bedarf verlangt oder gegeben werden. Punkte, die er/sie wichtig findet, kann er/sie hervorheben. KLASSE 1. 2. BRIEFE SCHREIBEN Der Schüler/die Schülerin kann einfache Karten schreiben. Er/sie kann konventionelle persönliche Briefe schreiben, z. B. um zu danken. Er/sie schreibt sehr einfache persönliche Briefe, um zu danken oder sich zu entschuldigen. Er/sie schreibt persönliche Briefe, in denen er/sie einigermaßen genau Erfahrungen, Vorfälle und Gefühle schildert. Er/sie schreibt persönliche Briefe zur Übermittlung von Nachrichten und zum Ausdruck von Gedanken zu abstrakten oder kulturellen Themen, wie bespielweise aus den Bereichen Film und Musik. 3. KLASSE 1. 2. 3. 3. ANMERKUNGEN - NACHRICHTEN - FORMULARE Der Schüler/die Schülerin kann Zahlen und Daten, den Namen, die Nationalität, die Anschrift, das Alter, das Geburtsdatum oder Einreisedatum usw. schreiben, wie dies in einem HotelMeldeformular erforderlich ist. Er/sie kann eine kurze und einfache Nachricht schreiben, sofern er/sie um Wiederholung und Neuformulierung bitten kann. Er/sie kann Anmerkungen und Nachrichten für den unmittelbaren Bedarf schreiben. Er/sie kann Freunden und Bekannten Nachrichten schreiben, Personen kontaktieren, an Lehrer oder andere Personen schreiben, die zu seinem/ihrem Alltag gehören. PRODUKTION Mündlich Globale mündliche Produktion Schriftlich Globale schriftliche Produktion Monolog mit Hilfe: Beschreibung von Erfahrungen Öffentliche Durchsagen Sprechen vor Publikum Kreatives Schreiben 24 Supplemento n. 2 al B.U. n. 47/I-II del 13.11.2001 - Beiblatt Nr. 2 zum Amtsblatt vom 13.11.2001 - Nr. 47/I-II 3.1 Produzione - Orale CLASSI I II III CLASSI I II III CLASSI III CLASSI II III PRODUZIONE ORALE GLOBALE Sa produrre frasi semplici su luoghi e persone. Sa dare una semplice descrizione o presentazione di frasi semplici su persone, sulle condizioni di vita o di lavoro, routine quotidiane, su ciò che gli/le piace o che non gli/le piace ecc., quali una serie di frasi semplici collegate ad una lista. Sa produrre testi brevi costituiti da frasi correlate su aspetti quotidiani della propria vita, attività passate, interessi personali ed esperienze. Sa fare, in maniera abbastanza scorrevole, una descrizione diretta di una delle varietà di argomenti entro il suo campo di interesse, presentandolo come sequenza lineare di punti. MONOLOGO ASSISTITO: DESCRIZIONE DI ESPERIENZE Sa descrivere se stesso/a, cosa fa e dove abita. Sa descrivere gente, luoghi e proprietà in termini elementari. Sa descrivere la propria famiglia, le condizioni di vita, il retroterra culturale, il lavoro attuale o l’ultimo lavoro svolto. Sa spiegare cosa gli/le piace o non gli/le piace in relazione a qualcosa. Sa usare un linguaggio descrittivo elementare per fare brevi affermazioni e paragonare oggetti e proprietà. Sa descrivere progetti ed accordi, abitudini e routine, attività passate ed esperienze personali. Sa fornire brevi descrizioni basilari di eventi ed attività. Sa descrivere gli aspetti quotidiani del proprio ambiente: per es. gente, luoghi, esperienze di studio o di lavoro. Sa raccontare una storia. Sa descrivere eventi, reali o immaginari. Sa raccontare la trama di un libro, un film e sa descrivere le sue reazioni. Sa riferire dettagli basilari su eventi imprevisti come per es. un incidente. ANNUNCI PUBBLICI Può fare brevi annunci mimati su argomenti di vita quotidiana i quali, pure viziati da intonazioni e accento non nativi, sono tuttavia chiaramente intellegibili . Può fare immediati annunci su argomenti familiari di interesse con una pronuncia chiaramente intelligibile. PARLARE AD UN PUBBLICO Sa leggere un brevissimo annuncio ripetuto in precedenza, per es. presentare un oratore, offrire un panino. Sa rispondere a domande in successione se può chiedere alcune ripetizioni e fruire di qualche aiuto nel formulare la risposta. Sa fare una breve presentazione basilare di argomenti familiari. Sa rispondere ad un numero limitato di domande in successione e sa fare una breve presentazione di un argomento pertinente al proprio vissuto quotidiano, dare spiegazioni in breve e ragioni per opzioni, piani, azioni. Sa fare una presentazione diretta preparata su argomenti familiari, che può essere seguita senza difficoltà per la maggior parte del tempo, nella quale i punti salienti sono spiegati con ragionevole precisione. Sa rispondere a domande in successione, ma potrebbe dover chiedere di ripeterle se il discorso è stato rapido. 3.2 Produzione - Scritto CLASSI I II III PRODUZIONE SCRITTA GLOBALE Sa scrivere semplici frasi isolate. Sa scrivere una serie di frasi semplici legate con connettori come “e”, “ma” e “perché”. Sa scrivere direttamente testi collegati su una gamma di argomenti familiari entro il suo campo di interesse, unendo una serie di elementi più brevi in una sequenza lineare. Supplemento n. 2 al B.U. n. 47/I-II del 13.11.2001 - Beiblatt Nr. 2 zum Amtsblatt vom 13.11.2001 - Nr. 47/I-II 25 3.1 Produktion - Mündlich KLASSE 1. 2. 3. KLASSE 1. 2. 3. KLASSE 3. KLASSE 2. 3. GLOBALE MÜNDLICHE PRODUKTION Er/sie kann einfache Sätze zu Orten und Personen formulieren. Der Schüler/die Schülerin kann einfache Aussagen oder Sätze formulieren über Menschen, über die Lebens- oder Arbeitsbedingungen, den Alltag, darüber was gefällt oder nicht gefällt usw., (z. B. eine Reihe von einfachen aufgelisteten Sätzen). Er/sie kann kurze Texte aus Sätzen verfassen, die mit seinem/ihrem Lebensalltag, mit früheren Tätigkeiten, persönlichen Interessen und Erfahrungen zusammenhängen. Er/sie kann ziemlich flüssig eine direkte Beschreibung von etwas, was ihn/sie interessiert, verfassen und diese in linearer Abfolge darbieten. GESTÜTZTER MONOLOG: BESCHREIBUNG VON ERFAHRUNGEN Der Schüler/die Schülerin kann sich selbst, was er/sie tut und wo er/sie wohnt, beschreiben. Er/sie kann Menschen, Orte und Eigenschaften in einfachen Begriffen beschreiben. Er/sie kann seine/ihre Familie, die Lebensbedingungen, den kulturellen Hintergrund, die derzeitige oder letzte Arbeit beschreiben. Er/sie kann erklären, was ihm /ihr an bestimmten Dingen gefällt oder nicht gefällt. Er/sie kann eine einfache beschreibende Sprache verwenden, um Behauptungen aufzustellen und Gegenstände und Eigenschaften zu beschreiben. Er/sie kann Pläne und Vereinbarungen, Gewohnheiten, Routinen, frühere Tätigkeiten und persönliche Erfahrungen beschreiben. Er/sie kann kurze Beschreibungen von Vorfällen und Tätigkeiten liefern. Er/sie kann die alltäglichen Aspekte seines/ihres Lebens beschreiben: z. B. Menschen, Orte, Erfahrungen bei der Ausbildung und bei der Arbeit. Er/sie kann eine Geschichte erzählen. Er/sie kann wirkliche oder erfundene Ereignisse beschreiben. Er/sie kann die Handlung eines Buches oder eines Films wiedergeben und seine/ihre Reaktionen beschreiben. Er/sie kann wesentliche Details unvorhergesehener Ereignisse, z. B. eines Unfalls, beschreiben. ÖFFENTLICHE DURCHSAGEN Der Schüler/die Schülerin kann kurze Durchsagen zu alltäglichen Themen machen, die klar verständlich sind, auch wenn Intonation und Aussprache nicht muttersprachlich geprägt sind. Er/sie kann aus dem Stegreif Durchsagen zu behandelten Themen mit klar verständlicher Aussprache machen. SPRECHEN VOR PUBLIKUM Der Schüler/die Schülerin kann eine vorher wiederholte Ansage vorlesen, z. B. einen Redner vorstellen, ein Brötchen anbieten. Er/sie kann auf Blöcke von Fragen antworten, wenn er/sie Wiederholungen verlangen kann und Hilfe bei der Formulierung der Antwort erhält. Er/sie kann geläufige Themen kurz und bündig behandeln. Er/sie kann Blöcke von Fragen beantworten und eine kurze Vorstellung eines Themas aus seinem/ihrem Alltag geben, kurze Erklärungen und Gründe für Entscheidungen, Pläne und Handlungen geben. Er/sie kann, nach entsprechender Vorbereitung, ein gängiges Thema unmittelbar behandeln; der Vortrag muss zum Großteil ohne Schwierigkeiten verfolgt werden können, und die wichtigsten Punkte müssen ziemlich genau behandelt werden. Er/sie kann auf Blöcke von Fragen antworten, könnte allerdings um Wiederholung bitten, wenn sie zu schnell vorgetragen wurden. 3.2 Produktion - Schriftlich KLASSE 1. 2. 3. GLOBALE SCHRIFTLICHE PRODUKTION Der Schüler/die Schülerin kann einfache einzelne Sätze schreiben. Er/sie kann eine Reihe von einfachen Sätzen schreiben, die mit Bindeworten wie „und“, aber“ und „weil“ verbunden sind. Er/sie kann Texte über gängige Themen, die ihn/sie interessieren, so schreiben, dass sie miteinander verbunden ein organisches Ganzes ergeben. 26 Supplemento n. 2 al B.U. n. 47/I-II del 13.11.2001 - Beiblatt Nr. 2 zum Amtsblatt vom 13.11.2001 - Nr. 47/I-II CLASSI I SCRITTURA CREATIVA Sa scrivere semplici frasi su se stesso/a o personaggi immaginari, sull’abitazione e su varie attività. Sa scrivere semplici biografie immaginarie o componimenti brevi su persone. Sa scrivere una serie di frasi semplici sulla propria famiglia, sulle condizioni di vita, sul retroterra culturale, sul lavoro attuale o sull’ultimo lavoro svolto. Sa scrivere brevi basilari descrizioni di eventi, esperienze personali e attività recenti. Sa scrivere sugli aspetti quotidiani del proprio ambiente, sulla gente, sui luoghi, sulle esperienze di lavoro e di studio con frasi connesse. Sa raccontare una storia. Sa descrivere un evento, un viaggio recente, reale o immaginario. Sa riferire su una esperienza fatta, descrivere sentimenti e reazioni in un testo semplice. Sa scrivere dettagliate descrizioni su una varietà di argomenti familiari nel suo campo d’interesse. II III CLASSI III RELAZIONI E SAGGI Sa scrivere brevi e semplici saggi su argomenti di interesse. STRATEGIE RICEZIONE Pianificazione Esecuzione Identificare indizi e fare dedu- Prendere la parola. zioni. Cooperare. Chiedere chiarimenti. Valutazione Correzione 1. PRODUZIONE Ripetere (provare) Compensazione Chiedere chiarimenti. Correzione della comunicazione. Strategie di ricezione CLASSI II III 2. INTERAZIONE IDENTIFICARE INDIZI E FARE DEDUZIONI (orale e scritto) È capace di utilizzare il senso generale di testi brevi o enunciati su argomenti di ogni giorno di tipo concreto per dedurre dal contesto il probabile significato di parole sconosciute. È capace di identificare dal contesto parole non familiari su argomenti relativi a campi di suo interesse. È capace di estrapolare dal contesto il significato di parole non note e di dedurre il significato della frase se conosce l’argomento in discussione. Strategie di interazione CLASSI II III CLASSI II III PRENDERE LA PAROLA È capace di attirare l’attenzione. È capace di iniziare, sostenere e concludere una conversazione semplice con un solo interlocutore. È capace di usare semplici tecniche per iniziare, sostenere o terminare una breve conversazione. È capace di iniziare, sostenere e concludere una semplice conversazione con un interlocutore su argomenti familiari o di interesse personale. È capace di intervenire in una discussione su un argomento familiare, usando un’espressione adatta per mantenere aperta la conversazione. COOPERARE È capace di indicare quando sta seguendo ciò che viene detto. È capace di ripetere parte di ciò che uno ha detto per confermare la reciproca comprensione. È capace di aiutare a mantenere lo sviluppo delle idee in corso. È capace di invitare altri nella discussione. Supplemento n. 2 al B.U. n. 47/I-II del 13.11.2001 - Beiblatt Nr. 2 zum Amtsblatt vom 13.11.2001 - Nr. 47/I-II KLASSE 1. 2. 3. KLASSE 3. 27 KREATIVES SCHREIBEN Der Schüler/die Schülerin kann einfache Sätze über sich oder erfundene Personen, über die Wohnung und über das, was er/sie tut oder getan hat, schreiben. Er/sie kann einfache erfundene Biographien oder kurze Aufsätze über Menschen schreiben. Er/sie kann eine Reihe von einfachen Sätzen über seine/ihre Familie, die Lebensbedingungen, den kulturellen Hintergrund, und darüber, was er/sie kürzlich getan hat, schreiben. Er/sie kann kurze Beschreibungen von Ereignissen, persönlichen Erfahrungen und dem, was er/sie zuletzt getan hat, geben. Er/sie kann über Alltägliches, Menschen, Orte, Erfahrungen bei der Arbeit und in der Schule in zusammenhängenden Sätzen schreiben. Er/sie kann eine Geschichte erzählen. Er/sie kann ein wirkliches oder erfundenes Ereignis, eine kürzlich unternommene Reise beschreiben. Er/sie kann in einem einfachen Text eine Erfahrung bewerten, sowie Gefühle und Reaktionen beschreiben. Er/sie kann detailliert über gängige Themen, die ihn/sie interessieren, schreiben. BERICHTE UND ESSAYS Er/sie kann kurze Essays zu Themen schreiben, die ihn/sie interessieren. STRATEGIEN AUFNAHME Planung Ausführung Indizien erkennen und folgern Bewertung Korrektur 1. Sprechen Kooperieren Fragen zur Erklärung PRODUKTION Wiederholen (üben) Kompensation Klärungen verlangen Korrektur der Mitteilung Verständnis KLASSE 2. 3. 2. INTERAKTION INDIZIEN ERKENNEN UND FOLGERN (mündlich und schriftlich) Der Schüler/die Schülerin ist imstande, den Gesamtsinn von konkreten, kurzen Texten zu alltäglichen Themen zu erfassen und aus dem Zusammenhang die mögliche Bedeutung neuer Sprachelemente abzuleiten. Er/sie kann aus dem Zusammenhang neue Worte zu Themen, die ihn/sie interessieren, verstehen. Er/sie kann aus dem Zusammenhang die Bedeutung gelegentlicher unbekannter Worte verstehen und die Bedeutung des Satzes ableiten, wenn er/sie das Thema kennt. Interaktionsstrategien KLASSE 2. 3. SICH ZU WORT MELDEN Der Schüler/die Schülerin kann die Aufmerksamkeit auf sich lenken. Er/sie kann ein einfaches Gespräch mit einem Partner/einer Partnerin beginnen, führen und beenden. Er/sie kann einfache Techniken verwenden, um ein kurzes Gespräch zu beginnen, zu führen und abzuschließen. Er/sie kann mit einem Partner/einer Partnerin ein einfaches Gespräch über Themen oder solche, die ihn/sie interessieren, beginnen, führen und beenden. Er/sie kann an einer Diskussion über ein gängiges Thema teilnehmen und dafür sorgen, dass die Diskussion nicht abbricht. 28 Supplemento n. 2 al B.U. n. 47/I-II del 13.11.2001 - Beiblatt Nr. 2 zum Amtsblatt vom 13.11.2001 - Nr. 47/I-II CLASSI 3. II CHIEDERE PER AVERE CHIARIMENTI È capace di chiedere chiarimenti su parole chiave o frasi non comprese utilizzando frasi stereotipate. È capace di dire di non aver seguito. III È capace di chiedere a qualcuno di chiarire o elaborare quanto è stato appena detto. Strategie di produzione CLASSI II III PIANIFICAZIONE È capace di ricavare dal suo repertorio linguistico una serie di frasi appropriate e di ripeterle. È capace di ripetere e ricercare nuove combinazioni ed espressioni, stimolando un feedback. CLASSI COMPENSAZIONE È capace di far capire la parola che vuole dire indicando (per es. “vorrei questo, per favore”). È capace di usare una parola inadeguata attinta dal suo repertorio e di usare gesti che chiariscono ciò che vuol dire. È capace di trasformare una parola della sua lingua in una parola straniera e chiedere conferma. È capace di usare una semplice parola volendo dare il significato di qualcosa di simile al concetto che intende esprimere e di invitare alla “correzione”. II III CLASSI III CONTROLLO E CORREZIONE È capace di iniziare di nuovo, usando una tattica differente, quando la comunicazione si interrompe. È capace di chiedere conferma della correttezza di una forma usata. COMPETENZA LINGUISTICO-COMUNICATIVA PRAGMATICA Ø Ø Ø Ø 1. Scioltezza nel parlato Flessibilità Coerenza Precisione LINGUISTICA ESTENSIONE: Ø estensione generale; Ø estensione del lessico. CONTROLLO: Ø accuratezza grammaticale; Ø controllo del lessico; Ø controllo fonologico; Ø controllo ortografico. Pragmatica CLASSI I II III SCIOLTEZZA DEL PARLATO È in grado di produrre frasi molto brevi, isolate, già “confezionate”, con molte pause alla ricerca di espressioni utili ad articolare parole meno familiari e a correggere la comunicazione. È in grado di costruire frasi su argomenti familiari con sufficiente disinvoltura per gestire scambi brevi malgrado evidenti esitazioni e false partenze. È in grado di farsi capire in brevi interventi, sebbene vi siano evidenti pause, partenze false e riformulazioni. È in grado di continuare un discorso in modo comprensibile, anche se con pause per riflettere sugli aspetti grammaticali e lessicali e con evidenti correzioni, specialmente in situazioni di produzione libera. È in grado di esprimersi con relativa disinvoltura. Nonostante si manifestino alcuni problemi di formulazione, con pause e “vicoli ciechi”, è in grado di continuare in modo efficace senza aiuto. Supplemento n. 2 al B.U. n. 47/I-II del 13.11.2001 - Beiblatt Nr. 2 zum Amtsblatt vom 13.11.2001 - Nr. 47/I-II KLASSE 2. KOOPERIEREN Der Schüler/die Schülerin kann signalisieren, ob er/sie das Gesagte versteht. Er/sie kann das Gesagte teilweise zur Bestätigung des Verständnisses wiederholen. Er/sie kann zum Finden neuer Ideen beitragen. Er/sie kann andere in die Diskussion einbeziehen. 3. KLASSE 2. 3. 3. 29 INFORMATIONEN EINFORDERN Der Schüler/die Schülerin kann um Wiederholung bitten, wenn er/sie etwas nicht verstanden hat. Er/sie kann Erklärungen zu Schlüsselworten oder nicht verstandenen Sätzen verlangen, indem er/sie stereotype Sätze verwendet. Er/sie kann sagen, dass er/sie nicht aufgepasst hat. Er/sie kann jemanden bitten, das Gesagte zu erklären oder darauf einzugehen. Produktionsstrategien KLASSE 2. 3. KLASSE 2. 3. KLASSE 3. PLANUNG Der Schüler/die Schülerin kann mit seinem/ihrem Wortschatz eine Reihe von passenden Sätzen bilden und wiederholen. Er/sie kann neue Ausdrücke und Wortkombinationen wiederholen und suchen und auf diese Weise ein Feedback erwirken. KOMPENSATION Der Schüler/die Schülerin kann sich durch Zeigen verständlich machen (z. B. “ich möchte das, bitte“). Er/sie kann ein unpassendes Wort aus seinem Wortschatz verwenden und durch Gesten verständlich machen, was er/sie sagen will. Er/sie kann ein Wort seiner/ihrer Sprache in ein Fremdwort umwandeln und um Bestätigung bitten. Er/sie kann ein einfaches Wort gebrauchen, um etwas Ähnliches auszusagen, und um Verbesserung bitten. KONTROLLE UND VERBESSERUNG Der Schüler/die Schülerin kann durch Anwenden einer bestimmten Taktik ein unterbrochenes Gespräch wieder in Gang bringen. Er/sie ist imstande zu fragen, ob er/sie sich korrekt ausgedrückt hat. SPRACH- UND KOMMUNIKATIONS-KOMPETENZ PRAGMATIK Ø Ø Ø Ø 1. Flüssiges Sprechen Flexibilität Kohärenz Präzision LINGUISTIK ERWEITERUNG: Ø Allgemeine Erweiterung Ø Wortschatzerweiterung KONTROLLE: Ø Grammatikalische Genauigkeit Ø Wortschatz Ø Aussprache Ø Orthographie Pragmatik KLASSE 1. 2. 3. FLÜSSIGES SPRECHEN Der Schüler/die Schülerin kann kurze, einzelne, bereits “vorgefertigte” Sätze bilden, wobei er/sie viele Pausen macht, um weniger gängige Worte auszusprechen und die Aussprache zu korrigieren. Er/sie kann mit ausreichender Selbstsicherheit Sätze zu behandelten Themen bilden, um Gespräche zu führen, und zwar trotz offensichtlichen Zögerns und falschen Beginns. Er/sie kann sich in kurzen Wortmeldungen verständlich machen, obwohl offensichtlich Pausen, falscher Beginn und Neuformulierungen vorliegen. Er/sie kann in verständlicher Art und Weise ein Gespräch fortführen, obwohl Pausen für Überlegungen zu Grammatik und Wortschatz gemacht werden und er/sie sich, besonders beim freien Sprechen, verbessert. Er/sie kann sich mit ziemlicher Sicherheit ausdrücken. Obwohl er/sie Formulierungsschwierigkeiten hat, Pausen und “Sackgassen“ auftreten, kann er/sie auch ohne Hilfe fortfahren. 30 Supplemento n. 2 al B.U. n. 47/I-II del 13.11.2001 - Beiblatt Nr. 2 zum Amtsblatt vom 13.11.2001 - Nr. 47/I-II CLASSI II III CLASSI I II III CLASSI II III 2. FLESSIBILITÀ È in grado di espandere frasi apprese attraverso una semplice ricombinazione dei loro elementi. È in grado di riutilizzare semplici frasi memorizzate tramite ripetizioni, in particolari circostanze, attraverso sostituzioni lessicali limitate. È in grado di utilizzare un’ampia gamma di linguaggio semplice in modo flessibile per esprimere in gran parte ciò che vuole. COERENZA È in grado di unire parole o gruppi di parole con connettori semplici quali “e” oppure “poi”. È in grado di unire gruppi di parole con semplici connettori quali “e”, “ma”, “perché”. È in grado di usare i connettori più frequenti per unire semplici frasi al fine di raccontare una storia o descrivere qualcosa come una semplice elencazione di punti. È in grado di unire una serie di brevi, semplici elementi in una sequenza lineare e coesa. PRECISIONE È in grado di comunicare ciò che vuole dire con un semplice e diretto scambio di informazioni limitate a questioni familiari e di routine. È in grado di esprimere il punto principale che vuole rendere comprensibile. È in grado di trasmettere una semplice e diretta informazione di rilevanza immediata, comunicando con successo il punto che ritiene più importante. È in grado di esprimere i punti principali di un’idea o problema con giusta precisione. Linguistica CLASSI I II III ESTENSIONE GENERALE Possiede una gamma elementare di espressioni concernenti dettagli personali e bisogni di tipo concreto. Possiede un repertorio limitato di brevi frasi memorizzate, che coprono situazioni prevedibili di sopravvivenza: in situazioni non di routine si notano frequenti interruzioni e incomprensioni. È in grado di usare frasi tipo e comunicare con frasi memorizzate, gruppi di poche parole e frasi fatte su se stesso/a e altri, su ciò che fanno, su luoghi, cose possedute, ecc. È in grado di produrre brevi espressioni d’uso quotidiano per soddisfare semplici bisogni di tipo concreto: dettagli personali, routine, necessità e bisogni, richieste di informazioni. Possiede un repertorio linguistico di base che gli permette di trattare situazioni quotidiane di contenuti prevedibili, sebbene generalmente debba negoziare il messaggio e la ricerca di parole. Possiede un linguaggio sufficiente per cavarsela, con lessico adeguato ad esprimersi con qualche esitazione e circonlocuzioni su argomenti quali la famiglia, i passatempi e interessi, lavoro, viaggi e avvenimenti di attualità, ma alcune limitazioni lessicali causano ripetizioni e persino, a volte, difficoltà nella formulazione. Possiede una sufficiente gamma di linguaggio per descrivere situazioni non prevedibili, per spiegare i punti principali di un’idea o i problemi con una certa precisione ed esprimere pensieri o argomenti astratti e culturali quali musica e film. CLASSI II III CONTROLLO LESSICALE È in grado di controllare un repertorio ristretto relativo a bisogni concreti della vita di tutti i giorni. Mostra un buon controllo del lessico elementare, ma si possono manifestare gravi errori quando esprime pensieri più complessi o tratta argomenti e situazioni non familiari. CLASSI I CONTROLLO FONOLOGICO La pronuncia di un repertorio limitato di parole e frasi apprese, che può essere compresa con qualche sforzo da parte di nativi, viene usata con parlanti del suo gruppo linguistico. La pronuncia è generalmente abbastanza chiara da essere capita malgrado un notevole accento straniero, ma gli interlocutori di tanto in tanto chiedono di ripetere. La pronuncia è chiaramente comprensibile anche se un accento straniero è qualche volta evidente e occasionalmente viene usata in modo improprio e non corretto. II III Supplemento n. 2 al B.U. n. 47/I-II del 13.11.2001 - Beiblatt Nr. 2 zum Amtsblatt vom 13.11.2001 - Nr. 47/I-II KLASSE 2. 3. KLASSE 1. 2. 3. KLASSE 2. 3. 2. 31 FLEXIBILITÄT Der Schüler/die Schülerin kann Sätze durch einfache Kombination der Elemente ausbauen. Er/sie kann, unter bestimmten Umständen, durch begrenzte lexikalische Ersetzungen, gelernte einfache Sätze wieder verwenden. Er/sie kann einen großen einfachen Wortschatz flexibel einsetzen, um das auszudrücken, was er/sie will. KOHÄRENZ Der Schüler/die Schülerin kann Worte oder Wortgruppen mit einfachen Bindewörtern wie “und” oder “dann” verbinden. Der Schüler/die Schülerin kann Wortgruppen mit einfachen Bindewörtern wie “und”, „aber“, „weil“ verbinden. Er/sie ist imstande, die am häufigsten gebrauchten Bindewörter zur Verbindung von Sätzen zu verwenden, um eine Geschichte zu erzählen oder etwas zu beschreiben, was über eine einfache Aufzählung hinausgeht. Der Schüler/die Schülerin kann eine Reihe von kurzen, einfachen Elementen zu einer linearen, zusammenhängenden Sequenz vereinen. PRÄZISION Der Schüler/die Schülerin kann in einem einfachen und direkten Informationsaustausch, beschränkt auf behandelte Themen und routinemäßige Fragen, mitteilen, was er/sie will. Er/sie kann den wichtigsten Punkt, den er/sie vermitteln will, verständlich ausdrücken. Er/sie kann eine einfache, aktuelle Information vermitteln, in dem er/sie den für ihn wichtigsten Punkt mitteilt. Er/sie kann die wichtigsten Aspekte einer Idee oder eines Problems ausreichend genau ausdrücken. Linguistik KLASSE 1. 2. 3. KLASSE 2. 3. KLASSE 1. 2. 3. ERWEITERUNG Der Schüler/die Schülerin besitzt einen Grundwortschatz zu persönlichen Details und konkreten Bedürfnissen. Der Schüler/die Schülerin besitzt einen Grundstamm gelernter kurzer Sätze zu Situationen des täglichen Lebens. In Ausnahmefällen sind häufige Unterbrechungen und Unverständnis zu bemerken. Er/sie kann typische Sätze verwenden und mit gelernten Sätzen, Wortgruppen und fertigen Sätzen über sich und andere, über das was sie tun, über Orte, Besitz usw. kommunizieren. Er/sie kann kurze Sätze formulieren, um in unmittelbaren Bedarfssituationen etwas über sich selbst und seine/ihre Bedürfnisse u.s.w. aussagen zu können und Informationen einholen zu können. Er/sie besitzt einen Wortschatz und Sprachkenntnisse, die es ihm/ihr erlauben, vorhersehbare Alltagssituationen mit vorhersehbarem Inhalt zu bewältigen, wenn auch mit Umschreibungen und Suche nach Worten. Er/sie besitzt einen ausreichenden Sprachschatz, um durchzukommen und um sich - wenn auch mit leichtem Zögern und Umschreibungen - zu Themen wie Familie, Freizeit und Interessen, Arbeit, Reisen und aktuelle Ereignisse auszudrücken. Einige lexikalische Beschränkungen verursachen aber Wiederholungen und manchmal Schwierigkeiten bei der Formulierung. Er/sie besitzt ausreichende Sprachkenntnisse, um unvorhergesehene Situationen zu beschreiben, die wichtigsten Aspekte einer Idee oder eines Problems mit einer gewissen Genauigkeit zu erklären und Gedanken zu abstrakten Themen, bespielweise aus den Bereichen Film und Musik, auszudrücken. WORTSCHATZ Er/sie besitzt einen kleinen Wortschatz zu konkreten Themen des täglichen Lebens. Er/sie beherrscht einen Grundwortschatz, aber es können schwere Fehler auftreten, wenn er/sie schwierige Gedankengänge ausdrücken oder nicht behandelte Themen oder Situationen behandeln muss. AUSSPRACHE Der begrenzte Wortschatz und die gelernten Sätze werden mit Sprechern seiner/ihrer Sprachgruppe verwendet und mit einiger Anstrengung von Muttersprachlern verstanden. Die Aussprache ist allgemein so klar, dass sie trotz fremden Akzents verstanden wird, auch wenn die Gesprächspartner von Zeit zu Zeit bitten, etwas zu wiederholen. Die Aussprache ist ausreichend klar, auch wenn manchmal ein fremder Akzent vorhanden ist und die Aussprache gelegentlich nicht richtig ist. 32 Supplemento n. 2 al B.U. n. 47/I-II del 13.11.2001 - Beiblatt Nr. 2 zum Amtsblatt vom 13.11.2001 - Nr. 47/I-II CLASSI I II III CONTROLLO ORTOGRAFICO È capace di copiare parole familiari e brevi frasi, per es. semplici segnali o istruzioni, nomi di oggetti usati ogni giorno, nomi di negozi e una serie di frasi usate giornalmente. È capace di nominare in ordine le lettere che compongono il suo indirizzo, la nazionalità ed altri dettagli personali. È capace di copiare brevi frasi riferite ad argomenti di tutti i giorni, per es. la direzione per raggiungere un posto. È capace di scrivere con ragionevole accuratezza fonetica (ma non necessariamente con ortografia pienamente corretta) parole brevi che fanno parte del suo repertorio orale. È capace di produrre un breve testo scritto che generalmente è facilmente comprensibile. L’ortografia, la punteggiatura e la pianificazione del testo sono abbastanza accurate da permetterne una lettura scorrevole per la maggior parte del tempo. Supplemento n. 2 al B.U. n. 47/I-II del 13.11.2001 - Beiblatt Nr. 2 zum Amtsblatt vom 13.11.2001 - Nr. 47/I-II KLASSE 1. 2. 3. 33 RECHTSCHREIBUNG Der Schüler/die Schülerin ist imstande, behandelte Worte und kurze Sätze, z. B. einfache Hinweise oder Anweisungen, Bezeichnungen alltäglicher Gegenstände, Bezeichnungen von Geschäften, abzuschreiben. Er/sie kann die Buchstaben seiner/ihrer Adresse, sowie häufige gebrauchte Standardsätze buchstabieren. Er/sie kann kurze alltägliche Sätze, z. B. Richtungsangaben, abschreiben. Er/sie ist imstande, mit ausreichender phonetischer Sicherheit (aber nicht immer orthographisch richtig) kurze Worte aus seinem/ihrem Wortschatz zu schreiben. Er/sie kann einen kurzen Text abfassen, der im Großen und Ganzen leicht verständlich ist. Die Rechtschreibung, die Interpunktion und der Textaufbau sind weitgehend korrekt; eine flüssige Lektüre ist somit möglich. 34 Supplemento n. 2 al B.U. n. 47/I-II del 13.11.2001 - Beiblatt Nr. 2 zum Amtsblatt vom 13.11.2001 - Nr. 47/I-II Allegato 2 (Articolo 1) Anlage 2 (Artikel 1) “Inglese L3 nella scuola media in lingua italiana” “Englisch als dritte Sprache an der italienischsprachigen Mittelschule” La lingua inglese sarà oggetto d’esame di Stato di licenza media sia come prova scritta sia in sede di colloquio pluridisciplinare. Le modalità attuative sono fissate dalla Giunta provinciale ai sensi dell’articolo 11 del Decreto del Presidente della Repubblica 10 febbraio 1983, n. 89, come modificato dall’articolo 6 del decreto legislativo 24 luglio 1996, n. 434. Die englische Sprache wird Prüfungsfach bei der staatlichen Abschlussprüfung an der italienischsprachigen Mittelschule bei der schriftlichen Prüfung sowie beim fachübergreifenden Prüfungsgespräch. Die Vorschriften für die Durchführung werden von der Landesregierung gemäß Art. 11 des Dekrets des Präsidenten der Republik vom 10. Februar 1983, Nr. 89, geändert durch Artikel 6 des gesetzesvertretendes Dekrets vom 24. Juli 1996, Nr. 434, festgelegt. Allegato 3 (articolo 1) ) Anlage 3 (Artikel 1)) MATERIE DI INSEGNAMENTO UNTERRICHTSFÄCHER ORE SETTIMANALI WOCHENSTUNDEN I classe II classe III classe 1. Klasse 2. Klasse 3. Klasse PROVE DI ESAME PRÜFUNGEN RELIGIONE / RELIGION ITALIANO /ITALIENISCH TEDESCO L2 / 2. SPRACHE-DEUTSCH INGLESE L3 / 3. SPRACHE-ENGLISCH STORIA, EDUCAZIONE CIVICA, GEOGRAFIA GESCHICHTE, BÜRGERKUNDE, ERDKUNDE SCIENZE MATEMATICHE, CHIMICHE, FISICHE E NATURALI MATHEMATIK, CHEMIE, PHYSIK, NATURKUNDE EDUCAZIONE TECNICA / TECHNISCHE ERZIEHUNG EDUCAZIONE ARTISTICA / KUNSTERZIEHUNG EDUCAZIONE MUSICALE / MUSIKERZIEHUNG EDUCAZIONE FISICA / LEIBESERZIEHUNG 1 6 6 3* 1 6 6 3* 1 6 6 3* 5 5 5 / S/O -S/M S/O -S/M S/O -S/M O/ M 6 3 2 2 2 6 3 2 2 2 6 3 2 2 2 S(1)/O -S(1)/M O-M O-M O-M O-M GESAMTZAHL DER WOCHENSTUNDEN JE KLASSE 36* 36* 36* Note: S.= O.= (1) = *= prova scritta prova orale la prova scritta riguarda soltanto la matematica. nella determinazione dell'orario settimanale per l'insegnamento di inglese L3 nonché per la determinazione dell'orario complessivo settimanale delle lezioni possono essere applicati tutti gli strumenti di flessibilità previsti dalla legge provinciale 29 giugno 2000, n. 12, sull'autonomia delle scuole. Anmerkungen S = Schriftliche Prüfung M = Mündliche Prüfung (1) = Die schriftliche Prüfung bezieht sich nur auf das Fach Mathematik. * = Bei der Bestimmung der Wochenstunden für den Englischunterricht S3 sowie bei der Festlegung der Stundentafel kann im Sinne des Landesgesetzes vom 29. Juni 2000, Nr. 12, über die Schulautonomie, flexibel vorgegangen werden. Note alla legge provinciale “Modifiche alla legge provinciale 6 dicembre 1983, n. 48, recante programmi di inglese per la scuola media in lingua italiana della provincia di Bolzano” Anmerkungen zum Landesgesetz „Änderungen zum Landesgesetz vom 6. Dezember 1983, Nr. 48, betreffend Lehrpläne für Englisch an der italienischsprachigen Mittelschule in der Provinz Bozen“ Con la legge provinciale 6 dicembre 1983, n. 48, sono stati approvati i programmi, gli orari di insegnamento e le prove di esame per la scuola media della provincia di Bolzano Mit dem Landesgesetz vom 6. Dezember 1983, Nr. 48, wurden die Lehrpläne, Stundentafeln und Prüfungsordnung für die Mittelschule in der Provinz Bozen genehmigt Supplemento n. 2 al B.U. n. 47/I-II del 13.11.2001 - Beiblatt Nr. 2 zum Amtsblatt vom 13.11.2001 - Nr. 47/I-II 35 [S247010122806|A110|C190|] [B247010122806|A110|C190|] LEGGE PROVINCIALE 5 novembre 2001, n. 13 LANDESGESETZ vom 5. November 2001, Nr. 13 Interventi a favore degli altoatesini all’estero Maßnahmen zugunsten der Südtiroler Heimatfernen IL CONSIGLIO PROVINCIALE ha approvato DER SÜDTIROLER LANDTAG hat folgendes Gesetz genehmigt, IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA promulga DER LANDESHAUPTMANN beurkundet es: la seguente legge: Art. 1 Finalità Art. 1 Zielsetzung 1. La Provincia autonoma di Bolzano riconosce la rilevanza e il ruolo degli altoatesini all’estero e il loro contributo nella cura delle relazioni tra le diverse culture e nella promozione della Provincia autonoma di Bolzano all’estero; a tal fine consolida i rapporti con gli altoatesini all’estero e con i loro discendenti ed in particolare sostiene: 1. Das Land Südtirol erkennt die Bedeutung und die Stellung der Südtiroler Heimatfernen an sowie deren Beitrag im Austausch zwischen den verschiedenen Kulturen und in der Förderung des Ansehens des Landes Südtirol im Ausland; es festigt zu diesem Zweck die Beziehungen zu den Südtiroler Heimatfernen sowie zu deren Nachfahren und unterstützt im Besonderen: a) kulturelle und soziale Initiativen zur Verbreitung und Vertiefung der ursprünglichen Kultur und Identität, um die Beziehungen mit dem Heimatland und dessen Kultur aufrechtzuerhalten und zu verstärken; b) Maßnahmen, um Informationen über das Geschehen und die Entwicklung des Landes Südtirol zugunsten der Heimatfernen zu verbreiten; a) iniziative ed attività culturali e sociali per la diffusione della cultura e identità originaria al fine di mantenere e rinsaldare i rapporti con la cultura e la terra d’origine; b) interventi volti a favorire tra gli emigrati la diffusione di informazioni sulla realtà e sullo sviluppo della provincia di Bolzano; c) iniziative volte a consolidare anche in provincia di Bolzano la conoscenza e la memoria storica sulle vicende dell’emigrazione dalla provincia; c) d) interventi di consulenza, di tutela e di assistenza nei confronti degli emigrati; iniziative dirette a incrementare e a valorizzare la formazione e la qualificazione professionale degli emigrati altoatesini e la promozione del loro inserimento nella realtà socio-economica; interventi diretti a sostenere l’attività delle associazioni, organizzazioni ed altre istituzioni aventi sede in provincia di Bolzano o all’estero, che operino a favore dei soggetti di cui all’articolo 2; iniziative per favorire il rientro degli emigrati altoatesini e dei loro familiari che intendono tornare per stabilirsi in provincia di Bolzano. d) e) f) g) e) f) g) Initiativen, welche die Kenntnis der geschichtlichen Ereignisse hinsichtlich der Auswanderung aus Südtirol sowie die Erinnerung daran zum Gegenstand haben; Maßnahmen zur Beratung, zum Schutz sowie zur Hilfestellung zugunsten der Heimatfernen; Initiativen zur Stärkung und Aufwertung der Bildung und beruflichen Qualifikation der heimatfernen Südtiroler und deren Integration in die soziale und wirtschaftliche Realität; Maßnahmen zugunsten der Vereine sowie sonstiger Organisationen und Einrichtungen, mit Sitz in Südtirol oder im Ausland, welche zugunsten der Personen laut Artikel 2 tätig sind; Initiativen zur Förderung der Rückkehr der heimatfernen Südtiroler und ihrer Familienangehörigen, welche beabsichtigen, ihren Wohnsitz in Südtirol aufzunehmen. Art. 2 Beneficiari Art. 2 Begünstigte 1. Possono beneficiare delle provvidenze previste dalla presente legge: 1. Begünstigte der Maßnahmen dieses Gesetzes sind: 36 Supplemento n. 2 al B.U. n. 47/I-II del 13.11.2001 - Beiblatt Nr. 2 zum Amtsblatt vom 13.11.2001 - Nr. 47/I-II a) i cittadini residenti all’estero, nati in provincia di Bolzano, che hanno avuto per almeno quattro anni la residenza in provincia di Bolzano e che dimostrano di aver dimorato per motivi di lavoro per almeno tre anni all’estero, ove un periodo di tempo superiore a sei mesi viene calcolato comunque come anno intero; il rientro in provincia non deve essere avvenuto da più di due anni; a) b) i familiari delle persone di cui alla lettera a) ovvero il coniuge e i discendenti, purché residenti all’estero; b) c) le organizzazioni e le istituzioni aventi sede in provincia di Bolzano e all’estero, fondate e dirette da emigrati altoatesini, o che operano esclusivamente o prevalentemente a favore degli emigrati; in quanto compatibile, i lavoratori frontalieri aventi la residenza in provincia di Bolzano ed il posto di lavoro all’estero. c) d) 2. Ai fini dell’assolvimento di oneri od obblighi e dell’accesso a benefici disposti da leggi provinciali, la posizione del cittadino emigrato altoatesino ed iscritto all’anagrafe degli italiani residenti all’estero (AIRE) in un comune della provincia è parificata a quella del cittadino iscritto all’anagrafe di un comune della provincia. 3. All’occorrenza i requisiti di cui al comma 1 devono essere comprovati tramite autocertificazione oppure sulla base di documenti emessi da autorità nazionali o estere. d) Bürger mit Wohnsitz im Ausland, die in Südtirol geboren sind, mindestens vier Jahre lang ihren Wohnsitz in Südtirol hatten und aus Arbeitsgründen einen fortlaufenden Auslandsaufenthalt von mindestens drei Jahren nachweisen können wobei die Zeitspanne von mehr als sechs Monaten als ein Jahr berechnet wird - und die Rückkehr nach Südtirol nicht länger als zwei Jahre zurückliegt; die Familienmitglieder der Personen laut Buchstabe a), sofern sie ihren Wohnsitz im Ausland haben, beziehungsweise die Ehegatten und die Nachfahren; die Organisationen und Einrichtungen mit Sitz in Südtirol oder im Ausland, welche von heimatfernen Südtirolern gegründet und geführt oder sich ausschließlich oder vorwiegend mit Belangen der heimatfernen Südtiroler befassen; soweit vereinbar, die Grenzpendler und Grenzgänger, die in Südtirol ihren Wohnsitz und im Ausland ihren Arbeitsplatz haben. 2. Für die Erfüllung von Auflagen oder Verpflichtungen und den Zugang zu Begünstigungen, die von Landesgesetzen vorgesehen sind, ist die Stellung eines Südtiroler Heimatfernen, der im Einwohnerregister der italienischen Staatsbürger mit Wohnsitz im Ausland (AIRE) in einer Gemeinde des Landes eingetragen ist, der Stellung eines Bürgers gleichgestellt, welcher im Einwohnerregister einer Gemeinde in Südtirol eingetragen ist. 3. Im Bedarfsfall müssen die Voraussetzungen laut Absatz 1 durch eigenverantwortliche Erklärungen oder anhand von Bescheinigungen, die von ausländischen oder inländischen Behörden ausgestellt werden, nachgewiesen werden. Art. 3 Agevolazioni Art. 3 Begünstigungen 1. Alle organizzazioni e istituzioni che operano a favore degli emigrati altoatesini, delle loro famiglie, dei discendenti e dei lavoratori frontalieri possono essere concessi contributi per porre in essere iniziative e provvedimenti sul territorio nazionale ed all’estero, diretti a favorire e rafforzare i rapporti degli altoatesini all’estero con la terra d’origine nonché la reciproca relazione e collaborazione e a mantenere le tradizioni e il legame culturale con la provincia di Bolzano. A tal fine possono essere concessi contributi per le attività delle organizzazioni e istituzioni di cui all’articolo 2, comma 1, lettera c), per l’organizzazione e la partecipazione a corsi, seminari, soggiorni studio sul territorio nazionale e nel paese d’immigrazione, nonché per tutte le iniziative e misure idonee a rafforzare il legame con la terra d’origine, tra cui anche gemellaggi tra scuole, associazioni od istituzioni della provincia di Bolzano e le organizzazioni ed istituzioni di altoatesini all’estero. 1. Den Organisationen und Einrichtungen, die zugunsten der heimatfernen Südtiroler, deren Familien und Nachfahren sowie zugunsten der Grenzpendler tätig sind, können Beiträge gewährt werden, damit sie im In- und Ausland Initiativen und Maßnahmen ergreifen können, welche die Beziehungen der Südtiroler im Ausland zur Heimat sowie deren gegenseitige Verbundenheit und Zusammenarbeit im Rahmen von Vereinen fördern und festigen und die Traditionen und kulturelle Verbindung zu Südtirol aufrechterhalten. Hierzu können die Tätigkeit der Vereine und Einrichtungen laut Artikel 2 Absatz 1 Buchstabe c), die Organisation von Kursen, Seminaren und Bildungsurlauben und die Teilnahme daran im In- und Einwanderungsland sowie alle Initiativen und Maßnahmen unterstützt werden, welche dazu geeignet sind, die Verbindung zur Heimat zu stärken, unter anderem Partnerschaften zwischen Schulen, Vereinigungen und Einrichtungen des Landes Südtirol und den Heimatfernenorganisationen und -einrichtungen. Supplemento n. 2 al B.U. n. 47/I-II del 13.11.2001 - Beiblatt Nr. 2 zum Amtsblatt vom 13.11.2001 - Nr. 47/I-II 2. La Provincia può, direttamente o anche mediante organizzazioni e istituzioni idonee, far pervenire agli emigrati o alle loro organizzazioni informazioni sugli avvenimenti e sulla situazione economica, sociale, culturale e socio-politica in provincia di Bolzano. 3. Nell’ambito dei programmi di formazione e aggiornamento della Provincia possono essere adottati a favore delle persone che ritornano in provincia provvedimenti per la formazione e l’aggiornamento, nonché per il reinserimento nel mercato del lavoro. 4. L’apprendimento delle lingue provinciali – tedesco, italiano e ladino – viene incentivato tramite corsi di lingua offerti dalla Provincia stessa o da organizzazioni ed istituzioni da essa incaricate. Su domanda motivata può essere rimborsato fino al 50 per cento della spesa sostenuta per la partecipazione a corsi di lingua sul territorio nazionale o all’estero, qualora gli emigrati altoatesini non abbiano la possibilità di frequentare i corsi in provincia di Bolzano, purché si tratti di corsi di una delle tre lingue provinciali oppure di quella del paese d’immigrazione. 37 7. Le spese di traslazione delle salme di persone di cui all’articolo 2, comma 1, decedute all’estero, vengono rimborsate parzialmente. 2. Das Land Südtirol kann direkt sowie auch über geeignete Organisationen und Einrichtungen den Heimatfernen oder deren Organisationen Informationen über die wirtschaftlichen, sozialen, kulturellen und gesellschaftspolitischen Gegebenheiten und Ereignisse in Südtirol zukommen lassen. 3. Im Rahmen der Aus- und Fortbildungsprogramme des Landes Südtirol können für die nach Südtirol zurückkehrenden Personen Maßnahmen zur Ausbildung und Fortbildung sowie zur Wiedereingliederung in den Arbeitsmarkt getroffen werden. 4. Das Erlernen der Landessprachen Deutsch, Italienisch und Ladinisch wird über die vom Land oder den jeweils vom Land beauftragten Organisationen und Einrichtungen durchgeführten Sprachkurse gefördert. Aufgrund eines begründeten Ansuchens kann auch der Besuch von Sprachkursen im In- und Ausland im Rahmen von höchstens 50 Prozent der damit verbundenen Gebühren unterstützt werden, sofern die heimatfernen Südtiroler nicht in der Lage sind, die Kurse in Südtirol zu besuchen und es sich um eine der drei Landessprachen oder um jene des Einwanderungslandes handelt. 5. Das Land kann mittels geeigneter Organisationen und Einrichtungen sowohl den heimatfernen Südtirolern als auch den Grenzpendlern Beratung und Hilfestellung hinsichtlich ihrer arbeits- sowie fürsorgerechtlichen Positionen und Verpflichtungen leisten. 6. Die Personen laut Artikel 2 haben Anrecht auf Rückerstattung der Reisekosten und der Transportspesen für Hausrat, Maschinen und Arbeitsgeräte für die Berufsausübung. Es werden auch gleichartige Ausgaben für die Familienangehörigen und Verwandten rückerstattet, falls diese in der Familiengemeinschaft leben. Aufgrund einer begründeten Anfrage von Seiten der italienischen Konsulate kann die Vorauszahlung dieser Spesen vorgesehen werden. Vom Erfordernis eines mindestens dreijährigen Aufenthalt im Ausland wird abgesehen, falls die heimatfernen Südtiroler wegen Berufskrankheit, wegen Arbeitsunfähigkeit oder aufgrund einer besonderen Notlage endgültig nach Südtirol zurückkehren. 7. Die Kosten für die Überführung der Leiche von im Ausland verstorbenen Personen nach Artikel 2 Absatz 1 werden teilweise rückvergütet. Art. 4 Registro delle organizzazioni ed istituzioni a favore degli emigrati Art. 4 Verzeichnis der Organisationen und Einrichtungen für die Belange der Heimatfernen 1. Presso la Ripartizione provinciale Presidenza è istituito un registro delle organizzazioni ed istituzioni a favore degli emigrati, nel quale sono iscritte le organizzazioni e istituzioni senza scopo di lucro, con ordinamento democratico, che hanno sede in provincia di Bolzano oppure all’estero e la cui attività è rivolta esclusivamente o prevalentemente alla realizzazione delle finalità della presente legge. 1. Bei der Landesabteilung Präsidium wird das Verzeichnis der Organisationen und Einrichtungen errichtet, in welches die über dieses Gesetz geförderten Organisationen und Einrichtungen eingetragen werden. Diese dürfen keine Gewinnabsichten haben, müssen demokratisch strukturiert sein, ihren Sitz entweder in Südtirol oder im Ausland haben und ausschließlich oder vorwiegend für die Ziele dieses Gesetzes tätig sein. 5. La Provincia può, tramite organizzazioni ed istituzioni idonee, prestare consulenza ed assistenza agli emigrati e ai lavoratori frontalieri sulle loro posizioni e sui loro obblighi previdenziali. 6. Le persone di cui all’articolo 2 hanno diritto al rimborso delle spese di viaggio e di trasporto per le masserizie, i macchinari e gli strumenti di lavoro indispensabili per l’attività professionale. Tali spese sono rimborsate anche per i familiari ed i parenti, purché facciano parte del nucleo familiare. Su richiesta motivata di uffici consolari italiani può essere disposta l’anticipazione di tali spese. Si prescinde dal requisito della permanenza almeno triennale all’estero, qualora gli emigrati altoatesini rientrino definitivamente in provincia di Bolzano a causa di malattia professionale, di inabilità al lavoro o qualora versino in particolari condizioni di bisogno. 38 Supplemento n. 2 al B.U. n. 47/I-II del 13.11.2001 - Beiblatt Nr. 2 zum Amtsblatt vom 13.11.2001 - Nr. 47/I-II 2. L’iscrizione nel registro di cui al comma 1 avviene su richiesta delle organizzazioni ed istituzioni e dietro presentazione di una copia dell’atto costitutivo e dello statuto, di una lista dei soci e di un programma di attività. 3. Lo scioglimento delle organizzazioni ed istituzioni va comunicato immediatamente all’ufficio competente, che provvede alla relativa cancellazione dal registro. 2. Zwecks Eintragung in das Verzeichnis gemäß Absatz 1 müssen die Organisationen und die Einrichtungen einen Antrag, eine Kopie des Gründungsaktes und des Statutes, eine Mitgliederliste sowie das Tätigkeitsprogramm vorlegen. 3. Bei Auflösung der Organisationen und Einrichtungen muss dies unverzüglich beim zuständigem Amt gemeldet werden, damit die Löschung aus dem Verzeichnis vorgenommen werden kann. Art. 5 Procedimento Art. 5 Verfahren 1. I contributi sono concessi dalla Giunta provinciale. Il rimborso delle spese per i provvedimenti di cui all’articolo 3, commi 4, 6 e 7, viene disposto dal Direttore della Ripartizione provinciale Presidenza. 2. La Giunta provinciale determina i criteri e le modalità per la concessione delle agevolazioni previste dalla presente legge con delibera da pubblicarsi sul Bollettino Ufficiale della Regione. 5. Per le agevolazioni di cui all’articolo 3, commi 1 e 5, può essere erogato un anticipo del 50 per cento dell’importo concesso. 6. Ove la rendicontazione delle spese non avvenga nella moneta dell’Unione Europea, la liquidazione è effettuata in base al cambio ufficiale ai sensi dell’articolo 76 del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917. 1. Die Beiträge werden von der Landesregierung gewährt. Die Erstattung der Kosten für die Maßnahmen laut Artikel 3 Absätze 4, 6 und 7 nimmt der Direktor der Landesabteilung Präsidium vor. 2. Die Landesregierung bestimmt mit Beschluss, der im Amtsblatt der Region zu veröffentlichen ist, die Kriterien und die Modalitäten für die Gewährung der von diesem Gesetz vorgesehenen Begünstigungen. 3. Das zuständige Landesamt nimmt alljährlich bei mindestens sechs Prozent der Beihilfevorgänge Stichprobenkontrollen vor. 4. Werden Unregelmäßigkeiten in Bezug auf die Verwendung der Mittel festgestellt, so werden die Begünstigungen widerrufen und im vollen Umfang zuzüglich der gesetzlichen Zinsen eingetrieben. Gegebenenfalls wird die Zwangseintreibung vorgenommen. 5. Es kann ein Vorschuss von 50 Prozent auf den Gesamtbeitrag der Begünstigungen laut Artikel 3 Absätze 1 und 5 gewährt werden. 6. Falls die Auslagen nicht in EU-Währung bestritten wurden, erfolgt die Auszahlung aufgrund des offiziellen Wechselkurses laut Artikel 76 des Dekrets des Präsidenten der Republik vom 22. Dezember 1986, Nr. 917. Art. 6 Convenzioni Art. 6 Konventionen 1. Per la realizzazione degli interventi previsti dalla presente legge la Giunta provinciale può altresì stipulare apposite convenzioni, secondo quanto previsto dalla legge provinciale 22 ottobre 1993, n. 17. 1. Für die Durchführung der in diesem Gesetz vorgesehenen Maßnahmen kann die Landesregierung auch eigene Konventionen gemäß Landesgesetz vom 22. Oktober 1993, Nr. 17, abschließen. Art. 7 Abrogazione Art. 7 Aufhebung 1. La legge provinciale 11 ottobre 1982, n. 30, e successive modifiche, è abrogata. 1. Das Landesgesetz vom 11. Oktober 1982, Nr. 30, in geltender Fassung, ist aufgehoben. 3. L’ufficio provinciale competente effettua ogni anno controlli ispettivi a campione in ordine ad almeno il sei per cento delle agevolazioni concesse. 4. Nel caso in cui vengano riscontrate delle irregolarità nell’utilizzo dei fondi, l’agevolazione concessa viene revocata ed interamente recuperata, maggiorata degli interessi legali. Eventualmente si procede alla riscossione coattiva. Supplemento n. 2 al B.U. n. 47/I-II del 13.11.2001 - Beiblatt Nr. 2 zum Amtsblatt vom 13.11.2001 - Nr. 47/I-II 39 Art. 8 Disposizione finanziaria Art. 8 Finanzbestimmung 1. La spesa per l’attuazione degli articoli 1 e 3 trova copertura nella cessazione degli oneri per l’attuazione della legge provinciale 11 ottobre 1982, n. 30, abrogata dall’articolo 7. Per i relativi interventi di spesa a carico dell’esercizio in corso sono utilizzati gli stanziamenti ancora disponibili sui capitoli 53020, 53021 e 53022 del bilancio 2001. 1. Die Ausgabe zur Durchführung von Artikel 1 und 3 ist dadurch gedeckt, dass für die Durchführung des Landesgesetzes vom 11. Oktober 1982, Nr. 30, welches von Artikel 7 aufgehoben wird, keine Kosten mehr anfallen. Für die entsprechenden Ausgabemaßnahmen zu Lasten des laufenden Haushaltsjahres werden die auf den Ausgabekapiteln 53020, 53021 und 53022 noch verfügbaren Bereitstellungen des Haushaltes 2001 verwendet. 2. Die Ausgabe zu Lasten der nachfolgenden Finanzjahre wird mit dem jährlichen Finanzgesetz ermächtigt. 2. La spesa a carico degli esercizi finanziari successivi sarà autorizzata con legge finanziaria annuale. La presente legge sarà pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Provincia. Dieses Gesetz ist im Amtsblatt der Region kundzumachen. Jeder, dem es obliegt, ist verpflichtet, es als Landesgesetz zu befolgen und für seine Befolgung zu sorgen. Bolzano, 5 novembre 2001 Bozen, 5. November 2001 IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA L. DURNWALDER VISTO: p. IL COMMISSARIO DEL GOVERNO PER LA PROVINCIA DI BOLZANO IL VICE PREFETTO VICARIO LABROCCA DER LANDESHAUPTMANN L. DURNWALDER GESEHEN: Für den REGIERUNGSKOMMISSÄR FÜR DIE PROVINZ BOZEN DER VIZE PRÄFEKT VIKAR LABROCCA Note alla legge provinciale „Interventi a favore degli altoatesini all’estero“ Anmerkungen zum Landesgesetz „Maßnahmen zugunsten der Südtiroler Heimatfernen“ Art. 5 comma 6 - 1) 1) Dell’art. 76 del Decreto del Presidente della Repubblica del 22 dicembre 1986 n. 917 recante il „Testo unico delle imposte sui redditi delle persone fisiche e delle persone giuridiche“ è rilevante ai fini della presente legge il comma 7 il quale stabilisce che il cambio delle valute estere in ciascun mese è accertato, su conforme parere dell’Ufficio italiano dei cambi, con decreto del Ministro delle finanze pubblicato nella Gazzetta ufficiale entro il mese successivo. Art. 5 Absatz 6 - 1) 1) Von Art 76 des Dekretes des Präsidenten der Republik vom 22. Dezember 1986, Nr. 917 betreffend den „Einheitstext zu den Einkommenssteuern der physischen und juristischen Personen ist für das gegenständliche Gesetz Absatz 7 von Bedeutung, welcher vorsieht, dass der Wechselkurs der ausländischen Währungen, in Übereinstimmung mit dem Gutachten des italienischen Wechselamtes, jeden Monat mit Dekret des Finanzministers festgelegt wird und im darauffolgendem Monat im Gesetzblatt der Republik veröffentlicht wird. Art. 6 - 2) 2) La legge provinciale del 22 ottobre 1993, n. 17 e successive modifiche, disciplina il procedimento amministrativo e il diritto di accesso ai documenti amministrativi. Art. 6 - 2) 2) Das Landesgesetz vom 22. Oktober 1993, Nr. 17 in geltender Fassung, regelt das Verwaltungsverfahren und das Recht auf Zugang zu Verwaltungsunterlagen. Art. 7 - 3) 3) abrogata legge provinciale 11 ottobre 1982, n. 30 concernente „Provvidenze a favore degli emigrati altoatesini“. Art. 7 -3) 3) aufgehobenes Landesgesetz 11. Oktober 1982, Nr. 30 betreffend „Maßnahmen zugunsten der Südtiroler Heimatfernen“. Art. 8 comma 1 - 4) 4) vedi nota all’art. 7. Art. 8 Absatz 1 - 4) 4) siehe Anmerkung zu Art. 7. 40 Supplemento n. 2 al B.U. n. 47/I-II del 13.11.2001 - Beiblatt Nr. 2 zum Amtsblatt vom 13.11.2001 - Nr. 47/I-II [S247010122807|P030|S020|] [B247010122807|P030|S020|] LEGGE PROVINCIALE 5 novembre 2001, n. 14 LANDESGESETZ vom 5. November 2001, Nr. 14 Norme in materia di programmazione, contabilità, controllo di gestione e di attività contrattuale del servizio sanitario provinciale Bestimmungen im Bereich Planung, Buchhaltung, Controlling und Vertragstätigkeit des Landesgesundheitsdienstes IL CONSIGLIO PROVINCIALE ha approvato DER SÜDTIROLER LANDTAG hat folgendes Gesetz genehmigt, IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA promulga DER LANDESHAUPTMANN beurkundet es: la seguente legge: CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI ALLGEMEINE BESTIMMUNGEN Art. 1 Finalità della legge Art. 1 Zielsetzung des Gesetzes 1. La presente legge detta norme in materia di programmazione, contabilità, controllo di gestione e attività contrattuale delle aziende sanitarie provinciali, di seguito denominate aziende, in applicazione della legge provinciale 5 marzo 2001, n. 7, recante “Riordinamento del Servizio sanitario provinciale”, di seguito denominata legge di riordinamento. 1. Dieses Gesetz enthält Bestimmungen im Bereich Planung, Buchhaltung, Controlling und Vertragstätigkeit der Landessanitätsbetriebe, in der Folge Betriebe genannt, in Anwendung des Landesgesetzes vom 5. März 2001, Nr. 7, betreffend „Neuregelung des Landesgesundheitsdienstes“, in der Folge als Landesgesetz zur Neuregelung bezeichnet. CAPO II PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO DI GESTIONE ABSCHNITT II PLANUNG UND CONTROLLING Art. 2 Processo di programmazione Planungsprozess 1. L’azienda informa la propria attività al metodo della programmazione, che si articola in programmazione triennale ed annuale, in armonia con i contenuti e gli indirizzi delle norme di legge statali e provinciali, del Piano sanitario provinciale e degli atti di indirizzo e di programmazione della Giunta provinciale. 2. La programmazione triennale definisce le politiche e le strategie sanitarie e organizzative in coerenza con le prescrizioni del Piano sanitario provinciale e le linee guida dell’azienda nel medio termine. 3. La programmazione annuale è volta a definire obiettivi, azioni, tempi e responsabilità di realizzazione in termini qualitativi e quantitativi. 4. Strumento della programmazione triennale è il piano generale triennale di azienda. ABSCHNITT I Art. 2 1. Der Betrieb gestaltet seine Tätigkeiten auf der Grundlage der Planung, die aus der Jahres- und der Dreijahresplanung besteht, und in Übereinstimmung mit den Inhalten und Vorgaben der gesetzlichen Bestimmungen des Staates und des Landes, des Landesgesundheitsplanes und den Ausrichtungs- und Planungsrichtlinien der Landesregierung. 2. Die Dreijahresplanung bezieht sich auf die Festlegung der Gesundheitspolitik sowie der gesundheitlichen und organisatorischen Strategien in Übereinstimmung mit den Vorgaben des Landesgesundheitsplans und der Leitlinien zur mittelfristigen Betriebsentwicklung. 3. Die betriebliche Jahresplanung bestimmt Ziele, Aktivitäten, Zeiten und Verantwortlichkeiten für die Verwirklichung, und zwar in quantitativer und qualitativer Hinsicht. 4. Das Instrument der Dreijahresplanung des Betriebes ist der allgemeine Dreijahresplan des Betriebes. Supplemento n. 2 al B.U. n. 47/I-II del 13.11.2001 - Beiblatt Nr. 2 zum Amtsblatt vom 13.11.2001 - Nr. 47/I-II 5. Gli strumenti della programmazione annuale sono il programma operativo annuale e budget e il bilancio preventivo annuale. 6. Il bilancio preventivo annuale, al quale è allegato il budget finanziario, è di tipo economico e patrimoniale ed esprime le scelte definite nel programma operativo annuale e budget. L'esercizio coincide con l'anno solare. 7. I documenti costitutivi obbligatori del bilancio preventivo annuale sono lo stato patrimoniale ed il conto economico. 8. Il bilancio preventivo annuale ed il budget finanziario sono redatti secondo gli schemi previsti dalle direttive di contabilità generale di cui all'articolo 10. 41 5. Das Jahrestätigkeitsprogramm und Budget und der Jahreshaushaltsvoranschlag bilden die Instrumente für die Jahresplanung. 6. Der Jahreshaushaltsvoranschlag, dem das Finanzbudget beigelegt wird, bezieht sich auf Erfolg und Vermögen und drückt die Vorgaben des Jahrestätigkeitsprogramms und Budgets aus. Das Geschäftsjahr entspricht dem Kalenderjahr. 7. Der Jahreshaushaltsvoranschlag besteht aus Vermögensaufstellung und Gewinn- und Verlustrechnung. 8. Der Jahreshaushaltsvoranschlag und das Finanzbudget werden nach den Mustern gemäß Buchhaltungsrichtlinien laut Artikel 10 erstellt. Art. 3 Metodica di budget Budgetierung 1. Allo scopo di pervenire, su arco annuale e con sistematico riferimento alle scelte della programmazione, alla formulazione di articolate e puntuali previsioni relativamente ai risultati da conseguire, alle attività da realizzare, ai fattori produttivi da utilizzare, alle risorse finanziarie da acquisire e da impiegare, agli investimenti da compiere, le aziende applicano la metodica di budget. 2. La Giunta provinciale fissa, con deliberazione, contenuti e modalità della metodica di budget, la quale comprende: a) il documento contenente le direttive; b) il programma operativo annuale e budget, articolato anche per centro di responsabilità e per struttura fondamentale dell’azienda. 1. Die Budgetierung wenden die Betriebe an, um für den Zeitraum eines Jahres, unter systematischer Bezugnahme auf die Vorgaben der Planung, die zu erreichenden Ergebnisse, die zu leistenden Aktivitäten, die einzusetzenden Produktionsfaktoren, die zu beschaffenden und einzusetzenden finanziellen Mittel und die Investitionen detailliert und genau zu veranschlagen. 2. Die Landesregierung legt mit Beschluss Inhalte und Modalitäten der Budgetierung fest. Die Budgetierung beinhaltet: a) das Richtlinienpapier, b) das Jahrestätigkeitsprogramm und Budget, aufgegliedert auch nach Verantwortungsbereichen und grundlegenden Einrichtungen des Betriebes. Art. 4 Responsabilità di budget Art. 4 Verantwortung für das Budget 1. Il direttore generale è responsabile del programma operativo annuale e budget dell’azienda. Nel caso di mancato raggiungimento degli obiettivi del programma operativo annuale e budget, la Giunta provinciale può dichiarare la decadenza del Direttore generale dall’incarico e risolvere il contratto di lavoro ai sensi dell’articolo 10, comma 3, della legge di riordinamento. 2. I dirigenti preposti alle strutture dell’azienda rispondono al direttore generale in merito al raggiungimento degli obiettivi ed all’utilizzo delle risorse assegnate. L’autonomia gestionale ed organizzativa di ciascun dirigente di struttura si esplica entro il relativo tetto di risorse. 3. In fase di assegnazione delle risorse sono individuati i responsabili delle stesse, i quali garantiscono la coerente distribuzione dei fattori produttivi ed il corretto impiego delle risorse per il raggiungimento degli obiettivi di budget. 1. Der Generaldirektor ist für das Jahrestätigkeitsprogramm und Budget des Betriebes verantwortlich. Falls die Ziele des Jahrestätigkeitsprogramms und Budgets nicht erreicht werden, kann die Landesregierung, im Sinne des Artikels 10 Absatz 3 des Landesgesetzes zur Neuregelung, den Auftrag des Generaldirektors für verfallen erklären und den Arbeitsvertrag auflösen. 2. Die Leiter der Einrichtungen des Betriebes sind dem Generaldirektor hinsichtlich der Ziele und der zugeteilten Mittel verantwortlich. Im Rahmen der zugeteilten Mittel handelt jeder Leiter einer Einrichtung in der Führung und Organisation autonom. Art. 3 3. Bei der Zuteilung der Mittel werden die Verantwortlichen für diese bestimmt, welche die angemessene Verteilung der Produktionsfaktoren und den richtigen Einsatz der Mittel für das Erreichen der Budgetvorgaben gewährleisten. 42 Supplemento n. 2 al B.U. n. 47/I-II del 13.11.2001 - Beiblatt Nr. 2 zum Amtsblatt vom 13.11.2001 - Nr. 47/I-II Art. 5 Termini di approvazione ed esecutività Art. 5 Fristen für die Genehmigung und Vollstreckbarkeit 1. Entro il 31 ottobre dell’anno precedente a quello cui si riferiscono il piano generale triennale di azienda ed il bilancio preventivo annuale, la Giunta provinciale definisce i criteri di finanziamento e le risorse disponibili per ogni azienda. 1. Bis zum 31. Oktober des Jahres, das dem, auf welches sich der allgemeine Dreijahresplan des Betriebes und der Jahreshaushaltsvoranschlag beziehen, vorausgeht, bestimmt die Landesregierung die Finanzierungskriterien und die für jeden Betrieb verfügbaren Ressourcen. 2. Der allgemeine Dreijahresplan des Betriebes und der Jahreshaushaltsvoranschlag werden vom Generaldirektor bis zum 30. November des Jahres genehmigt, das dem vorausgeht, auf das sie sich beziehen. 3. Falls die Finanzressourcen laut Absatz 1 für das Geschäftsjahr, auf das sich die Jahresplanung bezieht, nicht festgelegt sind, müssen die Betriebe die Planung auf Grund der im vorherigen Geschäftsjahr zugeteilten Ressourcen, die außerordentlichen Zuteilungen ausgenommen, erstellen. 2. Il piano generale triennale di azienda ed il bilancio preventivo annuale sono approvati dal direttore generale entro il 30 novembre dell’anno precedente a quello cui si riferiscono. 3. In assenza della definizione della disponibilità finanziaria di cui al comma 1, per l’esercizio cui si riferisce la programmazione annuale le aziende sono tenute all’approntamento degli strumenti di programmazione sulla base delle risorse assegnate per l’esercizio precedente, con esclusione delle assegnazioni straordinarie. CAPO III BILANCIO DI ESERCIZIO ABSCHNITT III HAUSHALTSABRECHNUNG Art. 6 Bilancio di esercizio Art. 6 Haushaltsabrechnung 1. Il bilancio di esercizio riporta il risultato economico e la situazione patrimoniale e finanziaria dell’azienda nel periodo di riferimento. 2. Il bilancio di esercizio è costituito dallo stato patrimoniale, dal conto economico e dalla nota integrativa ed è corredato dalla relazione annuale sullo stato di attuazione della programmazione e sulla gestione economico-finanziaria dell’azienda, redatta dal direttore generale, nonché dalla relazione del Collegio dei revisori dei conti. 3. La struttura ed il contenuto dei documenti di cui al comma 2 sono definiti dalle direttive di contabilità generale di cui all’articolo 10. 1. Die Haushaltsabrechnung gibt das wirtschaftliche Ergebnis sowie die Vermögens- und Finanzlage des Betriebes im Bezugszeitraum wieder. 2. Die Haushaltsabrechnung setzt sich zusammen aus der Vermögensaufstellung, der Gewinn- und Verlustrechnung und dem Anhang. Dieser wird der vom Generaldirektor verfasste Jahresbericht über den Stand der Umsetzung der Planung und über die Wirtschafts- und Finanzgebarung des Betriebes sowie der Bericht des Rechnungsprüferkollegiums beigelegt. 3. Der Aufbau und der Inhalt der Dokumente laut Absatz 2 werden von den Richtlinien für die allgemeine Buchhaltung gemäß Artikel 10 festgelegt. Art. 7 Principi e criteri di redazione del bilancio Art. 7 Grundsätze und Kriterien für die Erstellung der Haushaltsabrechnung 1. Nella redazione del bilancio di esercizio si osservano i principi contenuti nel codice civile, le disposizioni contenute nella quarta direttiva della Comunità Economica Europea, recepita con decreto legislativo 9 aprile 1991, n. 127, nonché le disposizioni della Giunta provinciale. 1. Bei der Erstellung der Haushaltsabrechnung sind die Grundsätze des Zivilgesetzbuchs, die Bestimmungen der vierten Richtlinie der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft, übernommen mit dem gesetzesvertretenden Dekret vom 9. April 1991, Nr. 127, sowie die von der Landesregierung festgelegten Vorschriften zu befolgen. Supplemento n. 2 al B.U. n. 47/I-II del 13.11.2001 - Beiblatt Nr. 2 zum Amtsblatt vom 13.11.2001 - Nr. 47/I-II 43 Art. 8 Risultato di esercizio Art. 8 Geschäftsergebnis 1. Il risultato d’esercizio positivo è accantonato in apposita riserva del patrimonio netto. La destinazione di tale riserva è indicata dal direttore generale nella relazione annuale sullo stato di attuazione della programmazione e sulla gestione economico-finanziaria dell’azienda ed è oggetto di esame ed approvazione da parte della Giunta provinciale in sede di approvazione del bilancio d’esercizio dell’azienda. 2. È fatto obbligo al direttore generale di destinare in via prioritaria il valore accantonato nella riserva a copertura delle perdite d’esercizio accumulate negli esercizi pregressi. 3. Nel caso di perdita di esercizio, la relazione annuale sullo stato di attuazione della programmazione e sulla gestione economico-finanziaria dell’azienda illustra le cause che l’hanno determinata ed indica le modalità di copertura della stessa per il riequilibrio della situazione aziendale. 1. Das positive Geschäftsergebnis wird in einen eigenen Reservefonds des Eigenkapitals zurückgestellt. Die Verwendung dieser Reserve wird vom Generaldirektor im Jahresbericht über den Stand der Umsetzung der Planung und über die Wirtschaftsund Finanzgebarung des Betriebes angegeben und ist bei der Genehmigung der Haushaltsabrechnung von der Landesregierung zu prüfen und zu genehmigen. 2. Der Generaldirektor ist verpflichtet, bei der Verwendung der Reserven der Deckung von Verlusten vorheriger Geschäftsjahre den Vorzug zu geben. 3. Im Falle eines Jahresfehlbetrages muss der Jahresbericht über den Stand der Umsetzung der Planung und über die Wirtschafts- und Finanzgebarung des Betriebes die Gründe darlegen, die dazu geführt haben, und die Modalitäten zur Abdeckung des Fehlbetrages zur Wiederherstellung des Gleichgewichts der Betriebssituation anführen. Art. 9 Approvazione e pubblicità del bilancio di esercizio Art. 9 Genehmigung und Veröffentlichung der Haushaltsabrechnung 1. Il bilancio di esercizio è approvato dal direttore generale entro il 30 aprile dell’anno successivo a quello cui si riferisce ed entro tre mesi dall’approvazione è pubblicato in estratto, secondo uno schema definito dalla Giunta provinciale, su almeno due quotidiani aventi particolare diffusione nel territorio di competenza, nonché su almeno un quotidiano a diffusione nazionale e su un periodico. 1. Die Haushaltsabrechnung wird vom Generaldirektor bis zum 30. April des Jahres, das auf das Bezugsjahr folgt, genehmigt. Innerhalb dreier Monate nach der Genehmigung wird ein Auszug derselben nach einem von der Landesregierung ausgearbeiteten Muster in mindestens zwei Tageszeitungen mit hoher Verbreitung auf dem Gebiet, für das der jeweilige Betrieb zuständig ist, sowie in wenigstens einer überregionalen Tageszeitung und in einer Zeitschrift veröffentlicht. CAPO IV DIRETTIVE DI CONTABILITÀ GENERALE E SCRITTURE OBBLIGATORIE ABSCHNITT IV RICHTLINIEN FÜR DIE ALLGEMEINE BUCHHALTUNG UND DIE PFLICHTBÜCHER Art. 10 Direttive di contabilità generale Art. 10 Richtlinien für die allgemeine Buchhaltung 1. La Giunta provinciale emana direttive di contabilità generale dettando i criteri e le modalità in base ai quali devono essere registrati tutti i fatti aventi rilevanza economica e contabile. 1. Die Landesregierung erlässt die Richtlinien für die allgemeine Buchhaltung, wobei sie die Kriterien und die Modalitäten, aufgrund derer alle wirtschaftlich und buchhalterisch bedeutsamen Vorkommnisse aufgezeichnet werden müssen, bestimmt. 2. Die Richtlinien für die allgemeine Buchhaltung regeln im Besonderen: a) die Muster für Vermögensaufstellung und Gewinn- und Verlustrechnung, b) den Kontenplan, c) die Muster für das Finanzbudget, 2. Le direttive di contabilità generale disciplinano, in particolare: a) gli schemi di bilancio; b) c) il piano dei conti; gli schemi di budget finanziario; 44 d) e) Supplemento n. 2 al B.U. n. 47/I-II del 13.11.2001 - Beiblatt Nr. 2 zum Amtsblatt vom 13.11.2001 - Nr. 47/I-II d) e) f) i contenuti e la forma della nota integrativa; i contenuti e la struttura della relazione annuale sullo stato di attuazione della programmazione e sulla gestione economico-finanziaria dell’azienda; i criteri di valutazione delle poste di bilancio; g) i criteri e le modalità di ammortamento; g) h) le modalità di tenuta e conservazione dei libri contabili obbligatori; gli schemi, i criteri e le modalità di consolidamento; quant’altro sia opportuno al fine di uniformare strumenti e modalità di tenuta del sistema di contabilità generale delle aziende, consentendo in tal modo di effettuare comparazioni tra i bilanci delle aziende e il consolidamento degli stessi nel bilancio del Servizio sanitario provinciale. h) i) j) f) i) j) Art. 11 Scritture contabili obbligatorie a) b) c) d) e) 1. L’azienda tiene i seguenti libri obbligatori: il libro giornale; il libro degli inventari; il libro dei beni ammortizzabili; il libro delle deliberazioni del direttore generale; il libro delle adunanze e dei verbali del collegio dei revisori dei conti. den Inhalt und die Form des Anhanges, die Inhalte und die Struktur des Jahresberichts über den Stand der Umsetzung der Planung und über die Wirtschafts- und Finanzgebarung des Betriebes, die Richtlinien für die Bewertung der Bilanzposten, die Richtlinien und die Modalitäten für die Abschreibungen, die Modalitäten für die Führung und Aufbewahrung der Pflichtbücher, die Muster, die Kriterien und die Modalitäten für die Konsolidierung, alles Weitere, was der Vereinheitlichung der Instrumente und Modalitäten der Führung des Systems der allgemeinen Buchhaltung der Betriebe dient, um auf diese Weise Vergleiche zwischen den Haushaltsabrechnungen der Betriebe und die Konsolidierung derselben in der Haushaltsabrechnung des Landesgesundheitsdienstes zu ermöglichen. Art. 11 Pflichtbücher a) b) c) d) e) 1. Der Betrieb führt die folgenden Pflichtbücher: das Journal, das Inventarbuch, das Buch der abschreibbaren Güter, das Buch mit den Beschlüssen des Generaldirektors, das Sitzungs- und Protokollbuch des Rechnungsprüferkollegiums. 2. Con riguardo ai criteri ed alle modalità di tenuta e di conservazione dei libri e delle scritture contabili si applicano le disposizioni della vigente normativa civilistica. 2. Bezüglich der Richtlinien und Modalitäten der Führung und Aufbewahrung der vorgeschriebenen Bücher und buchhalterischen Aufzeichnungen werden die einschlägigen zivilrechtlichen Rechtsvorschriften angewandt. CAPO V CONTABILITÀ ANALITICA ABSCHNITT V KOSTENRECHNUNG Art. 12 Contabilità analitica Art. 12 Kostenrechnung 1. L’azienda provvede alla tenuta di una contabilità analitica per centri di costo, funzionale al controllo di gestione, ai fini della determinazione di costi e ricavi, oneri e proventi, riferiti a centri di responsabilità, nonché a prestazioni, processi ed altri oggetti di riferimento. 2. Possono essere costituiti in centri di costo le singole unità operative dell’azienda, specifiche aree di attività o di intervento, ovvero particolari categorie di prestazioni, caratterizzate dalla omogeneità delle 1. Der Betrieb wendet die Kostenrechnung an bei der Durchführung des Controlling, bei der Berechnung der Kosten und Erträge, Aufwendungen und Einnahmen, bezogen auf die Verantwortungsbereiche sowie auf Leistungen, Abläufe und andere Bezugsobjekte. 2. Als Kostenstellen können einzelne Betriebseinheiten, bestimmte Tätigkeits- oder Eingriffsbereiche oder besondere Arten von Leistungen festgelegt werden, die sich durch Gleichartigkeit der Tätigkeiten Supplemento n. 2 al B.U. n. 47/I-II del 13.11.2001 - Beiblatt Nr. 2 zum Amtsblatt vom 13.11.2001 - Nr. 47/I-II attività svolte e dalla individuazione di precise responsabilità di gestione e di risultato. 3. I dati di base, contabili ed extracontabili, utili per la contabilità analitica, sono tratti dalla contabilità generale e da altre informazioni derivanti dal sistema informativo dell’azienda. 45 und durch die genaue Zuordnung der Verantwortlichkeit für die Führung und das Ergebnis auszeichnen. 3. Die buchhalterischen und nichtbuchhalterischen Quelldaten für die Kostenrechnung werden aus der allgemeinen Buchhaltung und aus anderen Angaben aus dem Informationssystem des Betriebes gewonnen. Art. 13 Direttive di contabilità analitica Art. 13 Richtlinien für die Kostenrechnung 1. Al fine di uniformare strumenti e modalità di tenuta del sistema di contabilità analitica delle aziende, la Giunta provinciale approva apposite direttive, consentendo in tal modo analisi comparative dei costi, dei rendimenti e dei risultati. 2. Le direttive di contabilità analitica disciplinano, tra l’altro: a) il piano dei fattori produttivi; b) l’articolazione minima del piano dei centri di costo; c) gli schemi di rendicontazione infrannuale; 1. Die Landesregierung genehmigt Richtlinien, um die Instrumente und Modalitäten für die Führung der Kostenrechnung der Betriebe zu vereinheitlichen, zum Zwecke der vergleichenden Analyse der Kosten, der Erträge und der Ergebnisse. 2. Die Richtlinien der Kostenrechnung regeln unter anderem: a) den Plan der Produktionsfaktoren, b) die Mindestgliederung des Kostenstellenplans, d) e) d) e) le modalità della contabilità di magazzino; quant’altro sia opportuno al fine di uniformare strumenti e modalità di tenuta del sistema di contabilità analitica delle aziende, consentendo in tal modo di effettuare comparazioni dei costi, dei rendimenti e dei risultati. c) die Muster der Abrechnungen innerhalb des Jahres, die Modalitäten der Magazinbuchhaltung, alles Weitere, was der Vereinheitlichung der Instrumente und Modalitäten der Führung des Systems der Kostenrechnung der Betriebe dient, um auf diese Weise Vergleiche der Kosten, der Erträge und der Ergebnisse zu ermöglichen. Art. 14 Contabilità di magazzino Art. 14 Magazinbuchhaltung 1. L’azienda provvede alla tenuta della contabilità di magazzino e alla relativa disciplina, nonché alla disciplina delle modalità di gestione del magazzino individuando i consegnatari responsabili e i relativi compiti, le scritture da tenere e le forme di presentazione periodica delle risultanze di gestione, finalizzate anche alla tenuta della contabilità analitica. 2. La contabilità di magazzino è effettuata per quantità e valore ai sensi delle direttive di contabilità generale di cui all’articolo 10. 1. Der Betrieb führt eine Magazinbuchhaltung und erlässt die entsprechenden Bestimmungen. Außerdem erlässt er die Bestimmungen für die Magazinverwaltung, wobei die verantwortlichen Verwahrer ernannt und deren Aufgaben, die zu führenden Bücher sowie die regelmäßige Vorlage der Ergebnisse, auch zu Zwecken der Kostenrechnung, bestimmt werden. 2. Die Magazinbuchhaltung ermittelt Mengen und Werte im Sinne der Richtlinien der allgemeinen Buchhaltung gemäß Artikel 10. CAPO VI SERVIZI BANCARI E DI CASSA ABSCHNITT VI BANK- UND KASSENDIENSTE Art. 15 Servizi bancari Art. 15 Bankdienste 1. Nel rispetto della normativa vigente in materia di appalti pubblici di servizi, i servizi bancari dell’azienda sono affidati dal direttore generale ad una banca ovvero a più banche associate, autorizzate a svolgere l’attività di cui all’articolo 10 del decreto 1. Unter Einhaltung der Rechtsvorschriften über die öffentliche Vergabe von Dienstleistungen werden die Bankdienste des Betriebes vom Generaldirektor an eine Bank oder an mehrere zusammengeschlossene Banken vergeben, die zur Ausführung der Tätigkeiten 46 Supplemento n. 2 al B.U. n. 47/I-II del 13.11.2001 - Beiblatt Nr. 2 zum Amtsblatt vom 13.11.2001 - Nr. 47/I-II legislativo 1° settembre 1993, n. 385, dotate di idonee strutture tecnico-organizzative adeguate ai servizi da svolgere e che abbiano almeno uno sportello nel centro abitato con maggiore densità di popolazione nell’ambito territoriale di competenza dell’azienda. 2. La banca o, in caso di banche associate, la banca capofila, cura i rapporti con la Sezione provinciale di Tesoreria dello Stato, osservando le disposizioni riguardanti la Tesoreria unica e quelle emanate dalla Giunta provinciale. laut Artikel 10 des gesetzesvertretenden Dekretes vom 1. September 1993, Nr. 385, ermächtigt sind, die über technische und organisatorische Einrichtungen verfügen, welche dazu geeignet sind, die Dienste auszuüben und außerdem über mindestens eine Filiale in der Ortschaft mit der höchsten Bevölkerungsdichte des Gebietes, für das der Betrieb zuständig ist, verfügen. 2. Dieselbe Bank oder, im Fall eines Zusammenschlusses mehrerer Banken, die federführende Bank, unterhält die Beziehungen mit der provinzialen Sektion des Schatzamtsdienstes des Staates unter Berücksichtigung der Bestimmungen bezüglich des zentralen Schatzamtes und jener, die von der Landesregierung erlassen worden sind. Art. 16 Divieto di indebitamento Art. 16 Verschuldungsverbot 1. È fatto divieto all’azienda di ricorrere a forme di indebitamento, ad eccezione dei casi previsti ai commi 2 e 3. 2. L’azienda è autorizzata a contrarre mutui o ad accedere ad altre forme di credito di durata non superiore a dieci anni per il finanziamento degli investimenti autorizzati dalla Giunta provinciale. 1. Für den Betrieb ist jede Art von Verschuldung verboten, mit Ausnahme der in den Absätzen 2 und 3 vorgesehenen Fälle. 2. Der Betrieb ist zur Aufnahme von Darlehen oder anderer Arten von Krediten, die keinesfalls die Laufzeit von zehn Jahren überschreiten dürfen, zum Zweck der Finanzierung von Investitionen, die von der Landesregierung genehmigt sind, ermächtigt. 3. Der Betrieb kann beim Kreditinstitut, das mit den Bankdiensten betraut ist, Kassenvorschüsse aufnehmen, und zwar bis zum Ausmaß von einem Zwölftel, bezogen auf die Höhe der Erträge betreffend den Wert der Produktion. Dieser ist aus dem Jahreshaushaltsvoranschlag des Jahres, auf das sich die Kreditlinie bezieht, oder der letzten Haushaltsabrechnung, falls der Jahreshaushaltsvoranschlag noch nicht genehmigt sein sollte, zu entnehmen. 4. Die Genehmigung des Landes zur Aufnahme von Darlehen oder zur Nutzung anderer Kreditformen darf nur bis zu einem Ausmaß der diesbezüglichen Raten für Kapital und Zinsen erteilt werden, das die Quote, die mit Beschluss der Landesregierung festzulegen ist, nicht überschreitet. 5. Der Betrieb ist berechtigt, die Auszahlung der Ausgaben, die für vom Land delegierte Aufgaben anfallen, in Erwartung der entsprechenden Vergütung von Seiten des Landes vorwegzunehmen. 6. Der Betrieb ist ermächtigt, auf die Einhebung von Einnahmen zu verzichten, wenn die mit der entsprechenden Einhebung verbundenen Kosten im Verhältnis zur Höhe der Einnahmen zu hoch sind. Der Höchstbetrag und die Art der Einnahmen werden von der Landesregierung festgelegt. 3. L’azienda può attivare anticipazioni di cassa con l’istituto di credito cui sono affidati i servizi bancari fino alla concorrenza di un dodicesimo rapportato all’ammontare dei ricavi inerenti al valore della produzione, desunti dal conto economico preventivo annuale dell’esercizio cui la linea di credito si riferisce o, in caso di mancata approvazione del conto, dall’ultimo bilancio di esercizio. 4. L’autorizzazione provinciale alla contrazione dei mutui o all’accensione di altre forme di credito può essere concessa fino a un ammontare complessivo delle relative rate, per capitale ed interessi, non superiore ad una quota stabilita da parte della Giunta provinciale. 5. L’azienda è autorizzata ad anticipare la liquidazione delle spese relative a funzioni delegate dalla Provincia, in attesa del relativo rimborso da parte della Provincia stessa. 6. L’azienda può rinunciare alla riscossione delle entrate, quando il costo della stessa risulti eccessivo rispetto all’ammontare dell’entrata, entro un limite e per tipologia di entrate definiti dalla Giunta provinciale. Art. 17 Servizi di economato e di cassa Art. 17 Ökonomats- und Kassendienste 1. L’azienda istituisce uno o più servizi di economato per provvedere alle spese di ufficio minute, 1. Der Betrieb errichtet einen oder mehrere Ökonomatsdienste, welche die kleinen Ausgaben für Büro Supplemento n. 2 al B.U. n. 47/I-II del 13.11.2001 - Beiblatt Nr. 2 zum Amtsblatt vom 13.11.2001 - Nr. 47/I-II alle spese inerenti al funzionamento degli uffici nonché ad una serie di altri compiti per i quali tale procedura risulta più adeguata. 2. I servizi di economato dispongono di un fondo di cassa assegnato all’inizio dell’esercizio e reintegrato durante lo stesso esercizio con pagamento diretto a favore degli incaricati del servizio, previa presentazione della documentazione relativa alle somme spese. 3. L’azienda istituisce altresì servizi di cassa interni per la riscossione di particolari proventi per i quali tale procedura viene ritenuta più opportuna. 4. La disciplina dei compiti dei servizi di economato e di cassa, delle strutture ed unità operative, presso le quali possono essere attivati, delle modalità di gestione, della tenuta delle scritture nonché delle forme di rendicontazione è determinata dall’azienda, applicando i principi e i criteri stabiliti dalla Giunta provinciale per la redazione dell’atto aziendale. Fino all’emanazione di detta disciplina, trovano applicazione le disposizioni contenute nei regolamenti delle singole aziende. 47 und jene für die Betriebsfähigkeit der Ämter besorgen sowie andere bestimmte Aufgaben wahrnehmen, für welche sich dieses Verfahren als das Vorteilhafteste erweist. 2. Die Ökonomatsdienste verfügen über einen Kassenfonds, der am Beginn des Geschäftsjahres zugeteilt wird und der während desselben Jahres durch unmittelbare Zahlung zugunsten der Dienstbeauftragten nach Vorlage der die Ausgabe betreffenden Dokumentation aufgestockt wird. 3. Der Betrieb richtet außerdem interne Kassendienste zur Einhebung von besonderen Einkünften ein, für die sich dieses Verfahren als das Zweckmäßigste erweist. 4. Die Regelung der Aufgaben der Ökonomatsund Kassendienste, der Einrichtungen und operativen Einheiten, in denen sie eingerichtet werden können, der Führungsmodalitäten, der Führung der Bücher sowie der Art der Rechnungslegung wird im Rahmen der Richtlinien, welche die Landesregierung für die Ausarbeitung der Geschäftsordnung der Sanitätsbetriebe genehmigt, vom Betrieb festgelegt. Solange die genannte Regelung nicht erlassen ist, gelten die Bestimmungen, die in den Reglements der einzelnen Betriebe enthalten sind. CAPO VII PATRIMONIO ED INVENTARIO ABSCHNITT VII VERMÖGEN UND INVENTAR Art. 18 Patrimonio immobiliare e mobiliare Art. 18 Unbewegliches und bewegliches Vermögen 1. Per lo svolgimento dei compiti istituzionali, l’azienda dispone di un patrimonio immobiliare e mobiliare così costituito: beni mobili e attrezzature acquistati direttamente dall’azienda. 1. Zur Erfüllung der institutionellen Aufgaben verfügt der Betrieb über ein unbewegliches und bewegliches Vermögen, das sich wie folgt zusammensetzt: a) unbewegliche Güter des Landes, mit der Auflage der Zweckbestimmung für die Bedürfnisse des Landesgesundheitsdienstes, sowie für Gesundheitsdienste bestimmte unbewegliche Güter, die nachträglich vom Land erworben worden sind, b) bewegliche Güter, in öffentliche Register einzutragende bewegliche Güter und Ausstattung des Landes oder bereits im Eigentum des Landes stehend mit Zweckbestimmung, c) unbewegliche Güter im Eigentum der Gemeinden oder der Bezirksgemeinschaften sowie bewegliche Güter und Ausstattung, die bereits Eigentum dieser Körperschaften sind, mit Zweckbestimmung, d) direkt vom Betrieb erworbene bewegliche Güter und Ausstattung. 2. L’azienda provvede all’espletamento dell’attività tecnico-amministrativa concernente l’acquisto dei beni di cui al comma 1, lettera d), nonché, nell’ambito delle competenze delegate dalla Giunta 2. Der Betrieb führt die technischen und Verwaltungsaktivitäten zum Erwerb der Güter gemäß Absatz 1 Buchstabe d) durch. Außerdem führt er im Rahmen der von der Landesregierung delegierten a) b) c) d) beni immobili della Provincia soggetti a vincolo di destinazione in funzione delle esigenze del Servizio sanitario provinciale, nonché beni immobili destinati a servizi sanitari, successivamente acquistati dalla Provincia; beni mobili, compresi quelli soggetti ad iscrizione nei pubblici registri, ed attrezzature della Provincia ovvero già di proprietà della Provincia, soggetti a vincolo di destinazione; beni immobili di proprietà dei comuni o delle comunità comprensoriali, nonché beni mobili ed attrezzature già di proprietà dei predetti enti, soggetti a vincolo di destinazione; 48 Supplemento n. 2 al B.U. n. 47/I-II del 13.11.2001 - Beiblatt Nr. 2 zum Amtsblatt vom 13.11.2001 - Nr. 47/I-II provinciale, all’espletamento dell’attività tecnicoamministrativa concernente la costruzione, la ristrutturazione, il restauro e la manutenzione straordinaria e ordinaria dei beni immobili di cui alla legge di riordinamento. 3. I beni immobili di cui al comma 1, lettera c), rimangono di proprietà dei comuni o delle comunità comprensoriali e sono assegnati in uso gratuito all’azienda. Resta ferma la competenza dei comuni e delle comunità comprensoriali per le opere e i lavori afferenti i predetti beni immobili. I beni immobili di cui al presente comma sono svincolati dalla loro destinazione, previa autorizzazione della Giunta provinciale, qualora non risultino più necessari per i fini del Servizio sanitario provinciale. 4. L’azienda delibera altresì lo svincolo dei beni mobili e delle attrezzature in proprietà, qualora non risultino più necessari per i fini del Servizio sanitario provinciale. Zuständigkeiten die technischen und Verwaltungsaktivitäten betreffend den Bau, den Umbau, die Renovierung und die außerordentliche und ordentliche Instandhaltung der unbeweglichen Güter im Sinne des Landesgesetzes zur Neuregelung durch. 3. Die unbeweglichen Güter gemäß Absatz 1 Buchstabe c) bleiben im Eigentum der Gemeinden oder der Bezirksgemeinschaften und werden dem Betrieb zum unentgeltlichen Gebrauch zugewiesen. Aufrecht bleibt die Zuständigkeit der Gemeinden und der Bezirksgemeinschaften für die Bauten und Arbeiten betreffend die genannten unbeweglichen Güter. Die in diesem Absatz genannten unbeweglichen Güter werden, vorbehaltlich der Zustimmung seitens der Landesregierung, von ihrer Zweckbestimmung entbunden, falls sie für die Zwecke des Landesgesundheitsdienstes nicht mehr notwendig sein sollten. 4. Der Betrieb beschließt außerdem die Aufhebung der Zweckbestimmung seiner beweglichen Güter und Ausstattung in seinem Eigentum, falls sie für die Zwecke des Landesgesundheitsdienstes nicht mehr notwendig sein sollten. Art. 19 Libri inventariali Art. 19 Inventarbücher 1. I beni immobili ed i beni mobili dell’azienda sono descritti in libri inventariali, contenenti tutti gli elementi necessari alla loro esatta individuazione. 1. Die unbeweglichen und beweglichen Güter des Betriebes werden in Inventarbüchern, in denen alle für die genaue Erfassung notwendigen Angaben enthalten sind, verzeichnet. 2. Die Landesregierung regelt die Modalitäten für die Einrichtung, Aktualisierung und Führung des Inventars der beweglichen Güter, sowie für die Klassifizierung, Bewertung und Veräußerung der Güter, für die Ermittlung des jeweiligen Erhaltungszustands und die Abschreibung. Außerdem legt sie die Rolle und die Aufgaben der Verwahrer fest. 2. La Giunta provinciale disciplina le modalità di istituzione, aggiornamento e gestione dell’inventario dei beni mobili, nonché di classificazione, valutazione ed alienazione dei beni, del relativo stato di conservazione ed ammortamento, nonché funzioni e compiti dei relativi consegnatari. Art. 20 Accettazione di donazioni, eredità e legati Art. 20 Annahme von Schenkungen, Erbschaften und Vermächtnissen 1. Le proposte di donazione, eredità e legato sono preventivamente sottoposte all’esame degli organi tecnici designati dal direttore generale, il cui parere è vincolante per l’accettazione e la presa in carico nell’inventario. 1. Die Vorschläge hinsichtlich Schenkungen, Erbschaften und Vermächtnisse werden im Voraus von den vom Generaldirektor eigens eingesetzten technischen Organen geprüft, deren Gutachten für die Annahme und Eintragung der Güter in das Inventar verbindlich ist. CAPO VIII ATTIVITÀ CONTRATTUALE ABSCHNITT VIII VERTRAGSTÄTIGKEIT Art. 21 Disciplina dei contratti Art. 21 Regelung der Verträge 1. I contratti passivi dell’azienda sono di regola preceduti da apposita gara, secondo le modalitá pre- 1. Den passiven Verträgen des Betriebes gehen in der Regel Ausschreibungen entsprechend den ein- Supplemento n. 2 al B.U. n. 47/I-II del 13.11.2001 - Beiblatt Nr. 2 zum Amtsblatt vom 13.11.2001 - Nr. 47/I-II viste dalla normativa comunitaria, nazionale e provinciale. I contratti specificatamente di fornitura di beni e servizi di valore inferiore a quello stabilito dalla normativa comunitaria sono appaltati o negoziati direttamente secondo le norme di diritto privato indicate nell’atto aziendale di cui alla legge di riordinamento. 2. I contratti devono avere termini e durata certi. In particolare non possono contenere clausole di tacita proroga o tacita rinnovazione. Essi possono avere durata diversa in relazione all’oggetto ed alle condizioni di mercato. 3. Non possono essere stipulati più contratti per il medesimo oggetto se non per comprovate ragioni di necessità o di convenienza. 4. Nei contratti non si può convenire di accollare all’azienda eventuali tributi gravanti sul privato contraente, né concordare la corresponsione di interessi o di provvigioni a favore del privato contraente sulle somme che questi debba eventualmente anticipare per l’esecuzione del contratto. 5. Sono ammessi pagamenti in acconto, in ragione dei beni e servizi forniti o delle prestazioni eseguite. 6. Alla stipulazione dei contratti in forma pubblica o privata, secondo le disposizioni del diritto comune o con ordine scritto, mediante scambio di corrispondenza, secondo l’uso del commercio, provvede il direttore generale dell’azienda o un suo delegato. 7. I contratti ed i verbali di gara e tutti gli atti delle aziende per le quali la legge prescrive pubblicità ed autenticità della forma sono ricevuti in forma pubblico-amministrativa dal direttore amministrativo, o da altro dirigente amministrativo da nominarsi con delibera del direttore generale. 49 schlägigen Gemeinschafts-, Staats- und Landesbestimmungen voraus. Im Einzelnen werden die Verträge für die Lieferung von Gütern und die Erbringung von Dienstleistungen, deren Wert unter jenem liegt, der von den Gemeinschaftsbestimmungen festgelegt wird, gemäß den privatrechtlichen Bestimmungen, welche in der Geschäftsordnung gemäß Landesgesetz zur Neuregelung angeführt sind, direkt vergeben oder verhandelt. 2. Die Verträge müssen sichere Fristen und Laufzeiten haben. Insbesondere dürfen sie nicht Klauseln über stillschweigende Erneuerung oder stillschweigende Verlängerung enthalten. Sie können eine je nach Gegenstand und Marktlage unterschiedliche Dauer haben. 3. Für denselben Gegenstand dürfen nicht mehrere Verträge abgeschlossen werden, außer wenn es erwiesenermaßen notwendig oder zweckmäßig ist. 4. In den Verträgen darf dem Betrieb weder die Aufbürdung irgendeiner Art von Abgabe vereinbart werden, die dem privaten Vertragspartner obliegt, noch die Entrichtung von Zinsen oder Provisionen zugunsten des privaten Vertragspartners auf die Beträge, die dieser allenfalls zur Durchführung der Verträge vorstrecken muss, vereinbart werden. 5. Vorauszahlungen sind im Verhältnis zu den gelieferten Waren und Dienstleistungen oder zu den erbrachten Leistungen zulässig. 6. Der Vertragsabschluss wird vom Generaldirektor des Betriebes oder von einem von ihm Bevollmächtigten, in öffentlicher oder privater Form, im Sinne der Bestimmungen des Zivilrechts oder mit schriftlicher Anordnung, mittels Schriftwechsel nach den handelsüblichen Gepflogenheiten vorgenommen. 7. Die Verträge und die Ausschreibungsniederschriften und alle Akte der Betriebe, für welche das Gesetz, was die Form betrifft, Öffentlichkeit und Authentizität vorschreibt, werden in öffentlichverwaltungsmäßiger Form vom Verwaltungsdirektor oder von einem anderen leitenden Verwaltungsbeamten aufgenommen, der vom Generaldirektor mit Beschluss zu ernennen ist. Art. 22 Cauzioni e penali Art. 22 Kautionen und Strafen 1. A garanzia dell’esecuzione dei contratti, ad eccezione di quelli inferiori a lire 50.000.000, IVA esclusa, nonché di quelli regolamentati da specifiche normative, le imprese prestano idonee cauzioni, in misura comunque non inferiore al cinque per cento del corrispettivo stabilito. 1. Zur Gewährleistung der Durchführung der Verträge, mit Ausnahme jener unter 50.000.000 Lire, ohne Mehrwertsteuer, und jener, die durch besondere Bestimmungen geregelt sind, leisten die Unternehmen geeignete Kautionen, deren Ausmaß auf jeden Fall nicht unter fünf Prozent der festgelegten Gegenleistung liegen darf. 2. Ist das vertragsschließende Unternehmen bekanntermaßen zuverlässig und wird der Angebotspreis verbessert, kann von der endgültigen Kaution abgesehen werden. 3. In den Verträgen werden die Strafen für die Nichterfüllung oder die Verspätung bei deren Ausführung vorgesehen. 2. Si può prescindere dalla cauzione definitiva, qualora l’impresa contraente sia di notoria solidità e subordinatamente al miglioramento del prezzo offerto. 3. Nei contratti sono previste le penali per inadempienza o ritardo nell’esecuzione dei medesimi. 50 Supplemento n. 2 al B.U. n. 47/I-II del 13.11.2001 - Beiblatt Nr. 2 zum Amtsblatt vom 13.11.2001 - Nr. 47/I-II Art. 23 Collaudi Art. 23 Abnahmen 1. Tutti gli appalti e le forniture di beni e servizi sono soggetti a collaudo, anche in corso d’opera, da eseguirsi nei termini stabiliti dal contratto. 3. Il direttore generale dell’azienda può disporre che, in luogo del collaudo, sia sufficiente l’attestazione di presa in carico dei beni o l’attestazione di regolare esecuzione ovvero entrambe, rilasciate dal responsabile dell’ufficio competente o dal responsabile del servizio o dell’unità operativa destinataria dell’acquisizione o dal responsabile del magazzino di destinazione. 1. Die Vergabe von Aufträgen und die Lieferung von Gütern und Dienstleistungen unterliegen, auch während der Ausführung, Abnahmen, welche innerhalb der im Vertrag festgelegten Fristen durchzuführen sind. 2. Die Abnahme wird von Personal des Betriebes vorgenommen, das, wenn notwendig, von externen Fachleuten unterstützt wird. 3. Der Generaldirektor des Betriebes kann verfügen, dass, anstelle der Abnahme, die Bestätigung über die erfolgte Übernahme der Güter oder über die ordnungsgemäße Ausführung oder beide ausreichend sind; diese sind von dem für das zuständige Amt, für den Dienst, für die Organisationseinheit oder für das Magazin Verantwortlichen, für welche das erworbene Gut bestimmt ist, auszustellen. Art. 24 Contratti attivi Art. 24 Aktive Verträge 1. Per i contratti attivi la forma ordinaria di contrattazione è l’asta pubblica ovvero la licitazione privata quando, in relazione alla tipologia dell’oggetto del contratto, è individuabile un ristretto numero di soggetti interessati. 2. All’aggiudicazione si provvede sulla base del prezzo più alto rispetto a quello indicato nell’avviso d’asta ovvero nella lettera d’invito. 1. Die ordentliche Form der Verhandlung für die aktiven Verträge ist die öffentliche Versteigerung oder, falls in Bezug auf die Typologie des Vertragsgegenstandes nur eine geringe Anzahl von Interessenten feststellbar ist, die beschränkte Ausschreibung. 2. Der Zuschlag erfolgt aufgrund des höchsten Preises in Bezug auf den in der Versteigerungskundmachung oder im Einladungsschreiben angegebenen Betrag. 3. Die privatrechtlichen Bestimmungen, welche in der Geschäftsordnung laut Landesgesetz zur Neuregelung angeführt sind, können in den folgenden Fällen angewandt werden: a) wenn die Versteigerungen oder die beschränkten Ausschreibungen erfolglos verlaufen sind oder man triftige und nachgewiesene Gründe zur Annahme hat, dass sie, falls sie durchgeführt würden, erfolglos verlaufen würden, b) wenn außerordentliche Umstände von äußerster Dringlichkeit vorliegen, die ausreichend zu begründen sind, c) wenn der voraussichtliche Vertragswert den Betrag von 50.000.000 Lire, ohne Mehrwertsteuer, nicht überschreitet. 2. Il collaudo è eseguito da personale dell’azienda, coadiuvato, ove occorra, da esperti esterni. 3. È ammesso il ricorso alle norme di diritto privato indicate nell’atto aziendale di cui alla legge provinciale di riordinamento nei seguenti casi: a) quando le aste o le licitazioni sono andate deserte o si hanno validi e documentati motivi di ritenere che, ove si effettuassero, andrebbero deserte; b) quando ricorrono circostanze eccezionali di estrema urgenza, adeguatamente motivate; c) quando il valore presunto del contratto non supera l’importo di lire 50.000.000, IVA esclusa. 4. I beni mobili non più utilizzati possono essere oggetto di permuta, qualora si riscontri la convenienza a sostituirli con altri beni. Tali beni possono anche essere ceduti a titolo gratuito ad enti pubblici, ad istituti di beneficenza, ad associazioni, a cooperative ed altri organismi senza fini di lucro. 4. Die nicht mehr verwendeten beweglichen Güter können Gegenstand eines Tausches sein, falls ihr Austausch mit anderen Gütern für zweckmäßig befunden wird. Diese Güter können auch unentgeltlich an öffentliche Körperschaften, Wohlfahrtseinrichtungen, Vereinigungen, Genossenschaften und andere Einrichtungen ohne Gewinnzweck veräußert werden. Supplemento n. 2 al B.U. n. 47/I-II del 13.11.2001 - Beiblatt Nr. 2 zum Amtsblatt vom 13.11.2001 - Nr. 47/I-II 51 Art. 25 Contratti di comodato Art. 25 Leihverträge 1. È fatto divieto all’azienda di stipulare contratti di comodato per apparecchiature elettromedicali ed attrezzature o comunque di utilizzarle a qualsiasi altro titolo senza corrispettivo, qualora per il loro funzionamento risulti indispensabile l’acquisto di specifico materiale di consumo. 1. Dem Betrieb ist es untersagt, Leihverträge für medizintechnische Geräte und Ausstattungen abzuschließen oder diese auch in einer anderen Form ohne Entschädigung zu verwenden, wenn für ihr Funktionieren der Erwerb von spezifischem Verbrauchsmaterial unerlässlich ist. CAPO IX NORME TRANSITORIE E FINALI ABSCHNITT IX ÜBERGANGS- UND SCHLUSSBESTIMMUNGEN Art. 26 Disposizioni transitorie e finali Art. 26 Übergangs- und Schlussbestimmungen 1. Le disposizioni della presente legge concernenti la contabilità economico-patrimoniale, la contabilità analitica, il budget e la programmazione trovano applicazione a partire dal 1° gennaio 2002. 2. In caso di mancata disponibilità del conto economico preventivo e del bilancio d’esercizio di cui all’articolo 16, comma 3, per i fini di cui alla medesima disposizione si fa riferimento alle entrate del titolo I dell’ultimo rendiconto finanziario approvato. 1. Die Bestimmungen dieses Gesetzes bezüglich Erfolgs- und Vermögensbuchhaltung, Kostenrechnung, Budget und Planung gelten ab 1. Jänner 2002. 2. Falls weder der Jahreshaushaltsvoranschlag noch die Haushaltsabrechnung verfügbar sind, dienen als Grundlage für die Bestimmungen gemäß Artikel 16 Absatz 3 die Einnahmen des Titels I der letzten genehmigten Rechnungslegung gemäß Finanzbuchhaltung. La presente legge sarà pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Provincia. Dieses Gesetz ist im Amtsblatt der Region kundzumachen. Jeder, dem es obliegt, ist verpflichtet, es als Landesgesetz zu befolgen und für seine Befolgung zu sorgen. Bolzano, 5 novembre 2001 Bozen, 5. November 2001 IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA L. DURNWALDER VISTO: p. IL COMMISSARIO DEL GOVERNO PER LA PROVINCIA DI BOLZANO IL VICE PREFETTO VICARIO LABROCCA DER LANDESHAUPTMANN L. DURNWALDER GESEHEN: Für den REGIERUNGSKOMMISSÄR FÜR DIE PROVINZ BOZEN DER VIZE PRÄFEKT VIKAR LABROCCA 52 Supplemento n. 2 al B.U. n. 47/I-II del 13.11.2001 - Beiblatt Nr. 2 zum Amtsblatt vom 13.11.2001 - Nr. 47/I-II Note alla legge provinciale “Norme in materia di programmazione, contabilità, controllo di gestione e di attività contrattuale del servizio sanitario provinciale” Anmerkungen zum Landesgesetz “Bestimmungen im Bereich Planung, Buchhaltung, Controlling und Vertragstätigkeit des Landesgesundheitsdienstes„ Note all‘articolo 1, comma 1: Anmerkungen zum Artikel 1, Absatz 1: - - Le disposizioni della legge provinciale 5 marzo 2001, n. 7, recante “Riordinamento del Servizio sanitario provinciale”, che vengono applicate di questa legge sono le seguenti: Die Bestimmungen des Landesgesetzes vom 5. März 2001, Nr. 7 betreffend „Neuregelung des Landesgesundheitsdienstes“, welche durch dieses Gesetz angewandt werden, sind folgende: “Articolo 25 Immobili a disposizione delle aziende sanitarie „Artikel 25 Liegenschaften, die den Sanitätsbetrieben zur Verfügung stehen 1. I beni immobili di proprietà della Provincia con vincolo di destinazione al Servizio sanitario provinciale sono assegnati alle aziende sanitarie dalla Giunta provinciale, tenuto conto delle esigenze delle aziende. Le modalità ed i contenuti dell’assegnazione sono definiti dalla Giunta provinciale. 2. La Giunta provinciale può delegare le aziende sanitarie ad eseguire lavori di costruzione, ampliamento e ristrutturazione degli immobili ad esse assegnati, compresa la progettazione e la direzione die lavori. 3. I beni immobili sono iscritti in separati libri degli inventari. 4. La Giunta provinciale determina le modalità per la gestione del patrimonio di cui al comma 1 e per la tenuta del libro degli inventari, che deve contenere tutti gli elementi necessari alla sua esatta individuazione e valutazione. 1. Die Liegenschaften, die Eigentum des Landes und für den Landesgesundheitsdienst zweckbestimmt sind, werden den Sanitätsbetrieben von der Landesregierung entsprechend den Erfordernissen des jeweiligen Sanitätsbetriebes zugewiesen. Die Modalitäten und Inhalte der Zuweisung werden von der Landesregierung festgelegt. 2. Die Landesregierung kann die Sanitätsbetriebe bevollmächtigen, Bau-, Erweiterungs- und Umbauarbeiten, Planung und Bauleitung eingeschlossen, an den ihnen zugewiesenen Liegenschaften durchzuführen. 3. Die Liegenschaften werden in gesondert geführten Inventarbüchern eingetragen. 4. Die Landesregierung legt die Modalitäten für die Verwaltung der Liegenschaften laut Absatz 1 in Hinsicht auf die Führung des Inventarbuches fest, das alle notwendigen Elemente für ihre Bestimmung und Bewertung enthalten muss. Articolo 26 Beni mobili ed attrezzature Artikel 26 Bewegliche Sachen und Geräte 1. I beni mobili, i beni mobili iscritti in pubblici registri e le attrezzature in uso alle aziende sanitarie sono trasferiti in proprietà alle medesime e ne costituiscono il patrimonio mobiliare. 2. La Giunta provinciale determina i termini, le modalità e le procedure di cancellazione dall’inventario della Provincia die beni di cui al comma 1. 3. La deliberazione della Giunta provinciale adottata per il trasferimento die beni mobili iscritti in pubblici registri costituisce titolo per la trascrizione del diritto di proprietà. 1. Das Eigentum an den beweglichen Sachen, an den in öffentlichen Registern verzeichneten beweglichen Sachen und an den Geräten, die bei den Sanitätsbetrieben in Gebrauch stehen, wird diesen übertragen; sie bilden deren bewegliches Vermögen. 2. Die Landesregierung bestimmt die Fristen, die Modalitäten und die Verfahren zur Streichung der in Absatz 1 genannten Sachen aus dem Inventar des Landes. 3. Der Beschluss der Landesregierung über die Übertragung der in öffentlichen Registern verzeichneten beweglichen Sachen ist Rechtstitel für die Übertragung des Eigentums. Articolo 27 Contabilità ed attività contrattuale delle aziende sanitarie Artikel 27 Buchführung und Vertragstätigkeit der Sanitätsbetriebe 1. Fino all’emanazione di un’organica legge in materia di contabilità delle aziende sanitarie, continuano ad applicarsi per la gestione finanziaria, economico-patrimoniale nonché per la tenuta della contabilità delle aziende sanitarie le disposizioni contenute nelle leggi regionali 11 gennaio 1981, n. 1 e 17 novembre 1988, n. 25. 2. I contratti di fornitura di beni, prestazioni e servizi, il cui valore sia inferiore a quello stabilito dalla normativa comunitaria in materia, sono appaltati o contrattati direttamente secondo le norme di diritto privato indicate nell’atto aziendale di cui al comma 1 dell’articolo 5. 1. Bis zu einer organischen gesetzlichen Neuregelung der Buchführung der Sanitätsbetriebe werden für die Finanz- und Vermögensgebarung sowie für die Buchhaltung der Sanitätsbetriebe weiterhin die Regionalgesetze vom 11. Jänner 1981, Nr. 1, und vom 17. November 1988, Nr. 25, angewandt. 2. Die Verträge für die Lieferung von Gütern und die Erbringung von Dienstleistungen, deren Wert unter jenem liegt, der von den EU-Bestimmungen in diesem Bereich festgelegt wird, werden gemäß den privatrechtlichen Bestimmungen, welche in der Geschäftsordnung gemäß Artikel 5 Absatz 1 festgelegt werden, direkt vergeben oder verhandelt. 3. Die Generaldirektion des Sanitätsbetriebes sorgt für die Ajourierung des Buches der vom Generaldirektor gefassten Beschlüsse. Um den Posten und den Inhalten der Posten der jährlichen und Mehrjahreshaushalte und der Rechnungsabschlüsse eine einheitliche Struktur zu verleihen, ist der Sanitätsbetrieb angehalten, das dafür vorgesehene, von der Landesregierung genehmigte Muster anzuwenden. 3. La direzione generale dell’azienda sanitaria deve tenere aggiornato il libro delle deliberazioni adottate dal Direttore generale. L’azienda sanitaria è tenuta ad adottare, per conferire uniformità di struttura alle voci dei bilanci pluriennali ed annuali e dei conti consuntivi, nonché omogeneità ai valori inseriti in tali voci, l’apposito schema approvato dalla Giunta provinciale. Supplemento n. 2 al B.U. n. 47/I-II del 13.11.2001 - Beiblatt Nr. 2 zum Amtsblatt vom 13.11.2001 - Nr. 47/I-II 53 Articolo 28 Finanziamento Artikel 28 Finanzierung 1. Il finanziamento del Servizio sanitario provinciale viene assicurato attraverso il Fondo sanitario provinciale iscritto nel bilancio di previsione della Provincia e con gli eventuali stanziamenti integrativi previsti a carico del bilancio provinciale, nonché tramite tutte le altre entrate ottenute dalle strutture sanitarie operanti in provincia. 2. Il Fondo sanitario provinciale è alimentato da: a) quote del gettito delle imposte; b) entrate derivanti dalle prestazioni sanitarie erogate nell’ambito della compensazione della mobilità sanitaria a favore di pazienti provenienti da altre regioni, dalla Provincia autonoma di Trento e dall’estero; 8. Al fine di assicurare la necessaria liquidità finanziaria nel corso dell’esercizio, la Giunta provinciale dispone ogni anno a favore di ciascuna azienda sanitaria delle anticipazioni periodiche e regolari sulla base dei fabbisogni di liquidità delle aziende. 1. Die Finanzierung des Landesgesundheitsdienstes wird durch den Landesgesundheitsfonds, der im Haushaltsvoranschlag des Landes eingetragen ist, und gegebenenfalls durch ergänzende Bereitstellungen, die zu Lasten des Landeshaushalts gehen, sowie durch alle weiteren Einnahmen der in Südtirol tätigen Sanitätsstrukturen gewährleistet. 2. Der Landesgesundheitsfonds wird gespeist aus: a) Anteilen am Steueraufkommen, b) Einnahmen betreffend Leistungen im Gesundheitsbereich, die im Rahmen der Verrechnung der Krankenmobilität zugunsten von Patienten aus anderen Regionen, der Autonomen Provinz Trient und aus dem Ausland erbracht worden sind, c) Überweisungen des Staates und anderer Körperschaften für spezifische Projekte zur Deckung von laufenden Ausgaben und Investitionsausgaben, d) allfälligen anderen Einnahmen für erbrachte gesundheitliche Leistungen oder für Initiativen im Bereich öffentliche Hygiene und Gesundheit, die dem Land zustehen. 3. Alle weiteren Einnahmen der in Südtirol tätigen Sanitätsstrukturen setzen sich zusammen aus: a) Einnahmen für erbrachte gesundheitliche Leistungen oder für Maßnahmen im Bereich öffentliche Hygiene und Gesundheit durch die betreffenden Einrichtungen, b) Einnahmen und Erträgen aus dem Einsatz des Vermögens, c) Schenkungen und anderen unentgeltlichen Zuwendungen, d) den unter den Buchstaben a), b) und c) nicht angeführten Einnahmen. 4. Die finanziellen Mittel laut den Absätzen 1, 2 und 3 sind zur Deckung der von den Sanitätsbetrieben für die Erbringung der gesundheitlichen Leistungen getätigten Ausgaben, der Ausgaben für die Ausübung der Tätigkeiten im Gesundheitswesen, die in die Zuständigkeit der Landesregierung fallen, zur Finanzierung von Investitionsprogrammen, die durch die Landesplanung festgelegt werden und schließlich zur Verwirklichung der Zielsetzungen im Zusammenhang mit spezifischen Tätigkeiten im Gesundheitswesen bestimmt. 5. Die finanziellen Anteile, die für die Tätigkeiten laut Absatz 4 bestimmt sind, werden jährlich mit dem Finanzgesetz des Landes festgesetzt. 6. Die Aufteilung der Anteile unter den Sanitätsbetrieben wird jährlich von der Landesregierung unter Berücksichtigung der dreijährlichen Planungsinstrumente vorgenommen. 7. Um den Bürgern die in den Gesundheitsplänen festgelegten einheitlichen Betreuungsstandards zu gewährleisten, erfolgt die Finanzierung der Sanitätsbetriebe nach Pro-KopfQuoten unter Berücksichtigung eigener von der Landesregierung festgelegter Indikatoren sowie der nach dem Tarifsystem bemessenen Leistungserbringung. Die Verrechnung der Krankenmobilität auf Landes-, auf überregionaler und auf internationaler Ebene erfolgt nach den von der Landesregierung festgelegten Tarifen. Die überbetrieblichen Dienste sowie die Tätigkeiten und spezifischen Pläne, die von der Landesregierung festgelegt werden, werden gesondert finanziert. 8. Zur Gewährleistung der Liquidität während des Haushaltsjahres verfügt die Landesregierung jährlich zugunsten eines jeden Sanitätsbetriebs periodische und regelmäßige Vorschusszahlungen auf der Grundlage des Liquiditätsbedarfs des Betriebes. Articolo 29 Disposizioni generali Artikel 29 Allgemeine Bestimmungen 1. Spettano alla Provincia la determinazione dei criteri dell’organizzazione dei servizi e delle attività destinate alla 1. Das Land ist für die Festlegung der Kriterien für die Organisation der Dienste und der Tätigkeiten zum Schutz c) trasferimenti dallo Stato ed altri enti per progetti specifici in conto corrente ed in conto capitale; d) eventuali altre entrate dovute per prestazioni sanitarie rese o per interventi in materia di igiene e sanità pubblica di spettanza della Provincia. 3. Le altre entrate ottenute dalle strutture sanitarie operanti in provincia sono: a) le entrate dovute per prestazioni sanitarie rese o per interventi in materia di igiene e sanità pubblica da parte delle strutture erogatrici di prestazioni; b) c) i ricavi e le rendite derivanti dall’utilizzo del patrimonio; le donazioni e gli altri atti di liberalità; d) le entrate non citate nelle lettere a), b) e c). 4. Le risorse finanziarie di cui ai commi 1, 2 e 3 sono destinate alla copertura delle spese sostenute dalle aziende sanitarie ai fini dell’erogazione delle prestazioni sanitarie e delle spese per l’espletamento di attività sanitarie di competenza della Giunta provinciale, nonché al finanziamento dei programmi di investimento definiti dalla programmazione provinciale e alla realizzazione di obiettivi connessi a specifiche attività sanitarie. 5. Le quote di risorse destinate agli interventi di cui al comma 4 sono determinate annualmente con la legge finanziaria della Provincia. 6. La ripartizione della quota da devolvere alle aziende sanitarie è stabilita annualmente dalla Giunta provinciale, tenendo conto degli strumenti di programmazione triennale. 7. Il finanziamento delle aziende sanitarie avviene su base capitaria tenendo conto di appositi indicatori individuati dalla Giunta provinciale per garantire ai cittadini i livelli uniformi di assistenza secondo i piani sanitari vigenti, nonché della produzione misurata in base al sistema tariffario. La compensazione della mobilità sanitaria a livello provinciale, interregionale ed internazionale avviene comunque sulla base dei tariffari determinati dalla Giunta provinciale. I servizi interaziendali nonché le attività e i progetti specifici stabiliti dalla Giunta provinciale sono finanziati a parte. 54 Supplemento n. 2 al B.U. n. 47/I-II del 13.11.2001 - Beiblatt Nr. 2 zum Amtsblatt vom 13.11.2001 - Nr. 47/I-II tutela della salute e per il finanziamento delle aziende ed istituzioni sanitarie pubbliche e private, le attività di indirizzo tecnico, di promozione e di sostegno a favore delle istituzioni medesime, nonché il controllo sulla gestione. Spettano inoltre alla Provincia la promozione del controllo e la valutazione della qualità delle prestazioni sanitarie rese dalle istituzioni accreditate. Per l’espletamento di tali compiti l’amministrazione provinciale si può avvalere di esperti esterni che possono provenire anche dall’estero. der Gesundheit und für die Finanzierung der öffentlichen und der privaten Gesundheitseinrichtungen, für die fachliche Ausrichtung, die Förderung und die Unterstützung der Gesundheitseinrichtungen sowie für die Überwachung des Betriebs zuständig. Dem Land obliegen außerdem die Förderung der Kontrolle und die Bewertung der Qualität der gesundheitlichen Leistungen, die von den akkreditierten Gesundheitseinrichtungen erbracht werden. In der Ausübung der erwähnten Obliegenheiten kann sich das Land externer Experten bedienen, die auch aus dem Ausland kommen können. Articolo 30 Programmazione e predisposizione del Piano sanitario provinciale Artikel 30 Planung und Ausarbeitung des Landesgesundheitsplanes 1. La programmazione sanitaria provinciale spetta alla Giunta provinciale, la quale si avvale anche delle aziende sanitarie e degli organismi consultivi in materia di sanità. 1. Die Gesundheitsplanung des Landes steht der Landesregierung zu, die zu diesem Zweck auch die Sanitätsbetriebe und die Beratungsorgane im Gesundheitswesen bezieht. 2. Schwerpunkte der Planung sind: 2. Costituiscono strumenti essenziali della programmazione: a) il Piano sanitario provinciale; b) i programmi di intervento con finalità specifiche a tutela della salute; c) i piani settoriali aventi rilevanza per la salvaguardia della salute dei cittadini. a) b) c) 3. Per l’efficacia e l’efficienza del processo di programmazione occorre tenere conto delle seguenti azioni strumentali: a) lo sviluppo del sistema informativo; b) lo sviluppo dell’osservazione epidemiologica; c) la conduzione di sperimentazioni; d) la definizione di un sistema di indicatori finalizzato al controllo della qualità, dell’efficienza, considerati anche i costi e i benefici raggiunti, nonché dello stato dei rapporti con i cittadini. 4. Il Piano sanitario provinciale disciplina il coordinamento dei vari servizi provinciali sanitari e non sanitari, anche interaziendali ed in forma dipartimentale, al fine di promuovere e tutelare la salute del cittadino. der Landesgesundheitsplan, Interventionspläne mit spezifischen Zielsetzungen zum Schutz der Gesundheit der Bürger, fachspezifische Pläne, die für den Schutz der Gesundheit der Bürger bedeutsam sind. 3. Folgende Tätigkeiten dienen der Wirksamkeit und Effizienz des Planungsprozesses: a) b) c) d) die Entwicklung des Informationssystems, die Entwicklung der epidemiologischen Beobachtung, die Durchführung von Versuchen, die Festlegung eines Indikatorensystems zur Kontrolle der Qualität, der Effizienz, auch unter Berücksichtigung der Kosten und des erzielten Nutzens, sowie der Bürgernähe. 4. Der Landesgesundheitsplan regelt die Koordinierung der verschiedenen gesundheitlichen und nicht gesundheitlichen Dienste des Landes, auch der überbetrieblichen und der in Form eines Departements organisierten Dienste, um die Gesundheit des Bürgers zu schützen und zu fördern. 5. Für die Genehmigung des Landesgesundheitsplanes gilt der II. Abschnitt des Landesgesetzes vom 11. August 1997, Nr. 13, betreffend “Landesraumordnungsgesetz”. 6. Der Landesgesundheitsplan wird von der Landesregierung genehmigt und tritt, vorbehaltlich anderslautender Bestimmungen, am Tage seiner Kundmachung im Amtsblatt der Region Trentino-Südtirol in Kraft. 5. Per l’approvazione del Piano sanitario provinciale si applica il capo II della legge provinciale 11 agosto 1997, n. 13, recante “Legge urbanistica provinciale”. 6. Il Piano sanitario provinciale è approvato dalla Giunta provinciale ed entra in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Trentino-Alto Adige, a meno che non sia diversamente stabilito. 7. Il Piano sanitario provinciale ha validità triennale. Esso conserva comunque validità fino all’entrata in vigore del piano successivo. Esso deve essere aggiornato uniformandolo alle indicazioni del Piano sanitario nazionale previsto dall’articolo 1 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e successive modifiche.“ 7. Der Landesgesundheitsplan hat dreijährige Gültigkeit. Er behält seine Gültigkeit bis zum Inkrafttreten des nachfolgenden Planes. Er muss ajouriert werden, indem er den Bestimmungen des gesamtstaatlichen Gesundheitsplanes gemäß Artikel 1 des gesetzesvertretenden Dekretes vom 30. Dezember 1992, Nr. 502, in geltender Fassung, angepasst wird.“ Note all‘articolo 4, comma 1: Anmerkungen zum Artikel 4, Absatz 1: - - Il testo dell’articolo 10, comma 3 della legge provinciale 5 marzo 2001, n. 7, recante “Riordinamento del Servizio sanitario provinciale”, è il seguente: “3. La Giunta provinciale, nei casi di grave disavanzo o di violazione di leggi o del principio di buon andamento e di imparzialità dell’amministrazione, accertati dagli organi di controllo, sentito l’interessato, dichiara la decadenza del Direttore generale dall’incarico e risolve il contratto di lavoro.” Artikel 10, Absatz 3 des Landesgesetzes vom 5. März 2001, Nr. 7 betreffend „Neuregelung des Landesgesundheitsdienstes“ lautet wie folgt: „3. Im Falle eines erheblichen Defizits oder bei Verletzung von Gesetzen oder des Grundsatzes der guten Führung und der Unparteilichkeit der Verwaltung, die von den Kontrollorganen festgestellt worden sind, erklärt die Landesregierung den Auftrag des Generaldirektors, nachdem sie diesen angehört hat, für verfallen und löst den Arbeitsvertrag auf.“ Supplemento n. 2 al B.U. n. 47/I-II del 13.11.2001 - Beiblatt Nr. 2 zum Amtsblatt vom 13.11.2001 - Nr. 47/I-II Note all‘articolo 7, comma 1: Anmerkungen zum Artikel 7, Absatz 1: - - Il decreto legislativo 127 attua le direttive n. 78/660/CEE e 83/349/CEE modificando il Codice civile. Nell’applicazione dell’articolo 7 sono da osservare in particolare i seguenti articoli del codice civile: 55 Das gesetzesvertretende Dekret vom 9. April 1991, Nr. 127 setzt die EU-Richtlinien 78/660 und 83/349 in nationales Recht um, indem das Bürgerliche Gesetzbuch abgeändert wird. Bei der Anwendung des Artikels 7 sind insbesondere die folgenden Artikel des Zivilgesetzbuches zu beachten: “2423 (Redazione del bilancio) „2423 (Aufstellung des Jahresabschlusses) Gli amministratori devono redigere il bilancio di esercizio, costituito dallo stato patrimoniale, dal conto economico e dalla nota integrativa. Il bilancio deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria della società e il risultato economico dell'esercizio. Se le informazioni richieste da specifiche disposizioni di legge non sono sufficienti adare una rappresentazione veritiera e corretta, si devono fornire le informazioni complementari necessarie allo scopo. Se, in casi eccezionali, l'applicazione di una disposizione degli articoli seguenti è incompatibile con la rappresentazione veritiera e corretta, la disposizione non deve essere applicata. La nota integrativa deve motivare la deroga e deve indicarne l'influenza sulla rappresentazione della situazione patrimoniale, finanziaria e del risultato economico. Gli eventuali utili derivanti dalla deroga devono, essere iscritti in una riserva non distribuibile se non in misura corrispondente al valore recuperato. Il bilancio è redatto in unità di euro, senza cifre decimali, ad eccezione della nota integrativa che può essere redatta in migliaia di euro. Die Verwalter haben den Jahresabschluss, der aus der Gewinn- und Verlustrechnung und dem Anhang besteht, aufzustellen. Der Jahresabschluss ist klar aufzustellen und muss die Vermögens- und Finanzlage der Gesellschaft sowie das wirtschaftliche Ergebnis des Geschäftsjahres wahrheitsgetreu und richtig wiedergeben. Reichen die aufgrund besonderer gesetzlicher Bestimmungen verlangten Angaben nicht aus, so müssen die zu diesem Zweck erforderlichen zusätzlichen Angaben gemacht werden. Ist in Ausnahmefällen die Anwendung einer Bestimmung der folgenden Artikel mit einer wahrheitsgetreuen und richtigen Wiedergabe unvereinbar, darf die Bestimmung nicht angewendet werden. Im Anhang ist die Abweichung zu begründen und ihr Einfluss auf die Vermögensund Finanzlage sowie auf das wirtschaftliche Ergebnis anzugeben. Die sich aus der Abweichung allenfalls ergebenden Gewinne sind in eine Rücklage einzustellen, die nur im Ausmaß des erlangten Gegenwertes verteilt werden kann. Der Jahresabschluss muss in Euro, ohne Dezimalstellen, aufgestellt werden. Der Anhang kann in Tausenden von Euro aufgestellt werden. 2423-bis (Principi di redazione del bilancio) 2423 bis (Grundsätze für die Aufstellung des Jahresabschlusses) Nella redazione del bilancio devono essere osservati i seguenti principi: 1) la valutazione delle voci deve essere fatta secondo prudenza e nella prospettiva della continuazione dell'attività; 2) si possono indicare esclusivamente gli utili realizzati alla data di chiusura dell'esercizio; Bei der Aufstellung des Jahresabschlusses sind folgende Grundsätze zu beachten: 1) die Bewertung der Posten ist vorsichtig und mit Blick auf die Fortsetzung der Tätigkeit vorzunehmen; si deve tener conto dei proventi e degli oneri di competenza dell'esercizio, indipendentemente dalla data dell'incasso o del pagamento; 4) si deve tener conto dei rischi e delle perdite di competenza dell'esercizio, anche se conosciuti dopo la chiusura di questo; 5) gli elementi eterogenei ricompresi nelle singole voci devono essere valutati separatamente; 6) i criteri di valutazione non possono essere modificati da un esercizio all'altro. Deroghe al principio enunciato nel numero 6) del comma precedente sono consentite in casi eccezionali. La nota integrativa deve motivare la deroga e indicarne l'influenza sulla rappresentazione della situazione patrimoniale e finanziaria e del risultato economico. es dürfen ausschließlich die bis zum Tag der Beendigung des Geschäftsjahres erzielten Gewinne ausgewiesen werden; 3) es sind unabhängig vom Tag des Eingangs oder der Zahlung nur jene Einnahmen und Lasten zu berücksichtigen, die auf das Geschäftsjahr entfallen; 4) es sind die Risiken und Verluste zu berücksichtigen, die auf das Geschäftsjahr entfallen, auch wenn sie erst nach dessen Beendigung bekannt werden; 5) verschiedenartige Bestandteile in einzelnen Posten sind gesondert zu bewerten; 6) die Bewertungsrichtlinien dürfen nicht von einem Geschäftsjahr auf das andere abgeändert werden. Abweichungen von dem in Ziffer 6 des vorhergehenden Absatzes genannten Grundsatz sind in Ausnahmefällen zulässig. Im Anhang ist die Abweichung zu begründen und ihr Einfluss auf die Vermögens- und Finanzlage sowie auf das wirtschaftliche Ergebnis anzugeben. 2423-ter (Struttura dello stato patrimoniale e del conto economico) 2423 ter (Aufbau der Bilanz und der Gewinn- und Verlustrechnung) Salve le disposizioni di leggi speciali per le società che esercitano particolari attività, nello stato patrimoniale e nel conto economico devono essere iscritte separatamente, e nell'ordine indicato, le voci previste negli articoli 2424 e 2425. Le voci precedute da numeri arabi possono essere ulteriormente suddivise, senzaeliminazione della voce complessiva e dell'importo corrispondente; esse possonoessere raggruppate soltanto quando il raggruppamento, a causa del loro importo, èirrilevante ai fini indicati nel secondo comma dell'art. 2423 o quando esso favorisce lachiarezza Vorbehaltlich der Bestimmungen von Sondergesetzen für Gesellschaften, die besondere Tätigkeiten ausüben, sind in der Bilanz und in der Gewinn- und Verlustrechnung die in den Artikeln 2424 und 2425 vorgesehenen Posten gesondert und in der angegebenen Reihenfolge auszuweisen. Die mit arabischen Zahlen versehenen Posten können weiter untergliedert werden, wobei der Hauptposten und der diesem entsprechende Betrag nicht weggelassen werden dürfen; diese Posten dürfen nur dann zusammengefasst werden, wenn die Zusammenfassung wegen ihres Betrages die im zweiten Absatz des Artikels 2423 angegebenen Ziel- 3) 2) 56 Supplemento n. 2 al B.U. n. 47/I-II del 13.11.2001 - Beiblatt Nr. 2 zum Amtsblatt vom 13.11.2001 - Nr. 47/I-II del bilancio. In questo secondo caso la nota integrativa deve contenere distintamente le voci oggetto di raggruppamento. Devono essere aggiunte altre voci qualora il loro contenuto non sia compreso in alcuna di quelle previste dagli articoli 2424 e 2425. Le voci precedute da numeri arabi devono essere adattate quando lo esige la natura dell'attività esercitata. Per ogni voce dello stato patrimoniale e del conto economico deve essere indicato l'importo della voce corrispondente dell'esercizio precedente. Se le voci non sono comparabili, quelle relative all'esercizio precedente devono essere adattate; la non comparabilità e l'adattamento o l'impossibilità di questo devono essere segnalati e commentati nella nota integrativa. Sono vietati i compensi di partite. setzungen nicht beeinträchtigt oder wenn sie für die Klarheit des Jahresabschlusses förderlich ist. In diesem zweiten Fall hat der Anhang die Posten, die den Gegenstand der Zusammenfassung bilden, gesondert zu enthalten. Andere Posten sind hinzuzufügen, wenn ihr Inhalt nicht schon in einem der in den Artikeln 2424 und 2425 vorgesehenen Posten erfasst ist. Die mit arabischen Zahlen versehenen Posten sind, wenn dies die Art der ausgeübten Tätigkeit erfordert, entsprechend anzupassen. Zu jedem Posten der Bilanz und der Gewinn- und Verlustrechnung ist der entsprechende Betrag des vorhergehenden Geschäftsjahres anzugeben. Sind die Posten nicht vergleichbar, sind diejenigen, die sich auf das vorhergehende Geschäftsjahr beziehen, anzupassen; das Fehlen der Vergleichbarkeit und die erfolgte Anpassung oder die Unmöglichkeit einer solchen sind im Anhang anzugeben und zu erläutern. Verrechnungen zwischen Posten sind verboten. 2424 (Contenuto dello stato patrimoniale) Lo stato patrimoniale deve essere redatto in conformità al seguente schema. 2424 (Inhalt der Bilanz) Die Bilanz ist gemäß der folgenden Gliederung aufzustellen: Attivo: Aktiva: A) Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti, con separata indicazione della parte già richiamata. A) Forderungen gegen Gesellschafter auf noch geschuldete Einzahlungen unter gesonderter Angabe des schon eingeforderten Teils. B) Immobilizzazioni: B) Anlagevermögen: I- Immobilizzazioni immateriali: 1) costi di impianto e di ampliamento; I- 2) costi di ricerca, di sviluppo e di pubblicità; 3) 4) diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno; concessioni, licenze, marchi e diritti simili; 5) 6) avviamento; immobilizzazioni in corso e acconti; 7) Totale. II - altre. Immobilizzazioni materiali: 1) terreni e fabbricati; 2) impianti e macchinario; 3) attrezzature industriali e commerciali; 4) altri beni; 5) immobilizzazioni in corso e acconti. Immaterielles Anlagevermögen: 1) Aufwendungen für die Errichtung und Erweiterung des Unternehmens; 2) Aufwendungen für Forschung, Entwicklung und Werbung; 3) Rechte aus gewerblichen Patenten und Rechte auf Nutzung geistiger Werke; 4) Konzessionen, Lizenzen, Marken und ähnliche Rechte; 5) Geschäftswert; 6) im Entstehen befindliches Anlagevermögen und Anzahlungen; 7) Sonstiges. Gesamtbetrag. Totale. Sachanlagevermögen: 1) Grundstücke und Bauten; 2) Anlagen und Maschinen; 3) Betriebs- und Geschäftsausstattung; 4) sonstige Güter; 5) im Entstehen befindliches Anlagevermögen und Anzahlungen. Gesamtbetrag. III - III - Immobilizzazioni finanziarie, con separata indicazione, per ciascuna voce dei crediti, degli importi esigibili entro l'esercizio successivo: 1) partecipazioni in: a) imprese controllate; b) imprese collegate; c) imprese controllanti; d) altre imprese. 2) crediti: a) verso imprese controllate; b) verso imprese collegate; c) verso controllanti; d) verso altri. 3) altri titoli; 4) azioni proprie, con indicazione anche del valore nominale complessivo. Totale. Totale immobilizzazioni (B). II - Finanzanlagevermögen, unter gesonderter Angabe der für jeden Forderungsposten im folgenden Geschäftsjahr fällig werdenden Beträge: 1) Beteiligungen an: a) abhängigen Unternehmen; b) verbundenen Unternehmen, c) beherrschenden Unternehmen, d) anderen Unternehmen; 2) Forderungen: a) gegen abhängige Unternehmen; b) gegen verbundene Unternehmen; c) gegen beherrschende Personen; d) gegen andere; 3) sonstige Wertpapiere; 4) eigene Aktien unter Angabe auch des Gesamtnennwertes. Gesamtbetrag. Gesamtbetrag des Anlagevermögens (B). Supplemento n. 2 al B.U. n. 47/I-II del 13.11.2001 - Beiblatt Nr. 2 zum Amtsblatt vom 13.11.2001 - Nr. 47/I-II C) Attivo circolante: C) I- Rimanenze: 1) materie prime, sussidiarie e di consumo; 2) prodotti in corso di lavorazione e semilavorati; I- 3) 4) 5) Totale. II - prodotti finiti e merci; acconti. Crediti, con separata indicazione, per ciascuna voce, degli importi esigibili oltre l'esercizio successivo: 1) 2) 3) 4) 5) Totale. III - lavori in corso su ordinazione; verso clienti; verso imprese controllate; verso imprese collegate; verso controllanti; verso altri. Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni: 1) partecipazioni in imprese controllate; 2) partecipazioni in imprese collegate; 3) partecipazioni in imprese controllanti; 4) 5) altre partecipazioni; azioni proprie, con indicazioni anche del valore nominale complessivo; altri titoli. 6) Totale. Umlaufvermögen: Vorräte: 1) Roh-, Hilfs- und Betriebsstoffe; 2) in Herstellung befindliche und halbfertige Erzeugnisse; 3) in Ausführung befindliche Arbeiten auf Bestellung; 4) fertige Erzeugnisse und Waren; 5) Anzahlungen. Gesamtbetrag. II - Forderungen, wobei gesondert für jeden Posten jene Beträge anzugeben sind, die erst nach Ablauf des folgenden Geschäftsjahres fällig werden: 1) gegen Kunden; 2) gegen abhängige Unternehmen; 3) gegen verbundene Unternehmen; 4) gegen beherrschende Personen; 5) gegen andere. Gesamtbetrag. III - Finanzvermögen, das kein Anlagevermögen darstellt: 1) 2) 3) 4) 5) Beteiligungen an abhängigen Unternehmen; Beteiligungen an verbundenen Unternehmen; Beteiligungen an beherrschenden Unternehmen; andere Beteiligungen; eigene Aktien, unter Angabe auch des Gesamtnennwertes; 6) sonstige Wertpapiere. Gesamtbetrag. IV - Disponibilità liquide: IV - Flüssige Mittel: 1) depositi bancari e postali; 2) assegni; 3) danaro e valori in cassa. Totale. Totale attivo circolante (C). 1) Einlagen bei Banken und bei der Post; 2) Schecks; 3) Kassenbestand in Geld und Wertzeichen. Gesamtbetrag. Gesamtbetrag des Umlaufvermögens (C). D) D) Ratei e risconti, con separata indicazione del disaggio su prestiti. 57 Antizipative und transitorische Rechnungsabgrenzung unter gesonderter Angabe eines Disagio auf Darlehen. Passivo: Passiva: A) Patrimonio netto: Icapitale. II - Riserva da sopraprezzo delle azioni. III - Riserve di rivalutazione. IV - Riserva legale. V - Riserva per azioni proprie in portafoglio. VI - Riserve statutarie. VII - Altre riserve, distintamente indicate. VIII - Utili (perdite) portati a nuovo. IX - Utile (perdita) dell'esercizio. Totale. A) Eigenkapital: IGesellschaftskapital. II - Rücklage aus dem Aufpreis auf Aktien. III - Aufwertungsrücklagen. IV - Gesetzliche Rücklage. V - Rücklage für eigene Aktien im Vermögensbestand. VI - Satzungsmäßige Rücklagen. VII - Andere Rücklagen, die getrennt anzugeben sind. VIII - Vorgetragene Gewinne (Verluste). IX - Gewinn (Verlust) des Geschäftsjahres. Gesamtbetrag. B) Fondi per rischi e oneri: 1) per trattamento di quiescenza e obblighi simili; 2) per imposte; 3) altri. Totale. B) 1) C) Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato. C) Abfertigung für Arbeitnehmer. D) Debiti, con separata indicazione, per ciascuna voce, degli importi esigibili oltre l'esercizio successivo: D) Verbindlichkeiten, wobei gesondert für jeden Posten die Beträge anzugeben sind, die erst nach Ablauf des folgenden Geschäftsjahres fällig werden: 1) Schuldverschreibungen; 1) obbligazioni; Fonds für Risiken und Lasten: für Ruhegeldzahlungen und ähnliche Verbindlichkeiten, 2) für Steuern; 3) sonstige. Gesamtbetrag. 58 Supplemento n. 2 al B.U. n. 47/I-II del 13.11.2001 - Beiblatt Nr. 2 zum Amtsblatt vom 13.11.2001 - Nr. 47/I-II 2) 3) 4) obbligazioni convertibili; debiti verso banche; debiti verso altri finanziatori; 5) 6) 7) 8) acconti; debiti verso fornitori; debiti rappresentati da titoli di credito; debiti verso imprese controllate; 9) debiti verso imprese collegate; 13) altri debiti. Totale. Wandelschuldverschreibungen; Verbindlichkeiten gegenüber Banken; Verbindlichkeiten gegenüber anderen Kreditgebern; 5) Anzahlungen; 6) Verbindlichkeiten gegenüber Lieferanten; 7) Verbindlichkeiten aus Wertpapieren; 8) Verbindlichkeiten gegenüber abhängigen Unternehmen; 9) Verbindlichkeiten gegenüber verbundenen Unternehmen; 10) Verbindlichkeiten gegenüber beherrschenden Personen; 11) Verbindlichkeiten aus Abgaben; 12) Verbindlichkeiten gegenüber Vorsorgeeinrichtungen und Einrichtungen der sozialen Sicherheit; 13) sonstige Verbindlichkeiten. Gesamtbetrag. E) E) 10) debiti verso controllanti; 11) debiti tributari; 12) debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale; Ratei e risconti, con separata indicazione dell'aggio su prestiti. Se un elemento dell'attivo o del passivo ricade sotto più voci dello schema, nella nota integrativa deve annotarsi, qualora ciò sia necessario ai fini della comprensione del bilancio, la sua appartenenza anche a voci diverse da quella nella quale è iscritto. In calce allo stato patrimoniale devono risultare le garanzie prestate direttamente o indirettamente, distinguendosi tra fidejussioni, avalli, altre garanzie personali e garanzie reali, ed indicando separatamente, per ciascun tipo, le garanzie prestate a favore di imprese controllate e collegate, nonché di controllanti e di imprese sottoposte al controllo di queste ultime; devono inoltre risultare gli altri conti d'ordine. 2) 3) 4) Antizipative und transitorische Rechnungsabgrenzung unter gesonderter Angabe eines Agio bei Darlehen. Fällt ein Bestandteil der Aktivseite oder der Passivseite unter mehrere Posten dieser Gliederung, so ist im Anhang, wenn dies zum Zweck des Verständnisses des Jahresabschlusses erforderlich ist, die Mitzugehörigkeit zu den Posten anzumerken, die von demjenigen verschieden sind, unter dem der Bestandteil ausgewiesen wird. Am Ende der Bilanz sind sämtliche unmittelbar oder mittelbar geleisteten Sicherheiten anzugeben, wobei zwischen Bürgschaften, Wechsel- und Scheckbürgschaften, anderen persönlichen Sicherheiten und dinglichen Sicherheiten zu unterscheiden ist und gesondert für jede Art die Sicherheiten anzugeben sind, die zugunsten von abhängigen und verbundenen Unternehmen sowie zugunsten von beherrschenden Personen und zugunsten von Unternehmen geleistet worden sind, die von den zuletzt genannten Personen beherrscht werden; darüber hinaus sind sonstige Durchlaufposten anzugeben. 2424-bis (Disposizioni relative a singole voci dello stato patrimoniale) 2424 bis (Bestimmungen zu einzelnen Posten der Bilanz) Gli elementi patrimoniali destinati ad essere utilizzati durevolmente devono essere iscritti tra le immobilizzazioni. Vermögensbestandteile, die zu einer dauerhaften Nutzung bestimmt sind, müssen unter dem Anlagevermögen ausgewiesen werden. Beteiligungen an anderen Unternehmen in einem Ausmaß, das nicht geringer ist, als es im dritten Absatz des Artikels 2359 festgesetzt ist, gelten als Anlagevermögen. Die Rückstellungen für Risiken und Lasten sind nur dazu bestimmt, Verluste oder Verbindlichkeiten bestimmter Art abzudecken, deren Bestehen sicher oder wahrscheinlich ist, bei denen jedoch bei Beendigung des Geschäftsjahres entweder ihre Höhe oder der Tag ihres Entstehens unbestimmt sind. Unter dem Posten "Abfertigungen für Arbeitnehmer“ ist der gemäß Artikel 2120 berechnete Betrag anzugeben. Le partecipazioni in altre imprese in misura non inferiore a quelle stabilite dal terzo comma dell'art. 2359 si presumono immobilizzazioni. Gli accantonamenti per rischi ed oneri sono destinati soltanto a coprire perdite o debiti di natura determinata, di esistenza certa o probabile, dei quali tuttavia alla chiusura dell'esercizio sono indeterminati o l'ammontare o la data di sopravvenienza. Nella voce trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato deve essere indicato l'importo calcolato a norma dell'art. 2120. Nella voce ratei e risconti attivi devono essere iscritti i proventi di competenza dell'esercizio esigibili in esercizi successivi, e i costi sostenuti entro la chiusura dell'esercizio ma di competenza di esercizi successivi. Nella voce ratei e risconti passivi devono essere iscritti i costi di competenza dell'esercizio esigibili in esercizi successivi e i proventi percepiti entro la chiusura dell'esercizio ma di competenza di esercizi successivi. Possono essere iscritte in tali voci soltanto quote di costi e proventi, comuni a due o più esercizi, l'entità dei quali varia in ragione del tempo. Unter dem Posten der antizipativen und transitorischen Rechnungsabgrenzungen der Aktivseite sind die auf das Geschäftsjahr entfallenden Einnahmen, die erst in folgenden Geschäftsjahren fällig werden, und die bis zur Beendigung des Geschäftsjahres getätigten, jedoch auf die folgenden Geschäftsjahre entfallenden Aufwendungen auszuweisen. Unter dem Posten der antizipativen und transitorischen Rechnungsabgrenzungen der Passivseite sind die auf das Geschäftsjahr entfallenden Aufwendungen, die erst in folgenden Geschäftsjahren fällig werden, und die bis zur Beendigung des Geschäftsjahres erfolgten Einnahmen, die jedoch den folgenden Geschäftsjahren zuzurechnen sind, auszuweisen. Unter diesen Posten können Anteile an Aufwendungen und Einnahmen nur dann ausgewiesen werden, wenn sie sich auf zwei oder mehrere Geschäftsjahre beziehen und ihre Höhe sich nach der Zeit bemisst. Supplemento n. 2 al B.U. n. 47/I-II del 13.11.2001 - Beiblatt Nr. 2 zum Amtsblatt vom 13.11.2001 - Nr. 47/I-II 59 2425 (Contenuto del conto economico) 2425 (Inhalt der Gewinn- und Verlustrechnung) Il conto economico deve essere redatto in conformità al seguente schema: Die Gewinn- und Verlustrechnung ist gemäß der folgenden Gliederung aufzustellen: A) 1) 2) 3) Valore della produzione: ricavi delle vendite e delle prestazioni; variazioni delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti; variazioni dei lavori in corso su ordinazione; 4) incrementi di immobilizzazioni per lavori interni; altri ricavi e proventi, con separata indicazione dei contributi in conto esercizio. Totale. Betriebliche Erträge: Erträge aus Verkäufen und Leistungen; Veränderungen der Vorräte an in Herstellung befindlichen, halbfertigen und fertigen Erzeugnissen; 3) Veränderungen der in Ausführung befindlichen Arbeiten auf Bestellung; 4) Zuwächse des Anlagevermögens durch Eigenleistungen; 5) sonstige Erträge und Einnahmen unter gesonderter Angabe der Zuschüsse für den Betrieb. Gesamtbetrag. B) 6) 7) 8) 9) B) 6) 7) 8) 9) 5) Costi della produzione: per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci; per servizi; per godimento di beni di terzi; per il personale: a) salari e stipendi; b) oneri sociali; c) trattamento di fine rapporto; d) trattamento di quiescenza e simili; e) altri costi; 10) ammortamenti e svalutazioni: a) ammortamento delle immobilizzazioni immateriali; b) ammortamento delle immobilizzazioni materiali; c) altre svalutazioni delle immobilizzazioni; d) svalutazioni dei crediti compresi nell'attivo circolante e delle disponibilità liquide; 11) variazioni delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci; 12) accantonamenti per rischi; 13) altri accantonamenti; 14) oneri diversi di gestione. Totale. Differenza tra valore e costi della produzione (A-B). C) Proventi e oneri finanziari: 15) proventi da partecipazioni, con separata indicazione di quelli relativi ad imprese controllate e collegate; 16) altri proventi finanziari; a) da crediti iscritti nelle immobilizzazioni, con separata indicazione di quelli da imprese controllate e collegate e di quelli da controllanti; A) 1) 2) Betriebliche Aufwendungen: für Roh-, Hilfs- und Betriebsstoffe sowie Waren; für Dienstleistungen; für die Nutzung von Gütern Dritter; für das Personal: a) Löhne und Gehälter: b) soziale Lasten; c) Abfertigungen; d) Ruhegeldzahlungen und ähnliche Zahlungen; e) sonstige Aufwendungen; 10) Abschreibungen und Wertminderungen; a) Abschreibung des immateriellen Anlagevermögens; b) Abschreibung des Sachanlagevermögens; c) sonstige Wertminderungen des Anlagevermögens; d) Wertminderungen der im Umlaufvermögen enthaltenen Forderungen und der sonstigen flüssigen Mittel; 11) Veränderungen der Vorräte an Roh-, Hilfs- und Betriebsstoffen sowie Waren; 12) Rückstellungen für Risiken; 13) sonstige Rückstellungen; 14) andere betriebliche Aufwendungen. Gesamtbetrag. Differenz zwischen betrieblichen Erträgen und Aufwendungen (A-B). Totale (15+16-17). Einnahmen aus Finanzanlagen und Finanzierungslasten: 15) Einnahmen aus Beteiligungen unter gesonderter Angabe jener, die von abhängigen und verbundenen Unternehmen herrühren; 16) sonstige Einnahmen aus Finanzanlagen: a) aus im Anlagevermögen ausgewiesenen Forderungen unter gesonderter Angabe jener, die von abhängigen und verbundenen Unternehmen und von beherrschenden Personen herrühren; b) aus im Anlagevermögen ausgewiesenen Wertpapieren, die keine Beteiligungen darstellen; c) aus im Umlaufvermögen ausgewiesenen Wertpapieren die keine Beteiligungen darstellen; d) andere Einnahmen als die vorhergehenden unter gesonderter Angabe jener, die von abhängigen und verbundenen Unternehmen und von beherrschenden Personen herrühren; 17) Zinsen und andere Finanzierungslasten unter gesonderter Angabe jener, die gegenüber abhängigen und verbundenen Unternehmen und beherrschenden Personen aufgewendet worden sind. Gesamtbetrag (15+16-17) D) Rettifiche di valore di attività finanziarie: D) Wertberichtigungen des Finanzvermögens: 18) rivalutazioni: a) di partecipazioni; 18) Aufwertungen: a) von Beteiligungen; b) c) d) 17) da titoli iscritti nelle immobilizzazioni che non costituiscono partecipazioni; da titoli iscritti nell'attivo circolante che non costituiscono partecipazioni; proventi diversi dai precedenti, con separata indicazione di quelli da imprese controllate e collegate e di quelli da controllanti; interessi e altri oneri finanziari, con separata indicazione di quelli verso imprese controllate e collegate e verso controllanti. C) 60 Supplemento n. 2 al B.U. n. 47/I-II del 13.11.2001 - Beiblatt Nr. 2 zum Amtsblatt vom 13.11.2001 - Nr. 47/I-II b) di immobilizzazioni finanziarie che non costituiscono partecipazioni; c) di titoli iscritti all'attivo circolante che non costituiscono partecipazioni; 19) svalutazioni: a) di partecipazioni; b) di immobilizzazioni finanziarie che non costituiscono partecipazioni; c) di titoli iscritti nell'attivo circolante che non costituiscono partecipazioni. Totale delle rettifiche (18-19). des Finanzanlagevermögens, das nicht aus Beteiligungen besteht; c) der im Umlaufvermögen ausgewiesenen Wertpapiere, die keine Beteiligungen darstellen; 19) Abwertungen: a) von Beteiligungen; b) des Finanzanlagevermögens, das nicht aus Beteiligungen besteht; c) der im Umlaufvermögen ausgewiesenen Wertpapiere, die keine Beteiligungen darstellen. Gesamtbetrag der Berichtigungen (18-19). E) 20) Proventi e oneri straordinari: proventi, con separata indicazione delle plusvalenze da alienazioni i cui ricavi non sono iscrivibili al n. 5); E) 20) 21) oneri, con separata indicazione delle minusvalenze da alienazioni, i cui effetti contabili non sono iscrivibili al n. 14), e delle imposte relative a esercizi precedenti. b) Totale delle partite straordinarie (20-21). Außerordentliche Einnahmen und Lasten: Einnahmen unter gesonderter Angabe des Mehrwerts aus Veräußerungen, deren Erträge nicht in Ziffer 5 ausgewiesen werden dürfen; 21) Lasten unter gesonderter Angabe des Minderwerts aus Veräußerungen, deren buchmäßige Auswirkungen nicht in Ziffer 14 ausgewiesen werden dürfen, und der auf vorhergehende Geschäftsjahre entfallenden Steuern. Gesamtbetrag der außerordentlichen Posten (20-21). Risultato prima delle imposte (A-B + -C + -D + -E); Ergebnis vor Steuern (A-B+-C+-D+-E); 22) imposte sul reddito dell'esercizio; [23) risultato dell'esercizio;](1) [24) rettifiche di valore operate esclusivamente in applicazione di norme tributarie;](1) [25) [accantonamenti operati esclusivamente in applicazione di norme tributarie;](1) 26) utile (perdita) dell'esercizio. 22) Steuern auf das Einkommen aus dem Geschäftsjahr; [23) Ergebnis des Geschäftsjahres nach Steuern;](1) [24) Wertberichtigungen, die ausschließlich in Anwendung abgabenrechtlicher Vorschriften vorgenommen werden;](1) [25) Rückstellungen, die ausschließlich in Anwendung abgabenrechtlicher Vorschriften vorgenommen werden;](1) 26) Gewinn (Verlust) des Geschäftsjahres. (1) Numero abrogato dall'art. 2-bis, D.L. 29 giugno 1994, n. 416, convertito, con modificazioni, con L. 8 agosto 1994, n. 503. (1) Durch Art. 2-bis des Gesetzesdekretes vom 29. Juni 1994, Nr. 416, mit Abänderungen umgewandelt in das Gesetz vom 8. August 1994, Nr. 503, abgeschaffte Ziffer. 2425-bis (Iscrizione dei ricavi, proventi, costi ed oneri) 2425bis (Ausweisung der Erträge, Einnahmen, Aufwendungen und Lasten) I ricavi e i proventi, i costi e gli oneri devono essere indicati al netto dei resi, degli sconti, abbuoni e premi, nonché delle imposte direttamente connesse con la vendita dei prodotti e la prestazione dei servizi. Die Erträge und Einnahmen, Aufwendungen und Lasten müssen unter Abzug der Rücklieferungen, Nachlässe, Gutschriften und Prämien sowie der unmittelbar mit dem Verkauf der Erzeugnisse und mit den Dienstleistungen zusammenhängenden Steuern angegeben werden. 2426 (Criteri di valutazione) 2426 (Bewertungsrichtlinien) Nelle valutazioni devono essere osservati i seguenti criteri: 1) le immobilizzazioni sono iscritte al costo di acquisto o di produzione. Nel costo di acquisto si computano anche i costi accessori. Il costo di produzione comprende tutti i costi direttamente imputabili al prodotto. Può comprendere anche altri costi, per la quota ragionevolmente imputabile al prodotto, relativi al periodo di fabbricazione e fino al momento dal quale il bene può essere utilizzato; con gli stessi criteri possono essere aggiunti gli oneri relativi al finanziamento della fabbricazione, interna o presso terzi; Bei den Bewertungen sind folgende Richtlinien zu beachten: 1) Das Anlagevermögen ist zu den Anschaffungs- oder Herstellungskosten auszuweisen. Zu den Anschaffungskosten zählen auch die Nebenkosten. Die Herstellungskosten enthalten alle unmittelbar dem Erzeugnis zurechenbaren Kosten. Sie können auch mit dem Anteil, der dem Erzeugnis berechtigterweise zuzurechnen ist, jene anderen Kosten enthalten, die sich auf den Zeitraum der Herstellung und jenen bis zu dem Zeitpunkt, ab dem das Gut benützt werden kann, beziehen; auf Grund derselben Richtlinien können Lasten, die sich auf die Finanzierung der Herstellung im eigenen Unternehmen oder bei Dritten beziehen, hinzugefügt werden; 2) die Kosten des Sachanlagevermögens und des immateriellen Anlagevermögens, deren Nutzung zeitlich begrenzt ist, müssen in jedem Geschäftsjahr planmäßig im Verhältnis zu ihrer restlichen Nutzungsmöglichkeit abgeschrieben werden. Allfällige Änderungen der Abschreibungsrichtlinien und der angewendeten Abschreibungskoeffizienten sind im Anhang zu begründen; 3) das Anlagevermögen, das im Zeitpunkt der Beendigung des Geschäftsjahres einen auf Dauer geringeren Wert als jenen hat, der gemäß den Ziffern 1 und 2 be- 2) il costo delle immobilizzazioni, materiali e immateriali, la cui utilizzazione è limitata nel tempo deve essere sistematicamente ammortizzato in ogni esercizio in relazione con la loro residua possibilità di utilizzazione. Eventuali modifiche dei criteri di ammortamento e dei coefficienti applicati devono essere motivate nella nota integrativa; 3) l'immobilizzazione che, alla data della chiusura dell'esercizio, risulti durevolmente di valore inferiore a quello determinato secondo i numeri 1) e 2) deve esse- Supplemento n. 2 al B.U. n. 47/I-II del 13.11.2001 - Beiblatt Nr. 2 zum Amtsblatt vom 13.11.2001 - Nr. 47/I-II re iscritta a tale minor valore; questo non può essere mantenuto nei successivi bilanci se sono venuti meno i motivi della rettifica effettuata; Per le immobilizzazioni consistenti in partecipazioni in imprese controllate o collegate che risultino iscritte per un valore superiore a quello derivante dall'applicazione del criterio di valutazione previsto dal successivo n. 4) o, se non vi sia obbligo di redigere il bilancio consolidato, al valore corrispondente alla frazione di patrimonio netto risultante dall'ultimo bilancio dell'impresa partecipata, la differenza dovrà essere motivata nella nota integrativa; 4) le immobilizzazioni consistenti in partecipazioni in imprese controllate o collegate possono essere valutate, con riferimento ad una o più tra dette imprese, anziché secondo il criterio indicato al n. 1), per un importo pari alla corrispondente razione del patrimonio netto risultante dall'ultimo bilancio delle imprese medesime, detratti i dividendi ed operate le rettifiche richieste dai principi di redazione del bilancio consolidato nonché quelle necessarie per il rispetto dei principi indicati negli articoli 2423 e 2423-bis. 4) Quando la partecipazione è iscritta per la prima volta in base al metodo del patrimonio netto, il costo di acquisto superiore al valore corrispondente del patrimonio netto risultante dall'ultimo bilancio dell'impresa controllata o collegata può essere iscritto nell'attivo, purché ne siano indicate le ragioni nella nota integrativa. La differenza, per la parte attribuibile a beni ammortizzabili o all'avviamento, deve essere ammortizzata. Negli esercizi successivi le plusvalenze, derivanti dall'applicazione del metodo del patrimonio netto, rispetto al valore indicato nel bilancio dell'esercizio precedente sono iscritte in una riserva non distribuibile; 5) i costi di impianto e di ampliamento, i costi di ricerca, di sviluppo e di pubblicità aventi utilità pluriennale possono essere iscritti nell'attivo con il consenso del collegio sindacale e devono essere ammortizzati entro un periodo non superiore a cinque anni. Fino a che l'ammortamento non è completato possono essere distribuiti dividendi solo se residuano riserve disponibili sufficienti a coprire l'ammontare dei costi non ammortizzati; 5) 6) l'avviamento può essere iscritto nell'attivo con il consenso del collegio sindacale, se acquisito a titolo oneroso, nei limiti del costo per esso sostenuto e deve essere ammortizzato entro un periodo di cinque anni. E' tuttavia consentito ammortizzare sistematicamente l'avviamento in un periodo limitato di durata superiore, purché esso non superi la durata per l'utilizzazione di questo attivo e ne sia data adeguata motivazione nella nota integrativa; 6) 7) il disaggio su prestiti deve essere iscritto nell'attivo e ammortizzato in ogni esercizio per il periodo di durata del prestito; i crediti devono essere iscritti secondo il valore presumibile di realizzazione; le rimanenze, i titoli e le attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni sono iscritti al costo di acquisto o di produzione, calcolato secondo il n. 1), 7) 8) 9) 8) 9) 61 stimmt wird, muss zu diesem geringerem Wert ausgewiesen werden; dieser darf in den folgenden Jahresabschlüssen nicht beibehalten werden, wenn die Gründe für die vorgenommenen Berichtigungen weggefallen sind. Bei Anlagevermögen, das aus Beteiligungen an abhängigen oder verbundenen Unternehmen besteht und das zu einem höheren Wert als jenem ausgewiesen ist, als er sich aus der Anwendung der in der folgenden Ziffer 4 vorgesehenen Bewertungsrichtlinie ergibt, oder, wenn es keine Verpflichtung zur Aufstellung eines konsolidierten Jahresabschlusses gibt, zu einem höheren Wert als jenem ausgewiesen ist, als er dem anteiligen, sich aus dem letzten Jahresabschluss des Beteiligungsunternehmens ergebenden Reinvermögen entspricht, muss die Differenz im Anhang begründet werden; das Anlagevermögen, das aus Beteiligungen an abhängigen oder verbundenen Unternehmen besteht, kann bezüglich eines oder mehrerer dieser genannten Unternehmen statt gemäß der in Ziffer 1 angegebenen Richtlinie mit einem Betrag bewertet werden, der dem anteiligen, sich aus dem letzten Jahresabschluss dieser Unternehmen ergebenden Eigenkapital entspricht, wobei die Dividenden abzuziehen und die von den Grundsätzen der Aufstellung eines konsolidierten Jahresabschlusses verlangten Berichtigungen sowie jene Berichtigungen anzubringen sind, die zur Beachtung der in den Artikeln 2423 und 2423bis angegebenen Grundsätze erforderlich sind. Wird die Beteiligung erstmals aufgrund des Eigenkapital-Verfahrens angesetzt, können die Anschaffungskosten, wenn sie höher als das sich aus dem letzten Jahresabschluss des abhängiger oder verbundenen Unternehmens ergebende Eigenkapital sind, bei den Aktiva ausgewiesen werden, sofern die Gründe hiefür im Anhang angegeben werden. Die Differenz muss, soweit soweit sie auf abschreibungsfähige Güter oder auf den Geschäftswert entfällt, abgeschrieben werden. In den folgenden Geschäftsjahren muss der Mehrwert, der sich aus der Anwendung des EigenkapitalVerfahrens im Vergleich zu dem im Jahresabschluss des vorhergehenden Geschäftsjahrs angegebenen Wert ergibt, in einer Rücklage, die nicht verteilt werden darf, ausgewiesen werden; die Aufwendungen für die Errichtung und Erweiterung des Unternehmens sowie die Aufwendungen für Forschung, Entwicklung und Werbung können, wenn sie mehrere Jahre lang Nutzen bringen, mit Zustimmung des Aufsichtsrats in den Aktiva ausgewiesen werden und müssen innerhalb eines Zeitraums von nicht mehr als fünf Jahren abgeschrieben werden. Bis zur vollständigen Abschreibung können Dividenden nur dann verteilt werden, wenn verfügbare Rücklagen verbleiben, die ausreichen, den Betrag der noch nicht abgeschriebenen Aufwendungen zu decken; der Geschäftswert kann bei entgeltlichem Erwerb mit Zustimmung des Aufsichtsrats bis zu dem für ihn aufgewendeten Betrag in den Aktiva ausgewiesen werden und muss innerhalb eines Zeitraums von fünf Jahren abgeschrieben werden. Es ist jedoch auch zulässig, den Geschäftswert planmäßig in einem bestimmten Zeitraum von längerer Dauer abzuschreiben, wenn dieser Zeitraum die Dauer der Nutzung dieses Vermögenswerts nicht übersteigt und hiefür eine angemessene Begründung im Anhang gegeben wird; das Disagio auf Darlehen muss in den Aktiva ausgewiesen und in jedem Geschäftsjahr während der Laufzeit des Darlehens abgeschrieben werden; die Forderungen müssen nach dem vermutlichen Einbringlichkeitswert ausgewiesen werden; die Vorräte, die Wertpapiere und das Finanzvermögen, die kein Anlagevermögen darstellen, werden zu den gemäß Ziffer 1 berechneten Anschaffungs- oder 62 Supplemento n. 2 al B.U. n. 47/I-II del 13.11.2001 - Beiblatt Nr. 2 zum Amtsblatt vom 13.11.2001 - Nr. 47/I-II ovvero al valore di realizzazione desumibile dall'andamento del mercato, se minore; tale minor valore non può essere mantenuto nei successivi bilanci se ne sono venuti meno i motivi. I costi di distribuzione non possono essere computati nel costo di produzione; 10) il costo dei beni fungibili può essere calcolato col metodo della media ponderata o con quelli primo entrato, primo uscito” o ultimo entrato, primo uscito”; se il valore così ottenuto differisce in misura apprezzabile dai costi correnti alla chiusura dell'esercizio, la differenza deve essere indicata, per categoria di beni, nella nota integrativa; 10) 11) i lavori in corso su ordinazione possono essere iscritti sulla base dei corrispettivi contrattuali maturati con ragionevole certezza; 11) 12) le attrezzature industriali e commerciali, le materie prime, sussidiarie e di consumo, possono essere iscritte nell'attivo ad un valore costante qualora siano costantemente rinnovate, e complessivamente di scarsa importanza in rapporto all'attivo di bilancio, sempreché non si abbiano variazioni sensibili nella loro entità, valore e composizione. 12) È consentito effettuare rettifiche di valore e accantonamenti esclusivamente in applicazione di norme tributarie. 2427 (Contenuto della nota integrativa) La nota integrativa deve indicare, oltre a quanto stabilito da altre disposizioni: 1) i criteri applicati nella valutazione delle voci del bilancio, nelle rettifiche di valore e nella conversione dei valori non espressi all'origine in moneta avente corso legale nello Stato; 2) i movimenti delle immobilizzazioni, specificando per ciascuna voce: il costo; le precedenti rivalutazioni, ammortamenti e svalutazioni; le acquisizioni, gli spostamenti da una ad altra voce, le alienazioni avvenuti nell'esercizio; le rivalutazioni, gli ammortamenti e le svalutazioni effettuati nell'esercizio; il totale delle rivalutazioni riguardanti le immobilizzazioni esistenti alla chiusura dell'esercizio; 3) la composizione delle voci “costi di impianto e di ampliamento” e “costi di ricerca, di sviluppo e di pubblicità”, nonché le ragioni dell'iscrizione ed i rispettivi criteri di ammortamento; 4) le variazioni intervenute nella consistenza delle altre voci dell'attivo e del passivo; in particolare, per i fondi e per il trattamento di fine rapporto, le utilizzazioni, e gli accantonamenti; l'elenco delle partecipazioni, possedute direttamente o per tramite di società fiduciaria o per interposta persona, in imprese controllate e collegate, indicando per ciascuna la denominazione, la sede, il capitale, l'importo del patrimonio netto, l'utile o la perdita dell'ultimo esercizio, la quota posseduta e il valore attribuito in bilancio o il corrispondente credito; 5) 6) distintamente per ciascuna voce, l'ammontare dei crediti e dei debiti di durata residua superiore a cinque anni, e dei debiti assistiti da garanzie reali su beni so- Herstellungskosten oder nach dem sich aus der Marktlage ergebenden Veräußerungswert ausgewiesen, wenn letzterer geringer ist; dieser geringere Wert darf in den folgenden Jahresabschlüssen nicht beibehalten werden, wenn die Gründe hiefür weggefallen sind. Die Vertriebskosten dürfen nicht in die Herstellungskosten einbezogen werden; die Kosten vertretbarer Güter können nach gewogenen Durchschnittswerten oder auf Grund des "first in first out“ - Verfahrens oder "last in - first out“ - Verfahrens berechnet werden, wenn der so erhaltene Wert von den bei Beendigung des Geschäftsjahrs gängigen Kosten beträchtlich abweicht. Die Differenz muss für jede Güterkategorie im Anhang angegeben werden; in Ausführung befindliche Arbeiten auf Bestellung können auf der Grundlage der vertraglich vereinbarten Entgelte ausgewiesen werden, die mit hinreichender Sicherheit angereift sind; Betriebs- und Geschäftsausstattungen, Roh-, Hilfs- und Betriebsstoffe können in den Aktiva zu einem gleichbleibenden Wert ausgewiesen werden, wenn sie ständig erneuert werden und insgesamt im Verhältnis zu den Aktiva des Jahresabschlusses von geringer Bedeutung sind, sofern nicht erhebliche Änderungen ihres Ausmaßes, ihres Werts und ihrer Zusammensetzung eintreten. Die Wertberichtigungen und Rückstellungen sind nur unter Anwendung abgabenrechtlicher Vorschriften zulässig. 2427 (Inhalt des Anhangs) Im Anhang sind außer den in anderen Bestimmungen festgesetzten Angaben anzuführen: 1) die Richtlinien, die bei der Bewertung der Posten des Jahresabschlusses, bei den Wertberichtigungen und bei der Umrechnung von Werten angewendet worden sind, die ursprünglich nicht in Zahlungsmitteln ausgedrückt waren, die im Inland einen gesetzlichen Kurs haben; 2) die Bewegungen des Anlagevermögens, wobei für jeden einzelnen Posten anzuführen sind: die Aufwendungen; die vorhergehenden Aufwertungen, Abschreibungen und Abwertungen; die während des Geschäftsjahres getätigten Neuerwerbungen, Umbuchungen von einem zu einem anderen Posten und Veräußerungen; die während des Geschäftsjahres vorgenommenen Aufwertungen, Abschreibungen und Abwertungen; der Gesamtbetrag der Aufwertungen, die das bei Beendigung des Geschäftsjahres bestehende Anlagevermögen betreffen; 3) die Zusammensetzung der Posten "Aufwendungen für die Errichtung und Erweiterung des Unternehmens“ und "Aufwendungen für Forschung, Entwicklung und Werbung“, sowie die Gründe für deren Ausweisung und die entsprechenden Abschreibungsrichtlinien; 4) die eingetretenen Änderungen in der Zusammensetzung der anderen Posten der Aktivseite und der Passivseite, insbesondere die Abgänge und Zugänge bei den Fonds und beim Posten „Abfertigungen“; 5) ein Verzeichnis der Beteiligungen an abhängigen und verbundenen Unternehmen, die entweder unmittelbar oder über eine Treuhandgesellschaft oder vorgeschobene Personen gehalten werden, wobei für jedes Unternehmen die Firma, der Sitz, das Gesellschaftskapital, der Betrag des Eigenkapitals, der Gewinn oder Verlust des letzten Geschäftsjahrs, der gehaltene Anteil und der im Jahresabschluss zugeschriebene Wert oder die entsprechende Forderung anzugeben sind; 6) gesondert für jeden Posten der Betrag der Forderungen und Verbindlichkeiten, mit einer Restlaufzeit von mehr als fünf Jahren, und der Verbindlichkeiten, für Supplemento n. 2 al B.U. n. 47/I-II del 13.11.2001 - Beiblatt Nr. 2 zum Amtsblatt vom 13.11.2001 - Nr. 47/I-II ciali, con specifica indicazione della natura delle garanzie; 7) la composizione delle voci “ratei e risconti attivi” e “ratei e risconti passivi” e della voce “altri fondi” dello stato patrimoniale, quando il loro ammontare sia apprezzabile, nonché la composizione della voce “altre riserve”; 7) 8) l'ammontare degli oneri finanziari imputati nell'esercizio ai valori iscritti nell'attivo dello stato patrimoniale, distintamente per ogni voce; 8) 9) gli impegni non risultanti dallo stato patrimoniale; le notizie sulla composizione e natura di tali impegni e dei conti d'ordine, la cui conoscenza sia utile per valutare la situazione patrimoniale e finanziaria della società, specificando quelli relativi a imprese controllate, collegate, controllanti e a imprese sottoposte al controllo di queste ultime; 9) 10) se significativa, la ripartizione dei ricavi delle vendite e delle prestazioni secondo categorie di attività e secondo aree geografiche; l'ammontare dei proventi da partecipazioni, indicati nell'art. 2425, n. 15), diversi dai dividendi. 10) 12) la suddivisione degli interessi ed altri oneri finanziari, indicati nell'art. 2425, n. 17), relativi a prestiti obbligazionari, a debiti verso banche, e altri; 12) 13) la composizione delle voci “proventi straordinari” e “oneri straordinari” del conto economico, quando il loro ammontare sia apprezzabile; 13) 14) i motivi delle rettifiche di valore e degli accantonamenti eseguiti esclusivamente in applicazione di norme tributarie ed i relativi importi, appositamente evidenziati rispetto all'ammontare complessivo delle rettifiche e degli accantonamenti risultanti dalle apposite voci del conto economico; 14) 15) il numero medio dei dipendenti, ripartito per categoria; l'ammontare dei compensi spettanti agli amministratori ed ai sindaci, cumulativamente per ciascuna categoria; il numero e il valore nominale di ciascuna categoria di azioni della società e il numero e il valore nominale delle nuove azioni della società sottoscritte durante l'esercizio; le azioni di godimento, le obbligazioni convertibili in azioni e i titoli o valori simili emessi dalla società, specificando il loro numero e i diritti che essi attribuiscono. 15) 11) 16) 17) 18) 11) 16) 17) 18) 63 die auf Gütern der Gesellschaft eine dingliche Sicherheit besteht, wobei die Art der Sicherheiten genau anzugeben ist; die Zusammensetzung der Posten "Antizipative und transitorische Rechnungsabgrenzungen“ der Aktivseite und „Antizipative und transitorische Rechnungsabgrenzungen“ der Passivseite und des Postens "Sonstige Fonds der Bilanz, wenn ihr Ausmaß erheblich ist, sowie die Zusammensetzung des Postens "Sonstige Rücklagen; der Betrag der Finanzierungslasten, die den auf der Aktivseite der Bilanz ausgewiesenen Werten im Geschäftsjahr zuzurechnen sind, und zwar getrennt für jeden Posten; die Verpflichtungen, die nicht in der Bilanz aufscheinen; Angaben über die Zusammensetzung und Art dieser Verpflichtungen und der Durchlaufposten, deren Kenntnis zur Einschätzung der Vermögens- und Finanzlage der Gesellschaft nützlich ist, wobei Verpflichtungen und Durchlaufposten, die sich auf abhängige Unternehmen, verbundene Unternehmen, beherrschende Personen und Unternehmen, die von den zuletzt genannten Personen beherrscht werden, gesondert auszuweisen sind; die Aufteilung der Erträge aus Verkäufen und Dienstleistungen nach Geschäftsbereichen und nach geographischen Zonen, wenn sie von Bedeutung ist; der Betrag der Einnahmen aus Beteiligungen, die in Artikel 2425, Ziffer 15, angegeben sind, insofern sie nicht Dividenden sind; die Aufteilung der Zinsen und anderen Finanzierungslasten, die in Artikel 2425, Ziffer 17, angegeben sind, und sich auf Verbindlichkeiten aus Schuldverschreibungen, Verbindlichkeiten gegenüber Banken und sonstige Verbindlichkeiten beziehen; die Zusammensetzung der Posten „Außerordentliche Einnahmen“ und „Außerordentliche Aufwendungen“ der Gewinn- und Verlustrechnung, wenn ihr Betrag erheblich ist; die Gründe für die ausschließlich in Anwendung abgabenrechtlicher Vorschriften vorgenommenen Wertberichtigungen und Rückstellungen sowie die entsprechenden Beträge, die neben den Gesamtbeträgen der Wertberichtigungen und Rückstellungen, die sich aus den betreffenden Posten der Gewinn- und Verlustrechnung ergeben, eigens ausgewiesen werden müssen; der durchschnittliche Personalbestand, getrennt nach Gruppen; der Betrag der Vergütungen, die den Verwaltern und Aufsichtsratsmitgliedern zustehen, zusammengefasst für jede dieser Gruppen; die Zahl und der Nennwert jeder Art von Aktien der Gesellschaft und die Zahl und der Nennwert der neuen Aktien der Gesellschaft, die während des Geschäftsjahrs gezeichnet worden sind; die von der Gesellschaft ausgegebenen Genussaktien, Wandelschuldverschreibungen und ähnliche Wertpapiere oder Werte, wobei deren Zahl und die Rechte, die sie vermitteln, genau anzugeben sind.') 2428 (Relazione sulla gestione) 2428 (Lagebericht) Il bilancio deve essere corredato da una relazione degli amministratori sulla situazione della società e sull'andamento della gestione, nel suo complesso e nei vari settori in cui essa ha operato, anche attraverso imprese controllate, con particolare, riguardo ai costi, ai ricavi e agli investimenti. Dem Jahresabschluss muss ein Bericht der Verwalter über die Lage der Gesellschaft und über den Geschäftsgang in seiner Gesamtheit sowie in den einzelnen Zweigen, in denen die Gesellschaft auch über abhängige Gesellschaften tätig gewesen ist, beigeschlossen werden, wobei die Aufwendungen, Erträge und Investitionen besonders zu berücksichtigen sind; Aus dem Bericht müssen in jedem Fall hervorgehen: 1) die Forschungs- und Entwicklungstätigkeiten; 2) die Beziehungen zu abhängigen und verbundenen Unternehmen, zu beherrschenden Personen und zu Un- 1) 2) Dalla relazione devono in ogni caso risultare: le attività di ricerca e di sviluppo; i rapporti con imprese controllate, collegate, controllanti e imprese sottoposte al controllo di queste ulti- 64 Supplemento n. 2 al B.U. n. 47/I-II del 13.11.2001 - Beiblatt Nr. 2 zum Amtsblatt vom 13.11.2001 - Nr. 47/I-II me; 3) il numero e il valore nominale sia delle azioni proprie sia delle azioni o quote di società controllanti possedute dalla società, anche per tramite di società fiduciaria o per interposta persona, con l'indicazione della parte di capitale corrispondente; 3) 4) il numero e il valore nominale sia delle azioni proprie sia delle azioni o quote di società controllanti acquistate o alienate dalla società, nel corso dell'esercizio, anche per tramite di società fiduciaria o per interposta persona, con l'indicazione della corrispondente parte di capitale, dei corrispettivi e dei motivi degli acquisti e delle alienazioni; 4) 5) i fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio; l'evoluzione prevedibile della gestione. Entro tre mesi dalla fine del primo semestre dell'esercizio gli amministratori delle società con azioni quotate in borsa devono trasmettere al collegio sindacale una relazione sull'andamento della gestione, redatta secondo i criteri stabiliti dalla Commissione nazionale per le società e la borsa con regolamento pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. La relazione deve essere pubblicata nei modi e nei termini stabiliti dalla Commissione stessa con regolamento anzidetto. 5) 6) 6) Dalla relazione deve inoltre risultare l'elenco delle sedi secondarie della società.” ternehmen, die von den zuletzt genannten Personen beherrscht werden; die Anzahl und der Nennwert sowohl der eigenen Aktien als auch der Aktien oder Anteile an beherrschenden Gesellschaften, die auch über eine Treuhandgesellschaft oder über eine vorgeschobene Person im Besitz der Gesellschaft stehen, unter Angabe des entsprechenden Anteils am Kapital; die Anzahl und der Nennwert sowohl der eigenen Aktien als auch der Aktien oder Anteile an beherrschenden Gesellschaften, die im Lauf des Geschäftsjahres auch über eine Treuhandgesellschaft oder über eine vorgeschobene Person von der Gesellschaft erworben oder veräußert worden sind, unter Angabe des entsprechenden Anteils am Kapital, der Gegenleistungen und der Beweggründe für die Erwerbungen und Veräußerungen; Vorgänge von Bedeutung, die nach der Beendigung des Geschäftsjahres eingetreten sind; die voraussichtliche Geschäftsentwicklung. Innerhalb von drei Monaten ab dem Ende der ersten Hälfte des Geschäftsjahres haben die Verwalter von Aktiengesellschaften, die an der Börse notiert werden, dem Aufsichtsrat einen Bericht über den Geschäftsgang zu übermitteln, der gemäß den Richtlinien verfasst sein muss, die von der staatlichen Kommission für die Gesellschaften und die Börse mit der im Gesetzblatt der Italienischen Republik kund gemachten Verordnung festgesetzt sind. Der Bericht ist auf die Art und Weise und innerhalb der Fristen zu veröffentlichen, die von dieser Kommission durch die obenerwähnte Verordnung festgesetzt werden. Der Lagebericht muss außerdem eine Aufstellung der Zweitsitze der Gesellschaft enthalten.“ Note all'articolo 15, comma 1 Anmerkungen zu Artikel 15, Absatz 1 - - Il testo dell'articolo 10 del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, recante "Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia", pubblicato nella Gazz. Uff. 30 settembre 1993, n. 230, S.O., è il seguente: Artikel 10 des gesetzesvertretenden Dekrets vom 1. September 1993, Nr. 385, betreffend "Einheitstext der Gesetze im Bereich Banken- und Kreditwesen", kundgemacht im Amtsblatt der Republik vom 30. September 1993, Nr. 230, Ord. Beibl., lautet wie folgt: “Articolo 10 (Attività bancaria) „Artikel 10 (Banktätigkeit) 1. La raccolta di risparmio tra il pubblico e l'esercizio del credito costituiscono l'attività bancaria. Essa ha carattere d'impresa. 2. L'esercizio dell'attività bancaria è riservato alle banche. 3. Le banche esercitano, oltre all'attività bancaria, ogni altra attività finanziaria, secondo la disciplina propria di ciascuna, nonchè attività connesse o strumentali. Sono salve le riserve di attività previste dalla legge." 1. Die Aufnahme von Spargeldern aus der Öffentlichkeit und das Betreiben des Kreditgeschäfts bilden die Banktätigkeit. Sie hat unternehmerischen Charakter. 2. Die Ausübung der Banktätigkeit ist Banken vorbehalten. 3. Die Banken üben außer der Banktätigkeit jede andere Finanztätigkeit, je nach eigener Ordnung, sowie damit verbundene und dazu dienliche Tätigkeit aus. Die vom Gesetz vorbehaltenen Tätigkeiten sind ausgenommen.“ Note all‘articolo 18, comma 2: Anmerkungen zum Artikel 18, Absatz 2: - - Vedi le note all‘articolo 1, comma 1: articolo 25 della legge provinciale 5 marzo 2001, n. 7, recante “Riordinamento del Servizio sanitario provinciale”. Siehe die Anmerkungen zum Artikel 1, Absatz 1: Artikel 25 des Landesgesetzes vom 5. März 2001, Nr. 7, betreffend „Neuregelung des Landesgesundheitsdienstes“. Note all‘articolo 21, comma 1: Anmerkungen zum Artikel 21, Absatz 1: - - Vedi le note all‘articolo 1 comma 1: articolo 27, comma 2 della legge provinciale 5 marzo 2001, n. 7, recante “Riordinamento del Servizio sanitario provinciale”. Siehe die Anmerkungen zum Artikel 1, Absatz 1: Artikel 27 Absatz 2 des Landesgesetzes vom 5. März 2001, Nr. 7, betreffend „Neuregelung des Landesgesundheitsdienstes“.