CONSUMER CO-OPERATIVES WORLDWIDE
EUROPEAN COMMUNITY OF CONSUMER COOPERATIVES
Sectorial organisation of the International Co-operative Alliance
2012
EURO COOP AISBL – EUROPEAN COMMUNITY OF CONSUMER COOPERATIVES – BRUSSELS
TEL. + 32 2 285.00.70 FAX. + 32 2 231 07 57 EMAIL: [email protected]
Contact:
C.C.W
c/ o Euro Coop -aisbl
A v. de Tervueren 12, bte3
B-1040 Bruxelles
Tel. + 32 2 285.00.70
Fax. + 32 2 231.07.57
E-mail: rgouveia[ at] ccw.coop
Printed on EU Eco-Label Recycled paper
2
Indice
1. INTRODUZIONE ____________________________________________________ 4
2. SITUAZIONE ATTUALE ED ORGANIZZAZIONE __________________________________ 5
a)
b)
Membri di CCW ed Euro Coop --------------------------------------------------------------------------5

Bulgaria – Central Cooperative Union (CCU) --------------------------------------------------5

Estonia - ETK ------------------------------------------------------------------------------------------6

Finlandia - SOK ----------------------------------------------------------------------------------------6

Germania - ZdK ---------------------------------------------------------------------------------------7

Ungheria - AFEOSZ -----------------------------------------------------------------------------------7

Italia – ANCC/Coop ----------------------------------------------------------------------------------7

Giappone - JCCU--------------------------------------------------------------------------------------8

Norvegia------------------------------------------------------------------------------------------------8

Svezia - KF ----------------------------------------------------------------------------------------------8

Regno Unito - The Co-operative Group (TCG) ------------------------------------------------9
Altre organizzazioni cooperative --------------------------------------------------------------------- 10

ACI ----------------------------------------------------------------------------------------------------- 10

Co-operatives Europe ----------------------------------------------------------------------------- 11

Canada – Associazione delle cooperative canadesi (CCA) ------------------------------- 11

DotCoop ---------------------------------------------------------------------------------------------- 12
3. LINEE GUIDA E SUGGERIMENTI PER PROMUOVERE IL 2012 – ‘È ORA DI INIZIARE AD
ORGANIZZARE!”__________________________________________________ 13
a)
Eventi -------------------------------------------------------------------------------------------------------- 13
b)
Comunicazione -------------------------------------------------------------------------------------------- 15
c)
Marketing --------------------------------------------------------------------------------------------------- 17
d)
Iniziative istituzionali e accademiche --------------------------------------------------------------- 18
4. FINANZIAMENTO __________________________________________________ 19
5. CONCLUSIONE – ‘IL TEMPO SCORRE!’ _____________________________________ 20
6. ORGANIZZAZIONI PARTECIPANTI ________________________________________ 21
3
1.
I NTRODUZIONE
Con l’anno internazionale delle cooperative 2012 in rapido avvicinamento, è ora tempo di
iniziare a pianificare le iniziative per cogliere a pieno le opportunità fornite da queste
celebrazioni. Questo rapporto metterà in evidenza le proposte di attività dei membri di CCW
e di Euro Coop e di altre organizzazioni cooperative per il 2012 e suggerisce linee guida, temi
di celebrazione e possibili iniziative per i membri.
Il 2012 rappresenta un momento unico per le cooperative, un’opportunità non solo per
celebrare i nostri risultati, ma anche per guardare avanti in anticipazione delle opportunità
che l’anno internazionale presenta. Le cooperative saranno sotto i riflettori internazionali nel
2012 in riconoscimento dei benefici sociali ed economici che hanno dimostrato di avere;
dobbiamo utilizzare quest’attenzione per diffondere il messaggio dell’etica delle cooperative
ed il modello d’impresa basato sui valori per sottolineare lo slogan secondo il quale “le
imprese cooperative costruiscono un mondo migliore”.
Le cooperative di consumatori in particolar modo, hanno un ruolo fondamentale da
giocare nel trasmettere il messaggio dell’anno internazionale. Con milioni di clienti, soci e
lavoratori che hanno un contatto quotidiano con le cooperative di consumatori, è essenziale
che le iniziative vengano sviluppate per comunicare in maniera efficace il loro messaggio e
raggiungere il più alto numero di persone possibile.
Questo rapporto preliminare nasce dalle prime fasi organizzative di una serie di membri di
CCW e di Euro Coop e di altre organizzazioni cooperative, aggiornato a febbraio 2011. Perciò
non è un rapporto finale e fornisce solo informazioni limitate di quelle organizzazioni che
hanno già iniziato ad elaborare iniziative. L’obiettivo è di condividere informazioni e dare
un’idea delle possibili iniziative, per avviare l’organizzazione e i preparativi per l’anno
internazionale e servire da punto di partenza per ulteriori aggiornamenti in seguito allo
sviluppo delle proposte.
L’anno internazionale 2012 si sta avvicinando, è tempo di iniziare ad organizzarlo per
beneficiare di tutti i vantaggi di questa opportunità unica e vedere rafforzare e crescere le
cooperative.
4
2.
S ITUAZIONE ATTUALE ED ORGANIZZAZIONE
La sezione iniziale di questo rapporto presenterà le proposte attuali dei membri e delle
organizzazioni per la celebrazione dell’Anno internazionale delle cooperative 2012,
spiegando quali sono le intenzioni dei membri in questa fase del processo organizzativo.
a)

Membri di CCW ed Euro Coop
Bulgaria – Central Cooperative Union (CCU)
In Bulgaria i preparativi per il 2012 sono stati suddivisi tra iniziative di livello nazionale ed
internazionale.
A livello nazionale, sono previste le seguenti iniziative:

Organizzazione di una conferenza scientifica con la partecipazione di
rappresentanti del Governo, dei datori di lavoratori e dei sindacati, per
aumentare la loro consapevolezza sul ruolo economico chiave e sull’impegno
sociale delle cooperative;

COOP magazine 2011 avrà un numero speciale dedicato al 2012 che metterà in
evidenza le migliori pratiche a livello europeo e globale;

Sarà pubblicato il volume quattro della “Storia del movimento cooperativo in
Bulgaria” e la serie completa di quattro volumi verrà distribuita alle istituzioni
bulgare per aumentare la consapevolezza e la visibilità delle cooperative di
consumatori bulgare;

L’apertura ufficiale a maggio 2011 del più grande supermercato cooperativo
della catena “COOP” (2000 m²) e del centro logistico cooperativo (10.000 m²),
entrambi situati a Sofia, sarà dedicata al 2012;

Creazione di una placca o di una statua per celebrare il 2012, Anno
internazionale delle cooperative;

Creazione di una borsa di studio per studenti.
5
CCU-Bulgaria vuole raggiungere i seguenti obiettivi:

Realizzazione delle iniziative presentate nella strategia per lo sviluppo delle
organizzazioni cooperative appartenenti al sistema CCU;

Attrarre 30.000 nuovi soci cooperativi e raggiungere così i 185.000 soci
cooperativi entro il 2012.

Prezzi speciali offerti al raggiungimento di 175.000, 180.000 e 185.000 soci;

Raggiungere il 5% di quota di mercato.
A livello internazionale il programma è il seguente:

Nel 2011, ospitare il secondo meeting dei giovani europei; questo darà
un’ulteriore opportunità ai giovani cooperatori da tutte le regioni dell’ACI di
partecipare alle iniziative e l’evento sarà collegato al 2011, Anno internazionale
della gioventù.

Conferenza di alto livello su 300 progetti mondiali, che serviranno alla
promozione dell’attività cooperativa nell’economia globale.
Inoltre, il contributo di CCU-Bulgaria include:

Donazione al fondo ACI per il 2012, che sosterrà gli eventi a livello globale;

Partecipazione agli eventi legati al 2012, organizzati dall’Alleanza Cooperativa
Internazionale e Cooperatives Europe, la regione europea dell’ACI.

Estonia - ETK
In Estonia, la preparazione è già iniziata con l’organizzazione di una conferenza e di
settimane tematiche, ma le questioni specifiche devono ancora essere indicate. La Società
centrale delle cooperative di consumatori estone festeggerà nel 2012 il suo 95° anniversario
e quindi pubblicherà un libro e una serie di articoli.

Finlandia - SOK
In Finlandia, a seguito di un appello del Governo finalndese, è stato creato un Comitato
nazionale. Il Comitato esecutivo nazionale, in collaborazione con le istituzioni
dell’educazione ha iniziato ad organizzare una serie di attività.
Innanzitutto, a livello nazionale, è stato creato un gruppo organizzativo con membri
dell’Università (Helsinki e Lappeenranta), del Ministero degli Esteri e di due altri Ministeri,
6
della cooperativa Pellervo (rappresentante delle cooperative agricole), la banca OKO-Pohjola
e altri che devono ancora confermare. Questo gruppo progetta di organizzare un evento di
alto livello per celebrare il 2012.
Tra i progetti dell’S-Group, in agosto si organizzerà un evento per i soci eletti al Cda per
spiegare a soci e clienti cos’è l’anno delle cooperative. Attualmente ci sono discussioni in
corso con le cooperative regionali ed i manager delle cooperative per spiegare loro come
organizzare eventi a livello locale.

Germania - ZdK
In Germania, ai membri di ZdK verrà chiesto di organizzare eventi insieme alle cooperative a
livello locale con il sostegno dell’associazione nazionale. ZdK è anche interessata ad
organizzare un seminario, insieme alle organizzazioni britanniche e olandesi, su una
newsletter ACI comune.
ZdK partecipa in un Comitato nazionale, insieme agli altri settori cooperativi, che si occupa
dell’organizzazione generale delle iniziative per il 2012.
Il Presidente federale, il signor Christian Wulff, sarà il patrono dell’Anno internazionale delle
cooperative in Germania.

Ungheria - AFEOSZ
In Ungheria i preparativi per il 2012 saranno organizzati dal Comitato nazionale delle
cooperative che rappresenta 9 settori cooperative (consumatori, lavoratori, agricoltura,
studenti, banche ecc). Sebbene il Comitato coordini le attività, ci sarà un contatto continuo
con il Governo nazionale riguardo ai preparativi.

Italia – ANCC/Coop
Il movimento cooperativo italiano è una delle principali forze economiche e sociali,
rappresentando una larga parte del PIL nazionale. Come tale, verrano attentamente
pianificate le iniziative per l’anno internazionale delle cooperative. Attualmente non ci sono
ancora attività concrete ma le cooperative hanno da poco ricevuto un invito da parte del
Governo per la costituzione di un Comitato nazionale. La preparazione è stata discussa nel
7
contest di Legacoop che raccoglie tutti i settori cooperative, incluse le cooperative di
consumatori rappresentate invece da ANCC/Coop.

Giappone - JCCU
A seguito della dichiarazione delle Nazioni Unite del 2012 come anno internazionale delle
cooperative, è stato lanciato ad agosto 2010 il “Comitato nazionale giapponese di
preparazione per il 2012”, come unico organismo nazionale che raccolga le risorse e gli sforzi
per rendere il 2012 un successo. Il comitato è formato da un centinaio di persone da diversi
settori, incluse le cooperative, ONG, la società civile, la ricerca, l’industria, i media e le
diverse culture e tradizioni. Funzionerà da organismo centrale per pianificare le attività e gli
eventi per incrementare la consapevolezza pubblica sulle cooperative e promuoverne la
crescita.
JCCU ha anche sviluppato una sezione apposita nel suo sito internet dedicate all’anno
internazionale, spiegando ai suoi soci le azioni che si propone di fare e fornendo un
aggiornamento degli sviluppi dell’anno. È stata anche sviluppata una domanda online per la
certificazione e sponsorizzazione delle aziende così che i soci e i cooperatori possono
facilmente prendervi parte.

Norvegia
In Norvegia, le consultazioni funzioneranno su due livelli nella pianificazione delle attività per
l’anno internazione delle cooperative 2012: il Centro cooperativo norvegese lavorerà in
maniera generale mentre Coop Norge si concentrerà sui ‘consumatori nell’anno
internazionale delle cooperative’.

Svezia - KF
In Svezia i preparativi sono iniziati con un comitato di coordinamento tra le cooperative per
sviluppare e finalizzare le attività concrete.
Le proposte attuali includono:

Un forum/seminario ad alto livello sulle sfide cooperative per il futuro l’11 e 12
settembre 2012;
8

Attività speciale di raccolta fondi collegato al Centro cooperative svedese;

Un antologia sulle imprese cooperative e le sfide future per le cooperative,
inclusi articoli di ricercatori, intellettuali e manager esperti delle cooperative;

Seminari per colazione/pranzo basati sugli articoli dell’antologia.
Sono stati messi a disposizione 3 milioni di corone svedesi per le attività comuni
relativamente al 2012. Per valutare la percezione delle cooperative tra il pubblico generale, è
stato portato avanti un sondaggio per aiutare ulteriormente la pianificazione e lo sviluppo
delle iniziative e per educare le persone che fanno parte del movimento.
KFO, l’organizzazione cooperative dei datori di lavoro, sta coordinando il processo. È previsto
un incontro degli Amministratori delegati il 7 aprile per predisporre una serie di linee guida
per le attività comuni.

Regno Unito - The Co-operative Group (TCG)
Nel contesto del TCG c’è stata l’assegnazione di 1 milione di sterline per preparare una serie
di attività per i clienti, i soci, i lavoratori ed il pubblico generale per celebrare l’iniziativa
dimostrando il contributo socio-economico delle cooperative in generale e mostrando le
buone pratiche del Co-operative Group in particolare.
L’obiettivo dell’anno è di incrementare la consapevolezza pubblica delle cooperative come
modello d’impresa di successo e basato su valori e di mettere in evidenza la dimensione e la
diversità del movimento globale, sottolineando in particolare il ruolo cruciale che le
cooperative hanno a livello economico e sociale. Il Co-operative Group vuole avere un ruolo
chiave nel contributo del Regno Unito a questa iniziativa globale.
Il Co-operative Group e Co-operatives UK saranno insieme responsabili del contributo del
Regno Unito e sarà creato un forum di coordinamento. All’interno del Group, è stato creato
un gruppo direttivo e sono state identificate tre correnti di lavoro che coprono il marketing, i
soci e lo sviluppo di prodotti.
Le attività confermate includono:

La riapertura del Museo dei pionieri di Rochdale, dicembre 2011;

L’accoglienza dell’Expo ACI e del Congresso cooperative mondiale, novembre
2012.
9
Sono state fatte altre proposte riguardo ai simposi manageriali, promuovendo lo sviluppo del
commercio tra le cooperative e la condivisione delle informazioni e tour cooperativi nel
Regno Unito, permettendo ai soci attivi nel paese e anche da fuori ad apprendere di più della
storia della cooperazione e visitare punti di riferimenti della cooperazione.
È stata proposta la produzione di un romanzo a fumetti, di un cortometraggio ed un pezzo
teatrale sulle questioni cooperative, e anche studi accademici sull’impatto economico e
sociale delle cooperative che dovrebbero fornire informazioni più dettagliate. Infine, è stata
anche proposta la creazione di un ‘Fondo di sviluppo cooperativo internazionale’, basato
sugli impegni di responsabilità sociale delle cooperative.
b)

Altre organizzazioni cooperative
ACI
Insieme alle Nazioni Unite, l’ACI ha ora pubblicato lo slogan per il 2012: “Le imprese
cooperative costruiscono un mondo migliore”, che sarà seguito a marzo 2011 dalla
pubblicazione di un logo dell’ONU che lo accompagnerà. L’ACI preparerà anche una serie di
materiali di comunicazione, tra cui anche modelli per l’interazione con i media che possono
essere adattati e utilizzati dai membri nei loro specifici contesti nazionali.
Dall’ufficio centrale dell’ACI, il coordinamento tra le regioni e i settori ha iniziato a sviluppare
il sito internet per il 2012 (www.2012.coop) che avrà diverse funzioni, tra cui raccontare la
storia delle diverse cooperative in tutto il mondo, un calendario degli eventi, materiali di
comunicazione e altro.
L’ufficio centrale è in contatto con una azienda chiamata IPS, basata a Roma, che è
un’azienda di comunicazione specilizzata nelle tematiche economiche. Producono materiali
in 24 diverse lingue e la loro intenzione è di creare un network cooperativo che fornisca
aggiornamenti sulle cooperative.
10
È stata anche elaborata una strategia per gli eventi per coordinare le celebrazioni a livello
centrale. Attualmente sono già stati pianificati alcuni eventi ed è probabile che ne verranno
organizzati altri (vedere il calendario di seguito). L’idea di un calendario serve ad evitare che
ci siano sovrapposizioni di iniziative e tematiche. Il coordinamento sarà fatto tra i diversi
segmenti dell’ACI: l’ufficio centrale, le regionali e i settori.
Saranno organizzati anche una serie di eventi di comunicazione, probabilmente
contemporaneamente ad altri eventi (conferenze stampa, briefing, ecc.) oltre alla strategia
per i social network che è stata pensare per attirare l’attenzione del pubblico di facebook e
twitter.

Co-operatives Europe
Cooperatives Europe e le organizzazioni settoriali europee stanno pensando di organizzare
una “settimana cooperativa” a Bruxelles a maggio/giugno 2012. Questa consisterà in una
serie di eventi che saranno tenute e dirette alle istituzioni europee. I principali obiettivi sono
di trasmettere un messaggio politico forte riguardo la natura del modello d’impresa
cooperativa e aumentare la consapevolezza delle istituzioni europee nei confronti del
movimento cooperativo.
Cooperatives Europe e le organizzazioni settoriali europee stanno pensando di sviluppare
una campagna di comunicazione comune nel corso di tutto il 2012, diretta alle istituzioni
europee e ad altri portatori di interessi.

Canada – Associazione delle cooperative canadesi (CCA)
In Canada, è già stata fatta molta ricerca e sono state presentate proposte per il 2012. Sono
stati organizzati seminari e ‘webinar’ per diffondere la conoscenza dell’anno internazione tra
i soci e i cooperatori. Questo rappresenta un’occasione interattiva per condividere idee sulla
partecipazione e le celebrazioni per il 2012. I membri potranno così dare suggerimenti e
presentare le loro idee per le celebrazioni ma anche per progetti che vanno oltre il 2012.
Il comitato di preparazione canadese per il 2012 ha tenuto la prima riunione il 5 agosto 2010;
l’Associazione delle cooperative canadesi (CCA) e il Consiglio canadese delle cooperative e di
mutua assistenza hanno lanciato un sito internet congiunto nel gennaio 2011. La CCA ha
11
pubblicato sul suo sito internet una newsletter “Questioni 2012”, per aggiornare i suoi
membri. Le discussioni con il governo canadese riguardo alla creazione di un Comitato
nazionale ufficialmente richiesto dalla Nazioni Unite continueranno.
La CCA ha anche prodotto un pacchetto informativo per i suoi membri con i dettagli sulle
iniziative pianificate suddivise in 4 ampi gruppi: comunicazione, relazioni col governo, eventi
e giovani ed educazione. Una copia del documento sarà reso disponibile attraverso i siti
internet di CCW e di Euro Coop.

DotCoop
DotCoop ha garantito una riduzione dei costi del dominio ‘.coop’ per i siti dedicati al
sostegno del 2012 e alle celebrazioni collegate. DotCoop offrirà prezzi ridotti per un periodo
di tre anni ad ogni dominio contenente “2012” nel nome.
12
3.
L INEE GUIDA E SUGGERI MENTI PER PROMUOVERE IL
2012 – ‘ È ORA DI INIZIARE AD ORGANIZZARE !”
Questa sezione del rapporto si concentra sulle raccomandazioni per le celebrazioni collegate
all’anno internazionale delle cooperative e alle attività che verranno intraprese dai membri.
Le proposte sono strutturate in quattro categorie: eventi, comunicazione, marketing e
iniziative istituzionali ed accademiche. Qui sotto troverete una lista di aree e di casi di
migliori pratiche, tenendo in considerazione le tematiche dell’anno internazionale.
a) Eventi
Gli eventi possono essere organizzati a diversi livelli, da riunioni di alto livello a conferenze
internazionali o a riunioni a livello locale basate in un’area o una cooperativa. Le riunioni
possono essere tenute per discutere delle questioni relative all’anno internazionale, per
diffondere il messaggio sui nostri valori chiave e per educare i clienti sul modello d’impresa
basato sui valori e sui principi alla base del movimento cooperativo.
Il messaggio sul nostro sviluppo sociale ed economico è unico ed è un pilastro sulla basa del
quale possiamo mostrare ai consumatori che il modello d’impresa cooperativa va a beneficio
di tutti. Le riunioni si possono anche tenere per discutere della storia del movimento
cooperativo, l’estensione della rete cooperativa internazionale e le numerose aree d’attività
in cui le cooperative operano. Oltre a tracciare la storia dello sviluppo delle cooperativa, si
può inoltre dicustere delle sfide future che tutte le cooperative dovranno affrontare. Come si
possono superare queste sfide mantenendo il modello d’impresa unico che rappresentano?
Quando si progettano riunioni di questo tipo, i membri devono essere ben consapevoli del
tipo di pubblico a cui si rivolgeranno, se si tratta della classe dirigente, dei lavoratori, di
politici, di soci o di clienti, e elaborare i messaggi che promuoviamo in maniera appropriata.
Le persone sono un gruppo di portatori d’interesse fondamentale per le cooperative, una
delle 7 aree chiave della responsabilità sociale delle cooperative, perché per le cooperative è
essenziale che le persone abbiano più potere, siano educate e soddisfatte delle pratiche e
degli obiettivo delle cooperative.
In maniera simile, anche le conferenze sono un’opzione per eventi promozionali o
informativi a sostegno dell’anno internazionale delle cooperative 2012. Le conferenze
13
possono essere organizzate per gli stessi gruppo di stakeholder, manager, lavoratori, soci,
consumatori e politici. L’obiettivo di queste conferenze può essere anche quello di discutere
della storia, dello sviluppo e del future delle cooperative. In questo modo le conferenze
riuniscono anche le cooperative che possono sviluppare una rete di collaborazione in diverse
aree, regioni o paesi. Lavorando insieme possiamo creare un movimento più forte, efficiente
e benefico per tutti, attraverso la condivisione delle migliori pratiche, delle strategie
manageriali, delle pratiche commercili e dei piani sociali, rafforzando le cooperative in tutto
il mondo.
Oltre alle riunioni e alle conferenze, le esposizioni possono essere un’occasione educativa ed
informativa durante le quali gli stakeholder e le parti interessate possono capire di più del
movimento cooperativo e quello che rappresenta la cooperazione, sia che si tratti di
un’esposizione locale all’interno di un punto vendita che di un grande evento internazionale
come l’Expo dell’ACI che si terrà a Manchester nel 2012 organizzato dal Co-operative Group.
Quest’ultimo evento attirerà cooperatori da tutto il mondo in un unico luogo in cui mettere
in mostra le proprie cooperative, fare affari, condividere esperienze, educare ed espandere
le loro reti ottenendo maggiore visibilità a livello internazionale e collaborazione con
imprese simili. Manchester 2012 rappresenta il culmine dell’anno internazionale delle
cooperative, un evento che mostrerà i contributi economici e sociali essenziali delle
cooperative. A livello internazionale, questa esposizione sarà un punto di riferimento per
dimostrare al mondo che la responsabilità sociale non compromette il successo economico.
Qui sotto trovate un calendario provvisorio degli eventi, alcuni da confermare, per
informazione ma anche per evitare eventuali sovrapposizione di date, iniziative e temi:

31 ottobre 2011: lancio ufficiale all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite –
NYC – USA;

1 novembre 2011: riunione dei leader cooperativi. Solo gli amministratori
delegati delle cooperative saranno invitati. Tema da definire. NYC, USA

14 novembre – 18 novembre 2011: Assemblea Generale dell’ACI a Cancun: lancio
dell’anno cooperative da parte del movimento cooperativo; vari eventi relativi a
questo tema incluso un workshop settoriale; i prodotti mediatici verranno
presentati ai membri;

Dicembre 2011: riapertura del museo cooperative, Toad Lane. Organizzato dal
Co-operative Group e Co-operative UK.
14

Gennaio 2012: conferenza sulla ricerca cooperativa organizzata da Euricse
(pubblico: ricercatori ed accademici)

Gennaio 2012: conferenza nazionale “Prospettive e sfide cooperative”.
Organizzata da All India Sahakar Bharati.

Gennaio 2012: conferenza internazionale sul credito cooperativo. Organizzata da
Cosmos Co-operative Bank Ltd. Pune, India.

Marzo 2012: evento sulle risposte cooperative alle sfide globali. Organizzato
dalla Humboldt University, Berlino, scienze cooperative.

Aprile 2012: convention sulle banche cooperative. Organizzata dall’Associazione
europea delle banche cooperative.

Aprile/maggio/giugno 2012 (da confermare): settimana cooperativa a Bruxelles,
organizzata da Cooperatives Europe e dalle organizzazioni settoriali europee.

Luglio 2012: conferenza sull’attività cooperativa (pubblico: economisti), Halifax,
USA

11 e 12 settembre 2012: forum/seminario di alto livello sulle sfide cooperative
per il futuro organizzato da KF, Svezia

Settembre 2012: XVII conferenza internazionale sugli studi cooperativi,
organizzata dal dipartimento di amministrazione/studi cooperativi, Università di
Vienna

Ottobre 2012: conferenza sulla leadership cooperativa (pubblico: amministratori
delegati, manager) – Canada

Novembre 2012: conclave nazionale sul movimento cooperativo sostenibile in
India. Organizzata dall’istituto nazionale di management cooperativo Vaikunth
Mehta, Pune, India.

Novembre 2012: congresso cooperativo mondiale e Expo cooperativa a
Manchester.
b)
Comunicazione
Le strategie di comunicazione rappresentano un mezzo attraverso il quale il messaggio sul
2012 può essere promosso ad un pubblico più ampio. È un’opportunità per dimostrare come
le cooperative contribuiscono ad un ‘mondo migliore’ e informare le persone su cosa sono le
cooperative e su cosa fanno per le comunità sia a livello sociale ed economico.
La Nazioni Unite, insieme all’ACI, sono fondamentali nello sviluppo di proposte centrale per i
festeggiamenti dell’anno cooperativo; gli obiettivi dell’ACI sono: incrementare la
consapevolezza pubblica su cosa rappresenta il modello d’impresa cooperativo che è unico e
15
basato su valori attraverso lo slogan “Le imprese cooperative costruiscono un mondo
migliore”, sostenere le campagne dei suoi membri a livello nazionale e le campagne
mediatiche a livello globale, fornendo modelli per il materiale di comunicazione, le storie
dei membri, poster e video. L’ACI ha anche sviluppato un area sul suo sito internet dedicata
al 2012, in cui ci sono informazioni sugli obiettivi dell’anno cooperativo, le direzioni che le
Nazioni Unite e l’ACI intendono prendere per la promozione del 2012, un calendario degli
eventi organizzati dai membri e commenti sulle attività appropriate per i membri.
L’ACI preparerà una serie di materiale di comunicazione, inclusi modelli per l’interazione con
i media che possono essere adattati in seguito ed usati dai membri nei contesti nazionali.
L’obiettivo dell’ACI è di creare un messaggio unico a livello globale, dando una coerenza tra
tutti i membri e dando l’immagine di un movimento cooperativo unificato; il messaggio può
essere poi adattato ai contesti nazionali dai membri per le campagne nazionali ma
mantenendo le basi della campagna globale.
Seguendo le proposte dell’ACI, i membri sono incoraggiati non solo a tenere in
considerazione i modelli forniti ma anche considerare il pubblico a cui queste comunicazioni
sono rivolte. Le comunicazioni devono essere sviluppate in linea con il pubblico, manager,
soci o i media. L’ACI vuole convenire tre messaggi chiave nelle strategie di comunicazione: le
cooperative sono imprese serie ed importanti; le cooperative sono imprese basate su
determinati valori; le cooperative sono possedute dai suoi soci.
Queste aree sono fondamentali nella realizzazione dell’obiettivo di diffondere la conoscenza
di quello che era la cooperativa per i suoi soci, i consumatori e altri stakeholder così che
possano capire chiaramente la differenza cooperativa e l’unicità del suo modello d’impresa,
ponendo attenzione sul fatto che la responsabilità sociale è un sistema di migliori pratiche e
non uno strumento di marketing.
Dal punto di vista di CCW ed Euro Coop, è consigliabile aspettare ed usare i modelli per dare
coerenza ed un senso di unità all’interno del movimento.
16
c)
Marketing
Le iniziative di marketing si inseriscono in una serie di iniziative, la promozione nei negozi,
prodotti specifici o promozionali, l’etichettatura promozionale dei prodotti, poster ed
opuscoli, borse della spesa riutilizzabili.
È consigliabile per assicurare che i prodotti commercializzati siano appropriati e conformi ai
principi del movimento cooperativo, e assicurare che tutti i prodotti promozionali siano
sostenibili dal punto di vista ambientale e soddisfacenti agli occhi dei soci. I prodotti
promozionali possono, in principio, avere il logo fornito dalle Nazioni Unite e dall’ACI per
collegarsi al massimo al 2012. Comunque, il logo non può essere usato a scopo commerciale.
L’interpretazione di questa regola è stata discussa con le Nazioni Unite e l’ACI darà
informazioni ai suoi membri il più presto possibile.
In Finlandia, SOK sta considerando la produzione di borse riutilizzabili per l’anno
internazionale che saranno un pezzo essenziale dell’intera proposta per il 2012, un articolo
non sono sostenibile per l’ambiente ma anche uno strumento promozionale che sarà
utilizzato in una serie di occasioni ricordando agli utenti e al pubblico generale cosa
rappresenta il 2012.
Altri prodotti specifici possono anche essere utilizzati per promuove il 2012, con
l’etichettatura e offerte che attirano l’attenzione nei confronti dell’anno internazionale per
informare e diffondere la consapevolezza sui nostri obiettivi. Pubblicità nei punti vendita,
poster e opuscoli saranno anche fondamenali perchè informeranno i consumatori e i soci
sulle azioni intraprese nel 2012. Questi strumenti di marketing non servono solo ad
informare ma anche ad educare le persone e a dirigerle nel ritrovare ulteriori informazioni,
materiale informativo o siti internet.
17
d)
Iniziative istituzionali e accademiche
L’interesse di creare maggiore capacità all’interno delle cooperative e la promozione del
2012, lavori istituzionali ed accademici come rapporti, documenti e campagne con le
università e le istituzioni educative possono essere visti come un altro settore di attività. I
lavori accademici possono essere usati per informare, educare e promuovere le cooperative.
I documenti, libri e rapporti di questa natura fanno una valutazione approfondita dell’attività
cooperativa e permettono alle cooperative di condividere le esperienze tra di loro ma anche
con una serie di altri portatori d’interesse come le istituzioni, i soci, i consumatori, i
lavoratori ed il management.
Molti membri hanno già pensato di commissionare lavori di questo tipo, come ad esempio in
Bulgaria; il quarto volume della “Storia del movimento cooperativo in Bulgaria” sarà
pubblicato e gentilmente donato ad ogni istituzione educative. Quest’azione permetterà alle
generazioni future di studiare la storia della cooperazione in Bulgaria, e sottolineare i valori
che il movimento condivide.
18
4.
F INANZIAMENTO
In un momento in cui le crisi economiche e finanziarie causano seri impedimenti a tutti i
settori, il movimento cooperativo non può non investire un un’opportunità unica come
l’anno delle cooperative. A tutti i livelli, bisogna fare uno sforzo dal punto di vista finanziario
per generare la maggiore energia possibile per passare il messaggio delle cooperative e
raggiungere gli obiettivi.
Sarebbe desiderabile che le cooperative di tutti i settori, ed in particolare le cooperative di
consumatori, assegnino mezzi finanziari per fare in modo che l’anno internazionale sia un
successo. Diverse organizzazioni hanno già predisposto una somma sostanziale per
l’implementazione delle attività. Per altri, è giunto ora il momento di predisporre il budget
ed essere ambiziosi.
Inoltre, l’anno internazionale creerà uno stress finanziario nelle organizzazioni di
rappresentanza in tutti i livelli, a partire dall’ACI. Perció è essenziale che le cooperative
sostengano questi sforzi dando un contributo all’ACI e alle altre organizzazioni di
rappresentanza. Questo è stato il caso, ad esempio, dell’Associazione delle cooperative
canadesi che hanno destinato il 5% del loro budget per l’anno internazionale all’ACI.
Secondo noi, questo contributo finanziario deve essere considerato come un investimento e
non un costo, perchè tutte le organizzazioni cooperative saranno in grado di trarre i benefici
della campagna globale che ha un potenziale molto alto per tutti i settori, inclusi i singoli
cittadini, e un effetto a lungo termine per migliorare la situazione economica e sociale delle
cooperative in tutto il mondo.
19
5.
C ONCLUSIONE – ‘I L TEMPO SCORRE !’
Il lancio ufficiale dell’anno internazionale delle cooperative si svolgerà il 31 ottobre 2011
presso il quartier generale delle Nazioni Unite a New York. Diversi membri hanno già
presentato piani per le celebrazioni all’ONU e all’ACI che sono già stati confermati sul
calendario online. Ora sta a tutti i membri lavorare per avviare la pianificazione, predisporre
il budget e mettere insieme le proposte per il 2012. I modelli dell’ACI danno ai membri una
piattaforma globale ed unificata per un messaggio chiaro e conciso permettendo allo stesso
tempo ai singoli membri l’indipendenza nell’organizzare i diversi eventi su una serie di livelli,
da quello locale al regionale ed infine il nazionale.
Quando le proposte saranno concordate dai membri incoraggeremo a mettere tutte le
attività nel calendario degli eventi dell’ACI, per evitare la duplicazione degli eventi ed
assicurare che i modelli dell’ACI diano un messaggio forte e coerente per il 2012.
I tre obiettivi chiave per il 2012 sono:

Aumentare la consapevolezza: cioè la consapevolezza pubblica sulle cooperative,
come creano benefici per i loro soci e contribuiscono allo sviluppo socioeconomico e al raggiungimento degli obiettivi del Millennio e sulla rete globale di
cooperative e sui loro sforzi per creare la coscienza comunitaria, la democrazia e
la pace;

Promuovere la crescita: la formazione e la crescita delle cooperative tra individui
e istituzioni per affrontare necessità economiche comuni e per maggiori poteri
dal punto di vista sociale ed economico;

Creare politiche appropriate: incoraggiare i governi e gli organismi normativi per
stabilire le politiche, le legislazioni ed i regolamenti che promuovono la
formazione e la crescita delle cooperative. Le proposte sottolineate in questo
rapporto mirano a rafforzare la nostra posizione, come movimento, nell’obiettivo
di raggiungere questi obiettivi e di diffondere il messaggio che “Le imprese
cooperative creano un mondo migliore”.
CCW ed Euro Coop continueranno a lavorare in collaborazione con le organizzazioni
cooperative rilevanti per fornire ai membri informazioni aggiornate per rendere l’anno
cooperativo il più possible coerente ed uniforme. Vi prego di controllare regolarmente il
nostro sito internet per le ultime informazioni e speriamo che questo rapporto preliminare vi
aiuti con l’organizzazione.
20
6.
O RGANIZZAZIONI PARTECIPANTI
Essendo una organizzazione settoriale dell’ACI, CCW non ha una membership diretta. Le
organizzazioni che partecipano a CCW devono essere membri diretti o indiretti dell’ACI.
Queste sono le organizzazioni che vi partecipano:
Bulgaria
C.C.U.
Central Cooperative Union
Rakovsky Street 99
BG -1000 Sofia
Site Web : http://www.ccu-bg.com
Canada
Co-op Atlantic-Canada
P.O. Box 750
123 Halifax Street
Moncton, NB
Canada E1C 8N5
Site Web : http://www.co-opsonline.com/
Repubblica Ceca
Union of Czech and Moravian Consumer Cooperatives
U Rajske zahrady 3/1912
CZ - 130 00 Prague 3
Site Web : http://www.scmsd.cz
Cipro
ESEL-SPOLP LTD
Union of Limassol co-operative societies and
Cooperative supply organisation of Limassol-Paphos
Achaion 4 - 3022 Limassol
P.O. Box 50311 - CY-3603 Limassol
Site Web : http://www.eands.com.cy
Danimarca
FDB
Faellesfoeningen for Danmarks Brugsforeninger
Vallensbæk Torvevej 9
Dk-2620 Albertslund
Web-site : http://www.fdb.dk
21
Finlandia
SOK Corporation
Suomen Osuuskauppojen Keskuskunta
Street address : Fleminginkatu 34, Helsinki Finland
Mailing address : P.O.Box 1, FIN 00088 S Group, Finland
Web-site : http://www.s-kanava.fi
Francia
FNCC
Fédération nationale des Coopératives de Consommateurs
Tour Mattei
207 rue de Bercy
FR-75012 Paris
Site Web : http://www.fncc.coop
Germania
ZDK
Zentralverband deutscher Konsumgenossenschaften e.V.
Baumeisterstraße
DE-20099 Hamburg
Web-site : http://www.zdk.coop
Ungheria
AFEOSZ
National Federation of Consumer Co-operatives and Trade Associations (CO-OP
HUNGARY)
Könyves Kálmán körút 11.
HU-1097 Budapest
Web-site : http://www.afeosz.hu/
Italia
ANCC-COOP
Associazione Nazionale Cooperative di Consumatori-COOP
Via Guattani, 9
Palazzo delle Associazioni di settori, piano 4
IT-00161 Roma
Web-site : http://www.e-coop.it
Giappone
JCCU
Japanese Consumers' Co-operative Union
CO-OP PLAZA 3-29-8,
Shibuya, Shibuya-KU
JP-150-8913 Tokyo
Site Web : http://jccu.coop/eng/sitemap/index.php
Norvegia
Coop Norge SA.
Box 1173 Sentrum
NO-0107 Oslo
Web-site : http://www.coop.no
22
Romania
CENTROCOOP
National Union of Consumer Co-operatives
46-48 Calea Plevnei
Sector 1,
RO-010233 Bucharest
Site Web : http://www.centrocoop.com
Russia
Centrosojuz
Central Union of Consumer Societies of the Russian Federation
Guilyarovskogo St., 57
RU-129839 Moscow
Site Web : http://www.rus.coop
Repubblica Slovacca
COOP Jednota Slovensko, s.d
Slovenská republika
sd, Bajkalská 25
SK - 827 18 Bratislava
Site Web : http://www.coop.sk
Spagna
HISPACOOP
Confederacion Espanola de Cooperativas de Consumidores y Usuarios
Calle Vallehermoso 15, 1°
ES-28015 Madrid
Site Web : http://www.hispacoop.org
Spagna
UNCCUE
Unión Nacional de Cooperativas de Consumidores y Usuarios de España
Plaza Navafria,3
ES-28027 Madrid
Site Web : http://www.consumidores.coop/
Svezia
KF
Kooperativa Förbundet
P.O. Box 15200
SE-10465 Stockholm 15
Web-site : http://www.kf.se
Regno Unito
The Co-operative Group
New Century House
P.O. Box 53
UK - Manchester M60 4ES
Web-site : http://www.co-operative.coop/
23
Ucraina
UKOOPSPILKA
Central Union of Consumer Societies of Ukraine
Kreshatik Street,7/11
UA-1001 Kiev
Site Web : http://www.coop.com.ua/
Euro Coop è la Comunità europea delle cooperative di consumatori. Il suo segretariato si
trova a Bruxelles e i membri sono le organizzazioni nazionale delle cooperative di
consumatori di 17 paesi europei.
Creata nel 1957, Euro Coop rappresenta oggi più di 3200 cooperative locali e regionali, 29
milioni di soci-consumatori, un giro d’affari di 73 miliardi di euro, 400.000 lavoratori e
36.000 punti vendita in Europa.
Euro Coop lavora in stretta collaborazione con Consumer Co-operative Worldwide (CCW),
l’organizzazione settoriale per le cooperative di consumatori dell’Alleanza Cooperativa
Internazionale (ACI).
www.euroCoop.coop
www.ccw.coop
24
Scarica

consumer co-operatives worldwide european