Giugno 2014 | www.eav.admin.ch
Rapporto annuale 2013
Regìa federale
degli alcool
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Indice
3|Editoriale
4|Presentazione
6|Retrospettiva 2013
8 | Revisione totale della legge sull’alcool
10 | Bevande spiritose: produzione, importazione ed esportazione
10|Principi dell’imposizione
11 | Produzione di bevande spiritose in Svizzera
12 | Campagna di distillazione 2012/2013
14 | Depositi fiscali e sigillati
15|Importazione
16|Esportazione
17 | Diritto e mercato
17 | Mercato dell’alcol e prevenzione
17 | Affari penali e riscossione di oneri fiscali
18 | Coordinamento del commercio e della pubblicità
18 | Elaborazione delle ordinanze d’esecuzione
19|Alcosuisse
19 | Acquisto di etanolo
19 | Vendita di etanolo
19|Aziende
19|Imminente privatizzazione
20 | Comunicati stampa e pubblicazioni
20|Comunicati stampa
21|Pubblicazioni
22 | Conto della RFA per il 2013
22 | Osservazioni sul conto economico
25 | Ripartizione del prodotto netto
26 | Investimenti e capitale d’immobilizzo
27 | Osservazioni sul bilancio
28 | Rapporto dell’Ufficio di revisione
29|Glossario
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Editoriale
L’anno scorso è stato caratterizzato da un alternarsi di sviluppi positivi e tendenze preoccupanti.
Sebbene siano stati battuti molti record, non tutti i
risultati sono stati soddisfacenti.
Nel 2013 i ricavi complessivi della RFA sono ammontati a 294,3 milioni di franchi. Nel raffronto
con il Consuntivo 2012 i ricavi complessivi sono diminuiti di 7 milioni e il prodotto netto di 6 milioni.
Il motivo principale di questa diminuzione è il minor gettito fiscale di 4,5 milioni conseguito rispetto
al 2012.
Nel 2013 la RFA ha vissuto tra molti alti e bassi. Il
carico di lavoro e la pressione delle scadenze sono
aumentati. L’eliminazione di parecchi posti di lavoro ci ha costretto ad effettuare riorganizzazioni. Il
progetto per la revisione totale della legge
sull’alcool è stato discusso da entrambe le Camere.
Tuttavia, a seguito delle persistenti divergenze tra il
Consiglio degli Stati e il Consiglio nazionale non è
stato ancora possibile prendere tutte le decisioni
politiche e organizzative che sono necessarie per
predisporre l’esecuzione della nuova legislazione
sull’alcol, in particolare nel settore informatico.
Grazie all’impegno di tutti i collaboratori abbiamo
potuto far fronte a queste sfide in maniera ottimale. Abbiamo ulteriormente intensificato la collaborazione già molto stretta con i nostri partner
dell’Amministrazione federale delle dogane. Parecchi progetti o progetti parziali hanno potuto essere
conclusi con successo.
Nella produzione di bevande spiritose si è avuto un
crollo massiccio. Un esempio eloquente è dato dal
kirsch. Nel 2012 il raccolto di ciliegie è stato pessimo e di conseguenza anche la relativa campagna
di distillazione ha dato risultati disastrosi. Dalla Seconda guerra mondiale non era mai accaduto che
in Svizzera si producesse così poco kirsch come nel
2012/2013. Una piccola consolazione sta nel fatto
che la scarsa produzione nazionale è stata in parte
compensata dalle importazioni. La qualità del
kirsch svizzero, invece, è eccellente. In occasione
della premiazione nazionale delle bevande spiritose
del 2013, organizzata da Distisuisse, sono stati premiati con la medaglia d’oro ben otto tipi di kirsch.
Ha ottenuto il massimo riconoscimento – l’ambìto
titolo di «acquavite dell’anno» – il Lauerzer kirsch
monovarietale. Ma questo non è tutto: il 2 settem-
bre 2013 il Rigi kirsch e lo Zuger kirsch sono stati
ammessi nella cerchia ristretta ed esclusiva delle
denominazioni di origine protetta (DOP).
La situazione per le altre acquaviti svizzere è analoga a quella del kirsch. Il calo di produzione rispetto
all’esercizio 2011/2012 è stato notevole. Per la prima volta da quando esistono statistiche federali, la
distillazione è scesa sotto la soglia di 12 000 ettolitri di alcol puro. Per contro, le importazioni di
bevande spiritose nel 2013 hanno raggiunto nuovi
valori record. D’altra parte, l’aumento delle esportazioni di bevande spiritose e derrate alimentari
contenenti bevande spiritose inducono
all’ottimismo.
Anche nell’ambito della prevenzione è difficile tracciare un bilancio chiaro. Il Programma Nazionale
Alcol (PNA) 2013–2016 è iniziato nell’anno in rassegna con una definizione più precisa degli obiettivi e con una maggiore concentrazione delle attività
rispetto al PNA 2008–2012. Tuttavia, è troppo
presto affinché il PNA 2013–2016 possa generare
gli effetti auspicati. Il consumo totale di alcol in
Svizzera è rimasto relativamente stabile. Tuttavia,
parecchi studi evidenziano nuovamente i costi sociali ed economici, causati ogni anno dal consumo
problematico di alcol. I risultati dei test d’acquisto
sono più che incoraggianti, anche se un giovane su
tre riesce ancora a procurarsi l’alcol troppo facilmente. In caso di inosservanza dei limiti di età previsti dalla legge da parte del personale addetto alla
mescita e alla vendita, il Parlamento sostiene da un
lato l’applicazione di multe con le quali si deve intensificare l’effetto dei test d’acquisto, ma,
dall’altro, ha fortemente limitato il settore
d’impiego di tali test. Mentre parecchi Cantoni rafforzano le loro misure per la lotta contro il consumo eccessivo di alcol, nell’ambito della procedura
di appianamento delle divergenze in corso in Parlamento la maggior parte delle misure volte a limitare la reperibilità delle bevande alcoliche corre il rischio di essere stralciata dal disegno di legge sul
commercio dell’alcol.
La coesistenza di successi e insuccessi è una delle
principali caratteristiche delle fasi di trasformazione come quella che stiamo vivendo attualmente. È
probabile che nel 2014 questa tendenza continuerà e addirittura si intensificherà.
Fritz Etter,
direttore
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Presentazione
La Regìa federale degli alcool (RFA) è il più vecchio istituto della Confederazione: dal 1887 è al servizio della politica in materia di alcol ed è incaricata dell’applicazione della legislazione sull’alcol, in cui rientrano
in particolare tutte le bevande spiritose e l’alcol ad alta gradazione
(etanolo). La RFA assume i compiti legati al monopolio che la Confederazione detiene per la produzione di bevande spiritose nonché per la
fabbricazione e l’importazione di etanolo. Con i suoi partner provvede
al rispetto delle prescrizioni vigenti sulla pubblicità e sul commercio.
Il compito principale della RFA è la riscossione
dell’imposta sul consumo delle bevande spiritose.
A tal fine vigila sulla coerente separazione del
mercato tra le bevande spiritose, ovvero tra
l’etanolo destinato al consumo, che deve essere
tassato, e l’etanolo usato per scopi industriali, che
è esente da imposta. La RFA provvede anche al rispetto delle prescrizioni sulla pubblicità per le
bevande spiritose contenute nella legge sull’alcool
(ad es. il divieto della rappresentazione di situazioni che trasmettono una particolare gioia di vivere).
Per l’attuazione delle prescrizioni in materia di
commercio, come il divieto della promessa di riduzioni di prezzo (ad es. le offerte happy hour), la
RFA collabora strettamente con le autorità cantonali. Con i suoi partner la RFA sorveglia anche il
rispetto delle disposizioni sulla tutela della gioventù, stabilite nella legislazione sull’alcol e sulle
derrate alimentari (ad es. il divieto della vendita di
alcol ai minori di 16 o 18 anni). Alcosuisse, centro
di profitto della RFA, ha il monopolio
dell’importazione dell’etanolo. Alcosuisse è
un’unità organizzativa con un ampio grado di autonomia e gestisce i depositi nelle sue aziende di
Schachen (LU) e di Delémont (JU).
Al 31 dicembre 2013 i posti in organico della RFA
erano 138 (2012: 134,8), compresi quelli dei responsabili degli uffici di vigilanza sulle distillerie
che svolgono l’attività a titolo accessorio. Oltre al
personale dell’Amministrazione centrale a Berna,
la RFA impiega collaboratori nel Servizio esterno e
nelle aziende di Alcosuisse. La RFA forma inoltre
Nel 2013 a Berna lavoravano 103 collaboratori di Alcosuisse e della RFA e 9 in ciascuna delle aziende di Alcosuisse a Delémont e
Schachen. Nel servizio esterno lavoravano 11 capisettore a titolo principale e 103 capi a titolo accessorio degli Uffici di vigilanza
sulle distillerie.
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La direzione della RFA nel
2013 (da sinistra a destra):
Florian Krebs (capo di Alcosuisse), Miriam Sahlfeld (capo
della divisione Diritto e mercato), Kathrin Wälti (capo
della divisione Risorse, vicedirettrice), Fritz Etter (direttore), Nicolas Rion (capo della
comunicazione), Marianne
Weber Erb (capo della revisione totale della legge
sull’alcool), Serge Meyer
(capo dei compiti di stato
maggiore) e Heinrich Tännler
(capo della divisione Etanolo
e bevande spiritose).
nove apprendisti di commercio. Tutti gli impiegati
sottostanno alla legge sul personale federale e
sono assicurati presso PUBLICA.
Nel 2013 Kathrin Wälti (capo della divisione Risorse) è stata nominata vicedirettrice della RFA.
Heinrich Tännler ha assunto la direzione della divisione Etanolo e bevande spiritose (ES) ed è subentrato in questa carica a Fritz Etter, che alla fine del
2012 è stato promosso direttore della RFA. La
dottoressa Miram Sahlfed, che ha assunto la direzione della divisione Diritto e mercato (RM), è subentrata a Werner Altwegg, che è andato in pensione dopo 32 anni di servizio,.
Anche ai vertici delle divisioni e delle sezioni si
sono registrati vari cambiamenti: così dopo la
5
nomina di Heinrich Tännler a capo della divisione
ES, la sezione Controllo e revisione (KORE) è stata
affidata a Vincent Salamin, fino ad allora capo del
Servizio esterno. All’inizio del mese di febbraio del
2013 Bernhard Moser ha assunto la direzione della sezione Etanolo, subentrando a Marion Bracher, che è stata nominata capo dei progetti speciali e di integrazione. Nell’autunno del 2013
Christian Calamo è subentrato nella funzione di
nuovo capo della sezione Affari penali e riscossione oneri fiscali a Dominique Schmid, che è andato
in pensione dopo 36 anni di servizio presso la
RFA. Sempre in autunno Nessim Ben Salah è diventato il nuovo capo dell’unità organizzativa
Mercato e prevenzione.
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Retrospettiva 2013
15 gennaio
In vista delle deliberazioni
sulla revisione totale della
legge sull’alcool, la Commissione dell’economia e dei tributi del Consiglio degli Stati
(CET-S) svolge un’indagine
conoscitiva.
24 gennaio
Secondo la decisione di principio del Dipartimento federale delle finanze (DFF)
l’esecuzione dell’imposizione
delle bevande spiritose, della
birra e del tabacco nonché la
regolamentazione del commercio dell’alcol in futuro saranno raggruppate in
un’unica unità organizzativa
all’interno della Direzione generale delle dogane.
8 marzo
La RFA entra a far parte del
comitato del progetto relativo alla riorganizzazione della
Direzione generale delle dogane. L’obiettivo è il suo coordinamento con il progetto
«AlcoZoll».
della legge sull’alcool, tra
l’altro, apportando le seguenti importanti modifiche: introduzione di un prezzo minimo per la vendita di alcol e
riscossione dell’imposta secondo il sistema della cosiddetta imposizione basata sul
rendimento.
SETTIMANA
ALCOL 2013
18 – 26 MAGGIO
WWW.IO-PARLO-DI-ALCOL.CH
Numero di articolo UFCL: 316.002.i | Numero di pubblicazione UFSP: OeG 05.12 20EXT1215
20 marzo
Dopo intensi dibattiti il Consiglio degli Stati (prima Camera) adotta i due disegni di
legge proposti dal Consiglio
federale sulla revisione totale
Conferenza del personale
Degustazione per la seconda premiazione nazionale dei distillati pregiati
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Un progetto di:
Istituzioni patrocinanti
Alcolisti Anonimi · Ufficio prevenzione infortuni (upi) · Blaues Kreuz · Federazione svizzera dei docenti (LCH) · Il Telefono Amico – Tel. 143 · Conferenza svizzera delle direttrici e dei direttori cantonali della pubblica educazione (CDPE) · Conferenza svizzera delle direttrici
e dei direttori cantonali della sanità (CDS) · Conferenza delle direttrici e dei direttori dei dipartimenti cantonali di giustizia e polizia (CDDGP), rappresentata dalla prevenzione svizzera della criminalità (PSC) · Il gruppo di lavoro nazionale sulla politica in materia di
dipendenze (NAS-CPA) · RADIX – Fondazione svizzera per la salute, rappresentata da Infodrog · Unione delle città svizzere · Segreteria di Stato dell‘economia (SECO) · Swiss Olympic · Federazione dei medici svizzeri (FMH)
Settimana Alcol
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denominazione d’origine protetta (DOP / IGP): Zuger Kirsch
/ Rigi Kirsch. Con questa sono
quattro i distillati pregiati svizzeri nel registro DOP – IGP.
3 settembre
Il Tribunale amministrativo
federale decide che le aziende estere sul territorio svizzero devono osservare le disposizioni svizzere in materia di
pubblicità anche se non hanno filiali in Svizzera.
Sessione federale dei giovani
6 settembre
In occasione della seconda
premiazione nazionale dei distillati pregiati, organizzata
da Distisuisse, sono state assegnate 67 medaglie d’oro e
242 medaglie d’argento. La
degustazione si è svolta nel
mese di giugno presso la
sede della RFA.
Kathrin Wälti
2 maggio
Conferenza del 2013 del personale della RFA presso il ristorante «Schwellenmätteli»
a cui sono invitati anche tutti i
collaboratori della sezione Imposizione del tabacco e della
birra della Direzione generale
delle dogane (DGD).
Dal 18 al 26 maggio
Per la seconda volta si svolge
la settimana nazionale del
dialogo sull’alcol nell’ambito
del Programma Nazionale
Alcol.
18–19 settembre
Nella sessione autunnale il
Consiglio nazionale esprime
parere favorevole
all’introduzione di
un’imposizione basata sul
rendimento e parere contrario al prezzo minimo nonché
alle limitazioni della vendita.
14 ottobre
Inizio della procedura di appianamento delle divergenze
nella Commissione
dell’economia e dei tributi del
Consiglio degli Stati (CET-S).
6 novembre
Dopo uno studio preliminare
approfondito le direzioni
dell’Amministrazione federale delle dogane (AFD),
dell’Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC) e
dell’Ufficio federale
dell’informatica e della telecomunicazione (UFIT) hanno
deciso di avviare il programma informatico per la piattaforma delle imposte di consumo. Questa nuova
piattaforma mira a sfruttare
le sinergie dell’AFD
all’interno della futura divisione principale «Tributi».
1° giugno
Kathrin Wälti è nominata
vicedirettrice della RFA.
1° luglio
Alcosuisse presenta Pumpetha®, un apparecchio ecologico per la trasmissione di calore.
2 settembre
Il settore svizzero delle bevande spiritose ottiene un’altra
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Esercitazione dei vigili del fuoco a Schachen
13 novembre
Le aziende di Delémont e
Schachen svolgono per la prima volta congiuntamente
un’esercitazione dei vigili del
fuoco.
14–17 novembre
La 22a Sessione federale dei
giovani affronta sei aree tematiche, tra cui «Giovani e
alcol». La RFA e l’UFSP sostengono congiuntamente
come area tematica i giovani
che hanno dichiarato di non
volere più dipendere
dall’alcol.
25 novembre
Viene costituita la fondazione «Museo svizzero delle distillerie».
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Revisione totale della legge
sull’alcool
La fase parlamentare della revisione totale della legge sull’alcool è stata ufficialmente avviata nel mese di gennaio del 2013. Nell’anno in rassegna si sono svolti complessivamente nove sedute della Commissione e tre dibatti nel plenum. Poiché dopo la prima deliberazione in ciascuna Camera non era stata raggiunta un’intesa per parecchie
questioni, in parte rilevanti, nel mese di ottobre del 2013 è stata avviata la procedura per l’appianamento delle divergenze.
Consiglio degli Stati
In vista delle deliberazioni per la revisione totale
della legge sull’alcool la Commissione
dell’economia e dei tributi del Consiglio degli Stati
(CET-S) ha svolto un’indagine conoscitiva (15 gennaio 2013). Gli ambienti interessati (Governi cantonali, associazioni dell’economia e di categoria,
organizzazioni attive nell’ambito della prevenzione, associazioni giovanili) hanno avuto
l’opportunità di esprimere le loro richieste e
aspettative.
Dopo altre due sedute (12 e 28 febbraio 2013)
la CET-S ha approvato i disegni di legge
sull’imposizione delle bevande spiritose (LIBs)
e sul commercio dell’alcol (LCAlc) presentandoli
all’attenzione del Consiglio degli Stati.
Nella sessione primaverile del 2013 (20 marzo) il
8
Consiglio degli Stati, in qualità di prioritaria,
Camera prioritaria, ha approvato molte proposte
del Consiglio federale. Nel contempo ha però
accolto anche importanti proposte di modifica, tra
l’altro, l’introduzione dell’imposizione basata sul
rendimento per la produzione di bevande spiritose svizzere e di un prezzo minimo in funzione del
tenore alcolico per la vendita di alcol.
Consiglio nazionale
Tra il mese di aprile e il mese di agosto del 2013
due commissioni del Consiglio nazionale si sono
occupate complessivamente cinque volte della revisione totale della legge sull’alcool.
Il 12 aprile la Commissione delle finanze del Consiglio nazionale ha richiesto in un corapporto di
rinviare il disegno al Consiglio federale. Dopo in-
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tensi dibattiti (14 maggio, 24 giugno e 12 agosto)
la CET-N ha respinto questa richiesta. Ha confermato, tra l’altro, l’introduzione dell’imposizione
basata sul rendimento, ma ha espresso parere
contrario all’introduzione di un prezzo minimo.
Le decisioni prese dal Consiglio nazionale il 18 e il
19 settembre 2013 divergono da quelle del Consiglio degli Stati su diversi punti. Secondo il Consiglio nazionale il settore di applicazione
dell’imposizione basata sul rendimento dovrebbe
essere limitato e l’aliquota d’imposta dovrebbe essere aumentata a 32 franchi per litro di alcol puro
(invece di 29 franchi / litro alcol puro). Inoltre, dovrebbero essere mantenuti i privilegi per gli agricoltori sanciti nella legge sull’alcool in vigore. Le
proposte relative al prezzo minimo e al regime
notturno (divieto di vendita di bevande alcoliche
nelle ore notturne) non hanno ottenuto il consenso della maggioranza nel Consiglio nazionale –
contrariamente al Consiglio degli Stati.
Procedura di appianamento delle divergenze
Poiché non è stata raggiunta un’intesa per le decisioni discordanti, è stata avviata una procedura di
appianamento delle divergenze. La commissione
competente della Camera proprietaria si è riunita
due volte nel 2013 (15 ottobre e 7 novembre). La
CET-S ha incaricato la RFA di esaminare una proposta alternativa per l’imposizione basata sul consumo. Entro la fine del 2013 le commissioni non
avevano potuto concludere le deliberazioni.
Ordinanze ed esecuzione
Contestualmente ai dibattiti parlamentari sono
state completamente rivedute le ordinanze
sull’alcool. In vista dell’esecuzione della nuova legislazione sull’alcol, sono in corso numerosi progetti in cui vengono elaborati processi, strumenti
di lavoro, prescrizioni di servizio e soluzioni IT. I lavori preliminari nella RFA dipendono per il contenuto e le scadenze direttamente dalle decisioni
parlamentari sulla revisione totale della legge
sull’alcool.
Organizzazione futura
In entrambe le Camere è risultato incontestabile che a seguito della revisione totale della legge
sull’alcool Alcosuisse sia privatizzata e il resto della RFA sia trasferito nell’Amministrazione centrale. Pertanto, i relativi lavori preparatori continuano in parallelo al dibattito parlamentare in corso.
Nel mese di gennaio del 2013 in base a un’analisi approfondita, il Dipartimento federale delle
finanze (DFF) ha stabilito che in linea di principio l’esecuzione delle leggi sull’imposizione delle
bevande spiritose (LIBs) e sul commercio dell’alcol (LAlc) nonché l’esecuzione della legge
sull’imposizione della birra e sull’imposizione del tabacco rientreranno nella competenza di
un’unica unità organizzativa. Verrà creata una divisione Alcol e tabacco che sarà integrata nella
divisione principale Tributi della Direzione generale delle dogane. L’accorpamento di alcol e
tabacco assicura una notevole visibilità alla futura unità organizzativa. Riunire le varie imposte sul
consumo e attribuire la competenza per l’esecuzione delle norme relative a tali imposte
all’Amministrazione federale delle dogane crea inoltre sinergie nel settore della riscossione delle
imposte, dell’amministrazione dei clienti e del controllo.
Questa decisione di principio è stata concretizzata nel 2013. Sono stati definiti, tra l’altro, il futuro
fabbisogno di risorse, la procedura per l’occupazione dei posti di lavoro e le misure per la formazione. A tutti i collaboratori interessati sarà offerto un posto di lavoro all’interno dell’AFD, di un
altro Ufficio federale o di alcosuisse ag.
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Bevande spiritose: produzione,
importazione ed esportazione
La Regìa federale degli alcool (RFA) tassa i prodotti assoggettati alla legge sull’alcool, cioè tutte le bevande spiritose, i vini dolci, i vermut, gli alcopop, l’etanolo destinato al consumo e i prodotti a base di etanolo
nonché gli aromi e le essenze. La divisione Etanolo e bevande spiritose
(ES) assume i compiti nel settore dell’imposizione delle bevande spiritose e della separazione del mercato tra etanolo tassato e non tassato.
Principi dell’imposizione
L’imposta sull’alcol è la base della legislazione
sull’alcool che poggia su scelte fiscali e di politica
sanitaria. L’aliquota fiscale ordinaria è fissata a
29 franchi per litro di alcol puro. Per determinati
prodotti come ad esempio le specialità di vino, i
vini dolci, le mistelle o il vermut è prevista una riduzione del 50 per cento. Gli alcopop sono gravati da un’aliquota fiscale speciale che ammonta a
116 franchi per litro di alcol puro (+300 % rispetto all’aliquota fiscale ordinaria).
L’assoggettamento fiscale prevede le seguenti eccezioni: l’importazione in franchigia nel traffico
viaggiatori e il cosiddetto fabbisogno esente da
imposta degli agricoltori. Inoltre, l’etanolo è esente da imposta se è utilizzato per scopi tecnici e industriali come ad esempio per gli ospedali.
Produttori registrati di bevande spiritose
Stato al
Produttori professionali
con
distilleria
10
senza
distilleria
Piccoli
Agricoltori
produttori
totale
con
distilleria
Totale
senza
distilleria
totale
31.12.2011
180
661)
246
80 644
7 872
40 006
47 878
128 768
31.12.2012
182
641)
246
84 086
7 767
39 504
47 271
131 603
31.12.2013
186
621)
248
77 195
7 647
38 795
46 442
123 885
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Produzione di bevande spiritose in Svizzera
È registrato come produttore professionale chi
fabbrica oltre 200 litri di alcol puro all’anno.
Questi produttori sono interamente assoggettati
all’imposta. I piccoli produttori sono privati che
realizzano una produzione annua inferiore a
200 litri di alcol puro. Essi devono far trasformare
la materia prima in una delle 344 distillerie per
conto di terzi. Se si tratta di materie prime proprie, i piccoli produttori godono di un’agevolazione
fiscale del 30 per cento per un massimo di 30 litri
di alcol puro all’anno. Nell’anno in rassegna circa
25 000 persone hanno beneficiato di questa riduzione. La riduzione fiscale complessiva è ammontata a 1,2 milioni di franchi. Gli agricoltori trasformano in bevande spiritose solo materie prime
proprie o raccolte nel Paese allo stato selvatico. Di
norma le bevande spiritose destinate all’economia
domestica e all’azienda non vengono tassate.
Questo fabbisogno esente da imposta costituisce
un privilegio fiscale a favore degli agricoltori ed è
ancorato nella legge sull’alcool. Esso è calcolato
sulla base dei dati forniti dall’Ufficio federale
dell’agricoltura. In questo caso si tiene conto della
superficie coltivata, del numero degli alberi ad
alto fusto e del numero di persone impiegate
nell’azienda agricola. La procedura di classificazione e di conteggio è largamente automatizzata.
Tutte le bevande spiritose che lasciano l’azienda
devono invece essere tassate. Nel caso di una produzione annuale di oltre 200 litri di alcol puro,
pari a 500 litri con un tenore alcolico al 40 per
cento del volume, viene effettuato lo stesso controllo previsto per i distillatori professionali.
Produzione di acquavite di frutta a granelli e di acquavite di specialità per
categoria di produttori (Ettolitri di alcol puro)
45 000
40 000
35 000
30 000
25 000
20 000
15 000
10 000
5 000
8
98
/9
9
99
/0
0
00
/0
1
01
/0
2
02
/0
3
03
/0
4
04
/0
5
05
/0
6
06
/0
7
07
/0
8
08
/0
9
09
/1
0
10
/1
1
11
/1
2
12
/1
3
/9
97
96
/9
7
0
Produttori professionali
11
Piccoli produttori
Agricoltori
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Campagna di distillazione 2012/2013
Con una quantità di bevande spiritose prodotte di
11 583 ettolitri di alcol puro, nel 2012/2013 si è
avuta la peggior campagna di distillazione mai registrata in Svizzera. Il calo rispetto al 2011/2012 è
stato significativo (-42 %). La produzione di
bevande spiritose nazionale nella campagna di distillazione del 2012/2013 è stata inferiore al precedente record negativo di quasi il 6 per cento registrato nella campagna di distillazione del
2008/2009.
Questo risultato catastrofico è dovuto in gran parte alle condizioni atmosferiche avverse del 2012,
che hanno causato cattivi raccolti. Con 1136 di
ettolitri di alcol puro la produzione di kirsch ha
subìto un drastico calo del 75 per cento rispetto
all’anno precedente (4561 ettolitri di alcol puro).
La produzione di kirsch in Svizzera non era mai
stata così bassa dalla Seconda guerra mondiale.
Anche la produzione di acquaviti di prugne e susine ha subito una forte flessione in confronto
all’anno precedente con una diminuzione del 67
per cento (1386 rispetto a 4185 ettolitri di alcol
puro). Per le acquaviti di frutta a granelli (-17 %), i
distillati da materie prime della viticoltura (-16 %)
e altre acquaviti di specialità (-23 %) il calo è stato
contenuto.
Nonostante i cattivi raccolti i prezzi delle materie
prime nel 2013 sono rimasti stabili. I prezzi indicativi delle ciliegie (Suisse Garantie) e delle susine
sono menzionati a titolo esemplificativo. Il prezzo
indicativo è stato di 89 centesimi di franco al chilo
per le ciliegie e di 66 centesimi di franco al chilo
per le susine.
È interessante notare che i cattivi raccolti
nazionali non sono stati compensati con maggiori
importazioni; anche la produzione di acquaviti di
specialità da materie prime estere è diminuita del
21 per cento (1621 rispetto a 2049 ettolitri di alcol puro nell’anno precedente).
Le bevande spiritose non sono ottenute solo con
la distillazione di prodotti fermentati naturali, ma
anche con la macerazione semplice o con la ridistillazione di vegetali (piante, bacche ecc.) in alcol
di origine agricola (alcol potabile). Queste bevande spiritose sono in commercio come liquori, bitter, aperitivi o assenzio. Nel 2013 il volume delle
bevande spiritose prodotte in Svizzera con alcol
potabile ha subìto un leggero calo: 11 809 rispetto ai 12 105 ettolitri di alcol puro del periodo precedente.
Produzione totale nazionale da distillazione e fabbricazione
Campagna di
distillazione
Distillazione
Acqua­vite Acquavite di
di frutta a
specialità
granelli
Fabbricazione
Totale
Acquavite
da materie
prime estere
Totale
Bevande spiritose
a base d’etanolo*) (liquori, bitter, assenzio ecc.)
10 826
438
17 065
14 898
31 963
2007/08
5 801
2008/09
5 138
6 127
1 023
12 288
13 263
25 551
2009/10
6 537
10 416
2 498
19 451
14 235
33 686
2010/11
5 292
6 398
1 714
13 404
11 647
25 051
2011/12
5 714
12 126
2 049
19 889
12 105
31 994
2012/13
4 742
5 220
1 621
11 583
11 809
23 392
*) Etanolo potabile (Alcosuisse, pag. 34)
12
Ettolitri di alcol puro
Rapporto annuale 2013 | www.eav.admin.ch
Produzione di acquavite di frutta a granelli e di acquavite di specialità per categoria di produttori
In ettolitri di alcol puro
Campagna Acquavite Acquaviti di specialità secondo genere di materia prima
di distilla- di frutta a
zione
granelli
Prugne e
Vinaccia,
Altre
Totale
Ciliegie
susine
resti e
materie
feccia di
prime
vino
Acquaviti
Totale
di specialità da materie prime
estere 1)
Produttori professionali
2008/09
2 978
1 212
588
716
985
3 501
1 020
7 499
2009/10
4 248
2 027
1 739
492
1 266
5 524
2 495
12 267
2010/11
3 743
1 262
697
560
1 157
3 676
1 709
9 128
2011/12
3 413
2 747
2 192
421
1 161
6 521
2 047
11 981
2012/13
2 897
826
576
366
1 019
2 787
1 616
7 300
168
163
537
266
1 134
3
1 735
Piccoli produttori
2008/09
598
2009/10
640
660
569
689
509
2 427
3
3 070
2010/11
458
145
348
548
360
1 400
5
1 864
2011/12
744
664
975
600
506
2 745
2
3 491
491
73
289
495
284
1 141
5
1 637
2012/13
Agricoltori
1)
Bild-Quelle:
Schweizer Obstverband
13
2008/09
1 561
494
354
444
200
1 492
0
3 053
2009/10
1 649
961
706
449
349
2 465
0
4 114
2010/11
1 091
320
402
346
253
1 322
0
2 412
2011/12
1 557
1 150
1 018
380
312
2 860
0
4 417
2012/13
1 354
237
521
319
215
1 292
0
2 646
Gli agricoltori possono distillare soltanto materie prime proprie o raccolte allo stato selvatico nel Paese. Per i produttori professionali e per i
piccoli produttori è stata attuata una liberalizzazione; dal 1° luglio 1999 essi pagano l’imposta non più sulle materie prime importate bensì
sul prodotto finale. La cosiddetta tassa di monopolio all’importazione di frutta destinata alla produzione di bevande spiritose era più elevata
rispetto all’imposta sul prodotto finale. Secondo le prescrizioni della legislazione sulle derrate alimentari, le materie prime estere lavorate in
Svizzera possono essere vendute come «prodotto svizzero». Ai sensi dell’attuale legislazione sull’alcol, l’elaborazione di materie prime estere
per l’acquavite di frutta a granelli non è tuttavia consentita.
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Depositi fiscali e sigillati
Nel deposito fiscale le bevande spiritose sono
prodotte, depositate e lasciate invecchiare in
sospensione d’imposta. L’imposta è dovuta al
momento della fabbricazione ma diventa esigibile
solo al momento in cui le bevande lasciano il
deposito fiscale. I trasferimenti di merce tra due
depositi fiscali possono essere effettuati in
sospensione d’imposta con un documento
d’accompagnamento. I produttori professionali
nonché le aziende di commercio all’ingrosso e
di importazione sono abilitate a gestire un
deposito fiscale.
In un deposito sigillato le bevande spiritose di produzione propria possono essere esclusivamente
depositate in sospensione d’imposta. I locali o i
contenitori sono sigillati (piombati). Solo i produttori professionali sono abilitati a gestire un deposito sigillato.
Alla fine dell’anno in rassegna, la RFA ha inventariato 122 aziende con un deposito fiscale e 11 con
un deposito sigillato. Come nell’anno precedente
i depositi fiscali hanno registrato giacenze di circa
4,5 milioni di litri di alcol puro, che corrispondono
a un onere fiscale di 128 milioni di franchi. Circa il
77 per cento delle bevande spiritose tassate proviene da aziende con deposito fiscale o sigillato,
mentre il rimanente 23 per cento circa proviene
direttamente dall’agricoltura, dai produttori professionali, dai piccoli produttori, dall’importazione
nonché da Alcosuisse.
Di norma, il controvalore fiscale delle merci in un
deposito sigillato o in un deposito fiscale deve essere coperto da garanzia prestata sotto forma di
fideiussione o di deposito in contanti.
L’ammontare della garanzia varia a seconda del
grado di solvibilità delle aziende. Alla fine del
2013 l’intero gettito fiscale ammontava a 145 milioni (2012: 158 mio. fr.), di cui 52 milioni erano
coperti da garanzie (2012: 50 mio. fr.).
Quantità
di bevande spiritose tassate Da depositi fiscali e sigillati
Produttori professionali
2009
2010
2011
2012
2013
80 091
81 184
80 831
79 035
78 540
772
969
384
289
286
Piccoli produttori
1 903
3 111
2 057
3 023
1 681
Agricoltori
1 089
1 170
1 124
983
1 058
17 024
15 967
18 745
20 261
21 619
556
626
599
600
634
21 344
21 843
22 909
25 156
25 278
–830
–679
–662
–685
–1 175
100 605
102 348
103 078
103 506
102 643
Importazione
Alcosuisse
Da altre aziende (totale)
Esportazione
Totale delle quantità di bevande spiritose tassate
14
In ettolitri di alcol puro
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Importazione di bevande spiritose e prodotti alcolici
In ettolitri di alcol puro
2009
2010
2011
2012
2013
Whisky
17 814
18 770
17 760
18 938
18 288
Liquori, bitter, aperitivi
11 694
12 658
13 881
14 900
15 690
Vodka
13 683
15 011
16 366
15 695
15 865
Rum
6 922
7 425
7 264
6 646
7 520
Alcopop
1 030
974
1 136
887
759
Bevande a base di anice
3 380
3 432
2 967
2 795
2 796
Cognac
2 537
2 656
1 852
1 873
1 955
Marc, grappa ecc.
3 632
3 727
4 060
3 540
4 443
Gin
3 864
3 736
3 986
4 107
4 510
Altri distillati di vino
2 822
2 650
2 860
3 598
2 557
Kirsch
1 511
3 194
1 967
1 744
1 915
654
673
92
654
737
1 041
1 152
1 001
733
762
Acquavite di prugne
Tequila
569
510
454
355
285
Acquavite di frutta a granelli
1 263
1 154
1 050
1 064
752
Altri distillati
2 172
2 796
3 448
3 513
3 452
42
38
45
27
33
7 360
6 823
6 502
6 101
5 939
871
970
971
1 496
1 525
82 861
88 349
87 662
88 666
89 783
Calvados
Assenzio
Vermut, specialità di vino,
vini dolci
Altri prodotti contenenti alcol
Totale
Importazione
Nel 2013 le importazioni di bevande spiritose e di
prodotti contenenti bevande spiritose sono aumentate per la terza volta consecutiva (+1 %) e
per la prima volta hanno superato il limite di
89 000 ettolitri di alcol puro. Le importazioni di
whisky sono calate leggermente (-3 %), sebbene
siano rimaste al vertice delle importazioni. Le
importazioni di vodka si sono collocate come in
passato al secondo posto (+1 %). Al terzo posto si
sono classificate le importazioni di liquori, bitter
e aperitivi (+5 %), seguite dall’importazione di
rum (+13 %). Nonostante un leggero calo (-3 %)
le importazioni di vermut e vini liquorosi si
sono collocate al 5° posto, seguite al 6° posto
dall’importazione di gin (+10 %), in crescita costante da dieci anni. Il 75 per cento del gin importato proviene dalla Gran Bretagna. Oltre ai cock-
15
tail classici (ad es. gin tonic) queste bevande
spiritose vengono utilizzate viepiù per nuovi cocktail. L’aumento più consistente delle importazioni
è stato rilevato per la grappa e il marc (+25 %),
dove la grappa italiana rappresenta oltre il
90 per cento delle importazioni di questa categoria. Altri brandy e acquaviti da frutta a granelli
hanno invece registrato un calo del 29 per cento.
Per altre acquaviti di frutta si è potuto osservare
un aumento (kirsch: +10 %, acquavite di susine:
+13 %). Queste bevande spiritose sono state importate prevalentemente dalla Germania.
Nel 2013 più di tre quarti delle bevande spiritose
sono stati importati da circa 70 aziende con stato
di deposito fiscale. Tali bevande sono state depositate in esenzione d’imposta direttamente in depositi fiscali. Le rimanenti forniture di merci sono
state tassate direttamente al confine.
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Esportazione
L’anno di esportazione 2013 è stato il migliore
degli ultimi dieci anni. Nonostante un leggero
calo (-3 %) l’acquavite di pere Williams è rimasto
il distillato svizzero maggiormente esportato,
seguito dal kirsch svizzero (+18 %), da altra
acquavite di frutta a granelli (+17 %) e
dall’acquavite di prugne e susine (+35 %). La
grappa e il marc hanno registrato l’aumento più
rilevante delle esportazioni (+150 %). I liquori
(1397 ettolitri di alcol puro) si collocano al primo
posto fra i prodotti per l’esportazione fabbricati
con alcol potabile. In questa categoria rientrano
non solo i prodotti tradizionali, ma anche varianti
alla moda multicolori e nei gusti più diversi che
vengono consumati prevalentemente da una
clientela giovane. Oltre alle bevande spiritose
vengono venduti all’estero prodotti contenenti
bevande spiritose come fondue pronte, praline al
marc, bastoncini di cioccolato al kirsch o tavolette
di cioccolato all’acquavite di pere Williams. I distillati lavorati per questi prodotti e l’alcol potabile
utilizzato per fabbricarli hanno costituito circa un
quinto della quantità di bevande spiritose esportata complessivamente. L’anno scorso sono stati
esportati circa 45 ettolitri di alcol puro di acquavite nazionale di frutta a granelli sotto forma di
cioccolato contenente bevande spiritose. Inoltre,
sono stati lavorati e successivamente esportati
dall’industria alimentare circa 59 ettolitri di alcol
puro di acquaviti di specialità svizzere (kirsch, acquavite di prugne, marc ecc.), 211 ettolitri di alcol
puro potabile e 600 ettolitri di alcol puro di bevande spiritose estere (kirsch, cognac, brandy, rum
ecc.). Circa 70 aziende esportano prodotti e approssimativamente due terzi di queste gestiscono
un deposito fiscale e possono esportare le loro
bevande spiritose in sospensione d’imposta. Chi
vende all’estero prodotti gravati dall’imposta
sull’alcol – soprattutto alimenti contenenti bevande spiritose – può chiederne il rimborso alla RFA. Il
mercato interno dell’UE rimane il principale acquirente delle bevande spiritose svizzere.
Esportazione di bevande spiritose e prodotti alcolici
In ettolitri di alcol puro
2009
Assenzio
2011
2012
2013
110
81
103
209
122
Altri
1 420
1 307
1 324
1 631
2 386
Prodotti fabbricati con alcol potabile
1 530
1 388
1 427
1 840
2 508
Kirsch
147
155
129
124
146
Acquavite di prugne, susine e mirabelle
68
71
85
49
66
Acquavite di albicocca
20
17
21
22
27
Acquavite di vinaccia d’uva
15
17
13
8
20
Altri
56
56
61
108
93
Acquavite di specialità
306
316
309
311
352
Williams
367
345
307
274
267
87
78
118
77
144
Acquavite di frutta a granelli
454
423
425
351
411
Bevande spiritose
di provenienza estera
864
673
638
596
1 090
2
0
0
5
1
3 156
2 800
2 799
3 103
4 362
Altri
Alcopop
Totale alcol potabile
16
2010
Rapporto annuale 2013 | www.eav.admin.ch
Diritto e mercato
La divisione Diritto (RM) e mercato della RFA è responsabile
dell'esecuzione uniforme e corretta della legislazione sull'alcool. Nei
suoi compiti rientrano l'elaborazione di progetti legislativi e di procedure di ricorso relative a tutti gli ambiti della legislazione sull'alcool.
Questa divisione giudica gli affari penali di competenza della RFA e
procede alla riscossione posticipata degli oneri fiscali. Nel settore del
mercato dell'alcol, la RM si occupa dell'applicazione uniforme della limitazione della pubblicità prevista nella legge sull'alcool. La RM attua
infine provvedimenti efficaci volti a prevenire i problemi legati
all’alcol.
Mercato dell’alcol e prevenzione
Nell’anno in rassegna è stato possibile portare
avanti l’obiettivo dichiarato della RFA, che è quello di rafforzare la collaborazione e il coordinamento con i Cantoni nell’ambito del commercio
dell’alcol. Nel 2013 si sono tenute due riunioni
con i capi della polizia del commercio di tutti i
Cantoni.
Inoltre, in concomitanza con la revisione totale
della legge sull’alcool, la RFA – insieme con i rappresentanti di diversi Uffici federali e con specialisti in materia di prevenzione – ha potuto elaborare un piano per la valutazione della prevista legge
sul commercio dell’alcol (LCAlc). Sulla base
dell’articolo 170 della Costituzione federale,
l’articolo 21 del disegno della LCAlc prevede in
particolare che al più tardi entro cinque anni
dall’entrata in vigore della legge vada verificata
l’efficacia delle misure previste.
L’attività di prevenzione della RFA continua ad essere focalizzata sull’osservanza, sul controllo e sul
miglioramento delle prescrizioni legali (la cosiddetta prevenzione strutturale). In virtù della legge
sull’alcool la RFA mira in particolare alla tutela
della gioventù. Per adempiere tale compito può
approfittare della sua particolare rete di relazioni.
L’attività di imposizione e di regolamentazione
l’ha portata a collaborare con partner dei settori
della ristorazione, del commercio al dettaglio e
della produzione di bevande alcoliche. Le sue attività di prevenzione si svolgono principalmente nel
quadro del Programma Nazionale Alcol (PNA), che
il Consiglio federale ha prolungato di ulteriori
quattro anni (2013–2016).
Oltre alla statistica dei test d’acquisto, che viene
pubblicata ogni anno, nel 2013 è stato commissionato uno studio che offre un quadro d’insieme
di tutti i soggetti che operano nel settore dei test
d’acquisto nonché dei metodi impiegati. Questo
17
studio è un primo passo verso un migliore coordinamento tra i suddetti soggetti e verso una strategia comune per l’insieme della Svizzera.
Per migliorare a livello nazionale la trasparenza
nella concessione dei sussidi, nel 2010 l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) e la RFA hanno
istituito un gruppo incaricato di selezionare i progetti per la prevenzione dell'alcolismo che possono essere sostenuti con sussidi. Nel mese di novembre del 2013 il gruppo ha scelto i progetti che
saranno sovvenzionati nel 2014: 11 richieste sono
state autorizzate e 11 rifiutate.
In collaborazione con l’UFSP sono state inoltre
concluse, con varie organizzazioni attive nel campo della prevenzione, convenzioni sulle prestazioni concernenti le cosiddette prestazioni durevoli
(ad es. elaborazione di basi scientifiche, formazione, consulenza).
Affari penali e riscossione di oneri fiscali
In qualità d’autorità fiscale, la RFA controlla
l’imposizione dei prodotti importati assoggettati
alla legislazione sull’alcol, la produzione nazionale
e il commercio di bevande spiritose. L’imposizione
delle bevande spiritose è relativamente elevata
per motivi di politica sanitaria. Sono quindi necessari controlli specifici per accertare le infrazioni.
Nel 2013 sono state emanate 577 decisioni penali
di prima e seconda istanza. Gli organi d’inchiesta
hanno applicato alla maggioranza di queste decisioni la procedura abbreviata. Parallelamente ai
procedimenti penali, sono stati avviati 319 procedimenti per la riscossione posticipata di imposte o
altre tasse. In questo modo vengono rivendicati
crediti pecuniari, spese e interessi compresi, che
sono stati sottratti alla Confederazione.
In due procedimenti penali è stato chiesto il
giudizio del tribunale. Secondo il diritto penale
amministrativo in questi casi la RFA trasmette gli
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Evoluzione del numero di decisioni del Servizio di «Coordinamento del commercio
e della pubblicità
600
570
500
473
488
398
400
336
300
200
100
0
2009
2010
2011
2012
2013
atti al tribunale competente per il tramite del ministero pubblico cantonale. La richiesta della RFA
tiene luogo di accusa davanti alle autorità giudiziarie cantonali. I due procedimenti penali dell’anno
precedente sono tuttora pendenti davanti ai giudici. In un caso il giudizio della RFA è stato confermato, in un altro la RFA ha presentato ricorso
contro l’assoluzione. Alla fine del 2013 erano
dunque pendenti tre procedimenti penali.
Inoltre, sono state accertate al confine e sanzionate dall’Amministrazione federale delle dogane
(AFD) 821 lievi infrazioni alla legge sull’alcool.
Nella maggior parte dei casi si è trattato della
messa in pericolo delle tasse.
Nell’anno in rassegna sono state rilevate 160 infrazioni alle prescrizioni sulla pubblicità (soprattutto promesse di riduzioni di prezzo, ad esempio le
offerte happy hour).
Coordinamento del commercio e della
pubblicità
Per prevenire le infrazioni, la RFA attribuisce grande importanza alla comunicazione e alla consulenza. Il servizio Coordinamento del commercio e
della pubblicità (KHW) della RFA è l'interlocutore
del settore delle bevande spiritose e della pubblicità come pure dei Cantoni incaricati
18
dell’applicazione delle disposizioni sul commercio.
Con le consulenze del servizio KHW la RFA fornisce un prezioso contributo al rispetto delle
disposizioni sul commercio e sulla pubblicità
nell’ambito delle bevande distillate.
In seguito a una sentenza del Tribunale amministrativo federale (TAF), ora anche i grandi distributori dei Paesi limitrofi hanno la possibilità di far
esaminare dal servizio KHW i prospetti previsti per
il mercato svizzero. Il ricorso presentato nel 2012
da una catena estera di commercio al dettaglio
contro una decisione emanata dalla RFA concernente la pubblicità illegale è stato respinto dal
TAF nel mese di settembre del 2013. Il TAF ha
confermato il giudizio della RFA, secondo cui la
pubblicità distribuita alle economie domestiche
svizzere è assoggettata alle disposizioni della legge sull’alcool anche se la merce pubblicizzata non
è venduta in Svizzera ma all’estero. Il ricorrente
non ha impugnato la sentenza del TAF davanti al
Tribunale federale.
È in fase di pianificazione una piattaforma informatica concernente la pubblicità. Essa offrirà ai
clienti la possibilità di consultare i progetti di pubblicità già esaminati e valutati dal servizio KHW.
Elaborazione delle ordinanze d’esecuzione
In vista dell’entrata in vigore della nuova legislazione sull’alcol e dell’integrazione della RFA
nell’AFD, la RM è sempre più coinvolta nei progetti che riguardano queste due tematiche. Essa si
occupa soprattutto dell’elaborazione delle ordinanze del Consiglio federale concernenti le due
leggi previste, ossia dell’ordinanza sulle bevande
spiritose (OIBs) relativa alla legge sull’imposizione
delle bevande spiritose (LIBs) e dell’ordinanza sul
commercio dell’alcol (OCAlc) relativa alla legge sul
commercio dell’alcol (LCAlc).
Supplemento speciale
La dogana svizzera al servizio
dell’economia, della sicurezza
e della salute
Alla luce della prevista integrazione della
Regìa federale degli alcool (RFA)
nell’Amministrazione federale delle dogane (AFD), il presente allegato speciale
fornisce i fatti e le cifre principali della dogana svizzera. Ogni giorno gli specialisti
del servizio civile e le guardie di confine si
impegnano per l’economia, la sicurezza e
la salute della popolazione. Oltre a riscuotere tributi, impediscono, nel limite del
possibile, anche l’importazione di stupefacenti, armi vietate, articoli di marca falsificati, beni culturali protetti e derrate alimentari avariate. Controllano inoltre il
rispetto della legge sulla circolazione
stradale e della legge sulla protezione
dell’ambiente e lottano contro la criminalità transfrontaliera e la migrazione
illegale.
Agli specialisti doganali compete, tra l’altro, il
controllo dei flussi di merci. Essi verificano l’esatta
dichiarazione delle merci commerciabili destinate
a essere importate in Svizzera e stabiliscono dazi e
altri tributi.
Alle guardie di confine compete invece il controllo
di merci e persone nel traffico turistico. Sorvegliano l’area tra gli uffici doganali.
24 miliardi di franchi
Con entrate di oltre
, nel 2013 la dogana ha
procurato alla Confederazione più di un terzo delle sue entrate complessive (65 mia. di fr.).
Voci principali (in mio. di fr.)
2011
2012
2013
1 046
1 044
1 059
11 772
11 837
12 225
Imposta sugli oli minerali
5 020
5 033
5 005
Imposta sul tabacco
2 208
2 397
2 295
Tassa sul traffico pesante
1 555
1 529
1 517
Altre entrate*
1 869
1 931
2 003
Dazi all’importazione
Imposta sul valore aggiunto
* tasse e imposte su CO2, autoveicoli, contrassegni stradali, COV, birra ecc.
I circa 5 miliardi di franchi
provenienti dall’imposta sugli oli minerali
vengono impiegati nella costruzione
stradale e in altri progetti infrastrutturali.
Nel 2013 sono stati importati in Svizzera
342 096 veicoli. L’imposta sugli
autoveicoli riscossa per tali veicoli
ammontava a 368,7 milioni di
franchi.
Nel 2013 il valore delle merci importate giornalmente in Svizzera era in media di
0,5 miliardi di franchi
, mentre quello delle merci esportate
di 0,6 miliardi di franchi. La dogana svizzera garantisce una gestione efficiente di questo traffico.
Circa il 10 per cento delle merci viene
importato in Svizzera attraverso il Reno via
nave e trasbordato nei tre porti renani.
©Portpictures.nl
Europa
Importazioni: 138.2
Esportazioni: 123.5
Nord America
Importazioni: 12.0
Esportazioni: 28.1
Sud America
Importazioni: 3.0
Esportazioni: 6.8
Africa
Importazioni: 4.4
Esportazioni: 3.6
tutti i dati in miliardi di franchi
Asia
Importazioni: 27.3
Esportazioni: 47.3
Oceania
Importazioni: 0.4
Esportazioni: 2.6
L’UE è di gran lunga il partner più importante della Svizzera,
seguito dall’Asia e dal Nord America.
26 Paesi
A fine 2013 la Svizzera ha concluso un accordo di libero scambio con
.
Dopo l’Islanda, la Svizzera è il secondo Paese dell’Europa occidentale ad averne concluso
uno con la Cina. La dogana è responsabile dell’attuazione degli accordi di libero scambio in
Svizzera.
Prodotti contraffatti per gruppi di merci (in %)
6
Borse
2 3
Nel 2013 la dogana ha ritirato dalla
circolazione 41 020 prodotti
di marca contraffatti.
Abbigliamento
6
Medicamenti
Orologi e gioielli
8
58
8
9
Accessori
(sciarpe, foulard, berretti,
occhiali ecc.)
Calzature
Apparecchi elettronici
Altri prodotti
I saggiatori di metalli preziosi
verificano l’autenticità di simili prodotti
fabbricati e/o importati in Svizzera,
tutelando così i consumatori dalle
contraffazioni e i fabbricanti degli
originali dalla concorrenza sleale.
Nel 2013 la dogana ha confiscato 1838
orologi e 12 177 gioielli contraffatti.
limitare
l’introduzione
stupefacenti illegali armi vietate
La dogana cerca di
per quanto possibile
in
Svizzera di 3 % 2 %
e
nonché l’ingresso
di persone e di autocarri
possono compromettere la sicurezza.
Fruttache
e verdura
4%
1%
Carne e prodotti
a base di carne
27 %
63 %
Olio alimentare
e olio d’oliva
Formaggi e latticini
Cereali destinati
all’alimentazione
Pasta
Nel 2013 la dogana ha sequestrato
circa 3628 chilogrammi di stupefacenti
illegali.
3 %1 %
5%
Khat
11 %
Hashish / marijuana
Droghe sintetiche
Cocaina
80 %
Eroina
GBL – gocce k.o.
Nel 2013 la dogana ha sequestrato
2355 armi vietate, ossia quasi il
doppio della quantità scoperta nel 2011.
Il Corpo delle guardie di confine (Cgcf) ha fermato
che erano segnalate per l’arresto.
5510 persone
Documenti falsificati (in esemplari)
2012
2013
Passaporti
373
437
Carte d’identità
383
442
Permessi di soggiorno
214
219
Licenze di condurre
638
602
Nel 2013 il Cgcf è inoltre intervenuto 211 volte per sospetto
di attività di passatori.
Nel 2013 la dogana ha constatato
13 710 lacune nell’ambito della
sicurezza di autocarri e si è quindi
adoperata affinché questi veicoli non
mettessero a rischio il traffico stradale.
Nel 2013 la dogana ha impedito l’importazione di
terapeutici illegali
1096 agenti
. Sono stati sequestrati soprattutto induttori
dell’erezione, prodotti dimagranti e tranquillanti.
1%
3%2%
Frutta e verdura
4%
Carne e prodotti
a base di carne
27 %
63 %
Olio alimentare
e olio d’oliva
Formaggi e latticini
Cereali destinati
all’alimentazione
Pasta
Le derrate alimentari maggiormente contrabbandate
sono frutta e verdura, non carne!
3 %1 %
5%
Khat
11 %
Hashish / marijuana
Droghe sintetiche
Cocaina
80 %
Eroina
GBL – gocce k.o.
Presso l’aeroporto di Zurigo,
la dogana ha scoperto un invio
di 400 chilogrammi compresse
prive di principi attivi.
due cani
di servizio sono stati addestrati
Nel 2013, in un corso pilota
per diventare cani segugi da impiegare nella protezione delle specie.
Ambito della protezione delle specie
Sono stati contestati 532 invii di animali/
prodotti animali e 491 invii di piante.
Impieghi a livello internazionale
111 collaboratori erano impiegati
all’estero a favore della sicurezza, della
promozione della pace o per motivi di
formazione.
Formazione di giovani leve
In Svizzera, ogni anno più di
100 aspiranti specialisti doganali
o guardie di confine iniziano la loro
carriera professionale.
Ambito dei beni culturali
La dogana è intervenuta in 98 casi di
sospetto di contrabbando di beni culturali
o di una dichiarazione errata.
Rapporto annuale 2013 | www.eav.admin.ch
Alcosuisse
Dal 1998 il centro di profitto Alcosuisse è gestito mediante mandato
di prestazione e preventivo globale. Alcosuisse garantisce
l'approvvigionamento di etanolo in Svizzera. Le competenze e gli
obiettivi sono fissati nell’ambito dei mandati di prestazione e del
preventivo globale. Il centro di profitto è gestito secondo i principi
dell'economia privata. Nel quadro della revisione totale della legge
sull’alcool Alcosuisse sarà privatizzata.
Alcosuisse impiega 37 persone: 19 presso la sede
principale di Berna, 9 nell’azienda di Delémont
(JU) e 9 in quella di Schachen (LU). In queste
aziende si preparano i tipi di alcol utilizzati
nell'industria cosmetica, farmaceutica e alimentare. Dato che è denaturato e viene impiegato per
scopi industriali, la maggior parte dell’etanolo
venduto non viene tassata. L'alcol destinato al
consumo è gravato dall'imposta sulle bevande
spiritose pari a 29 franchi per litro di alcol puro.
Acquisto di etanolo
Dopo l’impennata dei prezzi dell’etanolo nel 2011
e nel 2012, nel 2013 la situazione sul mercato
mondiale si è distesa. I buoni raccolti negli USA e
in Brasile, i due maggiori produttori di etanolo al
mondo, hanno creato un eccesso di offerta che
ha fatto abbassare i prezzi di vendita sui mercati
delle materie prime agricole. In seguito al ristagno
della congiuntura mondiale la domanda è rimasta
invece moderata. Gli incrimenti di prezzo sono
dovuti ai tassi di cambio sfavorevoli i ai costi della
logistica visto che nel 2013 le imprese ferroviarie
europee hanno aumentato le loro tariffe di trasporto.
Vendita di etanolo
Nonostante le incerte prospettive congiunturali la
vendita di etanolo è aumentata rispetto all’anno
precedente di oltre 1400 tonnellate a 39 964 tonnellate (sostanze denaturanti comprese). Questo
volume di vendite è stato raggiunto l’ultima volta
quando Alcosuisse prevedeva ancora nella sua offerta biocarburanti. Nel 2013 le vendite di etanolo
registrano dunque un risultato record. In considerazione dell’evoluzione dei costi della logistica e
dei tassi di cambio, nel 2013 Alcosuisse ha dovuto
leggermente aumentare i prezzi di vendita.
19
Aziende
Nell’azienda di Schachen si è proceduto a un
nuovo rivestimento delle vecchie cisterne per
l’etanolo al fine di poter continuare a soddisfare
gli elevati requisiti di qualità richiesti dai clienti.
Nell’azienda di Delémont le valvole dell’impianto
antincendio sono state sostituite con biccheri
schiumatoi a schiuma in conformità alle nuove
direttive in materia di protezione dell’ambiente.
Considerato l’elevato numero di richieste sono
state inoltre
acquistate nuove cisterne IBC.
Imminente privatizzazione
Nel quadro della revisione totale della legge
sull'alcool sono previste la liberalizzazione del
mercato dell'etanolo e la privatizzazione di Alcosuisse. Il centro di profitto sarà trasformato in una
società anonima e scorporato. A livello operativo
questa decisione comporta la separazione di Alcosuisse dalla RFA. Tra l’altro l’attuale sistema informatico utilizzato in comune con la RFA dovrà essere sostituito con un sistema ERP ( Enterprise
Resource Planning). Il relativo bando di concorso è
stato pubblicato nel 2013 secondo le direttive
concernenti gli acquisti pubblici. La RFA è responsabile della trasformazione di Alcosuisse in una
società anonima e del processo di vendita (progetto Sirius).
Rapporto annuale 2013 | www.eav.admin.ch
Comunicati stampa
e pubblicazioni
Nel 2013 sono stati pubblicati cinque comunicati stampa. Oltre al
«Rapporto annuale 2012» della RFA, sono stati pubblicati due numeri
della rivista della RFA «C2H5OH – Alcol e politica», un nuovo numero
dell’opuscolo «Alcol in cifre» e l’annuale raccolta dei Rapporti dei
governi cantonali sull'impiego della decima dell'alcol.
2/2013 | www.eav.admin.ch
Mai 2013 | www.eav.admin.ch
Le magazine de la RFA
Le magazine de la RFA
alcool et politique
alcool et politique
Révision totale de la loi
Révision totale de la loi
sur l’alcool
sur l'alcool
Décisions du Conseil
Le Conseil des Etats se
national, conséquences
prononce en faveur du prix
financières et imposition
minimal et de l'imposition
basée sur le rendement
basée sur le rendement
L'entretien
L’entretien
Marina Carobbio Guscetti,
Carlo Conti, président de la
conseillère nationale et
Conférence suisse des
présidente de la plateforme
directrices et directeurs
Coordination politique des
cantonaux de la santé
addictions
Distisuisse
Distinctions décernées aux
Alcool et nuit
meilleures eaux-de-vie fines
Problèmes et solutions
de Suisse
International
L'alcool, l'UE et la Suisse
Alcosuisse
Pumpetha®: de l’éthanol
RFA / AFD
pour les pompes à chaleur
Mandat et tâches de la
section Imposition du tabac
Droit
et de la bière de la Direction
Importance croissante des
générale des douanes
appellations d’origine
protégées
Comunicati stampa
24 gennaio: Esecuzione della legge
sull’imposizione di birra, bevande spiritose
e tabacco sotto un unico tetto – Nel quadro
della revisione totale della legge sull’alcool è previsto che la Regìa federale degli alcool (RFA) venga
integrata nell’Amministrazione federale delle dogane (AFD). L’imposizione delle bevande spiritose,
della birra e del tabacco nonché la regolamentazione del commercio dell’alcol saranno riunite in
un’unica unità organizzativa. Questa decisione
del Dipartimento federale delle finanze (DFF) sarà
tuttavia attuata solo dopo l’entrata in vigore della
riveduta legislazione sull’alcol.
19 febbraio: Il mercato svizzero delle bevande spiritose è stabile – Per il 2011/2012 la produzione ammonta a 19 889 ettolitri di alcol puro.
Le importazioni si mantengono a un livello
elevato, ovvero a 88 664 ettolitri di alcol puro.
Esse rappresentano l'82 per cento del mercato
mentre le bevande spiritose svizzere ammontano
al 18 per cento. Anche il consumo di bevande
spiritose in Svizzera è rimasto stabile nel 2012, a
1,6 litri di alcol puro per abitante. Il volume di
etanolo smerciato è rimasto a 38 milioni di
chilogrammi.
13 giugno: Kathrin Wälti nominata vicedirettrice della Regìa federale degli alcool –
Membro della direzione della RFA dal 2006,
Kathrin Wälti è stata nominata vicedirettrice dal
DFF a partire dal 1° giugno 2013. Questa designazione fa seguito alla nomina da parte del Consiglio federale di Fritz Etter, ex-vicedirettore, a direttore della RFA. Questo titolo le viene conferito
fino all'integrazione della RFA nell'AFD.
20
C2H5HO_F_1_2013.indd 1
5/1/2013 8:30:11 AM
C2H5OH_F_2_2013.indd 1
19.11.13 11:20
29 luglio: Ulteriore flessione del consumo di
alcol – Dopo un anno di stagnazione, il consumo
di alcol in Svizzera è diminuito. Dagli 8,5 litri del
2011, il consumo di alcol è passato agli 8,4 litri
d’alcol puro pro capite di bevande di ogni genere
nel 2012. Questo valore è il più basso dall’inizio
degli anni Cinquanta. La diminuzione è dovuta al
minore consumo di vino. Questa flessione non
deve tuttavia mettere in secondo piano il consumo problematico di determinate categorie della
popolazione.
3 ottobre: Più test d’acquisto e meno vendite
illecite di alcol nel 2012 – I circa 6000 test
d’acquisto eseguiti nel 2012 hanno rilevato
circa 1700 vendite illecite di alcol a minorenni
(28,8 %). Il miglioramento rispetto al 2011 non
deve condurre a un allentamento della vigilanza.
La vendita di alcol nel quadro di singole manifestazioni e durante la notte è nel centro del mirino.
Rapporto annuale 2013 | www.eav.admin.ch
Giugno 2013 | www.eav.admin.ch
Ottobre 2013 | www.eav.admin.ch
Rapporto annuale
Alcol in cifre 2013
Regìa federale
degli alcool
Jahresbericht_EAV_it_2012.indd 1
August/Août/Agosto 2013 | www.eav.admin.ch
Alkoholzehntel
Dîme de l’alcool
Decima dell’alcol
Regìa federale
degli alcool
17.06.13 11:20
alkohol_in_zahlen_i_2013.indd 1
Berichte der Kantone 2012
Rapports cantonaux 2012
Rapporti cantonali 2012
09.10.13 14:55
Pubblicazioni
«C2H5OH – Alcol e politica»
La rivista informa due volte l’anno sulle attività
della RFA, del centro di profitto Alcosuisse e dei
partner della RFA. Essa si occupa dei temi
dell’alcol e dell’etanolo da diversi punti di vista:
produzione, commercio e pubblicità, prevenzione
e tutela della gioventù, legislazione e giurisprudenza, cultura e storia. Un tema importante è al
momento la revisione in corso della legge
sull’alcool. I numeri della rivista «C2H5OH» sono
stati pubblicati nel mese di maggio e nel mese di
novembre del 2013.
«Rapporto annuale 2012»
Con il rapporto annuale la RFA informa sulla sua
attività e fornisce una panoramica dei settori di
compiti delle diverse divisioni della RFA. L’allegato
speciale del «Rapporto annuale 2012» presentava
una scelta di attività legate alla tutela della gioventù nelle diverse regioni della Svizzera. Il «Rapporto annuale 2012» è stato pubblicato nel mese
di giugno del 2013.
«Alcol in cifre 2013»
L’opuscolo statistico della RFA offre una panoramica dei settori di attività della RFA e del suo centro di profitto Alcosuisse. I dati per il 2012 confermano la stabilità del mercato interno delle
bevande spiritose negli ultimi dieci anni. Con una
produzione nazionale di bevande spiritose pari a
2 milioni di litri di alcol puro il 2011/2012 è stata
21
una buona campagna di distillazione. Le importazioni di bevande spiritose sono rimaste a un livello elevato. Con 1,6 litri di alcol puro pro capite il
consumo di bevande spiritose in Svizzera resta
costante. Lo stesso può dirsi per le vendite di etanolo. «Alcol in cifre 2013» contiene inoltre due
pagine speciali dedicate a informazioni sui maggiori Paesi importatori e sulle bevande spiritose
più importate. È stato pubblicato nel mese di ottobre del 2013.
«Rapporti dei governi cantonali sull'impiego
della decima dell'alcol»
Il prodotto netto della RFA è devoluto ogni anno
per il 90 per cento alla Confederazione e per il
10 per cento ai Cantoni. Nel 2012 i Cantoni hanno ricevuto complessivamente 26,9 milioni di
franchi, ripartiti in ragione della popolazione residente. I rapporti dei Cantoni sull’impiego di questi
mezzi finanziari sono stati pubblicati dalla RFA nel
mese di agosto del 2013. Per la redazione dei rapporti tutti i Cantoni impiegano i nuovi modelli elaborati nell’ambito del Programma Nazionale
Alcol 2008–2012 (PNA).
Rapporto annuale 2013 | www.eav.admin.ch
Conto della RFA per il 2013
All’attenzione delle
Commissioni delle finanze
delle Camere federali
Il prodotto netto 2013 della RFA ammonta a
262,7 milioni. Esso è di 8,3 milioni inferiore ai valori
preventivati e di 6 milioni al di sotto del Consuntivo
2012, in particolare a seguito delle entrate fiscali
leggermente più basse. Il 90 per cento del prodotto
netto è impiegato per l’AVS e l’AI, mentre i Cantoni ricevono il rimanente 10 per cento (cosiddetta
decima dell’alcol). Questi devono impiegare la loro
parte in modo vincolato per la prevenzione e la
terapia di problemi derivanti dall’abuso di alcol
e da altre sostanze che generano dipendenza.
lazione e la conseguente integrazione
nell’Amministrazione centrale.
Ulteriori osservazioni sul conto economico
Ad 4: Spese per il personale
Nonostante l’aumento dell’effettivo, le spese per
il personale sono praticamente equivalenti a quelle
dell’anno precedente (-0,1 mio.) e di 1 milione inferiori ai valori del Preventivo 2013. Questa evoluzione delle spese per il personale è stata possibile grazie a un’oculata gestione del personale.
Ad 56: Rimanenti spese per beni e servizi
Il calo di 0,1 milioni rispetto all’anno precedente e
di 0,5 milioni rispetto al preventivo è dovuto in primo luogo all’imposta precedente più bassa (imposta sul valore aggiunto) in seguito alla doppia
utilizzazione. Il calo degli investimenti (senza Alcosuisse) e le minori spese per beni e servizi rispetto al
preventivo e all’anno precedente, determinano nel
2013 una riduzione dell’imposta precedente (IVA)
in seguito alla doppia utilizzazione. È possibile dedurre integralmente l’imposta precedente (IVA)
dagli acquisti per Alcosuisse, ma non per la RFA. Per
gli acquisti, come ad esempio mezzi informatici per
la RFA e Alcosuisse, è possibile dedurre solo
l’imposta precedente per la quota di alcosuisse.
L’imposta precedente non deducibile verrà addebitata alle «Rimanenti spese per beni e servizi».
Ad 51: Manutenzione, riparazione, sostituzione,
leasing
Le minori uscite rispetto al preventivo (-0,7 mio.) e
all’anno precedente (-0,4 mio.) sono riconducibili
principalmente alla manutenzione e alla locazione
di recipienti da trasporto per l’alcol in calo a seguito
di acquisti nuovi e sostitutivi nell’anno precedente.
Ad 54: Spese d’informatica
Le spese d’informatica sono inferiori di 1,3 milioni
rispetto al valore preventivato e di 0,4 milioni rispetto all’anno precedente. Le minori spese sono
dovute al ritardo di parecchi mesi della soluzione IT
per la riscossione delle imposte di consumo da realizzare d’intesa con l’Amministrazione federale delle dogane (AFD) e l’Ufficio federale dell’informatica
e della telecomunicazione (UFIT) e di conseguenza
al differimento dei relativi investimenti IT e delle
uscite per tale progetto. Oltre all’attività quotidiana
e allo sviluppo della soluzione IT per la riscossione
delle imposte di consumo, che comprende tra
l’altro l’attuazione tecnica della nuova legislazione
sull’alcol licenziata dal Consiglio federale
all’attenzione del Parlamento, l’informatica della
RFA deve orientarsi gradualmente ai servizi IT secondo gli standard dell’Amministrazione federale al
fine di preparare l’infrastruttura informatica della
RFA in vista dell’entrata in vigore della nuova legis-
22
Ad 55: Diverse prestazioni di servizi e onorari
Le uscite per prestazioni di servizi e onorari sono di
0,4 milioni superiori a quelle dell’anno precedente
e di 0,4 milioni inferiori ai valori di preventivo. A
causa di ritardi del processo politico nel quadro
della revisione totale della legge sull’alcool, non è
stato possibile ricorrere a tutte le prestazioni di servizi esterne considerate nel preventivo.
Ad 57: Perdite su debitori
La rettificazione di valore sui crediti per entrate fiscali e forniture di etanolo è stata ridotta poiché rispetto all’anno precedente non si sono praticamente registrati fallimenti di debitori. Una parte di un
credito elevato già ammortizzato ha potuto essere
incassata a posteriori dal dividendo di fallimento.
Ad 6: Prevenzione dell’alcolismo
La RFA sostiene le organizzazioni e istituzioni, nazionali e intercantonali, che lottano mediante provvedimenti preventivi contro l’alcolismo. Da un lato, i
contributi finanziari sono concessi per progetti di
prevenzione svolti nell’ambito dell’applicazione della legge e, dall’altro, nel quadro del Programma nazionale alcol PNA (finanziamento di progetti di prevenzione svizzeri, contratti di prestazioni con
organizzazioni non governative). A seguito di ritardi
dei progetti nell’anno in rassegna, 0,3 milioni dei
Rapporto annuale 2013 | www.eav.admin.ch
Conto economico della RFA con Alcosuisse
Consuntivo 2012
Preventivo 2013
Consuntivo 2013
Totale spese
32 634 674
36 718 000
31 653 635
4
Spese per il personale
20 126 057
21 027 000
20 043 687
40
Retribuzione del personale
15 885 689
16 590 000
15 806 636
41
Contributi ad assicurazioni sociali
981 580
974 000
978 086
42
Contributi di previdenza professionale
2 190 218
2 205 000
2 293 061
43
Contributi all'assicurazione infortuni
e all'assicurazione malattie
74 928
71 000
75 378
44
Contributi alla cassa di compensazione
per assegni familiari
271 440
268 000
231 445
45
Reclutamento del personale
21 403
5 000
5 026
46
Formazione e perfezionamento professionali
137 224
250 000
82 987
47
Rifusione spese
510 347
589 000
503 644
48
Rimanenti spese per il personale
53 228
75 000
39 874
–
–
27 550
10 275 587
13 541 000
9 755 998
2 519 003
2 807 000
2 149 348
298 754
343 000
302 058
49
5
Altre spese per beni e servizi
51
Manutenzione, riparazione, sostituzione, leasing
52
Acqua, energia, materiale d’esercizio
53
Spese amministrative
54
Spese d’informatica
55
Diverse prestazioni di servizi e onorari
56
Rimanenti spese per beni e servizi
57
Perdite su debitori
59
Ammortamenti di diritto commerciale
556 883
701 000
490 407
1 927 348
2 800 000
1 478 408
558 109
1 315 000
963 287
1 277 243
1 698 000
1 177 285
– 36 999
101 000
– 193 705
3 175 246
3 776 000
3 388 910
2 233 030
2 150 000
1 853 950
Totale ricavi
301 299 483
307 681 000
294 333 507
7
Ricavi
301 009 667
307 252 000
294 078 423
70
Vendita d'etanolo
48 006 596
46 367 000
53 159 342
30
Spese per l’etanolo
–45 216 594
–38 721 000
–45 448 730
71
Tasse
699 617
645 000
691 072
72
Rimborsi
–4 685 694
–5 515 000
–7 327 209
73
Spese di trasporto sulle vendite
–2 479 997
–2 509 000
–2 533 457
74
Diversi ricavi e tasse
484 240
460 000
365 064
75
Redditi della sostanza
883 716
2 081 000
955 917
76
Entrate fiscali
294 978 342
299 200 000
290 508 323
77
Vendita/locazione di contenitori
da trasporto per l'alcol
4 317 463
4 641 000
4 700 814
79
Rimanenti ricavi
4 021 978
603 000
– 992 713
8
Risultato estraneo all'esercizio
289 816
429 000
255 084
82
Risultato da immobili
289 816
429 000
255 084
268 664 809
270 963 000
262 679 872
6
Prevenzione dell’alcolismo (art. 43a Lalc)
Prodotto netto
23
In CHF
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2,2 milioni preventivati non sono stati utilizzati.
Questi progetti di prevenzione saranno realizzati nel
2014.
nei conteggi concernenti le esportazioni di un
grande produttore, cosicché è stato possibile versare i rimborsi del 2012 solo nel 2013.
Ad 72: Rimborsi
I rimborsi dei tributi fiscali sono aumentati di 2,6 milioni rispetto all’anno precedente e hanno superato
il preventivo di 1,8 milioni. Queste minori entrate
del 2013 sono da ricondurre segnatamente ai ritardi
Ad 75: Redditi della sostanza
I redditi della sostanza si attestano allo stesso
livello dell’anno precedente, ma sono di
1,1 milioni al di sotto del preventivo. In occasione
dell’allestimento del preventivo, per il conto
Conto economico di Alcosuisse
Consuntivo 2012
Preventivo 2013
Consuntivo 2013
Totale spese
8 911 477
9 090 000
8 744 716
4
Spese per il personale
4 408 788
4 251 000
4 604 677
40
Retribuzione del personale
3 533 729
3 540 000
3 723 724
41
Contributi ad assicurazioni sociali
219 365
202 000
229 755
42
Contributi di previdenza professionale
459 574
383 000
460 819
43
Contributi all'assicurazione infortuni
e all'assicurazione malattie
12 946
15 000
19 728
Contributi alla cassa di compensazione
per assegni familiari
68 135
62 000
62 056
45
Reclutamento del personale
20 123
–
4 411
46
Formazione e perfezionamento professionali
38 643
–
27 677
47
Rifusione spese
48 174
49 000
45 751
48
Rimanenti spese per il personale
8 099
–
3 206
–
–
27 550
44
49
5
Altre spese per beni e servizi
4 502 689
4 839 000
4 140 039
51
Manutenzione, riparazione, sostituzione, leasing
1 938 765
2 190 000
1 610 886
52
Acqua, energia, materiale d’esercizio
199 503
221 000
190 459
53
Spese amministrative
74 293
80 000
62 928
54
Spese d’informatica
183 541
150 000
141 550
55
Diverse prestazioni di servizi e onorari
56
Rimanenti spese per beni e servizi
57
Perdite su debitori
59
Ammortamenti di diritto commerciale
Totale ricavi
62 649
10 000
264 646
346 976
480 000
356 775
– 6 663
30 000
– 187 231
1 703 625
1 678 000
1 700 026
8 851 656
10 623 000
9 068 136
7
Ricavi
8 851 656
10 623 000
9 068 136
70
Vendita d'etanolo
48 006 596
46 367 000
53 159 342
–45 216 594
–38 721 000
–45 448 730
146 970
155 000
161 530
–2 479 997
–2 509 000
–2 533 457
30
Spese per l’etanolo
71
Tasse
73
Spese di trasporto sulle vendite
77
Vendita/locazione di contenitori da trasporto per
l'alcol
4 317 463
4 641 000
4 700 814
Rimanenti ricavi
4 077 218
690 000
– 971 363
– 59 821
1 533 000
323 420
79
Contributo di copertura
24
In CHF
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d’investimento della RFA e dell’Amministrazione
federale delle finanze (AFF) era stato ipotizzato un
tasso dello 0,75 per cento. La rimunerazione più bassa nell’anno in rassegna (0,2–0,55 %) ha determinato una corrispondente diminuzione dei redditi della sostanza.
Ad 79: Rimanenti ricavi
Le differenze di magazzino provenienti da chiusure
delle cisterne, modifiche di prezzi standard e preparazioni a base di etanolo vengono contabilizzate
in questo gruppo di conti.
Parte dei Cantoni al prodotto netto 2013 della RFA
Cantoni
Popolazione
Parte al prodotto
netto in CHF
(art. 44 LAlc)
Zurigo
1 408 575
4 602 582
Berna
992 617
3 243 420
Lucerna
386 082
1 261 540
35 693
116 629
Uri
Svitto
149 830
489 576
Obvaldo
36 115
118 007
Nidvaldo
41 584
135 878
Glarona
39 369
128 640
Zugo
116 575
380 914
Friburgo
291 395
952 146
Soletta
259 283
847 219
Basilea Città
187 425
612 420
Basilea Campagna
276 537
903 597
Sciaffusa
77 955
254 722
Appenzello Esterno
53 438
174 611
15 717
51 356
San Gallo
Appenzello Interno
487 060
1 591 490
Grigioni
193 920
633 642
Argovia
627 340
2 049 861
Turgovia
256 213
837 187
Ticino
341 652
1 116 363
Vaud
734 356
2 399 541
Vallese
321 732
1 051 274
Neuchâtel
174 554
570 363
Ginevra
463 101
1 513 203
70 942
231 806
8 039 060
26 267 987
Giura
Totale
Ripartizione del prodotto netto
Conformemente all’articolo 131 della Costituzione federale, alla Confederazione è devoluto il 90
per cento del prodotto netto (236,4 mio.) a destinazione delle assicurazioni sociali AVS e AI. Il 10
per cento di tale prodotto è versato ai Cantoni.
Tale somma equivale a 26,3 milioni di franchi. I
Cantoni devono utilizzare questi mezzi per lottare
contro le cause e gli effetti dei problemi di dipendenza.
25
2013
Parti
Confederazione
Cantoni
in %
in CHF
90
236 411 885
10
26 267 987
100
262 679 872
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Investimenti e capitale d’immobilizzo
La RFA tiene un conto degli investimenti in cui
sono attestate le uscite destinate ad aumentare il
valore di immobili, installazioni d’esercizio, veicoli
e recipienti da trasporto per l’alcol. Gli investimenti figurano in questo conto al loro prezzo
d’acquisto. Essi vengono ammortizzati nel conto
economico secondo principi dell’economia aziendale. Nel preventivo sono stati iscritti investimenti
dell’ordine di 5,4 milioni. Effettivamente sono stati investiti 2,3 milioni, di cui 1,0 in impianti e veicoli di Alcosuisse (ampliamento della protezione
contro gli incendi, estratto schiumogeno antin-
cendio, rivestimento interno della cantina di serbatoio, recipienti da trasporto per l’alcol, veicoli
ecc.), 0,2 a Berna (sistema antincendio, controllo
d’accesso elettronico, dispositivo di chiusura) e
1,0 milioni nel settore IT (piattaforma per le imposte di consumo, datawarehouse ecc.). Nel conto economico, gli ammortamenti sull’insieme di
tutti gli investimenti ammontano a 3,4 milioni (n.
59). Inoltre, per Alcosuisse sono stati iscritti
all’attivo provvedimenti edilizi (0,4 mio.), ERP alcosuisse (0,2 mio.) e valvole pneumatiche (0,5
mio.), mentre gli ammortamenti sono stati addebitati integralmente alle riserve.
Bilancio della RFA
In CHF
31.12.2012
31.12.2013
331 970 458
326 263 123
Attivi
Attivo circolante
Liquidità
Conto corrente della Confederazione
Crediti verso terzi
Attivi transitori
12 412 180
13 813 102
259 248 620
259 445 372
28 823 493
26 974 425
7 045 554
7 485 281
Scorte
24 440 611
18 544 943
Attivo fisso
10 739 332
9 602 875
Beni d'investimento
10 639 332
9 502 875
100 000
100 000
342 709 790
335 865 998
Capitale di terzi
7 347 997
7 541 822
Impegni correnti
4 643 787
4 155 271
Passivi transitori
1 698 982
2 623 551
Accantonamenti
1 005 228
763 000
335 361 793
62 024 973
328 324 176
62 024 973
4 672 011
3 619 331
Prodotto netto
268 664 809
262 679 872
Totale di bilancio
342 709 790
335 865 998
Partecipazioni alcosuisse SA
Totale di bilancio
Passivi
Capitale proprio
Fondo d'esercizio della RFA
Riserve
26
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Osservazioni sul bilancio
Liquidità
Le liquidità, compreso il conto corrente della
Confederazione, sono aumentate di 1,6 milioni
nell’esercizio 2013.
(stile liberty). Su raccomandazione del Controllo
federale delle finanze (CDF), i due edifici sono stati
rivalutati. Al 31 dicembre 2013 il nuovo valore venale stimato degli edifici è dunque di 22 milioni
(nuova costruzione) e 8,6 milioni (stile liberty).
Crediti verso terzi
I crediti verso la Confederazione ammontano
a 3,2 milioni. I crediti verso terzi comprendono
rettificazioni di valore di 0,4 milioni.
Partecipazione alcosuisse SA
Con l’istituzione di alcosuisse SA è possibile proteggere il nome del centro di profitto Alcosuisse. alcosuisse SA è una società anonima statica; l’attività
commerciale è effettuata dall’omonimo centro di
profitto della Regìa degli alcool.
Scorte
La valutazione del deposito di etanolo è effettuata
a prezzi di mercato. Per prezzi di mercato Alcosuisse
intende i prezzi di vendita calcolati in Svizzera in
base ai prezzi standard. I prezzi standard vengono
poi adeguati ai corrispondenti prezzi di acquisto.
Per sopperire a perdite inerenti al deposito di etanolo è costituita una riserva ( art. 3a cpv. 2 ordinanza
sulle finanze e la contabilità della Regìa federale degli alcool). Le riserve sul deposito d’etanolo restano
invariate a 0,4 milioni.
La differenza tra il 2012 e il 2013 registrata nelle variazioni dei prezzi standard dell’etanolo risulta dalla
rispettiva situazione del mercato. Se nel 2012 i
prezzi standard hanno dovuto essere aumentati,
nel 2013 è stato possibile ridurli nuovamente a seguito dell’evoluzione positiva del mercato.
Beni d’investimento
Il valore d’acquisto di tutti i beni d’investimento
è di 95,7 milioni,mentre gli ammortamenti cumulati
ammontano a 86,2 milioni. La differenza di
9,5 milioni corrisponde al valore contabile.
Immobili alla Länggassstrasse a Berna
In quanto proprietaria di immobili, la RFA gestisce e
occupa i due edifici amministrativi, uno in stile liberty Länggassstrasse 31) e una nuova costruzione
(Länggassstrasse 35 e 37), a Berna. Entrambi gli
edifici figurano nell’inventario della conservazione
dei monumenti storici. A causa dei difetti, in parte
notevoli, dell’involucro esterno della nuova costruzione è stato commissionato uno studio di risanamento che indica un fabbisogno di rinnovo immediato di 0,1 milioni e misure di risanamento previste
per i prossimi anni di circa 23 milioni per l’intero
edifico. Il valore contabile degli immobili ammonta
a 1,5 milioni (nuova costruzione) e a 0,1 milioni
27
Impegni correnti
Gli impegni nei confronti della Confederazione
ammontano a 1,7 milioni e verso PUBLICA a
0,3 milioni. Inoltre sussistono impegni nei confronti
delle FFS, di Swisscom e della Posta.
Accantonamenti
L’accantonamento per saldi di vacanze e ore supplementari del personale della RFA ha potuto essere
ridotto da 0,7 a 0,6 milioni. Per casi giuridici con
probabili conseguenze finanziarie e per spese di
trasporto sulle vendite di etanolo sono stati costituiti accantonamenti di 0,2 milioni.
Fondo d’esercizio della Regìa federale degli alcool
Il fondo d’esercizio della Regìa degli alcool resta
invariato a 62 milioni.
Garanzie prestate da terzi
Le garanzie prestate (fideiussioni, garanzie bancarie, cauzioni in contanti, titoli, accrediti) per l’onere
fiscale in sospensione d’imposta per depositi fiscali
e sigillati sono pari a 52,5 milioni.
Valori di assicurazione
Il valore di assicurazione degli edifici è di 56,4 milioni. Per Alcosuisse esistono un’assicurazione aziendale di responsabilità civile e un’assicurazione cose
e di immobili, che determinano una riduzione dei
rischi per la Confederazione.
Riserve
Nel complesso, nel 2013 sono stati effettuati acquisti per 1,1 milioni (installazione di uffici, valvole
pneumatiche, sistema ERP ecc.) contabilizzati a
carico delle riserve.
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Rapporto dell’ufficio di revisione
All’attenzione delle
Commissioni delle finanze
delle Camere federali
Conto speciale della RFA per il 2013
Sulla base dell'articolo 6 dell'ordinanza sulle finanze e la contabilità della RFA (RS 689.7), abbiamo verificato ai sensi delle disposizioni legali il
conto annuale sottopostoci dalla RFA, comprendente bilancio, conto economico e osservazioni su
bilancio e conto economico, per l'esercizio chiuso
al 31 dicembre 2013.
Responsabilità della RFA
La RFA è responsabile dell’allestimento del conto
annuale ai sensi delle disposizioni legali. Questa
responsabilità comprende l’allestimento di un
conto annuale esente da anomalie significative
imputabili a irregolarità o errori. Inoltre, la RFA è
responsabile della scelta e dell’applicazione di
norme di presentazione dei conti appropriate e
dell’esecuzione di stime adeguate.
Responsabilità del Controllo federale delle
finanze in qualità di organo di revisione
La nostra responsabilità consiste nell’esprimere un
giudizio sul conto annuale in base alle nostre verifiche. Abbiamo effettuato la nostra verifica conformemente al diritto svizzero e agli standard svizzeri di revisione, i quali richiedono che la stessa
venga pianificata ed effettuata in maniera da ottenere sufficiente sicurezza che il conto della Confederazione sia privo di anomalie significative.
Una revisione comprende l'esecuzione di atti di
verifica volti a ottenere elementi probatori per i
valori contenuti nel conto annuale e altre informazioni. La scelta delle procedure di verifica com-
28
pete al giudizio professionale del revisore. Ciò
comprende una valutazione dei rischi che il conto
annuale contenga anomalie significative imputabili a irregolarità o errori. Nell’ambito della valutazione di questi rischi il revisore tiene conto del sistema di controllo interno, nella misura in cui esso
è rilevante per l’allestimento del conto annuale,
allo scopo di definire gli atti di verifica richiesti dalle circostanze, ma non per esprimere un giudizio
sull’efficacia del sistema di controllo interno. La
revisione comprende, inoltre, la valutazione
dell’adeguatezza delle norme di allestimento del
conto annuale, dell'attendibilità delle valutazioni
eseguite e un apprezzamento globale della presentazione del conto annuale. Siamo del parere
che gli elementi probatori da noi ottenuti costituiscano una base sufficiente e adeguata per il presente nostro giudizio.
In virtù della legge sul Controllo delle finanze (RS
614.0), il CDF è indipendente e non risultano fattispecie che non sono compatibili con la sua indipendenza.
Giudizio dell’Ufficio di revisione
A nostro giudizio il conto annuale per l’esercizio
chiuso al 31 dicembre 2013 è conforme alle disposizioni legali. Vi raccomandiamo pertanto di
approvare il presente conto annuale della RFA.
Berna, 22 marzo 2014
Controllo federale delle finanze
Il direttore, Michel Huissod
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Glossario
Acquavite di frutta a granelli
Distillato ottenuto da mele o pere fermentate,
da parti di questi frutti fermentati o da sidro di tali
frutti.
Acquavite di specialità
Ad eccezione delle acquaviti di mele e pere, tutti
i distillati sono considerati acquaviti di specialità.
Agenti denaturanti
Sono prodotti impiegati allo scopo di rendere
l’etanolo inadatto al consumo affinché non venga
più utilizzato come bevanda o bene voluttuario.
Agricoltori
L’agricoltore può trattenere in franchigia
d’imposta per il fabbisogno personale soltanto
le bevande spiritose necessarie alla sua economia
domestica e alla sua azienda agricola, ottenute
da materie prime proprie o raccolte per sua cura
allo stato selvatico nel Paese.
Agricoltori professionali
Gli agricoltori che producono annualmente una
quantità superiore a 200 litri di alcol puro sono assoggettati al controllo previsto per i produttori
professionali.
Alcol
Concetto generico per una categoria di sostanze
chimico-organiche. Nel linguaggio corrente il termine «alcol» si riferisce unicamente all’etanolo
destinato al consumo umano.
Alcol potabile o etanolo destinato al consumo
diretto
L’espressione alcol potabile designa una qualità
di alcol o etanolo utilizzato nella produzione di
beni voluttuari e bevande spiritose (ad es. liquori
e aperitivi). Ha un alto tenore alcolico e non è destinato al consumo diretto.
29
Alcopop
Gli alcopop sono bevande distillate edulcorate
con un tenore alcolico superiore all’1,2 per cento
del volume, ma inferiore al 15 per cento del volume. Per ogni litro essi contengono almeno
50 grammi di zucchero, detto zucchero invertito,
oppure altre materie edulcoranti, di norma altre
aggiunte quali aromi o sostanze coloranti. Essi
giungono sul mercato pronti al consumo già
mescolati e confezionati in bottigliette o altri
recipienti. L’imposta sull’alcol è aumentata
del 300 per cento e ammonta attualmente a
116 franchi per litro anidro di alcol.
Bevande spiritose
Sono bevande alcoliche costituite principalmente
di alcol etilico e acqua. Esse possono contenere
altri ingredienti nonché sostanze naturali che
conferiscono odore e sapore.
Bioetanolo
Etanolo, rispettivamente alcol etilico, ottenuto
dalla fermentazione di materie prime vegetali
contenenti zucchero (ad es. erba, topinambur,
barbabietola da zucchero, frumento, legno) o
«cascami» (siero di latte, carta da macero ecc.)
e destinato all’impiego come carburante biologico.
Campagna di distillazione
La campagna di distillazione va dal 1° luglio al
30 giugno dell’anno successivo. In questo modo
è possibile considerare nello stesso periodo sia il
raccolto della frutta sia la relativa trasformazione.
Decima dell’alcol
È la decima parte del prodotto netto della RFA e
nel contempo la parte messa a disposizione dei
Cantoni per lottare contro l’alcolismo, l’abuso di
stupefacenti o di altre sostanze che generano dipendenza e l’abuso di medicamenti nelle loro
cause e nei loro effetti (art. 45 cpv. 2 della legge
sull'alcool).
Rapporto annuale 2013 | www.eav.admin.ch
Depositi fiscali
Sono edifici e locali autorizzati dalla RFA in cui
le bevande spiritose possono essere prodotte, lavorate, trasformate, depositate e preparate per la
spedizione in sospensione d’imposta. Nel
deposito fiscale è possibile introdurre bevande
spiritose importate. L’imposta è dovuta al momento in cui le bevande spiritose lasciano il deposito fiscale.
Depositi sigillati
Sono considerati depositi sigillati i locali o contenitori piombati nei quali è possibile immagazzinare
bevande distillate di propria produzione.
L’imposta è dovuta al momento in cui tali bevande lasciano il deposito sigillato.
Dichiarazione annuale
Gli agricoltori che producono annualmente
una quantità inferiore a 200 litri di alcol puro
notificano una volta l’anno mediante la dichiarazione annuale le vendite destinate all’imposizione
come pure le scorte di bevande spiritose.
Esercizio
L’esercizio della RFA corrisponde all’anno civile.
Etanolo rispettivamente alcol etilico
È una sostanza liquida, chiara, incolore, di sapore
pungente e idrosolubile in qualsiasi proporzione.
L’etanolo (chiamato anche spirito) è ottenuto tramite distillazione o in seguito a fermentazione alcolica, dall’azione esercitata dai lieviti nel corso
della fermentazione di una soluzione zuccherina,
o per sintesi, e ha perso totalmente o pressoché
totalmente le caratteristiche organolettiche della
materia prima utilizzata. Nel linguaggio comune il
termine «etanolo» viene perlopiù utilizzato in relazione a scopi industriali.
30
Piccoli produttori
Sono privati la cui produzione annua non supera i
200 litri di alcol puro.
Prevenzione
Si distingue di principio tra prevenzione comportamentale e prevenzione strutturale. La prevenzione comportamentale mira a influenzare il comportamento e il pensiero umano e viene applicata
per analogia alla prevenzione individuale. La prevenzione strutturale comprende invece tutte le
misure che mirano a evitare rispettivamente ridurre i fattori che influiscono in modo dannoso; in
particolare indica misure che servono alla
regolamentazione del mercato, alla sorveglianza
di pubblicità, commercio, imposizione e disponibilità di alcol.
Produttori professionali
Producono annualmente una quantità superiore
a 200 litri di alcol puro. Convertiti a un tenore alcolico di consumo del 40 per cento del volume,
questi 200 litri di alcol puro corrispondono a
500 litri di bevande spiritose. Questa quantità è
interamente assoggettata all'imposta.
Test d’acquisto
Un test d’acquisto serve al controllo
dell’osservanza delle prescrizioni legali inerenti
alla vendita e alla consegna di alcol. Si tratta essenzialmente di controllare il rispetto dell’età minima prescritta dalla legge per l’acquisto di
bevande contenenti alcol.
Colofone
Editore:
Regìa federale degli alcool (RFA)
Länggassstrasse 35
CH-3000 Berna 9
e-mail: [email protected]
Redazione e fotografia
Comunicazione RFA/Yvonne Mäder-Bogorad
Distribuzione:
UFCL, Vendita di pubblicazioni federali
CH-3003 Berna, Fax: 031 325 5058
Pagina Internet:
www.bundespublikationen.admin.ch
e-mail: [email protected]
Art. n.: 621.100.13I
Traduzione
Servizi linguistici centrali DFF
Foto e grafici © RFA, a eccezione di:
pagina 7: wir-sprechen-ueber-alkohol.ch/it;
pagina 8: www.jugendsession.ch
Frontespizio: In occasione della conferenza
per il personale, due collaboratori di Alcosuisse
presentano i loro prodotti.
Inserto speciale: Considerazioni sulla
pubblicazione «Fatti e cifre 2013»
dell’Amministrazione federale delle dogane.
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