“ALLEGATO 5”
ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO
TITOLO DEL PROGETTO
LUMEN- Valorizzazione del Centro Polifunzionale di Palazzo Ripandelli.
SETTORE E AREA DI INTERVENTO:
Settore D – Patrimonio artistico e culturale.
Area 01 – Cura e conservazione biblioteche.
OBIETTIVI DEL PROGETTO:
Il progetto mira innanzitutto a favorire lo sviluppo ed il benessere dei giovani del territorio, con
particolare riferimento ai giovani con minori opportunità e NEET, attraverso la rivalutazione delle
strutture e del patrimonio bibliotecario comunale ed il potenziamento delle competenze trasversali e
delle conoscenze con maggiore grado di trasferibilità necessarie a favorire i processi di inserimento
e reinserimento sociale e lavorativo di questi. Il presente progetto è stato ideato per la sua
realizzazione nell’ ambito del programma Garanzia Giovani.
Particolare enfasi ed attenzione è stata, quindi, posta alla formazione specifica del volontario,
realizzata in collaborazione con esperti per le attività da realizzare a cura dei volontari e al
raggiungimento dei risultati minimi di apprendimento.
Gli obiettivi generali del progetto sono:
1. favorire il potenziamento e la fruibilità del patrimonio costituito dal Centro Polifunzionale di
Palazzo Ripandelli e dalla annessa Biblioteca Comunale;
2. sostenere la partecipazione giovanile ai processi di tutela, conservazione e potenziamento del
patrimonio culturale, con particolare riferimento ai giovani con minori opportunità ed ai
giovani che non sono non sono né occupati né inseriti in un percorso di istruzione o di
formazione;
3. rafforzare il senso di appartenenza al territorio.
Obiettivi specifici del progetto d’impiego relativamente al servizio in programma:
Nell’ambito dell’intervento progettuale, gli obiettivi generali indicati sono ulteriormente declinati
nei seguenti sub-obbiettivi specifici:
Sub 1) favorire il potenziamento e la fruibilità del patrimonio bibliotecario comunale e del Centro
Polifunzionale di Palazzo Ripandelli.
A tal fine, il progetto si propone di:
- Favorire la conoscenza dei servizi offerti dalla Biblioteca e dal Centro e le modalità di
funzionamento presso l'intera comunità locale;
-
-
Contribuire alla miglioramento e al potenziamento dei servizi offerti dalla Biblioteca
Comunale e dal Centro Polifunzionale;
Promuovere la fruibilità del servizio e contribuire a ridurre eventuali ostacoli e limiti
strutturali propri della struttura attraverso la cooperazione tra gli enti partner coinvolti nella
sua gestione;
Favorire il senso di ownership della struttura da parte della comunità.
Sub 2) Sostenere la partecipazione giovanile ai processi di tutela, conservazione e potenziamento
del patrimonio culturale e bibliotecario.
L’intervento progettuale intende accogliere ed inserire i giovani all’interno della struttura
organizzativa dell’Ente in modo tale che possano:
- favorire processi di collaborazione e cooperazione nella gestione del patrimonio bibliotecario
con gli altri operatori professionali, il personale delle associazioni locali;
- favorire la crescita personale e professionale dei giovani, lo sviluppo di competenze e
conoscenze utili per il proprio (re)inserimento socio-lavorativo;
Sub 3) rafforzare il senso di appartenenza al territorio.
Il progetto mira, nello specifico, a favorire il coinvolgimento diretto dei giovani non solo nella
gestione e nella promozione del territorio, ma anche la loro partecipazione nei processi decisionali
relativi alla sua valorizzazione. A tal fine l’intervento si pone come obiettivi specifici di:
- rafforzare il senso di appartenenza e di ownership dei giovani nei confronti delle
problematiche del proprio territorio, con particolare riferimento alla promozione della
cultura;
- favorire il dialogo con le istituzioni locali e la partecipazione dei giovani nella definizione
delle politiche locali.
- Rafforzamento della rete sociale e professionale attraverso il coinvolgimento degli altri
volontari e delle istituzioni pubbliche e private coinvolte a vario titolo nel progetto;
- Possibilità di valorizzazione dell’esperienza compiuta per successive scelte professionali,
attraverso il riconoscimento delle competenze acquisite da parte delle realtà che già operano
nei territori di riferimento.
ATTIVITA’ D’IMPIEGO DEI VOLONTARI:
Complessivamente saranno impegnati con le modalità previste dal programma Garanzia Giovani n.
4 volontari che andranno a collaborare con il personale dell’Ente e con le associazioni del territorio
attive nell’ambito della valorizzazione del patrimonio bibliotecario e delle sale del Centro
Polifunzionale di Palazzo Ripandelli di Candela. E’ previsto un monte ore di servizio settimanale
pari a 30 ore ripartire su 6 giorni settimanali (5 ore al giorno dal Lunedì al Sabato).
La tipologia delle attività previste è stata pensata per l’utenza specifica prevista per il programma
Garanzia Giovani con particolare riferimento ai giovani non inseriti in percorsi di studio, lavorativi
e di formazione, indipendentemente dal loro retaggio culturale, educativo e scolare, economico,
socio-lavorativo dei giovani beneficiari al fine di promuovere la loro integrazione e favorirne il
(re)inserimento in una rete sociale e professionale più ampia, potenziarne le competenze e le
conoscenze favorendone così l’occupabilità futura.
Il progetto si rivolge prevalentemente ad un target di giovani con bassa scolarizzazione, esclusi dai
processi educativi e di apprendimento e dai percorsi di inserimento o reinserimento lavorativo.
Le attività saranno realizzate dai Volontari SCN in servizio, in autonomia o in collaborazione con il
personale della Comune di Candela e del Centro Polifunzionale di Palazzo Ripandelli, in
collaborazione con i volontari dell’associazione “Terre e Uomini Monti Dauni”.
Obiettivo I “Potenziamento e fruibilità del patrimonio bibliotecario comunale”
Azione 1) Formazione ed analisi dei
Attività:
servizi offerti dal Centro Polifunzionale I.1.1) Inventario e Prima nota del materiale bibliotecario
e dalla Biblioteca Comunale e delle
cartaceo e multimediale non catalogato proveniente da
modalità di funzionamento presso
donazioni;
l'intera comunità locale;
I.1.2) Inventario e relazione sullo stato di conservazione
beni della biblioteca e stato dei luoghi;
I.1.3) Studio preliminare per conoscere l’effettiva
esigenza da parte degli utenti di nuovi spazi e/o servizi o
di un diverso allestimento degli spazi presenti.
Obiettivo II) partecipazione giovanile ai processi di tutela, conservazione e potenziamento del
patrimonio
Azione II.1) favorire processi di
Attività:
collaborazione e cooperazione nella
II.1.1) Supporto all’ideazione e realizzazione di attività
gestione del patrimonio bibliotecario
ludico-ricreative e diversificazione delle stesse;
con gli altri operatori professionali, il
II.1.2) Redazione di rapporti statistici e aggiornamento
personale delle associazioni locali;
delle informazioni e dei dati.
Obbiettivo III) Rafforzamento del senso di appartenenza al territorio
III.1) Rafforzamento del senso di
III.1.1) Redazione di un documento/report contente i
appartenenza e della ownership della
suggerimenti per il miglioramento delle attività e del
struttura da parte della comunità, con
funzionamento della struttura;
particolare riferimento ai giovani
III.1.2) Realizzazione di incontri con gli studenti della
scuola primaria e secondaria di primo grado del Comune
di Candela;
IIII.1.3) Attività di disseminazione e valorizzazione del
progetto.
CRITERI DI SELEZIONE:
L’Ente intende avvalersi dei criteri elaborati dall’Ufficio, definiti ed approvati con determinazione
del Direttore Generale dell’11 giugno 2009, n. 173.
CONDIZIONI DI SERVIZIO ED ASPETTI ORGANIZZATIVI:
N. 30 ore settimanali ripartite su 6 giorni di servizio settimanale.
SEDI DI SVOLGIMENTO E POSTI DISPONIBILI:
Comune di Candela – Piazza Aldo Moro n. 5 – 71024 CANDELA (FG) –
N. 4 posti disponibili (senza vitto e alloggio).
CATATTERISTICHE CONOSCENZA ACQUISIBILI:
Le competenze e le professionalità che saranno acquisite durante il servizio civile saranno
riconosciute e certificate dall’Ente attuatore del progetto.
L’Ente attuatore rilascerà un attestato relativo alle attività svolte e alle competenze acquisite,
sottoscritto dal legale rappresentante dell’ente.
La realizzazione del progetto offre ai volontari le seguenti competenze:
1. strumenti ed elementi per una crescita umana e civile maggiormente orientata alla
solidarietà;
2. possibilità di affinare le motivazioni personali orientate ad un lavoro a forte connotazione
sociale e culturale;
3. possibilità di acquisire conoscenze e strumenti di intervento nell’ambito del lavoro di gruppo
e di rete, in compresenza di enti e soggetti diversi con finalità convergenti, mettendo alla
prova e coltivando le personali competenze tecniche-professionali e relazionali;
4. possibilità di compiere una riflessione individuale e di gruppo in ambito formativo, che
partendo dalla pratica consenta di cogliere in modo critico i valori di fondo che orientano il
lavoro di rete: valori che attengono alla mission educativa dei servizi pubblici formativi,alla
realizzazione dei diritti di cittadinanza, alla valorizzazione delle differenze individuali e
culturali e alla loro integrazione, al rafforzamento del legame sociale, alle dimensioni della
solidarietà e dell’equità sociale;
5. possibilità di realizzare un’esperienza formativa che sostenga l’acquisizione di una maggior
consapevolezza delle proprie risorse ed aspirazioni e permetta di incrementare le proprie
conoscenze e competenze anche nell’ambito delle pratiche e della deontologia
amministrativa tipica di un ente locale.
Le competenze specifiche acquisibili attraverso la realizzazione delle specifiche attività previste dal
progetto, ivi incluse quelle relative alla formazione specifica del volontario ed alla metodologia
utilizzata, saranno le seguenti:
- capacità di lavoro in gruppo (dinamiche di gruppo, team building);
- capacità di organizzare le attività in base al raggiungimento di specifici obiettivi (task
oriented);
- capacità di gestione della tempistica delle attività e degli eventi (scheduling);
- capacità di tradurre un idea in una proposta progettuale articolata;
-
capacità comunicative;
capacità di relazioni con il pubblico e con l’utenza;
capacità di base nella produzione e organizzazione dei contenuti gestione di materiale
informativo e promozionale;
- competenze informatiche di base con particolare riferimento all’utilizzo dei social network e
ai seguenti programmi: word, foglio di calcolo, database e Photoshop.
FORMAZIONE SPECIFICA DEI VOLONTARI:
La durata della formazione specifica sarà pari a 70 ore totali suddivisa in 8 moduli della durata di 515 ore a seconda della loro importanza ponderata in base ai fini della formazione specifica in
relazione alle attività progettuale. Ciascuna giornata formativa è suddivisa in 5 ore di attività.
La formazione specifica sarà erogata in conformità con quanto previsto dalle “Linee guida per la
formazione dei giovani in servizio civile” (Decreto 160/2013) e dalla Circolare del 28 Gennaio
2014 “Monitoraggio del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale sulla
formazione generale dei volontari in servizio civile nazionale” e sarà erogata relativamente a tutte le
ore dichiarate integralmente ai volontari entro e non oltre 90 giorni dall’avvio del progetto. Con
riferimento alla formazione specifica si precisa altresì:
- si ritiene utile ed indispensabile offrire ai volontari nell'arco dei primi 3 mesi dall'avvio del
progetto la maggior parte delle informazioni tecniche e dei contenuti specifici necessari allo
svolgimento delle attività stesse e alla conoscenze dello specifico contesto di riferimento.
- si ritiene, altresì, utile e necessario mantenere la possibilità di riprendere e approfondire alcuni
temi e contenuti della formazione specifica sulla base dei bisogni rilevati in relazione alla specifica
utenza e alle caratteristiche e retaggio socio-culturale dei volontari e su loro richiesta. A tal
riguardo, moduli aggiuntivi dopo la fase di inserimento e di avvio delle attività possono essere
integrati alla luce dei bisogni formativi manifestati dai volontari, a seguito dell'avvio del progetto e
di una maggior conoscenza del servizio e dei destinatari.
Laddove ritenuto necessario ai fini della formazione specifica, può essere richiesta la compresenza
di esperti esterni in aggiunta ai formatori indicati nel presente progetto.
L’attività di formazione specifica sarà finalizzata a fornire ai volontari le informazioni di base
necessarie all’inserimento nelle singole attività della Biblioteca Comunale, in un secondo tempo a
stimolare l’autonomia, l’autogestione e la capacità propositiva.
I volontari dovranno conoscere le caratteristiche dei servizi presso cui opereranno (conoscenza della
struttura, ordinamento ed organigramma, storia, costi, …).
Il volontario dovrà acquisire le conoscenze necessarie sul territorio in cui presta servizio (località,
caratteristiche, storia, tessuto socio-economico…) nonchè le capacità e gli strumenti necessari allo
svolgimento delle attività previste nel progetto. Il volontario dovrà avere la possibilità di arricchire
e professionalizzare il proprio bagaglio di conoscenze in modo da poter svolgere con soddisfazione
il servizio. I moduli di formazione specifica hanno una durata in termini di ore variabile tra le 5 e le
15 ore a seconda della loro utilità strumentale ai fini della realizzazione degli obiettivi del progetto
(in relazione, in altri termini, alla percentuale del monte ore dedicato alle attività correlate alla
formazione). Con particolare riferimento ai NEETs, si ritiene, altresì, necessario fornire delle
competenze e delle conoscenze trasversali che possano altresì agevolare il volontario nella ricerca
del lavoro, arricchendone il CV e aiutarlo nella promozione e nella comunicazione delle proprie
conoscenze. A tale fine, è stato aggiunto alla formazione specifica il modulo specifico denominato
“Marketing, la Comunicazione Sociale e l’autopromozione” nel quale i volontari saranno, altresì,
guidati nella definizione e composizione di un CV e sono stati potenziati nel numero di ore previste
i moduli “Il Comune, le Istituzioni Locali e le opportunità offerte dal territorio” e il modulo relativo
allo sviluppo di competenze informatiche “Internet e il Networking per le scienze sociali”.
I contenuti della formazione specifica saranno i seguenti:
Modulo 1 - “La Prevenzione dei Rischi” - (10 ore)
Nozioni di primo soccorso, Modulo di formazione e informazione sui rischi connessi all’impiego
dei volontari nei progetti di servizio civile: definizione dei rischi e degli strumenti necessari ad
affrontare situazioni di emergenza e rischi connessi allo svolgimento delle azioni di progetto.
Somministrazione del questionario di valutazione di fine modulo. Con particolare riferimento alla:
-Gestione delle emergenze;
-Pronto intervento;
-Rischi e procedure antincendio;
-Rischi connessi alla gestione e organizzazione di eventi pubblici;
-Strumenti e prassi della prevenzione dei rischi;
Modulo 2 - “Il Comune, le Istituzioni Locali e le opportunità offerte dal territorio” - (5 ore)
Conoscenza della struttura territorio e del Comune: presentazione degli uffici, Ufficio
Comunicazione Istituzionale, Ufficio del Sindaco, la Segreteria. Le istituzioni locali e le politiche
per la promozione dei giovani del comune: dalla promozione del volontariato al Servizio Civile.
La partecipazione, la trasparenza e la condivisione degli obiettivi: il concetto cardine della
democrazia partecipativa.
Il supporto operativo del Comune nella realizzazione delle attività progettuali.
Il volontariato come strumento di crescita professionale: le opportunità offerte dal territorio
(panoramica delle associazioni e degli enti pubblici e privati).
Modulo 3 – “Presentazione dei partner istituzionali (co-promotori) l’Associazione “Terre e
Uomini dei Monti Dauni” - (5 ore)
L’Associazione “Terre e Uomini dei Monti Dauni” presentazione e storia dell’ente.
L’organigramma del circolo e le attività istituzionali. I principi cardine della partecipazione
giovanile ai processi di definizione delle politiche locali a favore dei giovani e della cittadinanza
attiva.
Presentazione dei progetti realizzati tra il 2013 e il 2015, attraverso l’analisi di un case study e dei
progetti realizzati dall’associazione.
I volontari dell’associazione saranno invitati a testimoniare e a raccontare la propria esperienza
“proattiva” nella realizzazione delle attività del circolo.
Modulo 4 – “I Servizi ed il funzionamento del Centro Polifunzionale e Biblioteca Comunale di
Palazzo Ripandelli – Introduzione” - (10 ore)
Il modulo si pone come obbiettivo da una lato di fornire una panoramica generale del Centro
Polifunzionale del suo funzionamento, dall’altro di spiegare il funzionamento di alcuni dispositivi e
infrastrutture informatiche che saranno utilizzate dai volontari durante la realizzazione delle attività
progettuali. In particolare, si approfondirà il funzionamento della struttura (dipartimenti, settori,
sale e allestimenti) della Biblioteca; Presentazione dei principali servizi ed attività istituzionali del
Centro Polifunzionale; Regolamento interno e della sala multimediale;
Presentazione ed utilizzo (compilazione) della modulistica utilizzata dal Centro Polifunzionale per
l’utilizzo dei servizi.
I beni della Biblioteca Comunale e il loro corretto utilizzo e manutenzione: le postazioni
multimediali, il video proietto e l’impianto PA (accendimento, funzionamento e riposizionamento)
Modulo 5 – “I Servizi ed il funzionamento del Centro Polifunzionale e Biblioteca Comunale di
Palazzo Ripandelli – Le attività ed i Progetti” - (15 ore)
Il modulo mira nello specifico a fornire le competenze tecnico-organizzative per la realizzazione di
attività ed eventi culturali nell’ambito della programmazione annuale del Centro Polifunzionale di
Palazzo Ripandelli. Il modulo prevede la presentazione di un case study di progetti realizzati e/o in
corso e il contributo di volontari. L’obiettivo del modulo è duplice:
- presentare nel dettaglio ai volontari SCN delle attività e dei progetti in corso;
- definire il ruolo dei volontari nella realizzazione delle attività.
Modulo 6 - “Internet e le risorse informatiche per il sociale” - (15 ore)
Questo modulo mira all’acquisizione di competenze specifiche di base per i volontari al fine di
avere un riconoscimento un profilo professionale, soprattutto per i NEET, con particolare
riferimento all’utilizzo delle infrastrutture informatiche e di Internet per la promozione delle attività
della biblioteca e del Centro Polifunzionale di Palazzo Ripandelli e il potenziamento dei servizi da
questa offerta. Per questo motivo, il presente modulo sarà composto da un numero di ore consono
alla formazione specifica del volontario e allo sviluppo di competenze informatiche di base e
trasversali. In particolare, questo modulo fornirà ai volontari in Servizio degli strumenti operativi e
competenze specifiche:
- gli strumenti per la comunicazione on line: funzionamento, e organizzazione di una newsletter
elettronica;
- strumenti per la ricerca sociale attraverso la rete: dai motori di ricerca alla mappatura del territorio;
- funzionamento e aggiornamento di una pagina Facebook, differenze e similitudini tra “profilo
provato” e “profilo pubblico”.
- la raccolta e la conservazione dei dati, semplici applicativi per Windows: dalla tabella word al
database e i fogli di calcolo.
- struttura e funzionamento di un sito web: dal provider dei servizi alla struttura e organizzazione
del materiale in rete.
- Impostazione di un documento (brochure, presentazione) in Publisher.
- Struttura di un report (modello) in Word.
Modulo 7 – “La Programmazione delle Attività ed il ciclo del progetto: dall’ideazione alla
realizzazione” - (5 ore)
Il “progetto” è lo strumento di base per la pianificazione, organizzazione e realizzazione di qualsiasi
intervento nell’ambito sociale (e non solo). Il modulo si pone l’obiettivo di aiutare i Volontari in
servizio a “riorganizzare” le proprie idee a focalizzare le proprie energie seguendo la struttura
progettuale. In particolare, il modulo, attraverso un approccio semplice e pragmatico, offrirà degli
strumenti operativi e gli “schemi” che possano permettere ai volontari di organizzare, presentare,
monitorare e valutare una propria idea progettuale e a organizzare e gestire piccole iniziative ed
eventi a livello locale e nell’ambito della programmazione culturale del Centro Polifunzionale.
In particolare, il modulo si soffermerà su:
- Definizione del concetto di progetto: le attività programmate e organizzate;
- L’importanza dell’analisi del contesto: “L’albero dei bisogni”;
- Gli obiettivi generali e gli obiettivi specifici, da “l’albero dei bisogni” a “L’albero degli obiettivi”;
- Le differenze sostanziali tra gli obiettivi e le attività;
- I beneficiari diretti ed indiretti;
- L’organizzazione delle attività: il concetto di “risorsa” (strumentali, umane e finanziarie);
- Le metodologie e gli approcci operativi;
- Il “timing”: dalla pianificazione al cronogramma;
- La fase operativa: l’implementazione delle attività;
- Le differenze sostanziali tra il monitoraggio e la valutazione, con accenni sugli indicatori e
l’analisi qualitativa e quantitativa di un progetto;
- La visibilità e la disseminazione dei risultati;
- i Risultati e gli “outcomes”;
Modulo 8 - “Il ‘Marketing’, la Comunicazione Sociale e l’autopromozione” - (5 ore)
Il Marketing territoriale, l’organizzazione di uno spazio informativo;
L’impostazione di una campagna di promozione.
- La preparazione e l’organizzazione del materiale informativo e degli opuscoli;
- La redazione di un modulo/formulario;
- La “Self-promotion”: definizioni,
- La consapevolezza dei punti di forza e di debolezza;
- La mappatura e la ricerca
- La “presa di contatto”: consigli pratici.
- L’impostazione di CV e i modelli.
- La redazione di una lettera di presentazione e un CV: la struttura e lo stile, presentazione di
esempi e modelli;
- La preparazione ad un colloquio di lavoro e di un incontro istituzionale.
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“LUMEN – Valorizzazione del Centro Polifunzionale di Palazzo