Promozione di stili di vita sani e positivi tra i giovani: il ruolo di Avis nel mondo della scuola Risultanze di un’indagine conoscitiva sugli stili di vita, condotta nelle scuole di secondo grado di Siracusa dr.ssa Emanuela Ponzo Varese 28-29 gennaio 2011 • Da ormai diversi anni l’AVIS Comunale di Siracusa vive una esperienza di prossimità con la scuola grazie alla tessitura di rapporti umani, prima che professionali e di scopo, sia con i docenti che con gli studenti. Dal vissuto comune, sin qui sperimentato, è scaturito l’interesse e la curiosità a conoscere bene la realtà del mondo giovanile. La Scuola • E’ il luogo principale di crescita culturale e di socializzazione degli individui, quindi è il punto di riferimento per tutto il sistema sociale ed educativo, dalle famiglie all’associazionismo. • Lo scopo primario dell’Avis è la diffusione della cultura della donazione contestualizzata con l’educazione alla salute, la solidarietà e il senso civico. • Rappresentare modelli, stili di vita e di relazione nonchè di educazione civica propri della figura del donatore responsabile. • (lista di 86 nomi, con indicazione del grado militare, su due colonne) POLA BAINSIZZA TRIESTE TRENTO IDRIA-TIMAVO Scopi principali • entrare in possesso di elementi utili per condurre un’ efficace azione di informazione ed educazione sanitaria finalizzata all’arruolamento ed alla fidelizzazione di nuovi donatori volontari del sangue e degli emocomponenti; • conoscere quale fosse il grado di diffusione di comportamenti a rischio che, riducendo la platea dei possibili soggetti idonei alla donazione, limita e restringe le potenzialità di prelievo della risorsa sangue tra la popolazione del nostro bacino di riferimento. Quesiti che ci siamo posti: • quali strumenti utilizzare; • quale metodologia adottare; • quale percorso compiere per far emergere le nuove dinamiche sociali; le aspettative; le aspirazioni; gli interessi; le spinte motivazionali; gli orientamenti; le tendenze; i punti di attrazione e quant’altro dia impronta alle scelte, alle adozioni di stile di vita ed ai comportamenti dei giovani di oggi? Obiettivi • Essere presenti in tutti gli istituti comprensivi e in tutti gli istituti superiori della Città di Siracusa stipulando con essi un protocollo d’intesa che ci permette di avere un sicuro canale di accesso all’interno delle scuole. • Proporre alle scuole un’attività strutturata che possa essere inserita nella programmazione curriculare di classe e che sia ripetibile nel tempo. • Dare all’attività la massima visibilità possibile attraverso la stampa e le televisioni locali. Varese 28-29 gennaio 2011 Target di popolazione individuato: • • giovani frequentanti gli ultimi due anni di corso di studi di scuola media superiore età compresa tra 17 e 20 anni (lista di 88 nomi, con indicazione del grado militare, su due colonne) PASUBIO SABOTINO PREMUDA CAPO-SILE FREIKOFEL Varese 28-29 gennaio 2011 • • • • Il progetto ha previsto una fase propedeutica di individuazione dei referenti alla salute e quattro step: Incontro formativo-informativo Visita guidata all’interno del Servizio di Medicina Trasfusionale Seduta di controlli pre-donazione Seduta di raccolta all’interno dell’istituto Varese 28-29 gennaio 2011 Incontri con gli studenti: • Vengono toccate tutte le tematiche etiche, sociali e tecnico-scientifiche. • Viene illustrato il sangue in particolare la composizione, la lavorazione per la produzione degli emocomponenti. • I gruppi sanguigni e la compatibilità. • I difetti genetici del sangue facendo riferimento alla talassemia, alla sua trasmissione ereditaria e alla prevenzione. Varese 28-29 gennaio 2011 • Vengono illustrati tutti gli adempimenti preliminari alla donazione, e il perché questa viene definita “responsabile”. A tal proposito vengono affrontate tematiche quali l’uso e l’abuso di sostanze stupefacenti, alcool, piercing, tatuaggi e comportamenti sessuali “a rischio” quindi il principio dell’autoesclusione e delle sospensioni temporanee o permanenti. Varese 28-29 gennaio 2011 Durante gli incontri vengono distribuiti: • gli opuscoli “una donazione responsabile”, quelli relativi alle informazioni sulle malattie infettive trasmissibili per via ematica, e quelli sulla donazione del midollo osseo. Varese 28-29 gennaio 2011 • i questionari da compilare, al momento, in maniera assolutamente anonima. Questi serviranno, a chiusura progetto, per effettuare una valutazione statistica delle tematiche affrontate, tenendo conto del sesso e delle condizioni economico-sociali. • le “schede di adesione” che vengono compilate dagli studenti maggiorenni, che desiderano aderire alla campagna di donazione nelle scuole. Varese 28-29 gennaio 2011 UNITA’ DI RACCOLTA AVIS COMUNALE SIRACUSA DMP SIRACUSA N 7314 DEL 9/12/1987 VIA A. VON PLATEN, 40 96100 SIRACUSA TEL-FAX 0931-60988 MODULO MD 01 Ver. 01 QUESTIONARIO Rev 11/10/07 Pag. 1/1 Sesso M F 1.Sai cos’è l’AVIS? si no 2.Hai mai sentito parlare di donazione di sangue? si no dove____________ 3.Sai qual è il tuo gruppo sanguigno? (indicalo)__________________ 4.Sai cos’è l’anemia mediterranea? si no 5.Sai di essere portatore sano di anemia mediterranea? si no non so 6.Hai mai pensato di donare il sangue? si no perché________________________ 7.Sai quali sono le malattie trasmissibili con il sangue? si, quali____________________________________________ no non so 1.Devi avere particolari requisiti per potere donare il sangue? si, quali____________________________________________ no non so 1.Sai quali sono i malati che hanno bisogno della trasfusione del sangue? si, quali____________________________________________ no non so 8- Nella tua famiglia ci sono donatori? si no 1.Hai fatto mai un piercing? si no 10- Hai fatto mai un tatuaggio? si no 11- Hai fatto uso, anche una sola volta, di sostanze stupefacenti minori? si no 12- Hai fatto uso, anche una sola volta, di sostanze stupefacenti importanti? si no 13- La tua opinione sulla donazione del sangue è stata influenzata dopo questo incontro? si no 14-Secondo te come si potrebbe aumentare il numero di donatori nella tua città? __________________________________________________________________ UNITA’ DI RACCOLTA AVIS COMUNALE SIRACUSA DMP SIRACUSA N 7314 DEL 9/12/1987 VIA A. VON PLATEN, 40 96100 SIRACUSA TEL-FAX 0931-60988 MODULO MD 03 Ver. 01 SCHEDA DI ADESIONE Rev 11/10/07 Pag. 1/1 PER I MAGGIORENNI Tra qualche giorno, l’Avis Comunale di Siracusa, sarà presente nel tuo Istituto per effettuare i “controlli pre-donazione”; se risulterai idoneo potrai successivamente fare la tua prima donazione all’interno dell’autoemoteca che sosterà nel cortile della tua scuola. Se anche tu vuoi partecipare, compila questo tagliando con i tuoi dati. COGNOME_____________________ NOME____________________ CLASSE____________________ ETA’______________________ Sarebbe la tua prima donazione? Si No Autorizzo al trattamento dei dati personali ai sensi della legge 675/96 e ai sensi del decreto legislativo 196/03. Grazie per il tuo aiuto! Varese 28-29 gennaio 2011 • Raccolte le adesioni, viene fissata insieme al referente alla salute una seduta di controlli pre-donazione, che vengono effettuati all’interno dell’Istituto stesso. • I risultati idonei ai controlli potranno quindi donare all’interno dell’autoemoteca che sosta nel cortile della scuola. • A fine donazione viene fatto osservare un periodo di riposo vigilato. Varese 28-29 gennaio 2011 • Agli studenti viene rilasciata una pergamena attestante la prima donazione, da includere nel loro curriculum, quale credito formativo. • Inoltre viene loro consegnato il tesserino quale socio Avis sul quale sono annotati il gruppo sanguigno e la data di donazione. Varese 28-29 gennaio 2011 Grazie al lavoro prestato nelle scuole si sono potuti effettuare due importanti studi: • Indagine conoscitiva condotta tra neo-diciottenni riguardo alla sensibilità al tema ed alle abitudini e stili di vita • Studio epidemiologico per il trait Beta Thal Varese 28-29 gennaio 2011 Andamento donazioni ISTITUTO a.s. 20042005 a.s. 20052006 a.s. 20062007 a.s. 20072008 QUINTILIANO CENTRALE - 29 23 16 QUINTILIANO SUCCURSALE - - - 12 LICEO SCIENT. CORBINO CENTRALE - 14 9 13 LICEO SCIENT. CORBINO SUCCURSALE - 7 14 9 LICEO SCIENT. EINAUDI - 16 29 31 LICEO CLASSICO - - 11 17 ISTITUTO "E. FERMI" 20 27 11 27 ISTITUTO IPSIA - - 10 4 ISTITUTO ITAS - - - 6 IST. ALBERGHIERO - - 27 31 ISTITUTO D'ARTE CENTRALE - - 16 10 ISTITUTO D'ARTE SUCCURSALE - - - - IST. INSOLERA - 23 32 20 ISTITUTO RIZZA - - - 14 IST. COMMERCIALE - - 7 5 COLLEGIO S. MARIA - 8 6 2 IST. F.JUVARA GEOMETRA - - 6 9 IST. NAUTICO - 4 16 12 IST. AGRARIO - - - 6 217 244 TOTALE 20 Varese 28-29 gennaio 2011 128 Anno scolastico 2004-2005 Anno scolastico 2005-2006 1 istituto visitato 20 donazioni 7 istituti visitati 128 donazioni Anno scolastico 2006-2007 Anno scolastico 2007-2008 13 istituti visitati 217 donazioni 16 istituti visitati 244 donazioni Varese 28-29 gennaio 2011 300 250 a.s. 2004-2005 200 a.s. 2005-2006 150 a.s. 2006-2007 100 a.s. 2007-2008 50 0 1 Varese 28-29 gennaio 2011 CAMPIONE • Il campione di soggetti da raggiungere ed intervistare era costituito dai giovani frequentanti le ultime due classi degli istituti superiori. • Il numero complessivo dei presenti agli incontri, ricavato dai questionari distribuiti, è risultato di 1434; mentre, i questionari compilati e restituiti sono risultati complessivamente 1377; di questi, 660 erano quelli di sesso maschile, pari al 47,93% e 717 di sesso femminile, pari a 52,07% del campione. • Il questionario è stato somministrato durante gli incontri di sensibilizzazione nei mesi ottobre-marzo dell’anno scolastico 20072008; gli istituti coinvolti sono stati 16. Varese 28-29 gennaio 2011 La prima domanda era: • sai cos’è l’AVIS? Questo quesito mirava a stimare il grado di conoscenza dell’acronimo AVIS, del suo significato, dell’associazione dello stesso alla donazione del sangue e, conseguentemente, avere un dato che ci desse conto dell’efficacia dell’azione di propaganda promossa dall’AVIS nel corso degli anni. Varese 28-29 gennaio 2011 Sai Cos’è l’AVIS? 1400 1200 1000 1338 SI 800 NO 600 400 200 39 0 SI NO L’acronimo AVIS e l’esclusivo logo sono correttamente riconosciuti dal ben 97,17% degli intervistati, mentre solo il 2,83% dichiara di non conoscerne il significato. Questi dati sono sicuramente confortanti perché testimoniano l’efficacia delle modalità e dei mezzi di presentazione della associazione e della sua mission. (lista di 88 nomi, con indicazione del grado militare, PASUBIO SABOTINO PREMUDA CAPO-SILE FREIKOFEL su due colonne) La seconda domanda, • “hai mai sentito parlare di donazione di sangue?” tendeva a scoprire se fosse mai stato loro prospettato il tema della donazione del sangue e se mai si fossero posti il problema inoltre, si intendeva venire a conoscenza dell’ambiente e dei canali attraverso i quali fosse pervenuto il tema della donazione del sangue. L’acquisizione di questa informazione ci avrebbe orientato nella direzione delle leve di maggior presa. Varese 28-29 gennaio 2011 Hai mai sentito parlare di donazione di sangue? 1348 1400 1200 1000 SI NO 800 Ovunque 600 Scuola 521 Famiglia 400 286 258 130 200 AVIS 127 41 29 18 Non Risponde on de s Altre Ass Ri sp As Al tr e No n AV IS NO O vu nq ue Sc uo la Fa m ig lia Te le vi sio ne 0 SI Televisione 1348 studenti, il 97,89%, hanno dichiarato di conoscere il tema della donazione del sangue. Il 37,73% dei ragazzi ha indicato nell’ambito scolastico il luogo nel quale il tema della donazione li ha raggiunti. Il 18,68% ha affermato di aver appreso notizie sull’argomento all’interno del nucleo familiare. Il 9,2% degli intervistati ha individuato nella televisione il mezzo attraverso il quale ha potuto apprendere il tema della donazione del sangue. Il terzo quesito era: • conosci il tuo gruppo sanguigno? Dalle risposte pervenute avremmo ricavato almeno due informazioni utili: la prima, di ordine prettamente tecnicosanitario e di interesse diretto e personale dell’intervistato, vale a dire il significato e le caratteristiche del gruppo sanguigno, la seconda informazione sull’approccio alle strutture sanitarie e quindi della conoscenza dei luoghi e riferimenti sanitari a cui avevano avuto accesso. Varese 28-29 gennaio 2011 Sai il tuo gruppo sanguigno? 800 700 600 774 500 SI 603 400 NO 300 200 100 0 SI NO Il 43,79% degli intervistati ha risposto di conoscere il proprio gruppo sanguigno; vale a dire meno della metà del gruppo intervistato. Certamente, con l’obbligo dell’esecuzione del test per il rilascio delle autorizzazioni alla guida, si otterrebbe il 100% delle risposte affermative, almeno per quanto riguarda la fascia di età interessata dall’indagine conoscitiva atteso che la pressoché totalità dei neo diciottenni richiede di conseguire il permesso di guida. La quarta domanda è stata: • sai cos’è la talassemia? Dalle risposte fornite si sarebbe desunto, almeno in maniera approssimata, se fossero stati raggiunti dai portatori di informazione, il grado di efficacia dei programmi di prevenzione. (lista di 88 nomi, con indicazione del grado militare, su PASUBIO SABOTINO PREMUDA CAPO-SILE Varese 28-29 gennaio 2011 due colonne) FREIKOFEL Sai cos’è la talassemia? 1200 1000 800 1125 SI NO 600 400 252 200 0 SI NO Una percentuale elevata, pari per l’esattezza all’ 81,70%, ha risposto di conoscere il significato del temine talassemia e della malattia che esso sta ad indicare. Sicuramente un progetto collaborativo tra le associazioni di volontariato del sangue ed i distretti sanitari territoriali, potrebbe ottenere il doppio risultato della crescita del numero dei donatori e la contestuale prevenzione della talassemia. Il quinto interrogativo era una diretta conseguenza del precedente; vale a dire: • sai di essere portatore sano di anemia mediterranea? In virtù delle risposte giunte si sarebbe acquisito un utile elemento indicativo dell’ordine di grandezza della popolazione giovanile, già nota quale portatore del tratto talassemico e quindi già sottoposta ai controlli di laboratorio. Varese 28-29 gennaio 2011 Sai di essere portatore sano di anemia mediterranea? 800 700 600 500 SI 400 NO 735 525 NON SO 300 200 100 117 0 SI NO NON SO A questo quesito l’8,5% degli intervistati ha risposto positivamente. Tale risultato è sensibilmente più elevato rispetto alla prevalenza di soggetti eterozigoti beta-thal ricavato da studi epidemiologici condotti diversi anni or sono. Il 53,38% dei soggetti che hanno risposto, ha dichiarato di avere certezza di non essere portatore di emoglobinopatie, mentre ben il 38,13% ha dichiarato di non avere alcun utile informazione al riguardo e, pertanto, di non essersi sottoposti ad alcun Varese 28-29 gennaio 2011 test predittivo. La sesta domanda era così formulata: • hai pensato di donare il sangue? si voleva capire se già spontaneamente e del tutto autonomamente vi fosse stato una sorta di “richiamo naturale” verso la donazione del sangue e, dall’altro conoscere le ragioni e le determinazioni che motivassero con più frequenza l’atto della donazione. Varese 28-29 gennaio 2011 Hai pensato di donare il sangue? 800 700 764 746 613 600 500 400 SI NO 299 300 200 100 per aiutare il prossimo 120 perché è importante 124 12 54 per paura per motivi di salute non risponde pe r ai SI ut ar e p il p N pe e rc h ro O rc é ss hé è im im o do p na n o orta nt in fa e m ig pe l p rm e r ia pa ot iv i d ur a i no sa l u n r is te po nd e 0 perché donano in famiglia Dall’indagine condotta emerge che il 55,48 % dei giovani ha introiettato il tema, mentre, ben il 44,52 % non si è identificato quale soggetto attivo. il 22,07 % ha sostenuto che è la volontà di aiutare il prossimo, il filantropismo, il motivo principale che spinge verso la donazione; l’8,86 % asserisce genericamente quale motivazione il perché si ritenga un fatto importante; il 9,15 % attribuisce al senso di paura il fattore che tiene lontani dalla donazione ed il 3,99 % si dichiara non idoneo per motivi di salute. Ben il 55,06 %28-29 non gennaio sa ritrovare motivazioni. Varese 2011 Il settimo quesito era: • sai quali sono le malattie trasmissibili con il sangue? all’interno della domanda era possibile specificare se ritenessero che l’epatite e l’AIDS fossero malattie trasmissibili con il sangue. • (lista di 88 nomi, con indicazione del grado militare, su due colonne) MONFALCONE ISONZO GORIZIA MONTENERO S.MICHELE Varese 28-29 gennaio 2011 Sai quali sono le malattie trasmissibili con il sangue? 1200 1000 1117 800 1100 SI NO 600 Epatite AIDS Non Risponde 400 200 260 277 0 SI NO Epatite AIDS Non Risponde Il 79,88% dei ragazzi intervistati ha saputo correttamente indicare nei virus dell’epatite ed in quello dell’AIDS, i principali e più temuti agenti di malattia trasmissibile con il sangue; c’è ancora un non trascurabile 20,12 % di disinformati Questo dato dovrebbe far riflettere sulla necessità di svolgere un’azione organica, sistematica, periodica e coordinata Varese 28-29 gennaio 2011 L’ottava richiesta di notizie era così formulata: • quali requisiti devi avere? Con le risposte ricevute si sarebbe ottenuta una fondamentale informazione circa il grado di consapevolezza, da parte dei giovani, sul fatto che l’uso di sostanze stupefacenti e l’alcolismo costituiscono non solo un danno fisico per sé, ma rappresentano anche motivi ostativi alla donazione del sangue e, da qui, prendere spunto per esplicitare il concetto di “autoesclusione” previsto come opportunità comportamentale dalla normativa vigente. Varese 28-29 gennaio 2011 Devi avere dei requisiti particolari per donare il sangue? 1200 1005 1000 724 800 600 473 SI NO 400 302 NON SO 191 200 No droghe alcool 70 18 anni Buona Salute Non Risponde on de Ri sp ut e Sa l No n co ol al uo na 18 an ni B dr og he No NO N SO NO SI 0 Il 52,16% ha indicato nel principio del buono stato salute il principale e fondamentale requisito necessario per essere ammessi alla donazione del sangue. Il 13,76% ha ritenuto requisito importante il mancato consumo di sostanze stupefacenti e il non abuso dell’alcool. Il 34,08% non è riuscito ad indicare alcuno dei requisiti richiesti. Varese 28-29 gennaio 2011 Nona domanda: • quali sono i malati per i quali la terapia trasfusionale sia importante si voleva indagare sul livello di conoscenze dei giovani rispetto alla talassemia, in particolare, ed anche riguardo al fatto che essi stessi potevano essere soggetti beneficiari di terapia trasfusionale, in maniera drammatica ed urgente, a seguito di non augurati e non augurabili incidenti stradali che, purtroppo secondo le statistiche oggi disponibili, interessano soprattutto la fascia di età Varese 28-29 gennaio giovanile ed i circuiti stradali urbani. 2011 Sai quali sono i malati che abbisognano di terapia trasfusionale? 1000 900 800 903 872 700 600 SI 500 474 400 491 300 NO talassemici incidentati gravi Non Risponde 200 100 0 SI NO talassemici incidentati gravi Non Risponde A questa domanda il 63,98% ha individuato nei soggetti talassemici e nei politraumatizzati da incidenti gravi la fascia di popolazione per la quale è richiesta risolutivamente la terapia trasfusionale, mentre il 36,02% non ha dato alcuna risposta. L’informazione, che deve essere data ai giovani, dovrebbe estendersi a tutte le eventualità che richiedono la terapia trasfusionale tanto in emergenza-urgenza quanto in elezione. Il decimo quesito era: • nella tua famiglia ci sono donatori? dalle risposte fornite si sarebbero ricavati dei dati da confrontare con quelli relativi alla percentuale dei donatori volontari periodici risultanti dai registri soci informazioni riguardo alla possibilità di un effetto “trascinamento” provocato dalla testimonianza, in famiglia, della donazione del sangue e quindi l’incidenza dello spirito di emulazione nell’induzione alla donazione volontaria del sangue. Varese 28-29 gennaio 2011 Nella tua famiglia ci sono donatori? 1000 900 971 800 700 600 SI 500 NO 400 406 300 200 100 0 SI NO Nei nuclei familiari del 29,48% dei giovani partecipanti all’indagine vi è la presenza di almeno un donatore. Il dato è coerente e pressoché sovrapponibile alla effettiva consistenza del numero dei donatori associati periodici riportati negli elenchi soci delle associazioni presenti nel comune capoluogo e che è del 3% circa. Varese 28-29 gennaio 2011 Dalla undicesima alla quattordicesima domanda si volevano ricavare dati sufficientemente attendibili sul grado di diffusione e l’estensione delle pratiche comportamentali a rischio per la salute, nella fascia di età individuata quale campione per l’indagine conoscitiva. Varese 28-29 gennaio 2011 Ti sei mai sottoposto a piercing? 1000 900 800 933 700 600 SI 500 NO 400 444 300 200 100 0 SI NO Il 32,24% dei giovani partecipanti si è sottoposto a piercing. Un aspetto da sottolineare è quello della disinvoltura riscontrata e della assoluta considerazione di normalità comportamentale attribuita alla pratica del piercing. Varese 28-29 gennaio 2011 Ti sei mai sottoposto a tatuaggio? 1400 1200 1234 1000 SI 800 NO 600 143 400 200 0 SI NO Rispetto al piercing la percentuale dei giovani che portano su di se un tatuaggio si riduce ad un terzo, avendo risposto di si il 10,38% degli intervistati. Varese 28-29 gennaio 2011 Hai mai fatto uso di sostanze stupefacenti leggere? 900 800 700 600 856 SI 500 NO 400 521 300 200 100 0 SI NO Il 37,84% ha dichiarato di aver fatto uso almeno una volta di sostanze stupefacenti minori e, con estrema disinvoltura quasi rientrasse fra i gesti di normale quotidianità, lo considera un comportamento ordinario, non ritrovandovi nulla di straordinario. La “droga d’abuso” diffusamente citata è la cannabis indica. Hai mai fatto uso di sostanze stupefacenti pesanti? 1400 1200 1000 1252 SI 800 NO 600 400 125 200 0 SI NO Rispetto al numero dei soggetti che hanno dichiarato di aver fatto uso di stupefacenti minori, la percentuale dei soggetti che ha risposto affermativamente si riduce ad un quarto circa e per l’esatezza al 9,08%. La “droga pesante” comunemente riferita è stata la cocaina, variamente assunta. Consistente la percentuale di giovani di sesso femminile che hanno familiarità d’uso di tale sostanza. Varese 28-29 gennaio 2011 Le ultime due domande volevano far ricavare valutazioni sull’efficacia dell’iniziativa e degli incontri tenutisi con gli studenti e quindi sulle nostre capacità di comunicazione, specie con le nuove generazioni, ed ancora trarre suggerimenti sulle strategie da adottare e le possibili forme di sollecitanti ed incentivanti la donazione del sangue e degli emocomponenti. Varese 28-29 gennaio 2011 La tua opinione sulla donazione di sangue è stata influenzata da questo incontro? 800 700 752 600 625 500 SI NO 400 300 200 100 0 SI NO Il 54,61% del campione intervistato ha dichiarato di positivamente influenzato dallo svolgimento incrementando il livello di favore e di predisposizione alla sangue, mentre il 45,39% ha dichiarato di non aver propria opinione a seguito della partecipazione all’evento. Varese 28-29 gennaio 2011 essere stato dell’incontro, donazione del modificato la Come si potrebbe aumentare il numero di donatori? 800 700 704 665 600 500 400 Come si potrebbe aumentare 300 200 100 68 0 Donazione Remunerata Aumentare Propaganda Non Risponde Il 4,73% ha proposto di instaurare un regime di remunerazione della donazione sostenendo che la dazione di danaro possa rappresentare la molla in grado di generare una forte spinta. Il 46,28% ha indicato l’intensificazione della azione di propaganda e di informazione. Infine, il 48,99% degli intervistati, su questo aspetto manifesta di non avere idee utili. CONCLUSIONI. Questa prima esperienza di indagine conoscitiva articolata e su campione ampiamente rappresentativo della popolazione di neo diciottenni, ha fornito l’immagine attuale dell’atteggiamento giovanile rispetto al tema della donazione del sangue ed ha dato l’immagine dei modelli comportamentali diffusamente adottati e della considerazione del valore di questi stessi.Varese 28-29 gennaio 2011 CONSIDERAZIONI FINALI. • l’AVIS e la sua mission risultano ampiamente conosciute e riconoscibili; • la scuola e la famiglia costituiscono gli ambiti più credibili nei quali si acquisisce informazione ed educazione; • attraverso i mezzi di comunicazione televisiva viene diffusa e perviene una limitata informazione sul tema della donazione del sangue; Varese 28-29 gennaio 2011 • la consapevolezza del grado di pericolosità dei modelli comportamentali a rischio registra un affievolimento sulla base di sollecitazioni che inducono a privilegiare l’esibizione e l’ostentazione della fisicità corporea, con piercing e tatuaggi, e/o lo stato di “benessere” soggettivamente provato in conseguenza dell’utilizzo degli stupefacenti. • Questi elementi costituiscono le informazioni di più rilevante interesse per illustrare l’attuale profilo comportamentale della generazione dei neo diciottenni siracusani. Varese 28-29 gennaio 2011 Varese 28-29 gennaio 2011 Varese 28-29 gennaio 2011 Varese 28-29 gennaio 2011 Varese 28-29 gennaio 2011 Varese 28-29 gennaio 2011 Varese 28-29 gennaio 2011 Varese 28-29 gennaio 2011 La donazione a scuola Varese 28-29 gennaio 2011 “Vi è più gioia nel dare che nel ricevere” (At 20,25) Gioisci anche Tu, dona il Sangue! Varese 28-29 gennaio 2011 Il trionfo ottenuto esaltò il genio militare di Diaz, dimostratosi valido stratega in una battaglia costata la vita a 250.000 persone e che mise in luce i nuovi reparti d’assalto dell’esercito italiano, gli "Arditi", che contribuirono non poco, con le loro incursioni, a sconfiggere il nemico. Il Piave divenne, da allora, il simbolo dell’estremo sacrificio in nome di una patria salvata dalla tenacia e dal coraggio di decine di migliaia di combattenti, tra cui spiccavano i "ragazzini" della classe del 1899, chiamati alle armi per riempire i paurosi vuoti causati da tre anni di massacri e mattanze. NOTO AI SUOI FIGLI CADUTI NELLA GRANDE GUERRA MCMXV - MCMXVIII PIAVE MONTE GRAPPA VITTORIO VENETO MONTELLO • (lista di 86 nomi, con indicazione del grado militare, su due colonne) POLA BAINSIZZA TRIESTE TRENTO IDRIA-TIMAVO (lista di 88 nomi, con indicazione del grado militare, su due colonne) PASUBIO SABOTINO PREMUDA CAPO-SILE FREIKOFEL (destra) (lista di 88 nomi, con indicazione del grado militare, su due colonne) MONFALCONE ISONZO GORIZIA MONTENERO S.MICHELE • SICANIO PRAETENTA SINU IACET INSULA CONTRA PLEMYRIUM UNDOSUM. NOMEN DIXERE PRIORES ORTYGIAM. ALPHEUM FAMA EST HUC ELIDIS AMNEM OCCULTAS EGISSE VIAS SUBTER MARE, QUI NUNC ORE ARETHUSA TUO SICULIS CONFUNDITUR UNDIS. IUSSI NUMINA MAGNA LOCI VENERAMUR........ VERG.AEN.III.692 ss. Grazie per l’attenzione