Promozione di stili di vita sani
e positivi tra i giovani: il ruolo
di Avis nel mondo della scuola
Risultanze di un’indagine conoscitiva
sugli stili di vita, condotta nelle scuole
di secondo grado di Siracusa
dr.ssa Emanuela Ponzo
Varese 28-29 gennaio 2011
• Da
ormai
diversi
anni
l’AVIS
Comunale di Siracusa vive una
esperienza di prossimità con la
scuola grazie alla tessitura di rapporti
umani, prima che professionali e di
scopo, sia con i docenti che con gli
studenti. Dal vissuto comune, sin qui
sperimentato, è scaturito l’interesse
e la curiosità a conoscere bene la
realtà del mondo giovanile.
La Scuola
• E’ il luogo principale di crescita
culturale e di socializzazione degli
individui, quindi è il punto di
riferimento per tutto il sistema
sociale ed educativo, dalle famiglie
all’associazionismo.
• Lo scopo primario dell’Avis è la
diffusione
della
cultura
della
donazione
contestualizzata
con
l’educazione alla salute, la solidarietà
e il senso civico.
• Rappresentare modelli, stili di vita e
di relazione nonchè di educazione
civica propri della figura del donatore
responsabile.
•
(lista di 86 nomi, con indicazione del grado militare, su due colonne)
POLA BAINSIZZA TRIESTE TRENTO IDRIA-TIMAVO
Scopi principali
• entrare in possesso di elementi utili per
condurre un’ efficace azione di informazione
ed
educazione
sanitaria
finalizzata
all’arruolamento ed alla fidelizzazione di nuovi
donatori volontari del sangue e degli
emocomponenti;
• conoscere quale fosse il grado di diffusione di
comportamenti a rischio che, riducendo la
platea dei possibili soggetti idonei alla
donazione, limita e restringe le potenzialità di
prelievo
della
risorsa
sangue
tra
la
popolazione del nostro bacino di riferimento.
Quesiti che ci siamo posti:
• quali strumenti utilizzare;
• quale metodologia adottare;
• quale percorso compiere per far emergere
le nuove dinamiche sociali; le aspettative;
le aspirazioni; gli interessi; le spinte
motivazionali;
gli
orientamenti;
le
tendenze; i punti di attrazione e
quant’altro dia impronta alle scelte, alle
adozioni
di
stile
di
vita
ed
ai
comportamenti dei giovani di oggi?
Obiettivi
• Essere presenti in tutti gli istituti
comprensivi e in tutti gli istituti superiori
della Città di Siracusa stipulando con essi un
protocollo d’intesa che ci permette di avere
un sicuro canale di accesso all’interno delle
scuole.
• Proporre alle scuole un’attività strutturata
che possa essere inserita nella
programmazione curriculare di classe e che
sia ripetibile nel tempo.
• Dare all’attività la massima visibilità
possibile attraverso la stampa e le
televisioni locali.
Varese 28-29 gennaio
2011
Target di popolazione individuato:
•
•
giovani frequentanti gli ultimi due
anni di corso di studi di scuola
media superiore
età compresa tra 17 e 20 anni
(lista di 88 nomi, con indicazione del grado militare,
su due colonne)
PASUBIO SABOTINO PREMUDA
CAPO-SILE FREIKOFEL
Varese 28-29 gennaio
2011
•
•
•
•
Il progetto ha previsto una fase
propedeutica di individuazione dei
referenti alla salute e quattro step:
Incontro formativo-informativo
Visita guidata all’interno del Servizio
di Medicina Trasfusionale
Seduta di controlli pre-donazione
Seduta
di
raccolta
all’interno
dell’istituto
Varese 28-29 gennaio 2011
Incontri con gli studenti:
• Vengono toccate tutte le tematiche etiche,
sociali e tecnico-scientifiche.
• Viene illustrato il sangue in particolare la
composizione, la lavorazione per la
produzione degli emocomponenti.
• I gruppi sanguigni e la compatibilità.
• I difetti genetici del sangue facendo
riferimento alla talassemia, alla sua
trasmissione ereditaria e alla prevenzione.
Varese 28-29 gennaio 2011
• Vengono illustrati tutti gli adempimenti
preliminari alla donazione, e il perché
questa viene definita “responsabile”. A
tal
proposito
vengono
affrontate
tematiche quali l’uso e l’abuso di
sostanze stupefacenti, alcool, piercing,
tatuaggi e comportamenti sessuali “a
rischio”
quindi
il
principio
dell’autoesclusione e delle sospensioni
temporanee o permanenti.
Varese 28-29 gennaio
2011
Durante gli incontri vengono
distribuiti:
• gli opuscoli “una donazione
responsabile”, quelli relativi alle
informazioni sulle malattie infettive
trasmissibili per via ematica, e quelli
sulla donazione del midollo osseo.
Varese 28-29 gennaio 2011
• i questionari da compilare, al momento, in
maniera assolutamente anonima. Questi
serviranno, a chiusura progetto, per
effettuare una valutazione statistica delle
tematiche affrontate, tenendo conto del
sesso e delle condizioni economico-sociali.
• le “schede di adesione” che vengono
compilate dagli studenti maggiorenni, che
desiderano aderire alla campagna di
donazione nelle scuole.
Varese 28-29 gennaio
2011
UNITA’ DI RACCOLTA AVIS COMUNALE SIRACUSA
DMP SIRACUSA N 7314 DEL 9/12/1987
VIA A. VON PLATEN, 40 96100 SIRACUSA
TEL-FAX 0931-60988
MODULO
MD 01
Ver. 01
QUESTIONARIO
Rev 11/10/07
Pag. 1/1
Sesso
M
F
1.Sai cos’è l’AVIS?
si
no
2.Hai mai sentito parlare di donazione di sangue? si no dove____________
3.Sai qual è il tuo gruppo sanguigno? (indicalo)__________________
4.Sai cos’è l’anemia mediterranea? si no
5.Sai di essere portatore sano di anemia mediterranea? si
no
non so
6.Hai mai pensato di donare il sangue? si no
perché________________________
7.Sai quali sono le malattie trasmissibili con il sangue?
si, quali____________________________________________
no
non so
1.Devi avere particolari requisiti per potere donare il sangue?
si, quali____________________________________________
no
non so
1.Sai quali sono i malati che hanno bisogno della trasfusione del sangue?
si, quali____________________________________________
no
non so
8- Nella tua famiglia ci sono donatori?
si
no
1.Hai fatto mai un piercing?
si
no
10- Hai fatto mai un tatuaggio?
si
no
11- Hai fatto uso, anche una sola volta, di sostanze stupefacenti minori? si no
12- Hai fatto uso, anche una sola volta, di sostanze stupefacenti importanti? si
no
13- La tua opinione sulla donazione del sangue è stata influenzata dopo questo
incontro?
si
no
14-Secondo te come si potrebbe aumentare il numero di donatori nella tua città?
__________________________________________________________________
UNITA’ DI RACCOLTA AVIS COMUNALE SIRACUSA
DMP SIRACUSA N 7314 DEL 9/12/1987
VIA A. VON PLATEN, 40 96100 SIRACUSA
TEL-FAX 0931-60988
MODULO
MD 03
Ver. 01
SCHEDA DI ADESIONE
Rev
11/10/07
Pag. 1/1
PER I MAGGIORENNI
Tra qualche giorno, l’Avis Comunale di Siracusa, sarà presente nel tuo
Istituto per effettuare i “controlli pre-donazione”; se risulterai idoneo
potrai successivamente fare la tua prima donazione all’interno
dell’autoemoteca che sosterà nel cortile della tua scuola.
Se anche tu vuoi partecipare, compila questo tagliando con i tuoi dati.
COGNOME_____________________ NOME____________________
CLASSE____________________ ETA’______________________
Sarebbe la tua prima donazione?
Si
No
Autorizzo al trattamento dei dati personali ai sensi della legge 675/96 e ai sensi del
decreto legislativo 196/03.
Grazie per il tuo aiuto!
Varese 28-29 gennaio 2011
• Raccolte le adesioni, viene fissata insieme
al referente alla salute una seduta di
controlli pre-donazione, che vengono
effettuati all’interno dell’Istituto stesso.
• I risultati idonei ai controlli potranno
quindi donare all’interno dell’autoemoteca
che sosta nel cortile della scuola.
• A fine donazione viene fatto osservare un
periodo di riposo vigilato.
Varese 28-29 gennaio 2011
• Agli studenti viene rilasciata una
pergamena attestante la prima
donazione, da includere nel loro
curriculum, quale credito formativo.
• Inoltre viene loro consegnato il
tesserino quale socio Avis sul quale
sono annotati il gruppo sanguigno e
la data di donazione.
Varese 28-29 gennaio 2011
Grazie al lavoro prestato nelle scuole
si
sono
potuti
effettuare
due
importanti studi:
• Indagine conoscitiva condotta tra
neo-diciottenni
riguardo
alla
sensibilità al tema ed alle abitudini e
stili di vita
• Studio epidemiologico per il trait
Beta Thal
Varese 28-29 gennaio 2011
Andamento donazioni
ISTITUTO
a.s.
20042005
a.s.
20052006
a.s.
20062007
a.s.
20072008
QUINTILIANO CENTRALE
-
29
23
16
QUINTILIANO SUCCURSALE
-
-
-
12
LICEO SCIENT. CORBINO CENTRALE
-
14
9
13
LICEO SCIENT. CORBINO SUCCURSALE
-
7
14
9
LICEO SCIENT. EINAUDI
-
16
29
31
LICEO CLASSICO
-
-
11
17
ISTITUTO "E. FERMI"
20
27
11
27
ISTITUTO IPSIA
-
-
10
4
ISTITUTO ITAS
-
-
-
6
IST. ALBERGHIERO
-
-
27
31
ISTITUTO D'ARTE CENTRALE
-
-
16
10
ISTITUTO D'ARTE SUCCURSALE
-
-
-
-
IST. INSOLERA
-
23
32
20
ISTITUTO RIZZA
-
-
-
14
IST. COMMERCIALE
-
-
7
5
COLLEGIO S. MARIA
-
8
6
2
IST. F.JUVARA GEOMETRA
-
-
6
9
IST. NAUTICO
-
4
16
12
IST. AGRARIO
-
-
-
6
217
244
TOTALE
20
Varese 28-29 gennaio
2011 128
Anno scolastico
2004-2005
Anno scolastico
2005-2006
1 istituto visitato
20 donazioni
7 istituti visitati
128 donazioni
Anno scolastico
2006-2007
Anno scolastico
2007-2008
13 istituti visitati
217 donazioni
16 istituti visitati
244 donazioni
Varese 28-29 gennaio 2011
300
250
a.s. 2004-2005
200
a.s. 2005-2006
150
a.s. 2006-2007
100
a.s. 2007-2008
50
0
1
Varese 28-29 gennaio 2011
CAMPIONE
• Il campione di soggetti da raggiungere ed
intervistare
era
costituito
dai
giovani
frequentanti le ultime due classi degli istituti
superiori.
• Il numero complessivo dei presenti agli
incontri, ricavato dai questionari distribuiti, è
risultato di 1434; mentre, i questionari
compilati
e
restituiti
sono
risultati
complessivamente 1377; di questi, 660 erano
quelli di sesso maschile, pari al 47,93% e 717
di sesso femminile, pari a 52,07% del
campione.
• Il questionario è stato somministrato durante
gli incontri di sensibilizzazione nei mesi
ottobre-marzo dell’anno scolastico 20072008; gli istituti coinvolti sono stati 16.
Varese 28-29 gennaio 2011
La prima domanda era:
• sai cos’è l’AVIS?
Questo quesito mirava a stimare il
grado di conoscenza dell’acronimo AVIS,
del suo significato, dell’associazione dello
stesso alla donazione del sangue e,
conseguentemente, avere un dato che ci
desse conto dell’efficacia dell’azione di
propaganda promossa dall’AVIS nel corso
degli anni.
Varese 28-29 gennaio 2011
Sai Cos’è l’AVIS?
1400
1200
1000
1338
SI
800
NO
600
400
200
39
0
SI
NO
L’acronimo AVIS e l’esclusivo logo sono correttamente riconosciuti dal
ben 97,17% degli intervistati, mentre solo il 2,83% dichiara di non
conoscerne il significato. Questi dati sono sicuramente confortanti
perché testimoniano l’efficacia delle modalità e dei mezzi di
presentazione della associazione e della sua mission.
(lista di 88 nomi, con indicazione del grado militare,
PASUBIO SABOTINO PREMUDA CAPO-SILE FREIKOFEL
su
due
colonne)
La seconda domanda,
• “hai mai sentito parlare di donazione di
sangue?”
tendeva a scoprire se fosse mai stato
loro prospettato il tema della donazione del
sangue e se mai si fossero posti il problema
inoltre, si intendeva venire a conoscenza
dell’ambiente e dei canali attraverso i quali
fosse pervenuto il tema della donazione del
sangue.
L’acquisizione
di
questa
informazione ci avrebbe orientato nella
direzione delle leve di maggior presa.
Varese 28-29 gennaio 2011
Hai mai sentito parlare di donazione di sangue?
1348
1400
1200
1000
SI
NO
800
Ovunque
600
Scuola
521
Famiglia
400
286
258
130
200
AVIS
127
41
29
18
Non Risponde
on
de
s
Altre Ass
Ri
sp
As
Al
tr e
No
n
AV
IS
NO
O
vu
nq
ue
Sc
uo
la
Fa
m
ig
lia
Te
le
vi
sio
ne
0
SI
Televisione
1348 studenti, il 97,89%, hanno dichiarato di conoscere il tema della
donazione del sangue. Il 37,73% dei ragazzi ha indicato nell’ambito
scolastico il luogo nel quale il tema della donazione li ha raggiunti. Il
18,68% ha affermato di aver appreso notizie sull’argomento all’interno
del nucleo familiare. Il 9,2% degli intervistati ha individuato nella
televisione il mezzo attraverso il quale ha potuto apprendere il tema
della donazione del sangue.
Il terzo quesito era:
• conosci il tuo gruppo sanguigno?
Dalle risposte pervenute avremmo
ricavato almeno due informazioni utili:
la prima, di ordine prettamente tecnicosanitario e di interesse diretto e personale
dell’intervistato, vale a dire il significato e
le caratteristiche del gruppo sanguigno,
la seconda informazione sull’approccio
alle strutture sanitarie e quindi della
conoscenza dei luoghi e riferimenti sanitari
a cui avevano avuto accesso.
Varese 28-29 gennaio 2011
Sai il tuo gruppo sanguigno?
800
700
600
774
500
SI
603
400
NO
300
200
100
0
SI
NO
Il 43,79% degli intervistati ha risposto di conoscere il proprio gruppo
sanguigno; vale a dire meno della metà del gruppo intervistato.
Certamente, con l’obbligo dell’esecuzione del test per il rilascio delle
autorizzazioni alla guida, si otterrebbe il 100% delle risposte
affermative, almeno per quanto riguarda la fascia di età interessata
dall’indagine conoscitiva atteso che la pressoché totalità dei neo
diciottenni richiede di conseguire il permesso di guida.
La quarta domanda è stata:
• sai cos’è la talassemia?
Dalle risposte fornite si sarebbe
desunto,
almeno
in
maniera
approssimata,
se
fossero
stati
raggiunti
dai
portatori
di
informazione, il grado di efficacia dei
programmi di prevenzione.
(lista di 88 nomi, con indicazione del grado militare, su
PASUBIO
SABOTINO
PREMUDA
CAPO-SILE
Varese 28-29 gennaio 2011
due colonne)
FREIKOFEL
Sai cos’è la talassemia?
1200
1000
800
1125
SI
NO
600
400
252
200
0
SI
NO
Una percentuale elevata, pari per l’esattezza all’ 81,70%, ha risposto di
conoscere il significato del temine talassemia e della malattia che esso
sta ad indicare. Sicuramente un progetto collaborativo tra le
associazioni di volontariato del sangue ed i distretti sanitari territoriali,
potrebbe ottenere il doppio risultato della crescita del numero dei
donatori e la contestuale prevenzione della talassemia.
Il
quinto interrogativo era una diretta
conseguenza del precedente; vale a dire:
• sai di essere portatore sano di anemia
mediterranea?
In virtù delle risposte giunte si sarebbe
acquisito un utile elemento indicativo
dell’ordine di grandezza della popolazione
giovanile, già nota quale portatore del
tratto talassemico e quindi già sottoposta
ai controlli di laboratorio.
Varese 28-29 gennaio 2011
Sai di essere portatore sano di anemia mediterranea?
800
700
600
500
SI
400
NO
735
525
NON SO
300
200
100
117
0
SI
NO
NON SO
A questo quesito l’8,5% degli intervistati ha risposto positivamente.
Tale risultato è sensibilmente più elevato rispetto alla prevalenza di
soggetti eterozigoti beta-thal ricavato da studi epidemiologici condotti
diversi anni or sono. Il 53,38% dei soggetti che hanno risposto, ha
dichiarato di avere certezza di non essere portatore di emoglobinopatie,
mentre ben il 38,13% ha dichiarato di non avere alcun utile
informazione al riguardo e, pertanto, di non essersi sottoposti ad alcun
Varese 28-29 gennaio 2011
test predittivo.
La sesta domanda era così formulata:
• hai pensato di donare il sangue?
si
voleva
capire
se
già
spontaneamente
e
del
tutto
autonomamente vi fosse stato una sorta di
“richiamo naturale” verso la donazione del
sangue e, dall’altro conoscere le ragioni e
le determinazioni che motivassero con più
frequenza l’atto della donazione.
Varese 28-29 gennaio 2011
Hai pensato di donare il sangue?
800
700
764
746
613
600
500
400
SI
NO
299
300
200
100
per aiutare il prossimo
120
perché è importante
124
12
54
per paura
per motivi di salute
non risponde
pe
r
ai
SI
ut
ar
e
p
il p
N
pe e rc
h
ro O
rc
é
ss
hé
è
im im o
do
p
na
n o orta
nt
in
fa e
m
ig
pe
l
p
rm
e r ia
pa
ot
iv
i d ur a
i
no sa l
u
n
r is te
po
nd
e
0
perché donano in famiglia
Dall’indagine condotta emerge che il 55,48 % dei giovani ha introiettato
il tema, mentre, ben il 44,52 % non si è identificato quale soggetto
attivo. il 22,07 % ha sostenuto che è la volontà di aiutare il prossimo, il
filantropismo, il motivo principale che spinge verso la donazione; l’8,86
% asserisce genericamente quale motivazione il perché si ritenga un
fatto importante; il 9,15 % attribuisce al senso di paura il fattore che
tiene lontani dalla donazione ed il 3,99 % si dichiara non idoneo per
motivi di salute. Ben il 55,06
%28-29
non gennaio
sa ritrovare
motivazioni.
Varese
2011
Il settimo quesito era:
• sai
quali
sono
le
malattie
trasmissibili con il sangue?
all’interno della domanda era
possibile specificare se ritenessero
che l’epatite e l’AIDS fossero malattie
trasmissibili con il sangue.
•
(lista di 88 nomi, con indicazione del grado militare, su due colonne)
MONFALCONE ISONZO GORIZIA MONTENERO S.MICHELE
Varese 28-29 gennaio
2011
Sai quali sono le malattie trasmissibili con il sangue?
1200
1000
1117
800
1100
SI
NO
600
Epatite AIDS
Non Risponde
400
200
260
277
0
SI
NO
Epatite AIDS
Non Risponde
Il 79,88% dei ragazzi intervistati ha saputo correttamente indicare nei
virus dell’epatite ed in quello dell’AIDS, i principali e più temuti agenti di
malattia trasmissibile con il sangue; c’è ancora un non trascurabile
20,12 % di disinformati
Questo dato dovrebbe far riflettere sulla necessità di svolgere un’azione
organica, sistematica, periodica e coordinata
Varese 28-29 gennaio 2011
L’ottava richiesta di notizie era così
formulata:
• quali requisiti devi avere?
Con le risposte ricevute si sarebbe
ottenuta una fondamentale informazione
circa il grado di consapevolezza, da parte
dei giovani, sul fatto che l’uso di sostanze
stupefacenti e l’alcolismo costituiscono non
solo un danno fisico per sé, ma
rappresentano anche motivi ostativi alla
donazione del sangue e, da qui, prendere
spunto per esplicitare il concetto di
“autoesclusione” previsto come opportunità
comportamentale dalla normativa vigente.
Varese 28-29 gennaio
2011
Devi avere dei requisiti particolari per donare il sangue?
1200
1005
1000
724
800
600
473
SI
NO
400
302
NON SO
191
200
No droghe alcool
70
18 anni Buona Salute
Non Risponde
on
de
Ri
sp
ut
e
Sa
l
No
n
co
ol
al
uo
na
18
an
ni
B
dr
og
he
No
NO
N
SO
NO
SI
0
Il 52,16% ha indicato nel principio del buono stato salute il principale e
fondamentale requisito necessario per essere ammessi alla donazione
del sangue. Il 13,76% ha ritenuto requisito importante il mancato
consumo di sostanze stupefacenti e il non abuso dell’alcool.
Il 34,08% non è riuscito ad indicare alcuno dei requisiti richiesti.
Varese 28-29 gennaio 2011
Nona domanda:
• quali sono i malati per i quali la terapia
trasfusionale sia importante
si voleva indagare sul livello di
conoscenze dei giovani rispetto alla
talassemia, in particolare, ed anche
riguardo al fatto che essi stessi potevano
essere soggetti beneficiari di terapia
trasfusionale, in maniera drammatica ed
urgente, a seguito di non augurati e non
augurabili incidenti stradali che, purtroppo
secondo le statistiche oggi disponibili,
interessano soprattutto la fascia di età
Varese 28-29 gennaio
giovanile ed i circuiti
stradali urbani.
2011
Sai quali sono i malati che abbisognano di terapia trasfusionale?
1000
900
800
903
872
700
600
SI
500
474
400
491
300
NO
talassemici incidentati gravi
Non Risponde
200
100
0
SI
NO
talassemici
incidentati
gravi
Non
Risponde
A questa domanda il 63,98% ha individuato nei soggetti talassemici e
nei politraumatizzati da incidenti gravi la fascia di popolazione per la
quale è richiesta risolutivamente la terapia trasfusionale, mentre il
36,02% non ha dato alcuna risposta. L’informazione, che deve essere
data ai giovani, dovrebbe estendersi a tutte le eventualità che
richiedono la terapia trasfusionale tanto in emergenza-urgenza quanto
in elezione.
Il decimo quesito era:
• nella tua famiglia ci sono donatori?
dalle risposte fornite si sarebbero ricavati
dei dati da confrontare con quelli relativi alla
percentuale dei donatori volontari periodici
risultanti dai registri soci
informazioni riguardo alla possibilità di un
effetto “trascinamento” provocato dalla
testimonianza, in famiglia, della donazione
del sangue e quindi l’incidenza dello spirito
di emulazione nell’induzione alla donazione
volontaria del sangue.
Varese 28-29 gennaio 2011
Nella tua famiglia ci sono donatori?
1000
900
971
800
700
600
SI
500
NO
400
406
300
200
100
0
SI
NO
Nei nuclei familiari del 29,48% dei giovani partecipanti all’indagine vi è
la presenza di almeno un donatore. Il dato è coerente e pressoché
sovrapponibile alla effettiva consistenza del numero dei donatori
associati periodici riportati negli elenchi soci delle associazioni presenti
nel comune capoluogo e che è del 3% circa.
Varese 28-29 gennaio 2011
Dalla
undicesima
alla
quattordicesima
domanda
si
volevano
ricavare
dati
sufficientemente
attendibili
sul
grado di diffusione e l’estensione
delle pratiche comportamentali a
rischio per la salute, nella fascia
di età individuata quale campione
per l’indagine conoscitiva.
Varese 28-29 gennaio
2011
Ti sei mai sottoposto a piercing?
1000
900
800
933
700
600
SI
500
NO
400
444
300
200
100
0
SI
NO
Il 32,24% dei giovani partecipanti si è sottoposto a piercing. Un aspetto
da sottolineare è quello della disinvoltura riscontrata e della assoluta
considerazione di normalità comportamentale attribuita alla pratica del
piercing.
Varese 28-29 gennaio 2011
Ti sei mai sottoposto a tatuaggio?
1400
1200
1234
1000
SI
800
NO
600
143
400
200
0
SI
NO
Rispetto al piercing la percentuale dei giovani che portano su di se un
tatuaggio si riduce ad un terzo, avendo risposto di si il 10,38% degli
intervistati.
Varese 28-29 gennaio 2011
Hai mai fatto uso di sostanze stupefacenti leggere?
900
800
700
600
856
SI
500
NO
400
521
300
200
100
0
SI
NO
Il 37,84% ha dichiarato di aver fatto uso almeno una volta di sostanze
stupefacenti minori e, con estrema disinvoltura quasi rientrasse fra i
gesti di normale quotidianità, lo considera un comportamento ordinario,
non ritrovandovi nulla di straordinario. La “droga d’abuso” diffusamente
citata è la cannabis indica.
Hai mai fatto uso di sostanze stupefacenti pesanti?
1400
1200
1000
1252
SI
800
NO
600
400
125
200
0
SI
NO
Rispetto al numero dei soggetti che hanno dichiarato di aver fatto uso di
stupefacenti minori, la percentuale dei soggetti che ha risposto
affermativamente si riduce ad un quarto circa e per l’esatezza al 9,08%.
La “droga pesante” comunemente riferita è stata la cocaina, variamente
assunta. Consistente la percentuale di giovani di sesso femminile che
hanno familiarità d’uso di tale
sostanza.
Varese
28-29 gennaio 2011
Le ultime due domande volevano far
ricavare
valutazioni
sull’efficacia
dell’iniziativa e degli incontri tenutisi
con gli studenti e quindi sulle nostre
capacità di comunicazione, specie con le
nuove generazioni, ed ancora trarre
suggerimenti sulle strategie da adottare e
le possibili forme di sollecitanti ed
incentivanti la donazione del sangue e
degli emocomponenti.
Varese 28-29 gennaio 2011
La tua opinione sulla donazione di sangue è stata influenzata da
questo incontro?
800
700
752
600
625
500
SI
NO
400
300
200
100
0
SI
NO
Il 54,61% del campione intervistato ha dichiarato di
positivamente
influenzato
dallo
svolgimento
incrementando il livello di favore e di predisposizione alla
sangue, mentre il 45,39% ha dichiarato di non aver
propria opinione a seguito della partecipazione all’evento.
Varese 28-29 gennaio 2011
essere stato
dell’incontro,
donazione del
modificato la
Come si potrebbe aumentare il numero di donatori?
800
700
704
665
600
500
400
Come si potrebbe aumentare
300
200
100
68
0
Donazione
Remunerata
Aumentare
Propaganda
Non Risponde
Il 4,73% ha proposto di instaurare un regime di remunerazione della
donazione sostenendo che la dazione di danaro possa rappresentare la
molla in grado di generare una forte spinta. Il 46,28% ha indicato
l’intensificazione della azione di propaganda e di informazione. Infine, il
48,99% degli intervistati, su questo aspetto manifesta di non avere idee
utili.
CONCLUSIONI.
Questa prima esperienza di indagine
conoscitiva articolata e su campione
ampiamente
rappresentativo
della
popolazione di neo diciottenni, ha fornito
l’immagine
attuale
dell’atteggiamento
giovanile rispetto al tema della donazione
del sangue ed ha dato l’immagine dei
modelli comportamentali
diffusamente
adottati e della considerazione del valore
di questi stessi.Varese 28-29 gennaio 2011
CONSIDERAZIONI FINALI.
• l’AVIS e la sua mission risultano
ampiamente conosciute e
riconoscibili;
• la scuola e la famiglia costituiscono
gli ambiti più credibili nei quali si
acquisisce informazione ed
educazione;
• attraverso i mezzi di comunicazione
televisiva viene diffusa e perviene
una limitata informazione sul tema
della donazione del sangue;
Varese 28-29 gennaio 2011
• la consapevolezza del grado di
pericolosità
dei
modelli
comportamentali a rischio registra
un affievolimento sulla base di
sollecitazioni
che
inducono
a
privilegiare
l’esibizione
e
l’ostentazione della fisicità corporea,
con piercing e tatuaggi, e/o lo stato
di
“benessere”
soggettivamente
provato in conseguenza dell’utilizzo
degli stupefacenti.
• Questi elementi costituiscono le
informazioni
di
più
rilevante
interesse per illustrare l’attuale
profilo
comportamentale
della
generazione
dei
neo
diciottenni
siracusani.
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La donazione a scuola
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“Vi è più gioia nel dare che nel ricevere”
(At 20,25)
Gioisci anche Tu, dona il Sangue!
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Il trionfo ottenuto esaltò il genio militare di Diaz, dimostratosi
valido stratega in una battaglia costata la vita a 250.000
persone e che mise in luce i nuovi reparti d’assalto dell’esercito
italiano, gli "Arditi", che contribuirono non poco, con le loro
incursioni, a sconfiggere il nemico.
Il Piave divenne, da allora, il simbolo dell’estremo sacrificio in
nome di una patria salvata dalla tenacia e dal coraggio di
decine di migliaia di combattenti, tra cui spiccavano i
"ragazzini" della classe del 1899, chiamati alle armi per
riempire i paurosi vuoti causati da tre anni di massacri e
mattanze.
NOTO
AI SUOI FIGLI
CADUTI
NELLA GRANDE GUERRA
MCMXV - MCMXVIII
PIAVE MONTE GRAPPA VITTORIO VENETO MONTELLO
•
(lista di 86 nomi, con indicazione del grado militare, su due colonne)
POLA BAINSIZZA TRIESTE TRENTO IDRIA-TIMAVO
(lista di 88 nomi, con indicazione del grado militare, su due colonne)
PASUBIO SABOTINO PREMUDA CAPO-SILE FREIKOFEL
(destra)
(lista di 88 nomi, con indicazione del grado militare, su due colonne)
MONFALCONE ISONZO GORIZIA MONTENERO S.MICHELE
• SICANIO PRAETENTA SINU IACET
INSULA CONTRA PLEMYRIUM
UNDOSUM. NOMEN DIXERE PRIORES
ORTYGIAM. ALPHEUM FAMA EST HUC
ELIDIS AMNEM OCCULTAS EGISSE VIAS
SUBTER MARE, QUI NUNC ORE
ARETHUSA TUO SICULIS
CONFUNDITUR UNDIS. IUSSI NUMINA
MAGNA LOCI VENERAMUR........
VERG.AEN.III.692 ss.
Grazie per
l’attenzione
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