ISTRUZIONI PER L’INSTALLAZIONE, L’USO E LA MANUTENZIONE INSTALLATION, USE AND MAINTENANCE INSTRUCTIONS INSTRUCTIONS POUR L’INSTALLATION, L’EMPLOI ET L’ENTRETIEN INSTALLATIONS-, BETRIEBS-UND WARTUNGSANLEITUNGEN INSTRUCCIONES PARA LA INSTALACIÓN, EL USO Y EL MANTENIMIENTO GRIGLIA A PIETRA LAVICA A GAS SERIE DOMINA SECONDO: EN 437 e EN 203 parte 1 e 2 per Gas Metano e G.P.L. GAS LAVASTONE GRILL DOMINA RANGE ACCORDING TO: EN 437 and EN 203 part 1 and 2 for Natural gas and L.P.G. GRILLE À PIERRE LAVIQUE À GAZ SERIE DOMINA CONFORME AUX NORMES: EN 437 et EN 203 1ère et 2ème partie pour Gaz Méthane et G.P.L. GAS LAVASTEIN GRILL DER DOMINA LINIE Nach: EN 437 und EN 203 Teil 1 und 2 für Erdgas und Flüssiggas PARRILLA DE PIEDRA LAVICA DE GAS SERIE DOMINA SEGÚN: EN 437 y EN 203 parte 1 y 2. Categoría II: Metano y G.P.L. GPL49 GPL49P GPLA49 GPL99 GPL99P GPLA99 I 160493 GB 26/10/2007 Rev. 3 F D 0705 E ITALIANO ................................................................................................ ENGLISH ................................................................................................. FRANÇAIS ............................................................................................... DEUTSCH ................................................................................................ ESPAÑOL ................................................................................................ pagina page page Seite página 2- 9 10 - 17 18 - 25 26 - 34 35 - 42 INDICE CAPITOLO 1. 1.1 1.2 2. 2.1 2.2 2.3 2.4 2.5 2.6 2.7 2.8 2.9 2.10 2.11 2.12 2.13 3. 3.1 3.2 3.3 4. 5. 5.1 5.2 5.3 5.4 5.5 6. DESCRIZIONE PAGINA Avvertenze generali ............................................................................................................................. Dati tecnici .......................................................................................................................................... Griglia a pietra lavica a gas serie DominaCat. II (Gas metano e G.P.L.) ............................................ Caratteristiche tecniche ...................................................................................................................... Istruzioni per l’installazione ............................................................................................................... Informazioni riguardanti “griglia a pietra lavica a gas” .................................................................... Legge, norme e direttive tecniche da rispettare ................................................................................. Luogo d’installazione ......................................................................................................................... Posizionamento ................................................................................................................................... Montaggio apparecchiature top su base o supporto a sbalzo ........................................................... Tabella II: Dati tecnici gas, pressione, ugelli bruciatore, pilota e vite del minimo (Valido per griglia a pietra lavica GPL49 E GPL49P, GPLA49 Serie Domina) ................................. Tabella II: Dati tecnici gas, pressione, ugelli bruciatore, pilota e vite del minimo (Valido per griglia a pietra lavica GPL99 E GPL99P, GPLA99 Serie Domina) ................................. Collegamento all’impianto del gas ..................................................................................................... Scarico dei prodotti di combustione sotto una cappa di aspirazione. Apparecchio di tipo A ............ Come ottenere la portata termica nominale ........................................................................................ Controllo della pressione a monte (Pe) ............................................................................................... Controllo della portata termica generale ............................................................................................ Regolazione della portata termica minima ......................................................................................... Introduzione all’utente ........................................................................................................................ Trasformazione per funzionamento ad altro tipo di gas ..................................................................... Sostituzione ugello bruciatore principale .......................................................................................... Sostituzione ugello bruciatore pilota ................................................................................................. Regolazione dell’aria primaria bruciatore principale ......................................................................... Sostituzione dei componenti piu’ importanti ..................................................................................... Istruzioni per l’utente .......................................................................................................................... Nozioni preliminari ............................................................................................................................. Uso ....................................................................................................................................................... Componenti del piano di cottura ........................................................................................................ Accensione dei bruciatori ................................................................................................................... Avvertenze ........................................................................................................................................... Manutenzione e pulizia ...................................................................................................................... 3 4 4 4 4 4 5 5 5 5 5 6 6 6 6 6 7 7 7 7 7 7 7 8 8 8 9 9 9 9 9 SCHEMI DI INSTALLAZIONE ........................................................................................................... 43 I -2- AVVERTENZE GENERALI - Leggere attentamente le avvertenze contenute nel presente libretto in quanto forniscono importanti indicazioni riguardanti la sicurezza di installazione, d’uso e di manutenzione. - Conservare con cura questo libretto per ogni ulteriore consultazione dei vari operatori. - Dopo aver tolto l’imballaggio, assicurarsi dell’integrità dell’apparecchiatura e in caso di dubbio, non utilizzare l’apparecchiatura e rivolgersi a personale professionalmente qualificato. - Prima di collegare l’apparecchiatura, accertarsi che i dati riportati sulla targhetta siano corrispondenti a quelli della rete di distribuzione gas. - Questa apparecchiatura deve essere destinata solo all’uso per il quale è stata espressamente concepita, ogni altro uso è da considerarsi improprio e quindi pericoloso. - L’apparecchiatura deve essere utilizzata solo da persona addestrata all’uso della stessa. - Per eventuale riparazione rivolgersi solamente ad un centro di assistenza tecnica autorizzato dal costruttore e richiedere l’utilizzo di ricambi originali. - Il mancato rispetto di quanto sopra, può compromettere la sicurezza dell’apparecchiatura. - Non lavare l’apparecchiatura con getti d’acqua diretti e ad alta pressione. - Non ostruire le aperture o feritoie di aspirazione o di smaltimento del calore. - Svuotare i cassetti ad apparecchio freddo. - Attenzione alla zona di supporto cassetto e cassetto ceneri durante il funzionamento, perchè i componenti e i lamierati interni sono caldi. - Tale superficie è contrassegnata da uno specifico simbolo rappresentato dalla figura . In caso di inosservanza delle norme contenute nel presente manuale, sia da parte dell’utente che da parte del tecnico addetto all’installazione, la Ditta declina ogni responsabilità ed ogni eventuale incidente o anomalia causato dalle suddette inosservanze non potrà essere imputato alla stessa. La casa costruttrice declina ogni responsabilità per le possibili inesattezze contenute nel presente opuscolo, imputabili ad errori di trascrizione o stampa. Si riserva inoltre il diritto di apportare al prodotto quelle modifiche che si ritengono utili o necessarie, senza pregiudicare le caratteristiche essenziali. -3- I 1. 1.1 DATI TECNICI GRIGLIA A PIETRA LAVICA A GAS SERIE DOMINACAT. II (GAS METANO E G.P.L.) DIMENSIONI IN mm. MODELLO TIPO SCARICO ESTERNO PIASTRA LxPxA LxP ATTACCO GAS PORTATA TERMICA TOTALE (Hi) kW GPL G30/G31 3+ g/h METANO H G20 METANO L G25 m3/h m3/h CONSUMO GAS (15°C) PESO NETTO GPL49 A1 450x900x250 410x600 G 3/4” 11,0 867 / 854 1,164 1,354 kg. 65 GPL49P A1 450x900x 250 410x600 G 3/4” 11,0 867 / 854 1,164 1,354 65 GPL99 A1 900x900x250 820x600 G 3/4” 22,0 1735 / 1709 2,326 2,708 110 GPL99P A1 900x900x250 820x600 G 3/4” 22,0 1735 / 1709 2,326 2,708 110 GPLA49 A1 450x900x250 410x600 G 3/4” 11,0 867 / 854 1,164 1,354 65 GPLA99 A1 900x900x250 820x600 G 3/4” 22,0 1735 / 1709 2,326 2,708 110 P = Pesce 1.2 CARATTERISTICHE TECNICHE Struttura portante in acciaio inox AISI 304, montata su piedini regolabili in altezza e con piano di appoggio in gomma. - RUBINETTI GAS in ottone stampato, dotati di valvole di sicurezza e termocoppia per l’interruzione automatica del gas in caso di spegnimento del pilota - CASSETTO raccogligrasso asportabile e cassetto raccoglicenere estraibile. - GRIGLIA per carne e griglia per pesce in dotazione (Mod. P). - PIANO DI COTTURA regolabile in altezza su 2 posizioni. - RISCALDAMENTO GAS con bruciatori a fiamma autostabilizzata in acciaio inox, accensione con fiamma pilota. 2. ISTRUZIONI PER L’INSTALLAZIONE L’installazione e l’eventuale trasformazione per l’uso di altri tipi di gas, deve essere eseguita da persone qualificate secondo la normativa in vigore. Vedere tabelle dati tecnici: 1.1 e 2.6 - 2.7. AVVERTENZE: Nel caso in cui l’apparecchiatura venga installata contro una parete quest’ultima deve resistere ai valori di temperatura di 80°C e deve essere incombustibile. Prima di procedere all’installazione, togliere dal rivestimento la pellicola di protezione in plastica, eliminando gli eventuali residui adesivi con prodotto adatto alla pulizia per l’acciaio inossidabile. Installare l’apparecchio in posizione orizzontale, la corretta posizione si otterrà ruotando i piedini livellatori. Qualora l’apparecchiatura venga installata singolarmente si consiglia di fissarla per rendere più sicura la sua stabilità. 2.1 INFORMAZIONI RIGUARDANTI ”GRIGLIA A PIETRA LAVICA A GAS” Questo libretto è valido per nostri “Griglia a pietra lavica a gas” del tipo A Categoria II e Categoria I (Gas naturale e Liquido G.P.L.). Vedere tabella 1.1 e 2.6. La targhetta, secondo le norme EN437, EN203 parte 1 e EN203-2-10, si trova all’interno dell’apparecchio e/o sul retro. Esempio targhetta Italia: Cat. II 2H3+ Pe = Pressione a monte Pi = Pressione all’ugello I -4- 2.2 LEGGE, NORME E DIRETTIVE TECNICHE DA RISPETTARE Per l’installazione sono da osservare le seguenti norme: - Prescrizioni vigenti antinfortunistiche e antincendio. La regolamentazione dell’ente erogatore del gas, dal quale bisogna farsi rilasciare il nullaosta prima dell’installazione. Norme «Installazione impianti a gas». Norme igieniche. 2.3 LUOGO D’INSTALLAZIONE - L’apparecchio deve essere installato in locali con sufficiente areazione. Questo apparecchio richiede una aspirazione di almeno 2 m3/h • kW P.T. (Portata Termica). - Installare l’apparecchiatura secondo quanto previsto dalle norme di sicurezza UNI - CIG 8723, legge N° 46 del 5-3-’90 e D.M. N° 74 del 12.04.96. 2.4 POSIZIONAMENTO - Le varie apparecchiature possono essere installate singolarmente o possono essere accoppiate ad altre apparecchiature della nostra stessa gamma. - Questa apparecchiatura non è idonea per l’incasso. - La distanza dalle pareti laterali e posteriore deve essere minimo di 10 cm., nel caso in cui la distanza fosse inferiore o il materiale delle pareti o del pavimento fossero infiammabili, è indispensabile l’applicazione di un isolante termico. 2.5 MONTAGGIO APPARECCHIATURE TOP SU BASE O SUPPORTOA SBALZO Tutte le apparecchiature top sono munite di piedini regolabili in altezza (P): - Quando l’apparecchiatura deve essere fissata su una base o su un supporto a sbalzo, regolare i piedini (P) sino a farla appoggiare perfettamente, stringere poi il controdado (D) in modo da bloccare il piedino. Fissare quindi da sotto mediante viti M5 (T) con relative rondelle avvitandole ai piedini come indicato in figura. 2.6 TABELLA II: DATI TECNICI GAS, PRESSIONE, UGELLI BRUCIATORE, PILOTA E VITE DEL MINIMO (VALIDO PER GRIGLIA A PIETRA LAVICA GPL49 E GPL49P GPLA49 SERIE DOMINA) NAZIONE E CATEGORIA CATEGORIA UGELLO ITALIAII2H3+ 2H ITALIAII2H3+ 3+ TIPO DI GAS PRESSIONE GAS A MONTE mbar N° 1 BRUCIATORE BY-PASS PILOTA Ø mm. Targhet MARCATO MARCATO Nom. Min. Max. Ø mm. Tipo MARCATO R.d.A. X mm. G20 METANO 20 17 25 255 L 13 130 R 27 G30 BUTANO G31 PROPANO 29 20 35 175 L 40 130 14 R.d.A. = Regolazione dell’aria primaria Marcatura ugello Ø 1/100 mm. 37 25 Max. mbar Min. mbar 100% P.T. Min. l/h g/h - - 11 5,5 1164 - - - 341 867 11 5,5 450 854 - 45 TA = Tutto aperto F = Fisso PRESSIONE GAS PORTATA CONSUMO GAS ALL’UGELLO TERMICA (15°C) CON 22 S NOM. kW (1) K = Ugello corto R = Regolabile -5- - l = 15 mm I TABELLA II: DATI TECNICI GAS, PRESSIONE, UGELLI BRUCIATORE, PILOTA E VITE DEL MINIMO (VALIDO PER GRIGLIA A PIETRA LAVICA GPL99 E GPL99P GPLA99 SERIE DOMINA) NAZIONE CATEGORIA E UGELLO CATEGORIA TIPO DI GAS PRESSIONE GAS A MONTE mbar Nom. Min. Max. ITALIAII2H3+ 2H G20 METANO 20 17 25 20 35 3+ G30 BUTANO G31 PROPANO 29 ITALIAII2H3+ R.d.A. = Regolazione dell’aria primaria Marcatura ugello Ø 1/100 mm. 2.7 37 25 N° 2 BRUCIATORI Ø mm. Tipo R.d.A. MARCATO X mm. BY-PASS PILOTA Ø mm. Targhet MARCATO MARCATO 255 L 13 130 R 27 175 L 40 130 14 PRESSIONE GAS ALL’UGELLO CON 22 S TA = Tutto aperto F = Fisso K = Ugello corto R = Regolabile CONSUMO GAS MAX (15°C) Max. mbar Min. mbar 100% P.T. Min. l/h g/h - - 22 11 2328 - - 22 11 - 45 PORTATA TERMICA NOM. kW (1) - 682 1735 900 1708 l = 15 mm COLLEGAMENTO ALL’IMPIANTO DEL GAS - L’apparecchio deve essere alimentato con gas aventi le seguenti caratteristiche e pressione della norma; vedere Tabella II. - La pressione del gas si misura alla presa di pressione iniziale con i bruciatori accesi. - L’apparecchiatura è collaudata e predisposta per funzionare a gas metano G20-20 mbar o gas G25- 25 mbar secondo le indicazioni sull’imballo o sull’apparecchio. N.B.: Se la pressione in rete varia più del 10% della pressione nominale, viene consigliato di montare un regolatore di pressione a monte dell’apparecchio per garantire la pressione nominale. - L’allacciamento alla rete del gas deve essere effettuato con tubazione metallica, di adeguata sezione e deve essere inserito a monte un rubinetto di intercettazione a chiusura rapida. - Dopo l’allacciamento alla rete del gas, controllare che non esistono perdite nei punti di raccordo. 2.8 SCARICO DEI PRODOTTI DI COMBUSTIONE SOTTO UNA CAPPA DI ASPIRAZIONE APPARECCHIO DI TIPO A1 L’apparecchiatura a gas va sistemata sotto una cappa di aspirazione il cui impianto deve avere le caratteristiche conformi alle Norme. Controllare l’aerazione della cucina; deve essere secondo le norme in vigore, almeno 2m3/kW P.T. (portata termica). 2.9 COME OTTENERE LA PORTATA TERMICA NOMINALE Controllare se l’apparecchio è predisposto per il tipo di gas, pressione e categoria che corrisponde con il gas disponibile in rete. Indicazione riportata sull’imballo e/o targhetta sull’apparecchio. Se l’apparecchio è predisposto per un altro tipo di gas e pressione, occorre prima fare una trasformazione per il funzionamento ad altro tipo di gas. Vedere la Tabella II per l’ugello, vite del minimo (by-pass), regolazione dell’aria primaria, (X mm), l’ugello del pilota e la pressione all’ugello del bruciatore principale. N.B. I nomi degli ugelli «2H» e «3+» sono visibili nella parte sinistra della Tabella II. 2H = G 20 - 20 mbar 3 + = G 30 - 29 mbar e/o G 31 - 37 mbar una coppia di gas e pressione. Nel nostro settore abbiamo quasi sempre a che fare con G 31 - 37 mbar! Nella Tabella II sono riportati i tipi di gas e pressione per tutti i bruciatori e i relativi ugelli, la distanza X mm della regolazione dell’aria primaria (vedere Fig. 5), la vite del minimo (by-pass), l’ugello del pilota, la pressione massima e minima all’ugello, la portata termica massima e minima e il consumo gas in l/h (15°C) o in g/h in caso di G.P.L. Attenzione: Se la pressione «dinamica» del gas a monte dell’apparecchio è inferiore alla pressione minima della Tabella II, l’allacciamento è proibito; in più l’installatore deve comunicare all’azienda del gas che la pressione in rete è troppo bassa. N.B. Se la pressione varia più del +10% della pressione nominale p.e. per G 20-22 mbar viene consigliato di montare un regolatore di pressione a monte dell’apparecchio per garantire la pressione nominale. Se la pressione in rete è oltre la pressione massima della Tabella II p.e. per G 20 - 25 mbar avvertire l’azienda del gas. Controllare se la pressione in entrata ed all’ugello corrisponde con i valori riportati nella Tabella II. 2.10 CONTROLLO DELLA PRESSIONE A MONTE (PE) FIG. 1 La pressione viene misurata con un manometro 0 ÷ 80 mbar (precisione almeno 0,1 mbar). La pressione fig. 1 si trova vicino all’attacco gas; svitare la vite ( A) della presa di pressione (B). Attaccare la gomma al silicone nel manometro. Accendere i bruciatori e rilevare la pressione “dinamica” a monte. Montare la vite (A) con rondella di tenuta gas (C) I -6- 2.11 CONTROLLO DELLA PORTATA TERMICA GENERALE Gli apparecchi devono essere installati secondo queste istruzioni per l’installazione, riguardando le prescrizioni locali e le regolamentazioni dell’ente erogatore del gas. Un eventuale trasformazione per il funzionamento ad altro tipo di gas (vedere cap. 4) deve essere eseguito da un installatore o assistente autorizzato. La portata termica può essere : - la portata termica nominale di targa - la portata termica massima in posizione massima - la portata termica minima in posizione minima 2.12 REGOLAZIONE DELLA PORTATA TERMICA MINIMA Il consumo di gas metano si regola con la vite del minimo by-pass. Controllare la pressione all’ugello e la portata termica minima. Girando la vite del minimo in senso orario la portata del gas diminuisce, girando in senso antiorario la portata termica del gas aumenta. Per la 3° Famiglia la vite del minimo by-pass va avvitata contro la sua sede fino in fondo. 2.13 INTRODUZIONE ALL’UTENTE - Spiegare il funzionamento e l’uso della griglia a pietra lavica all’utente utilizzando il libretto istruzioni. - Lasciare il libretto istruzioni in mano all’utente e spiegare che lo deve utilizzare per ulteriori consultazioni. - Far notare cambiamenti di costruzione, i quali potrebbero pregiudicare l’alimentazione dell’aria necessaria per la combustione e ventilazione, hanno bisogno di un nuovo controllo di funzionamento. - Si consiglia un controllo di servizio, assistenza e manutenzione all’utente. 3. 3.1 TRASFORMAZIONE PER FUNZIONAMENTO AD ALTRO TIPO DI GAS SOSTITUZIONE UGELLO BRUCIATORE PRINCIPALE Prima della messa in funzione è tassativamente necessario verificare l’indicazione del tipo di gas per il quale l’apparecchio è predisposto. L’indicazione si trova sulla targhetta tecnica. - Svitare con un chiave del 10 l’ugello (tav. 3 pos. 4) e sostituirlo con quello corrispondente al gas prescelto secondo quanto riportato nella Tabella II. - Gli ugelli sono marcati in 1/100 mm (centesimo di un millimetro). 3.2 SOSTITUZIONE UGELLO BRUCIATORE PILOTA TAV. 3 - Svitare il dado della candeletta (tav. 3 pos. 1) con una chiave di 10. Questo perché la candeletta d’accensione è molto fragile. - Svitare il dado del tubo di alimentazione gas al pilota (tav. 3 pos. 2) con una chiave del 10. - Sostituire l’ugello (tav. 3 pos. 3) con quello corrispondente al tipo di gas prescelto attenendosi a quanto riportato nelle tab. II. - Rimontare il tutto e controllare la tenuta del gas con bolle di sapone. IMPORTANTE: a conversione o adattamento ultimato per un tipo di gas, è obbligatorio attaccare la sigla corrispondente (adesivo in dotazione insieme agli ugelli) sulla terghetta tecnica all’interno della porta. 3.3 - REGOLAZIONE DELL’ARIA PRIMARIA BRUCIATORE PRINCIPALE Mettere l’apparecchiatura in funzione seguendo le istruzioni per l’utente cap. 5 Controllare l’apparecchiatura sulla tenuta di gas con acqua saponata Accendere il pilota seguendo le istruzioni di funzionamento e controllarlo. La fiamma deve investire a Termocoppia Per il controllo della regolazione dell’aria primaria dei bruciatori principali la distanza “x” deve essere regolata in modo corretto (vedi tabelle iniettori II e tav. 3) In ogni caso una regolazione corretta dell’aria primaria significa che le fiamme non distaccano quando il bruciatore è freddo e non ritornano quando il bruciatore è caldo Controllare l’interaccensione e la regolarità della fiamma al massimo Spiegare l’impiego dell’apparecchiatura all’utente e consegnare il libretto istruzioni. Svitare la vite (tav. 3 pos. 5) Fare scorrere il regolatore (tav. 3 pos. 6) fino ad ottenere la quota “x” indicata sulla tabella 1 -7- I - Riavvitare la vite (tav. 3 pos. 5) - Sigillare la boccola a regolazione avvenuta. ATTENZIONE prima di mettere in funzione l’apparecchio, è assolutamente necessario verificare il tipo di gas per cui questo è stato predisposto. Tale indicazione è riportata sulla targhetta dei dati apposta sulla parete interna della porta. Terminata la sostituzione degli ugelli, applicare sopra alla targhetta esistente quella data in dotazione alla macchina indicante il nuovo tipo di gas. 4. SOSTITUZIONE DEI COMPONENTI PIU’ IMPORTANTI Da eseguire solo da un’assistenza tecnica autorizzata! Per sostituire questi componenti si deve prima: - Chiudere il rubinetto gas a monte - Togliere il cassetto raccogli ceneri - Smontare il frontalino con la manopola del termostato A) Termocoppia (Fig. 2 pos. 2) - Svitare la termocoppia del rubinetto di sicurezza (2 Fig. 2) con una chiave del 9 - Svitare la termocoppia del pilota con una chiave del 10 - Rimontare la termocoppia nuova. B) Candeletta (Fig. 3) - Staccare il cavo d’alta tensione della candeletta (6) - Svitare il dado con una chiave del 10 - Rimontare la candeletta nuova - Collegare il cavo d’alta tensione C) Accenditore piezoelettrico - Staccare il cavo d’alta tensione dell’accenditore - Svitare il dado dietro il cruscotto - Rimontare l’accenditore piezoelettrico - Rimontare il frontalino e la manopola - Mettere in posizione il cassetto raccogli grassi D) Rubinetto valvolato (Fig. 2) - Svitare i collegamenti entrata ed uscita gas con una chiave del 19 - Svitare l’alimentazione del bruciatore pilota con una chiave del 10 - Svitare la termocoppia con una chiave del 9 - Rimontare il nuovo rubinetto valvolato. - Controllare la tenuta del gas con bolle di sapone. 5. 5.1 ISTRUZIONI PER L’UTENTE NOZIONI PRELIMINARI Le manopole dei rubinetti dei bruciatori hanno quattro posizioni di utilizzo: CHIUSO ACCENSIONE/FIAMMA PILOTA FIAMMA AL MASSIMO FIAMMA AL MINIMO I -8- 5.2 USO Regolazione in altezza della griglia (tav. 4) La griglia può essere regolata facilmente in altezza, agendo sulla leva (pos. 1) in base ai cibi da cuocere. 5.3 1234- COMPONENTI DEL PIANO DI COTTURA (TAV. 5) Griglia per il pesce Griglia per la carne Supporto griglia Pietra vulcanica 5.4 5678- Rete portalava Cornice Bruciatore Vaschetta per l’olio ACCENSIONE DEI BRUCIATORI (TAV. 6) ATTENZIONE: Prima di accendere la macchina assicurarsi una buona distribuzione e non sovrapposizione della pietra sulla griglia. La quantità massima ammessa è di 8 kg, pari ad un sacchetto fornito in dotazione. - Aprire il rubinetto generale del gas, installato a monte dell’apparecchio - Premere e girare la manopola, portandola dalla posizione “chiuso” alla posizione “accensione/fiamma pilota” e, allo stesso tempo premere di nuovo la manopola e premere diverse volte il pulsante d’accensione piezoelettrica fino all’accensione del bruciatore pilota. - Girare la manopola in posizione “massima” ( ). ) e minima ( ) secondo il tipo di cibo da grigliare. - Regolazione poi il bruciatore tra “massima” ( - Per spegnere, ruotare la manopola nel senso opposto, fino alla posizione “chiuso”. - Al termine della giornata di lavoro, chiudere il rubinetto del gas posto a monte dell’apparecchio. 5.5 AVVERTENZE Onde evitare la combustione dei grassi accumulati durante le precedenti cotture, verificare ed eventualmente pulire le griglie e tutti i componenti interessati, mediante prodotti sgrassanti idonei. Il letto di pietra lavica, durante il funzionamento prolungato, genera impurità e polvere che danno origine ad una cattiva combustione; si rende quindi necessaria una periodica pulizia degli orifizi del bruciatore mediante una spazzola metallica. 6. MANUTENZIONE E PULIZIA - Pulire giornalmente la parti in acciaio inox con acqua tiepida saponata, quindi risciacquare abbondantemente ed asciugare con cura. - Evitare nel modo più assoluto di pulire l’acciaio inox con paglietta, spazzola o raschietti di acciaio comune in quanto possono depositare particelle ferrose che ossidandosi provocano punti di ruggine. Può essere eventualmente adoperata lana di acciaio inossidabile passata nel senso della satinatura. - Qualora l’apparecchiatura non venga utilizzata per lunghi periodi, passare energicamente su tutte le superfici in acciaio un panno appena imbevuto di olio di vaselina, in modo da stendere un velo protettivo. Arieggiare periodicamente i locali. GRIGLIE - Le due griglie per carne e pesce vanno accuratamente pulite dopo l’uso e successivamente cosparse con un velo d’olio. IMPORTANTE Dopo l’impiego pulire con detergenti le griglie, risciacquare le medesime, e accendendo per pochi istanti lasciarla asciugare. Periodicamente,stendere un velo d’olio o prodotto affine di protezione. Le griglie saranno sempre come nuove. PARTI IN ACCIAIO INOSSIDABILE - Anche i particolari in acciaio inox debbono essere puliti con acqua saponata e poi asciugati con un panno morbido. La lucentezza viene mantenuta mediante ripassatura periodica, con (POLISH) liquido, un prodotto reperibile ovunque. LAVAGGIO PIETRA(Da effettuarsi periodicamente a seconda dell’uso) - Togliere la pietra dalla griglia e lavarla con acqua corrente. -9- I INDEX CHAPTER 1. 1.1 1.2 2. 2.1 2.2 2.3 2.4 2.5 2.6 2.7 2.8 2.9 2.10 2.11 2.12 2.13 3. 3.1 3.2 3.3 4. 5. 5.1 5.2 5.3 5.4 5.5 6. DESCRIPTION PAGE General remarks ................................................................................................................................... Technical data ..................................................................................................................................... Gas lavastone grill Domina Range, Ctg. II (Natural gas and L.P.G.) ................................................. Technical data ..................................................................................................................................... Installation instructions ...................................................................................................................... Information about gas lavastone grill domina range ......................................................................... Laws, regulations and technical directives to be complied with ...................................................... Installation place ................................................................................................................................. Positioning .......................................................................................................................................... Mounting the top units on a base or an extending support ............................................................... Table II: Gas technical data, pressure, burner nozzles, pilot and idle screw (Valid for gas lavastone grill Domina Range) GPL49 and GPL49P, GPLA49 .................................. Table II: Gas technical data, pressure, burner nozzles, pilot and idle screw (Valid for gas lavastone grill Domina Range) GPL99 AND GPL99P, GPLA99 ................................. Connection to the gas pipe network ................................................................................................... Lava stones griddle exhausts emitted under flue gas collecting hood. Lava stones griddle of type: A ............................................................................................................ Regulations to obtain the normal heat input ..................................................................................... To check the inlet pressure (Pi) ........................................................................................................... To check the heat inut; general ........................................................................................................... Regulation of the minimum heat input ............................................................................................... Introduction to users ........................................................................................................................... Transformation to operate with other gas type ................................................................................... Burner injector replacement ................................................................................................................ Pilot burner injector replacement ........................................................................................................ Primary air regulation of mean burner ................................................................................................ Replacing important components ....................................................................................................... Instructions to user .............................................................................................................................. Preliminary .......................................................................................................................................... Use ....................................................................................................................................................... Elements of the cooking surface ......................................................................................................... Ignition of the burners ......................................................................................................................... Warning ............................................................................................................................................... Maintenance and cleaning .................................................................................................................. 11 12 12 12 12 12 13 13 13 13 13 14 14 14 14 15 15 15 15 15 15 16 16 16 17 17 17 17 17 17 17 INSTALLATION DIAGRAMS ............................................................................................................. 43 GB - 10 - GENERAL REMARKS - Carefully read the instructions contained in the present booklet as they supply important information relating to safe installation, use and maintenance. - Keep this booklet with care, for any further consultation by the various operators. - Having removed the packing, make sure the unit is in good order and in case of doubt, do not use the unit, but call on skilled personnel. - Before connecting the unit, make sure the data appearing on the label correspond to those of the main gas supply. - This unit must only be destined to the use it was expressely built for; any other use must be deemed improper and therefore dangerous. - The unit must be used only by a person trained for its operation. - For any repairs, please call exclusively a technical service centre authorised by the manufacturer, and ask for original spare parts only. - The non-compliance of the above can compromise unit safety. - Do not wash the unit with direct or high-pressure water jets. - Do not obstruct openings or draft grids or heat vents. - Empty the drawers when the appliance has cooled down. - Warning: the components and the internal sheets of the drawer supporting area and ash drawer during operation are hot. - This surface is indicated by a specific symbol represented by the figure. In case of non-compliance with the indications contained in the present manual, both on the user’s part and on the installing technician’s part, the Manufacturer declines any esponsibility, and any possible accident or fault caused by the above mentioned non-compliances will not be imputable to the Manufacturer. The Manufacturer declines any responsibility for any imprecisions appearing on the present booklet, ascribable to transcription or printing errors. Furthermore, the Manufacturer reserves the right to make any modifications to the product deemed useful or necessary, without prejudicing its essential characteristics. - 11 - GB 1. 1.1 TECHNICAL DATA GAS LAVASTONE GRILL DOMINA RANGE, CTG. II (NATURAL GAS AND L.P.G.) SIZE IN mm. MODEL EXHAUST TYPE EXTERNAL PLATE TOTAL GAS CONNECTION THERMAL CAPACITY (Hi) kW GAS CONSUMPTION (15°C) NET L.P.G. NATURAL NATURAL WEIGHT G30/G31 GAS H GAS L 3+ G20 G25 m3/h g/h m3/h kg. LxPxA LxP A1 450x900x250 410x600 G 3/4” 11,0 867/854 1,164 1,354 65 GPL49P A1 450x900x 250 410x600 G 3/4” 11,0 867/854 1,164 1,354 65 GPL99 A1 900x900x250 820x600 G 3/4” 22,0 1735/1709 2,326 2,708 110 GPL99P A1 900x900x250 820x600 G 3/4” 22,0 1735/1709 2,326 2,708 110 GPLA49 A1 450x900x925 410x600 G 3/4” 11,0 867/854 1,164 1,354 65 GPLA99 A1 900x900x925 820x600 G 3/4” 22,0 1735/1709 2,326 2,708 110 GPL49 P = Fish 1.2 TECHNICAL DATA Carrying structure in thick stainless steel on adjustable stainless steel 18/10 feet with height regulator in aluminium. - GAS HEATING by means of stainless steel burners with self-stabilised flame pilot flame ignition. - Removable fat collection tray. - Extractable ash collection tray. - COOKING SURFACE: adjustable in height - 2 positions. - GAS TAPS in pressed brass with safety valves and thermocouple to stop automatically the gas flow out in case of pilot flame estinguishing. 2. INSTALLATION INSTRUCTIONS Installation and any transformation for using other types of gas, must be performed by qualified technicians according to the law in force. See technical data tables: 1.1 and 2.6 - 2.7. WARNINGS: Should the unit be installed against a wall, the latter must be heat resistant to temperatures of 80°C and must be fireproof. Before proceeding with the installation, remove the protective plastic film from the relevant parts, eliminating any adhesive residues with an appropriate cleaning product suitable for stainless steel. Install the unit in a horizontal position; its correct levelling will be achieved by rotating the adjustable feet. If the unit is installed by itself, it is advisable to fasten it to make its stability safer. 2.1 INFORMATION ABOUT GAS LAVASTONE GRILL DOMINA RANGE This operator’s manual is valid for our type A, Category II and Category I (Gas lava stone grills) See table 1.1 and 2.6. The label according to EN437, EN203andEN203-2-10 regulations, Part 1, is located inside the unit and/or at back. Example for Italy label: Category II 2H3+ Pe = Incoming Pressure Pi = Nozzle Pressure GB - 12 - 2.2 LAWS, REGULATIONS AND TECHNICAL DIRECTIVES TO BE COMPLIED WITH The following indications should be observed during installation: - Accident and fire regulations in force - Prescriptions by the gas supply Company, which should issue an authorisation before installation - Instructions for the “Installation of gas equipment” - Hygienic regulations. 2.3 INSTALLATION PLACE - The unit should be installed in adequately ventilated places. (This unit requires a draft of at least 2cu.m/hr l kW T.C. (Thermal Capacity). - Install the equipment in compliance with the safety rules applicable in the country where the equipment is installed. 2.4 POSITIONING - The various units may be installed individually or together with other units of our range. - This unit is not suitable for encasing. - The distance between side walls must be a minimum of 10cm; should the distance be less or the wall or floor material be flammable, it is essential to use a thermal insulator. 2.5 MOUNTING THE TOP UNITS ON A BASE OR AN EXTENDING SUPPORT All Top units are supplied with height-adjustable feet (P): - When the unit is to be fixed to a base or an extending support, adjust the feet (P) till it is perfectly steady, then tighten the locknut (D) so that the foot is blocked. Subsequently fasten from beneath by way of M5 screws (T) and respective washers, screwing them into the feet as shown in the illustration. 2.6 TABLE II: GAS TECHNICAL DATA, PRESSURE, BURNER NOZZLES, PILOT AND IDLE SCREW (VALID FOR GAS LAVASTONE GRILL DOMINA RANGE) GPL49 AND GPL49P, GPLA49 COUNTRY ENG., ICEL., DENM., FIN., SWED., PORT., GREECE, IRELAND NETHERLANDS NETHERLANDS ICEL., DENMARK, FINLAND, SWEDEN NORWAY ENGLAND, GREECE, IRELAND, PORTUGAL GAS NOZZLE CATEGORY TYPE INCOMING GAS PRESSURE mbar Nr. 1 BURNER Nom. Min. Max. Ø mm. Type STAMPED R.o.A. X mm. BY-PASS PILOT NOZZLE GAS THERMAL GAS PRESSURE CAPACITY CONSUMPTION 22 S NOM. kW (1) (15°C) Ø mm. “targhet” Max. STAMPED STAMPED mbar Min. mbar 100% P.T. Min. l/h g/h 2H G 20 20 17 25 255 L 13 130 R 27 - - 11 5,5 1164 - 2L G 25 25 20 30 265 L 13 130 R 27 - - 11 5,5 1354 - 3B/P G 30* G 31 29 25 35 175 L 40 130 R 14 - - 11 5,5 341 395 867 750 3+ G 30* G 31 29 37 20 25 35 45 175 L 40 130 R 14 - - 11 5,5 341 450 867 854 R.o.A. = Regulation of primary air * Pressure regulator excluded (1) Including the pilot thermal capacity approx. 200W. K = Short nozzle l = 15 mm - 13 - Nozzle marking Ø 1/100 T.A. = Opened GB TABLE II: GAS TECHNICAL DATA, PRESSURE, BURNER NOZZLES, PILOT AND IDLE SCREW (VALID FOR GAS LAVASTONE GRILL DOMINA RANGE) GPL99 AND GPL99P, GPLA99 COUNTRY ENG., ICEL., DENM., FIN., SWED., PORT., GREECE, IRELAND NORWAY NETHERLANDS NETHERLANDS ICEL., DENMARK, NORWAY, FINLAND, SWEDEN,GREECE, IRELAND ENGLAND, GREECE, IRELAND, PORTUGAL GAS NOZZLE CATEGORY TYPE Nr. 1 BURNER BY-PASS PILOT NOZZLE GAS THERMAL GAS CAPACITY CONSUMPTION PRESSURE 22 S NOM. kW (1) (15°C) Nom. Min. Max. Ø mm. Type STAMPED R.o.A. X mm. G 20 20 17 25 255 L 13 130 R 27 - - 2x11 2L G 25 25 20 30 265 L 13 130 R 27 - - 3B/P G 30* 29 25 35 175 L 40 130 R 14 - - G 31 30 - - G 30* G 31 29 37 - - - - 2H Ø mm. “targhet” Max. STAMPED STAMPED mbar Min. mbar 100% P.T. Min. l/h g/h 2x5,5 2328 - 2x11 2x5,5 2708 - 2x11 2x5,5 682 1734 790 1500 862 900 1374 1708 2E 3+ R.o.A. = Regulation of primary air * Pressure regulator excluded 2.7 INCOMING GAS PRESSURE mbar 20 25 35 45 175 L 40 130 R (1) Including the pilot thermal capacity approx. 200W. K = Short nozzle l = 15 mm 14 2x11 2x5,5 Nozzle marking Ø 1/100 T.A. = Opened CONNECTION TO THE GAS PIPE NETWORK - A quick cutoff cock must be installed before appliance’s installment. - Griddle plate must be fed with gas having characteristics and pressure according to the gas supply norms and specifications in the Table II. - Gas pressure has to be measured after the gas inlet connection while all burners are lighted. - The appliance has been tested and prearranged to operate with L.P.G. butane 29 mbar or propane 37 mbar. - N.B. If the network pressure boosts more than +10% of the nominal pressure, a pressure regulator should be mounted to guarantee the nominal pressure. - A metallic pipe, properly sized, must be used for the gas distribution connection; a cutoff cock must be placed. - After connecting, check if there are any gas leaks in pipe fitting, by “ soap-bubbles” test. 2.8 LAVA STONES GRIDDLE EXHAUSTS EMITTED UNDER FLUE GAS COLLECTING HOOD. LAVA STONES GRIDDLE OF TYPE: A1 The gas fired Lava Stones griddle has to be put in operation under a ventilation hood, the installation design of which, as its data and characteristics, have to be in match with the Normes in force. More over, kitchen shall be conveniently ventilated, according to prescriptions of Normes al present in force. At least 2 m3/ h · kW H.I. (H.I. = Total heat input). 2.9 REGULATIONS TO OBTAIN THE NORMAL HEAT INPUT Check if the appliance is predisposed for the type of gas, pressure and Category that you have in the ditribution network. Look to the indications on the packing “Sticker” and/or the serial plate on the appliance. If the appliances is predisposed for an other type of gas and or pressur4e, first of all you have to change the injectors, by-pass screws the primary air regulation (P.A.R.) etc. written under «Transformation to an other kind of gas». Chapter 4 and Schedule II. Chapter 2.6. Look on Schedule II for the right injectors, by-pass screw, regulation of the primary air of the burners, the pilot injectors and the injectors pressures. In Schedule II you ca find the Category for every country f.i. United Kingdom. Category II 2H3p. II – for two families; Natural and Liquified Petroleum Gas L.P.G. 2H = 2nd Family or Natural gas H= High Wobbe number (G20) 3p= 3rd Family or L.P.G. P= Propane (G31). 2H and 3p are the names of the injectors that you find on the left side of Schedule II. GB - 14 - 2H is the injector for G20 at an normal inlet pressure of 20 mbar 3p is the injector for G31 at an normal inlet pressure of 37 mbar or 3p is the injector for G31 at an normal inlet pressure of 50 mbar. Note: in the catering sector we use normaly only Propane G31 at an normal inlet pressure of 50 mbar (Bulk installations). In schedule II you can find for every burner and for every injector indication (Gas and Inlet pressure) the right mean injector, the distance X mm for the P.A.R., the bypass screw, the pilot injector, the maximum and minimum burner pressure, the maximum and minimum heat input and the gas rate in 1st/h (15° C or g/h in the case of L.G.P.). Attention: If the pipeline pressure ( dynamic inlet pressure) is lower than the minimum inlet pressure of Schedule II the connection to the pipeline is not allowed; the installer has to comunicate to the gas distribution in dustry that the supplypressureis too low. N.B. If the pipeline pressure of the gas sypply is more than +10% of the normale intel pressure f.e. G20 - 22 mbar you have to fit to the gas inlet of the appliance an approved gas governor. Outlet pressure is normal inlet pressure for the appliance. If the pipeline pressure is more than the maximum inlet pressure of Schedule II G20 - 25 mbar warn the gas distribution industry. 2.10 TO CHECK THE INLET PRESSURE (PI) PLATE 1 Check the inlet pressure with a manometer 0¸80mbar W.G. (accuracy at least 0,1 mbar). The pressure test nipple 9 mm is near the Gas inlet ¾ “ (Plate 1). Unscrew screw (A) of the pressure test nipple (B). Connect a silicone rubber tube to the manometer and or the test nippel (B) light on the pilot and mean burner and check the dynamic inlet pressure. Tight screw (A) with the washer (C) for the gas soundness. Check Gas leak with a soapsolution; never with a lighted match. 2.11 TO CHECK THE HEAT INUT; GENERAL The appliances has to be installed using this installers instructions, rispecting the local rules in force and the regolamentations of the gas supply industry. IF it is necessary to change to an other type of gas and or inletpressure we refer to chapter 4, has to be done by authorized and skiled people. The heat input that can be checked are: - The normal heat input on the serial plate. - The maximum heat input in the maximum position of the knob. - The minimum heat input in the minimum position of the knob. 2.12 REGULATION OF THE MINIMUM HEAT INPUT To get the minimum heat input you have only to check and mount the right bypass screw and turn it clock wise against the Chapter 2.6. You can also check the minimum injector pressure. Attention: you have to heat the oven with the knob in position 8 for at least 20 minutes, before to turn to position 1 «Minimum heat input and temperature». Check the minimum injector pressure and the minimum heat input. Also for the 3th Family or L.P.G. – gases the bypass screw are turned clockwise against the bottom. 2.13 INTRODUCTION TO USERS Explain the operation and use of the Gas Lavastone Grill to its user by consulting the manual, and illustrate any changes. Leave the manual in the user’s hands and explain that he/she should use in for further reference. 3. TRANSFORMATION TO OPERATE WITH OTHER GAS TYPE The appliance is pre-set and factory tested to operate with the gas stated in the data plate. If type appliance must be converted to operate with a different type of gas, proceed as follows: 3.1 BURNER INJECTOR REPLACEMENT Unscrew the injector (Plate 3 pos. 4) and replace it with the one having an adequate rating for the gas type and pressure supplied, according Chapter 2.6. - 15 - GB 3.2 PILOT BURNER INJECTOR REPLACEMENT First of all unscrew nut (Plate 3 pos. 1) and save the sparking plug because is very delicate. It is possible to transform the pilot by replacing the injector (Plate 3 pos. 3) by unscrewing the nut and in according to the injectors Chapter 2.6. Remount all in the opposite way and check gas seal with soap bubbles. 3.3 PRIMARY AIR REGULATION OF MEAN BURNER Loosen screw (Plate 3 pos. 5) by an 8 mm key. Set primary air regular on the distance X mm in according to the injectors Chapter 2.6. · Ignite the burner and turn the control knob to “maximum” position. · After a couple of minutes of burner running at high setting turn the control knob to “minimum! Position, while making sure that the burner will sustain stable combustion, even when the gas input rate is being abruptly changed from maximum to minimum. - After connecting check Should, however, the burner flame die out when lowered or should they appear to be too high at reduced input rate, it will be necessary to operate on the gas cock unscrewing or screwing the low-rate adjusting screw (Plate 2 pos. 1). It is possible to achieve the regulation of the minimum heat input unscrewing the by pass screw (Plate 2 pos. 1). Regulate the minimum injector pressure according the injectors Chapter 2.6. Important: Change on the serial plate the indication for the gas prearrangement using the “Stickers”. After replacing the nozzles, apply on the existing label the one supplied with the machine indicating the new type of gas. 4. REPLACING IMPORTANT COMPONENTS Only by an expert or skiled people. - First of all close the gas cock at inlet appliance. - Seal the bush after adjusting. - Remove the ash collecting drawer. A. Thermocouple (Plate 2 pos. 2). - Unscrew nut (Plate 2 pos. 2) with a 9 mm key. - Unscrew nut with a 10 mm key. - Exchange thermocouple. - Remount all in the opposite way. B. Sparking plug pilot burner (Plate 3) - Take away the high tension cable. - Dismount the nut with a 25 mm key. - Change sparking plug. - Connect the high tension cable an check the working by pushing the piezo ignitor. C. High tension Piezo ignitor - Is placed behind the door in the right upper side. - Take away the high tension cable. - Mount a new piezo ignitor and connect high tension cable. - Check if is working the sparking plug well. D. Gastap with safety valve (Plate 2) - Dismount thermocouple (See A). - Disconnect gas supply to pilot burner (Plate 2 pos. 4) with a 10 mm key. - Disconnect gas outlet (Plate 2 pos. 3). - Remount all in the opposite way. - Check gas seal with 150 mbar air soap bubbles. GB - 16 - 5. 5.1 INSTRUCTIONS TO USER PRELIMINARY The gas control knobs of the burner cocks have 4 control setting: OFF Full ON Low ON 5.2 Piezoelectric ignition/Pilot burner USE Grill adjustment in height (Plate 4) The grill can be conveniently adjusted in height according to the food to be cooked. To do this act on level 1. 5.3 ELEMENTS OF THE COOKING SURFACE (PLATE 5) 1.Fish grill 2.Meat grill 3.Grill supporting frame 4.Lavastones 5.Lavastone supporting grid 6.Fireclay plate 7.Frame 8.Burner 9.Oil collecting basin 5.4 IGNITION OF THE BURNERS (PLATE 6) WARNING: Before turning the machine on, make sure the stone is well distributed on the grill and does not overlap. - Open the main gas cutoff cock on the gas supply line before the appliance. - Press and turn the control knob from “OFF” setting to ( ) “Pilot” ignition setting. - Press again and at the same time, press the piezoelectric ignition push button repeatedly until the pilot burner remains lit. - Turn knob to “Full ON” setting to light the mean burner. - In order to turn off, rotate the knob clockwise onto “OFF” setting. - At the end of each working day, turn off the main gas cutoff cock placed in the gas supply line of the appliance. 5.5 WARNING In order to avoid fire hazards of grease accumulated during previous cooking operations, check and, if necessary, clean the grills and all the components concerned with appropriate degreasing products. The utilisation of a lava stone surface causes impurities and dust when used for a long time. A regular cleaning of the openings of the burner is necessary with a mechanical brush in order to avoid any possible obstruction that may cause bad combustion. 6. MAINTENANCE AND CLEANING - Clean the stainless steel surfaces daily with lukewarm soapy water, then rinse them again and again with clean water and wipe them thoroughly. - When cleaning the stainless steel surfaces under non circumstances should wool brushes or scraping implements of common steel be used. This is because ferrous particles can deposit on the stainless steel surfaces thus oxidating and causing rust spots. Stainless steel wool can be used but it is necessary to always rub the surfaces in the direction of the stainless steel satin finish. - In case the appliance remains inoperative for a certain period, cover the stainless steel surfaces with a thin protective film of Vaseline oil. Note that it is advantageous to keep the room in which the appliance is installed, aired. - Periodically scale the burners and remove eventual residual food from the burners ports. GREASING OF GAS COCKS After utilisation, clean the grills with detergents, rinse them and turn them on for a few minutes and let them dry. The grills will always be like new. WASHING THE STONE (To be carried out regularly according to the use) - Remove the stone from the grill and wash it with running water. - 17 - GB INDEX CHAPITRE 1. 1.2 1.1 2. 2.1 2.2 2.3 2.4 2.5 2.6 2.7 2.8 2.9 2.10 2.11 2.12 2.13 3. 3.1 3.2 3.3 4. 5. 5.1 5.2 5.3 5.4 5.5 6. DESCRIPTION PAGE Instructions generales .......................................................................................................................... Donnees techniques ............................................................................................................................ Caractéristiques techniques ................................................................................................................ Grille à pierre lavique à gaz Série Domina Cat. II (Gaz méthane et GPL) ......................................... Instructions pour l’installation ........................................................................................................... Plaquette d’identification du grille à pierre lavique à gaz série domina .......................................... Legislation a respecter ........................................................................................................................ Lieu d’installation .............................................................................................................................. Mise en place ...................................................................................................................................... Montage des plaques sur une base ou un support .............................................................................. Tableau II: Donnees techniques gaz, pression, gicleurs, bruleurs, veilleuse et vis du minimum (Valable pour grille à pierre lavique Serie Domina) GPL99 ET GPL99P, GPLA49 ......................... Tableau II: Donnees techniques gaz, pression, gicleurs, bruleurs, veilleuse et vis du minimum (Valable pour grille à pierre lavique Serie Domina) GPL99 ET GPL99P, GPLA99 ......................... Branchement à l’installation du gaz ................................................................................................... Evacuation des produits de combustion. Appareils à gaz du type A .................................................. Comment obteinir un bebit thermique nominal ................................................................................. Controle de la pression en amont (Pe) ................................................................................................ Controle du debit thermique general .................................................................................................. Reglage du debit thermique minimum ............................................................................................... Présentation à l’usager ........................................................................................................................ Transformation pour le fonctionnement avec un autre type de gaz ................................................... Substitution de l’injecteur du bruleur principal ................................................................................. Substitution de l’injecteur du bruleur ................................................................................................. Reglage air primaire brûleur principal ................................................................................................ Changement des composants plus importants .................................................................................... Instructions pour l’usager .................................................................................................................... Notions preliminaires .......................................................................................................................... Utilisation ............................................................................................................................................ Composition de la table de cuisson .................................................................................................... Allumage des bruleurs ......................................................................................................................... Mises en garde ..................................................................................................................................... Entretien et nettoyage ......................................................................................................................... 19 20 20 20 20 20 21 21 21 21 21 22 22 22 22 23 23 23 23 23 23 23 23 24 24 24 25 25 25 25 25 SCHEMAS D’INSTALLATION ........................................................................................................... 43 F - 18 - INSTRUCTIONS GENERALES - Lisez attentivement les instructions contenues dans cette notice car elles fournissent d’importantes indications concernant la sécurité d’installation, d’emploi et d’entretien. - Rangez soigneusement cette notice dans un endroit accessible et adapté à de futures consultations. - Après avoir déballé l’appareil, contrôlez-en l’intégrité. En cas de doute ne l’utilisez pas et adressez-vous à un personnel qualifié. - Avant de brancher l’appareil, assurez-vous que les informations reportées sur la plaquette signalétique correspondent à celles du réseau de distribution du gaz. - Cet appareil n’est destiné qu’à l’usage pour lequel il a été expressément conçu. Tout autre usage est considéré impropre et donc dangereux. - L’appareil ne doit être utilisé que pas une personne formée à son usage et ayant pris connaissance du contenu de cette notice. - Pour les réparations adressez-vous seulement à un centre de service après-vente agréé par le Fabricant et exigez des pièces de rechange d’origine. - Le non respect de ces indications peut compromettre la sécurité de l’appareil. - Ne dirigez jamais de jets d’eau à haute pression sur l’appareil pour le laver. - N’obstruez jamais les ouvertures ou les fentes d’aspiration ou d’évacuation de la chaleur. - Vider les bacs lorsque l’appareil est froid. - Attention à la zone de support du tiroir et du bac des cendres pendant la marche, car les composants internes sont chauds. - Cette superficie est indiquée par un pictogramme spécial illustré dans la figure. En cas de non respect des instructions contenues dans cette notice, aussi bien de la part de l’usager que de l’installateur, le Fabricant décline toute responsabilité en cas de dégâts à des personnes ou à des biens dérivants de ce non respect. Le Fabricant décline toute responsabilité sur les conséquences imputables à d’éventuelles inexactitudes dues à des erreurs de transcription ou d’impression. Le Fabricant se réserve aussi le droit d’apporter toutes les modifications qu’il retiendra utiles ou nécessaires sur les produits sans en altérer les caractéristiques principales. - 19 - F 1. 1.1 DONNEES TECHNIQUES GRILLE À PIERRE LAVIQUE À GAZ SÉRIE DOMINA CAT. II (GAZ MÉTHANE ET GPL) DIMENSIONS EN mm. MODELE TYPE EXTERNE D’EVACUATION PLAQUE DEBIT RACCORD THERMIQUE GAZ TOTAL (Hi) kW CONSOMMATION GAZ (15°C) POIDS G.P.L. METHANE H METHANE L NET G30/G31 G20 G25 3+ 3 m3/h g/h m /h kg. LxPxA LxP GPL49 A1 450x900x250 410x600 G 3/4” 11,0 867/854 1,164 1,354 65 GPL49P A1 450x900x 250 410x600 G 3/4” 11,0 867/854 1,164 1,354 65 GPL99 A1 900x900x250 820x600 G 3/4” 22,0 1735/1709 2,326 2,708 110 GPL99P A1 900x900x250 820x600 G 3/4” 22,0 1735/1709 2,326 2,708 110 GPLA49 A1 450x900x925 410x600 G 3/4” 11,0 867/854 1,164 1,354 65 GPLA99 A1 900x900x925 820x600 G 3/4” 22,0 1735/1709 2,326 2,708 110 P = Poisson 1.2 CARACTÉRISTIQUES TECHNIQUES Structure en acier inox de forte épaisseur; su pieds en acier inox 18/10 avec regulateur de l’hauteur en aluminium. - Grille de cuisson en acier inox AISI 304 18/10 reglable à 3 hauteurs. - Tiroir amovible pour recuperation des graisses. - Tiroir amovible pour recuperation des cendres. - La hauteur du PLAN DE CUISSON est réglable sur 2 positions. - Robinet gaz en laiton embouti avec valves de securité et thermocouple pour l’interruption automatique du gaz dans l’extinction accidentale de la veilleuse 2. INSTRUCTIONS POUR L’INSTALLATION L’installation et la transformation éventuelle pour l’utilisation avec d’autres types de gaz doit être exécutée par un installateur qualifié en conformité avec la législation en vigueur. Reportez-vous aux tableaux des données techniques 1.1 et 2.6 - 2.7. ATTENTION ! Si l’appareil est installé contre un mur, il faut que ce dernier puisse résister à une température de 80° et qu’il soit en matériau incombustible. Enlevez d’abord la pellicule en plastique qui le recouvre et éliminez les résidus éventuels avec un produit de nettoyage adapté à l’acier inoxydable. Installez l’appareil horizontalement et contrôlez son horizontalité. Réglez éventuellement en agissant sur les pieds réglables. Si l’appareil est installé seul, il est conseillé de l’ancrer au sol pour garantir sa stabilité. 2.1 PLAQUETTE D’IDENTIFICATION DU GRILLE À PIERRE LAVIQUE À GAZ SÉRIE DOMINA Ce manuel a pour objet les “Grills à pierre lavique au gaz” de type A Catégorie II et Catégorie I. Reportez-vous aux tableaux des données techniques 1.1 et 2.6. Conformément aux normes EN437, EN203 partie 1 et EN203-2-10, la plaquette d’identification se trouve dans l’appareil et/ou dans son dos. Exemple de la plaquette italienne : Cat. II 2H3+ Pe = pression en amont Pi = pression au gicleur F - 20 - 2.2 LEGISLATION A RESPECTER La législation suivante est à respecter: - Lois sur la prévention des accidents de travail et des risques d’incendie. - Réglementation de la compagnie distributrice de gaz, qui devra délivrer une autorisation d’installation. - Normes sur les “Installations au gaz”. - Normes d’hygiène. 2.3 LIEU D’INSTALLATION - L’appareil doit être installé dans un local suffisamment aéré car il requiert une aspiration d’au moins 2 m3/h . kW Débit thermique. - L’appareil doit être installé conformément à la législation en matière de sécurité en vigueur dans le pays d’installation. 2.4 MISE EN PLACE - Cet appareil peut être installé seul ou assemblé à d’autres de la même gamme. - Cet appareil n’est pas prévu pour être encastré. - Vous devez respecter une distance minimum de 10 cm des cloisons. Si cette distance est inférieure ou si le matériau des cloisons ou du plancher est inflammable, il est indispensable de prévoir une isolation thermique. 2.5 MONTAGE DES PLAQUES SUR UNE BASE OU UN SUPPORT Toutes les plaques sont équipées de pieds réglables en hauteur (P) : - Si l’appareil doit être encastré dans une base ou un support, réglez les pieds (P) comme illustré sur la figure jusqu’à ce l’appareil soit parfaitement horizontal, serrez ensuite le contre-écrou (D) de façon à bloquer les pieds. Fixez ensuite les pieds par en-dessous à travers les vis M5 (T) et la rondelle.comme illustré dans la Fig. 8. 2.6 PAYS TABLEAU II: DONNEES TECHNIQUES GAZ, PRESSION, GICLEURS, BRULEURS, VEILLEUSE ET VIS DU MINIMUM (VALABLE POUR GRILLE À PIERRE LAVIQUE SERIE DOMINA) GPL99 ET GPL99P,GPLA49 CATEGO- TYPE DE PRESSION GAZ GAZ EN AMONT mbar RIE GICLEUR 1 BRULEUR PRESSION GAZ DEBIT CONSOMMABY-PASS VEILLEUSE AU GIGLEUR AVEC THERMIQUE TION 22 S NOM. kW (1) GAZ (15°C) Ø mm. “targhet” MARQUE MARQUE Nom. Min. Max. Ømm.Type MARQUE R.d.A. X mm. 20 17 15 255 L 13 130 R 20 25 17 17 25 30 255 L 13 29 37 20 25 35 45 175 L 37 25 45 175 L Max. mbar Min. mbar 27 - - 11 130 R 27 - - 40 130 R 14 - 40 130 R 14 - 100% P.T. Min. l/h g/h 5,5 1164 - 11 5,5 1164 1239 - - 11 5,5 341 450 867 854 - 11 5,5 450 854 G 20 PORTUGAL LUXEMBOURG 2H 2E FRANCE BELGIQUE 2E+ G 20* G 25 FRANCE, BELGIQ., PORTUG. 3+ G 30 G 31* LUXEMBOURG 3P G 31* R.d.A. = Réglage de l’air primaire *Régulateur de pression exclu (1) Y compris le débit thermique de la veilleuse: 200 W environ. Marquage gicleur Ø 1/100 mm K = Gicleur court l = 15 mm T.A. = Tout ouvert - 21 - F TABLEAU II: DONNEES TECHNIQUES GAZ, PRESSION, GICLEURS, BRULEURS, VEILLEUSE ET VIS DU MINIMUM (VALABLE POUR GRILLE À PIERRE LAVIQUE SERIE DOMINA) GPL99 ET GPL99P, GPLA99 PAYS CATEGO- TYPE DE PRESSION GAZ GAZ EN AMONT mbar RIE GICLEUR 1 BRULEUR Nom. Min. Max. Ømm.Type MARQUE R.d.A. X mm. PRESSION GAZ DEBIT CONSOMMABY-PASS VEILLEUSE AU GIGLEUR AVEC THERMIQUE TION 22 S NOM. kW (1) GAZ (15°C) Ø mm. “targhet” MARQUE MARQUE Max. mbar Min. mbar 100% P.T. Min. l/h g/h PORTUGAL LUXEMBOURG 2H 2E G 20 20 17 15 255 L 13 130 R 27 - - 2x11 2x5,5 2328 - FRANCE BELGIQUE 2E+ G 20* G 25 20 25 17 17 25 30 255 L 13 130 R 27 - - 2x11 2x5,5 2328 2478 - FRANCE, BELGIQ., PORTUG. 3+ G 30 G 31* 29 37 20 25 35 45 175 L 40 110 R 14 - - 2x11 2x5,5 682 900 1374 1708 LUXEMBOURG 3P G 31* 37 25 45 175 L 40 130 R 14 - - 2x11 2x5,5 900 1708 R.d.A. = Réglage de l’air primaire *Régulateur de pression exclu 2.7 (1) Y compris le débit thermique de la veilleuse: 200 W environ. Marquage gicleur Ø 1/100 mm K = Gicleur court l = 15 mm T.A. = Tout ouvert BRANCHEMENT À L’INSTALLATION DU GAZ Avant de procéder au branchement CONTROLER sur la PLAQUETTE TECHNIQUE qui se trouve à l’intérieur de la porte QUE L’APPAREIL A ETE ESSA YE ET HOMOLOGUE POUR LE TYPE DE GAZ DISPONIBLE CHEZ L’USAGER. Au cas où le type de gaz indiqué sur la plaquette ne soit pas celui disponible, suivre les indications dans le paragraphe “CONVERTION DU TYPE DE GAZ”. - L’appareil doit être alimenté avec un des gaz ayant les caractéristiques et pression suivante (voir Tableau II). - La pression du gaz se mesure à la prise de pression initiale avec brûleur allumé (Tableau II ). - L’appareil est essayé du gaz doit être effectué avec tuyauterie en métal d’une section appropriée et en amont il faut installer un robinet de barrage. - Après le raccordement au réseau du gaz, contrôler qu’il n’y ait pas de fuites dans les points de raccords, avec des bulles de savon. JAMAIS AVEC UNE ALLUMETTE ALLUMEE!! 2.8 EVACUATION DES PRODUITS DE COMBUSTION. APPAREILS À GAZ DU TYPE A1 Les appareils doivent être placés dans des locaux qui conviennent pour l’évacuation des produits de combustion conformément aux normes d’installation. Nos appareils sont considérés comme. 2.9 COMMENT OBTEINIR UN BEBIT THERMIQUE NOMINAL Contrôler si l’appareil est prédisposé pour le type de gaz, pression et catégorie correspondant à celui disponible en réseau. Indication sur l’emballage et/ou la plaquette signalétique de l’appareil. Si l’appareil est prédisposé pour un autre type de gaz. Voir le tableau II et le chapitre 3. Voir le tableau II, relever pour chaque pays la catégorie à laquelle appartient l’appareil, pour l’Italie peur exemple Catégorie II 2H3+, c’est à dire pour deux familles de gaz ; 2H= Méthane H de la 2 ème famille et G.P.L. de la 3 ème famille 3+= Butane G30 à 29 mbar et/ou Propane G31 à 37 mbar. Note : Dans notre secteur il s’agit presque toujours de G31 – 37 mbar. Les noms des injecteurs « 2H » et « 3+ » sont visibles dans la partie gauche des Tableaux II. 2H = G20 – 20 mbar 3+= G30 – 29 mbar et/ou G31 – 37 mbar un couple de gaz et pression. Le table II reporte les types de gaz et la pression pour chaque brûleur, l’injecteur correspondante, la distance X mm du réglage de l’air primaire, la vis de réglage du minimum (by-pass), l’injecteur de la veilleuse et la pression maximum et minimum à l’injecteur, le débite thermique maximum et minimum et la consommation de gaz le lst/h (15°C) pu en g/h en cas de G.P.L. Attention! Si la pression « dynamique » du gaz en amont de l’appareil est inférieure à la pression minimum du Tableau II, le raccordement est interdit. En plus, l’installateur doit communiquer à la compagnie du gaz que la pression de réseau est trop faible. Note : si la pression de réseau varie de plus de 10% de la pression nominale, par exemple pour G20 ³ 22 mbar, il est conseillé de monter un régulateur de pression en amont de l’appareil pour garantir la pression nominale. Si la pression de réseau varie dépasse la pression maximum du tableau II, par exemple pour G20 ³ 25 mbar, prévenir la compagnie du gaz. Contrôler si la pression en entrée et à l’injecteur correspond aux valeurs reportées dans le tableau II paragraphe 2.6. F - 22 - 2.10 CONTROLE DE LA PRESSION EN AMONT (PE) FIG. 1 La pression est mesurée avec un manomètre de 0 à 80 mbar (précision 0,1 mbar au moins). Le raccord pour la pression Fig. 1 se trouve à côté du raccord gaz G3/4 ”. Dévisser la vis (A) du raccord de pression (B). Monter le tuyau en caoutchouc siliconé dans le manomètre. Allumer le brûleur et relever la pression « dynamique » en amont. Monter la vis (A) avec la rondelle d’étanchéité gaz (C). Contrôler qu’il n’y ait pas de fuites de gaz avec de l’eau savonneuse, jamais avec une allumette. 2.11 CONTROLE DU DEBIT THERMIQUE GENERAL Les appareils doivent être installés conformément aux indications concernant les prescriptions locales et la réglementation de le la Compagnie du gaz. Une transformation éventuelle pour le fonctionnement avec un autre type de gaz (voir chapitre 3) doit être exécutée par un installateur agréé. Le débit thermique à contrôler peut être : · Le débit thermique nominal sur la plaquette, · Le débit thermique maximum en position maximum. · Le débit thermique minimum en position minimum. 2.12 REGLAGE DU DEBIT THERMIQUE MINIMUM Le juste débit thermique minimum, s’otient avec la vis de réglage du minimum (by-pass) « calibré » tourné contre son siège ou réglé selon le tableau II paragraphe 2.6. Le brûler s’allume comme indiqué dans le chapitre 5 « Instructions pour l’usager » en position maximum. Tourner ensuite le bouton en position de minimum. 2.13 PRÉSENTATION À L’USAGER Expliquer le fonctionnement et l’emploi du pour à l’usager en utilisant le livret d’instruction. Laisser le livret d’instructions à l’usager et lui expliquer qu’il doit le consulter encore pour toute information supplémentaire. Signaler les différences de fabrication qui pourraient compromettre l’alimentation de l’air nécessaire à combustion l’aération et effectuer un nouveau test de fonctionnement. Il est conseillé de proposer à l’usager un contrat de service, assistance et maintenance. 3.TRANSFORMATION POUR LE FONCTIONNEMENT AVEC UN AUTRE TYPE DE GAZ 3.1 SUBSTITUTION DE L’INJECTEUR DU BRULEUR PRINCIPAL Avant la mise en marche il est absolument nécessaire de vérifier l’indication du type de gaz pour lequel l’appareil est prédisposé. L’indication se trouve sur la plaquette technique. - Ouvrir la porte ou les portes - Dévisser avec un clé de 10 mm l’injecteur (Fig. 3 pos. 4) et remplacer avec ceux correspondant au type de gaz choisi, selon le tableau II a/b Chapitre 2.6. Les injecteurs sont marqué 1/100 mm. 3.2 SUBSTITUTION DE L’INJECTEUR DU BRULEUR FIG. 3 - Dévisser le dé de la bougie (Fig. 3 pos. 1) avec une clé de 10 mm parce que le bougie d’allumage est très fragile. - Dévisser le dé du tuyau d’alimentation gaz au pilote (Fig. 3 pos. 2) avec une clé de 10 mm. - Remplacer l’injecteur (Fig. 3 pos. 3) avec ceux correspondant au type de gaz choisi, selon la Tableau II Chapitre 2.6. - Remonter tout et contrôler l’allumage et la régularité de la flamme. IMPORTANT – Quand la conversion ou adaptation pour un type de gaz est terminé, il est terminé, il est OBLIGATOIRE de changer la plaquette technique (adhésif en dotation avec les injecteurs) sur la plaquette technique à l’intérieur de la porte. 3.3 - REGLAGE AIR PRIMAIRE BRÛLEUR PRINCIPAL Mettre l’appareil en marche en suivant les instructions pour l’usage. Contrôler l’allumage et la regulaité de la flamme. Allumer la veilleuse en suivant les instructions de fonctionnement et la contrôler. La flamme doit toucher le thermocouple. Pour le contrôler du réglage correct de l’air primaire des brûleurs principaux a distance « X » doit être réglée correctement (voir Tableau injecteurs II Chapitre 2.6). - 23 - F - En tout cas le réglage correct de l’air primaire signifie que les flammes ne se détachent pas quand le brûleur est froid et qu’il n’y a pas de retour de flamme quand il est chaud. - Contrôler allumage et la régularité de la flamme. - Expliquer l’emploi de l’appareil à l’usager et conserver de livret d’instructions. - Dévisser la vis (Fig. 3 pos. 5). - Faire glisses la bande (Fig. 3 pos. 6) en fin de obtenir la quota « X » selon la Tableau II. - Remonter la vis (Fig. 3 pos. 5). - Avvenuare le sigilour de la bochuer NOTE : La position de l’air primaire est à titre indicatif, il est important que la flamme soit bien aérée, stable, homogène et sans bruit. Après avoir changé les buses, appliquez sur l’étiquette existante, celle fournie en dotation avec la machine et indiquant le nouveau type de gaz. 4. CHANGEMENT DES COMPOSANTS PLUS IMPORTANTS Pour toute intervention sur l’appareil, faites appel à un centre de service après-vente agréé. Pour changer les composants il faut d’abord: - fermez le robinet du gaz en amont, - Sceller la douille après le réglage. - Enlever le bac des cendres. - démontez la façade et le bouton du thermostat, A) Thermocouple (Fig. 2) - Dévissez le thermocouple de la soupape de sécurité (2 Fig. 2) avec une clé de 9. - Dévissez le thermocouple de la veilleuse avec une clé de 10. - Remontez un nouveau thermocouple. B) Bougie d’allumage (Fig. 3) - Débranchez le câble haute tension de la bougie (6) - Dévissez l’écrou avec une clé de 10. - Remontez une nouvelle bougie et revissez bien l’écrou. - Rebranchez le câble haute tension. C) Allumeur piézo-électrique - Débranchez le câble haute tension de l’allumeur. - Dévissez l’écrou à l’arrière du tableau de commande. - Remontez la façade et le bouton. - Replacez le tiroir. D) Soupape de sécurité (Fig. 2) - Démontez le tuyau d’entrée et de sortie du gaz avec une clé de 19. - Dévissez le tuyau de sortie et d’alimentation de la veilleuse avec une clé de 10 - Dévissez le thermocouple avec une clé de 9. - Contrôlez qu’il n’y ait pas de fuites de gaz avec de l’eau savonneuse. 5. INSTRUCTIONS POUR L’USAGER ATTENTION ! Il faut qu’une personne contrôler l’appareil durant son fonctionnement. Note : utiliser des lunettes de protection. Avant de mettre en route l’appareil, il est absolument nécessaire de vérifier le type de gaz pour lequel il a été prédisposé. Cette indication figure sur la plaquette signalétique appliquée sur la cloison interne de la porte. 5.1 NOTIONS PRELIMINAIRES Les boutons des robinets des brûleurs ont quatre positions d’utilisation : FERME OUVERT / FLAMME VEILLEUSE FLAMME AU MAXIMUM FLAMME AU MINIMUM F - 24 - 5.2 UTILISATION Réglage en hauteur de la grille (Table 4) La grille se règle facilement en hauteur en agissant sur le levier (pos. 1) en fonction des aliments à cuire. 5.3 1234- COMPOSITION DE LA TABLE DE CUISSON (TABLE 5) Grille pour le poisson Grille pour la viande Support grille Pierre lavique 5.4 5678- Grille de protection pierre lavique Cadre Brûleur Cuvette pour l’huile ALLUMAGE DES BRULEURS (TABLE 6) ATTENTION : Avant d’allumer l’appareil, veiller à bien répartir et à ne pas superposer la pierre sur le grill. Le poids maximal admis est de 8 kg, équivalent à un sachet fourni en dotation. - Ouvrir le robinet général du gaz installé en amont de l’appareil. - Appuyer et tourner le bouton ou le positionnant sur ouvert / flamme veilleuse. Appuyer en même temps plusieurs fois sur le bouton d’allumage piézo-électrique jusqu’à l’allumage de la veilleuse. - Pour éteindre, positionner le bouton sur « fermé ». - A la fin de la journée de travail, fermer le robinet d’arrivée du gaz situé en amont de l’appareil. Attention : pour la quantité exacte de pierre lavique, consulter la fiche technique. 5.5 MISES EN GARDE Les graisses accumulées pendant la ou les précédentes cuissons peuvent provoquer un départ de feu. Vérifier et nettoyer en cas de besoin les grilles et tous les composants intéressés avec des dégraissants idoines. Lors d’un fonctionnement prolongé, le lit de pierre lavique génère des résidus qui provoquent, à la longue, une mauvaise combustion. Les orifices du brûleur doivent donc être nettoyés régulièrement avec une brosse métallique afin de prévenir leur obstruction. 6. ENTRETIEN ET NETTOYAGE - Nettoyez tous les jours les composants en acier inoxydable avec de l’eau tiède et savonneuse. Rincez abondamment et séchez soigneusement. - N’utilisez jamais de paillettes abrasives, brosses ni de racleurs métalliques car ils laissent des particules ferreuses, qui en s’oxydant, provoquent des points de rouille. Vous pouvez éventuellement utiliser des laines d’acier inoxydable que vous passerez dans le sens du satinage. - N’utilisez jamais d’ustensiles en fer, même occasionnellement, pour ne pas provoquer de corrosion galvanique. Utilisez toujours des ustensiles en acier inoxydable. - Après avoir vidé la cuve, nettoyez-la soigneusement pour enlever les incrustations éventuelles, en utilisant de préférence des grattoirs en Nylon. - Avant toute période d’inactivité prolongée, passez énergiquement sur toutes les surfaces en acier un chiffon imbibé d’huile de vaseline de façon à étaler un film de protection. Aérez périodiquement la pièce. ATTENTION ! A la fin de la cuisson, nettoyer les grilles avec des produits adaptés, les rincer et les sécher en allumant l’appareil pendant quelques secondes. Les grilles resteront toujours comme neuves. LAVAGE DE LA PIERRE (A effectuer régulièrement en fonction de l’usage) - Enlevez la pierre de la grille et lavez-la à l’eau courante. - 25 - F INHALTSVERZEICHNIS KAPITEL BESCHREIBUNG SEITE Allgemeinehinweise .................................................................................................................................... 27 1. Technische Daten ........................................................................................................................................ 28 1.1 Gas Lavastein Grill Der Domina Linie Kat. II (Methangas Und Flüssiggas) .............................................. 28 1.2 Technische Merkmale ................................................................................................................................. 28 2. Installationsanleitungen ............................................................................................................................. 28 2.1 Informationen Zu Den Gas Lavastein Grill Der Linie ................................................................................. 28 2.2 Einzuhaltende Gesetze, Normen Und Technische Richtlinien ................................................................... 29 2.3 Installationsort ............................................................................................................................................ 29 2.4 Aufstellung .................................................................................................................................................. 29 2.5 Montage Von Top-geräten Auf Untergestellen Oder Kragstrukturen .......................................................... 29 2.6 Tabelle II: TEchnische Daten Über: Gas, Druck, Brennerdüsen, Leitflamme und Kleinststufeneinstellschraube (Gelten Für Gas Lavastein Grill Der Domina Linie) GPL49 und GPL49P, GPLA49 ....... 29 Tabelle II: TEchnische Daten Über: Gas, Druck, Brennerdüsen, Leitflamme und Kleinststufeneinstellschraube (Gelten Für Gas Lavastein Grill Der Domina Linie) GPL99 und GPL99P, GPLA99 ....... 30 2.7 Gasanschluß ................................................................................................................................................ 30 2.8 Abgasabführung .......................................................................................................................................... 30 2.9 Betrieb Mit Vorgesehener Wärmelastung .................................................................................................... 30 2.10 Prüfen Des Anschlußdruckes ....................................................................................................................... 30 2.11 Kontrolle Der Wärmebelastung (Allgemeines) ........................................................................................... 31 2.12 Einstellung Der Kleistellwärmebelastung .................................................................................................. 31 2.13 Überprüfung Der Wärmebelastung Bei Flüssiggas ..................................................................................... 31 3. Umrüstung Für Den Betrieb Mit Einer Anderen Gasart .............................................................................. 31 3.1 Austausch Der Haupbrennerdüsen .............................................................................................................. 31 3.2 Einstellung Des Zündflammenbrenners ...................................................................................................... 31 3.3 Einstellung Des Kleinstellwärmebelastung ................................................................................................ 32 4. Austauschen Der Wichtigsten Bestandteile ................................................................................................ 32 5. Anweisungen An Den Verwender ................................................................................................................ 33 5.1 Gecrauch Des Gerätes .................................................................................................................................. 33 5.2 Brennkammer .............................................................................................................................................. 33 5.3 Zünden Des Zündflemmenbrenners ............................................................................................................ 33 5.4 Ausschalten Des Hauptbrenners .................................................................................................................. 33 5.5 Hinweise ...................................................................................................................................................... 33 6. Wartung Und Reinigung ............................................................................................................................. 34 INSTALLATIONSPLÄNE ........................................................................................................................... 43 D - 26 - ALLGEMEINEHINWEISE - Dieses Handbuch enthält wichtige Anleitungen für eine sichere Installation, Verwendung und Wartung und muß daher aufmerksam durchgelesen werden. - Dieses Handbuch muß für ein späteres Nachschlagen der verschiedenen Bediener sorgfältig aufbewahrt werden. - Nach dem Entfernen der Verpackung muß das Gerät nach seinem einwandfreien Zustand überprüft werden; verwenden Sie im Zweifelsfall das Gerät nicht, sondern wenden Sie sich an eine qualifizierte Fachkraft. - Vor dem Geräteanschluß sicherstellen, daß die Schilddaten den Werten des Gasversorgungsnetzes entsprechen. - Dieses Gerät darf nur für den Verwendungszweck benutzt werden, für den es eigens entwickelt wurde. Jede andersartige Verwendung muß als zweckfremd und somit gefährlich betrachtet werden. - Das Gerät darf nur von Personen bedient werden, die mit dessen Umgang vertraut sind. - Reparaturen dürfen ausschließlich in vom Hersteller zugelassenen technischen Betreuungsstellen durchgeführt werden. Originalersatzteile verlangen! - Vorschriftswidrigkeiten können die Sicherheit des Gerätes beeinträchtigen! - Beim Waschen keinen direkten Hochdruck-Wasserstrahl auf das Gerät richten. - Die Öffnungen oder Schlitze für die Absaugung oder den Wärmeauslaß dürfen nicht verstopft werden. - Die Schubkästen entleeren, wenn das Gerät kalt ist. - Vorsicht vor dem Schubkasten-Stützbereich und dem Ascheschubkästchen während des Betriebs, da die Komponenten und Blechteil heiß sind! - Diese Oberfläche ist mit dem in der Abbildung dargestellten spezifischen Symbol gekennzeichnet. Bei Nichtbefolgung der in diesem Handbuch enthaltenen Vorschriften durch den Verwender oder den Installationstechniker lehnt der Hersteller jede Verantwortung ab und haftet somit nicht für eventuelle Unfälle oder Störungen, die auf ein solches Verhalten zurückführbar sein sollten. Der Hersteller haftet in keiner Weise für eventuell in dieser Broschüre enthaltene Ungenauigkeiten durch Abschrifts- oder Druckfehler. Er behält sich außerdem das Recht vor, als vorteilhaft oder notwendig befundene Produktänderungen ohne Beeinträchtigung der wesentlichen Produkteigenschaften vorzunehmen. - 27 - D 1. 1.1 TECHNISCHE DATEN GAS LAVASTEIN GRILL DER DOMINA LINIE KAT. II (METHANGAS UND FLÜSSIGGAS) ABMESSUNGEN IN mm. MODELL ABGASUNGSART GASANSCHLUSS AUSSEN PLATTE BxTxH BxT GASAMT WÄRME LEISTUNG (Hi) GASVERBRAUCH (15°C) NETTO GEWICHT FLÜSSIGGAS G30/G31 METHAN H G20 METHAN L G25 kW g/h m3/h m3/h kg. 3+ GPL49 A1 450x900x250 410x600 G 1/2” 11,0 867/854 1,164 1,354 65 GPL49P A1 450x900x 250 410x600 G 1/2” 11,0 867/854 1,164 1,354 65 GPL99 A1 900x900x250 820x600 G 1/2” 14,0 1735/1709 2,326 2,708 110 GPL99P A1 900x900x250 820x600 G 1/2” 14,0 1735/1709 2,326 2,708 110 GPLA49 A1 450x900x925 410x600 G 3/4” 11,0 867/854 1,164 1,354 65 GPLA99 A1 900x900x925 820x600 G 3/4” 22,0 1735/1709 2,326 2,708 110 P = Fisch 1.2 TECHNISCHE MERKMALE Stabiler struktur aus CNS auf höhenverstellbaren Füssen aus CNS 18/10. - Grillrost aus CNS AISI 304 18/10 – 3/Stufen höhenverstellbar. - Entfernbare Fettauffangschublade. - Herausnehmbare Aschauffangschublade. - KOCHFELD, in 2 Positionen höhenverstellbar. - Gashähne aus gesenkgeschmiedetem Messing, mit Sicherheitsventilen und Thermoelement zur automatischen Untervrechung des Gas-Abflusses beim zufälligen Auslöschen des Zundflammens. 2. INSTALLATIONSANLEITUNGEN Die Installation und die eventuelle Umrüstung für die Verwendung anderer Gasarten muß in Übereinstimmung mit den geltenden Vorschriften von qualifizierten Fachkräften durchgeführt werden. Siehe Tabelle der technischen Daten 1.1 und 2.6 - 2.7. HINWEISE: Wenn das Gerät gegen eine Wand installiert wird, so muß die Wand einer Temperatur von 80°C standhalten und feuerfest sein. Vor der Installation ist der Plastikschutzfilm vom Gerät zu lösen und die eventuellen Klebereste mit einem für Inoxstahl geeigneten Putzmittel zu entfernen. Das Gerät in einer horizontalen Stellung installieren und durch das Drehen der Nievellierungsfüße eben stellen. Wenn das Gerät alleine installiert wird, ist es zugunsten seiner Stabilität empfehlenswert, es zu befestigen. 2.1 INFORMATIONEN ZU DEN GAS LAVASTEIN GRILL DER LINIE Diese Anleitung gilt für unser “gasbeheiztes Lavastein-Grillgerät” vom Typ A Kategorie II und Kategorie I Siehe Tabelle 1.1 und 2.6 - 2.7. Das Geräteschild nach EN437, EN203 Teil 1 und EN203-2-10 befindet sich im Geräteinnern und/oder auf der Rückseite. Beispiel Italien-Schild: Kat. II 2H3+ Pe = Vordruck Pi = Druck an der Düse D - 28 - 2.2 EINZUHALTENDE GESETZE, NORMEN UND TECHNISCHE RICHTLINIEN Bei der Installation müssen folgende Normen befolgt werden: - Geltende Unfall- und Brandverhütungsvorschriften. - Die Bestimmungen der Gaslieferstelle, bei welcher vor der Installation die entsprechende Unbedenklichkeitserklärung anzufordern ist. - Die Normen “Installation von Gasanlagen”. - Die Hygienenormen. 2.3 INSTALLATIONSORT - Das Gerät muß in einem ausreichend durchlüftetem Raum installiert werden. (Dieses Gerät bedarf einer Absaugkraft von mindestens 2 m3/h • kW Wärmeleistung). - Bei der Installation dieses Gerätes sind die Sicherheitsvorschriften des Landes einzuhalten, in dem das Gerät aufgestellt wird. 2.4 AUFSTELLUNG - Die einzelnen Geräte können alleine aufgestellt werden, oder aber in der Kombination mit anderen Geräten unserer Produkteserie - Diese Gerät eignet sich nicht für den Schrankeinbau. - Der von den Seitenwänden einzuhaltende Mindestabstand beträgt 10 cm; bei geringeren Abständen oder wenn das Wand bzw. Bodenmaterial nicht feuerfest ist, muß unbedingt ein Wärmeschutzstoff aufgebracht werden. 2.5 MONTAGE VON TOP-GERÄTEN AUF UNTERGESTELLEN ODER KRAGSTRUKTUREN Alle Top-Geräte sind mit höhenverstellbaren Füßen (P) ausgestattet: - Soll das Gerät auf einer auskragenden Unterlage oder Halterung befestigt werden, die Füßchen (P) einregulieren, bis das Gerät perfekt aufliegt und dann die Gegenmutter (D) festziehen, um die Füßchen zu sperren. Danach von unter her mit den M5-Schrauben (T) und den entsprechenden Unterlegscheiben durch abbildungsgemäßes Aufschrauben festmachen. 2.6 LAND TABELLE II: TECHNISCHE DATEN ÜBER: GAS, DRUCK, BRENNERDÜSEN, LEITFLAMME UND KLEINSTSTUFEN-EINSTELLSCHRAUBE (GELTEN FÜR GAS LAVASTEIN GRILL DER DOMINA LINIE) GPL49 UND GPL49P, GPLA49 1 BRENNER BY-PASS LEITDÜSEN- GASART GAS-VORDRUCK mbar FLAMME KATEGORIE Ø mm. “Targhet” Ø mm. Typ P.L.E. Nenndr. Min. Max. MARKIERT X mm. MARKIERT MARKIERUNG GASDRUCK AN DER DÜSE MIT 22 S Max. mbar Min. mbar NENNWÄRMELEISTUNG kW (1) Mind. 100% Wär. leist. GASVERBRAUCH (15°C) l/h g/h DEUTSCHLAND SCHWEIZ, ÖSTER. 2H 2E G 20 20 17 25 255 L 13 130 R 27 - - 11 5,5 1164 - DEUTSCHLAND 2LL G 25 25 18 25 265 L 13 130 R 27 - - 11 5,5 1354 - BELGIEN, FRANCKREIK 2E+ G 20* G 25 20 25 17 17 25 30 255 L 13 130 R 27 - - 11 5,5 1164 1239 - DEUTSCHLAND SCHWEIZ, ÖSTER. 3B/P G 30* G 31 50 42,5 57,5 150 L 40 110 14 - - 11 5,5 341 395 867 750 3+ G 30* G 31 29 37 20 25 35 45 175 L 40 130 R 14 - - 11 5,5 341 450 867 854 BELGIEN FRANCKREIK P.L.E. = Primärlufteinstellung *Ausgeschlossen Druckregler (1) Einschließlich der Wärmeleistung der Leitflamme ca. 200 W. Düsenmarkierung Ø 1/100 mm K = kurze Düse TA = Alles offen - 29 - D TABELLE II: TECHNISCHE DATEN ÜBER: GAS, DRUCK, BRENNERDÜSEN, LEITFLAMME UND KLEINSTSTUFEN-EINSTELLSCHRAUBE (GELTEN FÜR GAS LAVASTEIN GRILL DER DOMINA LINIE) GPL99 UND GPL99P, GPLA99 LAND 1 BRENNER BY-PASS LEITDÜSEN- GASART GAS-VORDRUCK mbar FLAMME KATEGORIE Ø mm. “Targhet” Ø mm. Typ P.L.E. Nenndr. Min. Max. MARKIERT X mm. MARKIERTMARKIERUNG GASDRUCK AN DER DÜSE MIT 22 S Max. mbar Min. mbar NENNWÄRMELEISTUNG kW (1) Mind. 100% Wär. leist. GASVERBRAUCH (15°C) l/h g/h DEUTSCHLAND SCHWEIZ, ÖSTER. 2H 2E G 20 20 17 25 255 L 13 130 R 27 - - 2x11 2x5,5 2328 - DEUTSCHLAND 2LL G 25 25 18 25 265 L 13 130 R 27 - - 2x11 2x5,5 2708 - BELGIEN, FRANCKREIK 2E+ G 20* G 25 20 25 17 17 25 30 255 L 13 130 R 27 - - 2x11 2x5,5 2328 2478 - DEUTSCHLAND SCHWEIZ, ÖSTER. 3B/P G 30* G 31 50 42,5 57,5 150 L 40 110 14 - - 2x11 2x5,5 682 790 1374 1500 3+ G 30* G 31 29 37 20 25 35 45 175 L 40 130 R 14 - - 2x11 2x5,5 682 900 1374 1708 BELGIEN FRANCKREIK P.L.E. = Primärlufteinstellung *Ausgeschlossen Druckregler 2.7 (1) Einschließlich der Wärmeleistung der Leitflamme ca. 200 W. Düsenmarkierung Ø 1/100 mm K = kurze Düse TA = Alles offen GASANSCHLUß Der Anschluß muß gemäß diesser Anleitung durchgeführt werden. Die Verbindung mit der Gasleitung kann fest oder lösbar, unter Zwischenschaltung einer anerkannten Gasanschlußarmatur, erfolgen. Kommen Schlauchleitungen zur Anwendung, so müssen diese aus nichtrostenden Stählen ausgeführt sein. Nach Fertigstellung des Gasanschlußs ist die Dichtheitsprüfung unter Verwendung von Lecksuchspray vorzunehmen. 2.8 ABGASABFÜHRUNG A1 Lavasteinen-grill sind Geräte der Bauart A d.h. ein Anschluß an eine Abgasanlage ist nicht erforderlich. Das Gerät soll aber unter eine Abzugshaube aufgestellt werden. Hinsichtlich der Lüftung des Aufstellungs raumes, verweisen wir auf die genannten Vorschriften; Wenigstens 2 m3/h kW Totale Nennwärmebelastung. 2.9 BETRIEB MIT VORGESEHENER WÄRMELASTUNG Prüfen, ob die Geräteausführung, Kategorie und eingerichtete Gasart mit örtlichen vorhandenen Gasart und Gasdruck übereinstimmt. Falls nich, ist zunächst eine Umstellung oder Anpassung an die vorhandene Gasart erforderlich. Siehe Tabelle II. Die Gerät sind auf die vorgesehene Nennwärmebelastung einzustellen. Die einzustellende Wärmebelastung ist dem Geräteschild oder der vorliegenden Aufstellungsanweisung zu entnehmen. (Siehe Tabelle II Abs. 2.6). In Tabelle II für jedes Land die Kategorie ablesen und feststellen, ob der örtlich vorhanden Gasart und Gasdruck mit einer der Gase dieser Kategorie übereinstimmt, d.h. handelt es sich un Flüssiggas muß man links nur noch die richtigen Düsenandeutung (z.B. 3B/P), Gasart und normaler Anschußdruck in mbar ablesen. (z.B. G30/31-50 mbar). In der Tabelle Tabelle II Abs. 2.6 kann man die Hauptbrennerdüse, die Primärluft-oder-Erstluftre-glerabstand X mm, der Maximaler Düsendrucj, sowie die Maximale Wärmebelastung, sowie der Gasanschlußwert in 1st/h (15°C) oder g/h ablesen z.B. für die Düsenandeutung 3B/P (d.h. für G30/31-50 mbar in das obengenannte Beispiel). Achtung: Inst der Anschlußdruck geringer als der „Minimaler Anschlußdruck” aus der Tabelle II ist der Anschluß unzulässig; außerdem soll das Vertragsinstallationsunternehmer das G.V.U. benachrichtigen. Anderfalls ist der Anschlußdruck höher als der „Maximaler Anschlußdruck” aus der Tabelle II ist ein Druckregekgerät vorzubauen oder das Gasversorgungsunternehmen zu benachrichtigen. Bei Flüssiggas kann man eventuekk der „zweite” Druckregler nachstellen. Die Einstellung und Kontrolle der Nenwärmebelastung kann auch nach der volumetrischen Methode erfolger Überprüfen, ob der Ansclußdruck und der Düsendruck mit der in der Tabelle Tabelle II Abs. 2.6 übereinstimmt. 2.10 PRÜFEN DES ANSCHLUßDRUCKES Der Anschlußdruck ist mit einem Flüssigkeit-Druckmeßgerät (z.B. U-Rohn, Auflösung mind. 0,1 mbar) zu messen. Der Anschlußdruckmeßstützen befindet sich in der Nähe des Gasanschlußes hinter der linken Türr. Dichtschraube (A) des Anschlußmeßstützen (B) entefernen (siehe Bild 1) U-Rohr Manomenter anschliessen. D - 30 - Gerät gemäß Bedienungsanleitung in Betrieb setzen. Anschlußbruck messen. U-Rohr Manomenter abnehmen. Dichtschraube wieder anbringen, Dichtring (C) nicht vergessen. Dichtheitsprüfung mit Lecksuchspray vornehmen. 2.11 KONTROLLE DER WÄRMEBELASTUNG (ALLGEMEINES) Die Geräte müssen mach den Anleitungen des Herstellers und entsprechend den einschägigen Vorschriften vom Vertragsinstallationsunternehmen, Umstellungsunternehmen, Wartungsunternehmen oder Gasversorgungsunternehmen bei der Neuinstallation und entspech-end bei Umstellungen oder Anpassungen auf eine endere Gasat und bei jeder Wärteungsarbeit auf die Wärmebelastung eingestellt bzw. Kontrolliert werden: Diese Wärmebelastung kann sein: - Die Nennwärmebelastung, die auf dem Geräteschild angegeben ist oder die Wärmebelastung i Großstellung. - Die Wärmebelastung in Kleinstellung ist immer 30% von der Nennwärmebelastung. - Weilst der mit einem seiflambsher. Erst prüfen, ob das Gerät für die vorhandene Gasart eingerichtet ist. Hierfür ist festzustellen, ob die Angabe auf dem Geräteschild mit der vorhandenen Gasart übereinstimmt. Bei der Umstellung auf andere Gasfamilien oder Anpassung an ein andere Gas ist die Kennezeichnung der Düsen bzw. Des Umbausantzes zu überprüfen. Siehe Tabellen Tabelle II Abs. 2.6. Somit ist zum Betrieb mit Nennwärmebelastung neben der Kontrolle des Anshlußdruckes und das Düsendreuckes der Einsatz der richtiger Düsen erforderlich. 2.12 EINSTELLUNG DER KLEISTELLWÄRMEBELASTUNG Die Kleinstell-Wärmebelastung soll ungefähr 30% von der Nennwärmebelastung sein. Die richtige Kleinbrandeinstellung erreicht mann durch Drehen der Kleinstellschraube. 2.13 ÜBERPRÜFUNG DER WÄRMEBELASTUNG BEI FLÜSSIGGAS Prüfen Sie ob die Kennzeichnung der eingesetzten Düsen mit den Herstellerangaben übereinstimmt. (Siehe Tabelle Tabelle II Abs. 2.6) Prüfen Sie ob das anlageseiting Druckmessgerät einen Ausgangsdruck gemäß Tabelle II aufweist (Kontrolle des Typenschildes oder Druckmessung). 3. 3.1 UMRÜSTUNG FÜR DEN BETRIEB MIT EINER ANDEREN GASART AUSTAUSCH DER HAUPBRENNERDÜSEN Gaseinstelldrehknopf durch Ziehen abnehmen; Die 4 Kreuzkopfschrauben (A) der Vorderwand abschrauben und Vorderwand entfernen; - Verbindungskabel der Piezozündung abnehmen; - Düse (B) mit einem Schraubenschlussel SW10 abschrauben und durch die entsprechende Düse ersetze (siehe Tabelle C, Seite 3). Die Düsen sind in 1/100 mm gekennzeichnet; - Primärluftzufuhr regeln, indem die Entfernung (X) nach Tabelle C durch Verschieben der Buchse (C) eingestellt wird, die Buchse (C) läßt sich durch Lösen der Schraube (D) verschieben. 3.2 EINSTELLUNG DES ZÜNDFLAMMENBRENNERS - Verschlußmutter abschrauben, darauf achten, daß die Unterlegscheibe aus Aluminium nicht beschädigt oder veerloren wird; - Gasfluß durch Verstellen der Einstelldüse mit einem geeigneten Schraubenzieher einstellen, bis die richtige Flamme entsteht, um das Thermoelement genügend zu erhitzen; - Fall nötig, Luftregelung korrigieren; - Verschlußmutter wieder anschrauben; DABEI DIE UNTERLEGSCHEIBE AUS ALUMINIUM NICHT VERGESSEN. HINWEIS – Bei Betrieb mit Flüssiggas muß die Einstelldüse gegen Ansclag eingeschraubt sein. - 31 - D 3.3 EINSTELLUNG DES KLEINSTELLWÄRMEBELASTUNG Die Kleinstellwärmebelastung erhält man durch Rechtsdrehung bzw. Linksdrehung der Einstellschraube , bis die Wärmebelastung mit dem entsprechenden Wert in der “GASDURCHFLUSS-EINSTELLTABELLE” (Tabelle übereinstimmt). Dieser Wert sollte bei den Doppelmodellen 2 x 6,0 kW und bei den Einzelmodellen 6,0 kW betragen. HIWEIS – Bei Betrieb mit Flüssiggas mu0223 die Kleinstellschraube (1) gegen Anschlag eingeschraubt sein. WICHTING – Nach erfolgter Gasumstellung oder Anpassung, MUSS UNBEDINGT der entsprechende mit des Düse mitgelieferte Aufkleber am Geräteschild (Türinnenseite) engebrancht werden. Merke: Nach jeder Umstellung oder Anpassung ist eine Dichtheitsprüfung und Funktion sprüfung vorzunhemen. Der Hersteller haftet nicht für Personen- und Sachschäden infolge Installations-fehler oder unsachgemässer Benutzung des Gerätes. Nachdem die Düsen ausgewechselt wurden, auf das vorhandene Etikett das der Maschine mitgelieferte Etikette mit der neuen Gasart anbringen.” 4. AUSTAUSCHEN DER WICHTIGSTEN BESTANDTEILE Durchführung nur durch befugte technische Betreuungsstellen! Vor dem Austauschen von Bestandteilen: - Den vorgeschalteten Gashahn zudrehen; - Die Buchse nach erfolgter Einregulierung versiegeln. - Das Ascheschubkästchen entfernen. A) Thermoelement (Abb. 2) - Das Thermoelement des Sicherheitsventiles (2 Abb. 2) mit einem 9er-Schlüssel ausschrauben. - Das Thermoelement der Leitflamme mit einem 10er-Schlüssel ausschrauben. B) Glühkerze (Abb. 3) - Das Hochspannungskabel der Glühkerze (6) abtrennen. - Die Mutter mit einem 10er-Schlüssel ausschrauben. - Die neue Glühkerze einbauen. - Das Hochspannungskabel wieder anschließen. C) Piezozünder - Das Hochspannungskabel vom Zünder abtrennen. - Die Mutter hinter dem Schaltbrett losschrauben. - Den Piezozünder wieder einbauen. - Das Stirnbrett und den Drehknopf wieder montieren. - Die Fettfangschale wieder richtig einsetzen. A) Hahn mit Ventil (Abb. 2) - Den Gasanschluß am Eingang und Ausgang mit dem 19er-Schlüssel ausschrauben. - Den Ausgang und die Versorgung des Leitflammenbrenners mit einem 10er-Schlüssel ausschrauben. - Das Thermoelement mit einem 9er-Schlüssel ausschrauben. - Den neuen Hahn mit Ventil einbauen. - Kontrollieren, daß der Wulst in der Platte gleich gestellt ist und die Gasdichtigkeit mit Seifenblasen überprüfen. - Das neue Thermoelement einbauen. D - 32 - 5. 5.1 ANWEISUNGEN AN DEN VERWENDER GECRAUCH DES GERÄTES Beim Einsetzen der Zubehörteile für Aufwärmen und Kochen ist es unbedingt erforderlich, die in Abb. 5 gezeigte Reihenfolge einzuhalten. ACHTUNG! NUR FÜR BEAUFSICHTIGTEN BETREB! Die benutzung des Glühsteingrills ist ohne Feuerrost aus Schamottetstein mit Glühsteingitter bzw. Lavastein unzulässig. Der Feuerrost aus Schamotte ist asymmetrisch; es ist für die Funktion unerheblich, in welcher Lage er eingelegt wird. Je nach gewünschter Speisenzubereitung ist der Fisch-Grillrost oder der Fleisch-Grillrost zu verwenden. ACHTUNG: Stellen Sie vor dem Einschalten des Geräts sicher, dass die Steine gut auf dem Grillgerät verteilt sind. Es sind maximal 8 kg Steine zulässig, was der in einem mitgelieferten Beutel enthaltenen Menge entspricht. 5.2 AUSSCHALTEN DES HAUPTBRENNERS (SIEHE ABB. 6) Den Drehknopf soweit drehen, bis die Anzeife ( 5.3 ) mit der Einstellkerbe übereinstimmt. BRENNKAMMER (ABB. 5) Um eine korrekte Reinigung vorzunehmen, muß der komplette Grillaufsatz mit den zugehörigen Teilen abgenommen werden, indem in folgen der Reihenfolge vorgegangen wird : 1)Grill 2)Grillrahmen 3)Lavasteine 4)Glühsteingitter 5)Schamottplatte 6)Schamottplattenrahmen 7)Brenner 8)Auffangschublade 5.4 ZÜNDEN DES ZÜNDFLEMMENBRENNERS (ABB. 6) - Den Drehknopf sowiet drehen, bis die Anzeige ( ) mit der Einstellkerbe übereinstimmt; den Drehknopf so lange drücken, bis die Zündung erfolgt ist. - Num gleichzeitig den Druckknopf der Piezozündung wiederholt drücken, bis dei Zündflamme brennt (Schauloch beobachten) und dann nach einigen Sekunden den Drehknopf loslassen. - Diesen Vorgang solange wiederholen, bis die Zündflamme gleichmäßig brennt. Die Großstellwärmebelastung erhält man, sobald die Anzeige ( Für die Kleinstellwärmebelastung muß die Anzeige ( 5.5 ) des Drehknopfes mit der Einstellkerbe übereinstimmt. ) des Drehjnopfes mit der Einstellkerbe übereinstimmen. HINWEISE Um die Zündgefahr des sich während der vorigen Garvorgänge angesammelten Fetts zu vermeiden, sind die Roste und alle betroffenen Komponenten zu kontrollieren und eventuell mit einem geeigneten Entfettungsmittel zu reinigen. Das Lavasteinbett erzeugt bei längerem Betrieb Unreinheiten und Staub, die zu einer schlechten Verbrennung führen; deshalb ist eine periodische Reinigung der Brenneröffnungen mit einer Metallbürste notwendig. - 33 - D 6. WARTUNG UND REINIGUNG - Die Teile aus Inox-Stahl täglich mit lauwarmem Seifenwasser säubern, reichlich nachspülen und sorgfältig abtrocknen. - Die Inox-Stahlteile dürfen absolut nicht mit herkömmlichen Metallwollen, Bürsten oder Stahlschabern geputzt werden, weil sich dadurch Eisenteilchen ablagern könnten, die verrosten und auf dem Gerät Roststellen bilden könnten. Eventuell kann Stahlwolle verwendet werden, die in die selbe Richtung der Oberflächensatinierung gewischt werden muß. - Wenn das Gerät eine längere Zeit lang nicht verwendet wird, ein leicht in Vaselinöl getunktes Tuch energisch über die gesamten Stahloberflächen wischen und so einen Schutzfilm auftragen. Den Raum von Zeit zu Zeit durchlüften. WICHTIG Nach dem Gebrauch, die Roste mit Reinigungsmittel reinigen, mit klarem Wasser abspülen und durch Einschalten des Geräts trocknen lassen. Dadurch bleiben die Roste immer wie neu. TEILE AUS ROSTFREIEM STAHL - Auch die Teile aus rostfreiem Stahl müssen mit Seifenwasser gewaschen und mit einem weichen Tuch abgetrocknet werden. Der Glanz bleibt erhalten, wenn sie ab und zu mit einem flüssigen Poliermittel (POLISH - überall im Handel erhältlich) abgewischt werden. Wäsche der Steine (je nach Gebrauchshäufigkeit regelmäßig durchzuführen): Die Steine vom Grillgerät nehmen und mit fließendem Wasser waschen. D - 34 - ÍNDICE CAPÍTULO DESCRIPCIÓN PÁGINA Observaciones generales ..................................................................................................................... 36 1. Datos técnicos .................................................................................................................................... 37 1.1 Parrilla de piedra lavica de gas Serie Domina Cat. II (Gas metano y G.PL.) .................................... 37 1.2 Caracteristicas tecnicas ....................................................................................................................... 37 2. Instrucciones para la instalación ........................................................................................................ 37 2.1 Informaciones sobre el parrilla de piedra lavica de gas Serie Domina .............................................. 37 2.2 Ley, normas y directivas técnicas a respetar ....................................................................................... 38 2.3 Lugar de instalación ........................................................................................................................... 38 2.4 Ubicación ............................................................................................................................................ 38 2.5 Montaje aparatos top sobre bases o soportes voladizos ................................................................. 38 2.6 Tabla II: Datos técnicos gas, presión, inyectores quemador, piloto y tornillo del mínimo (Válido para parilla de piedra lavica Serie Domina) GPL49 Y GPL49P, GPLA49 ........................... 38 Tabla II: Datos técnicos gas, presión, inyectores quemador, piloto y tornillo del mínimo (Válido para parrilla de piedra lavica Serie Domina) GPL99 Y GPL99P, GPLA99 .......................... 39 2.7 Conexión de la instalación del gas .................................................................................................... 39 2.8 Descarga de los productos de combustión bajo una campana de aspiración. ................................... 39 2.9 Cómo obtener la capacidad térmica nominal .................................................................................... 39 2.10 Control de la presión anterior al aparato (Pe) ..................................................................................... 40 2.11 Control de la capacidad térmica, general ............................................................................................ 40 2.12 Ajuste de la capacidad térmica mínima .............................................................................................. 40 2.13 Introducción del usuario ..................................................................................................................... 40 3. Transformación para el funcionamiento con otro tipo de gas ............................................................ 40 3.1 Sustitución boquilla quemador principal ........................................................................................... 40 3.2 Sustitución boquilla quemador piloto ................................................................................................ 40 3.3 Ajuste del aire de entrada quemador principal ................................................................................... 41 4. Sustitución de los componentes más importantes .............................................................................. 41 5. Intrucciones para el usuario ................................................................................................................ 42 5.1 Nociones preliminares ......................................................................................................................... 42 5.2 Uso ....................................................................................................................................................... 42 5.3 Componentes de la plancha de cocción ............................................................................................. 42 5.4 Encendido de los quemadores ............................................................................................................ 42 5.5 Advertencias ........................................................................................................................................ 42 6. Mantenimiento .................................................................................................................................... 42 ESQUEMAS DE INSTALACIÓN......................................................................................................... 43 - 35 - E OBSERVACIONES GENERALES - Leer atentamente las observaciones contenidas en el presente manual ya que suministran importantes indicaciones respecto a la seguridad de instalación, de uso y de mantenimiento. - Conservar con cuidado el presente manual para cualquier consulta posterior de los distintos operadores - Después de haber quitado el embalaje, asegurarse que el aparato esté íntegro y en caso de dudas, no utilizar el mismo y dirigirse a personal profesionalmente experto. - Antes de conectar el aparato asegurarse que los datos de la placa correspondan con los de la red de suministro del gas. - Este aparato tiene que ser destinado solamente para el uso para el cual ha sido expresamente concebido. - El aparato debe ser utilizado sólo por la persona adiestrada para el uso del mismo. - Para eventuales reparaciones dirigirse solamente a un centro de asistencia técnica autorizado y pedir el empleo de repuestos originales. - La falta de respeto de todo lo antes expuesto puede poner en peligro la seguridad del aparato. - No lavar el aparato con chorros de agua y a alta presión. - No obstruir las aberturas ni ranuras de aspiración o de eliminación del calor. - Vacíe los cajones con el aparato frío. - Tenga cuidado con la zona de soporte del cajón y con el cajón de las cenizas durante el funionamiento, ya que los componentes y las chapas internas están calientes. - Esta superficie está marcada con un símbolo específico representado en la figura. En caso de falta de observación de las normas contenidas en el presente manual, tanto por parte del usuario como por parte del técnico de la instalación, la empresa Fabricante declina toda responsabilidad y cualquier eventual accidente o anomalía causado por tal falta de observación. La casa fabricante declina todas responsabilidad por posibles inexactitudes contenidas en el presente manual, imputables a errores de transcripción o imprenta. Se reserva además el derecho de aportar al producto las modificaciones que se consideren útiles o necesarias sin perjuicio de las características esenciales. E - 36 - 1. 1.1 DATOS TÉCNICOS PARRILLA DE PIEDRA LAVICA DE GAS SERIE DOMINACAT. II (GAS METANO Y G.PL.) DIMENSIONES EN mm. TIPO DE DESCARGA EXTERIOR PLANCHA L x P x A* LxP GPL49 A1 450x900x250 350x500 GPL49P A1 450x900x 250 GPL99 A1 GPL99P MODELO TOMA DE GAS CAPACIDAD TÉRMICA NOMINAL (Hi) CONSUMO GAS (15°C) GPL G30/G31 METANO H G20 3+ METANO L G25 PESO NETTO m3/h m3/h kg. 30 kW g/h G 1/2” 7,0 867/854 1,164 1,354 350x500 G 1/2” 7,0 867/854 1,164 1,354 30 900x900x250 650x500 G 1/2” 14,0 1735/1709 2,326 2,708 60 A1 900x900x250 650x500 G 1/2” 14,0 1735/1709 2,326 2,708 60 GPLA49 A1 450x900x925 410x600 G 3/4” 11,0 867/854 1,164 1,354 65 GPLA99 A1 900x900x925 820x600 G 3/4” 22,0 1735/1709 2,326 2,708 110 P = Pescado 1.2 CARACTERISTICAS TECNICAS Gaveta recogedora de guisos y grasas de acero inox AISI 304. - Grifo con válvula. - Parrilla para carnes y para pescado (mod P). - Cocina ajustable en lo alto con respecto al caudal de calor. - SUPERFICIE DE COCCIÓN regulable en altura a dos posiciones. - Quemadores construidos según las normas CE, EN 2031 para una cocción perfecta sin alterar los alimentos. 2. INSTRUCCIONES PARA LA INSTALACIÓN La instalación y la eventual transformación para el uso con otros tipos de gas tiene que ser efectuada por personas expertas, según las normas en vigor. (Véanse las tablas de datos técnicos 1.1 y 2.6) OBSERVACIONES: En caso de que el aparato se instale contra una pared, esta última tiene que resistir a los valores de temperatura de 80°C y debe ser incombustible. Antes de efectuar la instalación, quitar el revestimiento de la película de protección plástica, eliminando los eventuales residuos adhesivos con un producto apto para la limpieza del acero inoxidable. Instalar el aparato en posición horizontal: la posición correcta se obtiene girando las patas niveladoras. En caso de que el aparato se instale solo se aconseja fijarlo para hacer más segura su estabilidad. 2.1 INFORMACIONES SOBRE EL PARRILLA DE PIEDRA LAVICA DE GAS SERIE DOMINA Este manual es válido para nuestras «Parrilla de piedra lávica a gas» del tipo A Categoría II y Categoría I Véase la tabla 1.1 y 2.6. La etiqueta, siguiendo las normas EN437, EN203 parte 1 y EN203-2-10, se encuentra en el interior del aparato o en la parte trasera. Ejemplo de placa Italiana: Cat. II 2H3+ Pe = Presión anterior al aparato Pi = Presión en el inyector. - 37 - E 2.2 LEY, NORMAS Y DIRECTIVAS TÉCNICAS A RESPETAR Para la instalación hay que respetar las siguientes normas: - Medidas vigentes contra accidentes e incendios - Los reglamentos de la compañía de suministro del gas, la cual tiene que dar su aprobación antes de la instalación. - Normas “Instalación de equipos a gas” - Normas higiénicas. 2.3 LUGAR DE INSTALACIÓN - El aparato debe ser instalado en locales con suficiente aireación (Este aparato requiere una aspiración de por lo menos 2 m3/ h * Kw C.T (Capacidad Térmica). - Instalar el aparato respetando las normas de seguridad vigentes en la nación en que se instala el mismo. 2.4 UBICACIÓN - Los distintos aparatos pueden instalarse solos o pueden ser combinados con otros aparatos o equipos de nuestra gama. - Este aparato no es apto para ser empotrado. - La distancia de las paredes laterales debe ser como mínimo de 10 cm. en caso de que la distancia fuera inferior o el material de las paredes o del suelo fueran inflamables, es indispensable aplicar un aislamiento térmico. 2.5 MONTAJE APARATOS TOP SOBRE BASES O SOPORTES VOLADIZOS Todas las cocinas constan de patas de altura regulable (P): - Cuando se fija el aparato en una base o en un soporte de voladizo, hay que regular las patas (P) hasta que se apoye perfectamente, luego apretar la contratuerca (D) para bloquear la pata. Fijar luego desde abajo con los tornillos M5 (T) con las arandelas correspondientes, enroscándolas en las patas como se indica en la figura. 2.6 PAÍSY CATEGORÍA TABLA II: DATOS TÉCNICOS GAS, PRESIÓN, INYECTORES QUEMADOR, PILOTO Y TORNILLO DEL MÍNIMO (VÁLIDO PARA PARILLA DE PIEDRA LAVICA SERIE DOMINA) GPL49 Y GPL49P GPLA49 CATEGORÍA TIPO DE GAS INYECTOR PRESÍON GAS ANTERIOR AL APARATO mbar 1 QUEMADOR BY-PA S S (22S) PILOTO PRESÍON GAS AL CAPACIDAD INYECTOR CON TÉRMICA NOM. 22 S kW (1) CONSUMO GAS (15°C) Nom. Mín. Máx. Ø mm. Tipo MARCADO R.d.A. X mm. Ø mm. Tipo MARCADO “TARGHET” MARCADO Máx. mbar Mín. mbar 100% C.T. Mín. l/h g/h ESPANA PORTUGAL 2H G 20 20 17 25 255 L 13 130 R 27 - - 11 5,5 1164 - ESPANA PORTUGAL 3+ •) G 30 •) G 31 29 37 20 25 35 45 175 L 40 130 R 14 - - 11 5,5 341 450 867 854 R.d.A. = Regulación de la entrada del aire K = Inyector corto l = 15 mm. (1) Incluida la capacidad térmica del piloto, unos 200 W. Marcación inyector Ø 1/100 mm. E - 38 - TA = Todo abierto TABLA II: DATOS TÉCNICOS GAS, PRESIÓN, INYECTORES QUEMADOR, PILOTO Y TORNILLO DEL MÍNIMO (VÁLIDO PARA PARRILLA DE PIEDRA LAVICA SERIE DOMINA) GPL99 Y GPL99P, GPLA99 PAÍSY CATEGORÍA CATEGORÍA TIPO DE GAS INYECTOR PRESÍON GAS ANTERIOR AL APARATO mbar 1 QUEMADOR BY-PA S S (22S) PILOTO PRESÍON GAS AL CAPACIDAD INYECTOR CON TÉRMICA NOM. 22 S kW (1) CONSUMO GAS (15°C) Nom. Mín. Máx. Ø mm. Tipo MARCADO R.d.A. X mm. Ø mm. Tipo MARCADO “TARGHET” MARCADO Máx. mbar Mín. mbar 100% C.T. Mín. l/h g/h ESPANA PORTUGAL 2H G 20 20 17 25 255 L 13 130 R 27 - - 2x11 2x5,5 2328 - ESPANA PORTUGAL 3+ •) G 30 •) G 31 29 37 20 25 35 45 175 L 40 130 R 14 - - 2x11 2x5,5 682 900 1735 1708 R.d.A. = Regulación de la entrada del aire K = Inyector corto l = 15 mm. (1) Incluida la capacidad térmica del piloto, unos 200 W. Marcación inyector Ø 1/100 mm. 2.7 TA = Todo abierto CONEXIÓN DE LA INSTALACIÓN DEL GAS * El aparato tiene que ser alimentado con un gas que tenga las características y la presión indicadas en la tabla II. La presión del gas se mide en la toma de presión inicial con el quemador encendido. El aparato ha sido probado y predispuesto para funcionar a gas metano H G20 - 20 mbar. Nota. Si la presión de la red varía más del 10% de la presión nominal se aconseja montar un regulador de presión antes del aparato para garantizar la presión nominal. - La conexión con la red de gas tiene que ser efectuada con tubos metálicos de sección adecuada y tiene que ser colocado antes un grifo de interceptación homologado. - Después de la conexión con la red del gas, controlar que no haya pérdidas en los puntos de empalme, con burbujas de jabón. 2.8 DESCARGA DE LOS PRODUCTOS DE COMBUSTIÓN BAJO UNA CAMPANA DE ASPIRACIÓN. APARATO DE TIPO: A El aparato a gas tiene que ser instalado debajo de una campana de aspiración cuya instalación tiene que realizarse en el respeto de las Normas. (Para este aparato debe ser de por lo menos 2 m3/h* Kw C.T (Capacidad Térmica). Controlar la aireación de la cocina: debe ser según las normas vigentes. 2.9 CÓMO OBTENER LA CAPACIDAD TÉRMICA NOMINAL Controlar si el aparato está predispuesto para el tipo de gas, presión y categoría correspondientes al gas de la red de suministro. Esta indicación se encuentra en el embalaje y/o etiqueta del aparato. Si el aparato está predispuesto para otro tipo de gas y presión, primero hay que hacer una transformación para el funcionamiento con otro tipo de gas. Véase la Tabla II para los inyectores, tornillo de mínimo (by-pass), regulación del aire de entrada, (X mm), el inyector del piloto y la presión del inyector del quemador principal. Nota. Los nombres de los inyectores “2H” y “3+” se ven en la parte izquierda de la Tabla II. 2H = G 20 - 20 mbar 3 + = G 30 - 29 mbar y/o G 31 - 37 mbar una cupla de gas y presión. En nuestro sector casi siempre se trata de G 31 - 37 mbar! En la Tabla II se encuentran los principales tipos de gas y presión para cada quemador y los inyectores correspondientes, la distancia X mm. de la regulación del aire de entrada (véase la Fig. 3) el tornillo de mínimo (by-pass), el inyector del piloto, la presión máxima y mínima en el inyector, la capacidad térmica máxima y mínima y el consumo gas en l/h. (15°C) o en g/h en caso de G.P.L. Atención: está prohibida la conexión si la presión “dinámica” del gas anterior al aparato es inferior a la presión mínima de la Tabla II; además el instalador debe comunicar a la empresa de suministro del gas que la presión de la red es demasiado baja. Nota. Si la presión varía del + 10% de la presión nominal, por ejemplo para G20 • 22mbar se aconseja montar un regulador de presión antes del aparato para garantizar la presión nominal. Si la presión de la red es superior a la presión máxima de la Tabla II, por ejemplo para G 20 • 25 mbar advertir a la empresa de suministro del gas. Controlar si la presión que entra y en el inyector corresponde a los valores indicados en la Tabla II. - 39 - E 2.10 CONTROL DE LA PRESIÓN ANTERIOR AL APARATO (PE) FIG. 1 La presión se mide con un manómetro 0 ÷ 80 mbar (Precisión mínima 0,1 mbar). La toma de presión Fig. 1 se halla cerca de la conexión del gas G 3/4; dsenroscar el tornillo (A) de la toma de precisión (B). Conectar el tubo de silicona en el manómetro. Encender los quemadores y medir la presión “dinámica” antes de entrar en el aparato. Montar el tornillo (A) con la arandela de hermeticidad del gas. (C). Comprobar la hermeticidad del gas mediante burbujas de jabón, nunca con una cerilla. 2.11 CONTROL DE LA CAPACIDAD TÉRMICA, GENERAL Los aparatos se tienen que instalar según estas instrucciones para la instalación y, tienen que respetar las normas locales y la reglamentación del organimso proveedor de gas. Si se desea realizar la tranformación para que el aparato pueda funcionar con otro tipo de gas, (véase Cap. 5), esta operación la tendrá que ejecutar un instaldor o asistente autorizado. La capacidad térmica a controlar podrá ser: - la capacidad térmica nominal de la placa - la capacidad térmica máxima en posición máxima - la capacidad térmica mínima en posición mínima 2.12 AJUSTE DE LA CAPACIDAD TÉRMICA MÍNIMA El mínimo justo de la capacidad térmica se obtiene con el tornillo del mínimo by-pass «calibrado» girado contra su propio alojamiento o regulado de acuerdo con la Tabla II. Enciendan el quemador tal y como se describe en el Cap. 5 «Instrucciones para el usuario» en posición máxima, después coloquen el selector en posición mínima NOTA: En la 3ª Familia el tornillo del mínimo by-pass se aprieta hasta el fondo 2.13 INTRODUCCIÓN DEL USUARIO - Explicar el funcionamiento y la utilización al usuario y utilizar el manual de instrucciones. Cap. 6. - Entregar el manual de instrucciones al usuario y explicarle que deberá utilizarlo para realiza cualquier tipo de consulta. - Señalar si hay algún cambio de fabricación ya que éstos podrían perjudicar la alimentación del aire necesario para la combustión y ventilación, y resultaría necesario un nuevo control de funcionamiento. Se aconseja estipular un contrato asistencia y manutención. 3. TRANSFORMACIÓN PARA EL FUNCIONAMIENTO CON OTRO TIPO DE GAS 3.1 SUSTITUCIÓN BOQUILLA QUEMADOR PRINCIPAL Antes de poner en marcha el aparato es OBLIGATORIO verificar la indicación del tipo de gas para el que el aparato ha sido diseñado.La indicación se encuentra en la etiqueta técnica . - Abrir la puerta o las puertas. - Desenroscar con la ayuda de una llave de 10 mm. (Fig. 3 pos. 4) y sustituirla con la que corresponda al gas seleccionado tal y como se indica en la Tabla III a/b. - Las boquillas están marcadas en 1/100 (centésimo de milímetro). 3.2 SUSTITUCIÓN BOQUILLA QUEMADOR PILOTO FIG. 3 - Desenroscar, con la ayuda de una llave de 10 mm, la tuerca de la bujía (Fig. 3 pos. 1). Se debe hacer así porque la bujía de encendido es muy frágil. - Desenroscar la tuerca del tubo de alimentación gas del piloto (Fig. 3 pos. 2) con una llave del 10. - Sostituir la boquilla (Fig. 3 pos. 3) con la que corresponda al gas seleccionado tal y como se indica en la Tabla III a/b. - Volver a montar todo y comprobar la hermeticidad con burbujas de jabón. IMPORTANTE: Una vez se haya realizado la conversión o la adaptación para un tipo de gas, será OBLIGATORIO pegar la sigla correspondiente (se entrega un adhesivo junto a las boquillas) en la placa técnica que se encuentra en el interior de la puerta. E - 40 - 3.3 AJUSTE DEL AIRE DE ENTRADA QUEMADOR PRINCIPAL - Poner en marcha el equipo según se indica en las instrucciones para el usuario. Cap. 5 - Comprobar la hermeticidad del equipo mediante burbujas de jabón. - Encender el piloto según se indica en las instrucciones de funcionamiento y controlarlo. La llama tiene que embestir en Termopar. - Para controlar el ajuste del aire de entrada de los quemadores principales, la distancia “X” tiene que estar regulada correctamente (véase tabla Inyectores II y Fig. 3). - En cualquier caso, un ajuste correcto del aire de entrada significa que las llamas no se apagan cuando el quemador está caliente. - Comprobar el correcto encendido y la regularidad de la llama en posición máxima. - Explicar cómo se utiliza el aparato al usuario y entregarle el manual de instrucciones. - Destornillar el tornillo (Fig. 3 pos. 5). - Despazar la banda (Fig. 3 pos. 6) hasta obtener la cuota “X” indicada en la tabla 1. - Atornillar el tornillo (Fig. 3 pos. 5) - Seglade le bocré advenuter la regladétion Una vez completada la sustitución de las boquillas, aplíquese sobre la etiqueta existente la que acompaña a la máquina, en la que se indica el nuevo tipo de gas. 4. SUSTITUCIÓN DE LOS COMPONENTES MÁS IMPORTANTES Tiene que ser efectuada sólo por un “Centro de Asistencia Autorizado” ! Para poder cambiar los siguientes componentes en primer lugar hay que: - Cerrar el grifo de gas en la entrada; - Quitar la cubeta recoge grasas; - Desmontar el tablero delantero con el mando del termostato; A) Termopar (Fig. 2 y 2) - Desenroscar el termopar de el grifo con válvula de seguridad (2 fig. 2) con una llave del 9; - Selle el casquillo una vez haya efectuado la regulación. - Quite el cajón recogecenizas. B) Bujía (Fig. 3) - Desconectar el cable de alta tensión de la bujía (6). - Desenroscar la tuerca con una llave del 10. - Montar la bujía nueva. - Conectar el cable de alta tensión. C) Encendedor piezo eléctrico - Desconectar el cable de alta tensión del encendido. - Desenroscar la tuerca detrás del tablero - Montar el encendedor piezo eléctrico. - Montar el tablero delantero y el mando. - Poner en posición la cubeta recoge grasas. A) Grifo con válvula de seguridad (Fig. 2) - Desenroscar las conexiones de entrada y salida del gas con una llave del 19. - Desenroscar la salida y el paso del gas del quemador piloto con una llave del 10. - Desenroscar el termopar con una llave del 9. - Montar el grifo nuevo - Controlar que no haya pérdidas de gas con burbujas de jabón. - 41 - E 5. 5.1 INTRUCCIONES PARA EL USUARIO NOCIONES PRELIMINARES Las manillas de las llaves de los quemadores disponen de cuatro posiciones de uso: CERRADO ENCENDIDO/LLAMA PILOTO LLAMA AL MÁXIMO LLAMA AL MÍNIMO 5.2 USOAJUSTE DE ALTURA DE LA PARRILLA (FIG. 4) La altura de la parilla sepuede regular fácilmente: basta mover la palanca (Pos. 1) según los alimentos que se desean cocinar. 5.3 1234- COMPONENTES DE LA PLANCHA DE COCCIÓN Parrilla para pescando Parrilla para carne Soporte parrilla Piedra volcánica 5.4 5678- Red portolava Marco Quemador Recipiente para el aceite ENCENDIDO DE LOS QUEMADORES (TAV. 6) Antes de encender la máquina, asegúrese una buena distribución y que no existe superposición de la piedra sobre la parrilla. La cantidad máxima que admite es de 8 kg, equivalente al paquete que acompaña al aparato. - Abrir la llave general del gas, instalada antes del aparato. - Pulsar y girar la manilla, pasarla de la posición “cerrado” a la posición “encendido/llama piloto” y, al mismo tiempo, volver a pulsar la manilla y apretar varias veces el botón de encendido piezoeléctrico hasta que el quemador piloto se encienda. - Colocar la manilla en posición “máxima”( ). - Regular el quemador entre “máxima” ( ) y “mínima” ( ) según el tipo de alimento que se desea cocinar. - Para apagar el aparato, girar la manilla en dirección contraria, hasta alcanzar la posición “cerrado”. - Cuando se dé por terminada la jornada de trabajo, cerrar la llave del gas colocada antes del aparato. ATENCIÓN: por lo que se refiere a la cantidad exacta de piedras volcánicas, consultar la ficha técnica. 5.5 ADVERTENCIAS Con el fin de evitar riesgo de incendio de las grasas acumuladas durante la o las cocciones precedentes, compruebe y, en caso necesario, limpie con los productos desengrasantes adecuados, la parrilla y todos los componentes que lo precisen. El uso de un lecho de piedra lávica, que durante el funcionamiento prolongado genera impurezas y polvo. Se hace necesaria la limpieza periódica de los orificios del quemados mediante una escoba mecánica para evitar las posibles obstrucciones que darían origen a una mala combustión. 6. MANTENIMIENTO - Limpiar diariamente las partes de acero inoxidable con agua tibia enjabonada, luego enjuagar abundantemente y secar con cuidado. - Evitar absolutamente limpiar el acero inoxidable con una esponja metálica, cepillos o rascadores de acero común ya que pueden depositar partículas ferrosas que al oxidarse causan problemas de herrumbre. Puede usarse en todo caso lana de acero inoxidable pasada en el sentido del satinado. - En caso de que el aparato no sea utilizado durante largos períodos, pasar enérgicamente sobre toda la superficie de acero un paño apenas embebido con aceite de vaselina a fin de extender un velo de protección. Airear periódicamente los ambientes. IMPORTANTE Después de utilizarla, limpie las parrillas con detergente, enjuáguelas y, encendiendo un instante, déjelas secar. Las parrillas estarán siempre como nuevas. PARTES DE ACERO INOXIDABLE - También las piezas de acero inoxidable hay que limpiarlas con agua enjabonada y luego secarlas con un trapo suave. El brillo se mantiene haciéndo esta operación periódicamente, con (POLISH) líquido, un producto que se encuentra en todas partes. LAVADO DE LAS PIEDRAS (Realícese de forma periódica según el uso) - Quite las piedras de la parrilla y lávelas con agua corriente E - 42 - SCHEMI DI INSTALLAZIONE - INSTALLATION DIAGRAMS SCHEMAS D’INSTALLATION - INSTALLATIONSPLÄNE ESQUEMAS DE INSTALACIÓN GPL99 GPL99P A 250 250 GPL49 GPL49P 900 900 A 900 450 A G) Attacco gas G 1/2” Gas connection G 1/2” Raccord gaz G 1/2” Gasanschluß G 1/2" Toma de gas G 1/2” - 43 - SCHEMI DI INSTALLAZIONE - INSTALLATION DIAGRAMS SCHEMAS D’INSTALLATION - INSTALLATIONSPLÄNE ESQUEMAS DE INSTALACIÓN GPLA49 900 880 150 150 700 850 925 700 850 925 80 80 450 A A 880 900 60 GPLA99 900 80 4,5 450 150 700 850 93 A G) Attacco gas G 3/4” Gas connection G 3/4” Raccord gaz G 3/4” Gasanschluß G 3/4" Toma de gas G 3/4” 880 900 52 A 2,5 A 900 - 44 - fig. 1/Abb.1 fig. 2/Abb.2 fig. 3/Abb.3 fig. 4/Abb.4 fig. 4/Abb.4 - 45 - I INFORMAZIONE AGLI UTENTI AI SENSI delle Direttive 2002/95/CE, 2002/96/CE e 2003/108/CE, relative alla riduzione dell’uso di sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche, nonché allo smaltimento dei rifiuti. Il simbolo del cassonetto barrato riportato sull’apparecchiatura o sulla confezione, indica che il prodotto alla fine della propria vita utile deve essere raccolto separatamente dagli altri rifiuti. La raccolta differenziata della presente apparecchiatura giunta a fine vita è organizzata e gestita dal produttore. L’utente che vorrà disfarsi della presente apparecchiatura dovrà quindi contattare il produttore e seguire il sistema che questo ha adottato per consentire la raccolta separata dell’apparecchiatura giunta a fine vita. L’adeguata raccolta differenziata per l’avvio successivo dell’apparecchiatura dismessa al riciclaggio, al trattamento e allo smaltimento ambientalmente compatibile contribuisce ad evitare possibili effetti negativi sull’ambiente e sulla salute e favorisce il reimpiago e/o riciclo dei materiali di cui è composta l’apparecchiatura. Lo smaltimento abusivo del prodotto da parte del detentore comporta l’applicazione delle sanzioni amministrative previste dalla normativa vigente. GB USER INFORMATION Pursuant to the 2002/95/CE, 2002/96/CE and 2003/108/CE Directives concerning the reduction in the utilisation of dangerous substances in electric and electronic equipment, as well as waste disposal. The symbol of the crossed rubbish skip on the equipment or on the package indicates that the product must be separated from other waste at the end of its useful life. The differentiated collection of this equipment is organised and managed by the producer. The user who intends to get rid of this equipment shall contact the producer and follow the system that the latter has used in order to collect the equipment separately at the end of its life. The proper differentiated collection in order to start the following recycling, treatment and disposal of the disused equipment in compliance with the environment helps to avoid possible negative effects on the environment and on health, and favours the reutilisation and/or recycling of the materials forming the equipment. The unauthorised disposal of the product by the holder implies applying administrative penalties provided by the regulations in force. F INFORMATIONS DESTINÉES AU CLIENT Conformément aux Directives 2002/95/CE, 2002/96/CE et 2003/108/CE concernant la réduction des substances dangereuses dans les appareils électriques et électroniques ainsi que le traitement des déchets. Le pictogramme de la benne barrée reportée sur l’appareil ou sur l’emballage indique que l’appareil, à la fin de sa vie, doit être traité séparément des autres déchets. La collecte différentiée de cet appareil ayant atteint la fin de sa vie est organisée et gérée par le fabricant. Le client souhaitant se défaire de cet appareil devra donc contacter le fabricant et suivre la procédure que ce dernier a adoptée afin de permettre la collecte séparée de l’appareil arrivé en fin de vie. La collecte différentiée adéquate permettant le recyclage successif de l’appareil et un traitement compatible avec l’environnement contribue à prévenir les impacts négatifs sur l’environnement et la santé des personnes ainsi qu’à favoriser la réutilisation et/ou le recyclage des matériaux qui composent l’appareil. Le traitement illégal de l’appareil par son propriétaire entraîne l’application des sanctions administratives prévues par la législation en vigueur. D INFORMATION FÜR DIE BENUTZER IM SINNE der Richtlinien 2002/95/EG, 2002/96/EG und 2003/108/EG zur Beschränkung der Verwendung bestimmter gefährlicher Stoffe in Elektro- und Elektronikgeräten und zur Entsorgung der Abfälle. Das auf dem Gerät oder auf der Packung vorhandene Symbol eines gekreuzten Müllcontainers weist darauf hin, dass das Produkt nach Ende seiner Nutzungsdauer von anderen Abfällen getrennt zu sammeln ist. Die getrennte Sammlung dieses Geräts nach Ende seiner Nutzungsdauer wird vom Hersteller organisiert und verwaltet. Der Benutzer, der sich von diesem Gerät befreien will, muss sich daher mit dem Hersteller in Verbindung setzen und das System befolgen, das der Hersteller für die getrennte Sammlung des Geräts nach Ende seiner Nutzungsdauer eingeführt hat. Eine angemessene getrennte Sammlung für die spätere Zuführung des abgelegten Geräts zum Recyling, zur Behandlung und zur umweltfreundlichen Entsorgung trägt dazu bei, mögliche negativen Auswirkungen auf die Umwelt und auf die Gesundheit zu vermeiden und begünstigt die Wiederverwertung und/oder das Recycling der Werkstoffe, aus denen das Gerät besteht. Eine rechtswidrige Produktentsorgung durch den Besitzer führt zur Auferlegung der von den einschlägigen Normvorschriften vorgesehenen Verwaltungssanktionen. E INFORMACIÓN A LOS USUARIOS Según las Directivas 2002/95/CE, 2002/96/CE y 2003/108/CE, relativas a la reducción del uso de sustancias peligrosas en los aparatos eléctricos y electrónicos, así como a la gestión de los residuos. El símbolo del contenedor tachad que aparece en los aparatos o en los envases, indica que el producto, al final de su vida útil debe recogerse separado de los otros residuos. La recogida diferenciada de este aparato una vez llegado el fin de su vida útil es organizada y gestionada por el productor. El usuario que desee deshacerse de este aparato deberá, pues, ponerse en contacto con el productor y seguir el sistema adoptado por éste para permitir la recogida separada del aparato al final de su vida útil. La adecuada recogida diferenciada para el posterior reciclaje, tratamiento y desguace ambientalmente compatible del aparato contribuye a evitar posibles efectos negativos sobre el ambiente y la salud y favorece la reutilización o el reciclaje de los materiales de que está compuesto el aparato. El desguace abusivo del producto por parte del propietario comporta la aplicación de las sanciones administrativas previstas por la normativa vigente.