n.7 Anno Il lugli%gosto/ settembre 1998 la comunicazione turistica per lo Costa degli Etruschi e l'Isola d'Elba - Arcipela Toscano Trimestrale o curo dello Provincia di Livorno e delle Aziende di Promozione Turistico di Livorno e del!' Arcipelago Toscano : • • • • • • • • • • • : : La II : , .• ) : :di Livorno si confermano tra le mète più : : : ambite. Intervista a Marialina Marcucci, : Conferenza provinciale sul Turismo San Vincenzo, 22 Ottobre. : ~ : Stagione turistica 1998: la Toscana e la provincia : : : assessore ~l t~ris.mo della Region~ ~oscana (.. : ~=d::'!::::I~ento artICO lI dI umberto Gen tInl (.. pag.3) e : :.Paolo Pacini (.. pag.7). (.. pagg.8 e 9) • . • : pag.4, 5 e 6) ~ ) > o ) ;)co = 3~ QJ .• • . J a :. ~~ :.. ~ ~ :. ~.§ .. • ~ -5 .• ::l ·iii ~ ~ :. 5Il .~E .• . lJ .Jc;; ;J QJ :s-: " .~ :Il ~ .• :. .:.• . • • . 5 ~ .• 8·~ " :3 ~ ~ :( ~ ~~ :( E .• . ::'6 :. 2~ .• ~5 Idee e • : proposte . : per lo • : sviluppo •• . turistico . della città : : di Livorno • : Quando il verde si colora di azzurro. I Tomholi di Cecina, una riserva naturale biogenetica di grande richiamo turistico (.. pagg.16e 17) . AMBIENTE .: ..: (. . pag.19) • : --------- •. .: • . . • : •. :• • • • • • • • • • • • • : '--_ _ _~~==========="_____' ~---------------------------- _'PL ~ ------------------------------ pag.3 LIsola d'Elba polverizza ogni record nella stagione turistica 1998. (Umberto Gentini) ••••••••• •••••• • •••••••••••• 4~6 Dalla Toscana risposte di qualità alle nuove s~de nel turismo. Intervista all' assessore Marialina Marcucci. (M. F.) 7 • • • • •• Una nuova cultura del turismo nel successo della Costa degli Etruschi. (Paolo Pacini) • • • •••••• 8~9 Verso la Conferenza Provinciale sul Turismo. • •••••••••• ..•··········-111• lO La Valle delle Ceramiche. ••••••• • • • • •• • Il Livorno e Oliviero Toscani. Una città • •• con il volto dei suoi abitanti. • ••••• • •• e eNews 12~ 14 • •• 15 Camera di Commercio. Eletto il nuo~ •• vo presidente .• •• •• 16-17 La Riserva Naturale Biogenetica •• •• • dei Tomboli di Cecina. • • • • 18 Beta 1998. Sinergie tra turismo e •• • industria. •• •• • 19 Lo sviluppo turistico di Livorno: idee, •• • •• •• proposte, obiettivi. • • • Nasce il progetto di promozione turi~ • 20 stica •• •• Costa di Toscana. •• •• 21 ~24 Il Regolamento Regionale di at~ • • • • tuazione della L.R.I2I11J97n.83. Anno II · n. 7 luglio/agosto/settembre 1998 Trimestrale o cura dello Provincia di Livorno e delle Aziende di Promozione Turistico di Livorno e del!' Arcipelago Toscano Direttore responsabile: Pier Luigi Baroni Direttore editoriale: Monica Felli ocura di: Claudio Bini, Monica Felli, Umberto Gentini hanno collaborato oquesto numero: Giovanni D'Agliano, Giorgio Garzelli, Marialina Marcucci, Egidio Martini, Fabrizio Michelucci, Poo· lo Pocini, Eduardo Spataro, Moria Torrigiani. e e e e e e e e e e e e e e e e ee e e • e.e (Eduardo Spataro) (Giovanni D'Agliano) e e e e e e e e e e • • • • • • • • Progetto grafico: Sergio Toni Referenze fotografiche: Archivio A.P.T. di Livorno, Archivio A.P.T. Arcipelago Toscano, Mauro Beldramme, Andrea Bozzolani, Marco Doveri, Foto Novi, Foto Arte, Foto Angelica, Fobia Taccola. Stampa: Bandecchi e Vivaldi - Pontedera Editore: Belforte Editore Libraio - Livorno Via Grande, 91 -Livorno 155N 1125-4030 (Egidio Martini) Aut. del Trib. di Livorno n.619 del 21 .01 .97 eee FRA TERRA & MARE, redazione: Piazza Cavour, 6, 57125 Livorno (Italia) tel. (0586) 898.111 -fax (0586) 896.173 fmail: [email protected] (Claudio Bini) e Pubblicazione realizzata con il contributo U.E. Regolamento n.2081/93 ob.2 e ob. Sb • • • • • • • • • • • • 11 L -_ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _~ 2r-------------------------------~ ~--------------------------------- F@larn& ~ ----------------------------------~ L:Isola d'Elha p lvemza e~n' turistica 1998 CB6 111 nella stagione Polverizzato ogni record, l'Elba Proponendo solo il tradizionale archivia la stagione turistica 1998 messaggio di isola balneare, l'Elba riflettendo sulle complesse rileva~ rischiava di perdere ruolo e posizio~ zioni statistiche raccolte dalle Am~ ne e di fallire l'obiettivo dell' allun~ ministrazioni pubbliche e dagli gamento della stagione. Operatori privati. La scelta di attivare processi in~ Per la prima volta non si nota~ novativi e di articolare la campagna no divergenze, anzi tutti gli indi~ con una serie di prodotti di nicchia catori forniscono dati omogenei: la come il turismo ambientale, cultu~ crescita del movimento turistico rale, storico~artistico, mineralogico, supera 1'8% rispetto ai valori del~ termale, sportivo ed enogastronomico, lo scorso anno. ha ottenuto un successo superiore ad Gli sbarchi di persone ed auto~ ogni aspettativa. mezzi nei porti elbani si rapporta~ Certo, il turismo balneare costi~ no con le percentuali di incremen~ tuisce ancora il motivo dominante, to della produzione dei rifiuti soli~ ma la gamma di offerte complemen~ di, con le indagini sugli alberghi tari ha consentito all'Elba di reagi~ e sui campeggi, con le importazioni delle merci, con la . re ai grandi mutamenti della domanda internazionale. vendita dei giornali e con altri coefficienti che costitui~: Per raccogliere le sfide lanciate dalla concorrenza e ca~ sco no validi elementi di riferimento statistico. : ratterizzare l'offerta dell'Arcipelago, si è riposizionato il pro~ Gli scostamenti dei parametri sono modesti, l'unico· dotto e si sono conquistati nuovi segmenti di domanda . dato che si distingue riguarda l'aeroporto di Marina di: E questo lavoro di diversificazione ha coinvolto non solo Campo che registra un incremento del 29% dei passeg~ : i soggetti direttamente impegnati nella promozione e nella geri, certamente collegato con l'intensificazione dei traf~ . commercializzazione, ma anche i Comuni che hanno or~ fici con l'estero e con l'apertura di nuove tratte con di~ : ganizzato iniziative culturali di forte impatto e soprattutto versi aeroporti italiani. : molti operatori economici che hanno adeguato le strutture Ma le note più rassicuranti vengono dalla bassa sta~ . ed i servizi alla nuova politica turistica. gione, avviata verso il decollo che da tempo si auspicava:: La strategia complessiva di promozione dell'offerta ha nei mesi di aprile, maggio, giugno e settembre, pur con : dunque dimostrato che le scelte di fondo e gli strumenti di diverse oscillazioni, l'aumento degli ospiti ha rasentato· comunicazione corrispondono alle aspettative di un merca~ il 9%, con una nettissima prevalenza del turismo stra~ : to caratterizzato dal dinamismo e da esigenze sempre più niero. : complesse. Se anche l'ottobre manterrà le promesse e le condi~ · Ma "non è tutto oro quello che luce": la stagione 1998, zioni meteorologiche rimarranno favorevoli, il 1998 sarà : infatti, non sarà ricordata solo per il record di presenze. iscritto negli annali del turismo elbano e si sfonderà il : È stato anche l'anno degli incendi di monte Calamita, tetto di IO milioni di presenze, con un impatto economi~ . che hanno distrutto un patrimonio di enorme pregio am~ co di oltre 1000 miliardi. : bientale; è stato l'anno della grande sete per l'insufficienza I meriti del boom vanno divisi fra quanti hanno lavo~ : di risorse idriche; è stato l'anno dell'emergenza riffuti, espor~ rato con impegno e professionalità per superare la fase . tati sul continente a tonnellate alla fine del mese di agosto. del monoprodotto turistico: il grande lavoro di : Ecco perché all'Elba si sta seriamente riflettendo e si diversificazione delle proposte dell'ultimo triennio e le : discute animatamente; i gravi inconvenienti che frenano campagne di comunicazione impostate per diffondere una . l'ottimismo di una stagione eccezionale devono trovare una conoscenza a tutto campo del territorio, hanno confer~ : soluzione rapida ed efficace per non compromettere un ' im~ mato l'elasticità della domanda a fronte di sollecitazioni : magine turistica di prestigio internazionale. variegate. Umberto Gentini 3 ,-------------------------------------~ •• Assessore Marcucci, la stagione turistica che è anco~ ra in pieno svolgimento, ha evidenziato per la Toscana luci (nettamente prevalenti) ed alcune omhre, proponendo nuove e più complesse domande. Come valuta l'anda~ mento della stagione e quali sono le principali novità che ha fatto emergere? n In effetti dalle indagini campionarie effettuate, sia dalla Regione che dalle associazioni di categoria degli operatori del settore, la stagione turistica appare caratterizzata dal segno positivo. Certamente il dato assume connotazioni diversificate rispetto alle singole zone, ma rispetto a questo, rinvio alle analisi, anche di dettaglio che abbiamo presentato il 16 ottobre scorso. Certamente l'offerta balneare, rispetto alle presenze, ha dimostrato di rispondere piuttosto bene alla domanda. AI di là del dato numerico delle "notti dormite" gli operatori hanno rilevato una tendenza ad una certa diminuzione della sfera turistica. Pare dunque che la buona stagione abbia influito positivamente sui flussi turistici ma non sempre la nostra offerta abbia saputo trame vantaggi in termini di indotto. Anche le città d'arte sono state interessate da questa tendenza. Rispetto alle tipologie di domanda si è registrato un certo rafforzamento degli italiani. Dalle interviste realizzate a un campione di operatori turistici alla fine di settembre è emerso, forse con più forza rispetto agli anni scorsi, la percezione di una forte concorrenza dell'offerta agrituristica rispetto a quella alberghiera. Non riteniamo di esprimere un giudizio definitivo su queste valutazioni ma certamente la problematica merita un approfondimento. Quello che è certo è che la domanda di turismo rurale e turismo verde è in netta espansione e probabilmente anche il mondo delle imprese turistiche dovrà riattrezzarsi per offrire risposte adeguate. Dalla discussione, Lei ha fatto riferimento alla difficoltà di go~ vernare l'offerta da parte del sistema turistico toscano. In che cosa si traduce questa incapacità? Come può cre~ scere, invece, l"'azienda turistica" in Toscana? •• Credo che rispetto alle caratteristiche complessive della nostra offerta turistica i risultati che stiamo raccogliendo siano soddisfacenti. Non è in dubbio il valore del "Prodotto Toscana", la nostra regione ha un posizionamento leader a livello italiano. II dibattito che si è sviluppato nel pieno dell 'estate si è incentrato sul tema, che io ritengo più interessante, di quale offerta dobbiamo costruire per il futuro sviluppo economico e occupazionale della nostra regione. Se la Toscana vorrà essere competitiva non si potrà adagiare sui risultati acquisiti. Le esigenze della domanda interna e internazionale sono sempre più diversificate e richiedono risposte di qualità. È diffusa la consapevolezza che esistano segmenti da sviluppare, sia rispetto alle risorse ambientali che culturali , che potrebbero consentire l'espansione di tantissime nicchie di mercato che ricercano nuove occasioni di contatto con il territorio, servizi qualificati, produzioni tipiche di qualità. Adagiarsi sulle rendite di posizione è un atteggiamento che deve assolutamente essere evitato sia dai soggetti pubblici che dalle imprese che vogliano raccogliere le sfide del terzo millennio. Soprattutto deve crescere al consapevolezza che il turismo può rappresentare un vero e proprio "volano" per l'economia e l'occupazione. Tutti ci dobbiamo impegnare a tradurre in concrete politiche di sviluppo, in interventi originali, gli obiettivi di espansione della nostra offerta. Intervista a Marialina Marcuai, assessore al Turismo e vicepresidente della Regione Toscana. tt Nel mese di novemhre si svolgerà la Conferenza regionale sul turismo, un appuntamento importante per mettere a punto le strategie di intervento della nostra regione. Può anticiparcene, hrevemente, i contenuti? tt In una recente intervista che ha suscitato interesse e 4 -< sarà messo a disposizione uno spazio durante la Conferenza , per incontrare i tantissimi soggetti che operano nel settore e che parteciperanno ai lavori. Gli spunti offerti dall'appuntamento del 19 e 20 novembre sono molti e saranno affrontati nell'ambito delle Quattro Commissioni di lavoro: Turismo come Sistema e Sistema Qualità, Gli Strumenti dello Sviluppo del Turismo, Il Prodotto Toscana tra Promozione e Commercializzazione, Internazionalizzazione del Turismo: oltre l 'incoming. Per approfondire gli argomenti e per creare le condizioni per offrire spunti concreti al lavoro della Conferenza, il 21 ottobre si tiene il Forum di preparazione, un ulteriore strumento per tenere alto e aperto il confronto sulle nuove prospettive del nostro turismo. •• Come ho detto la consapevolezza delle nostre potenzialità è assai diffusa. Del resto molte conferme sono emerse proprio in occasione del dibattito estivo di cui si è parlato. Anche dal lavoro che nelle diverse realtà toscane si sta compiendo in preparazione della Seconda Conferenza regionale si fanno largo idee interessanti e nuovi filoni che meriteranno una attenta considerazione. Confidiamo moltissimo in questo appuntamento. Le novità che caratterizzeranno la Conferenza sono numerose . Quello a cui puntiamo è aprire il dibattito ad una platea più vasta . Dai primi di ottobre è attivo un ind i rizzo email "ForumTurismo.it" che sta raccogliendo numerosi suggerimenti , opinioni , idee. È anche per coinvolgere le giovani generazioni che abbiamo lanciato l'iniziativa "Turismo Toscana - Giovanidee". Via Internet i giovani (studenti , imprenditori , studiosi) possono trasmetterei idee innovative per lo sviluppo del turismo toscano . Ai giovani che avranno proposto i suggerimenti più interessanti .t La provincia di Livorno (Costa degli Etruschi ed Arcipelago Toscano) sta dimostrando una grande vitalità turistica: quali ritiene che siano i motivi che ne fanno un prodotto turistico sempre più richiesto? 5 I I I I • •• • I I I I I I I I I • ~ Nell'ambito del programma INTERREG sono anche stati impostati progetti per offrire servizi qualificati per il turismo ambientale e per la valorizzazione dell'ambiente marino e per espandere il turismo nautico, un segmento che potrebbe davvero creare notevolissime occasioni di sviluppo economico e occupazionale. Si tratta di una vitalità che trova riscontro anche nel mondo delle imprese: i consorzi di commercializzazione che operano in questa area sono tra i più attivi e disponibili a cooperare fattivamente con le Aziende di Promozione offrendo un esempio importante di come pubblico e privato possono armonizzare le attività di promozione e commercializzazione. Insomma, ci sono tutte le premesse per un equilibrato, ulteriore sviluppo delle attività turistiche di cui certamente avremo occasione di parlare nel prossimo appuntamento della Conferma provinciale del turismo. a cura di Monica Felli •• Ritengo che tra le realtà toscane quella della provincia di Livorno rappresenti un vero e proprio punto di riferimento, non solo perché da alcuni anni si assiste ad un aumento del suo potere di attrazione, ma anche per lo sforzo che i vari soggetti stanno compiendo per individuare le nuove direttrici di sviluppo. È interessante il lavoro svolto per arricchire l'offerta tradizionale: quella balneare. Cito ad esempio l'esperienza in corso in collaborazione con la Provincia di Grosseto per valorizzare le testimonianze etrusche puntando a realizzare un parco tematico di grande interesse turistico. Penso anche agli altri interventi di valorizzazione dell'offerta per il turismo d'arte come i recuperi del patrimonio della Fortezza a Livorno, Piombino, Portoferraio. Molto interessanti anche le esperienze realizzate nel campo dell'offerta eno-gastronomica con le Strade del Vino che coinvolgono anche realtà della Colline Pisane. I 6 r - - - - - - - - - - - - - - - - - - - Fralerra&M~-------------------, Una nuova cultura del nel suaesso della Costa degli Etruschi lIna : · : · : · : · : · · : · : · : · : : : · : · : · : · : · : : · : · : · nuova cultura del turismo, per la quale l'Azienda di Promozione Turistica di Livorno lavora da tempo, sta producendo frutti. La stagione turistica 1998, grazie anche alla crescita di imprenditorialità qualificata espressa dagli operatori della Costa degli Etruschi, ha confermato il trend di crescita in atto da alcuni anni. In attesa di disporre dei dati ufficiali che l'Osservatorio provinciale del turismo fornirà nei prossimi giorni, possiamo senz'altro anticipare che , nella nostra zona come all'Isola d 'Elba, abbiamo registrato un consistente incremento delle presenze ed un allungamento significativo della stagione turistica. Sarà molto importante scomporre questi dati ed individuare i principali elementi di novità. Di certo si può dire che la componente straniera ha rappresentato un aspetto fondamentale di questa crescita: si è consolidata la presenza tedesca ed è cresciuto il flusso proveniente da nuovi mercati, come la Svizzera, l'Austria, il Benelux, l'Inghilterra, il nord Europa. La stagione turistica, iniziata in primavera si è protratta nei mesi di settembre e di ottobre dimostrando, ancora una volta, che questa tendenza è ormai un dato di fatto . l segmenti del turismo preferiti, oltre a quello tradizionale del balneare, sono sempre di più la natura e l'ambiente con una scelta precisa a favore dell'agriturismo. I..:enogastronomia, la ricerca di prodotti tipici, hanno rappresentato un veicolo per la commercializzazione di prodotti di qualità della Costa degli Etruschi. Per quanto riguarda le strutture ricettive si registra una crescita notevole nell'extralberghiero. Più complessivamente, si può dire che sono state premiate quelle località dove è in atto un processo di qualificazione dell'offerta sia dal punto di vista del ricettivo, che del prodotto turistico-ambientale. La qualità paga ed il fatto, ad esempio, : · : · : : · : · 7 che il nostro territorio sia stato premiato con le Bandiere Blu . della Comunità Europea, ha fatto da traino, insieme a molte: iniziative promosse dagli operatori turistici, all'interesse ed : al coinvolgimento dei turisti. C'è da sottolineare anche lo svi- . luppo del transito dei passeggeri nei porti di Livorno e Piom- : bino e del fenomeno croci eristico che sta assumendo dimen- . sioni sempre più significative. La stessa città di Livorno, pur : tra mille difficoltà ed in assenza di un vero progetto di svi- . luppo turistico registra una lenta, ma continua crescita. . A che cosa si devono i risultati presenti nella Costa degli Etruschi? . Alle scelte strategiche effettuate, innanzitutto, all'innovazio- : ne messa in atto, agli sforzi di coordinamento e sinergia pro- : dotti insieme dal pubblico e dal privato, all'adozione di nuovi. strumenti come l'Osservatorio turistico, che supportano le : scelte di fondo. La strategia del futuro, volta a consolidare i . punti forti del turismo ed a recuperare gli aspetti deboli , : dovrà vedere, quindi, sempre di più· l'apporto sinergico di tutte le profes- : sionalità del settore per confezionare . prodotti diversificati (balneare, am- : bientale, culturale, storico, enogastro- . nomico ecc ... ) rivolti ad una domanda: sempre più segmentata. . Il turismo, comparto economico ed oc- . cupazionale non marginale, ma strate- : gico dello sviluppo della Costa degli . Etruschi, ha bisogno di elevare il pro- : prio tasso di competitività sul mercato' turistico internazionale. A tal fine è necessario anche prosegui- . re nel percorso intrapreso volto a po- : tenziare e qualificare le attività di co- . municazione e di informazione del- : l'Azienda, che rappresentano gli stru- : menti fondamentali per promuovere in . modo moderno e competitivo il nostro : territorio. Così l'APT si prepara alle nuove sfide: della qualità e del suo governo. Paolo Paci"; : ,--------------------------------- ~Tgrn& ~ --------------------------------~ Verso la Conf~enza Provinciale sulTurismo. San Vincenzo 22 ottobre 1998 Note in preparazione In provincia di Livorno si è verificata, negli ultimi anni, (con un significativo record di presenze negli anni 97-98) una notevole crescita dei flussi turistici che ha portato il settore ad assumere una rilevante importanza nell'economia provinciale. Ciò è la conferma delle grandi potenzialità del turismo come fattore di sviluppo economico e sociale in grado di produrre reddito e nuova occupazione. Questa linea era emersa con chiarezza nella conferenza di programmazione economica promossa dalla Provincia nel Marzo 1995 (che aveva individuato il . Turismo come una delle tre principali direttrici di sviluppo) ; confermata poi dagli approfondimenti della prima Conferenza provinciale del turismo, del febbraio 1996. Sulla base di tali indirizzi l'amministrazione provinciale, in collaborazione con gli altri soggetti interessati, ha lavorato su tre filoni d'intervento: • miglioramento delle conoscenze con strumenti scientifici di monitoraggio e interpretazione del mercato ,che in tempo reale consentissero di indirizzare gli interventi di promozione e di commercializzazione; • attivazione di un sistema di comunicazione efficace e tempestivo in grado di raggiungere e coinvolgere tutti i soggetti pubblici e privati; • iniziative concrete di concertazione per sviluppare le necessarie sinergie. Il Piano Territoriale di Coordinamento recentemente adottato dal Consiglio Provinciale, ha definito, per la prima volta, in modo organico, le vocazioni tu- ristiche delle diverse parti del nostro bilizzazione degli operatori turistici territorio. Il Piano ha individuato nella pubblici e privati. tutela e nella valorizzazione ambienta- Il risultato più evidente è stata l'evolu- : le il primo requisito per uno sviluppo zione dell'immagine turistica della pro- . turistico della provincia. Da questo di- : vincia, che oltre a confermare il primato : scende che il primo elemento della . raggiunto nel settore balneare, si è an- . "programmazione" turistica è di carat- data orientando verso nuove nicchie di : tere territoriale e che la pianificazione mercato fino ad oggi poco sfruttate: è il . territoriale provinciale e le scelte urba- caso del turismo naturalistico, di quello : nistiche comunali (che ad essa si devo- storico-culturale connesso ai numerosi siti no conformare) possono e devono : archeologici dell'area, di quello attratto: orientare lo sviluppo turistico sotto il dalle tradizioni enogastronomiche, di : profilo delle destinazioni d'uso del ter- quello sportivo in via di espansione. ritorio, del potenziamento delle infra- Il turismo croceristico, inoltre, ha avuto: strutture viarie, portuali e ferroviarie, un sensibile sviluppo negli ultimi anni del recupero e della valorizzazione del- : sia per quanto riguarda il porto di Lile risorse storiche e culturali. L' "at- . vorno che per quello di Portoferraio. trattività" del territorio discende da que- : Tale segmento offre opportunità estresti fattori territoriali e ambientali, oltre e mamente interessanti per uno svilupprima che della qualità dei servizi offerti. po turistico della nostra provincia, ma Con la crescita degli arrivi e delle presen- anche dei territori interni e delle mete ze turistiche è cambiata la struttura della più tradizionali dell'intera regione. domanda insistente sull'area. Il forte au- Il turismo religioso, sebbene non ancomento degli arrivi dal nord Europa ed il ra caratterizzato come un vero sistema, cambiamento delle abitudini e motiva- può rappresentare, nel caso specifico di zioni di vacanza dei target della doman- Livorno, un forte elemento di richiamo da hanno portato ad un adeguamento anche per i fedeli di altre religioni. dell'offerta da parte degli operatori pri- Occorrerà pertanto riflettere sulla possibilivati e pubblici con una crescita delle strut- tà di andare oltre il Giubileo, "costruendo" ture agrituristiche ed una qualificazione un sistema di turismo religioso in forma delle strutture ricettive della provincia. continuativa e duratura, con pacchetti preSono state attivate iniziative concrete valentemente a basso costo che offrano da parte dei soggetti pubblici nel cam- anche altre motivazioni di soggiorno. po delle infrastrutture (di viabilità e por- Determinante è la circolazione delle intuali), e per migliorare la fruibilità delle formazioni tra operatori e tra questi e risorse storiche ed ambientali e per: le istituzioni; individuando sinergie e in- : qualificare gli eventi culturali. tese che qualificano il prodotto turisti- . Gli studi preliminari e gli approfondi- co complessivo, attraverso il metodo : menti, promossi dalla Provincia, dalle della concertazione e l'utilizzazione di AAPT, dai singoli Comuni, dai Consorzi ed Associazioni di categoria hanno prodotto una migliore conoscenza del fenomeno turistico e una maggiore sensi- 8 r----------------------------------- fta)Q& ~ -----------------------------------. canali di comunicazione come l'espe- : rienza della rivista, della Provincia e . delle due A. P. T. , "Tra terra e mare news". : Importante è stato il ruolo delle risor- . se comunitarie, sia per il numero di in- : terventi realizzati, sia per la capacità che . hanno dimostrato di attivare finanzia- : menti locali. Con gli aiuti agli investi- . menti degli operatori privati si è realiz- : zato un miglioramento della qualità' dell'offerta e delle strutture comple- : mentari. In particolare nel nostro terri- : torio hanno operato il regolamento UE : 2081/93 obiettivo 2 e 5b , i p.i.e. RESI- . sulle potenzialità del turismo nautico culturale e religioso a Livorno. Oltre a questo la conferenza provinciale porterà un contributo a quella regionale, prevista per la fine di Novembre, attraver3. Sintesi degli studi sul Turismo in Provincia so la presentazione di elaborati specifici per la aree della nostra provincia (Dossier : Verranno esaminati gli studi effettuati sul d'Area), sul processo di riordino normati- settore turistico nel corso degli ultimi cinvo avviato dai provvedimenti Bassanini que anni, promossi dai vari attori locali , (Provincia, Comuni, AA.P.T., Consorzi ed e su quelli relativi alla promozione e ai Associazioni di Categoria). Verrà redatta suoi strumenti regionali e locali. un sintesi per evidenziare la loro "ricaduta " in termini di azioni prodotte, il loro colMetodologia operativa legamento consequenziale e logico. Valutazione della evoluzione dell'offerta. • Saranno inoltre selezionate le nuove esigenze in maniera tale da orientare in futu• Valutazione delle tendenze della domanda . Sintesi degli studi prodotti e loro applicabilità ro ulteriori nuove eventuali indagini. nelle politicne di settore. • 4. Rapporto sulla evoluzione Analisi e riflessioni sulle politicne di promoziodell' offerta ricettiva e dei servizi turistici ne locale. effettuata una analisi dell 'evoluzioVerrà • Individuazione degli obiettivi programmatici e ne dell'offerta ricettiva in termini quantidelle linee di intervento in ordine alla concertatativi e qualitativi, dei servizi offerti nelle zione provinciale. diverse zone, dello sviluppo di infrastrut• Contributo alla Il Conferenza Regionale. ture connesse al settore. • DER Il, INTERREG Il e LEADER Il che' hanno consentito la realizzazione di im-: portanti interventi per il recupero di . strutture architettoniche storiche e cul- : turali, la realizzazione di parchi archeo- : a) Fase analitica logici e minerari di grande rilevanza, la . Aggiornamento rispetto alla precedente conferealizzazione di approdi turistici, il mi- : • renza (febbraio 1996) dei dati di base sull'of- . glioramento dei servizi per il trasporto dei . ferta (strutture /classificne ; opportunità di . passeggeri e l'accessibilità ai porti. Un : diversi~cazione, ... ) ed analisi del trend di creruolo importante è stato svolto dalla forma- . scita della domanda (dati ufficiali, strumenti deIzione professionale rivolta agli operatori. /' osservatorio turistico provinciale) . Siamo di fronte ad un profondo proces- . • Valutazione dell'effetto delle opportunità offer- . so di innovazione del prodotto turisti- : te dagli strumenti comunitari nel turismo e nei. co frutto di una riconversione economi- . settori correlati (cultura, ambiente, ecc .. . ). co territoriale della provincia, sia come : • Assemblaggio ed analisi degli studi settoriali. tendenza di mercato indotta da una do- . • Analisi comparata dell'Immagine della realtà provinciale e delle azioni promozionali. manda sempre più esigente e specifica. . • Approfondimento della situazione dell'ArcipeGli approfondimenti in corso ed il con- : lago toscano in relazione ai contenuti ed alle fronto con i vari soggetti interessati con- . finalità del protocollo di intesa stipulato : sentiranno di aggiornare la mappa dei: /'11 .10.1997 con gli Enti Locali e le rapprepunti di forza e di debolezza dell'inte- . sentanze economicne e sociali. ro sistema locale . In particolare le analisi relative alla qua- . b) Fase propositiva Iità dell'offerta, alla qualità e all'efficien- : • lineamenti di un piano di sviluppo pluriennale articolato nei due ambiti territoriali omogenei . za dei servizi di informazione e di acco- . della provincia (Costa livornese - Arcipelago: glienza, alle azioni di promozione e di : Toscano) . sostegno permetteranno di effettuare : un consuntivo degli ultimi cinque anni · Approfondimenti e impostare indirizzi e proposte per la : I . Analisi materiale promozionale definizione di un piano pluriennale di . Verrà effettuata la ricognizione secondo le sviluppo turistico della nostra provincia: diverse tipologie turistiche del materiale fatto di obiettivi e strategie largamente' prodotto negli ultimi cinque anni. Su quecondivise che individuino per i soggetti: sto si imposterà l'analisi dell'immagine delpubblici e privati le azioni da svolgere . . la provincia che evidenzi il cambiamento La conferenza provinciale sarà anche : avvenuto negli ultimi anni, degli effetti prol'occasione per mettere a punto proble- : dotti e dei risultati raggiunti. matiche ancora aperte relative all'inte- . 2. Analisi dei flussi turistici grazione tra Livorno l'Arcipelago e la : Verrà effettuata un 'analisi dei dati dei flusCorsica, e tra i servizi aeroportuali Pisa· si turistici, degli ultimi cinque anni, - Elba , la creazione del prodotto turisti- : evidenziando le differenti nazionalità dei co "Costa di Toscana ", nonché riflession i turisti in arrivo; verrà analizzata l'evoluzione delle presenze, distinte per Comune o sottoarea omogenea (Livorno, Bassa Val di Cecina, Val di Cornia, Arcipelago), delle permanenze medie dei turisti, delle scelte ricettive alberghiere ed extralberghiere. 9 5. Indotto economico attivato dal turismo Verrà effettuato uno aggiornamento dello studio, già realizzato dalla Provincia, sull'indotto del settore turistico al fine di quantificarne l'impatto in rapporto agli altri comparti economici. Verranno indicati alcuni parametri macroeconomici in termini di PIL indotto e di occupazione; nonché valutati ed esaminati i risultati prodotti dalle incentivazioni comunitarie nel turismo e nei settori correlati. ' : . : . . : : . . . . : . : . : . . : . : . 6. Lineamenti per un Piano Turistico Provinciale Si avanzeranno le linee fondamentali per ' un Piano Turistico pluriennale che eviden- : zi gli obbiettivi da raggiungere nel medio. lungo periodo (prossimi cinque anni), gli . enti e gli attori da coinvolgere, le azioni : di concertazione e sensibilizzazione, le . opportunità da cogliere nel periodo 2000- : 2004. 7. Piano Sperimentale d'Area dell'Arcipelago Nell'ambito degli obiettivi delineati dal : protocollo d'intesa per lo sviluppo inte- . grato e l'occupazione dell'Isola d'Elba e . di Capraia nel settore turistico, e del : recepimento nelle direttive di attuazione . della legge regionale 84/ 96 del Piano Spe- : rimentale d'Area , si inquadrerà il fenome- . no turistico dell'Arcipelago, si esamineran- : no i progetti fin d'ora presentati e/o allo. studio da parte degli EELL, si forniranno . criteri per la loro rispondenza agli obbiet- : tivi della qualificazione dell'offerta com- . plessiva. Ciò supporterà la proposta di un : Piano Sperimentale d'Area. (A cura dell'Ufficio Turismo . della Provincia di Livorno) . ,----------------------------------- ~alma&M~ -----------------------------------, la Valle delle Ceramiche N el cuore dell'Isola d 'Elba, non le. Attraverso un labirinto di eucalipti, · lontano dalla Villa Napoleonica di S. fichi d'india, mimose, pini ed erica, il vi: Martino, si trova un originale museo di sitatore scopre di sorpresa i "totem" di · sculture all 'aperto, monumentali cera- Bolano i cui colori, grazie alla tecnica : miche inserite in una verde vallata dove della ceramica, possono vivere e vivifi· l'arte si fonde con una flora tipicamen- carsi all'acqua e al sole. : te mediterranea. Questo centro, ideato da Bolano nel · Si tratta della "Valle delle Ceramiche", 1965 con il nome di International Art · creata agli inizi degli anni '70 dall 'arti- Center, con lo stimolo di artisti interna: sta Italo Bolano quando decise di zionali, quali Lazar Galfem, Emil Schu· risitemare uno spazio immerso nel ver- macher, Karl R6ssing ed altri, ha contri: de dove l'arte e la natura si fondessero buito notevolmente allo sviluppo del· e gli artisti potessero riunirsi per creare l'arte moderna in Toscana. : le loro opere ispirandosi alla meraviglio- L:Open Air Museum di Italo Bolano, nato · sa natura elbana. Nel corso degli anni si dalla caparbia volontà di chi voleva do: è ampliato ed oggi è un parco di circa tare l'isola di un centro culturale , com· 10.000 metri quadrati. Si può definire pleta con il contemporaneo, l'itinerario · "villaggio d 'artista": museo di sculture storico della Valle si S. Martino, con : e ceramiche, affiancato da una sezione "l'antico" degli etruschi di Castiglione ed · interna per la pittura e la grafica, da la- il "vecchio" della villa di Napoleone. : boratori per: vetro, ceramica e mosai- I colori esprimono il suo "essere isola": · co, da uno spazio teatrale e da un cen- "Scomparto fra le mimose" - "Fortezza della Valle" - "Mare dei silenzi" - "1'On: tro studi di arte contemporanea. · Un vero e proprio Giardino dell'Arte. da" - "La donna isola" - "L:esedra degli : Bolano è nato all'Elba e , interpretando- argonauti" ed altri costituiscono i temi · ne i colori e le forme, ci ha trasmesso che trasportano Bolano da una realtà : con le sue opere le emozioni di un'iso- isolana verso l'universale. In questo luo: la interiore. Studioso di Kandisky, che : go di pace operosa, dove artisti e pub· lo ha fatto approdare all'espressionismo blico trovano colloquio per ri: astratto, da tempo si è interessato al- spondenze ideali, l'uomo , · l'arredo urbano di Parigi, Gerusalemme come per un appuntamen: e Barcellona e con l'insegnamento di to arcade, felicemente · Burle Marx, l'artista del paesaggio, Italo fuori dal tempo, ri: Bolano ha creato un luogo unico in Ita- scopre l'im· Iia come Cesar Manrique che ha saputo portan: creare da un 'isola vulcanica · come Lanzarote, : un meraviglioso : luogo di interes· se internaziona- . : · · : · za della comunità in un'epoca che "sele- : ziona per separare o unisce per alienare". Nel Centro, artisti e pubblico possono: incontrarsi, discutere o lavorare ed an- . che partecipare a corsi o stages. Non è : soltanto un momento conservativo, il . Centro-Museo, ma anche, e più, propria- : mente positivo, è il luogo delle Muse o, : come ha detto il poeta Mario Luzi, "il . giardino di Armida". Dall'azzurro del : mare all'azzurro del suo interno l'artista · ha creato opere che sono legate per filtri : interni alla vita del mare, un incalzante e . fascinoso rivagheggiamento delle stagioni : dell 'infanzia dell 'artista trascorse tra i . pendii ed il mare della mitica isola. In questo Eden , esaltato da tutti i visi- : tatori, immergendosi nelle incrostazioni . di colori eterogenei e cangianti ci si tro- : va in sintonia immediata con l'apertura · umana e artistica di Bolano sempre in : direzione degli altri. Scriveva Franco Solmi "...è avanti tutto: ricerca di ambiente, di vibrazioni nasco- . ste, di turgori misteriosi, di risonanze ed : echi dell'antica, classica, civiltà mediter- . ranea, ove colore e struttura si fondono : armonicamente per dar vita a profonde : e sotterranee simbologie. Forse la Val- . le delle Ceramiche non è altro, per : Italo Bolano che una plaga di . allusioni e illusioni pietrifi- : cate, costruite per ritrovare ' orme e segni di un arcaico : e civilissimo procedere del- . l'uomo. Un'isola nell 'isola". (A cura dell'Ufficio . Stampa dell'APT : Arcipelago Toscano) . À In alto "l:Arca" , In cemento, ceramica, acqua; mt.13x280 ~ Afjanco Il Laboratorio delle Immagini, L-------------------------------------___ IOr-------------------------------------~ • e Oliviero Toscani Una attà con il volto dei suoi abitanti UCasting Livorno" ffno al enovembre presso lo Stabilimento ex Peroni. : Cl · · : · : · : · : : · : · : · : · : · : : · : · : · : · : uando Leonardo Mondadori mi propose di partecipare a questa edizione della Biennale di Firenze con un progetto che riguardasse la moda e il cinema cominciai a rimuginare su concetti di verità e di artificio. Subito pensai a una ricognizione sul "reale", non mi interessava la moda con i suoi stereotipi, né il cinema con la sua funzione . Pensai che una documentazione su uno spaccato di realtà fosse cinema (perché cominciavo a immaginare volti e corpi da selezionare in una sorta di casting neorealista) ; e fosse, naturalmente , anche moda: perché se si fotografa gente "vera" si fissano abiti , pettinature, trucchi, atteggiamenti - insomma, lo stile - di un'epoca. Mi venne in mente Livorno. Mi interessava confrontarmi con un luogo fuori dagli schemi della città d'arte e del "posto alla moda". Firenze mi appariva lontana. "Ci sarebbe il vecchio stabilimento della Peroni - mi disse Mondadori - da usare come set" . Livorno la conosco bene. Vivo a pochi chilometri di distanza. E lo stabilimento ex-Peroni è affascinante come ogni struttura di archeologia industriale. Mi ricordai la frase che pronunciò Luchino Visconti, "Livorno è la città meno cinematografica d'Italia", quando la scelse per girarci Le notti bianche, sorprendendo tutti per questa ambientazione eccentrica di un racconto di Dostoevskij . Ed ero sicuro, pensando alla moda, che mai i giornali patinati l'avrebbero scelta come location di un servizio fotografico. La sfida diventava appassionante. Mi si chiariva intanto il senso e lo scopo di questo lavoro. Livorno avrebbe avuto il volto dei suoi abitanti. Il volto duro, sorridente, giovane, vecchio, ricco , povero dei Iivornesi. Un atlante antropologico: uomini, donne, bambini fotografati alla fine del ventesimo secolo. Sono rare le città che ci parlano ancora delle nostre · origini. Il tessuto sociale di Livorno offre questa possibilità: : : l'Italia che ne esce è l'Italia contaminata da stereotipi . · germanici che sarebbero piaciuti a Leni Rienfenstahl, da pro- : : fumi levantini e nord africani che avrebbero affascinato · · Pasolini, da riminescenze nordiche alla Bergman, da profili: : ebraici, da sorrisi americani. Le facce italiane di Livorno - . · molto Fellini, un po' di Rosellini e di De Sica - raccontano: : una città di porto, di traffici, esuberante, edonista, "fisica" e . · generosa. Una città di palestre e di sezioni del Partito Comu- : : nista, di mamme innamorate dei loro "bimbi" e di ritratti vi- . . : venti alla maniera del più aspro Modigliani. · I cadetti della Marina Militare, la redazione del "Tirreno" , i : : paracadutisti della Folgore, le famiglie dell'Ardenza, le mae- . · stre, i politici, i bambini, gli artisti, gli operatori ecologici, le : : cassiere dei supermercati, i medici, gli infermieri: una cata- . · logazione minuziosa dei protagonisti di una città per arriva- : : re a comporre un ritratto del tempo. · Cinematografico è stato l'allestimento di "Casting Livorno": : : uno sforzo produttivo, un insieme di professionalità diver- . · se , un concerto di tecnici e maestranze che si sono saldate : : all'entusiasmo dei giovani di Fabrica, il centro di ricerca sul- : · la comunicazione che ho fondato nel 1993 alla Benetton . E . : nella visione del futuro di un'impresa di abbigliamento che : · crede nell 'utopia dell 'arte sta anche il legame con la moda .. : Oppure - e mi pare più auspicabile - il suo superamento. · "Casting Livorno" ha l'ambizione dichiarata e poco modesta ' : di passare alla storia. È il minimo dovuto a questa città, bel- : : Iissima e generosa, e ai suoi abitanti. A cui dico , semplice- : · mente, grazie. L-------------------------------------__ ll oliviero Toscani . (Prefazione al volume "Casting Livorno") . r-------------------------------------~ . - - - - - - - - - - - - - - - - - - - f@Tma&M. PROVINCIA -------------------, DI LIVORNO CORSI : AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI : NELL'AMBITO DELLE INIZIATIVE A · LIVORNO . FAVORE DELLO SVILUPPO DELLE AT· Piazza del Municipio, 4 - 57100 Livorno . TIVITÀ TURISTICHE, LA PROVINCIA · tel (0586) 257.111 - fax (0586) 844.047 . HA RECENTEMENTE BANDITO TRE CORSI DI FORMAZIONE PROFESSI O~~~~~~~========:=J NALE, specializzazione e qualifica, con i ... · · · · · · · · · : · · · · : · · · · · · · : · · · · : · · · · : · · · · : .. quali si possono ottenere attestati spendi- bili nel mercato del lavoro turistico. Due corsi di specializzazione, uno in "Tecniche e metodologie di ricevimento in strutture ricettive" e un secondo di "Gestione informatizzata delle imprese turistiche" si ca nel contesto della preparazione della 2' svolgeranno a San Vincenzo. A Portoferraio Conferenza Regionale e costituisce un fon- si svolgerà, invece, il corso di qualifica "Tecdamentale contributo allo svolgimento del- nico per lo sviluppo del turismo di salute la 2' Conferenza Provinciale di Programma- naturale - olistico" per la creazione di prozione economica, prevista per l'anno pros- fessionalità spendibili in stazioni termali , simo. I lavori si aprono con la relazione · centri di salute, beauty centre, centri di riaintroduttiva dell'Assessore Paolo Nanni. cui bilitazione ed enti di promozione turistica. seguiranno gli interventi di Ermanno Bonomi. Marco Ricci e Sandro Tortelli del Centro Studi Turistici di Firenze, dei Presidenti delle due APT, Paolo Pacini e Luciano Puppo, di sindaci , operatori privati, rappresentanti PRESENTATO DALLA PROVINCIA IL delle associazioni di categoria e dei sinda- PROGETTO DI RECUPERO E TRASFORcati. Nel corso dei lavori sarà presentato il MAZIONE funzionale della restante parte "Piano Sperimentale d'Area dell'Arcipelago del complesso edilizio progettato nella metà Toscano". Dopo l'intervento del Presidente del secolo scorso da Alessandro GherardeFrontera, Marialina Marcucci, Vicepresidente sca. Allo stato attuale il complesso ospita, della Regione, concluderà la conferenza. nel corpo nord, il Liceo Scientifico "Francesco Cecioni" (lavori eseguiti dal 1983 al 1986, con mutuo della Provincia). nel corpo sud la nuova sede dell'Istituto per Geometri "Bernardo Buontalenti ", inaugurata nel '96 , mentre nell'area retrostante il corpo nord si IL VICEPRESIDENTE DELLA PROVIN- è realizzata la palestra (1.000 mq). spogliaCIA FABIO DEL NISTA È NUOVAMEN- toi e servizi vari destinati all'intero complesTE INTERVENUTO SUI PROBLEMI so scolastico. DELLA VIABILITÀ LIVORNESE E IN Il nuovo progetto, che completerà la ristrutPARTICOLARE SUL "CORRIDOIO TIR- turazione del complesso, consentirà il traRENICO". Del Nista ha sottolineato l'impor- sferimento dell'Istituto Musicale Mascagni, tanza del prowedimento a favore dei mez- la realizzazione di un auditorium, di una zi pesanti per l'uso a tariffa ridotta della trat- sede per gli interventi di formazione professionale e il completamento di strutture di ta autostradale Collesalvetti - Rosignano, prowedimento che ha alleggerito il traffico servizi ad uso dei vari istituti e scuole, dansul Romito e sull'Emilia. do al complesso "Gherardesca" una fisiono"Tutto questo è un fatto positivo perché con- mia da vero e proprio "campus" scolastico. Quest'ultimo intervento permetterà il recusente di governare un'emergenza, che nei mesi estivi , con l'intensificarsi del traffico pero totale del più grande complesso turistico e balneare, si fa sempre più grave". architettonico, di valore storico artistico, preIn particolare il Vicepresidente, ricordando sente nella città di Livorno. che la viabilità tirrenica e la trasversale Firenze - Pisa - Livorno - Porto sono determinanti nel progetto di sviluppo dell 'econoPARCHI mia e del turismo del territorio provinciale, ha posto nuovamente l'accento sulle questioni e le implicazioni connesse all'imposi- LA PROVINCIA HA SIGLATO UN PROzione di un pedaggio sulla Variante Aurelia · TOCOLLO D'INTESA, CON I COMUNI DI LIVORNO E COLLESALVETTI PER e sulla Firenze - Porto. SI SVOLGE GIOVEDì 22 OTTOBRE, AL PARK HOTEL "1 LECCI" DI SAN VINCENZO LA 2 A CONFERENZA PROVINCIALE SUL TURISMO. I.:iniziativa si collo- · · : · · L'ISTITUZIONE DEL PARCO DELLE COLLINE. Con il protocollo d'intesa le tre · · · : · Amministrazioni hanno firmato l'Accordo di programma, per la realizzazione degli interventi sul Parco finanziati dal Regolamento comunitario 2081. Si tratta del progetto di recupero immobili all'interno del parco, che saranno destinati a ospitare attività ricettive e di altra natura. SI È SVOLTO DOMENICA 5 LUGLIO : L'ORMAI TRADIZIONALE CONCERTO . DELLA BANDA DELL'ACCADEMIA NA- . VALE ALLA MELORIA. La manifestazione, organizzata da Mare Vivo con la collaborazione della Provincia e dell'Accademia ha lo scopo di richiamare l'attenzione sulla necessità di salvaguardare il patrimonio naturale e archeologico che si conserva sui fondali delle Secche . Le numerose persone che hanno assistito al concerto hanno sancito il successo della iniziativa. : . . . . : . LA PROVINCIA RENDE PUBBLICI I : DATI DEL MOVIMENTO TURISTICO . PER L'ESTATE 1998. Dai dati emerge una . situazione positiva , nella quale l'andamen- . to complessivo è in crescita , con una varia- . zione in più delle presenze - fra il periodo: gennaio/agosto 1997 e il medesimo periodo . di quest'anno - dell '8,49%. Questo trend . positivo riguarda non solo l'arcipelago, ma . anche e soprattutto il territorio continenta- . le. Se i dati sui flussi turistici sono tutti' improntati al meglio, altrettanto non può dir- : si per la propensione al consumo; qui, infat- . ti, i segni sono tutti negativi , anche se di poco. Quello che risalta è la tendenza al . minore consumo da parte dei turisti italiani . rispetto agli stranieri. : Il fenomeno sarà esaminato in una prossi- . ma pubblicazione , curata dalla Provincia , . sulle motivazioni e abitudini dei turisti del- . la zona , nel periodo estivo. LA PROVINCIA HA FATTO IL PUNTO SULLE PROPRIE INIZIATIVE PER LA VALORIZZAZIONE E LA TUTELA DELLE EMERGENZE STORICO CULTURALI . . . . con un convegno, che si è svolto al Chiostro . della Madonna il 28 luglio. Nell'occasione è : stato presentato l 'ultimo volume della col- . lana sui beni storico artistici dei Comuni, . realizzata dalla Provincia in coedizioni va- . rie , dedicato a Collesalvetti e alle sue fra- . zioni. Fra gli interventi quelli dell 'As sessore: Danesin , della dott. Clara Baracchini della. Soprintendenza pisana , che ha sottolineato · l'importanza delle iniziative della Provincia ' di Livorno, al di là delle specifiche compe- . tenze istituzionali , di intervento e investi- . mento in opere di tutela e valorizzazione del : patrimonio storico-artistico provinciale. Vi sono stati , poi, gli int erventi di Paolo' Castignoli , Direttore dell'Archivio di Stato di . Livorno e di alcuni dei curatori dei volumi. . Ha concluso il convegno l'intervento del Pre- : sidente Frontera . L---------------------.12,--------------------~ , - - - - - - - - - - - - - - - - - fraTerra& _ ----------------~ AZIENDA D TURISTICA PROMOZIONE LIVORNO BORSE · AZIENDA DI PROMOZIONE TURISTICA LIVORNO, Piazza Cavour 6 - 57125 Livorno tel (0586) 898.111 - fax (0586) 896.173 e-mail: [email protected] MOSTRE · · · · · : · · · · · · : · · · · : · · : · · · · · : · OSVALDO PERUZZI ATTRAVERSO E DOPO IL FUTURISMO. Alcune tra le più significative opere di Osvaldo Peruzzi, 91 anni, protagonista ormai storico del movimento Futurista, saranno in mostra da giovedì 8 ottobre fino al 15 novembre al Museo civico "G. Fattori" di Villa Mimbelli a Livorno. Organizzata dal Comune di Livorno e dalla Fondazione Primo Conti, Fiesole, curata dal professor Enrico Crispolti, con la collaborazione della dottoressa Alessandra Marzuoli, l'antologica intende essere la più completa rassegna pittorica che sia mai stata dedicata all'artista fino ad oggi. Sono oltre cinquanta infatti, le opere raccolte per l'esposizione che si articolerà sui due piani della Villa Mimbelli, sede del Museo cittadino. Oltre ai dipinti del maestro, nato a Milano, ma Iivornese d'adozione, saranno esposti anche materiali fotografici , lettere e documenti per ricostruirne il percorso artistico nell'ambito dell 'avanguardia futurista . La Regione Toscana ha approvato e finanziato interamente per 426 mitioni il progetto di area "Costa degli Etruschi" , elaborato dall'APT e presentato dall'Amministrazione Provinciale, in attuazione del programma operativo del Reg. Comunitario n. 2081 Ob. 2 per gli anni '97-'99. Il Progetto, la cui attuazione è stata affidata all'Azienda di Promozione Turistica, prevede lo svolgimento di attività di monitoraggio e previsione dell'andamento dei mercati turistici , il completamento delle pubblicazioni tematiche con la realizzazione, in particolare, di un depliant dedicato esclusivamente al mare, la definizione ed il lancio di una nuova campagna di comunicazione rivolta a vari mezzi di informazione, la promozione di pacchetti vacanza, collegati a temi specifici, in collaborazione con gli operatori privati. È prevista la partecipazione a Borse speciaIizzate, la realizzazione del sito Internet e il collegamento in rete di tutti gli uffici informazioni. L'APT inoltre comparteciperà, in collaborazione con le Amministrazioni Provinciali e le APT della costa , al "Progetto Costa Tirrenica" che prevede interventi per promuovere e pubblicizzare il "Mare di Toscana" . L'APT PARTECIPERÀ CON UN PROPRIO STAND ALLA BORSA DEL TURISMO SPORTIVO CHE SI SVOLGERÀ A MONTECATINI NEL MESE DI OTTOBRE. Nell'occasione verranno distribuiti gli opuscoli promozionali e saranno presenti operatori di località come San Vincenzo, particolarmente interessate a questo segmento del mercato turistico. L'APT sarà presente inoltre con proprie proposte specifiche sul sito Internet della Borsa Internazionale del turismo Gastronomico che si svolge a Ferrara dall'8 all ' Il ottobre. L'Azienda , che ha realizzato un opuscolo sulla eno-gastronomia della Costa degli Etruschi, sta lavorando alla realizzazione di un "pacchetto" specifico per questo prodotto. PREMIO SI È SVOLTA SABATO ~ SETTEMBRE PRESSO IL CASTELLO PASQUINI DI CASTIGLIONCELLO-COSTA DEGLI ETRUSCHI, LA CERIMONIA DI PREMIAZIONE DELLA XXI EDIZIONE DEL PREMIO LETTERARIO CASTIGLIONCELLO, organizzato dalla A.PT. di Livorno, dalla Provincia, dal Comune di Rosignano Marittimo e dalla Camera di Commercio di Livorno . I vincitori del Premio, al quale ha partecipato un pubblico numerosissimo, sono stati: per la Biografia (Premio Giovanni Spadolini) Raffaele Crovi con Il lungo viaggio di Vittorini, ediz. Marsilio, per la narrativa Athos Bigongiali con Ballate per un'estate calda, ed. Giunti, Alessandra Mottola Molfino, Il Iibro dei musei, ed. Allemandi per i testi di interesse turistico. La manifestazione si è arricchita questo anno del contributo importante del Ministro Carlo Azeglio Ciampi, che ha ricevuto uno dei Premi Speciali di questa edizione per i successi della sua azione di governo e per la sua intera carriera pubblica che ha elevato il prestigio internazionale dell 'Italia ed onorato la sua origine Iivornese. Gli altri Premi Speciali sono stati assegnati alla duchessa Sarah Ferguson per l'apprezzamento e l'affetto dimostrati verso la Costa degli Etruschi ed a Sergio Tavassi, presidente del Coordinamento Nazionale dei Genitori Democratici per l'impegno profuso a favore dell'affermazione di una cultura dell'infanzia. Un Premio SpeCiale alla memoria di Mario Incisa della Rocchetta , fondatore dell'Oasi WWF di Bolgheri, per il contributo alla valorizzazione dell'ambiente, è stato consegnato al figlio Nicolò Incisa della Rocchetta. È IN PREPARAZIONE UNA PUNTATA . DELLA CELEBRE TRASMISSIONE CHE . SARÀ DEDICATA A LIVORNO. Una: troupe che si è trattenuta in città per diversi . giorni, ha già effettuato delle riprese alla· nave Vespucci ed ha filmato gli aspetti caratteristici di Livorno. BETA LA XII EDIZIONE DELLA BORSA EURO- . PEA DEL TURISMO ASSOCIATO che si : è svolta a Cecina nei giorni I e 2 ottobre è . stata ricca di presenze e di novità. La manifestazione, seconda per importanza' solo alla BIT di Milano, segna un record nel- . la presenza degli operatori: 1600, in rappre- . sentanza di 850 aziende italiane e 100 straniere. L'utilità di questa Borsa è dimostrata . anche dal tasso di fedeltà dimostrato dagli operatori che vengono a contrattare: oltre il . 90 per cento. Oltre ai tradizionali mercati : europei la BETA ha visto questo anno anche la partecipazione di numerosi operatori giapponesi, molto interessati , in particolare, al tema dell'agriturismo. L'OPUSCOLO SULLA ENOGASTRONO- . MIA DELLA COSTA DEGLI ETRUSCHI . "ITINERARI DEL GUSTO. VINI, OLI GA- . STRONOMIA, SPIAGGE E BORGHI", : presentato a Livorno nel mese di Luglio e . realizzato dall'APT in collaborazione con · ARCI Gola, uscirà in allegato alla rivista' "SlowFood", con una tiratura di 25.000 co- . pie. Il depliant ha riscosso molto successo e : sarà alla base di una iniziativa mirata per I 'or- . ganizzazione di itinerari e di proposte turi- . stiche. UN NUTRITO GRUPPO DI GIORNALI- . STI DI VARIE TESTATE, compresa la ra- . dio e la televisione, partecipanti all'iniziati- : va "Premio cronista dell 'anno" che si è svolto a Castiglioncello il 26 settembre, ha partecipato ad un Educational presso il Parco Archeologico-minerario di Campiglia. TROUPE UNA TROUPE DELLA TELEVISIONE : NORVEGESE HA VISITATO DUE VOLTE LA COSTA DEGLI ETRUSCHI, concen trando la sua attenzione sugli aspetti naturalistici e sui Parchi del nostro territorio. Con il servizio verrà realizzata una trasmissione, che andrà in onda in una fascia oraria di alta audience e in un periodo di particolare interesse per la programmazione delle ferie . . 13,---------------------------------~ AZIENDA DI TURISTICA PROMOZIONE RelPELAGO 05CANO :.iwwjUi·------~----, · AZIENDA DI PROMOZIONE TURISTICA . PER BEN DUE VOLTE LA TRASMISSIODELL' ARCIPELAGO TOSCANO NE SEGUlTISSIMA "SERENO VARIABICalata Italia, 26 - Portoferraio LE" HA PRESENTATO L'ISOLA D'ELBA. ELBA: REGINA DEL MARE. COSÌ HA . SENTENZIATO LA GOLETTA VERDE, . tel (0565) 914.671 - fax (0565) 916. 350 In agosto è andato in onda un servizio con e-mai!: [email protected] : bellissime riprese delle spiagge e varie in Internet:www.arcipelago.turismo.toscana .it terviste a turisti entusiasti delle bellezze dopo la campagna di prelievi che ha interes- . sato le coste italiane. Dalle analisi dei cam - . pioni di acqua, effettuate nei mesi di luglio: ed agosto , è infatti risultato che il mare · dell 'Elba è il più pulito. dell'Isola. In settembre Osvaldo Bevilacqua si è invece occupato della pulizia dei fondali del golfo di Mola. Loperazione ecologica organizzata dal Comune di Capoliveri è CINQUE UNIVERSITÀ AMERICANE. stata trasmessa anche dal TG3 nazionale. STUDIERANNO IL CASTELLO DEL· · VOLTERRAIO. Venticinque studenti e cin- . · · · · · · · que docenti saranno all 'Elba nel maggio 1999 per effettuare i rilievi ed elaborare un progetto di recupero della fortificazione reaIizzata nell'XI secolo dalla Repubblica Pisana che inviò l'architetto Vanni di Gherardo Rau. Appartengono alle università di Harward, Syracuse , Oklahoma, Texas e all'Istituto di Restauro dell'ateneo di New York. Nei giorni scorsi i rappresentanti delle università americane sono stati ricevuti presso l'APT ed hanno avuto un incontro operativo con il Sindaco di Portoferraio, Giovanni Fratini. Il Consorzio Elba Promotion e l'Associazione Albergatori Elbani hanno assicurato la loro collaborazione all'iniziativa. · TRENTASEI GIORNALISTI HANNO · PARTECIPATO ALLA CONFERENZA · STAMPA TENUTA A VlENNA il 22 set· · · · : · · · · : · · ' : . . . . . . : . [email protected] . AUMENTANO I FLUSSI TURISTICI DI . . CAPRAIA NELLA BASSA STAGIONE. : Lo comunica la Toremar che nel mese di aprile 1998 ha trasportato 8. 178 passeggeri SUL NUMERO DI SETTEMBRE DELLA . (contro i 7102 dell'aprile dello scorso anno), RIVISTA TREKKING È STATO PUBBLI- in maggio 11 . 150 (10.084) e nel giugno 10.287 CATO UN SERVIZIO DI DIECI PAGINE (9.469). dal titolo "Isolarsi tra mari e monti ". Il publiredazionale dell'APT comprende diversi itinerari per gli appassionati di trekking ed è corredato da un ampio servizio fotografico. Gli scatti sono di Graziano Rinaldi. Del servizio saranno pubblicati mille estratti con LA COLLANA DEGLI OPUSCOLI DELfinanziamento dell 'Unione Europea. L'ARCIPELAGO TOSCANO SI È ARRICCHITA DI DUE NUOVE PUBBLICAZIONI: la prima illustra le attrattive dell'Isola di Capraia , la seconda riguarda l'Isola d'Elba. I testi sono di forte impatto emotivo, le foto di Ghigo Roli e Alessandro Regoli mostrano scorci suggestivi ed esaltano l'armonia del la natura. . . . . . . . . . : . · . SUL NUMERO DI AGOSTO DELLA RIVISTA PANORAMA TRAVEL, SYUSY BLADY . E PATRIZIO ROVERSI RACCONTANO LE . ESPERIENZE E LE SENSAZIONI DI UNA CROCIERA INTORNO ALL'ELBA. È una divertente rassegna di luoghi e per- tembre per la presentazione del progetto "Arcipelago Toscano: dove natura è vacanza". Le relazioni introduttive sono state tenute da Umberto Gentini per l'APT e dalla sonaggi che esalta la varietà del paesaggio sig.ra Brigitta Geri per l 'Associazione Alber- e la trasparenza del mare. gatori Elbani. Numerose domande sono state rivolte ai relatori dai giornalisti presenti e riguardano in particolare il turismo culturale, sportivo e naturalistico. Per l 'organizzazione dell'iniziativa l'APT ha avuto la pre- . ziosa collaborazione del Direttore dell 'ENIT . di Vienna Dr. Ruggero Ruggeri. 14 ,-------------------------------------~ , - - - - - - - - - - - - - - - - - - - FraTw&M. -----------------_ Camera • di OmmerCIO Eletw il nuovo Presidente a cura della Camera di Commercio di Livorno r----------- .. · ~ INDIRIZZI UTILI: Carnera di Commercio I. A. A. Piazza Municipio, 48 - 57123 Livorno Tel. 0586 231111 - Fax 0586 231229 Telex 500486 CCIALI E-mai!: giorgio.notari@li .cciaa.net SEDI DECENTRATE • Cecina - Piazza Libertà Tel. 0586680048 • Piombino - Piazza Costituzione,70 Tel. 0565 39040 SERVIZI AMMINISTRATIVI • Registro delle Imprese • REA (Repertorio notizie economiche ed amministrative) • REC (Registro degli Esercenti il Commercio) • Albi, Ruoli, Elenchi di operatori economici • Certificati e Visure • Deposito bilanci societari SERVIZI ALLE IMPRESE • • • • • • • • • Promozione dell'Economia provinc. Formazione imprenditoriale Servizio nuove imprese Commercio estero Sportello Ambiente (MUD) Sala contrattazioni (Cecina) Statistica Rilevazione prezzi Banche dati . Tra i sei componenti della nuova Giunta : camerale, chiamati ad affiancare Laviosa . nella conduzione della Camera di Com- . mercio , c'è anche il rappresentante del tu- . rismo, Enrico Cioni, imprenditore elbano, : il quale oltre a gestire due agenzie di viag- . gio tour operator, amministra o partecipa a . diverse attività complementari al settore. : In una delle sue prime riunioni dopo la . pausa estiva, la Giunta camerale, prose- . guendo nella propria azione tesa a raffor- : zare il ruolo della Camera quale soggetto . attivo sul territorio anche sotto il profilo . della promozione e dell 'incentivazione ' delle attività economiche, è intervenuta su : alcuni argomenti, dei quali si ricordano qui . quelli che interessano il comparto turistico .. Innanzitutto, la Giunta ha espresso un pri- : mo giudizio favorevole su un progetto mi- . rato ad accrescere la presenza turistica . • Bini Edilio sull'intero territorio provinciale. : In rappresentanza del settore industriale; I.;iniziativa, che ovviamente sarà concretiz- . • Barsotti Giacomo zata compatibilmente col reperimento ' In rappresentanza del settore commerciale; delle necessarie risorse nell 'ambito del . • Nardi Roberto bilancio di previsione del prossimo eser- : In rappresentanza del settore artigiano; cizio finanziario, sarebbe rivolta in parti- . colare ai "gruppi" di turisti. • Cioni Enrico È stata quindi disposta la concessione di : In rappresentanza del settore turismo; contributi finanziari al Comune di Marciana· • Lenzi Bruno per l'effettuazione della manifestazione ' In rappresentanza del settore trasporti e spe- . "festa medievale", alla Federazione Italiana : dizioni. Canottaggio - Comitato Regionale della To- . La Giunta camerale, ha quindi eletto il scana, per la "IV Coppa Scarronzoni", alla . Libertas Sport ed all' Associazione Sport In- . Vice Presidente nella persona di Robersieme di Livorno per la realizzazione del : to Nardi. 3° Trofeo Internazionale di Tennis su se- . dia a rotelle. Infine, è stato concesso un contributo fi- : nanziario al Consorzio Tirreno Promo-Tour . per la stampa di un catalogo denominato . "Toscana Mare Costa degli Etruschi". Il ca- : talogo assume una notevole importanza per . l'economia turistica, in quanto descrive le . risorse presenti sul territorio, raccontando . il prodotto turistico attraverso articoli signi- : ficativi sul mare, sull'ambiente, sui parchi, . castelli e borghi, sulle strade del vino nonchè . l'archeologia, la storia, la cultura locali. : La pubblicazione della Promo-Tourtroverà . naturale sbocco soprattutto sui mercati este- . ri, potenzialmente interessati alle risorse : turistiche della nostra provincia. Cavali e'e del Lavom, Ing. Ernesto • Laviosa, operatore marittimo e industria- . le, è stato eletto Presidente della Carnera di : Commercio di Livorno dal Consiglio Carne- : rale, insediatosi nel giugno scorso. È la prima volta che il Presidente del- : l'Ente Camerale, sinora nominato con· decreto Interministeriale, viene scelto: dalle categorie economiche provinciali, se- . condo le previsioni della legge 580 del 1993. : Nella successiva seduta, il Consiglio ha . quindi provveduto ad eleggere, nel suo: seno, la Giunta camerale che risulta ' composta dai Sigg: • Peccianti Francesco In rappresentanza del settore agricolo; 1._---------_ . . • 15,-----------------------------------~ ~-------------------------------- ~II@& ~ --------------------------------~ Ambiente risorsa turistica La Riserva Naturale Biogenetica dei · · di Eduardo Spataro ~i tratta di un territorio di antro- . quelli ecclesiastici e liberalizzazione del pato attraverso metodici rimboschimen- . : pizzazione relativamente recente, a dif- : taglio dei boschi. Così nella prima metà : ti che consentirono di raggiungere gli at- : · ferenza del limitrofo entroterra di anti- del XIX secolo la pianura Iitoranea fu tra- tuali 430 ettari. L'originario scopo a cui . sformata in una delle più fertili aree agri- la pineta venne destinata permane: : chissima civilizzazione. · L'uomo preistorico frequentava questo cole della Toscana; la necessità di ripa- ancor oggi in tutta la sua validità ma alla : : territorio per la caccia, senza stabilirvisi. rare le nuove colture dall 'azione nociva funzione protettiva e produttiva si sono · : All'antichità etrusco-romana risalgono dei venti marini, spinse ad iniziare il aggiunte quelle igienico-ricreativa e di : · solo pochi insediamenti permanenti ; i rimboschimento della fascia dunale, richiamo turistico. Ambiente fisico : principali erano Castiglion celio e Vada, costituendo i primi nuclei dell 'attuale · quest'ultima sviluppatasi quale porto- sistema di pinete Iitoranee. . Tipico litorale a costa bassa di pianura . : canale della vicina Volterra; a questo Nel 1859 con l'annessione della Tosca- : alluvionale orlata verso mare da una : · periodo risale la messa a cultura dei na al Regno d'Italia la foresta passò al serie di dune a sedimenti sabbiosi, in . : terreni collinari più vicini ai centri abi- demanio dello Stato e venne gestita in alcuni tratti soggette ad intensi fenome- : · tati e una prima modesta bonifica della un primo tempo dal Ministero delle Fi- ni erosivi. Il terreno di Tomboli è in gran ' nanze. Quando nel marzo del 1906, que- parte costituito da depositi sabbiosi. : : piana alluvionale del Fine. : Nel Medioevo la proprietà terriera era st'ultimo ne bandì la vendita l'Ammini- Raramente si incontrano zone in cui alla ' · divisa tra una porzione ecclesiastica, strazione forestale delle Stato vi si op- sabbia si unisce una certa quantità di . : una comunitativa ed una feudale (Conti pose energicamente ed ottenne che argilla. Trattasi pertanto di terreni a scar- : · della Gherardesca), a sfruttamento quelle tenute demaniali venissero di- sa fertilità dove trova notevole peso· : estensivo (pascolo, legnatico e caccia), chiarate inalienabili e fossero ad essa l'apporto di sostanza organica offerto : · tale da consentire il progressivo ritorno consegnate al fine di svolgervi una ra- dal sottobosco costituito da latifoglie ti- . piche della macchia mediterranea che: : spontaneo del bosco sulla quasi totali- zionale coltura silvana . · tà del territorio, che tornò ad essere Il primo nucleo pinetato fu così svilup- un tempo ricopriva l'intera area ora pi- . . neta , con un denso soprassuolo. : malarico e disabitato; tale situazione si · mantenne pressoché immutata fin quaIl clima è quello tipico mediterraneo: caratterizzato da inverni miti ed estati . : si alla fine del XVIII secolo, quando i calde e molto siccitose. Un ruolo c1ima- . : Granduchi Asburgo-Lorena iniziarono la tico ed ecologico rilevante lo svolgono . · bonifica della piana, con privatizzazioni i venti che spirano dal mare fra i quali : : dei beni comunitativi, alienazione di ~ In alto: Fascia arbustiva di protezione dai venti marini con prevalenza di ginepro coccolone. A fianco : Scorcio di pineta di pino domestico con abbondante sottobosco. prevalgono il libeccio e lo sciroccc. RISERVA NATURALE BIOGENETICA TOMBOLI DI CECINA La vegetazione e la fauna Sulla spiaggia sabbiosa, ricoperta da . vegetazione erbacea alofita, vivono spe- : cie fissatrici pioniere, come l'eringio ma- : rino (Eryngium maritimum). il giglio di . mare (Pancratium maritimum). il papave- : ro di mare (G/aucium f/avum). la cachile . marittima (Cakile maritima). la soldanella : (Convo/vu/vus so/danella) , il poligono marit- . timo (Po/ygonum maritimum) . Procedendo verso terra segue la mac- . chia mediterranea. Questa fascia protet- : tiva è formata prevalentemente da con- . torti ginepri (Juniperus communis, j .. • DATIISTITUTIVI • È stata istituita con Decreto Ministeriale del 13/07/1977. La pineta di Cecina è infatti iscritta nel Libro Nazionale dei Boschi da Seme (L.N.B.S.). Inoltre la conservazione, la valorizzazione del patrimonio ambientale e paesaggistico. oxicedrus, j. oxicedrus V. macrocarpa, j. : pnoenicia) che fissano la duna più ester- . na e con le loro chiome prostrate fanno : barriera alla violenza del Maestrale e . del Libeccio. Si incontra poi il pino domestico, il pino . marittimo ed il pino d'Aleppo che in fa- : sce successive dalla terra verso il mare, . formano il piano dominante della fore- : sta in cui le specie tipiche della mac- : chia mediterranea, originariamente pre- . senti, costituiscono il piano dominato. : I soggetti più rappresentativi del· sotto bosco sono il leccio (Quercus ilex). : LOCALIZZAZIONE La Riserva Naturale Biogenetica denominata Tomboli di Cecina è ubicata lungo il litorale tirrenico a Nord o a Sua della foce del fiume Cecina. Con una superficie complessiva di 434 ettari e larghezza variabile da 100 a 600 metri, si estende per circa 15 chilometri. • • ORGANI AMMINISTRATIVI Ufficio Amministrazione Gestione ex A.S.F.D., posto in via Roma n. 3 a Cecina e Comando Stazione Forestale di Cecina Marina in via F. Gioia. ATTREZZATURE Sono presenti aree di sosta attrezzate con tavoli rustici, stradelli di attraversamento a piedi o con biciclette, arboreto dimostrativo-didattico, che raccoglie le principali specie radicate nella riserva. In tal une zone marginali sono sorte attrezzature ricettive e di ristoro gestite da privati. L -_ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _- , la fillirea (Pnil/yrea variabilis). l'alaterno (Rnamnus a/aternus). il lenti sco (Pistacia /entiscus). la fusaria (Evonymus europaeus) . Abbondanti sono le eriche (Erica arborea , E. scoparia, E. mu/tif/ora); diffusissimi i cisti (Cistus incanus, C. sa/vifolius, C. monspeliensis). . : . : . : . Le principali specie Iianose sono: lo . stracciabraghe (Smilax aspera) , la robbia : selvatica (Rubia peregrina), il caprifoglio· mediterraneo (Lonicera imp/exa), il capri- : foglio comune (L. caprifolium). la periplo- . ca maggiore (Perip/oca graeca) , la fiammala: (C/ematis f/ammu/a) . A fine inverno il tappeto erbaceo che inter- : cala gli arbusteti si arricchisce del colore dei . ciclamini che coprono ampissime superfici. : La RNB dei Tomboli di Cecina pur di : modesta superficie costituisce oasi di . rifugio e ripopolamento per molte spe- : cie animali. Frequenti sono i conigli sel- . vatici, gli scoiattoli, le donnole, le vol- : pi, le puzzole e non mancano istrici tas- . si e caprioli. Tra i volatili trovano rifugia: alcuni antidi e trampolieri. Mentre si . trattengono per lunghi periodi tortore, . colombacci, merli, picchi verdi, upupe , : nonché altre specie di uccelli silvicoli. . •• ... In alto: La Riserva Naturale Biogenetica dei Tomboli di Cecina: Particolare di vegetazione arbustiva. 17,---------------------------------------~ ~------------------------------- ~Tqg&~ --------------------------------~ ~9 : dalla tavola rotonda su "Turismo eindustria, una prospettiva di sinergie" indicazioni importanti per un binomio ricco di potenzialità. : , giorno 2 ottobre si è svolta, nell 'am· bito della BETA (Borsa Europea del Tu: rismo Associato), la tavola rotonda "Tu- · risma e industria: una prospettiva di sinergie". : L.:incontro, moderato dal dr. Marco Bar: bieri (caposervizio del Sole 24 ore), ha · visto la presenza di relatori particolar: mente qualificati e rappresentativi di · diversi approcci al tema del dibattito. : Pietro Vestri (membro della Giunta Ca· merale di Prato) ha posto l'accento sul : fatto che il più frequente accostamento · tra attività turistiche ed industriali av: viene o a seguito dell'apertura degli · spacci aziendali ai turisti o alla vendita : di prodotti fortemente legati alle tradi: zioni manifatturiere del luogo oggetto · di visita turistica. A parere del relatore, : peraltro, né il primo tipo di rapporto (co· munque spesso gradito) né il secondo : (sovente foriero di negative percezioni · da parte del turista) sembrano essere il : modo più corretto per rendere realmen· te appetibile e suscettibile di sviluppi : il rapporto turismo-industria. Infatti solo · la possibilità di coniugare la disponibi: Iità commerciale di prodotti industriali : finiti e di facile acquisto per il turista alla · fruizione del percorso storico culturale : che è strettamente connesso alle pro· duzioni tipiche, rende realmente appe: tibile e con forti potenzialità di svilup· po il binomio oggetto del tema di di: scussione nella tavola rotonda. Prato, ad · esempio, può fornire secondo il relato: re, a corredo delle tipicità manifatturie: re legate alla ceramica ed al tessile, · musei aziendali o comprensoriali ido: nei al confezionamento di un prodotto · turistico legato all'industria nel modo : appena proposto. · Per Mauro Sonzini (giornalista ed orga: nizzatore della tavola rotonda) deve · essere posto l'accento sul fatto che, in : generale, deve essere considerato del · tutto originale l'accostamento in pro: spettiva sinergica di turismo ed indu- stria. In realtà è senz'altro vero che i due settori economici appena citati sono, nell 'immaginario collettivo, considerati ' antitetici e, generalmente, incompatibili; pare in effetti indiscutibile il fatto che luoghi a tradizionale vocazione turistica rifuggono in modo perentorio qualsiasi tentativo di inserimento industriale cosÌ che città a consolidata vocazione industriale sono considerate strutturalmente impossibilitate ad un qualsiasi : sviluppo turistico. AI contrario di quanto si pensa, invece, sembra che la presenza di alcune industrie attive o, in altri casi, di vecchie strutture industriali utilizza bili come elementi di archeologia industriale possa, qualora adeguatamente gestita, suscitare curiosità e, conseguentemente, domanda da parte del turista. Esempi in tal senso non mancano, cosÌ come molteplici e variegate paiono le soluzioni individuate (musei di prodotto , storici , tematici, opportunità di shopping, attrattive legate al tipo di lavorazione etc ... ); quello che realmente manca, conclude Sonzini, sembra essere soprattutto uno studio sull'accoglienza del turista . In effetti mentre sembra interessante rivedere l'organizzazione delle strutture industriali o museali legate all'industria in funzione della più adeguata fruibilità turistica (es. individuazione precisa del target, allargamento dell'interesse anche ai potenziali accompagnatori) è senza dubbio sintomatico il fatto che gli stessi Uffici di Informazione Turistica generalmente ignorino l'eventuale presenza di realtà industriali che si siano poste nell'ottica di vendersi anche come "Industrie di richiamo turistico". Interessante è risultata anche la relazione di Carlo Corbo (Fondazione Piaggio) che ha posto l 'accento sul fatto che il museo Piaggio è stato allestito anche in funzione di creare una ulteriore attrattiva per una cittadina che solo attraverso una offerta aggiuntiva può tentare di attrarre una parte del flusso turistico prioritaria- : mente interessato alle limitrofe città d'arte .. Roberto Fargion (Artime -Sector No : Limits) ha riportato in modo piacevole' ed accattivante l 'esperienza dell'azien- : da di appartenenza che, partendo da . una filosofia di base incentrata sul mes- : saggio del superamento dei limiti ed : utilizzando come testimonials perso- . naggi veri sponsorizzati dalla Sector per : il compimento di imprese sensazionali . è riuscita, in primo luogo, a divenire lea- : der del mercato nel settore di proprio' interesse. Collateralmente, basandosi: sulla stessa idea di base, l'azienda ha . creato numerosi (8 in Italia e 4 all 'estero) : centri "No Limits" che, gestiti dai perso- . naggi autori delle grandi imprese descrit- : te nei messaggi promozionali aziendali, : consentono a tutti un approccio persona- . Iizzato al superamento dei propri limiti. : Le prospettive di sviluppo di questa at- . tività collaterale eminentemente turisti- : ca paiono, alla luce delle eventuali evi- . denze, del tutto incoraggianti. Giovanni Satta (Vicepresidente Feder- . turismo) ha, infine, posto l'accento sul- : l'importanza del marketing e della cer- . tificazione del prodotto turistico pren- : dendo spunto da alcune analogie che è : possibile riscontrare tra i due settori. In- . fatti il problema della vendita del pro- : dotto turistico al consumatore finale non . si discosta, in termini di approccio, da : quelli che si pongono all'industriale per ' la esitazione dei propri prodotti. Quali- : ficazione, certificazione e marketing . sono quindi strumenti di primaria im- . portanza per lo sviluppo di entrambi i : settori e, in modo particolare di quello . turistico che, su questo fronte, appare: più arretrato. Molto attivo e partecipato è risultato: infine il dibattito animato da una pia- . tea numerosa e ricca di giornalisti ed : esperti del settore turistico. Giovanni D'Agliano: L--------------------------------------,18,-------------------------------------~ Lo sviluppo Turistico di • ...........~ idee, proposte, obiettivi · · · · · · N el ,Ispetto delle p,evlslonl Il t'end del flussi turistld per gli arrivi e le presenze soprattutto per quanto riguarda la clientela straniera, è risultata di segno positivo in Italia, in Toscana e nella provincia di Livorno. I dati comunicati confermano un incremento delle presenze rispetto al 1997. C'è una costante crescita dell'incidenza del turismo sul prodotto interno lordo della nostra provincia, ma una lettura articolata e approfondita, dei vari segmenti del prodotto turistico evidenzia luci ed ombre che non consentono di adagiarsi su quanto già fatto, né su facili illusioni. I traguardi devono essere raggiunti ed il trend deve essere affermato seguendo un modello di sviluppo imperniato sulle molteplici opportunità che il territorio presenta: caratteristiche naturali, ambientali, culturali, storiche ed artistiche, paesaggistiche di forte suggestione, in sinergia positiva con l'attrazione turistica esercitata dal "marchio Toscana". Il mercato è in rapida trasformazione, al centro c'è un "turista diverso" che vuole fruire di una variegata tipologia di turismi possibili offerti dal territorio livornese. Infatti. questo è visto non solo come meta specifica ma anche come punto di partenza per escurzioni e visite turistiche nella stessa Toscana. AI di là del tipo di turismo scelto il turista sa sempre più quel che vuole ed è molto attento al rapporto qualità-prezzo, in particolare per quanto riguarda il confort e i servizi igenico-sanitari . È esigente e quindi dobbiamo confrontarci con lui e con il mercato se vogliamo mantenere la clientela. Il turista non è un soggetto curioso, ma esigente e deve essere soddisfatto, non solo col sorriso e con una buona e cordiale accoglienza, ma con una qualità più definita e con una più alta professionalità. Questo sia per quello che riguarda le strutture ricettive, che per quelle della ristorazione. Contemporaneamente dobbiamo ripensare i prezzi per allargare i periodi di copertura della cosiddetta "bassa stagione", tenendo altresì presente le esigenze di adeguamento per chi ha bambini piccoli. Vi è poi l'esigenza di operare per un netto miglioramento della viabilità e dei servizi infrastrutturali, dei trasporti pubblici e dei servizi aeroportuali e ferroviari (basti pensare alle carenze di collegamento fra le varie località e in particolare all'assenza di collegamento porto-aeroporto) nella consape- L-------------------------------------__ · : · : · · : · : : · : · : · : · : · : · : : · : · : · : · : volezza che i nostri porti sono la via di ingresso della Toscana. : Altro aspetto da affrontare è quello della carenza dei servizi . di informazione, anche se alcuni passi avanti sono stati fatti, : e dei pochi strumenti a disposizione del turista. Dobbiamo · puntare all'obiettivo di fornire , in più lingue, materiale infor- : mativo più preciso ed affidabile sulle iniziative, sulle mani- . festazioni, sui musei e mostre, sui servizi offerti. sui collega- : menti, sullo shopping, sui vari itinerari possibili , sulla ricetti- . vità alberghiera, sulla ristorazione ecc. Nel contempo, per le ovvie ripercussioni positive, occorre · continuare la politica di recupero e valorizzazione dei beni : culturali ed ambientali e dell 'organizzazione di manifesta- : zioni culturali, in particolare quelle di alto livello (tipo la . mostra sugli Impressionisti), migliorando e coordinando la : comunicazione, l'immagine ed il marketing, per l'amplifica- . zione e la commercializzazione degli stessi eventi. Altra questione determinante, per le prospettive di svilup- . po turistico, è certamente quella del ruolo dei porti presenti : sul territorio, in particolare dal porto di Livorno che sta lavo- . rando positivamente, insieme all'aeroporto di Pisa, per far: assumere al terminai in ruolo di "porto di testa" della pro- : grammazione crocieristica. Livorno quindi può produrre turismo, anche se non fa parte : delle grandi mete turistiche; occorre riflettere ed iniziare un . percorso, cioè "legare e mettere in rete" la Toscana. I nostri : itinerari e le nostre specificità, compresa quella enogastro- . nomica, devono essere messe in risalto, così come gli aspet- : ti balneari della nostra costa e delle isole, ponendo atten- . zione alla politica turistica dell 'area vasta. Non esiste ancora un discorso unitario di sviluppo sull'insie- . me di questi aspetti e su tante altre sfaccettature del pro- : dotto turismo, come ad esempio sfruttare al meglio le po- : tenzialità del nostro territorio, non solo in termini paesaggi- . stici e artistici, ma anche di crescita occupazionale. Per rag- : giungere tale obiettivo occorre sia una po- . litica di finanziamenti, incentivi e agevola- : zioni, che una sede d'incontro dove soggetti . pubblici e privati, nel rispetto delle proprie : competenze, possano insieme progettare il . proprio futuro turistico con un utilizzo più ef- : ficace delle risorse. Egidio Martini . 19,-------------------------------------~ Nasce il progetto di promozione turistica Costa di Toscana Il progetto di promozione turistica del pubblicitario: costituito da depliants . specifici organizzati per segmenti di : prodotto Costa di Toscana presentato dalla sportivo, enogastronomico, congressuale e di affaofferta, brochures di presentazione : Provincia di Livorno anche per conto delle ri, termale, vacanze attive e della salute. ed eventuali prodotti multimediali Province di Massa Carrara, Lucca, Pisa, e • realizzazione di materiale di servizio: Grosseto, dei Comuni capoluogo e delle Il progetto si pone come obiettivi: costituito da una guida e da una· · A.A.PT. della fascia costiera e dell'arcipe- • destagionalizzare: allungamento delcartografia di sintesi dell 'intera costa : le permanenze nei periodi di alta sta: lago, è stato approvato ed ammesso al che rappresenti significativamente· · finanziamento della Regione Toscana ai gione e offerta di motivazioni per · tutte le peculiarità del territorio in : soggiorni in bassa stagione; : sensi della Legge regionale n. 28/97 sui esame con opportuni rimandi a tutte · · programmi di promozione economica. • integrazione della "risorsa-mare" con le risorse che si intende valorizzare . : : Il progetto interessa un territorio carat- : le diverse caratteristiche e specifici: te rizzato dalla risorsa mare e, a monte, tà del territorio retrostante ricco di elementi naturalistici, archeologici , Si procederà attraverso l 'indizione di un . percorso in maniera ininterrotta da un appalto-concorso, a rilevanza naziona- : sistema di parchi e di aree naturali : il storici e culturali; Parco delle Apuane, il Parco di Migliari- • circuitazione dei flussi turistici lungo le, per affidare in un 'unica soluzione la . realizzazione del progetto esecutivo, : no S. Rossore e Massacciuccoli, il Parco: tutto il territorio ; delle colline livornesi, la Macchia della • maggiore visibilità e competitività dello studio di marketing, della produ- . Magona e l'Oasi di Bolgheri, il sistema del territorio sui mercati turistici na- zione del materiale promopubblicitario : e di servizio. dei parchi della Val di Cornia, il Parco zionali e internazionali; della Maremma e il Parco dell'Arcipela- • superare i fattori di criticità causati da L'incarico verrà affidato possibilmente : un'offerta prevalentemente balneare; entro il mese di dicembre . : go Toscano. Un'altra analogia è rappresentata dai • contrastare la tendenza alla contra- Le risorse finanziarie necessarie per ri- : piccoli centri e dai borghi storici di cui zione dei periodi di permanenza del badire l'appalto ammontano a circa 360 : milioni di cui 177 ottenuti come contri- . è ricca tutta l'area interessata, ognuno turista; con le proprie specificità, la propria sto- • superare i problemi dovuti alla scar- buto dalla Regione Toscana . ria e le proprie tradizioni. Dalla Lunisa visibilità di territori poco conosciu- Negli anni prossimi (1999 e 2000) ver- . : giana alla Maremma notevoli sono le ti, se singolarmente considerati, sui ranno intraprese altre azioni di caratte- : re promo-redazionale sui mezzi di . · emergenze archeologiche, così come di mercati internazionali; comunicazione di massa , educational : : grande interesse sono le presenze sto- • soddisfare l'esigenza di chi ricerca oftours per giornalisti e tour operators, ini- . riche : i castelli, le pievi, il sistema delle ferte diversificate o qualificate; ziative promozionali specifiche volte a : fortificazioni costiere, le bonifiche. • superare i localismi. favorire la commercializzazione dei pac- : La ricchezza e la peculiare concentrazione di risorse ambientali e naturalistiche, Il progetto Costa di Toscana che si svi- chetti d i offerta che scaturiranno dall 'at- . . : eventi culturali, occasioni enogastronomi- lupperà nei prossimi anni prevede, per : tuazione del progetto complessivo . Verrà anche attivato un numero verde per · · che, presenze storiche ed archeologiche l'anno 1998, le seguenti azioni: : di grande rilievo, facilitano senza dubbio • individuazione delle risorse e crea- supportare esigenze informative che sca- : la costruzione di nuovi prodotti turistici zione dei prodotti: attraverso la pro- turiranno dall 'attuazione del progetto. Claudio Bini : in funzione delle opportunità dei cosidgettazione esecutiva dell'intervento comprensiva di una strategia di marketing e di comunicazione con la creazione di un "logo" specifico comune a tutto il territorio interessato e l'individuazione di uno slogan efficace. • realizzazione di materiale promodetti "pluriturismi ": turismo verde, culturale, L-----------------------------------~20 r-----------------------------------~ gli uffici, gli impianti tecnologici e gli altri impianti, nonché il ristorante, il bar, lo spaccio e le attrezzature sportive e ricreative devono essere situate nelle aree destinate ai servizi. 2. Il complesso delle aree destinate ai servizi e di quelle libere per uso comune non può essere inferiore al 10% dell'intera area di pertinenza della struttura, con esclusione delle superfici destinate alla viabilità interna. 3. Il suolo deve essere sistemato e attrezzato in modo da favorire lo smaltimento delle acque meteoriche. 4. L'area di pertinenza dell'esercizio deve essere delimitata, secondo le normative edilizie e paesaggistiche, con recinzioni, accessi e varchi chiudibili o con demarcazioni o ostacoli non facilmente superabili . In corrispondenza di strade, piazze e spazi abitati in genere la recinzione deve comunque presentare idonee schermature naturali o artificiali. Possono non essere recintate le parti perimetrali dotate di una demarcazione naturale non facilmente superabile, fatto salvo l'obbligo di predisporre idonee misure per la sicurezza e l'incolumita' pubblica. 5. Ogni struttura ricettiva deve essere dotata di spaccio. L'obbligo non sussiste se esistono punti di vendita nel raggio di un chilometro. REGOLAMENTO REGIONALE 3 I agosto 1998, n.3 Regolamento di attuazione della L. R. 12 novembre 1997, n.83 "Nuove norme in mate~ ria di disciplina e classificazione delle strut~ ture ricettive" relativo a campeggi e parchi di vacanza, villaggi turistici, aree di sosta. IL CONSIGLIO REGIONALE HA APPROVATO IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA PROMULGA il seguente regolamento: Titolo I Generalità e norme urbanistiche Art. I (Norma generale) l. Il presente regolamento dà attuazione alla L.R. 12 novembre 1997, n.83 "Nuove norme in materia di disciplina e classificazione delle strutture ricettive", relativamente a campeggi e parchi di vacanza, villaggi turistici, aree di sosta. 2. I campeggi. compresi i parchi di vacanza, i villaggi turistici e le aree di sosta devono possedere i requisiti specificati negli articoli seguenti, nonché gli altri requisiti tecnicoedilizi, igienico sanitari e di sicurezza previsti dalle norme vigenti in materia. 3. I campeggi, compresi i parchi di vacanza, i villaggi turistici, ai fini della loro classificazione, devono inoltre possedere i requisiti elencati rispettivamente nelle tabelle A e B allegate al presente regolamento. 4. Le aree di sosta devono possedere, oltre ai requisiti di cui al comma 2, i requisiti elencati nella tabella C allegata al presente regolamento. Il Regolamento Regionale di attuazione della L.R 12.11.97, n.83 Nuove norme Art. 4 (Accesso, viabilità e parcheggio) I. La struttura ricettiva deve essere facilmente accessibile ai veicoli con il relativo rimorchio. Gli accessi devono essere sufficientemente ampi per consentire un agevole passaggio dei veicoli. Per le strutture con solo accesso pedonale deve essere assicurata la viabilità necessaria per l'espletamento dei servizi e le esigenze di pronto intervento. 2. La viabilità veicolare interna e di accesso deve essere realizzata con materiale arido o con rifinitura in asfalto in modo da consentire un agevole scorrimento delle autovetture e dei relativi rimorchi tale da permettere il deflusso delle acque meteoriche e da non dare origine a sollevamento di polvere. IL TESTO INTEGRALE 3. La struttura ricettiva deve essere dotata di una o più aree di parArt. 2 cheggio, con un numero di posti auto pari a quello delle piaz(Disciplina urbanistico-edilizia) zole . Qualora sia consentita la sosta delle auto nell'ambito I. La realizzazione delle strutture ricettive diSciplinate delle singole piazzole, il numero di posti auto nelle aree di dal presente regolamento è consentita in conformita' con gli parcheggio può essere corrispondentemente ridotto fino ad un minimo di capacita' pari al 5% delle piazzole. In tali casi la strumenti urbanistici ed edilizi dei singoli Comuni. 2. La realizzazione di strutture temporaneamente o per- superficie delle piazzole con parcheggio annesso deve esmanentemente ancorate al suolo aventi le caratteristiche sere incrementata di mq. lO. definite agli articoli 7, comma 2 e 8, comma 2, del presente 4. Nei periodi di chiusura delle struttura ricettiva, il Coregolamento è subordinata agli atti abilitativi previsti dalla mune può autorizzare lo stazionamento, nelle piazzole o nei normativa vigente. parcheggi, dei mezzi di pernottamento di proprietà dei clienti e dei relativi accessori. Titolo Il Requisiti delle strutture Art. 5 (Servizio di sorveglianza e di ricevimento) Art. 3 l. Il servizio di sorveglianza relativo all'intera area di per(Area di pertinenza della struttura) tinenza della struttura ricettiva, nonché gli accessi, deve esl. L'area destinata alla sosta e al soggiorno della cliente- sere garantito 24 ore su 24. Esso può essere svolto anche a la deve essere articolata in piazzole, libere o allestite con distanza mediante l'utilizzazione di impianti elettronici alstrutture a cura della gestione. I parcheggi, i servizi igienici, l'uopo installati. in materia• di campeggz, parchi di vacanze, ea. 21 • •• •• •• •• •• ••• • • •• I I , - - - - - - - - - - - - - - - - - - Fra Ierra&M... - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - , 2. Il servizio di accettazione deve essere posto in un locale apposito all'ingresso del complesso e deve essere assicurato almeno per IO ore giornaliere. 3. Gli addetti al ricevimento devono indossare un cartellino di riconoscimento. Art. 6 (Piazzole) •• I. Si intende per piazzola la superficie attrezzata e delimitata a disposizione per la sosta e il soggiorno di un equipaggio di turisti. 2. Si intende per equipaggio l'insieme delle persone che chiedono di usufruire insieme di una piazzola. 3. Su richiesta dei clienti è consentita l'installazione, da parte di uno stesso equipaggio, di tre tende complessivamente o di due tende e di un mezzo di pernottamento mobile, fino ad un massimo di sei persone sulla stessa piazzola, purché non sia superata la capacità ricettiva totale autorizzata della struttura, di cui al successivo articolo 9. 4. In casi eccezionali, è consentita la suddivisione della piazzola in due settori, limitatamente al caso di equipaggi composti da non più di tre persone, purché non sia superata la capacità ricettiva totale della struttura di cui al successivo articolo 9. Nel caso di piazzole con superficie superiore a 100 mq. è consentita la suddivisione in tre settori, limitatamente al caso di equipaggi composti da non più di tre persone, purché non sia superata la capacità ricettiva totale della struttura, di cui al successivo articolo 9. 5. In ogni piazzola è consentita l'installazione di una sola struttura allestita a cura del titolare o gestore, come specificato agli articoli 7 e 8. In tali piazzole non è consentita l'installazione di alcuna tenda aggiuntiva. 6. I confini di ciascuna piazzola possono essere realizzati con segnali sul terreno o con picchetti, con alberi, siepi. aiuole coltivate nonché con divisori artificiali. 7. I..:individuazione delle piazzole deve essere realizzata mediante apposito contrassegno numerico o alfanumerico progressivo ben visibile, corrispondente alla numerazione riportata sulla plani metri a presentata al Comune. 8. Ogni piazzola deve essere accessibile dalla viabilità interna della struttura direttamente o mediante passaggi pedonali. 9. Ogni piazzola deve avere una superficie minima non inferiore a mq . 60, fatto salvo quanto stabilito nelle allegate tabelle Al per i campeggi e i parchi di vacanza e BI per i villaggi turistici. In relazione a particolari caratteristiche geomorfologiche o di pregio ambientale del terreno che impediscano o limitino i movimenti di terra o altri interventi di adeguamento dei luoghi, possono essere consentite piazzole di misura inferiore, purché il rapporto tra la superficie complessiva delle piazzole e il numero delle piazzole stesse non sia inferiore a mq . 60. IO. Salvo il caso in cui sulle piazzole insista una struttura ancorata al suolo, così come previsto agli articoli 7 e 8 del presente regolamento, le piazzole devono avere esclusivamente fondo naturale, con spargimento di ghiaia o coltivato a prato, con esclusione di qualsiasi altro tipo di pavimentazione artificiale. Art. 7 (Strutture allestite nei villaggi turistici) I . Nei villaggi turistici, fatto salvo quanto previsto dall'articolo 7, comma 2 della legge, le piazzole sono allestite a cura del titolare o gestore con strutture temporaneamente o permanentemente ancorate al suolo. 2. Le strutture ancorate al suolo hanno le seguenti caratteristiche: al pareti e coperture impermeabili, non combustibili o coibentate; bI pavimentazione in materiale facilmente lavabile; cl servizi igienici composti da wc, lavandino e doccia; dI presa di corrente all'interno, allacciamento alla rete idrica, fognaria, elettrica; el attrezzature per il soggiorno del numero di ospiti previsto per ciascuna struttura allestita, comprese quelle per la preparazione e la consumazione dei pasti. fl superficie coperta non inferiore a mq. 3 per persona e non superiore al 50% dell'intera superficie della piazzola. 3. Le strutture permanentemente ancorate al suolo sono edificazioni realizzate anche con materiali edili . 4. Le strutture temporaneamente ancorate al suolo devono poter essere eventualmente rimosse. Gli allacciamenti agli impianti di presa d'acqua, scarico, elettricità, devono essere effettuati con attacchi smontabili. 5. Le strutture allestite nei villaggi turistici con apertura invernale o situati oltre i 700 metri sul livello del mare devono essere dotate di impianto di riscaldamento. Art. 8 (Strutture allestite nei campeggi) I . Nei campeggi possono essere installate, a cura del titolare o del gestore e nei limiti di cui all'articolo 6, comma 2 della legge, strutture temporaneamente ancorate al suolo costituite da tende, roulotte, caravan, maxicaravan o da altre strutture di facile rimozione, realizzate anche con materiali e sistemi prefabbricati. aventi le caratteristiche di cui al comma 2. 2. Le strutture temporaneamente ancorate al suolo di facile rimozione, realizzate anche con materiali e sistemi prefabbricati, hanno le seguenti caratteristiche: al pareti e coperture impermeabili. non combustibili e coibentate; bI pavimentazione in materiale facilmente lavabile; cl servizi igienici composti da wc, lavandino e doccia; dI presa di corrente all'interno, allacciamento alla rete idrica, fognaria, elettrica; el attrezzature per il soggiorno del numero di ospiti previsto per ciascuna struttura allestita, comprese quelle per la preparazione e la consumazione dei pasti. fl superficie coperta non inferiore a mq . 3 per persona e non superiore al 50% dell'intera superficie della piazzola. 3. Le caratteristiche dell 'ancoraggio delle strutture temporaneamente ancorate al suolo devono consentire, qualora la destinazione dell'area non sia più a campeggio, la loro rimozione e il ripristino delle condizioni naturali del sito. 4. È consentito l'allacciamento delle strutture allestite agli impianti di presa d 'acqua, scarico, elettricità, purché realizzabili con attacchi smontabili. 5. Le strutture allestite nei campeggi con apertura invernale o situati oltre i 700 metri s.l.m. devono essere dotati di impianto di riscaldamento . Art. 9 (Capacità ricettiva) I. Nei campeggi. nei villaggi turistici e nelle aree di sosta la capacità ricettiva autorizzabile è calcolata moltiplicando per 4 il numero delle piazzole, fatto salvo il rispetto di quanto previsto dal presente regolamento relativamente al rapporto tra il numero dei servizi e l'utenza. Art. IO (Pronto soccorso) I. Ogni struttura ricettiva deve essere dotata di una cassetta dipronto soccorso contenente i materiali prescritti dalla Azienda unità sanitaria locale. 2. Nei campeggi e nei villaggi turistici, il pronto soccorso deve essere espletato in un apposito locale adeguatamente attrezzato con lettino, scrivania , poltroncine e materiale sanitario di rapido consumo . 3. Ogni struttura ricettiva deve disporre di un medico reperibile a chiamata in tempi brevi. Art. Il (Impianto di approvvigionamento idrico e servizi idrosanitari) I . I..:impianto idrico deve essere realizzato con tubazioni interrate ed alimentato in modo da consentire la erogazione minima giornaliera non inferiore a litri 90 per ospite, di cui almeno 50 litri potabili. Misure diverse sono consentite qualora lo prevedano regolamenti comunali . Nei campeggi e nei ~ L-------------------------------------~22,-------------------------------------~ ,------------------------------------ ~n@&MW~----------------------------------~ • • •• villaggi turistici deve essere in ogni caso assicurata una riserva d'acqua pari ad almeno il consumo di una giornata, calcolato in relazione alla capacità ricettiva autorizzata. 2. Qualora la struttura ricettiva non sia servita da pubblico acquedotto, la potabilità dell 'acqua deve essere attestata da un certificato di analisi eseguito da un laboratorio abilitato . Nel caso in cui l'acqua sia prelevata da pozzi l'impianto di approvvigionamento, per sopperire alla eventuale mancanza di energia elettrica, deve essere dotato di un gruppo elettrogeno di potenza adeguata al funzionamento della pompa di sollevamento, nonché di una ulteriore pompa di riserva. La presenza di tale impianto è sostitutiva della riserva d'acqua di cui al comma l. 3. Qualora l'approvvigionamento idrico sia garantito da acqua non potabile e potabile, i relativi impianti devono essere del tutto distinti; le fonti di erogazione di acqua non potabile devono essere chiaramente evidenziate con scritte in più lingue o con appositi simboli. 4. L.:erogazione di acqua potabile deve essere assicurata per lavabi , lave Ili per stoviglie , docce , nonché per i locali dove si preparano, si somministrano e si vendono cibi e bevande. L.:acqua potabile deve essere altresì erogata attraverso fontanelle, in ragione di almeno una ogni 100 ospiti. con la presenza di almeno una fontanella . 5. l servizi sanitari devono essere realizzati in edifici in muratura o in altri materiali comunque idonei a garantire, anche se prefabbricati, la facilità di pulizia. 6. Ciascun edificio adibito ai servizi sanitari deve prevedere unità indipendenti, destinate rispettivamente agli uomini e alle donne, che possono essere anche raggruppate in un unico stabile purché abbiano ingressi separati. 7. L.:aerazione e l'illuminazione naturale di ogni singola struttura destinata ai servizi può essere ottenuta mediante finestre esterne o con aperture anche sul lato superiore delle tramezzature. 8. Tutti i locali nei quali sono installati apparecchi igienici devono avere le pareti rivestite, almeno fino a due metri, con materiali impermeabili e lavabili; i pavimenti devono essere impermeabili, preferibilmente in gres o in ceramica, ed avere uno scarico con sifone per permettere il lavaggio a getto d'acqua. 9. Gli edifici con i servizi igienici devono essere distribuiti sul terreno ad una distanza massima di 150 metri dalle piazzole cui sono destinati. lO. l gabinetti devono avere l'aerazione diretta all'esterno o essere provvisti di adeguata aspirazione meccanica; essi devono possedere una superficie minima di mq. 0,80 e porta chiudibile dall 'interno . Il. Ciascun lavabo deve essere a bacino singolo. 12. Le docce chiuse devono essere installate in locali di dimensioni minime pari a mq . 0,80, con porta chiudibile dall 'interno . Il pavimento deve essere realizzato in materiale antiscivolo o deve essere coperto da griglie in materiale plastico o altro materiale antiscivolo. Sono obbligatorie docce aperte, in ragione di una ogni 300 ospiti, nelle strutture dislocate entro 500 metri dal mare o dal lago; esse possono essere situate insieme agli altri servizi o in installazioni separate . 13 . llavelli per stoviglie, dotati di scolapiatti , e i lavatoi per biancheria devono essere separati dagli altri servizi idrosanitari. Vicino ad essi devono essere posti contenitori per i rifiuti solidi. 14. Nelle adiacenze di ogni zona servizi deve essere presente almeno un vuotatoio perwc chimici, realizzato in modo da garantire un'agevole operazione di svuotamento e dotato di schermatura. Qualora la distanza dalle piazzole sia inferiore a 20 metri, devono essere realizzate schermature con essenze vegetali o materiali leggeri che impediscano la visuale delle entrate ai servizi. 15. Qualora una parte delle piazzole sia servita da installazioni igienico-sanitarie riservate, l'obbligo di allestire nella struttura corrispondenti installazioni di uso comune permane in relazione al numero di persone ospita bili nelle piazzole non dotate di installazioni igienico-sanitarie riservate. Nel caso in cui tutte le piazzole risultassero dotate di installazioni igienico-sanitarie riservate , l'obbligo di cui sopra per- mane nella proporzione di una installazione ogni 100 persone ospita bili. Art. 12 (Impianto di illuminazione e distribuzione di energia elettrica) l . Gli impianti di illuminazione e di distribuzione di energia elettrica devono essere realizzati nel rispetto delle norme C.E.1. 2. l punti luce destinati alla illuminazione delle aree di uso comune devono essere posti alla distanza massima di 50 metri l'uno dall'altro e comunque in modo da garantire la agevole fruizione della viabilità veicolare e pedonale nonché dei servizi. Art. 13 (Smaltimento dei rifiuti) l. Ogni struttura ricettiva deve essere dotata di impianto di rete fognaria, realizzato nel rispetto della normativa vigente e dei locali regolamenti d'igiene. 2. La raccolta e lo smaltimento dei rifiuti solidi, qualora non garantito da pubblico servizio, deve essere effettuato secondo le disposizioni impartite dal Comune. 3. In assenza di specifiche disposizioni del Comune, i rifiuti solidi devono essere raccolti mediante recipienti lavabili, muniti di coperchio a tenuta, nei quali siano inseriti sacchi di plastica a perdere, di capacità complessiva non inferiore a 100 litri per ogni 4 piazzole e da esse non distanti più di 100 metri. La raccolta e lo smalti mento dei rifiuti. nonché la pulizia degli appositi recipienti, deve essere assicurata almeno una volta al giorno. 4. La pulizia delle aree comuni deve essere effettuata almeno una volta al giorno. Art. 14 (Impianto telefonico) l . Ciascuna struttura ricettiva deve essere dotata di impianto telefonico per uso comune, con almeno una linea telefonica ogni 300 ospiti autorizzati. 2. Nelle strutture per le quali non sia possibile l'installazione di un impianto telefonico deve essere presente un servizio di collegamento a mezzo di radio ricetrasmittente o telefono cellulare appositamente dedicato a tale scopo. •• • •• • Art. 15 (Accesso di animali) l. L.:accesso di animali al seguito della clientela può essere consentito a condizione che siano rispettate le prescrizioni contenute nei regolamenti comunali. Gli animali devono in ogni caso essere tenuti al di fuori degli edifici di uso comune, e custoditi dai proprietari in modo da non arrecare molestie o danni alle persone e alle cose. Titolo III Autorizzazioni • Art. 16 (Autorizzazione all'esercizio) l. Le domande di autorizzazione all'esercizio per una delle strutture ricettive di cui al presente regolamento devono essere presentate al Comune redatte in carta legale e devono indicare: a) le generalità del richiedente; qualora il richiedente non sia persona fisica, denominazione dell 'ente, associazione, società od organizzazione e generalità del gestore; b) la denominazione della struttura; cl i servizi annessi; d) i periodi di apertura della struttura; e) il livello di classificazione; f) le generalità degli eventuali rappresentanti nella gestione; gl gli estremi dell'autorizzazione preventiva dei Vigili del Fuoco, ove richiesta dalla vigente normativa. 2. La domanda deve essere integrata dalla dichiarazione: ~ • ••• • ••• • L--------------------------------------,23,-------------------------------------~ (~) •• ••• • a) del possesso dei requisiti previsti dagli articoli Il e 92 del T.U. delle leggi di pubblica sicurezza approvato con RD 18 giugno 1931, n.773 da parte del richiedente e degli eventuali rappresentanti nella gestione; b) del possesso dell'iscrizione nella sezione speciale del Registro esercenti il Commercio (REC). con gli estremi dell'iscrizione; c) della conformità dell'impianto agli atti abilitati previsti dalla normativa vigente in materia urbanistico-edilizia. 3. La domanda deve inoltre essere corredata: a) dalle planimetrie complessive dell'intera struttura ricettiva, con l'individuazione delle piazzole libere o allestite. b) dal certificato di analisi, eseguito da un laboratorio abilitato, in data non anteriore di trenta giorni, attestante la potabilità dell'acqua in distribuzione, qualora la struttura ricettiva non sia servita da pubblico acquedotto . 4. La domanda può contenere l'eventuale richiesta per la somministrazione di alimenti e bevande ad uso degli ospiti. fatto salvo quanto previsto al successivo comma 9. 5. Il Comune provvede inoltre ad acquisire ogni eventuale parere di Enti previsto dalla normativa vigente per il rilascio dell'autorizzazione. 6. Ai fini dell'attribuzione della classificazione il Comune trasmette alla Provincia competente copia della domanda di autorizzazione con il livello di classificazione dichiarato dal richiedente. La Provincia procede ai sensi dell'articolo 13 della legge. 7. La domanda di autorizzazione si intende accolta, con il livello di classificazione della struttura dichiarato dal richiedente, qualora il Comune non comunichi all'interessato il provvedimento di diniego entro 60 giorni dalla data della sua presentazione. L.:autorizzazione puo' essere negata solo con un atto motivato del Comune, quando manchi alcuno dei requisiti obbligatori previsti dal presente regolamento per il livello minimo di classificazione o alcuno dei requisiti di legge previsti per il richiedente. Il diniego non puo' essere motivato con la mancata espressione di uno dei pareri di cui al comma 5. 8. L.:autorizzazione all'esercizio di una struttura ricettiva di cui al presente regolamento è comprensiva di tutti i servizi annessi che si intende svolgere all'interno delle strutture stesse. 9. Ai sensi dell 'articolo 3, comma 6, lett. b). della legge 25 agosto 1991, n.287, per la somministrazione di alimenti e bevande non è richiesta una distinta e specifica autorizzazione qualora detta somministrazione sia al servizio delle sole persone ospitate. Negli altri casi è richiesta una distinta autorizzazione rilasciata dal Sindaco a norma della legge 287/91. La preparazione e la somministrazione di alimenti e bevande sono soggette alle disposizioni di cui alla legge 30 aprile 1962, n.283 e successive modifiche e integrazioni. Art. 17 (Contenuto dell'autorizzazione all'esercizio, rinnovi, modifiche) I . L.:atto di autorizzazione deve indicare: a) gli elementi identificativi del titolare e del gestore; b) la denominazione e la classificazione della struttura; c) periodi di apertura del complesso; d) il numero delle piazzole libere e delle piazzole allestite con strutture temporaneamente ancorate al suolo, per i campeggi; e) il numero delle piazzole libere, il numero delle piazzole allestite con strutture temporaneamente ancorate al suolo, il numero delle piazzole allestite con strutture permanentemente ancorate al suolo per i villaggi turistici. f) la capacità ricettiva massima consentita; g) le attività commerciali e di ristorazione presenti nell'esercizio, con l'indicazione dei rappresentanti nella gestione dei singoli servizi. 2. L.:autorizzazione conserva validità fino a che non ricorrano le fattispecie di sospensione o revoca di cui all'articolo 16 della legge. 3. In caso di attività non continuativa, qualora non siano variati gli elementi di cui al comma I, lettere a). b). d). e). f). g). il titolare della struttura ricettiva comunica , in carta legale , al Comune, entro il settantacinquesimo giorno precedente l 'apertura, che continuano a sussistere tutti i presupposti soggettivi e oggettivi dell'autorizzazione ed, eventualmente, i nuovi periodi di apertura. Qualora la struttura ricettiva non sia servita da pubblico acquedotto, alla comunicazione di cui sopra deve essere allegato un certificato di analisi, eseguito in data non anteriore a trenta giorni , da un laboratorio abilitato, attestante la potabilità dell'acqua in distribuzione . La copia della comunicazione vale come rinnovo . 4. Le strutture ricettive con apertura continuativa, non servite da pubblico acquedotto, devono trasmettere al Comune, entro il 15 ottobre di ogni anno, un certificato di analisi. eseguito in data non anteriore a trenta giorni, da un laboratorio abilitato, attestante la potabilità dell'acqua in distribuzione. 5. Eventuali variazioni degli elementi dell 'autorizzazione devono essere tempestivamente comunicate al Comune, che provvede alla modifica dell 'autorizzazione. 6. Oltre a quanto previsto dalla legislazione vigente in materia di pubblicità dei prezzi, presso le strutture ricettive di cui al presente regolamento deve essere esposta in modo ben visibile all'esterno l'insegna con la denominazione nonché l'indicazione della tipologia e del livello di classificazione ove previsto. 7. All 'interno di ciascuna struttura ricettiva, nella zona di ricevimento dei clienti, deve essere esposta in modo ben visibile l'autorizzazione all'esercizio ovvero copia della richiesta di autorizzazione, in caso di attività esercitata a seguito di silenzio-assenso. Art. 18 (Revisione della classifica) I. La dichiarazione di cui all'articolo 14 della legge, relativa ai mutamenti che comportano una variazione del livello di classificazione, viene effettuata al momento della comunicazione dei prezzi e delle attrezzature di cui alla LR 22 gennaio 1997, n.7, anche se non vengono comunicate variazioni dei prezzi. 2. La dichiarazione di cui al comma 1 può essere effettuata in coincidenza sia con la comunicazione da presentare entro il I ottobre sia con la comunicazione suppletiva da presentare entro il I marzo. Art. 19 (Norma transitoria) I . Le autorizzazioni già rilasciate agli esercizi di cui all'articolo 22, comma I della legge, al momento dell'entrata in vigore del presente regolamento, ancorché non rinnovate , conservano validità fino al 31 dicembre 1999, fermo restando quanto disposto dai commi 2, 3, 4 e 5 dell'articolo 17 del presente regolamento. 2. Le autorizzazioni già rilasciate agli esercizi di cui all 'articolo 22, comma 3 della legge, che mantengono la classificazione già attribuita, per dieci anni dall'entrata in vigore del presente regolamento, ancorché non rinnovate al momento dell'entrata in vigore del presente regolamento, conservano validità fino a tale scadenza, fermo restando quanto disposto dai commi 2, 3, 4 e 5 dell'articolo 17 del presente regolamento. Il presente regolamento è pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione . È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e farlo osservare come regolamento della Regione Toscana . Firenze, 3 1 agosto 1998 Marcucci (incaricata con DPGR n.221 del 15.6.95) \I presente regolamento è stato approvato dal Consiglio Regionale il 28.07.1998 ed è divenuto esecutivo a seguito della decisione della CCAR del 26.08.1998. L----------------------------------------.24,---------------------------------------~