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l’informatore
N° 92 settembre 2012 - NUOVA SERIE
L’IRST raggiunge
un altro grande traguardo:
il riconoscimento
tra gli Irccs italiani
Indice
✔ Editoriale.............................................................................................................................................................. pag. 3
✔ Unicredit e IOR nuovamente insieme per rendere la Ricerca dell’IRST in 3D.................................................. pag. 4
✔ Asco 2012: quali novità?...................................................................................................................................... pag. 5
✔ Sostenere l’Istituto Oncologico Romagnolo...................................................................................................... pag. 7
✔ Resoconto Festa della Mamma 2012.................................................................................................................. pag. 8
✔ Al via il nuovo Day Hospital oncologico di Rimini............................................................................................. pag.10
✔ L’attività clinica di Ricerca dell’Oncologia di Rimini, Cattolica e Novafeltria................................................... pag.11
✔ 20 anni di Oncologia a Cattolica......................................................................................................................... pag.13
✔ Nordic Walking e Musicoterapia: due nuovi percorsi nella riabilitazione oncologica.................................... pag.14
✔ Grande successo per il servizio di trasporto IOR a Cervia................................................................................. pag.16
✔ La Bambini Srl celebra 50 anni di attività nel nome della Solidarietà.............................................................. pag.17
✔ Psico-Oncologia: la Cura, La Formazione e la Ricerca........................................................................................ pag.18
✔ Luigi Barilari ce l’ha fatta.................................................................................................................................... pag.21
✔ Salviamo la Pelle!................................................................................................................................................. pag.22
✔ Lo IOR e la promozione della Salute nei giovani della Romagna..................................................................... pag.23
✔ Consigli nutrizionali............................................................................................................................................. pag.25
✔ Anteprima XXVI Convegno dei Volontari e Operatori IOR............................................................................... pag.26
✔ Dalle Sedi IOR: Cesena......................................................................................................................................... pag.28
✔ Dalle Sedi IOR: Faenza e Imola............................................................................................................................ pag.30
✔ Dalle Sedi IOR: Forlì............................................................................................................................................. pag.32
✔ Dalle Sedi IOR: Meldola....................................................................................................................................... pag.34
✔ Dalle Sedi IOR: Ravenna...................................................................................................................................... pag.36
✔ Dalle Sedi IOR: Riccione....................................................................................................................................... pag.38
✔ Dalle Sedi IOR: Rimini.......................................................................................................................................... pag.40
✔ Le bomboniere solidali IOR ................................................................................................................................ pag.43
Desideri ricevere informazioni sulle manifestazioni, sui progetti e, in generale,
sulle attività dell’Istituto Oncologico Romagnolo?
Ricevi a casa O TRAMITE E-MAIL la tua copia dell’Informatore IOR!
Manda una e-mail con il tuo indirizzo a [email protected]
oppure telefona allo 0543 35929.
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n. 92 settembre 2012
Le Sedi dell’Istituto Oncologico Romagnolo
forlì: corso mazzini, 65 - tel. 0543 35929 - [email protected]
meldola (c/o IRST): via p. maroncelli, 40 - tel. 0543 739110 - [email protected]
cesena: via uberti, 14/a-c - tel. 0547 24616 - [email protected]
ravenna: via salara, 36/38 - tel. 0544 34299 - [email protected]
faenza: c.so mazzini, 153 - tel. 0546 661505 - [email protected]
lugo: via tellarini, 96 - tel. 0545 32033 - [email protected]
rimini: c.so d’augusto, 213 - tel. 0541 29822 - [email protected]
riccione: piazza matteotti, 5 - tel. 0541 606060 - [email protected]
imola: via emilia, 34 - tel. 0542 011600 - [email protected]
l’informatore
L’IRST raggiunge un altro grande traguardo: il riconoscimento tra gli Irccs italiani
Editoriale a cura di: avv. Roberto Pinza, Presidente IRST, prof. Dino Amadori, Direttore Scientifico IRST
Com’è noto a tutti voi, si è compiuto da pochi mesi quello
dalla necessità di coagulare intorno a questo progetto un mondo
che senza dubbi rappresenta per l’IRST il raggiungimento di
vasto, composto da Regione, AUSL romagnole, Comune di
un traguardo fondamentale: il riconoscimento dello status
Meldola, Fondazioni e Istituto Oncologico Romagnolo. La nascita
Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico. Naturalmente
dell’IRST – è evidente a tutti – in poco tempo ha contribuito a
sarebbero moltissimi i ringraziamenti che vorremmo fare a tutti
consolidare e dare slancio ulteriore a una situazione già eccellente
coloro che hanno contribuito – colleghi, professionisti, mondo
per efficienza, autosufficienza e sopravvivenza dei malati.
delle amministrazioni locali, della politica e dell’economia,
L’insieme di questi aspetti, unito al valore della ricerca svolta, ci
naturalmente voi tutti amici dello IOR – ma crediamo che prima
ha condotto a questo riconoscimento, festeggiato lo scorso 8
occorra spiegare per quali ragioni profonde un istituto che opera
maggio alla presenza del Ministro Balduzzi. L’Istituto viene così ad
da appena quattro anni, abbia ottenuto un riconoscimento così
inserirsi a pieno titolo nella rete di saperi formati dagli altri IRCCS
importante. Siamo convinti, infatti, che la cultura solidaristica,
e automaticamente coinvolto nei programmi di ricerca scientifica
base di questa splendida realtà, sia anche la chiave per affrontare
promossi e coordinati dal Ministero della Salute. Ugualmente
il futuro. L’IRST è nato dalla constatazione da parte del mondo
importante è il ruolo che l’IRST assumerà nella strategia che la
della Sanità pubblica romagnola che i già alti livelli raggiunti dalle
Regione sta elaborando per realizzare una rete oncologica che
singole realtà oncologiche sarebbero cresciuti ulteriormente solo
veda negli IRCCS di Reggio Emilia e Meldola i propri perni nonché i
se le attività di diagnosi e di terapia fossero state affiancate da
riferimenti per il governo della ricerca. Come detto, l’IRST porta nel
una sistematica attività di ricerca. Ciò comportava un piano di
panorama nazionale anche la propria feconda specificità: essere
concentrazione di energie umane e finanziarie in un unico centro
–anche grazie alla decennale ed instancabile azione propulsiva
che raggruppasse i ricercatori consentendo loro di operare in
dell’Istituto Oncologico Romagnolo e dei suoi volontari – risultato
modo interdisciplinare con strumentazioni di ultima generazione.
della coesione di mondi diversi e simbolo, nell’opinione pubblica,
L’importanza del fine – migliorare il livello diagnostico e
della bontà del lavoro comune. Ed è questa la prospettiva lungo la
terapeutico, la qualità e la durata della vita di persone ammalate,
quale vogliamo crescere, diventare sempre più un istituto aperto,
far avanzare la ricerca scientifica – e la generosità delle nostre
capace sul piano scientifico e culturale di contaminare il territorio
popolazioni, hanno consentito di superare gli ostacoli derivati
e, a sua volta, esserne virtuosamente contaminato.
Il prof. Dino Amadori, Direttore scientifico IRST, l’on. Renato Balduzzi, Ministro della Salute, e l’avv. Roberto Pinza, Presidente IRST, in occasione dell’inaugurazione
dell’IRCCS-IRST lo scorso 8 maggio.
l’informatore
n. 92 settembre 2012
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UniCredit e IOR nuovamente insieme
per rendere la Ricerca dell’IRST in 3D
UniCredit dona allo IOR un’importante attrezzatura, da
installare presso il neo Irccs IRST di Meldola.
Un ulteriore attestato di stima dell’Istituto di credito italiano
nei confronti delle attività di solidarietà promosse dalla nostra
organizzazione sul territorio romagnolo.
importante supporto tecnologico alla ricerca traslazionale svolta
nell’Irccs IRST, ovvero quel tipo di ricerca frutto della stretta
Mercoledì 23 maggio è stato inaugurato all’IRST il nuovo “Sistema
collaborazione tra varie figure professionali – biologo, ricercatore,
di telecamere ad alta sensibilità per lo studio dell’efficacia delle
farmacista e medico oncologo – che punta al più rapido trasferimento
radioterapie”, donato da UniCredit all’Istituto Oncologico Romagnolo
delle scoperte di laboratorio all’ambito clinico. “Che questa
(IOR) e installato presso l’Istituto di Ricovero e Cura a Carattere
strumentazione non sia ‘banale’ – ha aggiunto il Prof. Amadori – lo
Scientifico IRST di Meldola.
conferma il fatto che qualsiasi tecnica di imaging oggi si basa su
“Questo modernissimo strumento – ha affermato il Presidente IOR,
tecniche tridimensionali. Una donazione importante anche perché
dott. Sergio Mazzi – rappresenta un ulteriore tassello della fattiva
attesta ancora una volta il vero punto di forza del nostro Istituto:
collaborazione che sta vedendo già da qualche anno UniCredit e IOR
l’essere frutto delle parti più vitali del nostro territorio, della società
insieme per la lotta contro il cancro, dimostrazione di una particolare
civile e produttiva. Un rapporto tra IRST e territorio che non deve mai
attenzione da parte di UniCredit alle attività di solidarietà condotte
venir meno”.
dallo IOR sul territorio. Questo nuovo loro impegno, infatti, fa seguito
“Essere una banca del territorio, davvero – ha detto il dott. Luca
al sostegno dato negli ultimi due anni ad iniziative quali il concerto
Lorenzi, Responsabile di Territorio Centro Nord UniCredit –, per noi
di Stefano Bollani per lo sviluppo delle cure palliative dell’Hospice di
significa essere presenti in concreto per lo sviluppo di progetti e attività
Faenza e le ultime due edizioni del Gran Galà IOR di Cesena, a favore
che siano realmente e su diversi fronti di sostegno al territorio. Ecco
di interventi di assistenza sul territorio cesenate.
perché abbiamo deciso di affiancare una struttura importantissima
Oggi, tale impegno si è concretizzato nuovamente tramite la
di questo territorio come lo IOR che con tutti i suoi volontari svolge
donazione di un avanzato sistema di videocamere ad alta sensibilità
un’attività nobile e di forte rilevanza sociale, a Cesena e in tutta la
per il rilevamento in tre dimensioni dei cambiamenti cellulari, sistema
Romagna. Anche attraverso queste iniziative vogliamo dimostrare di
che permetterà di studiare gli effetti delle radioterapie su modelli
essere sì un grande Gruppo internazionale ma saldamente radicato
cellulari di laboratorio, potendone osservare l’evoluzione in tre
nei territori in cui è presente, per i quali lavora ogni giorno con
dimensioni”.
l’obiettivo di sostenerne lo sviluppo e la crescita”.
“La strumentazione, destinata da IOR al Laboratorio di Bioscienze
A conclusione, il Presidente IOR Sergio Mazzi ha espresso tutta la
dell’Irccs IRST di Meldola – ha affermato il Direttore del Laboratorio,
sua gratitudine e il suo riconoscimento ad UniCredit per la grande
dott. Wainer Zoli – si inserirà nell’ambito delle ricerche che l’IRST
generosità dimostrata e per i progetti futuri.
ha attivato con la Bioingegneria dell’Università di Bologna con
l’obiettivo di definire nuovi modelli capaci di valutare l’efficacia
dei più moderni trattamenti radioterapici, una terapia che utilizza
radiazioni ionizzanti per colpire i tumori. Per sviluppare questo
progetto il Laboratorio di Bioscienze ha messo a punto una nuova
tipologia di coltura di cellule tumorali che consente di ottenere dei
“coaguli” tridimensionali che simulano la crescita di un tumore così
come avviene in un individuo. Gli esperimenti condotti in laboratorio,
utilizzando questi aggregati di cellule tumorali,
possono quindi consentire di valutare l’efficacia
di un trattamento radiante effettuato su di una
lesione neoplastica”. Fondamentale passaggio
per questo tipo di studi è quindi l’acquisizione,
prima e dopo l’irradiazione, d’immagini in 3D
che consentano di effettuare analisi precise degli
effetti indotti delle radiazioni; in particolare,
per misurare le variazioni dei volumi e densità
di questi aggregati. “Sono queste analisi – ha
continuato il dott. Zoli – dette densitometriche,
che forniscono il dato essenziale per poter poi
valutare il reale effetto che le radiazioni hanno
indotto sulle cellule tumorali studiate. Qui entra
in gioco l’apporto delle Bioingegneria (dott.
Alessandro Bevilacqua) che sta sviluppando
uno specifico programma computerizzato che
raccoglie immagini ad alta definizione ed in 3D
degli aggregati e le elabora consentendoci di
ricavarne le informazioni desiderate”.
Il prof. Dino Amadori, Direttore scientifico
Da sinistra a destra: Il Responsabile di Territorio Centro Nord UniCredit dott. Luca Lorenzi, il Direttore
dell’IRST, ha affermato che questo sistema
Scientifico IRST prof. Dino Amadori, il Direttore del laboratorio di Bioscienze IRST dott. Wainer Zoli, il
Direttore Sanitario IRST dott. Mattia Altini e il Presidente IOR dott. Sergio Mazzi.
rappresenta un altro
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n. 92 settembre 2012
l’informatore
ASCO - Chicago 2012: quali novità?
A cura del dott. Stefano Tamberi
Direttore U.O. di Oncologia dell’Ospedale di Faenza
Il dott. Tamberi ci illustra nelle seguenti pagine cosa è emerso dal meeting mondiale oncologico, svoltosi nel mese di giugno a
Chicago. Anche quest’anno la parola chiave è stata “collaborazione”.
Dall’1 al 5 giugno 2012 si è tenuto a Chicago l’annuale appuntamento
con il congresso americano dell’American Society of Clinical
Oncology (ASCO). Pur essendo l’evento congressuale proprio
della comunità scientifica oncologica statunitense, rappresenta il
palcoscenico in cui tutti i ricercatori ambiscono ad illustrare i risultati
della propria ricerca. Ogni anno vi partecipano migliaia di oncologi
di tutto il mondo e nei cinque giorni di congresso si susseguono
contemporaneamente decine di sessioni scientifiche su ogni ambito
della ricerca oncologica. Chi partecipa a questo grande convegno,
in un’enorme sede congressuale (anche in questo gli americani non
si smentiscono come eccellenti organizzatori), seleziona le sessioni a
cui partecipare personalmente e poi eventualmente vedere nel sito
del congresso (nella sezione virtual meeting) le relazioni nelle sessioni
contemporanee.
Lo slogan dell’ASCO 2012 (Collaborating to Conquer Cancer)
sottolinea molto bene la linea comune di lavoro in tutto il mondo
in ambito oncologico: soltanto collaborando insieme con le diverse
professionalità si riuscirà a migliorare la cura dei tumori.
Tra i comuni denominatori del congresso vi è stato sicuramente il
progetto del Cancer Genoma Atlas.
Tale progetto, finanziato dal Governo Americano, ha lo scopo di
classificare i tumori dal punto di vista genetico. In altre parole non si
parlerà del tumore del polmone o della mammella o qualsiasi altra
neoplasia, bensì di un determinato tipo istologico con specifiche
caratteristiche genetiche. Questo già avviene nella nostra pratica
clinica per alcune neoplasie perché disponibili farmaci mirati a colpire
determinati bersagli. In molte sessioni educazionali è stato fornito
il dato oggi disponibile sulle mutazioni che potrebbero essere il
futuro bersaglio di molecole specifiche. Tuttavia, come sottolineato
da un commento del dott. Sledge, ex presidente ASCO, le future
conoscenze biologiche non renderanno superfluo il confronto tra i
medici delle diverse discipline (chirurgia, radioterapia ecc.), in quanto
sarà sempre necessaria l’integrazione delle cure disponibili con le
informazioni provenienti dal laboratorio. Molte quindi delle novità
terapeutiche presentate utilizzano farmaci mirati a specifici bersagli
molecolari.
Tra le diverse sessioni la più rilevante è la Sessione Plenaria, in cui
vengono presentati i principali lavori dell’anno. Quest’anno è stato
presentato lo studio Emilia con un nuovo farmaco, il T-DM1, che si è
dimostrato superiore nelle pazienti affette da carcinoma mammario
avanzato Her 2 positive rispetto alla terapia con capecitabina e
lapatinib, dopo una primo trattamento con trastuzumab.
Inoltre, in uno studio con oltre 3.000 pazienti affetti da carcinoma
prostatico, si è dimostrato che la terapia ormonale non deve
essere interrotta, pena una minore efficacia (Terapia continuativa
confrontata con terapia intermittente che prevede delle sospensioni).
Sono stati inoltre presentati i dati definitivi a 10 anni dello studio
con la chemioterapia (PCV) + radioterapia in un tumore cerebrale,
l’oligodendroglioma, confermando il vantaggio della chemioterapia
in termini di sopravvivenza ed in particolare nei pazienti con delezione
del cromosoma 1p/19q.
Nelle sessioni orali delle diverse patologie, invece, sono stati
presentati i dati più significativi sul’utilizzo dei nuovi farmaci.
In particolare il regorafenib nei GIST (gastrointestinal stromal tumor)
dopo terapia con imatinib e sunitib e nei paziento con tumore
del colon avanzato già trattati con tutti i trattamenti disponibili,
il Dabrafenib nel melanoma, il pazopanib nei sarcomi etanti altri.
Ritengo tuttavia importante sottolineare che spesso i dati presentati
sono preliminari, spesso promettenti ma ancora da confermare.
E gli Italiani? Confermo quello che spesso noi non riusciamo ad
apprezzare: la Ricerca italiana è vivace, gli oncologi italiani sono
presenti in molti gruppi di studio internazionali e capaci inoltre di
compiere una ricerca indipendente dalle case farmaceutiche.
A prescindere dal risultato scientifico, vorrei comunque ricordare
la rilevanza della nostra Ricerca, sottolineando la selezione per la
presentazione orale di studi italiani a cui abbiamo partecipato come
oncologie romagnole.
Il primo, presentato dalla dott.ssa Di Bartolomeo dell’Istituto Nazionale
dei Tumori di Milano, sulla chemioterapia adiuvante post-chirurgica
(studio ITACAS) del carcinoma gastrico, a cui abbiamo contribuito
con decine di casi inseriti nello studio e che è stato presentato come
oral presentation nella sessione dei tumori gastrointestinali.
Il secondo studio, invece, sponsorizzato dall’Agenzia Italiana
del Farmaco (AIFA) e con la partecipazione di alcune oncologie
romagnole, sull’uso di erlotinib nei tumori del polmone (studio Tailor).
Infine la presentazione orale dello studio coordinato dal prof.
Amadori sull’uso dell’acido zoledronico nel trattamento delle lesioni
ossee da tumore della mammella.
Credo quindi che le parole chiave dell’ Oncologia del futuro siano:
terapie sempre più mirate a specifici bersagli del tumore – terapia
target; conoscenza delle caratteristiche genetiche del tumore – the
cancer genome atlas; integrazione delle conoscenze tra le diverse
competenze cliniche e biologiche – collaborating to conquer
cancer.
l’informatore
n. 92 settembre 2012
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Oggi, il mondo di domani
Oggi il mondo di domani è l’impegno ad agire per un presente responsabile ed un futuro sostenibile.
Per Bristol-Myers Squibb significa scoprire, sviluppare e offrire terapie innovative per aiutare i pazienti
a sconfiggere malattie gravi. Ma significa anche avere la piena consapevolezza degli obblighi verso la
comunità locale e globale, trasformandoli in impegno concreto. Il nostro impegno guarda al futuro e
www.bms.it
alle realtà più lontane ma inizia nel presente e dai luoghi a noi più vicini. Oggi per il domani.
COME SI SOSTIENE LO IOR
Per alimentare la complessa attività dell’Istituto e dare un serio impulso alla lotta contro
il cancro, la partecipazione della popolazione Romagnola è fondamentale!
Si può contribuire alla lotta contro il cancro
in molti modi:
La trasparenza per lo IOR è un aspetto fondamentale: i nostri bilanci, infatti, sono disponibili a chiunque ne faccia richiesta.
Per semplicità, riassumiamo con questa semplice immagine
1. con un’offerta in denaro a qualunque titolo
come lo IOR impiega le offerte raccolte dalla popolazione ro-
magnola:
(adesione annuale o in memoria);
2. con lasciti o donazioni;
3. devolvendo i proventi di eventi/manifestazioni;
4. aderendo alle nostre occasioni speciali
20%
8%
(bomboniere, strenne natalizie, ecc.);
5. aderendo alle nostre iniziative dedicate alle aziende;
72%
6. collaborando come Volontario;
7. destinando il tuo 5 per mille allo IOR:
alla Ricerca,
all’Assistenza e
alle Cure Palliative
C.F. 00893140400, riquadro “Sostegno del Volontariato...”
Per avere ulteriori informazioni è possibile telefonare allo 0543 35929
o consultare il nostro sito www.ior-romagna.it
COME DIVENTARE VOLONTARI
L’Istituto Oncologico Romagnolo si regge sulla collaborazione e l’opera di molti Volontari.
Per diventare un Volontario IOR contatta la Sede IOR a te più vicina
(Forlì, Cesena, Ravenna, Faenza, Lugo, Rimini, Riccione, Meldola o Imola) o invia una e-mail a [email protected]
l’informatore
n. 92 settembre 2012
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Festa della Mamma
Forlì
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n. 92 settembre 2012
l’informatore
12-13 maggio 2012
Meldola
Cesena
Ravenna
Faenza
Lugo
Rimini
Riccione
Imola
l’informatore
n. 92 settembre 2012
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Al via il nuovo Day Hospital oncologico di Rimini
L’inaugurazione del 31 maggio scorso ha ufficialmente dato il via alle attività del nuovo Day Hospital, sorto in appena 3 anni.
considerano anche arredi e attrezzature. Tali finanziamenti giungono
dallo Stato (1.235.000 euro), dalla Regione Emilia Romagna (65.000
euro) e dall’Azienda USL di Rimini (230.000 euro). Al fianco delle
strutture pubbliche è intervenuto l’Istituto Oncologico Romagnolo
(400.000 euro) per le tecnologie medico-scientifiche di supporto alla
ricerca e servizi adeguati all’ambito oncologico. A tal fine le Sedi
di Rimini e Riccione dello IOR hanno coordinato una maratona di
raccolta fondi sul territorio. Il primo grande risultato è giunto da
Banca Malatestiana, che ha aperto la sottoscrizione aggiungendo
il significativo e determinante contributo di 400.000 euro.
La sottoscrizione è poi proseguita con l’intervento di Aziende,
Istituzioni, Enti, Cittadini e Media del territorio che hanno partecipato
con un proprio libero contributo, con attività ed eventi finalizzati alla
raccolta fondi, con impegno personale e responsabilità sociale.
Il Day Hospital è una modalità organizzativa di assistenza ospedaliera
che prevede rientri periodici del paziente in ospedale, dove però
resta solo il tempo necessario per gli accertamenti e per le terapie
(solitamente mezza giornata o una giornata) per poi tornare al
proprio domicilio. Il day hospital oncologico di Rimini è un ambiente
confortevole, tranquillizzante, dotato di tutte le attrezzature e i
farmaci più all’avanguardia. Per andare incontro alle diverse esigenze
dei pazienti è dotato di sale d’attesa, ambulatori suddivisi per il tipo di
patologia neoplastica e camere con posti letto progettate secondo i
più moderni sistemi di sicurezza e comfort. L’organizzazione prevede
la separazione tra l’utenza che accede al servizio per le cure, rispetto
a coloro che necessitano di prestazioni ambulatoriali, implementando
così l’efficacia delle terapie e la privacy.
Si è tenuta giovedì 31 maggio la cerimonia ufficiale di inaugurazione
del nuovo Day Hospital Oncologico dell’Ospedale “Infermi” di
Rimini, alla presenza delle autorità comunali, provinciali e regionali,
dei responsabili e dirigenti Ausl di Rimini, nonché del Vice Presidente
IOR Vinicio Paganini e del Direttore IOR Vincenzo Erroi.
I Volontari IOR sono stati inoltre invitati nella giornata successiva
per un giro illustrativo della struttura, come ringraziamento per
l’impegno ed il lavoro svolto durante la lunga maratona di raccolta
fondi durata quasi due anni.
L’inaugurazione del Nuovo Day Hospital rappresenta, infatti, un
traguardo raggiunto, in modo corale e determinato, dalle istituzioni
pubbliche della provincia di Rimini, dall’Istituto Oncologico
Romagnolo, dal mondo imprenditoriale e dai cittadini del nostro
territorio, che hanno collaborato nella raccolta fondi per la
realizzazione di questa importante struttura, che consentirà ai
pazienti di essere curati in modo efficace in un ambiente accogliente.
La realizzazione del nuovo Day Hospital ha richiesto un investimento
di quasi 2.000.000 di euro, che salgono di ulteriori 300.000 se si
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n. 92 settembre 2012
l’informatore
Il Presidente della Regione Stefano Vitali ed il primario di Oncologia prof. Alberto Ravaioli durante la visita al nuovo Day Hospital Oncologico dell’Ospedale
Infermi.
Sono oltre 15.000 l’anno le giornate di presenze di pazienti
in carico al day hospital oncologico di Rimini, con una media
annuale di 50 pazienti al giorno in terapia ed il loro numero
è destinato a salire, soprattutto per i progressi che si stanno
avendo nella cura dei tumori.
Dal punto di vista strutturale, il nuovo day hospital oncologico ha
una superficie totale di 1.100 metri quadrati. I posti letto sono
20, così suddivisi: 5 camere con 2 posti letto, 2 camere con 1 posto
letto, 2 camere con 4 posti letto.
Gli ambulatori sono nove: 7 medici, 1 chirurgico e 1 per i prelievi.
Conferenza ufficiale d’inaugurazione del Nuovo Day Hospital Oncologico
dell’Ospedale Infermi di Rimini.
L’attività clinica di Ricerca dell’Oncologia
di Rimini, Cattolica e Novafeltria
A cura del dott. Alberto Ravaioli – Direttore U.O. Oncologia Rimini
e del dott. Lorenzo Gianni – Vicedirettore U.O. Oncologia Rimini
Il dott. Alberto Ravaioli e il dott. Lorenzo Gianni sintetizzano
in questo articolo i risultati della Ricerca svolta nel corso del
2011 dall’Oncologia riminese, in collaborazione con quelle di
Forlì-Cesena, Ravenna e con l’IRST di Meldola.
L’attività di ricerca dell’Oncologia riminese nel 2011
Possiamo affermare e sottolineare che l’Oncologia riminese ha
contribuito attivamente allo sviluppo dell’Attività di Ricerca della Rete
Oncologica romagnola, concentrata prevalentemente nelle sedi di
Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini, con il Coordinamento e la direzione
dell’IRST di Meldola. Questo si è concretizzato con la partecipazione
a 53 ricerche cliniche e di laboratorio. Ben 129 i pazienti “arruolati”.
L’Oncologia riminese ha organizzato convegni scientifici anche sotto
l’egida IOR-IRST con i seguenti titoli:
- ”Carcinoma della mammella: superamento dell’endocrinoresitenza:
meccanismi e progetti terapeutici”, Rimini 26 marzo 2011;
- “Neoplasie del pancreas e delle vie biliari”, Cattolica 21 maggio
2011;
- “Introduzione alla metodologia della ricerca clinica”, Rimini 24
giugno 2011;
- “Carcinoma del colon-retto. La medicina che cambia: l’approccio
multidisciplinare al trattamento delle metastasi epatiche nell’era
della target-therapy”, Rimini 21 ottobre 2011;
- “Valutazione della risposta in radiologia nei pazienti oncologici:
nuovi criteri teorici e pratici”, Rimini 9 dicembre 2011.
Gli obiettivi sono stati quelli di far crescere le competenze dei Professionisti
delle Aziende Sanitarie, dei Professionisti IOR, IRST e di fare conoscere
all’esterno le attività culturali IOR (in particolare nel “panorama” emiliano
e italiano). A tal proposito, ecco quanto è stato svolto:
- il dott. Lorenzo Gianni ha iniziato il lavoro di Coordinamento
dei Professionisti IRST-IOR dedicati al trattamento delle neoplasie
mammarie in collaborazione con il dott. Andrea Rocca dell’IRST e
la dott.ssa Amelia Tienghi di Ravenna: in prospettiva, la creazione
di un “gruppo misto” per la partecipazione come IRST-IOR a
programmi internazionali;
- Il dott. Davide Tassinari ha iniziato il lavoro di affiancamento al
trattamento terapeutico dei pazienti con neoplasia polmonare con
metodiche di palliazione “più spinta” dei sintomi, per dimostrare
un miglioramento della qualità di vita;
- è stato organizzato a Rimini l’incontro annuale dell’International
Breast Cancer study Group (IBCSG) che si è svolto quest’anno
con la partecipazione di circa 180 medici da tutto il mondo. Le
Oncologie dell’IRST e di Ravenna hanno aderito al gruppo e sono
state ammesse come gruppi “Probatory”;
- è continuato il “rifornimento” di farmaci non ancora in commercio, ma di notevole attività ai pazienti dell’Oncologia riminese.
Ricordiamo l’Abiraterone nel tumore della prostata (è un superormone); l’inibitore del b-raf nel melanoma, il Vemurafenib che è
una target-therapy, il Pazopanib nei sarcomi, sempre una target
terapia. Sono in corso di organizzazione un nuovo inibitore della
ditta Tayo, nel tumore del colon nei pazienti con K-ras mutato sempre come target-therapy;
- si è provveduto ad aumentare la professionalità dei borsisti IOR
permettendo loro di partecipare ai seguenti corsi: ESMO, S. Gallen
Gisma, IEO per studio Dasatinib.
l’informatore
n. 92 settembre 2012
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Sono state effettuate pubblicazioni scientifiche di seguito
elencate:
for patients with ovarian cencer: the MITO-2Randomized phase III trial
Journal of Clinical Oncology 15 Agosto 2011
S. Aebi, Z. Sun, D. Braun, K. N. Price, M- Castiglione-Gertsch, M. Rabaglio, R.
D. Gelber, D. Crivellari, J. Lindtner, R. Snyder, P. Karlsson, E. Simoncini, B.A.
Gusterson, G. Viale, M.M. Regan, A.S. Coates, & A. Goldhirsch. Partecipano
Dr. A. Ravaioli, Dr. L. Gianni).
Differential efficacy of three cycles of CMF followed by
Tamoxifen in patiens with ER-positive and ER-negative
tumors: long-term follow-up on IBCSG Trial IX.
M. Di Marco, A. Bergamaschi
Consumo di tabacco, alcool e sostanze psicotrope negli
adolescenti: fattori ambientali e contesto psico-sociale
TUMORI. Giornale di Psico-Oncologia (Organo della Società Italiana
di Psico-Oncologia) Vol. 13 N. 1/2011
Annals of Oncology 22: 1981-1987,2011.
G. Vergine, F. Drudi, F. Spreafico, F. Barbisa, S. Brachi, P. Collini, S. Federici, R.
Pericoli, A. Marciani, V. Vecchi
M. Fantini, L. Gianni, D. Tassinari, S. Nicoletti, C. Possenti, F. Drusi, M. Sintini,
L. Bagli
Mixed epithelial and stromal tumor of kidney: an exceptional renal neoplasm in an 8-year-old prepubertal girl
with isolates clitoral hipertrophy
TOXIC ENCEPHALOPATHY IN ELDERLY PATIENS DURING TREATMENT WITH CAPECITABINE: LITERATURE REVIEW AND A CASE
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M. Campiglio, R. Bufalino, M. Sandri, E. Ferri, R. A. Aiello, A. De Matteis, M.
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March 2011
Libro A cura Dr. Alberto Ravaioli
Manuale di Oncologia per Infermieri
TUMORI. Il Pensiero scientifico editori Vol. 97 N° 1 February 2011.
P. Karlsson, Z. Sun, D. Braun, K.N. Price, M. Castiglione-Gertsch, M. Rabaglio,
R.D. Gelber, D. Crivellari, J. Collins, E. Murray, K. Zaman, M. Colleoni, B.A.
Gusterson, G. Viale, M.M. Regan, A. S. Coates, A. Goldhisch. (Partecipano
Dr. A. Ravaioli, Dr. L. Gianni).
Long-term results of International Brear Cancer Study
group tirla VIII: addjuvant chemotherapy plus gosereli
compared with either therapy alone for premenopausal
patients with node-negative breast cancer
Annals of Oncology 22: 2216-2226,2011.
Pediatric Hematology-Oncology, UPHO-2011-0134.R2, Letter to the
Editor, 23 Oct. 2011
Ma in definitiva, quali avanzamenti nella cura e nella terapia
sono stati raggiunti nel 2011?
• Una target-terapy Lapatinib associata all’Herceptin (anticorpo monoclonale) guarisce più pazienti con tumore della mammella e probabilmente aumenta la sopravvivenza libera da malattia. (Studio ALTTO e Cherlob);
• Nei pazienti con sarcoma sono possibili molti trattamenti terapeutici allungando la vita e la sua qualità: esperienza concreta nei
pazienti riminesi;
• Il Bevacizumab, un anticorpo monoclonale, produce risultati
sorprendenti in alcuni pazienti con tumore del colon determinando remissione della malattia e lunga sopravvivenza;
• Il Vemorafenib ha dimostrato per la prima volta nei pazienti con
melanoma K-ras mutato importanti regressioni della malattia;
• La terapia ormonale adiuvante (dopo la chirurgia) nelle donne giovani e molto giovani, operata di carcinoma mammario appare ben tollerata;
• La gravidanza nelle pazienti operate per tumore della mammella è possibile senza rischi;
• Il tumore della prostata avanzato non più rispondente
all’ormonoterapia può essere curato ancora a lungo con numerosi farmaci;
• L’Everolimus può essere utilizzato nei carcinomi neuroendocrini.
IBCSG study group 22-00) Marco Colleoni, Shari Gelber, Istvan Lang, Beat
Thurlimann, KAren N.Price, Lorenzo Gianni, Aron Goldhirsch for the IBCSG
Study of cm maintenance for endocrine non responsive
early breast cancer
Poster OT-01-01, San Antonio Breast Cancer Symposium, December
6-10-2011
Sandro Pignata, Giovanni Scambia, Gabriella Ferrandina, Antonella Savarese,
Roberto Sorio, Enrico Breda, Vittorio Gebbia, Pietro Musso, Luigi Frigerio,
Pietro Del Medico, Alessandra Vernaglia Lombardi, Antonio Febbraro, Paolo
Scollo, Antonella ferro, Stefano Tamberi, Alba brandesa, Alberto Ravaioli,
Maria Rosaria Valerio, Enrico Aitini, Donato Natale, Laura Scaltriti, Stefano
Greggi, CarmelaPisano, Domenico Lo russo, Vanda Salutari, Francesco Legge,
Massimo Di Maio, Alessandro Morabito, Ciro Gallo, Francesco Perrone
Carboplatin Plus Paclitaxel Versus carboplatin Plus Pegylated Liposomal Doxorubicin as Firt-line Treatment
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n. 92 settembre 2012
l’informatore
Se a questi risultati si aggiungono quelli ottenuti in numerosi altri
contesti e negli anni precedenti, si comprende come il cammino verso “una maggiore speranza” sia meno lento e più progressivo.
Naturalmente quanto illustrato non rappresenta un merito esclusivo
dello IOR, ma è palese come senza di esso a Rimini e in Romagna
i risultati sarebbero arrivati in ritardo e non disponibili per tutti i
pazienti.
In un momento di grande difficoltà per l’industria e per le Aziende
Sanitarie, l’apporto dello IOR alla Ricerca e all’Assistenza rappresenta
un’azione ancora più meritevole, in grado di fare rimanere la Romagna come una delle aree in Europa con i maggiori livelli assistenziali
per la cura del cancro.
20 anni di Oncologia a Cattolica
Si è svolta venerdì 15 giugno al Ristorante Il Mulino di Misano
Adriatica la conferenza stampa e la cena per i 20 anni di
attività dell’Oncologia di Cattolica.
Era l’inizio del 1992 quando il dott. Alberto Ravaioli, primario
dell’U.O. di Oncologia di Rimini, comunicò ai suoi collaboratori, fra
cui il dott. Enzo Pasquini, che la Regione Emilia-Romagna aveva
deciso di sopprimere la divisione di Chirurgia Generale dell’Ospedale
Cervesi di Cattolica e deliberato, in sua vece, l’istituzione di un
servizio di Oncologia, di Fisioterapia e riabilitazione funzionale e un
servizio di Diabetologia.
Il 2 gennaio 1993, così, l’U.O.S. di Oncologia di Cattolica iniziava
la sua attività e, da quella data, tanta strada è stata fatta.
di Nordic Walking sono in grado di esprimere, volti a garantire le
migliori condizioni lungo il percorso della malattia oncologica.
Importante il contributo del Sindaco di Cattolica Piero Cecchini,
che con parole di apprezzamento ha riconosciuto il grande lavoro
svolto e l’apporto che il duro lavoro di squadra ha potuto realizzare.
Al termine dei saluti dell’Assessore Galvani, del Direttore sanitario
Lo Vecchio e del Direttore IOR Vincenzo Erroi, si è conclusa la
conferenza che, oltre ad essere scientificamente interessante, è stata
un momento di grande emozione.
Un ringraziamento particolare è andato infine allo IOR, che con i
Volontari dei Punti IOR di Cattolica, San Giovanni, Misano e Sede
di Riccione, ha organizzato l’evento e continua quotidianamente
a supportare le attività di Psico-Oncologia e trasporto pazienti,
oltre al centro di ascolto ed ai progetti di prevenzione e acquisto
di attrezzature e macchinari. Desideriamo ringraziare anche i Better
Sound che, ancora una volta, hanno confermato il loro impegno a
sostegno della Ricerca e della IOR.
Alcuni dati dell’attività dell’U.O.S. Oncologia Cattolica
(dati anno 2008 comparati all’anno 2011):
Day Hospital
Dimessi totali: 582 (2008) / 758 (2011)
Residenti: 490 (2008) / 667 (2011)
Media giorni degenza: 8.014 (2008) / 11.582 (2011)
Taglio della torta alla cena per i 20 anni dell’Oncologia di Cattolica: L’Assessore
alla Sanità del Comune di Cattolica Gianpiero Galvani, il Responsabile del modulo di Oncologia dell’Ospedale Cervesi dott. Enzo Pasquini, il Sindaco di Cattolica
Piero Cecchini ed il Consigliere Responsabile della Sede IOR di Riccione Barbara
Bonfiglioli.
Ambulatori
Salasso terapeutico: 11(2008) / 31 (2011)
Visite oncologiche ed ematologiche: 3.330 (2008) / 3.755 (2011)
Prevenzione
Visite senologiche: 4.235 (2008) / 4.274 (2011)
Ecografie mammarie: 4.215 (2008) / 4.625(2011)
Agoaspirati: 43 (2008) / 16 (2011)
Alla conferenza stampa e alla cena, svoltesi alla Conference Room del
Ristorante “Il Mulino” di Misano Adriatico, si
sono ripercorsi questi 20 anni, sottolineando
l’attività e i risultati raggiunti
Un momento emozionante che ha visto
alternarsi nelle relazioni il dott. Pasquini, il
prof. Ravaioli, il dott. Nicolini e il dott. Fabbri,
in un percorso di ricordi e progetti futuri.
Particolarmente emozionanti le testimonianze
dell’Assessore del Comune di Riccione, Ilia
Varo e di Franco Nanni, testimonianze a
conferma del grande lavoro svolto dall’U.O.
di Oncologia di Cattolica che, accanto alla
professionalità, ha saputo in questi lungo
periodo creare un ambiente umano e di
supporto ai malati e alle famiglie. Un lavoro
di squadra che ha portato l’Oncologia di
Cattolica ad essere riconosciuta ed apprezzata
per queste qualità e per il valore aggiunto che
anche progetti coadiuvanti della riabilitazione
Foto di gruppo per i Volontari IOR che hanno partecipato alla cena celebrativa dei 20 anni dell’Oncologia
oncologica come la Musicoterapia e l’attività
di Cattolica.
l’informatore
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Nordic Walking e Riabilitazione Oncologica
Ripartire……Camminando
La Sede IOR di Riccione ha avviato nello scorso mese di giugno il
Gli istruttori hanno le conoscenze e le corrette metodologie di lavoro
primo modulo di un progetto di attività motoria coadiuvante delle
con il Nordic Walking per poter collaborare a progetti sviluppati in
terapie riabilitative oncologiche.
questo ambito affiancando le varie figure specialistiche previste.
Il progetto è dedicato alle donne operate al seno, e prevede
Le modalità operative applicate sono state in primo luogo la
l’avviamento e l’applicazione pratica di 8 incontri dedicati alla pratica
formazione del gruppo attraverso test di idoneità dei pazienti, svolti
del Nordic Walking, una camminata assistita da bastoncini. Questa
dai Medici Oncologici e Istruttori; a seguire la formazione del gruppo
disciplina è un grande “strumento riabilitativo” dal punto di vista
e la sua preparazione, tramite primo incontro conoscitivo.
fisico ma anche e sopratutto da un punto di vista psicologico.
Con il secondo step ha preso il via il corso vero e proprio, con primi
Il progetto, avviato in collaborazione con la Scuola Italiana di questa
rudimenti della camminata e una serie di uscite accompagnate ed
disciplina, ha istruttori abilitati da un corso di specializzazione su
assistite, con una relazione finale al termine del corso.
“Nordic Walking e Riabilitazione Oncologica”, sviluppato con medici
e fisioterapisti che operano quotidianamente con pazienti colpiti da
questa problematica.
Da sinistra a destra: l’istruttore di Nordic Walking Massimiliano Villa, la Consigliera responsabile della Sede IOR di Riccione Barbara Bonfiglioli, il presidente ed istruttore associazione Valle del Conca (Scuola Italiana Nordic Walking) Raffaele Bartolini, la Caposala ed il responsabile del Modulo di Oncologia dell’Ospedale Cervesi di
Cattolica, Manuela Solaroli e il dott. Enzo Pasquini.
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l’informatore
Progetto di Musicoterapia
Sviluppato dalla Sede IOR di Riccione, dall’U.O. Oncologia Cattolica
e dalla Musicoterapista Marzia Mancini
La Musicoterapia fa parte delle terapie espressive, non verbali e
complementari e si affianca alle altre terapie, per esempio mediche.
Ci sono molti approcci in Musicoterapia, ma è comune a tutti la
centralità data alla creazione di una relazione fra il terapeuta e il
paziente, in cui la musica diviene base della comunicazione oltre che
un mezzo di crescita e cambiamento. La Musicoterapia si svolge in
sedute individuali o di gruppo. Il terapeuta non insegna al paziente a
suonare o cantare, ma lo incoraggia ad esplorare il mondo del suono,
creando un linguaggio adatto ai propri bisogni.
Rispondendogli musicalmente il terapeuta facilita, supporta,
incoraggia e interpreta questo processo. Generalmente sia il paziente
che il terapeuta prendono parte attiva alla seduta, suonando e
cantando, o ascoltando musica registrata o suonata dal vivo: in ogni
caso utilizzando la musica come stimolo per l’espressione verbale o
corporea. La Musicoterapia offre uno spazio sicuro per l’espressione
e l’elaborazione di sentimenti e sensazioni, anche in situazioni in cui
l’espressione verbale sia inadeguata o non sufficiente.
Enfatizzando il contatto personale ed il valore del paziente come
essere umano creativo, la Musicoterapia svolge un ruolo significativo
nell’incoraggiare la speranza nell’individuo. Si utilizza il linguaggio
musicale per affrontare situazioni di malessere, di difficoltà nella
comunicazione con gli altri, o per riscoprire potenzialità sopite – tutte
situazioni frequenti per persone che devono affrontare una malattia
grave come un tumore. Cantando, danzando o facendo musica
possiamo portare l’emozione della sofferenza in una forma concreta.
Fornendo a chi la pratica un valido contributo al ristabilimento della
proprie qualità di vita.
Non solo: la Musicoterapia può contribuire a diminuire dolore e disagio
di una cura citostatica ed è applicata con successo in un’ampia e
diversificata fascia di problematiche, in cui ogni professionista sceglie
e prepara la propria specializzazione, interessando in particolare i
malati oncologici nelle varie fasi del loro trattamento curativo e/o
palliativo.
Ricerche e pratiche su pazienti oncologici, infatti, hanno messo
in evidenza che l’utilizzo della Musicoterapia può determinare
riduzione dei livelli di ansia e stress, miglior controllo del dolore,
maggiore compliance ai trattamenti, miglioramento delle relazioni
familiari e può fornire supporto in diversi fasi della terapia. Già oltre
15 anni fa era stata evidenziata l’importanza della Musicoterapia
nel controllo del dolore oncologico e da allora varie esperienze sono
state condotte in questo settore.
Più recentemente, in uno studio condotto su pazienti in trattamento
radioterapico, 42 pazienti sono stati randomizzati in un gruppo
sperimentale (19 pazienti) e in un gruppo di controllo (23, in questo
caso). Il gruppo sperimentale ha ascoltato musica scelta direttamente
dal paziente per tutto il periodo del trattamento, mentre il gruppo
di controllo non ha ascoltato musica. Malgrado la mancanza di una
differenzazione significativa tra il gruppo sperimentale e il gruppo
di controllo lungo il periodo del trattamento radioterapeutico,
l’intervento di Musicoterapia ha mostrato effetti positivi per pazienti
con elevati livelli d’ansia nella fase iniziale della radioterapia.
In un’ulteriore esperienza condotta su pazienti oncologici, 33 pazienti
sottoposti a chemioterapia ad alte dosi sono stati randomizzati in un
gruppo di controllo sottoposto a protocollo antiemetico standard,
e in un gruppo sperimentale sottoposto a protocollo antiemetico
standard più intervento di Musicoterapia effettuato durante le 48
ore di somministrazione del farmaco ciclofosfoammide ad alte dosi.
Lo studio ha evidenziato una riduzione sia dei sintomi di nausea sia
del numero di episodi di vomito a favore del gruppo sperimentale.
Vari studi sono stati condotti, inoltre, sui pazienti oncologici nella
fase avanzata della malattia, al fine di migliorare gli effetti delle
terapie di supporto. In una recente esperienza realizzata in un centro
oncologico svizzero, 251 pazienti nella fase avanzata di malattia
neoplastica hanno ricevuto un approccio integrato con Musicoterapia,
psicoterapia ed assistenza spirituale che ha contribuito ad alleviare il
dolore e a ridurre l’ansia e la disperazione, migliorando lo stato di
speranza e serenità. Oltre alle esperienze sopracitate se ne possono
annoverare molte altre, ma per lo più si tratta di studi condotti su
piccoli gruppi di pazienti che necessitano ovviamente di ulteriori
conferme.
È indubbio, come sosteneva Oliver Sacks, che “il potere della musica
di integrare e curare… è un elemento essenziale, è il più completo
farmaco non chimico”. È ovvio che la Musicoterapia non può
sostituirsi alle terapie tradizionali per la cura delle neoplasie, ma può
senz’altro potenzialmente offrire un valido supporto ad esse.
Da sinistra: la Consigliera della Sede IOR di Riccione, Barbara Bonfiglioli, la Caposala ed il Responsabile del Modulo di Oncologia dell’Ospedale Cervesi di Cattolica, Manuela Solaroli e il dott. Enzo Pasquini insieme alla Musicoterapista che
ha seguito il progetto, Marzia Mancini.
l’informatore
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Grande successo
per il servizio di trasporto IOR a Cervia
Presentati i primi dati dell’attività di accompagnamento dei pazienti oncologici
attivata dal Punto IOR di Cervia nel gennaio 2011.
Nell’ambito della conferenza stampa organizzata presso l’Hotel Dante
di Cervia il 16 maggio scorso da IOR, IRST e Consulta del Volontariato
cervese, dal titolo “L’impegno dello IOR e dell’IRST nella lotta
contro il cancro in Romagna: risultati e prospettive”, sono stati
presentati i dati dell’attività di accompagnamento dei pazienti in
terapia da parte dei Volontari IOR.
L’incontro è stato altresì scandito dalla presenza del Direttore
scientifico IRST prof. Dino Amadori, che ha potuto assistere alla
presentazione, da parte del Vice Presidente IOR e Responsabile della
Sede di Ravenna Mario Pretolani, dei numeri di questo servizio, attivo
dal gennaio 2011.
Ben 9 sono i Volontari che hanno effettuato l’attività con 2
autovetture, con ben 630 viaggi effettuati e quasi 40.000 chilometri
percorsi per assistere un totale di 47 pazienti.
Nell’ambito della serata il prof. Amadori ha illustrato il percorso di
costruzione dell’Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura
dei Tumori di Meldola, con il determinante contributo dello IOR e la
partecipazione delle Fondazioni delle Casse di Risparmio di Ravenna,
La conferenza stampa andata in scena all’Hotel Dante di Cervia, il 16 maggio scorso.
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n. 92 settembre 2012
l’informatore
Forlì, Cesena e Faenza, assieme alla principali AUSL dell’Area Vasta
Romagna.
Grande enfasi è stata posta sulla recentissima qualifica Irccs di cui ora
può fregiarsi l’IRST, entrato dunque a far parte dei principali centri
di ricerca nazionale nella cura dei tumori e che trova la sua ragion
d’essere nella rete costruita attorno alle Oncologie della Romagna,
strettamente integrate nell’Istituto.
Lo stretto collegamento tra l’attività di Ricerca dell’IRST, delle
Oncologie romagnole e quelle di sostegno al territorio portate avanti
dallo IOR attraverso le sue 9 Sedi, i 70 Punti IOR e i suoi oltre 1.000
Volontari, creano uno modello unico nel panorama nazionale, in
grado di realizzare importanti risultati al fianco del Servizio Sanitario
Regionale.
Alla conferenza, oltre al numeroso pubblico, erano presenti
il Presidente della Consulta del Volontariato di Cervia, Oriano
Zamagna e l’Assessore alla cultura del Comune di Cervia, dott.
Alberto Donati, autori di un breve saluto del mondo del volontariato
e dell’Amministrazione comunale.
La BAMBINI Srl celebra 50 anni di attività
nel nome della Solidarietà
Donati allo IOR 4.000 euro dall’azienda
ravennate leader nel settore dei servizi
di appoggio offshore, in occasione dei
festeggiamenti per i propri 50 anni di attività.
Oltre 350 invitati tra Autorità, Istituzioni,
Operatori del settore, Clienti, Fornitori ed Amici
hanno partecipato il 27 maggio scorso alla
cerimonia celebrativa del mezzo secolo della
Bambini Srl, tenutasi presso la residenza di
campagna “Cà Viola” della famiglia, a Roncalceci.
Risalgono al 1962 le prime operazioni a supporto
delle attività di perforazione di pozzi di gas
naturale al largo di Ravenna, alle quali Mario
Bambini, fondatore dell’azienda, ha partecipato
con la sua motobarca “Antica Respa”. Egli,
con intraprendenza pionieristica, ha saputo
cogliere l’opportunità di questo nuovo settore
di lavoro, al quale ha legato indissolubilmente le
attività della famiglia. I suoi figli, attuali soci della
Bambini Srl, hanno proseguito nella rotta delineata
dal padre, facendo tesoro dei suoi insegnamenti e
del suo spirito imprenditoriale, improntato ad una
completa dedizione alle attività del cliente. Proprio nel corso di questa speciale occasione è
stata svelata la nuova costruzione “Blue Mommy”
e, come avvenuto già in passato in occasione
del varo di nuove navi, l’importante cifra di
4.000 euro è stata donata all’Istituto Oncologico
Romagnolo, rappresentato in tale occasione dal
Vice Presidente IOR Mario Pretolani. Queste le
sue parole:
Il Vice Presidente IOR Mario Pretolani, mentre ringrazia la ditta Bambini Srl per
l’ennesimo contributo a favore dell’Istituto Oncologico Romagnolo.
“Ringrazio la ditta Bambini Srl ed i suoi dirigenti
per il sostegno che da molti anni realizza nei
confronti delle attività dello IOR. In particolare,
oltre alle occasioni come questa del mezzo secolo
di attività, o del varo di una nuova nave, anche
nella partecipazione alle strenne natalizie assieme
alla Marino Rosetti ed ad un elevato numero di
clienti e fornitori, in occasione delle festività
natalizie. Ringrazio particolarmente anche per
aver inserito lo IOR nei saluti di riguardo di questa
manifestazione che ci permette di sensibilizzare
i vostri graditissimi ospiti presenti sulle nostre
attività. Stamattina ho guardato nel sito le attività
della Bambini e mi complimento con Voi per il
grande sviluppo realizzato in questi cinquant’anni
di attività. Grazie e buon lavoro.”
Augurandoci che i risultati raggiunti dall’Istituto
Oncologico Romagnolo nel corso di questi 33
anni possano essere la più concreta dimostrazione
di riconoscenza, desideriamo rivolgere alla Ditta
Bambini Srl il più sentito e caloroso “Grazie”!
Un momento della cerimonia celebrativa dei 50 anni di attività della Bambini Srl,
andata in scena lo scorso 27 maggio.
l’informatore
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Psiconcologia IOR
Psico-Oncologia:
la Cura, la Formazione e la Ricerca
A cura del Gruppo di Lavoro in Psico-Oncologia IOR
Si è svolto il 19 aprile scorso un importante seminario,
“L’organizzazione
riservato al Gruppo di Lavoro in Psico-Oncologia IOR e ai
esperienze internazionali” riservato al Gruppo di Lavoro IOR
principali esperti internazionali del settore. Vediamo nel
in questa disciplina. Hanno partecipato alla mattinata esperti
dettaglio quanto è emerso.
internazionali di altri paesi: Elisabeth Andritsch, psicologa e
della
Psico-Oncologia:
scambio
di
psicoterapeuta responsabile del servizio di Psico-Oncologia della
Dalla fine degli anni ’80 l’Istituto Oncologico Romagnolo ha
divisione di Clinica Oncologica e dell’unità di Cure Palliative
sviluppato specifici programmi di formazione in Psico-Oncologia
presso l’Università di Graz in Austria; Walter F. Baile, psichiatra,
sia per i Volontari sia per i professionisti che si occupano di
professore di Scienze del Comportamento, direttore programma
assistenza specialistica per i pazienti e i loro famigliari.
per il miglioramento della comunicazione e della relazione
Il Gruppo di Lavoro in Psico-Oncologia IOR, formato da
(I CARE), Università del Texas, Houston USA; Luzia Travado,
professionisti che operano nelle diverse realtà (Reparti di
psicologa e psicoterapeuta, responsabile dell’Unità di Psicologia
Oncologia, Day-Hospital e Ambulatori Oncologici, Hospice,
clinica presso Ospedale S. Josè di Lisbona, Portogallo. Al seminario
Assistenza Domiciliare) e nelle sedi IOR dell’Area Vasta Romagna,
ha partecipato l’intero gruppo di lavoro in Psico-Oncologia dello
ha inserito all’interno dei programmi formativi IRST 2012 una
IOR coordinato da Luigi Grassi, professore ordinario di psichiatria,
giornata di studio per approfondire, con l’aiuto di esperti, il ruolo
Università di Ferrara.
di questa materia nei contesti assistenziali e formativi, oltre che
per illustrare l’importanza della Ricerca quale strumento che
Il Prof. Baile, noto per la sua esperienza pluriennale nella
valorizza l’assistenza e la formazione in un’ottica multidisciplinare,
formazione degli oncologi sulle abilità relazionali e comunicative
finalizzata a rilevare e a rispondere ai bisogni delle persone
in Oncologia e Cure Palliative ha presentato e condiviso
ammalate, nonchè dei loro famigliari.
l’esperienza del MD Anderson Cancer Center di Houston, in
A tal proposito, il 19 aprile scorso si è svolto il seminario
particolare l’attività svolta dal programma I * CARE.
Il Gruppo di lavoro in Psico-Oncologia IOR assieme ad Elisabeth Andritsch, Walter F. Baile e Luzia Travado, i tre esperti internazionali intervenuti al seminario del 19
aprile scorso.
18
n. 92 settembre 2012
l’informatore
In tale programma, le cui informazioni sono disponibili anche via
pazienti nel dialogo multidisciplinare”, ha visto la partecipazione
web, vengono utilizzate tecniche attive quali lo psicodramma,
di 130 operatori dello stesso IRST tra cui medici, infermieri, tecnici
il role-playing, case reviews e discussione di articoli scientifici
di laboratorio, nonché psicologi e psichiatri del Dipartimento di
(journal club) per acquisire e migliorare abilità comunicative nella
Salute Mentale di Forlì, e molti Volontari di diverse Sedi IOR.
relazione col paziente. Il suo programma formativo rivolto ai
Tra i relatori, Walter Baile ha relazionato sulla sua esperienza di
medici oncologi si svolge in incontri residenziali e prevede anche
insegnamento delle abilità comunicative in oncologia e il ruolo
di essere filmati durante il colloquio con il paziente (attori che
dello psiconcologo. Luzia Travado ha illustrato il profilo psicologico
interpretano il ruolo), secondo la modalità di insegnamento clinico
delle donne portoghesi colpite da tumore al seno, mentre
“sul campo” e che prevede l’utilizzo di alcuni strumenti formativi
Elisabeth Andritsch ha descritto l’impatto del cancro sulla famiglia,
tra cui l’apprendimento attivo, l’informazione e la pratica, al fine di
le tipicità dei problemi che essa incontra nell’affrontare il cancro
garantire lo sviluppo di competenze comunicative. Ciò attraverso
di un proprio caro e le necessità concrete e reali di dare risposte
lavori in piccoli gruppi che facilitano esperienze emozionali
ai bisogni della famiglia. È stata data poi, da parte di Alejandra
rispetto alla relazione con i pazienti e la famiglie. Luzia Travado
Berardi, Elena Samorì e Luigi Grassi, a nome del Gruppo di Lavoro
ha portato la propria esperienza, in particolare il cambiamento
in Psico-Oncologia IOR, una sintesi dei dati preliminari inerenti i
del ruolo del professionista psicologo da consulente per i
centri italiani (area vasta Romagna, Ferrara e Treviso) e spagnoli
pazienti inviati dal medico a professionista inserito nel percorso
(Barcellona) del progetto a carattere internazionale “Variabili
di cura. In questo sistema organizzativo, in particolare nell’Unità
psicosociali e relazionali implicate nell’aderenza alle terapie
Operativa della Senologia (Breast Unit), lo psicologo è presente
anti-emetiche in corso di chemioterapia”. Il Progetto, finanziato
nella fase di primo colloquio tra pazienti e medico oncologo, al
dallo IOR, ha rappresentato un’occasione sia per allargare le
fine di facilitare la percezione da parte del paziente che la figura
collaborazioni tra gruppo di lavoro IOR e altri gruppi di ricerca, sia
psicologica è parte dell’equipe. Inoltre lo psicologo partecipa agli
per capire meglio alcuni aspetti inerenti le dimensioni psicosociali
incontri settimanali di équipe sui casi clinici. Elisabeth Andritsch
del cancro. Un risultato interessante a questo livello emerso dalla
ha infine condiviso la propria esperienza nella quale lo psicologo,
ricerca e confermato dall’analisi dei dati sia italiani sia spagnoli,
anche in questa organizzazione, è parte integrante dello staff e
è data dall’importanza del rapporto oncologo-paziente che, se
partecipa agli incontri d’équipe. Viene inoltre illustrato il modello
caratterizzato da scarsa empatia e dalla presenza di distacco
psico-educazionale basato su otto incontri con il coinvolgimento
emozionale, si correla significativamente, nel paziente, ad elevati
del paziente, dei medici e della figura psicologica e finalizzati a
livelli di stress emozionale, a stili di reazione alla malattia di tipo
comprendere a fondo le problematiche della malattia (incluso ad
ansio e disperato e a minor aderenza ai trattamenti. Ciò conferma
esempio il poter vedere al microscopio le proprie cellule ammalate),
la necessità di migliorare la formazione in senso psicologico dei
nonché le tematiche emozionali e spirituali. Nell’esperienza
medici e degli operatori oncologici in senso lato.
della divisione di oncologia medica dell’ospedale universitario
In tutto il corso del Convegno sono stati poi presentati momenti
di Graz, peraltro particolarmente noto per la grande attenzione
di riflessione a video di Paolo, come espressione della voce dei
data anche all’architettura del reparto al fine di renderlo il più
pazienti, a testimonianza concreta del senso e del significato del
possibile “umano”, il Termometro del Distress è impiegato
vissuto delle persone colpite dal cancro rispetto alla malattia, ai
regolarmente come screening all’interno della sala d’attesa prima
rapporti con la famiglia, ai rapporti con il partner e gli amici, ai
della chemioterapia attraverso il coinvolgimento attivo della
rapporti con gli altri pazienti e al rapporto con le figure sanitarie,
figura infermieristica al fine di poter parametrare regolarmente
siano queste l’oncologo, il chirurgo, l’infermiere, il radioterapista.
il livello di disagio psicologico come parametro vitale da inserire
Tali figure emergono nel dialogo di Paolo nella loro dimensione più
nella cartella clinica. Ciò è stato ed è di grande utilità pratica,
umana che tecnica e nella loro possibilità di fornire aiuto attraverso
vista la scarsa concordanza tra livello di sofferenza psicologica
la parola e la vicinanza. Su questi aspetti il convegno si è concluso
sperimentata dai pazienti e quella intuita (quando non misurata
con la Tavola Rotonda dal titolo: “Implicazioni psico-sociali
col termometro) sulla base del proprio fiuto clinico da parte del
nell’approccio multidisciplinare in Oncologia” dove un infermiere,
medico. Il seminario si è concluso con domande ai tre esperti e
Piero Amati, un oncologo, Alessandro Passardi, uno psicologo,
con uno scambio di esperienze rispetto all’organizzazione della
Elena Meggiolaro, e un medico palliativista, Marco Maltoni, hanno
Psico-Oncologia nell’area vasta della Romagna.
portato la loro esperienza sul tema condividendo il significato del
lavoro centrato sui bisogni delle persone ammalate e sull’impegno
Nel pomeriggio del 19 aprile si è poi tenuto il Convegno scientifico
a cure basate sia sulle evidenze scientifiche (evidence-based
presso l’IRTS di Meldola. Il convegno, dal titolo “La voce dei
medicine) sia sui valori umani (value-based medicine).
l’informatore
n. 92 settembre 2012
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Luigi Barilari ce l’ha fatta
A cura di Vincenzo D’Altri
Il ciclista forlivese, che abbiamo già avuto modo di conoscere
nel numero precedente del nostro periodico, ha vinto la
propria sfida: veder scritto il suo nome nell’Albo d’oro della
Raam Race Across America, la corsa ciclistica più lunga al
mondo.
Sulla sua maglia Barilari ha portato in giro lungo gli Stati
Uniti d’America l’emblema IOR, assieme a quelli di varie realtà
imprenditoriali forlivesi, sostenitrici dell’impresa.
Luigi Barilari, 57 anni, è riuscito ad arrivare al traguardo della corsa
più lunga al mondo, ben 3.000 miglia pari a 4.810 chilometri, entro
i 12 giorni stabiliti. C’è riuscito in extremis con il tempo di 11 giorni,
20 ore e 52 minuti. Per lui e per tutto il team di 10 persone che lo
ha seguito per tutta la gara è stata una gioia immensa arrivare al
traguardo di Anapolis nello stato del Meryland.
Al ritorno in Italia queste sono state le sue prime parole: “Con
questa gara ho voluto mettere a dura prova il mio limite di
ciclista e ci sono riuscito ma devo dire che è stata davvero una
impresa difficile. Nel corso dei 12 giorni ho avuto momenti
di crisi che avevano messo in forse il risultato finale. Poi ho
pensato alla delusione che avrei dato al mio team e a tutti
i forlivesi che mi seguivano da casa, così ho stretto i denti e
sono andato avanti.”
La Raam Race Across America ha preso il via il 13 giugno da Oceanside
(California) e si è conclusa dopo 12 giorni (il 25 giugno) a Annapolis,
nello Stato del Maryland.
Barilari ha pedalato ininterrottamente giorno e notte, attraversando
lungo il suo percorso ben 12 Stati americani: California, Arizona,
Utah, Colorado, Kansas, Missouri, Illinois, Indiana, Ohio, West
Virginia, Pennsylvania e Maryland. La sua è stata una impresa titanica
che ha davvero dell’incredibile, basti pensare che ha percorso non
meno di 400 chilometri al giorno in sella alla bicicletta riposando
pochissimo. Lungo il percorso ha incontrato paesaggi e condizioni
ambientali molto differenti fra loro: dai deserti di California ed
Arizona, con temperature torride fino a 45 gradi, alle montagne
Barilari sui pedali, in una delle tante salite che hanno costellato la sua avventura
ciclistica in America.
rocciose del Colorado dove si sale oltre i 3.500 metri di altitudine e il
termometro nelle ore notturne scende vicino allo zero. Il Kansas, con
il vento forte, le pianure sterminate e le strade infinitamente diritte,
e poi i verdi Stati del Missouri, Indiana
e Ohio.
Infine, negli ultimi giorni, Barilari ha
dovuto affrontare le asperità dei Monti
Apalachi che gli hanno prosciugato le
sue ultime energie. Il problema più
grosso con il quale ha dovuto fare i
conti è stato tuttavia quello del sonno:
quando era il momento di dormire
non riusciva a chiudere occhio, poi
appena tornava in sella alla bicicletta
veniva colto da forti crisi di sonno che
gli impedivano di pedalare.
Barilari, dipendente della CNA di
Cesena, due figli, residente a Forlì,
nella Raam è stato seguito da un team
di 10 persone, coordinate da Mauro
Farabegoli, direttore sportivo che vanta
molta esperienza come preparatore
di ciclisti per questo genere di gare.
Questi i componenti del team: Davide
Adamo, Marino Balzani, Massimiliano
Dall’Ara, Vincenzo D’Altri, Bartolo
Fazio, Andrea Lombardi, Alberto Pirini,
Paolo Rossi, Mattia Suzzi.
Il team che ha accompagnato e seguito lungo tutta la Raam Race Across America Luigi Barilari.
l’informatore
n. 92 settembre 2012
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SALVIAMO LA PELLE!
250 Studenti hanno presentato le loro idee per le prossime campagne IOR in tema di Prevenzione del Melanoma.
Nella mattina di giovedì 24 maggio, al
Palazzo Congressi di Ravenna, gli studenti delle scuole di Ravenna, Faenza e
Lugo che hanno partecipato al progetto
di prevenzione primaria e secondaria dei
tumori cutanei, “Salviamo la Pelle”,
hanno presentato i lavori da loro prodotti che diventeranno il materiale divulgativo per le successive campagne che lo
IOR svilupperà nei prossimi mesi.
Il progetto di educazione solare continua
e di prevenzione del melanoma cutaneo
“Salviamo la Pelle” rientra nell’ambito
dei progetti finanziati dall’Istituto Oncologico Romagnolo attraverso il proprio Bando per nuovi progetti di ricerca
Da sinistra a destra: il Responsabile Skin Cancer Unit IRST, dott. Ignazio Stanganelli, il Direttore Ospedale di Ra2011-2012 e fa seguito alle importanti
venna dott. Andrea Neri, il Direttore Sanitario IRST dott. Mattia Altini, il Vicepresidente IOR, Mario Pretolani e
iniziative di sensibilizzazione realizzate
l’Assessore alla Sanità del Comune di Ravenna, Giovanna Piaia.
nella stagione estiva passata grazie alla
denti, assieme ai loro insegnanti, hanno prodotto materiali di
collaborazione del Centro di Studi Avandivulgazione del messaggio base del progetto.
zati sull’Umanizzazione delle Cure e sulla Salute Sociale (Ce.Um.S.)
Gli studenti, grazie al coordinamento della dott.ssa Rita Bertoncini,
dell’Università degli Studi di Bologna e dell’Istituto Scientifico Rocollaboratrice IOR, hanno partecipato ad un ciclo di incontri informagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori Irccs (IRST) di Meldola,
mativi sulla prevenzione del melanoma cutaneo tenuti dalla dott.ssa
iniziative finalizzate alla diffusione di una corretta esposizione solare
Serena Magi, biologa e collaboratrice IOR, e, per Lugo, dalla dott.ssa
tramite la creazione di “info summer point” nelle spiagge della rivieOmbretta Calderoni, biologa e dermatologa del servizio di Medicina
ra romagnola.
Specialistica AUSL Ravenna.
Nell’ambito delle scuole secondarie, l’intervento educazionaSuccessivamente agli incontri con le esperte, le classi quarte seleziole ha coinvolto quest’anno le quarte classi di sei scuole della
nate dai referenti di ciascun istituto sono state invitate, senza alcun
Provincia di Ravenna e precisamente: l’Istituto d’arte per il movincolo espressivo e creativo, a misurarsi con la difficile tematica dei
saico “Gino Severini”, l’I.T.S.C. “G. Ginanni” e l’Istituto “Nullo
rischi connessi alla scorretta esposizione solare, attività che da genBaldini” di Ravenna, l’Istituto “Strocchi” e il Liceo artistico di
naio a marzo 2012 si è concretizzata nella produzione di elaborati
Faenza, l’Istituto “Stoppa Compagnoni” di Lugo, dove gli stugrafico/pittorici, in filmati e ricerche che contengono messaggi di informazione e sensibilizzazione.
I lavori sono stati quindi presentati agli studenti il 24 maggio scorso, nel corso della manifestazione coordinata dal Vicepresidente IOR
Mario Pretolani, con la partecipazione del
dott. Ignazio Stanganelli, Responsabile Skin
Cancer Unit IRST ed ideatore del Progetto, del
dott. Mattia Altini, Direttore sanitario IRST di
Meldola, della dott.ssa Arianna Scanu in rappresentanza del Ce.Um.S., dell’Assessore alla
Sanità del Comune di Ravenna Giovanna Piaia
e dei rappresentanti dell’ex Provveditorato agli
Studi di Ravenna e dell’AUSL di Ravenna.
Alle singole suole che hanno partecipato al
Progetto lo IOR ha consegnato, quale ringraziamento per l’impegno, un contributo a favore delle proprie attività didattiche.
Alcuni degli studenti che hanno presentato il 24 maggio scorso i loro lavori.
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l’informatore
Prevenzione
Lo IOR e la promozione della Salute
nei giovani in Romagna
Prosegue l’attività di prevenzione e diffusione di stili di vita sani
promossa dall’Istituto Oncologico
Romagnolo fra i giovani studenti
romagnoli, culminata il 31 maggio scorso con la Giornata Mondiale senza Tabacco.
Nell’anno scolastico 2011-2012 è
proseguita l’attività di educazione
alla salute nelle scuole della Romagna con una serie di interventi promossi dall’Istituto Oncologico Romagnolo, in collaborazione con le
Aziende Sanitarie di Rimini, Cesena,
Forlì e Ravenna.
Le attività hanno coinvolto complessivamente circa 13.000 studenti con
età comprese tra 4 e 18 anni, con
un’estensione territoriale che va da
Novafeltria a Longastrino, da Cattolica a Riolo Terme.
Sono stati coinvolti circa 500
insegnanti, che hanno partecipato
a vari momenti di formazione loro
dedicati e hanno poi lavorato in
classe con i ragazzi. In diversi Istituti
superiori sono stati formati dei ragazzi
“peer”, ovvero giovani educatori,
che hanno volontariamente aderito
al progetto per poi realizzare attività
di formazione e sensibilizzazione su
corretti stili di vita nelle classi prime e
seconde del proprio Istituto.
A fine anno scolastico sono state
realizzate diverse mostre dei lavori dei
ragazzi impegnati nella prevenzione
dell’abitudine al fumo: presso gli
ospedali di Cesena, Lugo, Ravenna,
Faenza e Forlì.
Il 31 maggio a Ravenna presso
l’Almagià è stata organizzata, con
la collaborazione dello IOR, Ausl
e Comune di Ravenna, la festa
conclusiva per gli alunni della
provincia, che hanno partecipato
al progetto di prevenzione del
tabagismo “Liberi di scegliere”.
A Rimini il 30 maggio è stata
organizzata la giornata conclusiva
di tutti progetti di promozione della
salute rivolti alle scuole di ogni ordine
e grado, con premiazione e consegna
di attestati e targhe ai Dirigenti
I disegni degli alunni delle Scuole Secondarie di I grado di Forlì che hanno aderito al progetto “Liberi di scegliere”,
presso l’Ospedale Morgagni di Forlì.
La Mostra dei lavori dei ragazzi delle Scuole Secondarie di I grado di Faenza presso l’Ospedale per gli Infermi di Faenza.
l’informatore
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Scolastici, ai docenti e ai ragazzi coinvolti nell’educazione tra pari.
A Cesena lo IOR ha partecipato all’attività conclusiva di educazione
alla salute svolta nelle scuole, il 17 maggio con un intervento rivolto
agli operatori sanitari e il 24 maggio con un intervento rivolto ai
docenti coinvolti nei progetti.
Le classi romagnole hanno partecipato ai concorsi regionali e alcuni
dei lavori presentati hanno vinto i premi regionali. Precisamente:
- Istituto Comprensivo Carchidio Strocchi di Faenza - Classe 2D
- Istituto Comprensivo Valgimigli di Mezzano Scuola Media
C.Viali di Sant’Alberto - Classe 2°
- Scuola Media Statale Palmezzano di Forlì - Classe 2B
Anche quest’anno, in occasione della Giornata Mondiale senza
Tabacco (31 maggio), è stato realizzato dall’Istituto Oncologico
Romagnolo un manifesto, tratto dal lavoro di alcuni studenti della
classe IIF della Scuola Secondaria di I° grado “Via Ribolle” di Forlì,
manifesto che è poi stato distribuito in tutte le scuole di ogni ordine e
grado della Romagna, oltre che nelle strutture sanitarie e nei Comuni.
Il gruppo di lavoro IOR che si occupa di Educazione alla Salute è
costituito da Claudia Monti, Franca Gentilini e Mariasilvia Di Marco e
vede la nuova collaborazione di Rita Bertoncini.
La festa conclusiva a Ravenna all’Almagià, a cui hanno partecipato 300 ragazzi
delle scuole della Provincia di Ravenna. La festa è stata allietata dalla musica
eseguita da alunni della Scuola Media Montanari e Don Minzoni di Ravenna,
accompagnati dai loro docenti.
L’ingresso dell’Ospedale Umberto I di Lugo, abbellito dai lavori dei ragazzi delle
scuole secondarie di I grado dei comuni lughesi.
L’atrio dell’Ospedale Bufalini di Cesena.
Un momento della manifestazione conclusiva dei progetti, tenutasi a Rimini il 30 giugno scorso. Gli alunni della classe quinta della Scuola Primaria di Montefiore
Conca, accompagnati dalla loro insegnante, hanno eseguito una canzone prodotta nella realizzazione del progetto “Infanzia a colori”.
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l’informatore
Alimentazione
Settembre: è il tempo di prugne,
fichi e mandorle
Questi preziosi frutti entrano nella preparazione di un secondo piatto (il pollo succulento)
e di merende croccanti (i biscottini da sgranocchiare fuori pasto).
RISVEGLIAMO L’INTESTINO PIGRO!
Durante le terapie antitumorali può capitare che l’intestino diventi “pigro” per diversi motivi: sia perché la debolezza induce a una ridotta attività fisica, sia perché alcuni farmaci possono agire in tal senso (per esempio
antidolorifici, antinausea, antiacidi, diuretici, sonniferi, antidepressivi, preparati multivitaminici e minerali …oltre ad alcuni chemioterapici) .
Per contrastare questa tendenza cerchiamo di non ricorrere subito ad altri
farmaci come i lassativi; proviamo innanzitutto con tre “rimedi naturali”:
1. beviamo molti liquidi;
2. sforziamoci di svolgere il più possibile attività fisica: l’ideale è camminare molto. (Chi non riesce a camminare potrà compiere esercizi addominali
a letto, oppure cercare di muoversi spesso tra il letto e una sedia);
3. seguiamo una dieta appropriata e aiutiamoci con alimenti adeguati:
non sarà così difficile mangiare bene e aiutare il nostro organismo a stare
meglio.
POLLO SUCCULENTO
In questa ricetta il pollo è cucinato lentamente, in pentola, dopo averlo
lasciato qualche ora a insaporirsi, senza la pelle, in una sorta di marinata
a base di succo di prugne, vino bianco e succo di limone. Questi ingredienti, e l’aggiunta di olive verdi verso la fine della cottura, oltre a rendere
la preparazione gustosa e facilmente digeribile per la scarsità di grassi,
favoriscono anche il transito intestinale.
Tempo necessario: 5 minuti per la preparazione + 50-60 minuti di cottura.
Ingredienti per 2-3 persone: due cosce di pollo complete di sovra-coscia,
1 piccolo bicchiere di vino bianco (circa 100 ml), il succo di mezzo limone, 1 cucchiaino di sale, una dozzina di prugne secche denocciolate, una
dozzina di olive verdi.
Come facciamo: mettiamo
in un bicchiere d’acqua le
prugne e lasciamole a mollo
un’oretta. Togliamo la pelle
al pollo e facciamolo a pezzi,
mettiamolo in una pentola e
copriamolo con il vino e il succo del mezzo limone; infine
aggiungiamo il sale. Mettiamo il coperchio alla pentola.
Quando le prugne immerse
nell’acqua saranno ben ammollate versiamole in un frullatore, insieme all’acqua, e quando il frullato
sarà omogeneo versiamolo sul pollo. Mescoliamo, rimettiamo il coperchio
e lasciamo la pentola nel frigo durante qualche ora, o anche mezza giornata.
Mettiamo poi a cuocere a fuoco moderato per 30-40 minuti, con il coperchio.
Infine aggiungiamo le olive, preferibilmente snocciolate, e terminiamo la
cottura senza coperchio per altri 10-15 minuti, così che il sugo possa restringersi e alla fine diventare denso e assai gustoso, grazie alla fusione
tra il gusto dolce delle prugne, smorzato dal sapore deciso delle olive, e
l’asprigno del limone e del vino.
Come indicato in: Complete Guide to Nutrition for Cancer Survivors.
Eating well, staying well during and after cancer. Cap. 12: Coping with
changes in eating and digestion. Pag. 233: Constipation, di Grant B.L. et al.
2010, American Cancer Society Atlanta, Georgia.
1
Per mangiare in modo giusto, come indicato a pag. 19 dell’ottimo opuscolo alimentazione e salute dell’Unità Operativa di Oncologia dell’Ospedale
Infermi di Rimini, diretto dal prof. A. Ravaioli, è bene ridurre i grassi nella
dieta, eliminando il grasso visibile prima della cottura: per quanto riguarda
il pollo, dunque, una buona norma è eliminare prima della cottura la pelle e
il grasso sottostante, che costituisce depositi giallastri ben visibili.
BISCOTTINI CROCCANTI
IMPORTANTE! In questa ricetta entra come ingrediente anche l’olio di
mandorle dolci. L’olio di mandorle dolci migliora le funzioni intestinali ed
è assai indicato per chi ha un sistema digerente delicato, oppure irritato
da farmaci o disordini dietetici.
Utilizzate solo olio di mandorle ottenuto mediante spremitura a freddo,
senza solventi. Specificate all’erborista che avete bisogno di un prodotto
per uso alimentare.
Attenzione a non utilizzare uno dei tanti prodotti cosmetici a base di
olio di mandorle, poiché si tratta di preparati utilissimi per uso esterno,
che rendono morbida la pelle, prevengono le smagliature, riducono la
rugosità… ma possono contenere profumi, conservanti e altri additivi non
adatti al consumo alimentare.
Tempo necessario: 10 minuti di preparazione, più 20 minuti di cottura al
forno.
Ingredienti: Per una teglia di circa 20x30 cm (si otterranno una ventina
di biscottini)
50 g di burro; 5 cucchiai di olio di mandorle dolci; 30 grammi di zucchero
di canna; 60 grammi di miele; 60 grammi di mandorle pelate; 70 grammi
di fichi secchi; 130 grammi di fiocchi d’avena.
Come facciamo: tagliamo a listerelle sottili, con il coltello, le mandorle e
i fichi secchi.
Nel frattempo in una padella, su fuoco molto basso, mettiamo il burro, lo
zucchero e il miele e facciamo fondere e amalgamare, senza far colorire.
Quando lo zucchero, il miele e il burro formano una miscela omogenea,
spegniamo il fuoco, allontaniamo la padella dal calore e aggiungiamo
l’olio di mandorle, le mandorle tagliate, i fichi secchi tagliati e i fiocchi
d’avena. Mescoliamo fino a ottenere un composto uniforme.
Accendiamo il forno a 170 gradi.
Su una teglia di circa 20x30 cm disponiamo un foglio di carta-forno
leggermente imburrata e versiamoci sopra il composto, livellandolo con
una spatola così che abbia ovunque lo stesso spessore, di circa mezzo
centimetro (se restano zone troppo sottili tenderanno a bruciacchiarsi).
Inforniamo per circa 20 minuti, poi togliamo la teglia dal forno e lasciamo
il tutto a raffreddare, così che possa indurirsi (infatti quando lo leviamo
dal forno è semi-liquido perché lo zucchero e il burro sono ancora fusi).
Quando è tiepido, tagliamolo con un coltello a lama sottile, ricavando
tanti biscottini che lasceremo raffreddare completamente prima di servirli.
Se non li consumiamo tutti subito possiamo conservarli a lungo in una
scatola metallica (adagiati su carta forno oppure in pirottini di carta)
per sgranocchiarli come
merendine nutrienti nei
momenti in cui abbiamo
bisogno di “tirarci un po’
su”.
Importante: ricordiamoci
di accompagnare sempre
i biscottini con una tazza
di tisana, oppure con
un bicchiere di acqua
o di aranciata o di altra
bevanda,
che
aiuterà
l’assimilazione e il transito
intestinale.
2
Il consumo di mandorle e fichi secchi durante e dopo le terapie antitumorali è consigliato anche a pag 14 dell’ottimo opuscolo alimentazione e salute
dell’Unità Operativa di Oncologia dell’Ospedale Infermi di Rimini, diretto
dal prof. A. Ravaioli. Entrambi infatti apportano preziosi sali minerali: in
particolare Calcio e Magnesio; le mandorle inoltre apportano anche Zinco.
3
l’informatore
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I VULUNTÉRI
È vuluntêri l’è un ragàz nurmêl,
bël ad caràtar, brìşul invadént,
la su dutréna l’è ajutêr la zént
par dêj un pö d’sulìv quând ch’ì stà mêl.
Cun tânta gentilèza e sentimént,
al vuluntêri int’al cursèj dè bşdêl,
cun la paröla al tìra só è murêl
e j’amalê ch’j’ascôlta j’è cuntént.
A quèl ch’è lèz a gli pörta è giurnêl
o un cafè, parchè, sinceramént,
agl’j’è pió che cunténti d’ajutêl.
Se un’amalê uj dìş, ricunuscént,
“Quèl ca faşì ansôn è pò scurdêl”,
pr’al vuluntêri l’è un grân cumpliment!
I VOLONTARI
Il volontario è un ragazzo normale,
bello di carattere, per niente invadente,
la sua dottrina è aiutare la gente
per dare loro un po’ di sollievo quando stanno
male.
Con tanta gentilezza e sentimento,
le volontarie nelle corsie dell’ospedale,
con la parola tirano sù il morale
e l’ammalato che ascolta è contento.
A quello che legge gli portano il giornale
o un caffè, perché, sinceramente,
sono più che contente di aiutarlo.
Se un ammalato dice loro, riconoscente,
“Quello che fate nessuno può scordarlo”,
per le volontarie è un grande complimento!
XXVI CONVEGNO DEI VOLONTARI IOR
7 ottobre 2012, Palazzo dei Congressi di Riccione
Carissimi Volontari,
approfittiamo di questo spazio sul nostro periodico per informarVi
che nella giornata di domenica 7 ottobre, presso il Palazzo dei Congressi di Riccione,
si terrà il XXVI Convegno dei Volontari e degli Operatori IOR.
Il Convegno rappresenta un’importante occasione per conoscere e approfondire le nostre attività,
motivazioni ed esperienze, oltre che per valutare assieme come si può migliorare.
Vi invitiamo quindi a partecipare numerosi.
PregandoVi di metterVi in contatto, qualora non lo aveste già fatto,
con la Vostra sede di riferimento per confermare
la Vostra gradita partecipazione, Vi ringraziamo di cuore.
Il Consiglio di Amministrazione
con il patrocinio di
COMMISSIONE EUROPEA
Rappresentanza in Italia
l’informatore
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Dalle Sedi IOR: CESENA
Un’estate ricca di Solidarietà
Desideriamo pubblicare in queste pagine una fotografia risalente al
presso l’ambulatorio, dove erano presenti il Consigliere della
25 aprile scorso quando, in occasione della partita di campionato
Sede IOR di Cesena Giorgio Vicini, la Responsabile dell’Hospice
Cesena-Juventus, dedicata all’Istituto Oncologico Romagnolo, il
di Savignano Cristina Pittureri, il Responsabile Organizzativo
Consigliere IOR Domenico Scarpellini ha consegnato in campo al
dell’ambulatorio Paola Ceccarelli, il medico anestesista Fabio Pivi, il
Direttore Generale della società bianconera Luca Mancini una targa,
coordinatore infermieristico del reparto di Anestesia Terapia Intensiva
come simbolo di gratitudine.
e dell’ambulatorio Silvia Nicolini e il team di infermieri: Alice Aldini,
Ancora una volta desideriamo dunque ringraziare l’A.C. Cesena e il
Barbara Bernardini, Simona Brunelli, Gerardo Camerlingo, Fausto
Presidente Igor Campedelli per il sostegno e la visibilità offerti.
Mantani e Grazia Scazzari.
Dal 21 al 24 giugno, in occasione della consueta festa patronale di
San Giovanni, i Volontari della Sede IOR di Cesena hanno distribuito
lungo Corso Sozzi, in una rinnovata ed ampliata esposizione, una
vasta gamma di grembiuli e articoli per la casa, realizzati interamente
da loro. Non potevano poi mancare i consueti mazzi floreali decorati
con i simboli di questa festa: il grano, l’aglio e la lavanda.
I proventi dell’iniziativa hanno così permesso di realizzare un incasso
di oltre 2.700 euro.
La Notte Rosa, giunta alla sua sesta edizione, è divenuta oramai la
festa estiva per eccellenza, una momento unico nel suo genere in cui
tutta la costa romagnola si tinge di rosa all’insegna dei valori tipici di
cordialità e ospitalità. I Volontari della Sede IOR di Cesena e i relativi
Punti hanno partecipato all’iniziativa, distribuendo le t-shirts originali
Il Consigliere IOR Domenico Scarpellini mentre premia in campo il Direttore
Generale A.C. Cesena Luca Mancini.
dell’evento a Cesenatico, a Gatteo e a Milano Marittima, realizzando
un incasso di quasi 800 euro.
Il 25 maggio scorso è partita la seconda edizione dei corsi per
smettere di fumare, organizzati presso la Ditta Gruppo Amadori
Lo scorso 15 agosto, presso l’Ippodromo del Savio, si è tenuta la
nei propri stabilimenti e diretti dalla dott.ssa Maria Cristina Montanari
tradizionale serata di corse dedicata alle principali associazioni del
dell’Unità Operativa SER.T di Cesena . Alla luce degli ottimi risultati
cesenate, denominata “Corsa Solidale”. Alla premiazione della corsa
raggiunti nell’edizione 2011, al termine della quale la percentuale
intitolata allo IOR erano presenti gli infaticabili Volontari cesenati, che
di coloro che hanno smesso di fumare è stata dell’80%, l’iniziativa
hanno avuto così l’opportunità di ringraziare sentitamente la Società
è stata nuovamente riproposta grazie all’Istituto Oncologico
Cesenate Corse al Trotto. Anche quest’anno, infatti, i proventi della
Romagnolo.
serata sono stati suddivisi fra le varie realtà del volontariato cesenate.
Un nuovo ecografo portatile per il posizionamento dei cateteri
Ancora una volta, grazie!
venosi è stato donato dall’Istituto Oncologico Romagnolo all’Hospice
di Savignano sul Rubicone, che lo ha messo a disposizione
La Sede IOR di Cesena desidera in queste pagine esprimere tutta
dell’ambulatorio inserimento PICC (Cateteri venosi centrali ad
la sua gratitudine nei confronti di tutte quelle realtà che, nel corso
inserimento periferico), situato alla Piastra Servizi adiacente al
della campagna del 5x1.000, hanno deciso di sostenere l’Istituto
Bufalini. Si tratta di uno strumento diagnostico specifico per la
Oncologico Romagnolo, permettendo la diffusione presso le loro
tecnica ecoguidata di inserimento e gestione dei cateteri venosi, che
sedi di depliants, locandine ed espositori.
consente di localizzare le vene periferiche non visibili né palpabili.
Lo strumento, del valore di 9.500 euro, è stato acquistato grazie al
Si ringraziano dunque (in ordine alfabetico):
contributo dello IOR, a cui si sono aggiunti i fondi raccolti in occasione
Apofruit, Banca di Cesena, Banca Popolare dell’Emilia Romagna,
dell’iniziativa benefica per celebrare il decennale dell’Hospice di
C.A.C., C.N.A., CAIEC, Calcestruzzi del Savio, Centrale del latte
Savignano sul Rubicone. Iniziativa che è stata patrocinata e sostenuta,
di Cesena, CGIL, COMCE, Confagricoltura, Confcommercio,
oltre che dallo IOR, anche dal Rotary Club Valle Rubicone e dalla BCC
Copra, Gruppo Martini, Gruppo Hera, Magazzini Generali,
Romagna Est.
Orogel, R.B.M., Sfir, Sorma, Technogym, Trevi, UIL, Viaggi
L’ecografo è stato consegnato ufficialmente il 18 giugno scorso
Manuzzi.
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l’informatore
Al centro: il Consigliere IOR Giorgio Vicini mentre consegna l’ecografo alla Responsabile organizzativa dell’Ambulatorio inserimento PICC Paola Ceccarelli.
Il tradizionale stand IOR lungo Corso Sozzi, in occasione della Fiera di San Giovanni.
l’informatore
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Dalle Sedi IOR: FAENZA e IMOLA
Nuovi arredi per l’Oncologia
dell’Ospedale Manfredo
Presentato l’intervento dello IOR
nell’Unità Operativa di Oncologia
dell’Ospedale di Faenza, guidata
dal dott. Stefano Tamberi.
Nella giornata di mercoledì 13 giugno, alla presenza del Presidente IOR
dott. Sergio Mazzi, del Consigliere
IOR dott. Paolo Baldassari, dell’Assessore alle Politiche Sociali del Comune
di Faenza dott. Antonio Bandini e
degli Operatori Sanitari Ausl, è stata
inaugurata la serie di interventi per
attrezzature ed arredamenti che
l’Istituto Oncologico Romagnolo
ha recentemente fornito all’U.O. di
Oncologia dell’Ospedale di Faenza.
Il dott. Stefano Tamberi, direttore del
reparto dal mese di aprile 2010, precisando l’importanza di far sentire il paziente al centro di una rete di professionisti che dialogano tra loro, ha ringraziato lo IOR, non solo per la fornitura di
arredamenti adeguati e funzionali, ma
anche per la presenza in reparto della
psico-oncologa dott.ssa Elena Samorì,
professionista appartenente al gruppo
di Psico-Oncologia IOR.
Il dott. Mazzi a sua volta, ringraziando i Volontari IOR, impegnati assiduamente nel raggiungimento di preziosi obiettivi, ha voluto sottolineare
un dato su tutti: gli oltre 56 milioni
di euro che lo IOR ha investito nelle
sue attività istituzionali. Tutto questo,
ovviamente, è stato reso possibile soltanto grazie al generoso sostegno dei
cittadini romagnoli.
La breve cerimonia si è poi conclusa
con la promessa da parte di tutti di
potenziare ulteriormente il proprio
impegno, collaborando assieme (Medici, Ricercatori, Volontari, Operatori
Sanitari, Psicologi) nell’interesse esclusivo dei malati e delle loro famiglie.
Granarolo Faentino
L’Associazione di Promozione Sociale Starinsieme, organizzatrice della
“Festa Paesana di Ambiente e di Caccia” ha devoluto la somma di 1.000
euro, quale contributo annuale a sostegno delle nostre attività istituziona-
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n. 92 settembre 2012
Banco accettazione dell’Unità Operativa.
Il dott. Sergio Mazzi, Presidente IOR, e il dott. Stefano Tamberi.
l’informatore
li. Ringraziamo sentitamente per la profonda sensibilità dimostrata e
il continuo aiuto economico garantito nel tempo.
Solarolo
Grazie all’ospitalità della Pro Loco di Solarolo, ed in particolare
del Sig. Fosco Beltrani, alcuni nostri Volontari sono stati presenti
con un gazebo informativo all’interno della “Festa dell’Ascensione”,
svoltasi a Solarolo dal 17 al 21 maggio scorsi.
In tale occasione sono stati distribuiti volantini istituzionali e diffuse
informazioni sui servizi forniti dall’Istituto Oncologico Romagnolo sul
territorio, raccogliendo 125 euro.
Aspettando il tradizionale Mercatino di Natale IOR
Ricordando a tutti i faentini e non che, anche quest’anno, nel mese
di novembre si svolgerà il consueto Mercatino di Natale dello
IOR, invitiamo privati e aziende a cederci gratuitamente oggetti di
qualsiasi natura a loro non più utili, nuovi o ancora in buono stato,
nell’ottica del riciclo e allo stesso tempo atto di beneficenza verso le
numerose attività istituzionali IOR.
Per maggiori informazioni contattare la Sede IOR di Faenza allo
0546/661505.
Un grande abbraccio di solidarietà e sostegno ai più Piccoli
L’equipe dell’Hospice Villa Agnesina di Faenza e i Volontari IOR
impegnati presso la struttura ringraziano l’Hospice di Abbiategras-
so (MI) per aver ricevuto in omaggio una copia del libro dal titolo:
“Gli Amici del bosco”, una storia per parlare ai bambini del tempo
delle cure palliative e della malattia inguaribile e un valido aiuto per
affrontare la perdita di una persona cara.
L’Istituto Oncologico Romagnolo, inoltre, si è impegnato nell’acquisto di 5 copie del libro, da donare a bambini di età compresa fra i
6 e gli 11 anni che stanno vivendo l’ultima stagione di vita di un
famigliare.
I primi passi dell’ultima nata in casa IOR: la Sede di Imola
A meno di un anno dall’apertura della nuova sede, Imola può già
contare su un gruppo di Volontari attivo e impegnato a far conoscere
la nostra associazione nel comprensorio imolese.
In occasione della Festa della Mamma, la distribuzione di azalee è
stata coronata da un pieno successo: zero invenduto e 75% di nominativi di sostenitori raccolti.
La sede di Imola è entrata a far parte del marchio della locale Fondazione della Cassa di Risparmio di Imola “Abbraccio Solidale”
che raccoglie buona parte delle istituzioni di solidarietà ed assistenza
dell’imolese.
E’ in corso di attivazione, inoltre, il servizio di raccolta di offerte in
occasione delle esequie dei purtroppo tanti casi da tumore, attività
che rappresenta per lo IOR un’importante fonte di sostegno.
La porta scorrevole, fornita dallo IOR e realizzata grazie alla progettazione gratuita del prof. Pier Lodovico Massari, consente ora di ricavare uno spazio riservato e,
all’occorrenza, utilizzato per il servizio di Psico-Oncologia IOR.”
l’informatore
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Dalle Sedi IOR: FORLI’
Autunno, si riparte:
rimettiamoci al lavoro!
L’estate sta finendo e le attività più impegnative ripartono un po’
per tutti.
Per molti, però, le vacanze estive non hanno portato molto “riposo”:
stiamo parlando dei nostri instancabili Volontari che, in barba
all’afa e alla morsa del caldo, hanno svolto imperterriti il loro servizio
ogni giorno, Ferragosto compreso, per garantire anche nei mesi estivi i numerosi servizi offerti dallo IOR sul nostro territorio.
Presenza durante le esequie, trasporto pazienti, attività in ospedale,
in ufficio, etc. sono stati regolarmente garantiti senza alcun disagio
per gli utenti.
Grazie di cuore, più passa il tempo e più scopriamo quanto siate
speciali….tutti, nessuno escluso!
Ecco di seguito le iniziative che hanno interessato la Sede IOR
di Forlì dal mese di maggio ad oggi.
Predappio
I Volontari del Punto IOR di Predappio, coordinati dal responsabile
sig. Vittorio Borghini, insieme all’Amministrazione Comunale, ai cittadini di Predappio, agli Sponsor e agli artisti, hanno reso possibile la
realizzazione della 9° Edizione dello Spettacolo “Predappio insieme
per la Speranza”. La serata, tenutasi lo scorso 13 aprile, ha permesso di raccogliere oltre 10.000 euro tra contributi ed omaggi, che
verranno utilizzati per finanziare le attività istituzionali dell’Istituto
Oncologico Romagnolo.
Mercoledì 27 giugno a Tontola Beach è stata organizzata una serata di beneficenza in collaborazione con il Punto IOR di Predappio.
Protagonisti dell’evento sono stati sport, divertimento e buona
tavola, insieme agli Amici di Maria De Filippi e ai campioni Loris Stecca e Vincenzo Maenza.
Ospite speciale della serata, direttamente dalla nota trasmissione
televisiva “Io Canto”, Liudmila Loglisi.
Grazie di cuore a tutti per la grande partecipazione e generosità!
Pasqua 2012:
Forlì
euro
4.975,91
Meldola
euro
690,80
Bertinoro
euro
697,27
IRST
euro
2.600,00
San Piero in Bagno e Bagno di R. euro
1.360,00
Forlimpopoli
euro
714,00
Totale euro11.037,98
Lo scorso 9 giugno, presso il Palazzetto Sportivo Romiti, la Scuola
di Ballo New Dance Club, in occasione del saggio di fine anno,
ha generosamente scelto di sostenere le attività IOR devolvendo
l’importante cifra di 450 euro, frutto delle offerte raccolte tra gli intervenuti durante la serata.
Ha partecipato a tale occasione il dott. Ignazio Stanganelli, responsabile della Skin Cancer Unit IRST e del progetto “Salviamo la Pelle”, al
quale è stato destinato l’incasso della serata. Riportiamo di seguito le
parole del dott. Stanganelli:
“In questa serata il divertimento, lo sport e la solidarietà hanno
trasformato un incontro di ballo in una circolo virtuoso di condivisione: è stato uno spettacolo vissuto con il sorriso sulle labbra, specialmente guardando i ballerini più piccoli. Ringrazio dunque gli organizzatori, i ballerini e tutti coloro che hanno
contribuito al progetto SALVIAMO LA PELLE dell’Istituto Oncologico
Romagnolo .”
dott. Ignazio Stanganelli
AAA Cercasi Nuovi e “Vecchi” Volontari
Eccoci a settembre, il mese che vede ricominciare gli appuntamenti
presso la nostra sede di Forlì.
Galeata
Il Punto IOR di Galeata in occasione della Fiera dello Stridolo,
svoltasi lo scorso 29 aprile 2012,
ha raccolto oltre 360 euro.
Forlì
I Soul Brothers (Giancarlo Giusti,
William Poggi, Gerry and C.) amici
del cuore dello IOR, nel corso della
Serata Remember’70 del 4 maggio
scorso hanno devoluto quasi 600
euro.
Mercatini Pasquali
Pubblichiamo di seguito i risultati
raggiunti anche quest’anno grazie ai numerosi Volontari che, con
grande slancio e disponibilità, si
sono impegnati nella distribuzione
delle dolcissime Uova di Cioccolato, quest’anno personalizzate IOR.
I Volontari di Predappio con il Sindaco e le Autorità.
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n. 92 settembre 2012
l’informatore
ho cercato di curare l’aspetto psicologico quanto quello fisico.
Posso dire con assoluta certezza
che questo percorso ha centrato
l’obiettivo!
Mi sono molto divertita, mi sono
sentita di nuovo bambina, perché
era molto naturale giocare, disegnare, fare maschere da indossare,
travestirsi.
Ho
recuperato
il
sapore
dell’infanzia lontana, ma col
vantaggio della serenità e della
saggezza ho potuto tranquillamente ridere di me stessa, mentre
facevo tutti quei giochi e mentre
spudoratamente mi divertivo, perdendo nel frattempo il senso del
tempo.
Mi sono spogliata dei miei ruoli
quotidiani e mi sono sentita libera
di esprimere la mia fantasia.
Una bellissima esperienza dove
sono nate amicizie con facilità e
spontaneità, come sempre accade
quando regna l’allegria.”
I vari cantanti con alcuni Volontari del Punto IOR di Predappio.
Stiamo organizzando un nuovo Corso Volontari, rivolto ai nuovi aspiranti Volontari ma anche a chi è già Volontario IOR e non ha avuto
modo di frequentarlo in passato.
E’ una occasione molto importante per renderci conto in prima persona di tutto quello che l’Istituto Oncologico Romagnolo svolge sul
nostro territorio e capire cosa noi possiamo fare per aiutarlo.
Invitiamo tutti gli interessati a
mettersi in contatto con la sede di
Forlì al numero 0543/35929, orari
di ufficio.
Invito a tutti i Punti IOR di Forlì
Rinnoviamo l’invito già fatto
nel precedente numero ai Volontari
dei Punti IOR di Forlì. Se avete delle
foto sulla “vita” del vostro Punto, vi invitiamo a spedirle all’indirizzo
[email protected] oppure per posta ordinaria, in modo da
poter dare a tutti la giusta e meritata visibilità sui prossimi numeri
dell’Informatore.
Grazie in anticipo per la collaborazione!
Teatro Terapia
Il grande successo riscontrato
nella precedente edizione, ci ha
facilmente convinti a ripetere il
corso di Teatro Terapia, rivolto alle
signore operate al seno.
Si svolgerà a breve a Forlì, presso il
salone della nostra sede.
Invitiamo dunque chi interessato
a contattarci il prima possibile per
le iscrizioni.
Ecco alcune impressioni sull’ultimo
corso organizzato direttamente
da chi lo ha frequentato:
“Con tanta curiosità mi sono iscritta al corso di Teatro Terapia,
svoltosi presso la sede IOR di Forlì.
Non avevo idea di come si sarebbe svolto, mi auguravo solo di
non dovermi esibire in pubblico,
tipo “saggio finale”. Desideravo
fare qualcosa che aiutasse il mio
corpo e anche il mio umore, perché in questo percorso di malattia
Alcune “Artiste in erba” con il dott. Fabio Canini, nell’edizione 2011 del corso di Teatro Terapia.
l’informatore
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Dalle Sedi IOR: MELDOLA
Inaugurata la nuova
Sede IOR a Meldola
Venerdì 8 giugno è stata inaugurata la nuova sede IOR di Meldola,
Rivolgiamo, pertanto, a tutti coloro che possano essere inte-
durante una piccola cerimonia alla quale hanno partecipato il prof.
ressati a partecipare alla suddetta iniziativa, un caloroso invi-
Dino Amadori, il Direttore Sanitario dell’IRST dott. Mattia Altini, il
to a contattare le nostre sedi di Forlì, Meldola e Cesena.
Presidente dello IOR dott. Sergio Mazzi, il dott. Vincenzo Erroi e numerosi Volontari, non solo IOR ma anche LILT, con la loro Presidente
Il successo, infatti, ottenuto nei primi tre anni di vita del Progetto Vir-
Prof.ssa Nadia Masini, e AIL.
gilio, riscontrato grazie alle dimostrazioni di apprezzamento ricevute
sia dagli utenti che dagli operatori sanitari, ha suggerito un allarga-
Anche in questa occasione si è ribadita l’importanza della co-
mento del servizio alle altre realtà oncologiche facenti capo all’IRST,
esione fra i Volontari delle tre Associazioni impegnati nell’at-
al fine di garantire al paziente un sempre maggiore aiuto con un
tività di accoglienza all’interno dell’IRST (Progetto Virgilio),
servizio di accoglienza ed informazione sull’iter da seguire in reparto
soprattutto in vista della prossima estensione dell’attività
e un appoggio a chi, a volte, può vivere un momento di disorienta-
all’Unità Operativa di Prevenzione Oncologica dell’Ospeda-
mento ed apprensione.
le Pierantoni di Forlì e al Servizio di Oncoematologia IRST
dell’Ospedale Bufalini di Cesena.
Il taglio del nastro da parte del Presidente IOR Sergio Mazzi e del prof. Dino Amadori.
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n. 92 settembre 2012
l’informatore
I Presidenti IOR e LILT insieme ai nostri Volontari.
A Mario Favali e Maria Ranieri, fondatori del Punto IOR di Meldola,
qui al loro arrivo il giorno dell’inaugurazione della sede, sono andate
le espressioni di riconoscenza del Presidente Mazzi per l’opera svolta
sul territorio nell’arco di oltre trent’anni, insieme ai Volontari meldolesi, oggi impegnati non solo nelle nostre tradizionali manifestazioni
in paese, ma anche nel Progetto Virgilio organizzato dall’IRST.
ADDIO, SIGNORE LEINATI!
Mario Favali e Maria Ranieri
La Signora Leinati.
Purtroppo, è scomparsa la nostra centenaria, la Signora Beatrice Leinati e, pochi giorni prima di lei, la nipote Gabriella, entrambe, per
tanto tempo, generose sostenitrici del nostro Istituto.
Le ricordiamo con profonda gratitudine e sincero rimpianto e porgiamo alla Famiglia le più sentite condoglianze.
l’informatore
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Dalle Sedi IOR: RAVENNA
Ancora una volta il mondo dello Sport
vicino allo IOR
Godo
Nel corso delle 3 partite previste dal massimo campionato italiano di
IBL 1 di baseball, riguardanti la gara fra la squadra di casa dei Godo
Knights e la Palfinger Grosseto, svoltasi presso lo stadio “A. Casadio” di Godo di Russi il 18 e 19 maggio scorso, la società Godo Baseball, in collaborazione con lo IOR e con la sponsorizzazione del dott.
Alfonso Spagnuolo di Allianzbank Financial Advisor, ha celebrato in
occasione della Festa della Mamma le giornate per la promozione
della lotta contro il cancro della mammella. All’iniziativa ha attivamente partecipato anche il Punto IOR di Godo, coordinato come
sempre dalle instancabili e vulcaniche Gisella e Flavia, tramite la distribuzione di azalee ed altri articoli.
Nel corso delle due giornate gestite sotto la regia di Marco Mignola
dell’Ufficio stampa dei Godo Knights, che prevedeva anche l’ingresso
gratuito a chiunque si fosse presentato con indosso qualcosa di rosa,
sono state distribuite alle donne presenti magliette rosa offerte da
Allianzbank.
Come si vede dalla foto le stesse magliette sono state indossate anche dalla squadra locale con grande soddisfazione dei giocatori e del
I Godo Knights assieme ai Volontari del punto IOR di Godo.
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n. 92 settembre 2012
l’informatore
coach Daniele Fuzzi (in basso a sinistra nella foto). Nel corso delle
partite, inoltre, è stata messa all’asta una delle mazze appositamente
predisposte dalla ditta MINE per l’avvenimento, colorate di nero e
con scritte in rosa, a ricordo dello stesso avvenimento. Al termine delle partite, il sabato sera, si è assegnata la mazza al miglior offerente
e l’incasso dell’asta, unitamente a quanto raccolto grazie alla generosità degli spettatori presenti, è stato devoluto all’Istituto Oncologico
Romagnolo, sponsor sociale della squadra dei Godo Knights.
Il Neo-Presidente della società Godo Baseball Carlo Naldoni, unitamente alle Volontarie IOR e ad Alfonso Spagnuolo, ha espresso la sua
soddisfazione ed il suo ringraziamento per il successo delle due giornate e per la generosità mostrata da spettatori intervenuti numerosi
anche per questa circostanza confidando che il legame oramai stabilitosi con lo IOR da molti anni possa così continuare e consolidarsi
sempre di più anche per queste iniziative.
Nel corso della prima partita disputatasi la sera del 18 Maggio sono
intervenuti, come graditissimi ospiti, il Vice-Presidente dello IOR Mario Pretolani e il Consigliere Alfio Longo, che ha effettuato il primo
lancio della pallina ad inizio partita.”
Ravenna
Al via il 1° MEMORIAL GHINASSI, grazie al quale la Teodora
Pallavolo Ravenna ha devoluto al
nostro Istituto la preziosa somma
di 1.000 euro, di cui 800 quale
ricavato della cena di beneficenza
che si è svolta venerdì 8 giugno al
Ristorante Al Portico di Ravenna
e 200 quali offerte raccolte il 10
giugno al Pala Mattioli dove si è
svolto un quadrangolare cat. Under 16.
Un grazie quindi alla Teodora Pallavolo Ravenna per l’iniziativa, a
Ottima srl, al Ristorante al Portico
e a tutti i partecipanti per la generosità e sensibilità dimostrate.
Anche quest’anno la Federazione Italiana della Caccia,
Sezione Comunale di Ravenna, ha
organizzato il 7 e l’8 luglio scorsi
la oramai consueta Gara Cinofila
dedicata allo IOR, che ha fruttato
la preziosissima somma di 2.060
euro. Rivolgiamo dunque un sentito ringraziamento agli organizzatori e ai partecipanti.
Staff organizzatori Gara Cinofila
Si è ripetuta la primavera scorsa l’iniziativa “Ravenna incontra
l’arte”. I pittori aderenti hanno generosamente contribuito devolvendo allo IOR la somma di 340 euro.
Anche quest’anno la Parrocchia di San Vitale ha dedicato una giornata allo IOR. Domenica 1 luglio, nell’ adiacente Basilica di Santa
Maria Maggiore, è stata celebrata una Santa Messa in onore di Santa
Maria Tumoribus , comunemente detta Madonna dei Tumori. Grazie
alla Parrocchia e alla generosità dei presenti sono stati devoluti allo
IOR quasi 1.600 euro.
Sempre a Ravenna il 6 luglio scorso, in occasione della Notte Rosa,
i Volontari hanno distribuito le tradizionali t-shirts, consegnando allo
IOR più di 300 euro.
Mezzano
Come oramai da tradizione, i Volontari di Mezzano hanno organizzato l’usuale Mercatino di Primavera, grazie al quale sono stati
raccolti oltre 1.300 euro. Grazie a tutti!
Villanova di Ravenna
Per il secondo anno consecutivo il Circolo ENDAS di Villanova di
Ravenna ha pensato ad una serata dedicata allo IOR. Il 21 aprile,
così, il Circolo, i Volontari e tutti i partecipanti hanno reso possibile,
con la loro grande disponibilità e sensibilità, una bellissima serata che
ha fruttato oltre 4.000 euro.
Russi
Ancora una tombola svolta al Centro Sociale Porta Nova di Russi
il 23 maggio scorso e ancora una volta un prezioso ricavato di ben
570 euro. Grazie come sempre ai Volontari organizzatori e al Centro
Sociale per l’ospitalità.
L’Istituto Oncologico
Romagnolo
ringrazia sentitamente
la Famiglia Cappelli
per la generosa offerta
devoluta in memoria di
Alessandro Cappelli.
Una delle squadre che ha partecipato al quadrangolare cat. Under 16, svoltosi
al Pala Mattioli.
l’informatore
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Dalle Sedi IOR: RICCIONE
La tradizione degli eventi primaverili
Eventi primaverili
La primavera della Sede IOR di Riccione è iniziata con la presenza
dei Volontari a due immancabili appuntamenti: la festa del Beato
Alessio nel week end del 30 Aprile – 1 Maggio a Riccione paese
e Cattolica in Fiore, dove sono stati distribuiti palloncini ed
organizzato un mercatino nel Punto IOR, permettendo di raccogliere
offerte per un totale complessivo di 770 euro.
Si è rinnovata infine anche quest’anno la collaborazione di lunga
data con i bagnini riccionesi, che ci hanno ospitato alla tradizionale
“rustida” di pesce che apre la stagione balneare. I nostri Volontari,
presenti alla festa, hanno raccolto offerte e distribuito palloncini e
materiale informativo IOR.
Un ringraziamento particolare da parte di tutto lo IOR va anche
agli organizzatori del Palio del Daino di Mondaino, che hanno
permesso ai nostri locali Volontari di partecipare all’edizione 2011
della rivisitazione storica, e devoluto parte degli incassi derivanti dagli
ingressi. Lo IOR ha potuto così incassare un importante contributo di
2.500 euro.
Foto di gruppo per i partecipanti al I° “Memorial Savoretti”.
Notte Rosa 2012
La settima edizione della Notte Rosa ha visto ancora protagonista
la nostra sede sulla riviera riccionese, grazie al rinnovato accordo di
collaborazione con la Provincia e con il Comune per la distribuzione
delle T-shirts e dei palloni solidali, dando così alla notte più lunga e
variopinta dell’estate un’importante connotato sociale.
Lo IOR è stato presente anche il giovedì precedente al weekend della
Notte Rosa alla festa organizzata in Viale Tasso dal locale comitato
d’area, da sempre vicino al nostro Istituto, con un banchetto che ha
anticipato la festa vera e propria.
L’impegno di tutti i Volontari ha permesso alla Sede di Riccione di
raccogliere offerte per quasi 5.000 euro.
I° “Memorial Giuseppe Savoretti”
Domenica 27 Maggio si è rinnovata una collaborazione con uno dei
partner storici del nostro Istituto, la Riccione Beach Arena, che ha
organizzato presso la sua struttura il primo torneo di Beach tennis
dedicato alla memoria di Giuseppe Savoretti, assessore del comune
di Riccione, da anni amico dello IOR.
Il primo torneo “Memorial Giuseppe Savoretti” è stato fortemente
La signora Milena Savoretti e le Consigliere della Sede IOR di Riccione premiano
la coppia vincitrice del 1° “Memorial Savoretti”.
voluto e promosso dalla Sede IOR di Riccione per riunire amici,
colleghi e conoscenti in una giornata all’insegna dello sport e della
solidarietà.
Oltre al torneo è stata organizzata anche una cena, che ha avuto
luogo al termine della premiazione direttamente sulla spiaggia
ed i responsabili della Riccione Beach Arena hanno così deciso di
destinare, oltre agli incassi delle iscrizioni del torneo, anche l’utile
netto di quest’ultima alla nostra associazione.
La giornata, che ha visto presente l’amministrazione comunale con
il Sindaco Pironi, il primario di Oncologia dell’Ospedale Infermi di
Rimini prof. Alberto Ravaioli e la famiglia Savoretti, ci ha permesso di
ricevere un contributo di oltre 1.500 euro e soprattutto di ricordare
l’insegnamento di Giuseppe: Le piccole cose fanno arrivare a
grandi traguardi !
I Volontari del Punto IOR di Cattolica durante la Notte Rosa.
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n. 92 settembre 2012
l’informatore
IOR E OLTREMARE INSIEME PER UNA
GIORNATA A FAVORE DELLA RICERCA ONCOLOGICA
Domenica 29 luglio il Parco Oltremare di Riccione, in
collaborazione con l’Istituto Oncologico Romagnolo, ha
dedicato una intera giornata alla Ricerca Oncologica.
Uno dei Parchi tematici più belli e visitati della nostra Riviera,
con grande spirito di partecipazione e solidarietà, ha messo a
disposizione dello IOR il Parco dalle ore 10.00 alla ore 19.30 con
le sue attrazioni e spettacoli (il più noto, quello dei delfini) per una
intera giornata, il cui ingresso, per tutti i Volontari IOR, medici,
operatori sanitari, loro famigliari e amici sostenitori, è stato
eccezionalmente di 10 euro anziché di 28. Il parco Oltremare
ha inoltre deciso di donare all’Istituto Oncologico Romagnolo il
50% degli incassi derivanti dagli ingressi attraverso gli speciali
coupon stampati per l’occasione, distribuiti dai Volontari delle
sedi IOR sul territorio a 25.000 persone
Per tutti i partecipanti si è trattato di un’occasione unica con
una doppia opportunità: visitare il Parco e contribuire nello
stesso tempo a sostenere i progetti di Ricerca ed assistenza
che l’Istituto Oncologico Romagnolo porta avanti su tutto il
territorio da oltre 33 anni.
Dalla Sede e dai Punti IOR di Riccione, assieme ai Volontari tutti,
al Consigliere Ilva Melotti e Tiziano Solfini:
Auguri Auguri Auguri per questi
primi 50 anni di Matrimonio!
Un momento dello spettacolo dei delfini al parco Oltremare.
Vorremo infine pubblicare, unitamente a quella apparsa a pag. 9
a corredo del prospetto degli incassi, una fotografia che ritrae i
Volontari di Coriano, intenti a distribuire le azalee IOR. Grazie di
cuore!
Festeggiati con figlie, generi,nipoti, parenti e amici con
un’emozionante cerimonia civile che ha commosso tutti per il
grande amore, rappresentato anche con filmati e fotografie,
uno splendido pranzo in riva al mare ha concluso una giornata
davvero emozionante.
Agli sposi il nostro augurio per i prossimi 50 anni di immutato
amore.
Coriano – Festa della Mamma 2012
l’informatore
n. 92 settembre 2012
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Dalle Sedi IOR: RIMINI
Grande successo
per il XXIII Gran Gala di Rimini
XIII Gran Gala di Rimini
Si è svolto sabato 14 luglio al
Grand Hotel di Rimini il 13° Gran
Gala di Rimini a favore dell’Istituto
Oncologico
Romagnolo.
La
tradizionale serata di gala e di
raccolta fondi è stata dedicata
quest’anno alla realizzazione del
nuovo Day Hospital Oncologico
dell’Ospedale Infermi di Rimini,
progetto
straordinario
che,
partito dal Gran Gala 2009, in
questi ultimi anni ha coinvolto
tutto il territorio provinciale in
una grande maratona di raccolta
fondi promossa dallo IOR. Il Gran
Gala
Momento Istituzionale alla Festa di Primavera di Santarcangelo: Il Vice Presidente IOR Vinicio Paganini, Il dott. Samorani,
chirurgo dell’Ospedale Franchini di Santarcangelo, il dott. Davide Tassinari responsabile Hospice e Cure Palliative Ospedale
Infermi di Rimini, il Presidente della Provincia di Rimini Stefano Vitale e il Sindaco di Santarcangelo Mauro Morri.
rappresenta
idealmente
l’inizio e il traguardo dell’opera. Fu
infatti in occasione dell’annuale
serata IOR, nell’estate 2009, che
il Prof. Alberto Ravaioli, primario dell’Unità Operativa di Oncologia
dell’Ospedale Infermi di Rimini, manifestò ai presenti l’esigenza di
un Nuovo Day Hospital Oncologico e il sogno di poterlo realizzare in
tempi brevi. Sono trascorsi tre anni e il Day Hospital, dal 31 maggio
scorso, è operativo.
Il
momento
istituzionale,
alla
presenza
di
tutti
Partner
dell’evento, è stato dedicato a questo progetto tramite un
video che ha ripercorso le varie fasi fino all’inaugurazione.
Filosofia del Gran Gala è sempre stata quella di unire la comunicazione
di un argomento difficile quale quello oncologico, alla piacevolezza
di una serata conviviale e divertente. Così, dopo il grande successo
riscontrato dal Valzer Viennese della scorsa edizione, anche
quest’anno sono state le danze ad allietare la seconda parte del
ricevimento, in una rivisitazione ‘giocosa’ dell’atmosfera che, nel
corso della sua storia, ha reso celebri i notturni al Grand Hotel Rimini.
Santarcangelo
Domenica 17 giugno a Palazzo Guidi di Sant’Ermete, si è svolta
la tradizionale cena di raccolta fondi del Punto IOR di Santarcangelo
di Romagna, classico appuntamento annuale e occasione di incontro
fra l’Istituto e i suoi sostenitori, per fare il punto sul lavoro svolto e
sugli incoraggianti risultati raggiunti in campo oncologico.
La cena di beneficenza, che quest’anno ha cambiato pelle
trasformandosi in “Festa di Primavera”, si è caratterizzata in questa
sua ottava edizione per il carattere spiccatamente territoriale.
Oltre alle varie aziende e ai Volontari del locale Punto IOR, la serata
è stata incentrata sul ricordo di uno dei santarcangiolesi più famosi
I partner della Festa di Primavera.
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n. 92 settembre 2012
l’informatore
I Volontari IOR alla Festa Romagnola di Torre Pedrera.
nel mondo, il poeta, scrittore e sceneggiatore Tonino Guerra,
pomeriggio, con l’aperitivo di ricevimento nel giardino ed il momento
scomparso pochi mesi prima dell’evento ed al quale lo IOR ha voluto
istituzionale con le Autorità locali.
tributare il giusto ricordo in considerazione anche della storica
Al termine si è tenuta anche la “Lotteria di Primavera”, con splendidi
vicinanza ed amicizia del Maestro con il nostro Istituto.
premi messi in palio dagli sponsor dell’evento, che ha concluso la
Oltre alla lettura di alcuni brani estratti dai suoi più grandi libri, recitati
serata.
dalla nostra Volontaria Attilia e dal Sig. Vigorelli, da anni amico dello
La Festa di Primavera ha permesso così allo IOR di ricavare un utile
IOR, è stato infatti proiettato un video realizzato nel 2009 per le
netto di oltre 10.500 euro.
celebrazioni del trentennale della fondazione dello IOR, evento al
quale Tonino Guerra aveva aderito con il consueto entusiasmo e con
Eventi Sportivi
grande spirito partecipativo.
Domenica 17 maggio si è tenuto l’ormai tradizionale appuntamento
La Festa di Primavera si è confermata un appuntamento di grande
con Sportimpresa, la gara podistica non competitiva organizzata da
successo, condiviso dall’Amministrazione comunale di Santarcangelo
CNA Pensionati, giunta quest’anno alla decima edizione.
e dai medici dell’Ospedale Franchini di Santarcangelo ed Infermi di
La manifestazione, organizzata insieme a venti società sportive del
Rimini, al quale partecipano aziende del territorio, privati e sostenitori
territorio e con il patrocinio della Provincia di Rimini e dei Comuni
al fianco dei Volontari impegnati nella sua realizzazione.
di Rimini e Riccione, è nata nel 2003 in occasione del trentennale
L’appuntamento promuove la prevenzione e la salute, avvicinando
di CNA e ha acquisito nel tempo sempre più prestigio. L’intero
le persone ai progetti dello IOR e rendendole partecipi dei risultati
ricavato delle quote d’iscrizione è stato ancora una volta devoluto in
raggiunti attraverso l’aggiornamento periodico curato dai medici e
beneficenza allo IOR, permettendoci di ricevere un contributo netto
dai responsabili dell’Istituto.
di oltre 1.240 euro.
Nella bella cornice di Palazzo Guidi, la festa ha avuto inizio nel tardo
l’informatore
n. 92 settembre 2012
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Si è rinnovata anche quest’anno la collaborazione con la Polisportiva
Promosport, che ha organizzato lo scorso 17 maggio la seconda
edizione del Memorial Giovanni Mancuso, torneo di calcio per
squadre giovanili della provincia. L’utile netto della giornata è stato
ancora una volta interamente devoluto dalla famiglia Mancuso
all’Istituto Oncologico Romagnolo, presente all’evento con i propri
Volontari, che hanno distribuito materiale informativo a tutti i
presenti.
Grazie alla generosità degli organizzatori, lo IOR ha ricevuto un
contributo di oltre 300 euro.
Notte Rosa
Come oramai da tradizione, la Sede IOR di Rimini si è mobilitata
per il “Capodanno dell’estate”, l’ormai consueto appuntamento
con la Notte Rosa che, anche nella sua edizione 2012, ha rinnovato
la formula del weekend rosa. Grazie al rinnovato accordo con la
Provincia di Rimini, lo IOR ha organizzato dei banchetti collocati
lungo tutto il litorale riminese, dove i Volontari della Sede e dei Punti
IOR hanno distribuito le magliette ed i palloncini solidali con il logo
ufficiale dell’evento, ottenendo un utile netto di oltre 4.700 euro,
confermando ancora una volta la sensibilità della popolazione in uno
dei momenti più giocosi e spensierati dell’anno.
Torre Pedrera
Sempre nella scia degli eventi legati alla Notte Rosa, il Punto IOR di
Torre Pedrera ha organizzato giovedì 5 luglio, in collaborazione con
il locale Comitato Turistico, la Notte Rosa Baby, evento dedicato
interamente ai più piccoli, che è entrato direttamente nel programma
ufficiale del Week End Rosa.
Sul Piazzale Sacchini i bimbi presenti hanno potuto divertirsi con
il coinvolgente spettacolo di Bimbobell, farsi truccare dalla trucca
bimbi, giocare con i palloncini dello IOR, acquistare le magliette Rosa
solidali con il logo ufficiale della Festa, gustare la piada e nutella
preparata dai Volontari del Comitato turistico ed ammirare i fuochi
Ulisse Fabbri: dal 25 giugno passa l’incarico di Responsabile del Punto IOR
di Santarcangelo a Grazia Sacchetti.
artificiali offerti gratuitamente dal maestro Scarpato.
Grazie al lavoro dei Volontari dello IOR ed al supporto del Comitato
Grazie Ulisse
Turistico, la festa ha raggiunto un utile netto di quasi 600 euro.
La Sede IOR di Rimini ed il Punto IOR di Santarcangelo con tutti
Sempre in collaborazione con il comitato turistico di Torre Pedrera,
i suoi Volontari ringraziano di cuore Ulisse Fabbri per il grande
si è svolta giovedì 21 giugno la Festa Romagnola dell’Istituto
impegno da lui profuso in questi anni. L’attività di Ulisse, che dal
Oncologico Romagnolo, dove tutte le persone presenti hanno potuto
1984 ad oggi ha ricoperto all’interno dello IOR diversi incarichi di
ammirare lo spettacolo del famoso gruppo “Canti e balli d’una
responsabilità (Vicepresidente, Consigliere responsabile della Sede
volta”, che ha proposto una rivisitazione storica dei brani popolari
IOR di Rimini e Responsabile del Punto IOR di Santarcangelo), ha
più celebri in Romagna e non solo.
sicuramente contribuito all’affermazione del nostro Istituto come
Come in ogni festa romagnola che si rispetti no è mancata la Piada
una delle realtà più importanti del non profit riminese e siamo
con la salsiccia preparata dai Volontari del Comitato Turistico ed i
certi che il suo contributo farà ancora la differenza in futuro.
palloncini colorati distribuiti dai Volontari IOR a tutti i bambini
Un grandissimo ringraziamento va anche a Grazia Sacchetti,
presenti.
“storica” Volontaria santarcangiolese, ora nuovo Responsabile
La serata ha permesso al nostro Istituto di ricavare un utile netto di
del Punto IOR di Santarcangelo.
580 euro.
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l’informatore
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