DIREZIONE
DIDATTICA STATALE
1° CIRCOLO
CAROVIGNO (Brindisi)
Via. G. Carducci, 1 - 72012 Carovigno(BR)
Tel.: 0831/991029 – Fax: 0831/992898
Cod. Fisc. : 81003370749
E-mail : [email protected]
http://nbrandicarovigno.altervista.org
AGGIORNAMENTO ANNUALE POF 20092009-2012
A.s. 2011 – 2012
******
1) PARTE GENERALE : Sc. Infanzia – Sc. Primaria
2) P.O.F. SCUOLA
dell’ INFANZIA
3) P.O.F. SCUOLA PRIMARIA
DIREZIONE DIDATTICA
STATALE
1° CIRCOLO
CAROVIGNO (Brindisi)
<<<>>>
Via. G. Carducci,1
72012 Carovigno(BR)
A.s. 2011-2012
******
AGGIORNAMENTO ANNUALE POF 20092009-2012
1)
PARTE GENERALE: Sc. Infanzia – Sc. Primaria
INTRODUZIONE
Il Piano dell’Offerta Formativa [Pof] è il documento fondamentale dell’identità culturale e
progettuale della scuola, elaborato dal Collegio dei Docenti e adottato dal Consiglio di
Circolo.
Costituiscono parte integrante di codesto POF il PIANO ANNUALE DELLE ATTIVITA’ (Infanzia e
Primaria), il CURRICOLO ANNUALE D’ISTITUTO (Infanzia e Primaria) e il REGOLAMENTO d’ISTITUTO.
La predisposizione del Pof è avvenuta tenendo presente gli indirizzi e le scelte generali di
gestione e di amministrazione definiti dal Consiglio di Circolo e tenendo altresì presente le
proposte dei Consigli di Intersezione, dei Consigli di Interclasse, dei rappresentanti dei genitori
in detti Consigli, dell’Ente locale e delle Agenzie formative presenti sul territorio. Il Pof, con
valenza triennale dalla data di approvazione, è reso pubblico e si presenta come una
struttura aperta, flessibile, aggiornabile. Pertanto,
considerato il premesso;
considerato il Documento-Pof approvato nell’ a.s. 2009-2010 con valenza triennale
2009-2012 e viste le proposte di aggiornamento dei Consigli d’interclasse e
d’Intersezione pervenute al Collegio Docenti;
viste le delibere dei Collegi Docenti del 29/06/2011, del 2/09/2011 e del 08/09/2011;
si è proceduto alla redazione del presente Documento-POF, .
Il Pof è fondamentalmente finalizzato a promuovere la qualità della vita del bambino
e ad innalzare la qualità del servizio scolastico, attraverso aree di azioni interdipendenti:
integrazione, responsabilità, flessibilità e progettazione.
INTEGRAZIONE
La scuola riconosce di non esaurire tutte le funzioni educative, per cui si assume l’onere di
promuovere l’interazione collaborativa con la famiglia, quale sede primaria dell’educazione
del bambino.
Alle famiglie essa documenta quanto ha fatto e si impegna a fare in ordine allo sviluppo del
singolo e del gruppo; in pari tempo, si impegna, nelle assemblee o negli incontri individuali, a
promuovere nei genitori una realistica consapevolezza del comportamento e del rendimento
dei figli.
La scuola fonda il Contratto formativo sulla definizione chiara ed esplicita dei diritti e dei
doveri degli alunni e delle famiglie.
Ai fini di una più compiuta conoscenza del territorio locale, effettua escursioni didattiche nel
Feudo di Carovigno e nei paesi viciniori.
Previa lettura delle esigenze formative dell’utenza e della comunità locale, la scuola individua
e valorizza le risorse culturali, ambientali e strumentali offerte dal territorio e dalle strutture in
esso operanti.
Edifica una rete di scuole con il 2° Circolo Didattico e con la Scuola Secondaria di 1° grado
Morelli-Cavallo (nel territorio insiste una scuola secondaria di 1° grado “S. MorelliA.M.Cavallo”, articolata su due nuclei, e una Scuola Secondaria di 2° grado, l’ Istituto
Professionale Statale per i Servizi Alberghieri e di Ristorazione), in funzione dello scambio di
risorse strumentali e professionali, della formazione in servizio (docenti e personale ata), della
gestione delle problematiche connesse con la Sicurezza sul posto di lavoro, della elaborazione,
realizzazione e valutazione di progetti comuni.
La scuola, infine, intende rendere visibili le azioni e le iniziative sviluppate e acquisire le
percezioni dell’utenza sulla qualità dei servizi erogati .
A tal fine la scuola utilizza diversi mezzi di comunicazione : scritti informativi, sito Internet;
manifestazioni pubbliche (sportive, teatrali, musicali, culturali);
accordi in rete con le altre istituzioni scolastiche del territorio; assemblee di genitori.
La scuola, inoltre, per la realizzazione di specifiche attività, se necessario, si impegna a
richiedere la collaborazione di genitori esperti o di altre figure professionali presenti nel territorio
e a reperire risorse economiche aggiuntive rispetto a quelle ordinarie (sponsor, contributi vari,
….).
RESPONSABILITA’
La responsabilità è intesa nel senso dell’abilità a rispondere positivamente alla domanda di
istruzione-educazione-formazione che viene rivolta dall’utenza.
La responsabilità è documentazione, cartacea e/o multimediale, del lavoro svolto
anche per costruire archivi didattici fruibili; è ottimismo in ordine al successo della propria
azione; è attribuzione delle azioni a soggetti (individuali e collegiali) identificati in modo certo; è
autovalutazione dell’efficacia dell’azione formativa.
FLESSIBILITA’
La flessibilità dà sostanza alla capacità della scuola di modificare l’ipotesi progettuale
in rapporto alle diverse realtà, di controllare e correggere in itinere il percorso definito, di ridurre
e prevenire gli errori, di gestire gli imprevisti e i disservizi.
In breve, la scuola è impegnata a correlare la situazione da cui parte e in cui opera con
il traguardo cui intenzionalmente tende;
a costruire percorsi articolati di recupero e
potenziamento anche per gruppi di livello; a progettare e attuare
percorsi di ricerca e
sperimentazione.
Conclusivamente, i caratteri della flessibilità, dell’integrazione e della responsabilità,
connessi con il fine di conseguire il successo formativo e con l’esigenza di migliorare l’efficacia
del processo di insegnamento-apprendimento, sottendono l’idea di una scuola che progetta
e realizza interventi di istruzione, di educazione e di formazione in funzione del contesto in cui
opera, della domanda delle famiglie, delle caratteristiche specifiche dei soggetti in
formazione.
PROGETTAZIONE
La progettazione edifica le scelte formative sull’analisi socio-economico-culturale
dell’ambiente in cui si opera e dei bisogni formativi dell’utenza.
La popolazione scolastica proviene da una realtà sociale, economica e culturale
eterogenea e differenziata, all’interno della quale sono presenti talvolta forti condizionamenti
che ostacolano, da parte dell’utenza, la corretta percezione del servizio scolastico.
Numerose sono le famiglie le cui situazioni problematiche incidono pesantemente sul
rendimento e sul comportamento degli alunni. In certi casi si registra un livello basso di
aspirazione e una scarsa motivazione allo studio, da attribuire anche ai modelli educativi
caratterizzati dal permissivismo, accentuato dalle negatività diffuse dai mezzi mass-mediali.
Preoccupano soprattutto i fenomeni dell’impegno superficiale o, talvolta, assente.
Pochi sono i bambini che dedicano il tempo libero alla lettura, perché non
adeguatamente motivati o perché eccessivamente assorbiti dalla TV e/o dai giochi
multimediali.
Si rileva un incremento nella presenza di cittadini stranieri che vivono stabilmente nel nostro
paese.
In tale contesto la scuola svolge un ruolo importante e rappresenta l’istituzione in grado di
promuovere negli utenti maturità sociale, civile, crescita culturale e, nelle famiglie e nella
comunità, attenzione e sensibilità ai problemi educativi.
SCELTE EDUCATIVE
Continuità
Al fine di garantire il diritto degli utenti ad un percorso formativo organico e completo, la
scuola realizza la continuità educativa e didattica mediante un piano di interventi così definito:
1. incontri tra le insegnanti di scuola dell’infanzia e gli insegnanti della scuola primaria e tra
scuola primaria e scuola secondaria di 1° grado;
2. coordinamento dei curricoli degli anni iniziali e terminali;
3. iniziative di continuità, quali la promozione della partecipazione dei bambini di 5 anni
ad attività didattiche della scuola primaria e dei bambini di 5ª classe ad attività
didattiche della scuola secondaria di 1° grado;
4. istituzione di due Funzioni Strumentali incaricate per la realizzazione di percorsi
programmatici, iniziative e attività di continuità; svolgono l’incarico affidato dal Collegio
l’ins. Carlucci Tiziana (continuità educativa e programmatoria tra scuola dell’infanzia e
scuola primaria) e l’ins. Uggenti Carolina (continuità educativa e programmatoria tra
scuola primaria e scuola secondaria di 1° grado);
5. costituzione di un gruppo-docenti di Circolo per la Continuità, composto dai docenti di
Sc. dell’ Infanzia (Fasano Angela Rosa, Melpignano Vincenza, Cisternino Fedela, Tateo
Rosaria), dai docenti di Sc. Primaria (Brandi Piera, Colucci Concetta, Conserva
Carmela, Galizia Stella, Gargasole Vita e Santoro Rosa A.) e dalle docenti F. S. (Carlucci
Tiziana e Uggenti Carolina).
Valutazione
Nel rispetto del D.L. 137/2008, si stabilisce la seguente scala dei livelli valutativi in voti e giudizi
da attribuire all’alunno in relazione alle conoscenze, abilità, atteggiamenti e competenze
acquisite.
scuola primaria
VOTO
10
9
8
7
6
5
CRITERI d’ISTITUTO per l’attribuzione delle VALUTAZIONI in decimi e giudizi
LIVELLI di CONOSCENZA e ABILITA’
RILEVAZIONE globale
GIUDIZIO
degli
SINTETICO
APPRENDIMENTI
L’alunno
ha piena padronanza di concetti, linguaggi e procedure;
Ottimo
pienamente
abilità nell’organizzare
gli
argomenti
e nell’operare
conseguito tutti gli
collegamenti tra concetti e tematiche, anche tra discipline
apprendimenti
diverse; abilità operativa sicura e accurata;
previsti.
lessico puntuale e abilità comunicativa orale fluida e chiara;
capacità elaborative/rielaborative personali; capacità critica
L’
alunno
ha conseguimento dovuto delle conoscenze disciplinari; corretta
Distinto
dovutamente
abilità operativa; valida autonomia organizzativa;
conseguito
gli lessico corretto ed appropriate abilità comunicative orali
apprendimenti
previsti.
possesso delle
conoscenze disciplinari; abilità
alunno
ha adeguato
Più che buono L’
operative/applicative sostanzialmente corrette e sicure ; buona
conseguito la maggior
degli
parte
autonomia organizzativa;
apprendimenti
lessico
prevalentemente
corretto;
adeguate abilità
comunicative orali
Buono
L’
alunno
ha possesso accettabile delle conoscenze ed abilità
accettabilmente
operative/applicative essenzialmente corrette;
conseguito
gli autonomia organizzativa ancora poco sicura;
apprendimenti
lessico
parzialmente corretto; abilità comunicative orali
previsti.
adeguate, ma da migliorare
L’
alunno
ha acquisizione ed applicazione delle conoscenze a livello dei
Sufficiente
una
minimi irrinunciabili;
conseguito
essenziale parte degli lessico non sempre adeguato; abilità comunicative orali
apprendimenti
improprie e necessitanti di guida;
previsti.
incerte abilità operative; autonomia organizzativa insicura
Non Sufficiente
L’alunno non
ha mancata acquisizione delle conoscenze/abilità minime; lessico
ancora conseguito gli
inadeguato; scarsa autonomia
apprendimenti
previsti.
scuola dell’infanzia
La valutazione degli apprendimenti conseguiti viene elaborata sulla base della seguente
SCALA VALUTATIVA :
O (Ottimo) : l’alunno ha conseguito tutti gli apprendimenti previsti;
D (Distinto) : l’alunno ha conseguito quasi tutti gli apprendimenti previsti;
B (Buono) : l’alunno ha conseguito la maggior parte degli apprendimenti previsti;
S (Sufficiente) : l’alunno ha conseguito parte degli apprendimenti previsti;
NS (Non sufficiente) : l’alunno ha conseguito solo la minima parte degli apprendimenti
previsti.
►INTERESSE, IMPEGNO e RELAZIONALITA’ sono valutati utilizzando le aggettivazioni OTTIMO –
DISTINTO – BUONO – SUFFICIENTE –
NON SUFFICIENTE
Aggiornamento e formazione
L’attività di aggiornamento e formazione è considerata risorsa strategica per il miglioramento
della scuola e quale impegno inerente alla funzione docente.
La formazione in servizio si orienta principalmente verso aree tematiche quali :
♦ innovazione tecnologica;
♦ ambiti disciplinari-curricolari, metodologici e relative modalità di programmazione;
♦ prevenzione del disagio cognitivo; strategie di prevenzione e/o recupero delle
difficoltà di apprendimento;
♦ prevenzione, tutela della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.
Ogni insegnante, ai sensi degli articoli 63 e ss. del CCNL 2006/2009, può aderire individualmente
alle diverse proposte di formazione promosse dall’Amministrazione scolastica centrale e
periferica e/o ad iniziative di aggiornamento organizzate dall’Università o da Enti accreditati.
PON 2007 -2013 – Competenze per lo sviluppo FSE
Nel corso dell’anno scolastico 2011-2012 verranno attivati i seguenti progetti PON :
» PON – Obiettivo/Azione D1 – Interventi formativi rivolti ai docenti e al personale della
scuola sulle nuove tecnologie della comunicazione; competenze nell’utilizzo delle
tecnologie della didattica; percorso formativo di livello intermedio : INSEGNARE CON
LA LIM.
» PON – Obiettivo/Azione C1 – Migliorare i livelli di conoscenza dei giovani – Interventi
per lo sviluppo delle competenze chiave – Comunicazione in lingua straniera;
percorso formativo per gli alunni : OUR FUTURE IS ENGLISH
Sostegno pedagogico per i soggetti diversamente abili
In ordine agli interventi per i bambini diversamente abili, si richiama la responsabilità di
tutti gli operatori coinvolti, per l’elaborazione, realizzazione, verifica e valutazione dei Progetti
Educativi Individualizzati.
In tale ambito si colloca la figura dell’insegnante di sostegno:
a) una figura professionale che all’interno del gruppo di insegnamento rappresenta un
riferimento specifico per affrontare positivamente le situazioni di handicap;
b) una figura professionale che assume la contitolarità e corresponsabilità delle classi/sezioni in
cui opera;
c) una figura professionale che ha la piena corresponsabilità nella progettazione, attuazione,
verifica e valutazione delle attività didattico-educative delle classi/sezioni cui è assegnato;
d) una figura professionale che collabora con i genitori e con gli specialisti dell’ASL per
programmare e attuare i Piani Educativi Personalizzati;
L’istituzione ritiene altresì che il sostegno è una risorsa specializzata “della scuola” ,
fornita alla classe/sezione e non al solo alunno con handicap.
Gli insegnanti coinvolti cureranno l’attività educativo-didattica secondo il criterio della
gestione flessibile del gruppo classe/sezione: l’alunno deve trovare nella dimensione del
gruppo, flessibile per ampiezza (dal gruppo di due bambini all’intero gruppo-classe/sezione) e
per tempi adeguati, il contesto e lo stimolo ad autorealizzarsi e a contribuire alla realizzazione
degli altri.
Correlativamente a particolari esigenze formative dei singoli alunni, si realizzeranno interventi
specificatamente individuali in appositi spazi scolastici anche diversi dall’aula.
Particolare importanza viene annessa:
a) alle attività di psicomotricità finalizzate all’acquisizione e al potenziamento delle abilità
psicomotorie di base e percettive concernenti lo sviluppo dello schema corporeo, della
lateralizzazione, della coordinazione oculo-manuale, dell’orientamento spazio-temporale.
b) alle attività nell’aula multimediale, con l’utilizzo di programmi multimediali specifici che
consentano il superamento di particolari difficoltà, l’acquisizione graduale delle abilità e la
motivazione ad apprendere in un contesto stimolante e gratificante.
c) alle attività grafico-pittoriche e musicali finalizzate allo sviluppo e al potenziamento
della motricità fine nonché della creatività.
Alunni stranieri
e Alunni con DSA
Impegno della scuola è favorire una progettualità didattico-educativa che contribuisca a
rendere compiutamente efficace l’integrazione degli alunni diversamente abili e stranieri.
Alunni stranieri
L’accoglienza degli alunni stranieri migrati nel nostro paese pone la scuola di fronte alla nuova
realtà sociale multiculturale. La difficoltà di costruire una propria identità provoca talvolta in tali
alunni problemi comportamentali, disinteresse alle proposte scolastiche, anche a causa della
difficile comprensione della lingua. Le situazioni individuali sono segnate da importanti
differenze ed eterogeneità che occorre conoscere ed esplorare: i percorsi di scolarizzazione
nel paese d’origine sono molto diversi (alcuni alunni hanno seguito un iter scolastico coerente
rispetto all’età anagrafica, altri hanno avuto esperienze scolastiche frammentarie ed
interrotte), inoltre il loro bagaglio linguistico è più o meno variegato ed articolato. La scuola si
attiva pertanto per favorire l’integrazione di tali alunni attraverso un’ educazione interculturale
di rispetto, dialogo e convivenza pacifica, nella convinzione che la diversità è ricchezza.
Dell’analisi del pregresso di ciascun alunno straniero si fanno carico gli insegnanti delle classi in
cui essi vengono inseriti, per approntare il percorso più idoneo per un intervento didattico al
fine di:
o favorire il diritto allo studio e prevenirne l’insuccesso scolastico;
o promuoverne l’espressione personale;
o facilitarne la costruzione di rapporti significativi all’interno del gruppo-classe;
o favorirne l’alfabetizzazione attraverso l’acquisizione e/o il consolidamento delle
strumentalità di base, l’educazione all’ascolto ed alla riflessione personale, l’arricchimento
lessicale, il rinforzo dell’autonomia personale, attraverso il codice della comunicazione
verbale e non.
Alunni con DSA
In ottemperanza alla L. 170/2010 sulle “Nuove norme in materia di disturbi specifici di
apprendimento in ambito scolastico” l’istituzione scolastica dispone, a favore di alunni con
diagnosi di DSA, l’attivazione di apposite misure educative e didattiche compensative e
dispensative, al fine di garantire loro il diritto all’istruzione, promuovere lo sviluppo delle
potenzialità, favorire l’adeguata formazione, prevenire la demotivazione e l’insuccesso
scolastico, ridurre il disagio relazionale ed emozionale. I docenti procederanno, per i casi di
certificato DSA, alla redazione del PDP (Piano Didattico Personalizzato) entro il primo trimestre
dell’anno scolastico. Inoltre l’istituzione intende sensibilizzare le famiglie circa le problematiche
dei disturbi specifici dell’apprendimento, al fine di favorire la diagnosi precoce e i conseguenti
opportuni percorsi didattico-riabilitativi.
Attività
educative
La scuola valorizza l’attività motoria e sportiva quale parte integrante del progetto
educativo, come strumento di crescita culturale, come contributo alla prevenzione ed alla
rimozione di disagi e devianze e realizza la partecipazione degli alunni di 4^ e 5^ primaria ai
Giochi Sportivi Studenteschi.
La commissione- Giochi, con retribuzione FIS, risulta
costituita dai docenti : Bellanova
Antonia, Mameli Pasquale, Santoro Vito e Urso Maria.
La scuola riconosce e determina la valenza educativa dei viaggi di istruzione e delle
escursioni nel feudo di Carovigno e nei Comuni viciniori, ne favorisce la realizzazione e il pieno
coinvolgimento di tutti i bambini.
IL CdD delibera l’attivazione di percorsi progettuali extracurricolari di arricchimento
formativo (delibera del 17/10/2011):
Prospetti sintetici delle PROGETTAZIONI di
ARRICCHIMENTO FORMATIVO
In orario aggiuntivo di insegnamento (da retribuire secondo le disponibilità del Fondo
dell’Istituzione Scolastica), la Scuola attiverà la realizzazione dei seguenti Progetti, proposti da
singoli o più docenti, ai fini dell’arricchimento formativo per le classi/sezioni di
competenza:
PROGETTO
Sezioni coinvolte
denominazione
Tutte le sezioni
di:
Scuola
dell’Infanzia
VIA ADUA
C’ERA UNA
VOLTA…
Scuola
dell’Infanzia
VIA GORIZIA
Scuola
dell’Infanzia
VIA D.CHIESA
SCUOLA DELL’ INFANZIA
DOCENTI
SOCIALIZZAZIONE REFERENTI
proponenti/coinvolti
dell’esperienza
dell’esperienza
Ore
Di Latte (ref.),
VIA ADUA –
VIA ADUA
Lacirignola, Pupino,
VIA GORIZIA
–
Asciano, Fasano,
Drammatizzazio
VIA
Lotti, Tarantino,
ne natalizia
GORIZIA
Melpignano, Antelmi, “Il presepe lo
Inss.
Prodi.
facciamo noi”
Di LatteFesta di fine
Cisternino Si rinvia alla
Cisternino (ref.),
anno
Contrattazione
Semeraro,
d’Istituto
Bonea, Moro.
VIA D. CHIESA
Turco (ref.),
Carlucci, Anglani,
Drammatizzazio
ne natalizia
Locorotondo,
VIA D.
” Natale in un
Lanzilotti, Tateo,
CHIESA
Buongiorno, Guarini,
soffio ”
Ins. Turco
Festa di fine
Moro.
anno
SCUOLA PRIMARIA
PROGETTO
denominazione
Commissione
CONTINUITA’
CLASSI
destinatarie
1^- 5^
DOCENTI
coinvolti
SOCIALIZZAZIONE
dell’esperienza
DOC.
REFERENTE
SCUOLA INFANZIA : FasanoMelpignano-Cisternino-Tateo
SC. PRIMARIA : Colucci – Galizia
– Brandi- Conserva – Gargasole –
Santoro Rosa
UDA di continuità INF.PRIMARIA
PRIMARIA –SEC. Di
1°grado
/
/
Sito WEB 1°CIRCOLO di
CAROVIGNO
Tutte
Mameli
Sito WEB e pubblicazioni
GIOCHI SPORTIVI STUD.
4^- 5^
Bellanova- Mameli – Santoro Vito Urso
Partecipazione degli
alunni selezionati ai
Giochi Distrettuali
Responsabilità di
laboratorio
Tutte
Progetto
MUSEO della CULTURA
CONTADINA
1^A-B-C-D
Progetto
“IL TEMPO SCORRE, LE
COSE CAMBIANO”
2^A-B-C-D
Progetto
“RACCONTAMI UNA
STORIA”
3^A -B-C
-Saponaro
(Laboratorio linguistico)
-Mameli
(Laboratorio Informatico e
Scientifico-tecnologico)
/
Realizzazione opuscolo
Colucci - Chionna – De Cillis –
Galizia – Sacchi Sabino - Zaccaria fotografico-informativo
Organizzazione di eventi
Antelmi – Cesaria – Cretì –
Semeraro - Uggenti
Sacchi Concetta - Quartulli –
Tateo G.
DVD di documentazione
DVD rom contenente la
presentazione del lavoro
svolto :
E-BOOK, AUDIOLIBRO e
VIDEO
3^D –
Anneo – Bellanova – Epifani –
4^A-B-C-D
Fiume – Lanzilotti Anna – Lanzilotti
(per Tavolo
Progetto
Francesca – Lecciso – Santoro “Tavolo della solidarietà”
“NATALE, FESTA DI della solidarietà
Filomena – Santoro Vito –
e Celebrazione natalizia
PACE E SOLIDARIETA’” + restanti classi
Saponaro - Tamborrino Teodora
dell’Istituto per i
Ros. – Urso
CANTI)
Progetto
Gargasole – Sacchi M.A. –
“SCOPRO E VIVO LA MIA
Barnaba – Leo – Tamborrio C.R. – CACCIA al TESORO in
CITTA’ :DIVENTO
5^A-B-C-D-E
Santoro Rosa –Valente –Conserva
Centro Storico
CITTADINO
–Brandi
CONSAPEVOLE”
Ore
Santoro Vito
/
Colucci
Concetta
Uggenti
Carolina
Sacchi
Concetta
Caterina
Epifani e
Giovanna
Lecciso
Tamborrino
Concetta R.
Si rinvia
alla
Contrattazione
d’Istituto
ORGANIGRAMMA
a) della Scuola Primaria “N. Brandi”: *n. 21 classi;
*n. 26 docenti su posto comune + n° 4 inss. di sostegno + n° 3 inss. di Lingua
Straniera (Inglese) + n° 2 inss. incaricate di Religione Cattolica + n° 2 inss.
risorsa USP;
*n. 455 alunni:
n°4 Classi 1^ → tot. 99 alunni
n°4
n°4
n°4
n°5
Classi 2^ → tot. 85 alunni
Classi 3^ → tot. 80 alunni
Classi 4^ → tot. 78 alunni
Classi 5^ → tot. 113 alunni.
b) di tre plessi di Scuola dell’Infanzia: TOT. *n. 260 alunni
Scuola dell’Infanzia di Via D. Chiesa: *n. 103 alunni ;
•• Il Circolo
SI COMPONE:
*n. 4 Sezioni a Orario Normale (8.00-16.00 x 5 gg.);
*n. 8 insegnanti (n° 2 per sezione + docente di Religione Cattolica + docente
di sostegno);
Scuola dell’Infanzia di Via Gorizia: *n. 22 alunni;
*n. 1 Sezione a Orario Normale;
;
*n. 2 Insegnanti (n° 2 per sezione + docente di Religione Cattolica
+ docente di sostegno)
Scuola dell’infanzia di Via Adua: *n. 135
alunni;
*n. 5 Sezioni a Orario Normale;
*n. 10 Insegnanti (n° 2 per sezione + docente di Religione Cattolica );
DIRIGENTE
SCOLASTICO
••
Collaboratori
del Dirigente
Scolastico
•• Docenti
FUNZIONE
STRUMENTALE
al P.O.F.
(delibera Collegio
Docenti
Prof.
Mario PECERE
1. Ins. Barnaba Anna Rita, docente vicaria : sostituisce il Dirigente Scolastico
in assenza o impedimento e lo rappresenta nelle circostanze in cui riceve
specifica delega, ai sensi della normativa vigente; elabora, cura l’assetto
organizzativo-orario di Istituto e redige relativa documentazione; predispone
gli ordini di servizio per le sostituzioni dei docenti assenti; cura la
redazione del POF (Parte generale e Scuola Primaria) e documenti relativi;
cura le procedure INVALSI con il docente collaboratore.
2. Ins. Mameli Pasquale: sostituisce la docente-vicaria in assenza o
impedimento; svolge il ruolo di segretario del Collegio dei Docenti di
Scuola Primaria e del Collegio dei docenti in seduta congiunta (scuola
primaria - scuola dell’infanzia); cura la redazione del Piano Annuale delle
Attività; collabora con la docente vicaria per tutto ciò che attiene al POF;
cura le procedure INVALSI.
1. Ins. Carlucci Tiziana : coordinamento, gestione e valutazione della
progettazione e delle attività di continuità verticale educativa e
didattica tra la scuola primaria e la Scuola dell’Infanzia
2. Ins. Lanzilotti M. Teresa: : elaborazione, redazione, gestione e
coordinamento del Piano dell’Offerta Formativa (POF) per la Scuola
dell’Infanzia; cura e coordinamento del Piano Annuale delle Attività
del 08/09/2011) :
per la Scuola dell’Infanzia; cura e coordinamento del Curricolo, della
documentazione e progettazione educativa-didattica nella Scuola
dell’ Infanzia.
3. Ins. Mameli Pasquale : coordinamento dell’utilizzo delle nuove
tecnologie, dell’aula multimediale e LIM, del laboratorio scientifico e
della biblioteca; produzione di materiali didattici; cura e gestione
PON.
4. Ins. Santoro Vito : coordinamento dei rapporti con Enti pubblici e
agenzie esterne alla scuola.
5. Ins Uggenti Carolina. : coordinamento e gestione delle attività di
continuità verticale educativa e didattica del curricolo,della
progettazione extracurricolare e della valutazione relativa tra la
scuola primaria e la scuola secondaria di 1°grado.
Via D. Chiesa : ins. Locorotondo Crocifissa
Via Gorizia : ins. Cisternino Fedela
Via Adua : ins. Lotti Rosa
•• Fiduciarie di plesso
per la Scuola dell’ Infanzia
••
Segretario Collegio dei docenti
di Scuola dell’ Infanzia
•• Composizione Consigli
d’ Interclasse e Intersezione;
presidenti e segretari.
Ins. Carlucci Tiziana
Si rinvia al Piano Annuale delle Attività della Scuola
Primaria per i Consigli d’Interclasse e al Piano Annuale delle
Attività della Scuola dell’ Infanzia per i Consigli d’ Intersezione.
Piano Annuale delle Attività
(calendario scolastico,
piano degli obblighi di lavoro,
vigilanza sugli alunni)
Si rinvia ai PIANI ANNUALI redatti distintamente per la
Scuola Primaria e per la Scuola dell’Infanzia.
UFFICIO di SEGRETERIA
D.S.G.A. – Direttore
Amministrativi
dei
Servizi
ASSISTENTI AMMINISTRATIVI
Generali
Michele Scatigna
Fasano Isabella
Filomena Giuseppe
Lanzilotti Pasquale
La Segreteria riceve dal lunedì al sabato dalle ore 11,00 alle ore 12,00
Scarica

POF (Parte generale - 1° circolo didattico statale carovigno