DIREZIONE DIDATTICA STATALE 1° CIRCOLO CAROVIGNO (Brindisi) Via. G. Carducci, 1 - 72012 Carovigno(BR) Tel.: 0831/991029 – Fax: 0831/992898 Cod. Fisc. : 81003370749 E-mail : [email protected] http://nbrandicarovigno.altervista.org AGGIORNAMENTO ANNUALE POF 20092009-2012 A.s. 2011 – 2012 ****** 1) PARTE GENERALE : Sc. Infanzia – Sc. Primaria 2) P.O.F. SCUOLA dell’ INFANZIA 3) P.O.F. SCUOLA PRIMARIA DIREZIONE DIDATTICA STATALE 1° CIRCOLO CAROVIGNO (Brindisi) <<<>>> Via. G. Carducci,1 72012 Carovigno(BR) A.s. 2011-2012 ****** AGGIORNAMENTO ANNUALE POF 20092009-2012 1) PARTE GENERALE: Sc. Infanzia – Sc. Primaria INTRODUZIONE Il Piano dell’Offerta Formativa [Pof] è il documento fondamentale dell’identità culturale e progettuale della scuola, elaborato dal Collegio dei Docenti e adottato dal Consiglio di Circolo. Costituiscono parte integrante di codesto POF il PIANO ANNUALE DELLE ATTIVITA’ (Infanzia e Primaria), il CURRICOLO ANNUALE D’ISTITUTO (Infanzia e Primaria) e il REGOLAMENTO d’ISTITUTO. La predisposizione del Pof è avvenuta tenendo presente gli indirizzi e le scelte generali di gestione e di amministrazione definiti dal Consiglio di Circolo e tenendo altresì presente le proposte dei Consigli di Intersezione, dei Consigli di Interclasse, dei rappresentanti dei genitori in detti Consigli, dell’Ente locale e delle Agenzie formative presenti sul territorio. Il Pof, con valenza triennale dalla data di approvazione, è reso pubblico e si presenta come una struttura aperta, flessibile, aggiornabile. Pertanto, considerato il premesso; considerato il Documento-Pof approvato nell’ a.s. 2009-2010 con valenza triennale 2009-2012 e viste le proposte di aggiornamento dei Consigli d’interclasse e d’Intersezione pervenute al Collegio Docenti; viste le delibere dei Collegi Docenti del 29/06/2011, del 2/09/2011 e del 08/09/2011; si è proceduto alla redazione del presente Documento-POF, . Il Pof è fondamentalmente finalizzato a promuovere la qualità della vita del bambino e ad innalzare la qualità del servizio scolastico, attraverso aree di azioni interdipendenti: integrazione, responsabilità, flessibilità e progettazione. INTEGRAZIONE La scuola riconosce di non esaurire tutte le funzioni educative, per cui si assume l’onere di promuovere l’interazione collaborativa con la famiglia, quale sede primaria dell’educazione del bambino. Alle famiglie essa documenta quanto ha fatto e si impegna a fare in ordine allo sviluppo del singolo e del gruppo; in pari tempo, si impegna, nelle assemblee o negli incontri individuali, a promuovere nei genitori una realistica consapevolezza del comportamento e del rendimento dei figli. La scuola fonda il Contratto formativo sulla definizione chiara ed esplicita dei diritti e dei doveri degli alunni e delle famiglie. Ai fini di una più compiuta conoscenza del territorio locale, effettua escursioni didattiche nel Feudo di Carovigno e nei paesi viciniori. Previa lettura delle esigenze formative dell’utenza e della comunità locale, la scuola individua e valorizza le risorse culturali, ambientali e strumentali offerte dal territorio e dalle strutture in esso operanti. Edifica una rete di scuole con il 2° Circolo Didattico e con la Scuola Secondaria di 1° grado Morelli-Cavallo (nel territorio insiste una scuola secondaria di 1° grado “S. MorelliA.M.Cavallo”, articolata su due nuclei, e una Scuola Secondaria di 2° grado, l’ Istituto Professionale Statale per i Servizi Alberghieri e di Ristorazione), in funzione dello scambio di risorse strumentali e professionali, della formazione in servizio (docenti e personale ata), della gestione delle problematiche connesse con la Sicurezza sul posto di lavoro, della elaborazione, realizzazione e valutazione di progetti comuni. La scuola, infine, intende rendere visibili le azioni e le iniziative sviluppate e acquisire le percezioni dell’utenza sulla qualità dei servizi erogati . A tal fine la scuola utilizza diversi mezzi di comunicazione : scritti informativi, sito Internet; manifestazioni pubbliche (sportive, teatrali, musicali, culturali); accordi in rete con le altre istituzioni scolastiche del territorio; assemblee di genitori. La scuola, inoltre, per la realizzazione di specifiche attività, se necessario, si impegna a richiedere la collaborazione di genitori esperti o di altre figure professionali presenti nel territorio e a reperire risorse economiche aggiuntive rispetto a quelle ordinarie (sponsor, contributi vari, ….). RESPONSABILITA’ La responsabilità è intesa nel senso dell’abilità a rispondere positivamente alla domanda di istruzione-educazione-formazione che viene rivolta dall’utenza. La responsabilità è documentazione, cartacea e/o multimediale, del lavoro svolto anche per costruire archivi didattici fruibili; è ottimismo in ordine al successo della propria azione; è attribuzione delle azioni a soggetti (individuali e collegiali) identificati in modo certo; è autovalutazione dell’efficacia dell’azione formativa. FLESSIBILITA’ La flessibilità dà sostanza alla capacità della scuola di modificare l’ipotesi progettuale in rapporto alle diverse realtà, di controllare e correggere in itinere il percorso definito, di ridurre e prevenire gli errori, di gestire gli imprevisti e i disservizi. In breve, la scuola è impegnata a correlare la situazione da cui parte e in cui opera con il traguardo cui intenzionalmente tende; a costruire percorsi articolati di recupero e potenziamento anche per gruppi di livello; a progettare e attuare percorsi di ricerca e sperimentazione. Conclusivamente, i caratteri della flessibilità, dell’integrazione e della responsabilità, connessi con il fine di conseguire il successo formativo e con l’esigenza di migliorare l’efficacia del processo di insegnamento-apprendimento, sottendono l’idea di una scuola che progetta e realizza interventi di istruzione, di educazione e di formazione in funzione del contesto in cui opera, della domanda delle famiglie, delle caratteristiche specifiche dei soggetti in formazione. PROGETTAZIONE La progettazione edifica le scelte formative sull’analisi socio-economico-culturale dell’ambiente in cui si opera e dei bisogni formativi dell’utenza. La popolazione scolastica proviene da una realtà sociale, economica e culturale eterogenea e differenziata, all’interno della quale sono presenti talvolta forti condizionamenti che ostacolano, da parte dell’utenza, la corretta percezione del servizio scolastico. Numerose sono le famiglie le cui situazioni problematiche incidono pesantemente sul rendimento e sul comportamento degli alunni. In certi casi si registra un livello basso di aspirazione e una scarsa motivazione allo studio, da attribuire anche ai modelli educativi caratterizzati dal permissivismo, accentuato dalle negatività diffuse dai mezzi mass-mediali. Preoccupano soprattutto i fenomeni dell’impegno superficiale o, talvolta, assente. Pochi sono i bambini che dedicano il tempo libero alla lettura, perché non adeguatamente motivati o perché eccessivamente assorbiti dalla TV e/o dai giochi multimediali. Si rileva un incremento nella presenza di cittadini stranieri che vivono stabilmente nel nostro paese. In tale contesto la scuola svolge un ruolo importante e rappresenta l’istituzione in grado di promuovere negli utenti maturità sociale, civile, crescita culturale e, nelle famiglie e nella comunità, attenzione e sensibilità ai problemi educativi. SCELTE EDUCATIVE Continuità Al fine di garantire il diritto degli utenti ad un percorso formativo organico e completo, la scuola realizza la continuità educativa e didattica mediante un piano di interventi così definito: 1. incontri tra le insegnanti di scuola dell’infanzia e gli insegnanti della scuola primaria e tra scuola primaria e scuola secondaria di 1° grado; 2. coordinamento dei curricoli degli anni iniziali e terminali; 3. iniziative di continuità, quali la promozione della partecipazione dei bambini di 5 anni ad attività didattiche della scuola primaria e dei bambini di 5ª classe ad attività didattiche della scuola secondaria di 1° grado; 4. istituzione di due Funzioni Strumentali incaricate per la realizzazione di percorsi programmatici, iniziative e attività di continuità; svolgono l’incarico affidato dal Collegio l’ins. Carlucci Tiziana (continuità educativa e programmatoria tra scuola dell’infanzia e scuola primaria) e l’ins. Uggenti Carolina (continuità educativa e programmatoria tra scuola primaria e scuola secondaria di 1° grado); 5. costituzione di un gruppo-docenti di Circolo per la Continuità, composto dai docenti di Sc. dell’ Infanzia (Fasano Angela Rosa, Melpignano Vincenza, Cisternino Fedela, Tateo Rosaria), dai docenti di Sc. Primaria (Brandi Piera, Colucci Concetta, Conserva Carmela, Galizia Stella, Gargasole Vita e Santoro Rosa A.) e dalle docenti F. S. (Carlucci Tiziana e Uggenti Carolina). Valutazione Nel rispetto del D.L. 137/2008, si stabilisce la seguente scala dei livelli valutativi in voti e giudizi da attribuire all’alunno in relazione alle conoscenze, abilità, atteggiamenti e competenze acquisite. scuola primaria VOTO 10 9 8 7 6 5 CRITERI d’ISTITUTO per l’attribuzione delle VALUTAZIONI in decimi e giudizi LIVELLI di CONOSCENZA e ABILITA’ RILEVAZIONE globale GIUDIZIO degli SINTETICO APPRENDIMENTI L’alunno ha piena padronanza di concetti, linguaggi e procedure; Ottimo pienamente abilità nell’organizzare gli argomenti e nell’operare conseguito tutti gli collegamenti tra concetti e tematiche, anche tra discipline apprendimenti diverse; abilità operativa sicura e accurata; previsti. lessico puntuale e abilità comunicativa orale fluida e chiara; capacità elaborative/rielaborative personali; capacità critica L’ alunno ha conseguimento dovuto delle conoscenze disciplinari; corretta Distinto dovutamente abilità operativa; valida autonomia organizzativa; conseguito gli lessico corretto ed appropriate abilità comunicative orali apprendimenti previsti. possesso delle conoscenze disciplinari; abilità alunno ha adeguato Più che buono L’ operative/applicative sostanzialmente corrette e sicure ; buona conseguito la maggior degli parte autonomia organizzativa; apprendimenti lessico prevalentemente corretto; adeguate abilità comunicative orali Buono L’ alunno ha possesso accettabile delle conoscenze ed abilità accettabilmente operative/applicative essenzialmente corrette; conseguito gli autonomia organizzativa ancora poco sicura; apprendimenti lessico parzialmente corretto; abilità comunicative orali previsti. adeguate, ma da migliorare L’ alunno ha acquisizione ed applicazione delle conoscenze a livello dei Sufficiente una minimi irrinunciabili; conseguito essenziale parte degli lessico non sempre adeguato; abilità comunicative orali apprendimenti improprie e necessitanti di guida; previsti. incerte abilità operative; autonomia organizzativa insicura Non Sufficiente L’alunno non ha mancata acquisizione delle conoscenze/abilità minime; lessico ancora conseguito gli inadeguato; scarsa autonomia apprendimenti previsti. scuola dell’infanzia La valutazione degli apprendimenti conseguiti viene elaborata sulla base della seguente SCALA VALUTATIVA : O (Ottimo) : l’alunno ha conseguito tutti gli apprendimenti previsti; D (Distinto) : l’alunno ha conseguito quasi tutti gli apprendimenti previsti; B (Buono) : l’alunno ha conseguito la maggior parte degli apprendimenti previsti; S (Sufficiente) : l’alunno ha conseguito parte degli apprendimenti previsti; NS (Non sufficiente) : l’alunno ha conseguito solo la minima parte degli apprendimenti previsti. ►INTERESSE, IMPEGNO e RELAZIONALITA’ sono valutati utilizzando le aggettivazioni OTTIMO – DISTINTO – BUONO – SUFFICIENTE – NON SUFFICIENTE Aggiornamento e formazione L’attività di aggiornamento e formazione è considerata risorsa strategica per il miglioramento della scuola e quale impegno inerente alla funzione docente. La formazione in servizio si orienta principalmente verso aree tematiche quali : ♦ innovazione tecnologica; ♦ ambiti disciplinari-curricolari, metodologici e relative modalità di programmazione; ♦ prevenzione del disagio cognitivo; strategie di prevenzione e/o recupero delle difficoltà di apprendimento; ♦ prevenzione, tutela della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. Ogni insegnante, ai sensi degli articoli 63 e ss. del CCNL 2006/2009, può aderire individualmente alle diverse proposte di formazione promosse dall’Amministrazione scolastica centrale e periferica e/o ad iniziative di aggiornamento organizzate dall’Università o da Enti accreditati. PON 2007 -2013 – Competenze per lo sviluppo FSE Nel corso dell’anno scolastico 2011-2012 verranno attivati i seguenti progetti PON : » PON – Obiettivo/Azione D1 – Interventi formativi rivolti ai docenti e al personale della scuola sulle nuove tecnologie della comunicazione; competenze nell’utilizzo delle tecnologie della didattica; percorso formativo di livello intermedio : INSEGNARE CON LA LIM. » PON – Obiettivo/Azione C1 – Migliorare i livelli di conoscenza dei giovani – Interventi per lo sviluppo delle competenze chiave – Comunicazione in lingua straniera; percorso formativo per gli alunni : OUR FUTURE IS ENGLISH Sostegno pedagogico per i soggetti diversamente abili In ordine agli interventi per i bambini diversamente abili, si richiama la responsabilità di tutti gli operatori coinvolti, per l’elaborazione, realizzazione, verifica e valutazione dei Progetti Educativi Individualizzati. In tale ambito si colloca la figura dell’insegnante di sostegno: a) una figura professionale che all’interno del gruppo di insegnamento rappresenta un riferimento specifico per affrontare positivamente le situazioni di handicap; b) una figura professionale che assume la contitolarità e corresponsabilità delle classi/sezioni in cui opera; c) una figura professionale che ha la piena corresponsabilità nella progettazione, attuazione, verifica e valutazione delle attività didattico-educative delle classi/sezioni cui è assegnato; d) una figura professionale che collabora con i genitori e con gli specialisti dell’ASL per programmare e attuare i Piani Educativi Personalizzati; L’istituzione ritiene altresì che il sostegno è una risorsa specializzata “della scuola” , fornita alla classe/sezione e non al solo alunno con handicap. Gli insegnanti coinvolti cureranno l’attività educativo-didattica secondo il criterio della gestione flessibile del gruppo classe/sezione: l’alunno deve trovare nella dimensione del gruppo, flessibile per ampiezza (dal gruppo di due bambini all’intero gruppo-classe/sezione) e per tempi adeguati, il contesto e lo stimolo ad autorealizzarsi e a contribuire alla realizzazione degli altri. Correlativamente a particolari esigenze formative dei singoli alunni, si realizzeranno interventi specificatamente individuali in appositi spazi scolastici anche diversi dall’aula. Particolare importanza viene annessa: a) alle attività di psicomotricità finalizzate all’acquisizione e al potenziamento delle abilità psicomotorie di base e percettive concernenti lo sviluppo dello schema corporeo, della lateralizzazione, della coordinazione oculo-manuale, dell’orientamento spazio-temporale. b) alle attività nell’aula multimediale, con l’utilizzo di programmi multimediali specifici che consentano il superamento di particolari difficoltà, l’acquisizione graduale delle abilità e la motivazione ad apprendere in un contesto stimolante e gratificante. c) alle attività grafico-pittoriche e musicali finalizzate allo sviluppo e al potenziamento della motricità fine nonché della creatività. Alunni stranieri e Alunni con DSA Impegno della scuola è favorire una progettualità didattico-educativa che contribuisca a rendere compiutamente efficace l’integrazione degli alunni diversamente abili e stranieri. Alunni stranieri L’accoglienza degli alunni stranieri migrati nel nostro paese pone la scuola di fronte alla nuova realtà sociale multiculturale. La difficoltà di costruire una propria identità provoca talvolta in tali alunni problemi comportamentali, disinteresse alle proposte scolastiche, anche a causa della difficile comprensione della lingua. Le situazioni individuali sono segnate da importanti differenze ed eterogeneità che occorre conoscere ed esplorare: i percorsi di scolarizzazione nel paese d’origine sono molto diversi (alcuni alunni hanno seguito un iter scolastico coerente rispetto all’età anagrafica, altri hanno avuto esperienze scolastiche frammentarie ed interrotte), inoltre il loro bagaglio linguistico è più o meno variegato ed articolato. La scuola si attiva pertanto per favorire l’integrazione di tali alunni attraverso un’ educazione interculturale di rispetto, dialogo e convivenza pacifica, nella convinzione che la diversità è ricchezza. Dell’analisi del pregresso di ciascun alunno straniero si fanno carico gli insegnanti delle classi in cui essi vengono inseriti, per approntare il percorso più idoneo per un intervento didattico al fine di: o favorire il diritto allo studio e prevenirne l’insuccesso scolastico; o promuoverne l’espressione personale; o facilitarne la costruzione di rapporti significativi all’interno del gruppo-classe; o favorirne l’alfabetizzazione attraverso l’acquisizione e/o il consolidamento delle strumentalità di base, l’educazione all’ascolto ed alla riflessione personale, l’arricchimento lessicale, il rinforzo dell’autonomia personale, attraverso il codice della comunicazione verbale e non. Alunni con DSA In ottemperanza alla L. 170/2010 sulle “Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico” l’istituzione scolastica dispone, a favore di alunni con diagnosi di DSA, l’attivazione di apposite misure educative e didattiche compensative e dispensative, al fine di garantire loro il diritto all’istruzione, promuovere lo sviluppo delle potenzialità, favorire l’adeguata formazione, prevenire la demotivazione e l’insuccesso scolastico, ridurre il disagio relazionale ed emozionale. I docenti procederanno, per i casi di certificato DSA, alla redazione del PDP (Piano Didattico Personalizzato) entro il primo trimestre dell’anno scolastico. Inoltre l’istituzione intende sensibilizzare le famiglie circa le problematiche dei disturbi specifici dell’apprendimento, al fine di favorire la diagnosi precoce e i conseguenti opportuni percorsi didattico-riabilitativi. Attività educative La scuola valorizza l’attività motoria e sportiva quale parte integrante del progetto educativo, come strumento di crescita culturale, come contributo alla prevenzione ed alla rimozione di disagi e devianze e realizza la partecipazione degli alunni di 4^ e 5^ primaria ai Giochi Sportivi Studenteschi. La commissione- Giochi, con retribuzione FIS, risulta costituita dai docenti : Bellanova Antonia, Mameli Pasquale, Santoro Vito e Urso Maria. La scuola riconosce e determina la valenza educativa dei viaggi di istruzione e delle escursioni nel feudo di Carovigno e nei Comuni viciniori, ne favorisce la realizzazione e il pieno coinvolgimento di tutti i bambini. IL CdD delibera l’attivazione di percorsi progettuali extracurricolari di arricchimento formativo (delibera del 17/10/2011): Prospetti sintetici delle PROGETTAZIONI di ARRICCHIMENTO FORMATIVO In orario aggiuntivo di insegnamento (da retribuire secondo le disponibilità del Fondo dell’Istituzione Scolastica), la Scuola attiverà la realizzazione dei seguenti Progetti, proposti da singoli o più docenti, ai fini dell’arricchimento formativo per le classi/sezioni di competenza: PROGETTO Sezioni coinvolte denominazione Tutte le sezioni di: Scuola dell’Infanzia VIA ADUA C’ERA UNA VOLTA… Scuola dell’Infanzia VIA GORIZIA Scuola dell’Infanzia VIA D.CHIESA SCUOLA DELL’ INFANZIA DOCENTI SOCIALIZZAZIONE REFERENTI proponenti/coinvolti dell’esperienza dell’esperienza Ore Di Latte (ref.), VIA ADUA – VIA ADUA Lacirignola, Pupino, VIA GORIZIA – Asciano, Fasano, Drammatizzazio VIA Lotti, Tarantino, ne natalizia GORIZIA Melpignano, Antelmi, “Il presepe lo Inss. Prodi. facciamo noi” Di LatteFesta di fine Cisternino Si rinvia alla Cisternino (ref.), anno Contrattazione Semeraro, d’Istituto Bonea, Moro. VIA D. CHIESA Turco (ref.), Carlucci, Anglani, Drammatizzazio ne natalizia Locorotondo, VIA D. ” Natale in un Lanzilotti, Tateo, CHIESA Buongiorno, Guarini, soffio ” Ins. Turco Festa di fine Moro. anno SCUOLA PRIMARIA PROGETTO denominazione Commissione CONTINUITA’ CLASSI destinatarie 1^- 5^ DOCENTI coinvolti SOCIALIZZAZIONE dell’esperienza DOC. REFERENTE SCUOLA INFANZIA : FasanoMelpignano-Cisternino-Tateo SC. PRIMARIA : Colucci – Galizia – Brandi- Conserva – Gargasole – Santoro Rosa UDA di continuità INF.PRIMARIA PRIMARIA –SEC. Di 1°grado / / Sito WEB 1°CIRCOLO di CAROVIGNO Tutte Mameli Sito WEB e pubblicazioni GIOCHI SPORTIVI STUD. 4^- 5^ Bellanova- Mameli – Santoro Vito Urso Partecipazione degli alunni selezionati ai Giochi Distrettuali Responsabilità di laboratorio Tutte Progetto MUSEO della CULTURA CONTADINA 1^A-B-C-D Progetto “IL TEMPO SCORRE, LE COSE CAMBIANO” 2^A-B-C-D Progetto “RACCONTAMI UNA STORIA” 3^A -B-C -Saponaro (Laboratorio linguistico) -Mameli (Laboratorio Informatico e Scientifico-tecnologico) / Realizzazione opuscolo Colucci - Chionna – De Cillis – Galizia – Sacchi Sabino - Zaccaria fotografico-informativo Organizzazione di eventi Antelmi – Cesaria – Cretì – Semeraro - Uggenti Sacchi Concetta - Quartulli – Tateo G. DVD di documentazione DVD rom contenente la presentazione del lavoro svolto : E-BOOK, AUDIOLIBRO e VIDEO 3^D – Anneo – Bellanova – Epifani – 4^A-B-C-D Fiume – Lanzilotti Anna – Lanzilotti (per Tavolo Progetto Francesca – Lecciso – Santoro “Tavolo della solidarietà” “NATALE, FESTA DI della solidarietà Filomena – Santoro Vito – e Celebrazione natalizia PACE E SOLIDARIETA’” + restanti classi Saponaro - Tamborrino Teodora dell’Istituto per i Ros. – Urso CANTI) Progetto Gargasole – Sacchi M.A. – “SCOPRO E VIVO LA MIA Barnaba – Leo – Tamborrio C.R. – CACCIA al TESORO in CITTA’ :DIVENTO 5^A-B-C-D-E Santoro Rosa –Valente –Conserva Centro Storico CITTADINO –Brandi CONSAPEVOLE” Ore Santoro Vito / Colucci Concetta Uggenti Carolina Sacchi Concetta Caterina Epifani e Giovanna Lecciso Tamborrino Concetta R. Si rinvia alla Contrattazione d’Istituto ORGANIGRAMMA a) della Scuola Primaria “N. Brandi”: *n. 21 classi; *n. 26 docenti su posto comune + n° 4 inss. di sostegno + n° 3 inss. di Lingua Straniera (Inglese) + n° 2 inss. incaricate di Religione Cattolica + n° 2 inss. risorsa USP; *n. 455 alunni: n°4 Classi 1^ → tot. 99 alunni n°4 n°4 n°4 n°5 Classi 2^ → tot. 85 alunni Classi 3^ → tot. 80 alunni Classi 4^ → tot. 78 alunni Classi 5^ → tot. 113 alunni. b) di tre plessi di Scuola dell’Infanzia: TOT. *n. 260 alunni Scuola dell’Infanzia di Via D. Chiesa: *n. 103 alunni ; •• Il Circolo SI COMPONE: *n. 4 Sezioni a Orario Normale (8.00-16.00 x 5 gg.); *n. 8 insegnanti (n° 2 per sezione + docente di Religione Cattolica + docente di sostegno); Scuola dell’Infanzia di Via Gorizia: *n. 22 alunni; *n. 1 Sezione a Orario Normale; ; *n. 2 Insegnanti (n° 2 per sezione + docente di Religione Cattolica + docente di sostegno) Scuola dell’infanzia di Via Adua: *n. 135 alunni; *n. 5 Sezioni a Orario Normale; *n. 10 Insegnanti (n° 2 per sezione + docente di Religione Cattolica ); DIRIGENTE SCOLASTICO •• Collaboratori del Dirigente Scolastico •• Docenti FUNZIONE STRUMENTALE al P.O.F. (delibera Collegio Docenti Prof. Mario PECERE 1. Ins. Barnaba Anna Rita, docente vicaria : sostituisce il Dirigente Scolastico in assenza o impedimento e lo rappresenta nelle circostanze in cui riceve specifica delega, ai sensi della normativa vigente; elabora, cura l’assetto organizzativo-orario di Istituto e redige relativa documentazione; predispone gli ordini di servizio per le sostituzioni dei docenti assenti; cura la redazione del POF (Parte generale e Scuola Primaria) e documenti relativi; cura le procedure INVALSI con il docente collaboratore. 2. Ins. Mameli Pasquale: sostituisce la docente-vicaria in assenza o impedimento; svolge il ruolo di segretario del Collegio dei Docenti di Scuola Primaria e del Collegio dei docenti in seduta congiunta (scuola primaria - scuola dell’infanzia); cura la redazione del Piano Annuale delle Attività; collabora con la docente vicaria per tutto ciò che attiene al POF; cura le procedure INVALSI. 1. Ins. Carlucci Tiziana : coordinamento, gestione e valutazione della progettazione e delle attività di continuità verticale educativa e didattica tra la scuola primaria e la Scuola dell’Infanzia 2. Ins. Lanzilotti M. Teresa: : elaborazione, redazione, gestione e coordinamento del Piano dell’Offerta Formativa (POF) per la Scuola dell’Infanzia; cura e coordinamento del Piano Annuale delle Attività del 08/09/2011) : per la Scuola dell’Infanzia; cura e coordinamento del Curricolo, della documentazione e progettazione educativa-didattica nella Scuola dell’ Infanzia. 3. Ins. Mameli Pasquale : coordinamento dell’utilizzo delle nuove tecnologie, dell’aula multimediale e LIM, del laboratorio scientifico e della biblioteca; produzione di materiali didattici; cura e gestione PON. 4. Ins. Santoro Vito : coordinamento dei rapporti con Enti pubblici e agenzie esterne alla scuola. 5. Ins Uggenti Carolina. : coordinamento e gestione delle attività di continuità verticale educativa e didattica del curricolo,della progettazione extracurricolare e della valutazione relativa tra la scuola primaria e la scuola secondaria di 1°grado. Via D. Chiesa : ins. Locorotondo Crocifissa Via Gorizia : ins. Cisternino Fedela Via Adua : ins. Lotti Rosa •• Fiduciarie di plesso per la Scuola dell’ Infanzia •• Segretario Collegio dei docenti di Scuola dell’ Infanzia •• Composizione Consigli d’ Interclasse e Intersezione; presidenti e segretari. Ins. Carlucci Tiziana Si rinvia al Piano Annuale delle Attività della Scuola Primaria per i Consigli d’Interclasse e al Piano Annuale delle Attività della Scuola dell’ Infanzia per i Consigli d’ Intersezione. Piano Annuale delle Attività (calendario scolastico, piano degli obblighi di lavoro, vigilanza sugli alunni) Si rinvia ai PIANI ANNUALI redatti distintamente per la Scuola Primaria e per la Scuola dell’Infanzia. UFFICIO di SEGRETERIA D.S.G.A. – Direttore Amministrativi dei Servizi ASSISTENTI AMMINISTRATIVI Generali Michele Scatigna Fasano Isabella Filomena Giuseppe Lanzilotti Pasquale La Segreteria riceve dal lunedì al sabato dalle ore 11,00 alle ore 12,00