P. O. F. 2012 – 2013
Direzione Didattica Statale
2° Circolo Capaccio – Paestum
Percorso di educazione alimentare
Docenti responsabili
Mautone Adriana
Favali Antonella
L’alimentazione è un bisogno fondamentale dell’uomo. Il cibo, fin dagli albori della
civiltà, ha esercitato sempre una forte influenza sui comportamenti sociali. La sua
funzione non è solo quella di assicurare la sopravvivenza, ma anche quella di favorire
il contatto con il mondo esterno e lo scambio con gli altri, attraverso la condivisione
in famiglia e in società. Mangiare, quindi, è un atto ricco di significati che va ben
oltre il semplice soddisfacimento fisiologico. Come e cosa si mangia dipende sia
dalle risorse offerte dal territorio, sia dalle abitudini familiari che dal rapporto che si
crea tra le persone e il cibo. Un’errata alimentazione può determinare gravi
conseguenze per la salute. Recenti studi condotti da un’equipe di pediatri e cardiologi
dell’Università “La Sapienza”, hanno rilevato che i fattori a rischio delle malattie
cardiovascolari, le quali si manifestano in età adulta e rappresentano la principale
causa di morte in Italia e nei paesi industrializzati, cominciano già a formarsi nella
prima infanzia. L’indagine effettuata nel nostro Paese nel 2008, nell’ambito del
progetto nazionale “OKkio alla salute”, su un campione rappresentativo di alunni
frequentanti la terza classe della scuola primaria, ha messo in rilievo come il 23,6%
dei bambini è in sovrappeso e il 12,3% è obeso: si tratta di percentuali rilevanti che
presentano i valori più elevati nelle regioni del Sud, soprattutto in Campania, e che
evidenziano come sovrappeso e obesità siano diventati un problema prioritario di
salute pubblica. Queste e altre considerazioni inducono a riflettere sul fatto che i
bambini hanno bisogno di imparare prestissimo le “buone abitudini alimentari” che
sono alla base di un corretto sviluppo fisico – psichico. È in età scolare, infatti, che si
impostano e si consolidano le abitudini alimentari e motorie. È in questa fase che una
corretta educazione alimentare garantisce maggiore successo per acquisire uno stile
di vita che possa permanere in età adulta. Per aiutare i bambini a crescere bene
bisogna guardare lontano. A volte lontanissimo. E la scuola, in collaborazione con la
famiglia, può fare molto per aiutare lo sviluppo di una coscienza alimentare
autonoma e consapevole dell’importanza di sane abitudini che costituiscono il
principale intervento di “promozione alla salute”.
Un’occasione formativa e di socializzazione particolarmente significativa è
rappresentata, per gli alunni delle classi quinte del Circolo, dalla mensa scolastica che
costituisce un contesto di sperimentazione e di riflessione sui fatti dell’alimentazione,
attraverso l’esperienza personale e di gruppo, con particolare riguardo alle proprietà e
alle caratteristiche dei cibi, alle modalità della loro produzione e consumo, e
all’organizzazione del servizio rispetto alla sicurezza e alla sostenibilità ambientale.
La nostra istituzione ha aderito, per il terzo anno consecutivo, al programma “Frutta
nelle scuole” del Ministero delle politiche agricole alimentari, realizzato con il
contributo finanziario della Comunità Europea. Tale programma intende non solo
promuovere il consumo della frutta tra gli alunni della scuola primaria, ma anche
favorire la conoscenza dei prodotti ortofrutticoli: stagionalità e varietà, caratteristiche
nutrizionali e, soprattutto, loro importanza per una dieta equilibrata e sana.
Ha, inoltre, aderito al Progetto “Crescere Felix”, proposto dall’ ASL Salerno 3
nell’ambito del Piano per la Promozione ed educazione alla salute per combattere
l’obesità infantile, che si pone l’obiettivo di incidere sulle abitudini alimentari e
motorie degli alunni al fine di indirizzarli ad uno stile di vita salutare, creando, tra
l’altro, occasioni di comunicazione con le famiglie che portino ad un loro maggiore
coinvolgimento nelle iniziative di promozione dell’alimentazione corretta e
dell’attività fisica dei bambini. Quest’anno il progetto interesserà le classi terze,
quarte e quinte della Scuola Primaria e i bambini di 5 anni della Scuola dell’ Infanzia.
Finalità
1. Favorire l’acquisizione di norme igieniche e di corrette abitudini alimentari per
una crescita armonica ed equilibrata.
2. Correggere le cattive abitudini a tavola determinate dalle mode del momento
attraverso una maggiore presa di coscienza dell’importanza dei processi
nutritivi e delle caratteristiche/proprietà essenziali degli alimenti che ci
sostengono.
Obiettivi formativi
 Acquisizione di stili di vita adeguati a mantenere il benessere.
 Capacità di operare scelte consapevoli nei consumi alimentari.
 Conoscenza delle risorse del territorio.
Obiettivi DI APPRENDIMENTO
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Riconoscere il rapporto tra alimentazione e benessere fisico.
Conoscere alcuni dei principali alimenti e le relative funzioni nutrizionali.
Scoprire l’origine animale e vegetale degli alimenti.
Comprendere la distinzione tra nutrizione e alimentazione.
Individuare gli errori alimentari e i problemi connessi con gli squilibri
alimentari.
Individuare i processi di trasformazione e di conservazione degli alimenti.
Acquisire sane abitudini alimentari.
Incrementare il consumo di frutta e verdura.
Conoscere i principali prodotti agricoli locali e alcune ricette della tradizione.
Saper leggere le etichette dei prodotti certificati.
Conoscere l’importanza della Politica Agricola Comune.
Comprendere il significato di “Agricoltura Sostenibile”.
Mantenere comportamenti corretti a tavola.
Comprendere l’importanza della pulizia per la salute (igiene dentale,
pediculosi, germi influenzali…).
RISULTATI ATTESI
 Miglioramento degli stili di vita, con particolare riferimento ai consumi
alimentari.
 Comportamenti educativi univoci tra scuola e famiglia.
 Comprensione del ruolo fondamentale dell’ Agricoltura e della PAC (Politica
Agricola Comune).
 Conoscenza degli alimenti più noti e delle loro proprietà nutritive.
Percorso didattico
La “pedagogia alimentare” è una pedagogia dell’essere e del fare e non soltanto del
sapere. È questo il motivo per cui è preferibile scegliere una didattica laboratoriale
che consenta agli alunni di sperimentare in prima persona e di avvicinarsi in maniera
concreta al mondo del cibo.
Le docenti di classe e di sezione organizzeranno il proprio percorso didattico tenendo
conto dell’età e delle esigenze dei propri alunni. Le attività potranno essere svolte
utilizzando i seguenti contenuti:
 Indagine sulle abitudini alimentari.
 Riconoscimento degli alimenti.
 Il cibo e i nostri sensi.
 Norme di comportamento con il cibo.
 I principi nutritivi e le loro funzioni.
 Concetto di valore calorico.
 Fabbisogno energetico di ogni individuo.
 Il latte.
 La piramide alimentare.
 La dieta mediterranea.
 La filiera dell’olio e del latte.
 Lettura di etichette.
 La tradizione culinaria locale.
 Comportamenti corretti a tavola.
 Igiene dentale.
 I pidocchi e la prevenzione.
Metodologia
Nella Scuola dell’Infanzia gli interventi educativi avranno un carattere puramente
ludico, giocoso, di ricerca e scoperta collettiva. Coinvolgeranno gli alunni in attività
di domande – stimolo, artistico – creative, motorie, espressive libere e guidate, di
ricerca-azione, linguistiche, di esperienze dirette e manipolative.
Nella Scuola Primaria sarà adottata una metodologia di tipo educativo – interattivo.
Gli interventi didattici saranno tesi a:
 valorizzare le esperienze e le conoscenze degli alunni per ancorarvi nuovi
contenuti;
 attuare interventi adeguati nei riguardi delle molteplici diversità;
 favorire l’esplorazione e la passione per la scoperta e la ricerca;
 promuovere la consapevolezza del proprio modo di apprendere, al fine di
“imparare ad apprendere”;
 incoraggiare l’apprendimento collaborativo;
 realizzare percorsi in forma di laboratorio per favorire l’operatività, il dialogo e
la riflessione.
In entrambi gli ordini di scuola si stimoleranno gli alunni ad adottare sane abitudini
alimentari introducendo “La giornata della merenda sana”, a cadenza settimanale, e
stabilendo almeno due incontri in cui saranno i genitori stessi a preparare una
merenda o una colazione sana da consumare a scuola.
MATERIALI E STRUMENTI
Per lo svolgimento delle attività saranno utilizzate schede, cd rom, libretti, materiale
di facile consumo.
DOCUMENTAZIONE
Il lavoro sarà documentato con:
 un opuscolo (Scuola dell’Infanzia);
 cartelloni con attività grafico – pittoriche, con foto, grafici, relazioni ecc.
(Scuola dell’Infanzia e Scuola Primaria);
 foto sui momenti d’incontro con i genitori .
Destinatari
Tutti gli alunni di 4 e 5 anni dei tre plessi di Scuola dell’Infanzia del II Circolo di
Capaccio.
Tutti gli alunni delle classi 1^ , 2^, 3^, 4^ e 5^ dei plessi di Scuola Primaria del II
Circolo di Capaccio.
Durata
Le attività saranno svolte durante l’intero anno scolastico 2012/2013.
Risorse umane
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Insegnanti
Collaboratori scolastici
Genitori
Esperti esterni
Beni e servizi
 Locali scolastici
 Strutture territoriali
Impegno spesa
Per l’acquisto di materiale di facile consumo (fogli bristol, carta per fotocopie, colori
e sussidi specifici):
 euro 400 per la Scuola Primaria;
 euro 400 per la Scuola dell’Infanzia.
Verifica dei risultati ottenuti
La verifica del progetto sarà effettuata in itinere dagli insegnanti di classe:
 con l’osservazione diretta per valutare le abitudini alimentari acquisite e la
maggiore attenzione posta nei comportamenti corretti;
 attraverso la conversazione, la compilazione di schede e l’analisi dei materiali
prodotti.
LE insegnantI referentI
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Progetto Salute - Capaccio Paestum