FACOLTA' DI INGEGNERIA GUIDA DELLO STUDENTE ANNO ACCADEMICO 2009/2010 (a cura della Presidenza di Facoltà) Corso di Laurea Triennale (DM 270/04) in Ingegneria Edile Sede di Ancona versione aggiornata al 16/07/2010 GUIDA DELLO STUDENTE Norme generali Il sistema universitario italiano è stato profondamente riformato con l'adozione (D.M. 270/04) di un modello basato su due successivi livelli di studio, rispettivamente della durata di tre e di due anni. I Corsi di Laurea di 1° Livello sono raggruppati in 43 differenti Classi, i Corsi di Laurea di 2° Livello sono raggruppati in 94 differenti Classi di Laurea Magistrale. Al termine del 1° Livello viene conseguita la laurea e al termine del 2° Livello la laurea magistrale. Il corso di studi è basato sul sistema dei crediti formativi (CFU = Crediti Formativi Universitari): il credito formativo rappresenta l'unità di impegno lavorativo (tra lezioni e studio individuale) dello studente ed è pari a 25 ore di lavoro. Per tutti i Corsi di Laurea triennali e per alcuni Corsi di Laurea Magistrale è prevista attività di Tirocinio che potrà essere effettuata all’interno o all’ esterno della Facoltà. Per tutte le informazioni riguardanti Tirocini e Stage si rinvia al sito www.alfia.univpm.it . Per conseguire la laurea dovranno essere acquisiti 180 crediti, mentre per acquisire la laurea magistrale sarà necessario acquisirne ulteriori 120. 2 GUIDA DELLO STUDENTE Ingegneria Edile (Sede di Ancona) Obiettivi formativi qualificanti della classe I laureati nei corsi di laurea della classe devono: • conoscere adeguatamente gli aspetti analitici e conoscitivi relativi agli ambiti disciplinari del corso di studio seguito ; • conoscere adeguatamente gli aspetti metodologico-operativi relativi agli ambiti disciplinari del corso di studio seguito ed essere in grado di utilizzarne gli specifici metodi, tecniche e strumenti; • conoscere adeguatamente gli aspetti riguardanti la fattibilità tecnica ed economica, il calcolo dei costi e il processo di produzione e di realizzazione dei manufatti edilizi e delle trasformazioni ambientali; • essere capaci di comunicare efficacemente, in forma scritta e orale, in almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano. I laureati della classe saranno in possesso di competenze idonee a svolgere attività professionali in diversi campi, anche concorrendo alle attività di programmazione, progettazione e attuazione degli interventi di organizzazione e trasformazione dell'ambiente costruito alle varie scale, l'analisi del rischio, la gestione della sicurezza in fase di prevenzione e di emergenza, sia nella libera professione che nelle imprese manifatturiere o di servizi nelle amministrazioni pubbliche. Essi potranno esercitare tali competenze presso enti, aziende pubbliche e private, società di progettazione, industrie di settore e imprese di costruzione, oltre che nella libera professione e nelle attività di consulenza. I ruoli che i laureati potranno esercitare saranno definiti in rapporto ai diversi campi di applicazione tipici della classe. In tal senso, i curricula dei corsi di laurea si potranno differenziare tra loro, consentendo di perseguire maggiormente, rispetto ad altri, alcuni degli obiettivi formativi indicati oppure di approfondire particolarmente alcuni campi applicativi. In particolare, i corsi di studio saranno orientati alla formazione delle seguenti figure professionali in grado di: - conoscere e comprendere i caratteri tipologici, funzionali, strutturali e tecnologici di un organismo edilizio nelle sue componenti materiali e costruttive, in rapporto al contesto fisico-ambientale, socio-economico e produttivo; - conoscere e comprendere un organismo edilizio, in rapporto alle sue origini e successive trasformazioni storiche ed al contesto insediativo di appartenenza, e di rilevarlo analizzando le caratteristiche dei materiali che lo compongono, le fasi e le tecniche storiche della sua costruzione e il regime statico delle strutture; - conoscere e comprendere i caratteri fisico-spaziali ed organizzativi di un contesto ambientale, nelle sue componenti naturali ed antropiche in rapporto alle trasformazioni storiche e al contesto socio-economico e territoriale di appartenenza; - conoscere e comprendere gli aspetti dell'ingegneria della sicurezza e della protezione delle costruzioni edili, in rapporto alle relative attività di prevenzione e di gestione. I principali sbocchi occupazionali previsti dai corsi di laurea della classe sono: - attività di analisi, valutazione tecnico-economica, interpretazione, rappresentazione e rilievo di manufatti edilizi e di contesti ambientali; - attività di supporto alla progettazione, quali: la definizione degli interventi e la scelta delle relative tecnologie mirati al miglioramento della qualità ambientale e all'arresto dei processi di degrado e di dissesto di manufatti edilizi e contesti ambientali ed all'eliminazione e contenimento delle loro cause; - attività gestionali, quali: l'organizzazione e conduzione del cantiere edile, la gestione e valutazione economica dei processi edilizi o di trasformazione di aree a prevalente valenza naturale, la direzione dei processi tecnico-amministrativi e produttivi connessi; - attività correlate all'ingegneria della sicurezza e protezione delle costruzioni edili, quali: le grandi infrastrutture edili, i sistemi di gestione e servizi per le costruzioni edili per i cantieri e i luoghi di lavoro, i luoghi destinati agli spettacoli e agli avvenimenti sportivi, gli enti pubblici e privati in cui sviluppare attività di prevenzione e di gestione della sicurezza e in cui ricoprire i profili di responsabilità previsti dalla normativa vigente per la verifica delle condizioni di sicurezza (leggi 494/96, 626/94, 195/03, 818/84, UNI 10459). Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo 3 GUIDA DELLO STUDENTE Il laureato in Ingegneria Edile sarà dotato della preparazione necessaria per poter svolgere la professione dell’ ingegnere, integrando la sua attività con quella di altre figure professionali operanti nel settore, e in grado identificare e risolvere problemi di natura progettuale, operativa e gestionale utilizzando metodi e tecniche al passo con la dinamica innovativa del settore delle costruzioni. A tal scopo la preparazione fornita mira a sviluppare specifiche competenze: - nella pianificazione di nuovi interventi edilizi e di utilizzazione e valorizzazione di costruzioni esistenti per quanto riguarda gli aspetti amministrativi connessi alle modalità di intervento pubblico e/o privato, la valutazione economica e la gestione finanziaria degli investimenti, il rilevamento, l’inquadramento storico e l’interpretazione costruttiva di manufatti edilizi, la lettura, l’interpretazione e gestione dei vincoli urbanistici, ambientali, amministrativi, di tutela di beni artistici e monumentali urbanistico ambientali; - nell’ingegnerizzazione del progetto di architettura, per quanto attiene l’inquadramento tecnico-normativo degli interventi edilizi di diversa tipologia non solo residenziale, lo sviluppo e la soluzione degli aspetti tecnologici, impiantistici, strutturali, di sicurezza funzionale, energetici, di comfort ambientale, e cantieristici. La definizione delle specifiche tecniche, economiche e amministrative connesse all’appalto; - nella gestione del processo che si sviluppa attraverso la gestione delle procedure di appalto, l’organizzazione e la conduzione del cantiere edile, la direzione e il controllo di qualità dei lavori, la contabilizzazione, il coordinamento della sicurezza nel cantiere, la programmazione della manutanzione. Il Corso di Laurea non prevede orientamenti specifici, demandando alla successiva laurea Magistrale ed ai master il compito di approfondire in modo più settoriale la formazione con i necessari approfondimenti. L’obiettivo è quello di consentire al laureato l’ingresso nel mondo del lavoro con una capacità autonoma di adattamento alle diverse funzioni ed alle specifiche dinamiche evolutive del settore, senza essere vincolato ad ambiti ristretti da una preparazione eccessivamente settoriale. Il percorso formativo sarà articolato come segue: nel primo anno saranno presenti gli insegnamenti di base allo scopo di conseguire un linguaggio scientifico nel campo matematico, chimico, fisico e del disegno unitamente allo studio delle tipologie edilizie e della tecnologia edile; nel secondo anno saranno fornite le conoscenze fondamentali della scienza delle costruzioni, della tecnica urbanistica e degli impianti tecnici degli edifici; nel terzo anno verranno forniti i fondamenti di materie più applicative e professionalizzanti dell'ingegneria edile. Attraverso l'utilizzo dei crediti a scelta libera, per il tirocinio e per la prova finale i laureati del corso di laurea in ingegneria edile acquisiranno una approfondita competenza Risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i Descrittori europei del titolo di studio (DM 16/03/2007, art. 3, comma 7) Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) Il laureato in Ingegneria Edile ha una buona conoscenza dei principi matematici e scientifici di base, integrati dai fondamenti della rappresentazione, necessari quali strumenti per comprendere successivamente le materie strettamente più ingegneristiche. Utilizzando le conoscenze di analisi matematica, geometria, fisica, chimica, disegno, storia della tecnologia edilizia, è quindi in grado di identificare, formulare e risolvere problemi che possono essere disciplinarmente collocati sia in ambiti intersettoriali dell'ingegneria civile e dell'architettura quali la scienza delle costruzioni, la fisica tecnica ambientale, l’impiantistica, la tecnologia dei materiali da costruzione, l’economia e le tecniche dell’urbanistica, sia nelle materie di più specifica pertinenza edilizia quali l’architettura tecnica, la tecnica delle costruzioni, la tecnologia degli elementi costruttivi, le tecniche esecutive e cantieristiche. Il laureato sarà quindi in grado di interpretare, analizzare, modellare e risolvere problemi relativi alla pianificazione, progettazione, realizzazione e gestione di interventi edilizi di media complessità e di integrarsi e coordinarsi con le competenze di altre figure professionali specialistiche in attività relative anche a interventi di grande complessità. Le conoscenze e capacità di comprensione sopraelencate sono conseguite attraverso la frequenza dei corsi teorici, lo studio del materiale didattico indicato o fornito dai docenti, il confronto e il dialogo con i docenti. L'acquisizione di tali conoscenze verrà verificata attraverso esercitazioni, prove in itinere, prove di profitto scritte e orali. Le verifiche di apprendimento sono volte a provare non la comprensione banale delle conoscenze acquisite ma l’effettiva comprensione delle materie e la capacità di risoluzione di problemi specifici. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding) 4 GUIDA DELLO STUDENTE Il laureato in Ingegneria Edile è in grado di applicare la propria conoscenza e la propria comprensione per sviluppare capacità pratiche necessarie per l’esercizio della professione di ingegnere e risolvere problemi relativi alla realizzazione di interventi edilizi che comprendano l’impiego di tecnologie o metodologie correnti. Il laureato sarà in grado di identificare il problema progettuale o costruttivo, estrapolando le variabili pertinenti e rilevanti per la soluzione del problema, riconoscendo l’importanza dei vincoli ambientali, economici e tecnologici e proponendone una interpretazione critica e una modellazione teorica. Il laureato sarà in grado di definire le specifiche del problema, di esaminare i possibili metodi di soluzione attraverso approcci sia analitici che di modellazione, di scegliere il metodo più appropriato anche attraverso simulazioni, di garantirne la corretta applicazione. Il laureato avrà capacità di integrarsi con altre professionalità che operano nel settore dell’edilizia; questa attitudine sarà sviluppata nelle attività di esercitazione svolte negli insegnamenti caratterizzanti del Corso di Laurea in cui sarà data particolare attenzione alle metodologie di organizzare e svolgere le attività in gruppi di lavoro. Il raggiungimento delle sopracitate capacità applicative avviene tramite il confronto con i docenti, lo studio individuale, lo studio di casi di ricerca e di applicazione proposti dai docenti, lo svolgimento di esercitazioni numeriche e pratiche di laboratorio, lo svolgimento di progetti individuali e/o di gruppo, previsti, in particolare, nei settori scientifico disciplinari di base e caratterizzanti nonché in diversi settori affini e integrativi. Sono previsti, inoltre, un tirocinio e la preparazione di una prova finale. Le verifiche attraverso esami scritti, orali, relazioni, esercitazioni e attività di problem solving prevedono lo svolgimento di specifici compiti in cui lo studente dimostra la padronanza di strumenti, metodologie e autonomia critica. Nelle attività di tirocinio la verifica avviene tramite la presentazione di una relazione da parte dello studente e del tutor aziendale. Autonomia di giudizio (making judgements) La modalità di svolgimento delle lezioni sono tali da rendere il laureato in grado di scegliere autonomamente (e quindi applicare) appropriati metodi di analisi e di modellazione, al fine di interpretare e risolvere specifici problemi applicativi delle conoscenze acquisite. In particolare, la multidisciplinarietà e complessità dei problemi edilizi richiede che il laureato sia in grado di operare scelte motivate basate sulla propria capacità critica e sulle metodologie ingegneristiche, corroborate anche dalla conoscenza della prassi e delle norme. La sollecitazione all’analisi critica che viene sviluppata negli insegnamenti più applicativi, risulta a tal fine necessaria per verificare l’applicabilità di norme e schemi di calcolo al singolo specifico progetto, o a una gestione del processo o del cantiere che sia conforme alle esigenze attuali. L'autonomia di giudizio è sviluppata tramite la riflessione critica sui testi proposti per lo studio individuale, le esercitazioni, i seminari organizzati, la preparazione di elaborati, soprattutto nell'ambito di insegnamenti caratterizzanti e affini. Sono inoltre utili allo scopo, le previste attività di stage e tirocinio e l'attività assegnata dal docente relatore per la preparazione della prova finale. La verifica dell'acquisizione dell'autonomia di giudizio avviene tramite discussione degli aspetti avanzati della disciplina durante gli esami orali, attraverso gli esercizi scritti e le prove di laboratorio, e durante l'attività assegnata in preparazione della prova finale e del tirocinio. Abilità comunicative (communication skills) I laureati saranno in grado di operare efficacemente individualmente e come componenti di un gruppo, grazie alle molte occasioni in cui saranno sviluppate le loro attitudini in prove specifiche all’interno dei singoli insegnamenti. I laureati saranno in grado di usare diversi metodi per comunicare in modo efficace con la comunità ingegneristica, in particolare con metodologie informatiche, apprese ed utilizzate durante le esercitazioni di alcuni corsi. Le attività formative favoriscono la crescità dell'abilità comunicativa attraverso una specifica richiesta di modellazione e restituzione delle competenze acquisite per mezzo di strumenti informatici specifici per la sistemazione e correlazione di contenuti della conoscenza. Nei corsi più applicativi viene richiesto un particolare sforzo di documentazione dell’interazione interna ai gruppi di lavoro e di restituzione attraverso le tecniche più moderne di comunicazione. Le abilità comunicative scritte ed orali sono sviluppate in occasione delle prove d’esame, in cui il docente dovrà tenere conto anche di questi aspetti nella valutazione finale. In particolare, tali abilità saranno essenziali in occasione dello svolgimento del tirocinio-stage e nelle attività formative che preludono alla scrittura della relazione conclusiva. Capacità di apprendimento (learning skills) Il corso di laurea fornisce tutti gli strumenti per affrontare studi di livello superiore, a partire dalla Laurea Magistrale; in particolare, il laureato è, per le metodiche insegnate, in grado di aggiornarsi in modo continuo nel suo settore applicativo, svolgendo analisi bibliografiche, reperendo e consultando la letteratura tecnica e le normative nazionali, europee e internazionali. Le ricerche bibliografiche e il confronto con le normative sono sia parte integrante di alcuni corsi, sia delle citate attività progettuali. Allo sviluppo delle capacità di apprendimento concorrono inoltre tutte le attività formative del corso di studi: lo studio individuale, la preparazione di progetti individuali e di gruppo, la ricerca bibliografica, l’attività svolta durante le esercitazioni e i laboratori, le attività di apprendimento attraverso il confronto con i tutor accademici e aziendali, nello svolgimento del tirocinio e nella preparazione della prova finale. La capacità di apprendimento è valutata attraverso forme di verifica continue, orali e scritte, durante l’intero percorso formativo. Conoscenze richieste per l'accesso (DM 270/04, art 6, comma 1 e 2) 5 GUIDA DELLO STUDENTE Per l’accesso al Corso di Studio si richiedono una buona conoscenza della lingua italiana parlata e scritta, capacità di ragionamento logico, conoscenza e capacità di utilizzare i principali risultati della matematica elementare e dei fondamenti delle scienze sperimentali. Le relative modalità di verifica e gli eventuali obblighi formativi aggiuntivi attribuiti agli studenti saranno dettagliati nel Regolamento Didattico del corso di studio. Caratteristiche della prova finale Per essere ammessi alla prova finale gli studenti devono aver acquisito tutti i crediti previsti dal proprio curriculum ad eccezione di quelli relativi alla prova finale. La prova finale consiste nella presentazione di un elaborato scritto, tendente ad accertare la preparazione tecnico-scientifica e professionale del candidato. L'elaborato finale si riferisce ad una specifica attività svolta dallo studente al fine di acquisire conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro. L'elaborato finale verrà valutato da un'apposita commissione. Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati (Decreti sulle Classi, Art. 3, comma 7) L'ingegnere edile potrà trovare occupazione presso strutture, pubbliche o private, impegnate nell’attività di pianificazione, progettazione, costruzione o gestione di nuovi interventi edilizi o di utilizzazione e valorizzazione di costruzioni esistenti, quali: - Studi professionali e società di ingegneria; - Imprese di costruzione di opere edili; - Pubbliche Amministrazioni, come enti appaltanti o di controllo, tutela e valorizzazione; - Industrie di produzione e di componenti e sistemi per l’edilizia; - Uffici tecnici di Enti e Società pubbliche e private, proprietari e gestori di patrimoni immobiliari; - società di servizio per il controllo di qualità, - compagnie di assicurazione e, - in generale, nel settore della libera professione. Per lo spettro di competenze maturate, l'ingegnere edile può operare per queste strutture come ingegnere consulente (consulting engineer), ingegnere progettista (design engineer), ingegnere gestore di progetti (project manager), ingegnere gestore di processi di costruzione (construction manager), ingegnere estimativo (cost engineer), ingegnere gestore di servizi (facility manager), ingegnere della sicurezza (safety engineer). Il corso prepara alle professioni di Ingegneri e professioni assimilate Ingegneri edili 6 GUIDA DELLO STUDENTE UNIVERSITA' POLITECNICA DELLE MARCHE Facoltà di Ingegneria A.A. 2009/2010 Regolamento Didattico ed Organizzazione Didattica Classe: L-23 - Scienze e Tecniche dell'Edilizia Sede: Ancona CdS: Ingegneria Edile L/ DM270/2004 Anno: 1 Tip. DM Tip. AF SSD Ciclo Insegnamento CFU a) Di Base ICAR/17 I Disegno Tecnico e Rilievo degli Edifici 9 a) Di Base MAT/05 I Analisi Matematica (EDI) 9 b) Caratterizzante ICAR/10 I Tipologie Edilizie e Costruttive 9 a) Di Base CHIM/07 II a) Di Base FIS/01 II Fisica (EDI) 6 a) Di Base MAT/03 II Geometria (EDI) 6 b) Caratterizzante ICAR/11 II Tecnologia Edile 9 Chimica delle Tecnologie Edili (A/L) 6 Chimica delle Tecnologie Edili (M/Z) Anno: 1 - Totale CFU: 54 Anno: 2 (non attivato) Tip. DM Tip. AF SSD Ciclo Insegnamento CFU b) Caratterizzante ICAR/08 Scienza delle Strutture (non attivato) b) Caratterizzante ICAR/11 Costruzioni Edili (non attivato) 9 b) Caratterizzante ICAR/20 Tecnica Urbanistica (non attivato) 9 b) Caratterizzante ING-IND/11 Fisica Tecnica Ambientale (non attivato) 9 b) Caratterizzante ING-IND/11 Impianti Tecnici per gli Edifici (non attivato) 9 - 1 insegnamento a scelta per un totale di 9 crediti: 9 c) Affini ING-IND/22 c) Affini ICAR/05 I 12 Tecnologia dei Materiali da Costruzione (non attivato) 9 Tecnica ed Economia dei Trasporti (non attivato) 9 Anno: 2 - Totale CFU: 57 Anno: 3 (non attivato) Tip. DM Tip. AF SSD Ciclo Insegnamento CFU b) Caratterizzante ICAR/09 Tecnica delle Strutture (non attivato) 12 b) Caratterizzante ICAR/10 Recupero degli Edifici (non attivato) 9 b) Caratterizzante ICAR/11 Cantieri Edili (non attivato) c) Affini ICAR/07 Geotecnica e Fondazioni (non attivato) 9 d) Altre / A Scelta dello Studente (art. 10, comma 5, lettera a) - Corso/i a scelta (non attivato) 9 d) Altre / A Scelta dello Studente (art. 10, comma 5, lettera a) - Corso/i a scelta (non attivato) 9 12 7 GUIDA DELLO STUDENTE Tip. DM Tip. AF SSD Ciclo Insegnamento CFU e) Altre / Per la prova finale e la lingua straniera (art. 10, comma 5, lettera c) - Lingua Straniera (non attivato) 3 e) Altre / Per la prova finale e la lingua straniera (art. 10, comma 5, lettera c) - Prova finale (non attivato) 3 f) Altre / Ulteriori attività formative (art. 10, comma 5, lettera d) - Tirocinio (non attivato) 3 Anno: 3 - Totale CFU: 69 Totale CFU 3 anni: 180 Offerta a scelta libera dello studente (OL) per i corsi a scelta SSD Ciclo Offerta formativa CFU ICAR/06 Topografia (non attivato) 9 IUS/10 Diritto Amministrativo (non attivato) 9 8 GUIDA DELLO STUDENTE Programmi dei corsi (obiettivi formativi, modalità d'esame, testi di riferimento, orari di ricevimento dei corsi) 9 GUIDA DELLO STUDENTE ANNO ACCADEMICO 2009/2010 Settore: MAT/05 Analisi Matematica (EDI) Prof. Demeio Lucio (Dipartimento di Scienze Matematiche) Corso di Studi Tipologia Ingegneria Edile (Corso di Laurea Triennale (DM 270/04)) Base CFU Ore 9 72 10 GUIDA DELLO STUDENTE (versione italiana) Obiettivo formativo Lo studente dovrà aver acquisito le principali conoscenze teoriche e competenze applicative sulle tecniche di calcolo differenziale ed integrale per funzioni di una e piu' variabili ed equazioni differenziali ordinarie. Programma 1. Insiemi numerici. 2. Successioni di numeri reali; Il numero di Nepero. 3. Serie numeriche. 4. Funzioni reali di una variabile reale. 5. Limiti di funzioni reali in una variabile reale. 6. Calcolo differenziale per le funzioni reali in una variabile reale. 7. Calcolo integrale per le funzioni reali in una variabile reale. 8. Serie di potenze. 9. Funzioni reali in due variabili reali. 10 . Calcolo differenziale per le funzioni reali in due variabili reali. 11. Integrali multipli. 12. Curve nel piano e nello spazio. 13. Campi vettoriali. 14. Integrali di linea. 15. Equazioni differenziali ordinarie. Modalità d'esame Prova scritta e colloquio orale. Testi di riferimento M. Bertsch, R. Dal Passo, L.Giacomelli, "Analisi Matematica", McGraw-Hill 2007 T. M. Apostol, "Calcolo", vol. 1 e 2, Bollati Boringhieri 1985, 1978 Orario di ricevimento Su appuntamento. (english version) Aims Students will be asked to have acquired the main knowledges and competences about theoretical knowledge and techniques of integral and differential calculus of one variable functions and to be able to solve problems and exercises. Topics 1. Numerical sets. 2. Sequences of real numbers; Neper's number. 3. Series of real numbers 4. Real functions of one real variable. 5. Limits of real functions of one real variable. 6. Differential calculus for real functions of one real variable. 7. Integral calculus real functions of one real variable. 8. Power series. 9. Real functions of two real variables. 10. Differential calculus for real functions of two real variables. 11. Multiple integrals. 12. Curves in the plane and in space. 13. Vector fields. 14. Line integrals. 15. Ordinary differential equations. Exam Written test with oral colloquium. Textbooks M. Bertsch, R. Dal Passo, L.Giacomelli, "Analisi Matematica", McGraw-Hill 2007 T. M. Apostol, "Calcolo", vol. 1 e 2, Bollati Boringhieri 1985, 1978 Tutorial session By appointment ANNO ACCADEMICO 2009/2010 Settore: CHIM/07 Chimica delle Tecnologie Edili (A/L) Prof. Stipa Pierluigi (Dipartimento di Idraulica, Strade, Ambiente e Chimica) Corso di Studi Tipologia Ingegneria Edile (Corso di Laurea Triennale (DM 270/04)) Base CFU Ore 6 48 11 GUIDA DELLO STUDENTE (versione italiana) Obiettivo formativo Il corso si propone di fornire le basi per la comprensione e l'interpretazione dei fenomeni chimici con lo scopo di dotare l'allievo degli strumenti minimi per l’interpretazione di argomenti di questo carattere che possono presentarsi nei corsi successivi e nella futura attività professionale. Programma Materia, sostanze, proprietà, sistemi, fasi. Proprietà e trasformazioni. Le basi quantitative. I concetti di massa atomica relativa, massa molecolare, mole, massa equivalente. Espressioni della concentrazione. La struttura dell’atomo. Il sistema periodico e proprietà periodiche. Il legame chimico . Il legame ionico. Il legame covalente e la geometria delle molecole; la teoria del legame di valenza e dell’orbitale molecolare. Il legame metallico e la conducibilità elettrica nei materiali. Relazioni proprietà struttura. Gli stati di aggregazione della materia. Le trasformazioni chimiche con e senza trasferimento di elettroni. Elementi di termodinamica: trasformazioni reversibili e irreversibili. L’equilibrio chimico. Equilibri omogenei in fase gassosa e l’equilibrio ionico in soluzione acquosa: il concetto di acido e base; il pH, idrolisi e soluzioni tampone. Equilibrio tra fasi. Diagrammi di stato ad uno e due componenti. Cenni di termodinamica elettrochimica. Le pile. L’elettrolisi e le leggi di Faraday. Cenni sulla corrosione. Cenni sulla cinetica chimica. Modalità d'esame Prova scritta più prova orale Testi di riferimento P. Chiorboli, “Fondamenti di Chimica”, Utet; L. W. Fine, H. Beall, “Chimica”, Edises; P. Atkins, L. Jones, “Chimica Generale”, Zanichelli; D. W. Oxtoby, N. H. Nactrieb, “Chimica Moderna”, Edises; S. S. Zumdahl, “Chimica”, Zanichelli. Orario di ricevimento Tutti i giorni dal lunedì al venerdi previ accordi con il docente (english version) Aims The goal is to furnish the student the minimal basis for understanding and interpreting simple chemical phenomena eventually occurring in later courses and / or in the future working activity. Topics Matter, substances, properties, system, phases. Properties and transformations. The quantitative basis. The relative atomic mass, molecular weight, mole, equivalent. Different expressions for concentrations. The atomic structure. The periodic system and periodic properties. The chemical bond. The ionic bond. The covalent bond and the molecular geometry; the valence bond theory and the LCAO theory. The chemical bond in metals and the electrical conductivity in materials. Structure properties relationships. The states of the matter. The chemical transformations with and without electron transfer. Some thermodynamic concepts: reversible and irreversible transformations. The chemical equilibrium. Homogeneous equilibria in the gas phase and in aqueous solution: acid – base theories, pH, hydrolysis, and buffers. The phase equilibrium. State diagrams for one and two components. The thermodynamics of electrochemical processes. Batteries, electrolysis and Faraday’s laws. Some concept in metal corrosion. Introduction to Chemical kinetics. Exam Written and oral examination Textbooks P. Chiorboli, “Fondamenti di Chimica”, Utet; L. W. Fine, H. Beall, “Chimica”, Edises; P. Atkins, L. Jones, “Chimica Generale”, Zanichelli; D. W. Oxtoby, N. H. Nactrieb, “Chimica Moderna”, Edises; S. S. Zumdahl, “Chimica”, Zanichelli. Tutorial session Every working day from Monday to Friday by previous agreement with the teacher. ANNO ACCADEMICO 2009/2010 Settore: CHIM/07 Chimica delle Tecnologie Edili (M/Z) Dott. Marini Milvia Corso di Studi Tipologia Ingegneria Edile (Corso di Laurea Triennale (DM 270/04)) Base CFU Ore 6 48 12 GUIDA DELLO STUDENTE (versione italiana) Obiettivo formativo Il corso si propone di fornire le basi per la comprensione e l'interpretazione dei fenomini chimici in modo tale che lo studente sia in grado di trovare le giuste correlazioni tra le proprietà chimico-fisiche della materia sia in campo microscopico che macroscopico. Programma Materia, sostanze, propietà, sistemi, fasi. Proprietà e trasformazioni. Le basi quantitative. I concetti di massa atomica relativa, massa molecolare, mole, massa equivalente. Espressioni della concetrazione. La struttura dell'atomo. Il sistema periodico e propietà periodiche. Il legame chimico. Il legame ionico. Il legame covalente e la geometria delle molecole; la teoria del legame di valenza e dell'orbitale molecolare. Il legame metallico e la conducibilità elettrica nei materiali. Relazioni proprietà struttura. Gli stati di aggregazione della materia. Le trasformazioni chimiche con e senza trasferimento di elettroni. Elementi di teromodinamica: trasformazioni reversibili e irreversibili. L'equilibrio chimico. Equilibrii omogenei in fase gassosa e l'equilibrio ionico in soluzione acquosa; il concetto di acido e base; il pH, idrolisi e soluzioni tampone. Equilibrio tra fasi. Diagrammi di stato ad uno e due componenti. Cenni di termodinamica elettrochimica. Le pile. L'elettrolisi e le leggi di Faraday. Cenni sulla corrosione. Cenni sulla cinetica chimica. Modalità d'esame Prova scritta e orale Testi di riferimento P. Chiorboli, " Fondamenti di Chimica", Utet; L.W.Fine, H. Beall, "Chimica", Edises; P. Atkins, L. Jones, "Chimica Generale" Zanichelli; D.W. Oxtoby, N. H. Nactrieb, "Chimica Moderna", Edises; S. S. Zumdahl, " Chimica", Zanichelli. Orario di ricevimento lunedì 11.30-13.30 e mercoledì 11.30-13.30. (english version) Aims The goal is to furnish the basis for understanding and interpreting chemical phenomena in order to enable the student to find the right correlation between the chemical properties and physical properties of matter in microscopic and macroscopic fields. Topics Matter, substances, properties, system, phases. Properties and transformations. The quantitative basis. The relative atomic mass, molecular weight, mole, equivalent. Different expressions for concentrations. The atomic structure. The periodic system and periodic properties. The chemical bond. The ionic bond. The covalent bond and the molecular geometry; the valence bond theory and the LCAO theory. The chemical bond in metals and the electrical conductivity in materials. Structure properties relationships. The states of the matter. The chemical transformations with and without electron transfer. Some thermodynamic concepts: reversible and irreversible transformations. The chemical equilibrium. Homogeneous equilibria in the gas phase and in aqueous solution: acid - base theories, pH, hydrolysis, and buffers. The phase equilibrium. State diagrams for one and two components. The thermodynamics of electrochemical processes. Batteries, electrolysis and Faraday's laws. Some concept in metal corrosion. Introduction to Chemical kinetics. Exam Written and oral examination Textbooks P. Chiorboli, "Fondamenti di Chimica", UTET; L. W. Fine, H. Beall, "Chimica", EDISES; P. Atkins, L. Jones, "Chimica Generale ", ZANICHELLI; D. W. Oxtoby, N. H. Nactrieb, " Chimica Moderna ", EDISES; S. S. Zumdahl, "Chimica", ZANICHELLI. Tutorial session Monday 11.30-13.30 am. and Wednesday 11.30-13.30 am. ANNO ACCADEMICO 2009/2010 Settore: ICAR/17 Disegno Tecnico e Rilievo degli Edifici Dott. Quattrini Ramona Corso di Studi Tipologia Ingegneria Edile (Corso di Laurea Triennale (DM 270/04)) Base CFU Ore 9 72 13 GUIDA DELLO STUDENTE (versione italiana) Obiettivo formativo Il corso si propone di fornire le competenze necessarie alla lettura e realizzazione di elaborati grafici complessi, finalizzati alla redazione di progetti preliminari, definitivi ed esecutivi. Si intende anche fornire un quadro di conoscenze delle più utilizzate tecniche di rilevamento tradizionale Programma Il processo grafico verrà sviluppato come strumento precipuo di programmazione del processo edilizio, riguardando alla necessità di gestire gruppi di lavoro numerosi e con disomogenee competenze tecniche.Si porrà particolare attenzione alla formazione di competenze necessarie agli operatori della pianificazione ed esecuzione dei controlli su un progetto edilizio. A queste capacità si affiancherà la conoscenza dei più diffusi sistemi di rappresentazione utilizzati in architettura, ovvero planimetrie e piante, sezioni, prospetti, prospettiva, assonometria, modelli analogici e digitali. La programmazione tecnica del processo edilizio e del progetto architettonico tramite metodologie di project management. Programmazione delle varie fasi progettuali e realizzative e il managment delle loro modifiche. Il problema fondamentale della rappresentazione grafica - gli enti geometrici fondamentali -Il concetto di punto e retta all'infinito - L'operazione geometrica di proiezione e sezione - I metodi di rappresentazione - Le proiezioni ortogonali - Il sistema di riferimento - La rappresentazione del punto - La rappresentazione della retta -La rappresentazione del piano - Le condizioni di appartenenza - Le condizioni di parallelismo - Le condizioni di perpendicolarità - La trasformazione delle proiezioni - La rappresentazione dei solidi - Le proiezioni assonometriche L'assonometria Obliqua Cavaliera - L' assonometria ortogonale - La prospettiva - Basi matematiche in un Sistema C.A.D. 2D - Generalità Sistema di coordinate nel piano - Sistema di coordinate nello spazio - Modelli matematici - Generazione degli elementi base - Generalità Posizionamento di punti - Posizionamento tramite coordinate Concetti generali e fondamenti teorici di rilevamento architettonico; Cenni di teoria della misura; I metodi di rilevamento: diretto, strumentale, fotogrammetrico, automatico. Modalità d'esame Valutazione di elaborati grafici prodotti durante il corso e prova orale o scritta Testi di riferimento M.Docci, "Teoria e pratica del Disegno", ed. Laterza, P. Clini, “Architettura in CAD”, Pitagora editrice, Bologna, 2008 P. Clini, “Il rilievo dell'architettura”, Alinea, 2008 D. Colistra, “Disegno dell’architettura e della città”, Iiriti editore D. Grigoriadis, “Project managment e progettazione architettonica”, DEI, G. Parra, Il disegno dell'architettura, Pitagora editrice, Bologna, 2007 Orario di ricevimento Martedì 15.00-17.00 14 GUIDA DELLO STUDENTE (english version) Aims The course lays the scientific foundations far various methods of representation. The aim of the course is to provide an overall framework of knowledge of the most widely used surveying traditional techniques. Topics The graphic instrument for programmation of the construction process, management of work’s groups by various techniciens Preparation of operators for planning and check lists’ controls on the building’s project. Knowledge of must important representation’s systems for the architecture: maps and plans, cross sections, perspectives, axonometric representation, 3d models analogical and digital. Project management and planning of steps of project and design. Management of change. The fundamental problem of graphic representation - Fundamental geometrical entities - The concept of point and straight line to infinity - The geometrical operation of projection and section - Representation methods - Orthogonal projections - Preliminary remarks - The reference system - Representation of the point - Representation of the straight line - Representation of the piane - Conditions of belonging - Conditions of parallelism - Conditions of perpendicularity - Transformation of projections - Representation of solids - epresentation of geometrical elements in oblique axonometry - Conditions of belonging - Conditions of parallelism - Oblique axonometry - Orthogonal axonometry Perspective -Mathematical basis of a CAD 2D system - Characteristics - System of piane coordinates - System of space coordinates Mathematical models - Generation of base elements - Characteristics - Positioning of points - Positioning with coordinates - Digitalisation Identification -Choice of geometrical elements - Graphics primitive - Modifications and construction in CAD systems - CAD drawing techniques. General concepts and theoretical foundations of architectural surveying; an outline of measurement theory; surveying methods: direct, instrumental, photogrammetry, automatic; Exam Exhibition of the drawings made during the course and oral or paper examination Textbooks M.Docci, "Teoria e pratica del Disegno", ed. Laterza, P. Clini, “Architettura in CAD”, Pitagora editrice, Bologna, 2008 P. Clini, “Il rilievo dell'architettura”, Alinea, 2008 D. Colistra, “Disegno dell’architettura e della città”, Iiriti editore D. Grigoriadis, “Project managment e progettazione architettonica”, DEI, G. Parra, Il disegno dell'architettura, Pitagora editrice, Bologna, 2007 Tutorial session Tuesday 15.00-17.00 ANNO ACCADEMICO 2009/2010 Settore: FIS/01 Fisica (EDI) Dott. Rinaldi Daniele (Dipartimento di Fisica e Ingegneria dei Materiali e del Territorio) Corso di Studi Tipologia Ingegneria Edile (Corso di Laurea Triennale (DM 270/04)) Base CFU Ore 6 48 15 GUIDA DELLO STUDENTE (versione italiana) Obiettivo formativo Fornire allo studente le conoscenze base della meccanica del punto materiale e dei corpi rigidi. In particolare: leggi di Newton, sistemi di riferimento inerziali e non inerziali, concetto di energia, conservazione dell'energia, quantità di moto e momento angolare. Programma 1 Il metodo scientifico Il tempo. Lo spazio. La massa. Il sistema internazionale. Dimensione di una grandezza fisica 2.Cinematica del punto materiale 3.Dinamica del punto materiale. Le leggi di Newton. Momento di una forza e momento della quantità di moto. 4.Esempi di forza. Forza peso. La forza elastica. Le forze di attrito. Moto in presenza della forza peso. Il pendolo semplice. Moto sotto l'azione di una forza elastica. Moto armonico semplice. Moto armonico smorzato. Moto armonico forzato e risonanza. 5.Relatività galileiana. Trasformazioni di Galileo. Covarianza delle leggi della Meccanica Classica. 6.Sistemi di riferimento non inerziali e forze fittizie 7.Energia e lavoro. Forze conservative e potenziale. Forza, energia potenziale e condizioni di equilibrio. 8.Sistemi di particelle. Equazioni cardinali della dinamica. 9.Leggi di conservazione 10.Urti. Urto elastico. Urti bidimensionali. Urto anelastico. 11.Corpi rigidi. Dinamica del corpo rigido. Statica del corpo rigido. 12. Gravitazione universale Modalità d'esame Scritto/Orale Testi di riferimento R.G.M. Caciuffo, S. Melone, "Fisica Generale: Meccanica e Termodinamica", Zanichelli, Bologna, 2000 oppure P. Mazzoldi, M. Nigro, C. Voci, FISICA vol. I, EDISES Libro di esercizi consigliato:P. Pavan, F. Soramel, Problemi di FISICA risolti e commentati 1, Casa Editrice Ambrosiana. Dispense Orario di ricevimento Tutti i giorni su appuntamento 16 GUIDA DELLO STUDENTE (english version) Aims At the end of the course the student should be able to successfully apply the elements of the course, in a basic way, to the problems of mechanics. In particular: the motion of particles, rigid bodies and their energies. Topics 1. The scientific method. The time. The length. The mass. Fundamental quantities and units, the MKSC system of units. 2. Kinematics of a particle . 3. Dynamics of the particle. Angular momentum and torque of a force. 4. Examples of forces. Definition of weight. The spring and Hooke’s law. Frictional forces. The pendulum. Motion under the action of a linear elastic force. Simple harmonic motion. Damped oscillations. Forced oscillations. 5. Galilei’s relativity. Galileo’s transformation. Covariant nature of the laws of the Classic Mechanics. 6. Non inertial frame of reference and fictitious forces 7. Work and power. Conservative forces. Potential. Equilibrium conditions. 8. Particle systems and center of mass. The cardinal equations. 9. Laws of conservation. 10. Collisions. Elastic Collisions. 2D collisions. Inelastic collisions. 11. Rigid bodies. Dynamics of the rigid body. Statics of rigid bodies. 12. Gravitation Exam Written and Oral exam Textbooks R.G.M. Caciuffo, S. Melone, "Fisica Generale: Meccanica e Termodinamica", Zanichelli, Bologna, 2000 or P. Mazzoldi, M. Nigro, C. Voci, FISICA vol. I, EDISES Suggestet exercise book:P. Pavan, F. Soramel, Problemi di FISICA risolti e commentati 1, Casa Editrice Ambrosiana. Lecture notes Tutorial session Every day, by appointment ANNO ACCADEMICO 2009/2010 Settore: MAT/03 Geometria (EDI) Dott. Pasqua Matilde (Dipartimento di Scienze Matematiche) Corso di Studi Tipologia Ingegneria Edile (Corso di Laurea Triennale (DM 270/04)) Base CFU Ore 6 48 17 GUIDA DELLO STUDENTE (versione italiana) Obiettivo formativo L’obiettivo centrale del corso è di mettere alla disposizione degli studenti degli strumenti fondamentali di natura geometrica propedeutici ed indispensabili per i corsi successivi formativi di base nonché legati alla professione ingegneristica. Programma Spazio vettoriale astratto; R^n e C^n. Interpretazione geometrica della somma di vettori. Sottospazi Vettoriali. Indipendenza e Dipendenza lineare (tre definizioni equivalenti –con dimostrazione) Teorema della selezione. Sistema di generatori. Basi; base canonica. Dimensione. Teorema dell’invarianza della dimensione Traslazioni negli spazi vettoriali, Parallelismo. Spazio Affine. Rette, Piani ; Equazioni parametriche e cartesiani delle rette e piani.Fasci di piani. Applicazioni Lineari ; operazioni di base con applicazioni lineari. Teorema sull’isomorfismo tra due spazi vettoriali della stessa dimensione. Nucleo ed Immagine; relazione con vari tipi di applicazioni lineari. Matrici associate ad applicazioni lineari. Operazioni con matrici. Determinanti: definizione iterativa, definizione del determinante come somma di monomi, caratterizzazione del determinante tramite le sue proprietà fondamentali Interpretazione geometrica del determinante. Determinante delle matrici triangolari (con dimostrazione), Regola di Sarrus . Formule di Laplace. Teorema di Binet. Matrice Inversa. Riconoscimento degli isomorfismi con l’ausilio dei determinanti. Rango di applicazioni lineari e matrici; Teorema del Rango. Sistemi lineari: Teorema di Rouché-Capelli. Teorema di Cramer. Eliminazione di Gauss, riduzione a scala di una matrice e sue applicazioni. Spazi Euclidei: prodotti scalari, ortogonalità, distanze. Teorema di Pitagora. Disuaglianza di Cauchy – Schwarz. Teorema di ortogonalizzazione (illustrazione del caso di uno, due e tre vettori). Esistenza di basi ortonormali (con dimostrazione). Versori Isometrie. Teorema sull’isometria tra due spazi euclidei della stessa dimensione. Distanza tra punti nello spazio euclideo. Proiezione ortogonale su sottospazi. Prodotto vettoriale e misto in E^3. Significato geometrico. Vettori e valori propri. Polinomio caratteristico. Problema della diagonalizzazione delle matrici. Modalità d'esame Prova Scritta.di teoria e prova scritta di applicazioni Testi di riferimento Autore: Marco Abate, “Lezioni di Geometria “, Ed. McGraw Hill Autore: Marco Abate, Chiara de Fabritiis, “Esercizi di Geometria”, Ed. McGraw Hill. Orario di ricevimento L'orario da definire in funzione della programmazione delle lezioni.. (english version) Aims Provide fondamental geometric facts necessary for the mechanical engineering profession. Topics Linear Vector spaces geometry. Linear transformations. Matricial calculus. Euclidean geometry. Eigenvalues, eigenvectors. Diagonalization of matrices. Classification of conics and quadrics. Exam Theory written exam and applications written exam. Textbooks Autore: Marco Abate, “Lezioni di Geometria “, Ed. McGraw Hill Autore: Marco Abate, Chiara de Fabritiis, “Esercizi di Geometria”, Ed. McGraw Hill. Tutorial session To be defined after the lectures scheduling will be available. ANNO ACCADEMICO 2009/2010 Settore: ICAR/11 Tecnologia Edile Prof. Gagliardi Roberto (Dipartimento di Architettura, Costruzioni e Strutture) Corso di Studi Tipologia Ingegneria Edile (Corso di Laurea Triennale (DM 270/04)) Caratterizzante CFU Ore 9 72 18 GUIDA DELLO STUDENTE (versione italiana) Obiettivo formativo Il Corso tende ad introdurre lo studente nel mondo del cantiere e fornirgli le nozioni di base circa tecniche operative, costruttive e materiali che costituiscono la sequenza operativa propria della produzione edilizia Programma Il prodotto edilizio – La scelta delle tecniche costruttive e dei materiali / I materiali – L’individuazione del materiale – Le proprietà e la misura delle proprietà dei materiali – La qualità dei materiali / I materiali lapidei – La classificazione e le proprietà dei materiali lapidei – Difetti caratteristici – Le lavorazioni dei materiali lapidei / Gli inerti / I leganti – I leganti in generale – Il gesso e le calci – Il cemento / Le malte – Classificazione – I componenti la malta – La preparazione degli impasti – Tipi ed usi delle malte – L’intonaco / L’argilla ed i suoi derivati – I processi di lavorazione dell’argilla – I laterizi – Le piastrelle ceramiche – Gli apparecchi sanitari / Il legno – Struttura del legno – Le specie legnose – L’impiego del legname – I difetti del legno – La verifica delle caratteristiche – La lavorazione del legno – Classificazione commerciale del legno – La conservazione, i trattamenti e la finitura del legno – I derivati del legno / I materiali metallici – I materiali ferrosi – I materiali non ferrosi / Il calcestruzzo – I componenti e le proprietà del calcestruzzo – La composizione, la dosatura e le applicazioni del calcestruzzo / Le materie plastiche – I polimeri – Le resine termoplastiche – Le resine termoindurenti – Gli elastomeri – I prodotti delle materie plastiche Modalità d'esame prova orale Testi di riferimento R. GAGLIARDI – Materiali e Componenti: modalità e procedure per l’accettazione in cantiere – DigitAll – Jesi (AN) Orario di ricevimento Lunedì ore 12:00 (english version) Aims The course has the purpose to introduce the student into the building site’s world and to give him the basic notions of operative and building technics and materials that are the operative sequence of building industry production Topics The building industry product – Choosing building techniques and building materials /The materials – Identifying materials –Properties and size of material properties – Quality of the materials/ Stone materials (lapidary) – The classification and properties of lapidary materials – Characteristic defects – The processes of lapidary materials/ Inert materials/ Fasteners – Fasteners in general – Plaster and models – Cement / Mortar – Classification – Components of mortar – The preparation of the mortar mixtures – Types of mortar and their usage – Finishing / Clay and its derivates – Clay processing procedures – Clay bricks - Ceramic tiles – Sanitary equipment/ Wood – The structure of wood – Types of wood – Commercial classification of wood – Wood preservation, treatment and finishing –Wood derivates/ Metallic materials – Iron materials – Non iron materials / Piling – components and properties of piling – The composition, dosing and applications of piling/ Plastic materials – Polymers- Thermoplastic resins – Thermo harding resins – Elastomers – The products of plastic materials Exam Monday h 12:00 Textbooks R. GAGLIARDI – Materiali e Componenti: modalità e procedure per l’accettazione in cantiere – DigitAll – Jesi (AN) Tutorial session Monday h 12:00 ANNO ACCADEMICO 2009/2010 Settore: ICAR/10 Tipologie Edilizie e Costruttive Dott. Tassi Camilla Corso di Studi Tipologia Ingegneria Edile (Corso di Laurea Triennale (DM 270/04)) Caratterizzante CFU Ore 9 72 19 GUIDA DELLO STUDENTE (versione italiana) Obiettivo formativo Alla fine dell’insegnamento lo studente dovrà conoscere le informazioni di base riguardanti gli aspetti funzionali e costruttivi dell’organismo edilizio. Lo studente deve sapere elaborare, per campionatura, i documenti più significativi del progetto definitivo ed esecutivo Programma Sono previste lezioni guida sui temi dell’impostazione del progetto (analisi del sito, tipologia edilizia, rapporto con il luogo) e sugli aspetti funzionali, distributivi e costruttivi. Seguiranno lezioni volte a consentire agli allievi di sviluppare individualmente un rilievo della propria abitazione da restituire in forma di progettazione definitiva ed esecutiva. Modalità d'esame esame scritto e orale e discussione degli elaborati del tema annuale Testi di riferimento L. . Caleca, "Architettura tecnica", D. Flaccovio Ed. AA. VV., "Manuale di progettazione edilizia", Hoepli Ed., Milano, 1994 E. Mandolesi, "L'Edilizia", UTET, Torino, 1991 Dispense del corso Orario di ricevimento Settimanale, previo appuntamento c/o la segreteria studenti di Dip.to (english version) Aims At the end of the teaching, the student has to know the basic informations regarding functional and costructive aspects of the building organism. The student should know how to develop, by sampling, the most significant documents of a definitive and executive project. Topics The course is organized in guide lessons on the project definition themes (analysis of the site, building typology, relation with the site) and on the functional, distributive and building aspects. The following lesson aim to teach the students how to individually develop a survey of their own house. The same survey will be successively transferred in form of preliminary and executive project. Exam written and oral examination and discussion of the annual project work Textbooks L. Caleca, "Architettura tecnica", D. Flaccovio Ed. AA. VV., "Manuale di progettazione edilizia", Hoepli Ed., Milano, 1994 E. Mandolesi, "L'Edilizia", UTET, Torino, 1991 Dispense del corso Tutorial session Weekly, by appointment booked at dept. student secretary 20 GUIDA DELLO STUDENTE 21 GUIDA DELLO STUDENTE Tirocini di Formazione ed Orientamento Si faccia riferimento a quanto pubblicato sulle Linee Guida Tirocini di questa Facoltà, con particolare riferimento alle sezioni: - Regolamento Tirocini; - Guida per gli Studenti ed i Laureati. link: https://www.univpm-stage.it 22 GUIDA DELLO STUDENTE Rappresentanze Studentesche Gulliver Gulliver è un collettivo di studenti che, condividendo gli stessi ideali di solidarietà, giustizia e progresso, e rifiutando un'idea dell' Università, come luogo spento, privo di vita, separato dal mondo in cui ci si iscrive solo per seguire corsi e dare esami, si riunisce per stimolare un sapere critico, per elaborare progetti, per conoscere e cercare di cambiare la realtà. Gulliver ha due aspetti strettamente collegati, quello di associazione culturale e quello di lista per le rappresentanze studentesche all'interno dei consigli del nostro Ateneo. Come tale, Gulliver, non nasconde di avere una chiara connotazione ideologica e di riconoscersi nella politica di difesa ed emancipazione dei più deboli, caratteristica della sinistra. Questo, per noi, non vuol dire essere legati ad un partito politico, e gli studenti lo hanno capito, tant'è che grazie a questa nostra chiarezza ed al modo di operare nel nostro piccolo mondo universitario, ci siamo conquistati la fiducia di una fetta sempre maggiore di popolazione universitaria. Quello che più ci fa piacere è che questo consenso viene anche da chi non pensandola politicamente come noi, ci stima, partecipa alle nostre iniziative e ci sostiene. L'associazione è la più antica del nostro ateneo, attiva dal 1987 propone tutta una serie di iniziative culturali o più semplicemente ricreative: da più di 10 anni pubblichiamo il giornalino Gulliver dando la possibilità a chiunque di collaborare con idee e progetti sempre nuovi, abbiamo stampato opuscoli tematici (educazione sessuale e prevenzione alle malattie veneree, obiezione di coscienza e servizio civile, internet), organizziamo cicli di film (Salvatores, Kubrick, Moretti, Ken Loach, Spike Lee, etc), conferenze e dibattiti (ambiente ed ecologia, economia e politica, multinazionali, biotecnologie, internet, obiezione di coscienza, guerra e pace, etc..), organizziamo corsi di teatro, di fotografia, cooperiamo per l'adozione a distanza, forniamo ai nostri soci l'accesso gratuito ad internet. Per finanziarci, essendo un'associazione locale, indipendente da partiti e sindacati, organizziamo feste (famosa la nostra di carnevale), concerti (il Gulliverock festival, che ha visto la partecipazione di Modena City Ramblers, Bandabardò, Bisca, Tiromancino e Verdena) oltre al tesseramento annuale (con 5,00 € si hanno numerosi sconti in molti negozi di Ancona, si ha diritto di ritirare la tessera Agis-Cinema a 2 €, che consente di pagare il biglietto ridotto nei cinema di tutta Italia). Da Luglio 1996 abbiamo installato, sempre a nostre spese, sei distributori di profilattici all'interno de servizi igienici della Mensa, di Medicina e di Economia. Il 4 Maggio 2000 abbiamo inaugurato la nuova sede sociale di via Saffi 18, locali concessi dall'ERSU, che in due anni abbiamo ristrutturato e trasformato completamente; tutto a nostre spese e con le nostre forze, improvvisandoci idraulici, elettricisti, imbianchini e arredatori. Offriamo ai nostri soci (400 l'ultimo anno) un ampio spazio in cui oltre ad incontrarsi e parlare di problemi, idee e politica universitaria possono usufruire di una fornita biblioteca, di numerosi giochi di società, di un maxischermo e dell'ormai famoso baretto interno, il tutto gratuitamente, senza scopo di lucro, per il solo gusto di stare insieme. Come Lista cerchiamo di essere presenti in tutti i Consigli, per portare avanti il nostro progetto di Università, fondato su: difesa dei diritti degli studenti; riaffermazione del carattere pubblico e di massa della formazione e dell'istruzione universitaria (contro ogni selezione meritocratica o di classe, quindi contro tasse esorbitanti, numeri chiusi e autonomia finanziaria); sviluppo dell'insegnamento basato su un sapere critico, moderno, segnato da un rapporto dialettico tra docenti e studenti. In questi ultimi anni ci siamo battuti con successo su tanti temi: dal servizio pubblico di trasporto ai prezzi popolari in mensa, dai questionari sulla valutazione dei docenti, al controllo degli esercizi interni (bar, fotocopie), dal problema degli spazi di studio alla diminuzione delle tasse per militari ed obiettori. Se condividi i nostri ideali, se hai voglia di vivere l'Università in modo critico e stimolante, se hai voglia di far parte di un collettivo di amici, contattaci nelle nostre aule o nella sede di via Saffi dove ci riuniamo tutti i Martedì alle 21.30. Siete tutti invitati a partecipare, proponendoci le vostre idee ed illustrandoci i vostri problemi. Sedi Economia, via Villarey, setto 29 tel. 071/2207026 Medicina, via Tronto 10, tel 071/2206137 Ingegneria, via Brecce Bianche snc, tel. 071/2204509 Circolo Gulliver via Saffi 18 (presso lo studentato ERSU) tel. 0039-071-201221 (per l'apertura serale oltre il martedì siete invitati a prendere visione del programma mensile delle attività). Contatti Sito: www.gulliver.univpm.it E-mail: Per il Giornale Gulliver: [email protected] Per l'Acu Gulliver: [email protected] Per la Lista Gulliver: [email protected] 23 GUIDA DELLO STUDENTE Student Office Un'Università che pensa di sapere a priori cosa vogliono gli studenti o che ritiene di avere già fatto tutto per loro è un'Università morta in partenza: sarebbe un'Università talmente perfetta che per esistere non avrebbe bisogno neanche degli studenti. Un'Università di questo tipo tradisce lo scopo per cui è nata: partire dalle esigenze di studenti e docenti, coinvolgendosi insieme nel tentativo di rispondervi. Per noi chiedere autonomia nell'Università significa chiedere anche libertà di associarsi, di offrire servizi utili agli studenti, di gustarsi gli studi, di domandare a chi ci insegna di farci diventare grandi, di costruire, anche di sbagliare: la libertà per ciascuno di esprimersi per l'interesse di tutti. Garantire questa libertà vuol dire creare un Ateneo dove gli studenti sono realmente protagonisti e non semplici utenti. Così è nato lo Student Office. Questa è la nostra democrazia, questa è la nostra Università. Per tutti. Chiunque sia interessato può coinvolgersi con noi; qualsiasi iniziativa è tenuta in piedi da tutti e soli volontari. Ecco alcune delle cose che realizziamo: - Auletta: in ciascuna facoltà lo Student Office è un’auletta proposta come punto privilegiato per lo scambio di informazioni, appunti, libri, amicizie e di tutto ciò che la vita universitaria comporta. - Servizio materiale didattico: allo Student Office sono disponibili appunti della maggior parte dei corsi attivati (comprese le eventuali esercitazioni) e compiti svolti o domande di esame messi a disposizione degli studenti e riscritti a mano o al computer. Sono gli studenti stessi ormai (vista l'utilità di tale servizio) che portano i loro appunti allo Student Office perché vengano messi a disposizione di tutti. - Servizio Punto Matricola: gli studenti dei primi anni sono di solito quelli più in difficoltà. Per questo motivo vengono organizzati precorsi e pre.test prima dell'inizio delle lezioni, stages durante l'anno ed altri momenti di studio rivolti proprio e per primi a loro. - Servizio per la didattica: è possibile trovare e affiggere annunci relativi all'esigenza primaria di uno studente, cioè quella di studiare: allo Student Office puoi trovare persone con cui studiare lo stesso esame. Da qualche anno vengono organizzati con notevole successo corsi di AUTOCAD e CAM che consentono di ricevere attestati. - Servizio offerto dai rappresentanti degli studenti: i rappresentanti degli studenti sono a disposizione per rispondere ai problemi che si incontrano nell'ambito della vita accademica (dalla mensa ai piani di studio, dagli appunti dei corsi alla funzionalità della biblioteca, ecc.) e per informare su ciò che accade in sede di Consiglio di Facoltà e dei consigli superiori. Tutta la nostra realtà nasce dall’amicizia di alcuni, fuori da qualsiasi schema politico e ispirata solo dall’interesse per il posto in cui si vive: l’Università. E’ questa che ci interessa e non vogliamo perdere neanche una virgola di quello che può ofrire. Tutte le informazioni che cercate (orari, stages, news...) sono disponibili sul nostro sito www.studentoffice.org Sedi Economia: setto 29, Tel. 0039-071-2207027 Scienze Biologiche ed Agraria: aula rappresentanti, II piano, Tel. 071-2204937 Ingegneria: quota 150, Tel. 071-2204388 Medicina e Chirurgia: aula rappresentanti Tel. 071-2206136 Contatti Sito: www.studentoffice.org E-mail: [email protected] 24 GUIDA DELLO STUDENTE Università Europea Università Europea - Azione Universitaria è un’organizzazione studentesca presente nel mondo universitario di Ancona con rappresentanti nell’ambito di vari organi collegiali. Il suo scopo principale è quello di riportare il ruolo dell’ Individuo a punto focale dell’Università. Vogliamo che lo studente non venga considerato come un cliente da attrarre per aumentare il profitto dell’UniversitàAzienda ma come un una persona motivata ad arricchirsi intellettualmente. L'Università ha il compito quindi di fornire gli strumenti per crescere a livello tecnico ma anche a livello personale, in modo da formare cittadini con la capacità e la volontà di migliorare la società e non solo meri strumenti del sistema. Per questo vogliamo che la nostra Università sia dinamica, aperta a nuove proposte e che soprattutto si evolva insieme alla società che la circonda. Sedi Polo Montedago, Facoltà di Ingegneria: Giorgio Stefanetti, Aula quota 150, Tel interno 071 220 4705 Polo Villarey, Facoltà di Economia: Carlo Trobbiani, Tel interno 071 220 7228 Contatti Sito: www.destrauniversitaria.org E-mail: [email protected] 25 GUIDA DELLO STUDENTE Associazioni Studentesche A.S.C.U. Associazione Studenti Città Università L’ASCU, organizzazione laica e pluralista, vuole essere un’occasione di incontro e di dialogo nella convinzione che l’ Università sia un luogo di scambio e sviluppo di cultura. Fra le tante cose vi proponiamo: • Incontri con gli artisti • Scambi estivi con studenti stranieri • Rassegna film e cineforum • Feste universitarie e concerti • Stage a cura dello IAESTE Per rispondere alle esigenze di sintesi tra conoscenza scientifica e cultura umanistica, si organizzano incontri di filosofia, poesia e letteratura ai quali hanno già partecipato noti personaggi come Alessandro Haber, Dario Fo, Paolo Rossi, Gino Paoli, Aldo Busi, Lella Costa, Nancy Brilli, Gioele Dix, Corrado Guzzanti, Franco Scataglini, Laura Betti, Francesco Guccini, Alessandro Baricco, Jovanotti e molti altri. Negli ultimi anni accademici hanno riscosso particolare successo le proiezioni cinematografiche del mercoledì sera nella Mediateca delle Marche. L’ASCU cerca di assumere un assetto cosmopolita: essa ricopre il compito di comitato locale IAESTE; inoltre realizza, da sette anni, uno scambio estivo patrocinato dall’Università con gli studenti del Politecnico di Danzica e da due anni con gli studenti ungheresi dell’Università di Budapest. L’iniziativa è aperta a tutti e ha carattere ricreativoculturale e si svolge in regime di reciprocità. Tra le altre attività si segnalano concerti, conferenze dibattito, feste universitarie, grigliate in spiaggia nel periodo estivo. Nella sede dell’ASCU è possibile consultare riviste, testi extra disciplinari, televideo e per mezzo della facoltà è anche attivato un accesso a Internet. L’associazione è referente per l’iniziativa Studenti in Concerto nata per dare agli studenti la possibilità di interpretare, sia come solisti che con il proprio gruppo, indipendentemente dal genere musicale, brani all’interno di serate organizzate dagli stessi. La tessera ASCU Pass per G prevede una convenzione con la stagione teatrale di Ancona e dei teatri di Montemarciano, Jesi e le Cave ( conto sul biglietto di ingresso). Vi sono inoltre convenzioni con vari negozi e con le migliori discoteche della zona. Assieme al Pass per G i soci possono richiedere anche la tessera ANEC-AGIS che prevede sconti del 30% sul biglietto d’ingresso in tutti i cinema d’Italia. L’attività dell’associazione è aperta a tutti coloro che sono interessati ad ampliare la loro vita universitaria e culturale, desiderosi di concretizzare le proprie nuove idee. Sedi ASCU-Ingegneria - quota 150 presso atrio biblioteca, Tel. 0039-071-2204491 Contatti E-mail: [email protected] 26 GUIDA DELLO STUDENTE FUCI (Federazione Universitaria Cattolica Italiana) Che cos'è la FUCI. La FUCI è una associazione di ispirazione cattolica ma non apolitica, che non partecipa direttamente con propri candidati alle elezioni degli organi di rappresentanza studentesca e che si pone come obbiettivo la formazione culturale, sociale e spirituale della comunità studentesca. Da sempre riferimento universitario dell'Azione Cattolica è attualmente da questa stessa separata per statuto, per organi direttivi nazionali ma non per obiettivi e intenti. Che cosa trovano i giovani universitari in FUCI. È efficace paragonare i gruppi FUCI alle piazze della città: la piazza è il luogo posto nel cuore di un quartiere di una città cioè al centro della vita, dei problemi ordinari e condivisi: uno spazio vuoto, ma reso prezioso dal fatto che in piazza ci si può incontrare e ci si possono incontrare persone diverse: un luogo pieno di possibilità di dialogo di confronto e di amicizia. Così cercano di essere i gruppi FUCI: spazi aperti che provenienti dalle storie dalle esperienze più diverse, cercano uno spazio per confrontarsi. Un luogo in cui ci si allena a pensare assieme e a porsi i problemi del contesto in cui si è inseriti, sia esso l'Università, il Paese, la Chiesa, per poter essere soggetti attivi, presenti e responsabili. Chi è in FUCI si impegna a maturare una formazione culturale che gli consenta di acquisire capacità critica, di porre in discussione il già dato, di cercare nuove e più profonde risposte. Nel tempo del luogo comune, della manipolazione dell'informazione, della riduzione dei beni di consumo della cultura e della politica è fondamentale formare giovani che sappiano pensare con la propria testa, che sappiano leggere la storia in cui sono inseriti. La nostra storia: cento anni al servizio della società e della chiesa A differenza di molte altre associazioni cattoliche la FUCI non vanta padri fondatori o leader carismatici che ne definiscono gli obiettivi e ne indirizzano l'attività. La sua storia è scritta da uomini e donne che con coraggio hanno testimoniato il vangelo nella società e nel mondo della cultura. Si pensi a Pier Giorgio Frassati (che ha militato in FUCI e nell'Azione Cattolica), Aldo Moro (presidente nazionale della FUCI dal 1940 al 1942), a Vittorio Bachelet (Condirettore del mensile della FUCI e poi presidente nazionale dell'Azione Cattolica, presidente della Corte Costituzionale). Una associazione dunque che ha dato un impulso allo sviluppo politico e cristiano del nostro paese. Tra gli uomini di chiesa che hanno guidato spiritualmente l'associazione, ricordiamo in particolare Paolo VI, in carica come assistente nazionale nei difficili anni del fascismo (1925/1933). Attività svolte. La FUCI è ormai da anni nell'ateneo dorico. Durante questi anni sono stati organizzati incontri pubblici con la partecipazione di esperti (docenti universitari e non) su temi d'attualità quali la bioetica, il conflitto nei Balcani, l'annullamento del debito estero dei paesi in via di sviluppo, il fenomeno della globalizzazione, i diritti umani negati e la pena di morte. Sedi Amministrativa: Piazza Santa Maria 4, 60100 Ancona Operativa: Gli incontri e le riunioni del gruppo si terranno nelle aule della Facoltà di Ingegneria Contatti E-mail: [email protected], [email protected], [email protected] 27 GUIDA DELLO STUDENTE I.A.E.S.T.E. Che cos’è la IAESTE IAESTE (the International Association for the Exchange of Students for Technical Experience) si prefigge come scopo lo scambio degli studenti per i quali un’esperienza in campo tecnico è essenziale completamento alla preparazione teorica. Ogni Paese membro dell’associazione raccoglie proposte di lavoro da Ditte, Organizzazioni Industriali, Studi Tecnici e Professionali, Istituti Universitari per poter ricevere dall’estero gli studenti interessati ad un temporaneo periodo di tirocinio in stretta relazione con i vari campi di studio. IAESTE ha relazioni di consulenza con lo United Nations Industrial Development Organization (UNIDO), con lo United Nations Economics and Social Council (UNESC ), con l’International Labour Office e con l’Organization of American States. E’ inoltre in contatto con la F.A.O. e molte altre organizzazioni non governative. L’associazione è stata fondata nel 1948 all’Imperial College di Londra per iniziativa di James Newby. Da quella data oltre 270 mila studenti, molti dei quali hanno lavorato volontariamente nell’Associazione, sono stati interscambiati in tutto il mondo. In Italia IAESTE è presente, oltre ad Ancona, presso il politecnico di Milano. Tra le compagnie che collaborano con il Comitato di Ancona citiamo: Gruppo Loccioni (AEA, General Impianti, Summa), Tastitalia, Merloni Termosanitari, Diatech, Adrialab Che cos’è uno Stage IAESTE Lo Stage è un periodo di tirocinio a tempo determinato (durata variabile da 4-6 settimane a 4- settimane fra maggio e dicembre, modificabile per particolari esigenze) presso una Ditta o un Dipartimento Universitario, estero o italiano, da intendersi come completamento del normale corso di studi universitari. Lo stage fornisce, quindi, allo studente la possibilità di effettuare un’esperienza tecnica, in stretta connessione con gli studi seguiti dal tirocinante, offrendo una quota di rimborso spese, quale contributo per il pagamento del vitto e alloggio cui deve far fronte lo stagiare durante il periodo di tirocinio. Le spese di viaggio e assicurative sono a carico dello studente stesso. IAESTE si occupa degli stages per studenti di tutte le Facoltà Tecnico-Scientifiche; per quanto riguarda l’Italia viene dedicata maggiore attenzione alle Facoltà di Ingegneria, Architettura e Biologia. Oltre al vantaggio di effettuare un’esperienza pratica da inserire nel proprio curriculum esistono altre prerogative che rendono lo stage sempre più utile. Gli studenti che partecipano al progetto IAESTE saranno seguiti dai Comitati Locali ospitanti ed avranno la possibilità di conoscere realmente un nuovo Paese, con usi e costumi differenti dal proprio, di allacciare rapporti di amicizia con la popolazione. IAESTE in Ancona L’attività del centro prevede scambi con quasi tutte le nazioni del mondo; negli anni passati si sono realizzati stages con la totalità dei paesi europei e con alcuni extraeuropei come Argentina, Egitto, Ghana, Iraq, Israele, Giappone, Brasile ecc. Ultimamente si sono mediamente ospitati 6 studenti stranieri all’anno e si sono assegnati dai 6-8 stages all’estero, con un incremento Per il futuro si prevede di incrementare gli stages all’estero, soprattutto attraverso la vostra collaborazione. Sedi IASTE in Ancona c/o ASCU - Ingegneria, quota 150, presso atrio biblioteca via Brecce Bianche, Ancona 28 GUIDA DELLO STUDENTE Notizie utili Presidenza – Facoltà di Ingegneria – Ancona Sede dell'attività didattica – sede di Ancona Via Brecce Bianche Monte Dago Ancona Tel. 0039-071-2204778 e 0039-071-2804199 Fax 0039-071-2204690 E-mail: [email protected] Sede dell'attività didattica di Fermo Via Brunforte, 47 Fermo Portineria: Tel. 0039-0734-254011 Tel. 0039-0734-254003 Tel. 0039-0734-254002 Fax 0039-0734-254010 E-mail: [email protected] Sede dell'attività didattica di Pesaro Viale Trieste, 296 Pesaro Tel. e Fax 0039-0721-259013 E-mail: [email protected] Segreteria Studenti Ingegneria Palazzina Facoltà di Scienze Via Brecce Bianche Monte Dago Ancona Tel. 0039-071-220.4970 / Fax. 220.4949 (informazioni Facoltà Ingegneria) E-mail (indicare sempre comunque il numero telefonico del mittente): [email protected] ORARIO PER IL PUBBLICO dal 1 settembre al 31 dicembre lunedì, martedì, giovedì, venerdì 10.00 - 13.00 mercoledì 15.00 - 16.30 dal 2 gennaio al 31 agosto lunedì, martedì, giovedì, venerdì 11.00 - 13.00 mercoledì 15.00 - 16.30 29