Italien-Zentrum
Programma semestre invernale
2010/2011
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Italien-Zentrum della TU Dresden
Indice
4
Saluto iniziale
5
L‘Italien-Zentrum della TU Dresden brevemente
6
Struttura organizzativa
7-14
7
8-9
10
11
12
13
14
15
Manifestazioni dell‘Italien-Zentrum
Letture
La Divina Commedia di Dante
Settimana della lingua italiana nel mondo
La lingua italiana nella comunicazione pubblica sociale
Film
Cineforum - Nuova Edizione
Conferenze
Da un giubileo all‘altro. Gli anniversari dell’Italia unita
Città italiane: Brescia - ... una città italiana tra XII e XIV secolo
Città italiane: Siena - La costruzione di
un‘identità attraverso l‘architettura
Classici italiani: L‘Orlando furioso di Ludovico
Ariosto (1532) - allora ed oggi
Ateneo Italo-Tedesco
IV. Giornate Universitarie Italo-Tedesche
16-18
Resoconto del simposio: I luoghi della memoria
nell‘area di confine.Trento, 5-8 luglio 2010
20-21
Ritratto: Armin Schürer, Avvocato a Berlino
22-25
22
23
24
25
L‘italiano per gli studenti della TU Dresden
Erasmus
Globetrotter nella Romania
Doppia laurea italo-tedesca
Borse di studio per tirocini in Europa
26-27
Ulteriori manifestazioni a Dresda in merito all‘Italia
28
Tirocinio presso l‘Italien-Zentrum
29
Partner e sponsor
30
Sommario delle manifestazioni
31
Modulo di ammissione a socio dell‘Italien-Zentrum
È possibile reperire informazioni aggiornate sulle manifestazioni e altro
ancora sul nostro sito web http://tu-dresden.de/slk/iz.
Programma semestre invernale 2010/2011
3
Saluto iniziale
Cari amici e care amiche della
lingua e della cultura italiana,
sono lieta di potervi presentare anche in questo semestre un
programma ricco di letture, conferenze e film.
Come ormai consolidato ciclo di manifestazioni, avranno
luogo le letture mensili della Divina Commedia di Dante
con la collaborazione del Kathedralforum. Nell’ambito della
tematica di quest’anno della Settimana della lingua italiana
nel mondo “Una lingua per amica: l’italiano nostro e degli
altri“, che si dedica al rapporto tra la lingua italiana come
lingua madre e lingua acquisita, il Cineforum presenterà
nel semestre invernale dei film sulla migrazione italiana. In
relazione al ciclo di conferenze Città italiane, vi presenteremo
questo semestre due città: Brescia e Siena. Per quanto
riguarda i Classici Italiani, invece, protagonista sarà Ludovico
Ariosto, autore dell’Orlando furioso.
Il Prof. Gentile, con la sua conferenza sulle celebrazioni per il
150esimo anniversario dell’Unità d’Italia, offrirà in ottobre un
primo sguardo sul tema del programma dell‘anno prossimo
dell’Italien-Zentrum: in occasione del 150esimo anniversario
della fondazione del “Regno d’Italia”, l’Italien-Zentrum si
è proposto di evidenziare con un programma variegato i
diversi aspetti della politica, della storia e della società dello
Stato nazionale italiano dal Risorgimento fino al presente,
ponendoli in confronto con quelli dello Stato tedesco.
A questo punto vorrei ringraziare di cuore tutti coloro che, con
il loro instancabile e continuo impegno, sostengono ormai da
tre anni e mezzo l’Italien-Zentrum. Vorrei ringraziare in modo
particolare i membri del consiglio amministrativo, attivo sin
dalla fondazione dell’Italien-Zentrum, per la loro positiva e
fruttuosa collaborazione. Guardo ora, piena di gioia e speranza,
al lavoro con il nuovo consiglio e ringrazio per la loro fiducia i
membri che mi hanno rieletta direttrice amministrativa.
Cordiali saluti,
Prof. Dr. Maria Lieber
Direttrice amministrativa
4
Italien-Zentrum della TU Dresden
L‘Italien-Zentrum della TU Dresden
...brevemente
L’obiettivo dell’Italien-Zentrum è creare a Dresda una piattaforma di scambio tra l’Italia e la Germania. Essendo un centro di competenza interdisciplinare della Technische Universität Dresden,
l’Italien-Zentrum ha il compito coordinare attività che promuovano la conoscenza e la diffusione
della lingua e cultura italiana, così come il rafforzamento della cooperazione tra Italia e Germania. Oltre ad organizzare manifestazioni culturali e scientifiche, l’Italien-Zentrum si impegna a
rinforzare le cooperazioni italo-tedesche in ambito accademico, comunitario, culturale ed economico, a trasmettere competenze interculturali italo-tedesche e a sostenere progetti di ricerca
interdisciplinari.
Direttrice
Prof. Dr. Maria Lieber
Coordinazione scientifica
Anna Katharina Plein, M.A. e Maike Kunz
Telefono
Telefax
Mail
Sito web
0351 - 463 42058
0351 - 463 42060
[email protected]
http://tu-dresden.de/slk/iz
Indirizzo postale
Sede
TU Dresden, Italien-Zentrum, 01062 Dresda
Zellescher Weg 20, Seminargebäude II, Stanza 23a
Orari di apertura
Lun/Mar ore 10:00-16:00
Programma semestre invernale 2010/2011
5
L‘Italien-Zentrum della TU Dresden
Struttura organizzativa
Direttrice
Prof. Dr. Maria Lieber (Linguistica romanza)
Vice-direttrice
Prof. Dr. Ursula Stein (Diritto civile,
commerciale, sociale ed economico)
Consiglio
amministrativo
Dott.ssa Simona Bellini (Lettrice universitaria)
Prof. Dr. Klaus Janschek (Ingegneria dell‘automazione)
Prof. Dr. Joachim Leeker (Letteratura romanza)
Prof. Dr. Karl-Siegbert Rehberg (Teoria sociologica,
storia della teoria e sociologia culturale)
Prof. Dr. Johannes Rohbeck (Filosofia pratica e
didattica della filosofia)
Comitato scientifico
Andreas Aumüller (Console Onorario della
Repubblica Italiana a Dresda)
Prof. Dr. Gianaurelio Cuniberti (Scienza dei
materiali e nanotecnica, TU Dresden)
Prof. Angelo Bolaffi (Direttore dell‘IIC di Berlino)
Dr. Ralf Lunau (Assessore per la cultura della città di Dresda)
Alexander Prinz von Sachsen
Armin Schürer (Studio legale Derra, Meyer & Partner)
Kay-Ulrich Schwarz (Schwarz & Partner
Vermögensverwaltungsgesellschaft)
Collaboratori
Anna Katharina Plein, M.A. (Coordinatrice scientifica)
Maike Kunz (Coordinatrice scientifica)
Dipl.-Soz. Claudia Müller (Coordinatrice
scientifica, temporaneamente a Roma)
Almuth Kahl (Segretaria)
Rebecca Schreiber (Collaboratrice studentesca)
Michaela Wolf (Stagista)
Emilia Oebel (Stagista)
Lettrice della
Repubblica Italiana
Dott.ssa Angela d’Andrea
6
Italien-Zentrum della TU Dresden
Manifestazioni dell‘Italien-Zentrum - Letture
La Divina Commedia di Dante
Dr. Elisabeth Leeker
La Divina Commedia di Dante Alighieri (1265-1321) è
considerata l’opera principale della letteratura italiana.
Quest’opera allegorica in 100 canti, in cui l’autore descrive
il suo viaggio nell’aldilà attraverso l’Inferno, il Purgatorio e il
Paradiso rappresenta una summa di sapere medioevale. Tra
il pubblico contemporaneo raggiunse una tale popolarità,
che in molte città italiane si tennero letture e interpretazioni
pubbliche di Dante. Da questa tradizione ancora viva, si è
sviluppata la lunga serie di commenti della Divina Commedia.
Nel corso dei secoli il capolavoro di Dante è stato tradotto
in numerose lingue; in questo ambito costituisce una pietra
miliare la traduzione dello studioso di Dante König Johann
von Sachsen (Philalethes).
Dall’ottobre 2009 si svolge ogni mese una Lectura Dantis;
ogni serata ha inizio con un’introduzione, dopo la quale è letto
ed interpretato un canto (nella traduzione di Philalethes). In
questo modo, da un lato si avvicina il pubblico al mondo
di Dante, dall’altro viene evidenziata l’attualità di questa
grande opera della letteratura mondiale. I testi sono messi a
disposizione dei partecipanti.
In collaborazione con il Kathedralforum della Katholische Akademie del Bistum Dresden-Meißen.
Domenico di Michelino: Dante
e la Divina Commedia (1465),
Firenze, S. Maria del Fiore
sempre di mercoledì
ore 18:30
13 ottobre 2010
Inferno IX
3 novembre 2010
Inferno X
1 dicembre 2010
Inferno XI
12 gennaio 2011
Inferno XII
9 febbraio 2011
Inferno XIII
2 marzo 2011
Inferno XIV
La Dr. Elisabeth Leeker insegna presso l‘Istituto di Romanistica della TU Dresden. Membro del comitato della DanteGesellschaft e.V. e editrice del foglio informativo della DDG.
Programma semestre invernale 2010/2011
Haus der Kathedrale,
Schloßstr. 24
7
Manifestazioni dell‘Italien-Zentrum
X Settimana della lingua
italiana nel mondo
“Una lingua per amica: l’italiano nostro e degli altri”. Questo
il tema della Settimana della lingua italiana nel mondo di
quest’anno, che avrà luogo dal 18 al 24 ottobre, dedicata
all’italiano come lingua franca sia per gli italiani emigrati
all’estero sia per i nuovi immigrati in Italia. Dalla fine del XX
secolo fino agli anni ‘70, con la sola interruzione del fascismo,
l’Italia è stata caratterizzata da enormi ondate di emigrazione,
nel corso delle quali le comunità italofone all’estero hanno
dato un contribuito decisivo alla diffusione dell’italiano nel
mondo, ma anche nella stessa Italia, dove ancora nel 1900
il dialetto prevaleva sulla lingua italiana. A partire dagli anni
‘80, l’Italia diventa, da terra di emigrazione, una terra di
immigrazione; questa evoluzione ha effetti sulla lingua
italiana che da un lato assorbe nuovi elementi dalle lingue
degli immigrati, dall’altro diventa lingua franca e lingua madre
per molti stranieri, la cui integrazione dipende maggiormente
dall’apprendimento della lingua italiana.
La Settimana della lingua italiana nel mondo si svolge
ogni anno dal 2001 su iniziativa del Ministero Italiano
degli Affari Esteri (Direzione Generale per la Promozione
e la Cooperazione Culturale del Ministero degli Esteri) in
collaborazione con l’Accademia della Crusca, per promuovere
la diffusione della lingua italiana all’estero.
Oltre alla conferenza di Dresda della Dott.ssa Carla Bagna,
nell’ambito della Settimana della lingua italiana nel mondo,
anche il Cineforum, nel corso del semestre invernale
2010/2011, riprende la tematica della migrazione.
La Dott.ssa Carla Bagna è ricercatrice e docente presso
il Dipartimento di Scienze dei Linguaggi e delle Culture
all’Università per Stranieri di Siena. Dopo il suo dottorato
nel campo della didattica dell’italiano come lingua straniera
nell’anno 2002, è stata ricercatrice presso il Centro di Eccellenza della Ricerca – Osservatorio Linguistico Permanente
dell’Italiano Diffuso fra Stranieri e delle Lingue Immigrate in
Italia dell’Università per Stranieri di Siena. Dal 2006 partecipa
a numerosi progetti di ricerca riguardanti soprattutto le lingue
degli immigrati in Italia e la lingua italiana all’estero.
8
Italien-Zentrum della TU Dresden
Settimana della lingua italiana nel mondo
La lingua italiana nella
comunicazione pubblica sociale
Dr. Carla Bagna
Nella sua conferenza sul tema “La lingua italiana nella
comunicazione pubblica sociale: spazi urbani e italianismi”,
la Dott.ssa Carla Bagna presenta alcuni risultati della ricerca
dell’Osservatorio Linguistico Permanente dell‘Italiano Diffuso
fra Stranieri e delle Lingue Immigrate in Italia riguardante
la posizione internazionale della lingua italiana. La presenza
dell’italiano nei panorami linguistici urbani è il tema principale.
Proprio il contatto urbano tra le lingue mostra le possibilità e
le sfide della comunicazione sociale nella dimensione internazionale: da un lato i contatti urbani tra le lingue portano con
sé tensioni e competizione, dall’altro le lingue straniere, così
come l’italiano, si presentano, si esibiscono all‘uso collettivo,
proponendosi come testimoni di valori e, insieme, strumenti
di costruzione di sensi.
Programma semestre invernale 2010/2011
in lingua italiana
Martedì,
19 ottobre 2010
ore 18:30
Hörsaalzentrum
(Bergstr. 64) aula E05
9
Manifestazioni dell‘Italien-Zentrum - Film
Cineforum
Iniziativa studentesca
Sulla base della tematica della migrazione italiana, che si
riferisce sia alla migrazione entro i confini della penisola
sia all’immigrazione verso l’Italia e anche all’emigrazione
dall’Italia, ogni mese verrà presentato e discusso un film.
NU
OVA
sempre di giovedì
ore 18:30
ZIO
EDI
NE
Organisazione:
Nadin Wissenberg ([email protected])
Programma:
21 ottobre 2010
aula E05
Nuovomondo
18 novembre 2010
aula 201
Rocco e i suoi fratelli
16 dicembre 2010
aula E05
Solino
20 gennaio 2011
aula E05
Merica
(Drammatico, Italia/Francia 2007, Regia: Emanuele Crialese)
A-M-E-R-I-C-A! Salvatore Mancuso e la sua famiglia si avventurano all’inizio del ventesimo secolo nella terra delle infinite
possibilità.
(Drammatico, Italia/Francia 1960, Regia: Luchino Visconti) La
vedova Rosaria Parondi e i suoi quattro figli giungono dal Sud
Italia a Milano durante il periodo dell’immigrazione per lavoro.
(Commedia drammatica, Italia/Germania 2002, Regia: Fatih
Akin) Durante gli anni ‘60 una coppia italiana insieme ai due
figli si trasferisce nella regione della Ruhr ed apre un ristorante italiano.
(Film-documentario, Italia 2007, Regia F. Ferrone, M. Manzolini, F. Ragazzi) Film sull’emigrazione italiana in Brasile e sul
ritorno dei brasiliani in Italia.
Hörsaalzentrum
(Bergstr. 64)
10
Italien-Zentrum della TU Dresden
Conferenze
Da un giubileo all’altro.
Gli anniversari dell’Italia unita
Prof. Emilio Gentile
Nel 2011 ricorre il 150esimo anniversario dell’unità nazionale.
Ragione sufficiente per occuparsi delle particolarità e delle
problematiche legate alla coscienza nazionale della penisola appenninica. Come suggerisce il titolo del suo breve
volume Né Stato né Nazione – Italiani senza meta, Emilio
Gentile esamina la mancante coesione nazionale dall’inizio
dello Stato nazionale italiano fino al presente. I giubilei nazionali hanno sempre dato origine a divisioni interne, come lo
storico conflitto con la Chiesa cattolica, o la divisione politica
tra destra e sinistra o tra nord e sud. Lo storico romano di
fama internazionale mette a confronto, in questa prospettiva
e sullo sfondo della crisi politica e sociale in Italia, le celebrazioni del 50esimo, del 100esimo e del 150esimo anniversario
dell’unità nazionale.
In cooperazione con l’Istituto
Italiano di Cultura di Berlino.
Il Prof. Emilio Gentile è docente di storia contemporanea
all’Università di Roma ‘La Sapienza‘. Le sue ricerche sul
fascismo come religione politica lo hanno reso conosciuto
a livello internazionale. Ha, inoltre, elaborato il concetto di
palingenesi nei suoi studi sul fascismo e ha ricevuto nel 2003
il premio Hans-Sigrist attribuitogli dall’Università di Berna.
in lingua italiana
Venerdì,
29 ottobre 2010
ore 16:30
Hörsaalzentum
(Bergstr. 64) aula 101
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Bergsteigen
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Klettern
Bouldern
Wandern
Geocaching
Reisen
Ausrüstung - Beratung - Entspannung
Rothenburger Str. 31, 01099 Dresden
Öffnungszeiten: Mo-Fr 11-19h und Sa 11-16h
Programma semestre invernale 2010/2011
Tel.:
Mail:
0351 - 3230107
[email protected]
11
Manifestazioni dell‘Italien-Zentrum
Brescia - ... una città italiana tra XII
e XIV secolo
Prof. Giancarlo Andenna
Torre dei prigionieri,
Castello di Brescia
in lingua italiana
Martedì,
2 novembre 2010
ore 18:30
Hörsaalzentum
(Bergstr. 64) aula 405
12
Nel XII e nel XIII secolo, Brescia ha vissuto la fioritura della sua
urbanizzazione. L’intensa urbanizzazione, realizzata dapprima
sul lato occidentale e in un secondo momento su quello
meridionale, inglobò entro le nuove mura il fiume Garza, sul
quale si sviluppò il centro propulsivo dell’artigianato urbano.
L’edificazione delle case fu regolata da un particolare contratto, secondo il quale la terra (sedimen) continuava a rimanere di proprietà del possidente dei terreni, il quale affittava
in perpetuo i lotti edificabili ai cittadini. In caso di vendita il
capitale era intascato dal costruttore, mentre il proprietario
del suolo rinnovava l’affitto enfiteutico al nuovo padrone della
casa. In questo modo la città crebbe sino alla metà del Trecento, quando le pestilenze bloccarono per secoli la grande
iniziativa urbanistica e demografica.
Il titolo completo della conferenza è: „Brescia - Crescita
sociale, sviluppo urbano e tecniche di urbanizzazione in una
città italiana tra XII e XIV secolo“.
Il Prof. Giancarlo Andenna è docente di Storia medievale e
presiede l’Istituto di studi medievali dell’Università Cattolica
del Sacro Cuore di Milano. I punti chiave della sua ricerca,
che si concentra prevalentemente sulla Lombardia, sono tra
le altre cose le istituzioni civili ed ecclesiastiche, gli ordini religiosi e i loro legami con la politica, così come i processi di
trasformazione delle città.
Italien-Zentrum della TU Dresden
Conferenze
Siena – La costruzione di
un‘identità attraverso l’architettura
Dr. Matthias Quast
Il consolidamento della politica interna e la ripresa economica
di Siena nel XIII secolo hanno portato alla nascita di un canone
architettonico che si concretizza nella facciata del Palazzo
Pubblico nella centrale Piazza del Campo. Questo codice ha
conservato per due secoli il proprio valore, il quale tuttavia è
stato relativizzato sullo sfondo degli sconvolgimenti politici
a partire dalla metà del XV secolo. Al suo fianco compaiono
nuove opzioni che, se inizialmente si orientano al palazzo fiorentino del primo Rinascimento, in un secondo momento si
servono di uno stile più antico. Questo ha fornito le basi per la
creazione di un pluralismo di stili, che sarà utilizzato nei secoli
successivi a seconda del contesto e dell’ambizione.
Il Dr. Matthias Quast ha studiato storia dell’arte presso le
Università di Monaco, Bonn e Parigi; la sua tesi di dottorato
lo ha portato infine a Roma. Dal 1988 è legato al Kunsthistorisches Institut a Firenze (Istituto Max Planck) in qualità di
collaboratore al progetto di ricerca Le chiese di Siena.
Dal 2003 è imprenditore culturale nel management della formazione. Nel 2006 inizia il progetto culturale amphitheatrum
a Spoleto (www.amphitheatrum.eu). Docente in diversi istituti superiori, ha scritto pubblicazioni sull’architettura romana
della Controriforma e sull’architettura senese.
Le città italiane conservano un’immensa eredità per quanto
riguarda l’arte, la religione, il commercio, la politica e
l’architettura di molti secoli fruttuosi. Allo stesso tempo sono
centri urbani attivi, dove abitano, lavorano e vivono numerose
persone. Il ciclo di conferenze Città italiane si concentra sul
potenziale d’influenza culturale delle città italiane e si interroga circa le diverse fasi di evoluzione in ambito storico, architettonico e sociale.
Programma semestre invernale 2010/2011
Piazza del Campo, Siena,
Foto: A.K. Plein
Martedì,
23 novembre 2010
ore 18:30
Hörsaalzentum
(Bergstr. 64) aula 405
Entrambe le manifestazioni
rientrano nel ciclo
di conferenze
Città italiane
13
Manifestazioni dell‘Italien-Zentrum - Conferenze
L’Orlando furioso di Ludovico
Ariosto(1532) – allora ed oggi
Dr. Torsten König
Il poema epico di Ariosto sul cavaliere Orlando, che per
amore perde la testa, possiede per il lettore di oggi tutti gli
elementi di una lettura affascinante: complicate linee narrative con colpi di scena, intrighi, inseguimenti veloci e combattimenti. La storia è ricca di elementi fantastici – stregoni
che usano la loro arte, personaggi che si trasformano, cavalli
volanti, spade magiche e misteriosi castelli. È narrato perfino
un viaggio sulla luna. Non mancano avventure amorose ed
erotiche.
Tiziano: L‘Ariosto (1510 ca.),
London, National Gallery
La conferenza cercherà in primo luogo di ricostruire il modo
in cui il testo dell’Orlando furioso poteva essere compreso
da un lettore del XVI secolo. Attraverso il prisma dell’Orlando
furioso si osserva con sguardo affascinato la varietà della
cultura rinascimentale italiana ed europea, a partire dalla
società di corte e dalle funzioni dell’arte e della letteratura,
fino al rapporto col mondo dell’uomo del ‘500. Nella seconda
parte della conferenza verrà spiegato in che modo questo
testo possa essere interessante anche per un lettore contemporaneo. Il testo di Ariosto si dimostra sorprendentemente moderno, se non addirittura post-moderno.
Martedì,
7 dicembre 2010
ore 18:30
Hörsaalzentum
(Bergstr. 64) aula 405
Il Dr. Torsten König è collaboratore scientifico alla cattedra
di Letteratura Romanza (italiana e francese) dell’Istituto di
Romanistica della TU Dresden. Oltre alla letteratura e cultura
dell’Illuminismo e del ventesimo secolo, oggetto delle sue
ricerche è anche la storia moderna più recente.
Una manifestazione in ambito
del ciclo di conferenze
Le opere dei grandi scrittori e artisti italiani hanno avuto un
effetto determinante sulla produzione artistica delle epoche
successive non solo in Italia, ma anche all’estero. Il ciclo di
conferenze Classici italiani offre la possibilità di inquadrare
sotto nuovi aspetti tutti i classici della letteratura e dell’arte
italiana, i cui nomi, le cui opere o il cui valore sono ben noti,
ma probabilmente poco conosciuti nei dettagli.
Classici italiani
14
Italien-Zentrum della TU Dresden
Ateneo Italo-Tedesco
IV. Giornate Universitarie
Italo-Tedesche
Università di Trento, 23-24 settembre 2010
Il raduno di studiosi di entrambi i Paesi, l’avvio di nuove
collaborazioni e il sostegno amministrativo di cooperazioni bilaterali sono gli obiettivi che l’Ateneo Italo-Tedesco
(Deutsch-Italienisches Hochschulzentrum, DIH) si prefigge
di raggiungere con le “Giornate Universitarie Italo-Tedesche“.
Si mira ad informare gli alunni, gli studenti universitari e gli
studiosi circa gli studi e i progetti di ricerca nell’altro Paese
per essere maggiormente motivati a rafforzare la mobilità tra
Germania e Italia. Le “Giornate Universitarie” si svolgono dal
2004 alternativamente in Germania e in Italia e sono organizzate dal DIH, dal Deutscher Akademischer Austausch Dienst
e dall’Università degli Studi di Trento.
Sede dell’evento:
Facoltà di Sociologia
Programma
Fiera informativa:
Università tedesche e istituti di ricerca
Inaugurazione
Le prospettive del dottorato di ricerca in Europa
Le scienze biologiche nel „Programma Vigoni“
La doppia laurea: presentazione di corsi di studio
Workshop: Dottorati internazionali e co-tutela di tesi
Giovedì,
23 settembre 2010
ore 10:30-18:00
Fiera informativa:
Università tedesche e istituti di ricerca
Sessione informativa: Studiare in Germania
Sessione informativa: Fare ricerca in Germania
Il dibattito storico italo-tedesco
Dialoghi fra linguisti italiani e tedeschi
Venerdì,
24 settembre 2010
ore 9:00-16:00
Conferimento del „Premio Mittner 2010“ nel campo della
linguistica tedesca.
ore 18:30 Sala Silvestri
(Facoltà di Economia)
Contatto: Ateneo Italo-Tedesco/Deutsch-Italienisches Hochschulzentrum,
[email protected], www.ait-dih.org
Programma semestre invernale 2010/2011
15
Resoconto del simposio
I luoghi della memoria
nell’area di confine
Trento, 5-8 luglio 2010
hanno partecipato a Trento venti scienziati,
provenienti da Germania, Italia e Slovenia. Il
simposio, promosso dall’Ateneo Italo-Tedesco
con il sostegno finanziario del Ministero
della Formazione e della Ricerca tedesco, ha
illustrato attraverso relazioni, discussioni e
visite ai musei i rapporti di tensione, ancora
oggi percepibili, tra la cultura della memoria
regionale, nazionale ed europea.
I musei della storia e i luoghi della memoria
sono particolarmente cointeressati nella produzione e nel consolidamento di immagini
storiche regionali, nazionali e transnazionali.
Specificamente, il significato di tali luoghi della
memoria storico-politica si manifesta risoluto in
aree di confine molto discusse, poiché queste
preservano storicamente le rivendicazioni di
Paesi avversari. Con il cambiamento paradigmatico avviatosi per mezzo dell’europeizzazione delle interpretazioni storiche, si
offre per la didattica museale l’opportunità
di avvalersi dell’educazione alla coscienza
storica, la quale, se in passato determinava la
limitazione di Paesi avversari, oggi collabora
all’abbattimento dell’immagine del nemico,
alla comprensione dell’altro e alla costruzione
di un consapevole concetto democratico
di identità. Alla discussione sulle nuove
pretese mosse ai contenuti trasmessi dai
luoghi della memoria e alla didattica museale
16
Il luogo come concetto di autosinceramento
culturale in relazione alle significazioni egemoniche nazionali della storiografia hanno
costituito il punto fondamentale del simposio,
discusso in varie sezioni da studiosi di
sociologia, storia e storia della didattica e
da museologi. KARL-SIEGBERT REHBERG
(Dresda), prendendo spunto dal concetto
di spatial turn, si è dedicato alla costruzione
proiettiva dei luoghi. Rehberg ha portato come
esempio la città di Dresda, la cui apparente
riedificazione ha provocato l’estinzione del suo
passato, poiché il luogo originario si nasconde
dietro un artefatto. La correlazione tra eterotipi
e stereotipi, in cui l’essenza della nazione
straniera è messa in luce specificamente per
dar rilievo alla propria superiorità nazionale, è
stata chiarita da CLAUDIA MÜLLER (Dresda)
e PATRICK OSTERMANN (Dresda/Bonn),
in relazione al dibattito sulla germanità e
romanità, tra gli intellettuali italiani negli anni
trenta, e all’introduzione delle leggi razziali in
Italia.
Il rapporto tedesco e quello italiano con la
propria storia nazionale è stato tematizzato,
da un punto di vista comparatistico, da
CHRISTIANE LIERMANN (Lovegno di
Menaggio). Mentre in Germania c’è un
consenso sociale diffuso circa la valutazione e
l’adeguamento storico del periodo nazista, in
Italia i riferimenti al fascismo sono oltremodo
politicizzati, poiché il fascismo è considerato
un fenomeno principalmente nazionale, la
Italien-Zentrum della TU Dresden
cui dimensione europea è risolutamente
trascurata. L’influenza dell’impeto nazionale
fascista si dimostra emblematica nel dibattito
politico italo-sloveno sul massacro delle foibe
degli anni quaranta che conserva, come
sempre con fermezza, le tensioni tra i Paesi
confinanti. Lo ha dimostrato JOŽE PIRJEVEC
(Capodistria), col suo controverso intervento
sui monumenti ai partigiani sparsi nel territorio
limitrofo a Trieste e Gorizia. Il rapporto tra
storia e politica è stato inoltre discusso da
LUIGI CAJANI (Roma) nella sua perorazione
in favore di una scissione dell’educazione
dalla politica. Cajani ha criticato come la storia
del fascismo, dell’occupazione e della lotta
di liberazione nelle regioni occupate dagli
italiani sia tematizzata ancor oggi in maniera
deformante nei libri di scuola e come la
rappresentazione e la rielaborazione della
storia siano tuttora sottoposte a censura
politica.
La chiara impronta di autoconsapevolezza
nazionale delle linee di confine etiche è stata
costatata da BORUT KLABJAN (Capodistria)
con l’esempio della commemorazione
del Milite Ignoto. In questo contesto,
una città di confine come Trieste mette il
lavoro sulla memoria e cultura al riparo da
particolari provocazioni. Lo ha dimostrato
FRANCESCO FAIT (Trieste), secondo
l’aspetto storico-museografico, con gli
esempi del Sacrario Oberdan, della Risiera
di San Sabba e della Foiba di Basovizza,
mettendo in luce la sacralizzazione e la
monumentalizzazione come elementi portanti della commemorazione.
Le regioni in cui le discrepanze nella
percezione nazionale del sé e dell’altro
si sono rivelate più emblematiche sono
veri e propri esempi di questi conflitti
nell’interpretazione storica. Al mutare dei
domini politici è conseguito l’innalzamento
Programma semestre invernale 2010/2011
Visita al Museo Storico Italiano
della Guerra, Rovereto
di nuovi monumenti, se non il mutamento
e l’abbattimento dei vecchi monumenti e
del loro significato. La nuova sovranità si
manifesta, inoltre, con progetti architettonici,
in cui gli spazi sono diventati luoghi di
memoria su cui si può ripercorrere una linea
di eventi di significato storico. Il processo
di implementazione dei metaracconti del
sentire europeo si oppone con fatica a questo
orientamento. Lo hanno dimostrato HANS
HEISS (Bolzano) e HANNES OBERMAIR
(Bolzano) nell’immagine della città di Bolzano.
Anche TOBIAS ARAND (Ludwigsburg) ha
discusso lo stretto rapporto tra dominio e
memoria, con un approfondimento sul campo
di battaglia di Woerth-en-Alsace. Allo stesso
modo MARTIN LIEPACH (Francoforte sul
Meno) ha tematizzato la città di Francoforte
come “area di confine”, nella quale differenti
culture si incontrano con gli interessi nazionali.
Il lavoro museale è particolarmente stimolato
nelle aree di confine. Durante il simposio
sono stati portati ad esempio i musei
della regione Trentino-Alto Adige, esposti
alle tensioni tra la cultura della memoria
regionale e nazionale e quella europea.
Questa tesi ha portato volontariamente ad
un‘altra tematica complessa del simposio,
17
Resoconto del simposio
di un museo d’arte, cui spetta la funzione di
infondere l’idea di identità, in quanto custode
della cultura storica del Trentino.
Nella foto: (da sinistra) i relatori Alfons Kenkmann e Patrick Ostermann e l‘Assessore
alla Cultura in Trentino, Franco Panizza
affrontata da ALFONS KENKMANN (Lipsia)
e BERT PAMPEL (Dresda): l’efficacia della
didattica storica nei musei e l’eterogeneità
dei destinatari e delle nuove forme di
interazione con la storia. Come esempio
è stato presentato il Museo Storico del
Trentino, situato sotto il Dos Trento all’interno
di due gallerie autostradali chiuse. Il museo
mette in risalto l’aspetto dell’“invenzione del
territorio“. La posizione del museo della storia
regionale, sito sotto il Mausoleo dedicato
all’irredentista Cesare Battisti, dimostra la
tensione tra le aspirazioni nazionalistiche e
regionalistiche in quest’area di confine e fa
appello alla riflessione sul modo di raccontare
e rappresentare la storia. Anche il Museo
Storico Italiano della Guerra di Rovereto
dimostra come la storia locale operi alla
mediazione della storia nazionale. Lo stesso
museo è diventato un documento storico, il
cui spazio espositivo testimonia il mutamento
delle narrazioni storiche museali: un museo nel
museo. Al contrario, il Museo di arte moderna
e contemporanea di Trento e Rovereto può
essere interpretato come una nuova forma
museale, poiché, essendo posizionato in
un’area di confine, si confronta col problema
dell’identità anche a livello artistico. Si tratta
18
Gli interventi e le discussioni del simposio
hanno chiarito che ad oggi le discussioni storiconazionali non sono state assolutamente
superate. Al contrario, sono spesso ancora
aperte o tacitamente portate avanti. I conflitti
nelle aree di confine lo dimostrano più che
chiaramente. Come sempre vale la tesi,
secondo cui le comunità nazionali non sono
il prodotto di una discendenza comune, bensì
la conseguenza di costruzioni. Tuttavia, o
proprio per questa ragione, esse continuano
ad operare incessantemente. Il simposio
ha dimostrato che il tempo delle immagini
storico-nazionali, particolarmente nelle aree di
confine, e della loro inarrestabile emozionalità
è un tema sempre attuale, anche quando si
tenti di sostituire tali immagini, non tanto
con modelli d’interpretazione europei quanto
più con modelli regionali. I musei storici in
queste aree lavorano sostanzialmente con
queste tensioni interpretative e, quando si
allontanano dai modelli interpretativi nazionali,
diventano laboratori che cooperano alla
costruzione di nuovi modelli interpretativi.
Sembrano, dunque, dover mantenere quella
tensione di equilibrio tematizzata da Hans
Joas, nella cui dinamica devono elaborare un
modus che sostenga l’Europa unita.
Il resoconto completo e il programma del
simposio sono reperibili sul sito internet
dell’Italien-Zentrum:
http://tu-dresden.de/slk/iz.
Claudia Müller
Italien-Zentrum della TU Dresden
L’emozionante scambio tra due affascinanti
metropoli dell’arte
Barbara Marx / Andreas Henning (a cura di)
Venedig – Dresden
Begegnung zweier Kulturstädte
416 pagine, 68 illustrazioni colorate e 48 in
bianco e nero
Hardcover, 17 x 24 cm
€ [D] 39,90 € [A] 41,10
ISBN 978-3-86502-211-0
Reperibile nella vostra libreria di fiducia
oppure tramite:
Seemann Henschel GmbH & Co. KG
Gerichtsweg 28, 04103 Leipzig
Telefono: 0341/98210-22
Mail: [email protected]
Sito web: www.seemann-verlag.de
A partire dalla fine del XVII secolo, la corte di Dresda fu affascinata dalla città di
Venezia. I principi elettori sassoni, con totale ammirazione, presero come modello
per la propria cultura di rappresentazione quelle messe in scena e quei rituali, ai quali
essi erano abituati dal loro codice cavalleresco. Così per le nozze di Friederich August
II nel 1719 furono ingaggiati architetti, scenografi, costumisti e perfino gondolieri
veneziani. Ma non si trattò solo di questo: la cultura veneziana influenzò tutta la
vita di corte. La corte sassone acquistò o commissionò opere di pittori veneziani; a
Dresda risuonavano la lirica italiana e la musica religiosa dei compositori veneziani.
Il volume riporta alla luce questo florido scambio culturale con i
contributi di storici d’arte e culturali della Germania e dall’estero.
Numerose illustrazioni offrono una prospettiva della cultura di corte del
XVIII secolo e mostrano capolavori di pittori come Giovanni Battista
Tiepolo, Paolo Veronese, Bernardo Bellotto o Rosalba Carriera.
Programma semestre invernale 2010/2011
Ritratto
Armin Schürer
Avvocato a Berlino
non fosse stato per l’esame di Stato, che
ho dovuto sostenere in Germania, mi sarei
fermato sicuramente in quella splendida città.
Mi è stato spesso domandato, cosa facesse
un giurista tedesco all’estero. Ebbene, stavo
costruendo la mia carriera professionale,
così come tutti gli altri laureandi e laureati.
Quell’escursione nel sole è valsa, quindi, non
soltanto come esperienza di vita. Dopo lo
studio ho cercato un modo di compiere il mio
apprendistato in Italia: di nuovo a Bologna.
Ho avuto modo di conoscere lo studio legale
Derra, Meyer & Partner e ho costatato che,
oltre ad essere presente a Dresda, aveva
anche una sede a Bologna. Ho fatto subito
domanda e vi sono restato anche dopo il mio
secondo esame di Stato.
Armin Schürer, Membro del Comitato Scientifico dell’
Italien-Zentrum della Technische Universität Dresden
Quando la Prof.ssa Lieber mi ha chiesto di
diventare membro del Comitato Scientifico
dell’Italien-Zentrum, non ho avuto un attimo
di esitazione, perché l’Università di Dresda
rappresenta per me l’inizio dei miei rapporti
con l’Italia. Al principio le lezioni d’italiano,
che ho abbandonato nel secondo semestre
perché non ne capivo nulla, poi la Facoltà di
Giurisprudenza e il programma Erasmus.
Ho fatto domanda per un posto a Napoli.
Quando la mia insegnante d’italiano ha
ricevuto la notizia, si è messa le mani fra i
capelli, convinta che non avrei mai imparato
la lingua. A Napoli nessuno ha risposto alla
nostra richiesta e mi han mandato a Bologna.
Ho accettato e sono partito con le mie scarse
competenze linguistiche, ignaro che questa
esperienza avrebbe determinato anche la
mia vita professionale. Quell’anno a Bologna
ha destato in me l’amore per l’Italia e se
20
Da otto anni lavoro come avvocato di diritto
commerciale ed internazionale con riferimento
all’Italia, in un primo momento a Dresda e dal
2005 a Berlino in qualità di partner regionale
e responsabile della sede Derra, Meyer &
Partner. Con i nostri quarantacinque avvocati,
siamo a disposizione di clienti italiani e
tedeschi nei nostri uffici di Bologna e Milano
e nelle sedi tedesche, in particolare quelle
di Ulma, Berlino, Dresda e Düsseldorf, per
offrire il giusto quadro formativo alle relazioni
economiche. Assistiamo nella fondazione di
società, esaminiamo contratti commerciali e
coadiuviamo nell’istanza di reclami che senza
il nostro appoggio non potrebbero essere
approvati. Respingiamo altresì istanze, qualora
queste siano illegittime. Tra i nostri ed i miei
clienti figurano piccole imprese artigiane, così
come grosse società quotate in borsa. Negli
ultimi anni sono in primo piano soprattutto
progetti di energia rinnovabile. Anche lo studio
Derra, Meyer & Partner ha cercato una via
per l’Europa dell’est ed ha aperto un ufficio
a Varsavia. Questo legame Italia – Polonia –
Germania ha creato nuove aree commerciali.
Italien-Zentrum della TU Dresden
In questo quadro di trattative oltrefrontiera, mi
sono di grande aiuto, a parte le mie conoscenze
giuridiche, soprattutto la comprensione della
mentalità di colui che si trova dall’altra parte.
È appunto questa competenza sociale e
culturale che risulta decisiva per il successo
o il fallimento dei mandati oltre confine. Le
esperienze che ho potuto fare in Italia sono,
in questa cornice, di particolare importanza.
È, pertanto, importante il fatto che un istituto
come L’Italien-Zentrum rafforzi questi contatti
sociali e culturali.
Parlando di cultura, cosa sarebbe un
trombettista dilettante come me senza i
meravigliosi concerti per tromba di Torelli o
Manfredini?
Sono molto felice, quindi, di poter trascorrere
un altro anno presso l’Italien-Zentrum della
TU Dresden.
Programma semestre invernale 2010/2011
21
L’italiano per gli studenti della TU Dresden
Erasmus
Nell’ambito del Programma Erasmus è offerta la possibilità
per gli studenti della Technische Universität Dresden di trascorrere uno o due semestri all’estero presso un’università
partner. La lista delle attuali università partner Erasmus è
disponibile alla pagina http://tu-dresden.de/internationales/
deutschstud/tudprogramme/sokratesliste.
Per la maggior parte delle facoltà e per molti dei suoi istituti sono offerti posti anche presso istituti superiori italiani.
Queste le facoltà e gli istituti che sono in contatto Erasmus
con l’Italia:
Facoltà di Filosofia: filosofia, storia, teologia, storia dell’arte,
musica, scienze politiche, sociologia, scienze della
comunicazione
Facoltà di Lingue, Letterature e Cultura: germanistica, tedesco
come lingua straniera, romanistica, anglistica, filologia
Facoltà di Pedagogia: pedagogia sociale
Facoltà di Giurisprudenza
Facoltà di Economia
Ulteriori informazioni sul
programma Erasmus e sulle
università partner sono
reperibili all’Akademisches
Auslandsamt
Facoltà di Informatica
Contatti:
Consulto e informazioni sullo
studio all‘estero per gli studenti
della TU: Info-Bibliothek/TOE
322, Sandy Eisenlöffler
Telefono: 0351 - 46333048
Orari:
Mar ore 12:30-18:00,
Gio ore 12:30-15:30,
Ven ore 9:00- 12:00
Mail: [email protected]
mailbox.tu-dresden.de
Facoltà di Architettura: architettura e architettura del
paesaggio
22
Facoltà di Elettrotecnica e Tecnica Informatica
Facoltà di Meccanica
Facoltà di Ingegneria Edile
Facoltà di Scienze del Trasporto „Friedrich List“: economia dei
trasporti
Facoltà di Scienze Forestali, Geologia e Idrologia: scienze
forestali, geologia e idrologia
Facoltà di Medicina Carl Gustav Carus: medicina
La candidatura va presentata direttamente ai coordinatori
delle rispettive facoltà.
Italien-Zentrum della TU Dresden
Globetrotter nella Romania
Resoconto à la carte
Il ciclo di manifestazioni si rivolge principalmente agli studenti che vogliono informarsi e prepararsi alla possibilità di
trascorrere un periodo all’estero. Le esperienze degli altri
studenti-globetrotter nella Romania costituiscono le basi di
questo progetto. Lo scopo è creare uno spazio di conversazione, in cui porre domande e creare amicizie. In un ambiente
accogliente e di respiro internazionale, sarà allestito il tavolo
“Romania: scambio di esperienze e resoconto à la carte”.
Organizzazione: Facoltà di Lingue, Letterature e Cultura/
Istituto di Romanistica: TUTORENPROGRAMM - „Wissen,
wie man lernt“ (Dr. Christoph Mayer), DOPPIA-LAUREA
(Antonella Ruggieri/Simona Brunetti), ERASMUS (Rebecca
Schreiber)
Contatti: [email protected],
[email protected]
Programma:
I Vivere la grande città
Non importa se Parigi, Roma o Barcellona: il fascino della
metropoli è qualcosa di unico. Le Tematiche dell’evento: la
città come punto d‘incontro di culture diverse e Lebenskünstler, storie ed esperienze emozionanti, la città nella moltitudine o in solitudine.
II Programma speciale – Preparazione alla doppia laurea e
ad un gemellaggio di eccellenza.
Non tutti sanno che la facoltà di Lingue, Letterature e Cultura
offre studi integrati e corsi avanzati all’estero.Trento e Lione
ne sono il baricentro. Agli studenti è offerta una panoramica
sul sistema universitario delle università ospitanti così come
dei rispettivi Paesi.
III Le città universitarie e le mete più amate
Salamanca, Tolosa e Bologna portano l‘immagine di una città
con una lunga tradizione e molti studenti. La Réunion in
quanto meta esotica, Saragozza come città del movimento,
Pisa e Ferrara perché piccole ma raffinate; questa manifestazione mira soprattutto ad evidenziare le particolarità delle
diverse mete.
Programma semestre invernale 2010/2011
sempre di venerdì
ore 11:10-14:30
22 ottobre 2010
aula 401
26 novembre 2010
aula E05
28 gennaio 2011
aula E05
Hörsaalzentum
(Bergstr. 64)
23
L’italiano per gli studenti della TU Dresden
Doppia laurea italo-tedesca
Accordo bilaterale Dresda-Trento
Alcuni corsi di studio della TU Dresden offrono la possibilità
di conseguire una doppia laurea italo-tedesca, attraverso una
permanenza di più semestri e concomitanti esami, presso
l’Università degli Studi di Trento, partner italiana della TU
Dresden.
Le modalità variano a seconda delle diverse facoltà e a
seconda dei corsi di studio. Sono a disposizione delle borse
di studio.
L’offerta è rivolta alla
Per ulteriori informazioni
rivolgersi ai referenti delle
facoltà qui indicate
Facoltà di Lingue, Letterature e Cultura
per gli studenti della laurea specialistica in romanistica,
referenti: Prof. Dr. Maria Lieber, Dott.ssa Simona Brunetti,
Dott.ssa Antonella Ruggieri ([email protected])
Facoltà di Filosofia
per gli studenti di sociologia,
referente: Prof. Dr. Karl-Siegbert Rehberg (karl-siegbert.
[email protected]), tra l’altro Partner dello European
Sociology Degree con le università di Eichstätt-Ingolstadt,
Granada, Paris 5 (Sorbonne) e Trento
Facoltà di Economia
per tutti i corsi di studio della facoltà, cosí come per il corso
di studi in economia del traffico della Facoltà di Scienze del
Traffico „Friedrich List“,
referenti: Prof. Dr. Werner Esswein, Dipl.-Wirt.-Inf. Jeannette
Stark ([email protected])
Facoltà di Ingegneria Edile
per gli studenti del corso di studi di ingegneria edile,
referente: Prof. Dr.-Ing. Peter Jehle, Dipl.-Ing. Steffi Wagner
([email protected]).
24
Italien-Zentrum della TU Dresden
Borse di studio per
tirocini in Europa
Il LEONARDO-BÜRO PART SACHSEN è l’ufficio tirocini
per le università e gli istituti superiori della Sassonia e ha
sede presso la TU Dresden. Tutti gli studenti della Sassonia
possono richiedere una borsa ERASMUS e i laureandi una
borsa LEONARDO per effettuare un tirocinio all’estero. Vi
verrà offerta una consultazione personalizzata per la preparazione e lo svolgimento di un tirocinio. Inoltre, avete la possibilità di cercare voi stessi un’azienda adatta e di consultare
le relazioni finali degli ex-stagisti. Ulteriori aiuti e collegamenti
sono disponibili alla pagina internet.
Durata del tirocinio: gli studenti possono ricevere una borsa
di studio per una durata di 3 fino a 12 mesi, i laureandi per una
durata di 13 a 26 settimane.
Nazioni in cui è possibile effettuare il tirocinio: le borse di
studio sono disponibili per tirocini in 27 Paesi dell’UE, a cui
appartengono anche le zone d’oltremare. Possono essere
richiesti anche tirocini in Islanda, Norvegia, Liechtenstein e
Turchia.
Importo della borsa di studio: l’importo della borsa per stu-
denti ammonta ad una media di 350 Euro al mese. Per i laureandi, l’importo della borsa di studio dipende dal Paese in cui
si effettua il tirocinio.
Tirocinio in Canada
A partire dal 2010 il LEONARDO-BÜRO PART SACHSEN offre
uno scambio tra tirocinanti tra Sassonia e Alberta, la regione
partner in Canada. Informazioni sul tirocinio, su contributi al
viaggio e borse di studio sono reperibili alla seguente pagina
internet: http://www.leo.tu-dresden.de/praktika/kanada
Ulteriori informazioni
alla pagina:
www.leo.tu-dresden.de
Contatti:
TU Dresden,
LEONARDO-BÜRO
PART SACHSEN
01062 Dresden
Telefono: 0351 - 463 42444
Telefax: 0351 - 463 37156
Mail: [email protected]
tu-dresden.de,
[email protected]
Offerte interculturali
Il LEONARDO-BÜRO PART SACHSEN offre ogni semestre
una molteplice offerta formativa per gli studenti e i laureandi in preparazione ai tirocini e all’introduzione nel mondo
del lavoro. Sul sito web potete trovare offerte ai corsi, che
possono aiutarvi a sviluppare competenze per un ingresso di
successo nel mondo del lavoro.
Programma semestre invernale 2010/2011
25
Ulteriori manifestazioni a Dresda in merito all’Italia
Deutsch-Italienische Gesellschaft
Dresden e.V.
La Società Dante Alighieri comitato di Dresda,
membro della Vereinigung Deutsch-Italienischer
Kultur-Gesellschaften e.V. (www.italien-freunde.de)
La Deutsch-Italienische Gesellschaft Dresden e.V. (DIG)
esiste dal 1991. Desidera contribuire, con numerose manifestazioni culturali, a far conoscere alla Sassonia quel Paese
che continua ad affascinare con la sua cultura e architettura,
i suoi paesaggi e la gioia di vivere della sua gente. All’interno
della Società Dante Alighieri la DIG ha costituito il Comitato
di Dresda. È piuttosto chiaro l’intento di voler preservare
l’eredità di Dante così come la storia della Sassonia – per
esempio si cercano le tracce del re Johann. Insieme ad altre
istituzioni, o anche da sola, la DIG organizza conferenze, concerti, letture, corsi di lingua, proiezioni di film in lingua italiana,
mostre e feste, in cui gli Italiani che vivono qui e gli amici
dell’Italia possono entrare in contatto.
Il programma delle manifestazioni lo potete trovare sul sito
web della Deutsch-Italienischen Gesellschaft Dresden e.V.
Contatti:
DIG Dresden e.V., Käthe-Kollwitz-Ufer 30, 01307 Dresden
Telefono: 0351 - 44039589
Ricevimenti su appuntamento
Mail: [email protected]
Sito web: www.dig-dd.de
Non si può rimanere seduti immobili a guardare. Bisogna
lasciarsi coinvolgere, abbandonarsi al ritmo e volteggiare. La
tarantella è pura gioia di vivere! Se volete provarla personalmente trovate l’attuale offerta dei corsi e i diversi workshop
con Margherita d’Amelio al sito www.tarantella-scalza.de.
Contatti:
[email protected]
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Italien-Zentrum della TU Dresden
Volkshochschule Dresden
Il programma completo dell‘autunno-inverno 2010 lo trovate
sul sito web della VHS Dresden.
Per l‘autunno-inverno 2010, oltre ai corsi di lingua italiana,
la VHS di Dresda offre delle manifestazioni sulle seguenti
tematiche „italiane“:
Italienisch einmal ohne Pizza und Pasta (X 16 43), Karin
Appler, partecipazione: 12 € + prodotti alimentari ca. 10 €
Venerdì,
1 ottobre 2010
ore 18:00-21:45
Botticelli (1445-1510) – Meister der filigranen Grazie (X 25
45), Dr. Marianne Risch-Stolz, partecipazione: 5 €
Martedì,
5 ottobre 2010
ore 17:00-18:30
Alles außer Pizza – Italiens Gourmetküche (X 16 41), Lara
Toschi, partecipazione: 15 € + prodotti alimentari ca. 10 €
(VHS-sede distaccata)
Venerdì,
29 ottobre 2010
ore 18:00-21:45
Ganz nach dem Geschmack von Commissario Brunetti (X
16 44), Karin Appler, partecipazione: 15 € + prodotti alimen-
Venerdì,
5 novembre 2010
ore 17:30-21:15
Pizza, Focaccia & Co. (X 16 42), Lara Toschi, partecipazione:
15 € + prodotti alimentari ca. 10 € (VHS-sede distaccata)
Venerdì,
21 gennaio 2011
ore 18:00-21:45
tari ca. 12,50 €
Contatti:
Volkshochschule Dresden e.V., Schilfweg 3, 01237 Dresden, Telefono: 0351 - 254400
Orari di apertura: Lun-Gio ore 9:00-13:00/14:00-18:00, Ven ore 9:00-13:00
VHS-sede distaccata: Helbigsdorfer Weg 1
Mail: [email protected]
Sito web: www.vhs-dresden.de
Programma semestre invernale 2010/2011
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Tirocinio
presso l‘Italien-Zentrum
Gli studenti dei diversi corsi di studio possono svolgere il loro
tirocinio presso l’Italien-Zentrum della TU Dresden. L’offerta è
rivolta a tutti coloro che sono interessati a capire come funziona la collaborazione interculturale in ambito scientifico, culturale ed economico, così come l’ideazione e l’organizzazione
di manifestazioni. Il tirocinio non retribuito permette agli studenti di collaborare in maniera autonoma e creativa al lavoro
culturale e organizzativo dell’Italien-Zentrum. Inoltre, l’ItalienZentrum propone, in particolar modo agli studenti di livello
avanzato, dei tirocini di traduzione.
La coordinatrice scientifica Claudia
Müller e lo stagista Mario Giordano
Compiti:
La collaborazione è prevista per i seguenti ambiti:
• assistenza, preparazione e realizzazione di manifestazioni
• ricerche tematiche per progetti previsti,
eventuamente anche propri
• realizzazione di materiale pubblicitario come
pieghevoli e manifesti, redazione di testi per
l’opuscolo con il programma semestrale,
• attività di ufficio, lavori di traduzione e simili.
Requisiti:
Si presuppongono una buona conoscenza della lingua italiana, così come una spiccata conoscenza del programma
Office più recente, nonché spirito d’iniziativa e senso di
responsabilità.
Contatti:
TU Dresden, Italien-Zentrum,
01062 Dresden, [email protected]
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La candidatura con il curriculum è da inviare alle coordinatrici scientifiche dell’Italien-Zentrum, Anna Katharina Plein
o Maike Kunz, cortesemente almeno due mesi prima della
data di inizio prevista per il tirocinio.
Italien-Zentrum della TU Dresden
Ringraziamo i nostri
partner e sponsor
• Istituto Italiano di Cultura a Berlino
• Technische Universität Dresden
• Fakultät Sprach-, Literatur- und
Kulturwissenschaften der TU Dresden
• Gesellschaft der Freunde und
Förderer der TU Dresden e.V.
• Landeshauptstadt Dresden
• DIG Dresden e.V.
• Ansaldo STS
• Rino Snaidero Scientific Foundation
• Rechtsanwaltskanzlei Derra,
Meyer & Partner
• Creditreform Dresden Aumüller KG
Programma semestre invernale 2010/2011
• Ristorante Pizzeria „Il Grottino da
Salvatore“ und „Il Faro da Salvatore“
• Dr. Kreuzer & Coll.
Anwaltskanzlei, Dresden
• Staatliche Kunstsammlungen Dresden
• Ateneo Italo-Tedesco
• Università degli Studi di Trento
• Fondazione Bruno Kessler, Trient
• Museo Storico del Trentino
• Museo Storico Italiano della Guerra
• Stiftung Sächsische Gedenkstätten
• Kathedralforum Dresden
• Studentenclub Bärenzwinger
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Sommario delle manifestazioni
QUANDO
COSA
CHI
DOVE
Mer 13.10.10
ore 18:30-20:00
La Divina Commedia:
Inferno IX
Dr. Elisabeth
Leeker
Haus der
Kathedrale
Mar 19.10.10
ore 18:30-20:00
X SdLI: La lingua italiana nella
comunicazione pubblica sociale
Dr. Carla Bagna
HSZ/ E05
Gio 21.10.10
ore 18:30-21:00
Cineforum: Nuovomondo
(E. Crialese, 2007)
Iniziativa
studentesca
HSZ/ E05
Ven 22.10.10
ore 11:10-14:30
Globetrotter nella Romania I
SLK/ Instito di
Romanistica
HSZ/ 401
Ven 29.10.10
ore 16:30-18:00
Da un giubileo all’altro. Gli
anniversari dell’Italia unita
Prof. Emilio
Gentile. In Koop.
mit dem IIC Berlin
HSZ/ 101
Mar 02.11.10
ore 18:30-20:00
Città italiane: Brescia – ... una
città italiana tra XII e XIV secolo
Prof. Giancarlo
Andenna
HSZ/ 405
Mer 03.11.10
ore 18:30-20:00
La Divina Commedia:
Inferno X
Dr. Elisabeth
Leeker
Haus der
Kathedrale
Gio 18.11.10
ore 18:30-21:00
Cineforum: Rocco e i suoi
fratelli (L. Visconti, 1960)
Città italiane: Siena – La
costruzione di un‘identità
attraverso l‘architettura
Iniziativa
studentesca
HSZ/ 201
Dr. Matthias Quast
HSZ/ 405
Ven 26.11.10
ore 11:10-14:30
Globetrotter nella Romania II
SLK/ Instito di
Romanistica
HSZ/ E05
Mer 01.12.10
ore 18:30-20:00
La Divina Commedia:
Inferno XI
Classici italiani: L‘ Orlando
furioso di Ludovico Ariosto
(1532) - allora ed oggi
Dr. Elisabeth
Leeker
Haus der
Kathedrale
Dr. Torsten König
HSZ/ 405
Mar 23.11.10
ore 18:30-20:00
Mar 07.12.10
ore 18:30-20:00
Gio 16.12.10
ore 18:30-21:00
Cineforum: Solino (F. Akin, 2002)
Iniziativa
studentesca
HSZ/ E05
Mer 12.01.11
ore 18:30-20:00
La Divina Commedia:
Inferno XII
Dr. Elisabeth
Leeker
Haus der
Kathedrale
Gio 20.01.11
ore 18:30-21:00
Cineforum: Merica (F.
Ferrone et al., 2007)
Iniziativa
studentesca
HSZ/ E05
Ven 28.01.11
ore 11:10-14:30
Gobetrotter nella Romania III
SLK/ Instito di
Romanistica
HSZ/ E05
Mer 09.02.11
ore 18:30-20:00
La Divina Commedia:
Inferno XIII
Dr. Elisabeth
Leeker
Haus der
Kathedrale
Mer 02.03.11
ore 18:30-20:00
La Divina Commedia:
Inferno XIV
Dr. Elisabeth
Leeker
Haus der
Kathedrale
Lettura
30
Conferenza
Film
Conversazione
Italien-Zentrum della TU Dresden
Modulo di ammissione a socio dell‘Italien-Zentrum
Con la presente chiedo di essere ammesso gratuitamente come socio/a nell‘Italien-Zentrum
della TU Dresden. Ho preso visione dello statuto dell‘Italien-Zentrum (http://tu-dresden.de/
slk/iz) e lo riconosco.
Cognome, Nome: ...........................................................................................................
Professione: ...........................................................................................................
Indirizzo:
...........................................................................................................
Codice postale e luogo:
...........................................................................................................
Mail:
...........................................................................................................
Telefono:
...........................................................................................................
Telefax:
...........................................................................................................
Desidero essere aggiornato sul programma dell’Italien-Zentrum della TU Dresden.
..................................................................
Luogo, data ...........................................................................
Firma
inviare il modulo compilato e firmato a
Technische Universität Dresden
Italien-Zentrum
Prof. Dr. Maria Lieber
01062 Dresden
oppure per fax allo 0351 - 463 42060.
Editore: Technische Universität Dresden, Italien-Zentrum, V.i.S.d.P.: Prof. Dr. Maria Lieber,
Redazione: Anna Katharina Plein, Claudia Müller, Traduzione: Francesca Burla, Suana Dalle
Molle, Immagine di copertina: © Gaetano Crupi, Rom, Layout/Impaginazione: Anna Katharina Plein, Suana Dalle Molle
Programma semestre invernale 2010/2011
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Technische Universität Dresden
Italien-Zentrum
Telefono:0351 - 463 42058
Telefax:0351 - 463 42060
Mail: [email protected]
Sito web: http://tu-dresden.de/slk/iz
Indirizzo postale: TU Dresden, Italien-Zentrum, 01062 Dresden
Sede: Zellescher Weg 20, Seminargebäude II, stanza 23a
Orari di apertura: Lun/Mar ore 10:00-16:00
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Programma semestre invernale 2010/2011