Periodico edito dall’Amministrazione Comunale
Anno XVIII - n. 1 - aprile 2012
e-mail: [email protected]
Campanilismo o attaccamento al proprio paese?
C
ari cittadini in questi mesi i Comuni
stanno discutendo la possibilità di
unire tra loro le “funzioni”, cioè di svolgere
assieme ad esempio le attività di vigilanza,
di assistenza, di istruzione, perfino degli uffici
tecnici.
Questa prospettiva non è nata dalla volontà
dei Sindaci, ma da una legge che impone forzatamente questi accordi, a tutti i Comuni al di sotto
dei 5.000 abitanti, entro il 2013.
L’operazione sembrerebbe sensata, ma personalmente non ne condivido il carattere di obbligatorietà. In passato i nostri Comuni (almeno
quelli del lecchese) hanno sempre operato per
trovare accordi e sinergie che hanno prodotto
risultati di efficienza e hanno creato risparmi. Basterebbe pensare alla gestione dei rifiuti (ai primi
posti in Italia), all’acquedotto brianteo, alla scuola
media, alla creazione di regolamenti condivisi,
alle convenzioni per la polizia municipale, e molto
ancora. Questi accordi non li abbiamo fatti per un
obbligo, ma perchè tutti quanti abbiamo usato il
buon senso nell’amministrare la cosa pubblica.
Dietro a questa ansia governativa di unificare
i Comuni io vedo molti problemi pratici. Gestire ad
esempio un solo ufficio tecnico o un solo ufficio di
vigilanza, collocato in uno dei cinque Comuni che
si devono convenzionare, comporta una riorganizzazione di compiti non indifferente. Comporta
una ricerca di spazi e di attrezzature, il passaggio
di alcune responsabilità ai dipendenti, ora invece
a carico dei Sindaci e gratuite. Insomma, questo
matrimonio forzato rischia di avere più motivi di
contrarietà che di vantaggio.
E i cittadini? Quale sarà il legame tra loro e
gli amministratori che hanno eletto? Ritengo che
con un accorpamento esteso delle funzioni tale
legame diventi meno stretto e importante.
E’ qui che vedo il maggiore problema. Unificare forzosamente i Comuni piccoli vuol dire far
venir meno il senso della comunità. Un bene che
ritengo prezioso per i nostri paesi. Io non metterei
il miraggio di qualche risparmio economico, peraltro tutto da provare, davanti al valore che può
avere il rapporto diretto tra un cittadino e il suo
Sindaco o il consigliere che ha eletto.
Lo ritengo determinante per la qualità della
vita. Conoscersi l’un l’altro, affrontare per quanto
possibile problemi di famiglie o di aziende, far crescere i rapporti sociali in una comunità, coltivare
il valore della solidarietà verso chi nella comunità
è meno fortunato o ha problemi che da solo non
riesce a risolvere, valorizzare il nostro territorio,
ancora bello da vedere e da vivere, creare spazi
di incontro affinchè la gente non resti sola, isolata
in casa. Ecco il bello di condividere un’esperienza
amministrativa con voi.
Se invece si sommano burocraticamente Comuni con tradizioni e comunità diverse, come se
fossimo aziende e non un insieme di persone,
non percorriamo la strada giusta. Il nostro vivere
quotidiano da cittadini non è la ricerca di guadagni, ma la ricerca di una vita tranquilla e serena.
Può sembrare questa un’idea campanilista,
un ragionamento tradizionalista e conservatore.
Lo so bene. Ma ci sono forzature che non condivido. E’ come se si obbligassero le famiglie a
unificare le loro scelte, i loro beni e la loro vita
quotidiana al solo scopo di risparmiare soldi.
E qui devo tirare in ballo un’altra norma di legge approvata dal precedente Governo, altrettanto
insensata. Nel 2014, alle prossime elezioni, i consiglieri comunali di Barzago (paese con meno di
3.000 abitanti) dovranno essere 6 (anzichè 12),
oltre al Sindaco. Gli assessori potranno essere al
massimo 2.
Tenendo conto che due consiglieri saranno
garantiti alla minoranza, vuol dire che le decisioni comunali verranno prese praticamente in 5.
Personalmente ritengo che il Consiglio Comunale non sia un tavolino da briscola, ma una sede
dove i rappresentanti di una comunità prendono
decisioni sulla base di un programma e di una fiducia che i cittadini hanno loro conferito.
Anche qui, risparmio di risorse? Un consigliere percepisce un gettone di presenza di circa 19
euro lordi per seduta. In un anno sono sì e no
100 euro netti, che forse non bastano neanche
per il telefono e la benzina usati per servizio. Con
6 consiglieri al posto di 12 risparmieremo forse
mezzo migliaio di euro, ma avremo meno democrazia e partecipazione. Le risorse che servono ai
Comuni, cari cittadini, sono ben altre!
Sono riflessioni che voglio condividere con
tutti voi perchè ritengo che i Comuni sono rimasti
la vera ossatura di questa Italia problematica e
il concreto riferimento per i bisogni della gente.
Ridurli a semplici uffici burocratici è un errore.
Un Comune, anche se piccolo, racchiude tanta umanità. La vicinanza e il rapporto tra le persone, anche quando esprimono dissensi o chiedono aiuto, è un’importante lezione di vita.
Un caro saluto e una buona Pasqua a tutti
voi.
Il Sindaco
Mario Tentori
COMUNE DI BARZAGO
Provincia di Lecco
Lella Costa
presenta il libro
La sindrome
di Gertrude
Quasi un’autobiografia
Lella Costa si racconta. Attrice di successo, sempre
dalla parte delle donne, in difesa dei diritti civili, a fianco di Emergency, donna vitale, di grande umanità e di
singolare coraggio. Un libro ricco di passioni, curiosità, innamoramenti, ironia… come la vita delle donne.
Giovedì 3 maggio 2012, ore 21.00
1
Barzago, Aula civica, via C. Cantù, 4
Ingresso libero
Gennaio 2012. In
mensa scolastica si
svolge la “Festa del
pane”. Ecco i ragazzi
di classe V davanti
ad una tavola con
numerose qualità di
pane regionale; la più
affamata è la maestra
Carmelita.
INDICE
2 BILANCIO E VINCOLI
3 MANUTENZIONI
4 CONSIGLIO COMUNALE
5 UN PAESE PULITO
6-7 ECOLOGIA E SERVIZI SOCIALI
8-9 CULTURA E SCUOLA
10 DIBATTITO
11 SPORT E ALTRO
12 BIBLIOTECA
Informando
Barzago
Vita Amministrativa
Salvata l’Italia sull’orlo del fallimento?
Lo speriamo, perchè il conto è salato. I bilanci dei Comuni diventano difficili e
N
si mettono abbondantemente le mani nelle tasche dei cittadini
on sappiamo se, quando saranno lette queste
note, il bilancio preventivo del Comune sarà stato in qualche modo definito. Sta di fatto che al
momento in cui scriviamo risulta molto difficile
farlo quadrare, e ancora di più prevedere alcuni
investimenti che sono ritenuti importanti per Barzago. Vediamo il perchè.
Tagli governativi
Sommando i tagli del governo Monti a quelli del
precedente governo Berlusconi-Bossi, i Comuni riceveranno circa 8 miliardi di euro in meno
(dato ANCI). Ovviamente anche il nostro Comune risentirà di questa pesante mazzata, ma al
momento non è dato sapere quanto sarà la cifra
precisa in quanto il Ministero dell’Interno non ha
ancora pubblicato i dati sul sito ministeriale. Da
alcune simulazioni fatte il taglio potrebbe essere
anche intorno ai 100.000 euro. Con questa incertezza diventa impossibile stilare un bilancio
serio.
Blocco dei mutui
Sempre il precedente Governo Berlusconi-Bossi
ha tagliato del 60% la possibilità per i Comuni di
contrarre mutui per realizzare opere pubbliche.
Per Barzago vuol dire che nel 2012 si potranno
stipulare nuovi mutui per soli 200.000 euro, praticamente la sola spesa per l’ampliamento del
parcheggio in Cima Paese, per il quale era già
stato approvato il progetto definitivo. Ci sono altri interventi da fare, alcuni anche urgenti, come
il rifacimento del tetto dell’aula civica, la sistemazione di alcune strade, qualche manutenzione non rinviabile. C’era e c’è poi l’intenzione
di introdurre la casetta dell’acqua e mettere un
impianto fotovoltaico sulla palestra (che sarebbe oltretutto vantaggiosa in termini economici).
Ma siamo bloccati. Non è possibile ricorrere ai
mutui.
E così nel bilancio non si può per ora prevedere
Attenzione
alle finte e-mail
“Notifica di
rimborsi fiscali”
Riportiamo una comunicazione diffusa dall’Agenzia delle Entrate:
“Nuovi tentativi di truffa ai danni dei contribuenti con false comunicazioni che riportano il logo
dell’Agenzia delle Entrate. Si tratta di email con
oggetto “Notifica di rimborsi fiscali”, apparentemente provenienti dall’indirizzo “Agenzia delle
Entrate”, che invitano il destinatario a scaricare
e compilare un modulo per ottenere un presunto
rimborso, richiedendo, tra le altre informazioni, anche tutti i dati della carta di credito.
Questa comunicazione è una truffa informatica
attuata con lo scopo di ottenere illecitamente
dati personali. Si invita chiunque dovesse ricevere questo messaggio di posta elettronica a eliminarlo e a non aprire il suo allegato, in quanto
potenzialmente pericoloso”.
queste opere, sperando di poterle poi finanziare
con l’avanzo di amministrazione (che certamente non sarà elevato) o con improbabili consistenti
entrate di oneri di urbanizzazione.
Dal 2013 spese e pagamenti ridotti al minimo
per i Comuni piccoli
Dal prossimo anno entrerà poi in vigore anche
per noi il famigerato “Patto di stabilità”, che ora
è previsto solo per i Comuni sopra i 5.000 abitanti.
E’ famigerato perchè nella sostanza impedisce
ai Comuni di spendere soldi e perfino di pagare
i fornitori, attraverso un complicato calcolo che
non lascia molti margini.
A livello nazionale sono circa 40 i miliardi di euro
bloccati dal Patto di Stabilità, ossia i Comuni (e
le Provincie) hanno in cassa questi soldi da investire in opere pubbliche e strutture importanti ma
non possono farlo.
Si pensi al danno che crea questa norma per
i mancati servizi ai cittadini (strade, fognature,
scuole, ecc.), ma anche ad una consistente fetta
di economia del paese che viene soffocata e alle
imprese che vengono messe in difficoltà.
Ma perchè una norma così insensata? In realtà
deriva da vincoli dettati dalla Comunità europea.
Il problema, però, è che in Italia andrebbe modificata la legge in modo da penalizzare i Comuni spreconi e lasciare invece agire quelli che
sono in regola. Questa modifica non è stata mai
fatta, nonostante le numerosissime proteste dei
Sindaci, anzi, il precedente Governo, anzichè
allentare i vincoli per i Comuni sopra i 5.000 abitanti, ha esteso il Patto di Stabilità anche a tutti
gli altri.
Il Patto di stabilità scatta nel 2013, ma già nel
bilancio 2012 produce i suoi effetti per le spese
pluriennali. In mancanza di modifiche di legge,
nel 2012 si farà molta fatica ad effettuare opere e
manutenzioni e nel 2013 sarà quasi impossibile,
salvo che ci mettiamo a vendere pezzi del patrimonio pubblico (cosa che noi riteniamo alquanto
negativa e contraria agli interessi dei cittadini).
IMU
Come tutti sanno, il Governo Monti ha anticipato
di due anni l’applicazione dell’Imposta Municipale Unica, decisa dal Governo Berlusconi-Bossi,
per risanare le finanze pubbliche, assieme alla
riforma delle pensioni.
I parametri introdotti sono però molto pesanti per
le famiglie e le aziende poichè, oltre a reintrodurre la tassa (ex ICI) sulla prima casa, sono stati
aumentati di molto i valori degli immobili sui quali
calcolare l’IMU (mediamente del 60%). Oltre a
ciò è stata anche stabilita un’aliquota che per la
prima casa è del 4 per mille ma per tutti gli altri
immobili è del 7,6 per mille, quindi piuttosto elevata.
A questo punto molti penseranno che nelle casse
del Comune entreranno quest’anno molti soldi in
più dell’ICI precedente. E invece non è così.
L’IMU che i cittadini verseranno nel 2012, ad
esclusione della prima casa, finirà per il 50%
allo Stato.
Come se non bastasse, qualora il Comune in-
Informando
Barzago
troitasse una cifra IMU maggiore dell’ICI del
2011, la differenza in più finirebbe comunque
nelle casse dello Stato.
Dunque i Comuni, compreso il nostro, per avere delle entrate che possano coprire le spese e
recuperare, anche se non completamente, i tagli dei trasferimenti statali, saranno costretti ad
aumentare le già pesanti aliquote IMU stabilite
dal Governo.
Qualche dato barzaghese
Essendo il primo anno di introduzione dell’IMU è
stata fatta qualche simulazione.
Applicando le tariffe IMU decise dal Governo
si avrebbe a Barzago un versamento da parte
dei cittadini di circa 1.040.000 euro per immobili diversi dalla prima casa. La metà verrà però
versata allo Stato. Resterebbero pertanto al Comune 520.000 euro. Dalle prime case (valore stimato) dovrebbero entrare altri 133.000 euro, per
un totale di 653.000 euro. Lo Stato taglierà dai
trasferimenti circa 100.000 euro e quindi al Comune resteranno alla fine 550.000 euro, quando
lo scorso anno avevamo incassato 630.000 euro
di ICI.
Per far quadrare il bilancio si dovrebbe quindi aumentare un po’ le aliquote perchè in questo caso
tutto quanto entra in più al 7,6 per mille resta
interamente al Comune.
Sarà che l’Italia era sull’orlo del fallimento e quindi tutti siamo stati chiamati a fare dei sacrifici, ma
questa IMU è un boccone amaro.
Per Barzago i negozi, gli uffici, i capannoni, le seconde case, si troveranno a pagare più o meno
il doppio di quanto pagavano per l’ICI. Un po’ diverso il discorso per le prime case. Anche con
un piccolo aumento dell’aliquota i possessori
di case economiche o cosiddette civili (vecchio
nucleo, condomini, palazzine) pagheranno più o
meno come l’ICI (prima che la togliessero). Ci
saranno invece aumenti consistenti per le case
di maggior valore, tipo case singole, villette, ecc.
Il primo versamento IMU in acconto dovrà essere fatto entro il 16 giugno e prima di quella data
avremo sicuramente definito il bilancio e stabilito aliquote e detrazioni. Sarà fornito ovviamente uno stampato con i dati, oltre a mettere tutto
quanto sul sito internet del Comune.
Giovanni Besana ha lasciato l’attività tipografica per dedicarsi alla pensione. A lui, che ha
stampato Informando Barzago sin dai primi
numeri, nell’ormai lontano 1996, un grazie e
un augurio di serene giornate.
Vita Amministrativa
perdite d’acqua
Manutenzioni
NUMEROSI INTERVENTI
NECESSARI
Si interviene lungo tre importanti tratti
A
metà marzo, sono iniziati
importanti lavori di rifacimento
della rete idrica di tre vie del paese.
Si è iniziato con via Gramsci,
per poi proseguire con via Carlo
Porta e in seguito via Leopardi. I
lavori sono a carico di Idrolario, la
società pubblica che gestisce il
servizio idrico. Questo intervento
è stato sollecitato e caldeggiato
dall’Amministrazione Comunale
che ora vede con soddisfazione
lo svolgimento di tali lavori.
In questi ultimi due-tre anni
abbiamo assistito, soprattutto nel
periodo estivo, a ripetute rotture
delle tubazioni con uno spreco
d’acqua significativo, proprio
lungo queste vie. Nel breve
volgere di pochi giorni si riparava
un guasto per dover poi intervenire
una decina di metri più avanti. Le
osservazioni dei cittadini erano
pari alle preoccupazioni degli
amministratori, i quali in questi
ultimi due anni, tallonando da
vicino Idrolario, hanno chiesto di
monitorare il numero delle rotture,
così da far risaltare l’urgenza di
questi interventi.
Si va a sostituire tubature vecchie
di una trentina d’anni. Il materiale
usato allora per i tubi – dicono gli
esperti - si è dimostrato dopo tanti
anni non adeguato in quanto si è
cristallizzato (come fosse ghisa)
rompendosi con le sollecitazioni
del terreno. La sostituzione con
materiali nuovi dovrebbe quindi
risolvere il problema.
C
ome sempre bisogna tenere
gli occhi aperti sulle tante necessità che gli immobili, i giardini, le strade comunali richiedono. Sono interventi di minor
costo economico rispetto alle
opere pubbliche, ma inevitabili. L’Amministrazione li segue
quindi da vicino, sollecitando
gli operatori che devono intervenire. Ne proponiamo un
semplice, ma chiaro elenco:
- Potatura piante in via Primo
Maggio, via Vignate, parco
dell’Aula civica, parco di
via Santuario Inferiore
- Proseguimento della pulizia
della Roggia del Belèn
- Rimozione della struttura
dietro alla palestra lasciata dal
Calcio Lecco, ormai inutilizzabile
- Sostituzione panchine nel
IL SALUTO A GIACOMO
SIRTORI
Non è bastato lo spazio della
nostra chiesa per contenere le
numerose persone che hanno
voluto rendere omaggio, venerdì 27 gennaio, al nostro alpino
Giacomo Sirtori, per trent’anni
capogruppo delle penne nere di
Barzago. Una perdita per la comunità barzaghese che lo ricorda
non solo per il suo ruolo di guida
degli alpini, ma come una persona molto disponibile e cordiale,
che discorreva con tutti e che per
tutti aveva una battuta d’amicizia.
Amava molto il suo paese, era
sempre presente, con i suoi alpini, alle iniziative, alle manifestazioni e ai cortei istituzionali.
L’Amministrazione Comunale e,
Anno XVIII - n. 1 - aprile 2012
Reg. Tribunale di Lecco n. 896 del 2/3/1996
Direttore Responsabile
Mario Tentori
Redazione
Paola Bosisio
Mirko Ceroli
Natale Perego
Antonio Rocca
Valeria Spampinato
Stampa
Editoria Grafica Colombo
- Valmadrera
La direzione e la redazione
sono a Barzago
presso il Municipio in Via Roma, 2
Lo storico capogruppo degli Alpini
Giacomo Sirtori.
certamente, tutti i barzaghesi lo
ricorderanno sempre con affetto.
Ricevono
il pubblico
campo di calcio a 11 in quanto quelle vecchie non erano a
norma per il CONI
- Acquisto e installazione impianto microfonico in palestra
- Realizzazione manufatto per
portare la corrente nell’area
del mercato ambulanti
- Riparazione della recinzione
del parco giochi di Verdegò,
rotta dai soliti ignoti
- Riparazione della bacheche,
quella di fronte al Municipio e
quella in cima paese
- Sostituiti i cestini porta rifiuti che qualche teppistello ha
pensato bene di bruciare
la notte di Capodanno
- Cimitero: sistemazione area
che dai colombari scende verso gli ossari.
Come si diceva, il patrimonio
comunale va salvaguardato
e valorizzato certamente con
questi interventi, ma anche
con una maggiore cura e rispetto da parte di ogni cittadino.
IN CONSIGLIO COMUNALE
ENTRA TULLIO NICOLò
Per problemi legati ad impegni di
lavoro, Luigi Moretti, consigliere
di maggioranza, ha presentato le
dimissioni dalla carica.
Al suo posto è stato nominato
Tullio Nicolò, primo dei non eletti
della lista “Il Paese Barzago”.
MARIO TENTORI - Sindaco (Edilizia, Bilancio, Tributi e Personale)
• Sabato 10.00-12.00 o su appuntamento
PAOLA BOSISIO - Vicesindaco e Assessore ai Servizi alla Persona
CESARE VALSECCHI - Assessore ai Lavori Pubblici
MIRKO CEROLI - Assessore all’Ambiente e alle Risorse Energetiche
NATALE PEREGO - Assessore alla Cultura, Istruzione, Sport e Tempo Libero
ANNA TURCONI - Consigliere con delega per Biblioteca
MATTIA DECIO - Consigliere con delega alle Politiche Giovanili
• Gli assessori e i Consiglieri delegati ricevono su appuntamento
• lunedì
10.30-13.00
• martedì 10.30-13.00 / 16.30-18.30
• mercoledì 8.30-10.30
• giovedì
10.30-13.00 / 16.30-18.30
• venerdì
8.30-10.30
• sabato
9.00-12.00
“Viva gli Alpini” recita lo striscione teso dal nuovo capogruppo
Ierardo Ierardi (a destra) e dal suo vice, Luigi D’Ulisse (a sinistra).
Informando
Tecnico comunale
• martedì 10.30-13.00 / 16.30-18.30
• giovedì 10.30-13.00 / 16.30-18.30
Segretario comunale
• martedì 10.30-12.00 / 17.00-18.00
• venerdì 10.30-12.00
Assistente sociale
• giovedì 16.30-17.30
Barzago
Orario
degli
uffici
comunali
Vita Amministrativa
SERVIZIO COMUNALE
DI PROTEZIONE CIVILE
UN CONSIGLIO “VELOCE”
APPROVA DUE PIANI
URBANISTICI DI RILIEVO
N
ello scorso numero di Informando Barzago avevamo illustrato
due varianti urbanistiche per le
quali il Consiglio Comunale aveva a fine novembre approvato
l’adozione.
Si tratta del cosiddetto “Piano Besana”, che prevede la riconversione dei capannoni, da tempo in
disuso, in appartamenti, negozi e
uffici, e del Piano 3 Emme, contiguo all’area Besana (utilizzato in
gran parte dalla concessionaria
Peugeot) per il quale i capannoni potranno essere trasformati da
produttivo a commerciale e terziario.
Dopo le lunghe trafile burocra-
I
n quanto autorità di Protezione
Civile, il Sindaco deve dotare il proprio Comune di un piano di emergenza comunale o intercomunale
redatto da un tecnico abilitato e di
un gruppo comunale di Protezione
Civile, anche attraverso convenzioni con organizzazioni di volontariato presenti sul territorio. Il Piano di emergenza è stato redatto
qualche anno fa, ma Barzago non
possiede un gruppo organizzato di
Protezione Civile.
Abbiamo pertanto stipulato una
convenzione con l’associazione
Croce Verde Bosisio che aderisce
all’ANPAS LOMBARDIA per quanto riguarda il settore Protezione Civile sotto le cui direttive interviene
per emergenze di livello regionale,
tiche e gli adempimenti di legge
(parere di Arpa, ASL, Provincia,
ecc.) le due varianti sono state
approvate definitivamente nel
Consiglio Comunale del 7 marzo
scorso.
La seduta, durata una decina di
minuti (a dispetto dell’importanza degli argomenti all’ordine del
giorno), non ha registrato alcun
intervento da parte delle Minoranze consiliari. Dopo una breve
illustrazione del Sindaco ci si è
limitati a prendere atto che non
sono pervenute osservazioni e si
è passati alla votazione. Entrambe le varianti sono state approvate all’unanimità.
GEMELLAGGIO
giugno 2012…
TOURNON ARRIVIAMO!
24 giugno 2011. Gruppo fotografico italo-francese in visita al Santuario di Santa Caterina del Sasso
Bàllaro sul Lago Maggiore.
Dopo l’incontro dello scorso Giugno 2011 sul Lago Maggiore, un
altro anno è già passato e tocca a
noi Barzaghesi preparare i bagagli e partire alla volta di Tournon
St. Martin.
Gli amici francesi ci hanno invitato a passare qualche giorno a
casa loro il 14-15-16-17 Giugno
2012. Come al solito la partenza
è prevista nella prima mattinata
di giovedì 14 giugno con arrivo a
Tournon nel tardo pomeriggio. Le
giornate di venerdì 15 e sabato
16 giugno sono “a sorpresa”: gli
amici francesi organizzano per
noi una serie di iniziative e ci de-
tate a contattare gli Uffici Comunali 031/860227 o la Presidente
Emanuela Colombo 031/861368
(orari serali). Vi aspettiamo … au
revoir!
dicano tutto il loro tempo.
Domenica 17 giugno di
prima mattina si riparte
alla volta di Barzago, dove
l’arrivo è previsto nella serata.
Le iscrizioni sono aperte
sino al 15 Maggio 2012
presso gli Uffici Comunali versando la quota di
partecipazione di euro
85.00. Tutti sono invitati.
Come sempre ricordiamo che lo scopo del Gemellaggio è quello di allargare le
amicizie, conoscere gente nuova
con cui condividere esperienze di
vita ed aprirsi verso il prossimo:
incontro, amicizia, festa, scambio, condivisione sono solo alcuni
dei motivi per fare questo viaggio,
nel quale già l’avventura inizia sul
pullman e continua amplificata
una volta arrivati a destinazione.
Perché non pensare ad una gita
“fuoriporta” un po’ diversa dal solito?
Ancora una volta insistiamo nel
ricordare che la conoscenza del
francese non è un fattore fondamentale per sentirsi partecipi del
Gemellaggio, ma che la spontaneità e la voglia di stare insieme
ci aiutano a scavalcare qualsiasi
difficoltà linguistica.
Per ogni informazione non esi-
Informando
nazionale ed internazionale. Croce
Verde Bosisio svolge l’attività attraverso un proprio specifico settore e garantisce l’operatività della
propria sede 24 ore su 24 per 365
giorni l’anno. Ha una pluridecennale esperienza nelle attività di Protezione Civile avendo partecipato a
numerose emergenze nella gestione di campi e centri operativi e dispone di operatori esperti che hanno svolto attività anche nelle sale
operative provinciali e regionali.
Il Comune di Barzago affida quindi
a Croce Verde Bosisio la gestione
degli interventi di Protezione Civile, che in caso di emergenza a
livello comunale interverrà con il
personale, i mezzi e le attrezzature di proprietà dell’associazione. In
accordo con Croce Verde Bosisio
verranno promosse esercitazioni
di Protezione Civile anche coinvolgendo il personale comunale e
altre associazioni o gruppi presenti
sul territorio. Inoltre verranno organizzati momenti di informazione
rivolti alla cittadinanza ed in particolare alle scuole. Il costo annuo a
carico del Comune è di 1.000,00
euro. Il prossimo passo è l’aggiornamento del Piano di emergenza
comunale.
Barzago in Bianco e Nero
Questa foto è del 1923 circa. Siamo davanti ad un bel
gruppo in posa classica per
una fotografia che avrebbe
dovuto fissare l’immagine della famiglia. Lui, in piedi, con il
vestito della festa, orgoglioso
dei suoi baffi, è Natale Besana (n. 1879), conosciuto
da tutti come Talèn o meglio
ancora come “ul gerèn”, per
lungo tempo fattore di casa
Redaelli; lei, la moglie, seduta
con accanto i due figlioletti è
Paolina Frigerio (n. 1889). La
bambina, così elegante nel
suo abitino dal colletto bianco
inamidato e con un bel fiocco
sui capelli è Teresina (n.1920);
il bambino, Luigi (n. 1916),
è vestito in maniera più alla
buona, con un taglio di capelli
quasi a zero, come si usava
un tempo per motivi igienici.
Nessuno sorride: una fotografia costituiva un momento d’impegno
proprio perché, allora, era una rarità.
Barzago
Vita Amministrativa
BASTA VERAMENTE POCO PER VIVERE
IN UN PAESE PIù pulito e rispettare gli altri
N
on è la prima volta che mi ritrovo a dover scrivere su
questo argomento. A dire il vero non mi piace molto
perchè sono convinto che la quasi totalità dei cittadini è rispettosa delle regole, ma evidentemente quelli
che non le rispettano non sono così pochi.
La necessità di scrivere a proposito della sporcizia
nasce ogni volta che si fa un giro a piedi per le strade del nostro paese. Vi si trovano fazzoletti di carta,
pacchetti vuoti di sigarette, carte di merendine varie,
bottigliette di plastica, lattine, mozziconi gettati ovunque e, cosa di recente in aumento, escrementi dei
cani sui marciapiedi e davanti alle case. In fondo a
questo inglorioso elenco ci sono pure i sacchetti della
pattumiera, che frequentemente appaiono, non solo
vicino alle campane del vetro, ma anche in altri punti
del paese.
Dei mozziconi e soprattutto dei cani ne parliamo a
parte. Qui voglio solo condividere le numerose segnalazioni di cittadini che non si sentono rispettati
e che chiedono al Comune di intervenire in qualche
modo.
Mentre i sacchetti di pattumiera abbandonati vengono ogni tanto ispezionati trovando qualche indizio
sulla proprietà e affibbiando multe di un certo rilievo,
meno facile risulta cogliere in flagrante chi accompagna il cane a fare i bisogni sul marciapiede oppure chi
butta a terra mozziconi e fazzolettini.
Ma chiediamoci, è così difficile capire che i rifiuti non
debbono essere gettati a terra ma riposti nei cestini
o eliminati quando si ritorna a casa? Ma che razza
di educazione abbiamo se le persone ritengono normale sporcare ovunque perchè tanto qualcun altro
provvederà a pulire? Mi piacerebbe davvero che tutti
quanti noi ci indignassimo un po’ di più nel vedere
questa mancanza di rispetto per le cose pubbliche
e ancor di più per le altre persone che vivono nella
stessa comunità.
Quando si vede qualcuno che getta a terra un rifiuto
occorrerebbe farglielo raccogliere.
Alcune regole per chi
vuole tenere un cane
Tutti i proprietari di cani devono sapere che:
 E’ obbligatorio registrare il cane all’Anagrafe Canina ed inserire il microchip nell’orecchio del cane. I proprietari dei cani
che non hanno ancora provveduto, devono
rivolgersi all’Asl oppure chiedere al proprio
veterinario. Il microchip consente, in caso
di smarrimento del cane, un rapido riconoscimento e la successiva riconsegna al proprietario.
 Tutti i cani, indipendentemente dalla loro
taglia e dalla loro livello di pericolosità, devono sempre essere tenuti al guinzaglio, quando si trovano sul suolo pubblico e devono
indossare la museruola quando si trovano
in luoghi pubblici affollati, locali pubblici o su
mezzi di trasporto pubblico.
 E’ vietato portare i cani a fare i propri bisogni nei pressi dei parchi dotati di giochi o
attrezzature sportive per bambini.
 E’ obbligatorio avere sempre con sé paletta e sacchetto e raccogliere immediatamente gli escrementi del cane
Per informazioni è possibile chiamare il
Servizio Sanità animale di Lecco, situato
in via G. Tubi 43 allo 0341-482429 / 453
Per i casi più incivili (sporco dei cani, sacchetti dei rifiuti, ecc.) si potrebbe avvisare anche in Comune fornendo nome e cognome di chi non rispetta le regole.
Così potremmo fare qualche intervento più mirato. E
non intendo “mandare lo stradino” a sopperire alla
maleducazione!
Chiedo quindi la collaborazione di tutti per isolare i
maleducati e contribuire a tenere il nostro paese il più
possibile pulito e decoroso, semplicemente rispettando le regole del vivere assieme.
Colpa dei cani o degli umani?
Ma vi sembra logico che lo stradino debba percorrere
un giorno si e l’altro pure alcune vie del paese per
raccogliere gli escrementi dei cani?
Eppure molte volte lo fa perchè altrimenti quelle strade sembrerebbero da periferia di una città, abbandonate a se stesse e dove pochi abitanti vivono nel
disagio e nella povertà, come in certi film. E invece
siamo a Barzago, un paese della ricca Brianza.
Ci raccontano alcuni cittadini di via Pirotta, di via
Dante, di via Santuario, indignati, che al mattino presto ci sono i soliti tre o quattro che accompagnano i
loro animali per il bisogno. Solo che non li portano
in un prato, peraltro non molto distante (in qualsiasi
parte del paese ci vogliono veramente pochi minuti
per allontanarsi dai marciapiedi e dagli ingressi delle
abitazioni) ma si fermano dove capita, preoccupati
forse più di tornare subito a casa che del fatto veramente indecoroso che compiono. Verrebbe da dire
che prima di addestrare il cane bisogna addestrare
il padrone.
Quando un cittadino decide di avere un cane lo fa magari perchè ama gli animali o per sentirsi meno solo o
ancora perchè è di moda o perchè al giorno d’oggi un
cane viene regalato come qualsiasi oggetto.
Ma per tutti, indistintamente, questo comporta degli
obblighi e degli impegni che poi si devono rispettare,
assumendosi le proprie responsabilità.
Un obbligo è ad esempio quello di non lasciare il
cane solo sul balcone, magari di un condominio, e
poi andarsene per i fatti propri. Se abbaia, sicuramente, disturba i vicini, tra cui magari persone anziane o
malate che necessitano della giusta tranquillità. Nascono poi problemi di vicinato difficili da risolvere.
Un altro obbligo è quello di tenere il cane al guinzaglio
quando si va in giro, perchè a volte si da troppo per
scontato che “è buono e ... non fa niente”.
La terza cosa, molto importante è quella dei bisogni.
Chi ha un cane DEVE andare in giro con gli appositi
sacchetti per raccogliere gli escrementi, in modo da
pulire subito e non lasciare il marciapiede o gli ingressi altrui conciati in modo vergognoso. Tanto meno chi
ha un cane deve permettere che questo entri nei parchetti pubblici, dove giocano i bimbi.
Basterebbe solo un po’ più di coscienza, di educazione, di rispetto per gli altri.
Il Comune ha chiesto all’ASL l’elenco di tutti i barzaghesi che possiedono cani (questi sono oltre 300), in
modo da poter intervenire in modo più mirato. Stiamo
anche valutando ordinanze specifiche per regolare i
comportamenti e nel caso reprimere quelli scorretti.
Invito comunque i cittadini a collaborare segnalando i
problemi più rilevanti.
Un vizio certamente nocivo,
ma anche inquinante
E veniamo a sigarette e mozziconi.
Che brutto vedere a terra, soprattutto in luoghi dove
sostano più persone, decine di mozziconi.
Danno comunque un senso di sporcizia e di poco rispetto per il territorio in cui si vive.
E sì che non mancano cestini, quelli verdi, che hanno
all’imboccatura un’apposita piastrina di metallo che
dovrebbe servire per spegnere quel che resta della
sigaretta per poi gettarla nel cestino.
Ho visto alcuni fumatori (pochi) rispettosi dell’ambiente e del prossimo, che si portano una scatoletta di
metallo in tasca per riporre i filtri usati e gettarli poi a
casa nei propri rifiuti.
I mozziconi gettati a terra, spesso vanno a finire nei
tombini assieme all’acqua piovana e, oltre a non dare
una bella immagine, inquinano pure, sia per le materie tossiche che contengono dopo aver “filtrato” un
prodotto già di per se nocivo, sia perchè non sono
facilmente biodegradabili (occorre molto più di un
anno), essendo fatti di acetato di cellulosa (una specie di plastica schiumosa).
Anche in questo caso bisogna cambiare abitudine e
pensare per qualche secondo, dopo il “piacere” della
sigaretta, a dove buttare il mozzicone. Certamente
non per terra e nei tombini e meno ancora nei vasi
di fiori.
Il Sindaco
Cimitero
RIPRISTINATE LA TETTOIA E LE GRONDAIE RUBATE
Intervento anche sui colombari
stata nuovamente coperta
Come tutti sanno, nel novembre
non più in rame, ma con
scorso i ladri hanno fatto visita
una tettoia lamierata e ci
più volte al cimitero, facendo
pare che il lavoro offra il
razzia delle grondaie e copermedesimo risultato prature in rame. Si tratta di un furto
tico ed estetico.
odioso che viene praticato da
Sempre al cimitero si è
tempo un po’ in tutti i cimiteri
intervenuti sui colombari
della zona. Naturalmente non è
per posizionare una tetche questo consoli.
toia sopra il vano scala
Piuttosto è strano che questi
e impedire così che la
ladri non siano mai incappati
pioggia renda scivolosi i
in posti di blocco, non abbiano
mai incrociato una pattuglia in La tettoia della cappella all’aperto è sta- gradini; nel contempo si
è provveduto a eliminare
servizio notturno perché do- ta ripristinata.
l’umidità e a imbiancare
potutto devono muoversi con
nuovamente. Questi due interventi sono costati
mezzi di una certa grandezza per trasportare lascomplessivamente 25.000,00 € e sono stati svolti
tre di rame o pezzi di canale.
dall’impresa Cazzaniga & Fumagalli.
La cappella all’aperto del cimitero superiore è
Informando
Barzago
Ecologia
controlli ok
perché si vedono ancora i sacchi neri?
I controlli a campione e a sorpresa del sacco viola,
negli ultimi anni, hanno sempre superato l’esame,
ossia non è mai stata superata la soglia di errore
stabilita dalla Provincia di Lecco, oltre la
quale scatta la sanzione economica per il
comune.
Si segnala tuttavia il ritorno della cattiva abitudine di usare i sacchi neri per la raccolta
dei rifiuti: nel territorio comunale di Barzago,
come per la maggior parte della Provincia,
ciò non è consentito. La ditta incaricata della
raccolta ha l’indicazione precisa di non ritirare sacchi
del colore diverso da quello previsto: viola per il merco-
ledì e trasparente per il sabato. I controlli del comune
aumenteranno grazie anche alle segnalazioni della
ditta incaricata. Occorre ricordare che se tutti, famiglie
ed aziende, si impegnano per una corretta
gestione dei rifiuti, il comune riceverà una
sorta di premio economico sottoforma di
sconto sui costi per lo smaltimento dei rifiuti:
di ciò ne beneficerà la collettività.
In caso di dubbio è sempre possibile ritirare opuscoli e volantini informativi presso il
municipio; l’Ufficio Ecologia risponde al n.
031.860.227 interno 5, infine è possibile consultare il
sito www.comune.barzago.lc.it alla voce uffici e servizi.
che aria tira a barzago?
T
ra i compiti dell’amministrazione comunale c’è
anche quello di salvaguardare la salute dei cittadini e di informare al riguardo. Sono noti i controlli
sull’acqua che sgorga dai rubinetti di casa, ora affidati alla società pubblica Idrolario; poi si effettuano
misurazioni periodiche delle
onde elettromagnetiche dalle La stazione
antenne di telefonia mobile. Si mobile
aggiunga che l’ufficio tecnico dell’ARPA
sta mappando tutti gli scarichi posizionata
nelle rogge. Ora è il turno del- presso i giardini
l’aria, per capire cosa respiria- di via Cesare
Cantù.
mo a Barzago.
Dagli inizi di marzo presso i
giardini dell’aula civica, staziona un furgone dotato di
varie lunghe antenne: si tratta
della stazione mobile dell’ARPA (Agenzia Regionale per la
Protezione dell’Ambiente) che
sta monitorando la qualità dell’aria.
Il mezzo con la preziosa strumentazione viene richiesto dai
comuni e a rotazione l’ARPA
lo colloca in un posto preventivamente ritenuto idoneo. Quest’anno è stato scelto
Barzago e la zona dell’aula civica è risultata appropriata in quanto sufficientemente distante dalle abitazioni e dalla vegetazione.
Le misurazioni saranno effettuate in due momenti,
PRIMAVERA NEL
PARCO LA VALLETTA
Ecco un accenno alle
iniziative che gli otto
comuni del Parco
Agricolo “La Valletta”
stanno programmando
per il periodo aprile-giugno 2012.
Resta inteso che il calendario completo sarà a breve reso noto tramite
bacheche, scuole e sito.
APRILE
· Venerdì 13, Cremella-Barza-
per un mese ciascuno. Il primo terminerà in aprile.
Poi la centralina verrà riportata a Barzago in autunno, per un altro mese.
Allora verranno comunicati i risultati rilevati sulla
qualità dell’aria che respiriamo, in particolare sulle temute polveri sottili ( o
PM10).
Pur essendo a Barzago, in
Brianza, zona considerata
verde e salubre, sarà davvero
utile ed interessante sapere se
le nostra vita quotidiana (auto,
canne fumarie, industrie) incida negativamente sulla qualità
dell’aria che circola nei nostri
polmoni.
Questo monitoraggio ha un risvolto anche educativo, a partire dagli alunni della quarta
e quinta elementare. I Tecnici
dell’Arpa si sono infatti resi
disponibili a svolgere con loro
una lezione sul campo, facendo visitare la stazione mobile
e illustrando il significato di
questi controlli.
Per chi volesse avere maggiori informazioni sulla
qualità dell’aria esiste a Nibionno una centralina fissa, la più vicina a noi. Si possono consultare i dati
rilevati al seguente link: http://ita.arpalombardia.it/
ITA/qaria/stazione_575.asp .
go, “A spasso con la civetta”:
a spasso di notte con l’aiuto della
luna piena per udire i richiami dei
nostri rapaci. Partenza dalla biblioteca di Cremella.
· Domenica 15, Barzago e Monticello B.za. “Giornata del Verde
Pulito”: volontari per la manutenzione dei sentieri, la pulizia dei parchi giochi e della Bevera.
· Mercoledì 25 aprile, Barzanò,
camminata “Tra cascine e natura” con i gemelli francesi di Mèzieres en Brenne… un’occasione
per ripassare la lingua in vista del
Informando
viaggio in Francia. Ritrovo ore 9.00
al centro Paolo VI.
MAGGIO
· Domenica 1°, Bulciago, tradizionale camminata “Tra chiese e
natura”, dall’Oratorio di Bulciago
lungo il Vai e oltre.
· Domenica 13: gli otto comuni
organizzano la quinta edizione di
“Natura, Lavoro e Sapori” ovvero la passeggiata naturalistica
e gastronomica attraverso cascine, aziende agricole e sentieri del
Parco. Si parte dal parcheggio del
Carrefour di Barzago e si arriva a
Barzago
FARE SCUOLA
NEL PARCO
LA VALLETTA
Le scuole degli otto comuni
del Parco, dall’infanzia alle
medie, accolgono con favore
le proposte di educazione ambientale che i comuni stessi
finanziano e che propongono
annualmente agli insegnanti.
Nell’anno scolastico scorso,
sono state svolte 61 uscite
sul territorio coinvolgendo 66
classi in totale.
Tutte le classi che si erano
prenotate hanno potuto svolgere l’attività concordata tra
l’educatore professionista del
Parco e l’insegnante.
I contenuti sono i più disparati: ciclo dell’acqua, coltivazione di cereali, anfibi, cavalli,
produzione e lavorazione di
latte e formaggi…
Fino ad oggi, per il corrente
anno scolastico, si sono prenotate 80 classi, comprese
quattro della nostra Scuola
elementare. I comuni continueranno a sostenere tutte
le spese relative per la realizzazione delle attività scelte,
sollevando le scuole (e le famiglie) da costi aggiuntivi.
Le scolaresche impegnate
nelle escursioni riceveranno inoltre la nuova cartina
dei sentieri, aggiornata con
l’inserimento nel Parco della
zona della Valmara, a ovest e
dei terreni compresi tra Verdegò e San Feriolo e la statale ad est.
Chi lo desidera può scaricare
la nuova cartina, con i sentieri
GPS e il perimetro aggiornato dal link del sito del nostro
comune:
http://www.lavalletta.org/
Monticello, passando da Verdegò.
· Sabato 26 maggio, Barzago-Bulciago, “Mi diverto nel mio parco”,
un pomeriggio per bambini (adulti
ammessi!), per conoscere i luoghi
e le bellezze naturalistiche dietro
casa propria, dalla Valmara ai Morti
dell’Avello.
GIUGNO
· sabato 9 e domenica 10, tradizionale festa a cura degli Amici
della Valletta, presso Cascina Canova, Monticello B.za: piatti della
tradizione, musica, giochi e angoli
didattici.
Servizi Sociali
TRASPORTO PER I SERVIZI SANITARI
UNA NUOVA CONVENZIONE con la croce verde
I
l Comune da tempo è convenzionato con la
Croce Rossa di Casatenovo per il servizio di
accompagnamento di persone anziane o con
problemi di salute, verso gli ospedali della
Provincia di Lecco o anche fuori provincia. La
Croce Rossa, alla fine del 2011, ci ha però inviato una lettera nella quale manifestava gravi
difficoltà nel riuscire a garantire il servizio in
seguito a problemi legati alla diminuzione dei
volontari e quindi ci comunicava che per risolvere il problema era intenzionata ad assumere
del personale stipendiato.
A fronte di questo ci veniva richiesto di aumentare il contributo fisso passando da 1
euro a 2 euro per abitante (già nel 2010 si è
passati da 0,75 a 1,00 per le stesse neces-
Dote scuola
Per chi ancora non l’avesse
fatto, fino al 7 Maggio 2012
sarà possibile, collegandosi
al sito web www.scuola.dote.
regione.lombardia.it,
presentare la domanda di Dote
Scuola per l’anno scolastico
2012/2013. Per la dote Buono Scuola la domanda va presentata alla scuola paritaria
dove è iscritto il figlio, anche
nel caso in cui il richiedente
abbia uno o più figli iscritti a
scuole sia paritarie che statali. La compilazione, l’invio e la
gestione della domanda sono
esclusivamente informatizzati (http://www.dote.regione.
lombardia.it). La compilazione della domanda può essere
effettuata:
- direttamente dal richiedente, presentando solo la dichiarazione riassuntiva al
comune di residenza per la
protocollazione (se il richiedente è possessore della
Carta Regionale dei Servizi (CRS), con PIN e lettore
smart card, può trasmettere
la dichiarazione riassuntiva
direttamente alla Regione
Lombardia)
- presso il Comune di Barzago che garantisce supporto informatico e necessaria
assistenza, oltre che la trasmissione della stessa alla
Regione Lombardia.
La domanda della Dote Merito per i risultati conseguiti nell’a.s. 2011/2012, invece, deve
essere presentata dall’1 al 30
settembre 2012.
Un
sità). Il Comune di Barzago ha deciso di non
rinnovare la convenzione in quanto la cifra
risultava essere troppo elevata in rapporto
all’utilizzo del servizio da parte dei cittadini.
Il Comune ha quindi cercato altre disponibilità
e ha stipulato una convenzione con la Croce
Verde di Bosisio Parini. Le modalità del servizio restano sostanzialmente le stesse. Per
prenotare un servizio è necessario presentarsi
di persona oppure telefonare agli uffici comunali al n. 031/860227 con almeno 5 giorni di
anticipo rispetto alla data del trasporto e comunicare il giorno e l’ora con precisione. Sono
esclusi i servizi per la prenotazione e ritiro esami e visite presso strutture private.
Le tariffe variano a seconda della destinazioni
e del mezzo utilizzato. Il costo annuale per il
Comune è 0,85 euro per abitante, più il 50%
della spesa per i servizi effettuati agli anziani
sopra i 65 anni oppure ai soggetti appartenenti
a fasce deboli, a disabili o a persone con particolari patologie. Il servizio trasporto dializzati
viene trattato in modo diverso quindi chi dovesse avere necessità di questo servizio deve fare
richiesta all’ufficio servizi sociali del Comune.
E’ possibile anche usufruire del servizio senza passare attraverso gli uffici comunali,
chiamando direttamente la Croce Verde al n.
031/865462 attivo dal lunedì al venerdì dalle
9.00 alle 18.00. In questo caso, trattandosi di
un servizio privato, il costo sarà leggermente
più alto.
serio problema sociale
A BERE SI COMINCIA PRESTO
S
ono giovani, a volte giovanissimi, si parte anche dagli 11/12
anni. Si incontrano in luoghi dove
sanno di poter consumare alcool
insieme. Il fine settimana soprattutto diventa il momento durante il
quale si dà sfogo a questa abitudine. Dall’ aperitivo nel tardo pomeriggio fino a notte inoltrata si
beve e non è detto che si è mossi dalla voglia di soddisfare una
necessità fisica o dal piacere del
palato, si beve per ubriacarsi.
Si tratta soprattutto di consumo
fuori pasto. Bere alcolici e superalcolici in grandi quantitativi in
un lasso di tempo relativamente
breve mette a dura prova il fisico
di chiunque. Ma per i ragazzini i
rischi aumentano. Al di sotto dei
15 anni i ragazzini sono considerati a rischio intossicazione. A
volte bastano due bicchieri per
mandare un ragazzino in coma
etilico. Sembrerà strano ma spesso le cattive abitudini nascono in
famiglia. Il bicchiere di vino che si
comincia a bere quasi per gioco a
tavola con mamma e papà o peggio ancora l’assaggio del liquore
dopo cena possono diventare un
problema. Succede quando sono
poco più che bambini. Per questo
è necessario innalzare il livello
di consapevolezza delle famiglie e tutelare i minori. Gli esperti consigliano di non sottovalutare
anche gli episodi minori. E’ importante intercettare precocemente
il consumo di alcol, è necessario
seguire i ragazzi da subito per evitare che prendano cattive abitudini. Purtroppo i messaggi distorti
che lancia la televisione non ci
aiutano. Nelle pubblicità, si punta
sui giovanissimi dando alla birra,
ai superalcolici e ad altre bevande
eccitanti il senso di spensieratezza che loro cercano. In realtà, è da
lì che prende avvio una preoccupante dipendenza.
PER CHI NON HA FRETTA D’INVECCHIARE
Resistenza, forza e mobilità articolare… tre appuntamenti con
il nostro concittadino prof. Mariano De Leonardis, insegnante di
educazione fisica e scienze del
movimento umano.
- Lunedì 7 maggio ore 20.45
aula civica, serata di approfondimento. Attraverso la visione e la
spiegazione di diapositive si cercherà di comprendere cosa avviene nel nostro organismo con
Gruppi di cammino
MARTEDI’ dalle 14.30 alle 15.30 VENERDI’ dalle 9.30 alle 10.30
MERCOLEDI’ dalle 20.00 alle 21.00
Il ritrovo è al centro sportivo
16 marzo 2012. Il “Gruppo di cammino” si avvia lungo i
sentieri tra Barzago e Cremella (foto Tiziana Besana).
Informando
Barzago
l’avanzare dell’età. Come l’attività
motoria frena l’invecchiamento
degli apparati e delle funzioni.
- Venerdì 11 maggio ore 9.30 e
mercoledì 16 maggio ore 19.45
durante la passeggiata dei gruppi
di cammino scopriremo che l’ambiente esterno è una palestra all’aria aperta. Saranno due lezioni
pratiche che riprenderanno gli
argomenti trattati nella serata di
approfondimento.
- Lunedì 21 maggio ore 20.45
aula civica, un’altra lezione pratica per dimostrare che nella vita
di tutti i giorni, anche in casa, ci
sono degli accorgimenti che ci
aiutano a non invecchiare e che
possiamo usare la casa come
una palestra.
Possono partecipare tutti coloro
che non hanno proprio fretta di
invecchiare!
Cultura
FAMIGLIA CRISTIANA, CELENTANO E NOI
C
he cosa abbiamo a che fare noi con la ben
nota polemica che Celentano ha scatenato,
ai primi di febbraio, con il settimanale Famiglia Cristiana (oltre che con Avvenire)?
Si dà il caso che solo due settimane prima
delle vuote e offensive accuse che “il re degli ignoranti”, come Celentano stesso si è più
volte definito, ha lanciato dal palco di Sanremo, il direttore di Famiglia Cristiana, don Antonio Sciortino è venuto a farci visita in aula
civica (19 gennaio) e ha tenuto per due ore
tutti i presenti in attento ascolto del suo intervento.
In altre parole, abbiamo potuto conoscere in
diretta dal suo massimo esponente la linea
seguita dal settimanale e renderci conto di un
Cristianesimo che fugge dall’astrazione per
misurarsi con la concretezza della quotidianità della vita odierna. Sì, Celentano sarebbe
rimasto deluso anche dell’intervento barzaghese di don Sciortino, perché non avrebbe
trovato traccia di un paradiso simile ad una
“nuvoletta dorata” come lui sogna.
19 gennaio 2012. L’incontro con don Antonio Sciortino in aula civica. Da sinistra il parroco don Fabrizio
Crotta, il sindaco Mario Tentori, don Antonio Sciortino
e l’assessore Natale Perego.
Tanti i temi religiosi, sociali e politici toccati
da don Sciortino a Barzago. Un richiamo forte
ha riguardato proprio un certo modo di vivere la fede: “Saremo giudicati non sulla base
Teatro. Libri in scena 2012
barzago arte
LA PITTURA DI SERGIO BESUTTI
In aula civica dal 14 al 22 aprile
TIPI E FIGURE
DELLA BRIANZA D’IERI
Fa sempre uno strano effetto vedere la nostra sala civica trasformata
in un palcoscenico. Il gioco incrociato delle luci, quattro sedie agli angoli, due amplificatori laterali e la magia del teatro avvolge da subito
lo spettatore. È quanto è andato in scena il 9 marzo con lo spettacolo
Capitan Brianza e il destino di Donna Giovanna a cura del “Piccolo
Teatro Pratico”, la tappa barzaghese di “Libri in scena” ed. 2012.
L’attore protagonista, Davide Colavini, ha proposto un lungo monologo teso a delineare una Brianza degli anni Sessanta-Settanta
con personaggi alla ricerca di sé e della propria strada, uno su tutti:
questo Capitan Brianza tutto lavoro, cresciuto con l’ansia di produrre
e di vendere mobili. Di riflesso vive anche il personaggio di Donna
Giovanna, emigrata nel Milanese dal Veneto, donna di servizio e di
grandi sacrifici. Si è trattato di uno spettacolo che si lasciva facilmente
seguire, per il carattere un po’ di macchietta di qualche figura, per il
frequente ricorso al dialetto, per le ballate accompagnate dalla chitarra che cadenzavano la recita (però, una bella fisarmonica avrebbe
reso meglio l’area di paese). A conclusione della serata, una certa
nostalgia per questa Brianza ormai lontana si era ormai insinuata
nell’animo del numeroso pubblico intervenuto.
Il pittore barzaghese Sergio Besutti espone in aula civica.
Nell’ambito della rassegna barzago arte è di turno il nostro concittadino Sergio Besutti.
Nato a Monza nel 1957, vive da tempo a Barzago; insegna presso la Scuola Media di Costa Masnaga. Si è laureato in Discipline
delle Arti presso il DAMS di Bologna con Renato Barilli.
Mostre principali: Biennale d’arte giovane al Castello di Belgioioso (Pavia), Galleria delle Ore (Milano), Jean Heestershuis Museum (Schijbdel, Olanda), Artmobile Antibès (Francia).
La mostra barzaghese s’intitola Passaggi del cuore e presenta
lo stretto legame che Besutti vive con la natura in genere e con
l’Adda in particolare.
Inaugurazione: sabato 14 aprile ore 17.00
Orari: da martedì a venerdì ore 20.00-22.00
sabato: 16.00 – 22.00
domenica: 10.00 – 12.00
15.30 – 20.00
Venerdì 20 aprile, ore 20.30, il pittore Sergio Besutti illustrerà
in prima persona la mostra.
Informando
delle pie esortazioni, ma sull’aiuto concreto
dato al prossimo”. Celentano si sarebbe alzato e sarebbe uscito dall’aula civica prima
del tempo?
9 marzo 2012. Un momento della
recita dello spettacolo Capitan
Brianza e Donna Giovanna.
Barzago
Scuola
BEVERA
UNA PASSIONE DA COLTIVARE AL MICROSCOPIO
Intervista A Camilla Ratti
E
cco il classico caso di una giovane che demolisce
i luoghi comuni sui giovani d’oggi: lei ama lo studio,
confida nello studio per prepararsi al mondo del lavoro e ha già le idee chiare sulle sue scelte future.
Questa “lei” è Camilla Ratti, di Bevera inferiore,
studentessa del Quinto anno del Liceo Scientifico
“V. Bachelet” di Oggiono, salita agli onori della cronaca per una splendida avventura vissuta come
ricercatrice presso l’Istituto FIRC di Oncologia
Molecolare (IFOM) di Milano. L’abbiamo incontrata
per sentirci raccontare in prima persona lo sviluppo di questa bella esperienza.
Come ti sei conquistata questa possibilità?
In ambito scolastico, la mia professoressa di biologia-scienze, Paola Capra, alla fine del quarto
anno mi ha sospinto a partecipare al concorso di
ammissione per questa esperienza di laboratorio.
In quarta si studia chimica e il test riguardava biologia, quindi per prepararsi si doveva rispolverare
l’intera materia dell’anno prima. E nonostante fossimo in chiusura d’anno scolastico ho accettato la
sfida e ho superato il test.
A quel punto?
A quel punto, per 15 giorni, durante il mese di luglio sono stata a Milano presso l’IFOM, un centro
che fa capo al prof. Umberto Veronesi, nel quale
si fa ricerca sui tumori e sul cancro. Ho affiancato
una ragazza laureata in biotecnologie che si occupa di cellule umane con il compito di approfondire i
meccanismi di riparazione del DNA: si arrecavano
dei danni alla cellula per osservare il suo comportamento nella riparazione.
Quindi un lavoro svolto tutto tra vetrini e microscopio?
Sì, sì. Ho visto proprio la reazione delle cellule
all’atto della nutrizione, come saltellavano. Una
cosa emozionante, non avrei mai pensato che la
vita si manifestasse anche così. Ho seguito poi in
particolare una proteina che si chiama SENP6 per
osservare sempre il comportamento della cellula.
Abbiamo notato che “spegnendo” quella proteina,
provocando un certo danno alla cellula, la cellula
La studentessa
Camilla Ratti.
non era in grado di ripararsi.
Vedo che parli con sicurezza e passione di
queste cose.
Posso dire che questa esperienza mi ha fatto capire che questo è il mio campo d’interesse. Quindi
sono decisa a scegliere l’anno prossimo la facoltà
se questo è un bambino
Scuola Primaria
I DATI DEL PROSSIMO ANNO SCOLASTICO
Voi che giocate tranquilli
nei vostri bei giardini.
Voi che trovate,
tornando da scuola
una mamma e un pranzo
abbondante.
Attività opzionali di libera scelta
CLASSI
2012 - 2013
n.
28 ore 30 ore
ISCRITTI
LUN.
MENSA
TRASPORTO
MERC.
GIO. 28 ore 30 ore
Classe I
19
18
1
15
15
1
5
Classe II
21
9
12
14
14
8
1
3
Classe III
15
8
7
11
9
7
7
5
Classe IV
13
1
12
12
11
11
1
7
Classe V
21
7
14
14
14
9
1
4
TOTALE
89
43
46
66
63
36
15
19
Considerate
se questo è un bambino
che è separato dai famigliari
che dorme
sul sudicio pavimento
che è affamato e assetato
che viene picchiato e ucciso.
Considerate se questo
è un disabile,
In occasione della “Giornata della
memoria”, la classe V, sotto la guida
dell’insegnante Carmelita Caruso, ha
condotto un’intensa attività di studio
e di riflessione sui temi della Shoa,
della deportazione, della discriminazione. Nell’ambito di questo lavoro,
mercoledì 25 gennaio, la classe ha
avuto un lungo incontro con la prof.
ssa Valeria Campagni e il sig. Emanule Fusi, ai quali sono state poste
numerose domande volte ad approfondire il dramma vissuto dagli ebrei
e anche da migliaia di altri uomini.
Pubblichiamo la tabella riassuntiva delle iscrizioni alla nostra Scuola primaria per
l’anno scolastico prossimo, 2012-13. Mancano quattro iscritti ritardatari. Che cosa
sottolineare? In primo luogo andiamo a costituire sul piano numerico una classe prima ideale (n. 19 alunni); sorprende che la quasi totalità (ben 18 su 19) abbia scelto
il modulo di 28 ore anziché di 30 ore, rinunciando così ad un ulteriore pomeriggio
di lavoro scolastico. Troppo pesante, si dice, e può essere così. Non possiamo non
osservare che questi bambini provengono dalla Scuola Materna nella quale restano
con gli insegnanti per tutto il giorno, per cinque giorni, pur se con impegni di diversa
natura. Comunque è doveroso rispettare le scelte dei genitori. Il servizio mensa riscuote una buona adesione e contribuisce a dare un volto nuovo alla nostra scuola
primaria. Sono 34 gli alunni che usufruiranno del trasporto scolastico.
Informando
di medicina con la specializzazione in oncologia.
Prima pensavo di più a medicina in generale, ora
dopo questa esperienza, dopo aver visto quante
persone sono impegnate, sono sicura che l’oncologia abbia anche per me un interesse particolare.
C’è poi stato anche un momento in cui hai presentato il tuo lavoro?
Sì, il 18 febbraio c’è stata tutta una mostra, nel
corso della quale ciascuno ha esposto i risultati
dei suoi 15 giorni di ricerca. In questa circostanza
erano presenti anche i miei genitori che mi hanno
manifestato tutta la loro soddisfazione. Poi ho scritto anche un articolo che è comparso sul giornalino
dell’IFOM.
E a scuola? Che accoglienze hai avuto?
La mia proff. di scienze era felicissima, ma anche
gli altri insegnanti si sono informati di questo mio
lavoro e così i miei compagni. E’ stata davvero una
bella esperienza e consiglio a tutti di provare, di
concorrere. Io ne ho ricavato la spinta decisiva per
la mia scelta universitaria in ambito medico. Proverò a fare il test in Bicocca in italiano, in Statale in
inglese e poi c’è anche il San Raffaele. Vediamo.
Quali altri interessi hai oltre al microscopio?
Mi piace leggere, ma non sono una secchiona, se
è questo che vuol sapere. Il sabato sera esco anch’io a divertirmi.
Salutiamo Camilla con una stretta di mano e Le
auguriamo di cuore di poter dar corso a tutte le
sue aspirazioni, perché è raro trovare tanta passione e determinazione.
Barzago
senza più dignità
e senza aiuto
senza più voglia di vivere
vuota la mente e impaurito
come un topo in trappola.
Ricordate e riflettete
che questo è accaduto.
Scrivetelo nella vostra mente,
divertendovi con gli amici,
studiando e andando in bici.
Raccontatelo a chi non sa.
O vi si disfi la famiglia,
perdiate gli amici,
nessuno più vi saluti.
Noi di classe V
I ragazzi hanno spaziato dagli aspetti
storici alle vicende più umane e personali.
Ma, come sempre quando si lavora
in ambito scolastico, le cose migliori
sono quelle che i ragazzi stessi sanno
produrre in prima persona, in maniera autonoma. Ne è un bell’esempio
l’aver ritrascritto la poesia di Primo
Levi, Se questo è un uomo, a misura di bambino, a cominciare dal titolo
stesso Se questo è un bambino, un
testo che mantiene intatta tutta la sua
forza d’ammonizione e di denuncia.
Dibattito
partecipare per vincere la corruzione
Non c’è bisogno di guardare l’ultima statistica per sapere
che lo scollamento fra la società e la vita politica interpretata dai partiti si è fatto ancora più ampio. E una delle
cause principali di questo male è data dalla dilagante
corruzione, diventata una struttura della società italiana.
Le ruberie di marca leghista da parte di Davide Boni,
presidente del Consiglio Regionale Lombardo e quelle di
Romano La Russa (PdL) sono soltanto le ultime che rivelano tutto il
malaffare che ruota attorno al “governatore” Formigoni: 4 componenti
su 5 dell’ufficio di Presidenza (compreso Filippo Penati del PD) sono
sotto inchiesta; altri 4 ex assessori di Formigoni sono indagati e poi altri
otto consiglieri lombardi sono sotto inchiesta per reati che spaziano dalla
corruzione alla truffa, al favoreggiamento della prostituzione. Neppure il
Consiglio Regionale della Calabria giunge a tanto. Per il “governatore”
Formigoni tutto è ridotto a casi personali, perché a suo dire la Regione Lombardia è una casa di vetro. Storie. Di rimando, Bossi grida
al complotto, come ha sempre fatto Berlusconi, e scagiona subito il
suo protetto Boni, il quale non sente neppure il dovere di dimettersi. È
la stessa faccia tosta che la Lega mette in mostra quando grida contro
le odiose tasse del governo Monti, senza dire che l’Italia stava affondando perchè proprio loro, a Roma, votavano tutto quanto interessava a
Berlusconi tranne che fare l’interesse del Paese.
Noi soffriamo di fronte ad una interpretazione della politica che antepone l’interesse personale oppure quello partitico all’interesse comune.
Il fatto che gli scandali tocchino un po’ tutti i partiti ci addolora: non misuriamo con il bilancino chi risulta maggiormente infangato, perché ci
rendiamo conto che a perdere siamo tutti, è tutta la società.
GOVERNO MONTI: TASSE…TASSE...TASSE…
Da quando si è insediato, il governo Monti si è reso protagonista di un aumento esponenziale di tasse e balzelli vari che invece di far
crescere la ricchezza e il Pil nazionale, li deprimono fortemente, a danno soprattutto delle regioni padane che sono
state sempre il traino dell’economia nazionale.
Un governo di tecnici e professoroni, scollegati completamente col territorio, che non conoscono minimamente la
realtà delle piccole e medie imprese, degli artigiani e di quei
lavoratori padani che mantengono questo paese da una vita.
Tra poche settimane i cittadini riceveranno vere e autentiche mazzate con
le cartelle Imu che, al contrario di quella prevista nella riforma federalista,
colpisce le prime case non lasciando nulla ai Comuni, costretti a fare da
esattori per lo stato centrale.
Questa imposta prevede inoltre un considerevole aumento delle rendite
catastali che colpirà, tanto per cambiare, quelle regioni dove il catasto esiste, cioè al Nord.
Come se questo non bastasse, si parla di 50 tasse introdotte dal governo
Monti, si è pensato bene di cestinare il federalismo fiscale approvato dal
precedente governo grazie alla Lega, mandando in soffitta i costi standard
che invece avrebbero portato ad una riduzione enorme degli sprechi delle
regioni meridionali a vantaggio degli enti locali virtuosi.
Enti ora colpiti da un vero e proprio golpe antifederalista come il trasferimento delle tesorerie locali verso la tesoreria unica a Roma.
In questo modo, con il ritorno al vecchio sistema di tesoreria unica, gli enti
locali non avranno più disponibilità diretta delle proprie risorse, potranno
solo curare pagamenti e riscossioni senza poter gestire però, la liquidità
dell’ente, secondo le disposizioni e le decisioni di quest’ultimo: un colpo
mortale al principio di autonomia finanziaria riconosciuto agli enti locali dalla
Costituzione.
E’ bene ricordare infine, che questo governo è appoggiato da forze politiche
che mentre sul territorio fanno finta di lamentarsi, in parlamento poi approvano qualsiasi cosa questo governo di banchieri e baroni propina loro, fregandosene del Nord e dei suoi cittadini.
Non possono più dire che è colpa del governo precedente, sono loro al
timone e stanno portando la nave alla deriva, senza tagliare niente a roma
e al sud dove lo spreco e l’evasione fiscale sono di casa.
I BARZAGHESI SAPPIANO CHE LA LEGA FARA’ OPPOSIZIONE DURA
E COERENTE AL GOVERNO NOMINATO E NON ELETTO APPOGGIATO
DALLE FORZE POLITICHE CENTRALISTE.
Marco Binda
Informando
Di questo passo sarà sempre più arduo far sì che un giovane si interessi del bene comune anche del proprio piccolo paese, perché prevarrà
sempre l’idea della politica come di una “cosa sporca” e non come un
“servizio”. Invece, c’è un forte bisogno di volti nuovi, di idee, di slanci
innovativi.
Nel nostro Statuto comunale è inserito l’obbligo di rendere pubblici i redditi di coloro che amministrano il paese, cosa che puntualmente facciamo. Questa è una forma di trasparenza importante, è un atto di fiducia
che offriamo ai cittadini mettendo in campo una parte importante del
nostro “privato”. Badate che non tutti i comuni osservano questa norma,
per esempio Oggiono la ignora.
Come sempre tutto dipende da noi, a Barzago come a livello nazionale.
Questo momento di crisi economica e sociale può essere trasformato in
un’occasione per cambiare, per affrontare la corruzione, per far emergere una “buona politica”, per partecipare, perché il nocciolo del discorso
torna sempre ad un diritto-dovere: “la libertà non è uno spazio libero,
libertà è partecipazione”. Ben lo sapeva Giorgio Gaber.
Il Paese-Barzago
Lega Barzago
L’articolo della
minoranza “Lega Barzago”
non è pervenuto
Antinquinamento luminoso e risparmio energetico
L’intervento del Comune
P
retendere un cielo buio e stelle più luminose non è una mania riservata
ad alcuni appassionati ma è rivendicare il diritto a poter osservare un meraviglioso spettacolo naturale, a non avere disturbo per il riposo notturno e
a risparmiare preziose risorse energetiche.
La legge della Regione Lombardia n. 17 del 27 marzo 2000 ha previsto
delle specifiche norme in merito agli impianti di illuminazione con lo scopo
di ridurre l’inquinamento luminoso e perseguire il risparmio energetico. Il
Comune di Barzago, grazie anche alla collaborazione del Gruppo Amici
del Cielo, nel 2001 ha emanato un apposito regolamento, poi recepito
nelle norme urbanistiche, per definire le modalità di realizzazione dell’illuminazione pubblica e privata, condividendo le finalità della legge regionale
sopra menzionata. Da quella data tutti gli impianti di illuminazione che il
Comune ha realizzato o sostituito hanno rispettato le norme sull’antinquinamento luminoso e il risparmio energetico.
Abbiamo rilevato invece che da parte dei privati spesso questa prescrizione non è stata osservata (oltretutto gli apparati di illuminazione fuori
norma avrebbero dovuto essere adeguati alla legge entro il 31 dicembre
2009) e quindi anche parecchie nuove installazioni non hanno rispettato
le norme di legge.
In agosto è pervenuta al Comune una nota da parte dell’Associazione
Cielobuio, che si occupa della protezione del cielo notturno, con la quale
vengono segnalati in Barzago degli impianti fuori norma, con invito al Comune ad intervenire.
Abbiamo perciò iniziato a scrivere ad aziende e privati che hanno installato apparati non idonei, non solo perchè non rispettano le norme di legge
ma anche perchè, in molti casi, le luci troppo forti o non parallele al suolo
sono molto fastidiose per i cittadini e le abitazioni che ricevono i fasci di
luce nelle ore serali e notturne.
E’ bene anche segnalare che il mancato adeguamento alle norme può
comportare sanzioni fino a 1.050 euro per ogni punto luce.
Spesso l’intervento per ridurre l’inquinamento luminoso e risparmiare
energia non è complicato o costoso. Basta orientare diversamente l’apparato illuminante, sostituire le lampade con quelle a norma e meno luminose, mascherare i fasci luminosi che vanno verso l’alto o in orizzontale.
Anche questo è rispetto per l’ambiente.
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Barzago
Sport e altro
Nuova gestione al bar del centro sportivo
G.S. Barzaghese
L
RIFLESSIONI SULLO SPORT
Roberta Gerosa ha avviato la nuova gestione del bar
presso il centro sportivo
Conciliazione Famiglia - Lavoro
Tra gli altri provvedimenti in favore del mondo del lavoro si segnala
questa forma di sussidio denominato “conciliazione famiglia-lavoro”.
È un voucher a favore dei genitori lavoratori con figli entro il 1° anno di
età che al termine del periodo di astensione obbligatoria o facoltativa
per maternità, decidano di rientrare al lavoro:
-senza richiedere il part time e che lavorano presso micro, piccole,
medie imprese
-madri libere professioniste o professioniste iscritte ad Albi o alla gestione separata, che rientrano dall’astensione del lavoro per maternità
-madri che avviano un ‘attività imprenditoriale, imprenditori da non oltre
12 mesi, dipendenti di imprese in fase di avvio (sono altresì ammissibili i casi equiparati, per diritti ed indennità all’astensione obbligatoria,
come previsto dalla legge 8 marzo 2000, n.53)
-casi di sospensione dal lavoro per intervento della cassa integrazione
Il valore massimo del contributo è euro 1600,00 e l’importo massimo
erogabile mensilmente è pari a euro 200,00 per 8 mesi, indipendentemente dal numero dei figli.
Le richieste devono essere presentate su appuntamento agli sportelli
degli uffici dell’ASL ( Bellano tel. 0341/822112, Lecco tel. 0341/482439,
Merate tel.039/5916406) entro e non oltre il 31.05.2012. Per informazioni ASL Lecco Direzione Sociale tel. 0341/482397
o sport è un bene educativo ed è uno dei più grandi patrimoni dell’umanità.
Se lo sport giovanile non serve a migliorare la vita dei nostri ragazzi, se
non serve ad educare i giovani a vivere la loro vita nel segno della fiducia,
dell’assunzione di responsabilità, del rispetto delle leggi e delle norme di
convivenza civile, allora è uno sport che ha fallito l’obiettivo, che non serve
a nulla.
Il volontariato è l’ossatura di un gruppo sportivo. Oggi però nello sport
come in tutti gli altri settori dell’associazionismo lo slancio al volontariato
da solo non basta. Oggi viviamo in un tempo “crepuscolare”. Non ci sono
le tenebre ma non c’è luce piena. Tutto è nebbioso e si evidenzia con forza
il disagio.
Purtroppo lo sport viene preso in considerazione solo quando costituisce
un’attività economica. Gli organi di potere non tengono conto del lavoro e
dell’opera educativa che esiste e si sviluppa nell’attività sportiva. La società sportiva dunque non può più essere gestita con la sola nostra buona
volontà, ci serve anche dell’altro.
Noi continuiamo con il nostro solito grande impegno a lavorare per lo sport
su ampi campi e siamo quasi sempre protagonisti:
- domenica 11 marzo a Lierna con la nostra Under 16 di volley abbiamo
disputato la finale per un posto nella fase regionale e domenica 18 marzo
abbiamo ospitato la finale Under 14 nella nostra palestra di Barzago.
-sabato 7 aprile in collaborazione con il team Spreafico Velo Plus organizzeremo una gara ciclistica elite Under 23 con partenza da Barzago
presso la Villa Ciardi.
Una seconda corsa ciclistica, categoria juniores, alla memoria del Cav.
Magni Severino e del signor Sirtori Giacomo verrà organizzata dal GSB
nel mese di luglio.
Il mese di maggio ci vedrà protagonisti su molti campi di volley per la fase
finale dei campionati regionali e provinciali.
Dato che abbiamo molte spese da sostenere (come pagare le palestre
ecc.) il mese di maggio sarà l’occasione per aiutarci partecipando alle
nostre feste organizzate per il 18, 19 e 20 maggio dagli amici del GSB che
vi allieteranno con musica, birra e salamelle ecc.; per continuare il 25, 26
e 27 festa del volley e minivolley provinciale, ormai una grande tradizione
per il nostro gruppo sportivo; infine l’1, 2 e 3 giugno per chiudere in bellezza la nostra stagione agonistica.
Vi aspettiamo numerosi sotto il nostro tendone ristorante.
G.S. Barzaghese
Un posto in prima fila
Scuola Media. Rieletto il Consiglio
Comunale dei ragazzi
In gennaio, presso la Scuola Media, si sono svolte le elezioni per il
rinnovo del Consiglio Comunale dei Ragazzi. È una bella esperienza avviata nell’anno scolastico scorso. Dalle urne è uscito ancora
una volta il nome di un ragazzo barzaghese per la carica di sindaco: Michele Bosisio che sarà affiancato da una giunta composta
da 10 “assessori”, fra i quali troviamo
Il
anche Alessandro Besutti e Alessia
“sindaco”
Vraya, sempre di Barzago.
Michele
In una lettera indirizzata al Dirigente
Bosisio
Scolastico e al Sindaco di Barzanò, il Consiglio Comunale sottolinea la propria presa di coscienza
dell’importanza di svolgere un simile
ruolo: si tratta di un incarico “che ci
fa sentire grandi”; auspica piena collaborazione per la realizzazione del
programma, all’interno del quale spiccano alcuni impegni come: attuare
la raccolta differenziata in ogni classe; bacheca scolastica per gli
eventi riguardanti la scuola; la visione di film in lingua straniera; lo
svolgimento di una giornata contro il bullismo e poi un bel nutella
party. Complimenti e auguri al sindaco e a tutta la sua Giunta.
Informando
IL FILM DEL MESE
E così, un film dopo l’altro, un mese dopo l’altro, ci apprestiamo a concludere il secondo anno di questa programmazione filmica mensile, in aula
civica. È un appuntamento culturale di rilievo perché vengono proposti film
di qualità, film vincitori di Oscar e di premi cinematografici importanti. Non
lo sminuisce il fatto di proiettare…in seconda battuta, soprattutto se non si
è legati a doppio filo con abbonamenti televisivi di varia natura.
L’invito rivolto a tutti è quello di uscire di casa e di assaporare il gusto di
una proiezione in compagnia con altre persone: uno scambio di opinione,
di giudizio è sempre utile.
La programmazione dei prossimi tre mesi è la seguente:
- lunedì 23 aprile: Il ragazzo con la bicicletta dei fratelli Jean-Pierre e
Luc Dardenne. La vicenda di un dodicenne abbandonato dal padre con un
forte e disperato bisogno d’affetto.
- lunedì 14 maggio: The social network di David Fincher. Film giustamente famoso che svela tutti i cambiamenti nei modi di comunicazione dei
giovani. Possiamo già anticipare che venerdì 18 maggio, sul tema del rapporto giovani e internet, seguirà un incontro con il dott. Cristiano Ornaghi.
- lunedì 11 giugno: Terraferma di Emanuele Crialese. La vita di una famiglia di pescatori viene sconvolta quando, assecondando l’antica legge
del mare, dà rifugio ad una famiglia di migranti.
Per avere altre informazioni è utile guardare le bacheche comunali oppure
cercare in biblioteca la locandina che preannuncia il film.
11
Barzago
Biblioteca
A
IL NOSTRO 8 MARZO
nche quest’anno numerose sono state le amiche che hanno partecipato alla serata organizzata da Anna e Stefania per la festa della
donna.
La formula consolidata del buffet offerto da ognuna delle presenti, diviso in salato, dolce e bevande per tutti i gusti, proiezione di un film
tutto al femminile, tante chiacchiere e risate continua ad essere apprezzata.
Il clima è amichevole dal momento in cui si entra in aula civica, appositamente attrezzata con colorate tavolate, a quando scorrono i titoli di
coda del film.
Ci si ritrova con l’amica che si vede tutti i giorni alla conoscente che,
da un anno con l’altro, si rivede con piacere. Insomma una grande
riunione quasi familiare.
Le organizzatrici ringraziano di cuore tutte le donne per la buona riuscita della serata e danno appuntamento a tutte per l’anno prossimo.
Un bel gruppo di donne ha festeggiato l’8 marzo in aula civica.
L’arte entra a scuola
Una interpretazione de “La biondina al luna park” di Mirò.
Il progetto “Incontri in Biblioteca” ha noi “grandi” non era una novità!
signorina Milena
però
permesso a noi alunni di classe La
TERZA e ai piccolini della PRIMA quest’anno ci aspettava in Bibliodi “fare scuola” in un ambiente di- teca, con il suo solito bel sorriso
verso dalla nostra solita aula. Per e tanta voglia di accompagnarci
Biblioteca
INIZIATIVE PER IL 2012
29 aprile: visita a Modena
Così come preannunciato nel numero precedente, in occasione
della nostra iniziativa “Andar per città d’arte”, quest’anno visiteremo Modena. La giornata prevederà una visita al mattino del Centro
Storico e, al pomeriggio, la visita al Duomo con una guida locale.
Come sempre pranzo libero ma, per chi vorrà, menù tipico in un
Ristorante del centro, prenotato per l’occasione.
Autunno 2012
Visto il successo riscosso dalle uscite domenicali a Milano per conoscere di questa città vie, palazzi dell’ottocento/novecento è nostra intenzione proporre altre visite alla città, speriamo altrettanto
interessanti, a partire molto probabilmente dal prossimo mese di
settembre.
E’ sicuramente d’obbligo un ringraziamento a tutti gli utenti che
accolgono sempre le iniziative della Biblioteca con interesse ed
entusiasmo, perché sicuramente questa vivace partecipazione ci
invoglia a continuare e ci ripaga dell’impegno richiesto.
Informando
La classe Terza con la bibliotecaria Milena Rocca.
in un viaggio bellissimo dentro al
mondo dell’arte. La Bibliotecaria,
infatti, per tre lunedì, ci ha mostrato
libri e anche filmati su alcuni importanti artisti: Vincent Van Gogh,
Joan Mirò e Claude Monet.
Una volta tornati in classe, con la
nostra insegnante di Italiano, abbiamo approfondito la conoscenza
dei pittori curiosando nella loro vita,
descrivendo i loro quadri, inventando storie ambientate nei dipinti, copiando le loro opere o navigando
in Internet sulla LIM alla ricerca di
pitture da ammirare.
È stato proprio un lavoro bello e
nuovo!
È inutile dire che aspettavamo con
ansia queste mattinate con Milena
e ora che ci manca un solo incontro siamo un pochino dispiaciuti…
Questa esperienza è stata davvero interessante e ci è piaciuta un
sacco perché ci ha aiutato a capire
che esistono tanti e diversi modi
per comunicare agli altri ciò che si
sente dentro di noi e quello usato
12
Barzago
dai nostri “amici “ pittori è davvero
favoloso. Grazie di cuore a chi ha
permesso a noi bambini di fare
cose da grandi!
Le bambine e i bambini
di classe TERZA
Ecco come è stato riproposto uno
degli “autoritratti” di Van Gogh.
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Aprile - Comune di Barzago