Vita Amministrativa
SALUATIAMO I NUOVI
CITTADINI ITALIANI
PIANO CASA
Qualche opportunità per i cittadini, ma anche rischi
per l’assetto urbanistico del paese
Il Comune approva le norme di propria competenza
“
Oggi portiamo in Consiglio
questa delibera sul Piano Casa
perchè il nostro territorio ci sta a
cuore”. Questa la dichiarazione
del Sindaco aprendo i lavori del
Consiglio Comunale del 14 ottobre scorso.
Parliamo, infatti, di una legge regionale che, ancora una volta,
dopo i sottotetti e i condoni governativi, va in deroga alle norme
che i Comuni si sono dati sulle
tematiche urbanistiche ed edilizie.
E’ uno strano modo di concepire
l’autonomia degli enti locali, che
per legge hanno il compito di decidere come programmare lo sviluppo e i servizi del proprio territorio. Quando il governo impone
ai Comuni dei vincoli sulle imposte di loro competenza, quando
approva un condono edilizio,
quando una regione approva una
legge in deroga, cioè che scavalca le norme che i singoli comuni elaborano, allora si deve parlare di centralismo, statale o regionale, che è l’esatto contrario
dell’idea di un sano federalismo.
Molti Comuni, come Barzago,
hanno già approvato i rispettivi
Piani di Governo del Territorio, e
così, dopo aver progettato il futuro del loro territorio nei prossimi
anni, dopo aver discusso e coinvolto i cittadini, si vedono vanificati
gli sforzi, poichè la Regione interviene d’imperio e molti dei contenuti di questa legge rischiano di
portare brutture e storture, al pari
di quanto ha fatto la legge sui
sottotetti (e qualche negativo risultato è sotto gli occhi di tutti anche
a Barzago!).
L’Amministrazione è favorevole a
forme di riconoscimento per aumentare il contenimento ener-
Ricevono
il pubblico
•
•
•
•
•
•
getico degli edifici e a consentire
incentivi per intervenire su edifici
inidonei o fatiscenti, ma questi interventi devono essere gestiti e
controllati da regole che si dà
l’amministrazione locale, e non
con decisioni calate dall’alto.
E’ però una legge, e si deve applicare. E visto che la Regione ha
introdotto alcune possibili decisioni a carico dei Comuni, si cerca di
utilizzarle.
Tutti i Comuni hanno deciso di
deliberare per porre qualche limite.
Non è la quantità degli interventi
che spaventa, ma la qualità. Tutti
gli organi pubblici mettono in evidenza la tutela del paesaggio e la
qualità urbana degli abitati. Ma la
tutela si fa con le regole e il rigore, non con le deroghe.
Nel merito, è stato deliberato di
escludere dall’applicazione della
norma le zone del vecchio nucleo,
le zone prevalentemente collinari,
le ville storiche e le case non agricole ricadenti in zona agricola. Le
motivazioni dettagliate di questa
scelta sono state argomentate
nella delibera comunale del 14
ottobre che ha visto 9 voti a favore (maggioranza) e 4 contrari (minoranza): si è scelto di diminuire
gli oneri di urbanizzazione del
10% (per gli interventi previsti dal
Piano Casa), quale riconoscimento per l’investimento in campo
energetico.
Un’altra scelta, stavolta non prevista automaticamente dalla Regione, è quella di incentivare la
riconversione di alcune zone produttive in residenziali, aumentando il possibile ampliamento fino al
15%. Stiamo ora a vedere quale
uso ne faranno i cittadini.
A
nche il nostro paese vive da
tempo i processi di trasformazione sociale in atto. Ci riferiamo al
fatto che i flussi d’immigrazione
(e d’emigrazione) sono continui e
non solo da parte di cittadini
extracomunitari. Vogliamo però
sottolineare un atto amministrativo che ha visto nel settembre
scorso coinvolte due persone che
hanno acquisito la cittadinanza
italiana, diventando cittadini italiani a tutti gli effetti, dei nuovi
22 settembre. La diciottenne Sara
Rezgui è soddisfatta del suo nuovo
status di cittadina italiana.
“barzaghesi”. La signora
Rosmery Quintana ha acquisito
tale diritto per matrimonio con il
signor Alessandro Gasperi; Sara
Rezgui, nata in Italia e domiciliata
10.30-13.00
9.00-13.00 / 16.30-17.30
10.30-13.00
9.00-13.00 / 16.30-17.30
10.30-13.00
9.00-12.00
Tecnico comunale
• martedì
• giovedì
10.30-13.00 / 16.30-18.30
10.30-13.00 / 16.30-18.30
Segretario comunale
• martedì
• venerdì
10.30-12.00 / 17.00-18.00
10.30-12.00
Assistente sociale
• giovedì
16.30-17.30
P
assando davanti al comune, ciascuno ha potuto osservare come
siano in corso alcuni lavori di rifacimento dell’aiuola accanto all’edificio comunale. Si sta ricavando il basamento sul quale prossimamente verrà collocata un’opera d’arte celebrativa del 1° articolo
della nostra Costituzione: “L’Italia è una Repubblica democratica,
fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione”. Tale iniziativa è il
completamento di un lungo percorso di lavoro che ha visto coinvolti
i comuni di Barzago, Barzanò, Besana Brianza, Briosco,
Casatenovo, Cassago Brianza, Cremella, Monticello Brianza, Sirtori,
Viganò, Triuggio, in occasione dei 60 anni della nostra Costituzione. Si ricorderà, per esempio, la stampa di un opuscolo con i disegni degli alunni che illustrano i vari articoli, l’invito a Roma del Presidente della Repubblica per alunni e sindaci.
I primi dodici articoli, quelli che costituiscono i “Principi fondamentali”, sono stati assunti come tema di dodici opere d’arte: ciascun comune ha posizionato o sta posizionando la propria. In tal
modo ne scaturirà un percorso culturale e artistico: Barzago ne
è di fatto il capofila, l’avvio di questo percorso. La scultura
barzaghese è stata realizzata dagli studenti del Liceo Artistico “Luini”
di Cantù, guidati dal prof. Pasquale Lo Moro. Avremo modo più avanti
di riparlarne in occasione dell’inaugurazione.
Orario
degli
uffici
comunali
Informando
sempre in Italia, ha richiesto la cittadinanza al compimento del
diciottesimo anno d’età. Le due
cerimonie si sono svolte in sala
consiliare: nulla di burocratico,
perché una evidente emozione
traspariva sui volti di tutti i presenti,
nella consapevolezza che non si
trattava soltanto di un atto formale, ma che implicava l’assunzione
di diritti e doveri nuovi e importanti
e chiamava in causa storie personali, sentimenti ed affetti. A
loro va il nostro augurio più caloroso.
Dal luglio 1998 sono 15 le persone che hanno acquisito la cittadinanza italiana a Barzago: 6 per
matrimonio con italiano; 2 al compimento del diciottesimo anno
d’età; 2 dopo dieci anni di residenza; 3 come discendenti da cittadino italiano e 2 per altro diritto.
UN’OPERA D’ARTE PER LA COSTITUZIONE
MARIO TENTORI - Sindaco (Edilizia, Bilancio, Tributi e Personale)
• Sabato
10.00-12.00 o su appuntamento
PAOLA BOSISIO - Vicesindaco e Assessore ai Servizi alla Persona
CESARE VALSECCHI - Assessore ai Lavori Pubblici
MIRKO CEROLI - Assessore all’Ambiente e alle Risorse Energetiche
NATALE PEREGO - Assessore alla Cultura, Istruzione, Sport e Tempo Libero
ANNA TURCONI - Consigliere con Delega per Biblioteca e per l’Istruzione
MICHELE BIANCO - Consigliere con delega alle Politiche Giovanili
LUIGI MORETTI - Consigliere con delega allo Sport
• Gli Assessori e i Consiglieri delegati ricevono su appuntamento
lunedì
martedì
mercoledì
giovedì
venerdì
sabato
5 settembre. La signora Rosmery
Quintana con accanto il marito Alessandro Gasperi e il sindaco Tentori
Mario dopo aver ricevuto la cittadinanza italiana.
2
Barzago
Vita Amministrativa
(segue da pag. 1)
PIÙ ATTENZIONE PER VIA PIROTTA
IL NUOVO PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO
gomento, ci pare nella normalità, considerando l’importanza
che sicuramente ha un Piano
regolatore. Naturalmente ne
avremmo avute di meno se avessimo ragionato in modo più permissivo sull’ampliamento delle
zone da rendere edificabili o su
maggiori possibilità di edificare
nelle zone già urbanizzate e
spesso già in modo eccessivo.
La nostra scelta è però stata prudente e ha considerato anche
l’interesse del paese, nel senso
che accanto alle legittime richieste di chi ha delle proprietà o
delle possibilità di costruire, esistono anche le esigenze del resto della popolazione, che possiamo riassumere in un diritto ad
avere ancora spazi liberi, un ambiente fruibile e salutare, aria
respirabile, parcheggi e giardini
pubblici, strade più sicure, mantenimento di panorami e di abitati piacevoli, meno rumore, servizi efficienti, ecc.
Il contenimento dell’espansione edificatoria mira proprio a
questo. Così come il sensibile
ampliamento del Parco della
Valletta mira a mantenere spazi
verdi, aree boschive e soprattutto coltivazioni agricole, intorno al
paese.
Le richieste pervenute con le Osservazioni al PGT sono state valutate con un atteggiamento positivo, cercando per quanto possibile di andare incontro alle esigenze dei richiedenti senza stravolgere le linee di fondo del piano.
- Il vincolo che prevede la
riconversione di alcuni fabbricati produttivi a residenziali è
stato rivisto, limitandolo a quelli più incompatibili con le residenze vicine o con l’ambien-
Anno XV - n. 2 - dicembre 2009
Reg. Tribunale di Lecco n. 896 del 2/3/1996
Direttore Responsabile
Mario Tentori
Redazione
Paola Bosisio,
Mirko Ceroli,
Gianluca Magni
Natale Perego,
Valeria Spampinato
Stampa
Tip. Besana Giovanni - Barzago
La direzione e la redazione sono a Barzago
presso il Municipio in via Roma, 2
tel. 031.860.227
te, precisando meglio che le
attività produttive interessate
potranno continuare fino alla
loro cessazione effettiva.
- Alcune richieste degli agricoltori sono state accolte (qualche possibilità edificatoria in
più, particolari casistiche per
le recinzioni).
- Sono state chiarite o riviste alcune rigidità normative per facilitare alcuni interventi edilizi
(es. sottotetti).
- E’ stata eliminata la previsione di una rotonda presso via
Carlo Porta valutando altre soluzioni per la sicurezza.
- Eliminata anche la previsione
di due aree edificabili, aggiunte col PGT, e ritenute non
appropriate dalla Provincia (a
Verdegò e a Bevera, al confine con Castello Brianza).
- Sono state riconsiderate anche alcune riduzioni di aree,
che erano già edificabili col
PRG, riportandole a edificabili.
- Abbiamo risposto positivamente, in tutto o in parte, ad
una cinquantina di richieste.
Ben oltre la metà.
Insomma, pensiamo di aver fatto scelte ragionevoli e di aver
mantenuto un certo equilibrio,
come già detto, tra le esigenze
di chi produce, di chi può edificare, ma anche di chi non ha
queste esigenze e vuole semplicemente vivere al meglio nella
nostra comunità.
L’iter dell’approvazione ha visto
anche la riunione del gruppo di
lavoro consiliare e il confronto
con la minoranza, a cui abbiamo dato copia di tutte le osservazioni. E’ stata una fase importante ed impegnativa, per arrivare nei tempi di legge all’approvazione del Piano. Ci saranno poi
ancora delle incombenze burocratiche, ma nei primi mesi del
prossimo anno si potrà operare
sulla base delle nuove norme.
Naturalmente potranno anche
rendersi necessari aggiustamenti,
modifiche
ed
integrazioni, vista l’importanza di
questo strumento.
La nostra speranza è che da parte di tutti vi sia un ragionamento
di buon senso, collaborativo e
non individualista, con l’unico
scopo di fare del bene al nostro
paese e consentire ai nostri concittadini e alle nostre aziende di
affrontare con maggiore serenità il futuro.
Informando
I residenti hanno scritto al Sindaco
P
rima delle ferie ho ricevuto quelle aree degradate.
una lettera firmata da una sessan- Per essere onesto non credo sia
tina di abitanti di via Pirotta, nella una cosa facile sia perché non è
quale veniva chiesto al Comune la prima volta che viene approvaun intervento diretto per chiedere to un progetto e poi il privato non
ai proprietari di alcuni immobili, lo porta avanti sia perché alcuni
praticamente “in rovina”, di met- fabbricati appartengono ad impreterli in sicurezza e ripulire gli spa- se non di Barzago.
zi da erbacce dalle quali Vedremo però di fare ogni sforzo
fuoriescono topi, bisce e insetti per concretizzare un progetto di
vari.
recupero.
In una lettera di risposta e in un A seguito della segnalazione dei
successivo incontro in sala cittadini l’Amministrazione ha
consiliare ho avuto modo di scam- emanato subito un’ordinanza per
biare alcune idee e mettere in la messa in sicurezza dei luocampo qualche iniziativa per ten- ghi e il ripristino della pulizia e
tare di risolvere il problema in del decoro. Cosa che è stata fatmodo definitivo.
ta, ad esclusione di un solo fabIntanto credo che le lamentele su bricato per il quale ci sono problevia Pirotta siano fondate. Perso- mi con il proprietario.
nalmente ho sempre pensato la Il proprietario del nucleo di fabbrivia Pirotta come la via che avreb- cati più grande, ossia quello del
be caratterizzato il vecchio nucleo cortile, ha manifestato l’intenziodi Barzago, uno dei migliori tra i ne di vendere tutto. Stiamo conpaesi della nostra zona (basta tattando imprenditori, cooperative
osservare qualche foto dove il vec- e privati per vedere se ci sono inchio nucleo si vede dall’alto).
teressi, sapendo che il Comune è
C’è stata qualche accusa di im- disposto a venire incontro, per
mobilismo sul recupero di Via quanto possibile, per incentivare
Pirotta. Ma non è proprio così. e agevolare quel recupero, che da
Numerosi interventi sono stati fatti, solo risolverebbe gran parte del
a partire dal fabbricato che dà problema.
sulla Piazza, quello di fronte, nel Speriamo che si manifesti qualche
cortile dove esisteva l’osteria, poi opportunità.
il cortile cosiddetto del Sig. Aldo, Nel frattempo si cercherà di cuquelli di proprietà Redaelli e l’attuale recupero
della villa dell’Avvocato
Perego. Tutti
questi interventi
hanno già contribuito a migliorare la situazione.
Quello che purtroppo resta fermo è proprio il
nucleo (a metà
via, sulla sinistra) dove è og- Un tratto di via Pirotta con i lavori di recupero di
gettivamente più Villa Perego.
difficile intervenire, a causa dello spazio ridotto rare un po’ di più la pulizia, chieper la manovra di mezzi e attrez- dendo nel contempo ad alcuni residenti della via di prestare più
zature edili.
E’ per questo che, preso atto che attenzione a non sporcare con riattendere la spontanea iniziativa fiuti e mozziconi, a badare ai cani
dei privati può voler dire attende- e a non parcheggiare creando
re ancora molto tempo, nel nostro ostacolo agli altri.
programma elettorale abbiamo Con un po’ di collaborazione e di
previsto proprio un intervento del impegno da parte di tutti, la via
Comune che avrà l’obiettivo di mantiene il suo decoro e la sua
promuovere, collaborare, contri- vivibilità.
Il sindaco
buire con i privati al recupero di
3
Barzago
Vita Amministrativa
TRASPORTO ALUNNI SCUOLA
MATERNA ED ELEMENTARE
L’INTERVISTA
IL MARESCIALLO
FERSINI VA IN PENSIONE
I
n passato l’Amministrazione
Comunale aveva incaricato la sig.
Mariangela De Capitani di svolgere il compito di assistenza ai bambini della Scuola d’Infanzia e della Scuola elementare che ogni
giorno usufruiscono del pulmino
per il trasporto; tale incarico era
scaduto al termine dell’anno scolastico scorso e non era più
rinnovabile con la stessa modalità a causa di nuove restrizioni legislative.
Non volendo rinunciare alla ge-
Due decenni al nostro servizio
A
fine anno, il maresciallo
Cosimo Fersini lascia il servizio per godersi la meritata pensione. L’Amministrazione Comunale ha aperto la seduta del
consiglio di venerdì 27 novembre esprimendogli tutta la riconoscenza della popolazione di
Barzago e offrendogli un riconoscimento per i suoi 20 anni
alla guida della stazione dei
Carabinieri di Cremella. Ne abbiamo approfittato per una breve intervista.
- Sappiamo che è leccese.
Dove è nato?
“Sono nato a Collepasso il 27
gennaio 1957”.
- Quali sono le tappe della
sua carriera militare?
“Il 20 maggio 1975 sono entrato alla Scuola allievi carabinieri di Chieti, poi a Milano fino al
’78; dal 1978-80 ho frequentato la Scuola sottoufficiali di
Velletri e di Firenze. Ho poi comandato la stazione di
Seregno fino al 1989 e dal giugno di quell’anno sono venuto
a Cremella per restarci vent’anni”.
- Come è stato il suo rapporto con la gente?
“Ho sempre avuto un ottimo
rapporto sia con le autorità sia
con i cittadini. In tutti questi anni
ho goduto della fiducia di tutti
e spero di averla ripagata”.
- Quali sono gli aspetti difficili, ardui che un carabiniere
si trova ad affrontare?
“La nostra è una professione
delicata. Bisogna dare sempre
tutto e più di tutto perché la
gente si aspetta giustamente
molto da noi. C’è il pericolo
perché si ha a che fare con il
delinquente, ma si deve anche
saper dare il consiglio al momento giusto al cittadino. Il nostro fine è sempre quello di offrire sicurezza al cittadino”.
- Che cosa ci dice a questo
proposito? Lei sa come ci si
agiti molto su questo tema.
“Mi limito a dire che statisticamente la nostra zona è nella
norma e si vive bene, rispetto
ad altre realtà senz’altro più difficili”.
- Ha qualche consiglio da
dare al cittadino comune?
stione di questo servizio ottimamente svolto, l’Amministrazione
Comunale ha risolto il problema
in collaborazione con la Parrocchia, la quale si è fatta carico dell’assistenza sullo scuolabus, assumendo come dipendente la
stessa persona, con le medesime
mansioni, mentre i costi restano
a carico dell’Amministrazione Comunale che ha riconosciuto alla
Scuola Materna un contributo
aggiuntivo di 7.500,00 euro.
SI AMPLIA IL CENTRO CIVICO
Nuovi spazi per la popolazione
Il maresciallo Cosimo Fersini.
I
“Quando si ha dei sospetti non
si deve esitare a chiamare il
112, il numero dell’Arma, anche se l’allarme risulta ingiustificato. Sono soprattutto gli anziani che devono stare attenti
a non aprire le porte a falsi uomini dell’Enel, del Gas”.
- Le pare che la gente oggi
guardi con maggior fiducia
all’Arma dei Carabinieri rispetto al passato?
“Mi pare che abbia sempre
guardato con fiducia e rispetto.
Con il mio carattere aperto ho
ottenuto stima da subito e sono
sempre stato ben accetto”.
- Qualche soddisfazione che
ricorda in maniera particolare?
“Poter dire al termine della giornata di aver fatto il proprio dovere è la più bella soddisfazione. Il collaborare alla sicurezza di tutti è già di per sé motivo
di soddisfazione. Poi se arrivano i complimenti dall’alto… fanno piacere, ma i miei uomini
non operano con questo fine,
ma, lo ripeto, operano al servizio della sicurezza dei cittadini”.
- Con la pensione alle porte
che progetti coltiva?
Il maresciallo Fersini esita e
sorride.
“Non lo so. Mi riposerò. Di certo sarò ancora in mezzo ai cittadini, sempre con la mia disponibilità”.
Lo lasciamo con un grazie e un
sentito augurio.
Informando
l Comune possiede già da qualche anno dei locali in via Dante,
presso il fabbricato chiamato
“Ocu”. Si tratta dell’appartamento
posto a piano terra, con annesso
giardino, accanto alla cabina telefonica.
Nei mesi scorsi l’Amministrazione
Comunale, venuta a conoscenza
che nello stesso fabbricato erano
in vendita altri locali, ha colto l’occasione per acquistarli.
Sono locali, sempre al piano terreno, affiancati a quelli già di proprietà.
Era una possibilità da non lasciarsi scappare poichè sono spazi che
si trovano nel cuore del paese e
quindi di facile accesso e che non
creano problemi di barriere
architettoniche perché posti al piano terra.
Servono spazi per fare un punto
d’incontro per persone non più
giovani, ma anche aperto a gruppi o associazioni, dove poter organizzare iniziative di vario tipo,
dall’impegno sociale a quello culturale e di divertimento.
L’obiettivo è quello di valorizzare
la socializzazione tra le persone
del paese e la collaborazione con
le realtà presenti sul territorio. Idee
da sviluppare meglio per arrivare
ad un buon progetto.
Il prezzo di acquisto (3 locali +
servizio, cantina e posto auto) è
di 100.000,00 euro + le spese
notarili di euro 3.000,00 e quelle
relative all’intermediazione immobiliare di euro 3.600,00 per un totale di euro 106.600,00, cifra interamente coperta con un mutuo.
I locali ora acquistati sono già stati
ristrutturati dal precedente proprietario (luce e riscaldamento a
norma, pavimenti e bagno del tutto nuovi). Restano da sistemare
infissi e persiane e da adattare i
due immobili all’uso pubblico che
dovremo fare.
In Consiglio Comunale la minoranza, favorevole all’acquisto dell’immobile, ha poi votato contro
giudicando troppo alto il costo. La
perizia del tecnico comunale lo
aveva però ritenuto congruo,
avendolo stimato in 107.000 euro.
TECNICO CHE VA, TECNICO CHE VIENE
C
ol nuovo anno il Tecnico Comunale Geom. Luca Carratta non
sarà più alle dipendenze del Comune di Barzago avendo chiesto
di trasferirsi al Comune di Bosisio Parini per svolgere, dopo tanti
anni a Barzago, una nuova esperienza lavorativa.
Al suo posto arriverà a Barzago l’Arch. Diego Colosimo, di anni
32, residente a Calolziocorte e da diversi anni tecnico del Comune
di Torre de Busi, nel quale ha svolto funzioni di responsabile dell’edilizia e ha seguito la predisposizione del PGT.
A lui un augurio di buon lavoro e a Luca un ringraziamento per la
collaborazione e il lavoro svolto.
4
Barzago
Vita Amministrativa
VIA LE BOTTIGLIE DI PLASTICA!
FESTA DI SAN BARTOLOMEO
LASCIARSI GUIDARE
DALLA FIDUCIA
L
a tradizionale Festa patronale
di San Bartolomeo (6 settembre),
quest’anno è stata preceduta da
tre incontri che, ciascuno per il
proprio argomento svolto, hanno
molto coinvolto le cento persone
di buona volontà che sono state
presenti ogni sera.
Don Mario Proserpio è un sacerdote che dopo l’ordinazione ha
fatto ritorno molto raramente in
paese; il racconto dei suoi 25 anni
trascorsi come cappellano delle Festa di San Bartolomeo. Il parroco
carceri di Pescarenico ha rappre- don Fabrizio presenta don Roberto
sentato per tutti una sorpresa e Davanzo, Direttore della Caritas
soprattutto l’occasione per riflet- Ambrosiana.
tere su di un tema che ci vede
molto indifferenti. In sintesi, don ma addirittura della “morte del
Mario ha definito le carceri come prossimo”. Ciascuno osserva l’al“il cimitero dei vivi”, un luogo nel tro sempre più come un estraneo.
quale si è dimenticati da tutti e si Tra i tanti spunti offerti alla riflesperde lo status di persona. La so- sione ne riproponiamo uno: la gecietà, noi tutti siamo sempre pre- nerosità non è dare del denaro.
da dei soliti pregiudizi: “in carcere Uno, dieci, cento euro si donano
si sta benone” oppure “rinchiuderli e poi tornano di nuovo in tasca; è
e buttare la chiave”. Assillati dal- mettere a disposizione degli altri
l’ansia di sicurezza, vediamo or- il proprio tempo che impegna davmai delinquenti in ogni faccia sco- vero una persona, perché il temnosciuta e pensiamo che le car- po nessuno può restituirlo. Don
ceri siano la soluzione delle no- Roberto ha quindi illustrato la prestre paure. In realtà le carceri non ziosa opera della Chiesa
recuperano la persona: chi esce, diocesana che con la costituziopoi per mille ragioni
torna
di
nuovo ad
essere rinchiuso. Le
carceri vanno ripensate. Occorrono soldi,
nuove strutture, coraggio e fidu- La bancarella oratoriana.
cia.
Il tema sociale delle carceri ben ne del fondo Famiglia-Lavoro ha
si è saldato con la relazione svol- fatto fronte a centinaia di casi ecota, nella seconda serata, da don nomici drammatici.
Roberto Davanzo, il direttore del- In terza serata, il discorso si è
la Caritas Ambrosiana, quindi una spostato su di un piano storicopersonalità autorevole della Dio- culturale. Con l’ausilio della procesi. Don Roberto ha presentato iezione di immagini, Italo Allegri
il libro del cardinale Dionigi ha illustrato le secolari vicende
Tettamanzi Non c’è futuro senza della nostra chiesa parrocchiale.
solidarietà. Anche questa relazio- Si è trattato di una relazione apne è ruotata attorno ai temi della profondita, precisa negli sviluppi
fiducia, del prossimo, della solida- storici, dettagliata nel passare in
rietà, del futuro. Don Roberto ha rassegna anche gli aspetti artistievidenziato come l’attuale socie- ci più importanti. Ciascuno dei
tà sia diventata più chiusa, come molti presenti ha potuto arricchire
non si parli più della “morte di Dio”, le sue personali conoscenze.
Informando
SPAZIO ALL’ACQUA DEL RUBINETTO
Le analisi di novembre commissionate dal Comune
I
risultati delle analisi dell’acqua potabile che la nostra Amministrazione ha commissionato ai laboratori CEAR di Merone sono del tutto
tranquillizzanti.
A novembre i prelievi sono stati effettuati in 4 punti differenti, per poter
verificare la situazione su tutto il paese.
I campionamenti sono stati prelevati alle Scuole elementari, al Centro
Sportivo, al Centro di Aggregazione Giovanile “La Fruntera” di Bevera
e presso il condominio B4.
Ricordiamo che la scelta del campionamento viene effettuata tenendo
conto principalmente di luoghi con elevato numero di utenze, compresi
i bambini.
Le analisi di tutti e quattro i campioni hanno preso in considerazione
caratteri quali il colore, l’aspetto, l’odore, il sapore, la presenza di Ammoniaca e di Ferro, il pH (acidità) e la presenza di batteri coliformi
(Clostridium perfringens ed Escherichia coli).
In tutti i casi l’acqua analizzata ha dimostrato di contenere valori molto
bassi (a volte nemmeno misurabili) per le sostanze indicate dalla Legge, e la totale assenza di batteri.
Dunque l’acqua del rubinetto è buona da bere a tutti gli effetti. Si può
quindi evitare di acquistare quella in bottiglia, molto più costosa e meno
controllata. Per eliminare anche l’eventuale odore di cloro basta metterla in tavola in una brocca, un po’ prima di berla.
PER IL RINNOVO DELL’APPALTO
FORTE AUMENTO DEI
COSTI PER I RIFIUTI
I
l rinnovo dell’appalto per il ritiro dei rifiuti inciderà inevitabilmente sulla tassa rifiuti.
L’appalto per il trasporto dei rifiuti,
gestito tuttora dall’azienda San
Germano, è giunto a scadenza nel
marzo scorso, dopo una validità di
5 anni.
Da allora sono state chieste alcune proroghe per poter gestire una
nuova gara d’appalto.
La prima, che scadeva a settembre, è purtroppo andata deserta. Il
motivo è da ricercarsi nel costo che
il Comune aveva fissato come
base d’asta, che era di 65.000
euro, al quale poi si doveva aggiungere l’IVA del 10%, quindi un totale annuo di costo per il Comune
di circa 71.000 euro.
Si tenga conto che il costo attuale
del servizio trasporto rifiuti è di circa 55.000 euro (IVA compresa) e
quindi non è bastato il consistente
aumento di 16.000 euro per rendere appetibile la gara. Siamo
quindi stati obbligati, come altri
Comuni della zona, a ripetere la
gara con un costo di base ben più
alto.
La nuova base d’asta è di 85.000
euro annuali (più IVA del 10%),
con una durata di 3 anni, rinnovabili
5
Barzago
fino ad altri 3. Vista la cifra molto
alta, siamo anche stati costretti ad
indire una gara di evidenza europea.
E’ probabile che quando si leggerà questa notizia il nuovo appalto
sia già stato assegnato, e noi speriamo che lo sia ad un’azienda che
almeno abbia applicato un buon
ribasso e che soprattutto offra un
buon servizio.
Una cosa è certa. Il costo per il trasporto dei rifiuti aumenta in modo
esponenziale, intorno al 70%.
D’accordo che il precedente costo
era fermo da anni e probabilmente era più basso della media, ma
con queste condizioni sarà difficile non rivedere la tassa rifiuti che
i cittadini dovranno pagare, anche perché le leggi chiedono che i
costi dei servizi siano coperti da
relative entrate.
Se può consolare, occorre tenere
conto che la tassa rifiuti che ora
paghiamo è, rispetto ad altri territori, piuttosto contenuta, per non
parlare delle città.
La decisione su eventuali aumenti
dipenderà anche dal bilancio complessivo e dai tagli, più o meno consistenti, che il Governo sta decidendo sui trasferimenti ai Comuni.
Ambiente
PARCO DEL CURONE E PETROLIO. ESITO VICENDA
S
ulla vicenda legata alla ricerca di idrocarburi - liquidi e gassosi - nel Parco di Montevecchia e
della Valle del Curone (Progetto
Bernaga) è possibile, oggi, tirare
un sospiro di sollievo. La rinuncia
formale da parte della società australiana Po Valley a questo progetto non implica, però, che il nostro Parco, e più in generale il territorio nel quale viviamo, non possa divenire oggetto di altri interessi
economico-politici da parte di
“nuove Po Valley”. In questo contesto è evidente l’importanza di
una tutela attenta e attiva del nostro territorio, non solo da parte
degli Enti locali ma anche, e soprattutto, da parte dei singoli cittadini.
Cos’è successo.
Il Parco del Curone, istituito con
Legge regionale n. 77 del 16/09/
1983, è oggetto di interessi economici già a partire dalla fine
degli anni ‘90, quando Agip-Eni
chiede l’autorizzazione alla realizzazione di un pozzo esplorativo
allo scopo di verificare e stimare
la presenza di idrocarburi nel
sottosuolo. Gli studi preliminari del
progetto (bocciato dal Ministero
dell’Ambiente nel 2001, anche
te ridimensionato a causa delle
forti opposizioni incontrate e
rinominato “Progetto Bernaga” e
gli enti locali non vengono informati del suo avvio. A partire
dal maggio 2009, e in particolare
dalla comunicazione del Ministero relativamente all’approvazione
della nuova perimetrazione dell’area di ricerca - 30 kmq - , riprende vigore la ferma opposizione
della Provincia e dei Comuni (non
solo di quelli direttamente interessati dal progetto), i quali non vogliono mettere a rischio il patrimonio naturale del territorio e le attività ad esso strettamente legate:
il valore naturalistico dell’area
(comprendente anche zone classificate come “Siti di Interesse
Comunitario” e per questo soggette a particolare tutela), le aziende
agricole, zootecniche e vinicole,
nonchè tutte le tradizioni rurali che
ancora oggi sopravvivono in questo piccolo polmone verde della
Brianza, costituiscono, per il territorio e i suoi abitanti, una ricchezza tale da non dover nemmeno
essere messe in discussione. Tanto di più se sul piatto della bilancia viene posta una ricerca
invasiva dal punto di vista ambien-
maggio 2009 presso Cascina Butto, sede del Parco, il Comitato
“No al pozzo” che, nei mesi successivi, organizza una serie di incontri di informazione e aggiornamento e avvia una raccolta di firme per impedire la realizzazione
del progetto.
La discussione in Parlamento di
una legge - DDL 1195B, approvato il 09/07/09 - in sostituzione
della legge vigente - L.239/2004
“Legge Marzano” - ha costituito un
evidente tentativo di scavalcare il
parere degli enti locali: al comma
77 si dice infatti che: “Il permesso
di ricerca di idrocarburi liquidi e
gassosi in terraferma [...] è rilasciato a seguito di un procedimento unico al quale partecipano le
amministrazioni statali e regionali
interessate [...]. Del rilascio del
permesso di ricerca è data comunicazione ai comuni interessati.
“Fino a questo momento, invece,
al procedimento per il rilascio del
permesso potevano partecipare
anche gli enti locali (i quali mantengono il diritto di partecipare alle
successive fasi di autorizzazione
alla perforazione del pozzo esplorativo e alla coltivazione).
Nonostante la questione sia quindi passata nelle mani dell’Ente
Minerario e non abbia trovato particolari opposizioni a livello governativo, la ferma presa di posizione degli enti locali sostenuta dai
numerosi comunicati del mese di
luglio e supportata dalla raccolta
di oltre 30.000 firme (lo stesso
comune di Barzago ha creato
una postazione fissa per la raccolta firme) ha indotto la società
Po Valley a comunicare ufficialmente, in data 30 luglio 2009, la
rinuncia al progetto Bernaga, cui
è seguito l’annullamento dellíiter
procedimentale avviato.
Nonostante l’esito positivo della
vicenda, o proprio in virtù di esso,
è importante mantenere viva l’attenzione verso questo tipo di
tematiche, al fine di garantire una
tutela attenta ed efficace del nostro territorio, andando oltre le promesse di facili e veloci guadagni
che, molto spesso, celano conseguenze negative per la qualità
della vita e dell’ambiente nel quale viviamo, alle quali, generalmente, non si può porre rimedio, nemmeno investendo quanto si è guadagnato. A questo scopo, rimane
attivo il Comitato “No al pozzo” al
fine di “[...] presidiare l’istanza di
altri progetti simili e diffondere
tematiche per la difesa dell’ambiente e la promozione dello sviluppo sostenibile [...]”, come si
può leggere sul sito del Comitato
http://noalpozzo.blogspot.com/
2009/07/comunicato-stampa-delcomitato-sulla.html.
Valeria Spampinato
12 luglio 2009, Cascina Bagaggera nel cuore del Parco del Curone. Popolazione e sindaci dicono “No al pozzo”.
grazie alla forte opposizione degli enti locali) vengono quindi acquistati dalla società australiana
Po Valley, la quale richiede l’autorizzazione - concessa nel 2008 dal
Ministero per lo Sviluppo economico - ad avviare il cosiddetto progetto “Ossola”, effettuando ricerche su un’area di 300 kmq del
Parco.
Il progetto viene successivamen-
tale e miope dal punto di vista di
una gestione sostenibile del territorio e delle risorse.
Nei giorni immediatamente successivi alla riunione di avvio della
procedura si scatena a livello popolare una reazione senza precedenti: per dare voce e coordinare
le centinaia di cittadini scesi subito in campo a difesa del nostro
territorio, viene costituito, il 19
Informando
Sabato 21 novembre, nella chiesa parrocchiale, si è svolto il concerto
di Santa Cecilia, alla memoria di Claudio Bosisio. Presenti le corali di
Bevera, Bulciago e Barzago oltre alle voci bianche “S. Domenico
Savio”. Ecco schierata la Corale Polifonica S. Bartolomeo di Barzago,
diretta da Edilio Tentorio, un gruppo vocale che sta sempre più arricchendo il suo repertorio e perfezionando le esecuzioni
(foto Davide Acerboni).
6
Barzago
Ambiente
È
LUOGHI E VALORI
DEL PARCO AGRICOLO
LA VALLETTA
questo il titolo della prima pubblicazione che i comuni del parco
hanno promosso per far meglio
conoscere il territorio inserito nel
Parco Agricolo La Valletta. Si prevede la stampa di circa 10.000
copie da distribuire a scuole, biblioteche e alle famiglie dei comuni interessati che intanto sono aumentati: nella scorsa primavera si
è inserito formalmente il comune
di Renate. La superficie del Parco passa così da 519,31 a 643,31
ettari, ma si tratta di un dato ancora provvisorio, poiché l’imminente ingresso di Besana farà lievitare nuovamente l’estensione.
dalle elementari alle medie, hanno aderito ai programmi di educazione ambientale proposti dal
Parco La Valletta e realizzati dall’
“Associazione Amici della
Valletta”. Nel periodo febbraiomaggio 2010 le classi prime e
seconde della scuola media di
Barzanò saranno coinvolte nello
studio di alcune rogge e risorgive
che caratterizzano il Parco; l’obiettivo è quello di rendere consapevoli i ragazzi dell’importanza della risorsa acqua. Anche l’istituto
di Villa Greppi ha chiesto la collaborazione del Parco per attività
didattiche relative allo studio del
COMUNI RICICLONI.
BARZAGO AL 3O POSTO
F
arà sicuramente piacere sapere che il nostro comune si è
classificato terzo nella classifica
dei comuni della provincia di Lecco relativa alla raccolta differenziata dei rifiuti. Si tratta dell’annuale studio che Legambiente
redige a livello nazionale per
comprendere l’impegno dei comuni nella gestione dei rifiuti. I
comuni della nostra Provincia
sono da molti anni virtuosi nell’affrontare le questioni dei rifiuti, merito anche dell’impegno di
Silea spa, la società pubblica dei
comuni, che è in grado di smaltire e recuperare ogni tipologia di
rifiuto, prodotto dai cittadini tramite i propri impianti: il
termovalorizzatore
di
Valmadrera, l’impianto di
compostaggio di Annone e quello per la differenziazione di
Verderio. La classifica di
Legambiente ha tenuto conto
della normativa comunitaria e
nazionale che valuta non solo la
percentuale di raccolta differenziata, ma anche altri fattori quali: la riduzione della quantità totale di rifiuti prodotti, la sicurezza dello smaltimento e l’efficacia
del servizio. Questi parametri costituiscono l’indice di buona gestione, ossia un voto compreso
tra 0 e 100 attribuito ai comuni.
Barzago, tra i comuni della provincia sotto i 10.000 abitanti, si
è pertanto meritato il 3° posto
(Primo posto per Monticello
Brianza,
secondo
per
Montevecchia) grazie al 70% di
raccolta differenziata e al 72,84
% di indice di buona gestione.
Questi valori sono stati tradotti
anche come 94 Kg di CO2 risparmiati da ogni barzaghese:
l’ambiente ringrazia.
RACCOLTA CARTA.
GRAZIE AI RAGAZZI
DELL’OMG
La Valmara entra nel Parco La Valletta; la prima iniziativa
è del 3 maggio 2009.
Per quanto ci riguarda, anche il
territorio di Barzago tutelato dal
Parco, passerà dagli attuali 28,96
ettari a circa 110 ettari una volta
concluso l’iter di approvazione del
Piano del Governo del Territorio.
Aumenta anche l’interesse delle
scuole verso lo studio del territorio del Parco; infatti, nello scorso
anno scolastico, oltre 60 classi,
territorio. Un valido supporto didattico verrà proprio da questa pubblicazione che analizza scientificamente ogni aspetto del Parco,
da quelli naturalistici a quelli concernenti le attività produttive dell’uomo con lo scopo di
sensibilizzare la collettività ad una
migliore salvaguardia del territorio.
U
n grosso aiuto nella differenziazione dei rifiuti proviene dal
servizio di raccolta di carta e cartone che i volontari del Mato Grosso operano per conto del comune ogni martedì sera.
Nel 2008 sono stati raccolti 110.650 Kg di carta, un valore che sarà
confermato anche per il 2009. Sono quantità in diminuzione rispetto al passato, nel 2006 si arrivò a 132.709 Kg; forse tutto ciò è
dovuto alla difficile situazione economica: si compra meno quindi i
rifiuti diminuiscono. I ragazzi chiedono la collaborazione dei cittadini secondo queste semplici richieste:
esporre la carta/cartone entro le ore 19 di martedì;
non mischiare la carta con altri materiali (es. polistirolo) perché non sarà raccolta;
non parcheggiare accanto al cassone posto nel parcheggio in via Leopardi.
Il calendario 2010 della raccolta di carta, cartone e rottame è disponibile in municipio e scaricabile dal sito
del comune www.comune.barzago.lc.it
LE DITTE AL GIOVEDÌ
A
partire dal 1 gennaio 2010 le ditte potranno accedere al Centro di raccolta differenziata di Garbagnate M.ro il GIOVEDI’,
dalle 14.00 alle 17.45 anziché il venerdì.
27 settembre 2009. I partecipanti alla XIII giornata di “Puliamo il Mondo”
immortalati prima dell’inizio lavori.
Informando
7
Barzago
Scuola
I DIRITTI DELL’INFANZIA
N
oi alunni di terza e di quinta
della Scuola elementare ci siamo
confrontati per riflettere sui vantaggi e sui privilegi che la Convenzione Internazionale prevede per
tutti i bimbi del mondo.
Sappiamo che Diritti e Doveri procedono in coppia…sono inseparabili come il sole e la luna…sono
le due facce della stessa medaglia …Nel documento ne sono
elencati moltissimi, ma noi ci siamo soffermati in particolare su alcuni di essi.
Se l’articolo 1 proclama “il diritto
all’uguaglianza…”
significa che abbiamo il dovere di
rispettarci a vicenda, senza sottolineare le diversità, ma imparando a valorizzarle.
L’art. 2 dichiara “il diritto ai mezzi
che consentono uno sviluppo fisico, intellettuale….”, perciò prendiamo esempio dai nostri familiari e dagli adulti di riferimento.
L’ art. 3 stabilisce “il diritto ad un
nome ed a una nazionalità…”,
quindi non deridiamo i compagni,
a causa del loro nome. Rispettiamo sia la nostra nazione sia quelle da cui provengono i compagni
di classe e di giochi.
L’art. 4 definisce “il diritto ad un’alimentazione sana, ad un alloggio...”, pertanto apprezziamo tutti
i cibi che vengono cucinati per noi
e manteniamo puliti ed ordinati gli
spazi vissuti.
L’art. 6 decreta “il diritto ad amore, comprensione e protezione…”,
allora a noi bambini spetta il do-
DIRITTI DELL’INFANZIA
UNA DOPPIA FESTA
TUTTI GLI ALUNNI
vere di fare tesoro dei consigli dei
nostri genitori e quello di mostrarci disponibili ad accettare anche i
no!
L’art. 21 recita “ il diritto ad avere
una famiglia…”, quindi è necessario sviluppare sia negli adulti sia
nei bimbi una sensibilità nuova
• Per regalare due genitori a un
bambino che attende da anni
in un istituto.
• Per sorridere all’opportunità di
formare una famiglia e non
solo una coppia.
• Per aprire il cuore ad un bimbo che vive in solitudine.
• Per godere di un bambino che
ti rende immensamente felice,
perché si sente amato.
• Per avere una seconda possibilità di dare vita a una famiglia.
• Per trasformarsi, con un gesto
di amore, … da donna e
uomo… in mamma e papà.
• Per ridare ad un bimbo la speranza di essere amato, curato
e protetto “dentro una famiglia”.
• Per imparare ad essere mamma e ad essere papà con un
bambino che non hai messo al
mondo, ma che puoi accompagnare nel suo viaggio per il
mondo.
C
ade proprio quest’anno il ventesimo anniversario dell’approvazione (20 novembre 1989) da parte dell’assemblea dell’ONU della
Convenzione in materia di promozione e di tutela dei diritti
nello studio delle malattie infantili”. Niente gadget ricordo come in
passato, ma un piccolo sacrificio
a favore della ricerca svolta da un
importante istituto che si occupa
di leucemie infantili, un sacrificio
I bambini della Scuola d’Infanzia esprimono tutta la loro gioia.
dell’infanzia. L’Amministrazione che siamo certi i bambini hanno
Comunale ha voluto anche que- capito e condiviso. È poi stato prost’anno sottolineare tale ricorren- iettato il film “La volpe e la bambiza con due iniziative.
Nella mattinata del 20 novembre, davanti ad un
centinaio di
alunni della
Scuola elementare, il
sindaco ha illustrato l’importanza che i
diritti dei bambini siano riconosciuti e soprattutto siano Una platea di attenti spettatori ascolta il sindaco
rispettati. Non Tentori mentre legge una favola.
ha trovato gli
alunni…impreparati, perché le in- na”, una favola incentrata sulla difsegnanti li avevano già validamen- ficile amicizia fra l’uomo e l’animate motivati. La novità dell’iniziati- le.
va era spiegata in una pergame- Nel pomeriggio anche i bambini
na che è stata distribuita ad ogni della Scuola dell’infanzia hanno
alunno: “L’Amministrazione Comu- festeggiato questa giornata. Il sinnale, nella Giornata dei Diritti del daco Tentori e l’assessore Perego
Fanciullo, anziché dare a voi un si sono cimentati in una letturaricordo della giornata, quest’anno animazione di tre brevi favole di
ha donato la somma di 2 euro – Gianni Rodari. Il vero spettacoper ognuno di voi bambini – a fa- lo, però, erano i bambini attenti e
vore
della
Fondazione partecipi, pronti a gioire delle avTettamanti, ospedale San venture di un bambino distratto e
Gerardo di Monza, impegnata di nasi in fuga.
Potremmo continuare nella riflessione, ma di certo ci saranno altre occasioni per capire meglio
questo documento. Nel frattempo
mettiamo in pratica i comportamenti delineati!
Classi III e V
I RINGRAZIAMENTI
DI NATALINA
C
arissimi sig. Sindaco e collaboratori
Un caro saluto prima di ripartire per
un anno nuovo. Grazie per l’accoglienza che sempre mi riservate e per
la somma che mi destinate per il sostentamento del Centro e delle opere sociali che stanno nascendo attorno al Centro, sempre a favore della
scolarizzazione dei bambini.
So il vostro impegno nel sociale, vi
auguro una buona riuscita in tutte le
vostre iniziative per il benessere e miglioramento del paese in particolare
a favore dei bambini.
Un caro saluto
Natalina
Barzago 4 ottobre 2009
Informando
PER
8
Barzago
Cultura
L’APPETITO VIEN MANGIANDO DOLCE LA PREVENZIONE 2009
A
D
omenica 25 ottobre, circa un
centinaio di anziani hanno partecipato alla Giornata della Terza
età, organizzata come ogni anno
dal Comune. Dopo la S. Messa
delle 10.30 i festeggiati si sono
recati all’oratorio per il pranzo.
Aperitivo della giovinezza all’aperto e pranzo all’interno del
salone dove tutti si affrettano a
prendere posto. In cucina tutto è
sotto controllo, i cuochi Luisa e Ivo
e lo staff delle aiutanti Emilia,
Enrica, Eva e Luigina sono tranquilli. Dopo tanti anni, per loro è
un gioco da ragazzi cucinare per
gruppi numerosi di persone! Anche le cameriere sono pronte. Il
Parroco e il Sindaco ci sono, quindi … si comincia! Come ad ogni
pranzo che si rispetti si parte dall’antipasto per poi proseguire con
risotto ai funghi, salmone, sorbetto, brasato, polenta, grana, frutta,
torta e caffé. Il pomeriggio trascorre veloce tra i racconti di chi è un
po’ che non si vede e di chi, invece, si vede tutti i giorni, ma ha
ugualmente tante cose da dirsi.
Poi qualche ballo, i festeggiamenti
per due coppie che sono arrivate
a cinquant’anni di matrimonio, il
compleanno di Tina e di Don
Fabrizio e la proiezione di diapositive. La signora Lena intona l’inno della terza età “Vecchi non ci
sentiam anche se anziani siam, la
vita trascorre lieta anche se lontana è la meta, siam fusti e damigelle siam belli siam belle” e ancora “ Gli anta noi li abbiamo ma
nche quest’anno si è svolta la decima edizione di Dolce la
prevenzione promossa da Spazio prevenzione onlus. Si tratta di
un’iniziativa di educazione alimentare per la diffusione di semplici
pratiche per uno stile di vita più
corretto e salutare e per la raccolta fondi per le attività di prevenzione oncologica e a sostegno dei
pazienti oncologici.
Con la fattiva collaborazione del-
APERTURA E CHIUSURA DEL CIMITERO
(Pranzo anziani.) Davanti alla torta, Anna Rovelli e Giuseppe Nava
hanno la responsabilità del primo
taglio.
L
’apertura e chiusura del cimitero ha subito variazioni d’orario e
di modalità che qui si ricordano
ancora una volta.
È entrato in vigore l’orario invernale: dal 1 novembre al 31 marzo, dalle 8.00 alle 17.00 (orario
estivo dalle 7.00 alle 20.00).
Per motivi di sicurezza e al fine di
prevenire furti e vandalismi i cancelli d’ingresso del cimitero sono
non li dimostriamo, siamo lieti e
sorridenti allegri e contenti, il segreto dell’allegria è la nostra compagnia”.
Il regalino preparato dall’Amministrazione Comunale suscita entusiasmo. Si tratta di una foto personale e quindi c’è un gran movimento per guardare quella delle
persone dello stesso tavolo e anche quelle degli altri tavoli. L’atmosfera è proprio quella di un giorno
di festa e i sorrisi dei nostri anziani non mancano. Sono proprio
contenti di trascorrere questa giornata in compagnia e quando il
buio della sera si avvicina, si inizia a pensare alla prossima iniziativa, alla prossima gita, alla prossima giornata insieme o anche
solo alla prossima volta che ci si
incontrerà in paese.
stati dotati di una chiusura
automatizzata a tempo.
15 minuti prima che i cancelli si
chiudano viene dato l’avviso di
chiusura con segnale acustico e,
nella mezz’ora successiva all’ora
di chiusura, le persone che,
inavvertitamente, sono rimaste all’interno del cimitero potranno
uscire premendo il pulsante rosso
presente a lato di ogni cancello.
BEVERA
I «TRÀA INSEMA»
IN UNA DIVERTENTE COMMEDIA
“
I òmen o mazzài o spusài”, questo è il senso di una brillante
commedia, «I scalmàn de la Sciora Giulia», messa in scena presso il teatro parrocchiale di Bevera dalla compagnia teatrale
barzaghese dei
«Tràa insema»,
la sera di sabato 7 novembre.
Il pubblico numeroso che affollava il salone
ha seguito con
frequenti battimani e risate
l’evolversi di
una scoppiettante comme- I “Tràa insema” soddisfatti dopo la recita mentre
dia imperniata raccolgono il convinto applauso del pubblico.
sul progressivo
ribaltamento di ruoli, di amori e di situazioni. Un industriale impegnato a costruire…coperchi per water (!) rischia il fallimento, ma
viene salvato da un progetto rivoluzionario che ha successo sul
mercato quando, però, le azioni dell’azienda sono ormai passate
nelle mani delle due donne di casa che erano al servizio della famiglia. Natale Pessina nella veste dell’anziano, ma vispo industriale,
Luigia Besana nel ruolo di governante di casa hanno retto con bravura e maestria i ruoli principali. Attorno a loro si sono mossi con
brio e spigliatezza gli altri personaggi, ciascuno caratterizzando in
senso comico il proprio ruolo (Giorgio Fumagalli il matto inventore,
Michele Manzoni marito meridionale geloso, Desirè Catalano e
Chiara Caspani nel ruolo di mogli, Ilaria Sesana una furba servetta
dalla parlata veneta, Alessandro Crippa un ambiguo capo del personale e quindi Maria Antonia Besana e Fabio Cristofoli). La regia
di Ambrogio Cazzaniga ha teso a valorizzare le continue battute di
spirito, vero asse portante della commedia. Preziosa la suggeritrice
Tiziana Colombo.
Anziani a Premana. Mercoledì 16 settembre. Barzaghesi in gita a
Premana...Prima la visita del Museo etnografico, poi le chiese, quindi il
forno comunale e un sali e scendi di scalette e viuzze, ma finalmente è
giunta anche l’ora di sedersi a tavola per concludere con chiacchiere e
prelibatezze il pomeriggio in Valsassina. Ma prima la classica foto di
gruppo.
Informando
le donne volontarie dell’Avis, dell’Azione Cattolica e del gruppo
“Da donna a donna”, sabato 26 e
domenica 27 settembre, sono state vendute n. 98 confezioni di cioccolato e sono stati raccolti
1.055,00 euro. Un ringraziamento dunque a tutte le volontarie che
si sono impegnate e a tutti i cittadini che ancora una volta non hanno disatteso le aspettative degli
organizzatori.
9
Barzago
Dibattito
UN GOVERNO CONTRO I COMUNI
(E CONTRO I CITTADINI)
L
GRAZIE A TUTTI I NOSTRI
ELETTORI, ORA L’OPPOSIZIONE
C’È E SI FA SENTIRE!!!
Il tempo delle chiacchiere è finito.
’atmosfera natalizia invita ad
essere buoni. Noi, dopo aver trasmesso a tutti voi i nostri auguri
di buone feste, non vogliamo però
tacere sulle cose che non vanno.
Potremmo soffermarci sul gran
tempo che sta perdendo il Parlamento per approvare, una dopo
l’altra, delle leggi mirate a salvare il presidente del Consiglio dai
processi che lo vedono imputato.
Potremmo anche soffermarci sulle leggi cosiddette sulla sicurezza, tutto fumo e niente arrosto.
Militari nelle città, utili solo per le
foto con i turisti. Respingimenti di
disperati
trasformatisi
nell’affogamento di donne e bambini (l’Europa e la Chiesa condannano). Istituzione di ronde che
hanno fatto cilecca (6 richieste in
tutta Italia!). Caccia agli stranieri
clandestini, salvo poi fare retromarcia accorgendosi che le badanti sono ... molto utili!
Ma è su temi più vicini al nostro
ruolo di amministratori che vogliamo parlare, perchè alcune decisioni ci toccano da vicino, e toccano da vicino ... le tasche dei
cittadini!
Lega e PdL hanno appena approvato una legge che passerà la
gestione dell’acqua del rubinetto
in mano ai privati. E’ una decisione sciagurata che comporterà un
forte aumento delle tariffe per i
cittadini e lauti guadagni per le
multinazionali.
E la Lega? In Provincia e nei Comuni è per l’acqua pubblica e poi
a Roma approva senza batter ci-
I
glio queste scelte irresponsabili.
E vi ricordate l’eliminazione
dell’ICI sulla prima casa? Si
sono fatti belli quando l’hanno
abolita, spergiurando che ai Comuni sarebbe stato versato un
importo pari al mancato incasso
dell’ICI.
Ebbene, a metà novembre sono
stati pubblicati i dati dei versamenti ai Comuni. A Barzago arriveranno 51.000 euro in meno di quanto dovuto! E così è per tutti i Comuni d’Italia.
Ma che razza di modo di governare è questo? Bello farsi propaganda con i soldi degli altri! Ora i
Comuni saranno costretti ad aumentare tutto quello che possono
per cercare di garantire almeno i
servizi minimi ai propri cittadini.
Il Governo sta soffocando i Comuni togliendogli costantemente risorse e non mantenendo gli impegni presi in campagna elettorale. E intanto si continua a parlare
del federalismo fiscale. Una scatola vuota che nessuno sa riempire di contenuti, tanto meno la
Lega. Altro fumo e niente arrosto.
Il tempo di scherzare è finito. Occorrono decisioni che vadano in
aiuto alle famiglie, agli operai, ai
pensionati, alle imprese che hanno bisogno di finanziamenti e di
rilancio delle attività.
E questo lo si fa anche aiutando i
Comuni, specialmente quelli piccoli che hanno risorse limitate.
Roma ladrona? Può darsi. Ma almeno si sappia chi siano i mandanti!
“Il Paese-Barzago”
PROSSIMI APPUNTAMENTI
•
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•
Domenica 20 dicembre, ore 16.00, in Chiesa parrocchiale, Concerto di Natale con la partecipazione della Corale Licabella di
Rovagnate.
L’albero di Natalina, raccolta fondi promossa dal Comune in
collaborazione con il Gruppo “Da donna a donna”, davanti al
Comune sabato 5 e domenica 6 dicembre.
In Piazza Garibaldi Arriva Babbo Natale, ore 20.45 del 24
dicembre.
Giornata della Memoria.
- 20 gennaio 2010, Roberto Spazzali, Le leggi antiebraiche
spiegate agli italiani di oggi, a Bulciago (iniziativa Comuni del
Casatese)
- 22 gennaio 2010, ore 21.00, “Al servizio di Hitler”, testimonianza di Pasquale Frigerio ex internato militare in Germania,
a Barzago, aula civica.
Ultimo giovedì di gennaio, serata del 28 gennaio si brucia la
Gibiana.
Informando
n questi primi sei mesi siamo
stati molto attivi nel valutare il nuovo piano elaborato dalla maggioranza sul quale abbiamo espresso e stiamo esprimendo le nostre
contestazioni a supporto delle 93
osservazioni pervenute in comune dai cittadini di Barzago.
Questo sta portando la maggioranza a modificare e non poco il
piano presentato.
Non vogliamo pero’ dilungarci in
aspetti politici in quanto il periodo
ci invita ad augurare a tutta la popolazione del nostro paese di trascorrere Felici Feste Natalizie legate alle forti tradizioni cristiane,
quelle tradizioni che nessuno
potra’ mai sottrarci….!
La Minoranza
LA MACCHINA AMMINISTRATIVA DEL COMUNE
Incarichi, deleghe, commissioni
Ecco la composizione dei vari organismi del nostro Comune:
Giunta Comunale
Assieme al Sindaco che ha la responsabilità diretta di Edilizia,
Bilancio, Tributi e Personale costituiscono la Giunta, organo esecutivo delle decisioni del Consiglio
Comunale:
Paola Bosisio, Vicesindaco e Assessore ai Servizi alla Persona
Valsecchi Cesare, Assessore ai
Lavori Pubblici
Mirko Ceroli, Assessore all’Ambiente e alle Risorse Energetiche
Natale Perego, Assessore alla
Cultura, Istruzione, Sport e Tempo Libero
Deleghe ai Consiglieri
Le deleghe sono responsabilità
dirette attribuite dal Sindaco o
dagli Assessori a dei Consiglieri
Anna Turconi, responsabile della
Biblioteca e dell’Istruzione.
Michele Bianco, responsabile delle Politiche Giovanili
Luigi Moretti, responsabile dello
Sport
Consiglio Comunale
Mario Tentori, Sindaco
Consiglieri di maggioranza
Mattia Decio, Natale Perego, Michele Bianco (capogruppo), Paola Bosisio, Valeria Spampinato,
Anna Turconi, Ines Pasinetti, Luigi Moretti.
Consiglieri di minoranza
Massimo Rossi (capogruppo),
Gianluca Magni, Antonio Rocca,
Cristiano Donghi .
Commissione Biblioteca
Anna Turconi, Presidente,
Bruno Simoncini, Marta Turati,
Stefania Spampinato,
Sonia Scaccabarozzi, Brunella
Maggioni, Cristiano Donghi.
Commissione Borse di Studio
10
Barzago
Redige il Bando per l’assegnazione delle Borse di studio, valuta le
domande
e
decreta
le
assegnazioni:
Mario Tentori, presidente, Anna
Turconi, maggioranza, Massimo
Rossi, minoranza.
Comitato di Redazione per il
periodico comunale
Cura la realizzazione e la stampa
dell’infomatore comunale:
Mario Tentori, Direttore Responsabile in qualità di Sindaco; Natale Perego, maggioranza, Valeria
Spampinato, Paola Bosisio e
Mirko Ceroli nominati dal Sindaco; Magni Gianluca, minoranza.
Commissione Urbanistica
Valuta progetti di Opere Pubbliche, Piani di Recupero, Varianti al
PGT, prima che essi vengano approvati dal Consiglio Comunale:
Mario Tentori, Valsecchi Cesare,
Bianco Michele, Valtolina Laura,
Besana Giovanni, D’Ulisse Gino,
Di Fabrizio Federico, nominati
dalla maggioranza.
Rocca Antonio, Corti Giovanni,
Binda Marco, nominati dalla minoranza.
Commissione edilizia
Valuta i progetti di edilizia privata
e delle opere pubbliche e fornisce
un parere non vincolante al Responsabile dell’Ufficio Tecnico:
Arch. Diego Colosimo (fino al 31
dicembre Geom. Domenico
Carratta), tecnico comunale, Arch.
Claudio Boffelli, Arch. Maria Cristina Brivio, Arch. Maina Calegari.
Commissione paesistica
Valuta i progetti di edilizia privata
e delle opere pubbliche soggetti
al parere paesistico:
Arch. Emanuele Ratti, Arch. Giuseppe Cerrano, Arch. Augusto
Colombo, Arch. Luigi Confalonieri.
Sport
LA “PRIMA CATEGORIA” E NON SOLO
GRUPPO SPORTIVO BARZAGHESE
GSB: ECCOCI!
I
FORTE IMPEGNO
DELL’A. S. BARZAGO
C
l Gruppo Sportivo Barzaghese è un’associazione sportiva
dilettantistica affiliata al CONI. Suo unico scopo è quello di
promuovere un’educazione sportiva in grado di migliorare
le qualità fisiche dei giovani, contribuire al loro processo di
crescita e stimolarne la capacità di condividere con gli altri
emozioni, problemi e risorse.
Il GSB inizia il suo cammino nel lontano 1973 con l’obiettivo
principale di creare un polo di aggregazione giovanile e lanciare alcune tra le attività sportive più richieste e praticate.
Nell’anno 2004 nasce il “progetto barzavolley” in collaborazione iniziale con la Polisportiva Barzanò. Con questa collaborazione la pallavolo diventa lo sport primario del GSB. Infatti, la pallavolo può essere praticata da tutti (per noi è un
sogno avere un settore maschile): questo vuole essere un
appello a favore di tale sport, dove lo spirito di squadra conta
più di ogni altra cosa.
La Barzavolley inizia il suo cammino svolgendo sempre attività agonistica con affiliazione alla Federazione Italiana Pallavolo
(FIPAV). Sin dalle origini ha partecipato con la prima squadra
a campionati regionali e provinciali di terza, seconda e prima
divisione, raggiungendo il massimo traguardo negli anni 2006,
2007 e 2008 con la partecipazione per TRE anni al campionato di serie D.
Oggi il GSB volley promuove per i più piccoli corsi di minivolley
al venerdì pomeriggio e Vi aspetta per le partite casalinghe
dei campionati di categoria giovanile UNDER 13 (tre squadre) al sabato pomeriggio; UNDER 14 e UNDER 16 alla domenica pomeriggio; allieve CSI la domenica mattina e la Prima Divisione il giovedì alle ore 21.00. L’UNDER 18, in un nuovo progetto di collaborazione, disputa le sue gare in palestra
a Pagnano, la domenica alle ore 16.00.
Inoltre, il GSB sezione calcio partecipa al campionato CSI
OPEN 11 sul campo comunale la domenica alle ore 10.00. Il
GSB, sezione ciclismo, invece, sfreccia con i suoi campioni
sulle nostre strade durante tutto l’anno.
Infine saremmo lieti di incontrarvi tutti alla nostra cena sociale il giorno 7 dicembre alle ore 20,30 presso la Villa Ciardi.
Prenotatevi avvisando i nostri dirigenti.
on la stagione sportiva 2009/
2010, l’AS Barzago inizia il suo quinto anno di attività, con di fronte una
sfida sempre più impegnativa. Al termine della scorsa stagione, dopo aver
14 luglio 2009. L’A.S. Barzago è promossa in 1^ categoria. La curva esulta.
vinto i playoff del proprio girone di 2^
categoria battendo Civate e Inverigo,
la prima squadra si è qualificata alla
successiva fase regionale, che ha visto impegnati i gialloblu contro compagini varesine e cremasche. Al termine di questa fase, chiusa senza
sconfitte, è arrivata la promozione al
campionato regionale di Prima Categoria.
E’ la seconda promozione consecutiva, traguardo storico che ha portato il
calcio del nostro paese a livelli mai
raggiunti prima.
Questo traguardo è stato festeggiato
a settembre, in occasione della presentazione ufficiale della società: gli
atleti vincitori sono stati premiati con
una targa ricordo. Sono state presentate al pubblico le squadre che difenderanno i colori gialloblù nella stagione 2009/2010: la prima squadra, il settore giovanile calcistico, il calcio femminile CSI, la pallavolo maschile
CSI.
Per quanto riguarda il settore giovanile calcistico, l’AS Barzago schiera
3 squadre che parteciperanno ai cam-
LA FOTO DELL’ESTATE
1 Novembre. Enrica Colombo e Domenico Biffi trionfanti al
traguardo della loro “Maratona di New York 2009”. Il tempo? È il loro record fatto in coppia: 4.28.58 (quello elettronico che si vede nella foto è più alto perchè è tarato sulla partenza dei campioni). I nostri eroi hanno dovuto aspettare altri 17 minuti prima di muovere i primi passi. Sempre passi da
campioni, comunque. Complimenti.
pionati F.I.G.C.: gli Esordienti a 11(nati
nel 1997), gli Esordienti a 9 (nati nel
1998) e i Pulcini (anni 99/2000/2001).
Per i più piccoli, è stata attivata la Scuola Calcio, tenuta anche quest’anno dal
Il 28 maggio 2009 il Passo San Marco (26 km di
salita., altezza m.1991) è
ancora chiuso ai veicoli
causa neve. E si vede.
Aldo Mapelli ed Eugenio
Rovelli non si sono spaventati ed hanno portato a termine l’impossibile arrampicata.
Informando
11
Barzago
prof. De Leonardis. Le iscrizioni di nuovi atleti sono sempre aperte, e sono
possibili contattando gli istruttori durante gli orari di allenamento (lunedì e giovedì dopo le 18.00 per gli esordienti a
11, martedì e giovedì dopo le 18.00 per
esordienti a 9 e pulcini, martedì e venerdì dopo le 17.00 per la scuola calcio).
L’AS Barzago informa che sono iniziati i corsi di ginnastica di mantenimento e di ginnastica per anziani (in collaborazione col Comune di Barzago),
presso la palestra comunale.
Per quanto riguarda le attività sociali,
l’AS Barzago ha proseguito con successo la tradizione avviata nell’ambito
delle feste, allestendo anche quest’anno lo stand gastronomico durante la
festa di Bevera e a giugno presso il
Centro Sportivo.
Cogliamo qui l’occasione per ringraziare ancora una volta i volontari e gli
sponsor che rendono possibile il nostro
impegno sportivo e sociale, ricordando che la nostra associazione è aperta
a tutti, e che qualsiasi forma di contributo è bene accetta.
Cultura
LA RICORRENZA
DEL IV NOVEMBRE
2009: UN ANNO CON LA
TESTA TRA LE STELLE
U
na storia lunga dodici anni
quella del Gruppo Amici del Cielo
(G.A.C.) che tra comete, eclissi e
cieli stellati ha saputo appassionare generazioni di astrofili e cittadini di Barzago e non solo. Il
2009 è stato l’Anno internazionale dell’Astronomia e il G.A.C., con
il patrocino dell’Unione Astrofili Italiani (www.uai.it), ha organizzato
una serie di incontri pubblici gratuiti presso la sede di via Leopardi e l’aula civica comunale. Tra
questi ricordiamo la serata “ La
notte della Luna” del 10 luglio in
ricordo dell’eroica impresa degli
astronauti Armstrong, Collins e
Aldrin che sbarcarono sul suolo
lunare quarant’anni fa. In quell’occasione venne organizzata una
mostra multimediale, una conferenza sulle missioni Apollo oltre
all’osservazione della Luna tramite i telescopi dell’Associazione.
Inoltre come non ricordare il corso gratuito di Astronomia organizzato presso la sede del G.A.C.
che, attraverso cinque lezioni teorico-pratiche, ha permesso a
numerosi neofiti di imparare cos’è un telescopio e come utilizzarlo. Infine gli “Amici del cielo” saranno presenti anche all’Astrofest
2009 (www.astrofest.it), la grande
fiera dell’Astronomia italiana che
si terrà ad Erba il 14-15 Novembre. Il 2009 per la nostra Associazione è stato un anno importante
come lo è stato il 2007 (decennale
del Gruppo) ma non per questo
dobbiamo attenderci un 2010 privo di attività! Infatti, presso la nostra sede e il sito internet
www.amicidelcielo.it sono già
esposte alcune delle conferenze
che terremo nei primi mesi del
prossimo anno. Inoltre, ricordiamo
che dal 2010 per gli iscritti al
G.A.C. sarà possibile accedere
alla biblioteca astronomica dell’Associazione oltre alla possibilità di utilizzare la nuova
strumentazione astronomica acquistata dal Gruppo nel 2009.
Cosa aspettate quindi? Venite a
farci visita presso la sede di via
Leopardi, 1 a Barzago! Le prossime attività in programma sono:
03 Dicembre – conferenza: “Il
Sole, la nostra stella” a cura del
dott. D. Trezzi,
17 Dicembre – 5° lezione del corso di Astronomia pratica (è possibile partecipare anche senza aver
seguito le lezioni precedenti) a
cura del dott. M. Beretta.
14 Gennaio 2010 – serata
amarcord: “L’Astronomia pre – digitale”. Moderatore dott. Ing. D.
Pezzella
A presto quindi e cieli sereni a tutti!!!
Il presidente del Gruppo Amici del
Cielo
Davide Trezzi
[email protected]
A
nche quest’anno il Paese
ha celebrato con sincera partecipazione il “IV Novembre”, la Festa dell’Unità Nazionale che ci
riporta alla conclusione della
Guerra 1915-18. Nella domenica
successiva, l’8 novembre, la cerimonia ha preso avvio con un bel
corteo che dalla chiesa si è portato prima al monumento dei caduti e quindi al cimitero per la deposizione di due corone. Ad aprirlo
erano gli alunni della Scuola elementare, accompagnati dalle Insegnanti, quindi un nutrito gruppo di Alpini capitanato dal Presi-
dente Giacomo Sirtori, il Sig. Parroco don Fabrizio, il Sindaco Mario Tentori e un buon numero di
cittadini.
L’ufficialità della cerimonia è stata
ben interpretata dalla spontaneità dei ragazzi che, sotto la tettoia
del cimitero, prima della deposizione della corona dedicata a tutti i caduti, hanno letto testi e poesie inneggianti alla pace, al desiderio di pace che ciascuno dei
presenti - ciascuno di noi - deve
sempre tenere nel cuore come un
bene prezioso.
IV Novembre, Festa dell’Unità Nazionale. Gli alpini e il sindaco schierati
davanti al Monumento ai caduti per la deposizione della corona di fiori.
MUSICA DAL VIVO NEL “GODS OF BRIANZA”
S
abato 26 settembre presso
il Centro sportivo di Barzago si è
tenuta la seconda edizione del
“Gods of Brianza”.
Circa duecento ragazzi nel momento di massima partecipazione e circa quattrocento durante
tutta la giornata hanno partecipato all’evento iniziato alle 17 e terminato alle 24. Nove gruppi emergenti locali si sono alternati sul
palco presentando pezzi propri e
cover delle più famose band rock
e metal del panorama anglosassone. Si sono esibiti nell’ordine: gli
“Hellquake”, gli “Anone’s faces”, i
“Climber jam”, i “Blue Noise”, i
“Rakuen”, gli “Sweet Sour”, gli
“Spontanika”, i “Born by chance”
e gli “LCRedeemers”.
Alcuni di loro si sono misurati la
prima volta con il palco e il pubbli-
co, vivendo un’esperienza molto
importante dal punto di vista della crescita personale, oltre che
essere una via per farsi conoscere dopo lunghi mesi di prove nella
sala appositamente allestita presso il C.A.G. “La Fruntera”.
Il Gods of Brianza non è stato solo
musica ma ha anche visto lo svolgersi di diversi eventi artistici e la
partecipazione di alcune associazioni.
Molti writers hanno lasciato la loro
impronta sui pannelli predisposti
per l’occasione e un folto gruppo
di skaters si è lanciato in acrobazie sulle rampe posizionate nel
campo di basket.
Tra le associazioni erano presenti: “Gli amici del paint ball“, che
hanno presentato questo nuovo
sport della “guerra di vernice” e
Informando
Tatanka, progetto riservato
alla prevenzione sull’uso ed
abuso di sostanze alcoliche.
Naturalmente
la serata è stata l’occasione
di presentare il
lavoro svolto e i
progetti tutti da Un momento della festa.
pensare dal
CAG “La Fruntera” (sito web: http:/ Brianza”, i giovani musicisti sono
/www.fruntera.org) e per i respon- già in sala prove ad esercitarsi,
sabili del centro è stata l’occasio- nuove associazioni verranno a
ne per entrare in contatto con per- presentarsi al territorio e nuovi
sone nuove e provare ad avviare artisti emergenti verranno invitati
ad esprimersi attraverso l’arte.
qualche collaborazione con loro.
L’anno prossimo non mancherà la Quindi appuntamento al 2010.
terza edizione del “Gods of
12
Barzago
Biblioteca
ULTIMISSIME NOVITÀ IN BIBLIOTECA
N
umerosi e svariati sono stati gli
acquisti negli ultimi mesi, come sempre abbiamo cercato di accontentare
i tanti ed affezionati frequentatori della nostra biblioteca. Di seguito vorremmo proporvi solo alcuni dei titoli che
troverete sugli espositori, ricordandovi
che siamo sempre disponibili per procurare ciò che non possediamo attraverso il prestito interbibliotecario o con
acquisti dettati dai vostri preziosi suggerimenti.
Per iniziare Il simbolo perduto dello
scrittore statunitense Dan Brown. Nel
nuovo romanzo il professore di
simbologia dell’Università di Harvard
indaga sulla massoneria americana.
L’autore ci guida fra mille colpi di scena, attraverso un ritmo serrato e numerosi rompicapo creati da una piramide massonica che svela misteri
sempre nuovi da decifrare.
Alessandro Baricco, Emmaus: un
romanzo fulmineo, che condensa in
140 pagine di eleganza narrativa, la
storia esemplare di quattro ragazzi
d’oggi, diciottenni aggrappati a una
normalità soffocante e sconfortante,
che si affacciano all’età adulta divisi
tra incrollabili certezze e indecisioni
paralizzanti, slanci coraggiosi e paure recondite.
Romanzo rivelazione dell’autrice di
Chocolat Joanne Harris, Il seme del
GEMELLAGGIO
male, una storia horror in cui la vita
reale si rivela più inquietante di qualsiasi mitologia.
Narratore elegante e sottile, Orhan
Pamuk, premio Nobel per la Letteratura nel 2006, torna a raccontare la
Turchia e Istanbul, la sua amata città,
tratteggiando con maestria la storia
di un amore che sfida la morale e le
convenzioni comuni nel romanzo, Il
museo dell’innocenza.
Ed ora una autrice ai suoi esordi,
Kathryn Stockett, con il titolo L’aiuto, libro magnifico che invita ad andare oltre i pregiudizi razziali. Un libro commovente, lucido, tenero, passionale, intenso.
Per i bambini segnaliamo tre titoli: Il
mio magico pentolone delle meraviglie di Gilbert Bruno. Nel magico
pentolone ribollono 21 storielle: buffe, assurde, paurose, sempre piene
di
meraviglia. Età di lettura: da 6
anni. Tre tazze di te di Greg
Mortenson una originale storia di
avventura e di altruismo. Età di lettura: da 12 anni. Biagio randagio di
Julia Donaldson, Biagio Randagio è
un gatto cantante, con un miao
rockettaro assai penetrante. Con Pino,
il suo umano, di questo e di quello
canta felice vicino al cappello un gaio,
ritmato bel ritornello... Età di lettura:
da 4 anni.
UN NUOVO COMITATO
E… NUOVE IDEE!
D
urante quest’ultimo mese il
Comitato di Gemellaggio ha rinnovato il proprio direttivo sempre
attivamente impegnato nel
coinvolgimento concreto di tutti i
Barzaghesi (e non …) con iniziative sempre atte ad aumentare ed
accrescere lo spirito del
Gemellaggio: la conoscenza e lo
scambio culturale con i nostri
amici francesi.
Emanuela Colombo ed Angelo
Bortolotto sono stati riconfermati
rispettivamente Presidente e
Vicepresidente, Ines Pasinetti
Tesoriere e consigliere delegato
per i rapporti con l’Amministrazione Comunale, Sara Magni Segretaria, mentre Chiara Caspani,
Paola Valle, Carla Giudici,
Yasmina d’Onofrio, Alberto
Frigerio, Natale Crippa, Francesca
Petrini e Tiziana Besana sono invece i membri del Comitato.
Il Sindaco è membro di diritto.
Dalla prima riunione del nuovo
Comitato è subito nata l’idea
di sostenere il Gemellaggio con
una serata promozionale e sin
da ora confermiamo che giovedì
11 febbraio 2010 alle ore 21.00
in Aula Civica si terrà una
Tombolata a cui siete tutti invitati
mentre il prossimo incontro
Barzago-Tournon St.Martin avverrà il 29/30 Aprile – 1/2Maggio 2010 ma troverete i volantini
pubblicitari più avanti nelle
bacheche in paese. Come al solito verremo ospitati dalle famiglie
francesi che organizzeranno per
noi un week-end intenso e ricco
di iniziative.
Ricordiamo che la conoscenza
della lingua francese non è un fattore fondamentale per sentirsi
partecipi del Gemellaggio: la disponibilità a creare solidarietà,
l’amicizia, la curiosità e la sete di
nuove conoscenze verso nuove
culture e tradizioni diverse dalle
nostre brianzole sono i valori sui
quali poggia la buona riuscita del
Gemellaggio.
Barzago in Bianco e Nero
U
n omaggio a don Mario Proserpio nel 50o della sua
ordinazione sacerdotale. Eccolo nel corso della celebrazione della prima messa in parrocchia il 29 giugno 1959.
Lo affiancano don Camillo Giani, don Valentino
Rigamonti e don Enrico Bosisio. I solenni paramenti, la
posa “cardinalizia” rendono statuarie le loro persone.
Più vitalità traspare dall’incontro del novello sacerdote con i suoi coscritti. Da sinistra: Frigerio Giuseppe, Mapelli Giuseppe,
Besana Ettore, Frigerio Mario, Maggioni
Bruno, Beretta Attilio, Fumagalli Luigi, un
altro Fumagalli Luigi, don Mario
Proserpio, Limonta Erminio, Nava Giuseppe, Castagna Armando, Isacchi Federico,
Pozzi Berto, Besana Leandro, Bonfanti
Romeo, Sirtori Giacomo, Colombo Franco.
Informando
13
Barzago
Biblioteca
LA REGINA
DEI LIBRI
LA NUOVA COMMISSIONE
BIBLIOTECA
B
uongiorno a Tutti,
mi chiamo Milena Rocca e sono la nuova
bibliotecaria.
In un giorno di sole dello scorso luglio l’Amministrazione Comunale di Barzago mi ha
contattata per propormi la gestione della
Biblioteca comunale…e così eccomi qui,
tra voi!
Dal lontano, o forse non così lontano 2001,
dopo aver frequentato una scuola per bibliotecari a Milano, ho cominciato ad occuparmi di quella Teca, di quella scatola
affascinante, magica e stimolante che si
chiama appunto Biblio-teca (con la B maiuscola) ovvero la casa dei libri e non solo.
Nelle mie precedenti esperienze lavorative presso alcune biblioteche appartenenti
al Sistema Bibliotecario Meratese, oltre ad
essermi dedicata alla gestione ordinaria
della biblioteca e dei suoi servizi, ho coltivato la passione per la letteratura dell’infanzia e per la promozione della stessa
presso le scuole, dalla Scuola dell’infanzia alla Scuola secondaria di primo grado.
Questa collaborazione Biblioteca-Scuole
nasce dalla convinzione che un “salto” in
biblioteca e una buona storia possano donare a ciascun bambino, così come ad un
adulto, un pizzico di magia, di creatività,
immaginazione, curiosità ed emozione. Ed
ecco allora che anche qui a Barzago continuerò il progetto di promozione alla lettura e alla biblioteca, precedentemente attivato, con la Scuola Primaria. In questo
anno scolastico 2009/10 la biblioteca ha
già ospitato le classi I, II, III e V e con loro
si continuerà questo viaggio nel mondo
del libro, mensilmente, sino a maggio 2010.
In biblioteca a Barzago, oltre a trovare
libri interessanti per adulti e bambini/ragaz-
LA STORIA
I
C
La nuova bibliotecaria Milena Rocca al
tavolo di lavoro.
zi, si possono prender in prestito videocassette, dvd, riviste, usufruire del servizio di
interprestito bibliotecario e ricevere consulenza bibliografica per ricerche o, più semplicemente, per soddisfare una curiosità
culturale.
E’ possibile inoltre trovare informazioni
relative ad iniziative ed eventi culturali presenti nel comune e sul territorio e navigare in internet.
Vi aspetto in questo magico mondo lasciandovi con questi versi di Roberto Piumini:
“Un libro come te”
C.Marianello- R.Piumini
Ha onde di carta leggera,
ha righe che sono orizzonti,
ti getta in una bufera,
ti salva con isole e ponti.
Ti sta in una mano, ma è grande,
ti sta tra le dita, ma è fondo,
ti semina in testa domande,
ti spiega il gioco del mondo.
Lo apri, lui apre te.
Lo chiudi, però resta aperto.
E’ come un amico che c’è
fedele, socievole, certo.
A presto.
me comprensione di varia umanità.
Di seguito la mia curiosità divenne più esigente, ma la scintilla me la diede quel
grande giornalista.
Incontrai Montanelli un giorno nei giardini pubblici di Porta Venezia. Gli spiegai
cosa era accaduto in me. Mi sorrise e mi
diede alcuni consigli. Poi, prima di lasciarci, mi fece una dedica su un suo libro che
portavo con me. Non fu un caso. Sapevo
che il direttore del Giornale, prima di entrare in redazione, faceva quella passeggiata.
Presto quei libri interessanti saranno
nella biblioteca di Barzago. Ognuno
potrebbe iniziare il mio stesso percorso. Il
periodo che va dal 1861 al 1946 è particolarmente interessante perché ci tocca
da vicino. Conoscerlo è quasi un dovere.
Non fate che sia uno straniero a raccontarvelo.
Bruno Simoncini
Informando
14
INIZIATIVE PER IL 2010
É
D’ITALIA
n vista dei festeggiamenti che vi saranno per i 150 anni dell’unità d’Italia, vi voglio raccontare come è stato il mio primo
approccio con la storia.
Mi trovavo in vacanza a Spotorno, tanti
anni fa. Nella sala da pranzo un coppia di
anziani inglesi spiegava ad una coppia di
italiani la storia dell’Italia contemporanea. La cosa mi diede molto fastidio, anche perché scoprivo la mia assoluta ignoranza.
Ritornato poi a Milano chiesi consiglio ad
un esperto della libreria Hoepli, il quale
mi diede il primo volume della Storia
d’Italia scritta da Indro Montanelli. Confesso il mio scetticismo nell’affrontare la
lettura, ma dopo pochi capitoli fui catturato dalla semplicità narrativa. Ogni libro
una scoperta. Personaggi come Cesare,
Dante, Mazzini, Garibaldi, Mussolini, non
erano statue, ma uomini con i loro pregi
e i loro difetti. La storia divenne così per
ome già saprete, al termine del mandato della precedente Amministrazione, la Commissione Biblioteca
è decaduta ed è stato necessario nominarne una nuova. Infatti, il 12 ottobre, si è insediata ufficialmente la
nuova Commissione costituita in parte da persone già
presenti nella precedente e in parte da componenti nuovi.
La Commissione Biblioteca per i prossimi cinque anni
è così costituita:
Anna Turconi (Presidente), Stefania Vecchi (Vice Presidente) e Bruno Simoncini quali componenti della precedente Commissione e poi, freschi di nuova nomina
Cristiano Donghi, Brunella Maggioni, Sonia
Scaccabarozzi e Marta Turati.
Ci auguriamo che tutti possano lavorare per i prossimi
anni con entusiasmo e che, con la collaborazione e le
proposte anche degli utenti, si possa dare un valido
contributo per il miglioramento del servizio bibliotecario ed interbibliotecario, dare vita ad iniziative culturali,
di approfondimento e di svago che possano riscuotere
l’interesse degli utenti. Buon lavoro a tutti.
Barzago
intenzione della nuova Commissione Biblioteca mantenere in vita le iniziative già realizzate in passato e
che tanto successo hanno avuto. Sicuramente proporremo ancora “Andar per città d’Arte”, probabilmente per
il mese di maggio e organizzeremo, sempre per gli appassionati d’arte, qualche serata di presentazione di
mostre di un certo interesse che vale la pena di visitare.
Ci piacerebbe anche riproporre la piacevole iniziativa
del “Guardarsi intorno con occhi nuovi”, abbandonata
da qualche anno, da realizzarsi la domenica pomeriggio nel periodo primaverile, per andare alla scoperta di
luoghi vicini, ma a volte poco conosciuti da noi tutti.
Vorremmo anche organizzare Corsi di Computer, qualche serata “tematica” su argomenti vari e di interesse
comune, proporre degli spettacoli teatrali e, insieme con
l’Assessorato alla Cultura, qualche iniziativa che riguardi strettamente l’amore e la cultura del libro.
Siamo anche aperti ad eventuali suggerimenti da parte
degli utenti e, man mano, vi terremo informati attraverso questo giornale; vi invitiamo anche a leggere le
bacheche, dove sicuramente saranno apposte le locandine riguardanti le diverse iniziative che andremo a realizzare.
E mi raccomando!! Donne non dimenticate che anche
per l’8 marzo 2010 ci troveremo con un programma ormai collaudato e di buon successo.
Alla prossima!
Stefania Vecchi
Biblioteca Comunale di Barzago
“Italo Calvino”
Orario di apertura
lunedì
10,00 - 12,00 / 16,00 - 18,30
martedì
17,00 - 19,30
gio./ven.
16,00 - 18,30
domenica 10,30 - 12,00
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Anno 2009: Dicembre