FACOLTÀ DI AGRARIA www.agr.uniba.it Presidenza Campus - Via Amendola 165/A - 70126 Bari Preside: prof. Vito Nicola Savino Tel. 080.5443074; fax 080.5442813 e-mail: [email protected] Area Management didattico dott. Fara Martinelli Tel. 080.5442943; e-mail: [email protected] Segreteria Studenti Campus - Via Amendola, 165/A - 70126 Bari Tel. 080.5443101-3102-3103-3619 Sportello Orientamento Campus - Via Amendola 165/A - 70126 Bari Tel. 080.5442845 [email protected] 1 A partire dall’a.a. 2008-2009 sono attivati i nuovi Ordinamenti didattici dei Corsi di Laurea e di Laurea Magistrale normati dal Decreto Ministeriale n. 270 del 22/10/2004, pubblicato sulla G.U. n. 266 del 12/11/2004. Sede Tipologia Bari Laurea Classe Denominazione L-25 Scienze e tecnologie agrarie Bari Laurea L-25 Scienze forestali e ambientali Bari Laurea L-26 Scienze e tecnologie alimentari Bari Laurea (interfacoltà) L-26 e L-1 Bari Laurea Magistrale Laurea Magistrale Laurea Magistrale Laurea Magistrale Laurea Magistrale Laurea Magistrale Bari Bari Bari Bari Bari Beni enogastronomici (Facoltà di Agraria- sede amministrativa; Facoltà di Lettere e Filosofia) LM-69 Colture mediterranee LM-69 Medicina delle Piante LM-69 Sviluppo rurale sostenibile LM-70 Scienze e tecnologie alimentari LM-73 Scienze del territorio e dell'ambiente agro-forestale LM-86 Scienze e tecnologie delle produzioni animali Periodo di svolgimento delle lezioni Laurea Il primo semestre per il I° anno di corso avrà inizio il 6 ottobre 2008 e terminerà il 16 gennaio 2009; il secondo semestre I° anno di corso avrà inizio il 2 marzo 2009 e terminerà il 12 giugno 2009. Il primo semestre per il II° anno di corso avrà inizio il 22 settembre 2008 e terminerà il 16 gennaio 2009; il secondo semestre II° anno di corso avrà inizio il 25 febbraio 2009 e terminerà il 12 giugno 2009. 2 Laurea Magistrale Il primo semestre per il I° anno di corso avrà inizio il 22 settembre 2008 e terminerà il 16 gennaio 2009; il secondo semestre per il I° anno di corso avrà inizio il 25 febbraio 2009 e terminerà il 12 giugno 2009. Corsi di Laurea test di valutazione della preparazione di base Il giorno 16 settembre 2008, alle ore 9,00, nell’Aula XI della Facoltà di Agraria, sarà proposto agli studenti interessati ad iscriversi o già iscritti al primo anno dei Corsi di Laurea attivati dalla Facoltà, un test di valutazione della preparazione di base su aspetti generali della Biologia, Chimica, Fisica, Matematica, Italiano* e Storia* a livello dei programmi della scuola media superiore. Gli interessati possono presentarsi in aula senza bisogno di alcuna prenotazione ma solo con un documento di riconoscimento. Per coloro che non supereranno il test, la Facoltà, organizza e svolge corsi di recupero della preparazione di base sulle su elencate discipline. Tali corsi si terranno dal 22 settembre al 3 ottobre 2008 la cui frequenza non permetterà il conseguimento di crediti. L’esito del test non costituisce una limitazione all’ammissione ai Corsi di Laurea. * = Solo per gli studenti che si iscrivono al Corso di Laurea in “Beni enogastronomici”. 3 CORSO DI LAUREA SCIENZE E TECNOLOGIE AGRARIE (ammessi 10 studenti extracomunitari) Referenti prof. Giuseppe FRATEPIETRO tel. 0805442901, e-mail: [email protected] prof.ssa Elisa PIERAGOSTINI tel. 0805442842, e-mail: [email protected] prof. Paciico RUGGIERO tel. 0805442852, e-mail: [email protected] Regolamento Didattico INDICE Art. Art. Art. Art. Art. 1 - Finalità 2 - Obiettivi formativi e sbocchi professionali 3 - Requisiti per l’accesso 4 - Piano di Studio 5 - Il credito formativo come unità di misura del lavoro svolto dallo studente per le attività didattiche Art. 6 - Manifesto degli Studi Art. 7 - Propedeuticità e obblighi di frequenza Art. 8 - Modalità di acquisizione dei cfu e verifica del profitto Art. 9 - Prova finale Art. 10 - Riconoscimento cfu acquisiti in altri Corsi di Studio Art. 11 - Studenti a tempo parziale Art. 12 - Garanti Art. 13 - Norme transitorie Art. 14 - Disposizioni finali 4 Art. 1 - Finalità Il presente Regolamento disciplina l’articolazione dei contenuti delle attività formative e le modalità organizzative per il funzionamento del Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie Agrarie, istituito presso la Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Bari a decorrere dall’a.a. 2008/09 ed è sottoposto a revisione, di norma, ogni tre anni. Art. 2 - Obiettivi formativi e sbocchi professionali Gli obiettivi formativi specifici del Corso di Laurea sono i seguenti: Il Corso di Studio in Scienze e Tecnologie Agrarie si propone di fornire conoscenze adeguate allo svolgimento di attività riferibili all'azienda agricola, nonché la capacità di garantire, anche con l'impiego di metodologie innovative, la sicurezza, la qualità e la salubrità delle derrate alimentari, oltre a ridurre gli sprechi e l'impatto ambientale, conciliando economia ed etica nella produzione. Il Corso di Studio prevede un'articolazione in tre curricula legati, nel caso del curriculum generalista, ad una visione completa delle attività e delle problematiche connesse alla gestione dell'azienda agraria; nel caso del curriculum ad indirizzo vegetale, ad una visione completa delle attività e delle problematiche connesse alla produzione e protezione delle piante; nel caso del curriculum ad indirizzo zootecnico, ad una visione completa delle attività e delle problematiche connesse alla produzione animale. A queste conoscenze comuni si aggiungono conoscenze specifiche per i diversi curricula. Curriculum in Gestione del Sistema Rurale Il Laureato in Scienze e Tecnologie Agrarie che abbia scelto il curriculum in Gestione del Sistema Rurale, al termine degli studi sarà in grado di finalizzare le conoscenze alla soluzione di problemi applicativi del settore agricolo, avrà acquisito conoscenze e competenze teoriche e di laboratorio nel settore agrario con particolare riferimento agli aspetti quantitativi e qualitativi delle produzioni animali e vegetali, alle problematiche dell'azienda agraria ed i relativi aspetti economici, gestionali ed organizzativi, alla stima dei beni fondiari, ai mezzi tecnici, impianti e prodotti di interesse agrario. Curriculum in Produzione Vegetale e Protezione delle Colture Il Laureato in Scienze e Tecnologie Agrarie che abbia scelto il curriculum in Produzione Vegetale e Protezione delle Colture dovrà possedere conoscenze e competenze teoriche e di laboratorio nei settori della produzione vegetale e della protezione delle colture, con particolare riferimento agli aspetti quantitativi e qualitativi delle produzioni, compresa la sostenibilità e gli aspetti igienico-sanitari, alla conoscenza dei mezzi tecnici, impianti e prodotti utilizzati per la produzione e protezione integrata e biologica delle piante, alla applicazione di standard di certificazione di qualità, ai problemi del territorio agrario, alla stima dei beni fondiari e dei danni causati alle colture da avversità biotiche ed abiotiche. Curriculum in Produzioni Animali Il Laureato in Scienze e Tecnologie Agrarie che abbia scelto il curriculum in Produzione Animali dovrà possedere conoscenze e competenze teoriche e di laboratorio nei settori della produzione animale in riferimento agli aspetti quantitativi e qualitativi delle produzioni, compresa la sostenibilità e gli aspetti igienico-sanitari, alla conoscenza dei mezzi tecnici, impianti e prodotti utilizzati per la produzione e sarà quindi in grado di svolgere assistenza tecnica nei settori della produzione animale e conoscere i contesti aziendali 5 ed i relativi aspetti economici, gestionali ed organizzativi propri dei settori della produzione. Lo studente, entro il 31 gennaio del primo anno di corso, deve presentare alla Segreteria Studenti della Facoltà la dichiarazione relativa alla scelta del curriculum. Gli sbocchi professionali sono i seguenti: Gli sbocchi professionali più pertinenti sono quelli attribuibili al IV livello di abilità secondo la classificazione ISCO-88 ed alla categoria di istruzione 6 secondo la classificazione ISCED e recepiti dalle nuove categorie ISTAT 2002 ed in particolare alla classe riferita agli imprenditori, gestori e responsabili di piccole imprese nell'agricoltura, nelle foreste, nella caccia e nella pesca (codice ISTAT1 1.3.1.1 ) ed a quelle contenute nella classe della professioni tecniche nelle scienze della salute e della vita (codice ISTAT1 3.2 ) ed in particolare quelli indicati alle classi 3.2.2.1 dei Tecnici agronomi e forestali e 3.2.2.2 Zootecnici ed infine a quelli di pertinenza delle classe 3.3.3 - professioni intermedie nei rapporti con i mercati con particolare riferimento alla classe 3.3.3.1 - approvvigionatori e responsabili acquisti. Il Corso di Studio in sintesi prepara alle professioni di: Imprenditore di piccola impresa, Libero professionista, Tecnico agronomo, Consulente aziendale, Zoonomo. Art. 3 - Requisiti per l’accesso Il Corso in Scienze e Tecnologie Agrarie è istituito senza limitazioni di accesso che non siano quelle stabilite dalla legge. Per essere ammessi al Corso di Studio occorre essere in possesso di un diploma del secondo ciclo della scuola secondaria o di altro titolo di studio conseguito all’estero e riconosciuto equipollente. La Facoltà predispone appositi test di valutazione, da tenersi entro la seconda decade di settembre, per consentire la verifica della preparazione di base. Per migliorare tale preparazione di base, la Facoltà organizza appositi corsi (pre-corsi) per le discipline di base (Biologia, Chimica, Fisica e Matematica). I test non costituiranno una limitazione per l’accesso al Corso di Studio. Art. 4 - Piano di Studio Il Piano di Studio del Corso di Laurea, riportato in Allegato A, definisce, coerentemente con gli obiettivi formativi indicati all’art. 2, l’articolazione degli insegnamenti, determina il numero di crediti attribuiti ad ogni attività formativa e indica i risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i “Descrittori europei” del titolo di studio. Per ogni attività formativa esso, riporta: • il settore scientifico disciplinare (s.s.d.); • le tipologie di attività formative (t.a.f.), distinte in attività formative di base, caratterizzanti, autonomamente scelte dallo studente purché coerenti con il progetto formativo, affini o integrative, attività formative relative alla preparazione della prova finale e alla verifica della conoscenza della lingua Inglese, abilità informatiche, o quelle utili per l’inserimento nel mondo del lavoro; • gli obiettivi formativi e i contenuti disciplinari; • le modalità d’erogazione (m.e.) dell’insegnamento distinte in lezioni frontali (F), esercitazioni di laboratorio o d’aula e di campo (E), 6 • • • seminari (S), attività di laboratorio (L), tirocinio formativo (T); altre tipologie di attività formative (A); i CFU attribuiti all’attività formativa distinti, ove possibile, per modalità d’erogazione; le modalità di verifica del profitto: esame scritto (Sc), esame orale (Or), esame con prova di laboratorio (La); le modalità di valutazione: voto espresso in trentesimi (V), giudizio (idoneo/non idoneo) (G), solo idoneità (Id) o attestato (At). Art. 5 - Credito formativo universitario Il credito formativo universitario (CFU) è l’unità di misura del lavoro svolto dallo studente per le attività didattiche. Le attività didattiche comprendono: - le lezioni in sede universitaria e non (lezioni frontali, seminari, esercitazioni, attività di laboratorio); - il tempo dedicato agli elaborati progettuali e alle attività pratiche (tirocini formativi svolti all’interno di aziende e/o Enti diversi dalle Università); - lo studio individuale. Il credito matura con lo svolgimento delle attività formative e si acquisisce con il superamento degli esami ovvero delle prove di idoneità. Ad ogni attività formativa è attribuito un certo numero di crediti, uguale per tutti gli studenti, e, se previsto, un voto (espresso in trentesimi), che varia a seconda del livello di preparazione dimostrato. Per conseguire la laurea triennale è necessario acquisire complessivamente 180 crediti. Con Decreto Ministeriale è stato stabilito che ad un credito formativo nei corsi di laurea corrisponda un carico di lavoro complessivo per lo studente di 25 ore. Il Consiglio di Facoltà ha deliberato che le 25 ore complessive sono suddivise: • nel caso di corsi frontali, in 8 ore per le lezioni e per i seminari ovvero 14 ore per le esercitazioni, a seconda delle modalità didattiche adottate per ogni insegnamento, e il resto allo studio individuale; • nel caso di corsi di laboratorio, in 14 ore di laboratorio e il resto per lo studio individuale. Nel caso di attività di tirocinio e per la preparazione dell’elaborato finale, le 25 ore complessive sono tutte considerate come impegno individuale dello studente. Art. 6 - Manifesto degli Studi Il Consiglio del Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie Agrarie elabora annualmente il Manifesto degli Studi definendo l’articolazione degli insegnamenti negli anni di corso ed, eventualmente, in periodi didattici. Tale piano didattico è sottoposto, entro il 31 marzo, all’approvazione del Consiglio di Facoltà. Il calendario delle attività didattiche è definito, ai sensi dell’art. 9 del Regolamento Didattico di Facoltà, annualmente dal Consiglio di Facoltà ed è pubblicato con il Manifesto degli Studi sulla Guida didattica di Facoltà e sul sito web della Facoltà. Art. 7 - Propedeuticità e modalità di frequenza 7 Lo studente, per essere ammesso a sostenere gli esami, deve rispettare le propedeuticità previste dal Piano di Studio, riportato nell’Allegato A. Il mancato rispetto delle propedeuticità obbligatorie comporta l’annullamento d’ufficio dell’esame. La frequenza è raccomandata per tutte le attività didattiche. Art. 8 - Modalità di acquisizione dei CFU e verifica del profitto L’acquisizione dei CFU avviene in seguito al superamento della prova di verifica del profitto (esame) per ciascun insegnamento (monodisciplinare o integrato) ovvero delle prove di idoneità. Nel caso in cui l’insegnamento sia costituito da un corso integrato, l’esame è unico, complessivo, contestuale e collegiale. La verifica del profitto individuale conseguito dallo studente è effettuata mediante: a) un esame scritto, orale e/o pratico per gli insegnamenti di base, caratterizzanti e affini-integrativi, come indicato nel Piano di Studio riportato nell’Allegato A; b) un esame le cui modalità, per gli insegnamenti a scelta dello studente, sono quelle definite dal Regolamento del Corso di Studio al quale afferiscono tali insegnamenti. Lo studente potrà acquisire i 12 CFU per gli insegnamenti a scelta libera scegliendo qualsiasi insegnamento offerto, nell’ambito dei Corsi di Laurea di primo livello, dall'Università degli Studi di Bari purché riconosciuto coerente con il percorso formativo dal Consiglio di Corso di Studio, sentito il parere della relativa Commissione Didattica. Lo studente, ai fini del predetto riconoscimento, deve presentare alla Segreteria Studenti della Facoltà, entro il 30 giugno del secondo anno di corso, l’elenco dello/degli insegnamento/i scelto/i. Per le suddette prove, la valutazione è espressa in trentesimi, con possibilità di lode ed il superamento è subordinato al raggiungimento di una votazione di almeno 18/30. La verifica della conoscenza della lingua Inglese da parte dello studente è effettuata mediante una prova di idoneità da svolgere secondo quanto stabilito dallo specifico Regolamento di Facoltà. L’acquisizione dei relativi CFU può anche avvenire mediante convalida di un diploma rilasciato da un istituto riconosciuto internazionalmente o convenzionato con l’Università degli Studi di Bari che attesti la conoscenza della lingua al livello B1 (Council Europe Level), equivalente al livello 2 Lower Intermediate (ALTE LEVEL: Association of Language Testers in Europe). La verifica del possesso delle abilità informatiche è effettuata mediante una prova di idoneità da svolgere secondo quanto stabilito dallo specifico Regolamento di Facoltà. L’acquisizione dei relativi CFU può anche avvenire o mediante convalida di un diploma rilasciato da un istituto riconosciuto che attesti le abilità previste per i primi quattro livelli dell’ECDL (European Computer Driving License) e sistemi ad esso equiparati. L’acquisizione dei CFU destinati al tirocinio formativo è disciplinata da apposito Regolamento che definisce anche le modalità di accesso e di svolgimento delle relative attività. Lo studente può presentare, entro il mese di dicembre, la richiesta di riconoscimento delle conoscenze e abilità professionali certificate ai sensi della normativa vigente in materia, nonché altre conoscenze e abilità maturate in attività formative di livello postsecondario alla cui progettazione e 8 realizzazione le Università abbiano concorso. Il riconoscimento è deliberato dal Consiglio di Corso di Studio e non può superare i 30 CFU. Art. 9 - Prova finale La laurea in Scienze e Tecnologie Agrarie si consegue con il superamento di una prova finale, consistente nella discussione di un elaborato scritto, redatto dallo studente sotto la guida di un docente Relatore, davanti ad una commissione di docenti. L'elaborato è attinente alle attività svolte dallo studente durante il tirocinio; attività che possono riguardare i seguenti punti, eventualmente tra loro integrati: -attività sperimentali di laboratorio inerenti l'acquisizione di abilità tecniche e/o la validazione di metodi e procedure; -monitoraggio di un processo o di un'attività produttiva attraverso la rilevazione di dati e la loro elaborazione; -indagini di approfondimento bibliografico e documentale inerenti uno specifico argomento. Le modalità di accesso e di svolgimento della prova finale sono disciplinate da apposito Regolamento di Facoltà. La valutazione è espressa in centodecimi con possibilità di lode. L’esame finale per il conseguimento del titolo è superato ottenendo un voto pari o superiore a 66/110. Art. 10 - Riconoscimento cfu acquisiti in altri Corsi di Studio Il trasferimento dello studente da altro Corso di Studio può avere luogo solo a seguito della presentazione di una dettagliata documentazione rilasciata dalla sede di provenienza, che certifichi gli esami svolti con relativo voto ottenuto e CFU maturati. Il Consiglio di Corso di Studio delibera il riconoscimento totale o parziale dei crediti acquisiti in altro Corso di Studio della medesima Facoltà o di altra Facoltà di qualunque Ateneo, italiano o estero, valutando la coerenza tra le conoscenze, abilità e competenze acquisite dal richiedente e gli obiettivi formativi del Corso di Studio. In caso di trasferimento da un Corso di Studio appartenente alla medesima Classe, la quota di crediti relativi ai settori scientifico-disciplinari compresi in entrambi i Corsi direttamente riconosciuti allo studente non sarà inferiore al 50 % di quelli già maturati. Art. 11 - Studenti a tempo parziale All’atto dell’iscrizione al Corso di Studio, lo studente può optare per l’impegno a tempo pieno o a tempo parziale. Ai fini dell’esercizio dell’opzione per l’impegno a tempo parziale, lo studente deve sottoscrivere il numero di crediti da acquisire nel corso dei singoli anni che, in ogni caso, non possono superare il numero di anni doppio di quello convenzionale previsto, cosi come definito dal Manifesto degli Studi di cui all’art. 6 del presente Regolamento. Art. 12 - Garanti Sono docenti garanti del Corso di Studio i professori ordinari: A. Candura, G. Ciollaro, R. Monaco; P. Ruggiero, N. Senesi; i professori associati: F. Casulli, E. Di Candia, G. Fratepietro, R. Ippolito, L. Mancini, E. Pieragostini, C. Troccoli. 9 Art. 13 - Norme transitorie Gli studenti iscritti a Corsi di Laurea del previgente ordinamento didattico, che intendono trasferirsi al presente Corso di Studio possono ottenere il riconoscimento, totale o parziale, dei crediti già maturati, secondo quanto previsto dall’art. 17 del Regolamento Didattico di Facoltà. Art. 14. Disposizioni finali Il presente Regolamento, comprensivo degli allegati, entra in vigore a partire dalla data del Decreto rettorale di emanazione. Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente Regolamento si rinvia allo Statuto, al Regolamento Didattico di Ateneo, al Regolamento Didattico di Facoltà ed alla normativa vigente, nonché alle disposizioni dell’Università. Nel caso di necessità sopravvenute o cambiamenti dei nomi dei corsi, le Tabelle riportate in allegato, potranno essere variate dal Consiglio di Facoltà senza procedere alla modifica del presente Regolamento. 10 ALLEGATO A al Regolamento didattico del Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie Agrarie - Classe L25 Descrizione del percorso formativo Il Corso di Studio in Scienze e Tecnologie Agrarie ha una durata di tre anni, corrispondente al conseguimento di 180 crediti formativi universitari (CFU), ed è articolato in 20 esami, inclusi gli insegnamenti a scelta autonoma. Si conclude con l'acquisizione dei CFU corrispondenti al superamento della prova finale, la quale si può svolgere anche prima della conclusione del terzo anno del Corso di Studio se sono stati raggiunti i 177 CFU prescritti per accedervi. Il Corso di Studio prevede insegnamenti di tipo teorico, con prevalenza di lezioni frontali, ed insegnamenti con finalità anche pratiche, mediante esercitazioni e corsi di laboratorio. Il Corso di Studio include un tirocinio (9 CFU) svolto presso un Ente pubblico o privato, convenzionato con l’Università degli Studi di Bari, che costituirà la base per la redazione dell'elaborato finale (3 CFU) da discutere in sede di prova finale per il conseguimento del titolo di studio. Il tirocinio potrà essere iniziato solo dopo aver conseguito almeno 90 CFU e superati tutti gli esami previsti al primo anno. Sono attività formative per il raggiungimento degli obiettivi ed il conseguimento del titolo finale: 11 PERCORSO COMUNE Settore MAT05 SEC-S01 FIS07 CHIM03/06 CHIM03 CHIM06 BIO01/BIO02 BIO01 BIO02 AGR01 AGR01 AGR01 AGR07 AGR13/AGR16 AGR13 AGR 16 AGR 13 AGR02 AGR02 AGR10-08 AGR08 AGR10 AGR17 AGR15/AGR16 AGR15 AGR16 AGR09 AGR 11 AGR 12 AGR01 AGR01 AGR01 Insegnamenti di Base CI Matematica e Statistica Matematica (6 cfu) Statistica (3 cfu) Fisica CI Chimica Chimica generale e inorganica (6 cfu) Chimica organica (3 cfu) CI Biologia vegetale Botanica generale (6 cfu) Botanica sistematica (3 cfu) CI Principi di economia agraria Principi di Economia agraria (6 cfu) Principi di Economia dell'azienda agraria (3 cfu) Genetica agraria Insegnamenti Caratterizzanti CI Biochimica agraria e biologia dei microrganismi Biochimica agraria (6 cfu) Biologia dei microrganismi (3 cfu) Chimica del Suolo Agronomia generale Coltivazioni erbacee CI Ingegneria del territorio rurale Idraulica agraria (4 cfu) Costruzioni rurali (5 cfu) Zootecnica generale CI Valorizzazione biotecnologica dei prodotti Industrie agrarie (6 cfu) Microbiologia agraria (3 cfu) Meccanica e Meccanizzazione agricola Zoologia agraria Patologia vegetale generale CI Estimo e politica agraria Estimo (6 cfu) Politica agraria (3 cfu) Insegnamenti a scelta dello studente Lingua Laboratorio di Informatica Tirocinio Elaborato finale CFU 9 6 9 Tipol. Attività BASE BASE BASE BASE BASE 9 BASE BASE 9 6 BASE BASE BASE 9 6 6 9 6 9 6 3 3 9 12 3 3 9 3 CARATTERIZ. CARATTERIZ. CARATTERIZ. CARATTERIZ. CARATTERIZ. CARATTERIZ. CARATTERIZ. CARATTERIZ. CARATTERIZ. CARATTERIZ. CARATTERIZ. CARATTERIZ. CARATTERIZ. CARATTERIZ. CARATTERIZ. ALTRE ATT. ALTRE ATT. ALTRE ATT. ALTRE ATT. ALTRE ATT. CFU per m.e. 6F - 3E (4F - 2E) (2F - 1E) 4F - 2E 6F - 3E (4F - 2E) (2F - 1E) 6F - 3E (4F - 2E) (2F - 1E) 6F - 3E (4F - 2E) (2F - 1E) 4F - 2E Modalità Verifica Modalità Valutaz. Sc e Or V Or V Sc e Or V Or V Sc e Or V Or V Or V Or Or Or V V V Or V Sc e Or V Or V Or Or Or V V V Or V Sc e/o Or Sc e Or La Sc e Or V G G At V1 Or V Or V Or Or Or Or Or V V V V V 3F 4F - 2E 4F - 2E (2F - 1E) (2F - 1E) 4F - 2E 6F - 3E (2F - 1E) (2F - 1E) (2F - 1E) Or Or V V Or V Or V Or V 2F - 1E 4F - 2E (2F - 1E) (2F - 1E) 6,5F - 2,5E Or V Or V (2,5F - 0,5E) Or V (3,5F - 1,5E) Or V (3F - 1E) 4F - 2E Or V 7F - 2E (5F - 1E) (2F - 1E) 4F - 2E 4F - 2E 4F - 2E 6F - 3E (3F - 1E) (3F - 2E) 5F - 1E 6F - 3E (4F - 2E) (2F - 1E) 4F - 2E 2F - 1E 2F - 1E 6F - 3E (4F - 2E) (2F - 1E) 3L 3L T Curriculum in "Gestione del Sistema rurale" (GSR) AGR14 AGR18/AGR19 AGR19 AGR18 VET01 AGR04 AGR03 AGR 11 AGR 12 Insegnamenti Affini Pedologia CI Allevamenti animali Zootecnica speciale (6 cfu) Principi di alimentazione animale (3 cfu) Elementi di Anatomia, fisiologia e morfologia degli animali domestici Orticoltura Arboricoltura Entomologia Patologia vegetale speciale 3 9 3 3 6 3 3 AFFINE AFFINE AFFINE AFFINE AFFINE AFFINE AFFINE AFFINE 2F - 1E 6F - 3E (5F - 1E) (2F - 1E) 2F - 1E 2F - 1E 4F - 2E 2F - 1E 2F - 1E Curriculum in "Produzione vegetale e Protezione delle Colture" (PVPC) AGR13 AGR03 AGR04 AGR11 AGR12 Fisiologia vegetale Arboricoltura CI Orticoltura e Floricoltura Orticoltura (3 cfu) Floricoltura (3 cfu) Entomologia agraria CI Patologia vegetale Micologia fitopatologica (3 cfu) Virologia vegetale (3 cfu) Batteriologia fitopatologica (3 cfu) 3 6 6 6 9 AFFINE AFFINE AFFINE AFFINE AFFINE AFFINE AFFINE AFFINE Curriculum in "Produzioni Animali" (PA) AGR 11 AGR18 AGR19 Zoologia applicata CI Nutrizione ed alimentazione animale Principi di nutrizione ed alimentazione animale (3 cfu) Tecnica mangimistica (3 cfu) CI Produzioni animali VET01/AGR19 Tecnologie di allevamento dei poligastrici (5 cfu) Tecnologie di allevamento dei monogastrici (4 cfu) CI Anatomia Fisiologia e morfologia degli animali domestici VET 01 AGR19 AGR20 Anatomia e Fisiologia degli animali domestici (3 cfu) Valutazioni morfofunzionali (3 cfu) Zoocolture Legenda: m.e. = modalità di erogazione F = lezioni frontali E = esercitazioni di laboratorio o d'aula, seminari L = attività di laboratorio Altre attività = attività di cui al D.M. 2.270/2004, art. 10, c. 5, lett. a), c), d), e) T= Tirocinio formativo 12 3 6 AFFINE AFFINE AFFINE 9 AFFINE AFFINE 6 6 AFFINE AFFINE AFFINE (2F - 1E) 4,5F - 1,5E Or = esame orale Sc = esame scritto La = esame con prova di laboratorio At = attestato G = giudizio (idoneo/non idoneo) V = voto espresso in trentesimi V1 = voto espresso in centodecimi Propedeuticità Sono propedeuticità del corso di Studio in Scienze e Tecnologie Agrarie i seguenti esami: a - esami di C.I. Matematica ed elementi di statistica e di Fisica, propedeutici al CI Ingegneria del territorio rurale, a Meccanica e Meccanizzazione agricola; b - esame del C.I. Chimica, propedeutico a CI Biochimica e biologia dei microrganismi, Chimica del Suolo, CI Valorizzazione biotecnologica dei prodotti, Fisiologia vegetale; c - esame del C.I. Biologia vegetale, propedeutico a Coltivazioni erbacee, Patologia vegetale generale, Orticoltura, Arboricoltura, CI Orticoltura e Floricoltura, CI Patologia vegetale. Contenuti degli insegnamenti e relative competenze percorso comune C.I. Matematica ed elementi di statistica - 9 CFU Moduli Matematica (6 cfu) - Statistica (3 cfu) Contenuti L’insegnamento ha lo scopo di fornire le conoscenze di base di matematica sui diversi capitoli, che partendo dalle definizioni sui numeri comprendono elementi di geometria, trigonometria, algebra, funzioni e calcolo differenziale. Sono inclusi, inoltre i principi del calcolo combinatorio e di statistica. Competenze Tali competenze sono da considerarsi propedeutiche per affrontare lo studio di successive discipline, caratterizzanti il corso di studio. Fisica - 6 CFU Contenuti L’insegnamento ha lo scopo di fornire conoscenze di base, relativamente ai principi di meccanica dei solidi e dei liquidi, termologia, elettrologia, magnetismo ed ottica. Competenze Tali competenze sono da considerarsi propedeutiche per affrontare lo studio di successive discipline, caratterizzanti il corso di studio. C.I. Chimica generale, Inorganica e Organica - 9 CFU Moduli Chimica generale e inorganica (6 cfu); Elementi di Chimica 13 Contenuti Competenze Moduli Contenuti Competenze Moduli Contenuti organica (3 cfu) L’insegnamento si propone di portare lo studente ad una adeguata conoscenza delle caratteristiche degli elementi e delle molecole e delle principali leggi chimiche e chimicofisiche che governano i processi di trasformazione della materia (modulo di Chimica Generale). Intende inoltre fornire gli aspetti generali della struttura e delle proprieta' dei composti organici e delle macromolecole di interesse biologico (modulo di Chimica Organica), orientati ad aspetti applicativi e utili anche per l’apprendimento di concetti presenti negli insegnamenti successivi. Tali competenze sono da considerarsi propedeutiche per affrontare lo studio di successive discipline, caratterizzanti il corso di studio. C.I. Biologia vegetale - 9 CFU Botanica generale (6 cfu) - Botanica sistematica (3 cfu) Il corso intende fornire informazioni di base sulla citologia, istologia, anatomia, fisiologia nonché sulla filogenesi e tassonomia vegetale indispensabili affinché abbiano le opportune conoscenze sull’organizzazione morfofunzionale, sui meccanismi riproduttivi, sulle caratteristiche botaniche e sull' importanza delle specie delle interesse agrario, nonché le relazioni filogenetiche e la collocazione tassonomica delle specie d'interesse agrario. Tali capacità sono da considerarsi propedeutiche per affrontare lo studio di successive discipline, caratterizzanti il corso di studio. C.I. Principi di Economia agraria - 9 CFU Principi di Economia agraria (6 cfu) - Principi di Economia dell’azienda agraria (3 cfu) Microeconomia: Domanda, offerta, mercati dei prodotti. Elasticità e sue applicazioni. La teoria della produzione. La teoria dei costi. Forme di mercato: concorrenza perfetta, monopolio, oligopolio e concorrenza monopolistica. Macroeconomia: Formazione del reddito e crescita economica. Spesa aggregata. Moltiplicatore. Bilancio dello 14 Stato. Politica Monetaria e Politica Fiscale. Disoccupazione. Inflazione. Classificazione delle aziende agrarie. I fattori della produzione. La struttura dell’azienda agraria. Metodi e analisi di gestione dell’azienda agraria. Competenze Tali competenze sono da considerarsi propedeutiche per affrontare lo studio di successive discipline, caratterizzanti il corso di studio. Genetica agraria - 6 CFU Contenuti L’insegnamento fornirà i principi dell’eredità dei caratteri, la cui applicazione consente l’approfondimento delle conoscenze sul controllo genetico e l’espressione genica di caratteri d’interesse nelle specie vegetali e animali. Nell’insegnamento sono anche trattate le nozioni fondamentali della genetica quantitativa e di popolazione. Competenze Tali competenze sono da considerarsi propedeutiche per l’apprendimento dei principi della selezione e delle metodologie del miglioramento quanti-qualitativo delle produzioni agrarie condotto mediante interventi genetici, utile per operare nel settore sementiero e vivaistico. C.I. Biochimica agraria e biologia dei microorganismi - 9 CFU Moduli Biochimica agraria (6 cfu) - Biologia dei microorganismi (3 cfu) Contenuti Studio degli elementi essenziali per la vita delle piante: membrane, energia, metabolismo. Fonti primarie: atmosfera, acqua e suolo, strettamente legati nei processi vitali della pianta. Dall’atmosfera la pianta attinge l’anidride carbonica per trasformarla in biomassa organica, nell’atmosfera libera l’ossigeno essenziale per i processi respiratori. Il suolo come mezzo per fornire alla pianta acqua ed elementi nutritivi di cui necessita. Il modulo di Biologia dei microorganismi tratta gli elementi di biologia, citologia e biochimica dei microrganismi, gli aspetti più tecnici della coltivazione, crescita, isolamento ed identificazione dei microrganismi ed il loro inquadramento tassonomico. 15 Competenze Contenuti Competenze Contenuti Competenze Contenuti Competenze Moduli Tali competenze sono da considerarsi propedeutiche per affrontare lo studio di successive discipline inerenti la fisiologia e biochimica dei vegetali e dei microrganismi. Chimica del suolo - 6 CFU Fornire le conoscenze di base e gli approfondimenti per il completamento della preparazione nel settore della Chimica del Suolo. Verranno trattate formazione e classificazione dei suoli, loro composizione e loro proprietà chimiche, fisiche e chimico-fisiche e loro fertilità; qualità delle acque per uso irriguo, comprese le acque reflue, fertilizzanti, compost e problematiche dell’inquinamento e protezione del suolo. Lo studente acquisirà le conoscenze sul ruolo del suolo nella produzione agraria e alla sua conservazione e protezione dai vari fattori di degradazione. Agronomia generale - 6 CFU L’insegnamento ha lo scopo di fornire le conoscenze relative ai fattori climatici, agli aspetti agronomici del terreno agrario, ai rapporti acqua-terreno, alle tecniche di lavorazione del terreno, alle tecniche di aridocoltura, di irrigazione e di concimazione, ai sistemi colturali, alla lotta alle erbe infestanti e agli ecosistemi agricoli. Le conoscenze acquisite serviranno allo studente per gestire razionalmente i fattori della produzione agraria nel rispetto dell’ambiente. Coltivazioni erbacee - 6 CFU Fornire agli studenti conoscenze su importanza, origini, diffusione, destinazione del prodotto, caratteristiche morfologiche, fisiologiche e agronomiche, ciclo biologico, tecnica colturale, qualità ed entità del prodotto delle principali piante erbacee coltivate. Tali competenze sono da considerarsi propedeutiche per affrontare lo studio di successive discipline, oltre che consentire lo svolgimento di attività professionali nel settore delle produzioni vegetali. C.I. Ingegneria del territorio rurale - 9 CFU Idraulica agraria (4 cfu) Costruzioni rurali (5 cfu) 16 Contenuti Fornire agli studenti gli elementi conoscitivi per la progettazione dell’edilizia rurale (fabbricati di abitazione), dell’allevamento zootecnico (modulo di “Costruzioni rurali”) e delle condotte in moto uniforme e impianti di sollevamento (modulo di “Idraulica agraria”). Principi per dimensionamento e individuazione delle tipologie edilizie e per corretta scelta dei materiali anche per il contenimento dei consumi energetici. Elementi di idrostatica e di idrodinamica per il dimensionamento di opere destinate all’approvvigionamento ed all’utilizzo dell’acqua per scopi irrigui. Competenze La conoscenza degli argomenti trattati consente lo svolgimento di attività professionali. Zootecnica generale - 6 CFU Contenuti Fornire nozioni di base sulle tecniche della riproduzione, del miglioramento razziale, dell’allevamento e della razionale utilizzazione degli animali domestici. Il programma è suddiviso in: richiami di statistica e di genetica mendeliana (geni singoli nell'allevamento animale), genetica di popolazione, genetica quantitativa. L’insegnamento si pone in un'ottica di produzione animale sostenibile, Il discente dovrà acquisire conoscenze concernenti il sistema zootecnico, prestando particolare attenzione alle diverse vocazioni del territorio ed alle sue tradizioni culturali. Sono previste visite guidate a caseifici e allevamenti all’avanguardia. Competenze Tali competenze sono da considerarsi propedeutiche per affrontare lo studio di successive discipline. C.I. Valorizzazione biotecnologica dei prodotti - 9 CFU Moduli Industrie agrarie (6 cfu) - Microbiologia agraria (3 cfu) Contenuti Il primo modulo si prefigge di fornire allo studente le basi tecnico-scientifiche per affrontare il controllo dei processi produttivi nel settore delle Industrie Agrarie. La conoscenza delle caratteristiche chimiche della materia prima (uva, olive e di intesse oleario, latte) che vengono modificate nel corso dei processi tecnologici daranno allo studente uno 17 strumento utile per verificare la filiera di produzione e di intervenire, in maniera mirata, nelle varie fasi dei processi. l corso di Microbiologia agraria tratta alcune applicazioni che interessano la produttività e la sostenibilità dei sistemi agrari, nonché l’impiego che le risorse microbiche naturali possono trovare nell’esercizio dell’agricoltura e nelle produzioni vegetali ed animali di pertinenza. Competenze Tali competenze sono da considerarsi propedeutiche per affrontare lo studio di successive discipline, oltre che consentire lo svolgimento di attività nell’ambito delle trasformazioni agro-alimentare. Meccanica e meccanizzazione agricola - 6 CFU Contenuti L’insegnamento fornirà le nozioni di base riguardanti il riconoscimento e il funzionamento delle macchine motrici e operatrici agricole, i componenti e gli equipaggiamenti delle medesime, compreso i dispositivi di accoppiamento e modalità d’impiego. Scelta e proporzionamento delle macchine e dei cantieri di meccanizzazione. Competenze Lo studente acquisirà conoscenze riguardanti le tipologie e l’utilizzo delle macchine agricole, in funzione delle diverse esigenze agronomiche, colturali e aziendali. Zoologia agraria - 3 CFU Contenuti L’insegnamento si propone di fornire agli studenti conoscenze morfologiche, biologiche ed ecologiche di base sui principali gruppi di animali di interesse economico in agricoltura. Lo studio dei livelli di organizzazione e sistemi funzionali, i rapporti intra ed interspecifici, gli adattamenti all’ambiente ed il comportamento animale consentirà allo studente di maturare concrete capacità di scelta sui mezzi di controllo degli organismi dannosi in agricoltura nel rispetto dell’ambiente e della fauna utile. Competenze Tali competenze sono da considerarsi propedeutiche per affrontare lo studio di successive discipline. Patologia vegetale generale - 3 CFU Contenuti La Patologia vegetale studia la biologia e l’epidemiologia di agenti biotici (funghi, batteri, virus) e abiotici, che causano 18 Competenze Moduli Contenuti Competenze Contenuti Competenze Moduli Contenuti malattie sulle colture agrarie. Inoltre, fornisce una preparazione di base per prevenire o risolvere i più comuni problemi fitopatologici di dette colture. Le competenze acquisite sono utili nello svolgimento di attività professionali nel settore della difesa delle piante da fitopatie. C.I. Estimo e politica agraria - 9 CFU Estimo (6 cfu) - Politica agraria (3 cfu) Il modulo di Estimo comprenderà elementi di carattere generale (possibili contesti, criteri di stima, metodo e procedure di valutazione) e applicazione di tali elementi nella casistica estimativa (espropriazioni per pubblica utilità, successioni e divisioni ereditarie, danni, diritti reali di godimento, Catasto). Il secondo modulo comprenderà oggetto, soggetti e problemi di politica agraria. Politiche dei prezzi. Politiche dei mercati. Politiche delle strutture. Politiche dei redditi agricoli. Cooperazione e associazionismo in agricoltura. L’acquisizione di tali elementi consentirà di operare nell’attività professionale di carattere estimativo e per la prosecuzione degli studi. curri culu m in “Gestione del sistema rurale” Pedologia - 3 CFU L’insegnamento si propone di illustrare i fattori ambientali e antropici del suolo che ne condizionano una dinamica evolutiva. Saranno illustrati i principi e i metodi di classificazione, valutazione e distribuzione spaziale e cartografica dei suoli. Tali competenze sono da considerarsi propedeutiche per affrontare lo studio di successive discipline. C.I. Allevamenti animali - 9 CFU Zootecnica speciale (6 cfu) - Principi di alimentazione animale (3 cfu) La Zootecnia Speciale si occupa delle varie razze delle specie d'interesse zootecnico, del loro allevamento e delle produzioni economiche (carne, latte, ecc.). Il programma 19 Competenze Contenuti Competenze Contenuti del corso è articolato in sei parti, che tratteranno di bovini, ovini, caprini, suini, equini ed allevamenti avi-cunicoli. L’insegnamento si pone in un'ottica di produzione animale sostenibile, Il discente dovrà acquisire conoscenze concernenti il sistema zootecnico, prestando particolare attenzione alle diverse vocazioni del territorio ed alle sue tradizioni culturali. All'uopo, sono previste visite guidate caseifici e allevamenti all’avanguardia. Il modulo di Principi di alimentazione animale vuole fornire le basi di conoscenze e di informazioni da applicare all’alimentazione delle principali specie di interesse zootecnico, in merito alle tecniche di alimentazione e di razionamento, con particolare riguardo alle caratteristiche chimiche e nutritive dei principali alimenti ad uso zootecnico, al livello di ingestione e nutritivo, ai sistemi energetici e proteici, ai fabbisogni alimentari e alle formulazioni delle razioni. L’acquisizione di tali elementi consentirà di operare secondo una corretta gestione di aziende zootecniche e nel prosieguo degli studi. Elementi di Anatomia, fisiologia e morfologia degli animali domestici - 3 CFU L’insegnamento si propone di fornire le conoscenze di base di morfologia, anatomia e fisiologia degli animali di interesse zootecnico, finalizzate all’ottimizzazione delle diverse tecniche di allevamento. Tali competenze sono da considerarsi propedeutiche per l’apprendimento di altre discipline zootecniche che hanno finalità tecniche ed applicative Orticoltura - 3 CFU Il corso si prefigge di approfondire i diversi aspetti della produzione orticola. In particolare saranno considerati i sistemi e le tecniche colturali in grado di ottimizzare la produzione in funzione della biologia e fisiologia delle specie orticole, dei caratteri agro-ambientali, delle esigenze per il raggiungimento degli standard qualitativi del prodotto 20 in relazione alla sua destinazione commerciale. Competenze Tali competenze sono spendibili nell’attività professionale nel settore orticolo. Arboricoltura - 6 CFU Contenuti Gli argomenti che l’insegnamento intende approfondire riguardano la propagazione dei fruttiferi e l’attività vivaistica, richiami di organografia, la biologia fiorale e di fruttificazione, le esigenze pedoclimatiche delle specie arboree da frutta da clima temperato, l’impianto, la gestione di alberi e del suolo, la maturazione e la raccolta frutta. Competenze Tali competenze sono spendibili nell’attività professionale nel settore delle coltivazioni arboree. Entomologia - 3 CFU Contenuti Nell’insegnamento vengono sviluppati gli argomenti indispensabili per il contenimento delle popolazioni di insetti dannosi nel rispetto degli equilibri naturali e della salute umana. In questa ottica, viene studiata la filogenesi, la classificazione, la morfologia, l’anatomia, la fisiologia, l’etologia, la riproduzione, lo sviluppo, le relazioni potenziale biotico-ambiente; breve spazio è dedicato ai mezzi e alle strategie di controllo. Competenze Tali competenze sono utili per operare scelte di mezzi di difesa economicamente sostenibili nell’economia aziendale Patologia vegetale speciale - 3 CFU Contenuti L’insegnamento fornisce una preparazione mirata alla conoscenza delle principali fitopatie delle colture agrarie. Competenze Tali competenze sono utili nello svolgimento dell’attività professionale nel settore della difesa delle colture da fitopatie. curri culu m in “Produzione vegetale e Protezione delle colture” Fisiologia vegetale - 3 CFU Contenuti L’insegnamento riguarda lo studio delle funzioni delle cellule e della pianta. Luce, atmosfera, acqua e suolo nei 21 processi vitali delle piante e la di queste agli stimoli ambientali. L’attività formativa è rivolta al ruolo dell’acqua, degli elementi minerali e delle molecole segnale nei processi di sviluppo e di adattamento ai fattori ambientali della pianta. Competenze Tali competenze sono utili nella prosecuzione degli studi e indispensabili alla soluzione di problemi applicativi nel settore agricolo. Arboricoltura (corso comune con altro Indirizzo) Contenuti vedi precedente. Competenze Moduli Contenuti Competenze Contenuti vedi precedente. C.I. Orticoltura e Floricoltura - 6 CFU Orticoltura (3 cfu) - Floricoltura (3 cfu) L’insegnamento ha la finalità di: a) illustrare le tecniche agronomiche applicate alla orticoltura e la loro influenza sugli aspetti quanti-qualitativi della produzione; b) spiegare i sistemi di produzione dell’orticoltura convenzionale, integrata e biologica in pien’aria, in ambiente protetto, compresa la coltivazione senza suolo; c) delucidare gli aspetti peculiari delle specie ortive da destinare al consumo fresco e all’industria; d) prendere contatto con le realtà produttive regionali per operare le opportune scelte. Portare a conoscenza dello studente le caratteristiche e le problematiche del comparto florovivaistico; approfondire i sistemi e le tecniche colturali in grado di ottimizzare la produzione in funzione della biologia e fisiologia delle specie floricole. Tali competenze troveranno applicazione nelle attività professionali nel settore orticolo e floricolo. Entomologia agraria - 6 CFU L’insegnamento si propone di fornire conoscenze su filogenesi, classificazione, morfologia, anatomia, fisiologia, etologia, riproduzione e sviluppo degli insetti. Sono illustrate le relazioni tra potenziale biotico e ambiente; ampio spazio è dedicato ai mezzi e alle strategie di 22 controllo. Vengono illustrate le fonti di documentazione sulla casistica entomologica più ricorrente, il riconoscimento delle specie entomatiche più frequenti e più dannose alle colture agrarie ed ai prodotti agricoli in pre e post raccolta. Competenze Tali competenze troveranno applicazione nelle attività professionali per la valutazione dei danni e scelta delle strategie di controllo delle infestazioni. C.I. Patologia vegetale - 9 CFU Moduli Micologia fitopatologica (3 cfu) - Virologia vegetale (3 cfu) Batteriologia fitopatologica (3 cfu) Contenuti L’insegnamento si propone di fornire le conoscenze di base dei principali agenti patogeni delle colture (funghi, virus e batteri). Sono fornite dettagliate informazioni sulla tassonomia, caratteristiche biologiche e sui criteri di identificazione. Per i patogeni chiave delle principali colture, sono approfonditi gli aspetti eziologici, epidemiologici, di diagnosi e di lotta. Competenze Tali competenze troveranno applicazione nelle attività professionali per la valutazione dei danni e scelta delle strategie di controllo delle infestazioni e per il prosieguo degli studi nel settore della protezione delle piante. curri culu m in “Produzioni animali” Zoologia applicata - 3 CFU Contenuti L’insegnamento si occupa degli aspetti relativi alla morfologia, bio-etologia ed ecologia dei principali organismi parassiti degli animali e dei loro alimenti, nonché fornirà cenni di apicoltura, lumbricoltura ed elicicoltura. Competenze Le competenze saranno propedeutiche ad altri insegnamenti nel prosieguo degli studi. C.I. Nutrizione ed alimentazione animale - 6 CFU Moduli Principi di nutrizione ed alimentazione animale (3 cfu) Tecnica mangimistica (3 cfu) Contenuti Il primo modulo si propone di fornire conoscenze di base e quelle ritenute utili ai fini applicativi della nutrizione ed alimentazione animale. In particolare verranno affrontate le funzioni nutrizionali dei carboidrati, dei lipidi, delle 23 proteine, dei minerali e delle vitamine. Si forniranno, inoltre, nozioni sulle analisi chimiche degli alimenti, sulla loro digestione ed utilizzazione metabolica, sul valore nutritivo, sui fabbisogni alimentari e sul razionamento degli animali da reddito Il secondo modulo vuole fornire conoscenze sulle tecniche di produzione e sulle caratteristiche dei mangimi destinati agli animali da reddito, con cenni sulla organizzazione, commercializzazione e legislazione dei mangimifici. Particolare riguardo sarà dedicato ai trattamenti sugli alimenti, all’impiego di integratori ed additivi alimentari e alla contaminazione e sofisticazione degli alimenti di interesse zootecnico. Competenze Le competenze saranno propedeutiche ad altri insegnamenti nel prosieguo degli studi e in attività professionali nel settore zootecnico, relativamente alle problematiche della nutrizione degli animali di allevamento. C.I. Produzioni animali - 9 CFU Moduli Tecnologie di allevamento dei poligastrici (5 cfu) Tecnologie di allevamento dei monogastrici (4 cfu) Contenuti Il primo modulo ha l’obiettivo di fornire conoscenze di etnografia nelle diverse specie di poligastrici (bovini, bufalini, ovini e caprini) e nozioni di base sugli aspetti produttivi e gestionali dei poligastrici. Il secondo modulo fornisce adeguate conoscenze su: la biologia e la demografia ed etologia dei monogastrici d’interesse zootecnico (suini ed equini); sistemi di tecnologie di allevamento (intensivo, semi-intensivo ed estensivo); i diversi aspetti quanti-qualitativi della produzione della carne e sui fattori di variabilità; le diverse utilizzazioni dei cavalli, asini e muli e loro valutazione. Competenze Le conoscenze acquisite consentiranno una preparazione professionale di base deIl’agro-zootecnico e la prosecuzione degli studi. C.I. Anatomia, fisiologia e morfologia degli animali domestici - 6 CFU Moduli Anatomia, fisiologia e morfologia degli animali domestici (3 24 Contenuti Competenze cfu) - Valutazioni morfofunzionali (3 cfu) Il primo modulo si propone di fornire le conoscenze di base di morfologia, anatomia e fisiologia degli animali di interesse zootecnico, finalizzate all’ottimizzazione delle diverse tecniche di allevamento Il primo modulo si propone di fornire nozioni di base sugli aspetti più significativi della valutazione morfologica e funzionale degli animali, intesa nella sua accezione più moderna, con particolare riferimento alla produzione di latte e di carne. L'insegnamento si prefigge anche di fornire un quadro generale della presenza e della consistenza delle specie e delle razze d'interesse zootecnico, fornendo un esame critico della loro storia evolutiva recente. Le conoscenze acquisite consentiranno una preparazione professionale di base deIl’agro-zootecnico e la prosecuzione degli studi. Zoocolture Contenuti Scopo dell’insegnamento è di fornire nozioni di base sulle tecnologie di allevamento delle specie cunicole, avicole ed ittiche con particolare riferimento agli effetti esercitati da fattori di allevamento sulle caratteristiche e sulla qualità dei prodotti. Competenze Le conoscenze acquisite consentiranno una preparazione professionale di base deIl’agro-zootecnico e la prosecuzione degli studi. Risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i Descrittori europei del titolo di studio Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) Il laureato in Scienze e Tecnologie Agrarie, al termine degli studi possiede: - un’adeguata conoscenza di base nei settori della matematica, fisica, informatica, chimica e biologia; - dimestichezza con le metodiche disciplinari di indagine e essere in grado di finalizzare le conoscenze alla soluzione di problemi applicativi del settore agricolo; 25 - conoscenze e competenze operative di laboratorio nel settore agrario con particolare riferimento agli aspetti quantitativi e qualitativi delle produzioni animali e vegetali, alle problematiche del territorio agrario, alla stima dei beni fondiari, di mezzi tecnici, impianti e prodotti di interesse agrario; - conoscenze dei contesti aziendali ed i relativi aspetti economici, gestionali ed organizzativi propri dell’azienda agraria; - conoscenze dei contesti aziendali ed i relativi aspetti economici, gestionali ed organizzativi propri dei settori della produzione vegetale e della protezione delle colture; - conoscenze e competenze teoriche e di laboratorio nei settori della produzione vegetale e della protezione delle colture, con particolare riferimento agli aspetti quantitativi e qualitativi delle produzioni, e prodotti utilizzati per la produzione e protezione integrata e biologica delle piante compresa la sostenibilità e gli aspetti igienico-sanitari, alla conoscenza dei mezzi tecnici, impianti, alla applicazione di standard di certificazione di qualità, ai problemi del territorio agrario, alla stima dei beni fondiari e dei danni causati alle colture da avversità biotiche ed abiotiche. - conoscenze dei contesti aziendali ed i relativi aspetti economici, gestionali ed organizzativi compresa la sostenibilità e gli aspetti igienico-sanitari, dei mezzi tecnici ed impianti propri dei settori della produzione animale; - conoscenze dei principi e gli ambiti delle attività professionali e le relative normativa e deontologia. I risultati di apprendimento attesi sono conseguiti mediante frequenza di insegnamenti di tipo teorico, con finalità pratiche e dell'attività di tirocinio, corroborati da studio individuale ed eventuale attività di tutoraggio. L'acquisizione delle conoscenze e delle capacità di comprensione è verificata mediante prove finali di singoli esami. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding) Il Laureato in Scienze e Tecnologie Agrarie che abbia scelto il curriculum "generalista", al termine degli studi sarà in grado di utilizzare le carte del suolo ai fini della valutazione della qualità del suolo ai fini della destinazioni d'uso (smaltimento fanghi, residui, acque reflue e di vegetazione) nonché di finalizzare le conoscenze alla soluzione di problemi applicativi del settore agricolo con particolare riferimento alle problematiche dell'azienda agraria ed i relativi aspetti economici, gestionali ed organizzativi, alla stima dei beni fondiari, ai mezzi tecnici, impianti e prodotti di interesse agrario. 26 Il Laureato in Scienze e Tecnologie Agrarie che abbia scelto il curriculum rivolto alla produzione vegetale e alla protezione delle colture dovrà possedere conoscenze e competenze teoriche e di laboratorio nei settori della produzione vegetale e della protezione delle colture, con particolare riferimento agli aspetti quantitativi e qualitativi delle produzioni, compresa la sostenibilità e gli aspetti igienico-sanitari, alla conoscenza dei mezzi tecnici, impianti e prodotti utilizzati per la produzione e protezione integrata e biologica delle piante, alla applicazione di standard di certificazione di qualità, ai problemi del territorio agrario, alla stima dei beni fondiari e dei danni causati alle colture da avversità biotiche ed abiotiche. Il Laureato in Scienze e Tecnologie Agrarie che abbia scelto il curriculum rivolto alle produzione Animali sarà quindi in grado di contribuire alla soluzione dei molteplici problemi applicativi dei settori della produzione animale, di svolgere assistenza tecnica nei settori della produzione animale e nei contesti aziendali valutando i relativi aspetti economici, gestionali ed organizzativi propri della produzione animale. La capacità di applicare conoscenze e comprensione è verificata mediante prove finali per singoli esami. Autonomia di giudizio (making judgements) Il laureato in Scienze Tecnologie Agrarie è in grado di acquisire le informazioni necessarie e di valutarne le implicazioni in un contesto produttivo e di mercato per attuare interventi atti a migliorare la qualità e l'efficienza delle produzioni agrarie e di ogni altra attività connessa, anche in termini di sostenibilità ambientale ed eco-compatibilità. L'acquisizione dell'autonomia di giudizio è verificata mediante valutazione degli insegnamenti del piano di studio dello studente e valutazione del grado di autonomia e capacità di lavorare in gruppo durante l'attività assegnata in preparazione del tirocinio e della prova finale. Abilità comunicative (communication skills) Il laureato in Scienze Tecnologie Agrarie è in grado di comunicare efficacemente, oralmente e per iscritto, con persone di pari o inferiori competenze, anche utilizzando, nell'ambito disciplinare specifico, la lingua Inglese. L'acquisizione di abilità comunicative, sia in forma scritta che orale, è verificata mediante la valutazione degli elaborati relativi alle attività di tirocinio e prova finale. Capacità di apprendimento (learning skills) Il laureato in Scienze e Tecnologie Agrarie possiede gli strumenti cognitivi di 27 base indispensabili per l'aggiornamento continuo delle conoscenze dello specifico settore, anche con strumenti che fanno uso delle nuove tecnologie della comunicazione e dell'informatica con lo scopo di finalizzare le proprie conoscenze alla soluzione dei molteplici problemi applicativi dei settori della produzione vegetale e/o animale, nonché della gestione aziendale. La capacità di apprendimento è verificata mediante analisi della carriera del singolo studente relativamente alle votazioni negli esami ed al tempo intercorso tra la frequenza dell'insegnamento e il superamento dell'esame e mediante valutazione delle capacità di auto-apprendimento maturata durante lo svolgimento dell'attività relativa alla prova finale. PIANO DI STUDI 28 Settore Insegnamenti CFU Esame Docenti Tipol. Attività PASCUZZI BASE BASE I anno comune a tutti i curricula I° semestre MAT/05-SECSS/01 MAT05 SEC-S01 BIO01/02 BIO01 BIO02 CHIM03/06 CHIM03 CHIM06 CI Matematica e Statistica Matematica (6 cfu) Statistica (3 cfu) CI Biologia vegetale Botanica generale (6 cfu) Botanica sistematica (3 cfu) CI Chimica Chimica generale e inorganica (6 cfu) Chimica organica (3 cfu) 9 1 9 1 BASE BASE 9 1 PROVENZANO BASE BASE 1 GRITTANI BASE RICCIARDI BASE BASE BASE ALTRE ATT. ALTRE ATT. 1 DAMIANI CANDURA CARATTERIZ. CARATTERIZ. 1 SENESI SENESI CARATTERIZ. AFFINE 27 II° semestre FIS07 AGR01 AGR07 Fisica CI Principi di economia agraria Principi di Economia agraria (6 cfu) Principi di Economia dell'azienda agraria (3 cfu) Genetica agraria Lingua Inglese Laboratorio di Informatica 6 9 1 6 1 3 3 27 Totale I° anno 54 Curriculum in "Gestione del Sistema rurale" (GSR) II anno I° semestre AGR08-10 CI Ingegneria del territorio rurale AGR08 Idraulica agraria (4 cfu) AGR10 Costruzioni rurali (5 cfu) AGR13-14 CI Scienze del suolo AGR13 Chimica del suolo (6 cfu) AGR14 Pedologia (3 cfu) AGR17-VET01 CI Anatomia e Zootecnica generale AGR17 Zootecnica generale (6 cfu) Elementi di Anatomia, fisiologia e morfologia degli VET01 animali domestici (3 cfu) 9 9 9 1 PIERAGOSTINI CARATTERIZ. AFFINE 27 II° semestre AGR11-12 AGR 11 AGR 12 AGR13/AGR16 AGR13 AGR 16 AGR02-04 AGR02 AGR04 AGR02 CI Zoologia agraria e Patologia vegetale Zoologia agraria (3 cfu) Patologia vegetale generale (3 cfu) CI Biochimica agraria e biologia dei microrganismi Biochimica agraria (6 cfu) Biologia dei microrganismi (3 cfu) CI Coltivazioni erbacee e Orticoltura Coltivazioni erbacee (6 cfu) Orticoltura (3 cfu) Agronomia generale Insegnamenti a scelta dello studente Totale II° anno 29 6 1 IPPOLITO R. CARATTERIZ. CASULLI CARATTERIZ. 1 RUGGIERO CARATTERIZ. 9 CARATTERIZ. 9 1 6 30 6 63 1 1* DE MASTRO CARATTERIZ. MANCINI AFFINE TROCCOLI CARATTERIZ. ALTRE ATT. III anno (non attivato) AGR09 AGR01 Meccanica e Meccanizzazione agricola CI Estimo e politica agraria Estimo (6 cfu) Politica agraria (3 cfu) AGR18/AGR19 CI Allevamenti animali AGR19 Zootecnica speciale (6 cfu) AGR18 Principi di alimentazione animale (3 cfu) AGR03 Arboricoltura AGR11-12 CI Entomologia e Patologia AGR 11 Entomologia (3 cfu) AGR 12 Patologia vegetale speciale (3 cfu) AGR15/AGR16 CI Valorizzazione biotecnologica dei prodotti AGR15 Industrie agrarie (6 cfu) AGR16 Microbiologia agraria (3 cfu) Insegnamenti a scelta dello studente Tirocinio Elaborato finale Totale III° anno 6 9 1 DI CANDIA CARATTERIZ. 1 FRATEPIETRO CARATTERIZ. CARATTERIZ. 9 1 6 6 AFFINE AFFINE AFFINE 1 1 IPPOLITO R. CASULLI AFFINE AFFINE 9 1 6 9 3 CARATTERIZ. CARATTERIZ. ALTRE ATT. ALTRE ATT. ALTRE ATT. 1* 63 Curriculum in "Produzione vegetale e Protezione delle Colture" (PVPC) II anno I° semestre AGR08-10 AGR08 AGR10 AGR 13 AGR17 CI Ingegneria del territorio rurale Idraulica agraria (4 cfu) Costruzioni rurali (5 cfu) Chimica del Suolo Zootecnica generale 9 1 6 6 1 1 c.s. c.s. c.s. c.s. CARATTERIZ. CARATTERIZ. CARATTERIZ. CARATTERIZ. c.s. c.s. CARATTERIZ. CARATTERIZ. c.s. RUGGIERO CARATTERIZ. AFFINE CARATTERIZ. c.s. c.s. CARATTERIZ. CARATTERIZ. 21 II° semestre AGR11-12 CI Zoologia agraria e Patologia vegetale AGR 11 Zoologia agraria (3 cfu) AGR 12 Patologia vegetale generale (3 cfu) AGR13/AGR16 CI Biochimica agraria, fisiologia vegetale e biologia dei microrganismi AGR13 Biochimica agraria (6 cfu) AGR13 Fisiologia vegetale (3 cfu) AGR 16 Biologia dei microrganismi (3 cfu) AGR02 CI Agronomia e coltivazioni erbacee Agronomia generale (6 cfu) Coltivazioni erbacee (6 cfu) 6 1 12 1 12 1 Insegnamenti a scelta dello studente 30 6 Totale II° anno 57 30 1* ALTRE ATT. III anno (non attivato) AGR09 AGR01 Meccanica e Meccanizzazione agricola CI Estimo e politica agraria Estimo (6 cfu) Politica agraria (3 cfu) AGR03 Arboricoltura AGR04 CI Orticoltura e Floricoltura Orticoltura (3 cfu) Floricoltura (3 cfu) AGR11 Entomologia agraria AGR12 CI Patologia vegetale Micologia fitopatologica (3 cfu) Virologia vegetale (3 cfu) Batteriologia fitopatologica (3 cfu) AGR15/AGR16 CI Valorizzazione biotecnologica dei prodotti AGR15 Industrie agrarie (6 cfu) AGR16 Microbiologia agraria (3 cfu) Insegnamenti a scelta dello studente Tirocinio Elaborato finale Totale III° anno 6 9 6 6 6 9 1 c.s. CARATTERIZ. 1 c.s. CARATTERIZ. CARATTERIZ. AFFINE 1 1 MANCINI 1 MONACO AFFINE AFFINE AFFINE AFFINE AFFINE AFFINE 1 9 1 6 9 3 CARATTERIZ. CARATTERIZ. ALTRE ATT. ALTRE ATT. ALTRE ATT. 1* 69 Curriculum in "Produzioni Animali" (PA) II anno I° semestre AGR08-10 AGR08 AGR10 AGR 13 AGR17 CI Ingegneria del territorio rurale Idraulica agraria (4 cfu) Costruzioni rurali (5 cfu) Chimica del Suolo Zootecnica generale 9 1 6 6 1 1 c.s. c.s. c.s. c.s. CARATTERIZ. CARATTERIZ. CARATTERIZ. CARATTERIZ. c.s. CARATTERIZ. AFFINE CARATTERIZ. 21 II° semestre AGR11-12 CI Zoologia agraria ed applcata e Patologia vegetale AGR 11 Zoologia agraria (3 cfu) AGR 11 Zoologia applicata (3 cfu) AGR 12 Patologia vegetale generale (3 cfu) AGR13/AGR16 CI Biochimica agraria e biologia dei microrganismi AGR13 Biochimica agraria (6 cfu) AGR 16 Biologia dei microrganismi (3 cfu) AGR02 CI Agronomia e coltivazioni erbacee Agronomia generale (6 cfu) Coltivazioni erbacee (6 cfu) 9 1 c.s. 9 1 c.s. CARATTERIZ. CARATTERIZ. 1 c.s. c.s. CARATTERIZ. CARATTERIZ. 12 30 Insegnamenti a scelta dello studente 6 Totale II° anno 57 31 1* ALTRE ATT. III anno (non attivato) AGR09 AGR01 Meccanica e Meccanizzazione agricola CI Estimo e politica agraria Estimo (6 cfu) Politica agraria (3 cfu) AGR18 CI Nutrizione ed alimentazione animale Principi di nutrizione ed alimentazione animale (3 cfu) Tecnica mangimistica (3 cfu) AGR19 CI Produzioni animali Tecnologie di allevamento dei poligastrici (5 cfu) Tecnologie di allevamento dei monogastrici (4 cfu) VET01/AGR19 CI Anatomia Fisiologia e morfologia degli animali domestici VET 01 Anatomia e Fisiologia degli animali domestici (3 cfu) AGR19 Valutazioni morfofunzionali (3 cfu) AGR20 Zoocolture AGR15/AGR16 CI Valorizzazione biotecnologica dei prodotti AGR15 Industrie agrarie (6 cfu) AGR16 Microbiologia agraria (3 cfu) Insegnamenti a scelta dello studente Tirocinio Elaborato finale Totale III° anno 6 9 32 c.s. CARATTERIZ. 1 c.s. CARATTERIZ. CARATTERIZ. 6 1 AFFINE AFFINE 9 1 AFFINE AFFINE 6 1 6 9 1 1 6 9 3 69 Legenda: 1* = per gli insegnamenti a scelta dello studente, il numero di esami è considerato 1 a prescindere da quanti se ne sostengano c.s.= come sopra 1 1* AFFINE AFFINE AFFINE CARATTERIZ. CARATTERIZ. ALTRE ATT. ALTRE ATT. ALTRE ATT. CORSO DI LAUREA SCIENZE FORESTALI E AMBIENTALI (ammessi 10 studenti extracomunitari) Referenti prof. Francesco GENTILE tel. 0805442316, e-mail: [email protected] prof.ssa Maria Rosaria Provenzano tel. 0805442929, e-mail: [email protected] prof. Giacomo SCARASCIA MUGNOZZA tel. 0805442966, e-mail: [email protected] Regolamento Didattico INDICE Art. Art. Art. Art. Art. 1 - Finalità 2 - Obiettivi formativi e sbocchi professionali 3 - Requisiti per l’accesso 4 - Piano di Studio 5 - Il credito formativo come unità di misura del lavoro svolto dallo studente per le attività didattiche Art. 6 - Manifesto degli Studi Art. 7 - Propedeuticità e obblighi di frequenza Art. 8 - Modalità di acquisizione dei cfu e verifica del profitto Art. 9 - Prova finale Art. 10 - Riconoscimento cfu acquisiti in altri Corsi di Studio Art. 11 - Studenti a tempo parziale Art. 12 - Garanti Art. 13 - Norme transitorie Art. 14 - Disposizioni finali 33 Art. 1 - Finalità Il presente Regolamento disciplina l’articolazione dei contenuti delle attività formative e le modalità organizzative per il funzionamento del Corso di Studio in Scienze Forestali e Ambientali, istituito presso la Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Bari a decorrere dall’a.a. 2008/09 ed è sottoposto a revisione, di norma, ogni tre anni. Art. 2 - Obiettivi formativi e sbocchi professionali Gli obiettivi formativi specifici del Corso di Laurea sono i seguenti: Il Corso di Studio in Scienze Forestali e Ambientali si propone di fornire l’acquisizione di conoscenze, capacità e abilità per l’inserimento nel mondo del lavoro nel settore forestale e ambientale o per il proseguimento nella formazione ai livelli superiori. Nello specifico, le attività didattiche sono mirate alla formazione di un laureato in grado di operare in modo efficiente ed efficace nel campo del: monitoraggio delle cenosi forestali e dell’analisi ambientale e territoriale, con riguardo al contesto mediterraneo; stima, valorizzazione e commercializzazione delle biomasse forestali; gestione protettiva e/o produttiva delle foreste e delle risorse territoriali e silvo-pastorali; gestione sostenibile e valorizzazione del patrimonio forestale, silvo-pastorale e ambientale e delle avversità biotiche e abiotiche di origine naturale e/o antropica, anche in collaborazione con altre figure professionali in un’ottica multidisciplinare; progettazione e pianificazione forestale ed ecologica del territorio rurale, del verde e del paesaggio; ingegneria forestale e ingegneria naturalistica, compreso le attività catastali, topografiche e di rappresentazione del territorio; difesa, recupero e riqualificazione dell'ambiente, della risorsa suolo e degli ecosistemi forestali; conservazione e valorizzazione delle aree protette, della biodiversità vegetale e 34 animale e dei microrganismi. Gli sbocchi professionali sono i seguenti: Facendo riferimento alla “Classificazione delle professioni Metodi e Norme - nuova serie n. 12 – 2001” elaborata dall’Istituto Nazionale di Statistica i laureati triennali in Scienze Forestali e Ambientali potranno avere i seguenti sbocchi occupazionali e professionali: 3.2.2.1 – Tecnici agronomi e forestali 5.5.4.3 – Agenti della polizia di stato ed assimilati (sottufficiale del corpo forestale) Il Corso di Studio in sintesi prepara alle professioni di: Tecnico forestale Sottufficiale del Corpo Forestale dello Stato Art. 3 - Requisiti per l’accesso Il Corso in Scienze Forestali e Ambientali è istituito senza limitazioni di accesso che non siano quelle stabilite dalla legge. Per essere ammessi al Corso di Studio occorre essere in possesso di un diploma del secondo ciclo della scuola secondaria o di altro titolo di studio conseguito all’estero e riconosciuto equipollente. La Facoltà predispone appositi test di valutazione, da tenersi entro la seconda decade di settembre, per consentire la verifica della preparazione di base. Per migliorare tale preparazione di base, la Facoltà organizza appositi corsi (pre-corsi) per le discipline di base (Biologia, Chimica, Fisica e Matematica). I test non costituiranno una limitazione per l’accesso al Corso di Studio. Art. 4 - Piano di Studio Il Piano di Studio del Corso di Laurea, riportato in Allegato A, definisce, coerentemente con gli obiettivi formativi indicati all’art. 2, l’articolazione degli insegnamenti, determina il numero di crediti attribuiti ad ogni attività formativa e indica i risultati di 35 apprendimento attesi, espressi tramite i “Descrittori europei” del titolo di studio. Per ogni attività formativa esso, riporta: • il settore scientifico disciplinare (s.s.d.); • le tipologie di attività formative (t.a.f.), distinte in attività formative di base, caratterizzanti, autonomamente scelte dallo studente purché coerenti con il progetto formativo, affini o integrative, attività formative relative alla preparazione della prova finale e alla verifica della conoscenza della lingua Inglese, abilità informatiche, o quelle utili per l’inserimento nel mondo del lavoro; • gli obiettivi formativi e i contenuti disciplinari; • le modalità d’erogazione (m.e.) dell’insegnamento distinte in lezioni frontali (F), esercitazioni di laboratorio o d’aula e di campo (E), seminari (S), attività di laboratorio (L), tirocinio formativo (T); altre tipologie d’attività formative (A); • i CFU attribuiti all’attività formativa distinti, ove possibile, per modalità d’erogazione; • le modalità di verifica del profitto: esame scritto (Sc), esame orale (Or), esame con prova di laboratorio (La); • le modalità di valutazione: voto espresso in trentesimi (V), giudizio (idoneo/non idoneo) (G), solo idoneità (Id) o attestato (At). Art. 5 - Credito formativo universitario Il credito formativo universitario (CFU) è l’unità di misura del lavoro svolto dallo studente per le attività didattiche. Le attività didattiche comprendono: - le lezioni in sede universitaria e non (lezioni frontali, seminari, esercitazioni, attività di laboratorio); 36 - il tempo dedicato agli elaborati progettuali e alle attività pratiche (tirocini formativi svolti all’interno di aziende e/o Enti diversi dalle Università); - lo studio individuale. Il credito matura con lo svolgimento delle attività formative e si acquisisce con il superamento degli esami ovvero delle prove di idoneità. Ad ogni attività formativa è attribuito un certo numero di crediti, uguale per tutti gli studenti, e, se previsto, un voto (espresso in trentesimi), che varia a seconda del livello di preparazione dimostrato. Per conseguire la laurea triennale è necessario acquisire complessivamente 180 crediti. Con Decreto Ministeriale è stato stabilito che ad un credito formativo nei corsi di laurea corrisponda un carico di lavoro complessivo per lo studente di 25 ore. Il Consiglio di Facoltà ha deliberato che le 25 ore complessive sono suddivise: • nel caso di corsi frontali, in 8 ore per le lezioni e per i seminari ovvero 14 ore per le esercitazioni, a seconda delle modalità didattiche adottate per ogni insegnamento, e il resto allo studio individuale; • nel caso di corsi di laboratorio, in 14 ore di laboratorio e il resto per lo studio individuale. Nel caso di attività di tirocinio e per la preparazione dell’elaborato finale, le 25 ore complessive sono tutte considerate come impegno individuale dello studente. Art. 6 - Manifesto degli Studi Il Consiglio del Corso di Laurea in Scienze Forestali e Ambientali elabora annualmente il Manifesto degli Studi definendo l’articolazione degli insegnamenti negli anni di corso ed, eventualmente, in periodi didattici. Tale piano didattico è 37 sottoposto, entro il 31 marzo, all’approvazione del Consiglio di Facoltà. Il calendario delle attività didattiche è definito annualmente dal Consiglio di Facoltà, ai sensi dell’art. 9 del Regolamento Didattico di Facoltà, ed è pubblicato con il Manifesto degli Studi sulla Guida didattica di Facoltà e sul sito web della Facoltà. Art. 7 - Propedeuticità e modalità di frequenza Lo studente, per essere ammesso a sostenere gli esami, deve rispettare le propedeuticità previste dal Piano di Studio, riportato nell’Allegato A. Il mancato rispetto delle propedeuticità obbligatorie comporta l’annullamento d’ufficio dell’esame. La frequenza è raccomandata per tutte le attività didattiche. Art. 8 - Modalità di acquisizione dei cfu e verifica del profitto L’acquisizione dei avviene in seguito al superamento della prova di verifica del profitto (esame) per ciascun insegnamento (monodisciplinare o integrato) ovvero delle prove di idoneità. Nel caso in cui l’insegnamento sia costituito da un corso integrato, l’esame è unico, complessivo, contestuale e collegiale. La verifica del profitto individuale conseguito dallo studente è effettuata mediante: c) un esame scritto, orale e/o pratico per gli insegnamenti di base, caratterizzanti e affini-integrativi, come indicato nel Piano di Studio riportato nell’Allegato A; d) un esame le cui modalità, per gli insegnamenti a scelta dello studente, sono quelle definite dal Regolamento del Corso di Studio al quale afferiscono tali insegnamento. Lo studente potrà acquisire i 12 CFU per gli insegnamenti a scelta libera scegliendo qualsiasi insegnamento offerto, nell’ambito dei Corsi di Laurea di primo livello, dall'Università degli Studi di Bari purché riconosciuto coerente con il percorso formativo dal 38 Consiglio di Corso di Studio, sentito il parere della relativa Commissione Didattica. Lo studente, ai fini del predetto riconoscimento, deve presentare alla Segreteria Studenti della Facoltà, entro il 30 giugno del secondo anno di corso, l’elenco dello/degli insegnamento/i scelto/i. Per le suddette prove, la valutazione è espressa in trentesimi, con possibilità di lode ed il superamento è subordinato al raggiungimento di una votazione di almeno 18/30. La verifica della conoscenza della lingua Inglese da parte dello studente è effettuata mediante una prova di idoneità da svolgere secondo quanto stabilito dallo specifico Regolamento di Facoltà. L’acquisizione dei relativi CFU può anche avvenire mediante convalida di un diploma rilasciato da un istituto riconosciuto internazionalmente o convenzionato con l’Università degli Studi di Bari che attesti la conoscenza della lingua al livello B1 (Council Europe Level), equivalente al livello 2 Lower Intermediate (ALTE LEVEL: Association of Language Testers in Europe). La verifica del possesso delle abilità informatiche è effettuata mediante una prova di idoneità da svolgere secondo quanto stabilito dallo specifico Regolamento di Facoltà. L’acquisizione dei relativi CFU può anche avvenire mediante convalida di un diploma rilasciato da un istituto riconosciuto che attesti le abilità previste per i primi quattro livelli dell’ECDL (European Computer Driving License) e sistemi ad esso equiparati. L’acquisizione dei CFU destinati al tirocinio formativo è disciplinata da apposito Regolamento che definisce anche le modalità di accesso e di svolgimento delle relative attività. Lo studente, entro il mese di dicembre, può presentare la richiesta di riconoscimento delle conoscenze e abilità professionali certificate ai sensi della normativa vigente in materia, nonché altre conoscenze e abilità maturate in attività formative di livello postsecondario alla cui progettazione e realizzazione le Università 39 abbiano concorso. Il riconoscimento è deliberato dal Consiglio di Corso di Studio e non può superare i 30 CFU. Art. 9 - Prova finale La laurea in Scienze Forestali e Ambientali si consegue con il superamento di una prova finale, consistente nella discussione di un elaborato scritto, redatto dallo studente sotto la guida di un docente Relatore, davanti ad una commissione di docenti. L’elaborato è attinente alle attività svolte dallo studente durante il tirocinio, attività che possono riguardare i seguenti punti, eventualmente tra loro integrati: - attività sperimentali di laboratorio e/o di campo e/o di bosco inerenti l’acquisizione di abilità tecniche e/o la validazione di metodi e procedure; - monitoraggio e valutazione del funzionamento dei sistemi biologici, dell’ambiente e della produttività dei sistemi forestali e agro-silvo-pastorali, di processi di pianificazione e valutazione delle risorse e di opere, attraverso la rilevazione di dati e la loro elaborazione; - indagini di approfondimento bibliografico e documentale inerenti uno specifico argomento. Le modalità di accesso e di svolgimento della prova finale sono disciplinate da apposito Regolamento di Facoltà. La valutazione è espressa in centodecimi con possibilità di lode. L’esame finale per il conseguimento del titolo è superato ottenendo un voto pari o superiore a 66/110. Art. 10 - Riconoscimento cfu acquisiti in altri Corsi di Studio Il trasferimento dello studente da altro Corso di studio può avere luogo solo a seguito della presentazione di una dettagliata documentazione rilasciata dalla sede di provenienza, che certifichi gli esami svolti con relativo voto ottenuto e CFU maturati. 40 Il Consiglio di Corso di Studio delibera il riconoscimento totale o parziale dei crediti acquisiti in altro Corso di studio della medesima Facoltà o di altra Facoltà di qualunque Ateneo, italiano o estero, valutando la coerenza tra le conoscenze, abilità e competenze acquisite dal richiedente e gli obiettivi formativi del Corso di Studio. In caso di trasferimento da un Corso di Studio appartenente alla medesima Classe, la quota di crediti relativi ai settori scientifico-disciplinari compresi in entrambi i Corsi direttamente riconosciuti allo studente non sarà inferiore al 50 % di quelli già maturati. Art. 11 - Studenti a tempo parziale All’atto dell’iscrizione al Corso di Studio, lo studente può optare per l’impegno a tempo pieno o a tempo parziale. Ai fini dell’esercizio dell’opzione per l’impegno a tempo parziale, lo studente deve sottoscrivere il numero di crediti da acquisire nel corso dei singoli anni che, in ogni caso, non possono superare il numero di anni doppio di quello convenzionale previsto, cosi come definito dal Manifesto degli Studi di cui all’art. 6 del presente Regolamento. Art. 12 - Garanti Sono docenti garanti del Corso di Studio i professori: R. Celi, A. Corleto, G. Fanizza; F. Gentile, M.R. Provenzano, G. Scarascia Mugnozza, P. Tartarino, O. Triggiani. Art. 13 - Norme transitorie Gli studenti iscritti a Corsi di Laurea del previgente ordinamento didattico, che intendono trasferirsi al presente Corso di Studio possono ottenere il riconoscimento, totale o parziale, dei crediti già maturati, secondo quanto previsto dall’art. 17 del Regolamento Didattico di Facoltà. 41 Art. 14. Disposizioni finali Il presente Regolamento, comprensivo degli allegati, entra in vigore a partire dalla data del Decreto rettorale di emanazione. Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente Regolamento si rinvia allo Statuto, al Regolamento Didattico di Ateneo, al Regolamento Didattico di Facoltà ed alla normativa vigente, nonché alle disposizioni dell’Università. Nel caso di necessità sopravvenute o cambiamenti dei nomi dei corsi, le Tabelle riportate in allegato, potranno essere variate dal Consiglio di Facoltà senza procedere alla modifica del presente Regolamento. _______________________________________________________ ALLEGATO A al Regolamento didattico del Corso di Laurea in Scienze Forestali e Ambientali - Classe L25 Descrizione del percorso formativo Il Corso di Studio in Scienze Forestali e Ambientali ha, di norma, una durata di tre anni, corrispondente al conseguimento di 180 crediti formativi universitari (CFU), ed è articolato in 20 esami, inclusi gli insegnamenti a scelta dello studente. Si conclude con l'acquisizione dei CFU corrispondenti al superamento della prova finale, la quale si può svolgere anche prima della conclusione del terzo anno del Corso di Studio se sono stati raggiunti i 177 CFU prescritti per accedervi. Il Corso di Studio prevede insegnamenti di tipo teorico, con prevalenza di lezioni frontali, ed insegnamenti con finalità anche pratiche, mediante esercitazioni in aula, in laboratorio, in campo e in bosco. Il Corso di Studio include un tirocinio di 6 CFU, svolto presso una struttura pubblica o privata, convenzionata con l'Università, nonché la redazione dell'elaborato finale, per 3 CFU, da discutere in sede di prova finale per il conseguimento del titolo di studio. Sono attività formative per il raggiungimento degli obiettivi ed il conseguimento del titolo finale: 42 Settore S.D. CFU per Insegnamenti Mod. CFU Esami Tipol. Attività m.e. 6F - 3E C.I. Matematica ed elementi di statistica 9 1 (4F - 2E) MAT/05 Matematica 6 BASE (2F - 1E) SECS-S/01 Principi di Statistica 3 BASE 6F - 3E C.I. Biologia vegetale forestale 9 1 (4F - 2E) BIO/01 Botanica generale 6 BASE (2F - 1E) BIO/02 Botanica sistematica forestale 3 BASE 6,5F - 2,5E C.I. Chimica generale, inorganica e organica 9 1 (4,5F - 1,5E) CHIM/03 Chimica generale e inorganica 6 BASE (2F - 1E) CHIM/06 Elementi di Chimica organica 3 BASE 4F - 2E FIS/07 Fisica 6 1 BASE 6F - 3E C.I. Biochimica e Genetica forestale 9 1 (4F - 2E) AGR/07 Genetica forestale 6 AFFINE (2F - 1E) AGR/13 Biochimica forestale 3 AFFINE 4F - 2E AGR/01 Principi di Economia forestale e ambientale 6 1 CARATTERIZ 4F - 2E AGR/08 Idraulica e Idrologia forestale 6 1 CARATTERIZ 4F - 2E AGR/08 Sistemazioni idraulico-forestali 6 1 CARATTERIZ C.I. Chimica del Suolo, Pedologia e Microbiologia forestale 9 1 6F - 3E AGR/13 AGR/16 AGR/10 AGR/10 AGR/11 AGR/11 AGR/05 Fondamenti di Chimica del Suolo e Pedologia forestale Microbiologia forestale C.I. Costruzioni forestali e Rappresentazione del territorio Costruzioni forestali Rappresentazione del territorio C.I. Principi di Zoologia ed Entomologia forestale Principi di Zoologia forestale Entomologia forestale Dendrometria e Principi di Auxologia forestale 6 3 AFFINE AFFINE 9 1 6 3 CARATTERIZ CARATTERIZ 9 1 3 6 CARATTERIZ CARATTERIZ 6 1 CARATTERIZ AGR/01 AGR/01 AGR/06 AGR/12 C.I. Ecologia forestale e Selvicoltura generale Ecologia forestale Selvicoltura generale C.I. Assestamento forestale e Principi di Selvicoltura speciale Assestamento forestale Principi di Selvicoltura speciale Zootecnica montana C.I. Istituzioni di Economia, Politica ed Estimo forestale Istituzioni di Economia e politica forestale Estimo forestale Tecnologia del Legno e Utilizzazioni forestali Patologia vegetale forestale e Micologia AGR/02 Agronomia montana AGR/05 AGR/05 AGR/05 AGR/05 AGR/19 12 6 6 9 6 9 1 1 1 6 3 Totale Altre attività = attività di cui al D.M. 2.270/2004, art. 10, c. 5, lett. a), c), d), e) T = tirocinio formativo CARATTERIZ CARATTERIZ 6 3 Insegnamenti a scelta Idoneità Lingua Inglese Laboratorio Informatica Tirocinio, stage Elaborato finale Legenda: m.e. = modalità di erogazione F = lezioni frontali E = esercitazioni di laboratorio o d'aula e in campo L = attività di laboratorio 1 CARATTERIZ CARATTERIZ CARATTERIZ 4F - 2E 8F - 4E (4F - 2E) (4F - 2E) 7F - 2E (5F - 1E) (2F - 1E) 4F - 2E 6F - 3E (4F - 2E) (2F - 1E) 6F - 3E 6F - 3E 9 9 1 1 CARATTERIZ CARATTERIZ CARATTERIZ CARATTERIZ 6 1 AFFINE 4F - 2E 12 3 3 6 3 180 1 ALTRE ATT. ALTRE ATT. ALTRE ATT. ALTRE ATT. ALTRE ATT. 3L 3L T 20 Or = esame orale Sc = esame scritto La = esame con prova di laboratorio At = attestato G = giudizio (idoneo/non idoneo) V = voto espresso in trentesimi V1 = voto espresso in centodecimi 43 (4F - 2E) (2F - 1E) 6F - 3E (4F - 2E) (2F - 1E) 6F - 3E (4F - 2E) (2F - 1E) Modalità Modalità Verifica Valutaz Sc e Or V Or V Sc e Or V Or V Or V Or Or Or V V V Or V Sc (elab. grafico) e Or V Or V Sc (relaz. tec) e Or V Sc e Or V Or V Or V Or V Sc e Or Or Sc (relaz. tec) e Or Sc e/o Or Sc e Or La V V Sc e Or V V G G At V1 Propedeuticità Lo studente, per essere ammesso a sostenere gli esami sotto indicati, deve aver prima superato gli esami degli insegnamenti propedeutici di seguito riportati a fianco di ciascuna materia: - C.I. “Biochimica e Genetica forestale” e C.I. “Chimica del suolo, Pedologia e Microbiologia forestale” dopo l’esame del C.I. Chimica generale, inorganica ed organica; - “Idraulica e idrologia forestale”, “Sistemazioni idraulico-forestali” e C.I. “Costruzioni forestali e Rappresentazioni del territorio” dopo gli esami del C.I. “Matematica ed elementi di statistica” e di “Fisica”; - “Patologia vegetale forestale e micologia” dopo l’esame del C.I. Biologia vegetale forestale; - CI “Assestamento forestale e Principi di Selvicoltura speciale” dopo l’esame del C.I. “Ecologia forestale e Selvicoltura generale” e di “Dendrometria”. Contenuti degli insegnamenti e relative competenze C.I. Matematica ed elementi di statistica - 9 CFU Matematica (6 cfu) - statistica (3 cfu) L’insegnamento ha lo scopo di fornire le conoscenze di base di matematica sui diversi capitoli, che partendo dalle definizioni sui numeri comprendono elementi di geometria, trigonometria, algebra, funzioni e calcolo differenziale. Sono inclusi, inoltre i principi del calcolo combinatorio e di statistica. Competenze Tali competenze sono da considerarsi propedeutiche per affrontare lo studio di successive discipline, caratterizzanti il corso di studio. C.I. Biologia vegetale forestale - 9 CFU Moduli Botanica generale (6 cfu); Botanica sistematica forestale (3 cfu) Contenuti Il corso prevede di fornire gli elementi cognitivi per, comprendere la biodiversità vegetale attraverso lo studio morfologico, biologico-riproduttivo e sistematico Moduli Contenuti 44 Competenze Contenuti delle specie di interesse agro-forestale, nonché le relazioni filogenetiche tra le specie d'interesse agroforestale, il loro riconoscimento e la loro classificazione. Tali competenze sono da considerarsi propedeutiche per affrontare lo studio di successive discipline, caratterizzanti il corso di studio. Fisica - 6 CFU L’insegnamento ha lo scopo di fornire conoscenze di base, relativamente ai principi di meccanica dei solidi e dei liquidi, termologia, elettrologia, magnetismo ed ottica. Competenze Tali competenze sono da considerarsi propedeutiche per affrontare lo studio di successive discipline, caratterizzanti il corso di studio. C.I. Chimica generale, Inorganica e Organica - 9 CFU Moduli Chimica generale e inorganica (6 cfu); Elementi di Chimica organica (3 cfu) Contenuti L’insegnamento si propone di portare lo studente ad una adeguata conoscenza delle caratteristiche degli elementi e delle molecole e delle principali leggi chimiche e chimico-fisiche che governano i processi di trasformazione della materia (modulo di Chimica Generale). Intende inoltre fornire gli aspetti generali della struttura e delle proprieta' dei composti organici e delle macromolecole di interesse biologico (modulo di Chimica Organica), orientati ad aspetti applicativi e utili anche per l’apprendimento di concetti presenti negli insegnamenti successivi. C.I. Biochimica e Genetica forestale - 9 CFU Biochimica forestale (3 cfu), Genetica forestale (6 cfu) Contenuti Studio degli elementi essenziali per la vita delle piante: membrane, energia, metabolismo. Fonti primarie: atmosfera, acqua e suolo, strettamente legati nei processi vitali della pianta. Dall’atmosfera la pianta attinge l’anidride carbonica per trasformarla in biomassa 45 organica, nell’atmosfera libera l’ossigeno essenziale per i processi respiratori. L’insegnamento fornirà gli elementi conoscitivi di base per lo studio della biodiversità e per l’apprendimento dei metodi di miglioramento genetico nel campo forestale. Lo studente acquisirà le conoscenze relative alla genetica mendeliana e alla genetica molecolare (struttura e replicazione del DNA, trascrizione e traduzione). Lo studente apprenderà nozioni riguardanti l'analisi genetica della variabilità continua e la genetica delle popolazioni con particolare riferimento alle forze cumulative dell’evoluzione (selezione, mutazione, migrazione, deriva genetica), oltre che la variazione tra popolazioni ed entro popolazione in specie forestali. Competenze Tali competenze sono da considerarsi propedeutiche per affrontare lo studio di successive discipline, caratterizzanti il corso di studio. Principi di Economia forestale e Ambientale - 6 CFU Contenuti L’insegnamento fornirà gli elementi conoscitivi dell’economia di base (domanda, offerta, forme di mercato) e applicata al settore forestale. Comprende inoltre i principi di economia ambientale (fallimenti del mercato, tasse, sussidi, ecc.) Competenze Le competenze acquisite dallo studente, saranno utili alla prosecuzione degli studi di carattere economicoestimativo nel settore forestale. Idraulica e Idrologia forestale - 6 CFU Contenuti L’insegnamento affronta, a partire dalle nozioni di ciclo idrologico e bacino idrografico, gli aspetti essenziali della idrostatica e della idrodinamica, nonché quelli relativi alle analisi idrologiche riguardanti le piogge, i deflussi e le relazioni piogge-deflussi. Competenze L’insegnamento ha carattere introduttivo rispetto ad aspetti che saranno approfonditi in studi specifici successivi. Sistemazioni idraulico-forestali - 6 CFU 46 Contenuti L’insegnamento affronta i principali aspetti riguardanti la sistemazione dei bacini idrografici. Vengono analizzati i processi idrologici, idraulici ed erosivi in atto ed individuate le principali tipologie di intervento da utilizzare per un’efficace difesa del territorio dal dissesto idrogeologico, con particolare attenzione alle opere a basso impatto ambientale. Competenze Le competenze possono essere impiegate nel settore della progettazione e della programmazione degli interventi. C.I. Chimica del suolo, Pedologia e Microbiologia - 9 CFU Moduli Fondamenti di Chimica del suolo e Pedologia forestale (6 cfu); Microbiologia forestale (3 cfu) Contenuti Il modulo di Fondamenti di Chimica del suolo e Pedologia forestale fornisce le conoscenze di base del suolo, dei meccanismi e dei processi di formazione ed evolutivi, delle principali componenti organiche ed inorganiche e dei fondamentali processi chimici e fisici quali la ritenzione ionica, le relazioni acqua – suolo, i cicli biogeochimici degli elementi. Il modulo di Microbiologia forestale fornisce la conoscenza sommaria dei microrganismi e delle loro proprietà di maggiore rilevanza ambientale e le loro rispettive applicazioni a sostegno della produttività e sostenibilità degli ecosistemi forestali. Competenze Le competenze possono essere impiegate nella prosecuzione degli studi relativi a tematiche della gestione del suolo. C.I. Costruzioni forestali e Rappresentazione del territorio - 9 CFU Moduli Costruzioni forestali (6 cfu); Rappresentazione del territorio (3 cfu) Contenuti L’insegnamento fornirà gli elementi conoscitivi sia per la progettazione di manufatti e fabbricati di interesse forestale sia per il rilievo e la rappresentazione del territorio. Lo studente acquisirà le conoscenze tecniche necessarie per la scelta dei materiali, il 47 dimensionamento statico e la progettazione delle costruzioni forestali, in relazione agli aspetti strutturali, costruttivi e funzionali. Lo studente apprenderà nozioni di disegno computerizzato per la produzione di elaborati grafici progettuali. Verranno fornite le conoscenze per il rilievo, interpretazione e restituzione cartografica del territorio mediante strumenti e metodi topografici. Competenze Le competenze maturate potranno essere direttamente utilizzabili nelle attività di libera professione, in quelle delle amministrazioni pubbliche e private operanti nel settore dell'ingegneria forestale. C.I. Principi di Zoologia ed Entomologia forestale - 9 CFU Moduli Principi di Zoologia forestale (3 cfu); Entomologia forestale (6 cfu) Contenuti L’insegnamento fornirà conoscenze di base sulla zoologia applicata con particolare riguardo alla struttura, biologia, etologia ed ecologia dei principali organismi animali di interesse forestale. Fornirà, inoltre, conoscenze di morfologia degli insetti; sui comportamenti bio-etologici; nonché sul ruolo ecologico degli insetti negli ecosistemi forestali e le relazioni ambiente-insetto-pianta; sulle più importanti specie nocive alle piante forestali e relative strategie di controllo integrato delle infestazioni. Competenze Le competenze acquisite potranno essere utilizzate nelle attività per la salvaguardia, valorizzazione e protezione del patrimonio forestale dalle infestazioni e dalle infezioni. Dendrometria e Principi di Auxologia forestale - 6 CFU Contenuti L’insegnamento ha come obiettivi quelli di dotare lo studente delle capacità di stimare i parametri dimensionali dei singoli alberi, in piedi o atterrati, e dei boschi, nonché l'accrescimento degli uni e degli altri, fornendogli conoscenze teoriche e pratiche, 48 perfezionando anche l'uso dei differenti strumenti di misura. Le capacità così acquisite sono anche propedeutiche alla quantificazione della biomassa vegetale presente negli ecosistemi interessati, del carbonio fissato dagli stessi e degli interventi selvicolturali necessari alla migliore gestione delle foreste. Competenze Le competenze acquisite potranno essere utilizzate nelle attività di libera professione, in quelle delle amministrazioni pubbliche e private del settore di competenza. C.I. Ecologia forestale e Selvicoltura generale - 12 CFU Moduli Ecologia forestale (6 cfu); Selvicoltura generale (6 cfu) Contenuti Il modulo di Ecologia forestale fornisce conoscenze sui principi fondamentali di ecologia forestale e sulle connessioni con la gestione forestale sostenibile. Argomenti trattati: richiami di ecologia generale, componenti struttura, livelli di organizzazione, fattori ecologici, cicli biogeochimici, funzionamento, efficienza, produttività, regolazione e dinamismo degli ecosistemi forestali, clima e vegetazione. Lo scopo del modulo di Selvicoltura generale è quello di fornire le conoscenze basilari della selvicoltura e delle relative forme di governo e di trattamento. L’obiettivo è quello di fornire le conoscenze fondamentali per il laureato per comprendere, all’interno della formazione prevista nel triennio, i principi per la gestione delle risorse forestali Competenze Le competenze acquisite potranno essere utilizzate nelle attività di libera professione, in quelle delle amministrazioni pubbliche e private del settore di competenza. C.I. Assestamento forestale e Principi di Selvicoltura speciale - 12 CFU Moduli Assestamento forestale (6 cfu); Principi di Selvicoltura speciale (6 cfu) Contenuti Il modulo di Assestamento forestale ha come obiettivo 49 la preparazione dello studente alla redazione dei piani di gestione della vegetazione d'interesse forestale (macchie, macchie-foreste e foreste), di origine spontanea o derivante da impianto, inserita o meno in aree protette e di interpretazione e di applicazione di quelli già redatti, in vigore. Lo scopo del modulo di Principi di Selvicoltura speciale è quello di fornire le conoscenze basilari per l’individuazione, analisi, governo e trattamento dei boschi. Sono altresì comprese le conoscenze relative al campo della vivaistica forestale e dell’attività di rimboschimento. L’obiettivo è quello di fornire le conoscenze fondamentali per comprendere i principi per la gestione delle risorse forestali. Competenze Le competenze acquisite potranno essere utilizzate nelle attività di libera professione, in quelle delle amministrazioni pubbliche e private del settore di competenza. Zootecnica montana - 6 CFU Contenuti Scopo della disciplina è quella di fornire conoscenze relative alle produzioni zootecniche nell’ambiente forestale da realizzare nel rispetto dei territori interessati e della salvaguardia dei rispettivi ecosistemi. Competenze Le competenze acquisite potranno essere utilizzate nelle attività di libera professione, in quelle delle amministrazioni pubbliche e private del settore di competenza. C.I. Istituzioni di Economia, Politica ed Estimo forestale - 9 CFU Moduli Istituzioni di Economia e Politica forestale (6 cfu) ; Estimo forestale (3 cfu) Contenuti Il modulo di Istituzioni di Economia e Politica forestale si propone di fornire conoscenze e competenze essenziali per analizzare ed interpretare il comportamento dell’imprenditore ed indirizzarne le relative attività, specie in relazione alle esternalità ambientali. Particolare attenzione verrà dedicata 50 all’elaborazione del bilancio dell’azienda ed alla valutazione della convenienza economica agli investimenti. La seconda parte del corso darà una visione organica e dettagliata dell’evoluzione della PAC con particolare riferimento alle misure legate alla forestazione, al rimboschimento ed alla tutela ambientale. Il modulo di Estimo forestale consentirà di acquisire elementi di base della teoria estimativa e di affrontare una parte della casistica estimativa in materia di danni, di espropriazione per pubblica utilità, di successioni e divisioni ereditarie e di Catasto. Competenze Le competenze acquisite consentiranno agli studenti di gestire l’azienda forestale, nelle attività professionali di supporto al reperimento e gestione degli aiuti economici dell’UE e favoriranno l’inserimento nel mondo del lavoro professionale in materia estimativa e la prosecuzione degli studi. Tecnologia del legno e utilizzazioni forestali - 9 CFU Contenuti Gestione dei lavori forestali ed in particolare conoscenza dei sistemi e cantieri di lavoro per la raccolta in bosco del materiale legnoso ivi compresa l’analisi dei costi. La conoscenza delle proprietà del legno, così come di quelle di ogni altro tipo di materiale rappresenta un requisito fondamentale per il suo razionale impiego. Viene esaminata la struttura del legno, i suoi difetti ed alterazioni ed approfondita la conoscenza delle principali caratteristiche fisiche e meccaniche del legno. Competenze Le competenze acquisite riguardano la pianificazione e gestione delle utilizzazioni forestali e la conoscenza della struttura e delle principali caratteristiche fisicomeccaniche e strutturali del legno. Patologia vegetale forestale e Micologia - 9 CFU Contenuti La Patologia vegetale forestale e Micologia studiano le alterazioni di origine biotica e abiotica sulle piante 51 Competenze Contenuti Competenze forestali, in particolare le forme sintomatologiche, l’eziologia, i meccanismi di variabilità della resistenza degli ospiti contro i patogeni fungini e le strategie di difesa. Le competenze acquisite saranno utili per l’esercizio della professione libera nell’ambito della diagnosi e lotta nel settore fitopatologico forestale con strumenti innovativi ed ecocompatibili. Agronomia montana - 6 CFU L’insegnamento fornisce agli studenti le principali nozioni di agronomia generale e coltivazioni erbacee per favorire, attraverso lo studio del terreno agrario e delle colture erbacee (cereali e leguminose da granella), la conoscenza dei sistemi agroforestali ed il processo produttivo, evidenziando le tecniche agronomiche più idonee per il mantenimento e/o lo sviluppo di un’agricoltura a basso impatto ambientale. Le competenze acquisite saranno utili per la gestione e la difesa del suolo dall’erosione idrica ed eolica e dagli inquinanti chimici, per consentirne l’utilizzazione produttiva in sintonia con le direttive legislative emanate dall’Unione Europea. Risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i Descrittori europei del titolo di studio Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) Il laureato in Scienze Forestali e Ambientali possiede: - adeguate conoscenze di base di matematica, fisica, chimica, biologia ed informatica riassumibili nei principali risultati di apprendimento attesi, quali: comprensione del concetto di funzione e dei principi basilari che regolano il calcolo differenziale e il calcolo integrale per funzioni reali di una variabile reale; padronanza dei principi della meccanica dei solidi e fluidi; conoscenza della costituzione atomico-molecolare dei corpi materiali secondo rapporti ponderali descritti dalla stechiometria; comprensione degli aspetti fondamentali della biologia vegetale; conoscenza dei principi di statistica applicata alla biometria; 52 - conoscenza dei metodi di indagine propri delle scienze forestali e ambientali riassumibili nei principali risultati di apprendimento attesi, quali: comprensione del ruolo dei legami chimici e della struttura sulle proprietà dei materiali e del ruolo delle principali reazioni chimiche e biochimiche; adeguate conoscenze di base di botanica forestale, ecologia forestale, selvicoltura generale e speciale, patologia ed entomologia forestale, utilizzazioni forestali e tecnologia del legno, dendrometria e assestamento forestale, monitoraggio dell’ambiente forestale e montano, sistemazioni idraulico forestali e conservazione del suolo, economia ed estimo ambientale forestale, zootecnica montana e agronomia montana, ingegneria forestale. I risultati di apprendimento attesi sono conseguiti mediante frequenza di insegnamenti di tipo teorico, con finalità pratiche e dell’attività di tirocinio, corroborati da studio individuale ed eventuale attività tutoraggio. L'acquisizione delle conoscenze e delle capacità di comprensione è verificata mediante prove finali per singoli esami. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding) Il laureato in Scienze Forestali e Ambientali è in grado di: - svolgere indagini utili per la ricerca e la sperimentazione e idonee alla soluzione dei problemi applicativi propri dei sistemi forestali, ambientali e agro-silvopastorali; - comprendere il funzionamento dei sistemi biologici, dell’ambiente, della produttività dei sistemi forestali e agro-silvo-pastorali; - operare con competenza e professionalità sia in laboratorio che nella pratica operativa e, in particolare, nei settori della conservazione del patrimonio forestale e ambientale con riferimento alla biodiversità, alla difesa integrata per la protezione ambientale e dei sistemi forestali e agro-silvo-pastorali, alla pianificazione forestale e ambientale anche in relazione agli aspetti economici, alla gestione sostenibile delle risorse e dell’ambiente forestale e pastorale nonché alla loro stima; - gestire progetti e lavori relativi ai settori della produzione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti forestali; - svolgere operazioni di rilievo e rappresentazione del territorio agroforestale e delle sue risorse, nonché contribuire alla progettazione di opere di ingegneria forestale; - possedere abilità di utilizzo del computer corrispondente ai primi 4 moduli ECDL (AM4, Advanced Module 4). Il laureato è, inoltre, in grado di svolgere 53 attività di assistenza tecnica e di consulenza professionale nel campo forestale, ambientale e silvo-pastorale. La capacità di applicare conoscenze e comprensione è verificata mediante prove finali per singoli esami ed eventuali prove in itinere. Le prove potranno essere scritte, orali e/o pratiche. Autonomia di giudizio (making judgements) Il laureato in Scienze Forestali e Ambientali è in grado di acquisire le informazioni necessarie e di valutarne le implicazioni in un contesto forestale e silvo-pastorale con particolare attenzione alla gestione eco-compatibile e sostenibile delle risorse. L’acquisizione dell'autonomia di giudizio è verificata mediante valutazione degli insegnamenti del piano di studio dello studente e valutazione del grado di autonomia e di capacità di lavorare in gruppo durante l'attività assegnata in preparazione del tirocinio e della prova finale. Abilità comunicative (communication skills) Il laureato in Scienze Forestali e Ambientali è in grado di comunicare efficacemente, oralmente e per iscritto, con persone di pari o diverse competenze, utilizzando, anche con l’ausilio dei moderni sistemi comunicativi, oltre l’italiano, la lingua inglese. L'acquisizione di abilità comunicative, sia in forma scritta che orale, è verificata mediante la valutazione degli elaborati relativi alle attività di tirocinio e prova finale, esposti oralmente alla commissione. Capacità di apprendimento (learning skills) Il laureato in Scienze Forestali e Ambientali possiede gli strumenti cognitivi di base indispensabili per l'aggiornamento continuo delle conoscenze nello specifico settore, anche con strumenti che fanno uso delle nuove tecnologie della comunicazione e dell’informatica con lo scopo di finalizzare le proprie conoscenze alla soluzione dei molteplici problemi applicativi propri dei settori forestale ed ambientale. La capacità di apprendimento è verificata mediante analisi della carriera del singolo studente relativamente alle votazioni negli esami ed al tempo intercorso tra la frequenza dell'insegnamento e il superamento dell'esame e mediante valutazione delle capacità di auto-apprendimento maturata durante lo svolgimento dell'attività relativa alla prova finale. 54 PIANO DI STUDI Anno Semestre I° - 1 I° - 2 II° - 1 Settore S.D. Insegnamenti MAT/05C.I. Matematica ed elementi di statistica SECS-S/01 MAT/05 Matematica SECS-S/01 Principi di Statistica BIO01/02 C.I. Biologia vegetale forestale BIO/01 Botanica generale BIO/02 Botanica sistematica forestale CHIM03/06 C.I. Chimica generale, inorganica e organica CHIM/03 Chimica generale e inorganica CHIM/06 Elementi di Chimica organica Totale FIS/07 Fisica AGR/07-13 C.I. Biochimica e Genetica forestale AGR/07 Genetica forestale AGR/13 Biochimica forestale AGR/01 Principi di Economia forestale e ambientale Totale Idoneità Lingua Inglese Laboratorio Informatica Totale I° anno AGR/08 Idraulica e Idrologia forestale AGR/08 Sistemazioni idraulico-forestali AGR/13-16 C.I. Chimica del Suolo, Pedologia e Microbiologia forestale AGR/13 Fondamenti di Chimica del Suolo e Pedologia forestale AGR/16 Microbiologia forestale AGR/10 C.I. Costruzioni forestali e Rappresentazione del territorio Costruzioni forestali II° - 2 AGR/05 AGR/05 AGR/11 Mod. CFU Esami 9 1 6 3 AGR/05 1 9 1 27 6 9 3 1 1 Zootecnica montana C.I. Istituzioni di Economia, Politica ed Estimo forestale Istituzioni di Economia e politica forestale Estimo forestale AGR/06 Tecnologia del Legno e Utilizzazioni forestali AGR/12 Patologia vegetale forestale e Micologia AGR/02 Agronomia montana Insegnamenti a scelta dello studente Tirocinio, stage Elaborato finale Totale III° anno (non attivato) 6 3 6 21 3 3 54 6 6 9 1 3 9 1* = per gli insegnamenti a scelta dello studente, il numero di esami è considerato 1 a prescindere da quanti se ne sostengano 55 GRITTANI BASE SIMEONE AFFINE AFFINE CARATTERIZ LOFFREDO de GENNARO 6 1 1 1 TRISORIO LIUZZI CARATTERIZ GENTILE CARATTERIZ PROVENZANO AFFINE AFFINE 1 SCARASCIA MUGNOZZA 3 30 12 4 1 6 9 1 1 27 3 1* 7 1 6 6 3 6 63 9 BASE BASE ALTRE ATT. ALTRE ATT. 6 3 CARATTERIZ CARATTERIZ SANESI TARTARINO CARATTERIZ CARATTERIZ CARATTERIZ TARASCOO TRIGGIANI CARATTERIZ CARATTERIZ ALTRE ATT. 6 3 AGR/19 AGR/01 Legenda: BASE BASE PROVENZANO 6 3 6 Totale II° anno C.I. Assestamento forestale e Principi di Selvicoltura speciale Assestamento forestale Principi di Selvicoltura speciale PASCUZZI BASE BASE 6 Rappresentazione del territorio Totale C.I. Ecologia forestale e Selvicoltura generale Ecologia forestale Selvicoltura generale Dendrometria e Principi di Auxologia forestale C.I. Principi di Zoologia ed Entomologia forestale Principi di Zoologia forestale Entomologia forestale Totale Tipol. Attività 6 3 Insegnamenti a scelta dello studente III° 9 Docenti CARATTERIZ 6 9 1 1 9 9 6 6 6 3 63 1 1 1 1* CELI 6 3 7 CORLETO CARATTERIZ CARATTERIZ CARATTERIZ CARATTERIZ CARATTERIZ CARATTERIZ AFFINE ALTRE ATT. ALTRE ATT. ALTRE ATT. CORSO DI LAUREA SCIENZE E TECNOLOGIE ALIMENTARI (ammessi 10 studenti extracomunitari) Referenti prof. Tommaso GOMES tel. 0805442939, e-mail: [email protected] prof. Carmine CRECCHIO tel. 0805442854, e-mail: [email protected] dott.ssa Annnalisa DE BONI tel. 0805442888, e-mail: [email protected] Regolamento Didattico INDICE Art. Art. Art. Art. Art. 1 - Finalità 2 - Obiettivi formativi e sbocchi professionali 3 - Requisiti per l’accesso 4 - Piano di Studio 5 - Il credito formativo come unità di misura del lavoro svolto dallo studente per le attività didattiche Art. 6 - Manifesto degli Studi Art. 7 - Propedeuticità e obblighi di frequenza Art. 8 - Modalità di acquisizione dei cfu e verifica del profitto Art. 9 - Prova finale Art. 10 - Riconoscimento cfu acquisiti in altri Corsi di Studio Art. 11 - Studenti a tempo parziale Art. 12 - Garanti Art. 13 - Norme transitorie Art. 14 - Disposizioni finali 56 Art. 1 - Finalità Il presente Regolamento disciplina l’articolazione dei contenuti delle attività formative e le modalità organizzative per il funzionamento del Corso di Laurea in “Scienze e Tecnologie Alimentari”, istituito presso la Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Bari a decorrere dall’a.a. 2008/09 ed è sottoposto a revisione, di norma, ogni tre anni. Art. 2 - Obiettivi formativi e sbocchi professionali Gli obiettivi formativi specifici del Corso di Laurea sono i seguenti: Il Corso di Studio in Scienze e Tecnologie Alimentari fornisce conoscenze e forma capacità professionali che garantiscano una visione completa delle attività e delle problematiche degli alimenti e bevande dalla loro produzione al consumo. Il Corso di Studio non prevede un'articolazione in curricula od orientamenti, legati a specifici ambiti produttivi, ed il profilo occupazionale del laureato in Scienze e Tecnologie Alimentari è, conseguentemente, molto ampio. Il Corso di Studio si connota per la sua specifica vocazione alla tutela della qualità degli alimenti ed alla formazione di personale altamente qualificato che svolga compiti tecnici nella gestione e controllo delle attività di trasformazione, conservazione, distribuzione e commercializzazione di alimenti e bevande, nonché sia capace di intervenire con misure atte a garantire la sicurezza, qualità e salubrità degli alimenti, a ridurre gli sprechi e l’impatto ambientale, a conciliare economia ed etica nella trasformazione, conservazione e commercializzazione degli alimenti. Obiettivo generale delle sue funzioni professionali, anche a supporto ed integrazione di altre, è il miglioramento costante dei prodotti alimentari in senso qualitativo ed economico, garantendo la sostenibilità e la eco-compatibilità delle attività industriali e recependo le innovazioni nelle attività specifiche. La sua attività 57 professionale si svolge principalmente nelle Industrie Alimentari ed in tutte le aziende collegate alla trasformazione, conservazione e commercializzazione dei prodotti alimentari. Nelle aziende della Grande Distribuzione Organizzata e Ristorazione. Negli Enti Pubblici e Privati che conducono attività di analisi, controllo, certificazione ed indagini scientifiche per la tutela e valorizzazione delle produzioni alimentari, ivi incluse quelle tipiche e tradizionali. Potrà collaborare alle attività connesse con la valorizzazione industriale delle risorse alimentari di aree con particolare vocazione; alle attività connesse con la comunicazione ed il turismo eno-gastronomico; allo studio, progettazione e gestione dei programmi di sviluppo dei prodotti alimentari, anche in collaborazione con agenzie internazionali e dell’Unione Europea. Il laureato esprime la sua professionalità anche in aziende collegate alla produzione di alimenti, che forniscono materiali, impianti, coadiuvanti ed ingredienti. Gli sbocchi professionali sono i seguenti: Gli sbocchi professionali più pertinenti sono quelli indicati come professioni tecniche nelle scienze della salute e della vita (codice ISTAT 3.2 delle Classificazioni delle Professioni, 2001) ed in particolare quelli indicati alla classe 3.2.2.3, specifica dei Tecnici biochimici ed assimilati. Il Corso di Studio prepara alle professioni di: merceologo alimentare, tecnico alimentare e bioalimentare, tecnico dell'alimentazione (nell'industria). Art. 3 - Requisiti per l’accesso Il Corso in Scienze e Tecnologie Alimentari è istituito senza limitazioni di accesso che non siano quelle stabilite dalla legge. Per essere ammessi al Corso di Studio occorre essere in possesso di un diploma del secondo ciclo della scuola secondaria o di altro titolo di studio conseguito all’estero e riconosciuto equipollente. La Facoltà predispone appositi test di valutazione, da tenersi entro 58 la seconda decade di settembre, per consentire la verifica della preparazione di base. Per migliorare tale preparazione di base, la Facoltà organizza appositi corsi (pre-corsi) per le discipline di base (Biologia, Chimica, Fisica e Matematica). I test non costituiranno una limitazione per l’accesso al Corso di Studio. Art. 4 - Piano di Studio Il Piano di Studio del Corso di Laurea, riportato in Allegato A, definisce, coerentemente con gli obiettivi formativi indicati all’art. 2, l’articolazione degli insegnamenti, determina il numero di crediti attribuiti ad ogni attività formativa e indica i risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i “Descrittori europei” del titolo di studio. Per ogni attività formativa esso, riporta: • il settore scientifico disciplinare (s.s.d.); • le tipologie di attività formative (t.a.f.), distinte in attività formative di base, caratterizzanti, autonomamente scelte dallo studente purché coerenti con il progetto formativo, affini o integrative, attività formative relative alla preparazione della prova finale e alla verifica della conoscenza della lingua Inglese, abilità informatiche, o quelle utili per l’inserimento nel mondo del lavoro; • gli obiettivi formativi e i contenuti disciplinari; • le modalità d’erogazione (m.e.) dell’insegnamento distinte in lezioni frontali (F), esercitazioni di laboratorio o d’aula e di campo (E), seminari (S), attività di laboratorio (L), tirocinio formativo (T); altre tipologie d’attività formative (A); • i CFU attribuiti all’attività formativa distinti, ove possibile, per modalità d’erogazione; • le modalità di verifica del profitto: esame scritto (Sc), esame orale (Or), esame con prova di laboratorio (La); 59 • le modalità di valutazione: voto espresso in trentesimi (V), giudizio (idoneo/non idoneo) (G), solo idoneità (Id) o attestato (At). Art. 5 - Credito formativo universitario Il credito formativo universitario (CFU) è l’unità di misura del lavoro svolto dallo studente per le attività didattiche. Le attività didattiche comprendono: - le lezioni in sede universitaria e non (lezioni frontali, seminari, esercitazioni, attività di laboratorio); - il tempo dedicato agli elaborati progettuali e alle attività pratiche (tirocini formativi svolti all’interno di aziende e/o Enti diversi dalle Università); - lo studio individuale. Il credito matura con lo svolgimento delle attività formative e si acquisisce con il superamento degli esami ovvero delle prove di idoneità. Ad ogni attività formativa è attribuito un certo numero di crediti, uguale per tutti gli studenti, e, se previsto, un voto (espresso in trentesimi), che varia a seconda del livello di preparazione dimostrato. Per conseguire la laurea triennale è necessario acquisire complessivamente 180 crediti. Con Decreto Ministeriale è stato stabilito che ad un credito formativo nei corsi di laurea corrisponda un carico di lavoro complessivo per lo studente di 25 ore. Il Consiglio di Facoltà ha deliberato che le 25 ore complessive sono suddivise: • nel caso di corsi frontali, in 8 ore per le lezioni e per i seminari ovvero 14 ore per le esercitazioni, a seconda delle modalità didattiche adottate per ogni insegnamento, e il resto allo studio individuale; • nel caso di corsi di laboratorio, in 14 ore di laboratorio e il resto per lo studio individuale. 60 Nel caso di attività di tirocinio e per la preparazione dell’elaborato finale, le 25 ore complessive sono tutte considerate come impegno individuale dello studente. Art. 6 - Manifesto degli Studi Il Consiglio del Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie Alimentari elabora annualmente il Manifesto degli Studi definendo l’articolazione degli insegnamenti negli anni di corso ed, eventualmente, in periodi didattici. Tale piano didattico è sottoposto, entro il 31 marzo, all’approvazione del Consiglio di Facoltà. Il calendario delle attività didattiche è definito annualmente dal Consiglio di Facoltà, ai sensi dell’art. 9 del Regolamento Didattico di Facoltà, ed è pubblicato con il Manifesto degli Studi sulla Guida didattica di Facoltà e sul sito web della Facoltà. Art. 7 - Propedeuticità e modalità di frequenza Lo studente, per essere ammesso a sostenere gli esami, deve rispettare le propedeuticità previste dal Piano di Studio, riportato nell’Allegato A. Il mancato rispetto delle propedeuticità obbligatorie comporta l’annullamento d’ufficio dell’esame. La frequenza è raccomandata per tutte le attività didattiche. Art. 8 - Modalità di acquisizione dei CFU e verifica del profitto L’acquisizione dei CFU avviene in seguito al superamento della prova di verifica del profitto (esame) per ciascun insegnamento (monodisciplinare o integrato) ovvero delle prove di idoneità. Nel caso in cui l’insegnamento sia costituito da un corso integrato, l’esame è unico, complessivo, contestuale e collegiale. La verifica del profitto individuale conseguito dallo studente è effettuata mediante: 61 e) un esame scritto, orale e/o pratico per gli insegnamenti di base, caratterizzanti e affini-integrativi, come indicato nel Piano di Studio riportato nell’Allegato A; f) un esame le cui modalità, per gli insegnamenti a scelta dello studente, sono quelle definite dal Regolamento del Corso di Studio al quale afferiscono tali insegnamenti. Lo studente potrà acquisire i 12 CFU per gli insegnamenti a scelta libera scegliendo qualsiasi insegnamento offerto, nell’ambito dei Corsi di Laurea di primo livello, dall'Università degli Studi di Bari purché riconosciuto coerente con il percorso formativo dal Consiglio di Corso di Studio, sentito il parere della relativa Commissione Didattica. Lo studente, ai fini del predetto riconoscimento, deve presentare alla Segreteria Studenti della Facoltà, entro il 30 giugno del secondo anno di corso, l’elenco dello/degli insegnamento/i scelto/i. Per le suddette prove, la valutazione è espressa in trentesimi, con possibilità di lode ed il superamento è subordinato al raggiungimento di una votazione di almeno 18/30. La verifica della conoscenza della lingua Inglese da parte dello studente è effettuata mediante una prova di idoneità da svolgere secondo quanto stabilito dallo specifico Regolamento di Facoltà. L’acquisizione dei relativi cfu può anche avvenire mediante convalida di un diploma rilasciato da un istituto riconosciuto internazionalmente o convenzionato con l’Università degli Studi di Bari che attesti la conoscenza della lingua al livello B1 (Council Europe Level), equivalente al livello 2 Lower Intermediate (ALTE LEVEL: Association of Language Testers in Europe). La verifica del possesso delle abilità informatiche è effettuata mediante una prova di idoneità da svolgere secondo quanto stabilito dallo specifico Regolamento di 62 Facoltà. L’acquisizione dei relativi CFU può anche avvenire mediante convalida di un diploma rilasciato da un istituto riconosciuto che attesti le abilità previste per i primi quattro livelli dell’ECDL (European Computer Driving License) e sistemi ad esso equiparati. L’acquisizione dei CFU destinati al tirocinio formativo è disciplinata da apposito Regolamento che definisce anche le modalità di accesso e di svolgimento delle relative attività. Lo studente, entro il mese di dicembre, può presentare la richiesta di riconoscimento delle conoscenze e abilità professionali certificate ai sensi della normativa vigente in materia, nonché altre conoscenze e abilità maturate in attività formative di livello postsecondario alla cui progettazione e realizzazione le Università abbiano concorso. Il riconoscimento è deliberato dal Consiglio di Corso di Studio e non può superare i 30 CFU. Art. 9 - Prova finale La laurea in Scienze e Tecnologie Alimentari si consegue con il superamento di una prova finale, consistente nella discussione di un elaborato scritto, redatto dallo studente sotto la guida di un docente Relatore, davanti ad una commissione di docenti. L’elaborato è attinente alle attività svolte dallo studente durante il tirocinio; attività che possono riguardare i seguenti punti, eventualmente tra loro integrati: - attività sperimentali di laboratorio inerenti l’acquisizione di abilità tecniche e/o la validazione di metodi e procedure; - monitoraggio di un processo o di un’attività produttiva attraverso la rilevazione di dati e la loro elaborazione; - indagini di approfondimento bibliografico e documentale inerenti uno specifico argomento. 63 Le modalità di accesso e di svolgimento della prova finale sono disciplinate da apposito Regolamento di Facoltà. La valutazione è espressa in centodecimi con possibilità di lode. L’esame finale per il conseguimento del titolo è superato ottenendo un voto pari o superiore a 66/110. Art. 10 - Riconoscimento cfu acquisiti in altri Corsi di Studio Il trasferimento dello studente da altro Corso di studio può avere luogo solo a seguito della presentazione di una dettagliata documentazione rilasciata dalla sede di provenienza, che certifichi gli esami svolti con relativo voto ottenuto e CFU maturati. Il Consiglio di Corso di Studio delibera il riconoscimento totale o parziale dei crediti acquisiti in altro Corso di studio della medesima Facoltà o di altra Facoltà di qualunque Ateneo, italiano o estero, valutando la coerenza tra le conoscenze, abilità e competenze acquisite dal richiedente e gli obiettivi formativi del Corso di Studio. In caso di trasferimento da un Corso di Studio appartenente alla medesima Classe, la quota di crediti relativi ai settori scientifico-disciplinari compresi in entrambi i Corsi direttamente riconosciuti allo studente non sarà inferiore al 50 % di quelli già maturati. Art. 11 - Studenti a tempo parziale All’atto dell’iscrizione al Corso di Studio, lo studente può optare per l’impegno a tempo pieno o a tempo parziale. Ai fini dell’esercizio dell’opzione per l’impegno a tempo parziale, lo studente deve sottoscrive il numero di crediti da acquisire nel corso dei singoli anni che, in ogni caso, non possono superare il numero di anni doppio di quello 64 convenzionale previsto, cosi come definito dal Manifesto degli Studi di cui all’art. 6 del presente Regolamento. Art. 12 - Garanti Sono docenti garanti del Corso di Studio i professori: Paolo Amirante, Carmine Crecchio, Angela Gabriella D’Alessandro, Annalisa De Boni, Tommaso Francesco Gomes, Antonio Ippolito, Antonella Pasqualone, Maria Donata Rosa Pizzigallo, Francesco Porcelli, Antonio Seccia. Art. 13 - Norme transitorie Gli studenti iscritti a Corsi di Studio del previgente ordinamento didattico, che intendono trasferirsi al presente Corso di Studio possono ottenere il riconoscimento, totale o parziale, dei crediti già maturati, secondo quanto previsto dall’art. 17 del Regolamento Didattico di Facoltà. Art. 14. Disposizioni finali Il presente Regolamento, comprensivo degli allegati, entra in vigore a partire dalla data del Decreto rettorale di emanazione. Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente Regolamento si rinvia allo Statuto, al Regolamento Didattico di Ateneo, al Regolamento Didattico di Facoltà ed alla normativa vigente, nonché alle disposizioni dell’Università. Nel caso di necessità sopravvenute o cambiamenti dei nomi dei corsi, le Tabelle potranno essere cambiate dal Consiglio di Facoltà senza procedere alla modifica del presente Regolamento. 65 ALLEGATO A al Regolamento didattico del Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie Alimentari Il Corso di Studio in Scienze e Tecnologie Alimentari ha di norma una durata di tre anni, corrispondente al conseguimento di 180 crediti formativi universitari (CFU), ed è articolato in 19 esami, inclusi gli insegnamenti a scelta autonoma. Si conclude con l'acquisizione dei CFU corrispondenti al superamento della prova finale, la quale si può svolgere anche prima della conclusione del terzo anno del Corso di Studio se sono stati raggiunti i 177 CFU prescritti per accedervi. Il Corso di Studio prevede insegnamenti di tipo teorico, con prevalenza di lezioni frontali, ed insegnamenti con finalità anche pratiche, mediante esercitazioni e laboratorio. Il Corso di Studio prevede insegnamenti di tipo teorico, con prevalenza di lezioni frontali, ed insegnamenti con finalità anche pratiche, mediante esercitazioni e laboratorio. Il Corso di Studio include un tirocinio (12 CFU) svolto presso una struttura o Ente pubblico o privato, convenzionati con l'Università, che costituirà la base per la redazione dell'elaborato finale (3 CFU) da discutere in sede di prova finale per il conseguimento del titolo di studio. Il tirocinio potrà essere iniziato solo dopo aver conseguito almeno 90 CFU e superati tutti gli esami previsti al primo anno di corso. Sono attività formative per il raggiungimento degli obiettivi ed il conseguimento del titolo finale: 66 Settore S.D. MAT/05 SECS-S/01 CHIM/03 Insegnamenti C.I. Matematica ed elementi di statistica Matematica Principi di statistica C.I. Chimica generale, inorganica e organica Chimica generale e inorganica Mod. CFU Esami 9 1 6 3 9 1 CHIM/06 FIS/07 AGR/01 Elementi di chimica organica Fisica Principi di Economia della produzione e dei mercati degli alimenti C.I. Elementi di biologia e qualità delle materie prime vegetali BIO/04 Biologia delle piante alimentari AGR/02 Produzioni erbacee e qualità delle materie prime AGR/03 Produzioni arboree e qualità delle materie prime C.I. Elementi di biologia e qualità delle materie prime animali BIO/05 Zoologia AGR/19 Produzioni animali e qualità delle materie prime C.I. Biochimica generale e degli alimenti BIO/10 Biochimica generale AGR/13 Biochimica agraria C.I. Macchine e impianti per le industrie alimentari AGR/09 Macchine ed impianti per la trasformazione AGR/09 Macchine ed impianti per la conservazione C.I. Principi di tecnologie alimentari AGR/15 Operazioni unitarie delle tecnologie alimentari AGR/15 Packaging CHIM/01 Chimica analitica e strumentale con laboratorio C.I. Alterazioni dei prodotti e delle derrate alimentari AGR/11 Alterazioni da agenti animali AGR/12 Alterazioni da agenti microrganici ed abiotici C.I. Biologia e biotecnologia dei microrganismi negli alimenti AGR/16 Biologia dei microrganismi AGR/16 Biotecnologia degli alimenti C.I. Analisi degli alimenti AGR/15 Analisi chimiche, fisiche e sensoriali degli alimenti AGR/15 Esercitazioni di analisi chimiche e fisiche degli alimenti AGR/15 Ingredienti, additivi e residui negli alimenti C.I. Igiene, nutrizione ed educazione alimentare MED/42 Igiene degli alimenti MED/49 Nutrizione ed educazione alimentare AGR/15 Tecnologia delle trasformazioni alimentari AGR/16 Microbiologia delle trasformazioni alimentari AGR/01 Economia, marketing e politiche delle filiere alimentari AGR/15 Certificazioni di qualità e sicurezza alimentare Insegnamenti a scelta Tirocinio, stage Idoneità lingua inglese Laboratorio informatica Elaborato finale Totale Legenda: m.e. = modalità di erogazione F = lezioni frontali E = esercitazioni di laboratorio o d'aula, seminari L = attività di laboratorio 6 3 6 6 9 1 1 1 3 3 3 Tipol. Attività Modalità Verifica Modalità Valutaz Sc e Or V Sc e Or V Or Or V V Or V Or V (2,5F - 0,5E) (4F - 2E) 8F - 4E (4F - 2E) (4F - 2E) 7,5F - 1,5E Or V Or V CARATT (5F - 1E) Or V CARATT CARATT (2,5F - 0,5E) 4F - 2L 6F - 3E (4F - 2E) (2F - 1E) 6,3F - 2,7E (2,1F - 0,9E) (4,2F - 1,8E) 7F - 5E-L (4F - 2E) (1F - 2L) (2F - 1E) 6,5F - 2,5E (4,5F - 1,5E) (2F - 1E) 4F - 2E 4,2F - 1,8E 4F - 2E 5F - 1E Or V Or V Sc e Or V Or V Or V Or Sc e Or Or Or Sc / Or V V V V V At G G V1 BASE BASE BASE BASE BASE CARATT BASE CARATT CARATT 9 1 9 1 12 1 9 1 6 9 1 1 3 6 BASE CARATT 3 6 BASE CARATT CARATT 6 3 3 6 CARATT CARATT 9 1 12 1 3 6 CARATT CARATT 6 3 3 AFFINE AFFINE AFFINE 9 1 6 6 6 6 12 12 3 3 3 180 1 1 1 1 1 6 3 CARATT CARATT CARATT AFFINE CARATT CARATT ALTRE ATT. ALTRE ALTRE ALTRE ALTRE ATT. ATT. ATT. ATT. 19 Or = esame orale Sc = esame scritto La = esame con prova di laboratorio At = attestato G = giudizio (idoneo/non idoneo) V = voto espresso in trentesimi V1 = voto espresso in centodecimi Altre attività = attività di cui al D.M. 2.270/2004, art. 10, c. 5, lett. a), c), d), e) T= Tirocinio formativo 67 (4,5F - 1,5E) (2F - 1E) 4F - 2E 4F - 2E 6F - 3E (2F - 1E) (2F - 1E) (2F - 1E) 6F - 3E (2F - 1E) (4F - 2E) 6,5F - 2,5E CARATT 6 6 CFU per m.e. 6F - 3E (4F - 2E) (2F - 1E) 6,5F - 2,5E T 3L 3L Sc e Or La Sc e Or Propedeuticità Lo studente, per essere ammesso a sostenere gli esami sotto indicati, deve aver prima superato gli esami degli insegnamenti propedeutici di seguito riportati a fianco di ciascuna materia: - C.I. “Biochimica generale e degli alimenti” e “Chimica analitica e strumentale con laboratorio” dopo l’esame del C.I. “Chimica generale, inorganica ed organica”; - C.I. “Biologia e Biotecnologia dei microrganismi degli alimenti” e il C.I. “Analisi degli alimenti” dopo l’esame del C.I. “Biochimica generale e degli alimenti”; - C.I. “Principi di Tecnologie alimentari e packaging” dopo l’esame del C.I. “Matematica ed elementi di statistica”. Contenuti degli insegnamenti e relative competenze C.I. Matematica ed elementi di statistica - 9 CFU Moduli Matematica (6 cfu) - Statistica (3 cfu) Contenuti L’insegnamento ha lo scopo di fornire le conoscenze di base di matematica sui diversi capitoli, che partendo dalle definizioni sui numeri comprendono elementi di geometria, trigonometria, algebra, funzioni e calcolo differenziale. Sono inclusi, inoltre i principi del calcolo combinatorio e di statistica. Competenze Tali competenze sono da considerarsi propedeutiche per affrontare lo studio di successive discipline, caratterizzanti il Corso di studio. C.I. Chimica generale, inorganica ed organica - 9 CFU Moduli Chimica generale ed inorganica (6 cfu) - Chimica organica (3 cfu) Contenuti L’insegnamento si propone di portare lo studente ad una adeguata conoscenza delle caratteristiche degli elementi e delle molecole e delle principali leggi chimiche e chimico-fisiche che governano i processi di trasformazione della materia. Intende inoltre fornire gli aspetti generali della struttura e delle propietà dei composti organici e delle 68 macromolecole di interesse biologico (modulo di Chimica Organica), orientati ad aspetti applicativi del chimismo degli alimenti. Competenze Le conoscenze acquisite costituiranno la base per l’apprendimento di concetti presenti negli insegnamenti successivi. AGR/01 – Principi di Economia della produzione e dei mercati degli alimenti - 6 CFU Contenuti L’insegnamento si propone di offrire allo studente i concetti e la metodologia di base utilizzati nello studio dell'economia al fine di potere interpretare i principali fenomeni economici in atto. In particolare verranno sviluppati lo studio del comportamento degli individui e delle imprese ed ancora il funzionamento del sistema economico nel suo complesso Competenze Le conoscenze acquisite costituiranno la base per le successive discipline economiche previste nel Corso di studi. C.I. Elementi di biologia e qualità delle materie prime vegetali - 9 CFU Moduli Biologia delle piante alimentari (3 cfu) - Produzioni erbacee e qualità delle materie prime (3 cfu) Produzioni arboree e qualità delle materie prime (3 cfu) Contenuti L’insegnamento si propone: a) di fornire le nozioni basilari sull’organizzazione morfo-fisiologica, sui meccanismi di crescita e di riproduzione sia delle specie d’interesse alimentare sia delle fonti primarie di trasformazioni agro-industriali con particolare riferimento ai meccanismi che stanno alla base del metabolismo secondario e del controllo della produttività; b) fare acquisire le conoscenze e competenze funzionali ad un’analisi critica degli itinerari tecnicocolturali delle principali colture ad uso alimentare e condimentario sulla base dei requisiti qualitativi e 69 tecnologici richiesti per i prodotti destinati al consumo fresco o trasformati. Conoscenze basilari della biologia, fenologia e fisiologia delle specie erbacee di interesse agrario, delle attitudini varietali, delle tecniche colturali e della loro influenza sulle caratteristiche chimiche, fisiche, biologiche, nutrizionali e dietetiche; c) fornire agli studenti gli strumenti idonei per accedere al mondo delle produzioni arboree da frutto, alla conoscenza delle loro esigenze, ai criteri di gestione aggiornati che tengano conto del rispetto dell’ambiente, al fine di ottenere un prodotto di qualità elevata da destinare alla trasformazione industriale. Particolare attenzione sarà rivolta a: esigenze e tecniche colturali, nonché agli obiettivi del miglioramento genetico dei fruttiferi di maggiore interesse per il settore agro-alimentare. Competenze Le conoscenze acquisite costituiranno la base per l’apprendimento di concetti presenti negli insegnamenti successivi. C.I. Elementi di biologia e qualità delle materie prime animali - 9 CFU Moduli Zoologia (3 cfu) - Produzioni animali e qualità delle materie prime (6 cfu) Contenuti L’insegnamento si propone di fornire agli studenti: a) adeguate conoscenze di base su morfologia, biologia ed ecologia; sui principali gruppi di animali che interessano i prodotti e le derrate vegetali per il consumo fresco e la trasformazione. Lo studio dei livelli di organizzazione e sistemi funzionali, i rapporti intra ed interspecifici, gli adattamenti all’ambiente ed il comportamento animale consentirà allo studente di eseguire e verificare strategie di difesa degli infestanti nel rispetto dell’ambiente e della fauna utile. b) conoscenze di base relative alle produzioni animali nelle diverse specie di interesse zootecnico, 70 considerando in particolare le caratteristiche qualitative e i principali fattori che le influenzano. Saranno forniti cenni sulle produzioni biologiche e sul sistema di gestione della qualità e di rintracciabilità. Competenze Le competenze acquisite sono di supporto al corso di Alterazioni dei prodotti e delle derrate vegetali ed inoltre consentono di valutare la qualità delle produzioni animali. Fisica - 6 CFU Contenuti L’insegnamento ha lo scopo di fornire conoscenze di base, relativamente ai principi di meccanica dei solidi e dei liquidi, termologia, elettrologia, magnetismo ed ottica. Competenze Tali competenze sono da considerarsi propedeutiche per affrontare lo studio di successive discipline, caratterizzanti il Corso di studio. C.I. Biochimica generale e degli alimenti - 9 CFU Moduli Biochimica agraria (6 cfu) - Biochimica generale (3 cfu) Contenuti L’insegnamento si propone di: a) portare lo studente ad una adeguata conoscenza delle nozioni di base per la comprensione dei processi biochimici ed in particolare: - struttura e funzioni di macromolecole di interesse biologico, - bioenergetica e catalisi enzimatica - struttura e funzioni delle membrane b) fornire elementi conoscitivi riguardanti le caratteristiche biochimiche e nutrizionali di lipidi, glicidi, proteine, vitamine, sali minerali, le principali trasformazioni chimiche e biologiche degli alimenti, le più importanti vie anaboliche e cataboliche di lipidi, glicidi e proteine degli organismi superiori, il ruolo di alcuni metaboliti secondari e le loro applicazioni agroindustriali. Le principali tecniche biochimiche saranno infine descritte nei loro principi teorici generali ed 71 applicate in esercitazioni pratiche di laboratorio. Le conoscenze acquisite costituiranno la base per l’apprendimento di concetti presenti negli insegnamenti successivi. C.I. Macchine e impianti per le industrie alimentari - 12 CFU Moduli Macchine ed impianti per la trasformazione (6 cfu) Macchine ed impianti per la conservazione (6 cfu) Contenuti L’insegnamento si propone di: a) studiare il funzionamento ed il dimensionamento di massima delle principali macchine che vengono impiegate per i processi alimentari, nonché degli impianti per la produzione dei principali prodotti alimentari; uno studio analogo verrà effettuato relativamente al trattamento e al recupero dei sottoprodotti, nonché alla depurazione dei reflui. b) studiare il funzionamento ed il dimensionamento di massima, nei suoi singoli componenti, degli impianti di conservazione dei prodotti alimentari freschi e trasformati (frigo-conservazione, crio-essiccazione, con cenni sulla concentrazione termica e su membrana). Verrà dato spazio anche all’aspetto ambientale connesso con l’impiego dei fluidi frigoriferi e il recupero dei sottoprodotti. Competenze Lo studente acquisirà competenze nella progettazione di massima di impianti per le industrie alimentari. C.I. Principi di tecnologie alimentari - 9 CFU Moduli Operazioni unitarie delle tecnologie alimentari (6 cfu) - Packaging (3 cfu) Contenuti L’insegnamento si propone di: a) fornire le informazioni circa le operazioni fondamentali svolte presso le industrie agro-alimentari al fine di consentirne la corretta applicazione. Un’adeguata conoscenza delle principali operazioni unitarie delle tecnologie alimentari, nonché dei principi e delle leggi che le governano, è indispensabile per meglio comprendere le Competenze 72 problematiche relative alla trasformazione e conservazione degli alimenti. b) fornire le conoscenze indispensabili per affrontare le particolari problematiche del confezionamento e della distribuzione dei prodotti alimentari e di fare acquisire la capacità di effettuare, e/o di indirizzare, nel modo più consapevole le scelte di confezionamento alimentare e di logistica distributiva. Competenze Lo studente alla fine del corso avrà acquisito le conoscenze di base necessarie per la comprensione degli insegnamenti successivi appartenenti all’ambito scientifico e sarà in grado di valutare criticamente le diverse fasi del processo tecnologico di produzione degli alimenti e le diverse soluzioni di packaging. CHIM/01 – Chimica analitica e strumentale con laboratorio - 6 CFU Contenuti L’obiettivo dell’insegnamento è di trasferire allo studente le conoscenze di base dell’analisi chimica quantitativa classica e strumentale, che sono utilizzate nel settore alimentare. L’insegnamento si propone inoltre di far sviluppare allo studente un senso critico nella scelta e nell’utilizzo delle tecniche più appropriate per la risoluzione di problemi analitici specifici. Per ogni tecnica saranno trattati gli aspetti teorici, strumentali e applicativi allo scopo di consentire una piena comprensione degli argomenti trattati. Competenze Le competenze acquisite serviranno anche come base per affrontare insegnamenti successivi nel campo dell’analisi degli alimenti. C.I. Alterazioni dei prodotti e delle derrate alimentari - 9 CFU Moduli Alterazioni da agenti animali (3 cfu) - Alterazioni da agenti microrganici ed abiotici (6 cfu) Contenuti L’insegnamento si propone di fornire adeguate conoscenze di base per lo studio ed il riconoscimento delle alterazioni e degli agenti causali di natura 73 microbica, abiotica ed animale che interessano i prodotti e le derrate vegetali per il consumo fresco e per la trasformazione, nonché per eseguire e verificare l'efficacia di strategie, mezzi e metodi di lotta in funzione della salvaguardia della qualità. Competenze Le competenze acquisite serviranno anche come base per affrontare insegnamenti successivi e per operare nel campo della difesa delle derrate da patogeni, da insetti e da altri gruppi animali. C.I. Biologia e biotecnologia dei microrganismi negli alimenti - 9 CFU Moduli Biologia dei microrganismi (3 cfu) - Biotecnologia degli alimenti (6 cfu) Contenuti L’insegnamento si propone di: a)trattare gli elementi di biologia, citologia e biochimica dei microrganismi, gli aspetti più tecnici della coltivazione, crescita, isolamento ed identificazione dei microrganismi ed il loro inquadramento tassonomico; b) trattare gli aspetti della ecofisiologia microbica, la determinazione e controllo dei microrganismi degli alimenti, nonché la distribuzione di microrganismi deterioranti e patogeni in alimenti di origine vegetale ed animale. Competenze Le competenze acquisite consentiranno di operare in laboratori per la coltivazione, crescita, isolamento ed identificazione dei microrganismi di interesse degli alimenti e per il loro controllo. C.I. Analisi degli alimenti - 12 CFU Moduli Analisi chimiche, fisiche e sensoriali degli alimenti (6 cfu) - Esercitazioni di analisi chimiche e fisiche degli alimenti (3 cfu) - Ingredienti, additivi e residui negli alimenti (3 cfu) Contenuti L’insegnamento si propone di: a) fare acquisire agli studenti conoscenze riguardanti i requisiti di qualità, genuinità e tipicità degli alimenti 74 nonché l’apprendimento di idonei metodi analitici per il loro accertamento; fare apprendere i principi di base dell’analisi organolettica degli alimenti, eseguita da un panel di esperti assaggiatori e l’impiego di test discriminanti; dare dei cenni di metodologie analitiche applicate all’analisi sensoriale. b) illustrare i principali metodi di analisi dei prodotti alimentari e far eseguire allo studente esperienze di laboratorio correlate allo studio teorico e mirate alla determinazione e caratterizzazione dei parametri di qualità e di genuinità degli alimenti. c) trasmettere le informazioni generali su: la preparazione e presentazione degli alimenti anche per prodotti innovativi e tipici evoluti; le normative legali relative agli additivi alimentari, la loro classificazione e le finalità di impiego; la formazione di sostanze tossiche nel corso di operazioni di tecnologie; i residui tossici negli alimenti. Competenze Le competenze acquisite consentiranno di operare in laboratori di controllo ed analisi degli alimenti, nonché la prosecuzione degli studi riguardanti le trasformazioni alimentari ed il controllo qualità. C.I. Igiene, nutrizione ed educazione alimentare - 9 CFU Moduli Igiene degli alimenti (6 cfu) - Nutrizione ed educazione alimentare (3 cfu) Contenuti L’insegnamento si propone: a) di fornire allo studente conoscenze e competenze relative alla organizzazione sanitaria, alla epidemiologia e prevenzione delle patologie infettive con particolare riguardo a quelle trasmissibili con gli alimenti. Si intende avviare lo studente alla conoscenza dei determinanti di malattia e dei sistemi di sorveglianza sanitaria; alla comprensione dei meccanismi di insorgenza e delle modalità di diffusione delle malattie, con particolare riguardo a quelle trasmesse da veicoli alimentari; 75 all’apprendimento delle strategie di medicina preventiva e di promozione della salute. b) di fornire i principi generali dei meccanismi di assorbimento del cibo nell’uomo, della dietetica e della valutazione dello stato nutrizionale nell’uomo. Sono campi di competenza i principi di fisiopatologia endocrino-metabolica applicati alla dietetica umana con particolare riguardo al metabolismo glucidico, lipidico ed elettrolitico. Competenze Le competenze acquisite serviranno anche come base per affrontare insegnamenti successivi nel campo degli alimenti. AGR/15 – Tecnologia delle trasformazioni alimentari - 6 CFU Contenuti L’insegnamento tratta le caratteristiche delle materie prime e discute le complesse problematiche tecnologiche e produttive dei settori enologico, lattiero caseario, degli oli e grassi alimentari. Vengono ancora criticamente discussi i fenomeni che si sviluppano nei processi di trasformazione e quelli intesi a migliorare la conservazione e l’igiene preservando le caratteristiche nutrizionali e sensoriali. Competenze Le competenze acquisite forniranno agli studenti tutte le nozioni necessarie per l’inserimento lavorativo nei settori: enologico, lattiero caseario, degli oli e grassi alimentari. AGR/16 – Microbiologia delle trasformazioni alimentari - 6 CFU Contenuti L’insegnamento tratta gli aspetti di fisiologia e biochimica dei batteri lattici e lieviti e la loro applicazione in alcune delle più importanti filiere alimentari, quali lo yogurt, i formaggi, i prodotti da forno, le olive da tavola, i prodotti carnei fermentati, il vino e la birra. Sono considerati alcuni aspetti applicativi relativi all’uso di microrganismi probiotici, nonché le caratteristiche ecologiche di alcuni microrganismi patogeni. Competenze Al termine del corso saranno acquisite le competenze 76 utili alla gestione dei prodotti alimentari ottenuti mediante processi di fermentazione microbica, nonché le conoscenze relative alla distribuzione ed ecofisiologia dei microrganismi patogeni veicolati dagli alimenti. AGR/01 – Economia, marketing e politiche delle filiere alimentari - 6 CFU Contenuti L’insegnamento guida alla comprensione della struttura e degli aspetti dinamici delle filiere alimentari attraverso l’analisi delle caratteristiche degli attori operanti nelle diverse fasi delle filiere, nonché delle modalità di interazione, e dell’evoluzione della domanda di alimenti in relazione ai nuovi bisogni dei consumatori. Inoltre, nel contesto delle politiche dell’UE e della regolamentazione WTO, si curerà il problema dell’intervento pubblico per il quale assume una crescente rilevanza la funzione di correzione dei fallimenti del mercato, al fine di garantire la tutela della salute, la libertà di scelta e la protezione dell’ambiente. Competenze Lo studente acquisirà le competenze necessarie per l’analisi delle problematiche inerenti le filiere alimentari in un contesto di mercati internazionali. AGR/15 – Certificazioni di qualità e sicurezza alimentare - 6 CFU Contenuti Partendo dall'analisi dell'evoluzione del concetto di controllo di qualità, l’insegnamento tratterà le norme inerenti la corretta gestione dei processi produttivi dell'industria alimentare, l'idoneità igienico-sanitaria, la rintracciabilità e la qualità dei prodotti e dei processi, anche nel rispetto dell’ambiente. Competenze Le conoscenze acquisite consentiranno una corretta gestione dei processi produttivi dell'industria alimentare nel rispetto delle norme sulla rintracciabilità e sulla qualità dei prodotti e dei processi, compresa l'idoneità igienico-sanitaria. 77 Risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i Descrittori europei del titolo di studio Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) Il laureato in Scienze Tecnologie Alimentari possiede: - adeguate conoscenze di base di matematica, fisica, chimica, biologia ed informatica riassumibili nei principali risultati di apprendimento attesi, quali: comprensione del concetto di funzione e dei principi basilari che regolano il calcolo differenziale e il calcolo integrale per funzioni reali di una variabile reale; padronanza dei principi della meccanica dei solidi e fluidi; conoscenza della costituzione atomico-molecolare dei corpi materiali secondo rapporti ponderali descritti dalla stechiometria; comprensione del ruolo dei legami chimici e della struttura sulle proprietà dei materiali e del ruolo delle principali reazioni chimiche e biochimiche che avvengono durante la trasformazione e conservazione dei prodotti alimentari; comprensione degli aspetti fondamentali della biologia di organismi procarioti ed eucarioti; conoscenza dei principi di statistica applicata alle trasformazioni alimentari; - conoscenza dei metodi di indagine propri delle scienze e tecnologie alimentari riassumibili nei principali risultati di apprendimento attesi, quali: comprensione delle relazioni tra problematiche biologiche, colturali e di allevamento e qualità dei prodotti trasformati; padronanza degli strumenti logici e conoscitivi per comprendere le principali operazioni ed i processi di trasformazione dell'industria alimentare ed il binomio processo produttivo - qualità del prodotto; conoscenze degli aspetti tecnologici e microbiologici in relazione ai processi di trasformazione degli alimenti ed alla gestione della qualità globale; conoscenza dei criteri di impiego di macchine ed impianti per la trasformazione e conservazione degli alimenti; conoscenza dei principi di economia della produzione e dei mercati degli alimenti e delle problematiche di marketing e politiche delle filiere alimentari; conoscenza dei principi nutrizionali e di educazione alimentare; conoscenza e capacità di interpretazione delle principali norme di legge in campo alimentare e dei concetti e metodi della qualità nella industria alimentare. I risultati di apprendimento attesi sono conseguiti mediante frequenza di 78 insegnamenti di tipo teorico, con finalità pratiche e dell’attività di tirocinio, corroborati da studio individuale ed eventuale attività di tutoraggio. L'acquisizione delle conoscenze e delle capacità di comprensione è verificata mediante prove finali di singoli esami. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding) Il laureato in Scienze Tecnologie Alimentari è in grado di: utilizzare, nell’ambito delle attività di trasformazione, conservazione, distribuzione e commercializzazione di alimenti e bevande, gli aspetti applicativi delle nozioni di base apprese e riassumibili nei principali risultati di apprendimento, quali: padronanza nell'uso delle grandezze fisiche secondo il Sistema Internazionale e dei principi e delle leggi della meccanica, dell'elettromagnetismo e dei fenomeni di trasporto; abilità di utilizzo del computer corrispondente ai primi 4 moduli ECDL (AM4, Advanced Module 4); capacità di utilizzare le misure di pH e di concentrazione; abilità nel distinguere i componenti di organismi procarioti ed eucarioti attraverso osservazioni scientifiche; capacità di comprendere le relazioni struttura-funzione nei sistemi alimentari e le loro modificazioni nei processi; capacità di utilizzare microrganismi nell’industria degli alimenti; capacità di utilizzare tecniche analitiche, anche non strumentali, e microbiologiche per la caratterizzazione di tipicità, qualità e sicurezza dei prodotti alimentari; capacità di valutazione degli alimenti per i loro effetti nutrizionali; capacità di interpretare un bilancio di esercizio di un'impresa agro-alimentare, unitamente al possesso degli elementi di base dell'organizzazione e del marketing aziendale; capacità di applicare l'analisi del rischio e di utilizzare idonei strumenti per il controllo e la gestione della qualità. La capacità di applicare conoscenze e comprensione è verificata mediante prove finali per singoli esami. Autonomia di giudizio (making judgements) Il laureato in Scienze e Tecnologie Alimentari possiede una consapevolezza ed autonomia di giudizio che gli consentono di acquisire le informazioni necessarie e di valutarne le implicazioni in un contesto produttivo e di mercato per attuare interventi atti a migliorare la qualità e l’efficienza della produzione alimentare e di ogni altra attività connessa, anche in termini di sostenibilità ambientale ed eco- 79 compatibilità. L’acquisizione dell'autonomia di giudizio è verificata mediante valutazione degli insegnamenti del piano di studio dello studente e valutazione del grado di autonomia e capacità di lavorare in gruppo durante l'attività assegnata in preparazione del tirocinio e della prova finale. Abilità comunicative (communication skills) Il laureato in Scienze e Tecnologie Alimentari è in grado di comunicare efficacemente, oralmente e per iscritto, con persone di pari o diverse competenze, anche utilizzando, nell’ambito disciplinare specifico, la lingua Inglese. L'acquisizione di abilità comunicative, sia in forma scritta che orale, è verificata mediante la valutazione degli elaborati relativi alle attività di tirocinio e prova finale, esposti oralmente alla commissione. Capacità di apprendimento (learning skills) Il laureato in Scienze e Tecnologie Alimentari possiede gli strumenti cognitivi di base indispensabili per l'aggiornamento continuo delle conoscenze nello specifico settore, anche con strumenti che fanno uso delle nuove tecnologie della comunicazione e dell’informatica con lo scopo di finalizzare le proprie conoscenze alla soluzione dei molteplici problemi applicativi degli alimenti e bevande dalla loro produzione al consumo. La capacità di apprendimento è verificata mediante analisi della carriera del singolo studente relativamente alle votazioni negli esami ed al tempo intercorso tra la frequenza dell'insegnamento e il superamento dell'esame e mediante valutazione delle capacità di autoapprendimento maturata durante lo svolgimento dell'attività relativa alla prova finale. PIANO DI STUDI 80 Anno - Sem. I -1 Settore Insegnamenti MAT/05-SECS- C.I. Matematica ed elementi di statistica S/01 MAT/05 - Matematica (6 CFU) CFU 9 Esame 1 SECS-S/01 - Principi di statistica (3 CFU) CHIM/03CHIM/06 C.I. Chimica generale, inorganica ed organica 9 1 6 1 24 3 CHIM/03 - Chimica generale ed inorganica (6 CFU) Principi di economia della produzione e dei mercati degli alimenti Totale I-2 FIS/07 Fisica 6 1 BIO/05AGR/19 C.I. Elementi di biologia e qualità delle materie prime animali 9 1 BIO/05 - Zoologia (3 CFU) C.I. Elementi di biologia e qualità delle materie prime vegetali 9 D'ALESSANDRO BASE 3 Laboratorio di informatica 3 Lingua 3 C.I. Macchine e impianti per le industrie alimentari ALTRE 60 6 12 1 9 1 Macchine ed impianti per la conservazione (6 CFU) C.I. Biochimica generale e degli alimenti ALTRE ALTRE Macchine ed impianti per la trasformazione (6 CFU) BIO/10 Biochimica generale (3 CFU) CARATT AMIRANTE CARATT MONGELLI BASE PIZZIGALLO CARATT CRECCHIO Operazioni unitarie delle tecnologie alimentari (6 CFU) CARATT CAPONIO Packaging (3 CFU) CARATT AGR/13 - Biochimica agraria (6 CFU) C.I. Principi di tecnologie alimentari 9 Totale 1 30 3 CHIM/01 Chimica analitica e strumentale con laboratorio 6 1 AGR/11AGR/12 C.I. Alterazioni dei prodotti e delle derrate alimentari 9 1 CARATT AGR/11 - Alterazioni da agenti animali (3 CFU) CARATT PORCELLI AGR/12 - Alterazioni da agenti microrganici ed abiotici (6 CFU) CARATT IPPOLITO A. Biologia dei microrganismi (3 CFU) CARATT GOBBETTI Biotecnologia degli alimenti (6 CFU) CARATT GOBBETTI C.I. Biologia e biotecnologia dei microrganismi negli alimenti Totale Insegnamenti a scelta autonoma Totale II° anno III GRITTANI CARATT 1* AGR/16 DE BONI BASE CARATT Totale I° anno II - 2 PADOVANO CARATT AGR/03 - Produzioni arboree e qualità delle materie prime (3 CFU) 6 AGR/15 PIZZIGALLO BASE AGR/02 - Produzioni erbacee e qualità delle materie prime (3 CFU) 24 AGR/13BIO/10 BASE 1 Insegnamenti a scelta autonoma AGR/09 PASCUZZI CARATT BIO/04 - Biologia delle piante alimentari (3 CFU) Totale II -1 BASE BASE AGR/19 - Produzioni animali e qualità delle materie prime (6 CFU) BIO/04AGR/02AGR/03 Docenti BASE CHIM/06 - Elementi di chimica organica (3 CFU) AGR/01 Tipol. Attività 9 1 24 3 6 1* ALTRE 60 7 AGR/01 Economia, marketing e politiche delle filiere alimentari 6 1 AGR/16 Microbiologia delle trasformazioni alimentari 6 1 AFFINE AGR/15 Certificazioni di qualità e sicurezza alimentare 6 1 CARATT AGR/15 C.I. Analisi degli alimenti 12 1 Analisi chimiche, fisiche e sensoriali degli alimenti (6 CFU) CARATT AFFINE Esercitazioni di analisi chimiche e fisiche degli alimenti (3 CFU) AFFINE Ingredienti, additivi e residui negli alimenti (3 CFU) AGR/15 Tecnologia delle trasformazioni alimentari 6 1 MED/42 MED/49 C.I. Igiene, nutrizione ed educazione alimentare 9 1 MED/42 - Igiene degli alimenti (6 CFU) AFFINE DI LUCCIA CARATT GOMES CARATT MED/49 - Nutrizione ed educazione alimentare (3 CFU) CARATT Totale 45 Totale III° anno (non attivato) 3 60 Tirocinio, stage 6 12 Elaborato finale Legenda: 1* = per gli insegnamenti a scelta dello studente, il numero di esami è considerato 1 a prescindere da quanti se ne sostengano 81 SECCIA PASQUALONE ALTRE ALTRE 6 CORSO DI LAUREA BENI ENOGASTRONOMICI (ammessi 10 studenti extracomunitari) FACOLTA’ DI AGRARIA (sede amministrativa) e FACOLTA’ DI LETTERE E FILOSOFIA CLASSI DI LAUREA n. L-26 “SCIENZE E TECNOLOGIE ALIMENTARI” e L-1 “BENI CULTURALI” Referenti dott.ssa Rosa BIANCHI tel. 0805442896, e-mail: [email protected] prof. Arturo Casieri tel. 0805443121, e-mail: [email protected] prof. Mauro DI GIANDOMENICO tel. 0805714493, e-mail: [email protected] Regolamento Didattico INDICE Art. Art. Art. Art. Art. 1 - Finalità 2 - Obiettivi formativi e sbocchi professionali 3 - Requisiti per l’accesso 4 - Piano di Studio 5 - Il credito formativo come unità di misura del lavoro svolto dallo studente per le attività didattiche Art. 6 - Manifesto degli Studi Art. 7 - Propedeuticità e obblighi di frequenza Art. 8 - Modalità di acquisizione dei CFU e verifica del profitto Art. 9 - Prova finale Art. 10 - Riconoscimento CFU acquisiti in altri Corsi di Studio Art. 11 - Studenti a tempo parziale Art. 12 - Garanti Art. 13 - Norme transitorie Art. 14 - Disposizioni finali 82 Art. 1 - Finalità Il presente Regolamento disciplina l’articolazione dei contenuti delle attività formative e le modalità organizzative per il funzionamento del Corso di Laurea interclasse (L-26 “Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari”/L-1 “Beni Culturali”) in “Beni Enogastronomici”, promosso dalla Facoltà di Agraria (sede amministrativa) e dalla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Bari a decorrere dall’a.a. 2008/09 ed è sottoposto a revisione, di norma, ogni tre anni. Art. 2 - Obiettivi formativi e sbocchi professionali Gli obiettivi formativi specifici del Corso di Laurea sono i seguenti: Il Corso di Studio in “Beni Enogastronomici” fornisce conoscenze, scientifiche ed umanistiche, e forma capacità professionali e manageriali nel settore della ristorazione di qualità, della grande distribuzione, della ristorazione collettiva, dei prodotti tipici e tradizionali, dell’agriturismo, del turismo culturale, dell’architettura rurale e della viabilità storica, che, rendendo protagonista il territorio nazionale e regionale, garantiscano la valorizzazione dell’Enogastronomia e dei Beni culturali. Il Corso di Studio non prevede un'articolazione in curricula od orientamenti, legati a specifici ambiti, ed il profilo occupazionale del laureato in Beni Enogastronomici è, conseguentemente, molto ampio. Il Corso di Studio si connota per la sua specifica vocazione alla valorizzazione delle risorse naturali e culturali ed alla formazione di personale altamente qualificato che sia in grado di operare, con professionalità gestionale specifica, nelle attività che investono il territorio in termini di conoscenza, valorizzazione e fruizione del patrimonio enogastronomico, oltre a rafforzare la produzione, la fruizione e la valorizzazione dei beni agro-alimentari, collegandoli alle tradizioni enogastronomiche del territorio, e a fornire specifiche competenze tecniche e culturali nel settore del turismo d’élite, in relazione all’alto profilo proposto e ritenuto necessario per far compiere il dovuto salto di qualità a servizi sempre più richiesti dai consumatori. Il curriculum studiorum del laureato, caratterizzato non solo da formazione umanistico-scientifica, ma anche da attività di pratiche esperienze nazionali ed internazionali, senza delle quali il mondo dei beni enogastronomici non potrebbe aspirare a raggiungere il livello della qualità totale, potrà contribuire a consolidare la professionalità degli operatori del settore. La sua attività professionale si svolge in tutte le aziende collegate alla produzione, trasformazione, conservazione e distribuzione dei prodotti alimentari; potrà inoltre collaborare alle attività connesse con la valorizzazione delle tipicità enogastronomiche di aree con particolare vocazione e con le attività connesse con la comunicazione ed il turismo enogastronomico; potrà essere impiegato negli Enti Pubblici e Privati che conducono attività di tutela e valorizzazione delle produzioni alimentari tipiche e tradizionali; potrà, inoltre, consolidare le attività di relazione e di collaborazione tra mondo della scuola, della produzione, del lavoro e delle professioni, degli Enti locali territoriali e delle Università, in vista di una nuova e più compiuta utilizzazione di quel patrimonio umanistico, storico-scientifico e culturale che può garantire, insieme alla padronanza della cultura specifica agro-alimentare del territorio, maggiore e migliore occupazionalità dei giovani. Gli sbocchi professionali sono i seguenti: Tecnici dell’amministrazione e dell’organizzazione (codice ISTAT 3.3.1 delle professioni, 2001); Professioni tecniche delle attività turistiche, ricettive ed assimilate (codice ISTAT 3.4.1); Professioni qualificate nelle attività commerciali (codice ISTAT 5.1); Professioni qualificate nelle attività turistiche ed alberghiere (codice ISTAT 5.2); Professioni qualificate nei servizi sociali e culturali (codice ISTAT 5.5); Dietista, esperto nelle preparazioni alimentari, guida alimentare (codice ISTAT 3.2.1.6). 83 Art. 3 - Requisiti per l’accesso Il Corso in Beni Enogastronomici è istituito senza limitazioni di accesso che non siano quelle stabilite dalla legge. Per essere ammessi al Corso di Studio occorre essere in possesso di un diploma del secondo ciclo della scuola secondaria o di altro titolo di studio conseguito all’estero e riconosciuto equipollente. Le Facoltà predisporranno appositi test di valutazione, da tenersi entro la seconda decade di settembre, per consentire la verifica della preparazione in informatica, in lingua inglese, in discipline di base (italiano, storia, matematica, fisica, chimica, biologia). Per migliorare la preparazione di base, agli studenti sarà offerta la possibilità di frequentare corsi specifici (pre-corsi) per quelle discipline. I test non costituiranno una limitazione all’accesso al Corso di Studio. Art. 4 - Piano di Studio Il Piano di Studio del Corso di Laurea, riportato in Allegato A, definisce, coerentemente con gli obiettivi formativi indicati all’art. 2, l’articolazione degli insegnamenti, determina il numero dei crediti attribuiti ad ogni attività formativa e indica i risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i “Descrittori europei” del titolo di studio. Per ogni attività formativa esso, riporta: • il settore scientifico disciplinare (s.s.d.); • le tipologie di attività formative (t.a.f.), distinte in attività formative di base, caratterizzanti, autonomamente scelte dallo studente purché coerenti con il progetto formativo, affini o integrative, attività formative relative alla preparazione della prova finale e alla verifica della conoscenza della lingua Inglese, abilità informatiche, o quelle utili per l’inserimento nel mondo del lavoro; • gli obiettivi formativi e i contenuti disciplinari; • le modalità d’erogazione (m.e.) dell’insegnamento distinte in lezioni frontali (F), esercitazioni di laboratorio, d’aula e di campo (E), seminari (S), attività di laboratorio (L), tirocinio formativo (T); altre tipologie d’attività formative (A); • i CFU attribuiti all’attività formativa distinti, ove possibile, per modalità d’erogazione; • le modalità di verifica del profitto: esame scritto (Sc), esame orale (Or), esame con prova di laboratorio (La); solo idoneità (Id) o attestato (At); • le modalità di valutazione: voto espresso in trentesimi (V), giudizio (idoneo/non idoneo) (G). Art. 5 - Credito formativo universitario Il credito formativo universitario (CFU) è l’unità di misura del lavoro svolto dallo studente per le attività didattiche. Le attività didattiche comprendono: - le lezioni in sede universitaria e non (lezioni frontali, seminari, esercitazioni, attività di laboratorio); - il tempo dedicato agli elaborati progettuali e alle attività pratiche (tirocini formativi svolti all’interno di aziende e/o Enti diversi dalle Università); - lo studio individuale. Il credito matura con lo svolgimento delle attività formative e si acquisisce con il superamento degli esami ovvero delle prove di idoneità. Ad ogni attività formativa è attribuito un certo numero di crediti, uguale per tutti gli studenti, e, se previsto, un voto (espresso in trentesimi), che varia a seconda del livello di preparazione dimostrato. Per conseguire la laurea triennale è necessario acquisire complessivamente 180 crediti. Con Decreto Ministeriale è stato stabilito che ad un credito formativo nei corsi di laurea corrisponda un carico di lavoro complessivo per lo studente di 25 ore. 84 Le Facoltà hanno deliberato che le 25 ore complessive sono suddivise: • nel caso di corsi frontali, in 8 ore per le lezioni e per i seminari ovvero 14 ore per le esercitazioni, a seconda delle modalità didattiche adottate per ogni insegnamento, e il resto allo studio individuale; • nel caso di corsi di laboratorio, in 14 ore di laboratorio e il resto per lo studio individuale. Nel caso di attività di tirocinio e per la preparazione dell’elaborato finale, le 25 ore complessive sono tutte considerate come impegno individuale dello studente. Art. 6 - Manifesto degli Studi Il Consiglio del Corso di Laurea in Beni Enogastronomici elabora annualmente il Manifesto degli Studi definendo l’articolazione degli insegnamenti negli anni di corso ed, eventualmente, in periodi didattici. Tale piano didattico è sottoposto, entro il 31 marzo, all’approvazione del Consiglio della Facoltà di Agraria, previa intesa e parere favorevole della Facoltà di Lettere e Filosofia. Il calendario delle attività didattiche è definito annualmente, sulla base del Regolamento Didattico delle Facoltà di Agraria, approvato secondo quanto previsto dalla Convenzione stipulata tra le due Facoltà, dal competente Organo collegiale della Facoltà di Agraria, ed è pubblicato con il Manifesto degli Studi sulla Guida didattica delle Facoltà di Agraria e di Lettere e Filosofia e sul sito web delle Facoltà stesse. Art. 7 - Propedeuticità e modalità di frequenza Lo studente, per essere ammesso a sostenere gli esami, deve rispettare le propedeuticità previste dal Piano di Studio, riportato nell’Allegato A. Il mancato rispetto delle propedeuticità obbligatorie comporta l’annullamento d’ufficio dell’esame. La frequenza è raccomandata per tutte le attività didattiche. Art. 8 - Modalità di acquisizione dei CFU e verifica del profitto L’acquisizione dei CFU avviene in seguito al superamento della prova di verifica del profitto (esame) per ciascun insegnamento (monodisciplinare o integrato) ovvero delle prove di idoneità. Nel caso in cui l’insegnamento sia costituito da un corso integrato, l’esame è unico, complessivo, contestuale e collegiale. La verifica del profitto individuale conseguito dallo studente è effettuata mediante: g) un esame scritto, orale e/o pratico per gli insegnamenti di base, caratterizzanti e affini-integrativi; h) un esame le cui modalità, per gli insegnamenti a scelta dello studente, sono quelle definite dal Regolamento del Corso di Studio al quale afferiscono tali insegnamenti. Lo studente potrà acquisire i 12 CFU per gli insegnamenti a scelta libera scegliendo qualsiasi insegnamento offerto, nell’ambito dei Corsi di Laurea di primo livello, dall'Università degli Studi di Bari, purché riconosciuto coerente con il percorso formativo dal Consiglio di Corso di Studio, sentito il parere della relativa Commissione Didattica, costituita da un uguale numero di docenti afferenti alle due Facoltà. Lo studente, ai fini del predetto riconoscimento, deve presentare alla Segreteria Studenti della Facoltà di Agraria, entro il 30 giugno del secondo anno di corso, l’elenco del/degli insegnamento/i scelti. Per le suddette prove, la valutazione è espressa in trentesimi, con possibilità di lode ed il superamento è subordinato al raggiungimento di una votazione di almeno 18/30. L’acquisizione dei CFU destinati al tirocinio formativo è disciplinata da apposito Regolamento che definisce anche le modalità di accesso e di svolgimento delle relative attività. 85 Lo studente, entro il mese di dicembre, può presentare la richiesta di riconoscimento delle conoscenze e abilità professionali certificate ai sensi della normativa vigente in materia, nonché altre conoscenze e abilità maturate in attività formative di livello postsecondario, alla cui progettazione e realizzazione le Università abbiano concorso. Il riconoscimento è deliberato dal Consiglio di Corso di Studio e non può superare i 30 CFU. Art. 9 - Prova finale Lo studente, all’atto dell’iscrizione al 3° anno di corso, deve esercitare l’opzione per la Classe di Laurea nella quale conseguire il titolo. La laurea in Beni Enogastronomici si consegue con il superamento di una prova finale, consistente nella discussione di un elaborato scritto, redatto dallo studente sotto la guida di un docente Relatore, davanti ad una commissione di docenti delle Facoltà di Agraria e Lettere e Filosofia, come da apposito Regolamento, che disciplinerà anche le modalità di accesso e di svolgimento della prova finale. L’elaborato è attinente alle attività svolte dallo studente durante il tirocinio; attività che possono riguardare i seguenti punti, eventualmente tra loro integrati: - attività sperimentali di laboratorio inerenti l’acquisizione di abilità tecniche e/o la validazione di metodi e procedure; - attività riguardanti le metodologie e tecniche di comunicazione e la conoscenza delle tradizioni gastronomiche; - attività inerenti l’alimentazione e l’enogastronomia nell’arte e la sociologia del turismo culturale; - monitoraggio di un processo o di un’attività produttiva attraverso la rilevazione di dati e la loro elaborazione; - indagini di approfondimento bibliografico e documentale inerenti uno specifico argomento. La valutazione è espressa in centodecimi con possibilità di lode. L’esame finale per il conseguimento del titolo è superato ottenendo un voto pari o superiore a 66/110. Art. 10 - Riconoscimento CFU acquisiti in altri Corsi di Studio Il trasferimento dello studente da altro Corso di Studio può avere luogo solo a seguito della presentazione di una dettagliata documentazione rilasciata dalla sede di provenienza, che certifichi gli esami svolti con relativo voto ottenuto e CFU maturati. Il Consiglio di Corso di Studio delibera il riconoscimento totale o parziale dei crediti acquisiti in altro Corso di Studio della medesima Facoltà, o di altra Facoltà di qualunque Ateneo, italiano o estero, valutando la coerenza tra le conoscenze, abilità e competenze acquisite dal richiedente e gli obiettivi formativi del Corso di Studio. In caso di trasferimento da un Corso di Studio appartenente alla medesima Classe, la quota dei crediti, relativi ai settori scientifico-disciplinari compresi in entrambi i Corsi, direttamente riconosciuti allo studente, non sarà inferiore al 50 % di quelli già maturati. Art. 11 - Studenti a tempo parziale All’atto dell’iscrizione al Corso di Studio, lo studente può optare per l’impegno a tempo pieno o a tempo parziale. Ai fini dell’esercizio dell’opzione per l’impegno a tempo parziale, lo studente deve sottoscrive il numero di crediti da acquisire nel corso dei singoli anni che, in ogni caso, non possono superare il numero di anni doppio di quello convenzionale previsto, così come definito dal Manifesto degli Studi di cui all’art. 6 del presente Regolamento. Art. 12 - Garanti Sono docenti garanti del Corso di Studio i professori: Rosa Bianchi, Arturo Casieri, 86 Eugenio Cazzato, Franco Ciccarese, Pasquale Dal Sasso, Mauro Di Giandomenico, Aldo Luisi, Luigi Carmine Marseglia, Maria Luisa Patruno, Francesco Porsia, Maria Sinatra, Anna Maria Tripputi, Lelio Zezza. Art. 13 - Norme transitorie Gli studenti iscritti a Corsi di Laurea del previgente ordinamento didattico, che intendano trasferirsi al presente Corso di Studio, possono ottenere il riconoscimento, totale o parziale, dei crediti già maturati, secondo quanto previsto dai Regolamenti Didattici delle Facoltà di Agraria e di Lettere e Filosofia. Art. 14. Disposizioni finali Il presente Regolamento, comprensivo degli allegati, entra in vigore a partire dalla data del Decreto rettorale di emanazione. Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente Regolamento si rinvia allo Statuto, al Regolamento Didattico di Ateneo, alla Convenzione stipulata tra le due Facoltà, al Regolamento Didattico della Facoltà di Agraria, alla normativa vigente, nonché alle disposizioni dell’Università. Nel caso di necessità sopravvenute o cambiamenti dei nomi dei corsi, le Tabelle potranno essere cambiate dal Consiglio della Facoltà di Agraria, senza procedere alla modifica del presente Regolamento. 87 ALLEGATO A al Regolamento didattico del corso di laurea in “Beni Enogastronomici” Il Corso di Studio interclasse in Beni Enogastronomici ha di norma una durata di tre anni, corrispondente al conseguimento di 180 crediti formativi universitari (CFU), ed è articolato in 19 esami, inclusi gli insegnamenti a scelta libera (12 CFU). Si conclude con l'acquisizione dei CFU corrispondenti al superamento della prova finale, la quale si può svolgere anche prima della conclusione del terzo anno del Corso di Studio se sono stati raggiunti i 177 CFU prescritti per accedervi. Il tirocinio potrà essere iniziato solo dopo aver conseguito almeno 90 CFU e superati tutti gli esami previsti al primo anno. Sono attività formative per il raggiungimento degli obiettivi ed il conseguimento del titolo finale: 88 Settore S.D. Insegnamenti Mod. CFU Esami Tipol. Attività CFU per m.e. 8F - 4E C.I. Lingua e letteratura italiana 12 1 (4F - 2E) 6 BASE - L1 L-FIL-LET/10 Metodologie e tecniche di comunicazione linguistico-letterarie (4F - 2E) 6 BASE - L1 L-FIL-LET/10 Letteratura ed enogastronomia 10F - 2E C.I. Storia culturale dell’alimentazione 12 1 (5F - 1E) 6 BASE - L1 M-STO/01 Alimentazione ed enogastronomia nella storia I (5F - 1E) 6 BASE - L1 M-STO/02 Alimentazione ed enogastronomia nella storia II 5F - 1E BASE - L1 L-FIL-LET/04 Cultura enogastronomica dell’antichità classica 6 1 BIO/03 Biologia e biodiversità delle specie vegetali di interesse territoriale 9 1 BASE L26 6F - 3E CARATT L1 CHIM/01 C.I. Elementi di matematica e fisica Matematica Fisica C.I. Elementi di chimica e gastronomia molecolare Elementi di chimica CHIM/01 Gastronomia molecolare MAT/05 FIS/01 AGR/12 C.I. Storia e psicologia dell’enogastronomia Storia delle tradizioni enogastronomiche Storia comparata dell’enogastronomia mediterranea Psicologia del gusto Alimentazione ed enogastronomia nell’arte Lingua inglese C.I. Patologia vegetale Alterazioni dei prodotti alimentari AGR/12 Micotossicologia M-DEA/01 M-STO/05 M-PSI/01 L-ART/01 L-LIN/12 AGR/02 AGR/03 AGR/04 AGR/10 AGR/19 AGR/15 AGR/15 AGR/16 SPS/08 M-GGR/01 IUS/14 9 1 5 4 BASE L26 BASE L26 12 1 BASE L26 CARATT L1 BASE L26 CARATT L1 6 6 12 6 3 9 1 1 1 3 Economia del territorio rurale Marketing dell’enogastronomia C.I. Igiene degli alimenti e dietologia umana MED/42 Igiene degli alimenti MED/49 Dietologia umana C.I. Analisi sensoriale e conservazione degli alimenti AGR/15 Analisi sensoriale degli alimenti AGR/15 Cottura e conservazione degli alimenti Insegnamenti a scelta Tirocinio, stage Elaborato finale 9 6 AFFINE CARATT L1 AFFINE (2,5F - 0,5E) 5F - 1E 2F - 1E 6F - 3E 9 1 6 3 CARATT L26 6 12 1 1 6 6 CARATT L26 CARATT L26 CARATT L1 BASE L1 12 1 1 CARATT L26 CARATT L26 6 1 3 3 12 3 3 180 1 CARATT L26 CARATT L26 ALTRE ATT. ALTRE ATT. ALTRE ATT. 19 Or V Or V Or V Or V Sc e Or V Sc e Or V Or Sc e Or V V (4F - 2E) Or V Or V Or V Or V Sc e Or V Or V Or V Or V Or V Sc e/o Or At Sc e Or V (2F - 1E) (2F - 1E) (2F - 1E) (2F - 1E) 4,5F - 1,5E (2F - 1E) (2,5F - 1,5E) 7F - 2E (4,5F - 1,5E) (2,5F - 0,5E) 4,2F - 1,8E 10F - 2E (5F - 1E) (5F - 1E) 9F - 3E CARATT L1 e L26 CARATT L26 AFFINE 6 V 6F - 3E AFFINE 12 89 (2,5F - 0,5E) CARATT L26 6 6 Legenda: m.e. = modalità di erogazione F = lezioni frontali E = esercitazioni di laboratorio o d'aula T = tirocinio formativo Or = esame orale Sc = esame scritto At = attestato V = voto espresso in trentesimi V1 = voto espresso in centodecimi AFFINE 1 3 3 Totale (5F - 1E) CARATT L26 CARATT L26 AFFINE 3 3 Sc e Or 10F - 2E BASE L1 1 3 3 3 Modalità Valutaz - (4,5F - 1,5E) CARATT L1 e L26 CARATT L1 e L26 6 AGR/01 AGR/01 - (4,5F - 1,5E) 1 6 3 3 C.I. Produzioni primarie vegetali Specie erbacee tradizionali ed innovative Principi di viticoltura ed olivicoltura Specie ortive tradizionali ed innovative C.I. Edilizia rurale e produzioni primarie animali Edilizia rurale, percorsi storici ed enogastronomici Nozioni di base delle produzioni animali C.I. Principi di tecnologie alimentari e tipicità enogastronomiche Vino, olio, prodotti lattiero-caseari e conserve Prodotti tipici a base di cereali Ecologia microbica dell’offerta enogastronomica C.I. Sociogeografia enogastronomica Sociologia del turismo culturale Geografia dell’alimentazione C.I. Economia, legislazione del territorio e marketing dell’enogastronomia Legislazione alimentare europea 6F - 3E (3F - 2E) (3F - 1E) 9F - 3E Modalità Verifica (5F - 1E) (2F - 1E) (2F - 1E) 9F - 3E (4,5F - 1,5E) (4,5F - 1,5E) 4F - 2E (2F - 1E) (2F - 1E) T V1 Il C.I. di Elementi di chimica e gastronomia molecolare (12 CFU) è propedeutico per il C.I di Principi di tecnologia alimentare e tipicità enogastronomiche (9 CFU), per Ecologia microbica dell’offerta enogastronomica (6 CFU) e per il C.I. Analisi sensoriale e conservazione degli alimenti (6 CFU). Contenuti degli insegnamenti e relative competenze C.I. Lingua e letteratura italiana - 12 CFU Metodologie e tecniche di comunicazione linguisticoletterarie (6 cfu) - Letteratura ed enogastronomia (6 cfu) Contenuti Uso della lingua nella comunicazione scritta ed orale e padronanza delle relative strutture metalinguistiche; conoscenza dei principali autori ed opere letterarie di carattere enogastronomico. Competenze Le competenze acquisite rafforzeranno le capacità comunicazionali sia nel mondo del lavoro che nei successivi currucula studiorum, oltre che essere utili per produrre pubblicazioni, dépliants, memorie, opuscoli et similia, nonché di partecipare attivamente a dibattiti, conferenze, convegni, anche in radio e tv, et similia. C.I. Storia culturale dell’alimentazione - 12 CFU Moduli Alimentazione ed enogastronomia nella storia I (6 cfu) - Alimentazione ed enogastronomia nella storia II (6 cfu) Contenuti Conoscenza dell’evoluzione storica dal Medio Evo ai nostri giorni dei rapporti sociali di produzione, trasformazione, distribuzione sul territorio, scambio dei prodotti agro-alimentari e delle relative tecniche di produzione, in modo da acquisire competenze critiche nella valutazione della tipicità dei prodotti e nella loro valorizzazione territoriale. Competenze Capacità di costruire quadri storici specifici, in relazione con la scoperta, l’utilizzazione e la fruizione Moduli 90 di prodotti enogastronomici nella loro trasformazione nei secoli. Cultura enogastronomica dell’antichità classica - 6 CFU Contenuti Acquisizione del quadro storico-culturale del mondo greco e romano nel settore di competenza, per consentire lo sviluppo delle capacità di coordinamento tra beni storico-archeologici e beni enogastronomici, in una visione olistica dei possibili percorsi turisticoculturali del territorio. Competenze Capacità di offrire quadri storico-comunicazionali in rapporto con i reperti del territorio di competenza. C.I. Elementi di Matematica e Fisica - 9 CFU Moduli Matematica (5 cfu) - Fisica (4 cfu) Contenuti L’insegnamento ha lo scopo di fornire le conoscenze di base di matematica sui diversi capitoli, che partendo dalle definizioni sui numeri comprendono elementi di geometria, trigonometria, algebra, funzioni e calcolo differenziale; nonché quelle relative ai principi di meccanica dei solidi e dei liquidi, di termodinamica e di ottica. Competenze Tali competenze sono da considerarsi propedeutiche per affrontare lo studio di successive discipline, caratterizzanti il corso di studio. Biologia e biodiversità delle specie vegetali di interesse territoriale - 9 CFU Contenuti L’insegnamento si propone di fornire gli elementi cognitivi per comprendere la biodiversità delle specie vegetali d'interesse territoriale, ai diversi livelli dell'organizzazione biologica, attraverso le conoscenze sulla filogenesi e l'organizzazione morfo-funzionale degli organismi, nonché sui meccanismi attraverso i quali crescono, si riproducono e interagiscono nel corso dello sviluppo. Competenze Tali competenze sono da considerarsi propedeutiche per affrontare lo studio di successive discipline, caratterizzanti il Corso di Studio. 91 C.I. Elementi di chimica e gastronomia molecolare - 12 CFU Moduli Elementi di chimica (6 cfu) - Gastronomia molecolare (6 cfu) Contenuti Il primo modulo fornisce i concetti di base della chimica relativi alla struttura della materia e alle principali leggi chimiche e chimico-fisiche che governano i processi di trasformazione e conservazione dei prodotti alimentari. Il secondo modulo si propone di fornire le nozioni di fisica e di chimica necessarie per comprendere i fenomeni che stanno alla base delle trasformazioni che avvengono negli alimenti durante la loro preparazione. Esso ha quindi fra i suoi obiettivi quello di trasformare la cucina da una disciplina empirica ad una vera e propria scienza. In ambito applicativo l’insegnamento sarà orientato da un lato ad investigare le nuove modalità di preparazione, cottura e abbinamento dei cibi, dall’altro a comprendere, studiare ed eventualmente confutare i detti, i proverbi e le conoscenze culinarie popolari. Competenze Tali competenze sono da considerarsi propedeutiche per affrontare lo studio di successive discipline, caratterizzanti il Corso di Studio. C.I. Storia e psicologia dell’enogastronomia - 12 CFU Moduli Storia delle tradizioni enogastronomiche (6 cfu) Storia comparata dell’enogastronomia mediterranea (3 cfu) - Psicologia del gusto (3 cfu) Contenuti Conoscenza specifica delle tradizioni enogastronomiche, sia dal punto di vista etnoantropologico che da quello dei prodotti agroalimentari, in modo da aquisire capacità comparative e comunicazionali nel settore della ristorazione, dell’organizzazione di eventi, di percorsi turisticoculturali, di promozione e valorizzazione dei prodotti tipici. Competenze Capacità di organizzare manifestazioni sia di carattere 92 generale (sagre, feste, cerimonie) che di carattere specifico (tipicità di un prodotto, diffusione di un alimento diversamente utilizzato nei vari ambienti passati e presenti). Alimentazione ed enogastronomia nell’arte - 6 CFU Contenuti Acquisizione del quadro storico-culturale, e in particolare artistico, del mondo medievale, moderno e contemporaneo, per favorire lo sviluppo delle capacità di correlazioni tra beni storico-artistici e quelli enogastronomici, in una visione olistica dei possibili percorsi turistico-culturali del territorio. Competenze Capacità di collegare la produzione storico-artistica del territorio con le tematiche specifiche delle tradizioni enogastronomiche locali. Lingua inglese - 3 CFU Contenuti Uso della lingua nella comunicazione scritta e orale, con particolare riferimento alla microlingua del campo specifico di studio, al fine di rafforzare e specializzare le capacità relazionali ed interpersonali a livello internazionale. Competenze Capacità di comprensione delle microlingue (italianoinglese) e conseguente organizzazione dei supporti cartacei (dépliants, manifesti, pubblicazioni), nonché delle comunicazioni multimediali. C.I. Patologia vegetale - 6 CFU Moduli Alterazioni dei prodotti alimentari (6 cfu) Micotossicologia (3 cfu) Contenuti L’insegnamento offre gli strumenti teorici e metodologici indispensabili alla conoscenza delle principali alterazioni da stress biotici ed abiotici dei prodotti ortofrutticoli nella fase di conservazione e di commercializzazione. In particolare, l’insegnamento si propone di fornire le conoscenze per la diagnosi delle alterazioni e dei relativi sintomi, oltre che fornire le basi per la definizione dei mezzi di prevenzione e delle strategie di protezione integrata con mezzi fisici, 93 chimici e biologici. Inoltre, fornirà conoscenze specifiche sulle problematiche connesse alle micotossine nei prodotti a rischio di contaminazione. Competenze Lo studente sarà in grado di valutare gli effetti delle alterazioni sulla qualità e sulla presenza di sostanze tossiche nei prodotti destinati al consumo. C.I. Produzioni primarie vegetali - 9 CFU Moduli Specie erbacee tradizionali ed innovative (3 cfu) Principi di viticoltura ed olivicoltura (3 cfu) - Specie ortive tradizionali ed innovative (3 cfu) Contenuti Gli studenti dovranno acquisire le nozioni di base sulla conoscenza e sulle tecniche di produzione delle principali specie erbacee tradizionalmente coltivate nel territorio e di quelle specie erbacee attualmente non coltivate ma ampiamente presenti nelle tradizioni enogastronomiche del territorio e suscettibili di introduzione in coltura. La disciplina vuole fornire allo studente alcune conoscenze di base sulle due specie arboree da frutto di fondamentale importanza economica per la Puglia, la vite e l’olivo. Particolare attenzione sarà rivolta alle scelte varietali, alle caratteristiche merceologiche della produzione e alla raccolta. Saranno considerate le specie ortive tipiche pugliesi, quelle suscettibili di impiego delle nuove etnie, le specie spontanee commestibili con particolare riferimento al valore nutritivo e salutistico. Inoltre, saranno fornite le opportune conoscenze di base necessarie per operare le oculate scelte durante le fasi di produzione, approvvigionamento, manipolazione e conservazione a breve, medio e lungo termine, nell’ottica delle diversificate esigenze dell’impiego gastronomico dei prodotti. Competenze Le conoscenze acquisite forniranno gli strumenti per portare un contributo alla soluzione di questioni 94 tecniche con risvolti positivi sul piano alimentare e ambientale. Lo studente sarà in grado, inoltre, di analizzare criticamente i problemi relativi ai diversi sistemi colturali per l’ottenimento di prodotti per il consumo fresco e per l’industria di trasformazione. C.I. Edilizia rurale e produzioni primarie animali - 6 CFU Moduli Edilizia rurale, percorsi storici ed enogastronomici (3 cfu) - Nozioni di base delle produzioni animali (3 cfu) Contenuti La conoscenza dell’architettura rurale e della viabilità storica potranno favorire attività volte ad individuare forme di sviluppo sostenibile per la valorizzazione turistica dei siti coinvolti. L’individuazione di percorsi enogastronomici può agevolare la connessione tra l’enogastronomia e i beni culturali diffusi nel territorio rurale attraverso l’organizzazione di itinerari dedicati alla cultura enogastronomica e alla tradizione contadina. La disciplina fornisce anche le principali informazioni biologiche e tecnologiche sulle caratteristiche quantitative e qualitative delle principali produzioni zootecniche anche in relazione agli aspetti nutrizionali e dietetici. Inoltre, saranno considerate le attitudini degli animali nelle terapie riabilitative. Competenze Gli approfondimenti tecnico – scientifici sulle realtà territoriali e paesaggistiche nonché sulla qualità delle produzioni animali, consentiranno di acquisire una preparazione adeguata per effettuare analisi preliminari e gestione di ambiti territoriali rurali o di specifiche attività agrituristiche. C.I. Principi di tecnologie alimentari e tipicità enogastronomiche - 9 CFU Moduli Vino, olio, prodotti lattiero-caseari e conserve (6 cfu) Prodotti tipici a base di cereali (3 cfu) Contenuti L’obiettivo dell’insegnamento è quello di fornire le conoscenze indispensabili per la corretta interpretazione della qualità dei principali prodotti 95 tipici, anche in relazione alle diverse tecnologie di produzione, affrontando problemi legati al mantenimento della qualità della materia prima. I diversi aspetti verranno illustrati attraverso la descrizione delle filiere dei prodotti tipici di interesse regionale. Verranno considerate, inoltre, le principali differenze tra processi artigianali ed industriali di prima e seconda trasformazione. Competenze L’insegnamento mira a fornire le competenze necessarie a gestire correttamente la tecnologia di trasformazione dei prodotti tipici presso le imprese del settore e lo studente sarà in grado di valutare criticamente le caratteristiche di qualità delle diverse produzioni tipiche, al fine di contribuire alla loro valorizzazione e promozione. Ecologia microbica dell’offerta enogastronomica - 6 CFU Contenuti L’insegnamento tratta gli aspetti ecologici ed applicativi dei microrganismi in grado di influenzare la qualità globale dei principali prodotti enogastronomici. In particolare, saranno fornite nozioni relativamente alla suscettibilità dei vari alimenti nei confronti di microrganismi patogeni e/o deterioranti, nonché all’influenza della cottura e della conservazione a basse temperature sulla distribuzione dei microrganismi, ed al ruolo dei microrganismi utili nella trasformazione di alimenti fermentati. Competenze Al termine dell’insegnamento saranno acquisite le competenze necessarie a gestire correttamente la preparazione e la conservazione dei prodotti enogastronomici, al fine di prevenire le eventuali alterazioni e/o malattie trasmesse dagli alimenti, nonché le modalità d’uso dei microrganismi utili per il miglioramento delle caratteristiche sensoriali e nutrizionali degli alimenti. C.I. Sociogeografia enogastronomica - 12 CFU Moduli Sociologia del turismo culturale (6 cfu) - Geografia 96 dell’alimentazione (6 cfu) Contenuti Conoscenza degli strumenti fondamentali di indagine e di analisi dei flussi turistico-culturali, delle relative motivazioni e modificazioni, al fine di sviluppare specifiche competenze organizzative nella creazione e nella conduzione di pacchetti di proposte in chiave enogastronomica, redatti sulla base delle peculiarità ambientali, paesaggistiche e colturali. Competenze Capacità di produrre progetti manageriali di carattere interdisciplinare e multidisciplinare, in relazione delle caratteristiche del territorio di riferimento, con specifiche indicazioni di fattibilità economica. C.I. Economia, legislazione del territorio e marketing dell’enogastronomia - 12 CFU Moduli Legislazione alimentare europea (6 cfu) - Economia del territorio rurale (3 cfu) - Marketing dell’enogastronomia (3 cfu) Contenuti Il corso si propone di fornire agli studenti le nozioni principali dell’ordinamento giuridico nazionale e comunitario nel settore agroalimentare, nonché delle norme relative alla tutela del consumatore e della qualità dei prodotti. Il corso fornisce inoltre le basi per la conoscenza del sistema sanzionatorio e delle attività sottoposte ad autorizzazione sanitaria. I contenuti del corso sono inerenti alle determinanti la crescita economica e lo sviluppo regionale, con particolare riguardo al modello di sviluppo endogeno e alla sua recente applicazione nei territori rurali della Unione Europea attraverso la realizzazione della multifunzionalità dell’impresa agraria. I contenuti del corso riguardano i principi e le applicazioni del marketing operativo attraverso il marketing-mix. Sono illustrate le principali strategie di lancio dei prodotti agro-alimentari tradizionali e tipici. Lo studente avrà pertanto le basi per interpretare correttamente le strategie di sviluppo delle imprese e 97 organizzazioni di imprese che operano nei territori rurali. Competenze Lo studente acquisirà la conoscenza delle variabili economiche che, in stretta sinergia con quelle sociali e culturali, determinano le traiettorie dello sviluppo rurale. Inoltre, acquisirà competenze necessarie alla corretta interpretazione delle politiche di sviluppo del territorio rurale attraverso la valorizzazione dei prodotti tradizionali e tipici. C.I. Igiene degli alimenti e dietologia umana - 12 CFU Moduli Igiene degli alimenti (6 cfu) - Dietologia umana (6 cfu) Contenuti Il primo modulo si propone di fornire conoscenze e competenze relative alla organizzazione sanitaria, alla epidemiologia e prevenzione delle patologie infettive con particolare riguardo a quelle trasmissibili con gli alimenti. Si intende avviare lo studente alla conoscenza dei determinanti di malattia e dei sistemi di sorveglianza sanitaria; alla comprensione dei meccanismi di insorgenza e delle modalità di diffusione delle malattie, con particolare riguardo a quelle trasmesse da veicoli alimentari; all’apprendimento delle strategie di medicina preventiva e di promozione della salute. Il secondo modulo mira a fornire i principi generali dei meccanismi di assorbimento del cibo nell’uomo, della dietetica e della valutazione dello stato nutrizionale nell’uomo. Sono campi di competenza i principi di fisiopatologia endocrino-metabolica applicati alla dietetica umana con particolare riguardo al metabolismo glucidico, lipidico ed elettrolitico. Competenze Lo studente sarà in grado di analizzare criticamente le problematiche legate all’igiene degli alimenti ed alla trasmissione di patologie veicolate con gli alimenti. Inoltre, conoscerà i meccanismi di assorbimento dei principi nutritivi, utili ai fini della determinazione di una dieta corretta e bilanciata. 98 C.I. Analisi sensoriale e conservazione degli alimenti - 6 CFU Moduli Analisi sensoriale degli alimenti (3 cfu) - Cottura e conservazione degli alimenti (3 cfu) Contenuti Il primo modulo intende fornire le nozioni di base per valutare le caratteristiche sensoriali degli alimenti. Sono campi di competenza la fisiologia della vista, dell’olfatto e del gusto, oltre che le modalità di costituzione del gruppo di assaggio (panel) ed i test statistici per accertare l’affidabilità delle risposte sensoriali. Il secondo modulo intende fornire le conoscenze di base sulle modalità di cottura e conservazione degli alimenti e, contemporaneamente, fornire i principi chimico-fisici di ogni singola operazione realizzata all'interno dei processi che hanno come finalità la serbevolezza del prodotto finito. Inoltre, si tratteranno gli aspetti che, nel corso dei processi di conservazione, influenzano maggiormente la qualità della materia prima e del prodotto finito. Competenze Lo studente sarà in grado di promuovere le produzioni tipiche mediante valutazione delle relative caratteristiche sensoriali e di adottare le modalità di cottura e di conservazione che maggiormente preservano il valore nutrizionale degli alimenti. Risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i Descrittori europei del titolo di studio Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) Il laureato in Beni Enogastronomici possiede: - adeguate conoscenze di base di matematica, fisica, chimica, biologia e produzioni primarie vegetali ed animali, sapendole utilizzare nei loro aspetti applicativi per la trasformazione, conservazione, distribuzione e commercializzazione di alimenti e bevande; 99 - adeguate conoscenze di metodologie e tecniche di comunicazione linguistico-letterarie; di storia delle tradizioni gastronomiche e geografia dell’alimentazione; di storia dell’enogastronomia mediterranea e psicologia del gusto; di alimentazione ed enogastronomia nell’arte; di sociologia del turismo culturale; - conoscenze essenziali di tecnologie alimentari e tipicità enogastronomiche; di analisi sensoriale degli alimenti; della loro cottura e conservazione; di ecologia microbica dell’offerta enogastronomia; di igiene degli alimenti e dietologia umana; di patologia vegetale; - conoscenze essenziali di economia del territorio rurale e marketing dell’enogastronomia; edilizia rurale, percorsi storici ed enogastronomici; legislazione alimentare europea; - conoscenze specifiche di lingua inglese. I risultati di apprendimento attesi sono conseguiti mediante frequenza di insegnamenti di tipo teorico, con finalità pratiche e dell’attività di tirocinio, corroborati da studio individuale ed eventuale attività di tutoraggio. L'acquisizione delle conoscenze e delle capacità di comprensione è verificata mediante prove finali di singoli esami. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding) Il laureato in Beni enogastronomici, in virtù di una profonda conoscenza delle tradizioni del territorio, delle relative vocazioni e risorse enogastronomiche, unitamente ad abilità di carattere organizzativo, è in grado di: - elaborare itinerari ed iniziative culturali alternative, facendo leva sull’integrazione e sulla stratificazione delle informazioni e dei dati di ciascuna area considerata; - operare, con professionalità gestionale specifica, nelle attività che investono il territorio in termini di conoscenza, valorizzazione e fruizione del patrimonio enogastronomico, al fine di osservare, conservare e tutelare gli alimenti come "beni culturali" che contribuiscono a costituire l'identità territoriale storicamente consolidata; - valutare l’efficacia, in termini nutrizionali, delle abitudini alimentari stratificate e consolidate, per una corretta utilizzazione di bevande e cibi. La capacità di applicare conoscenze e comprensione è verificata mediante prove finali per singoli esami. Autonomia di giudizio (making judgements) 100 Il laureato in Beni enogastronomici è in grado di acquisire le informazioni scientifiche ed umanistiche indispensabili per rendere protagonista il territorio nazionale e regionale rafforzandone i beni culturali e le tradizioni enogastronomiche del territorio. L’acquisizione dell'autonomia di giudizio è verificata mediante valutazione degli insegnamenti del piano di studio dello studente e valutazione del grado di autonomia e capacità di lavorare in gruppo durante l'attività assegnata in preparazione del tirocinio e della prova finale. Abilità comunicative (communication skills) Il laureato in Beni enogastronomici è in grado di comunicare efficacemente, oralmente e per iscritto, con persone di pari o inferiori competenze, anche utilizzando, nell’ambito disciplinare specifico, la lingua Inglese. L'acquisizione di abilità comunicative, sia in forma scritta che orale, è verificata mediante la valutazione degli elaborati relativi alle attività di tirocinio e prova finale, esposti oralmente alla commissione. Capacità di apprendimento (learning skills) Il laureato in Beni enogastronomici possiede gli strumenti cognitivi di base per l'aggiornamento continuo delle conoscenze dello specifico settore, anche con strumenti che fanno uso delle nuove tecnologie della comunicazione e dell’informatica, con lo scopo di finalizzare le proprie conoscenze alla soluzione dei molteplici problemi applicativi del turismo enogastronomico. La capacità di apprendimento è verificata mediante analisi della carriera del singolo studente relativamente alle votazioni negli esami ed al tempo intercorso tra la frequenza dell'insegnamento e il superamento dell'esame, e mediante valutazione delle capacità di autoapprendimento maturata durante lo svolgimento dell'attività relativa alla prova finale. PIANO DI STUDI per l’a.a. 2008/09 è attivato solo il I° anno 101 Anno Semestre I° - 1 Settore S.D. L-FIL-LET/10 L-FIL-LET/10 M-STO/01 M-STO/02 MAT/05 FIS/01 Insegnamenti C.I. Lingua e letteratura italiana Metodologie e tecniche di comunicazione linguistico-letterarie Letteratura ed enogastronomia C.I. Storia culturale dell’alimentazione Alimentazione ed enogastronomia nella storia I Alimentazione ed enogastronomia nella storia II C.I. Elementi di matematica e fisica Matematica Fisica Mod. 6 6 6 6 5 4 Totale I° - 2 BIO/03 33 3 Biologia e biodiversità delle specie vegetali di interesse territoriale 9 1 C.I. Elementi di chimica e gastronomia molecolare 12 1 6 CHIM/01 Elementi di chimica CHIM/01 Gastronomia molecolare L-FIL-LET/04 6 Cultura enogastronomica dell’antichità classica 6 Totale TOTALE I° anno II° CFU Esami Tipol. Attività 12 1 BASE - L1 BASE - L1 12 1 BASE - L1 BASE - L1 9 1 BASE L26 BASE L26 AGR/02 C.I. Produzioni primarie vegetali Specie erbacee tradizionali ed innovative 3 AGR/03 AGR/04 Principi di viticoltura ed olivicoltura Specie ortive tradizionali ed innovative 3 3 AGR/10 AGR/19 C.I. Edilizia rurale e produzioni primarie animali Edilizia rurale, percorsi storici ed enogastronomici Nozioni di base delle produzioni animali C.I. Patologia vegetale 3 3 3 6 1 Alterazioni dei prodotti alimentari 6 Micotossicologia 3 C.I. Principi di tecnologie alimentari e tipicità enogastronomiche PASCUZZI GRITTANI BASE L26 CARATT L1 BASE L26 CARATT L1 BASE - L1 LUISI A. CAZZATO AFFINE 9 AGR/12 PORSIA BASE L26 CARATT L1 CARATT L26 CARATT L26 6 AGR/12 1 27 60 9 Docenti MARSEGLIA PATRUNO 1 AFFINE DAL SASSO CARATT L26 ZEZZA 1 CARATT L1 e L26 CARATT L1 e L26 9 1 6 6 3 12 1 1 1 1 CICCARESE AGR/15 Vino, olio, prodotti lattiero-caseari e conserve 6 AGR/15 Prodotti tipici a base di cereali 3 AGR/16 L-ART/01 L-LIN/12 Ecologia microbica dell’offerta enogastronomica Alimentazione ed enogastronomia nell’arte Lingua inglese M-DEA/01 C.I. Storia e psicologia dell’enogastronomia Storia delle tradizioni enogastronomiche 6 BASE L1 TRIPPUTI M-STO/05 Storia comparata dell’enogastronomia mediterranea 3 AFFINE Di Giandomenico M-PSI/01 Psicologia del gusto 3 AFFINE SINATRA AGR/01 TOTALE II° anno C.I. Economia, legislazione del territorio e marketing dell’enogastronomia Economia del territorio rurale 3 CARATT L26 AGR/01 Marketing dell’enogastronomia 3 IUS/14 Legislazione alimentare europea 6 AFFINE CARATT L1 e L26 III° 60 12 C.I. Analisi sensoriale e conservazione degli alimenti AGR/15 Analisi sensoriale degli alimenti 3 AGR/15 Cottura e conservazione degli alimenti 3 MED/42 MED/49 C.I. Igiene degli alimenti e dietologia umana Igiene degli alimenti Dietologia umana 6 1 12 1 12 1 12 3 3 60 180 1* CARATT L26 CARATT L26 CARATT L26 CARATT L26 6 Sociologia del turismo culturale M-GGR/01 CARATT L1 6 Geografia dell’alimentazione Insegnamenti a scelta Tirocinio, stage Elaborato finale TOTALE III° anno Totale Legenda: 1* = per gli insegnamenti a scelta dello studente, il numero di esami è considerato 1 a prescindere da quanti se ne sostengano 102 CARATT L26 CARATT L1 AFFINE 8 1 6 6 C.I. Sociogeografia enogastronomica SPS/08 CARATT L26 CARATT L26 5 19 BASE L1 ALTRE ATT. ALTRE ATT. ALTRE ATT. Corsi di Laurea Magistrale CORSO DI LAUREA MAGISTRALE COLTURE MEDITERRANEE (ammessi 10 studenti extracomunitari) Referenti prof. Giuseppe DE MASTRO tel. 0805443043, e-mail: [email protected] prof.ssa Irene MORONE tel. 0805442975, e-mail: [email protected] prof. Pietro RUBINO tel. 0805443032, e-mail: [email protected] Regolamento Didattico INDICE Art. Art. Art. Art. Art. 1 - Finalità 2 - Obiettivi formativi e sbocchi professionali 3 - Requisiti per l’accesso 4 - Piano di Studio 5 - Il credito formativo come unità di misura del lavoro svolto dallo studente per le attività didattiche Art. 6 - Manifesto degli Studi Art. 7 - Propedeuticità e obblighi di frequenza Art. 8 - Modalità di acquisizione dei cfu e verifica del profitto Art. 9 - Prova finale Art. 10 - Riconoscimento cfu acquisiti in altri Corsi di Studio Art. 11 - Studenti a tempo parziale Art. 12 - Garanti Art. 13 - Norme transitorie Art. 14 - Disposizioni finali 103 Art. 1 - Finalità Il presente Regolamento disciplina l’articolazione dei contenuti delle attività formative e le modalità organizzative per il funzionamento del Corso di Laurea Magistrale in “Colture mediterranee”, istituito presso la Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Bari a decorrere dall’a.a. 2008/09 ed è sottoposto a revisione ogni due anni. Art. 2 - Obiettivi formativi e sbocchi professionali Gli obiettivi formativi specifici del Corso di Laurea Magistrale sono i seguenti: il Corso di Studio si propone di fornire capacità professionali che garantiscano una visione completa e coordinata delle attività e delle problematiche relative alle filiere delle produzioni vegetali alimentari, non alimentari ed ornamentali. I tre curricula in cui si articola questa laurea magistrale: Frutticoltura mediterranea, Produzioni ortive ed erbacee agro-industriali, Produzioni floricole e verde ornamentale, saranno connotati da approfondite conoscenze dei sistemi produttivi frutticoli, ortivi ed erbacei agroindustriali, floricoli ed ornamentali. Con le competenze acquisite, il laureato in Colture mediterranee, oltre alle attività previste per il corso di laurea triennale, potrà indirizzare le scelte nei diversi ambiti produttivi, valorizzando in maniera ottimale la vocazionalità ambientale e le risorse disponibili; tenendo in debito conto l’ottimizzazione dei diversi input, per una complessiva sostenibilità di processo e, nel quadro di una completa tracciabilità, anche al fine di migliorare la qualità dei prodotti e contenere i costi di produzione. Il laureato acquisirà, inoltre, specifiche competenze per lo svolgimento di attività complesse e interdisciplinari di coordinamento ed indirizzo riferiti ai tre curricula. Curriculum relativo ai sistemi produttivi frutticoli Questo percorso formativo prevede attività dedicate: 104 • all’acquisizione di un’elevata conoscenza della morfo-biofisiologia, degli orientamenti varietali, anche in relazione all’ambiente di coltivazione ed agli aspetti qualitativi della produzione, dell’applicazione di tecniche di coltivazione tra le più innovative delle specie frutticole di importanza primaria nel Mezzogiorno d’Italia, come l’olivo, la vite e le drupacee; • all’acquisizione di un’elevata conoscenza della morfo-biofisiologia, degli orientamenti varietali, delle tecniche di coltivazione, anche in relazione agli aspetti qualitativi della produzione, degli agrumi e degli altri fruttiferi di origine tropicale e sub-tropicale coltivati e/o coltivabili nei paesi a clima mediterraneo; • all’acquisizione di un’approfondita conoscenza sulla variabilità genetica delle specie arboree da frutto mediterranee e sulla sua importanza per la salvaguardia delle relative risorse, compresa la loro eventuale utilizzazione per programmi di miglioramento degli attuali standard; • all’acquisizione di un’elevata conoscenza sulla fisiologia della maturazione e del post-raccolta, per essere in grado di gestire correttamente le operazioni di raccolta e di conservazione della frutta, anche in vista del progressivo interesse verso i prodotti di IV gamma; • all’acquisizione delle conoscenze di base delle tecnologie di trasformazione della frutta fresca (essiccazione, liofilizzazione, disidratazione, appertizzazione, canditura, succhi, puree, composte, ecc.). Curriculum relativo ai sistemi ortivi ed erbacei agroindustriali Questo percorso formativo prevede attività dedicate: • all’acquisizione di una conoscenza approfondita delle principali produzioni ortive ed erbacee agroindustriali, ai fini della progettazione, gestione e certificazione di sistemi e processi; • all’acquisizione di una preparazione specifica e avanzata nell’economia e nella gestione delle filiere agroindustriali, con particolare riferimento ai campi della gestione d’impresa e alle 105 politiche agrarie ed agroindustriali; • all’acquisizione di conoscenze tecnico-organizzative per il controllo della qualità nella filiera delle diverse produzioni ortive ed erbacee agroindustriali; • all’acquisizione di un’elevata preparazione scientifica ed economico-organizzativa per operare il miglioramento, qualitativo e quantitativo, delle produzioni ortive ed erbacee agroindustriali, nonché per progettare e gestire l’innovazione nelle filiere; • all’acquisizione di approfondite conoscenze dell’effetto dei parametri ambientali sulla crescita e sul comportamento ecofisiologico delle principali specie ortive ed erbacee agroindustriali; • all’acquisizione di un’approfondita conoscenza sulla variabilità genetica delle specie ortive ed erbacee agroindustriali e sulla sua importanza, per la salvaguardia delle relative risorse, compresa l’eventuale utilizzazione per il miglioramento degli attuali standard delle specie; • all’acquisizione di una elevata preparazione di base, necessaria per essere in grado di reperire, domesticare, tipicizzare ed utilizzare specie erbacee spontanee eduli ed ortive tipiche delle regioni meridionali e per valutare l’influenza dei fattori ambientali ed agronomici sulle tecniche di coltivazione e sugli aspetti qualitativi, con particolare riguardo alle sostanze bio-attive a spiccato effetto salutistico. Curriculum relativo ai sistemi floricoli ed ornamentali Questo percorso formativo prevede attività dedicate: • all’acquisizione di approfondite conoscenze dell’effetto dei parametri ambientali sulla crescita e sul comportamento ecofisiologico delle principali specie floricole in pieno campo ed ambiente protetto; • all’acquisizione di approfondite conoscenze sulle applicazioni delle biotecnologie nel settore vivaistico, come la 106 micropropagazione, il seme artificiale e la micorrizazione; • all’approfondimento delle conoscenze delle tematiche di gestione e di programmazione dei sistemi di coltivazione senza suolo, a ciclo chiuso o aperto, per le specie floricole; • all’acquisizione di un’approfondita conoscenza sulla variabilità genetica delle specie floricole ed ornamentali mediterranee e sulla sua importanza, per la salvaguardia delle relative risorse, compresa l’eventuale utilizzazione per il miglioramento degli attuali standard delle specie floricole; • all’acquisizione di elevate conoscenze sulle novità vegetali per vaseria verde e fiorita e sulle specie non tradizionali per fronda verde recisa, sulle relative tecniche di coltivazione e di raccolta, compresa la fisiologia post-raccolta; • all’acquisizione di un’elevata conoscenza della morfobiologia e delle tecniche di coltivazione anche in relazione agli aspetti qualitativi della produzione, di specie ornamentali autoctone e naturalizzate, ad habitus erbaceo, arbustivo ed arboreo, di rilevante importanza in ambiente urbano mediterraneo allevate in contenitore ed in pieno campo; • all’acquisizione di un’elevata conoscenza dei principi e delle tecniche di produzione di materiali di propagazione delle specie ornamentali, comprese quelle relative all’organizzazione di attività vivaistica; • all’acquisizione di un’elevata conoscenza dei criteri per la scelta delle specie ornamentali, in funzione delle tipologie di impiego nel verde urbano; • all’acquisizione di una approfondita conoscenza sulla gestione degli impianti a verde ornamentale in ambiente urbano; • all’acquisizione di un’elevata conoscenza delle piante ornamentali e dei tappeti erbosi nel pieno rispetto dei criteri di qualità globale, della tutela dell’ambiente e della sicurezza dell’operatore 107 Gli sbocchi professionali sono i seguenti: professione libera, attività di gestione, divulgazione e assistenza tecnica qualificata in favore delle aziende agricole e delle imprese, pubbliche e private, del settore agro-industriale ed ornamentale; il laureato potrà accedere ai ruoli delle amministrazioni pubbliche; inoltre ulteriori sbocchi professionali sono quelli indicati come professioni intellettuali scientifiche di specialisti nelle scienze della vita, della formazione e della ricerca ed assimilati (codice 2.3 e 2.6 della Classificazione delle Professioni ISTAT - 2001) ed in particolare quelli indicati alle classi: 2.3.1.3 (Agronomi ed assimilati), 2.6.1.2 (Docenti universitari in scienza della vita); 2.6.2.0 (Ricercatori, tecnici laureati ed assimilati). Art. 3 - Requisiti per l’accesso Il Corso di Studio magistrale in “Colture mediterranee”, è istituito senza limitazioni di accesso che non siano quelle stabilite dalla legge e dal regolamento didattico di questo ordinamento. Per essere ammessi al Corso di Studio occorre essere in possesso della laurea o di un diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito all’estero e riconosciuto equipollente. I requisiti richiesti per l’ammissione sono quelli propri dei laureati delle classi L-25 e 20 (previgente ordinamento), con laurea in Scienze e Tecnologie Agrarie e denominazioni assimilabili. I laureati di altre classi possono accedere al Corso di Studio dopo verifica dell’adeguatezza della preparazione personale da parte della Commissione Didattica del Corso di Studio. In quest’ultimo caso, nell’accertamento delle competenze necessarie per l'accesso, che si svolge mediante l’analisi del percorso didattico documentato dal laureato, sono considerati i contenuti degli insegnamenti fondamentali di base e caratterizzanti della laurea in Scienze e Tecnologie agrarie di primo livello impartita presso la Facoltà di Agraria di Bari. E’ richiesto il possesso di almeno 48 CFU come di seguito ripartiti: 108 24 CFU acquisiti nelle discipline di base afferenti ai settori scientifico-disciplinari di seguito elencati: - MAT/05 Analisi matematica - FIS/07 Fisica applicata - CHIM/01 Chimica analitica - CHIM/03 Chimica generale e inorganica - CHIM/06 Chimica organica - BIO/01 Botanica generale - BIO/03 Botanica ambientale ed applicata - AGR/07 Genetica agraria. 24 CFU acquisiti in minimo quattro dei sette settori scientificodisciplinari di seguito elencati: - AGR/01 Economia ed estimo rurale - AGR/02 Agronomia e coltivazioni erbacee - AGR/03 Arboricoltura e coltivazioni arboree - AGR/04 Orticoltura e floricoltura - AGR/11 Entomologia generale ed applicata - AGR/12 Patologia vegetale - AGR/13 Chimica agraria Lo studente, al momento dell’immatricolazione, deve effettuare la scelta del curriculum da seguire. Art. 4 - Piano di Studio Il Piano di Studio del Corso di Laurea Magistrale, riportato in Allegato A, definisce, coerentemente con gli obiettivi formativi indicati all’art. 2, l’articolazione degli insegnamenti, determina il numero di crediti attribuiti ad ogni attività formativa e indica i risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i “Descrittori europei” del titolo di studio. Per ogni attività formativa esso, riporta: 109 il settore scientifico disciplinare (s.s.d.); le tipologie di attività formative (t.a.f.), distinte in attività formativa di base, caratterizzanti, autonomamente scelte dallo studente purché coerenti con il progetto formativo, affini o integrative, attività formative relative alla preparazione della prova finale ed alle attività formative volte ad acquisire ulteriori conoscenze utili per l’inserimento nel mondo del lavoro; • le modalità d’erogazione (m.e.) dell’insegnamento distinte in lezioni frontali (F), esercitazioni (E), seminari (S), attività di laboratorio (L); altre tipologie d’attività formative (A); • i CFU attribuiti all’insegnamento distinti, ove possibile, per modalità d’erogazione; • le modalità di verifica del profitto: esame scritto (Sc), esame orale (Or), esame con prova di laboratorio (La); • le modalità di valutazione: voto espresso in trentesimi (V), giudizio (idoneo/non idoneo) (G), solo idoneità (Id) o attestato (At). La frequenza è raccomandata per tutte le attività didattiche. • • Art. 5 - Il credito formativo come unità di misura del lavoro svolto dallo studente per le attività didattiche Il credito formativo universitario (CFU) è l’unità di misura del lavoro svolto dallo studente per le attività didattiche. Le attività didattiche comprendono: - le lezioni in sede universitaria e non (lezioni frontali, seminari, esercitazioni, attività di laboratorio); - il tempo dedicato agli elaborati progettuali e alle attività destinate all’acquisizione delle altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro; - lo studio individuale. 110 Il credito matura con lo svolgimento delle attività formative e si acquisisce con il superamento degli esami ovvero delle prove di idoneità. Ad ogni attività formativa è attribuito un certo numero di crediti, uguale per tutti gli studenti, e, se previsto, un voto (espresso in trentesimi), che varia a seconda del livello di preparazione dimostrato. Per conseguire la laurea magistrale è necessario acquisire complessivamente 120 crediti. Con Decreto Ministeriale è stato stabilito che ad un credito formativo nei corsi di laurea corrisponda un carico di lavoro complessivo per lo studente di 25 ore. Il Consiglio di Facoltà ha deliberato che le 25 ore complessive sono ripartite • nel caso di corsi frontali, in 8 ore per le lezioni e per i seminari ovvero 14 ore per le esercitazioni, a seconda delle modalità didattiche adottate per ogni insegnamento, e il resto allo studio individuale; • nel caso di corsi di laboratorio, in 14 ore di laboratorio e il resto per lo studio individuale. Nel caso di attività destinate all’acquisizione delle altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro e per la preparazione della tesi di laurea, le 25 ore complessive sono tutte considerate come impegno individuale dello studente. Art. 6 - Manifesto degli Studi Il Consiglio del Corso di Laurea Magistrale in Colture mediterranee elabora annualmente il Manifesto degli Studi definendo l’articolazione degli insegnamenti negli anni di corso ed, eventualmente, in periodi didattici. Tale piano didattico è sottoposto, entro il 31 marzo, all’approvazione del Consiglio di Facoltà. Il calendario delle attività didattiche è definito annualmente dal Consiglio di Facoltà, ai sensi dell’art. 9 del Regolamento Didattico 111 di Facoltà, ed è pubblicato con il Manifesto degli Studi sulla Guida didattica di Facoltà e sul sito web della Facoltà. Art. 7 - Propedeuticità e obblighi di frequenza Non sono previste propedeuticità obbligatorie. La frequenza è raccomandata per tutte le attività didattiche. Art. 8 - Modalità di acquisizione dei CFU e verifica del profitto L’acquisizione dei CFU avviene in seguito al superamento della prova di verifica del profitto (esame) per ciascun insegnamento (monodisciplinare o integrato) ovvero delle prove di idoneità. Nel caso in cui l’insegnamento sia costituito da un corso integrato, l’esame è unico, complessivo, contestuale e collegiale. La verifica del profitto individuale conseguito dallo studente è effettuata mediante: • un esame scritto, orale e/o pratico per gli insegnamenti caratterizzanti e affini-integrativi, come indicato nel Piano di Studio riportato nell’Allegato A; • un esame, le cui modalità, per gli insegnamenti a scelta dello studente, sono quelle definite dal Regolamento del Corso di Studio al quale afferiscono tali insegnamenti. Lo studente potrà acquisire i 9 CFU per gli insegnamenti a scelta libera scegliendo qualsiasi insegnamento offerto, nell’ambito dei Corsi di Laurea Magistrale, dall'Università degli Studi di Bari purché riconosciuto coerente con il percorso formativo dal Consiglio di Corso di Studio, sentito il parere della relativa Commissione Didattica. Lo studente, ai fini del predetto riconoscimento, deve presentare alla Segreteria Studenti della Facoltà, entro il 31 dicembre del primo anno di corso, l’elenco dello/degli insegnamento/i scelto/i. 112 Per le suddette prove, la valutazione è espressa in trentesimi, con possibilità di lode ed il superamento è subordinato al raggiungimento di una votazione di almeno 18/30. L’acquisizione dei CFU relativi alle attività destinate all’acquisizione delle altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro è disciplinata da apposito Regolamento che definisce anche le modalità di accesso e di svolgimento delle relative attività. Lo studente può presentare, entro il mese di dicembre, la richiesta di riconoscimento delle conoscenze e abilità professionali certificate ai sensi della normativa vigente in materia, nonché altre conoscenze e abilità maturate in attività formative di livello postsecondario alla cui progettazione e realizzazione le Università abbiano concorso. Il riconoscimento è deliberato dal Consiglio di Corso di Studio e non può superare i 30 CFU. Art. 9 - Prova finale La laurea magistrale in Colture mediterranee si consegue con il superamento di una prova finale che consiste nella presentazione e discussione della tesi di laurea, su un tema monodisciplinare o multidisciplinare riguardante argomenti relativi alle discipline caratterizzanti e/o affini, redatta dallo studente, presso una struttura dell’Università o di altro Ente pubblico o privato, sotto la guida di un docente relatore, davanti ad una commissione di docenti. La tesi di laurea magistrale è un elaborato scritto strutturato secondo le linee di una pubblicazione scientifica, concernente un’esperienza scientifica originale attinente ai temi del Corso di Studio. Per essere ammesso alla prova finale, che comporta l’acquisizione di 27 crediti, lo studente deve aver superato gli esami di profitto relativi agli insegnamenti caratterizzanti e affini o integrativi, per un totale di 81 crediti, ed aver acquisito i 9 CFU 113 relativi alle attività formative a libera scelta, nonché i 3 CFU relativi alle conoscenze volte ad agevolare le scelte professionali. Le modalità di accesso e di svolgimento della prova finale sono disciplinate da apposito Regolamento di Facoltà. La valutazione è espressa in centodecimi con possibilità di lode. L’esame finale per il conseguimento del titolo è superato ottenendo un voto pari o superiore a 66/110. Art. 10 - Riconoscimento CFU acquisiti in altri Corsi di Studio Il trasferimento dello studente da altro Corso di studio può avere luogo solo a seguito della presentazione di una dettagliata documentazione rilasciata dalla sede di provenienza, che certifichi gli esami svolti con relativo voto ottenuto e i CFU maturati. Il Consiglio di Corso di Studio delibera il riconoscimento totale o parziale dei crediti acquisiti in altro Corso di studio della medesima Facoltà o di altra Facoltà di qualunque Ateneo, italiano o estero, acquisito il parere della Commissione Didattica della Struttura stessa, valutando la coerenza tra le conoscenze, abilità e competenze acquisite dal richiedente e gli obiettivi formativi del Corso di Laurea Magistrale in Colture mediterranee. In caso di trasferimento da un Corso di Studio appartenente alla medesima Classe, la quota di crediti relativi ai settori scientifico-disciplinari compresi in entrambi i Corsi direttamente riconosciuti allo studente non sarà inferiore al 50 % di quelli già maturati. Art. 11 - Studenti a tempo parziale All’atto dell’iscrizione al Corso di Studio, lo studente può optare per l’impegno a tempo pieno o a tempo parziale. Ai fini dell’esercizio dell’opzione per l’impegno a tempo parziale, lo studente deve sottoscrive il numero di crediti da 114 acquisire nel corso dei singoli anni che, in ogni caso, non possono superare il numero di anni doppio di quello convenzionale previsto, cosi come definito dal Manifesto degli Studi di cui all’art. 6 del presente Regolamento. Art. 12 - Garanti Sono garanti del Corso di Studio i docenti: Giuseppe De Mastro AGR/02 Angelo Godini AGR/03 Irene Morone AGR/04 Pietro Rubino AGR/02 Crisostomo Vovlas AGR/12 Le tematiche di ricerca dei docenti garanti contribuiscono con efficacia ed efficienza a sostenere le attività formative che caratterizzano tutti i curricula del Corso di Studio e ne valorizzano gli obiettivi formativi a sostegno degli obiettivi occupazionali attesi. Art. 13 - Norme transitorie Gli studenti iscritti a Corsi di Laurea del previgente ordinamento didattico, che intendono trasferirsi al presente Corso di Studio possono ottenere il riconoscimento, totale o parziale, dei crediti già maturati, secondo quanto previsto dall’art. 17 del Regolamento Didattico di Facoltà. Art. 14. Disposizioni finali Il presente Regolamento, comprensivo degli allegati, entra in vigore a partire dalla data del Decreto rettorale di emanazione. Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente Regolamento si rinvia allo Statuto, al Regolamento Didattico di Ateneo, al Regolamento Didattico di Facoltà ed alla normativa vigente, nonché alle disposizioni dell’Università. 115 Allegato A al Regolamento didattico del Corso di Laurea Magistrale in COLTURE MEDITERRANEE Descrizione del percorso formativo Il Corso di Studio magistrale in Colture Mediterranee ha di norma una durata di due anni, corrispondente al conseguimento di 120 crediti formativi universitari (CFU), ed è articolato in 12 esami, inclusi gli insegnamenti a scelta autonoma. Il Corso di Studio è articolato in tre curricula e si conclude con l’acquisizione dei CFU corrispondenti al superamento della prova finale, la quale si può svolgere anche prima della conclusione dell’ultimo anno del corso di studi se sono stati raggiunti i 93 crediti prescritti per accedervi. Il Corso di Studio magistrale prevede insegnamenti di tipo teorico, con prevalenza di lezioni frontali, ed insegnamenti con finalità anche pratiche. Sono attività formative per il raggiungimento degli obiettivi ed il conseguimento del titolo finale: 116 Settore S.D. AGR02 AGR02 AGR02 AGR02 AGR02 AGR02 AGR02 AGR 07 AGR13 AGR 09 AGR 08 AGR10 Totale Insegnamenti C.I. Ecologia agraria e metodologia sperimentale Metodologia sperimentale in agricoltura Agrometeorologia Ecologia agraria C.I. Agronomia Fisica del terreno agrario Tecnica agronomica della fertilizzazione Tecnica agronomica dell'irrigazione Gestione ecocompatibile della flora infestante C.I Miglioramento genetico delle specie vegetali e fisiologia vegetale Miglioramento genetico Fisiologia vegetale C.I.Macchine ed impianti Macchine Progettazione degli Impianti Irrigui aziendali Costruzioni ed impianti per colture protette Mod. CFU 9 3 3 3 9 3 3 3 6 9 Es 1 Tipol. Attività CARATTERIZ CARATTERIZ CARATTERIZ 1 CARATTERIZ CARATTERIZ CARATTERIZ 1 1 6 3 1 3 3 3 AFFINE AFFINE AFFINE 42 Modalità Modalità Verifica Valutaz Sc e Or V Or V Or V Or V Sc e Or V Or V Or Or Sc e Or V V V Or V Or V Or Or V V Or V Or V Or V Or V Sc e Or V Sc e Or Or V V 6F - 3E CARATTERIZ CARATTERIZ 9 CFU per m.e. 6F - 3E (2F - 1E) (2F - 1E) (2F - 1E) 6F - 3E (2F - 1E) (2F - 1E) (2F - 1E) 4F-2E (4F - 2E) (2F - 1E) 6F - 3E (2F - 1E) (2F - 1E) (2F - 1E) 5 Curriculum Frutticoltura mediterranea INSEGNAMENTI C.I. Frutticoltura da clima temperato AGR 03 Frutticoltura AGR 16 AGR 03 AGR 03 AGR 03 AGR 03 AGR 03 AGR11 AGR12 Biotecnologie di trasformazione della frutta Maturazione, raccolta e conservazione della frutta Olivicoltura Viticoltura C.I. Agrumicoltura e coltivazioni arboree tropicali e sub-tropicali Agrumicoltura Coltivazioni arboree tropicali e sub-tropicali in ambiente mediterraneo C.I. Gestione fitosanitaria Entomologia frutticola Patologia delle colture frutticole 6 1 6 6 6 9 1 1 1 1 6 1 39 6 3 3 6 3 CARATTERIZ CARATTERIZ CARATTERIZ CARATTERIZ CARATTERIZ 3 3 Totale 4F - 2E CARATTERIZ AFFINE CARATTERIZ CARATTERIZ (2F - 1E) (2F - 1E) 4F - 2E 4F - 2E 4F - 2E 6F - 3E (4F - 2E) (2F - 1E) 4F - 2E (2F - 1E) (2F - 1E) Curriculum Produzioni Ortive ed Erbacee Agroindustriali AGR01 AGR/09 AGR/02 AGR/04 AGR/02 AGR/04 AGR/02 AGR/02 AGR11 AGR12 INSEGNAMENTI Organizzazione dei sistemi produttivi agroindustriali Impianti di trasformazione per le produzioni ortive ed erbacee C.I. Filiere Agroalimentari Agrotecniche delle colture erbacee alimentari e qualità tecnologica delle produzioni Agrotecniche delle colture ortive industriali e qualità tecnologica delle produzioni C.I. Filiere Prodotti Salutistici Agrotecniche delle colture officinali e qualità tecnologica delle produzioni Specie spontanee eduli ed ortive tipiche C.I. Filiere Agroenergetiche e delle Fibre vegetali Agrotecniche delle colture energetiche e qualità tecnologica delle produzioni Agrotecniche delle colture da fibra e qualità tecnologica delle produzioni C.I. Gestione fitosanitaria Entomologia delle colture ortive ed erbacee Patologia delle colture ortive ed erbacee 6 6 9 1 1 1 3 CARATTERIZ 6 CARATTERIZ 6 1 6 1 6 1 39 6 3 3 CARATTERIZ CARATTERIZ 3 3 CARATTERIZ CARATTERIZ 3 3 Totale AFFINE AFFINE CARATTERIZ CARATTERIZ 4F - 2E 4F - 2E 6F - 3E (2F - 1E) (4F - 2E) 4F - 2E (2F - 1E) (2F - 1E) 4F - 2E (2F - 1E) (2F - 1E) 4F - 2E (2F - 1E) (2F - 1E) Curriculum Produzioni floricole e Verde Ornamentale urbano AGR04 AGR/02 AGR04 AGR04 AGR04 AGR04 AGR 04 AGR05 AGR11 AGR12 INSEGNAMENTI C.I. Piante ornamentali e tappeti erbosi Piante ornamentali Tappeti erbosi Floricoltura II Propagazione e Vivaismo C.I. Colture protette e senza suolo Colture protette Colture senza suolo C.I. Gestione degli spazi verdi urbani Parchi e giardini Selvicoltura urbana C.I. Gestione fitosanitaria Entomologia delle colture floricole ed ornamentali Patologia delle colture floricole ed ornamentali 9 1 6 6 6 1 1 1 6 1 6 3 3 3 CARATTERIZ CARATTERIZ 3 3 CARATTERIZ AFFINE 6 1 Totale 39 6 Insegnamenti comuni ai 3 Curricula Insegnamenti per Curriculum 42 39 5 6 Insegnamenti a scelta 9 1 Altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro Elaborato finale Totale Legenda: m.e. = modalità di erogazione F = lezioni frontali E = esercitazioni di laboratorio o d'aula e in campo A = altre tipologie di attività formative Altre attività = attività di cui al D.M. 2.270/2004, art. 10, c. 5, lett. a), c), e) CARATTERIZ CARATTERIZ CARATTERIZ CARATTERIZ 3 3 CARATTERIZ CARATTERIZ 3 27 120 ALTRE ATT 12 Or = esame orale Sc = esame scritto La = esame con prova di laboratorio Id= solo Idoneità V = voto espresso in trentesimi V1 = voto espresso in centodecimi Or V Sc e Or V Or V Sc e/o Or ALTRE ATT ALTRE ATT 117 6F-3E (4F - 2E) (2F - 1E) 4F-2E 4F-2E 4F - 2E (2F - 1E) (2F - 1E) 4F - 2E (2F - 1E) (2F - 1E) 4F - 2E (2F - 1E) (2F - 1E) 3A V Id Sc e Or V1 Contenuti degli insegnamenti e relative competenze C.I Ecologia agraria e metodologia sperimentale - 9 cfu Moduli Metodologia sperimentale in agricoltura (3 cfu) Agrometeorologia (3 cfu) - Ecologia agraria (3 cfu) Contenuti L’insegnamento si prefigge di fornire agli studenti le conoscenze di base degli ecosistemi naturali e agroecosistemi; esplicare argomenti relativi alla struttura e ai cicli bio-geochimici definendone le componenti principali delle produzioni primarie e secondarie; esaminare i principali tipi di inquinamento umano negli ecosistemi e indicare i metodi di gestione ecocompatibile. Inoltre lo studente acquisirà la capacità di affrontare nozioni teoriche e pratiche dell’agrometeorologia per valutare la variabilità climatica e gli effetti sull’ambiente e sull’agricoltura e le nozioni di base di metodologia sperimentale che gli permetteranno di impostare correttamente un esperimento, di eseguirlo, raccogliere, analizzare ed interpretare dati quantitativi in termini probabilistici. Competenze Spendibili in attività professionali autonome e di supporto nel settore delle produzioni vegetali, in organismi ed enti pubblici e/o imprese o consorzi privati. C.I. Agronomia - 9 cfu Moduli Fisica del terreno agrario (3 cfu) - Tecnica agronomica della fertilizzazione (3 cfu) - Tecnica agronomica dell’irrigazione (3 cfu) Contenuti L’insegnamento si propone di fornire allo studente nozioni di base di idrostatica, idrodinamica, moto dei soluti nel terreno, necessari per interpretare correttamente le relazioni intercorrenti tra le tre fasi (solida, liquida e gassosa) del suolo e i risultati delle analisi fisiche effettuate in laboratorio. Tali nozioni costituiscono, inoltre, le basi essenziali per l’apprendimento delle tecniche agronomiche di campo 118 quali l’irrigazione, la fertilizzazione, le lavorazioni del suolo, ecc. Più in particolare, gli studenti acquisiranno le competenze teoriche e pratiche per definire le variabili irrigue come turno irriguo, volume specifico di adacquamento, dotazione specifica continua, durata della stagione irrigua e volume stagionale d’irrigazione;inoltre quelle per la scelta dei metodi irrigui nonché le basi tecniche necessarie per la gestione razionale delle pratiche di fertilizzazione in una azienda agraria approfondendo i rapporti tra fertilizzazione, risultati produttivi e qualitativi e rilascio di nutrienti verso l’ambiente. Competenze Spendibili in attività professionali autonome e di supporto nel settore delle produzioni vegetali, in organismi ed enti pubblici e/o imprese o consorzi privati. Gestione ecocompatibile della flora infestante 6 cfu Contenuti L’insegnamento si propone di fornire allo studente i presupposti scientifici della malerbologia e le conoscenze tecniche necessarie per la gestione del diserbo nelle principali specie erbacee, arboree ed ortofloricole ed ornamentali coltivate negli ambienti meridionali, nonché nei tappeti erbosi e nelle aree non agricole a verde. In particolare, saranno evidenziate soprattutto le metodologie di gestione eco-compatibile della flora infestante, nella duplice ottica della salvaguardia del consumatore e dell'ambiente. Competenze Spendibili in attività professionali autonome e coordinate nel settore agricolo. C.I Miglioramento genetico delle specie vegetali e fisiologia vegetale - 9 cfu Moduli Miglioramento genetico (6 cfu) - Fisiologia vegetale (3 cfu) Contenuti L’insegnamento si propone di fornire allo studente nozioni di miglioramento genetico delle specie vegetali coltivate a fini produttivi e ornamentali e gli 119 Competenze Moduli Contenuti approfondimenti essenziali per il completamento della sua preparazione nel campo della produzione delle colture mediterranee. In particolare, il modulo di Miglioramento genetico ha lo scopo di fornire allo studente conoscenze sui sistemi riproduttivi e sulla struttura genetica delle popolazioni vegetali; lo studente deve conoscere le tecniche classiche e innovative per la produzione e l’analisi della variabilità genetica; nonché i metodi convenzionali e innovativi di miglioramento genetico vegetale per produttività, qualità dei prodotti vegetali, resistenza agli stress biotici e abiotici, adattabilità ai sistemi di agricoltura sostenibile e biologica. Nel modulo di Fisiologia vegetale, saranno approfonditi aspetti biochimicofisiologici per la crescita e lo sviluppo delle piante, in modo tale che lo studente possa acquisire le conoscenze dei fattori biotici ed abiotici che intervengono sui processi della produzione e dei sistemi produttivi, con finalità alimentari, non alimentari ed ornamentali. Il corso, inoltre, affronta in chiave fisiologica i principali aspetti della suscettibilità, tolleranza ed adattamento delle piante a situazioni di stress ambientali, prendendo in esame i principali agenti di stress abiotici. Spendibili sia in attività professionale che nel prosieguo degli studi. C.I Macchine ed impianti - 9 cfu Macchine (3 cfu) - Progettazione impianti irrigui aziendali (3 cfu) - Costruzioni ed impianti per colture protette 3 cfu L’insegnamento si propone di fornire allo studente conoscenze riguardanti le tipologie e l’utilizzo delle macchine agricole, in funzione delle diverse esigenze agronomiche, colturali e aziendali. Saranno fornite nozioni di base riguardanti il funzionamento e le modalità d’impiego di macchine motrici e operatrici 120 agricole, compresi gli equipaggiamenti ed i dispositivi di accoppiamento e la scelta delle macchine e dei cantieri di meccanizzazione. Inoltre, saranno forniti gli elementi conoscitivi per la valutazione, la scelta, la progettazione e la gestione di impianti irrigui aziendali per le colture arboree ed erbacee, strutture, materiali costruttivi e impianti tecnologici per le serre. Lo studente apprenderà le problematiche ambientali, le normative territoriali sulle colture protette e sarà in grado di progettare impianti irrigui aziendali. Competenze Spendibili in attività professionale nel settore delle macchine, impianti irrigui e colture protette e impiantistica. Curriculum “Frutticoltura mediterranea” Maturazione, raccolta e conservazione della frutta - 6 cfu Contenuti L’insegnamento approfondisce gli aspetti relativi alle fasi di maturazione, alle tecniche di raccolta ed alla gestione in post-raccolta della frutta, fornendo le conoscenze necessarie dei meccanismi che controllano la qualità delle produzioni nelle principali specie arboree da frutto diffuse in ambiente mediterraneo. Le conoscenze acquisite potranno essere utilizzate per la gestione e conduzione di aziende agricole, industrie agroalimentari e le grandi catene di distribuzione. Competenze Spendibili in attività professionali autonome e coordinate nel settore della produzione e postraccolta. C.I Frutticoltura da clima temperato - 6 cfu Moduli Frutticoltura (3 cfu) - Biotecnologie di trasformazione della frutta (3 cfu) Contenuti L’insegnamento si propone di fornire le informazioni più aggiornate sulla coltivazione delle specie arboree da frutto da clima temperato per consentire al futuro laureato di esercitare nel mondo della libera professione, della consulenza e/o direzione aziendale, dell’agro-industria e della pubblica amministrazione. 121 Gli argomenti che il corso intende approfondire riguardano l’importanza economica e la diffusione, la biologia fiorale e di fruttificazioni, le esigenze pedoclimatiche, l’impianto, la gestione di alberi e del suolo, la maturazione e le tecniche di raccolta delle specie arboree da clima temperato, nonchè saranno trattate, inoltre, alcune applicazioni dei microrganismi starter nei processi di trasformazione della frutta per l’acquisizione di caratteristiche sensoriali, reologiche e nutrizionali con particolare riferimento alla produzione di succhi, nonché nozioni relative al controllo di microrganismi deterioranti e patogeni. Competenze Spendibili in attività professionale nel settore agricolo frutticolo e di trasformazione dei prodotti vegetali. Olivicoltura - 6 cfu Contenuti L’insegnamento cura ed approfondisce gli aspetti botanici, pomologici, biologici e le tecniche tradizionali ed innovative di coltivazione dell’olivo, fornendo le conoscenze specifiche per una corretta impostazione e gestione di impianti produttivi da olio e da mensa, anche in relazione all’ambiente di coltivazione ed agli aspetti qualitativi della produzione. Competenze Spendibili in attività professionale presso aziende di produzione, trasformazione e distribuzione dei prodotti agricoli. Viticoltura - 6 cfu Contenuti L’insegnamento intende fornire allo studente conoscenze di base sulla morfologia e fisiologia della vite, nonché sulle tecniche di gestione di un vigneto, sulle scelte varietali, sugli aspetti quantitativi e qualitativi della produzione di uva da tavola e da vino. Competenze Spendibili in attività professionale presso aziende di produzione, trasformazione e distribuzione dei prodotti agricoli. C.I Agrumicoltura e Coltivazioni Arboree tropicali e subtropicali 9 cfu 122 Moduli Contenuti Competenze Moduli Contenuti Competenze Agrumicoltura (6 cfu) - Coltivazioni arboree tropicali e sub tropicali in ambiente mediterraneo (3 cfu) L’insegnamento, dopo aver valutato la possibilità di coltivazione in ambiente mediterraneo degli agrumi e delle più importanti specie di origine tropicale e subtropicale, ne affronta gli aspetti di biologia fiorale e di fruttificazione, le esigenze colturali, la propagazione ed i portinnesti, gli impianti e le forme di allevamento, nonché la destinazione e la commercializzazione delle produzioni Spendibili in attività professionale, e in mansioni gestionali ed organizzative nella filiera agroalimentare. C.I Gestione fitosanitaria - 6 cfu Entomologia frutticola (3 cfu) - Patologia delle colture frutticole (3 cfu) L’insegnamento tratta i fitofagi chiave e i patogeni dei fruttiferi nel mediterraneo. Vengono ricordati i tratti di morfologia, bio-etologia ed ecologia di artropodi, funghi, batteri e virus utili al controllo integrato delle avversità, sostenibile ed ecocompatibile per una produzione frutticola con elevati standard qualità e di commercializzazione. Spendibili in attività professionale nel settore della difesa delle colture dai fitofagi e patogeni in ambiente mediterraneo. Curriculum “Produzioni ortive ed erbacee agroindustriali” Organizzazione dei sistemi produttivi agroindustriali - 6 cfu Contenuti L’insegnamento intende fornire differenti chiavi di lettura delle relazioni che si creano tra gli attori dei diversi sistemi di produzione agroalimentari. In particolare si analizzeranno i diversi settori attraverso l’approccio di filiera, evidenziando i meccanismi di integrazione verticale ed orizzontale che si realizzano a diversi livelli della food chain supply. Inoltre si porrà attenzione agli approcci distrettuali, agli strumenti di 123 valorizzazione del territorio e di sviluppo del capitale sociale. Competenze Le competenze acquisite consentiranno la conoscenza delle dinamiche economiche e gestionali attive nel settore agroalimentare. Impianti di trasformazione per le produzioni ortive ed erbacee - 6 cfu Contenuti L’insegnamento intende fornire nozioni di base sugli impianti e macchinari per la raccolta, trasporto e manipolazione di prodotti ortivi ed erbacei. Vengono, in particolare, esaminati gli impianti per il lavaggio, cernita, calibrazione e confezionamento e gli aspetti riguardanti la frigoconservazione ed il trasporto in atmosfera controllata dei prodotti. Competenze Spendibili nell’ambito dei processi di condizionamento post raccolta dei prodotti provenienti sia da colture protette che da pieno campo. C.I Filiere Agro-alimentari - 9 cfu Moduli Agrotecniche delle colture erbacee alimentari e qualità tecnologica delle produzioni (3 cfu) - Agrotecniche delle colture ortive industriali e qualità tecnologica delle produzioni (6 cfu) Contenuti L’insegnamento si propone di fornire conoscenze e competenze funzionali alla organizzazione della filiera delle produzioni agroalimentari; conoscenze basilari di biologia, fenologia e fisiologia delle principali colture erbacee ed ortive alimentari, delle tecniche colturali, dei trattamenti post-raccolta e di prima trasformazione di prodotti di qualità per l’alimentazione umana (consumo fresco, conserve alimentari, industria saccarifera, olearia, pastaria, dei prodotti da forno, delle bevande alcoliche, dei surgelati e di IV e V gamma) ed animale (foraggi e mangimi). Principi di tracciabilità, certificazione delle filiere e strategie colturali per l’ampliamento delle campagne di 124 lavorazione industriale delle materie prime. Spendibili in attività professionale nel settore della produzione e trasformazione delle colture erbacee ed ortive ad uso alimentare. C.I Filiere prodotti salutistici - 6 cfu Moduli Agrotecniche delle colture officinali e qualità tecnologica delle produzioni (3 cfu) - Specie spontanee eduli ed ortive tipiche (3 cfu) Contenuti L’insegnamento si propone di fornire conoscenze e competenze funzionali alla organizzazione della filiera delle produzioni erboristiche ed ortive coltivate e spontanee. Conoscenze basilari di biologia, fenologia e fisiologia delle principali colture officinali e delle principali specie orticole meridionali. Rapporto fra modelli produttivi adottabili e tipologie aziendali: scelta delle specie, indirizzo produttivo, investimenti, itinerari tecnici, trattamenti post-raccolta e di prima trasformazione di prodotti di qualità per l’industria alimentare, liquoristica, farmaceutica, dei prodotti salutistici, della cosmesi e dei biopesticidi. Per ogni specie lo studente deve saper valutare l’influenza dei fattori ambientali ed agronomici sugli aspetti quantiqualitativi delle produzioni, con particolare riguardo alle sostanze bio-attive a spiccato effetto salutistico. Competenze Spendibili in attività professionale nel settore della gestione agronomica e controllo dei processi di produzione e trasformazione delle piante officinali e di quelle ortive coltivate e spontanee. C.I Filiere agro energetiche e delle fibre vegetali - 6 cfu Moduli Agrotecniche delle colture energetiche e qualità tecnologica delle produzioni (3 cfu) - Agrotecniche delle colture da fibra e qualità tecnologica delle produzioni (3 cfu) Contenuti L’insegnamento si propone di fornire conoscenze e competenze funzionali alla organizzazione delle filiere agroenergetiche, delle fibre naturali per uso tessile o Competenze 125 tecnico e del rapporto fra modelli produttivi adottabili e tipologie aziendali: scelta delle specie, indirizzo produttivo, investimenti, itinerari tecnici, trattamenti post-raccolta e di trasformazione per la produzione di biocarburanti (oli vegetali, biodiesel e bioetanolo) e biocombustibili liquidi, solidi e gassosi, per la produzione di energia termica e/o elettrica e per la produzione di tessuti, materiali compositi per l’isolamento termico ed acustico, nella bioedilizia e nella componentistica automobilistica. Conoscenze basilari di biologia, fenologia e fisiologia delle principali colture energetiche e da fibra. Competenze Spendibili in attività professionale nei settori della gestione delle energie da biomasse di origine agricola e della produzione e trasformazione delle fibre naturali e della gestione agronomica e controllo dei processi di produzione e trasformazione delle piante colture energetiche, delle biomasse residuali e di quelle da fibra. C.I Gestione fitosanitaria II - 6 cfu Moduli Entomologia delle colture ortive ed erbacee (3 cfu) Patologia delle colture ortive ed erbacee (3 cfu) Contenuti L’insegnamento tratta i fitofagi chiave delle piante ortive nel mediterraneo. Vengono ricordati i tratti di morfologia, bio-etologia ed ecologia di artropodi, funghi, batteri e virus utili al controllo integrato delle avversità, sostenibile ed ecocompatibile per una produzione ortiva con elevati standard qualità e di commercializzazione. Competenze Spendibili in attività professionale nel settore della difesa delle colture ortive dai fitofagi e patogeni in ambiente mediterraneo. Curriculum “Produzioni floricole e verde ornamentale urbano” C.I Piante ornamentali e tappeti erbosi - 9 cfu Moduli Piante ornamentali (6 cfu) - Tappeti erbosi (3 cfu) Contenuti L’insegnamento fornisce gli elementi scientifici e 126 Competenze Contenuti Competenze Contenuti Competenze tecnici utili al riconoscimento delle principali specie arbustive, erbacee ornamentali e da tappeto erboso, allevate in pieno campo e in contenitore, autoctone mediterranee e naturalizzate. Saranno analizzate le principali caratteristiche bio-climatiche, “estetiche” e le esigenze colturali ai fini sia della produzione sostenibile che della loro manutenzione negli spazi a verde. Spendibili in attività professionale nel settore florovivaistico e in quello della gestione agronomica delle tipologie di spazi a verde. Floricoltura - 6 cfu L’insegnamento intende fornire i principi scientifici e le conoscenze tecniche della produzione su scala commerciale dei fiori e delle fronde da recidere, nonché saranno forniti gli strumenti per sviluppare in modo autonomo le conoscenze in materia di floricoltura. Saranno affrontate soprattutto la programmazione della produzione, la coltivazione ecocompatibile, i disciplinari di produzione e i sistemi di certificazione ambientale, la gestione della qualità dei prodotti florovivaistici che differenziano la floricoltura intensiva dagli altri settori agricoli. Spendibili in attività professionale nel settore floricolo, con particolare riferimento alle tecnologie e controllo delle produzioni nei loro aspetti quanti-qualitativi. Propagazione e vivaismo - 6 cfu L’insegnamento intende fornire informazioni teoriche di base e di carattere pratico-applicativo di maggiore rilevanza professionale riguardanti le tecniche di propagazione e l’allevamento in vivaio; stimolare la capacità di ricerca e approfondimento delle problematiche teoriche di base e della loro possibile applicazione tecnologica. Spendibili in attività professionale di gestione e conduzione di lavoratori di micropropagazione, di 127 aziende agricole ad indirizzo vivaistico e produzione delle sementi. C.I Colture protette e senza suolo - 6 cfu Moduli Colture protette (3 cfu) - Colture senza suolo (3 cfu) Contenuti L’insegnamento fornisce le conoscenze delle principali caratteristiche del settore delle colture protette analizzando gli aspetti relativi all’influenza dei parametri ambientali sulla crescita e sul comportamento ecofisiologico delle principali specie floricole. Gli aspetti produttivi saranno affrontati valutando le caratteristiche quanti-qualitative delle produzioni in funzione della riduzione dell'impatto ambientale. Saranno fornite, inoltre, le conoscenze sulla composizione, preparazione, controllo e gestione della soluzione nutritiva nei sistemi a ciclo chiuso o aperto, in mezzo liquido o su substrato. Inoltre gli studenti acquisiranno conoscenze sui principali sistemi di coltivazione senza suolo e sulla programmazione della fertirrigazione per il miglioramento della qualità dei prodotti e del processo produttivo. Competenze Spendibili in attività professionale nel settore delle tecnologie e controllo delle produzioni in ambiente protetto e con tecnologie “fuori suolo”. C.I Gestione fitosanitaria III - 6 cfu Moduli Entomologia delle colture floricole ed ornamentali (3 cfu) - Patologia delle colture floricole ed ornamentali (3 cfu) Contenuti L’insegnamento si propone di fornire allo studente competenze relativamente alle specie di artropodi, principalmente insetti, infeudati alle piante floricole, ornamentali e ai tappeti erbosi: biologia ed etologia delle più importanti specie nocive; relazioni ambienteinsetti-piante; criteri generali di intervento e strategie di controllo integrato in ambiente urbano e periurbano. Il corso si propone, inoltre, di fornire allo studente la conoscenza e le caratteristiche specifiche 128 dei principali patogeni, dannosi alle colture floricole, ornamentali e da tappeto erboso nel bacino del mediterraneo. Competenze Spendibili in attività professionale, relativa alla gestione delle popolazioni di fitofagi e patogeni, specialmente quelli di natura virale, delle colture ornamentali. C.I Gestione degli spazi verdi urbani - 6 cfu Moduli Parchi e giardini (3 cfu) - Selvicoltura urbana (3 cfu) Contenuti L’insegnamento si propone di fornire agli studenti: una panoramica delle diverse tipologie di spazi a verde, le conoscenze basilari dell’evoluzione della storia del giardino, delle analisi relative ai vari elementi progettuali e dei documenti del progetto paesaggistico in chiave ecologica; dei criteri di scelta e di impiego delle specie vegetali ornamentali in ambiente mediterraneo. Sono altresì considerati alcuni aspetti generali relativi alla progettazione di spazi verdi in città, ai momenti partecipativi nelle diverse fasi della filiera (analisi, pianificazione, progettazione programmazione). Inoltre saranno fornite le conoscenze delle principali problematiche della pianificazione e gestione del verde urbano e periurbano e delle sue principali componenti. Competenze Spendibili in attività all’interno di amministrazioni pubbliche o di libero professionista nella progettazione, pianificazione e gestione del verde urbano. Risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i Descrittori europei del titolo di studio Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) Il laureato magistrale in Colture Mediterranee possiede solide conoscenze di: 129 - tecniche di gestione dei sistemi colturali negli ambienti mediterranei; - processi tecnologici innovativi; - tecniche analitiche di controllo (quanti-qualitative) dei processi produttivi; - progettazione, gestione e certificazione dei sistemi e dei processi della produzione vegetale. I risultati di apprendimento attesi sono conseguiti mediante frequenza di insegnamenti di tipo teorico, con finalità pratiche e dell’attività formativa utile per l’inserimento nel mondo del lavoro, corroborati da studio individuale ed eventuale attività di tutoraggio. L'acquisizione delle conoscenze e delle capacità di comprensione è verificata mediante prove finali per singoli esami. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding) Il laureato magistrale in Colture Mediterranee è in possesso di: - conoscenze relative alle problematiche tecniche e gestionali dei sistemi colturali negli ambienti mediterranei; - elevato livello di preparazione tecnico-scientifica idonea all’innovazione dei processi produttivi delle colture mediterranee e delle diverse filiere ad essi correlati; - conoscenze delle tecniche analitiche di controllo (quanti-qualitative) dei processi produttivi nell’intera filiera delle diverse produzioni vegetali; - competenze per progettare, gestire e certificare sistemi e processi della produzione vegetale, in linea con i principi di salvaguardia ambientale; - competenze nell’utilizzo di mezzi tecnici e scientifici per l’assunzione di responsabilità di gestione in autonomia di progetti e di strutture operative; - competenza nell’utilizzo di mezzi tecnici adottabili in sistemi colturali convenzionali ed a basso impatto ambientale; - conoscenze tecnico-scientifiche per la costituzione di una figura professionale garante della salvaguardia dell’ambiente e della sicurezza alimentare; - conoscenze e capacità specialistiche adeguate allo svolgimento di attività complesse e interdisciplinari di coordinamento e di indirizzo. La capacità di applicare conoscenze e comprensione è verificata mediante prove finali per singoli esami. Autonomia di giudizio (making judgements) 130 Il laureato magistrale in Colture Mediterranee è in grado di analizzare le diverse situazioni di un contesto produttivo e di mercato, di programmare azioni e gestire interventi per migliorare la qualità e l’efficienza della produzione e di ogni altra attività connessa, anche in termini di sostenibilità ambientale ed eco-compatibilità. L’acquisizione dell'autonomia di giudizio è verificata mediante valutazione degli insegnamenti del piano di studio dello studente e valutazione del grado di autonomia e capacità di lavorare in gruppo durante l'attività assegnata in preparazione della prova finale. Abilità comunicative (communication skills) Il laureato magistrale in Colture Mediterranee ha sviluppato attitudini personali alla comunicazione, al lavoro di gruppo multidisciplinare e capacità di giudizio, sia sul piano tecnico ed economico, sia su quello umano ed etico; è in grado di utilizzare, in forma scritta e orale, la lingua Inglese, con specifico riferimento ai lessici disciplinari. L'acquisizione di abilità comunicative è verificata mediante la valutazione dell’elaborato relativo alla prova finale. Capacità di apprendimento (learning skills) Il laureato magistrale in Colture Mediterranee possiede gli strumenti cognitivi, gli elementi logici e la familiarità con gli strumenti dalle nuove tecnologie informatiche che gli garantiscono un aggiornamento continuo delle conoscenze nello specifico settore professionale e nell’ambito della ricerca scientifica. La capacità di apprendimento è verificata mediante analisi della carriera del singolo studente relativamente alle votazioni negli esami ed al tempo intercorso tra la frequenza dell'insegnamento e il superamento dell'esame e mediante valutazione delle capacità di autoapprendimento maturata durante lo svolgimento dell'attività relativa alla prova finale. PIANO DI STUDI 131 Settore S.D. AGR02 AGR02 AGR02 AGR 07 AGR13 AGR02 AGR02 AGR02 AGR02 AGR 09 AGR 08 AGR10 AGR 03 AGR 16 AGR 03 AGR 03 AGR 03 AGR 03 AGR 03 AGR11 AGR12 AGR01 AGR/09 AGR/02 AGR/04 AGR/02 AGR/04 AGR/02 AGR/02 AGR11 AGR12 AGR04 AGR/02 AGR04 AGR04 AGR04 AGR04 AGR 04 AGR05 AGR11 AGR12 Insegnamenti Mod. I° anno comune a tutti i curricula 1° semestre C.I. Ecologia agraria e metodologia sperimentale Metodologia sperimentale in agricoltura 3 Agrometeorologia 3 Ecologia agraria 3 C.I Miglioramento genetico delle specie vegetali e fisiologia vegetale Miglioramento genetico 6 Fisiologia vegetale 3 Totale 2° semestre C.I. Agronomia Fisica del terreno agrario 3 Tecnica agronomica della fertilizzazione 3 Tecnica agronomica dell'irrigazione 3 Gestione ecocompatibile della flora infestante C.I.Macchine ed impianti 3 Macchine 3 Progettazione degli impianti irrigui aziendali 3 Costruzioni ed impianti per colture protette Totale Insegnamenti a scelta Totale I° anno II° anno (non attivato) Curriculum Frutticoltura mediterranea C.I. Frutticoltura da clima temperato 3 Frutticoltura 3 Biotecnologie di trasformazione della frutta Maturazione, raccolta e conservazione della frutta Olivicoltura Viticoltura C.I. Agrumicoltura e coltivazioni arboree tropicali e sub-tropicali 6 Agrumicoltura 3 Coltivazioni arboree tropicali e sub-tropicali in ambiente mediterraneo C.I. Gestione fitosanitaria 3 Entomologia frutticola 3 Patologia delle colture frutticole Totale Curriculum Produzioni Ortive ed Erbacee Agroindustriali Organizzazione dei sistemi produttivi agroindustriali Impianti di trasformazione per le produzioni ortive ed erbacee C.I. Filiere Agroalimentari Agrotecniche delle colture erbacee alimentari e qualità tecnologica delle 3 produzioni Agrotecniche delle colture ortive industriali e qualità tecnologica delle 6 produzioni C.I. Filiere Prodotti Salutistici Agrotecniche delle colture officinali e qualità tecnologica delle produzioni 3 Specie spontanee eduli ed ortive tipiche 3 C.I. Filiere Agroenergetiche e delle Fibre vegetali Agrotecniche delle colture energetiche e qualità tecnologica delle produzioni 3 Agrotecniche delle colture da fibra e qualità tecnologica delle produzioni 3 C.I. Gestione fitosanitaria Entomologia delle colture ortive ed erbacee 3 Patologia delle colture ortive ed erbacee 3 Totale Curriculum Produzioni floricole e Verde Ornamentale urbano C.I. Piante ornamentali e tappeti erbosi Piante ornamentali 6 Tappeti erbosi 3 Floricoltura II Propagazione e Vivaismo C.I. Colture protette e senza suolo Colture protette 3 Colture senza suolo 3 C.I. Gestione degli spazi verdi urbani Parchi e giardini 3 Selvicoltura urbana 3 C.I. Gestione fitosanitaria Entomologia delle colture floricole ed ornamentali 3 Patologia delle colture floricole ed ornamentali 3 Totale Attività comuni a tutti i curricula Altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro Tesi di laurea Totale II° anno Legenda: 1* = per gli insegnamenti a scelta dello studente, il numero di esami è considerato 1 a prescindere da quanti se ne sostengano 132 CFU Es 9 1 9 1 18 2 9 1 6 9 1 1 24 9 51 3 1* 6 6 1 6 6 6 9 1 1 1 1 6 1 39 6 6 6 9 1 1 1 Tipol. Attività Docenti CARATTERIZ CARATTERIZ CARATTERIZ RUBINO CARATTERIZ CARATTERIZ RICCIARDI CARATTERIZ RUBINO CARATTERIZ RUBINO CARATTERIZ CARATTERIZ MONTEMURRO AFFINE AFFINE AFFINE PASCUZZI DAMIANI ALTRE ATT. - CARATTERIZ AFFINE CARATTERIZ CARATTERIZ CARATTERIZ CARATTERIZ CARATTERIZ CARATTERIZ CARATTERIZ AFFINE AFFINE CARATTERIZ CARATTERIZ 6 1 6 1 6 1 39 6 9 1 6 6 6 1 1 1 6 1 6 1 39 6 3 27 69 6 CARATTERIZ CARATTERIZ CARATTERIZ CARATTERIZ CARATTERIZ CARATTERIZ CARATTERIZ CARATTERIZ CARATTERIZ CARATTERIZ CARATTERIZ CARATTERIZ CARATTERIZ AFFINE CARATTERIZ CARATTERIZ ALTRE ATT ALTRE ATT CORSO DI LAUREA MAGISTRALE MEDICINA DELLE PIANTE (ammessi 10 studenti extracomunitari) Referenti prof. Enrico DE LILLO tel. 0805443105, e-mail: [email protected] prof. Luigi RICCIARDI tel. 0805443001, e-mail: [email protected] prof. Mario AMENDUNI tel. 0805442926, e-mail: [email protected] Regolamento Didattico INDICE Art. Art. Art. Art. Art. 1 - Finalità 2 - Obiettivi formativi e sbocchi professionali 3 - Requisiti per l’accesso 4 - Piano di Studio 5 - Il credito formativo come unità di misura del lavoro svolto dallo studente per le attività didattiche Art. 6 - Manifesto degli Studi Art. 7 - Propedeuticità e obblighi di frequenza Art. 8 - Modalità di acquisizione dei cfu e verifica del profitto Art. 9 - Prova finale Art. 10 - Riconoscimento cfu acquisiti in altri Corsi di Studio Art. 11 - Studenti a tempo parziale Art. 12 - Garanti Art. 13 - Norme transitorie Art. 14 - Disposizioni finali 133 Art. 1 - Finalità Il presente Regolamento disciplina l’articolazione dei contenuti delle attività formative e le modalità organizzative per il funzionamento del Corso di Laurea Magistrale in “Medicina delle Piante”, istituito presso la Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Bari a decorrere dall’a.a. 2008/09 ed è sottoposto a revisione ogni due anni. Art. 2 - Obiettivi formativi e sbocchi professionali Gli obiettivi formativi specifici del Corso di Laurea Magistrale sono i seguenti. Il Corso di Studio in “Medicina delle Piante” si propone di fornire conoscenze avanzate e formare capacità professionali adeguate allo svolgimento di attività complesse di ricerca e sperimentazione, di pianificazione, gestione e controllo delle attività relative alla protezione delle colture e dei prodotti vegetali, con l’impiego di metodologie anche innovative, capaci di garantire la sicurezza dell’ambiente, degli operatori e dei consumatori, la qualità, la salubrità e la sicurezza alimentare dei prodotti di origine vegetale e la riduzione degli sprechi, coniugando economia ed etica lungo l’intera filiera di produzione, conservazione e commercializzazione. Il Corso di Studio magistrale è articolato in due curricula, “Scienze fitosanitarie” e “Protezione delle colture e qualità dei prodotti vegetali”, orientati rispettivamente verso una formazione specialistica di laureati che svolgeranno la propria attività nell’ambito della ricerca e della sperimentazione pubblica e/o privata, in laboratori di analisi fitopatologiche ed in tutte le attività che richiedono una solida base culturale sulle tematiche proprie della “Medicina delle Piante”, oppure in ambiti più applicativi di pianificazione, gestione e controllo della protezione delle colture e dei prodotti vegetali. Il laureato magistrale in “Medicina delle Piante” svolge attività di pianificazione, gestione e controllo delle attività relative alla produzione vegetale ed alla 134 protezione delle colture (Integrated Pest management, IPM) in tutte le fasi della filiera (produzione, conservazione, commercializzazione), anche mediante l’applicazione delle Buone Pratiche Agricole (Good Agricultural Practice, GAP), al fine di migliorare costantemente la qualità dei prodotti di origine vegetale. Più in particolare, il laureato può dirigere, coordinare e gestire la progettazione e l’attuazione di programmi di protezione integrata e biologica delle colture e dei prodotti a livello territoriale o aziendale finalizzati al rispetto dell’ambiente e della salute degli operatori e dei consumatori; pianificare l’applicazione di normative fitosanitarie nazionali ed internazionali, la loro armonizzazione e la cooperazione per il potenziamento del comparto agricolo; progettare e svolgere programmi di certificazione fitosanitaria e di lotta obbligatoria; effettuare la diagnosi di alterazioni biotiche ed abiotiche e la certificazione di qualità; effettuare ricerca e sperimentazione su tematiche relative alla patologia vegetale, all’entomologia ed acarologia agraria, ai prodotti fitosanitari chimici e biologici, nonché alla produzione ed utilizzazione di materiale di propagazione sanitariamente e geneticamente migliorato; effettuare consulenza tecnica alle aziende agricole e vivaistiche; effettuare attività di formazione e divulgazione. Gli sbocchi professionali più pertinenti sono quelli indicati come professioni tecniche nelle scienze della salute e della vita (codice ISTAT 2.3 delle Classificazioni delle Professioni, 2001) ed in particolare quelli indicati alla classe 2.3.1 - Specialisti nelle scienze della vita. Il Corso di Studio prepara alla professione 2.3.1.3 - Agronomi ed assimilati. Il laureato magistrale in “Medicina delle Piante” opera nelle Pubbliche Amministrazioni (Servizi Fitosanitari Nazionali, Servizio Nazionale di Certificazione, Servizi Tecnici delle Amministrazioni Locali e Territoriali, Agenzie di Sviluppo Agricolo, Agenzie per l’ambiente, 135 Associazioni di tutela delle produzioni, Organismi di certificazione delle produzioni agricole), nelle organizzazioni internazionali (FAO, UNDP, WHO, UE), in Enti di ricerca e sperimentazione pubblici e privati, in vari Enti (Consorzi di Difesa Provinciali, Associazioni e Consorzi di Produttori) e soggetti Privati (Laboratori diagnostici accreditati ai sensi dei DD.MM. 14 aprile 1997, Centri di saggio per prove ufficiali per la registrazione di prodotti fitosanitari ai sensi del D.L. n. 194 del 17 marzo 1995, Enti di certificazione), nella attività professionale di assistenza tecnica ed in tutte le aziende che operano nella filiera di produzione, conservazione e commercializzazione di prodotti di origine vegetale, nelle aziende che operano in collegamento con tale filiera (produttori e distributori di mezzi tecnici, macchine ed impianti), nelle aziende che operano nella logistica e nella Grande Distribuzione Organizzata (GDO). Art. 3 - Requisiti per l’accesso Il Corso di Laurea Magistrale in “Medicina delle Piante” è istituito senza limitazioni di accesso che non siano quelle stabilite dalla legge e dal regolamento didattico di questo ordinamento. Per essere ammessi al Corso di Studio occorre essere in possesso della laurea o di un diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito all’estero e riconosciuto equipollente. I requisiti richiesti per l’ammissione sono quelli propri dei laureati delle classi L-25 e 20 (previgente ordinamento). I laureati di altre classi possono accedere al Corso di Studio dopo verifica dell’adeguatezza della preparazione personale da parte della Commissione del Corso di Studio. In quest’ultimo caso, nell’accertamento delle competenze necessarie per l'accesso, che si svolge mediante l’analisi del percorso didattico documentato dal laureato, sono considerati i contenuti degli insegnamenti fondamentali di base e caratterizzanti della laurea in “Scienze e Tecnologie Agrarie (curriculum “Produzione Vegetale e Protezione 136 delle Colture”)” di primo livello impartita presso la Facoltà di Agraria di Bari. In particolare, è richiesto il possesso di conoscenze e competenze corrispondenti ad: 1) almeno 24 crediti formativi universitari (CFU) indifferentemente acquisiti tra i seguenti settori scientifico disciplinari (SSD) - MAT/05 Analisi matematica - FIS/07 Fisica applicata - CHIM/01 Chimica analitica - CHIM/03 Chimica generale ed inorganica - CHIM/06 Chimica organica - BIO/01 Botanica generale - BIO/02 Botanica sistematica - BIO/03 Botanica ambientale ed applicata - BIO/05 Zoologia 2) in aggiunta ai precedenti, almeno 24 CFU indifferentemente acquisiti in almeno quattro SSD tra quelli di seguito elencati - AGR/02 Agronomia e coltivazioni erbacee - AGR/03 Arboricoltura generale e coltivazioni arboree - AGR/04 Orticoltura e floricoltura - AGR/07 Genetica agraria - AGR/11 Entomologia generale e applicata - AGR/12 Patologia vegetale - AGR/16 Microbiologia agraria Lo studente, al momento dell’immatricolazione, deve effettuare la scelta del curriculum da seguire. Art. 4 - Piano di Studio Il Piano di Studio del Corso di Laurea Magistrale, riportato in Allegato A, definisce, coerentemente con gli obiettivi formativi 137 indicati all’art. 2, l’articolazione degli insegnamenti, determina il numero di crediti attribuiti ad ogni attività formativa e indica i risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i “Descrittori europei” del titolo di studio. Per ogni attività formativa esso, riporta: • il settore scientifico disciplinare (s.s.d.); • le tipologie di attività formative (t.a.f.), distinte in attività formativa di base, caratterizzanti, autonomamente scelte dallo studente purché coerenti con il progetto formativo, affini o integrative, attività formative relative alla preparazione della prova finale ed alle attività formative volte ad acquisire ulteriori conoscenze utili per l’inserimento nel mondo del lavoro; • le modalità d’erogazione (m.e.) dell’insegnamento distinte in lezioni frontali (F), esercitazioni di laboratorio o d’aula e di campo (E), seminari (S), attività di laboratorio (L), altre tipologie di attività formative (A); • i CFU attribuiti all’insegnamento distinti, ove possibile, per modalità d’erogazione; • le modalità di verifica del profitto: esame scritto (Sc), esame orale (Or), esame con prova di laboratorio (La); • le modalità di valutazione: voto espresso in trentesimi (V), giudizio (idoneo/non idoneo) (G), solo idoneità (Id) o attestato (At). Art. 5 - Il credito formativo come unità di misura del lavoro svolto dallo studente per le attività didattiche Il credito formativo universitario (CFU) è l’unità di misura del lavoro svolto dallo studente per le attività didattiche. Le attività didattiche comprendono: - le lezioni in sede universitaria e non (lezioni frontali, seminari, esercitazioni, attività di laboratorio); 138 - il tempo dedicato agli elaborati progettuali e alle attività destinate all’acquisizione delle altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro; - lo studio individuale. Il credito matura con lo svolgimento delle attività formative e si acquisisce con il superamento degli esami ovvero delle prove di idoneità. Ad ogni attività formativa è attribuito un certo numero di crediti, uguale per tutti gli studenti, e, se previsto, un voto (espresso in trentesimi), che varia a seconda del livello di preparazione dimostrato. Per conseguire la laurea magistrale è necessario acquisire complessivamente 120 crediti. Con Decreto Ministeriale è stato stabilito che ad un credito formativo nei corsi di laurea corrisponda un carico di lavoro complessivo per lo studente di 25 ore. Il Consiglio di Facoltà ha deliberato che le 25 ore complessive sono ripartite: • nel caso di corsi frontali, in 8 ore per le lezioni e per i seminari ovvero 14 ore per le esercitazioni, a seconda delle modalità didattiche adottate per ogni insegnamento, e il resto allo studio individuale; • nel caso di corsi di laboratorio, in 14 ore di laboratorio e il resto per lo studio individuale. Nel caso di attività destinate all’acquisizione delle altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro e per la preparazione della tesi di laurea le 25 ore complessive sono tutte considerate come impegno individuale dello studente. Art. 6 - Manifesto degli Studi Il Consiglio del Corso di Laurea Magistrale in “Medicina delle Piante” elabora annualmente il Manifesto degli Studi definendo l’articolazione degli insegnamenti negli anni di corso ed, eventualmente, in periodi didattici. Tale piano didattico, entro il 139 31 marzo, è sottoposto all’approvazione del Consiglio di Facoltà. Il calendario delle attività didattiche è definito annualmente dal Consiglio di Facoltà, ai sensi dell’art. 9 del Regolamento Didattico di Facoltà, ed è pubblicato con il Manifesto degli Studi sulla Guida didattica di Facoltà e sul sito web della Facoltà. Art. 7 - Propedeuticità e obblighi di frequenza Non sono previste propedeuticità obbligatorie. La frequenza è raccomandata per tutte le attività didattiche. Art. 8 - Modalità di acquisizione dei cfu e verifica del profitto L’acquisizione dei CFU avviene in seguito al superamento della prova di verifica del profitto (esame) per ciascun insegnamento (monodisciplinare o integrato) ovvero delle prove di idoneità. Nel caso in cui l’insegnamento sia costituito da un corso integrato, l’esame è unico, complessivo, contestuale e collegiale. La verifica del profitto individuale conseguito dallo studente è effettuata mediante: • un esame scritto, orale e/o pratico per gli insegnamenti caratterizzanti e affini-integrativi, come indicato nel Piano di Studio riportato nell’Allegato A; • un esame, le cui modalità, per gli insegnamenti a scelta dello studente, sono quelle definite dal Regolamento del Corso di Studio al quale afferiscono tali insegnamenti. Lo studente potrà acquisire i nove CFU per gli insegnamenti a scelta libera scegliendo qualsiasi insegnamento offerto, nell’ambito dei Corsi di Laurea Magistrale, dall'Università degli Studi di Bari purché riconosciuto coerente con il percorso formativo dal Consiglio di Corso di Studio, sentito il parere della relativa Commissione Didattica. Lo studente, ai fini del predetto riconoscimento, deve presentare alla Segreteria Studenti della Facoltà, entro il 31 dicembre del primo anno di corso, l’elenco dello/degli insegnamento/i scelto/i. 140 Per le suddette prove, la valutazione è espressa in trentesimi, con possibilità di lode ed il superamento è subordinato al raggiungimento di una votazione di almeno 18/30. L’acquisizione dei CFU relativi alle attività destinate all’acquisizione delle altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro è disciplinata da apposito Regolamento che definisce anche le modalità di accesso e di svolgimento delle relative attività. Lo studente può presentare, entro il mese di dicembre, la richiesta di riconoscimento delle conoscenze e abilità professionali certificate ai sensi della normativa vigente in materia, nonché altre conoscenze e abilità maturate in attività formative di livello postsecondario alla cui progettazione e realizzazione le Università abbiano concorso. Il riconoscimento è deliberato dal Consiglio di Corso di Studio e non può superare i 30 CFU. Art. 9 - Prova finale La laurea in “Medicina delle Piante” si consegue con il superamento di una prova finale, consistente nella presentazione e discussione, davanti ad una commissione di docenti, della tesi di laurea, a carattere sperimentale, redatta dallo studente sotto la guida di un docente relatore. Le attività formative relative alla preparazione della prova finale consistono nella realizzazione di un elaborato scritto, strutturato secondo i canoni di una pubblicazione scientifica, preparato dallo studente sotto la supervisione di un docente/ricercatore relatore. L’elaborato dovrà trattare un tema originale attinente a quelli del corso di laurea in “Medicina delle Piante”. Le modalità di accesso e di svolgimento della prova finale sono disciplinate da apposito Regolamento di Facoltà. La valutazione è espressa in centodecimi con possibilità di lode. L’esame finale per il conseguimento del titolo è superato ottenendo un voto pari o superiore a 66/110. 141 Art. 10 - Riconoscimento cfu acquisiti in altri Corsi di Studio Il trasferimento dello studente da altro Corso di studio può avere luogo solo a seguito della presentazione di una dettagliata documentazione rilasciata dalla sede di provenienza, che certifichi gli esami svolti con relativo voto ottenuto e CFU maturati. Il Consiglio di Corso di Studio delibera il riconoscimento totale o parziale dei crediti acquisiti in altro Corso di studio della medesima Facoltà o di altra Facoltà di qualunque Ateneo, italiano o estero, valutando la coerenza tra le conoscenze, abilità e competenze acquisite dal richiedente e gli obiettivi formativi del Corso di Laurea Magistrale in “Medicina delle Piante”. In caso di trasferimento da un Corso di Studio appartenente alla medesima Classe, la quota di crediti relativi ai settori scientifico-disciplinari compresi in entrambi i Corsi direttamente riconosciuti allo studente non sarà inferiore al 50 % di quelli già maturati. Art. 11 - Studenti a tempo parziale All’atto dell’iscrizione al Corso di Studio, lo studente può optare per l’impegno a tempo pieno o a tempo parziale. Ai fini dell’esercizio dell’opzione per l’impegno a tempo parziale, lo studente deve sottoscrive il numero di crediti da acquisire nel corso dei singoli anni che, in ogni caso, non possono superare il numero di anni doppio di quello convenzionale previsto, cosi come definito dal Manifesto degli Studi di cui all’art. 6 del presente Regolamento. Art. 12 - Garanti Sono docenti garanti del Corso di Studio i professori: Mario Amenduni (AGR/12), Mariantonietta Castellano (AGR/12), Enrico de Lillo (AGR/11), 142 Simone Pascuzzi (AGR/09), Luigi Ricciardi (AGR/07), Vito Nicola Savino (AGR/12), Lorenzo Sparapano (AGR/12). Le tematiche di ricerca dei docenti garanti contribuiscono con efficacia ed efficienza a sostenere le attività formative che caratterizzano il profilo del Corso di Studi, ne valorizzano gli obiettivi formativi a sostegno degli obiettivi occupazionali attesi. In particolare, queste riguardano principalmente: - lo studio della morfologia, biologia, genetica, epidemiologia, etologia ed ecologia dei principali organismi fitofagi, loro antagonisti e patogeni delle colture agrarie e urbane nella regione mediterranea nonché dei prodotti di origine vegetale; - il monitoraggio dello stato fitosanitario di piante di interesse agrario e urbano, nonché dei prodotti di origine vegetale; - lo sviluppo di corredi diagnostici di tipo molecolare e sierologico per la individuazione e lo studio della variabilità genetica di agenti virali, fungini, con particolare riferimento a quelli micotossigeni, e batterici responsabili di fitopatie delle colture e dei prodotti di origine vegetale; - l’identificazione e caratterizzazione di resistenze genetiche a importanti malattie di piante orticole e arboree; - la messa a punto e l’applicazione di strategie di lotta integrata e biologica contro i patogeni ed i fitofagi delle colture arboree ed erbacee, ivi compresa l’eziologia delle contaminazioni dei prodotti di origine vegetale; - la distribuzione dei presidi fitosanitari in sicurezza; - la selezione sanitaria, il risanamento, la costituzione e la conservazione di germoplasma di specie arboree virusesente; 143 - la messa a punto e la validazione di protocolli per la certificazione dello stato fitosanitario e la tipizzazione di specie propagate vegetativamente; la messa a punto e l’applicazione di protocolli di lotta obbligatoria contro fitofagi e patogeni da qurantena. Art. 13 - Norme transitorie Gli studenti iscritti a Corsi di Laurea del previgente ordinamento didattico, che intendono trasferirsi al presente Corso di Studio possono ottenere il riconoscimento, totale o parziale, dei crediti già maturati, secondo quanto previsto dall’art. 17 del Regolamento Didattico di Facoltà. Art. 14. Disposizioni finali Il presente Regolamento, comprensivo degli allegati, entra in vigore a partire dalla data del Decreto rettorale di emanazione. Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente Regolamento si rinvia allo Statuto, al Regolamento Didattico di Ateneo, al Regolamento Didattico di Facoltà ed alla normativa vigente, nonché alle disposizioni dell’Università. Nel caso di necessità sopravvenute o cambiamenti dei nomi dei corsi, le Tabelle riportate in allegato, potranno essere variate dal Consiglio di Facoltà senza procedere alla modifica del presente Regolamento. 144 Allegato A al Regolamento didattico del Corso di Laurea Magistrale in Medicina delle Piante Descrizione del percorso formativo Il Corso di Laurea Magistrale in Medicina delle Piante ha di norma una durata di due anni, corrispondenti al conseguimento di 120 crediti formativi universitari (CFU), ed è articolato in 11 esami, inclusi gli insegnamenti a scelta autonoma dello studente. Si conclude con l’acquisizione dei CFU corrispondenti al superamento della prova finale, la quale si può svolgere anche prima della conclusione dell’ultimo anno del Corso di studio se sono stati raggiunti i 93 crediti prescritti per accedervi. Il Corso di Laurea Magistrale è articolato in due curricula, che differiscono per 24 CFU in riferimento a S.S.D. non comuni, rivolti uno alle “Scienze fitosanitarie” e l'altro alla “Protezione delle colture e qualità dei prodotti vegetali”. Il Corso di Laurea Magistrale prevede insegnamenti di tipo teorico, con prevalenza di lezioni frontali, ed insegnamenti con finalità anche pratiche, mediante esercitazioni e laboratorio. I 3CFU previsti per “Altre conoscenze utili per l’inserimento nel mondo del lavoro” sono destinati allo svolgimento di attività (seminari di approfondimento di specifiche tematiche e di aggiornamento professionale) volte ad orientare ed accompagnare il futuro laureato verso una consapevole scelta professionale. Sono attività formative per il raggiungimento degli obiettivi ed il conseguimento del titolo finale: 145 Curriculum: Scienze fitosanitarie Settore S.D. Insegnamenti C.I. Metodologia sperimentale e agrometeorologia AGR/02 Metodologia sperimentale in agricoltura AGR/02 Agrometeorologia e principi di modellistica C.I. Frutticoltura e colture protette AGR/03 Frutticoltura speciale AGR/04 Colture protette e fuori suolo C.I. Parassitologia animale ed entomologia urbana AGR/11 Parassitologia animale dei vegetali AGR/11 Entomologia urbana AGR/11 Entomologia speciale C.I. Malattie delle colture mediterranee AGR/12 Malattie fungine, batteriche ed abiotiche AGR/12 Malattie da virus e virus-simili AGR/12 Diagnostica e biotecnologie fitopatologiche C.I. Fitoiatria e miglioramento sanitario AGR/12 Principi di fitoiatria AGR/12 Miglioramento sanitario delle piante C.I. Fisiologia e fisiopatologia vegetale AGR/13 Fisiologia vegetale AGR/12 Fisiopatologia vegetale C.I. Miglioramento genetico e resistenza alle malattie AGR/07 Miglioramento genetico AGR/12 Resistenze genetiche alle malattie delle piante C.I. Micotossicologia e chimica dei prodotti fitosanitari AGR/12 Micotossine AGR/13 Chimica e biochimica dei prodotti fitosanitari Insegnamenti a scelta Altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro Elaborato finale Mod. Totale Legenda: m.e. = modalità di erogazione F = lezioni frontali E = esercitazioni di laboratorio o d'aula e in campo A = altre tipologie di attività formative Altre attività = attività di cui al D.M. 2.270/2004, art. 10, c. 5, lett. a), c), e) Esami 1 3 6 1 9 1 6 9 1 1 CARATTERIZ CARATTERIZ 6 3 6 3 9 6 1 1 3 3 AFFINE CARATTERIZ CARATTERIZ CARATTERIZ CARATTERIZ CARATTERIZ CARATTERIZ CARATTERIZ 9 1 9 1 6 1 9 3 27 120 1 11 CFU 9 Esami 1 6 3 CARATTERIZ CARATTERIZ 6 3 AFFINE AFFINE 3 3 Mod. Tipol. Attività CARATTERIZ CARATTERIZ 9 6 3 Totale Curriculum: Protezione delle colture e qualità dei prodotti vegetali Settore S.D. Insegnamenti C.I. Metodologia sperimentale e agrometeorologia AGR/02 Metodologia sperimentale in agricoltura AGR/02 Agrometeorologia e principi di modellistica C.I. Frutticoltura e colture protette AGR/03 Frutticoltura speciale AGR/04 Colture protette e fuori suolo C.I. Parassitologia animale e gestione della flora infestante AGR/11 Parassitologia animale dei vegetali AGR/02 Controllo integrato della flora infestante C.I. Entomologia AGR/11 Entomologia speciale AGR/11 Apicoltura C.I. Malattie delle colture mediterranee AGR/12 Malattie fungine, batteriche ed abiotiche AGR/12 Malattie da virus e virus-simili C.I. Qualità del materiale di propagazione e dei prodotti vegetali AGR/12 Qualità fitosanitaria del materiale di propagazione e diagnostica applicata AGR/01 Sistemi di certificazione di qualità C.I. Protezione delle colture AGR/12 Protezione biologica ed integrata dalle fitopatie AGR/13 Chimica e biochimica dei prodotti fitosanitari C.I. Ingegneria applicata alla protezione delle colture AGR/10 Costruzioni ed impianti per le colture protette e la conservazione dei prodotti ortofrutticoli AGR/09 Macchine per la distribuzione di prodotti fitosanitari C.I. Patologia del post-raccolta e delle colture protette AGR/12 Patologia del post-raccolta AGR/12 Patologia delle colture protette C.I. Protezione delle piante ornamentali e urbane AGR/12 Patologia delle piante ornamentali e del verde AGR/11 Entomologia urbana Insegnamenti a scelta Altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro Elaborato finale CFU 9 AFFINE CARATTERIZ ALTRE ATT. ALTRE ATT. ALTRE ATT. 3 6 Tipol. Attività CARATTERIZ CARATTERIZ 9 1 9 1 9 1 9 1 6 1 6 3 CARATTERIZ CARATTERIZ 6 3 AFFINE AFFINE 6 3 CARATTERIZ CARATTERIZ 6 3 CARATTERIZ CARATTERIZ AFFINE AFFINE 9 1 9 1 6 3 CARATTERIZ CARATTERIZ 6 AFFINE AFFINE 3 6 1 6 1 9 3 27 120 1 3 3 CARATTERIZ CARATTERIZ 3 3 Or = esame orale Sc = esame scritto La = esame con prova di laboratorio Id= solo Idoneità V = voto espresso in trentesimi V1 = voto espresso in centodecimi 146 AFFINE CARATTERIZ ALTRE ATT. ALTRE ATT. ALTRE ATT. 11 Modalità Verifica Modalità Valutaz Or V Or V Or V Or V Or V Or V Or V Or V Or V Or V - Sc e/o Or Sc e Or V Id V1 Modalità Verifica Modalità Valutaz Or V Or V Or e La V Or con La V Or V (2F - 1E) Or V (2F - 1E) 6F - 3E (4F - 2E) (2F - 1E) 6F - 3E Or V (4F - 2E) Or con La V Or V Or V Sc e/o Or V Id V1 3A CFU per m.e. 6F - 3E (2F - 1E) (4F - 2E) 6F - 3E (4F - 2E) (2F - 1E) 6F - 3E (4F - 2E) (2F - 1E) 6F - 3E (4F - 2E) (2F - 1E) 6F - 3E (4F - 2E) (2F - 1E) 4F - 2E 3 3 CFU per m.e. 6F - 3E (2F - 1E) (4F - 2E) 6F - 3E (4F - 2E) (2F - 1E) 6F - 3E (4F - 2E) (2F - 1E) 4F - 2E 6F - 3E (4F - 2E) (2F - 1E) 6F - 3E 4F - 2E (2F - 1E) (2F - 1E) 6F - 3E (4F - 2E) (2F - 1E) 6F - 3E (4F - 2E) (2F - 1E) 4F - 2E (2F - 1E) (2F - 1E) (2F - 1E) 4F - 2E (2F - 1E) (2F - 1E) 4F - 2E (2F - 1E) (2F - 1E) - 3A Sc e Or Contenuti degli insegnamenti e relative competenze curri culu m in “Scienze fitosanitarie” Diagnostica e biotecnologie fitopatologiche - 9 CFU Contenuti Competenze L’insegnamento si propone di fornire approfondite conoscenze sulle metodologie biologiche, biochimiche, sierologiche e molecolari per la diagnosi dei patogeni delle piante nonché elementi sulle applicazioni delle biotecnologie per il risanamento delle piante da agenti infettivi e la resistenza alle malattie. Tali conoscenze sono essenziali per gli approfondimenti forniti con gli insegnamenti del C.I. di Fitoiatria e miglioramento sanitario e del C.I. Miglioramento genetico e resistenza alle malattie. Le competenze acquisite sono idonee a diagnosticare gli agenti causali di malattie delle piante con metodologie tradizionali ed innovative e ad utilizzare le risorse biotecnologiche nella protezione delle piante. Entomologia speciale - 6 CFU Contenuti Competenze L’insegnamento intende fornire gli elementi per la caratterizzazione dei principali Ordini di insetti nonché le conoscenze sulle principali specie di fitofagi e fitomizi infeudati alle colture vegetali più rappresentative della regione mediterranea. In particolare, saranno approfondite le conoscenze sulla bio-etologia, sulle tecniche di monitoraggio e sui metodi di lotta agli insetti dannosi al fine di consentire l’applicazione di programmi di difesa delle colture di pieno campo e protette rispondenti ai canoni del controllo integrato e biologico. Spendibili nelle attività professionali nell’ambito del 147 settore della protezione integrata e biologica delle colture dagli insetti fitofagi. C.I. Fisiologia e fisiopatologia vegetale - 9 CFU Moduli Contenuti Competenze Fisiologia vegetale (6 cfu) - Fisiopatologia vegetale (3 cfu) L’insegnamento intende fornire conoscenze approfondite circa: - l’integrazione metabolica ed evolutiva della pianta e delle sue funzioni attraverso lo studio dei pool ormonali e delle vie di percezione e trasduzione del segnale; - i rapporti pianta-ambiente relativamente al ruolo fisiologico dei macro e micronutrienti, ai sistemi di difesa delle piante ai patogeni e agli stress abiotici, al ruolo dei metaboliti secondari; - le metodologie di ricerca per lo studio delle alterazioni citologiche, morfologiche, biochimiche, fisiologiche e genetiche causate dai patogeni nelle piante; - gli strumenti adottati dai patogeni per aggredire l'ospite; - le molecole-segnale sintetizzate dal patogeno o dall'ospite prima, durante e dopo il processo infettivo; - le interazioni pianta-patogeno al fine di prevenire o combattere le malattie; - le biomolecole batteriche o fungine come sostituti di presidi fitosanitari ottenuti per sintesi organica. L’obiettivo è di finalizzare le conoscenze alla soluzione delle problematiche della qualità e quantità delle produzioni vegetali. C.I. Fitoiatria e miglioramento sanitario - 6 CFU Moduli Contenuti Principi di fitoiatria (3 cfu) - Miglioramento sanitario delle piante (3 cfu) L’insegnamento intende fornire conoscenze adeguate 148 Competenze circa: - gli elementi di base della protezione biologica ed integrata dalle malattie, - il corretto impiego dei prodotti fitosanitari e le strategie antiresistenza, - le tecniche e le metodologie per la produzione, conservazione ed utilizzazione di materiale di propagazione esente da agenti infettivi. Spendibili nelle attività professionali nel settore della protezione integrata e biologica delle colture ed alla elaborazione ed applicazione di protocolli per la selezione e certificazione fitosanitaria. C.I. Frutticoltura e colture protette - 9 CFU (comune con altro curri culu m) Moduli Contenuti Competenze Colture protette e fuori suolo (3 cfu) - Frutticoltura speciale (6 cfu) L’insegnamento intende fornire conoscenze approfondite circa: - la coltivazione delle arboree da frutto da clima temperato con particolare riguardo all’importanza economica e diffusione, biologia fiorale e delle fruttificazioni, esigenze pedoclimatiche, impianto, gestione degli alberi e del suolo, maturazione e tecniche di raccolta; - le principali caratteristiche delle colture protette e fuori suolo, analizzando l’influenza dei parametri ambientali sulla loro crescita ed ecofisiologia; particolare cura riguarda lo studio di una razionale programmazione spazio-temporale delle colture e la valutazione delle loro caratteristiche quanti-qualitative in funzione della riduzione dell'impatto ambientale. Spendibili nelle attività professionali nel settore delle colture vegetali (arboree e in ambiente protetto). C.I. Malattie delle colture mediterranee - 9 CFU (comune con 149 altro c urri culu m) Moduli Contenuti Competenze Malattie fungine, batteriche ed abiotiche (6 cfu) Malattie da virus e virus-simili (3 cfu) L’insegnamento intende fornire: - adeguate conoscenze sulla eziologia, epidemiologia, sintomatologia e dannosità delle principali malattie delle colture mediterranee ed elementi di protezione integrata; - le basi per gestire il riconoscimento delle malattie su base sintomatologia, la prevenzione e la terapia delle malattie biotiche ed abiotiche nel processo di produzione finalizzato all’ottenimento di prodotti con elevati standard qualitativi. L’acquisizione della conoscenza delle malattie delle colture mediterranee costituisce la base per gli approfondimenti nelle altre discipline del SSD AGR/12 Patologia vegetale del Corso di Laurea Magistrale. Le competenze acquisite costituiscono la base per la gestione delle malattie delle piante. C.I. Metodologia sperimentale e agrometeorologia - 9 CFU (comune con altro c urri culu m) Moduli Contenuti Agrometeorologia e principi di modellistica (6 cfu) Metodologia sperimentale in agricoltura (3 cfu) L’insegnamento intende fornire adeguate conoscenze circa: - i metodi e le tecniche per la raccolta, analisi e interpretazione di dati quantitativi al fine di una valutazione probabilistica dell'attendibilità delle conclusioni; - l’impostazione ed esecuzione razionale di un esperimento, la raccolta ed elaborazione dei dati, e l’interpretazione dei risultati in termini statistici; - gli aspetti teorici e pratici della agrometeorologia, in 150 Competenze particolare applicata all’ambiente agrario, al fine di consentire l’acquisizione di una capacità critica per la valutazione delle problematiche della variabilità climatica e gli effetti, attuali e prevedibili tramite modelli, sull’ambiente e sull’agricoltura. Spendibili nelle attività professionali nel settore delle produzioni vegetali, costituendo la base per la gestione di qualsivoglia attività sperimentale. C.I. Micotossicologia e chimica dei prodotti fitosanitari - 9 CFU Moduli Contenuti Competenze Chimica e biochimica dei prodotti fitosanitari (3 cfu) Micotossine (3 cfu) L’insegnamento intende fornire approfondite conoscenze circa: - i meccanismi di azione dei principali prodotti fitosanitari impiegati in agricoltura e la loro metabolizzazione da parte delle piante; il destino dei prodotti fitosanitari nell’ambiente, la valutazione del rischio di contaminazione ambientale e i principi dell´analisi chimica dei residui; - concetti e definizioni di sostanza tossica (antibiotico, fitocida, ficotossina, zootossina); produzione, caratterizzazione chimica e biologica delle micotossine; tossine e fitopatie biotiche (parassitismo, patogenicità, virulenza, aggressività); micotossine associate alle derrate alimentari; biodeterioramento dei prodotti vegetali, mangimi ed alimenti; micosi, allergie e micotossicosi; diagnosi; metodi di lotta contro le micotossine (prevenzione, decontaminazione, detossificazione, sorveglianza, controllo e limiti di tolleranza); riconoscimento di funghi micotossigeni; metodi analitici per la ricerca delle micotossine negli alimenti. Le competenze acquisite sono idonee ai fini della gestione dei prodotti fitosanitari nel controllo dei patogeni e fitofagi, nonché della gestione delle 151 micotossine nel rispetto della sicurezza ambientale e alimentare. C.I. Miglioramento genetico e resistenza alle malattie - 9 CFU Moduli Contenuti Competenze Miglioramento genetico (6 cfu) - Resistenze genetiche alle malattie delle piante (3 cfu) L’insegnamento intende fornire adeguate conoscenze circa: - le principali differenze tra la struttura genetica delle popolazioni di specie prevalentemente autogame, allogame e che si propagano vegetativamente; - i principi basilari della selezione per caratteri ad ereditarietà semplice e poligenica, evidenziando i metodi del miglioramento genetico delle specie agrarie, finalizzati all’ottenimento delle principali costituzioni varietali; - le basi fisiologiche e genetiche della resistenza delle piante alle malattie e i metodi di individuazione, trasferimento e gestione delle resistenze - l’attuale disponibilità di germoplasma e varietà vegetali dotate di resistenza alle più importanti malattie delle piante coltivate. Spendibili nelle attività professionali nel settore delle colture vegetali, soprattutto in ambito sementiero e vivaistico. C.I. Parassitologia animale ed entomologia urbana - 9 CFU Moduli Contenuti Entomologia urbana (3 cfu) - Parassitologia animale dei vegetali (6 cfu) L’insegnamento intende fornire adeguate conoscenze circa gli aspetti di morfologia, bio-etologia (strategie vitali e riproduzione), ecologia (dinamica delle popolazioni e influenza dei fattori abiotici, biotici e dei nemici naturali), eziologia, sintomatologia, dannosità, riconoscimento dei principali gruppi e strategie di controllo integrato per: 152 Competenze - nematodi, acari, gasteropodi polmonati e muridi di rilievo per le colture vegetali, con approfondimenti riguardo le principali specie fitofaghe e antagoniste; - Artropodi, principalmente insetti, dell’ambiente urbano e periurbano con approfondimenti riguardo le più importanti specie nocive alle piante ornamentali ed infestanti. Spendibili nelle attività professionali nel settore della protezione integrata e biologica delle colture e del verde urbano. curri culu m in “Protezione delle colture e qualità dei prodotti vegetali” C.I. Entomologia - 9 CFU Moduli Contenuti Competenze Apicoltura (3 cfu) - Entomologia speciale (6 cfu) L’insegnamento intende fornire conoscenze adeguate circa: - la bio-etologia, le tecniche di monitoraggio e i metodi di lotta agli insetti dannosi per le colture vegetali al fine di consentire l’applicazione di programmi di difesa delle colture di pieno campo e protette della regione mediterranea rispondenti ai canoni del controllo integrato e biologico; - la storia naturale delle api, le tecniche di allevamento e i prodotti dell’alveare, con approfondimenti sul ruolo dell’ape, quale insetto impollinatore, e sulla conflittualità di questi con le pratiche fitoiatriche. Spendibili nelle attività professionali nel settore della protezione integrata e biologica delle colture dagli insetti fitofagi, nonché di apidologo. C.I. Parassitologia animale e gestione della flora infestante - 9 CFU Moduli Controllo integrato della flora infestante (3 cfu) Parassitologia animale dei vegetali (6 cfu) 153 Contenuti Competenze L’insegnamento intende fornire adeguate conoscenze circa la biologia, ecologia, eziologia e le metodologie necessarie, nella duplice ottica della salvaguardia del consumatore e dell’ambiente, per il controllo e la gestione integrata: - di nematodi, acari, gasteropodi polmonati e muridi di rilievo per le colture vegetali con approfondimenti riguardo le principali specie fitofaghe e antagoniste; - della flora infestante nelle principali specie erbacee, arboree e orticole coltivate negli ambienti meridionali, nonché nei tappeti erbosi e nelle aree non agricole. Spendibili nelle attività professionali nel settore della protezione integrata e biologica delle colture, dei tappeti erbosi e delle aree non agricole da organismi infestanti. C.I. Ingegneria applicata alla protezione delle colture - 9 CFU Moduli Contenuti Competenze Costruzioni ed impianti per le colture protette e la conservazione dei prodotti ortofrutticoli (6 cfu) Macchine per la distribuzione di prodotti fitosanitari (3 cfu) L’insegnamento intende fornire conoscenze approfondite circa: - gli elementi conoscitivi sia per la progettazione delle costruzioni per colture protette e per la conservazione dei prodotti sia per il dimensionamento delle macchine e attrezzature per la distribuzione in sicurezza degli agrofarmaci; - le conoscenze tecniche per la progettazione e costruzione di strutture, materiali e impianti per le serre e per la conservazione dei prodotti orto-floro-frutticoli e vivaistico; - la selezione, regolazione e utilizzazione in sicurezza delle macchine irroratrici, nel rispetto delle produzioni, dell’ambiente e degli operatori secondo protocolli nazionali ed europei. Spendibili nelle attività professionali nel settore delle colture vegetali in ambiente protetto e non. 154 C.I. Patologia del post-raccolta e delle colture protette - 6 CFU Moduli Contenuti Competenze Patologia delle colture protette (3 cfu) - Patologia del post-raccolta (3 cfu) L’insegnamento intende fornire adeguate conoscenze circa: - la patologia vegetale per colture protette e fuori suolo con particolare riferimento ad aspetti peculiari dell’epidemiologia e dei sistemi di lotta, con approfondimenti relativi al riconoscimento e contenimento delle malattie più dannose che colpiscono alcune importanti specie ortensi ed ornamentali in coltura protetta. - le principali malattie di origine abiotica dannose per gli ortofrutticoli freschi in post-raccolta e, più in generale delle derrate agrarie, al fine di poter adottare idonei interventi di lotta. Spendibili nelle attività professionali nel settore della protezione integrata e biologica delle colture protette e dei prodotti vegetali. C.I. Protezione delle colture - 9 CFU Moduli Contenuti Chimica e biochimica dei prodotti fitosaniatri (3 cfu) Protezione biologia ed integrata dalle fitopatie (6 cfu) L’insegnamento intende fornire approfondite conoscenze: - sulla normativa sui prodotti fitosanitari, - sui meccanismi di azione dei principali prodotti fitosanitari impiegati in agricoltura e sulla loro metabolizzazione da parte delle piante, - sul destino dei prodotti fitosanitari nell’ambiente, la valutazione del rischio di contaminazione ambientale e i principi dell´analisi chimica dei residui, - sul corretto impiego per la salvaguardia dell’ambiente, degli operatori e dei consumatori, - sulle strategie di protezione integrata verso le 155 Competenze principali malattie delle colture mediterranee. Le competenze acquisite sono idonee alla gestione eco-sostenibile dei prodotti fitosanitari nel controllo dei patogeni e fitofagi, con l’elaborazione ed applicazione di linee guida per la protezione integrata e biologica delle colture miranti al basso impatto ambientale ed alla sicurezza ambientale e alimentare. C.I. Protezione delle piante ornamentali e urbane - 6 CFU Moduli Contenuti Competenze Entomologia urbana (3 cfu) - Patologia delle piante ornamentali e del verde (3 cfu) L’insegnamento riguarda gli agenti di danno delle principali piante ornamentali e da verde per prati e giardini degli ambienti urbani e periurbani. In particolare, intende fornire approfondite conoscenze circa: - gli Artropodi, principalmente insetti, relativamente alla loro struttura e funzione, riproduzione e sviluppo, relazione con l’ambiente urbano, caratteristiche dei principali ordini, bioetologia delle più importanti specie infestanti gli ecosistemi urbani e periurbani, criteri generali di intervento nel verde urbano e strategie di controllo integrato; - le principali malattie parassitarie e non parassitarie relativamente alla sintomatologia, epidemiologia, dannosità, diffusione, isolamento, riconoscimento e metodi e mezzi di lotta. Spendibili nelle attività professionali nel settore del vivaismo delle piante ornamentali e urbane, e difesa di parchi e giardini. C.I. Qualità del materiale di propagazione e dei prodotti vegetali 6 CFU Moduli Qualità fitosanitaria del materiale di propagazione e diagnostica applicata (3 cfu) - Sistemi di certificazione di qualità (3 cfu) 156 Contenuti Competenze L’insegnamento intende fornire adeguate conoscenze circa: - le normative sulla quarantena e sulla commercializzazione dei materiali di propagazione; - le principali tecniche per la diagnosi dei patogeni delle piante; - la qualità certificata come strumento di competitività, gli incentivi a favore della certificazione volontaria di sistema e di prodotto e i principali standard di certificazione di qualità applicabili alle colture vegetali. Spendibili nelle attività professionali nella corretta applicazione delle norme di quarantena, di quelle sulla qualità del materiale di propagazione, e della certificazione di qualità dei prodotti vegetali. Risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i Descrittori europei del titolo di studio Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) Il laureato magistrale in Medicina delle Piante deve: • possedere un’elevata preparazione scientifica e tecnologica per progettare e gestire l’innovazione nella protezione delle colture e dei prodotti vegetali per migliorare gli aspetti qualitativi, quantitativi ed igienico sanitari delle produzioni vegetali; • possedere approfondite conoscenze sull’eziologia ed epidemiologia delle malattie, sulla bio-etologia dei fitofagi, sull’ecologia dei patogeni, dei fitofagi e degli organismi associati di interesse; • possedere approfondite conoscenze sull’influenza delle componenti dell’agroecosistema sugli agenti di malattia e sui litofagi e degli organismi associati di interesse; • possedere approfondite conoscenze sui mezzi tecnici, impianti e prodotti utilizzati per la protezione integrata e biologica delle piante e dei prodotti vegetali. Il laureato, inoltre, deve possedere: 157 • approfondite conoscenze dei metodi e delle tecnologie per la diagnosi delle malattie e l'identificazione dei fitofagi e degli organismi associati di interesse; • conoscenze biotecnologiche per la loro applicazione nella diagnosi, nella caratterizzazione dei patogeni e fitofagi e nel miglioramento genetico delle piante; • approfondite conoscenze dei metodi e delle tecnologie per la produzione, conservazione ed utilizzazione di materiali di propagazione sanitariamente e geneticamente migliorati; • conoscenze della fisiologia vegetale idonee allo specifico approfondimento delle interazioni pianta-patogeno nel processo patogenetico; • elevata preparazione per operare la salvaguardia delle risorse genetiche e la loro utilizzazione al fine del miglioramento delle produzioni vegetali e della resistenza a patogeni e fitofagi, utilizzando tecnologie tradizionali ed innovative; • conoscenze delle problematiche relative alla contaminazione dei prodotti di origine vegetale da micotossine e sulle relative metodologie di prevenzione; • conoscenze delle interazioni dei prodotti fitosanitari con la pianta e con l’ambiente; • conoscenze adeguate al riconoscimento di malattie delle piante e dei prodotti vegetali e dei litofagi e degli organismi associati di interesse in condizioni pratiche; • conoscenze delle normative fitosanitarie e delle problematiche relative alla produzione e commercializzazione di materiali di propagazione (certificazione fitosanitaria, CAC); • approfondite conoscenze delle normative relative alla commercializzazione ed impiego di prodotti fitosanitari ed antagonisti microbici ed alla produzione e commercializzazione dei prodotti agricoli; • approfondite conoscenze delle malattie dei prodotti ortofrutticoli in post-raccolta finalizzata a migliorarne la conservabilità e la commercializzazione; • approfondite conoscenze delle malattie e dei litofagi delle colture protette, delle piante ornamentali e del verde; 158 • approfondite conoscenze sui mezzi di distribuzione dei prodotti fitosanitari; • conoscenze sulle costruzioni ed impianti per le colture protette e per il condizionamento e la conservazione dei prodotti vegetali; • approfondite conoscenze sui sistemi di certificazione di qualità applicabili ai prodotti di origine vegetale. I risultati di apprendimento attesi sono conseguiti mediante frequenza di insegnamenti di tipo teorico, con finalità pratiche e dell’attività formativa utile per l’inserimento nel mondo del lavoro, corroborati da studio individuale ed eventuale attività tutoraggio. L'acquisizione delle conoscenze e delle capacità di comprensione è verificata mediante prove finali per singoli esami. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding) Il laureato magistrale in Medicina delle Piante è in possesso di: • capacità di diagnosticare le malattie di origine biotica ed abiotica e identificare i parassiti ed i litofagi mediante metodi e tecniche tradizionali ed avanzate; • padronanza nell’applicare le biotecnologie nella diagnosi, nella caratterizzazione dei patogeni e fitofagi e nel miglioramento genetico delle piante; • padronanza nell’applicazione delle tecnologie per la produzione e conservazione di materiali di propagazione sanitariamente e geneticamente migliorati; • padronanza nelle tecniche tradizionali ed innovative per la salvaguardia delle risorse genetiche e per la loro utilizzazione al fine del miglioramento delle produzioni vegetali e della resistenza a patogeni e fitofagi; • padronanza nella progettazione e gestione innovativa della protezione integrata delle colture e dei prodotti vegetali per migliorare gli aspetti qualitativi, quantitativi ed igienico sanitari delle produzioni vegetali, la conservabilità e la commercializzazione; • padronanza nell’applicazione delle normative fitosanitarie per la produzione e commercializzazione di materiali di propagazione (certificazione fitosanitaria, CAC) e delle normative relative alla 159 commercializzazione ed impiego di prodotti fitosanitari ed antagonisti microbici ed alla produzione e commercializzazione dei prodotti agricoli; • padronanza nella utilizzazione di impianti per le colture protette e per il condizionamento e la conservazione dei prodotti vegetali; • capacità di applicazione dei sistemi di certificazione di qualità dei prodotti di origine vegetale. La capacità di applicare conoscenze e comprensione è verificata mediante prove finali per singoli esami. Autonomia di giudizio (making judgements) Il laureato magistrale in Medicina delle Piante è in grado di analizzare le diverse situazioni di un contesto produttivo e di mercato, di programmare azioni e gestire interventi per migliorare la qualità e l’efficienza delle produzioni vegetali, della protezione delle colture e di ogni altra attività connessa, anche in termini di sostenibilità ed ecocompatibilità. L’acquisizione dell'autonomia di giudizio è verificata mediante valutazione degli insegnamenti del piano di studio dello studente e valutazione del grado di autonomia e capacità di lavorare in gruppo durante l'attività assegnata in preparazione della prova finale. Abilità comunicative (communication skills) Il laureato magistrale in Medicina delle Piante ha sviluppato attitudini personali alla comunicazione, al lavoro di gruppo multidisciplinare e capacità di giudizio sia sul piano tecnico ed economico sia su quello umano ed etico; è in grado di utilizzare, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano, preferibilmente l’inglese, con specifico riferimento ai lessici disciplinari. L'acquisizione di abilità comunicative, sia in forma scritta che orale, è verificata mediante la valutazione dell’elaborato relativo alla prova finale, esposto oralmente alla commissione. Capacità di apprendimento (learning skills) Il laureato magistrale in Medicina delle Piante possiede gli strumenti cognitivi, gli elementi logici e la familiarità con gli strumenti delle nuove 160 tecnologie informatiche che gli garantiscono un aggiornamento continuo delle conoscenze nello specifico settore professionale e nell’ambito della ricerca scientifica. La capacità di apprendimento è verificata mediante analisi della carriera del singolo studente relativamente alle votazioni negli esami ed al tempo intercorso tra la frequenza dell'insegnamento e il superamento dell'esame e mediante valutazione delle capacità di auto-apprendimento maturata durante lo svolgimento dell'attività relativa alla prova finale. 161 PIANO DI STUDI Curriculum: Scienze fitosanitarie Settore S.D. AGR/02 AGR/02 AGR/03 AGR/04 AGR/12 AGR/12 Insegnamenti I° anno 1° semestre C.I. Metodologia sperimentale e agrometeorologia Metodologia sperimentale in agricoltura Agrometeorologia e principi di modellistica C.I. Frutticoltura e colture protette Frutticoltura speciale Colture protette e fuori suolo C.I. Malattie delle colture mediterranee Malattie fungine, batteriche ed abiotiche Malattie da virus e virus-simili Mod. 9 9 AGR/11 AGR/11 AGR/13 AGR/12 9 AGR/12 AGR/12 AGR/07 AGR/12 AGR/12 AGR/13 AGR/12 CARATTERIZ CARATTERIZ 27 3 6 9 1 1 9 II° anno (non attivato) C.I. Fitoiatria e miglioramento sanitario Principi di fitoiatria Miglioramento sanitario delle piante C.I. Miglioramento genetico e resistenza alle malattie Miglioramento genetico Resistenze genetiche alle malattie delle piante C.I. Micotossicologia e chimica dei prodotti fitosanitari Micotossine Chimica e biochimica dei prodotti fitosanitari Diagnostica e biotecnologie fitopatologiche Altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro Elaborato finale Totale II° anno 162 24 9 60 3 1* 7 6 1 3 3 CARATTERIZ AFFINE CARATTERIZ de LILLO TARASCO CARATTERIZ CARATTERIZ SPARAPANO ALTRE ATT. - CARATTERIZ CARATTERIZ 9 1 6 3 AFFINE AFFINE 6 1 3 3 9 3 27 60 SAVINO 1 6 3 Totale I° anno RUBINO RUBINO 1 6 3 Totale CARATTERIZ CARATTERIZ CARATTERIZ CARATTERIZ 6 3 Insegnamenti a scelta Docente 1 6 3 2° semestre Entomologia speciale C.I. Parassitologia animale ed entomologia urbana Parassitologia animale dei vegetali Entomologia urbana C.I. Fisiologia e fisiopatologia vegetale Fisiologia vegetale Fisiopatologia vegetale Tipol. Attività 1 3 6 Totale AGR/11 CFU Esami 1 4 AFFINE CARATTERIZ CARATTERIZ ALTRE ATT. ALTRE ATT. Curriculum: Protezione delle colture e qualità dei prodotti vegetali Settore S.D. AGR/02 AGR/02 AGR/03 AGR/04 AGR/12 AGR/12 Insegnamenti C.I. Metodologia sperimentale e agrometereologia Metodologia sperimentale in agricoltura Agrometeorologia e principi di modellistica C.I. Frutticoltura e colture protette Frutticoltura speciale Colture protette e fuori suolo C.I. Malattie delle colture mediterranee Malattie fungine, batteriche ed abiotiche Malattie da virus e virus-simili Mod. 3 6 AGR/11 AGR/02 AGR/12 AGR/11 2° semestre C.I. Entomologia Entomologia speciale Apicoltura C.I. Parassitologia animale e gestione della flora infestante Parassitologia animale dei vegetali Controllo integrato della flora infestante C.I. Protezione delle piante ornamentali e urbane Patologia delle piante ornamentali e del verde Entomologia urbana AGR/12 AGR/01 AGR/10 AGR/09 9 1 27 3 9 1 9 1 6 3 6 1 24 9 60 3 1* 7 6 1 9 1 3 3 Totale I° anno II° anno (non attivato) C.I. Patologia del post-raccolta e delle colture protette Patologia del post-raccolta Patologia delle colture protette C.I. Protezione delle colture Protezione biologica ed integrata dalle fitopatie Chimica e biochimica dei prodotti fitosanitari C.I. Qualità del materiale di propagazione e dei prodotti vegetali Qualità fitosanitaria del materiale di propagazione e diagnostica applicata Sistemi di certificazione di qualità C.I. Ingegneria applicata alla protezione delle colture Costruzioni ed impianti per le colture protette e la conservazione dei prodotti ortoflorofrutticoli Macchine per la distribuzione di prodotti fitosanitari Altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro Elaborato finale Totale II° anno Legenda: 1* = per gli insegnamenti a scelta dello studente, il numero di esami è considerato 1 a prescindere da quanti se ne sostengano 163 Tipol. Attività CFU per m.e. CARATTERIZ CARATTERIZ RUBINO RUBINO CARATTERIZ CARATTERIZ 6 3 Insegnamenti a scelta AGR/12 AGR/13 1 6 3 Totale AGR/12 AGR/12 9 6 3 Totale AGR/11 AGR/11 CFU Esami 9 1 3 3 CARATTERIZ CARATTERIZ SAVINO CARATTERIZ CARATTERIZ MONACO AFFINE AFFINE de LILLO AFFINE CARATTERIZ VOVLAS TARASCO ALTRE ATT. - CARATTERIZ CARATTERIZ 6 3 CARATTERIZ CARATTERIZ 6 1 9 1 3 AFFINE AFFINE 3 6 AFFINE AFFINE ALTRE ATT. ALTRE ATT. 3 3 27 60 4 CORSO DI LAUREA MAGISTRALE SVILUPPO RURALE SOSTENIBILE (ammessi 10 studenti extracomunitari) Referenti prof.ssa Elisabetta LOFFREDO tel. 0805442282, e-mail: [email protected] prof.ssa Giuliana TRISORIO LIUZZI tel. 0805442958, e-mail: [email protected] prof. Giorgio NUZZACI tel. 0805442872, e-mail: [email protected] Regolamento Didattico INDICE Art. Art. Art. Art. Art. 1 - Finalità 2 - Obiettivi formativi e sbocchi professionali 3 - Requisiti per l’accesso 4 - Piano di Studio 5 - Il credito formativo come unità di misura del lavoro svolto dallo studente per le attività didattiche Art. 6 - Manifesto degli Studi Art. 7 - Modalità di acquisizione dei cfu e verifica del profitto Art. 8 - Prova finale Art. 9 - Riconoscimento cfu acquisiti in altri Corsi di Studio Art. 10 - Studenti a tempo parziale Art. 11 - Garanti Art. 12 - Norme transitorie Art. 13 - Disposizioni finali 164 Art. 1 - Finalità Il presente Regolamento disciplina l’articolazione dei contenuti delle attività formative e le modalità organizzative per il funzionamento del Corso di Laurea Magistrale in “Sviluppo Rurale Sostenibile”, istituito presso la Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Bari a decorrere dall’a.a. 2008/09 ed è sottoposto a revisione ogni due anni. Art. 2 - Obiettivi formativi e sbocchi professionali Gli obiettivi formativi specifici del Corso di Laurea Magistrale sono i seguenti: il Corso di Studio si propone di garantire una formazione basata sulle conoscenze avanzate nei settori della gestione del territorio rurale e sulla padronanza dei metodi scientifici di indagine che consentano, alla figura professionale formata, di progettare, coordinare e gestire interventi mirati allo sviluppo rurale, attraverso analisi complesse delle relazioni fra i sistemi produttivi e la gestione ecocompatibile delle risorse del territorio; di fornire gli elementi necessari per programmare e pianificare le azioni finalizzate alla prevenzione e al controllo dei processi di degradazione del territorio rurale (scarsità idrica, erosione, desertificazione, ecc.) attraverso la gestione delle risorse acqua e suolo. Il laureato in Sviluppo Rurale Sostenibile potrà svolgere, oltre alle attività previste per i corsi di laurea triennale, attività professionale di agronomo, consulenza alle Amministrazioni Pubbliche sui temi relativi alla pianificazione del territorio rurale ed alla programmazione degli strumenti di intervento relativi alle politiche di sviluppo rurale; in particolare, il Corso di Studio prepara alle professioni di: - Direttori, dirigenti, primi dirigenti ed equiparati delle amministrazioni dello Stato, delle aziende autonome, degli enti pubblici non economici, degli enti locali, delle istituzioni 165 scolastiche, delle università, degli enti di ricerca e delle istituzioni - Direttori di aziende private nell'agricoltura, nelle foreste, nella caccia e nella pesca - Specialisti nei rapporti con il mercato Art. 3 - Requisiti per l’accesso Il Corso di Studio magistrale in “Sviluppo Rurale Sostenibile”, è istituito senza limitazioni di accesso che non siano quelle stabilite dalla legge e dal regolamento didattico di questo ordinamento. Per essere ammessi al Corso di Studio occorre essere in possesso della laurea o di un diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito all’estero e riconosciuto equipollente. I requisiti richiesti per l’ammissione sono quelli propri dei laureati delle classi L-25 e 20 (previgente ordinamento), con laurea in Scienze e Tecnologie Agrarie e Scienze Forestali ed Ambientali e denominazioni assimilabili. I laureati di altre classi possono accedere al Corso di Studio dopo verifica dell’adeguatezza della preparazione personale da parte della Commissione Didattica del Corso di Studio. In quest’ultimo caso, nell’accertamento delle competenze necessarie per l'accesso, che si svolge mediante l’analisi del percorso didattico documentato dal laureato, sono considerati i contenuti degli insegnamenti fondamentali di base e caratterizzanti i Corsi di Studio attivati nelle suddette classi di primo livello impartiti presso la Facoltà di Agraria di Bari. In particolare, è richiesto il possesso di conoscenze e competenze corrispondenti ad una soglia minima di 48 CFU così ripartiti: 24 CFU tra i seguenti settori scientifico disciplinari (SSD) di base: - MAT/05 Analisi matematica - FIS/07 Fisica applicata - CHIM/03 Chimica generale e inorganica 166 - CHIM/06 Chimica organica - BIO/01 Botanica generale - BIO/03 Botanica ambientale ed applicata 24 CFU tra i seguenti SSD (almeno 4 di essi): - AGR/01 Economia ed estimo rurale - AGR/02 Agronomia e coltivazioni erbacee - AGR/08 Idraulica agraria e sistemazioni idraulico-forestali - AGR/09 Meccanica agraria - AGR/10 Costruzioni rurali e territorio agro-forestale - SECS-P/01 Economia politica In particolare, è richiesto il possesso di conoscenze e competenze relative a: • alla conoscenza degli obiettivi e degli strumenti della politica agricola comunitaria, della sua evoluzione, degli aspetti relativi ai fenomeni della globalizzazione ed internazionalizzazione dei mercati; • alla conoscenza delle principali teorie economiche, dell’offerta, della domanda, della produzione e degli scambi; • alla conoscenza delle nozioni di base relative al metodo ed ai criteri di stima dei beni immobili. Art. 4 - Piano di Studio Il Piano di Studio del Corso di Laurea Magistrale, riportato in Allegato A, definisce, coerentemente con gli obiettivi formativi indicati all’art. 2, l’articolazione degli insegnamenti, determina il numero di crediti attribuiti ad ogni attività formativa e indica i risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i “Descrittori europei” del titolo di studio. Per ogni attività formativa esso, riporta: • il settore scientifico disciplinare (s.s.d.); 167 le tipologie di attività formative (t.a.f.), distinte in attività formativa di base, caratterizzanti, autonomamente scelte dallo studente purché coerenti con il progetto formativo, affini o integrative, attività formative relative alla preparazione della prova finale ed alle attività formative volte ad acquisire ulteriori conoscenze utili per l’inserimento nel mondo del lavoro; • le modalità d’erogazione (m.e.) dell’insegnamento distinte in lezioni frontali (F), esercitazioni (E), seminari (S), attività di laboratorio (L); altre tipologie d’attività formative (A); • i CFU attribuiti all’insegnamento distinti, ove possibile, per modalità d’erogazione; • le modalità di verifica del profitto: esame scritto (Sc), esame orale (Or), esame con prova di laboratorio (La); • le modalità di valutazione: voto espresso in trentesimi (V), giudizio (idoneo/non idoneo) (G), solo idoneità (Id) o attestato (At). La frequenza è raccomandata per tutte le attività didattiche. • Art. 5 - Il credito formativo come unità di misura del lavoro svolto dallo studente per le attività didattiche Il credito formativo universitario (CFU) è l’unità di misura del lavoro svolto dallo studente per le attività didattiche. Le attività didattiche comprendono: - le lezioni in sede universitaria e non (lezioni frontali, seminari, esercitazioni, attività di laboratorio); - il tempo dedicato agli elaborati progettuali e alle attività destinate all’acquisizione delle altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro; - lo studio individuale. Il credito matura con lo svolgimento delle attività formative e si acquisisce con il superamento degli esami ovvero delle prove di 168 idoneità. Ad ogni attività formativa è attribuito un certo numero di crediti, uguale per tutti gli studenti, e, se previsto, un voto (espresso in trentesimi), che varia a seconda del livello di preparazione dimostrato. Per conseguire la laurea magistrale è necessario acquisire complessivamente 120 crediti. Con Decreto Ministeriale è stato stabilito che ad un credito formativo nei corsi di laurea corrisponda un carico di lavoro complessivo per lo studente di 25 ore. Il Consiglio di Facoltà ha deliberato che le 25 ore complessive sono ripartite • nel caso di corsi frontali, in 8 ore per le lezioni e per i seminari ovvero 14 ore per le esercitazioni, a seconda delle modalità didattiche adottate per ogni insegnamento, e il resto allo studio individuale; • nel caso di corsi di laboratorio, in 14 ore di laboratorio e il resto per lo studio individuale. Nel caso di attività destinate all’acquisizione delle altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro e per la preparazione della tesi di laurea, le 25 ore complessive sono tutte considerate come impegno individuale dello studente. Art. 6 - Manifesto degli Studi Il Consiglio del Corso di Laurea Magistrale in Sviluppo Rurale Sostenibile elabora annualmente il Manifesto degli Studi definendo l’articolazione degli insegnamenti negli anni di corso ed, eventualmente, in periodi didattici. Tale piano didattico è sottoposto, entro il 31 marzo, all’approvazione del Consiglio di Facoltà. Il calendario delle attività didattiche è definito annualmente dal Consiglio di Facoltà, ai sensi dell’art. 9 del Regolamento Didattico di Facoltà, ed è pubblicato con il Manifesto degli Studi sulla Guida didattica di Facoltà e sul sito web della Facoltà. 169 Art. 7 - Modalità di acquisizione dei CFU e verifica del profitto L’acquisizione dei CFU avviene in seguito al superamento della prova di verifica del profitto (esame) per ciascun insegnamento (monodisciplinare o integrato) ovvero delle prove di idoneità. Nel caso in cui l’insegnamento sia costituito da un corso integrato, l’esame è unico, complessivo, contestuale e collegiale. La verifica del profitto individuale conseguito dallo studente è effettuata mediante: • un esame scritto, orale e/o pratico per gli insegnamenti caratterizzanti e affini-integrativi, come indicato nel Piano di Studio riportato nell’Allegato A; • un esame, le cui modalità, per gli insegnamenti a scelta dello studente, sono quelle definite dal Regolamento del Corso di Studio al quale afferiscono tali insegnamenti. Lo studente potrà acquisire i 9 CFU per gli insegnamenti a scelta libera scegliendo qualsiasi insegnamento offerto, nell’ambito dei Corsi di Laurea Magistrale, dall'Università degli Studi di Bari purché riconosciuto coerente con il percorso formativo dal Consiglio di Corso di Studio, sentito il parere della relativa Commissione Didattica. Lo studente, ai fini del predetto riconoscimento, deve presentare alla Segreteria Studenti della Facoltà, entro il 31 dicembre del primo anno di corso, l’elenco dello/degli insegnamento/i scelto/i. Per le suddette prove, la valutazione è espressa in trentesimi, con possibilità di lode ed il superamento è subordinato al raggiungimento di una votazione di almeno 18/30. L’acquisizione dei CFU relativi alle attività destinate all’acquisizione delle altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro è disciplinata da apposito Regolamento che definisce anche le modalità di accesso e di svolgimento delle relative attività. 170 Lo studente può presentare, entro il mese di dicembre, la richiesta di riconoscimento delle conoscenze e abilità professionali certificate ai sensi della normativa vigente in materia, nonché altre conoscenze e abilità maturate in attività formative di livello postsecondario alla cui progettazione e realizzazione le Università abbiano concorso. Il riconoscimento è deliberato dal Consiglio di Corso di Studio e non può superare i 30 CFU. Art. 8 - Prova finale La laurea magistrale in Sviluppo Rurale Sostenibile si consegue con il superamento di una prova finale che consiste nella presentazione e discussione della tesi di laurea, su un tema monodisciplinare o multidisciplinare riguardante argomenti relativi alle discipline caratterizzanti e/o affini, redatta dallo studente sotto la guida di un docente relatore, davanti ad una commissione di docenti. La tesi di laurea magistrale è un elaborato scritto strutturato secondo le linee di una pubblicazione scientifica, concernente un’esperienza scientifica originale attinente ai temi del Corso di Studio. Per essere ammesso alla prova finale, che comporta l’acquisizione di 27 crediti, lo studente deve aver superato gli esami di profitto relativi agli insegnamenti caratterizzanti e affini o integrativi, per un totale di 81 crediti, ed aver acquisito i 9 CFU relativi alle attività formative a libera scelta, nonché i 3 CFU relativi alle conoscenze volte ad agevolare le scelte professionali. Le modalità di accesso e di svolgimento della prova finale sono disciplinate da apposito Regolamento di Facoltà. La valutazione è espressa in centodecimi con possibilità di lode. L’esame finale per il conseguimento del titolo è superato ottenendo un voto pari o superiore a 66/110. 171 Art. 9 - Riconoscimento CFU acquisiti in altri Corsi di Studio Il trasferimento dello studente da altro Corso di studio può avere luogo solo a seguito della presentazione di una dettagliata documentazione rilasciata dalla sede di provenienza, che certifichi gli esami svolti con relativo voto ottenuto e i CFU maturati. Il Consiglio di Corso di Studio delibera il riconoscimento totale o parziale dei crediti acquisiti in altro Corso di studio della medesima Facoltà o di altra Facoltà di qualunque Ateneo, italiano o estero, acquisito il parere della Commissione Didattica della Struttura stessa, valutando la coerenza tra le conoscenze, abilità e competenze acquisite dal richiedente e gli obiettivi formativi del Corso di Laurea Magistrale in Sviluppo Rurale Sostenibile. In caso di trasferimento da un Corso di Studio appartenente alla medesima Classe, la quota di crediti relativi ai settori scientifico-disciplinari compresi in entrambi i Corsi direttamente riconosciuti allo studente non sarà inferiore al 50 % di quelli già maturati. Art. 10 - Studenti a tempo parziale All’atto dell’iscrizione al Corso di Studio, lo studente può optare per l’impegno a tempo pieno o a tempo parziale. Ai fini dell’esercizio dell’opzione per l’impegno a tempo parziale, lo studente deve sottoscrive il numero di crediti da acquisire nel corso dei singoli anni che, in ogni caso, non possono superare il numero di anni doppio di quello convenzionale previsto, cosi come definito dal Manifesto degli Studi di cui all’art. 6 del presente Regolamento. Art. 11 - Garanti Sono garanti del Corso di Studio i docenti Giuseppe De Blasi (AGR01), Pasquale Montemurro (AGR02), Elisabetta Loffredo 172 (AGR13), Giorgio Nuzzaci (AGR11), Giuliana Trisorio Liuzzi (AGR08). Le tematiche di ricerca dei docenti garanti contribuiscono con efficacia ed efficienza a sostenere le attività formative che caratterizzano entrambi i curricula del Corso di Studio, ne valorizzano gli obiettivi formativi a sostegno degli obiettivi occupazionali attesi. In particolare, sono affrontate le principali tematiche di ricerca: • Studio delle principali filiere agricole pugliesi con particolare riferimento alle forme di integrazione fra soggetti economici e alle startegie competitive delle imprese sui mercati nazionale e internazionali. • Studio dell’agricoltura biologica pugliese comprendente sia gli aspetti relativi all’economia della produzione che quelli di mercato e delle misure ad essa correlate • Il mercato dei mezzi tecnici ed i costi di produzione in agricoltura • Economia e valutazione ambientale nel settore forestale • Studio sulle caratteristiche dei mercati per i prodotti tipici pugliesi e delle appropriate strategie di produzione e valorizzazione sui mercati nazionale de internazionali. • Il marketing e il commercio elettronico dei prodotti agroalimentari • Studio degli effetti della riforma della PAC e delle politiche agricole regionali sulla ristrutturazione delle imprese agricole, sulle strategie e sul reddito degli imprenditori agricoli. 173 • Valorizzazione delle produzioni zootecniche nei sistemi locali meridionali • Network e strategie di sviluppo rurale • Sostenibilità ambientale ed economica della pesca e dell’acquacoltura. • Le zonizzazioni del territorio. • Diserbo delle principali colture del Sud Italia: strategie di controllo biologico e integrato • Gestione del suolo nelle colture arboree: messa a punto di strategie per la riduzione dell’impatto ambientale, per la conservazione e l’aumento della fertilità dle terreno e l’abbattimento dei costi. • Aspetti chimici ed effetti agronomici dei residui, scarti e sottoprodotti organici variamente pretrattati, usati come ammendanti del suolo, con particolare riguardo ai compost. • Fenomeni di interazione e di adsorbimento nel suolo di contaminanti organici ed inorganici di varia natura, inclusi distruttori endocrini e mutageni, e ruolo delle frazioni umiche nei fenomeni di scambio, trasporto ed accumulo. • Aspetti biologici e chimici ed interazione con le sostanze umiche di composti allelopatici presenti in essudati radicale ed effetti sulla crescita di specie fungine fitopatogene. 174 • Risposte funzionali e molecolari delle comunità microbiche di suoli sottoposti a stress ambientali ed a pratiche agronomiche • Principali organismi fitofagi delle colture agrarie, forestali ed urbane nella regione mediterranea: a)morfologia, biologia etologia ed ecologia; b) sviluppo di strategie di controllo integrato e biologico. • Struttura fine e morfologia funzionale di insetti ed acari: a)strutture implicate nelle relazioni intra-specifiche, in particolare nella riproduzione; b) strutture implicate nelle relazioni intra-specifiche, nell’attività trofica; c)organi di senso. • Faunistica, sistematica e tassonomia di alcuni dei principali Taxa tra insetti, acari, ragni e nematodi entomoparassiti. • Studi dei processi di trasporto solido e di nuove tecniche di monitoraggio in bacini di medie e grandi dimensioni al fine di fornire adeguate conoscenze del fenomeno per una corretta pianificazione territoriale. • Valutazione delle condizioni di pericolosità e vulnerabilità delle aree a rischio idrogeologico mediante l’utilizzo dei modelli di simulazione e confronto di scenari ai fini della programmazione e pianificazione delle azioni di controllo. • Ricerche su: messa punto di modelli e protocolli condivisi in area euro-mediterranea finalizzati al monitoraggio, pianificazione e gestione integrata e sostenibile di aree ad 175 elevata valenza ambientale ai fini del controllo della degradazione delle risorse naturali; criteri di identificazione delle aree vulnerabili alla desertificazione mediante indicatori associati a sistemi informativi territoriali, al fine della pianificazione delle misure di controllo. • Ricerche su: analisi e quantificazione mediante modelli empirici/fisici dei processi erosivi e franosi a scala di versante e di bacino idrografico; analisi degli interventi di sistemazione idraulico forestale con particolare riferimento all’impiego di particolari tecniche a basso impatto ambientale; caratteristiche biotecniche degli apparati radicali di specie tipiche dell’ambiente mediterraneo. Art. 12 - Norme transitorie Gli studenti iscritti a Corsi di Laurea del previgente ordinamento didattico, che intendono trasferirsi al presente Corso di Studio possono ottenere il riconoscimento, totale o parziale, dei crediti già maturati, secondo quanto previsto dall’art. 17 del Regolamento Didattico di Facoltà. Art. 13. Disposizioni finali Il presente Regolamento, comprensivo degli allegati, entra in vigore a partire dalla data del Decreto rettorale di emanazione. Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente Regolamento si rinvia allo Statuto, al Regolamento Didattico di Ateneo, al Regolamento Didattico di Facoltà ed alla normativa vigente, nonché alle disposizioni dell’Università. 176 Allegato A al Regolamento didattico del Corso di Laurea Magistrale in Sviluppo Rurale Sostenibile Descrizione del percorso formativo Il Corso di Studio magistrale in Sviluppo rurale sostenibile ha di norma una durata di due anni, corrispondente al conseguimento di 120 crediti formativi universitari (CFU), ed è articolato in 11 esami, inclusi gli insegnamenti a scelta autonoma. Si conclude con l’acquisizione dei CFU corrispondenti al superamento della prova finale, la quale si può svolgere anche prima della conclusione dell’ultimo anno del corso di studi se sono stati raggiunti i 93 crediti prescritti per accedervi. Il Corso di Studio magistrale prevede insegnamenti di tipo teorico, con prevalenza di lezioni frontali, ed insegnamenti con finalità anche pratiche. Sono attività formative per il raggiungimento degli obiettivi ed il conseguimento del titolo finale: 177 SSD AGR/10 AGR/08 AGR/01 AGR/01 AGR/01 AGR/01 AGR/13 AGR/01 AGR/15 AGR/01 AGR/01 AGR/09 AGR/02 AGR/02 AGR/17 AGR/12 AGR/11 CFU INSEGNAMENTI ANALISI, PIANIFICAZIONE E SALVAGUARDIA DELLE RISORSE TERRITORIALI TUTELA DELL'AMBIENTE AGRO-FORESTALE E RIASSETTO DEL TERRITORIO ECONOMIA E POLITICA AMBIENTALE C.I. ECONOMIA PER LO SVILUPPO RURALE SOSTENIBILE Economia dello sviluppo rurale Programmazione economica e sviluppo del territorio rurale POLITICHE ECONOMICHE PER L'AGRICOLTURA GESTIONE ECOCOMPATIBILE DEI SUOLI C.I. MARKETING DEI PRODOTTI TIPICI E DI QUALITA' Marketing e Politiche di valorizzazione Qualità degli alimenti C.I. ESTIMO TERRITORIALE Valutazione degli investimenti e dello sviluppo del territorio rurale Estimo applicato ENERGIE RINNOVABILI IN AGRICOLTURA C.I. GESTIONE SOSTENIBILE DEI SISTEMI AGRICOLI Agronomia del territorio Sistemi colturali ecocompatibili Sistemi zootecnici ecocompatibili C.I. PRINCIPI DELLA PROTEZIONE INTEGRATA DELLE PRODUZIONI VEGETALI Gestione ecocompatibile della protezione delle piante dalle malattie Gestione ecocompatibile della protezione delle piante dai fitofagi Insegnamenti a scelta dello studente Altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro Tesi sperimentale su un tema monodisciplinare o multidisciplinare Totale Legenda: m.e. = modalità di erogazione F = lezioni frontali E = esercitazioni di laboratorio o d'aula e in campo A = altre tipologie di attività formative Altre attività = attività di cui al D.M. 2.270/2004, art. 10, c. 5, lett. a), c), e) n° es. ATTIVITA' Modalità verifica Modalità valutazione 9 1 Caratt 6F - 3E Or V 6 6 9 1 1 1 Caratt Caratt Or Or V V 6 6 9 1 1 1 9 1 6 9 1 1 4F - 2E 4F - 2E 6F - 3E (3F - 1E) (3F - 2E) 4F - 2E 5F - 1E 6F - 3E (4F - 2E) (2F - 1E) 6F - 3E (4F - 2E) (3F ) 4F - 2E 6F - 3E (2F - 1E) (2F - 1E) (2F - 1E) 4 5 6 3 Caratt Caratt Caratt Caratt Caratt Affine 6 3 Caratt Caratt 3 3 3 Affine Affine Affine 6 1 3 3 9 3 27 120 1 Affine Affine Altre Altre Altre 12 Or = esame orale Sc = esame scritto La = esame con prova di laboratorio Id= solo Idoneità V = voto espresso in trentesimi V1 = voto espresso in centodecimi 178 CFU per m.e. 4F - 2E (2F - 1E) (2F - 1E) O V Or Or V V Or V Or V Sc e Or V Sc e Or V Or V Sc e /o Or V Id V1 3A Sc e Or Contenuti degli insegnamenti e relative competenze Analisi, pianificazione e salvaguardia delle risorse territoriali - 9 CFU Contenuti L’insegnamento fornisce le conoscenze di base per l’analisi e pianificazione del territorio oltre a informazioni sulle diverse tipologie di Piani, sulla legislazione urbanistico – territoriale. Viene approfondita l’applicazione del sistema GIS per le analisi territoriali. Le Valutazioni Ambientali per Piani e Progetti verranno descritte e applicate a casi concreti in fase di esercitazione. Competenze Sono connesse con le attività per le Valutazioni ambientali, per la redazione di Piani territoriali. e per la consulenza in attività di pianificazione e gestione delle attività agrituristiche. Economia e politica ambientale - 6 CFU Contenuti L’insegnamento si propone di impartire gli elementi di base per la comprensione delle relazioni tra i sistemi economici ed il sistema ambientale, oltre alle competenze relative agli strumenti e ai concetti fondamentali dell'economia dell'ambiente sviluppando la capacità di trasferirli nell’applicazione a problemi reali. In particolare, l’allievo acquisirà le conoscenze: degli strumenti operativi per la valutazione degli effetti, in termini economici, delle esternalità prodotte e per l’internalizzazione dei costi relativi all’impatto prodotto. Competenze Tali conoscenze potranno essere base sufficiente all’attività professionale di audit e certificatore ambientale. Tutela dell’ambiente agricolo e forestale e riassetto idraulico del territorio – 6 cfu Contenuti L’obiettivo è fornire una comprensione delle problematiche connesse alla tutela del territorio 179 Competenze agricolo guardato dalla prospettiva della gestione della risorsa idrica. Il corso è articolato nelle parti: riferimenti operativi; risorse idriche e processi; criteri di gestione integrata. Alla fine gli studenti dovrebbero conoscere: - i processi “water related” che condizionano la sostenibilità dell’agricoltura e gli effetti della gestione del territorio sulla quantità e qualità dell’acqua. - programmi e piani di gestione delle risorse naturali previsti alle diverse scale locale, provinciale, regionale, nazionale, comunitaria, mediterranea. Le competenze acquisite saranno utili per affrontare attività professionali nell’ambito della pianificazione e salvaguardia del territorio e delle risorse idriche. C.I. Economia per lo sviluppo rurale sostenibile – 9 CFU Moduli Economia dello sviluppo rurale (4 cfu) Programmazione economica e sviluppo del territorio rurale (5 cfu) Contenuti L’insegnamento comprende argomenti relativi agli aspetti quantitativi e qualitativi dei caratteri che favoriscono lo sviluppo rurale. Lo studente acquisirà consapevolezza del processo di transizione dall’agricolo al rurale attraverso l’analisi delle scelte di politica agraria, dalla bonifica integrale sino alle attuali politiche di sviluppo rurale e strutturale maturate in sede di Unione Europea. Conseguirà capacità nell’analizzare obiettivi e strumenti delle politiche di programmazione e sviluppo rurale. Competenze Le competenze acquisite saranno utili per affrontare attività di consulenza professionale, di pianificazione e animazione nei progetti di sviluppo rurale, analisi e implementazione delle politiche. Politiche economiche per l'agricoltura – 6 CFU 180 Contenuti Competenze L’insegnamento si prefigge di esaminare gli strumenti che la Politica economica mette in atto al fine di raggiungere gli obiettivi strategici per lo sviluppo del settore delle produzioni primarie. In particolare si metteranno in evidenza i differenti approcci intrapresi nelle realtà a diverso livello di sviluppo economico, focalizzando l’attenzione sugli aspetti di sostenibilità delle misure sia in direzione del miglioramento del reddito degli operatori che dello sviluppo rurale. Le competenze acquisite saranno utili per affrontare attività di consulenza professionale, di pianificazione e animazione nei progetti di sviluppo rurale, analisi e implementazione delle politiche. Gestione ecocompatibile dei suoli – 6 CFU L’insegnamento ha lo scopo di fornire allo studente le conoscenze di base, teoriche ed applicative, nonché gli approfondimenti essenziali per una corretta gestione dei suoli nell’ottica di un’agricoltura sostenibile e compatibile con la salvaguardia dell’ambiente, anche in relazione ad altri insegnamenti impartiti nel Corso di Laurea. Saranno approfondite le conoscenze delle principali proprietà fisiche, chimiche e biologiche dei suoli ed esaminate le modalità sia tradizionali che innovative per il loro miglioramento, al fine di una gestione dei suoli che tenga conto non solo dei fini produttivi ma anche della conservazione e valorizzazione dei suoli stessi come risorsa, e di un corretto rapporto con i diversi comparti ambientali. Particolare attenzione sarà rivolta all’aspetto della fertilizzazione organica. Competenze Le competenze acquisite consentiranno di operare nel settore della gestione del suolo sia dal punto di vista della salvaguardia che da quello della fruizione economica. Contenuti 181 C.I. Marketing dei prodotti tipici e di qualità – 9 CFU Moduli Marketing e politiche di valorizzazione (6 cfu) Qualità degli alimenti (3 cfu) Contenuti L’insegnamento si propone di fornire un quadro concettuale e gli strumenti operativi per l’applicazione del marketing nelle imprese singole o associate che offrono prodotti tipici e di qualità. A tale scopo, la prima parte del corso ha carattere propedeutico e sviluppa gli elementi che sono alla base di un moderno approccio di marketing evidenziando anche le peculiarità dei prodotti tipici. La seconda parte approfondisce gli strumenti più operativi del marketing con lo studio delle strategie aziendali e delle politiche pubbliche specifiche per la valorizzazione delle produzioni tipiche e di qualità affrontando anche l’esame di alcuni casi studio. Il secondo modulo mira a fornire nozioni circa le caratteristiche di qualità delle materie prime di origine vegetale ed animale e sui prodotti trasformati. Particolare attenzione sarà posta alla definizione e determinazione dei parametri analitici e sensoriali di qualità degli alimenti. Competenze Le competenze acquisite saranno necessarie per la gestione efficace e per il miglioramento competitivo delle aziende agro-alimentari. Moduli Contenuti C.I. Estimo territoriale – 9 CFU Valutazione degli investimenti (6 cfu) - Estimo applicato (3 cfu) L’insegnamento si pone l’obiettivo formativo di fornire gli elementi conoscitivi e procedurali per la stima dei programmi (con particolare riferimento ai programmi di sviluppo rurale) e dei progetti. Esso comprende anche le questioni relative alla valutazione dei programmi, alla Valutazione di Impatto Ambientale, alla valutazione di incidenza ambientale, 182 Competenze alla Valutazione Ambientale Strategica. Il secondo modulo sarà incentrato sulla analisi critica di relazioni di consulenza tecnica in materia di espropriazioni, esecuzioni immobiliari, servitù prediali, danni, divisioni ereditarie ecc. La spendibilità delle competenze consiste nel consentire di acquisire conoscenze teorico-pratiche per lo svolgimento di perizie ad elevato contenuto tecnico. Energie rinnovabili in agricoltura – 6 CFU L’insegnamento ha lo scopo di fornire adeguate conoscenze sulle tecnologie del settore che gli consentano di operare al meglio le scelte tecnologiche ed impiantistiche nell’attività produttiva in agricoltura, considerando che le energie rinnovabili trovano sicuramente nel comparto agricolo, più che in altri, le condizioni più favorevoli al loro impiego (basse potenze, basse temperature, bassa tensione ecc) ed al loro reperimento (ampie superfici disponibili per il solare termico, il fotovoltaico e l’eolico, deiezioni animali e residui organici per la digestione anaerobica, ecc), senza contare l’habitat naturale in cui si svolge la stessa attività. Competenze Le competenze acquisite consentiranno di progettare e gestire, in ambiente rurale, impianti per la fornitura di energia da fonti rinnovabili. Contenuti C.I. Gestione sostenibile dei sistemi agricoli – 9 CFU Agronomia del territorio (3 cfu) - Sistemi colturali ecocompatibili (3 cfu) - Sistemi zootecnici ecocompatibili (3 cfu) Contenuti L’insegnamento si pone l’obiettivo di esporre i presupposti scientifici delle influenze reciproche esistenti tra la produzione vegetale agraria e l’ambiente. In particolare, saranno evidenziate Moduli 183 Competenze soprattutto le metodologie di analisi e di pianificazione agronomica dell’uso del territorio; di esporre i presupposti scientifici dei sistemi colturali e le conoscenze tecniche necessarie per la loro gestione nell’ottica dell’eco-sostenibilità e, in particolare, saranno evidenziate soprattutto tutte le scelte di tipo agronomico e le metodologie di gestione dei sistemi colturali a basso ed ad elevato input; nonché di fornire nozioni avanzate sulle tecniche di gestione dell’allevamento e della razionale utilizzazione degli animali domestici nelle aree protette ed inquadrate nella direzione del rafforzamento e consolidamento del legame tra ambiente, razza e relativi prodotti di qualità, per tutelare le attività tradizionali e le economie locali e per salvaguardare la biodiversità in agricoltura. Le competenze acquisite saranno spendibili in attività professionali autonome e coordinate nel settore della pianificazione agronomica del territorio, secondo disciplinari in regime biologico e integrato. C.I. Principi della protezione integrata delle produzioni vegetali – 6 CFU Moduli Gestione ecocompatibile della protezione delle piante dalle malattie (3 cfu) - Gestione ecocompatibile della protezione delle piante dai fitofagi (3 cfu) Contenuti Il primo modulo fornisce elementi di biologia ed epidemiologia di agenti biotici (funghi, batteri, virus) e abiotici, che causano malattie sulle colture agrarie e fornisce una preparazione di base per prevenire o risolvere i più comuni problemi fitopatologici di dette colture. Il secondo modulo fornisce elementi di morfologia, biologia, etologia e fisiologia di insetti di importanza agraria, allo scopo di chiarire i meccanismi alla base delle pullulazioni di popolazioni di specie dannose alle 184 Competenze colture e alle produzioni. Sono illustrati, inoltre, i meccanismi e le interrelazioni tra i fattori biotici ed abiotici che determinano il successo delle specie, allo scopo di individuare le strategie per un controllo integrato dei fitofagi. Le competenze acquisite saranno spendibili in attività professionali nel settore della difesa. Risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i Descrittori europei del titolo di studio Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) Il laureato magistrale in Sviluppo rurale sostenibile possiede una conoscenza approfondita nei seguenti ambiti: • l’economia e le politiche per lo sviluppo con particolare riferimento al territorio rurale e a contesti caratterizzati da differenti gradi di sviluppo economico; • l’economia dei beni naturali e la politica dell’ambiente in rapporto al concetto di sostenibilità dello sviluppo in ambito rurale; • le procedure di stima, ad elevato contenuto metodologico, dei beni pubblici, privati ed ambientali; • il marketing aziendale e territoriale; • la pianificazione delle risorse materiali e immateriali del territorio rurale; • l’analisi ed il riassetto del territorio rurale; • la legislazione comunitaria, nazionale, regionale in materia di ambiente, di pianificazione del territorio, di valorizzazione dei prodotti agroalimentari. Ai fini della elaborazione di modelli e dell’attuazione di interventi di sviluppo rurale, il laureato possiede una conoscenza adeguata di: • gestione ecocompatibile delle risorse impiegate nelle produzioni agricole e per fini alimentari; • gestione della risorsa suolo attraverso il recupero dei reflui la valorizzazione dei sottoprodotti agro-industriali; 185 • gestione delle energie rinnovabili e valorizzazione delle biomasse; • tecnologie alimentari per le produzioni di qualità. I risultati di apprendimento attesi sono conseguiti mediante frequenza di insegnamenti di tipo teorico, con finalità pratiche e dell’attività formativa utile per l’inserimento nel mondo del lavoro, corroborati da studio individuale ed eventuale attività di tutoraggio. L'acquisizione delle conoscenze e delle capacità di comprensione è verificata mediante prove finali per singoli esami. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding) Il laureato del corso della laurea magistrale in “Sviluppo rurale sostenibile” è in grado di operare con ampia autonomia assumendo la responsabilità di progettazione e coordinamento nel: • programmare e gestire lo sviluppo socio-economico di aree rurali a diversi livelli di aggregazione territoriale (Regioni, Province, Comunità montane, Parchi, Distretti produttivi, ecc); • elaborare e gestire piani di sviluppo economico di imprese agroalimentari singole e associate, coerentemente con i nuovi indirizzi della “politica integrata di prodotto” (IPP, Integrated Preoduct Policy) e considerando anche la valutazione degli impatti provocati dai processi produttivi attraverso l’utilizzo di metodologie innovative quali l’analisi del ciclo di vita dei prodotti (LCA); • valorizzare le risorse del territorio rurale, e realizzare piani di marketing per la valorizzazione dei prodotti di qualità; • realizzare la valutazione di impatto ambientale, la valutazione ambientale strategica e la valutazione di incidenza ambientale, con riferimento agli investimenti pubblici, privati e ai Piani di Sviluppo economico; • interpretare i risultati ottenuti dall’impiego delle moderne tecniche di rilevamento del territorio al fine della pianificazione; • utilizzare modellistiche relative a sistemi complessi; • analizzare la compatibilità delle attività antropiche con il ciclo dell’acqua e dei sedimenti; • svolgere l’attività peritale nei diversi ambiti estimativi nel rispetto della normativa e della deontologia professionale. 186 La capacità di applicare conoscenze e comprensione è verificata mediante prove finali per singoli esami. Autonomia di giudizio (making judgements) Il laureato magistrale in Sviluppo rurale sostenibile è in grado di comprendere ed utilizzare gli strumenti della pianificazione e programmazione territoriale, applicandoli nei diversi contesti in cui opera, sia a livello di aziendale, esaltando le caratteristiche multifunzionali dell’attività rurale, sia istituzionale fornendo ai policy makers strumenti per l’attuazione dello sviluppo sostenibile. L’acquisizione dell'autonomia di giudizio è verificata mediante valutazione degli insegnamenti del piano di studio dello studente e valutazione del grado di autonomia e capacità di lavorare in gruppo durante l'attività assegnata in preparazione della prova finale. Abilità comunicative (communication skills) Il laureato magistrale in Sviluppo rurale sostenibile ha sviluppato attitudini personali alla comunicazione, al lavoro di gruppo multidisciplinare e capacità di giudizio sia sul piano tecnico ed economico sia su quello umano ed etico; è in grado di utilizzare, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano, preferibilmente l’inglese, con specifico riferimento ai lessici disciplinari. L'acquisizione di abilità comunicative, sia in forma scritta che orale, è verificata mediante la valutazione dell’elaborato relativo alla prova finale, esposto oralmente alla commissione. Capacità di apprendimento (learning skills) Il laureato magistrale in Sviluppo rurale sostenibile possiede gli strumenti cognitivi, gli elementi logici e la familiarità con gli strumenti dalle nuove tecnologie informatiche che gli garantiscono un aggiornamento continuo delle conoscenze nello specifico settore professionale e nell’ambito della ricerca scientifica. La capacità di apprendimento è verificata mediante analisi della carriera del singolo studente relativamente alle votazioni negli esami ed al tempo intercorso tra la frequenza dell'insegnamento e il superamento dell'esame e mediante valutazione delle capacità di auto-apprendimento maturata durante lo svolgimento dell'attività relativa alla prova finale. 187 PIANO DI STUDI SSD CFU INSEGNAMENTI n° es. ATTIVITA' Docente I° anno I° semestre ANALISI, PIANIFICAZIONE E SALVAGUARDIA DELLE RISORSE AGR/10 TERRITORIALI AGR/01 POLITICHE ECONOMICHE PER L'AGRICOLTURA C.I. GESTIONE SOSTENIBILE DEI SISTEMI AGRICOLI AGR/02 Agronomia del territorio AGR/02 Sistemi colturali ecocompatibili AGR/17 Sistemi zootecnici ecocompatibili Totale II° semestre AGR/01 ECONOMIA E POLITICA AMBIENTALE C.I. ECONOMIA PER LO SVILUPPO RURALE SOSTENIBILE AGR/01 Economia dello sviluppo rurale AGR/01 Programmazione economica e sviluppo del territorio rurale TUTELA DELL'AMBIENTE AGRO-FORESTALE E RIASSETTO DEL AGR/08 TERRITORIO AGR/13 GESTIONE ECOCOMPATIBILE DEI SUOLI Totale Insegnamenti a scelta dello studente Totale I° anno II° anno (non attivato) C.I. MARKETING DEI PRODOTTI TIPICI E DI QUALITA' AGR/01 Marketing e Politiche di valorizzazione AGR/15 Qualità degli alimenti C.I. ESTIMO TERRITORIALE AGR/01 Valutazione degli investimenti e dello sviluppo del territorio rurale AGR/01 Estimo applicato AGR/09 ENERGIE RINNOVABILI IN AGRICOLTURA C.I. PRINCIPI DELLA PROTEZIONE INTEGRATA DELLE PRODUZIONI VEGETALI AGR/12 Gestione ecocompatibile della protezione delle piante dalle malattie AGR/11 Gestione ecocompatibile della protezione delle piante dai fitofagi Totale Altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro Tesi sperimentale su un tema monodisciplinare o multidisciplinare Totale II° anno Legenda: 1* = per gli insegnamenti a scelta dello studente, il numero di esami è considerato 1 a prescindere da quanti se ne sostengano 188 9 6 9 1 1 1 3 3 3 24 3 6 9 1 1 4 5 Caratt Caratt DAL SASSO DE BLASI Affine Affine Affine MONTEMURRO MONTEMURRO PIERAGOSTINI Caratt Caratt Caratt 6 6 27 9 60 1 1 4 1* 8 9 1 9 1 6 1 6 1 30 3 27 60 4 6 3 Caratt Caratt Altre Caratt Affine 6 3 Caratt Caratt 3 3 Affine Affine Altre Altre 4 ROSATO TRISORIO LIUZZI LOFFREDO CORSO DI LAUREA MAGISTRALE SCIENZE E TECNOLOGIE ALIMENTARI (ammessi 10 studenti extracomunitari) Referenti prof. Francesco CAPONIO tel. 0805442235, e-mail: [email protected] prof. Marco GOBBETTI tel. 0805442949, e-mail: [email protected] prof. Teodoro MIANO tel. 0805442857, e-mail: [email protected] Regolamento Didattico INDICE Art. Art. Art. Art. Art. 1 - Finalità 2 - Obiettivi formativi e sbocchi professionali 3 - Requisiti per l’accesso 4 - Piano di Studio 5 - Il credito formativo come unità di misura del lavoro svolto dallo studente per le attività didattiche Art. 6 - Manifesto degli Studi Art. 7 - Modalità di acquisizione dei cfu e verifica del profitto Art. 8 - Prova finale Art. 9 - Riconoscimento cfu acquisiti in altri Corsi di Studio Art. 10 - Studenti a tempo parziale Art. 11 - Garanti Art. 12 - Norme transitorie Art. 13 - Disposizioni finali 189 Art. 1 - Finalità Il presente Regolamento disciplina l’articolazione dei contenuti delle attività formative e le modalità organizzative per il funzionamento del Corso di Laurea Magistrale in “Scienze e Tecnologie Alimentari”, istituito presso la Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Bari a decorrere dall’a.a. 2008/09 ed è sottoposto a revisione ogni due anni. Art. 2 - Obiettivi formativi e sbocchi professionali Gli obiettivi formativi specifici del Corso di Laurea Magistrale sono i seguenti: il Corso di Studio in “Scienze e Tecnologie Alimentari” si propone di fornire conoscenze avanzate e formare capacità professionali sulle tecnologie e biotecnologie tradizionali ed innovative per la qualità degli alimenti e sugli aspetti economici, legislativi, di progettazione e marketing dell’industria alimentare così da fornire una visione completa e coordinata delle attività e delle problematiche degli alimenti e bevande dalla loro produzione al consumo. Sono, inoltre, fornite conoscenze atte a garantire la sicurezza, qualità e salubrità degli alimenti, a ridurre gli sprechi e l’impatto ambientale, a conciliare economia ed etica nella trasformazione, conservazione e distribuzione degli alimenti. Il Corso di Studio magistrale è articolato in due curricula, “Tecnologico-gestionale” e “Qualità e Sicurezza degli Alimenti”, corrispondenti alla formazione di figure professionali lievemente differenziate verso la gestione integrata dei processi di trasformazione alimentare o verso la gestione della qualità e sicurezza degli alimenti. Il laureato magistrale in Scienze e Tecnologie Alimentari svolge attività di programmazione, gestione, controllo, coordinamento e formazione nelle attività di produzione, conservazione, distribuzione e somministrazione di alimenti e bevande. Obiettivi generali delle sue attività sono la gestione di funzioni professionali finalizzate al miglioramento 190 costante delle produzioni alimentari in senso economico e qualitativo, garantendo la sostenibilità ed eco-compatibilità delle attività industriali, e lo sviluppo di innovazioni nelle attività specifiche. L’attività professionale del laureato magistrale in Scienze e Tecnologie Alimentari si svolge principalmente nelle Industrie Alimentari ed in tutte le aziende collegate con la produzione, trasformazione, conservazione e commercializzazione dei prodotti alimentari. Nelle aziende della Grande Distribuzione organizzata e Ristorazione. Negli Enti Pubblici e Privati che conducono attività di analisi, controllo, certificazione ed indagini scientifiche per la tutela e valorizzazione delle produzioni alimentari, ivi incluse quelle tipiche e tradizionali. Potranno collaborare alle attività connesse con la valorizzazione industriale delle risorse alimentari di aree con particolare vocazione; alle attività connesse con la comunicazione ed il turismo eno-gastronomico; allo studio, progettazione e gestione dei programmi di sviluppo dei prodotti alimentari, anche in collaborazione con agenzie internazionali e dell’Unione Europea. Il laureato esprime la sua professionalità anche in aziende collegate alla produzione di alimenti, che forniscono materiali, impianti, coadiuvanti ed ingredienti. Gli sbocchi professionali più pertinenti sono quelli indicati come professioni specialistiche nelle scienze della salute e della vita (codice ISTAT 2.3 delle Classificazioni delle Professioni, 2001) e della formazione, della ricerca ed assimilati (codice ISTAT 2.6). Il corso di Studio prepara alle professioni di Tecnologo Alimentare e Biotecnologo Alimentare. Art. 3 - Requisiti per l’accesso Il Corso di Studio magistrale in Scienze e Tecnologie Alimentari è istituito senza limitazioni di accesso che non siano quelle stabilite dalla legge e dal regolamento didattico di questo ordinamento. Per essere ammessi al Corso di Studio occorre 191 essere in possesso della laurea o di un diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito all’estero e riconosciuto equipollente. I requisiti richiesti per l’ammissione sono quelli propri dei laureati delle classi L-26 e 20 (previgente ordinamento), con laurea in Scienze e Tecnologie Alimentari e denominazioni assimilabili. I laureati di altre classi possono accedere al Corso di Studio dopo verifica dell’adeguatezza della preparazione personale da parte della Commissione Didattica del Corso di Studio. In quest’ultimo caso, nell’accertamento delle competenze necessarie per l'accesso, che si svolge mediante valutazione del piano di studi, saranno considerate le conoscenze acquisite nell’ambito dei seguenti settori scientifico disciplinari di base tra i quali dovranno essere stati acquisiti almeno 24 CFU: - MAT05 Analisi matematica - FIS07 Fisica applicata - CHIM01 Chimica analitica - CHIM03 Chimica generale e inorganica - CHIM06 Chimica organica - BIO01 Botanica generale - BIO03 Botanica ambientale ed applicata - AGR07 Genetica agraria. Inoltre, saranno considerate le conoscenze acquisite nell’ambito dei settori scientifico disciplinari caratterizzanti la laurea in Scienze e Tecnologie Alimentari di primo livello impartita presso la Facoltà di Agraria di Bari. In particolare, è richiesto il possesso di conoscenze e competenze relative a: - principali reazioni chimiche che avvengono durante la trasformazione e conservazione dei prodotti alimentari; (AGR13) - principali processi di trasformazione dell'industria alimentare secondo il binomio “processo produttivo e qualità del prodotto”; (AGR15, AGR16) 192 - strumenti logici e conoscitivi per comprendere il significato e le implicazioni delle principali operazioni e processi della tecnologia alimentare; (AGR15) - metodiche di base della microbiologia degli alimenti e dell’implicazione delle attività microbiche nei processi di trasformazione alimentare; (AGR16) - tecniche analitiche, anche non strumentali, per la caratterizzazione di tipicità, qualità e sicurezza dei prodotti alimentari; (AGR15, AGR16) - principali teorie economiche, dell’offerta, della domanda, della produzione e degli scambi; (AGR01) - concetti e metodi della qualità nella industria alimentare; AGR15, AGR16 - capacità di operare nell’ambito di un sistema di qualità secondo la norma ISO 9001:2000 (AGR15). Tali conoscenze e competenze devono essere state acquisite mediante 24 CFU nei seguenti settori scientifico-disciplinari: - AGR01 Economia ed estimo rurale - AGR13 Chimica agraria - AGR15 Scienze e tecnologie alimentari - AGR16 Microbiologia agraria. Lo studente, al momento dell’immatricolazione, deve effettuare la scelta del curriculum da seguire. Art. 4 - Piano di Studio Il Piano di Studio del Corso di Laurea Magistrale, riportato in Allegato A, definisce, coerentemente con gli obiettivi formativi indicati all’art. 2, l’articolazione degli insegnamenti, determina il numero di crediti attribuiti ad ogni attività formativa e indica i risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i “Descrittori europei” del titolo di studio. Per ogni attività formativa esso, riporta: 193 il settore scientifico disciplinare (s.s.d.); le tipologie di attività formative (t.a.f.), distinte in attività formativa di base, caratterizzanti, autonomamente scelte dallo studente purché coerenti con il progetto formativo, affini o integrative, attività formative relative alla preparazione della prova finale ed alle attività formative volte ad acquisire ulteriori conoscenze utili per l’inserimento nel mondo del lavoro; • le modalità d’erogazione (m.e.) dell’insegnamento distinte in lezioni frontali (F), esercitazioni (E), seminari (S), attività di laboratorio (L); altre tipologie d’attività formative (A); • i CFU attribuiti all’insegnamento distinti, ove possibile, per modalità d’erogazione; • le modalità di verifica del profitto: esame scritto (Sc), esame orale (Or), esame con prova di laboratorio (La); • le modalità di valutazione: voto espresso in trentesimi (V), giudizio (idoneo/non idoneo) (G), solo idoneità (Id) o attestato (At). La frequenza è raccomandata per tutte le attività didattiche. • • Art. 5 - Il credito formativo come unità di misura del lavoro svolto dallo studente per le attività didattiche Il credito formativo universitario (CFU) è l’unità di misura del lavoro svolto dallo studente per le attività didattiche. Le attività didattiche comprendono: - le lezioni in sede universitaria e non (lezioni frontali, seminari, esercitazioni, attività di laboratorio); - il tempo dedicato agli elaborati progettuali e alle attività destinate all’acquisizione delle altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro; - lo studio individuale. 194 Il credito matura con lo svolgimento delle attività formative e si acquisisce con il superamento degli esami ovvero delle prove di idoneità. Ad ogni attività formativa è attribuito un certo numero di crediti, uguale per tutti gli studenti, e, se previsto, un voto (espresso in trentesimi), che varia a seconda del livello di preparazione dimostrato. Per conseguire la laurea magistrale è necessario acquisire complessivamente 120 crediti. Con Decreto Ministeriale è stato stabilito che ad un credito formativo nei corsi di laurea corrisponda un carico di lavoro complessivo per lo studente di 25 ore. Il Consiglio di Facoltà ha deliberato che le 25 ore complessive sono ripartite • nel caso di corsi frontali, in 8 ore per le lezioni e per i seminari ovvero 14 ore per le esercitazioni, a seconda delle modalità didattiche adottate per ogni insegnamento, e il resto allo studio individuale; • nel caso di corsi di laboratorio, in 14 ore di laboratorio e il resto per lo studio individuale. Nel caso di attività destinate all’acquisizione delle altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro e per la preparazione della tesi di laurea, le 25 ore complessive sono tutte considerate come impegno individuale dello studente. Art. 6 - Manifesto degli Studi Il Consiglio del Corso di Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie Alimentari elabora annualmente il Manifesto degli Studi definendo l’articolazione degli insegnamenti negli anni di corso ed, eventualmente, in periodi didattici. Tale piano didattico è sottoposto, entro il 31 marzo, all’approvazione del Consiglio di Facoltà. Il calendario delle attività didattiche è definito annualmente dal Consiglio di Facoltà, ai sensi dell’art. 9 del Regolamento Didattico 195 di Facoltà, ed è pubblicato con il Manifesto degli Studi sulla Guida didattica di Facoltà e sul sito web della Facoltà. Art. 7 - Modalità di acquisizione dei CFU e verifica del profitto L’acquisizione dei CFU avviene in seguito al superamento della prova di verifica del profitto (esame) per ciascun insegnamento (monodisciplinare o integrato) ovvero delle prove di idoneità. Nel caso in cui l’insegnamento sia costituito da un corso integrato, l’esame è unico, complessivo, contestuale e collegiale. La verifica del profitto individuale conseguito dallo studente è effettuata mediante: • un esame scritto, orale e/o pratico per gli insegnamenti caratterizzanti e affini-integrativi, come indicato nel Piano di Studio riportato nell’Allegato A; • un esame, le cui modalità, per gli insegnamenti a scelta dello studente, sono quelle definite dal Regolamento del Corso di Studio al quale afferiscono tali insegnamenti. Lo studente potrà acquisire i 9 CFU per gli insegnamenti a scelta libera scegliendo qualsiasi insegnamento offerto, nell’ambito dei Corsi di Laurea Magistrale, dall'Università degli Studi di Bari purché riconosciuto coerente con il percorso formativo dal Consiglio di Corso di Studio, sentito il parere della relativa Commissione Didattica. Lo studente, ai fini del predetto riconoscimento, deve presentare alla Segreteria Studenti della Facoltà, entro il 31 dicembre del primo anno di corso, l’elenco dello/degli insegnamento/i scelto/i. Per le suddette prove, la valutazione è espressa in trentesimi, con possibilità di lode ed il superamento è subordinato al raggiungimento di una votazione di almeno 18/30. L’acquisizione dei CFU relativi alle attività destinate all’acquisizione delle altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro è disciplinata da apposito Regolamento che 196 definisce anche le modalità di accesso e di svolgimento delle relative attività. Lo studente può presentare, entro il mese di dicembre, la richiesta di riconoscimento delle conoscenze e abilità professionali certificate ai sensi della normativa vigente in materia, nonché altre conoscenze e abilità maturate in attività formative di livello postsecondario alla cui progettazione e realizzazione le Università abbiano concorso. Il riconoscimento è deliberato dal Consiglio di Corso di Studio e non può superare i 30 CFU. Art. 8 - Prova finale La laurea magistrale in Scienze e Tecnologie Alimentari si consegue con il superamento di una prova finale che consiste nella presentazione e discussione della tesi di laurea, redatta dallo studente sotto la guida di un docente relatore, davanti ad una commissione di docenti. La tesi di laurea magistrale è un elaborato scritto strutturato secondo le linee di una pubblicazione scientifica, concernente un’esperienza scientifica originale attinente ai temi delle Scienze e delle Tecnologie Alimentari. Per essere ammesso alla prova finale, che comporta l’acquisizione di 27 crediti, lo studente deve aver superato gli esami di profitto relativi agli insegnamenti caratterizzanti e affini o integrativi, per un totale di 81 crediti, ed aver acquisito i 9 CFU relativi alle attività formative a libera scelta, nonché i 3 CFU relativi alle conoscenze volte ad agevolare le scelte professionali. Le modalità di accesso e di svolgimento della prova finale sono disciplinate da apposito Regolamento di Facoltà. La valutazione è espressa in centodecimi con possibilità di lode. L’esame finale per il conseguimento del titolo è superato ottenendo un voto pari o superiore a 66/110. Art. 9 - Riconoscimento CFU acquisiti in altri Corsi di 197 Studio Il trasferimento dello studente da altro Corso di studio può avere luogo solo a seguito della presentazione di una dettagliata documentazione rilasciata dalla sede di provenienza, che certifichi gli esami svolti con relativo voto ottenuto e i CFU maturati. Il Consiglio di Corso di Studio delibera il riconoscimento totale o parziale dei crediti acquisiti in altro Corso di studio della medesima Facoltà o di altra Facoltà di qualunque Ateneo, italiano o estero, acquisito il parere della Commissione Didattica della Struttura stessa valutando la coerenza tra le conoscenze, abilità e competenze acquisite dal richiedente e gli obiettivi formativi del Corso di Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie Alimentari. In caso di trasferimento da un Corso di Studio appartenente alla medesima Classe, la quota di crediti relativi ai settori scientifico-disciplinari compresi in entrambi i Corsi direttamente riconosciuti allo studente non sarà inferiore al 50 % di quelli già maturati. Art. 10 - Studenti a tempo parziale All’atto dell’iscrizione al Corso di Studio, lo studente può optare per l’impegno a tempo pieno o a tempo parziale. Ai fini dell’esercizio dell’opzione per l’impegno a tempo parziale, lo studente deve sottoscrive il numero di crediti da acquisire nel corso dei singoli anni che, in ogni caso, non possono superare il numero di anni doppio di quello convenzionale previsto, cosi come definito dal Manifesto degli Studi di cui all’art. 6 del presente Regolamento. Art. 11 - Garanti Sono garanti del Corso di Studio i docenti Gobbetti (AGR16), Di Cagno (AGR16), Miano (AGR13), Simeone (AGR07), Bianchi B. (AGR09) e Caponio (AGR15). Le tematiche di ricerca dei docenti garanti contribuiscono con 198 efficacia ed efficienza a sostenere le attività formative che caratterizzano entrambi i curricula del Corso di Studio, ne valorizzano gli obiettivi formativi a sostegno degli obiettivi occupazionali attesi. In particolare, sono affrontate le principali tematiche di ricerca: - l’applicazione di metodi analitici per la determinazione della qualità sensoriale e la conservabilità dei principali prodotti alimentari; - l’applicazione di tecnologie innovative per la trasformazione dei prodotti alimentari, anche in relazione agli aspetti funzionali; - la messa a punto di metodologie e l’individuazione di marcatori molecolari per la caratterizzazione di produzioni alimentari con particolare vocazione di tipicità e tradizione; - l’applicazione su scala industriale di sistemi HACCP e la redazione di protocolli per la certificazione di processo e prodotto; - lo studio di marcatori molecolari e lo sviluppo di tecniche di miglioramento genetico per il miglioramento della qualità dei prodotti alimentari; - lo studio mediante tecniche analitiche innovative dei principali contaminanti ambientali degli alimenti; - l’uso e gestione di reflui del settore alimentare; - l’uso di microrganismi in forma di starter per il miglioramento delle caratteristiche sensoriali, igieniche e nutrizionali delle produzioni alimentari; - l’uso di microrganismi selezionati per la produzione di alimenti funzionali; - l’uso di microrganismi come agenti di bio-preservazione dei prodotti alimentari; - l’uso di microrganismi per il miglioramento delle qualità delle produzioni alimentari in relazione a fenomeni di intolleranza ed allergia alimentare, e per la produzione di alimenti a basso indice glicemico. 199 Le attività di ricerca dei garanti sono testimoniate da ca. 150 pubblicazioni recensite dall’ISI e da 3 brevetti con applicazione industriale (triennio 2005-2007). Art. 12 - Norme transitorie Gli studenti iscritti a Corsi di Laurea del previgente ordinamento didattico, che intendono trasferirsi al presente Corso di Studio possono ottenere il riconoscimento, totale o parziale, dei crediti già maturati, secondo quanto previsto dall’art. 17 del Regolamento Didattico di Facoltà. Art. 13. Disposizioni finali Il presente Regolamento, comprensivo degli allegati, entra in vigore a partire dalla data del Decreto rettorale di emanazione. Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente Regolamento si rinvia allo Statuto, al Regolamento Didattico di Ateneo, al Regolamento Didattico di Facoltà ed alla normativa vigente, nonché alle disposizioni dell’Università. 200 Allegato A al Regolamento didattico del Corso di Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie Alimentari Descrizione del percorso formativo Il Corso di Studio magistrale in Scienze e Tecnologie Alimentari ha di norma una durata di due anni, corrispondente al conseguimento di 120 crediti formativi universitari (CFU), ed è articolato in 11 esami, inclusi gli insegnamenti a scelta autonoma. Si conclude con l’acquisizione dei CFU corrispondenti al superamento della prova finale, la quale si può svolgere anche prima della conclusione dell’ultimo anno del Corso di Studio qualora siano stati conseguiti i 93 crediti prescritti per accedervi. Il Corso di Studio magistrale è articolato in due curricula “Tecnologico-gestionale” e “Qualità e Sicurezza degli Alimenti”. I due curricula differiscono per un totale di 30 CFU, dei quali 9 CFU sono da riferire a settori-scientifico-disciplinari non comuni. Sono attività formative per il raggiungimento degli obiettivi ed il conseguimento del titolo finale: 201 Curriculum tecnologico-gestionale Settore CHIM/10 AGR/13 AGR/09 AGR/15 AGR/01 Insegnamenti C.I. Chimica degli alimenti e ambientale Chimica degli alimenti (3 cfu) Chimica ambientale (6 cfu) C.I. Progettazione, gestione e logistica degli impianti nell’industria alimentare Fisica tecnica per i processi alimentari (6 cfu) Sicurezza del lavoro e ambientale (3 cfu) C.I. Sviluppi tecnologici di filiera Tecnologia degli oli, grassi e derivati (3 cfu) Tecnologia dei prodotti lattiero-caseari (3 cfu) Chimica delle trasformazioni alimentari (3 cfu) Economia e gestione dell’impresa alimentare AGR/16 Microbiologia degli alimenti di origine vegetale AGR/16 Microbiologia degli alimenti di origine animale AGR/13 Biochimica delle trasformazioni alimentari C.I. Tecnologie alimentari Tecnologia dei cereali e derivati (3 cfu) AGR/15 Tecnologia delle conserve alimentari (3 cfu) Tecnologia delle bevande alcoliche (3 cfu) C.I. Mantenimento in post-raccolta della qualità dei prodotti vegetali freschi AGR/12 Alterazioni del post-raccolta (6 cfu) AGR/11 Entomologia merceologica (3 cfu) C.I. Strategie organizzative e di marketing nelle filiere alimentari AGR/01 Meccanismi di coordinamento nelle filiere alimentari (6 cfu) cfu Es. 9 1 Tipol. Attività CARATTERIZZ AFFINE 9 1 9 1 Percorso formativo CFU per m.e. 6F - 3E (2F - 1E) COMUNE COMUNE (4F - 2E) AFFINE AFFINE COMUNE SPECIFICO CARATTERIZZ CARATTERIZZ CARATTERIZZ COMUNE COMUNE COMUNE COMUNE 1 CARATTERIZZ 6 6 6 9 1 1 1 1 CARATTERIZZ SPECIFICO CARATTERIZZ SPECIFICO CARATTERIZZ COMUNE CARATTERIZZ CARATTERIZZ CARATTERIZZ COMUNE COMUNE COMUNE 1 1 Marketing dei prodotti alimentari (6 cfu) 202 V (3,5F - 2,5E) (2F - 1E) 7F - 2E (2F - 1E) (2,5F - 0,5E) (2,5F - 0,5E) 4F - 2E Sc e Or V Or V 4,2F - 1,8E 4,2F - 1,8E 4F - 2E 6,5F - 2,5E (2F - 1E) (2,5F - 0,5E) (2F - 1E) Or V Sc e Or Sc e Or Or V V V Or V Or V Sc e Or V 6F - 3E CARATTERIZZ SPECIFICO CARATTERIZZ SPECIFICO 12 Or 5,5F - 3,5E 6 9 Modalità Modalità Verifica Valutaz (2F - 1E) (4F - 2E) 8,5F - 3,5E CARATTERIZZ COMUNE CARATTERIZZ COMUNE (4F - 2E) (4,5F - 1,5E) Curriculum qualita’ e sicurezza degli alimenti C.I. Chimica degli alimenti e nutrizione applicata 6 1 CHIM/10 Chimica degli alimenti (3 cfu) BIO/09 Nutrizione applicata (3 cfu) (2F - 1E) Tecnologia degli oli, grassi e derivati (3 cfu) CARATTERIZZ COMUNE Tecnologia dei prodotti lattiero-caseari (3 cfu) CARATTERIZZ COMUNE (2,5F - 0,5E) CARATTERIZZ COMUNE (2,5F - 0,5E) Chimica delle trasformazioni alimentari (3 cfu) C.I. Marchi, legislazione ed etichettatura dei prodotti alimentari Politiche per la qualità e l’innovazione nelle filiere alimentari AGR/01 (6 cfu) AGR/15 COMUNE (2,5F - 0,5E) 4F - 2E 3,5F - 2,5E 7F - 2E (2F - 1E) AGR/13 Chimica ambientale AGR/09 Fisica tecnica per i processi alimentari C.I. Sviluppi tecnologici di filiera AGR/15 4,5F - 1,5E CARATTERIZZ 6 6 9 9 1 1 1 1 Microbiologia predittiva (3 cfu) C.I. Biochimica delle trasformazioni alimentari e metodologie per il controllo della qualità alimentare CARATTERIZZ SPECIFICO 6 9 1 Metodologie biochimiche per il controllo della qualità alimentare (3 cfu) C.I. Tecnologie alimentari Tecnologia dei cereali e derivati (3 cfu) AGR/15 Tecnologia delle conserve alimentari (3 cfu) Tecnologia delle bevande alcoliche (3 cfu) C.I. Biotecnologie per la qualità degli alimenti AGR/16 Metodologie microbiologiche avanzate (3 cfu) AGR/07 Metodologie genetico-molecolari (6 cfu) C.I. Strategie organizzative e di marketing nelle filiere alimentari AGR/01 Meccanismi di coordinamento nelle filiere alimentari (6 cfu) 9 9 CARATTERIZZ SPECIFICO (2,1F - 0,9E) COMUNE AFFINE SPECIFICO CARATTERIZZ CARATTERIZZ CARATTERIZZ COMUNE COMUNE COMUNE 1 3 27 V Or V Sc e Or V (4F - 2E) Or V Or V Sc e Or V Sc e Or V (2F - 1E) 6,5F - 2,5E (2F - 1E) (2,5F - 0,5E) (2F - 1E) (2,1F - 0,9E) (4F - 2E) 8,5F - 3,5E CARATTERIZZ CARATTERIZZ COMUNE COMUNE ALTRE ATT. COMUNE ALTRE ATT. ALTRE ATT. COMUNE COMUNE Legenda: m.e. = modalità di erogazione Or = esame orale F = lezioni frontali Sc = esame scritto E = esercitazioni di laboratorio o d'aula e in campo La = esame con prova di laboratorio A = altre tipologie di attività formative Id= solo Idoneità Altre attività = attività di cui al D.M. 2.270/2004, art. 10, c. 5, lett. a), c), e)V = voto espresso in trentesimi V1 = voto espresso in centodecimi 203 Or 6,1F - 2,9E 1 9 V V 6F - 3E CARATTERIZZ 1 Insegnamenti a scelta autonoma Altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro Tesi di laurea Or Sc e Or 4,2F - 1,8E 1 Marketing dei prodotti alimentari (6 cfu) (4F - 2E) (2,1F - 0,9E) CARATTERIZZ SPECIFICO CARATTERIZZ SPECIFICO 12 V (2,5F - 0,5E) CARATTERIZZ SPECIFICO 1 AGR/13 Biochimica delle trasformazioni alimentari (6 cfu) Or 6,5F - 2,5E CARATTERIZZ SPECIFICO Certificazione ed etichettatura dei prodotti alimentari (3 cfu) C.I. Tecniche microbiologiche per la qualità degli alimenti AGR/16 Selezione e preparazione di starter (3 cfu) CARATTERIZZ SPECIFICO AFFINE COMUNE AFFINE COMUNE (4F - 2E) (4,5F - 1,5E) - Sc e/o Or 3A V Id Sc e Or V1 Contenuti degli insegnamenti e relative competenze Cu rriculu m Tec nologi co G estio nale C.I. Chimica degli alimenti e ambientale - 9 CFU Moduli Chimica degli alimenti (3 cfu) - Chimica ambientale (6 cfu) Contenuti Il primo modulo si prefigge di fornire agli studenti la conoscenza dei principali componenti degli alimenti (acqua, lipidi, protidi, glucidi, minerali, vitamine) in matrici complesse, sia di acquisire le basi per la conoscenza delle metodologie applicate ad alte prestazioni: elettroforesi, cromatografia, spettrometria di massa e risonanza magnetica nucleare per la valutazione della genuinità e della qualità di alimenti specifici. Infine il corso è volto alla conoscenza delle trasformazioni chimiche che subiscono i costituenti principali nel corso della trasformazione e conservazione. Il secondo modulo si prefigge di fornire la conoscenza delle principali fonti di inquinamento ambientale e dei sistemi agrari, della loro mobilità e dei meccanismi di interazione con le principali risorse naturali (suolo, acque) interessate alle produzioni agrarie e degli alimenti e dell’impiego in agricoltura di rifiuti, sottoprodotti e reflui di varia origine e natura. Infine, il corso si occuperà dei meccanismi di assorbimento, di traslocazione e di accumulo di inquinanti nei vegetali e negli alimenti. Competenze Spendibili in laboratori di controllo e qualità degli alimenti e nella prevenzione e nel 204 controllo di fenomeni di inquinamento diffuso e puntuale nei sistemi produttivi. C.I. Progettazione, gestione e logistica degli impianti nell’industria alimentare - 9 CFU Moduli Fisica tecnica per i processi alimentari (6 cfu) Sicurezza del lavoro e ambientale (3 cfu) Contenuti Nel primo modulo saranno approfondite le applicazioni ai processi alimentari del calore e “dell’aria umida” (impianti di concentrazione termica, cottura, essiccamento e polverizzazione, etc.), nonché soluzioni alternative a queste (impianti a membrana e a scambio ionico); con applicazioni pratiche di dimensionamento di massima lo studente acquisirà competenze nella progettazione e nell’applicazione di tali soluzioni. Acquisirà anche informazioni sulle proprietà di alcuni materiali, sulle macchine elettriche, sulle trasmissioni oleodinamiche, oleostatiche e pneumatiche e, relativamente a queste, sarà in grado di effettuare calcoli di massima e scelte nei processi alimentari. Nel secondo modulo saranno fornite competenze per organizzare un “Sistema di Gestione della Sicurezza sul Lavoro” in una industria alimentare, mediante conoscenze di base riguardanti la progettazione delle macchine e l’impostazione dei lay-out, in relazione alla normativa e alle esigenze tecniche sulla igiene, sicurezza e salute dei lavoratori; verranno affrontati i rischi sul lavoro nelle attività di produzione degli alimenti, definendo le soluzioni con cui controllarli e ridurli, senza trascurare gli aspetti ambientali di natura psico-sociale e costituzionali, nello svolgimento di ruoli di 205 compiti professionali nel settore della sicurezza sul lavoro. Competenze Spendibili per il collaudo delle soluzioni impiantistiche di riferimento, in relazione alle esigenze quanti/qualitative della produzione e per la gestione e valutazione del rischio nelle industrie alimentari C.I. Sviluppi tecnologici di filiera - 9 CFU Moduli Tecnologia degli oli, grassi e derivati (3 cfu) Tecnologia dei prodotti lattiero-caseari (3 cfu) Chimica delle trasformazioni alimentari (3 cfu) Contenuti Il primo modulo mira a fornire le competenze utili a garantire la qualità di oli e grassi alimentari dal loro ottenimento fino al consumo finale. Inoltre, il corso fornirà conoscenze relative alle tecniche di modificazione dello stato fisico dei grassi, nonché al processo tecnologico di produzione di margarine e grassi di origine animale. Il secondo modulo affronterà le problematiche relative all'approvvigionamento e gestione della materia prima, alla tecnologia di produzione e qualità dei formaggi, allo smaltimento/valorizzazione dei reflui della lavorazione. Nel terzo modulo saranno trattati gli aspetti riguardanti le modificazioni che interessano gli alimenti, dovute all’impiego delle diverse tecnologie e le metodologie di chimica analitica in grado di metterle in evidenza. Competenze Spendibili nelle industrie alimentari degli oli, grassi e derivati lattiero-caseari Economia e gestione dell’impresa agro-alimentare - 6 CFU Contenuti L’obiettivo dell'insegnamento è di fornire una base di conoscenze rivolte alla comprensione delle moderne imprese alimentari attraverso la 206 qualificazione delle dimensioni del sistema d'impresa e l'approfondimento della dimensione sociale, dell'assetto organizzativo istituzionale, economico-finanziario e di quello competitivo. In particolare, quest'ultimo è volto alla delineazione dell'orientamento strategico di fondo e dei processi di implementazione delle strategie aziendali Competenze Spendibili per la gestione di un’azienda alimentare ispirata ai criteri di efficienza ed efficacia competitiva. Microbiologia degli alimenti di origine vegetale - 6 CFU Contenuti L’insegnamento tratta casi applicativi e/o di studio relativamente alle principali problematiche industriali per la caratterizzazione, gestione e condizionamento della qualità sensoriale, nutrizionale ed igienica di prodotti alimentari di origine vegetale, quali prodotti lievitati da forno, vegetali fermentati e succhi di frutta, cioccolato, caffè e alimenti funzionali. Competenze Spendibili per la gestione di problematiche dell’industria degli alimenti di origine vegetale. Microbiologia degli alimenti di origine animale - 6 CFU Contenuti L’insegnamento tratta casi applicativi e/o di studio relativamente alle principali problematiche industriali per la caratterizzazione, gestione e condizionamento della qualità sensoriale, nutrizionale ed igienica di prodotti alimentari di origine animale, quali derivati lattiero-caseari, prodotti carnei e alimenti funzionali. Competenze Spendibili per la gestione di problematiche dell’industria degli alimenti di origine animale. Biochimica delle trasformazioni alimentari - 6 CFU Contenuti L’insegnamento si pone l’obiettivo di fornire elementi conoscitivi che approfondiscano le conoscenze di base dello studente nel campo 207 Competenze Modulo Contenuti dell’enzimologia, che forniscano le basi teoriche e pratiche delle principali metodiche di estrazione e purificazione di enzimi, di immobilizzazione degli enzimi e delle loro applicazioni nella bioindustria, segnatamente nel settore alimentare. Spendibili per la programmazione e gestione di laboratori finalizzati all’uso di enzimi nelle trasformazioni alimentari C.I. Tecnologie alimentari - 9 CFU Tecnologie dei cereali e derivati (3 cfu) Tecnologie delle conserve alimentari (3 cfu) Tecnologie delle bevande alcoliche (3 cfu) Il primo modulo, partendo dalla tecnologia di macinazione, ed illustrando anche le principali tecniche analitiche utili a conoscere l’attitudine degli sfarinati alla trasformazione, verranno poi trattate le tecnologie di pastificazione, di ottenimento dei prodotti da forno e di estrusione-cottura. Il secondo modulo mira a fornire indicazioni relative ai processi di produzione delle conserve a base di carne (carni in scatola, estratti di carne e succedanei per la produzione di dadi da brodo) di pesce (tonno in scatola, semiconserve affumicate, marinate, liofilizzate ed essiccate) e dei vegetali (confetture e marmellate, succhi di frutta, conserve di pomodoro, ortaggi apertizzati). Di ogni conserva sarà, inoltre, trattata la normativa relativa alla sua definizione e commercializzazione. Il terzo modulo si prefigge di fornire allo studente le basi tecnico-scientifiche per affrontare i processi di vinificazione, la preparazione di vini dolci conciati, le bevande 208 a base di alcool, preparazione di liquori a base di crema e i processi di produzione della birra. Il corso, inoltre, intende fornire le conoscenze delle tecniche di distillazione tradizionali e di nuova concezione; dare una visione generale ed applicativa delle tecnologie di distillazione di diverse materie prime; comprendere l’influenza della materia prima e della tecnologia sulla composizione aromatica Competenze Spendibili alla progettazione e gestione di processi e prodotti nell’ambito delle industrie di trasformazione e di conservazione dei prodotti a base di cereali, conserve e bevande alcoliche C.I. Mantenimento in post-raccolta della qualità dei prodotti vegetali freschi - 9 CFU Modulo Alterazioni del post-raccolta (6 cfu) Entomologia merceologica (3 cfu) Contenuti Il primo modulo, sulla base delle conoscenze impartite nella laurea triennale in "Scienze e Tecnologie Alimentari”, si propone di analizzare gli elementi caratterizzanti le malattie biotiche ed abiotiche che contribuiscono alla riduzione della qualità postraccolta dei prodotti vegetali freschi. Le competenze acquisite permetteranno di valutare il rischio della presenza di microrganismi, effettuare la diagnosi e adottare specifici interventi di lotta. Il secondo modulo, sulla base delle conoscenze impartite nella laurea triennale in "Scienze e Tecnologie Alimentari”, si propone di analizzare gli elementi caratterizzanti insetti, acari che contribuiscono alla riduzione della qualità postraccolta dei prodotti vegetali freschi. Le competenze acquisite 209 permetteranno di valutare il rischio della presenza di agenti animali, effettuare la diagnosi e adottare specifici interventi di lotta. Competenze Spendibili per la progettazione e gestione dei processi e prodotti nell’industria di prodotti vegetali freschi e per consulenze in ambito forense. C.I. Strategie organizzative e di marketing nelle filiere alimentari 12 CFU Modulo Meccanismi di coordinamento nelle filiere alimentari (6 cfu) - Marketing dei prodotti alimentari (6 cfu) Contenuti Il primo modulo intende fornire una conoscenza approfondita delle trasformazioni che stanno interessando la struttura organizzativa delle filiere alimentari nel contesto delle economie sviluppate. A tal fine, il corso esamina le relazioni tra i diversi soggetti economici che operano a monte e a valle dell’industria alimentare ponendo particolare attenzione all’analisi delle caratteristiche e l’evoluzione delle diverse forme di coordinamento orizzontale (associazioni, cooperative, consorzi, ecc.) e verticale (contratti, accordi, interprofessionali, joint-ventures, ecc.) Il secondo modulo intende fornire una conoscenza del marketing (nascita ed evoluzione) in termini di ricerche di mercato, scelte strategiche ed operative, l’elaborazione di un piano di marketing collettivo. Competenze Spendibili per la gestione, miglioramento competitivo e pianificazione delle strategie di aziende alimentari. Cu rriculu m Qual ità e s icu re zza de gli alim ent i 210 C.I. Chimica degli alimenti nutrizione applicata - 6 CFU Modulo Chimica degli alimenti (3 cfu) - Nutrizione Applicata (3 cfu) Contenuti Il primo modulo si prefigge di fornire agli studenti la conoscenza dei principali componenti degli alimenti (acqua, lipidi, protidi, glucidi, minerali, vitamine) in matrici complesse, sia di acquisire le basi per la conoscenza delle metodologie applicate ad alte prestazioni: elettroforesi, cromatografia, spettrometria di massa e risonanza magnetica nucleare per la valutazione della genuinità e della qualità di alimenti specifici. Infine il corso è volto alla conoscenza delle trasformazioni chimiche che subiscono i costituenti principali nel corso della trasformazione e conservazione. Il secondo modulo tratta le caratteristiche nutrizionali degli alimenti, la qualità ed il significato di macro e micro nutrienti. Sono considerati morfologia e funzioni del tratto gastrointestinale, digestione ed assorbimento dei macronutrienti, stato di nutrizione, dispendio e bisogno energetico. Competenze Spendibili per l’impiego in laboratori di controllo, qualità degli alimenti e nutrizione umana. Chimica ambientale - 6 CFU (comune a cu rric ulum Tecnologico Gestionale) Fisica tecnica per i processi alimentari - 6 CFU (comune a curri culu m Tecnologico Gestionale) C.I. Sviluppi tecnologici di filiera - 9 CFU (comune a cu rricul um Tecnologico Gestionale) Moduli Tecnologia degli oli, grassi e derivati (3 cfu) Tecnologia dei prodotti lattiero-caseari (3 cfu) 211 Chimica delle trasformazioni alimentari (3 cfu) C.I. Marchi, legislazione ed etichettatura dei prodotti - 9 CFU Moduli Politiche per la qualità e l’innovazione nelle filiere alimentari (6 cfu) - Certificazione ed etichettatura dei prodotti alimentari (3 cfu) Contenuti Il primo modulo fornisce un quadro degli scenari economici di riferimento e delle principali politiche comunitarie in tema di qualità, tutela del consumatore ed innovazione nelle filiere alimentari. Il modulo prevede, altresì, lo studio della programmazione nazionale e regionale con particolare riferimento alle misure di valorizzazione e promozione delle produzioni alimentari di qualità, nel quadro degli interventi previsti dall’UE nei periodi di programmazione 200006 e 2007-2013. Gli argomenti trattati riguarderanno le norme specifiche per la commercializzazione e l’etichettatura delle varie categorie alimentari, compresa l’etichettatura nutrizionale e l’indicazione degli allergeni. Inoltre, verranno prese in esame le procedure necessarie alla certificazione di prodotto ed illustrati gli standard di seconda parte. Competenze Spendibili nei processi decisionali e attuativi delle politiche comunitarie e nei processi di certificazione ed etichettatura dei prodotti alimentari. C.I. Tecniche microbiologiche per la qualità degli alimenti - 6 CFU Modulo Selezione e preparazione degli starter (3 cfu) Microbiologia predittiva (3 cfu) Contenuti Il primo modulo tratta i criteri di selezione degli starter microbici naturali e commerciali per l’industria degli alimenti e le modalità di preparazione ed uso in relazione alle principali 212 esigenze industriali, nonché in relazione alle principali proprietà sensoriali, igieniche e nutrizionali dei prodotti alimentari. Il secondo modulo tratta i principali modelli matematici per la predizione dello sviluppo microbico negli alimenti sia per la prevenzione delle contaminazioni da microrganismi deterioranti e patogeni e sia per lo studio delle interazioni microbiche in matrici complesse Competenze Spendibili per l’impiego degli starter e per le applicazioni di modelli predittivi nelle industrie alimentari. C.I. Biochimica delle trasformazioni alimentari e metodologie per il controllo della qualità alimentare - 9 CFU Moduli Biochimica delle trasformazioni alimentari (6 cfu) - Metodologie biochimiche per il controllo della qualità alimentare (3 cfu) Contenuti Il primo modulo si pone l’obiettivo di fornire elementi conoscitivi che approfondiscano le conoscenze di base dello studente nel campo dell’enzimologia, che forniscano le basi teoriche e pratiche delle principali metodiche di estrazione e purificazione di enzimi, di immobilizzazione degli enzimi e delle loro applicazioni nella bioindustria, segnatamente nel settore alimentare. Il secondo modulo si pone l’obiettivo di fornire elementi conoscitivi teorici ed applicativi circa le principali metodiche biochimiche utilizzabili per il controllo della qualità degli alimenti. Competenze Spendibili per la gestione di laboratori finalizzati all’uso di enzimi nelle trasformazioni alimentari e di laboratori di controllo della qualità degli alimenti. C.I. Tecnologie alimentari (9 CFU) (comune a cu rric ulum Tecnologico Gestionale) 213 Moduli Tecnologia dei cereali e derivati (3 cfu) Tecnologie delle conserve alimentari (3 cfu) Tecnologie delle bevande alcoliche (3 cfu) C.I. Biotecnologie per la qualità degli alimenti - 9 CFU Moduli Metodologie microbiologiche avanzate (3 cfu) Metodologie genetico-molecolari (6 cfu) Il primo modulo tratta le principali tecniche molecolari per l’identificazione, tipizzazione e monitoraggio ex situ ed in situ dei microrganismi starter, deterioranti e patogeni negli alimenti con la finalità di monitorare la qualità e sicurezza durante i processi di trasformazione e conservazione. Il secondo modulo ha lo scopo di introdurre lo studente alle metodologie genetiche e molecolari da applicare per il controllo della qualità e sicurezza di prodotti alimentari. Lo studente acquisirà nozioni e tecniche relative all’identificazione e certificazione varietale delle materie prime e dei prodotti alimentari derivati. Durante il corso saranno affrontate problematiche inerenti le metodologie di trasformazione genetica finalizzate all’apprendimento di tecniche di rilevamento qualitativo e quantitativo di OGM nelle materie prime e nei prodotti alimentari derivati. Competenze Spendibili per la gestione ed il controllo delle operazioni di tracciabilità delle filiere produttive C.I. Strategie organizzative e di marketing nelle filiere alimentari 12 CFU (comune a cu rric ulum Tecnologico Gestionale) Moduli Meccanismi di coordinamento nelle filiere alimentari (6 cfu) - Marketing dei prodotti alimentari (6 cfu) 214 Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) Il laureato magistrale in Scienze e Tecnologie Alimentari possiede solide conoscenze e capacità di comprensione relativamente a: - tecnologie e biotecnologie per la qualità degli alimenti, - processi tecnologici innovativi; - economia, strategie organizzative e marketing dell’impresa alimentare; - progettazione, gestione e logistica degli impianti nell’industria alimentare; - problematiche relative a marchi, legislazione ed etichettatura dei prodotti alimentari; - problematiche relative all’impatto ambientale nell’ambito dei processi di trasformazione degli alimenti; - principi di nutrizione umana. I risultati di apprendimento attesi sono conseguiti mediante frequenza di insegnamenti di tipo teorico, con finalità pratiche e dell’attività formativa utile per l’inserimento nel mondo del lavoro, corroborati da studio individuale ed eventuale attività tutoraggio. L'acquisizione delle conoscenze e delle capacità di comprensione è verificata mediante prove finali per singoli esami. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding) Il laureato magistrale in Scienze Tecnologie Alimentari è in possesso di: - capacità di analisi delle relazioni tra composizione, struttura e proprietà degli alimenti, degli effetti delle condizioni di processo sullo sviluppo di molecole di neoformazione; - capacità di inquadrare l’innovazione nella gestione complessiva delle imprese alimentari e del sistema alimentare; - capacità di sviluppare procedure per la caratterizzazione biochimica di prodotti tradizionali ed innovativi; - capacità di individuare le strategie necessarie per la messa a punto di un processo di trasformazione alimentare mediante la selezione di microrganismi starter, anche per l’ottenimento di definiti metaboliti; - padronanza delle tecniche microbiologiche avanzate e della microbiologia predittiva; 215 - padronanza delle metodologie genetico-molecolari per la qualità, tracciabilità e rintracciabilità degli alimenti; - padronanza delle strategie organizzative e di marketing dell’impresa alimentare; - padronanza dei processi di progettazione, gestione e logistica degli impianti nell’industria alimentare nel rispetto della sicurezza del lavoro e della valutazione dell’impatto ambientale; - padronanza delle problematiche della certificazione e legislazione alimentare; - capacità di valutare i consumi alimentari e gli errori nutrizionali. La capacità di applicare conoscenze e comprensione è verificata mediante prove finali per singoli esami. Autonomia di giudizio (making judgements) Il laureato magistrale in Scienze Tecnologie Alimentari possiede consapevolezza ed autonomia di giudizio tali per cui è in grado di analizzare le diverse situazioni di un contesto produttivo e di mercato, di programmare azioni e gestire interventi per migliorare la qualità e l’efficienza della produzione e di ogni altra attività connessa, anche in termini di sostenibilità ambientale ed eco-compatibilità.L’acquisizione dell'autonomia di giudizio è verificata mediante valutazione degli insegnamenti del piano di studio dello studente e valutazione del grado di autonomia e capacità di lavorare in gruppo durante l'attività assegnata in preparazione della prova finale. Abilità comunicative (communication skills) Il laureato magistrale in Scienze Tecnologie Alimentari ha sviluppato attitudini personali alla comunicazione, al lavoro di gruppo multidisciplinare e capacità di giudizio sia sul piano tecnico ed economico sia su quello umano ed etico; è in grado di utilizzare, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano, preferibilmente l’inglese, con specifico riferimento ai lessici disciplinari. L'acquisizione di abilità comunicative, sia in forma scritta che orale, è verificata mediante la valutazione dell’elaborato relativo alla prova finale, esposto oralmente alla commissione. Capacità di apprendimento (learning skills) Il laureato magistrale in Scienze e Tecnologie Alimentari possiede gli strumenti cognitivi, gli elementi logici e la familiarità con gli strumenti 216 dalle nuove tecnologie informatiche che gli garantiscono un aggiornamento continuo delle conoscenze nello specifico settore professionale e nell’ambito della ricerca scientifica. La capacità di apprendimento è verificata mediante analisi della carriera del singolo studente relativamente alle votazioni negli esami ed al tempo intercorso tra la frequenza dell'insegnamento e il superamento dell'esame e mediante valutazione delle capacità di auto-apprendimento maturata durante lo svolgimento dell'attività relativa alla prova finale. 217 PIANO DI STUDI Curriculum tecnologico-gestionale Settore Insegnamenti I° anno cfu Es. 1° semestre AGR/01 Economia e gestione dell’impresa alimentare C.I. Sviluppi tecnologici di filiera Tecnologia degli oli, grassi e derivati (3 cfu) AGR/15 Tecnologia dei prodotti lattiero-caseari (3 cfu) Chimica delle trasformazioni alimentari (3 cfu) AGR/16 Microbiologia degli alimenti di origine vegetale Totale 2° semestre C.I. Progettazione, gestione e logistica degli impianti AGR/09 nell’industria alimentare Fisica tecnica per i processi alimentari (6 cfu) Sicurezza del lavoro e ambientale (3 cfu) C.I. Chimica degli alimenti e ambientale CHIM/10 Chimica degli alimenti (3 cfu) AGR/13 Chimica ambientale (6 cfu) AGR/16 Microbiologia degli alimenti di origine animale Totale Insegnamenti a scelta Totale I° anno AGR/01 AGR/12 AGR/11 AGR/13 AGR/15 II° anno (non attivato) C.I. Strategie organizzative e di marketing nelle filiere alimentari Meccanismi di coordinamento nelle filiere alimentari (6 cfu) Marketing dei prodotti alimentari (6 cfu) C.I. Mantenimento in post-raccolta della qualità dei prodotti vegetali freschi Alterazioni del post-raccolta (6 cfu) Entomologia merceologica (3 cfu) Biochimica delle trasformazioni alimentari C.I. Tecnologie alimentari Tecnologia dei cereali e derivati (3 cfu) Tecnologia delle conserve alimentari (3 cfu) Tecnologia delle bevande alcoliche (3 cfu) Totale Altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro Tesi di laurea Totale II° anno 218 6 9 1 1 6 21 1 3 9 1 9 Tipol. Attività CARATTERIZZ SECCIA CARATTERIZZ CARATTERIZZ CARATTERIZZ CARATTERIZZ CAPONIO AFFINE AFFINE B. BIANCHI B. BIANCHI CARATTERIZZ AFFINE CARATTERIZZ DI LUCCIA BRUNETTI GOBBETTI ALTRE ATT. - 1 3 1* 54 7 12 1 CARATTERIZZ CARATTERIZZ 6 9 1 1 1 CARATTERIZZ CARATTERIZZ CARATTERIZZ CARATTERIZZ CARATTERIZZ CARATTERIZZ 36 4 3 27 66 GOMES 1 6 24 9 9 Doccente ALTRE ATT. ALTRE ATT. 4 Curriculum qualita’ e sicurezza degli alimenti Insegnamenti cfu Es. Tipol. Attività I° anno Settore AGR/01 AGR/15 AGR/15 AGR/16 AGR/09 1° semestre C.I. Marchi, legislazione ed etichettatura dei prodotti alimentari Politiche per la qualità e l’innovazione nelle filiere alimentari (6 cfu) Certificazione ed etichettatura dei prodotti alimentari (3 cfu) C.I. Sviluppi tecnologici di filiera Tecnologia degli oli, grassi e derivati (3 cfu) Tecnologia dei prodotti lattiero-caseari (3 cfu) Chimica delle trasformazioni alimentari (3 cfu) C.I. Tecniche microbiologiche per la qualità degli alimenti Selezione e preparazione di starter (3 cfu) Microbiologia predittiva (3 cfu) Totale 2° semestre Fisica tecnica per i processi alimentari AGR/13 Chimica ambientale C.I. Chimica degli alimenti e nutrizione applicata 9 1 CARATTERIZZ CARATTERIZZ 9 1 CARATTERIZZ CARATTERIZZ CARATTERIZZ 6 CFU per m.e. PASQUALON E CAPONIO GOMES 1 CARATTERIZZ CARATTERIZZ 24 3 6 1 AFFINE B. BIANCHI 6 6 1 1 AFFINE BRUNETTI CARATTERIZZ DI LUCCIA CHIM/10 Chimica degli alimenti (3 cfu) BIO/09 Nutrizione applicata (3 cfu) CARATTERIZZ Totale Insegnamenti a scelta Totale I° anno II° anno (non attivato) C.I. Strategie organizzative e di marketing nelle filiere alimentari AGR/01 Meccanismi di coordinamento nelle filiere alimentari (6 cfu) Marketing dei prodotti alimentari (6 cfu) C.I. Biotecnologie per la qualità degli alimenti 18 9 51 3 1* 7 12 1 CARATTERIZZ CARATTERIZZ 9 1 AGR/16 Metodologie microbiologiche avanzate (3 cfu) AGR/07 Metodologie genetico-molecolari (6 cfu) C.I. Biochimica delle trasformazioni alimentari e metodologie per il controllo della qualità alimentare CARATTERIZZ CARATTERIZZ 9 1 AGR/13 Biochimica delle trasformazioni alimentari (6 cfu) Metodologie biochimiche per il controllo della qualità alimentare (3 cfu) C.I. Tecnologie alimentari Tecnologia dei cereali e derivati (3 cfu) AGR/15 Tecnologia delle conserve alimentari (3 cfu) Tecnologia delle bevande alcoliche (3 cfu) Totale Altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro Tesi di laurea Totale II° anno Legenda: 1* = per gli insegnamenti a scelta dello studente, il numero di esami è considerato 1 a prescindere da quanti se ne sostengano 219 ALTRE ATT. CARATTERIZZ AFFINE 9 1 CARATTERIZZ CARATTERIZZ CARATTERIZZ 39 3 27 69 4 ALTRE ATT. ALTRE ATT. 4 - CORSO DI LAUREA MAGISTRALE SCIENZE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE AGROFORESTALE (ammessi 10 studenti extracomunitari) Referenti prof. Achille PELLERANO tel. 0805442863, e-mail: [email protected] prof. Giovanni SANESI tel. 0805443023, e-mail: [email protected] prof. Eustachio TARASCO tel. 0805442875, e-mail: [email protected] Regolamento Didattico INDICE Art. Art. Art. Art. Art. 1 - Finalità 2 - Obiettivi formativi e sbocchi professionali 3 - Requisiti per l’accesso 4 - Piano di Studio 5 - Il credito formativo come unità di misura del lavoro svolto dallo studente per le attività didattiche Art. 6 - Manifesto degli Studi Art. 7 - Propedeuticità e obblighi di frequenza Art. 8 - Modalità di acquisizione dei cfu e verifica del profitto Art. 9 - Prova finale Art. 10 - Riconoscimento cfu acquisiti in altri Corsi di Studio Art. 11 - Studenti a tempo parziale Art. 12 - Garanti Art. 13 - Norme transitorie Art. 14 - Disposizioni finali 220 Art. 1 - Finalità Il presente Regolamento disciplina l’articolazione dei contenuti delle attività formative e le modalità organizzative per il funzionamento del Corso di Laurea Magistrale in “Scienze del Territorio e dell'Ambiente Agro-Forestale”, istituito presso la Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Bari a decorrere dall’a.a. 2008/09 ed è sottoposto a revisione ogni due anni. Art. 2 - Obiettivi formativi e sbocchi professionali Gli obiettivi formativi specifici del Corso di Laurea Magistrale sono i seguenti: Il Corso di Studio in “Scienze del Territorio e dell'Ambiente Agro-Forestale” si propone di offrire al laureato ampie competenze per analizzare e affrontare la gestione, la progettazione e la pianificazione del territorio agro-forestale, nonché di coordinare e gestire interventi per la tutela e la valorizzazione del territorio agro-forestale, delle risorse naturali e del paesaggio. Il corso fornisce le competenze per: a) utilizzare avanzati strumenti informatici di analisi e di gestione di dati relativi al territorio agro-forestale; b) essere in grado di operare nei settori indicati con ampia autonomia e responsabilità; c) svolgere funzioni di coordinamento in fase di progettazione, direzione lavori e gestione di opere agro-forestali. Il curriculm “Progettazione del Territorio Agro-Forestale” è volto con particolare enfasi alla progettazione del verde, parchi, giardini, all’ecologia forestale, alla selvicoltura urbana, all’ingegneria naturalistica e alla gestione della sicurezza. Il curriculum “Gestione dell’Ambiente e delle Risorse Agro-Forestali” è invece orientato in particolare verso la gestione economica e utilizzazione delle risorse agro-forestali, la salvaguardia della biodiversità e la valorizzazione delle fonti energetiche rinnovabili. Sbocchi occupazionali 221 Il laureato magistrale in “Scienze del Territorio e dell'Ambiente Agro-Forestale” potrà svolgere: 1. la libera professione di Dottore Agronomo e Dottore Forestale, previo superamento dello specifico esame di stato; 2. attività di consulenza, gestione, divulgazione e assistenza tecnica in favore di aziende e imprese operanti nel settore agro-forestale, urbano, periurbano e della gestione delle risorse territoriali; 3. accedere ai ruoli delle amministrazioni pubbliche compresi i ruoli di comandante ed ufficiale del Corpo Forestale. Art. 3 - Requisiti per l’accesso Il Corso di Laurea Magistrale in “Scienze del Territorio e dell'Ambiente Agro-Forestale” è istituito senza limitazioni di accesso che non siano quelle stabilite dalla legge e dal regolamento didattico di questo ordinamento. Per essere ammessi al Corso di Studio occorre essere in possesso della laurea o di un diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito all’estero e riconosciuto equipollente. I requisiti richiesti per l’ammissione sono quelli propri dei laureati delle classi L-25 e 20 (previgente ordinamento). I laureati di altre classi possono accedere al Corso di Studio dopo verifica dell’adeguatezza della preparazione personale da parte della Commissione del Corso di Studio. In quest’ultimo caso, nell’accertamento delle competenze necessarie per l'accesso, che si svolge mediante l’analisi del percorso didattico documentato dal laureato, sono considerati i contenuti degli insegnamenti fondamentali di base e caratterizzanti i Corsi di Studio attivati nelle suddette classi di primo livello impartiti presso la Facoltà di Agraria di Bari. 222 In particolare, è richiesto il possesso di conoscenze e competenze corrispondenti ad una soglia minima di 48 CFU così ripartiti: 24 CFU tra i seguenti settori scientifico disciplinari (SSD): MAT01-09 FIS01-08 BIO/01 Botanica generale BIO/02 Botanica sistematica BIO/03 Botanica ambientale ed applicata CHIM/03 Chimica generale ed inorganica CHIM/06 Chimica organica AGR/07 Genetica agraria AGR/13 Chimica agraria 24 CFU tra i seguenti SSD (almeno 4 di essi): AGR/01 Economia ed estimo rurale AGR/02 Agronomia e coltivazioni erbacee AGR/05 Assestamento forestale e selvicoltura AGR/08 Idraulica agraria e sistemazioni idraulico-forestali AGR/10 Costruzioni rurali e territorio agro-forestale AGR/11 Entomologia generale e applicata AGR/12 Patologia vegetale Lo studente, al momento dell’immatricolazione, deve effettuare la scelta del curriculum da seguire. Art. 4 - Piano di Studio Il Piano di Studio del Corso di Laurea Magistrale, riportato in Allegato A, definisce, coerentemente con gli obiettivi formativi indicati all’art. 2, l’articolazione degli insegnamenti, determina il numero di crediti attribuiti ad ogni attività formativa e indica i 223 risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i “Descrittori europei” del titolo di studio. Per ogni attività formativa esso, riporta: • il settore scientifico disciplinare (s.s.d.); • le tipologie di attività formative (t.a.f.), distinte in attività formativa di base, caratterizzanti, autonomamente scelte dallo studente purché coerenti con il progetto formativo, affini o integrative, attività formative relative alla preparazione della prova finale ed alle attività formative volte ad acquisire ulteriori conoscenze utili per l’inserimento nel mondo del lavoro; • le modalità d’erogazione (m.e.) dell’insegnamento distinte in lezioni frontali (F), esercitazioni di laboratorio o d’aula e di campo (E), seminari (S), attività di laboratorio (L), altre tipologie di attività formative (A); • i CFU attribuiti all’insegnamento distinti, ove possibile, per modalità d’erogazione; • le modalità di verifica del profitto: esame scritto (Sc), esame orale (Or), esame con prova di laboratorio (La); • le modalità di valutazione: voto espresso in trentesimi (V), giudizio (idoneo/non idoneo) (G), solo idoneità (Id) o attestato (At). Art. 5 - Il credito formativo come unità di misura del lavoro svolto dallo studente per le attività didattiche Il credito formativo universitario (CFU) è l’unità di misura del lavoro svolto dallo studente per le attività didattiche. Le attività didattiche comprendono: - le lezioni in sede universitaria e non (lezioni frontali, seminari, esercitazioni, attività di laboratorio); - il tempo dedicato agli elaborati progettuali e alle attività destinate all’acquisizione delle altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro; 224 - lo studio individuale. Il credito matura con lo svolgimento delle attività formative e si acquisisce con il superamento degli esami ovvero delle prove di idoneità. Ad ogni attività formativa è attribuito un certo numero di crediti, uguale per tutti gli studenti, e, se previsto, un voto (espresso in trentesimi), che varia a seconda del livello di preparazione dimostrato. Per conseguire la laurea magistrale è necessario acquisire complessivamente 120 crediti. Con Decreto Ministeriale è stato stabilito che ad un credito formativo nei corsi di laurea corrisponda un carico di lavoro complessivo per lo studente di 25 ore. Il Consiglio di Facoltà ha deliberato che le 25 ore complessive sono suddivise • nel caso di corsi frontali in 8 ore per le lezioni e per i seminari ovvero 14 ore per le esercitazioni, a seconda delle modalità didattiche adottate per ogni insegnamento, e il resto allo studio individuale; • nel caso di corsi di laboratorio in 14 ore di laboratorio e il resto per lo studio individuale. Nel caso di attività destinate all’acquisizione delle altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro e per la preparazione della tesi di laurea le 25 ore complessive sono tutte considerate come impegno individuale dello studente. Art. 6 - Manifesto degli Studi Il Consiglio del Corso di Laurea Magistrale in “Scienze del Territorio e dell’Ambiente Agro-Forestale” elabora annualmente il Manifesto degli Studi definendo l’articolazione degli insegnamenti negli anni di corso ed, eventualmente, in periodi didattici. Tale piano didattico è sottoposto, entro il 31 marzo, all’approvazione del Consiglio di Facoltà. 225 Il calendario delle attività didattiche è definito, ai sensi dell’art. 9 del Regolamento Didattico di Facoltà, annualmente dal Consiglio di Facoltà ed è pubblicato con il Manifesto degli Studi sulla Guida didattica di Facoltà e sul sito web della Facoltà. Art. 7 - Propedeuticità e obblighi di frequenza Non sono previste propedeuticità obbligatorie. La frequenza è raccomandata per tutte le attività didattiche. Art. 8 - Modalità di acquisizione dei CFU e verifica del profitto L’acquisizione dei CFU avviene in seguito al superamento della prova di verifica del profitto (esame) per ciascun insegnamento (monodisciplinare o integrato) ovvero delle prove di idoneità. Nel caso in cui l’insegnamento sia costituito da un corso integrato, l’esame è unico, complessivo, contestuale e collegiale. La verifica del profitto individuale conseguito dallo studente è effettuata mediante: • un esame scritto, orale e/o pratico per gli insegnamenti caratterizzanti e affini-integrativi, come indicato nel Piano di Studio riportato nell’Allegato A; • un esame, le cui modalità, per gli insegnamenti a scelta dello studente, sono quelle definite dal Regolamento del Corso di Studio al quale afferiscono tali insegnamenti. Lo studente potrà acquisire i 9 CFU per gli insegnamenti a scelta libera scegliendo qualsiasi insegnamento offerto, nell’ambito dei Corsi di Laurea Magistrale, dall'Università degli Studi di Bari purché riconosciuto coerente con il percorso formativo dal Consiglio di Corso di Studio, sentito il parere della relativa Commissione Didattica. Lo studente, ai fini del predetto riconoscimento, deve presentare alla Segreteria Studenti della Facoltà, entro il 31 dicembre del primo anno di corso, l’elenco del/degli insegnamento/i scelti. 226 Per le suddette prove, la valutazione è espressa in trentesimi, con possibilità di lode ed il superamento è subordinato al raggiungimento di una votazione di almeno 18/30. L’acquisizione dei CFU relativi alle attività destinate all’acquisizione delle altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro è disciplinata da apposito Regolamento che definisce anche le modalità di accesso e di svolgimento delle relative attività. Lo studente può presentare, entro il mese di dicembre, la richiesta di riconoscimento delle conoscenze e abilità professionali certificate ai sensi della normativa vigente in materia, nonché altre conoscenze e abilità maturate in attività formative di livello postsecondario alla cui progettazione e realizzazione le Università abbiano concorso. Il riconoscimento è deliberato dal Consiglio di Corso di Studio e non può superare i 30 CFU. Art. 9 - Prova finale Per essere ammessi alla prova finale occorre avere acquisito i 93 CFU previsti nelle attività formative: - insegnamenti caratterizzanti e affini o integrativi, per un totale di 81 CFU, - attività formative a libera scelta per 9 CFU, - “Altre conoscenze utili per l’inserimento nel mondo del lavoro” per 3 CFU. Le attività formative relative alla preparazione della prova finale per il conseguimento del titolo consistono nella realizzazione di un elaborato scritto, strutturato secondo le linee di una pubblicazione scientifica, preparato dallo studente sotto la supervisione di un docente/ricercatore relatore e concernente un’esperienza scientifica originale attinente ai temi delle Scienze del Territorio e dell’Ambiente Agro-Forestale svolta presso le strutture dell’Università o di Enti esterni, pubblici o privati, in Italia e all’estero. 227 La prova finale consiste nella discussione dell’elaborato, in seduta pubblica, dinanzi ad una Commissione di docenti che esprime la valutazione. Il Regolamento specifico di Facoltà definisce le modalità di assegnazione della tesi e di svolgimento della prova. Le modalità di accesso e di svolgimento della prova finale sono disciplinate da apposito Regolamento di Facoltà. La prova finale potrà svolgersi anche prima della conclusione dell’ultimo anno del Corso di Studio se sono stati conseguiti i CFU prescritti per accedervi. La valutazione è espressa in centodecimi con possibilità di lode. L’esame finale per il conseguimento del titolo è superato ottenendo un voto pari o superiore a 66/110. Art. 10 - Riconoscimento cfu acquisiti in altri Corsi di Studio Il trasferimento dello studente da altro Corso di studio può avere luogo solo a seguito della presentazione di una dettagliata documentazione rilasciata dalla sede di provenienza, che certifichi gli esami svolti con relativo voto ottenuto e CFU maturati. Il Consiglio di Corso di Studio delibera il riconoscimento totale o parziale dei crediti acquisiti in altro Corso di studio della medesima Facoltà o di altra Facoltà di qualunque Ateneo, italiano o estero, valutando la coerenza tra le conoscenze, abilità e competenze acquisite dal richiedente e gli obiettivi formativi del Corso di Laurea Magistrale in “Scienze del Territorio e dell’Ambiente Agro-Forestale”. In caso di trasferimento da un Corso di Studio appartenente alla medesima Classe, la quota di crediti relativi ai settori scientifico-disciplinari compresi in entrambi i Corsi direttamente riconosciuti allo studente non sarà inferiore al 50 % di quelli già maturati. Art. 11 - Studenti a tempo parziale 228 All’atto dell’iscrizione al Corso di Studio, lo studente può optare per l’impegno a tempo pieno o a tempo parziale. Ai fini dell’esercizio dell’opzione per l’impegno a tempo parziale, lo studente deve sottoscrive il numero di crediti da acquisire nel corso dei singoli anni che, in ogni caso, non possono superare il numero di anni doppio di quello convenzionale previsto, cosi come definito dal Manifesto degli Studi di cui all’art. 6 del presente Regolamento. Art. 12 - Garanti Sono docenti garanti del Corso di Studio i professori: Brunetti Gennaro (AGR/13), Luisi Nicola (AGR/12), Mongelli Carlo (AGR/09), Pellerano Achille (AGR/06), Sanesi Giovanni (AGR/05), Tarasco Eustachio (AGR/11) e Vicenti Arcangelo (AGR/18). Le tematiche di ricerca dei docenti garanti contribuiscono con efficacia ed efficienza a sostenere le attività formative che caratterizzano il profilo del Corso di Studi, ne valorizzano gli obiettivi formativi a sostegno degli obiettivi occupazionali attesi. In particolare, queste riguardano principalmente: - aspetti chimici ed effetti agronomici di residui, scarti e sottoprodotti organici variamente protrattati, usati come ammendanti del suolo con particolare riguardo ai compost; - piani di caratterizzazione di siti inquinati con relativa proposte di bonifica; - analisi delle risorse forestali ed ambientali a scala urbana e periurbana, ipotesi per la loro gestione e progettazione nell'ottica della multifunzionalità; - applicazione della selvicoltura urbana nel contesto delle città mediterranee e dei territori forestali a valenza ambientale e sociale; 229 - tecnologie per la valorizzazione energetica di biomasse: filiere di approvvigionamento, impianti di conversione ed analisi territoriali; sviluppi di processo e di prodotto nel settore dell’industria del legno e derivati; valutazione della qualità delle produzioni faunistiche e gestione delle popolazioni di animali selvatici; studio della dinamica delle popolazioni di animali selvatici in relazione ai diversi fattori ambientali e gestionali; Studi e ricerche sui principali organismi fitofagi degli ecosistemi agro-forestali e urbani nella regione mediterranea Monitoraggio della biodiversità animale negli ecosistemi agro-forestali e urbani; Micologia fitopatologia, fisiopatologia ed epidemiologia vegetale agraria e forestale in ambiente mediterraneo; Endofitismo e lotta biologica nei sistemi agro-forestali Metodi di progettazione e di verifica sistemica della sicurezza del lavoro. Art. 13 - Norme transitorie Gli studenti iscritti a Corsi di Laurea del previgente ordinamento didattico, che intendono trasferirsi al presente Corso di Studio possono ottenere il riconoscimento, totale o parziale, dei crediti già maturati, secondo quanto previsto dall’art. 17 del Regolamento Didattico di Facoltà. Art. 14. Disposizioni finali Il presente Regolamento, comprensivo degli allegati, entra in vigore a partire dalla data del Decreto rettorale di emanazione. Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente Regolamento si rinvia allo Statuto, al Regolamento Didattico di 230 Ateneo, al Regolamento Didattico di Facoltà ed alla normativa vigente, nonché alle disposizioni dell’Università. Nel caso di necessità sopravvenute o cambiamenti dei nomi dei corsi, le Tabelle riportate in allegato, potranno essere variate dal Consiglio di Facoltà senza procedere alla modifica del presente Regolamento. ___________________________________________ Allegato A al Regolamento didattico del Corso di Laurea Magistrale in Scienze del territorio e dell'ambiente agro-forestale Descrizione del percorso formativo Il Corso di Laurea Magistrale in Scienze del Territorio e dell’Ambiente Agro-Forestale ha una durata di due anni, corrispondente al conseguimento di 120 crediti formativi universitari (CFU), ed è articolato in 11 esami, inclusi gli insegnamenti a scelta autonoma. Si conclude con l’acquisizione dei CFU corrispondenti al superamento della prova finale, la quale si può svolgere anche prima della conclusione dell’ultimo anno del corso di studi se sono stati raggiunti i 90 crediti prescritti per accedervi. Il Corso di Studio magistrale è articolato in due curricula “Progettazione del Territorio Agro-Forestale” e “Gestione dell’Ambiente e delle Risorse Agro-Forestali”. I due curricula si incardinano su un totale di 36 CFU, dei quali 24 CFU sono da riferire a settori-scientifico-disciplinari non comuni. Sono attività formative per il raggiungimento degli obiettivi ed il conseguimento del titolo finale: 231 PERCORSO COMUNE Settore S.D. AGR/01 IUS/03 AGR/08 AGR/08 AGR/05 AGR/10 AGR/13 Insegnamenti C.I. Estimo e Diritto ambientale Estimo ambientale Diritto ambientale C.I. Gestione integrata dei bacini idrografici Tutela dell’ambiente agro-forestale e riassetto idraulico del territorio Gestione delle risorse idriche C.I. Pianificazione ecologica del territorio forestale, restauro vegetazionale e prevenzione degli incendi boschivi Pianificazione ecologica del territorio e Restauro vegetazionale Prevenzione degli incendi boschivi Analisi e pianificazione del territorio, sistemi informativi e viabilità forestale Chimica ambientale e pedologia applicata Curriculum “Progettazione del territorio agro-forestale” C.I. Coperture vegetali nel sistema agro-forestale ed urbano AGR/04 Parchi e giardini AGR/02 Inerbimenti produttivi e protettivi, tappeti erbosi C.I. Selvicoltura urbana ed ecologia dei sistemi foestali Selvicoltura urbana AGR/05 Ecologia dei sistemi forestali C.I. Zoologia e Patologia in ambiente urbano AGR/11 Zoologia urbana AGR/12 Patologia degli alberi in ambiente urbano e periurbano AGR/08 Tecniche di ingegneria naturalistica AGR/09 Progettazione, gestione dei cantieri e sicurezza AGR/11 AGR/12 AGR/01 AGR/09 AGR/06 AGR/19 AGR/18 AGR/11 AGR/07 Mod. CFU Es. Tipol. Attività 9 1 6 CARATTERIZ 3 CARATTERIZ 9 1 CARATTERIZ CARATTERIZ 6 3 9 CFU per m.e. 7F - 2E (4F - 2E) (3F) 6F - 3E Or V Or V Sc e Or con La V 6F - 3E Or V 6F - 3E Or V 6F - 3E Sc (relaz. tec.) e Or con La V Sc e Or V Or V Or Or V V Or V Or V Or V (2F - 1E) (2F - 1E) 4F - 2E (2F - 1E) (2F - 1E) Or V Or V 3A Sc e/o Or (4F - 2E) (2F - 1E) 1 6F - 3E CARATTERIZ 6 3 CARATTERIZ 9 1 9 1 9 1 3 6 9 1 6 1 6 6 1 1 6 1 CARATTERIZ CARATTERIZ 3 3 Insegnamenti a scelta Altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro Elaborato finale Totale CARATTERIZ AFFINE AFFINE CARATTERIZ 6 3 Curriculum “Gestione dell’ambiente e delle risorse agro-forestali” C.I. Zoologia e Patologia forestale Zoologia forestale 3 Patologia forestale speciale 3 Economia e politica ambientale C.I. Valorizzazione della risorsa legno Meccanizzazione forestale e fonti energetiche rinnovabili 6 Utilizzazione della risorsa legno 6 C.I. Gestione e utilizzazione zootecnica delle risorse forestali Gestione e utilizzazione della fauna selvatica 3 Utilizzazione zootecnica delle risorse alimentari agro- 3 forestali C.I. Tutela della biodiversità agro-forestale Biodiversità animale 3 Salvaguardia della biodiversità genetica forestale 3 6 12 1 1 CARATTERIZ CARATTERIZ CARATTERIZ CARATTERIZ CARATTERIZ CARATTERIZ CARATTERIZ CARATTERIZ CARATTERIZ 6 1 AFFINE 1 CARATTERIZ CARATTERIZ 9 3 27 120 1 ALTRE ATT. ALTRE ATT. ALTRE ATT. 11 Legenda: m.e. = modalità di erogazione Or = esame orale F = lezioni frontali Sc = esame scritto E = esercitazioni di laboratorio o d'aula e in campo La = esame con prova di laboratorio A = altre tipologie di attività formative Id= solo Idoneità Altre attività = attività di cui al D.M. 2.270/2004, art. 10, c. 5, lett. a), c), e) V = voto espresso in trentesimi V1 = voto espresso in centodecimi 232 (4F - 2E) (2F - 1E) (2F - 1E) (4F - 2E) 6F - 3E (4F - 2E) (2F - 1E) 4F - 2E (2F - 1E) (2F - 1E) 4F - 2E 4F - 2E 4F - 2E (2F - 1E) (2F - 1E) 4F - 2E 8F - 4E (4F - 2E) (4F - 2E) 4F - 2E CARATTERIZ 6 Modalità Modalità Verifica Valutaz Sc e Or V Id V1 Contenuti degli insegnamenti e relative competenze Percorso comune C.I. Estimo e Diritto ambientale - 9 CFU Moduli Estimo ambientale (6 cfu) - Diritto ambientale (3 cfu) Contenuti Il modulo di Estimo ambientale si pone l’obiettivo formativo di fornire gli elementi conoscitivi e procedurali per la stima dei beni dei beni pubblici e per le valutazioni dei progetti. Il secondo modulo ha lo scopo di fornire conoscenze relative ai principi della legislazione nazionale e di fonte comunitaria concernente la protezione dell’ambiente e il diritto forestale. Vengono affrontate tematiche relative alla normativa ambientale e, in particolar modo, forestale di fonte comunitaria, ai programmi comunitari, alla legislazione sulle aree protette (L. 394/1991), alla tutela del patrimonio ambientale e paesaggistico. Competenze La spendibilità delle competenze consiste nel consentire di acquisire conoscenze teorico-pratiche per lo svolgimento di perizie ad alto contenuto tecnico. C.I. Gestione integrata dei bacini idrografici - 9 CFU Moduli Tutela dell’ambiente agro-forestale e riassetto idraulico del territorio(6 cfu) - Gestione delle risorse idriche (3 cfu) Contenuti Il primo modulo fornisce strumenti di conoscenza e d’intervento relativamente all’ambiente agro-forestale ed alle interazioni tra il ciclo dell’acqua e dei sedimenti e le attività umane, anche mediante l’analisi dei fenomeni e la simulazione delle risposte dei sistemi territoriali a diversi scenari d’intervento (mediante sistemi informativi geografici). Scopo del secondo modulo è quello di fornire una generale comprensione delle problematiche riguardanti l’uso e la vulnerabilità delle risorse idriche, 233 in un’ottica di gestione sostenibile, affrontando i temi del bilancio idrologico, dei modelli di gestione delle risorse idriche, delle fonti di approvvigionamento, della distribuzione sul territorio e della relativa normativa vigente. Competenze Lo studente sarà in grado di comprendere i fenomeni di pertinenza del settore e di scegliere gli interventi più appropriati da impiegare sia nel settore della progettazione che in quello della ricerca. C.I. Pianificazione ecologica del territorio forestale, restauro vegetazionale e prevenzione degli incendi boschivi - 9 CFU Moduli Pianificazione ecologica del territorio e Restauro vegetazionale (6 cfu) - Prevenzione degli incendi boschivi (3 cfu) Contenuti Il primo modulo intende fornire agli studenti gli strumenti informatici e di interpretazione delle relazioni fra le diverse componenti ambientali del territorio necessari per la realizzazione di GIS, facilmente interrogabili e aggiornabili. Per quanto attiene la vegetazione d'interesse forestale, spontanea o derivante da impianto, si intende accrescere le conoscenze necessarie alla comprensione delle cause (eventi naturali o dovuti all'azione dell'uomo) delle forme di degenerazione che la interessano, al fine di individuare gli interventi di restauro necessari perché la stessa esplichi al meglio le funzioni che le sono riconosciute o attribuite. Scopo del secondo modulo è quello di fornire le conoscenze per la difesa dagli incendi boschivi nell’ambito della pianificazione delle risorse forestali. Sono considerati gli aspetti relativi alla conoscenza, prevenzione e trattamento degli incendi. Competenze Lo studente acquisirà conoscenze adeguate per operare nel campo della pianificazione e gestione delle risorse forestali. Analisi e pianificazione del territorio, sistemi informativi e 234 viabilità forestale - 9 CFU L’insegnamento fornisce le indicazioni di base sulla legislazione forestale e ambientale finalizzate alla corretta pianificazione ecologica del territorio per poi approfondire le tecniche di analisi e monitoraggio degli ecosistemi ai fini della loro gestione e conservazione. Il sistema GIS per la formazione dei data base e di integrazione con i dati grafici costituisce argomento rilevante con cui si affronteranno casi pratici nelle esercitazioni che saranno svolte in aula. Analisi di progetti per il recupero ambientale completeranno la fase di insegnamento. Competenze Lo studente acquisirà conoscenze adeguate per inserirsi nel settore della progettazione di Piani territoriali e nella valutazione di impatto ambientale. Chimica ambientale e pedologia applicata - 9 CFU Contenuti L’insegnamento ha lo scopo di fornire conoscenze relative alla qualità dell’ambiente e allo stato di compromissione dello stesso in termini di inquinamento e di degrado ambientale. Imparare a leggere ed interpretare le forme del rilievo, allo scopo di comprenderne la natura, la dinamica e l’influenza sul paesaggio e sull’ambiente agricolo e forestale. Competenze Lo studente acquisirà conoscenze adeguate per gestire gli aspetti relativi a problematiche ambientali e nella gestione ecocompatibile del territorio. Contenuti Cu rriculu m in “Progettazione del territorio agro-forestale” C.I. Coperture vegetali nel sistema agro-forestale ed urbano - 9 CFU Moduli Parchi e giardini (3 cfu) - Inerbimenti produttivi e protettivi, tappeti erbosi (6 cfu) Contenuti Il primo modulo intende fornire agli studenti una panoramica delle diverse tipologie di spazi verdi e della loro importanza nelle moderne metropoli; le conoscenze basilari dell’evoluzione della storia del 235 giardino, delle analisi relative ai vari elementi progettuali e dei documenti del progetto paesaggistico in chiave ecologica; dei criteri di scelta e di impiego delle specie vegetali ornamentali in ambiente mediterraneo. Il secondo modulo intende fornire agli studenti gli strumenti essenziali per valutare e valorizzare la componente vegetale erbacea ed arbustiva sia naturale che agraria per finalità produttive (erbai, prati e pascoli), protettive (inerbimenti per la difesa del suolo dall’erosione idrica ed eolica) e per attività ricreazionali (tappeti erbosi); nonché illustrare le problematiche agronomiche con riferimento al rispetto dell’ambiente ed alla conservazione della biodiversità. Competenze Lo studente acquisirà conoscenze adeguate per operare nel campo della progettazione degli spazi verdi e della gestione dei processi connessi con le modificazioni del paesaggio. C.I. Selvicoltura urbana ed ecologia dei sistemi forestali - 9 CFU Moduli Selvicoltura urbana (6 cfu) - Ecologia dei sistemi forestali (3 cfu) Contenuti Il primo modulo intende fornire le conoscenze delle principali problematiche della pianificazione e gestione del verde urbano e periurbano e delle sue principali componenti. Sono altresì considerati alcuni aspetti generali relativi alla progettazione di spazi verdi in città, ai momenti partecipativi nelle diverse fasi della filiera (analisi, pianificazione, progettazione programmazione). Il secondo modulo intende fornire conoscenze sui principi fondamentali della ecologia dei paesaggi forestali e su metodologie di analisi per la definizione/valutazione degli indirizzi di pianificazione ai fini del mantenimento delle funzioni ecologiche di scala vasta dei sistemi forestali. Competenze Lo studente acquisirà conoscenze adeguate per 236 operare nel campo nella pianificazione e gestione del verde urbano. C.I. Zoologia e Patologia in ambiente urbano - 6 CFU Moduli Zoologia urbana (3 cfu) - Patologia degli alberi in ambiente urbano e periurbano (3 cfu) Contenuti Il primo modulo intende fornire le conoscenze su artropodi, principalmente insetti, e altri animali, quali volatili e roditori, presenti in ambiente urbano, relativamente a: struttura e funzioni degli organismi; riproduzione e sviluppo; relazioni con l’ecosistema urbano; caratteristiche dei principali ordini; bioetologia delle più importanti specie nocive alle piante ornamentali ed infestanti i vari ecosistemi urbani; criteri di intervento in ambito urbano e strategie di controllo integrato. Il secondo modulo intende fornire conoscenze sulle principali malattie causate da funghi, batteri, virus ed agenti abiotici su piante arboree allevate in ambiente urbano e periurbano. Competenze Lo studente acquisirà conoscenze adeguate per operare nel settore della progettazione, diagnosi e lotta nel settore fitopatologico, fitoparassitario e della disinfestazione in ambiente urbano. Tecniche di ingegneria naturalistica - 6 CFU Contenuti L’insegnamento ha lo scopo di fornire le conoscenze relative all’impiego di tecniche di ingegneria naturalistica nella sistemazione idraulico-forestale dei bacini idrografici. Vengono approfonditi gli aspetti riguardanti la tipologia e la classificazione delle opere, gli obiettivi da raggiungere con il loro impiego, i criteri di progettazione e dimensionamento, il quadro normativo. Competenze Lo studente acquisirà conoscenze adeguate per operare nel settore della progettazione. Progettazione e gestione dei cantieri e sicurezza - 6 CFU Contenuti L’insegnamento ha lo scopo di fornire conoscenze 237 Competenze relative agli aspetti della gestione dei cantieri con particolare riferimento agli aspetti ergonomici, della sicurezza del lavoro e della valutazione dei rischi. Lo studente acquisirà conoscenze adeguate per gestire gli aspetti relativi a problematiche ambientali e nella gestione ecocompatibile del territorio. Cu rriculu m in “Gestione dell’ambiente e delle risorse agroforestali” C.I. Zoologia e Patologia forestale - 6 CFU Moduli Zoologia forestale (3 cfu) - Patologia forestale speciale (3 cfu) Contenuti Il primo modulo intende fornire le conoscenze sui rapporti tra le varie componenti abiotiche e biotiche (animali) del bosco, tipi di biocenosi e modalità di campionamento, organismi coinvolti nei processi di degradazione della lettiera, predisposizione e resistenza del bosco agli attacchi di organismi animali, criteri di intervento e strategie di controllo integrato, biologia ed etologia dei principali taxa animali (in particolare mammiferi e uccelli) in ambienti forestali mediterranei. Il secondo modulo intende fornire conoscenze sulle alterazioni dei tessuti legnosi delle piante forestali, in particolare la sintomatologia e la diagnosi delle carie da funghi su alberi in piedi, legname e derivati del legno, indicandone le tecniche di biodegradazione e preservazione, nonché le norme sulla durabilità del legname e le organizzazioni che se ne occupano. Competenze Lo studente acquisirà conoscenze adeguate per operare nel settore della diagnosi e lotta nel settore fitopatologico e fitoparassitario forestale con strumenti innovativi ed ecocompatibili e della valorizzazione e salvaguardia del patrimonio forestale. Economia e Politica ambientale - 6 CFU Contenuti L’insegnamento ha lo scopo di fornire conoscenze di 238 base per la comprensione delle relazioni tra i sistemi economici ed il sistema ambientale, oltre alle competenze relative agli strumenti e ai concetti fondamentali dell'economia dell'ambiente sviluppando la capacità di trasferirli nell’applicazione a problemi reali. In particolare l’allievo acquisirà le conoscenze: degli strumenti operativi per la valutazione degli effetti, in termini economici, delle esternalità prodotte e per l’internalizzazione dei costi relativi all’impatto prodotto. Competenze Lo studente acquisirà conoscenze adeguate per svolgere attività di professionale di audit e certificatore ambientale. C.I. Valorizzazione della risorsa legno - 12 CFU Moduli Meccanizzazione forestale e fonti energetiche rinnovabili (6 cfu) - Utilizzazione della risorsa legno (6 cfu) Contenuti Il primo modulo intende fornire le conoscenze delle principali caratteristiche costruttive e funzionali di macchine, impianti ed attrezzature per la meccanizzazione dei lavori forestali con particolare riguardo alle utilizzazioni forestali. Vengono anche esaminate le principali tipologie di impianti per la conversione energetica. Il secondo modulo intende fornire, dopo un approfondimento delle caratteristiche fisico e meccaniche del legno, conoscenze sulle tecnologie di produzione di alcuni prodotti legnosi quali i segati, i tranciati, gli sfogliati i pannelli compensati, di particelle e di fibra. Vengono anche esaminate le tecnologie di produzione di strutture lamellari strutturali e non. Competenze Lo studente acquisirà conoscenze adeguate per operare una corretta gestione delle utilizzazioni forestali e della filiera bio energetica sia nelle operazioni di raccolta in campo che presso i centri di trasformazione. 239 C.I. Utilizzazione zootecnica delle risorse forestali - 6 CFU Moduli Gestione ed utilizzazione della fauna selvatica (3 cfu) Utilizzazione zootecnica delle risorse alimentari agroforestali (3 cfu) Contenuti Il primo modulo intende fornire le conoscenze sulla fauna, consistenza, distribuzione dei diversi taxa selvatici; la biologia, etologia ed habitat delle principali specie faunistiche; sistemi e procedure di gestione della fauna; prevenzione e valutazione dei danni al sistema agro-forestale. Il secondo modulo intende fornire conoscenze di base ed applicative nel settore dell’alimentazione degli animali presenti nei territori agro-forestali. Si farà riferimento alla razionale utilizzazione dei pascoli, dei sottoboschi e delle altre risorse nutritive sulla base dei fabbisogni e delle preferenze alimentari degli animali di interesse zootecnico, alla valutazione degli alimenti, alle esigenze nutritive per la produzione ed alle tecniche di alimentazione dei sistemi estensivi e semiestensivi in rapporto al benessere animale. Competenze Lo studente acquisirà conoscenze adeguate per operare con sicurezza e piena autonomia nelle aziende agro-zootecniche-faunistiche-forestali, negli enti Pubblici e Privati, nei parchi, nelle riserve e nelle oasi naturali. C.I. Tutela della biodiversità agro-forestale - 6 CFU Biodiversità animale (3 cfu) - Salvaguardia della biodiversità genetica forestale (3 cfu) Contenuti Il primo modulo intende fornire conoscenze nella zoologia applicata e nei metodi sperimentali impiegabili per lo studio della biodiversità animale: rilevazione e misurazione dei diversi taxa del regno animale per individuare quelli utili come indicatori della biodiversità; bioetologia dei principali taxa di bioindicatori, in particolare insetti e uccelli; sistemi di Moduli 240 Competenze monitoraggio e censimento dei bioindicatori finalizzati alla conservazione e valorizzazione della biodiversità animale negli ecosistemi mediterranei. Il secondo modulo intende fornire conoscenze necessarie per comprendere la variabilità genetica esistente nelle popolazioni forestali, la sua origine e la sua rilevanza nei principali processi evolutivi. Verranno approfonditi alcuni argomenti specifici nel campo della salvaguardia degli ecosistemi e saranno illustrate le principali tecniche tradizionali e biotecnologiche utili per la salvaguardia della biodiversità genetica forestale. Lo studente acquisirà conoscenze adeguate per operare nella salvaguardia delle risorse forestali e in una gestione ecocompatibile del patrimonio forestale. Risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i Descrittori europei del titolo di studio Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) Il laureato magistrale in Scienze del Territorio e dell’Ambiente AgroForestale possiede solide conoscenze e capacità di comprensione specialistiche relative a: - gestione monitoraggio e progettazione di interventi attinenti il territorio, il paesaggio e l'ambiente forestale; - gestione monitoraggio e progettazione di interventi di ingegneria forestale e di tutela e manutenzione del territorio agro-forestale e dell’ambiente urbano e perturbano; - processi tecnologici dell'industria di trasformazione del legno e dei suoi derivati; - utilizzo di metodiche informatiche e computazionali per l'elaborazione di dati riguardanti l’analisi territoriale. I risultati di apprendimento attesi sono conseguiti mediante frequenza di insegnamenti di tipo teorico, con finalità pratiche e dell’attività di tirocinio, corroborati da studio individuale ed eventuale attività 241 tutoraggio. L'acquisizione delle conoscenze e delle capacità di comprensione è verificata mediante prove finali per singoli esami. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding) I laureati magistrali in Scienze del Territorio e dell’ambiente agroforestale è in possesso di: - capacità di analisi e rilievi volti al monitoraggio dell’ambiente agroforestale; - capacità di interventi e di strategie per la conservazione e gestione sostenibile delle risorse dell'ambiente agro-forestale e urbano; - padronanza e capacità di redigere progetti e programmare lavori di ingegneria forestale per la protezione del suolo e dell’ambiente; - padronanza e capacità di redigere progetti e gestire interventi selvicolturali e di rimboschimento; - padronanza e capacità di gestire la produzione e commercializzazione di prodotti legnosi, con la relativa trasformazione industriale ed energetica. La capacità di applicare conoscenze e comprensione è verificata mediante prove finali per singoli esami. Autonomia di giudizio (making judgements) Il laureato magistrale in Scienze del Territorio e dell’Ambiente AgroForestale è in grado di analizzare le diverse situazioni di un contesto territoriale, ambientale e produttivo nell’ambito forestale e silvopastorale, con particolare attenzione alla gestione eco-compatibile e sostenibile delle risorse ambientali. L’acquisizione dell'autonomia di giudizio è verificata mediante valutazione degli insegnamenti del piano di studio dello studente e valutazione del grado di autonomia e capacità di lavorare in gruppo durante l'attività assegnata in preparazione della prova finale. Abilità comunicative (communication skills) Il laureato magistrale in Scienze del Territorio e dell’Ambiente AgroForestale possiede attitudini personali alla comunicazione, al lavoro di gruppo multidisciplinare e capacità di giudizio sia sul piano tecnico ed economico-estimativo sia su quello umano ed etico; è in grado di utilizzare, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano, preferibilmente l’inglese, con specifico 242 riferimento ai lessici disciplinari. L'acquisizione di abilità comunicative, sia in forma scritta che orale, è verificata mediante la valutazione dell’elaborato relativo alla prova finale, esposto oralmente alla commissione. Capacità di apprendimento (learning skills) Il laureato magistrale in Scienze del Territorio e dell’Ambiente AgroForestale possiede gli strumenti cognitivi, gli elementi logici e la familiarità con documentazione di carattere tecnico e scientifico nonché con gli strumenti dalle nuove tecnologie informatiche che gli garantiscono un aggiornamento continuo delle conoscenze nello specifico settore professionale e nell’ambito della ricerca scientifica. La capacità di apprendimento è verificata mediante analisi della carriera del singolo studente relativamente alle votazioni negli esami ed al tempo intercorso tra la frequenza dell'insegnamento e il superamento dell'esame e mediante valutazione delle capacità di auto-apprendimento maturata durante lo svolgimento dell'attività relativa alla prova finale. PIANO DI STUDI 243 Anno Semestre I° - 1 Settore S.D. Mod. CFU Es. Tipol. Attività Insegnamenti C.I. Gestione integrata dei bacini idrografici Tutela dell’ambiente agro-forestale e riassetto idraulico del 6 territorio AGR/08 Gestione delle risorse idriche 3 C.I. Pianificazione ecologica del territorio forestale, restauro vegetazionale e prevenzione degli incendi boschivi AGR/05 Pianificazione ecologica del territorio e Restauro 6 vegetazionale Prevenzione degli incendi boschivi 3 Curriculum “Progettazione del territorio agro-forestale” C.I. Zoologia e Patologia in ambiente urbano AGR/11 Zoologia urbana 3 AGR/12 Patologia degli alberi in ambiente urbano e periurbano 3 Curriculum “Gestione dell’ambiente e delle risorse agro-forestali” C.I. Zoologia e Patologia forestale AGR/11 Zoologia forestale 3 AGR/12 Patologia forestale speciale 3 Totale 9 1 AGR/08 I° - 2 II° Docenti Percorso comune CARATTERIZ CARATTERIZ 9 6 DAMIANI 1 CARATTERIZ TARTARINO CARATTERIZ SANESI CARATTERIZ CARATTERIZ TARASCO CASULLI CARATTERIZ CARATTERIZ TRIGGIANI LUISI 1 6 1 24 3 9 1 9 1 9 27 51 1 3 6 9 1 Percorso comune C.I. Estimo e Diritto ambientale AGR/01 Estimo ambientale 6 IUS/03 Diritto ambientale 3 AGR/10 Analisi e pianificazione del territorio, sistemi informativi e viabilità forestale AGR/13 Chimica ambientale e pedologia applicata Totale Totale I° anno (non attivato) Curriculum “Progettazione del territorio agro-forestale” C.I. Coperture vegetali nel sistema agro-forestale ed urbano AGR/04 Parchi e giardini 3 AGR/02 Inerbimenti produttivi e protettivi, tappeti erbosi 6 C.I. Selvicoltura urbana ed ecologia dei sistemi foestali Selvicoltura urbana 6 AGR/05 Ecologia dei sistemi forestali 3 AGR/08 Tecniche di ingegneria naturalistica AGR/09 Progettazione, gestione dei cantieri e sicurezza Totale Curriculum “Gestione dell’ambiente e delle risorse agro-forestali” AGR/01 Economia e politica ambientale C.I. Valorizzazione della risorsa legno AGR/09 Meccanizzazione forestale e fonti energetiche rinnovabili 6 AGR/06 Utilizzazione della risorsa legno 6 C.I. Gestione e utilizzazione zootecnica delle risorse forestali AGR/19 Gestione e utilizzazione della fauna selvatica 3 Utilizzazione zootecnica delle risorse alimentari agro3 AGR/18 forestali C.I. Tutela della biodiversità agro-forestale AGR/11 Biodiversità animale 3 AGR/07 Salvaguardia della biodiversità genetica forestale 3 Totale CARATTERIZ CARATTERIZ CARATTERIZ AFFINE AFFINE CARATTERIZ 9 1 6 6 30 1 1 4 6 12 1 1 6 1 6 1 30 4 9 3 27 39 69 1* CARATTERIZ CARATTERIZ CARATTERIZ CARATTERIZ Legenda: 1* = per gli insegnamenti a scelta dello studente, il numero di esami è considerato 1 a prescindere da quanti se ne sostengano 244 MONGELLI CARATTERIZ CARATTERIZ PELLERANO CARATTERIZ AFFINE VICENTI CARATTERIZ CARATTERIZ 1 5 SANESI CARATTERIZ Percorso comune Insegnamenti a scelta Altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro Elaborato finale Totale Totale II° anno SANCILIO BRUNETTI ALTRE ATT. ALTRE ATT. ALTRE ATT. CORSO DI LAUREA MAGISTRALE SCIENZE E TECNOLOGIE DELLE PRODUZIONI ANIMALI (ammessi 10 studenti extracomunitari) Referenti prof. Giuseppe MARSICO tel. 0805442826, e-mail: [email protected] prof. Giovanni MARTEMUCCI tel. 0805442825, e-mail: [email protected] dott. Giuliano VOX tel. 0805443547, e-mail: [email protected] Regolamento Didattico INDICE Art. Art. Art. Art. Art. 1 - Finalità 2 - Obiettivi formativi e sbocchi professionali 3 - Requisiti per l’accesso 4 - Piano di Studio 5 - Il credito formativo come unità di misura del lavoro svolto dallo studente per le attività didattiche Art. 6 - Manifesto degli Studi Art. 7 - Modalità di acquisizione dei cfu e verifica del profitto Art. 8 - Prova finale Art. 9 - Riconoscimento cfu acquisiti in altri Corsi di Studio Art. 10 - Studenti a tempo parziale Art. 11 - Garanti Art. 12 - Norme transitorie Art. 13 - Disposizioni finali 245 Art. 1 - Finalità Il presente Regolamento disciplina l’articolazione dei contenuti delle attività formative e le modalità organizzative per il funzionamento del Corso di Laurea Magistrale in “Scienze e Tecnologie delle Produzioni Animali”, istituito presso la Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Bari a decorrere dall’a.a. 2008/09 ed è sottoposto a revisione ogni due anni. Art. 2 - Obiettivi formativi e sbocchi professionali Gli obiettivi formativi specifici del Corso di Laurea Magistrale sono i seguenti: il Corso di Studio si propone di fornire conoscenze avanzate nei rapporti tra struttura, fisiologia e miglioramento genetico, riproduzione, alimentazione e tecnologie di allevamento degli animali di interesse zootecnico, in grado così di fornire elevate competenze professionali per la pianificazione, la progettazione e il controllo tecnologico dei processi produttivi e della qualità nella filiera delle diverse produzioni animali, compresa l’acquacoltura, e la gestione delle specie di interesse faunistico e venatorio. Sono fornite altresì competenze sulle tecniche di trasformazione dei prodotti di origine animale, igiene delle produzioni animali, meccanizzazione e impianti per la produzione e trasformazione dei prodotti di origine animale, gestione energetica, eco-compatibilità, economia e marketing delle imprese zootecniche. L’attività del laureato magistrale in Scienze e Tecnologie delle Produzioni Animali è orientata al miglioramento continuo, quantitativo e qualitativo dei processi produttivi, nel rispetto del benessere animale e dell’eco-compatibilità, per l’ottenimento di prodotti tradizionali, tipici e di alimenti funzionali. L’obiettivo generale è altresì indirizzato alla trasformazione dei prodotti di origine animale, alla ottimizzazione della meccanizzazione e degli impianti del settore zootecnico, alla certificazione di qualità di processo e di prodotto nelle filiere zootecniche ed ittiche, anche in 246 aree protette, e alla loro gestione economica. L’attività professionale del laureato magistrale in Scienze e Tecnologie delle Produzioni Animali si svolge principalmente nelle aziende agro-zootecniche e biologiche, agro-industriali ed in tutte le aziende collegate alle filiere produttive animali ed ittiche. Essa si svolge, inoltre, negli enti pubblici e privati, nelle Istituzioni di ricerca e di sperimentazione, nei consorzi produttivi di qualità e/o di tipicità. Gli sbocchi professionali più pertinenti sono quelli indicati come professioni tecniche nelle Scienze della vita (codice ISTAT 3.2 delle Classificazioni delle Professioni, 2001) ed in particolare quelle indicate nella classe 3.2.2.2., specifica degli Zootecnici. Il Corso di Studio prepara alle professioni di Tecnico in scienze della produzione animale, Tecnico esperto in miglioramento genetico, Zootecnico, Agronomo ed assimilati, Ricercatore e Tecnico laureato nelle scienze della produzione animale. Art. 3 - Requisiti per l’accesso Il Corso di Studio magistrale in “Scienze e Tecnologie delle Produzioni Animali”, è istituito senza limitazioni di accesso che non siano quelle stabilite dalla legge e dal regolamento didattico di questo ordinamento. Per essere ammessi al Corso di Studio occorre essere in possesso della laurea o di un diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito all’estero e riconosciuto equipollente. I requisiti richiesti per l’ammissione sono quelli propri dei laureati delle classi classi L-25 e L-38 e delle classi 20 e 40 (previgente ordinamento), con laurea, rispettivamente, in Scienze e Tecnologie Agrarie e Scienze e Tecnologie delle Produzioni Animali e denominazioni assimilabili. I laureati di altre classi possono accedere al Corso di Studio dopo verifica dell’adeguatezza della preparazione personale da parte della Commissione Didattica del Corso di Studio. In quest’ultimo caso, nell’accertamento delle 247 competenze necessarie per l'accesso, che si svolge mediante l’analisi del percorso didattico documentato dal laureato, sono considerati i contenuti degli insegnamenti fondamentali di base e caratterizzanti i Corsi di Studio attivati nelle suddette classi di primo livello impartiti presso la Facoltà di Agraria di Bari. In particolare, è richiesto il possesso di conoscenze e competenze corrispondenti ad una soglia minima di 48 CFU così ripartiti: 24 CFU tra i seguenti settori scientifico disciplinari (SSD) di base: - MAT/01-09 - FIS/01-08 - CHIM/03 Chimica generale e inorganica - CHIM/06 Chimica organica - BIO/01 Botanica generale - BIO/03 Botanica ambientale ed applicata - BIO/05 Zoologia - AGR/07 Genetica agraria. 24 CFU tra i seguenti SSD (almeno 4 di essi): - AGR/01 Economia ed estimo rurale - AGR/02 Agronomia e coltivazioni erbacee - AGR/11 Entomologia generale e applicata - AGR/13 Chimica agraria - AGR/15 Scienze e tecnologie alimentari - AGR/16 Microbiologia agraria - AGR/17 Zootecnica generale e miglioramento genetico - AGR/18 Nutrizione e alimentazione animale - AGR/19 Zootecnica speciale Art. 4 - Piano di Studio Il Piano di Studio del Corso di Laurea Magistrale, riportato in Allegato A, definisce, coerentemente con gli obiettivi formativi 248 indicati all’art. 2, l’articolazione degli insegnamenti, determina il numero di crediti attribuiti ad ogni attività formativa e indica i risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i “Descrittori europei” del titolo di studio. Per ogni attività formativa esso, riporta: • il settore scientifico disciplinare (s.s.d.); • le tipologie di attività formative (t.a.f.), distinte in attività formativa di base, caratterizzanti, autonomamente scelte dallo studente purché coerenti con il progetto formativo, affini o integrative, attività formative relative alla preparazione della prova finale ed alle attività formative volte ad acquisire ulteriori conoscenze utili per l’inserimento nel mondo del lavoro; • le modalità d’erogazione (m.e.) dell’insegnamento distinte in lezioni frontali (F), esercitazioni (E), seminari (S), attività di laboratorio (L); altre tipologie d’attività formative (A); • i CFU attribuiti all’insegnamento distinti, ove possibile, per modalità d’erogazione; • le modalità di verifica del profitto: esame scritto (Sc), esame orale (Or), esame con prova di laboratorio (La); • le modalità di valutazione: voto espresso in trentesimi (V), giudizio (idoneo/non idoneo) (G), solo idoneità (Id) o attestato (At). La frequenza è raccomandata per tutte le attività didattiche. Art. 5 - Il credito formativo come unità di misura del lavoro svolto dallo studente per le attività didattiche Il credito formativo universitario (CFU) è l’unità di misura del lavoro svolto dallo studente per le attività didattiche. Le attività didattiche comprendono: - le lezioni in sede universitaria e non (lezioni frontali, seminari, esercitazioni, attività di laboratorio); 249 - il tempo dedicato agli elaborati progettuali e alle attività destinate all’acquisizione delle altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro; - lo studio individuale. Il credito matura con lo svolgimento delle attività formative e si acquisisce con il superamento degli esami ovvero delle prove di idoneità. Ad ogni attività formativa è attribuito un certo numero di crediti, uguale per tutti gli studenti, e, se previsto, un voto (espresso in trentesimi), che varia a seconda del livello di preparazione dimostrato. Per conseguire la laurea magistrale è necessario acquisire complessivamente 120 crediti. Con Decreto Ministeriale è stato stabilito che ad un credito formativo nei corsi di laurea corrisponda un carico di lavoro complessivo per lo studente di 25 ore. Il Consiglio di Facoltà ha deliberato che le 25 ore complessive sono ripartite • nel caso di corsi frontali, in 8 ore per le lezioni e per i seminari ovvero 14 ore per le esercitazioni, a seconda delle modalità didattiche adottate per ogni insegnamento, e il resto allo studio individuale; • nel caso di corsi di laboratorio, in 14 ore di laboratorio e il resto per lo studio individuale. Nel caso di attività destinate all’acquisizione delle altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro e per la preparazione della tesi di laurea, le 25 ore complessive sono tutte considerate come impegno individuale dello studente. Art. 6 - Manifesto degli Studi Il Consiglio del Corso di Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie delle Produzioni Animali elabora annualmente il Manifesto degli Studi definendo l’articolazione degli insegnamenti negli anni di corso ed, eventualmente, in periodi didattici. Tale 250 piano didattico è sottoposto, entro il 31 marzo, all’approvazione del Consiglio di Facoltà. Il calendario delle attività didattiche è definito annualmente dal Consiglio di Facoltà, ai sensi dell’art. 9 del Regolamento Didattico di Facoltà, ed è pubblicato con il Manifesto degli Studi sulla Guida didattica di Facoltà e sul sito web della Facoltà. Art. 7 - Modalità di acquisizione dei CFU e verifica del profitto L’acquisizione dei CFU avviene in seguito al superamento della prova di verifica del profitto (esame) per ciascun insegnamento (monodisciplinare o integrato) ovvero delle prove di idoneità. Nel caso in cui l’insegnamento sia costituito da un corso integrato, l’esame è unico, complessivo, contestuale e collegiale. La verifica del profitto individuale conseguito dallo studente è effettuata mediante: • un esame scritto, orale e/o pratico per gli insegnamenti caratterizzanti e affini-integrativi, come indicato nel Piano di Studio riportato nell’Allegato A; • un esame, le cui modalità, per gli insegnamenti a scelta dello studente, sono quelle definite dal Regolamento del Corso di Studio al quale afferiscono tali insegnamenti. Lo studente potrà acquisire i 9 CFU per gli insegnamenti a scelta libera scegliendo qualsiasi insegnamento offerto, nell’ambito dei Corsi di Laurea Magistrale, dall'Università degli Studi di Bari purché riconosciuto coerente con il percorso formativo dal Consiglio di Corso di Studio, sentito il parere della relativa Commissione Didattica. Lo studente, ai fini del predetto riconoscimento, deve presentare alla Segreteria Studenti della Facoltà, entro il 31 dicembre del primo anno di corso, l’elenco dello/degli insegnamento/i scelto/i. 251 Per le suddette prove, la valutazione è espressa in trentesimi, con possibilità di lode ed il superamento è subordinato al raggiungimento di una votazione di almeno 18/30. L’acquisizione dei CFU relativi alle attività destinate all’acquisizione delle altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro è disciplinata da apposito Regolamento che definisce anche le modalità di accesso e di svolgimento delle relative attività. Lo studente può presentare, entro il mese di dicembre, la richiesta di riconoscimento delle conoscenze e abilità professionali certificate ai sensi della normativa vigente in materia, nonché altre conoscenze e abilità maturate in attività formative di livello postsecondario alla cui progettazione e realizzazione le Università abbiano concorso. Il riconoscimento è deliberato dal Consiglio di Corso di Studio e non può superare i 30 CFU. Art. 8 - Prova finale La laurea magistrale in Scienze e Tecnologie delle Produzioni Animali si consegue con il superamento di una prova finale che consiste nella presentazione e discussione della tesi di laurea di tipo sperimentale, su un tema monodisciplinare o multidisciplinare redatta dallo studente sotto la guida di un docente relatore, davanti ad una commissione di docenti. La tesi di laurea magistrale è un elaborato scritto strutturato secondo le linee di una pubblicazione scientifica, concernente un’esperienza scientifica originale attinente ai temi del Corso di Studio. Per essere ammesso alla prova finale, che comporta l’acquisizione di 27 crediti, lo studente deve aver superato gli esami di profitto relativi agli insegnamenti caratterizzanti e affini o integrativi, per un totale di 81 crediti, ed aver acquisito i 9 CFU relativi alle attività formative a libera scelta, nonché i 3 CFU relativi alle conoscenze volte ad agevolare le scelte professionali. 252 Le modalità di accesso e di svolgimento della prova finale sono disciplinate da apposito Regolamento di Facoltà. La valutazione è espressa in centodecimi con possibilità di lode. L’esame finale per il conseguimento del titolo è superato ottenendo un voto pari o superiore a 66/110. Art. 9 - Riconoscimento CFU acquisiti in altri Corsi di Studio Il trasferimento dello studente da altro Corso di studio può avere luogo solo a seguito della presentazione di una dettagliata documentazione rilasciata dalla sede di provenienza, che certifichi gli esami svolti con relativo voto ottenuto e i CFU maturati. Il Consiglio di Corso di Studio delibera il riconoscimento totale o parziale dei crediti acquisiti in altro Corso di studio della medesima Facoltà o di altra Facoltà di qualunque Ateneo, italiano o estero, acquisito il parere della Commissione Didattica della Struttura stessa, valutando la coerenza tra le conoscenze, abilità e competenze acquisite dal richiedente e gli obiettivi formativi del Corso di Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie delle Produzioni Animali. In caso di trasferimento da un Corso di Studio appartenente alla medesima Classe, la quota di crediti relativi ai settori scientifico-disciplinari compresi in entrambi i Corsi direttamente riconosciuti allo studente non sarà inferiore al 50 % di quelli già maturati. Art. 10 - Studenti a tempo parziale All’atto dell’iscrizione al Corso di Studio, lo studente può optare per l’impegno a tempo pieno o a tempo parziale. Ai fini dell’esercizio dell’opzione per l’impegno a tempo parziale, lo studente deve sottoscrive il numero di crediti da acquisire nel corso dei singoli anni che, in ogni caso, non possono 253 superare il numero di anni doppio di quello convenzionale previsto, cosi come definito dal Manifesto degli Studi di cui all’art. 6 del presente Regolamento. Art. 11 - Garanti Sono garanti del Corso di Studio i docenti Bellomo Francesco (AGR/09), Martemucci Giovanni (AGR/19), Marsico Giuseppe (AGR/19), Toteda Francesco (AGR/18), Vonghia Gino (AGR/17), Vox Giuliano (AGR/10). Le tematiche di ricerca dei docenti garanti contribuiscono con efficacia ed efficienza a sostenere le attività formative che caratterizzano entrambi i curricula del Corso di Studio, ne valorizzano gli obiettivi formativi a sostegno degli obiettivi occupazionali attesi. Art. 12 - Norme transitorie Gli studenti iscritti a Corsi di Laurea del previgente ordinamento didattico, che intendono trasferirsi al presente Corso di Studio possono ottenere il riconoscimento, totale o parziale, dei crediti già maturati, secondo quanto previsto dall’art. 17 del Regolamento Didattico di Facoltà. Art. 13. Disposizioni finali Il presente Regolamento, comprensivo degli allegati, entra in vigore a partire dalla data del Decreto rettorale di emanazione. Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente Regolamento si rinvia allo Statuto, al Regolamento Didattico di Ateneo, al Regolamento Didattico di Facoltà ed alla normativa vigente, nonché alle disposizioni dell’Università. 254 Allegato A al Regolamento didattico del Corso di Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie delle Produzioni Animali Descrizione del percorso formativo Il Corso di Studio magistrale in Sviluppo rurale sostenibile ha di norma una durata di due anni, corrispondente al conseguimento di 120 crediti formativi universitari (CFU), ed è articolato in 12 esami, inclusi gli insegnamenti a scelta autonoma. Si conclude con l’acquisizione dei CFU corrispondenti al superamento della prova finale, la quale si può svolgere anche prima della conclusione dell’ultimo anno del corso di studi se sono stati raggiunti i 93 crediti prescritti per accedervi. Il Corso di Studio magistrale prevede insegnamenti di tipo teorico, con prevalenza di lezioni frontali, ed insegnamenti con finalità anche pratiche. Sono attività formative per il raggiungimento degli obiettivi ed il conseguimento del titolo finale: 255 Insegnamenti Settore M CI Scienza della produzione del latte Fisiologia della lattazione 9 3 CARATTERIZZ (2F - 1E) Or V AGR 19 6 CARATTERIZZ AGR 18 6 CARATTERIZZ (4F - 2E) Or V AGR 18 3 CARATTERIZZ (2F - 1E) CARATTERIZZ (2F - 1E) CARATTERIZZ 4F - 2E Or V CARATTERIZZ 4F - 2E Or V CARATTERIZZ 4F - 2E Or V CARATTERIZZ 4F - 2E Or V Or V Or V Or V Or V VET 02 Tecnologie di produzione, qualità della carne e certificazione di processo Conservazione e valutazione degli alimenti zootecnici Metodologie e Tecnologie della riproduzione animale 9 12 AGR 18 3 AGR 17 6 6 6 1 6 6 1 Legislazione zootecnica Igiene degli alimenti di origine animale CI Ingegneria Zootecnica VET 08 VET 04 3 3 AGR 09 AGR 09 6 6 1 1 CARATTERIZZ CARATTERIZZ 4F - 2E (2F - 1E) (2F - 1E) 4F - 2E (2F - 1E) (2F - 1E) AFFINE AFFINE (2F - 1E) (2F - 1E) 4 CARATTERIZZ (3F - 1E) 3 CARATTERIZZ (2F - 1E) 3 CARATTERIZZ (2F - 1E) 3 3 AFFINE AFFINE 6 1 3 3 6 10 AGR 10 Insegnamenti a scelta dello studente 8 Altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro 3 Tesi di Laurea Legenda: m.e. = modalità di erogazione F = lezioni frontali E = esercitazioni di laboratorio o d'aula e in campo A = altre tipologie di attività formative Altre attività = attività di cui al D.M. 2.270/2004, art. 10, c. 5, lett. a), c), e) 1 27 120 4F - 2E 1 7F - 3E 1 1 ALTRE ALTRE ALTRE 12 Or = esame orale Sc = esame scritto La = esame con prova di laboratorio Id= solo Idoneità V = voto espresso in trentesimi V1 = voto espresso in centodecimi 256 (4F - 2E) 6F - 3E 1 AGR 19 6 Gestione dei reflui e impatto ambientale 6 1 AGR 19 Tecnologie, Innovazioni e Certificazione di processo in Acquacoltura AGR 20 CI Industrie di trasformazione degli alimenti di origine animale AGR 15 Tecnologie di conservazione e di trasformazione del latte Tecnologie di conservazione e di trasformazione della carne AGR 15 CI Politica e marketing dei sistemi zootecnici Valutazioni nei sistemi zootecnici AGR 01 Economia e marketing delle produzioni zootecniche AGR 01 CI Legislazione zootecnica e Igiene degli Alimenti VET 08/ VET 04 Macchine ed impianti per la conservazione e trasformazione degli alimenti di origine animale Approvigionamento energetico Modalità Valutaz V Fisiologia applicata alla produzione della carne Miglioramento genetico degli animali in produzione zootecnica Gestione e tecnologie di allevamento degli animali di interesse faunistico-venatorio Modalità Verifica 6F - 3E 1 Or CI Scienza della produzione della carne Nutrizione e Alimentazione degli animali da carne CFU per m.e. (2F - 1E) (4F - 2E) 6F - 3E 3 6 CI Nutrizione e Alimentazione animale Nutrizione e Alimentazione degli animali da latte Es ATT. FORMATIVA CARATTERIZZ CARATTERIZZ VET 02 AGR 19 Tecnologie di produzione, qualità del latte e certificazione di processo CFU Sc e /o Or 3A V Id V1 Contenuti degli insegnamenti e relative competenze Metodologie e Tecnologie della riproduzione animale – 6 CFU Contenuti L’insegnamento ha l’obiettivo di fornire specifiche conoscenze sulla funzionalità della sfera riproduttiva nelle diverse specie di interesse zootecnico, delle metodologie e tecnologie di gestione e di controllo dell’attività riproduttiva per il miglioramento quantiqualitativo delle produzioni, nonché ai fini del miglioramento genetico e della conservazione della biodiversità animale. Competenze Le competenze acquisite saranno utili all’attività professionale e al prosieguo degli studi. Tecnologie, Innovazioni e Certificazione di Processo in Acquacoltura – 6 CFU Contenuti L’insegnamento mira a fornire conoscenze teoriche e pratiche inerenti: il settore della pesca e dell’acquacoltura; studi tecnici per fishery marine; metodi di cattura; tecniche di manipolazione del pescato; tecnologie riproduttive ed applicazioni; sistemi e/o tecniche di allevamento eco-compatibili; caratteristiche qualitative, nutrizionali e dietetiche; valorizzazione delle produzioni pugliesi.; tecniche di trasformazione e conservazione dei prodotti; processo tecnologico e qualità del prodotto; valutazione di qualità dalla produzione al consumo, definizione dei punti critici del processo tecnologico. Competenze Le competenze acquisite saranno utili allo studio di successive discipline, caratterizzanti il corso di studio. C.I. Industrie di trasformazione degli alimenti di origine animale 6 CFU Moduli Tecnologie di conservazione e trasformazione del latte (3 cfu) - Tecnologie di conservazione e trasformazione della carne (3 cfu) Contenuti Saranno fornite informazioni circa le modalità di 257 conservazione del latte e dei prodotti derivati. Si analizzerà, inoltre, il processo di produzione dei diversi prodotti lattiero-caseari e l’influenza delle fasi di trasformazione sulle caratteristiche di qualità dei prodotti stessi. Saranno in grado di valutare l’idoneità alla trasformazione del latte Saranno fornite informazioni circa le modalità di conservazione della carne e dei prodotti derivati. Si analizzeranno, inoltre, i processi di produzione dei prodotti carnei trasformati ed i parametri di qualità delle materie prime e dei relativi prodotti trasformati. Al termine del modulo gli studenti conosceranno le linee produttive degli alimenti carnei esaminati, i parametri per la definizione della qualità delle materie prime e saranno capaci di valutare l’idoneità alla trasformazione delle stesse. Competenze Le competenze acquisite saranno utili all’attività professionale e al prosieguo degli studi. C.I. Economia, marketing e valutazione dei sistemi zootecnici – 6 CFU Moduli Economia e marketing delle produzioni zootecniche (4 cfu) - Valutazione dei sistemi zootecnici (2 cfu) Contenuti Il primo modulo ha l’obiettivo di fornire una visione complessiva dell’attività di marketing, ai fini dell’inserimento nei processi di pianificazione delle strategie aziendali così come nei processi di valorizzazione dei prodotti di origine animale, con particolare riferimento alle ricerche di mercato , alle scelte strategiche, alle scelte operative, al piano di marketing e al marketing collettivo. Il secondo modulo si pone l’obiettivo di fornire gli elementi conoscitivi e procedurali per la stima dei beni pubblici e per le valutazioni dei progetti. La spendibilità delle competenze consiste nel consentire di acquisire conoscenze teorico-pratiche per lo 258 Competenze Moduli Contenuti Competenze svolgimento di perizie ad alto contenuto tecnico. Il corso affronta questioni relative alla valutazione di: beni pubblici, impatto ambientale, incidenza ambientale, e alla valutazione ambientale strategica. Le competenze acquisite saranno utili allo studio di successive discipline, caratterizzanti il corso di studio. C.I. Ingegneria zootecnica – 10 CFU Macchine ed impianti (4 cfu) - Gestione dei reflui e impatto ambientale (3 cfu) - Approvvigionamento energetico (3 cfu) Il primo modulo prevede l’acquisizione di adeguate conoscenze delle macchine e agli impianti nelle industrie degli alimenti di origine animale, con particolare riferimento alle tecnologie del latte alimentare e dei derivati, nonché agli impianti di macellazione e conservazione della carne, con lo scopo di fornire competenze professionali utili nell’industria casearia e di produzione della carne, finalizzate al miglioramento della produttività e della gestione aziendale. Il secondo modulo fornisce gli strumenti per la progettazione integrata dell’allevamento zootecnico in modo da minimizzarne l’impatto ambientale sul territorio agricolo. Nel modulo saranno affrontati gli aspetti concernenti la gestione dei reflui e le diverse tipologie di emissioni inquinanti prodotte negli allevamenti zootecnici. Il terzo modulo fornisce competenze nella gestione energetica dell’azienda zootecnica con particolare riferimento alle energie rinnovabili. Vengono esaminate le diverse opzioni impiantistiche ed affrontata un’analisi comparativa delle opportunità e dei costi di produzione. Le competenze acquisite saranno utili nell’industria casearia per migliorare sia la produttività che la gestione aziendale 259 C.I. Nutrizione e Alimentazione animale – 12 CFU Nutrizione e Alimentazione degli animali da latte (6 cfu) - Nutrizione e Alimentazione degli animali da carne (3 cfu) - Conservazione e valutazione degli alimenti zootecnici (3 cfu) Contenuti I contenuti del primo modulo riguardano la fisiologia e la biochimica della nutrizione, le strategie alimentari relative alle specie zootecniche, monogastriche e poligastriche, ai fini della produzione quantiqualitativa del latte. Lo studente deve acquisire le conoscenze per la valutazione chimica e biologica degli alimenti e deve mostrare padronanza dei fattori che condizionano la digeribilità e l'utilizzazione degli alimenti. Inoltre, deve acquisire i concetti relativi alla razione alimentare e ai fabbisogni nutritivi per le diverse specie da latte nei vari momenti produttivi e riproduttivi. Il secondo modulo fornisce le conoscenze sull’utilizzo dei principi nutritivi, sulla scelta degli alimenti per gli animali da reddito, monogastrici e poligastrici, ai fini della produzione quanti-qualitativa della carne. Inoltre, devono acquisire le conoscenze relative alla razione alimentare e ai fabbisogni nutritivi per le diverse specie utilizzate per la produzione della carne nei vari momenti produttivi e riproduttivi. Il terzo modulo fornisce le conoscenze relative ai sistemi di conservazione e preparazione degli alimenti ad uso zootecnico nonché la loro valutazione da un punto di vista chimico-nutrizionale e dietetico. Approfondita deve essere la conoscenza sulle norme legislative che disciplinano la preparazione ed il commercio di tutte le sostanze di interesse nutrizionale per gli animali domestici. Competenze Le competenze acquisite saranno utili nelle attività di miglioramento dei prodotti di origine animale e nella produttività delle aziende relative. Moduli 260 C.I. Scienza della produzione della carne – 9 CFU Fisiologia applicata produzione della carne (3 cfu) Tecnologie di produzione, qualità della carne e certificazione di processo (6 cfu) Contenuti Il primo modulo prevede l’approfondimento delle conoscenze sui processi fisiologici dell’accrescimento e sviluppo dei tessuti, sul sistema di controllo endocrino, anche in rapporto all’influenza dei diversi fattori ambientali e alle condizioni di benessere animale. L’obiettivo dell’insegnamento è la preparazione teorica di base per la gestione razionale delle tecnologie di allevamento, Il secondo modulo ha l’obiettivo di fornire conoscenze avanzate sui sistemi e sulle tecnologie di produzione della carne, convenzionali e biologiche, nelle diverse specie, sulle caratteristiche di qualità della carne e sui tagli commerciali, sui fattori di influenza e loro controllo, sul sistema di gestione della qualità, rintracciabilità e certificazione di processo, nonché sulla determinazione del valore commerciale degli animali Competenze Le competenze acquisite saranno utili per l’attività professionale ed il prosieguo degli studi. C.I. Scienza della produzione del latte – 9 CFU Moduli Fisiologia della lattazione (3 cfu) - Tecnologie di produzione, qualità del latte e certificazione di processo (6 cfu) Contenuti Il primo modulo prevede l’approfondimento delle conoscenze sulla fisiologia ed endocrinologia della secrezione ed eiezione lattea anche in rapporto all’influenza dei diversi fattori ambientali sui processi produttivi. Obiettivo dell’insegnamento è la preparazione teorica utile per l’attività professionale relativa alla tecnologia di allevamento, ai fini dell’innovazione di processo e di prodotto. Moduli 261 Il secondo modulo ha l’obiettivo di fornire conoscenze avanzate sui alle tecnologie di produzione del latte nei diversi sistemi agro-zootecnici, alle caratteristiche di qualità del latte e fattori di influenza, al controllo del processo produttivo, al sistema di gestione della qualità e alla certificazione di processo e di prodotto. L’insegnamento ha il fine di fornire competenze teorico-applicative per l’innovazione, la gestione, il controllo e la certificazione del processo produttivo della filiera latte Competenze Le competenze acquisite saranno utili per l’attività professionale ed il prosieguo degli studi. C.I. Legislazione zootecnica e igiene degli alimenti – 6 CFU Moduli Legislazione zootecnica (3 cfu) - Igiene degli alimenti di origine animale (3 cfu ) Contenuti Il primo modulo affronta tematiche inerenti ai diversi aspetti legislativi e regolamentari, nazionali ed europei, nel comparto zootecnico. Il secondo modulo comprende conoscenze relative: al controllo sanitario degli alimenti di origine animale nei prodotti di filiera finalizzato a garantire e tutelare la sanità del consumatore; alle operazioni nei macelli, laboratori e industrie alimentari; alla certificazione di qualità degli alimenti in tutte le fasi delle diverse filiere produttive Competenze Le competenze acquisite saranno utili per operare con sicurezza nelle aziende alimentari, nei laboratori di controllo di qualità, e negli enti pubblici e privati. Gestione e Tecnologie di allevamento degli animali d’interesse faunistico - venatorio – 6 CFU Contenuti L’insegnamento fornisce vaste conoscenze relative a: fauna e sua distribuzione, consistenza e struttura delle popolazioni selvatiche; biologia, etologia ed habitat delle specie di interesse faunistico-venatorio; fattori, 262 Competenze cause di variabilità ed interventi correttivi; tecniche di recupero e di ambientamento; sistemi e tecnologie di allevamento degli animali d’interesse faunisticovenatorio. Le competenze acquisite saranno utili per l’inserimento in aziende del settore sia pubbliche che private. Miglioramento genetico degli animali in produzione zootecnica – 6 CFU Contenuti competenze L’insegnamento affronta tematiche inerenti ai sistemi zootecnici, all’evoluzione dei rapporti tra gli allevamenti degli animali da reddito e società, alle caratteristiche strutturali delle popolazioni animali, alle cause genetiche della variabilità delle produzioni, per ricavarne principi e metodi di gestione degli allevamenti e di miglioramento genetico, volti ad aumentare l'efficienza produttiva e a valorizzare la qualità delle produzioni nel quadro di una zootecnica sostenibile Le competenze acquisite saranno utili per operare nel settore delle tecnologie degli allevamenti zootecnici. Risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i Descrittori europei del titolo di studio Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) Il laureato magistrale in Scienze e Tecnologie delle Produzioni Animali possiede elevate conoscenze di: - tecnologie innovative nel settore delle produzioni animali; - progettazione, controllo tecnologico e miglioramento dei processi produttivi per l’ottenimento di prodotti tradizionali, tipici e di alimenti funzionali; - certificazione di qualità di processo e di prodotto nelle filiere zootecniche ed ittiche, nel rispetto del benessere animale; 263 - meccanizzazione, strutture e impianti per la produzione e trasformazione dei prodotti di origine animale, gestione energetica ed ecocompatibilità dell’impresa zootecnica; - economia, dinamiche del mercato ed aspetti estimativi del settore zootecnico. I risultati di apprendimento attesi sono conseguiti mediante frequenza di insegnamenti di tipo teorico, con finalità pratiche e dell’attività di tirocinio, corroborati da studio individuale ed eventuale attività tutoraggio. L'acquisizione delle conoscenze e delle capacità di comprensione è verificata mediante prove finali per singoli esami. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding) Il laureato magistrale in Scienze e Tecnologie delle Produzioni Animali ha capacità di: - valutazione critica dei rapporti fondamentali tra struttura, fisiologia, miglioramento genetico, alimentazione e tecnologie di allevamento, e i processi produttivi delle diverse produzioni animali, compresa l’acquacoltura; - individuazione delle metodologie necessarie per la messa a punto di processi produttivi innovativi, per l’ottenimento di prodotti tradizionali, tipici e di alimenti funzionali; - gestione e controllo delle tecnologie di allevamento delle specie di interesse faunistico-venatorio; - sviluppare metodologie per il perseguimento della qualità e certificazione di processo nelle diverse filiere zootecniche; - gestione economica e di strategie organizzative dell’impresa zootecnica, e di marketing delle produzioni animali; - studio ed applicazione delle metodologie estimative nel comparto zootecnico; - progettazione delle strutture e impianti per la produzione e trasformazione dei prodotti di origine animale; - gestione energetica e controllo dell’eco-compatibilità dell’impresa zootecnica. La capacità di applicare conoscenze e comprensione è verificata mediante prove finali per singoli esami. Autonomia di giudizio (making judgements) 264 Il laureato magistrale in Scienze e Tecnologie delle Produzioni Animali ha elevate capacità di analisi e valutazione critica nell’ambito dei diversi sistemi agro-zootecnici, di programmazione, gestione e controllo dei processi produttivi ai fini del miglioramento della qualità delle produzioni animali, della gestione economica dell’impresa zootecnica anche in riferimento alle problematiche energetiche e di ecocompatibilità. L’acquisizione dell'autonomia di giudizio è verificata mediante valutazione degli insegnamenti del piano di studio dello studente e valutazione del grado di autonomia e capacità di lavorare in gruppo durante l'attività assegnata in preparazione della prova finale. Abilità comunicative (communication skills) Il laureato magistrale in Scienze e Tecnologie delle Produzioni Animali possiede capacità di comunicazione e di relazioni inter-personali per attività multidisciplinari; ha conoscenza di almeno una lingua dell’Unione Europea (inglese), oltre l’italiano, in forma scritta e orale, con particolare riferimento agli aspetti disciplinari specifici. L'acquisizione di abilità comunicative, sia in forma scritta che orale, è verificata mediante la valutazione dell’elaborato relativo alla prova finale, esposto oralmente alla commissione. Capacità di apprendimento (learning skills) Il laureato magistrale in Scienze e Tecnologie delle Produzioni Animali possiede una adeguata preparazione per l’approfondimento e l’aggiornamento delle conoscenze nell’ambito del settore professionale, delle tecnologie innovative e della ricerca scientifica. La capacità di apprendimento è verificata mediante analisi della carriera del singolo studente relativamente alle votazioni negli esami ed al tempo intercorso tra la frequenza dell'insegnamento e il superamento dell'esame e mediante valutazione delle capacità di auto-apprendimento maturata durante lo svolgimento dell'attività relativa alla prova finale. 265 PIANO DI STUDI Settore AGR 01 AGR 01 AGR 17 AGR 19 Insegnamenti M I° anno 1° semestre CI Politica e marketing dei sistemi zootecnici Valutazioni nei sistemi zootecnici Economia e marketing delle produzioni zootecniche Miglioramento genetico degli animali in produzione zootecnica Metodologie e Tecnologie della riproduzione animale 3 3 6 6 Totale AGR 18 AGR 18 AGR 18 AGR 19 2° semestre CI Nutrizione e Alimentazione animale Nutrizione e Alimentazione degli animali da latte Nutrizione e Alimentazione degli animali da carne CFU Es 6 1 6 1 6 1 18 3 12 1 6 3 3 Conservazione e valutazione degli alimenti zootecnici Gestione e tecnologie di allevamento degli animali di interesse faunisticovenatorio 6 Totale Insegnamenti a scelta Totale I° anno 6 1 18 8 2 1* 44 6 10 1 Tipol. Attività Docenti CARATTERIZZ CARATTERIZZ CARATTERIZZ CARATTERIZZ VONGHIA MARTEMUCCI CARATTERIZZ CARATTERIZZ CARATTERIZZ TOTEDA CARATTERIZZ MARSICO ALTRE ATT. - II° anno (non attvato) AGR 09 AGR 09 AGR 10 AGR 15 AGR 15 AGR 20 VET 02 AGR 19 VET 02 AGR 19 VET 08 VET 04 CI Ingegneria Zootecnica Macchine ed impianti per la conservazione e trasformazione degli alimenti di origine animale Approvigionamento energetico Gestione dei reflui e impatto ambientale CI Industrie di trasformazione degli alimenti di origine animale Tecnologie di conservazione e di trasformazione del latte Tecnologie di conservazione e di trasformazione della carne Tecnologie, Innovazioni e Certificazione di processo in Acquacoltura CI Scienza della produzione del latte Fisiologia della lattazione Tecnologie di produzione, qualità del latte e certificazione di processo CI Scienza della produzione della carne Fisiologia applicata alla produzione della carne Tecnologie di produzione, qualità della carne e certificazione di processo CI Legislazione zootecnica e Igiene degli Alimenti Legislazione zootecnica Igiene degli alimenti di origine animale Totale 4 CARATTERIZZ CARATTERIZZ 3 CARATTERIZZ 3 3 3 6 6 1 6 9 1 1 9 1 3 6 CARATTERIZZ CARATTERIZZ 6 AFFINE AFFINE 46 3 Tesi di Laurea 27 76 Legenda: 1* = per gli insegnamenti a scelta dello studente, il numero di esami è considerato 1 a prescindere da quanti se ne sostengano 266 1 3 3 Altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro Totale II° anno AFFINE AFFINE CARATTERIZZ CARATTERIZZ CARATTERIZZ 3 6 6 ALTRE ALTRE 6 ROSATO Ordinamenti didattici dei Corsi di laurea e dei Corsi di laurea specialistica normati dal D.M. 509 del 3/11/99 Il primo anno dei seguenti Corsi di laurea è disattivato Sede Tipologia Bari Laurea triennale Bari Laurea triennale Bari Laurea triennale Bari Laurea triennale Bari Laurea triennale Bari Laurea specialistica Bari Laurea specialistica Bari Laurea specialistica Bari Laurea specialistica Bari Laurea specialistica Bari Laurea specialistica Classe Denominazione 20 Produzioni animali nei Sistemi agrari 20 Scienze e Tecnologie agrarie 20 Scienze forestali ed ambientali 20 Tecnologie delle Trasformazioni e Qualità dei Prodotti agro-alimentari Tecnologie fitosanitarie 20 77/S 77/S Agricoltura sostenibile e Sviluppo rurale Gestione dell’Ambiente e del Territorio forestale Medicina delle Piante 77/S Scienze dell’Ingegneria agraria 77/S Scienze e Tecnologie delle Produzioni vegetali Scienze, Tecnologie e Gestione del Sistema agro-alimentare 74/S 78/S Periodo di svolgimento delle lezioni Laurea triennale Il primo semestre per il II° e III° anno di corso avrà inizio il 22 settembre 2008 e terminerà il 16 gennaio 2009; il secondo semestre II° e 267 III° anno di corso avrà inizio il 25 febbraio 2009 e terminerà il 12 giugno 2009. Laurea specialistica Il primo semestre per il II° anno di corso avrà inizio il 22 settembre 2008 e terminerà il 16 gennaio 2009; il secondo semestre per il II° anno di corso avrà inizio il 25 febbraio 2009 e terminerà il 12 giugno 2009. LAUREA TRIENNALE IN PRODUZIONI ANIMALI NEI SISTEMI AGRARI Presidente: prof. Gino Vonghia Tel. 080.5442820; e-mail: [email protected] Attività formative e relativi crediti Il tempo riservato allo studio personale o ad altre attività formative di tipo individuale è pari almeno al 60% dell’impegno orario complessivo, con possibilità di percentuali minori per singole attività formative ad elevato contenuto sperimentale e pratico. Almeno il 30% dell’attività didattica frontale è costituito da attività di esercitazione. In accordo al DM 509/99, le attività formative integrative, organizzate nell’ambito delle attività previste dalla Facoltà, potranno essere seminari, esercitazioni pratiche o di laboratorio, attività didattiche a piccoli gruppi, casi di studio, tutorato, orientamento. 268 PIANO DI STUDI Anno Settore Semestre Insegnamenti M I° II° - 1 II° - 2 III° - 1 VET/01 AGR/1516 AGR/16 AGR/15 AGR/18 AGR/19 AGR/17 AGR/02 AGR/20 AGR/01 AGR/0910 AGR/09 AGR/10 AGR/19 AGR/19 AGR/19 III° - 2 CF U Es DISATTIVATO AGR/19 AGR/19 Anatomia e fisiologia degli animali domestici CI Microbiologia e tecnologia dei prodotti alimentari d'origine animale Microbiologia dei prodotti alimentari d'origine animale Tecnologia dei prodotti alimentari d'origine animale Nutrizione, alimentazione animale e tecnica mangimistica Valutazioni morfo-funzionali degli animali in produzione zootecnica TOTALE Zootecnica generale, miglioramento genetico e biodiversità Foraggicoltura Zoocolture e acquacoltura TOTALE Insegnamenti a scelta, Idoneità lingua Inglese, Attività integrative e Laboratorio Informatica TOTALE II anno CI Economia e politica del comparto zootecnico, ed estimo rurale Economia e politica del comparto zootecnico Estimo rurale CI Costruzioni e macchine per la zootecnica Meccanizzazione degli impianti zootecnici Costruzioni zootecniche Tecnica della riproduzione animale Tecnologie di allevamento dei monogastrici e degli animali d'interesse faunistico e venatorio Tecnologie di allevamento dei poligastrici TOTALE Igiene zootecnica Valutazione qualità dei prodotti di origine animale Totale Insegnamenti a scelta, Idoneità lingua Inglese, Attività integrative e Laboratorio Informatica Tirocini, stage Elaborato finale TOTALE III anno 6 1 9 1 9 6 30 9 6 6 21 1 1 4 1 1 1 3 12 63 9 1 6 1 6 1 6 6 33 6 6 12 1 1 5 1 1 2 6 9 4 64 7 6 3 6 3 3 3 Legenda: C.I. = corso integrato; CFU = crediti formativi universitari; Es = esami. Insegnamenti a scelta (15 cfu): Idoneità Lingua Inglese (6 cfu); Laboratorio di Informatica (3 cfu); Attività integrative (8 cfu), costituiscono un insieme di attività di 32 cfu che lo studente deve acquisire negli anni come dettagliato in tabella. Lo studente è comunque libero di scegliere le tipologie di attività per le quali acquisire i crediti formativi indicati per ogni singolo anno di corso. Lo studente al III anno, inoltre, deve acquisire 9 cfu relativi all’attività di tirocinio e stage e 4 cfu relativi alla elaborazione della tesi di laurea. 269 LAUREA TRIENNALE IN SCIENZE E TECNOLOGIE AGRARIE Presidente: prof. Francesco Porcelli Tel. 080.5442880; e-mail: [email protected] Attività formative e relativi crediti Il tempo riservato allo studio personale o ad altre attività formative di tipo individuale è pari almeno al 60% dell’impegno orario complessivo, con possibilità di percentuali minori per singole attività formative ad elevato contenuto sperimentale e pratico. Almeno il 30% dell’attività didattica frontale è costituito da attività di esercitazione. In accordo al DM 509/99, le attività formative integrative, organizzate nell’ambito delle attività previste dalla Facoltà, potranno essere seminari, esercitazioni pratiche o di laboratorio, attività didattiche a piccoli gruppi, casi di studio, tutorato, orientamento. 270 PIANO DI STUDI per gli studenti immatricolatia partire dall'a.a. 2004/05 Semestre Settore II° - 1 II° - 2 III° - 1 III° - 2 Insegnamenti I anno disattivato M AGR13 Chimica del suolo AGR17 Zootecnica generale AGR10-08 CI Ingegneria agraria AGR10 Costruzioni rurali AGR08 Idraulica agraria Totale AGR02 Principi di Agronomia generale AGR13 Biochimica e fisiologia agraria AGR11 CI Zoologia e Entomologia agraria Elementi di Zoologia agraria Entomologia agraria AGR09 Meccanica agraria AGR16 Microbiologia agraria Totale Insegnamenti a scelta, Idoneità lingua Inglese, Attività integrative e Laboratorio Informatica TOTALE II anno AGR01 CI Economia, politica agraria, estimo rurale Economia, politica agraria Estimo rurale AGR19 Zootecnica speciale AGR15 Industrie agrarie Totale AGR12 Patologia vegetale AGR03 CI Arboricoltura Arboricoltura generale Arboricoltura speciale AGR02 Coltivazioni erbacee Totale Insegnamenti a scelta, Idoneità lingua Inglese, Attività integrative e Laboratorio Informatica Tirocini, stage Elaborato finale TOTALE III anno 271 CFU Es 6 6 9 1 1 1 21 6 6 9 3 1 1 1 6 6 33 1 1 5 12 66 9 1 6 6 21 6 9 1 1 3 1 1 6 21 1 3 6 3 3 6 6 3 6 3 6 9 4 61 Legenda: C.I. = corso integrato; CFU = crediti formativi universitari; Es = esami. Insegnamenti a scelta (15 cfu): Idoneità Lingua Inglese (6 cfu); Laboratorio di Informatica (3 cfu); Attività integrative (8 cfu), costituiscono un insieme di attività di 32 cfu che lo studente deve acquisire negli anni come dettagliato in tabella. Lo studente è comunque libero di scegliere le tipologie di attività per le quali acquisire i crediti formativi indicati per ogni singolo anno di corso. Lo studente al III anno, inoltre, deve acquisire 9 cfu relativi all’attività di tirocinio e stage e 4 cfu relativi alla tesi e all’esame di laurea. 272 LAUREA TRIENNALE IN SCIENZE FORESTALI ED AMBIENTALI Presidente: prof. Francesco Gentile Tel. 080.5442316; e-mail: [email protected] Attività formative e relativi crediti Il tempo riservato allo studio personale o ad altre attività formative di tipo individuale è pari almeno al 60% dell’impegno orario complessivo, con possibilità di percentuali minori per singole attività formative ad elevato contenuto sperimentale e pratico. Almeno il 30% dell’attività didattica frontale è costituito da attività di esercitazione. In accordo al DM 509/99, le attività formative integrative, organizzate nell’ambito delle attività previste dalla Facoltà, potranno essere seminari, esercitazioni pratiche o di laboratorio, attività didattiche a piccoli gruppi, casi di studio, tutorato, orientamento. 273 PIANO DI STUDI Sem Settore Insegnamenti M 1° ANNO 2° ANNO I II 3° ANNO I II CFU Es 6 6 6 6 24 6 6 9 1 1 1 1 4 1 1 1 9 1 30 4 DISATTIVATO AGR08 AGR01 AGR10 AGR13 Idraulica e Idrologia forestale Principi di Economia forestale e ambientale Costruzioni forestali ed elementi di Topografia Fondamenti di Chimica del suolo e Pedologia forestale TOTALE AGR05 Dendrometria e principi di auxologia AGR08 Sistemazioni idraulico-forestali AGR05 CI Ecologia forestale e principi di Selvicoltura generale Ecologia forestale Principi di Selvicoltura generale AGR11 CI Principi di Zoologia e Entomologia forestale - 9 cfu Entomologia forestale Principi di Zoologia forestale TOTALE Insegnamenti a scelta, Idoneità lingua Inglese, Attività integrative e Laboratorio Informatica TOTALE secondo anno AGR05 AGR05 AGR05 AGR19 AGR12 CI Selvicoltura speciale e Principi di assestamento forestale Selvicoltura speciale Principi di assestamento forestale Zootecnica montana Patologia vegetale forestale TOTALE AGR01 CI Istituzioni di Economia, politica ed estimo forestale Economia, politica forestale Estimo forestale AGR09-06 CI Tecnologie del legno e utilizzazioni forestali (9 cfu) AGR09 Meccanizzazione forestale AGR06 Tecnologia del legno AGR02 Agronomia montana TOTALE Insegnamenti a scelta, Idoneità lingua Inglese, Attività integrative e Laboratorio Informatica Tirocini, stage Elaborato finale TOTALE terzo anno 6 3 6 3 12 66 9 1 6 6 21 9 1 1 3 1 9 1 6 24 1 3 6 3 6 3 3 6 6 9 4 64 Legenda: C.I. = corso integrato; CFU = crediti formativi universitari; Es = esami. Insegnamenti a scelta (15 cfu): Idoneità Lingua Inglese (6 cfu); Laboratorio di Informatica (3 cfu); 274 Attività integrative (8 cfu), costituiscono un insieme di attività di 32 cfu che lo studente deve acquisire negli anni come dettagliato in tabella. Lo studente è comunque libero di scegliere le tipologie di attività per le quali acquisire i crediti formativi indicati per ogni singolo anno di corso. Lo studente al III anno, inoltre, deve acquisire 9 cfu relativi all’attività di tirocinio e stage e 4 cfu relativi alla elaborazione della tesi di laurea. 275 LAUREA TRIENNALE IN TECNOLOGIE DELLE TRASFORMAZIONI E QUALITÀ DEI PRODOTTI AGRO-ALIMENTARI Presidente: prof. Marco Gobbetti Tel. 080.5442949; e-mail: [email protected] Attività formative e relativi crediti Il tempo riservato allo studio personale o ad altre attività formative di tipo individuale è pari almeno al 60% dell’impegno orario complessivo, con possibilità di percentuali minori per singole attività formative ad elevato contenuto sperimentale e pratico. Almeno il 30% dell’attività didattica frontale è costituito da attività di esercitazione. In accordo al DM 509/99 le attività formative integrative, organizzate nell’ambito delle attività previste dalla Facoltà, potranno essere seminari, esercitazioni pratiche o di laboratorio, attività didattiche a piccoli gruppi, casi di studio, tutorato, orientamento. 276 PIANO DI STUDI per gli studenti immatricolati dall'a.a. 2005/06 curriculum: Tecnologie Alimentari Anno-Sem Settore I II - 1 II - 2 III - 1 III - 2 Insegnamenti CFU Esame 9 1 6 6 9 1 1 1 30 9 4 1 6 6 6 27 1 1 1 4 12 69 9 1 6 6 6 27 6 6 12 1 1 1 4 1 1 2 DISATTIVATO AGR09 CI Macchine e impianti per le industrie agro-alimentari Macchine ed impianti per la trasformazione (6 cfu) Macchine ed impianti per la conservazione (3 cfu) AGR13 Biochimica agraria AGR03 Frutticoltura AGR15 C.I. Principi di tecnologie alimentari Operazioni unitarie delle tecnologie alimentari (6 cfu) Processi delle tecnologie alimentari (3 cfu) Totale AGR16 Biologia e biotecnologia dei microrganismi negli alimenti Biologia dei microrganismi (3 cfu) Biotecnologia degli alimenti (6 cfu) AGR02 Produzioni erbacee AGR19 Produzioni animali AGR12 Patologia delle colture e dei prodotti vegetali Totale Insegnamenti a scelta, Idoneità lingua Inglese, Attività integrative e Laboratorio Informatica TOTALE II anno AGR15 CI Analisi chimiche, fisiche e sensoriali dei prodotti agro-alimentari Analisi chimiche, fisiche e sensoriali dei prodotti agro-alimentari (6 cfu) Esercitazioni di Analisi Chimiche dei prodotti alimentari (3 cfu) AGR01 Istituzione di economia e politica del sistema agro-alimentare AGR15 Gestione della qualità nell'industria agro-alimentare AGR16 Sviluppi di filiera: aspetti di microbiologia Totale MED42 Igiene generale e applicata AGR15 Tecnologia di trasformazione dei prodotti agro-alimentari Totale Insegnamenti a scelta, Idoneità lingua Inglese, Attività integrative e Laboratorio Informatica Tirocini, stage Elaborato finale Totale terzo anno 277 6 9 4 58 per gli studenti immatricolati a partire dall'a.a. 2005/06 curriculum: Scienze Eno-gastronomiche Anno-Sem I Settore II -1 AGR09 AGR13 AGR03 AGR15 AGR02/04 II - 2 III-1 III-2 Insegnamenti CFU Esame 3 6 6 3 6 1 1 1 1 1 5 1 29 9 6 1 7 1 4 6 1 1 3 29 1 5 12 70 6 6 4 6 4 26 6 11 1 1 1 1 1 5 1 3 3 12 1 1 3 6 9 4 57 8 DISATTIVATO Macchine per alimenti funzionali Biochimica agraria Principi di viticoltura, olivicoltura e frutticoltura Processi della tecnologia alimentare C.I. Produzione e qualità di specie erbacee ed orticole AGR/02 Specie erbacee tradizionali ed innovative (3 CFU) AGR/04 Specie orticole tradizionali ed innovative (3 CFU) AGR18/19 C.I. Qualità degli alimenti di origine zootecnica AGR/18 Dietetica animale per alimenti di origine zootecnica (2 CFU) AGR/19 Sistemi e tecnologie per alimenti di origine zootecnica (3 CFU) Totale AGR16 C.I. Biologia e biotecnologia dei microrganismi negli alimenti Biologia dei microrganismi (3 cfu) Biotecnologia degli alimenti (6 cfu) MED42/49 C.I. Igiene e dietologia degli alimenti MED/42 - Igiene degli alimenti (4 CFU) MED/49 Dietologia umana (3 CFU) AGR15 Enologia e chimica enologica AGR/15 C.I. Tecnologie Alimentari Tecnologia olearia (2 CFU) Tecnologia casearia (2 CFU) Prodotti alimentari a base di cereali (2 CFU) IUS14 Legislazione alimentare europea Totale Insegnamenti a scelta, Idoneità lingua Inglese, Attività integrative e Laboratorio Informatica TOTALE II anno AGR15 Analisi sensoriali e chimiche degli alimenti AGR16 Ecologia microbica dell'offerta eno-gastronomica AGR15 Conservazione degli alimenti AGR15 Gestione della qualità nell'industria agro-alimentare BIO09 Alimenti funzionali Totale AGR01 C.I. Economia e marketing AGR/01 - Sviluppo rurale (3 CFU) AGR/01 - Marketing dell'eno-gastronomia (3 CFU) M-STO05 Storia dell'enogastronomia regionale M-PSI01 Psicologia delle scelte alimentari e strategie della comunicazione Totale Insegnamenti a scelta, Idoneità lingua Inglese, Attività integrative e Laboratorio Informatica Tirocini, stage Elaborato finale TOTALE III anno Legenda: C.I. = corso integrato; CFU = crediti formativi universitari; Es = esami. Insegnamenti a scelta (15 cfu): Idoneità Lingua Inglese (6 cfu); Laboratorio di Informatica (3 cfu); Attività integrative (8 cfu), costituiscono un insieme di attività di 32 cfu che lo studente deve acquisire negli anni come dettagliato in tabella. Lo studente è comunque libero di 278 scegliere le tipologie di attività per le quali acquisire i crediti formativi indicati per ogni singolo anno di corso. Lo studente al III anno, inoltre, deve acquisire 9 cfu relativi all’attività di tirocinio e stage e 4 cfu relativi alla elaborazione della tesi di laurea. 279 LAUREA TRIENNALE IN TECNOLOGIE FITOSANITARIE Presidente: prof. Giorgio Nuzzaci Tel. 080.5443052; e-mail: [email protected] Attività formative e relativi crediti Il tempo riservato allo studio personale o ad altre attività formative di tipo individuale è pari almeno al 60% dell’impegno orario complessivo, con possibilità di percentuali minori per singole attività formative ad elevato contenuto sperimentale e pratico. Almeno il 30% dell’attività didattica frontale è costituito da attività di esercitazione. In accordo al DM 509/99, le attività formative integrative, organizzate nell’ambito delle attività previste dalla Facoltà, potranno essere seminari, esercitazioni pratiche o di laboratorio, attività didattiche a piccoli gruppi, casi di studio, tutorato, orientamento. 280 PIANO DI STUDI Anno - Settore Sem. I II-1 II-2 III-1 III-2 per gli studenti immatricolati dall'a.a. 2005/06 Insegnamenti M CFU Es 9 1 3 6 6 24 6 6 6 6 6 30 1 1 1 4 1 1 1 1 1 5 DISATTIVATO AGR11 CI Principi di Zoologia e Entomologia agraria Elementi di Zoologia agraria Entomologia agraria AGR12 Patologia vegetale generale AGR13 Chimica del suolo e interazioni con i fitofarmaci AGR02 Elementi di Agronomia generale Totale AGR12 Patologia vegetale speciale AGR13 Biochimica agraria AGR03 Coltivazioni arboree AGR16 Microbiologia applicata alla protezione delle colture AGR02 Elementi di Coltivazioni erbacee Totale Insegnamenti a scelta, Idoneità lingua Inglese, Attività integrative e Laboratorio Informatica Totale secondo anno Virologia vegetale, diagnostica fitopatologica e legislazione AGR12 fitosanitaria CI Istituzioni di Economia e politica dei mercati agricoli ed AGR01 estimo rurale Economia e politica dei mercati agricoli Estimo rurale AGR09 Macchine per la difesa delle colture AGR04 Orto-floricoltura Totale AGR12 Difesa biologica e integrata dalle fitopatie AGR07 Miglioramento genetico vegetale speciale AGR11 Entomologia agraria speciale Totale Insegnamenti a scelta, Idoneità lingua Inglese, Attività integrative e Laboratorio Informatica Tirocini, stage Elaborato finale Totale terzo anno Legenda: 281 3 6 12 66 6 1 9 1 6 6 27 3 6 6 15 1 1 4 1 1 1 3 6 3 6 9 4 61 C.I. = corso integrato; CFU = crediti formativi universitari per esame e modulo; Es = esami. Insegnamenti a scelta (15 cfu): Idoneità Lingua Inglese (6 cfu); Laboratorio di Informatica (3 cfu); Attività integrative (8 cfu), costituiscono un insieme di attività di 32 cfu che lo studente deve acquisire negli anni come dettagliato in tabella. Lo studente è comunque libero di scegliere le tipologie di attività per le quali acquisire i crediti formativi indicati per ogni singolo anno di corso. Lo studente al III anno, inoltre, deve acquisire 9 cfu relativi all’attività di tirocinio e stage e 4 cfu relativi alla elaborazione della tesi di laurea. 282 CORSI DI LAUREA SPECIALISTICA LAUREA SPECIALISTICA IN AGRICOLTURA SOSTENIBILE E SVILUPPO RURALE Classe 77/S - Scienze e Tecnologie agrarie Coordinatore: prof. Giuseppe De Blasi Tel. 080.5442882; e-mail: [email protected] Impegno e crediti formativi Il tempo riservato allo studio personale o ad altre attività formative di tipo individuale è pari almeno al 60% dell’impegno orario complessivo, con possibilità di percentuali minori per singole attività formative ad elevato contenuto sperimentale e pratico. Almeno il 30% dell’attività didattica frontale è costituito da esercitazioni. PIANO DI STUDI Settore Insegnamenti CFU Esami Totale 8 4 4 16 1 1 1 3 Totale Insegnamenti a scelta dello studente Idoneità lingua inglese Tesi sperimentale su un tema monodisciplinare o multidisciplinare Totale II° anno 6 4 4 3 17 9 3 16 61 1 1 1 1 4 I anno DISATTIVATO II anno I Semestre AGR/01 AGR/12 AGR/16 Complementi di Economia e Politica agraria Gestione ecocompatibile della protezione dalle malattie fungine Gestione della fertilità biologica dei suoli II Semestre AGR/01 AGR/09 AGR/17 AGR/18 Economia dei mercati e marketing agroalimentare Trattamento reflui e recupero sottoprodotti Piccole popolazioni e loro salvaguardia Alimentazione e benessere animale 283 LAUREA SPECIALISTICA IN GESTIONE DELL’AMBIENTE E DEL TERRITORIO FORESTALE Classe 74/S - Scienze e Gestione delle risorse rurali e forestali Coordinatore: prof. Francesco Gentile Tel. 080.5442316; e-mail: [email protected] Impegno e crediti formativi Il tempo riservato allo studio personale o ad altre attività formative di tipo individuale è pari almeno al 60% dell’impegno orario complessivo, con possibilità di percentuali minori per singole attività formative ad elevato contenuto sperimentale e pratico. Almeno il 30% dell’attività didattica frontale è costituito da attività di esercitazione. PIANO DI STUDI Sett. Disciplin curr CFU Ecologico Territoriale Insegnamenti I ANNO curr CFU Produzione forestale DISATTIVATO II ANNO 1° SEMESTRE AGR 06 AGR 09 AGR 05 AGR 08 AGR 11 AGR 12 AGR 07 AGR 05 AGR 19 AGR 12 Industrie del legno Meccanizzazione e gestione dei cantieri Restauro vegetazionale Tecniche di ingegneria naturalistica Zoologia forestale Fitotossicità degli inquinanti ambientali Miglioramento genetico delle piante forestali Arboricoltura da legno Tecnologie di allevamento di animali di interesse faunistico Patologia del legno e derivati 5 4 4 4 4 3 TOTALE 24 5 4 3 4 4 4 24 2° SEMESTRE AGR 01 IUS 03 AGR 16 AGR 16 Estimo territoriale Diritto e Legislazione forestale Microbiologia ambientale Microbiologia applicata alle produzioni forestali 5 3 3 TOTALE 11 9 3 16 28 5 3 3 11 9 3 16 28 TOTALE 2° anno 63 63 TOTALE Insegnamenti a scelta dello studente Idoneità lingua inglese Tesi di laurea 284 LAUREA SPECIALISTICA IN MEDICINA DELLE PIANTE Classe 77/S - Scienze e Tecnologie agrarie Coordinatore: prof. Francesco Faretra Tel. 080.5443052; e-mail: [email protected] Impegno e crediti formativi Il tempo riservato allo studio personale o ad altre attività formative di tipo individuale è pari almeno al 60% dell’impegno orario complessivo, con possibilità di percentuali minori per singole attività formative ad elevato contenuto sperimentale e pratico. Almeno il 30% della attività didattica frontale è costituito da attività di esercitazione. PIANO DI STUDI Settore Curricula: STF: Scienze e Tecnologie fitosanitarie PCM: Patologia delle Colture mediterranee Insegnamenti STF PCM CFU I° anno DISATTIVATO II° anno I° Semestre AGR10 Costruzioni ed impianti per colture protette 3 3 IUS14 Diritto dell'Unione Europea 3 3 AGR02 Controllo della flora infestante Protezione integrata dalle malattie e qualità dei prodotti Resistenze genetiche alle malattie delle piante Tecnologie di difesa delle malattie dei prodotti in post- raccolta Malattie dell’olivo e della vite 4 4 5 - 4 - 3 - - 3 AGR12 AGR12 AGR12 AGR12 285 AGR12 Fitopatie da stress abiotici - 3 AGR12 Patologia delle colture erbacee - 3 AGR12 Patologia delle colture protette - 3 Totale 22 22 II° Semestre AGR11 Parassitologia animale dei vegetali 6 - AGR11 Entomologia urbana 4 - AGR11 Apicoltura 3 - AGR12 Patologia delle piante ortensi - 4 AGR12 Malattie di agrumi, drupacee e pomacee - 4 AGR12 Patologia delle piante tropicali e subtropicali - 3 AGR12 Malattie delle piante ornamentali - 3 Totale 13 14 Discipline a scelta dello studente 9 9 Idoneità lingua inglese 3 3 Tesi sperimentale 16 16 Totale II anno 63 64 286 LAUREA SPECIALISTICA IN SCIENZE DELL’INGEGNERIA AGRARIA Classe 77/S - Scienze e Tecnologie agrarie Coordinatore: prof. Pasquale Dal Sasso Tel. 080.5442962; e-mail: [email protected] Impegno e crediti formativi Il tempo riservato allo studio personale o ad altre attività formative di tipo individuale, è pari ad almeno in 60% dell’impegno orario complessivo, con possibilità di percentuali minori per singole attività formative ad elevato contenuto sperimentale e pratico. Almeno il 30% dell’attività didattica frontale è costituito da attività di esercitazione. PIANO DI STUDI Sett. Disciplin CFU Insegnamenti I ANNO DISATTIVATO II ANNO AGR 10 AGR 09 IUS 14 AGR 09 AGR 09 AGR 10 SECS P 08 1° SEMESTRE Analisi e pianificazione dei sistemi agricoli e forestali Sicurezza del lavoro Diritto dell'unione europea Trattamento reflui e recupero sottoprodotti Qualità di processo e certificazione Totale 6 6 3 6 3 24 Totale 6 5 11 TOTALE II anno 9 3 16 63 2° SEMESTRE Costruzioni per le coltivazioni protette e per la trasformazione delle produzioni agricole Economia e gestione delle imprese Insegnamenti a scelta dello studente Idoneità lingua inglese Tesi sperimentale 287 LAUREA SPECIALISTICA IN SCIENZE E TECNOLOGIE DELLE PRODUZIONI VEGETALI Classe 77/S - Scienze e Tecnologie agrarie Coordinatore: prof. Angelo Caliandro Tel. 080.5443004; e-mail: [email protected] Impegno e crediti formativi Il tempo riservato allo studio personale o ad altre attività formative di tipo individuale è pari almeno al 60% dell’impegno orario complessivo, con possibilità di percentuali minori per singole attività formative ad elevato contenuto sperimentale e pratico. Almeno il 30% dell’attività didattica frontale è costituito da esercitazioni. 288 PIANO DI STUDI Sett. Disciplin C.B.I. CFU Insegnamenti C.F.M. - T.I.O.F. CFU CFU I ANNO DISATTIVATO AGR 02 AGR 02 AGR 10 AGR 02 AGR 02 AGR 03 AGR 04 AGR 03 AGR 03 AGR 03 AGR 04 AGR 04 AGR 07 II ANNO 1° SEMESTRE Gestione ecocompatibile della flora infestante Tecnica agronomica dell'irrigazione Costruzioni e impianti serricoli Colture officinali C.I. Coltivazioni biologiche e integrate Colture erbacee 3 cfu Colture arboree 3 cfu Colture orticole 3 cfu Coltivazioni arboree tropicali e subtropicali Maturazione, raccolta e conservazione della frutta Tecniche di propagazione e vivaismo in frutticoltura Coltivazione di specie ornamentali da vaso e da fronda Tecnica di produzione delle sementi Biodiversità e biotecnologie genetiche TOTALE AGR 07 AGR 11 AGR 12 AGR 03 AGR 07 AGR 04 AGR 04 2° SEMESTRE Salvaguardia e valorizzazione delle risorse genetiche C.I. Difesa biologica e integrata Lotta biologica e integrata 3 cfu Protezione integrata delle malattie 3 cfu Viticoltura Biodiversità e miglioramento genetico nei fruttiferi Gestione sostenibile delle coltura protette Specie spontanee eduli e orticole tipiche meridionali TOTALE Insegnamenti a scelta dello studente Idoneità lingua inglese Tesi di laurea TOTALE II° anno Legenda: C.B.I. C.F.M. T.I.O.F. Coltivazioni biologiche integrate Colture frutticole mediterranee Tecnologie innovative per le specie orto-floricole 289 5 4 4 6 9 5 4 4 - 5 4 4 - - - - 5 4 5 - - - 28 27 5 5 4 27 4 6 - - - 6 4 - - 10 10 5 5 10 10 3 16 67 10 3 16 66 10 3 16 66 - LAUREA SPECIALISTICA IN SCIENZE, TECNOLOGIE E GESTIONE DEL SISTEMA AGRO-ALIMENTARE Classe 78/S - Scienze e Tecnologie agroalimentari Coordinatore: prof. Marco Gobbetti Tel. 080.5442949; e-mail: [email protected] Impegno e crediti formativi Ad un credito formativo per lo studente corrispondono 25 ore complessive di lavoro. Il tempo riservato allo studio personale o ad altre attività è stabilito nel 60% dell’impegno orario complessivo. La durata normale per il conseguimento della laurea specialistica è di due anni. Per conseguire il titolo finale lo studente deve avere acquisito un totale di almeno 300 crediti ripartiti tra 180 acquisiti nel Corso di laurea di I livello o triennale e 120 nel Corso di laurea di II livello o specialistica. I 120 crediti derivano (vedi quadro dei crediti formativi) da un’attività formativa di base per 19 crediti, da un’attività formativa caratterizzante per 42 crediti e da attività affini o integrative per complessivi 25 crediti. Sono riservati 34 crediti per attività formative a scelta dello studente, prova finale e conoscenza della lingua inglese. PIANO DI STUDI 1° anno CFU DISATTIVATO 2° anno 1° semestre AGR/01 - Economia e politica del sistema agro-alimentare AGR/04 - Orticoltura da industria AGR/13 - Enzimologia applicata AGR/15 - Tecnologie delle conserve alimentari 6 3 5 4 totale 2° semestre AGR/01 - Marketing dei prodotti agro-alimentari AGR/15 - Tecnologia dei cereali e derivati 6 4 AGR/16 - Microbiologia degli alimenti di origine animale totale Idoneità lingua inglese Insegnamenti a scelta dello studente Tesi sperimentale Totale 2° anno 290 18 6 16 34 3 10 16 63 CORSI POST-LAUREA Master universitario di I° livello in “Gestione della qualità della filiera orto-frutticola pugliese orientata ai nuovi mercati” Master universitario di I° livello in dell’ambiente nel governo del territorio”. “Gestione tecnica Per informazioni: Dipartimento per la formazione Post Laurea e gli Esami di Stato Professionali, Settore II, Via Garruba, ex Palazzo delle Poste, lun.–ven. 10.00-12.00; mar. e gio. 15.00-17.00; tel. 080.5717275/7270/7288/7276/7290; fax 080.5717297; [email protected]. 291