FACOLTÀ DI AGRARIA
www.agr.uniba.it
Presidenza
Campus - Via Amendola 165/A - 70126 Bari
Preside: prof. Vito Nicola Savino
Tel. 080.5443074; fax 080.5442813
e-mail: [email protected]
Area Management didattico
dott. Fara Martinelli
Tel. 080.5442943; e-mail: [email protected]
Segreteria Studenti
Campus - Via Amendola, 165/A - 70126 Bari
Tel. 080.5443101-3102-3103-3619
Sportello Orientamento
Campus - Via Amendola 165/A - 70126 Bari
Tel. 080.5442845
[email protected]
1
A partire dall’a.a. 2008-2009 sono attivati i nuovi Ordinamenti
didattici dei Corsi di Laurea e di Laurea Magistrale normati
dal Decreto Ministeriale n. 270 del 22/10/2004, pubblicato sulla
G.U. n. 266 del 12/11/2004.
Sede
Tipologia
Bari Laurea
Classe
Denominazione
L-25 Scienze e tecnologie agrarie
Bari
Laurea
L-25
Scienze forestali e ambientali
Bari
Laurea
L-26
Scienze e tecnologie alimentari
Bari
Laurea
(interfacoltà)
L-26
e L-1
Bari
Laurea
Magistrale
Laurea
Magistrale
Laurea
Magistrale
Laurea
Magistrale
Laurea
Magistrale
Laurea
Magistrale
Bari
Bari
Bari
Bari
Bari
Beni enogastronomici
(Facoltà di Agraria- sede amministrativa;
Facoltà di Lettere e Filosofia)
LM-69 Colture mediterranee
LM-69 Medicina delle Piante
LM-69 Sviluppo rurale sostenibile
LM-70 Scienze e tecnologie alimentari
LM-73 Scienze del territorio e dell'ambiente
agro-forestale
LM-86 Scienze e tecnologie delle produzioni
animali
Periodo di svolgimento delle lezioni
Laurea
Il primo semestre per il I° anno di corso avrà inizio il 6 ottobre 2008 e
terminerà il 16 gennaio 2009; il secondo semestre I° anno di corso avrà inizio
il 2 marzo 2009 e terminerà il 12 giugno 2009.
Il primo semestre per il II° anno di corso avrà inizio il 22 settembre 2008 e
terminerà il 16 gennaio 2009; il secondo semestre II° anno di corso avrà
inizio il 25 febbraio 2009 e terminerà il 12 giugno 2009.
2
Laurea Magistrale
Il primo semestre per il I° anno di corso avrà inizio il 22 settembre 2008 e
terminerà il 16 gennaio 2009; il secondo semestre per il I° anno di corso avrà
inizio il 25 febbraio 2009 e terminerà il 12 giugno 2009.
Corsi di Laurea
test di valutazione della preparazione di base
Il giorno 16 settembre 2008, alle ore 9,00, nell’Aula XI della Facoltà
di Agraria, sarà proposto agli studenti interessati ad iscriversi o già
iscritti al primo anno dei Corsi di Laurea attivati dalla Facoltà, un test di
valutazione della preparazione di base su aspetti generali della Biologia,
Chimica, Fisica, Matematica, Italiano* e Storia* a livello dei programmi
della scuola media superiore. Gli interessati possono presentarsi in aula
senza bisogno di alcuna prenotazione ma solo con un documento di
riconoscimento.
Per coloro che non supereranno il test, la Facoltà, organizza e svolge
corsi di recupero della preparazione di base sulle su elencate discipline.
Tali corsi si terranno dal 22 settembre al 3 ottobre 2008 la cui
frequenza non permetterà il conseguimento di crediti.
L’esito del test non costituisce una limitazione all’ammissione ai Corsi
di Laurea.
* = Solo per gli studenti che si iscrivono al Corso di Laurea in “Beni
enogastronomici”.
3
CORSO DI LAUREA
SCIENZE E TECNOLOGIE AGRARIE
(ammessi 10 studenti extracomunitari)
Referenti
prof. Giuseppe FRATEPIETRO
tel. 0805442901, e-mail: [email protected]
prof.ssa Elisa PIERAGOSTINI
tel. 0805442842, e-mail: [email protected]
prof. Paciico RUGGIERO
tel. 0805442852, e-mail: [email protected]
Regolamento Didattico
INDICE
Art.
Art.
Art.
Art.
Art.
1 - Finalità
2 - Obiettivi formativi e sbocchi professionali
3 - Requisiti per l’accesso
4 - Piano di Studio
5 - Il credito formativo come unità di misura del lavoro
svolto dallo studente per le attività didattiche
Art. 6 - Manifesto degli Studi
Art. 7 - Propedeuticità e obblighi di frequenza
Art. 8 - Modalità di acquisizione dei cfu e verifica del profitto
Art. 9 - Prova finale
Art. 10 - Riconoscimento cfu acquisiti in altri Corsi di Studio
Art. 11 - Studenti a tempo parziale
Art. 12 - Garanti
Art. 13 - Norme transitorie
Art. 14 - Disposizioni finali
4
Art. 1 - Finalità
Il presente Regolamento disciplina l’articolazione dei contenuti delle
attività formative e le modalità organizzative per il funzionamento del Corso
di Laurea in Scienze e Tecnologie Agrarie, istituito presso la Facoltà di
Agraria dell’Università degli Studi di Bari a decorrere dall’a.a. 2008/09 ed è
sottoposto a revisione, di norma, ogni tre anni.
Art. 2 - Obiettivi formativi e sbocchi professionali
Gli obiettivi formativi specifici del Corso di Laurea sono i seguenti:
Il Corso di Studio in Scienze e Tecnologie Agrarie si propone di fornire
conoscenze adeguate allo svolgimento di attività riferibili all'azienda agricola,
nonché la capacità di garantire, anche con l'impiego di metodologie
innovative, la sicurezza, la qualità e la salubrità delle derrate alimentari, oltre a
ridurre gli sprechi e l'impatto ambientale, conciliando economia ed etica nella
produzione. Il Corso di Studio prevede un'articolazione in tre curricula legati,
nel caso del curriculum generalista, ad una visione completa delle attività e delle
problematiche connesse alla gestione dell'azienda agraria; nel caso del
curriculum ad indirizzo vegetale, ad una visione completa delle attività e delle
problematiche connesse alla produzione e protezione delle piante; nel caso
del curriculum ad indirizzo zootecnico, ad una visione completa delle attività e
delle problematiche connesse alla produzione animale.
A queste conoscenze comuni si aggiungono conoscenze specifiche per i
diversi curricula.
Curriculum in Gestione del Sistema Rurale
Il Laureato in Scienze e Tecnologie Agrarie che abbia scelto il curriculum
in Gestione del Sistema Rurale, al termine degli studi sarà in grado di
finalizzare le conoscenze alla soluzione di problemi applicativi del settore
agricolo, avrà acquisito conoscenze e competenze teoriche e di laboratorio
nel settore agrario con particolare riferimento agli aspetti quantitativi e
qualitativi delle produzioni animali e vegetali, alle problematiche dell'azienda
agraria ed i relativi aspetti economici, gestionali ed organizzativi, alla stima dei
beni fondiari, ai mezzi tecnici, impianti e prodotti di interesse agrario.
Curriculum in Produzione Vegetale e Protezione delle Colture
Il Laureato in Scienze e Tecnologie Agrarie che abbia scelto il curriculum
in Produzione Vegetale e Protezione delle Colture dovrà possedere
conoscenze e competenze teoriche e di laboratorio nei settori della
produzione vegetale e della protezione delle colture, con particolare
riferimento agli aspetti quantitativi e qualitativi delle produzioni, compresa la
sostenibilità e gli aspetti igienico-sanitari, alla conoscenza dei mezzi tecnici,
impianti e prodotti utilizzati per la produzione e protezione integrata e
biologica delle piante, alla applicazione di standard di certificazione di qualità,
ai problemi del territorio agrario, alla stima dei beni fondiari e dei danni
causati alle colture da avversità biotiche ed abiotiche.
Curriculum in Produzioni Animali
Il Laureato in Scienze e Tecnologie Agrarie che abbia scelto il curriculum
in Produzione Animali dovrà possedere conoscenze e competenze teoriche e
di laboratorio nei settori della produzione animale in riferimento agli aspetti
quantitativi e qualitativi delle produzioni, compresa la sostenibilità e gli
aspetti igienico-sanitari, alla conoscenza dei mezzi tecnici, impianti e prodotti
utilizzati per la produzione e sarà quindi in grado di svolgere assistenza
tecnica nei settori della produzione animale e conoscere i contesti aziendali
5
ed i relativi aspetti economici, gestionali ed organizzativi propri dei settori
della produzione.
Lo studente, entro il 31 gennaio del primo anno di corso, deve presentare
alla Segreteria Studenti della Facoltà la dichiarazione relativa alla scelta del
curriculum.
Gli sbocchi professionali sono i seguenti:
Gli sbocchi professionali più pertinenti sono quelli attribuibili al IV livello
di abilità secondo la classificazione ISCO-88 ed alla categoria di istruzione 6
secondo la classificazione ISCED e recepiti dalle nuove categorie ISTAT
2002 ed in particolare alla classe riferita agli imprenditori, gestori e
responsabili di piccole imprese nell'agricoltura, nelle foreste, nella caccia e
nella pesca (codice ISTAT1 1.3.1.1 ) ed a quelle contenute nella classe della
professioni tecniche nelle scienze della salute e della vita (codice ISTAT1 3.2
) ed in particolare quelli indicati alle classi 3.2.2.1 dei Tecnici agronomi e
forestali e 3.2.2.2 Zootecnici ed infine a quelli di pertinenza delle classe 3.3.3
- professioni intermedie nei rapporti con i mercati con particolare riferimento
alla classe 3.3.3.1 - approvvigionatori e responsabili acquisti.
Il Corso di Studio in sintesi prepara alle professioni di:
Imprenditore di piccola impresa, Libero professionista, Tecnico
agronomo, Consulente aziendale, Zoonomo.
Art. 3 - Requisiti per l’accesso
Il Corso in Scienze e Tecnologie Agrarie è istituito senza limitazioni di
accesso che non siano quelle stabilite dalla legge. Per essere ammessi al Corso
di Studio occorre essere in possesso di un diploma del secondo ciclo della
scuola secondaria o di altro titolo di studio conseguito all’estero e
riconosciuto equipollente. La Facoltà predispone appositi test di valutazione,
da tenersi entro la seconda decade di settembre, per consentire la verifica
della preparazione di base. Per migliorare tale preparazione di base, la Facoltà
organizza appositi corsi (pre-corsi) per le discipline di base (Biologia,
Chimica, Fisica e Matematica).
I test non costituiranno una limitazione per l’accesso al Corso di Studio.
Art. 4 - Piano di Studio
Il Piano di Studio del Corso di Laurea, riportato in Allegato A, definisce,
coerentemente con gli obiettivi formativi indicati all’art. 2, l’articolazione
degli insegnamenti, determina il numero di crediti attribuiti ad ogni attività
formativa e indica i risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i
“Descrittori europei” del titolo di studio.
Per ogni attività formativa esso, riporta:
• il settore scientifico disciplinare (s.s.d.);
• le tipologie di attività formative (t.a.f.), distinte in attività formative di
base, caratterizzanti, autonomamente scelte dallo studente purché
coerenti con il progetto formativo, affini o integrative, attività
formative relative alla preparazione della prova finale e alla verifica
della conoscenza della lingua Inglese, abilità informatiche, o quelle
utili per l’inserimento nel mondo del lavoro;
• gli obiettivi formativi e i contenuti disciplinari;
• le modalità d’erogazione (m.e.) dell’insegnamento distinte in lezioni
frontali (F), esercitazioni di laboratorio o d’aula e di campo (E),
6
•
•
•
seminari (S), attività di laboratorio (L), tirocinio formativo (T); altre
tipologie di attività formative (A);
i CFU attribuiti all’attività formativa distinti, ove possibile, per
modalità d’erogazione;
le modalità di verifica del profitto: esame scritto (Sc), esame orale
(Or), esame con prova di laboratorio (La);
le modalità di valutazione: voto espresso in trentesimi (V), giudizio
(idoneo/non idoneo) (G), solo idoneità (Id) o attestato (At).
Art. 5 - Credito formativo universitario
Il credito formativo universitario (CFU) è l’unità di misura del lavoro
svolto dallo studente per le attività didattiche.
Le attività didattiche comprendono:
- le lezioni in sede universitaria e non (lezioni frontali, seminari,
esercitazioni, attività di laboratorio);
- il tempo dedicato agli elaborati progettuali e alle attività pratiche (tirocini
formativi svolti all’interno di aziende e/o Enti diversi dalle Università);
- lo studio individuale.
Il credito matura con lo svolgimento delle attività formative e si acquisisce
con il superamento degli esami ovvero delle prove di idoneità. Ad ogni
attività formativa è attribuito un certo numero di crediti, uguale per tutti gli
studenti, e, se previsto, un voto (espresso in trentesimi), che varia a seconda
del livello di preparazione dimostrato.
Per conseguire la laurea triennale è necessario acquisire complessivamente
180 crediti.
Con Decreto Ministeriale è stato stabilito che ad un credito formativo nei
corsi di laurea corrisponda un carico di lavoro complessivo per lo studente di
25 ore.
Il Consiglio di Facoltà ha deliberato che le 25 ore complessive sono
suddivise:
• nel caso di corsi frontali, in 8 ore per le lezioni e per i seminari
ovvero 14 ore per le esercitazioni, a seconda delle modalità didattiche
adottate per ogni insegnamento, e il resto allo studio individuale;
• nel caso di corsi di laboratorio, in 14 ore di laboratorio e il resto per
lo studio individuale.
Nel caso di attività di tirocinio e per la preparazione dell’elaborato finale,
le 25 ore complessive sono tutte considerate come impegno individuale dello
studente.
Art. 6 - Manifesto degli Studi
Il Consiglio del Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie Agrarie elabora
annualmente il Manifesto degli Studi definendo l’articolazione degli
insegnamenti negli anni di corso ed, eventualmente, in periodi didattici. Tale
piano didattico è sottoposto, entro il 31 marzo, all’approvazione del
Consiglio di Facoltà.
Il calendario delle attività didattiche è definito, ai sensi dell’art. 9 del
Regolamento Didattico di Facoltà, annualmente dal Consiglio di Facoltà ed è
pubblicato con il Manifesto degli Studi sulla Guida didattica di Facoltà e sul
sito web della Facoltà.
Art. 7 - Propedeuticità e modalità di frequenza
7
Lo studente, per essere ammesso a sostenere gli esami, deve rispettare le
propedeuticità previste dal Piano di Studio, riportato nell’Allegato A.
Il mancato rispetto delle propedeuticità obbligatorie comporta
l’annullamento d’ufficio dell’esame.
La frequenza è raccomandata per tutte le attività didattiche.
Art. 8 - Modalità di acquisizione dei CFU e verifica del profitto
L’acquisizione dei CFU avviene in seguito al superamento della prova di
verifica del profitto (esame) per ciascun insegnamento (monodisciplinare o
integrato) ovvero delle prove di idoneità.
Nel caso in cui l’insegnamento sia costituito da un corso integrato, l’esame
è unico, complessivo, contestuale e collegiale.
La verifica del profitto individuale conseguito dallo studente è effettuata
mediante:
a) un esame scritto, orale e/o pratico per gli insegnamenti di base,
caratterizzanti e affini-integrativi, come indicato nel Piano di
Studio riportato nell’Allegato A;
b) un esame le cui modalità, per gli insegnamenti a scelta dello
studente, sono quelle definite dal Regolamento del Corso di
Studio al quale afferiscono tali insegnamenti.
Lo studente potrà acquisire i 12 CFU per gli insegnamenti a scelta libera
scegliendo qualsiasi insegnamento offerto, nell’ambito dei Corsi di Laurea di
primo livello, dall'Università degli Studi di Bari purché riconosciuto coerente
con il percorso formativo dal Consiglio di Corso di Studio, sentito il parere
della relativa Commissione Didattica. Lo studente, ai fini del predetto
riconoscimento, deve presentare alla Segreteria Studenti della Facoltà, entro il
30 giugno del secondo anno di corso, l’elenco dello/degli insegnamento/i
scelto/i.
Per le suddette prove, la valutazione è espressa in trentesimi, con
possibilità di lode ed il superamento è subordinato al raggiungimento di una
votazione di almeno 18/30.
La verifica della conoscenza della lingua Inglese da parte dello studente è
effettuata mediante una prova di idoneità da svolgere secondo quanto
stabilito dallo specifico Regolamento di Facoltà. L’acquisizione dei relativi
CFU può anche avvenire mediante convalida di un diploma rilasciato da un
istituto riconosciuto internazionalmente o convenzionato con l’Università
degli Studi di Bari che attesti la conoscenza della lingua al livello B1 (Council
Europe Level), equivalente al livello 2 Lower Intermediate (ALTE LEVEL:
Association of Language Testers in Europe).
La verifica del possesso delle abilità informatiche è effettuata mediante
una prova di idoneità da svolgere secondo quanto stabilito dallo specifico
Regolamento di Facoltà. L’acquisizione dei relativi CFU può anche avvenire
o mediante convalida di un diploma rilasciato da un istituto riconosciuto che
attesti le abilità previste per i primi quattro livelli dell’ECDL (European
Computer Driving License) e sistemi ad esso equiparati.
L’acquisizione dei CFU destinati al tirocinio formativo è disciplinata da
apposito Regolamento che definisce anche le modalità di accesso e di
svolgimento delle relative attività.
Lo studente può presentare, entro il mese di dicembre, la richiesta di
riconoscimento delle conoscenze e abilità professionali certificate ai sensi
della normativa vigente in materia, nonché altre conoscenze e abilità maturate
in attività formative di livello postsecondario alla cui progettazione e
8
realizzazione le Università abbiano concorso. Il riconoscimento è deliberato
dal Consiglio di Corso di Studio e non può superare i 30 CFU.
Art. 9 - Prova finale
La laurea in Scienze e Tecnologie Agrarie si consegue con il superamento
di una prova finale, consistente nella discussione di un elaborato scritto,
redatto dallo studente sotto la guida di un docente Relatore, davanti ad una
commissione di docenti. L'elaborato è attinente alle attività svolte dallo
studente durante il tirocinio; attività che possono riguardare i seguenti punti,
eventualmente tra loro integrati:
-attività sperimentali di laboratorio inerenti l'acquisizione di abilità tecniche
e/o la validazione di metodi e procedure;
-monitoraggio di un processo o di un'attività produttiva attraverso la
rilevazione di dati e la loro elaborazione;
-indagini di approfondimento bibliografico e documentale inerenti uno
specifico argomento.
Le modalità di accesso e di svolgimento della prova finale sono
disciplinate da apposito Regolamento di Facoltà.
La valutazione è espressa in centodecimi con possibilità di lode. L’esame
finale per il conseguimento del titolo è superato ottenendo un voto pari o
superiore a 66/110.
Art. 10 - Riconoscimento cfu acquisiti in altri Corsi di Studio
Il trasferimento dello studente da altro Corso di Studio può avere luogo
solo a seguito della presentazione di una dettagliata documentazione rilasciata
dalla sede di provenienza, che certifichi gli esami svolti con relativo voto
ottenuto e CFU maturati.
Il Consiglio di Corso di Studio delibera il riconoscimento totale o parziale
dei crediti acquisiti in altro Corso di Studio della medesima Facoltà o di altra
Facoltà di qualunque Ateneo, italiano o estero, valutando la coerenza tra le
conoscenze, abilità e competenze acquisite dal richiedente e gli obiettivi
formativi del Corso di Studio.
In caso di trasferimento da un Corso di Studio appartenente alla
medesima Classe, la quota di crediti relativi ai settori scientifico-disciplinari
compresi in entrambi i Corsi direttamente riconosciuti allo studente non sarà
inferiore al 50 % di quelli già maturati.
Art. 11 - Studenti a tempo parziale
All’atto dell’iscrizione al Corso di Studio, lo studente può optare per
l’impegno a tempo pieno o a tempo parziale.
Ai fini dell’esercizio dell’opzione per l’impegno a tempo parziale, lo
studente deve sottoscrivere il numero di crediti da acquisire nel corso dei
singoli anni che, in ogni caso, non possono superare il numero di anni
doppio di quello convenzionale previsto, cosi come definito dal Manifesto
degli Studi di cui all’art. 6 del presente Regolamento.
Art. 12 - Garanti
Sono docenti garanti del Corso di Studio i professori ordinari: A. Candura,
G. Ciollaro, R. Monaco; P. Ruggiero, N. Senesi; i professori associati: F.
Casulli, E. Di Candia, G. Fratepietro, R. Ippolito, L. Mancini, E. Pieragostini,
C. Troccoli.
9
Art. 13 - Norme transitorie
Gli studenti iscritti a Corsi di Laurea del previgente ordinamento didattico,
che intendono trasferirsi al presente Corso di Studio possono ottenere il
riconoscimento, totale o parziale, dei crediti già maturati, secondo quanto
previsto dall’art. 17 del Regolamento Didattico di Facoltà.
Art. 14. Disposizioni finali
Il presente Regolamento, comprensivo degli allegati, entra in vigore a
partire dalla data del Decreto rettorale di emanazione.
Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente Regolamento si
rinvia allo Statuto, al Regolamento Didattico di Ateneo, al Regolamento
Didattico di Facoltà ed alla normativa vigente, nonché alle disposizioni
dell’Università.
Nel caso di necessità sopravvenute o cambiamenti dei nomi dei corsi, le
Tabelle riportate in allegato, potranno essere variate dal Consiglio di Facoltà
senza procedere alla modifica del presente Regolamento.
10
ALLEGATO A
al Regolamento didattico del Corso di Laurea in
Scienze e Tecnologie Agrarie - Classe L25
Descrizione del percorso formativo
Il Corso di Studio in Scienze e Tecnologie Agrarie ha una durata di tre anni,
corrispondente al conseguimento di 180 crediti formativi universitari (CFU), ed è
articolato in 20 esami, inclusi gli insegnamenti a scelta autonoma. Si conclude con
l'acquisizione dei CFU corrispondenti al superamento della prova finale, la quale si
può svolgere anche prima della conclusione del terzo anno del Corso di Studio se
sono stati raggiunti i 177 CFU prescritti per accedervi. Il Corso di Studio prevede
insegnamenti di tipo teorico, con prevalenza di lezioni frontali, ed insegnamenti con
finalità anche pratiche, mediante esercitazioni e corsi di laboratorio.
Il Corso di Studio include un tirocinio (9 CFU) svolto presso un Ente pubblico
o privato, convenzionato con l’Università degli Studi di Bari, che costituirà la base
per la redazione dell'elaborato finale (3 CFU) da discutere in sede di prova finale per
il conseguimento del titolo di studio. Il tirocinio potrà essere iniziato solo dopo aver
conseguito almeno 90 CFU e superati tutti gli esami previsti al primo anno.
Sono attività formative per il raggiungimento degli obiettivi ed il conseguimento
del titolo finale:
11
PERCORSO COMUNE
Settore
MAT05
SEC-S01
FIS07
CHIM03/06
CHIM03
CHIM06
BIO01/BIO02
BIO01
BIO02
AGR01
AGR01
AGR01
AGR07
AGR13/AGR16
AGR13
AGR 16
AGR 13
AGR02
AGR02
AGR10-08
AGR08
AGR10
AGR17
AGR15/AGR16
AGR15
AGR16
AGR09
AGR 11
AGR 12
AGR01
AGR01
AGR01
Insegnamenti di Base
CI Matematica e Statistica
Matematica (6 cfu)
Statistica (3 cfu)
Fisica
CI Chimica
Chimica generale e inorganica (6 cfu)
Chimica organica (3 cfu)
CI Biologia vegetale
Botanica generale (6 cfu)
Botanica sistematica (3 cfu)
CI Principi di economia agraria
Principi di Economia agraria (6 cfu)
Principi di Economia dell'azienda agraria (3 cfu)
Genetica agraria
Insegnamenti Caratterizzanti
CI Biochimica agraria e biologia dei microrganismi
Biochimica agraria (6 cfu)
Biologia dei microrganismi (3 cfu)
Chimica del Suolo
Agronomia generale
Coltivazioni erbacee
CI Ingegneria del territorio rurale
Idraulica agraria (4 cfu)
Costruzioni rurali (5 cfu)
Zootecnica generale
CI Valorizzazione biotecnologica dei prodotti
Industrie agrarie (6 cfu)
Microbiologia agraria (3 cfu)
Meccanica e Meccanizzazione agricola
Zoologia agraria
Patologia vegetale generale
CI Estimo e politica agraria
Estimo (6 cfu)
Politica agraria (3 cfu)
Insegnamenti a scelta dello studente
Lingua
Laboratorio di Informatica
Tirocinio
Elaborato finale
CFU
9
6
9
Tipol. Attività
BASE
BASE
BASE
BASE
BASE
9
BASE
BASE
9
6
BASE
BASE
BASE
9
6
6
9
6
9
6
3
3
9
12
3
3
9
3
CARATTERIZ.
CARATTERIZ.
CARATTERIZ.
CARATTERIZ.
CARATTERIZ.
CARATTERIZ.
CARATTERIZ.
CARATTERIZ.
CARATTERIZ.
CARATTERIZ.
CARATTERIZ.
CARATTERIZ.
CARATTERIZ.
CARATTERIZ.
CARATTERIZ.
ALTRE ATT.
ALTRE ATT.
ALTRE ATT.
ALTRE ATT.
ALTRE ATT.
CFU per
m.e.
6F - 3E
(4F - 2E)
(2F - 1E)
4F - 2E
6F - 3E
(4F - 2E)
(2F - 1E)
6F - 3E
(4F - 2E)
(2F - 1E)
6F - 3E
(4F - 2E)
(2F - 1E)
4F - 2E
Modalità
Verifica
Modalità
Valutaz.
Sc e Or
V
Or
V
Sc e Or
V
Or
V
Sc e Or
V
Or
V
Or
V
Or
Or
Or
V
V
V
Or
V
Sc e Or
V
Or
V
Or
Or
Or
V
V
V
Or
V
Sc e/o Or
Sc e Or
La
Sc e Or
V
G
G
At
V1
Or
V
Or
V
Or
Or
Or
Or
Or
V
V
V
V
V
3F
4F - 2E
4F - 2E
(2F - 1E)
(2F - 1E)
4F - 2E
6F - 3E
(2F - 1E)
(2F - 1E)
(2F - 1E)
Or
Or
V
V
Or
V
Or
V
Or
V
2F - 1E
4F - 2E
(2F - 1E)
(2F - 1E)
6,5F - 2,5E
Or
V
Or
V
(2,5F - 0,5E)
Or
V
(3,5F - 1,5E)
Or
V
(3F - 1E)
4F - 2E
Or
V
7F - 2E
(5F - 1E)
(2F - 1E)
4F - 2E
4F - 2E
4F - 2E
6F - 3E
(3F - 1E)
(3F - 2E)
5F - 1E
6F - 3E
(4F - 2E)
(2F - 1E)
4F - 2E
2F - 1E
2F - 1E
6F - 3E
(4F - 2E)
(2F - 1E)
3L
3L
T
Curriculum in "Gestione del Sistema rurale" (GSR)
AGR14
AGR18/AGR19
AGR19
AGR18
VET01
AGR04
AGR03
AGR 11
AGR 12
Insegnamenti Affini
Pedologia
CI Allevamenti animali
Zootecnica speciale (6 cfu)
Principi di alimentazione animale (3 cfu)
Elementi di Anatomia, fisiologia e morfologia degli animali domestici
Orticoltura
Arboricoltura
Entomologia
Patologia vegetale speciale
3
9
3
3
6
3
3
AFFINE
AFFINE
AFFINE
AFFINE
AFFINE
AFFINE
AFFINE
AFFINE
2F - 1E
6F - 3E
(5F - 1E)
(2F - 1E)
2F - 1E
2F - 1E
4F - 2E
2F - 1E
2F - 1E
Curriculum in "Produzione vegetale e Protezione delle Colture" (PVPC)
AGR13
AGR03
AGR04
AGR11
AGR12
Fisiologia vegetale
Arboricoltura
CI Orticoltura e Floricoltura
Orticoltura (3 cfu)
Floricoltura (3 cfu)
Entomologia agraria
CI Patologia vegetale
Micologia fitopatologica (3 cfu)
Virologia vegetale (3 cfu)
Batteriologia fitopatologica (3 cfu)
3
6
6
6
9
AFFINE
AFFINE
AFFINE
AFFINE
AFFINE
AFFINE
AFFINE
AFFINE
Curriculum in "Produzioni Animali" (PA)
AGR 11
AGR18
AGR19
Zoologia applicata
CI Nutrizione ed alimentazione animale
Principi di nutrizione ed alimentazione animale (3 cfu)
Tecnica mangimistica (3 cfu)
CI Produzioni animali
VET01/AGR19
Tecnologie di allevamento dei poligastrici (5 cfu)
Tecnologie di allevamento dei monogastrici (4 cfu)
CI Anatomia Fisiologia e morfologia degli animali domestici
VET 01
AGR19
AGR20
Anatomia e Fisiologia degli animali domestici (3 cfu)
Valutazioni morfofunzionali (3 cfu)
Zoocolture
Legenda:
m.e. = modalità di erogazione
F = lezioni frontali
E = esercitazioni di laboratorio o d'aula, seminari
L = attività di laboratorio
Altre attività = attività di cui al D.M. 2.270/2004, art. 10, c. 5, lett. a), c), d), e)
T= Tirocinio formativo
12
3
6
AFFINE
AFFINE
AFFINE
9
AFFINE
AFFINE
6
6
AFFINE
AFFINE
AFFINE
(2F - 1E)
4,5F - 1,5E
Or = esame orale
Sc = esame scritto
La = esame con prova di laboratorio
At = attestato
G = giudizio (idoneo/non idoneo)
V = voto espresso in trentesimi
V1 = voto espresso in centodecimi
Propedeuticità
Sono propedeuticità del corso di Studio in Scienze e Tecnologie Agrarie i
seguenti esami:
a - esami di C.I. Matematica ed elementi di statistica e di Fisica,
propedeutici al CI Ingegneria del territorio rurale, a Meccanica e
Meccanizzazione agricola;
b - esame del C.I. Chimica, propedeutico a CI Biochimica e biologia dei
microrganismi, Chimica del Suolo, CI Valorizzazione biotecnologica dei
prodotti, Fisiologia vegetale;
c - esame del C.I. Biologia vegetale, propedeutico a Coltivazioni erbacee,
Patologia vegetale generale, Orticoltura, Arboricoltura, CI Orticoltura e
Floricoltura, CI Patologia vegetale.
Contenuti degli insegnamenti e relative competenze
percorso comune
C.I. Matematica ed elementi di statistica - 9 CFU
Moduli
Matematica (6 cfu) - Statistica (3 cfu)
Contenuti
L’insegnamento ha lo scopo di fornire le conoscenze di
base di matematica sui diversi capitoli, che partendo dalle
definizioni sui numeri comprendono elementi di geometria,
trigonometria, algebra, funzioni e calcolo differenziale. Sono
inclusi, inoltre i principi del calcolo combinatorio e di
statistica.
Competenze
Tali competenze sono da considerarsi propedeutiche per
affrontare lo studio di successive discipline, caratterizzanti il
corso di studio.
Fisica - 6 CFU
Contenuti
L’insegnamento ha lo scopo di fornire conoscenze di base,
relativamente ai principi di meccanica dei solidi e dei liquidi,
termologia, elettrologia, magnetismo ed ottica.
Competenze
Tali competenze sono da considerarsi propedeutiche per
affrontare lo studio di successive discipline, caratterizzanti il
corso di studio.
C.I. Chimica generale, Inorganica e Organica - 9 CFU
Moduli
Chimica generale e inorganica (6 cfu); Elementi di Chimica
13
Contenuti
Competenze
Moduli
Contenuti
Competenze
Moduli
Contenuti
organica (3 cfu)
L’insegnamento si propone di portare lo studente ad una
adeguata conoscenza delle caratteristiche degli elementi e
delle molecole e delle principali leggi chimiche e chimicofisiche che governano i processi di trasformazione della
materia (modulo di Chimica Generale). Intende inoltre
fornire gli aspetti generali della struttura e delle proprieta'
dei composti organici e delle macromolecole di interesse
biologico (modulo di Chimica Organica), orientati ad
aspetti applicativi e utili anche per l’apprendimento di
concetti presenti negli insegnamenti successivi.
Tali competenze sono da considerarsi propedeutiche per
affrontare lo studio di successive discipline, caratterizzanti il
corso di studio.
C.I. Biologia vegetale - 9 CFU
Botanica generale (6 cfu) - Botanica sistematica (3 cfu)
Il corso intende fornire informazioni di base sulla citologia,
istologia, anatomia, fisiologia nonché sulla filogenesi e
tassonomia vegetale indispensabili affinché abbiano le
opportune
conoscenze
sull’organizzazione
morfofunzionale, sui meccanismi riproduttivi, sulle caratteristiche
botaniche e sull' importanza delle specie delle interesse
agrario, nonché le relazioni filogenetiche e la collocazione
tassonomica delle specie d'interesse agrario.
Tali capacità sono da considerarsi propedeutiche per
affrontare lo studio di successive discipline, caratterizzanti il
corso di studio.
C.I. Principi di Economia agraria - 9 CFU
Principi di Economia agraria (6 cfu) - Principi di Economia
dell’azienda agraria (3 cfu)
Microeconomia: Domanda, offerta, mercati dei prodotti.
Elasticità e sue applicazioni. La teoria della produzione. La
teoria dei costi. Forme di mercato: concorrenza perfetta,
monopolio, oligopolio e concorrenza monopolistica.
Macroeconomia: Formazione del reddito e crescita
economica. Spesa aggregata. Moltiplicatore. Bilancio dello
14
Stato. Politica Monetaria e Politica Fiscale. Disoccupazione.
Inflazione.
Classificazione delle aziende agrarie. I fattori della
produzione. La struttura dell’azienda agraria. Metodi e
analisi di gestione dell’azienda agraria.
Competenze
Tali competenze sono da considerarsi propedeutiche per
affrontare lo studio di successive discipline, caratterizzanti il
corso di studio.
Genetica agraria - 6 CFU
Contenuti
L’insegnamento fornirà i principi dell’eredità dei caratteri, la
cui applicazione consente l’approfondimento delle
conoscenze sul controllo genetico e l’espressione genica di
caratteri d’interesse nelle specie vegetali e animali.
Nell’insegnamento sono anche trattate le nozioni
fondamentali della genetica quantitativa e di popolazione.
Competenze
Tali competenze sono da considerarsi propedeutiche per
l’apprendimento dei principi della selezione e delle
metodologie del miglioramento quanti-qualitativo delle
produzioni agrarie condotto mediante interventi genetici,
utile per operare nel settore sementiero e vivaistico.
C.I. Biochimica agraria e biologia dei microorganismi - 9 CFU
Moduli
Biochimica agraria (6 cfu) - Biologia dei microorganismi (3
cfu)
Contenuti
Studio degli elementi essenziali per la vita delle piante:
membrane, energia, metabolismo. Fonti primarie:
atmosfera, acqua e suolo, strettamente legati nei processi
vitali della pianta. Dall’atmosfera la pianta attinge l’anidride
carbonica per trasformarla in biomassa organica,
nell’atmosfera libera l’ossigeno essenziale per i processi
respiratori. Il suolo come mezzo per fornire alla pianta
acqua ed elementi nutritivi di cui necessita.
Il modulo di Biologia dei microorganismi tratta gli elementi
di biologia, citologia e biochimica dei microrganismi, gli
aspetti più tecnici della coltivazione, crescita, isolamento ed
identificazione dei microrganismi ed il loro inquadramento
tassonomico.
15
Competenze
Contenuti
Competenze
Contenuti
Competenze
Contenuti
Competenze
Moduli
Tali competenze sono da considerarsi propedeutiche per
affrontare lo studio di successive discipline inerenti la
fisiologia e biochimica dei vegetali e dei microrganismi.
Chimica del suolo - 6 CFU
Fornire le conoscenze di base e gli approfondimenti per il
completamento della preparazione nel settore della Chimica
del Suolo. Verranno trattate formazione e classificazione dei
suoli, loro composizione e loro proprietà chimiche, fisiche e
chimico-fisiche e loro fertilità; qualità delle acque per uso
irriguo, comprese le acque reflue, fertilizzanti, compost e
problematiche dell’inquinamento e protezione del suolo.
Lo studente acquisirà le conoscenze sul ruolo del suolo nella
produzione agraria e alla sua conservazione e protezione dai
vari fattori di degradazione.
Agronomia generale - 6 CFU
L’insegnamento ha lo scopo di fornire le conoscenze
relative ai fattori climatici, agli aspetti agronomici del
terreno agrario, ai rapporti acqua-terreno, alle tecniche di
lavorazione del terreno, alle tecniche di aridocoltura, di
irrigazione e di concimazione, ai sistemi colturali, alla lotta
alle erbe infestanti e agli ecosistemi agricoli.
Le conoscenze acquisite serviranno allo studente per gestire
razionalmente i fattori della produzione agraria nel rispetto
dell’ambiente.
Coltivazioni erbacee - 6 CFU
Fornire agli studenti conoscenze su importanza, origini,
diffusione, destinazione del prodotto, caratteristiche
morfologiche, fisiologiche e agronomiche, ciclo biologico,
tecnica colturale, qualità ed entità del prodotto delle
principali piante erbacee coltivate.
Tali competenze sono da considerarsi propedeutiche per
affrontare lo studio di successive discipline, oltre che
consentire lo svolgimento di attività professionali nel settore
delle produzioni vegetali.
C.I. Ingegneria del territorio rurale - 9 CFU
Idraulica agraria (4 cfu) Costruzioni rurali (5 cfu)
16
Contenuti
Fornire agli studenti gli elementi conoscitivi per la
progettazione dell’edilizia rurale (fabbricati di abitazione),
dell’allevamento zootecnico (modulo di “Costruzioni
rurali”) e delle condotte in moto uniforme e impianti di
sollevamento (modulo di “Idraulica agraria”). Principi per
dimensionamento e individuazione delle tipologie edilizie e
per corretta scelta dei materiali anche per il contenimento
dei consumi energetici. Elementi di idrostatica e di
idrodinamica per il dimensionamento di opere destinate
all’approvvigionamento ed all’utilizzo dell’acqua per scopi
irrigui.
Competenze
La conoscenza degli argomenti trattati consente lo
svolgimento di attività professionali.
Zootecnica generale - 6 CFU
Contenuti
Fornire nozioni di base sulle tecniche della riproduzione, del
miglioramento razziale, dell’allevamento e della razionale
utilizzazione degli animali domestici. Il programma è
suddiviso in: richiami di statistica e di genetica mendeliana
(geni singoli nell'allevamento animale), genetica di
popolazione, genetica quantitativa.
L’insegnamento si pone in un'ottica di produzione animale
sostenibile, Il discente dovrà acquisire conoscenze
concernenti il sistema zootecnico, prestando particolare
attenzione alle diverse vocazioni del territorio ed alle sue
tradizioni culturali. Sono previste visite guidate a caseifici e
allevamenti all’avanguardia.
Competenze
Tali competenze sono da considerarsi propedeutiche per
affrontare lo studio di successive discipline.
C.I. Valorizzazione biotecnologica dei prodotti - 9 CFU
Moduli
Industrie agrarie (6 cfu) - Microbiologia agraria (3 cfu)
Contenuti
Il primo modulo si prefigge di fornire allo studente le basi
tecnico-scientifiche per affrontare il controllo dei processi
produttivi nel settore delle Industrie Agrarie. La conoscenza
delle caratteristiche chimiche della materia prima (uva, olive
e di intesse oleario, latte) che vengono modificate nel corso
dei processi tecnologici daranno allo studente uno
17
strumento utile per verificare la filiera di produzione e di
intervenire, in maniera mirata, nelle varie fasi dei processi.
l corso di Microbiologia agraria tratta alcune applicazioni
che interessano la produttività e la sostenibilità dei sistemi
agrari, nonché l’impiego che le risorse microbiche naturali
possono trovare nell’esercizio dell’agricoltura e nelle
produzioni vegetali ed animali di pertinenza.
Competenze
Tali competenze sono da considerarsi propedeutiche per
affrontare lo studio di successive discipline, oltre che
consentire lo svolgimento di attività nell’ambito delle
trasformazioni agro-alimentare.
Meccanica e meccanizzazione agricola - 6 CFU
Contenuti
L’insegnamento fornirà le nozioni di base riguardanti il
riconoscimento e il funzionamento delle macchine motrici e
operatrici agricole, i componenti e gli equipaggiamenti delle
medesime, compreso i dispositivi di accoppiamento e
modalità d’impiego. Scelta e proporzionamento delle
macchine e dei cantieri di meccanizzazione.
Competenze
Lo studente acquisirà conoscenze riguardanti le tipologie e
l’utilizzo delle macchine agricole, in funzione delle diverse
esigenze agronomiche, colturali e aziendali.
Zoologia agraria - 3 CFU
Contenuti
L’insegnamento si propone di fornire agli studenti
conoscenze morfologiche, biologiche ed ecologiche di base
sui principali gruppi di animali di interesse economico in
agricoltura. Lo studio dei livelli di organizzazione e sistemi
funzionali, i rapporti intra ed interspecifici, gli adattamenti
all’ambiente ed il comportamento animale consentirà allo
studente di maturare concrete capacità di scelta sui mezzi di
controllo degli organismi dannosi in agricoltura nel rispetto
dell’ambiente e della fauna utile.
Competenze
Tali competenze sono da considerarsi propedeutiche per
affrontare lo studio di successive discipline.
Patologia vegetale generale - 3 CFU
Contenuti
La Patologia vegetale studia la biologia e l’epidemiologia di
agenti biotici (funghi, batteri, virus) e abiotici, che causano
18
Competenze
Moduli
Contenuti
Competenze
Contenuti
Competenze
Moduli
Contenuti
malattie sulle colture agrarie. Inoltre, fornisce una
preparazione di base per prevenire o risolvere i più comuni
problemi fitopatologici di dette colture.
Le competenze acquisite sono utili nello svolgimento di
attività professionali nel settore della difesa delle piante da
fitopatie.
C.I. Estimo e politica agraria - 9 CFU
Estimo (6 cfu) - Politica agraria (3 cfu)
Il modulo di Estimo comprenderà elementi di carattere
generale (possibili contesti, criteri di stima, metodo e
procedure di valutazione) e applicazione di tali elementi
nella casistica estimativa (espropriazioni per pubblica utilità,
successioni e divisioni ereditarie, danni, diritti reali di
godimento, Catasto).
Il secondo modulo comprenderà oggetto, soggetti e
problemi di politica agraria. Politiche dei prezzi. Politiche
dei mercati. Politiche delle strutture. Politiche dei redditi
agricoli. Cooperazione e associazionismo in agricoltura.
L’acquisizione di tali elementi consentirà di operare
nell’attività professionale di carattere estimativo e per la
prosecuzione degli studi.
curri culu m in “Gestione del sistema rurale”
Pedologia - 3 CFU
L’insegnamento si propone di illustrare i fattori ambientali e
antropici del suolo che ne condizionano una dinamica
evolutiva. Saranno illustrati i principi e i metodi di
classificazione, valutazione e distribuzione spaziale e
cartografica dei suoli.
Tali competenze sono da considerarsi propedeutiche per
affrontare lo studio di successive discipline.
C.I. Allevamenti animali - 9 CFU
Zootecnica speciale (6 cfu) - Principi di alimentazione
animale (3 cfu)
La Zootecnia Speciale si occupa delle varie razze delle
specie d'interesse zootecnico, del loro allevamento e delle
produzioni economiche (carne, latte, ecc.). Il programma
19
Competenze
Contenuti
Competenze
Contenuti
del corso è articolato in sei parti, che tratteranno di bovini,
ovini, caprini, suini, equini ed allevamenti avi-cunicoli.
L’insegnamento si pone in un'ottica di produzione animale
sostenibile, Il discente dovrà acquisire conoscenze
concernenti il sistema zootecnico, prestando particolare
attenzione alle diverse vocazioni del territorio ed alle sue
tradizioni culturali. All'uopo, sono previste visite guidate
caseifici e allevamenti all’avanguardia.
Il modulo di Principi di alimentazione animale vuole fornire
le basi di conoscenze e di informazioni da applicare
all’alimentazione delle principali specie di interesse
zootecnico, in merito alle tecniche di alimentazione e di
razionamento, con particolare riguardo alle caratteristiche
chimiche e nutritive dei principali alimenti ad uso
zootecnico, al livello di ingestione e nutritivo, ai sistemi
energetici e proteici, ai fabbisogni alimentari e alle
formulazioni delle razioni.
L’acquisizione di tali elementi consentirà di operare secondo
una corretta gestione di aziende zootecniche e nel prosieguo
degli studi.
Elementi di Anatomia, fisiologia e morfologia degli
animali domestici - 3 CFU
L’insegnamento si propone di fornire le conoscenze di base
di morfologia, anatomia e fisiologia degli animali di interesse
zootecnico, finalizzate all’ottimizzazione delle diverse
tecniche di allevamento.
Tali competenze sono da considerarsi propedeutiche per
l’apprendimento di altre discipline zootecniche che hanno
finalità tecniche ed applicative
Orticoltura - 3 CFU
Il corso si prefigge di approfondire i diversi aspetti della
produzione orticola. In particolare saranno considerati i
sistemi e le tecniche colturali in grado di ottimizzare la
produzione in funzione della biologia e fisiologia delle
specie orticole, dei caratteri agro-ambientali, delle esigenze
per il raggiungimento degli standard qualitativi del prodotto
20
in relazione alla sua destinazione commerciale.
Competenze
Tali competenze sono spendibili nell’attività professionale
nel settore orticolo.
Arboricoltura - 6 CFU
Contenuti
Gli argomenti che l’insegnamento intende approfondire
riguardano la propagazione dei fruttiferi e l’attività
vivaistica, richiami di organografia, la biologia fiorale e di
fruttificazione, le esigenze pedoclimatiche delle specie
arboree da frutta da clima temperato, l’impianto, la gestione
di alberi e del suolo, la maturazione e la raccolta frutta.
Competenze
Tali competenze sono spendibili nell’attività professionale
nel settore delle coltivazioni arboree.
Entomologia - 3 CFU
Contenuti
Nell’insegnamento vengono sviluppati gli argomenti
indispensabili per il contenimento delle popolazioni di
insetti dannosi nel rispetto degli equilibri naturali e della
salute umana. In questa ottica, viene studiata la filogenesi, la
classificazione, la morfologia, l’anatomia, la fisiologia,
l’etologia, la riproduzione, lo sviluppo, le relazioni
potenziale biotico-ambiente; breve spazio è dedicato ai
mezzi e alle strategie di controllo.
Competenze
Tali competenze sono utili per operare scelte di mezzi di
difesa economicamente sostenibili nell’economia aziendale
Patologia vegetale speciale - 3 CFU
Contenuti
L’insegnamento fornisce una preparazione mirata alla
conoscenza delle principali fitopatie delle colture agrarie.
Competenze
Tali competenze sono utili nello svolgimento dell’attività
professionale nel settore della difesa delle colture da
fitopatie.
curri culu m in “Produzione vegetale e Protezione delle colture”
Fisiologia vegetale - 3 CFU
Contenuti
L’insegnamento riguarda lo studio delle funzioni delle
cellule e della pianta. Luce, atmosfera, acqua e suolo nei
21
processi vitali delle piante e la di queste agli stimoli
ambientali. L’attività formativa è rivolta al ruolo dell’acqua,
degli elementi minerali e delle molecole segnale nei processi
di sviluppo e di adattamento ai fattori ambientali della
pianta.
Competenze
Tali competenze sono utili nella prosecuzione degli studi e
indispensabili alla soluzione di problemi applicativi nel
settore agricolo.
Arboricoltura (corso comune con altro Indirizzo)
Contenuti
vedi precedente.
Competenze
Moduli
Contenuti
Competenze
Contenuti
vedi precedente.
C.I. Orticoltura e Floricoltura - 6 CFU
Orticoltura (3 cfu) - Floricoltura (3 cfu)
L’insegnamento ha la finalità di: a) illustrare le tecniche
agronomiche applicate alla orticoltura e la loro influenza
sugli aspetti quanti-qualitativi della produzione; b) spiegare i
sistemi di produzione dell’orticoltura convenzionale,
integrata e biologica in pien’aria, in ambiente protetto,
compresa la coltivazione senza suolo; c) delucidare gli
aspetti peculiari delle specie ortive da destinare al consumo
fresco e all’industria; d) prendere contatto con le realtà
produttive regionali per operare le opportune scelte.
Portare a conoscenza dello studente le caratteristiche e le
problematiche del comparto florovivaistico; approfondire i
sistemi e le tecniche colturali in grado di ottimizzare la
produzione in funzione della biologia e fisiologia delle
specie floricole.
Tali competenze troveranno applicazione nelle attività
professionali nel settore orticolo e floricolo.
Entomologia agraria - 6 CFU
L’insegnamento si propone di fornire conoscenze su
filogenesi, classificazione, morfologia, anatomia, fisiologia,
etologia, riproduzione e sviluppo degli insetti. Sono
illustrate le relazioni tra potenziale biotico e ambiente;
ampio spazio è dedicato ai mezzi e alle strategie di
22
controllo. Vengono illustrate le fonti di documentazione
sulla casistica entomologica più ricorrente, il riconoscimento
delle specie entomatiche più frequenti e più dannose alle
colture agrarie ed ai prodotti agricoli in pre e post raccolta.
Competenze
Tali competenze troveranno applicazione nelle attività
professionali per la valutazione dei danni e scelta delle
strategie di controllo delle infestazioni.
C.I. Patologia vegetale - 9 CFU
Moduli
Micologia fitopatologica (3 cfu) - Virologia vegetale (3 cfu) Batteriologia fitopatologica (3 cfu)
Contenuti
L’insegnamento si propone di fornire le conoscenze di base
dei principali agenti patogeni delle colture (funghi, virus e
batteri). Sono fornite dettagliate informazioni sulla
tassonomia, caratteristiche biologiche e sui criteri di
identificazione. Per i patogeni chiave delle principali colture,
sono approfonditi gli aspetti eziologici, epidemiologici, di
diagnosi e di lotta.
Competenze
Tali competenze troveranno applicazione nelle attività
professionali per la valutazione dei danni e scelta delle
strategie di controllo delle infestazioni e per il prosieguo
degli studi nel settore della protezione delle piante.
curri culu m in “Produzioni animali”
Zoologia applicata - 3 CFU
Contenuti
L’insegnamento si occupa degli aspetti relativi alla
morfologia, bio-etologia ed ecologia dei principali organismi
parassiti degli animali e dei loro alimenti, nonché fornirà
cenni di apicoltura, lumbricoltura ed elicicoltura.
Competenze
Le competenze saranno propedeutiche ad altri insegnamenti
nel prosieguo degli studi.
C.I. Nutrizione ed alimentazione animale - 6 CFU
Moduli
Principi di nutrizione ed alimentazione animale (3 cfu) Tecnica mangimistica (3 cfu)
Contenuti
Il primo modulo si propone di fornire conoscenze di base e
quelle ritenute utili ai fini applicativi della nutrizione ed
alimentazione animale. In particolare verranno affrontate le
funzioni nutrizionali dei carboidrati, dei lipidi, delle
23
proteine, dei minerali e delle vitamine. Si forniranno, inoltre,
nozioni sulle analisi chimiche degli alimenti, sulla loro
digestione ed utilizzazione metabolica, sul valore nutritivo,
sui fabbisogni alimentari e sul razionamento degli animali da
reddito
Il secondo modulo vuole fornire conoscenze sulle tecniche
di produzione e sulle caratteristiche dei mangimi destinati
agli animali da reddito, con cenni sulla organizzazione,
commercializzazione e legislazione dei mangimifici.
Particolare riguardo sarà dedicato ai trattamenti sugli
alimenti, all’impiego di integratori ed additivi alimentari e
alla contaminazione e sofisticazione degli alimenti di
interesse zootecnico.
Competenze
Le competenze saranno propedeutiche ad altri insegnamenti
nel prosieguo degli studi e in attività professionali nel
settore zootecnico, relativamente alle problematiche della
nutrizione degli animali di allevamento.
C.I. Produzioni animali - 9 CFU
Moduli
Tecnologie di allevamento dei poligastrici (5 cfu) Tecnologie di allevamento dei monogastrici (4 cfu)
Contenuti
Il primo modulo ha l’obiettivo di fornire conoscenze di
etnografia nelle diverse specie di poligastrici (bovini,
bufalini, ovini e caprini) e nozioni di base sugli aspetti
produttivi e gestionali dei poligastrici.
Il secondo modulo fornisce adeguate conoscenze su: la
biologia e la demografia ed etologia dei monogastrici
d’interesse zootecnico (suini ed equini); sistemi di tecnologie
di allevamento (intensivo, semi-intensivo ed estensivo); i
diversi aspetti quanti-qualitativi della produzione della carne
e sui fattori di variabilità; le diverse utilizzazioni dei cavalli,
asini e muli e loro valutazione.
Competenze
Le conoscenze acquisite consentiranno una preparazione
professionale di base deIl’agro-zootecnico e la prosecuzione
degli studi.
C.I. Anatomia, fisiologia e morfologia degli animali domestici - 6 CFU
Moduli
Anatomia, fisiologia e morfologia degli animali domestici (3
24
Contenuti
Competenze
cfu) - Valutazioni morfofunzionali (3 cfu)
Il primo modulo si propone di fornire le conoscenze di base
di morfologia, anatomia e fisiologia degli animali di interesse
zootecnico, finalizzate all’ottimizzazione delle diverse
tecniche di allevamento
Il primo modulo si propone di fornire nozioni di base sugli
aspetti più significativi della valutazione morfologica e
funzionale degli animali, intesa nella sua accezione più
moderna, con particolare riferimento alla produzione di
latte e di carne. L'insegnamento si prefigge anche di fornire
un quadro generale della presenza e della consistenza delle
specie e delle razze d'interesse zootecnico, fornendo un
esame critico della loro storia evolutiva recente.
Le conoscenze acquisite consentiranno una preparazione
professionale di base deIl’agro-zootecnico e la prosecuzione
degli studi.
Zoocolture
Contenuti
Scopo dell’insegnamento è di fornire nozioni di base sulle
tecnologie di allevamento delle specie cunicole, avicole ed
ittiche con particolare riferimento agli effetti esercitati da
fattori di allevamento sulle caratteristiche e sulla qualità dei
prodotti.
Competenze
Le conoscenze acquisite consentiranno una preparazione
professionale di base deIl’agro-zootecnico e la prosecuzione
degli studi.
Risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i Descrittori europei
del titolo di studio
Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)
Il laureato in Scienze e Tecnologie Agrarie, al termine degli studi possiede:
- un’adeguata conoscenza di base nei settori della matematica, fisica,
informatica, chimica e biologia;
- dimestichezza con le metodiche disciplinari di indagine e essere in grado di
finalizzare le conoscenze alla soluzione di problemi applicativi del settore
agricolo;
25
- conoscenze e competenze operative di laboratorio nel settore agrario con
particolare riferimento agli aspetti quantitativi e qualitativi delle produzioni
animali e vegetali, alle problematiche del territorio agrario, alla stima dei beni
fondiari, di mezzi tecnici, impianti e prodotti di interesse agrario;
- conoscenze dei contesti aziendali ed i relativi aspetti economici, gestionali ed
organizzativi propri dell’azienda agraria;
- conoscenze dei contesti aziendali ed i relativi aspetti economici, gestionali ed
organizzativi propri dei settori della produzione vegetale e della protezione delle
colture;
- conoscenze e competenze teoriche e di laboratorio nei settori della produzione
vegetale e della protezione delle colture, con particolare riferimento agli aspetti
quantitativi e qualitativi delle produzioni, e prodotti utilizzati per la produzione
e protezione integrata e biologica delle piante compresa la sostenibilità e gli
aspetti igienico-sanitari, alla conoscenza dei mezzi tecnici, impianti, alla
applicazione di standard di certificazione di qualità, ai problemi del territorio
agrario, alla stima dei beni fondiari e dei danni causati alle colture da avversità
biotiche ed abiotiche.
- conoscenze dei contesti aziendali ed i relativi aspetti economici, gestionali ed
organizzativi compresa la sostenibilità e gli aspetti igienico-sanitari, dei mezzi
tecnici ed impianti propri dei settori della produzione animale;
- conoscenze dei principi e gli ambiti delle attività professionali e le relative
normativa e deontologia.
I risultati di apprendimento attesi sono conseguiti mediante frequenza di
insegnamenti di tipo teorico, con finalità pratiche e dell'attività di tirocinio,
corroborati da studio individuale ed eventuale attività di tutoraggio.
L'acquisizione delle conoscenze e delle capacità di comprensione è verificata
mediante prove finali di singoli esami.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge
and understanding)
Il Laureato in Scienze e Tecnologie Agrarie che abbia scelto il curriculum
"generalista", al termine degli studi sarà in grado di utilizzare le carte del suolo
ai fini della valutazione della qualità del suolo ai fini della destinazioni d'uso
(smaltimento fanghi, residui, acque reflue e di vegetazione) nonché di finalizzare
le conoscenze alla soluzione di problemi applicativi del settore agricolo con
particolare riferimento alle problematiche dell'azienda agraria ed i relativi aspetti
economici, gestionali ed organizzativi, alla stima dei beni fondiari, ai mezzi
tecnici, impianti e prodotti di interesse agrario.
26
Il Laureato in Scienze e Tecnologie Agrarie che abbia scelto il curriculum rivolto
alla produzione vegetale e alla protezione delle colture dovrà possedere
conoscenze e competenze teoriche e di laboratorio nei settori della produzione
vegetale e della protezione delle colture, con particolare riferimento agli aspetti
quantitativi e qualitativi delle produzioni, compresa la sostenibilità e gli aspetti
igienico-sanitari, alla conoscenza dei mezzi tecnici, impianti e prodotti utilizzati
per la produzione e protezione integrata e biologica delle piante, alla
applicazione di standard di certificazione di qualità, ai problemi del territorio
agrario, alla stima dei beni fondiari e dei danni causati alle colture da avversità
biotiche ed abiotiche.
Il Laureato in Scienze e Tecnologie Agrarie che abbia scelto il curriculum rivolto
alle produzione Animali sarà quindi in grado di contribuire alla soluzione dei
molteplici problemi applicativi dei settori della produzione animale, di svolgere
assistenza tecnica nei settori della produzione animale e nei contesti aziendali
valutando i relativi aspetti economici, gestionali ed organizzativi propri della
produzione animale.
La capacità di applicare conoscenze e comprensione è verificata mediante prove
finali per singoli esami.
Autonomia di giudizio (making judgements)
Il laureato in Scienze Tecnologie Agrarie è in grado di acquisire le informazioni
necessarie e di valutarne le implicazioni in un contesto produttivo e di mercato
per attuare interventi atti a migliorare la qualità e l'efficienza delle produzioni
agrarie e di ogni altra attività connessa, anche in termini di sostenibilità
ambientale ed eco-compatibilità.
L'acquisizione dell'autonomia di giudizio è verificata mediante valutazione degli
insegnamenti del piano di studio dello studente e valutazione del grado di
autonomia e capacità di lavorare in gruppo durante l'attività assegnata in
preparazione del tirocinio e della prova finale.
Abilità comunicative (communication skills)
Il laureato in Scienze Tecnologie Agrarie è in grado di comunicare
efficacemente, oralmente e per iscritto, con persone di pari o inferiori
competenze, anche utilizzando, nell'ambito disciplinare specifico, la lingua
Inglese. L'acquisizione di abilità comunicative, sia in forma scritta che orale, è
verificata mediante la valutazione degli elaborati relativi alle attività di tirocinio e
prova finale.
Capacità di apprendimento (learning skills)
Il laureato in Scienze e Tecnologie Agrarie possiede gli strumenti cognitivi di
27
base indispensabili per l'aggiornamento continuo delle conoscenze dello
specifico settore, anche con strumenti che fanno uso delle nuove tecnologie
della comunicazione e dell'informatica con lo scopo di finalizzare le proprie
conoscenze alla soluzione dei molteplici problemi applicativi dei settori della
produzione vegetale e/o animale, nonché della gestione aziendale.
La capacità di apprendimento è verificata mediante analisi della carriera del
singolo studente relativamente alle votazioni negli esami ed al tempo intercorso
tra la frequenza dell'insegnamento e il superamento dell'esame e mediante
valutazione delle capacità di auto-apprendimento maturata durante lo
svolgimento dell'attività relativa alla prova finale.
PIANO DI STUDI
28
Settore
Insegnamenti
CFU Esame
Docenti
Tipol. Attività
PASCUZZI
BASE
BASE
I anno comune a tutti i curricula
I° semestre
MAT/05-SECSS/01
MAT05
SEC-S01
BIO01/02
BIO01
BIO02
CHIM03/06
CHIM03
CHIM06
CI Matematica e Statistica
Matematica (6 cfu)
Statistica (3 cfu)
CI Biologia vegetale
Botanica generale (6 cfu)
Botanica sistematica (3 cfu)
CI Chimica
Chimica generale e inorganica (6 cfu)
Chimica organica (3 cfu)
9
1
9
1
BASE
BASE
9
1
PROVENZANO
BASE
BASE
1
GRITTANI
BASE
RICCIARDI
BASE
BASE
BASE
ALTRE ATT.
ALTRE ATT.
1
DAMIANI
CANDURA
CARATTERIZ.
CARATTERIZ.
1
SENESI
SENESI
CARATTERIZ.
AFFINE
27
II° semestre
FIS07
AGR01
AGR07
Fisica
CI Principi di economia agraria
Principi di Economia agraria (6 cfu)
Principi di Economia dell'azienda agraria (3 cfu)
Genetica agraria
Lingua Inglese
Laboratorio di Informatica
6
9
1
6
1
3
3
27
Totale I° anno
54
Curriculum in "Gestione del Sistema rurale" (GSR)
II anno
I° semestre
AGR08-10
CI Ingegneria del territorio rurale
AGR08
Idraulica agraria (4 cfu)
AGR10
Costruzioni rurali (5 cfu)
AGR13-14
CI Scienze del suolo
AGR13
Chimica del suolo (6 cfu)
AGR14
Pedologia (3 cfu)
AGR17-VET01 CI Anatomia e Zootecnica generale
AGR17
Zootecnica generale (6 cfu)
Elementi di Anatomia, fisiologia e morfologia degli
VET01
animali domestici (3 cfu)
9
9
9
1
PIERAGOSTINI CARATTERIZ.
AFFINE
27
II° semestre
AGR11-12
AGR 11
AGR 12
AGR13/AGR16
AGR13
AGR 16
AGR02-04
AGR02
AGR04
AGR02
CI Zoologia agraria e Patologia vegetale
Zoologia agraria (3 cfu)
Patologia vegetale generale (3 cfu)
CI Biochimica agraria e biologia dei microrganismi
Biochimica agraria (6 cfu)
Biologia dei microrganismi (3 cfu)
CI Coltivazioni erbacee e Orticoltura
Coltivazioni erbacee (6 cfu)
Orticoltura (3 cfu)
Agronomia generale
Insegnamenti a scelta dello studente
Totale II° anno
29
6
1
IPPOLITO R. CARATTERIZ.
CASULLI
CARATTERIZ.
1
RUGGIERO CARATTERIZ.
9
CARATTERIZ.
9
1
6
30
6
63
1
1*
DE MASTRO CARATTERIZ.
MANCINI
AFFINE
TROCCOLI CARATTERIZ.
ALTRE ATT.
III anno (non attivato)
AGR09
AGR01
Meccanica e Meccanizzazione agricola
CI Estimo e politica agraria
Estimo (6 cfu)
Politica agraria (3 cfu)
AGR18/AGR19 CI Allevamenti animali
AGR19
Zootecnica speciale (6 cfu)
AGR18
Principi di alimentazione animale (3 cfu)
AGR03
Arboricoltura
AGR11-12
CI Entomologia e Patologia
AGR 11
Entomologia (3 cfu)
AGR 12
Patologia vegetale speciale (3 cfu)
AGR15/AGR16 CI Valorizzazione biotecnologica dei prodotti
AGR15
Industrie agrarie (6 cfu)
AGR16
Microbiologia agraria (3 cfu)
Insegnamenti a scelta dello studente
Tirocinio
Elaborato finale
Totale III° anno
6
9
1
DI CANDIA CARATTERIZ.
1
FRATEPIETRO CARATTERIZ.
CARATTERIZ.
9
1
6
6
AFFINE
AFFINE
AFFINE
1
1
IPPOLITO R.
CASULLI
AFFINE
AFFINE
9
1
6
9
3
CARATTERIZ.
CARATTERIZ.
ALTRE ATT.
ALTRE ATT.
ALTRE ATT.
1*
63
Curriculum in "Produzione vegetale e Protezione delle Colture" (PVPC)
II anno
I° semestre
AGR08-10
AGR08
AGR10
AGR 13
AGR17
CI Ingegneria del territorio rurale
Idraulica agraria (4 cfu)
Costruzioni rurali (5 cfu)
Chimica del Suolo
Zootecnica generale
9
1
6
6
1
1
c.s.
c.s.
c.s.
c.s.
CARATTERIZ.
CARATTERIZ.
CARATTERIZ.
CARATTERIZ.
c.s.
c.s.
CARATTERIZ.
CARATTERIZ.
c.s.
RUGGIERO
CARATTERIZ.
AFFINE
CARATTERIZ.
c.s.
c.s.
CARATTERIZ.
CARATTERIZ.
21
II° semestre
AGR11-12
CI Zoologia agraria e Patologia vegetale
AGR 11
Zoologia agraria (3 cfu)
AGR 12
Patologia vegetale generale (3 cfu)
AGR13/AGR16 CI Biochimica agraria, fisiologia vegetale e biologia dei
microrganismi
AGR13
Biochimica agraria (6 cfu)
AGR13
Fisiologia vegetale (3 cfu)
AGR 16
Biologia dei microrganismi (3 cfu)
AGR02
CI Agronomia e coltivazioni erbacee
Agronomia generale (6 cfu)
Coltivazioni erbacee (6 cfu)
6
1
12
1
12
1
Insegnamenti a scelta dello studente
30
6
Totale II° anno
57
30
1*
ALTRE ATT.
III anno (non attivato)
AGR09
AGR01
Meccanica e Meccanizzazione agricola
CI Estimo e politica agraria
Estimo (6 cfu)
Politica agraria (3 cfu)
AGR03
Arboricoltura
AGR04
CI Orticoltura e Floricoltura
Orticoltura (3 cfu)
Floricoltura (3 cfu)
AGR11
Entomologia agraria
AGR12
CI Patologia vegetale
Micologia fitopatologica (3 cfu)
Virologia vegetale (3 cfu)
Batteriologia fitopatologica (3 cfu)
AGR15/AGR16 CI Valorizzazione biotecnologica dei prodotti
AGR15
Industrie agrarie (6 cfu)
AGR16
Microbiologia agraria (3 cfu)
Insegnamenti a scelta dello studente
Tirocinio
Elaborato finale
Totale III° anno
6
9
6
6
6
9
1
c.s.
CARATTERIZ.
1
c.s.
CARATTERIZ.
CARATTERIZ.
AFFINE
1
1
MANCINI
1
MONACO
AFFINE
AFFINE
AFFINE
AFFINE
AFFINE
AFFINE
1
9
1
6
9
3
CARATTERIZ.
CARATTERIZ.
ALTRE ATT.
ALTRE ATT.
ALTRE ATT.
1*
69
Curriculum in "Produzioni Animali" (PA)
II anno
I° semestre
AGR08-10
AGR08
AGR10
AGR 13
AGR17
CI Ingegneria del territorio rurale
Idraulica agraria (4 cfu)
Costruzioni rurali (5 cfu)
Chimica del Suolo
Zootecnica generale
9
1
6
6
1
1
c.s.
c.s.
c.s.
c.s.
CARATTERIZ.
CARATTERIZ.
CARATTERIZ.
CARATTERIZ.
c.s.
CARATTERIZ.
AFFINE
CARATTERIZ.
21
II° semestre
AGR11-12
CI Zoologia agraria ed applcata e Patologia vegetale
AGR 11
Zoologia agraria (3 cfu)
AGR 11
Zoologia applicata (3 cfu)
AGR 12
Patologia vegetale generale (3 cfu)
AGR13/AGR16 CI Biochimica agraria e biologia dei microrganismi
AGR13
Biochimica agraria (6 cfu)
AGR 16
Biologia dei microrganismi (3 cfu)
AGR02
CI Agronomia e coltivazioni erbacee
Agronomia generale (6 cfu)
Coltivazioni erbacee (6 cfu)
9
1
c.s.
9
1
c.s.
CARATTERIZ.
CARATTERIZ.
1
c.s.
c.s.
CARATTERIZ.
CARATTERIZ.
12
30
Insegnamenti a scelta dello studente
6
Totale II° anno
57
31
1*
ALTRE ATT.
III anno (non attivato)
AGR09
AGR01
Meccanica e Meccanizzazione agricola
CI Estimo e politica agraria
Estimo (6 cfu)
Politica agraria (3 cfu)
AGR18
CI Nutrizione ed alimentazione animale
Principi di nutrizione ed alimentazione animale (3
cfu)
Tecnica mangimistica (3 cfu)
AGR19
CI Produzioni animali
Tecnologie di allevamento dei poligastrici (5 cfu)
Tecnologie di allevamento dei monogastrici (4 cfu)
VET01/AGR19 CI Anatomia Fisiologia e morfologia degli animali
domestici
VET 01
Anatomia e Fisiologia degli animali domestici (3 cfu)
AGR19
Valutazioni morfofunzionali (3 cfu)
AGR20
Zoocolture
AGR15/AGR16 CI Valorizzazione biotecnologica dei prodotti
AGR15
Industrie agrarie (6 cfu)
AGR16
Microbiologia agraria (3 cfu)
Insegnamenti a scelta dello studente
Tirocinio
Elaborato finale
Totale III° anno
6
9
32
c.s.
CARATTERIZ.
1
c.s.
CARATTERIZ.
CARATTERIZ.
6
1
AFFINE
AFFINE
9
1
AFFINE
AFFINE
6
1
6
9
1
1
6
9
3
69
Legenda:
1* = per gli insegnamenti a scelta dello studente, il numero di esami è
considerato 1 a prescindere da quanti se ne sostengano
c.s.= come sopra
1
1*
AFFINE
AFFINE
AFFINE
CARATTERIZ.
CARATTERIZ.
ALTRE ATT.
ALTRE ATT.
ALTRE ATT.
CORSO DI LAUREA
SCIENZE FORESTALI E AMBIENTALI
(ammessi 10 studenti extracomunitari)
Referenti
prof. Francesco GENTILE
tel. 0805442316, e-mail:
[email protected]
prof.ssa Maria Rosaria Provenzano
tel. 0805442929, e-mail: [email protected]
prof. Giacomo SCARASCIA MUGNOZZA
tel. 0805442966, e-mail: [email protected]
Regolamento Didattico
INDICE
Art.
Art.
Art.
Art.
Art.
1 - Finalità
2 - Obiettivi formativi e sbocchi professionali
3 - Requisiti per l’accesso
4 - Piano di Studio
5 - Il credito formativo come unità di misura del lavoro
svolto dallo studente per le attività didattiche
Art. 6 - Manifesto degli Studi
Art. 7 - Propedeuticità e obblighi di frequenza
Art. 8 - Modalità di acquisizione dei cfu e verifica del profitto
Art. 9 - Prova finale
Art. 10 - Riconoscimento cfu acquisiti in altri Corsi di Studio
Art. 11 - Studenti a tempo parziale
Art. 12 - Garanti
Art. 13 - Norme transitorie
Art. 14 - Disposizioni finali
33
Art. 1 - Finalità
Il presente Regolamento disciplina l’articolazione dei contenuti
delle attività formative e le modalità organizzative per il
funzionamento del Corso di Studio in Scienze Forestali e
Ambientali, istituito presso la Facoltà di Agraria dell’Università
degli Studi di Bari a decorrere dall’a.a. 2008/09 ed è sottoposto a
revisione, di norma, ogni tre anni.
Art. 2 - Obiettivi formativi e sbocchi professionali
Gli obiettivi formativi specifici del Corso di Laurea sono i
seguenti:
Il Corso di Studio in Scienze Forestali e Ambientali si
propone di fornire l’acquisizione di conoscenze, capacità e abilità
per l’inserimento nel mondo del lavoro nel settore forestale e
ambientale o per il proseguimento nella formazione ai livelli
superiori. Nello specifico, le attività didattiche sono mirate alla
formazione di un laureato in grado di operare in modo efficiente
ed efficace nel campo del: monitoraggio delle cenosi forestali e
dell’analisi ambientale e territoriale, con riguardo al contesto
mediterraneo; stima, valorizzazione e commercializzazione delle
biomasse forestali; gestione protettiva e/o produttiva delle foreste
e delle risorse territoriali e silvo-pastorali; gestione sostenibile e
valorizzazione del patrimonio forestale, silvo-pastorale e
ambientale e delle avversità biotiche e abiotiche di origine naturale
e/o antropica, anche in collaborazione con altre figure
professionali in un’ottica multidisciplinare; progettazione e
pianificazione forestale ed ecologica del territorio rurale, del verde
e del paesaggio; ingegneria forestale e ingegneria naturalistica,
compreso le attività catastali, topografiche e di rappresentazione
del territorio; difesa, recupero e riqualificazione dell'ambiente,
della risorsa suolo e degli ecosistemi forestali; conservazione e
valorizzazione delle aree protette, della biodiversità vegetale e
34
animale e dei microrganismi.
Gli sbocchi professionali sono i seguenti:
Facendo riferimento alla “Classificazione delle professioni Metodi e Norme - nuova serie n. 12 – 2001” elaborata dall’Istituto
Nazionale di Statistica i laureati triennali in Scienze Forestali e
Ambientali potranno avere i seguenti sbocchi occupazionali e
professionali: 3.2.2.1 – Tecnici agronomi e forestali 5.5.4.3 –
Agenti della polizia di stato ed assimilati (sottufficiale del corpo
forestale)
Il Corso di Studio in sintesi prepara alle professioni di:
Tecnico forestale
Sottufficiale del Corpo Forestale dello Stato
Art. 3 - Requisiti per l’accesso
Il Corso in Scienze Forestali e Ambientali è istituito senza
limitazioni di accesso che non siano quelle stabilite dalla legge. Per
essere ammessi al Corso di Studio occorre essere in possesso di
un diploma del secondo ciclo della scuola secondaria o di altro
titolo di studio conseguito all’estero e riconosciuto equipollente.
La Facoltà predispone appositi test di valutazione, da tenersi entro
la seconda decade di settembre, per consentire la verifica della
preparazione di base. Per migliorare tale preparazione di base, la
Facoltà organizza appositi corsi (pre-corsi) per le discipline di base
(Biologia, Chimica, Fisica e Matematica).
I test non costituiranno una limitazione per l’accesso al Corso
di Studio.
Art. 4 - Piano di Studio
Il Piano di Studio del Corso di Laurea, riportato in Allegato A,
definisce, coerentemente con gli obiettivi formativi indicati all’art.
2, l’articolazione degli insegnamenti, determina il numero di crediti
attribuiti ad ogni attività formativa e indica i risultati di
35
apprendimento attesi, espressi tramite i “Descrittori europei” del
titolo di studio.
Per ogni attività formativa esso, riporta:
• il settore scientifico disciplinare (s.s.d.);
• le tipologie di attività formative (t.a.f.), distinte in attività
formative di base, caratterizzanti, autonomamente scelte
dallo studente purché coerenti con il progetto formativo,
affini o integrative, attività formative relative alla
preparazione della prova finale e alla verifica della
conoscenza della lingua Inglese, abilità informatiche, o
quelle utili per l’inserimento nel mondo del lavoro;
• gli obiettivi formativi e i contenuti disciplinari;
• le modalità d’erogazione (m.e.) dell’insegnamento distinte
in lezioni frontali (F), esercitazioni di laboratorio o d’aula e
di campo (E), seminari (S), attività di laboratorio (L),
tirocinio formativo (T); altre tipologie d’attività formative
(A);
• i CFU attribuiti all’attività formativa distinti, ove possibile,
per modalità d’erogazione;
• le modalità di verifica del profitto: esame scritto (Sc),
esame orale (Or), esame con prova di laboratorio (La);
• le modalità di valutazione: voto espresso in trentesimi (V),
giudizio (idoneo/non idoneo) (G), solo idoneità (Id) o
attestato (At).
Art. 5 - Credito formativo universitario
Il credito formativo universitario (CFU) è l’unità di misura del
lavoro svolto dallo studente per le attività didattiche.
Le attività didattiche comprendono:
- le lezioni in sede universitaria e non (lezioni frontali, seminari,
esercitazioni, attività di laboratorio);
36
- il tempo dedicato agli elaborati progettuali e alle attività
pratiche (tirocini formativi svolti all’interno di aziende e/o
Enti diversi dalle Università);
- lo studio individuale.
Il credito matura con lo svolgimento delle attività formative e
si acquisisce con il superamento degli esami ovvero delle prove di
idoneità. Ad ogni attività formativa è attribuito un certo numero
di crediti, uguale per tutti gli studenti, e, se previsto, un voto
(espresso in trentesimi), che varia a seconda del livello di
preparazione dimostrato.
Per conseguire la laurea triennale è necessario acquisire
complessivamente 180 crediti.
Con Decreto Ministeriale è stato stabilito che ad un credito
formativo nei corsi di laurea corrisponda un carico di lavoro
complessivo per lo studente di 25 ore.
Il Consiglio di Facoltà ha deliberato che le 25 ore complessive
sono suddivise:
• nel caso di corsi frontali, in 8 ore per le lezioni e per i
seminari ovvero 14 ore per le esercitazioni, a seconda delle
modalità didattiche adottate per ogni insegnamento, e il
resto allo studio individuale;
• nel caso di corsi di laboratorio, in 14 ore di laboratorio e il
resto per lo studio individuale.
Nel caso di attività di tirocinio e per la preparazione
dell’elaborato finale, le 25 ore complessive sono tutte considerate
come impegno individuale dello studente.
Art. 6 - Manifesto degli Studi
Il Consiglio del Corso di Laurea in Scienze Forestali e
Ambientali elabora annualmente il Manifesto degli Studi
definendo l’articolazione degli insegnamenti negli anni di corso ed,
eventualmente, in periodi didattici. Tale piano didattico è
37
sottoposto, entro il 31 marzo, all’approvazione del Consiglio di
Facoltà.
Il calendario delle attività didattiche è definito annualmente dal
Consiglio di Facoltà, ai sensi dell’art. 9 del Regolamento Didattico
di Facoltà, ed è pubblicato con il Manifesto degli Studi sulla Guida
didattica di Facoltà e sul sito web della Facoltà.
Art. 7 - Propedeuticità e modalità di frequenza
Lo studente, per essere ammesso a sostenere gli esami, deve
rispettare le propedeuticità previste dal Piano di Studio, riportato
nell’Allegato A.
Il mancato rispetto delle propedeuticità obbligatorie comporta
l’annullamento d’ufficio dell’esame.
La frequenza è raccomandata per tutte le attività didattiche.
Art. 8 - Modalità di acquisizione dei cfu e verifica del profitto
L’acquisizione dei avviene in seguito al superamento della
prova di verifica del profitto (esame) per ciascun insegnamento
(monodisciplinare o integrato) ovvero delle prove di idoneità.
Nel caso in cui l’insegnamento sia costituito da un corso
integrato, l’esame è unico, complessivo, contestuale e collegiale.
La verifica del profitto individuale conseguito dallo studente è
effettuata mediante:
c) un esame scritto, orale e/o pratico per gli insegnamenti di
base, caratterizzanti e affini-integrativi, come indicato nel
Piano di Studio riportato nell’Allegato A;
d) un esame le cui modalità, per gli insegnamenti a scelta
dello studente, sono quelle definite dal Regolamento del
Corso di Studio al quale afferiscono tali insegnamento.
Lo studente potrà acquisire i 12 CFU per gli insegnamenti a
scelta libera scegliendo qualsiasi insegnamento offerto, nell’ambito
dei Corsi di Laurea di primo livello, dall'Università degli Studi di
Bari purché riconosciuto coerente con il percorso formativo dal
38
Consiglio di Corso di Studio, sentito il parere della relativa
Commissione Didattica. Lo studente, ai fini del predetto
riconoscimento, deve presentare alla Segreteria Studenti della
Facoltà, entro il 30 giugno del secondo anno di corso, l’elenco
dello/degli insegnamento/i scelto/i.
Per le suddette prove, la valutazione è espressa in trentesimi,
con possibilità di lode ed il superamento è subordinato al
raggiungimento di una votazione di almeno 18/30.
La verifica della conoscenza della lingua Inglese da parte dello
studente è effettuata mediante una prova di idoneità da svolgere
secondo quanto stabilito dallo specifico Regolamento di Facoltà.
L’acquisizione dei relativi CFU può anche avvenire mediante
convalida di un diploma rilasciato da un istituto riconosciuto
internazionalmente o convenzionato con l’Università degli Studi
di Bari che attesti la conoscenza della lingua al livello B1 (Council
Europe Level), equivalente al livello 2 Lower Intermediate (ALTE
LEVEL: Association of Language Testers in Europe).
La verifica del possesso delle abilità informatiche è effettuata
mediante una prova di idoneità da svolgere secondo quanto
stabilito dallo specifico Regolamento di Facoltà. L’acquisizione dei
relativi CFU può anche avvenire mediante convalida di un
diploma rilasciato da un istituto riconosciuto che attesti le abilità
previste per i primi quattro livelli dell’ECDL (European
Computer Driving License) e sistemi ad esso equiparati.
L’acquisizione dei CFU destinati al tirocinio formativo è
disciplinata da apposito Regolamento che definisce anche le
modalità di accesso e di svolgimento delle relative attività.
Lo studente, entro il mese di dicembre, può presentare la
richiesta di riconoscimento delle conoscenze e abilità professionali
certificate ai sensi della normativa vigente in materia, nonché altre
conoscenze e abilità maturate in attività formative di livello
postsecondario alla cui progettazione e realizzazione le Università
39
abbiano concorso. Il riconoscimento è deliberato dal Consiglio di
Corso di Studio e non può superare i 30 CFU.
Art. 9 - Prova finale
La laurea in Scienze Forestali e Ambientali si consegue con il
superamento di una prova finale, consistente nella discussione di
un elaborato scritto, redatto dallo studente sotto la guida di un
docente Relatore, davanti ad una commissione di docenti.
L’elaborato è attinente alle attività svolte dallo studente durante il
tirocinio, attività che possono riguardare i seguenti punti,
eventualmente tra loro integrati:
- attività sperimentali di laboratorio e/o di campo e/o di bosco
inerenti l’acquisizione di abilità tecniche e/o la validazione di
metodi e procedure;
- monitoraggio e valutazione del funzionamento dei sistemi
biologici, dell’ambiente e della produttività dei sistemi forestali e
agro-silvo-pastorali, di processi di pianificazione e valutazione
delle risorse e di opere, attraverso la rilevazione di dati e la loro
elaborazione;
- indagini di approfondimento bibliografico e documentale
inerenti uno specifico argomento.
Le modalità di accesso e di svolgimento della prova finale sono
disciplinate da apposito Regolamento di Facoltà.
La valutazione è espressa in centodecimi con possibilità di
lode. L’esame finale per il conseguimento del titolo è superato
ottenendo un voto pari o superiore a 66/110.
Art. 10 - Riconoscimento cfu acquisiti in altri Corsi di Studio
Il trasferimento dello studente da altro Corso di studio può
avere luogo solo a seguito della presentazione di una dettagliata
documentazione rilasciata dalla sede di provenienza, che certifichi
gli esami svolti con relativo voto ottenuto e CFU maturati.
40
Il Consiglio di Corso di Studio delibera il riconoscimento totale
o parziale dei crediti acquisiti in altro Corso di studio della
medesima Facoltà o di altra Facoltà di qualunque Ateneo, italiano
o estero, valutando la coerenza tra le conoscenze, abilità e
competenze acquisite dal richiedente e gli obiettivi formativi del
Corso di Studio.
In caso di trasferimento da un Corso di Studio appartenente
alla medesima Classe, la quota di crediti relativi ai settori
scientifico-disciplinari compresi in entrambi i Corsi direttamente
riconosciuti allo studente non sarà inferiore al 50 % di quelli già
maturati.
Art. 11 - Studenti a tempo parziale
All’atto dell’iscrizione al Corso di Studio, lo studente può
optare per l’impegno a tempo pieno o a tempo parziale.
Ai fini dell’esercizio dell’opzione per l’impegno a tempo
parziale, lo studente deve sottoscrivere il numero di crediti da
acquisire nel corso dei singoli anni che, in ogni caso, non possono
superare il numero di anni doppio di quello convenzionale
previsto, cosi come definito dal Manifesto degli Studi di cui all’art.
6 del presente Regolamento.
Art. 12 - Garanti
Sono docenti garanti del Corso di Studio i professori: R. Celi,
A. Corleto, G. Fanizza; F. Gentile, M.R. Provenzano, G. Scarascia
Mugnozza, P. Tartarino, O. Triggiani.
Art. 13 - Norme transitorie
Gli studenti iscritti a Corsi di Laurea del previgente
ordinamento didattico, che intendono trasferirsi al presente Corso
di Studio possono ottenere il riconoscimento, totale o parziale, dei
crediti già maturati, secondo quanto previsto dall’art. 17 del
Regolamento Didattico di Facoltà.
41
Art. 14. Disposizioni finali
Il presente Regolamento, comprensivo degli allegati, entra in
vigore a partire dalla data del Decreto rettorale di emanazione.
Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente
Regolamento si rinvia allo Statuto, al Regolamento Didattico di
Ateneo, al Regolamento Didattico di Facoltà ed alla normativa
vigente, nonché alle disposizioni dell’Università.
Nel caso di necessità sopravvenute o cambiamenti dei nomi dei
corsi, le Tabelle riportate in allegato, potranno essere variate dal
Consiglio di Facoltà senza procedere alla modifica del presente
Regolamento.
_______________________________________________________
ALLEGATO A
al Regolamento didattico del Corso di Laurea in
Scienze Forestali e Ambientali - Classe L25
Descrizione del percorso formativo
Il Corso di Studio in Scienze Forestali e Ambientali ha, di norma,
una durata di tre anni, corrispondente al conseguimento di 180 crediti
formativi universitari (CFU), ed è articolato in 20 esami, inclusi gli
insegnamenti a scelta dello studente. Si conclude con l'acquisizione dei
CFU corrispondenti al superamento della prova finale, la quale si può
svolgere anche prima della conclusione del terzo anno del Corso di
Studio se sono stati raggiunti i 177 CFU prescritti per accedervi. Il
Corso di Studio prevede insegnamenti di tipo teorico, con prevalenza di
lezioni frontali, ed insegnamenti con finalità anche pratiche, mediante
esercitazioni in aula, in laboratorio, in campo e in bosco. Il Corso di
Studio include un tirocinio di 6 CFU, svolto presso una struttura
pubblica o privata, convenzionata con l'Università, nonché la redazione
dell'elaborato finale, per 3 CFU, da discutere in sede di prova finale per
il conseguimento del titolo di studio.
Sono attività formative per il raggiungimento degli obiettivi ed il
conseguimento del titolo finale:
42
Settore
S.D.
CFU per
Insegnamenti
Mod. CFU Esami Tipol. Attività
m.e.
6F - 3E
C.I. Matematica ed elementi di statistica
9
1
(4F - 2E)
MAT/05 Matematica
6
BASE
(2F - 1E)
SECS-S/01 Principi di Statistica
3
BASE
6F - 3E
C.I. Biologia vegetale forestale
9
1
(4F - 2E)
BIO/01
Botanica generale
6
BASE
(2F - 1E)
BIO/02
Botanica sistematica forestale
3
BASE
6,5F - 2,5E
C.I. Chimica generale, inorganica e organica
9
1
(4,5F - 1,5E)
CHIM/03 Chimica generale e inorganica
6
BASE
(2F - 1E)
CHIM/06 Elementi di Chimica organica
3
BASE
4F - 2E
FIS/07
Fisica
6
1
BASE
6F - 3E
C.I. Biochimica e Genetica forestale
9
1
(4F - 2E)
AGR/07
Genetica forestale
6
AFFINE
(2F - 1E)
AGR/13
Biochimica forestale
3
AFFINE
4F - 2E
AGR/01
Principi di Economia forestale e ambientale
6
1
CARATTERIZ
4F - 2E
AGR/08
Idraulica e Idrologia forestale
6
1
CARATTERIZ
4F - 2E
AGR/08
Sistemazioni idraulico-forestali
6
1
CARATTERIZ
C.I. Chimica del Suolo, Pedologia e Microbiologia forestale
9
1
6F - 3E
AGR/13
AGR/16
AGR/10
AGR/10
AGR/11
AGR/11
AGR/05
Fondamenti di Chimica del Suolo e Pedologia forestale
Microbiologia forestale
C.I. Costruzioni forestali e Rappresentazione del territorio
Costruzioni forestali
Rappresentazione del territorio
C.I. Principi di Zoologia ed Entomologia forestale
Principi di Zoologia forestale
Entomologia forestale
Dendrometria e Principi di Auxologia forestale
6
3
AFFINE
AFFINE
9
1
6
3
CARATTERIZ
CARATTERIZ
9
1
3
6
CARATTERIZ
CARATTERIZ
6
1
CARATTERIZ
AGR/01
AGR/01
AGR/06
AGR/12
C.I. Ecologia forestale e Selvicoltura generale
Ecologia forestale
Selvicoltura generale
C.I. Assestamento forestale e Principi di Selvicoltura speciale
Assestamento forestale
Principi di Selvicoltura speciale
Zootecnica montana
C.I. Istituzioni di Economia, Politica ed Estimo forestale
Istituzioni di Economia e politica forestale
Estimo forestale
Tecnologia del Legno e Utilizzazioni forestali
Patologia vegetale forestale e Micologia
AGR/02
Agronomia montana
AGR/05
AGR/05
AGR/05
AGR/05
AGR/19
12
6
6
9
6
9
1
1
1
6
3
Totale
Altre attività = attività di cui al D.M. 2.270/2004, art. 10, c. 5, lett. a), c), d), e)
T = tirocinio formativo
CARATTERIZ
CARATTERIZ
6
3
Insegnamenti a scelta
Idoneità Lingua Inglese
Laboratorio Informatica
Tirocinio, stage
Elaborato finale
Legenda:
m.e. = modalità di erogazione
F = lezioni frontali
E = esercitazioni di laboratorio o d'aula e in campo
L = attività di laboratorio
1
CARATTERIZ
CARATTERIZ
CARATTERIZ
4F - 2E
8F - 4E
(4F - 2E)
(4F - 2E)
7F - 2E
(5F - 1E)
(2F - 1E)
4F - 2E
6F - 3E
(4F - 2E)
(2F - 1E)
6F - 3E
6F - 3E
9
9
1
1
CARATTERIZ
CARATTERIZ
CARATTERIZ
CARATTERIZ
6
1
AFFINE
4F - 2E
12
3
3
6
3
180
1
ALTRE ATT.
ALTRE ATT.
ALTRE ATT.
ALTRE ATT.
ALTRE ATT.
3L
3L
T
20
Or = esame orale
Sc = esame scritto
La = esame con prova di laboratorio
At = attestato
G = giudizio (idoneo/non idoneo)
V = voto espresso in trentesimi
V1 = voto espresso in centodecimi
43
(4F - 2E)
(2F - 1E)
6F - 3E
(4F - 2E)
(2F - 1E)
6F - 3E
(4F - 2E)
(2F - 1E)
Modalità Modalità
Verifica Valutaz
Sc e Or
V
Or
V
Sc e Or
V
Or
V
Or
V
Or
Or
Or
V
V
V
Or
V
Sc (elab.
grafico) e
Or
V
Or
V
Sc (relaz.
tec) e Or
V
Sc e Or
V
Or
V
Or
V
Or
V
Sc e Or
Or
Sc (relaz.
tec) e Or
Sc e/o Or
Sc e Or
La
V
V
Sc e Or
V
V
G
G
At
V1
Propedeuticità
Lo studente, per essere ammesso a sostenere gli esami sotto indicati, deve
aver prima superato gli esami degli insegnamenti propedeutici di seguito
riportati a fianco di ciascuna materia:
- C.I. “Biochimica e Genetica forestale” e C.I. “Chimica del suolo, Pedologia e
Microbiologia forestale” dopo l’esame del C.I. Chimica generale, inorganica ed
organica;
- “Idraulica e idrologia forestale”, “Sistemazioni idraulico-forestali” e C.I.
“Costruzioni forestali e Rappresentazioni del territorio” dopo gli esami del
C.I. “Matematica ed elementi di statistica” e di “Fisica”;
- “Patologia vegetale forestale e micologia” dopo l’esame del C.I. Biologia
vegetale forestale;
- CI “Assestamento forestale e Principi di Selvicoltura speciale” dopo l’esame
del C.I. “Ecologia forestale e Selvicoltura generale” e di “Dendrometria”.
Contenuti degli insegnamenti e relative competenze
C.I. Matematica ed elementi di statistica - 9 CFU
Matematica (6 cfu) - statistica (3 cfu)
L’insegnamento ha lo scopo di fornire le conoscenze di
base di matematica sui diversi capitoli, che partendo
dalle definizioni sui numeri comprendono elementi di
geometria, trigonometria, algebra, funzioni e calcolo
differenziale. Sono inclusi, inoltre i principi del calcolo
combinatorio e di statistica.
Competenze
Tali competenze sono da considerarsi propedeutiche
per affrontare lo studio di successive discipline,
caratterizzanti il corso di studio.
C.I. Biologia vegetale forestale - 9 CFU
Moduli
Botanica generale (6 cfu); Botanica sistematica forestale
(3 cfu)
Contenuti
Il corso prevede di fornire gli elementi cognitivi per,
comprendere la biodiversità vegetale attraverso lo
studio morfologico, biologico-riproduttivo e sistematico
Moduli
Contenuti
44
Competenze
Contenuti
delle specie di interesse agro-forestale, nonché le
relazioni filogenetiche tra le specie d'interesse agroforestale, il loro riconoscimento e la loro classificazione.
Tali competenze sono da considerarsi propedeutiche
per affrontare lo studio di successive discipline,
caratterizzanti il corso di studio.
Fisica - 6 CFU
L’insegnamento ha lo scopo di fornire conoscenze di
base, relativamente ai principi di meccanica dei solidi e
dei liquidi, termologia, elettrologia, magnetismo ed
ottica.
Competenze
Tali competenze sono da considerarsi propedeutiche
per affrontare lo studio di successive discipline,
caratterizzanti il corso di studio.
C.I. Chimica generale, Inorganica e Organica - 9 CFU
Moduli
Chimica generale e inorganica (6 cfu); Elementi di
Chimica organica (3 cfu)
Contenuti
L’insegnamento si propone di portare lo studente ad
una adeguata conoscenza delle caratteristiche degli
elementi e delle molecole e delle principali leggi
chimiche e chimico-fisiche che governano i processi di
trasformazione della materia (modulo di Chimica
Generale). Intende inoltre fornire gli aspetti generali
della struttura e delle proprieta' dei composti organici e
delle macromolecole di interesse biologico (modulo di
Chimica Organica), orientati ad aspetti applicativi e utili
anche per l’apprendimento di concetti presenti negli
insegnamenti successivi.
C.I. Biochimica e Genetica forestale - 9 CFU
Biochimica forestale (3 cfu), Genetica forestale (6 cfu)
Contenuti
Studio degli elementi essenziali per la vita delle piante:
membrane, energia, metabolismo. Fonti primarie:
atmosfera, acqua e suolo, strettamente legati nei
processi vitali della pianta. Dall’atmosfera la pianta
attinge l’anidride carbonica per trasformarla in biomassa
45
organica, nell’atmosfera libera l’ossigeno essenziale per i
processi respiratori.
L’insegnamento fornirà gli elementi conoscitivi di base
per lo studio della biodiversità e per l’apprendimento
dei metodi di miglioramento genetico nel campo
forestale. Lo studente acquisirà le conoscenze relative
alla genetica mendeliana e alla genetica molecolare
(struttura e replicazione del DNA, trascrizione e
traduzione). Lo studente apprenderà nozioni riguardanti
l'analisi genetica della variabilità continua e la genetica
delle popolazioni con particolare riferimento alle forze
cumulative dell’evoluzione (selezione, mutazione,
migrazione, deriva genetica), oltre che la variazione tra
popolazioni ed entro popolazione in specie forestali.
Competenze
Tali competenze sono da considerarsi propedeutiche
per affrontare lo studio di successive discipline,
caratterizzanti il corso di studio.
Principi di Economia forestale e Ambientale - 6 CFU
Contenuti
L’insegnamento fornirà gli elementi conoscitivi
dell’economia di base (domanda, offerta, forme di
mercato) e applicata al settore forestale. Comprende
inoltre i principi di economia ambientale (fallimenti del
mercato, tasse, sussidi, ecc.)
Competenze
Le competenze acquisite dallo studente, saranno utili
alla prosecuzione degli studi di carattere economicoestimativo nel settore forestale.
Idraulica e Idrologia forestale - 6 CFU
Contenuti
L’insegnamento affronta, a partire dalle nozioni di ciclo
idrologico e bacino idrografico, gli aspetti essenziali
della idrostatica e della idrodinamica, nonché quelli
relativi alle analisi idrologiche riguardanti le piogge, i
deflussi e le relazioni piogge-deflussi.
Competenze
L’insegnamento ha carattere introduttivo rispetto ad
aspetti che saranno approfonditi in studi specifici
successivi.
Sistemazioni idraulico-forestali - 6 CFU
46
Contenuti
L’insegnamento affronta i principali aspetti riguardanti
la sistemazione dei bacini idrografici. Vengono
analizzati i processi idrologici, idraulici ed erosivi in atto
ed individuate le principali tipologie di intervento da
utilizzare per un’efficace difesa del territorio dal dissesto
idrogeologico, con particolare attenzione alle opere a
basso impatto ambientale.
Competenze
Le competenze possono essere impiegate nel settore
della progettazione e della programmazione degli
interventi.
C.I. Chimica del suolo, Pedologia e Microbiologia - 9 CFU
Moduli
Fondamenti di Chimica del suolo e Pedologia forestale
(6 cfu); Microbiologia forestale (3 cfu)
Contenuti
Il modulo di Fondamenti di Chimica del suolo e
Pedologia forestale fornisce le conoscenze di base del
suolo, dei meccanismi e dei processi di formazione ed
evolutivi, delle principali componenti organiche ed
inorganiche e dei fondamentali processi chimici e fisici
quali la ritenzione ionica, le relazioni acqua – suolo, i
cicli biogeochimici degli elementi.
Il modulo di Microbiologia forestale fornisce la
conoscenza sommaria dei microrganismi e delle loro
proprietà di maggiore rilevanza ambientale e le loro
rispettive applicazioni a sostegno della produttività e
sostenibilità degli ecosistemi forestali.
Competenze
Le competenze possono essere impiegate nella
prosecuzione degli studi relativi a tematiche della
gestione del suolo.
C.I. Costruzioni forestali e Rappresentazione del territorio - 9 CFU
Moduli
Costruzioni forestali (6 cfu); Rappresentazione del
territorio (3 cfu)
Contenuti
L’insegnamento fornirà gli elementi conoscitivi sia per
la progettazione di manufatti e fabbricati di interesse
forestale sia per il rilievo e la rappresentazione del
territorio. Lo studente acquisirà le conoscenze tecniche
necessarie per la scelta dei materiali, il
47
dimensionamento statico e la progettazione delle
costruzioni forestali, in relazione agli aspetti strutturali,
costruttivi e funzionali.
Lo studente apprenderà nozioni di disegno
computerizzato per la produzione di elaborati grafici
progettuali.
Verranno fornite le conoscenze per il rilievo,
interpretazione e restituzione cartografica del territorio
mediante strumenti e metodi topografici.
Competenze
Le competenze maturate potranno essere direttamente
utilizzabili nelle attività di libera professione, in quelle
delle amministrazioni pubbliche e private operanti nel
settore dell'ingegneria forestale.
C.I. Principi di Zoologia ed Entomologia forestale - 9 CFU
Moduli
Principi di Zoologia forestale (3 cfu); Entomologia
forestale (6 cfu)
Contenuti
L’insegnamento fornirà conoscenze di base sulla
zoologia applicata con particolare riguardo alla
struttura, biologia, etologia ed ecologia dei principali
organismi animali di interesse forestale. Fornirà, inoltre,
conoscenze di morfologia degli insetti; sui
comportamenti bio-etologici; nonché sul ruolo
ecologico degli insetti negli ecosistemi forestali e le
relazioni ambiente-insetto-pianta; sulle più importanti
specie nocive alle piante forestali e relative strategie di
controllo integrato delle infestazioni.
Competenze
Le competenze acquisite potranno essere utilizzate nelle
attività per la salvaguardia, valorizzazione e protezione
del patrimonio forestale dalle infestazioni e dalle
infezioni.
Dendrometria e Principi di Auxologia forestale - 6 CFU
Contenuti
L’insegnamento ha come obiettivi quelli di dotare lo
studente delle capacità di stimare i parametri
dimensionali dei singoli alberi, in piedi o atterrati, e dei
boschi, nonché l'accrescimento degli uni e degli altri,
fornendogli conoscenze teoriche e pratiche,
48
perfezionando anche l'uso dei differenti strumenti di
misura. Le capacità così acquisite sono anche
propedeutiche alla quantificazione della biomassa
vegetale presente negli ecosistemi interessati, del
carbonio fissato dagli stessi e degli interventi
selvicolturali necessari alla migliore gestione delle
foreste.
Competenze
Le competenze acquisite potranno essere utilizzate nelle
attività di libera professione, in quelle delle
amministrazioni pubbliche e private del settore di
competenza.
C.I. Ecologia forestale e Selvicoltura generale - 12 CFU
Moduli
Ecologia forestale (6 cfu); Selvicoltura generale (6 cfu)
Contenuti
Il modulo di Ecologia forestale fornisce conoscenze sui
principi fondamentali di ecologia forestale e sulle
connessioni con la gestione forestale sostenibile.
Argomenti trattati: richiami di ecologia generale,
componenti struttura, livelli di organizzazione, fattori
ecologici,
cicli
biogeochimici,
funzionamento,
efficienza, produttività, regolazione e dinamismo degli
ecosistemi forestali, clima e vegetazione.
Lo scopo del modulo di Selvicoltura generale è quello
di fornire le conoscenze basilari della selvicoltura e delle
relative forme di governo e di trattamento.
L’obiettivo è quello di fornire le conoscenze
fondamentali per il laureato per comprendere,
all’interno della formazione prevista nel triennio, i
principi per la gestione delle risorse forestali
Competenze
Le competenze acquisite potranno essere utilizzate nelle
attività di libera professione, in quelle delle
amministrazioni pubbliche e private del settore di
competenza.
C.I. Assestamento forestale e Principi di Selvicoltura speciale - 12 CFU
Moduli
Assestamento forestale (6 cfu); Principi di Selvicoltura
speciale (6 cfu)
Contenuti
Il modulo di Assestamento forestale ha come obiettivo
49
la preparazione dello studente alla redazione dei piani di
gestione della vegetazione d'interesse forestale
(macchie, macchie-foreste e foreste), di origine
spontanea o derivante da impianto, inserita o meno in
aree protette e di interpretazione e di applicazione di
quelli già redatti, in vigore.
Lo scopo del modulo di Principi di Selvicoltura speciale
è quello di fornire le conoscenze basilari per
l’individuazione, analisi, governo e trattamento dei
boschi. Sono altresì comprese le conoscenze relative al
campo della vivaistica forestale e dell’attività di
rimboschimento. L’obiettivo è quello di fornire le
conoscenze fondamentali per comprendere i principi
per la gestione delle risorse forestali.
Competenze
Le competenze acquisite potranno essere utilizzate nelle
attività di libera professione, in quelle delle
amministrazioni pubbliche e private del settore di
competenza.
Zootecnica montana - 6 CFU
Contenuti
Scopo della disciplina è quella di fornire conoscenze
relative alle produzioni zootecniche nell’ambiente
forestale da realizzare nel rispetto dei territori interessati
e della salvaguardia dei rispettivi ecosistemi.
Competenze
Le competenze acquisite potranno essere utilizzate nelle
attività di libera professione, in quelle delle
amministrazioni pubbliche e private del settore di
competenza.
C.I. Istituzioni di Economia, Politica ed Estimo forestale - 9 CFU
Moduli
Istituzioni di Economia e Politica forestale (6 cfu) ;
Estimo forestale (3 cfu)
Contenuti
Il modulo di Istituzioni di Economia e Politica forestale
si propone di fornire conoscenze e competenze
essenziali per analizzare ed interpretare il
comportamento dell’imprenditore ed indirizzarne le
relative attività, specie in relazione alle esternalità
ambientali. Particolare attenzione verrà dedicata
50
all’elaborazione del bilancio dell’azienda ed alla
valutazione della convenienza economica agli
investimenti. La seconda parte del corso darà una
visione organica e dettagliata dell’evoluzione della PAC
con particolare riferimento alle misure legate alla
forestazione, al
rimboschimento ed alla tutela
ambientale.
Il modulo di Estimo forestale consentirà di acquisire
elementi di base della teoria estimativa e di affrontare
una parte della casistica estimativa in materia di danni,
di espropriazione per pubblica utilità, di successioni e
divisioni ereditarie e di Catasto.
Competenze
Le competenze acquisite consentiranno agli studenti di
gestire l’azienda forestale, nelle attività professionali di
supporto al reperimento e gestione degli aiuti
economici dell’UE e favoriranno l’inserimento nel
mondo del lavoro professionale in materia estimativa e
la prosecuzione degli studi.
Tecnologia del legno e utilizzazioni forestali - 9 CFU
Contenuti
Gestione dei lavori forestali ed in particolare
conoscenza dei sistemi e cantieri di lavoro per la
raccolta in bosco del materiale legnoso ivi compresa
l’analisi dei costi.
La conoscenza delle proprietà del legno, così come di
quelle di ogni altro tipo di materiale rappresenta un
requisito fondamentale per il suo razionale impiego.
Viene esaminata la struttura del legno, i suoi difetti ed
alterazioni ed approfondita la conoscenza delle
principali caratteristiche fisiche e meccaniche del legno.
Competenze
Le competenze acquisite riguardano la pianificazione e
gestione delle utilizzazioni forestali e la conoscenza
della struttura e delle principali caratteristiche fisicomeccaniche e strutturali del legno.
Patologia vegetale forestale e Micologia - 9 CFU
Contenuti
La Patologia vegetale forestale e Micologia studiano le
alterazioni di origine biotica e abiotica sulle piante
51
Competenze
Contenuti
Competenze
forestali, in particolare le forme sintomatologiche,
l’eziologia, i meccanismi di variabilità della resistenza
degli ospiti contro i patogeni fungini e le strategie di
difesa.
Le competenze acquisite saranno utili per l’esercizio
della professione libera nell’ambito della diagnosi e lotta
nel settore fitopatologico forestale con strumenti
innovativi ed ecocompatibili.
Agronomia montana - 6 CFU
L’insegnamento fornisce agli studenti le principali
nozioni di agronomia generale e coltivazioni erbacee
per favorire, attraverso lo studio del terreno agrario e
delle colture erbacee (cereali e leguminose da granella),
la conoscenza dei sistemi agroforestali ed il processo
produttivo, evidenziando le tecniche agronomiche più
idonee per il mantenimento e/o lo sviluppo di
un’agricoltura a basso impatto ambientale.
Le competenze acquisite saranno utili per la gestione e
la difesa del suolo dall’erosione idrica ed eolica e dagli
inquinanti chimici, per consentirne l’utilizzazione
produttiva in sintonia con le direttive legislative
emanate dall’Unione Europea.
Risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i Descrittori europei
del titolo di studio
Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)
Il laureato in Scienze Forestali e Ambientali possiede:
- adeguate conoscenze di base di matematica, fisica, chimica, biologia ed
informatica riassumibili nei principali risultati di apprendimento attesi, quali:
comprensione del concetto di funzione e dei principi basilari che regolano il
calcolo differenziale e il calcolo integrale per funzioni reali di una variabile reale;
padronanza dei principi della meccanica dei solidi e fluidi; conoscenza della
costituzione atomico-molecolare dei corpi materiali secondo rapporti ponderali
descritti dalla stechiometria; comprensione degli aspetti fondamentali della
biologia vegetale; conoscenza dei principi di statistica applicata alla biometria;
52
- conoscenza dei metodi di indagine propri delle scienze forestali e ambientali
riassumibili nei principali risultati di apprendimento attesi, quali: comprensione
del ruolo dei legami chimici e della struttura sulle proprietà dei materiali e del
ruolo delle principali reazioni chimiche e biochimiche; adeguate conoscenze di
base di botanica forestale, ecologia forestale, selvicoltura generale e speciale,
patologia ed entomologia forestale, utilizzazioni forestali e tecnologia del legno,
dendrometria e assestamento forestale, monitoraggio dell’ambiente forestale e
montano, sistemazioni idraulico forestali e conservazione del suolo, economia
ed estimo ambientale forestale, zootecnica montana e agronomia montana,
ingegneria forestale.
I risultati di apprendimento attesi sono conseguiti mediante frequenza di
insegnamenti di tipo teorico, con finalità pratiche e dell’attività di tirocinio,
corroborati da studio individuale ed eventuale attività tutoraggio. L'acquisizione
delle conoscenze e delle capacità di comprensione è verificata mediante prove
finali per singoli esami.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge
and understanding)
Il laureato in Scienze Forestali e Ambientali è in grado di:
- svolgere indagini utili per la ricerca e la sperimentazione e idonee alla soluzione
dei problemi applicativi propri dei sistemi forestali, ambientali e agro-silvopastorali;
- comprendere il funzionamento dei sistemi biologici, dell’ambiente, della
produttività dei sistemi forestali e agro-silvo-pastorali;
- operare con competenza e professionalità sia in laboratorio che nella pratica
operativa e, in particolare, nei settori della conservazione del patrimonio
forestale e ambientale con riferimento alla biodiversità, alla difesa integrata
per la protezione ambientale e dei sistemi forestali e agro-silvo-pastorali, alla
pianificazione forestale e ambientale anche in relazione agli aspetti economici,
alla gestione sostenibile delle risorse e dell’ambiente forestale e pastorale
nonché alla loro stima;
- gestire progetti e lavori relativi ai settori della produzione, trasformazione e
commercializzazione dei prodotti forestali; - svolgere operazioni di rilievo e
rappresentazione del territorio agroforestale e delle sue risorse, nonché
contribuire alla progettazione di opere di ingegneria forestale;
- possedere abilità di utilizzo del computer corrispondente ai primi 4 moduli
ECDL (AM4, Advanced Module 4). Il laureato è, inoltre, in grado di svolgere
53
attività di assistenza tecnica e di consulenza professionale nel campo forestale,
ambientale e silvo-pastorale.
La capacità di applicare conoscenze e comprensione è verificata mediante
prove finali per singoli esami ed eventuali prove in itinere. Le prove potranno
essere scritte, orali e/o pratiche.
Autonomia di giudizio (making judgements)
Il laureato in Scienze Forestali e Ambientali è in grado di acquisire le
informazioni necessarie e di valutarne le implicazioni in un contesto forestale e
silvo-pastorale con particolare attenzione alla gestione eco-compatibile e
sostenibile delle risorse. L’acquisizione dell'autonomia di giudizio è verificata
mediante valutazione degli insegnamenti del piano di studio dello studente e
valutazione del grado di autonomia e di capacità di lavorare in gruppo durante
l'attività assegnata in preparazione del tirocinio e della prova finale.
Abilità comunicative (communication skills)
Il laureato in Scienze Forestali e Ambientali è in grado di comunicare
efficacemente, oralmente e per iscritto, con persone di pari o diverse
competenze, utilizzando, anche con l’ausilio dei moderni sistemi comunicativi,
oltre l’italiano, la lingua inglese. L'acquisizione di abilità comunicative, sia in
forma scritta che orale, è verificata mediante la valutazione degli elaborati
relativi alle attività di tirocinio e prova finale, esposti oralmente alla
commissione.
Capacità di apprendimento (learning skills)
Il laureato in Scienze Forestali e Ambientali possiede gli strumenti cognitivi di
base indispensabili per l'aggiornamento continuo delle conoscenze nello
specifico settore, anche con strumenti che fanno uso delle nuove tecnologie
della comunicazione e dell’informatica con lo scopo di finalizzare le proprie
conoscenze alla soluzione dei molteplici problemi applicativi propri dei settori
forestale ed ambientale. La capacità di apprendimento è verificata mediante
analisi della carriera del singolo studente relativamente alle votazioni negli esami
ed al tempo intercorso tra la frequenza dell'insegnamento e il superamento
dell'esame e mediante valutazione delle capacità di auto-apprendimento
maturata durante lo svolgimento dell'attività relativa alla prova finale.
54
PIANO DI STUDI
Anno Semestre
I° - 1
I° - 2
II° - 1
Settore S.D.
Insegnamenti
MAT/05C.I. Matematica ed elementi di statistica
SECS-S/01
MAT/05
Matematica
SECS-S/01
Principi di Statistica
BIO01/02
C.I. Biologia vegetale forestale
BIO/01
Botanica generale
BIO/02
Botanica sistematica forestale
CHIM03/06 C.I. Chimica generale, inorganica e organica
CHIM/03
Chimica generale e inorganica
CHIM/06
Elementi di Chimica organica
Totale
FIS/07
Fisica
AGR/07-13 C.I. Biochimica e Genetica forestale
AGR/07
Genetica forestale
AGR/13
Biochimica forestale
AGR/01
Principi di Economia forestale e ambientale
Totale
Idoneità Lingua Inglese
Laboratorio Informatica
Totale I° anno
AGR/08
Idraulica e Idrologia forestale
AGR/08
Sistemazioni idraulico-forestali
AGR/13-16 C.I. Chimica del Suolo, Pedologia e Microbiologia forestale
AGR/13
Fondamenti di Chimica del Suolo e Pedologia forestale
AGR/16
Microbiologia forestale
AGR/10
C.I. Costruzioni forestali e Rappresentazione del territorio
Costruzioni forestali
II° - 2
AGR/05
AGR/05
AGR/11
Mod. CFU Esami
9
1
6
3
AGR/05
1
9
1
27
6
9
3
1
1
Zootecnica montana
C.I. Istituzioni di Economia, Politica ed Estimo forestale
Istituzioni di Economia e politica forestale
Estimo forestale
AGR/06
Tecnologia del Legno e Utilizzazioni forestali
AGR/12
Patologia vegetale forestale e Micologia
AGR/02
Agronomia montana
Insegnamenti a scelta dello studente
Tirocinio, stage
Elaborato finale
Totale III° anno (non attivato)
6
3
6
21
3
3
54
6
6
9
1
3
9
1* = per gli insegnamenti a scelta dello studente, il numero di esami è
considerato 1 a prescindere da quanti se ne sostengano
55
GRITTANI
BASE
SIMEONE
AFFINE
AFFINE
CARATTERIZ
LOFFREDO
de GENNARO
6
1
1
1
TRISORIO LIUZZI CARATTERIZ
GENTILE
CARATTERIZ
PROVENZANO
AFFINE
AFFINE
1
SCARASCIA
MUGNOZZA
3
30
12
4
1
6
9
1
1
27
3
1*
7
1
6
6
3
6
63
9
BASE
BASE
ALTRE ATT.
ALTRE ATT.
6
3
CARATTERIZ
CARATTERIZ
SANESI
TARTARINO
CARATTERIZ
CARATTERIZ
CARATTERIZ
TARASCOO
TRIGGIANI
CARATTERIZ
CARATTERIZ
ALTRE ATT.
6
3
AGR/19
AGR/01
Legenda:
BASE
BASE
PROVENZANO
6
3
6
Totale II° anno
C.I. Assestamento forestale e Principi di Selvicoltura speciale
Assestamento forestale
Principi di Selvicoltura speciale
PASCUZZI
BASE
BASE
6
Rappresentazione del territorio
Totale
C.I. Ecologia forestale e Selvicoltura generale
Ecologia forestale
Selvicoltura generale
Dendrometria e Principi di Auxologia forestale
C.I. Principi di Zoologia ed Entomologia forestale
Principi di Zoologia forestale
Entomologia forestale
Totale
Tipol. Attività
6
3
Insegnamenti a scelta dello studente
III°
9
Docenti
CARATTERIZ
6
9
1
1
9
9
6
6
6
3
63
1
1
1
1*
CELI
6
3
7
CORLETO
CARATTERIZ
CARATTERIZ
CARATTERIZ
CARATTERIZ
CARATTERIZ
CARATTERIZ
AFFINE
ALTRE ATT.
ALTRE ATT.
ALTRE ATT.
CORSO DI LAUREA
SCIENZE E TECNOLOGIE ALIMENTARI
(ammessi 10 studenti extracomunitari)
Referenti
prof. Tommaso GOMES
tel. 0805442939, e-mail: [email protected]
prof. Carmine CRECCHIO
tel. 0805442854, e-mail: [email protected]
dott.ssa Annnalisa DE BONI
tel. 0805442888, e-mail: [email protected]
Regolamento Didattico
INDICE
Art.
Art.
Art.
Art.
Art.
1 - Finalità
2 - Obiettivi formativi e sbocchi professionali
3 - Requisiti per l’accesso
4 - Piano di Studio
5 - Il credito formativo come unità di misura del lavoro
svolto dallo studente per le attività didattiche
Art. 6 - Manifesto degli Studi
Art. 7 - Propedeuticità e obblighi di frequenza
Art. 8 - Modalità di acquisizione dei cfu e verifica del
profitto
Art. 9 - Prova finale
Art. 10 - Riconoscimento cfu acquisiti in altri Corsi di
Studio
Art. 11 - Studenti a tempo parziale
Art. 12 - Garanti
Art. 13 - Norme transitorie
Art. 14 - Disposizioni finali
56
Art. 1 - Finalità
Il presente Regolamento disciplina l’articolazione dei contenuti
delle attività formative e le modalità organizzative per il
funzionamento del Corso di Laurea in “Scienze e Tecnologie
Alimentari”, istituito presso la Facoltà di Agraria dell’Università
degli Studi di Bari a decorrere dall’a.a. 2008/09 ed è sottoposto a
revisione, di norma, ogni tre anni.
Art. 2 - Obiettivi formativi e sbocchi professionali
Gli obiettivi formativi specifici del Corso di Laurea sono i
seguenti:
Il Corso di Studio in Scienze e Tecnologie Alimentari fornisce
conoscenze e forma capacità professionali che garantiscano una
visione completa delle attività e delle problematiche degli alimenti
e bevande dalla loro produzione al consumo. Il Corso di Studio
non prevede un'articolazione in curricula od orientamenti, legati a
specifici ambiti produttivi, ed il profilo occupazionale del laureato
in Scienze e Tecnologie Alimentari è, conseguentemente, molto
ampio. Il Corso di Studio si connota per la sua specifica vocazione
alla tutela della qualità degli alimenti ed alla formazione di
personale altamente qualificato che svolga compiti tecnici nella
gestione e controllo delle attività di trasformazione,
conservazione, distribuzione e commercializzazione di alimenti e
bevande, nonché sia capace di intervenire con misure atte a
garantire la sicurezza, qualità e salubrità degli alimenti, a ridurre gli
sprechi e l’impatto ambientale, a conciliare economia ed etica nella
trasformazione, conservazione e commercializzazione degli
alimenti. Obiettivo generale delle sue funzioni professionali, anche
a supporto ed integrazione di altre, è il miglioramento costante dei
prodotti alimentari in senso qualitativo ed economico, garantendo
la sostenibilità e la eco-compatibilità delle attività industriali e
recependo le innovazioni nelle attività specifiche. La sua attività
57
professionale si svolge principalmente nelle Industrie Alimentari
ed in tutte le aziende collegate alla trasformazione, conservazione
e commercializzazione dei prodotti alimentari. Nelle aziende della
Grande Distribuzione Organizzata e Ristorazione. Negli Enti
Pubblici e Privati che conducono attività di analisi, controllo,
certificazione ed indagini scientifiche per la tutela e valorizzazione
delle produzioni alimentari, ivi incluse quelle tipiche e tradizionali.
Potrà collaborare alle attività connesse con la valorizzazione
industriale delle risorse alimentari di aree con particolare
vocazione; alle attività connesse con la comunicazione ed il
turismo eno-gastronomico; allo studio, progettazione e gestione
dei programmi di sviluppo dei prodotti alimentari, anche in
collaborazione con agenzie internazionali e dell’Unione Europea.
Il laureato esprime la sua professionalità anche in aziende
collegate alla produzione di alimenti, che forniscono materiali,
impianti, coadiuvanti ed ingredienti.
Gli sbocchi professionali sono i seguenti:
Gli sbocchi professionali più pertinenti sono quelli indicati come
professioni tecniche nelle scienze della salute e della vita (codice
ISTAT 3.2 delle Classificazioni delle Professioni, 2001) ed in
particolare quelli indicati alla classe 3.2.2.3, specifica dei Tecnici
biochimici ed assimilati. Il Corso di Studio prepara alle professioni
di: merceologo alimentare, tecnico alimentare e bioalimentare,
tecnico dell'alimentazione (nell'industria).
Art. 3 - Requisiti per l’accesso
Il Corso in Scienze e Tecnologie Alimentari è istituito senza
limitazioni di accesso che non siano quelle stabilite dalla legge. Per
essere ammessi al Corso di Studio occorre essere in possesso di
un diploma del secondo ciclo della scuola secondaria o di altro
titolo di studio conseguito all’estero e riconosciuto equipollente.
La Facoltà predispone appositi test di valutazione, da tenersi entro
58
la seconda decade di settembre, per consentire la verifica della
preparazione di base. Per migliorare tale preparazione di base, la
Facoltà organizza appositi corsi (pre-corsi) per le discipline di base
(Biologia, Chimica, Fisica e Matematica).
I test non costituiranno una limitazione per l’accesso al Corso
di Studio.
Art. 4 - Piano di Studio
Il Piano di Studio del Corso di Laurea, riportato in Allegato A,
definisce, coerentemente con gli obiettivi formativi indicati all’art.
2, l’articolazione degli insegnamenti, determina il numero di crediti
attribuiti ad ogni attività formativa e indica i risultati di
apprendimento attesi, espressi tramite i “Descrittori europei” del
titolo di studio.
Per ogni attività formativa esso, riporta:
• il settore scientifico disciplinare (s.s.d.);
• le tipologie di attività formative (t.a.f.), distinte in attività
formative di base, caratterizzanti, autonomamente scelte
dallo studente purché coerenti con il progetto formativo,
affini o integrative, attività formative relative alla
preparazione della prova finale e alla verifica della
conoscenza della lingua Inglese, abilità informatiche, o
quelle utili per l’inserimento nel mondo del lavoro;
• gli obiettivi formativi e i contenuti disciplinari;
• le modalità d’erogazione (m.e.) dell’insegnamento distinte
in lezioni frontali (F), esercitazioni di laboratorio o d’aula e
di campo (E), seminari (S), attività di laboratorio (L),
tirocinio formativo (T); altre tipologie d’attività formative
(A);
• i CFU attribuiti all’attività formativa distinti, ove possibile,
per modalità d’erogazione;
• le modalità di verifica del profitto: esame scritto (Sc),
esame orale (Or), esame con prova di laboratorio (La);
59
•
le modalità di valutazione: voto espresso in trentesimi (V),
giudizio (idoneo/non idoneo) (G), solo idoneità (Id) o
attestato (At).
Art. 5 - Credito formativo universitario
Il credito formativo universitario (CFU) è l’unità di misura del
lavoro svolto dallo studente per le attività didattiche.
Le attività didattiche comprendono:
- le lezioni in sede universitaria e non (lezioni frontali, seminari,
esercitazioni, attività di laboratorio);
- il tempo dedicato agli elaborati progettuali e alle attività
pratiche (tirocini formativi svolti all’interno di aziende e/o Enti
diversi dalle Università);
- lo studio individuale.
Il credito matura con lo svolgimento delle attività formative e
si acquisisce con il superamento degli esami ovvero delle prove di
idoneità. Ad ogni attività formativa è attribuito un certo numero
di crediti, uguale per tutti gli studenti, e, se previsto, un voto
(espresso in trentesimi), che varia a seconda del livello di
preparazione dimostrato.
Per conseguire la laurea triennale è necessario acquisire
complessivamente 180 crediti.
Con Decreto Ministeriale è stato stabilito che ad un credito
formativo nei corsi di laurea corrisponda un carico di lavoro
complessivo per lo studente di 25 ore.
Il Consiglio di Facoltà ha deliberato che le 25 ore complessive
sono suddivise:
• nel caso di corsi frontali, in 8 ore per le lezioni e per i
seminari ovvero 14 ore per le esercitazioni, a seconda delle
modalità didattiche adottate per ogni insegnamento, e il
resto allo studio individuale;
• nel caso di corsi di laboratorio, in 14 ore di laboratorio e il
resto per lo studio individuale.
60
Nel caso di attività di tirocinio e per la preparazione
dell’elaborato finale, le 25 ore complessive sono tutte considerate
come impegno individuale dello studente.
Art. 6 - Manifesto degli Studi
Il Consiglio del Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie
Alimentari elabora annualmente il Manifesto degli Studi definendo
l’articolazione degli insegnamenti negli anni di corso ed,
eventualmente, in periodi didattici. Tale piano didattico è
sottoposto, entro il 31 marzo, all’approvazione del Consiglio di
Facoltà.
Il calendario delle attività didattiche è definito annualmente dal
Consiglio di Facoltà, ai sensi dell’art. 9 del Regolamento Didattico
di Facoltà, ed è pubblicato con il Manifesto degli Studi sulla Guida
didattica di Facoltà e sul sito web della Facoltà.
Art. 7 - Propedeuticità e modalità di frequenza
Lo studente, per essere ammesso a sostenere gli esami, deve
rispettare le propedeuticità previste dal Piano di Studio, riportato
nell’Allegato A. Il mancato rispetto delle propedeuticità
obbligatorie comporta l’annullamento d’ufficio dell’esame.
La frequenza è raccomandata per tutte le attività didattiche.
Art. 8 - Modalità di acquisizione dei CFU e verifica del
profitto
L’acquisizione dei CFU avviene in seguito al superamento della
prova di verifica del profitto (esame) per ciascun insegnamento
(monodisciplinare o integrato) ovvero delle prove di idoneità.
Nel caso in cui l’insegnamento sia costituito da un corso
integrato, l’esame è unico, complessivo, contestuale e collegiale.
La verifica del profitto individuale conseguito dallo
studente è effettuata mediante:
61
e)
un esame scritto, orale e/o pratico per gli insegnamenti di
base, caratterizzanti e affini-integrativi, come indicato nel
Piano di Studio riportato nell’Allegato A;
f) un esame le cui modalità, per gli insegnamenti a scelta
dello studente, sono quelle definite dal Regolamento del
Corso di Studio al quale afferiscono tali insegnamenti.
Lo studente potrà acquisire i 12 CFU per gli
insegnamenti a scelta libera scegliendo qualsiasi
insegnamento offerto, nell’ambito dei Corsi di Laurea di
primo livello, dall'Università degli Studi di Bari purché
riconosciuto coerente con il percorso formativo dal
Consiglio di Corso di Studio, sentito il parere della relativa
Commissione Didattica. Lo studente, ai fini del predetto
riconoscimento, deve presentare alla Segreteria Studenti
della Facoltà, entro il 30 giugno del secondo anno di corso,
l’elenco dello/degli insegnamento/i scelto/i.
Per le suddette prove, la valutazione è espressa in
trentesimi, con possibilità di lode ed il superamento è
subordinato al raggiungimento di una votazione di almeno
18/30.
La verifica della conoscenza della lingua Inglese da parte
dello studente è effettuata mediante una prova di idoneità
da svolgere secondo quanto stabilito dallo specifico
Regolamento di Facoltà. L’acquisizione dei relativi cfu può
anche avvenire mediante convalida di un diploma rilasciato
da un istituto riconosciuto internazionalmente o
convenzionato con l’Università degli Studi di Bari che attesti
la conoscenza della lingua al livello B1 (Council Europe
Level), equivalente al livello 2 Lower Intermediate (ALTE
LEVEL: Association of Language Testers in Europe).
La verifica del possesso delle abilità informatiche è
effettuata mediante una prova di idoneità da svolgere
secondo quanto stabilito dallo specifico Regolamento di
62
Facoltà. L’acquisizione dei relativi CFU può anche avvenire
mediante convalida di un diploma rilasciato da un istituto
riconosciuto che attesti le abilità previste per i primi quattro
livelli dell’ECDL (European Computer Driving License) e
sistemi ad esso equiparati.
L’acquisizione dei CFU destinati al tirocinio formativo è
disciplinata da apposito Regolamento che definisce anche le
modalità di accesso e di svolgimento delle relative attività.
Lo studente, entro il mese di dicembre, può presentare la
richiesta di riconoscimento delle conoscenze e abilità
professionali certificate ai sensi della normativa vigente in
materia, nonché altre conoscenze e abilità maturate in
attività formative di livello postsecondario alla cui
progettazione e realizzazione le Università abbiano
concorso. Il riconoscimento è deliberato dal Consiglio di
Corso di Studio e non può superare i 30 CFU.
Art. 9 - Prova finale
La laurea in Scienze e Tecnologie Alimentari si consegue
con il superamento di una prova finale, consistente nella
discussione di un elaborato scritto, redatto dallo studente
sotto la guida di un docente Relatore, davanti ad una
commissione di docenti. L’elaborato è attinente alle attività
svolte dallo studente durante il tirocinio; attività che
possono riguardare i seguenti punti, eventualmente tra loro
integrati:
- attività sperimentali di laboratorio inerenti l’acquisizione di
abilità tecniche e/o la validazione di metodi e procedure;
- monitoraggio di un processo o di un’attività produttiva
attraverso la rilevazione di dati e la loro elaborazione;
- indagini di approfondimento bibliografico e documentale
inerenti uno specifico argomento.
63
Le modalità di accesso e di svolgimento della prova
finale sono disciplinate da apposito Regolamento di Facoltà.
La valutazione è espressa in centodecimi con possibilità
di lode. L’esame finale per il conseguimento del titolo è
superato ottenendo un voto pari o superiore a 66/110.
Art. 10 - Riconoscimento cfu acquisiti in altri Corsi di
Studio
Il trasferimento dello studente da altro Corso di studio
può avere luogo solo a seguito della presentazione di una
dettagliata documentazione rilasciata dalla sede di
provenienza, che certifichi gli esami svolti con relativo voto
ottenuto e CFU maturati.
Il Consiglio di Corso di Studio delibera il riconoscimento
totale o parziale dei crediti acquisiti in altro Corso di studio
della medesima Facoltà o di altra Facoltà di qualunque
Ateneo, italiano o estero, valutando la coerenza tra le
conoscenze, abilità e competenze acquisite dal richiedente e
gli obiettivi formativi del Corso di Studio.
In caso di trasferimento da un Corso di Studio
appartenente alla medesima Classe, la quota di crediti
relativi ai settori scientifico-disciplinari compresi in
entrambi i Corsi direttamente riconosciuti allo studente non
sarà inferiore al 50 % di quelli già maturati.
Art. 11 - Studenti a tempo parziale
All’atto dell’iscrizione al Corso di Studio, lo studente può
optare per l’impegno a tempo pieno o a tempo parziale.
Ai fini dell’esercizio dell’opzione per l’impegno a tempo
parziale, lo studente deve sottoscrive il numero di crediti da
acquisire nel corso dei singoli anni che, in ogni caso, non
possono superare il numero di anni doppio di quello
64
convenzionale previsto, cosi come definito dal Manifesto
degli Studi di cui all’art. 6 del presente Regolamento.
Art. 12 - Garanti
Sono docenti garanti del Corso di Studio i professori:
Paolo Amirante, Carmine Crecchio, Angela Gabriella
D’Alessandro, Annalisa De Boni, Tommaso Francesco
Gomes, Antonio Ippolito, Antonella Pasqualone, Maria
Donata Rosa Pizzigallo, Francesco Porcelli, Antonio Seccia.
Art. 13 - Norme transitorie
Gli studenti iscritti a Corsi di Studio del previgente
ordinamento didattico, che intendono trasferirsi al presente
Corso di Studio possono ottenere il riconoscimento, totale
o parziale, dei crediti già maturati, secondo quanto previsto
dall’art. 17 del Regolamento Didattico di Facoltà.
Art. 14. Disposizioni finali
Il presente Regolamento, comprensivo degli allegati,
entra in vigore a partire dalla data del Decreto rettorale di
emanazione.
Per tutto quanto non espressamente previsto dal
presente Regolamento si rinvia allo Statuto, al Regolamento
Didattico di Ateneo, al Regolamento Didattico di Facoltà ed
alla normativa vigente, nonché alle disposizioni
dell’Università.
Nel caso di necessità sopravvenute o cambiamenti dei
nomi dei corsi, le Tabelle potranno essere cambiate dal
Consiglio di Facoltà senza procedere alla modifica del
presente Regolamento.
65
ALLEGATO A
al Regolamento didattico del Corso di Laurea in
Scienze e Tecnologie Alimentari
Il Corso di Studio in Scienze e Tecnologie Alimentari ha di norma
una durata di tre anni, corrispondente al conseguimento di 180 crediti
formativi universitari (CFU), ed è articolato in 19 esami, inclusi gli
insegnamenti a scelta autonoma. Si conclude con l'acquisizione dei CFU
corrispondenti al superamento della prova finale, la quale si può
svolgere anche prima della conclusione del terzo anno del Corso di
Studio se sono stati raggiunti i 177 CFU prescritti per accedervi. Il
Corso di Studio prevede insegnamenti di tipo teorico, con prevalenza di
lezioni frontali, ed insegnamenti con finalità anche pratiche, mediante
esercitazioni e laboratorio.
Il Corso di Studio prevede insegnamenti di tipo teorico, con
prevalenza di lezioni frontali, ed insegnamenti con finalità anche
pratiche, mediante esercitazioni e laboratorio. Il Corso di Studio include
un tirocinio (12 CFU) svolto presso una struttura o Ente pubblico o
privato, convenzionati con l'Università, che costituirà la base per la
redazione dell'elaborato finale (3 CFU) da discutere in sede di prova
finale per il conseguimento del titolo di studio. Il tirocinio potrà essere
iniziato solo dopo aver conseguito almeno 90 CFU e superati tutti gli
esami previsti al primo anno di corso.
Sono attività formative per il raggiungimento degli obiettivi ed il
conseguimento del titolo finale:
66
Settore S.D.
MAT/05
SECS-S/01
CHIM/03
Insegnamenti
C.I. Matematica ed elementi di statistica
Matematica
Principi di statistica
C.I. Chimica generale, inorganica e organica
Chimica generale e inorganica
Mod. CFU Esami
9
1
6
3
9
1
CHIM/06
FIS/07
AGR/01
Elementi di chimica organica
Fisica
Principi di Economia della produzione e dei mercati degli alimenti
C.I. Elementi di biologia e qualità delle materie prime vegetali
BIO/04
Biologia delle piante alimentari
AGR/02
Produzioni erbacee e qualità delle materie prime
AGR/03
Produzioni arboree e qualità delle materie prime
C.I. Elementi di biologia e qualità delle materie prime animali
BIO/05
Zoologia
AGR/19
Produzioni animali e qualità delle materie prime
C.I. Biochimica generale e degli alimenti
BIO/10
Biochimica generale
AGR/13
Biochimica agraria
C.I. Macchine e impianti per le industrie alimentari
AGR/09
Macchine ed impianti per la trasformazione
AGR/09
Macchine ed impianti per la conservazione
C.I. Principi di tecnologie alimentari
AGR/15
Operazioni unitarie delle tecnologie alimentari
AGR/15
Packaging
CHIM/01
Chimica analitica e strumentale con laboratorio
C.I. Alterazioni dei prodotti e delle derrate alimentari
AGR/11
Alterazioni da agenti animali
AGR/12
Alterazioni da agenti microrganici ed abiotici
C.I. Biologia e biotecnologia dei microrganismi negli alimenti
AGR/16
Biologia dei microrganismi
AGR/16
Biotecnologia degli alimenti
C.I. Analisi degli alimenti
AGR/15
Analisi chimiche, fisiche e sensoriali degli alimenti
AGR/15
Esercitazioni di analisi chimiche e fisiche degli alimenti
AGR/15
Ingredienti, additivi e residui negli alimenti
C.I. Igiene, nutrizione ed educazione alimentare
MED/42
Igiene degli alimenti
MED/49
Nutrizione ed educazione alimentare
AGR/15
Tecnologia delle trasformazioni alimentari
AGR/16
Microbiologia delle trasformazioni alimentari
AGR/01
Economia, marketing e politiche delle filiere alimentari
AGR/15
Certificazioni di qualità e sicurezza alimentare
Insegnamenti a scelta
Tirocinio, stage
Idoneità lingua inglese
Laboratorio informatica
Elaborato finale
Totale
Legenda:
m.e. = modalità di erogazione
F = lezioni frontali
E = esercitazioni di laboratorio o d'aula, seminari
L = attività di laboratorio
6
3
6
6
9
1
1
1
3
3
3
Tipol.
Attività
Modalità
Verifica
Modalità
Valutaz
Sc e Or
V
Sc e Or
V
Or
Or
V
V
Or
V
Or
V
(2,5F - 0,5E)
(4F - 2E)
8F - 4E
(4F - 2E)
(4F - 2E)
7,5F - 1,5E
Or
V
Or
V
CARATT
(5F - 1E)
Or
V
CARATT
CARATT
(2,5F - 0,5E)
4F - 2L
6F - 3E
(4F - 2E)
(2F - 1E)
6,3F - 2,7E
(2,1F - 0,9E)
(4,2F - 1,8E)
7F - 5E-L
(4F - 2E)
(1F - 2L)
(2F - 1E)
6,5F - 2,5E
(4,5F - 1,5E)
(2F - 1E)
4F - 2E
4,2F - 1,8E
4F - 2E
5F - 1E
Or
V
Or
V
Sc e Or
V
Or
V
Or
V
Or
Sc e Or
Or
Or
Sc / Or
V
V
V
V
V
At
G
G
V1
BASE
BASE
BASE
BASE
BASE
CARATT
BASE
CARATT
CARATT
9
1
9
1
12
1
9
1
6
9
1
1
3
6
BASE
CARATT
3
6
BASE
CARATT
CARATT
6
3
3
6
CARATT
CARATT
9
1
12
1
3
6
CARATT
CARATT
6
3
3
AFFINE
AFFINE
AFFINE
9
1
6
6
6
6
12
12
3
3
3
180
1
1
1
1
1
6
3
CARATT
CARATT
CARATT
AFFINE
CARATT
CARATT
ALTRE ATT.
ALTRE
ALTRE
ALTRE
ALTRE
ATT.
ATT.
ATT.
ATT.
19
Or = esame orale
Sc = esame scritto
La = esame con prova di laboratorio
At = attestato
G = giudizio (idoneo/non idoneo)
V = voto espresso in trentesimi
V1 = voto espresso in centodecimi
Altre attività = attività di cui al D.M. 2.270/2004, art. 10, c. 5, lett. a), c), d), e)
T= Tirocinio formativo
67
(4,5F - 1,5E)
(2F - 1E)
4F - 2E
4F - 2E
6F - 3E
(2F - 1E)
(2F - 1E)
(2F - 1E)
6F - 3E
(2F - 1E)
(4F - 2E)
6,5F - 2,5E
CARATT
6
6
CFU per m.e.
6F - 3E
(4F - 2E)
(2F - 1E)
6,5F - 2,5E
T
3L
3L
Sc e Or
La
Sc e Or
Propedeuticità
Lo studente, per essere ammesso a sostenere gli esami sotto indicati,
deve aver prima superato gli esami degli insegnamenti propedeutici di
seguito riportati a fianco di ciascuna materia:
- C.I. “Biochimica generale e degli alimenti” e “Chimica analitica e
strumentale con laboratorio” dopo l’esame del C.I. “Chimica generale,
inorganica ed organica”;
- C.I. “Biologia e Biotecnologia dei microrganismi degli alimenti” e il
C.I. “Analisi degli alimenti” dopo l’esame del C.I. “Biochimica
generale e degli alimenti”;
- C.I. “Principi di Tecnologie alimentari e packaging” dopo l’esame del
C.I. “Matematica ed elementi di statistica”.
Contenuti degli insegnamenti e relative competenze
C.I. Matematica ed elementi di statistica - 9 CFU
Moduli
Matematica (6 cfu) - Statistica (3 cfu)
Contenuti
L’insegnamento ha lo scopo di fornire le conoscenze
di base di matematica sui diversi capitoli, che partendo
dalle definizioni sui numeri comprendono elementi di
geometria, trigonometria, algebra, funzioni e calcolo
differenziale. Sono inclusi, inoltre i principi del calcolo
combinatorio e di statistica.
Competenze
Tali competenze sono da considerarsi propedeutiche
per affrontare lo studio di successive discipline,
caratterizzanti il Corso di studio.
C.I. Chimica generale, inorganica ed organica - 9 CFU
Moduli
Chimica generale ed inorganica (6 cfu) - Chimica
organica (3 cfu)
Contenuti
L’insegnamento si propone di portare lo studente ad
una adeguata conoscenza delle caratteristiche degli
elementi e delle molecole e delle principali leggi
chimiche e chimico-fisiche che governano i processi
di trasformazione della materia.
Intende inoltre fornire gli aspetti generali della
struttura e delle propietà dei composti organici e delle
68
macromolecole di interesse biologico (modulo di
Chimica Organica), orientati ad aspetti applicativi del
chimismo degli alimenti.
Competenze
Le conoscenze acquisite costituiranno la base per
l’apprendimento di concetti presenti negli
insegnamenti successivi.
AGR/01 – Principi di Economia della produzione e dei mercati
degli alimenti - 6 CFU
Contenuti
L’insegnamento si propone di offrire allo studente i
concetti e la metodologia di base utilizzati nello studio
dell'economia al fine di potere interpretare i principali
fenomeni economici in atto. In particolare verranno
sviluppati lo studio del comportamento degli individui
e delle imprese ed ancora il funzionamento del
sistema economico nel suo complesso
Competenze
Le conoscenze acquisite costituiranno la base per le
successive discipline economiche previste nel Corso di
studi.
C.I. Elementi di biologia e qualità delle materie prime vegetali - 9
CFU
Moduli
Biologia delle piante alimentari (3 cfu) - Produzioni
erbacee e qualità delle materie prime (3 cfu) Produzioni arboree e qualità delle materie prime (3
cfu)
Contenuti
L’insegnamento si propone:
a) di fornire le nozioni basilari sull’organizzazione
morfo-fisiologica, sui meccanismi di crescita e di
riproduzione sia delle specie d’interesse alimentare sia
delle fonti primarie di trasformazioni agro-industriali
con particolare riferimento ai meccanismi che stanno
alla base del metabolismo secondario e del controllo
della produttività;
b) fare acquisire le conoscenze e competenze
funzionali ad un’analisi critica degli itinerari tecnicocolturali delle principali colture ad uso alimentare e
condimentario sulla base dei requisiti qualitativi e
69
tecnologici richiesti per i prodotti destinati al consumo
fresco o trasformati. Conoscenze basilari della
biologia, fenologia e fisiologia delle specie erbacee di
interesse agrario, delle attitudini varietali, delle
tecniche colturali e della loro influenza sulle
caratteristiche
chimiche,
fisiche,
biologiche,
nutrizionali e dietetiche;
c) fornire agli studenti gli strumenti idonei per
accedere al mondo delle produzioni arboree da frutto,
alla conoscenza delle loro esigenze, ai criteri di
gestione aggiornati che tengano conto del rispetto
dell’ambiente, al fine di ottenere un prodotto di
qualità elevata da destinare alla trasformazione
industriale. Particolare attenzione sarà rivolta a:
esigenze e tecniche colturali, nonché agli obiettivi del
miglioramento genetico dei fruttiferi di maggiore
interesse per il settore agro-alimentare.
Competenze
Le conoscenze acquisite costituiranno la base per
l’apprendimento
di
concetti
presenti
negli
insegnamenti successivi.
C.I. Elementi di biologia e qualità delle materie prime animali - 9
CFU
Moduli
Zoologia (3 cfu) - Produzioni animali e qualità delle
materie prime (6 cfu)
Contenuti
L’insegnamento si propone di fornire agli studenti:
a) adeguate conoscenze di base su morfologia,
biologia ed ecologia; sui principali gruppi di animali
che interessano i prodotti e le derrate vegetali per il
consumo fresco e la trasformazione. Lo studio dei
livelli di organizzazione e sistemi funzionali, i rapporti
intra ed interspecifici, gli adattamenti all’ambiente ed il
comportamento animale consentirà allo studente di
eseguire e verificare strategie di difesa degli infestanti
nel rispetto dell’ambiente e della fauna utile.
b) conoscenze di base relative alle produzioni animali
nelle diverse specie di interesse zootecnico,
70
considerando in particolare le caratteristiche
qualitative e i principali fattori che le influenzano.
Saranno forniti cenni sulle produzioni biologiche e sul
sistema di gestione della qualità e di rintracciabilità.
Competenze
Le competenze acquisite sono di supporto al corso di
Alterazioni dei prodotti e delle derrate vegetali ed
inoltre consentono di valutare la qualità delle
produzioni animali.
Fisica - 6 CFU
Contenuti
L’insegnamento ha lo scopo di fornire conoscenze di
base, relativamente ai principi di meccanica dei solidi e
dei liquidi, termologia, elettrologia, magnetismo ed
ottica.
Competenze
Tali competenze sono da considerarsi propedeutiche
per affrontare lo studio di successive discipline,
caratterizzanti il Corso di studio.
C.I. Biochimica generale e degli alimenti - 9 CFU
Moduli
Biochimica agraria (6 cfu) - Biochimica generale (3
cfu)
Contenuti
L’insegnamento si propone di:
a) portare lo studente ad una adeguata conoscenza
delle nozioni di base per la comprensione dei processi
biochimici ed in particolare:
- struttura e funzioni di macromolecole di interesse
biologico,
- bioenergetica e catalisi enzimatica
- struttura e funzioni delle membrane
b) fornire elementi conoscitivi riguardanti le
caratteristiche biochimiche e nutrizionali di lipidi,
glicidi, proteine, vitamine, sali minerali, le principali
trasformazioni chimiche e biologiche degli alimenti, le
più importanti vie anaboliche e cataboliche di lipidi,
glicidi e proteine degli organismi superiori, il ruolo di
alcuni metaboliti secondari e le loro applicazioni agroindustriali. Le principali tecniche biochimiche saranno
infine descritte nei loro principi teorici generali ed
71
applicate in esercitazioni pratiche di laboratorio.
Le conoscenze acquisite costituiranno la base per
l’apprendimento
di
concetti
presenti
negli
insegnamenti successivi.
C.I. Macchine e impianti per le industrie alimentari - 12 CFU
Moduli
Macchine ed impianti per la trasformazione (6 cfu) Macchine ed impianti per la conservazione (6 cfu)
Contenuti
L’insegnamento si propone di:
a) studiare il funzionamento ed il dimensionamento di
massima delle principali macchine che vengono
impiegate per i processi alimentari, nonché degli
impianti per la produzione dei principali prodotti
alimentari; uno studio analogo verrà effettuato
relativamente al trattamento e al recupero dei
sottoprodotti, nonché alla depurazione dei reflui.
b) studiare il funzionamento ed il dimensionamento di
massima, nei suoi singoli componenti, degli impianti
di conservazione dei prodotti alimentari freschi e
trasformati (frigo-conservazione, crio-essiccazione,
con cenni sulla concentrazione termica e su
membrana). Verrà dato spazio anche all’aspetto
ambientale connesso con l’impiego dei fluidi
frigoriferi e il recupero dei sottoprodotti.
Competenze
Lo studente acquisirà competenze nella progettazione
di massima di impianti per le industrie alimentari.
C.I. Principi di tecnologie alimentari - 9 CFU
Moduli
Operazioni unitarie delle tecnologie alimentari (6 cfu)
- Packaging (3 cfu)
Contenuti
L’insegnamento si propone di:
a) fornire le informazioni circa le operazioni
fondamentali svolte presso le industrie agro-alimentari
al fine di consentirne la corretta applicazione.
Un’adeguata conoscenza delle principali operazioni
unitarie delle tecnologie alimentari, nonché dei
principi e delle leggi che le governano, è
indispensabile
per
meglio
comprendere
le
Competenze
72
problematiche relative alla trasformazione e
conservazione degli alimenti.
b) fornire le conoscenze indispensabili per affrontare
le particolari problematiche del confezionamento e
della distribuzione dei prodotti alimentari e di fare
acquisire la capacità di effettuare, e/o di indirizzare,
nel modo più consapevole le scelte di
confezionamento alimentare e di logistica distributiva.
Competenze
Lo studente alla fine del corso avrà acquisito le
conoscenze di base necessarie per la comprensione
degli insegnamenti successivi appartenenti all’ambito
scientifico e sarà in grado di valutare criticamente le
diverse fasi del processo tecnologico di produzione
degli alimenti e le diverse soluzioni di packaging.
CHIM/01 – Chimica analitica e strumentale con laboratorio - 6
CFU
Contenuti
L’obiettivo dell’insegnamento è di trasferire allo
studente le conoscenze di base dell’analisi chimica
quantitativa classica e strumentale, che sono utilizzate
nel settore alimentare. L’insegnamento si propone
inoltre di far sviluppare allo studente un senso critico
nella scelta e nell’utilizzo delle tecniche più
appropriate per la risoluzione di problemi analitici
specifici. Per ogni tecnica saranno trattati gli aspetti
teorici, strumentali e applicativi allo scopo di
consentire una piena comprensione degli argomenti
trattati.
Competenze
Le competenze acquisite serviranno anche come base
per affrontare insegnamenti successivi nel campo
dell’analisi degli alimenti.
C.I. Alterazioni dei prodotti e delle derrate alimentari - 9 CFU
Moduli
Alterazioni da agenti animali (3 cfu) - Alterazioni da
agenti microrganici ed abiotici (6 cfu)
Contenuti
L’insegnamento si propone di fornire adeguate
conoscenze di base per lo studio ed il riconoscimento
delle alterazioni e degli agenti causali di natura
73
microbica, abiotica ed animale che interessano i
prodotti e le derrate vegetali per il consumo fresco e
per la trasformazione, nonché per eseguire e verificare
l'efficacia di strategie, mezzi e metodi di lotta in
funzione della salvaguardia della qualità.
Competenze
Le competenze acquisite serviranno anche come base
per affrontare insegnamenti successivi e per operare
nel campo della difesa delle derrate da patogeni, da
insetti e da altri gruppi animali.
C.I. Biologia e biotecnologia dei microrganismi negli alimenti - 9
CFU
Moduli
Biologia dei microrganismi (3 cfu) - Biotecnologia
degli alimenti (6 cfu)
Contenuti
L’insegnamento si propone di:
a)trattare gli elementi di biologia, citologia e
biochimica dei microrganismi, gli aspetti più tecnici
della
coltivazione,
crescita,
isolamento
ed
identificazione dei microrganismi ed il loro
inquadramento tassonomico;
b) trattare gli aspetti della ecofisiologia microbica, la
determinazione e controllo dei microrganismi degli
alimenti, nonché la distribuzione di microrganismi
deterioranti e patogeni in alimenti di origine vegetale
ed animale.
Competenze
Le competenze acquisite consentiranno di operare in
laboratori per la coltivazione, crescita, isolamento ed
identificazione dei microrganismi di interesse degli
alimenti e per il loro controllo.
C.I. Analisi degli alimenti - 12 CFU
Moduli
Analisi chimiche, fisiche e sensoriali degli alimenti (6
cfu) - Esercitazioni di analisi chimiche e fisiche degli
alimenti (3 cfu) - Ingredienti, additivi e residui negli
alimenti (3 cfu)
Contenuti
L’insegnamento si propone di:
a) fare acquisire agli studenti conoscenze riguardanti i
requisiti di qualità, genuinità e tipicità degli alimenti
74
nonché l’apprendimento di idonei metodi analitici per
il loro accertamento; fare apprendere i principi di base
dell’analisi organolettica degli alimenti, eseguita da un
panel di esperti assaggiatori e l’impiego di test
discriminanti; dare dei cenni di metodologie analitiche
applicate all’analisi sensoriale.
b) illustrare i principali metodi di analisi dei prodotti
alimentari e far eseguire allo studente esperienze di
laboratorio correlate allo studio teorico e mirate alla
determinazione e caratterizzazione dei parametri di
qualità e di genuinità degli alimenti.
c) trasmettere le informazioni generali su: la
preparazione e presentazione degli alimenti anche per
prodotti innovativi e tipici evoluti; le normative legali
relative agli additivi alimentari, la loro classificazione e
le finalità di impiego; la formazione di sostanze
tossiche nel corso di operazioni di tecnologie; i residui
tossici negli alimenti.
Competenze
Le competenze acquisite consentiranno di operare in
laboratori di controllo ed analisi degli alimenti, nonché
la prosecuzione degli studi riguardanti le
trasformazioni alimentari ed il controllo qualità.
C.I. Igiene, nutrizione ed educazione alimentare - 9 CFU
Moduli
Igiene degli alimenti (6 cfu) - Nutrizione ed
educazione alimentare (3 cfu)
Contenuti
L’insegnamento si propone:
a) di fornire allo studente conoscenze e competenze
relative
alla
organizzazione
sanitaria,
alla
epidemiologia e prevenzione delle patologie infettive
con particolare riguardo a quelle trasmissibili con gli
alimenti. Si intende avviare lo studente alla
conoscenza dei determinanti di malattia e dei sistemi
di sorveglianza sanitaria; alla comprensione dei
meccanismi di insorgenza e delle modalità di
diffusione delle malattie, con particolare riguardo a
quelle
trasmesse
da
veicoli
alimentari;
75
all’apprendimento delle strategie di medicina
preventiva e di promozione della salute.
b) di fornire i principi generali dei meccanismi di
assorbimento del cibo nell’uomo, della dietetica e della
valutazione dello stato nutrizionale nell’uomo. Sono
campi di competenza i principi di fisiopatologia
endocrino-metabolica applicati alla dietetica umana
con particolare riguardo al metabolismo glucidico,
lipidico ed elettrolitico.
Competenze
Le competenze acquisite serviranno anche come base
per affrontare insegnamenti successivi nel campo degli
alimenti.
AGR/15 – Tecnologia delle trasformazioni alimentari - 6 CFU
Contenuti
L’insegnamento tratta le caratteristiche delle materie
prime e discute le complesse problematiche
tecnologiche e produttive dei settori enologico,
lattiero caseario, degli oli e grassi alimentari. Vengono
ancora criticamente discussi i fenomeni che si
sviluppano nei processi di trasformazione e quelli
intesi a migliorare la conservazione e l’igiene
preservando le caratteristiche nutrizionali e sensoriali.
Competenze
Le competenze acquisite forniranno agli studenti tutte
le nozioni necessarie per l’inserimento lavorativo nei
settori: enologico, lattiero caseario, degli oli e grassi
alimentari.
AGR/16 – Microbiologia delle trasformazioni alimentari - 6 CFU
Contenuti
L’insegnamento tratta gli aspetti di fisiologia e
biochimica dei batteri lattici e lieviti e la loro
applicazione in alcune delle più importanti filiere
alimentari, quali lo yogurt, i formaggi, i prodotti da
forno, le olive da tavola, i prodotti carnei fermentati, il
vino e la birra. Sono considerati alcuni aspetti
applicativi relativi all’uso di microrganismi probiotici,
nonché le caratteristiche ecologiche di alcuni
microrganismi patogeni.
Competenze
Al termine del corso saranno acquisite le competenze
76
utili alla gestione dei prodotti alimentari ottenuti
mediante processi di fermentazione microbica,
nonché le conoscenze relative alla distribuzione ed
ecofisiologia dei microrganismi patogeni veicolati
dagli alimenti.
AGR/01 – Economia, marketing e politiche delle filiere alimentari
- 6 CFU
Contenuti
L’insegnamento guida alla comprensione della
struttura e degli aspetti dinamici delle filiere alimentari
attraverso l’analisi delle caratteristiche degli attori
operanti nelle diverse fasi delle filiere, nonché delle
modalità di interazione, e dell’evoluzione della
domanda di alimenti in relazione ai nuovi bisogni dei
consumatori. Inoltre, nel contesto delle politiche
dell’UE e della regolamentazione WTO, si curerà il
problema dell’intervento pubblico per il quale assume
una crescente rilevanza la funzione di correzione dei
fallimenti del mercato, al fine di garantire la tutela
della salute, la libertà di scelta e la protezione
dell’ambiente.
Competenze
Lo studente acquisirà le competenze necessarie per
l’analisi delle problematiche inerenti le filiere
alimentari in un contesto di mercati internazionali.
AGR/15 – Certificazioni di qualità e sicurezza alimentare - 6 CFU
Contenuti
Partendo dall'analisi dell'evoluzione del concetto di
controllo di qualità, l’insegnamento tratterà le norme
inerenti la corretta gestione dei processi produttivi
dell'industria alimentare, l'idoneità igienico-sanitaria, la
rintracciabilità e la qualità dei prodotti e dei processi,
anche nel rispetto dell’ambiente.
Competenze
Le conoscenze acquisite consentiranno una corretta
gestione dei processi produttivi dell'industria
alimentare nel rispetto delle norme sulla
rintracciabilità e sulla qualità dei prodotti e dei
processi, compresa l'idoneità igienico-sanitaria.
77
Risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i Descrittori
europei del titolo di studio
Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and
understanding)
Il laureato in Scienze Tecnologie Alimentari possiede: - adeguate
conoscenze di base di matematica, fisica, chimica, biologia ed
informatica riassumibili nei principali risultati di apprendimento attesi,
quali: comprensione del concetto di funzione e dei principi basilari che
regolano il calcolo differenziale e il calcolo integrale per funzioni reali di
una variabile reale; padronanza dei principi della meccanica dei solidi e
fluidi; conoscenza della costituzione atomico-molecolare dei corpi
materiali secondo rapporti ponderali descritti dalla stechiometria;
comprensione del ruolo dei legami chimici e della struttura sulle
proprietà dei materiali e del ruolo delle principali reazioni chimiche e
biochimiche che avvengono durante la trasformazione e conservazione
dei prodotti alimentari; comprensione degli aspetti fondamentali della
biologia di organismi procarioti ed eucarioti; conoscenza dei principi di
statistica applicata alle trasformazioni alimentari; - conoscenza dei
metodi di indagine propri delle scienze e tecnologie alimentari
riassumibili nei principali risultati di apprendimento attesi, quali:
comprensione delle relazioni tra problematiche biologiche, colturali e di
allevamento e qualità dei prodotti trasformati; padronanza degli
strumenti logici e conoscitivi per comprendere le principali operazioni
ed i processi di trasformazione dell'industria alimentare ed il binomio
processo produttivo - qualità del prodotto; conoscenze degli aspetti
tecnologici e microbiologici in relazione ai processi di trasformazione
degli alimenti ed alla gestione della qualità globale; conoscenza dei criteri
di impiego di macchine ed impianti per la trasformazione e
conservazione degli alimenti; conoscenza dei principi di economia della
produzione e dei mercati degli alimenti e delle problematiche di
marketing e politiche delle filiere alimentari; conoscenza dei principi
nutrizionali e di educazione alimentare; conoscenza e capacità di
interpretazione delle principali norme di legge in campo alimentare e dei
concetti e metodi della qualità nella industria alimentare. I risultati di
apprendimento attesi sono conseguiti mediante frequenza di
78
insegnamenti di tipo teorico, con finalità pratiche e dell’attività di
tirocinio, corroborati da studio individuale ed eventuale attività di
tutoraggio. L'acquisizione delle conoscenze e delle capacità di
comprensione è verificata mediante prove finali di singoli esami.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying
knowledge and understanding)
Il laureato in Scienze Tecnologie Alimentari è in grado di: utilizzare,
nell’ambito delle attività di trasformazione, conservazione, distribuzione
e commercializzazione di alimenti e bevande, gli aspetti applicativi delle
nozioni di base apprese e riassumibili nei principali risultati di
apprendimento, quali: padronanza nell'uso delle grandezze fisiche
secondo il Sistema Internazionale e dei principi e delle leggi della
meccanica, dell'elettromagnetismo e dei fenomeni di trasporto; abilità di
utilizzo del computer corrispondente ai primi 4 moduli ECDL (AM4,
Advanced Module 4); capacità di utilizzare le misure di pH e di
concentrazione; abilità nel distinguere i componenti di organismi
procarioti ed eucarioti attraverso osservazioni scientifiche; capacità di
comprendere le relazioni struttura-funzione nei sistemi alimentari e le
loro modificazioni nei processi; capacità di utilizzare microrganismi
nell’industria degli alimenti; capacità di utilizzare tecniche analitiche,
anche non strumentali, e microbiologiche per la caratterizzazione di
tipicità, qualità e sicurezza dei prodotti alimentari; capacità di
valutazione degli alimenti per i loro effetti nutrizionali; capacità di
interpretare un bilancio di esercizio di un'impresa agro-alimentare,
unitamente al possesso degli elementi di base dell'organizzazione e del
marketing aziendale; capacità di applicare l'analisi del rischio e di
utilizzare idonei strumenti per il controllo e la gestione della qualità. La
capacità di applicare conoscenze e comprensione è verificata mediante
prove finali per singoli esami.
Autonomia di giudizio (making judgements)
Il laureato in Scienze e Tecnologie Alimentari possiede una
consapevolezza ed autonomia di giudizio che gli consentono di acquisire
le informazioni necessarie e di valutarne le implicazioni in un contesto
produttivo e di mercato per attuare interventi atti a migliorare la qualità
e l’efficienza della produzione alimentare e di ogni altra attività
connessa, anche in termini di sostenibilità ambientale ed eco-
79
compatibilità. L’acquisizione dell'autonomia di giudizio è verificata
mediante valutazione degli insegnamenti del piano di studio dello
studente e valutazione del grado di autonomia e capacità di lavorare in
gruppo durante l'attività assegnata in preparazione del tirocinio e della
prova finale.
Abilità comunicative (communication skills)
Il laureato in Scienze e Tecnologie Alimentari è in grado di comunicare
efficacemente, oralmente e per iscritto, con persone di pari o diverse
competenze, anche utilizzando, nell’ambito disciplinare specifico, la
lingua Inglese. L'acquisizione di abilità comunicative, sia in forma scritta
che orale, è verificata mediante la valutazione degli elaborati relativi alle
attività di tirocinio e prova finale, esposti oralmente alla commissione.
Capacità di apprendimento (learning skills)
Il laureato in Scienze e Tecnologie Alimentari possiede gli strumenti
cognitivi di base indispensabili per l'aggiornamento continuo delle
conoscenze nello specifico settore, anche con strumenti che fanno uso
delle nuove tecnologie della comunicazione e dell’informatica con lo
scopo di finalizzare le proprie conoscenze alla soluzione dei molteplici
problemi applicativi degli alimenti e bevande dalla loro produzione al
consumo. La capacità di apprendimento è verificata mediante analisi
della carriera del singolo studente relativamente alle votazioni negli
esami ed al tempo intercorso tra la frequenza dell'insegnamento e il
superamento dell'esame e mediante valutazione delle capacità di autoapprendimento maturata durante lo svolgimento dell'attività relativa alla
prova finale.
PIANO DI STUDI
80
Anno - Sem.
I -1
Settore
Insegnamenti
MAT/05-SECS- C.I. Matematica ed elementi di statistica
S/01
MAT/05 - Matematica (6 CFU)
CFU
9
Esame
1
SECS-S/01 - Principi di statistica (3 CFU)
CHIM/03CHIM/06
C.I. Chimica generale, inorganica ed organica
9
1
6
1
24
3
CHIM/03 - Chimica generale ed inorganica (6 CFU)
Principi di economia della produzione e dei mercati degli alimenti
Totale
I-2
FIS/07
Fisica
6
1
BIO/05AGR/19
C.I. Elementi di biologia e qualità delle materie prime animali
9
1
BIO/05 - Zoologia (3 CFU)
C.I. Elementi di biologia e qualità delle materie prime vegetali
9
D'ALESSANDRO
BASE
3
Laboratorio di informatica
3
Lingua
3
C.I. Macchine e impianti per le industrie alimentari
ALTRE
60
6
12
1
9
1
Macchine ed impianti per la conservazione (6 CFU)
C.I. Biochimica generale e degli alimenti
ALTRE
ALTRE
Macchine ed impianti per la trasformazione (6 CFU)
BIO/10 Biochimica generale (3 CFU)
CARATT
AMIRANTE
CARATT
MONGELLI
BASE
PIZZIGALLO
CARATT
CRECCHIO
Operazioni unitarie delle tecnologie alimentari (6 CFU)
CARATT
CAPONIO
Packaging (3 CFU)
CARATT
AGR/13 - Biochimica agraria (6 CFU)
C.I. Principi di tecnologie alimentari
9
Totale
1
30
3
CHIM/01
Chimica analitica e strumentale con laboratorio
6
1
AGR/11AGR/12
C.I. Alterazioni dei prodotti e delle derrate alimentari
9
1
CARATT
AGR/11 - Alterazioni da agenti animali (3 CFU)
CARATT
PORCELLI
AGR/12 - Alterazioni da agenti microrganici ed abiotici (6 CFU)
CARATT
IPPOLITO A.
Biologia dei microrganismi (3 CFU)
CARATT
GOBBETTI
Biotecnologia degli alimenti (6 CFU)
CARATT
GOBBETTI
C.I. Biologia e biotecnologia dei microrganismi negli alimenti
Totale
Insegnamenti a scelta autonoma
Totale II° anno
III
GRITTANI
CARATT
1*
AGR/16
DE BONI
BASE
CARATT
Totale I° anno
II - 2
PADOVANO
CARATT
AGR/03 - Produzioni arboree e qualità delle materie prime (3 CFU)
6
AGR/15
PIZZIGALLO
BASE
AGR/02 - Produzioni erbacee e qualità delle materie prime (3 CFU)
24
AGR/13BIO/10
BASE
1
Insegnamenti a scelta autonoma
AGR/09
PASCUZZI
CARATT
BIO/04 - Biologia delle piante alimentari (3 CFU)
Totale
II -1
BASE
BASE
AGR/19 - Produzioni animali e qualità delle materie prime (6 CFU)
BIO/04AGR/02AGR/03
Docenti
BASE
CHIM/06 - Elementi di chimica organica (3 CFU)
AGR/01
Tipol.
Attività
9
1
24
3
6
1*
ALTRE
60
7
AGR/01
Economia, marketing e politiche delle filiere alimentari
6
1
AGR/16
Microbiologia delle trasformazioni alimentari
6
1
AFFINE
AGR/15
Certificazioni di qualità e sicurezza alimentare
6
1
CARATT
AGR/15
C.I. Analisi degli alimenti
12
1
Analisi chimiche, fisiche e sensoriali degli alimenti (6 CFU)
CARATT
AFFINE
Esercitazioni di analisi chimiche e fisiche degli alimenti (3 CFU)
AFFINE
Ingredienti, additivi e residui negli alimenti (3 CFU)
AGR/15
Tecnologia delle trasformazioni alimentari
6
1
MED/42
MED/49
C.I. Igiene, nutrizione ed educazione alimentare
9
1
MED/42 - Igiene degli alimenti (6 CFU)
AFFINE
DI LUCCIA
CARATT
GOMES
CARATT
MED/49 - Nutrizione ed educazione alimentare (3 CFU)
CARATT
Totale
45
Totale III° anno (non attivato)
3
60
Tirocinio, stage
6
12
Elaborato finale
Legenda:
1* = per gli insegnamenti a scelta dello studente, il numero di esami è considerato 1 a
prescindere da quanti se ne sostengano
81
SECCIA
PASQUALONE
ALTRE
ALTRE
6
CORSO DI LAUREA
BENI ENOGASTRONOMICI
(ammessi 10 studenti extracomunitari)
FACOLTA’ DI AGRARIA (sede amministrativa) e
FACOLTA’ DI LETTERE E FILOSOFIA
CLASSI DI LAUREA n. L-26 “SCIENZE E TECNOLOGIE
ALIMENTARI” e L-1 “BENI CULTURALI”
Referenti
dott.ssa Rosa BIANCHI
tel. 0805442896, e-mail: [email protected]
prof. Arturo Casieri
tel. 0805443121, e-mail: [email protected]
prof. Mauro DI GIANDOMENICO
tel. 0805714493, e-mail: [email protected]
Regolamento Didattico
INDICE
Art.
Art.
Art.
Art.
Art.
1 - Finalità
2 - Obiettivi formativi e sbocchi professionali
3 - Requisiti per l’accesso
4 - Piano di Studio
5 - Il credito formativo come unità di misura del lavoro
svolto dallo studente per le attività didattiche
Art. 6 - Manifesto degli Studi
Art. 7 - Propedeuticità e obblighi di frequenza
Art. 8 - Modalità di acquisizione dei CFU e verifica del
profitto
Art. 9 - Prova finale
Art. 10 - Riconoscimento CFU acquisiti in altri Corsi di
Studio
Art. 11 - Studenti a tempo parziale
Art. 12 - Garanti
Art. 13 - Norme transitorie
Art. 14 - Disposizioni finali
82
Art. 1 - Finalità
Il presente Regolamento disciplina l’articolazione dei contenuti delle attività formative
e le modalità organizzative per il funzionamento del Corso di Laurea interclasse (L-26
“Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari”/L-1 “Beni Culturali”) in “Beni
Enogastronomici”, promosso dalla Facoltà di Agraria (sede amministrativa) e dalla
Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Bari a decorrere dall’a.a.
2008/09 ed è sottoposto a revisione, di norma, ogni tre anni.
Art. 2 - Obiettivi formativi e sbocchi professionali
Gli obiettivi formativi specifici del Corso di Laurea sono i seguenti:
Il Corso di Studio in “Beni Enogastronomici” fornisce conoscenze, scientifiche ed
umanistiche, e forma capacità professionali e manageriali nel settore della ristorazione di
qualità, della grande distribuzione, della ristorazione collettiva, dei prodotti tipici e
tradizionali, dell’agriturismo, del turismo culturale, dell’architettura rurale e della viabilità
storica, che, rendendo protagonista il territorio nazionale e regionale, garantiscano la
valorizzazione dell’Enogastronomia e dei Beni culturali. Il Corso di Studio non prevede
un'articolazione in curricula od orientamenti, legati a specifici ambiti, ed il profilo
occupazionale del laureato in Beni Enogastronomici è, conseguentemente, molto ampio.
Il Corso di Studio si connota per la sua specifica vocazione alla valorizzazione delle
risorse naturali e culturali ed alla formazione di personale altamente qualificato che sia in
grado di operare, con professionalità gestionale specifica, nelle attività che investono il
territorio in termini di conoscenza, valorizzazione e fruizione del patrimonio
enogastronomico, oltre a rafforzare la produzione, la fruizione e la valorizzazione dei
beni agro-alimentari, collegandoli alle tradizioni enogastronomiche del territorio, e a
fornire specifiche competenze tecniche e culturali nel settore del turismo d’élite, in
relazione all’alto profilo proposto e ritenuto necessario per far compiere il dovuto salto
di qualità a servizi sempre più richiesti dai consumatori. Il curriculum studiorum del
laureato, caratterizzato non solo da formazione umanistico-scientifica, ma anche da
attività di pratiche esperienze nazionali ed internazionali, senza delle quali il mondo dei
beni enogastronomici non potrebbe aspirare a raggiungere il livello della qualità totale,
potrà contribuire a consolidare la professionalità degli operatori del settore. La sua
attività professionale si svolge in tutte le aziende collegate alla produzione,
trasformazione, conservazione e distribuzione dei prodotti alimentari; potrà inoltre
collaborare alle attività connesse con la valorizzazione delle tipicità enogastronomiche di
aree con particolare vocazione e con le attività connesse con la comunicazione ed il
turismo enogastronomico; potrà essere impiegato negli Enti Pubblici e Privati che
conducono attività di tutela e valorizzazione delle produzioni alimentari tipiche e
tradizionali; potrà, inoltre, consolidare le attività di relazione e di collaborazione tra
mondo della scuola, della produzione, del lavoro e delle professioni, degli Enti locali
territoriali e delle Università, in vista di una nuova e più compiuta utilizzazione di quel
patrimonio umanistico, storico-scientifico e culturale che può garantire, insieme alla
padronanza della cultura specifica agro-alimentare del territorio, maggiore e migliore
occupazionalità dei giovani.
Gli sbocchi professionali sono i seguenti:
Tecnici dell’amministrazione e dell’organizzazione (codice ISTAT 3.3.1 delle
professioni, 2001); Professioni tecniche delle attività turistiche, ricettive ed assimilate
(codice ISTAT 3.4.1); Professioni qualificate nelle attività commerciali (codice ISTAT
5.1); Professioni qualificate nelle attività turistiche ed alberghiere (codice ISTAT 5.2);
Professioni qualificate nei servizi sociali e culturali (codice ISTAT 5.5); Dietista, esperto
nelle preparazioni alimentari, guida alimentare (codice ISTAT 3.2.1.6).
83
Art. 3 - Requisiti per l’accesso
Il Corso in Beni Enogastronomici è istituito senza limitazioni di accesso che non
siano quelle stabilite dalla legge. Per essere ammessi al Corso di Studio occorre essere in
possesso di un diploma del secondo ciclo della scuola secondaria o di altro titolo di
studio conseguito all’estero e riconosciuto equipollente. Le Facoltà predisporranno
appositi test di valutazione, da tenersi entro la seconda decade di settembre, per
consentire la verifica della preparazione in informatica, in lingua inglese, in discipline di
base (italiano, storia, matematica, fisica, chimica, biologia). Per migliorare la preparazione
di base, agli studenti sarà offerta la possibilità di frequentare corsi specifici (pre-corsi) per
quelle discipline.
I test non costituiranno una limitazione all’accesso al Corso di Studio.
Art. 4 - Piano di Studio
Il Piano di Studio del Corso di Laurea, riportato in Allegato A, definisce,
coerentemente con gli obiettivi formativi indicati all’art. 2, l’articolazione degli
insegnamenti, determina il numero dei crediti attribuiti ad ogni attività formativa e indica
i risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i “Descrittori europei” del titolo di
studio.
Per ogni attività formativa esso, riporta:
• il settore scientifico disciplinare (s.s.d.);
• le tipologie di attività formative (t.a.f.), distinte in attività formative di base,
caratterizzanti, autonomamente scelte dallo studente purché coerenti con il
progetto formativo, affini o integrative, attività formative relative alla
preparazione della prova finale e alla verifica della conoscenza della lingua
Inglese, abilità informatiche, o quelle utili per l’inserimento nel mondo del lavoro;
• gli obiettivi formativi e i contenuti disciplinari;
• le modalità d’erogazione (m.e.) dell’insegnamento distinte in lezioni frontali (F),
esercitazioni di laboratorio, d’aula e di campo (E), seminari (S), attività di
laboratorio (L), tirocinio formativo (T); altre tipologie d’attività formative (A);
• i CFU attribuiti all’attività formativa distinti, ove possibile, per modalità
d’erogazione;
• le modalità di verifica del profitto: esame scritto (Sc), esame orale (Or), esame
con prova di laboratorio (La); solo idoneità (Id) o attestato (At);
• le modalità di valutazione: voto espresso in trentesimi (V), giudizio (idoneo/non
idoneo) (G).
Art. 5 - Credito formativo universitario
Il credito formativo universitario (CFU) è l’unità di misura del lavoro svolto dallo
studente per le attività didattiche.
Le attività didattiche comprendono:
- le lezioni in sede universitaria e non (lezioni frontali, seminari, esercitazioni, attività di
laboratorio);
- il tempo dedicato agli elaborati progettuali e alle attività pratiche (tirocini formativi
svolti all’interno di aziende e/o Enti diversi dalle Università);
- lo studio individuale.
Il credito matura con lo svolgimento delle attività formative e si acquisisce con il
superamento degli esami ovvero delle prove di idoneità. Ad ogni attività formativa è
attribuito un certo numero di crediti, uguale per tutti gli studenti, e, se previsto, un voto
(espresso in trentesimi), che varia a seconda del livello di preparazione dimostrato.
Per conseguire la laurea triennale è necessario acquisire complessivamente 180 crediti.
Con Decreto Ministeriale è stato stabilito che ad un credito formativo nei corsi di
laurea corrisponda un carico di lavoro complessivo per lo studente di 25 ore.
84
Le Facoltà hanno deliberato che le 25 ore complessive sono suddivise:
• nel caso di corsi frontali, in 8 ore per le lezioni e per i seminari ovvero 14 ore per
le esercitazioni, a seconda delle modalità didattiche adottate per ogni
insegnamento, e il resto allo studio individuale;
• nel caso di corsi di laboratorio, in 14 ore di laboratorio e il resto per lo studio
individuale.
Nel caso di attività di tirocinio e per la preparazione dell’elaborato finale, le 25 ore
complessive sono tutte considerate come impegno individuale dello studente.
Art. 6 - Manifesto degli Studi
Il Consiglio del Corso di Laurea in Beni Enogastronomici elabora annualmente il
Manifesto degli Studi definendo l’articolazione degli insegnamenti negli anni di corso ed,
eventualmente, in periodi didattici. Tale piano didattico è sottoposto, entro il 31 marzo,
all’approvazione del Consiglio della Facoltà di Agraria, previa intesa e parere favorevole
della Facoltà di Lettere e Filosofia.
Il calendario delle attività didattiche è definito annualmente, sulla base del
Regolamento Didattico delle Facoltà di Agraria, approvato secondo quanto previsto dalla
Convenzione stipulata tra le due Facoltà, dal competente Organo collegiale della Facoltà
di Agraria, ed è pubblicato con il Manifesto degli Studi sulla Guida didattica delle Facoltà
di Agraria e di Lettere e Filosofia e sul sito web delle Facoltà stesse.
Art. 7 - Propedeuticità e modalità di frequenza
Lo studente, per essere ammesso a sostenere gli esami, deve rispettare le
propedeuticità previste dal Piano di Studio, riportato nell’Allegato A. Il mancato rispetto
delle propedeuticità obbligatorie comporta l’annullamento d’ufficio dell’esame.
La frequenza è raccomandata per tutte le attività didattiche.
Art. 8 - Modalità di acquisizione dei CFU e verifica del profitto
L’acquisizione dei CFU avviene in seguito al superamento della prova di verifica del
profitto (esame) per ciascun insegnamento (monodisciplinare o integrato) ovvero delle
prove di idoneità.
Nel caso in cui l’insegnamento sia costituito da un corso integrato, l’esame è unico,
complessivo, contestuale e collegiale.
La verifica del profitto individuale conseguito dallo studente è effettuata mediante:
g) un esame scritto, orale e/o pratico per gli insegnamenti di base, caratterizzanti e
affini-integrativi;
h) un esame le cui modalità, per gli insegnamenti a scelta dello studente, sono quelle
definite dal Regolamento del Corso di Studio al quale afferiscono tali
insegnamenti.
Lo studente potrà acquisire i 12 CFU per gli insegnamenti a scelta libera scegliendo
qualsiasi insegnamento offerto, nell’ambito dei Corsi di Laurea di primo livello,
dall'Università degli Studi di Bari, purché riconosciuto coerente con il percorso
formativo dal Consiglio di Corso di Studio, sentito il parere della relativa Commissione
Didattica, costituita da un uguale numero di docenti afferenti alle due Facoltà. Lo
studente, ai fini del predetto riconoscimento, deve presentare alla Segreteria Studenti
della Facoltà di Agraria, entro il 30 giugno del secondo anno di corso, l’elenco del/degli
insegnamento/i scelti.
Per le suddette prove, la valutazione è espressa in trentesimi, con possibilità di lode ed
il superamento è subordinato al raggiungimento di una votazione di almeno 18/30.
L’acquisizione dei CFU destinati al tirocinio formativo è disciplinata da apposito
Regolamento che definisce anche le modalità di accesso e di svolgimento delle relative
attività.
85
Lo studente, entro il mese di dicembre, può presentare la richiesta di riconoscimento
delle conoscenze e abilità professionali certificate ai sensi della normativa vigente in
materia, nonché altre conoscenze e abilità maturate in attività formative di livello
postsecondario, alla cui progettazione e realizzazione le Università abbiano concorso. Il
riconoscimento è deliberato dal Consiglio di Corso di Studio e non può superare i 30
CFU.
Art. 9 - Prova finale
Lo studente, all’atto dell’iscrizione al 3° anno di corso, deve esercitare l’opzione per la
Classe di Laurea nella quale conseguire il titolo.
La laurea in Beni Enogastronomici si consegue con il superamento di una prova
finale, consistente nella discussione di un elaborato scritto, redatto dallo studente sotto la
guida di un docente Relatore, davanti ad una commissione di docenti delle Facoltà di
Agraria e Lettere e Filosofia, come da apposito Regolamento, che disciplinerà anche le
modalità di accesso e di svolgimento della prova finale. L’elaborato è attinente alle
attività svolte dallo studente durante il tirocinio; attività che possono riguardare i seguenti
punti, eventualmente tra loro integrati:
- attività sperimentali di laboratorio inerenti l’acquisizione di abilità tecniche e/o la
validazione di metodi e procedure;
- attività riguardanti le metodologie e tecniche di comunicazione e la conoscenza delle
tradizioni gastronomiche;
- attività inerenti l’alimentazione e l’enogastronomia nell’arte e la sociologia del
turismo culturale;
- monitoraggio di un processo o di un’attività produttiva attraverso la rilevazione di
dati e la loro elaborazione;
- indagini di approfondimento bibliografico e documentale inerenti uno specifico
argomento.
La valutazione è espressa in centodecimi con possibilità di lode. L’esame finale per il
conseguimento del titolo è superato ottenendo un voto pari o superiore a 66/110.
Art. 10 - Riconoscimento CFU acquisiti in altri Corsi di Studio
Il trasferimento dello studente da altro Corso di Studio può avere luogo solo a seguito
della presentazione di una dettagliata documentazione rilasciata dalla sede di
provenienza, che certifichi gli esami svolti con relativo voto ottenuto e CFU maturati.
Il Consiglio di Corso di Studio delibera il riconoscimento totale o parziale dei crediti
acquisiti in altro Corso di Studio della medesima Facoltà, o di altra Facoltà di qualunque
Ateneo, italiano o estero, valutando la coerenza tra le conoscenze, abilità e competenze
acquisite dal richiedente e gli obiettivi formativi del Corso di Studio.
In caso di trasferimento da un Corso di Studio appartenente alla medesima Classe, la
quota dei crediti, relativi ai settori scientifico-disciplinari compresi in entrambi i Corsi,
direttamente riconosciuti allo studente, non sarà inferiore al 50 % di quelli già maturati.
Art. 11 - Studenti a tempo parziale
All’atto dell’iscrizione al Corso di Studio, lo studente può optare per l’impegno a
tempo pieno o a tempo parziale.
Ai fini dell’esercizio dell’opzione per l’impegno a tempo parziale, lo studente deve
sottoscrive il numero di crediti da acquisire nel corso dei singoli anni che, in ogni caso,
non possono superare il numero di anni doppio di quello convenzionale previsto, così
come definito dal Manifesto degli Studi di cui all’art. 6 del presente Regolamento.
Art. 12 - Garanti
Sono docenti garanti del Corso di Studio i professori: Rosa Bianchi, Arturo Casieri,
86
Eugenio Cazzato, Franco Ciccarese, Pasquale Dal Sasso, Mauro Di Giandomenico, Aldo
Luisi, Luigi Carmine Marseglia, Maria Luisa Patruno, Francesco Porsia, Maria Sinatra,
Anna Maria Tripputi, Lelio Zezza.
Art. 13 - Norme transitorie
Gli studenti iscritti a Corsi di Laurea del previgente ordinamento didattico, che
intendano trasferirsi al presente Corso di Studio, possono ottenere il riconoscimento,
totale o parziale, dei crediti già maturati, secondo quanto previsto dai Regolamenti
Didattici delle Facoltà di Agraria e di Lettere e Filosofia.
Art. 14. Disposizioni finali
Il presente Regolamento, comprensivo degli allegati, entra in vigore a partire dalla
data del Decreto rettorale di emanazione.
Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente Regolamento si rinvia allo
Statuto, al Regolamento Didattico di Ateneo, alla Convenzione stipulata tra le due
Facoltà, al Regolamento Didattico della Facoltà di Agraria, alla normativa vigente,
nonché alle disposizioni dell’Università.
Nel caso di necessità sopravvenute o cambiamenti dei nomi dei corsi, le Tabelle
potranno essere cambiate dal Consiglio della Facoltà di Agraria, senza procedere alla
modifica del presente Regolamento.
87
ALLEGATO A
al Regolamento didattico del corso di laurea in
“Beni Enogastronomici”
Il Corso di Studio interclasse in Beni Enogastronomici ha di norma una durata di tre anni,
corrispondente al conseguimento di 180 crediti formativi universitari (CFU), ed è articolato in 19
esami, inclusi gli insegnamenti a scelta libera (12 CFU). Si conclude con l'acquisizione dei CFU
corrispondenti al superamento della prova finale, la quale si può svolgere anche prima della
conclusione del terzo anno del Corso di Studio se sono stati raggiunti i 177 CFU prescritti per
accedervi. Il tirocinio potrà essere iniziato solo dopo aver conseguito almeno 90 CFU e superati
tutti gli esami previsti al primo anno.
Sono attività formative per il raggiungimento degli obiettivi ed il conseguimento del titolo
finale:
88
Settore S.D.
Insegnamenti
Mod. CFU Esami Tipol. Attività CFU per m.e.
8F - 4E
C.I. Lingua e letteratura italiana
12
1
(4F - 2E)
6
BASE - L1
L-FIL-LET/10 Metodologie e tecniche di comunicazione linguistico-letterarie
(4F - 2E)
6
BASE - L1
L-FIL-LET/10 Letteratura ed enogastronomia
10F - 2E
C.I. Storia culturale dell’alimentazione
12
1
(5F - 1E)
6
BASE - L1
M-STO/01
Alimentazione ed enogastronomia nella storia I
(5F - 1E)
6
BASE - L1
M-STO/02
Alimentazione ed enogastronomia nella storia II
5F - 1E
BASE - L1
L-FIL-LET/04 Cultura enogastronomica dell’antichità classica
6
1
BIO/03
Biologia e biodiversità delle specie vegetali di interesse territoriale
9
1 BASE L26 6F - 3E
CARATT L1
CHIM/01
C.I. Elementi di matematica e fisica
Matematica
Fisica
C.I. Elementi di chimica e gastronomia molecolare
Elementi di chimica
CHIM/01
Gastronomia molecolare
MAT/05
FIS/01
AGR/12
C.I. Storia e psicologia dell’enogastronomia
Storia delle tradizioni enogastronomiche
Storia comparata dell’enogastronomia mediterranea
Psicologia del gusto
Alimentazione ed enogastronomia nell’arte
Lingua inglese
C.I. Patologia vegetale
Alterazioni dei prodotti alimentari
AGR/12
Micotossicologia
M-DEA/01
M-STO/05
M-PSI/01
L-ART/01
L-LIN/12
AGR/02
AGR/03
AGR/04
AGR/10
AGR/19
AGR/15
AGR/15
AGR/16
SPS/08
M-GGR/01
IUS/14
9
1
5
4
BASE L26
BASE L26
12
1
BASE L26
CARATT L1
BASE L26
CARATT L1
6
6
12
6
3
9
1
1
1
3
Economia del territorio rurale
Marketing dell’enogastronomia
C.I. Igiene degli alimenti e dietologia umana
MED/42
Igiene degli alimenti
MED/49
Dietologia umana
C.I. Analisi sensoriale e conservazione degli alimenti
AGR/15
Analisi sensoriale degli alimenti
AGR/15
Cottura e conservazione degli alimenti
Insegnamenti a scelta
Tirocinio, stage
Elaborato finale
9
6
AFFINE
CARATT L1
AFFINE
(2,5F - 0,5E)
5F - 1E
2F - 1E
6F - 3E
9
1
6
3
CARATT L26
6
12
1
1
6
6
CARATT L26
CARATT L26
CARATT L1
BASE L1
12
1
1
CARATT L26
CARATT L26
6
1
3
3
12
3
3
180
1
CARATT L26
CARATT L26
ALTRE ATT.
ALTRE ATT.
ALTRE ATT.
19
Or
V
Or
V
Or
V
Or
V
Sc e Or
V
Sc e Or
V
Or
Sc e Or
V
V
(4F - 2E)
Or
V
Or
V
Or
V
Or
V
Sc e Or
V
Or
V
Or
V
Or
V
Or
V
Sc e/o Or
At
Sc e Or
V
(2F - 1E)
(2F - 1E)
(2F - 1E)
(2F - 1E)
4,5F - 1,5E
(2F - 1E)
(2,5F - 1,5E)
7F - 2E
(4,5F - 1,5E)
(2,5F - 0,5E)
4,2F - 1,8E
10F - 2E
(5F - 1E)
(5F - 1E)
9F - 3E
CARATT L1 e
L26
CARATT L26
AFFINE
6
V
6F - 3E
AFFINE
12
89
(2,5F - 0,5E)
CARATT L26
6
6
Legenda:
m.e. = modalità di erogazione
F = lezioni frontali
E = esercitazioni di laboratorio o d'aula
T = tirocinio formativo
Or = esame orale
Sc = esame scritto
At = attestato
V = voto espresso in trentesimi
V1 = voto espresso in centodecimi
AFFINE
1
3
3
Totale
(5F - 1E)
CARATT L26
CARATT L26
AFFINE
3
3
Sc e Or
10F - 2E
BASE L1
1
3
3
3
Modalità
Valutaz
- (4,5F - 1,5E)
CARATT L1 e
L26
CARATT L1 e
L26
6
AGR/01
AGR/01
- (4,5F - 1,5E)
1
6
3
3
C.I. Produzioni primarie vegetali
Specie erbacee tradizionali ed innovative
Principi di viticoltura ed olivicoltura
Specie ortive tradizionali ed innovative
C.I. Edilizia rurale e produzioni primarie animali
Edilizia rurale, percorsi storici ed enogastronomici
Nozioni di base delle produzioni animali
C.I. Principi di tecnologie alimentari e tipicità enogastronomiche
Vino, olio, prodotti lattiero-caseari e conserve
Prodotti tipici a base di cereali
Ecologia microbica dell’offerta enogastronomica
C.I. Sociogeografia enogastronomica
Sociologia del turismo culturale
Geografia dell’alimentazione
C.I. Economia, legislazione del territorio e marketing
dell’enogastronomia
Legislazione alimentare europea
6F - 3E
(3F - 2E)
(3F - 1E)
9F - 3E
Modalità
Verifica
(5F - 1E)
(2F - 1E)
(2F - 1E)
9F - 3E
(4,5F - 1,5E)
(4,5F - 1,5E)
4F - 2E
(2F - 1E)
(2F - 1E)
T
V1
Il C.I. di Elementi di chimica e gastronomia molecolare (12
CFU) è propedeutico per il C.I di Principi di tecnologia alimentare
e tipicità enogastronomiche (9 CFU), per Ecologia microbica
dell’offerta enogastronomica (6 CFU) e per il C.I. Analisi
sensoriale e conservazione degli alimenti (6 CFU).
Contenuti degli insegnamenti e relative competenze
C.I. Lingua e letteratura italiana - 12 CFU
Metodologie e tecniche di comunicazione linguisticoletterarie (6 cfu) - Letteratura ed enogastronomia (6
cfu)
Contenuti
Uso della lingua nella comunicazione scritta ed orale e
padronanza delle relative strutture metalinguistiche;
conoscenza dei principali autori ed opere letterarie di
carattere enogastronomico.
Competenze
Le competenze acquisite rafforzeranno le capacità
comunicazionali sia nel mondo del lavoro che nei
successivi currucula studiorum, oltre che essere utili
per produrre pubblicazioni, dépliants, memorie,
opuscoli et similia, nonché di partecipare attivamente a
dibattiti, conferenze, convegni, anche in radio e tv, et
similia.
C.I. Storia culturale dell’alimentazione - 12 CFU
Moduli
Alimentazione ed enogastronomia nella storia I (6 cfu)
- Alimentazione ed enogastronomia nella storia II (6
cfu)
Contenuti
Conoscenza dell’evoluzione storica dal Medio Evo ai
nostri giorni dei rapporti sociali di produzione,
trasformazione, distribuzione sul territorio, scambio
dei prodotti agro-alimentari e delle relative tecniche di
produzione, in modo da acquisire competenze critiche
nella valutazione della tipicità dei prodotti e nella loro
valorizzazione territoriale.
Competenze
Capacità di costruire quadri storici specifici, in
relazione con la scoperta, l’utilizzazione e la fruizione
Moduli
90
di prodotti enogastronomici nella loro trasformazione
nei secoli.
Cultura enogastronomica dell’antichità classica - 6 CFU
Contenuti
Acquisizione del quadro storico-culturale del mondo
greco e romano nel settore di competenza, per
consentire lo sviluppo delle capacità di coordinamento
tra beni storico-archeologici e beni enogastronomici,
in una visione olistica dei possibili percorsi turisticoculturali del territorio.
Competenze
Capacità di offrire quadri storico-comunicazionali in
rapporto con i reperti del territorio di competenza.
C.I. Elementi di Matematica e Fisica - 9 CFU
Moduli
Matematica (5 cfu) - Fisica (4 cfu)
Contenuti
L’insegnamento ha lo scopo di fornire le conoscenze
di base di matematica sui diversi capitoli, che partendo
dalle definizioni sui numeri comprendono elementi di
geometria, trigonometria, algebra, funzioni e calcolo
differenziale; nonché quelle relative ai principi di
meccanica dei solidi e dei liquidi, di termodinamica e
di ottica.
Competenze
Tali competenze sono da considerarsi propedeutiche
per affrontare lo studio di successive discipline,
caratterizzanti il corso di studio.
Biologia e biodiversità delle specie vegetali di interesse territoriale
- 9 CFU
Contenuti
L’insegnamento si propone di fornire gli elementi
cognitivi per comprendere la biodiversità delle specie
vegetali d'interesse territoriale, ai diversi livelli
dell'organizzazione biologica, attraverso le conoscenze
sulla filogenesi e l'organizzazione morfo-funzionale
degli organismi, nonché sui meccanismi attraverso i
quali crescono, si riproducono e interagiscono nel
corso dello sviluppo.
Competenze
Tali competenze sono da considerarsi propedeutiche
per affrontare lo studio di successive discipline,
caratterizzanti il Corso di Studio.
91
C.I. Elementi di chimica e gastronomia molecolare - 12 CFU
Moduli
Elementi di chimica (6 cfu) - Gastronomia molecolare
(6 cfu)
Contenuti
Il primo modulo fornisce i concetti di base della
chimica relativi alla struttura della materia e alle
principali leggi chimiche e chimico-fisiche che
governano i processi di trasformazione e
conservazione dei prodotti alimentari.
Il secondo modulo si propone di fornire le nozioni di
fisica e di chimica necessarie per comprendere i
fenomeni che stanno alla base delle trasformazioni che
avvengono negli alimenti durante la loro preparazione.
Esso ha quindi fra i suoi obiettivi quello di
trasformare la cucina da una disciplina empirica ad
una vera e propria scienza. In ambito applicativo
l’insegnamento sarà orientato da un lato ad investigare
le nuove modalità di preparazione, cottura e
abbinamento dei cibi, dall’altro a comprendere,
studiare ed eventualmente confutare i detti, i proverbi
e le conoscenze culinarie popolari.
Competenze
Tali competenze sono da considerarsi propedeutiche
per affrontare lo studio di successive discipline,
caratterizzanti il Corso di Studio.
C.I. Storia e psicologia dell’enogastronomia - 12 CFU
Moduli
Storia delle tradizioni enogastronomiche (6 cfu) Storia comparata dell’enogastronomia mediterranea (3
cfu) - Psicologia del gusto (3 cfu)
Contenuti
Conoscenza
specifica
delle
tradizioni
enogastronomiche, sia dal punto di vista etnoantropologico che da quello dei prodotti agroalimentari, in modo da aquisire capacità comparative e
comunicazionali nel settore della ristorazione,
dell’organizzazione di eventi, di percorsi turisticoculturali, di promozione e valorizzazione dei prodotti
tipici.
Competenze
Capacità di organizzare manifestazioni sia di carattere
92
generale (sagre, feste, cerimonie) che di carattere
specifico (tipicità di un prodotto, diffusione di un
alimento diversamente utilizzato nei vari ambienti
passati e presenti).
Alimentazione ed enogastronomia nell’arte - 6 CFU
Contenuti
Acquisizione del quadro storico-culturale, e in
particolare artistico, del mondo medievale, moderno e
contemporaneo, per favorire lo sviluppo delle capacità
di correlazioni tra beni storico-artistici e quelli
enogastronomici, in una visione olistica dei possibili
percorsi turistico-culturali del territorio.
Competenze
Capacità di collegare la produzione storico-artistica del
territorio con le tematiche specifiche delle tradizioni
enogastronomiche locali.
Lingua inglese - 3 CFU
Contenuti
Uso della lingua nella comunicazione scritta e orale,
con particolare riferimento alla microlingua del campo
specifico di studio, al fine di rafforzare e specializzare
le capacità relazionali ed interpersonali a livello
internazionale.
Competenze
Capacità di comprensione delle microlingue (italianoinglese) e conseguente organizzazione dei supporti
cartacei (dépliants, manifesti, pubblicazioni), nonché
delle comunicazioni multimediali.
C.I. Patologia vegetale - 6 CFU
Moduli
Alterazioni dei prodotti alimentari (6 cfu) Micotossicologia (3 cfu)
Contenuti
L’insegnamento offre gli strumenti teorici e
metodologici indispensabili alla conoscenza delle
principali alterazioni da stress biotici ed abiotici dei
prodotti ortofrutticoli nella fase di conservazione e di
commercializzazione. In particolare, l’insegnamento si
propone di fornire le conoscenze per la diagnosi delle
alterazioni e dei relativi sintomi, oltre che fornire le
basi per la definizione dei mezzi di prevenzione e delle
strategie di protezione integrata con mezzi fisici,
93
chimici e biologici.
Inoltre, fornirà conoscenze specifiche sulle
problematiche connesse alle micotossine nei prodotti
a rischio di contaminazione.
Competenze
Lo studente sarà in grado di valutare gli effetti delle
alterazioni sulla qualità e sulla presenza di sostanze
tossiche nei prodotti destinati al consumo.
C.I. Produzioni primarie vegetali - 9 CFU
Moduli
Specie erbacee tradizionali ed innovative (3 cfu) Principi di viticoltura ed olivicoltura (3 cfu) - Specie
ortive tradizionali ed innovative (3 cfu)
Contenuti
Gli studenti dovranno acquisire le nozioni di base
sulla conoscenza e sulle tecniche di produzione delle
principali specie erbacee tradizionalmente coltivate nel
territorio e di quelle specie erbacee attualmente non
coltivate ma ampiamente presenti nelle tradizioni
enogastronomiche del territorio e suscettibili di
introduzione in coltura.
La disciplina vuole fornire allo studente alcune
conoscenze di base sulle due specie arboree da frutto
di fondamentale importanza economica per la Puglia,
la vite e l’olivo. Particolare attenzione sarà rivolta alle
scelte varietali, alle caratteristiche merceologiche della
produzione e alla raccolta.
Saranno considerate le specie ortive tipiche pugliesi,
quelle suscettibili di impiego delle nuove etnie, le
specie spontanee commestibili con particolare
riferimento al valore nutritivo e salutistico. Inoltre,
saranno fornite le opportune conoscenze di base
necessarie per operare le oculate scelte durante le fasi
di produzione, approvvigionamento, manipolazione e
conservazione a breve, medio e lungo termine,
nell’ottica delle diversificate esigenze dell’impiego
gastronomico dei prodotti.
Competenze
Le conoscenze acquisite forniranno gli strumenti per
portare un contributo alla soluzione di questioni
94
tecniche con risvolti positivi sul piano alimentare e
ambientale. Lo studente sarà in grado, inoltre, di
analizzare criticamente i problemi relativi ai diversi
sistemi colturali per l’ottenimento di prodotti per il
consumo fresco e per l’industria di trasformazione.
C.I. Edilizia rurale e produzioni primarie animali - 6 CFU
Moduli
Edilizia rurale, percorsi storici ed enogastronomici (3
cfu) - Nozioni di base delle produzioni animali (3 cfu)
Contenuti
La conoscenza dell’architettura rurale e della viabilità
storica potranno favorire attività volte ad individuare
forme di sviluppo sostenibile per la valorizzazione
turistica dei siti coinvolti. L’individuazione di percorsi
enogastronomici può agevolare la connessione tra
l’enogastronomia e i beni culturali diffusi nel territorio
rurale attraverso l’organizzazione di itinerari dedicati
alla cultura enogastronomica e alla tradizione
contadina.
La disciplina fornisce anche le principali informazioni
biologiche e tecnologiche sulle caratteristiche
quantitative e qualitative delle principali produzioni
zootecniche anche in relazione agli aspetti nutrizionali
e dietetici. Inoltre, saranno considerate le attitudini
degli animali nelle terapie riabilitative.
Competenze
Gli approfondimenti tecnico – scientifici sulle realtà
territoriali e paesaggistiche nonché sulla qualità delle
produzioni animali, consentiranno di acquisire una
preparazione adeguata per effettuare analisi
preliminari e gestione di ambiti territoriali rurali o di
specifiche attività agrituristiche.
C.I. Principi di tecnologie alimentari e tipicità enogastronomiche
- 9 CFU
Moduli
Vino, olio, prodotti lattiero-caseari e conserve (6 cfu) Prodotti tipici a base di cereali (3 cfu)
Contenuti
L’obiettivo dell’insegnamento è quello di fornire le
conoscenze
indispensabili
per
la
corretta
interpretazione della qualità dei principali prodotti
95
tipici, anche in relazione alle diverse tecnologie di
produzione, affrontando problemi legati al
mantenimento della qualità della materia prima. I
diversi aspetti verranno illustrati attraverso la
descrizione delle filiere dei prodotti tipici di interesse
regionale. Verranno considerate, inoltre, le principali
differenze tra processi artigianali ed industriali di
prima e seconda trasformazione.
Competenze
L’insegnamento mira a fornire le competenze
necessarie a gestire correttamente la tecnologia di
trasformazione dei prodotti tipici presso le imprese
del settore e lo studente sarà in grado di valutare
criticamente le caratteristiche di qualità delle diverse
produzioni tipiche, al fine di contribuire alla loro
valorizzazione e promozione.
Ecologia microbica dell’offerta enogastronomica - 6 CFU
Contenuti
L’insegnamento tratta gli aspetti ecologici ed
applicativi dei microrganismi in grado di influenzare la
qualità globale dei principali prodotti enogastronomici. In particolare, saranno fornite nozioni
relativamente alla suscettibilità dei vari alimenti nei
confronti di microrganismi patogeni e/o deterioranti,
nonché all’influenza della cottura e della
conservazione a basse temperature sulla distribuzione
dei microrganismi, ed al ruolo dei microrganismi utili
nella trasformazione di alimenti fermentati.
Competenze
Al termine dell’insegnamento saranno acquisite le
competenze necessarie a gestire correttamente la
preparazione e la conservazione dei prodotti enogastronomici, al fine di prevenire le eventuali
alterazioni e/o malattie trasmesse dagli alimenti,
nonché le modalità d’uso dei microrganismi utili per il
miglioramento delle caratteristiche sensoriali e
nutrizionali degli alimenti.
C.I. Sociogeografia enogastronomica - 12 CFU
Moduli
Sociologia del turismo culturale (6 cfu) - Geografia
96
dell’alimentazione (6 cfu)
Contenuti
Conoscenza degli strumenti fondamentali di indagine
e di analisi dei flussi turistico-culturali, delle relative
motivazioni e modificazioni, al fine di sviluppare
specifiche competenze organizzative nella creazione e
nella conduzione di pacchetti di proposte in chiave
enogastronomica, redatti sulla base delle peculiarità
ambientali, paesaggistiche e colturali.
Competenze
Capacità di produrre progetti manageriali di carattere
interdisciplinare e multidisciplinare, in relazione delle
caratteristiche del territorio di riferimento, con
specifiche indicazioni di fattibilità economica.
C.I. Economia, legislazione del territorio e marketing
dell’enogastronomia - 12 CFU
Moduli
Legislazione alimentare europea (6 cfu) - Economia
del territorio rurale (3 cfu) - Marketing
dell’enogastronomia (3 cfu)
Contenuti
Il corso si propone di fornire agli studenti le nozioni
principali dell’ordinamento giuridico nazionale e
comunitario nel settore agroalimentare, nonché delle
norme relative alla tutela del consumatore e della
qualità dei prodotti. Il corso fornisce inoltre le basi per
la conoscenza del sistema sanzionatorio e delle attività
sottoposte ad autorizzazione sanitaria.
I contenuti del corso sono inerenti alle determinanti la
crescita economica e lo sviluppo regionale, con
particolare riguardo al modello di sviluppo endogeno
e alla sua recente applicazione nei territori rurali della
Unione Europea attraverso la realizzazione della
multifunzionalità dell’impresa agraria.
I contenuti del corso riguardano i principi e le
applicazioni del marketing operativo attraverso il
marketing-mix. Sono illustrate le principali strategie di
lancio dei prodotti agro-alimentari tradizionali e tipici.
Lo studente avrà pertanto le basi per interpretare
correttamente le strategie di sviluppo delle imprese e
97
organizzazioni di imprese che operano nei territori
rurali.
Competenze
Lo studente acquisirà la conoscenza delle variabili
economiche che, in stretta sinergia con quelle sociali e
culturali, determinano le traiettorie dello sviluppo
rurale. Inoltre, acquisirà competenze necessarie alla
corretta interpretazione delle politiche di sviluppo del
territorio rurale attraverso la valorizzazione dei
prodotti tradizionali e tipici.
C.I. Igiene degli alimenti e dietologia umana - 12 CFU
Moduli
Igiene degli alimenti (6 cfu) - Dietologia umana (6 cfu)
Contenuti
Il primo modulo si propone di fornire conoscenze e
competenze relative alla organizzazione sanitaria, alla
epidemiologia e prevenzione delle patologie infettive
con particolare riguardo a quelle trasmissibili con gli
alimenti. Si intende avviare lo studente alla
conoscenza dei determinanti di malattia e dei sistemi
di sorveglianza sanitaria; alla comprensione dei
meccanismi di insorgenza e delle modalità di
diffusione delle malattie, con particolare riguardo a
quelle
trasmesse
da
veicoli
alimentari;
all’apprendimento delle strategie di medicina
preventiva e di promozione della salute.
Il secondo modulo mira a fornire i principi generali
dei meccanismi di assorbimento del cibo nell’uomo,
della dietetica e della valutazione dello stato
nutrizionale nell’uomo. Sono campi di competenza i
principi di fisiopatologia endocrino-metabolica
applicati alla dietetica umana con particolare riguardo
al metabolismo glucidico, lipidico ed elettrolitico.
Competenze
Lo studente sarà in grado di analizzare criticamente le
problematiche legate all’igiene degli alimenti ed alla
trasmissione di patologie veicolate con gli alimenti.
Inoltre, conoscerà i meccanismi di assorbimento dei
principi nutritivi, utili ai fini della determinazione di
una dieta corretta e bilanciata.
98
C.I. Analisi sensoriale e conservazione degli alimenti - 6 CFU
Moduli
Analisi sensoriale degli alimenti (3 cfu) - Cottura e
conservazione degli alimenti (3 cfu)
Contenuti
Il primo modulo intende fornire le nozioni di base per
valutare le caratteristiche sensoriali degli alimenti.
Sono campi di competenza la fisiologia della vista,
dell’olfatto e del gusto, oltre che le modalità di
costituzione del gruppo di assaggio (panel) ed i test
statistici per accertare l’affidabilità delle risposte
sensoriali.
Il secondo modulo intende fornire le conoscenze di
base sulle modalità di cottura e conservazione degli
alimenti e, contemporaneamente, fornire i principi
chimico-fisici di ogni singola operazione realizzata
all'interno dei processi che hanno come finalità la
serbevolezza del prodotto finito. Inoltre, si tratteranno
gli aspetti che, nel corso dei processi di conservazione,
influenzano maggiormente la qualità della materia
prima e del prodotto finito.
Competenze
Lo studente sarà in grado di promuovere le
produzioni tipiche mediante valutazione delle relative
caratteristiche sensoriali e di adottare le modalità di
cottura e di conservazione che maggiormente
preservano il valore nutrizionale degli alimenti.
Risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i Descrittori
europei del titolo di studio
Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and
understanding)
Il laureato in Beni Enogastronomici possiede:
- adeguate conoscenze di base di matematica, fisica, chimica, biologia e
produzioni primarie vegetali ed animali, sapendole utilizzare nei loro
aspetti applicativi per la trasformazione, conservazione, distribuzione e
commercializzazione di alimenti e bevande;
99
- adeguate conoscenze di metodologie e tecniche di comunicazione
linguistico-letterarie; di storia delle tradizioni gastronomiche e geografia
dell’alimentazione; di storia dell’enogastronomia mediterranea e
psicologia del gusto; di alimentazione ed enogastronomia nell’arte; di
sociologia del turismo culturale;
- conoscenze essenziali di tecnologie alimentari e tipicità
enogastronomiche; di analisi sensoriale degli alimenti; della loro cottura
e conservazione; di ecologia microbica dell’offerta enogastronomia; di
igiene degli alimenti e dietologia umana; di patologia vegetale;
- conoscenze essenziali di economia del territorio rurale e marketing
dell’enogastronomia; edilizia rurale, percorsi storici ed enogastronomici;
legislazione alimentare europea;
- conoscenze specifiche di lingua inglese.
I risultati di apprendimento attesi sono conseguiti mediante frequenza di
insegnamenti di tipo teorico, con finalità pratiche e dell’attività di
tirocinio, corroborati da studio individuale ed eventuale attività di
tutoraggio. L'acquisizione delle conoscenze e delle capacità di
comprensione è verificata mediante prove finali di singoli esami.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying
knowledge and understanding)
Il laureato in Beni enogastronomici, in virtù di una profonda
conoscenza delle tradizioni del territorio, delle relative vocazioni e
risorse enogastronomiche, unitamente ad abilità di carattere
organizzativo, è in grado di: - elaborare itinerari ed iniziative culturali
alternative, facendo leva sull’integrazione e sulla stratificazione delle
informazioni e dei dati di ciascuna area considerata; - operare, con
professionalità gestionale specifica, nelle attività che investono il
territorio in termini di conoscenza, valorizzazione e fruizione del
patrimonio enogastronomico, al fine di osservare, conservare e tutelare
gli alimenti come "beni culturali" che contribuiscono a costituire
l'identità territoriale storicamente consolidata; - valutare l’efficacia, in
termini nutrizionali, delle abitudini alimentari stratificate e consolidate,
per una corretta utilizzazione di bevande e cibi. La capacità di applicare
conoscenze e comprensione è verificata mediante prove finali per
singoli esami.
Autonomia di giudizio (making judgements)
100
Il laureato in Beni enogastronomici è in grado di acquisire le
informazioni scientifiche ed umanistiche indispensabili per rendere
protagonista il territorio nazionale e regionale rafforzandone i beni
culturali e le tradizioni enogastronomiche del territorio. L’acquisizione
dell'autonomia di giudizio è verificata mediante valutazione degli
insegnamenti del piano di studio dello studente e valutazione del grado
di autonomia e capacità di lavorare in gruppo durante l'attività assegnata
in preparazione del tirocinio e della prova finale.
Abilità comunicative (communication skills)
Il laureato in Beni enogastronomici è in grado di comunicare
efficacemente, oralmente e per iscritto, con persone di pari o inferiori
competenze, anche utilizzando, nell’ambito disciplinare specifico, la
lingua Inglese. L'acquisizione di abilità comunicative, sia in forma scritta
che orale, è verificata mediante la valutazione degli elaborati relativi alle
attività di tirocinio e prova finale, esposti oralmente alla commissione.
Capacità di apprendimento (learning skills)
Il laureato in Beni enogastronomici possiede gli strumenti cognitivi di
base per l'aggiornamento continuo delle conoscenze dello specifico
settore, anche con strumenti che fanno uso delle nuove tecnologie della
comunicazione e dell’informatica, con lo scopo di finalizzare le proprie
conoscenze alla soluzione dei molteplici problemi applicativi del turismo
enogastronomico. La capacità di apprendimento è verificata mediante
analisi della carriera del singolo studente relativamente alle votazioni
negli esami ed al tempo intercorso tra la frequenza dell'insegnamento e il
superamento dell'esame, e mediante valutazione delle capacità di autoapprendimento maturata durante lo svolgimento dell'attività relativa alla
prova finale.
PIANO DI STUDI
per l’a.a. 2008/09 è attivato solo il I° anno
101
Anno Semestre
I° - 1
Settore S.D.
L-FIL-LET/10
L-FIL-LET/10
M-STO/01
M-STO/02
MAT/05
FIS/01
Insegnamenti
C.I. Lingua e letteratura italiana
Metodologie e tecniche di comunicazione linguistico-letterarie
Letteratura ed enogastronomia
C.I. Storia culturale dell’alimentazione
Alimentazione ed enogastronomia nella storia I
Alimentazione ed enogastronomia nella storia II
C.I. Elementi di matematica e fisica
Matematica
Fisica
Mod.
6
6
6
6
5
4
Totale
I° - 2
BIO/03
33
3
Biologia e biodiversità delle specie vegetali di interesse territoriale
9
1
C.I. Elementi di chimica e gastronomia molecolare
12
1
6
CHIM/01
Elementi di chimica
CHIM/01
Gastronomia molecolare
L-FIL-LET/04
6
Cultura enogastronomica dell’antichità classica
6
Totale
TOTALE I° anno
II°
CFU Esami Tipol. Attività
12
1
BASE - L1
BASE - L1
12
1
BASE - L1
BASE - L1
9
1
BASE L26
BASE L26
AGR/02
C.I. Produzioni primarie vegetali
Specie erbacee tradizionali ed innovative
3
AGR/03
AGR/04
Principi di viticoltura ed olivicoltura
Specie ortive tradizionali ed innovative
3
3
AGR/10
AGR/19
C.I. Edilizia rurale e produzioni primarie animali
Edilizia rurale, percorsi storici ed enogastronomici
Nozioni di base delle produzioni animali
C.I. Patologia vegetale
3
3
3
6
1
Alterazioni dei prodotti alimentari
6
Micotossicologia
3
C.I. Principi di tecnologie alimentari e tipicità enogastronomiche
PASCUZZI
GRITTANI
BASE L26 CARATT L1
BASE L26 CARATT L1
BASE - L1
LUISI A.
CAZZATO
AFFINE
9
AGR/12
PORSIA
BASE L26 CARATT L1
CARATT L26
CARATT L26
6
AGR/12
1
27
60
9
Docenti
MARSEGLIA
PATRUNO
1
AFFINE
DAL SASSO
CARATT L26
ZEZZA
1
CARATT L1 e
L26
CARATT L1 e
L26
9
1
6
6
3
12
1
1
1
1
CICCARESE
AGR/15
Vino, olio, prodotti lattiero-caseari e conserve
6
AGR/15
Prodotti tipici a base di cereali
3
AGR/16
L-ART/01
L-LIN/12
Ecologia microbica dell’offerta enogastronomica
Alimentazione ed enogastronomia nell’arte
Lingua inglese
M-DEA/01
C.I. Storia e psicologia dell’enogastronomia
Storia delle tradizioni enogastronomiche
6
BASE L1
TRIPPUTI
M-STO/05
Storia comparata dell’enogastronomia mediterranea
3
AFFINE
Di Giandomenico
M-PSI/01
Psicologia del gusto
3
AFFINE
SINATRA
AGR/01
TOTALE II° anno
C.I. Economia, legislazione del territorio e marketing
dell’enogastronomia
Economia del territorio rurale
3
CARATT L26
AGR/01
Marketing dell’enogastronomia
3
IUS/14
Legislazione alimentare europea
6
AFFINE
CARATT L1 e
L26
III°
60
12
C.I. Analisi sensoriale e conservazione degli alimenti
AGR/15
Analisi sensoriale degli alimenti
3
AGR/15
Cottura e conservazione degli alimenti
3
MED/42
MED/49
C.I. Igiene degli alimenti e dietologia umana
Igiene degli alimenti
Dietologia umana
6
1
12
1
12
1
12
3
3
60
180
1*
CARATT L26
CARATT L26
CARATT L26
CARATT L26
6
Sociologia del turismo culturale
M-GGR/01
CARATT L1
6
Geografia dell’alimentazione
Insegnamenti a scelta
Tirocinio, stage
Elaborato finale
TOTALE III° anno
Totale
Legenda:
1* = per gli insegnamenti a scelta dello studente, il numero di esami è considerato 1 a prescindere
da quanti se ne sostengano
102
CARATT L26
CARATT L1
AFFINE
8
1
6
6
C.I. Sociogeografia enogastronomica
SPS/08
CARATT L26
CARATT L26
5
19
BASE L1
ALTRE ATT.
ALTRE ATT.
ALTRE ATT.
Corsi di Laurea Magistrale
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE
COLTURE MEDITERRANEE
(ammessi 10 studenti extracomunitari)
Referenti
prof. Giuseppe DE MASTRO
tel. 0805443043, e-mail: [email protected]
prof.ssa Irene MORONE
tel. 0805442975, e-mail: [email protected]
prof. Pietro RUBINO
tel. 0805443032, e-mail: [email protected]
Regolamento Didattico
INDICE
Art.
Art.
Art.
Art.
Art.
1 - Finalità
2 - Obiettivi formativi e sbocchi professionali
3 - Requisiti per l’accesso
4 - Piano di Studio
5 - Il credito formativo come unità di misura del lavoro
svolto dallo studente per le attività didattiche
Art. 6 - Manifesto degli Studi
Art. 7 - Propedeuticità e obblighi di frequenza
Art. 8 - Modalità di acquisizione dei cfu e verifica del profitto
Art. 9 - Prova finale
Art. 10 - Riconoscimento cfu acquisiti in altri Corsi di Studio
Art. 11 - Studenti a tempo parziale
Art. 12 - Garanti
Art. 13 - Norme transitorie
Art. 14 - Disposizioni finali
103
Art. 1 - Finalità
Il presente Regolamento disciplina l’articolazione dei contenuti
delle attività formative e le modalità organizzative per il
funzionamento del Corso di Laurea Magistrale in “Colture
mediterranee”, istituito presso la Facoltà di Agraria dell’Università
degli Studi di Bari a decorrere dall’a.a. 2008/09 ed è sottoposto a
revisione ogni due anni.
Art. 2 - Obiettivi formativi e sbocchi professionali
Gli obiettivi formativi specifici del Corso di Laurea Magistrale
sono i seguenti:
il Corso di Studio si propone di fornire capacità professionali
che garantiscano una visione completa e coordinata delle attività e
delle problematiche relative alle filiere delle produzioni vegetali
alimentari, non alimentari ed ornamentali. I tre curricula in cui si
articola questa laurea magistrale: Frutticoltura mediterranea,
Produzioni ortive ed erbacee agro-industriali, Produzioni floricole
e verde ornamentale, saranno connotati da approfondite
conoscenze dei sistemi produttivi frutticoli, ortivi ed erbacei
agroindustriali, floricoli ed ornamentali. Con le competenze
acquisite, il laureato in Colture mediterranee, oltre alle attività
previste per il corso di laurea triennale, potrà indirizzare le scelte
nei diversi ambiti produttivi, valorizzando in maniera ottimale la
vocazionalità ambientale e le risorse disponibili; tenendo in debito
conto l’ottimizzazione dei diversi input, per una complessiva
sostenibilità di processo e, nel quadro di una completa tracciabilità,
anche al fine di migliorare la qualità dei prodotti e contenere i costi
di produzione.
Il laureato acquisirà, inoltre, specifiche competenze per lo
svolgimento di attività complesse e interdisciplinari di
coordinamento ed indirizzo riferiti ai tre curricula.
Curriculum relativo ai sistemi produttivi frutticoli
Questo percorso formativo prevede attività dedicate:
104
• all’acquisizione di un’elevata conoscenza della morfo-biofisiologia, degli orientamenti varietali, anche in relazione
all’ambiente di coltivazione ed agli aspetti qualitativi della
produzione, dell’applicazione di tecniche di coltivazione tra le più
innovative delle specie frutticole di importanza primaria nel
Mezzogiorno d’Italia, come l’olivo, la vite e le drupacee;
• all’acquisizione di un’elevata conoscenza della morfo-biofisiologia, degli orientamenti varietali, delle tecniche di coltivazione,
anche in relazione agli aspetti qualitativi della produzione, degli
agrumi e degli altri fruttiferi di origine tropicale e sub-tropicale
coltivati e/o coltivabili nei paesi a clima mediterraneo;
• all’acquisizione di un’approfondita conoscenza sulla variabilità
genetica delle specie arboree da frutto mediterranee e sulla sua
importanza per la salvaguardia delle relative risorse, compresa la
loro eventuale utilizzazione per programmi di miglioramento degli
attuali standard;
• all’acquisizione di un’elevata conoscenza sulla fisiologia della
maturazione e del post-raccolta, per essere in grado di gestire
correttamente le operazioni di raccolta e di conservazione della
frutta, anche in vista del progressivo interesse verso i prodotti di
IV gamma;
• all’acquisizione delle conoscenze di base delle tecnologie di
trasformazione della frutta fresca (essiccazione, liofilizzazione,
disidratazione, appertizzazione, canditura, succhi, puree, composte,
ecc.).
Curriculum relativo ai sistemi ortivi ed erbacei agroindustriali
Questo percorso formativo prevede attività dedicate:
• all’acquisizione di una conoscenza approfondita delle principali
produzioni ortive ed erbacee agroindustriali, ai fini della
progettazione, gestione e certificazione di sistemi e processi; • all’acquisizione di una preparazione specifica e avanzata
nell’economia e nella gestione delle filiere agroindustriali, con
particolare riferimento ai campi della gestione d’impresa e alle
105
politiche agrarie ed agroindustriali; • all’acquisizione di conoscenze tecnico-organizzative per il
controllo della qualità nella filiera delle diverse produzioni ortive ed
erbacee agroindustriali; • all’acquisizione di un’elevata preparazione scientifica ed
economico-organizzativa per operare il miglioramento, qualitativo
e quantitativo, delle produzioni ortive ed erbacee agroindustriali,
nonché per progettare e gestire l’innovazione nelle filiere; • all’acquisizione di approfondite conoscenze dell’effetto dei
parametri ambientali sulla crescita e sul comportamento ecofisiologico delle principali specie ortive ed erbacee agroindustriali;
• all’acquisizione di un’approfondita conoscenza sulla variabilità
genetica delle specie ortive ed erbacee agroindustriali e sulla sua
importanza, per la salvaguardia delle relative risorse, compresa
l’eventuale utilizzazione per il miglioramento degli attuali standard
delle specie; • all’acquisizione di una elevata preparazione di base, necessaria per
essere in grado di reperire, domesticare, tipicizzare ed utilizzare
specie erbacee spontanee eduli ed ortive tipiche delle regioni
meridionali e per valutare l’influenza dei fattori ambientali ed
agronomici sulle tecniche di coltivazione e sugli aspetti qualitativi,
con particolare riguardo alle sostanze bio-attive a spiccato effetto
salutistico.
Curriculum relativo ai sistemi floricoli ed ornamentali
Questo percorso formativo prevede attività dedicate:
• all’acquisizione di approfondite conoscenze dell’effetto dei
parametri ambientali sulla crescita e sul comportamento ecofisiologico delle principali specie floricole in pieno campo ed
ambiente protetto;
• all’acquisizione di approfondite conoscenze sulle applicazioni
delle biotecnologie nel settore vivaistico, come la
106
micropropagazione, il seme artificiale e la micorrizazione;
• all’approfondimento delle conoscenze delle tematiche di gestione
e di programmazione dei sistemi di coltivazione senza suolo, a
ciclo chiuso o aperto, per le specie floricole; • all’acquisizione di un’approfondita conoscenza sulla variabilità
genetica delle specie floricole ed ornamentali mediterranee e sulla
sua importanza, per la salvaguardia delle relative risorse, compresa
l’eventuale utilizzazione per il miglioramento degli attuali standard
delle specie floricole; • all’acquisizione di elevate conoscenze sulle novità vegetali per
vaseria verde e fiorita e sulle specie non tradizionali per fronda
verde recisa, sulle relative tecniche di coltivazione e di raccolta,
compresa la fisiologia post-raccolta; • all’acquisizione di un’elevata conoscenza della morfobiologia e
delle tecniche di coltivazione anche in relazione agli aspetti
qualitativi della produzione, di specie ornamentali autoctone e
naturalizzate, ad habitus erbaceo, arbustivo ed arboreo, di rilevante
importanza in ambiente urbano mediterraneo allevate in
contenitore ed in pieno campo;
• all’acquisizione di un’elevata conoscenza dei principi e delle
tecniche di produzione di materiali di propagazione delle specie
ornamentali, comprese quelle relative all’organizzazione di attività
vivaistica;
• all’acquisizione di un’elevata conoscenza dei criteri per la scelta
delle specie ornamentali, in funzione delle tipologie di impiego nel
verde urbano; • all’acquisizione di una approfondita conoscenza sulla gestione
degli impianti a verde ornamentale in ambiente urbano;
• all’acquisizione di un’elevata conoscenza delle piante ornamentali
e dei tappeti erbosi nel pieno rispetto dei criteri di qualità globale,
della tutela dell’ambiente e della sicurezza dell’operatore
107
Gli sbocchi professionali sono i seguenti: professione libera,
attività di gestione, divulgazione e assistenza tecnica qualificata in
favore delle aziende agricole e delle imprese, pubbliche e private,
del settore agro-industriale ed ornamentale; il laureato potrà
accedere ai ruoli delle amministrazioni pubbliche; inoltre ulteriori
sbocchi professionali sono quelli indicati come professioni
intellettuali scientifiche di specialisti nelle scienze della vita, della
formazione e della ricerca ed assimilati (codice 2.3 e 2.6 della
Classificazione delle Professioni ISTAT - 2001) ed in particolare
quelli indicati alle classi: 2.3.1.3 (Agronomi ed assimilati), 2.6.1.2
(Docenti universitari in scienza della vita); 2.6.2.0 (Ricercatori,
tecnici laureati ed assimilati).
Art. 3 - Requisiti per l’accesso
Il Corso di Studio magistrale in “Colture mediterranee”, è
istituito senza limitazioni di accesso che non siano quelle stabilite
dalla legge e dal regolamento didattico di questo ordinamento. Per
essere ammessi al Corso di Studio occorre essere in possesso della
laurea o di un diploma universitario di durata triennale, ovvero di
altro titolo di studio conseguito all’estero e riconosciuto
equipollente. I requisiti richiesti per l’ammissione sono quelli
propri dei laureati delle classi L-25 e 20 (previgente ordinamento),
con laurea in Scienze e Tecnologie Agrarie e denominazioni
assimilabili. I laureati di altre classi possono accedere al Corso di
Studio dopo verifica dell’adeguatezza della preparazione personale
da parte della Commissione Didattica del Corso di Studio. In
quest’ultimo caso, nell’accertamento delle competenze necessarie
per l'accesso, che si svolge mediante l’analisi del percorso didattico
documentato dal laureato, sono considerati i contenuti degli
insegnamenti fondamentali di base e caratterizzanti della laurea in
Scienze e Tecnologie agrarie di primo livello impartita presso la
Facoltà di Agraria di Bari. E’ richiesto il possesso di almeno 48
CFU come di seguito ripartiti:
108
24 CFU acquisiti nelle discipline di base afferenti ai settori
scientifico-disciplinari di seguito elencati:
- MAT/05 Analisi matematica
- FIS/07 Fisica applicata
- CHIM/01 Chimica analitica
- CHIM/03 Chimica generale e inorganica
- CHIM/06 Chimica organica
- BIO/01 Botanica generale
- BIO/03 Botanica ambientale ed applicata
- AGR/07 Genetica agraria.
24 CFU acquisiti in minimo quattro dei sette settori scientificodisciplinari di seguito elencati:
- AGR/01 Economia ed estimo rurale
- AGR/02 Agronomia e coltivazioni erbacee
- AGR/03 Arboricoltura e coltivazioni arboree
- AGR/04 Orticoltura e floricoltura
- AGR/11 Entomologia generale ed applicata
- AGR/12 Patologia vegetale
- AGR/13 Chimica agraria
Lo studente, al momento dell’immatricolazione, deve
effettuare la scelta del curriculum da seguire.
Art. 4 - Piano di Studio
Il Piano di Studio del Corso di Laurea Magistrale, riportato in
Allegato A, definisce, coerentemente con gli obiettivi formativi
indicati all’art. 2, l’articolazione degli insegnamenti, determina il
numero di crediti attribuiti ad ogni attività formativa e indica i
risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i “Descrittori
europei” del titolo di studio.
Per ogni attività formativa esso, riporta:
109
il settore scientifico disciplinare (s.s.d.);
le tipologie di attività formative (t.a.f.), distinte in attività
formativa di base, caratterizzanti, autonomamente scelte
dallo studente purché coerenti con il progetto formativo,
affini o integrative, attività formative relative alla
preparazione della prova finale ed alle attività formative
volte ad acquisire ulteriori conoscenze utili per
l’inserimento nel mondo del lavoro;
• le modalità d’erogazione (m.e.) dell’insegnamento distinte
in lezioni frontali (F), esercitazioni (E), seminari (S),
attività di laboratorio (L); altre tipologie d’attività
formative (A);
• i CFU attribuiti all’insegnamento distinti, ove possibile,
per modalità d’erogazione;
• le modalità di verifica del profitto: esame scritto (Sc),
esame orale (Or), esame con prova di laboratorio (La);
• le modalità di valutazione: voto espresso in trentesimi (V),
giudizio (idoneo/non idoneo) (G), solo idoneità (Id) o
attestato (At).
La frequenza è raccomandata per tutte le attività didattiche.
•
•
Art. 5 - Il credito formativo come unità di misura del
lavoro svolto dallo studente per le attività
didattiche
Il credito formativo universitario (CFU) è l’unità di misura del
lavoro svolto dallo studente per le attività didattiche.
Le attività didattiche comprendono:
- le lezioni in sede universitaria e non (lezioni frontali, seminari,
esercitazioni, attività di laboratorio);
- il tempo dedicato agli elaborati progettuali e alle attività
destinate all’acquisizione delle altre conoscenze utili per
l'inserimento nel mondo del lavoro;
- lo studio individuale.
110
Il credito matura con lo svolgimento delle attività formative e
si acquisisce con il superamento degli esami ovvero delle prove di
idoneità. Ad ogni attività formativa è attribuito un certo numero
di crediti, uguale per tutti gli studenti, e, se previsto, un voto
(espresso in trentesimi), che varia a seconda del livello di
preparazione dimostrato.
Per conseguire la laurea magistrale è necessario acquisire
complessivamente 120 crediti.
Con Decreto Ministeriale è stato stabilito che ad un credito
formativo nei corsi di laurea corrisponda un carico di lavoro
complessivo per lo studente di 25 ore.
Il Consiglio di Facoltà ha deliberato che le 25 ore complessive
sono ripartite
• nel caso di corsi frontali, in 8 ore per le lezioni e per i
seminari ovvero 14 ore per le esercitazioni, a seconda delle
modalità didattiche adottate per ogni insegnamento, e il
resto allo studio individuale;
• nel caso di corsi di laboratorio, in 14 ore di laboratorio e il
resto per lo studio individuale.
Nel caso di attività destinate all’acquisizione delle altre
conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro e per la
preparazione della tesi di laurea, le 25 ore complessive sono tutte
considerate come impegno individuale dello studente.
Art. 6 - Manifesto degli Studi
Il Consiglio del Corso di Laurea Magistrale in Colture
mediterranee elabora annualmente il Manifesto degli Studi
definendo l’articolazione degli insegnamenti negli anni di corso ed,
eventualmente, in periodi didattici. Tale piano didattico è
sottoposto, entro il 31 marzo, all’approvazione del Consiglio di
Facoltà.
Il calendario delle attività didattiche è definito annualmente dal
Consiglio di Facoltà, ai sensi dell’art. 9 del Regolamento Didattico
111
di Facoltà, ed è pubblicato con il Manifesto degli Studi sulla Guida
didattica di Facoltà e sul sito web della Facoltà.
Art. 7 - Propedeuticità e obblighi di frequenza
Non sono previste propedeuticità obbligatorie.
La frequenza è raccomandata per tutte le attività didattiche.
Art. 8 - Modalità di acquisizione dei CFU e verifica del
profitto
L’acquisizione dei CFU avviene in seguito al superamento della
prova di verifica del profitto (esame) per ciascun insegnamento
(monodisciplinare o integrato) ovvero delle prove di idoneità.
Nel caso in cui l’insegnamento sia costituito da un corso
integrato, l’esame è unico, complessivo, contestuale e collegiale.
La verifica del profitto individuale conseguito dallo studente è
effettuata mediante:
• un esame scritto, orale e/o pratico per gli insegnamenti
caratterizzanti e affini-integrativi, come indicato nel Piano di
Studio riportato nell’Allegato A;
• un esame, le cui modalità, per gli insegnamenti a scelta dello
studente, sono quelle definite dal Regolamento del Corso di
Studio al quale afferiscono tali insegnamenti.
Lo studente potrà acquisire i 9 CFU per gli insegnamenti a
scelta libera scegliendo qualsiasi insegnamento offerto, nell’ambito
dei Corsi di Laurea Magistrale, dall'Università degli Studi di Bari
purché riconosciuto coerente con il percorso formativo dal
Consiglio di Corso di Studio, sentito il parere della relativa
Commissione Didattica. Lo studente, ai fini del predetto
riconoscimento, deve presentare alla Segreteria Studenti della
Facoltà, entro il 31 dicembre del primo anno di corso, l’elenco
dello/degli insegnamento/i scelto/i.
112
Per le suddette prove, la valutazione è espressa in trentesimi,
con possibilità di lode ed il superamento è subordinato al
raggiungimento di una votazione di almeno 18/30.
L’acquisizione dei CFU relativi alle attività destinate
all’acquisizione delle altre conoscenze utili per l'inserimento nel
mondo del lavoro è disciplinata da apposito Regolamento che
definisce anche le modalità di accesso e di svolgimento delle
relative attività.
Lo studente può presentare, entro il mese di dicembre, la
richiesta di riconoscimento delle conoscenze e abilità professionali
certificate ai sensi della normativa vigente in materia, nonché altre
conoscenze e abilità maturate in attività formative di livello
postsecondario alla cui progettazione e realizzazione le Università
abbiano concorso. Il riconoscimento è deliberato dal Consiglio di
Corso di Studio e non può superare i 30 CFU.
Art. 9 - Prova finale
La laurea magistrale in Colture mediterranee si consegue con il
superamento di una prova finale che consiste nella presentazione
e discussione della tesi di laurea, su un tema monodisciplinare o
multidisciplinare riguardante argomenti relativi alle discipline
caratterizzanti e/o affini, redatta dallo studente, presso una
struttura dell’Università o di altro Ente pubblico o privato, sotto
la guida di un docente relatore, davanti ad una commissione di
docenti. La tesi di laurea magistrale è un elaborato scritto
strutturato secondo le linee di una pubblicazione scientifica,
concernente un’esperienza scientifica originale attinente ai temi
del Corso di Studio.
Per essere ammesso alla prova finale, che comporta
l’acquisizione di 27 crediti, lo studente deve aver superato gli
esami di profitto relativi agli insegnamenti caratterizzanti e affini o
integrativi, per un totale di 81 crediti, ed aver acquisito i 9 CFU
113
relativi alle attività formative a libera scelta, nonché i 3 CFU
relativi alle conoscenze volte ad agevolare le scelte professionali.
Le modalità di accesso e di svolgimento della prova finale sono
disciplinate da apposito Regolamento di Facoltà.
La valutazione è espressa in centodecimi con possibilità di
lode.
L’esame finale per il conseguimento del titolo è superato
ottenendo un voto pari o superiore a 66/110.
Art. 10 - Riconoscimento CFU acquisiti in altri Corsi di
Studio
Il trasferimento dello studente da altro Corso di studio può
avere luogo solo a seguito della presentazione di una dettagliata
documentazione rilasciata dalla sede di provenienza, che certifichi
gli esami svolti con relativo voto ottenuto e i CFU maturati.
Il Consiglio di Corso di Studio delibera il riconoscimento totale
o parziale dei crediti acquisiti in altro Corso di studio della
medesima Facoltà o di altra Facoltà di qualunque Ateneo, italiano
o estero, acquisito il parere della Commissione Didattica della
Struttura stessa, valutando la coerenza tra le conoscenze, abilità e
competenze acquisite dal richiedente e gli obiettivi formativi del
Corso di Laurea Magistrale in Colture mediterranee.
In caso di trasferimento da un Corso di Studio appartenente
alla medesima Classe, la quota di crediti relativi ai settori
scientifico-disciplinari compresi in entrambi i Corsi direttamente
riconosciuti allo studente non sarà inferiore al 50 % di quelli già
maturati.
Art. 11 - Studenti a tempo parziale
All’atto dell’iscrizione al Corso di Studio, lo studente può
optare per l’impegno a tempo pieno o a tempo parziale.
Ai fini dell’esercizio dell’opzione per l’impegno a tempo
parziale, lo studente deve sottoscrive il numero di crediti da
114
acquisire nel corso dei singoli anni che, in ogni caso, non possono
superare il numero di anni doppio di quello convenzionale
previsto, cosi come definito dal Manifesto degli Studi di cui all’art.
6 del presente Regolamento.
Art. 12 - Garanti
Sono garanti del Corso di Studio i docenti:
Giuseppe De Mastro AGR/02
Angelo Godini AGR/03
Irene Morone AGR/04
Pietro Rubino AGR/02
Crisostomo Vovlas AGR/12
Le tematiche di ricerca dei docenti garanti contribuiscono con
efficacia ed efficienza a sostenere le attività formative che
caratterizzano tutti i curricula del Corso di Studio e ne valorizzano
gli obiettivi formativi a sostegno degli obiettivi occupazionali
attesi.
Art. 13 - Norme transitorie
Gli studenti iscritti a Corsi di Laurea del previgente
ordinamento didattico, che intendono trasferirsi al presente Corso
di Studio possono ottenere il riconoscimento, totale o parziale, dei
crediti già maturati, secondo quanto previsto dall’art. 17 del
Regolamento Didattico di Facoltà.
Art. 14. Disposizioni finali
Il presente Regolamento, comprensivo degli allegati, entra in
vigore a partire dalla data del Decreto rettorale di emanazione.
Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente
Regolamento si rinvia allo Statuto, al Regolamento Didattico di
Ateneo, al Regolamento Didattico di Facoltà ed alla normativa
vigente, nonché alle disposizioni dell’Università.
115
Allegato A
al Regolamento didattico del Corso di Laurea Magistrale in
COLTURE MEDITERRANEE
Descrizione del percorso formativo
Il Corso di Studio magistrale in Colture Mediterranee ha di norma
una durata di due anni, corrispondente al conseguimento di 120 crediti
formativi universitari (CFU), ed è articolato in 12 esami, inclusi gli
insegnamenti a scelta autonoma. Il Corso di Studio è articolato in tre
curricula e si conclude con l’acquisizione dei CFU corrispondenti al
superamento della prova finale, la quale si può svolgere anche prima
della conclusione dell’ultimo anno del corso di studi se sono stati
raggiunti i 93 crediti prescritti per accedervi. Il Corso di Studio
magistrale prevede insegnamenti di tipo teorico, con prevalenza di
lezioni frontali, ed insegnamenti con finalità anche pratiche.
Sono attività formative per il raggiungimento degli obiettivi ed il
conseguimento del titolo finale:
116
Settore
S.D.
AGR02
AGR02
AGR02
AGR02
AGR02
AGR02
AGR02
AGR 07
AGR13
AGR 09
AGR 08
AGR10
Totale
Insegnamenti
C.I. Ecologia agraria e metodologia sperimentale
Metodologia sperimentale in agricoltura
Agrometeorologia
Ecologia agraria
C.I. Agronomia
Fisica del terreno agrario
Tecnica agronomica della fertilizzazione
Tecnica agronomica dell'irrigazione
Gestione ecocompatibile della flora infestante
C.I Miglioramento genetico delle specie vegetali e fisiologia
vegetale
Miglioramento genetico
Fisiologia vegetale
C.I.Macchine ed impianti
Macchine
Progettazione degli Impianti Irrigui aziendali
Costruzioni ed impianti per colture protette
Mod. CFU
9
3
3
3
9
3
3
3
6
9
Es
1
Tipol. Attività
CARATTERIZ
CARATTERIZ
CARATTERIZ
1
CARATTERIZ
CARATTERIZ
CARATTERIZ
1
1
6
3
1
3
3
3
AFFINE
AFFINE
AFFINE
42
Modalità Modalità
Verifica Valutaz
Sc e Or
V
Or
V
Or
V
Or
V
Sc e Or
V
Or
V
Or
Or
Sc e Or
V
V
V
Or
V
Or
V
Or
Or
V
V
Or
V
Or
V
Or
V
Or
V
Sc e Or
V
Sc e Or
Or
V
V
6F - 3E
CARATTERIZ
CARATTERIZ
9
CFU per
m.e.
6F - 3E
(2F - 1E)
(2F - 1E)
(2F - 1E)
6F - 3E
(2F - 1E)
(2F - 1E)
(2F - 1E)
4F-2E
(4F - 2E)
(2F - 1E)
6F - 3E
(2F - 1E)
(2F - 1E)
(2F - 1E)
5
Curriculum Frutticoltura mediterranea
INSEGNAMENTI
C.I. Frutticoltura da clima temperato
AGR 03 Frutticoltura
AGR 16
AGR 03
AGR 03
AGR 03
AGR 03
AGR 03
AGR11
AGR12
Biotecnologie di trasformazione della frutta
Maturazione, raccolta e conservazione della frutta
Olivicoltura
Viticoltura
C.I. Agrumicoltura e coltivazioni arboree tropicali e sub-tropicali
Agrumicoltura
Coltivazioni arboree tropicali e sub-tropicali in ambiente mediterraneo
C.I. Gestione fitosanitaria
Entomologia frutticola
Patologia delle colture frutticole
6
1
6
6
6
9
1
1
1
1
6
1
39
6
3
3
6
3
CARATTERIZ
CARATTERIZ
CARATTERIZ
CARATTERIZ
CARATTERIZ
3
3
Totale
4F - 2E
CARATTERIZ
AFFINE
CARATTERIZ
CARATTERIZ
(2F - 1E)
(2F - 1E)
4F - 2E
4F - 2E
4F - 2E
6F - 3E
(4F - 2E)
(2F - 1E)
4F - 2E
(2F - 1E)
(2F - 1E)
Curriculum Produzioni Ortive ed Erbacee Agroindustriali
AGR01
AGR/09
AGR/02
AGR/04
AGR/02
AGR/04
AGR/02
AGR/02
AGR11
AGR12
INSEGNAMENTI
Organizzazione dei sistemi produttivi agroindustriali
Impianti di trasformazione per le produzioni ortive ed erbacee
C.I. Filiere Agroalimentari
Agrotecniche delle colture erbacee alimentari e qualità tecnologica delle
produzioni
Agrotecniche delle colture ortive industriali e qualità tecnologica delle
produzioni
C.I. Filiere Prodotti Salutistici
Agrotecniche delle colture officinali e qualità tecnologica delle produzioni
Specie spontanee eduli ed ortive tipiche
C.I. Filiere Agroenergetiche e delle Fibre vegetali
Agrotecniche delle colture energetiche e qualità tecnologica delle
produzioni
Agrotecniche delle colture da fibra e qualità tecnologica delle produzioni
C.I. Gestione fitosanitaria
Entomologia delle colture ortive ed erbacee
Patologia delle colture ortive ed erbacee
6
6
9
1
1
1
3
CARATTERIZ
6
CARATTERIZ
6
1
6
1
6
1
39
6
3
3
CARATTERIZ
CARATTERIZ
3
3
CARATTERIZ
CARATTERIZ
3
3
Totale
AFFINE
AFFINE
CARATTERIZ
CARATTERIZ
4F - 2E
4F - 2E
6F - 3E
(2F - 1E)
(4F - 2E)
4F - 2E
(2F - 1E)
(2F - 1E)
4F - 2E
(2F - 1E)
(2F - 1E)
4F - 2E
(2F - 1E)
(2F - 1E)
Curriculum Produzioni floricole e Verde Ornamentale urbano
AGR04
AGR/02
AGR04
AGR04
AGR04
AGR04
AGR 04
AGR05
AGR11
AGR12
INSEGNAMENTI
C.I. Piante ornamentali e tappeti erbosi
Piante ornamentali
Tappeti erbosi
Floricoltura II
Propagazione e Vivaismo
C.I. Colture protette e senza suolo
Colture protette
Colture senza suolo
C.I. Gestione degli spazi verdi urbani
Parchi e giardini
Selvicoltura urbana
C.I. Gestione fitosanitaria
Entomologia delle colture floricole ed ornamentali
Patologia delle colture floricole ed ornamentali
9
1
6
6
6
1
1
1
6
1
6
3
3
3
CARATTERIZ
CARATTERIZ
3
3
CARATTERIZ
AFFINE
6
1
Totale
39
6
Insegnamenti comuni ai 3 Curricula
Insegnamenti per Curriculum
42
39
5
6
Insegnamenti a scelta
9
1
Altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo
del lavoro
Elaborato finale
Totale
Legenda:
m.e. = modalità di erogazione
F = lezioni frontali
E = esercitazioni di laboratorio o d'aula e in campo
A = altre tipologie di attività formative
Altre attività = attività di cui al D.M. 2.270/2004, art. 10, c. 5, lett. a), c), e)
CARATTERIZ
CARATTERIZ
CARATTERIZ
CARATTERIZ
3
3
CARATTERIZ
CARATTERIZ
3
27
120
ALTRE ATT
12
Or = esame orale
Sc = esame scritto
La = esame con prova di laboratorio
Id= solo Idoneità
V = voto espresso in trentesimi
V1 = voto espresso in centodecimi
Or
V
Sc e Or
V
Or
V
Sc e/o Or
ALTRE ATT
ALTRE ATT
117
6F-3E
(4F - 2E)
(2F - 1E)
4F-2E
4F-2E
4F - 2E
(2F - 1E)
(2F - 1E)
4F - 2E
(2F - 1E)
(2F - 1E)
4F - 2E
(2F - 1E)
(2F - 1E)
3A
V
Id
Sc e Or
V1
Contenuti degli insegnamenti e relative competenze
C.I Ecologia agraria e metodologia sperimentale - 9 cfu
Moduli
Metodologia sperimentale in agricoltura (3 cfu) Agrometeorologia (3 cfu) - Ecologia agraria (3 cfu)
Contenuti
L’insegnamento si prefigge di fornire agli studenti le
conoscenze di base degli ecosistemi naturali e agroecosistemi; esplicare argomenti relativi alla struttura e
ai cicli bio-geochimici definendone le componenti
principali delle produzioni primarie e secondarie;
esaminare i principali tipi di inquinamento umano
negli ecosistemi e indicare i metodi di gestione
ecocompatibile. Inoltre lo studente acquisirà la
capacità di affrontare nozioni teoriche e pratiche
dell’agrometeorologia per valutare la variabilità
climatica e gli effetti sull’ambiente e sull’agricoltura e
le nozioni di base di metodologia sperimentale che gli
permetteranno di impostare
correttamente un
esperimento, di eseguirlo, raccogliere, analizzare ed
interpretare dati quantitativi in termini probabilistici.
Competenze
Spendibili in attività professionali autonome e di
supporto nel settore delle produzioni vegetali, in
organismi ed enti pubblici e/o imprese o consorzi
privati.
C.I. Agronomia - 9 cfu
Moduli
Fisica del terreno agrario (3 cfu) - Tecnica agronomica
della fertilizzazione (3 cfu) - Tecnica agronomica
dell’irrigazione (3 cfu)
Contenuti
L’insegnamento si propone di fornire allo studente
nozioni di base di idrostatica, idrodinamica, moto dei
soluti nel terreno, necessari per interpretare
correttamente le relazioni intercorrenti tra le tre fasi
(solida, liquida e gassosa) del suolo e i risultati delle
analisi fisiche effettuate in laboratorio. Tali nozioni
costituiscono, inoltre, le basi essenziali per
l’apprendimento delle tecniche agronomiche di campo
118
quali l’irrigazione, la fertilizzazione, le lavorazioni del
suolo, ecc. Più in particolare, gli studenti acquisiranno
le competenze teoriche e pratiche per definire le
variabili irrigue come turno irriguo, volume specifico
di adacquamento, dotazione specifica continua, durata
della stagione irrigua e volume stagionale
d’irrigazione;inoltre quelle per la scelta dei metodi
irrigui nonché le basi tecniche necessarie per la
gestione razionale delle pratiche di fertilizzazione in
una azienda agraria approfondendo i rapporti tra
fertilizzazione, risultati produttivi e qualitativi e
rilascio di nutrienti verso l’ambiente.
Competenze
Spendibili in attività professionali autonome e di
supporto nel settore delle produzioni vegetali, in
organismi ed enti pubblici e/o imprese o consorzi
privati.
Gestione ecocompatibile della flora infestante 6 cfu
Contenuti
L’insegnamento si propone di fornire allo studente i
presupposti scientifici della malerbologia e le
conoscenze tecniche necessarie per la gestione del
diserbo nelle principali specie erbacee, arboree ed
ortofloricole ed ornamentali coltivate negli ambienti
meridionali, nonché nei tappeti erbosi e nelle aree non
agricole a verde. In particolare, saranno evidenziate
soprattutto le metodologie di gestione eco-compatibile
della flora infestante, nella duplice ottica della
salvaguardia del consumatore e dell'ambiente.
Competenze
Spendibili in attività professionali autonome e
coordinate nel settore agricolo.
C.I Miglioramento genetico delle specie vegetali e fisiologia
vegetale - 9 cfu
Moduli
Miglioramento genetico (6 cfu) - Fisiologia vegetale (3
cfu)
Contenuti
L’insegnamento si propone di fornire allo studente
nozioni di miglioramento genetico delle specie vegetali
coltivate a fini produttivi e ornamentali e gli
119
Competenze
Moduli
Contenuti
approfondimenti essenziali per il completamento della
sua preparazione nel campo della produzione delle
colture mediterranee. In particolare, il modulo di
Miglioramento genetico ha lo scopo di fornire allo
studente conoscenze sui sistemi riproduttivi e sulla
struttura genetica delle popolazioni vegetali; lo
studente deve conoscere le tecniche classiche e
innovative per la produzione e l’analisi della variabilità
genetica; nonché i metodi convenzionali e innovativi
di miglioramento genetico vegetale per produttività,
qualità dei prodotti vegetali, resistenza agli stress
biotici e abiotici, adattabilità ai sistemi di agricoltura
sostenibile e biologica. Nel modulo di Fisiologia
vegetale, saranno approfonditi aspetti biochimicofisiologici per la crescita e lo sviluppo delle piante, in
modo tale che lo studente possa acquisire le
conoscenze dei fattori biotici ed abiotici che
intervengono sui processi della produzione e dei
sistemi produttivi, con finalità alimentari, non
alimentari ed ornamentali. Il corso, inoltre, affronta in
chiave fisiologica i principali aspetti della suscettibilità,
tolleranza ed adattamento delle piante a situazioni di
stress ambientali, prendendo in esame i principali
agenti di stress abiotici.
Spendibili sia in attività professionale che nel
prosieguo degli studi.
C.I Macchine ed impianti - 9 cfu
Macchine (3 cfu) - Progettazione impianti irrigui
aziendali (3 cfu) - Costruzioni ed impianti per colture
protette 3 cfu
L’insegnamento si propone di fornire allo studente
conoscenze riguardanti le tipologie e l’utilizzo delle
macchine agricole, in funzione delle diverse esigenze
agronomiche, colturali e aziendali. Saranno fornite
nozioni di base riguardanti il funzionamento e le
modalità d’impiego di macchine motrici e operatrici
120
agricole, compresi gli equipaggiamenti ed i dispositivi
di accoppiamento e la scelta delle macchine e dei
cantieri di meccanizzazione. Inoltre, saranno forniti gli
elementi conoscitivi per la valutazione, la scelta, la
progettazione e la gestione di impianti irrigui aziendali
per le colture arboree ed erbacee, strutture, materiali
costruttivi e impianti tecnologici per le serre. Lo
studente apprenderà le problematiche ambientali, le
normative territoriali sulle colture protette e sarà in
grado di progettare impianti irrigui aziendali.
Competenze
Spendibili in attività professionale nel settore delle
macchine, impianti irrigui e colture protette e
impiantistica.
Curriculum “Frutticoltura mediterranea”
Maturazione, raccolta e conservazione della frutta - 6 cfu
Contenuti
L’insegnamento approfondisce gli aspetti relativi alle
fasi di maturazione, alle tecniche di raccolta ed alla
gestione in post-raccolta della frutta, fornendo le
conoscenze necessarie dei meccanismi che controllano
la qualità delle produzioni nelle principali specie
arboree da frutto diffuse in ambiente mediterraneo. Le
conoscenze acquisite potranno essere utilizzate per la
gestione e conduzione di aziende agricole, industrie
agroalimentari e le grandi catene di distribuzione.
Competenze
Spendibili in attività professionali autonome e
coordinate nel settore della produzione e postraccolta.
C.I Frutticoltura da clima temperato - 6 cfu
Moduli
Frutticoltura (3 cfu) - Biotecnologie di trasformazione
della frutta (3 cfu)
Contenuti
L’insegnamento si propone di fornire le informazioni
più aggiornate sulla coltivazione delle specie arboree
da frutto da clima temperato per consentire al futuro
laureato di esercitare nel mondo della libera
professione, della consulenza e/o direzione aziendale,
dell’agro-industria e della pubblica amministrazione.
121
Gli argomenti che il corso intende approfondire
riguardano l’importanza economica e la diffusione, la
biologia fiorale e di fruttificazioni, le esigenze
pedoclimatiche, l’impianto, la gestione di alberi e del
suolo, la maturazione e le tecniche di raccolta delle
specie arboree da clima temperato, nonchè saranno
trattate, inoltre, alcune applicazioni dei microrganismi
starter nei processi di trasformazione della frutta per
l’acquisizione di caratteristiche sensoriali, reologiche e
nutrizionali con particolare riferimento alla
produzione di succhi, nonché nozioni relative al
controllo di microrganismi deterioranti e patogeni.
Competenze
Spendibili in attività professionale nel settore agricolo
frutticolo e di trasformazione dei prodotti vegetali.
Olivicoltura - 6 cfu
Contenuti
L’insegnamento cura ed approfondisce gli aspetti
botanici, pomologici, biologici e le tecniche
tradizionali ed innovative di coltivazione dell’olivo,
fornendo le conoscenze specifiche per una corretta
impostazione e gestione di impianti produttivi da olio
e da mensa, anche in relazione all’ambiente di
coltivazione ed agli aspetti qualitativi della produzione.
Competenze
Spendibili in attività professionale presso aziende di
produzione, trasformazione e distribuzione dei
prodotti agricoli.
Viticoltura - 6 cfu
Contenuti
L’insegnamento intende fornire allo studente
conoscenze di base sulla morfologia e fisiologia della
vite, nonché sulle tecniche di gestione di un vigneto,
sulle scelte varietali, sugli aspetti quantitativi e
qualitativi della produzione di uva da tavola e da vino.
Competenze
Spendibili in attività professionale presso aziende di
produzione, trasformazione e distribuzione dei
prodotti agricoli.
C.I Agrumicoltura e Coltivazioni Arboree tropicali e subtropicali 9 cfu
122
Moduli
Contenuti
Competenze
Moduli
Contenuti
Competenze
Agrumicoltura (6 cfu) - Coltivazioni arboree tropicali
e sub tropicali in ambiente mediterraneo (3 cfu)
L’insegnamento, dopo aver valutato la possibilità di
coltivazione in ambiente mediterraneo degli agrumi e
delle più importanti specie di origine tropicale e subtropicale, ne affronta gli aspetti di biologia fiorale e di
fruttificazione, le esigenze colturali, la propagazione
ed i portinnesti, gli impianti e le forme di allevamento,
nonché la destinazione e la commercializzazione delle
produzioni
Spendibili in attività professionale, e in mansioni
gestionali ed organizzative nella filiera agroalimentare.
C.I Gestione fitosanitaria - 6 cfu
Entomologia frutticola (3 cfu) - Patologia delle colture
frutticole (3 cfu)
L’insegnamento tratta i fitofagi chiave e i patogeni dei
fruttiferi nel mediterraneo.
Vengono ricordati i tratti di morfologia, bio-etologia
ed ecologia di artropodi, funghi, batteri e virus utili al
controllo integrato delle avversità, sostenibile ed
ecocompatibile per una produzione frutticola con
elevati standard qualità e di commercializzazione.
Spendibili in attività professionale nel settore della
difesa delle colture dai fitofagi e patogeni in ambiente
mediterraneo.
Curriculum “Produzioni ortive ed erbacee agroindustriali”
Organizzazione dei sistemi produttivi agroindustriali - 6 cfu
Contenuti
L’insegnamento intende fornire differenti chiavi di
lettura delle relazioni che si creano tra gli attori dei
diversi sistemi di produzione agroalimentari. In
particolare si analizzeranno i diversi settori attraverso
l’approccio di filiera, evidenziando i meccanismi di
integrazione verticale ed orizzontale che si realizzano
a diversi livelli della food chain supply. Inoltre si porrà
attenzione agli approcci distrettuali, agli strumenti di
123
valorizzazione del territorio e di sviluppo del capitale
sociale.
Competenze
Le competenze acquisite consentiranno la conoscenza
delle dinamiche economiche e gestionali attive nel
settore agroalimentare.
Impianti di trasformazione per le produzioni ortive ed erbacee - 6
cfu
Contenuti
L’insegnamento intende fornire nozioni di base sugli
impianti e macchinari per la raccolta, trasporto e
manipolazione di prodotti ortivi ed erbacei. Vengono,
in particolare, esaminati gli impianti per il lavaggio,
cernita, calibrazione e confezionamento e gli aspetti
riguardanti la frigoconservazione ed il trasporto in
atmosfera controllata dei prodotti.
Competenze
Spendibili
nell’ambito
dei
processi
di
condizionamento post raccolta dei prodotti
provenienti sia da colture protette che da pieno
campo.
C.I Filiere Agro-alimentari - 9 cfu
Moduli
Agrotecniche delle colture erbacee alimentari e qualità
tecnologica delle produzioni (3 cfu) - Agrotecniche
delle colture ortive industriali e qualità tecnologica
delle produzioni (6 cfu)
Contenuti
L’insegnamento si propone di fornire conoscenze e
competenze funzionali alla organizzazione della filiera
delle produzioni agroalimentari; conoscenze basilari di
biologia, fenologia e fisiologia delle principali colture
erbacee ed ortive alimentari, delle tecniche colturali,
dei trattamenti post-raccolta e di prima trasformazione
di prodotti di qualità per l’alimentazione umana
(consumo fresco, conserve alimentari, industria
saccarifera, olearia, pastaria, dei prodotti da forno,
delle bevande alcoliche, dei surgelati e di IV e V
gamma) ed animale (foraggi e mangimi). Principi di
tracciabilità, certificazione delle filiere e strategie
colturali per l’ampliamento delle campagne di
124
lavorazione industriale delle materie prime.
Spendibili in attività professionale nel settore della
produzione e trasformazione delle colture erbacee ed
ortive ad uso alimentare.
C.I Filiere prodotti salutistici - 6 cfu
Moduli
Agrotecniche delle colture officinali e qualità
tecnologica delle produzioni (3 cfu) - Specie
spontanee eduli ed ortive tipiche (3 cfu)
Contenuti
L’insegnamento si propone di fornire conoscenze e
competenze funzionali alla organizzazione della filiera
delle produzioni erboristiche ed ortive coltivate e
spontanee. Conoscenze basilari di biologia, fenologia e
fisiologia delle principali colture officinali e delle
principali specie orticole meridionali. Rapporto fra
modelli produttivi adottabili e tipologie aziendali:
scelta delle specie, indirizzo produttivo, investimenti,
itinerari tecnici, trattamenti post-raccolta e di prima
trasformazione di prodotti di qualità per l’industria
alimentare, liquoristica, farmaceutica, dei prodotti
salutistici, della cosmesi e dei biopesticidi. Per ogni
specie lo studente deve saper valutare l’influenza dei
fattori ambientali ed agronomici sugli aspetti quantiqualitativi delle produzioni, con particolare riguardo
alle sostanze bio-attive a spiccato effetto salutistico.
Competenze
Spendibili in attività professionale nel settore della
gestione agronomica e controllo dei processi di
produzione e trasformazione delle piante officinali e
di quelle ortive coltivate e spontanee.
C.I Filiere agro energetiche e delle fibre vegetali - 6 cfu
Moduli
Agrotecniche delle colture energetiche e qualità
tecnologica delle produzioni (3 cfu) - Agrotecniche
delle colture da fibra e qualità tecnologica delle
produzioni (3 cfu)
Contenuti
L’insegnamento si propone di fornire conoscenze e
competenze funzionali alla organizzazione delle filiere
agroenergetiche, delle fibre naturali per uso tessile o
Competenze
125
tecnico e del rapporto fra modelli produttivi adottabili
e tipologie aziendali: scelta delle specie, indirizzo
produttivo, investimenti, itinerari tecnici, trattamenti
post-raccolta e di trasformazione per la produzione di
biocarburanti (oli vegetali, biodiesel e bioetanolo) e
biocombustibili liquidi, solidi e gassosi, per la
produzione di energia termica e/o elettrica e per la
produzione di tessuti, materiali compositi per
l’isolamento termico ed acustico, nella bioedilizia e
nella componentistica automobilistica. Conoscenze
basilari di biologia, fenologia e fisiologia delle
principali colture energetiche e da fibra.
Competenze
Spendibili in attività professionale nei settori della
gestione delle energie da biomasse di origine agricola e
della produzione e trasformazione delle fibre naturali
e della gestione agronomica e controllo dei processi di
produzione e trasformazione delle piante colture
energetiche, delle biomasse residuali e di quelle da
fibra.
C.I Gestione fitosanitaria II - 6 cfu
Moduli
Entomologia delle colture ortive ed erbacee (3 cfu) Patologia delle colture ortive ed erbacee (3 cfu)
Contenuti
L’insegnamento tratta i fitofagi chiave delle piante
ortive nel mediterraneo.
Vengono ricordati i tratti di morfologia, bio-etologia
ed ecologia di artropodi, funghi, batteri e virus utili al
controllo integrato delle avversità, sostenibile ed
ecocompatibile per una produzione ortiva con elevati
standard qualità e di commercializzazione.
Competenze
Spendibili in attività professionale nel settore della
difesa delle colture ortive dai fitofagi e patogeni in
ambiente mediterraneo.
Curriculum “Produzioni floricole e verde ornamentale urbano”
C.I Piante ornamentali e tappeti erbosi - 9 cfu
Moduli
Piante ornamentali (6 cfu) - Tappeti erbosi (3 cfu)
Contenuti
L’insegnamento fornisce gli elementi scientifici e
126
Competenze
Contenuti
Competenze
Contenuti
Competenze
tecnici utili al riconoscimento delle principali specie
arbustive, erbacee ornamentali e da tappeto erboso,
allevate in pieno campo e in contenitore, autoctone
mediterranee e naturalizzate. Saranno analizzate le
principali caratteristiche bio-climatiche, “estetiche” e
le esigenze colturali ai fini sia della produzione
sostenibile che della loro manutenzione negli spazi a
verde.
Spendibili in attività professionale nel settore
florovivaistico e in quello della gestione agronomica
delle tipologie di spazi a verde.
Floricoltura - 6 cfu
L’insegnamento intende fornire i principi scientifici e
le conoscenze tecniche della produzione su scala
commerciale dei fiori e delle fronde da recidere,
nonché saranno forniti gli strumenti per sviluppare in
modo autonomo le conoscenze in materia di
floricoltura. Saranno affrontate soprattutto la
programmazione della produzione, la coltivazione
ecocompatibile, i disciplinari di produzione e i sistemi
di certificazione ambientale, la gestione della qualità
dei prodotti florovivaistici che differenziano la
floricoltura intensiva dagli altri settori agricoli.
Spendibili in attività professionale nel settore floricolo,
con particolare riferimento alle tecnologie e controllo
delle produzioni nei loro aspetti quanti-qualitativi.
Propagazione e vivaismo - 6 cfu
L’insegnamento intende fornire informazioni teoriche
di base e di carattere pratico-applicativo di maggiore
rilevanza professionale riguardanti le tecniche di
propagazione e l’allevamento in vivaio; stimolare la
capacità di
ricerca e approfondimento delle
problematiche teoriche di base e della loro possibile
applicazione tecnologica.
Spendibili in attività professionale di gestione e
conduzione di lavoratori di micropropagazione, di
127
aziende agricole ad indirizzo vivaistico e produzione
delle sementi.
C.I Colture protette e senza suolo - 6 cfu
Moduli
Colture protette (3 cfu) - Colture senza suolo (3 cfu)
Contenuti
L’insegnamento fornisce le conoscenze delle principali
caratteristiche del settore delle colture protette
analizzando gli aspetti relativi all’influenza dei
parametri
ambientali
sulla crescita e
sul
comportamento ecofisiologico delle principali specie
floricole. Gli aspetti produttivi saranno affrontati
valutando le caratteristiche quanti-qualitative delle
produzioni in funzione della riduzione dell'impatto
ambientale. Saranno fornite, inoltre, le conoscenze
sulla composizione, preparazione, controllo e gestione
della soluzione nutritiva nei sistemi a ciclo chiuso o
aperto, in mezzo liquido o su substrato. Inoltre gli
studenti acquisiranno conoscenze sui principali sistemi
di coltivazione senza suolo e sulla programmazione
della fertirrigazione per il miglioramento della qualità
dei prodotti e del processo produttivo.
Competenze
Spendibili in attività professionale nel settore delle
tecnologie e controllo delle produzioni in ambiente
protetto e con tecnologie “fuori suolo”.
C.I Gestione fitosanitaria III - 6 cfu
Moduli
Entomologia delle colture floricole ed ornamentali (3
cfu) - Patologia delle colture floricole ed ornamentali
(3 cfu)
Contenuti
L’insegnamento si propone di fornire allo studente
competenze relativamente alle specie di artropodi,
principalmente insetti, infeudati alle piante floricole,
ornamentali e ai tappeti erbosi: biologia ed etologia
delle più importanti specie nocive; relazioni ambienteinsetti-piante; criteri generali di intervento e strategie
di controllo integrato in ambiente urbano e
periurbano. Il corso si propone, inoltre, di fornire allo
studente la conoscenza e le caratteristiche specifiche
128
dei principali patogeni, dannosi alle colture floricole,
ornamentali e da tappeto erboso nel bacino del
mediterraneo.
Competenze
Spendibili in attività professionale, relativa alla
gestione delle popolazioni di fitofagi e patogeni,
specialmente quelli di natura virale, delle colture
ornamentali.
C.I Gestione degli spazi verdi urbani - 6 cfu
Moduli
Parchi e giardini (3 cfu) - Selvicoltura urbana (3 cfu)
Contenuti
L’insegnamento si propone di fornire agli studenti:
una panoramica delle diverse tipologie di spazi a
verde, le conoscenze basilari dell’evoluzione della
storia del giardino, delle analisi relative ai vari elementi
progettuali e dei documenti del progetto paesaggistico
in chiave ecologica; dei criteri di scelta e di impiego
delle specie vegetali ornamentali in ambiente
mediterraneo. Sono altresì considerati alcuni aspetti
generali relativi alla progettazione di spazi verdi in
città, ai momenti partecipativi nelle diverse fasi della
filiera
(analisi,
pianificazione,
progettazione
programmazione). Inoltre saranno fornite le
conoscenze delle principali problematiche della
pianificazione e gestione del verde urbano e
periurbano e delle sue principali componenti.
Competenze
Spendibili in attività all’interno di amministrazioni
pubbliche o di libero professionista nella
progettazione, pianificazione e gestione del verde
urbano.
Risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i Descrittori
europei del titolo di studio
Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and
understanding)
Il laureato magistrale in Colture Mediterranee possiede solide conoscenze
di:
129
- tecniche di gestione dei sistemi colturali negli ambienti mediterranei;
- processi tecnologici innovativi; - tecniche analitiche di controllo
(quanti-qualitative) dei processi produttivi;
- progettazione, gestione e certificazione dei sistemi e dei processi della
produzione vegetale.
I risultati di apprendimento attesi sono conseguiti mediante frequenza di
insegnamenti di tipo teorico, con finalità pratiche e dell’attività formativa
utile per l’inserimento nel mondo del lavoro, corroborati da studio
individuale ed eventuale attività di tutoraggio. L'acquisizione delle
conoscenze e delle capacità di comprensione è verificata mediante prove
finali per singoli esami.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying
knowledge and understanding)
Il laureato magistrale in Colture Mediterranee è in possesso di:
- conoscenze relative alle problematiche tecniche e gestionali dei sistemi
colturali negli ambienti mediterranei;
- elevato livello di preparazione tecnico-scientifica idonea all’innovazione
dei processi produttivi delle colture mediterranee e delle diverse filiere ad
essi correlati;
- conoscenze delle tecniche analitiche di controllo (quanti-qualitative) dei
processi produttivi nell’intera filiera delle diverse produzioni vegetali;
- competenze per progettare, gestire e certificare sistemi e processi della
produzione vegetale, in linea con i principi di salvaguardia ambientale;
- competenze nell’utilizzo di mezzi tecnici e scientifici per l’assunzione di
responsabilità di gestione in autonomia di progetti e di strutture
operative;
- competenza nell’utilizzo di mezzi tecnici adottabili in sistemi colturali
convenzionali ed a basso impatto ambientale;
- conoscenze tecnico-scientifiche per la costituzione di una figura
professionale garante della salvaguardia dell’ambiente e della sicurezza
alimentare;
- conoscenze e capacità specialistiche adeguate allo svolgimento di
attività complesse e interdisciplinari di coordinamento e di indirizzo.
La capacità di applicare conoscenze e comprensione è verificata mediante
prove finali per singoli esami.
Autonomia di giudizio (making judgements)
130
Il laureato magistrale in Colture Mediterranee è in grado di analizzare le
diverse situazioni di un contesto produttivo e di mercato, di
programmare azioni e gestire interventi per migliorare la qualità e
l’efficienza della produzione e di ogni altra attività connessa, anche in
termini di sostenibilità ambientale ed eco-compatibilità. L’acquisizione
dell'autonomia di giudizio è verificata mediante valutazione degli
insegnamenti del piano di studio dello studente e valutazione del grado di
autonomia e capacità di lavorare in gruppo durante l'attività assegnata in
preparazione della prova finale.
Abilità comunicative (communication skills)
Il laureato magistrale in Colture Mediterranee ha sviluppato attitudini
personali alla comunicazione, al lavoro di gruppo multidisciplinare e
capacità di giudizio, sia sul piano tecnico ed economico, sia su quello
umano ed etico; è in grado di utilizzare, in forma scritta e orale, la lingua
Inglese, con specifico riferimento ai lessici disciplinari. L'acquisizione di
abilità comunicative è verificata mediante la valutazione dell’elaborato
relativo alla prova finale.
Capacità di apprendimento (learning skills)
Il laureato magistrale in Colture Mediterranee possiede gli strumenti
cognitivi, gli elementi logici e la familiarità con gli strumenti dalle nuove
tecnologie informatiche che gli garantiscono un aggiornamento continuo
delle conoscenze nello specifico settore professionale e nell’ambito della
ricerca scientifica. La capacità di apprendimento è verificata mediante
analisi della carriera del singolo studente relativamente alle votazioni negli
esami ed al tempo intercorso tra la frequenza dell'insegnamento e il
superamento dell'esame e mediante valutazione delle capacità di autoapprendimento maturata durante lo svolgimento dell'attività relativa alla
prova finale.
PIANO DI STUDI
131
Settore S.D.
AGR02
AGR02
AGR02
AGR 07
AGR13
AGR02
AGR02
AGR02
AGR02
AGR 09
AGR 08
AGR10
AGR 03
AGR 16
AGR 03
AGR 03
AGR 03
AGR 03
AGR 03
AGR11
AGR12
AGR01
AGR/09
AGR/02
AGR/04
AGR/02
AGR/04
AGR/02
AGR/02
AGR11
AGR12
AGR04
AGR/02
AGR04
AGR04
AGR04
AGR04
AGR 04
AGR05
AGR11
AGR12
Insegnamenti
Mod.
I° anno comune a tutti i curricula
1° semestre
C.I. Ecologia agraria e metodologia sperimentale
Metodologia sperimentale in agricoltura
3
Agrometeorologia
3
Ecologia agraria
3
C.I Miglioramento genetico delle specie vegetali e fisiologia vegetale
Miglioramento genetico
6
Fisiologia vegetale
3
Totale
2° semestre
C.I. Agronomia
Fisica del terreno agrario
3
Tecnica agronomica della fertilizzazione
3
Tecnica agronomica dell'irrigazione
3
Gestione ecocompatibile della flora infestante
C.I.Macchine ed impianti
3
Macchine
3
Progettazione degli impianti irrigui aziendali
3
Costruzioni ed impianti per colture protette
Totale
Insegnamenti a scelta
Totale I° anno
II° anno (non attivato)
Curriculum
Frutticoltura mediterranea
C.I. Frutticoltura da clima temperato
3
Frutticoltura
3
Biotecnologie di trasformazione della frutta
Maturazione, raccolta e conservazione della frutta
Olivicoltura
Viticoltura
C.I. Agrumicoltura e coltivazioni arboree tropicali e sub-tropicali
6
Agrumicoltura
3
Coltivazioni arboree tropicali e sub-tropicali in ambiente mediterraneo
C.I. Gestione fitosanitaria
3
Entomologia frutticola
3
Patologia delle colture frutticole
Totale
Curriculum
Produzioni Ortive ed Erbacee Agroindustriali
Organizzazione dei sistemi produttivi agroindustriali
Impianti di trasformazione per le produzioni ortive ed erbacee
C.I. Filiere Agroalimentari
Agrotecniche delle colture erbacee alimentari e qualità tecnologica delle
3
produzioni
Agrotecniche delle colture ortive industriali e qualità tecnologica delle
6
produzioni
C.I. Filiere Prodotti Salutistici
Agrotecniche delle colture officinali e qualità tecnologica delle produzioni
3
Specie spontanee eduli ed ortive tipiche
3
C.I. Filiere Agroenergetiche e delle Fibre vegetali
Agrotecniche delle colture energetiche e qualità tecnologica delle produzioni
3
Agrotecniche delle colture da fibra e qualità tecnologica delle produzioni
3
C.I. Gestione fitosanitaria
Entomologia delle colture ortive ed erbacee
3
Patologia delle colture ortive ed erbacee
3
Totale
Curriculum
Produzioni floricole e Verde Ornamentale urbano
C.I. Piante ornamentali e tappeti erbosi
Piante ornamentali
6
Tappeti erbosi
3
Floricoltura II
Propagazione e Vivaismo
C.I. Colture protette e senza suolo
Colture protette
3
Colture senza suolo
3
C.I. Gestione degli spazi verdi urbani
Parchi e giardini
3
Selvicoltura urbana
3
C.I. Gestione fitosanitaria
Entomologia delle colture floricole ed ornamentali
3
Patologia delle colture floricole ed ornamentali
3
Totale
Attività comuni a tutti i curricula
Altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro
Tesi di laurea
Totale II° anno
Legenda:
1* = per gli insegnamenti a scelta dello studente, il numero di esami è considerato 1 a
prescindere da quanti se ne sostengano
132
CFU
Es
9
1
9
1
18
2
9
1
6
9
1
1
24
9
51
3
1*
6
6
1
6
6
6
9
1
1
1
1
6
1
39
6
6
6
9
1
1
1
Tipol. Attività
Docenti
CARATTERIZ
CARATTERIZ
CARATTERIZ
RUBINO
CARATTERIZ
CARATTERIZ
RICCIARDI
CARATTERIZ
RUBINO
CARATTERIZ
RUBINO
CARATTERIZ
CARATTERIZ MONTEMURRO
AFFINE
AFFINE
AFFINE
PASCUZZI
DAMIANI
ALTRE ATT.
-
CARATTERIZ
AFFINE
CARATTERIZ
CARATTERIZ
CARATTERIZ
CARATTERIZ
CARATTERIZ
CARATTERIZ
CARATTERIZ
AFFINE
AFFINE
CARATTERIZ
CARATTERIZ
6
1
6
1
6
1
39
6
9
1
6
6
6
1
1
1
6
1
6
1
39
6
3
27
69
6
CARATTERIZ
CARATTERIZ
CARATTERIZ
CARATTERIZ
CARATTERIZ
CARATTERIZ
CARATTERIZ
CARATTERIZ
CARATTERIZ
CARATTERIZ
CARATTERIZ
CARATTERIZ
CARATTERIZ
AFFINE
CARATTERIZ
CARATTERIZ
ALTRE ATT
ALTRE ATT
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE
MEDICINA DELLE PIANTE
(ammessi 10 studenti extracomunitari)
Referenti
prof. Enrico DE LILLO
tel. 0805443105, e-mail: [email protected]
prof. Luigi RICCIARDI
tel. 0805443001, e-mail: [email protected]
prof. Mario AMENDUNI
tel. 0805442926, e-mail: [email protected]
Regolamento Didattico
INDICE
Art.
Art.
Art.
Art.
Art.
1 - Finalità
2 - Obiettivi formativi e sbocchi professionali
3 - Requisiti per l’accesso
4 - Piano di Studio
5 - Il credito formativo come unità di misura del
lavoro svolto dallo studente per le attività
didattiche
Art. 6 - Manifesto degli Studi
Art. 7 - Propedeuticità e obblighi di frequenza
Art. 8 - Modalità di acquisizione dei cfu e verifica del profitto
Art. 9 - Prova finale
Art. 10 - Riconoscimento cfu acquisiti in altri Corsi di Studio
Art. 11 - Studenti a tempo parziale
Art. 12 - Garanti
Art. 13 - Norme transitorie
Art. 14 - Disposizioni finali
133
Art. 1 - Finalità
Il presente Regolamento disciplina l’articolazione dei contenuti
delle attività formative e le modalità organizzative per il
funzionamento del Corso di Laurea Magistrale in “Medicina delle
Piante”, istituito presso la Facoltà di Agraria dell’Università degli
Studi di Bari a decorrere dall’a.a. 2008/09 ed è sottoposto a
revisione ogni due anni.
Art. 2 - Obiettivi formativi e sbocchi professionali
Gli obiettivi formativi specifici del Corso di Laurea Magistrale
sono i seguenti.
Il Corso di Studio in “Medicina delle Piante” si propone di
fornire conoscenze avanzate e formare capacità professionali
adeguate allo svolgimento di attività complesse di ricerca e
sperimentazione, di pianificazione, gestione e controllo delle
attività relative alla protezione delle colture e dei prodotti vegetali,
con l’impiego di metodologie anche innovative, capaci di garantire
la sicurezza dell’ambiente, degli operatori e dei consumatori, la
qualità, la salubrità e la sicurezza alimentare dei prodotti di origine
vegetale e la riduzione degli sprechi, coniugando economia ed
etica lungo l’intera filiera di produzione, conservazione e
commercializzazione. Il Corso di Studio magistrale è articolato in
due curricula, “Scienze fitosanitarie” e “Protezione delle colture e
qualità dei prodotti vegetali”, orientati rispettivamente verso una
formazione specialistica di laureati che svolgeranno la propria
attività nell’ambito della ricerca e della sperimentazione pubblica
e/o privata, in laboratori di analisi fitopatologiche ed in tutte le
attività che richiedono una solida base culturale sulle tematiche
proprie della “Medicina delle Piante”, oppure in ambiti più
applicativi di pianificazione, gestione e controllo della protezione
delle colture e dei prodotti vegetali. Il laureato magistrale in
“Medicina delle Piante” svolge attività di pianificazione, gestione e
controllo delle attività relative alla produzione vegetale ed alla
134
protezione delle colture (Integrated Pest management, IPM) in
tutte le fasi della filiera (produzione, conservazione,
commercializzazione), anche mediante l’applicazione delle Buone
Pratiche Agricole (Good Agricultural Practice, GAP), al fine di
migliorare costantemente la qualità dei prodotti di origine
vegetale. Più in particolare, il laureato può dirigere, coordinare e
gestire la progettazione e l’attuazione di programmi di protezione
integrata e biologica delle colture e dei prodotti a livello territoriale
o aziendale finalizzati al rispetto dell’ambiente e della salute degli
operatori e dei consumatori; pianificare l’applicazione di
normative fitosanitarie nazionali ed internazionali, la loro
armonizzazione e la cooperazione per il potenziamento del
comparto agricolo; progettare e svolgere programmi di
certificazione fitosanitaria e di lotta obbligatoria; effettuare la
diagnosi di alterazioni biotiche ed abiotiche e la certificazione di
qualità; effettuare ricerca e sperimentazione su tematiche relative
alla patologia vegetale, all’entomologia ed acarologia agraria, ai
prodotti fitosanitari chimici e biologici, nonché alla produzione ed
utilizzazione di materiale di propagazione sanitariamente e
geneticamente migliorato; effettuare consulenza tecnica alle
aziende agricole e vivaistiche; effettuare attività di formazione e
divulgazione.
Gli sbocchi professionali più pertinenti sono quelli indicati
come professioni tecniche nelle scienze della salute e della vita
(codice ISTAT 2.3 delle Classificazioni delle Professioni, 2001) ed
in particolare quelli indicati alla classe 2.3.1 - Specialisti nelle
scienze della vita. Il Corso di Studio prepara alla professione
2.3.1.3 - Agronomi ed assimilati. Il laureato magistrale in
“Medicina delle Piante” opera nelle Pubbliche Amministrazioni
(Servizi Fitosanitari Nazionali, Servizio Nazionale di
Certificazione, Servizi Tecnici delle Amministrazioni Locali e
Territoriali, Agenzie di Sviluppo Agricolo, Agenzie per l’ambiente,
135
Associazioni di tutela delle produzioni, Organismi di certificazione
delle produzioni agricole), nelle organizzazioni internazionali
(FAO, UNDP, WHO, UE), in Enti di ricerca e sperimentazione
pubblici e privati, in vari Enti (Consorzi di Difesa Provinciali,
Associazioni e Consorzi di Produttori) e soggetti Privati
(Laboratori diagnostici accreditati ai sensi dei DD.MM. 14 aprile
1997, Centri di saggio per prove ufficiali per la registrazione di
prodotti fitosanitari ai sensi del D.L. n. 194 del 17 marzo 1995,
Enti di certificazione), nella attività professionale di assistenza
tecnica ed in tutte le aziende che operano nella filiera di
produzione, conservazione e commercializzazione di prodotti di
origine vegetale, nelle aziende che operano in collegamento con
tale filiera (produttori e distributori di mezzi tecnici, macchine ed
impianti), nelle aziende che operano nella logistica e nella Grande
Distribuzione Organizzata (GDO).
Art. 3 - Requisiti per l’accesso
Il Corso di Laurea Magistrale in “Medicina delle Piante” è
istituito senza limitazioni di accesso che non siano quelle stabilite
dalla legge e dal regolamento didattico di questo ordinamento. Per
essere ammessi al Corso di Studio occorre essere in possesso della
laurea o di un diploma universitario di durata triennale, ovvero di
altro titolo di studio conseguito all’estero e riconosciuto
equipollente. I requisiti richiesti per l’ammissione sono quelli
propri dei laureati delle classi L-25 e 20 (previgente ordinamento).
I laureati di altre classi possono accedere al Corso di Studio dopo
verifica dell’adeguatezza della preparazione personale da parte
della Commissione del Corso di Studio. In quest’ultimo caso,
nell’accertamento delle competenze necessarie per l'accesso, che si
svolge mediante l’analisi del percorso didattico documentato dal
laureato, sono considerati i contenuti degli insegnamenti
fondamentali di base e caratterizzanti della laurea in “Scienze e
Tecnologie Agrarie (curriculum “Produzione Vegetale e Protezione
136
delle Colture”)” di primo livello impartita presso la Facoltà di
Agraria di Bari.
In particolare, è richiesto il possesso di conoscenze e
competenze corrispondenti ad:
1) almeno 24 crediti formativi universitari (CFU)
indifferentemente acquisiti tra i seguenti settori scientifico
disciplinari (SSD)
- MAT/05 Analisi matematica
- FIS/07 Fisica applicata
- CHIM/01 Chimica analitica
- CHIM/03 Chimica generale ed inorganica
- CHIM/06 Chimica organica
- BIO/01 Botanica generale
- BIO/02 Botanica sistematica
- BIO/03 Botanica ambientale ed applicata
- BIO/05 Zoologia
2) in aggiunta ai precedenti, almeno 24 CFU indifferentemente
acquisiti in almeno quattro SSD tra quelli di seguito elencati
- AGR/02 Agronomia e coltivazioni erbacee
- AGR/03 Arboricoltura generale e coltivazioni arboree
- AGR/04 Orticoltura e floricoltura
- AGR/07 Genetica agraria
- AGR/11 Entomologia generale e applicata
- AGR/12 Patologia vegetale
- AGR/16 Microbiologia agraria
Lo studente, al momento dell’immatricolazione, deve
effettuare la scelta del curriculum da seguire.
Art. 4 - Piano di Studio
Il Piano di Studio del Corso di Laurea Magistrale, riportato in
Allegato A, definisce, coerentemente con gli obiettivi formativi
137
indicati all’art. 2, l’articolazione degli insegnamenti, determina il
numero di crediti attribuiti ad ogni attività formativa e indica i
risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i “Descrittori
europei” del titolo di studio.
Per ogni attività formativa esso, riporta:
• il settore scientifico disciplinare (s.s.d.);
• le tipologie di attività formative (t.a.f.), distinte in attività
formativa di base, caratterizzanti, autonomamente scelte
dallo studente purché coerenti con il progetto formativo,
affini o integrative, attività formative relative alla
preparazione della prova finale ed alle attività formative
volte ad acquisire ulteriori conoscenze utili per
l’inserimento nel mondo del lavoro;
• le modalità d’erogazione (m.e.) dell’insegnamento distinte
in lezioni frontali (F), esercitazioni di laboratorio o d’aula e
di campo (E), seminari (S), attività di laboratorio (L), altre
tipologie di attività formative (A);
• i CFU attribuiti all’insegnamento distinti, ove possibile,
per modalità d’erogazione;
• le modalità di verifica del profitto: esame scritto (Sc),
esame orale (Or), esame con prova di laboratorio (La);
• le modalità di valutazione: voto espresso in trentesimi (V),
giudizio (idoneo/non idoneo) (G), solo idoneità (Id) o
attestato (At).
Art. 5 - Il credito formativo come unità di misura del lavoro
svolto dallo studente per le attività didattiche
Il credito formativo universitario (CFU) è l’unità di misura del
lavoro svolto dallo studente per le attività didattiche.
Le attività didattiche comprendono:
- le lezioni in sede universitaria e non (lezioni frontali, seminari,
esercitazioni, attività di laboratorio);
138
- il tempo dedicato agli elaborati progettuali e alle attività
destinate all’acquisizione delle altre conoscenze utili per
l'inserimento nel mondo del lavoro;
- lo studio individuale.
Il credito matura con lo svolgimento delle attività formative e
si acquisisce con il superamento degli esami ovvero delle prove di
idoneità. Ad ogni attività formativa è attribuito un certo numero
di crediti, uguale per tutti gli studenti, e, se previsto, un voto
(espresso in trentesimi), che varia a seconda del livello di
preparazione dimostrato.
Per conseguire la laurea magistrale è necessario acquisire
complessivamente 120 crediti.
Con Decreto Ministeriale è stato stabilito che ad un credito
formativo nei corsi di laurea corrisponda un carico di lavoro
complessivo per lo studente di 25 ore.
Il Consiglio di Facoltà ha deliberato che le 25 ore complessive
sono ripartite:
• nel caso di corsi frontali, in 8 ore per le lezioni e per i
seminari ovvero 14 ore per le esercitazioni, a seconda delle
modalità didattiche adottate per ogni insegnamento, e il
resto allo studio individuale;
• nel caso di corsi di laboratorio, in 14 ore di laboratorio e il
resto per lo studio individuale.
Nel caso di attività destinate all’acquisizione delle altre
conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro e per la
preparazione della tesi di laurea le 25 ore complessive sono tutte
considerate come impegno individuale dello studente.
Art. 6 - Manifesto degli Studi
Il Consiglio del Corso di Laurea Magistrale in “Medicina delle
Piante” elabora annualmente il Manifesto degli Studi definendo
l’articolazione degli insegnamenti negli anni di corso ed,
eventualmente, in periodi didattici. Tale piano didattico, entro il
139
31 marzo, è sottoposto all’approvazione del Consiglio di Facoltà.
Il calendario delle attività didattiche è definito annualmente dal
Consiglio di Facoltà, ai sensi dell’art. 9 del Regolamento Didattico
di Facoltà, ed è pubblicato con il Manifesto degli Studi sulla Guida
didattica di Facoltà e sul sito web della Facoltà.
Art. 7 - Propedeuticità e obblighi di frequenza
Non sono previste propedeuticità obbligatorie.
La frequenza è raccomandata per tutte le attività didattiche.
Art. 8 - Modalità di acquisizione dei cfu e verifica del profitto
L’acquisizione dei CFU avviene in seguito al superamento della
prova di verifica del profitto (esame) per ciascun insegnamento
(monodisciplinare o integrato) ovvero delle prove di idoneità.
Nel caso in cui l’insegnamento sia costituito da un corso
integrato, l’esame è unico, complessivo, contestuale e collegiale.
La verifica del profitto individuale conseguito dallo studente è
effettuata mediante:
• un esame scritto, orale e/o pratico per gli insegnamenti
caratterizzanti e affini-integrativi, come indicato nel Piano
di Studio riportato nell’Allegato A;
• un esame, le cui modalità, per gli insegnamenti a scelta
dello studente, sono quelle definite dal Regolamento del
Corso di Studio al quale afferiscono tali insegnamenti.
Lo studente potrà acquisire i nove CFU per gli insegnamenti a
scelta libera scegliendo qualsiasi insegnamento offerto, nell’ambito
dei Corsi di Laurea Magistrale, dall'Università degli Studi di Bari
purché riconosciuto coerente con il percorso formativo dal
Consiglio di Corso di Studio, sentito il parere della relativa
Commissione Didattica. Lo studente, ai fini del predetto
riconoscimento, deve presentare alla Segreteria Studenti della
Facoltà, entro il 31 dicembre del primo anno di corso, l’elenco
dello/degli insegnamento/i scelto/i.
140
Per le suddette prove, la valutazione è espressa in trentesimi,
con possibilità di lode ed il superamento è subordinato al
raggiungimento di una votazione di almeno 18/30.
L’acquisizione dei CFU relativi alle attività destinate
all’acquisizione delle altre conoscenze utili per l'inserimento nel
mondo del lavoro è disciplinata da apposito Regolamento che
definisce anche le modalità di accesso e di svolgimento delle
relative attività.
Lo studente può presentare, entro il mese di dicembre, la
richiesta di riconoscimento delle conoscenze e abilità professionali
certificate ai sensi della normativa vigente in materia, nonché altre
conoscenze e abilità maturate in attività formative di livello
postsecondario alla cui progettazione e realizzazione le Università
abbiano concorso. Il riconoscimento è deliberato dal Consiglio di
Corso di Studio e non può superare i 30 CFU.
Art. 9 - Prova finale
La laurea in “Medicina delle Piante” si consegue con il
superamento di una prova finale, consistente nella presentazione e
discussione, davanti ad una commissione di docenti, della tesi di
laurea, a carattere sperimentale, redatta dallo studente sotto la
guida di un docente relatore. Le attività formative relative alla
preparazione della prova finale consistono nella realizzazione di
un elaborato scritto, strutturato secondo i canoni di una
pubblicazione scientifica, preparato dallo studente sotto la
supervisione di un docente/ricercatore relatore. L’elaborato dovrà
trattare un tema originale attinente a quelli del corso di laurea in
“Medicina delle Piante”.
Le modalità di accesso e di svolgimento della prova finale sono
disciplinate da apposito Regolamento di Facoltà.
La valutazione è espressa in centodecimi con possibilità di
lode. L’esame finale per il conseguimento del titolo è superato
ottenendo un voto pari o superiore a 66/110.
141
Art. 10 - Riconoscimento cfu acquisiti in altri Corsi di Studio
Il trasferimento dello studente da altro Corso di studio può
avere luogo solo a seguito della presentazione di una dettagliata
documentazione rilasciata dalla sede di provenienza, che certifichi
gli esami svolti con relativo voto ottenuto e CFU maturati.
Il Consiglio di Corso di Studio delibera il riconoscimento totale
o parziale dei crediti acquisiti in altro Corso di studio della
medesima Facoltà o di altra Facoltà di qualunque Ateneo, italiano
o estero, valutando la coerenza tra le conoscenze, abilità e
competenze acquisite dal richiedente e gli obiettivi formativi del
Corso di Laurea Magistrale in “Medicina delle Piante”.
In caso di trasferimento da un Corso di Studio appartenente
alla medesima Classe, la quota di crediti relativi ai settori
scientifico-disciplinari compresi in entrambi i Corsi direttamente
riconosciuti allo studente non sarà inferiore al 50 % di quelli già
maturati.
Art. 11 - Studenti a tempo parziale
All’atto dell’iscrizione al Corso di Studio, lo studente può
optare per l’impegno a tempo pieno o a tempo parziale.
Ai fini dell’esercizio dell’opzione per l’impegno a tempo
parziale, lo studente deve sottoscrive il numero di crediti da
acquisire nel corso dei singoli anni che, in ogni caso, non possono
superare il numero di anni doppio di quello convenzionale
previsto, cosi come definito dal Manifesto degli Studi di cui all’art.
6 del presente Regolamento.
Art. 12 - Garanti
Sono docenti garanti del Corso di Studio i professori:
Mario Amenduni (AGR/12),
Mariantonietta Castellano (AGR/12),
Enrico de Lillo (AGR/11),
142
Simone Pascuzzi (AGR/09),
Luigi Ricciardi (AGR/07),
Vito Nicola Savino (AGR/12),
Lorenzo Sparapano (AGR/12).
Le tematiche di ricerca dei docenti garanti contribuiscono con
efficacia ed efficienza a sostenere le attività formative che
caratterizzano il profilo del Corso di Studi, ne valorizzano gli
obiettivi formativi a sostegno degli obiettivi occupazionali attesi.
In particolare, queste riguardano principalmente:
- lo studio della morfologia, biologia, genetica,
epidemiologia, etologia ed ecologia dei principali
organismi fitofagi, loro antagonisti e patogeni delle colture
agrarie e urbane nella regione mediterranea nonché dei
prodotti di origine vegetale;
- il monitoraggio dello stato fitosanitario di piante di
interesse agrario e urbano, nonché dei prodotti di origine
vegetale;
- lo sviluppo di corredi diagnostici di tipo molecolare e
sierologico per la individuazione e lo studio della
variabilità genetica di agenti virali, fungini, con particolare
riferimento a quelli micotossigeni, e batterici responsabili
di fitopatie delle colture e dei prodotti di origine vegetale;
- l’identificazione e caratterizzazione di resistenze genetiche
a importanti malattie di piante orticole e arboree;
- la messa a punto e l’applicazione di strategie di lotta
integrata e biologica contro i patogeni ed i fitofagi delle
colture arboree ed erbacee, ivi compresa l’eziologia delle
contaminazioni dei prodotti di origine vegetale;
- la distribuzione dei presidi fitosanitari in sicurezza;
- la selezione sanitaria, il risanamento, la costituzione e la
conservazione di germoplasma di specie arboree virusesente;
143
-
la messa a punto e la validazione di protocolli per la
certificazione dello stato fitosanitario e la tipizzazione di
specie propagate vegetativamente;
la messa a punto e l’applicazione di protocolli di lotta
obbligatoria contro fitofagi e patogeni da qurantena.
Art. 13 - Norme transitorie
Gli studenti iscritti a Corsi di Laurea del previgente
ordinamento didattico, che intendono trasferirsi al presente Corso
di Studio possono ottenere il riconoscimento, totale o parziale, dei
crediti già maturati, secondo quanto previsto dall’art. 17 del
Regolamento Didattico di Facoltà.
Art. 14. Disposizioni finali
Il presente Regolamento, comprensivo degli allegati, entra in
vigore a partire dalla data del Decreto rettorale di emanazione.
Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente
Regolamento si rinvia allo Statuto, al Regolamento Didattico di
Ateneo, al Regolamento Didattico di Facoltà ed alla normativa
vigente, nonché alle disposizioni dell’Università.
Nel caso di necessità sopravvenute o cambiamenti dei nomi dei
corsi, le Tabelle riportate in allegato, potranno essere variate dal
Consiglio di Facoltà senza procedere alla modifica del presente
Regolamento.
144
Allegato A
al Regolamento didattico del Corso di Laurea Magistrale in
Medicina delle Piante
Descrizione del percorso formativo
Il Corso di Laurea Magistrale in Medicina delle Piante ha di norma
una durata di due anni, corrispondenti al conseguimento di 120 crediti
formativi universitari (CFU), ed è articolato in 11 esami, inclusi gli
insegnamenti a scelta autonoma dello studente. Si conclude con
l’acquisizione dei CFU corrispondenti al superamento della prova finale,
la quale si può svolgere anche prima della conclusione dell’ultimo anno
del Corso di studio se sono stati raggiunti i 93 crediti prescritti per
accedervi. Il Corso di Laurea Magistrale è articolato in due curricula, che
differiscono per 24 CFU in riferimento a S.S.D. non comuni, rivolti uno
alle “Scienze fitosanitarie” e l'altro alla “Protezione delle colture e
qualità dei prodotti vegetali”.
Il Corso di Laurea Magistrale prevede insegnamenti di tipo teorico,
con prevalenza di lezioni frontali, ed insegnamenti con finalità anche
pratiche, mediante esercitazioni e laboratorio. I 3CFU previsti per “Altre
conoscenze utili per l’inserimento nel mondo del lavoro” sono destinati
allo svolgimento di attività (seminari di approfondimento di specifiche
tematiche e di aggiornamento professionale) volte ad orientare ed
accompagnare il futuro laureato verso una consapevole scelta
professionale.
Sono attività formative per il raggiungimento degli obiettivi ed il
conseguimento del titolo finale:
145
Curriculum: Scienze fitosanitarie
Settore
S.D.
Insegnamenti
C.I. Metodologia sperimentale e agrometeorologia
AGR/02 Metodologia sperimentale in agricoltura
AGR/02 Agrometeorologia e principi di modellistica
C.I. Frutticoltura e colture protette
AGR/03 Frutticoltura speciale
AGR/04 Colture protette e fuori suolo
C.I. Parassitologia animale ed entomologia urbana
AGR/11 Parassitologia animale dei vegetali
AGR/11 Entomologia urbana
AGR/11 Entomologia speciale
C.I. Malattie delle colture mediterranee
AGR/12 Malattie fungine, batteriche ed abiotiche
AGR/12 Malattie da virus e virus-simili
AGR/12 Diagnostica e biotecnologie fitopatologiche
C.I. Fitoiatria e miglioramento sanitario
AGR/12 Principi di fitoiatria
AGR/12 Miglioramento sanitario delle piante
C.I. Fisiologia e fisiopatologia vegetale
AGR/13 Fisiologia vegetale
AGR/12 Fisiopatologia vegetale
C.I. Miglioramento genetico e resistenza alle malattie
AGR/07 Miglioramento genetico
AGR/12 Resistenze genetiche alle malattie delle piante
C.I. Micotossicologia e chimica dei prodotti fitosanitari
AGR/12 Micotossine
AGR/13 Chimica e biochimica dei prodotti fitosanitari
Insegnamenti a scelta
Altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro
Elaborato finale
Mod.
Totale
Legenda:
m.e. = modalità di erogazione
F = lezioni frontali
E = esercitazioni di laboratorio o d'aula e in campo
A = altre tipologie di attività formative
Altre attività = attività di cui al D.M. 2.270/2004, art. 10, c. 5, lett. a), c), e)
Esami
1
3
6
1
9
1
6
9
1
1
CARATTERIZ
CARATTERIZ
6
3
6
3
9
6
1
1
3
3
AFFINE
CARATTERIZ
CARATTERIZ
CARATTERIZ
CARATTERIZ
CARATTERIZ
CARATTERIZ
CARATTERIZ
9
1
9
1
6
1
9
3
27
120
1
11
CFU
9
Esami
1
6
3
CARATTERIZ
CARATTERIZ
6
3
AFFINE
AFFINE
3
3
Mod.
Tipol. Attività
CARATTERIZ
CARATTERIZ
9
6
3
Totale
Curriculum: Protezione delle colture e qualità dei prodotti vegetali
Settore
S.D.
Insegnamenti
C.I. Metodologia sperimentale e agrometeorologia
AGR/02 Metodologia sperimentale in agricoltura
AGR/02 Agrometeorologia e principi di modellistica
C.I. Frutticoltura e colture protette
AGR/03 Frutticoltura speciale
AGR/04 Colture protette e fuori suolo
C.I. Parassitologia animale e gestione della flora infestante
AGR/11 Parassitologia animale dei vegetali
AGR/02 Controllo integrato della flora infestante
C.I. Entomologia
AGR/11 Entomologia speciale
AGR/11 Apicoltura
C.I. Malattie delle colture mediterranee
AGR/12 Malattie fungine, batteriche ed abiotiche
AGR/12 Malattie da virus e virus-simili
C.I. Qualità del materiale di propagazione e dei prodotti vegetali
AGR/12 Qualità fitosanitaria del materiale di propagazione e diagnostica
applicata
AGR/01 Sistemi di certificazione di qualità
C.I. Protezione delle colture
AGR/12 Protezione biologica ed integrata dalle fitopatie
AGR/13 Chimica e biochimica dei prodotti fitosanitari
C.I. Ingegneria applicata alla protezione delle colture
AGR/10 Costruzioni ed impianti per le colture protette e la conservazione
dei prodotti ortofrutticoli
AGR/09 Macchine per la distribuzione di prodotti fitosanitari
C.I. Patologia del post-raccolta e delle colture protette
AGR/12 Patologia del post-raccolta
AGR/12 Patologia delle colture protette
C.I. Protezione delle piante ornamentali e urbane
AGR/12 Patologia delle piante ornamentali e del verde
AGR/11 Entomologia urbana
Insegnamenti a scelta
Altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro
Elaborato finale
CFU
9
AFFINE
CARATTERIZ
ALTRE ATT.
ALTRE ATT.
ALTRE ATT.
3
6
Tipol. Attività
CARATTERIZ
CARATTERIZ
9
1
9
1
9
1
9
1
6
1
6
3
CARATTERIZ
CARATTERIZ
6
3
AFFINE
AFFINE
6
3
CARATTERIZ
CARATTERIZ
6
3
CARATTERIZ
CARATTERIZ
AFFINE
AFFINE
9
1
9
1
6
3
CARATTERIZ
CARATTERIZ
6
AFFINE
AFFINE
3
6
1
6
1
9
3
27
120
1
3
3
CARATTERIZ
CARATTERIZ
3
3
Or = esame orale
Sc = esame scritto
La = esame con prova di laboratorio
Id= solo Idoneità
V = voto espresso in trentesimi
V1 = voto espresso in centodecimi
146
AFFINE
CARATTERIZ
ALTRE ATT.
ALTRE ATT.
ALTRE ATT.
11
Modalità
Verifica
Modalità
Valutaz
Or
V
Or
V
Or
V
Or
V
Or
V
Or
V
Or
V
Or
V
Or
V
Or
V
-
Sc e/o Or
Sc e Or
V
Id
V1
Modalità
Verifica
Modalità
Valutaz
Or
V
Or
V
Or e La
V
Or con La
V
Or
V
(2F - 1E)
Or
V
(2F - 1E)
6F - 3E
(4F - 2E)
(2F - 1E)
6F - 3E
Or
V
(4F - 2E)
Or con La
V
Or
V
Or
V
Sc e/o Or
V
Id
V1
3A
CFU per
m.e.
6F - 3E
(2F - 1E)
(4F - 2E)
6F - 3E
(4F - 2E)
(2F - 1E)
6F - 3E
(4F - 2E)
(2F - 1E)
6F - 3E
(4F - 2E)
(2F - 1E)
6F - 3E
(4F - 2E)
(2F - 1E)
4F - 2E
3
3
CFU per
m.e.
6F - 3E
(2F - 1E)
(4F - 2E)
6F - 3E
(4F - 2E)
(2F - 1E)
6F - 3E
(4F - 2E)
(2F - 1E)
4F - 2E
6F - 3E
(4F - 2E)
(2F - 1E)
6F - 3E
4F - 2E
(2F - 1E)
(2F - 1E)
6F - 3E
(4F - 2E)
(2F - 1E)
6F - 3E
(4F - 2E)
(2F - 1E)
4F - 2E
(2F - 1E)
(2F - 1E)
(2F - 1E)
4F - 2E
(2F - 1E)
(2F - 1E)
4F - 2E
(2F - 1E)
(2F - 1E)
-
3A
Sc e Or
Contenuti degli insegnamenti e relative competenze
curri culu m in “Scienze fitosanitarie”
Diagnostica e biotecnologie fitopatologiche - 9 CFU
Contenuti
Competenze
L’insegnamento si propone di fornire approfondite
conoscenze
sulle
metodologie
biologiche,
biochimiche, sierologiche e molecolari per la diagnosi
dei patogeni delle piante nonché elementi sulle
applicazioni delle biotecnologie per il risanamento
delle piante da agenti infettivi e la resistenza alle
malattie.
Tali
conoscenze
sono
essenziali
per
gli
approfondimenti forniti con gli insegnamenti del C.I.
di Fitoiatria e miglioramento sanitario e del C.I.
Miglioramento genetico e resistenza alle malattie.
Le competenze acquisite sono idonee a diagnosticare
gli agenti causali di malattie delle piante con
metodologie tradizionali ed innovative e ad utilizzare
le risorse biotecnologiche nella protezione delle
piante.
Entomologia speciale - 6 CFU
Contenuti
Competenze
L’insegnamento intende fornire gli elementi per la
caratterizzazione dei principali Ordini di insetti
nonché le conoscenze sulle principali specie di fitofagi
e fitomizi infeudati alle colture vegetali più
rappresentative della regione mediterranea. In
particolare, saranno approfondite le conoscenze sulla
bio-etologia, sulle tecniche di monitoraggio e sui
metodi di lotta agli insetti dannosi al fine di consentire
l’applicazione di programmi di difesa delle colture di
pieno campo e protette rispondenti ai canoni del
controllo integrato e biologico.
Spendibili nelle attività professionali nell’ambito del
147
settore della protezione integrata e biologica delle
colture dagli insetti fitofagi.
C.I. Fisiologia e fisiopatologia vegetale - 9 CFU
Moduli
Contenuti
Competenze
Fisiologia vegetale (6 cfu) - Fisiopatologia vegetale (3
cfu)
L’insegnamento
intende
fornire
conoscenze
approfondite circa:
- l’integrazione metabolica ed evolutiva della pianta e
delle sue funzioni attraverso lo studio dei pool
ormonali e delle vie di percezione e trasduzione del
segnale;
- i rapporti pianta-ambiente relativamente al ruolo
fisiologico dei macro e micronutrienti, ai sistemi di
difesa delle piante ai patogeni e agli stress abiotici, al
ruolo dei metaboliti secondari;
- le metodologie di ricerca per lo studio delle
alterazioni citologiche, morfologiche, biochimiche,
fisiologiche e genetiche causate dai patogeni nelle
piante;
- gli strumenti adottati dai patogeni per aggredire
l'ospite;
- le molecole-segnale sintetizzate dal patogeno o
dall'ospite prima, durante e dopo il processo infettivo;
- le interazioni pianta-patogeno al fine di prevenire o
combattere le malattie;
- le biomolecole batteriche o fungine come sostituti di
presidi fitosanitari ottenuti per sintesi organica.
L’obiettivo è di finalizzare le conoscenze alla
soluzione delle problematiche della qualità e quantità
delle produzioni vegetali.
C.I. Fitoiatria e miglioramento sanitario - 6 CFU
Moduli
Contenuti
Principi di fitoiatria (3 cfu) - Miglioramento sanitario
delle piante (3 cfu)
L’insegnamento intende fornire conoscenze adeguate
148
Competenze
circa:
- gli elementi di base della protezione biologica ed
integrata dalle malattie,
- il corretto impiego dei prodotti fitosanitari e le
strategie antiresistenza,
- le tecniche e le metodologie per la produzione,
conservazione ed utilizzazione di materiale di
propagazione esente da agenti infettivi.
Spendibili nelle attività professionali nel settore della
protezione integrata e biologica delle colture ed alla
elaborazione ed applicazione di protocolli per la
selezione e certificazione fitosanitaria.
C.I. Frutticoltura e colture protette - 9 CFU (comune con altro
curri culu m)
Moduli
Contenuti
Competenze
Colture protette e fuori suolo (3 cfu) - Frutticoltura
speciale (6 cfu)
L’insegnamento
intende
fornire
conoscenze
approfondite circa:
- la coltivazione delle arboree da frutto da clima
temperato con particolare riguardo all’importanza
economica e diffusione, biologia fiorale e delle
fruttificazioni, esigenze pedoclimatiche, impianto,
gestione degli alberi e del suolo, maturazione e
tecniche di raccolta;
- le principali caratteristiche delle colture protette e
fuori suolo, analizzando l’influenza dei parametri
ambientali sulla loro crescita ed ecofisiologia;
particolare cura riguarda lo studio di una razionale
programmazione spazio-temporale delle colture e la
valutazione delle loro caratteristiche quanti-qualitative
in funzione della riduzione dell'impatto ambientale.
Spendibili nelle attività professionali nel settore delle
colture vegetali (arboree e in ambiente protetto).
C.I. Malattie delle colture mediterranee - 9 CFU (comune con
149
altro c urri culu m)
Moduli
Contenuti
Competenze
Malattie fungine, batteriche ed abiotiche (6 cfu) Malattie da virus e virus-simili (3 cfu)
L’insegnamento intende fornire:
- adeguate conoscenze sulla eziologia, epidemiologia,
sintomatologia e dannosità delle principali malattie
delle colture mediterranee ed elementi di protezione
integrata;
- le basi per gestire il riconoscimento delle malattie su
base sintomatologia, la prevenzione e la terapia delle
malattie biotiche ed abiotiche nel processo di
produzione finalizzato all’ottenimento di prodotti con
elevati standard qualitativi.
L’acquisizione della conoscenza delle malattie delle
colture mediterranee costituisce la base per gli
approfondimenti nelle altre discipline del SSD
AGR/12 Patologia vegetale del Corso di Laurea
Magistrale.
Le competenze acquisite costituiscono la base per la
gestione delle malattie delle piante.
C.I. Metodologia sperimentale e agrometeorologia - 9 CFU
(comune con altro c urri culu m)
Moduli
Contenuti
Agrometeorologia e principi di modellistica (6 cfu) Metodologia sperimentale in agricoltura (3 cfu)
L’insegnamento intende fornire adeguate conoscenze
circa:
- i metodi e le tecniche per la raccolta, analisi e
interpretazione di dati quantitativi al fine di una
valutazione probabilistica dell'attendibilità delle
conclusioni;
- l’impostazione ed esecuzione razionale di un
esperimento, la raccolta ed elaborazione dei dati, e
l’interpretazione dei risultati in termini statistici;
- gli aspetti teorici e pratici della agrometeorologia, in
150
Competenze
particolare applicata all’ambiente agrario, al fine di
consentire l’acquisizione di una capacità critica per la
valutazione delle problematiche della variabilità
climatica e gli effetti, attuali e prevedibili tramite
modelli, sull’ambiente e sull’agricoltura.
Spendibili nelle attività professionali nel settore delle
produzioni vegetali, costituendo la base per la gestione
di qualsivoglia attività sperimentale.
C.I. Micotossicologia e chimica dei prodotti fitosanitari - 9 CFU
Moduli
Contenuti
Competenze
Chimica e biochimica dei prodotti fitosanitari (3 cfu) Micotossine (3 cfu)
L’insegnamento intende fornire approfondite
conoscenze circa:
- i meccanismi di azione dei principali prodotti
fitosanitari impiegati in agricoltura e la loro
metabolizzazione da parte delle piante; il destino dei
prodotti fitosanitari nell’ambiente, la valutazione del
rischio di contaminazione ambientale e i principi
dell´analisi chimica dei residui;
- concetti e definizioni di sostanza tossica (antibiotico,
fitocida, ficotossina, zootossina); produzione,
caratterizzazione
chimica
e
biologica
delle
micotossine; tossine e fitopatie biotiche (parassitismo,
patogenicità, virulenza, aggressività); micotossine
associate alle derrate alimentari; biodeterioramento dei
prodotti vegetali, mangimi ed alimenti; micosi, allergie
e micotossicosi; diagnosi; metodi di lotta contro le
micotossine
(prevenzione,
decontaminazione,
detossificazione, sorveglianza, controllo e limiti di
tolleranza); riconoscimento di funghi micotossigeni;
metodi analitici per la ricerca delle micotossine negli
alimenti.
Le competenze acquisite sono idonee ai fini della
gestione dei prodotti fitosanitari nel controllo dei
patogeni e fitofagi, nonché della gestione delle
151
micotossine nel rispetto della sicurezza ambientale e
alimentare.
C.I. Miglioramento genetico e resistenza alle malattie - 9 CFU
Moduli
Contenuti
Competenze
Miglioramento genetico (6 cfu) - Resistenze genetiche
alle malattie delle piante (3 cfu)
L’insegnamento intende fornire adeguate conoscenze
circa:
- le principali differenze tra la struttura genetica delle
popolazioni di specie prevalentemente autogame,
allogame e che si propagano vegetativamente;
- i principi basilari della selezione per caratteri ad
ereditarietà semplice e poligenica, evidenziando i
metodi del miglioramento genetico delle specie
agrarie, finalizzati all’ottenimento delle principali
costituzioni varietali;
- le basi fisiologiche e genetiche della resistenza delle
piante alle malattie e i metodi di individuazione,
trasferimento e gestione delle resistenze
- l’attuale disponibilità di germoplasma e varietà
vegetali dotate di resistenza alle più importanti
malattie delle piante coltivate.
Spendibili nelle attività professionali nel settore delle
colture vegetali, soprattutto in ambito sementiero e
vivaistico.
C.I. Parassitologia animale ed entomologia urbana - 9 CFU
Moduli
Contenuti
Entomologia urbana (3 cfu) - Parassitologia animale
dei vegetali (6 cfu)
L’insegnamento intende fornire adeguate conoscenze
circa gli aspetti di morfologia, bio-etologia (strategie
vitali e riproduzione), ecologia (dinamica delle
popolazioni e influenza dei fattori abiotici, biotici e dei
nemici naturali), eziologia, sintomatologia, dannosità,
riconoscimento dei principali gruppi e strategie di
controllo integrato per:
152
Competenze
- nematodi, acari, gasteropodi polmonati e muridi di
rilievo per le colture vegetali, con approfondimenti
riguardo le principali specie fitofaghe e antagoniste;
- Artropodi, principalmente insetti, dell’ambiente
urbano e periurbano con approfondimenti riguardo le
più importanti specie nocive alle piante ornamentali
ed infestanti.
Spendibili nelle attività professionali nel settore della
protezione integrata e biologica delle colture e del
verde urbano.
curri culu m in “Protezione delle colture e qualità dei prodotti
vegetali”
C.I. Entomologia - 9 CFU
Moduli
Contenuti
Competenze
Apicoltura (3 cfu) - Entomologia speciale (6 cfu)
L’insegnamento intende fornire conoscenze adeguate
circa:
- la bio-etologia, le tecniche di monitoraggio e i
metodi di lotta agli insetti dannosi per le colture
vegetali al fine di consentire l’applicazione di
programmi di difesa delle colture di pieno campo e
protette della regione mediterranea rispondenti ai
canoni del controllo integrato e biologico;
- la storia naturale delle api, le tecniche di allevamento
e i prodotti dell’alveare, con approfondimenti sul
ruolo dell’ape, quale insetto impollinatore, e sulla
conflittualità di questi con le pratiche fitoiatriche.
Spendibili nelle attività professionali nel settore della
protezione integrata e biologica delle colture dagli
insetti fitofagi, nonché di apidologo.
C.I. Parassitologia animale e gestione della flora infestante - 9
CFU
Moduli
Controllo integrato della flora infestante (3 cfu) Parassitologia animale dei vegetali (6 cfu)
153
Contenuti
Competenze
L’insegnamento intende fornire adeguate conoscenze
circa la biologia, ecologia, eziologia e le metodologie
necessarie, nella duplice ottica della salvaguardia del
consumatore e dell’ambiente, per il controllo e la
gestione integrata:
- di nematodi, acari, gasteropodi polmonati e muridi di
rilievo per le colture vegetali con approfondimenti
riguardo le principali specie fitofaghe e antagoniste;
- della flora infestante nelle principali specie erbacee,
arboree e orticole coltivate negli ambienti meridionali,
nonché nei tappeti erbosi e nelle aree non agricole.
Spendibili nelle attività professionali nel settore della
protezione integrata e biologica delle colture, dei
tappeti erbosi e delle aree non agricole da organismi
infestanti.
C.I. Ingegneria applicata alla protezione delle colture - 9 CFU
Moduli
Contenuti
Competenze
Costruzioni ed impianti per le colture protette e la
conservazione dei prodotti ortofrutticoli (6 cfu) Macchine per la distribuzione di prodotti fitosanitari
(3 cfu)
L’insegnamento
intende
fornire
conoscenze
approfondite circa:
- gli elementi conoscitivi sia per la progettazione delle costruzioni
per colture protette e per la conservazione dei prodotti sia per il
dimensionamento delle macchine e attrezzature per la
distribuzione in sicurezza degli agrofarmaci;
- le conoscenze tecniche per la progettazione e costruzione di
strutture, materiali e impianti per le serre e per la conservazione
dei prodotti orto-floro-frutticoli e vivaistico;
- la selezione, regolazione e utilizzazione in sicurezza
delle macchine irroratrici, nel rispetto delle
produzioni, dell’ambiente e degli operatori secondo
protocolli nazionali ed europei.
Spendibili nelle attività professionali nel settore delle
colture vegetali in ambiente protetto e non.
154
C.I. Patologia del post-raccolta e delle colture protette - 6 CFU
Moduli
Contenuti
Competenze
Patologia delle colture protette (3 cfu) - Patologia del
post-raccolta (3 cfu)
L’insegnamento intende fornire adeguate conoscenze
circa:
- la patologia vegetale per colture protette e fuori
suolo con particolare riferimento ad aspetti peculiari
dell’epidemiologia e dei sistemi di lotta, con
approfondimenti relativi al riconoscimento e
contenimento delle malattie più dannose che
colpiscono alcune importanti specie ortensi ed
ornamentali in coltura protetta.
- le principali malattie di origine abiotica dannose per
gli ortofrutticoli freschi in post-raccolta e, più in
generale delle derrate agrarie, al fine di poter adottare
idonei interventi di lotta.
Spendibili nelle attività professionali nel settore della
protezione integrata e biologica delle colture protette e
dei prodotti vegetali.
C.I. Protezione delle colture - 9 CFU
Moduli
Contenuti
Chimica e biochimica dei prodotti fitosaniatri (3 cfu) Protezione biologia ed integrata dalle fitopatie (6 cfu)
L’insegnamento intende fornire approfondite
conoscenze:
- sulla normativa sui prodotti fitosanitari,
- sui meccanismi di azione dei principali prodotti
fitosanitari impiegati in agricoltura e sulla loro
metabolizzazione da parte delle piante,
- sul destino dei prodotti fitosanitari nell’ambiente, la
valutazione del rischio di contaminazione ambientale e
i principi dell´analisi chimica dei residui,
- sul corretto impiego per la salvaguardia
dell’ambiente, degli operatori e dei consumatori,
- sulle strategie di protezione integrata verso le
155
Competenze
principali malattie delle colture mediterranee.
Le competenze acquisite sono idonee alla gestione
eco-sostenibile dei prodotti fitosanitari nel controllo
dei patogeni e fitofagi, con l’elaborazione ed
applicazione di linee guida per la protezione integrata
e biologica delle colture miranti al basso impatto
ambientale ed alla sicurezza ambientale e alimentare.
C.I. Protezione delle piante ornamentali e urbane - 6 CFU
Moduli
Contenuti
Competenze
Entomologia urbana (3 cfu) - Patologia delle piante
ornamentali e del verde (3 cfu)
L’insegnamento riguarda gli agenti di danno delle
principali piante ornamentali e da verde per prati e
giardini degli ambienti urbani e periurbani. In
particolare, intende fornire approfondite conoscenze
circa:
- gli Artropodi, principalmente insetti, relativamente
alla loro struttura e funzione, riproduzione e sviluppo,
relazione con l’ambiente urbano, caratteristiche dei
principali ordini, bioetologia delle più importanti
specie infestanti gli ecosistemi urbani e periurbani,
criteri generali di intervento nel verde urbano e
strategie di controllo integrato;
- le principali malattie parassitarie e non parassitarie
relativamente alla sintomatologia, epidemiologia,
dannosità, diffusione, isolamento, riconoscimento e
metodi e mezzi di lotta.
Spendibili nelle attività professionali nel settore del
vivaismo delle piante ornamentali e urbane, e difesa di
parchi e giardini.
C.I. Qualità del materiale di propagazione e dei prodotti vegetali 6 CFU
Moduli
Qualità fitosanitaria del materiale di propagazione e
diagnostica applicata (3 cfu) - Sistemi di certificazione
di qualità (3 cfu)
156
Contenuti
Competenze
L’insegnamento intende fornire adeguate conoscenze
circa:
- le normative sulla quarantena e sulla
commercializzazione dei materiali di propagazione;
- le principali tecniche per la diagnosi dei patogeni
delle piante;
- la qualità certificata come strumento di competitività,
gli incentivi a favore della certificazione volontaria di
sistema e di prodotto e i principali standard di
certificazione di qualità applicabili alle colture vegetali.
Spendibili nelle attività professionali nella corretta
applicazione delle norme di quarantena, di quelle sulla
qualità del materiale di propagazione, e della
certificazione di qualità dei prodotti vegetali.
Risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i Descrittori
europei del titolo di studio
Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and
understanding)
Il laureato magistrale in Medicina delle Piante deve:
• possedere un’elevata preparazione scientifica e tecnologica per
progettare e gestire l’innovazione nella protezione delle colture e dei
prodotti vegetali per migliorare gli aspetti qualitativi, quantitativi ed
igienico sanitari delle produzioni vegetali;
• possedere approfondite conoscenze sull’eziologia ed epidemiologia
delle malattie, sulla bio-etologia dei fitofagi, sull’ecologia dei patogeni,
dei fitofagi e degli organismi associati di interesse;
• possedere approfondite conoscenze sull’influenza delle componenti
dell’agroecosistema sugli agenti di malattia e sui litofagi e degli organismi
associati di interesse;
• possedere approfondite conoscenze sui mezzi tecnici, impianti e
prodotti utilizzati per la protezione integrata e biologica delle piante e
dei prodotti vegetali.
Il laureato, inoltre, deve possedere:
157
• approfondite conoscenze dei metodi e delle tecnologie per la diagnosi
delle malattie e l'identificazione dei fitofagi e degli organismi associati di
interesse;
• conoscenze biotecnologiche per la loro applicazione nella diagnosi,
nella caratterizzazione dei patogeni e fitofagi e nel miglioramento
genetico delle piante;
• approfondite conoscenze dei metodi e delle tecnologie per la
produzione, conservazione ed utilizzazione di materiali di propagazione
sanitariamente e geneticamente migliorati;
• conoscenze della fisiologia vegetale idonee allo specifico
approfondimento delle interazioni pianta-patogeno nel processo
patogenetico;
• elevata preparazione per operare la salvaguardia delle risorse genetiche
e la loro utilizzazione al fine del miglioramento delle produzioni vegetali
e della resistenza a patogeni e fitofagi, utilizzando tecnologie tradizionali
ed innovative;
• conoscenze delle problematiche relative alla contaminazione dei
prodotti di origine vegetale da micotossine e sulle relative metodologie
di prevenzione;
• conoscenze delle interazioni dei prodotti fitosanitari con la pianta e
con l’ambiente;
• conoscenze adeguate al riconoscimento di malattie delle piante e dei
prodotti vegetali e dei litofagi e degli organismi associati di interesse in
condizioni pratiche;
• conoscenze delle normative fitosanitarie e delle problematiche relative
alla produzione e commercializzazione di materiali di propagazione
(certificazione fitosanitaria, CAC);
• approfondite conoscenze delle normative relative alla
commercializzazione ed impiego di prodotti fitosanitari ed antagonisti
microbici ed alla produzione e commercializzazione dei prodotti
agricoli;
• approfondite conoscenze delle malattie dei prodotti ortofrutticoli in
post-raccolta finalizzata a migliorarne la conservabilità e la
commercializzazione;
• approfondite conoscenze delle malattie e dei litofagi delle colture
protette, delle piante ornamentali e del verde;
158
• approfondite conoscenze sui mezzi di distribuzione dei prodotti
fitosanitari;
• conoscenze sulle costruzioni ed impianti per le colture protette e per il
condizionamento e la conservazione dei prodotti vegetali;
• approfondite conoscenze sui sistemi di certificazione di qualità
applicabili ai prodotti di origine vegetale.
I risultati di apprendimento attesi sono conseguiti mediante frequenza di
insegnamenti di tipo teorico, con finalità pratiche e dell’attività
formativa utile per l’inserimento nel mondo del lavoro, corroborati da
studio individuale ed eventuale attività tutoraggio. L'acquisizione delle
conoscenze e delle capacità di comprensione è verificata mediante prove
finali per singoli esami.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying
knowledge and understanding)
Il laureato magistrale in Medicina delle Piante è in possesso di:
• capacità di diagnosticare le malattie di origine biotica ed abiotica e
identificare i parassiti ed i litofagi mediante metodi e tecniche
tradizionali ed avanzate;
• padronanza nell’applicare le biotecnologie nella diagnosi, nella
caratterizzazione dei patogeni e fitofagi e nel miglioramento genetico
delle piante;
• padronanza nell’applicazione delle tecnologie per la produzione e
conservazione di materiali di propagazione sanitariamente e
geneticamente migliorati;
• padronanza nelle tecniche tradizionali ed innovative per la salvaguardia
delle risorse genetiche e per la loro utilizzazione al fine del
miglioramento delle produzioni vegetali e della resistenza a patogeni e
fitofagi;
• padronanza nella progettazione e gestione innovativa della protezione
integrata delle colture e dei prodotti vegetali per migliorare gli aspetti
qualitativi, quantitativi ed igienico sanitari delle produzioni vegetali, la
conservabilità e la commercializzazione;
• padronanza nell’applicazione delle normative fitosanitarie per la
produzione e commercializzazione di materiali di propagazione
(certificazione fitosanitaria, CAC) e delle normative relative alla
159
commercializzazione ed impiego di prodotti fitosanitari ed antagonisti
microbici ed alla produzione e commercializzazione dei prodotti
agricoli;
• padronanza nella utilizzazione di impianti per le colture protette e per
il condizionamento e la conservazione dei prodotti vegetali;
• capacità di applicazione dei sistemi di certificazione di qualità dei
prodotti di origine vegetale.
La capacità di applicare conoscenze e comprensione è verificata
mediante prove finali per singoli esami.
Autonomia di giudizio (making judgements)
Il laureato magistrale in Medicina delle Piante è in grado di analizzare le
diverse situazioni di un contesto produttivo e di mercato, di
programmare azioni e gestire interventi per migliorare la qualità e
l’efficienza delle produzioni vegetali, della protezione delle colture e di
ogni altra attività connessa, anche in termini di sostenibilità ed ecocompatibilità.
L’acquisizione dell'autonomia di giudizio è verificata mediante
valutazione degli insegnamenti del piano di studio dello studente e
valutazione del grado di autonomia e capacità di lavorare in gruppo
durante l'attività assegnata in preparazione della prova finale.
Abilità comunicative (communication skills)
Il laureato magistrale in Medicina delle Piante ha sviluppato attitudini
personali alla comunicazione, al lavoro di gruppo multidisciplinare e
capacità di giudizio sia sul piano tecnico ed economico sia su quello
umano ed etico; è in grado di utilizzare, in forma scritta e orale, almeno
una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano, preferibilmente l’inglese,
con specifico riferimento ai lessici disciplinari. L'acquisizione di abilità
comunicative, sia in forma scritta che orale, è verificata mediante la
valutazione dell’elaborato relativo alla prova finale, esposto oralmente
alla commissione.
Capacità di apprendimento (learning skills)
Il laureato magistrale in Medicina delle Piante possiede gli strumenti
cognitivi, gli elementi logici e la familiarità con gli strumenti delle nuove
160
tecnologie informatiche che gli garantiscono un aggiornamento
continuo delle conoscenze nello specifico settore professionale e
nell’ambito della ricerca scientifica. La capacità di apprendimento è
verificata mediante analisi della carriera del singolo studente
relativamente alle votazioni negli esami ed al tempo intercorso tra la
frequenza dell'insegnamento e il superamento dell'esame e mediante
valutazione delle capacità di auto-apprendimento maturata durante lo
svolgimento dell'attività relativa alla prova finale.
161
PIANO DI STUDI
Curriculum: Scienze fitosanitarie
Settore S.D.
AGR/02
AGR/02
AGR/03
AGR/04
AGR/12
AGR/12
Insegnamenti
I° anno
1° semestre
C.I. Metodologia sperimentale e agrometeorologia
Metodologia sperimentale in agricoltura
Agrometeorologia e principi di modellistica
C.I. Frutticoltura e colture protette
Frutticoltura speciale
Colture protette e fuori suolo
C.I. Malattie delle colture mediterranee
Malattie fungine, batteriche ed abiotiche
Malattie da virus e virus-simili
Mod.
9
9
AGR/11
AGR/11
AGR/13
AGR/12
9
AGR/12
AGR/12
AGR/07
AGR/12
AGR/12
AGR/13
AGR/12
CARATTERIZ
CARATTERIZ
27
3
6
9
1
1
9
II° anno (non attivato)
C.I. Fitoiatria e miglioramento sanitario
Principi di fitoiatria
Miglioramento sanitario delle piante
C.I. Miglioramento genetico e resistenza alle malattie
Miglioramento genetico
Resistenze genetiche alle malattie delle piante
C.I. Micotossicologia e chimica dei prodotti fitosanitari
Micotossine
Chimica e biochimica dei prodotti fitosanitari
Diagnostica e biotecnologie fitopatologiche
Altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro
Elaborato finale
Totale II° anno
162
24
9
60
3
1*
7
6
1
3
3
CARATTERIZ
AFFINE
CARATTERIZ
de LILLO
TARASCO
CARATTERIZ
CARATTERIZ
SPARAPANO
ALTRE ATT.
-
CARATTERIZ
CARATTERIZ
9
1
6
3
AFFINE
AFFINE
6
1
3
3
9
3
27
60
SAVINO
1
6
3
Totale I° anno
RUBINO
RUBINO
1
6
3
Totale
CARATTERIZ
CARATTERIZ
CARATTERIZ
CARATTERIZ
6
3
Insegnamenti a scelta
Docente
1
6
3
2° semestre
Entomologia speciale
C.I. Parassitologia animale ed entomologia urbana
Parassitologia animale dei vegetali
Entomologia urbana
C.I. Fisiologia e fisiopatologia vegetale
Fisiologia vegetale
Fisiopatologia vegetale
Tipol. Attività
1
3
6
Totale
AGR/11
CFU Esami
1
4
AFFINE
CARATTERIZ
CARATTERIZ
ALTRE ATT.
ALTRE ATT.
Curriculum: Protezione delle colture e qualità dei prodotti vegetali
Settore S.D.
AGR/02
AGR/02
AGR/03
AGR/04
AGR/12
AGR/12
Insegnamenti
C.I. Metodologia sperimentale e agrometereologia
Metodologia sperimentale in agricoltura
Agrometeorologia e principi di modellistica
C.I. Frutticoltura e colture protette
Frutticoltura speciale
Colture protette e fuori suolo
C.I. Malattie delle colture mediterranee
Malattie fungine, batteriche ed abiotiche
Malattie da virus e virus-simili
Mod.
3
6
AGR/11
AGR/02
AGR/12
AGR/11
2° semestre
C.I. Entomologia
Entomologia speciale
Apicoltura
C.I. Parassitologia animale e gestione della flora infestante
Parassitologia animale dei vegetali
Controllo integrato della flora infestante
C.I. Protezione delle piante ornamentali e urbane
Patologia delle piante ornamentali e del verde
Entomologia urbana
AGR/12
AGR/01
AGR/10
AGR/09
9
1
27
3
9
1
9
1
6
3
6
1
24
9
60
3
1*
7
6
1
9
1
3
3
Totale I° anno
II° anno (non attivato)
C.I. Patologia del post-raccolta e delle colture protette
Patologia del post-raccolta
Patologia delle colture protette
C.I. Protezione delle colture
Protezione biologica ed integrata dalle fitopatie
Chimica e biochimica dei prodotti fitosanitari
C.I. Qualità del materiale di propagazione e dei prodotti vegetali
Qualità fitosanitaria del materiale di propagazione e diagnostica
applicata
Sistemi di certificazione di qualità
C.I. Ingegneria applicata alla protezione delle colture
Costruzioni ed impianti per le colture protette e la conservazione
dei prodotti ortoflorofrutticoli
Macchine per la distribuzione di prodotti fitosanitari
Altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro
Elaborato finale
Totale II° anno
Legenda:
1* = per gli insegnamenti a scelta dello studente, il numero di esami è
considerato 1 a prescindere da quanti se ne sostengano
163
Tipol. Attività
CFU per
m.e.
CARATTERIZ
CARATTERIZ
RUBINO
RUBINO
CARATTERIZ
CARATTERIZ
6
3
Insegnamenti a scelta
AGR/12
AGR/13
1
6
3
Totale
AGR/12
AGR/12
9
6
3
Totale
AGR/11
AGR/11
CFU Esami
9
1
3
3
CARATTERIZ
CARATTERIZ
SAVINO
CARATTERIZ
CARATTERIZ
MONACO
AFFINE
AFFINE
de LILLO
AFFINE
CARATTERIZ
VOVLAS
TARASCO
ALTRE ATT.
-
CARATTERIZ
CARATTERIZ
6
3
CARATTERIZ
CARATTERIZ
6
1
9
1
3
AFFINE
AFFINE
3
6
AFFINE
AFFINE
ALTRE ATT.
ALTRE ATT.
3
3
27
60
4
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE
SVILUPPO RURALE SOSTENIBILE
(ammessi 10 studenti extracomunitari)
Referenti
prof.ssa Elisabetta LOFFREDO
tel. 0805442282, e-mail: [email protected]
prof.ssa Giuliana TRISORIO LIUZZI
tel. 0805442958, e-mail: [email protected]
prof. Giorgio NUZZACI
tel. 0805442872, e-mail: [email protected]
Regolamento Didattico
INDICE
Art.
Art.
Art.
Art.
Art.
1 - Finalità
2 - Obiettivi formativi e sbocchi professionali
3 - Requisiti per l’accesso
4 - Piano di Studio
5 - Il credito formativo come unità di misura del lavoro
svolto dallo studente per le attività didattiche
Art. 6 - Manifesto degli Studi
Art. 7 - Modalità di acquisizione dei cfu e verifica del profitto
Art. 8 - Prova finale
Art. 9 - Riconoscimento cfu acquisiti in altri Corsi di Studio
Art. 10 - Studenti a tempo parziale
Art. 11 - Garanti
Art. 12 - Norme transitorie
Art. 13 - Disposizioni finali
164
Art. 1 - Finalità
Il presente Regolamento disciplina l’articolazione dei contenuti
delle attività formative e le modalità organizzative per il
funzionamento del Corso di Laurea Magistrale in “Sviluppo
Rurale Sostenibile”, istituito presso la Facoltà di Agraria
dell’Università degli Studi di Bari a decorrere dall’a.a. 2008/09 ed
è sottoposto a revisione ogni due anni.
Art. 2 - Obiettivi formativi e sbocchi professionali
Gli obiettivi formativi specifici del Corso di Laurea Magistrale
sono i seguenti:
il Corso di Studio si propone di garantire una formazione
basata sulle conoscenze avanzate nei settori della gestione del
territorio rurale e sulla padronanza dei metodi scientifici di
indagine che consentano, alla figura professionale formata, di
progettare, coordinare e gestire interventi mirati allo sviluppo
rurale, attraverso analisi complesse delle relazioni fra i sistemi
produttivi e la gestione ecocompatibile delle risorse del territorio;
di fornire gli elementi necessari per programmare e pianificare le
azioni finalizzate alla prevenzione e al controllo dei processi di
degradazione del territorio rurale (scarsità idrica, erosione,
desertificazione, ecc.) attraverso la gestione delle risorse acqua e
suolo.
Il laureato in Sviluppo Rurale Sostenibile potrà svolgere, oltre
alle attività previste per i corsi di laurea triennale, attività
professionale di agronomo, consulenza alle Amministrazioni
Pubbliche sui temi relativi alla pianificazione del territorio rurale ed
alla programmazione degli strumenti di intervento relativi alle
politiche di sviluppo rurale; in particolare, il Corso di Studio
prepara alle professioni di:
- Direttori, dirigenti, primi dirigenti ed equiparati delle
amministrazioni dello Stato, delle aziende autonome, degli enti
pubblici non economici, degli enti locali, delle istituzioni
165
scolastiche, delle università, degli enti di ricerca e delle istituzioni
- Direttori di aziende private nell'agricoltura, nelle foreste, nella
caccia e nella pesca
- Specialisti nei rapporti con il mercato
Art. 3 - Requisiti per l’accesso
Il Corso di Studio magistrale in “Sviluppo Rurale Sostenibile”, è
istituito senza limitazioni di accesso che non siano quelle stabilite
dalla legge e dal regolamento didattico di questo ordinamento. Per
essere ammessi al Corso di Studio occorre essere in possesso della
laurea o di un diploma universitario di durata triennale, ovvero di
altro titolo di studio conseguito all’estero e riconosciuto
equipollente. I requisiti richiesti per l’ammissione sono quelli
propri dei laureati delle classi L-25 e 20 (previgente ordinamento),
con laurea in Scienze e Tecnologie Agrarie e Scienze Forestali ed
Ambientali e denominazioni assimilabili. I laureati di altre classi
possono accedere al Corso di Studio dopo verifica
dell’adeguatezza della preparazione personale da parte della
Commissione Didattica del Corso di Studio. In quest’ultimo caso,
nell’accertamento delle competenze necessarie per l'accesso, che si
svolge mediante l’analisi del percorso didattico documentato dal
laureato, sono considerati i contenuti degli insegnamenti
fondamentali di base e caratterizzanti i Corsi di Studio attivati
nelle suddette classi di primo livello impartiti presso la Facoltà di
Agraria di Bari.
In particolare, è richiesto il possesso di conoscenze e
competenze corrispondenti ad una soglia minima di 48 CFU così
ripartiti:
24 CFU tra i seguenti settori scientifico disciplinari (SSD) di
base:
- MAT/05 Analisi matematica
- FIS/07 Fisica applicata
- CHIM/03 Chimica generale e inorganica
166
- CHIM/06 Chimica organica
- BIO/01 Botanica generale
- BIO/03 Botanica ambientale ed applicata
24 CFU tra i seguenti SSD (almeno 4 di essi):
- AGR/01 Economia ed estimo rurale
- AGR/02 Agronomia e coltivazioni erbacee
- AGR/08 Idraulica agraria e sistemazioni idraulico-forestali
- AGR/09 Meccanica agraria
- AGR/10 Costruzioni rurali e territorio agro-forestale
- SECS-P/01 Economia politica
In particolare, è richiesto il possesso di conoscenze e
competenze relative a:
• alla conoscenza degli obiettivi e degli strumenti della politica
agricola comunitaria, della sua evoluzione, degli aspetti relativi ai
fenomeni della globalizzazione ed internazionalizzazione dei
mercati;
• alla conoscenza delle principali teorie economiche, dell’offerta,
della domanda, della produzione e degli scambi;
• alla conoscenza delle nozioni di base relative al metodo ed ai
criteri di stima dei beni immobili.
Art. 4 - Piano di Studio
Il Piano di Studio del Corso di Laurea Magistrale, riportato in
Allegato A, definisce, coerentemente con gli obiettivi formativi
indicati all’art. 2, l’articolazione degli insegnamenti, determina il
numero di crediti attribuiti ad ogni attività formativa e indica i
risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i “Descrittori
europei” del titolo di studio.
Per ogni attività formativa esso, riporta:
• il settore scientifico disciplinare (s.s.d.);
167
le tipologie di attività formative (t.a.f.), distinte in attività
formativa di base, caratterizzanti, autonomamente scelte
dallo studente purché coerenti con il progetto formativo,
affini o integrative, attività formative relative alla
preparazione della prova finale ed alle attività formative
volte ad acquisire ulteriori conoscenze utili per
l’inserimento nel mondo del lavoro;
• le modalità d’erogazione (m.e.) dell’insegnamento distinte
in lezioni frontali (F), esercitazioni (E), seminari (S),
attività di laboratorio (L); altre tipologie d’attività
formative (A);
• i CFU attribuiti all’insegnamento distinti, ove possibile,
per modalità d’erogazione;
• le modalità di verifica del profitto: esame scritto (Sc),
esame orale (Or), esame con prova di laboratorio (La);
• le modalità di valutazione: voto espresso in trentesimi (V),
giudizio (idoneo/non idoneo) (G), solo idoneità (Id) o
attestato (At).
La frequenza è raccomandata per tutte le attività didattiche.
•
Art. 5 - Il credito formativo come unità di misura del lavoro
svolto dallo studente per le attività didattiche
Il credito formativo universitario (CFU) è l’unità di misura del
lavoro svolto dallo studente per le attività didattiche.
Le attività didattiche comprendono:
- le lezioni in sede universitaria e non (lezioni frontali, seminari,
esercitazioni, attività di laboratorio);
- il tempo dedicato agli elaborati progettuali e alle attività
destinate all’acquisizione delle altre conoscenze utili per
l'inserimento nel mondo del lavoro;
- lo studio individuale.
Il credito matura con lo svolgimento delle attività formative e
si acquisisce con il superamento degli esami ovvero delle prove di
168
idoneità. Ad ogni attività formativa è attribuito un certo numero
di crediti, uguale per tutti gli studenti, e, se previsto, un voto
(espresso in trentesimi), che varia a seconda del livello di
preparazione dimostrato.
Per conseguire la laurea magistrale è necessario acquisire
complessivamente 120 crediti.
Con Decreto Ministeriale è stato stabilito che ad un credito
formativo nei corsi di laurea corrisponda un carico di lavoro
complessivo per lo studente di 25 ore.
Il Consiglio di Facoltà ha deliberato che le 25 ore complessive
sono ripartite
• nel caso di corsi frontali, in 8 ore per le lezioni e per i
seminari ovvero 14 ore per le esercitazioni, a seconda delle
modalità didattiche adottate per ogni insegnamento, e il
resto allo studio individuale;
• nel caso di corsi di laboratorio, in 14 ore di laboratorio e il
resto per lo studio individuale.
Nel caso di attività destinate all’acquisizione delle altre
conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro e per la
preparazione della tesi di laurea, le 25 ore complessive sono tutte
considerate come impegno individuale dello studente.
Art. 6 - Manifesto degli Studi
Il Consiglio del Corso di Laurea Magistrale in Sviluppo Rurale
Sostenibile elabora annualmente il Manifesto degli Studi
definendo l’articolazione degli insegnamenti negli anni di corso ed,
eventualmente, in periodi didattici. Tale piano didattico è
sottoposto, entro il 31 marzo, all’approvazione del Consiglio di
Facoltà.
Il calendario delle attività didattiche è definito annualmente dal
Consiglio di Facoltà, ai sensi dell’art. 9 del Regolamento Didattico
di Facoltà, ed è pubblicato con il Manifesto degli Studi sulla Guida
didattica di Facoltà e sul sito web della Facoltà.
169
Art. 7 - Modalità di acquisizione dei CFU e verifica del
profitto
L’acquisizione dei CFU avviene in seguito al superamento della
prova di verifica del profitto (esame) per ciascun insegnamento
(monodisciplinare o integrato) ovvero delle prove di idoneità.
Nel caso in cui l’insegnamento sia costituito da un corso
integrato, l’esame è unico, complessivo, contestuale e collegiale.
La verifica del profitto individuale conseguito dallo studente è
effettuata mediante:
• un esame scritto, orale e/o pratico per gli insegnamenti
caratterizzanti e affini-integrativi, come indicato nel Piano
di Studio riportato nell’Allegato A;
• un esame, le cui modalità, per gli insegnamenti a scelta
dello studente, sono quelle definite dal Regolamento del
Corso di Studio al quale afferiscono tali insegnamenti.
Lo studente potrà acquisire i 9 CFU per gli insegnamenti a
scelta libera scegliendo qualsiasi insegnamento offerto, nell’ambito
dei Corsi di Laurea Magistrale, dall'Università degli Studi di Bari
purché riconosciuto coerente con il percorso formativo dal
Consiglio di Corso di Studio, sentito il parere della relativa
Commissione Didattica. Lo studente, ai fini del predetto
riconoscimento, deve presentare alla Segreteria Studenti della
Facoltà, entro il 31 dicembre del primo anno di corso, l’elenco
dello/degli insegnamento/i scelto/i.
Per le suddette prove, la valutazione è espressa in trentesimi,
con possibilità di lode ed il superamento è subordinato al
raggiungimento di una votazione di almeno 18/30.
L’acquisizione dei CFU relativi alle attività destinate
all’acquisizione delle altre conoscenze utili per l'inserimento nel
mondo del lavoro è disciplinata da apposito Regolamento che
definisce anche le modalità di accesso e di svolgimento delle
relative attività.
170
Lo studente può presentare, entro il mese di dicembre, la
richiesta di riconoscimento delle conoscenze e abilità professionali
certificate ai sensi della normativa vigente in materia, nonché altre
conoscenze e abilità maturate in attività formative di livello
postsecondario alla cui progettazione e realizzazione le Università
abbiano concorso. Il riconoscimento è deliberato dal Consiglio di
Corso di Studio e non può superare i 30 CFU.
Art. 8 - Prova finale
La laurea magistrale in Sviluppo Rurale Sostenibile si consegue
con il superamento di una prova finale che consiste nella
presentazione e discussione della tesi di laurea, su un tema
monodisciplinare o multidisciplinare riguardante argomenti relativi
alle discipline caratterizzanti e/o affini, redatta dallo studente
sotto la guida di un docente relatore, davanti ad una commissione
di docenti. La tesi di laurea magistrale è un elaborato scritto
strutturato secondo le linee di una pubblicazione scientifica,
concernente un’esperienza scientifica originale attinente ai temi
del Corso di Studio.
Per essere ammesso alla prova finale, che comporta
l’acquisizione di 27 crediti, lo studente deve aver superato gli
esami di profitto relativi agli insegnamenti caratterizzanti e affini o
integrativi, per un totale di 81 crediti, ed aver acquisito i 9 CFU
relativi alle attività formative a libera scelta, nonché i 3 CFU
relativi alle conoscenze volte ad agevolare le scelte professionali.
Le modalità di accesso e di svolgimento della prova finale sono
disciplinate da apposito Regolamento di Facoltà.
La valutazione è espressa in centodecimi con possibilità di
lode.
L’esame finale per il conseguimento del titolo è superato
ottenendo un voto pari o superiore a 66/110.
171
Art. 9 - Riconoscimento CFU acquisiti in altri Corsi di
Studio
Il trasferimento dello studente da altro Corso di studio può
avere luogo solo a seguito della presentazione di una dettagliata
documentazione rilasciata dalla sede di provenienza, che certifichi
gli esami svolti con relativo voto ottenuto e i CFU maturati.
Il Consiglio di Corso di Studio delibera il riconoscimento totale
o parziale dei crediti acquisiti in altro Corso di studio della
medesima Facoltà o di altra Facoltà di qualunque Ateneo, italiano
o estero, acquisito il parere della Commissione Didattica della
Struttura stessa, valutando la coerenza tra le conoscenze, abilità e
competenze acquisite dal richiedente e gli obiettivi formativi del
Corso di Laurea Magistrale in Sviluppo Rurale Sostenibile.
In caso di trasferimento da un Corso di Studio appartenente
alla medesima Classe, la quota di crediti relativi ai settori
scientifico-disciplinari compresi in entrambi i Corsi direttamente
riconosciuti allo studente non sarà inferiore al 50 % di quelli già
maturati.
Art. 10 - Studenti a tempo parziale
All’atto dell’iscrizione al Corso di Studio, lo studente può
optare per l’impegno a tempo pieno o a tempo parziale.
Ai fini dell’esercizio dell’opzione per l’impegno a tempo
parziale, lo studente deve sottoscrive il numero di crediti da
acquisire nel corso dei singoli anni che, in ogni caso, non possono
superare il numero di anni doppio di quello convenzionale
previsto, cosi come definito dal Manifesto degli Studi di cui all’art.
6 del presente Regolamento.
Art. 11 - Garanti
Sono garanti del Corso di Studio i docenti Giuseppe De Blasi
(AGR01), Pasquale Montemurro (AGR02), Elisabetta Loffredo
172
(AGR13), Giorgio Nuzzaci (AGR11), Giuliana Trisorio Liuzzi
(AGR08).
Le tematiche di ricerca dei docenti garanti contribuiscono con
efficacia ed efficienza a sostenere le attività formative che
caratterizzano entrambi i curricula del Corso di Studio, ne
valorizzano gli obiettivi formativi a sostegno degli obiettivi
occupazionali attesi.
In particolare, sono affrontate le principali tematiche di ricerca:
• Studio delle principali filiere agricole pugliesi con
particolare riferimento alle forme di integrazione fra
soggetti economici e alle startegie competitive delle
imprese sui mercati nazionale e internazionali.
• Studio dell’agricoltura biologica pugliese comprendente sia
gli aspetti relativi all’economia della produzione che quelli
di mercato e delle misure ad essa correlate
• Il mercato dei mezzi tecnici ed i costi di produzione in
agricoltura
• Economia e valutazione ambientale nel settore forestale
• Studio sulle caratteristiche dei mercati per i prodotti tipici
pugliesi e delle appropriate strategie di produzione e
valorizzazione sui mercati nazionale de internazionali.
• Il marketing e il commercio elettronico dei prodotti agroalimentari
• Studio degli effetti della riforma della PAC e delle
politiche agricole regionali sulla ristrutturazione delle
imprese agricole, sulle strategie e sul reddito degli
imprenditori agricoli.
173
• Valorizzazione delle produzioni zootecniche nei sistemi
locali meridionali
• Network e strategie di sviluppo rurale
• Sostenibilità ambientale ed economica della pesca e
dell’acquacoltura.
• Le zonizzazioni del territorio.
• Diserbo delle principali colture del Sud Italia: strategie di
controllo biologico e integrato
• Gestione del suolo nelle colture arboree: messa a punto di
strategie per la riduzione dell’impatto ambientale, per la
conservazione e l’aumento della fertilità dle terreno e
l’abbattimento dei costi.
• Aspetti chimici ed effetti agronomici dei residui, scarti e
sottoprodotti organici variamente pretrattati, usati come
ammendanti del suolo, con particolare riguardo ai
compost.
• Fenomeni di interazione e di adsorbimento nel suolo di
contaminanti organici ed inorganici di varia natura, inclusi
distruttori endocrini e mutageni, e ruolo delle frazioni
umiche nei fenomeni di scambio, trasporto ed accumulo.
• Aspetti biologici e chimici ed interazione con le sostanze
umiche di composti allelopatici presenti in essudati
radicale ed effetti sulla crescita di specie fungine
fitopatogene.
174
• Risposte funzionali e molecolari delle comunità
microbiche di suoli sottoposti a stress ambientali ed a
pratiche agronomiche
• Principali organismi fitofagi delle colture agrarie, forestali
ed urbane nella regione mediterranea: a)morfologia,
biologia etologia ed ecologia; b) sviluppo di strategie di
controllo integrato e biologico.
• Struttura fine e morfologia funzionale di insetti ed acari:
a)strutture implicate nelle relazioni intra-specifiche, in
particolare nella riproduzione; b) strutture implicate nelle
relazioni intra-specifiche, nell’attività trofica; c)organi di
senso.
• Faunistica, sistematica e tassonomia di alcuni dei principali
Taxa tra insetti, acari, ragni e nematodi entomoparassiti.
• Studi dei processi di trasporto solido e di nuove tecniche
di monitoraggio in bacini di medie e grandi dimensioni al
fine di fornire adeguate conoscenze del fenomeno per una
corretta pianificazione territoriale.
• Valutazione delle condizioni di pericolosità e vulnerabilità
delle aree a rischio idrogeologico mediante l’utilizzo dei
modelli di simulazione e confronto di scenari ai fini della
programmazione e pianificazione delle azioni di controllo.
• Ricerche su: messa punto di modelli e protocolli condivisi
in area euro-mediterranea finalizzati al monitoraggio,
pianificazione e gestione integrata e sostenibile di aree ad
175
elevata valenza ambientale ai fini del controllo della
degradazione delle risorse naturali; criteri di identificazione
delle aree vulnerabili alla desertificazione mediante
indicatori associati a sistemi informativi territoriali, al fine
della pianificazione delle misure di controllo.
• Ricerche su: analisi e quantificazione mediante modelli
empirici/fisici dei processi erosivi e franosi a scala di
versante e di bacino idrografico; analisi degli interventi di
sistemazione idraulico forestale con particolare
riferimento all’impiego di particolari tecniche a basso
impatto ambientale; caratteristiche biotecniche degli
apparati radicali di specie tipiche dell’ambiente
mediterraneo.
Art. 12 - Norme transitorie
Gli studenti iscritti a Corsi di Laurea del previgente
ordinamento didattico, che intendono trasferirsi al presente Corso
di Studio possono ottenere il riconoscimento, totale o parziale, dei
crediti già maturati, secondo quanto previsto dall’art. 17 del
Regolamento Didattico di Facoltà.
Art. 13. Disposizioni finali
Il presente Regolamento, comprensivo degli allegati, entra in
vigore a partire dalla data del Decreto rettorale di emanazione.
Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente
Regolamento si rinvia allo Statuto, al Regolamento Didattico di
Ateneo, al Regolamento Didattico di Facoltà ed alla normativa
vigente, nonché alle disposizioni dell’Università.
176
Allegato A
al Regolamento didattico del Corso di Laurea Magistrale in
Sviluppo Rurale Sostenibile
Descrizione del percorso formativo
Il Corso di Studio magistrale in Sviluppo rurale sostenibile ha di
norma una durata di due anni, corrispondente al conseguimento di 120
crediti formativi universitari (CFU), ed è articolato in 11 esami, inclusi
gli insegnamenti a scelta autonoma. Si conclude con l’acquisizione dei
CFU corrispondenti al superamento della prova finale, la quale si può
svolgere anche prima della conclusione dell’ultimo anno del corso di
studi se sono stati raggiunti i 93 crediti prescritti per accedervi. Il Corso
di Studio magistrale prevede insegnamenti di tipo teorico, con
prevalenza di lezioni frontali, ed insegnamenti con finalità anche
pratiche.
Sono attività formative per il raggiungimento degli obiettivi ed il
conseguimento del titolo finale:
177
SSD
AGR/10
AGR/08
AGR/01
AGR/01
AGR/01
AGR/01
AGR/13
AGR/01
AGR/15
AGR/01
AGR/01
AGR/09
AGR/02
AGR/02
AGR/17
AGR/12
AGR/11
CFU
INSEGNAMENTI
ANALISI, PIANIFICAZIONE E SALVAGUARDIA DELLE RISORSE
TERRITORIALI
TUTELA DELL'AMBIENTE AGRO-FORESTALE E RIASSETTO DEL
TERRITORIO
ECONOMIA E POLITICA AMBIENTALE
C.I. ECONOMIA PER LO SVILUPPO RURALE SOSTENIBILE
Economia dello sviluppo rurale
Programmazione economica e sviluppo del territorio rurale
POLITICHE ECONOMICHE PER L'AGRICOLTURA
GESTIONE ECOCOMPATIBILE DEI SUOLI
C.I. MARKETING DEI PRODOTTI TIPICI E DI QUALITA'
Marketing e Politiche di valorizzazione
Qualità degli alimenti
C.I. ESTIMO TERRITORIALE
Valutazione degli investimenti e dello sviluppo del territorio rurale
Estimo applicato
ENERGIE RINNOVABILI IN AGRICOLTURA
C.I. GESTIONE SOSTENIBILE DEI SISTEMI AGRICOLI
Agronomia del territorio
Sistemi colturali ecocompatibili
Sistemi zootecnici ecocompatibili
C.I. PRINCIPI DELLA PROTEZIONE INTEGRATA DELLE PRODUZIONI
VEGETALI
Gestione ecocompatibile della protezione delle piante dalle malattie
Gestione ecocompatibile della protezione delle piante dai fitofagi
Insegnamenti a scelta dello studente
Altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro
Tesi sperimentale su un tema monodisciplinare o multidisciplinare
Totale
Legenda:
m.e. = modalità di erogazione
F = lezioni frontali
E = esercitazioni di laboratorio o d'aula e in campo
A = altre tipologie di attività formative
Altre attività = attività di cui al D.M. 2.270/2004, art. 10, c. 5, lett. a), c), e)
n° es. ATTIVITA'
Modalità
verifica
Modalità
valutazione
9
1
Caratt
6F - 3E
Or
V
6
6
9
1
1
1
Caratt
Caratt
Or
Or
V
V
6
6
9
1
1
1
9
1
6
9
1
1
4F - 2E
4F - 2E
6F - 3E
(3F - 1E)
(3F - 2E)
4F - 2E
5F - 1E
6F - 3E
(4F - 2E)
(2F - 1E)
6F - 3E
(4F - 2E)
(3F )
4F - 2E
6F - 3E
(2F - 1E)
(2F - 1E)
(2F - 1E)
4
5
6
3
Caratt
Caratt
Caratt
Caratt
Caratt
Affine
6
3
Caratt
Caratt
3
3
3
Affine
Affine
Affine
6
1
3
3
9
3
27
120
1
Affine
Affine
Altre
Altre
Altre
12
Or = esame orale
Sc = esame scritto
La = esame con prova di laboratorio
Id= solo Idoneità
V = voto espresso in trentesimi
V1 = voto espresso in centodecimi
178
CFU
per m.e.
4F - 2E
(2F - 1E)
(2F - 1E)
O
V
Or
Or
V
V
Or
V
Or
V
Sc e Or
V
Sc e Or
V
Or
V
Sc e /o Or
V
Id
V1
3A
Sc e Or
Contenuti degli insegnamenti e relative competenze
Analisi, pianificazione e salvaguardia delle risorse territoriali - 9
CFU
Contenuti
L’insegnamento fornisce le conoscenze di base per
l’analisi e pianificazione del territorio oltre a
informazioni sulle diverse tipologie di Piani, sulla
legislazione urbanistico – territoriale. Viene
approfondita l’applicazione del sistema GIS per le
analisi territoriali. Le Valutazioni Ambientali per Piani
e Progetti verranno descritte e applicate a casi concreti
in fase di esercitazione.
Competenze
Sono connesse con le attività per le Valutazioni
ambientali, per la redazione di Piani territoriali. e per
la consulenza in attività di pianificazione e gestione
delle attività agrituristiche.
Economia e politica ambientale - 6 CFU
Contenuti
L’insegnamento si propone di impartire gli elementi di
base per la comprensione delle relazioni tra i sistemi
economici ed il sistema ambientale, oltre alle
competenze relative agli strumenti e ai concetti
fondamentali dell'economia dell'ambiente sviluppando
la capacità di trasferirli nell’applicazione a problemi
reali. In particolare, l’allievo acquisirà le conoscenze:
degli strumenti operativi per la valutazione degli
effetti, in termini economici, delle esternalità prodotte
e per l’internalizzazione dei costi relativi all’impatto
prodotto.
Competenze
Tali conoscenze potranno essere base sufficiente
all’attività professionale di audit e certificatore
ambientale.
Tutela dell’ambiente agricolo e forestale e riassetto idraulico del
territorio – 6 cfu
Contenuti
L’obiettivo è fornire una comprensione delle
problematiche connesse alla tutela del territorio
179
Competenze
agricolo guardato dalla prospettiva della gestione della
risorsa idrica. Il corso è articolato nelle parti:
riferimenti operativi; risorse idriche e processi; criteri
di gestione integrata. Alla fine gli studenti dovrebbero
conoscere: - i processi “water related” che condizionano
la sostenibilità dell’agricoltura e gli effetti della
gestione del territorio sulla quantità e qualità
dell’acqua.
- programmi e piani di gestione delle risorse naturali
previsti alle diverse scale locale, provinciale, regionale,
nazionale, comunitaria, mediterranea.
Le competenze acquisite saranno utili per affrontare
attività professionali nell’ambito della pianificazione e
salvaguardia del territorio e delle risorse idriche.
C.I. Economia per lo sviluppo rurale sostenibile – 9 CFU
Moduli
Economia dello sviluppo rurale (4 cfu) Programmazione economica e sviluppo del territorio
rurale (5 cfu)
Contenuti
L’insegnamento comprende argomenti relativi agli
aspetti quantitativi e qualitativi dei caratteri che
favoriscono lo sviluppo rurale.
Lo studente acquisirà consapevolezza del processo di
transizione dall’agricolo al rurale attraverso l’analisi
delle scelte di politica agraria, dalla bonifica integrale
sino alle attuali politiche di sviluppo rurale e
strutturale maturate in sede di Unione Europea.
Conseguirà capacità nell’analizzare obiettivi e
strumenti delle politiche di programmazione e
sviluppo rurale.
Competenze
Le competenze acquisite saranno utili per affrontare
attività di consulenza professionale, di pianificazione e
animazione nei progetti di sviluppo rurale, analisi e
implementazione delle politiche.
Politiche economiche per l'agricoltura – 6 CFU
180
Contenuti
Competenze
L’insegnamento si prefigge di esaminare gli strumenti
che la Politica economica mette in atto al fine di
raggiungere gli obiettivi strategici per lo sviluppo del
settore delle produzioni primarie. In particolare si
metteranno in evidenza i differenti approcci intrapresi
nelle realtà a diverso livello di sviluppo economico,
focalizzando l’attenzione sugli aspetti di sostenibilità
delle misure sia in direzione del miglioramento del
reddito degli operatori che dello sviluppo rurale.
Le competenze acquisite saranno utili per affrontare
attività di consulenza professionale, di pianificazione e
animazione nei progetti di sviluppo rurale, analisi e
implementazione delle politiche.
Gestione ecocompatibile dei suoli – 6 CFU
L’insegnamento ha lo scopo di fornire allo studente le
conoscenze di base, teoriche ed applicative, nonché gli
approfondimenti essenziali per una corretta gestione
dei suoli nell’ottica di un’agricoltura sostenibile e
compatibile con la salvaguardia dell’ambiente, anche
in relazione ad altri insegnamenti impartiti nel Corso
di Laurea. Saranno approfondite le conoscenze delle
principali proprietà fisiche, chimiche e biologiche dei
suoli ed esaminate le modalità sia tradizionali che
innovative per il loro miglioramento, al fine di una
gestione dei suoli che tenga conto non solo dei fini
produttivi ma anche della conservazione e
valorizzazione dei suoli stessi come risorsa, e di un
corretto rapporto con i diversi comparti ambientali.
Particolare attenzione sarà rivolta all’aspetto della
fertilizzazione organica.
Competenze
Le competenze acquisite consentiranno di operare nel
settore della gestione del suolo sia dal punto di vista
della salvaguardia che da quello della fruizione
economica.
Contenuti
181
C.I. Marketing dei prodotti tipici e di qualità – 9 CFU
Moduli
Marketing e politiche di valorizzazione (6 cfu) Qualità degli alimenti (3 cfu)
Contenuti
L’insegnamento si propone di fornire un quadro
concettuale e gli strumenti operativi per l’applicazione
del marketing nelle imprese singole o associate che
offrono prodotti tipici e di qualità. A tale scopo, la
prima parte del corso ha carattere propedeutico e
sviluppa gli elementi che sono alla base di un
moderno approccio di marketing evidenziando anche
le peculiarità dei prodotti tipici. La seconda parte
approfondisce gli strumenti più operativi del
marketing con lo studio delle strategie aziendali e delle
politiche pubbliche specifiche per la valorizzazione
delle produzioni tipiche e di qualità affrontando anche
l’esame di alcuni casi studio.
Il secondo modulo mira a fornire nozioni circa le
caratteristiche di qualità delle materie prime di origine
vegetale ed animale e sui prodotti trasformati.
Particolare attenzione sarà posta alla definizione e
determinazione dei parametri analitici e sensoriali di
qualità degli alimenti.
Competenze
Le competenze acquisite saranno necessarie per la
gestione efficace e per il miglioramento competitivo
delle aziende agro-alimentari.
Moduli
Contenuti
C.I. Estimo territoriale – 9 CFU
Valutazione degli investimenti (6 cfu) - Estimo
applicato (3 cfu)
L’insegnamento si pone l’obiettivo formativo di
fornire gli elementi conoscitivi e procedurali per la
stima dei programmi (con particolare riferimento ai
programmi di sviluppo rurale) e dei progetti. Esso
comprende anche le questioni relative alla valutazione
dei programmi, alla Valutazione di Impatto
Ambientale, alla valutazione di incidenza ambientale,
182
Competenze
alla Valutazione Ambientale Strategica.
Il secondo modulo sarà incentrato sulla analisi critica
di relazioni di consulenza tecnica in materia di
espropriazioni, esecuzioni immobiliari, servitù
prediali, danni, divisioni ereditarie ecc.
La spendibilità delle competenze consiste nel
consentire di acquisire conoscenze teorico-pratiche
per lo svolgimento di perizie ad elevato contenuto
tecnico.
Energie rinnovabili in agricoltura – 6 CFU
L’insegnamento ha lo scopo di fornire adeguate
conoscenze sulle tecnologie del settore che gli
consentano di operare al meglio le scelte tecnologiche
ed impiantistiche nell’attività produttiva in agricoltura,
considerando che le energie rinnovabili trovano
sicuramente nel comparto agricolo, più che in altri, le
condizioni più favorevoli al loro impiego (basse
potenze, basse temperature, bassa tensione ecc) ed al
loro reperimento (ampie superfici disponibili per il
solare termico, il fotovoltaico e l’eolico, deiezioni
animali e residui organici per la digestione anaerobica,
ecc), senza contare l’habitat naturale in cui si svolge la
stessa attività.
Competenze
Le competenze acquisite consentiranno di progettare
e gestire, in ambiente rurale, impianti per la fornitura
di energia da fonti rinnovabili.
Contenuti
C.I. Gestione sostenibile dei sistemi agricoli – 9 CFU
Agronomia del territorio (3 cfu) - Sistemi colturali
ecocompatibili (3 cfu) - Sistemi zootecnici
ecocompatibili (3 cfu)
Contenuti
L’insegnamento si pone l’obiettivo di esporre i
presupposti scientifici delle influenze reciproche
esistenti tra la produzione vegetale agraria e
l’ambiente. In particolare, saranno evidenziate
Moduli
183
Competenze
soprattutto le metodologie di analisi e di
pianificazione agronomica dell’uso del territorio; di
esporre i presupposti scientifici dei sistemi colturali e
le conoscenze tecniche necessarie per la loro gestione
nell’ottica dell’eco-sostenibilità e, in particolare,
saranno evidenziate soprattutto tutte le scelte di tipo
agronomico e le metodologie di gestione dei sistemi
colturali a basso ed ad elevato input; nonché di fornire
nozioni avanzate sulle tecniche di gestione
dell’allevamento e della razionale utilizzazione degli
animali domestici nelle aree protette ed inquadrate
nella direzione del rafforzamento e consolidamento
del legame tra ambiente, razza e relativi prodotti di
qualità, per tutelare le attività tradizionali e le
economie locali e per salvaguardare la biodiversità in
agricoltura.
Le competenze acquisite saranno spendibili in attività
professionali autonome e coordinate nel settore della
pianificazione agronomica del territorio, secondo
disciplinari in regime biologico e integrato.
C.I. Principi della protezione integrata delle produzioni vegetali –
6 CFU
Moduli
Gestione ecocompatibile della protezione delle piante
dalle malattie (3 cfu) - Gestione ecocompatibile della
protezione delle piante dai fitofagi (3 cfu)
Contenuti
Il primo modulo fornisce elementi di biologia ed
epidemiologia di agenti biotici (funghi, batteri, virus) e
abiotici, che causano malattie sulle colture agrarie e
fornisce una preparazione di base per prevenire o
risolvere i più comuni problemi fitopatologici di dette
colture.
Il secondo modulo fornisce elementi di morfologia,
biologia, etologia e fisiologia di insetti di importanza
agraria, allo scopo di chiarire i meccanismi alla base
delle pullulazioni di popolazioni di specie dannose alle
184
Competenze
colture e alle produzioni. Sono illustrati, inoltre, i
meccanismi e le interrelazioni tra i fattori biotici ed
abiotici che determinano il successo delle specie, allo
scopo di individuare le strategie per un controllo
integrato dei fitofagi.
Le competenze acquisite saranno spendibili in attività
professionali nel settore della difesa.
Risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i Descrittori
europei del titolo di studio
Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and
understanding)
Il laureato magistrale in Sviluppo rurale sostenibile possiede una
conoscenza approfondita nei seguenti ambiti:
• l’economia e le politiche per lo sviluppo con particolare riferimento al
territorio rurale e a contesti caratterizzati da differenti gradi di sviluppo
economico;
• l’economia dei beni naturali e la politica dell’ambiente in rapporto al
concetto di sostenibilità dello sviluppo in ambito rurale;
• le procedure di stima, ad elevato contenuto metodologico, dei beni
pubblici, privati ed ambientali;
• il marketing aziendale e territoriale;
• la pianificazione delle risorse materiali e immateriali del territorio
rurale;
• l’analisi ed il riassetto del territorio rurale;
• la legislazione comunitaria, nazionale, regionale in materia di ambiente,
di pianificazione del territorio, di valorizzazione dei prodotti agroalimentari.
Ai fini della elaborazione di modelli e dell’attuazione di interventi di
sviluppo rurale, il laureato possiede una conoscenza adeguata di:
• gestione ecocompatibile delle risorse impiegate nelle produzioni
agricole e per fini alimentari;
• gestione della risorsa suolo attraverso il recupero dei reflui la
valorizzazione dei sottoprodotti agro-industriali;
185
• gestione delle energie rinnovabili e valorizzazione delle biomasse;
• tecnologie alimentari per le produzioni di qualità.
I risultati di apprendimento attesi sono conseguiti mediante frequenza di
insegnamenti di tipo teorico, con finalità pratiche e dell’attività
formativa utile per l’inserimento nel mondo del lavoro, corroborati da
studio individuale ed eventuale attività di tutoraggio. L'acquisizione delle
conoscenze e delle capacità di comprensione è verificata mediante prove
finali per singoli esami.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying
knowledge and understanding)
Il laureato del corso della laurea magistrale in “Sviluppo rurale
sostenibile” è in grado di operare con ampia autonomia assumendo la
responsabilità di progettazione e coordinamento nel:
• programmare e gestire lo sviluppo socio-economico di aree rurali a
diversi livelli di aggregazione territoriale (Regioni, Province, Comunità
montane, Parchi, Distretti produttivi, ecc);
• elaborare e gestire piani di sviluppo economico di imprese
agroalimentari singole e associate, coerentemente con i nuovi indirizzi
della “politica integrata di prodotto” (IPP, Integrated Preoduct Policy) e
considerando anche la valutazione degli impatti provocati dai processi
produttivi attraverso l’utilizzo di metodologie innovative quali l’analisi
del ciclo di vita dei prodotti (LCA);
• valorizzare le risorse del territorio rurale, e realizzare piani di
marketing per la valorizzazione dei prodotti di qualità;
• realizzare la valutazione di impatto ambientale, la valutazione
ambientale strategica e la valutazione di incidenza ambientale, con
riferimento agli investimenti pubblici, privati e ai Piani di Sviluppo
economico;
• interpretare i risultati ottenuti dall’impiego delle moderne tecniche di
rilevamento del territorio al fine della pianificazione;
• utilizzare modellistiche relative a sistemi complessi;
• analizzare la compatibilità delle attività antropiche con il ciclo
dell’acqua e dei sedimenti;
• svolgere l’attività peritale nei diversi ambiti estimativi nel rispetto della
normativa e della deontologia professionale.
186
La capacità di applicare conoscenze e comprensione è verificata
mediante prove finali per singoli esami.
Autonomia di giudizio (making judgements)
Il laureato magistrale in Sviluppo rurale sostenibile è in grado di
comprendere ed utilizzare gli strumenti della pianificazione e
programmazione territoriale, applicandoli nei diversi contesti in cui
opera, sia a livello di aziendale, esaltando le caratteristiche
multifunzionali dell’attività rurale, sia istituzionale fornendo ai policy
makers
strumenti
per
l’attuazione
dello
sviluppo
sostenibile. L’acquisizione dell'autonomia di giudizio è verificata
mediante valutazione degli insegnamenti del piano di studio dello
studente e valutazione del grado di autonomia e capacità di lavorare in
gruppo durante l'attività assegnata in preparazione della prova finale.
Abilità comunicative (communication skills)
Il laureato magistrale in Sviluppo rurale sostenibile ha sviluppato
attitudini personali alla comunicazione, al lavoro di gruppo
multidisciplinare e capacità di giudizio sia sul piano tecnico ed
economico sia su quello umano ed etico; è in grado di utilizzare, in
forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea oltre
l'italiano, preferibilmente l’inglese, con specifico riferimento ai lessici
disciplinari. L'acquisizione di abilità comunicative, sia in forma scritta
che orale, è verificata mediante la valutazione dell’elaborato relativo alla
prova finale, esposto oralmente alla commissione.
Capacità di apprendimento (learning skills)
Il laureato magistrale in Sviluppo rurale sostenibile possiede gli
strumenti cognitivi, gli elementi logici e la familiarità con gli strumenti
dalle nuove tecnologie informatiche che gli garantiscono un
aggiornamento continuo delle conoscenze nello specifico settore
professionale e nell’ambito della ricerca scientifica. La capacità di
apprendimento è verificata mediante analisi della carriera del singolo
studente relativamente alle votazioni negli esami ed al tempo intercorso
tra la frequenza dell'insegnamento e il superamento dell'esame e
mediante valutazione delle capacità di auto-apprendimento maturata
durante lo svolgimento dell'attività relativa alla prova finale.
187
PIANO DI STUDI
SSD
CFU
INSEGNAMENTI
n° es. ATTIVITA'
Docente
I° anno
I° semestre
ANALISI, PIANIFICAZIONE E SALVAGUARDIA DELLE RISORSE
AGR/10 TERRITORIALI
AGR/01 POLITICHE ECONOMICHE PER L'AGRICOLTURA
C.I. GESTIONE SOSTENIBILE DEI SISTEMI AGRICOLI
AGR/02
Agronomia del territorio
AGR/02
Sistemi colturali ecocompatibili
AGR/17
Sistemi zootecnici ecocompatibili
Totale
II° semestre
AGR/01 ECONOMIA E POLITICA AMBIENTALE
C.I. ECONOMIA PER LO SVILUPPO RURALE SOSTENIBILE
AGR/01
Economia dello sviluppo rurale
AGR/01
Programmazione economica e sviluppo del territorio rurale
TUTELA DELL'AMBIENTE AGRO-FORESTALE E RIASSETTO DEL
AGR/08 TERRITORIO
AGR/13 GESTIONE ECOCOMPATIBILE DEI SUOLI
Totale
Insegnamenti a scelta dello studente
Totale I° anno
II° anno (non attivato)
C.I. MARKETING DEI PRODOTTI TIPICI E DI QUALITA'
AGR/01
Marketing e Politiche di valorizzazione
AGR/15
Qualità degli alimenti
C.I. ESTIMO TERRITORIALE
AGR/01
Valutazione degli investimenti e dello sviluppo del territorio rurale
AGR/01
Estimo applicato
AGR/09 ENERGIE RINNOVABILI IN AGRICOLTURA
C.I. PRINCIPI DELLA PROTEZIONE INTEGRATA DELLE
PRODUZIONI VEGETALI
AGR/12
Gestione ecocompatibile della protezione delle piante dalle malattie
AGR/11
Gestione ecocompatibile della protezione delle piante dai fitofagi
Totale
Altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro
Tesi sperimentale su un tema monodisciplinare o multidisciplinare
Totale II° anno
Legenda:
1* = per gli insegnamenti a scelta dello studente, il numero di esami è considerato 1 a prescindere da
quanti se ne sostengano
188
9
6
9
1
1
1
3
3
3
24
3
6
9
1
1
4
5
Caratt
Caratt
DAL SASSO
DE BLASI
Affine
Affine
Affine
MONTEMURRO
MONTEMURRO
PIERAGOSTINI
Caratt
Caratt
Caratt
6
6
27
9
60
1
1
4
1*
8
9
1
9
1
6
1
6
1
30
3
27
60
4
6
3
Caratt
Caratt
Altre
Caratt
Affine
6
3
Caratt
Caratt
3
3
Affine
Affine
Altre
Altre
4
ROSATO
TRISORIO
LIUZZI
LOFFREDO
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE
SCIENZE E TECNOLOGIE ALIMENTARI
(ammessi 10 studenti extracomunitari)
Referenti
prof. Francesco CAPONIO
tel. 0805442235, e-mail: [email protected]
prof. Marco GOBBETTI
tel. 0805442949, e-mail: [email protected]
prof. Teodoro MIANO
tel. 0805442857, e-mail: [email protected]
Regolamento Didattico
INDICE
Art.
Art.
Art.
Art.
Art.
1 - Finalità
2 - Obiettivi formativi e sbocchi professionali
3 - Requisiti per l’accesso
4 - Piano di Studio
5 - Il credito formativo come unità di misura del lavoro
svolto dallo studente per le attività didattiche
Art. 6 - Manifesto degli Studi
Art. 7 - Modalità di acquisizione dei cfu e verifica del profitto
Art. 8 - Prova finale
Art. 9 - Riconoscimento cfu acquisiti in altri Corsi di Studio
Art. 10 - Studenti a tempo parziale
Art. 11 - Garanti
Art. 12 - Norme transitorie
Art. 13 - Disposizioni finali
189
Art. 1 - Finalità
Il presente Regolamento disciplina l’articolazione dei contenuti
delle attività formative e le modalità organizzative per il
funzionamento del Corso di Laurea Magistrale in “Scienze e
Tecnologie Alimentari”, istituito presso la Facoltà di Agraria
dell’Università degli Studi di Bari a decorrere dall’a.a. 2008/09 ed
è sottoposto a revisione ogni due anni.
Art. 2 - Obiettivi formativi e sbocchi professionali
Gli obiettivi formativi specifici del Corso di Laurea Magistrale
sono i seguenti:
il Corso di Studio in “Scienze e Tecnologie Alimentari” si
propone di fornire conoscenze avanzate e formare capacità
professionali sulle tecnologie e biotecnologie tradizionali ed
innovative per la qualità degli alimenti e sugli aspetti economici,
legislativi, di progettazione e marketing dell’industria alimentare
così da fornire una visione completa e coordinata delle attività e
delle problematiche degli alimenti e bevande dalla loro produzione
al consumo. Sono, inoltre, fornite conoscenze atte a garantire la
sicurezza, qualità e salubrità degli alimenti, a ridurre gli sprechi e
l’impatto ambientale, a conciliare economia ed etica nella
trasformazione, conservazione e distribuzione degli alimenti.
Il Corso di Studio magistrale è articolato in due curricula,
“Tecnologico-gestionale” e “Qualità e Sicurezza degli Alimenti”,
corrispondenti alla formazione di figure professionali lievemente
differenziate verso la gestione integrata dei processi di
trasformazione alimentare o verso la gestione della qualità e
sicurezza degli alimenti. Il laureato magistrale in Scienze e
Tecnologie Alimentari svolge attività di programmazione,
gestione, controllo, coordinamento e formazione nelle attività di
produzione, conservazione, distribuzione e somministrazione di
alimenti e bevande. Obiettivi generali delle sue attività sono la
gestione di funzioni professionali finalizzate al miglioramento
190
costante delle produzioni alimentari in senso economico e
qualitativo, garantendo la sostenibilità ed eco-compatibilità delle
attività industriali, e lo sviluppo di innovazioni nelle attività
specifiche.
L’attività professionale del laureato magistrale in Scienze e
Tecnologie Alimentari si svolge principalmente nelle Industrie
Alimentari ed in tutte le aziende collegate con la produzione,
trasformazione, conservazione e commercializzazione dei prodotti
alimentari. Nelle aziende della Grande Distribuzione organizzata e
Ristorazione. Negli Enti Pubblici e Privati che conducono attività
di analisi, controllo, certificazione ed indagini scientifiche per la
tutela e valorizzazione delle produzioni alimentari, ivi incluse
quelle tipiche e tradizionali. Potranno collaborare alle attività
connesse con la valorizzazione industriale delle risorse alimentari
di aree con particolare vocazione; alle attività connesse con la
comunicazione ed il turismo eno-gastronomico; allo studio,
progettazione e gestione dei programmi di sviluppo dei prodotti
alimentari, anche in collaborazione con agenzie internazionali e
dell’Unione Europea. Il laureato esprime la sua professionalità
anche in aziende collegate alla produzione di alimenti, che
forniscono materiali, impianti, coadiuvanti ed ingredienti.
Gli sbocchi professionali più pertinenti sono quelli indicati
come professioni specialistiche nelle scienze della salute e della
vita (codice ISTAT 2.3 delle Classificazioni delle Professioni,
2001) e della formazione, della ricerca ed assimilati (codice ISTAT
2.6). Il corso di Studio prepara alle professioni di Tecnologo
Alimentare e Biotecnologo Alimentare.
Art. 3 - Requisiti per l’accesso
Il Corso di Studio magistrale in Scienze e Tecnologie
Alimentari è istituito senza limitazioni di accesso che non siano
quelle stabilite dalla legge e dal regolamento didattico di questo
ordinamento. Per essere ammessi al Corso di Studio occorre
191
essere in possesso della laurea o di un diploma universitario di
durata triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito
all’estero e riconosciuto equipollente. I requisiti richiesti per
l’ammissione sono quelli propri dei laureati delle classi L-26 e 20
(previgente ordinamento), con laurea in Scienze e Tecnologie
Alimentari e denominazioni assimilabili. I laureati di altre classi
possono accedere al Corso di Studio dopo verifica
dell’adeguatezza della preparazione personale da parte della
Commissione Didattica del Corso di Studio. In quest’ultimo caso,
nell’accertamento delle competenze necessarie per l'accesso, che si
svolge mediante valutazione del piano di studi, saranno
considerate le conoscenze acquisite nell’ambito dei seguenti settori
scientifico disciplinari di base tra i quali dovranno essere stati
acquisiti almeno 24 CFU:
- MAT05 Analisi matematica
- FIS07 Fisica applicata
- CHIM01 Chimica analitica
- CHIM03 Chimica generale e inorganica
- CHIM06 Chimica organica
- BIO01 Botanica generale
- BIO03 Botanica ambientale ed applicata
- AGR07 Genetica agraria.
Inoltre, saranno considerate le conoscenze acquisite
nell’ambito dei settori scientifico disciplinari caratterizzanti la
laurea in Scienze e Tecnologie Alimentari di primo livello
impartita presso la Facoltà di Agraria di Bari. In particolare, è
richiesto il possesso di conoscenze e competenze relative a:
- principali reazioni chimiche che avvengono durante la
trasformazione e conservazione dei prodotti alimentari;
(AGR13)
- principali processi di trasformazione dell'industria alimentare
secondo il binomio “processo produttivo e qualità del
prodotto”; (AGR15, AGR16)
192
-
strumenti logici e conoscitivi per comprendere il significato e
le implicazioni delle principali operazioni e processi della
tecnologia alimentare; (AGR15)
- metodiche di base della microbiologia degli alimenti e
dell’implicazione delle attività microbiche nei processi di
trasformazione alimentare; (AGR16)
- tecniche analitiche, anche non strumentali, per la
caratterizzazione di tipicità, qualità e sicurezza dei prodotti
alimentari; (AGR15, AGR16)
- principali teorie economiche, dell’offerta, della domanda,
della produzione e degli scambi; (AGR01)
- concetti e metodi della qualità nella industria alimentare;
AGR15, AGR16
- capacità di operare nell’ambito di un sistema di qualità
secondo la norma ISO 9001:2000 (AGR15).
Tali conoscenze e competenze devono essere state acquisite
mediante 24 CFU nei seguenti settori scientifico-disciplinari:
- AGR01 Economia ed estimo rurale
- AGR13 Chimica agraria
- AGR15 Scienze e tecnologie alimentari
- AGR16 Microbiologia agraria.
Lo studente, al momento dell’immatricolazione, deve
effettuare la scelta del curriculum da seguire.
Art. 4 - Piano di Studio
Il Piano di Studio del Corso di Laurea Magistrale, riportato in
Allegato A, definisce, coerentemente con gli obiettivi formativi
indicati all’art. 2, l’articolazione degli insegnamenti, determina il
numero di crediti attribuiti ad ogni attività formativa e indica i
risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i “Descrittori
europei” del titolo di studio.
Per ogni attività formativa esso, riporta:
193
il settore scientifico disciplinare (s.s.d.);
le tipologie di attività formative (t.a.f.), distinte in attività
formativa di base, caratterizzanti, autonomamente scelte
dallo studente purché coerenti con il progetto formativo,
affini o integrative, attività formative relative alla
preparazione della prova finale ed alle attività formative
volte ad acquisire ulteriori conoscenze utili per
l’inserimento nel mondo del lavoro;
• le modalità d’erogazione (m.e.) dell’insegnamento distinte
in lezioni frontali (F), esercitazioni (E), seminari (S),
attività di laboratorio (L); altre tipologie d’attività
formative (A);
• i CFU attribuiti all’insegnamento distinti, ove possibile,
per modalità d’erogazione;
• le modalità di verifica del profitto: esame scritto (Sc),
esame orale (Or), esame con prova di laboratorio (La);
• le modalità di valutazione: voto espresso in trentesimi (V),
giudizio (idoneo/non idoneo) (G), solo idoneità (Id) o
attestato (At).
La frequenza è raccomandata per tutte le attività didattiche.
•
•
Art. 5 - Il credito formativo come unità di misura del lavoro
svolto dallo studente per le attività didattiche
Il credito formativo universitario (CFU) è l’unità di misura del
lavoro svolto dallo studente per le attività didattiche.
Le attività didattiche comprendono:
- le lezioni in sede universitaria e non (lezioni frontali, seminari,
esercitazioni, attività di laboratorio);
- il tempo dedicato agli elaborati progettuali e alle attività
destinate all’acquisizione delle altre conoscenze utili per
l'inserimento nel mondo del lavoro;
- lo studio individuale.
194
Il credito matura con lo svolgimento delle attività formative e
si acquisisce con il superamento degli esami ovvero delle prove di
idoneità. Ad ogni attività formativa è attribuito un certo numero
di crediti, uguale per tutti gli studenti, e, se previsto, un voto
(espresso in trentesimi), che varia a seconda del livello di
preparazione dimostrato.
Per conseguire la laurea magistrale è necessario acquisire
complessivamente 120 crediti.
Con Decreto Ministeriale è stato stabilito che ad un credito
formativo nei corsi di laurea corrisponda un carico di lavoro
complessivo per lo studente di 25 ore.
Il Consiglio di Facoltà ha deliberato che le 25 ore complessive
sono ripartite
• nel caso di corsi frontali, in 8 ore per le lezioni e per i
seminari ovvero 14 ore per le esercitazioni, a seconda delle
modalità didattiche adottate per ogni insegnamento, e il
resto allo studio individuale;
• nel caso di corsi di laboratorio, in 14 ore di laboratorio e il
resto per lo studio individuale.
Nel caso di attività destinate all’acquisizione delle altre
conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro e per la
preparazione della tesi di laurea, le 25 ore complessive sono tutte
considerate come impegno individuale dello studente.
Art. 6 - Manifesto degli Studi
Il Consiglio del Corso di Laurea Magistrale in Scienze e
Tecnologie Alimentari elabora annualmente il Manifesto degli
Studi definendo l’articolazione degli insegnamenti negli anni di
corso ed, eventualmente, in periodi didattici. Tale piano didattico
è sottoposto, entro il 31 marzo, all’approvazione del Consiglio di
Facoltà.
Il calendario delle attività didattiche è definito annualmente dal
Consiglio di Facoltà, ai sensi dell’art. 9 del Regolamento Didattico
195
di Facoltà, ed è pubblicato con il Manifesto degli Studi sulla Guida
didattica di Facoltà e sul sito web della Facoltà.
Art. 7 - Modalità di acquisizione dei CFU e verifica del
profitto
L’acquisizione dei CFU avviene in seguito al superamento della
prova di verifica del profitto (esame) per ciascun insegnamento
(monodisciplinare o integrato) ovvero delle prove di idoneità.
Nel caso in cui l’insegnamento sia costituito da un corso
integrato, l’esame è unico, complessivo, contestuale e collegiale.
La verifica del profitto individuale conseguito dallo studente è
effettuata mediante:
• un esame scritto, orale e/o pratico per gli insegnamenti
caratterizzanti e affini-integrativi, come indicato nel Piano
di Studio riportato nell’Allegato A;
• un esame, le cui modalità, per gli insegnamenti a scelta
dello studente, sono quelle definite dal Regolamento del
Corso di Studio al quale afferiscono tali insegnamenti.
Lo studente potrà acquisire i 9 CFU per gli insegnamenti a
scelta libera scegliendo qualsiasi insegnamento offerto, nell’ambito
dei Corsi di Laurea Magistrale, dall'Università degli Studi di Bari
purché riconosciuto coerente con il percorso formativo dal
Consiglio di Corso di Studio, sentito il parere della relativa
Commissione Didattica. Lo studente, ai fini del predetto
riconoscimento, deve presentare alla Segreteria Studenti della
Facoltà, entro il 31 dicembre del primo anno di corso, l’elenco
dello/degli insegnamento/i scelto/i.
Per le suddette prove, la valutazione è espressa in trentesimi,
con possibilità di lode ed il superamento è subordinato al
raggiungimento di una votazione di almeno 18/30.
L’acquisizione dei CFU relativi alle attività destinate
all’acquisizione delle altre conoscenze utili per l'inserimento nel
mondo del lavoro è disciplinata da apposito Regolamento che
196
definisce anche le modalità di accesso e di svolgimento delle
relative attività.
Lo studente può presentare, entro il mese di dicembre, la
richiesta di riconoscimento delle conoscenze e abilità professionali
certificate ai sensi della normativa vigente in materia, nonché altre
conoscenze e abilità maturate in attività formative di livello
postsecondario alla cui progettazione e realizzazione le Università
abbiano concorso. Il riconoscimento è deliberato dal Consiglio di
Corso di Studio e non può superare i 30 CFU.
Art. 8 - Prova finale
La laurea magistrale in Scienze e Tecnologie Alimentari si
consegue con il superamento di una prova finale che consiste nella
presentazione e discussione della tesi di laurea, redatta dallo
studente sotto la guida di un docente relatore, davanti ad una
commissione di docenti. La tesi di laurea magistrale è un elaborato
scritto strutturato secondo le linee di una pubblicazione
scientifica, concernente un’esperienza scientifica originale
attinente ai temi delle Scienze e delle Tecnologie Alimentari.
Per essere ammesso alla prova finale, che comporta
l’acquisizione di 27 crediti, lo studente deve aver superato gli
esami di profitto relativi agli insegnamenti caratterizzanti e affini o
integrativi, per un totale di 81 crediti, ed aver acquisito i 9 CFU
relativi alle attività formative a libera scelta, nonché i 3 CFU
relativi alle conoscenze volte ad agevolare le scelte professionali.
Le modalità di accesso e di svolgimento della prova finale sono
disciplinate da apposito Regolamento di Facoltà.
La valutazione è espressa in centodecimi con possibilità di
lode.
L’esame finale per il conseguimento del titolo è superato
ottenendo un voto pari o superiore a 66/110.
Art. 9 - Riconoscimento CFU acquisiti in altri Corsi di
197
Studio
Il trasferimento dello studente da altro Corso di studio può
avere luogo solo a seguito della presentazione di una dettagliata
documentazione rilasciata dalla sede di provenienza, che certifichi
gli esami svolti con relativo voto ottenuto e i CFU maturati.
Il Consiglio di Corso di Studio delibera il riconoscimento totale
o parziale dei crediti acquisiti in altro Corso di studio della
medesima Facoltà o di altra Facoltà di qualunque Ateneo, italiano
o estero, acquisito il parere della Commissione Didattica della
Struttura stessa valutando la coerenza tra le conoscenze, abilità e
competenze acquisite dal richiedente e gli obiettivi formativi del
Corso di Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie Alimentari.
In caso di trasferimento da un Corso di Studio appartenente
alla medesima Classe, la quota di crediti relativi ai settori
scientifico-disciplinari compresi in entrambi i Corsi direttamente
riconosciuti allo studente non sarà inferiore al 50 % di quelli già
maturati.
Art. 10 - Studenti a tempo parziale
All’atto dell’iscrizione al Corso di Studio, lo studente può
optare per l’impegno a tempo pieno o a tempo parziale.
Ai fini dell’esercizio dell’opzione per l’impegno a tempo
parziale, lo studente deve sottoscrive il numero di crediti da
acquisire nel corso dei singoli anni che, in ogni caso, non possono
superare il numero di anni doppio di quello convenzionale
previsto, cosi come definito dal Manifesto degli Studi di cui all’art.
6 del presente Regolamento.
Art. 11 - Garanti
Sono garanti del Corso di Studio i docenti Gobbetti (AGR16),
Di Cagno (AGR16), Miano (AGR13), Simeone (AGR07), Bianchi
B. (AGR09) e Caponio (AGR15).
Le tematiche di ricerca dei docenti garanti contribuiscono con
198
efficacia ed efficienza a sostenere le attività formative che
caratterizzano entrambi i curricula del Corso di Studio, ne
valorizzano gli obiettivi formativi a sostegno degli obiettivi
occupazionali attesi.
In particolare, sono affrontate le principali tematiche di ricerca:
- l’applicazione di metodi analitici per la determinazione della
qualità sensoriale e la conservabilità dei principali prodotti
alimentari;
- l’applicazione di tecnologie innovative per la trasformazione dei
prodotti alimentari, anche in relazione agli aspetti funzionali;
- la messa a punto di metodologie e l’individuazione di marcatori
molecolari per la caratterizzazione di produzioni alimentari con
particolare vocazione di tipicità e tradizione;
- l’applicazione su scala industriale di sistemi HACCP e la
redazione di protocolli per la certificazione di processo e
prodotto;
- lo studio di marcatori molecolari e lo sviluppo di tecniche di
miglioramento genetico per il miglioramento della qualità dei
prodotti alimentari;
- lo studio mediante tecniche analitiche innovative dei principali
contaminanti ambientali degli alimenti;
- l’uso e gestione di reflui del settore alimentare;
- l’uso di microrganismi in forma di starter per il miglioramento
delle caratteristiche sensoriali, igieniche e nutrizionali delle
produzioni alimentari;
- l’uso di microrganismi selezionati per la produzione di alimenti
funzionali;
- l’uso di microrganismi come agenti di bio-preservazione dei
prodotti alimentari;
- l’uso di microrganismi per il miglioramento delle qualità delle
produzioni alimentari in relazione a fenomeni di intolleranza ed
allergia alimentare, e per la produzione di alimenti a basso indice
glicemico.
199
Le attività di ricerca dei garanti sono testimoniate da ca. 150
pubblicazioni recensite dall’ISI e da 3 brevetti con applicazione
industriale (triennio 2005-2007).
Art. 12 - Norme transitorie
Gli studenti iscritti a Corsi di Laurea del previgente
ordinamento didattico, che intendono trasferirsi al presente Corso
di Studio possono ottenere il riconoscimento, totale o parziale, dei
crediti già maturati, secondo quanto previsto dall’art. 17 del
Regolamento Didattico di Facoltà.
Art. 13. Disposizioni finali
Il presente Regolamento, comprensivo degli allegati, entra in
vigore a partire dalla data del Decreto rettorale di emanazione.
Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente
Regolamento si rinvia allo Statuto, al Regolamento Didattico di
Ateneo, al Regolamento Didattico di Facoltà ed alla normativa
vigente, nonché alle disposizioni dell’Università.
200
Allegato A
al Regolamento didattico del Corso di Laurea Magistrale in
Scienze e Tecnologie Alimentari
Descrizione del percorso formativo
Il Corso di Studio magistrale in Scienze e Tecnologie Alimentari ha
di norma una durata di due anni, corrispondente al conseguimento di
120 crediti formativi universitari (CFU), ed è articolato in 11 esami,
inclusi gli insegnamenti a scelta autonoma. Si conclude con
l’acquisizione dei CFU corrispondenti al superamento della prova finale,
la quale si può svolgere anche prima della conclusione dell’ultimo anno
del Corso di Studio qualora siano stati conseguiti i 93 crediti prescritti
per accedervi. Il Corso di Studio magistrale è articolato in due curricula
“Tecnologico-gestionale” e “Qualità e Sicurezza degli Alimenti”. I due
curricula differiscono per un totale di 30 CFU, dei quali 9 CFU sono da
riferire a settori-scientifico-disciplinari non comuni.
Sono attività formative per il raggiungimento degli obiettivi ed il
conseguimento del titolo finale:
201
Curriculum tecnologico-gestionale
Settore
CHIM/10
AGR/13
AGR/09
AGR/15
AGR/01
Insegnamenti
C.I. Chimica degli alimenti e ambientale
Chimica degli alimenti (3 cfu)
Chimica ambientale (6 cfu)
C.I. Progettazione, gestione e logistica degli impianti
nell’industria alimentare
Fisica tecnica per i processi alimentari (6 cfu)
Sicurezza del lavoro e ambientale (3 cfu)
C.I. Sviluppi tecnologici di filiera
Tecnologia degli oli, grassi e derivati (3 cfu)
Tecnologia dei prodotti lattiero-caseari (3 cfu)
Chimica delle trasformazioni alimentari (3 cfu)
Economia e gestione dell’impresa alimentare
AGR/16 Microbiologia degli alimenti di origine vegetale
AGR/16 Microbiologia degli alimenti di origine animale
AGR/13 Biochimica delle trasformazioni alimentari
C.I. Tecnologie alimentari
Tecnologia dei cereali e derivati (3 cfu)
AGR/15
Tecnologia delle conserve alimentari (3 cfu)
Tecnologia delle bevande alcoliche (3 cfu)
C.I. Mantenimento in post-raccolta della qualità dei
prodotti vegetali freschi
AGR/12 Alterazioni del post-raccolta (6 cfu)
AGR/11 Entomologia merceologica (3 cfu)
C.I. Strategie organizzative e di marketing nelle filiere
alimentari
AGR/01 Meccanismi di coordinamento nelle filiere alimentari (6 cfu)
cfu Es.
9
1
Tipol. Attività
CARATTERIZZ
AFFINE
9
1
9
1
Percorso
formativo
CFU per m.e.
6F - 3E
(2F - 1E)
COMUNE
COMUNE
(4F - 2E)
AFFINE
AFFINE
COMUNE
SPECIFICO
CARATTERIZZ
CARATTERIZZ
CARATTERIZZ
COMUNE
COMUNE
COMUNE
COMUNE
1
CARATTERIZZ
6
6
6
9
1
1
1
1
CARATTERIZZ SPECIFICO
CARATTERIZZ SPECIFICO
CARATTERIZZ COMUNE
CARATTERIZZ
CARATTERIZZ
CARATTERIZZ
COMUNE
COMUNE
COMUNE
1
1
Marketing dei prodotti alimentari (6 cfu)
202
V
(3,5F - 2,5E)
(2F - 1E)
7F - 2E
(2F - 1E)
(2,5F - 0,5E)
(2,5F - 0,5E)
4F - 2E
Sc e Or
V
Or
V
4,2F - 1,8E
4,2F - 1,8E
4F - 2E
6,5F - 2,5E
(2F - 1E)
(2,5F - 0,5E)
(2F - 1E)
Or
V
Sc e Or
Sc e Or
Or
V
V
V
Or
V
Or
V
Sc e Or
V
6F - 3E
CARATTERIZZ SPECIFICO
CARATTERIZZ SPECIFICO
12
Or
5,5F - 3,5E
6
9
Modalità Modalità
Verifica Valutaz
(2F - 1E)
(4F - 2E)
8,5F - 3,5E
CARATTERIZZ
COMUNE
CARATTERIZZ
COMUNE
(4F - 2E)
(4,5F - 1,5E)
Curriculum qualita’ e sicurezza degli alimenti
C.I. Chimica degli alimenti e nutrizione applicata
6
1
CHIM/10 Chimica degli alimenti (3 cfu)
BIO/09 Nutrizione applicata (3 cfu)
(2F - 1E)
Tecnologia degli oli, grassi e derivati (3 cfu)
CARATTERIZZ
COMUNE
Tecnologia dei prodotti lattiero-caseari (3 cfu)
CARATTERIZZ
COMUNE
(2,5F - 0,5E)
CARATTERIZZ
COMUNE
(2,5F - 0,5E)
Chimica delle trasformazioni alimentari (3 cfu)
C.I. Marchi, legislazione ed etichettatura dei prodotti
alimentari
Politiche per la qualità e l’innovazione nelle filiere alimentari
AGR/01 (6 cfu)
AGR/15
COMUNE
(2,5F - 0,5E)
4F - 2E
3,5F - 2,5E
7F - 2E
(2F - 1E)
AGR/13 Chimica ambientale
AGR/09 Fisica tecnica per i processi alimentari
C.I. Sviluppi tecnologici di filiera
AGR/15
4,5F - 1,5E
CARATTERIZZ
6
6
9
9
1
1
1
1
Microbiologia predittiva (3 cfu)
C.I. Biochimica delle trasformazioni alimentari e
metodologie per il controllo della qualità alimentare
CARATTERIZZ SPECIFICO
6
9
1
Metodologie biochimiche per il controllo della qualità
alimentare (3 cfu)
C.I. Tecnologie alimentari
Tecnologia dei cereali e derivati (3 cfu)
AGR/15
Tecnologia delle conserve alimentari (3 cfu)
Tecnologia delle bevande alcoliche (3 cfu)
C.I. Biotecnologie per la qualità degli alimenti
AGR/16 Metodologie microbiologiche avanzate (3 cfu)
AGR/07 Metodologie genetico-molecolari (6 cfu)
C.I. Strategie organizzative e di marketing nelle filiere
alimentari
AGR/01 Meccanismi di coordinamento nelle filiere alimentari (6 cfu)
9
9
CARATTERIZZ SPECIFICO
(2,1F - 0,9E)
COMUNE
AFFINE
SPECIFICO
CARATTERIZZ
CARATTERIZZ
CARATTERIZZ
COMUNE
COMUNE
COMUNE
1
3
27
V
Or
V
Sc e Or
V
(4F - 2E)
Or
V
Or
V
Sc e Or
V
Sc e Or
V
(2F - 1E)
6,5F - 2,5E
(2F - 1E)
(2,5F - 0,5E)
(2F - 1E)
(2,1F - 0,9E)
(4F - 2E)
8,5F - 3,5E
CARATTERIZZ
CARATTERIZZ
COMUNE
COMUNE
ALTRE ATT.
COMUNE
ALTRE ATT.
ALTRE ATT.
COMUNE
COMUNE
Legenda:
m.e. = modalità di erogazione
Or = esame orale
F = lezioni frontali
Sc = esame scritto
E = esercitazioni di laboratorio o d'aula e in campo
La = esame con prova di laboratorio
A = altre tipologie di attività formative
Id= solo Idoneità
Altre attività = attività di cui al D.M. 2.270/2004, art. 10, c. 5, lett. a), c), e)V = voto espresso in trentesimi
V1 = voto espresso in centodecimi
203
Or
6,1F - 2,9E
1
9
V
V
6F - 3E
CARATTERIZZ
1
Insegnamenti a scelta autonoma
Altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del
lavoro
Tesi di laurea
Or
Sc e Or
4,2F - 1,8E
1
Marketing dei prodotti alimentari (6 cfu)
(4F - 2E)
(2,1F - 0,9E)
CARATTERIZZ SPECIFICO
CARATTERIZZ SPECIFICO
12
V
(2,5F - 0,5E)
CARATTERIZZ SPECIFICO
1
AGR/13 Biochimica delle trasformazioni alimentari (6 cfu)
Or
6,5F - 2,5E
CARATTERIZZ SPECIFICO
Certificazione ed etichettatura dei prodotti alimentari (3 cfu)
C.I. Tecniche microbiologiche per la qualità degli
alimenti
AGR/16 Selezione e preparazione di starter (3 cfu)
CARATTERIZZ SPECIFICO
AFFINE
COMUNE
AFFINE
COMUNE
(4F - 2E)
(4,5F - 1,5E)
-
Sc e/o Or
3A
V
Id
Sc e Or
V1
Contenuti degli insegnamenti e relative competenze
Cu rriculu m Tec nologi co G estio nale
C.I. Chimica degli alimenti e ambientale - 9 CFU
Moduli
Chimica degli alimenti (3 cfu) - Chimica
ambientale (6 cfu)
Contenuti
Il primo modulo si prefigge di fornire agli
studenti la conoscenza dei principali
componenti degli alimenti (acqua, lipidi,
protidi, glucidi, minerali, vitamine) in matrici
complesse, sia di acquisire le basi per la
conoscenza delle metodologie applicate ad alte
prestazioni:
elettroforesi,
cromatografia,
spettrometria di massa e risonanza magnetica
nucleare per la valutazione della genuinità e
della qualità di alimenti specifici. Infine il
corso è volto alla conoscenza delle
trasformazioni chimiche che subiscono i
costituenti principali nel corso della
trasformazione e conservazione.
Il secondo modulo si prefigge di fornire la
conoscenza delle principali fonti di
inquinamento ambientale e dei sistemi agrari,
della loro mobilità e dei meccanismi di
interazione con le principali risorse naturali
(suolo, acque) interessate alle produzioni
agrarie e degli alimenti e dell’impiego in
agricoltura di rifiuti, sottoprodotti e reflui di
varia origine e natura. Infine, il corso si
occuperà dei meccanismi di assorbimento, di
traslocazione e di accumulo di inquinanti nei
vegetali e negli alimenti.
Competenze
Spendibili in laboratori di controllo e qualità
degli alimenti e nella prevenzione e nel
204
controllo di fenomeni di inquinamento diffuso
e puntuale nei sistemi produttivi.
C.I. Progettazione, gestione e logistica degli impianti nell’industria
alimentare - 9 CFU
Moduli
Fisica tecnica per i processi alimentari (6 cfu) Sicurezza del lavoro e ambientale (3 cfu)
Contenuti
Nel primo modulo saranno approfondite le
applicazioni ai processi alimentari del calore e
“dell’aria umida” (impianti di concentrazione
termica,
cottura,
essiccamento
e
polverizzazione, etc.), nonché soluzioni
alternative a queste (impianti a membrana e a
scambio ionico); con applicazioni pratiche di
dimensionamento di massima lo studente
acquisirà competenze nella progettazione e
nell’applicazione di tali soluzioni. Acquisirà
anche informazioni sulle proprietà di alcuni
materiali, sulle macchine elettriche, sulle
trasmissioni oleodinamiche, oleostatiche e
pneumatiche e, relativamente a queste, sarà in
grado di effettuare calcoli di massima e scelte
nei processi alimentari.
Nel secondo modulo saranno fornite
competenze per organizzare un “Sistema di
Gestione della Sicurezza sul Lavoro” in una
industria alimentare, mediante conoscenze di
base riguardanti la progettazione delle
macchine e l’impostazione dei lay-out, in
relazione alla normativa e alle esigenze
tecniche sulla igiene, sicurezza e salute dei
lavoratori; verranno affrontati i rischi sul
lavoro nelle attività di produzione degli
alimenti, definendo le soluzioni con cui
controllarli e ridurli, senza trascurare gli aspetti
ambientali di natura psico-sociale e
costituzionali, nello svolgimento di ruoli di
205
compiti professionali nel settore della
sicurezza sul lavoro.
Competenze
Spendibili per il collaudo delle soluzioni
impiantistiche di riferimento, in relazione alle
esigenze quanti/qualitative della produzione e
per la gestione e valutazione del rischio nelle
industrie alimentari
C.I. Sviluppi tecnologici di filiera - 9 CFU
Moduli
Tecnologia degli oli, grassi e derivati (3 cfu)
Tecnologia dei prodotti lattiero-caseari (3 cfu)
Chimica delle trasformazioni alimentari (3 cfu)
Contenuti
Il primo modulo mira a fornire le competenze
utili a garantire la qualità di oli e grassi
alimentari dal loro ottenimento fino al
consumo finale. Inoltre, il corso fornirà
conoscenze relative alle tecniche di
modificazione dello stato fisico dei grassi,
nonché al processo tecnologico di produzione
di margarine e grassi di origine animale.
Il
secondo
modulo
affronterà
le
problematiche relative all'approvvigionamento
e gestione della materia prima, alla tecnologia
di produzione e qualità dei formaggi, allo
smaltimento/valorizzazione dei reflui della
lavorazione.
Nel terzo modulo saranno trattati gli aspetti
riguardanti le modificazioni che interessano gli
alimenti, dovute all’impiego delle diverse
tecnologie e le metodologie di chimica
analitica in grado di metterle in evidenza.
Competenze
Spendibili nelle industrie alimentari degli oli,
grassi e derivati lattiero-caseari
Economia e gestione dell’impresa agro-alimentare - 6 CFU
Contenuti
L’obiettivo dell'insegnamento è di fornire una
base di conoscenze rivolte alla comprensione
delle moderne imprese alimentari attraverso la
206
qualificazione delle dimensioni del sistema
d'impresa
e
l'approfondimento
della
dimensione sociale, dell'assetto organizzativo istituzionale, economico-finanziario e di quello
competitivo. In particolare, quest'ultimo è
volto alla delineazione dell'orientamento
strategico di fondo e dei processi di
implementazione delle strategie aziendali
Competenze
Spendibili per la gestione di un’azienda
alimentare ispirata ai criteri di efficienza ed
efficacia competitiva.
Microbiologia degli alimenti di origine vegetale - 6 CFU
Contenuti
L’insegnamento tratta casi applicativi e/o di
studio
relativamente
alle
principali
problematiche
industriali
per
la
caratterizzazione, gestione e condizionamento
della qualità sensoriale, nutrizionale ed igienica
di prodotti alimentari di origine vegetale, quali
prodotti lievitati da forno, vegetali fermentati e
succhi di frutta, cioccolato, caffè e alimenti
funzionali.
Competenze
Spendibili per la gestione di problematiche
dell’industria degli alimenti di origine vegetale.
Microbiologia degli alimenti di origine animale - 6 CFU
Contenuti
L’insegnamento tratta casi applicativi e/o di studio
relativamente alle principali problematiche industriali
per la caratterizzazione, gestione e condizionamento
della qualità sensoriale, nutrizionale ed igienica di
prodotti alimentari di origine animale, quali derivati
lattiero-caseari, prodotti carnei e alimenti funzionali.
Competenze
Spendibili per la gestione di problematiche
dell’industria degli alimenti di origine animale.
Biochimica delle trasformazioni alimentari - 6 CFU
Contenuti
L’insegnamento si pone l’obiettivo di fornire
elementi conoscitivi che approfondiscano le
conoscenze di base dello studente nel campo
207
Competenze
Modulo
Contenuti
dell’enzimologia, che forniscano le basi
teoriche e pratiche delle principali metodiche
di estrazione e purificazione di enzimi, di
immobilizzazione degli enzimi e delle loro
applicazioni nella bioindustria, segnatamente
nel settore alimentare.
Spendibili per la programmazione e gestione
di laboratori finalizzati all’uso di enzimi nelle
trasformazioni alimentari
C.I. Tecnologie alimentari - 9 CFU
Tecnologie dei cereali e derivati (3 cfu) Tecnologie delle conserve alimentari (3 cfu) Tecnologie delle bevande alcoliche (3 cfu)
Il primo modulo, partendo dalla tecnologia di
macinazione, ed illustrando anche le principali
tecniche analitiche utili a conoscere l’attitudine
degli sfarinati alla trasformazione, verranno
poi trattate le tecnologie di pastificazione, di
ottenimento dei prodotti da forno e di
estrusione-cottura.
Il secondo modulo mira a fornire indicazioni
relative ai processi di produzione delle
conserve a base di carne (carni in scatola,
estratti di carne e succedanei per la produzione
di dadi da brodo) di pesce (tonno in scatola,
semiconserve affumicate, marinate, liofilizzate
ed essiccate) e dei vegetali (confetture e
marmellate, succhi di frutta, conserve di
pomodoro, ortaggi apertizzati). Di ogni
conserva sarà, inoltre, trattata la normativa
relativa
alla
sua
definizione
e
commercializzazione.
Il terzo modulo si prefigge di fornire allo
studente le basi tecnico-scientifiche per
affrontare i processi di vinificazione, la
preparazione di vini dolci conciati, le bevande
208
a base di alcool, preparazione di liquori a base
di crema e i processi di produzione della birra.
Il corso, inoltre, intende fornire le conoscenze
delle tecniche di distillazione tradizionali e di
nuova concezione; dare una visione generale
ed applicativa delle tecnologie di distillazione
di diverse materie prime; comprendere
l’influenza della materia prima e della
tecnologia sulla composizione aromatica
Competenze
Spendibili alla progettazione e gestione di
processi e prodotti nell’ambito delle industrie
di trasformazione e di conservazione dei
prodotti a base di cereali, conserve e bevande
alcoliche
C.I. Mantenimento in post-raccolta della qualità dei prodotti
vegetali freschi - 9 CFU
Modulo
Alterazioni del post-raccolta (6 cfu) Entomologia merceologica (3 cfu)
Contenuti
Il primo modulo, sulla base delle conoscenze
impartite nella laurea triennale in "Scienze e
Tecnologie Alimentari”, si propone di
analizzare gli elementi caratterizzanti le
malattie
biotiche
ed
abiotiche
che
contribuiscono alla riduzione della qualità
postraccolta dei prodotti vegetali freschi. Le
competenze acquisite permetteranno di
valutare il rischio della presenza di
microrganismi, effettuare la diagnosi e
adottare specifici interventi di lotta.
Il secondo modulo, sulla base delle
conoscenze impartite nella laurea triennale in
"Scienze e Tecnologie Alimentari”, si propone
di analizzare gli elementi caratterizzanti insetti,
acari che contribuiscono alla riduzione della
qualità postraccolta dei prodotti vegetali
freschi.
Le
competenze
acquisite
209
permetteranno di valutare il rischio della
presenza di agenti animali, effettuare la
diagnosi e adottare specifici interventi di lotta.
Competenze
Spendibili per la progettazione e gestione dei
processi e prodotti nell’industria di prodotti
vegetali freschi e per consulenze in ambito
forense.
C.I. Strategie organizzative e di marketing nelle filiere alimentari 12 CFU
Modulo
Meccanismi di coordinamento nelle filiere
alimentari (6 cfu) - Marketing dei prodotti
alimentari (6 cfu)
Contenuti
Il primo modulo intende fornire una
conoscenza approfondita delle trasformazioni
che stanno interessando la struttura
organizzativa delle filiere alimentari nel
contesto delle economie sviluppate. A tal fine,
il corso esamina le relazioni tra i diversi
soggetti economici che operano a monte e a
valle dell’industria alimentare ponendo
particolare
attenzione
all’analisi
delle
caratteristiche e l’evoluzione delle diverse
forme
di
coordinamento
orizzontale
(associazioni, cooperative, consorzi, ecc.) e
verticale (contratti, accordi, interprofessionali,
joint-ventures, ecc.)
Il secondo modulo intende fornire una
conoscenza del marketing (nascita ed
evoluzione) in termini di ricerche di mercato,
scelte strategiche ed operative, l’elaborazione
di un piano di marketing collettivo.
Competenze
Spendibili per la gestione, miglioramento
competitivo e pianificazione delle strategie di
aziende alimentari.
Cu rriculu m Qual ità e s icu re zza de gli alim ent i
210
C.I. Chimica degli alimenti nutrizione applicata - 6 CFU
Modulo
Chimica degli alimenti (3 cfu) - Nutrizione
Applicata (3 cfu)
Contenuti
Il primo modulo si prefigge di fornire agli
studenti la conoscenza dei principali
componenti degli alimenti (acqua, lipidi,
protidi, glucidi, minerali, vitamine) in matrici
complesse, sia di acquisire le basi per la
conoscenza delle metodologie applicate ad alte
prestazioni:
elettroforesi,
cromatografia,
spettrometria di massa e risonanza magnetica
nucleare per la valutazione della genuinità e
della qualità di alimenti specifici. Infine il
corso è volto alla conoscenza delle
trasformazioni chimiche che subiscono i
costituenti principali nel corso della
trasformazione e conservazione.
Il secondo modulo tratta le caratteristiche
nutrizionali degli alimenti, la qualità ed il
significato di macro e micro nutrienti. Sono
considerati morfologia e funzioni del tratto
gastrointestinale, digestione ed assorbimento
dei macronutrienti, stato di nutrizione,
dispendio e bisogno energetico.
Competenze
Spendibili per l’impiego in laboratori di
controllo, qualità degli alimenti e nutrizione
umana.
Chimica ambientale - 6 CFU (comune a cu rric ulum Tecnologico
Gestionale)
Fisica tecnica per i processi alimentari - 6 CFU (comune a
curri culu m Tecnologico Gestionale)
C.I. Sviluppi tecnologici di filiera - 9 CFU (comune a cu rricul um
Tecnologico Gestionale)
Moduli
Tecnologia degli oli, grassi e derivati (3 cfu)
Tecnologia dei prodotti lattiero-caseari (3 cfu)
211
Chimica delle trasformazioni alimentari (3 cfu)
C.I. Marchi, legislazione ed etichettatura dei prodotti - 9 CFU
Moduli
Politiche per la qualità e l’innovazione nelle
filiere alimentari (6 cfu) - Certificazione ed
etichettatura dei prodotti alimentari (3 cfu)
Contenuti
Il primo modulo fornisce un quadro degli
scenari economici di riferimento e delle
principali politiche comunitarie in tema di
qualità, tutela del consumatore ed innovazione
nelle filiere alimentari. Il modulo prevede,
altresì, lo studio della programmazione
nazionale e regionale con particolare
riferimento alle misure di valorizzazione e
promozione delle produzioni alimentari di
qualità, nel quadro degli interventi previsti
dall’UE nei periodi di programmazione 200006 e 2007-2013.
Gli argomenti trattati riguarderanno le norme
specifiche per la commercializzazione e
l’etichettatura delle varie categorie alimentari,
compresa l’etichettatura nutrizionale e
l’indicazione degli allergeni. Inoltre, verranno
prese in esame le procedure necessarie alla
certificazione di prodotto ed illustrati gli
standard di seconda parte.
Competenze
Spendibili nei processi decisionali e attuativi
delle politiche comunitarie e nei processi di
certificazione ed etichettatura dei prodotti
alimentari.
C.I. Tecniche microbiologiche per la qualità degli alimenti - 6 CFU
Modulo
Selezione e preparazione degli starter (3 cfu) Microbiologia predittiva (3 cfu)
Contenuti
Il primo modulo tratta i criteri di selezione
degli starter microbici naturali e commerciali
per l’industria degli alimenti e le modalità di
preparazione ed uso in relazione alle principali
212
esigenze industriali, nonché in relazione alle
principali proprietà sensoriali, igieniche e
nutrizionali dei prodotti alimentari.
Il secondo modulo tratta i principali modelli
matematici per la predizione dello sviluppo
microbico negli alimenti sia per la prevenzione
delle contaminazioni da microrganismi
deterioranti e patogeni e sia per lo studio delle
interazioni microbiche in matrici complesse
Competenze
Spendibili per l’impiego degli starter e per le
applicazioni di modelli predittivi nelle
industrie alimentari.
C.I. Biochimica delle trasformazioni alimentari e metodologie per il
controllo della qualità alimentare - 9 CFU
Moduli
Biochimica delle trasformazioni alimentari (6
cfu) - Metodologie biochimiche per il controllo
della qualità alimentare (3 cfu)
Contenuti
Il primo modulo si pone l’obiettivo di fornire
elementi conoscitivi che approfondiscano le
conoscenze di base dello studente nel campo
dell’enzimologia, che forniscano le basi teoriche
e pratiche delle principali metodiche di
estrazione e purificazione di enzimi, di
immobilizzazione degli enzimi e delle loro
applicazioni nella bioindustria, segnatamente nel
settore alimentare.
Il secondo modulo si pone l’obiettivo di fornire
elementi conoscitivi teorici ed applicativi circa le
principali metodiche biochimiche utilizzabili per
il controllo della qualità degli alimenti.
Competenze
Spendibili per la gestione di laboratori finalizzati
all’uso di enzimi nelle trasformazioni alimentari
e di laboratori di controllo della qualità degli
alimenti.
C.I. Tecnologie alimentari (9 CFU) (comune a cu rric ulum
Tecnologico Gestionale)
213
Moduli
Tecnologia dei cereali e derivati (3 cfu) Tecnologie delle conserve alimentari (3 cfu) Tecnologie delle bevande alcoliche (3 cfu)
C.I. Biotecnologie per la qualità degli alimenti - 9 CFU
Moduli
Metodologie microbiologiche avanzate (3 cfu) Metodologie genetico-molecolari (6 cfu)
Il primo modulo tratta le principali tecniche
molecolari per l’identificazione, tipizzazione e
monitoraggio ex situ ed in situ dei
microrganismi starter, deterioranti e patogeni
negli alimenti con la finalità di monitorare la
qualità e sicurezza durante i processi di
trasformazione e conservazione.
Il secondo modulo ha lo scopo di introdurre lo
studente alle metodologie genetiche e molecolari
da applicare per il controllo della qualità e
sicurezza di prodotti alimentari. Lo studente
acquisirà nozioni e tecniche
relative
all’identificazione e certificazione varietale delle
materie prime e dei prodotti alimentari derivati.
Durante
il
corso
saranno
affrontate
problematiche inerenti le metodologie di
trasformazione
genetica
finalizzate
all’apprendimento di tecniche di rilevamento
qualitativo e quantitativo di OGM nelle materie
prime e nei prodotti alimentari derivati.
Competenze
Spendibili per la gestione ed il controllo delle
operazioni di tracciabilità delle filiere produttive
C.I. Strategie organizzative e di marketing nelle filiere alimentari 12 CFU (comune a cu rric ulum Tecnologico Gestionale)
Moduli
Meccanismi di coordinamento nelle filiere
alimentari (6 cfu) - Marketing dei prodotti
alimentari (6 cfu)
214
Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and
understanding)
Il laureato magistrale in Scienze e Tecnologie Alimentari possiede solide
conoscenze e capacità di comprensione relativamente a:
- tecnologie e biotecnologie per la qualità degli alimenti,
- processi tecnologici innovativi;
- economia, strategie organizzative e marketing dell’impresa alimentare;
- progettazione, gestione e logistica degli impianti nell’industria
alimentare;
- problematiche relative a marchi, legislazione ed etichettatura dei
prodotti alimentari;
- problematiche relative all’impatto ambientale nell’ambito dei processi
di trasformazione degli alimenti;
- principi di nutrizione umana.
I risultati di apprendimento attesi sono conseguiti mediante frequenza di
insegnamenti di tipo teorico, con finalità pratiche e dell’attività
formativa utile per l’inserimento nel mondo del lavoro, corroborati da
studio individuale ed eventuale attività tutoraggio. L'acquisizione delle
conoscenze e delle capacità di comprensione è verificata mediante prove
finali per singoli esami.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying
knowledge and understanding)
Il laureato magistrale in Scienze Tecnologie Alimentari è in possesso di:
- capacità di analisi delle relazioni tra composizione, struttura e proprietà
degli alimenti, degli effetti delle condizioni di processo sullo sviluppo di
molecole di neoformazione;
- capacità di inquadrare l’innovazione nella gestione complessiva delle
imprese alimentari e del sistema alimentare;
- capacità di sviluppare procedure per la caratterizzazione biochimica di
prodotti tradizionali ed innovativi;
- capacità di individuare le strategie necessarie per la messa a punto di
un processo di trasformazione alimentare mediante la selezione di
microrganismi starter, anche per l’ottenimento di definiti metaboliti;
- padronanza delle tecniche microbiologiche avanzate e della
microbiologia predittiva;
215
- padronanza delle metodologie genetico-molecolari per la qualità,
tracciabilità e rintracciabilità degli alimenti;
- padronanza delle strategie organizzative e di marketing dell’impresa
alimentare;
- padronanza dei processi di progettazione, gestione e logistica degli
impianti nell’industria alimentare nel rispetto della sicurezza del lavoro e
della valutazione dell’impatto ambientale;
- padronanza delle problematiche della certificazione e legislazione
alimentare;
- capacità di valutare i consumi alimentari e gli errori nutrizionali.
La capacità di applicare conoscenze e comprensione è verificata
mediante prove finali per singoli esami.
Autonomia di giudizio (making judgements)
Il laureato magistrale in Scienze Tecnologie Alimentari possiede
consapevolezza ed autonomia di giudizio tali per cui è in grado di
analizzare le diverse situazioni di un contesto produttivo e di mercato, di
programmare azioni e gestire interventi per migliorare la qualità e
l’efficienza della produzione e di ogni altra attività connessa, anche in
termini di sostenibilità ambientale ed eco-compatibilità.L’acquisizione
dell'autonomia di giudizio è verificata mediante valutazione degli
insegnamenti del piano di studio dello studente e valutazione del grado
di autonomia e capacità di lavorare in gruppo durante l'attività assegnata
in preparazione della prova finale.
Abilità comunicative (communication skills)
Il laureato magistrale in Scienze Tecnologie Alimentari ha sviluppato
attitudini personali alla comunicazione, al lavoro di gruppo
multidisciplinare e capacità di giudizio sia sul piano tecnico ed
economico sia su quello umano ed etico; è in grado di utilizzare, in
forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea oltre
l'italiano, preferibilmente l’inglese, con specifico riferimento ai lessici
disciplinari. L'acquisizione di abilità comunicative, sia in forma scritta
che orale, è verificata mediante la valutazione dell’elaborato relativo alla
prova finale, esposto oralmente alla commissione.
Capacità di apprendimento (learning skills)
Il laureato magistrale in Scienze e Tecnologie Alimentari possiede gli
strumenti cognitivi, gli elementi logici e la familiarità con gli strumenti
216
dalle nuove tecnologie informatiche che gli garantiscono un
aggiornamento continuo delle conoscenze nello specifico settore
professionale e nell’ambito della ricerca scientifica. La capacità di
apprendimento è verificata mediante analisi della carriera del singolo
studente relativamente alle votazioni negli esami ed al tempo intercorso
tra la frequenza dell'insegnamento e il superamento dell'esame e
mediante valutazione delle capacità di auto-apprendimento maturata
durante lo svolgimento dell'attività relativa alla prova finale.
217
PIANO DI STUDI
Curriculum tecnologico-gestionale
Settore
Insegnamenti
I° anno
cfu Es.
1° semestre
AGR/01 Economia e gestione dell’impresa alimentare
C.I. Sviluppi tecnologici di filiera
Tecnologia degli oli, grassi e derivati (3 cfu)
AGR/15
Tecnologia dei prodotti lattiero-caseari (3 cfu)
Chimica delle trasformazioni alimentari (3 cfu)
AGR/16 Microbiologia degli alimenti di origine vegetale
Totale
2° semestre
C.I. Progettazione, gestione e logistica degli impianti
AGR/09 nell’industria alimentare
Fisica tecnica per i processi alimentari (6 cfu)
Sicurezza del lavoro e ambientale (3 cfu)
C.I. Chimica degli alimenti e ambientale
CHIM/10 Chimica degli alimenti (3 cfu)
AGR/13 Chimica ambientale (6 cfu)
AGR/16 Microbiologia degli alimenti di origine animale
Totale
Insegnamenti a scelta
Totale I° anno
AGR/01
AGR/12
AGR/11
AGR/13
AGR/15
II° anno (non attivato)
C.I. Strategie organizzative e di marketing nelle filiere
alimentari
Meccanismi di coordinamento nelle filiere alimentari (6 cfu)
Marketing dei prodotti alimentari (6 cfu)
C.I. Mantenimento in post-raccolta della qualità dei
prodotti vegetali freschi
Alterazioni del post-raccolta (6 cfu)
Entomologia merceologica (3 cfu)
Biochimica delle trasformazioni alimentari
C.I. Tecnologie alimentari
Tecnologia dei cereali e derivati (3 cfu)
Tecnologia delle conserve alimentari (3 cfu)
Tecnologia delle bevande alcoliche (3 cfu)
Totale
Altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del
lavoro
Tesi di laurea
Totale II° anno
218
6
9
1
1
6
21
1
3
9
1
9
Tipol. Attività
CARATTERIZZ
SECCIA
CARATTERIZZ
CARATTERIZZ
CARATTERIZZ
CARATTERIZZ
CAPONIO
AFFINE
AFFINE
B. BIANCHI
B. BIANCHI
CARATTERIZZ
AFFINE
CARATTERIZZ
DI LUCCIA
BRUNETTI
GOBBETTI
ALTRE ATT.
-
1
3
1*
54
7
12
1
CARATTERIZZ
CARATTERIZZ
6
9
1
1
1
CARATTERIZZ
CARATTERIZZ
CARATTERIZZ
CARATTERIZZ
CARATTERIZZ
CARATTERIZZ
36
4
3
27
66
GOMES
1
6
24
9
9
Doccente
ALTRE ATT.
ALTRE ATT.
4
Curriculum qualita’ e sicurezza degli alimenti
Insegnamenti
cfu Es. Tipol. Attività
I° anno
Settore
AGR/01
AGR/15
AGR/15
AGR/16
AGR/09
1° semestre
C.I. Marchi, legislazione ed etichettatura dei prodotti
alimentari
Politiche per la qualità e l’innovazione nelle filiere alimentari
(6 cfu)
Certificazione ed etichettatura dei prodotti alimentari (3 cfu)
C.I. Sviluppi tecnologici di filiera
Tecnologia degli oli, grassi e derivati (3 cfu)
Tecnologia dei prodotti lattiero-caseari (3 cfu)
Chimica delle trasformazioni alimentari (3 cfu)
C.I. Tecniche microbiologiche per la qualità degli
alimenti
Selezione e preparazione di starter (3 cfu)
Microbiologia predittiva (3 cfu)
Totale
2° semestre
Fisica tecnica per i processi alimentari
AGR/13 Chimica ambientale
C.I. Chimica degli alimenti e nutrizione applicata
9
1
CARATTERIZZ
CARATTERIZZ
9
1
CARATTERIZZ
CARATTERIZZ
CARATTERIZZ
6
CFU per m.e.
PASQUALON
E
CAPONIO
GOMES
1
CARATTERIZZ
CARATTERIZZ
24
3
6
1
AFFINE
B. BIANCHI
6
6
1
1
AFFINE
BRUNETTI
CARATTERIZZ
DI LUCCIA
CHIM/10 Chimica degli alimenti (3 cfu)
BIO/09 Nutrizione applicata (3 cfu)
CARATTERIZZ
Totale
Insegnamenti a scelta
Totale I° anno
II° anno (non attivato)
C.I. Strategie organizzative e di marketing nelle filiere
alimentari
AGR/01
Meccanismi di coordinamento nelle filiere alimentari (6 cfu)
Marketing dei prodotti alimentari (6 cfu)
C.I. Biotecnologie per la qualità degli alimenti
18
9
51
3
1*
7
12
1
CARATTERIZZ
CARATTERIZZ
9
1
AGR/16 Metodologie microbiologiche avanzate (3 cfu)
AGR/07 Metodologie genetico-molecolari (6 cfu)
C.I. Biochimica delle trasformazioni alimentari e
metodologie per il controllo della qualità alimentare
CARATTERIZZ
CARATTERIZZ
9
1
AGR/13 Biochimica delle trasformazioni alimentari (6 cfu)
Metodologie biochimiche per il controllo della qualità
alimentare (3 cfu)
C.I. Tecnologie alimentari
Tecnologia dei cereali e derivati (3 cfu)
AGR/15
Tecnologia delle conserve alimentari (3 cfu)
Tecnologia delle bevande alcoliche (3 cfu)
Totale
Altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del
lavoro
Tesi di laurea
Totale II° anno
Legenda:
1* = per gli insegnamenti a scelta dello studente, il numero di esami è
considerato 1 a prescindere da quanti se ne sostengano
219
ALTRE ATT.
CARATTERIZZ
AFFINE
9
1
CARATTERIZZ
CARATTERIZZ
CARATTERIZZ
39
3
27
69
4
ALTRE ATT.
ALTRE ATT.
4
-
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE
SCIENZE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE AGROFORESTALE
(ammessi 10 studenti extracomunitari)
Referenti
prof. Achille PELLERANO
tel. 0805442863, e-mail: [email protected]
prof. Giovanni SANESI
tel. 0805443023, e-mail: [email protected]
prof. Eustachio TARASCO
tel. 0805442875, e-mail: [email protected]
Regolamento Didattico
INDICE
Art.
Art.
Art.
Art.
Art.
1 - Finalità
2 - Obiettivi formativi e sbocchi professionali
3 - Requisiti per l’accesso
4 - Piano di Studio
5 - Il credito formativo come unità di misura del lavoro
svolto dallo studente per le attività didattiche
Art. 6 - Manifesto degli Studi
Art. 7 - Propedeuticità e obblighi di frequenza
Art. 8 - Modalità di acquisizione dei cfu e verifica del profitto
Art. 9 - Prova finale
Art. 10 - Riconoscimento cfu acquisiti in altri Corsi di Studio
Art. 11 - Studenti a tempo parziale
Art. 12 - Garanti
Art. 13 - Norme transitorie
Art. 14 - Disposizioni finali
220
Art. 1 - Finalità
Il presente Regolamento disciplina l’articolazione dei contenuti
delle attività formative e le modalità organizzative per il
funzionamento del Corso di Laurea Magistrale in “Scienze del
Territorio e dell'Ambiente Agro-Forestale”, istituito presso la
Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Bari a decorrere
dall’a.a. 2008/09 ed è sottoposto a revisione ogni due anni.
Art. 2 - Obiettivi formativi e sbocchi professionali
Gli obiettivi formativi specifici del Corso di Laurea Magistrale
sono i seguenti:
Il Corso di Studio in “Scienze del Territorio e dell'Ambiente
Agro-Forestale” si propone di offrire al laureato ampie
competenze per analizzare e affrontare la gestione, la
progettazione e la pianificazione del territorio agro-forestale,
nonché di coordinare e gestire interventi per la tutela e la
valorizzazione del territorio agro-forestale, delle risorse naturali e
del paesaggio. Il corso fornisce le competenze per: a) utilizzare
avanzati strumenti informatici di analisi e di gestione di dati
relativi al territorio agro-forestale; b) essere in grado di operare nei
settori indicati con ampia autonomia e responsabilità; c) svolgere
funzioni di coordinamento in fase di progettazione, direzione
lavori e gestione di opere agro-forestali. Il curriculm
“Progettazione del Territorio Agro-Forestale” è volto con
particolare enfasi alla progettazione del verde, parchi, giardini,
all’ecologia forestale, alla selvicoltura urbana, all’ingegneria
naturalistica e alla gestione della sicurezza. Il curriculum
“Gestione dell’Ambiente e delle Risorse Agro-Forestali” è invece
orientato in particolare verso la gestione economica e utilizzazione
delle risorse agro-forestali, la salvaguardia della biodiversità e la
valorizzazione delle fonti energetiche rinnovabili.
Sbocchi occupazionali
221
Il laureato magistrale in “Scienze del Territorio e dell'Ambiente
Agro-Forestale” potrà svolgere:
1. la libera professione di Dottore Agronomo e Dottore
Forestale, previo superamento dello specifico esame di
stato;
2. attività di consulenza, gestione, divulgazione e assistenza
tecnica in favore di aziende e imprese operanti nel settore
agro-forestale, urbano, periurbano e della gestione delle
risorse territoriali;
3. accedere ai ruoli delle amministrazioni pubbliche compresi
i ruoli di comandante ed ufficiale del Corpo Forestale.
Art. 3 - Requisiti per l’accesso
Il Corso di Laurea Magistrale in “Scienze del Territorio e
dell'Ambiente Agro-Forestale” è istituito senza limitazioni di
accesso che non siano quelle stabilite dalla legge e dal regolamento
didattico di questo ordinamento. Per essere ammessi al Corso di
Studio occorre essere in possesso della laurea o di un diploma
universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studio
conseguito all’estero e riconosciuto equipollente.
I requisiti richiesti per l’ammissione sono quelli propri dei
laureati delle classi L-25 e 20 (previgente ordinamento). I laureati
di altre classi possono accedere al Corso di Studio dopo verifica
dell’adeguatezza della preparazione personale da parte della
Commissione del Corso di Studio. In quest’ultimo caso,
nell’accertamento delle competenze necessarie per l'accesso, che si
svolge mediante l’analisi del percorso didattico documentato dal
laureato, sono considerati i contenuti degli insegnamenti
fondamentali di base e caratterizzanti i Corsi di Studio attivati
nelle suddette classi di primo livello impartiti presso la Facoltà di
Agraria di Bari.
222
In particolare, è richiesto il possesso di conoscenze e
competenze corrispondenti ad una soglia minima di 48 CFU così
ripartiti:
24 CFU tra i seguenti settori scientifico disciplinari
(SSD):
MAT01-09
FIS01-08
BIO/01 Botanica generale
BIO/02 Botanica sistematica
BIO/03 Botanica ambientale ed applicata
CHIM/03 Chimica generale ed inorganica
CHIM/06 Chimica organica
AGR/07 Genetica agraria
AGR/13 Chimica agraria
24 CFU tra i seguenti SSD (almeno 4 di essi):
AGR/01 Economia ed estimo rurale
AGR/02 Agronomia e coltivazioni erbacee
AGR/05 Assestamento forestale e selvicoltura
AGR/08 Idraulica agraria e sistemazioni idraulico-forestali
AGR/10 Costruzioni rurali e territorio agro-forestale
AGR/11 Entomologia generale e applicata
AGR/12 Patologia vegetale
Lo studente, al momento dell’immatricolazione, deve
effettuare la scelta del curriculum da seguire.
Art. 4 - Piano di Studio
Il Piano di Studio del Corso di Laurea Magistrale, riportato in
Allegato A, definisce, coerentemente con gli obiettivi formativi
indicati all’art. 2, l’articolazione degli insegnamenti, determina il
numero di crediti attribuiti ad ogni attività formativa e indica i
223
risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i “Descrittori
europei” del titolo di studio.
Per ogni attività formativa esso, riporta:
• il settore scientifico disciplinare (s.s.d.);
• le tipologie di attività formative (t.a.f.), distinte in attività
formativa di base, caratterizzanti, autonomamente scelte
dallo studente purché coerenti con il progetto formativo,
affini o integrative, attività formative relative alla
preparazione della prova finale ed alle attività formative
volte ad acquisire ulteriori conoscenze utili per
l’inserimento nel mondo del lavoro;
• le modalità d’erogazione (m.e.) dell’insegnamento distinte
in lezioni frontali (F), esercitazioni di laboratorio o d’aula e
di campo (E), seminari (S), attività di laboratorio (L), altre
tipologie di attività formative (A);
• i CFU attribuiti all’insegnamento distinti, ove possibile,
per modalità d’erogazione;
• le modalità di verifica del profitto: esame scritto (Sc),
esame orale (Or), esame con prova di laboratorio (La);
• le modalità di valutazione: voto espresso in trentesimi (V),
giudizio (idoneo/non idoneo) (G), solo idoneità (Id) o
attestato (At).
Art. 5 - Il credito formativo come unità di misura del lavoro
svolto dallo studente per le attività didattiche
Il credito formativo universitario (CFU) è l’unità di misura del
lavoro svolto dallo studente per le attività didattiche.
Le attività didattiche comprendono:
- le lezioni in sede universitaria e non (lezioni frontali, seminari,
esercitazioni, attività di laboratorio);
- il tempo dedicato agli elaborati progettuali e alle attività
destinate all’acquisizione delle altre conoscenze utili per
l'inserimento nel mondo del lavoro;
224
- lo studio individuale.
Il credito matura con lo svolgimento delle attività formative e
si acquisisce con il superamento degli esami ovvero delle prove di
idoneità. Ad ogni attività formativa è attribuito un certo numero
di crediti, uguale per tutti gli studenti, e, se previsto, un voto
(espresso in trentesimi), che varia a seconda del livello di
preparazione dimostrato.
Per conseguire la laurea magistrale è necessario acquisire
complessivamente 120 crediti.
Con Decreto Ministeriale è stato stabilito che ad un credito
formativo nei corsi di laurea corrisponda un carico di lavoro
complessivo per lo studente di 25 ore.
Il Consiglio di Facoltà ha deliberato che le 25 ore complessive
sono suddivise
• nel caso di corsi frontali in 8 ore per le lezioni e per i
seminari ovvero 14 ore per le esercitazioni, a seconda delle
modalità didattiche adottate per ogni insegnamento, e il
resto allo studio individuale;
• nel caso di corsi di laboratorio in 14 ore di laboratorio e il
resto per lo studio individuale.
Nel caso di attività destinate all’acquisizione delle altre
conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro e
per la preparazione della tesi di laurea le 25 ore complessive
sono tutte considerate come impegno individuale dello
studente.
Art. 6 - Manifesto degli Studi
Il Consiglio del Corso di Laurea Magistrale in “Scienze del
Territorio e dell’Ambiente Agro-Forestale” elabora annualmente il
Manifesto degli Studi definendo l’articolazione degli insegnamenti
negli anni di corso ed, eventualmente, in periodi didattici. Tale
piano didattico è sottoposto, entro il 31 marzo, all’approvazione
del Consiglio di Facoltà.
225
Il calendario delle attività didattiche è definito, ai sensi dell’art.
9 del Regolamento Didattico di Facoltà, annualmente dal
Consiglio di Facoltà ed è pubblicato con il Manifesto degli Studi
sulla Guida didattica di Facoltà e sul sito web della Facoltà.
Art. 7 - Propedeuticità e obblighi di frequenza
Non sono previste propedeuticità obbligatorie.
La frequenza è raccomandata per tutte le attività didattiche.
Art. 8 - Modalità di acquisizione dei CFU e verifica del
profitto
L’acquisizione dei CFU avviene in seguito al superamento della
prova di verifica del profitto (esame) per ciascun insegnamento
(monodisciplinare o integrato) ovvero delle prove di idoneità.
Nel caso in cui l’insegnamento sia costituito da un corso
integrato, l’esame è unico, complessivo, contestuale e collegiale.
La verifica del profitto individuale conseguito dallo studente è
effettuata mediante:
• un esame scritto, orale e/o pratico per gli insegnamenti
caratterizzanti e affini-integrativi, come indicato nel Piano
di Studio riportato nell’Allegato A;
• un esame, le cui modalità, per gli insegnamenti a scelta
dello studente, sono quelle definite dal Regolamento del
Corso di Studio al quale afferiscono tali insegnamenti.
Lo studente potrà acquisire i 9 CFU per gli insegnamenti a
scelta libera scegliendo qualsiasi insegnamento offerto, nell’ambito
dei Corsi di Laurea Magistrale, dall'Università degli Studi di Bari
purché riconosciuto coerente con il percorso formativo dal
Consiglio di Corso di Studio, sentito il parere della relativa
Commissione Didattica. Lo studente, ai fini del predetto
riconoscimento, deve presentare alla Segreteria Studenti della
Facoltà, entro il 31 dicembre del primo anno di corso, l’elenco
del/degli insegnamento/i scelti.
226
Per le suddette prove, la valutazione è espressa in trentesimi,
con possibilità di lode ed il superamento è subordinato al
raggiungimento di una votazione di almeno 18/30.
L’acquisizione dei CFU relativi alle attività destinate
all’acquisizione delle altre conoscenze utili per l'inserimento nel
mondo del lavoro è disciplinata da apposito Regolamento che
definisce anche le modalità di accesso e di svolgimento delle
relative attività.
Lo studente può presentare, entro il mese di dicembre, la
richiesta di riconoscimento delle conoscenze e abilità professionali
certificate ai sensi della normativa vigente in materia, nonché altre
conoscenze e abilità maturate in attività formative di livello
postsecondario alla cui progettazione e realizzazione le Università
abbiano concorso. Il riconoscimento è deliberato dal Consiglio di
Corso di Studio e non può superare i 30 CFU.
Art. 9 - Prova finale
Per essere ammessi alla prova finale occorre avere acquisito i
93 CFU previsti nelle attività formative:
- insegnamenti caratterizzanti e affini o integrativi, per un
totale di 81 CFU,
- attività formative a libera scelta per 9 CFU,
- “Altre conoscenze utili per l’inserimento nel mondo del
lavoro” per 3 CFU.
Le attività formative relative alla preparazione della prova finale
per il conseguimento del titolo consistono nella realizzazione di
un elaborato scritto, strutturato secondo le linee di una
pubblicazione scientifica, preparato dallo studente sotto la
supervisione di un docente/ricercatore relatore e concernente
un’esperienza scientifica originale attinente ai temi delle Scienze
del Territorio e dell’Ambiente Agro-Forestale svolta presso le
strutture dell’Università o di Enti esterni, pubblici o privati, in
Italia e all’estero.
227
La prova finale consiste nella discussione dell’elaborato, in
seduta pubblica, dinanzi ad una Commissione di docenti che
esprime la valutazione. Il Regolamento specifico di Facoltà
definisce le modalità di assegnazione della tesi e di svolgimento
della prova.
Le modalità di accesso e di svolgimento della prova finale sono
disciplinate da apposito Regolamento di Facoltà.
La prova finale potrà svolgersi anche prima della conclusione
dell’ultimo anno del Corso di Studio se sono stati conseguiti i
CFU prescritti per accedervi.
La valutazione è espressa in centodecimi con possibilità di
lode. L’esame finale per il conseguimento del titolo è superato
ottenendo un voto pari o superiore a 66/110.
Art. 10 - Riconoscimento cfu acquisiti in altri Corsi di Studio
Il trasferimento dello studente da altro Corso di studio può
avere luogo solo a seguito della presentazione di una dettagliata
documentazione rilasciata dalla sede di provenienza, che certifichi
gli esami svolti con relativo voto ottenuto e CFU maturati.
Il Consiglio di Corso di Studio delibera il riconoscimento totale
o parziale dei crediti acquisiti in altro Corso di studio della
medesima Facoltà o di altra Facoltà di qualunque Ateneo, italiano
o estero, valutando la coerenza tra le conoscenze, abilità e
competenze acquisite dal richiedente e gli obiettivi formativi del
Corso di Laurea Magistrale in “Scienze del Territorio e
dell’Ambiente Agro-Forestale”.
In caso di trasferimento da un Corso di Studio appartenente
alla medesima Classe, la quota di crediti relativi ai settori
scientifico-disciplinari compresi in entrambi i Corsi direttamente
riconosciuti allo studente non sarà inferiore al 50 % di quelli già
maturati.
Art. 11 - Studenti a tempo parziale
228
All’atto dell’iscrizione al Corso di Studio, lo studente può
optare per l’impegno a tempo pieno o a tempo parziale.
Ai fini dell’esercizio dell’opzione per l’impegno a tempo
parziale, lo studente deve sottoscrive il numero di crediti da
acquisire nel corso dei singoli anni che, in ogni caso, non possono
superare il numero di anni doppio di quello convenzionale
previsto, cosi come definito dal Manifesto degli Studi di cui all’art.
6 del presente Regolamento.
Art. 12 - Garanti
Sono docenti garanti del Corso di Studio i professori: Brunetti
Gennaro (AGR/13), Luisi Nicola (AGR/12), Mongelli Carlo
(AGR/09), Pellerano Achille (AGR/06), Sanesi Giovanni
(AGR/05), Tarasco Eustachio (AGR/11) e Vicenti Arcangelo
(AGR/18).
Le tematiche di ricerca dei docenti garanti contribuiscono con
efficacia ed efficienza a sostenere le attività formative che
caratterizzano il profilo del Corso di Studi, ne valorizzano gli
obiettivi formativi a sostegno degli obiettivi occupazionali attesi.
In particolare, queste riguardano principalmente:
- aspetti chimici ed effetti agronomici di residui, scarti e
sottoprodotti organici variamente protrattati, usati come
ammendanti del suolo con particolare riguardo ai
compost;
- piani di caratterizzazione di siti inquinati con relativa
proposte di bonifica;
- analisi delle risorse forestali ed ambientali a scala urbana e
periurbana, ipotesi per la loro gestione e progettazione
nell'ottica della multifunzionalità;
- applicazione della selvicoltura urbana nel contesto delle
città mediterranee e dei territori forestali a valenza
ambientale e sociale;
229
-
tecnologie per la valorizzazione energetica di biomasse:
filiere di approvvigionamento, impianti di conversione ed
analisi territoriali;
sviluppi di processo e di prodotto nel settore dell’industria
del legno e derivati;
valutazione della qualità delle produzioni faunistiche e
gestione delle popolazioni di animali selvatici;
studio della dinamica delle popolazioni di animali selvatici
in relazione ai diversi fattori ambientali e gestionali;
Studi e ricerche sui principali organismi fitofagi degli
ecosistemi agro-forestali e urbani nella regione
mediterranea
Monitoraggio della biodiversità animale negli ecosistemi
agro-forestali e urbani;
Micologia fitopatologia, fisiopatologia ed epidemiologia
vegetale agraria e forestale in ambiente mediterraneo;
Endofitismo e lotta biologica nei sistemi agro-forestali
Metodi di progettazione e di verifica sistemica della
sicurezza del lavoro.
Art. 13 - Norme transitorie
Gli studenti iscritti a Corsi di Laurea del previgente
ordinamento didattico, che intendono trasferirsi al presente Corso
di Studio possono ottenere il riconoscimento, totale o parziale, dei
crediti già maturati, secondo quanto previsto dall’art. 17 del
Regolamento Didattico di Facoltà.
Art. 14. Disposizioni finali
Il presente Regolamento, comprensivo degli allegati, entra in
vigore a partire dalla data del Decreto rettorale di emanazione.
Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente
Regolamento si rinvia allo Statuto, al Regolamento Didattico di
230
Ateneo, al Regolamento Didattico di Facoltà ed alla normativa
vigente, nonché alle disposizioni dell’Università.
Nel caso di necessità sopravvenute o cambiamenti dei nomi dei
corsi, le Tabelle riportate in allegato, potranno essere variate dal
Consiglio di Facoltà senza procedere alla modifica del presente
Regolamento.
___________________________________________
Allegato A
al Regolamento didattico del Corso di Laurea Magistrale in
Scienze del territorio e dell'ambiente agro-forestale
Descrizione del percorso formativo
Il Corso di Laurea Magistrale in Scienze del Territorio e
dell’Ambiente Agro-Forestale ha una durata di due anni, corrispondente
al conseguimento di 120 crediti formativi universitari (CFU), ed è
articolato in 11 esami, inclusi gli insegnamenti a scelta autonoma. Si
conclude con l’acquisizione dei CFU corrispondenti al superamento
della prova finale, la quale si può svolgere anche prima della conclusione
dell’ultimo anno del corso di studi se sono stati raggiunti i 90 crediti
prescritti per accedervi. Il Corso di Studio magistrale è articolato in due
curricula “Progettazione del Territorio Agro-Forestale” e “Gestione
dell’Ambiente e delle Risorse Agro-Forestali”. I due curricula si
incardinano su un totale di 36 CFU, dei quali 24 CFU sono da riferire a
settori-scientifico-disciplinari non comuni.
Sono attività formative per il raggiungimento degli obiettivi ed il
conseguimento del titolo finale:
231
PERCORSO COMUNE
Settore
S.D.
AGR/01
IUS/03
AGR/08
AGR/08
AGR/05
AGR/10
AGR/13
Insegnamenti
C.I. Estimo e Diritto ambientale
Estimo ambientale
Diritto ambientale
C.I. Gestione integrata dei bacini idrografici
Tutela dell’ambiente agro-forestale e riassetto idraulico del
territorio
Gestione delle risorse idriche
C.I. Pianificazione ecologica del territorio forestale,
restauro vegetazionale e prevenzione degli incendi
boschivi
Pianificazione ecologica del territorio e Restauro
vegetazionale
Prevenzione degli incendi boschivi
Analisi e pianificazione del territorio, sistemi
informativi e viabilità forestale
Chimica ambientale e pedologia applicata
Curriculum “Progettazione del territorio agro-forestale”
C.I. Coperture vegetali nel sistema agro-forestale ed
urbano
AGR/04
Parchi e giardini
AGR/02
Inerbimenti produttivi e protettivi, tappeti erbosi
C.I. Selvicoltura urbana ed ecologia dei sistemi foestali
Selvicoltura urbana
AGR/05
Ecologia dei sistemi forestali
C.I. Zoologia e Patologia in ambiente urbano
AGR/11
Zoologia urbana
AGR/12
Patologia degli alberi in ambiente urbano e periurbano
AGR/08
Tecniche di ingegneria naturalistica
AGR/09
Progettazione, gestione dei cantieri e sicurezza
AGR/11
AGR/12
AGR/01
AGR/09
AGR/06
AGR/19
AGR/18
AGR/11
AGR/07
Mod. CFU Es. Tipol. Attività
9
1
6
CARATTERIZ
3
CARATTERIZ
9
1
CARATTERIZ
CARATTERIZ
6
3
9
CFU per
m.e.
7F - 2E
(4F - 2E)
(3F)
6F - 3E
Or
V
Or
V
Sc e Or
con La
V
6F - 3E
Or
V
6F - 3E
Or
V
6F - 3E
Sc (relaz.
tec.) e Or
con La
V
Sc e Or
V
Or
V
Or
Or
V
V
Or
V
Or
V
Or
V
(2F - 1E)
(2F - 1E)
4F - 2E
(2F - 1E)
(2F - 1E)
Or
V
Or
V
3A
Sc e/o Or
(4F - 2E)
(2F - 1E)
1
6F - 3E
CARATTERIZ
6
3
CARATTERIZ
9
1
9
1
9
1
3
6
9
1
6
1
6
6
1
1
6
1
CARATTERIZ
CARATTERIZ
3
3
Insegnamenti a scelta
Altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro
Elaborato finale
Totale
CARATTERIZ
AFFINE
AFFINE
CARATTERIZ
6
3
Curriculum “Gestione dell’ambiente e delle risorse agro-forestali”
C.I. Zoologia e Patologia forestale
Zoologia forestale
3
Patologia forestale speciale
3
Economia e politica ambientale
C.I. Valorizzazione della risorsa legno
Meccanizzazione forestale e fonti energetiche rinnovabili
6
Utilizzazione della risorsa legno
6
C.I. Gestione e utilizzazione zootecnica delle risorse
forestali
Gestione e utilizzazione della fauna selvatica
3
Utilizzazione zootecnica delle risorse alimentari agro- 3
forestali
C.I. Tutela della biodiversità agro-forestale
Biodiversità animale
3
Salvaguardia della biodiversità genetica forestale
3
6
12
1
1
CARATTERIZ
CARATTERIZ
CARATTERIZ
CARATTERIZ
CARATTERIZ
CARATTERIZ
CARATTERIZ
CARATTERIZ
CARATTERIZ
6
1
AFFINE
1
CARATTERIZ
CARATTERIZ
9
3
27
120
1
ALTRE ATT.
ALTRE ATT.
ALTRE ATT.
11
Legenda:
m.e. = modalità di erogazione
Or = esame orale
F = lezioni frontali
Sc = esame scritto
E = esercitazioni di laboratorio o d'aula e in campo
La = esame con prova di laboratorio
A = altre tipologie di attività formative
Id= solo Idoneità
Altre attività = attività di cui al D.M. 2.270/2004, art. 10, c. 5, lett. a), c), e) V = voto espresso in trentesimi
V1 = voto espresso in centodecimi
232
(4F - 2E)
(2F - 1E)
(2F - 1E)
(4F - 2E)
6F - 3E
(4F - 2E)
(2F - 1E)
4F - 2E
(2F - 1E)
(2F - 1E)
4F - 2E
4F - 2E
4F - 2E
(2F - 1E)
(2F - 1E)
4F - 2E
8F - 4E
(4F - 2E)
(4F - 2E)
4F - 2E
CARATTERIZ
6
Modalità Modalità
Verifica Valutaz
Sc e Or
V
Id
V1
Contenuti degli insegnamenti e relative competenze
Percorso comune
C.I. Estimo e Diritto ambientale - 9 CFU
Moduli
Estimo ambientale (6 cfu) - Diritto ambientale (3 cfu)
Contenuti
Il modulo di Estimo ambientale si pone l’obiettivo
formativo di fornire gli elementi conoscitivi e
procedurali per la stima dei beni dei beni pubblici e
per le valutazioni dei progetti.
Il secondo modulo ha lo scopo di fornire conoscenze
relative ai principi della legislazione nazionale e di
fonte comunitaria concernente la protezione
dell’ambiente e il diritto forestale. Vengono affrontate
tematiche relative alla normativa ambientale e, in
particolar modo, forestale di fonte comunitaria, ai
programmi comunitari, alla legislazione sulle aree
protette (L. 394/1991), alla tutela del patrimonio
ambientale e paesaggistico.
Competenze
La spendibilità delle competenze consiste nel
consentire di acquisire conoscenze teorico-pratiche
per lo svolgimento di perizie ad alto contenuto
tecnico.
C.I. Gestione integrata dei bacini idrografici - 9 CFU
Moduli
Tutela dell’ambiente agro-forestale e riassetto idraulico
del territorio(6 cfu) - Gestione delle risorse idriche (3
cfu)
Contenuti
Il primo modulo fornisce strumenti di conoscenza e
d’intervento relativamente all’ambiente agro-forestale
ed alle interazioni tra il ciclo dell’acqua e dei sedimenti
e le attività umane, anche mediante l’analisi dei
fenomeni e la simulazione delle risposte dei sistemi
territoriali a diversi scenari d’intervento (mediante
sistemi informativi geografici).
Scopo del secondo modulo è quello di fornire una
generale
comprensione
delle
problematiche
riguardanti l’uso e la vulnerabilità delle risorse idriche,
233
in un’ottica di gestione sostenibile, affrontando i temi
del bilancio idrologico, dei modelli di gestione delle
risorse idriche, delle fonti di approvvigionamento,
della distribuzione sul territorio e della relativa
normativa vigente.
Competenze
Lo studente sarà in grado di comprendere i fenomeni
di pertinenza del settore e di scegliere gli interventi più
appropriati da impiegare sia nel settore della
progettazione che in quello della ricerca.
C.I. Pianificazione ecologica del territorio forestale, restauro
vegetazionale e prevenzione degli incendi boschivi - 9 CFU
Moduli
Pianificazione ecologica del territorio e Restauro
vegetazionale (6 cfu) - Prevenzione degli incendi
boschivi (3 cfu)
Contenuti
Il primo modulo intende fornire agli studenti gli
strumenti informatici e di interpretazione delle
relazioni fra le diverse componenti ambientali del
territorio necessari per la realizzazione di GIS,
facilmente interrogabili e aggiornabili. Per quanto
attiene la vegetazione d'interesse forestale, spontanea
o derivante da impianto, si intende accrescere le
conoscenze necessarie alla comprensione delle cause
(eventi naturali o dovuti all'azione dell'uomo) delle
forme di degenerazione che la interessano, al fine di
individuare gli interventi di restauro necessari perché
la stessa esplichi al meglio le funzioni che le sono
riconosciute o attribuite.
Scopo del secondo modulo è quello di fornire le
conoscenze per la difesa dagli incendi boschivi
nell’ambito della pianificazione delle risorse forestali.
Sono considerati gli aspetti relativi alla conoscenza,
prevenzione e trattamento degli incendi.
Competenze
Lo studente acquisirà conoscenze adeguate per
operare nel campo della pianificazione e gestione delle
risorse forestali.
Analisi e pianificazione del territorio, sistemi informativi e
234
viabilità forestale - 9 CFU
L’insegnamento fornisce le indicazioni di base sulla
legislazione forestale e ambientale finalizzate alla
corretta pianificazione ecologica del territorio per poi
approfondire le tecniche di analisi e monitoraggio
degli ecosistemi ai fini della loro gestione e
conservazione. Il sistema GIS per la formazione dei
data base e di integrazione con i dati grafici costituisce
argomento rilevante con cui si affronteranno casi
pratici nelle esercitazioni che saranno svolte in aula.
Analisi di progetti per il recupero ambientale
completeranno la fase di insegnamento.
Competenze
Lo studente acquisirà conoscenze adeguate per
inserirsi nel settore della progettazione di Piani
territoriali e nella valutazione di impatto ambientale.
Chimica ambientale e pedologia applicata - 9 CFU
Contenuti
L’insegnamento ha lo scopo di fornire conoscenze
relative alla qualità dell’ambiente e allo stato di
compromissione dello stesso in termini di
inquinamento e di degrado ambientale. Imparare a
leggere ed interpretare le forme del rilievo, allo scopo
di comprenderne la natura, la dinamica e l’influenza
sul paesaggio e sull’ambiente agricolo e forestale.
Competenze
Lo studente acquisirà conoscenze adeguate per gestire
gli aspetti relativi a problematiche ambientali e nella
gestione ecocompatibile del territorio.
Contenuti
Cu rriculu m in “Progettazione del territorio agro-forestale”
C.I. Coperture vegetali nel sistema agro-forestale ed urbano - 9
CFU
Moduli
Parchi e giardini (3 cfu) - Inerbimenti produttivi e
protettivi, tappeti erbosi (6 cfu)
Contenuti
Il primo modulo intende fornire agli studenti una
panoramica delle diverse tipologie di spazi verdi e
della loro importanza nelle moderne metropoli; le
conoscenze basilari dell’evoluzione della storia del
235
giardino, delle analisi relative ai vari elementi
progettuali e dei documenti del progetto paesaggistico
in chiave ecologica; dei criteri di scelta e di impiego
delle specie vegetali ornamentali in ambiente
mediterraneo.
Il secondo modulo intende fornire agli studenti gli
strumenti essenziali per valutare e valorizzare la
componente vegetale erbacea ed arbustiva sia naturale
che agraria per finalità produttive (erbai, prati e
pascoli), protettive (inerbimenti per la difesa del suolo
dall’erosione idrica ed eolica) e per attività ricreazionali
(tappeti erbosi); nonché illustrare le problematiche
agronomiche con riferimento al rispetto dell’ambiente
ed alla conservazione della biodiversità.
Competenze
Lo studente acquisirà conoscenze adeguate per
operare nel campo della progettazione degli spazi
verdi e della gestione dei processi connessi con le
modificazioni del paesaggio.
C.I. Selvicoltura urbana ed ecologia dei sistemi forestali - 9 CFU
Moduli
Selvicoltura urbana (6 cfu) - Ecologia dei sistemi
forestali (3 cfu)
Contenuti
Il primo modulo intende fornire le conoscenze delle
principali problematiche della pianificazione e gestione
del verde urbano e periurbano e delle sue principali
componenti. Sono altresì considerati alcuni aspetti
generali relativi alla progettazione di spazi verdi in
città, ai momenti partecipativi nelle diverse fasi della
filiera
(analisi,
pianificazione,
progettazione
programmazione).
Il secondo modulo intende fornire conoscenze sui
principi fondamentali della ecologia dei paesaggi
forestali e su metodologie di analisi per la
definizione/valutazione
degli
indirizzi
di
pianificazione ai fini del mantenimento delle funzioni
ecologiche di scala vasta dei sistemi forestali.
Competenze
Lo studente acquisirà conoscenze adeguate per
236
operare nel campo nella pianificazione e gestione del
verde urbano.
C.I. Zoologia e Patologia in ambiente urbano - 6 CFU
Moduli
Zoologia urbana (3 cfu) - Patologia degli alberi in
ambiente urbano e periurbano (3 cfu)
Contenuti
Il primo modulo intende fornire le conoscenze su
artropodi, principalmente insetti, e altri animali, quali
volatili e roditori, presenti in ambiente urbano,
relativamente a: struttura e funzioni degli organismi;
riproduzione e sviluppo; relazioni con l’ecosistema
urbano; caratteristiche dei principali ordini; bioetologia
delle più importanti specie nocive alle piante
ornamentali ed infestanti i vari ecosistemi urbani;
criteri di intervento in ambito urbano e strategie di
controllo integrato.
Il secondo modulo intende fornire conoscenze sulle
principali malattie causate da funghi, batteri, virus ed
agenti abiotici su piante arboree allevate in ambiente
urbano e periurbano.
Competenze
Lo studente acquisirà conoscenze adeguate per
operare nel settore della progettazione, diagnosi e lotta
nel settore fitopatologico, fitoparassitario e della
disinfestazione in ambiente urbano.
Tecniche di ingegneria naturalistica - 6 CFU
Contenuti
L’insegnamento ha lo scopo di fornire le conoscenze
relative all’impiego di tecniche di ingegneria
naturalistica nella sistemazione idraulico-forestale dei
bacini idrografici. Vengono approfonditi gli aspetti
riguardanti la tipologia e la classificazione delle opere,
gli obiettivi da raggiungere con il loro impiego, i criteri
di progettazione e dimensionamento, il quadro
normativo.
Competenze
Lo studente acquisirà conoscenze adeguate per
operare nel settore della progettazione.
Progettazione e gestione dei cantieri e sicurezza - 6 CFU
Contenuti
L’insegnamento ha lo scopo di fornire conoscenze
237
Competenze
relative agli aspetti della gestione dei cantieri con
particolare riferimento agli aspetti ergonomici, della
sicurezza del lavoro e della valutazione dei rischi.
Lo studente acquisirà conoscenze adeguate per gestire
gli aspetti relativi a problematiche ambientali e nella
gestione ecocompatibile del territorio.
Cu rriculu m in “Gestione dell’ambiente e delle risorse agroforestali”
C.I. Zoologia e Patologia forestale - 6 CFU
Moduli
Zoologia forestale (3 cfu) - Patologia forestale speciale
(3 cfu)
Contenuti
Il primo modulo intende fornire le conoscenze sui
rapporti tra le varie componenti abiotiche e biotiche
(animali) del bosco, tipi di biocenosi e modalità di
campionamento, organismi coinvolti nei processi di
degradazione della lettiera, predisposizione e
resistenza del bosco agli attacchi di organismi animali,
criteri di intervento e strategie di controllo integrato,
biologia ed etologia dei principali taxa animali (in
particolare mammiferi e uccelli) in ambienti forestali
mediterranei.
Il secondo modulo intende fornire conoscenze sulle
alterazioni dei tessuti legnosi delle piante forestali, in
particolare la sintomatologia e la diagnosi delle carie
da funghi su alberi in piedi, legname e derivati del
legno, indicandone le tecniche di biodegradazione e
preservazione, nonché le norme sulla durabilità del
legname e le organizzazioni che se ne occupano.
Competenze
Lo studente acquisirà conoscenze adeguate per
operare nel settore della diagnosi e lotta nel settore
fitopatologico e fitoparassitario forestale con
strumenti innovativi ed ecocompatibili e della
valorizzazione e salvaguardia del patrimonio forestale.
Economia e Politica ambientale - 6 CFU
Contenuti
L’insegnamento ha lo scopo di fornire conoscenze di
238
base per la comprensione delle relazioni tra i sistemi
economici ed il sistema ambientale, oltre alle
competenze relative agli strumenti e ai concetti
fondamentali dell'economia dell'ambiente sviluppando
la capacità di trasferirli nell’applicazione a problemi
reali. In particolare l’allievo acquisirà le conoscenze:
degli strumenti operativi per la valutazione degli
effetti, in termini economici, delle esternalità prodotte
e per l’internalizzazione dei costi relativi all’impatto
prodotto.
Competenze
Lo studente acquisirà conoscenze adeguate per
svolgere attività di professionale di audit e certificatore
ambientale.
C.I. Valorizzazione della risorsa legno - 12 CFU
Moduli
Meccanizzazione forestale e fonti energetiche
rinnovabili (6 cfu) - Utilizzazione della risorsa legno (6
cfu)
Contenuti
Il primo modulo intende fornire le conoscenze delle
principali caratteristiche costruttive e funzionali di
macchine, impianti ed attrezzature per la
meccanizzazione dei lavori forestali con particolare
riguardo alle utilizzazioni forestali. Vengono anche
esaminate le principali tipologie di impianti per la
conversione energetica.
Il secondo modulo intende fornire, dopo un
approfondimento delle caratteristiche fisico e
meccaniche del legno, conoscenze sulle tecnologie di
produzione di alcuni prodotti legnosi quali i segati, i
tranciati, gli sfogliati i pannelli compensati, di particelle
e di fibra. Vengono anche esaminate le tecnologie di
produzione di strutture lamellari strutturali e non.
Competenze
Lo studente acquisirà conoscenze adeguate per
operare una corretta gestione delle utilizzazioni
forestali e della filiera bio energetica sia nelle
operazioni di raccolta in campo che presso i centri di
trasformazione.
239
C.I. Utilizzazione zootecnica delle risorse forestali - 6 CFU
Moduli
Gestione ed utilizzazione della fauna selvatica (3 cfu) Utilizzazione zootecnica delle risorse alimentari agroforestali (3 cfu)
Contenuti
Il primo modulo intende fornire le conoscenze sulla
fauna, consistenza, distribuzione dei diversi taxa
selvatici; la biologia, etologia ed habitat delle principali
specie faunistiche; sistemi e procedure di gestione
della fauna; prevenzione e valutazione dei danni al
sistema agro-forestale.
Il secondo modulo intende fornire conoscenze di base
ed applicative nel settore dell’alimentazione degli
animali presenti nei territori agro-forestali. Si farà
riferimento alla razionale utilizzazione dei pascoli, dei
sottoboschi e delle altre risorse nutritive sulla base dei
fabbisogni e delle preferenze alimentari degli animali
di interesse zootecnico, alla valutazione degli alimenti,
alle esigenze nutritive per la produzione ed alle
tecniche di alimentazione dei sistemi estensivi e semiestensivi in rapporto al benessere animale.
Competenze
Lo studente acquisirà conoscenze adeguate per
operare con sicurezza e piena autonomia nelle aziende
agro-zootecniche-faunistiche-forestali,
negli
enti
Pubblici e Privati, nei parchi, nelle riserve e nelle oasi
naturali.
C.I. Tutela della biodiversità agro-forestale - 6 CFU
Biodiversità animale (3 cfu) - Salvaguardia della
biodiversità genetica forestale (3 cfu)
Contenuti
Il primo modulo intende fornire conoscenze nella
zoologia applicata e nei metodi sperimentali
impiegabili per lo studio della biodiversità animale:
rilevazione e misurazione dei diversi taxa del regno
animale per individuare quelli utili come indicatori
della biodiversità; bioetologia dei principali taxa di
bioindicatori, in particolare insetti e uccelli; sistemi di
Moduli
240
Competenze
monitoraggio e censimento dei bioindicatori finalizzati
alla conservazione e valorizzazione della biodiversità
animale negli ecosistemi mediterranei.
Il secondo modulo intende fornire conoscenze
necessarie per comprendere la variabilità genetica
esistente nelle popolazioni forestali, la sua origine e la
sua rilevanza nei principali processi evolutivi.
Verranno approfonditi alcuni argomenti specifici nel
campo della salvaguardia degli ecosistemi e saranno
illustrate le principali tecniche tradizionali e
biotecnologiche utili
per la
salvaguardia della
biodiversità genetica forestale.
Lo studente acquisirà conoscenze adeguate per
operare nella salvaguardia delle risorse forestali e in
una gestione ecocompatibile del patrimonio forestale.
Risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i Descrittori
europei del titolo di studio
Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and
understanding)
Il laureato magistrale in Scienze del Territorio e dell’Ambiente AgroForestale possiede solide conoscenze e capacità di comprensione
specialistiche relative a:
- gestione monitoraggio e progettazione di interventi attinenti il
territorio, il paesaggio e l'ambiente forestale;
- gestione monitoraggio e progettazione di interventi di ingegneria
forestale e di tutela e manutenzione del territorio agro-forestale e
dell’ambiente urbano e perturbano;
- processi tecnologici dell'industria di trasformazione del legno e dei
suoi derivati;
- utilizzo di metodiche informatiche e computazionali per l'elaborazione
di dati riguardanti l’analisi territoriale.
I risultati di apprendimento attesi sono conseguiti mediante frequenza di
insegnamenti di tipo teorico, con finalità pratiche e dell’attività di
tirocinio, corroborati da studio individuale ed eventuale attività
241
tutoraggio. L'acquisizione delle conoscenze e delle capacità di
comprensione è verificata mediante prove finali per singoli esami.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying
knowledge and understanding)
I laureati magistrali in Scienze del Territorio e dell’ambiente agroforestale è in possesso di:
- capacità di analisi e rilievi volti al monitoraggio dell’ambiente agroforestale;
- capacità di interventi e di strategie per la conservazione e gestione
sostenibile delle risorse dell'ambiente agro-forestale e urbano;
- padronanza e capacità di redigere progetti e programmare lavori di
ingegneria forestale per la protezione del suolo e dell’ambiente;
- padronanza e capacità di redigere progetti e gestire interventi
selvicolturali e di rimboschimento;
- padronanza e capacità di gestire la produzione e commercializzazione
di prodotti legnosi, con la relativa trasformazione industriale ed
energetica.
La capacità di applicare conoscenze e comprensione è verificata
mediante prove finali per singoli esami.
Autonomia di giudizio (making judgements)
Il laureato magistrale in Scienze del Territorio e dell’Ambiente AgroForestale è in grado di analizzare le diverse situazioni di un contesto
territoriale, ambientale e produttivo nell’ambito forestale e silvopastorale, con particolare attenzione alla gestione eco-compatibile e
sostenibile delle risorse ambientali. L’acquisizione dell'autonomia di
giudizio è verificata mediante valutazione degli insegnamenti del piano
di studio dello studente e valutazione del grado di autonomia e capacità
di lavorare in gruppo durante l'attività assegnata in preparazione della
prova finale.
Abilità comunicative (communication skills)
Il laureato magistrale in Scienze del Territorio e dell’Ambiente AgroForestale possiede attitudini personali alla comunicazione, al lavoro di
gruppo multidisciplinare e capacità di giudizio sia sul piano tecnico ed
economico-estimativo sia su quello umano ed etico; è in grado di
utilizzare, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione
Europea oltre l'italiano, preferibilmente l’inglese, con specifico
242
riferimento ai lessici disciplinari. L'acquisizione di abilità comunicative,
sia in forma scritta che orale, è verificata mediante la valutazione
dell’elaborato relativo alla prova finale, esposto oralmente alla
commissione.
Capacità di apprendimento (learning skills)
Il laureato magistrale in Scienze del Territorio e dell’Ambiente AgroForestale possiede gli strumenti cognitivi, gli elementi logici e la
familiarità con documentazione di carattere tecnico e scientifico nonché
con gli strumenti dalle nuove tecnologie informatiche che gli
garantiscono un aggiornamento continuo delle conoscenze nello
specifico settore professionale e nell’ambito della ricerca scientifica. La
capacità di apprendimento è verificata mediante analisi della carriera del
singolo studente relativamente alle votazioni negli esami ed al tempo
intercorso tra la frequenza dell'insegnamento e il superamento
dell'esame e mediante valutazione delle capacità di auto-apprendimento
maturata durante lo svolgimento dell'attività relativa alla prova finale.
PIANO DI STUDI
243
Anno Semestre
I° - 1
Settore
S.D.
Mod. CFU Es. Tipol. Attività
Insegnamenti
C.I. Gestione integrata dei bacini idrografici
Tutela dell’ambiente agro-forestale e riassetto idraulico del
6
territorio
AGR/08
Gestione delle risorse idriche
3
C.I. Pianificazione ecologica del territorio forestale,
restauro vegetazionale e prevenzione degli incendi
boschivi
AGR/05
Pianificazione ecologica del territorio e Restauro
6
vegetazionale
Prevenzione degli incendi boschivi
3
Curriculum “Progettazione del territorio agro-forestale”
C.I. Zoologia e Patologia in ambiente urbano
AGR/11
Zoologia urbana
3
AGR/12
Patologia degli alberi in ambiente urbano e periurbano
3
Curriculum “Gestione dell’ambiente e delle risorse agro-forestali”
C.I. Zoologia e Patologia forestale
AGR/11
Zoologia forestale
3
AGR/12
Patologia forestale speciale
3
Totale
9
1
AGR/08
I° - 2
II°
Docenti
Percorso comune
CARATTERIZ
CARATTERIZ
9
6
DAMIANI
1
CARATTERIZ
TARTARINO
CARATTERIZ
SANESI
CARATTERIZ
CARATTERIZ
TARASCO
CASULLI
CARATTERIZ
CARATTERIZ
TRIGGIANI
LUISI
1
6
1
24
3
9
1
9
1
9
27
51
1
3
6
9
1
Percorso comune
C.I. Estimo e Diritto ambientale
AGR/01
Estimo ambientale
6
IUS/03
Diritto ambientale
3
AGR/10
Analisi e pianificazione del territorio, sistemi
informativi e viabilità forestale
AGR/13
Chimica ambientale e pedologia applicata
Totale
Totale I° anno
(non attivato)
Curriculum “Progettazione del territorio agro-forestale”
C.I. Coperture vegetali nel sistema agro-forestale ed
urbano
AGR/04
Parchi e giardini
3
AGR/02
Inerbimenti produttivi e protettivi, tappeti erbosi
6
C.I. Selvicoltura urbana ed ecologia dei sistemi foestali
Selvicoltura
urbana
6
AGR/05
Ecologia dei sistemi forestali
3
AGR/08
Tecniche di ingegneria naturalistica
AGR/09
Progettazione, gestione dei cantieri e sicurezza
Totale
Curriculum “Gestione dell’ambiente e delle risorse agro-forestali”
AGR/01
Economia e politica ambientale
C.I. Valorizzazione della risorsa legno
AGR/09
Meccanizzazione forestale e fonti energetiche rinnovabili
6
AGR/06
Utilizzazione della risorsa legno
6
C.I. Gestione e utilizzazione zootecnica delle risorse
forestali
AGR/19
Gestione e utilizzazione della fauna selvatica
3
Utilizzazione zootecnica delle risorse alimentari agro3
AGR/18
forestali
C.I. Tutela della biodiversità agro-forestale
AGR/11
Biodiversità animale
3
AGR/07
Salvaguardia della biodiversità genetica forestale
3
Totale
CARATTERIZ
CARATTERIZ
CARATTERIZ
AFFINE
AFFINE
CARATTERIZ
9
1
6
6
30
1
1
4
6
12
1
1
6
1
6
1
30
4
9
3
27
39
69
1*
CARATTERIZ
CARATTERIZ
CARATTERIZ
CARATTERIZ
Legenda:
1* = per gli insegnamenti a scelta dello studente, il numero di esami è
considerato 1 a prescindere da quanti se ne sostengano
244
MONGELLI
CARATTERIZ
CARATTERIZ
PELLERANO
CARATTERIZ
AFFINE
VICENTI
CARATTERIZ
CARATTERIZ
1
5
SANESI
CARATTERIZ
Percorso comune
Insegnamenti a scelta
Altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro
Elaborato finale
Totale
Totale II° anno
SANCILIO
BRUNETTI
ALTRE ATT.
ALTRE ATT.
ALTRE ATT.
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE
SCIENZE E TECNOLOGIE DELLE PRODUZIONI
ANIMALI
(ammessi 10 studenti extracomunitari)
Referenti
prof. Giuseppe MARSICO
tel. 0805442826, e-mail: [email protected]
prof. Giovanni MARTEMUCCI
tel. 0805442825, e-mail: [email protected]
dott. Giuliano VOX
tel. 0805443547, e-mail: [email protected]
Regolamento Didattico
INDICE
Art.
Art.
Art.
Art.
Art.
1 - Finalità
2 - Obiettivi formativi e sbocchi professionali
3 - Requisiti per l’accesso
4 - Piano di Studio
5 - Il credito formativo come unità di misura del lavoro
svolto dallo studente per le attività didattiche
Art. 6 - Manifesto degli Studi
Art. 7 - Modalità di acquisizione dei cfu e verifica del profitto
Art. 8 - Prova finale
Art. 9 - Riconoscimento cfu acquisiti in altri Corsi di Studio
Art. 10 - Studenti a tempo parziale
Art. 11 - Garanti
Art. 12 - Norme transitorie
Art. 13 - Disposizioni finali
245
Art. 1 - Finalità
Il presente Regolamento disciplina l’articolazione dei contenuti
delle attività formative e le modalità organizzative per il
funzionamento del Corso di Laurea Magistrale in “Scienze e
Tecnologie delle Produzioni Animali”, istituito presso la Facoltà
di Agraria dell’Università degli Studi di Bari a decorrere dall’a.a.
2008/09 ed è sottoposto a revisione ogni due anni.
Art. 2 - Obiettivi formativi e sbocchi professionali
Gli obiettivi formativi specifici del Corso di Laurea Magistrale
sono i seguenti:
il Corso di Studio si propone di fornire conoscenze avanzate
nei rapporti tra struttura, fisiologia e miglioramento genetico,
riproduzione, alimentazione e tecnologie di allevamento degli
animali di interesse zootecnico, in grado così di fornire elevate
competenze professionali per la pianificazione, la progettazione e il
controllo tecnologico dei processi produttivi e della qualità nella
filiera delle diverse produzioni animali, compresa l’acquacoltura, e
la gestione delle specie di interesse faunistico e venatorio. Sono
fornite altresì competenze sulle tecniche di trasformazione dei
prodotti di origine animale, igiene delle produzioni animali,
meccanizzazione e impianti per la produzione e trasformazione dei
prodotti di origine animale, gestione energetica, eco-compatibilità,
economia e marketing delle imprese zootecniche.
L’attività del laureato magistrale in Scienze e Tecnologie delle
Produzioni Animali è orientata al miglioramento continuo,
quantitativo e qualitativo dei processi produttivi, nel rispetto del
benessere animale e dell’eco-compatibilità, per l’ottenimento di
prodotti tradizionali, tipici e di alimenti funzionali. L’obiettivo
generale è altresì indirizzato alla trasformazione dei prodotti di
origine animale, alla ottimizzazione della meccanizzazione e degli
impianti del settore zootecnico, alla certificazione di qualità di
processo e di prodotto nelle filiere zootecniche ed ittiche, anche in
246
aree protette, e alla loro gestione economica.
L’attività professionale del laureato magistrale in Scienze e
Tecnologie delle Produzioni Animali si svolge principalmente nelle
aziende agro-zootecniche e biologiche, agro-industriali ed in tutte
le aziende collegate alle filiere produttive animali ed ittiche. Essa si
svolge, inoltre, negli enti pubblici e privati, nelle Istituzioni di
ricerca e di sperimentazione, nei consorzi produttivi di qualità e/o
di tipicità.
Gli sbocchi professionali più pertinenti sono quelli indicati
come professioni tecniche nelle Scienze della vita (codice ISTAT
3.2 delle Classificazioni delle Professioni, 2001) ed in particolare
quelle indicate nella classe 3.2.2.2., specifica degli Zootecnici. Il
Corso di Studio prepara alle professioni di Tecnico in scienze della
produzione animale, Tecnico esperto in miglioramento genetico,
Zootecnico, Agronomo ed assimilati, Ricercatore e Tecnico
laureato nelle scienze della produzione animale.
Art. 3 - Requisiti per l’accesso
Il Corso di Studio magistrale in “Scienze e Tecnologie delle
Produzioni Animali”, è istituito senza limitazioni di accesso che
non siano quelle stabilite dalla legge e dal regolamento didattico di
questo ordinamento. Per essere ammessi al Corso di Studio
occorre essere in possesso della laurea o di un diploma
universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studio
conseguito all’estero e riconosciuto equipollente. I requisiti
richiesti per l’ammissione sono quelli propri dei laureati delle
classi classi L-25 e L-38 e delle classi 20 e 40 (previgente
ordinamento), con laurea, rispettivamente, in Scienze e Tecnologie
Agrarie e Scienze e Tecnologie delle Produzioni Animali e
denominazioni assimilabili. I laureati di altre classi possono
accedere al Corso di Studio dopo verifica dell’adeguatezza della
preparazione personale da parte della Commissione Didattica del
Corso di Studio. In quest’ultimo caso, nell’accertamento delle
247
competenze necessarie per l'accesso, che si svolge mediante
l’analisi del percorso didattico documentato dal laureato, sono
considerati i contenuti degli insegnamenti fondamentali di base e
caratterizzanti i Corsi di Studio attivati nelle suddette classi di
primo livello impartiti presso la Facoltà di Agraria di Bari.
In particolare, è richiesto il possesso di conoscenze e
competenze corrispondenti ad una soglia minima di 48 CFU così
ripartiti:
24 CFU tra i seguenti settori scientifico disciplinari (SSD) di
base:
- MAT/01-09
- FIS/01-08
- CHIM/03 Chimica generale e inorganica
- CHIM/06 Chimica organica
- BIO/01 Botanica generale
- BIO/03 Botanica ambientale ed applicata
- BIO/05 Zoologia
- AGR/07 Genetica agraria.
24 CFU tra i seguenti SSD (almeno 4 di essi):
- AGR/01 Economia ed estimo rurale
- AGR/02 Agronomia e coltivazioni erbacee
- AGR/11 Entomologia generale e applicata
- AGR/13 Chimica agraria
- AGR/15 Scienze e tecnologie alimentari
- AGR/16 Microbiologia agraria
- AGR/17 Zootecnica generale e miglioramento genetico
- AGR/18 Nutrizione e alimentazione animale
- AGR/19 Zootecnica speciale
Art. 4 - Piano di Studio
Il Piano di Studio del Corso di Laurea Magistrale, riportato in
Allegato A, definisce, coerentemente con gli obiettivi formativi
248
indicati all’art. 2, l’articolazione degli insegnamenti, determina il
numero di crediti attribuiti ad ogni attività formativa e indica i
risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i “Descrittori
europei” del titolo di studio.
Per ogni attività formativa esso, riporta:
• il settore scientifico disciplinare (s.s.d.);
• le tipologie di attività formative (t.a.f.), distinte in attività
formativa di base, caratterizzanti, autonomamente scelte
dallo studente purché coerenti con il progetto formativo,
affini o integrative, attività formative relative alla
preparazione della prova finale ed alle attività formative
volte ad acquisire ulteriori conoscenze utili per
l’inserimento nel mondo del lavoro;
• le modalità d’erogazione (m.e.) dell’insegnamento distinte
in lezioni frontali (F), esercitazioni (E), seminari (S),
attività di laboratorio (L); altre tipologie d’attività
formative (A);
• i CFU attribuiti all’insegnamento distinti, ove possibile,
per modalità d’erogazione;
• le modalità di verifica del profitto: esame scritto (Sc),
esame orale (Or), esame con prova di laboratorio (La);
• le modalità di valutazione: voto espresso in trentesimi (V),
giudizio (idoneo/non idoneo) (G), solo idoneità (Id) o
attestato (At).
La frequenza è raccomandata per tutte le attività didattiche.
Art. 5 - Il credito formativo come unità di misura del lavoro
svolto dallo studente per le attività didattiche
Il credito formativo universitario (CFU) è l’unità di misura del
lavoro svolto dallo studente per le attività didattiche.
Le attività didattiche comprendono:
- le lezioni in sede universitaria e non (lezioni frontali, seminari,
esercitazioni, attività di laboratorio);
249
- il tempo dedicato agli elaborati progettuali e alle attività
destinate all’acquisizione delle altre conoscenze utili per
l'inserimento nel mondo del lavoro;
- lo studio individuale.
Il credito matura con lo svolgimento delle attività formative e
si acquisisce con il superamento degli esami ovvero delle prove di
idoneità. Ad ogni attività formativa è attribuito un certo numero
di crediti, uguale per tutti gli studenti, e, se previsto, un voto
(espresso in trentesimi), che varia a seconda del livello di
preparazione dimostrato.
Per conseguire la laurea magistrale è necessario acquisire
complessivamente 120 crediti.
Con Decreto Ministeriale è stato stabilito che ad un credito
formativo nei corsi di laurea corrisponda un carico di lavoro
complessivo per lo studente di 25 ore.
Il Consiglio di Facoltà ha deliberato che le 25 ore complessive
sono ripartite
• nel caso di corsi frontali, in 8 ore per le lezioni e per i
seminari ovvero 14 ore per le esercitazioni, a seconda delle
modalità didattiche adottate per ogni insegnamento, e il
resto allo studio individuale;
• nel caso di corsi di laboratorio, in 14 ore di laboratorio e il
resto per lo studio individuale.
Nel caso di attività destinate all’acquisizione delle altre
conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro e per la
preparazione della tesi di laurea, le 25 ore complessive sono tutte
considerate come impegno individuale dello studente.
Art. 6 - Manifesto degli Studi
Il Consiglio del Corso di Laurea Magistrale in Scienze e
Tecnologie delle Produzioni Animali elabora annualmente il
Manifesto degli Studi definendo l’articolazione degli insegnamenti
negli anni di corso ed, eventualmente, in periodi didattici. Tale
250
piano didattico è sottoposto, entro il 31 marzo, all’approvazione
del Consiglio di Facoltà.
Il calendario delle attività didattiche è definito annualmente dal
Consiglio di Facoltà, ai sensi dell’art. 9 del Regolamento Didattico
di Facoltà, ed è pubblicato con il Manifesto degli Studi sulla Guida
didattica di Facoltà e sul sito web della Facoltà.
Art. 7 - Modalità di acquisizione dei CFU e verifica del
profitto
L’acquisizione dei CFU avviene in seguito al superamento della
prova di verifica del profitto (esame) per ciascun insegnamento
(monodisciplinare o integrato) ovvero delle prove di idoneità.
Nel caso in cui l’insegnamento sia costituito da un corso
integrato, l’esame è unico, complessivo, contestuale e collegiale.
La verifica del profitto individuale conseguito dallo studente è
effettuata mediante:
• un esame scritto, orale e/o pratico per gli insegnamenti
caratterizzanti e affini-integrativi, come indicato nel Piano
di Studio riportato nell’Allegato A;
• un esame, le cui modalità, per gli insegnamenti a scelta
dello studente, sono quelle definite dal Regolamento del
Corso di Studio al quale afferiscono tali insegnamenti.
Lo studente potrà acquisire i 9 CFU per gli insegnamenti a
scelta libera scegliendo qualsiasi insegnamento offerto, nell’ambito
dei Corsi di Laurea Magistrale, dall'Università degli Studi di Bari
purché riconosciuto coerente con il percorso formativo dal
Consiglio di Corso di Studio, sentito il parere della relativa
Commissione Didattica. Lo studente, ai fini del predetto
riconoscimento, deve presentare alla Segreteria Studenti della
Facoltà, entro il 31 dicembre del primo anno di corso, l’elenco
dello/degli insegnamento/i scelto/i.
251
Per le suddette prove, la valutazione è espressa in trentesimi,
con possibilità di lode ed il superamento è subordinato al
raggiungimento di una votazione di almeno 18/30.
L’acquisizione dei CFU relativi alle attività destinate
all’acquisizione delle altre conoscenze utili per l'inserimento nel
mondo del lavoro è disciplinata da apposito Regolamento che
definisce anche le modalità di accesso e di svolgimento delle
relative attività.
Lo studente può presentare, entro il mese di dicembre, la
richiesta di riconoscimento delle conoscenze e abilità professionali
certificate ai sensi della normativa vigente in materia, nonché altre
conoscenze e abilità maturate in attività formative di livello
postsecondario alla cui progettazione e realizzazione le Università
abbiano concorso. Il riconoscimento è deliberato dal Consiglio di
Corso di Studio e non può superare i 30 CFU.
Art. 8 - Prova finale
La laurea magistrale in Scienze e Tecnologie delle Produzioni
Animali si consegue con il superamento di una prova finale che
consiste nella presentazione e discussione della tesi di laurea di
tipo sperimentale, su un tema monodisciplinare o
multidisciplinare redatta dallo studente sotto la guida di un
docente relatore, davanti ad una commissione di docenti. La tesi
di laurea magistrale è un elaborato scritto strutturato secondo le
linee di una pubblicazione scientifica, concernente un’esperienza
scientifica originale attinente ai temi del Corso di Studio.
Per essere ammesso alla prova finale, che comporta
l’acquisizione di 27 crediti, lo studente deve aver superato gli
esami di profitto relativi agli insegnamenti caratterizzanti e affini o
integrativi, per un totale di 81 crediti, ed aver acquisito i 9 CFU
relativi alle attività formative a libera scelta, nonché i 3 CFU
relativi alle conoscenze volte ad agevolare le scelte professionali.
252
Le modalità di accesso e di svolgimento della prova finale sono
disciplinate da apposito Regolamento di Facoltà.
La valutazione è espressa in centodecimi con possibilità di
lode.
L’esame finale per il conseguimento del titolo è superato
ottenendo un voto pari o superiore a 66/110.
Art. 9 - Riconoscimento CFU acquisiti in altri Corsi di
Studio
Il trasferimento dello studente da altro Corso di studio può
avere luogo solo a seguito della presentazione di una dettagliata
documentazione rilasciata dalla sede di provenienza, che certifichi
gli esami svolti con relativo voto ottenuto e i CFU maturati.
Il Consiglio di Corso di Studio delibera il riconoscimento totale
o parziale dei crediti acquisiti in altro Corso di studio della
medesima Facoltà o di altra Facoltà di qualunque Ateneo, italiano
o estero, acquisito il parere della Commissione Didattica della
Struttura stessa, valutando la coerenza tra le conoscenze, abilità e
competenze acquisite dal richiedente e gli obiettivi formativi del
Corso di Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie delle
Produzioni Animali.
In caso di trasferimento da un Corso di Studio appartenente
alla medesima Classe, la quota di crediti relativi ai settori
scientifico-disciplinari compresi in entrambi i Corsi direttamente
riconosciuti allo studente non sarà inferiore al 50 % di quelli già
maturati.
Art. 10 - Studenti a tempo parziale
All’atto dell’iscrizione al Corso di Studio, lo studente può
optare per l’impegno a tempo pieno o a tempo parziale.
Ai fini dell’esercizio dell’opzione per l’impegno a tempo
parziale, lo studente deve sottoscrive il numero di crediti da
acquisire nel corso dei singoli anni che, in ogni caso, non possono
253
superare il numero di anni doppio di quello convenzionale
previsto, cosi come definito dal Manifesto degli Studi di cui all’art.
6 del presente Regolamento.
Art. 11 - Garanti
Sono garanti del Corso di Studio i docenti Bellomo Francesco
(AGR/09), Martemucci Giovanni (AGR/19), Marsico Giuseppe
(AGR/19), Toteda Francesco (AGR/18), Vonghia Gino
(AGR/17), Vox Giuliano (AGR/10).
Le tematiche di ricerca dei docenti garanti contribuiscono con
efficacia ed efficienza a sostenere le attività formative che
caratterizzano entrambi i curricula del Corso di Studio, ne
valorizzano gli obiettivi formativi a sostegno degli obiettivi
occupazionali attesi.
Art. 12 - Norme transitorie
Gli studenti iscritti a Corsi di Laurea del previgente
ordinamento didattico, che intendono trasferirsi al presente Corso
di Studio possono ottenere il riconoscimento, totale o parziale, dei
crediti già maturati, secondo quanto previsto dall’art. 17 del
Regolamento Didattico di Facoltà.
Art. 13. Disposizioni finali
Il presente Regolamento, comprensivo degli allegati, entra in
vigore a partire dalla data del Decreto rettorale di emanazione.
Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente
Regolamento si rinvia allo Statuto, al Regolamento Didattico di
Ateneo, al Regolamento Didattico di Facoltà ed alla normativa
vigente, nonché alle disposizioni dell’Università.
254
Allegato A
al Regolamento didattico del Corso di Laurea Magistrale in
Scienze e Tecnologie delle Produzioni Animali
Descrizione del percorso formativo
Il Corso di Studio magistrale in Sviluppo rurale sostenibile ha di
norma una durata di due anni, corrispondente al conseguimento di 120
crediti formativi universitari (CFU), ed è articolato in 12 esami, inclusi
gli insegnamenti a scelta autonoma. Si conclude con l’acquisizione dei
CFU corrispondenti al superamento della prova finale, la quale si può
svolgere anche prima della conclusione dell’ultimo anno del corso di
studi se sono stati raggiunti i 93 crediti prescritti per accedervi. Il Corso
di Studio magistrale prevede insegnamenti di tipo teorico, con
prevalenza di lezioni frontali, ed insegnamenti con finalità anche
pratiche.
Sono attività formative per il raggiungimento degli obiettivi ed il
conseguimento del titolo finale:
255
Insegnamenti
Settore
M
CI Scienza della produzione del latte
Fisiologia della lattazione
9
3
CARATTERIZZ
(2F - 1E)
Or
V
AGR 19
6
CARATTERIZZ
AGR 18
6
CARATTERIZZ
(4F - 2E)
Or
V
AGR 18
3
CARATTERIZZ
(2F - 1E)
CARATTERIZZ
(2F - 1E)
CARATTERIZZ
4F - 2E
Or
V
CARATTERIZZ
4F - 2E
Or
V
CARATTERIZZ
4F - 2E
Or
V
CARATTERIZZ
4F - 2E
Or
V
Or
V
Or
V
Or
V
Or
V
VET 02
Tecnologie di produzione, qualità della carne e certificazione di processo
Conservazione e valutazione degli alimenti zootecnici
Metodologie e Tecnologie della riproduzione animale
9
12
AGR 18
3
AGR 17
6
6
6
1
6
6
1
Legislazione zootecnica
Igiene degli alimenti di origine animale
CI Ingegneria Zootecnica
VET 08
VET 04
3
3
AGR 09
AGR 09
6
6
1
1
CARATTERIZZ
CARATTERIZZ
4F - 2E
(2F - 1E)
(2F - 1E)
4F - 2E
(2F - 1E)
(2F - 1E)
AFFINE
AFFINE
(2F - 1E)
(2F - 1E)
4
CARATTERIZZ
(3F - 1E)
3
CARATTERIZZ
(2F - 1E)
3
CARATTERIZZ
(2F - 1E)
3
3
AFFINE
AFFINE
6
1
3
3
6
10
AGR 10
Insegnamenti a scelta dello studente
8
Altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro
3
Tesi di Laurea
Legenda:
m.e. = modalità di erogazione
F = lezioni frontali
E = esercitazioni di laboratorio o d'aula e in campo
A = altre tipologie di attività formative
Altre attività = attività di cui al D.M. 2.270/2004, art. 10, c. 5, lett. a), c), e)
1
27
120
4F - 2E
1
7F - 3E
1
1
ALTRE
ALTRE
ALTRE
12
Or = esame orale
Sc = esame scritto
La = esame con prova di laboratorio
Id= solo Idoneità
V = voto espresso in trentesimi
V1 = voto espresso in centodecimi
256
(4F - 2E)
6F - 3E
1
AGR 19
6
Gestione dei reflui e impatto ambientale
6
1
AGR 19
Tecnologie, Innovazioni e Certificazione di processo in Acquacoltura
AGR 20
CI Industrie di trasformazione degli alimenti di origine animale
AGR 15
Tecnologie di conservazione e di trasformazione del latte
Tecnologie di conservazione e di trasformazione della carne
AGR 15
CI Politica e marketing dei sistemi zootecnici
Valutazioni nei sistemi zootecnici
AGR 01
Economia e marketing delle produzioni zootecniche
AGR 01
CI Legislazione zootecnica e Igiene degli Alimenti
VET 08/ VET
04
Macchine ed impianti per la conservazione e trasformazione degli
alimenti di origine animale
Approvigionamento energetico
Modalità
Valutaz
V
Fisiologia applicata alla produzione della carne
Miglioramento genetico degli animali in produzione zootecnica
Gestione e tecnologie di allevamento degli animali di interesse
faunistico-venatorio
Modalità
Verifica
6F - 3E
1
Or
CI Scienza della produzione della carne
Nutrizione e Alimentazione degli animali da carne
CFU per
m.e.
(2F - 1E)
(4F - 2E)
6F - 3E
3
6
CI Nutrizione e Alimentazione animale
Nutrizione e Alimentazione degli animali da latte
Es ATT. FORMATIVA
CARATTERIZZ
CARATTERIZZ
VET 02
AGR 19
Tecnologie di produzione, qualità del latte e certificazione di processo
CFU
Sc e /o Or
3A
V
Id
V1
Contenuti degli insegnamenti e relative competenze
Metodologie e Tecnologie della riproduzione animale – 6 CFU
Contenuti
L’insegnamento ha l’obiettivo di fornire specifiche
conoscenze sulla funzionalità della sfera riproduttiva
nelle diverse specie di interesse zootecnico, delle
metodologie e tecnologie di gestione e di controllo
dell’attività riproduttiva per il miglioramento quantiqualitativo delle produzioni, nonché ai fini del
miglioramento genetico e della conservazione della
biodiversità animale.
Competenze
Le competenze acquisite saranno utili all’attività
professionale e al prosieguo degli studi.
Tecnologie, Innovazioni e Certificazione di Processo in
Acquacoltura – 6 CFU
Contenuti
L’insegnamento mira a fornire conoscenze teoriche e
pratiche inerenti: il settore della pesca e
dell’acquacoltura; studi tecnici per fishery marine;
metodi di cattura; tecniche di manipolazione del
pescato; tecnologie riproduttive
ed applicazioni;
sistemi e/o tecniche di allevamento eco-compatibili;
caratteristiche qualitative, nutrizionali e dietetiche;
valorizzazione delle produzioni pugliesi.; tecniche di
trasformazione e conservazione dei prodotti; processo
tecnologico e qualità del prodotto; valutazione di
qualità dalla produzione al consumo, definizione dei
punti critici del processo tecnologico.
Competenze
Le competenze acquisite saranno utili allo studio di
successive discipline, caratterizzanti il corso di studio.
C.I. Industrie di trasformazione degli alimenti di origine animale 6 CFU
Moduli
Tecnologie di conservazione e trasformazione del latte
(3 cfu) - Tecnologie di conservazione e
trasformazione della carne (3 cfu)
Contenuti
Saranno fornite informazioni circa le modalità di
257
conservazione del latte e dei prodotti derivati. Si
analizzerà, inoltre, il processo di produzione dei
diversi prodotti lattiero-caseari e l’influenza delle fasi
di trasformazione sulle caratteristiche di qualità dei
prodotti stessi. Saranno in grado di valutare l’idoneità
alla trasformazione del latte
Saranno fornite informazioni circa le modalità di
conservazione della carne e dei prodotti derivati. Si
analizzeranno, inoltre, i processi di produzione dei
prodotti carnei trasformati ed i parametri di qualità
delle materie prime e dei relativi prodotti trasformati.
Al termine del modulo gli studenti conosceranno le
linee produttive degli alimenti carnei esaminati, i
parametri per la definizione della qualità delle materie
prime e saranno capaci di valutare l’idoneità alla
trasformazione delle stesse.
Competenze
Le competenze acquisite saranno utili all’attività
professionale e al prosieguo degli studi.
C.I. Economia, marketing e valutazione dei sistemi zootecnici – 6
CFU
Moduli
Economia e marketing delle produzioni zootecniche
(4 cfu) - Valutazione dei sistemi zootecnici (2 cfu)
Contenuti
Il primo modulo ha l’obiettivo di fornire una visione
complessiva dell’attività di marketing, ai fini
dell’inserimento nei processi di pianificazione delle
strategie aziendali così come nei processi di
valorizzazione dei prodotti di origine animale, con
particolare riferimento alle ricerche di mercato , alle
scelte strategiche, alle scelte operative, al piano di
marketing e al marketing collettivo.
Il secondo modulo si pone l’obiettivo di fornire gli
elementi conoscitivi e procedurali per la stima dei beni
pubblici e per le valutazioni dei progetti. La
spendibilità delle competenze consiste nel consentire
di acquisire conoscenze teorico-pratiche per lo
258
Competenze
Moduli
Contenuti
Competenze
svolgimento di perizie ad alto contenuto tecnico. Il
corso affronta questioni relative alla valutazione di:
beni pubblici, impatto ambientale, incidenza
ambientale, e alla valutazione ambientale strategica.
Le competenze acquisite saranno utili allo studio di
successive discipline, caratterizzanti il corso di studio.
C.I. Ingegneria zootecnica – 10 CFU
Macchine ed impianti (4 cfu) - Gestione dei reflui e
impatto ambientale (3 cfu) - Approvvigionamento
energetico (3 cfu)
Il primo modulo prevede l’acquisizione di adeguate
conoscenze delle macchine e agli impianti nelle
industrie degli alimenti di origine animale, con
particolare riferimento alle tecnologie del latte
alimentare e dei derivati, nonché agli impianti di
macellazione e conservazione della carne, con lo
scopo di fornire competenze professionali utili
nell’industria casearia e di produzione della carne,
finalizzate al miglioramento della produttività e della
gestione aziendale.
Il secondo modulo fornisce gli strumenti per la
progettazione integrata dell’allevamento zootecnico in
modo da minimizzarne l’impatto ambientale sul
territorio agricolo. Nel modulo saranno affrontati gli
aspetti concernenti la gestione dei reflui e le diverse
tipologie di emissioni inquinanti prodotte negli
allevamenti zootecnici.
Il terzo modulo fornisce competenze nella gestione
energetica dell’azienda zootecnica con particolare
riferimento alle energie rinnovabili. Vengono
esaminate le diverse opzioni impiantistiche ed
affrontata un’analisi comparativa delle opportunità e
dei costi di produzione.
Le competenze acquisite saranno utili nell’industria
casearia per migliorare sia la produttività che la
gestione aziendale
259
C.I. Nutrizione e Alimentazione animale – 12 CFU
Nutrizione e Alimentazione degli animali da latte (6
cfu) - Nutrizione e Alimentazione degli animali da
carne (3 cfu) - Conservazione e valutazione degli
alimenti zootecnici (3 cfu)
Contenuti
I contenuti del primo modulo riguardano la fisiologia
e la biochimica della nutrizione, le strategie alimentari
relative alle specie zootecniche, monogastriche e
poligastriche, ai fini della produzione quantiqualitativa del latte. Lo studente deve acquisire le
conoscenze per la valutazione chimica e biologica
degli alimenti e deve mostrare padronanza dei fattori
che condizionano la digeribilità e l'utilizzazione degli
alimenti. Inoltre, deve acquisire i concetti relativi alla
razione alimentare e ai fabbisogni nutritivi per le
diverse specie da latte nei vari momenti produttivi e
riproduttivi.
Il secondo modulo fornisce le conoscenze sull’utilizzo
dei principi nutritivi, sulla scelta degli alimenti per gli
animali da reddito, monogastrici e poligastrici, ai fini
della produzione quanti-qualitativa della carne. Inoltre,
devono acquisire le conoscenze relative alla razione
alimentare e ai fabbisogni nutritivi per le diverse
specie utilizzate per la produzione della carne nei vari
momenti produttivi e riproduttivi.
Il terzo modulo fornisce le conoscenze relative ai
sistemi di conservazione e preparazione degli alimenti
ad uso zootecnico nonché la loro valutazione da un
punto di vista chimico-nutrizionale e dietetico.
Approfondita deve essere la conoscenza sulle norme
legislative che disciplinano la preparazione ed il
commercio di tutte le sostanze di interesse
nutrizionale per gli animali domestici.
Competenze
Le competenze acquisite saranno utili nelle attività di
miglioramento dei prodotti di origine animale e nella
produttività delle aziende relative.
Moduli
260
C.I. Scienza della produzione della carne – 9 CFU
Fisiologia applicata produzione della carne (3 cfu) Tecnologie di produzione, qualità della carne e
certificazione di processo (6 cfu)
Contenuti
Il primo modulo prevede l’approfondimento delle
conoscenze sui processi fisiologici dell’accrescimento
e sviluppo dei tessuti, sul sistema di controllo
endocrino, anche in rapporto all’influenza dei diversi
fattori ambientali e alle condizioni di benessere
animale. L’obiettivo dell’insegnamento è la
preparazione teorica di base per la gestione razionale
delle tecnologie di allevamento,
Il secondo modulo ha l’obiettivo di fornire
conoscenze avanzate sui sistemi e sulle tecnologie di
produzione della carne, convenzionali e biologiche,
nelle diverse specie, sulle caratteristiche di qualità della
carne e sui tagli commerciali, sui fattori di influenza e
loro controllo, sul sistema di gestione della qualità,
rintracciabilità e certificazione di processo, nonché
sulla determinazione del valore commerciale degli
animali
Competenze
Le competenze acquisite saranno utili per l’attività
professionale ed il prosieguo degli studi.
C.I. Scienza della produzione del latte – 9 CFU
Moduli
Fisiologia della lattazione (3 cfu) - Tecnologie di
produzione, qualità del latte e certificazione di
processo (6 cfu)
Contenuti
Il primo modulo prevede l’approfondimento delle
conoscenze sulla fisiologia ed endocrinologia della
secrezione ed eiezione lattea anche in rapporto
all’influenza dei diversi fattori ambientali sui processi
produttivi. Obiettivo dell’insegnamento è la
preparazione teorica utile per l’attività professionale
relativa alla tecnologia di allevamento, ai fini
dell’innovazione di processo e di prodotto.
Moduli
261
Il secondo modulo ha l’obiettivo di fornire
conoscenze avanzate sui alle tecnologie di produzione
del latte nei diversi sistemi agro-zootecnici, alle
caratteristiche di qualità del latte e fattori di influenza,
al controllo del processo produttivo, al sistema di
gestione della qualità e alla certificazione di processo e
di prodotto. L’insegnamento ha il fine di fornire
competenze teorico-applicative per l’innovazione, la
gestione, il controllo e la certificazione del processo
produttivo della filiera latte
Competenze
Le competenze acquisite saranno utili per l’attività
professionale ed il prosieguo degli studi.
C.I. Legislazione zootecnica e igiene degli alimenti – 6 CFU
Moduli
Legislazione zootecnica (3 cfu) - Igiene degli alimenti
di origine animale (3 cfu )
Contenuti
Il primo modulo affronta tematiche inerenti ai diversi
aspetti legislativi e regolamentari, nazionali ed europei,
nel comparto zootecnico.
Il secondo modulo comprende conoscenze relative: al
controllo sanitario degli alimenti di origine animale nei
prodotti di filiera finalizzato a garantire e tutelare la
sanità del consumatore; alle operazioni nei macelli,
laboratori e industrie alimentari; alla certificazione di
qualità degli alimenti in tutte le fasi delle diverse filiere
produttive
Competenze
Le competenze acquisite saranno utili per operare con
sicurezza nelle aziende alimentari, nei laboratori di
controllo di qualità, e negli enti pubblici e privati.
Gestione e Tecnologie di allevamento degli animali d’interesse
faunistico - venatorio – 6 CFU
Contenuti
L’insegnamento fornisce vaste conoscenze relative a:
fauna e sua distribuzione, consistenza e struttura delle
popolazioni selvatiche; biologia, etologia ed habitat
delle specie di interesse faunistico-venatorio; fattori,
262
Competenze
cause di variabilità ed interventi correttivi; tecniche di
recupero e di ambientamento; sistemi e tecnologie di
allevamento degli animali d’interesse faunisticovenatorio.
Le competenze acquisite saranno utili per
l’inserimento in aziende del settore sia pubbliche che
private.
Miglioramento genetico degli animali in produzione zootecnica –
6 CFU
Contenuti
competenze
L’insegnamento affronta tematiche inerenti ai sistemi
zootecnici, all’evoluzione dei rapporti tra gli
allevamenti degli animali da reddito e società, alle
caratteristiche strutturali delle popolazioni animali, alle
cause genetiche della variabilità delle produzioni, per
ricavarne principi e metodi di gestione degli
allevamenti e di miglioramento genetico, volti ad
aumentare l'efficienza produttiva e a valorizzare la
qualità delle produzioni nel quadro di una zootecnica
sostenibile
Le competenze acquisite saranno utili per operare nel
settore delle tecnologie degli allevamenti zootecnici.
Risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i Descrittori
europei del titolo di studio
Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and
understanding)
Il laureato magistrale in Scienze e Tecnologie delle Produzioni Animali
possiede elevate conoscenze di:
- tecnologie innovative nel settore delle produzioni animali;
- progettazione, controllo tecnologico e miglioramento dei processi
produttivi per l’ottenimento di prodotti tradizionali, tipici e di alimenti
funzionali;
- certificazione di qualità di processo e di prodotto nelle filiere
zootecniche ed ittiche, nel rispetto del benessere animale;
263
- meccanizzazione, strutture e impianti per la produzione e
trasformazione dei prodotti di origine animale, gestione energetica ed
ecocompatibilità dell’impresa zootecnica;
- economia, dinamiche del mercato ed aspetti estimativi del settore
zootecnico.
I risultati di apprendimento attesi sono conseguiti mediante frequenza di
insegnamenti di tipo teorico, con finalità pratiche e dell’attività di
tirocinio, corroborati da studio individuale ed eventuale attività
tutoraggio. L'acquisizione delle conoscenze e delle capacità di
comprensione è verificata mediante prove finali per singoli esami.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying
knowledge and understanding)
Il laureato magistrale in Scienze e Tecnologie delle Produzioni Animali
ha capacità di:
- valutazione critica dei rapporti fondamentali tra struttura, fisiologia,
miglioramento genetico, alimentazione e tecnologie di allevamento, e i
processi produttivi delle diverse produzioni animali, compresa
l’acquacoltura;
- individuazione delle metodologie necessarie per la messa a punto di
processi produttivi innovativi, per l’ottenimento di prodotti tradizionali,
tipici e di alimenti funzionali;
- gestione e controllo delle tecnologie di allevamento delle specie di
interesse faunistico-venatorio;
- sviluppare metodologie per il perseguimento della qualità e
certificazione di processo nelle diverse filiere zootecniche;
- gestione economica e di strategie organizzative dell’impresa
zootecnica, e di marketing delle produzioni animali;
- studio ed applicazione delle metodologie estimative nel comparto
zootecnico;
- progettazione delle strutture e impianti per la produzione e
trasformazione dei prodotti di origine animale;
- gestione energetica e controllo dell’eco-compatibilità dell’impresa
zootecnica.
La capacità di applicare conoscenze e comprensione è verificata
mediante prove finali per singoli esami.
Autonomia di giudizio (making judgements)
264
Il laureato magistrale in Scienze e Tecnologie delle Produzioni Animali
ha elevate capacità di analisi e valutazione critica nell’ambito dei diversi
sistemi agro-zootecnici, di programmazione, gestione e controllo dei
processi produttivi ai fini del miglioramento della qualità delle
produzioni animali, della gestione economica dell’impresa zootecnica
anche in riferimento alle problematiche energetiche e di
ecocompatibilità. L’acquisizione dell'autonomia di giudizio è verificata
mediante valutazione degli insegnamenti del piano di studio dello
studente e valutazione del grado di autonomia e capacità di lavorare in
gruppo durante l'attività assegnata in preparazione della prova finale.
Abilità comunicative (communication skills)
Il laureato magistrale in Scienze e Tecnologie delle Produzioni Animali
possiede capacità di comunicazione e di relazioni inter-personali per
attività multidisciplinari; ha conoscenza di almeno una lingua
dell’Unione Europea (inglese), oltre l’italiano, in forma scritta e orale,
con
particolare
riferimento
agli
aspetti
disciplinari
specifici. L'acquisizione di abilità comunicative, sia in forma scritta che
orale, è verificata mediante la valutazione dell’elaborato relativo alla
prova finale, esposto oralmente alla commissione.
Capacità di apprendimento (learning skills)
Il laureato magistrale in Scienze e Tecnologie delle Produzioni Animali
possiede una adeguata preparazione per l’approfondimento e
l’aggiornamento delle conoscenze nell’ambito del settore professionale,
delle tecnologie innovative e della ricerca scientifica. La capacità di
apprendimento è verificata mediante analisi della carriera del singolo
studente relativamente alle votazioni negli esami ed al tempo intercorso
tra la frequenza dell'insegnamento e il superamento dell'esame e
mediante valutazione delle capacità di auto-apprendimento maturata
durante lo svolgimento dell'attività relativa alla prova finale.
265
PIANO DI STUDI
Settore
AGR 01
AGR 01
AGR 17
AGR 19
Insegnamenti
M
I° anno
1° semestre
CI Politica e marketing dei sistemi zootecnici
Valutazioni nei sistemi zootecnici
Economia e marketing delle produzioni zootecniche
Miglioramento genetico degli animali in produzione zootecnica
Metodologie e Tecnologie della riproduzione animale
3
3
6
6
Totale
AGR 18
AGR 18
AGR 18
AGR 19
2° semestre
CI Nutrizione e Alimentazione animale
Nutrizione e Alimentazione degli animali da latte
Nutrizione e Alimentazione degli animali da carne
CFU
Es
6
1
6
1
6
1
18
3
12
1
6
3
3
Conservazione e valutazione degli alimenti zootecnici
Gestione e tecnologie di allevamento degli animali di interesse faunisticovenatorio
6
Totale
Insegnamenti a scelta
Totale I° anno
6
1
18
8
2
1*
44
6
10
1
Tipol. Attività
Docenti
CARATTERIZZ
CARATTERIZZ
CARATTERIZZ
CARATTERIZZ
VONGHIA
MARTEMUCCI
CARATTERIZZ
CARATTERIZZ
CARATTERIZZ
TOTEDA
CARATTERIZZ
MARSICO
ALTRE ATT.
-
II° anno (non attvato)
AGR 09
AGR 09
AGR 10
AGR 15
AGR 15
AGR 20
VET 02
AGR 19
VET 02
AGR 19
VET 08
VET 04
CI Ingegneria Zootecnica
Macchine ed impianti per la conservazione e trasformazione degli alimenti di
origine animale
Approvigionamento energetico
Gestione dei reflui e impatto ambientale
CI Industrie di trasformazione degli alimenti di origine animale
Tecnologie di conservazione e di trasformazione del latte
Tecnologie di conservazione e di trasformazione della carne
Tecnologie, Innovazioni e Certificazione di processo in Acquacoltura
CI Scienza della produzione del latte
Fisiologia della lattazione
Tecnologie di produzione, qualità del latte e certificazione di processo
CI Scienza della produzione della carne
Fisiologia applicata alla produzione della carne
Tecnologie di produzione, qualità della carne e certificazione di processo
CI Legislazione zootecnica e Igiene degli Alimenti
Legislazione zootecnica
Igiene degli alimenti di origine animale
Totale
4
CARATTERIZZ
CARATTERIZZ
3
CARATTERIZZ
3
3
3
6
6
1
6
9
1
1
9
1
3
6
CARATTERIZZ
CARATTERIZZ
6
AFFINE
AFFINE
46
3
Tesi di Laurea
27
76
Legenda:
1* = per gli insegnamenti a scelta dello studente, il numero di esami è considerato
1 a prescindere da quanti se ne sostengano
266
1
3
3
Altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro
Totale II° anno
AFFINE
AFFINE
CARATTERIZZ
CARATTERIZZ
CARATTERIZZ
3
6
6
ALTRE
ALTRE
6
ROSATO
Ordinamenti didattici dei
Corsi di laurea e dei Corsi di laurea
specialistica normati dal D.M. 509 del 3/11/99
Il primo anno dei seguenti Corsi di laurea è disattivato
Sede
Tipologia
Bari Laurea
triennale
Bari Laurea
triennale
Bari Laurea
triennale
Bari Laurea
triennale
Bari Laurea
triennale
Bari Laurea
specialistica
Bari Laurea
specialistica
Bari Laurea
specialistica
Bari Laurea
specialistica
Bari Laurea
specialistica
Bari Laurea
specialistica
Classe
Denominazione
20
Produzioni animali nei Sistemi agrari
20
Scienze e Tecnologie agrarie
20
Scienze forestali ed ambientali
20
Tecnologie delle Trasformazioni e
Qualità dei Prodotti agro-alimentari
Tecnologie fitosanitarie
20
77/S
77/S
Agricoltura sostenibile e Sviluppo
rurale
Gestione dell’Ambiente e del
Territorio forestale
Medicina delle Piante
77/S
Scienze dell’Ingegneria agraria
77/S
Scienze
e
Tecnologie
delle
Produzioni vegetali
Scienze, Tecnologie e Gestione del
Sistema agro-alimentare
74/S
78/S
Periodo di svolgimento delle lezioni
Laurea triennale
Il primo semestre per il II° e III° anno di corso avrà inizio il 22
settembre 2008 e terminerà il 16 gennaio 2009; il secondo semestre II° e
267
III° anno di corso avrà inizio il 25 febbraio 2009 e terminerà il 12
giugno 2009.
Laurea specialistica
Il primo semestre per il II° anno di corso avrà inizio il 22 settembre
2008 e terminerà il 16 gennaio 2009; il secondo semestre per il II° anno
di corso avrà inizio il 25 febbraio 2009 e terminerà il 12 giugno 2009.
LAUREA TRIENNALE IN
PRODUZIONI ANIMALI NEI SISTEMI AGRARI
Presidente: prof. Gino Vonghia
Tel. 080.5442820; e-mail: [email protected]
Attività formative e relativi crediti
Il tempo riservato allo studio personale o ad altre attività formative di
tipo individuale è pari almeno al 60% dell’impegno orario complessivo,
con possibilità di percentuali minori per singole attività formative ad
elevato contenuto sperimentale e pratico. Almeno il 30% dell’attività
didattica frontale è costituito da attività di esercitazione. In accordo al
DM 509/99, le attività formative integrative, organizzate nell’ambito
delle attività previste dalla Facoltà, potranno essere seminari,
esercitazioni pratiche o di laboratorio, attività didattiche a piccoli gruppi,
casi di studio, tutorato, orientamento.
268
PIANO DI STUDI
Anno Settore
Semestre
Insegnamenti
M
I°
II° - 1
II° - 2
III° - 1
VET/01
AGR/1516
AGR/16
AGR/15
AGR/18
AGR/19
AGR/17
AGR/02
AGR/20
AGR/01
AGR/0910
AGR/09
AGR/10
AGR/19
AGR/19
AGR/19
III° - 2
CF
U Es
DISATTIVATO
AGR/19
AGR/19
Anatomia e fisiologia degli animali domestici
CI Microbiologia e tecnologia dei prodotti alimentari d'origine animale
Microbiologia dei prodotti alimentari d'origine animale
Tecnologia dei prodotti alimentari d'origine animale
Nutrizione, alimentazione animale e tecnica mangimistica
Valutazioni morfo-funzionali degli animali in produzione zootecnica
TOTALE
Zootecnica generale, miglioramento genetico e biodiversità
Foraggicoltura
Zoocolture e acquacoltura
TOTALE
Insegnamenti a scelta, Idoneità lingua Inglese,
Attività integrative e Laboratorio Informatica
TOTALE II anno
CI Economia e politica del comparto zootecnico, ed estimo rurale
Economia e politica del comparto zootecnico
Estimo rurale
CI Costruzioni e macchine per la zootecnica
Meccanizzazione degli impianti zootecnici
Costruzioni zootecniche
Tecnica della riproduzione animale
Tecnologie di allevamento dei monogastrici e degli animali d'interesse faunistico e
venatorio
Tecnologie di allevamento dei poligastrici
TOTALE
Igiene zootecnica
Valutazione qualità dei prodotti di origine animale
Totale
Insegnamenti a scelta, Idoneità lingua Inglese,
Attività integrative e Laboratorio Informatica
Tirocini, stage
Elaborato finale
TOTALE III anno
6
1
9
1
9
6
30
9
6
6
21
1
1
4
1
1
1
3
12
63
9
1
6
1
6
1
6
6
33
6
6
12
1
1
5
1
1
2
6
9
4
64
7
6
3
6
3
3
3
Legenda:
C.I. = corso integrato; CFU = crediti formativi universitari; Es = esami. Insegnamenti a
scelta (15 cfu): Idoneità Lingua Inglese (6 cfu); Laboratorio di Informatica (3 cfu); Attività
integrative (8 cfu), costituiscono un insieme di attività di 32 cfu che lo studente deve
acquisire negli anni come dettagliato in tabella. Lo studente è comunque libero di scegliere le
tipologie di attività per le quali acquisire i crediti formativi indicati per ogni singolo anno di
corso. Lo studente al III anno, inoltre, deve acquisire 9 cfu relativi all’attività di tirocinio e
stage e 4 cfu relativi alla elaborazione della tesi di laurea.
269
LAUREA TRIENNALE IN
SCIENZE E TECNOLOGIE AGRARIE
Presidente: prof. Francesco Porcelli
Tel. 080.5442880; e-mail: [email protected]
Attività formative e relativi crediti
Il tempo riservato allo studio personale o ad altre attività formative di
tipo individuale è pari almeno al 60% dell’impegno orario complessivo,
con possibilità di percentuali minori per singole attività formative ad
elevato contenuto sperimentale e pratico. Almeno il 30% dell’attività
didattica frontale è costituito da attività di esercitazione. In accordo al
DM 509/99, le attività formative integrative, organizzate nell’ambito
delle attività previste dalla Facoltà, potranno essere seminari,
esercitazioni pratiche o di laboratorio, attività didattiche a piccoli gruppi,
casi di studio, tutorato, orientamento.
270
PIANO DI STUDI
per gli studenti immatricolatia partire dall'a.a. 2004/05
Semestre Settore
II° - 1
II° - 2
III° - 1
III° - 2
Insegnamenti
I anno disattivato
M
AGR13
Chimica del suolo
AGR17
Zootecnica generale
AGR10-08 CI Ingegneria agraria
AGR10
Costruzioni rurali
AGR08
Idraulica agraria
Totale
AGR02
Principi di Agronomia generale
AGR13
Biochimica e fisiologia agraria
AGR11
CI Zoologia e Entomologia agraria
Elementi di Zoologia agraria
Entomologia agraria
AGR09
Meccanica agraria
AGR16
Microbiologia agraria
Totale
Insegnamenti a scelta, Idoneità lingua Inglese,
Attività integrative e Laboratorio Informatica
TOTALE II anno
AGR01
CI Economia, politica agraria, estimo rurale
Economia, politica agraria
Estimo rurale
AGR19
Zootecnica speciale
AGR15
Industrie agrarie
Totale
AGR12
Patologia vegetale
AGR03
CI Arboricoltura
Arboricoltura generale
Arboricoltura speciale
AGR02
Coltivazioni erbacee
Totale
Insegnamenti a scelta, Idoneità lingua Inglese,
Attività integrative e Laboratorio Informatica
Tirocini, stage
Elaborato finale
TOTALE III anno
271
CFU
Es
6
6
9
1
1
1
21
6
6
9
3
1
1
1
6
6
33
1
1
5
12
66
9
1
6
6
21
6
9
1
1
3
1
1
6
21
1
3
6
3
3
6
6
3
6
3
6
9
4
61
Legenda:
C.I. = corso integrato; CFU = crediti formativi universitari; Es = esami. Insegnamenti a
scelta (15 cfu): Idoneità Lingua Inglese (6 cfu); Laboratorio di Informatica (3 cfu); Attività
integrative (8 cfu), costituiscono un insieme di attività di 32 cfu che lo studente deve
acquisire negli anni come dettagliato in tabella. Lo studente è comunque libero di scegliere le
tipologie di attività per le quali acquisire i crediti formativi indicati per ogni singolo anno di
corso. Lo studente al III anno, inoltre, deve acquisire 9 cfu relativi all’attività di tirocinio e
stage e 4 cfu relativi alla tesi e all’esame di laurea.
272
LAUREA TRIENNALE IN
SCIENZE FORESTALI ED AMBIENTALI
Presidente: prof. Francesco Gentile
Tel. 080.5442316; e-mail: [email protected]
Attività formative e relativi crediti
Il tempo riservato allo studio personale o ad altre attività formative di
tipo individuale è pari almeno al 60% dell’impegno orario complessivo,
con possibilità di percentuali minori per singole attività formative ad
elevato contenuto sperimentale e pratico. Almeno il 30% dell’attività
didattica frontale è costituito da attività di esercitazione. In accordo al
DM 509/99, le attività formative integrative, organizzate nell’ambito
delle attività previste dalla Facoltà, potranno essere seminari,
esercitazioni pratiche o di laboratorio, attività didattiche a piccoli gruppi,
casi di studio, tutorato, orientamento.
273
PIANO DI STUDI
Sem
Settore
Insegnamenti
M
1° ANNO
2° ANNO
I
II
3° ANNO
I
II
CFU
Es
6
6
6
6
24
6
6
9
1
1
1
1
4
1
1
1
9
1
30
4
DISATTIVATO
AGR08
AGR01
AGR10
AGR13
Idraulica e Idrologia forestale
Principi di Economia forestale e ambientale
Costruzioni forestali ed elementi di Topografia
Fondamenti di Chimica del suolo e Pedologia forestale
TOTALE
AGR05
Dendrometria e principi di auxologia
AGR08
Sistemazioni idraulico-forestali
AGR05
CI Ecologia forestale e principi di Selvicoltura generale
Ecologia forestale
Principi di Selvicoltura generale
AGR11
CI Principi di Zoologia e Entomologia forestale - 9 cfu
Entomologia forestale
Principi di Zoologia forestale
TOTALE
Insegnamenti a scelta, Idoneità lingua Inglese,
Attività integrative e Laboratorio Informatica
TOTALE secondo anno
AGR05
AGR05
AGR05
AGR19
AGR12
CI Selvicoltura speciale e Principi di assestamento forestale
Selvicoltura speciale
Principi di assestamento forestale
Zootecnica montana
Patologia vegetale forestale
TOTALE
AGR01
CI Istituzioni di Economia, politica ed estimo forestale
Economia, politica forestale
Estimo forestale
AGR09-06 CI Tecnologie del legno e utilizzazioni forestali (9 cfu)
AGR09
Meccanizzazione forestale
AGR06
Tecnologia del legno
AGR02
Agronomia montana
TOTALE
Insegnamenti a scelta, Idoneità lingua Inglese,
Attività integrative e Laboratorio Informatica
Tirocini, stage
Elaborato finale
TOTALE terzo anno
6
3
6
3
12
66
9
1
6
6
21
9
1
1
3
1
9
1
6
24
1
3
6
3
6
3
3
6
6
9
4
64
Legenda:
C.I. = corso integrato; CFU = crediti formativi universitari; Es = esami. Insegnamenti a scelta (15 cfu):
Idoneità Lingua Inglese (6 cfu);
Laboratorio di Informatica (3 cfu);
274
Attività integrative (8 cfu),
costituiscono un insieme di attività di 32 cfu che lo studente deve acquisire negli anni come dettagliato in
tabella. Lo studente è comunque libero di scegliere le tipologie di attività per le quali acquisire i crediti
formativi indicati per ogni singolo anno di corso. Lo studente al III anno, inoltre, deve acquisire 9 cfu
relativi all’attività di tirocinio e stage e 4 cfu relativi alla elaborazione della tesi di laurea.
275
LAUREA TRIENNALE IN
TECNOLOGIE DELLE TRASFORMAZIONI
E QUALITÀ DEI PRODOTTI AGRO-ALIMENTARI
Presidente: prof. Marco Gobbetti
Tel. 080.5442949; e-mail: [email protected]
Attività formative e relativi crediti
Il tempo riservato allo studio personale o ad altre attività formative di
tipo individuale è pari almeno al 60% dell’impegno orario complessivo,
con possibilità di percentuali minori per singole attività formative ad
elevato contenuto sperimentale e pratico. Almeno il 30% dell’attività
didattica frontale è costituito da attività di esercitazione. In accordo al
DM 509/99 le attività formative integrative, organizzate nell’ambito
delle attività previste dalla Facoltà, potranno essere seminari,
esercitazioni pratiche o di laboratorio, attività didattiche a piccoli gruppi,
casi di studio, tutorato, orientamento.
276
PIANO DI STUDI
per gli studenti immatricolati dall'a.a. 2005/06
curriculum: Tecnologie Alimentari
Anno-Sem Settore
I
II - 1
II - 2
III - 1
III - 2
Insegnamenti
CFU
Esame
9
1
6
6
9
1
1
1
30
9
4
1
6
6
6
27
1
1
1
4
12
69
9
1
6
6
6
27
6
6
12
1
1
1
4
1
1
2
DISATTIVATO
AGR09
CI Macchine e impianti per le industrie agro-alimentari
Macchine ed impianti per la trasformazione (6 cfu)
Macchine ed impianti per la conservazione (3 cfu)
AGR13 Biochimica agraria
AGR03 Frutticoltura
AGR15 C.I. Principi di tecnologie alimentari
Operazioni unitarie delle tecnologie alimentari (6 cfu)
Processi delle tecnologie alimentari (3 cfu)
Totale
AGR16 Biologia e biotecnologia dei microrganismi negli alimenti
Biologia dei microrganismi (3 cfu)
Biotecnologia degli alimenti (6 cfu)
AGR02 Produzioni erbacee
AGR19 Produzioni animali
AGR12 Patologia delle colture e dei prodotti vegetali
Totale
Insegnamenti a scelta, Idoneità lingua Inglese,
Attività integrative e Laboratorio Informatica
TOTALE II anno
AGR15 CI Analisi chimiche, fisiche e sensoriali dei prodotti agro-alimentari
Analisi chimiche, fisiche e sensoriali dei prodotti agro-alimentari (6 cfu)
Esercitazioni di Analisi Chimiche dei prodotti alimentari (3 cfu)
AGR01 Istituzione di economia e politica del sistema agro-alimentare
AGR15 Gestione della qualità nell'industria agro-alimentare
AGR16 Sviluppi di filiera: aspetti di microbiologia
Totale
MED42 Igiene generale e applicata
AGR15 Tecnologia di trasformazione dei prodotti agro-alimentari
Totale
Insegnamenti a scelta, Idoneità lingua Inglese,
Attività integrative e Laboratorio Informatica
Tirocini, stage
Elaborato finale
Totale terzo anno
277
6
9
4
58
per gli studenti immatricolati a partire dall'a.a. 2005/06
curriculum: Scienze Eno-gastronomiche
Anno-Sem
I
Settore
II -1
AGR09
AGR13
AGR03
AGR15
AGR02/04
II - 2
III-1
III-2
Insegnamenti
CFU
Esame
3
6
6
3
6
1
1
1
1
1
5
1
29
9
6
1
7
1
4
6
1
1
3
29
1
5
12
70
6
6
4
6
4
26
6
11
1
1
1
1
1
5
1
3
3
12
1
1
3
6
9
4
57
8
DISATTIVATO
Macchine per alimenti funzionali
Biochimica agraria
Principi di viticoltura, olivicoltura e frutticoltura
Processi della tecnologia alimentare
C.I. Produzione e qualità di specie erbacee ed orticole
AGR/02 Specie erbacee tradizionali ed innovative (3 CFU)
AGR/04 Specie orticole tradizionali ed innovative (3 CFU)
AGR18/19 C.I. Qualità degli alimenti di origine zootecnica
AGR/18 Dietetica animale per alimenti di origine zootecnica (2 CFU)
AGR/19 Sistemi e tecnologie per alimenti di origine zootecnica (3 CFU)
Totale
AGR16
C.I. Biologia e biotecnologia dei microrganismi negli alimenti
Biologia dei microrganismi (3 cfu)
Biotecnologia degli alimenti (6 cfu)
MED42/49 C.I. Igiene e dietologia degli alimenti
MED/42 - Igiene degli alimenti (4 CFU)
MED/49 Dietologia umana (3 CFU)
AGR15
Enologia e chimica enologica
AGR/15
C.I. Tecnologie Alimentari
Tecnologia olearia (2 CFU)
Tecnologia casearia (2 CFU)
Prodotti alimentari a base di cereali (2 CFU)
IUS14
Legislazione alimentare europea
Totale
Insegnamenti a scelta, Idoneità lingua Inglese,
Attività integrative e Laboratorio Informatica
TOTALE II anno
AGR15
Analisi sensoriali e chimiche degli alimenti
AGR16
Ecologia microbica dell'offerta eno-gastronomica
AGR15
Conservazione degli alimenti
AGR15
Gestione della qualità nell'industria agro-alimentare
BIO09
Alimenti funzionali
Totale
AGR01
C.I. Economia e marketing
AGR/01 - Sviluppo rurale (3 CFU)
AGR/01 - Marketing dell'eno-gastronomia (3 CFU)
M-STO05
Storia dell'enogastronomia regionale
M-PSI01
Psicologia delle scelte alimentari e strategie della comunicazione
Totale
Insegnamenti a scelta, Idoneità lingua Inglese,
Attività integrative e Laboratorio Informatica
Tirocini, stage
Elaborato finale
TOTALE III anno
Legenda:
C.I. = corso integrato; CFU = crediti formativi universitari; Es = esami.
Insegnamenti a scelta (15 cfu): Idoneità Lingua Inglese (6 cfu); Laboratorio di Informatica (3
cfu); Attività integrative (8 cfu), costituiscono un insieme di attività di 32 cfu che lo studente
deve acquisire negli anni come dettagliato in tabella. Lo studente è comunque libero di
278
scegliere le tipologie di attività per le quali acquisire i crediti formativi indicati per ogni
singolo anno di corso. Lo studente al III anno, inoltre, deve acquisire 9 cfu relativi all’attività
di tirocinio e stage e 4 cfu relativi alla elaborazione della tesi di laurea.
279
LAUREA TRIENNALE IN
TECNOLOGIE FITOSANITARIE
Presidente: prof. Giorgio Nuzzaci
Tel. 080.5443052; e-mail: [email protected]
Attività formative e relativi crediti
Il tempo riservato allo studio personale o ad altre attività formative di
tipo individuale è pari almeno al 60% dell’impegno orario complessivo,
con possibilità di percentuali minori per singole attività formative ad
elevato contenuto sperimentale e pratico. Almeno il 30% dell’attività
didattica frontale è costituito da attività di esercitazione. In accordo al
DM 509/99, le attività formative integrative, organizzate nell’ambito
delle attività previste dalla Facoltà, potranno essere seminari,
esercitazioni pratiche o di laboratorio, attività didattiche a piccoli gruppi,
casi di studio, tutorato, orientamento.
280
PIANO DI STUDI
Anno - Settore
Sem.
I
II-1
II-2
III-1
III-2
per gli studenti immatricolati dall'a.a. 2005/06
Insegnamenti
M
CFU
Es
9
1
3
6
6
24
6
6
6
6
6
30
1
1
1
4
1
1
1
1
1
5
DISATTIVATO
AGR11
CI Principi di Zoologia e Entomologia agraria
Elementi di Zoologia agraria
Entomologia agraria
AGR12
Patologia vegetale generale
AGR13
Chimica del suolo e interazioni con i fitofarmaci
AGR02
Elementi di Agronomia generale
Totale
AGR12
Patologia vegetale speciale
AGR13
Biochimica agraria
AGR03
Coltivazioni arboree
AGR16
Microbiologia applicata alla protezione delle colture
AGR02
Elementi di Coltivazioni erbacee
Totale
Insegnamenti a scelta, Idoneità lingua Inglese,
Attività integrative e Laboratorio Informatica
Totale secondo anno
Virologia vegetale, diagnostica fitopatologica e legislazione
AGR12
fitosanitaria
CI Istituzioni di Economia e politica dei mercati agricoli ed
AGR01
estimo rurale
Economia e politica dei mercati agricoli
Estimo rurale
AGR09
Macchine per la difesa delle colture
AGR04
Orto-floricoltura
Totale
AGR12
Difesa biologica e integrata dalle fitopatie
AGR07
Miglioramento genetico vegetale speciale
AGR11
Entomologia agraria speciale
Totale
Insegnamenti a scelta, Idoneità lingua Inglese,
Attività integrative e Laboratorio Informatica
Tirocini, stage
Elaborato finale
Totale terzo anno
Legenda:
281
3
6
12
66
6
1
9
1
6
6
27
3
6
6
15
1
1
4
1
1
1
3
6
3
6
9
4
61
C.I. = corso integrato; CFU = crediti formativi universitari per esame e modulo; Es = esami.
Insegnamenti a scelta (15 cfu): Idoneità Lingua Inglese (6 cfu); Laboratorio di Informatica (3
cfu); Attività integrative (8 cfu), costituiscono un insieme di attività di 32 cfu che lo studente
deve acquisire negli anni come dettagliato in tabella. Lo studente è comunque libero di
scegliere le tipologie di attività per le quali acquisire i crediti formativi indicati per ogni
singolo anno di corso. Lo studente al III anno, inoltre, deve acquisire 9 cfu relativi all’attività
di tirocinio e stage e 4 cfu relativi alla elaborazione della tesi di laurea.
282
CORSI DI LAUREA SPECIALISTICA
LAUREA SPECIALISTICA IN
AGRICOLTURA SOSTENIBILE E SVILUPPO RURALE
Classe 77/S - Scienze e Tecnologie agrarie
Coordinatore: prof. Giuseppe De Blasi
Tel. 080.5442882; e-mail: [email protected]
Impegno e crediti formativi
Il tempo riservato allo studio personale o ad altre attività formative di
tipo individuale è pari almeno al 60% dell’impegno orario complessivo,
con possibilità di percentuali minori per singole attività formative ad
elevato contenuto sperimentale e pratico. Almeno il 30% dell’attività
didattica frontale è costituito da esercitazioni.
PIANO DI STUDI
Settore
Insegnamenti
CFU
Esami
Totale
8
4
4
16
1
1
1
3
Totale
Insegnamenti a scelta dello studente
Idoneità lingua inglese
Tesi sperimentale su un tema monodisciplinare o multidisciplinare
Totale II° anno
6
4
4
3
17
9
3
16
61
1
1
1
1
4
I anno
DISATTIVATO
II anno
I Semestre
AGR/01
AGR/12
AGR/16
Complementi di Economia e Politica agraria
Gestione ecocompatibile della protezione dalle malattie fungine
Gestione della fertilità biologica dei suoli
II Semestre
AGR/01
AGR/09
AGR/17
AGR/18
Economia dei mercati e marketing agroalimentare
Trattamento reflui e recupero sottoprodotti
Piccole popolazioni e loro salvaguardia
Alimentazione e benessere animale
283
LAUREA SPECIALISTICA IN
GESTIONE DELL’AMBIENTE E
DEL TERRITORIO FORESTALE
Classe 74/S - Scienze e Gestione delle risorse rurali e forestali
Coordinatore: prof. Francesco Gentile
Tel. 080.5442316; e-mail: [email protected]
Impegno e crediti formativi
Il tempo riservato allo studio personale o ad altre attività formative di
tipo individuale è pari almeno al 60% dell’impegno orario complessivo,
con possibilità di percentuali minori per singole attività formative ad
elevato contenuto sperimentale e pratico. Almeno il 30% dell’attività
didattica frontale è costituito da attività di esercitazione.
PIANO DI STUDI
Sett. Disciplin
curr CFU
Ecologico
Territoriale
Insegnamenti
I ANNO
curr CFU
Produzione
forestale
DISATTIVATO
II ANNO
1° SEMESTRE
AGR 06
AGR 09
AGR 05
AGR 08
AGR 11
AGR 12
AGR 07
AGR 05
AGR 19
AGR 12
Industrie del legno
Meccanizzazione e gestione dei cantieri
Restauro vegetazionale
Tecniche di ingegneria naturalistica
Zoologia forestale
Fitotossicità degli inquinanti ambientali
Miglioramento genetico delle piante forestali
Arboricoltura da legno
Tecnologie di allevamento di animali di interesse faunistico
Patologia del legno e derivati
5
4
4
4
4
3
TOTALE
24
5
4
3
4
4
4
24
2° SEMESTRE
AGR 01
IUS 03
AGR 16
AGR 16
Estimo territoriale
Diritto e Legislazione forestale
Microbiologia ambientale
Microbiologia applicata alle produzioni forestali
5
3
3
TOTALE
11
9
3
16
28
5
3
3
11
9
3
16
28
TOTALE 2° anno
63
63
TOTALE
Insegnamenti a scelta dello studente
Idoneità lingua inglese
Tesi di laurea
284
LAUREA SPECIALISTICA IN
MEDICINA DELLE PIANTE
Classe 77/S - Scienze e Tecnologie agrarie
Coordinatore: prof. Francesco Faretra
Tel. 080.5443052; e-mail: [email protected]
Impegno e crediti formativi
Il tempo riservato allo studio personale o ad altre attività formative di
tipo individuale è pari almeno al 60% dell’impegno orario complessivo,
con possibilità di percentuali minori per singole attività formative ad
elevato contenuto sperimentale e pratico. Almeno il 30% della attività
didattica frontale è costituito da attività di esercitazione.
PIANO DI STUDI
Settore
Curricula:
STF: Scienze e Tecnologie fitosanitarie
PCM: Patologia delle Colture mediterranee
Insegnamenti
STF PCM
CFU
I° anno
DISATTIVATO
II° anno
I° Semestre
AGR10
Costruzioni ed impianti per colture protette
3
3
IUS14
Diritto dell'Unione Europea
3
3
AGR02
Controllo della flora infestante
Protezione integrata dalle malattie e qualità dei
prodotti
Resistenze genetiche alle malattie delle piante
Tecnologie di difesa delle malattie dei prodotti in
post- raccolta
Malattie dell’olivo e della vite
4
4
5
-
4
-
3
-
-
3
AGR12
AGR12
AGR12
AGR12
285
AGR12
Fitopatie da stress abiotici
-
3
AGR12
Patologia delle colture erbacee
-
3
AGR12
Patologia delle colture protette
-
3
Totale 22
22
II° Semestre
AGR11
Parassitologia animale dei vegetali
6
-
AGR11
Entomologia urbana
4
-
AGR11
Apicoltura
3
-
AGR12
Patologia delle piante ortensi
-
4
AGR12
Malattie di agrumi, drupacee e pomacee
-
4
AGR12
Patologia delle piante tropicali e subtropicali
-
3
AGR12
Malattie delle piante ornamentali
-
3
Totale 13
14
Discipline a scelta dello studente
9
9
Idoneità lingua inglese
3
3
Tesi sperimentale
16
16
Totale II anno 63
64
286
LAUREA SPECIALISTICA IN
SCIENZE DELL’INGEGNERIA AGRARIA
Classe 77/S - Scienze e Tecnologie agrarie
Coordinatore: prof. Pasquale Dal Sasso
Tel. 080.5442962; e-mail: [email protected]
Impegno e crediti formativi
Il tempo riservato allo studio personale o ad altre attività formative di
tipo individuale, è pari ad almeno in 60% dell’impegno orario
complessivo, con possibilità di percentuali minori per singole attività
formative ad elevato contenuto sperimentale e pratico. Almeno il 30%
dell’attività didattica frontale è costituito da attività di esercitazione.
PIANO DI STUDI
Sett. Disciplin
CFU
Insegnamenti
I ANNO
DISATTIVATO
II ANNO
AGR 10
AGR 09
IUS 14
AGR 09
AGR 09
AGR 10
SECS P 08
1° SEMESTRE
Analisi e pianificazione dei sistemi agricoli e forestali
Sicurezza del lavoro
Diritto dell'unione europea
Trattamento reflui e recupero sottoprodotti
Qualità di processo e certificazione
Totale
6
6
3
6
3
24
Totale
6
5
11
TOTALE II anno
9
3
16
63
2° SEMESTRE
Costruzioni per le coltivazioni protette e per la trasformazione delle
produzioni agricole
Economia e gestione delle imprese
Insegnamenti a scelta dello studente
Idoneità lingua inglese
Tesi sperimentale
287
LAUREA SPECIALISTICA IN
SCIENZE E TECNOLOGIE
DELLE PRODUZIONI VEGETALI
Classe 77/S - Scienze e Tecnologie agrarie
Coordinatore: prof. Angelo Caliandro
Tel. 080.5443004; e-mail: [email protected]
Impegno e crediti formativi
Il tempo riservato allo studio personale o ad altre attività formative di
tipo individuale è pari almeno al 60% dell’impegno orario complessivo,
con possibilità di percentuali minori per singole attività formative ad
elevato contenuto sperimentale e pratico. Almeno il 30% dell’attività
didattica frontale è costituito da esercitazioni.
288
PIANO DI STUDI
Sett.
Disciplin
C.B.I. CFU
Insegnamenti
C.F.M. - T.I.O.F. CFU
CFU
I ANNO
DISATTIVATO
AGR 02
AGR 02
AGR 10
AGR 02
AGR 02
AGR 03
AGR 04
AGR 03
AGR 03
AGR 03
AGR 04
AGR 04
AGR 07
II ANNO
1° SEMESTRE
Gestione ecocompatibile della flora infestante
Tecnica agronomica dell'irrigazione
Costruzioni e impianti serricoli
Colture officinali
C.I. Coltivazioni biologiche e integrate
Colture erbacee 3 cfu
Colture arboree 3 cfu
Colture orticole 3 cfu
Coltivazioni arboree tropicali e subtropicali
Maturazione, raccolta e conservazione della frutta
Tecniche di propagazione e vivaismo in frutticoltura
Coltivazione di specie ornamentali da vaso e da fronda
Tecnica di produzione delle sementi
Biodiversità e biotecnologie genetiche
TOTALE
AGR 07
AGR 11
AGR 12
AGR 03
AGR 07
AGR 04
AGR 04
2° SEMESTRE
Salvaguardia e valorizzazione delle risorse genetiche
C.I. Difesa biologica e integrata
Lotta biologica e integrata 3 cfu
Protezione integrata delle malattie 3 cfu
Viticoltura
Biodiversità e miglioramento genetico nei fruttiferi
Gestione sostenibile delle coltura protette
Specie spontanee eduli e orticole tipiche meridionali
TOTALE
Insegnamenti a scelta dello studente
Idoneità lingua inglese
Tesi di laurea
TOTALE II° anno
Legenda:
C.B.I.
C.F.M.
T.I.O.F.
Coltivazioni biologiche integrate
Colture frutticole mediterranee
Tecnologie innovative per le specie orto-floricole
289
5
4
4
6
9
5
4
4
-
5
4
4
-
-
-
-
5
4
5
-
-
-
28
27
5
5
4
27
4
6
-
-
-
6
4
-
-
10
10
5
5
10
10
3
16
67
10
3
16
66
10
3
16
66
-
LAUREA SPECIALISTICA IN
SCIENZE, TECNOLOGIE E GESTIONE
DEL SISTEMA AGRO-ALIMENTARE
Classe 78/S - Scienze e Tecnologie agroalimentari
Coordinatore: prof. Marco Gobbetti
Tel. 080.5442949; e-mail: [email protected]
Impegno e crediti formativi
Ad un credito formativo per lo studente corrispondono 25 ore
complessive di lavoro. Il tempo riservato allo studio personale o ad altre
attività è stabilito nel 60% dell’impegno orario complessivo.
La durata normale per il conseguimento della laurea specialistica è di
due anni. Per conseguire il titolo finale lo studente deve avere acquisito
un totale di almeno 300 crediti ripartiti tra 180 acquisiti nel Corso di
laurea di I livello o triennale e 120 nel Corso di laurea di II livello o
specialistica. I 120 crediti derivano (vedi quadro dei crediti formativi) da
un’attività formativa di base per 19 crediti, da un’attività formativa
caratterizzante per 42 crediti e da attività affini o integrative per
complessivi 25 crediti. Sono riservati 34 crediti per attività formative a
scelta dello studente, prova finale e conoscenza della lingua inglese.
PIANO DI STUDI
1° anno
CFU
DISATTIVATO
2° anno
1° semestre AGR/01 - Economia e politica del sistema agro-alimentare
AGR/04 - Orticoltura da industria
AGR/13 - Enzimologia applicata
AGR/15 - Tecnologie delle conserve alimentari
6
3
5
4
totale
2° semestre AGR/01 - Marketing dei prodotti agro-alimentari
AGR/15 - Tecnologia dei cereali e derivati
6
4
AGR/16 - Microbiologia degli alimenti di origine animale
totale
Idoneità lingua inglese
Insegnamenti a scelta dello studente
Tesi sperimentale
Totale 2° anno
290
18
6
16
34
3
10
16
63
CORSI POST-LAUREA
Master universitario di I° livello in “Gestione della qualità della
filiera orto-frutticola pugliese orientata ai nuovi mercati”
Master universitario di I° livello in
dell’ambiente nel governo del territorio”.
“Gestione
tecnica
Per informazioni:
Dipartimento per la formazione Post Laurea e gli Esami di Stato Professionali, Settore II, Via
Garruba, ex Palazzo delle Poste, lun.–ven. 10.00-12.00; mar. e gio. 15.00-17.00; tel.
080.5717275/7270/7288/7276/7290; fax 080.5717297; [email protected].
291
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