CITTA’ DI MESSINA AREA TECNICA Dipartimento Manutenzione Immobili Comunali CAPITOLATO SPECIALE D’APPALTO LAVORI DI MANUTENZIONE PROGRAMMATA DEGLI ASCENSORI, SCALE MOBILI, SERVOSCALA E MONTACARICHI INSTALLATI NEGLI EDIFICI COMUNALI, GRAN CAMPOSANTO, IMPIANTI SPORTIVI ED EDIFICI SCOLASTICI. C.I.G.: 6060731171 Importo dei lavori Somme a disposizione dell’Amministrazione Per imprevisti per competenze tecniche 2% Spese per verifiche tecniche (D.P.R. 162/99 art.13 e 14) Spese per collaudo tecnico ascensori sprovvisti di libretto impianto per I.V.A. 22% Contributo Autorità di Vigilanza SOMMANO € 235 958,88 € € € € € € € 23 334,21 4 813,56 8 000,00 5 000,00 52 949,17 225,00 94 321,94 TOTALE € 235 958,88 € 94 321,94 € 330 280,82 IL PROGETTISTA Geom. M. Carella Annotazioni del Responsabile del Procedimento Importo dei lavori Importo per la sicurezza Importo per l’esecuzione dei lavori Somme a disposizione dell'Amministrazione SOMMANO € € € € 235 958,88 4 719,18 240 678,06 94 321,94 Messina li 18/12/2014 IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO Ing. Andrea Di Bella € € € 240 678,06 94 321,94 335 000,00 INDICE REQUISITI PER LA PARTECIPAZIONE ALL'APPALTO .................................................................... 3 CAPITOLO I .................................................................................................................................... 3 OGGETTO, ED AMMONTARE DELL’APPALTO, DESIGNAZIONE DELLE OPERE PRINCIPALI E DICHIARAZIONI PRELIMINARI .................................................................................................... 3 ART. 1 - OGGETTO DELL'APPALTO ....................................................................................................................... 3 ART. 2 - AMMONTARE DELL'APPALTO .................................................................................................................. 5 ART. 3 - DESIGNAZIONE DELLE OPERE PRINCIPALI........................................................................................... 6 ART. 4 - DICHIARAZIONE PRELIMINARE E CONDIZIONI DI APPALTO .............................................................. 6 ART. 5 – VARIAZIONI AL PROGETTO ................................................................................................................... 6 ART. 6 - ECCEZIONI DELL’APPALTATORE ............................................................................................................ 7 CAPITOLO II................................................................................................................................... 7 DISPOSIZIONI PARTICOLARI RIGUARDANTI L'APPALTO............................................................ 7 ART. 7 - OSSERVANZA DEI CAPITOLATI, LEGGI E REGOLAMENTI .................................................................. 7 ART. 8 - DOCUMENTI CHE FANNO PARTE DEL CONTRATTO ............................................................................. 8 ART. 9 - CAUZIONI - COPERTURE ASSICURATIVE E GARANZIE ........................................................................ 8 ART. 10 - STIPULA, APPROVAZIONE DEL CONTRATTO ..................................................................................... 9 ART. 11 - CONSEGNA DEI LAVORI ........................................................................................................................ 9 ART. 12 - INIZIO DEI LAVORI E PENALE PER IL RITARDO ................................................................................10 ART. 13 - ORDINI DELLA DIREZIONE LAVORI E PENALE PER RITARDATO INTERVENTO ..............................10 ART. 14 - TEMPO UTILE PER L'ULTIMAZIONE DEI LAVORI E PENALE PER RITARDATA ULTIMAZIONE ........10 ART. 15 - PAGAMENTI IN ACCONTO ...................................................................................................................10 ART. 16 - DANNI - COMPENSI ALL’APPALTATORE PER FORZA MAGGIORE .....................................................11 ART.17 - ACCERTAMENTO E MISURAZIONE DEI LAVORI ..................................................................................11 ART. 18 - ULTIMAZIONE DEI LAVORI ..................................................................................................................11 ART. 19 - CONTO FINALE – CERTIFICATO DI REGOLARE ESECUZIONE ..........................................................12 ART. 20 - CUSTODIA, VIGILANZA E MANUTENZIONE DELLE OPERE FINO ALLA RICONSEGNA FORMALE. ..12 ART. 21 - DISCORDANZE NEGLI ATTI DI CONTRATTO – PRESTAZIONI ALTERNATIVE .................................12 ART.22 - LAVORO NOTTURNO E FESTIVO ..........................................................................................................12 ART. 23 - PERSONALE ...........................................................................................................................................12 ART. 24 - TRATTAMENTO E TUTELA DEI LAVORATORI ....................................................................................13 ART. 25 - VIOLAZIONE DEGLI OBBLIGHI - ONERI .............................................................................................13 ART. 26 - ONERI E OBBLIGHI DIVERSI A CARICO DELL'APPALTATORE - RESPONSABILITA’ DELL'APPALTATORE ............................................................................................................................................13 ART. 27 – PARTI ESCLUSE DAL CONTRATTO DI ASSISTENZA ..........................................................................15 ART. 28 - SICUREZZA FISICA DEI LAVORATORI.................................................................................................16 ART.30 - SUBAPPALTO E COTTIMO- DIVIETI - FUSIONI ..................................................................................16 ART. 31 – PREZZI DI ELENCO - REVISIONE ........................................................................................................17 ART.32 - RESPONSABILITA’ DELL’APPALTATORE, DIFETTI DI COSTRUZIONE ...............................................17 ART.33 - PERSONALE DELL’IMPRESA E REPERIBILITA’ .....................................................................................17 ART. 34 - SPESE CONTRATTUALI E CONSEGUENZIALI .....................................................................................18 ART. 35 - PERSONE CHE POSSONO RISCUOTERE, CESSIONE DEL CORRISPETTIVO D’APPALTO .................18 ART.36 - DEFINIZIONE DELLE CONTROVERSIE .................................................................................................18 CAPITOLO III ............................................................................................................................... 19 QUALITA', PROVENIENZA E CARATTERISTICHE DEI MATERIALI DA FORNIRE MODALITA’ DI ESECUZIONE DEI LAVORI NORME PER LA VALUTAZIONE E MISURAZIONE DEI LAVORI .......... 19 ART. 37 - QUALITA' E NORME DI ACCETTAZIONE DEI MATERIALI ..................................................................19 ART. 38 - ACCETTAZIONE E PROVE DEI MATERIALI .........................................................................................19 ART. 39 – MODALITA’ ESECUTIVE, VALUTAZIONE E MISURAZIONI DI ALCUNE CATEGORIE DI LAVORO ...19 2 CAPITOLATO SPECIALE D’APPALTO LAVORI DI MANUTENZIONE PROGRAMMATA DEGLI ASCENSORI, SCALE MOBILI, SERVOSCALA E MONTACARICHI INSTALLATI NEGLI EDIFICI COMUNALI, GRAN CAMPOSANTO, IMPIANTI SPORTIVI ED EDIFICI SCOLASTICI. REQUISITI PER LA PARTECIPAZIONE ALL'APPALTO Per la partecipazione alla gara d'appalto per i lavori di cui all'art.1 del presente Capitolato Speciale è richiesta: - la qualifica dell'impresa concorrente in categoria e classifica come di seguito: categoria OS4, classifica II (D.P.R. 34/2000), per l'importo fino a € 516.457,00 ai sensi dell’art. 61 e dell’Allegato A del D.P.R. 05/01/2010 n. 207 (regolamento di esecuzione ed attuazione del D.Lgs. 163/2006); - l’iscrizione alla camera di commercio, all'albo artigiani o cooperative o ditte, nella categoria di lavori corrispondenti a quella oggetto dell'appalto e per l'importo previsto dalla legge. L'appaltatore deve avere la disponibilità giuridica dei mezzi e/o attrezzature necessarie all'esecuzione dei lavori oggetto dell'appalto ed è responsabile del buon funzionamento di tutte le apparecchiature e degli impianti da installare e di tutti gli oneri accessori che ne derivano per garantire l’opera, nel rispetto delle normative vigenti. CAPITOLO I OGGETTO, ED AMMONTARE DELL’APPALTO, DESIGNAZIONE DELLE OPERE PRINCIPALI E DICHIARAZIONI PRELIMINARI Art. 1 - OGGETTO DELL'APPALTO L’appalto ha per oggetto lavori di manutenzione degli ascensori, scale mobili, servoscala e montacarichi installati negli edifici comunali, Gran Camposanto, impianti sportivi ed edifici scolastici e l’installazione di un montacarichi nella sede dell’Urbanistica come di seguito descritti: Matr. PORTATA N. FERMATE INDIRIZZO EDIFICIO TIPOLOGIA IMPIANTO KG Piscina Cappuccini - via Torrente 1 217/97 850 3 ASCENSORE Trapani Piscina Cappuccini - via Torrente 2 218/97 850 2 ASCENSORE Trapani Piscina Cappuccini - via Torrente 3 219/97 850 3 ASCENSORE Trapani Piscina Cappuccini - via Torrente 4 2824/97 2 SERVOSCALA Trapani 5 513/96 1000 2 Palazzo Zanca - Piazza Unione Europea ASCENSORE 6 512/96 1000 5 Palazzo Zanca - Piazza Unione Europea ASCENSORE 7 11330 2 Palazzo Zanca - Piazza Unione Europea SERVOSCALA Palazzo Satellite - Piazza della 8 413/07 400 5 ASCENSORE Repubblica Palazzo Satellite - Piazza della 9 414/07 480 5 ASCENSORE Repubblica Palazzo Satellite - Piazza della 10 926 360 5 ASCENSORE Repubblica 11 369/06 1000 3 Stadio S. Filippo - Torrente S. Filippo ASCENSORE 12 370/06 1000 4 Stadio S. Filippo - Torrente S. Filippo ASCENSORE 13 371/06 1000 4 Stadio S. Filippo - Torrente S. Filippo ASCENSORE 14 372/06 1000 3 Stadio S. Filippo -Torrente S. Filippo ASCENSORE 15 383/06 1000 4 Stadio S. Filippo -Torrente S. Filippo ASCENSORE 16 756/10 900 3 Palacultura – Viale Boccetta ASCENSORE 3 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 757/10 758/10 759/10 760/10 761/10 39088 39089 39090 39091 762/10 108123 108124 763/10 900 900 900 900 900 3 7 7 7 7 1000 50 50 630 2 3 43 900 2 44 650 3 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 45 1110/14 875 2 46 1108/14 630 3 47 1104/14 630 2 48 49 615/09 663/09 300 630 3 2 50 1106/14 630 3 51 1109/14 630 2 Palacultura – Viale Boccetta ASCENSORE Palacultura – Viale Boccetta ASCENSORE Palacultura – Viale Boccetta ASCENSORE Palacultura – Viale Boccetta ASCENSORE Palacultura – Viale Boccetta ASCENSORE Palacultura – Viale Boccetta SCALA MOBILE Palacultura – Viale Boccetta SCALA MOBILE Palacultura – Viale Boccetta SCALA MOBILE Palacultura – Viale Boccetta SCALA MOBILE Palacultura – Viale Boccetta MONTACARICHI Palacultura – Viale Boccetta MONTACARICHI Palacultura – Viale Boccetta MONTACARICHI Palazzo Weigert - Via Argentieri ASCENSORE scuola media Contesse Unrra – via SERVOSCALA Calispera Scuola media Juvara – P.zza Casa Pia SERVOSCALA scuola elem. Mili S. Pietro – p.zza della SERVOSCALA Repubblica scuola media Mazzini – Via Oratorio S. SERVOSCALA Francesco scuola elem. Pezzolo – p.zza della SERVOSCALA Repubblica scuola elementare Tommaseo SERVOSCALA scuola media S. D’Acquisto SERVOSCALA Ist. Compr. S. Francesco di Paola – via ASCENSORE Olimpia S. Licandro scuola elem. Tommaso Cannizzaro ASCENSORE scuola elementare Principe di ASCENSORE Piemonte scuola media Pugliatti di Castanea ASCENSORE scuola nuova S. Lucia S. Contesse ASCENSORE scuola elem. Vill. Bordonaro – Via I° ASCENSORE Molino scuola media Evemero da Messina ASCENSORE via Caratozzolo, 19 Ganzirri scuola media Pascoli ASCENSORE via Oratorio della Pace, 7 scuola media Faro Superiore, via ASCENSORE Messina scuola elementare Paradiso ASCENSORE C.da Paradiso scuola elementare Giampilieri Sup. ASCENSORE via L. Da Vinci scuola media Leopardi, via Stella Maris PIATTAFORMA scuola elementare Boer, via Palermo 1 ASCENSORE scuola elementare Tommaseo ASCENSORE via Centonze Is. 65 scuola elementare Vann’Anto’ ASCENSORE via Monte Scuderi 4 52 1107/14 630 4 53 686/10 950 3 54 55 56 57 1079/14 630 3 714/10 630 4 58 1105/14 250 2 59 1136/14 630 3 scuola media Manzoni, via Ghibbellina scuola elementare Cesare Battisti via Manzoni 66 scuola elementare Badiazza scuola elementare Ferrau’, Vill. Aldisio scuola media Vittorini scuola media E. Drago via Catania, 1 scuola media Albino Luciani, c.da Fondo Fucile Scuola Media Gallo Mazzini via Natoli n. 81 Gran Camposanto – Avello 5000 Gran Camposanto – Avello 5000 Gran Camposanto – Avello 5000 Gran Camposanto – Avello 2000 Gran Camposanto – Piramide Gran Camposanto – Uomini Illustri Gran Camposanto – Sez. 58 Gran Camposanto – Sez. 59 Urbanistica (da installare) Isolato 88 ASCENSORE ASCENSORE ASCENSORE ASCENSORE ASCENSORE ASCENSORE PIATTAFORMA ASCENSORE 60 899/11 400 5 ASCENSORE 61 900/11 1200 5 ASCENSORE 62 901/11 400 5 ASCENSORE 63 902/11 975 6 ASCENSORE ASCENSORE 64 937/11 1000 6 ASCENSORE 65 860/11 1600 3 PIATTAFORMA 66 861/11 250 2 ASCENSORE 67 959/12 1200 3 Montacarichi 68 100 3 SERVOSCALA 69 Art. 2 - AMMONTARE DELL'APPALTO 2.1 IMPORTO COMPLESSIVO DELL’APPALTO L'importo complessivo della perizia è di € 335.000,00 di cui € 155.170,97 per lavori, € 80.787,91 per incidenza mano d’opera, € 4.719,18 per l’attuazione dei Piani di Sicurezza ed € 94.321,94 per somme a disposizione dell’Amministrazione come risulta dal seguente quadro economico. Importo per l'esecuzione dei lavori: Lavori a misura € 140 170,97 In economia € 15 000,00 € 155 170,97 Sommano € 155 170,97 Incidenza Manodopera Manodopera non soggetta a ribasso € 80 787,91 Sommano € 80 787,91 € 80 787,91 Importo per l'attuazione dei piani di sicurezza € A misura 4 419,18 In economia € 300,00 Sommano € 4 719,18 € 4 719,18 A) Totale lavori inclusi oneri sicurezza e manodopera € 240 678,06 Somme a disposizione dell'Amm.ne: Imprevisti competenze tecniche iva 22% Verifiche periodiche Spese per collaudo ascensori privi di libretto Contributo autorità di vigilanza B) Totale somme a disposizione: Importo complessivo A) + B) € € € € € € € 5 23 334,21 4 813,56 52 949,17 8 000,00 5 000,00 225,00 94 321,94 € 94 321,94 € 335 000,00 2.2 VARIAZIONE DEGLI IMPORTI Le cifre del precedente prospetto soggette al medesimo ribasso, potranno variare in più o in meno nei limiti e con le prescrizioni di cui agli artt. 10 e 12 del Capitolato Generale D’Appalto adottato con D.M. 145/2000. L’importo degli eventuali lavori a corpo, fisso ed invariabile è soggetto anch’esso a ribasso d’asta. Art. 3 - DESIGNAZIONE DELLE OPERE PRINCIPALI Le opere che formano oggetto dell’appalto consistono in: • Interventi di assistenza e manutenzione ordinaria, con le modalità specificate all’art. 26, su impianti ascensori e servoscala siti in alcuni stabili comunali; • Eventuali interventi di manutenzione straordinaria od a seguito di nuove disposizioni di legge sugli stessi impianti, con le modalità specificate all’art. 31, da pagare con le somme in economia previste nel quadro economico dei lavori; Le categorie di Lavori previste nell’appalto sono quelle di seguito riportate: DESCRIZIONE IMPORTO Lavori di manutenzione programmata ascensori/montacarichi e servoscala € 167.280,00 Lavori a misura € 48.758,88 Lavori in economia € 15.000,00 Reperibilità 24 ore su 24 € 4.920,00 Art. 4 - DICHIARAZIONE PRELIMINARE E CONDIZIONI DI APPALTO 4.1 DICHIARAZIONE PRELIMINARE • L’offerta da presentare per l’affidamento dei lavori designati dal presente Capitolato dovrà essere accompagnata da apposita dichiarazione con la quale l’impresa concorrente, a norma dell’art. 106 del Regolamento 207/2010, attesti: • di avere preso conoscenza delle opere da eseguirsi attraverso l’esame degli elaborati progettuali con particolare attenzione all’allegato Elenco prezzi; • Di essere edotta sulla localizzazione delle zone di intervento, di avere preso conoscenza delle condizioni locali, comprese quelle di viabilità e di accesso, nonché degli impianti che la riguardano; • di avere accertato l’esistenza e la normale reperibilità sul mercato dei materiali da impiegare, in correlazione anche ai tempi previsti per la durata dei lavori; • di avere valutato tutte le circostanze generali e particolari suscettibili di influire tanto sul costo dei materiali, quanto sul costo della mano d’opera, dei noli e dei trasporti e conseguentemente sulla determinazione dei prezzi; di influire altresì sulle condizioni contrattuali in generale e sull’esecuzione dei lavori e di avere giudicato i lavori stessi realizzabili, gli elaborati progettuali adeguati ed i prezzi unitari in complesso remunerativi e tali da consentire il ribasso offerto; • di avere effettuato una verifica della mano d’opera richiesta e necessaria per l’esecuzione dei lavori nonché della disponibilità di attrezzature adeguate all’entità ed alla tipologia e categoria dei lavori in appalto; • Di avere tenuto conto, nella preparazione dell’offerta, degli obblighi relativi alle disposizioni in materia di sicurezza, di condizioni di lavoro e di previdenza ed assistenza in vigore nel luogo in cui dovranno eseguirsi i lavori. 4.2 CONDIZIONI DI APPALTO L’Appaltatore non potrà eccepire durante l’esecuzione dei lavori, la mancata conoscenza di condizioni o la sopravvivenza di elementi non valutati o non considerati, tranne che tali nuovi elementi si configurino come cause di forza maggiore contemplate dal Codice Civile (e non escluse da altre norme del presente Capitolato) o che si riferiscono a condizioni soggette a revisioni. Con l’accettazione dei lavori l’Appaltatore dichiara implicitamente di avere la possibilità ed i mezzi necessari per procedere all’esecuzione degli stessi secondo i migliori precetti dell’arte e con i più aggiornati sistemi costruttivi. Art. 5 – VARIAZIONI AL PROGETTO L’Amministrazione si riserva l’insindacabile facoltà di introdurre all’atto esecutivo, quelle varianti che riterrà opportune, nell’interesse della buona riuscita e dell’economia dei lavori, senza 6 che l’Appaltatore possa trarne motivi per avanzare pretese di compensi ed indennizzi non stabiliti dal presente Capitolato Speciale e dal vigente Capitolato Generale. L’Appaltatore non potrà apportare variazioni di propria iniziativa al progetto, di tali variazioni apportate senza ordine o benestare certificato dal Direttore dei Lavori, potrà essere ordinata l’eliminazione a cura e spese dell’Appaltatore, salvo il risarcimento dell’eventuale danno all’Amministrazione appaltante. Le varianti in corso d’opera potranno essere Ammesse nelle modalità prescritte dall’art. 132 del D.Leg.vo 163/2006 e dall’art. 161 del regolamento di cui al D.P.R. n.207/2010. Art. 6 - ECCEZIONI DELL’APPALTATORE Nel caso che l’Appaltatore ritenga che le disposizioni impartite dalla Direzione Lavori siano difformi dai patti contrattuali o che le modalità esecutive e gli oneri connessi alla esecuzione dei lavori siano più gravosi di quelli previsti nel presente Capitolato così da richiedere la formazione di un nuovo prezzo o la corresponsione di un particolare compenso, egli dovrà rappresentare le proprie eccezioni prima di dare corso all’Ordine di Servizio con il quale tali lavori siano stati disposti. Poiché tale norma ha lo scopo di non esporre l’Amministrazione a spese impreviste, resta contrattualmente stabilito che per tale motivazione non saranno accolte richieste postume e che le eventuali relative riserve si intenderanno prive di qualsiasi efficacia. Si richiama l’art. 164 del Regolamento. CAPITOLO II DISPOSIZIONI PARTICOLARI RIGUARDANTI L'APPALTO Art. 7 - OSSERVANZA DEI CAPITOLATI, LEGGI E REGOLAMENTI Per quanto non in contrasto con le norme del presente Capitolato Speciale, l'appalto è regolato anche dalle leggi, norme e regolamenti appresso indicati: 1) D. Lgs. 12/04/2006 n. 163, Codice dei contratti pubblici, con successive modifiche ed integrazioni; 2) Regolamento di attuazione del Codice dei contratti pubblici emanato con D.P.R. 05/11/2010 n.207; 3) L.R. 12/07/2011 n. 12 che recepisce il D. Lgs 163/2006; 4) Capitolato Generale di Appalto adottato con D.M. LL.PP. 19/04/2000 n. 145; 5) Il D.M. 02/12/2000 n. 398 (Norme di procedura del giudizio arbitrale); 6) IL D.P.R. del 24 dicembre 1951 n. 1767 (Approvazione del regolamento per gli ascensori ed i montacarichi in servizio privato); 7) Il D.P.R. 29 maggio 1963, n. 1497 (approvazione del regolamento per gli ascensori ed i montacarichi in servizio privato; 8) La circolare n.32 del 26 marzo 1965 del Ministero dell'Interno, Direzione Generale Antincendi. Norme per ascensori e montacarichi; 9) il D.M. del 28 maggio 1979 (G.U. del 24 settembre n.262).Misure sostitutive di sicurezza per ascensori e montacarichi elettrici ed idraulici; 10) la lettera circolare n. 16512/4135 del 25 luglio 1979 del Ministero dell’ Interno Direzione Generale della Protezione Civile e dei servizi antincendi D.P.R. 29 Maggio 1963, n.1497, art.9; 11) C.E.I. /Supplemento ordinario alla G.U. n.341 del 15 Dicembre 1979). Norme per cavi isolati con gomma di uso generale per ascensori; 12) II DM n.587 del 9 dicembre 1987 (recepimento norma tecnica EN 81/1 per ascensori elettrici). 13) La legge n.13 del 9 gennaio 1989 e il D.M. n.236 del 14 giugno 1989 (superamento ed eliminazione delle barriere architettoniche). 14) Il D.M. 37/08; 15) Legge 1.03.1968 n. 186 “Disposizioni concernenti la produzione di materiali, apparecchiature, macchinari, installazioni e impianti elettrici ed elettronici”; 16) Legge 5.03.1990 n. 46 “Norme per la sicurezza degli impianti” e successive modifiche ed integrazioni; 17) D.P.R. 6.12.1991 n. 447 “Regolamento di attuazione della legge 5 marzo 1990 n.46, in materia di sicurezza degli impianti”; 7 18) D.P.R. 162/99 Regolamento recante norme per l'attuazione della direttiva 95/16/CE sugli ascensori; 19) II D.Lgs n.81/08 e successive modifiche; 20) II D.Lgs. n.494/96 come modificato ed integrato dal D.Lgs n.81/08 e smi; 21) D.P.R. n.1767 del 24/12/1951; 22) Norme C.E.I.; 23) D.M. M.I.C.A. 20.02.1992; 24) Tabelle di unificazione CEI-UNEL 00722-74 e 00712 per i colori distintivi dei cavi; 25) Direttiva Macchine “Regolamento di attuazione delle direttive Comunitarie 89/392, 91/368, 93/44 e 93/68 relative al ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri dell’Unione europea in materia di macchine”. Su disposizione della D.L. dovranno essere rispettate le norme di legge vigenti al momento dell’esecuzione, relativamente alla tipologia e qualità dei materiali, anche se intervenute dopo la stipula del contratto. Art. 8 - DOCUMENTI CHE FANNO PARTE DEL CONTRATTO Fanno parte integrante del Contratto di appalto: 1. Il presente Capitolato Speciale d’Appalto; 2. L’Elenco dei Prezzi Unitari; 3. Il Piano di Sicurezza a norma dell’art. 131 del D. Lgs.163/2006; 4. Le polizze di garanzia. 5. Per quanto non indicato nel presente Capitolato Speciale d’Appalto, saranno applicabili e si riterranno parte integrante del Contratto, pur se non allegati, i seguenti documenti: 6. Capitolato Generale adottato con D.M. LL.PP. 19/04/2000 n. 145 (se menzionato nel bando o nell’invito); 7. Regolamento di attuazione del Codice dei contratti pubblici emanato con D.P.R. 207/2010; 8. Le disposizioni del Codice Civile; 9. Le Leggi, i Decreti, i Regolamenti e le Circolari Ministeriali emanate e vigenti alla data di esecuzione dei lavori; 10. Le Leggi, i Decreti, i Regolamenti e le Circolari emanate e vigenti, per i rispettivi ambiti territoriali, nella Regione, Provincia e Comune in cui si eseguono le opere oggetto dell'appalto; 11. Le determinazioni dell’Autorità di Vigilanza sui Lavori Pubblici; 12. Le norme emanate dal C.N.R., le norme U.N.I., le norme C.E.I., le tabelle CEI-UNEL ed i testi citati nel presente Capitolato. 13. Eventuali ulteriori disegni e particolari costruttivi dei lavori da eseguire non formeranno parte integrante dei documenti di appalto e la direzione lavori si riserva di consegnarli all’Appaltatore nell’ordine che crederà più opportuno, in qualsiasi tempo, durante il corso dei lavori.. 14. Le norme emanate dal C.N.R.,le norme U.N.I.,le norme C.E.I.,le tabelle CEI-UNEL ed i testi citati nel presente Capitolato Art. 9 - CAUZIONI - COPERTURE ASSICURATIVE E GARANZIE 9.1 CAUZIONE PROVVISORIA Ai sensi dell’art. 75 del D.P.R. 163/2006, l’offerta da presentare per l’affidamento dell’esecuzione dei lavori deve essere corredata da una garanzia pari al 2% del prezzo base indicato nel bando, da costituirsi come cauzione o fidejussione bancaria o assicurativa. Inoltre l’offerta deve essere corredata dall’impegno di un fideiussore a rilasciare la garanzia fideiussoria per l’esecuzione del contratto qualora l’offerente risultasse affidatario. 9.2 CAUZIONE DEFINITIVA Prima della stipula del contratto d’appalto l’esecutore è obbligato a costituire una garanzia fidejussoria pari al 10% dell’importo contrattuale. In caso di aggiudicazione con ribasso d’asta superiore al 10%, tale garanzia fidejussoria è aumentata di tanti punti percentuali quanti sono quelli eccedenti il 10%. In caso di ribasso 8 superiore al 20%, l’aumento è di 2 punti percentuali per ogni punto di ribasso superiore al 20% (comma 1, art. 113 D. Lgs. 163/2006 e s.m.i.). La garanzia fidejussoria è progressivamente svincolata a misura dell’avanzamento dell’esecuzione dei lavori nel limite massimo del 75% dell’iniziale importo garantito. L’ammontare residuo è svincolato secondo la normativa vigente. La mancata costituzione della garanzia determina la revoca dell’affidamento, l’acquisizione della cauzione da parte dell’Amministrazione e la aggiudicazione dell’appalto al concorrente che segue in graduatoria. La cauzione cessa di avere effetto solo alla data di emissione del certificato di regolare esecuzione. Si richiama sull’argomento l’art. 123 del Regolamento n. 207/2010. 9.3 COPERTURE ASSICURATIVE L’esecutore è obbligato a stipulare una polizza assicurativa che tenga indenne l’Amministrazione da tutti i rischi di esecuzione da qualsiasi causa determinati, salvo quelli derivanti da errori di progettazione, insufficiente progettazione, azione di terzi o cause di forza maggiore, e che preveda anche una garanzia di responsabilità civile per danni a terzi nell’esecuzione dei lavori sino alla data di emissione del certificato di regolare esecuzione (art. 129 D. Lgs. 163/2006 e s.m.i. e art. 125 del Regolamento). 9.4 GARANZIE DI CONCORRENTI RIUNITI In caso di riunione di concorrenti ai sensi dell’art. 37 del D. Lgs. 163/2006, le garanzie fidejussorie e le garanzie assicurative saranno presentate su mandato irrevocabile dell’impresa mandataria o capo gruppo in nome e per conto di tutti i concorrenti con responsabilità solidale nel caso di cui al comma 5 dell’articolo citato, e con responsabilità “pro quota” nel caso di cui al comma 6 (art. 128 del Regolamento) Art. 10 - STIPULA, APPROVAZIONE DEL CONTRATTO La stipula del contratto di appalto avrà luogo entro sessanta giorni dall’aggiudicazione definitiva. Se la stipula del contratto o la sua approvazione, ove prevista, non avvenga nei termini fissati, l’aggiudicatario può, mediante atto notificato all’Amministrazione chiedere di sciogliersi da ogni impegno o recedere dal contratto. All’aggiudicatario non spetta alcun indennizzo salvo il rimborso delle spese contrattuali. Se si è proceduto alla consegna dei lavori in via d’urgenza, l’aggiudicatario ha diritto al rimborso delle spese sostenute per l’esecuzione dei lavori ordinati dalla D.L. (art.11 c. 9 D. Lgs. 163/2006). Art. 11 - CONSEGNA DEI LAVORI La consegna dei lavori all’Appaltatore verrà effettuata non oltre 45 giorni dalla data di stipula del contratto. In caso di urgenza la consegna verrà effettuata dopo il deliberamento. La consegna avverrà con le modalità prescritte dagli artt.153, 154, 155 del Regolamento di attuazione di cui al D.P.R. 207/2010. E’ comunque facoltà della Stazione Appaltante consegnare i lavori anche con successivi verbali di consegna parziale in funzione dalle scadenze dei contratti di assistenza di cui godono gli elevatori. La stazione appaltante si riserva altresì la facoltà di non effettuare del tutto la consegna di alcuni impianti o di sospendere le manutenzioni in relazione all’uso degli stessi senza che l’impresa possa avere nulla a che pretendere. Al momento della presa in consegna degli impianti, la Ditta Appaltatrice dovrà eseguire un'analisi preliminare degli impianti, con relazione descrittiva sullo stato degli stessi. Su tale relazione dovranno venire evidenziate eventuali anomalie o carenze normative degli impianti per ogni edificio di cui fanno parte. Quanto sopra dovrà essere consegnato entro 15 gg. dalla data di avvenuta consegna lavori. Qualora l’Appaltatore non si presenti nel giorno stabilito per la consegna, la Direzione Lavori fisserà una nuova data; la decorrenza del termine contrattuale resta comunque quella della data della prima convocazione. Trascorsa inutilmente la nuova data, l’Amministrazione avrà facoltà di risolvere il contratto e di incamerarne la cauzione. 9 Ai sensi dell’art. 253 del Regolamento, l’Appaltatore, almeno 10 giorni prima della consegna dei lavori, dovrà trasmettere alla Stazione Appaltante copia della polizza di assicurazione per danni di esecuzione e responsabilità civile verso terzi. Art. 12 - INIZIO DEI LAVORI E PENALE PER IL RITARDO I lavori dovranno avere immediato inizio dopo l’avvenuta consegna degli stessi, comunque non oltre 15 giorni (quindici) dalla data del verbale di consegna ma non prima di aver trasmesso il Piano sostitutivo di Sicurezza al coordinatore in fase di esecuzione. In caso di ritardo ingiustificato sull’inizio delle lavorazioni, l’Impresa sarà tenuta a pagare una penale pari al 0,30 per mille dell’importo netto contrattuale per ogni giorno di ritardo (art.145 del Regolamento). Art. 13 - ORDINI DELLA DIREZIONE LAVORI E PENALE PER RITARDATO INTERVENTO La consegna e l’esecuzione dei singoli ordini di lavoro, delle forniture e quant’altro annesso e connesso all’oggetto dell’appalto sarà effettuata secondo le richieste e le disposizioni che saranno di volta in volta impartite dalla Direzione Lavori per conto dell’Amministrazione. A tale scopo sarà redatto dalla D.L. un ordine di servizio in doppio originale, vistato dal responsabile del Procedimento, in cui verranno indicati i lavori da eseguire ed il tempo utile assegnato all’Appaltatore per dare ultimate le opere. Un originale dell’ordine di servizio sarà firmato dall’Appaltatore o dal suo Direttore Tecnico o suo Delegato in segno di ricevuta ed accettazione (art. 152 del Regolamento). L’appaltatore si assum e l’obbligo di presentarsi, nei giorni stabiliti per gli interventi connessi all’assistenza nonché ogni qualvolta venga richiesto un intervento, dalle ore 8,30 alle ore 9,30 presso l’ufficio della Direzione Lavori per ritirare gli eventuali Ordini di Servizio e provvedere alla im m ediata esecuzione dei lavori avvalendosi di m ezzi e m anodopera propria. Art. 14 - TEMPO UTILE PER L'ULTIMAZIONE DEI LAVORI E PENALE PER RITARDATA ULTIMAZIONE Il tempo utile contrattuale per l’esecuzione dei lavori è stabilito in mesi 24 (ventiquattro) naturali, successivi e continui decorrenti dalla data del verbale di consegna. In caso di ritardo nell’ultimazione dei lavori all’impresa sarà applicata una penale in misura giornaliera dello 0,50 per mille dell’ammontare netto contrattuale e comunque complessivamente non superiore al 10%, da determinare in relazione all’entità delle conseguenze legate all’eventuale ritardo (art. 145 del Regolamento). Il direttore dei lavori riferisce tempestivamente al responsabile del procedimento in merito agli eventuali ritardi nell'andamento dei lavori rispetto al programma di esecuzione. Qualora il ritardo nell’adempimento determini un importo massimo della penale superiore all’importo previsto al II capoverso, il Responsabile del Procedimento promuove l’avvio delle procedure previste dall’art. 136 del D. Lgs. 163/2006. Art. 15 - PAGAMENTI IN ACCONTO 15.1 LAVORI IN GENERALE In conformità a quanto disposto dall’art. 29 del Capitolato Generale e dall’art. 141 del Regolamento, all'Esecutore saranno corrisposti, in corso d’opera, pagam enti in acconto allo scadere di ogni quadrim estre, o quando le risultanze degli atti contabili, al netto del ribasso contrattuale e delle ritenute di legge, raggiungerà l’im porto di € 50.000,00. Il certificato di pagamento dell’ultimo acconto, qualunque sia il suo ammontare netto, sarà emesso contestualmente all’ultimazione dei lavori accertata e certificata dalla D.L. La rata di saldo sarà pagata, previa garanzia fidejussoria e previa attestazione, da parte dell’Esecutore, del regolare adempimento degli obblighi contributivi ed assicurativi, non oltre il novantesimo giorno dell’emissione del Certificato di regolare esecuzione; detto pagamento non costituirà comunque presunzione di accettazione dell’opera ai sensi dell’art.1666, 2° comma del Codice Civile. Si richiamano l’art. 133 del D. Lgs. 163/2006, l’art. 30 del Capitolato Generale d’Appalto e gli artt.124 e 142 del Regolamento. 15.2 LAVORI IN ECONOMIA 10 Le somministrazioni di operai e di materiali per lavori in economia, che venissero fatte dall’Esecutore per ordine della Direzione Lavori, saranno pagate con apposite liste settimanali, da compensarsi nella contabilità dei lavori, a prezzi di contratto. 15.3 LAVORI A MISURA, MASSIMO RIBASSO La contabilità dei lavori sarà effettuata a misura, ai sensi del titolo IX del D.P.R. 207/2010, sulla base dei prezzi unitari di progetto; all’importo dei S.A.L. verrà detratto l’importo conseguente al ribasso offerto. 15.4 TRACCIABILITA’ DEI FLUSSI FINANZIARI L’Esecutore è tenuto ad osservare quanto prescritto dall’art. 3 comma 7 della L. n. 136/2010 e s.m.i. sull’assunzione degli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari. Art. 16 - DANNI - COMPENSI ALL’APPALTATORE PER FORZA MAGGIORE 16.1 GENERALITA’ Nell’appalto saranno a carico dell’Esecutore tutte le misure atte a evitare il verificarsi di danni alle opere, all’ambiente, alle persone ed alle cose; sarà altresì a totale carico dell’ Esecutore l’onere per il ripristino di opere od il risarcimento di danni ai luoghi, a cose od a terzi determinati da tardiva assunzione dei necessari provvedimenti. 16.2 COMPENSI ALL’ ESECUTORE PER DANNI DI FORZA MAGGIORE Saranno considerati danni di forza maggiore quelli provocati alle opere da eventi imprevedibili o eccezionali e per i quali l’ Esecutore non abbia trascurato le ordinarie precauzioni. L'Esecutore è tenuto a prendere tempestivamente ed efficacemente tutte le misure preventive atte ad evitare tali danni e comunque è tenuto, a propria cura e spese, alla loro riparazione. L’Esecutore ha l’obbligo della denuncia immediata e comunque, sotto pena di decadenza, non oltre cinque (5) giorni dall’avvenimento. Della comunicazione scritta alla D.L. fa fede la data di spedizione. Resta, però, contrattualmente convenuto che non saranno considerati come danni di forza maggiore tutti quelli che venissero causati da precipitazioni anche di eccezionale intensità o geli o per applicazioni eseguite in condizioni meteorologiche sfavorevoli o su pavimentazione umida. Per i danni dovuti a forza maggiore si applicano le norme dell'art. 20 del Capitolato Generale di Appalto e dell'art. 166 del Regolamento n. 207/2010. Il compenso dell’Appaltatore sarà limitato all’importo dei lavori di ripristino valutati a prezzo di contratto, anche nel caso in cui i danni dovessero verificarsi nel periodo tra l’ultimazione dei lavori e la redazione del certificato di regolare esecuzione. Nessun compenso sarà dovuto quando a determinare il danno abbia concorso la colpa o la negligenza dell’Appaltatore, come dal 3° comma dell’art. 20 del C.G.A. Sono espressamente esclusi dalla responsabilità della ditta appaltatrice i disservizi agli utenti e i danni agli impianti causati da terzi per cattivo uso o manomissione. Sono altresì esclusi i guasti agli impianti dovuti ad infiltrazioni d’acqua, allagamenti, incendi, anormalità delle caratteristiche della corrente, laddove non segnalati dall’Amministrazione alla Ditta appaltatrice nonché quelli derivanti da cause di forza maggiore o comunque al di fuori del suo controllo, come ordinanze sindacali, scioperi, serrate, esplosioni, furti etc. La ditta non è comunque responsabile dei danni indiretti derivanti da eventuali disservizi dell’elevatore comunque avvenuti. Art.17 - ACCERTAMENTO E MISURAZIONE DEI LAVORI La Direzione Lavori potrà procedere in qualunque momento all’accertamento ed alla misurazione delle opere compiute; ove l’Esecutore non si prestasse ad eseguire in contraddittorio tali operazioni, gli sarà assegnato un termine perentorio, scaduto il quale, i maggiori oneri che si dovranno per conseguenza sostenere gli verranno addebitati. In tal caso, inoltre, l’Esecutore non potrà avanzare alcuna richiesta per eventuali ritardi nella contabilizzazione o nell’emissione dei certificati di pagamento. Art. 18 - ULTIMAZIONE DEI LAVORI Non appena avvenuta l'ultimazione dei lavori, l’Esecutore ha l'obbligo di darne comunicazione scritta alla Direzione Lavori che, previo preavviso, procederà alle necessarie constatazioni in contraddittorio redigendo, ove le opere vengano riscontrate regolarmente eseguite, l’apposito certificato (art. 199 del Regolamento). 11 Qualora dall'accertamento risultasse la necessità di rifare o modificare qualche opera, per esecuzione non perfetta, l’Esecutore dovrà effettuare i rifacimenti e le modifiche ordinate nel tempo che gli verrà prescritto e che verrà considerato, agli effetti di eventuali ritardi, come tempo impiegato per i lavori. L’Esecutore non avrà diritto allo scioglimento del contratto né ad alcuna indennità ove i lavori, per qualsiasi causa non imputabile all’Amministrazione, non fossero ultimati nel termine contrattuale. Art. 19 - CONTO FINALE – CERTIFICATO DI REGOLARE ESECUZIONE Il conto finale dei lavori verrà redatto ai sensi dell’art. 200 del Regolamento nel termine di mesi tre dalla data di ultimazione. Entro lo stesso termine detta contabilità sarà trasmessa all’amministrazione appaltante per i provvedimenti di competenza. Ai sensi del comma 3 dell’art. 141 del D. Lgs. 163/2006, nel caso di lavori di importo fino a 500.000,00 euro il certificato di collaudo è sostituito dal certificato di regolare esecuzione che è emesso dal Direttore dei Lavori entro tre mesi dall’ultimazione dei lavori ed è confermato dal Responsabile del Procedimento (art. 237 del Regolamento di attuazione). L’appaltatore dovrà fornire, prima della stesura del certificato di regolare esecuzione, i certificati di garanzia relativi agli impianti e alle apparecchiature installate. Art. 20 - CUSTODIA, VIGILANZA E MANUTENZIONE DELLE OPERE FINO ALLA RICONSEGNA FORMALE. Sino a che non sia intervenuta la formale riconsegna delle opere eseguite in 24 mesi, la custodia, la vigilanza e la eventuale loro manutenzione ordinaria e straordinaria dovrà essere fatta a cura e spese dell’Appaltatore. Per tutto il periodo intercorrente fra l’esecuzione e la riconsegna formale delle opere eseguite e salvo le maggiori responsabilità sancite dall’art. 1669 C.C., l’Appaltatore è quindi garante delle opere e delle forniture eseguite. L’Appaltatore ha altresì l’obbligo di sostituire i materiali che si mostrassero non rispondenti alle prescrizioni contrattuali ed a riparare tutti i guasti e le degradazioni che dovessero verificarsi anche in conseguenza dell’uso, purché corretto, delle opere nel caso di riconsegna parziale. In tale periodo la manutenzione dovrà essere eseguita in modo tempestivo, ed in ogni caso, sotto pena di intervento d’ufficio, nei termini prescritti dalla Direzione Lavori. Per cause stagionali o per altre cause potrà essere concesso all’Appaltatore di procedere ad interventi di carattere provvisorio, salvo a provvedere alle riparazioni definitive, a regola d’arte, appena possibile Art. 21 - DISCORDANZE NEGLI ATTI DI CONTRATTO – PRESTAZIONI ALTERNATIVE Qualora uno stesso atto contrattuale dovesse riportare delle disposizioni di carattere discordante, l’Appaltatore ne farà segnalazione all’Amministrazione appaltante per le conseguenti modifiche. Nel caso si riscontrassero disposizioni discordanti tra i diversi atti di contratto, l’Appaltatore rispetterà, nell’ordine, quelle indicate dagli atti seguenti: Contratto – Capitolato Speciale d’Appalto – Elenco Prezzi. Qualora gli atti contrattuali prevedessero delle soluzioni alternative, la scelta spetterà alla Direzione Lavori. L’Appaltatore dovrà comunque rispettare i minimi inderogabili fissati dal presente Capitolato, avendo gli stessi caratteri di prevalenza rispetto alle prescrizioni degli altri atti contrattuali. Art.22 - LAVORO NOTTURNO E FESTIVO Qualora per cause non imputabili all’Appaltatore, l’esecuzione delle opere dovesse procedere in modo da non garantire il rispetto del termine contrattuale, la Direzione potrà richiedere che i lavori siano proseguiti ininterrottamente, anche di notte e nei giorni festivi. Per tale incombenza nessun particolare indennizzo spetterà all’Appaltatore, salvo le maggiorazioni previste dalle tariffe sindacali per i lavori condotti in siffatte circostanze. Art. 23 - PERSONALE La Direzione Lavori potrà cambiare il personale dell’Appaltatore per indisciplina, incapacità o grave negligenza, ferma restando la responsabilità di quest’ultimo per i danni causati da tali mancanze. 12 Art. 24 - TRATTAMENTO E TUTELA DEI LAVORATORI 24.1 TRATTAMENTO DEI LAVORATORI L'Appaltatore si obbliga ad applicare ai lavoratori dipendenti, occupati nei lavori costituenti l'oggetto del presente contratto, condizioni normative e retributive non inferiori a quelle risultanti dai contratti collettivi di lavoro vigenti nel settore, nelle località e nei tempi in cui si svolgono i lavori e ad applicare i suddetti contratti collettivi anche dopo la loro scadenza e fino alla loro sostituzione. L'Appaltatore si obbliga in particolare ad osservare le clausole dei contratti collettivi nazionali e provinciali relative al trattamento economico per ferie, gratifica natalizia e festività, ed a provvedere all'accantonamento degli importi relativi nei modi e nelle forme in essi contratti previsti. I suddetti obblighi vincolano l’Appaltatore fino alla data di emissione del certificato di regolare esecuzione anche se lo stesso Appaltatore non sia aderente alle associazioni stipulanti i contratti collettivi o receda da esse. 24.2 TUTELA DEI LAVORATORI L’appaltatore dovrà osservare le prescrizioni delle leggi e dei regolamenti vigenti sull’assunzione, tutela, protezione, assicurazione ed assistenza dei lavoratori contro gli infortuni sul lavoro, comunicando, prima dell’inizio dei lavori e comunque non oltre 30 giorni dalla consegna, gli estremi della propria iscrizione agli Istituti Previdenziali, inclusa la Cassa Edile, assicurativi ed infortunistici (art. 9 comma 1, D.P.C.M. n. 55/1991). A garanzia di tali obblighi sarà operata sull’importo netto progressivo dei lavori una ritenuta dello 0,50%, salvo le maggiori responsabilità dell’Appaltatore. Art. 25 - VIOLAZIONE DEGLI OBBLIGHI - ONERI In caso di inottemperanza degli obblighi derivanti dai contratti collettivi, accertata dalla stazione appaltante o segnalata dall'Ispettorato del Lavoro, l'Amministrazione appaltante comunica all'Appaltatore l'inadempienza accertata e opererà delle trattenute di garanzia del 20% sui certificati di pagamento, previa diffida all’Appaltatore a corrispondere, entro il termine di cinque giorni, quanto dovuto o a definire la vertenza con i lavoratori, senza che ciò possa dar titolo al risarcimento dei danni o al pagamento di interessi sulle somme trattenute. Il pagamento delle somme così accantonate non sarà effettuato fino a quando dall’Ispettorato del Lavoro non sia stato accertato l’avvenuto adempimento degli obblighi suddetti. Ai sensi del comma 2 dell’art. 9 del D.P.C.M. 10/01/91 n. 55, l’Appaltatore dovrà trasmettere all’Amministrazione, con cadenza quadrimestrale, copia dei versamenti contributivi, previdenziali, assicurativi nonché di tutti gli altri previsti dal contratto collettivo. La Direzione dei lavori avrà la facoltà di procedere alla verifica di tali versamenti in sede di emissione dei certificati di pagamento Art. 26 - ONERI E OBBLIGHI DIVERSI A CARICO DELL'APPALTATORE RESPONSABILITA’ DELL'APPALTATORE Oltre agli oneri generali e particolari previsti dal Capitolato Generale di appalto ed agli altri specificati nel presente Capitolato speciale, sono a carico dell'Appaltatore gli oneri ed obblighi seguenti: 1) Le visite di Manutenzione Preventiva Programmata, da effettuarsi almeno una volta al mese, consistenti nella verifica metodica dell'intero impianto, secondo un programma dello stesso appaltatore sulla base delle caratteristiche tecniche dell'impianto stesso, allo scopo di individuare le operazioni necessarie da effettuare prima che si manifestino eventuali guasti o anomalie di funzionamento, nella misura ove ciò sia possibile prevedere, minimizzando così i fermi dell'impianto, oltre ché la degradazione dello stesso al fine di garantire un buon servizio; 2) la Verifica periodica di Manutenzione effettuata da parte di personale idoneo e regolarmente abilitato per l'espletamento delle seguenti mansioni: a. - verifica periodica del regolare funzionamento dei dispositivi meccanici ed elettrici e particolarmente delle porte dei piani e relativi congegni di chiusura; b. - esecuzione degli interventi di pulizia e lubrificazione delle parti, con fornitura di lubrificante, grasso, pezzame, sostituzione dell'olio dell’organo, e dell'olio negli impianti di tipo idraulico quanto ritenuto necessario per il buon funzionamento dell'impianto stesso; 13 c. - ispezione periodica dei componenti dell'impianto conformemente al dettato dell'art.19 del DPR 1497 ed art. 15 D.P.R. n. 162 del 30.04.1999; d. -controllo di tutte le apparecchiature di sicurezza con verifica dl loro perfetto funzionamento; e. - sostituzione e riparazione di tutte le parti soggette ad usura dovuta al normale esercizio dell'impianto; f. - assistenza all'ispezione periodica dell'A.S.P. (o di altro ente delegato) sia nelle visite periodiche che straordinarie; g. - ogni altro intervento non espressamente escluso dall'art.27. h. - annotare i risultati delle verifiche secondo quanto previsto al comma 4 art. 19 del D.P.R. 29 maggio 1963, n. 1497, sul libretto d'esercizio; 3) La Verifica Tecnica effettuata, ogni anno, da un tecnico specializzato e consistente in uno speciale e completo esame di tutta l'installazione, la compilazione di un rapporto di sintesi che verrà spedito al Committente, informando lo stesso sullo stato d'uso dell'impianto ed al fine di garantire un servizio di qualità e consigliare eventuali ammodernamenti o riparazioni tecniche che necessitano; 4) Esecuzione degli interventi su chiamata: Intervento di personale specializzato durante l'orario normale di lavoro, ad ogni giustificata richiesta, per ovviare ad eventuali improvvise interruzione del servizio. Tale intervento dovrà essere effettuato entro 60 minuti dalla richiesta di intervento da parte di questo Ente in caso di fermo con persone a bordo, verrà applicata una penale di € 50,00 per la prima ora di ritardo, le successive avranno un aggravio di ulteriori € 20,00. In caso di fermo dell’impianto senza persone a bordo l’intervento dovrà essere effettuato entro 24 ore dalla richiesta di intervento da parte di questo Ente. In caso di ritardo verrà applicata una penale di € 25,00, per ogni ora di ritardo. Un tanto vale anche per le giornate prefestive, nel mentre i reclami ricevuti durante le giornate festive dovranno essere evasi nella mattinata della giornata feriale immediatamente successiva. Qualora dovesse presentarsi la necessità di effettuare interventi non compresi negli oneri del presente appalto, ritenuti dall’Appaltatore urgenti ed indifferibili, questi potranno eseguirsi immediatamente, salvo informarne la Direzione Lavori nel tempo più breve possibile. Se gli stessi non sono ritenuti urgenti ed indifferibili, l'appaltatore dovrà riferirne alla Direzione Lavori formulando opportuno preventivo. Sarà facoltà della stessa affidare i lavori all'Appaltatore o procedere altrimenti. 5) L’assistenza al controllo degli Enti Governativi: dovrà essere garantita, a richiesta del Committente, l'assistenza alla visita periodica dell'Ente preposto al controllo; 6) la sostituzione o la riparazione, di tutte le parti soggette all'usura del normale esercizio incluso quelle descritte di seguito: Cabina: pulsanti, segnalazioni luminose, fotocellule, contatti porte, automatismo chiusura delle porte, apparecchiature di sicurezza, pattini guida, sospensioni, operatore porte cinghia, rotelle di scorrimento operatore completi di perni, cinghia operatore porte, attacchi delle funi, pattini e rulli di scorrimento arcata , pattini retrattili porte di cabina, portalampade con relativi corpi illuminati ed ogni altra apparecchiatura esistente in cabina; Piani: bottoni, segnalazioni luminose, sospensioni porte, contatti porte, serrature, chiudi porte, pattini di scorrimento porte di piano, perni e rotelle di scorrimento operatore porte, invertitori o impulsori, contatti di livellamento; Vano ascensore: funi di trazione, cavi flessibili, limitatore di velocità, pulegge di rinvio, selettore, invertitore o impulsore, linee elettriche, corpi illuminanti e relativi portalampade, apparecchiatura di allarme compresa sostituzione della batteria. Locale macchina: argano-motore, gruppo di manovra (vite senza fine, ingranaggi, cuscinetti di spinta, supporti, pulegge, bobine e motori del freno, ceppi, spazzole, collettori, avvolgimenti, ruotismi, contatti, bobine, resistenze per la manovra e dei circuiti, limitatori di velocità, raddrizzatori); riparazione del gruppo valvole; dispositivi elettromeccanici ed elettronici per la manovra di emergenza per mancanza di corrente, illuminazione di emergenza, ed ogni altra apparecchiatura non espressamente esclusa, nonché la pulizia del locale; 14 varie: riparazione perdite d’olio dal pistone e dalla tubazione. Sono escluse dal presente capitolato Speciale, ed eventualmente pagate con le modalità descritte all’art.39 , le parti elencate al seguente Art.27. Prestazioni aggiuntive. La ditta aggiudicatrice dovrà provvedere, inoltre, a: consegnare un opuscolo con informazioni di custodia dello stabile; istruire direttamente sulla manovra a mano di emergenza il personale di custodia o chi per esso; eseguire la disinfezione ecologica semestrale del fondo del vano corsa (a cui è consentito l’accesso solo al personale abilitato ai lavori di manutenzione), con detergente biodegradabile per la sanificazione ambientale approvato dall’A.S.P. di competenza, ad azione fungicida o battericida ad ampio spettro; garantire eventuale contraddittorio, al termine dell’appalto, con la nuova Ditta aggiudicataria che subentra per le manutenzioni; 7) fornire, a decorrere dalla data di inizio dei lavori, i nominativi degli operai impiegati, distinti nelle varie categorie, in ciascun giorno, con le relative ore di lavoro compiute; 8) le spese per la fornitura di fotografie dei lavori in corso nei vari periodi dell'Appalto nel numero e dimensioni che saranno volta per volta indicati dalla Direzione lavori; 9) il trasporto, a proprie cure e spese, con idoneo mezzo e tutte le volte che ne sarà fatta richiesta, dalle rispettive sedi al cantiere, dei rappresentanti della D.L.; 10) presentare al Direttore dei Lavori, prima dell'inizio dei lavori medesimi, e comunque entro 5 giorni dalla data del verbale di consegna, la relativa documentazione di avvenuta denuncia agli enti previdenziali, assicurativi ed infortunistici; 11) la vigilanza e custodia di tutti i materiali, impianti e opere (recuperate e recuperabili); 12) il risarcimento dei danni che in dipendenza del modo di esecuzione dei lavori venissero arrecati a proprietà pubbliche o private ad a persone, restando libere od indenni l’Amministrazione appaltante ed il suo personale; 13) l’esecuzione a sue spese, presso i laboratori indicati dalla D.L. di tutte le prove, controlli e saggi che verranno ordinati dalla Direzione dei Lavori, sui materiali impiegati o da impiegarsi nei manufatti e negli impianti, in correlazione a quanto prescritto dall’art.32, circa l’accettazione dei materiali stessi, nonché sui campioni di profilati in alluminio, cavi, conduttori e manufatti vari già eseguiti da prelevarsi in sito; dei campioni potrà essere ordinata la conservazione a cura e spese dell’appaltatore munendoli di suggelli a firma del Direttore dei lavori e dell’appaltatore nei modi più adatti a garantire l’autenticità, dopo la relativa verbalizzazione; 14) la conservazione ed il ripristino di eventuali vie e passaggi che venissero intersecati dai lavori, provvedendo con opportune opere provvisionali. Art. 27 – PARTI ESCLUSE DAL CONTRATTO DI ASSISTENZA Restano esclusi dal presente contratto di assistenza e manutenzione le riparazioni, sostituzioni e rifinitura delle seguenti parti: pareti, tetto, pavimento e tappeti della cabina, vetri, specchi, gettoniera della cabina; pannelli, telai, imbotti e soglie dei cancelli o porte di piano; pareti o recinzioni del vano di percorso; impianto di illuminazione del vano di percorso del locale macchinario e del locale travature; guide di scorrimento; pistoni di sollevamento; balaustre, corrimani ed impianto di illuminazione delle scale mobili; Impianti citofonici o di allarme e relative linee di alimentazione installati a monte delle apparecchiature, i mezzi per accedere agli organi da ispezionare, la manovalanza e le opere murarie in genere; eventuali forniture di pesi e qualsiasi altro materiale per prove di bilanciamento richiesti dagli Enti preposti alle visite periodiche. Sono esclusi inoltre dal presente appalto e verranno fatturate a parte tutti i lavori dovuti a modifiche degli impianti, richieste da normative di legge, o dagli Ispettori dell’A.S.P. (o altro ente), 15 nonché alla riparazione di danni dovuti ad atti di vandalismo o manomissione di terzi, e chiamate per ingiustificato motivo Art. 28 - SICUREZZA FISICA DEI LAVORATORI L’Appaltatore è obbligato al rispetto della normativa della Legge 55/90 (Disposizioni per la prevenzione della delinquenza di tipo mafioso) e del D. Lgs. 81/2008 e s.m.i. sulla tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, nonchè all’attuazione delle direttive CEE riguardanti l’argomento. L’Appaltatore è inoltre obbligato ad attuare, durante l’esecuzione delle varie fasi di lavoro, tutti gli accorgimenti previsti dal piano di sicurezza collegato al contratto. Eventuali modifiche del piano che si rendessero necessarie in fase esecutiva dovranno essere preventivamente sottoposte all’approvazione dell’Ente appaltante. Ai sensi del D. Lgs. 81/2008 e dell’art. 131 del D.Lgs. 163/2006, l’Appaltatore avrà l’obbligo di predisporre il Piano di Sicurezza Sostitutivo del Piano di Sicurezza e Coordinamento e il Piano Operativo di Sicurezza ad esso complementare. Nel PSS dovranno essere riportate esplicitamente almeno le seguenti indicazioni: • Durata dei lavori; • Il numero massimo dei lavoratori occupati durante l’esecuzione dei suddetti lavori; • Il nominativo del responsabile del servizio di prevenzione e protezione dai rischi aziendali; • Il nominativo del Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza; • L’eventuale nominativo del medico competente. Tali piani faranno parte del contratto d’appalto e saranno redatti entro 30 giorni dall’aggiudicazione e prima della consegna dei lavori; le violazioni da parte dell’Appaltatore costituiranno causa di risoluzione del contratto. In caso di gravi inosservanze o inadempienze riguardanti le norme di sicurezza o in caso di pericolo imminente durante le fasi di lavoro, l’Ente può sospendere immediatamente i lavori senza che ciò possa costituire oggetto di richiesta d’indennizzo da parte dell’Appaltatore. La ripresa dei lavori potrà avvenire solo dopo che l’Ente avrà accertato che sono state eliminate, a cura e spese dell’impresa, le cause di pericolo e ripristinate le normali condizioni di sicurezza. Art.30 - SUBAPPALTO E COTTIMO- DIVIETI - FUSIONI 30.1 SUBAPPALTO E COTTIMO Salvo diverse condizioni disposte dalla legge, non è consentito l’affidamento in subappalto o in cottimo per la realizzazione dell’intera opera appaltata e comunque per la totalità dei lavori della categoria prevalente, sotto pena di immediata rescissione del contratto, di perdita della cauzione e del pagamento degli eventuali danni. In particolare, per quanto riguarda la categoria prevalente, la quota parte subappaltabile o affidabile a cottimo da parte dell’Esecutore, a norma dell’art. 170 del Regolamento, non potrà essere superiore al 30 per cento dell’importo della categoria. 30.2 DIVIETI ED OBBLIGHI A norma del comma 1 dell’art. 118 del D. Lgs. 163/2006, i soggetti affidatari dei contratti sono tenuti ad eseguire in proprio le opere o i lavori previsti nel contratto e il contratto stesso non può essere ceduto, a pena di nullità. L’esecuzione dei lavori affidati in subappalto non potrà formare oggetto d’ulteriore subappalto. E’ vietato ancora all’Appaltatore, a norma dell’art.1 della Legge 23/10/60 n. 1369, di affidare in appalto ed in subappalto l’esecuzione di prestazioni di lavoro mediante impiego di mano d’opera assunta e retribuita dall’Appaltatore. E’ altresì vietato di affidare ad intermediari lavori da eseguire a cottimo da prestatori di opere retribuiti da tali intermediari. E’ vietata infine qualunque cessione di credito e procura che non siano riconosciute dall’Amministrazione. E’ obbligatorio che l’Appaltatore comunichi alla stazione appaltante tutti i dati per i subcontratti stipulati per l’esecuzione dell’appalto. 30.3 FUSIONI E CONFERIMENTI 16 Le cessioni di aziende e gli atti di trasformazione e fusione relativi ad imprese che eseguono opere pubbliche non hanno effetti nei confronti dell’Amministrazione aggiudicatrice fino a che il concessionario non abbia proceduto alle comunicazioni previste dall’art. 1 del D.P.C.M. 11/05/91, n. 187, inclusa la documentazione del possesso dei requisiti previsti dall’art. 40 del D. Lgs. n. 163/2006. Nei 60 giorni successivi l’Amministrazione potrà opporsi al subentro del nuovo soggetto nella titolarità del contratto, con effetti risolutivi se non sussistono i requisiti di cui all’art. 10sexies della legge 31/05/65, n. 575 e s.m.i. (Disposizioni contro la mafia). Qualora il soggetto subentrante abbia partecipato alla stessa gara, il subentro ha effetto risolutivo sul contratto. Art. 31 – PREZZI DI ELENCO - REVISIONE I prezzi unitari in base ai quali, considerato il ribasso d’asta, saranno pagati i lavori appaltati a misura e le somministrazioni, risultano dall’Elenco prezzi allegato al contratto (costituito da Prezzi da Analisi effettuate con riferimento ai prezzi di mano d’opera di cui ai tariffari ANCE Messina vigenti) e dal Prezzario Regionale OO.PP. per la Regione Sicilia dell’anno 2013 così come pubblicato sulla G.U.R.S. n. 13 del 15/03/2013. Essi sono al netto di IVA e comprendono tutti gli oneri generali e particolari previsti dal Capitolato Generale di Appalto e dal presente Capitolato Speciale d’Appalto. Tali oneri comprendono specificatamente: - Per i materiali: ogni spesa per la fornitura, trasporti, imposte, cali, sfridi ecc. nessuna eccettuata, per darli pronti all’impiego, a piè d’opera, in qualsiasi punto del lavoro; - Per gli operai e mezzi d’opera: ogni spesa per fornire i medesimi di attrezzi ed utensili del mestiere, nonché quote per assicurazioni sociali e per infortuni; - Per i noli: ogni spesa per dare a piè d’opera i macchinari ed i mezzi d’opera, pronti per l’uso; - Per i lavori: tutte le spese per i mezzi d’opera provvisionali, nessuna esclusa e quanto altro occorre, a norma dell’art.5 del Capitolato Generale d’Appalto, per dare il lavoro compiuto a perfetta regola d’arte, intendendosi nei prezzi stessi compreso ogni compenso per gli oneri che l’Appaltatore dovrà sostenere a tale scopo. I prezzi medesimi, diminuiti del ribasso offerto e sotto le condizioni tutte del contratto e del presente Capitolato, s’intendono accettati dall’Appaltatore in base a calcoli di sua convenienza, a tutto suo rischio e quindi invariabili durante tutto il periodo dei lavori ed indipendenti da qualsiasi volontà. Per eventuali lavori da eseguire in economia mediante liste settimanali o per la formazione di nuovi prezzi, si applica quanto disposto dall’art. 163 del Regolamento 207/2010. Per quanto concerne le maggiorazioni sulla mano d’opera, si rimanda all’art. 22 del presente capitolato. L’Appaltatore ha l’obbligo di terminare i lavori in appalto anche se in corso di esecuzione dovessero intervenire variazioni dei costi di costruzione. Non è ammessa la facoltà di procedere alla revisione dei prezzi e non si applica il 1° comma dell’art.1664 del Codice Civile (Onerosità o difficoltà dell’esecuzione). Art.32 - RESPONSABILITA’ DELL’APPALTATORE, DIFETTI DI COSTRUZIONE L’Appaltatore è l’unico responsabile dell’esecuzione delle opere appaltate in conformità alle migliori regole dell’arte, dalla consegna dei lavori alla regolare esecuzione degli stessi, fatto salvo quanto previsto dagli artt. 1667 e 1669 del C.C. (Difficoltà e vizi dell’opera; Rovina e difetti di cose immobili). Per i difetti di costruzione si richiama in ogni caso quanto stabilito dall’art. 18 del Capitolato Generale d’Appalto. Art.33 - PERSONALE DELL’IMPRESA E REPERIBILITA’ L'impresa dovrà provvedere alla condotta effettiva dei lavori con personale tecnico idoneo di provata capacità e numericamente adeguato alle necessità. In particolare l’impresa si obbliga a garantire almeno una squadra di intervento giornaliero composta da due operai. Ove non fosse garantito il personale minimo previsto dal presente Capitolato Speciale d’Appalto, sarà applicata una penale giornaliera di € 100,00 fermo restando la facoltà dell’Amministrazione di rescindere il contratto ai sensi dell’art. 136 del D. Lgs. 163/2006 17 dopo due successivi ordini di servizio disattesi. L'impresa risponde dell'idoneità dei dirigenti dei cantieri ed in genere di tutto il personale addetto ai medesimi, personale che dovrà essere di gradimento della Direzione dei Lavori, la quale ha il diritto di ottenere l'allontanamento dai cantieri stessi di qualunque addetto ai lavori senza l'obbligo di specificarne il motivo e rispondere delle conseguenze. Qualora l'appaltatore non possa risiedere in località posta nella zona nella quale ricadono i lavori o non abbia personalmente i requisiti per la direzione tecnica del cantiere, dovrà nominare un suo rappresentante con la funzione di "Direttore Tecnico", professionalmente abilitato, il cui nome e la cui residenza, completa di recapito telefonico, dovranno essere notificati alla Direzione Lavori. Il direttore tecnico dovrà avere la capacità e l'incarico di ricevere ordini dalla Direzione Lavori e di dare immediata esecuzione ai medesimi. Egli, inoltre, è responsabile dell'attuazione, nell'esecuzione dei lavori, di quanto previsto nel piano di sicurezza e di coordinamento del cantiere. Ove l’impresa risultasse inadempiente allo sgombro dal suolo dei materiali residui delle lavorazioni eseguite sarà applicata una penale giornaliera di € 105,00. E’ fatto obbligo all’impresa aggiudicataria, fornire alla D.L. tutti i recapiti telefonici, in modo che, in caso di necessità o di pericolo, possa essere rintracciata 24 ore su 24, anche a semplice avviso telefonico. L’impresa, su disposizioni della D.L., dovrà dare immediata esecuzione ai lavori con uomini e mezzi adeguati. Art. 34 - SPESE CONTRATTUALI E CONSEGUENZIALI Tutte le spese per bolli, tassa di registro, copia, diritti di segreteria, stampa, riproduzione in qualsiasi modo di disegni ed elaborati tecnici e normativi, nonché ogni altra spesa accessoria, eventuale e consequenziale, tutte incluse nessuna esclusa, dipendenti dal presente appalto sono a carico dell’impresa assuntrice. Art. 35 - PERSONE CHE POSSONO RISCUOTERE, CESSIONE DEL CORRISPETTIVO D’APPALTO La persona autorizzata a riscuotere e quietanzare le somme dovute in acconto od a saldo, sarà indicata nel contratto. Tale autorizzazione dovrà essere comprovata, nel caso di ditte individuali, mediante certificato della Camera di Commercio e nel caso di Società mediante appositi atti legali. La decadenza dell’incarico della persona designata a riscuotere dovrà essere notificata all’Amministrazione, non potendosi attribuire alla stessa alcuna responsabilità per pagamenti a persone non più autorizzate. Si richiama l’art. 117 del D. Lgs. 163/2006. Art.36 - DEFINIZIONE DELLE CONTROVERSIE 36.1 ACCORDO BONARIO E RISERVE DELL’ APPALTATORE Qualora a seguito dell’iscrizione di riserve sui documenti contabili, l’importo economico dell’opera possa variare in misura sostanziale ed in ogni caso non inferiore al 10% dell’importo contrattuale, il Responsabile del procedimento acquisirà immediatamente la relazione riservata del Direttore dei lavori e formulerà all’Amministrazione, entro 60 giorni, proposta motivata di accordo bonario. L’Amministrazione, entro 30 giorni dal ricevimento, delibererà in merito con provvedimento motivato; dell’accordo bonario, accettato dall’Appaltatore, il Responsabile del procedimento redigerà apposito verbale che sarà sottoscritto dalle parti (art. 240 D. Lgs. 163/2006). Le riserve e le pretese dell’Appaltatore, che in ragione del valore o del tempo di insorgenza non sono state oggetto della procedura di accordo bonario, saranno valutate dall’Amministrazione entro 90 giorni dalla trasmissione degli atti di collaudo (art.32 del Capitolato Generale). 36.2 ARBITRATO Le controversie derivanti dall’esecuzione di contratti pubblici relativi a lavori, comprese quelle conseguenti al mancato raggiungimento dell’accordo bonario potranno essere deferite ad 18 arbitri. Il giudizio sarà demandato ad un collegio arbitrale composto da tre membri costituito presso la camera arbitrale per i lavori pubblici. Ai giudizi arbitrali si applicano le disposizioni del Codice di Procedura Civile. Si richiama l’art. 241 del D. Lgs. 163/2006. 36.3 GIUDIZIO ORDINARIO Qualora il contratto o gli atti di gara non contengano espressa clausola compromissoria che faccia riferimento alla risoluzione arbitrale, la competenza delle controversie derivanti dal contratto di appalto spetterà, ai sensi dell’art. 20 del C.P.C., al giudice del luogo dove il contratto è stato stipulato. 36.4 TEMPO DEL GIUDIZIO Qualora l’Appaltatore intenda far valere le proprie pretese a mezzo di giudizio ordinario od arbitrale, dovrà proporre domanda, a pena di decadenza, entro 60 giorni dai termini previsti dall’art. 33 del Capitolato Generale d’Appalto. CAPITOLO III QUALITA', PROVENIENZA E CARATTERISTICHE DEI MATERIALI DA FORNIRE MODALITA’ DI ESECUZIONE DEI LAVORI NORME PER LA VALUTAZIONE E MISURAZIONE DEI LAVORI Art. 37 - QUALITA' E NORME DI ACCETTAZIONE DEI MATERIALI L’imprenditore provvede alla fornitura dei materiali prelevandoli da località di sua scelta, purché ad insindacabile giudizio della Direzione lavori siano riconosciuti della migliore qualità esistenti in commercio, possedere le caratteristiche stabilite dalle leggi e dai regolamenti vigenti in materia, rispettare le specifiche degli ENTI di normazione o di omologazione (Norme C.E.I., U.N.I., etc.), essere provvisti di marchi di qualità (I.M.Q. etc.) ed essere rispondenti alle formulazioni stabilite negli elenchi prezzi (Prezziario Regionale vigente) od in altri atti contrattuali nonché nei Capitolati Tipo del Ministero dei LL.PP.. Salvo speciali prescrizioni, tutti i materiali forniti dovranno provenire da fabbriche, stabilimenti o depositi scelti a cura dell'impresa appaltatrice, la quale non potrà quindi accampare eccezione alcuna qualora, in corso di fornitura dalle fabbriche e dagli stabilimenti prescelti, i materiali non fossero più rispondenti ai requisiti prescritti, ovvero venissero a mancare ed essa fosse quindi obbligata a ricorrere a diverse provenienze intendendosi che, anche in tali casi, resteranno invariati i prezzi unitari stabiliti in elenco, come pure tutte le prescrizioni che si riferiscono alla qualità dei singoli materiali. Gli impianti elettrici ed i componenti elettrici devono essere realizzati a regola d’arte, conformemente alle prescrizioni della legge 1° marzo 1968, n.186, della legge 5 marzo 1990, n.46 e del D.P.R. 6 dicembre 1991, n.447 (Regolamento di attuazione della legge n.46/90) e s.m.i.. Le caratteristiche degli impianti stessi, nonché dei loro componenti, devono corrispondere alle norme di legge e di regolamento vigenti alla data di presentazione del progetto ed in particolare essere conformi: - alle prescrizioni di Autorità Locali, comprese quelle dei Vigili del Fuoco; - alle prescrizioni e indicazioni dell’ENEL o dell’Azienda distributrice dell’energia elettrica; - alle prescrizioni e indicazioni della Telecom Italia o di altra Azienda equivalente; - alle norme CEI (Comitato Elettrotecnico Italiano). I materiali che la Direzione dei Lavori dichiarerà inaccettabili, o che tali risultino alle prove od analisi, debbono essere allontanati dal cantiere e sostituiti con altri idonei, il tutto a cura e spese dell’Imprenditore. Le prove e le analisi verranno eseguite a cura e spese dell’Imprenditore. Art. 38 - ACCETTAZIONE E PROVE DEI MATERIALI L’Ente appaltante ha facoltà di fare eseguire presso laboratori specializzati in fabbrica o in opera tutte le prove sui materiali, atte a garantire la rispondenza a tutta la normativa vigente e secondo la regola d’arte. Le spese inerenti tali prove sono tutte a carico dell’Appaltatore. Art. 39 – MODALITA’ ESECUTIVE, VALUTAZIONE E MISURAZIONI DI ALCUNE CATEGORIE DI LAVORO Nell’esecuzione di tutte le categorie di lavoro del presente appalto, dovranno essere osservate le norme e le condizioni riportate nel regolamento di attuazione del D. Lgs. 163/2006 19 approvato con D.P.R. n. 207 del 21/12/1999, nel Capitolato Generale di Appalto o nel presente Capitolato e nel Prezziario Regionale 2009. La valutazione dei lavori sarà effettuata con misure geometriche salve le eccezioni indicate nei singoli articoli di elenco prezzi (a numero, a corpo, etc.). Non sarà accettata alcuna fornitura non regolamentare e l’impresa è obbligata a sostituirla con altra regolamentare. 20