CITTA’ DI MESSINA
AREA TECNICA
Dipartimento Manutenzione Immobili Comunali
CAPITOLATO SPECIALE D’APPALTO
LAVORI DI MANUTENZIONE PROGRAMMATA DEGLI ASCENSORI, SCALE MOBILI,
SERVOSCALA E MONTACARICHI INSTALLATI NEGLI EDIFICI COMUNALI, GRAN
CAMPOSANTO, IMPIANTI SPORTIVI ED EDIFICI SCOLASTICI. C.I.G.: 6060731171
Importo dei lavori
Somme a disposizione dell’Amministrazione
Per imprevisti
per competenze tecniche 2%
Spese per verifiche tecniche (D.P.R. 162/99 art.13 e 14)
Spese per collaudo tecnico ascensori sprovvisti di libretto impianto
per I.V.A. 22%
Contributo Autorità di Vigilanza
SOMMANO
€
235 958,88
€
€
€
€
€
€
€
23 334,21
4 813,56
8 000,00
5 000,00
52 949,17
225,00
94 321,94
TOTALE
€
235 958,88
€ 94 321,94
€ 330 280,82
IL PROGETTISTA
Geom. M. Carella
Annotazioni del Responsabile del Procedimento
Importo dei lavori
Importo per la sicurezza
Importo per l’esecuzione dei lavori
Somme a disposizione dell'Amministrazione
SOMMANO
€
€
€
€
235 958,88
4 719,18
240 678,06
94 321,94
Messina li 18/12/2014
IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
Ing. Andrea Di Bella
€
€
€
240 678,06
94 321,94
335 000,00
INDICE
REQUISITI PER LA PARTECIPAZIONE ALL'APPALTO .................................................................... 3
CAPITOLO I .................................................................................................................................... 3
OGGETTO, ED AMMONTARE DELL’APPALTO, DESIGNAZIONE DELLE OPERE PRINCIPALI E
DICHIARAZIONI PRELIMINARI .................................................................................................... 3
ART. 1 - OGGETTO DELL'APPALTO ....................................................................................................................... 3
ART. 2 - AMMONTARE DELL'APPALTO .................................................................................................................. 5
ART. 3 - DESIGNAZIONE DELLE OPERE PRINCIPALI........................................................................................... 6
ART. 4 - DICHIARAZIONE PRELIMINARE E CONDIZIONI DI APPALTO .............................................................. 6
ART. 5 – VARIAZIONI AL PROGETTO ................................................................................................................... 6
ART. 6 - ECCEZIONI DELL’APPALTATORE ............................................................................................................ 7
CAPITOLO II................................................................................................................................... 7
DISPOSIZIONI PARTICOLARI RIGUARDANTI L'APPALTO............................................................ 7
ART. 7 - OSSERVANZA DEI CAPITOLATI, LEGGI E REGOLAMENTI .................................................................. 7
ART. 8 - DOCUMENTI CHE FANNO PARTE DEL CONTRATTO ............................................................................. 8
ART. 9 - CAUZIONI - COPERTURE ASSICURATIVE E GARANZIE ........................................................................ 8
ART. 10 - STIPULA, APPROVAZIONE DEL CONTRATTO ..................................................................................... 9
ART. 11 - CONSEGNA DEI LAVORI ........................................................................................................................ 9
ART. 12 - INIZIO DEI LAVORI E PENALE PER IL RITARDO ................................................................................10
ART. 13 - ORDINI DELLA DIREZIONE LAVORI E PENALE PER RITARDATO INTERVENTO ..............................10
ART. 14 - TEMPO UTILE PER L'ULTIMAZIONE DEI LAVORI E PENALE PER RITARDATA ULTIMAZIONE ........10
ART. 15 - PAGAMENTI IN ACCONTO ...................................................................................................................10
ART. 16 - DANNI - COMPENSI ALL’APPALTATORE PER FORZA MAGGIORE .....................................................11
ART.17 - ACCERTAMENTO E MISURAZIONE DEI LAVORI ..................................................................................11
ART. 18 - ULTIMAZIONE DEI LAVORI ..................................................................................................................11
ART. 19 - CONTO FINALE – CERTIFICATO DI REGOLARE ESECUZIONE ..........................................................12
ART. 20 - CUSTODIA, VIGILANZA E MANUTENZIONE DELLE OPERE FINO ALLA RICONSEGNA FORMALE. ..12
ART. 21 - DISCORDANZE NEGLI ATTI DI CONTRATTO – PRESTAZIONI ALTERNATIVE .................................12
ART.22 - LAVORO NOTTURNO E FESTIVO ..........................................................................................................12
ART. 23 - PERSONALE ...........................................................................................................................................12
ART. 24 - TRATTAMENTO E TUTELA DEI LAVORATORI ....................................................................................13
ART. 25 - VIOLAZIONE DEGLI OBBLIGHI - ONERI .............................................................................................13
ART. 26 - ONERI E OBBLIGHI DIVERSI A CARICO
DELL'APPALTATORE - RESPONSABILITA’
DELL'APPALTATORE ............................................................................................................................................13
ART. 27 – PARTI ESCLUSE DAL CONTRATTO DI ASSISTENZA ..........................................................................15
ART. 28 - SICUREZZA FISICA DEI LAVORATORI.................................................................................................16
ART.30 - SUBAPPALTO E COTTIMO- DIVIETI - FUSIONI ..................................................................................16
ART. 31 – PREZZI DI ELENCO - REVISIONE ........................................................................................................17
ART.32 - RESPONSABILITA’ DELL’APPALTATORE, DIFETTI DI COSTRUZIONE ...............................................17
ART.33 - PERSONALE DELL’IMPRESA E REPERIBILITA’ .....................................................................................17
ART. 34 - SPESE CONTRATTUALI E CONSEGUENZIALI .....................................................................................18
ART. 35 - PERSONE CHE POSSONO RISCUOTERE, CESSIONE DEL CORRISPETTIVO D’APPALTO .................18
ART.36 - DEFINIZIONE DELLE CONTROVERSIE .................................................................................................18
CAPITOLO III ............................................................................................................................... 19
QUALITA', PROVENIENZA E CARATTERISTICHE DEI MATERIALI DA FORNIRE MODALITA’ DI
ESECUZIONE DEI LAVORI NORME PER LA VALUTAZIONE E MISURAZIONE DEI LAVORI .......... 19
ART. 37 - QUALITA' E NORME DI ACCETTAZIONE DEI MATERIALI ..................................................................19
ART. 38 - ACCETTAZIONE E PROVE DEI MATERIALI .........................................................................................19
ART. 39 – MODALITA’ ESECUTIVE, VALUTAZIONE E MISURAZIONI DI ALCUNE CATEGORIE DI LAVORO ...19
2
CAPITOLATO SPECIALE D’APPALTO
LAVORI DI MANUTENZIONE PROGRAMMATA DEGLI ASCENSORI, SCALE MOBILI,
SERVOSCALA E MONTACARICHI INSTALLATI NEGLI EDIFICI COMUNALI, GRAN
CAMPOSANTO, IMPIANTI SPORTIVI ED EDIFICI SCOLASTICI.
REQUISITI PER LA PARTECIPAZIONE ALL'APPALTO
Per la partecipazione alla gara d'appalto per i lavori di cui all'art.1 del presente Capitolato
Speciale è richiesta:
- la qualifica dell'impresa concorrente in categoria e classifica come di seguito:
categoria OS4, classifica II (D.P.R. 34/2000), per l'importo fino a € 516.457,00 ai sensi
dell’art. 61 e dell’Allegato A del D.P.R. 05/01/2010 n. 207 (regolamento di esecuzione ed
attuazione del D.Lgs. 163/2006);
- l’iscrizione alla camera di commercio, all'albo artigiani o cooperative o ditte, nella categoria di
lavori corrispondenti a quella oggetto dell'appalto e per l'importo previsto dalla legge.
L'appaltatore deve avere la disponibilità giuridica dei mezzi e/o attrezzature necessarie
all'esecuzione dei lavori oggetto dell'appalto ed è responsabile del buon funzionamento di tutte le
apparecchiature e degli impianti da installare e di tutti gli oneri accessori che ne derivano per
garantire l’opera, nel rispetto delle normative vigenti.
CAPITOLO I
OGGETTO, ED AMMONTARE
DELL’APPALTO, DESIGNAZIONE DELLE OPERE
PRINCIPALI E DICHIARAZIONI PRELIMINARI
Art. 1 - OGGETTO DELL'APPALTO
L’appalto ha per oggetto lavori di manutenzione degli ascensori, scale mobili, servoscala e
montacarichi installati negli edifici comunali, Gran Camposanto, impianti sportivi ed edifici
scolastici e l’installazione di un montacarichi nella sede dell’Urbanistica come di seguito descritti:
Matr.
PORTATA
N.
FERMATE
INDIRIZZO EDIFICIO
TIPOLOGIA
IMPIANTO
KG
Piscina Cappuccini - via Torrente
1
217/97
850
3
ASCENSORE
Trapani
Piscina Cappuccini - via Torrente
2
218/97
850
2
ASCENSORE
Trapani
Piscina Cappuccini - via Torrente
3
219/97
850
3
ASCENSORE
Trapani
Piscina Cappuccini - via Torrente
4
2824/97
2
SERVOSCALA
Trapani
5
513/96
1000
2
Palazzo Zanca - Piazza Unione Europea
ASCENSORE
6
512/96
1000
5
Palazzo Zanca - Piazza Unione Europea
ASCENSORE
7
11330
2
Palazzo Zanca - Piazza Unione Europea SERVOSCALA
Palazzo Satellite - Piazza della
8
413/07
400
5
ASCENSORE
Repubblica
Palazzo Satellite - Piazza della
9
414/07
480
5
ASCENSORE
Repubblica
Palazzo Satellite - Piazza della
10
926
360
5
ASCENSORE
Repubblica
11
369/06
1000
3
Stadio S. Filippo - Torrente S. Filippo
ASCENSORE
12
370/06
1000
4
Stadio S. Filippo - Torrente S. Filippo
ASCENSORE
13
371/06
1000
4
Stadio S. Filippo - Torrente S. Filippo
ASCENSORE
14
372/06
1000
3
Stadio S. Filippo -Torrente S. Filippo
ASCENSORE
15
383/06
1000
4
Stadio S. Filippo -Torrente S. Filippo
ASCENSORE
16
756/10
900
3
Palacultura – Viale Boccetta
ASCENSORE
3
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
757/10
758/10
759/10
760/10
761/10
39088
39089
39090
39091
762/10
108123
108124
763/10
900
900
900
900
900
3
7
7
7
7
1000
50
50
630
2
3
43
900
2
44
650
3
30
31
32
33
34
35
36
37
38
39
40
41
42
45
1110/14
875
2
46
1108/14
630
3
47
1104/14
630
2
48
49
615/09
663/09
300
630
3
2
50
1106/14
630
3
51
1109/14
630
2
Palacultura – Viale Boccetta
ASCENSORE
Palacultura – Viale Boccetta
ASCENSORE
Palacultura – Viale Boccetta
ASCENSORE
Palacultura – Viale Boccetta
ASCENSORE
Palacultura – Viale Boccetta
ASCENSORE
Palacultura – Viale Boccetta
SCALA MOBILE
Palacultura – Viale Boccetta
SCALA MOBILE
Palacultura – Viale Boccetta
SCALA MOBILE
Palacultura – Viale Boccetta
SCALA MOBILE
Palacultura – Viale Boccetta
MONTACARICHI
Palacultura – Viale Boccetta
MONTACARICHI
Palacultura – Viale Boccetta
MONTACARICHI
Palazzo Weigert - Via Argentieri
ASCENSORE
scuola media Contesse Unrra – via
SERVOSCALA
Calispera
Scuola media Juvara – P.zza Casa Pia
SERVOSCALA
scuola elem. Mili S. Pietro – p.zza della
SERVOSCALA
Repubblica
scuola media Mazzini – Via Oratorio S.
SERVOSCALA
Francesco
scuola elem. Pezzolo – p.zza della
SERVOSCALA
Repubblica
scuola elementare Tommaseo
SERVOSCALA
scuola media S. D’Acquisto
SERVOSCALA
Ist. Compr. S. Francesco di Paola – via
ASCENSORE
Olimpia S. Licandro
scuola elem. Tommaso Cannizzaro
ASCENSORE
scuola elementare Principe di
ASCENSORE
Piemonte
scuola media Pugliatti di Castanea
ASCENSORE
scuola nuova S. Lucia S. Contesse
ASCENSORE
scuola elem. Vill. Bordonaro – Via I°
ASCENSORE
Molino
scuola media Evemero da Messina
ASCENSORE
via Caratozzolo, 19 Ganzirri
scuola media Pascoli
ASCENSORE
via Oratorio della Pace, 7
scuola media Faro Superiore, via
ASCENSORE
Messina
scuola elementare Paradiso
ASCENSORE
C.da Paradiso
scuola elementare Giampilieri Sup.
ASCENSORE
via L. Da Vinci
scuola media Leopardi, via Stella Maris PIATTAFORMA
scuola elementare Boer, via Palermo 1
ASCENSORE
scuola elementare Tommaseo
ASCENSORE
via Centonze Is. 65
scuola elementare Vann’Anto’
ASCENSORE
via Monte Scuderi
4
52
1107/14
630
4
53
686/10
950
3
54
55
56
57
1079/14
630
3
714/10
630
4
58
1105/14
250
2
59
1136/14
630
3
scuola media Manzoni, via Ghibbellina
scuola elementare Cesare Battisti
via Manzoni 66
scuola elementare Badiazza
scuola elementare Ferrau’, Vill. Aldisio
scuola media Vittorini
scuola media E. Drago via Catania, 1
scuola media Albino Luciani,
c.da Fondo Fucile
Scuola Media Gallo Mazzini via Natoli
n. 81
Gran Camposanto – Avello 5000
Gran Camposanto – Avello 5000
Gran Camposanto – Avello 5000
Gran Camposanto – Avello 2000
Gran Camposanto – Piramide
Gran Camposanto – Uomini Illustri
Gran Camposanto – Sez. 58
Gran Camposanto – Sez. 59
Urbanistica (da installare)
Isolato 88
ASCENSORE
ASCENSORE
ASCENSORE
ASCENSORE
ASCENSORE
ASCENSORE
PIATTAFORMA
ASCENSORE
60
899/11
400
5
ASCENSORE
61
900/11
1200
5
ASCENSORE
62
901/11
400
5
ASCENSORE
63
902/11
975
6
ASCENSORE
ASCENSORE
64
937/11
1000
6
ASCENSORE
65
860/11
1600
3
PIATTAFORMA
66
861/11
250
2
ASCENSORE
67
959/12
1200
3
Montacarichi
68
100
3
SERVOSCALA
69
Art. 2 - AMMONTARE DELL'APPALTO
2.1 IMPORTO COMPLESSIVO DELL’APPALTO
L'importo complessivo della perizia è di € 335.000,00 di cui € 155.170,97 per
lavori, € 80.787,91 per incidenza mano d’opera, € 4.719,18 per l’attuazione dei Piani di
Sicurezza ed € 94.321,94 per somme a disposizione dell’Amministrazione come risulta dal
seguente quadro economico.
Importo per l'esecuzione dei lavori:
Lavori a misura
€ 140 170,97
In economia
€
15 000,00
€ 155 170,97
Sommano € 155 170,97
Incidenza Manodopera
Manodopera non soggetta a ribasso
€
80 787,91
Sommano €
80 787,91
€
80 787,91
Importo per l'attuazione dei piani di sicurezza
€
A misura
4 419,18
In economia
€
300,00
Sommano €
4 719,18
€
4 719,18
A) Totale lavori inclusi oneri sicurezza e manodopera
€ 240 678,06
Somme a disposizione dell'Amm.ne:
Imprevisti
competenze tecniche
iva 22%
Verifiche periodiche
Spese per collaudo ascensori privi di libretto
Contributo autorità di vigilanza
B) Totale somme a disposizione:
Importo complessivo A) + B)
€
€
€
€
€
€
€
5
23 334,21
4 813,56
52 949,17
8 000,00
5 000,00
225,00
94 321,94
€
94 321,94
€ 335 000,00
2.2 VARIAZIONE DEGLI IMPORTI
Le cifre del precedente prospetto soggette al medesimo ribasso, potranno variare in
più o in meno nei limiti e con le prescrizioni di cui agli artt. 10 e 12 del Capitolato Generale
D’Appalto adottato con D.M. 145/2000.
L’importo degli eventuali lavori a corpo, fisso ed invariabile è soggetto anch’esso a ribasso d’asta.
Art. 3 - DESIGNAZIONE DELLE OPERE PRINCIPALI
Le opere che formano oggetto dell’appalto consistono in:
• Interventi di assistenza e manutenzione ordinaria, con le modalità specificate all’art. 26,
su impianti ascensori e servoscala siti in alcuni stabili comunali;
• Eventuali interventi di manutenzione straordinaria od a seguito di nuove disposizioni di
legge sugli stessi impianti, con le modalità specificate all’art. 31, da pagare con le somme
in economia previste nel quadro economico dei lavori;
Le categorie di Lavori previste nell’appalto sono quelle di seguito riportate:
DESCRIZIONE
IMPORTO
Lavori di manutenzione programmata ascensori/montacarichi e servoscala
€ 167.280,00
Lavori a misura
€
48.758,88
Lavori in economia
€
15.000,00
Reperibilità 24 ore su 24
€
4.920,00
Art. 4 - DICHIARAZIONE PRELIMINARE E CONDIZIONI DI APPALTO
4.1 DICHIARAZIONE PRELIMINARE
• L’offerta da presentare per l’affidamento dei lavori designati dal presente Capitolato
dovrà essere accompagnata da apposita dichiarazione con la quale l’impresa concorrente,
a norma dell’art. 106 del Regolamento 207/2010, attesti:
• di avere preso conoscenza delle opere da eseguirsi attraverso l’esame degli elaborati
progettuali con particolare attenzione all’allegato Elenco prezzi;
• Di essere edotta sulla localizzazione delle zone di intervento, di avere preso conoscenza
delle condizioni locali, comprese quelle di viabilità e di accesso, nonché degli impianti che
la riguardano;
•
di avere accertato l’esistenza e la normale reperibilità sul mercato dei materiali da
impiegare, in correlazione anche ai tempi previsti per la durata dei lavori;
• di avere valutato tutte le circostanze generali e particolari suscettibili di influire tanto sul
costo dei materiali, quanto sul costo della mano d’opera, dei noli e dei trasporti e
conseguentemente sulla determinazione dei prezzi; di influire altresì sulle condizioni
contrattuali in generale e sull’esecuzione dei lavori e di avere giudicato i lavori stessi
realizzabili, gli elaborati progettuali adeguati ed i prezzi unitari in complesso remunerativi
e tali da consentire il ribasso offerto;
• di avere effettuato una verifica della mano d’opera richiesta e necessaria per l’esecuzione
dei lavori nonché della disponibilità di attrezzature adeguate all’entità ed alla tipologia e
categoria dei lavori in appalto;
• Di avere tenuto conto, nella preparazione dell’offerta, degli obblighi relativi alle
disposizioni in materia di sicurezza, di condizioni di lavoro e di previdenza ed assistenza
in vigore nel luogo in cui dovranno eseguirsi i lavori.
4.2 CONDIZIONI DI APPALTO
L’Appaltatore non potrà eccepire durante l’esecuzione dei lavori, la mancata
conoscenza di condizioni o la sopravvivenza di elementi non valutati o non considerati, tranne che
tali nuovi elementi si configurino come cause di forza maggiore contemplate dal Codice Civile (e
non escluse da altre norme del presente Capitolato) o che si riferiscono a condizioni soggette a
revisioni.
Con l’accettazione dei lavori l’Appaltatore dichiara implicitamente di avere la
possibilità ed i mezzi necessari per procedere all’esecuzione degli stessi secondo i migliori precetti
dell’arte e con i più aggiornati sistemi costruttivi.
Art. 5 – VARIAZIONI AL PROGETTO
L’Amministrazione si riserva l’insindacabile facoltà di introdurre all’atto esecutivo, quelle
varianti che riterrà opportune, nell’interesse della buona riuscita e dell’economia dei lavori, senza
6
che l’Appaltatore possa trarne motivi per avanzare pretese di compensi ed indennizzi non stabiliti
dal presente Capitolato Speciale e dal vigente Capitolato Generale.
L’Appaltatore non potrà
apportare variazioni di propria iniziativa al progetto, di tali variazioni apportate senza ordine o
benestare certificato dal Direttore dei Lavori, potrà essere ordinata l’eliminazione a cura e spese
dell’Appaltatore, salvo il risarcimento dell’eventuale danno all’Amministrazione appaltante.
Le varianti in corso d’opera potranno essere Ammesse nelle modalità prescritte dall’art.
132 del D.Leg.vo 163/2006 e dall’art. 161 del regolamento di cui al D.P.R. n.207/2010.
Art. 6 - ECCEZIONI DELL’APPALTATORE
Nel caso che l’Appaltatore ritenga che le disposizioni impartite dalla Direzione Lavori siano
difformi dai patti contrattuali o che le modalità esecutive e gli oneri connessi alla esecuzione dei
lavori siano più gravosi di quelli previsti nel presente Capitolato così da richiedere la formazione di
un nuovo prezzo o la corresponsione di un particolare compenso, egli dovrà rappresentare le
proprie eccezioni prima di dare corso all’Ordine di Servizio con il quale tali lavori siano stati
disposti.
Poiché tale norma ha lo scopo di non esporre l’Amministrazione a spese impreviste, resta
contrattualmente stabilito che per tale motivazione non saranno accolte richieste postume e che le
eventuali relative riserve si intenderanno prive di qualsiasi efficacia.
Si richiama l’art. 164 del Regolamento.
CAPITOLO II
DISPOSIZIONI PARTICOLARI RIGUARDANTI L'APPALTO
Art. 7 - OSSERVANZA DEI CAPITOLATI, LEGGI E REGOLAMENTI
Per quanto non in contrasto con le norme del presente Capitolato Speciale, l'appalto è
regolato anche dalle leggi, norme e regolamenti appresso indicati:
1)
D. Lgs. 12/04/2006 n. 163, Codice dei contratti pubblici, con successive modifiche ed
integrazioni;
2)
Regolamento di attuazione del Codice dei contratti pubblici emanato con D.P.R.
05/11/2010 n.207;
3)
L.R. 12/07/2011 n. 12 che recepisce il D. Lgs 163/2006;
4)
Capitolato Generale di Appalto adottato con D.M. LL.PP. 19/04/2000 n. 145;
5)
Il D.M. 02/12/2000 n. 398 (Norme di procedura del giudizio arbitrale);
6)
IL D.P.R. del 24 dicembre 1951 n. 1767 (Approvazione del regolamento per gli
ascensori ed i montacarichi in servizio privato);
7)
Il D.P.R. 29 maggio 1963, n. 1497 (approvazione del regolamento per gli ascensori
ed i montacarichi in servizio privato;
8)
La circolare n.32 del 26 marzo 1965 del Ministero dell'Interno, Direzione Generale
Antincendi. Norme per ascensori e montacarichi;
9)
il D.M. del 28 maggio 1979 (G.U. del 24 settembre n.262).Misure sostitutive di
sicurezza per ascensori e montacarichi elettrici ed idraulici;
10)
la lettera circolare n. 16512/4135 del 25 luglio 1979 del Ministero dell’ Interno
Direzione Generale della Protezione Civile e dei servizi antincendi D.P.R. 29 Maggio
1963, n.1497, art.9;
11)
C.E.I. /Supplemento ordinario alla G.U. n.341 del 15 Dicembre 1979). Norme per cavi
isolati con gomma di uso generale per ascensori;
12)
II DM n.587 del 9 dicembre 1987 (recepimento norma tecnica EN 81/1 per ascensori
elettrici).
13)
La legge n.13 del 9 gennaio 1989 e il D.M. n.236 del 14 giugno 1989 (superamento
ed eliminazione delle barriere architettoniche).
14)
Il D.M. 37/08;
15)
Legge 1.03.1968 n. 186 “Disposizioni concernenti la produzione di materiali,
apparecchiature, macchinari, installazioni e impianti elettrici ed elettronici”;
16)
Legge 5.03.1990 n. 46 “Norme per la sicurezza degli impianti” e successive modifiche
ed integrazioni;
17)
D.P.R. 6.12.1991 n. 447 “Regolamento di attuazione della legge 5 marzo 1990 n.46,
in materia di sicurezza degli impianti”;
7
18)
D.P.R. 162/99 Regolamento recante norme per l'attuazione della direttiva 95/16/CE
sugli ascensori;
19)
II D.Lgs n.81/08 e successive modifiche;
20)
II D.Lgs. n.494/96 come modificato ed integrato dal D.Lgs n.81/08 e smi;
21)
D.P.R. n.1767 del 24/12/1951;
22)
Norme C.E.I.;
23)
D.M. M.I.C.A. 20.02.1992;
24)
Tabelle di unificazione CEI-UNEL 00722-74 e 00712 per i colori distintivi dei cavi;
25)
Direttiva Macchine “Regolamento di attuazione delle direttive Comunitarie 89/392,
91/368, 93/44 e 93/68 relative al ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri
dell’Unione europea in materia di macchine”.
Su disposizione della D.L. dovranno essere rispettate le norme di legge vigenti al momento
dell’esecuzione, relativamente alla tipologia e qualità dei materiali, anche se intervenute dopo la
stipula del contratto.
Art. 8 - DOCUMENTI CHE FANNO PARTE DEL CONTRATTO
Fanno parte integrante del Contratto di appalto:
1. Il presente Capitolato Speciale d’Appalto;
2. L’Elenco dei Prezzi Unitari;
3. Il Piano di Sicurezza a norma dell’art. 131 del D. Lgs.163/2006;
4. Le polizze di garanzia.
5. Per quanto non indicato nel presente Capitolato Speciale d’Appalto, saranno applicabili
e si riterranno parte integrante del Contratto, pur se non allegati, i seguenti
documenti:
6. Capitolato Generale adottato con D.M. LL.PP. 19/04/2000 n. 145 (se menzionato nel
bando o nell’invito);
7. Regolamento di attuazione del Codice dei contratti pubblici emanato con D.P.R.
207/2010;
8. Le disposizioni del Codice Civile;
9. Le Leggi, i Decreti, i Regolamenti e le Circolari Ministeriali emanate e vigenti alla data
di esecuzione dei lavori;
10. Le Leggi, i Decreti, i Regolamenti e le Circolari emanate e vigenti, per i rispettivi ambiti
territoriali, nella Regione, Provincia e Comune in cui si eseguono le opere oggetto
dell'appalto;
11. Le determinazioni dell’Autorità di Vigilanza sui Lavori Pubblici;
12. Le norme emanate dal C.N.R., le norme U.N.I., le norme C.E.I., le tabelle CEI-UNEL
ed i testi citati nel presente Capitolato.
13. Eventuali ulteriori disegni e particolari costruttivi dei lavori da eseguire non
formeranno parte integrante dei documenti di appalto e la direzione lavori si riserva di
consegnarli all’Appaltatore nell’ordine che crederà più opportuno, in qualsiasi tempo,
durante il corso dei lavori..
14. Le norme emanate dal C.N.R.,le norme U.N.I.,le norme C.E.I.,le tabelle CEI-UNEL ed i
testi citati nel presente Capitolato
Art. 9 - CAUZIONI - COPERTURE ASSICURATIVE E GARANZIE
9.1 CAUZIONE PROVVISORIA
Ai sensi dell’art. 75 del D.P.R. 163/2006, l’offerta da presentare per l’affidamento
dell’esecuzione dei lavori deve essere corredata da una garanzia pari al 2% del prezzo base
indicato nel bando, da costituirsi come cauzione o fidejussione bancaria o assicurativa. Inoltre
l’offerta deve essere corredata dall’impegno di un fideiussore a rilasciare la garanzia fideiussoria
per l’esecuzione del contratto qualora l’offerente risultasse affidatario.
9.2 CAUZIONE DEFINITIVA
Prima della stipula del contratto d’appalto l’esecutore è obbligato a costituire una garanzia
fidejussoria pari al 10% dell’importo contrattuale.
In caso di aggiudicazione con ribasso d’asta superiore al 10%, tale garanzia fidejussoria è
aumentata di tanti punti percentuali quanti sono quelli eccedenti il 10%. In caso di ribasso
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superiore al 20%, l’aumento è di 2 punti percentuali per ogni punto di ribasso superiore al 20%
(comma 1, art. 113 D. Lgs. 163/2006 e s.m.i.).
La garanzia fidejussoria è progressivamente svincolata a misura dell’avanzamento
dell’esecuzione dei lavori nel limite massimo del 75% dell’iniziale importo garantito. L’ammontare
residuo è svincolato secondo la normativa vigente.
La mancata costituzione della garanzia determina la revoca dell’affidamento, l’acquisizione
della cauzione da parte dell’Amministrazione e la aggiudicazione dell’appalto al concorrente che
segue in graduatoria.
La cauzione cessa di avere effetto solo alla data di emissione del certificato di regolare
esecuzione.
Si richiama sull’argomento l’art. 123 del Regolamento n. 207/2010.
9.3 COPERTURE ASSICURATIVE
L’esecutore è obbligato a stipulare una polizza assicurativa che tenga indenne
l’Amministrazione da tutti i rischi di esecuzione da qualsiasi causa determinati, salvo quelli
derivanti da errori di progettazione, insufficiente progettazione, azione di terzi o cause di forza
maggiore, e che preveda anche una garanzia di responsabilità civile per danni a terzi
nell’esecuzione dei lavori sino alla data di emissione del certificato di regolare esecuzione (art. 129
D. Lgs. 163/2006 e s.m.i. e art. 125 del Regolamento).
9.4 GARANZIE DI CONCORRENTI RIUNITI
In caso di riunione di concorrenti ai sensi dell’art. 37 del D. Lgs. 163/2006, le garanzie
fidejussorie e le garanzie assicurative saranno presentate su mandato irrevocabile dell’impresa
mandataria o capo gruppo in nome e per conto di tutti i concorrenti con responsabilità solidale nel
caso di cui al comma 5 dell’articolo citato, e con responsabilità “pro quota” nel caso di cui al
comma 6 (art. 128 del Regolamento)
Art. 10 - STIPULA, APPROVAZIONE DEL CONTRATTO
La stipula del contratto di appalto avrà luogo entro sessanta giorni dall’aggiudicazione
definitiva.
Se la stipula del contratto o la sua approvazione, ove prevista, non avvenga nei termini
fissati, l’aggiudicatario può, mediante atto notificato all’Amministrazione chiedere di sciogliersi da
ogni impegno o recedere dal contratto. All’aggiudicatario non spetta alcun indennizzo salvo il
rimborso delle spese contrattuali.
Se si è proceduto alla consegna dei lavori in via d’urgenza, l’aggiudicatario ha diritto al
rimborso delle spese sostenute per l’esecuzione dei lavori ordinati dalla D.L. (art.11 c. 9 D. Lgs.
163/2006).
Art. 11 - CONSEGNA DEI LAVORI
La consegna dei lavori all’Appaltatore verrà effettuata non oltre 45 giorni dalla data di
stipula del contratto. In caso di urgenza la consegna verrà effettuata dopo il deliberamento.
La consegna avverrà con le modalità prescritte dagli artt.153, 154, 155 del Regolamento di
attuazione di cui al D.P.R. 207/2010.
E’ comunque facoltà della Stazione Appaltante consegnare i lavori anche con successivi
verbali di consegna parziale in funzione dalle scadenze dei contratti di assistenza di cui godono gli
elevatori.
La stazione appaltante si riserva altresì la facoltà di non effettuare del tutto la consegna di
alcuni impianti o di sospendere le manutenzioni in relazione all’uso degli stessi senza che
l’impresa possa avere nulla a che pretendere.
Al momento della presa in consegna degli impianti, la Ditta Appaltatrice dovrà eseguire
un'analisi preliminare degli impianti, con relazione descrittiva sullo stato degli stessi. Su tale
relazione dovranno venire evidenziate eventuali anomalie o carenze normative degli impianti per
ogni edificio di cui fanno parte. Quanto sopra dovrà essere consegnato entro 15 gg. dalla data di
avvenuta consegna lavori.
Qualora l’Appaltatore non si presenti nel giorno stabilito per la consegna, la Direzione
Lavori fisserà una nuova data; la decorrenza del termine contrattuale resta comunque quella della
data della prima convocazione. Trascorsa inutilmente la nuova data, l’Amministrazione avrà
facoltà di risolvere il contratto e di incamerarne la cauzione.
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Ai sensi dell’art. 253 del Regolamento, l’Appaltatore, almeno 10 giorni prima della
consegna dei lavori, dovrà trasmettere alla Stazione Appaltante copia della polizza di assicurazione
per danni di esecuzione e responsabilità civile verso terzi.
Art. 12 - INIZIO DEI LAVORI E PENALE PER IL RITARDO
I lavori dovranno avere immediato inizio dopo l’avvenuta consegna degli stessi, comunque
non oltre 15 giorni (quindici) dalla data del verbale di consegna ma non prima di aver trasmesso il
Piano sostitutivo di Sicurezza al coordinatore in fase di esecuzione.
In caso di ritardo ingiustificato sull’inizio delle lavorazioni, l’Impresa sarà tenuta a pagare
una penale pari al 0,30 per mille dell’importo netto contrattuale per ogni giorno di ritardo (art.145
del Regolamento).
Art. 13 - ORDINI DELLA DIREZIONE LAVORI E PENALE PER RITARDATO INTERVENTO
La consegna e l’esecuzione dei singoli ordini di lavoro, delle forniture e quant’altro annesso
e connesso all’oggetto dell’appalto sarà effettuata secondo le richieste e le disposizioni che
saranno di volta in volta impartite dalla Direzione Lavori per conto dell’Amministrazione.
A tale scopo sarà redatto dalla D.L. un ordine di servizio in doppio originale, vistato dal
responsabile del Procedimento, in cui verranno indicati i lavori da eseguire ed il tempo utile
assegnato all’Appaltatore per dare ultimate le opere. Un originale dell’ordine di servizio sarà
firmato dall’Appaltatore o dal suo Direttore Tecnico o suo Delegato in segno di ricevuta ed
accettazione (art. 152 del Regolamento).
L’appaltatore si assum e l’obbligo di presentarsi, nei giorni stabiliti per gli
interventi connessi all’assistenza nonché ogni qualvolta venga richiesto un intervento,
dalle ore 8,30 alle ore 9,30 presso l’ufficio della Direzione Lavori per ritirare gli
eventuali Ordini di Servizio e provvedere alla im m ediata esecuzione dei lavori
avvalendosi di m ezzi e m anodopera propria.
Art. 14 - TEMPO UTILE PER L'ULTIMAZIONE DEI LAVORI E PENALE PER RITARDATA
ULTIMAZIONE
Il tempo utile contrattuale per l’esecuzione dei lavori è stabilito in mesi 24
(ventiquattro) naturali, successivi e continui decorrenti dalla data del verbale di consegna.
In caso di ritardo nell’ultimazione dei lavori all’impresa sarà applicata una penale in misura
giornaliera dello 0,50 per mille dell’ammontare netto contrattuale e comunque complessivamente
non superiore al 10%, da determinare in relazione all’entità delle conseguenze legate all’eventuale
ritardo (art. 145 del Regolamento).
Il direttore dei lavori riferisce tempestivamente al responsabile del
procedimento in merito agli eventuali ritardi nell'andamento dei lavori rispetto al
programma di esecuzione.
Qualora il ritardo nell’adempimento determini un importo massimo della penale superiore
all’importo previsto al II capoverso, il Responsabile del Procedimento promuove l’avvio delle
procedure previste dall’art. 136 del D. Lgs. 163/2006.
Art. 15 - PAGAMENTI IN ACCONTO
15.1 LAVORI IN GENERALE
In conformità a quanto disposto dall’art. 29 del Capitolato Generale e dall’art. 141 del
Regolamento, all'Esecutore saranno corrisposti, in corso d’opera, pagam enti in acconto allo
scadere di ogni quadrim estre, o quando le risultanze degli atti contabili, al netto del
ribasso contrattuale e delle ritenute di legge, raggiungerà l’im porto di € 50.000,00.
Il certificato di pagamento dell’ultimo acconto, qualunque sia il suo ammontare netto, sarà
emesso contestualmente all’ultimazione dei lavori accertata e certificata dalla D.L.
La rata di saldo sarà pagata, previa garanzia fidejussoria e previa attestazione, da parte
dell’Esecutore, del regolare adempimento degli obblighi contributivi ed assicurativi, non oltre il
novantesimo giorno dell’emissione del Certificato di regolare esecuzione; detto pagamento non
costituirà comunque presunzione di accettazione dell’opera ai sensi dell’art.1666, 2° comma del
Codice Civile.
Si richiamano l’art. 133 del D. Lgs. 163/2006, l’art. 30 del Capitolato Generale d’Appalto e
gli artt.124 e 142 del Regolamento.
15.2 LAVORI IN ECONOMIA
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Le somministrazioni di operai e di materiali per lavori in economia, che venissero fatte
dall’Esecutore per ordine della Direzione Lavori, saranno pagate con apposite liste settimanali, da
compensarsi nella contabilità dei lavori, a prezzi di contratto.
15.3 LAVORI A MISURA, MASSIMO RIBASSO
La contabilità dei lavori sarà effettuata a misura, ai sensi del titolo IX del D.P.R. 207/2010,
sulla base dei prezzi unitari di progetto; all’importo dei S.A.L. verrà detratto l’importo conseguente
al ribasso offerto.
15.4 TRACCIABILITA’ DEI FLUSSI FINANZIARI
L’Esecutore è tenuto ad osservare quanto prescritto dall’art. 3 comma 7 della L. n.
136/2010 e s.m.i. sull’assunzione degli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari.
Art. 16 - DANNI - COMPENSI ALL’APPALTATORE PER FORZA MAGGIORE
16.1 GENERALITA’
Nell’appalto saranno a carico dell’Esecutore tutte le misure atte a evitare il verificarsi di
danni alle opere, all’ambiente, alle persone ed alle cose; sarà altresì a totale carico dell’ Esecutore
l’onere per il ripristino di opere od il risarcimento di danni ai luoghi, a cose od a terzi determinati
da tardiva assunzione dei necessari provvedimenti.
16.2 COMPENSI ALL’ ESECUTORE PER DANNI DI FORZA MAGGIORE
Saranno considerati danni di forza maggiore quelli provocati alle opere da eventi
imprevedibili o eccezionali e per i quali l’ Esecutore non abbia trascurato le ordinarie precauzioni.
L'Esecutore è tenuto a prendere tempestivamente ed efficacemente tutte le misure preventive
atte ad evitare tali danni e comunque è tenuto, a propria cura e spese, alla loro riparazione.
L’Esecutore ha l’obbligo della denuncia immediata e comunque, sotto pena di decadenza,
non oltre cinque (5) giorni dall’avvenimento. Della comunicazione scritta alla D.L. fa fede la data
di spedizione.
Resta, però, contrattualmente convenuto che non saranno considerati come danni di forza
maggiore tutti quelli che venissero causati da precipitazioni anche di eccezionale intensità o geli o
per applicazioni eseguite in condizioni meteorologiche sfavorevoli o su pavimentazione umida.
Per i danni dovuti a forza maggiore si applicano le norme dell'art. 20 del Capitolato
Generale di Appalto e dell'art. 166 del Regolamento n. 207/2010.
Il compenso dell’Appaltatore sarà limitato all’importo dei lavori di ripristino valutati a
prezzo di contratto, anche nel caso in cui i danni dovessero verificarsi nel periodo tra l’ultimazione
dei lavori e la redazione del certificato di regolare esecuzione.
Nessun compenso sarà dovuto quando a determinare il danno abbia concorso la colpa o
la negligenza dell’Appaltatore, come dal 3° comma dell’art. 20 del C.G.A.
Sono espressamente esclusi dalla responsabilità della ditta appaltatrice i disservizi agli
utenti e i danni agli impianti causati da terzi per cattivo uso o manomissione. Sono altresì esclusi
i guasti agli impianti dovuti ad infiltrazioni d’acqua, allagamenti, incendi, anormalità delle
caratteristiche della corrente, laddove non segnalati dall’Amministrazione alla Ditta appaltatrice
nonché quelli derivanti da cause di forza maggiore o comunque al di fuori del suo controllo, come
ordinanze sindacali, scioperi, serrate, esplosioni, furti etc.
La ditta non è comunque responsabile dei danni indiretti derivanti da eventuali disservizi
dell’elevatore comunque avvenuti.
Art.17 - ACCERTAMENTO E MISURAZIONE DEI LAVORI
La Direzione Lavori potrà procedere in qualunque momento all’accertamento ed alla
misurazione delle opere compiute; ove l’Esecutore non si prestasse ad eseguire in contraddittorio
tali operazioni, gli sarà assegnato un termine perentorio, scaduto il quale, i maggiori oneri che si
dovranno per conseguenza sostenere gli verranno addebitati.
In tal caso, inoltre, l’Esecutore non potrà avanzare alcuna richiesta per eventuali ritardi
nella contabilizzazione o nell’emissione dei certificati di pagamento.
Art. 18 - ULTIMAZIONE DEI LAVORI
Non appena avvenuta l'ultimazione dei lavori, l’Esecutore ha l'obbligo di darne
comunicazione scritta alla Direzione Lavori che, previo preavviso, procederà alle necessarie
constatazioni in contraddittorio redigendo, ove le opere vengano riscontrate regolarmente
eseguite, l’apposito certificato (art. 199 del Regolamento).
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Qualora dall'accertamento risultasse la necessità di rifare o modificare qualche opera, per
esecuzione non perfetta, l’Esecutore dovrà effettuare i rifacimenti e le modifiche ordinate nel
tempo che gli verrà prescritto e che verrà considerato, agli effetti di eventuali ritardi, come tempo
impiegato per i lavori.
L’Esecutore non avrà diritto allo scioglimento del contratto né ad alcuna indennità ove i
lavori, per qualsiasi causa non imputabile all’Amministrazione, non fossero ultimati nel termine
contrattuale.
Art. 19 - CONTO FINALE – CERTIFICATO DI REGOLARE ESECUZIONE
Il conto finale dei lavori verrà redatto ai sensi dell’art. 200 del Regolamento nel termine di
mesi tre dalla data di ultimazione. Entro lo stesso termine detta contabilità sarà trasmessa
all’amministrazione appaltante per i provvedimenti di competenza.
Ai sensi del comma 3 dell’art. 141 del D. Lgs. 163/2006, nel caso di lavori di importo fino a
500.000,00 euro il certificato di collaudo è sostituito dal certificato di regolare esecuzione che è
emesso dal Direttore dei Lavori entro tre mesi dall’ultimazione dei lavori ed è confermato dal
Responsabile del Procedimento (art. 237 del Regolamento di attuazione).
L’appaltatore dovrà fornire, prima della stesura del certificato di regolare esecuzione, i
certificati di garanzia relativi agli impianti e alle apparecchiature installate.
Art. 20 - CUSTODIA, VIGILANZA E MANUTENZIONE DELLE OPERE FINO ALLA
RICONSEGNA FORMALE.
Sino a che non sia intervenuta la formale riconsegna delle opere eseguite in 24 mesi, la
custodia, la vigilanza e la eventuale loro manutenzione ordinaria e straordinaria dovrà essere fatta
a cura e spese dell’Appaltatore.
Per tutto il periodo intercorrente fra l’esecuzione e la riconsegna formale delle opere
eseguite e salvo le maggiori responsabilità sancite dall’art. 1669 C.C., l’Appaltatore è quindi
garante delle opere e delle forniture eseguite.
L’Appaltatore ha altresì l’obbligo di sostituire i materiali che si mostrassero non rispondenti
alle prescrizioni contrattuali ed a riparare tutti i guasti e le degradazioni che dovessero verificarsi
anche in conseguenza dell’uso, purché corretto, delle opere nel caso di riconsegna parziale.
In tale periodo la manutenzione dovrà essere eseguita in modo tempestivo, ed in ogni
caso, sotto pena di intervento d’ufficio, nei termini prescritti dalla Direzione Lavori.
Per cause stagionali o per altre cause potrà essere concesso all’Appaltatore di procedere
ad interventi di carattere provvisorio, salvo a provvedere alle riparazioni definitive, a regola d’arte,
appena possibile
Art. 21 - DISCORDANZE NEGLI ATTI DI CONTRATTO – PRESTAZIONI ALTERNATIVE
Qualora uno stesso atto contrattuale dovesse riportare delle disposizioni di carattere
discordante, l’Appaltatore ne farà segnalazione all’Amministrazione appaltante per le conseguenti
modifiche.
Nel caso si riscontrassero disposizioni discordanti tra i diversi atti di contratto, l’Appaltatore
rispetterà, nell’ordine, quelle indicate dagli atti seguenti: Contratto – Capitolato Speciale d’Appalto
– Elenco Prezzi.
Qualora gli atti contrattuali prevedessero delle soluzioni alternative, la scelta spetterà alla
Direzione Lavori. L’Appaltatore dovrà comunque rispettare i minimi inderogabili fissati dal
presente Capitolato, avendo gli stessi caratteri di prevalenza rispetto alle prescrizioni degli altri atti
contrattuali.
Art.22 - LAVORO NOTTURNO E FESTIVO
Qualora per cause non imputabili all’Appaltatore, l’esecuzione delle opere dovesse
procedere in modo da non garantire il rispetto del termine contrattuale, la Direzione potrà
richiedere che i lavori siano proseguiti ininterrottamente, anche di notte e nei giorni festivi.
Per tale incombenza nessun particolare indennizzo spetterà all’Appaltatore, salvo le
maggiorazioni previste dalle tariffe sindacali per i lavori condotti in siffatte circostanze.
Art. 23 - PERSONALE
La Direzione Lavori potrà cambiare il personale dell’Appaltatore per indisciplina, incapacità
o grave negligenza, ferma restando la responsabilità di quest’ultimo per i danni causati da tali
mancanze.
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Art. 24 - TRATTAMENTO E TUTELA DEI LAVORATORI
24.1 TRATTAMENTO DEI LAVORATORI
L'Appaltatore si obbliga ad applicare ai lavoratori dipendenti, occupati nei lavori costituenti
l'oggetto del presente contratto, condizioni normative e retributive non inferiori a quelle risultanti
dai contratti collettivi di lavoro vigenti nel settore, nelle località e nei tempi in cui si svolgono i
lavori e ad applicare i suddetti contratti collettivi anche dopo la loro scadenza e fino alla loro
sostituzione.
L'Appaltatore si obbliga in particolare ad osservare le clausole dei contratti collettivi
nazionali e provinciali relative al trattamento economico per ferie, gratifica natalizia e festività, ed
a provvedere all'accantonamento degli importi relativi nei modi e nelle forme in essi contratti
previsti.
I suddetti obblighi vincolano l’Appaltatore fino alla data di emissione del certificato di
regolare esecuzione anche se lo stesso Appaltatore non sia aderente alle associazioni stipulanti i
contratti collettivi o receda da esse.
24.2 TUTELA DEI LAVORATORI
L’appaltatore dovrà osservare le prescrizioni delle leggi e dei regolamenti vigenti
sull’assunzione, tutela, protezione, assicurazione ed assistenza dei lavoratori contro gli infortuni
sul lavoro, comunicando, prima dell’inizio dei lavori e comunque non oltre 30 giorni dalla
consegna, gli estremi della propria iscrizione agli Istituti Previdenziali, inclusa la Cassa Edile,
assicurativi ed infortunistici (art. 9 comma 1, D.P.C.M. n. 55/1991).
A garanzia di tali obblighi sarà operata sull’importo netto progressivo dei lavori una
ritenuta dello 0,50%, salvo le maggiori responsabilità dell’Appaltatore.
Art. 25 - VIOLAZIONE DEGLI OBBLIGHI - ONERI
In caso di inottemperanza degli obblighi derivanti dai contratti collettivi, accertata dalla
stazione appaltante o segnalata dall'Ispettorato del Lavoro, l'Amministrazione appaltante
comunica all'Appaltatore l'inadempienza accertata e opererà delle trattenute di garanzia del 20%
sui certificati di pagamento, previa diffida all’Appaltatore a corrispondere, entro il termine di
cinque giorni, quanto dovuto o a definire la vertenza con i lavoratori, senza che ciò possa dar
titolo al risarcimento dei danni o al pagamento di interessi sulle somme trattenute. Il pagamento
delle somme così accantonate non sarà effettuato fino a quando dall’Ispettorato del Lavoro non
sia stato accertato l’avvenuto adempimento degli obblighi suddetti.
Ai sensi del comma 2 dell’art. 9 del D.P.C.M. 10/01/91 n. 55, l’Appaltatore dovrà
trasmettere all’Amministrazione, con cadenza quadrimestrale, copia dei versamenti contributivi,
previdenziali, assicurativi nonché di tutti gli altri previsti dal contratto collettivo.
La Direzione dei lavori avrà la facoltà di procedere alla verifica di tali versamenti in sede di
emissione dei certificati di pagamento
Art. 26 - ONERI E OBBLIGHI DIVERSI A CARICO
DELL'APPALTATORE RESPONSABILITA’ DELL'APPALTATORE
Oltre agli oneri generali e particolari previsti dal Capitolato Generale di appalto ed agli altri
specificati nel presente Capitolato speciale, sono a carico dell'Appaltatore gli oneri ed obblighi
seguenti:
1) Le visite di Manutenzione Preventiva Programmata, da effettuarsi almeno
una volta al mese, consistenti nella verifica metodica dell'intero impianto, secondo un programma
dello stesso appaltatore sulla base delle caratteristiche tecniche dell'impianto stesso, allo scopo di
individuare le operazioni necessarie da effettuare prima che si manifestino eventuali guasti o
anomalie di funzionamento, nella misura ove ciò sia possibile prevedere, minimizzando così i
fermi dell'impianto, oltre ché la degradazione dello stesso al fine di garantire un buon servizio;
2) la Verifica periodica di Manutenzione effettuata da parte di personale idoneo
e regolarmente abilitato per l'espletamento delle seguenti mansioni:
a. - verifica periodica del regolare funzionamento dei dispositivi meccanici ed elettrici e
particolarmente delle porte dei piani e relativi congegni di chiusura;
b. - esecuzione degli interventi di pulizia e lubrificazione delle parti, con fornitura di lubrificante,
grasso, pezzame, sostituzione dell'olio dell’organo, e dell'olio negli impianti di tipo idraulico
quanto ritenuto necessario per il buon funzionamento dell'impianto stesso;
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c. - ispezione periodica dei componenti dell'impianto conformemente al dettato dell'art.19 del DPR
1497 ed art. 15 D.P.R. n. 162 del 30.04.1999;
d. -controllo di tutte le apparecchiature di sicurezza con verifica dl loro perfetto funzionamento;
e. - sostituzione e riparazione di tutte le parti soggette ad usura dovuta al normale esercizio
dell'impianto;
f. - assistenza all'ispezione periodica dell'A.S.P. (o di altro ente delegato) sia nelle visite periodiche
che straordinarie;
g. - ogni altro intervento non espressamente escluso dall'art.27.
h. - annotare i risultati delle verifiche secondo quanto previsto al comma 4 art. 19 del D.P.R. 29
maggio 1963, n. 1497, sul libretto d'esercizio;
3) La Verifica Tecnica effettuata, ogni anno, da un tecnico specializzato e
consistente in uno speciale e completo esame di tutta l'installazione, la compilazione di un
rapporto di sintesi che verrà spedito al Committente, informando lo stesso sullo stato d'uso
dell'impianto ed al fine di garantire un servizio di qualità e consigliare eventuali ammodernamenti
o riparazioni tecniche che necessitano;
4) Esecuzione degli interventi su chiamata:
Intervento di personale specializzato durante l'orario normale di lavoro, ad ogni
giustificata richiesta, per ovviare ad eventuali improvvise interruzione del servizio. Tale intervento
dovrà essere effettuato entro 60 minuti dalla richiesta di intervento da parte di questo Ente in
caso di fermo con persone a bordo, verrà applicata una penale di € 50,00 per la prima ora di
ritardo, le successive avranno un aggravio di ulteriori € 20,00.
In caso di fermo dell’impianto senza persone a bordo l’intervento dovrà essere
effettuato entro 24 ore dalla richiesta di intervento da parte di questo Ente. In caso di ritardo
verrà applicata una penale di € 25,00, per ogni ora di ritardo.
Un tanto vale anche per le giornate prefestive, nel mentre i reclami ricevuti durante le
giornate festive dovranno essere evasi nella mattinata della giornata feriale immediatamente
successiva.
Qualora dovesse presentarsi la necessità di effettuare interventi non compresi negli
oneri del presente appalto, ritenuti dall’Appaltatore urgenti ed indifferibili, questi potranno
eseguirsi immediatamente, salvo informarne la Direzione Lavori nel tempo più breve possibile. Se
gli stessi non sono ritenuti urgenti ed indifferibili, l'appaltatore dovrà riferirne alla Direzione Lavori
formulando opportuno preventivo. Sarà facoltà della stessa affidare i lavori all'Appaltatore o
procedere altrimenti.
5) L’assistenza al controllo degli Enti Governativi: dovrà essere garantita, a
richiesta del Committente, l'assistenza alla visita periodica dell'Ente preposto al controllo;
6) la sostituzione o la riparazione, di tutte le parti soggette all'usura del normale
esercizio incluso quelle descritte di seguito:
 Cabina: pulsanti, segnalazioni luminose, fotocellule, contatti porte, automatismo
chiusura delle porte, apparecchiature di sicurezza, pattini guida, sospensioni, operatore porte
cinghia, rotelle di scorrimento operatore completi di perni, cinghia operatore porte, attacchi delle
funi, pattini e rulli di scorrimento arcata , pattini retrattili porte di cabina, portalampade con relativi
corpi illuminati ed ogni altra apparecchiatura esistente in cabina;
 Piani: bottoni, segnalazioni luminose, sospensioni porte, contatti porte, serrature,
chiudi porte, pattini di scorrimento porte di piano, perni e rotelle di scorrimento operatore porte,
invertitori o impulsori, contatti di livellamento;
 Vano ascensore: funi di trazione, cavi flessibili, limitatore di velocità, pulegge di
rinvio, selettore, invertitore o impulsore, linee elettriche, corpi illuminanti e relativi portalampade,
apparecchiatura di allarme compresa sostituzione della batteria.
 Locale macchina: argano-motore, gruppo di manovra (vite senza fine, ingranaggi,
cuscinetti di spinta, supporti, pulegge, bobine e motori del freno, ceppi, spazzole, collettori,
avvolgimenti, ruotismi, contatti, bobine, resistenze per la manovra e dei circuiti, limitatori di
velocità, raddrizzatori); riparazione del gruppo valvole; dispositivi elettromeccanici ed elettronici
per la manovra di emergenza per mancanza di corrente, illuminazione di emergenza, ed ogni altra
apparecchiatura non espressamente esclusa, nonché la pulizia del locale;
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 varie: riparazione perdite d’olio dal pistone e dalla tubazione.
Sono escluse dal presente capitolato Speciale, ed eventualmente pagate con le
modalità descritte all’art.39 , le parti elencate al seguente Art.27.
Prestazioni aggiuntive. La ditta aggiudicatrice dovrà provvedere, inoltre, a:
 consegnare un opuscolo con informazioni di custodia dello stabile;
 istruire direttamente sulla manovra a mano di emergenza il personale di custodia o
chi per esso;
 eseguire la disinfezione ecologica semestrale del fondo del vano corsa (a cui è
consentito l’accesso solo al personale abilitato ai lavori di manutenzione), con
detergente biodegradabile per la sanificazione ambientale approvato dall’A.S.P. di
competenza, ad azione fungicida o battericida ad ampio spettro;
 garantire eventuale contraddittorio, al termine dell’appalto, con la nuova Ditta
aggiudicataria che subentra per le manutenzioni;
7) fornire, a decorrere dalla data di inizio dei lavori, i nominativi degli operai
impiegati, distinti nelle varie categorie, in ciascun giorno, con le relative ore di lavoro compiute;
8) le spese per la fornitura di fotografie dei lavori in corso nei vari periodi dell'Appalto
nel numero e dimensioni che saranno volta per volta indicati dalla Direzione lavori;
9) il trasporto, a proprie cure e spese, con idoneo mezzo e tutte le volte che ne sarà
fatta richiesta, dalle rispettive sedi al cantiere, dei rappresentanti della D.L.;
10) presentare al Direttore dei Lavori, prima dell'inizio dei lavori medesimi, e
comunque entro 5 giorni dalla data del verbale di consegna, la relativa documentazione di
avvenuta denuncia agli enti previdenziali, assicurativi ed infortunistici;
11) la vigilanza e custodia di tutti i materiali, impianti e opere (recuperate e
recuperabili);
12) il risarcimento dei danni che in dipendenza del modo di esecuzione dei lavori
venissero arrecati a proprietà pubbliche o private ad a persone, restando libere od indenni
l’Amministrazione appaltante ed il suo personale;
13) l’esecuzione a sue spese, presso i laboratori indicati dalla D.L. di tutte le prove,
controlli e saggi che verranno ordinati dalla Direzione dei Lavori, sui materiali impiegati o da
impiegarsi nei manufatti e negli impianti, in correlazione a quanto prescritto dall’art.32, circa
l’accettazione dei materiali stessi, nonché sui campioni di profilati in alluminio, cavi, conduttori e
manufatti vari già eseguiti da prelevarsi in sito; dei campioni potrà essere ordinata la
conservazione a cura e spese dell’appaltatore munendoli di suggelli a firma del Direttore dei lavori
e dell’appaltatore nei modi più adatti a garantire l’autenticità, dopo la relativa verbalizzazione;
14) la conservazione ed il ripristino di eventuali vie e passaggi che venissero
intersecati dai lavori, provvedendo con opportune opere provvisionali.
Art. 27 – PARTI ESCLUSE DAL CONTRATTO DI ASSISTENZA
Restano esclusi dal presente contratto di assistenza e manutenzione le riparazioni,
sostituzioni e rifinitura delle seguenti parti:
 pareti, tetto, pavimento e tappeti della cabina, vetri, specchi, gettoniera della cabina;
 pannelli, telai, imbotti e soglie dei cancelli o porte di piano;
 pareti o recinzioni del vano di percorso;
 impianto di illuminazione del vano di percorso del locale macchinario e del locale
travature;
 guide di scorrimento;
 pistoni di sollevamento;
 balaustre, corrimani ed impianto di illuminazione delle scale mobili;
 Impianti citofonici o di allarme e relative linee di alimentazione installati a monte delle
apparecchiature, i mezzi per accedere agli organi da ispezionare, la manovalanza e le
opere murarie in genere;
 eventuali forniture di pesi e qualsiasi altro materiale per prove di bilanciamento richiesti
dagli Enti preposti alle visite periodiche.
Sono esclusi inoltre dal presente appalto e verranno fatturate a parte tutti i lavori dovuti a
modifiche degli impianti, richieste da normative di legge, o dagli Ispettori dell’A.S.P. (o altro ente),
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nonché alla riparazione di danni dovuti ad atti di vandalismo o manomissione di terzi, e chiamate
per ingiustificato motivo
Art. 28 - SICUREZZA FISICA DEI LAVORATORI
L’Appaltatore è obbligato al rispetto della normativa della Legge 55/90 (Disposizioni per la
prevenzione della delinquenza di tipo mafioso) e del D. Lgs. 81/2008 e s.m.i. sulla tutela della
salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, nonchè all’attuazione delle direttive CEE riguardanti
l’argomento.
L’Appaltatore è inoltre obbligato ad attuare, durante l’esecuzione delle varie fasi di lavoro, tutti gli
accorgimenti previsti dal piano di sicurezza collegato al contratto. Eventuali modifiche del piano
che si rendessero necessarie in fase esecutiva dovranno essere preventivamente sottoposte
all’approvazione dell’Ente appaltante.
Ai sensi del D. Lgs. 81/2008 e dell’art. 131 del D.Lgs. 163/2006, l’Appaltatore avrà l’obbligo di
predisporre il Piano di Sicurezza Sostitutivo del Piano di Sicurezza e Coordinamento e il Piano
Operativo di Sicurezza ad esso complementare.
Nel PSS dovranno essere riportate esplicitamente almeno le seguenti indicazioni:
• Durata dei lavori;
• Il numero massimo dei lavoratori occupati durante l’esecuzione dei suddetti lavori;
• Il nominativo del responsabile del servizio di prevenzione e protezione dai rischi
aziendali;
• Il nominativo del Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza;
• L’eventuale nominativo del medico competente.
Tali piani faranno parte del contratto d’appalto e saranno redatti entro 30 giorni
dall’aggiudicazione e prima della consegna dei lavori; le violazioni da parte dell’Appaltatore
costituiranno causa di risoluzione del contratto.
In caso di gravi inosservanze o inadempienze riguardanti le norme di sicurezza o in caso di
pericolo imminente durante le fasi di lavoro, l’Ente può sospendere immediatamente i lavori senza
che ciò possa costituire oggetto di richiesta d’indennizzo da parte dell’Appaltatore.
La ripresa dei lavori potrà avvenire solo dopo che l’Ente avrà accertato che sono state eliminate, a
cura e spese dell’impresa, le cause di pericolo e ripristinate le normali condizioni di sicurezza.
Art.30 - SUBAPPALTO E COTTIMO- DIVIETI - FUSIONI
30.1 SUBAPPALTO E COTTIMO
Salvo diverse condizioni disposte dalla legge, non è consentito l’affidamento in subappalto
o in cottimo per la realizzazione dell’intera opera appaltata e comunque per la totalità dei lavori
della categoria prevalente, sotto pena di immediata rescissione del contratto, di perdita della
cauzione e del pagamento degli eventuali danni.
In particolare, per quanto riguarda la categoria prevalente, la quota parte subappaltabile o
affidabile a cottimo da parte dell’Esecutore, a norma dell’art. 170 del Regolamento, non potrà
essere superiore al 30 per cento dell’importo della categoria.
30.2 DIVIETI ED OBBLIGHI
A norma del comma 1 dell’art. 118 del D. Lgs. 163/2006, i soggetti affidatari dei contratti
sono tenuti ad eseguire in proprio le opere o i lavori previsti nel contratto e il contratto stesso non
può essere ceduto, a pena di nullità.
L’esecuzione dei lavori affidati in subappalto non potrà formare oggetto d’ulteriore
subappalto.
E’ vietato ancora all’Appaltatore, a norma dell’art.1 della Legge 23/10/60 n. 1369, di
affidare in appalto ed in subappalto l’esecuzione di prestazioni di lavoro mediante impiego di
mano d’opera assunta e retribuita dall’Appaltatore. E’ altresì vietato di affidare ad intermediari
lavori da eseguire a cottimo da prestatori di opere retribuiti da tali intermediari.
E’ vietata infine qualunque cessione di credito e procura che non siano riconosciute
dall’Amministrazione.
E’ obbligatorio che l’Appaltatore comunichi alla stazione appaltante tutti i dati per i
subcontratti stipulati per l’esecuzione dell’appalto.
30.3 FUSIONI E CONFERIMENTI
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Le cessioni di aziende e gli atti di trasformazione e fusione relativi ad imprese che
eseguono opere pubbliche non hanno effetti nei confronti dell’Amministrazione aggiudicatrice fino
a che il concessionario non abbia proceduto alle comunicazioni previste dall’art. 1 del D.P.C.M.
11/05/91, n. 187, inclusa la documentazione del possesso dei requisiti previsti dall’art. 40 del D.
Lgs. n. 163/2006.
Nei 60 giorni successivi l’Amministrazione potrà opporsi al subentro del nuovo soggetto
nella titolarità del contratto, con effetti risolutivi se non sussistono i requisiti di cui all’art. 10sexies della legge 31/05/65, n. 575 e s.m.i. (Disposizioni contro la mafia).
Qualora il soggetto subentrante abbia partecipato alla stessa gara, il subentro ha effetto
risolutivo sul contratto.
Art. 31 – PREZZI DI ELENCO - REVISIONE
I prezzi unitari in base ai quali, considerato il ribasso d’asta, saranno pagati i lavori
appaltati a misura e le somministrazioni, risultano dall’Elenco prezzi allegato al contratto
(costituito da Prezzi da Analisi effettuate con riferimento ai prezzi di mano d’opera di cui ai tariffari
ANCE Messina vigenti) e dal Prezzario Regionale OO.PP. per la Regione Sicilia dell’anno 2013 così
come pubblicato sulla G.U.R.S. n. 13 del 15/03/2013.
Essi sono al netto di IVA e comprendono tutti gli oneri generali e particolari previsti dal
Capitolato Generale di Appalto e dal presente Capitolato Speciale d’Appalto.
Tali oneri comprendono specificatamente:
- Per i materiali: ogni spesa per la fornitura, trasporti, imposte, cali, sfridi ecc. nessuna
eccettuata, per darli pronti all’impiego, a piè d’opera, in qualsiasi punto del lavoro;
- Per gli operai e mezzi d’opera: ogni spesa per fornire i medesimi di attrezzi ed utensili del
mestiere, nonché quote per assicurazioni sociali e per infortuni;
- Per i noli: ogni spesa per dare a piè d’opera i macchinari ed i mezzi d’opera, pronti per l’uso;
- Per i lavori: tutte le spese per i mezzi d’opera provvisionali, nessuna esclusa e quanto altro
occorre, a norma dell’art.5 del Capitolato Generale d’Appalto, per dare il lavoro compiuto a
perfetta regola d’arte, intendendosi nei prezzi stessi compreso ogni compenso per gli oneri che
l’Appaltatore dovrà sostenere a tale scopo.
I prezzi medesimi, diminuiti del ribasso offerto e sotto le condizioni tutte del contratto e
del presente Capitolato, s’intendono accettati dall’Appaltatore in base a calcoli di sua convenienza,
a tutto suo rischio e quindi invariabili durante tutto il periodo dei lavori ed indipendenti da
qualsiasi volontà.
Per eventuali lavori da eseguire in economia mediante liste settimanali o per la formazione
di nuovi prezzi, si applica quanto disposto dall’art. 163 del Regolamento 207/2010.
Per quanto concerne le maggiorazioni sulla mano d’opera, si rimanda all’art. 22 del
presente capitolato.
L’Appaltatore ha l’obbligo di terminare i lavori in appalto anche se in corso di esecuzione
dovessero intervenire variazioni dei costi di costruzione. Non è ammessa la facoltà di procedere
alla revisione dei prezzi e non si applica il 1° comma dell’art.1664 del Codice Civile (Onerosità o
difficoltà dell’esecuzione).
Art.32 - RESPONSABILITA’ DELL’APPALTATORE, DIFETTI DI COSTRUZIONE
L’Appaltatore è l’unico responsabile dell’esecuzione delle opere appaltate in conformità alle
migliori regole dell’arte, dalla consegna dei lavori alla regolare esecuzione degli stessi, fatto salvo
quanto previsto dagli artt. 1667 e 1669 del C.C. (Difficoltà e vizi dell’opera; Rovina e difetti di cose
immobili).
Per i difetti di costruzione si richiama in ogni caso quanto stabilito dall’art. 18 del
Capitolato Generale d’Appalto.
Art.33 - PERSONALE DELL’IMPRESA E REPERIBILITA’
L'impresa dovrà provvedere alla condotta effettiva dei lavori con personale tecnico idoneo
di provata capacità e numericamente adeguato alle necessità.
In particolare l’impresa si obbliga a garantire almeno una squadra di intervento giornaliero
composta da due operai. Ove non fosse garantito il personale minimo previsto dal presente
Capitolato Speciale d’Appalto, sarà applicata una penale giornaliera di € 100,00 fermo restando la
facoltà dell’Amministrazione di rescindere il contratto ai sensi dell’art. 136 del D. Lgs. 163/2006
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dopo due successivi ordini di servizio disattesi.
L'impresa risponde dell'idoneità dei dirigenti dei cantieri ed in genere di tutto il personale
addetto ai medesimi, personale che dovrà essere di gradimento della Direzione dei Lavori, la
quale ha il diritto di ottenere l'allontanamento dai cantieri stessi di qualunque addetto ai lavori
senza l'obbligo di specificarne il motivo e rispondere delle conseguenze.
Qualora l'appaltatore non possa risiedere in località posta nella zona nella quale ricadono i
lavori o non abbia personalmente i requisiti per la direzione tecnica del cantiere, dovrà nominare
un suo rappresentante con la funzione di "Direttore Tecnico", professionalmente abilitato, il cui
nome e la cui residenza, completa di recapito telefonico, dovranno essere notificati alla Direzione
Lavori.
Il direttore tecnico dovrà avere la capacità e l'incarico di ricevere ordini dalla Direzione
Lavori e di dare immediata esecuzione ai medesimi.
Egli, inoltre, è responsabile dell'attuazione, nell'esecuzione dei lavori, di quanto previsto
nel piano di sicurezza e di coordinamento del cantiere.
Ove l’impresa risultasse inadempiente allo sgombro dal suolo dei materiali residui delle
lavorazioni eseguite sarà applicata una penale giornaliera di € 105,00.
E’ fatto obbligo all’impresa aggiudicataria, fornire alla D.L. tutti i recapiti telefonici, in modo
che, in caso di necessità o di pericolo, possa essere rintracciata 24 ore su 24, anche a semplice
avviso telefonico.
L’impresa, su disposizioni della D.L., dovrà dare immediata esecuzione ai lavori con uomini
e mezzi adeguati.
Art. 34 - SPESE CONTRATTUALI E CONSEGUENZIALI
Tutte le spese per bolli, tassa di registro, copia, diritti di segreteria, stampa, riproduzione
in qualsiasi modo di disegni ed elaborati tecnici e normativi, nonché ogni altra spesa accessoria,
eventuale e consequenziale, tutte incluse nessuna esclusa, dipendenti dal presente appalto sono a
carico dell’impresa assuntrice.
Art. 35 - PERSONE CHE POSSONO RISCUOTERE, CESSIONE DEL CORRISPETTIVO
D’APPALTO
La persona autorizzata a riscuotere e quietanzare le somme dovute in acconto od a saldo,
sarà indicata nel contratto.
Tale autorizzazione dovrà essere comprovata, nel caso di ditte individuali, mediante
certificato della Camera di Commercio e nel caso di Società mediante appositi atti legali.
La decadenza dell’incarico della persona designata a riscuotere dovrà essere notificata
all’Amministrazione, non potendosi attribuire alla stessa alcuna responsabilità per pagamenti a
persone non più autorizzate.
Si richiama l’art. 117 del D. Lgs. 163/2006.
Art.36 - DEFINIZIONE DELLE CONTROVERSIE
36.1 ACCORDO BONARIO E RISERVE DELL’ APPALTATORE
Qualora a seguito dell’iscrizione di riserve sui documenti contabili, l’importo economico
dell’opera possa variare in misura sostanziale ed in ogni caso non inferiore al 10% dell’importo
contrattuale, il Responsabile del procedimento acquisirà immediatamente la relazione riservata del
Direttore dei lavori e formulerà all’Amministrazione, entro 60 giorni, proposta motivata di accordo
bonario.
L’Amministrazione, entro 30 giorni dal ricevimento, delibererà in merito con
provvedimento motivato; dell’accordo bonario, accettato dall’Appaltatore, il Responsabile del
procedimento redigerà apposito verbale che sarà sottoscritto dalle parti (art. 240 D. Lgs.
163/2006).
Le riserve e le pretese dell’Appaltatore, che in ragione del valore o del tempo di insorgenza
non sono state oggetto della procedura di accordo bonario, saranno
valutate
dall’Amministrazione entro 90 giorni dalla trasmissione degli atti di collaudo (art.32 del Capitolato
Generale).
36.2 ARBITRATO
Le controversie derivanti dall’esecuzione di contratti pubblici relativi a lavori, comprese
quelle conseguenti al mancato raggiungimento dell’accordo bonario potranno essere deferite ad
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arbitri. Il giudizio sarà demandato ad un collegio arbitrale composto da tre membri costituito
presso la camera arbitrale per i lavori pubblici.
Ai giudizi arbitrali si applicano le disposizioni del Codice di Procedura Civile.
Si richiama l’art. 241 del D. Lgs. 163/2006.
36.3 GIUDIZIO ORDINARIO
Qualora il contratto o gli atti di gara non contengano espressa clausola compromissoria
che faccia riferimento alla risoluzione arbitrale, la competenza delle controversie derivanti dal
contratto di appalto spetterà, ai sensi dell’art. 20 del C.P.C., al giudice del luogo dove il contratto è
stato stipulato.
36.4 TEMPO DEL GIUDIZIO
Qualora l’Appaltatore intenda far valere le proprie pretese a mezzo di giudizio ordinario od
arbitrale, dovrà proporre domanda, a pena di decadenza, entro 60 giorni dai termini previsti
dall’art. 33 del Capitolato Generale d’Appalto.
CAPITOLO III
QUALITA', PROVENIENZA E CARATTERISTICHE DEI MATERIALI DA FORNIRE
MODALITA’ DI ESECUZIONE DEI LAVORI NORME PER LA VALUTAZIONE E
MISURAZIONE DEI LAVORI
Art. 37 - QUALITA' E NORME DI ACCETTAZIONE DEI MATERIALI
L’imprenditore provvede alla fornitura dei materiali prelevandoli da località di sua scelta,
purché ad insindacabile giudizio della Direzione lavori siano riconosciuti della migliore qualità
esistenti in commercio, possedere le caratteristiche stabilite dalle leggi e dai regolamenti vigenti in
materia, rispettare le specifiche degli ENTI di normazione o di omologazione (Norme C.E.I.,
U.N.I., etc.), essere provvisti di marchi di qualità (I.M.Q. etc.) ed essere rispondenti alle
formulazioni stabilite negli elenchi prezzi (Prezziario Regionale vigente) od in altri atti contrattuali
nonché nei Capitolati Tipo del Ministero dei LL.PP..
Salvo speciali prescrizioni, tutti i materiali forniti dovranno provenire da fabbriche,
stabilimenti o depositi scelti a cura dell'impresa appaltatrice, la quale non potrà quindi accampare
eccezione alcuna qualora, in corso di fornitura dalle fabbriche e dagli stabilimenti prescelti, i
materiali non fossero più rispondenti ai requisiti prescritti, ovvero venissero a mancare ed essa
fosse quindi obbligata a ricorrere a diverse provenienze intendendosi che, anche in tali casi,
resteranno invariati i prezzi unitari stabiliti in elenco, come pure tutte le prescrizioni che si
riferiscono alla qualità dei singoli materiali.
Gli impianti elettrici ed i componenti elettrici devono essere realizzati a regola d’arte,
conformemente alle prescrizioni della legge 1° marzo 1968, n.186, della legge 5 marzo 1990, n.46
e del D.P.R. 6 dicembre 1991, n.447 (Regolamento di attuazione della legge n.46/90) e s.m.i..
Le caratteristiche degli impianti stessi, nonché dei loro componenti, devono corrispondere
alle norme di legge e di regolamento vigenti alla data di presentazione del progetto ed in
particolare essere conformi:
- alle prescrizioni di Autorità Locali, comprese quelle dei Vigili del Fuoco;
- alle prescrizioni e indicazioni dell’ENEL o dell’Azienda distributrice dell’energia elettrica;
- alle prescrizioni e indicazioni della Telecom Italia o di altra Azienda equivalente;
- alle norme CEI (Comitato Elettrotecnico Italiano).
I materiali che la Direzione dei Lavori dichiarerà inaccettabili, o che tali risultino alle prove
od analisi, debbono essere allontanati dal cantiere e sostituiti con altri idonei, il tutto a cura e
spese dell’Imprenditore. Le prove e le analisi verranno eseguite a cura e spese dell’Imprenditore.
Art. 38 - ACCETTAZIONE E PROVE DEI MATERIALI
L’Ente appaltante ha facoltà di fare eseguire presso laboratori specializzati in fabbrica o in
opera tutte le prove sui materiali, atte a garantire la rispondenza a tutta la normativa vigente e
secondo la regola d’arte.
Le spese inerenti tali prove sono tutte a carico dell’Appaltatore.
Art. 39 – MODALITA’ ESECUTIVE, VALUTAZIONE E MISURAZIONI DI ALCUNE
CATEGORIE DI LAVORO
Nell’esecuzione di tutte le categorie di lavoro del presente appalto, dovranno essere
osservate le norme e le condizioni riportate nel regolamento di attuazione del D. Lgs. 163/2006
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approvato con D.P.R. n. 207 del 21/12/1999, nel Capitolato Generale di Appalto o nel presente
Capitolato e nel Prezziario Regionale 2009.
La valutazione dei lavori sarà effettuata con misure geometriche salve le eccezioni indicate
nei singoli articoli di elenco prezzi (a numero, a corpo, etc.).
Non sarà accettata alcuna fornitura non regolamentare e l’impresa è obbligata a sostituirla
con altra regolamentare.
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capitolato speciale d`appalto