ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE “L. Einaudi” Piazza del Popolo – 09040 SENORBÌ (CA) – Tel: 0709808623 / 0709808635 – Fax: 0709809123 e mail: [email protected] – web: http://www.senorbi.net ANNO SCOLASTICO 2013/2014 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5a A ITER IL CONSIGLIO DI CLASSE N Docenti Firme 1 ANEDDA Salvatore 2 ARTIZZU Maria Ausilia 3 BULLEGAS Giuseppe 4 CARBONI Bruna 5 LOCCI Elia Mark conv.inglese 7 GAROFALO Giovanni 8 LOREFICE Alessandro 9 MANIS Patrizia 10 CADONI Gianluca 11 PEREZ LABRADA Nadia De La Cruz 12 TALASAC Patricia conv.francese 13 ZARA Renzo 14 SULLIOTTI Alessandra 15 SERRA Maurizio 16 SPIGA Bruna Maria Cristina Senorbì, 15 maggio 2014 1 PREMESSA DEL CONSIGLIO DI CLASSE Il Consiglio di Classe, in aderenza a quanto indicato nel Piano dell’Offerta Formativa elaborato dal Collegio dei Docenti, al fine di individuare obiettivi educativi e didattici adeguati ai reali bisogni degli studenti della classe 5a A ITER, ha preso in esame la realtà socioculturale e ambientale dei loro Comuni di provenienza, e ha programmato ed attuato un percorso formativo descritto in tale Documento. Ulteriori e dettagliate informazioni su obiettivi, contenuti e metodologie nelle varie discipline scolastiche, comunque descritti nel Documento, possono essere ottenute anche dalle Relazioni Finali e dai Programmi, eventualmente consegnati dai docenti in Segreteria Didattica, oltre che dagli elaborati delle prove scritte e delle simulazioni svolte durante l’anno scolastico, consegnate in Presidenza, e dalla documentazione riservata per la Commissione d’Esame. Il Consiglio di Classe (riunione del 08/5/2014) *.*.*.*.* 2 INDICE COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE . . . . ELENCO DEI CANDIDATI ALL'ESAME DI STATO . . . . PROFILO DELLA CLASSE . . . . . . . OBIETTIVI TRASVERSALI RAGGIUNTI . . . . . OBIETTIVI PLURIDISCIPLINARI RAGGIUNTI . . . . PERCORSO FORMATIVO . . . . . . . SIMULAZIONI DELLE PROVE SCRITTE D‟ESAME . . . . METODI DI INSEGNAMENTO . . . . . . . CRITERI E STRUMENTI DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE . . SUSSIDI E SPAZI DIDATTICI . . . . . . . RAPPORTI SCUOLA-FAMIGLIA . . . . . . Tabella N. 1 – Corrispondenza Voti / Conoscenze-Competenze-Capacità Tabella N. 2 – Corrispondenza voto-giudizio per la valutazione della condotta CONTENUTI DISCIPLINARI . . . . . . . ITALIANO . . . . . . . . . STORIA . . . . . . . . . INGLESE . . . . . . . . . FRANCESE . . . . . . . . . SPAGNOLO . . . . . . . . . GEOGRAFIA DEL TURISMO . . . . . . ARTE E TERRITORIO . . . . . . . DISCIPLINE TURISTICHE E AZIENDALI . . . . ESERCITAZIONI DI PORTINERIA E PRATICA DI AGENZIA . DIRITTO E LEGISLAZIONE TURISTICA . . . . MATEMATICA E INFORMATICA . . . . . SCIENZE MOTORIE . . . . . . . INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA . . . SIMULAZIONI DELLA TERZA PROVA SCRITTA . . . GRIGLIE VALUTAZIONE DELLE PROVE SCRITTE . . . PRIMA PROVA SCRITTA ITALIANO (tipologia A) . . . PRIMA PROVA SCRITTA ITALIANO (tipologia B) . . . PRIMA PROVA SCRITTA ITALIANO (tipologie C/D) . . . SECONDA PROVA SCRITTA DISCIPLINE TURISTICO AZIENDALI TERZA PROVA SCRITTA del 25/03/2014 . . . . TERZA PROVA SCRITTA del 14/05/2014 . . . . TABELLA DI CONVERSIONE VOTI/10 – PUNTEGGI/15 . . Pag. 4 5 6 7 8 8 9 11 11 11 11 12 13 14 15 18 20 23 25 28 30 35 39 40 44 45 47 49 50 51 52 53 54 55 56 57 ALLEGATO 1: Testi simulazione terze prove ALLEGATO 2: Curricula candidati 3 COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE Permanenza nella classe Permanenza nel Consiglio SCIENZE MOTORIE SI SI ARTIZZU Maria Ausilia ITALIANO SI SI ARTIZZU Maria Ausilia STORIA SI SI CARBONI Bruna INGLESE (1 Lingua) SI SI BULLEGAS Giuseppe FRANCESE (2 Lingua) SI SI SULLIOTI Alessandra SPAGNOLO SI SI Non nominato TEDESCO NO NO LOCCI Elia Mark CONVERSAZIONE LINGUA STRANIERA INGLESE SI SI TALASAC Patricia CONVERSAZIONE LINGUA STRANIERA FRANCESE SI SI PEREZ LABRADA Nadia CONVERSAZIONE LINGUA STRANIERA De La Cruz SPAGNOLO SI SI Docente Disciplina ANEDDA Salvatore a a Non nominato CONVERSAZIONE LINGUA STRANIERA TEDESCO / / GAROFALO Giovanni DISCIPLINE TURISTICHE E AZIENDALI SI SI MANIS Patrizia DIRITTO E LEGISLAZIONE TURISTICA SI SI MURGIA Gianfranco GEOGRAFIA DEL TURISMO SI SI LOREFICE Alessandro ESERCITAZIONI DI PORTINERIA E PRATICHE DI AGENZIA SI SI ZARA Renzo MATEMATICA E INFORMATICA NO NO SPIGA Bruna Maria Cristina ARTE E TERRITORIO SI SI SERRA Maurizio INSEGNAMENTO RELIGIONE CATTOLICA SI SI Coordinatore: ARTIZZU Maria Ausilia 4 ELENCO DEI CANDIDATI ALL'ESAME DI STATO N. COGNOME NOME CLASSE DI PROVENIENZA 1 ATZENI Giada 4 A ITER 2 CABRAS Elisa 4 A ITER 3 CASU Maria SILVIA 4ª A ITER 4 CODAZZO Federica 4 A ITER 5 COLLU Roberta 5ª A ITER 6 CORDEDDU Elena 5ª A ITER 7 MAMELI Laura 4 A ITER 8 MASCIA Elena Vittoria 4 A ITER 9 MELAS Maria Valentina 4 A ITER 10 MELIS Cristina 4 A ITER 11 MELIS Daniele 4 A ITER 12 MELIS Sara 4 A ITER 13 MUNGIANU Giorgia 4 A ITER 14 PERRA Salomè 4 A ITER 15 PORCEDDU Melissa 4 A ITER 16 SERRA Marzia 4 A ITER 17 ZEDDA Manuela 4 A ITER a a a a a a a a a a a a a a 5 PROFILO DELLA CLASSE La classe è composta di 17 allievi (di cui 16 ragazze ed 1 ragazzo) provenienti da un ampio bacino di utenza e pendolari nella percentuale di oltre l‟80% (15 alunni su 17). Il nucleo della classe è formato da 19 studenti provenienti dalla quarta a cui si sono aggiunti due compagni iscritti alla quinta dello scorso anno scolastico, non ammessi all‟esame di stato. Dal punto di vista comportamentale la classe è composta da studenti complessivamente corretti. I pochi aspetti negativi sono legati ad atteggiamenti talvolta polemici e ad alcune dinamiche conflittuali che non hanno determinato comunque un clima negativo all‟interno della classe. La frequenza delle lezioni non è stata sempre regolare; infatti 1 studente ha totalizzato un numero di assenze compreso tra il 20% e il 25% (limite massimo ai fini della validità dell‟anno scolastico), 15 studenti tra il 10% e il 20%, e solo 5 studenti hanno un numero di assenze inferiore al 10%. Dal punto di vista didattico la classe può essere considerata alquanto eterogenea, sia per livello e caratteristiche della preparazione di base e delle competenze acquisite, sia per interesse e motivazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo, capacità di attenzione e concentrazione, stili di apprendimento e autonomia nello studio. In particolare possono essere individuati principalmente tre gruppi: uno, piuttosto ristretto, è costituito da alunni che si sono distinti nel corso del triennio per costanza e serietà nell‟applicazione e per risultati decisamente apprezzabili; un altro gruppo, sicuramente più numeroso, che ha comunque ottenuto autonomamente risultati positivi; infine il gruppo costituito dagli studenti per i quali l‟applicazione irregolare o la difficoltà ad operare hanno portato a delle valutazioni quasi sufficienti. Sotto il profilo caratteriale vi è generalmente una sufficiente propensione al dialogo educativo e all‟apprendimento, e, in alcuni casi, un‟adeguata disinvoltura nell‟esposizione degli argomenti studiati. Gli obiettivi indicati nella programmazione del Consiglio di Classe sono stati raggiunti con risultati mediamente discreti e ciascun alunno ha conseguito una preparazione adeguata alle proprie capacità. Alcuni studenti dimostrano adeguate capacità critiche, espositive e argomentative avendo raggiunto livelli di preparazione soddisfacenti grazie all‟impegno costante ed a buone capacità personali. Due alunne si sono distinte per impegno, partecipazione, applicazione e continua ricerca di arricchimento personale in tutte le discipline e attività proposte. Per alcuni studenti permangono ancora difficoltà e incertezze espositive ed emozionali e carenze nella preparazione. Gli studenti hanno partecipato con entusiasmo alle varie iniziative e alle attività di stage svolte, nell‟arco del triennio scolastico, presso il Museo Civico Archeologico Sa Domu Nosta di Senorbì. Nel quinto anno, durante lo stage linguistico (lingua inglese) a Edimburgo, hanno mostrato qualità apprezzabili e discrete capacità nelle attività di accoglienza, di presentazione e di illustrazione delle tematiche. Gli studenti hanno anche partecipato con interesse alle attività di orientamento tenutesi sia presso il nostro Istituto sia presso la Cittadella Universitaria di Cagliari. Inoltre, durante le varie simulazioni delle prove scritte dell’esame, in cui si è fatto ricorso a diverse tipologie e dove sono state ricreate le condizioni pressoché simili al giorno della prova effettiva (durata, ritiro cellulari, assenza ricreazione, uscite controllate …), gli alunni hanno tenuto un comportamento adeguato, hanno calibrato le energie in base a ciò che è stato loro richiesto, ma le valutazioni mediamente sono risultate soddisfacenti solo per la seconda prova. 6 OBIETTIVI TRASVERSALI RAGGIUNTI IN TERMINI DI CONOSCENZE, COMPETENZE E CAPACITÀ Il Consiglio di Classe, tenendo conto delle conoscenze, competenze e capacità richieste ad un tecnico diplomato nel campo del turismo, ha verificato il raggiungimento degli obiettivi trasversali di seguito specificati. Obiettivi comportamentali: socializzazione all‟interno della classe; sapersi relazionare e interagire nel rispetto della diversità; comportamento compatibile con la vita scolastica; partecipazione al dialogo educativo; sufficiente autonomia nell‟organizzazione del lavoro individuale e di gruppo. Obiettivi cognitivi generali: utilizzare la lingua italiana in modo corretto; comunicare i contenuti disciplinari con terminologia specifica adeguata; decodificare e interpretare messaggi trasmessi dalle fonti di informazione; organizzare, occasionalmente, i contenuti disciplinari secondo criteri di pertinenza, coerenza e consequenzialità; interagire in contesti comunicativi professionali esprimendosi con adeguata proprietà lessicale e accettabile correttezza formale nelle tre lingue oggetto di studio. Obiettivi cognitivi specifici: conoscere i fenomeni legati al turismo e alle aziende ad esso connesse; conoscere ed elaborare il marketing , la consulenza e la progettazione turistica; conoscere le fonti normative per l‟interpretazione della dimensione giuridica dei rapporti sociali in senso amministrativo e turistico; riconoscere gli aspetti organizzativi e procedurali di funzioni aziendali nelle varie aziende di tipo turistico; elaborare e comunicare nelle varie lingue i contenuti essenziali di un prodotto turistico nel rapporto diretto con l‟utenza e con operatori professionali italiani e stranieri; interagire a livello di comunicazione scritta e orale in lingua straniera e in Italiano con operatori e utenza; affrontare le problematiche concernenti le varie discipline e fornire diverse possibili soluzioni. 7 OBIETTIVI PLURIDISCIPLINARI RAGGIUNTI L‟organizzazione dei programmi delle singole discipline previsti per l‟indirizzo I.T.E.R. rende difficoltosa la definizione, ad inizio anno scolastico, di una programmazione didattica del Consiglio di Classe, a carattere propriamente pluridisciplinare; tuttavia si ritiene di poter individuare alcuni argomenti pluridisciplinari, di seguito elencati, unitamente ai diversi profili disciplinari coinvolti: Organizzazione pubblica e privata del turismo per Enti e operatori (I più significativi contratti e operatori turistici) (Diritto, Discipline Turistiche Aziendali); Itinerari turistici (Lingue straniere, Geografia, Discipline Turistiche Aziendali); Descrizione di città e monumenti (Lingue straniere); Marketing (Discipline Turistiche Aziendali, Inglese). PERCORSO FORMATIVO Il Consiglio di Classe ha ritenuto importante far partecipare gli studenti a varie attività integrative come momento di riflessione e autovalutazione nella elaborazione di scelte personali, a carattere formativo e professionale, post-diploma. Le attività programmate e realizzate sono state le seguenti: Conferenza Forze Armate ;Marina Militare, Carabinieri; Orientamento Universitario e Professionale mediante: – manifestazione “Orienta Sardegna” presso la Fiera di Cagliari; – Incontro con i referenti della Facoltà dell‟Università di Cagliari in Oristano Consorzio UNO Seminario sulla Costituzione della Rete di Imprese “Accoglienza e gusto”, organizzato dalla Banca di Credito Sardo Partecipazione al Concorso “Progetta la tua idea imprenditoriale” , organizzato dal Consorzio “Patti chiari” con la realizzazione di un Business plan per la costituzione di un‟azienda, operante nel settore dell‟organizzazione di eventi. Organizzazione evento ludico-artistico negli spazi scolastici Accoglienza e assistenza ai gruppi di studenti e docenti accompagnatori in occasione delle Olimpiadi e Paraolimpiadi nazionali di autocad , organizzate dalla nostra scuola Laboratorio di fotografia, ceramica e disegno tenuti da A. Pedroni e A. Congiu (5h) Stage formativo linguistico a Edimburgo in famiglia: corso di lingua inglese di 15h presso la Elacademy di Edimburgo e 25 ore di attività diversificate (escursioni, visite alla città , ai musei e alle principali attrazioni). A/S 2013-14 Stage a Mandas presso Museo Etnografico, Ufficio del turismo e Archivio Storico Comunale per un totale di 40 ore. 8 Attività di stage svolte nel triennio; – Stage formativo "Arte e Cultura in Trexenta dal Medioevo all'Età Moderna" presso il Museo Civico Archeologico ” Sa Domu Nosta di Senorbì” (30h); – Attività di guida in occasione della mostra dei lavori eseguiti durante lo stage presso Casa Lonis; – Stage formativo "Arte e Architettura tra Medioevo ed Età Moderna" mostra presso il Museo Civico Archeologico ” Sa Domu Nosta di Senorbì” (24h); – Stage formativo “Il mestiere dell‟archeologo”, presso il Museo Civico Archeologico “Sa Domu Nosta” 9 SIMULAZIONI DELLE PROVE SCRITTE D’ESAME Il Consiglio di Classe ha svolto due simulazioni di tutte le prove scritte dell‟Esame di Stato. Per ogni simulazione sono state predisposte le griglie di valutazione in 15-esimi e la tabella di conversione voti/punteggi, allegate al Documento; inoltre è stato costruito un grafico dell‟andamento di tali simulazioni che sarà messo a disposizione della Commissione d‟Esame. Per quanto riguarda la prima prova scritta, sono state proposte le diverse tipologie previste dalla Circolare Ministeriale: saggio breve, analisi del testo, tema di carattere storico e di cultura generale. Per la seconda prova scritta, Discipline Turistiche e Aziendali. Per quanto riguarda la terza prova scritta, il Consiglio di Classe ha individuato come maggiormente significativa la tipologia B, relativa a quesiti a risposta breve, più volte utilizzata anche dai docenti nel corso delle verifiche curriculari: la 1a simulazione ha riguardato le seguenti 4 discipline: Inglese, Geografia, Storia, Arte e Territorio, prevedendo 3 quesiti per ogni disciplina, per un totale di 12 quesiti con un tempo di 100 minuti; la 2a simulazione ha riguardato le seguenti 4 discipline: Inglese, Diritto, Arte e Territorio, Storia prevedendo 3 quesiti per ogni disciplina, per un totale di 12 quesiti con un tempo di 100 minuti. (I testi delle simulazioni delle prove d‟esame verranno consegnati in Segreteria Didattica e sono comunque da considerarsi parte integrante del Documento). 10 METODI DI INSEGNAMENTO Per il raggiungimento degli obiettivi posti, il Consiglio di Classe ha adottato prevalentemente la metodologia didattica che si incentra sulla lezione frontale e sulla lezione interattiva; alcuni docenti hanno adottato la metodologia della didattica modulare. La lezione frontale è stata sviluppata in due fasi: la prima per comunicare informazioni sui nuovi argomenti delle Unità Didattiche delle singole discipline, oppure per recuperare e/o integrare argomenti già trattati; la seconda per stimolare gli studenti alla discussione, incoraggiarli ad esprimere quesiti, idee, commenti personali. Per le discipline tecniche, quali Discipline Turistiche Aziendali e Matematica, la lezione frontale si è sviluppata anche attraverso una terza fase applicativa per la realizzazione di esercizi sugli argomenti trattati e integrati dalle esercitazioni pratiche di portineria e agenzia. La didattica modulare si è sviluppata nei seguenti momenti: presentazione e svolgimento dell'argomento, verifica e recupero se necessario. CRITERI E STRUMENTI DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELL’APPRENDIMENTO Il Consiglio di Classe ha effettuato verifiche rapportate al livello dei discenti e programmate in funzione delle conoscenze, competenze e capacità periodicamente accertate; la tipologia delle prove è stata scelta dai singoli docenti in funzione delle caratteristiche proprie della disciplina. La tipologia delle prove scritte è stata quella strutturata, semi-strutturata, di produzione, risoluzione di problemi e relazioni; per quanto riguarda le prove orali, invece, il colloquio libero e guidato. Ai fini della valutazione degli apprendimenti, il Consiglio di Classe ha recepito totalmente i criteri di valutazione e la griglia di corrispondenza tra voti decimali e conoscenze, competenze e capacità, definiti nel Piano dell‟Offerta Formativa (POF), riportata nella Tabella N. 1. Ai fini della valutazione della condotta, il Consiglio di Classe ha recepito totalmente la griglia di corrispondenza tra voti e giudizi definita nel Piano dell‟Offerta Formativa (POF), riportata nella Tabella N. 2. SUSSIDI E SPAZI DIDATTICI I docenti delle singole discipline hanno utilizzato come mezzi didattici i libri di testo adottati dall'Istituto, video, cd rom, lucidi per lavagna luminosa, atlanti e carte tematiche, software applicativi vari. Spazi didattici utilizzati sono stati: le aule, la biblioteca, i Laboratori Multimediali e la palestra. RAPPORTI SCUOLA-FAMIGLIA Il Consiglio di Classe ha curato i rapporti scuola-famiglia in occasione dei Colloqui Generali; i singoli docenti, quando necessario, hanno riferito sull‟andamento didatticodisciplinare degli studenti ai rispettivi genitori che , forniti di una password personale, hanno avuto inoltre la possibilità, per la durata dell‟intero anno scolastico, di accedere al registro elettronico consultando i dati dei propri figli. 11 Tabella N. 1 – Corrispondenza Voti / Conoscenze-Competenze-Capacità LIVELLO RAGGIUNTO VOTO GIUDIZIO 1 nullo 2 praticamente nullo 3 CONOSCENZE 5 lievemente insufficiente 6 sufficiente 7 discreto 8 9 10 buono ottimo eccellente CAPACITA' Rifiuto di sottoporsi a qualunque verifica orale, scritta, pratica; "scena muta"; consegna del foglio in bianco. Non emergono. Non emergono. Mancanza assoluta di preparazione: mancata conoscenza di tutti gli argomenti svolti. Nulle. Nulle. Ricorda solo pochissime informazioni e in modo molto frammentario. Esposizione disordinata e confusa. Non conosce il linguaggio specifico della disciplina. Non sa utilizzare le conoscenze acquisite. Non riesce a cogliere il significato di semplici comunicazioni. Conoscenza superficiale, lacunosa e mnemonica degli argomenti svolti. Esposizione stentata, con improprietà linguistiche e gravi errori lessicali, scarso uso della terminologia specifica. Riformula in modo molto parziale il significato di una comunicazione. Compie gravi errori di impostazione e mostra marcate difficoltà nell'applicazione di quanto appreso. Conoscenza minima e superficiale degli argomenti svolti. Esposizione incerta con frequenti ripetizioni ed errori nell’uso delle strutture linguistiche, scarsa proprietà di linguaggio. Riformula solo parzialmente il significato di una comunicazione. Lievi gli errori nell’applicazione dei contenuti e nell’impostazione dei problemi. Conoscenza, anche solo mnemonica, della quasi totalità degli argomenti svolti. Riformulazione del significato di una Esposizione sufficientemente chiara semplice comunicazione. con linguaggio specifico quasi sempre Rielaborazione e sintesi dei contenuti corretto. quasi sempre adeguate. Applicazione e impostazione generalmente corrette. Sicura conoscenza di tutti gli argomenti svolti. Esposizione corretta e fluida, adeguato utilizzo del linguaggio specifico. gravemente insufficiente 4 COMPETENZE Esposizione corretta e fluida, linguaggio specifico ricco e Conoscenze puntuali e consapevoli di appropriato, comprensione sicura e tutti gli argomenti svolti. impostazione precisa e personale dei contenuti. Conoscenze approfondite e rielaborate in maniera personale. Conoscenze approfondite, integrate da apporti personali e rielaborate in modo originale. Adeguate rielaborazione e sintesi dei contenuti. Corretta impostazione e applicazione delle conoscenze apprese. Buona rielaborazione e sintesi dei contenuti anche con collegamenti nell'ambito della disciplina. Impostazione e applicazione più che corretta delle conoscenze apprese. Esposizione corretta con ricchezza di particolari; linguaggio specifico sempre ricco e appropriato. Comprensione di testi e di documenti orali e scritti; rielaborazione critica dei contenuti, con collegamenti sia disciplinari che interdisciplinari. Sceglie le tecniche, i procedimenti, le regole più adeguate per la soluzione di problemi in situazioni diverse. Esposizione corretta, esauriente e critica; piena padronanza del lessico e della terminologia specifica. Comprensione di testi e di documenti orali e scritti, utilizza in maniera personale i contenuti e le strategie apprese. Rielaborazione critica e creativa dei contenuti, con collegamenti sia disciplinari che interdisciplinari. Sceglie le tecniche, i procedimenti, le regole più adeguate per la soluzione di problemi nuovi e complessi. 12 Tabella N. 2 – Corrispondenza voto-giudizio per la valutazione della condotta VOTO GIUDIZIO 10 Eccellente grado di interesse e partecipazione attiva alle lezioni. Eccellente svolgimento delle consegne scolastiche. Attento rispetto degli altri e dell'istituzione scolastica. Ruolo propositivo all'interno della classe. 9 Assidua partecipazione alle lezioni. Scrupoloso rispetto del Regolamento d'Istituto. Costane e positivo adempimento dei doveri scolastici. Funzione positiva nel gruppo classe. 8 Buon livello di attenzione e di partecipazione al dialogo educativo. Svolgimento puntualmente dei compiti assegnati. Rispetto delle norme disciplinari d'Istituto. 7 6 5 Frequenza e impegno non sempre regolari nelle attività scolastiche. Svolgimento non del tutto adeguato dei compiti assegnati. Atteggiamento non sempre rispettoso delle norme disciplinari con presenza di lievi sanzioni. Partecipazione e impegno nelle attività scolastiche discontinui. Rispetto inadeguato del Regolamento d'Istituto con ripetute infrazioni disciplinari. Funzione nel gruppo classe non positiva. Infrazione disciplinare grave, sanzionata come previsto dal Regolamento d'Istituto ai sensi dell'art. 7 del DPR 122/2009 e dell'art. 4 del DPR 323/1998 (1). (1) Ripetuti allontanamenti dello studente dalla comunità scolastica per gravi o reiterate infrazioni disciplinari, per periodi non superiori ai 15 giorni o per periodi superiori ai 15 giorni. L'allontanamento dello studente dalla comunità scolastica per aver commesso reati che violano la dignità e il rispetto della persona umana o vi sia pericolo per l'incolumità delle persone. 13 CONTENUTI DISCIPLINARI ITALIANO STORIA INGLESE FRANCESE SPAGNOLO GEOGRAFIA DEL TURISMO ARTE E TERRITORIO DISCIPLINE TURISTICHE E AZIENDALI DIRITTO E LEGISLAZIONE TURISTICA MATEMATICA E INFORMATICA SCIENZE MOTORIE INSEGNAMENTO RELIGIONE CATTOLICA 14 ITALIANO Insegnante: Maria Ausilia Artizzu Libro di testo: - Di BALDI GLISSO MAZZETTI ZACCARIA, Letteratura, vol.4, 5, 6 OBIETTIVI GENERALI Gli obiettivi didattici generali perseguiti sono stati linguistici e letterari, strettamente connessi tra loro. OBIETTIVI LINGUISTICI Sviluppo e/o potenziamento della capacità di usare la lingua con padronanza e consapevolezza; Conseguimento di una base di informazione e conoscenza di strumenti che hanno permesso una ricerca personale e un approfondimento dell‟informazione stessa; Sviluppo e/o potenziamento della capacità di operare la riduzione di testi ampi e articolati producendo appunti e schemi; Acquisizione degli elementi atti a individuare: scopi dell‟informazione, contesto, destinatario della produzione scritta; Sviluppo e/o potenziamento della capacità di esprimere oralmente o in una relazione valutazioni e considerazioni personali su un oggetto o soggetto di analisi; Conoscenza e analisi delle problematiche attuali. OBIETTIVI LETTERARI Conoscenza della storia letteraria del periodo in esame e riflessione su di essa; Analisi e contestualizzazione di un testo per recuperarne il suo significato originale; Sviluppo e/o potenziamento della capacità di sintetizzare le tappe fondamentali di un fenomeno letterario; Conoscenza e valutazione dello stretto rapporto che si instaura nel testo letterario tra ciò che l‟autore esprime e il modo in cui l‟esprime; Conoscenza e valutazione del ruolo e della funzione svolta dagli intellettuali nelle diverse epoche storiche; Sviluppo e/o potenziamento di una sensibilità linguistica e letteraria e conoscenza delle possibilità espressive e d‟uso della lingua italiana; Rafforzamento del gusto alla lettura. Relativamente alle attività extrascolastiche, alcuni alunni si dedicano alla lettura di quotidiani, riviste e/o libri, altri preferiscono la televisione e la musica. L‟eterogeneità delle competenze e delle conoscenze ha imposto la necessità di predisporre un piano di lavoro che ha cercato di colmare alcune carenze. È stato necessario, inoltre, continuare a lavorare, in particolare, all‟analisi dei testi e ad organizzare attività di produzione di testi scritti relativamente al saggio breve e all‟analisi del testo poetico e narrativo. È da tener presente che sono attività già avviate negli scorsi anni scolastici. La preparazione della maggior parte degli alunni può considerarsi complessivamente sufficiente, per altri permane ancora inadeguata e lacunosa sia per carenze metodologiche che espositive. Comunque è da rilevare la presenza nella classe di due allieve che hanno conseguito ottimi risultati per quanto concerne le abilità linguistiche, la capacità di analisi testuale, ai vari livelli, e solidità nei prerequisiti richiesti; tutto ciò ha consentito loro di affrontare lo studio delle discipline umanistiche nella quinta classe con un approccio positivo e sereno. 15 La maggior parte degli alunni ha raggiunto sufficienti capacità di sintesi, di analisi e di comprensione dei testi, con capacità elaborative e competenze argomentative adeguate nel produrre un testo o un discorso; però, in alcuni permangono carenze riferibili ad alcune difficoltà ortografiche e di strutturazione sintattica del periodo, modeste capacità elaborative e limitate competenze argomentative nel produrre un testo o un discorso. Tenuto conto della situazione della classe, uno degli obiettivi è stato, da un lato, quello di rinforzare (anche in itinere) alcune abilità, relativamente alla produzione scritta ed orale, soprattutto in vista della prova di italiano e del colloquio all‟esame di Stato, e dall‟altro, rivedere alcuni concetti e contenuti essenziali per affrontare gli argomenti relativi al programma della classe quinta. Ora, alla fine dell‟anno scolastico, si può affermare che i risultati raggiunti sono, nel complesso, positivi per la maggior parte degli alunni. Tenendo conto delle ovvie differenze di livello di preparazione dei singoli studenti, è possibile individuare un gruppo formato da studenti che hanno ottenuto buoni risultati, uno costituito da alunni che hanno conseguito un livello di preparazione sufficiente e un terzo gruppo, assolutamente minoritario, composto da discenti che hanno raggiunto risultati non sufficienti. VERIFICA E VALUTAZIONE Al fine di valutare il processo di apprendimento, dopo aver fatto verifiche formative, al termine della trattazione dei moduli gli allievi sono stati sottoposti sia a verifiche tradizionali come l‟interrogazione, la stesura scritta e/o orale di analisi e/o saggi sia a verifiche sommative, predisposte in relazione agli obiettivi programmati nei moduli. Le verifiche, concepite come momento finale valutativo del lavoro, hanno permesso di misurare la pertinenza e la completezza delle conoscenze, le capacità di comprensione, di applicazione, di analisi, di sintesi, di contestualizzazione e le abilità linguistico espressive: proprietà e correttezza del linguaggio – capacità di produzione linguistica. Per la valutazione è stata seguita la tabella dei criteri di corrispondenza fra voti decimali e livelli tassonomici approvata dal Collegio dei Docenti e adottata in sede di programmazione generale dal Consiglio di Classe. Durante l'anno scolastico, in occasione delle simulazioni delle prove d'esame sono state utilizzate griglie di valutazione con i voti espressi anche in quindicesimi. Quando il conseguimento degli obiettivi previsti dai diversi moduli è stato parziale, sono stati predisposti, prima di passare al modulo successivo, i necessari interventi di recupero. CONTENUTI DISCIPLINARI Da tenere presente che i moduli sotto indicati sono stati sviluppati, spesso, in modo interdisciplinare tra Italiano e Storia e che, di seguito vengono solamente indicati gli argomenti e le tipologie dei moduli sviluppati durante l‟anno scolastico; si ci riserva di presentare e di far firmare il programma dettagliato agli studenti nei tempi e nei modi previsti dalla normativa. Modulo: Educazione linguistica La produzione di testi: Il tema - Il saggio breve - La recensione - L‟analisi del testo narrativo e poetico in preparazione dell‟esame di stato Modulo Storia, civiltà e poetiche del Romanticismo · Leopardi I modelli culturali della seconda metà dell‟Ottocento · Gustave Flaubert · Emile Zola · Tolstoj · Dostoievsky 16 Modulo: Storia, civiltà e poetiche del naturalismo e del Verismo Modulo: Verga Modulo: I modelli culturali del primo Novecento Modulo: il romanzo europeo della crisi Modulo: I modelli culturali e la narrativa italiana fra le due guerre Modulo: La lirica moderna dal decadentismo alla seconda guerra mondiale Modulo: Il Decadentismo Modulo : Autori · Gabriele D‟Annunzio · Giovanni Pascoli · Charles Baudelaire · Oscar Wilde Modulo: Tre classici del Novecento Sommario: incontro con tre degli autori più significativi della letteratura italiana del novecento, Saba, Ungaretti e Montale, considerati indiscutibilmente dei “classici”. Il modulo è articolato in tre unità didattiche: · U.D. 1 Umberto Saba · U.D. 2 Giuseppe Ungaretti Modulo: Caratteri generali dell‟evoluzione del genere romanzo: dal romanzo storico a quello neorealista con acquisizione dei prerequisiti per il lavoro sul romanzo, sugli autori e i brani scelti, attraverso schede di lavoro relative a: Fabula e intreccio, sequenze, narratore, il punto di vista, la focalizzazione, caratteri dei personaggi, discorso diretto, indiretto, indiretto libero, monologo interiore e flusso di coscienza. Modulo: Svevo e ”La coscienza di Zeno Modulo: Pirandello Modulo: Pirandello e il teatro del Novecento Modulo: Kafka Gli studenti, inoltre, hanno letto autonomamente alcune opere degli autori studiati durante il corso dell‟anno e svolto dei lavori di approfondimento che saranno inseriti nei percorsi o presentati al colloquio d'esame. Da tenere presente, infine, che di molti degli autori indicati sono stati analizzati brani e/ o poesie che saranno indicati nei programmi analitici. COMPETENZE Gli studenti hanno imparato a: conoscere la storia letteraria del periodo in esame e indurli a riflettere su essa; analizzare e contestualizzare il testo per recuperare il suo significato originale; sintetizzare le tappe fondamentali dei fenomeni letterari; cogliere e valutare lo stretto rapporto che si instaura nel testo letterario tra ciò che l‟autore esprime e il modo in cui l‟esprime; cogliere e valutare il ruolo e la funzione degli intellettuali nella età contemporanea. CAPACITÀ Gli alunni sono in grado di decodificare un testo letterario in merito: all‟interpretazione letterale; alle elementari strutture metriche e stilistiche; al rapporto con la poetica dell‟autore; al contesto di altre opere dello stesso autore; al confronto con la produzione di altri autori; alle componenti storico-ideologiche. 17 STORIA Insegnante: Maria Ausilia Artizzu Libro di testo: M. FOSSATI G. LUPPI E. ZANETTE, Passato Presente, vol. 3, Ed. Scolastiche Bruno Mondadori, Milano OBIETTIVI DIDATTICI SPECIFICI RAGGIUNTI IN STORIA Conoscenza sufficientemente approfondita dei principali fenomeni storici grazie a: adeguato apprendimento delle linee di sviluppo storico relative alle UU.DD. presentate nella programmazione annuale; sufficiente padronanza del linguaggio storico; adeguata conoscenza della “didattica” storiografica e critica storica. CONTENUTI DISCIPLINARI Da tenere presente che di seguito vengono solamente indicati i moduli sviluppati durante l‟anno scolastico; si ci riserva di presentare e di far firmare il programma dettagliato agli studenti nei tempi e nei modi previsti dalla normativa. Modulo di raccordo: L’ Unificazione Nazionale dell’Italia I problemi dell‟Unità d‟Italia Modulo: L’Italia liberale La nuova Italia e il governo della sinistra Il governo della sinistra e l‟età di Crispi La fine dell‟„800 e i caratteri del „900 L‟età Giolittiana Modulo: Le rivoluzioni industriali e la nascita del partito socialista Modulo: La Prima guerra mondiale Modulo: Il primo dopoguerra Modulo: Il crollo di Wall Street e il New Deal Modulo: La crisi dello stato liberale e l’avvento del fascismo Modulo: I totalitarismi: elementi caratterizzanti i totalitarismi del XX secolo Contenuti: Il nazismo L‟Italia fascista Lo Stalinismo Fascismo ed antifascismo Modulo: La seconda guerra Mondiale Modulo: Il secondo dopoguerra, periodizzazione e fatti più importanti della guerra fredda Modulo: L‟Italia Repubblicana Approfondimenti: I totalitarismi Shoah Lager, gulag e foibe Dalla nascita del comunismo alla caduta del muro di Berlino Processo di Norimberga 18 COMPETENZE Gli alunni hanno acquisito e potenziato la terminologia storica; Comprendono i momenti fondamentali dello sviluppo storico del Novecento; Sono in grado di riconoscere, comprendere e valutare sufficientemente le più importanti relazioni tra dati, concetti e fenomeni; Sono coscienti, se guidati, della gamma di interpretazioni che è possibile fornire di un fatto storico. CAPACITÀ Gli alunni sono, generalmente, in grado di individuare: Connessioni logiche; Linee di sviluppo; Analogie e differenze fra fenomeni. 19 LINGUA E CIVILTA’ INGLESE Materia: LINGUA E CIVILTA‟ INGLESE Docente: Carboni Bruna SITUAZIONE DELLA CLASSE La classe può essere suddivisa in tre gruppi, si può infatti rilevare una grande eterogeneità per quanto concerne la motivazione, la costanza, la partecipazione, la preparazione di base e di conseguenza il raggiungimento degli obiettivi. Un 1° gruppo (costituito da due sole alunne) ha raggiunto appieno gli obiettivi, riesce a interagire anche in contesti non guidati con un‟ottima padronanza lessicale, grammaticale e fonologica; Un 2° gruppo (il 40% circa) ha raggiunto risultati tra il sufficiente e il discreto. Interagisce in modo accettabile, anche se talvolta con imperfezioni e esitazioni, in contesti guidati o semi-guidati. Mostra tuttavia delle difficoltà in situazioni spontanee. Un 3° gruppo ( più del 40 %) evidenzia una preparazione piuttosto mediocre o addirittura insufficiente, lacunosa e imprecisa con una inadeguata conoscenza della grammatica di base. OBIETTIVI DIDATTICO-DISCIPLINARI Gli obiettivi sono stati di conseguenza raggiunti con diverso grado di competenza, conoscenza e capacità. CONOSCENZE: Conoscenza della grammatica di base; Conoscenza di un discreto patrimonio lessicale anche in ambito professionale; Conoscenza di alcuni argomenti legati al turismo, alla cultura e civiltà del proprio paese e dei paesi anglofoni. COMPETENZE: Riassumere brani su argomenti di carattere turistico di media difficoltà; Sostenere conversazioni telefoniche di carattere professionale ( Hotel reservations, booking a flight, at the restaurant, at the tourist information centre); Elaborare itinerari turistici, Presentare oralmente argomenti legati alla cultura e al turismo; Elaborare brochure (per esempio brochure di un albergo); Elaborare lettere o e-mails di carattere informale e semi-formale; Descrivere luoghi e ambienti di interesse turistico; Capire e interagire in contesti semi-guidati con una sufficienza padronanza linguistica e fonologica. Rispondere a domande aperte su argomenti oggetto di studio; Esporre in modo chiaro e corretto (con lessico adeguato e appropriate strutture grammaticali) gli argomenti oggetto di studio. 20 CAPACITA’: Capacità di comprendere e produrre i messaggi orali più usuali a livello di vita quotidiana , scolastica e professionale, conversazioni telefoniche,descrizione di luoghi e ambienti di interesse turistico; Capacità di comprensione di testi, messaggi scritti riguardanti argomenti di vita quotidiana , articoli di giornale (autentici o semi autentici), brani di civiltà,brani sul turismo; Capacità di produrre messaggi scritti, partendo talvolta da una traccia o da un modello dato (compilazione di moduli, e-mails, annotazioni “paragraphs”, brevi temi, “reports”, descrizione di ambienti di interesse turistico,riassunti e sintesi di carattere turistico, presentazione/descrizione di luoghi e ambienti di interesse turistico, power point o word presentations; CONTENUTI Consolidamento e potenziamento di contenuti grammaticali; Description of your village, your school, your plans for the future; What kind of holidaymaker are you? Personal experiences, description of school trips, etc; Description of three European cities ( London, Cagliari, Edinburgh) : introduction, main sights, festivals and special events, weather, means of transport, typical food etc); One of the following destinations in the U.S.A : Los Angeles/ Chicago/ New York/ Las Vegas/ California/ Florida; Sardinia: some hints about its history, climate, traditions, crafts, nuraghe, dolmen, menhir; Telephone conversations (Hotel reservations, booking a room, check-in and checkout, booking a flight , check-in at the airport, booking a table at the restaurant, ordering); Types of holidays ( Criteria according to which holidays can be classified: length, distance, season, etc..); Special interest holidays; Types of tourists; Impact of tourism on the ecosystem; Ecotourism; The beginning of mass tourism (Thomas Cook); International travels and mass tourism ( 2nd half of the 20th century); The popularity of the all-inclusive holiday, pros and cons of package tours; Tour operators (difference between TOs and TAs, inbound, outbound, domestic and specialised TOs); Hotel classification (Resort hotels, Luxury hotels, Airport hotels, Motels etc...); Star grading; Types of Hotel Accomodation; Self-catering accomodation; Farm accomodation; B&Bs, campsites, youth hostels, Home-swapping; Marketing: definition of marketing, marketing research, target marketing, marketing mix; Hotel brochure, An example of itinerary; 21 Some festivals: Sartiglia, St Efisio, Thanksgiving Day, Halloween, Guy Fawkes, a festival in your village; Elaborazione di un portfolio contenente i principali argomenti svolti nell‟ambito della civiltà e del turismo. Tale portfolio verrà eventualmente illustrato, su richiesta della commissione o su proposta dell‟alunno, in sede di esame di stato. STRUMENTI Si è utilizzato principalmente il seguente testo : ANNA PRATI,JOHN NOBLE, Gate 8 English for Tourism, Trevisini Editore. E‟ stato inoltre utilizzato con regolarità il laboratorio linguistico per l‟elaborazione di presentazioni power point o word presentations, brochure e ricerche su internet. 22 LINGUA E CIVILTA’ FRANCESE Docente: Giuseppe Bullegas Libro di testo adottato: “Le nouveau France voyages” – Odile Chantelauve – Edizioni Minerva Scuola Libro di testo consigliato:“Carnets de voyages” – Parodi-Vallaco – Edizioni Juvenilia Presentazione della classe La classe é formata da 17 studenti d cui 2 ripetenti. Nei 5 anni di corso, soltanto pochissimi studenti hanno mostrato interesse per la materia, costanza nell'impegno e senso di responsabilità. Le verifiche scritte sono state costantemente “snobate” dalla quasi totalità della classe, mentre le verifiche orali hanno permesso un recupero soltanto parziale dei contenuti e non hanno evidenziato miglioramenti significativi per quanto riguarda la correttezza formale. CONOSCENZE le figure professionali del turismo e le loro funzioni vari tipi di turismo vari tipi di imprese turistiche città d‟arte italiane (Firenze-Roma) CAPACITÀ Descrivere le risorse economiche, culturali e umane del turismo con una sufficiente padronanza della micro-lingua settoriale. COMPETENZE Saper presentare e descrivere luoghi, monumenti, strutture Comprendere e produrre testi di argomento generale e turistico Saper strutturare e produrre del materiale illustrativo utile in agenzia Uffici del turismo, enti di promozione turistica Utilizzare i media per trovare informazioni di vario genere Programma Dal testo “Carnets de voyage” e da documenti autentici sono stati svolti gli argomenti che seguono: 1. Les métiers du tourisme 2. La description d‟une ville (position, histoire, monuments …) 23 3. 4. 5. 6. 7. Les villages de vacances et le personnel La présentation d‟un musée (activités, collections, personnel ...) La présentation d'un hotel et du personnel Florence( position, histoire, quartiers, monuments, musées …) Rome ( position, histoire, quartiers, monuments, musées …) In compresenza con l'esperto di madre lingua,sono stati affrontati vari argomenti di civiltà document sonore «le tourisme dans le monde» La paix des hommes et la préservation de l'environnement Entretien avec Edgar Morin Tourisme pour tous Le tourisme et les vacances Les premiers gites Panda Impostazione didattica e strumenti E stato utilizzato saltuariamente il laboratorio multimediale per applicare concretamente i contenuti e per fare familiarizzare i discenti con gli strumenti informatici attraverso l‟utilizzo di Internet che ha permesso di avere in tempo reale dei documenti autentici in lingua utili per la realizzazione di opuscoli informativi. I vari moduli sono stati sviluppati partendo dal testo in adozione e integrandolo con dei documenti autentici messi a disposizione dal docente, dall‟esperto di madre lingua e documenti reperiti dai discenti durante le ricerche in Internet. Il materiale debitamente analizzato è stato poi sintetizzato e rielaborato dagli studenti per realizzare delle presentazioni sia scritte che orali. Modalità e tempi di verifica Sono state valutate le capacità di comprensione e produzione sia scritte che orali. La valutazione ha tenuto conto più del contenuto che della forma. Le verifiche hanno avuto cadenza mensile. 24 LINGUA E CIVILTA’ SPAGNOLA Docente: Alessandra Sulliotti Libro di testo: BUEN VIAJE, LAURA PIEROZZI, ZANICHELLI Presentazione della classe La classe, composta da 17 allievi (16 ragazze e 1 ragazzo), ha affrontato quest'anno, a eccezione di due alunne dedite allo studio del tedesco, il terzo anno di studio dello spagnolo come terza lingua. Nell'insieme la classe ha mostrato un certo interesse e curiosità per l'insegnamento dello spagnolo. Alcuni allievi hanno però seguito le attività in modo incostante; altri ancora hanno mostrato di avere delle lacune di base. Dal punto di vista disciplinare, la classe non ha creato alcun problema alla docente, che ha potuto svolgere le attività in un clima sereno e partecipe, fatta eccezione per alcuni alunni chiacchieroni. Obiettivi generali a) sviluppare le capacità di osservazione e ascolto b) sviluppare le potenzialità linguistico-espressive c) sviluppare le capacità di verbalizzazione e di esposizione d) motivare allo studio e stimolare ad una attiva partecipazione all‟apprendimento e) acquisire un processo di conoscenze come sintesi, confronto e collegamento interdisciplinari. Obiettivi linguistici Attraverso il programma si è teso principalmente a favorire lo sviluppo della capacità di utilizzare la lingua nelle principali situazioni comunicative della vita reale. Si è inoltre cercato di promuovere il confronto tra la lingua e la cultura italiana e quella ispanica, allo scopo di allargare gli orizzonti culturali degli allievi e di facilitare una loro riflessione sulla differenze linguistiche e culturali dei due paesi. Le attività svolte durante l'anno scolastico hanno avuto la finalità di praticare le quattro abilità di base (produzione orale e scritta, comprensione orale e scritta), come previsto dal Quadro di Riferimento Comune Europeo. Verifica e valutazione La verifica del processo di apprendimento è stata di due tipi: formativa, intesa come controllo in itinere, finalizzata a rilevare costantemente i progressi e le eventuali difficoltà degli allievi e sommativa, intesa come controllo alla fine di ciascuna unità didattica e di ogni quadrimestre. La valutazione formativa è stata effettuata quotidianamente tramite la somministrazione di varie tipologie di esercizi e strumenti di verifica a carattere orale o scritto: test a risposta multipla; corrispondenze; completamenti; vero/falso; dialoghi su traccia; esercizi di comprensione orale; elaborazione di scritti su argomenti di varia natura, anche d'indirizzo; dialoghi e conversazioni guidate; esposizione di argomenti di cultura e civiltà spagnola; commenti a testi e attività. 25 La valutazione sommativa è stata invece effettuata attraverso prove scritte e orali alla fine di ogni unità didattica e di ogni quadrimestre. La valutazione degli alunni si è basata sulla considerazione di diversi fattori: a) i risultati conseguiti nelle prove sommative scritte e orali; b) la partecipazione, attiva o passiva, alle attività didattiche; c) l'impegno nello studio e la puntualità nel rispetto delle consegne; d) la frequenza più o meno assidua alle lezioni; e) il comportamento in classe verso l‟insegnante e i compagni. Contenuti disciplinari Módulo 1. Repaso y profundización de gramática. -Revisión y desarrollo de los principales tiempos verbales del indicativo y del subjuntivo: presente de indicativo, pretérito perfecto, pretérito imperfecto, pretérito indefinido, futuro, condicional, presente de subjuntivo, imperfecto de subjuntivo (formas regulares e irregulares). -Repaso de algunos temas de gramática fundamentales (adjetivos y pronombres posesivos, adjetivos y pronombres demostrativos, etc.). Módulo 2. LA AGENCIA DE VIAJES 1)Tipos de agencias (mayorista, minorista, mixta, online). Ofertas de viajes y promociones. El mecanismo de la reserva. Los alojamientos turísticos (hotel, balneario, hotel spa, pensión, casa rural, hostal, motel, club de vacaciones, camping, albergue, parador). 2)La organización turística. Productos y servicios turísticos. Módulo 3. EL TURISMO -El turismo en España. -Turismo interno, receptor, emisor, interior, nacional, internacional. -Tipos de turismo (turismo de sol y playa, cultural, lingüístico, de estudio, religioso, rural, de salud o de bienestar, deportivo o de aventura, de incentivos, gastronómico). Módulo 4. GOYA -Vida y obras principales de Francisco de Goya. -Análisis y comentario de algunas obras fundamentales de Goya: El quitasol; La maja desnuda y la maja vestida; Los fusilamientos del 3 de mayo; La familia de Carlos IV. Si fa presente che la programmazione presentata all'inizio dell'anno scolastico, basata fondamentalmente sul testo di Spagnolo del Turismo ¡Buen Viaje!, ha subito un ridimensionamento dovuto alla perdita di numerose lezioni, a causa anche del tempo impiegato dagli alunni per lo stage all'estero e le attività di orientamento rivolte alle classi quinte. 26 Capacità e competenze Gli allievi, pur se in misura diversa, al termine del percorso di apprendimento sono in grado, nel complesso, di: saper leggere e comprendere testi scritti di uso corrente legati alla sfera quotidiana o al lavoro in classe; comprendere in maniera globale o analitica testi orali e scritti relativi al settore specifico d'indirizzo; utilizzare con una discreta padronanza la terminologia tecnica e le espressioni proprie del linguaggio settoriale specifico del loro corso di studi; esprimersi efficacemente all'interno di situazioni comunicative; elaborare semplici testi scritti su argomenti noti o d'interesse, utilizzando i tempi verbali, il lessico e le funzioni grammaticali conosciuti. produrre testi scritti di carattere tecnico adeguati al contesto e alla situazione comunicativa; confrontare aspetti della cultura e civiltà straniera con la propria. Strumenti Libro di testo di Spagnolo del turismo (¡Buen viaje!, Carla Polettini, Ed. Zanichelli); lavagna; materiale tratto da Internet; fotocopie e materiale integrativo di grammatica e lingua e civiltà spagnola tratto da vari testi; radioregistratore con lettore CD; computer; lettore DVD e videoproiettore. 27 GEOGRAFIA TURISTICA e LABORATORIO Docente: Gianfranco Murgia sostituito dal 13 novembre 2013 dal Prof. Gianluca Cadoni Testo adottato e materiale extra: S.BIANCHI – R. KOHLER – S. MORONI, Il nuovo passaporto per il mondo, De Agostini, Novara 2012. Dispense e slide fornite dal docente. CONOSCENZE Aspetti geomorfologici generali dei continenti extraeuropei. Aspetti generali della demografia applicata al turismo. Concetti di globalizzazione e terziarizzazione dell'economia. Attività produttive. Turismo e tipologie applicative. Sviluppo di percorsi turistici. Organismi internazionali. COMPETENZE E CAPACITÀ Conosce e ricava informazioni dalla lettura di una carta geografica. Crea percorsi turistici personalizzati partendo da presupposti generali. Analizza problematiche di ordine globale e le contestualizza. Riconosce e analizza fattori di sviluppo turistico inseriti nel sistema mondo. METODOLOGIA L‟attività didattica si è basata sulla scansione modulante dei contenuti, con l‟intervento dei ragazzi, quando possibile, ed approfondimenti specifici a loro richiesta. I parametri di valutazione sono stati le conoscenze dei contenuti, le comprensioni, l‟espressione, la capacità discernere i diversi contenuti e la contestualizzazione delle diverse situazioni in cui si trovano riguardo al “turismo” i diversi paesi con cui si è avuto a che fare. Il grado di preparazione raggiunto è stato valutato in rapporto alle situazioni di partenza, alla progressione nell‟apprendimento, alla partecipazione all‟attività didattica e all‟impegno profuso. CONTENUTI Concetto di "globalizzazione" e applicazione reale del concetto. Concetto di sviluppo e ISU. Il Mondo globalizzato: pericoli e vantaggi. Le organizzazioni internazionali legate al turismo. L'Onu: organigramma generale e aspetti specifici. L'Organizzazione Mondiale del Turismo: aspetti e funzionamento dell'organismo. Le ONG: Unicef, OMS, Croce Rossa ecc. Aspetti generali del concetto di migrazione: forme, classificazioni e concetti base. Concetto di migrazione, immigrazione ed emigrazione. 28 Classificazione delle migrazioni per tempo e distanza. Concetti di pendolarismo e transumanza. Settori produttivi: classificazione delle attività produttive. Settore primario. Settore secondario. Settore terziario: concetto di "servizio" e tipologie di pagamento (danaro, per natura, scambio di servizi). Settore quarnario. La terziarizzazione delle attività produttive. Il turismo: concetto generale approvato dall'O.M.T. Evoluzione del concetto di turismo. Il proto turismo. Il turismo di massa. Il turismo globale. Aspetti collaterali "positivi e negativi" collegati al concetto di turismo Le compagnie low-cost. Il turismo enogastronomico. L'inquinamento e l'eccessivo sfruttamento delle risorse. Il turismo sessuale. I trasporti: tipologie e classificazioni I trasporti su rotaia. Trasporti su gomma Vie d'acqua Vie aeree. Trasporti tubolari. Il programma dopo il 15 maggio verterà su il rafforzamento di alcuni aspetti del programma precedentemente tralasciati: Concetti di: apolide, profugo, rifugiato, clandestino e di "asilo". I tipi di sviluppo: Sviluppo sostenibile e sviluppo umano. Esemplificazione di servizi: alla famiglia, alla collettività, alle imprese. 29 ARTE E TERRITORIO Docente: Bruna Spiga Libri di testo: Diegoli-Hernandez; MODULI DI ARTE dal rinascimento maturo al rococò; Ed. B. Mondadori-Electa Diegoli-Hernandez; MODULI DI ARTE dal neoclassicismo alle avanguardie; Ed. B. Mondadori-Electa CONOSCENZE Principali movimenti artistici del settecento e dell'ottocento; Artisti, opere e stili dei periodi sopra elencati; Principali tecniche di produzione delle opere d‟arte; Terminologia specifica del linguaggio artistico. CAPACITÀ Comprendere i caratteri fondamentali dei più importanti movimenti artistici; Cogliere l‟evoluzione stilistica e la poetica degli artisti esaminati nonché l'evoluzione di un determinato tema/soggetto nel corso dei secoli; Operare confronti fra opere anche cronologicamente distanti individuando analogie e differenze; Intuire l‟interrelazione che in certe congiunture storiche lega arte e letteratura; Cogliere l‟importanza di un evento culturale; COMPETENZE Riconoscere le coordinate storico-culturali entro le quali si forma e si esprime l‟opera d‟arte, cogliendone gli aspetti relativi alle tecniche, all‟iconografia, allo stile e alla tipologia; Analizzare criticamente opere, fenomeni, situazioni e linguaggi artistici, acquisendo strumenti interpretativi e linguistici specifici dell‟educazione estetica e contestualizzandoli storicamente; Analizzare e comprendere il linguaggio della produzione artistica, organizzandone l‟aspetto comunicativo con un lessico appropriato e specifico; Produrre la schedatura di un‟opera. 30 CONTENUTI DISCIPLINARI Il mercato dell'arte La committenza Il collezionismo Corporate art collection Le gallerie Le fiere d'arte Le aste L’età neoclassica L‟età neoclassica in Europa ; cenni al quadro storico-culturale J.J. Winchelmann e il “ bello ideale” Brano tratto dall'opera di Winchelmann sull' Apollo del Belvedere R. Mengs e il culto della Grecia Opere : Il Parnaso Piranesi Il disegno e l'attività incisoria Analisi de ; Arco di trionfo , Carceri d'invenzione Santa Maria del Priorato J.L.David ; biografia e caratteri della sua produzione Definizione di Salon e di pittura d'accademia Opere: Le accademie “ Nudo da tergo” ed “ Ettore riverso”, Attilio Regolo..., Le sabine , Marat assassinato, Il giuramento degli Orazi , Bonaparte valica il Gran San Bernardo A.Canova ;biografia e caratteri della sua produzione La gipsoteca di Possagno e il modus operandi Opere: Teseo sul Minotauro, Monumento funerario a Clemente XIV e confronto con Monumento funerario a Urbano VIII di Bernini, Ercole e Lica, Amore e Psiche giacenti, Paolina Borghese come Venere vincitrice, Ebe, Monumento funerario a M. Cristina d‟Austria, Stele funeraria a Giovanni Volpato Fra Illuminismo e Preromanticismo F. Goya; biografia e caratteri della sua produzione pittorica e incisoria La tecnica dell'incisione indiretta Opere: Il parasole, Ritratto della famiglia di Carlo IV e confronto con la pittura neoclassica , La maja desnuda, Sabba, Cenni a “2 maggio 1808”, 3 maggio 1808, Las pinturas negras, Saturno divora uno dei suoi figli, Cenni generali alle raccolte di incisioni ; I capricci, Le Tauromachie, I disastri della guerra, Disparates e in particolare Il sonno della ragione genera mostri. 31 Il Romanticismo Caratteri generali Il paesaggio in Inghilterra : il sublime e il pittoresco. J.Constable; biografia e caratteri della sua produzione L'inizio della tecnica “en plein air” Colore proprio e colore locale Opere; Il mulino di Flatford, Il carro del fieno, La cattedrale di Salisbury vista dai terreni del Vescovo, La cattedrale di Salisbury vista dalle campagne, Cieli. W. Turner ; biografia e caratteri della sua produzione La tecnica dell'acquarello Dagli studi sul colore di Newton all'applicazione della “Teoria dei colori “di Goethe Opere; La sera del diluvio, La mattina dopo il diluvio, Incendio alla Camera dei Lord, Pioggia,vapore e velocità Il Romanticismo in Francia E. Delacroix; biografia e caratteri della sua produzione Il colorismo; uso di colore puro, accostamento di complementari e ombre colorate L'orientalismo : da Ingres a Delacroix Opere; Medea, La morte di Sardanapalo, La barca di Dante, Il massacro di Scio, La Libertà che guida il popolo, Donne di Algeri e cenni ai taccuini di viaggio in Nord Africa T. Gèricault; biografia e caratteri della sua produzione Opere; Leda e il cigno, Ufficiale dei cavalleggeri alla carica, Corazziere ferito che abbandona il campo di battaglia, La zattera della Medusa, Ritratti di alienati e in particolare Monomania dell'invidia Il Romanticismo in Germania e il paesaggio mistico-religioso C.D. Friedrich : biografia e caratteri della sua produzione Opere: Croce sulla montagna, Abbazia nel querceto, Viandante sul mare di nebbia Il Romanticismo in Italia F. Hayez; biografia e caratteri della sua produzione Influenza del romanzo storico e del melodramma Opere; La congiura dei Lampugnani, Il bacio e cenni alle diverse versioni Il Realismo in Europa; caratteri generali 32 Il Realismo in Francia La Scuola di Barbizon Millet e il realismo lirico Opere; Le spigolatrici, L'Angelus G. Courbet; biografia e caratteri della sua produzione Il manifesto del realismo C. Baudelaire : brano critico tratto da “Il pittore della vita moderna” Opere; Gli spaccapietre, Il seppellimento ad Ornans, Atelier del pittore, Ritratto di Jo Il Realismo in Italia: caratteri generali Macchiaioli, Scapigliati, Veristi L'Impressionismo : caratteri generali Manet Monet Alcuni alunni hanno poi sviluppato, al di fuori del programma sopra elencato, degli argomenti a piacere per inserirli nel percorso interdisciplinare individuato METODOLOGIE L'attività didattica si è basata sulla scansione modulare dei contenuti, rispettando una certa varietà di argomenti e d'approccio. Gli obiettivi sono stati resi noti agli alunni allo scopo di renderli consapevoli della scelta operata. E' stata utilizzata prevalentemente la lezione frontale e partecipata, il lavoro di gruppo e son stati utilizzati, oltre al libro in adozione altri validi manuali scolastici, schemi, materiali da internet selezionati preventivamente, strumenti audiovisivi e multimediali con ppt, prodotti e forniti dalla docente, dvd. Il recupero è stato effettuato in itinere e gli alunni che presentavano lievi lacune nella preparazione hanno operato autonomamente. VALUTAZIONE Sono stati utilizzati vari elementi ai fini della valutazione ed in particolare si è proceduto con l'assegnazione di prove scritte sostitutive di quelle orali per questioni legate a esiguità di tempo, inoltre son state effettuate schedature con confronto, simulazioni di terza prova con tipologia B e interrogazioni tradizionali. Il grado di preparazione raggiunto è stato valutato in base alla completezza e pertinenza dei contenuti, alla capacità di effettuare confronti anche interdisciplinari, all'abilità nell'argomentare e alla padronanza del lessico specifico. 33 Si è inoltre tenuto conto, nella valutazione sommativa, della situazione di partenza, della progressione nell'apprendimento, della partecipazione all'attività didattica e dell'impegno profuso. 34 DISCIPLINE TURISTICHE E AZIENDALI Docente: Giovanni Garofalo Insegnante Tecnico Pratico: Alessandro Lorefice CONOSCENZE conoscere e descrivere i vari aspetti del fenomeno turistico le forme aziendali COMPETENZE descrivere i vari tipi di operatori turistici interpretare piani e progetti generali al fine di trarne indicatori operativi per l‟azienda CAPACITÀ distinguere i modelli di organizzazione e descriverne caratteristiche problematiche impostare un programma di attività di una piccola-media azienda turistica progettare operativamente viaggi e soggiorni utilizzare in modo coordinato i servizi turistici esistenti sul territorio impostare e sviluppare rapporti con altri soggetti attivi nell‟ambito turistico e CONSIDERAZIONI GENERALI La classe si presenta complessivamente sufficientemente attrezzata per quanto attiene le capacità individuali; gli alunni hanno dimostrato corretta partecipazione al dialogo educativo e interesse nei confronti della materia. Le competenze acquisite possono essere giudicate nella maggior parte dei casi sufficienti e in alcuni discrete. La capacità di rielaborazione, analisi, sintesi, collegamento interdisciplinare possono essere considerate nel complesso adeguati. Il profitto può essere giudicato sufficiente per la maggior parte degli studenti, in alcuni casi discreto. ORGANIZZAZIONE DIDATTICA DEL PERCORSO FORMATIVO OBIETTIVI DISCIPLINARI IN RELAZIONE ALLE FINALITA’ FORMATIVE GENERALI: una visione organica ed essenziale dell‟azienda in relazione al sistema; analisi dei collegamenti più importanti tra l‟attività aziendale e l‟intero sistema economico; conoscenza degli strumenti essenziali al fine di integrare la conoscenza delle dinamiche aziendali con lo studio di elementi di diritto e di economia. Gli obiettivi disciplinari realizzati sono i seguenti: acquisizione di una visione organica dell‟azienda e dell‟ambiente in cui opera; prima conoscenza dei moderni metodi, degli strumenti e delle tecniche contabili da utilizzare per la rilevazione dei fenomeni aziendali; 35 analisi delle tecniche amministrative e dei documenti relativi ad alcune tipiche attività aziendali. METODOLOGIA DI INSEGNAMENTO E STRATEGIE DIDATTICHE: il metodo didattico utilizzato è stato caratterizzato dalla suddivisione del programma in unità didattiche, con l‟esposizione dei nuovi argomenti da parte del docente, la sollecitazione degli alunni all‟intervento e la successiva fase dell‟esercitazione in classe ed a casa, con una verifica costante del grado di apprendimento raggiunto. MODALITA’ DI VERIFICA E CRITERI DI VALUTAZIONE: le verifiche, costanti per tutto l‟anno scolastico, sono state di vario tipo: orali, scritte e pratiche. LA VALUTAZIONE ha tenuto conto dei seguenti elementi: situazione personale dell‟allievo; personalità, impegno, sforzo compiuto; livello di partenza; tutto lo spettro valutativo dei voti (da 1 a 10); della eventuale divaricazione dei voti tra i voti dello scritto e dell‟orale superiore ai due punti in modo da raggiungere un equilibrato giudizio sulle capacità dello studente . LE CLASSIFICAZIONI sono state basate nei seguenti parametri: rispetto delle consegne avute dal docente; capacità attentiva e comunicativa ; capacità di valutazione del proprio errore ; capacità di analisi e di sintesi ; autonomia elaborativa dei contenuti; capacità espressiva e proprietà di linguaggio. STRUMENTI DIDATTICI LABORATORI: sono state svolte esercitazioni pratiche di laboratorio multimediale. 36 CONTENUTI DISCIPLINARI SVOLGIMENTO DEL PROGRAMMA, COORDINAMENTO INTERDISCIPLINARE, METE EDUCATIVE RAGGIUNTE: Si riporta di seguito il programma svolto. ANALISI DEI COSTI Contenuto e finalità della contabilità analitica Costi speciali e costi comuni I costi fissi e i costi variabili I centri di costo La ripartizione dei costi comuni Gli oneri figurativi Le configurazioni di costo: costo primo, costo complessivo, costo economico-tecnico Il mark-up e la determinazione del prezzo di vendita Il break even point IL BUSINESS PLAN L‟idea imprenditoriale I contenuti del Business Plan Analisi interna ed esterna Punti di forza e di debolezza, opportunità e rischi Il piano di start-up L‟analisi economica e finanziaria IL MARKETING Concetti generali sul marketing L‟analisi dell‟ambiente, della domanda e della concorrenza Il posizionamento del prodotto e la scelta del target Le quattro P “Product, price, promotion and place” IL MARKETING MIX Il marketing mix ed i suoi elementi Politiche di prodotto Politiche dei prezzi Politiche della distribuzione Politiche della promozione Il ciclo di vita del prodotto I TOUR OPERATOR L‟attività di organizzazione e di produzione La vendita dei prodotti Le principali caratteristiche dei Tour operator La produzione di viaggi da catalogo e a domanda Gli aspetti finanziari ed economici dei Tour operator I contratti stipulati dai Tour operator IL SISTEMA INFORMATIVO E LE RILEVAZIONI AZIENDALI Il sistema informativo aziendale e le rilevazioni aziendali La contabilità generale I libri contabili obbligatori IL BILANCIO D’ESERCIZIO 37 Obbligatorietà, finalità, la redazione Lo Stato Patrimoniale: contenuto e struttura La valutazione dei beni patrimoniali: i costi pluriennali, l‟ammortamento, i crediti, le rimanenze di magazzino La struttura del patrimonio: l‟attivo immobilizzato e l‟attivo circolante, le passività e il patrimonio netto Il Conto economico: contenuto e struttura La formazione dell‟utile, la competenza economica, i costi e i ricavi d‟esercizio L'INVENTARIO Nozione di inventario Classificazione dell'inventario Le fasi dell'inventario IL SISTEMATRIBUTARIO Nozione di imposta, tassa e contributo Le imposte dirette e le imposte indirette L'imposta sul valore aggiunto L'IRPEF, l'IRES e l'IRAP LA GESTIONE FINANZIARIA Il fabbisogno finanziario e le fonti di finanziamento Il capitale proprio e il capitale di terzi La correlazione tra investimenti e finanziamenti 38 ESERCITAZIONI DI PORTINERIA E PRATICA DI AGENZIA Docente Insegnante Tecnico Pratico: Alessandro Lorefice Ore settimanali: 4/18 Obiettivi Generali inizialmente fissati Fornire gli strumenti necessari a: Utilizzo autonomo del pacchetto Office (programma di scrittura, di presentazione e di calcolo) Ricerca, studio accurato, sintesi, organizzazione di testi e inserimento immagini Studio e predisposizione di servizi/prodotti turistici/documenti di settore Contenuti e macro argomenti Discipline Turistiche Aziendali Operatori turistici Struttura alberghiera Cicli di Check-in , Live-in e Check-out Le imprese di viaggi e le proposte su catalogo: elementi grafici e descrittivi delle proposte di viaggio La determinazione del prezzo (quota base, supplementi, riduzioni, servizi facoltativi, quota di partecipazione) Tipi di contratti tra Imprese di Viaggi e Fornitori Vuoto per pieno, allotment con opzione e con restituzione La determinazione del prezzo individuale per viaggi da catalogo Marketing Geografia Turistica La predisposizione di itinerari turistici (Tunisia -Egitto) La predisposizione di cataloghi per destinazioni Itinerario sintetico ed analitico Valutazione Verifiche scritte e pratiche. Criteri di valutazione La valutazione finale terrà conto del livello di partenza, del risultato delle verifiche, del comportamento (in classe e in laboratorio) e della partecipazione alle attività proposte e al dialogo educativo. Strumenti utilizzati Libro di testo Internet e Pacchetto Office 39 DIRITTO E LEGISLAZIONE TURISTICA Docente: Patrizia Manis Testo adottato: Balocco-Fusco-Martignago-Mistroni, Conoscere e applicare la legislazione turistica, Scuola & Azienda Conoscenze: Organi della Amministrazione diretta centrale; Organi della Amministrazione diretta periferica; Enti territoriali; Amministrazione indiretta: Enti a carattere nazionale; Amministrazione indiretta: Enti a carattere locale; Enti privati del Turismo; Imprese turistiche; Attività ricettiva; Contratto d‟albergo e di viaggio; Agenzie di viaggi; Professioni Turistiche; Turismo, ambiente sostenibile e agriturismo. Competenze e capacità: Distingue i soggetti pubblici del turismo e argomenta sul funzionamento della pubblica amministrazione; Analizza l‟organizzazione privata del turismo e coglie le interrelazioni tra soggetto pubblico e privato; Individua i percorsi formativi delle professioni turistiche e si orienta nella complessità del patrimonio ricettivo italiano; Individua e confronta la normativa applicabile in materia di contratto d‟albergo e di contratto di viaggio; Comprende le trasformazioni in atto nel settore del turismo e si orienta nel panorama turistico nazionale; Mette in relazione il problema ambientale con il turismo e coglie la crescente importanza a livello mondiale della tutela dell‟ambiente; Riconosce l‟agriturismo come forma di turismo sostenibile; Applica le conoscenze trasversali con le discipline affini 40 DIRITTO E LEGISLAZIONE TURISTICA ORGANIZZAZIONE PUBBLICA DEL TURISMO GLI ORGANI DELL’AMMINISTRAZIONE DIRETTA CENTRALE Concetto di turismo e sua evoluzione Dal ministero del turismo alla direzione generale del turismo La riforma della legge quadro del turismo Le conferenze permanenti GLI ORGANI DELL’AMMINISTRAZIONE DIRETTA PERIFERICA L‟organizzazione periferica precedente alla riforma Gli uffici territoriali del Governo Il Sindaco quale ufficiale del Governo GLI ENTI TERRITORIALI La regione I compiti regionali in materia turistica La provincia Il comune Le comunità montane, le comunità isolane e le unioni di comuni Le città metropolitane AMMINISTRAZIONE INDIRETTA. ENTI ISTITUZIONALI A CARATTERE NAZIONALE (LABORATORIO) ENIT: definizione – i compiti – gli organi interni CAI: definizione – i compiti – gli organi interni ACI: definizione – i compiti – gli organi interni APT: legge quadro del 1983 - definizione – i compiti – gli organi interni Enti di promozione turistica in Sardegna: “ricerca di materiale” AMMINISTRAZIONE INDIRETTA. ENTI ISTITUZIONALI A CARATTERE LOCALE La struttura turistica locale prima della l. 217 /1983 La struttura turistica locale dopo la l. 217 /1983 Gli Automobile club locali ORGANIZZAZIONE PRIVATA DEL TURISMO ENTI PRIVATI DI PARTICOLARE RILEVANZA Il Touring club italiano L‟ Associazione italiana alberghi della gioventù La Confederazione italiana campeggiatori L‟associazione turistica pro loco Il Centro turistico studentesco giovanile Altri enti e associazioni connessi con il turismo, l‟ambiente e lo sviluppo economico 41 LE IMPRESE TURISTICHE Le imprese turistiche nella normativa civilistica Le imprese turistiche nella legge quadro 217/1983 Le imprese turistiche nella l. 135/2001 L’ATTIVITA’ RICETTIVA NELLA NORMATIVA VIGENTE Analisi della ricettività La tipologia delle strutture ricettive: Legge n°135 del 2001 e gli elementi costitutivi di un albergo; Contratto d‟albergo; Vincolo di destinazione; Classificazione alberghi italiani; Criteri generali per l‟attribuzione delle stelle; Gli alberghi della gioventù: definizione - caratteristiche giuridiche; Motel; Villaggi albergo; Albergo diffuso; Campeggi; Villaggi turistici; Esercizio di affittacamere; Appartamenti per vacanze; Case per ferie; Rifugi alpini; Residence; B & B; La multiproprietà La locazione degli immobili destinati a strutture ricettive IL RAPPORTO TRA ALBERGATORE E CLIENTE Disciplina del contratto di albergo Il privilegio dell‟albergatore La prescrizione del credito dell‟albergatore Il deposito in albergo La responsabilità dell‟albergatore per le cose portate in albergo dal cliente LE AGENZIE DI VIAGGI La normativa in materia di viaggi La natura giuridica delle agenzie di viaggi La disciplina amministrativa delle agenzie di viaggi IL CONTRATTO DI VIAGGIO 1) Il contratto di viaggio nella Ccv 2) Il contratto di organizzazione di viaggio nella Ccv 3) Il contratto di intermediazione di viaggio nella Ccv 4) Il contratto di viaggio nel d. lgs. 206/2005: la formazione del contratto 5) Il contratto di viaggio nel d. lgs. 206/2005: le vicende del contratto; 6) Le azioni legali 42 7) I riferimenti della l. 135 / 2001 sui contratti di viaggio LE PROFESSIONI TURISTICHE Le figure professionali nel mondo del turismo Accompagnatore turistico; Animatore turistico: Assistente bagnanti; Assistente turistico; Capo animatore; Consulente viaggi; Direttore d‟albergo; Direttore tecnico d‟agenzia ; Food and beverage manager; Guida alpina; Guida turistica; L‟Executive Housekeeper; Maitrè; Programmatore turistico; Promotore turistico; Receptionist; Room division manager; L‟esercizio delle professioni turistiche nell‟ambito comunitario Il ruolo delle Regioni in tema di professioni turistiche TURISMO E AMBIENTE IL TURISMO SOSTENIBILE Il concetto di turismo sostenibile Il concetto di turismo responsabile L’AGRITURISMO Una forma di turismo compatibile con l‟ambiente La legge quadro per l‟agriturismo Quadro legislativo regionale 43 MATEMATICA E INFORMATICA Docente: Renzo Zara Testo adottato: G. COELI – R. COELI, “PERCORSI E METODI”, Modulo G, MINERVA ITALICA CONOSCENZE le fasi di una indagine statistica; la definizione dei vari tipi di medie statistiche; il concetto di variabilità; Massimi e minimi delle funzioni principali , parabola, iperbole con retta, retta Massimi e minimi liberi e vincolati Definizione di Ricerca operativa Classificazione dei problemi di scelta Concetto di problema di ottimizzazione e di scelta tra alternative Modello di programmazione lineare Problemi risolti col metodo grafico COMPETENZE Studio e interpretazione dei dati statistici attraverso tabelle e costruzione di indici Ricerca dei massimi e dei minimi liberi e vincolati delle funzioni studiate Ricerca dei massimi e dei minimi vincolati di una funzione di due variabili Risoluzione analitica di problemi di ottimizzazione e di scelta tra alternative in una sola variabile Soluzione dei problemi di Programmazione lineare col metodo grafico CAPACITA’ Individuazione del modello concettuale, costruzione del modello matematico, applicazione della tecnica risolutiva adatta, commento dei risultati di un problema di natura economico-aziendale CONTENUTI E TEMPI DI ATTUAZIONE Ripasso equazioni e disequazioni Statistica Statistica , Grafico e punti principali delle funzioni di primo e secondo grado Introduzione e problemi principali della R.O. Problemi di scelta in una sola variabile Problemi di scelta in più variabili P.L. solamente in due variabili col metodo grafico Sett –Ott Nov - Dic Genn -Febb Mar - Apr Apr - Magg 44 SCIENZE MOTORIE Docente: Salvatore Anedda Libro di testo: Praticamente Sport – Del Nista. Parker- Tasselli. Casa ed. G.D‟Anna. DALLA SITUAZIONE DI PARTENZA ALLA SITUAZIONE ATTUALE Dall‟analisi iniziale della classe è emerso che gli allievi sono in possesso, in generale, di discrete capacità motorie, presentando peraltro differenze strutturali e una diversa padronanza e conoscenza del proprio corpo e quindi di potenzialità. Di questa situazione si è tenuto conto nell‟individuare gli obiettivi del corso e le modalità per riuscire a raggiungerli. Gli alunni hanno consolidato e in alcuni casi migliorato, le abilità motorie acquisite negli anni scorsi, attraverso esercitazioni a corpo libero e agli attrezzi, la pratica di alcune specialità sportive di squadra e dell‟atletica leggera, sviluppando la capacità di auto correzione e lo spirito di iniziativa. Gli argomenti proposti sono stati affrontati in genere con interesse, partecipazione e grande correttezza. I risultati finora conseguiti, seppure con dei livelli di preparazione differenti, sono da considerasi sicuramente positivi per l‟intera classe. CONOSCENZE Gli alunni hanno acquisito in genere, un buon grado di conoscenze della disciplina, sia dal punto di vista pratico che teorico, nonché dei termini essenziali, i metodi e le tecniche degli argomenti proposti. CAPACITÀ E COMPETENZE Gli allievi hanno fatto proprie le competenze della disciplina dimostrando di saper utilizzare con risultati soddisfacenti le conoscenze man mano acquisite. METODI E STRUMENTI DIDATTICI Per lo sviluppo dei vari argomenti proposti, si è evitata l‟analisi troppo peculiare dei singoli gesti, preferendo una metodologia di tipo globale. Gli strumenti utilizzati sono stati: palestra ,strutture sportive all‟aperto, attrezzi, libro di testo, materiale fotocopiato. Libro di testo:Praticamente Sport – Del Nista. Parker- Tasselli. Casa ed. G.D‟Anna. VERIFICHE E VALUTAZIONE Le verifiche che si protrarranno fino al termine dell‟anno scolastico, sono di tipo pratico, orale e o scritto. Gli alunni esonerati dall‟attività pratica, sostengono prove orali e o scritte. La valutazione scaturisce dai seguenti parametri: grado di preparazione raggiunto, anche in considerazione della situazione di partenza di ogni singolo alunno. l‟interesse e l‟applicazione evidenziata. la capacità di organizzazione autonoma e gestione delle attività. la correttezza nel comportamento 45 MACRO ARGOMENTI SVOLTI TEST DI INGRESSO RIGUARDANTI : FORZA ARTI SUPERIORI E INFERIORI.- VELOCITA‟ – EQUILIBRIO – COORDINAZIONE. ESERCITAZIONE SULLE SEGUENTI CAPACITA‟ MOTORIE CONDIZIONALI E COORDINATIVE (A CORPO LIBERO, ATTRAVERSO L‟AUSILIO DI PICCOLI ATTREZZI E GOCHI DI SQUADRA): RESISTENZA ORGANICARAPIDITA‟ E VELOCITA‟-10 - 15 – 20 – 30 – 50 M.P. MOBILIZZAZIONE GENERALE E SPECIFICACOORDINAZIONE NEURO-MUSCOLARETONIFICAZIONE ORGANICAGETTO DEL PESO: TECNICA O‟ BRIEN (O TRASLOCAZIONE ) E CON ROTAZIONETECNICA DEL LANCIO DEL DISCOTECNICA DELLA PALLAVOLO: FONDAMENTALI INDIVIDUALI: PALLEGGIO, BAGHER, SERVIZIO, SCHIACCIATATECNICA DELLA PALLAMANO: PALLEGGIO- PASSAGGIO -TIROSTAFFETTA VELOCE: 4X100- CAMBIO ALL‟ITALIANATECNICHE DI ALLUNGAMENTO MUSCOLARE E DI RECUPERO: LO STRETCHING STATICO METODO “ANDERSON”EDUCAZIONE ALIMENTARE: CARBIDRATI – GRASSI – PROTEINE – SALI MINERALI – ACQUA- 46 INSEGNAMENTO RELIGIONE CATTOLICA Docente: Maurizio Serra Testo adottato: SOLINAS L., Tutti i colori della vita, SEI Conoscenze: conoscere l‟identità della religione cattolica nei suoi documenti fondanti e nella prassi di vita che essa propone; conoscere la concezione cristiano-cattolica della famiglia e del matrimonio; conoscere il rapporto della Chiesa con il mondo contemporaneo; conoscere le linee di fondo della dottrina sociale della Chiesa; interpretare la presenza della religione nella società contemporanea in un contesto di pluralismo culturale e religioso, nella prospettiva di un dialogo costruttivo fondato sul principio del diritto alla libertà religiosa. Competenze: sapersi interrogare sulla propria identità umana, religiosa e spirituale, in relazione con gli altri e con il mondo, al fine di sviluppare un maturo senso critico e un personale progetto di vita; riconoscere la presenza e l‟incidenza del cristianesimo nel corso della storia, nella valutazione e trasformazione della realtà e nella comunicazione contemporanea, in dialogo con altre religioni e sistemi di significato; confrontarsi con la visione cristiana del mondo, utilizzando le fonti autentiche della rivelazione ebraico-cristiana e interpretandone correttamente i contenuti, in modo da elaborare una posizione personale libera e responsabile, aperta alla ricerca della verità e alla pratica della giustizia e della solidarietà. Abilità: giustificare e sostenere consapevolmente le proprie scelte di vita, personali e professionali, anche in relazione con gli insegnamenti di Gesù Cristo; riconoscere nel Concilio ecumenico Vaticano II un evento importante nella vita della Chiesa contemporanea; discutere dal punto di vista etico potenzialità e rischi delle nuove tecnologie; sapersi confrontare con la dimensione della multiculturalità anche in chiave religiosa; fondare le scelte religiose sulla base delle motivazioni intrinseche e della libertà responsabile. 47 Contenuti La condizione femminile e la dignità della donna, con particolare riferimento alla visione biblica e ai documenti del magistero della Chiesa. Chiesa matrimonio e la famiglia: il valore della famiglia. La concezione biblico – cristiana in merito alla famiglia. Il discorso etico cattolico relativo alla libertà umana. La bioetica. Il Concilio Vaticano II. Dati comuni e le differenze nelle tre grandi religioni monoteistiche. La coscienza e l‟importanza della libertà nella vita umana. Motivare le proprie scelte e posizioni personali. Il concetto e l‟esperienza della vita. La specificità della religione e dell‟esperienza religiosa. I fondamenti dell‟etica religiosa e quelli dell‟etica laica. Il confronto col diverso Il dialogo interreligioso. Pace, solidarietà e mondialità. Giustizia ed economia solidale. I diritti dell‟uomo. 48 SIMULAZIONI DELLA TERZA PROVA SCRITTA 1ª SIMULAZIONE INGLESE GEOGRAFIA STORIA ARTE E TERRITORIO 2ª SIMULAZIONE INGLESE DIRITTO E LEGISLAZIONE TURISTICA STORIA ARTE E TERRITORIO 49 GRIGLIE DI VALUTAZIONE DELLE SIMULAZIONI DELLE PROVE SCRITTE PRIMA PROVA SCRITTA ITALIANO SECONDA PROVA SCRITTA DISCIPLINE TURISTICHE ED AZIENDALI TERZA PROVA SCRITTA – DISCIPLINE VARIE TABELLA DI CONVERSIONE VOTI/10 – PUNTEGGI/15 50 ESAMI DI STATO 2013-2014 PRIMA PROVA SCRITTA Tipologia A (analisi del testo) Nome del candidato: Classe 5a A ITER a) Comprensione globale Mancata o limitata comprensione Pochi e non gravi fraintendimenti nella comprensione Comprensione complessiva Piena comprensione Comprensione critica 0 -1 2 2,5 3 4 b) Analisi e interpretazione Nulla o quasi nulla Parziale o erronea Essenziale e complessivamente corretta (rilievo dei principali elementi e sommaria interpretazione) Abbastanza approfondita (interpretazione puntuale degli elementi rilevati nell‟analisi) Completa ( inferenza dal testo di elementi utili per la contestualizzazione 1-1,5 2 3 3,5 4 c) Contestualizzazione ed elaborazione critica Nulla o quasi nulla Gravemente insufficiente Mediocre Sufficiente Discreto Buono Ottimo 0-1 1,5 2 2,5 3 3,5 4 d) Correttezza e proprietà nell’uso della lingua Gravi errori morfosintattici e numerose improprietà lessicali Qualche errore morfosintattico e poche improprietà lessicali Generale correttezza, pur in presenza di rari e lievi errori o improprietà Correttezza morfosintattica e proprietà lessicale Correttezza morfosintattica, proprietà lessicale e terminologia specifica Punteggio totale 1 1,5 2 2,5 3 /15 Il punteggio complessivo, risultante dalla somma dei punteggi attribuiti ai singoli indicatori, in presenza di decimali viene approssimato all‟unità più vicina. Il punteggio di sufficienza è pari a 10/15. 51 ESAMI DI STATO 2013-2014 PRIMA PROVA Tipologia B (saggio breve o articolo di giornale) Nome del candidato: Classe 5a A ITER a) Conoscenza Nulla o quasi nulla Insufficiente Mediocre Sufficiente Discreto Buono Ottimo 0 - 0,5 1-1,5 2 2,5 3 3,5 4 b) Competenza linguistica Gravi errori morfosintattici e numerose improprietà lessicali Qualche errore morfosintattico e poche improprietà lessicali Generale correttezza, pur in presenza di rari e lievi errori o improprietà Correttezza morfosintattica e proprietà lessicale Correttezza morfosintattica, proprietà lessicale e terminologia specifica 1 1,5 2 2,5 3 c) Competenza comunicativa Mancanza di chiarezza e disorganicità Sostanziale chiarezza ma debole logica Chiarezza e sostanziale coerenza logica Chiarezza e coerenza logica Organicità e ricchezza delle argomentazioni 1 1,5 2 2,5 3 d) Elaborazione dei documenti forniti Mancata o parziale Complessiva Sicura 0 - 1,5 2 3 e) Rispetto consegne e conformità registro linguistico Nullo o parziale Complessivo Completo Punteggio totale 0-1 1,5 2 /15 Il punteggio complessivo, risultante dalla somma dei punteggi attribuiti ai singoli indicatori, in presenza di decimali viene approssimato all‟unità più vicina. Il punteggio di sufficienza è pari a 10/15. 52 ESAMI DI STATO 2013-2014 PRIMA PROVA Tipologia C (tema storico) Tipologia D (tema di ordine generale) Nome del candidato: Classe 5a A ITER a) Conoscenza Nulla o quasi nulla Insufficiente Sufficiente Discreto Buono Ottimo b) Competenza linguistica Gravi errori morfosintattici e numerose improprietà lessicali Qualche errore morfosintattico e poche improprietà lessicali Generale correttezza, pur in presenza di rari e lievi errori o improprietà Correttezza morfosintattica e proprietà lessicale Correttezza morfosintattica, proprietà lessicale e terminologia specifica c) Competenza comunicativa Mancanza di chiarezza e disorganicità Sostanziale chiarezza ma debole logica Chiarezza e sostanziale coerenza logica Chiarezza e coerenza logica Organicità e ricchezza delle argomentazioni d) Elaborazione critica e originalità Mancata o parziale Complessiva Sicura e) Aderenza alla traccia Nullo o parziale Complessivo Completo Punteggio totale 0 – 0,5 1-2 2,5 3 3,5 4 1 1,5 2 2,5 3 1 1,5 2 2,5 3 1 - 1,5 2 3 0-1 1,5 2 /15 Il punteggio complessivo, risultante dalla somma dei punteggi attribuiti ai singoli indicatori, in presenza di decimali viene approssimato all‟unità più vicina. Il punteggio di sufficienza è pari a 10/15. 53 ESAMI DI STATO 2013-2014 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA SCRITTA DISCIPLINE TURISTICO AZIENDALI INDICATORI Linguaggio adeguato e capacità espressiva 4,50 Conoscenza specifica degli argomenti e focalizzazione dei contenuti (aderenza alla traccia) 7,50 Capacità di analisi, sintesi e di rielaborazione personale dei contenuti (organizzazione di un testo o risoluzione di un problema) 3,00 Totale PUNTEGGIO PER LIVELLI PUNTEGGIO MASSIMO VaA ITER LIVELLI DI VALUTAZIONE Nullo Scarso Insufficiente Mediocre Sufficiente Discreto/Buono Ottimo Nullo Scarso Insufficiente Mediocre Sufficiente Discreto/Buono Ottimo Nullo Scarso Insufficiente Mediocre Sufficiente Discreto/Buono Ottimo Max 15 punti 0 0,75 1,50 2,25 3,00 3,75 4,50 0 1,25 2,50 3,75 5,00 6,25 7,50 0 0,50 1,00 1,50 2,00 2,50 3,00 Punteggio /15 54 Griglia di valutazione della 1a simulazione della TERZA PROVA SCRITTA del 25-03-2014 (Tipologia B) CANDIDATO _________________________________________ QUESITO 3 QUESITO 2 QUESITO 1 ARTE QUESITO 3 QUESITO 2 QUESITO 1 STORIA QUESITO 3 QUESITO 2 QUESITO 1 GEOGRAFIA QUESITO 3 QUESITO 2 QUESITO 1 LIVELLI DI VALUTAZIONE PUNTEGGIO PER LIVELLI INDICATORI PUNTEGGIO MASSIMO INGLESE Nullo 0 Scarso 0,75 Insufficiente 1,50 Linguaggio adeguato e capacità 4,50 Mediocre 2,25 espressiva logico linguistica Sufficiente 3,00 (padronanza della lingua) Discreto/Buono 3,75 Ottimo 4,50 Nullo 0 Scarso 1,25 Insufficiente 2,50 Conoscenza specifica degli Mediocre 3,75 argomenti e focalizzazione dei 7,50 Sufficiente 5,00 contenuti (aderenza alla traccia) Discreto/Buono 6,25 Ottimo 7,50 Nullo 0 Scarso 0,50 Capacità di analisi, sintesi e di Insufficiente 1,00 rielaborazione personale dei Mediocre 1,50 contenuti (organizzazione di un 3,00 Sufficiente 2,00 testo o risoluzione di un Discreto/Buono 2,50 problema) Ottimo 3,00 TOTALE PUNTEGGIO PER QUESITO (somma dei punteggi) TOTALE PUNTEGGIO PER DISCIPLINA (media sui quesiti) PUNTEGGIO COMPLESSIVO DELLA TERZA PROVA SCRITTA (media sulle discipline) PUNTEGGIO FINALE DELLA TERZA PROVA SCRITTA / 15 / 15 NOTA: Nel caso in cui il PUNTEGGIO COMPLESSIVO sia un numero decimale, il PUNTEGGIO FINALE è ottenuto mediante arrotondamento matematico a partire dallo 0,5 compreso. La valutazione di sufficienza è raggiunta con il punteggio 10/15. 55 Griglia di valutazione della 2a simulazione della TERZA PROVA SCRITTA programmata per il 14-05-2014 (Tipologia B) CANDIDATO __________________________________________ QUESITO 3 QUESITO 2 QUESITO 1 aaaaaaaaaaaaaaa QUESITO 3 QUESITO 2 QUESITO 1 ARTE QUESITO 3 QUESITO 2 QUESITO 1 STORIA QUESITO 3 QUESITO 2 QUESITO 1 DIRITTO QUESITO 3 QUESITO 2 QUESITO 1 LIVELLI DI VALUTAZIONE PUNTEGGIO PER LIVELLI INDICATORI PUNTEGGIO MASSIMO INGLESE Nullo 0 Scarso 0,75 Insufficiente 1,50 Linguaggio adeguato e capacità 4,50 Mediocre 2,25 espressiva logico linguistica Sufficiente 3,00 (padronanza della lingua) Discreto/Buono 3,75 Ottimo 4,50 Nullo 0 Scarso 1,25 Insufficiente 2,50 Conoscenza specifica degli Mediocre 3,75 argomenti e focalizzazione dei 7,50 Sufficiente 5,00 contenuti (aderenza alla traccia) Discreto/Buono 6,25 Ottimo 7,50 Nullo 0 Scarso 0,50 Capacità di analisi, sintesi e di Insufficiente 1,00 rielaborazione personale dei Mediocre 1,50 contenuti (organizzazione di un 3,00 Sufficiente 2,00 testo o risoluzione di un Discreto/Buono 2,50 problema) Ottimo 3,00 TOTALE PUNTEGGIO PER QUESITO (somma dei punteggi) TOTALE PUNTEGGIO PER DISCIPLINA (media sui quesiti) PUNTEGGIO COMPLESSIVO DELLA TERZA PROVA SCRITTA (media sulle discipline) PUNTEGGIO FINALE DELLA TERZA PROVA SCRITTA / 15 / 15 NOTA: Nel caso in cui il PUNTEGGIO COMPLESSIVO sia un numero decimale, il PUNTEGGIO FINALE è ottenuto mediante arrotondamento matematico a partire dallo 0,5 compreso. La valutazione di sufficienza è raggiunta con il punteggio 10/15. 56 Tabella di conversione Punteggio/15 e Voto/10 LIVELLI DI VALUTAZIONE VOTI / 10 PUNTI / 15 1 0 1,5 1 2 2 2,5 3 3 4 3,5 5 4 6 4,5 7 5 8 5,5 9 6 10 6,5 11 Discreto 7 12 Buono 8 13 Più che buono 9 14 Ottimo 10 15 Nullo Quasi nullo Quasi scarso Scarso Quasi insufficiente Insufficiente Quasi mediocre Mediocre Quasi sufficiente Sufficiente Quasi discreto 57