ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE
“L. Einaudi”
Piazza del Popolo – 09040 SENORBÌ (CA) – Tel: 0709808623 / 0709808635 – Fax: 0709809123
e mail: [email protected] – web: http://www.senorbi.net
ANNO SCOLASTICO 2013/2014
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
5a A ITER
IL CONSIGLIO DI CLASSE
N
Docenti
Firme
1
ANEDDA Salvatore
2
ARTIZZU Maria Ausilia
3
BULLEGAS Giuseppe
4
CARBONI Bruna
5
LOCCI Elia Mark conv.inglese
7
GAROFALO Giovanni
8
LOREFICE Alessandro
9
MANIS Patrizia
10
CADONI Gianluca
11
PEREZ LABRADA Nadia De La Cruz
12
TALASAC Patricia conv.francese
13
ZARA Renzo
14
SULLIOTTI Alessandra
15
SERRA Maurizio
16
SPIGA Bruna Maria Cristina
Senorbì, 15 maggio 2014
1
PREMESSA DEL CONSIGLIO DI CLASSE
Il Consiglio di Classe, in aderenza a quanto indicato nel Piano
dell’Offerta Formativa elaborato dal Collegio dei Docenti, al fine di
individuare obiettivi educativi e didattici adeguati ai reali bisogni degli
studenti della classe 5a A ITER, ha preso in esame la realtà socioculturale e ambientale dei loro Comuni di provenienza, e ha programmato
ed attuato un percorso formativo descritto in tale Documento.
Ulteriori e dettagliate informazioni su obiettivi, contenuti e metodologie
nelle varie discipline scolastiche, comunque descritti nel Documento,
possono essere ottenute anche dalle Relazioni Finali e dai Programmi,
eventualmente consegnati dai docenti in Segreteria Didattica, oltre che
dagli elaborati delle prove scritte e delle simulazioni svolte durante l’anno
scolastico, consegnate in Presidenza, e dalla documentazione riservata
per la Commissione d’Esame.
Il Consiglio di Classe
(riunione del 08/5/2014)
*.*.*.*.*
2
INDICE
COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE
.
.
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.
ELENCO DEI CANDIDATI ALL'ESAME DI STATO .
.
.
.
PROFILO DELLA CLASSE
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OBIETTIVI TRASVERSALI RAGGIUNTI
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OBIETTIVI PLURIDISCIPLINARI RAGGIUNTI
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PERCORSO FORMATIVO
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SIMULAZIONI DELLE PROVE SCRITTE D‟ESAME .
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METODI DI INSEGNAMENTO .
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.
.
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.
CRITERI E STRUMENTI DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE
.
.
SUSSIDI E SPAZI DIDATTICI .
.
.
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RAPPORTI SCUOLA-FAMIGLIA
.
.
.
.
.
.
Tabella N. 1 – Corrispondenza Voti / Conoscenze-Competenze-Capacità
Tabella N. 2 – Corrispondenza voto-giudizio per la valutazione della condotta
CONTENUTI DISCIPLINARI
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ITALIANO
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STORIA
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INGLESE
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FRANCESE .
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.
SPAGNOLO .
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.
GEOGRAFIA DEL TURISMO
.
.
.
.
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.
ARTE E TERRITORIO
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.
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.
.
DISCIPLINE TURISTICHE E AZIENDALI
.
.
.
.
ESERCITAZIONI DI PORTINERIA E PRATICA DI AGENZIA
.
DIRITTO E LEGISLAZIONE TURISTICA
.
.
.
.
MATEMATICA E INFORMATICA
.
.
.
.
.
SCIENZE MOTORIE
.
.
.
.
.
.
.
INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA .
.
.
SIMULAZIONI DELLA TERZA PROVA SCRITTA
.
.
.
GRIGLIE VALUTAZIONE DELLE PROVE SCRITTE .
.
.
PRIMA PROVA SCRITTA ITALIANO (tipologia A)
.
.
.
PRIMA PROVA SCRITTA ITALIANO (tipologia B)
.
.
.
PRIMA PROVA SCRITTA ITALIANO (tipologie C/D) .
.
.
SECONDA PROVA SCRITTA DISCIPLINE TURISTICO AZIENDALI
TERZA PROVA SCRITTA del 25/03/2014
.
.
.
.
TERZA PROVA SCRITTA del 14/05/2014
.
.
.
.
TABELLA DI CONVERSIONE VOTI/10 – PUNTEGGI/15
.
.
Pag.
4
5
6
7
8
8
9
11
11
11
11
12
13
14
15
18
20
23
25
28
30
35
39
40
44
45
47
49
50
51
52
53
54
55
56
57
ALLEGATO 1: Testi simulazione terze prove
ALLEGATO 2: Curricula candidati
3
COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE
Permanenza
nella classe
Permanenza
nel Consiglio
SCIENZE MOTORIE
SI
SI
ARTIZZU Maria Ausilia
ITALIANO
SI
SI
ARTIZZU Maria Ausilia
STORIA
SI
SI
CARBONI Bruna
INGLESE (1 Lingua)
SI
SI
BULLEGAS Giuseppe
FRANCESE (2 Lingua)
SI
SI
SULLIOTI Alessandra
SPAGNOLO
SI
SI
Non nominato
TEDESCO
NO
NO
LOCCI Elia Mark
CONVERSAZIONE LINGUA STRANIERA
INGLESE
SI
SI
TALASAC Patricia
CONVERSAZIONE LINGUA STRANIERA
FRANCESE
SI
SI
PEREZ LABRADA Nadia CONVERSAZIONE LINGUA STRANIERA
De La Cruz
SPAGNOLO
SI
SI
Docente
Disciplina
ANEDDA Salvatore
a
a
Non nominato
CONVERSAZIONE LINGUA STRANIERA
TEDESCO
/
/
GAROFALO Giovanni
DISCIPLINE TURISTICHE E AZIENDALI
SI
SI
MANIS Patrizia
DIRITTO E LEGISLAZIONE TURISTICA
SI
SI
MURGIA Gianfranco
GEOGRAFIA DEL TURISMO
SI
SI
LOREFICE Alessandro
ESERCITAZIONI DI PORTINERIA E
PRATICHE DI AGENZIA
SI
SI
ZARA Renzo
MATEMATICA E INFORMATICA
NO
NO
SPIGA Bruna Maria
Cristina
ARTE E TERRITORIO
SI
SI
SERRA Maurizio
INSEGNAMENTO RELIGIONE CATTOLICA
SI
SI
Coordinatore: ARTIZZU Maria Ausilia
4
ELENCO DEI CANDIDATI ALL'ESAME DI STATO
N.
COGNOME NOME
CLASSE DI
PROVENIENZA
1
ATZENI Giada
4 A ITER
2
CABRAS Elisa
4 A ITER
3
CASU Maria SILVIA
4ª A ITER
4
CODAZZO Federica
4 A ITER
5
COLLU Roberta
5ª A ITER
6
CORDEDDU Elena
5ª A ITER
7
MAMELI Laura
4 A ITER
8
MASCIA Elena Vittoria
4 A ITER
9
MELAS Maria Valentina
4 A ITER
10
MELIS Cristina
4 A ITER
11
MELIS Daniele
4 A ITER
12
MELIS Sara
4 A ITER
13
MUNGIANU Giorgia
4 A ITER
14
PERRA Salomè
4 A ITER
15
PORCEDDU Melissa
4 A ITER
16
SERRA Marzia
4 A ITER
17
ZEDDA Manuela
4 A ITER
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
a
5
PROFILO DELLA CLASSE
La classe è composta di 17 allievi (di cui 16 ragazze ed 1 ragazzo) provenienti da un
ampio bacino di utenza e pendolari nella percentuale di oltre l‟80% (15 alunni su 17).
Il nucleo della classe è formato da 19 studenti provenienti dalla quarta a cui si sono
aggiunti due compagni iscritti alla quinta dello scorso anno scolastico, non ammessi
all‟esame di stato.
Dal punto di vista comportamentale la classe è composta da studenti complessivamente
corretti. I pochi aspetti negativi sono legati ad atteggiamenti talvolta polemici e ad alcune
dinamiche conflittuali che non hanno determinato comunque un clima negativo all‟interno
della classe. La frequenza delle lezioni non è stata sempre regolare; infatti 1 studente ha
totalizzato un numero di assenze compreso tra il 20% e il 25% (limite massimo ai fini della
validità dell‟anno scolastico), 15 studenti tra il 10% e il 20%, e solo 5 studenti hanno un
numero di assenze inferiore al 10%.
Dal punto di vista didattico la classe può essere considerata alquanto eterogenea, sia per
livello e caratteristiche della preparazione di base e delle competenze acquisite, sia per
interesse e motivazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo, capacità di
attenzione e concentrazione, stili di apprendimento e autonomia nello studio.
In particolare possono essere individuati principalmente tre gruppi: uno, piuttosto ristretto,
è costituito da alunni che si sono distinti nel corso del triennio per costanza e serietà
nell‟applicazione e per risultati decisamente apprezzabili; un altro gruppo, sicuramente più
numeroso, che ha comunque ottenuto autonomamente risultati positivi; infine il gruppo
costituito dagli studenti per i quali l‟applicazione irregolare o la difficoltà ad operare hanno
portato a delle valutazioni quasi sufficienti.
Sotto il profilo caratteriale vi è generalmente una sufficiente propensione al dialogo
educativo e all‟apprendimento, e, in alcuni casi, un‟adeguata disinvoltura nell‟esposizione
degli argomenti studiati.
Gli obiettivi indicati nella programmazione del Consiglio di Classe sono stati raggiunti con
risultati mediamente discreti e ciascun alunno ha conseguito una preparazione adeguata
alle proprie capacità. Alcuni studenti dimostrano adeguate capacità critiche, espositive e
argomentative avendo raggiunto livelli di preparazione soddisfacenti grazie all‟impegno
costante ed a buone capacità personali. Due alunne si sono distinte per impegno,
partecipazione, applicazione e continua ricerca di arricchimento personale in tutte le
discipline e attività proposte. Per alcuni studenti permangono ancora difficoltà e incertezze
espositive ed emozionali e carenze nella preparazione.
Gli studenti hanno partecipato con entusiasmo alle varie iniziative e alle attività di stage
svolte, nell‟arco del triennio scolastico, presso il Museo Civico Archeologico Sa Domu
Nosta di Senorbì. Nel quinto anno, durante lo stage linguistico (lingua inglese) a
Edimburgo, hanno mostrato qualità apprezzabili e discrete capacità nelle attività di
accoglienza, di presentazione e di illustrazione delle tematiche.
Gli studenti hanno anche partecipato con interesse alle attività di orientamento tenutesi
sia presso il nostro Istituto sia presso la Cittadella Universitaria di Cagliari.
Inoltre, durante le varie simulazioni delle prove scritte dell’esame, in cui si è fatto ricorso a
diverse tipologie e dove sono state ricreate le condizioni pressoché simili al giorno della
prova effettiva (durata, ritiro cellulari, assenza ricreazione, uscite controllate …), gli alunni
hanno tenuto un comportamento adeguato, hanno calibrato le energie in base a ciò che è
stato loro richiesto, ma le valutazioni mediamente sono risultate soddisfacenti solo per la
seconda prova.
6
OBIETTIVI TRASVERSALI RAGGIUNTI
IN TERMINI DI CONOSCENZE, COMPETENZE E CAPACITÀ
Il Consiglio di Classe, tenendo conto delle conoscenze, competenze e capacità richieste
ad un tecnico diplomato nel campo del turismo, ha verificato il raggiungimento degli
obiettivi trasversali di seguito specificati.
Obiettivi comportamentali:
 socializzazione all‟interno della classe;
 sapersi relazionare e interagire nel rispetto della diversità;
 comportamento compatibile con la vita scolastica;
 partecipazione al dialogo educativo;
 sufficiente autonomia nell‟organizzazione del lavoro individuale e di gruppo.
Obiettivi cognitivi generali:
 utilizzare la lingua italiana in modo corretto;
 comunicare i contenuti disciplinari con terminologia specifica adeguata;
 decodificare e interpretare messaggi trasmessi dalle fonti di informazione;
 organizzare, occasionalmente, i contenuti disciplinari secondo criteri di
pertinenza, coerenza e consequenzialità;
 interagire in contesti comunicativi professionali esprimendosi con adeguata
proprietà lessicale e accettabile correttezza formale nelle tre lingue oggetto di
studio.
Obiettivi cognitivi specifici:
 conoscere i fenomeni legati al turismo e alle aziende ad esso connesse;
 conoscere ed elaborare il marketing , la consulenza e la progettazione turistica;
 conoscere le fonti normative per l‟interpretazione della dimensione giuridica dei
rapporti sociali in senso amministrativo e turistico;
 riconoscere gli aspetti organizzativi e procedurali di funzioni aziendali nelle varie
aziende di tipo turistico;
 elaborare e comunicare nelle varie lingue i contenuti essenziali di un prodotto
turistico nel rapporto diretto con l‟utenza e con operatori professionali italiani e
stranieri;
 interagire a livello di comunicazione scritta e orale in lingua straniera e in
Italiano con operatori e utenza;
 affrontare le problematiche concernenti le varie discipline e fornire diverse
possibili soluzioni.
7
OBIETTIVI PLURIDISCIPLINARI RAGGIUNTI
L‟organizzazione dei programmi delle singole discipline previsti per l‟indirizzo I.T.E.R.
rende difficoltosa la definizione, ad inizio anno scolastico, di una programmazione
didattica del Consiglio di Classe, a carattere propriamente pluridisciplinare; tuttavia si
ritiene di poter individuare alcuni argomenti pluridisciplinari, di seguito elencati, unitamente
ai diversi profili disciplinari coinvolti:
 Organizzazione pubblica e privata del turismo per Enti e operatori (I più significativi
contratti e operatori turistici) (Diritto, Discipline Turistiche Aziendali);
 Itinerari turistici (Lingue straniere, Geografia, Discipline Turistiche Aziendali);
 Descrizione di città e monumenti (Lingue straniere);
 Marketing (Discipline Turistiche Aziendali, Inglese).
PERCORSO FORMATIVO
Il Consiglio di Classe ha ritenuto importante far partecipare gli studenti a varie attività
integrative come momento di riflessione e autovalutazione nella elaborazione di scelte
personali, a carattere formativo e professionale, post-diploma.
Le attività programmate e realizzate sono state le seguenti:
 Conferenza Forze Armate ;Marina Militare, Carabinieri;
 Orientamento Universitario e Professionale mediante:
– manifestazione “Orienta Sardegna” presso la Fiera di Cagliari;
– Incontro con i referenti della Facoltà dell‟Università di Cagliari in Oristano
Consorzio UNO
 Seminario sulla Costituzione della Rete di Imprese “Accoglienza e gusto”,
organizzato dalla Banca di Credito Sardo
 Partecipazione al Concorso “Progetta la tua idea imprenditoriale” , organizzato dal
Consorzio “Patti chiari” con la realizzazione di un Business plan per la costituzione
di un‟azienda, operante nel settore dell‟organizzazione di eventi.
 Organizzazione evento ludico-artistico negli spazi scolastici
 Accoglienza e assistenza ai gruppi di studenti e docenti accompagnatori in
occasione delle Olimpiadi e Paraolimpiadi nazionali di autocad , organizzate dalla
nostra scuola
 Laboratorio di fotografia, ceramica e disegno tenuti da A. Pedroni e A. Congiu (5h)
 Stage formativo linguistico a Edimburgo in famiglia: corso di lingua inglese di 15h
presso la Elacademy di Edimburgo e 25 ore di attività diversificate (escursioni,
visite alla città , ai musei e alle principali attrazioni). A/S 2013-14
 Stage a Mandas presso Museo Etnografico, Ufficio del turismo e Archivio Storico
Comunale per un totale di 40 ore.
8
Attività di stage svolte nel triennio;
– Stage formativo "Arte e Cultura in Trexenta dal Medioevo all'Età Moderna" presso
il Museo Civico Archeologico ” Sa Domu Nosta di Senorbì” (30h);
– Attività di guida in occasione della mostra dei lavori eseguiti durante lo stage
presso Casa Lonis;
– Stage formativo "Arte e Architettura tra Medioevo ed Età Moderna" mostra presso il
Museo Civico Archeologico ” Sa Domu Nosta di Senorbì” (24h);
– Stage formativo “Il mestiere dell‟archeologo”, presso il Museo Civico Archeologico
“Sa Domu Nosta”
9
SIMULAZIONI DELLE PROVE SCRITTE D’ESAME
Il Consiglio di Classe ha svolto due simulazioni di tutte le prove scritte dell‟Esame di Stato.
Per ogni simulazione sono state predisposte le griglie di valutazione in 15-esimi e la
tabella di conversione voti/punteggi, allegate al Documento; inoltre è stato costruito un
grafico dell‟andamento di tali simulazioni che sarà messo a disposizione della
Commissione d‟Esame.
 Per quanto riguarda la prima prova scritta, sono state proposte le diverse
tipologie previste dalla Circolare Ministeriale: saggio breve, analisi del testo, tema
di carattere storico e di cultura generale.
 Per la seconda prova scritta, Discipline Turistiche e Aziendali.
 Per quanto riguarda la terza prova scritta, il Consiglio di Classe ha individuato
come maggiormente significativa la tipologia B, relativa a quesiti a risposta breve,
più volte utilizzata anche dai docenti nel corso delle verifiche curriculari:
 la 1a simulazione ha riguardato le seguenti 4 discipline: Inglese, Geografia,
Storia, Arte e Territorio, prevedendo 3 quesiti per ogni disciplina, per un
totale di 12 quesiti con un tempo di 100 minuti;
 la 2a simulazione ha riguardato le seguenti 4 discipline: Inglese, Diritto, Arte
e Territorio, Storia prevedendo 3 quesiti per ogni disciplina, per un totale di
12 quesiti con un tempo di 100 minuti.
(I testi delle simulazioni delle prove d‟esame verranno consegnati in Segreteria Didattica e
sono comunque da considerarsi parte integrante del Documento).
10
METODI DI INSEGNAMENTO
Per il raggiungimento degli obiettivi posti, il Consiglio di Classe ha adottato
prevalentemente la metodologia didattica che si incentra sulla lezione frontale e sulla
lezione interattiva; alcuni docenti hanno adottato la metodologia della didattica modulare.
La lezione frontale è stata sviluppata in due fasi: la prima per comunicare informazioni sui
nuovi argomenti delle Unità Didattiche delle singole discipline, oppure per recuperare e/o
integrare argomenti già trattati; la seconda per stimolare gli studenti alla discussione,
incoraggiarli ad esprimere quesiti, idee, commenti personali.
Per le discipline tecniche, quali Discipline Turistiche Aziendali e Matematica, la lezione
frontale si è sviluppata anche attraverso una terza fase applicativa per la realizzazione di
esercizi sugli argomenti trattati e integrati dalle esercitazioni pratiche di portineria e
agenzia.
La didattica modulare si è sviluppata nei seguenti momenti: presentazione e svolgimento
dell'argomento, verifica e recupero se necessario.
CRITERI E STRUMENTI DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE
DELL’APPRENDIMENTO
Il Consiglio di Classe ha effettuato verifiche rapportate al livello dei discenti e
programmate in funzione delle conoscenze, competenze e capacità periodicamente
accertate; la tipologia delle prove è stata scelta dai singoli docenti in funzione delle
caratteristiche proprie della disciplina.
La tipologia delle prove scritte è stata quella strutturata, semi-strutturata, di produzione,
risoluzione di problemi e relazioni; per quanto riguarda le prove orali, invece, il colloquio
libero e guidato.
Ai fini della valutazione degli apprendimenti, il Consiglio di Classe ha recepito totalmente i
criteri di valutazione e la griglia di corrispondenza tra voti decimali e conoscenze,
competenze e capacità, definiti nel Piano dell‟Offerta Formativa (POF), riportata nella
Tabella N. 1.
Ai fini della valutazione della condotta, il Consiglio di Classe ha recepito totalmente la
griglia di corrispondenza tra voti e giudizi definita nel Piano dell‟Offerta Formativa (POF),
riportata nella Tabella N. 2.
SUSSIDI E SPAZI DIDATTICI
I docenti delle singole discipline hanno utilizzato come mezzi didattici i libri di testo adottati
dall'Istituto, video, cd rom, lucidi per lavagna luminosa, atlanti e carte tematiche, software
applicativi vari.
Spazi didattici utilizzati sono stati: le aule, la biblioteca, i Laboratori Multimediali e la
palestra.
RAPPORTI SCUOLA-FAMIGLIA
Il Consiglio di Classe ha curato i rapporti scuola-famiglia in occasione dei Colloqui
Generali; i singoli docenti, quando necessario, hanno riferito sull‟andamento didatticodisciplinare degli studenti ai rispettivi genitori che , forniti di una password personale,
hanno avuto inoltre la possibilità, per la durata dell‟intero anno scolastico, di accedere al
registro elettronico consultando i dati dei propri figli.
11
Tabella N. 1 – Corrispondenza Voti / Conoscenze-Competenze-Capacità
LIVELLO RAGGIUNTO
VOTO
GIUDIZIO
1
nullo
2
praticamente
nullo
3
CONOSCENZE
5
lievemente
insufficiente
6
sufficiente
7
discreto
8
9
10
buono
ottimo
eccellente
CAPACITA'
Rifiuto di sottoporsi a qualunque
verifica orale, scritta, pratica; "scena
muta"; consegna del foglio in bianco.
Non emergono.
Non emergono.
Mancanza assoluta di preparazione:
mancata conoscenza di tutti gli
argomenti svolti.
Nulle.
Nulle.
Ricorda solo pochissime
informazioni e in modo molto
frammentario.
Esposizione disordinata e confusa.
Non conosce il linguaggio specifico
della disciplina. Non sa utilizzare le
conoscenze acquisite.
Non riesce a cogliere il significato di
semplici comunicazioni.
Conoscenza superficiale, lacunosa e
mnemonica degli argomenti svolti.
Esposizione stentata, con improprietà
linguistiche e gravi errori lessicali,
scarso uso della terminologia
specifica.
Riformula in modo molto parziale il
significato di una comunicazione.
Compie gravi errori di impostazione e
mostra marcate difficoltà
nell'applicazione di quanto appreso.
Conoscenza minima e superficiale
degli argomenti svolti.
Esposizione incerta con frequenti
ripetizioni ed errori nell’uso delle
strutture linguistiche, scarsa proprietà
di linguaggio.
Riformula solo parzialmente il
significato di una comunicazione. Lievi
gli errori nell’applicazione dei
contenuti e nell’impostazione dei
problemi.
Conoscenza, anche solo mnemonica,
della quasi totalità degli argomenti
svolti.
Riformulazione del significato di una
Esposizione sufficientemente chiara
semplice comunicazione.
con linguaggio specifico quasi sempre Rielaborazione e sintesi dei contenuti
corretto.
quasi sempre adeguate. Applicazione e
impostazione generalmente corrette.
Sicura conoscenza di tutti gli
argomenti svolti.
Esposizione corretta e fluida,
adeguato utilizzo del linguaggio
specifico.
gravemente
insufficiente
4
COMPETENZE
Esposizione corretta e fluida,
linguaggio specifico ricco e
Conoscenze puntuali e consapevoli di
appropriato, comprensione sicura e
tutti gli argomenti svolti.
impostazione precisa e personale dei
contenuti.
Conoscenze approfondite e
rielaborate in maniera personale.
Conoscenze approfondite, integrate
da apporti personali e rielaborate in
modo originale.
Adeguate rielaborazione e sintesi dei
contenuti. Corretta impostazione e
applicazione delle conoscenze apprese.
Buona rielaborazione e sintesi dei
contenuti anche con collegamenti
nell'ambito della disciplina.
Impostazione e applicazione più che
corretta delle conoscenze apprese.
Esposizione corretta con ricchezza di
particolari; linguaggio specifico
sempre ricco e appropriato.
Comprensione di testi e di documenti
orali e scritti; rielaborazione critica dei
contenuti, con collegamenti sia
disciplinari che interdisciplinari.
Sceglie le tecniche, i procedimenti, le
regole più adeguate per la soluzione di
problemi in situazioni diverse.
Esposizione corretta, esauriente e
critica; piena padronanza del lessico e
della terminologia specifica.
Comprensione di testi e di documenti
orali e scritti, utilizza in maniera
personale i contenuti e le strategie
apprese. Rielaborazione critica e
creativa dei contenuti, con collegamenti
sia disciplinari che interdisciplinari.
Sceglie le tecniche, i procedimenti, le
regole più adeguate per la soluzione di
problemi nuovi e complessi.
12
Tabella N. 2 – Corrispondenza voto-giudizio per la valutazione della condotta
VOTO
GIUDIZIO
10
Eccellente grado di interesse e partecipazione attiva alle lezioni. Eccellente svolgimento delle
consegne scolastiche. Attento rispetto degli altri e dell'istituzione scolastica. Ruolo propositivo
all'interno della classe.
9
Assidua partecipazione alle lezioni. Scrupoloso rispetto del Regolamento d'Istituto. Costane e
positivo adempimento dei doveri scolastici. Funzione positiva nel gruppo classe.
8
Buon livello di attenzione e di partecipazione al dialogo educativo. Svolgimento puntualmente
dei compiti assegnati. Rispetto delle norme disciplinari d'Istituto.
7
6
5
Frequenza e impegno non sempre regolari nelle attività scolastiche. Svolgimento non del tutto
adeguato dei compiti assegnati. Atteggiamento non sempre rispettoso delle norme disciplinari
con presenza di lievi sanzioni.
Partecipazione e impegno nelle attività scolastiche discontinui. Rispetto inadeguato del
Regolamento d'Istituto con ripetute infrazioni disciplinari. Funzione nel gruppo classe non
positiva.
Infrazione disciplinare grave, sanzionata come previsto dal Regolamento d'Istituto ai sensi
dell'art. 7 del DPR 122/2009 e dell'art. 4 del DPR 323/1998 (1).
(1) Ripetuti allontanamenti dello studente dalla comunità scolastica per gravi o reiterate infrazioni disciplinari, per periodi non
superiori ai 15 giorni o per periodi superiori ai 15 giorni. L'allontanamento dello studente dalla comunità scolastica per aver
commesso reati che violano la dignità e il rispetto della persona umana o vi sia pericolo per l'incolumità delle persone.
13
CONTENUTI DISCIPLINARI
ITALIANO
STORIA
INGLESE
FRANCESE
SPAGNOLO
GEOGRAFIA DEL TURISMO
ARTE E TERRITORIO
DISCIPLINE TURISTICHE E AZIENDALI
DIRITTO E LEGISLAZIONE TURISTICA
MATEMATICA E INFORMATICA
SCIENZE MOTORIE
INSEGNAMENTO RELIGIONE CATTOLICA
14
ITALIANO
Insegnante: Maria Ausilia Artizzu
Libro di testo: - Di BALDI GLISSO MAZZETTI ZACCARIA, Letteratura, vol.4, 5, 6
OBIETTIVI GENERALI
Gli obiettivi didattici generali perseguiti sono stati linguistici e letterari, strettamente
connessi tra loro.
OBIETTIVI LINGUISTICI
 Sviluppo e/o potenziamento della capacità di usare la lingua con padronanza e
consapevolezza;
 Conseguimento di una base di informazione e conoscenza di strumenti che hanno
permesso una ricerca personale e un approfondimento dell‟informazione stessa;
 Sviluppo e/o potenziamento della capacità di operare la riduzione di testi ampi e
articolati producendo appunti e schemi;
 Acquisizione degli elementi atti a individuare: scopi dell‟informazione, contesto,
destinatario della produzione scritta;
 Sviluppo e/o potenziamento della capacità di esprimere oralmente o in una
relazione valutazioni e considerazioni personali su un oggetto o soggetto di analisi;
 Conoscenza e analisi delle problematiche attuali.
OBIETTIVI LETTERARI
 Conoscenza della storia letteraria del periodo in esame e riflessione su di essa;
 Analisi e contestualizzazione di un testo per recuperarne il suo significato originale;
 Sviluppo e/o potenziamento della capacità di sintetizzare le tappe fondamentali di
un fenomeno letterario;
 Conoscenza e valutazione dello stretto rapporto che si instaura nel testo letterario
tra ciò che l‟autore esprime e il modo in cui l‟esprime;
 Conoscenza e valutazione del ruolo e della funzione svolta dagli intellettuali nelle
diverse epoche storiche;
 Sviluppo e/o potenziamento di una sensibilità linguistica e letteraria e conoscenza
delle possibilità espressive e d‟uso della lingua italiana;
 Rafforzamento del gusto alla lettura.
Relativamente alle attività extrascolastiche, alcuni alunni si dedicano alla lettura di
quotidiani, riviste e/o libri, altri preferiscono la televisione e la musica.
L‟eterogeneità delle competenze e delle conoscenze ha imposto la necessità di
predisporre un piano di lavoro che ha cercato di colmare alcune carenze.
È stato necessario, inoltre, continuare a lavorare, in particolare, all‟analisi dei testi e ad
organizzare attività di produzione di testi scritti relativamente al saggio breve e all‟analisi
del testo poetico e narrativo. È da tener presente che sono attività già avviate negli scorsi
anni scolastici.
La preparazione della maggior parte degli alunni può considerarsi complessivamente
sufficiente, per altri permane ancora inadeguata e lacunosa sia per carenze
metodologiche che espositive.
Comunque è da rilevare la presenza nella classe di due allieve che hanno conseguito
ottimi risultati per quanto concerne le abilità linguistiche, la capacità di analisi testuale, ai
vari livelli, e solidità nei prerequisiti richiesti; tutto ciò ha consentito loro di affrontare lo
studio delle discipline umanistiche nella quinta classe con un approccio positivo e sereno.
15
La maggior parte degli alunni ha raggiunto sufficienti capacità di sintesi, di analisi e di
comprensione dei testi, con capacità elaborative e competenze argomentative adeguate
nel produrre un testo o un discorso; però, in alcuni permangono carenze riferibili ad
alcune difficoltà ortografiche e di strutturazione sintattica del periodo, modeste capacità
elaborative e limitate competenze argomentative nel produrre un testo o un discorso.
Tenuto conto della situazione della classe, uno degli obiettivi è stato, da un lato, quello di
rinforzare (anche in itinere) alcune abilità, relativamente alla produzione scritta ed orale,
soprattutto in vista della prova di italiano e del colloquio all‟esame di Stato, e dall‟altro,
rivedere alcuni concetti e contenuti essenziali per affrontare gli argomenti relativi al
programma della classe quinta.
Ora, alla fine dell‟anno scolastico, si può affermare che i risultati raggiunti sono, nel
complesso, positivi per la maggior parte degli alunni. Tenendo conto delle ovvie differenze
di livello di preparazione dei singoli studenti, è possibile individuare un gruppo formato da
studenti che hanno ottenuto buoni risultati, uno costituito da alunni che hanno conseguito
un livello di preparazione sufficiente e un terzo gruppo, assolutamente minoritario,
composto da discenti che hanno raggiunto risultati non sufficienti.
VERIFICA E VALUTAZIONE
Al fine di valutare il processo di apprendimento, dopo aver fatto verifiche formative, al
termine della trattazione dei moduli gli allievi sono stati sottoposti sia a verifiche
tradizionali come l‟interrogazione, la stesura scritta e/o orale di analisi e/o saggi sia a
verifiche sommative, predisposte in relazione agli obiettivi programmati nei moduli.
Le verifiche, concepite come momento finale valutativo del lavoro, hanno permesso di
misurare la pertinenza e la completezza delle conoscenze, le capacità di comprensione, di
applicazione, di analisi, di sintesi, di contestualizzazione e le abilità linguistico espressive:
proprietà e correttezza del linguaggio – capacità di produzione linguistica.
Per la valutazione è stata seguita la tabella dei criteri di corrispondenza fra voti decimali e
livelli tassonomici approvata dal Collegio dei Docenti e adottata in sede di
programmazione generale dal Consiglio di Classe. Durante l'anno scolastico, in occasione
delle simulazioni delle prove d'esame sono state utilizzate griglie di valutazione con i voti
espressi anche in quindicesimi.
Quando il conseguimento degli obiettivi previsti dai diversi moduli è stato parziale, sono
stati predisposti, prima di passare al modulo successivo, i necessari interventi di recupero.
CONTENUTI DISCIPLINARI
Da tenere presente che i moduli sotto indicati sono stati sviluppati, spesso, in modo
interdisciplinare tra Italiano e Storia e che, di seguito vengono solamente indicati gli
argomenti e le tipologie dei moduli sviluppati durante l‟anno scolastico; si ci riserva di
presentare e di far firmare il programma dettagliato agli studenti nei tempi e nei modi
previsti dalla normativa.
Modulo: Educazione linguistica
La produzione di testi:
Il tema - Il saggio breve - La recensione - L‟analisi del testo narrativo e poetico in
preparazione dell‟esame di stato
Modulo Storia, civiltà e poetiche del Romanticismo
· Leopardi
I modelli culturali della seconda metà dell‟Ottocento
· Gustave Flaubert
· Emile Zola
· Tolstoj
· Dostoievsky
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Modulo: Storia, civiltà e poetiche del naturalismo e del Verismo
Modulo: Verga
Modulo: I modelli culturali del primo Novecento
Modulo: il romanzo europeo della crisi
Modulo: I modelli culturali e la narrativa italiana fra le due guerre
Modulo: La lirica moderna dal decadentismo alla seconda guerra mondiale
Modulo: Il Decadentismo
Modulo : Autori
· Gabriele D‟Annunzio
· Giovanni Pascoli
· Charles Baudelaire
· Oscar Wilde
Modulo: Tre classici del Novecento
Sommario: incontro con tre degli autori più significativi della letteratura italiana del
novecento, Saba, Ungaretti e Montale, considerati indiscutibilmente dei “classici”. Il
modulo è articolato in tre unità didattiche:
· U.D. 1 Umberto Saba
· U.D. 2 Giuseppe Ungaretti
Modulo: Caratteri generali dell‟evoluzione del genere romanzo: dal romanzo storico a
quello neorealista con acquisizione dei prerequisiti per il lavoro sul romanzo, sugli autori e
i brani scelti, attraverso schede di lavoro relative a: Fabula e intreccio, sequenze,
narratore, il punto di vista, la focalizzazione, caratteri dei personaggi, discorso diretto,
indiretto, indiretto libero, monologo interiore e flusso di coscienza.
Modulo: Svevo e ”La coscienza di Zeno
Modulo: Pirandello
Modulo: Pirandello e il teatro del Novecento
Modulo: Kafka
Gli studenti, inoltre, hanno letto autonomamente alcune opere degli autori studiati durante
il corso dell‟anno e svolto dei lavori di approfondimento che saranno inseriti nei percorsi o
presentati al colloquio d'esame.
Da tenere presente, infine, che di molti degli autori indicati sono stati analizzati brani e/ o
poesie che saranno indicati nei programmi analitici.
COMPETENZE
Gli studenti hanno imparato a:
 conoscere la storia letteraria del periodo in esame e indurli a riflettere su essa;
 analizzare e contestualizzare il testo per recuperare il suo significato originale;
 sintetizzare le tappe fondamentali dei fenomeni letterari;
 cogliere e valutare lo stretto rapporto che si instaura nel testo letterario tra ciò che
l‟autore esprime e il modo in cui l‟esprime;
 cogliere e valutare il ruolo e la funzione degli intellettuali nella età contemporanea.
CAPACITÀ
Gli alunni sono in grado di decodificare un testo letterario in merito:
 all‟interpretazione letterale;
 alle elementari strutture metriche e stilistiche;
 al rapporto con la poetica dell‟autore;
 al contesto di altre opere dello stesso autore;
 al confronto con la produzione di altri autori;
 alle componenti storico-ideologiche.
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STORIA
Insegnante: Maria Ausilia Artizzu
Libro di testo: M. FOSSATI G. LUPPI E. ZANETTE, Passato Presente, vol. 3, Ed.
Scolastiche Bruno Mondadori, Milano
OBIETTIVI DIDATTICI SPECIFICI RAGGIUNTI IN STORIA
Conoscenza sufficientemente approfondita dei principali fenomeni storici grazie a:
 adeguato apprendimento delle linee di sviluppo storico relative alle UU.DD.
presentate nella programmazione annuale;
 sufficiente padronanza del linguaggio storico;
 adeguata conoscenza della “didattica” storiografica e critica storica.
CONTENUTI DISCIPLINARI
Da tenere presente che di seguito vengono solamente indicati i moduli sviluppati durante
l‟anno scolastico; si ci riserva di presentare e di far firmare il programma dettagliato agli
studenti nei tempi e nei modi previsti dalla normativa.
Modulo di raccordo: L’ Unificazione Nazionale dell’Italia
I problemi dell‟Unità d‟Italia
Modulo: L’Italia liberale
La nuova Italia e il governo della sinistra
Il governo della sinistra e l‟età di Crispi
La fine dell‟„800 e i caratteri del „900
L‟età Giolittiana
Modulo: Le rivoluzioni industriali e la nascita del partito socialista
Modulo: La Prima guerra mondiale
Modulo: Il primo dopoguerra
Modulo: Il crollo di Wall Street e il New Deal
Modulo: La crisi dello stato liberale e l’avvento del fascismo
Modulo: I totalitarismi: elementi caratterizzanti i totalitarismi del XX secolo
Contenuti:
Il nazismo
L‟Italia fascista
Lo Stalinismo
Fascismo ed antifascismo
Modulo: La seconda guerra Mondiale
Modulo: Il secondo dopoguerra, periodizzazione e fatti più importanti della guerra fredda
Modulo: L‟Italia Repubblicana
Approfondimenti:
I totalitarismi
Shoah
Lager, gulag e foibe
Dalla nascita del comunismo alla caduta del muro di Berlino
Processo di Norimberga
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COMPETENZE
 Gli alunni hanno acquisito e potenziato la terminologia storica;
 Comprendono i momenti fondamentali dello sviluppo storico del Novecento;
 Sono in grado di riconoscere, comprendere e valutare sufficientemente le più
importanti relazioni tra dati, concetti e fenomeni;
 Sono coscienti, se guidati, della gamma di interpretazioni che è possibile fornire di
un fatto storico.
CAPACITÀ
Gli alunni sono, generalmente, in grado di individuare:
 Connessioni logiche;
 Linee di sviluppo;
 Analogie e differenze fra fenomeni.
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LINGUA E CIVILTA’ INGLESE
Materia: LINGUA E CIVILTA‟ INGLESE
Docente: Carboni Bruna
SITUAZIONE DELLA CLASSE
La classe può essere suddivisa in tre gruppi, si può infatti rilevare una grande
eterogeneità per quanto concerne la motivazione, la costanza, la partecipazione, la
preparazione di base e di conseguenza il raggiungimento degli obiettivi.
Un 1° gruppo (costituito da due sole alunne) ha raggiunto appieno gli obiettivi, riesce a
interagire anche in contesti non guidati con un‟ottima padronanza lessicale, grammaticale
e fonologica;
Un 2° gruppo (il 40% circa) ha raggiunto risultati tra il sufficiente e il discreto. Interagisce
in modo accettabile, anche se talvolta con imperfezioni e esitazioni, in contesti guidati o
semi-guidati. Mostra tuttavia delle difficoltà in situazioni spontanee.
Un 3° gruppo ( più del 40 %) evidenzia una preparazione piuttosto mediocre o addirittura
insufficiente, lacunosa e imprecisa con una inadeguata conoscenza della grammatica di
base.
OBIETTIVI DIDATTICO-DISCIPLINARI
Gli obiettivi sono stati di conseguenza raggiunti con diverso grado di competenza,
conoscenza e capacità.
CONOSCENZE:



Conoscenza della grammatica di base;
Conoscenza di un discreto patrimonio lessicale anche in ambito professionale;
Conoscenza di alcuni argomenti legati al turismo, alla cultura e civiltà del proprio
paese e dei paesi anglofoni.
COMPETENZE:










Riassumere brani su argomenti di carattere turistico di media difficoltà;
Sostenere conversazioni telefoniche di carattere professionale ( Hotel reservations,
booking a flight, at the restaurant, at the tourist information centre);
Elaborare itinerari turistici,
Presentare oralmente argomenti legati alla cultura e al turismo;
Elaborare brochure (per esempio brochure di un albergo);
Elaborare lettere o e-mails di carattere informale e semi-formale;
Descrivere luoghi e ambienti di interesse turistico;
Capire e interagire in contesti semi-guidati con una sufficienza padronanza linguistica
e fonologica.
Rispondere a domande aperte su argomenti oggetto di studio;
Esporre in modo chiaro e corretto (con lessico adeguato e appropriate strutture
grammaticali) gli argomenti oggetto di studio.
20
CAPACITA’:



Capacità di comprendere e produrre i messaggi orali più usuali a livello di vita
quotidiana , scolastica e professionale, conversazioni telefoniche,descrizione di luoghi
e ambienti di interesse turistico;
Capacità di comprensione di testi, messaggi scritti riguardanti argomenti di vita
quotidiana , articoli di giornale (autentici o semi autentici), brani di civiltà,brani sul
turismo;
Capacità di produrre messaggi scritti, partendo talvolta da una traccia o da un modello
dato (compilazione di moduli, e-mails, annotazioni “paragraphs”, brevi temi, “reports”,
descrizione di ambienti di interesse turistico,riassunti e sintesi di carattere turistico,
presentazione/descrizione di luoghi e ambienti di interesse turistico, power point o
word presentations;
CONTENUTI

























Consolidamento e potenziamento di contenuti grammaticali;
Description of your village, your school, your plans for the future;
What kind of holidaymaker are you? Personal experiences, description of school
trips, etc;
Description of three European cities ( London, Cagliari, Edinburgh) : introduction,
main sights, festivals and special events, weather, means of transport, typical food
etc);
One of the following destinations in the U.S.A : Los Angeles/ Chicago/ New York/
Las Vegas/ California/ Florida;
Sardinia: some hints about its history, climate, traditions, crafts, nuraghe, dolmen,
menhir;
Telephone conversations (Hotel reservations, booking a room, check-in and checkout, booking a flight , check-in at the airport, booking a table at the restaurant,
ordering);
Types of holidays ( Criteria according to which holidays can be classified: length,
distance, season, etc..);
Special interest holidays;
Types of tourists;
Impact of tourism on the ecosystem;
Ecotourism;
The beginning of mass tourism (Thomas Cook);
International travels and mass tourism ( 2nd half of the 20th century);
The popularity of the all-inclusive holiday, pros and cons of package tours;
Tour operators (difference between TOs and TAs, inbound, outbound, domestic
and specialised TOs);
Hotel classification (Resort hotels, Luxury hotels, Airport hotels, Motels etc...);
Star grading;
Types of Hotel Accomodation;
Self-catering accomodation;
Farm accomodation;
B&Bs, campsites, youth hostels, Home-swapping;
Marketing: definition of marketing, marketing research, target marketing, marketing
mix;
Hotel brochure,
An example of itinerary;
21

Some festivals: Sartiglia, St Efisio, Thanksgiving Day, Halloween, Guy Fawkes, a
festival in your village;
Elaborazione di un portfolio contenente i principali argomenti svolti nell‟ambito della
civiltà e del turismo. Tale portfolio verrà eventualmente illustrato, su richiesta della
commissione o su proposta dell‟alunno, in sede di esame di stato.
STRUMENTI
Si è utilizzato principalmente il seguente testo :
ANNA PRATI,JOHN NOBLE, Gate 8 English for Tourism, Trevisini Editore.
E‟ stato inoltre utilizzato con regolarità il laboratorio linguistico per l‟elaborazione di
presentazioni power point o word presentations, brochure e ricerche su internet.
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LINGUA E CIVILTA’ FRANCESE
Docente: Giuseppe Bullegas
Libro di testo adottato: “Le nouveau France voyages” – Odile Chantelauve – Edizioni
Minerva Scuola
Libro di testo consigliato:“Carnets de voyages” – Parodi-Vallaco – Edizioni Juvenilia
Presentazione della classe
La classe é formata da 17 studenti d cui 2 ripetenti. Nei 5 anni di corso, soltanto
pochissimi studenti hanno mostrato interesse per la materia, costanza nell'impegno e
senso di responsabilità. Le verifiche scritte sono state costantemente “snobate” dalla
quasi totalità della classe, mentre le verifiche orali hanno permesso un recupero soltanto
parziale dei contenuti e non hanno evidenziato miglioramenti significativi per quanto
riguarda la correttezza formale.
CONOSCENZE




le figure professionali del turismo e le loro funzioni
vari tipi di turismo
vari tipi di imprese turistiche
città d‟arte italiane (Firenze-Roma)
CAPACITÀ
Descrivere le risorse economiche, culturali e umane del turismo con una
sufficiente padronanza della micro-lingua settoriale.
COMPETENZE

Saper presentare e descrivere luoghi, monumenti, strutture

Comprendere e produrre testi di argomento generale e turistico

Saper strutturare e produrre del materiale illustrativo utile in agenzia
Uffici del turismo, enti di promozione turistica
Utilizzare i media per trovare informazioni di vario genere
Programma
Dal testo “Carnets de voyage” e da documenti autentici sono stati svolti gli argomenti che
seguono:
1. Les métiers du tourisme
2. La description d‟une ville (position, histoire, monuments …)
23
3.
4.
5.
6.
7.
Les villages de vacances et le personnel
La présentation d‟un musée (activités, collections, personnel ...)
La présentation d'un hotel et du personnel
Florence( position, histoire, quartiers, monuments, musées …)
Rome ( position, histoire, quartiers, monuments, musées …)
In compresenza con l'esperto di madre lingua,sono stati affrontati vari argomenti di
civiltà
document sonore «le tourisme dans le monde»
La paix des hommes et la préservation de l'environnement
Entretien avec Edgar Morin
Tourisme pour tous
Le tourisme et les vacances
Les premiers gites Panda
Impostazione didattica e strumenti
E stato utilizzato saltuariamente il laboratorio multimediale per applicare concretamente
i contenuti e per fare familiarizzare i discenti con gli strumenti informatici attraverso
l‟utilizzo di Internet che ha permesso di avere in tempo reale dei documenti autentici in
lingua utili per la realizzazione di opuscoli informativi. I vari moduli sono stati sviluppati
partendo dal testo in adozione e integrandolo con dei documenti autentici messi a
disposizione dal docente, dall‟esperto di madre lingua e documenti reperiti dai discenti
durante le ricerche in Internet. Il materiale debitamente analizzato è stato poi sintetizzato
e rielaborato dagli studenti per realizzare delle presentazioni sia scritte che orali.
Modalità e tempi di verifica
Sono state valutate le capacità di comprensione e produzione sia scritte che orali. La
valutazione ha tenuto conto più del contenuto che della forma. Le verifiche hanno avuto
cadenza mensile.
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LINGUA E CIVILTA’ SPAGNOLA
Docente: Alessandra Sulliotti
Libro di testo: BUEN VIAJE, LAURA PIEROZZI, ZANICHELLI
Presentazione della classe
La classe, composta da 17 allievi (16 ragazze e 1 ragazzo), ha affrontato quest'anno, a
eccezione di due alunne dedite allo studio del tedesco, il terzo anno di studio dello
spagnolo come terza lingua. Nell'insieme la classe ha mostrato un certo interesse e
curiosità per l'insegnamento dello spagnolo. Alcuni allievi hanno però seguito le attività in
modo incostante; altri ancora hanno mostrato di avere delle lacune di base. Dal punto di
vista disciplinare, la classe non ha creato alcun problema alla docente, che ha potuto
svolgere le attività in un clima sereno e partecipe, fatta eccezione per alcuni alunni
chiacchieroni.
Obiettivi generali
a) sviluppare le capacità di osservazione e ascolto
b) sviluppare le potenzialità linguistico-espressive
c) sviluppare le capacità di verbalizzazione e di esposizione
d) motivare allo studio e stimolare ad una attiva partecipazione all‟apprendimento
e) acquisire un processo di conoscenze come sintesi, confronto e collegamento
interdisciplinari.
Obiettivi linguistici
Attraverso il programma si è teso principalmente a favorire lo sviluppo della capacità di
utilizzare la lingua nelle principali situazioni comunicative della vita reale. Si è inoltre
cercato di promuovere il confronto tra la lingua e la cultura italiana e quella ispanica, allo
scopo di allargare gli orizzonti culturali degli allievi e di facilitare una loro riflessione sulla
differenze linguistiche e culturali dei due paesi. Le attività svolte durante l'anno scolastico
hanno avuto la finalità di praticare le quattro abilità di base (produzione orale e scritta,
comprensione orale e scritta), come previsto dal Quadro di Riferimento Comune Europeo.
Verifica e valutazione
La verifica del processo di apprendimento è stata di due tipi: formativa, intesa come
controllo in itinere, finalizzata a rilevare costantemente i progressi e le eventuali difficoltà
degli allievi e sommativa, intesa come controllo alla fine di ciascuna unità didattica e di
ogni quadrimestre.
La valutazione formativa è stata effettuata quotidianamente tramite la somministrazione di
varie tipologie di esercizi e strumenti di verifica a carattere orale o scritto: test a risposta
multipla; corrispondenze; completamenti; vero/falso; dialoghi su traccia; esercizi di
comprensione orale; elaborazione di scritti su argomenti di varia natura, anche d'indirizzo;
dialoghi e conversazioni guidate; esposizione di argomenti di cultura e civiltà spagnola;
commenti a testi e attività.
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La valutazione sommativa è stata invece effettuata attraverso prove scritte e orali alla fine
di ogni unità didattica e di ogni quadrimestre.
La valutazione degli alunni si è basata sulla considerazione di diversi fattori:
a) i risultati conseguiti nelle prove sommative scritte e orali;
b) la partecipazione, attiva o passiva, alle attività didattiche;
c) l'impegno nello studio e la puntualità nel rispetto delle consegne;
d) la frequenza più o meno assidua alle lezioni;
e) il comportamento in classe verso l‟insegnante e i compagni.
Contenuti disciplinari
Módulo 1.
Repaso y profundización de gramática.
-Revisión y desarrollo de los principales tiempos verbales del indicativo y del subjuntivo:
presente de indicativo, pretérito perfecto, pretérito imperfecto, pretérito indefinido, futuro,
condicional, presente de subjuntivo, imperfecto de subjuntivo (formas regulares e
irregulares).
-Repaso de algunos temas de gramática fundamentales (adjetivos y pronombres
posesivos, adjetivos y pronombres demostrativos, etc.).
Módulo 2.
LA AGENCIA DE VIAJES
1)Tipos de agencias (mayorista, minorista, mixta, online).
Ofertas de viajes y promociones. El mecanismo de la reserva.
Los alojamientos turísticos (hotel, balneario, hotel spa, pensión, casa rural, hostal, motel,
club de vacaciones, camping, albergue, parador).
2)La organización turística.
Productos y servicios turísticos.
Módulo 3.
EL TURISMO
-El turismo en España.
-Turismo interno, receptor, emisor, interior, nacional, internacional.
-Tipos de turismo (turismo de sol y playa, cultural, lingüístico, de estudio, religioso, rural,
de salud o de bienestar, deportivo o de aventura, de incentivos, gastronómico).
Módulo 4.
GOYA
-Vida y obras principales de Francisco de Goya.
-Análisis y comentario de algunas obras fundamentales de Goya: El quitasol; La maja
desnuda y la maja vestida; Los fusilamientos del 3 de mayo; La familia de Carlos IV.
Si fa presente che la programmazione presentata all'inizio dell'anno scolastico, basata
fondamentalmente sul testo di Spagnolo del Turismo ¡Buen Viaje!, ha subito un
ridimensionamento dovuto alla perdita di numerose lezioni, a causa anche del tempo
impiegato dagli alunni per lo stage all'estero e le attività di orientamento rivolte alle classi
quinte.
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Capacità e competenze
Gli allievi, pur se in misura diversa, al termine del percorso di apprendimento sono in
grado, nel complesso, di:
 saper leggere e comprendere testi scritti di uso corrente legati alla sfera quotidiana
o al lavoro in classe;
 comprendere in maniera globale o analitica testi orali e scritti relativi al settore
specifico d'indirizzo;
 utilizzare con una discreta padronanza la terminologia tecnica e le espressioni
proprie del linguaggio settoriale specifico del loro corso di studi;
 esprimersi efficacemente all'interno di situazioni comunicative;
 elaborare semplici testi scritti su argomenti noti o d'interesse, utilizzando i tempi
verbali, il lessico e le funzioni grammaticali conosciuti.
 produrre testi scritti di carattere tecnico adeguati al contesto e alla situazione
comunicativa;
 confrontare aspetti della cultura e civiltà straniera con la propria.
Strumenti
Libro di testo di Spagnolo del turismo (¡Buen viaje!, Carla Polettini, Ed. Zanichelli);
lavagna; materiale tratto da Internet; fotocopie e materiale integrativo di grammatica e
lingua e civiltà spagnola tratto da vari testi; radioregistratore con lettore CD; computer;
lettore DVD e videoproiettore.
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GEOGRAFIA TURISTICA e LABORATORIO
Docente: Gianfranco Murgia sostituito dal 13 novembre 2013 dal Prof. Gianluca Cadoni
Testo adottato e materiale extra: S.BIANCHI – R. KOHLER – S. MORONI, Il nuovo
passaporto per il mondo, De Agostini, Novara 2012. Dispense e slide fornite dal docente.
CONOSCENZE
 Aspetti geomorfologici generali dei continenti extraeuropei.
 Aspetti generali della demografia applicata al turismo.
 Concetti di globalizzazione e terziarizzazione dell'economia.
 Attività produttive.
 Turismo e tipologie applicative.
 Sviluppo di percorsi turistici.
 Organismi internazionali.
COMPETENZE E CAPACITÀ
 Conosce e ricava informazioni dalla lettura di una carta geografica.
 Crea percorsi turistici personalizzati partendo da presupposti generali.
 Analizza problematiche di ordine globale e le contestualizza.
 Riconosce e analizza fattori di sviluppo turistico inseriti nel sistema mondo.
METODOLOGIA
L‟attività didattica si è basata sulla scansione modulante dei contenuti, con l‟intervento
dei ragazzi, quando possibile, ed approfondimenti specifici a loro richiesta.
I parametri di valutazione sono stati le conoscenze dei contenuti, le comprensioni,
l‟espressione, la capacità discernere i diversi contenuti e la contestualizzazione delle
diverse situazioni in cui si trovano riguardo al “turismo” i diversi paesi con cui si è avuto
a che fare.
Il grado di preparazione raggiunto è stato valutato in rapporto alle situazioni di
partenza, alla progressione nell‟apprendimento, alla partecipazione all‟attività didattica
e all‟impegno profuso.
CONTENUTI
 Concetto di "globalizzazione" e applicazione reale del concetto.
Concetto di sviluppo e ISU.
Il Mondo globalizzato: pericoli e vantaggi.
 Le organizzazioni internazionali legate al turismo.
L'Onu: organigramma generale e aspetti specifici.
L'Organizzazione Mondiale del Turismo: aspetti e funzionamento dell'organismo.
Le ONG: Unicef, OMS, Croce Rossa ecc.
 Aspetti generali del concetto di migrazione: forme, classificazioni e
concetti base.
Concetto di migrazione, immigrazione ed emigrazione.
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Classificazione delle migrazioni per tempo e distanza.
Concetti di pendolarismo e transumanza.
 Settori produttivi: classificazione delle attività produttive.
Settore primario.
Settore secondario.
Settore terziario: concetto di "servizio" e tipologie di pagamento (danaro, per
natura, scambio di servizi).
Settore quarnario.
La terziarizzazione delle attività produttive.
 Il turismo: concetto generale approvato dall'O.M.T.
Evoluzione del concetto di turismo.
Il proto turismo.
Il turismo di massa.
Il turismo globale.
 Aspetti collaterali "positivi e negativi" collegati al concetto di turismo
Le compagnie low-cost.
Il turismo enogastronomico.
L'inquinamento e l'eccessivo sfruttamento delle risorse.
Il turismo sessuale.
 I trasporti: tipologie e classificazioni
I trasporti su rotaia.
Trasporti su gomma
Vie d'acqua
Vie aeree.
Trasporti tubolari.
Il programma dopo il 15 maggio verterà su il rafforzamento di alcuni aspetti del
programma precedentemente tralasciati:
 Concetti di: apolide, profugo, rifugiato, clandestino e di "asilo".
 I tipi di sviluppo: Sviluppo sostenibile e sviluppo umano.
Esemplificazione di servizi: alla famiglia, alla collettività, alle imprese.
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ARTE E TERRITORIO
Docente: Bruna Spiga
Libri di testo:
Diegoli-Hernandez; MODULI DI ARTE dal rinascimento maturo al rococò; Ed. B.
Mondadori-Electa
Diegoli-Hernandez; MODULI DI ARTE dal neoclassicismo alle avanguardie; Ed. B.
Mondadori-Electa
CONOSCENZE
 Principali movimenti artistici del settecento e dell'ottocento;
 Artisti, opere e stili dei periodi sopra elencati;
 Principali tecniche di produzione delle opere d‟arte;
 Terminologia specifica del linguaggio artistico.
CAPACITÀ
 Comprendere i caratteri fondamentali dei più importanti movimenti artistici;
 Cogliere l‟evoluzione stilistica e la poetica degli artisti esaminati nonché
l'evoluzione di un determinato tema/soggetto nel corso dei secoli;
 Operare confronti fra opere anche cronologicamente distanti individuando analogie
e differenze;
 Intuire l‟interrelazione che in certe congiunture storiche lega arte e letteratura;
 Cogliere l‟importanza di un evento culturale;
COMPETENZE
 Riconoscere le coordinate storico-culturali entro le quali si forma e si esprime
l‟opera d‟arte, cogliendone gli aspetti relativi alle tecniche, all‟iconografia, allo stile e
alla tipologia;
 Analizzare criticamente opere, fenomeni, situazioni e linguaggi artistici, acquisendo
strumenti interpretativi e linguistici specifici dell‟educazione estetica e
contestualizzandoli storicamente;
 Analizzare e comprendere il linguaggio della produzione artistica, organizzandone
l‟aspetto comunicativo con un lessico appropriato e specifico;
 Produrre la schedatura di un‟opera.
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CONTENUTI DISCIPLINARI
Il mercato dell'arte
La committenza
Il collezionismo
Corporate art collection
Le gallerie
Le fiere d'arte
Le aste
L’età neoclassica
L‟età neoclassica in Europa ; cenni al quadro storico-culturale
J.J. Winchelmann e il “ bello ideale”
Brano tratto dall'opera di Winchelmann sull' Apollo del Belvedere
R. Mengs e il culto della Grecia
Opere : Il Parnaso
Piranesi
Il disegno e l'attività incisoria
Analisi de ; Arco di trionfo , Carceri d'invenzione
Santa Maria del Priorato
J.L.David ; biografia e caratteri della sua produzione
Definizione di Salon e di pittura d'accademia
Opere: Le accademie “ Nudo da tergo” ed “ Ettore riverso”, Attilio Regolo..., Le sabine ,
Marat assassinato, Il giuramento degli Orazi , Bonaparte valica il Gran San Bernardo
A.Canova ;biografia e caratteri della sua produzione
La gipsoteca di Possagno e il modus operandi
Opere: Teseo sul Minotauro, Monumento funerario a Clemente XIV e confronto con
Monumento funerario a Urbano VIII di Bernini, Ercole e Lica, Amore e Psiche giacenti,
Paolina Borghese come Venere vincitrice, Ebe, Monumento funerario a M. Cristina
d‟Austria, Stele funeraria a Giovanni Volpato
Fra Illuminismo e Preromanticismo
F. Goya; biografia e caratteri della sua produzione pittorica e incisoria
La tecnica dell'incisione indiretta
Opere: Il parasole, Ritratto della famiglia di Carlo IV e confronto con la pittura neoclassica
, La maja desnuda, Sabba, Cenni a “2 maggio 1808”, 3 maggio 1808, Las pinturas
negras, Saturno divora uno dei suoi figli, Cenni generali alle raccolte di incisioni ; I
capricci, Le Tauromachie, I disastri della guerra, Disparates e in particolare Il sonno della
ragione genera mostri.
31
Il Romanticismo
Caratteri generali
Il paesaggio in Inghilterra : il sublime e il pittoresco.
J.Constable; biografia e caratteri della sua produzione
L'inizio della tecnica “en plein air”
Colore proprio e colore locale
Opere; Il mulino di Flatford, Il carro del fieno, La cattedrale di Salisbury vista dai terreni del
Vescovo, La cattedrale di Salisbury vista dalle campagne, Cieli.
W. Turner ; biografia e caratteri della sua produzione
La tecnica dell'acquarello
Dagli studi sul colore di Newton all'applicazione della “Teoria dei colori “di Goethe
Opere; La sera del diluvio, La mattina dopo il diluvio, Incendio alla Camera dei Lord,
Pioggia,vapore e velocità
Il Romanticismo in Francia
E. Delacroix; biografia e caratteri della sua produzione
Il colorismo; uso di colore puro, accostamento di complementari e ombre colorate
L'orientalismo : da Ingres a Delacroix
Opere; Medea, La morte di Sardanapalo, La barca di Dante, Il massacro di Scio, La
Libertà che guida il popolo, Donne di Algeri e cenni ai taccuini di viaggio in Nord Africa
T. Gèricault; biografia e caratteri della sua produzione
Opere; Leda e il cigno, Ufficiale dei cavalleggeri alla carica, Corazziere ferito che
abbandona il campo di battaglia, La zattera della Medusa, Ritratti di alienati e in
particolare Monomania dell'invidia
Il Romanticismo in Germania e il paesaggio mistico-religioso
C.D. Friedrich : biografia e caratteri della sua produzione
Opere: Croce sulla montagna, Abbazia nel querceto, Viandante sul mare di nebbia
Il Romanticismo in Italia
F. Hayez; biografia e caratteri della sua produzione
Influenza del romanzo storico e del melodramma
Opere; La congiura dei Lampugnani, Il bacio e cenni alle diverse versioni
Il Realismo in Europa; caratteri generali
32
Il Realismo in Francia
La Scuola di Barbizon
Millet e il realismo lirico
Opere; Le spigolatrici, L'Angelus
G. Courbet; biografia e caratteri della sua produzione
Il manifesto del realismo
C. Baudelaire : brano critico tratto da “Il pittore della vita moderna”
Opere; Gli spaccapietre, Il seppellimento ad Ornans, Atelier del pittore, Ritratto di Jo
Il Realismo in Italia: caratteri generali
Macchiaioli, Scapigliati, Veristi
L'Impressionismo : caratteri generali
Manet
Monet
Alcuni alunni hanno poi sviluppato, al di fuori del programma sopra elencato, degli
argomenti a piacere per inserirli nel percorso interdisciplinare individuato
METODOLOGIE
L'attività didattica si è basata sulla scansione modulare dei contenuti, rispettando una
certa varietà di argomenti e d'approccio.
Gli obiettivi sono stati resi noti agli alunni allo scopo di renderli consapevoli della scelta
operata.
E' stata utilizzata prevalentemente la lezione frontale e partecipata, il lavoro di gruppo e
son stati utilizzati, oltre al libro in adozione altri validi manuali scolastici, schemi, materiali
da internet selezionati preventivamente, strumenti audiovisivi e multimediali con ppt,
prodotti e forniti dalla docente, dvd.
Il recupero è stato effettuato in itinere e gli alunni che presentavano lievi lacune nella
preparazione hanno operato autonomamente.
VALUTAZIONE
Sono stati utilizzati vari elementi ai fini della valutazione ed in particolare si è proceduto
con l'assegnazione di prove scritte sostitutive di quelle orali per questioni legate a esiguità
di tempo, inoltre son state effettuate schedature con confronto, simulazioni di terza prova
con tipologia B e interrogazioni tradizionali.
Il grado di preparazione raggiunto è stato valutato in base alla completezza e pertinenza
dei contenuti, alla capacità di effettuare confronti anche interdisciplinari, all'abilità
nell'argomentare e alla padronanza del lessico specifico.
33
Si è inoltre tenuto conto, nella valutazione sommativa, della situazione di partenza, della
progressione nell'apprendimento, della partecipazione all'attività didattica e dell'impegno
profuso.
34
DISCIPLINE TURISTICHE E AZIENDALI
Docente: Giovanni Garofalo
Insegnante Tecnico Pratico: Alessandro Lorefice
CONOSCENZE
conoscere e descrivere i vari aspetti del fenomeno turistico
le forme aziendali
COMPETENZE
descrivere i vari tipi di operatori turistici
interpretare piani e progetti generali al fine di trarne indicatori operativi per l‟azienda
CAPACITÀ
distinguere i modelli di organizzazione e descriverne caratteristiche
problematiche
impostare un programma di attività di una piccola-media azienda turistica
progettare operativamente viaggi e soggiorni
utilizzare in modo coordinato i servizi turistici esistenti sul territorio
impostare e sviluppare rapporti con altri soggetti attivi nell‟ambito turistico
e
CONSIDERAZIONI GENERALI
La classe si presenta complessivamente sufficientemente attrezzata per quanto
attiene le capacità individuali; gli alunni hanno dimostrato corretta partecipazione al
dialogo educativo e interesse nei confronti della materia.
Le competenze acquisite possono essere giudicate nella maggior parte dei casi
sufficienti e in alcuni discrete.
La capacità di rielaborazione, analisi, sintesi, collegamento interdisciplinare
possono essere considerate nel complesso adeguati.
Il profitto può essere giudicato sufficiente per la maggior parte degli studenti, in
alcuni casi discreto.
ORGANIZZAZIONE DIDATTICA DEL PERCORSO FORMATIVO
OBIETTIVI DISCIPLINARI IN RELAZIONE ALLE FINALITA’ FORMATIVE
GENERALI:
 una visione organica ed essenziale dell‟azienda in relazione al sistema;
 analisi dei collegamenti più importanti tra l‟attività aziendale e l‟intero sistema
economico;
 conoscenza degli strumenti essenziali al fine di integrare la conoscenza delle
dinamiche aziendali con lo studio di elementi di diritto e di economia.
Gli obiettivi disciplinari realizzati sono i seguenti:
 acquisizione di una visione organica dell‟azienda e dell‟ambiente in cui opera;
 prima conoscenza dei moderni metodi, degli strumenti e delle tecniche contabili da
utilizzare per la rilevazione dei fenomeni aziendali;
35

analisi delle tecniche amministrative e dei documenti relativi ad alcune tipiche
attività aziendali.
METODOLOGIA DI INSEGNAMENTO E STRATEGIE DIDATTICHE:
il metodo didattico utilizzato è stato caratterizzato dalla suddivisione del programma in
unità didattiche, con l‟esposizione dei nuovi argomenti da parte del docente, la
sollecitazione degli alunni all‟intervento e la successiva fase dell‟esercitazione in
classe ed a casa, con una verifica costante del grado di apprendimento raggiunto.
MODALITA’ DI VERIFICA E CRITERI DI VALUTAZIONE:
le verifiche, costanti per tutto l‟anno scolastico, sono state di vario tipo: orali, scritte e
pratiche.
LA VALUTAZIONE
ha tenuto conto dei seguenti elementi:
situazione personale dell‟allievo;
personalità, impegno, sforzo compiuto;
livello di partenza;
tutto lo spettro valutativo dei voti (da 1 a 10);
della eventuale divaricazione dei voti tra i voti dello scritto e dell‟orale superiore ai
due punti in modo da raggiungere un equilibrato giudizio sulle capacità dello
studente .
LE CLASSIFICAZIONI
sono state basate nei seguenti parametri:
 rispetto delle consegne avute dal docente;
 capacità attentiva e comunicativa ;
 capacità di valutazione del proprio errore ;
 capacità di analisi e di sintesi ;
 autonomia elaborativa dei contenuti;
 capacità espressiva e proprietà di linguaggio.
STRUMENTI DIDATTICI
LABORATORI: sono state svolte esercitazioni pratiche di laboratorio multimediale.
36
CONTENUTI DISCIPLINARI
SVOLGIMENTO DEL PROGRAMMA, COORDINAMENTO INTERDISCIPLINARE,
METE EDUCATIVE RAGGIUNTE: Si riporta di seguito il programma svolto.
ANALISI DEI COSTI
Contenuto e finalità della contabilità analitica
Costi speciali e costi comuni
I costi fissi e i costi variabili
I centri di costo
La ripartizione dei costi comuni
Gli oneri figurativi
Le configurazioni di costo: costo primo, costo complessivo, costo economico-tecnico
Il mark-up e la determinazione del prezzo di vendita
Il break even point
IL BUSINESS PLAN
L‟idea imprenditoriale
I contenuti del Business Plan
Analisi interna ed esterna
Punti di forza e di debolezza, opportunità e rischi
Il piano di start-up
L‟analisi economica e finanziaria
IL MARKETING
Concetti generali sul marketing
L‟analisi dell‟ambiente, della domanda e della concorrenza
Il posizionamento del prodotto e la scelta del target
Le quattro P “Product, price, promotion and place”
IL MARKETING MIX
Il marketing mix ed i suoi elementi
Politiche di prodotto
Politiche dei prezzi
Politiche della distribuzione
Politiche della promozione
Il ciclo di vita del prodotto
I TOUR OPERATOR
L‟attività di organizzazione e di produzione
La vendita dei prodotti
Le principali caratteristiche dei Tour operator
La produzione di viaggi da catalogo e a domanda
Gli aspetti finanziari ed economici dei Tour operator
I contratti stipulati dai Tour operator
IL SISTEMA INFORMATIVO E LE RILEVAZIONI AZIENDALI
Il sistema informativo aziendale e le rilevazioni aziendali
La contabilità generale
I libri contabili obbligatori
IL BILANCIO D’ESERCIZIO
37
Obbligatorietà, finalità, la redazione
Lo Stato Patrimoniale: contenuto e struttura
La valutazione dei beni patrimoniali: i costi pluriennali, l‟ammortamento, i crediti, le
rimanenze di magazzino
La struttura del patrimonio: l‟attivo immobilizzato e l‟attivo circolante, le passività e il
patrimonio netto
Il Conto economico: contenuto e struttura
La formazione dell‟utile, la competenza economica, i costi e i ricavi d‟esercizio
L'INVENTARIO
Nozione di inventario
Classificazione dell'inventario
Le fasi dell'inventario
IL SISTEMATRIBUTARIO
Nozione di imposta, tassa e contributo
Le imposte dirette e le imposte indirette
L'imposta sul valore aggiunto
L'IRPEF, l'IRES e l'IRAP
LA GESTIONE FINANZIARIA
Il fabbisogno finanziario e le fonti di finanziamento
Il capitale proprio e il capitale di terzi
La correlazione tra investimenti e finanziamenti
38
ESERCITAZIONI DI PORTINERIA E PRATICA DI AGENZIA
Docente Insegnante Tecnico Pratico: Alessandro Lorefice
Ore settimanali: 4/18
Obiettivi Generali inizialmente fissati
Fornire gli strumenti necessari a:
 Utilizzo autonomo del pacchetto Office (programma di scrittura, di presentazione e di
calcolo)
 Ricerca, studio accurato, sintesi, organizzazione di testi e inserimento immagini
 Studio e predisposizione di servizi/prodotti turistici/documenti di settore
Contenuti e macro argomenti
Discipline Turistiche Aziendali
 Operatori turistici
 Struttura alberghiera
 Cicli di Check-in , Live-in e Check-out
 Le imprese di viaggi e le proposte su catalogo: elementi grafici e descrittivi delle
proposte di viaggio
 La determinazione del prezzo (quota base, supplementi, riduzioni, servizi
facoltativi, quota di partecipazione)
 Tipi di contratti tra Imprese di Viaggi e Fornitori
 Vuoto per pieno, allotment con opzione e con restituzione
 La determinazione del prezzo individuale per viaggi da catalogo Marketing
Geografia Turistica
 La predisposizione di itinerari turistici (Tunisia -Egitto)
 La predisposizione di cataloghi per destinazioni
 Itinerario sintetico ed analitico
Valutazione
Verifiche scritte e pratiche.
Criteri di valutazione
La valutazione finale terrà conto del livello di partenza, del risultato delle verifiche, del
comportamento (in classe e in laboratorio) e della partecipazione alle attività proposte e al
dialogo educativo.
Strumenti utilizzati


Libro di testo
Internet e Pacchetto Office
39
DIRITTO E LEGISLAZIONE TURISTICA
Docente: Patrizia Manis
Testo adottato: Balocco-Fusco-Martignago-Mistroni, Conoscere e applicare la legislazione
turistica, Scuola & Azienda
Conoscenze:
 Organi della Amministrazione diretta centrale;
 Organi della Amministrazione diretta periferica;
 Enti territoriali;
 Amministrazione indiretta: Enti a carattere nazionale;
 Amministrazione indiretta: Enti a carattere locale;
 Enti privati del Turismo;
 Imprese turistiche;
 Attività ricettiva;
 Contratto d‟albergo e di viaggio;
 Agenzie di viaggi;
 Professioni Turistiche;
 Turismo, ambiente sostenibile e agriturismo.
Competenze e capacità:
 Distingue i soggetti pubblici del turismo e argomenta sul funzionamento della
pubblica amministrazione;
 Analizza l‟organizzazione privata del turismo e coglie le interrelazioni tra soggetto
pubblico e privato;
 Individua i percorsi formativi delle professioni turistiche e si orienta nella
complessità del patrimonio ricettivo italiano;
 Individua e confronta la normativa applicabile in materia di contratto d‟albergo e di
contratto di viaggio;
 Comprende le trasformazioni in atto nel settore del turismo e si orienta nel
panorama turistico nazionale;
 Mette in relazione il problema ambientale con il turismo e coglie la crescente
importanza a livello mondiale della tutela dell‟ambiente;
 Riconosce l‟agriturismo come forma di turismo sostenibile;
 Applica le conoscenze trasversali con le discipline affini
40
DIRITTO E LEGISLAZIONE TURISTICA
ORGANIZZAZIONE PUBBLICA DEL TURISMO
GLI ORGANI DELL’AMMINISTRAZIONE DIRETTA CENTRALE
 Concetto di turismo e sua evoluzione
 Dal ministero del turismo alla direzione generale del turismo
 La riforma della legge quadro del turismo
 Le conferenze permanenti
GLI ORGANI DELL’AMMINISTRAZIONE DIRETTA PERIFERICA
 L‟organizzazione periferica precedente alla riforma
 Gli uffici territoriali del Governo
 Il Sindaco quale ufficiale del Governo
GLI ENTI TERRITORIALI
 La regione
 I compiti regionali in materia turistica
 La provincia
 Il comune
 Le comunità montane, le comunità isolane e le unioni di comuni
 Le città metropolitane
AMMINISTRAZIONE INDIRETTA.
ENTI ISTITUZIONALI A CARATTERE NAZIONALE (LABORATORIO)
 ENIT: definizione – i compiti – gli organi interni
 CAI: definizione – i compiti – gli organi interni
 ACI: definizione – i compiti – gli organi interni
 APT: legge quadro del 1983 - definizione – i compiti – gli organi interni
 Enti di promozione turistica in Sardegna: “ricerca di materiale”
AMMINISTRAZIONE INDIRETTA.
ENTI ISTITUZIONALI A CARATTERE LOCALE
 La struttura turistica locale prima della l. 217 /1983
 La struttura turistica locale dopo la l. 217 /1983
 Gli Automobile club locali
ORGANIZZAZIONE PRIVATA DEL TURISMO
ENTI PRIVATI DI PARTICOLARE RILEVANZA
Il Touring club italiano
L‟ Associazione italiana alberghi della gioventù
La Confederazione italiana campeggiatori
L‟associazione turistica pro loco
Il Centro turistico studentesco giovanile
Altri enti e associazioni connessi con il turismo, l‟ambiente e lo sviluppo economico
41
LE IMPRESE TURISTICHE
 Le imprese turistiche nella normativa civilistica
 Le imprese turistiche nella legge quadro 217/1983
 Le imprese turistiche nella l. 135/2001
L’ATTIVITA’ RICETTIVA NELLA NORMATIVA VIGENTE
 Analisi della ricettività
 La tipologia delle strutture ricettive:
 Legge n°135 del 2001 e gli elementi costitutivi di un albergo;
 Contratto d‟albergo;
 Vincolo di destinazione;
 Classificazione alberghi italiani;
 Criteri generali per l‟attribuzione delle stelle;
 Gli alberghi della gioventù: definizione - caratteristiche giuridiche;
 Motel;
 Villaggi albergo;
 Albergo diffuso;
 Campeggi;
 Villaggi turistici;
 Esercizio di affittacamere;
 Appartamenti per vacanze;
 Case per ferie;
 Rifugi alpini;
 Residence;
 B & B;
 La multiproprietà
 La locazione degli immobili destinati a strutture ricettive
IL RAPPORTO TRA ALBERGATORE E CLIENTE
 Disciplina del contratto di albergo
 Il privilegio dell‟albergatore
 La prescrizione del credito dell‟albergatore
 Il deposito in albergo
 La responsabilità dell‟albergatore per le cose portate in albergo dal cliente
LE AGENZIE DI VIAGGI
 La normativa in materia di viaggi
 La natura giuridica delle agenzie di viaggi
 La disciplina amministrativa delle agenzie di viaggi
IL CONTRATTO DI VIAGGIO
1) Il contratto di viaggio nella Ccv
2) Il contratto di organizzazione di viaggio nella Ccv
3) Il contratto di intermediazione di viaggio nella Ccv
4) Il contratto di viaggio nel d. lgs. 206/2005: la formazione del contratto
5) Il contratto di viaggio nel d. lgs. 206/2005: le vicende del contratto;
6) Le azioni legali
42
7) I riferimenti della l. 135 / 2001 sui contratti di viaggio
LE PROFESSIONI TURISTICHE
Le figure professionali nel mondo del turismo
 Accompagnatore turistico;
 Animatore turistico:
 Assistente bagnanti;
 Assistente turistico;
 Capo animatore;
 Consulente viaggi;
 Direttore d‟albergo;
 Direttore tecnico d‟agenzia ;
 Food and beverage manager;
 Guida alpina;
 Guida turistica;
 L‟Executive Housekeeper;
 Maitrè;
 Programmatore turistico;
 Promotore turistico;
 Receptionist;
 Room division manager;
L‟esercizio delle professioni turistiche nell‟ambito comunitario
Il ruolo delle Regioni in tema di professioni turistiche
TURISMO E AMBIENTE
IL TURISMO SOSTENIBILE
 Il concetto di turismo sostenibile
 Il concetto di turismo responsabile
L’AGRITURISMO
 Una forma di turismo compatibile con l‟ambiente
 La legge quadro per l‟agriturismo
 Quadro legislativo regionale
43
MATEMATICA E INFORMATICA
Docente: Renzo Zara
Testo adottato: G. COELI – R. COELI, “PERCORSI E METODI”, Modulo G, MINERVA
ITALICA
CONOSCENZE
le fasi di una indagine statistica;
la definizione dei vari tipi di medie statistiche;
il concetto di variabilità;
Massimi e minimi delle funzioni principali , parabola, iperbole con retta, retta
Massimi e minimi liberi e vincolati
Definizione di Ricerca operativa
Classificazione dei problemi di scelta
Concetto di problema di ottimizzazione e di scelta tra alternative
Modello di programmazione lineare
Problemi risolti col metodo grafico
COMPETENZE
Studio e interpretazione dei dati statistici attraverso tabelle e costruzione di indici
Ricerca dei massimi e dei minimi liberi e vincolati delle funzioni studiate
Ricerca dei massimi e dei minimi vincolati di una funzione di due variabili
Risoluzione analitica di problemi di ottimizzazione e di scelta tra alternative in una sola
variabile
Soluzione dei problemi di Programmazione lineare col metodo grafico
CAPACITA’
Individuazione del modello concettuale, costruzione del modello matematico,
applicazione della tecnica risolutiva adatta, commento dei risultati di un problema di
natura economico-aziendale
CONTENUTI E TEMPI DI ATTUAZIONE
Ripasso equazioni e disequazioni Statistica
Statistica , Grafico e punti principali delle funzioni di primo e secondo
grado
Introduzione e problemi principali della R.O.
Problemi di scelta in una sola variabile
Problemi di scelta in più variabili P.L. solamente in due variabili col
metodo grafico
Sett –Ott
Nov - Dic
Genn -Febb
Mar - Apr
Apr - Magg
44
SCIENZE MOTORIE
Docente: Salvatore Anedda
Libro di testo: Praticamente Sport – Del Nista. Parker- Tasselli. Casa ed. G.D‟Anna.
DALLA SITUAZIONE DI PARTENZA ALLA SITUAZIONE ATTUALE
Dall‟analisi iniziale della classe è emerso che gli allievi sono in possesso, in generale, di
discrete capacità motorie, presentando peraltro differenze strutturali e una diversa
padronanza e conoscenza del proprio corpo e quindi di potenzialità. Di questa situazione
si è tenuto conto nell‟individuare gli obiettivi del corso e le modalità per riuscire a
raggiungerli. Gli alunni hanno consolidato e in alcuni casi migliorato, le abilità motorie
acquisite negli anni scorsi, attraverso esercitazioni a corpo libero e agli attrezzi, la pratica
di alcune specialità sportive di squadra e dell‟atletica leggera, sviluppando la capacità di
auto correzione e lo spirito di iniziativa. Gli argomenti proposti sono stati affrontati in
genere con interesse, partecipazione e grande correttezza.
I risultati finora conseguiti, seppure con dei livelli di preparazione differenti, sono da
considerasi sicuramente positivi per l‟intera classe.
CONOSCENZE
Gli alunni hanno acquisito in genere, un buon grado di conoscenze della disciplina, sia
dal punto di vista pratico che teorico, nonché dei termini essenziali, i metodi e le tecniche
degli argomenti proposti.
CAPACITÀ E COMPETENZE
Gli allievi hanno fatto proprie le competenze della disciplina dimostrando di saper
utilizzare con risultati soddisfacenti le conoscenze man mano acquisite.
METODI E STRUMENTI DIDATTICI
Per lo sviluppo dei vari argomenti proposti, si è evitata l‟analisi troppo peculiare dei singoli
gesti, preferendo una metodologia di tipo globale. Gli strumenti utilizzati sono stati:
palestra ,strutture sportive all‟aperto, attrezzi, libro di testo, materiale fotocopiato.
Libro di testo:Praticamente Sport – Del Nista. Parker- Tasselli. Casa ed. G.D‟Anna.
VERIFICHE E VALUTAZIONE
Le verifiche che si protrarranno fino al termine dell‟anno scolastico, sono di tipo pratico,
orale e o scritto. Gli alunni esonerati dall‟attività pratica, sostengono prove orali e o scritte.
La valutazione scaturisce dai seguenti parametri:
 grado di preparazione raggiunto, anche in considerazione della situazione di
partenza di ogni singolo alunno.
 l‟interesse e l‟applicazione evidenziata.
 la capacità di organizzazione autonoma e gestione delle attività.
 la correttezza nel comportamento
45
MACRO ARGOMENTI SVOLTI
TEST DI INGRESSO RIGUARDANTI :
FORZA ARTI SUPERIORI E INFERIORI.- VELOCITA‟ – EQUILIBRIO –
COORDINAZIONE.
ESERCITAZIONE SULLE SEGUENTI CAPACITA‟ MOTORIE CONDIZIONALI E
COORDINATIVE (A CORPO LIBERO, ATTRAVERSO L‟AUSILIO DI PICCOLI ATTREZZI
E GOCHI DI SQUADRA):
RESISTENZA ORGANICARAPIDITA‟ E VELOCITA‟-10 - 15 – 20 – 30 – 50 M.P.
MOBILIZZAZIONE GENERALE E SPECIFICACOORDINAZIONE NEURO-MUSCOLARETONIFICAZIONE ORGANICAGETTO DEL PESO: TECNICA O‟ BRIEN (O TRASLOCAZIONE ) E CON ROTAZIONETECNICA DEL LANCIO DEL DISCOTECNICA DELLA PALLAVOLO: FONDAMENTALI INDIVIDUALI: PALLEGGIO, BAGHER,
SERVIZIO, SCHIACCIATATECNICA DELLA PALLAMANO: PALLEGGIO- PASSAGGIO -TIROSTAFFETTA VELOCE: 4X100- CAMBIO ALL‟ITALIANATECNICHE DI ALLUNGAMENTO MUSCOLARE E DI RECUPERO: LO STRETCHING
STATICO METODO “ANDERSON”EDUCAZIONE ALIMENTARE: CARBIDRATI – GRASSI – PROTEINE – SALI MINERALI –
ACQUA-
46
INSEGNAMENTO RELIGIONE CATTOLICA
Docente: Maurizio Serra
Testo adottato: SOLINAS L., Tutti i colori della vita, SEI
Conoscenze:





conoscere l‟identità della religione cattolica nei suoi documenti fondanti e nella
prassi di vita che essa propone;
conoscere la concezione cristiano-cattolica della famiglia e del matrimonio;
conoscere il rapporto della Chiesa con il mondo contemporaneo;
conoscere le linee di fondo della dottrina sociale della Chiesa;
interpretare la presenza della religione nella società contemporanea in un contesto
di pluralismo culturale e religioso, nella prospettiva di un dialogo costruttivo fondato
sul principio del diritto alla libertà religiosa.
Competenze:



sapersi interrogare sulla propria identità umana, religiosa e spirituale, in relazione
con gli altri e con il mondo, al fine di sviluppare un maturo senso critico e un
personale progetto di vita;
riconoscere la presenza e l‟incidenza del cristianesimo nel corso della storia, nella
valutazione e trasformazione della realtà e nella comunicazione contemporanea, in
dialogo con altre religioni e sistemi di significato;
confrontarsi con la visione cristiana del mondo, utilizzando le fonti autentiche della
rivelazione ebraico-cristiana e interpretandone correttamente i contenuti, in modo
da elaborare una posizione personale libera e responsabile, aperta alla ricerca
della verità e alla pratica della giustizia e della solidarietà.
Abilità:





giustificare e sostenere consapevolmente le proprie scelte di vita, personali e
professionali, anche in relazione con gli insegnamenti di Gesù Cristo;
riconoscere nel Concilio ecumenico Vaticano II un evento importante nella vita
della Chiesa contemporanea;
discutere dal punto di vista etico potenzialità e rischi delle nuove tecnologie;
sapersi confrontare con la dimensione della multiculturalità anche in chiave
religiosa;
fondare le scelte religiose sulla base delle motivazioni intrinseche e della libertà
responsabile.
47
Contenuti
 La condizione femminile e la dignità della donna, con particolare riferimento alla visione
biblica e ai documenti del magistero della Chiesa.
 Chiesa matrimonio e la famiglia: il valore della famiglia.
 La concezione biblico – cristiana in merito alla famiglia.
 Il discorso etico cattolico relativo alla libertà umana.
 La bioetica.
 Il Concilio Vaticano II.
 Dati comuni e le differenze nelle tre grandi religioni monoteistiche.
 La coscienza e l‟importanza della libertà nella vita umana.
 Motivare le proprie scelte e posizioni personali.
 Il concetto e l‟esperienza della vita.
 La specificità della religione e dell‟esperienza religiosa.
 I fondamenti dell‟etica religiosa e quelli dell‟etica laica.
 Il confronto col diverso
 Il dialogo interreligioso.
 Pace, solidarietà e mondialità.
 Giustizia ed economia solidale. I diritti dell‟uomo.
48
SIMULAZIONI DELLA TERZA PROVA SCRITTA
1ª SIMULAZIONE
INGLESE
GEOGRAFIA
STORIA
ARTE E TERRITORIO
2ª SIMULAZIONE
INGLESE
DIRITTO E LEGISLAZIONE TURISTICA
STORIA
ARTE E TERRITORIO
49
GRIGLIE DI VALUTAZIONE DELLE SIMULAZIONI DELLE PROVE SCRITTE
PRIMA PROVA SCRITTA ITALIANO
SECONDA PROVA SCRITTA DISCIPLINE TURISTICHE ED AZIENDALI
TERZA PROVA SCRITTA – DISCIPLINE VARIE
TABELLA DI CONVERSIONE VOTI/10 – PUNTEGGI/15
50
ESAMI DI STATO 2013-2014
PRIMA PROVA SCRITTA
Tipologia A (analisi del testo)
Nome del candidato:
Classe 5a A ITER
a) Comprensione globale
Mancata o limitata comprensione
Pochi e non gravi fraintendimenti nella comprensione
Comprensione complessiva
Piena comprensione
Comprensione critica
0 -1
2
2,5
3
4
b) Analisi e interpretazione
Nulla o quasi nulla
Parziale o erronea
Essenziale e complessivamente corretta
(rilievo dei principali elementi e sommaria interpretazione)
Abbastanza approfondita
(interpretazione puntuale degli elementi rilevati nell‟analisi)
Completa ( inferenza dal testo di elementi utili per la contestualizzazione
1-1,5
2
3
3,5
4
c) Contestualizzazione ed elaborazione critica
Nulla o quasi nulla
Gravemente insufficiente
Mediocre
Sufficiente
Discreto
Buono
Ottimo
0-1
1,5
2
2,5
3
3,5
4
d) Correttezza e proprietà nell’uso della lingua
Gravi errori morfosintattici e numerose improprietà lessicali
Qualche errore morfosintattico e poche improprietà lessicali
Generale correttezza, pur in presenza di rari e lievi errori o
improprietà
Correttezza morfosintattica e proprietà lessicale
Correttezza morfosintattica, proprietà lessicale e terminologia specifica
Punteggio totale
1
1,5
2
2,5
3
/15
Il punteggio complessivo, risultante dalla somma dei punteggi attribuiti ai singoli
indicatori, in presenza di decimali viene approssimato all‟unità più vicina.
Il punteggio di sufficienza è pari a 10/15.
51
ESAMI DI STATO 2013-2014
PRIMA PROVA
Tipologia B (saggio breve o articolo di giornale)
Nome del candidato:
Classe 5a A ITER
a) Conoscenza
Nulla o quasi nulla
Insufficiente
Mediocre
Sufficiente
Discreto
Buono
Ottimo
0 - 0,5
1-1,5
2
2,5
3
3,5
4
b) Competenza linguistica
Gravi errori morfosintattici e numerose improprietà lessicali
Qualche errore morfosintattico e poche improprietà lessicali
Generale correttezza, pur in presenza di rari e lievi errori o
improprietà
Correttezza morfosintattica e proprietà lessicale
Correttezza morfosintattica, proprietà lessicale e terminologia specifica
1
1,5
2
2,5
3
c) Competenza comunicativa
Mancanza di chiarezza e disorganicità
Sostanziale chiarezza ma debole logica
Chiarezza e sostanziale coerenza logica
Chiarezza e coerenza logica
Organicità e ricchezza delle argomentazioni
1
1,5
2
2,5
3
d) Elaborazione dei documenti forniti
Mancata o parziale
Complessiva
Sicura
0 - 1,5
2
3
e) Rispetto consegne e conformità registro linguistico
Nullo o parziale
Complessivo
Completo
Punteggio totale
0-1
1,5
2
/15
Il punteggio complessivo, risultante dalla somma dei punteggi attribuiti ai singoli
indicatori, in presenza di decimali viene approssimato all‟unità più vicina.
Il punteggio di sufficienza è pari a 10/15.
52
ESAMI DI STATO 2013-2014
PRIMA PROVA
Tipologia C (tema storico)
Tipologia D (tema di ordine generale)
Nome del candidato:
Classe 5a A ITER
a) Conoscenza
Nulla o quasi nulla
Insufficiente
Sufficiente
Discreto
Buono
Ottimo
b) Competenza linguistica
Gravi errori morfosintattici e numerose improprietà lessicali
Qualche errore morfosintattico e poche improprietà lessicali
Generale correttezza, pur in presenza di rari e lievi errori o
improprietà
Correttezza morfosintattica e proprietà lessicale
Correttezza morfosintattica, proprietà lessicale e terminologia
specifica
c) Competenza comunicativa
Mancanza di chiarezza e disorganicità
Sostanziale chiarezza ma debole logica
Chiarezza e sostanziale coerenza logica
Chiarezza e coerenza logica
Organicità e ricchezza delle argomentazioni
d) Elaborazione critica e originalità
Mancata o parziale
Complessiva
Sicura
e) Aderenza alla traccia
Nullo o parziale
Complessivo
Completo
Punteggio totale
0 – 0,5
1-2
2,5
3
3,5
4
1
1,5
2
2,5
3
1
1,5
2
2,5
3
1 - 1,5
2
3
0-1
1,5
2
/15
Il punteggio complessivo, risultante dalla somma dei punteggi attribuiti ai singoli
indicatori, in presenza di decimali viene approssimato all‟unità più vicina.
Il punteggio di sufficienza è pari a 10/15.
53
ESAMI DI STATO 2013-2014
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA SCRITTA
DISCIPLINE TURISTICO AZIENDALI
INDICATORI
Linguaggio adeguato e
capacità espressiva
4,50
Conoscenza specifica
degli argomenti e
focalizzazione dei
contenuti (aderenza alla
traccia)
7,50
Capacità di analisi,
sintesi e di rielaborazione
personale dei contenuti
(organizzazione di un
testo o risoluzione di un
problema)
3,00
Totale
PUNTEGGIO PER LIVELLI
PUNTEGGIO MASSIMO
VaA ITER
LIVELLI DI VALUTAZIONE
Nullo
Scarso
Insufficiente
Mediocre
Sufficiente
Discreto/Buono
Ottimo
Nullo
Scarso
Insufficiente
Mediocre
Sufficiente
Discreto/Buono
Ottimo
Nullo
Scarso
Insufficiente
Mediocre
Sufficiente
Discreto/Buono
Ottimo
Max 15 punti
0
0,75
1,50
2,25
3,00
3,75
4,50
0
1,25
2,50
3,75
5,00
6,25
7,50
0
0,50
1,00
1,50
2,00
2,50
3,00
Punteggio
/15
54
Griglia di valutazione della 1a simulazione della TERZA PROVA SCRITTA del 25-03-2014
(Tipologia B)
CANDIDATO _________________________________________
QUESITO 3
QUESITO 2
QUESITO 1
ARTE
QUESITO 3
QUESITO 2
QUESITO 1
STORIA
QUESITO 3
QUESITO 2
QUESITO 1
GEOGRAFIA
QUESITO 3
QUESITO 2
QUESITO 1
LIVELLI DI
VALUTAZIONE
PUNTEGGIO
PER LIVELLI
INDICATORI
PUNTEGGIO
MASSIMO
INGLESE
Nullo
0
Scarso
0,75
Insufficiente
1,50
Linguaggio adeguato e capacità
4,50
Mediocre
2,25
espressiva logico linguistica
Sufficiente
3,00
(padronanza della lingua)
Discreto/Buono 3,75
Ottimo
4,50
Nullo
0
Scarso
1,25
Insufficiente
2,50
Conoscenza specifica degli
Mediocre
3,75
argomenti e focalizzazione dei 7,50
Sufficiente
5,00
contenuti (aderenza alla traccia)
Discreto/Buono 6,25
Ottimo
7,50
Nullo
0
Scarso
0,50
Capacità di analisi, sintesi e di
Insufficiente
1,00
rielaborazione personale dei
Mediocre
1,50
contenuti (organizzazione di un 3,00
Sufficiente
2,00
testo o risoluzione di un
Discreto/Buono 2,50
problema)
Ottimo
3,00
TOTALE PUNTEGGIO PER QUESITO (somma dei punteggi)
TOTALE PUNTEGGIO PER DISCIPLINA (media sui quesiti)
PUNTEGGIO COMPLESSIVO DELLA TERZA PROVA SCRITTA (media sulle discipline)
PUNTEGGIO FINALE DELLA TERZA PROVA SCRITTA
/ 15
/ 15
NOTA: Nel caso in cui il PUNTEGGIO COMPLESSIVO sia un numero decimale, il PUNTEGGIO FINALE è ottenuto mediante arrotondamento matematico a partire dallo 0,5 compreso. La
valutazione di sufficienza è raggiunta con il punteggio 10/15.
55
Griglia di valutazione della 2a simulazione della TERZA PROVA SCRITTA programmata per il 14-05-2014
(Tipologia B)
CANDIDATO __________________________________________
QUESITO 3
QUESITO 2
QUESITO 1
aaaaaaaaaaaaaaa
QUESITO 3
QUESITO 2
QUESITO 1
ARTE
QUESITO 3
QUESITO 2
QUESITO 1
STORIA
QUESITO 3
QUESITO 2
QUESITO 1
DIRITTO
QUESITO 3
QUESITO 2
QUESITO 1
LIVELLI DI
VALUTAZIONE
PUNTEGGIO
PER LIVELLI
INDICATORI
PUNTEGGIO
MASSIMO
INGLESE
Nullo
0
Scarso
0,75
Insufficiente
1,50
Linguaggio adeguato e capacità
4,50
Mediocre
2,25
espressiva logico linguistica
Sufficiente
3,00
(padronanza della lingua)
Discreto/Buono 3,75
Ottimo
4,50
Nullo
0
Scarso
1,25
Insufficiente
2,50
Conoscenza specifica degli
Mediocre
3,75
argomenti e focalizzazione dei 7,50
Sufficiente
5,00
contenuti (aderenza alla traccia)
Discreto/Buono 6,25
Ottimo
7,50
Nullo
0
Scarso
0,50
Capacità di analisi, sintesi e di
Insufficiente
1,00
rielaborazione personale dei
Mediocre
1,50
contenuti (organizzazione di un 3,00
Sufficiente
2,00
testo o risoluzione di un
Discreto/Buono 2,50
problema)
Ottimo
3,00
TOTALE PUNTEGGIO PER QUESITO (somma dei punteggi)
TOTALE PUNTEGGIO PER DISCIPLINA (media sui quesiti)
PUNTEGGIO COMPLESSIVO DELLA TERZA PROVA SCRITTA (media sulle discipline)
PUNTEGGIO FINALE DELLA TERZA PROVA SCRITTA
/ 15
/ 15
NOTA: Nel caso in cui il PUNTEGGIO COMPLESSIVO sia un numero decimale, il PUNTEGGIO FINALE è ottenuto mediante arrotondamento matematico a partire dallo 0,5 compreso. La
valutazione di sufficienza è raggiunta con il punteggio 10/15.
56
Tabella di conversione Punteggio/15 e Voto/10
LIVELLI DI
VALUTAZIONE
VOTI / 10
PUNTI / 15
1
0
1,5
1
2
2
2,5
3
3
4
3,5
5
4
6
4,5
7
5
8
5,5
9
6
10
6,5
11
Discreto
7
12
Buono
8
13
Più che buono
9
14
Ottimo
10
15
Nullo
Quasi nullo
Quasi scarso
Scarso
Quasi insufficiente
Insufficiente
Quasi mediocre
Mediocre
Quasi sufficiente
Sufficiente
Quasi discreto
57
Scarica

5ª A ITER - ITCG L. Einaudi Senorbì