SCUOLA MEDIA STATALE NIEVO-MATTEOTTI SEDE CENTRALE Via Mentana, 14 - 10133 TORINO Tel. 011/66.02.003 – fax 011/66.02.077 e.mail: [email protected] Cod. ministeriale: TOMM25900N Cod. Fiscale : 97602630010 PLESSO “M ATTEOTTI” C.SO SICILIA 40 TEL.011/6614514 FAX 011/6612922 www.nievomatteotti.it PIANO TRIENNALE DELL’OFFERTA FORMATIVA EX ART.1, COMMA 14, LEGGE N.107/2015. approvato dal Consiglio di Istituto nella seduta del 12 gennaio 2016 1 INDICE I DESCRIZIONE CONTESTO pag. 5 1.1 1.2 1.3 1.4 Breve storia Studenti Territorio Edilizia e sicurezza pag. pag. pag. pag. II RISORSE pag. 12 2.1 Risorse umane pag. 12 5 6 7 9 2.1.1 Necessità comuni pag. 14 2.1.2 Organigramma – Funzioni strumentali pag. 16 2.1.3 Organico di potenziamento pag. 18 2.1.4 Organico Amministrativo pag. 19 2.1.5 Organizzazione amministrativa pag. 20 2.1.6 Famiglie e Banca del Tempo pag. 21 2.2 Risorse tecnico-strumentali pag. 22 2.3 Risorse finanziarie pag. 23 III RISORSE DI RETI pag. 25 IV OFFERTA ATTUALE pag. 30 4.1 Piano orario pag. 30 4.2 Indirizzo musicale pag. 31 4.3 Progetti pag. 32 4.3.1 Progetti per la tutela della salute pag. 38 4.3.2 Progetti per la formazione dei docenti pag. 39 4.4 Potenziamento linguistico pag. 47 4.5 Piano per l’inclusività pag. 49 2 4.6 Progetto Fuoriclasse pag. 52 V VALUTAZIONE pag. 53 5.1 Valutazione e competenze pag. 53 5.2 Valutazione di Istituto e dei progetti pag. 63 VI ESITI pag. 64 6.1 Scrutinio per fasce pag. 64 6.2 Prove nazionali INVALSI pag. 64 6.3 Scuola superiore - consiglio orientativo pag. 64 VII AZIONI IN COERENZA CON IL PIANO NAZIONALE SCUOLA DIGITALE VIII (PNSD) pag. 66 PIANO DI MIGLIORAMENTO pag. 67 ALLEGATI: Allegato 1: Schede illustrative dei Progetti Fuoriclasse pag. 73 3 Premessa - Il presente Piano triennale dell’offerta formativa, relativo alla Scuola Secondaria di Primo Grado “Nievo-Matteotti” di Torino, è elaborato ai sensi di quanto previsto dalla legge 13 luglio 2015, n. 107, recante la “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti”; - il piano è stato elaborato dal Collegio dei Docenti sulla base degli indirizzi per le attività della scuola e delle scelte di gestione e di amministrazione definiti dal Dirigente Scolastico con proprio atto di indirizzo prot.. n. 4079/AU del 30 Settembre 2015; - il piano ha ricevuto il parere favorevole del Collegio dei Docenti nella seduta del 8 gennaio 2016; - il piano è stato approvato dal Consiglio d’Istituto nella seduta del 12 gennaio 2016 ; - il piano, dopo l’approvazione, è stato inviato all’USR competente per le verifiche di legge ed in particolare per accertarne la compatibilità con i limiti di organico assegnato; - il piano è pubblicato nel portale unico dei dati della scuola. 4 I. DESCRIZIONE DEL CONTESTO 1.1 BREVE STORIA La Scuola Media Statale “Nievo-Matteotti”, oggi Secondaria di Primo Grado, è nata nell’anno scolastico 2000 /2001 a seguito del dimensionamento delle istituzioni scolastiche e si è caratterizzata per le sperimentazioni, didattiche e organizzative, introdotte e realizzate nei due plessi. Il plesso Ippolito NIEVO sin dal 1981 si è contraddistinto per il progetto di sperimentazione (art. 3 DPR 419/74) che, anticipando la flessibilità didattica ed organizzativa, ha tracciato la strada all’autonomia scolastica poi introdotta sul territorio nazionale. Grazie alla decennale esperienza nella sperimentazione scolastica, ha dato vita al Polo Sperimentale Internazionale Europeo, costituitosi scuola autonoma nell’anno scolastico 2000/2001. Il plesso Giacomo MATTEOTTI si è distinto per la sperimentazione della flessibilità - nell'orario e nella didattica - già introdotta alla fine degli anni '80. Nel 1997/98 ha aderito, quale Istituto pilota, al "Progetto Copernico" che ha portato alla razionalizzazione della struttura organizzativa e ad una più efficace progettazione pedagogica. Inoltre la scuola ha sperimentato, con due anni di anticipo, l'organico funzionale per una maggiore stabilità del personale docente ed un migliore utilizzo delle risorse. Il Collegio dei Docenti, nell'anno scolastico 2000/2001, riconoscendo la validità e l’efficacia dei percorsi dei due plessi, ha individuato le finalità comuni, gli obiettivi educativi e didattici trasversali da conseguire ed i criteri di valutazione; di conseguenza, ha integrato le metodologie didattiche ed organizzative, ottimizzando risorse e strategie. 5 1.2 STUDENTI Gli studenti della scuola provengono prevalentemente da un contesto socio economico medio alto, anche se è presente un numero significativo di allievi con situazioni di disagio. L' eterogeneità degli allievi, principio base nella formazione delle classi prime, porta a considerare prioritaria l' integrazione e rende indispensabile un costante dialogo con le famiglie che, in gran parte, rivelano forti aspettative di successo per i propri figli. Pertanto risulta complesso mantenere con i genitori rapporti che evitino ingerenze nella didattica nel rispetto reciproco dei ruoli. La buona fama di accoglienza costruita nel tempo dall’Istituto ha fatto sì che il numero di studenti con disagi di vario genere (certificazioni BES e DSA) sia andato aumentando. A questa tipologia di allievi se ne affianca un’ altra, legata alla presenza di alcuni alunni in situazione di handicap fisico e/o psichico e di altri in situazione di svantaggio. Frequentano la scuola anche alunni provenienti dalle Comunità della zona e nomadi, figli di giostrai. Negli ultimi anni è aumentato il numero di alunni di altra nazionalità per i quali la lingua italiana è da acquisire o da perfezionare. Gli studenti si ritrovano in un ambiente costruttivo e sereno, per cui in genere non si registrano abbandoni o trasferimenti, se non legati a esigenze lavorative del nucleo familiare. Numero ALUNNI Numero CLASSI Numero Classi PRIME Numero Classi SECONDE Numero Classi TERZE Numero DOCENTI Numero DOCENTI in comune Numero totale DOCENTI Numero ATA Collaboratori scolastici Assistenti amministrativi Direttore SGA Plesso NIEVO 525 22 8 7 7 50 (*) Plesso MATTEOTTI 546 22 8 7 7 39 12 101 (*) 8 5 1 6 1 - TOTALE 1071 44 16 14 14 89 (*) 14 6 1 (*) di cui 3 docenti comunali 6 1.3 TERRITORIO La Scuola fa parte della Circoscrizione 8 "San Salvario – Cavoretto – Borgo Po". Copre un territorio molto ampio, costituito dalla fascia a destra del fiume Po, da corso Gabetti ai confini di Moncalieri, in cui si trovano i due plessi scolastici, oltre ad una parte sulla riva sinistra, attorno alla zona ospedaliera e corso Bramante, tra via Canova e via Abegg. Ci sono accordi di collaborazione, alcuni consolidati nel tempo, con Enti e associazioni per incrementare risorse e opportunità. Vengono realizzati percorsi formativi di educazione stradale, alla legalità, alla cittadinanza, alla salute e all' ambiente. Gli accordi con associazioni sportive hanno consentito agli studenti di partecipare a numerose competizioni, distinguendosi a livello regionale e nazionale. Ottimi sono i rapporti e la collaborazione con la Circoscrizione 8/TO per stimolare il senso civico degli studenti e aprire la scuola al territorio. La presenza della sezione musicale e di una serie di progetti legati al territorio, nonché i due giornalini dei plessi, con pubblicazione ormai ventennale, offrono alla scuola visibilità e prestigio. Gli istituti scolastici, sia statali che legalmente riconosciuti, di ogni ordine e grado, presenti sul territorio in cui opera la Scuola, sono numerosi. Con essi non mancano i legami, sia grazie ai progetti di “continuità” e di “orientamento”, sia attraverso le numerose Reti attivate. Le istituzioni scolastiche statali sono: Istituzioni Scolastiche Statali Circoli didattici Istituti comprensivi - C.D. D’Azeglio - - C.D. Pellico - • I.C. Rayneri - Manzoni Keller Scuole superiori Scuola Internazionale Europea “Altiero Spinelli” - Liceo Classico Alfieri, Liceo Classico Gioberti Liceo Scientifico Gobetti - Segrè Liceo Scientifico N. Copernico Liceo Regina Margherita Ist. d’Arte Passoni Ist. Professionale Giulio Ist. Tecnico Arduino Ist. Professionale Gobetti - Marchesini - Ist. Istr. Sup. Giolitti - Ist. Istr. Sup. Rosa Luxemburg - Ist. Professionale Galilei Circoscrizione 8, sede via Ormea 45; da essa dipendono: - Servizio socio-assistenziale, via Ormea 45 - Presidio amministrativo, corso Moncalieri 18 (sport, cultura, turismo, anagrafe) 7 • - ASL n. 1, Direzione – via S.Secondo 29. Servizi : Poliambulatorio specialistico, via Petitti 24 N.P.I. (Neuropsichiatria infantile), via Silvio Pellico 28 Consultorio pediatrico, via Silvio Pellico 28 Ser.T, Servizio tossicodipendenze – Ambulatorio , via Petitti 24 • Consiglio Scolastico Distrettuale, organo collegiale previsto dai decreti delegati a livello di distretto, SMS A. Manzoni, corso Marconi 28. • Biblioteche e i Musei : Biblioteca civica "A. Geisser" Biblioteca comunale “N. Ginzbourg” Museo "Don Bosco" Museo della Montagna “Duca degli Abruzzi” Museo della Frutta Museo di Anatomia “Cesare Lombroso” Borgo Medievale Castello del Valentino Promotrice delle Belle Arti - Per quanto riguarda i mezzi di trasporto, si segnalano le seguenti risorse: - Linee urbane: 66, 73, 52, 70, 53, 16 , 61, 67, 47 - Navigazione sul Po: Murazzi/Borgo Medioevale, Murazzi/Italia 61 • - Servizi culturali e sociali offerti dagli enti locali : Comune: Servizi Culturali - via S. Francesco da Paola 3 Servizi Socio Educativi - via Bazzi 4 Settore Sport - corso Ferrucci 122. Città Metropolitana: Istruzione e Cultura – corso Inghilterra 7/9 Regione Piemonte: - Istruzione, Lavoro, Formazione professionale – via Magenta 14 - Cultura - via Bertola 34 - Politiche giovanili, Pari opportunità, Diritti civili – c.so Regina Margherita 174 • Servizi Sociali, Comunità per i Minori, Servizio di NPI e degli UTS ad esso collegati. per un inserimento efficace dei ragazzi che presentano particolari forme di disagio. • A partire dal gennaio 2002, è stata individuata sulla base del decreto del Ministero della Pubblica Istruzione (MPI) la Direzione Generale Regionale del Piemonte che sostituisce il Provveditorato agli Studi e la Sovrintendenza Regionale, assumendo su di sé alcune funzioni già appartenenti agli uffici centrali del Ministero. Il Direttore generale regionale per il Piemonte è il dott. Fabrizio MANCA; l’USR ha sede in corso Vittorio Emanuele, 70. In merito ai servizi decentrati del MPI, l’istituto può inoltre far riferimento all’ USP di Torino, avente come Dirigente il Dott. Antonio CATANIA 8 • 1.4 Verde pubblico : Parco del Valentino, Parco Leopardi, Parco Michelotti, Parco Europa, Parco del Colle della Maddalena, Villa Genero. EDILIZIA E SICUREZZA Caratteristiche e stato dei due edifici scolastici La sede della S.M.S. Nievo e la sede della S.M.S. Matteotti risultano realizzate in base ad un unico progetto architettonico e, strutturalmente, si possono considerare identiche. Entrambe sono composte da due corpi di fabbrica con base quadrata che si intersecano fra di loro e sono sfalsati in quota dell’equivalente di mezzo piano. Due rampe parallele di scale poste nella zona di intersezione, collegano i 9 livelli della scuola. Due palestre uguali e parallele con i relativi servizi costituiscono un terzo corpo autonomo. Gli edifici sono dotati di molti laboratori e spazi vari per le attività didattiche. Entrambi gli edifici, anche grazie ad un attento monitoraggio e attività di manutenzione, le ultime delle quali effettuate tra 2015 e 2016, presentano una soddisfacente situazione edilizia interna ed esterna. Sicurezza dei luoghi di lavoro e dei lavoratori L’Istituto svolge i compiti previsti dalla normativa in materia di salute e di sicurezza del lavoro in particolare secondo i dettami del D.Lgs. 81/08 e del D.M. 26 agosto 1992 in materia di prevenzione incendi negli edifici scolastici. Le responsabilità riguardanti la sicurezza sono in capo al Datore di Lavoro, individuato nel Dirigente Scolastico ai sensi del D.M. 21 giugno 1996 n. 292. La scuola è dotata del Documento di Valutazione del Rischio il cui aggiornamento è curato periodicamente dal Servizio di Prevenzione e Protezione composto dal Datore di Lavoro, dal Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) e dal Rappresentante dei Lavoratori per la sicurezza (RLS) (v. organigramma). Il Dirigente Scolastico ha nominato le figure di Addetto al Servizio di Prevenzione e Protezione, Addetto Antincendio e Addetto al Primo Soccorso come previsto dal D.Lgs. 81/08. Ogni edificio è dotato di piano di evacuazione con individuazione degli incarichi previsti e vengono effettuate almeno due prove di evacuazione ogni anno che coinvolgono l’intera utenza. Ciascuno è informato dei propri compiti e del comportamento da tenere in caso di emergenza. In particolare: 1) Esistono depositati in Istituto il DVR e i DUVRI; 2) Esiste il piano di emergenza; 3) Ogni anno si provvede all'informazione di tutte le componenti scolastiche attraverso la distribuzione e la presentazione commentata dell’opuscolo sulla sicurezza; 4) Viene attuato il servizio di prevenzione e protezione secondo l'organigramma seguente; 5) Organigramma e opuscolo sulla sicurezza sono pubblicati sul sito istituzionale; 9 6) 7) 8) 9) Secondo la vigente normativa, si tengono annualmente corsi di formazione e/o attività di aggiornamento sulle tematiche della prevenzione e della sicurezza rivolti a tutto il personale Per gli Addetti al Servizio di Prevenzione e Protezione, gli Addetti Antincendio e gli Addetti al Primo Soccorso vengono attivate, in collaborazione del RSPP esterno, le attività di formazione / aggiornamento previste dalla normativa vigente; Sono previsti momenti di formazione per gli allievi e informazione per gli utenti esterni (in particolare sul piano di emergenza), finalizzati allo sviluppo della cultura della sicurezza; E' stato ultimato il programma degli adeguamenti relativi al rischio delle attività (dipendenti dal Dirigente Scolastico) e al rischio strutturale e impiantistico che compete alla proprietà (Comune di Torino). Nel corso dell’a.s. 2014-2015 si è svolto il corso per l’utilizzo del defibrillatore al quale hanno partecipato il DS, il DSGA e alcuni docenti. Piemonte Cuore Onlus ha organizzato ulteriori corsi di sensibilizzazione nei quali sono state coinvolte alcune classi di entrambi i plessi. I defibrillatori, donati dall’Associazione sopra-citata sono stati collocati permanentemente in entrambi i plessi. Periodicamente vengono organizzati per le classi corsi di primo soccorso (disostruzione pediatrica e interventi di prima rianimazione) Certificazioni – Barriere architettoniche Dal punto di vista della sicurezza la scuola è in possesso di tutte le certificazioni previste (idoneità statica, prevenzione incendi, autorizzazione igienico-sanitaria, conformità impianti elettrici, verifica impianto di messa a terra..). Il superamento delle barriere architettoniche è garantito in entrambi i plessi. La situazione è quindi di adeguamento e rispetto delle norme a tutela della sicurezza. Gli allievi raggiungono facilmente i luoghi di erogazione dei servizi attraverso una rete efficiente di mezzi pubblici. L’ente proprietario contribuisce alla manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici anche se, talvolta, la lentezza burocratica e la mancanza di risorse rallentano gli interventi necessari che la scuola, comunque, segnala con tempestività e costringe ad adottare tutele che, se prolungate eccessivamente nel tempo, possono diventare anche d’ostacolo al mantenimento dell’efficacia dell’azione didattica progettata e preventivamente comunicata agli stakeholders. La cura nella diffusione della cultura della sicurezza, l’ osservanza delle procedure di emergenza, l’attenzione e il monitoraggio continuo da parte dei preposti e di tutti gli utenti della scuola, supportati da aggiornamenti periodici e controllo costante, costituiscono buone pratiche consolidate. Il mantenimento di buoni livelli di sicurezza viene rafforzato dalla tendenza a non consolidare mai la certezza di ambiente sicuro che potrebbe indurre a sottovalutare aspetti importanti e ad allentare la rigidità delle procedure di sicurezza e il monitoraggio continuo. 10 ORGANIGRAMMA SICUREZZA DATORE DI LAVORO Prof.Andrea RASTELLI RESPONSABILE SERVIZIO PREVENZIONE E PROTEZIONE MEDICO COMPETENTE Dott. Giulio Angelo BOARIO Arch. Flavio PASCHETTA ADDETTI AL SERVIZIO PREVENZIONE E PROTEZIONE Elena CARLONE Liliana HENKE Federica LORENZONI Giovanna PISCOPO Chiara TORRETTA Monica VIARA PRIMO SOCCORSO ANTINCENDIO EMERGENZA Fiorenza BERNARDI Laura DIANA Gino FANTON Luisa NAPOLI Antonino PICCIONE Giovanna PISCOPO Vincenza QUAGLIA Ileana SINOPOLI Roberta STRUZZI Agata ARENA Angela BARATTA Cinzia MORELLO Massimo SERENO RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI Eleonora SESSO LAVORATORI DIPENDENTI 124 ( + 1071 allievi) 11 II RISORSE 2.1. RISORSE UMANE Area della dirigenza. Il Dirigente scolastico è il prof. Andrea RASTELLI che si avvale della collaborazione di uno staff costituito da 19 docenti, 4 collaboratori di presidenza e 15 figure di sistema che svolgono attività concordate e definite dal Collegio Docenti (vedi tabella allegata). A fianco del DS opera in costante e quotidiana collaborazione, il Direttore dei servizi generali e amministrativi, sig.ra Rosa CITRONI, che cura in particolare la programmazione e la gestione finanziaria ed organizzativa. Incarico Responsabile sezione staccata – Collaboratore vicario Collaboratori della Presidenza Orientamento Continuità Educazione alla salute e Referenti DSA - BES Inclusione alunni disabili Collaboratori Claudia BOCCA (plesso Matteotti) Barbara AUDINO e Giovanna BAIMA POMA (Plesso Nievo) Roberta STRUZZI (Plesso Matteotti) Simona SOMMARUGA (plesso Nievo), Claudia BOCCA (plesso Matteotti) Elena VIVIROLI e Vilma AGOSTO (plesso Nievo) Clara DI MEZZA e Patrizia CAPETTI (plesso Matteotti) Giovanna BAIMA POMA– Maria Cristina GALLO ORSI (plesso Nievo) Laura CALDERAZZO (plesso Matteotti) Maria AMATO (plesso Nievo), Giorgio GRISERI (plesso Matteotti) Coordinamento del servizio Chiara TORRETTA (plesso Nievo) prevenzione e protezione Elena CARLONE (plesso Matteotti) Coordinamento Rapporti con il Territorio Cecilia ROSATELLI (plesso Nievo) Roberta STRUZZI (plesso Matteotti) Area docenti. L’organico funzionale che consentiva una gestione flessibile delle risorse e una conseguente riorganizzazione delle cattedre in funzione delle attività previste nel piano dell’offerta formativa, è stato abolito dal MIUR dall’anno scolastico 2002/2003. Le risorse sono state assegnate quindi in funzione del numero delle classi e degli alunni. Nell’a.s. 2004/05, con l’applicazione della Legge 53/03, sono state progressivamente ridotte le risorse docenti provocando un calo di organico 12 significativo; con la Legge 133/08 è stato rivisto il tempo scuola e la conseguente assegnazione di risorse del personale è stata ulteriormente dimensionata. Il numero delle cattedre (e gli “spezzoni” orari abbinati all’organico di altre scuole) è indicato nelle tabelle seguenti: ORGANICO DI FATTO – Docenti titolari A043 A059 Docenti - a.s. 2015 - 2016 Completamento 24 11 Docenti non titolari Ore 1 18 1 14 1 11 1 6 3 18*3=54 1 12 1 12 1 18 A345 7 A245 3 A445 1 1 16 A028 4 1 18 1 14 A030 + 6 Nigra + 2 Convitto 4 1 A032 Completamento 16 + 2 Spinelli 4 1 A033 5 A077 4 16 + 2 Spinelli 13 Religione 2 1 Sostegno* 8 + 3 (*) 4 * Insegnanti comunali 8 1 9 1 9 + 10 Spinelli Le caratteristiche socio anagrafiche del personale rivelano una media di docenti a tempo indeterminato di quasi l’85%, superiore alle medie nazionali e locali, che denota una buona stabilità, confermata anche dalla presenza continuativa nell’istituto, che per quasi l’80% dei docenti è superiore ai 6 anni. Questo permette un’ottima continuità didattica, riconosciuta ed apprezzata dall’utenza (il numero delle iscrizioni quest’anno è risultato in crescita, fino al limite massimo di capienza dell’istituto). Più dell’80% dei docenti è superiore ai 45 anni di età, dimostrando quindi ampia esperienza didattica e professionale. Inoltre il livello professionale del corpo docente, per l’84,7% formato da laureati, è connotato dalla presenza di vari insegnanti che sono anche autori di saggistica o di testi didattici, che tengono corsi di aggiornamento o collaborano con l’Università, che risultano docenti o tutor per studenti SISS o TFA. Praticamente tutti i docenti hanno seguito negli anni molti corsi di aggiornamento, sia per quanto riguarda la didattica delle rispettive discipline, sia per la formazione con l’utilizzo delle TIC, ben presenti nell’istituto. Particolare cura e attenzione, con corsi di formazione anche organizzati all’interno, è stata data all’inclusione, soprattutto per gli alunni con disturbi specifici di apprendimento. Buona anche la presenza di certificazioni linguistiche. I dati anagrafici rivelano che i docenti dell’istituto risultano stabili e con ottima esperienza pregressa, ma ben il 55,7% ha superato i 55 anni, mentre i docenti a tempo indeterminato con meno di 35 anni sono solo due. Questo significa che non è avvenuto un normale ricambio generazionale, apportatore di energie ed entusiasmi nuovi; inoltre fa prevedere in tempi medi un sostanziale stravolgimento del corpo docente, che si avvia verso l’età pensionabile. Tali elementi possono diventare vincoli e limiti, ma potrebbero rivelarsi risorse nel momento in cui i docenti attualmente presenti in istituto, che in gran parte continuano ad aggiornarsi e ad affrontare le sfide dell’insegnamento con entusiasmo, sappiano trasmettere la propria esperienza ai nuovi colleghi che nei prossimi anni gradualmente subentreranno. Per quanto riguarda le risorse professionali, è in programma l’istituzione di una sorta di anagrafe interna con i curriculum vitae di tutti i docenti, in modo da condividere e sfruttare meglio le notevoli competenze in loro possesso. Tale progetto è inserito nel Piano di Miglioramento (pag . 67). 2.1.1 NECESSITA’ COMUNI In relazione alle necessità comuni (fabbisogno di attrezzature e infrastrutture materiali, fabbisogno dell’organico dell’autonomia, potenziamento dell’offerta e obiettivi formativi prioritari), commi 5-7 e 14 della legge n.107 del 13.07.2015 , recante la “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il 14 riordino delle disposizioni legislative vigenti”, si Individuano in particolare le seguenti priorità: - valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche, con particolare riferimento all’italiano nonché alla lingua inglese e ad altre lingue dell’Unione europea (francese/spagnolo); - potenziamento delle competenze matematico-logiche e scientifiche; - sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica, anche attraverso la valorizzazione dell’educazione interculturale e alla pace, il rispetto delle differenze e il dialogo tra le culture, il sostegno dell’assunzione di responsabilità nonché della solidarietà e della cura dei beni comuni e della consapevolezza dei diritti e dei doveri; - sviluppo di comportamenti responsabili ispirati alla conoscenza e al rispetto della legalità, della sostenibilità ambientale, del patrimonio e delle attività culturali; - alfabetizzazione all’arte; - attività di sensibilizzazione e di guida verso il corretto utilizzo dei media e delle tecnologie; - sviluppo delle competenze digitali degli studenti, con particolare riguardo all’utilizzo critico e consapevole dei social network; - potenziamento delle metodologie laboratoriali; -prevenzione-contrasto della dispersione scolastica, di ogni forma di discriminazione e di bullismo, anche informatico; - potenziamento dell’inclusione scolastica degli alunni con bisogni educativi speciali attraverso percorsi individualizzati e personalizzati anche col supporto e la collaborazione dei servizi socio-sanitari ed educativi del territorio e delle associazioni di settore; - valorizzazione della scuola intesa come comunità attiva, aperta al territorio e in grado di sviluppare e aumentare l’interazione con le famiglie e la comunità locale; - individuazione di percorsi e di sistemi funzionali alla valorizzazione del merito degli alunni; - sviluppo di attività organizzate mirate a garantire efficaci percorsi di orientamento; - realizzazione di iniziative di formazione rivolte agli studenti per promuovere la conoscenza delle tecniche di primo soccorso anche in collaborazione con gli enti locali e diverse associazioni. Per ciò che concerne attrezzature e infrastrutture materiali occorrerà: - completare l’infrastruttura informatica esistente in modo funzionale alla didattica, all’organizzazione e alla gestione generale; - migliorare il sito web e i canali di comunicazione verso l’esterno anche al fine di dare la giusta visibilità alle diverse attività svolte ed agli apprezzabili risultati conseguiti dagli allievi; - esaminare l’eventuale necessità di nuovi spazi attrezzati per la didattica laboratoriale. Per ciò che concerne i posti di organico, comuni e di sostegno, si fa riferimento alla tabella dell’organico di fatto esposta al punto 2.1 Per ciò che concerne i posti del personale amministrativo, tecnico e ausiliario si fa riferimento al punto 2.5 Per ciò che concerne i posti per il potenziamento dell’offerta formativa si fa riferimento al punto 2.4 15 Nell’ambito delle scelte di organizzazione sono inoltre previsti: la figura del docente “coordinatore di classe”; l’istituzione di dipartimenti per aree disciplinari con relativa funzione di “coordinatore di dipartimento”; l’istituzione di un team che curi lo sviluppo e la valutazione delle competenze trasversali (il gruppo sarà costituito almeno dai coordinatori di dipartimento) per specifiche attività interdisciplinari e, soprattutto, per l’organizzazione di azioni mirate alla didattica e alla valutazione per competenze (attività e prove trasversali comuni). 2.1.2 ORGANIGRAMMA – FUNZIONI STRUMENTALI Il Collegio dei Docenti ha eletto al suo interno i componenti delle commissioni che svolgono compiti diversi: - organizzazione della scuola (orario, formazione classi, formazione dei gruppi per le attività opzionali, commissione elettorale, responsabili mensa e dei laboratori, responsabili delle biblioteche) - coordinamento dei dipartimenti disciplinari e dei Consigli di Classe - inclusione degli allievi in situazione di handicap, degli alunni con DSA e dei minori stranieri - organizzazione/gestione della sicurezza con nomina degli ASPP, Addetti Antincendio, Addetti Primo Soccorso A seguito della Legge 107/2015, il Collegio dei Docenti definirà le modalità di nomina del previsto Comitato di Valutazione, per la parte di sua competenza. Il Collegio dei Docenti ha inoltre individuato i settori funzionali al PTOF, definito le aree e nominato le figure funzionali all’offerta formativa. 16 STAFF DI COLLABORATORI DEL DIRIGENTE SCOLASTICO E ATTIVITA’ LORO ATTRIBUITE FIGURE FUNZIONALI ALL’OFFERTA FORMATIVA Proff. Barbara AUDINO e Giovanna BAIMA (Nievo) Proff. Claudia BOCCA – Collaboratore Vicario – Responsabile sezione staccata e Roberta STRUZZI (Matteotti) Prof.ssa Simona SOMMARUGA (Nievo) Prof.ssa Claudia BOCCA (Matteotti) Proff. Elena VIVIROLI e Vilma AGOSTO (Nievo) Proff. Clara DI MEZZA e Patrizia CAPETTI (Matteotti) ATTIVITA’ ATTRIBUITE COLLABORATORI DI PRESIDENZA 1. Sostituzione del Dirigente negli orari concordati; 2. Cura delle sostituzioni dei colleghi assenti; 3. Risoluzione delle problematiche nei rispettivi plessi. ORIENTAMENTO 1. Facilitazione del rapporto scuola-famiglia nella definizione delle scelte educative; 2. Coordinamento delle attività relative ai test di orientamento scolastico; 3. Organizzazione degli incontri degli allievi delle classi terze con docenti e allievi delle scuole superiori; 4. Organizzazione di incontri per allievi e famiglie con esperti di orientamento 5. Organizzazione del materiale inerente l’orientamento. CONTINUITA’ 1. Facilitazione del passaggio di informazioni tra scuole attraverso attività didattiche comuni e incontri con insegnanti; 2. Organizzazione della conoscenza, del confronto e dell’integrazione dei programmi dei vari ordini di scuole; 3. Facilitazione della costruzione di un clima culturale e relazionale ottimale per l’accoglienza; 4. Organizzazione delle giornate di accoglienza per gli alunni delle classi quinte e delle mattinate di “porte aperte”; 5. Cura del rapporto scuola-famiglia nella definizione delle scelte educative. INCLUSIONE ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI 1. Coordinamento e monitoraggio di tutti i progetti e degli aspetti organizzativi – interni ed esterni; Prof. Giorgio GRISERI (Matteotti) 2. Promozione e coordinamento raccordo con il territorio e di iniziative di formazione per i docenti in merito all’handicap; 3. Coordinamento attività di sostegno nel plesso e cura della documentazione alunni diversamente abili. Prof.ssa Maria AMATO ( Nievo) 17 Proff. Giovanna BAIMA POMA e STAR BENE A SCUOLA – DSA – BES - STRANIERI Maria Cristina GALLO ORSI (Nievo) 1. Coordinamento e monitoraggio PDP 2. Diffusione normativa di riferimento allievi DSA e BES e organizzazione dell’aggiornamento per i docenti Prof.ssa Laura CALDERAZZO 3. Cura rapporti scuola – famiglia in merito alle (Matteotti) problematiche individuali 4. Accoglienza e didattica per gli allievi stranieri Prof. Cecilia ROSATELLI ( Nievo) Prof. Roberta STRUZZI (Matteotti) 2.1.3 COORDINAMENTO RAPPORTI CON IL TERRITORIO (Circoscrizione 8 e Comune di Torino) 1. Coordinamento e monitoraggio dei progetti e degli aspetti organizzativi dei medesimi; 2. Partecipazione agli incontri con le Commissioni della Circoscrizione (Ambiente e Cultura) 3. Coordinamento del progetto “La scuola adotta un monumento” per il plesso di competenza. 4. Informazione ai docenti del plesso sulle varie iniziative. ORGANICO DI POTENZIAMENTO Per ciò che concerne i posti per il potenziamento dell’offerta formativa la previsione è di 7 unità di personale docente; la previsione tiene conto del semiesonero del vicario. Si ipotizza, nel dettaglio, la situazione seguente: - - - 3 docenti afferenti all’area “Potenziamento umanistico-socio economico e per la legalità” per la “valorizzazione di percorsi formativi individualizzati e coinvolgimento degli alunni e degli studenti” (in particolare per il supporto agli allievi con difficoltà, per lo sviluppo generalizzato delle abilità di comprensione del testo, per il potenziamento delle competenze trasversali) 2 docenti afferenti all’area “Potenziamento scientifico” per il “potenziamento delle competenze matematico-logiche e scientifiche”; 1 docente afferente all’area “Potenziamento laboratoriale” per il “potenziamento delle metodologie laboratoriali e delle attività di laboratorio; valorizzazione della scuola intesa come comunità attiva, aperta al territorio e in grado di sviluppare e aumentare l’interazione con le famiglie e con la comunità locale, comprese le organizzazioni del terzo settore” 1 docente afferente all’area “Potenziamento motorio” per il “potenziamento delle discipline motorie e sviluppo di comportamenti ispirati ad uno stile di vita sano, con particolare riferimento all’alimentazione, 18 all’educazione fisica e allo sport, e attenzione alla tutela del diritto allo studio degli studenti praticanti attività sportiva agonistica”. Nello specifico delle classi di concorso la situazione ipotizzata risulta essere: Classe concorso A043 A059 A028 - A032 - A033 A030 Numero Docenti 3 2 1 1 Ore 1800 1200 600 600 Con le risorse effettivamente disponibili si ipotizza una copertura per le supplenze brevi (calcolata sulla base dei dati storici), un rafforzamento delle attività di recupero e di approfondimento, un supporto all’attività progettuale in corso e un decisivo impulso verso nuova progettualità (da selezionare e sviluppare sulla base delle singole competenze, professionalità e abilità di coinvolgimento). 2.1.4 ORGANICO AMMINISTRATIVO L’organico del personale ATA assegnato alla scuola, definito in base al numero delle classi che funzionano in entrambi i plessi scolastici, riesce a far fronte al funzionamento amministrativo della scuola con notevole difficoltà in quanto il numero degli assistenti amministrativi, pari a 6 unità, risulta inadeguato rispetto alla complessità delle pratiche assegnate. Analoga difficoltà si pone per la risorsa dei collaboratori scolastici, costituita da 14 unità, che non riescono sempre a garantire un servizio efficace viste le caratteristiche strutturali degli edifici, le numerose attività programmate ed il numero di allievi. DSGA Personale amministrativo Collaboratori scolastici Titolari 1 2 8 Non titolari 4 6 Organico di fatto a.s. 2015-2016 Funzioni aggiuntive ATA. Le funzioni aggiuntive individuate quest'anno in seguito alla riunione del personale ATA sono cinque; il personale svolge le attività indicate nella tabella seguente. 19 Assistenti amministrativi Collaboratori scolastici Funzione Aiuto DSGA: programma annuale e consulenza sicurezza Aiuto DSGA: personale docente e consulenza informatica Supporto ufficio di segreteria MATTEOTTI Supporto ufficio di segreteria NIEVO Piccola manutenzione MATTEOTTI Piccola manutenzione NIEVO Gestione tablet - mensa Incaricato Giovanna PISCOPO Maria VALLONE Enza QUAGLIA Angelo BALZANO Antonino PICCIONE Laura DIANA Ileana SINOPOLI e Marco FOLINO 2.1.5 ORGANIZZAZIONE AMMINISTRATIVA Gli uffici amministrativi hanno sede in via Mentana 14, dove opera il personale di segreteria, al quale fanno riferimento i docenti, i genitori e gli alunni di entrambi i plessi. Per rispondere alle esigenze quotidiane si è garantita la presenza giornaliera di un assistente amministrativo nella sede del plesso Matteotti di corso Sicilia. I collaboratori scolastici effettuano turni pomeridiani al fine di garantire i servizi necessari alla realizzazione dei progetti e delle attività previste dal PTOF. Gli uffici di segreteria osservano il seguente orario: - Segreteria DIDATTICA (alunni ed ex-alunni) dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 9 e il martedì/giovedì anche dalle 12,30 alle 14 - Segreteria AMMINISTRATIVA (docenti e personale ATA) dal lunedì al venerdì dalle 9,30 alle 10,30 e dalle 13,45 alle 14,45. Il Dirigente scolastico e il Direttore Amministrativo ricevono su appuntamento. Gli uffici di segreteria garantiscono trasparenza, celerità delle procedure e tempi minimi di attesa allo sportello. 20 Tempi di rilascio di - certificati di servizio - gg. 6 lavorativi - dichiarazioni generiche - gg. 3 lavorativi - certificati di iscrizione, frequenza, esiti scolastici - gg. 3 lavorativi - diplomi sostitutivi - gg. 3 lavorativi Gli uffici di segreteria operano da qualche anno esclusivamente servendosi di personal computers collegati in rete. Per la gestione del bilancio, degli alunni e del personale vengono utilizzati i programmi ministeriali SISSI e SIDI e i programmi ARGO. La segreteria è in grado di ricevere la posta elettronica e di collegarsi ad Internet e Intranet (collegamento con il MIUR). La scuola assicura all’utente la tempestività del contatto telefonico, stabilendo al proprio interno modalità di risposta che comprendono il nome della scuola, il nome e la qualifica di chi risponde. 2.1.6 FAMIGLIE E BANCA DEL TEMPO Di particolare importanza per favorire un proficuo dialogo educativo risulta il rapporto con le famiglie. Per le classi in entrata sono organizzati incontri informativi e due giornate di “Open Day”. In questi momenti particolare attenzione è rivolta ai genitori di allievi con disabilità, BES e DSA . La rappresentanza delle famiglie è garantita dai rappresentanti eletti nei singoli CdC e nel CI e durante l' anno scolastico ci sono vari momenti di incontro, come i colloqui settimanali e collegiali o la consegna delle pagelle. Nel caso di scarso rendimento scolastico o in situazioni particolari, le famiglie vengono sollecitate per poter attivare, in collaborazione con i docenti, delle strategie correttive che permettano il superamento delle difficoltà. l Dirigente Scolastico, i docenti o i Coordinatori di Classe potranno decidere di convocare i genitori, per necessità urgenti, anche in orari diversi da quelli indicati. Il primo giorno di scuola vengono presentati e condivisi il “Patto educativo di corresponsabilità”, il “Regolamento d'Istituto” e il sito. A ogni famiglia viene fornita la password per l’accesso personale al registro elettronico. E' attivo uno Sportello di ascolto psicologico e vengono organizzati vari incontri (progetto “Pianeta Adolescenza”) e un “Focus Group”. E' richiesto un contributo finanziario, per le spese e come supporto alle famiglie disagiate, per le certificazioni linguistiche e per altre attività extracurricolari. Le famiglie possono seguire il processo educativo : -partecipando agli incontri con il Dirigente Scolastico organizzati all’inizio dell’anno e, periodicamente, in corso d’anno (Rappresentanti dei genitori) o chiedendo un appuntamento per particolari problematiche in qualsiasi momento dell’anno, anche con i Collaboratori di Presidenza di ogni plesso. 21 - - partecipando ai Consigli di Classe in cui viene delineata la programmazione intervenendo alle assemblee dei genitori in cui viene illustrata l’organizzazione della scuola incontrando gli insegnanti in colloqui individuali al mattino previa la segnalazione al docente interessato tramite il diario scolastico (prenotazione) in modo da garantire i tempi necessari al colloquio stesso e in momenti pomeridiani stabiliti dalla scuola, prevalentemente dedicati a quelle famiglie impossibilitate a partecipare, per impegni di lavoro, ai colloqui mattutini. In questi incontri pomeridiani i genitori hanno la possibilità di colloquiare con tutti i docenti della classe dei propri figli. partecipando alle attività dei ragazzi programmate dai Consigli di Classe (spettacoli teatrali, concerti, mostre …) partecipando agli incontri con esperti di orientamento scolastico Per realizzare una vera collaborazione scuola – famiglia, che vada oltre il rapporto individuale legato all’alunno, si è pensato da anni, nel rispetto delle linee programmatiche del POF, di organizzare una “Banca del tempo e delle risorse” permanente dei genitori per integrare i percorsi didattici, le attività di laboratorio e delle sale lettura, per accompagnare le classi durante le uscite didattiche. I genitori, in orari più ampi possibili, concordati con i docenti, liberamente e senza alcun obbligo, a seconda delle proprie competenze, mettono gratuitamente a disposizione della scuola un po’ del loro tempo libero per collaborazioni didattico professionali, iniziative di solidarietà ed altre. E’ così possibile ad esempio tenere aperta la sala lettura, organizzare interventi con i ragazzi sull’educazione alla salute o alla legalità. La “Banca del Tempo” rende inoltre possibile la collaborazione dei genitori anche come ausilio ad alcune uscite sul territorio o in occasione di manifestazioni sportive. E’ attiva anche una “Banca del tempo” per gli ex docenti della scuola che mettono gratuitamente a disposizione della scuola le loro competenze per progetti ed iniziative particolari, come l’organizzazione dell’open day o dei mercatini di solidarietà, di attività di laboratorio relative al loro curriculum e di incontri per favorire l’orientamento scolastico 2.2 RISORSE TECNICO-STRUMENTALI La scuola è dotata di numerose aule laboratorio indispensabili per realizzare le attività aggiuntive e di laboratorio: - 2 laboratori di informatica (collegati in rete didattica tra di loro ed in rete Internet) - 2 laboratori di cucina - 2 laboratori di arte applicata - 4 laboratori di musica - 2 laboratori di scienze - 1 laboratorio di tecnologia - 2 aule video + postazioni mobili su ogni piano - 1 - 2 LIM per ogni piano in ciascun plesso 22 In entrambi gli edifici esistono poi le seguenti strutture: due palestre un refettorio un salone una sala lettura due ampi spazi esterni ( cortile e area verde) . Le postazioni informatiche per il lavoro degli insegnanti sono presenti in entrambi i plessi. La scuola ha aderito ai progetti FESR/PON che hanno come obiettivo il potenziamento della rete informatica (fino al raggiungimento di copertura totale negli edifici in cui si svolgono le attività didattiche) e la trasformazione delle aule tradizionali in ambienti tecnologicamente idonei alla sperimentazione di nuove forme di didattica. In entrambi i plessi è in funzione ogni giorno il servizio mensa, organizzato, per quanto riguarda la preparazione dei pasti, dal Comune di Torino. L’intervallo di tempo è di un’ora, situata al termine dell’attività didattica del mattino dalle ore 13.40 alle ore 14.35, oppure dopo la penultima ora di lezione dalle ore 12.45 alle ore 13.40. E’ necessario infatti effettuare due turni per motivi organizzativi .Durante il pranzo e nell’intervallo successivo destinato ai giochi, gli alunni sono assistiti dagli educatori dell’associazione sportiva UISP. Il servizio ha le seguenti caratteristiche: • gli operatori sono laureati o laureandi delle Facoltà afferenti al campo dell’educazione (Scienze della Formazione, scienze dell’Educazione, Scienze Motorie…); il rapporto adulti/alunni è di uno per classe o di uno per gruppo di 20 allievi (nel caso dei pomeriggi con attività aggiuntive) e la dislocazione dei medesimi è effettuata sulle varie “zone” del cortile; • per ogni turno di mensa, oltre all’intervento quotidiano del coordinatore UISP, è presente un docente che svolge un’ulteriore funzione di sorveglianza. Sia gli alunni sia gli adulti (operatori e docenti) si devono attenere alle indicazioni contenute nel Regolamento mensa • vengono effettuate riunioni di verifica del servizio (inizio anno, entro Natale, prima delle vacanze pasquali) con il Dirigente Scolastico o con un collaboratore di presidenza per la verifica del servizio stesso. 2.3 RISORSE FINANZIARIE I contributi più rilevanti di cui dispone la scuola per la realizzazione dell’offerta formativa e per la formazione del personale sono quelli ministeriali assegnati alle scuole secondo parametri legati alla dimensione dell’istituto e all’organico del personale docente. Con la stessa modalità, vengono assegnati i fondi per l’attuazione del miglioramento dell’offerta formativa in riferimento alla L. 440/97. La scuola dispone, inoltre, dei contributi del Comune di Torino per il diritto allo studio, che consentono di far fronte alla assistenza scolastica con l’acquisto dei libri in prestito d’uso, i contributi per le visite e uscite didattiche e alla necessità di dotare i laboratori di attrezzature didattiche e la biblioteca 23 di libri. Infine, dal Miur viene assegnato il Fondo di Istituto per incentivare il personale della scuola impegnato in attività di insegnamento oltre l’orario di lezione, in attività funzionali all’insegnamento, e in attività aggiuntive necessarie al funzionamento dei servizi amministrativi e alla gestione quotidiana della scuola, conseguenti alle attività richieste per il miglioramento dell’offerta formativa. 24 III RISORSE DI RETI La partecipazione a reti di scuole è finalizzata a migliorare la qualità didattica educativa, in linea con gli obiettivi del POF e in coerenza con le direttive del MIUR. Si realizzano progetti legati ad eventi e manifestazioni, alla formazione e aggiornamento del personale , alla valutazione degli apprendimenti, alla certificazione delle competenze e all'autovalutazione. Altre attività sono quelle relative all'orientamento e all' inclusione di studenti con disabilità, DSA o BES L’accordo di rete stabilisce gli impegni e le modalità di collaborazione delle scuole che vi aderiscono. La scuola aderisce inoltre al progetto Lapis per agevolare il percorso formativo degli studenti a rischio dispersione scolastica, in prospettiva di futuri sbocchi professionali. Accordi di rete RETE Finalità 1) Miglioramento continuo dei processi di gestione e insegnamento-apprendimento; dell’autovalutazione degli istituti e dei docenti; della rendicontazione sociale SIRQ Scuole in rete per la qualità 2) Formazione del personale e sviluppo di ricerche sugli strumenti, sui principi e sui sistemi di gestione per la qualità e l’eccellenza (Marchio SAPERI, EFQM/CAF) 3) Formazione del personale sul SNV, il RAV, il monitoraggio dei processi, i riesami, le metodologie didattiche innovative; formazione degli Esperti del Miglioramento, Auditor SAPERI, ISO, Excellence Assessor EFQM, Esperti in peer review, da mettere a disposizione delle scuole 4) Sviluppo di progetti comuni con altre scuole della rete, costituite in sottoreti, per l’adesione a progetti comuni per il miglioramento didattico, organizzativo e per la rendicontazione sociale 5) Utilizzo dei materiali prodotti dalla ricerca SIRQ 6) Effettuazione di economie di scala su iniziative comuni con gli Istituti SIRQ 25 MIRE’ Musica in rete Ricerca didattica e sperimentazione; Valorizzazione delle attività artistiche; Formazione del personale; Organizzazione di rassegne, concerti, incontri con musicisti professionisti Istituzione e partecipazione di occasioni di socializzazione e valorizzazione di esperienze diverse; Ricerca di sponsor per sostenere le diverse iniziative; Scambio di docenti e allievi; Scambio delle migliori pratiche didattiche e metodologie; Partecipazione a progetti europei (e-twinning - ECAS) Creazione e diffusione di materiale didattico Agenzie formative CNOS-FAP Regione Piemonte, Immaginazione e Lavoro CIOFS FP Piemonte Istituzioni scolastiche Progetto LAPIS finalizzato a: -miglioramento del successo formativo e conseguimento del titolo di studio; -diminuzione dei rischi di dispersione; -percorsi didattici innovativi; -accompagnamento in un percorso di orientamento – formazione professionale Re-Ge-Co Rete per la gestione consapevole Iniziative di formazione, di aggiornamento e di supporto rivolte al personale delle scuole aderenti; Iniziative in coerenza con il dettato del D.P.R. 275/99 – art. 7 UTS Scuola polo ITSSE Levi Arduino Istituzioni scolastiche Gestione risorse-sussidi didattici necessari agli alunni disabili; Miglioramento dell’utilizzo degli strumenti e promozione di formazione al riguardo FACE TO FAITH DIALOGUES Attività didattiche, di ricerca, di sperimentazione e aggiornamento; Realizzazione di percorsi di didattica, sviluppo professionale e ricerca sul dialogo tra culture, tra religioni e tra istituzioni in particolare per l’attuazione del progetto “Face to Faith”; Utilizzo della piattaforma on line F2F, collegamento in video conferenza con scuole di tutto il mondo, partecipazione a livello internazionale a eventi attraverso il team blogging 26 VIVI COME MANGI Diffusione delle buone abitudini alimentari e di un corretto stile di vita STUDIARE, INFORMARSI, DECIDERE: DA STUDENTI A CITTADINI Promozione della cultura della sicurezza in modo attivo e consapevole; Coinvolgimento allievi e famiglie in un procedimento di scelta consapevole di atteggiamenti civici corretti e di comportamenti rispettosi dell’ambiente, del territorio, del proprio corpo Rete Nazionale delle Scuole contro le Discriminazioni in collaborazione con ITIS Armellini di Roma Percorsi di sensibilizzazione, informazione e formazione sulle diverse forme di discriminazione e intolleranza FILO DI ARIANNA con Liceo Gobetti e IC Marconi-Antonelli di Torino Organizzazione di attività finalizzate all’adesione a progetti mirati e alla produzione di materiali digitali per lo sviluppo di percorsi di Orientamento e AutoOrientamento Sviluppo di metodologie pedagogiche rivolte ai genitori CON I NOSTRI OCCHI con IC via Ricasoli e IC Peyron di Torino DIDASFERA con IC Tommaseo di Torino Attuazione di iniziative comuni finalizzate alla realizzazione di attività di didattica inclusiva L'Istituto ha sottoscritto con il Comune di Torino il protocollo d' intesa del 2008, aggiornato con delibera della Giunta Comunale 2011/ 0620 del 15/02/2011. Tale protocollo prevede l’ erogazione alle istituzioni scolastiche dei servizi di competenza del Comune di Torino per l’assistenza all’ autonomia personale, sociale e al miglioramento della comunicazione personale degli alunni disabili, sia presso le scuole, sia presso i CESM (centri educativi speciali comunali). La Polizia Municipale è impegnata da anni nella sensibilizzazione degli studenti sul codice della strada e sui corretti comportamenti. Il Nucleo di Prossimità e la Polizia di Stato partecipano regolarmente al progetto “Un buon cittadino? Io lo conosco!” di notevole valenza educativa e con un’ottima risonanza sul territorio La Scuola ha avviato una collaborazione con i Carabinieri sui pericoli del web, dei social networks e dei media. Continua la collaborazione con l’ Assessorato alla Cultura e all’Istruzione del Comune di Torino sulle tematiche cittadine con un confronto attivo con le esperienze di altre scuole. La Polizia Postale è stata coinvolta nella formazione degli insegnanti e in momenti informativi per i ragazzi e le loro famiglie sulle problematiche 27 legate agli strumenti multimediali e sulle conseguenze di un uso improprio di Internet e dei cellulari. Si è attivata una relazione costruttiva con il personale medico delle ASL in modo da favorire interventi di promozione alla salute che coinvolgano in modo attivo i ragazzi sui temi dell’ alimentazione, delle dipendenze, della sessualità attraverso un percorso di presa di coscienza di se stessi. La Scuola ha predisposto il PAI , grazie ai servizi culturali e sociali offerti dagli enti locali, che è stato approvato dal Collegio dei Docenti. Protocolli d’intesa Enti Città di Torino, Area Servizi Educativi Servizio Orientamento Adolescenti Università e Inclusione C.O.S.P. Istituzione Torinese per una Educazione Responsabile ITER Città di Torino CRESCERE IN CITTA’ U.S.R. Piemonte “PROVACI ANCORA SAM” Tutela integrata Finalità Favorire il successo scolastico e contrastare la dispersione offrendo informazioni e consulenza orientativa per l’accompagnamento alla scelta scolastica e formativa Partecipare al progetto “La scuola adotta un monumento”, favorire lo studio di monumenti appartenenti al patrimonio artistico del Paese; realizzare manifestazioni finalizzate alla diffusione alla cittadinanza della cultura e delle caratteristiche del patrimonio artistico Elaborare una programmazione educativa e culturale che tenga conto delle esigenze delle realtà scolastiche; Realizzare innovazioni didattiche; Promuovere gruppi di lavoro tra insegnanti comunali e statali Ridurre la dispersione scolastica 28 Fondazione per la scuola Compagnia San Paolo Promuovere le pari opportunità nei percorsi scolastici in particolare a favore degli alunni stranieri; Rinforzare le competenze linguistiche Servizi Sociali – Istituzioni scolastiche Circoscrizione 8 – Servizio di Neuropsichiatria infantile Asl TO 1 – distretto 8 Cura dei disagio dei minori. Consulenza, confronto, scambio delle prassi di lavoro delle scuole e dei servizi “SCUOLA DEI COMPITI” – Comune di Torino – USR – Politecnico di Torino – Università di Torino Contrasto al fenomeno della dispersione scolastica attraverso il recupero formativo in alcune materie (Italiano, Matematica. Lingue straniere) 29 IV OFFERTA ATTUALE 4.1 PIANO ORARIO PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA ATTIVITA’ CURRICOLARI CLASSE 1^ CLASSE 2^ CLASSE 3^ ITALIANO 7 6 6 STORIA 2 2 2 GEOGRAFIA 2 2 2 INGLESE 3 3 3 FRANCESE O SPAGNOLO 2 2 2 APPROFONDIMENTO L2 1 MATEMATICA, SCIENZE 6 6 7 TECNOLOGIA 2 2 2 EDUCAZIONE ARTISTICA 2 2 2 EDUCAZIONE MUSICALE 2 2 2 EDUCAZIONE FISICA 2 2 2 RELIGIONE 1 1 1 TOTALE 31 31 31 L’orario curriculare, di 31 moduli settimanali da 55 minuti ciascuno, prevede un’ora di approfondimento settimanale differenziata per ordine di classe: · in prima con il docente di Lettere, viene proposta un’ora di approfondimento di Italiano per consentire agli allievi di consolidare le conoscenze acquisite nella scuola elementare e rafforzare le basi per i successivi apprendimenti, in particolare per la comprensione e la produzione di testi e per l’uso di linguaggi specifici fondamentale per la ricaduta su tutte le discipline. L’attività si svolge con l’intero gruppo classe. · in seconda, con i docenti di Lingua Straniera, viene proposta un’ora di approfondimento quadrimestrale di Inglese e di Francese/Spagnolo per far sì che gli allievi possano usufruire di un tempo particolare per il rafforzamento o il recupero. L’attività viene organizzata per classi aperte. Agli alunni di madre 30 lingua non italiana viene proposta un’attività di arricchimento del lessico italiano. · in terza, con il docente di Matematica e scienze, viene proposta un’ora settimanale di approfondimento di matematica al fine di perfezionare le conoscenze acquisite nel triennio, anche in vista dell’esame conclusivo e del successivo ciclo di studi. L’attività si svolge con l’intero gruppo classe. L’attività didattica si svolge su cinque giorni, dal lunedì al venerdì, di cui tre giorni con orario 8.00-13.40, un giorno con rientro pomeridiano obbligatorio (martedì per le prime, mercoledì per le seconde e giovedì per le terze) con orario 8.00-16.25 comprensivo della pausa mensa e il venerdì con orario 8.00-12,45. Gli alunni dell’indirizzo musicale escono al venerdì alle 13.40 e svolgono un’ora settimanale individuale di strumento che si concorda direttamente con il docente. 4.2 INDIRIZZO MUSICALE Normativa di riferimento: L. 3 maggio 1999 n. 124 D.M. 6 agosto 1999 n. 201 D.M. 26 marzo 2009 n. 37 A partire dall'anno scolastico 2011/2012 il plesso Nievo della Scuola “NIEVO MATTEOTTI” offre la possibilità di frequentare il corso ad indirizzo musicale; offerta formativa che permette agli alunni ammessi al corso di vivere concretamente l'esperienza musicale e di condividerla con i compagni anche attraverso attività di musica d’insieme, dando vita a momenti di crescita emotiva e culturale. Il corso, organizzato secondo le modalità previste dal D.M. 201 del 6 agosto 1999, offre la possibilità di intraprendere lo studio di uno tra i quattro strumenti presenti: FLAUTO TRAVERSO, CHITARRA, VIOLINO, PIANOFORTE. La finalità principale di tale indirizzo, in accordo con quelle generali della Scuola Secondaria di Primo grado, consiste nello svolgere un percorso educativo e formativo attraverso la musica e nel fornire, al tempo stesso, competenze necessarie a chi intende continuare gli studi musicali in ambito professionale. Al corso possono iscriversi tutti gli alunni delle classi quinte della Scuola Primaria che ne facciano espressa richiesta al momento dell’iscrizione. Non è richiesta nessuna preparazione musicale specifica. Gli allievi vi accedono tramite un test orientativo-attitudinale che si svolge, di norma, subito dopo la chiusura delle iscrizioni. Le scelte metodologiche ed organizzative in merito all’insegnamento dello STRUMENTO MUSICALE sono improntate sulla formazione musicale, sulla pratica strumentale e sulla musica d’insieme. Nell’orario settimanale delle lezioni sono inserite due ore in più rispetto al tempo ordinario: la lezione di strumento individuale pomeridiana e la lezione di esercitazione orchestrale, la quale solitamente si svolge nella mattinata del venerdì. 31 L’orchestra scolastica è formata dalle classi II e III con eventuali elementi aggiunti dei più meritevoli della classe I, in collaborazione con il coro scolastico. La pratica della Musica d’Insieme si pone come strumento metodologico privilegiato. Fin dai primi mesi di studio gli alunni svolgono attività di musica d’insieme (dal duo all’orchestra) opportunamente progettate sulla base di differenziate capacità operativo-strumentali, che consentano la partecipazione allo stesso evento anche a prescindere dal livello di competenza strumentale raggiunto. Fanno parte della programmazione: concerti e spettacoli musicali-teatrali presso diverse sedi del territorio, manifestazioni, gemellaggi, partecipazione a concorsi regionali, nazionali e internazionali, saggi di classe, concerto di Natale e di fine anno. L’istituto ha aderito all’accordo di Rete musicale MIRE’ costituitosi tra tutte le scuole medie presso le quali è istituito il corso ad indirizzo musicale al fine di potersi scambiare progetti, raccordare iniziative e promuovere formazione per i docenti. Alcuni alunni selezionati entrano a far parte dell’Orchestra MIRE’, che racchiude al suo interno giovani musicisti provenienti dalle formazioni orchestrali istituite tra le scuole Secondarie di Primo grado ad indirizzo musicale di Torino e provincia, rendendo così possibile rappresentare e valorizzare la qualità dell’esperienza orchestrale in esse maturata. 4.3 PROGETTI Per ampliare la programmazione didattica delle varie discipline e per sviluppare le competenze degli allievi, il nostro Istituto ha individuato delle Aree tematiche (specifiche per classe ed età degli allievi) e Aree trasversali (comuni a tutti gli allievi della scuola), alle quali tutti i progetti devono afferire e che i docenti di qualsiasi disciplina possono decidere di proporre o adottare nelle proprie classi nell’arco del triennio. 32 ORGANIGRAMMA DELLA PROGETTAZIONE COLLEGIO DOCENTI GENERALE FINALITA’ COMPETENZE CITTADINANZA RIUNIONI PER DISCIPLINA CONSIGLIO DI CLASSE CONSIGLIO DI ISTITUTO DISCIPLINARE TRASVERSALE GENERALE OBIETTIVI DIDATTICI SPECIFICI COMPETENZE TRASVERSALI OBIETTIVI ORGANIZZATIVI FINANZIARI Descrivono: Descrivono: Descrivono: Descrivono: principi e fini generali stabiliti dai decreti Ministeriali e calati nella realtà della scuola - contenuti da apprendere capacità di fornire la - modalità organizzative prestazione - abilità e/o prestazioni (ciò che un alunno deve saper fare con i contenuti) descritta dall’obiettivo specifico - costi della gestione del servizio formativo 33 I docenti scelgono e propongono progetti con il pieno coinvolgimento delle Istituzioni e realtà locali, prediligono attività e iniziative che mirano alla valorizzazione delle potenzialità e stili di apprendimento cooperativo, favoriscono l’interazione con le famiglie (Banca del tempo), utilizzano didattiche e strategie innovative mediante l’utilizzo di strumenti come LIM, Tablet, Software e Piattaforme online. Tutti i progetti, dopo la loro approvazione, vengono inseriti nel sito web della scuola, per permettere a tutti i docenti dei due plessi di potere condividere la progettualità d’Istituto. A fine percorso ogni progetto viene valutato dagli allievi che vi hanno partecipato, mediante la compilazione online di un questionario di gradimento. I progetti per l’ampliamento dell’offerta formativa concorrono alla valutazione per la certificazione delle competenze degli allievi, secondo criteri stabiliti dal Collegio Docenti. (Allegato n.2) LE AREE TEMATICHE SONO: Area 1: AMBIENTE Area 2: AFFETTIVITA’ E RELAZIONE Area 3: MONDIALITA’ E INTERCULTURA (classi prime) (classi seconde) (classi terze) LE AREE TRASVERSALI SONO: A. B. C. D. CITTADINANZA CREATIVITA’ E OPERATIVITA’ SCIENZE E SALUTE SOCIALITA’ E SOLIDARIETA’ Della progettualità d’Istituto fanno parte anche le attività di classe. Ogni anno i docenti delle varie discipline, sulla base delle proposte provenienti da varie Istituzioni (MIUR, Provincia, Regione, Comune), Enti, Associazioni e privati presenti sul territorio Nazionale o locale, accordi di rete, protocolli di intesa con altri Istituti, decidono di aderire a iniziative e attività che, nel rispetto delle aree di riferimento della progettazione d’Istituto, possono avere validità solo per l’anno scolastico di riferimento. Tenendo conto delle risultanze del RAV, il nostro Istituto ritiene di fondamentale importanza innalzare i livelli di istruzione e sviluppare le competenze degli allievi, contrastare le disuguaglianze socio-culturali e territoriali e prevenire l’abbandono scolastico e valorizzare le eccellenze. Per questo si deve creare un progetto in cui è prevista una scuola sempre più aperta al territorio, in cui la ricerca, la sperimentazione e l’innovazione didattica permettano la partecipazione attiva e garantiscano ad ogni allievo il diritto allo studio, le pari opportunità e il successo formativo. Nel nostro modello di programmazione triennale, si prevede l’apertura della comunità scolastica al territorio mediante il coinvolgimento delle istituzioni e delle realtà locali, con modalità di progettazione che mirano a realizzare interventi didattici innovativi, condivisi, efficaci ed efficienti. 34 Sono previsti: percorsi di formazione rivolti agli studenti, finalizzati alla promozione della conoscenza delle tecniche di primo soccorso in collaborazione con il servizio di emergenza territoriale <<118>> e con il contributo delle realtà presenti sul territorio. Iniziative di formazione rivolte a studenti, genitori e docenti, finalizzate alla prevenzione della violenza di genere, alla sensibilizzazione e alla promozione della cultura del rispetto della persona e della parità tra i sessi. Iniziative e percorsi formativi attraverso cui gli alunni meritevoli abbiano l’opportunità di esprimersi e sentirsi valorizzati attraverso un itinerario di studio e di apprendimento che rispetti le individualità e riconosca i talenti, senza perdere di vista le mete da raggiungere. Per stimolare gli studenti più motivati, il nostro Istituto promuove iniziative culturali a diversi livelli : - progetti strutturati come il giornalino scolastico (Bolle di sapone e Carpe Diem) e Scrivere che passione, percorso di scrittura creativa - potenziamento delle Lingue straniere con certificazioni (Cambridge, Delf, Dele); - preparazione e partecipazione dei migliori alunni a competizioni nazionali di matematica e scienze in un'ottica di valorizzazione delle eccellenze e di rafforzamento delle competenze disciplinari e interdisciplinari di ciascuno; - preparazione e partecipazione ai Giochi sportivi studenteschi, per elevare il gusto motorio degli allievi; - partecipazione degli allievi che frequentano l’indirizzo musicale a concerti e spettacoli musicali e teatrali sul territorio, oltre a concorsi regionali, nazionali e interregionali; inoltre l’adesione della scuola alla rete MIRE’ offre agli allievi più meritevoli l’opportunità di entrare a far parte dell’Orchestra Mirè. Tutti i percorsi che mirano alla valorizzazione delle eccellenze, prevedono l’utilizzo da parte dei docenti, di metodologie didattiche innovative, nonché l’utilizzo di software e strumenti interattivi per la preparazione e presentazione di materiale durante le materie di studio, che diventano così più divertenti e accattivanti, favorendo negli allievi una sana competizione, finalizzata a premiare il talento e il merito. Attraverso il potenziamento dell’offerta formativa, nel triennio 2015/2016 2016/2017 2017/2018, la nostra scuola si pone come obiettivo, attraverso progetti mirati, di rafforzare in particolare i seguenti aspetti: 1) sicurezza; 2) alimentazione salute e ambiente; 3) azioni contro il bullismo e il cyber bullismo; 4) cittadinanza; affettività e relazione; 5) intercultura e solidarietà. (Allegato n.1). 35 1. Sicurezza: a. Disostruzione pediatrica e uso defibrillatore b. Educazione Stradale: rispetto del codice della strada 2. Alimentazione, salute e ambiente: a. L’orto: un ambiente di apprendimento b. Giochiamo con lo sport c. Note pericolanti d. Disostruzione pediatrica e. Canoa e Kayak f. Scoprire il commercio equo e solidale g. Giochi di scienze sperimentali h. Ultimate i. Vivi come mangi j. Progetto RANKEN k. Roller l. Rifiuti: da problema a risorsa 3. Azioni contro il bullismo e il cyber bullismo a. Progetto Pegaso: sicurezza in rete b. Attività di dialogo in rete: Team Blogging e Face to Faith 4. Cittadinanza, affettività e relazione a. Un Buon cittadino? Io lo conosco! b. Giochiamo con lo sport c. Educazione stradale d. Note Pericolanti e. Incontri con Vigili: sicurezza su internet f. Scoprire e conoscere il commercio equo e solidale g. Educ@rcere h. Cambridge exams i. Educhange AIESEC 36 j. Teatro in lingua inglese k. Vivi come mangi! l. Rifiuti: da problema a risorsa m. Giornata Migranda Genova o Milano n. Percorso botanico nel parco Matteotti o. Teatro in lingua francese p. Incontro di cultura spagnola q. AGEDO: educare alla cultura della differenza r. Torino Migranda: passeggiata a S.Salvario s. Bolle di sapone a. Note Pericolanti b. Progetto Pet teraphy 5. Intercultura e solidarietà a. Progetto solidarietà b. Un Buon cittadino? Io lo conosco! a. Note Pericolanti b. Abya Yala c. Vivi come mangi! d. Note Pericolanti e. Progetto face to Faith: Team Blogging f. Progetto RENKEN g. Cambridge exams h. Teatro in inglese i. Educhange AIESEC j. Guide per la visita alla mostra "Dalla coca al cacao" k. Incontro di cultura spagnola c. Scoprire e conoscere il commercio equo e solidale d. Guide per la visita alla mostra "Dalla coca al cacao" e. AGEDO: educare alla cultura della differenza 37 f. Teatro in lingua francese g. Dog Endurance h. Team Blogging in Italiano (Face to Faith) i. DO RE MI PIACE j. La musica puo'! k. Torino Migranda: passeggiata a S.Salvario l. Progetto Biblioteca 4.3.1 . Progetti per la tutela della salute Salute e prevenzione Poiché una delle finalità è lo “Star bene a scuola”, facendo riferimento alle indicazioni Ministeriali, il nostro Istituto realizza le seguenti attività: -Incontri per le classi con esperti della Polizia postale sull’uso consapevole di Internet e dei dispositivi elettronici; -Progetto di prevenzione da parte dell’Asl sul cyber bullismo (progetto PEGASO) -Corso di formazione e campagna di informazione per allievi e docenti sulla Disostruzione pediatrica -Lezioni di formazione agli studenti, sulle dipendenze: alcol, fumo, droga (progetto UNPLUGGED), svolto in classe da docenti interni -Lezioni svolte da docenti interni su tematiche legate all’importanza della qualità del cibo nell’alimentazione -Incontri e lezioni sulle tecniche di rilassamento per il benessere psico-fisico (Yoga), svolti a livello di classe -Incontri con esperti sull’Educazione al Benessere (sessualità, gestione dei conflitti), nell’età adolescenziale. “Sportello di Ascolto” Dall’a.s.2007/2008 è attivo nella nostra scuola uno Spazio di Ascolto psicologico, che intende presentarsi come momento di sostegno per allievi, docenti e famiglie, per la prevenzione di eventuali problematiche collegate alla delicata fase evolutiva della preadolescenza. Lo sportello, affidato alla dott.ssa Giorgia GHIRARDI, psicologa, è uno spazio di accoglienza e intende fornire a chi fa domanda di colloquio, ascolto, sostegno e orientamento al fine di analizzare e chiarire la situazione in cui si è coinvolti e cercare insieme possibili soluzioni. Possono liberamente usufruire dello “Spazio di Ascolto” tutti gli allievi, i genitori e il personale della scuola. Lo sportello si tiene settimanalmente negli orari concordati annualmente. I ragazzi e gli insegnanti possono prenotarsi inserendo un biglietto con il proprio nome e la classe nell’apposita cassetta presente nell’atrio, mentre per i genitori la prenotazione avviene telefonando alla segreteria dei rispettivi plessi, secondo le modalità individuate ad inizio anno scolastico (la scuola è in attesa dei finanziamenti Europei per installare nell’atrio della scuola, un Totem touch screen per permettere 38 agli utenti fruitori del servizio, di entrare direttamente in contatto con la psicologa e prenotare in maniera più rapida e anonima gli appuntamenti). In caso di sovrapposizioni di richieste, la priorità è accordata agli allievi. Affinché gli allievi possano usufruire dello Spazio di ascolto è necessaria, a norma di legge, l’autorizzazione preventiva di entrambi i genitori. 4.3.2. Progetti per la formazione dei docenti Ogni anno vengono attivati nel nostro Istituto momenti di formazione e aggiornamento per gli insegnanti dei due plessi che riguardano: Problematiche adolescenziali Metodologie didattiche Didattica per competenze Nuove tecnologie (LIM e registro elettronico) Difficoltà di apprendimento (DSA, BES) Primo Soccorso e Sicurezza scolastica (formazione/aggiornamento obbligatori in base al D.Lgs 81/08) Si prevedono incontri con l’intervento di esperti o percorsi di autoformazione. Durante l’anno scolastico 2015-2016 si svolgeranno i seguenti momenti di formazione relativi a: didattica e valutazione per competenze didattica relativa ai Disturbi Specifici di Apprendimento autovalutazione a cura del Marchio Saperi utilizzo sussidi didattici multimediali – Pearson per docenti e personale ATA, utilizzo del defibrillatore (CPR e AED) educazione alla parità tra sessi nuove tecnologie nella didattica: LIM, tablet, registro elettronico, pc, video proiettore nuove tecnologie per la comunicazione tra i plessi 39 S.M.S. "NIEVO-MATTEOTTI" GRIGLIA GENERALE a.s.2015/2016 PROGETTI N. 1 TITOLO Progetto solidarietà ANNO DI CORSO (1^, 2^, 3^) / CLASSI INTERNO/ ESTERNO DOCENTE/I REFERENTE/I Nievo/Matteotti int. / est. Di Mezza/Arena 2 Un Buon cittadino? Io lo conosco! 1-A-B-C-D-E-F-G-H/M 2C/M interno Bocca 3 L'orto, un ambiente di apprendimento 1H/N- 2A-C-D/N 3A-B-C/N int. / est. Catena 4 Giochiamo con lo sport tutte le classi int. / est. Baratta, Dardo, Pantaleoni, Torretta, Sereno, Griseri 5 Educazione stradale 3°: 3A-C-E-F-G/M 3A-B-C-D-E-G/N esterno Torretta 6 Scrivere che passione 1A-C-D-G-H/M 2A-B-C-D-E-F-G/M 1A-B-C-D-E-F/N 2A-B-C-D/N interno Sommaruga, Pollo 7 Note Pericolanti 1°-2°-3° 1A/N 2A/N 3A/N interno Leone 40 8 Disostruzione pediatrica e uso defibrillatore 1A-B-C-D-E-G-H/M 1A-B-C-D-G/N esterno Torretta 9 Canoa e Kayak 2°: 2A-C-F/M 2B-C-D-E-F-G/N esterno Torretta 1A-C-D-E-F/N 2A-C-F/N esterno Marzello 10 Abya Yala 11 Incontri con Vigili: sicurezza su internet 2°: 2A-B/M 2A-D-E-F-G/N esterno Torretta 12 Scoprire e conoscere il commercio equo e solidale 1A/M 3A/M esterno Panzieri 2A-B/M 13 Giochi di scienze sperimentali Tutte le terze Matteotti interno Capecchi 14 Educ@rcere 3B-E-F-G/M 3A-D-C-G/N esterno Arena/Calderazzo 15 Ultimate 1A-B-C-D-E-H/N esterno Torretta 16 Cambridge exams A RICHIESTA N/M esterno Lorenzoni/Cerrato 17 Educhange AIESEC 2 A-B-C-F-G/M 2E/N 3 A-B-C-D-E-F-G/M 3A-C-D-E-F/N esterno Lorenzoni 41 18 TeamBlogging Italy (Face to Faith) 1A-C-D-F/N 2A-C-D/N 19 Conversazione in lingua spagnola 1A/M -2A-B/M F/N 2D- int./est Arena esterno Zanon 20 Vivi come mangi! 1A-C/N 2A-C-D/N interno Catena 21 Vivi come mangi! 3A-C/N interno Catena 22 Progetto RENKEN 2C-F/M 2C-E-G/N 3C/M 3C-G/N int/est. Nano 23 Roller 2A-B-C-D-E-F-G/N esterno Torretta 24 Rifiuti:da problema a risorsa 1H/N 2B/N esterno Macchioni 25 Bolle di sapone TUTTE interno Acanfora 26 Giovani naturalisti al lago 1D/N 1H/N interno Macchioni allievi volontari classi terze NIEVO interno Arena 27 Guide per la visita alla mostra "Dalla coca al cacao" 42 28 Corso di Mountain Bike 29 Percorso botanico nel parco Matteotti 3F/M 3A-B-C-D-E-G/N 1EM esterno Torretta 1-B-C/M interno Capetti/Struzzi 3B/M 30 Dog Endurance 1C/N esterno docente adottante 31 Progetto Pet teraphy tutti esterno docente adottante 32 Teatro in lingua francese 1A-B-C-D-E-G-H/M 1A-B-C-D-E-F-G/N 2A-B-C-E/N 2A-B-CF/M 3A-C-E-G/M 3AB-C-D-G/N esterno Galleani/Nano 33 Teatro in lingua inglese Tutte classi prime e seconde Nievo esterno Bossi 33 Incontro di cultura spagnola 1A-B-F- E-G/M 1AB-C-D-F-G-H/N 2AB-E-G/M 3E-B-G/M 2A-B-C-D-F-G/N 3AB-C-D-F-G/N esterno Zanon 34 Orienteering 1-H/N esterno Torretta 35 DO RE MI PIACE 1B/N 2C/N esterno Calorio 43 36 La musica puo'! tutti esterno Calorio 37 Spazio musica 1C/N 1E/N 1B/N 2C/N 2E/N 3C/N esterno Calorio 38 Un sorriso in musica 2B/N 39 AGEDO 3B/M 3F/M 3D/N esterno Panzieri 1F/M esterno Panzieri 40 Torino Migranda: passeggiata a S.Salvario 2G/M 3G/M 41 Sala lettura Matteotti tutti interno Iraci 42 Progetto Biblioteca Nievo tutti interno Ceretto Castigliano 43 Progetto e progett-azione * D'ISTITUTO interno Arena/Cabiati 44 Progetto Continuità Matteotti D'ISTITUTO interno Di Mezza/Capetti 45 Progetto Continuità NIEVO D'ISTITUTO interno Viviroli/Agosto 44 46 Canottaggio - Remare a Scuola 1A-B-C/M ; 2A-B-C/M,; 3A-B-C/M ; esterno Baratta 47 Canottaggio - Remare a Scuola 1D-H/M ; 2D/M ; 3D/M ; esterno Dardo 48 Canottaggio - Remare a Scuola 1E-F-G/M ; 2E-F-G/M ; 3E-F-G/M ; esterno Sereno 49 Hitball 1A-B-C/M ; 2A ; 3A/M ; esterno Baratta 50 Hitball 1D-H/M ; esterno Dardo 51 Hitball 1E-F-G/M ; 2E-F-G/M ; 3E-F-G/M ; esterno Sereno 52 Hockey Prato 1A-B-C/M ; esterno Baratta 53 Hockey Prato 1D-H/M ; esterno Dardo 54 Hockey Prato 1E-F-G/M ; esterno Sereno 55 Mtb: Corso di Mountain Bike 3E-F-G/M ; esterno Sereno 45 56 Orienteering 1A-B-C/M ; 2A-B-C/M,; 3A-B-C/M ; esterno Baratta 57 Orienteering 1D-H/M ; 2D/M ; 3D/M ; esterno Dardo 58 Orienteering 1E-F-G/M ; 2E-F-G/M ; 3E-F-G/M ; esterno Sereno 59 Pallamano 2A-B/M ; 2C/M ; 3A-BC/M esterno Baratta 60 Pallamano 2D/M ; 3D/M ; esterno Dardo 61 Pallamano 2E-F-G/M ; 3E-F-G/M ; esterno Sereno 46 4.4 POTENZIAMENTO LINGUISTICO L'insegnamento delle lingue straniere nell'ambito della nostra istituzione si propone di far proprio il criterio del multilinguismo auspicato dalla Unione Europea. Pertanto nella scuola sono presenti tre lingue: ◊ inglese, comune a tutte le classi; ◊ francese, come seconda lingua ◊ spagnolo, come seconda lingua Nell'insegnamento di tutte e tre le lingue gli insegnanti fanno riferimento al Quadro di riferimento Europeo, pubblicato nel 2001; il documento stabilisce i livelli di padronanza che gli alunni devono raggiungere alla fine del triennio di studio. Come verifica del pieno raggiungimento di tali obiettivi, gli allievi che lo richiedono possono sostenere gli Esami di Certificazione delle Competenze acquisite presso gli Enti individuati dal Ministero dell’Istruzione, che ne ha riconosciuto con la firma di un Protocollo il ruolo di Certificatori. Gli esami sostenibili sono: Certificazioni CAMBRIDGE, per la lingua inglese: Starters, Movers, Flyers, Ket e Pet; Certificazione DELF A2, per la lingua francese; Certificazione DELE, A2/B1 escolar per la lingua spagnola. La scuola è sede accreditata per la preparazione e lo svolgimento degli esami Cambridge Si promuovono inoltre iniziative che mirano al potenziamento dello studio delle tre lingue: la presenza di un lettore madrelingua, in compresenza con l’insegnante, sia in forma istituzionalizzata dal Ministero, sia sotto forma di collaborazione convenzionata in forma privata dalla scuola; la partecipazione a spettacoli in lingua e laboratori; la partecipazione a progetti che, attraverso l’uso della lingua straniera studiata, portino gli allievi alla conoscenza delle espressioni culturali presenti nel nostro continente, sottolineandone la ricchezza. La partecipazione degli alunni al Progetto Renken, uno scambio culturale in lingua francese tra i nostri alunni e gli alunni di Malika e Dakar in Sénégal. Il progetto, inizialmente nato come attività svolta dall’insegnante in ore curriculari con intervento a scuola anche di esperti esterni, volontari dell’Associazione Renken Onlus, in questi ultimi anni si è via via ampliato, stabilendo contatti con scuole di Malika e Dakar in Sénégal e attivando scambi inizialmente solo epistolari, poi di più ampio respiro culturale. Gli alunni di alcune classi prime e di alcune classi seconde sono impegnati in corrispondenze epistolari. Gli alunni delle classi terze coinvolti nel progetto approfondiscono il loro scambio in qualità di 47 “fotoreporter” cercando di illustrare con foto/immagini e documentare in lingua francese la propria quotidianità (scuola, famiglia, tempo libero….), la propria città, usi, costumi tradizioni del proprio paese ed eventuali altri argomenti concordati con il docente senegalese di Malika. Si prevede la produzione di documenti cartacei e il montaggio di video da poter inviare in Sénégal. In occasione del festival Torinese “Ottobre Africano” , le classi impegnate nel progetto hanno la possibilità di partecipare ad attività offerte dall’Associazione Renken Onlus: conferenze con scrittori francofoni, uscite con accompagnatore interculturale alla scoperta di culture di tutto il mondo rimanendo nella propria città collaborazione con Associazioni straniere attività pomeridiane di conversazione in lingua straniera (Inglese, Francese e Spagnolo) Corsi per certificazioni – Lingua Inglese (Cambridge) in collaborazione con Pegaso World Languages http://www.pegasocsf.com Attività rivolta ad allievi di classe prima, seconda e terza La scuola Nievo-Matteotti è centro di preparazione agli esami di certificazione Cambridge della lingua Inglese (Cambridge English Language Assessment Exam Preparation Centre 2014) dall’anno scolastico 2013-2014. Nella scelta delle attività pomeridiane sono previsti corsi di inglese di livello: Starters Movers Flyers Ket Pet Ogni anno nel mese di maggio la SMS Nievo Matteotti è sede Cambridge per lo svolgimento degli esami di tutti gli allievi frequentanti la scuola. Corsi di conversazione – Lingua Francese (docenti dell’Alliance Française) http://www.alliancefrto.it/?lang=fr Attività pomeridiana di conversazione in lingua francese rivolta ad allievi di classe seconda e terza Il corso si articola in lezioni della durata di un’ora settimanale. I corsi di conversazione in lingua francese sono organizzati in collaborazione con l’Alliance Française di Torino e tenuti da insegnanti madrelingua, abilitati come esaminatori per esami di certificazione delle competenze DELF SCOLAIRE. L'obiettivo per le classi seconde è il potenziamento delle abilità comunicative e lo sviluppo integrato delle quattro abilità con focalizzazione sull’aspetto orale. L'obiettivo per le classi terze è preparare gli allievi a sostenere l'esame di certificazione delle competenze in lingua FRANCESE a valore internazionale DELF A 2 Scolaire, diploma che corrisponde al secondo livello del Quadro 48 Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (QCER). L'esame di certificazione si svolge durante il mese di maggio presso il centro dell'Alliance Française di Torino. Corso di conversazione - Lingua Spagnola (docente Trinidad Fernandez González) Attività pomeridiana di conversazione in lingua spagnola rivolta ad allievi di classe seconda e terza Il corso si articola in lezioni della durata di un'ora settimanale. I corsi di conversazione in lingua spagnola sono organizzati in collaborazione con la docente Trinidad Fernandez Gonzalez, che collabora a Torino anche con l'Università Popolare e il Centro Cultural Español de Turín, ed è un' insegnante madrelingua abilitata come esaminatrice per esami di certificazione delle competenze DELE A2/B1 escolar. L'obiettivo per le classi seconde è il potenziamento delle abilità comunicative e lo sviluppo integrato delle quattro abilità con focalizzazione sull’aspetto orale. L'obiettivo per le classi terze è preparare gli allievi a sostenere l'esame di certificazione delle competenze in lingua spagnola a valore internazionale DELE A2/B1 escolar diploma che corrisponde al secondo livello del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (QCER). L'esame di certificazione si svolge durante il mese di maggio presso il Liceo Vittoria di Torino o presso le aule della Facoltà di Lingue e Letterature Straniere Moderne di Torino. Laboratorio di lingua francese e lingua spagnola Dal prossimo anno scolastico 2016-2017 la prof.ssa Simona Nano, docente di lingua francese e la prof.ssa Elena Zanon, docente di lingua spagnola, propongono, ciascuna per la propria materia, un laboratorio pomeridiano per gli allievi delle classi prime che fossero interessati a iniziare lo studio di una terza lingua straniera, diversa da quelle già studiate in orario curricolare. Le lezioni avranno durata di un'ora settimanale. 4.5 PIANO PER L’INCLUSIVITA’ L’Istituto, principalmente attraverso le funzioni strumentali per gli alunni DSA/BES e per l’integrazione degli alunni disabili, si occupa della stesura e dell’aggiornamento del Piano Annuale per l’Inclusività, che rappresenta la reale espressione delle scelte politiche, metodologiche e didattiche volte a favorire le dinamiche inclusive in tutti i livelli della vita scolastica, dalla semplice attenzione agli alunni in situazioni temporaneamente critiche, alla definizione dei protocolli procedurali di accoglienza ed accompagnamento per gli alunni con specifiche certificazioni. Fatta salva infatti un’attenzione generale alle situazioni di difficoltà, è maturata, nel corso degli anni, una definizione di ruoli che, sebbene possa apparire delegante e direttiva, dall’altro consente un’efficacia di intervento che gli approcci esclusivamente empatici o basati su divisioni dei compiti poco chiare non potrebbero garantire. L’inclusione scolastica si esprime attraverso una catena di interventi che parte dal Dirigente scolastico e coinvolge, ciascuna nel proprio ambito, le figure strumentali 49 dei diversi settori (disabilità, DSA/BES), i docenti di sostegno, i coordinatori di classe, il personale ATA e tutti gli operatori (anche esterni) che intervengono a livello scolastico per il benessere degli alunni. La filosofia di intervento del nostro istituto è la costruzione di un Progetto di Vita, che prevede la presa in carico degli alunni in tutte le loro componenti (scolastica, familiare, sanitaria, educativa) in una prospettiva che abbracci l’intera vita della persona, per ciò che è possibile determinare e prevedere. In quest’ottica, è buona prassi della scuola operare in stretta relazione con gli altri agenti coinvolti a vario titolo nella crescita degli alunni attraverso una consolidata collaborazione (favorita da una relativa stabilità dell’organico) con i Servizi sanitari, gli enti territoriali e le agenzie educative del territorio. In questo modo si costituiscono, laddove possibile, vere e proprie reti di intervento, alla ricerca di un efficace scambio di informazioni e di un confronto didattico e metodologico a vantaggio degli alunni stessi. Per lo stesso motivo, al momento dell’uscita verso le scuole superiori, la rete coinvolge abitualmente anche i docenti delle scuole Secondarie di secondo grado. Le funzioni strumentali per gli alunni disabili, al di là del lavoro di coordinamento degli interventi di sostegno, rivestono un ruolo di monitoraggio ed assistenza ai docenti con meno esperienza nel lavoro in classe o nella gestione della documentazione specifica, oltre che rappresentare una forma di tutela per le situazioni in cui non sia possibile garantire la continuità didattica. Spettano infine alle funzioni strumentali il coordinamento delle azioni di intervento di assistenza di base (operatori scolastici con funzioni specifiche), l’intervento integrato (educatori ed assistenti sanitari), il delicato compito di contatto iniziale con le famiglie e, soprattutto, la difesa del ruolo del sostegno come elemento facilitatore nelle relazioni, a beneficio dell’intero gruppo classe. Le funzioni strumentali per gli alunni con DSA/BES supportano gli insegnanti di classe nella lettura delle diagnosi e nell’individuazione degli strumenti compensativi e dispensativi necessari per ogni singolo alunno. Supportano i colleghi nella stesura dei Piani Didattici Personalizzati e nel mantenere i contatti con i curanti. Sono poi a disposizione dei genitori per un confronto ed una condivisione pedagogica/didattica durante ciascun anno scolastico, nel momento della continuità con la scuola primaria e in quello dell’orientamento per la scelta della scuola secondaria di secondo grado. Le Funzioni Strumentali DSA/BES aggiornano i colleghi sui materiali da utilizzare, sulle nuove normative e organizzano degli incontri informativi su questa tematica per i colleghi nuovi arrivati. Programmazione individualizzata La programmazione individualizzata si esprime attraverso due tipi di documento: il PEI (Piano Educativo Individualizzato), redatto per gli alunni che presentano forme di disabilità, ed il PDP (Piano Didattico Personalizzato), per gli alunni con Bisogni Educativi Speciali. Tali documenti sono costruiti e condivisi dall’intero Consiglio di Classe e sono firmati, e quindi condivisi, dalle famiglie e, per quanto riguarda il PEI, dal Servizio sanitario. 50 Il GLHI Nella nostra scuola da diversi anni è attivo il GLHI, il Gruppo di Lavoro per l’Integrazione e l’Inclusione, articolato in due forme: una forma assembleare (Dirigente Scolastico, tutti i docenti di sostegno, tutti i genitori degli alunni con disabilità, un rappresentante dei docenti curricolari ed uno del personale ATA), ed una forma operativa, (Dirigente Scolastico, funzioni strumentali per l’integrazione ed un rappresentante per ognuna delle componenti docenti curricolari, personale ATA e genitori). Generalmente la partecipazione viene estesa anche ad un rappresentante del Servizio sanitario di zona (ASLTO1). La prima forma è utilizzata per gli incontri di presentazione e di verifica dell’andamento dei processi inclusivi nella scuola, la seconda si occupa invece delle fasi operative dei progetti, dei rapporti con gli enti locali e dell’organizzazione pratica e burocratica delle attività di sostegno. Valorizzazione delle risorse esistenti La scuola si avvale della presenza di personale altamente qualificato per lo svolgimento dei compiti di coordinamento dei diversi settori relativi agli ambiti dell’inclusione. Due dei docenti che si occupano della referenza per il settore DSA/BES hanno ottenuto il master di primo livello su “Disturbi dello sviluppo e difficoltà di apprendimento”, due docenti del GLHI sono stati supervisori in ambito universitario per i corsi di abilitazione e sono parecchi i docenti di sostegno che hanno ottenuto titoli di formazione specifica su alcune delle tematiche relative alla disabilità (“Comunicazione Aumentativa e Alternativa”, “Nuove Tecnologie e Disabilità”, “Lingua Italiana dei Segni”, “Linguaggio ICF”, ecc). In alcuni casi la scuola ha organizzato corsi di aggiornamento interni per i docenti di sostegno e curricolari, aperti agli istituti della zona, anche di diverso ordine scolastico. Da anni, inoltre, la scuola accoglie i tirocinanti dei corsi abilitanti, affidati ai docenti con maggior esperienza didattica e professionale. Alunni Stranieri Per quanto riguarda gli alunni stranieri, qualora la loro conoscenza della lingua italiana sia molto scarsa, grazie anche al contributo della Circoscrizione 8 ci si avvale dell’intervento di mediatori culturali. Nella maggioranza dei casi sono sufficienti dei momenti di potenziamento della lingua italiana, gestiti da insegnanti curriculari. Attività esterne Il nostro istituto è membro “fondatore” della rete Necessità Educative Speciali (UTSNES), nata con lo scopo di condividere esperienze e risorse specifiche (anche materiali) fra le varie scuole del polo. In tale ambito vengono inoltre organizzati corsi di aggiornamento sulle tematiche dell’inclusione. I corsi sono rivolti a tutti i docenti delle scuole affiliate. Nella tradizione del nostro istituto sono previste diverse attività rivolte agli alunni in situazione di handicap; alcune di esse sono sovvenzionate da enti privati (ippoterapia), altre, a carattere maggiormente inclusivo, sono erogate da enti locali (arteterapia, teatroterapia) ed altre ancora sono organizzate e gestite direttamente dai docenti dell’istituto (orto scolastico, partecipazione alle varie fasi dei Giochi Sportivi Studenteschi). Per i ragazzi con diagnosi di DSA è stato attivato un servizio compiti facoltativo, a carico delle famiglie che lo richiedono, gestito da personale specializzato. 51 4.6 PROGETTO “FUORICLASSE” “Dare ad ogni alunno la possibilità, attraverso proposte culturali molteplici e diverse, di seguire l’itinerario didattico più rispondente alle proprie esigenze ed interessi e più adeguato allo sviluppo della propria personalità” è sempre stata la finalità storica dell’Istituto Nievo Matteotti. Fin dall’a.s. 2008/09 la scuola ha messo in atto un progetto formativo flessibile a livello metodologico, didattico e organizzativo che propone un’ampia offerta di attività facoltative e permette alle famiglie di scegliere l’orario più adeguato alle proprie esigenze. A partire dall’anno scolastico 2009/2010, in seguito alle riforme attuate dal Miur, le risorse professionali e finanziarie della scuola sono state notevolmente ridotte. Tuttavia, per non annullare totalmente la peculiarità dell’offerta formativa e per ampliare le opportunità di formazione, si è deciso di proporre attività aggiuntive pomeridiane (a pagamento) per gli alunni che ne facciano richiesta. A seguire le proposte che sono state attivate nell’anno scolastico 2015-2016. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 PROPOSTE ATTIVATE NELL’A.S. 2015-2016 Latino primo livello Latino secondo livello Corsi per certificazioni di lingua Inglese (Cambridge) – più livelli Corsi di conversazione in lingua Francese (Alliance Française) – due livelli Corso di conversazione in lingua Spagnola Si fa Musica Laboratorio di cucina Laboratorio del gusto ed esperimenti in cucina Calcetto Atletica leggera Progetto “Avviamento al Volley (Pallavolo)” Basket Laboratorio danza Hip Hop Canottaggio Compiti e studio assistito Consulenza compiti allievi con DSA – Metodo di studio Nievo X X X X X X X X X X X X Matteotti X X X X X X X X X X X X X X Schede illustrative del Progetto Fuoriclasse: v. allegato 1 pag. 73 52 V VALUTAZIONE 5.1 VALUTAZIONE E COMPETENZE Al fine della valutazione, l’anno scolastico viene suddiviso in due quadrimestri: il primo comprende i mesi da settembre a gennaio, il secondo da febbraio a giugno. In sede di dipartimento i docenti concordano la progettazione didattica i cui contenuti vengono articolati in competenze e conoscenze, valutate secondo le seguenti modalità di verifica: Controllo dei quaderni e del materiale scolastico. Interrogazioni orali. Prove scritte con esercizi a domande aperte, chiuse, con esercizi di completamento e test a scelta multipla, da eseguire anche con il computer. Prove sommative scritte, grafiche, tecnico-pratiche. Produzione di testi, rielaborazioni personali, elaborati al computer, relazioni su argomenti del programma o su attività di laboratorio secondo specifiche procedure nella presentazione dei contenuti. Partecipazione a concorsi. Le metodologie adottate prevedono di: Guidare l’alunno ad organizzare in modo funzionale i materiali di lavoro di ciascuna disciplina. Guidare gli alunni alla lettura del testo, stimolando e potenziando l’esposizione orale e scritta mediante domande guida, individuazione di parole chiave, schematizzazioni. Guidare gli alunni ad un ascolto produttivo favorendo l’abitudine a prendere appunti. Favorire la memorizzazione consapevole dei contenuti organizzandoli in uno schema logico e collegandoli ai saperi già acquisiti dall’allievo. Strutturare l’attività della classe secondo il metodo sperimentale, potenziando l’operatività e le abilità manuali Richiedere che i lavori siano impostati secondo tecniche e procedimenti già acquisiti. Richiedere correttezza nell’uso del lessico, dei termini dei linguaggi specifici e nella codifica/decodifica dei simboli. Potenziare l’utilizzo delle nuove tecnologie informatiche quale supporto per l’attività didattica. Favorire la riflessione critica e la rielaborazione personale anche attraverso l’analisi dei dati forniti dai mezzi di informazione, con attenzione all’attualità. Guidare l’alunno ad essere consapevole del proprio stile di apprendimento per imparare a utilizzarlo proficuamente. Favorire la capacità di assumere decisioni autonome di fronte alle scelte immediate e future, anche in vista dell’orientamento. La valutazione delle singole discipline è espressa in voti utilizzando la seguente scala numerica: 10 (eccellente), 9 (ottimo), 8 (distinto), 7 (buono), 6 (sufficiente), 5 (non sufficiente), 4 (gravemente insufficiente). 53 Per gli alunni diversamente abili la valutazione degli apprendimenti riguarda i progressi realizzati rispetto ai livelli iniziali ed è condotta sulla base di un percorso didattico calibrato sulle effettive capacità e potenzialità dello studente, formalizzate nel PEI. 54 Nel primo mese di scuola viene verificata la situazione di partenza delle conoscenze e competenze. Per le classi prime si considerano i risultati delle prove effettuate nel mese di giugno dagli allievi iscritti nel nostro istituto e che hanno appena terminato la frequenza della Scuola Primaria. Vengono sottoposti a semplici prove (dettato ortografico, comprensione del testo narrativo e test sulle competenze matematiche) che non risultano selettive ma contribuiscono alla identificazione dei livelli per la formazione di classi prime eterogenee. Per le classi seconde e terze i docenti utilizzano per classi parallele prove d’ingresso comuni, dotate di criteri uniformi di correzione, al fine di delineare globalmente le seguenti competenze trasversali possedute dagli allievi: Comprende ed interpreta linguaggi orali e scritti di genere diverso (testuale, scientifico, artistico, tecnico ecc.). Esprime e rappresenta fatti, fenomeni, situazioni, conoscenze disciplinari. Affronta e risolve problemi. Organizza il proprio lavoro in modo autonomo. *Compie collegamenti tra le varie discipline. *Seleziona ed interpreta le informazioni. *Trasferisce in situazioni nuove quanto appreso: diventa soggetto autonomo e non passivo. *Solo per la classe terza Tali competenze vengono valutate secondo quattro livelli crescenti: Inadeguato: acquisizione non sufficiente. Base: acquisizione a livello sufficiente. Medio: acquisizione a livello buono/distinto. Avanzato: acquisizione a livello ottimo/eccellente. Inoltre la valutazione della situazione di partenza obiettivi educativi trasversali: Rispetta persone Rispetta materiali e regole Partecipa e si impegna tiene conto dei seguenti Tali obiettivi vengono valutati secondo i seguenti parametri: Non sufficiente. Sufficiente. Buono. Distinto. Ottimo. Al termine del primo quadrimestre viene valutato il livello globale di maturazione prendendo in considerazione gli obiettivi educativi trasversali e le competenze disciplinari; nel caso di mancato o parziale raggiungimento di uno o più obiettivi, vengono formulati suggerimenti personalizzati al fine di migliorare il rendimento scolastico. Alla fine del secondo quadrimestre viene valutato il livello globale di maturazione prendendo in considerazione gli obiettivi educativi, le competenze trasversali e disciplinari. In ottemperanza alla Legge 169/2008 la valutazione degli obiettivi educativi trasversali è sintetizzata nel voto numerico di comportamento. 55 Al termine del ciclo scolastico, secondo quanto prescrive l’ordinamento vigente (DPR 122/2009 e DM 254/2012), viene rilasciata ad ogni allievo una certificazione delle competenze acquisite in esito al percorso formativo. Per la valutazione delle competenze chiave viene utilizzata la tabella seguente: 56 Griglia di valutazione delle Competenze chiave LIVELLO AVANZATO 1. COMUNICAZIONE: Comunicazione nella madrelingua o lingua di istruzione. 2. Comunicazione nelle lingue straniere ◊ Esprime con chiarezza fatti, fenomeni, situazioni, conoscenze disciplinari ◊ Valuta la pertinenza dei messaggi ◊ Collega alle proprie conoscenze i messaggi proposti e li integra con apporti personali ◊ Sa comunicare in lingua straniera i propri pensieri con linguaggio adeguato ◊ Sa riconoscere, riportare e riferire in lingua le informazioni importanti di un testo letto e ascoltato. ◊ Utilizza la lingua per LIVELLO INTERMEDIO LIVELLO BASE ◊ Comprende in modo completo i messaggi proposti ◊ Collega alle proprie conoscenze il messaggio proposto ◊ Esprime se stesso, sentimenti, idee, intuizioni, emozioni, ◊ Sa scegliere i vocaboli appropriati per esprimere emozioni, avvenimenti, descrizioni ◊ Usa supporti cartacei, informatici e multimediali ◊ ◊ Si esprime a livello elementare in lingua straniera ◊ Sa affrontare una comunicazione essenziale in semplice situazione di vita quotidiana in una seconda lingua europea ◊ Coglie ciò che è ◊ E’attento se rilevante in un testo sollecitato ◊ Riconosce i termini ◊ Comprende le dei linguaggi specifici consegne in modo e li usa essenziale ◊ Esprime se stesso e ◊ Comprende i le proprie emozioni messaggi in modo essenziale ◊ Usa linguaggi di base ◊ Comprende le consegne in modo essenziale ◊ Comprende i messaggi in modo essenziale ◊ Usa linguaggi di base LIVELLO INIZIALE ◊ Riconosce la lingua straniera utilizzata, ◊ Sa dare il nome a oggetti di uso quotidiano ◊ Nel quotidiano capisce quando nella lingua straniera si nominano oggetti di uso comune. 57 ◊ 3. Competenza ◊ matematica e di base in scienze e tecnologia ◊ ◊ ◊ ◊ un dialogo interculturale Comunica via e-mail e utilizza la chat per dialogare con coetanei di lingua straniera. Sa usare la simbologia e il linguaggio matematicoscientifico con sicurezza; Sa spiegare il procedimento seguito nel risolvere problemi e procedure e sa documentare i procedimenti scelti. Usa in modo autonomo le proprietà geometriche delle figure per risolvere problemi anche complessi. Sa stimare e prevedere il risultato di una operazione complessa Sa utilizzare in modo adeguato il linguaggio specifico per spiegare fenomeni scientifici con sicurezza ◊ utilizza la lingua inglese nell'uso della tecnologia e della comunicazione ◊ Utilizza la simbologia, le tecniche e le procedure di calcolo aritmetiche ed algebrico in modo autonomo ◊ Sa rappresentare, confrontare, analizzare, figure geometriche piane e solide individuandone proprietà e relazioni ◊ Risolvere problemi di vario genere individuando le strategie appropriate, utilizzando eventualmente rappresentazioni grafiche e strumenti di calcolo in modo adeguato ◊ Sa utilizzare a livello adeguato il ◊ Svolge semplici compiti matematici in situazioni note, mostrando di utilizzare simbologia, tecniche e procedure di calcolo fondamentali ◊ Riconosce le principali figure geometriche nella realtà intorno a sé, risolve semplici problemi applicando le regole date. ◊ Sa utilizzare i più comuni termini del linguaggio scientifico in situazione scolastica ◊ Riconosce le diverse tabelle e grafici statistici, li interpreta solo se guidato ◊ Sa svolgere, guidato, semplici compiti in situazioni note e utilizza simbologia e le operazioni di base per il calcolo ◊ Risolve semplici problemi di geometria nella vita quotidiana ◊ Sa utilizzare alcuni dei più comuni termini del linguaggio scientifico ◊ Svolge calcoli attraverso l’uso del calcolatore 58 ◊ rappresenta legge ed interpreta tabelle e grafici statistici individuando le relazioni e le proprietà anche su foglio elettronico è in grado di riportare i dati su foglio excel ◊ E ’in grado di risolvere i procedimenti, attraverso l’uso di software dedicati (Geogebra) 4. ACQUISIRE ED ◊ Utilizza i mezzi INTERPRETARE informatici per LE INFORMAZIONI redigere testi di Competenze digitali ricerche, esperimenti e il foglio elettronico, per rappresentare, anche graficamente, dati e relazioni ◊ Utilizza software per elaborare, consultare e creare. Conosce e utilizza in maniera responsabile: la posta elettronica, i blog, i social network e i forum per corrispondere con docenti e i pari sia ◊ ◊ ◊ ◊ ◊ ◊ linguaggio scientifico. Rappresenta, analizza e interpreta dati avvalendosi di grafici e usando consapevolmente gli strumenti di calcolo e le potenzialità offerte da applicazioni specifiche. Conosce i principi basilari dell’uso di software dedicati (geogebra) Utilizza software per ◊ Conosce ed utilizza ◊ Conosce le risorse elaborare semplici adeguate risorse elettroniche pur presentazioni. informatiche per la senza utilizzarle al di Costruisce semplici realizzazione di fuori dello spazio ipertesti. semplici prodotti ludico. digitali E’ in grado di ◊ Conosce l'esistenza comunicare via e◊ Utilizza semplici dei principali mail, utilizzando una software con la guida software, ma non li lingua comunitaria. degli insegnanti. sa utilizzare. Conosce i social ◊ Conosce i social network, usa i blog, network e utilizza la utilizza la chat, la posta elettronica per posta elettronica per corrispondere tra corrispondere coi pari solo se guidato pari Utilizza internet e i motori di ricerca per reperire 59 ◊ ◊ 5. IMPARARE AD ◊ IMPARARE ◊ ◊ all’interno della propria scuola, sia all’esterno con scuole sul territorio nazionale e internazionale. Utilizza internet e i motori di ricerca per reperire informazioni per approfondimenti disciplinari. E in grado di utilizzare libri e testi on line anche in lingua stranieraConosce i principi della Netiquette per la tutela della sicurezza la riservatezza dei dati e la prevenzione di fenomeni di phishing in rete. E’ in grado di riconoscere siti affidabili e non. Individua autonomamente criteri per ordinare/classificare Opera collegamenti interdisciplinari in modo autonomo Trasferisce in situazioni nuove quanto appreso informazioni, muovendosi su siti indicati dai docenti ◊ Conosce i principi della Netiquette; le misure di sicurezza più semplici e comuni per tutelare le riservatezza dei dati e per prevenire crimini, frodi, ecc ◊ Trae conclusioni a ◊ Osserva e rileva partire dai dati forniti analogie e differenze ◊ Utilizza le ◊ Ordina e/o classifica informazioni ricevute secondo un criterio prestabilito ◊ Sa trasferire procedure apprese ◊ Chiede spiegazioni e in nuovi contesti chiarimenti ◊ Conosce ed utilizza semplici testi di studio ◊ Si orienta nel tempo e nello spazio ◊ Osserva e sa operare semplici confronti ◊ Trova le informazioni di base seguendo le indicazioni strategiche date 60 6. CONSAPEVOLEZZA ◊ Conosce e rispetta le ED ESPRESSIONE CULTURALE ◊ 7. COLLABORARE E ◊ PARTECIPARE ◊ ◊ ◊ ◊ 8. AGIRE IN MODO AUTONOMO E RESPONSABILE Sapersi inserire in modo attivo e consapevole ◊ tradizioni storiche culturali e religiose, proprie e altrui, le utilizza per confrontarsi con gli altri e per dialogare Ricerca il confronto tra le espressioni artistiche del proprio talento con quelle di altre culture Interviene in modo costruttivo Collabora con i compagni nella ricerca di strategie d’intervento comuni Aiuta i compagni in difficoltà autonomamente Trova soluzioni personali Interagisce con gli altri e contribuisce alla realizzazione di attività collettive Sa fare scelte in rapporto alle iniziative e alle regole della comunità sociale ◊ Conosce e rispetta le tradizioni storiche culturali e religiose, proprie e altrui e le utilizza per confrontarsi con gli altri ◊ Considera la diversità tra le espressioni artistiche e musicali come ricchezza ◊ Non ha paura delle novità ◊ Interviene in modo pertinente ◊ Collabora con gli adulti Aiuta i compagni in difficoltà su richiesta dell’insegnante ◊ Considera la diversità tra le persone come ricchezza ◊ Conosce e rispetta le tradizioni storiche culturali e religiose, le utilizza per confrontarsi con gli altri. ◊ Si esprime in modo artistico utilizzando linguaggi e espressioni elementari ◊ Rivendica i propri diritti ed è solidale rivendicando quelli degli altri ◊ Riconosce i propri diritti e quelli degli altri ◊ Conosce l'esistenza di una diversità culturale e religiosa nel mondo tra sé e gli altri ◊ Riconosce i diversi tipi di espressione artistica. ◊ Interviene ◊ Partecipa alle spontaneamente iniziative comuni ◊ Collabora con i ◊ Collabora compagni saltuariamente ◊ usa tecniche opportune nei vari ambiti disciplinari ◊ sa cogliere differenze e somiglianze negli altri ◊ conosce le regole ne capisce il senso e le rispetta 61 9. COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE ◊ Sa che l’eguaglianza dei diritti è alla base di una vita senza eccessivi conflitti ◊ Sa comportarsi in modo adeguato rispetto ai diversi contesti sociali ◊ Sa che la legalità conviene a tutti ◊ Ha acquisito il concetto di legalità, ma lo applica nella propria realtà solo se guidato. 62 5.2 VALUTAZIONE DI ISTITUTO E DEI PROGETTI Punti salienti della valutazione di Istituto sono rappresentati dall’adesione alla rete SIRQ e dalla pubblicazione nel luglio 2015 del Rapporto di autovalutazione (RAV), dalle cui priorità, traguardi e obiettivi individuati discendono il Piano di miglioramento e il Piano Triennale dell’Offerta Formativa. Le attività progettuali sono valutate da un gruppo di lavoro che, alla luce degli obiettivi prioritari condivisi, seleziona e propone quanto offerto alla discussione ed approvazione del Collegio dei docenti. Il Consiglio di Istituto vaglia le proposte negli aspetti formativi e finanziari. Una volta che il progetto è stato realizzato, l’insegnante coinvolto nell’attività sottopone ai ragazzi un questionario di gradimento e di verifica delle competenze raggiunte: a tal proposito sono predisposti questionari online di ogni progetto e per ogni classe sul sito della scuola. La compilazione dei questionari è fondamentale per la trasparenza nei confronti delle famiglie e per una ripresa del progetto nell’anno scolastico successivo. Alcuni progetti nel corso del tempo sono stati infatti riproposti, seppure con modalità diverse, in considerazione della loro efficacia educativa, peraltro attestata dagli esiti positivi e dai riscontri favorevoli da parte dell’utenza, e della salvaguardia della continuità delle esperienze maturate nel corso della sperimentazione di tali attività. 63 VI ESITI 6.1 SCRUTINIO PER FASCE Al termine del primo e del secondo quadrimestre viene valutato il raggiungimento degli obiettivi educativi, delle competenze trasversali e quelle disciplinari. A conclusione dell’anno scolastico viene formulata da ogni singolo Consiglio di Classe, per ogni singolo alunno, una valutazione complessiva delle votazioni conseguite per disciplina; le singole votazioni concorrono alla formulazione dell’esito finale. Sulla base dei risultati degli ultimi anni scolastici, gli studenti ammessi alla classe successiva rappresentano la quasi totalità degli iscritti; confrontato con l'eterogeneità dei livelli in entrata, il dato sottolinea l'efficacia delle strategie didattiche messe in atto dal gruppo docenti e condivise a livello collegiale. A conferma della validità dell’impianto didattico, si registra un positivo raffronto tra gli esiti ottenuti dagli studenti dell’istituto rispetto ai dati territoriali di riferimento, a livello sia comunale che regionale. Dal confronto tra i dati di ingresso e quelli di uscita, si evince come al recupero delle carenze per le fasce deboli sia comunque corrisposta una valorizzazione delle eccellenze dei singoli alunni, con conseguente salvaguardia dell’eterogeneità nei risultati in uscita. La serenità e la positività dell’ambiente sono confermate dal fatto che raramente si registrano abbandoni o trasferimenti, se non legati ad esigenze di mobilità del nucleo familiare. 6.2 PROVE NAZIONALI INVALSI I risultati dell'esame di Stato indicano un livello più che buono delle competenze acquisite da un’elevata percentuale di alunni, anche in comparazione con i dati delle medie regionali e nazionali, mentre il numero degli studenti che hanno raggiunto un livello di eccellenza risulta allineato ai valori standard. Tale distribuzione dei voti è confermata nel tempo dall’analisi dei dati restituiti dal Miur sugli esiti delle prove e degli scrutini. In merito alle prove INVALSI, i docenti hanno recepito le nuove modalità di indagine, utilizzando una diversificazione delle strategie didattiche in funzione del miglioramento della capacità degli alunni di adeguarsi a diverse modalità di somministrazione dei quesiti e di valutazione. Le differenze tra i risultati ottenuti nelle singole sezioni dell'istituto sono contenute, a conferma di una sostanziale omogeneità fra le classi; i dati indicano inoltre una adeguata uniformità tra gli esiti dei due plessi dell'Istituto. In generale vi sono differenze minime tra le prove di italiano e matematica, indice di una preparazione degli studenti equilibrata nei diversi ambiti. 6.3 SCUOLA SUPERIORE – CONSIGLIO ORIENTATIVO Da molti anni la scuola attua un monitoraggio sistematico sull'andamento scolastico degli alunni nel passaggio al ciclo di studi successivo: anche in questo caso, i risultati degli studenti al termine del primo anno delle scuole superiori sono nettamente superiori alle medie nazionali. Per la scelta del percorso formativo successivo, una considerevole percentuale di studenti e delle loro famiglie segue le indicazioni emerse dai Consigli Orientativi, 64 forniti dai docenti e dalle agenzie territoriali individuate dall'Istituto. L'adesione indica che si è costruito un rapporto di sostanziale fiducia nei confronti dei giudizi espressi da parte dei docenti. Possono tuttavia verificarsi da parte delle famiglie scelte non allineate al Consiglio Orientativo: statisticamente, proprio in quella fascia si registrano le percentuali relativamente più basse di successo scolastico. Si può ipotizzare che alla base della scelta di indirizzi non adatti al livello di apprendimento dei singoli alunni vi sia talvolta un eccesso di aspettative da parte delle famiglie. 65 VII AZIONI IN COERENZA CON IL PNSD Il Piano Nazionale Scuola Digitale, linea d’azione fondamentale della Legge 107, prevede tre grandi linee di attività: - miglioramento delle dotazioni hardware sviluppo di attività didattiche corsi di formazione per insegnanti In coerenza con il PNSD, nell’anno scolastico in corso la SMS Nievo Matteotti, oltre all’individuazione e alla nomina dell’animatore digitale, ha programmato: formazioni specifiche per l’ utilizzo di sussidi didattici multimediali corso di formazione sulle nuove tecnologie: come usare nella didattica LIM, tablet, registro elettronico, pc, video proiettore Inoltre, al fine di potenziare le dotazioni tecnologiche, favorire approcci didattici innovativi in ambienti di apprendimento (didattici e laboratoriali) idonei alla loro sperimentazione, rafforzare le competenze digitali di studenti e docenti, sostenere il processo di digitalizzazione della scuola, nel periodo ottobre/dicembre 2015 la scuola ha aderito a due bandi europei PON/FESR e, in particolare: 1) BANDO PON/FESR – Asse II 10.8 per la realizzazione di “Infrastrutture per l’istruzione”. Il progetto presentato è finalizzato alla realizzazione, all’ampliamento e all’adeguamento delle infrastrutture di rete LAN/WLAN della scuola; 2) BANDO PON/FESR – Asse II 10.8.1 “Interventi infrastrutturali per l’innovazione tecnologica. Laboratori professionalizzanti e per l’apprendimento delle competenze chiave “. Il progetto è finalizzato alla trasformazione dell’aula tradizionale in ambiente tecnologicamente idoneo alla sperimentazione di nuove forme di didattica 66 VIII Piano di Miglioramento (PDM) dell'istituzione scolastica TOMM25900N TORINO Scuola Secondaria di Primo Grado NIEVO - MATTEOTTI Indice PDM 1. Obiettivi di processo 1.1 Congruenza tra obiettivi di processo e priorità/traguardi espressi nel Rapporto di Autovalutazione (RAV) 1.2 Scala di rilevanza degli obiettivi di processo 1.3 Elenco degli obiettivi di processo alla luce della scala di rilevanza 2. Azioni previste per raggiungere ciascun obiettivo di processo 3. Valutazione, condivisione e diffusione dei risultati del piano di miglioramento 3.1 Valutazione dei risultati raggiunti sulla base degli indicatori relativi ai traguardi del RAV 3.2 Processi di condivisione del piano all'interno della scuola 3.3 Modalità di diffusione dei risultati del PdM sia all'interno sia all'esterno dell'organizzazione scolastica 67 1. Obiettivi di processo 1.1 Congruenza tra obiettivi di processo e priorità/traguardi espressi nel Rapporto di Autovalutazione (RAV) Priorità: Attuazione delle competenze chiave e di cittadinanza in cui sono stati tradotti gli obiettivi disciplinari Traguardi: Predisposizione condivisa di prove trasversali valutabili delle competenze chiave e di cittadinanza Obiettivi funzionali al raggiungimento del traguardo 1. Inclusione e differenziazione: Approfondimento e formazione permanente del personale sulla normativa BES 2. Orientamento strategico e organizzazione della scuola: Migliorare la comunicazione tra i plessi (creazione di una cartella condivisa tra i Collaboratori del DS, riunioni periodiche 3. Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane: a) Organizzazione corso di formazione di tutti i docenti sulla didattica delle competenze chiave e di cittadinanza; b) Raccolta del curriculum vitae dei docenti 1.2 Scala di rilevanza degli obiettivi di processo Calcolo della necessità dell'intervento sulla base di fattibilità ed impatto Obiettivi di processo elencati _ Approfondimento e formazione permanente del personale sulla normativa BES Fattibilità (da 1 a 5) Impatto (da 1 a 5) Prodotto: valore che identifica la rilevanza dell'intervento 4 4 16 _ Migliorare la comunicazione tra 4 tra i plessi (creazione di una cartella condivisa tra i Collaboratori del DS, riunioni periodiche) 2 8 _ Organizzazione corso di formazione di tutti i docenti sulla didattica delle competenze chiave e di cittadinanza. Raccolta del curriculum vitae dei docenti 2 8 4 68 1.3 Elenco degli obiettivi di processo alla luce della scala di rilevanza Obiettivo di processo in via di attuazione Approfondimento e formazione permanente del personale sulla normativa BES Risultati attesi Conoscenza della normativa. Applicazione consapevole e omogenea. Eliminazione della discriminante soggettiva. Realizzazione di una didattica inclusiva Indicatori di monitoraggio Conoscenza delle modalità per: a) Raccolta documentazione; b) Compilazione puntuale e condivisa dei PDP; c) Revisione e aggiornamento periodico della documentazione Modalità di rilevazione Verifica in itinere da parte dei referenti (Funzioni strumentali) di: a) presa in carico della documentazione; b) colloqui periodici con famiglie e curanti; c) condivisione del percorso all'interno del consiglio di classe Obiettivo di processo in via di attuazione Migliorare la comunicazione tra i plessi (creazione di una cartella condivisa tra i Collaboratori del DS, riunioni periodiche) Risultati attesi Riduzione dei tempi di comunicazione tra i plessi. Utilizzo sistematico della cartella condivisa per i documenti comuni. Aumento delle modalità del lavoro in rete Indicatori di monitoraggio Verifica di: a) riduzione del numero di documenti cartacei; b) maggiore facilità nel reperimento della documentazione di uso comune Modalità di rilevazione Controllo dell'efficacia degli indicatori previsti Obiettivo di processo in via di attuazione Organizzazione corso di formazione di tutti i docenti sulla didattica delle competenze chiave e di cittadinanza. Raccolta del curriculum vitae dei docenti Risultati attesi Conoscenza diffusa della didattica per competenze. Elaborazione a livello di dipartimento, selezione, somministrazione e valutazione di prove trasversali strutturate. Raccolta curriculum vitae per valorizzare e utilizzare risorse umane disponibili. Realizzazione banca dati aggiornata. Indicatori di monitoraggio Partecipazione a corsi di formazione sulla didattica per competenze. Raccolta delle prove elaborate dai dipartimenti. Verifica della coerenza tra la griglia di 69 competenza e le prove predisposte Modalità di rilevazione Controllo dell'effettiva somministrazione delle prove. Tabulazione e confronto dei risultati ottenuti per classi parallele. Analisi dei risultati all'interno dei singoli consigli di classe. 2. Azioni previste per raggiungere ciascun obiettivo di processo Obiettivo di processo Approfondimento e formazione permanente del personale sulla normativa BES Azione prevista Raccolta della documentazione e compilazione dei PDP Effetti positivi a medio termine Immediata conoscenza della situazione dello studente Effetti negativi a medio termine Rischio di influenzare il momento di osservazione iniziale Effetti positivi a lungo termine Possibilità di avere a disposizione costanti informazioni su cui modulare la didattica e di condividere le azioni all'interno del consiglio di classe Effetti negativi a lungo termine Rischio di ingerenza nell'azione didattica delle indicazioni e delle figure legate alla diagnosi Obiettivo di processo Raccolta del curriculum vitae dei docenti Azione prevista Raccolta sistematica del curriculum vitae dei docenti e periodico aggiornamento Effetti positivi a medio termine Creazione di un archivio sulla formazione e sulle competenze dei docenti Effetti negativi a medio termine Rischio di una mera raccorda di documentazione se non verificata e utilizzata Effetti positivi a lungo termine Possibilità di utilizzare al meglio e valorizzare le risorse umane interne disponibili Effetti negativi a lungo termine Rischio di valutare i docenti solo in base alle competenze e non anche in base alle capacità didattiche e relazionali. 70 Obiettivo di processo Miglioramento della comunicazione tra i plessi (creazione di una cartella condivisa tra i Collaboratori del DS, riunioni periodiche) Azione prevista Utilizzo sistematico della comunicazione in rete Effetti positivi a medio termine Riduzione dei tempi di comunicazione tra i plessi e del numero dei documenti cartacei Effetti negativi a medio termine Rischio che non venga utilizzata in modo efficace la rete di comunicazione e che il sistema non sia sempre efficiente Effetti positivi a lungo termine Maggiore facilità a reperire la documentazione comune e incremento del dialogo tra i plessi Effetti negativi a lungo termine Difficoltà di saper operare in ambiente virtuale Obiettivo di processo Sviluppo della didattica per competenze, preparazione e somministrazione prove e relativa valutazione Azione prevista Raccolta delle prove elaborate dai dipartimenti. Verifica della coerenza tra la griglia delle competenze e le prove predisposte Effetti positivi a medio termine Utilizzando quanto appreso, si facilita l'elaborazione delle prove strutturate Effetti negativi a medio termine Scollamento tra le indicazioni fornite e la consuetudine alla valutazione per conoscenze Effetti positivi a lungo termine Possibilità di far emergere abilità trasversali in allievi con qualche tipo di difficoltà, facilitandone l'inclusione, e di permettere alle eccellenze di essere valorizzate Effetti negativi a lungo termine Rischio di privilegiare soltanto percorsi didattici mirati alle prove standard e di diluire eccessivamente nel tempo la trasmissione dei contenuti 71 3. Valutazione, condivisione e diffusione dei risultati del piano di miglioramento 3.1 Valutazione dei risultati raggiunti sulla base degli indicatori relativi ai traguardi del RAV I risultati raggiunti verranno valutati in modo oggettivo sulla base del concreto raggiungimento degli obiettivi e del rispetto della tempistica programmata. 3.2 Processi di condivisione del piano all'interno della scuola Momenti di condivisione interna Collegio docenti, Consigli di classe e Consiglio di istituto Persone coinvolte DS, DSGA, Docenti, Rappresentanti dei genitori nei diversi organi collegiali Strumenti Documentazione inviata tramite mailing list e cartella condivisa 3.3 Modalità di diffusione dei risultati del PdM sia all'interno sia all'esterno dell'organizzazione scolastica Azioni per la diffusione dei risultati del PdM all’interno della scuola Metodi/Strumenti Invio tramite mailing list, pubblicazione esiti nella cartella condivisa e sul sito (area docenti) Destinatari Docenti, genitori rappresentanti, Consiglio di istituto Tempi Dopo l'approvazione, dopo la verifica annuale Azioni per la diffusione dei risultati del PdM all’esterno Metodi/Strumenti Pubblicazione sul sito (area genitori) Destinatari delle azioni Tutti i genitori Tempi Dopo la verifica annuale 72 ALLEGATO 1: Schede illustrative del Progetto Fuoriclasse 1. LATINO primo livello (docenti interni) Attività rivolta ad allievi di classe seconda e terza Tempi Un modulo settimanale da 55 minuti Obiettivi del corso - Conoscere le origini, la storia, la struttura della lingua latina - Conoscere la pronuncia della lingua latina - Conoscere espressioni e parole latine usate in italiano - Conoscere gli elementi della frase minima in latino - Conoscere i principali complementi indiretti in latino - Saper declinare i nomi della prima e seconda declinazione e gli aggettivi - della prima classe Saper coniugare i verbi regolari ed il verbo essere nei tempi dell’indicativo - derivati dal presente Saper consultare il dizionario - Acquisire il metodo di traduzione di semplici frasi dall’italiano e dal latino - Le congiunzioni coordinanti, gli avverbi e le preposizioni di uso comune - La civiltà romana: le leggende delle origini; la famiglia; aspetti della vita quotidiana; breve storia di Roma 2. LATINO secondo livello (docenti interni) Attività rivolta ad allievi di classe terza Tempi: Due moduli settimanali da 55 minuti 73 Obiettivi del corso - Saper declinare i nomi di tutte e cinque le declinazioni e di tutti gli aggettivi (prima e seconda classe e possessivi, cenni ai dimostrativi) - Saper coniugare i tempi dell’indicativo derivati dal perfetto dei verbi regolari - e del verbo essere Saper tradurre frasi e brani dall’italiano e dal latino - Conoscere e saper tradurre semplici brani antologici della letteratura latina 3. CORSI PER CERTIFICAZIONI – LINGUA INGLESE (Cambridge) – (in collaborazione con Pegaso World Languages) Attività rivolta ad allievi di classe prima, seconda e terza La scuola Nievo – Matteotti è centro di preparazione agli esami di certificazione Cambridge della lingua Inglese (Cambridge English Language Assessment Exam Preparation Centre 2014) dall’anno scolastico 2013-2014. Nella scelta delle attività pomeridiane sono previsti corsi di inglese di 5 livelli a cui si accede previo esame di ammissione o con il possesso di una certificazione di livello inferiore. Ogni anno nel mese di maggio la SMS Nievo Matteotti è sede Cambridge per lo svolgimento degli esami finali di tutti gli allievi frequentanti la scuola. 4. CORSI DI CONVERSAZIONE IN LINGUA FRANCESE Attività pomeridiana di conversazione in lingua francese rivolta ad allievi di classe seconda e terza Tempi Il corso si articola in lezioni della durata di un’ora settimanale. I corsi di conversazione in lingua francese sono organizzati in collaborazione con l’Alliance Française di Torino e tenuti da insegnanti madrelingua, abilitati come esaminatori per esami di certificazione delle competenze DELF SCOLAIRE. Obiettivi Classi 2: Potenziamento delle abilità comunicative: sviluppo integrato delle quattro abilità con focalizzazione sull’aspetto orale. Classi 3:Preparazione esame di certificazione delle competenze in lingua FRANCESE a valore internazionale - DELF A 2 Scolaire, diploma che corrisponde al secondo livello del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue QCER. 74 5. CORSO DI CONVERSAZIONE IN LINGUA SPAGNOLA Attività pomeridiana di conversazione in lingua spagnola finalizzata al conseguimento della certificazione DELE Tempi Il corso sarà articolato in lezioni della durata di un’ora settimanale In collaborazione con il Centro Cultural Español di Torino, http://www.lenguamadre.it, è stato attivato un corso pomeridiano di conversazione e potenziamento delle quattro abilità in lingua spagnola finalizzato alla certificazione DELE livello scolastico. Il corso sarà tenuto da insegnanti madrelingua del Centro Cultural Español di Torino. Alle fine delle lezioni si raggiungerà il livello plataforma (A2) o intermedio (B1) secondo i parametri del Quadro di Riferimento Europeo, http://www.cla.unifi.it/qce.pdf Le prove si svolgono periodicamente nei Centri d'esame selezionati dall'Istituto Cervantes. A Torino gli esami si svolgono presso il Liceo Vittoria. http://vittoriaweb.it/ Obiettivi generali Identificare le strutture basilari del sistema linguistico (foniche, lessicali e morfosintattiche). Sviluppare le funzioni comunicative. 6. SI FA MUSICA (in collaborazione con l’Associazione Voci In Note) Attività rivolta ad allievi di classe prima, seconda e terza Tempi Un modulo settimanale da 55 minuti Il corso si propone di valorizzare la cultura musicale quale elemento di arricchimento formativo dei giovani Obiettivi - Imparare ad ascoltare, comprendere e analizzare un brano musicale - Conoscere ed usare il codice musicale tradizionale - Partecipare ad esecuzioni di gruppo - Utilizzare varie tecniche esecutive 75 - Produrre autonomamente elaborazioni di materiali sonori - Acquisire una consapevolezza interpretativa 7. LABORATORIO DI CUCINA (docenti interni) Attività rivolta ad allievi di classe prima, seconda e terza Tempi: due moduli settimanali da 55 minuti (secondo calendario) Il laboratorio di cucina ha una rilevanza educativa molto importante. I ragazzi, cucinando e collaborando attivamente alla preparazione di ricette, avranno la possibilità di sperimentare, sviluppare la capacità creativa, l’attenzione e lo spirito di collaborazione. Inoltre potranno rafforzare l’autostima, arricchire il vocabolario e sviluppare una competenza procedurale. Obiettivi - Conoscenza dei principi nutritivi della dieta alimentare 8. - Capacità di elaborare una dieta equilibrata - Consapevolezza delle norme base di un’alimentazione razionale - Conoscenza e uso corretto di attrezzi e strumenti - Capacità di leggere, comprendere ed eseguire semplici ricette LABORATORIO DEL GUSTO ED ESPERIMENTI IN CUCINA Attività rivolta ad allievi di classe prima e seconda Tempi: due moduli settimanali da 55 minuti (secondo calendario) Il laboratorio ha la finalità di raggiungere l’acquisizione di autonomie sul piano funzionale in un contesto stimolante e gratificante, attraverso la socializzazione e la collaborazione, il rispetto degli altri e il saper stare insieme, il condividere spazi e materiali. Nel “fare” si potranno conoscere oggetti nuovi, sviluppare competenze di carattere scientifico generale, di fisica, di diritto, di tecnologia dei materiali, di matematica, di storia, di lingua e cultura straniera. Obiettivi - Imparare a conoscere i prodotti alimentari e classificarli secondo la loro funzione Portare la scienza sperimentale direttamente in laboratorio, stimolando, attraverso lo stupore e il ragionamento, ogni singolo studente 76 - Cambiare le abitudini alimentari quotidiane cercando di avvicinarle ai concetti del buono, pulito e giusto Comprendere il valore del recupero dei vecchi sapori e dei piatti tradizionali Educare allo sviluppo sostenibile e al consumo consapevole Accrescere la propria memoria e capacità di percezione sensoriale attraverso degustazioni e giochi sensoriali Maturare la consapevolezza che l’alimentazione è un fatto culturale, il cui significato trascende l’aspetto nutrizionale 9. CALCETTO (gestito in collaborazione con S.A. Sport) Attività rivolta ad allievi di classe prima, seconda e terza Tempi e luoghi L’attività si svolgerà in palestra con orario corrispondente ad un modulo da 55’. Il calcetto è un gioco sport. Come tutti i giochi sport necessita di un regolamento che uniformi e codifichi i comportamenti e le azioni dei giocatori. Le regole vengono spontaneamente richieste dall’allievo stesso, che lentamente prende coscienza che esse non sono fatto restrittivo ed autoritario dei ‘grandi’, per limitare la sua esuberanza e la sua libera creatività, ma sono una condizione indispensabile per giocare meglio e divertirsi di più. Obiettivi generali - valorizzazione delle proprie capacità - occasione per approfondimenti e stimoli culturali - conoscenza del proprio corpo e dei limiti di esso - spirito di squadra e sana sportività 10. ATLETICA LEGGERA (docenti interni) Attività rivolta ad allievi di classe prima, seconda e terza Tempi Un modulo settimanale da 55 minuti Obiettivi Obiettivo fondamentale è quello di elevare il livello e soprattutto il gusto motorio di tutti gli allievi coinvolti, indipendentemente dalla loro predisposizione alle varie attività. In considerazione dell'età degli alunni, le attività rivestono un carattere generalmente ludico, senza però banalizzare gli elementi tecnici di base delle varie discipline affrontate. Nel corso delle lezioni si darà inoltre spazio all'Educazione Sportiva in senso generale, dai principi di base della lealtà agonistica alle tematiche dello “Sport pulito”. 77 11. PROGETTO ”AVVIAMENTO AL VOLLEY” Attività rivolta ad allievi di classe prima, seconda e terza Statistiche del Centro di Medicina sportiva di Torino hanno evidenziato, nella popolazione scolastica delle scuole cittadine, un livello di apprendimento psicomotorio molto basso e nei test di forza e di funzionalità cardiocircolatoria, parametri in netto peggioramento, causati dalla perdita d’abitudine e dalle sempre minori possibilità di fare attività fisica. Alla luce delle ricerche precedentemente citate, si ritiene necessario l’intervento di personale specializzato già in età scolare. Obiettivi : - 12. Promozione dello sviluppo motorio attraverso attività ludiche Prevenzione dell’ipocinesi Promozione di una equilibrata cultura dello sport Educare alla pratica sportiva Prevenzione del disagio giovanile Diffusione capillare del volley BASKET (gestito in collaborazione con PMS Torino) Attività rivolta ad allievi di classe prima, seconda e terza Tempi Una lezione settimanale di 90 minuti L’attività si propone di realizzare un percorso educativo e didattico volto a favorire l’acquisizione di abilità motorie, apprendimenti sociali e delle basi della disciplina della pallacanestro. Un istruttore qualificato della PMS Basket – Torino seguirà gli allievi fornendo loro le conoscenze teoriche e guidandoli nell’apprendimento pratico del basket L’attività si propone inoltre di stimolare il senso di appartenenza al gruppo, il senso tattico e il rispetto delle regole. Oltre ad essere una proposta inserita nelle attività di ampliamento dell’offerta formativa, il corso costituisce un’utile esperienza di benessere psico-fisico, un supporto al successo formativo e alla motivazione dei singoli allievi 13. LABORATORIO DANZA HIP HOP (gestito in collaborazione con S.A. Sport) Attività rivolta ad allievi di classe prima, seconda e terza Tempi e luoghi L’attività si svolgerà in palestra o in altro luogo adeguato individuato dall’Istituto con orario di due moduli da 55’ continuativi. 78 L’Hip Hop è un genere specifico di movimento che esprime dei concetti seguendo dei tempi e delle cadenze ritmiche, ma è anche uniformarsi ad un modo di apparire per poi distinguersi con abilità canore o per capacità di creare movimenti complessi ed acrobatici sempre più originali e personalizzati. La danza Hip Hop è quindi un modo di esprimersi secondo le proprie capacità psico-fisiche e motivazionali, è un genere di danza dalle molteplici forme espressive, è l’esteriorizzare la propria personalità e la propria idea attraverso i movimenti del corpo più congeniali al proprio io ed al proprio modo di relazionarsi all’esterno. 14. CANOTTAGGIO (gestito in collaborazione con CUS Torino) Attività rivolta ad allievi di classe prima, seconda e terza Tempi Due moduli settimanali da 55 minuti Obiettivi - Realizzare un percorso educativo-didattico (condotto presso una struttura del CUS) volto a favorire l’acquisizione di schemi motori specifici e di apprendimenti delle specialità sportive della canoa e del canottaggio, nonché la conoscenza del paesaggio fluviale torinese. - Predisporre un gruppo sportivo delle attività di canoa e canottaggio - Partecipare ai giochi sportivi studenteschi 15. COMPITI E STUDIO ASSISTITO (in collaborazione con UISP) Associazione Attività rivolta ad allievi di classe prima, seconda e terza Tempi Uno o più moduli settimanali da 55 minuti Lo scopo del corso non è soltanto correggere i compiti o spiegare nozioni non acquisite in classe, ma anche insegnare come svolgere i compiti, come dare priorità alle diverse materie in base alle loro difficoltà, come diventare autonomi e in grado di gestire in modo proficuo il tempo dello studio. Ben conoscendo la fatica dello studio nel complesso passaggio dalla scuola primaria alla secondaria e la altalenante capacità attentiva dei preadolescenti, si cercherà un equilibrio, che permetta a tutti di applicarsi con profitto rispettando i ritmi di ognuno, ma richiedendo un impegno serio e continuo. 16. ASSISTENZA COMPITI ALLIEVI CON DSA - Metodo di studio (personale specializzato) Attività rivolta ad allievi di classe prima, seconda e terza 79 Tempi: Due moduli settimanali da 55 minuti Obiettivi: - far acquisire e migliorare i metodi e le strategie utili per il raggiungimento degli obiettivi didattici - consolidamento del metodo di studio ed eventualmente dell’uso degli strumenti compensativi previsti dal L. 170/2010 80