Germania Il presente report è stato prodotto nel quadro delle attività di indagine previste dal Progetto RETI - Ricerca Europea Tirocini Internazionali (PA 2003/0012Ab), finanziato da ARSTUD di Bologna nell’ambito del programma FSE Ob. 3 Mis. A2 – Anno 2003. Il progetto è stato realizzato dall’Associazione Temporanea di Impresa composta da PROFINGEST, ASTER, FONDAZIONE ALDINI VALERIANI (FAV). Il report fa parte di una collana che comprende i seguenti titoli: x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x Work experiences in Austria, a cura di Antonella Tajani – ASTER Work experiences in Belgio, a cura di Claudia Cantagalli - FAV Work experiences in Bulgaria, a cura di Boyan Zahariev - ASTER Work experiences in Danimarca, a cura di Sandra Massarenti - PROFINGEST Work experiences in Finlandia, a cura di Sandra Massarenti - PROFINGEST Work experiences in Francia, a cura di Raffaella Naldi – ASTER Work experiences in Germania, a cura di Raffaella Naldi – ASTER Work experiences in Grecia, a cura di Antonella Tajani – ASTER Work experiences in Irlanda, a cura di Raffaella Naldi – ASTER Work experiences in Lussemburgo, a cura di Claudia Cantagalli - FAV Work experiences in Polonia, a cura di Marta Chmielewska Anielak - ASTER Work experiences in Portogallo, a cura di Antonella Tajani – ASTER Work experiences in Romania, a cura di LuminiĠa Daneú - ASTER Work experiences in Slovenia, , a cura di Maja Mezgec - ASTER Work experiences in Spagna, a cura di Raffaella Naldi – ASTER Work experiences in Svezia, a cura di Sandra Massarenti - PROFINGEST Work experiences in Ungheria, a cura di Dobó Katalin - ASTER Work experiences nei Paesi Bassi, a cura di C. Cantagalli – FAV e S. Massarenti – PROFINGEST Work experiences nel Regno Unito, a cura di Raffaella Naldi – ASTER Work experiences nella Repubblica Ceca, a cura di OndrČj Gbelec – ASTER Work experiences nella Repubblica Slovacca, a cura di Tomas Krutek - ASTER Le attività di indagine documentaria e di redazione dei report sono state coordinate da Maria Grazia D’Angelo ASTER Bologna, maggio 2004 Germania INDICE PARTE PRIMA: ACCESS 1 1. Il mercato del lavoro in Germania 1.1. Quadro socio-economico di base 1.2. Relazioni economiche con l’Italia 1.3. L’accesso al mercato del lavoro per giovani con elevata scolarità: opportunità nei diversi settori 2 2 14 21 2. Lo stage in Germania 2.1. Definizione di stage e durata 2.2. Quadro normativo di riferimento 2.3. Indennità/compenso 23 23 25 26 3. L’organizzazione dello stage per un giovane della UE 3.1. Diritto di soggiorno, assistenza sanitaria, copertura assicurativa 3.2. Procedure per organizzare una work experience al di fuori dei programmi comunitari 3.3. Strumenti per il contatto con le imprese 27 27 28 29 4. Enti che promuovono tirocini 4.1. I soggetti che possono promuovere tirocini e la loro configurazione giuridica 34 34 5. Altre opportunità di work experiences in Germania 5.1. Il lavoro stagionale: riferimenti e contatti 5.2. Il volontariato: riferimenti e contatti 35 35 45 PARTE SECONDA: IL DIRITTO ALLO STUDIO UNIVERSITARIO 48 6. L’ordinamento degli studi universitari 6.1. Le principali università 6.2. La regolamentazione normativa degli studi universitari 49 49 51 7. Il sistema del diritto allo studio universitario 7.1. Il quadro normativo di riferimento 7.2. I soggetti istituzionali competenti 53 53 54 8. I servizi per il diritto allo studio 8.1. I servizi erogati 8.2. I requisiti per l’accesso ai servizi 56 56 56 PARTE TERZA: SERVICES & REFERENCES 58 9. I servizi di supporto 9.1. I servizi di orientamento 9.2 I servizi di accoglienza e accomodation 59 59 60 10. Riferimenti e contatti 10.1. Agenzie e associazioni 10.2. Siti internet con offerta di stage 10.3. Riviste 10.4. Imprese che accolgono tirocinanti stranieri: alcuni riferimenti 64 64 64 66 66 Germania ALLEGATO 1: SITI E INDIRIZZI DI INTERESSE GENERALE 70 FONTI 92 Germania PARTE PRIMA: ACCESS Access 1 Germania 1. Il mercato del lavoro in Germania 1.1. Quadro socio-economico di base La Germania confina a nord con la Danimarca, a est con la Polonia e la Repubblica Ceca, a sud con l’Austria e la Svizzera, a Ovest con la Francia, il Lussemburgo, il Belgio e i Paesi Bassi, a nord-ovest si affaccia sul Mare del Nord e a nord-est si affaccia sul Mar Baltico. Geografia Il nord della Germania è caratterizzato da un grande bassopiano, il centro invece dai Mittelgebirge (rilievi centrali) con altitudini mediamente tra i 500 e i 1.000 metri. I più importanti sono: lo Harz al centro della Germania (vedi anche la cartina sopra) che raggiunge 1.140 m, x l’Erzgebirge (Monti Metaliferi) tra la Germania e la Repubblica Ceca (altezza massima: 1.220 m), x la suggestiva Schwarzwald (Foresta Nera) che arriva a 1.490 m), x la selvaggia Bayerischer Wald (Selva Boema - altezza massima: 1.450 m). x Il sud è caratterizzato da paesaggi prealpini e dalle Alpi - al confine con l’Austria - dove si trova anche la montagna più alta della Germania, la Zugspitze (2.980 m). Ci sono molti fiumi importanti, per lo più navigabili. I più grandi sono: x x il Danubio (Donau) - lunghezza: 2.858 km, di cui in Germania: 690 km il Reno (Rhein) - lunghezza: 1.326 km, di cui in Germania: 867 km Il mercato del lavoro in Germania Access 2 Germania x x x x x x x x l’Elba (Elbe) - lunghezza: 1.165 km, di cui in Germania: 720 km la Oder (fiume di confine tra Germania e Polonia) - lunghezza: 912 km, di cui in Germania: 250 km la Mosella (Mosel) - lunghezza: 545 km, di cui in Germania: 242 km il Meno (Main) - lunghezza: 524 km la Weser - lunghezza: 440 km la Sprea (Spree) - lunghezza: 382 km il Neckar - lunghezza: 371 km la Ruhr - lunghezza: 235 km Il più grande lago della Germania è il Bodensee (Lago di Costanza) al confine con la Svizzera e con l’Austria. È lungo 59 km, la larghezza massima è di 14 km, con una superficie di 539 km2, di cui in Germania: 310 km2 (per un confronto: Lago di Garda: 370 km2). Clima Posta tra il 48° e il 55° parallelo in piena zona temperata, la Germania si trova esposta alle correnti di aria mite e umida provenienti dall’Atlantico, alle correnti di aria fredda del nord, e alle correnti di aria gelida provenienti dall’anticiclone russo-siberiano. L’unico ostacolo importante è rappresentato dalla catena alpina, che blocca le correnti meridionali. Ne risulta un clima, nel complesso, moderatamente continentale, con inverni freddi ed estati abbastanza calde, e cronicamente instabile, per via dei continui scontri tra le diverse masse d’aria, che danno luogo a bruschi passaggi dal caldo al freddo, e dal secco all’umido. Perciò, nonostante le temperature medie non siano così estreme, la Germania può conoscere, soprattutto nelle zone centro- meridionale e orientale, alcune giornate gelide in inverno, e torride in estate. Le precipitazioni, almeno in pianura, non sono molto abbondanti, in quanto oscillano tra i 500 e gli 800 millimetri l’anno (tranne alcune limitate zone dell’est, in cui si scende di poco al di sotto dei 500 mm). Ma esse sono in genere sufficienti per la vegetazione e per l’agricoltura, anche nelle zone meno piovose, sia perché sono ben distribuite nel corso dell’anno (raggiungendo il massimo proprio nel periodo più utile, cioè in primavera e in estate), sia per via del freddo invernale e dell’umidità dell’aria, che riducono l’evaporazione e dunque la perdita di umidità dal terreno. Abbigliamento idoneo per un clima continentale moderato. Le temperature medie variano dai –6 gradi nel periodo freddo a +20 gradi nel mese più caldo. Lingua La lingua ufficiale è il tedesco, mentre la lingua più frequentemente utilizzata nei rapporti commerciali internazionali è l’inglese. Religione Le religioni prevalenti sono quella cattolica e quella protestante. Inoltre, per il considerevole numero di immigrati da varie parti del mondo, sono presenti molte altre fedi religiose. Moneta La moneta corrente è l’ Euro. Secondo le disposizioni di adesione alla UE esiste libera circolazione di valuta. Livello di istruzione e formazione Il livello di istruzione in Germania è particolarmente elevato, anche nei nuovi Länder. Forme di apprendistato e di continuo aggiornamento professionale si svolgono in molte aziende private e nell’amministrazione pubblica. Con l’eccezione delle generazioni meno giovani dei nuovi Länder, che hanno studiato prevalentemente il russo e il francese, l’inglese è parlato da un numero crescente di persone. Il Il mercato del lavoro in Germania Access 3 Germania personale accademico conosce, normalmente, almeno due lingue straniere ed ha un’esperienza di studio o di lavoro all’estero. L’uso del personal computer è molto diffuso e il livello di alfabetizzazione informatica è alto. Il sistema scolastico impone già all’età di 11 anni la scelta tra il ginnasio (Gymnasium), che dà accesso all’istruzione universitaria, e le scuole tecniche e professionali (Hauptschule, Realschule), dove comunque vige l’obbligo fino ai 16 anni. Per chi ha frequentato queste ultime il passo successivo è l’apprendistato (Lehre) in un’azienda, regolato e a volte parzialmente sovvenzionato da appositi programmi pubblici. Chi prosegue gli studi all'università svolge obbligatoriamente dei tirocini presso aziende o istituzioni pubbliche, che, in confronto all'Italia, permettono un passaggio più fluido dall'università al mondo del lavoro e garantiscono per lo più un minimo di esperienza pratica anche tra i neolaureati. Tecnici altamente qualificati vengono formati nelle Fachhochschulen, istituti parauniversitari che offrono diplomi brevi, ma fortemente orientati alla pratica professionale. Principali indicatori socio politici. Valori Anno Tasso di incremento demografico 0,2 2002 Popolazione urbana in % pop. totale 87,9 2002 Popolazione attiva in % della pop. Totale 67,51 2002 Tasso di alfabetizzazione (%) 99,0 1997 Spesa pubblica per istruzione % sul PNL 4.77 2002 Scuola inferiore 103,90 1996 Scuola superiore 103,70 1996 Università 47,20 1996 Indice di sviluppo umano* 0,906 (14°) 1997 Tasso di scolarizzazione (%) Fonte: elaborazioni ICE su dati Banca Mondiale Struttura politica Uscita sconfitta dal secondo conflitto mondiale, la Germania ha riconquistato l’unità a seguito della dissoluzione dei regimi comunisti dell’Europa Orientale: il 3 Ottobre del 1990 il territorio dell’Ex DDR (Repubblica Democratica tedesca) è entrato a far parte della Repubblica Federale di Germania. La legge fondamentale riconosce ampia autonomia ai Laender, ciascuno dei quali dispone di autonomi organi legislativi ed esecutivi a livello regionale. Il potere esecutivo spetta al Cancelliere e al governo da lui diretto, mentre il potere legislativo è esercitato dal Parlamento, formato da due camere: il Bundestad (La Dieta federale, composta di 656 membri eletti a suffragio universale) ed il Bundesrag (Il Consiglio federale, composto da 69 membri designati dai Governi regionali); il Cancelliere deve godere della fiducia del Bundestag e non può esserne destituito se non dietro indicazione del successore (istituto della "sfiducia costruttiva"). Il Presidente federale, eletto dal Bundestag e dal Bundesrag, dura in carica cinque anni. Il mercato del lavoro in Germania Access 4 Germania Il sistema giudiziario tedesco si basa sul diritto continentale; non è ammessa pertanto la giurisdizione della Corte internazionale di giustizia dell’ONU. La giustizia civile e penale è amministrata dai Tribunali federali (Corte Costituzionale e Corti federali), e dai Tribunali dei Laender, distinti in Tribunali locali, regionali e Corti d’Appello. Trasporti Treno La rete ferroviaria tedesca è una delle più grandi al mondo. Sia le grandi che quasi tutte le piccole città sono raggiunte dalla rete ferroviaria. Per le lunghe distanze l’ Intercity-Express (ICE) è il mezzo di trasporto più comodo e veloce. Naturalmente sono meno cari gli InterCity (IC) e gli InterRegio (IR). Per le distanze più brevi ci sono i Regional-Express (RE) e i Regionalbahn (RB). Prezzi e collegamenti si possono trovare facilmente su: www.bahn.de Nel weekend molte regioni offrono il “Schönes-Wochenende-Ticket“ [“nice weekend ticket”] con il quale un gruppo di persone può viaggiare per un giorno con lo stesso biglietto su tutti i treni regionali. Aereo Ci sono più di 50 aeroporti in Germania e aeroporti si trovano non solo nelle grandi città come Francoforte e Monaco ma anche in piccoli centri come Paderborn in Westfalia o Schwerin in Mecklenburg. Il sito www.german-airports.de vi permette di trovare i links a tutti gli aeroporti tedeschi. Traghetti Fährlinien von/nach Deutschland.Tutti i traghetti da e per porti tedeschi del Mare del Nord e del Mare Baltico. In lingua tedesca. www.dasan.de/katalog/d/reisen/verkehr/seeverkehr/faehrlinien.htm Automobile Chiunque prenda la residenza permanente in Germania può utilizzare la patente di guida del suo Paese per non più di sei mesi. Dopo questo periodo la patente deve essere cambiata con una tedesca. Fanno eccezione le patenti rilasciate nei Paesi UE e EEA che sono sempre valide. Chi desidera affittare un’ auto per un breve periodo di tempo può trovare le offerte più favorevoli nel sito:www.autovermietung.de Le strade tedesche sono soggette ai limiti di velocità: x Aree cittadine 50 km/h x Strade principali 100 km/h x Autostrade 130 km/h Trasporto pubblico locale Il sistema del trasporto pubblico è molto efficiente. Anche nelle grandi città buses, trams e metropolitana portano rapidamente a destinazione. Chiunque usi regolarmente il trasporto pubblico può acquistare un abbonamento oppure un biglietto settimanale (“Wochenkarte”) o mensile (“Monatskarte”). Nelle ore di maggior traffico, al mattino presto e nel pomeriggio, i mezzi di trasporto aumentano le corse mentre le attese diventano più lunghe man mano che si va verso la tarda serata. Tra mezzanotte e le prime ore del mattino il servizio è molto scarso. Orari di apertura Negozi Il mercato del lavoro in Germania Access 5 Germania ORARIO - 8:45 – 18:00 (con possibilità di orario elastico di volta in volta). I negozi ed i grandi magazzini di sabato sono aperti fino alle ore 14. Ogni primo sabato del mese restano aperti fino alle ore 16,00, ogni giovedì sera rimangono aperti fino alle ore 20,30. Banche ORARIO - 8,45-18,30 Nei giorni di sabato e domenica gli uffici (pubblici e privati) e le banche restano chiusi. Uffici postali ORARIO - Lunedì – Venerdì: 9.00 – 18.00 h. Sabato: 9.00 – 13.00 (14.00) h. Uffici pubblici ORARIO - 8:00-12/14:00-17 (gli uffici pubblici sono aperti al pubblico di pomeriggio soltanto 1-2 giorni alla settimana) Economia L’economia tedesca è per volume la terza del mondo e la maggiore in Europa (33% del PNL dell'area Euro, 26% dell'intera Unione Europea). La Germania non è solo il paese più popoloso della UE, ma dispone anche di un prodotto interno lordo pro capite tra i più elevati (circa 22.800 dollari/anno). La forte crescita economica del dopoguerra ha permesso ai cittadini della Repubblica Federale di Germania di raggiungere un livello di vita tra i più alti del mondo, sostenuto da un sistema di sicurezza sociale capillare e generoso. Il modello tedesco dell’economia sociale di mercato è basato sostanzialmente sui principi del libero mercato, ma è caratterizzato da un intervento diffuso dello Stato nell’economia. Mentre gli ex-monopoli pubblici (poste, ferrovie, telefono, servizi pubblici) sono stati liberalizzati e privatizzati negli anni 90, lo Stato interviene direttamente in molteplici settori economici, dal credito alle assicurazioni e all’industria. Pur se indeboliti dal ridimensionamento dell’industria pesante e del settore pubblico e dalla diffusione di rapporti di lavoro informali, i sindacati restano fortemente radicati. I rapporti tra sindacati e imprenditori sono tradizionalmente di cooperazione e il governo federale interviene di frequente nelle trattative di interesse nazionale. La Germania è inoltre caratterizzata da un alto livello di regolamentazione dei mercati e degli standard qualitativi (per esempio ecologici) dei prodotti e dei servizi, che in molti casi superano i livelli minimi definiti dalla UE. Va ricordato inoltre, che è uno Stato federale e parti rilevanti delle competenze politiche, amministrative e del bilancio pubblico vengono gestite direttamente dai 16 Stati federali (Bundesländer). La Germania ha un'economia matura con un settore terziario molto esteso (nel 2000 70,9% del PNL e 64,2% degli occupati), una forte struttura industriale (28% del PNL e 33,1% degli occupati) e un settore agricolo limitato (rispettivamente 1,09% e 2,7%). Rispetto all’Italia, presenta una grandezza media delle imprese molto più alta grazie alla presenza di un numero cospicuo di grandi gruppi industriali che integra organicamente la vasta diffusione di piccole e medie imprese. Risorse naturali La Germania è un paese povero di materie prime. A parte i ricchi giacimenti di carbon fossile, lignite e sale, essa è strutturalmente dipendente dalle importazioni per tutte le materie prime e importa circa due terzi del fabbisogno di energia primaria. Se, come è previsto dall’accordo programmatico dell’attuale governo, sarà avviato l’abbandono dell’utilizzo dell’energia nucleare, la dipendenza dall’energia fossile crescerà ulteriormente. Il fabbisogno di metano, il cui uso è in forte crescita, è coperto per un quarto dalle risorse nazionali, e per il resto in larga parte da importazioni dall’ex Unione Sovietica. Il mercato del lavoro in Germania Access 6 Germania Infrastrutture Nel campo delle telecomunicazioni sono state investite nel corso degli anni ’90 somme gigantesche per modernizzare la rete occidentale e rifare completamente la rete nei nuovi Länder. La Germania dispone di sistemi tecnologicamente molto avanzati, con un’estesa rete di cavi a fibre ottiche, cavi coassiali, collegamenti radio a microonde e un proprio sistema di satelliti. La rete dei trasporti pubblici offre un servizio capillare e affidabile e con un'ottima interconnessione tra i vari mezzi di trasporto. Sebbene il traffico automobilistico urbano sia decisamente più fluido di quello italiano, la rete autostradale, anche se molto estesa, presenta frequentemente code, in particolare nelle aree della Ruhr, di Francoforte e lungo la valle del Reno. Il gap infrastrutturale dei nuovi Länder è stato colmato quasi completamente grazie a un intenso programma di investimenti pubblici. Sviluppo tecnologico La Germania è da oltre un secolo all’avanguardia in molti campi tecnologici. Oltre ai settori tradizionali, quali la meccanica, la chimica o l’aeronautica, si sta affermando anche nel campo delle nuove tecnologie informatiche. Nell’Europa continentale la Germania è uno dei paesi col più elevato tasso di diffusione del personal computer nelle aziende, nell’amministrazione pubblica e nelle famiglie. Ad ottobre 2000 oltre il 27,1% della popolazione di lingua tedesca e con un’età superiore a 15 anni è dotato di accesso a Internet (Italia: 23,7%; Paesi Bassi: 54,8%, Paesi EU: 28,4%), Viene favorito l’uso con servizi e forme di gestione innovative basate sulle nuove tecnologie informatiche. Il 7,8% degli utenti privati di internet in Germania utilizza la rete in banda larga a fronte del 53,1% che ricorre al modem e del 39,1% che usa l’ISDN, a metà del 2000 la percentuale era di appena il 3,2%. Sono stati introdotti anche sistemi a tariffa forfetaria per l’accesso online tramite provider che hanno favorito sostanzialmente l’internet-mania. La Germania ha investito nel 1999 il 2,36% del PNL in ricerca e sviluppo ed è dotata di una rete di istituti di ricerca sia nel campo tecnico-scientifico che in quello economico-sociale. Squilibri regionali Nei primi decenni del dopoguerra le regioni settentrionali della Repubblica Federale (Germania Ovest), dotate di una struttura industriale tradizionale, erano più floride di quelle meridionali. Oggi la situazione si è invertita, e il sistema di compensazione economica tra i Länder registra un notevole trasferimento finanziario dalle regioni più ricche (Baviera, Baden-Württemberg, Hessen) a quelle in crisi strutturale del Nord (Brema, Amburgo, Niedersachsen) e soprattutto dei nuovi Länder della Germania orientale. La riunificazione monetaria del 1990 ha provocato il collasso dell’economia dell'ex Germania comunista, le cui industrie tecnologicamente arretrate non erano in grado di competere con i nuovi concorrenti occidentali e si sono viste chiudere improvvisamente i mercati tradizionali dell’Europa orientale, non in grado di pagare in valuta pesante. Poiché il progredito sistema di sicurezza sociale della Germania comunista era basato in gran parte su servizi (asili nido, sport, residenze per le vacanze, a volte anche abitazioni) forniti dalle aziende, il tracollo della produzione ha provocato, oltre alla disoccupazione di massa, pesanti problemi sociali aggiuntivi. Il passaggio da un'economia pianificata ad una di mercato è stato piuttosto brusco determinando degli sconvolgimenti sia a livello politico-sociale che produttivo, tendenze queste ultime solo in parte bilanciate dal vantaggio di venire incorporata da un’economia potente dotata di uno Stato sociale progredito. Il transfer finanziario a favore dei nuovi Länder si è aggirato negli anni ‘90 intorno ai 180 miliardi di marchi all’anno, pari a quasi il 5% dell’attuale PNL tedesco. Si tratta del più grandioso programma di sostegno economico mai attuato sinora. I molteplici interventi statali hanno Il mercato del lavoro in Germania Access 7 Germania contemplato massicci investimenti nell’infrastruttura (trasporti, telecomunicazioni, ammodernamento del patrimonio immobiliare), ampi programmi di sostegno agli investimenti e all’imprenditoria locale, la riduzione graduale e non ancora completata del divario salariale e capillari interventi per la sovvenzione di posti di lavoro. Inoltre, attraverso la fiduciaria statale "Treuhand", il governo federale ha gestito la privatizzazione, ormai in buona parte conclusa, di un enorme patrimonio industriale e immobiliare. La disoccupazione supera in alcuni dei nuovi Länder il 20%, e tutti i fattori economici e sociali segnalano che la divisione del paese permarrà come un fatto strutturale di lungo periodo. La crescita economica degli ultimi anni nei nuovi Länder è stata tipicamente indotta dall’esterno, soprattutto per quanto riguarda la difficoltà delle strutture autoctone a trovare una via di crescita ordinata e costante. Tutti i settori economici presentano un evidente dualismo: le imprese grandi e medio-grandi sono quasi esclusivamente di proprietà di operatori occidentali, godono di sinergie finanziarie con gli assetti proprietari e presentano una redditività mediamente soddisfacente, anche se parzialmente frutto di sovvenzioni statali. Le imprese piccole e medio-piccole locali soffrono di tutti i problemi tipici delle strutture poco capitalizzate e con scarsa cultura di mercato, spesso impreparate ad affrontare la competizione a livello internazionale. Di conseguenza, si osserva negli ultimi anni una lenta crescita del tessuto industriale e commerciale autoctono, ma con una struttura economica più concentrata di quella occidentale. I tassi di nascita delle aziende sono molto elevati così come quelli di fallimento, giungendo ora al pettine i nodi di una capitalizzazione delle imprese insufficiente. Il gap salariale tra Est (salario medio lordo ad ottobre 2000 nell’industria: 3.892 DM – 70,8%) ed Ovest (5.396 DM) permarrà a lungo termine, espressione di un diverso livello di produttività, e contribuirà al rallentamento nello sviluppo della domanda e quindi dell’economia locale. Le differenze salariali sono state regolate dal governo federale nel corso dell’ultimo decennio, ma la riduzione della differenza è proceduta molto più lentamente di quanto previsto inizialmente. Il contributo dei nuovi Länder al commercio estero rimane drasticamente inferiore alla media nazionale, sia a causa della dimensione finora ridotta delle aziende, sia per l’inesperienza delle regole del commercio internazionale e dei mercati esteri. Non è difficile profetizzare un futuro ampliamento delle propensioni estere dei nuovi Länder con una progressione che, partendo da livelli così bassi, necessita però che i partner stranieri subordinino gli utili immediati a una paziente presenza e a obiettivi di lungo periodo. Relazioni economiche internazionali L’accordo 2+4 del 1990 tra i due Stati tedeschi e le quattro potenze vincitrici della seconda guerra mondiale non ha solo aperto la strada alla riunificazione tedesca, ma ha eliminato gli ultimi elementi di sovranità limitata che la Repubblica Federale Tedesca aveva come conseguenza della sconfitta del 1945. La Germania è ora un paese pienamente sovrano, che sta rapidamente assumendosi il ruolo che la sua potenza economica e politica le assegna. Con il trattato del 1990 il governo tedesco ha riconosciuto irrevocabilmente la validità dei suoi nuovi confini orientali, chiudendo definitivamente la potenziale controversia con la Polonia riguardante gli ampi territori persi dalla Germania nel 1945. La Germania è fin dagli anni ’50 profondamente impegnata nel processo di integrazione europea e, con l'apertura della cortina di ferro, ne è diventata a tutti gli effetti il perno. All’interno della UE intrattiene rapporti di speciale collaborazione con la Francia, per tutti i paesi dell’Europa Orientale è di gran lunga il punto di riferimento economico e politico principale. La Germania partecipa a tutte le organizzazioni di collaborazione commerciale ed economiche Il mercato del lavoro in Germania Access 8 Germania europee, ad eccezione di quelle di carattere specificamente regionale. Essa è inoltre pienamente integrata nel sistema delle Nazioni Unite, è ovviamente membro del G7, dell’OCSE e del GATT ed intrattiene rapporti commerciali e politici con tutti i paesi del mondo. Come membro dell’Unione Europea e dell’Unione Monetaria Europea, le principali competenze che riguardano la politica economica internazionale della Germania sono ormai state cedute alle istituzioni dell’Unione e la politica tedesca è quindi in linea con quella dei partner della UE. Come membro dell’Unione Europea e dell’Unione Monetaria Europea, le principali competenze che riguardano la politica economica internazionale della Germania sono ormai state cedute alle istituzioni dell’Unione e la politica tedesca è quindi in linea con quella dei partner della UE. L’economia tedesca è profondamente integrata con quella degli altri paesi dell’Unione, che hanno assorbito nel 2002 il 54,7% delle esportazioni tedesche, pari al 17,99% del PNL. Il ruolo della Germania come paese chiave dell’economia europea crescerà grazie ai vantaggi storici geografici e culturali che, insieme alle capacità imprenditoriali, favoriscono la penetrazione delle aziende e l'influenza culturale tedesca nei paesi e mercati dell’Europa Orientale, i quali 2002 hanno già assorbito il 9,2% delle esportazioni tedesche. Priva di un’eredità coloniale consistente, avendo la Germania perso le sue poche colonie già nel 1918, i rapporti di collaborazione per lo sviluppo e di partnership tecnologica con i paesi in via di sviluppo, sono estesi su una gamma di paesi molto vasta. La politica dello sviluppo tedesca, gestita in modo altamente qualificato dal Ministero per lo Sviluppo e la Cooperazione Economica e da una serie di istituti statali e parastatali, ha tradizionalmente garantito un buon feedback a favore dell’economia tedesca. Oltre naturalmente ai paesi dell’Europa Orientale, nel corso degli anni ’90 le attività si sono concentrate soprattutto sui paesi a sviluppo più rapido, fra i quali il Vietnam, la Tailandia, l’Indonesia e il Sudafrica. Apertura agli investimenti Dal punto di vista degli Investimenti Diretti in Entrata (IDE), la Germania ha registrato nel 2001 una drastica contrazione, passando da 195 mld. di dollari a 31 mld. come effetto diretto dalla grave crisi economica internazionale; va sottolineato come la Germania abbia subito una contrazione dell’83%, di gran lunga più profonda, a livello percentuale, rispetto all’intera UE laddove gli IDE in entrata hanno subito una riduzione dell’ordine dell’60%. Pertanto la quota degli IDE in entrata rispetto all’UE è diminuita dal 24% del 2000 a meno del 10% nel 2001. I flussi in uscita sono diminuiti del 13% dai 49 mld. del 2000 a 43 mld. nel 2001, registrando una contrazione più contenuta, in termini percentuali, rispetto all’intera UE, in cui la contrazione dei flussi in uscita è stata del 40%; pertanto la quota degli IDE di provenienza tedesca si è ridotta dal 37 al 12% sul totale UE. Secondo i dati pubblicati dalla Deutsche Bundesbank per il 2002 i flussi in entrata superavano di 14,3 miliardi di Euro quelli in uscita. Il saldo positivo dipende in primo luogo dalla riduzione degli investimenti tedeschi da 47,0 miliardi di Euro nel 2001 a 26,1 nel 2002, dall’altra parte gli investimenti esteri sono aumentati da 37,9 a 40,4 miliardi di Euro. Principali Paesi investitori e distribuzione settoriale L’elevato costo diretto ed indiretto della manodopera, una importante regolamentazione sindacale, un welfare generoso, standard ambientali molto rigorosi, sono sembrati in passato dei limiti insormontabili ai policy makers tedeschi, in grado di frenare l’afflusso di capitali diretti esteri ed anzi incoraggiarne il deflusso verso aree dove particolari agevolazioni e condizioni Il mercato del lavoro in Germania Access 9 Germania socio-politiche ne avrebbero consentito una più efficace ed efficiente allocazione. In concreto tale rischio è apparso molto meno elevato come è testimoniato dal fatto che negli ultimi anni la percentuale di investimenti sul PIL è stata sempre consistente. La pesante crisi economica internazionale ha pur tuttavia ridimensionato i valori in gioco; difatti lo stock di investimenti netti dall’estero è passato dai 211 miliardi di Euro del 2000 ai 35 miliardi nel 2001. Sulla base dei dati forniti dalla Bundesbank, indicati nella tabella seguente, i principali paesi investitori sono stati: Belgio, Lussemburgo e Italia, mentre primi tra i paesi extra UE sono gli USA. Tab. 1a Investimenti diretti per paese di provenienza (trasferimenti netti in mld. €) Paesi 2000 2001 2002 Tutti i Paesi 211,8 35,6 40,4 Belgio 9 9,8 3,3 Lussemburgo 98,5 8,6 1,7 Italia -0,3 4,0 0,4 USA -1,1 3,4 1,1 Finlandia 3,1 3,2 -1,8 Svezia 3,2 2,4 1,7 Danimarca 1,0 1,1 1,3 Regno unito 55,3 1,0 9,2 Paesi Bassi 35,2 0,8 3,9 Austria 2,4 0,3 0,2 Tra cui Fonte locale: German Bundesbank I partner dell’Unione Europea nel complesso forniscono una parte determinante degli IDE verso la Germania, 35 miliardi di Euro nel 2002. Analizzando i dati del 2002 va detto che il volume degli IDE italiani ha raggiunto soltanto 430 milioni di Euro. Per converso gli investimenti tedeschi in Italia rappresentano il 4,4% sul totale degli investimenti all’estero, con un importo pari a 1,2 miliardi di Euro. Nel complesso la Germania ha investito all’estero, nel 2001, 48,3 mld. Euro, superiore a quanto ricevuto dall’estero nello stesso anno (35,6 mld.), e in diminuzione del 10,5% rispetto al dato del 2000, pari a 54 mld. di Euro. Il mercato del lavoro in Germania Access 10 Germania Secondo i dati pubblicati dalla Deutsche Bundesbank per il 2002 gli flussi in entrata superavano di 14,3 miliardi di Euro quelli in uscita. Il saldo positivo dipende in primo luogo dalla riduzione degli investimenti tedeschi da 47,0 miliardi di Euro nel 2001 a 26,1 nel 2002, dall’altra parte gli investimenti esteri hanno aumentato da 37,9 a 40,4 miliardi di Euro Dalla Tabella seguente si può verificare come nel 2001 il settore che ha attirato il maggior flusso di IDE in entrata è stato quello dei servizi, e in particolar modo il comparto delle partecipazioni azionarie, seguito a distanza dal settore manifatturiero, rappresentato per lo più dal comparto chimico. Tab. 1b. Distribuzione settoriale investimenti diretti in Germania, dati di stock, (mld. €) 2001 Industria manifatturiera, di cui: 6,8 Chimica 4,7 Servizi, di cui: Partecipazioni azionarie 27,3 Elaborazione dati 2,2 Settore bancario 1,2 Fonte locale: German Bundesbank Commercio con l’estero Collocazione del Paese nel commercio mondiale. L’ export si conferma punto di forza dell’economia tedesca. I dati del 2002 riflettono il positivo andamento dell’interscambio con un surplus della bilancia commerciale pari a 116 miliardi di dollari, in netto aumento rispetto ai 83 miliardi del 2001, confermando per ciò stesso la tenuta delle esportazioni. Le esportazioni di beni hanno registrato un aumento, 609 miliardi di dollari nel 2002, rispetto ai 571 del 2001, con una variazione positiva pari al 6,7%. Le importazioni sono passate dai 494 miliardi di dollari del 2002 ai 488 del 2001, in crescita dell’1,2%. Per quanto riguarda i servizi l’interscambio tedesco continua ad evidenziare un saldo negativo con un andamento delle esportazioni largamente inferiore, 99 miliardi di dollari nel 2002, a quello delle importazioni, 132 miliardi di dollari nel 2002. È possibile desumere il notevole grado di apertura dell’economia tedesca dal valore dell’interscambio globale che rapportato al PIL evidenzia un indice molto elevato, pari al 54%, e dalla propensione all’export, misurata dal rapporto tra le esportazioni ed il PIL, pari al 29,9% nel 2002. La vitalità commerciale si può arguire esaminando l’andamento del grado di penetrazione degli scambi commerciali, espresso dal rapporto tra importazioni e domanda interna, il cui valore, già di per sé elevato e pari a circa il 19% nel triennio 2000/2002, è stimato in crescita per il 2003 a un livello pari al 21,2%. La composizione merceologica dell’interscambio è influenzata dalle caratteristiche del paese, una delle economie più industrializzate in Europa: in pratica il valore attivo della bilancia commerciale è in gran parte da attribuire al settore industriale in cui i comparti maggiormente Il mercato del lavoro in Germania Access 11 Germania export oriented risultano quelli degli autoveicoli delle macchine ed apparecchi elettrici e meccanici, prodotti chimici, metallo e prodotti in metallo. A conferma del giudizio che qualifica la Germania come un paese trasformatore di materie prime, va segnalato il forte deficit del paese nel comparto dei prodotti delle miniere e delle cave, quasi 32 miliardi di dollari nel 2002, e il saldo negativo dei prodotti dell’agricoltura, 9,8 miliardi di dollari. I maggiori paesi clienti sono la Francia, con una quota del 10,65 %, gli Stati Uniti, 10,17%, il Regno Unito, 8,3 e l’Italia, 7,21%, mentre i principali fornitori sono i Paesi Bassi, 10,82%, la Francia, 9,52%, il Belgio 7,24%, l’Italia, 6,38%, il Regno Unito, 6,36%, gli Stati Uniti d’America, 6,06%. La maggior parte dell’interscambio commerciale della Germania avviene in ambito intracomunitario. Tabella 1c. Composizione merceologica della bilancia commerciale. Beni esportati 2002 Mln. di Euro Beni importati 2002 Mln. di Euro autovetture 123.499 macchinari 72.480 maccchinari 118.919 macchine elettriche 58.346 macchine elettriche 70.806 autovetture 49.910 prodotti di plastica 26.155 energia 42.230 Tabella 1d. Orientamento geografico della bilancia commerciale. Paesi clienti 2002 Paesi fornitori 2002 % del tot. 1°- Francia 10,94 1°- Paesi Bassi 10,81 2°- USA 10,18 2°- Francia 9,54 3°- Regno Unito 8,30 3°- Belgio 7,24 4°- Italia 7,21 4°- Italia 6,38 Fonte : Federal Statistics Office Orientamento geografico del commercio con l’estero I principali mercati di approvvigionamento Nel quadriennio 1999-2002 i Paesi Bassi si confermano come il principale partner commerciale della Germania, con un peso nel 2002 del 10,82% (vedi tabelle sez. 3.5), in leggera crescita nel quadriennio 1999-2002 con una dinamica positiva del 2,2%. Molto interessante appare la performance del Belgio che dal 5,88 del 1999 è salito al 7,24% con una crescita media annua dell’8,69%. Interessante è la dinamica dei paesi candidati ad essere membri dell’Unione Europea: la DIM di crescita delle importazioni dalla Polonia è stata pari all’11,15%, con un peso sulle complessive importazioni che ha raggiunto nel 2002 il valore del 2,68%; la Repubblica Ceca, con un valore della DIM del 12,68%, porta la propria quota dal 2,26% del ‘99 al 3,1% del 2002; rimane elevata Il mercato del lavoro in Germania Access 12 Germania la crescita delle importazioni dalla Russia, 10,07% con un peso percentuale dell’1,71% nel 2002. Dinamiche di crescita assai interessanti hanno mostrato anche l’Irlanda, 20,65 e la Cina, 9,98%. Il nostro paese non ha potuto confermare il terzo posto tra i paesi fornitori, si trova adesso al quarto posto con una diminuzione del proprio peso sulle importazioni: dal 7,4% del 1999 al 6,38% del 2002. La dinamica delle importazioni nel quadriennio 99/02 è stata negativa e pari a –3,48%. - I principali mercati di sbocco A livello di paesi clienti, la Francia si conferma, nel periodo 99/2002, come principale partner commerciale della Germania: il peso percentuale delle esportazioni verso la Francia si attesta al 10,65%, in leggera diminuzione rispetto al 1999, in cui lo stesso valore era pari al 11,33%; in effetti, le esportazioni tedesche verso questo paese hanno avuto, nel periodo 99/02, una dinamica di crescita complessiva del 1,83%. Tra i principali clienti della Germania troviamo, al secondo posto, gli Stati Uniti, il cui peso delle esportazioni verso questo paese è aumentato sensibilmente dal 9,94% del ’99 al 10,17 % del ’02; le esportazioni verso il mercato americano sono costantemente aumentate dal 1999 con una DIM di 4,76. Le esportazioni della Repubblica Federale Tedesca crescono anche nei confronti della Gran Bretagna: la crescita media nell’ultimo quadriennio è stata pari al 3,75, con un peso del 8,3%. Nei confronti dell’Italia la Germania diminuisce leggermente il peso del proprio export dal 7,42% al 7,21%; pur evidenziando nei 4 anni presi in esame una dinamica di crescita del 2,98%. Con riferimento ai paesi extra europei, da sottolineare il dato sulla Cina nei cui confronti l’export tedesco è cresciuto dai 7,3 mld. di dollari Usa del 1999 ai 13,6 del 2002, registrando una DIM pari a 23,21. Orientamento settoriale del commercio con l’estero - Importazioni Nel 2002 l’ammontare delle importazioni tedesche è stato pari a 494 miliardi di dollari contro i 488 del 2001, registrando pertanto una crescita dell’ 1,22%; complessivamente rapportando il dato sul quadriennio 1998/2001 la dinamica media delle importazioni ha rivelato un valore positivo pari a 1,48. I principali comparti che determinano l’import tedesco sono: Macchine ed apparecchiature elettriche (con un peso del 18,5% sull’import complessivo nel 2002) x Prodotti chimici (10,54%) x Autoveicoli (10,26%) x Metallo e prodotti di metallo (7,03%) x Macchine ed apparecchiature elettriche – Il valore assoluto delle importazioni in questo comparto è stato pari a 91,8 miliardi di USD$ nel 2002, in netta contrazione rispetto all’anno precedente (-5,94%); il saldo commerciale del comparto, nello stesso anno di riferimento, è stato di 6,8 miliardi di USD$, in controtendenza rispetto ai –626 milioni del 2001. Prodotti chimici – L’ammontare delle importazioni per questa tipologia di prodotti è stato, nel 2002, pari a 52 miliardi di dollari, in lieve aumento rispetto al 2001 (+1%). Peraltro il saldo Il mercato del lavoro in Germania Access 13 Germania positivo nel quadriennio è diminuito passando dai 11,1 miliardi di dollari del 1999 agli 8,9 del 2002. Autoveicoli – In questo comparto il valore assoluto delle importazioni è stato per il 2002 pari 50,6 mld. di dollari, in aumento dell’ 8,66% rispetto al 2001 (46,6 mld.); il saldo commerciale del comparto è cresciuto costantemente nel quadriennio, da 49,7 mld. del 1999 a 66,6 mld. del 2002. Metallo e prodotti di metallo – Le importazioni in questo comparto registrano un costante trend negativo: nel 2002 l’ammontare delle importazioni di questa tipologia di prodotti è stato pari a 34,7 miliardi di dollari contro i 36,3 dell’anno precedente, con una diminuzione percentuale pari a 4,5%. Il saldo commerciale in questo comparto risulta positivo, 11 miliardi di USD$ nel 2002 a fronte dei 7,8 mld. del 2001. Esportazioni Dopo una sostanziale stasi delle esportazioni registrata nel biennio 1999/2000, il biennio 2001/2002 ha visto una crescita sensibile, del 3,97% per il primo anno e del 6,7, per il secondo, per un controvalore di 609 miliardi di dollari, che ha consentito di rafforzare il saldo positivo della bilancia commerciale tedesca, dai 50 mld. del 2000 agli oltre 115 mld. del 2002, soprattutto per effetto della crescita rilevante nei comparti Autoveicoli, Articoli in gomma e plastica, Carta e prodoti di carta. I comparti che concorrono maggiormente all’export tedesco sono: x Autoveicoli (con un peso del 19,2% sull’export complessivo) x Macchine ed apparecchiature elettriche (16,2%) x Macchine ed apparecchi meccanici (14,1%) x Prodotti chimici e fibre sintetiche e artificiali (10 %) Autoveicoli – L’ammontare delle esportazioni di questa tipologia di prodotti nel 2002 è stato pari a 117 miliardi di dollari, in crescita dell’ 11,4% rispetto al 2001. Macchine ed apparecchiature elettriche – Nel 2002 il valore delle esportazioni in questo comparto è stato pari a 98,6 miliardi di USD$, in leggero aumento (+1,7%) rispetto all’anno precedente. Macchine ed apparecchi meccanici – Le esportazioni in questo comparto hanno raggiunto nel 2002 un ammontare di 86,2 miliardi USD$ a fronte di 82,4 miliardi di dollari nel 2001 (+4,6%). Prodotti chimici e fibre sintetiche e artificiali – Le esportazioni dei prodotti di questo comparto hanno registrato nel 2002 un valore di 61 miliardi di dollari; in sensibile diminuzione rispetto al 2001 (-2,2%). 1.2. Relazioni economiche con l’Italia In crescita l’avanzo commerciale Germania-Italia: dai 5,2 miliardi del 1999 si è raggiunta la cifra considerevole di 12,4 miliardi di dollari del 2002 per l’effetto combinato della crescita delle esportazioni, passate dai 40,6 miliardi di USD$ del 1999 ai 43,9 del 2002, e della contrazione dell’import dall’Italia che, dai 35 miliardi di USD$ del 1999 è sceso sino 31,5 del 2002. Questi i comparti più rilevanti dal punto di vista delle importazioni dall’Italia: Macchine ed apparecchi meccanici – Il comparto, dal peso relativo dell’12,26%, ha proseguito nel trend negativo degli anni precedenti, facendo segnare un valore di 3,8 nel 2002 contro i 3,9 miliardi di dollari del 2001. Il mercato del lavoro in Germania Access 14 Germania Autoveicoli – Il peso relativo di questa categoria di prodotti è pari al 11,26%; l’ammontare delle importazioni dal’Italia è stato nel 2002 pari a 3,5 miliardi di dollari, in leggera ripresa rispetto ai 3,4 mld. del 2001. Prodotti chimici e fibre sintetiche artificiali: Il comparto è in costante crescita da un quadriennio (+4,6 la variazione media annua) e ha un peso sul totale delle importazioni pari all’8,1%. Metallo e prodotti in metallo – Le importazioni dall’Italia di questa tipologia di prodotti hanno registrato nel 2002 un totale di 2,4 miliardi di dollari, in flessione dell’8,8% rispetto al 2001. Il peso del comparto sulle importazioni totali è del 7,7%. Questi i comparti più rilevanti dal punto di vista delle esportazioni verso l’Italia: Autoveicoli – È questo il comparto di punta per quanto riguarda le esportazioni tedesche verso il nostro paese; il loro valore assoluto ha superato i 9,8 miliardi di USD$ nel 2002. Il saldo, costantemente positivo per la Germania, ha raggiunto i 6,3 miliardi di USD$ nel 2002. Macchine e apparecchiature elettriche di precisione – Le esportazioni in questo comparto sono rimaste pressoché stabili nell’ultimo biennio intorno ai 6,8 miliardi di USD$. Per il 2002 si è registrato un saldo positivo per la Germania pari a 4,4 miliardi di dollari. Macchine ed apparecchi meccanici - Anche in questo comparto le esportazioni tedesche sono rimaste stabili, nel quadriennio 1999/2001, intorno ai 5,2 miliardi di USD$; pur tuttavia il saldo positivo è aumentato per via della contrazione dell’import dall’Italia, raggiungendo il valore di 1,3 mld. nel 2002. Prodotti chimici e fibre sintetiche e artificiali – È il quarto comparto, per valore assoluto, delle esportazioni tedesche in Italia: 4,5 miliardi di USD$ nel 2002, rispetto ai 4,7 del 2001; il saldo, positivo per la Germania, ha evidenziato una leggera contrazione da 2,3 mld. nel 2001 agli 1,9 mld. del 2002. Opportunita’ di mercato per il made in italy I settori più promettenti Sulla base dell’analisi effettuata nel precedente capitolo, che partendo dall’esame delle caratteristiche del commercio con l’estero della Germania, dell’orientamento geografico e settoriale dei suoi flussi commerciali, si è poi incentrata prevalentemente sull’interscambio settoriale con l’Italia, è stato possibile individuare quattro comparti che possono essere definiti, a nostro avviso, come quelli che presentano le maggiori opportunità per l’export del nostro Paese. - altri mezzi di trasporto - prodotti chimici e fibre sintetiche artificiali - autoveicoli - apparecchi elettrici di precisione La scelta di tali comparti è avvenuta cercando di contemperare l’utilizzo di tre criteri fondamentali: il peso che gli stessi rivestono sull’import complessivo, la dinamica manifestata dalla domanda di importazioni e l’entità della quota di mercato detenuta dall’Italia e dai suoi principali concorrenti sulle importazioni della Germania. Altri mezzi di trasporto Il comparto evidenzia una considerevole dinamica: il tasso di crescita delle importazioni nel quadriennio 1999-2002 si è attestato al 4,66, superiore a quello generale (1,48) per un Il mercato del lavoro in Germania Access 15 Germania controvalore al 2002 di 20 mld. di dollari e un peso relativo rispetto alle importazioni totali del 4,7%. Primo paese fornitore nel comparto risulta la Francia con una quota di mercato in crescita dal 32 al 34,9%; seguono gli Stati Uniti, con una quota in netta flessione dal 34,9 al 26,4. L’Italia vede ridimensionata la propria presenza nel comparto, con una quota in flessione dal 3 al 2% (appena 404 milioni l’export al 2002), che la fa scivolare all’ottavo posto tra i paesi fornitori; tra gli altri principali concorrenti, in forte crescita la presenza del Regno Unito (dal 4,4% al 9,6%), e del Belgio (da 0,8 al 2,8%); in flessione il Giappone (da 4,6 a 2,5%), stabile il Canada (con il 2,8%), mentre si affaccia sul mercato la Liberia con una quota del 3,06, dovuta per intero a commesse relative al settore delle costruzioni navali. I SETTORI PIU’ DINAMICI Aeromobili e veicoli spaziali – Costituisce la maggior parte (81,3 % nel 2002) del valore delle importazioni tedesche nel comparto; mostra, inoltre, una dinamica (6,19) superiore alla media (4,66) nel periodo ‘99-2002. L’espansione della domanda nel corso degli ultimi anni è stata principalmente assorbita dalla Francia, che con una quota del 38,7% ha conquistato la leadership a scapito degli Stati Uniti, in flessione dal 43,9 al 32,1%; tra i paesi concorrenti spicca la crescita del Regno Unito, terzo tra i paesi fornitori con una quota dell’11,6%, in leggera crescita il Canada al 3,4%, e il Belgio al 2,2 L’Italia, occupa nel settore una quota di mercato assai esigua, peraltro stabile, intorno allo 0,85%. I prodotti di punta del made in Italy nel settore Sono essenzialmente tre i gruppi di prodotti più significativi dell’export italiano in questo settore: x Aeroplani e altri veicoli aerei con propulsione a motore di peso inferiore a 15 tonn (cod. Ateco 880230) che con un fatturato al 2002 di oltre 67 mln. €, rappresenta il 30% del settore; nel primo trimestre 2003 il settore ha realizzato 19 mln. €, in netto calo rispetto ai 36 mln. del periodo equivalente del 2002 x Parti di aeroplani ed elicotteri (cod. Ateco 880330): nel 2002 ha fatturato 49,6 mln. € e rappresenta il 22% del settore; nel primo trimestre il fatturato si è attestato sui 9,4 milioni di €, in crescita dell’88% rispetto al primo trimestre 2002. x Parti di turboreattori e turbopropulsori (cod. Ateco 841191): il fatturato del 2002 è stato di 34,8 mln. € (rappresenta il 15% del settore); nel primo trimestre del 2003 ha realizzato 9,7 mln. €, in crescita del 46% sul 2002. x Costruzioni navali - Il settore evidenzia una dinamica di crescita media annua particolarmente elevata (8,81) e molto superiore alla media del comparto, per un controvalore di 1,3 mld di dollari al 2002 e un peso relativo del 6,4%. L’Italia, al pari degli altri principali concorrenti europei nonché di Stati Uniti, e Giappone, vede ulteriormente ridotta la propria quota di mercato (da da 0,9 a 0,2%) nonostante il forte dinamismo del settore; la maggiore domanda viene assorbita dalla Liberia la cui quota, in costante crescita, si attesta al 47,4% nel 2002. I prodotti di punta del made in Italy nel settore Il mercato del lavoro in Germania Access 16 Germania Il gruppo di prodotti rappresentativo dell’export italiano del settore è: o Barche e panfili da diporto o da sport con motore entrobordo (cod. Ateco 890392): con un fatturato di 21 milioni di Euro al 2002 rappresenta il 77% del settore; gli ultimi dati testimoniano un’ulteriore espansione (3,2 mln. € al 1° trimestre 2003, +68% rispetto all’analogo del 2002). PRODOTTI CHIMICI E FIBRE SINTETICHE Con 58 miliardi di dollari di merci importate al 2002, il comparto rappresenta il 10,54%, sul totale delle importazioni tedesche e ha rilevato una crescita della domanda d’importazioni decisamente superiore alla media generale (3,4 contro 1,48). I principali fornitori della Germania in questo comparto sono i partner europei: il Belgio, in primis, che registra una vigorosa crescita, dal 11,6 al 22,9%, i Paesi Bassi (stabili al 12,5%), la Francia (in flessione al 10,2), Regno Unito (in lieve crescita al 9,7), Svizzera (di rilievo la sua performance: dal 6,6 al 9,2); seguono gli Stati Uniti, in leggera flessioneal 7%. L’Italia non riesce a cogliere appieno le potenzialità insite in questo comparto: la sua quota, difatti, resta stabile intorno al 4,9%. I SETTORI PIU’ DINAMICI Prodotti farmaceutici e prodotti chimici e botanici per usi medicinali – Il settore ha raddoppiato la propria domanda nell’ultimo quadriennio, registrando, pertanto, una crescita media annua assai rilevante, pari al 26,76%, di gran lunga superiore alla media del comparto (3,4), ponendosi come tra i più dinamici dell’intera struttura importativa della Germania. E’ il Belgio, con una mirabile ascesa, a conquistare la leadership del comparto (da 8,2 a 34,7%), segue a distanza la Svizzera (in crescita dal 10,5 al 13,8%), la Francia, (in pesante flessione dal 13 al 7,7%), gli Stati Uniti, in caduta verticale dal 15 al 7,7%, il Regno Unito (diminuito al 5,8%), e i Paesi Bassi anch’essi in flessione al 5,2%. L’Italia, dal canto suo, non riesce ad approfittare del quadro favorevole, e pertanto la propria presenza viene ad essere ulteriormente ridimensionata, dal 7 al 4,6%. I prodotti di punta del made in Italy nel settore: Il gruppo di prodotti più rilevante dell’export italiano nel settore è rappresentato da: o Medicamenti, formati anche da prodotti miscelati, preparati per scopi terapeutici (cod. Ateco 300490): rappresenta il 46% dell’intero settore, nel 2002 il fatturato è stato di 538 mln. € (+9,9 rispetto all’anno precedente); nel primo triemstre 2003 il valore dell’export italiano è stato di 118 mln., stabile rispetto l’analogo trimestre del 2002. Saponi, profumi e prodotti per toletta; detersivi e detergenti – Con una crescita vigorosa nell’ultimo biennio (+10% e +5%, rispettivamente), il settore si presenta tra i più interessanti, con una dinamica media di crescita annua del 4,84% e un valore delle importazioni al 2002 di 3,2 miliardi di dollari. Nonostante la pesante flessione (dal 33,9 al 25,6) è la Francia a mantenere la leadership di paese fornitore, insidiata dal Regno Unito, in forte ascesa (da 12,6 al 17,3); a seguire l’Italia che riesce a intercettare parte dell’accresciuta domanda del settore (368 milioni di € il fatturato nel 2002, +14% sul 2001), incrementando la propria presenza, dall’8,5 al 9,4%, il che le consente di scalzare dal terzo posto i Paesi Bassi, in flessione al 9,3; con una presenza più contenuta seguono Svizzera (7,6), Belgio (7,5%), Stati Uniti (4,1%). I prodotti di punta del made in Italy nel settore: I gruppi di prodotti più significativi del made in Italy nel settore sono: Il mercato del lavoro in Germania Access 17 Germania o Preparazioni, tensioattive, preparazioni per liscivie, per lavare e pulire (cod. Ateco 340220): con 104,8 mln. € di fatturato al 2002, rappresenta il 28% del settore e ha sperimentato negli ultimi anni una crescita costante (+13,7 rispetto all’anno precedente); nel primo trimestre del 2003 le vendite si sono attestate a 18,5 mln. € in calo rispetto ai 25 del 1°trimestre 2002. o Prodotti di bellezza o per il trucco, preparazioni per la cura della pelle (cod. Ateco 330499): l’export di questi prodotti evidenza un trend di crescita ininterrotto nell’ultimo quadriennio, dai 20,9 milioni del 1999 ai 45,6 milioni di € del 2002; è di 11,3 mln. il fatturato al primo trimestre 2003 o Saponi in fiocchi, scaglie, granuli: anche questo gruppo è in costante crescita negli ultimi anni (da 19 a 30 milioni di € la crescita nel triennio 2000-2002); dai dati del primo trimestre si prevede un ulteriore crescita per il 2003 (6,2 mln. contro i 4,7 del 1° trimestre 2002) Autoveicoli Con 50,6 miliardi di importazioni al 2002 è il terzo comparto per importanza nella struttura importativa tedesca con un peso del 10,2% e una dinamica media annua di crescita, pari a 1,44, in linea con il valore medio totale; il comparto ha vissuto soprattutto nell’ultimo biennio un’accelerazione della domanda di importazioni, registrando un +5,4 nel 2001 e un significativo +8,6 nel 2002. Sono gli autoveicoli il settore di maggior peso: da solo rappresenta, difatti, più del 69%; il settore che invece ha manifestato la maggiore dinamicità è quello delle Parti e accessori per autoveicoli e loro motori . Paese leader nella fornitura a livello dell’intero comparto è la Francia (in crescita al 14,1%), seguono il Belgio (in leggera flessione al 10,3), Ungheria (in crescita al 7,9), Austria e Regno Unito (entrambe al 7,6), Spagna (in flessione al 7%), e l’Italia, stabile al 7%. I SETTORI PIU’ DINAMICI Parti ed accessori per autoveicoli e loro motori – Come evidenziato sopra è il settore che ha registrato la maggiore vitalità della domanda, con 14 miliardi di merci importate al 2002, (+14,9% sull’anno precedente) e una dinamica media annua sull’ultimo quadriennio di 4,93, di gran lunga superiore sia alla media del comparto che di quella totale. Nonostante una decisa flessione è la Francia a mantenere la leadership nella fornitura (13,8 la sua fetta di mercato); stabile la quota dell’Italia, secondo paese fornitore con il 10,2% del mercato; seguono Austria (in flessione dal 12,2 al 9%), Regno Unito, che con la netta flessione dal 10,8 all’8,4, viene a essere scalzata dall’Italia al secondo posto, e la Spagna (stabile all’8%). I prodotti punta del made in Italy nel settore: Il gruppo di prodotti più significativo del made in Italy nel settore è x Parti e accessori di trattori, di autoveicoli per il trasporto: con 734 milioni di euro nel 2002 rappresenta da solo quasi il 38% dell’intero settore che nel complesso ha fatturato ben 1,9 miliardi di euro; gli ultimi dati disponibili relativi al primo trimestre 2003 evidenziano 191,9 milioni di euro di esportazioni, in crescita del 22,6 rispetto all’analogo trimestre 2002. Apparecchi elettrici di precisione E’ il comparto che incide maggiormente sull’import complessivo della Germania, con un peso percentuale pari al 18,6% e un valore di 91,8 miliardi dollari nel 2002; il tasso di crescita annuo delle importazioni, pari all’1,33, sebbene leggermente inferiore al dato relativo alle importazioni totali dal mondo, consente purtuttavia di potere annoverare questo come uno tra i comparti più dinamici, nel quadro complessivo della difficile fase congiunturale in cui versa l’economia tedesca. Il mercato del lavoro in Germania Access 18 Germania Leader del comparto sono i Paesi Bassi, con una quota di mercato stabile al 12%; seguono Stati Uniti (9,7%), la Cina, in crescita all’8,69%, Regno Unito (6,6%) e Francia (4,8%), entrambe in diminuzione. L’Italia si allinea al trend decrescente, con una riduzione della propria quota complessiva di mercato, dal 3,3 al 2,6%. -I SETTORI PIU’ DINAMICI Apparecchi riceventi-radiotelevisivi, per registrazione e riproduzione – Con 9,2 miliardi di beni importati al 2002, il settore rappresenta circa il 10% del totale del comparto, con un trend costante di crescita annua di tutto rispetto, pari al 7,5%, di gran lunga superiore alla media del comparto (1,33). E’ la Cina il primo fornitore che con la crescita vigorosa degli ultimi anni, ha conquistato il 16,9% del mercato tedesco, scalzando dalla leadership il Giappone, presente con una quota del 15,6 (in leggera flessione dal 16,4); seguono a debita distanza i Paesi Bassi (in leggero aumento la propria quota al 6,5%), Francia, in netta flessione (dal 7 al 4%), Stati Uniti (sostanzialmente stabili al 3,6%), Regno Unito, in decisa flessione (dal 7,7 al 3,1%). L’Italia, con un fatturato di 284,5 milioni di euro al 2002, non riesce a cogliere appieno le opportunità del settore, registrando una leggerissima progressione, dall’1,8 al 2%. I prodotti punta del made in Italy nel settore: Sono due i gruppi di prodotti di maggior rilievo dell’export italiano nel settore: x Parti riconoscibili di apparecchi trasmittenti per la radiotelefonia e radiotelegrafia, radiodiffusione e televisione: rappresenta oltre il 58% del settore registrando nell’ultimo triennio un’impennata nelle vendite, passate dai 44 milioni di Euro del 1999 agli oltre 166 nel 2002; i dati relativi al primo trimestre 2003 evidenziano un fatturato di 35,5 milioni di euro, in linea con il valore dell’anno precedente. x Antenne e riflettori di antenne di ogni tipo: nell’ultimo biennio le vendite di questo gruppo di prodotti hanno subito un’accelerazione sostanziale: dai 22 milioni del 2000, si è passati agli oltre 40 milioni del 2001, per arrivare ai 68 del 2002; anche i dati del primo trimestre 2003 confermano la crescita in atto: 13,8 milioni di euro di fatturato (+43% sull’analogo trimestre 2002). Apparecchi trasmittenti radiofonici, televisivi, telefonici e telegrafici – Con 7,4 miliardi di dollari, il settore ha un peso dell’8,1% sulle importazioni complessive del comparto ed una dinamica media di crescita (8,37), notevolmente superiore alla media del comparto (1,33). Principale fornitore è il Regno Unito, con una quota in sensibile crescita (dal 21,2 al 26,5%), seguito dalla Cina, che ha realizzato la migliore performance di periodo, passando da una quota del 6,6 al 14,9%; terzo paese fornitore gli Stati Uniti, che hanno dimezzato la propria presenza sul mercato (dal 14,3 al 7,4%); a seguire Paesi Bassi, stabili intorno al 6,5%, Francia, in flessione al 5,6%, Giappone, stabile al 4,6%. In tale contesto l’Italia non riesce a cogliere le opportunità del settore: con una fatturato al 2002 di 249,6 milioni di euro, la propria quota si stabilizza intorno ad un esiguo 1,3%. I prodotti di punta del made in Italy nel settore: Sono due i gruppi di prodotti di riferimento dell’export italiano nel settore: o Parti di apparecchi elettrici per la telefonia o la telegrafia su filo: 108 i milioni di euro esportati nel 2002 (43% del totale del settore); nel primo trimestre 2003 le vendite si sono attestate sui 25,5 milioni di euro, in crescita del 18% rispetto al 2002. o Apparecchi trasmittenti muniti di apparecchio ricevente per la radiotelefonia (compreso cellulare),radiotelegrafia, televisione: in costante crescita da oltre un Il mercato del lavoro in Germania Access 19 Germania quadriennio, questo gruppo di prodotti ha fatturato nel 2002 71,2 milioni di euro; nel primo trimestre 2003 le vendite sono state pari a 18 milioni, in linea con il dato del 2002. Valvole, tubi elettronici ed altri componenti elettronici – Il settore registra una dinamica di crescita superiore (3,44 nell’ultimo quadriennio), rispetto al valore medio (1,33) ed un peso consistente sulle importazioni complessive del comparto, pari al 14,4%. Principale paese fornitore i Paesi Bassi con una quota in forte crescita, da 14,9 al 24%; secondo fornitore il Giappone, in sensibile flessione (da 13,5 al 9%; gli USA, terzo fornitore, evidenziano un’apprezzabile crescita della propria quota, dal 7,5 all’11,6%. L’Italia non riesce ad approfittare della crescita della domanda tedesca evidenziando una contrazione della propria quota, peraltro già esigua, che passa dall’1,7 allo 0,8% (151 milioni di euro il fatturato al 2002 contro gli oltre 222 del 2001). I prodotti di punta del made in Italy nel settore: o Circuiti integrati monolitici, digitali: questo gruppo di prodotti rappresenta da solo più del 37% del settore, fatturando nel 2002 56,5 milioni €; al primo trimestre 2003 le vendite si attestano a 10 milioni, in calo rispetto i 16 milioni ndel 2002 o Circuiti stampati: 36,9 milioni di fatturato nel 2002 e 8,9 nel primo trimestre del 2003 in leggero calo rispetto ai 9,6 del 2002. Strumenti di navigazione, misurazione e controllo - Anche questo settore ha manifestato una dinamica di crescita (+4,8) superiore alla media del comparto, con un valore importato al 2002 pari a 6,4 mld. di dollari e una quota sul comparto pari al 7%. Leader indiscussi nella fornitura gli Stati Uniti con una quota, in leggera flessione, del 24,9%; seguono la Francia (in crescita al 9,3%), il Giappone, stabile all’8,4%, Regno Unito (in flessione al 6,4), e Paesi Bassi (scesi al 5,6%). L’Italia, accresce di poco la propria presenza, con una quota che passa dal 3,8 al 4,3% (285,9 milioni il fatturato al 2002, in crescita rispetto ai 274,5 del 2001) I prodotti punta del made in Italy nel settore: Strumenti, apparecchi e macchine di misura o controllo: in crescita negli ultimi tre anni questo gruppo di prodotti ha fatturato 57,5 milioni di euro nel 2002; il primo trimestre 2003 registra vendite per 9,9 milioni, in leggera diminuzione ripetto ai 10,9 dell’analogo trimestre 2002 o Termostati: anch’esso in crescita da tre anni, nel 2002 il suo fatturato è stato di 24 mln. € (+17% rispetto al 2001); nel primo trimestre le vendite hanno raggiunto i 6 mln. raddoppiando il dato analogo del 2002 o Apparecchi medicali, chirurgici ed ortopedici – Con 4,8 miliardi di importazioni al 2002 (+7,3% rispetto all’anno precedente) e una dinamica media annua di crescita del 2,9%, il settore si presenta tra i più promettenti del comparto, con una quota del 5,3 sul totale. Leader indiscussi gli Stati Uniti, con una presenza sul mercato, stabile al 25%; in decisa flessione i Paesi Bassi, la cui quota si contrae dal 14,5 al 10,8%; in crescita la Francia (da 5,7 a 7,8%) che scavalca il Giappone, in diminuzione dal 9 al 7,1%, segue il Regno Unito, anch’esso in flessione dal 4,8 al 3,6%. L’Italia nel complesso non riesce a cogliere le opportunità di crescita nel settore, sia pure con un fatturato al 2002 di 194,7 milioni di euro, in leggera crescita rispetto ai 192 del 2001; la quota pertanto risulta ridimensionata dal 3,4 al 2,8%; cionondimeno i dati al primo trimestre 2003 sembrano autorizzare un maggiore ottimismo: 46,6 mln. € contro i 44,8 del primo trimestre 2002. I prodotti punta del made in Italy nel settore: Strumenti e apparecchi per la medicina, chirurgia, l’odontoiatria : rappresenta oltre il 43% del settore, con un fatturato in continua ascesa da almeno un triennio (da 69,6 del 2000 x Il mercato del lavoro in Germania Access 20 Germania agli 84 milioni del 2002; anche i dati del primo trimestre 2003 confermano la crescita in atto: 23,7 milioni di euro l’export dell’Italia (+37,7% rispetto al 2002). Altri settori interessanti Sono quei settori che, nonostante il proprio comparto abbia manifestato una bassa dinamicità (inferiore alla media del totale delle importazioni dal mondo), hanno registrato un andamento in controtendenza, con dinamiche di crescita superiori alla media totale e che pertanto possono essere considerati di un certo interesse per gli esportatori italiani. Carta e prodotti di carta Pasta da carta, carta e cartone - Il settore rappresenta il 63,7 del comparto e ha evidenziato nell’ultimo quadriennio una dinamica considerevole (+3,02), con un controvalore importato al 2002 di 9,2 miliardi di dollari (+5,1% rispetto all’anno precedente), ponendosi pertanto come settore in espansione. Ciononostante le aziende italiane non sono riuscite a cogliere le opportunità offerte (1,1 mld. € di fatturato nel 2002 in leggera flessione rispetto al 2001, e pertanto la loro presenza risulta ulteriormente ridimensionata ad un esiguo 3,5% (era 4,1 quattro anni addietro); i dati al primo trimestre 2003 evidenziano segnali di ripresa (247 mln. € contro i 242,9 dell’anno prima). Paese leader nella fornitura è la Svezia che, con un’impennata della propria domanda (la quota passa da 17,2 al 20,1), sopravanza la Finlandia (in flessione dal 10,5 al 19,2); a seguire Austria (stabile al 7%), Francia (in flessione al 6,9), Svizzera (stabile al 5,7), Italia e Stati Uniti (3,3%). I prodotti punta del made in Italy nel settore: o Articoli di carta e cartone: si tratta del gruppo di prodotti che ha evidenziato la migliore dinamica di crescita nel settore (+5,73 la variazione media annua dell’ultimo quadriennio e 477 milioni € il fatturato al 2002); i dati del primo trimestre 2003 confermano il trend in atto (105,7 mln. €, +11,3% sul 2002). 1.3. L’accesso al mercato del lavoro per giovani con elevata scolarità: opportunità nei diversi settori Nonostante il costante calo del settore industriale nel corso dell’ultimo decennio, le imprese industriali danno ancora lavoro a oltre 6 milioni di persone. Il declino di settori tradizionali, come il carbone, l’acciaio e il tessile, è stato accompagnato dalla crescita di settori in espansione come l’industria informatica e aeronautica (montaggio di Airbus). L’industria automobilistica (Daimler-Chrysler, Volkswagen, BMW), con 767.100 dipendenti e un fatturato di 220,5 miliardi di Euro, rimane la spina dorsale dell’economia tedesca, insieme all’avanzatissima industria chimica (Hoechst, Bayer, BASF, Ruhrkohle AG sono tra le aziende leader a livello mondiale), all’industria elettrotecnica (Siemens, Bosch) e all’industria di trasformazione dell’energia (RWE, Eon). Oltre ai grandi gruppi industriali, che sono per lo più dei "global player" impegnati in svariati settori economici, l’economia tedesca, particolarmente nel sud della Germania, è sostenuta dal gran numero delle sue imprese medio-piccole, spesso all’avanguardia del mercato mondiale, in particolare nei settori della meccanica di precisione, delle macchine utensili e dell’impiantistica. La strutturale industriale tedesca è in generale caratterizzata dall’elevato costo del lavoro e da una manodopera altamente specializzata, fattori che hanno portato a un livello avanzato di automazione e ricerca tecnologica. Negli anni ’90 il settore edilizio ha avuto una parte decisiva nello sviluppo economico tedesco, soprattutto a causa degli enormi investimenti pubblici e privati volti a modernizzare l’infrastruttura dei nuovi Länder. Il boom edilizio si è però bruscamente arrestato nel 1998 e nei prossimi anni è prevista una stagnazione o una crescita moderata. Il mercato del lavoro in Germania Access 21 Germania Grazie alla politica avanzata di regolamentazione in campo ambientale, in cui la Germania è uno dei paesi guida nel mondo, è in fase di crescita il settore delle tecnologie e dei servizi ambientali, nel quale, secondo stime, sono occupate oltre un milione di persone. L'introduzione anticipata rispetto ad altri paesi industriali di standard ambientali, e di conseguenza di tecnologie, più avanzati, ha consolidato il ruolo di paese leader della Germania in questo campo. Il settore dei servizi è caratterizzato dall’alta qualità delle prestazioni delle società pubbliche e, in molti settori, da una vivace concorrenza. La presenza di forti associazioni in difesa dei consumatori, garantisce un controllo capillare sulla qualità dei servizi offerti. Il settore bancario, creditizio e assicurativo presenta alcune delle aziende maggiori d’Europa (tra le altre Deutsche Bank e Allianz). Francoforte è il centro finanziario dell’Europa continentale, recentemente rafforzato anche dalla presenza della Banca Centrale Europea. Molti istituti di credito e banche sono di proprietà pubblica. Negli anni ’90 sono stati effettuati fortissimi investimenti per modernizzare la rete di telecomunicazioni, in particolare nei nuovi Länder. Deutsche Telekom, l’ex monopolista pubblico ora trasformato in società per azioni ha subito a partire dal 1997 le conseguenze della liberalizzazione della telefonia fissa, che ha dato luogo ad una concorrenza estremamente dinamica, con molti operatori attivi sul mercato e un calo dei prezzi fino ad oltre il 50%. Deutsche Telekom rimane però di gran lunga l’operatore più importante. Nel settore dei trasporti la riforma delle ferrovie è più avanzata che in Italia: la divisione delle ferrovie federali (Deutsche Bahn) in cinque società autonome è già nella fase operativa e i primi concorrenti, in parte anche con capitale straniero, sono entrati sul mercato, per ora solo nel trasporto merci e in alcune linee locali. Anche le poste pubbliche (Deutsche Post AG) sono state privatizzate, rimane però ancora in vigore il monopolio per la spedizione delle lettere di peso inferiore a 200 grammi fino al 2007. Il servizio è comunque ottimo (consegna il giorno successivo nelle regioni fino a circa 300km, il secondo giorno nel resto del paese) e viene usato abitualmente anche per documenti importanti. Il settore agricolo riveste un ruolo secondario per l'economia del paese. Nella parte più occidentale il settore primario è caratterizzato da un pronunciato grado di meccanizzazione, con un elevato rapporto capitale investito per ettaro coltivato, un impiego intensivo di fertilizzanti e concimi, e da aziende produttrici medio piccole, che si avvantaggiano a livello nazionale e nell’ambito della UE della loro forte rappresentanza politica, e da un sistema distributivo concentrato. Nella parte più orientale del paese l'agricoltura è tradizionalmente a carattere più estensivo con una minore produttività sia per le caratteristiche geografiche che per l'eredità dell'economia pianificata, e risente ancora del complesso processo di definizione dei rapporti di proprietà terriera. Va notato che il mercato di prodotti biologici è molto sviluppato e in continua crescita, sia al livello della produzione che nella distribuzione, con una rete capillare di negozi specializzati e un sistema di marchi con controlli severi. Il mercato del lavoro in Germania Access 22 Germania 2. Lo stage in Germania 2.1. Definizione di stage e durata La definizione di stage, in lingua tedesca, corrisponde al termine Praktikum. Il Praktikum rientra nell’ambito del corso di laurea, è obbligatorio per numerose facoltà, può durare da 2-3 mesi a un anno ed è richiesta una prestazione a tempo pieno. A differenza del Werkstudent (Lavoro stagionale), in cui non c’è una diretta corrispondenza tra l’indirizzo di studi e il lavoro svolto, le mansioni in questo caso devono essere strettamente legate alla specializzazione scelta. Scopo del Praktikum è quello di consentire agli studenti l’acquisizione di conoscenze ed esperienze pratiche nell’ambito di un’attività al contempo lavorativa e formativa, la quale ultima non costituisce una vera formazione professionale. La necessità (talvolta l’obbligo) di svolgere un Praktikum sta nel dovere dimostrare, da parte di chi intende intraprendere ovvero proseguire gli studi accademici, di disporre di cognizioni pratiche. In linea di massima gli studenti universitari stranieri possono candidarsi liberamente per un Praktikum in Germania sia durante gli studi, sia dopo la conclusione degli stessi. Entrambe le possibilità possono realizzarsi anche nell’ambito del Programma comunitario “Leonardo da Vinci”. Requisiti delle imprese che organizzano tirocini Qualunque impresa che intenda offrire un tirocinio deve soddisfare almeno i seguenti requisiti: - il posto offerto deve essere il più congruente possibile con il tipo di studi effettuato dal tirocinante - l’impresa deve sviluppare (possibilmente in integrazione con l’università che ha inviato il tirocinante) una programma formativo prima di procedere all’inserimento - l’impresa supporta il tirocinante e gli fornisce la necessaria assistenza per tutta la durata del suo inserimento - l’impresa deve fornire al tirocinante una qualificata documentazione al termine dell’esperienza realizzata Condizioni di inserimento Contratto (esempio) Un contratto di tirocinio tra il giovane e l’impresa deve soddisfare alcuni requisiti minimi. Il contratto riportato di seguito costituisce un esempio in tal senso. Contratto di tirocinio Il contratto in essere regola la relazione fra: Nome dell’impresa: Persona di riferimento Indirizzo Tel Fax e-mail e il tirocinante Nome/Cognome data di nascita indirizzo tel e-mail università: corso di studi Lo stage in Germania Access 23 Germania e l’ Università delegante/denominazione Persona di contatto Indirizzo Tel Fax e-mail 1 Oggetto del contratto L’impresa accogliente, l’università delegata e il tirocinante si impegnano a realizzare l’inserimento lavorativo alle condizioni concordate. Il contratto in essere regola le relazioni fra le parti sopra menzionate così come i diritti e i doveri relativi all’inserimento in azienda. 2 Durata dell’inserimento Inizio (data) Fine (data) Il contratto in essere è valido per il periodo stipulato. 3 Obblighi dell’università delegante L’università si impegna a: - predisporre le fasi di lavoro necessarie relative alla preparazione, esecuzione e al corretto svolgimento del tirocinio inerente all’oggetto del presente contratto - garantire il monitoraggio e la selezione per l’inserimento - stabilire l’eleggibilità del partecipante 4 Obblighi dell’impresa L’impresa si impegna: - predisporre le fasi di lavoro necessarie relative alla preparazione, esecuzione e al corretto svolgimento del tirocinio inerente all’oggetto del presente contratto - garantire che la/lo studente avrà la possibilità di mettere in atto le proprie competenze e che le /gli saranno attribuiti compiti e responsabilità adeguati al livello dei suoi studi, della sua qualificazione e della sua esperienza - fornire al tirocinante ogni supporto logistico - cooperare con la persona responsabile dell’inserimento - garantire che saranno prese tutte le misure atte ad assicurare il tirocinante contro il rischio legato allo svolgimento dei compiti assegnati, all’interno dei riferimenti del contratto in essere 5 Obblighi per il tirocinante Il tirocinante si impegna. - Rispettare il codice di comportamento e l’orario di lavoro dell’impresa ospitante nonché le norme e le regole relative al segreto aziendale. Qualora tali norme e regole venissero violate, la persona responsabile della materia si riserva il diritto di interrompere l’inserimento, dopo aver informato le parti del presente contratto circa le sue intenzioni. - [specifiche regole dell’impresa, di natura confidenziale, se del caso] 6 Descrizione della posizione assegnata [In questa parte deve essere fornita una descrizione accurata del contenuto del tirocinio] 7 Remunerazione L’impresa si impegna a corrispondere al tirocinante una salario mensile pari a… Lo stage in Germania Access 24 Germania 8 Ferie Durante il periodo di inserimento il tirocinante ha diritto a godere di…gironi di ferie 9 Riferimenti bancari del tirocinante Il compenso sarà accreditato sul seguente conto corrente bancario: Banca: N. c/c Codici bancari: 10 Annullamento del contratto Il contratto in essere potrà essere annullato qualora una delle parti non ottemperi agli obblighi contrattuali 11 Cambiamenti o integrazioni al contratto Il contratto in essere può essere modificato solo a mezzo di integrazioni scritte. 12 Assicurazione Il tirocinante ha la responsabilità di stipulare una polizza sanitaria a validità internazionale per tutta la durata del suo soggiorno all’estero. Per l’Università delegante: Luogo/Data: Timbro Firma Per l’impresa: Luogo/Data: Timbro Firma Per il tirocinante: Luogo/Data e Firma 2.2. Quadro normativo di riferimento In Italia la legge regola precisamente la durata degli stage e chi può promuovere gli stage (università, scuole, enti,...). In Germania non esiste una legge simile. Lo stagista può candidarsi direttamente presso le aziende che cercano e firma il contratto di lavoro con l´azienda. Non ci vuole nessun intermediario in questo processo. Al Praktikum si applica, in buona parte, la disciplina normativa che regola la formazione al lavoro. In particolare si tratta degli artt. da 3 a 18 della legge 14.08.1969 – BGBl. I S. 1112 (modificata con la legge 20.07.1995, BGBl. I S. 946). Con riferimento a detta disciplina normativa va precisato che fra le principali differenze di regolamentazione cui è soggetto il Praktikum rispetto alla formazione al lavoro rilevano la riduzione del periodo di prova, la non necessità di un contratto scritto, l’impossibilità di richiedere un indennizzo in caso di risoluzione anticipata del rapporto e la mancanza di un esame finale da sostenere. • Prima di poter iniziare uno stage lo studente deve aver completato il corso di studi di base che in Germania si chiama (“Grundstudium”) e conoscere in modo abbastanza approfondito la lingua tedesca. • Lo stage deve permettere di applicare praticamente le conoscenze teoriche apprese durante gli studi • Se possibile lo studente dovrebbe accordarsi sulla convenzione, prima o nel momento che inizia lo stage, con l’impresa e con il responsabile che rappresenta l’università Lo stage in Germania Access 25 Germania 2.3. Indennità/compenso Così come non esistono regole precise per lo stage aziendale per studenti (ultimo anno) o laureati non esistono neanche regole per il pagamento durante lo stage. Spesso gli stage si svolgono gratuitamente oppure possono essere retribuiti con cifre variabili a seconda del settore da un minimo di 300 a un massimo di 1000 Euro al mese (da Eurocultura – Germania, il mercato del lavoro dei laureati). Spesso il massimo mensile è fissato a 400 Euro perché così non si pagano le tasse ma solo un versamento minimo per i contributi sociali (Arbeitsagentur di Monaco, 2004). Lo stage in Germania Access 26 Germania 3. L’organizzazione dello stage per un giovane della UE 3.1. Diritto di soggiorno, assistenza sanitaria, copertura assicurativa Diritto di soggiorno, Entro i primi 10 giorni dopo l’arrivo in Germania ci si deve recare presso l’Einwohnwermeldeamt (l’Ufficio anagrafe), per denunciare la propria presenza. E’ necessario esibire un documento di identità personale e, una volta espletate tutte le formalità, si riceve una certificato di soggiorno. Coloro i quali intendono soggiornare in Germania per un periodo superiore a tre mesi devono recarsi, entro i primi giorni dopo l’arrivo, presso l’Auslaenderbehoerde (l’Ufficio Stranieri) dove potranno ricevere un permesso di soggiorno. Per poter ottenere quest’ultimo è necessario avere: un documento di identità; 2 foto, formato tessera, recenti; un attestato dello stage; un certificato di soggiorno rilasciato dalla Einwohnermeldeamt; un riscontro su come ci si finanzia il soggiorno; un certificato di assistenza sanitaria. Come prolungare il soggiorno Può capitare che l’Azienda presso la quale si svolge il Praktikum proponga un inserimento più stabile ovvero che il “praticante” abbia interesse a prolungare la propria permanenza. In questi casi, è necessario adempiere ad alcune formalità burocratiche riguardanti il permesso di soggiorno se non già espletate precedentemente. Sarà, per altro verso, necessario sottoscrivere un vero e proprio contratto di lavoro in conformità alle normative vigenti. Ad ogni modo - essendo le situazioni differenti da caso a caso - non è possibile fornire delle indicazioni ulteriori valide in assoluto, ma si dovrà valutare ogni singolo caso in base delle circostanze che si realizzeranno. Assistenza sanitaria Per accedere gratuitamente ai servizi sanitari è necessario presentare il modello E111 rilasciato dall’AziendaUSL prima della partenza, alla Orstkrankenkasse (AOK), la cassa malattia pubblica tedesca. Prima di recarsi dal medico o dal dentista si deve ritirare un apposito foglio presso la AOK che deve poi essere presentato al dottore. Alcuni medici chiedono comunque il pagamento della prestazione; in tal caso può richiedersi il rimborso o alla ASL o alla stessa AOK. In caso di ricovero in ospedale è necessario pagare una cifra forfettaria al giorno, per un massimo di 14 giorni. Gli studenti hanno diritto all’esenzione dal pagamento dei medicinali in farmacia. Le persone non residenti in Germania possono ottenere materiale informativo presso: Deutsche Verbindungsstelle Krankenversicherung Ausland, AOK Bundesverband Postfach 200344 53170 Bonn Tel. +49-(0)228-95300 Copertura assicurativa Chiunque desideri soggiornare per un periodo di tempo limitato in uno stato dell’Unione Europea provenendo da un altro paese membro, all’interno del quale ha una propria copertura assicurativa, beneficia di tutti i trattamenti che hanno carattere di immediata necessità per la propria salute nel paese ospitante. Tale condizione si applica a tutti gli interventi – compresa la degenza in ospedale - che sono immediatamente necessari o urgenti per ripristinare lo stato di salute in caso di incidente, malattia improvvisa, ecc. Ciò indipendentemente dal fatto che la persona soggiorni nel paese per motivi turistici, di lavoro (dipendente), di affari o personali. Se, tuttavia, non esiste una situazione d’urgenza la persona non beneficia automaticamente L’organizzazione dello stage per un giovane della UE Access 27 Germania della copertura sanitaria giacchè tale copertura è limitata, appunto, a circostanze eccezionali e a particolari condizioni che possono essere così sintetizzate: - esiste la necessità di un trattamento sanitario immediato sul posto per la persona assicurata o per uno dei suoi dipendenti: in questo caso si applicano le stesse condizioni applicate ai cittadini del paese ospite (ad es. la persona pagherà la stessa quota di ticket sanitario) - la persona assicurata diviene invalida: in questo caso si applicano le stesse condizioni previste dalla copertura assicurativa del paese di provenienza. La durata della copertura è conforme a quanto stabilito dal modello E-111, valido in tutti i paesi UE. Al fine di coprire eventuali spese di ritorno, in caso di malattie o incidenti importanti, è preferibile avere una propria assicurazione addizionale, di durata pari a quella del soggiorno all’estero. Altre forme di sicurezza sociale In riferimento ad ulteriori aspetti della sicurezza sociale (pensione, cura dei bambini, disoccupazione), i cittadini dell’Unione europea sono soggetti alle stesse norme e regolamentazioni dei lavoratori tedeschi. Così come le tasse vengono pagate in base al reddito, i contributi sociali vengono trattenuti dal salario. L’unica eccezione è costituita dai cosiddetti “gerigfügige Beschäftigung” (alla lettera “lavoro insignificante”, che non è retribuito con più di 400 euro al mese) ai quali si applicano condizioni speciali. 3.2. Procedure per organizzare una work experience al di fuori dei programmi comunitari Nei casi in cui gli studenti intendano candidarsi autonomamente, ci si può servire dell’ausilio x degli Uffici del lavoro tedeschi ed in particolare dell’Ufficio di Monaco – cui fanno capo i rapporti con l’Italia – x e del “Zielarbeitsamt”. Gli Uffici del lavoro necessitano di particolari informazioni relativamente alle conoscenze ed alle capacità del candidato (conoscenze linguistiche, informatiche, eventuali progetti, ecc…) di modo che i praticanti possano diventare delle proposte concrete per le aziende interessate. Parimenti necessarie sono le informazioni relative alle aspirazioni degli studenti, vale a dire in quali settori e/o servizi desiderano svolgere il Praktikum. Per qualsiasi Praktikum è necessario conoscere la lingua tedesca. Ci sono imprese che ne richiedono una conoscenza a livello molto alto, altre invece che accettano candidati che dispongano di una conoscenza base della lingua. Per ciò che riguarda i parametri di valutazione, ci si orienta sui livelli standardizzati dell’Europarat (non è consigliabile scrivere sul curriculum formule del tipo “tedesco scolastico” perché in Germania non hanno senso, il riferimento va fatto a certificazioni ufficiali e riconosciute). Chi volesse imparare, ovvero migliorare, il tedesco in Germania può frequentare un corso presso, per esempio, i tanti Goethe Institute, i quali rilasciano un attestato finale riconosciuto da tutti i datori di lavoro. In alcune sedi il Goethe Institut offre direttamente – alla conclusione del corso di lingua – la possibilità di svolgere un Praktikum. Il Goethe Institut è un istituto che divulga la lingua e la cultura tedesca in Germania e all’estero. Gli esami ed i certificati che si ottengono sono riconosciuti internazionalmente e sono validi – come prova della buona conoscenza della lingua – in numerose regioni per molti istituti di istruzione ed imprese economiche. Presso tutte le sedi del Goethe Institut è possibile anche prenotare l’alloggio sia presso studentati della scuola, sia in appartamenti privati. I costi variano da città a città. La ricerca autonoma è molto indicata per trovare un posto di stage su misura e per velocizzare le procedure. In questo caso, i contatti iniziali con le Aziende o gli Enti esterni sono interamente rimessi all’iniziativa di ciascuno studente o laureato. Naturalmente, trovato il contatto presso l'Azienda/Ente di interesse, chi ancora non ha terminato il corso di laurea dovrà comunque L’organizzazione dello stage per un giovane della UE Access 28 Germania rivolgersi alla propria facoltà per la stipula della convenzione e/o la compilazione del progetto formativo. Contattare le imprese Si può prendere direttamente contatto con le aziende presso le quali si intende compiere il Praktikum oppure inserire la propria candidatura in una banca dati alla quale accedono le aziende interessate ad ospitare uno/a stagista. Simili banche dati sono accessibili anche presso le Camere dell’Industria e del Commercio o presso altri enti e/o istituzioni. x www.dihk.de Unione delle Camere di Commercio ed Industria tedesche x www.ahk-italien.it/it/servizi/italiagermania/italiagermania2.htm Camera di Commercio Italo tedesca Ruolo dei sindacati Di regola non sono attivi nel collocamento al lavoro o allo stage; ma sono sempre utili per avere informazioni rispetto all’accesso alla professione. Danno informazioni sulle professioni che rappresentano, mettono a disposizione liste con indirizzi delle aziende associate; possono fare da intermediari tra università e aziende per trovare posti per stage. 3.3. Strumenti per il contatto con le imprese Relazioni nell’ambiente di lavoro In Germania la “forma” è, nel mondo del lavoro, un fattore molto importante. Capita assai spesso che ci si continui a dare del “lei” anche fra colleghi che lavorano insieme da parecchi anni. Questo uso, tuttavia, non significa che non ci sia confidenza (o non ci possa essere), ma è indicatore di una netta distinzione fra il comportamento che si deve tenere sul lavoro e quello che si può avere nella vita privata. Darsi del “lei” è ritenuto, insomma, un segno di professionalità e correttezza. Parimenti importante è il rispetto degli orari: ciascun datore di lavoro pretende in Germania la massima puntualità ritenuta, anche essa, un indicatore di serietà e professionalità. Anche se non si possono stabilire delle regole fisse, in genere, è importante: * sapersi integrare in un team * essere cortese e rispettare gli altri * saper comunicare con gli altri * chiarire subito eventuali problemi sul lavoro in modo aperto ma cortese * domandare chiarimenti se ci sono dubbi su un compito, ecc. * conoscere bene la lingua tedesca facilità tutto * essere aperto, curioso nel senso positivo della parola Modello di Curriculum vitae La preparazione di un curriculum vitae o di una domanda di assunzione in Germania, non è così semplice come in altri Paesi. Ci sono alcuni dettagli e formalità che sono tenuti in grande considerazione al momento di effettuare la selezione iniziale. La prima pagina della documentazione deve essere una lettera di presentazione e i candidati dovrebbero inviare tutto il materiale, con largo anticipo, in una cartellina semirigida contenuta in una busta grande. Il curriculum vitae (subito dopo la prima pagina), di solito, in ordine cronologico (preferibilmente in forma di tabella, tabellarischer Lebenslauf), deve essere firmato con penna stilografica (come la lettera) e su di esso deve essere incollata in alto a destra una fototessera. Un ulteriore consiglio riguarda la necessità di indicare in modo preciso e puntuale ciò che si è studiato nei corsi universitari e che si vuole utilizzare durante il Praktikum. La ragione di questa precisazione risiede nel fatto che non tutte le imprese tedesche sono a conoscenza di quanto è oggetto di studio nei corsi universitari italiani. In sintesi, il candidato dovrebbe rappresentare nel modo più L’organizzazione dello stage per un giovane della UE Access 29 Germania chiaro e trasparente possibile le proprie capacità e competenze, nonché le proprie esperienze lavorative. Devono seguire quindi tutti i vari attestati, diplomi o lettere di referenza (preferibilmente tradotti) che possano mettere in luce le qualità e le conoscenze possedute. Anche particolari come la carta su cui viene stampato il tutto o la qualità dell’impaginazione vengono tenuti in grande considerazione. Agli occhi di molti stranieri tutto questo può sembrare un po’ un’esagerazione, ma nella mentalità tedesca il curriculum e la lettera di presentazione non sono altro che il primo incarico che il potenziale collaboratore è chiamato a svolgere e giocano un ruolo significativo nella scelta iniziale tra i numerosi curricula pervenuti. Il curriculum vitae deve contenere tutte le seguenti informazioni nell’ordine sotto riportato: 1. Lebenslauf curriculum 2. Vor- und Nachname nome e cognome 3. Adresse indirizzo 4. Geburtsdatum und Geburtsort data e luogo di nascita 5. Familienstand stato civile 6. Staatsangehoerigkeit cittadinanza 7. Schulausbildung formazione scolastica 8. Berufsausbildung formazione professionale 9. Berufserfahrung esperienza professionale 10. Fremdsprachenkenntnisse conoscenza di lingue straniere 11. Weitere Kenntnisse ulteriori conoscenze In genere i selezionatori quando leggono un CV seguono alcune regole: valutano gli eventuali “buchi” , i lunghi periodi di formazione, i cambiamenti di posto di lavoro e cercano indicazioni su flessibilità, e disponibilità di apprendimento continuo, costanza nel lavoro o problemi di inserimento. Analizzano il percorso professionale e la sua coerenza con il successivo sviluppo o se ci sono spiegazioni chiare per un cambio di professione. Sapere questo può essere utile anche per meglio impostare il proprio Cv per lo stage. La traduzione di titoli o diplomi va fatta con grande cura perché spesso non c’è corrispondenza tra i titoli italiani e quelli tedeschi per cui andrebbe ricercato il termine tedesco che individua il tipo di studi più vicino al nostro. Se non esistono ancora esperienze professionali come nel caso di un neolaureato, si può inserire un paragrafo “Angabenzum Studium” dove spiegare il contenuto degli studi in riferimento al tirocinio che si intenderebbe effettuare. Si indicano solo gli esami, la specializzazione e il titolo della tesi. Di seguito proponiamo alcuni esempi di Curriculum Vitae. LEBENSLAUF Familienname: Gandolfi Vorname: Maria Anschrift : Via Castiglione, 43 40124 Bologna Tel. 0039 051.337629 Gebutsdatum (foto) 4.7.1976 L’organizzazione dello stage per un giovane della UE Access 30 Germania Geburtsort italienerin Familienstand Bologna Staatsangehoerigkeit ledig Schulbildung 1982 – 1987 Grundschule – Scuola elementare Bologna 1987 – 1990 Realschule – Scuole medie Bologna 1990 – 1995 Gymnasium – Liceo Galvani – Bologna Notendurchschnitt……………………………… ………….90/100 Studium 11/1995 –06/2001 Abschlussbewertung: Lingue e letterature straniere – Università di Firenze 105 von 110 moegliche Punkte Auslandsstudium (Erasmus): Oktober 1997 – Februar 1998 Universitad de Madrid Studentejobs 1998 - Hostess auf verschiedenen Messen in Bologna 1999 – Kinderbuchmesse; Motor Show Bologna Sprachkenntnisse Italienisch: Muttersprache Spanisch: gut in Word und Schrift Deutsch: gut in Word und Schrift Computerkenntnisse Paket Microsoft Office Bologna, 13.10.2001 Anja Sommer-Martin Austraße 1 53666 Bonn Tel. 0228/123456 Foto Lebenslauf Geboren am 4.7.1964 in Saarbrücken Zweisprachig aufgewachsen (Mutter Französin) verheiratet, eine Tochter Schule 1970 – 1974 1974 – 1980 Grundschule Saarbrücken Staatl. Mädchenrealgymnasium St. Anna, Saarbrücken Abschluß: Fachhochschulreife L’organizzazione dello stage per un giovane della UE Access 31 Germania Qualifizierende Abschlüsse April 1985 April 1989 April 1993 Berufstätigkeit 1982 – 1983 1983 – 1985 1985 – 1991 Deutsches Sekretärinnen-Diplom Geprüfte Fremdsprachensekretärin DVS für Französisch Geprüfte Fremdsprachensekretärin DSV für Englisch jeweils an der Sekretärinnen-Schule Koblenz Sekretärin, Linzer & Co., Koblenz Vertriebssekretärin, Frohnhauser Import GmbH, Bonn Sekretärin Bereichleistung Einkauf Europa. Frohnhauser Import GmbH Bonn Familienpause 1.7.1994 bis heute Weiterbildung Intensivkurs Spanisch an der Berlitz Schule, Bonn 1997, 1998 Tageskurse für Englisch, Cambridge Institut, Bonn Praxisseminar Textverarbeitung, PC-Schule Werder, Bonn 1999, 2000 Seminare an der VHS Bonn zu juristischen Themen 1994 – heute Sprachreisen nach Spanien, England und Frankreich Bonn, 18.9.2004 Modello di Lettera di accompagnamento Regole formali La lettera di candidatura in Germania va scritta sempre a macchina. Dev’essere al massimo di due pagine e generalmente si preferisce che sia scritta in uno stile formale. È importante rivolgersi a qualcuno in concreto. Quindi, se non si conosce il nome del direttore del dipartimento del personale, è bene telefonare all’impresa per informarsi. Contenuto della lettera La lettera deve: x contenere i dati personali (nome, cognome, indirizzo, eventualmente anche il numero di telefono) in alto a sinistra, seguiti dai dati dell’impresa a cui ci rivolgiamo. x Offrire una descrizione completa e precisa delle attività professionali svolte in precedenza. Si tratta di un elemento importantissimo, ancora di più della motivazione che spinge a chiedere di essere assunti. x Indicare perché si vuole lavorare proprio in quell’azienda e come si è venuti a conoscenza del posto vacante. Nel caso in cui si tratti di una candidatura spontanea, è bene spiegare come si sono ottenuti i dati dell’impresa e perché sono interessanti. x È consigliabile anche indicare la disponibilità d’inizio della nuova attività. x La lettera si concluderà con la richiesta di un colloquio, per approfondire i dati contenuti nel curriculum. L’organizzazione dello stage per un giovane della UE Access 32 Germania Esempio di lettera di candidatura (BEISPIEL FÜR EIN BEWERBUNGSSCHREIBEN) BEWERBUNGSSCHREIBEN Claudia Krüger Köln, den 8. Februar 2004 Meisterstraße 43 50769 Köln Kaufhaus Berten Personalabteilung Schillerstraße 54 50968 Köln Bewerbung als Schauwerbegestalterin Sehr geehrte Damen und Herren, hiermit bewerbe ich mich um einen Ausbildungsplatz als Schauwerbegestalterin in Ihrer Firma. Ich bin derzeit Schülerin des Ricarda-Huch-Gymnasiums, das ich im Sommer mit dem Abitur verlassen werde. Über meinen Berufswunsch habe ich mit der Berufsberatung beim Arbeitsamt gesprochen. Dort hat man mir auch die Anforderungen und Chancen dieses Berufes erläutert. Außerdem habe ich ein einwöchiges Betriebspraktikum im Kaufhaus Feldhof absolviert. Ich glaube, dass ich für diesen Beruf Talent und Interesse besitze. Bitte geben Sie mir Gelegenheit zu einem persönlichen Vorstellungsgespräch. Mit freundlichem Gruß Claudia Krüger Anlagen: Lebenslauf Lichtbild Zeugniskopie der 12. Klasse L’organizzazione dello stage per un giovane della UE Access 33 Germania 4. Enti che promuovono tirocini 4.1. I soggetti che possono promuovere tirocini e la loro configurazione giuridica Come già detto nella parte relativa al quadro normativo di riferimento del Praktikum, lo stagista può candidarsi direttamente presso le aziende e non sono previsti intermediari. Enti che promuovono tirocini Access 34 Germania 5. Altre opportunità di work experiences in Germania 5.1. Il lavoro stagionale: riferimenti e contatti In Germania è una prassi per i giovani che frequentano la scuola o l’università lavorare un pomeriggio o due alla settimana oppure al sabato. Naturalmente le vacanze estive sono un ottimo periodo per realizzare un’esperienza lavorativa più lunga, inoltre, dal momento che in Germania l´anno accademico è suddiviso in due semestri, gli studenti possono lavorare sia dopo la fine del semestre invernale (da febbraio ad aprile) sia dopo la fine del semestre estivo (da agosto a ottobre). Circa il 30 % degli studenti in Germania lavora regolarmente per potersi finanziare gli studi universitari ed è incentivato a ciò dal fatto che l’iscrizione all'università, all'accademia di belle arti o ad altri istituti d’istruzione superiore, permette di lavorare senza dover pagare i contributi dell'assicurazione sociale. Lo stipendio di uno studente è meno tassato di altri, almeno finché non supera certi limiti annuali o finché il lavoro svolto non supera il limite di 26 settimane all'anno. Per questi motivi il datore di lavoro richiede sempre un documento che provi l'immatricolazione presso una di queste istituzioni. I giovani possono lavorare entro i limiti fissati dalla legge. Durante le ferie estive possono lavorare fino a quattro settimane senza pagare contributi per l’assicurazione sociale. Qualora, invece, si superi, con gli introiti, il limite annuo di circa 7.000,00 Euro diventa obbligatorio pagare le tasse. La disoccupazione in Germania è molto alta: nel gennaio del 2004 si contavano 4,5 milioni di disoccupati, cioè l'11 % della popolazione lavorativa. Quindi, quando si cerca un lavoro in Germania, soprattutto un lavoro a tempo indeterminato, deve poter offrire qualcosa al datore di lavoro che altri candidati non possiedono. Tra le priorità c’è una buona conoscenza del tedesco e numerose sono le scuole che possono essere contattate nel caso si decidesse di aggiornare le proprie conoscenze o di acquisire una certificazione. (Cfr.Allegato al punto 5.1) Ciò nonostante ci sono, per uno straniero, parecchie possibilità di trovare un lavoro a tempo determinato. Normativa In Germania nel lavoro stagionale si utilizza il contratto a tempo determinato che prevede, fin dall’inizio, una data di conclusione del rapporto di lavoro. Per svolgere un lavoro stagionale non è obbligatorio avere un contratto scritto, ma è consigliabile che i punti più importanti dell'accordo, tra datore di lavoro e dipendente, siano definiti chiaramente. Per questo, per evitare controversie, è sempre importante avere un documento scritto in mano per far valere i propri diritti. Un contratto scritto dovrebbe contenere i seguenti estremi: x carattere dell'assunzione x inizio e termine (durata) del rapporto di lavoro x remunerazione x descrizione del lavoro che si dovrà svolgere x orario lavorativo Un contratto di lavoro a tempo determinato non può durare più di 24 mesi e non può essere prolungato, più di tre volte, entro i 24 mesi. Altre opportunità di work experiences in Germania Access 35 Germania Retribuzione Lo stipendio medio per il lavoro stagionale è di circa 7,50 Euro all'ora. Naturalmente, chi può offrire conoscenze specifiche (come buone conoscenze informatiche e linguistiche) può ottenere di più, ma in ogni caso, la retribuzione varia molto e dipende dal tipo di lavoro, dall’orario, dal settore e dalle proprie qualifiche. Ecco alcuni esempi: addetto agli scaffali (supermercato) 5–8€ addetto alla consegna di quotidiani fino a 315 € al mese addetto alla raccolta di frutta/verdura 4–7€ addetto alle pulizie in albergo 6–8€ aiuto commessa 7 – 10 € aiuto cucina 4–8€ allenatore di aerobica 13 – 18 € barista 10 € + mancia cameriere 8 € + mancia cassiere (al supermercato) 6–9€ cassiere /benzinaio 6–9€ comparsa 25 – 50 € al giorno corriere (con la bici – Fahrradkurier) 10 – 18 € fattorino per le pizza (Pizzafahrer) 4–7€ guida nel parco nazionale 250 – 350 € al mese guida turistica ( in città ) 20 – 30 € hostess per le fiere 75 – 100 € al giorno insegnante di lingua 10 – 18 € insegnante di tennis 10 – 25 € interprete 100 – 200 € al giorno operatore di call centre 9 – 13 € portiere di notte 4–8€ promoter 8 – 10 € segretaria 13 € smista lettere / ufficio postale 9 – 10 € Fonte- Lavoro stagionale in Germania, Centro Risorse per l’Orientamento,2002 Primi contatti con le imprese Il primo passo per cercare un lavoro stagionale è quello di contattare un Arbeitsamt (Ufficio del lavoro). Ogni sede dispone di sportelli specializzati per il collocamento nei lavori stagionali, Ferienjobs, o in lavori temporanei. Il sito di riferimento è: www.arbeitsagentur.de. Un altro riferimento utile è costituito dalle Agenzie di lavoro interinale (Zeitarbeit). Le Zeitarbeit come Adecco, Manpower, Randstad e tantissime altre offrono posti di lavoro stagionale (a tempo determinato). Le agenzie interinali per operare devono essere riconosciute dalla Bundesanstalt für Arbeit che rilascia un permesso speciale a garanzia della qualità dell'agenzia e dei suoi servizi. Un elenco completo delle agenzie private riconosciute si può ottenere contattando: BZA - Bundesverband Zeitarbeit Prinz-Albert-Str. 73 53113 Bonn Tel. +49-(0)228-766120 Fax +49-(0)228-7661226 [email protected] www.bza.de Altre opportunità di work experiences in Germania Access 36 Germania In ogni città si trovano, inoltre, numerose agenzie con strutture piccole che operano a livello locale o regionale. Alcune offrono un servizio ampio, altre sono specializzate in alcuni settori o ricercano professionalità specifiche. Gli indirizzi di queste agenzie possono essere trovate nelle Gelbe Seiten (Pagine Gialle) di ogni città (parola di ricerca: Zeitarbeit). Problemi sul lavoro Se le difficoltà sul lavoro riguardano cambio di turno, permessi, ferie, ecc ci si può rivolgere al responsabile del personale. Nel caso di problemi più seri si può chiedere un consiglio al rappresentante interno, Betriebsrat, eletto regolarmente da tutti gli impiegati. E’ inoltre possibile rivolgersi all’ufficio informazioni dell’Arbeitsgericht (Tribunale del lavoro), per informarsi sui contratti di lavoro, i propri diritti e doveri, il licenziamento, la risoluzione del contratto, ecc.. Il Tribunale del lavoro, di regola, dispone di un “numero verde” (vedere sull’elenco telefonico la parola: Arbeitsgerich) per le richieste di informazione più urgenti. Tasse La cartella fiscale di ciascun contribuente è gestita dal Finanzamt (Autorità Fiscale Locale) che fornisce anche informazioni sugli obblighi tributari dei residenti in Germania. L'imposta sul reddito da lavoro dipendente è trattenuta alla fonte dal datore di lavoro. I contribuenti che sono membri di una chiesa cristiana sono soggetti al pagamento di un'imposta ecclesiastica (Kirchensteuer), imposta che è trattenuta alla fonte o pagata insieme all'imposta sul reddito. L'imposta sul reddito è, inoltre, maggiorata di un Solidaritätszuschlag (supplemento di solidarietà) per contribuire alla ricostruzione delle regioni orientali della Germania. Chi guadagna meno di 315,00 € al mese è esentato dalle tasse ma paga i contributi sociali. Ulteriori informazioni e il testo della legge sono reperibili sul sito www.bundesfinanzministerium.de/fachveroeff/AbtIV/Regelungen.pdf Ogni cittadino residente in Germania riceve per posta i moduli per la dichiarazione annuale delle tasse (Lohnsteuerjahresausgleich). Chi non risiede più in Germania può richiedere questi documenti con una telefonata o una lettera all’Ufficio Imposte competente sempre indicato sulla busta paga che si riceve dall’azienda; i moduli desiderati vengono spediti anche all’estero. Tramite questi moduli è possibile farsi rimborsare le tasse pagate in più durante l’anno precedente. Chi non ha lavorato tutto l’anno o chi ha dovuto affrontare delle spese straordinarie a causa del lavoro (per esempio i mezzi pubblici o la benzina per gli spostamenti) ha buone possibilità di ottenere un rimborso delle tasse pagate. Ulteriori informazioni presso il Finanzamt competente della regione. I settori del mercato del lavoro stagionale Agricoltura Le possibilità sono diverse, dalla raccolta della frutta alla selezione dei prodotti e al loro imballaggio, dalla guida delle macchine agricole all’irrigazione dei campi. Si tratta prevalentemente di attività che si svolgono all’aria aperta, a contatto con la natura, sotto il sole o la pioggia. E’ un lavoro faticoso ma anche piacevole e soddisfacente. (Cfr. Allegato al punto 5.4) Raccolta di frutta e verdura La Germania importa frutta e verdura da altri paesi, ma nonostante ciò rimane un importante produttore di questi alimenti. Lungo i fiumi Reno, Meno e Mosella ci sono delle zone che producono un buon vino. Gli asparagi crescono in alcune zone della Baviera, la frutta nelle zone più calde del Baden-Württemberg o vicino al lago di Costanza. La raccolta della frutta non viene Altre opportunità di work experiences in Germania Access 37 Germania pagata molto bene, lo stipendio varia da 4,00 a 6,00 Euro e l’ufficio del lavoro, in alcuni casi, paga un sussidio di 12,00 Euro al giorno. Le Camere dell’Agricoltura (Landwirtschaftskammer) e i diversi uffici del lavoro informano sulle varie opportunità di lavoro. Per ogni prodotto ortofrutticolo esiste un periodo specifico di raccolta, ecco alcuni esempi: x x x x x Asparagi - metà aprile Ciliegie - giugno Fragole - giugno / luglio / settembre Mele - settembre / ottobre Uva - settembre / ottobre Le offerte di lavoro in questo settore sono interamente gestite dagli uffici di lavoro. La ricerca delle offerte può essere effettuata consultando il sito www.arbeitsam.de nella banca dati “SIS – Stelleninformationssystem”. Per la ricerca occorre inserire prima la parola chiave “Erntehelfer”, poi selezionare la regione che interessa. L´alloggio di regola é garantito dal datore di lavoro che però detrae il costo dallo stipendio. Lavorare presso i Mercati generali I mercati generali sono grandi strutture con all’interno agenzie, uffici, negozi. Due città tedesche, Berlino e Monaco, dispongono di mercati generali molto grandi e per tale motivo gli uffici del lavoro hanno creato un ente specializzato solo per il collocamento in queste strutture. Chi ama frutta, verdura, fiori e non teme il lavoro pesante può rivolgersi a: Arbeitsamt Berlin Beusselstr. 44n-q 10553 Berlin Tel. +49-(0)30 -46031101 Fax +49-(0)30 -46031104 Arbeitsamt München Schäftlarnstr. 6 81371 München Tel. +49-(0)89-53098070 Fax +49-(0)89-51546604 Alberghi, ristoranti, ostelli della gioventù Alberghi Gli Uffici del Lavoro dispongono di un servizio specializzato e centralizzato per il collocamento nel settore alberghiero e della ristorazione. La richiesta di personale qualificato, sia per il personale di cucina, sia per il personale di accoglienza nei grandi e piccoli alberghi è elevata. Chi ha già una certa esperienza lavorativa in questo settore può rivolgersi direttamente all’ente sotto indicato che si occupa esclusivamente di personale qualificato. (Cfr. Allegato al punto 5.5) ZIHOGA - Zentrale und Internationale Management und Fachvermittlung für Hotel und Gaststättenpersonal Villemombler Stra 76 53123 Bonn Tel. +49-(0)228-713 0 Fax +49-(0)228-713 1122 Altre opportunità di work experiences in Germania Access 38 Germania Opportunità di lavoro sono disponibili anche per personale non qualificato. Precedenti esperienze lavorative nel settore e una buona conoscenza della lingua tedesca, non sono indispensabili per lavori come aiuto cucina o addetto alle camere in albergo. Le offerte di lavoro possono essere consultate sul sito dell’Ufficio del Lavoro www.arbeitsamt.de nella banca dati “SIS-Stelleninformationsservice” inserendo, ad esempio, le seguenti parole chiave: Küchenhilfe Kellner Zimmermädchen aiuto cucina cameriere pulizie delle camere d’albergo Può essere utile anche consultare direttamente i siti internet delle grandi catene alberghiere internazionali presenti in Germania: http://deutschland.hyatt.com www.accor.de www.arabellasheraton.com www.bestwestern.de www.citypartnerhotels.com www.dorint.de www.etaphotel.com www.hilton.com www.holiday-inn-hotel.de www.ibis-hotel.de www.ifa-hotels.de www.mariott.com www.maritim.de www.mercure.de www.novotel.de www.steigenberger.de www.treff-hotels.de Ristoranti Ci sono diverse possibilità di lavoro anche nel settore della ristorazione. I tantissimi ristoranti, fast food, bar, caffè, pub, ecc. sono sempre alla ricerca di persone giovani, aperte e motivate per i loro servizi. Chi parla già un po’ di tedesco può lavorare a contatto diretto con il pubblico, chi parla un tedesco scarso, invece, può svolgere compiti che comportino minori occasioni di dialogo, per esempio in cucina. Un cameriere guadagna circa 8,00 Euro all’ora, in più prende le mance, che in Germania possono essere considerate come un extra notevole, esente dalle tasse. In cucina lo stipendio è inferiore. Per informazioni sulle opportunità in questo ambito, può essere utile consultare i seguenti siti: Bayerischer Hotel und Gaststättenverband - www.bhg-online.de Deutscher Hotel- und Gaststättenverband e. V. - www.dehoga.de Hotel und Gaststättenverband Baden-Württemberg - www.hogabw.de Si può effettuare anche una ricerca sulla banca dati on line “SIS – Stelleninformationsservice” degli Uffici del Lavoro sul sito www.arbeitsamt.de (inserire la parola chiave “Kellner” oppure “Küchenhilfe”). Altre opportunità di work experiences in Germania Access 39 Germania Grandi catene e fast food Le grandi catene offrono un numero elevato di posti di lavoro e, in questo caso, conviene rivolgersi direttamente ai locali della città nella quale si vuole risiedere. Consultando i siti delle principali catene, è possibile trovare un elenco di tutti i ristoranti dislocati nelle diverse città della Germania. Eccone alcuni: x x x x Burgerking - www.burgerking.de McDonalds - www.mcdonalds.de Moevenpick - www.moevenpick.ch Wienerwald - www.wienerwald.com Per un italiano è abbastanza facile trovare lavoro nelle gelaterie, purché accetti orari di lavoro un po’ pesanti che possono arrivare anche alle 60 ore settimanali, con una o mezza giornata libera alla settimana. Nella stagione estiva le gelaterie cercano sempre personale, anche con poca conoscenza del tedesco. In Germania, come in Italia, è abbastanza diffuso il “Pizzaservice”, cioè il servizio di consegna a domicilio, a casa o negli uffici. Ristoranti, pizzerie, fast food offrono spesso ai propri clienti questo servizio e necessitano quindi di personale per effettuare le consegne. Gli indirizzi sono indicati sulle Pagine Gialle alla voce “Pizzaservice” oppure “Heimservice”. Chi vuole lavorare in questo settore ovviamente deve avere la patente. Lo stipendio medio è di circa 4,00-7,00 Euro all’ora. Ostelli della gioventù La Germania dispone di una rete di oltre 600 ostelli della gioventù. Le opportunità di lavoro riguardano l’accoglienza clienti in reception, le pulizie delle camere oppure in alcuni casi attività di animazione. Gli indirizzi di tutti gli ostelli sono disponibili sul sito www.jugendherberge.de oppure ci si può rivolgere al seguente indirizzo: DJH Deutsches Jugendherbergswerk Hauptverband Service GmbH Bismarckstraße 8 D-32756 Detmold Tel. +49-(0)52-3174 010 Fax +49-(0)52-3174 0174 [email protected] www.jugendherberge.de Turismo Centri di vacanza educativi I centri di vacanza educativi, luoghi di soggiorno per bambini e ragazzi, aperti solitamente nei periodi di vacanze estive o invernali, in Germania sono generalmente gestiti da società a cui ci si può rivolgere per presentare la propria candidatura. Ecco alcuni siti da consultare a tal proposito: http://youngtour.de www.akzente-reisen.de www.donellgruppenreisen.de www.ferienwerk.de www.fixweg.de www.foederkreis-freizeiten.de www.freestyle-reisen.de www.german-courses.com/00_CNT.html Altre opportunità di work experiences in Germania Access 40 Germania www.gruppenreisen.de www.ruf.de www.sportjugendreisen.de www.sporttour.de www.young-travel.de Per candidarsi come educatore è preferibile avere titoli di studio ad indirizzo socio-psicopedagogico o esperienza nel settore. Per attività di animazione, invece, sono offerte maggiori opportunità a chi possiede capacità comunicative, artistiche o sportive. Parchi di divertimento (Cfr. Allegato al punto 5.6) In Germania i parchi più noti e più grandi sono “Fantasialand”, “Europapark” e in Baviera “Freizeitpark Geiselwind”. I parchi di divertimento offrono molte opportunità di lavoro, in genere cercano collaboratori per i punti di ristoro gastronomici, per le biglietterie oppure animatori, educatori, ecc… Dato l’elevato numero di stranieri che frequenta questi parchi, la conoscenza di più lingue è un ottimo requisito. Parchi naturali (Cfr. Allegato al punto 5.7) Proteggere la natura e il nostro ambiente é diventato uno dei compiti più importanti per la nostra generazione. Tanti giovani hanno capito l’importanza di questo compito e collaborano con entusiasmo nelle diverse associazioni ambientaliste. Le possibilità sono numerose: la lotta per la protezione di animali o piante rare, la raccolta di dati tecnici, la progettazione di carte topografiche precise, la sensibilizzazione attraverso incontri pubblici e la collaborazione con i mass media, l’organizzazione di seminari oppure di fiere sulla natura e l’ambiente, l’educazione di giovani e adulti per una comprensione migliore della natura. Anche la partecipazione alla realizzazione di zone protette per animali, fiori e piante può essere un’altra delle tante attività possibili in questo ambito. Lo stipendio in questo settore non è mai alto, ma tramite un’organizzazione riconosciuta dovrebbe essere sempre possibile ricevere denaro per le piccole spese. Inoltre il datore di lavoro può mettere a disposizione un alloggio gratuito e pagare i contributi per l’assicurazione sugli infortuni e per le malattie (Unfall- und Krankenversicherung). Sul sito www.oekojobs.de è disponibile una ricca banca dati che mette a disposizione tantissime possibilità di lavoro nella protezione dell’ambiente. Una vera fonte di tutti i tipi di lavoro in questo settore. Altre organizzazioni che lottano per la protezione della natura e dell’ambiente, i Naturschutzbund, offrono possibilità di lavoro. (Cfr. Allegato al punto 5.8) NABU-Bundesgeschäftsstelle Herbert-Rabius-Straße 26 53225 Bonn Tel. +49-(0)228-40360 Fax +49-(0) 228-4036200 [email protected]. NABU-Bundesvertretung Invalidenstraße 112 Altre opportunità di work experiences in Germania Access 41 Germania 10115 Berlin Tel. +49-(0)30-2849840 Fax +49-(0)30-2849 8484 [email protected] Un’altra possibilità è quella di candidarsi direttamente presso i parchi nazionali e le riserve naturali (Cfr. Allegato al punto 5.9) oppure sul sito www.europarc-deutschland.de. Villaggi turistici Lavorare nei villaggi turistici rappresenta un’opportunità di lavoro in special modo per gli animatori che sono molto richiesti, durante il periodo delle vacanza, per intrattenere gli ospiti. Per questo lavoro è importante essere comunicativi, motivati, sempre disponibili con i clienti. Lo stipendio è buono, circa di 15-18 Euro all’ora, ma può essere faticoso perché può impegnare anche numerose ore al giorno, mattina pomeriggio e sera. Per candidarsi inviare il curriculum ai seguenti indirizzi: ALDIANA GmbH Zimmersmühlenweg 55 61440 Oberursel Tel. +49-(0)61-71583207 Club Mediterranée S.A. Paris Emil-von-Behring-Str. 6 60439 Frankfurt www.clubmed.de Club Robinson, Robinson Club GmbH Karl-Wiechert-Allee 23 D - 30625 Hannover Tel. +49-(0)511-955 59 Fax +49-(0)511-955 5804 www.robinson.de www.robinsonclubs.de Club Valtur c/o FTI Frosch Touristik International Nymphenburger Str. 1 80335 München Tel. +49-(0)89-25250 www.club-valtur.de TUI Zentrale Hannover Karl-Wiechert-Allee 23 D - 30625 Hannover Tel. +49-(0)511-955 59 Fax +49-(0)511-955 5804 www.tui-personal.com Altri settori Lavorare nelle fiere (Cfr. Allegato al punto 5.10) Altre opportunità di work experiences in Germania Access 42 Germania Un’opportunità di lavoro, per periodi brevi, è costituita dal lavoro nelle fiere. In questo ambito la figura professionale più richiesta è l’hostess, impiegata per distribuire materiale informativo, fornire informazioni ai visitatori sui diversi prodotti esposti, aiutare e assistere gli espositori nell’organizzazione della fiera. Per questo lavoro è quindi importante avere capacità comunicative, bella presenza e soprattutto una buona conoscenza del tedesco e di altre lingue straniere. Lo stipendio giornaliero varia tra 80 e 200 Euro, oppure la tariffa oraria tra 8 e 22 Euro. Per lavorare in questo campo é possibile rivolgersi direttamente all’ente fiera, alle agenzie interinali oppure agli Uffici del Lavoro che, nelle città fieristiche, dispongono di uffici specializzati spesso direttamente nella zona fieristica. Ci si può rivolgere anche alle sedi ENIT - Ente Nazionale Italiano per il Turismo, presenti nelle maggiori città tedesche. L’ENIT si occupa di favorire la promozione delle località turistiche del nostro paese, partecipando alle manifestazioni fieristiche di settore. L’Ente dispone di un sito internet, www.enit.it, molto interessante e curato e in Germania ha 4 sedi ai seguenti indirizzi: ENIT Karl-Liebknecht-Str. 34 10178 Berlin Tel. +49-(0)30-247839798 ENIT Berliner Allee 26, 40212 Düsseldorf Tel. +49-(0)211-132231 ENIT Kaiserstr. 65 60329 Frankfurt Tel. +49-(0)69-237430 ENIT Goethestr. 20 80336 München Tel. +49-(0)89-530369 Lavorare in aeroporto (Cfr. Allegato al punto 5.11) Gli aeroporti possono offrire numerose opportunità di lavoro. Per esempio ci si può occuparsi del carico e scarico bagagli, ma sono possibili anche altri incarichi come, dopo una breve fase di training, lavorare al check-in. Altre attività sono legate all’assistenza clienti; a tal proposito, ad esempio, l’aeroporto di Francoforte occupa circa 70 persone per accompagnare clienti speciali, manager, ecc. da un aereo all’altro. Chi è interessato a questi lavori può rivolgersi direttamente all’ufficio del personale degli aeroporti, alle agenzie di lavoro interinali oppure all’Ufficio del Lavoro della città in cui si intende risiedere. Lavorare nello spettacolo Anche il mondo dello spettacolo offre opportunità di lavoro per periodi brevi con contratti a tempo determinato. Chi vuole lavorare come comparsa per la televisione, ad esempio, può rivolgersi all’Ufficio del Lavoro di Colonia, che dispone di un servizio specializzato: Altre opportunità di work experiences in Germania Access 43 Germania Arbeitsamt Köln Komparsenvermittlung Gürzenichstrasse 21 50667 Köln Tel. +49-(0)221-94291240 Fax +49-(0)211-94291236 Ci si può rivolgere anche direttamente alle aziende televisive: x x x x x x x x x x x x x x x x Bayerischer Rundfunk - Tel. +49-(0)89-590001 Hessischer Rundfunk - Tel. +49-(0)69-59002276 Mitteldeutscher Rundfunk - Tel. +49-(0)341-3000/3007010 Norddeutscher Rundfunk - Tel. +49-(0)40-41560/41562215 Ostdeutscher Rundfunk - Tel. +49-(0)331-7313827 Pro Sieben, Tel. +49-(0)89-950710/95072718 Radio Bremen - Tel. +49-(0)421-2461516 RTL 2, Tel. +49-(0)89/641850 RTL, Tel +49-(0)221-4560/4561605 Saarländischer Rundfunk - Tel. +49-(0)681-6020/6023712 Sat 1, Tel. +49-(0)6131-9000/900190 Sender Freies Berlin - Tel. +49-(0)30-30310/30311147 Südwest-Rundfunk, Tel. +49-(0)711-9290/9292538 VIVA, Tel. +49-(0)221-956820 Westdeutscher Rundfunk, Tel. +49-(0)221-2201/2204872 ZDF, Tel. +49-(0)6131-701/704371 Se si desidera lavorare in teatro ci si può rivolgere agli organismi seguenti: Deutscher Bühnenverein e.V. Bundesverband deutscher Theater St. Apern-Str. 17-21 50667 Köln Tel. +49-(0)221-208120 Verband deutscher Freilichtbühnen e.V. Gebrüder-Funke-Weg 3 59073 Hamm Tel. +49-(0)2381 / 6934 Consultando il sito www.medienhandbuch.de si possono trovare gli indirizzi della maggior parte delle aziende che in Germania lavorano nel settore dei media. Sotto la voce “Jobboerse” sono pubblicate, invece, le offerte di lavoro suddivise per settore: televisione, radio, cinema, internet ecc.. Insegnare l'italiano Occorre avere certi requisiti: non necessariamente la laurea, ma almeno una buona conoscenza della grammatica italiana. Si può lavorare nelle scuole private di lingue o nelle VHS (Volkshochschulen = università popolari) che si trovano in molte città della Germania. L'indirizzo di tutte le VHS in Germania é: www.vhs.de Di scuole private che insegnano l'italiano ce ne sono tantissime in Germania. Scelta la città, occorre cercare le scuole di lingue sulle pagine gialle, mandare il curriculum e infine andare di persona in queste scuole. Altre opportunità di work experiences in Germania Access 44 Germania Lavorare "alla pari" Il lavoro "alla pari" o "au-pair", di solito utilizzato dalle ragazze, è un ottimo modo per lavorare e conoscere i tedeschi se ci si può fermare almeno 4-6 mesi in Germania. Si è accolti in famiglia e si entra in contatto con una cultura diversa soprattutto per ciò che riguarda la cura e l’educazione dei bambini. L’orario di lavoro è ridotto e in genere, permette anche la frequenza ad un eventuale corso di lingua. E’ un lavoro di grande responsabilità e che prevede un interesse sincero per i bambini anche piccoli. La persona che si offre per questo servizio deve avere un’età compresa tra i 18 e i 24 anni, essere in buono stato di salute e può essere richiesto di presentare un certificato medico rilasciato non oltre tre mesi prima del collocamento. Tra le indicazioni di massima previste per questo tipo di rapporto, ci sono : la partecipazione ai normali lavori casalinghi per non più di 5 ore al giorno, il ricevimento di una somma di denaro per le piccole spese il cui ammontare va concordato in anticipo con la famiglia e inserito nel contratto scritto. Entro una settimana dall’arrivo è necessario farsi registrare presso l’autorità locale portando con sé due foto e una lettera della famiglia ospitante. Successivamente è possibile richiedere il permesso di soggiorno. Notizie ulteriori sul sito: Lavorare Au-pair in Germania oppure rivolgersi a: GIJK (Gesellechaft für internationale Jugendkontakta e V) Oststr.8 – 14 53173 Bonn Tel.+49-228 967300 [email protected] IN VIA Katholische Mädchensoziaiarbeit Ludwigstr, 36 79104 Freiburg Tel. +49 716 200206 x www.arbeitsagentur.de - l'ufficio di collocamento dello stato x Rappresentanze diplomatiche dell'Italia e della Germania per avere altri informazioni e indirizzi 5.2. Il volontariato: riferimenti e contatti In Germania esiste la possibilità di fare un anno di volontariato per decidere se si è adatti a svolgere i lavori sociali. Ragazzi e ragazze, dai 17 ai 27, vengono così collocati in case di cura per anziani ed ospedali. Maggiori informazioni al riguardo e sul volontariato in generale si possono richiedere alla Zentralstelle für Freiwillige Soziale Dienste beim Jugendaufbauwerk di Berlino, all'Arbeitsamt oppure alle associazioni religiose come la Bund der Deutschen Katholischen Jugend e.V. e la Deutscher Caritasverband e.V. Il Servizio volontario europeo consente la partecipazione di giovani volontari ad attività senza fini di lucro e non retribuite, che rivestano una qualche importanza per la collettività e abbiano durata limitata (alcuni mesi). Esempi di tali attività possono essere: l’allestimento di un centro per i giovani, attività del tempo libero per gli anziani, attività creative per disabili, ecc. Tale servizio viene prestato in uno Stato membro diverso da quello di residenza (o in un paese terzo) e prevede, oltre al viaggio pagato, alloggio e vitto garantiti e una piccola indennità. Concretamente, l’aspirante volontario deve mettersi in contatto con un’organizzazione del proprio paese di residenza che funga da "organizzazione d’invio" (tipicamente si tratterà di un’associazione già impegnata in attività di volontariato) e lo prepari al progetto di volontariato da effettuare presso un’organizzazione di accoglienza in un altro paese. Altre opportunità di work experiences in Germania Access 45 Germania Ampia discrezione è lasciata ai contenuti del progetto, con i soli vincoli che non vi sia fine di lucro e che non si tratti di sostituire posti di lavoro retribuiti. Le procedure sono invece ben definite a livello comunitario ed è necessario, per l’efficace svolgimento del programma (ma anche per tutelare il volontario, tramite un’assicurazione, ecc.), conformarsi a modelli di accordo predisposti centralmente e disponibili presso le Strutture nazionali. In ciascuno Stato membro dell’Unione Europea è istituita infatti una Struttura nazionale incaricata di coordinare lo svolgimento del programma e fornire assistenza ai volontari e alle organizzazioni interessate, dalla fase dei contatti interni e internazionali, alla fase di esecuzione. Per ulteriori informazioni, ci si può rivolgere in Italia al Dipartimento per gli Affari Sociali della Presidenza del Consiglio dei Ministri o in Germania al Deutsches Büro “Jugend für Europa”. Dipartimento degli Affari sociali Servizio Volontario Europeo Via Vittorio Veneto 56 00187 Roma Tel.+30 06 85300463 Technical Assistance Office Lunaria Via Salaria 89 00198 Roma Tel. +39 06 48161554 [email protected] Un’altra opportunità è data dai campi di lavoro che hanno l’obiettivo di raccogliere persone provenienti da culture e Paesi diversi per formare un gruppo di lavoro finalizzato a sviluppare un progetto di solidarietà sociale, culturale o ambientale. Ad es. nella Germania orientale a Hohenbuessow – Sternfeld si può partecipare ad un campo della durata di tre settimane per creare una rappresentazione teatrale che unisce dipinti, musica e scultura e che prevede tre manifestazioni nei paesi vicini. In genere i campi in Germania durano almeno due settimane ed esiste una forte presenza nel settore ambientale (riforestazione, pulizia e cura di spiagge e fiumi), nella ristrutturazione di case per persone senza tetto oppure per la salvaguardia di opere d’arte per le quali i fondi a disposizione sono insufficienti. Le associazioni acui rivolgersi sono le seguenti: Nothelfergemeinschaft der Freunde e V www.nothelfergemeinschaft.de AGDF e V www.friedensdienst.de Pro international e V www.pro-international.de NIG www.campline.de IJGD www.ijgd.de Offene Häuser e V www.openhouses.de Altre opportunità di work experiences in Germania Access 46 Germania Pfadfinderschaft St.Georg www.dpsg.ge Pfadfinderinnenschaft St Georg www.psg-bundesverband.de Aktion Sühnezeichen Friedensdienste e V www.asf-ev.de Service Civil Iinternational www.sci-d.de Vereinigung Junger Freiwilliger e V www.vjf.de VersÖhnungsbund www.versoehnungsbund.de Altre opportunità di work experiences in Germania Access 47 Germania PARTE SECONDA: IL DIRITTO ALLO STUDIO UNIVERSITARIO Il diritto allo studio universitario 48 Germania 6. L’ordinamento degli studi universitari 6.1 Le principali università Le tipologie degli studi superiori L’istruzione terziaria in Germania è assicurata da un’ampia tipologia di strutture che, di seguito, vengono descritte. Universität (Università). La prima università tedesca fu fondata a Heidelberg nel 1386. Gli studenti hanno la possibilità di scegliere tra due tipi di studi universitari: • Università (che comprendono le università tecniche e di arti e musica) Questo tipo di studi verte su conoscenze prevalentemente metodologiche e di teorie. Gli insegnamenti comprendono medicina, legge, letteratura ma anche scienze naturali ed economiche così come la preparazione degli insegnanti. • Università di scienze applicate Sono rivolte a coloro che desiderano combinare lo studio con un training orientato ad una specifica professione Fachhochschule (Istituto superiore ad indirizzo scientifico). Le Fachhochschulen (FH), sono nate nel 1968 e offrono diversi vantaggi: - uno stretto legame tra le applicazioni pratiche e lo studio teorico; - tempi di studio più corti rispetto a quelli dell’università; - le lezioni si svolgono in gruppi limitati; - l’organizzazione dei piani di studio e degli esami è strettamente legata alla pratica. Il corso di studi dura in genere 4 anni (dagli 8 ai 9 semestri) ed è diverso a seconda del settore prescelto e si conclude con un esame di diploma nel settore prescelto (Diplom FH). Accesso. Per accedere a questa scuola è necessario avere il diploma di maturità o un titolo equivalente, in caso contrario si deve sostenere un esame che attesti la conoscenza della materia prescelta (Feststellungsprüfung). Data la grande richiesta da parte degli studenti, anche le FH hanno introdotto una limitazione dei posti. L’assegnazione si svolge come per il numerus clausus all’università (vedere "Formazione superiore universitaria"). Gli studenti stranieri devono sostenere l’esame di lingua DSH come per i corsi universitari. Per avere gli indirizzi delle Fachhochschule in Germania basta scrivere al DAAD o consultare il sito Internet. Kunsthochschule (Accademia di Belle Arti). Le Kunsthochschulen sono suddivise in indirizzi specifici: scultura, grafica, pittura, design, cinematografia, fotografia, moda, decorazione. Essendo la loro struttura regolata dai Länder, il livello organizzativo e l’attestato finale non sono unificati, ma presentano sostanziali differenze. Per i corsi di studio d’arte che preparano all’insegnamento scolastico è previsto il superamento dell’Esame di Stato. Maggiori informazioni si possono trovare nel libretto (che fornisce anche gli indirizzi) Kunst - und Musikhochschulen a cura del DAAD. Musikhochschule (Conservatorio di Musica). Nelle Musikhochschulen, oltre ad imparare a suonare uno strumento, si possono studiare, tra gli altri: direzione d’orchestra, canto, canto corale, composizione, opera, musica sacra. Lo studio differisce a seconda del livello di formazione finale che si desidera raggiungere. Oltre agli esami finali, che possono essere di Stato o di Scuola Superiore, sono previsti esami valutativi intermedi. La caratteristica principale delle scuole di musica è che l’insegnamento viene svolto individualmente o per piccoli gruppi. Pädagogische Hochschule (Istituto superiore per la formazione degli insegnanti). Nelle Pädagogische Hochschulen vengono formati gli insegnanti delle Grundschulen, Hauptschulen e Sonderschulen ed in parte anche delle Realschulen e delle classi inferiori del ginnasio. L’ordinamento degli studi universitari Il diritto allo studio universitario 49 Germania Gesamthochschule (Università unificata). Le Gesamthochschulen raggruppano più tipologie di corsi universitari, della Pädagogische Hochschule, Fachhochschule e in parte anche degli Istituti Superiori delle Belle Arti e della Musica. Esse consentono il passaggio da un indirizzo all’altro anche durante il corso di studi; inoltre collegano al proprio interno le funzioni di insegnamento, ricerca, formazione e studio. Le Gesamthochschulen sono presenti solo in due Länder: Hessen e Nordrhein-Westfalen. Technische Universität / Technische Hochschule (Politecnico). Il corso dura almeno 8 semestri e si conclude con un Diplomprüfung, necessario per poter accedere agli studi di dottorato. Verwaltungsfachhochschule (Istituto superiore per la pubblica amministrazione). Alterna gli studi con periodi formativi sul posto di lavoro e prepara i futuri funzionari per la pubblica amministrazione. Pädagogische Hochschule (Istituto universitario per la formazione degli insegnanti). La Pädagogische Hochschule esiste solo in 5 Länder e prepara gli insegnanti di istruzione primaria, secondaria inferiore e speciale. Fachhochschule (Istituto superiore ad indirizzo scientifico). La Fachhochschule dà una preparazione di tipo scientifico ed il suo scopo è quello di soddisfare le esigenze del mercato del lavoro. A conclusione dei corsi si ottiene il Diplomprüfung. Abedgymnasium / Kolleg (Gymnasium serale). Scuola secondaria superiore serale. Di recente costituzione sono le Berufsakademien (Accademie professionali) che offrono l’opportunità di seguire i corsi e svolgere un’attività presso un’impresa. Per essere ammessi occorre essere in possesso dell’Abitur. Gli studenti firmano un contratto con l’impresa e ricevono un salario (Ausbilgungsvergütung). I corsi durano 3 anni ed il diploma finale è il Diplom (BA). Una novità sono le Fernuniversitäten (la prima fu fondata ad Hagen nel 1976 e tutt’oggi è quella che offre la scelta maggiore di materie), università a distanza per coloro che non possono frequentare i corsi. Le principali università sono: x x x x x x x x x x x x x x x x Berlin: Freie Universität: http://www.fu-berlin.de Berlin: Humbold-Universität : http://www.rz.hu-berlin.de Bochum: Ruhr-Universität: http://www.ruhr-uni-bochum.de Bonn: Friedrich-Willhelms-Universität:: http://www.uni-bonn.de Düsseldorf: Heinrich-Heine-Universität: http://www.uni-duesseldorf.de Frankfurt: Goethe-Universität: http://www.uni-frankfurt.de Freiburg: Albert-Ludwigs-Universität: http://www.uni-freiburg.de Göttingen: Georg-August-Universität: http://www.uni-goettingen.de Hagen: Fernuniversität: http://www.fernuni-hagen.de Hamburg: Universität Hamburg: http://www.uni-hamburg.de Hannover: Universität Hannover: http://www.uni-hannover.de Heidelberg: Ruprecht-Karls-Universität: http://www.uni-heidelberg.de Jena: Friedrich-Schiller-Universität: http://www.uni-jena.de/ Köln: Universität Köln : http://www.uni-koeln.de Konstanz: Universität Konstanz: http://www.uni-konstanz.de Leipzig: Universität Leipzig: http://www.uni-leipzig.de L’ordinamento degli studi universitari Il diritto allo studio universitario 50 Germania x Mainz: Johannes-Gutenberg-Universität: http://www.uni-mainz.de Mannheim: Universität Mannheim: http://www.uni-mannheim.deMünchen: LudwigMaximilians-Universität: http://www.uni-muenchen.deMünchen: Technische Universität: http://www.tu-muenchen.deMünster: Westfälische WilhelmsUniversität: http://www.uni-muenster.deStuttgart: Universität Stuttgart: http://www.uni-stuttgart.deTübingen: Eberhard-Karls-Universität : http://www.uni-tuebingen.deWürzburg: Julius-Maximilians-Universität: http://www.uni-wuerzburg.de 6.2. La regolamentazione normativa degli studi universitari Le università pubbliche sono istituzioni che appartengono ai Länder ed hanno autonomia amministrativa, però la Federazione collabora con i Länder per quanto riguarda i finanziamenti e la promozione dei progetti di ricerca. I corsi universitari si concludono con un esame di diploma (Diplomabschluß quando il corso di studi prevede una sola materia, Fach), di magistero (Magisterabschluß, specie nelle facoltà umanistiche, quando il corso di studi prevede più di una materia per un massimo di tre) o di Stato (Staatsexam, per chi studia giurisprudenza o medicina e per chi vuole insegnare). I corsi universitari durano minimo 8 semestri, divisi in un primo ciclo di 4 semestri (Grundstudium) e un secondo ciclo, detto superiore, di altri 4 semestri (Hauptstudium). Gli studenti che terminano il primo ciclo ottengono il diploma di Zwischenprüfung o Vordiplom. Numerus Clausus. La grande richiesta di frequenza ha reso necessaria l’applicazione del numerus clausus, una limitazione delle ammissioni per determinate facoltà. Di solito l’ammissione (che in questo caso non è regolata dall’università stessa ma dalla Zentralstelle für die Vergabe von Studienplätzen - ZVS) viene data in base al voto dell’esame di maturità ed al periodo di tempo trascorso in lista d’attesa. In alcune facoltà sono previsti anche dei test attitudinali ed un colloquio selettivo. Le procedure di assegnazione nelle sedi universitarie sono le seguenti: Procedura di distribuzione. La ZVS decide se gli studi possono essere svolti nell’università scelta dallo studente o se, per motivi di sovraiscrizione, è necessario assegnare un luogo alternativo. La ZVS si orienta spesso in base a criteri familiari, economici e sociali. Allo studente è richiesta solo la compilazione di una lista delle università preferite. Procedura generale di selezione. Viene seguita quando la domanda è molto elevata e non tutti possono ottenere un posto. Il 60% dei posti di studio viene distribuito in base al voto di maturità e il 40% in base al tempo di attesa, che si misura in semestri e corrisponde al tempo trascorso tra il conseguimento della maturità e la presentazione della domanda. Procedura speciale di selezione. Viene applicata ai corsi di medicina, veterinaria e odontoiatria. La scelta si basa su un test al quale devono partecipare tutti i candidati, compresi gli studenti stranieri, anche se provenienti dalla UE. Il test si svolge agli inizi di novembre in 220 città su tutto il territorio nazionale. Si tratta di un test psico-attitudinale nel quale vengono misurate le capacità che gli esperti considerano necessarie per accedere allo studio delle materie mediche. Il 10% dei posti disponibili è riservato agli studenti stranieri Accesso. Per poter studiare in una università tedesca è necessario possedere il diploma di maturità (Allgemeine Hochschulreife). Per chi ha studiato in Germania questo equivale all’Abitur rilasciato dal ginnasio oppure al titolo di maturità professionale (Fachgebundene Hochschulreife), che viene rilasciato al termine dei tredici anni scolastici in un Berufliches Gymnasium o Fachoberschule e che consente di accedere solo ad alcuni corsi di istruzione superiore. Per gli stranieri l’Allgemeine Hochschulreife corrisponde alla maturità ottenuta dopo 5 anni di scuola superiore. Gli studenti che provengono da un paese straniero devono anche dimostrare una buona conoscenza del tedesco e sostenere un test d’ammissione scritto per valutarne il livello. Questi test si ripetono all’inizio di ogni semestre. I risultati si dividono i cinque livelli: chi non supera il livello soglia deve fare un corso alla Volkshochschule, del costo di circa 600DM e della durata di un semestre, e riprovare l’ammissione all’università il semestre L’ordinamento degli studi universitari Il diritto allo studio universitario 51 Germania successivo; chi supera il test a pieni voti si può dedicare ai corsi della materia prescelta offerti dall’università, mentre chi ha ancora qualche problema con la lingua può rientrare in uno dei corsi Grundstufe e Mittelstufe 1 e 2. Parallelamente a questi corsi di lingua, intensivi e obbligatori, si possono frequentare anche i corsi normali. Per chi intende rimanere più di due semestri oppure completare il corso di studi in una università tedesca, è obbligatorio sostenere il DSH, Deutsche Sprachprüfung für den Hochschulzugang ausländischer Studienbewerber, esame scritto e orale, che presuppone un livello avanzato della lingua. Con l’esame viene infatti valutata la capacità di seguire una lezione in tedesco, di scrivere una Hausarbeit (relazione) e di fare un Referat (presentazione orale). Le università offrono corsi di preparazione per coloro che non riescono a superare l’esame. Viene esentato dal sostenere questo esame chi possiede: x un diploma di maturità conseguito in Germania oppure nelle scuole tedesche riconosciute all’estero; x uno dei seguenti diplomi del Goethe Institut: Zentrale Oberstufenprüfung (ZOP), Kleines Deutsches Sprachdiplom (KDS), Großes Deutsches Sprachdiplom (GDS) (chiedere sempre la conferma all’università dove volete studiare). La maggior parte delle università offrono corsi di preparazione linguistica per coloro che non riescono a superare l’esame. Il primo passo per ottenere informazioni precise sui documenti necessari per frequentare un anno di studi in Germania è quello di rivolgersi all’Akademische Auslandsamt (AAA) dell’università prescelta. Questo ufficio ha il compito di aiutare e consigliare gli studenti stranieri dal percorso burocratico alla scelta del piano di studi. È da tenere presente che è meglio informarsi con sei mesi - un anno di anticipo per essere sicuri di ottenere tutte le risposte alle vostre domande. Gli indirizzi di tutte le università tedesche e degli AAA si possono ottenere richiedendoli al DAAD o consultando il relativo sito Internet. L’ordinamento degli studi universitari Il diritto allo studio universitario 52 Germania 7. Il sistema del diritto allo studio universitario 7.1. Il quadro normativo di riferimento Nessuna delle scuole citate prevede il pagamento delle tasse universitarie. Viene richiesto solo un contributo che in genere ammonta da €100 a €130 a semestre (studentischer Beitrag) con il quale vengono finanziate le organizzazioni studentesche Allgemeine Studierenden-Ausschuss (AstA) e Studentenwerk e, in alcune città, anche l’utilizzo dei mezzi di trasporto pubblico. Secondo la Legge federale per la promozione dell’istruzione (BAföG), gli studenti universitari con problemi economici hanno diritto al sostegno finanziario da parte dello Stato. Questa legge è valida per i cittadini tedeschi, per coloro che hanno almeno un genitore tedesco o per coloro che hanno concluso le scuole medie superiori in Germania. Aiuti Finanziari A. Assistenza prevista dallo stato tramite BaföG (Bundesausbildungsförderungsgesetz ) The Studentenwerk hanno il compito di erogare i fondi del BaföG: programma di supporto economico specifico per i cittadini tedeschi. Assistenza BAföG prevista per studenti che provengono dai Paesi UE 1. Studenti che provengono dall’UE che rispondono ad una delle seguenti condizioni hanno diritto (diretto) all’assistenza prevista dal BAföG 1.1. Studenti che hanno lavorato per almeno 6 mesi prima di cominciare i loro studi in Germania e che vivevano di questa entrata. Oltre a ciò deve esserci una connessione tra il precedente lavoro e il contenuto dei loro studi e tirocini. 1.2. Studenti che hanno vissuto in Germania per almeno 5 anni prima di cominciare i loro studi e che sono stati occupati in lavori regolari durante questo periodo. I cittadini dei Paesi membri dell’UE generalmente rientrano nella prima condizione 2. Studenti che provengono dall’UE che rispondono ad una delle seguenti condizioni hanno diritto (indiretto) all’assistenza prevista dal BAföG 2.1. Studenti che hanno la residenza sulla base dell’ Act/EEC in quanto hanno lo stato di “bambini”. Costoro continuano a ricevere l’assistenza del BAföG nel caso in cui il loro diritto di residenza – che hanno avuto in passato – sia cessato in quanto hanno raggiunto i 21 anni e passato il limite d’età e non stiano più ricevendo il mantenimento dai loro genitori o dal coniuge. 2.2. Studenti con un permesso permanente di residenza in Germania in quanto un genitore è tedesco. 2.3. Studenti che hanno avuto un genitore residente in Germania per almeno 3 dei 6 anni che preludono all’inizio degli studi. Il genitore deve essere stato occupato in lavori regolari per almeno 3 anni durante questo periodo. Il sistema del diritto allo studio universitario Il diritto allo studio universitario 53 Germania I cittadini dei Paesi membri dell’UE generalmente rientrano nella prima condizione B. Fondi per prestiti in caso di avversità La maggior parte degli Studentenwerk ha istituito dei fondi per essere in grado di concedere prestiti in caso di avversità particolari, l’erogazione deve essere concessa dallo Studentenwerk responsabile nel luogo di studio. 7.2. I soggetti istituzionali competenti Gli Studentenwerk I 62 Studentenwerk sono responsabili, con il Lander per l’Educazione superiore, del supporto economico, sociale ,di salute e culturale di circa 2 milioni di studenti. Le organizzazioni degli Studentenwerk sono completamente autonome e indipendenti e cooperano strettamente con le istituzioni di istruzione superiore. Molte di queste organizzazioni sono responsabili simultaneamente di diverse istituzioni educative, in alcuni casi dislocate in sedi diverse. Gli Studentenwrek hanno alle spalle una lunga tradizione. Al termine della 1° guerra mondiale rappresentano un evoluzione dei gruppi di auto-aiuto degli studenti. Vennero, infatti, incontro ai bisogni economici degli studenti, istituendo mense studentesche e borse di studio, supportati in questo dal sistema delle imprese, e organizzando tirocini e praticantati nell’industrie. Oggi, a circa ottant’anni dalle loro fondazione, gli Studentenwerk sono moderni fornitori di servizi con un bilancio di milioni di euro di fatturato e con uno staff complessivo, in tutta la Germania, pari a circa 16.000 unità. Gli organismi di tali strutture sono il manager esecutivo, la Direzione e il Consiglio di Amministrazione. Tradizionalmente docenti universitari e studenti hanno la propria rappresentanza all’interno di tutti gli Studentenwerk. Sono istituzioni regolate dalle normative tedesche. Per garantire il diritto allo studio, gli Studentenwerk hanno responsabilità pubblica. Conseguentemente ricevono un supporto finanziario degli stati regionali federali che è pari a circa il 20% del loro budget totale. Anche gli studenti contribuiscono al loro finanziamento attraverso una quota di propri contributi sociali (pari a circa il 10%). Più del 60% del budget proviene dai ricavi che derivano dalle mense. Gli Studentenwerk gestiscono i sussidi finanziari basati sul Bafög (atti che regolamentano l’assistenza in materia di istruzione), creano e gestiscono servizi per l’erogazione di pasti, costruiscono e amministrano strutture residenziali per studenti. Oltre ciò, con alcune differenze fra le diverse strutture, offrono servizi di orientamento e consulenza (consulenza sociale di ordine generale, consulenza psico-terapeutica, consulenza legale, centri di consulenza per studenti disabili o malati cronici), servizi per l’infanzia e per studenti con figli, supporto alle attività culturali degli studenti, servizi relativi ai viaggi e all’erogazione di sussidi economici. DSW – L’associazione nazionale delle organizzazioni Studentenwerk in Germania La Deutscher Studentenwerk – DSW – è l’associazione volontaria nazionale di tutti gli Studentenwrek in Germania (più di 60). Il sistema del diritto allo studio universitario Il diritto allo studio universitario 54 Germania Se ciascuno Studentenwerk contribuisce in maniera sostanziale alla realizzazione delle pari opportunità e svolge la funzione essenziale nelle strutturazione dello spazio di vita degli studenti universitari, il DSW gioca un ruolo importante nel raggiungimento di questi obiettivi. Gli organi esecutivi e gli organismi statutari del DSW, responsabili delle decisioni e delle strategie, sono composti da rappresentanti di 62 Studentenwerk e da membri onorari delle organizzazioni locali, in particolare docenti universitari e studenti. Il DSW: a. supporta e promuove l’organizzazione dei sui membri, nel rispetto della loro autonomia e indipendenza e nell’ambito delle proprie definite responsabilità, in particolare: - rappresentando gli interessi degli organismi membri e contribuendo alla legislazione nazionale e federale, - supportando gli Studentenwerk sia a livello collettivo sia a livello individuale attraverso l’organizzazione di conferenze, la pubblicazione di materiale informativo e la predisposizione di interventi di formazione continua e di aggiornamento, - perseguendo una politica attiva di pubbliche relazioni b. Intrattiene una stretta collaborazione con istituzioni e organismi che perseguono finalità simili o identiche. c. Possono, all’interno degli obiettivi definiti, agire in nome e per conto di autorità, istituzioni e organizzazioni. d. Rappresentano gli interessi socio-politici degli studenti universitari. Il DSW mantiene una posizione neutrale rispetto a ideologie, politica e religione. Il DSW ha tre organi esecutivi: l’Assemblea dei soci, il Comitato Scientifico e la Segreteria Generale. Esiste anche un organo consultivo, che è costituito da rappresentanti della Conferenza di Rettori tedeschi, degli studenti, del governo nazionale e federale, del DAAD, dell’Associazione delle autorità municipali, delle parti sociali, della Camera di Commercio e Industria così come da rappresentanti del parlamento e di altre figure politiche. Il Länderrat (un comitato composto da rappresentanti degli Studentenwerk di tutti gli stati federali) consiglia il Comitato Esecutivo e la Segreteria Generale in materia di politiche. Oltre ciò, il DSW ha tre comitati speciali (Assistenza, Ristorazione e Alloggi) che consigliano il DSW rispetto alle loro specifiche aree di competenza. Fondazioni private, Sindacati e Istituzioni ecclesiastiche Oltre all’assistenza pubblica fornita nel quadro di riferimento del Bafög, anche alcune fondazioni pubbliche e private, sindacati e istituzioni religiose erogano forme di aiuto finanziario soggette a particolari condizioni: Il livello di questi sussidi è generalmente basato sul livello nazionale di pagamento previsto dal Bafög. Informazioni rispetto a organizzazioni che erogano forme di aiuto economico si possono trovare sull’opuscolo intitolato "Die Begabtenförderung in der Bundesrepublik Deutschland. Arbeit und Ziele" (Ed. German Federal Ministry of Education, Science, Research and Technology - BMBF). Altre guide come "Förderungsmöglichkeiten für Studierende" (Ed. Deutsches Studentenwerk) si possono trovare nelle librerie. Informazioni su borse di studio e sussidi per studenti stranieri sono contenute nella homepage del Servizio Accademico Internazionale di scambio (DAAD) che pubblica anche un opuscolo "Förderungsmöglichkeiten für ausländische Hochschulangehörige" che è disponibile anche in inglese col titolo "Scholarships and funding for foreign students, graduates and academics". Il sistema del diritto allo studio universitario Il diritto allo studio universitario 55 Germania 8. I servizi per il diritto allo studio 8.1. I servizi erogati Gli “Studentenwerk” rispondono ai bisogni degli studenti nei seguenti campi: x facilitazioni per i pasti x ricerca dell’alloggio (varie tipologie) x ricerca di lavoro (per coloro che sono qualificati per lavorare in germania viene dato un supporto alla ricerca di una attività appropriata) x consulenza e supporto (sia in caso di difficoltà psicologiche, sociali e legali oppure per risolvere difficoltà rispetto a studenti disabili o stranieri oppure per la custodia di bambini per studenti che abbiano figli in età prescolare) Inoltre sono in grado di fare informazioni sul tempo libero e sull’organizzazione della vita nella città prescelta per studiare e su come trovare la compagnia per stipulare una assicurazione privata per la malattia 8.2. I requisiti per l’accesso ai servizi Le clausole del BAföG prevedono ulteriori condizioni che devono essere soddisfatte per ottenere l’assistenza agli studi. Una richiesta scritta di assistenza BAföG deve essere inoltrata all’Ufficio di Assistenza agli studi che generalmente sono presso le sedi degli Studentenwerk. In molti casi le organizzazioni degli Studentenwerk sono responsabili, sia a livello locale che regionale, per molte istituzioni di educazione superiore situate in diverse città. L’Ufficio di Assistenza agli studi procura il modulo BAföG. Il diritto all’assistenza verrà riconosciuto solo a decorrere dall’inizio degli studi o del tirocinio e a decorrere dal mese della richiesta. Gli studenti possono sottoporre una richiesta scritta BAföG informale, anche se la richiesta formale BAföG dovrà poi essere completata e presentata in una data successiva. Soltanto gli Uffici locali di Assistenza sono in grado di consigliare e informare gli studenti su tutte le questioni che si riferiscono all’assistenza agli studi. L’Ufficio di Assistenza agli Studi decide, sulla base del modulo e della documentazione a supporto, se e in quale misura il richiedente ha diritto all’assistenza agli studi. Gli studenti verranno informati, con una apposita notifica del BAföG, della decisone a cui si possono appellare. Gli studenti che ritengono di avere dubbi giustificati rispetto alla decisione devono inviare un informale ricorso scritto all’ufficio, se non ottengono una risposta soddisfacente si possono rivolgere alla corte amministrativa. I procedimenti che si riferiscono al BAföG sono gratuity. La richiesta BAföG deve essere rinnovata ogni anno. L’ammontare mensile pagato dal BAföG è calcolato dall’Ufficio sulla base delle entrate e del patrimonio dei genitori o del coniuge dello studente. Questo significa che non tutti gli studenti hanno diritto all’assistenza e che non tutti ricevono il massimo dell’ammontare, ad esempio nel 1996 su un totale di 1.8 milioni di studenti solo 274.000 hanno ricevuto l’assistenza. Dopo l’esame così chiamato “intermedio” o alternativamente dopo il semestre di studi, lo studente deve presentare all’Ufficio le prove del suo progresso negli studi per continuare ad avere diritto al sostegno. I servizi per i diritti allo studio Il diritto allo studio universitario 56 Germania Il periodo massimo di supporto per il BAföG è generalmente di 9 semestri (= 4.5anni) per gli studenti dell’università e 7 od 8 semestri (=3.5 o 4 anni) per gli studenti delle Fachhochschule. Sono contemplate eccezioni, ad esempio in caso di particolari condizioni è possibile ricevere il supporto anche dopo che è terminato il periodo massimo previsto per legge. I servizi per il diritto allo studio Il diritto allo studio universitario 57 Germania PARTE TERZA SERVICES & REFERENCES Services & references 58 Germania 9. I servizi di supporto 9.1. I servizi di orientamento L’ufficio di lavoro governativo è il Bundesanstalt für Arbeit* che è un ente di diritto pubblico composto per un terzo da rappresentanti dei lavoratori, un terzo da rappresentanti dei datori di lavoro e per un terzo da rappresentanti dei poteri pubblici (Federazione, Länder e Comuni). Il Bundesanstalt für Arbeit è incaricato per legge di contribuire alla politica di previsione dell’andamento del mercato del lavoro, allo scopo di migliorare la situazione dell’occupazione, di rettificare le disfunzioni strutturali e di favorire la crescita economica. Una visione complessiva sulla natura e le finalità istituzionali di questo ente, nonché sui servizi che lo stesso offre si può avere visitando la relativa pagina sul sito www.arbeitsamt.de. I servizi offerti dagli uffici di collocamento (Arbeitsämter presenti in tutte le città) sono molteplici e per tutti, datori di lavoro e lavoratori: - assistenza alla consulenza ed al collocamento - collocamento in formazione nell'industria - incentivi per la formazione professionale e per i corsi di perfezionamento - incentivi per il lavoro autonomo - versamento di indennizzi: sussidi di disoccupazione, assegni familiari All’interno degli uffici di collocamento ci sono vari servizi di orientamento che informano su tutte le questioni che abbiano a che fare con la formazione professionale iniziale, i percorsi scolastici, la formazione permanente e le relative possibilità di incentivi. Essi si indirizzano prevalentemente ai giovani non ancora impegnati in percorsi formativi professionali o ai disoccupati e sono finanziati da contributi dei dipendenti e dei datori di lavoro. I giovani con bassa scolarità che accedono a questi servizi vengono di solito avviati a corsi di formazione professionale, Ausbildungen - formazione tradizionale e periodi di lavoro presso imprenditori (vedi il capitolo „Studiare“). La Bundesagentur fuer Arbeit ha creato anche il servizio del "Hochschulteam", paragonabile a un "careers service". Il team di Monaco di Baviera offre questi servizi: x colloqui individuali presso il ns. ufficio oppure presso le università di Monaco x collocamento per il lavoro x seminari e workshop, p.e. "il curriculum vincente", "strategie attive per trovare un lavoro" x colloqui per ottimare il CV individuale x informazioni su metodi di selezione del personale, p.e. quelli degli assessment center x seminari per migliorare o acquisire competenze "chiave" per il mondo del lavoro, p.e. retorica, tecniche di presentazione, lavorare in team, strutturare il tempo, risolvere conflitti, management di progetti, ... x visite presso aziende con gli studenti x workshop sul mercato di lavoro per diversi settori, insieme con aziende che vogliono assumere personale. Nel BIZ (Berufsinformationszentrum) - www.arbeitsamt.de/hst/services/bsw/biz si possono consultare libri, riviste, film, audiocassette e diapositive per avere informazioni su: - formazione scolastica e professionale - profili professionali e le loro esigenze - corsi di perfezionamento e riqualificazione professionale sviluppi del mercato del lavoro I servizi di supporto Services & references 59 Germania Inoltre è possibile consultare KURS, la banca dati sulle offerte presenti sul mercato per la formazione professionale ed i corsi di perfezionamento (Ausbildung e Weiterbildung). Molto utili sono anche le pubblicazioni dell’Arbeitsamt, come ad esempio la rivista settimanale Markt und Chance - www.arbeitsamt.de/zav/services/MARKTundCHANCE/index.html ed i Blätter zur Berufskunde. Questi ultimi sono dei libretti informativi su ogni professione o materia di studio che si possono richiedere per posta, gratis, con una scheda che trovate presso gli uffici di collocamento oppure a pagamento scrivendo direttamente alla Casa Editrice Bertelsmann*. Chi non ha ancora le idee chiare può richiedere il Blätter zur Berufskunde Gesamtverzeichnis, un elenco completo di tutti i libretti e di tutte le professioni. Per chi cerca qualsiasi tipo di lavoro, temporaneo e non, c’è inoltre il centro SIS (StellenInformation-Service). In questa banca dati nazionale vengono inserite tutte le offerte di lavoro dell’ufficio di collocamento attualmente disponibili in Germania, complete di indirizzo e nome del datore di lavoro. Consultarla è facilissimo; ogni Arbeitsamt ha una stanza ad ingresso libero con computer a disposizione di tutti e telefoni (le telefonate sono gratis) per contattare subito il datore di lavoro. Le offerte vengono aggiornate anche più volte al giorno. A questa banca dati si può accedere anche da Internet alla pagina dell’Arbeitsamt e cliccando poi su Stellenangeboten. I servizi dell’ufficio di collocamento sono gratis, sia per i lavoratori che per i datori di lavoro. In molte università è presente un ufficio dell’Arbeitsamt che offre consigli ed offerte di lavoro temporaneo per studenti. Vale la pena dare un’occhiata ogni tanto alle bacheche che si trovano fuori di questo ufficio. Le offerte più numerose si trovano durante i periodi di vacanza tra un semestre e l’altro (Semesterferien). Anche in questo caso può essere molto utile visitare il sito www.arbeitsamt.de nel quale è possibile reperire numerosi indirizzi di aziende che cercano dei collaboratori a tempo determinato, in particolare durante i periodi di ferie fra un semestre e l’altro. Anche le università stesse hanno stabilito propri servizi di consulenza, tipo "careers service". Spesso le università e le università delle scienze applicate (Fachhochschulen) usufruiscono di un´ ufficio stage per dare un supporto (in prima linea con indirizzi di aziende) agli studenti che devono realizzare uno stage aziendale. In ogni università sono presenti gli “Studienberater” ed i più specifici “Studienfachberater”. Per ogni materia ci sono insegnanti specializzati in orientamento che danno informazioni e consigli agli studenti sul proseguimento degli studi o sulla formazione professionale. Sul sito www.unimagazin.de si trovano dati utili riguardo a formazione e specializzazione post universitaria e altri links su argomenti d’interesse per neolaureati. 9.2. I servizi di accoglienza e accomodation Alloggio Chi arriva in Germania e non dispone ancora di una sistemazione abitativa, può rivolgersi all’Ufficio informazioni turistiche - Verkehrsamt – presente in tutte le stazioni ferroviarie e negli aeroporti, presso il quale può – dietro pagamento di una piccola commissione – prenotare una camera in uno degli alberghi della città. Questo è il sito ufficiale degli uffici turistici in Germania: www.verkehrsamt.de/ Per prenotare, anche on-line, i vari tipi di sistemazione (alberghi, pensioni, ostelli della gioventù, ecc.) può essere utile anche rivolgersi al seguente indirizzo: Accomodation Search Engine (ASE) Ms Kathryn Kettle – Project Manager The Old Foundry, Hall Street, Long Melford, Suffolk I servizi di supporto Services & references 60 Germania CO 10 9JG England www.ase.net Chi si reca in Germania per seguire un Praktikum ed ha, pertanto, bisogno di una sistemazione per un certo periodo di tempo, si trova di fronte a più possibilità. Una di queste può essere rappresentata dalle Wohnheime, vale a dire gli studentati universitari. Per ottenere una sistemazione in questi ultimi ci si può rivolgere all’Akademische Auslandsamt, presente in ogni Università ovvero allo Studentenwerk, che offre informazioni sulle varie possibilità di alloggio. Il sito che raccoglie i diversi Studentenwerk prevede anche una versione inglese: x www.studentenwerke.de/ Tanti studenti affittano la propria stanza duranti i mesi estivi mentre loro stanno in ferie. L´università di Monaco descrive le possibilità in modo preciso sul proprio sito: http://www.uni-uenchen.de/conman/index.cfm?path=946 Nelle Wohnheime è possibile avere una camera singola (Einzelzimmer) o una doppia (Doppelzimmer o Duplette). x /www.studentenwerke.de/wohnen/index.htm Un’altra possibile soluzione abitativa è costituita dalle Wohngemeinschaften, vale a dire appartamenti privati presi in locazione da gruppi di due o più studenti. Ciascuno di loro dispone di una stanza, mentre l’uso della cucina e dei bagni è comune. Informazioni riguardo alle possibilità di sistemarsi in una Wohngemeinschaft possono aversi tramite i foglietti e gli avvisi appesi alle pareti delle mense, delle caffetterie e delle facoltà universitarie ovvero tramite la Mitwohnzentrale (MWZ), agenzie specializzate presenti nelle maggiori città universitarie. Queste agenzie offrono una o più stanze oppure appartamenti interi, di regola già arredati, di persone che sono momentaneamente assenti o che dispongono di stanze libere nel proprio appartamento. Per evitare brutte sorprese prima di decidersi conviene stabilire un incontro diretto con la persona che affitta e vedere la stanza di persona. A Monaco di Baviera il costo per una stanza è di circa 300/400 Euro al mese ( riferito al 2002). Altre città tedesche sono meno care. Gli indirizzi delle agenzie si trovano nelle pagine gialle sotto la voce “Mitwohnzentrale”. È possibile effettuare la ricerca anche on line tramite motori di ricerca come Yahoo (http://www.yahoo.de) e altri. Per siffatto servizio di intermediazione è richiesto un compenso che varia da 1/3 ad 1/5 del canone mensile. Per farsi un’idea sui prezzi si può accedere al sito: www.mitwohnzentrale.de/ oppure a quello di Home Company: www.homecompany.de. E’ anche possibile contattare il numero telefonico 19445, comune a tutti gli uffici presenti in Germania, per richiedere gli indirizzi. In altri siti, come www.suchezimmer.de coloro che intendono dare in affitto camere o appartamenti inseriscono degli annunci con la descrizione degli stessi, il prezzo richiesto ed altri eventuali dati ed offrono in tal modo la possibilità di prendere direttamente contatto con loro via e-mail o telefono. Di recente istituzione è anche la “Livin”, una sorta di MWZ internazionale che organizza uno scambio studentesco in Paesi diversi. Le tariffe applicate sono minori delle altre agenzie, dipendono dalla durata del soggiorno. Una grande scelta di opportunità si trova sui giornali. Una o più volte a settimana i giornali vengono pubblicati con un supplemento speciale con appartamenti o stanze in affitto. Chiedete al giornalaio della vostra città preferita quale giornale consiglia e quando conviene comprarlo. La banca dati della “Sueddeutsche Zeitung” può essere consultato on line. http://immo2.sueddeutsche.de/suche/index.php?start=miete In Germania ci sono molti alberghi che offrono i servizi più svariati. Alcuni sono situati in vecchi castelli, altri in palazzi e monasteri. Nelle città fieristiche (Francoforte, Monaco di Baviera, Hannover, Düsseldorf) sono piuttosto cari e nei periodi delle fiere è difficile trovare una I servizi di supporto Services & references 61 Germania sistemazione se non si è prenotato in anticipo. Gli alberghi tedeschi sono classificati secondo il criterio uniforme delle stelle. Negli uffici turistici è disponibile la German Hotel Association Guide, pubblicata da una delle più grandi associazioni tedesche che gestisce la rete di hotel: Deutscher Hotel- und Gaststättenverband (DEHOGA) 46 Kronprinzenstrasse, 53173 Bonn Tel.: +49 228 820 080 Fax: +49 228 820 0846 e-mail: [email protected] Internet: http://www.dehoga.de Una lista completa degli alberghi si può trovare presso l’Ente Germanico per il Turismo (Deutsche Zentrale für Tourismus): Deutsche Zentrale für Tourismus e. V. (DZT) Beethovenstraße 69 D-60325 Frankfurt am Main Tel.: +49 69 97 46 40 Fax: +49 69 75 19 03 Internet: http://www.germany-tourism.de Ulteriori informazioni, con possibilità di prenotazione on-line, sono disponibili al seguente indirizzo: Information und Reservierung Dirg Reservation Service TIB S. Yorkstr. 23 D-79110 Freiburg Tel.: +49 761 88 5 81/ 88 5 50 Fax: +49 761 88 5 81/88 5 59 e-mail: [email protected] Internet: http://www.tourismus-service.com/f_i_d/reiseb_eng.htm Le pensioni private (Gasthäuser) sono, di solito, a gestione familiare. Con una cifra che varia dai 40 agli 80 DM a persona, si paga il pernottamento con la prima colazione. E’ utile rivolgersi all’Ente Germanico per il Turismo e richiedere la lista degli indirizzi: Deutsche Zentrale für Tourismus e. V. (DZT) Beethovenstraße 69 D-60325 Frankfurt am Main Tel.: +49 69 97 46 40 Fax: +49 69 75 19 03 Internet: http://www.germany-tourism.de E’ utile ricordare che esistono organizzazioni attente alle esigenze e necessità dei visitatori disabili, dove è possibile avere ogni tipo di informazione: -Bundesverband Selbshilfe Körperbehinderter e. V (BSK) Postfach 20 74238 Krautheim Tel.: +49 62 94 68110 Fax: +49 62 94 95383 e-mail: [email protected] Internet: http://www.bsk-ev.de I servizi di supporto Services & references - NATKO (National Agency Tourism Coordination for all people) c/o BAG cbf Eupener Straße 5 55 131 Mainz Tel.: ++49 61 31 225 514 Fax: ++49 61 31 238 834. 62 Germania E’ utile, infine, contattare l’Ambasciata tedesca a Roma e l’ufficio per il turismo tedesco a Milano: - Ambasciata di Germania Via Po 26/c I-00198 Roma Tel.:++39 6 884 741 Fax:+39 6 854 956 I servizi di supporto Services & references - Ente Nazionale Germanico per il Turismo Via Gaetano Negri 8 I-20123 Milano Tel.: 166-132 837 63 Germania 10. Riferimenti e contatti 10.1. Agenzie e associazioni Associazioni studentesche www.aiesec.net Associazione degli studenti di area economica www.elsa.org Associazione degli studenti di Giurisprudenza www.iaeste.de Associazione degli studenti di materie Tecniche e scientifiche www.kmk.org/pad/home.htm www.bauernverband.de www.inwent.org www.dfa-germany.de si trova l’indirizzo di IFMSA la Federazione Internazionale delle Associazioni degli studenti di Medicina . Associazione indipendente, non governativa che raccoglie 88 Paesi e oltre due milioni di studenti www.zad-online.com il sito per fare pratica come dentista presso le cliniche universitarie. Ordini e Associazioni professionali tutelano l’esercizio della professione e offrono servizi di consulenza ai propri associati, possono essere una fonte informativa per la ricerca del lavoro perché pubblicano un giornale associativo con annunci di lavoro, hanno banche dati per candidature e fanno orientamento professionale. Indirizzi di riferimento: Bundesarchitektenkammer Königswinterer Str.709 Landhaus Oberkassel 53227 Bonn Bundesärztekammer Herbert-Lewin Str.1 50931 Köln Bundesrechtsanwaltskammer Joachimstr.1 53113 Bonn BundesingenieurKammer e V Habsburgstr.2 53173 Bonn Le associazioni professionali sono organizzate nel: Bundesverband der Freien Berufe Godesberger Allee 54 53175 Bonn Tel. +49 0228 959510 [email protected] 10.2. Siti internet con offerta di stage Per chi si proponesse di fare uno stage aziendale in Germania è necessario, innanzitutto, avere accesso ad una nutrita lista di aziende tedesche in modo da poter meglio valutare tutte le Riferimenti e contatti Services & references 64 Germania eventuali possibilità. Una completa indicazione in questo senso può ricavarsi dai dati forniti dall’Associazione delle Camere dell’Industria e del Commercio tedesche. Si consiglia di visitare il sito internet www.praktikumsboerse.net sul quale sono riportati numerosissimi annunci (quasi sempre oltre un migliaio) relativi a Praktika offerti da imprese operanti in tutti i settori. Si tratta di un sito molto aggiornato che consente, anche in questo caso, una rapida consultazione impostata per regioni, per settori di attività o per tipologie d’azienda. Per potervi accedere è necessario procedere ad una iscrizione priva di qualsiasi costo. Fra i tanti siti in cui individuare la possibilità di svolgere un Praktikum si consiglia di visitare anche i seguenti: x EMDS - www.emdsnet.com/ Web service per trovare un job o uno stage in prestigiosi multinazionali x Universität Mannheim – x www.cesar.de/praktika/praktika.html x http//praktikum.wifo.uni-mannheim.de Web service dell'Università di Mannheim per trovare uno stage in tutta la Germania x Universität Darmstadt – www.ipc.hg.tu-darmstadt.de Web service dell'Università di Darmstadt per trovare uno stage in tutta la Germania x Jobworld – www.jobworld.de Web service per cercare un job in Germania x Jobservice – www.jobservice.de Web service per cercare un job in Germania Alcuni siti internet mettono a disposizione una banca dati con offerte di stage, di regola per studenti. Ecco alcuni siti consigliati dagli Uffici del Lavoro: www.unicum.de www.unicafe.de www.jungekarriere.com www.praktikum.de www.praktikum.info www.praktikum-online.de Anche il sito www.arbeitsagentur.de permette la ricerca di stage, cliccando su "Arbeitnehmer" "Stellensuche"; sul sito che appare bisogna poi scegliere la voce "Praktikum". Per certi settori ci sono altre banche dati specializzati, p.e. www.medienhandbuch.de oppure www.medienstudienfuehrer.de che permette la ricerca di stage o offerte di lavoro nel settore di media. Il DAAD (Deutscher Akademischer Austauschdienst) è un organizzazione a livello nazionale che promuove lo studio, il dottorato, la ricerca e parzialmente anche gli stage all´estero e l´interscambio con altre università in tutto il mondo. Mette a disposizione anche borse di studio per gli studenti dall´estero che vogliono trascorrere un soggiorno di studio, di ricerca o di stage in Germania. La "Bundesagentur für Arbeit" è responsabile per il collocamento al lavoro, gli stage oppure lavori estivi. Presso gli uffici, presenti in tutte le città tedesche spesso ci sono reparti Riferimenti e contatti Services & references 65 Germania specializzati per il collocamento di studenti o laureati. Gli indirizzi si trovano tramite il sito www.arbeitsagentur.de, cliccando su "Ihre Agentur für Arbeit" 10.3. Riviste Per i laureati in: x discipline economiche: Karriere supplemento del venerdì del quotidiano economico Handelsblatt. x informatica: Computerwoche x elettronica: Mark und Technik x chimica: StudienführeChemie x ingegneria: VDI-Nachrichten (il venerdì) x indirizzo umanistico e settore pubblico: Die Zeit Si trovano anche riviste dedicate agli studenti degli ultimi anni o ai neolaureati che informano in modo approfondito sull’evoluzione del Mercato del Lavoro dei laureati con articoli di approfondimento e descrizioni di aziende con i rispettivi programmi di assunzione: x Junge Karriere x Hochschulanzeiger x Computerwoche: Young professional Molti giornali e riviste hanno anche il proprio sito web dove si possono leggere gli annunci Può essere utile anche consultare le pubblicazioni che trattano le ditte tedesche che assumono laureati: x Handbuch der Grossunternehmen x Berufsplanung für den Mangement Nachwuchs per laureati in discipline economiche x Berufsplanung für Ingenieure per ingegneri Guide per laureati sono edite da Stauffenbiel Verlag di Köln www.staufenbiel.de Banche dati Alcune banche dati sono disponibili anche su Internet: x Ingegneria ed economia:http//otto.ww.tu.berlin.de/ x Turismo: www.unitrier.de/ftm/futurist/absola.htm x Economia: www stelleninformationsdienst.de x Scienze: www.uni-heidelberg.de/stellen/science-job.de.htm 10.4. Imprese che accolgono tirocinanti stranieri: alcuni riferimenti FIERE ED ESPOSIZIONI Ausstellungs- und Messe-Ausschuss der deutschen Wirtschaft e.V. (AUMA) Lindenstr. 8 D-50764 Köln Tel. 0221/20907-0 - Fax.0221/2090712 Organizzazione degli Enti Fieristici tedeschi ove è possibile richiedere il catalogo delle manifestazioni che si svolgono in Germania). I PROGRAMMI TRAINEE Gli elementi fondamentali sono: un training prevalentemente pratico la rotazione dei campi di formazione l’aggiornamento mirato Riferimenti e contatti Services & references 66 Germania Sono destinati prevalentemente a laureati nel settore economico e in ingegneria Ai laureati in economia offrono programmi, oltre alle aziende anche gli istituti di credito, gli istituti assicurativi e i grandi magazzini. Nel terziario offrono programmi le agenzie pubblicitarie e gli istituti di ricerca, Nel settore industriale si trovano programmi nell’area vendita, commercializzazione, marketing, management produttivo, finanza e contabilità,organizzazione, elaborazione dati. Altri potenziali settori per la formazione del trainee sono quelli del personale, controlling, economia dei materiali, logistica, acquisti. Circa il 10-20% del tempo del Trainee è occupata da seminari, esercitazioni, conversazioni tecniche, studio con il PC, visite di aziende. Il rapporto tra esercitazioni pratiche e teoriche varia a seconda del settore. La durata è varia:da 12 a 24 mesi oppure da 18 a 24 o da 12 a 18. In genere si tende a ridurre la durata dei programmi per ridurre i costi di formazione e per andare incontro al desiderio del giovane di assumere responsabilità specifiche infatti le aziende utilizzano questi programmi per formare i loro quadri dirigenti. Di seguito un elenco di aziende che prevedono programmi Trainee. BASF AG 67056 Ludwigshafen Laurea in:chimica, biologia, economia, marketing, finanza, giurisprudenza Previsto Programma Trainee Bayer AG Hauptstr.119 51368 Leverkusen Laurea in:chimica, biologia, farmacia, fisica, ingegneria Aree d’ inserimento:ricerca, produzione, marketing, distribuzione Previsto Programma Trainee Bridgestone/Firestone Deutschland GmbH Du Pont Str.1 61352 Bad Homburg Laurea in: economia, marketing, finanza, ingegneria, meccanica Programma Trainee in preparazione Deutsche Unilever GmbH Dammtorwall 15 20355 Hamburg Laurea in: economia, ingegneria Previsto Programma Trainee IBM Deutschland Informationssysteme GmbH 70548 Stuttgart Laurea in: economia, informatica, ingegneria, scienze naturali Mannesmann AG Postfach 103641 40027 Düsseldorf Laurea in: economia, informatica, ingegneria Previsto Programma Trainee J.Walter Thompson GmbH Schwedler Str.6 Riferimenti e contatti Services & references 67 Germania 60314 Frankfurt/M Laurea in: economia, grafica, scienze umane, giornalismo+Previsto Programma Trainee ALCUNE IMPRESE ITALIANE IN GERMANIA Agip Deutschland AG Sonnenstr,23 80331 München Alitalia Tauentzienstr.16 10789 Berlin Barilla Deutschland Neue weyerst.6 50676 Köln Berlin-Chemie AG (Menarini farmaceutica) Glieniker Weg 125-127 12489 Berlin PRINCIPALI BANCHE ITALIANE IN GERMANIA Banca d'Italia Banca Commerciale del Lavoro Banco di Roma Banco di Napoli San Paolo di Torino Banco di Sicilia Monte dei Paschi di Siena Banca Nazionale del Lavoro Credito Italiano Banca Commerciale Italiana Banco di S. Spirito Banco di Sardegna Cariplo Cassa di Risparmio di Firenze Cassa di Risparmio di Genova e Imperia Cassa di Risparmio di Roma Cassa di Risparmio di Verona, Vicenza e Belluno Sicilcassa Banca Nazionale dell'Agricoltura Banca di Trento e Bolzano Banca Popolare di Novara Banca Popolare di Milano Banca Popolare del Veneto Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo CAMERA DI COMMERCIO TEDESCA in Italia Camera di Commercio Italo-Germanica Deutsch-Italienische Handelskammer Via Napo Torriani 29 I-20124 Milano Riferimenti e contatti Services & references 68 Germania Tel.: 02/67913-1 - Fax.:02/66980964 CAMERE DI COMMERCIO ITALIANE Camera di Commercio Italiana per la Germania - C.C.I.G. Italienische Handelskammer fur Deutschland E.V. Kettenhofweg 65 D-60325 Frankfurt/Main Tel. 069/97145210 - Fax.069/97145299 BERLINO Märkisches Ufer 28 D-10179 Berlin Tel. 030-2431040 LIPSIA Gördelerring 5 D-04109 Leipzig Tel. 0341-1267445 AMBURGO Raboisen 30 D-20095 Hamburg Tel. 040-339974 FRIBURGO Schnewlinstr. 11-13 D-79008 Freiburg Tel. 0761-2020028 MONACO Italienische Handelskammer Maximiliansplatz 18 D-80333 Munchen Tel. 089-2904480 UFFICIO INFORMAZIONI: Hintere Gasse 35/1 D-71063 Sindelfingen Tel. 07031-874955 Riferimenti e contatti Services & references 69 Germania ALLEGATO 1: siti e indirizzi di interesse generale Siti di informazioni generali ¾Sito dell’Ambasciata German Embassy in Washington ha informazioni sulla cultura, l’educazione, business e governo (in inglese e tedesco). http://www.germany-info.org ¾Deutsche Kultur International contiene link a scuole tedesche all’estero, programmi di lingua tedesca, informazioni su programmi di scambio per studenti tedeschi e internazionali, e ha liste dei centri risorse con informagiovani sulle sulla cultura tedesca ( in inglese e in tedesco) http://www.deutsche-kultur-international.de ¾Campus Germany è un sito informativo su studi, ricerche, formazione professionale e vita in Germania (in inglese, tedesco, russo, cinese semplificato e spagnolo) http://www.campus-germany.de ¾Studentenwerke è un’organizzazione che svolge una molteplicità di funzioni. Fra le altre quelle di fornire pacchetto di servizi per gli studenti internazionali (inclusi alloggi e sovvenzioni) e consulenza o altre forme di aiuto al momento dell’arrivo in Germania (in inglese) http://www.student-affairs.de/inhalt/student.htm o in tedesco: http://www.studentenwerk.de ¾Jugendserver contiene informazioni rivolte a giovani interessati a dei soggiorni in Germania per motivi di studio o altro.Alcune versioni linguistiche come i file PDF “Come to Germany” molto interessante, proprio in fondo alle pagine. Contiene una miriade di informazioni utili e giovane sui contati, organizzazioni, ecc. (informazioni generali in Arabo, inglese, francese, tedesco, russo, spagnolo e turco) http://www.jugendserver.de/international Scuole di lingua Berlitz Language Center Marienplatz 18/19 D-80331 München Tel. +49-(0)89-268036 Fax +49-(0)89-2607981 Deutscher Volkshochschulverband e. V. Obere Wilhelmstraße 32 D-53225 Bonn Tel. +49-(0)228-9756920 Fax +49-(0)228-9756930 Goethe Institut (sede centrale) Sonnenstraße 25 D-80331 München Tel. +49-(0)89-5519030 [email protected] Siti e indirizzi di interesse generale Allegato 1 70 Germania www.goethe.de (ci sono gli indirizzi di tutte le altre sedi) Humboldt Institut (sede centrale) Schloss Ratzenried D-88260 Argenbühl Tel. +49-(0)75-229880 [email protected] www.humboldt-institut.de Inlingua München Sendlinger-Tor-Platz 6 D-80336 München Tel. +49-(0)89-2311530 Fax +49-(0)89-2609920 [email protected] www.inlingua.de/muenchen Uffici del lavoro (Arbeitsämter– Job-Vermittlung) Arbeitsamt Aachen Jakobstr. 2 52064 Aachen Tel. +49-(0)241-8971200 Fax +49-(0)241-897555 [email protected] Arbeitsamt Augsburg Wertachstr. 28 86153 Augsburg Tel. +49-(0)821-3151547 Fax +49-(0)821-3151624 [email protected] Arbeitsamt Berlin Beusselstr. 44n-q 10533 Berlin Tel. +49-(0)30-46031101 Fax +49-(0)30-46031409 [email protected] Arbeitsamt Berlin Budapester Str. 43 10787 Berlin Tel. +49-(0)30-2616038 Fax +49-(0)30-2616054 [email protected] Arbeitsamt Berlin Hammarskjöldplatz 1 14055 Berlin Tel. +49-(0)30-30341202 Fax +49-(0)30-30341999 Siti e indirizzi di interesse generale Allegato 1 71 Germania [email protected] Arbeitsamt Berlin Karl-Marx-Allee 59 10243 Berlin Tel. +49-(0)30-4277184 Fax +49-(0)30-4268139 [email protected] Arbeitsamt Bochum Universitätsstr. 66 44789 Bochum Tel. +49-(0)234-3051168 [email protected] Arbeitsamt Braunschweig Steinweg 31 38100 Braunschweig Tel. +49-(0)531-2071301 Fax +49-(0)531-2071209 [email protected] Arbeitsamt Bremen Doventorsteinweg 48-52 28195 Bremen Tel. +49-(0)421-1781509 Fax +49-(0)421-1781556 [email protected] Arbeitsamt Dortmund Heiliger Weg 7-9 44147 Dortmund Tel. +49-(0)231-8421888 Fax +49-(0)231-8421620 [email protected] Arbeitsamt Dresden Budapester Str. 30 01069 Dresden Tel. +49-(0)351-47511070 Fax +49-(0)351-4751404 [email protected] Arbeitsamt Duisburg City-Büro, Am Buchenbaum 40 47051 Duisburg Tel. +49-(0)203-302510 Fax +49-(0)203-302517 [email protected] Arbeitsamt Duisburg (Hamborn) City-Büro, Rathausstr. 11 47166 Duisburg Siti e indirizzi di interesse generale Allegato 1 72 Germania Tel. +49-(0)203-990744 Fax +49-(0)203-9907499 Arbeitsamt Düsseldorf Grafenberger Allee 300 40237 Düsseldorf Tel. +49-(0)211-6921340 Fax +49-(0)211-6923030 [email protected] Arbeitsamt Düsseldorf Universitätsstr. 1 40225 Düsseldorf Tel. +49-(0)211-8113271 Arbeitsamt Erfurt Max-Reger-Str. 1 99096 Erfurt Tel. +49-(0)361-3021104 Fax +49-(0)361-3022901 [email protected] Arbeitsamt Essen Berliner Platz 10 45127 Essen Tel. +49-(0)201-1811235 Fax +49-(0)201-1816668 [email protected] Arbeitsamt Frankfurt / Main Oskar-von-Miller-Str. 3 60314 Frankfurt Tel. +49-(0)69-21713242 Fax +49-(0)69-21712124 [email protected] Arbeitsamt Frankfurt / Main Leipziger Str. 67 60487 Frankfurt Tel. +49-(0)69-21712125 Fax +49-(0)69-21712124 Arbeitsamt Hamburg Nagelsweg 9 20097 Hamburg Tel. +49-(0)40-24851301 Fax +49-(0)40-24851385 [email protected] Arbeitsamt Hannover City-Job, Limburstr. 1 30159 Hannover Tel. +49-(0)511-9191501 Siti e indirizzi di interesse generale Allegato 1 73 Germania Fax +49-(0)511-9191577 [email protected] Arbeitsamt Heidelberg Kaiserstr. 69-71 69115 Heidelberg Tel. +49-(0)622-1524114 Fax +49-(0)622-1524296 [email protected] Arbeitsamt Karlsruhe City-Büro, Kaiserstr. 169/171 76133 Karlsruhe Tel. +49-(0)721-9120310 Fax +49-(0)721-8232000 [email protected] Arbeitsamt Köln Gürzenichstr. 21 50667 Köln Tel. +49-(0)221-94291314/1241 Fax +49-(0)221-94291236 [email protected] Arbeitsamt Köln Leichlinger Str. 8 50677 Köln Tel. +49-(0)221-94291249 Fax +49-(0)221-94291204 Arbeitsamt Leipzig Georg-Schumann-Str. 150 04159 Leipzig Tel. +49-(0)341-9131999 Fax +49-(0)341-9131109 [email protected] Arbeitsamt Magdeburg Hohepfortestr. 37 39106 Magdeburg Tel. +49-(0)391-2572151 Fax +49-(0)391-2572150 [email protected] Arbeitsamt Mannheim M 3a, 68161 Mannheim Tel. +49-(0)621-165690 Fax +49-(0)621-165656 [email protected] Arbeitsamt München Job-Center, Tumblinger Str. 21 80337 München Siti e indirizzi di interesse generale Allegato 1 74 Germania Tel. +49-(0)89-53098010 Fax +49-(0)89-51546667 [email protected] Arbeitsamt Nürnberg Breite Gasse 13-15 90402 Nürnberg Tel. +49-(0)911-2422531 Fax +49-(0)911-2422990 [email protected] Arbeitsamt Nürnberg Richard-Wagner-Platz 5 90443 Nürnberg Tel. +49-(0)911-2422405 Arbeitsamt Potsdam Horstweg 96 14482 Potsdam Tel. +49-(0)331-8801141 Fax +49-(0)331-8804444 [email protected] Arbeitsamt Rostock Kopernikusstrasse 1a 18057 Rostock Tel. +49-(0)381-8041245 Fax +49-(0)381-8043999 [email protected] Arbeitsamt Stuttgart Neckarstr. 155 70190 Stuttgart Tel. +49-(0)711-9202290 Fax +49-(0)711-9202344 [email protected] Agenzie di lavoro interinale Adecco [email protected] www.adecco.de Adecco Thomas-Mann-Straße 54 53111 Bonn Tel. +49-(0)228-725950 Fax +49-(0)228-7259525 Adecco Heinrich-Heine-Allee 21 40213 Düsseldorf Tel. +49-(0)211-864090 Siti e indirizzi di interesse generale Allegato 1 75 Germania Fax +49-(0)211-8640999 Adecco Tegernseer Platz 5 81541 München Tel. +49-(0)89-649649910 Fax +49-(0)89-649649920 Manpower Kurt-Schumacher Straße 31 60311 Frankfurt Tel. +49-(0)69-153030 Fax +49-(0)69-15303330 [email protected] www.manpower.com Randstad [email protected] www.randstad.de Randstad Deutschland Osterstraße 45 20259 Hamburg-Eimsbüttel Tel. +49-(0)40-4017590 Fax +49-(0)40-40175999 Randstad Deutschland Potsdamer Platz 1 Geb. A1 2. OG 10785 Berlin-Mitte Tel. +49-(0)30-25290200 Fax +49-(0)30-25290999 Randstad Deutschland Brienner Straße 59 80333 München - City Tel. +49-(0)89-5459460 Fax +49-(0)89-54594619 Vedior Wandalenweg 30 20097 Hamburg Tel. +49-(0)40-3747870 Fax +49-(0)40-37478787 www.vedior.de Riferimenti per il lavoro stagionale AGRICOLTURA Camere dELL’agricoltura Landwirtschaftskammer Hannover Johannssenstr. 10 Siti e indirizzi di interesse generale Allegato 1 76 Germania 30159 Hannover Tel. +49-(0)511-36650 Fax +49-(0)511-3665507 [email protected] Landwirtschaftskammer Rheinland Endenicher Allee 60 53115 Bonn Tel. +49-(0)228-7030 Fax +49-(0)228-7038498 [email protected] Landwirtschaftskammer Rheinland-Pfalz Burgenlandstr. 7 55543 Bad Kreuznach Tel. +49-(0)671-7930 Verband der Landwirtschaftskammern e.V. (VLK) Godesberger Allee 142-148 53175 Bonn Tel. +49-(0)228-308010 ALBERGHI, RISTORANTI, OSTELLI DELLA GIOVENTU’ DEHOGA - Deutscher Hotel- und Gaststättenverband e. V. 10873 Berlin Tel. +49-(0)30-726252-0 Fax +49-(0)30-726252-42 www.dehoga.de DJH - Deutsches Jugendherbergswerk Hauptverband Service GmbH Bismarckstraße 8 D-32756 Detmold Tel. +49-(0)5231-74010 Fax +49-(0)5231-740174 [email protected] www.djh.de TURISMO Parchi di divertimento Allgäu Skyline Park Im Hartfeld 1 86825 Bad Wörishofen Tel. +49-(0)82-4596691377 Fax +49-(0)82-45966912 www.skylinepark.de Bavaria Filmtour Bavariafilmplatz 7 82031 Geiselgasteig Siti e indirizzi di interesse generale Allegato 1 77 Germania Tel. +49-(0)89-64992304 Fax +49-(0)89-64993152 www.bavaria-film.de Erlebnispark Tripsdrill 74389 Cleebronn/Tripsdrill Tel. +49-(0)71-359999 Fax +49-(0)71-35999666 www.tripsdrill.de Europa-Park Europa-Park Straße 2 77977 Rust/Baden Tel. +49-(0)78-22776688 Fax +49-(0)78-22776699 www.europa-park.de Film Park Babelsberg Studiotour August-Bebel-Straße 26-53 14482 Potsdam Tel. +49-(0)331-7212755 Fax +49-(0)331-7212737 [email protected] www.filmpark.de Fort Fun Abenteuerland Aurorastraße 59909 Bestwig-Wasserfall Tel. +49-(0)29-0581123 www.fortfun.de Freizeit-Land Geiselwind Wiesentheider Straße 25 96160 Geiselwind Tel. +49-(0)95-56224 Fax +49-(0)95-56641 www.freizeit-land.de Freizeitpark Schloß Beck Am Dornbusch 39 46244 Bottrop-Kirchhellen Tel. +49-(0)204-55134 Fax +49-(0)204-584525 www.schloss-beck.de Freizeitpark Verden Lindhooper Straße 135 27283 Verden/Aller Tel. +49-(0)423-164083 Fax +49-(0)423-164768 [email protected] www.freizeitpark-verden.de Siti e indirizzi di interesse generale Allegato 1 78 Germania Hansa-Park Am Fahrenkrog 1 23730 Sierksdorf/Ostsee Tel. +49-(0)456-3474222 [email protected] www.hansapark.de Holiday Park - GmbH Holiday-Park-Straße 6 67454 Hassloch/Pfalz [email protected] www.holidaypark.de Märchen-Erlebnispark Marquartstein Jägerweg 14 83250 Marquartstein Tel. +49-(0)86-417105 Fax +49-(0)86-418568 www.maerchenpark.de Panorama-Park Sauerland Rinsecker Straße 100 57399 Kirchhundem/Oberhundem Tel. +49-(0)272-3774100 Fax +49-(0)272-3774234 www.panorama-park.de Phantasialand Berggeiststraße 31-41 50321 Brühl bei Köln Tel. +49-(0)22-3236200 Fax +49-(0)22-3236236 www.phantasialand.de Ravensburger Spieleland AG Liebenau Am Hangenwald 1 88074 Meckenbeuren Tel. +49-(0)75-42400-0 Fax +49-(0)75-42400-101 [email protected] www.spieleland.com Serengeti Safaripark Hodenhagen Am Safaripark 1 29693 Hodenhagen Tel. +49-(0)51-64531 Fax +49-(0)51-642451 www.serengeti-park.de Spree Park Berlin Plänterwald Kiehnwerderallee 1-3 12437 Berlin-Treptow Siti e indirizzi di interesse generale Allegato 1 79 Germania Tel. +49-(0)30-533350 Fax +49-(0)30-81471615 [email protected] www.spreepark.de Taunus Wunderland 65388 Schlangenbad Tel. +49-(0)61-244081 Fax +49-(0)61-244861 www.taunuswunderland.de Trampi-Kinderland Eichen / Pappelstr.1 86459 Gessertshausen Tel. +49-(0)82-384675 Fax +49-(0)82-38963189 [email protected] www.trampi-kinderland.de Warner Bros. Movie World Warner Allee 1, 46244 Bottrop-Kirchhellen Tel. +49-(0)204-5899899 Fax +49-(0)204-585262 www.movieworld.de Parchi naturali nazionali Nationalpark Bayerischer Wald Freyunger Straße 2 94481 Grafenau Tel. +49-(0)855-29600 0 Fax +49-(0)855-21394 [email protected] www.nationalpark-bayerischer-wald.de Nationalpark Hainich Verwaltung, Bei der Marktkirche 9 99947 Bad Langensalza Tel. +49-(0)360-3812373 Fax +49-(0)360-3812375 [email protected] www.thueringen.de/tmlnu Nationalpark Hamburgisches Wattenmeer Billstraße 84 20539 Hamburg Tel. +49-(0)40-78803945 Fax +49-(0)40-78802579 Nationalpark Harz, Oderhaus 37444 St Andreasberg Tel. +49-(0)558-291890 Siti e indirizzi di interesse generale Allegato 1 80 Germania Fax +49-(0)558-2918919 [email protected] www.nationalpark-harz.de Nationalpark Hochharz Lindenallee 35 38855 Wernigerode Tel. +49-(0)394-355020 Fax +49-(0)394-3550237 www.nationalpark-hochharz.de Nationalpark Jasmund Nationalparkamt Rügen Blieschow 7a 18586 Lancken-Granitz Tel. +49-(0)383-03 8850 Fax +49-(0)383-0388588 [email protected] www.nationalpark-jasmund.de Nationalpark Müritz An der Fasanerie 13 17235 Neustrelitz Tel. +49-(0)398-145890 Fax +49-(0)398-1458950 www.nationalpark-mueritz.de/html/index.html Nationalpark Niedersächsisches Wattenmeer Virchowstr. 1 26382 Wilhelmshaven Tel. +49-(0)44-219110 Fax +49-(0)44-21911280 www.mu.niedersachsen.de/Nationalpark/ Nationalpark Sächsische Schweiz An der Elbe 4 01814 Bad Schandau Tel. +49-(0)350-2290060 Fax +49-(0)350-229066 [email protected] www.nationalpark-saechsische-schweiz.de Nationalpark Schleswig-Holsteinisches Wattenmeer Schloßgarten 1 25382 Tönning Tel. +49-(0)486-16160 Fax +49-(0)486-161669 [email protected] www.wattenmeer-nationalpark.de Nationalparkstation Neuwark 27499 Insel Neuwerk Tel. +49-(0)47-2169271 Siti e indirizzi di interesse generale Allegato 1 81 Germania Fax +49-(0)47-2128860 Nationalpark Unteres Odertal Bootsweg 1 16294 Schwedt / Oder Tel. +49-(0)333-225470 Fax +49-(0)333-2254733 [email protected] www.unteres-odertal.de Nationalparkverwaltung Berchtesgaden Doktorberg 6 83471 Berchtesgaden / Bayern Tel. +49-(0)865-296860 Fax +49-(0)865-2968640 [email protected] www.nationalpark-berchtesgaden.de Nationalpark Vorpommersche Boddenlandschaft Im Forst 5 18375 Born Tel. +49-(0)382-345020 Fax +49-(0)382-3450225/24 [email protected] www.nationalpark-vorpommersche-boddenlandschaft.de Organizzazioni per la protezione dell’ambiente (naturschutz bund) BUND Baden-Württemberg Landesgeschäftsstelle Mühlbachstraße 2 78315 Radolfzell Tel. +49-(0)773-215070 [email protected] BUND Baden-Württemberg E.V. Bereich Politik Landesgeschäftsstelle Paulinenstraße 47 70178 Stuttgart Tel. +49-(0)711-6203060 Fax +49-(0)711-62030677 www.bund.net/bawue BUND Berlin Landesgeschäftsstelle Crellestraße 35 10827 Berlin Tel. +49-(0)30-7879000 Fax +49-(0)30-78790018 [email protected] www.bund-berlin.de BUND Brandenburg Siti e indirizzi di interesse generale Allegato 1 82 Germania Landesgeschäftsstelle Am Kleistpark 11 15230 Frankfurt Tel. +49-(0)335-5004886 Fax +49-(0)335-5004887 BUND Bremen Landesgeschäftsstelle Am Dobben 44 28203 Bremen Tel. +49-(0)421-790020 Fax +49-(0)421-7900290 [email protected] http://bund-bremen.webmen.de/Bundjug/Bujufrse.htm BUND Bund für Umwelt und Naturschutz Deutschland Am Köllnischen Park 1 10179 Berlin Tel. +49-(0)30-2758640 Fax +49-(0)30-27586440 [email protected] www.bund.net BUND Hamburg Landesgeschäftsstelle Lange Reihe 29 20099 Hamburg Tel. +49-(0)40-6003870 Fax +49-(0)40-60038720 [email protected] www.bund.net/hamburg BUND Hessen Landesgeschäftsstelle Triftstraße 47 60528 Frankfurt Tel. +49-(0)69-6773760 Fax +49-(0)69-67737620 [email protected] www.bund-hessen.de BUND Mecklenburg-Vorpomm. Landesgeschäftsstelle Zum Bahnhof 20 19053 Schwerin Tel. +49-(0)385-565470 Fax +49-(0)385-563661 [email protected] www.bund.net/mv BUND Naturschutz Bayern Landesgeschäftsstelle Siti e indirizzi di interesse generale Allegato 1 83 Germania Dr Johann-Maier-Straße 4 93049 Regensburg Tel. +49-(0)941-297200 [email protected] www.bund-naturschutz.de BUND Niedersachsen Landesgeschäftsstelle Goebenstraße 3A 30161 Hannover Tel. +49-(0)511-965690 [email protected] www.bund-niedersachsen.de BUND Nordrhein-Westfalen Landesgeschäftsstelle Merowingerstraße 88 40225 Düsseldorf Tel. +49-(0)211-3020050 Fax +49-(0)211-30200526 [email protected] www.bund-nrw.org BUND Rheinland-Pfalz Gärtnergaße 16 55116 Mainz Tel. +49-(0)6131-231973 Fax +49-(0)6131 231971 [email protected] www.bund-rlp.de BUND Saarland Evangelische Kirchstraße 8 66133 Saarbrücken Tel. +49-(0)681-813700 Fax +49-(0)681-813720 [email protected] BUND Sachsen Henriettenstraße 5 09112 Chemnitz Tel. +49-(0)371-301477 [email protected] www.bund-sachsen.de BUND Sachsen-Anhalt Olvenstedter Straße 10 39108 Magdeburg Tel. +49-(0)391-5433361 Fax +49-(0)391-5415270 www.bund-sachsen-anhalt.de BUND Schleswig-Holstein Siti e indirizzi di interesse generale Allegato 1 84 Germania Lerchenstraße 22 24103 Kiel Tel. +49-(0)431-660600 Fax +49-(0)431-6606033 [email protected] www.umwelt.schleswig-holstein.de/servlet/is/1017 BUND Thüringen Trommsdorffstraße 5 99084 Erfurt Tel. +49-(0)361-5550310 Fax +49-(0)361-5550319 [email protected] www.bund.net/thueringen Riserve naturali Naturpark Altmühltal e.V. Landratsamt Weißenburg-Gunzenhausen Friedrich-Ebert-Str. 18 91781 Weißenburg Tel. +49-(0)9141-902133 Fax +49-(0)9141-902108 [email protected] www.naturpark-altmuehltal.de Naturpark Bayerischer Wald Fachschulstr. 21 94227 Zwiesel Tel. +49-(0)9922-802480 Fax +49-(0)9922-802481 [email protected], www.bnv-regen.de/home/naturpark Naturparkverwaltung Drömling Bahnhofstr. 32 39642 Oebisfelde Tel. +49-(0)3900-28500 Fax +49-(0)3900-2850 24 oder 23 www.naturpark-droemling.de Naturpark Feldberg/Lychener Seenlandschaft 17237 Serrahn Tel. e Fax +49-(0)3982-140202 Naturpark Kyffhäuser Barbarossastraße 39a 06567 Rottleben Tel. +49-(0)3467-1514 0 Fax +49-(0)3467-151429 [email protected] www.thueringen.de/tmlnu/ Siti e indirizzi di interesse generale Allegato 1 85 Germania Naturpark Märkische Schweiz Eberswalder Chaussee 6 15377 Waldsieversdorf Tel. +49-(0)33-433474 Fax +49-(0)33-433444 Naturpark Niederlausitzer Heidelandschaft Markt 20 04924 Bad Liebenwerda Tel. +49-(0)3534-16150 www.niederlausitzerheidelandschaft.de Nationalparkamt Rügen Blieschow 7a 18586 Lancken-Granitz Tel. +49-(0)3830-38850 Fax +49-(0)3830-388588 www.nationalparkamt-ruegen.de Verwaltung Biosphärenreservat Vessertal-Naturpark Thüringer Wald Waldstr. 1 98711 Schmiedefeld/a.R. Tel. +49-(0)3678-26660 www.biosphaerenreservat-vessertal.de Altri settori a) Società fieristiche Deutsche Messe AG Messegelände D-30521 Hannover Tel. +49-(0)511-890 Fax +49-(0)511-8932626 [email protected] www.messe.de Hamburg-Messe Ifflandstr. 67B 22087 Hamburg Tel. +49-(0)40-354116 www.hamburg-messe.de Messe Berlin GmbH Messedamm 22 14055 Berlin Tel. +49-(0)30-30380 www.messe-berlin.de Messe Düsseldorf GmbH Postfach 10 10 06 40001 Düsseldorf Siti e indirizzi di interesse generale Allegato 1 86 Germania Tel. +49-(0)211-456001 Fax +49-(0)211-4560668 [email protected] www.messe-duesseldorf.de Messe Frankfurt GmbH Personalabteilung Ludwig-Erhard-Anlage 1 60327 Frankfurt / Main Tel. +49-(0)69-75750 www.messefrankfurt.de Messe München GmbH Personalservice Messegelände 81823 München [email protected] www.messe-muenchen.de Messe Stuttgart Am Kochenhof 16 70192 Stuttgart Tel. +49-(0)711-25890 Fax +49-(0)711-2589440 [email protected] www.messe-stuttgart.de Messe - u. Ausstellungs GmbH Köln Messeplatz 50679 Köln Tel. +49-(0)221-8210 Nürnberg Messe GmbH Messezentrum 90471 Nürnberg Tel. +49-(0)911-86060 www.nuernbergmesse.de b) Aereoporti Berlin Brandenburg Flughafen Holding GmbH, Personalwesen 12521 Berlin-Schönefeld Tel. +49-(0)30-41011 www.berlin-airport.de Flughafenallee 20 28199 Bremen Tel. +49-(0)421-55950 Fax +49-(0)421-5595474 www.airport-bremen.de Siti e indirizzi di interesse generale Allegato 1 87 Germania Flughafen Düsseldorf GmbH Personalabteilung, Postfach 300363 40403 Düsseldorf Tel. +49-(0)211-4210 www.flughafen-duesseldorf.de Flughafen Frankfurt [email protected] www.flughafen-frankfurt.de Flughafen Hamburg GmbH Unternehmensbereich Personal Flughafenstr. 1-3 22335 Hamburg Tel. +49-(0)40-50752298 [email protected] www.ham.airport.de Flughafen Hannover-Langenhagen GmbH Personalabteilung, Postfach 42 02 80 30662 Hannover www.hannover-airport.de Flughafen Köln/Bonn GmbH Abt Personalwirtschaft Waldstraße 247 51147 Köln Tel. +49-(0)220-3404101 [email protected] www.airport-cgn.de Flughafen München GmbH Personalservice / Kennzeichen TF-BMT Postfach 23 17 55 85326 München Flughafen [email protected] www.munich-airport.de Flughafen Nürnberg GmbH Personalabteilung Flughafenstraße 100 90411 Nürnberg Tel. +49-(0)911-9371277 Fax +49-(0)911-9371734 [email protected] www.flughafen-nuernberg.de Flughafen Stuttgart GmbH Abt. Personalwesen Postfach 23 04 61 70624 Stuttgart www.flughafen-stuttgart.de Siti e indirizzi di interesse generale Allegato 1 88 Germania Hannover Aviation Ground Services GmbH Postfach 42 01 25 30661 Hannover Linee aeree - Alitalia Alitalia, Frankfurt Airport Center 60549 Frankfurt / Main Tel. +49-(0)69-69505151 Fax +49-(0)69-69505159 Alitalia Berlin Tel. +49-(0)30-41012650 Alitalia Düsseldorf Tel. +49-(0)211-4216324 Alitalia Frankfurt Tel. +49-(0)69-69040851 Alitalia Hamburg Tel. +49-(0)40-50752880 Alitalia München Tel. +49-(0)89-97592250 Alitalia Stuttgart Tel. +49-(0)711-9484589 Indirizzi sullo studio in Germania TESTDAF-INSTITUT (Ablegung von Sprachzertifikaten) Elberfelder Str. 103 - 58084 Hagen Tel: +49-2331-987-4080 Fax: +49-2331-987-358 http://www.testdaf.de/ DEUTSCHER AKADEMISCHER AUSTAUSCHDIENST Geschäftsstelle Bonn-Bad Godesberg Kennedyallee 50 - 53175 Bonn Postfach 20 04 04 - 53134 Bonn Tel.: +49 (0228) 882-0 Fax: +49 (0228) 882-444 E-Mail: [email protected] Büro Berlin Deutscher Akademischer Austausch Dienst "Berliner Künstlerprogramm" Im Wissenschaftsforum am Gendarmenmarkt Markgrafenstraße 37, 10117 Berlin Tel.: +49 (030) 20 22 08-0 Fax: +49 (030) 20 41 267 E-Mail: [email protected] - E-Mail: [email protected] http://www.daad-berlin.de BUNDESMINISTERIUM FÜR BILDUNG UND FORSCHUNG Dienstsitz Bonn Heinemannstr. 2 - 53175 Bonn - Bad Godesberg Tel.: +49 01888/57- 0 Fax: +49 01888/57- 83601 Postanschrift: BMBF - 53170 Bonn Dienstsitz Berlin Hannoversche Straße 28-30 - 10115 Berlin Tel.: +49 01888/57- 0 Siti e indirizzi di interesse generale Allegato 1 89 Germania Fax: +49 01888/57- 83601 Postanschrift: BMBF - 11055 Berlin http://www.bmbf.de AUSWÄRTIGES AMT 11013 Berlin Tel: +49 030-5000-0 Notruf (außrhalb der Dienstzeiten): +49 030-5000-2000 Fax: +49 030-5000-3402 http://www.auswaertiges-amt.de/ DEUTSCHER BUNDESTAG Platz der Republik 1 - 11011 Berlin Tel.: +49 030 - 227 - 0 http://www.bundestag.de E-Mail: [email protected] BUNDESZENTRALE FÜR POLITISCHE BILDUNG Adenauerallee 86 - 53113 Bonn Tel.: +49 (0) 1888 515 - 0 Fax: +49 (0) 1888 515 - 113 http://www.bpb.de/ E-Mail: [email protected] DEUTSCHE JUGENDHERBERGEN DJH Hauptverband Im Gilde-Park - Leonardo-da-Vinci-Weg 1 - 32760 Detmold Tel: +49 05231/9936-0 Fax: +49 05231/9936-66 -63 E-Mail: [email protected] http://www.jugendherberge.de/ ZENTRALSTELLE FÜR ARBEITSVERMITTLUNG Villemombler Str. 76 - 53123 Bonn Tel: +49 (0)228 / 713 -0 Fax: +49 (0)228 / 713 -111 http://www.arbeitsamt.de/zav/ DEUTSCHES STUDENTENWERK (DSW) Monbijouplatz 11 - 10178 Berlin Tel.: +49 030/29 77 27-0 Fax: +49 030/29 77 27-99 http://www.studentenwerk.de/ DEUTSCHER INDUSTRIE- UND HANDELSKAMMERTAG (DIHK) Postanschrift: 11052 Berlin Besucheranschrift: Breite Strasse 29 - 10178 Berlin Tel: +49 (030) 20 308-0 Fax: +49 (030) 20 308 -1000 http://www.diht.de/ ZENTRALSTELLE FÜR DIE VERGABE VON STUDIENPLÄTZEN (ZVS) Sonnenstraße 171 - 44137 Dortmund Siti e indirizzi di interesse generale Allegato 1 90 Germania http://www.zvs.de/ SITI - BORSE DI STUDIO E SOVVENZIONI PER STUDENTI E LAUREATI STRANIERI x Alexander von Humboldt Stiftung, borse di studio e premi per studenti e scienziati di tutte le nazionalità che vogliono fare un periodo di ricerca in Germania www.humboldtfoundation.de/en/programme/index.htm x Boehringer Ingelheim Fonds, fondazione per ricerche in Biomedicina www.bifonds.de/ x Cusanuswerk, sussidi per studenti cattolici provenienti dalla UE www.cusanuswerk.de/foerder_as/welcome.html x Deutsche Bundesstiftung Umwelt, borse di studio per dissertazioni che riguardano aspetti ambientali. www.dbu.de/stipendien/ x Evangelisches Studienwerk e.V. Villigst, per studenti protestanti www.evstudienwerk.de/english/index.shtml x Friedrich-Ebert-Stiftung www.fes.de/ x Fritz-Thyssen-Stiftung, premi di ricerca per laureati. www.fritz-thyssen-stiftung.de/05stnds/english.htm x Heinrich-Böll-Stiftung, per studenti e laureati www.boell.de/asp/frameset_en.html x Katholischer Akademischer Ausländer-Dienst, per studenti cattolici www.kaad.de/deutsch/Programme.htm x Konrad-Adenauer-Stiftung www.kas.de/begabtenfoerderung/83_webseite.html x Rosa-Luxemburg-Stiftung, per la promozione delle donne www.rosalux.de/engl/student_services/Navigation/scholarships.htm x E-fellows per laureati. Le offerte di borse si trovano online (in tedesco). www.e-fellows.net Siti e indirizzi di interesse generale Allegato 1 91 Germania FONTI Pubblicazioni Centro Risorse nazionale per l’orientamento, Il lavoro stagionale in Germania Centro Risorse nazionale per l’orientamento, Stage in Germania – in Guida allo Stage in Azienda Centro Risorse nazionale per l’orientamento, Vivere la Germania – Collana Vivere l’Europa Centro Risorse nazionale per l’orientamento, Informazioni per l’Europa Eurocultura, Alla Pari Eurocultura, Germania. Il mercato del lavoro dei laureati Eurocultura, Germania, il Curriculum Vitae Eurocultura, Trovare lavoro in Germania Siewart, Horst H., Die besten Bewerbungsbriefe, MVG, pag. 165 Siti http://www.ice.it http://www.studentenwerk.de http://www.student-affairs.de/inhalt/student.htm http://www.viaggio-in-germania.de Fonti 92