Notizie
Italia
Newsletter del Comitato italiano della Camera di Commercio Internazionale
Settimana cruciale
per il Negoziato Wto
N° 7-8 – luglio-agosto 2008
Sommario
Lettera del Presidente di ICC Italia al Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei
Ministri
Attività Commissioni ICC
La ICC plaude all’impegno del G8 a dimezzare
le emissioni di CO2
Frodi: la ICC pubblica le linee-guida per la
denuncia del “whistleblowing”
Con la presentazione il 10 luglio di due nuove bozze preparate
rispettivamente dai Presidenti dei due gruppi negoziatori sull’agricoltura
e l’accesso al mercato per i prodotti non-agricoli (Nama), si è avviata una
nuova fase nel Negoziato del “Doha Round” che ha avuto il suo culmine
nella settimana del 21 luglio con l’incontro a Ginevra di Ministri e altri
delegati.
I documenti sono stati fatti circolare insieme affinché i progressi in due
dei temi più controversi dell’intero Negoziato potessero procedere di
pari passo, nell’ottica di quell’”horizontal process” auspicato dal
Direttore Generale della Wto, Pascal Lamy: portare aventi
simultaneamente le consultazioni sui temi chiave della Doha Development
Agenda (Dda) attraverso una costante comunicazione tra i Gruppi di
negoziatori, al fine di costruire il più ampio consenso tra gli Stati e
soddisfare i reciproci interessi.
Le bozze preparate rappresentano, infatti, la sintesi delle più recenti
posizioni dei Governi membri della Wto dopo quasi un anno di
negoziati, illustrando con chiarezza i progressi fatti finora e le divergenze
che devono ancora essere superate.
Dal settembre 2007, con 240 ore di confronti tra delegati di tutto il
mondo, si è svolta la fase più intensa del “Doha Round” sin dal suo avvio
nel 2001 e dall’inizio dei negoziati sull’agricoltura nel 2000.
In questi ultimi mesi i colloqui si sono ulteriormente intensificati grazie
alla determinazione politica di concludere il “Doha Round” entro il 2008.
Per raggiungere questo obiettivo è però necessario trovare il consenso
sulle modalità di riduzione delle tariffe e dei sussidi all’agricoltura e ai
prodotti industriali.
Una volta trovato l’accordo e dal momento della sua applicazione, il
sistema degli scambi multilaterali potrà sperimentare nuove prospettive
di sviluppo e stabilità. Un’occasione da non lasciarsi sfuggire in un
momento così delicato della congiuntura mondiale.
Si rimanda al sito della Wto (all’indirizzo: www.wto.org) per gli ulteriori
aggiornamenti giornalieri.
La ICC pubblica un opuscolo anti-corruzione
Convergenza digitale: un’opportunità per le
imprese
Marco Polo
turismo, pubblicità e cultura
A Genova la mostra: “Turismo d’autore”
Notizie
La Wco ha un nuovo Segretario Generale
La ICC delinea soluzioni alla crisi alimentare
mondiale
La posizione dell’Ocse sui fondi sovrani
Agenzia Dogane: “utilizzo del codice delle
merci sui Carnet TIR”
Un sostegno per le Pmi in Brasile
Fiere ed esposizioni in Arabia Saudita
Appuntamenti
Prove documentali nel procedimento arbitrale
Winter Fancy Food Show a San Francisco
Convegno Abi su “Opportunities in the italian
funding market”
Notizie dal Governo
Pubblicazione ICC
ICC Model International Trademark Licence
Nel sito di ICC Italia è disponibile una breve nota di approfondimento,
redatta dal Dott. Rolando Foresi (Consigliere di ICC Italia e nostro rappresentante nel Consiglio Mondiale della ICC) in merito alla riunione del
World Business Summit Forum tenutosi a Stoccolma nei giorni 12 e 13
giugno (www.cciitalia.org).
Notizie di Arbitrato e ADR
(a cura dell’AIA), pagg. 11-14
In particolare: Colloque sur “Le nouveau droit
espagnol”; ICC mock case; ICC Young
Arbitrator Forum; ICC IWBL - Arbitration
Day; 5a Ed. Premio Minoli sull’arbitrato.
Proteste degli operatori per l’abolizione dell’Alto Commissario per la lotta alla contraffazione
L’art. 68 del D.L. 25 giugno 2008 n, 112 prevede la soppressione dell’Alto Commissario per la lotta alla contraffazione.
In previsione del dibattito del Senato della Repubblica che avrà inizio il 30 luglio, il Presidente di ICC Italia, Andrea Tomat, si è fatto interprete del disagio e della preoccupazione che la decisione del Governo ha creato tra
gli operatori interessati alla tutela della proprietà industriale e intellettuale. A tal fine ha indirizzato una lettera al
Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dott. Gianni Letta, il cui testo riproduciamo di seguito.
Se la decisione di sopprimere l’Alto Commissario verrà confermata, ICC Italia chiede che le sue competenze
vengano quantomeno trasferite ad un centro di riferimento unitario nell’ambito della P.A.
Dott. Gianni Letta
Sottosegretario alla Presidenza
del Consiglio dei Ministri
Palazzo Chigi
00187 ROMA
Gentile Dottor Letta,
mi consenta di richiamare la Sua cortese attenzione su di un problema che suscita vasta apprensione, oltre che in Italia
anche negli ambienti della Camera di Commercio Internazionale, l’Organizzazione mondiale delle imprese con sede a
Parigi, di cui l’Italia è parte attiva.
Trattasi della conversione in legge del D.L. 25 giugno 2008, n. 112 il cui art. 68 punto 6 prevede la soppressione dell’Alto
Commissario per la lotta alla contraffazione, istituito nel 2005 dal precedente Governo Berlusconi.
Al riguardo, vorrei sottolineare che il modello italiano di Alto Commissario, pur in un tempo relativamente breve, ha apportato al Governo italiano la più grande considerazione della comunità internazionale ed è stato ritenuto un positivo esempio di “best practice” nell’impegno anti-contraffazione da parte di un Governo dell’Unione europea.
Il modello organizzativo adottato, che ha visto riunite attorno ad un tavolo tutte le parti interessate (industria, commercio,
consumatori, organizzazioni sindacali ecc.) alla difesa del “made in Italy”, che abbraccia una larga gamma di settori cruciali per la capacità di esportazione del nostro Paese, ha ampiamente dimostrato la propria utilità nella tutela della proprietà industriale e intellettuale e nell’assistenza alle imprese.
E’ per queste ragioni che Le chiedo, Signor Sottosegretario, “al fine di favorire una maggiore efficienza dei servizi e la razionalizzazione delle procedure” – come previsto al punto 5 dello stesso art. 68 del Decreto Legge in questione – un Suo
autorevole intervento affinché le competenze dell’Alto Commissario che si intende sopprimere vengano quantomeno trasferite ad un centro di riferimento unitario nell’ambito della pubblica Amministrazione, in grado di assicurare senza inutili
dispersioni il mantenimento di un necessario punto di collegamento con le categorie interessate.
Nel ringraziarLa per l’attenzione, mi è gradito porgerLe i sensi della mia stima e i miei migliori saluti.
Andrea Tomat
ICC Notizie n. 7-8/08 - pag. 2
ATTIVITÀ ICC
La ICC plaude all’impegno del G8 a dimezzare le emissioni di CO2
La dichiarazione finale del G8 ha sottolineato la necessità di aumentare le attuali e innovative tecnologie a basso contenuto di carbonio
La ICC ha accolto con favore la storica dichiarazione rilasciata al termine del
Summit di Hokkaido (Giappone) del gruppo delle otto nazioni maggiormente
industrializzate (G8) con la quale si impegnano a dimezzare le emissioni di gas
serra entro il 2050, e chiede a tutte le principali economie di impegnarsi verso
significative azioni di riduzione in accordi internazionali che saranno negoziati
entro la fine del prossimo anno.
“Le nazioni del G8 sono l’esempio della corretta impostazione del problema. Le
imprese accolgono con favore questo impegno da parte delle maggiori economie mondiali verso un accordo globale sul cambiamento climatico. Fondamentale per ottenere il traguardo indicato, secondo i leader del G8, l’accelerazione
dello sviluppo delle tecnologie a medio e a lungo termine a basso contenuto di
carbonio, e dunque, delle fonti rinnovabili. I leader convenuti all’Hokkaido Toyako Summit hanno inoltre convenuto sull’importanza dei biocarburanti, a patto
che siano prodotti in maniera ecosostenibile, e sulla promozione di un più vasto
uso delle biomasse come combustibili per produrre elettricità e calore. Necessario puntare anche su tecnologie come la cattura e lo stoccaggio di CO2 (CCS). A questo scopo il documento annuncia il suo sostegno a 20 progetti dimostrativi CCS entro il 2010, per incoraggiare l’adozione su vasta
scala di questa tecnologia dieci anni più tardi. Più in generale i capi di Stato e di Governo indicano la loro disponibilità a destinare 10 miliardi di dollari per finanziare la ricerca nelle tecnologie pulite e altri fondi agli organismi internazionali per la riduzione dei gas serra nelle aree povere del pianeta: 6 miliardi, in particolare, al Climate Investment
Funds (CIF), che include il Clean Technology Fund (Ctf) e lo Strategic Climate Fund (Scf), strutture amministrate
dalla Banca mondiale. Il testo non chiude alla proliferazione al nucleare a patto che rispetti i principi di sicurezza e
dell’uso pacifico dell’atomo. Al Summit annuale del G8 di Hokkaido i leader del G8 hanno dichiarato di lavorare con
gli altri paesi ad “esaminare ed adottare” l'obiettivo del 50% delle riduzioni delle emissioni entro il 2050.
La ICC sottolinea l'importanza fondamentale delle tecnologie nei diversi settori nel ridurre i gas ad effetto serra,
svincolando la crescita economica dall’impatto ambientale, e fornendo soluzioni per la crescente domanda di energia.
La ICC, nella sua dichiarazione annuale consegnata quest'anno al Vertice del G8, ha esortato il gruppo di leader del
G8 a esercitare una forte leadership internazionale per affrontare le sfide del cambiamento climatico.
Frodi: la ICC pubblica le linee-guida per la
denuncia del “whistleblowing”
Il 25% dei casi di frode scoperti sui 360 analizzati sono
venuti alla luce grazie ad un sistema di denuncia messo in
atto dalle imprese
La ICC, prima fra le organizzazioni di livello globale, ha
pubblicato nel mese di luglio
orientamenti e standard universali in materia di denuncia
delle
irregolarità
(“whistleblowing”).
“La frode resta uno dei temi
più delicati per le imprese in
tutto il mondo, indipendentemente dal Paese, comparto
o dimensione dell’impresa”, ha detto François Vincke,
presidente della Commissione ICC anti-corruzione. “Se i
programmi di denuncia sono strumenti molto efficaci per
combattere questa piaga, molte imprese non li mettono
in pratica a causa di differenze culturali o giuridiche. La
guida della ICC è la prima di una serie di strumenti pratici che prende in considerazione questi fattori, indipendentemente dalla giurisdizione”.
Secondo uno studio del 2007 realizzato dalla società di
consulenza KPMG, il 25% degli episodi di frode scoperti
su 360 analizzati sono venuti alla luce grazie ad un sistema di denuncia messe in atto dalle imprese. Tuttavia, i
sistemi di segnalazione delle frodi interne non sono diffusi in tutto il mondo. Un sondaggio di Ernst & Young di 13
paesi europei nel 2007 ha mostrato che solo il 33% delle
società intervistate ha affermato di aver messo in pratica
un vero e proprio sistema organizzato perché i lavoratori
dipendenti riferissero episodi di possibili frodi.
Le linee guida della ICC, che vogliono essere di ausilio
alle imprese al fine di individuare e attuare programmi
interni di denuncia, raccomandano le seguenti misure
(segue a pag. 3)
concrete:
ICC Notizie n. 7-8/08 - pag. 3
(da pag. 2)
- creare un programma di denuncia nell’ambito delle
prassi aziendali di integrità;
- gestire resoconti con prontezza ed in piena riservatezza;
- nominare un dipendente di alto livello che gestisca l’unità di denuncia;
La ICC pubblica un opuscolo anticorruzione in collaborazione con Onu,
Paci e Trasparency International
La ICC ha recentemente
pubblicato un opuscolo a
scopo di informazione e
di distribuzione dal titolo
“The Business Case against Corruption”, redatto in collaborazione con
l’Iniziativa del forum economico mondiale di partenariato contro la corruzione (Paci), il “Global Compact” delle Nazioni Unite e
Transparency International.
Si tratta di tre pagine, aperte dal motto “Clean Business
Is Good Business”, che illustrano i motivi per i quali è
indispensabile la lotta alla corruzione, non solo perché
moralmente giusta ma anche perché favorevole alla realizzazione di affari. L’opuscolo presenta le argomentazioni
delle imprese a sostegno dei programmi di integrità aziendale e mette in evidenza gli strumenti della ICC e
delle altre organizzazioni per la lotta contro la corruzione. Tra queste, la versione riveduta del 2005 del regolamento ICC delle raccomandazioni per la lotta contro la
corruzione e le estorsioni, pubblicato per la prima volta
nel 1977. La Commissione della ICC contro la corruzione riunisce esperti provenienti da un'ampia gamma di
settori di attività e di background nazionali; promuove
l'autoregolamentazione da parte delle imprese relativamente ad estorsione e corruzione e prevede l’input delle
imprese ad iniziative internazionali di lotta alla corruzione.
La corruzione non è solamente un ostacolo allo sviluppo
e alla crescita economica, ma anche un grave rischio per
le imprese. Questa pubblicazione congiunta da parte di
quattro grandi iniziative anti-corruzione dimostra come
molte società leader di oggi hanno assunto la responsabilità e hanno attuato programmi efficaci per affrontare la
questione all'interno della propria organizzazione, in collaborazione con altri soggetti.
Scarica l’opuscolo all’indirizzo: http://www.iccwbo.org/
uploadedFiles/The%20Business%20Case%20Against%
20Currption_19June08.pdf
- comunicare nelle lingue dei paesi in cui sono in atto
operazioni;
- conformarsi alle restrizioni giuridiche esterne;
- consentire l’anonimato o la notorietà della segnalazione,
l’obbligatorietà o la volontarietà;
- riconoscere, registrare e visualizzare tutti i rapporti
- consentire ai dipendenti di riferire incidenti senza timore di ritorsioni, discriminazioni, o azioni disciplinari.
Convergenza digitale: un’opportunità per
le imprese
La Commissione E-Business, IT e Telecomunicazioni ha
predisposto un documento sul tema della convergenza
digitale, ossia quel processo di integrazione che, guidato
dalla rapida evoluzione delle tecnologie digitali, consente
l’armonizzazione o la riduzione delle distinzioni di formati, servizi, applicazioni, reti e processi informatici prima
incompatibili, favorendo il ricorso ad essi da parte di un
numero sempre più ampio di soggetti: privati, imprese,
Pubblica Amministrazione.
La convergenza digitale può rappresentare uno stimolo
allo sviluppo di competitività, creatività, produttività e
crescita economica, nonché integrazione sociale e culturale, facilitando la riduzione delle distanze, la connessione
tra persone, l’accelerazione di processi e flussi informativi, l’ampliamento delle scelte, la riduzione/ottimizzazione
dei costi.
Con la consapevolezza delle nuove opportunità di business e sviluppo determinate dalla “convergenza digitale”,
la ICC auspica che i Governi si adoperino per attuare un
quadro normativo che assicuri la rimozione di eventuali
ostacoli al suo sviluppo, nel rispetto di principi fondamentali quali la libera concorrenza, la trasparenza, la protezione della proprietà intellettuale.
In considerazione della natura “senza confini” delle telecomunicazioni, la ICC ritiene importante il dialogo tra
Stati nelle sedi internazionali, quali ad esempio la Wto e
l’Ocse, per consentire una giusta concorrenza ed un più
omogeneo sviluppo della convergenza digitale tra Paesi.
Inoltre, la ICC è dell’opinione che un’adeguata protezione della proprietà intellettuale in questo contesto sia
elemento complementare ma essenziale di un quadro
normativo a sostegno della creatività che la convergenza
può contribuire ad alimentare.
Il documento vuol essere di ausilio per quanti si trovano
ad affrontare gli effetti strutturali dell’ evoluzione delle
tecnologie attraverso la convergenza digitale.
A tal fine vengono illustrate le implicazioni e le opportunità che questo processo offre agli individui, alle imprese,
ai Governi per il futuro.
“Occorre assicurare il miglior uso possibile di queste
tecnologie a beneficio della società e dell’economia” ha
(segue a pag. 4)
ICC Notizie n. 7-8/08 - pag. 4
detto Herbert Heitmann, Presidente della Commissione
ICC su E-Business, IT e Telecomunicazioni illustrando il
documento in occasione del Summit ministeriale dell’Ocse svoltosi il 16 e 17 giugno a Seoul, Korea. Il documento è stato successivamente trasmesso dai Comitati Nazionali ai Ministeri competenti, tra cui i nostri Ministeri
dello Sviluppo economico, delle Comunicazioni e il Ministero della Pubblica Amministrazione e dell’Innovazione,
nonché ad imprese ed associazioni del settore. E’ possibile scaricare il documento al seguente link:
http://www.iccwbo.org/uploadedFiles/
Digital_convergence.pdf
Marco Polo
turismo, pubblicità e cultura
Turismo d’autore. Artisti e promozione turistica in Liguria nel Novecento
Dal 26 giugno al 14 settembre il Palazzo Ducale di Genova ospita la mostra
“Turismo d'autore. Artisti e promozione turistica in Liguria nel Novecento”, che intende presentare e analizzare come le arti figurative, la grafica e
l'illustrazione siano state utilizzate per promuovere l'immagine turistica
della Liguria, e in particolare delle riviere, tra gli anni Venti e Settanta del
Novecento.
Le Aziende autonome di cura, soggiorno e turismo hanno impresso un'impronta significativa alla storia del turismo in Liguria, determinando il successo delle riviere di levante e ponente: all'interno della collezione degli
enti di promozione turistica si trovano, infatti, a fianco dei liguri Claudio
Costa, Oscar Saccorotti, Enrico Paulucci, Aldo Raimondi e Gino Frattini,
nomi di artisti come Aurelio Craffonara, Umberto Lilloni, Concetto Pozzati, Giangiacomo Spadari e Roberto Crippa. Le Aziende autonome furono
sostituite nel 1992 dalle Aziende di promozione turistica (Apt) che proseguirono l'attività di turismo culturale con la valorizzazione delle tradizioni
popolari e la promozione di mostre e premi d'arte. L'esposizione intende
Walter Molino
non solo valorizzare il patrimonio artistico delle Aziende autonome e delle
Santa Margherita, 1938
Apt, ma fornire un quadro più ampio della loro attività.
Una sezione è dedicata al loro ruolo di committenti di opere d'arte che, in questo caso, propongono soprattutto vedute di scorci paesaggistici per una successiva
trasposizione su manifesti promozionali.
Le sezioni più importanti sono dedicate ai premi artistici
indetti dalle Apt, che spesso ebbero un forte richiamo nazionale e internazionale e contribuirono a mettere in contatto
il panorama artistico ligure con le più significative ricerche:
vanno citati i Premi di pittura americana di Bordighera, sostenuti da Jean Cocteau e Peggy Guggenheim, quelli del Golfo a La Spezia, di San Remo, di Vado Ligure, di Sestri Levante. Tra gli artisti che parteciparono alle mostre di Bordighera bisogna infatti ricordare gli americani Jackson Pollock,
Arshile Gorky, Clyfford Still, William Baziotes, Robert Motherwell e Mark Rothko, oltre a Man Ray e Sebastian Matta.
Questa vasta e articolata produzione di immagini era impieAlberto Beniscelli, Spiagge e case
gata per illustrare i diversi materiali utilizzati dalla promozione turistica: opuscoli, dépliant, cartoline, carta da lettere per
grandi alberghi, vedute tridimensionali per gli uffici del turismo e le agenzie di viaggio, plastigrafie del territorio, fino alla stampa di souvenir e gadget, lungo i quali si è sviluppato il moderno turismo di massa.
ICC Notizie n. 7-8/08 - pag. 5
NOTIZIE
La WCO ha un nuovo Segretario Generale
I direttori generali delle dogane che rappresentano i 173 membri dell'Organizzazione mondiale delle dogane (Wco/Omd) hanno eletto sabato 28 giugno il loro nuovo Segretario Generale, il giapponese Kunio Mikuriya (foto). Il suo mandato inizierà il 1° gennaio 2009 e terminerà il 31
dicembre 2013.
Prima di essere eletto vice segretario generale della Wco nel giugno del
2001, Kunio Mikuriya ha trascorso 25 anni al Ministero delle Finanze
giapponese. Nel corso della sua carriera amministrativa, Mikuriya ha
occupato posizioni di rilievo che gli hanno dato un’ampia esperienza in
ambito di dogane, sviluppo del commercio, bilancio e politiche finanziarie. Mikuriya ha assicurato i membri della Wco che si impegnerà a garantire l’efficacia dell’Organizzazione; assumendo un ruolo guida in termini di cooperazione internazionale, facilitazione,
sicurezza nel commercio e capacity building doganale.
La Camera di Commercio Internazionale si congratula con il Sig. Mikuriya per questa nomina.
La ICC delinea soluzioni alla crisi alimentare mondiale alle Nazioni Unite a
New York
James Borel, vice presidente della multinazionale di prodotti chimici e agricoli DuPont, ha rappresentato la ICC
il 3 luglio a New York nel corso del dibattito tematico
sullo sviluppo rurale organizzato dal Consiglio Economico e Sociale (Ecosoc) delle Nazioni Unite.
Borel ha presentato un programma dettagliato in cinque
punti per la riforma dell'economia agricola ai membri
delle Nazioni Unite e ad altre parti interessate, sottolineando anche l'importanza di un buon risultato dell’economia agricola non solo come soluzione a breve termine
per alleviare la povertà, ma anche come requisito per
conseguire la sostenibilità.
“L'agricoltura deve avere la massima priorità in un mondo a crescente domanda di cibo e a risorse limitate” ha
detto Borel.
Borel ha citato un recente studio della Banca mondiale,
“Down to Earth”, il quale ha dimostrato che una sana
crescita economica del settore agricolo ha avuto un’effi-
cacia doppia nel ridurre la povertà rispetto a qualsiasi
altro settore. Ha indicato come esempio la realizzazione
del boom asiatico, preceduto dallo sviluppo nella regione
del settore agricolo.
Secondo Borel, cinque elementi essenziali sono necessari
per aiutare i piccoli agricoltori ad uscire dalla povertà:
- migliore accesso ai mercati, in particolare attraverso
l’uso di telefoni cellulari e computer portatili per limitare
agli agricoltori l’affidamento a intermediari e dare accesso a nuovi mercati;
- accesso al miglioramento dei fattori di produzione, come ad esempio i macchinari e le sementi ibride; accrescere la produttività e andare oltre l’agricoltura di sussistenza, attraverso partenariati pubblico-privato e azioni
mirate di sovvenzione e di programmi di credito;
- possesso certo della terra, specialmente per le donne,
per aumentare la capacità degli agricoltori di usare e di
investire in nuove tecnologie;
- migliore accesso al credito e alle assicurazioni in modo
che gli agricoltori possano investire in moderni macchinari, fertilizzanti e sementi e acquistare o prendere in
affitto terreni;
- ridurre al minimo le perdite prima e dopo il raccolto.
Borel ha sottolineato che a livello internazionale la rapida
e positiva conclusione del “Doha round” sarebbe un passo essenziale per affrontare i problemi attuali. “A livello
nazionale, gli investimenti in strade e impianti di stoccaggio sono urgentemente necessari come passo essenziale
per migliorare l’accesso al mercato dei piccoli agricoltori”, ha aggiunto.
La ICC ha uno status consultivo con le Nazioni Unite dal
1946 e fornisce regolarmente input sul ruolo delle imprese a progetti di riduzione della povertà.
ICC Notizie n. 7-8/08 - pag. 6
La posizione dell’OCSE sui
fondi sovrani
L’attività dei fondi sovrani (Sovereign
wealth funds o SWFs, fondi di investimento controllati direttamente dai
governi di alcuni Paesi, che vengono
utilizzati per investire in strumenti
finanziari, come azioni, obbligazioni,
immobili, i surplus fiscali o le riserve di
valuta estera) non può che giovare ai
Paesi in cui i fondi investono le loro
risorse. Anche se le strategie finanziarie di tali organismi possono concretizzarsi in operazioni di natura politica
ciò non giustifica i governi dei paesi
destinatari degli investimenti a innal-
zare barriere protezionistiche ingiustificate. È quanto si legge nella dichiarazione ufficiale C/MIN/(2008)8/FINAL
presentata dall’Ocse (Organizzazione
per la cooperazione e lo sviluppo economico) e pubblicata il 5 giugno in
occasione del meeting dei ministri dei
Paesi che vi aderiscono (Parigi, 4-5
giugno 2008). Infatti, sostiene l’Ocse,
non bisogna creare leggi ad hoc che
possano dar luogo a discriminazioni
tra investitori, bensì utilizzare gli stru-
menti normativi già esistenti e sviluppare metodologie rigorose di analisi
del rischio. Gli esperti dell’Ocse invitano però anche i fondi sovrani a migliorare la loro operatività attraverso
standard più elevati di trasparenza e
gestione. Proprio per questo motivo
nell’Investment committee report dell’aprile scorso era stato fatto esplicito
riferimento all’adozione volontaria
degli standard internazionali in materia
di corporate governance e business conduct, e alle linee guida elaborate dal
Fondo monetario internazionale.
La recente dichiarazione costituisce
un ulteriore esempio di come l’Ocse
eserciti la sua capacità di fissare standard internazionali.
Agenzia Dogane: “Raccomandazione per l’utilizzo del codice delle merci sui carnet
TIR”
Il Comitato del Codice Doganale-Sezione Transito (TIR) ha adottato una
raccomandazione per l’utilizzo del codice delle merci (HS) nei carnet TIR
valida dal 1° maggio 2008.
L’introduzione del codice HS ha l’intento di facilitare la gestione dei rischi
finanziari e di sicurezza per i prodotti trasportati nell’ambito del Regime TIR.
La procedura in questione, avendo la natura di “raccomandazione”, non ha
carattere obbligatorio per gli operatori ma costituisce un vantaggio sia perché permette una più esatta ed immediata
individuazione della natura delle merci da parte delle Autorità doganali, sia perché faciliterà il previsto utilizzo delle
procedure informatizzate a fronte delle operazioni TIR effettuate all’interno del territorio doganale comunitario.
Per maggiori informazioni - e-mail: [email protected] - Tel: 06 50246045.
Un sostegno per le Pmi in Brasile
Promos, azienda speciale della Camera di Commercio di Milano per
l’internazionalizzazione delle imprese, e Banca Intesa sono pronte ad
unirsi per lo sviluppo delle Pmi italiane in Brasile.
L’azienda guidata da Bruno Ermolli ha allo studio la creazione di un fondo di circa 100.000 euro che prevede Banca Intesa e Banco do Brasil come istituti di credito principali: obiettivo del
fondo è quello di finanziare lo sviluppo della tecnologia delle aziende italiane in Brasile, attraverso il trasferimento
della tecnologia italiana nelle imprese brasiliane.
Promos si propone soprattutto di favorire una collaborazione stabile tra Pmi italiane e brasiliane, attraverso la creazione di accordi duraturi e di joint ventures.
ICC Notizie n. 7-8/08 - pag. 7
Fiere ed esposizioni in Arabia Saudita
L’ACE (Al-Harithy Company for Exhibitions) è la più importante compagnia che organizza
fiere ed esposizioni in Arabia Saudita.
L’incremento dell’economia saudita dal 1970 in poi ha portato ad avere, nei riguardi del
proprio mercato, una sempre maggiore attrattiva per molti Paesi esteri, e l’ACE ha contribuito allo sviluppo nazionale del Paese arabo con l’organizzazione di importanti eventi.
Per avere maggiori informazioni circa il calendario delle esposizioni per il 2009, consultare
il sito:
http://www.acexpos.com/calendar/calendar.php?year=2009
APPUNTAMENTI
Prove documentali nel procedimento arbitrale: conferenza ICC a Parigi
Si svolgerà a Parigi, lunedì 24 novembre 2008 presso la
sede centrale della ICC, la
conferenza ”Written Evidence
and Discovery in International
Arbitration: New Issues and
Tendencies”, 28° meeting annuale dell’ICC Institute of World
Business Law.
La prove documentali sono il
perno del processo arbitrale.
In un arbitrato internazionale,
il diritto di essere sentiti implica non solo la produzione
di documenti, ma anche la
possibilità di accesso ai dati detenuti da altre parti o da
terzi. Un intervento del Tribunale di Stato può complicare il compito del tribunale arbitrale, che può trovarsi
nella situazione di dover decidere quali norme si applicano a questioni quali il valore probatorio di documenti o
la loro ammissibilità. Gli arbitri si pongono sempre più
spesso davanti a nuove sfide, come ad esempio il volume
crescente di produzioni documentali e le richieste di
scoperte elettroniche, come anche sempre più frequenti
obiezioni a riservatezza e privilegi. Infine, la produzione
documentale può porre gli arbitri davanti a questioni di
difficile soluzione per quanto attiene a frode e a falsificazione.
La prassi delle prove documentali è in evoluzione in
quanto gli arbitri internazionali
sono alla ricerca di soluzioni
transnazionali in grado di assicurare un giusto equilibrio tra
efficienza ed equità. Strumenti
transnazionali come le regole
IBA sulla assunzione delle prove
nell’arbitrato commerciale internazionale possono necessitare di
una evoluzione in favore di nuovi
approcci e soluzioni.
Questa conferenza, rivolta ai
professionisti del commercio
internazionale e della risoluzione delle controversie
(avvocati, arbitri, esperti, consulenti aziendali, imprenditori interessati alla negoziazione di contratti internazionali e alla risoluzione delle controversie), mira ad incoraggiare una riflessione sulla futura prassi in materia di
prove documentali nell’arbitrato internazionale.
Per ulteriori informazioni ed iscrizioni, consultare la
pagina http://www.iccwbo.org/events.
Winter Fancy Food Show a San Francisco
Nell’ambito dell’edizione invernale della fiera Fancy
Food, organizzata dalla N.A.S.F.T. (National Association for the Speciality Food Trade) che si svolgerà a
San Francisco dal 18 al 20 gennaio 2009, l’ICE (Istituto
nazionale per il Commercio Estero) organizza una collettiva privatistica di ditte agroalimentari italiane.
La partecipazione italiana alla fiera, considerata la sempre maggiore attenzione dei consumatori americani nei confronti dei prodotti agroalimentari italiani di qualità, ha l’obiettivo di consolidare, espandere e diversificare la presenza
dei prodotti italiani nel mercato della Costa Ovest.
Per informazioni e richiesta del modulo di partecipazione (da inviare agli uffici dell’ICE di New York entro il 15 settembre 2008), rivolgersi alla Sig.ra Mirella Menglide: Tel: 212/980 1500 – Fax: 212/758 1050 – e-mail: [email protected]
ICC Notizie n. 7-8/08 - pag. 8
Convegno ABI su “Opportunities in the Italian funding market”
L’Abi, insieme con l’European Securitisation Forum (Esf), organizza un forum dal titolo
“Opportunities in the Italian funding market – Securitisation and Covered bond”.
I temi che verranno trattati, oltre alle cartolarizzazioni e ai covered bond, sono le nuove strategie di funding dopo la crisi dei mutui Sub-Prime; le opportunità per il consumatore e per asset
pubblici; il Market Making e la liquidità per i covered bond; gli effetti della rinegoziazione dei
mutui e l’estinzione anticipata.
Il Convegno si svolgerà a Roma il 15 e 16 settembre 2008 nella sede di Palazzo Altieri.
Per formalizzare l’iscrizione è necessario inviare la scheda (da richiedere all’indirizzo: [email protected]) al n. di fax: 06 8610123 entro il 9 settembre. Le adesioni saranno
accettate fino ad esaurimento dei posti disponibili.
NOTIZIE DAL GOVERNO
Vertice per il Mediterraneo
L'attività 2007 dell'Antitrust
I quarantaquattro capi di Stato e di governo
che si sono riuniti il 13 luglio a Parigi per
fondare l'Unione per il Mediterraneo si
impegnano a trasformare il Mediterraneo in
un'area di pace, democrazia, cooperazione
e prosperità. Il progetto di Unione per il
Mediterraneo ha, infatti, l'obiettivo di consolidare la cooperazione tra le due sponde
del Mediterraneo. Erano presenti a Parigi non solo i capi
di Stato e di governo dei 27 paesi membri dell'Unione
europea e dei 12 paesi mediterranei membri del Processo di Barcellona e degli altri 4 paesi del bacino, ma anche
i responsabili delle maggiori organizzazioni internazionali
e regionali, accolti al Grand Palais dal Presidente della
Repubblica francese, Presidente di turno del Consiglio
dell'Unione europea. I temi discussi durante la sessione
di lavoro: - le problematiche ambientali ed energetiche
(in particolare, le proposte in favore del disinquinamento
del Mediterraneo, dello sviluppo dell'energia solare e
della gestione dell'acqua); - le proposte per risolvere la
mancanza di infrastrutture di trasporto (programmi congiunti di protezione civile e di sviluppo di autostrade
marittime); - le sfide poste dallo sviluppo economico e
sociale nel Mediterraneo (che potrebbero in parte trovare risposta grazie ad azioni di accompagnamento delle
piccole e medie imprese e tramite programmi di sostegno all'insegnamento universitario e alla ricerca).
Il 24 giugno 2008 è stata presentata dal Presidente dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, Antonio Catricalà, a
Palazzo Montecitorio, la Relazione annuale
sull'attività svolta nel 2007. “Quest'anno come sottolinea l'Autorità Garante -, per i
casi in cui sono state accertate violazioni
della normativa comunitaria e nazionale che
vietano le intese restrittive, sono state disposte sanzioni
per 62 milioni di euro. Solo per questa misura la Global
Competition Review ci colloca al primo posto nella lotta
ai cartelli tra tutte le Autorità nazionali dell'Unione europea. In aggiunta occorre considerare altri 24 milioni di
euro in ammende per abusi di posizione dominante”. Dal
2006 a oggi il numero dei provvedimenti decisi fa registrare un incremento del 39%. Gli interventi più importanti hanno riguardato, fra l'altro, i carburanti, il settore
alimentare, i farmaci senza obbligo di ricetta, il settore
postale, i materiali di costruzione, le comunicazioni telefoniche, le gare per forniture alle ASL, la fornitura di
energia elettrica, il settore bancario ecc. Le concentrazioni esaminate sono state 864 (147 in più del 2006). Le
nuove competenze in materia di pratiche commerciali
scorrette hanno determinato un ampliamento delle forme di tutela per i consumatori. Nel 2007 questi ultimi
hanno denunciato disservizi in misura doppia rispetto
all'anno precedente. In 334 casi sono state accertate
violazioni del Codice del Consumo, e nell'8% di essi sono stati adottati provvedimenti d'urgenza.
ICC Notizie n. 7-8/08 - pag. 9
Italia
International Chamber of Commerce
L'organizzazione mondiale delle imprese
PUBBLICAZIONE ICC
ICC Model International Trademark Licence
Pubblicazione ICC n. 673, edizione 2008
ICC Model International Trademark Licence (Modello ICC di licenza di marchio internazionale)
è l'ultimo nato della vasta serie di modelli di contratto pubblicati dalla ICC e redatti dalla
Commissione Diritto e Pratiche commerciali presieduta dal Prof. Fabio Bortolotti.
Questo modello di contratto è riferito alla situazione in cui il proprietario di un noto marchio conceda la licenza del marchio stesso ad una società che la userà per prodotti diversi
da quelli fabbricati o venduti dal licenziante.
In questo caso, si presume che i prodotti sotto licenza saranno progettati e sviluppati dal
licenziatario, e che la principale preoccupazione del licenziante sia quella di garantire che i
prodotti licenziati siano conformi all’immagine generale del licenziante e dei suoi marchi.
Le parti sono invitate a usare il modello ICC di licenza di marchio internazionale come base
per il negoziato e per l'elaborazione dei loro contratti, eventualmente con l'assistenza di un
avvocato di esperienza internazionale.
Questo modello, garantito dal pluridecennale impegno della ICC nella redazione di regole e
meccanismi per il business internazionale, è peraltro una importante risorsa per avvocati e
aziende attive nel commercio internazionale.
Il costo della pubblicazione, la cui versione cartacea contiene anche il testo del contratto su CD-Rom, è di euro 80,00 –
IVA inclusa.
Per ulteriori informazioni e prenotazioni, contattare l’ufficio pubblicazioni di ICC Italia: Via Barnaba Oriani, 34 – Tel: 06
42034301 – Fax: 06 4882677 – e-mail: ufficio [email protected] – sito web: www.cciitalia.org
I nostri uffici riapriranno il 1° settembre.
Auguriamo ai nostri lettori buone vacanze!
Camera di Commercio Internazionale • ICC Italia
Via BARNABA ORIANI, 34 - 00197 ROMA
Tel. centralino +39 06 420343.01 r.a. - Segreteria di direzione +39 06 420343.19-20-21 Fax: +39 06 4882677
website: www.cciitalia.org - e-mail: [email protected] - [email protected]
NOTIZIE DI ARBITRATO E ADR
A CURA DELL’AIA
Colloque sur “Le nouveau droit espagnol
de l’arbitrage” (Paris, 21 novembre 2008)
Colloquio organizzato dal Comité français de l’Arbitrage
e dal Club Español de l’Arbitraje; si svolgerà in francese
e in spagnolo presso la Maison d’Amérique Latine, 217
Boulevard Saint-Germain, Parigi.
Il colloquio permetterà ai consulenti e universitari francesi e spagnoli di scambiare i loro punti di vista e le loro
riflessioni sulla giurisprudenza arbitrale dei due paesi.
I temi verteranno su: la loi spagnole sur l’arbitrage de
2003 dans une perspective internationale, sotto la presidenza di Yves Derains; autonomie et efficacité du droit
de l’arbitrage: regards croisés franco-espagnols, sotto la
presidenza di Alexis Mourre. La sintesi finale sarà tenuta
da Pierre Mayer.
Le spese di partecipazione sono: € 320, tariffa normale; €
280 per soci CFA o CEA; € 150 per studenti.
Per iscrizione e informazioni: Tel. 01 55 06 16 44, email:
[email protected]
“International Commercial Arbitration:
Study of a mock case under the ICC Rules
of Arbitration” (Parigi, 13-16 Ottobre
2008)
Il seminario si svolgerà presso la sede dell’ ICC in francese ed inglese.
Objective: Drawn upon the experience of renowned
arbitrators in a multicultural and international environment, the training will meet the practical needs of those
involved in international trade and will simulate an ICC
arbitration, highlighting differences in cultures and legal
practices.
Who is this training designed for ?: Legal directors
and corporate counsel from companies involved in international commercial arbitration; Magistrates; Practising
lawyers; Legal practitioners advising international trading
companies; Business people involved in international
trade and dispute resolution.
Working methods: 1) Study of a mock case within
working groups limited to roughly 10 participants. The
mock case will be sent to participants before the
training so that they can read the facts, prepare for
working in groups and identify the contractual clauses
which cover the events mentioned in the facts.
2) Technical and practical presentations with international experts – including key persons involved in the
drafting and implementation of the ICC Rules of Arbitration.
3) Debate amongst participants and speakers during interactive plenary sessions.
Tariffa speciale fino all’1 settembre: € 1.450 per i soci
ICC, € 1.570 per i non soci; dopo l’1 settembre: € 1.620
per i soci, € 1.740 per i non soci.
Per registrazione e informazioni, contattare: Tel. +33 1
49532971,
www.iccevents.org,
email:
[email protected], fax: +33 1 49533030
I partecipanti che si iscriveranno per via telematica risparmieranno
20 € e dando
il codice NC
(ITA 5776) risparmieranno il 5% sul costo del corso.
American University: “Third Annual
Lecture on International Commercial
Arbitration” (Washington College of Law
in Washington D.C., 25/09/2008)
We are pleased to inform you that this year’s lecture,
sponsored by Thelen Reid Brown Raysman & Steiner
LLP, will feature The Honorable Sir Vivian Ramsey QC of
the High Court in London. Sir Ramsey’s lecture will focus
on the topic of Establishing Claims for Damages,
Costs, and Interests in International Arbitration.
A cocktail reception will immediately follow the lecture.
The Annual Lecture on International Arbitration, offering
a platform on which to share ideas on novel issues and
current trends in international arbitration and providing
practitioners and academics an exclusive opportunity to
network with leading practitioners in the field, is delivered by an eminent figure in the field of international
commercial arbitration.
Please share the enclosed materials with your colleagues
and feel free to contact us at (202) 274-4321 or by email
at: [email protected] with any questions or
comments. For more information, visit our Web page at:
www.wcl.american.edu/arbitration.
We look forward to seeing you during your next visit to
Washington D.C.
Sincerely,
Claudio Grossman
Dean
Dr Horacio Grigera Naón
Director, International
Arbitration Program
ICC-SIAC Conference “Reflections on
diverse issues in International Arbitration” (Singapore, 2 September 2008)
Conference organized by the ICC International Court of
Arbitration and the Singapore International Arbitration
Centre at Sheraton Towers, Singapore.
Welcome speech: Assoc Prof HO Peng Kee, Senior Min-
ICC Notizie n. 7-8/08 - pag. 11
NOTIZIE DI ARBITRATO E ADR
A CURA DELL’AIA
ister of State (Singapore).
The conference will bring distinguished speakers including judicial officers and various heads of all institutions
from the Asia-Pacific Region.
Delegates attending the conference are invited to attend
on 1st September the “15th Australasian Forum for International Arbitration (AFIA) Symposium (Afternoon)” and
in the evening the ICC and the SIAC will be hosting an
evening drinks reception to welcome delegates, speakers
and guests attending the conference.
Subjects: Latest developments in ICC arbitration and
ADR (Mr Simon Greenberg, Deputy Secretary General
of the ICC Court), dealing with multiparty arbitrations:
clause and effect (Mr Vinayak Pradhan),
Relevant considerations in choosing the place of arbitration (Philip Yang); appointment of arbitrators in Asia: the
institutional perspective (Mr Simon Greenberg, prof.
Lawrence Boo), role of the courts in enforcing arbitration agreements and awards (Dr Yang Honglei).
Registration fee: S$ 980 (not inclusive of GST).
Registration and informations: www.siac.org.sg or fax:
+65 6883 0823
SIARB (Singapore Institute of
Arbitration) Fellowship Assessment
Course (Singapore, 22, 29 and 30 August,
1 September 2008)
Venue: Marina Mandarin Singapore, 6 Raffles Boulevard,
Singapore.
The Fellowship Assessment Course (FAC) consists of a
two-full days programme (29 and 30 August) which covers Modules 2, 3 ,4 and 5 with topics such as: institution
arbitration and ad-hoc arbitration, arbitration agreement,
appointment of arbitrator, the UNCITRAL model law,
roles of tribunal and parties, procedures for arbitration,
drafting of directions, hearing, procedures for arbitration
and drafting of Award. To complete the Fellowship Assessment Course successfully, candidates are required to
achieve 100% attendance and pass assessments of Modules 1, 2, 3, 4 and 5. Lawyers are exempt from completing Module 1 and they must be involved at least 10 years
in litigation.
Per registrazione ed informazioni: www.siarb.org.sg;
[email protected]; - Fax: +65 63231477
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ICC Young Arbitrators’ Forum
(Barcelona, 27 – 29 June 2008)
According to the speeches heard on the 27th June, at the
cocktail offered by the Chamber of Commerce of Barce-
lona, - specially those of Mr. Jason Fry, ICC Court Secretary General, and Mr. Mark Suskin, from the USCIB YAF,
together with a few words by Nancy Thevenin - the YAF
idea comes from the US. It was created in the USCIB to
generate discussions on arbitration among young lawyers
in the US market. Jason Fry suggested that idea to be
spread everywhere when he was just the New Zealander
Member at the Court.
When he became the Secretary General of the Court,
Mr. Fry took over the idea, again, and with Nancy
Thevenin - the Court’s woman for North America - they
decided to start it as an ICC project, following the US
model – which Mr. Suskin explained. They expect National Committees to join in that effort – under a sort of
regional coordinator.
Tra i relatori: John Beechey, Antonio Crivellaro, Loretta
Malintoppi e Mercedes Tarrazón; erano presenti anche
rappresentanti della Segreteria dell’ICC: Simon Greenberg, Laetitia de Montalivet, Sibille de Rosny.
ICC Institute of World Business Law’s
Seminar: “Arbitration day: CrossExamination” (Parigi, 23 giugno 2008)
Il seminario, d’interesse per arbitri, avvocati, magistrati,
imprese ed altri soggetti interessati al commercio internazionale, si è svolto presso l’ICC di Parigi, al n. 38 di
Cours Albert 1er.
The seminar looked at the principles behind the crossexamination process, with experienced counsel from civil
and common-law backgrounds giving their views on both
how it works and what approach is in their view the
most effective. The discussion was supplemented by
comments on cross-examination best (and worst) practices by a panel made up of experienced arbitrators.
Gli iscritti hanno partecipato ad un work-shop per approfondire i temi. Relatori: Serge Lazareff (Avocat à la
Cour; Chairman, ICC Institute of World Business Law),
Laurent Aynès (Professor, University Paris PanthéonSorbonne), independent Arbitrator; Peter Goldsmith,
(European Chair of Litigation, Debevoise & Plimpton LLP,
United Kingdom), con la partecipazione di Francesca
Mazza (Counsel, ICC International Court of Arbitration).
Convegno I.G.I. su: “Codice dei contratti:
problemi applicativi” (Roma, 10 giugno
2008 ore 15.00)
L’I.G.I. ha voluto fare il punto sui seguenti argomenti di
particolare delicatezza, con le soluzioni prospettate dagli
Autori del Codice, che hanno commentato le relative
disposizioni: art. 38 (cause d’esclusione); articoli 45
(elenchi) e 232 (albi di fiducia).
ICC Notizie n. 7-8/08 - pag. 12
NOTIZIE DI ARBITRATO E ADR
A CURA DELL’AIA
Sono stati presentati i volumi della collana : “I Codici del
Professionista”, diretta dal Presidente del TAR del Lazio
Pasquale de Lise: - “Codice degli appalti pubblici” e
“Codice dell’ Edilizia” (Quest’ultimo con CD interattivo
contenente regolamenti e prassi delle singole Regioni) con dottrina, giurisprudenza e formule a cura di Roberto
Garofoli e Giulia Ferrari.
Il convegno è stato introdotto dall’On. Giuseppe Zamberletti, Presidente I.G.I., al quale ha fatto seguito il Presidente del Tar Lazio Pasquale de Lise. Relatori: Cons. Roberto Garofoli: “Relazione introduttiva”; Cons. Giuseppe Chinè: “Le cause di esclusione”; Avv. Francesco Delfino: “Gli elenchi dei settori ordinari e gli albi di fiducia nei
settori speciali”. La presentazione e la sintesi di chiusura
sono state tenute dall’Avv. Federico Bortoli, Vice Presidente I.G.I.
Per informazioni: www.igitalia.it, email: [email protected],
tel.: 06 3608481
SEGNALAZIONE TESTI
“International Commercial Arbitration”
by Pedro J. Martinez-Fraga — Edizioni
Thomson/Aranzadi, 2008
“International Commercial Arbitration: United States
Doctrinal Developments and American Style Discovery”
is a comprehensive analysis of historical and legal factors
that were harbingers for increasing use of commercial
international arbitration. Martinez-Fraga examines extensively how tribunals must rely on discovery and the procedure for gathering eventual litigation preparation, to
gain global business acceptance.
Pubblicato dalla Casa Editrice Aranzadi, SA, Camino de
Galar, 15, 31190 Cizur Menor (Navarra): ISBN 978-848355-527-9.
FABRIZIO MARONGIU BUONAIUTI, Litispendenza
e connessione internazionale. Strumenti di coordinamento
tra giurisdizioni statali in materia civile, Pubblicazioni del
Dipartimento di Scienze giuridiche dell’Università degli
Studi di Roma “La Sapienza”, n. 26, Napoli, Jovene editore, 2008, pp. xiv-605, ISBN 88-243-1795-2.
La monografia dell’Avv. Marongiu Buonaiuti, ricercatore
di diritto internazionale presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università “La Sapienza” e collaboratore
dell’A.I.A., tratta di un problema di frequente occorrenza
nelle controversie commerciali internazionali, costituito
dalla contemporanea pendenza di processi relativi alla
stessa causa ovvero a cause tra loro connesse innanzi a
giudici di Stati diversi.
La trattazione si articola in una prima parte di carattere
teorico, nella quale l’Autore inquadra la problematica nel
contesto più ampio degli strumenti di coordinamento tra
ordinamenti offerti dai sistemi nazionali di diritto internazionale privato, cui segue un quadro dell’evoluzione della
disciplina dei due istituti della litispendenza e della connessione internazionale ai diversi livelli, interno, comunitario e internazionale. Particolare attenzione è data, in
tale sede, ai profili del processo di “comunitarizzazione”
della cooperazione giudiziaria in materia civile tra gli Stati
membri dell’Unione europea, come pure alle convenzioni
e progetti elaborati al di fuori del contesto comunitario.
L’analisi dei presupposti e degli effetti propri dei due istituti è condotta esaminando in parallelo la disciplina recata dai regolamenti comunitari (e già dalla convenzione di
Bruxelles del 1968), quella contenuta nella legge n. 218/1995 di riforma del sistema italiano di diritto internazionale privato e quella offerta dalle principali convenzioni e
progetti a livello internazionale. Sotto questo aspetto, il
volume si propone di offrire una trattazione maggiormente unitaria e sistematica, che consenta di evincere più
agevolmente parallelismi e differenziazioni tra le diverse
regolamentazioni dei due istituti.
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Premio E. Minoli sull’arbitrato
E’ stata indetta la 5a edizione del Premio sull’arbitrato
dedicato alla memoria del Prof. Eugenio Minoli, organizzata dall’Associazione Italiana per l’Arbitrato con il contributo finanziario dei figli, Dr. Giovanni, Dr. Enrico e
Avv. Marco Minoli.
Il concorso prevede l’assegnazione di 3 premi di €
3.000,00 ciascuno a tesi di laurea, discusse in Università
italiane, in tema di arbitrato sia interno sia internazionale.
La selezione è aperta a tesi – inedite e non assegnatarie
di altri premi – discusse dopo il 1° gennaio 2004 ed entro
il 31 luglio 2008.
Riproduciamo nella pagina successiva il bando di concorso, contenente notizie utili sulla presentazione della domanda e delle tesi.
La Commissione selezionatrice, nominata dal Presidente
dell’AIA, è composta come segue: Prof. Avv. Romano
Vaccarella, Presidente, Prof. Avv. Sergio Chiarloni e Avv.
Giulio Rosauer, Membri, Prof. Avv. Antonio Briguglio,
Segretario.
ICC Notizie n. 7-8/08 - pag. 13
NOTIZIE DI ARBITRATO E ADR
A CURA DELL’AIA
ASSOCIAZIO
E ITALIA
A PER L’ARBITRATO
5° CONCORSO
3 PREMI A TESI DI LAUREA
SULL’ARBITRATO
Per rendere omaggio alla memoria del Prof. Eugenio Minoli e sensibilizzare i giovani all’importanza del ruolo dell’arbitrato quale strumento che può contribuire al miglioramento dei rapporti economici nazionali ed internazionali, l’Associazione Italiana per l’Arbitrato-AIA indice il quinto concorso per l’assegnazione di 3 premi di € 3.000,00 ciascuno a tesi di laurea, discusse in Università italiane, in tema di arbitrato sia interno sia internazionale.
La selezione è aperta a tesi – inedite e non assegnatarie di altri premi – discusse dopo il 1° gennaio 2004 ed entro il 31
luglio 2008.
La domanda di ammissione al concorso dovrà recare la dichiarazione di accettazione di quanto stabilito dal presente bando ed essere corredata di quattro copie della tesi di laurea firmate dall’autore e di una dichiarazione dell’Università che attesti il conseguimento della laurea, conformemente a quanto sopra indicato.
La domanda, con la relativa documentazione, dovrà essere spedita in piego raccomandato con ricevuta di ritorno, o essere
consegnata contro ricevuta, all’Associazione Italiana per l’Arbitrato, Via Barnaba Oriani 34 – 00197 Roma, entro il 31 ottobre 2008.
Quale che sia l’esito della selezione, non vi sarà obbligo di restituzione delle tesi.
L’assegnazione dei premi verrà deliberata ad insindacabile giudizio dell’apposita Commissione selezionatrice, nominata
dal Presidente dell’AIA.
L’Associazione acquisisce in esclusiva il diritto di pubblicazione, anche parziale, delle tesi oggetto delle borse di studio.
Il Segretario Generale
Dr. Mauro Ferrante
Il Presidente
Sen Antonio Maccanico
Roma, aprile 2008
_____________________
Associazione Italiana per l’Arbitrato
_____________________
Via Barnaba Oriani, 34 – 00197 Roma
Tel. 06.42014749-06.42014665 – Fax 06.4882677 – E-mail aia@aia-arbitratocomm-org
ICC Notizie n. 7-8/08 - pag. 14
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