Anno accademico 2013-2014
Storia greca
I semestre
Proff. Teresa Alfieri e Francesca Berlinzani
([email protected] - [email protected])
Titolo del corso
Modelli egemonici nella Grecia del IV secolo a.C. (60 ore, 9 cfu)
Unità didattica A (20 ore, 3 cfu): Problemi fondamentali della storia greca (prof.ssa F. Berlinzani)
Unità didattica B (20 ore, 3 cfu): L’archè di Dionisio I in Sicilia e Magna Grecia (prof.ssa T.
Alfieri)
Unità didattica C (20 ore, 3 cfu): La dynasteia di Evagora di Cipro (prof.ssa T. Alfieri)
Il corso è rivolto agli studenti della laurea triennale in Lettere, Filosofia e Scienze umane
dell’ambiente ed a quelli della laurea magistrale in Filologia, letterature e storia dell’antichità,
Lettere moderne e Scienze filosofiche.
Presentazione del corso
L’unità didattica A è introduttiva e complementare al manuale.
L’unità didattica B riguarda la presa del potere del tiranno di Siracusa Dionisio I e la sua politica di
espansione in occidente, con le inevitabili implicazioni sulla scena dei rapporti internazionali.
L’unità didattica C tratta della figura di Evagora di Cipro e del suo ruolo nella politica
internazionale.
Indicazioni bibliografiche
Unità didattica A
L. Braccesi et alii, Storia greca. Lineamenti essenziali, Bologna, Monduzzi, 2006
F. Cordano, P. Schirripa, Le parole chiave della storia greca, Roma, Carocci, 2008
Unità didattica B
S. De Vido, Le guerre di Sicilia, Roma, Carocci, 2013
Per le unità didattiche A e B sarà anche messo a disposizione altro materiale durante il corso,
riservato solo agli studenti frequentanti.
Unità didattica C
Materiale che sarà messo a disposizione durante il corso, riservato solo agli studenti frequentanti.
Gli studenti che hanno sostenuto e superato l’esame una prima volta non dovranno portare i testi
dell’Unità didattica A.
Programma per studenti non frequentanti
Tutti i testi delle Unità didattiche A e B, con l’aggiunta di un volume (6 cfu) o due volumi (9 cfu)
scelti fra i seguenti titoli:
L. Asmonti, Breve storia di Atene, Roma, Carocci, 2009
P. Cartledge, Il pensiero politico in pratica, Roma, Carocci, 2011
F. Cordano, La geografia degli antichi, Roma-Bari, Laterza, ristampa 2002
M. Detienne, Noi e i Greci, Milano, ed. Cortina, 2007
P. Schirripa, Religione e società nella Grecia antica, Roma, Carocci, 2010
W. Will, Le guerre persiane, Bologna, Il Mulino, 2012
Gli studenti che hanno sostenuto e superato l’esame una prima volta non dovranno portare i testi
dell’Unità didattica A.
I non frequentanti, dovranno aggiungere un libro (6 cfu) o due libri (9 cfu) a scelta fra i seguenti
testi:
B. Bleckmann, La guerra del Peloponneso, Bologna, Il Mulino, 2010
1
K. Meister, La storiografia greca, Roma-Bari, Laterza, 201110
P. Schmitt Pantel, I migliori di Atene, Roma-Bari, Laterza, 2012
M. Scott, Dalla democrazia ai re, Roma-Bari, Laterza, 2012
S. Struffolino, L’oasi di Ammone. Ruolo politico, economico e culturale di Siwa nell’antichità. Una
ricostruzione critica, Roma, Aracne, 2012
Altre informazioni per gli studenti
Si richiede la conoscenza della geografia della Grecia antica e delle altre aree interessate dalla sua
storia.
La conoscenza della lingua greca antica è richiesta solo agli studenti di lettere dell’indirizzo
classico.
Nell’ambito delle attività didattiche connesse al corso di Storia greca si segnala la presenza del
laboratorio Fonti, strumenti bibliografici e digitali per la ricerca sulla storia antica, che la prof.ssa
Berlinzani terrà nel secondo semestre.
MODALITÀ DELLA PROVA D’ESAME
Orale: La prova consiste in un colloquio volto ad accertare la conoscenza della storia greca in
generale e dei testi obbligatori per tutti; inoltre i frequentanti dovranno dimostrare di conoscere i
temi trattati nelle unità didattiche, i non frequentanti i testi a scelta.
2
Anno accademico 2013-2014
Epigrafia greca
I semestre
Prof.ssa Teresa Alfieri Tonini
([email protected])
Titolo del corso
Il messaggio epigrafico nella vita privata e pubblica (60 ore, 9 cfu)
Unità didattica A (20 ore, 3 cfu): Le finalità primarie dell’uso della scrittura
Unità didattica B (20 ore, 3 cfu): La scrittura come forma di comunicazione di un’entità statale
Unità didattica C (20 ore, 3 cfu): Le iscrizioni come espressione della religiosità dei Greci
Il corso è rivolto agli studenti del Corso di laurea triennale in Lettere (6 o 9 cfu), del Corso di laurea
magistrale in Filologia, letterature e storia dell’antichità (6 o 9 cfu) e del Corso di laurea magistrale
in Scienze storiche (6 o 9 cfu).
Presentazione del corso
Il corso si propone, attraverso l’analisi ed il commento di iscrizioni dall’VIII secolo a.C. all’epoca
romana, di mettere in evidenza caratteristiche e finalità del messaggio epigrafico sia nella sfera
privata, sia in ambito pubblico (Unità didattiche A e B); queste due prime unità didattiche
prevedono anche una più diretta conoscenza delle epigrafi greche mediante visite a musei e ad altri
siti. Nell’Unità didattica C si tratteranno documenti epigrafici che sono espressione diretta della
religiosità privata e di stato.
Indicazioni bibliografiche
F. Ghinatti, Profilo di epigrafia greca, Soveria Mannelli (CZ), Rubbettino, 1998
T. Alfieri Tonini, Atene onora le poleis. Riflessi di un imperialismo, Roma, Aracne, 2011
Gli studenti, per acquisire 9 cfu, devono aggiungere al programma uno, a scelta, fra i seguenti testi:
1. J. Svenebro, Storia della lettura nella Grecia antica, Roma-Bari, Laterza, 1991
2. M. Negri (a cura di), Alfabeti. Preistoria e storia del linguaggio scritto, Colognola ai Colli,
Demetra, 2000 (fino a p. 176)
3. L. Godart, L’invenzione della scrittura. Dal Nilo alla Grecia, Torino, Einaudi, 2001
4. F. Frisone, Leggi e regolamenti funerari nel mondo greco, I, Le fonti epigrafiche, Galatina,
Congedo, 2000
Programma per studenti non frequentanti
Gli studenti non frequentanti, che sono comunque tenuti a presentarsi per tempo dal docente titolare
dell’insegnamento, dovranno portare all’esame lo stesso programma dei frequentanti, sostituendo
solo le lezioni del corso con passi scelti da M. Guarducci, L’epigrafia greca dalle origini al tardo
impero, Roma, Ed. Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, 1987, pp. 111-143; 155-180; 227-243;
254-285; 359-417; 422-442 (6 cfu); aggiungendo Aristonothos. Scritti per il Mediterraneo antico.
Vol. 4. Convivenze etniche e contatti di culture, Trento, Tangram Edizioni Scientifiche, 2012, pp.
139-235 e Vol. 6, Culti e miti greci in aree periferiche, Trento, Tangram Edizioni Scientifiche,
Trento 2012, pp. 219-229 (9 cfu).
Altre informazioni per gli studenti
Gli studenti che frequentano i Corsi di laurea magistrali in Filologia, letterature e storia
dell’antichità (6 o 9 cfu) ed in Scienze storiche (6 o 9 cfu) e sostengono l’esame per la prima volta
dovranno seguire le prime due Unità didattiche (6 cfu) o le tre Unità didattiche (9 cfu), attenendosi
1
al resto del programma, e svolgere una breve ricerca epigrafica individuale (quest’ultima anche nel
caso in cui sostituissero le suddette Unità didattiche con il programma per i non frequentanti).
Quelli che hanno già sostenuto l’esame per la laurea triennale, oltre a svolgere la ricerca
individuale, dovranno seguire la terza Unità didattica ed aggiungere al programma altri testi, da
concordare secondo i crediti (6 o 9 cfu) che intendono acquisire.
Nell’ambito delle attività didattiche connesse al corso di Storia greca si segnala la presenza del
laboratorio Fonti, strumenti bibliografici e digitali per la ricerca sulla storia antica, che la prof.ssa
Berlinzani terrà nel secondo semestre.
MODALITÀ DELLA PROVA D’ESAME
Orale: L’esame consiste in un colloquio volto ad accertare la conoscenza dei principali argomenti
dell’epigrafia greca, dei molteplici aspetti delle singole iscrizioni e delle letture in programma.
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Anno accademico 2013-2014
Religioni del mondo classico (LM)
I semestre
Prof.ssa Giampiera Arrigoni
([email protected])
Titolo del corso
“Mito” e miti (40 ore, 6 cfu)
Unità didattica A (20 ore, 3 cfu): Il problema della definizione di “mito”
Unità didattica B (20 ore, 3 cfu): Mitologia eroica e suoi rapporti col culto greco
Il corso è rivolto agli studenti dell’ordinamento quadriennale e del vecchio e nuovo ordinamento
della laurea magistrale, e in particolare agli studenti dei Corsi di laurea in Filologia, letterature e
storia dell’antichità/LM15 (6 cfu), Lingue e letterature europee ed extraeuropee/LM37 (6 cfu) e
Scienze filosofiche/LM78 (6 cfu).
Presentazione del corso
Il corso si propone come finalità di fornire le linee guida per l’interpretazione del mito e la sua
definizione; quindi di introdurre lo studente alla conoscenza delle pratiche religiose e dei culti
connessi con racconti mitologici.
Indicazioni bibliografiche
Tutti gli studenti devono preparare:
1. W. Burkert, La religione greca di epoca arcaica e classica, II ed. italiana con aggiunte
dell’Autore a cura di G. Arrigoni, con una Prefazione di G. Arrigoni, Milano, Jaca Book, 2010
(parti da definire con la docente).
2. J. Scheid, Rito e religione dei Romani. Edizione italiana con correzioni e aggiunte dell’Autore a
cura di G. Arrigoni, Bergamo, Sestante Edizioni, 2009; oppure – nel caso sia stato sostenuto
l’esame triennale – G. Gatto, La fiaba di tradizione orale, Milano, LED, 2006
Chi non conosce il greco dovrà inoltre preparare:
M. Lefkowitz, Dèi greci, vite umane. Quel che possiamo imparare dai miti greci, Novara, UTET
Università, 2008 (4 capitoli a scelta più il Preambolo di G. Arrigoni)
I seguenti testi sono fortemente raccomandati per la preparazione dell’esame:
1. P. Grimal, Enciclopedia della mitologia, Milano, Garzanti, 1999
2. A. van Kampen, Orbis terrarum antiquus. Atlante storico del mondo antico, Bergamo, Sestante
Edizioni, 2010
Letture di approfondimento relative a singoli aspetti trattati nel corso verranno segnalate durante le
lezioni.
Programma per studenti non frequentanti
Il programma sarà definito personalmente durante un colloquio (di persona, non via e-mail) con la
docente, con particolare riguardo al profilo dello studente.
Altre informazioni per gli studenti
Nell’ambito delle attività didattiche connesse al corso di Religioni nel mondo classico si segnala la
presenza del laboratorio Problemi di mitologia e religione greca e romana (testimonianze letterarie
e iconografiche) che la prof.ssa Arrigoni terrà nel primo semestre.
Il corso è accessibile a chi non conosce il greco antico; tuttavia, in questo caso, è consigliabile che
gli interessati prendano tempestivamente contatto con la docente per consigli e orientamenti.
MODALITÀ DELLA PROVA D’ESAME
Orale: La prova orale consiste in un colloquio sugli argomenti a programma, volto ad accertare la
conoscenza delle premesse teoriche dello studio di mito e rito. Il candidato dovrà dimostrare piena
padronanza delle problematiche storico-religiose oggetto di trattazione specifica durante le lezioni.
Anno accademico 2013-2014
Letteratura italiana (A-De)
I semestre
Proff. Claudia Berra e Michele Mari
([email protected] - [email protected])
Titolo del corso
Letteratura italiana (80 ore, 12 cfu)
Unità didattica A (20 ore, 3 cfu): I primi secoli (prof.ssa C. Berra)
Unità didattica B (20 ore, 3 cfu): Dall’Umanesimo al Barocco (prof.ssa C. Berra)
Unità didattica C (20 ore, 3 cfu): L’Inferno di Dante (prof.ssa C. Berra)
Unità didattica D (20 ore, 3 cfu): Letture di testi del Due-Trecento (prof. M. Mari)
Il corso è rivolto agli studenti il cui cognome inizia con A-De, prima annualità, del Corso di laurea
in Lettere (12 cfu) e del Corso di laurea in Scienze umanistiche per la comunicazione (percorso C, 9
cfu; percorso A, 6 cfu).
Presentazione del corso
Obiettivo del corso è il conseguimento di nozioni di base di storia letteraria dalle Origini al Seicento
e di elementari strumenti di lettura e analisi di testi letterari.
Una buona preparazione liceale è il prerequisito ideale del corso; tuttavia, il corso è pensato anche
per colmare eventuali lacune o carenze. In questo caso è necessario ovviamente un maggiore
impegno da parte dello studente, che è invitato a prendere contatto con il docente.
Nelle unità didattiche A e B si passeranno in rassegna testi esemplari dal Due al Seicento, con
particolare attenzione agli elementi che ne costituiscono da un lato la continuità nella tradizione
letteraria italiana, dall’altro la peculiarità storica e formale.
L’unità didattica C rappresenta un approfondimento monografico sull’Inferno dantesco, secondo le
più recenti acquisizioni critiche, che mira a introdurre gli studenti al metodo della disciplina.
L’unità didattica D presenterà approfondimenti della parte istituzionale relativi al Due-Trecento,
concentrandosi sulla lettura dei testi.
Indicazioni bibliografiche
Unità didattiche A e B
I testi relativi alle unità didattiche A e B saranno raccolti in un volume (Testi della letteratura
italiana. Dalle Origini al Seicento), disponibile presso la Libreria Coop con l’inizio delle lezioni.
Per i necessari inquadramenti storico-culturali di autori, movimenti letterari, testi, è consigliabile il
ricorso a un manuale di storia letteraria e a una antologia di livello liceale (la scelta del manuale e
dell’antologia è libera).
Unità didattica C
Dante Alighieri, Inferno, a cura di Bosco-Reggio, Firenze-Milano, Le Monnier
È obbligatorio usare questo commento.
Unità didattica D
Si utilizzerà l’antologia di testi delle unità didattiche A e B.
Programma per studenti non frequentanti
Il programma per gli studenti non frequentanti sarà disponibile da novembre. Gli studenti potranno
ritirarlo durante il ricevimento del docente, anche per ricevere indicazioni e chiarimenti.
Altre informazioni per gli studenti
I cambi di cattedra sono concessi solo per motivi di lavoro documentabili.
Ulteriori indicazioni sullo svolgimento dell’esame saranno fornite nel corso delle prime lezioni.
MODALITÀ DELLA PROVA D’ESAME
Scritto preliminare + orale: L’esame consiste di una prova scritta preliminare (che si tiene a
gennaio, maggio e settembre) e di una prova orale entrambe obbligatorie, vertenti ad accertare le
conoscenze degli studenti sugli argomenti a programma. Le unità didattiche A e B saranno
verificate con la prova scritta, le unità didattiche C e D con la prova orale.
Anno accademico 2013-2014
Lingua e letteratura sanscrita
I semestre
Prof. Giuliano Boccali
([email protected])
Titolo del corso
Lineamenti di sanscrito e di letteratura indiana: dai Veda all’epica d’arte (60 ore, 9 cfu)
Unità didattica A (20 ore, 3 cfu): Elementi di letteratura: dai Veda alla letteratura classica;
fondamenti di grammatica elementare
Unità didattica B (20 ore, 3 cfu): Approfondimenti di grammatica sanscrita, con traduzione di
frasi dal manuale
Unità didattica C (20 ore, 3 cfu): La lingua classica, con traduzione di passi scelti
Il corso è rivolto agli studenti del Corso di laurea triennale in Lettere, del Corso di laurea magistrale
in Filologia, letterature e storia dell’antichità e a tutti gli studenti interessati di ogni Corso di laurea
che non abbiano già sostenuto un’annualità di Lingua e letteratura sanscrita, per un ammontare di 9
o 6 cfu.
Presentazione del corso
Il corso ha il fine di mettere lo studente principiante in condizione di intendere i princìpi letterari ed
estetici che improntano le letterature dell’India antica, dalle origini (letteratura vedica) alle opere
classiche, definite con il termine tecnico sanscrito di kavya (letteratura d’arte); leggere
correttamente un testo sanscrito classico traslitterato, padroneggiando il lessico di base e
orientandosi nella grammatica.
L’unità didattica A sarà dedicata alla spiegazione dei princìpi teorici, alla storia della letteratura, ai
primi elementi di grammatica secondo i fini sopra enunciati.
Le unità didattiche B e C saranno dedicate al contatto con la lingua sanscrita e all’apprendimento
delle strutture grammaticali fondamentali. Questo attraverso la lettura diretta di testi accessibili,
commentati passo per passo dal docente.
Indicazioni bibliografiche
Unità didattica A: G. Boccali, S. Piano, S. Sani, Le letterature dell’India, Torino, UTET Libreria,
2000, pp. 7-65 e 125-218; Poesia indiana classica, a cura di S. Lienhard e G. Boccali, Marsilio,
Venezia 2009
Unità didattica B: C. Della Casa, Corso di sanscrito, Milano, Unicopli, (diverse ristampe)
Unità didattica C: C. Della Casa, Corso di sanscrito, Milano, Unicopli, (diverse ristampe); i testi
da leggere saranno distribuiti in copia xerografica.
Programma per studenti non frequentanti
Il programma per gli studenti non frequentanti è identico. Tuttavia, data la difficoltà di apprendere il
sanscrito per conto proprio, si consiglia agli studenti che non possono frequentare, ma sono
interessati a un’introduzione alla cultura indiana, di sostenere piuttosto l’esame di Indologia.
MODALITÀ DELLA PROVA D’ESAME
Orale: La prova orale consiste in un colloquio sugli argomenti a programma, volto ad accertare le
conoscenze di storia e teoria letteraria indiana per il periodo considerato; le conoscenze
grammaticali apprese nel corso delle lezioni; la capacità di tradurre in modo fluido e corretto le frasi
e i testi preparati durante il corso.
Anno accademico 2013-2014
Linguistica generale
I semestre
Proff. Maria Patrizia Bologna e Laura Biondi
([email protected] - [email protected])
Titolo del corso
Strutture morfologiche e significato nell’indagine linguistica (40 ore, 6 cfu)
Unità didattica A (20 ore, 3 cfu): Morfologia: entità, fenomeni e modelli di analisi (prof.ssa L.
Biondi)
Unità didattica B (20 ore, 3 cfu): La semantica: percorsi, metodi e riflessi metalinguistici nello
studio del significato (prof.ssa M. P. Bologna)
Il corso è rivolto agli studenti del Corso di laurea triennale in Lettere (6 cfu).
Presentazione del corso
Il corso è finalizzato ad approfondire tematiche inerenti alla dimensione teorica delle scienze del
linguaggio ed è costituito da due unità didattiche indivisibili. Nelle due unità didattiche vengono
forniti elementi per l’introduzione allo studio rispettivamente delle strutture morfologiche e del
significato.
Indicazioni bibliografiche
Indicazioni bibliografiche generali:
1. T. De Mauro, Prima lezione sul linguaggio, Roma - Bari, Laterza, 20113
Indicazioni bibliografiche relative alle singole unità didattiche:
Unità didattica A
1. S. Scalise, A. Bisetto, La struttura delle parole, Bologna, il Mulino, 2008
2. A. M. Thornton, Morfologia, Roma, Carocci, 2005
3. Materiali predisposti dal docente.
Unità didattica B
1. T. De Mauro, Capire le parole, Roma - Bari, Laterza, 20022
2. E. Coseriu, Linguistica del testo. Introduzione a una ermeneutica del testo. Edizione italiana a
cura di D. Di Cesare, Roma, Carocci, 1997, 5a rist. 2008
Programma per studenti non frequentanti
Al programma per frequentanti, gli studenti non frequentanti sono tenuti ad aggiungere i seguenti
testi, relativi alle due unità didattiche che costituiscono il corso:
Unità didattica A
1. S. Scalise, Morfologia, Bologna, il Mulino, 1994
2. gli articoli di P. Ramat (Definizione di “parola” e sua tipologia) e di G. Berruto (Considerazioni
sulla nozione di morfema) in M. Berretta, P. Molinelli, A. Valentini (a cura di), Parallela 4.
Morfologia. Atti del V incontro italo-austriaco della Società di Linguistica Italiana, Tübingen, G.
Narr Verlag, 1990, rispettivamente alle pp. 3-15 e alle pp. 17-28
Unità didattica B
1. F. Casadei, Lessico e semantica, Roma, Carocci, 2003
2. R. Giacomelli, E. Minguzzi, La parola e la frase. Corso di semantica, Roma, Il Calamo, 2007
MODALITÀ DELLA PROVA D’ESAME
Orale: La prova orale consiste in un colloquio sugli argomenti a programma, volto ad accertare le
conoscenze dello studente inerenti ai temi trattati nelle singole unità didattiche.
Anno accademico 2013-2014
Glottologia
I semestre
Prof.ssa Maria Patrizia Bologna
([email protected])
Titolo del corso
Introduzione alla scienza del linguaggio (60 ore, 9 cfu)
Unità didattica A (20 ore, 3 cfu): Metodologia dell’analisi sincronica e diacronica delle strutture
linguistiche: le unità di seconda articolazione
Unità didattica B (20 ore, 3 cfu): Metodologia dell’analisi sincronica e diacronica delle strutture
linguistiche: le unità di prima articolazione
Unità didattica C (20 ore, 3 cfu): Il metodo storico-comparativo e l’indoeuropeistica
Il corso è rivolto a studenti del Corso di laurea in Lettere (6 e 9 cfu)
Presentazione del corso
Il corso è finalizzato a introdurre gli studenti alla scienza del linguaggio e a fornire loro gli
strumenti per la riflessione generale sulle lingue e per l’analisi sincronica e diacronica di lingue
antiche e moderne, anche con riferimento alla storia del pensiero linguistico entro cui si collocano le
diverse acquisizioni teoriche e metodologiche della disciplina. In particolare, la terza unità didattica
intende presentare i fondamenti dell’indagine indoeuropeistica.
Indicazioni bibliografiche
Indicazioni bibliografiche generali:
G. Graffi, Due secoli di pensiero linguistico. Dai primi dell’Ottocento a oggi, Roma, Carocci, 2010
Indicazioni bibliografiche sulle singole unità didattiche:
Unità didattiche A e B
G. Graffi, S. Scalise, Le lingue e il linguaggio. Introduzione alla linguistica, terza edizione, con
scritti di C. Donati, di S. Cappa e A. Moro, Bologna, il Mulino, 2013
Unità didattica C
F. Fanciullo, Introduzione alla linguistica storica, Bologna, il Mulino, 20112
Programma per studenti non frequentanti
Testi da aggiungere a quelli previsti per gli studenti frequentanti:
Unità didattiche A e B
1. F. Albano Leoni, P. Maturi, Manuale di fonetica, nuova ediz., Roma, Carocci, 2002, i primi due
capitoli.
2. F. Fusco, Che cos’è l’interlinguistica, Roma, Carocci, 2008 (rist. 2010)
Unità didattica C
E. Campanile, B. Comrie, C. Watkins, Introduzione alla lingua e alla cultura degli Indoeuropei,
Bologna, il Mulino, 2005
MODALITÀ DELLA PROVA D’ESAME
Orale: La prova orale consiste in un colloquio sugli argomenti del programma, volto ad accertare le
conoscenze dello studente inerenti ai temi trattati nelle singole unità didattiche; nel corso del
colloquio viene anche richiesta la trascrizione fonetica di una parola italiana secondo la
convenzione dell’IPA.
Anno accademico 2013-2014
Letteratura italiana (Di-N)
I semestre
Prof.ssa Anna Maria Cabrini
([email protected])
Titolo del corso
Storia e interpretazione del testo letterario (80 ore, 12 cfu)
Unità didattica A (20 ore, 3 cfu): I primi secoli
Unità didattica B (20 ore, 3 cfu): Dall’Umanesimo al Barocco
Unità didattica C (20 ore, 3 cfu): Paradigmi esemplari e semantica della storia nel Principe di
Niccolò Machiavelli
Unità didattica D (20 ore, 3 cfu): Esercizi di lettura
Il corso è rivolto agli studenti del triennio il cui cognome inizia con Di-N, prima annualità, del
Corso di laurea in Lettere (12 cfu), del Corso di laurea in Scienze umanistiche per la comunicazione
(6 o 9 cfu) e del Corso di laurea in Cultura e storia del sistema editoriale (6 cfu).
Presentazione del corso
Le prime due unità didattiche riguarderanno temi ed autori della letteratura italiana dai primi secoli
all’età barocca, privilegiando direttrici e percorsi “esemplari” mediante i quali si metteranno in
rilievo aspetti salienti relativi sia alla continuità nella tradizione letteraria sia alle peculiarità
storiche e formali. L’unità didattica C, di carattere monografico, sarà dedicata al Principe di
Machiavelli. Nell’unità didattica D si svolgeranno approfondimenti e letture di testi
prevalentemente in prosa e di carattere novellistico.
Indicazioni bibliografiche
Unità didattiche A e B
Le indicazioni e i testi relativi alle prime due unità didattiche, con l’illustrazione del programma
dettagliato, saranno disponibili, a partire dall’inizio delle lezioni, sul portale Armida
(http://armida.unimi.it).
Si richiede l’analisi dei testi commentati e interpretati a lezione e un’attenta lettura di tutti i passi
indicati nel programma. Gli argomenti svolti a lezione dovranno essere integrati con la biografia
degli autori, i profili delle opere, lo studio del contesto storico e l’analisi dei movimenti culturali in
cui opere e autori si inquadrano. Come manuale di riferimento si indica G. Ferroni, Storia e testi
della letteratura italiana, Milano, Mondadori Università.
Unità didattica C
N. Machiavelli, Il Principe, a cura di G. Inglese, Torino, Einaudi, 2013
Bibliografia critica: G. Inglese, L’arte dello stato, la cognizione delle storie, Roma, Carocci, 2006 (i
primi due capitoli, pp.11-93).
Altre indicazioni bibliografiche saranno fornite a lezione.
Unità didattica D
Indicazioni sui testi saranno fornite a lezione. Per quanto riguarda il Decameron, l’edizione cui si
farà riferimento è la seguente: G. Boccaccio, Decameron, a cura di V. Branca, Torino, Einaudi
(Einaudi tascabili).
Programma per studenti non frequentanti
Per le unità didattiche A e B, oltre a quanto previsto per i frequentanti, per la preparazione dei testi
gli studenti che non frequentano sono tenuti ad avvalersi dei commenti che saranno specificamente
indicati nel programma riportato sul portale Armida (http://armida.unimi.it).
Per l’unità didattica C, oltre a quanto previsto per i frequentanti gli studenti non frequentanti
integreranno la bibliografia critica con il saggio di G. M. Barbuto, Antinomie della politica, Napoli,
Liguori, 2007 (capp. 1 e 3).
Il programma dell’unità didattica D per gli studenti che non frequentano è relativo a letture dal
Decameron, a cura di V. Branca, Torino, Einaudi (Einaudi tascabili).
Si richiede, oltre alla conoscenza generale dell’opera, la lettura puntuale di una giornata a scelta
(per intero: cornice e novelle) e di due novelle a scelta per ciascuna delle altre giornate.
Bibliografia critica: l’introduzione di Branca (Una chiave di lettura per il Decameron) nella su
citata edizione del Decameron; L. Battaglia Ricci, Giovanni Boccaccio, Roma, Salerno editrice,
2000 (i capitoli sul Decameron).
Altre informazioni per gli studenti
Gli studenti che sosterranno un esame da 12 cfu prepareranno tutte e quattro le unità didattiche. Gli
studenti che sosterranno un esame da 9 cfu prepareranno le unità didattiche A, B e C.
Prima di sostenere la prova scritta gli studenti non frequentanti sono invitati a presentarsi ad un
colloquio informativo con la docente, nell’orario di ricevimento.
Gli studenti che sosterranno un esame da 6 cfu accederanno direttamente alla prova orale e
prepareranno, oltre all’unità didattica C, un’unità didattica liberamente scelta tra A e B.
MODALITÀ DELLA PROVA D’ESAME
Scritto preliminare + orale: L’esame consiste di una prova scritta preliminare (relativa alle unità
didattiche A e B) e di una prova orale entrambe obbligatorie, vertenti ad accertare le conoscenze
degli studenti sugli argomenti svolti durante le lezioni e su quanto indicato nel programma. Le unità
didattiche A e B costituiranno la materia di una prova scritta, che si potrà sostenere nelle seguenti
sessioni: gennaio, maggio e settembre 2014, gennaio 2015. Essa sarà suddivisa in tre parti, relative
al programma svolto nei due moduli, secondo quanto indicato dalla docente.
La prova verrà valutata autonomamente (ottimo, buono, discreto, sufficiente, insufficiente, molto
insufficiente) e sarà considerata parte integrante dell’esame finale. Chi non fosse soddisfatto
dell’esito, pur positivo, della prova scritta potrà ripeterla negli appelli successivi.
Lo studente che conseguirà una valutazione negativa potrà, a sua scelta, o ripetere la prova o
presentarsi, nella sola sessione in cui ha sostenuto la prova scritta con esito negativo, all’orale, per
essere interrogato anche sulla materia oggetto della prova scritta; in quest’ultimo caso, se la sua
preparazione non risulterà sufficiente, ripeterà scritto e orale in una successiva sessione.
Chi, avendo superato lo scritto, non otterrà un esito positivo o soddisfacente all’orale potrà ripetere
questa sola prova in uno degli appelli successivi.
Anno accademico 2013-2014
Letteratura greca (LM)
I semestre
Prof. Fabrizio Conca
([email protected])
Titolo del corso
Aspetti della lirica monodica e corale (60 ore, 9 cfu)
Unità didattica A (20 ore, 3 cfu): La lirica monodica (Saffo, Alceo, Anacreonte)
Unità didattica B (20 ore, 3 cfu): La lirica corale (Simonide, Pindaro, Bacchilide)
Unità didattica C (20 ore, 3 cfu): La lirica arcaica in età bizantina
Il corso è obbligatorio per gli studenti del Corso di laurea magistrale in Filologia, letterature e storia
dell’antichità (9 cfu).
Presentazione del corso
Il corso si propone di mettere in luce, attraverso una scelta antologica, i caratteri distintivi della
lirica arcaica per ciò che attiene alla tipologia specifica della performance, allo scopo di cogliere i
temi che contraddistinguono i componimenti poetici rispetto al contesto sociale (tiaso, eteria,
simposio, celebrazione agonale). L’esegesi dei testi permetterà altresì di analizzare la dizione
poetica, sottolineando le diversità linguistiche, stilistiche e metriche dei singoli autori anche quando
trattano tematiche apparentemente affini. La fortuna della lirica in età bizantina sarà documentata
dalla diffusione delle anacreontiche, che dal VI-VII sec. diventano un genere letterario autonomo,
con tratti propri, per contenuto e stile, nonché dalle riflessioni di Eustazio di Tessalonica (XII sec.)
sull’epinicio pindarico, di cui sarà letta e commentata una scelta antologica di passi.
Indicazioni bibliografiche
B. Gentili e C. Catenacci (a cura di), I poeti del canone lirico nella Grecia antica, Milano,
Feltrinelli, 2010; C. Neri, Breve storia della lirica greca, Roma, Carrocci, 2010. È richiesta altresì
una conoscenza manualistica della letteratura (testo consigliato D. Del Corno, La letteratura greca,
Milano, Principato).
Programma per studenti non frequentanti
Per gli studenti non frequentanti sono previste letture integrative da concordare obbligatoriamente
nel corso di un colloquio con il docente.
MODALITÀ DELLA PROVA D’ESAME
Scritto preliminare + orale: L’esame prevede una prova scritta preliminare e una prova orale; la
prova scritta consisterà nella traduzione di un brano in prosa, allo scopo di verificare le basi
linguistiche dei candidati.
Anno accademico 2013-2014
Filologia italiana
I semestre
Proff. Alfonso D’Agostino e Luca Danzi
([email protected] - [email protected])
Titolo del corso
I cantari. – Filologia manzoniana (60 ore, 9 cfu)
Unità didattica A (20 ore, 3 cfu): Problemi e metodi nell’edizione dei cantari. Il caso dei Cantari
della guerra di Troia (prof. A. D’Agostino)
Unità didattica B (20 ore, 3 cfu): Il Cantare della Ponzela Gaia e il Cantare di Ippolito e Dianora
(prof. A. D’Agostino)
Unità didattica C (20 ore, 3 cfu): Per l’edizione critica del Saggio storico sulla Rivoluzione
francese di Alessandro Manzoni (prof. L. Danzi)
Il corso è rivolto agli studenti del Corso di laurea magistrale in Lettere moderne e conferisce 6 o 9
cfu; lo studente che intende sostenerlo per 6 cfu preparerà 2 unità didattiche: obbligatoriamente
l’unità didattica A e poi, a scelta, l’unità didattica B o l’unità didattica C; lo studente che intende
sostenerlo per 9 cfu preparerà tutte e tre le unità didattiche.
Presentazione del corso
Le unità didattiche A e B presentano il caso filologicamente interessante e peculiare dei cantari,
opere narrative in ottave di endecasillabi, scritte nei secoli XIV-XV. L’unità didattica A affronta i
problemi generali, soprattutto in riferimento alla possibilità di discernere, nella tradizione dei
cantari, le eventuali varie redazioni incompatibili o, secondo il caso, delle tradizioni solidali
monoredazionali e poi studia il caso complesso di un ciclo di cantari trecentesco di materia classica.
L’unità didattica B studia un cantare di materia arturiana, tràdito da un unico manoscritto e un
cantare tardo-quattrocentesco ispirato a un racconto d’amore attribuito a Leon Battista Alberti.
L’unità didattica C (tenuta dal prof. Luca Danzi) presenterà i problemi ecdotici e chiarirà la genesi
del tardo Saggio comparativo in cui Manzoni istituì il confronto tra la Rivoluzione francese del
1789 e la Rivoluzione italiana del 1859. Lasciato inedito e incompiuto dallo scrittore, il Saggio fu
edito postumo nel 1889 per opera di Ruggero Bonghi che offrì un testo rimasto sostanzialmente
immutato per oltre un secolo. Ma l’analisi dei manoscritti autografi mostra i limiti degli arbitrii
dell’editore.
Indicazioni bibliografiche
Le indicazioni bibliografiche, fornite qui con soverchio anticipo, potranno logicamente essere
implementate durante il corso, nel caso fossero pubblicati nuovi libri o nuovi saggi particolarmente
utili allo studio degli argomenti da trattare.
Unità didattica A
1. Alfonso D’Agostino, Problemi e metodi nell’edizione dei cantari. Dispensa in preparazione.
2. Dario Mantovani, I cantari della guerra di Troia, in corso di stampa nella “Biblioteca di Carte
Romanze”
Unità didattica B
1. Beatrice Barbiellini Amidei, Ponzela Gaia: Galvano e la donna serpente, Milano-Trento, Luni,
2000
2. Chiara Crespi, Il cantare di Ippolito e Dianora, in corso di stampa su “Carte Romanze”
Unità didattica C
1. A. Manzoni, Saggi storici e politici, a cura di A. Ghisalberti, Milano, Mondadori, 1963
1
2.
A. Manzoni, La Rivoluzione francese del 1789 e la Rivoluzione italiana del 1859. Saggio
comparativo, a cura di L. Danzi, Milano, Centro nazionale studi manzoniani, 2000 (Edizione
nazionale, vol. 15)
3. A. Manzoni, La Rivoluzione francese del 1789 e la Rivoluzione italiana del 1859. [Prima
Redazione], a cura di L. Danzi, Milano, Cuem, 2005
Altra bibliografia verrà fornita durante il corso.
Programma per studenti non frequentanti
Verrà comunicato in seguito. In ogni caso chi intende sostenere l’esame senza aver frequentato è
invitato a mettersi in contatto per tempo con i docenti.
MODALITÀ DELLA PROVA D’ESAME
Esame orale: La prova è un colloquio sugli argomenti del programma, volto ad accertare, come in
qualunque esame (oltre la bontà della didattica del docente), la serietà degli studenti, il loro grado di
interesse per la disciplina, l’attitudine critica, la capacità di mettere a frutto le conoscenze specifiche
acquisite in sinergia con la propria “enciclopedia” e quindi anche la capacità di ragionare in modo
autonomo. Il docente suole proporre, mediamente, due temi per ogni unità didattica: uno a scelta del
candidato e un altro a scelta sua.
2
Anno accademico 2013-2014
Letterature comparate
I semestre
Prof. Edoardo Esposito
([email protected])
Titolo del corso
Vittorio Sereni e la poesia europea del secondo Novecento (60 ore, 9 cfu)
Unità didattica A (20 ore, 3 cfu): Tendenze della poesia del dopoguerra
Unità didattica B (20 ore, 3 cfu): Fra continuità e innovazione
Unità didattica C (20 ore, 3 cfu): Il musicante di Saint-Merry
Il corso è rivolto agli studenti della laurea magistrale in Lettere moderne iscritti a partire dall’a.a.
2008/09 e a quelli dei corsi di laurea magistrale in Teorie e metodi per la comunicazione e in
Cultura e storia del sistema editoriale. Chi dovesse acquisire 6 cfu farà riferimento alle unità
didattiche A e B.
Gli studenti di Lingue e degli altri corsi di laurea che intendono sostenere l’esame di Letterature
comparate dovranno invece fare riferimento al corso tenuto dalla prof.ssa Riccobono.
Presentazione del corso
Il corso intende offrire un panorama della poesia europea del secondo Novecento attraverso la
lettura di testi significativi delle diverse tradizioni e nel confronto sistematico con quanto elaborato
dal poeta che è considerato in Italia il maggior rappresentante di questo periodo, Vittorio Sereni.
Un’attenzione specifica verrà riservata nella terza unità didattica al lavoro di Sereni come
traduttore.
Indicazioni bibliografiche
Unità didattiche A e B
E. Esposito (a cura di), Poesia del Novecento in Italia e in Europa (vol. II), Milano, Feltrinelli, 2005
Per i testi di V. Sereni, Poesie e prose, a cura di Giulia Raboni, Milano, Oscar Mondadori, 2013
Per la critica, saranno fornite indicazioni al corso e comunicate sulla pagina web:
http://users.unimi.it/esposito
Unità didattica C
V. Sereni, Il musicante di Saint-Merry, Torino, Einaudi, 1981 (il testo è ora compreso nel volume
Oscar suddetto; si tralascerà la parte relativa a Corneille).
Programma per studenti non frequentanti
Le integrazioni alla bibliografia per gli studenti non frequentanti saranno comunicate anch’esse, per
quanto riguarda le unità didattiche A e B, sulla pagina web http://users.unimi.it/esposito.
Per quanto riguarda l’unità didattica C, l’integrazione si intende costituita dai seguenti interventi:
F. Fortini, Traduzione e rifacimento, in Saggi italiani, Bari, De Donato, pp. 332-350 (oppure
Milano, Garzanti, pp. 359-379);
P. V. Mengaldo, Confronti fra traduttori-poeti contemporanei, in La tradizione del Novecento.
Terza serie, Torino, Einaudi, 1991, pp.175-194;
V. Sereni, I “Feuillet d’Hypnos”; La musica del deserto (testi compresi nel volume Oscar; resta
inteso che si dovrà avere adeguata conoscenza dei testi e degli autori fatti oggetto delle traduzioni di
Sereni).
MODALITÀ DELLA PROVA D’ESAME
Orale: La prova orale consiste in un colloquio sugli argomenti a programma, volto ad accertare le
capacità critiche e le competenze acquisite dallo studente.
Anno accademico 2013-2014
Letteratura italiana otto-novecentesca
I semestre
Proff. Bruno Falcetto e Mauro Novelli
([email protected] - [email protected])
Titolo del corso
Diventare Calvino. Apologhi e racconti 1943-1949: la definizione di un’identità d’autore (12 cfu,
80 ore)
Unità didattica A (20 ore, 3 cfu): Il sistema letterario della modernità (prof. B. Falcetto)
Unità didattica B (20 ore, 3 cfu): Generi e stili del realismo letterario novecentesco (prof. B.
Falcetto)
Unità didattica C (20 ore, 3 cfu): Diventare Calvino. Apologhi e racconti 1943-1949: definizione
di un’identità d’autore (prof. B. Falcetto)
Unità didattica D (20 ore, 3 cfu): Per le vie della città. Passeggiate in versi novecentesche (prof.
M. Novelli)
Il corso è rivolto agli studenti iscritti al Corso di laurea triennale in Lettere, orientamento moderno:
gli studenti che devono sostenere l’esame per 12 cfu prepareranno tutte e quattro le unità didattiche;
gli studenti che devono sostenere l’esame per 6 cfu prepareranno l’unità didattica C e una a scelta
fra l’unità didattica A e B.
Presentazione del corso
L’insegnamento triennale di Letteratura italiana otto-novecentesca si propone di delineare il
sistema letterario della modernità, nelle sue coordinate storiche, dall’Unità fino ai giorni nostri, e
nelle sue diverse articolazioni istituzionali. La prospettiva critica privilegia l’analisi dei testi di
autori contemporanei, in connessione con le scelte di genere e di stile, al fine di illustrare le
dinamiche culturali e le relazioni funzionali che ogni opera instaura fra attività di scrittura e pratiche
di lettura.
Lo studio delle strutture rappresentative del romanzo, genere chiave del nuovo sistema letterario
moderno-borghese, avviato nella prima unità didattica prosegue nella seconda attraverso l’esame di
alcune forme del realismo romanzesco italiano nella prima metà del Novecento, con sintetiche
esemplificazioni testuali. Nell’unità didattica C l’attenzione si indirizza sulla narrazione breve e su
una singola personalità d’autore (Italo Calvino), per mettere a fuoco il processo di costruzione di
una personalità di scrittore, di un’identità intellettuale e stilistica.
Indicazioni bibliografiche
Unità didattica A
Testi:
1. V. Spinazzola, I diritti del lettore e La funzione dell’editore (la prima sezione per intero, della
seconda solo i saggi: Editoria e società, Modernità letteraria e funzionalismo storico, Letteratura
moderna e imprenditoria libraria) in Id., La modernità letteraria, Milano, NET
2. U. Schulz-Buschhaus, Il sistema letterario nella civiltà borghese (capp. I-V, pp. 11-65), Milano,
Unicopli, 1999
3. M. Bachtin, Epos e romanzo, in Estetica e romanzo, a c. di C. Strada Janovic, Torino, Einaudi,
pp. 445-482 oppure G. Mazzoni, La nascita del romanzo moderno, in Teoria del romanzo, il
Mulino, Bologna 2011, pp. 195-246
Unità didattica B
Studi critici:
1
1. V. Spinazzola, Il realismo dei lettori, in La democrazia letteraria. Saggi sul rapporto fra
scrittore e lettori, Milano, Edizioni di Comunità, pp. 111-137
2. E. Auerbach, Il calzerotto marrone, in Mimesis. Il realismo nella letteratura occidentale,
Einaudi, pp. 305-338, e G. Debenedetti, Personaggi e destino, pp. 900-921; oppure G. Mazzoni, La
transizione al modernismo, in Teoria del romanzo, il Mulino, Bologna 2011, pp. 291-354
Testi: La lettura di una delle seguenti opere, accompagnata dal saggio critico indicato:
A. Moravia, Gli indifferenti (M. Mascia Galateria, Come leggere gli “Indifferenti” di Alberto
Moravia, Milano, Mursia, 1975).
C. Alvaro, Gente in Aspromonte (G. Rando, Alvaro fra mito e “modernità”. L’elaborazione di
“Gente in Aspromonte”, in La bussola del realismo. Verga, Alvaro, Moravia, Roma, Bulzoni, 1992,
pp. 165-202).
I. Silone, Fontamara, Milano, Mondadori Oscar (G. Baldi, “Fontamara”: ottica dal basso,
straniamento e comico antifrastico, in Id. Eroi intellettuali e classi popolari nella letteratura
italiana del Novecento, Napoli, Liguori, 2005, pp. 255-276).
C. Bernari, Tre operai, Milano, Mondadori Oscar (F. Bernardini Napolitano, Introduzione, in Tre
operai, op. cit., pp. V-XLII).
G. Piovene, Lettere di una novizia, Milano, Bompiani Tascabili (G. Barberi Squarotti, L’intrico
delle finzioni: “Lettere di una novizia”, in Guido Piovene tra idoli e ragione, a c. di S.
Strazzabosco, Venezia, Marsilio, 1996, pp. 23-42).
V. Brancati, Don Giovanni in Sicilia (F. Spera, Le storie di malumore, in Vitaliano Brancati,
Milano, Mursia, 1981, pp. 91-109).
E. Lussu, Un anno sull’altipiano, Torino, Einaudi (G. Falaschi, “Un anno sull’altipiano” di E. L.,
in Letteratura italiana. Le Opere, dir. A. Asor Rosa, vol. IV, Il Novecento, to. II, Torino, Einaudi,
1996, pp. 167-199).
E. Vittorini, Uomini e no, Milano, Mondadori Oscar (V. Spinazzola, “Uomini e no” ovvero amore e
resistenza, in La modernità letteraria, Milano, il Saggiatore – FAAM, 2001, pp. 293-312).
B. Fenoglio, La malora, Torino, Einaudi, 2006 (E. Saccone, Lezione su “La malora”, in Ritorni. La
seconda lettura, Napoli, Liguori, 2010, pp. 275-289).
Unità didattica C
Testi: I. Calvino, Raccontini giovanili, in Romanzi e racconti, ediz. diretta da C. Milanini, a c. di M.
Barenghi e B. Falcetto, vol. III Racconti sparsi e altri scritti d'invenzione, Mondadori, Milano 1994
Studi critici: B. Falcetto, “Io ai racconti tengo più che a qualsiasi romanzo possa scrivere”.
Sull’elaborazione di Ultimo viene il corvo, in Italo Calvino. Le mots, les idées et les rêves,
“Chroniques italiennes”, 2005, n. 75-76, pp. 97-133, e Buoni a nulla e partigiani. Immagini di
gioventù nella narrativa calviniana degli anni quaranta, in Leggere l’adolescenza, a c. di B. Peroni,
Milano, Unicopli, 2008, pp. 157-177; F. Serra, Gli esordi difficili, in Calvino, Salerno editrice,
Roma 2006, pp. 33-81
Unità didattica D (mutuata da Letteratura italiana otto-novecentesca, proff. Rosa-Novelli)
Testi: D. Tessa, L’è el dì di Mort, alegher! De là del mur e altre liriche, Torino, Einaudi; oppure
Id., Le Poesie, Milano, Hoepli. E. Pagliarani, Cronache e altre poesie, Inventario privato, La
ragazza Carla, in Id., Tutte le poesie, Milano, Garzanti.
Saggi critici: P. Giovannetti, La letteratura italiana moderna e contemporanea, Roma, Carocci, pp.
135-183; M. Novelli, I «saggi lirici» di Delio Tessa, Milano, Led, pp. 129-209; A. Cortellessa,
Introduzione a E. Pagliarani, Tutte le poesie, cit., pp. 7-31
Programma per studenti non frequentanti
Gli studenti che non possono frequentare le lezioni dovranno integrare i testi indicati nel
programma con la seguente bibliografia:
2
Unità didattica A: G. Rosa, Il patto narrativo, in Id., Il patto narrativo. La fondazione della civiltà
romanzesca in Italia, Milano, il Saggiatore, FAAM (pp. 9-48), oppure F. Brioschi, Assiologie della
modernità in Critica della ragion poetica, Torino, Bollati Boringhieri, pp. 21-39
Unità didattica B: B. Falcetto, Neorealismi scritti, in Neorealismo. La nuova immagine in Italia
1932-1960, a cura di Enrica Viganò, Milano, Admira, 2006, pp. 41-51
Unità didattica C: G. Falaschi, Italo Calvino, in La Resistenza armata nella narrativa italiana,
Torino, Einaudi, 1976
Unità didattica D: F. Brevini, Delio Tessa, in Letteratura italiana. Le Opere, vol. IV, Il Novecento,
t. I, L’età della crisi, Torino, Einaudi, pp. 715-759; M. Marrucci, Effetti di romanzizzazione in Elio
Pagliarani, in «Moderna», 2000, n. 2, pp. 137-166
MODALITÀ DELLA PROVA D’ESAME
Orale: La prova orale consiste in un colloquio sugli argomenti trattati a lezione e sui testi indicati
nel programma, volto ad accertare l’acquisizione degli strumenti metodologici per la comprensione
del sistema letterario della modernità e a verificare la padronanza delle competenze di analisi
testuale e interpretazione storico-critica delle opere prese in esame.
Lo studente dovrà: saper riconoscere nei testi i tratti specifici e peculiari della singola opera e
insieme le caratteristiche che consentono di riconnetterla a un genere e a un contesto letterario (fase
storica, movimento, tendenza); saper commentare il testo facendo ricorso alla letteratura critica
presente in bibliografia e citata a lezione; saper delineare con chiarezza la fisionomia del sistema
dei generi e delle nuove modalità di interazione fra autori, lettori, critica ed editoria propri
dell’orizzonte letterario moderno borghese, e i principali processi di trasformazione che ne segnano
le tappe evolutive.
3
Anno accademico 2013-2014
Letteratura latina (corso avanzato)
I semestre
Prof. Massimo Gioseffi
([email protected])
Titolo del corso
Puerque videtur et sibi (80 ore, 12 cfu)
Unità didattica A (20 ore, 3 cfu): I giovani nell’Eneide (a.
Unità didattica B (20 ore, 3 cfu): I giovani nell’Eneide (b)
Unità didattica C (20 ore, 3 cfu): Figure di giovani nella Tebaide di Stazio
Unità didattica D (20 ore, 3 cfu): Figure di giovani nelle Silvae di Stazio
Il corso è rivolto a studenti della laurea triennale che iterano l’annualità di Letteratura Latina (LT –
corso avanzato, 9 cfu, obbligatori per i curricula di ambito antichistico); e a studenti della laurea
magistrale in Lettere moderne e della laurea magistrale in Filologia, letterature e storia dell’antichità
(LM – corso avanzato, 6, 9 o 12 cfu a seconda degli indirizzi e dei piani di studio).
Presentazione del corso
Verrà analizzato il ruolo assunto dall’epica latina come “romanzo di formazione” dei giovani lettori,
attraverso lo studio di una figura letteraria inventata da Virgilio e ripresa poi in età imperiale: quella
del puer che si propone precocemente per un’impresa militare, dalla quale, come per una sorta di
prova iniziatica, spera di ottenere il riconoscimento del suo status di adulto. Saranno letti ed
analizzati passi scelti dall’Eneide di Virgilio e dalla Tebaide di Stazio; nell’unità didattica D il
discorso verrà allargato all’immagine del puer nelle Silvae di Stazio.
Indicazioni bibliografiche
Edizioni critiche consigliate:
1. per l’Eneide, a cura di R.A.B. Mynors, Oxford 1969; Torino, M. Geymonat, 1973, Roma
20082; Berlino-New York, G.B. Conte, 2009
2. per la Tebaide, a cura di H.W. Garrod, Oxford, 1906
3. per le Silvae, a cura di E. Courtney, Oxford, 1992
Testi di riferimento generale:
4. A. La Penna, Eros dai cento volti. Modelli etici ed estetici nell’età dei Flavi, Venezia, 2000
5. M. Gioseffi, Alla ricerca del libro perduto: romanzi di formazione nella letteratura latina,
in Leggere l’adolescenza, a cura di B. Peroni, Milano 2008, pp. 105-128
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite a lezione.
Programma per studenti non frequentanti
Gli studenti non frequentanti dovranno presentarsi a ricevimento dal docente del corso per
concordare la bibliografia e il materiale di riferimento.
NB Gli studenti frequentanti sono autorizzati a portare all’esame il corso da loro frequentato anche
dopo la fine dell’anno accademico di riferimento; gli studenti non frequentanti possono portare
all’esame solamente il corso dell’anno accademico vigente al momento dell’esame (e dunque il
suddetto programma varrà solo entro la data di gennaio/febbraio 2015).
MODALITÀ DELLA PROVA D’ESAME
Scritto preliminare + orale: Il programma d’esame prevede:
1. il corso svolto dal docente, secondo il seguente schema di unità e crediti:
1
-
se l’esame viene frequentato per 6 cfu, bisognerà frequentare l’unità didattica A e l’unità
didattica B;
- se l’esame viene frequentato per 9 cfu, bisognerà frequentare le unità didattiche A, B, C;
- se l’esame viene frequentato per 12 cfu, bisognerà frequentare le unità didattiche A, B, C e
D.
Quale che sia la scelta operata, gli studenti dovranno preparare per l’esame i testi e i supporti
bibliografici relativi alle letture compiute nelle unità didattiche frequentate.
2. una parte istituzionale, lasciata allo studio personale degli studenti, concernente la
traduzione di alcuni testi di poesia e prosa. Le indicazioni relative alla parte istituzionale
verranno fornite in un avviso predisposto per l’inizio del corso.
Per gli studenti della laurea magistrale e per gli studenti della laurea triennale – corso avanzato, di
curriculum non antichistico è prevista obbligatoriamente una prova scritta preliminare, consistente
in una traduzione dal latino (durata max. 3 ore).
Un campionario delle prove scritte delle ultime sessioni è a disposizione degli studenti presso il sito
Armida (http://armida.unimi.it) => laurea magistrale => file “Archivio delle prove scritte
preliminari di Latino”.
2
Anno accademico 2013-2014
Letteratura greca
Primo Semestre
Prof. Giuseppe Lozza
([email protected])
Titolo del corso
Tucidide fra storiografia e letteratura (80 ore, 12 cfu)
Unità didattica A (20 ore, 3 cfu): Nascita e sviluppi della storiografia greca
Unità didattica B (20 ore, 3 cfu): Tucidide nella cultura del suo tempo
Unità didattica C (20 ore, 3 cfu): Atene e Melo. La sopraffazione e il diritto
Unità didattica D (20 ore, 3 cfu): Il crollo della potenza ateniese nell’interpretazione tucididea
Il corso è rivolto: a) agli studenti del Corso di laurea in Lettere che intendano seguire il curriculum
di Scienze dell’Antichità, per i quali esso è obbligatorio; b) agli studenti degli altri Corsi di laurea
triennali e magistrali purché abbiano una conoscenza liceale della lingua greca e intendano
inserire nel loro piano di studi una annualità di Letteratura Greca; agli studenti della laurea
magistrale in Archeologia che si siano iscritti a partire dal corrente a. a. 2013-2014, o che
comunque affrontino per la prima volta l’esame di Letteratura Greca. Nel caso a) il corso prevede
80 ore di lezione per 12 cfu; nel caso b) gli studenti possono scegliere se frequentare tutti i moduli e
sostenere l’esame da 12 cfu, oppure limitarsi a due o tre moduli e sostenere l’esame da 6/9 cfu
secondo le esigenze del loro corso di laurea.
Presentazione del corso
Il corso si propone, nel suo primo modulo, di trattare le origini e le caratteristiche della storiografia,
che rappresenta la più alta manifestazione della prosa greca insieme alla filosofia e all’oratoria. Nel
secondo modulo Tucidide verrà inquadrato nell’ambito ricchissimo della cultura ateniese del V
secolo, mentre nel terzo e nel quarto modulo si leggeranno e tradurranno alcuni passi
particolarmente significativi sotto il profilo letterario e storiografico: il dialogo degli Ateniesi e dei
Melii, e i libri VI e VII dedicati alla spedizione in Sicilia.
Indicazioni bibliografiche
1. Tucidide, La guerra del Peloponneso, a cura di F. Ferrari, voll. 2, BUR Rizzoli, Milano
19976
2. L. Canfora, Il mistero di Tucidide, Adelphi, Milano 1999
3. L. Canfora, Il mondo di Atene, Laterza, Roma-Bari 20124
4. D. Musti (a cura di), La storiografia greca. Guida storica e critica, Laterza, Roma-Bari
1979
5. Un manuale di storia della letteratura greca, a scelta dello studente
Altre indicazioni bibliografiche verranno fornite dal docente durante le lezioni del corso.
L’esame si potrà sostenere a partire dall’appello di gennaio-febbraio 2014 e verterà principalmente
sui testi letti e commentati durante il corso. Si richiede inoltre una buona conoscenza della storia
della letteratura greca dalle origini al sec. V d. C., e di alcuni elementi fondamentali di metrica (in
particolare dell’esametro dattilico e del trimetro giambico).
L’esame orale presupporrà, solo per gli studenti del curriculum antichistico, il superamento di
una prova scritta di accertamento delle loro conoscenze linguistiche. A tale scopo sono previste
esercitazioni di traduzione, che gli studenti sono vivamente invitati a frequentare: le esercitazioni
(cfr. infra, al punto 3c) si concluderanno con una verifica che avrà valore di accertamento. Gli
studenti impossibilitati a seguire le esercitazioni, o coloro che non le abbiano superate
positivamente, potranno sostenere una prova scritta a partire dal gennaio 2014. Sia per gli studenti
frequentanti che per i non frequentanti l’accertamento non avrà valore di sbarramento assoluto, ma
concorrerà in misura significativa alla valutazione dell’esito complessivo al momento dell’esame
orale: è dunque molto consigliabile, soprattutto per gli studenti del primo anno, presentarsi
all’esame orale solo dopo avere superato l’accertamento scritto.
N.B.: Il corso monografico e le esercitazioni di traduzione possono essere frequentati
utilmente solo dagli studenti che posseggano già una conoscenza liceale della lingua greca. Per
coloro che non provengano dai licei classici è previsto un corso propedeutico di durata annuale (cfr.
infra, al punto 3d).
Studenti non frequentanti
Gli studenti che non possano frequentare regolarmente le lezioni dovranno obbligatoriamente
mettersi in contatto con il docente per la definizione di un programma alternativo.
Orari delle lezioni e delle esercitazioni
a) Corso monografico: il corso inizierà martedì 24 settembre 2013 e proseguirà con l’orario
indicato nel calendario delle lezioni pubblicato sul sito www.studiumanistici.unimi.it
b) esercitazioni di metrica (dott.ssa Lucia Floridi, primo semestre, inizio venerdì 4 ottobre):
venerdì
14.30-16.30
aula 517 (FdP)
c) esercitazioni di traduzione (primo semestre, inizio venerdì 4 ottobre):
gruppo A, lettere A-L (dott.ssa Elena Gritti):
venerdì
12.30-14.30
aula 517 (FdP)
gruppo B, lettere M-Z (primo semestre, dott. Marco Villa, inizio venerdì 4 ottobre):
venerdì
12.30-14.30
aula 435 (FdP)
d) corso propedeutico di lingua greca rivolto agli studenti non provenienti dai licei classici:
(annuale, dott.ssa Claudia Gorla, inizio lunedì 7 ottobre, ore 14.30):
lunedì
14.30-16.30
aula M401 (via Mercalli 21)
mercoledì
16.30-18.30
aula 435 (FdP)
Anno accademico 2013-2014
Letteratura italiana (corso avanzato)
I semestre
Prof. Michele Mari
([email protected])
Titolo del corso
Letteratura italiana corso avanzato (60 ore, 9 cfu)
Unità didattica A (20 ore, 3 cfu): Studi danteschi
Unità didattica B (20 ore, 3 cfu): La Gerusalemme liberata
Unità didattica C (20 ore, 3 cfu): Il teatro tassiano
Il corso è rivolto agli studenti di seconda annualità del Corso di laurea in Lettere che devono
sostenere un esame da 9 cfu e il cui cognome sia compreso fra le lettere F-Z (gli studenti con
cognome A-E, e tutti gli studenti che devono sostenere un esame da 12 cfu, devono invece
frequentare il corso del prof. Spera).
Con la medesima ripartizione alfabetica il corso è aperto agli studenti del Corso di laurea magistrale
in Lingue e letterature europee ed extraeuropee, che possono acquisire 6 o 9 cfu (per 6 cfu, le unità
didattiche A e B).
Presentazione del corso
Durante il corso si prenderanno in esame e si illustreranno i brani più significativi delle opere in
programma, nell’intento di evidenziare i tratti distintivi della poesia dantesca e tassiana sul piano
della topica, della struttura, della lingua, dello stile, della retorica, della metrica: elementi fantastici
e formali che verranno di volta in volta messi in relazione alla psicologia e all’ideologia dell’autore
e al contesto storico-culturale.
Indicazioni bibliografiche
Unità didattica A
Dante, Inferno, 1, 5, 10, 13, 26 e 33; Purgatorio, 1, 2, 6, 11, 16 e 24; Paradiso, 1, 3, 11, 15, 17 e 33
(edizione a scelta: si raccomandano i commenti Sapegno, La Nuova Italia; Bosco-Reggio, Le
Monnier; Pasquini-Quaglio, Garzanti; Inglese, Carocci)
G. Inglese, Dante: guida alla Divina Commedia, Roma, Carocci
E. Auerbach, Figura, in Studi su Dante, Milano, Feltrinelli
G. Contini, Dante come personaggio poeta della Commedia, in Un’idea di Dante, Torino, Einaudi
Unità didattica B
T. Tasso, Gerusalemme liberata, a cura di L. Caretti, Torino, Einaudi (o Milano, Mondadori),
compresa l’introduzione
Unità didattica C
T. Tasso, Teatro, a cura di M. Guglielminetti, Milano, Garzanti, compresa l’introduzione
E. Graziosi, Aminta 1573-1580: amore e matrimonio in casa d’Este, Lucca, Pacini Fazzi
Programma per studenti non frequentanti
In aggiunta al programma:
Dante, Inferno, 3, 4, 6, 32, 34; Purgatorio, 30, 31; Paradiso, 6, 12, 27
F. Fortini, Dialoghi col Tasso, Torino, Bollati Boringhieri
MODALITÀ DELLA PROVA D’ESAME
Orale: La prova orale consiste in un colloquio sugli argomenti a programma, volto ad accertare le
capacità critiche e le competenze acquisite dallo studente.
Anno accademico 2013-2014
Letteratura provenzale
I semestre
Prof.ssa Maria Luisa Meneghetti
([email protected])
Titolo del corso
Le biografie provenzali tra scrittura esemplare e storia letteraria (40 ore, 6 cfu)
Unità didattica A (3 ore, 3 cfu): Problemi autoriali e tradizione manoscritta
Unità didattica B (3 ore, 3 cfu): Analisi e commento di alcuni testi significativi
Il corso è principalmente rivolto agli studenti della laurea magistrale in Lettere moderne e
conferisce 6 cfu.
Presentazione del corso
Il corso analizzerà le biografie trobadoriche, testi in prosa provenzale composti nel XIII secolo e
conservati in un buon numero di testimoni manoscritti. Verranno messe in rilievo alcune
caratteristiche importanti di queste prose, tanto sul piano dei contenuti e delle fonti, quanto su
quello della loro funzione di “orientatori” della ricezione antica, e in parte anche moderna, della
poesia trobadorica.
Indicazioni bibliografiche
Indicazioni bibliografiche generali:
M. L. Meneghetti, Il pubblico dei trovatori. La ricezione della poesia cortese fino al XIV secolo,
Torino, Einaudi. 1992, capp. V e VI
C. Di Girolamo, I trovatori, Torino, Bollati Boringhieri, 1989
A. Roncaglia, La lingua dei trovatori, Roma, Edizioni dell’Ateneo
In tempo utile per l’inizio del corso verrà predisposta una dispensa che conterrà i testi che verranno
analizzati durante le lezioni e alcuni saggi critici.
Programma per studenti non frequentanti
La frequenza al corso è fondamentale per la qualità della preparazione all’esame e dunque
caldamente raccomandata. Gli eventuali studenti non frequentanti dovranno concordare per tempo,
e individualmente, il programma d’esame col docente.
MODALITÀ DELLA PROVA D’ESAME
Orale: La prova orale consiste di un colloquio sugli argomenti a programma, volto ad accertare le
competenze dello studente in ambito storico-letterario, filologico e linguistico.
Anno accademico 2013-2014
Geografia storica del mondo antico
I semestre
Prof.ssa Maria Lauretta Moioli
([email protected])
Titolo del corso
Esploratori e viaggiatori in Egitto nel Settecento e Ottocento (60 ore, 9 cfu)
Unità didattica A (20 ore, 3 cfu): Problemi e metodi del Geografo antichista
Unità didattica B (20 ore, 3 cfu): Descrivere la Terra: racconti, peripli e carte
Unità didattica C (20 ore, 3 cfu): Viaggiare in Egitto: i viaggiatori del Sette-Ottocento
Il corso è rivolto agli studenti del Corso di laurea in Lettere (laurea triennale e laurea magistrale in
Filologia, letterature e storia dell’antichità), di Scienze umane dell’ambiente (laurea triennale e
magistrale), e di Scienze storiche (laurea triennale e laurea magistrale) per 6 o 9 cfu.
Il corso può inoltre essere scelto da studenti di altri Corsi di laurea come esame a scelta libera.
Non è possibile sostenere l’esame per soli tre crediti, ovvero per una sola unità didattica.
Presentazione del corso
Il corso si propone di fornire una panoramica degli strumenti di lavoro del Geografo antichista
attraverso la lettura commentata di storici e geografi greci e latini.
L’esame degli autori, sia pure in modo antologico, consentirà di esplorarne le tematiche
geografiche, di delineare i paesaggi del mondo greco-romano, di analizzare gli interventi umani sul
territorio (uso delle risorse delle campagne, delle acque, degli spazi marginali quali boschi, paludi).
Le prime due unità didattiche intendono illustrare i fondamenti della disciplina, la terza sarà
specificamente dedicata agli spazi, ai paesaggi dell’Egitto antico quali furono percorsi e raccontati
da esploratori o viaggiatori, con particolare riferimento al Sette-Ottocento.
Obiettivi formativi:
Unità A e B: conoscenza e uso integrato delle fonti (letterarie, documentarie, cartografiche,
iconografiche e archeologiche) per comprendere i territori esaminati - Vicino Oriente antico, mondo
greco-romano - come prodotti storicamente complessi.
Unità C: conoscenza dell’Egitto nella cultura europea attraverso gli esploratori e i viaggiatori
dall’Illuminismo in poi; consapevolezza dei problemi topografici e toponomastici nell’evoluzione
storica.
Indicazioni bibliografiche
Gli studenti frequentanti dovranno preparare:
Unità didattica A
Per la parte di questa disciplina concernente la storia della geografia antica (parte istituzionale)
scegliere uno tra questi due testi:
1. S. Bianchetti, Geografia storica del mondo antico, Bologna, Monduzzi editore, 2008
2. F. Cordano, La geografia degli antichi, Roma-Bari, Laterza, 2006
Unità didattica B
1. C. Jacob, Disegnare la terra, in I greci. Storia cultura arte e società (a cura di S. Settis), Torino,
Einaudi, I vol., 1996, pagg. 901-953
2. F. Prontera, Il Mediterraneo: scoperta e rappresentazione, articolo da “Geographia antiqua” 1617, 2007-08, pp. 41-59
3. H. J. Gehrke, Antiche rappresentazioni dello spazio e imperialismo romano, articolo da
“Geographia antiqua” 16-17, 2007-08, pp. 61-71
1
Unità didattica C
I testi letti a lezione saranno raccolti in un opuscolo (digitale) a cura della docente e messi a
disposizione alla fine del corso. Questa raccolta antologica, completata dagli appunti, costituirà
materia d’esame per gli studenti frequentanti.
Ad integrazione:
M. L. Moioli, Abitare ai margini del deserto, in: Gavinelli D., Dal Borgo A.G. (a cura di), Il
paesaggio nelle scienze umane. Approcci, prospettive e casi di studio, Milano, Mimesis, 2012, pp.
99-110
Programma per studenti non frequentanti
Per l’Unità didattica A: il programma corrisponde a quello degli studenti frequentanti, con
l’aggiunta di:
STRABONE, I Prolegomena, a cura di F. Cordano e G. Amiotti, Tivoli, Tored, 2013, pp. 1-20
Per l’Unità didattica B: si dovrà preparare il programma elencato per chi frequenta con
l’integrazione di:
P. Janni, Meglio piatta che sferica. Cosmologia arcaica e propaganda imperiale, articolo da
“Geographia antiqua” 18, 2009, pp. 107-122
Per l’Unità didattica C, dato che non sono reperibili in italiano dei testi o delle raccolte
antologiche sull’argomento del corso, e che, d’altra parte, i testi messi a disposizione non sarebbero
facilmente affrontabili da parte di chi non abbia seguito le lezioni, lo studente non frequentante
preparerà solo il volume:
- A. Brilli, Il viaggio in Oriente, Bologna, Il Mulino, 2009
Altre informazioni per gli studenti
A tutti si richiedono la consultazione attenta di un Atlante storico del mondo antico (in qualsiasi
edizione) e lo studio di un manuale a scelta (tra Bianchetti o Cordano, citati nell’Unità didattica A)
per la parte istituzionale.
Altre indicazioni bibliografiche saranno date a lezione.
Gli studenti delle Lauree magistrali sono invitati a prender contatto con la docente per concordare
una parte integrativa, anche strutturata su interessi specifici.
MODALITÀ DELLA PROVA D’ESAME
Orale: La prova orale consiste in un colloquio sugli argomenti indicati nel programma.
2
Anno accademico 2013-2014
Lingua latina
I semestre
Prof.ssa Paola Francesca Moretti
([email protected])
Titolo del corso
Il volgare e i suoi riflessi letterari: la lingua di Petronio (60 ore, 9 cfu)
Unità didattica A (20 ore, 3 cfu): Un percorso diacronico di prosa latina, da Catone alla tarda
antichità
Unità didattica B (20 ore, 3 cfu): Il latino volgare: definizione, tendenze, fonti (1)
Unità didattica C (20 ore, 3 cfu): Il latino volgare: Petronio (2)
Il corso è rivolto agli studenti dei Corsi di laurea triennali in Lettere, 6 cfu (unità didattiche A e B) e
in Scienze dei Beni culturali, 9 cfu (unità didattiche A, B e C); e dei Corsi di laurea magistrali in
Lettere moderne, 6 cfu (unità didattiche A e B) e in Filologia, letterature, storia dell’antichità, 6 cfu
(unità didattiche B e C).
Presentazione del corso
L’unità didattica A ha carattere istituzionale. Essa comprende un percorso su testi in prosa,
finalizzato all’acquisizione di categorie linguistiche generali, utilizzabili nella riflessione sul latino e
su altre lingue moderne e antiche: flessione nominale e verbale; verbo; sintassi. L’approccio ai testi
sarà critico e mirante anche a coglierne, comparativamente, le caratteristiche linguistiche e
stilistiche come pertinenti a epoche e generi diversi.
Le unità didattiche B e C hanno carattere più specifico e proporranno nel loro complesso il
problema della definizione e del metodo per l’individuazione del cosiddetto “latino volgare”, oltre
alla lettura diretta di passi del romanzo petroniano, esaminato da un punto di vista prettamente
linguistico e stilistico.
Indicazioni bibliografiche
Si forniscono qui di seguito le indicazioni riguardanti la parte generale dell’esame, valide per
frequentati e non frequentanti, ma differenziate a seconda del corso di laurea.
1. Per gli studenti delle lauree triennali in Lettere, 6 cfu (unità didattiche A e B) e Scienze dei Beni
culturali, 9 cfu (unità didattiche A, B e C); per gli studenti della laurea magistrale in Lettere
moderne, 6 cfu (unità didattiche A e B):
Unità didattiche A e B: 1) studio di: A. Traina, G. Bernardi Perini, Propedeutica al latino
universitario, Bologna, Pàtron, 1998, capitoli 1-6; 2) traduzione di Cicerone, Tusculanae
disputationes, libro II, OPPURE di Sallustio, Bellum Catilinae.
Unità didattica C: traduzione di Lucrezio, De rerum natura, libro I (Lucrezio, De rerum natura, a
cura di F. Giancotti, Milano, Garzanti; oppure Lucrezio, La natura delle cose, a cura di G.B. Conte
- I. Dionigi, Milano, Milano, BUR Rizzoli); OPPURE di Ovidio, Metamorfosi, libro I (P. Ovidio
Nasone, Le metamorfosi, a cura di G. Rosati, Milano, BUR Rizzoli); OPPURE di Livio, Ab Urbe
condita, libro I (Tito Livio, Storia di Roma dalla sua fondazione, a cura di M. Scandola, C.
Moreschini, Milano, BUR Rizzoli).
2. Per gli studenti di LM Filologia, letterature, storia dell’antichità: 6 CFU (unità didattiche B-C):
Unità didattiche B-C:
1) traduzione di Plauto, Amphitruo, ed. a cura di O. Piscini, Dante Alighieri (Traditio), Roma
2) studio di: C. Santini, Lingue e generi letterari dalle origini agli Antonini, in P. Poccetti - D. Poli
- C. Santini, Una storia della lingua latina: formazione, usi, comunicazione, Roma, Carocci, 2003,
pp. 235-376 (III capitolo)
1
3) per chi non lo abbia già affrontato in un precedente esame di Lingua latina, studio di: A. Traina,
G. Bernardi Perini, Propedeutica al latino universitario, Bologna, Pàtron, 1998, capitoli 1-6
Programma per studenti non frequentanti
Gli studenti che volessero sostenere il programma come non frequentanti sono invitati a presentarsi
a colloquio con la docente.
Altre informazioni per gli studenti
Per informazioni sulla docente (orari di ricevimento e altro), si deve fare riferimento alla sezione
“Chi e dove” del sito UNIMI, continuamente aggiornata dalla docente stessa.
MODALITÀ DELLA PROVA D’ESAME
Orale: La prova d’esame consiste di un colloquio sugli argomenti a programma, volto ad accertare
le conoscenze e competenze dello studente nell’ambito della lingua latina. Il colloquio, nelle sue
due parti (istituzionale e più strettamente monografica), verte per lo più su uno o più testi latini
scelti tra quelli inclusi nel programma: di essi si chiederà di dimostrare un’adeguata comprensione e
a partire da essi lo studente sarà invitato a riflettere anche su questioni linguistiche di ordine più
generale, secondo il metodo suggerito anche a lezione.
N.B.: Si ricorda agli studenti che l’esame di Lingua latina può essere affrontato solo dopo
l’avvenuto superamento delle seguenti prove scritte:
- test preliminare di Letteratura latina o Letteratura latina con ist. di lingua, se appartengono ai
corsi di laurea di Lettere (LT),
- scritto laurea magistrale (versione con dizionario) di Letteratura latina - laurea magistrale, se
appartengono ai corsi di laurea di Filologia, letterature, storia dell’antichità (LM) e Lettere moderne
(LM).
2
Anno accademico 2013-2014
Letteratura latina con istituzioni di lingua (I-Z)
I semestre
Proff. Paola F. Moretti e Nicola Pace
([email protected] - [email protected])
Titolo del corso
Dalla commedia di Plauto al romanzo di Apuleio (80 ore, 12 cfu)
Unità didattica A (20 ore, 3 cfu): Istituzioni di lingua (prof.ssa P. F. Moretti)
Unità didattica B (20 ore, 3 cfu): Istituzioni di lingua (prof.ssa P. F. Moretti)
Unità didattica C (20 ore, 3 cfu): Plauto, Anfitrione (prof. N. Pace)
Unità didattica D (20 ore, 3 cfu): Apuleio, La novella di Carite e Tlepolemo (prof. N. Pace)
Il corso è rivolto a studenti triennalisti che debbano sostenere il primo esame di Letteratura latina,
il cui cognome inizi con una lettera compresa fra I e Z e che siano iscritti a uno dei seguenti Corsi di
laurea: Lettere (12 cfu), esame obbligatorio, Filosofia (6, 9 o 12 cfu), Scienze storiche (6, 9 o 12
cfu).
Gli studenti di Lettere, indipendentemente dal loro curriculum di appartenenza, potranno scegliere
la frequenza di questo corso o di quello di Letteratura latina, senza istituzioni di lingua (N. Pace e
P. F. Moretti), a seconda della valutazione della propria preparazione linguistica. A tale proposito,
si suggerisce di leggere con attenzione le indicazioni fornite in calce al programma, alla voce “Altre
informazioni per gli studenti”, punti 1 e 2.
Presentazione del corso
Le unità didattiche A e B (P. F. Moretti), a carattere linguistico, avranno come oggetto l’analisi di
passi del VI libro del De bello Gallico di Cesare, finalizzata: 1) al consolidamento e alla
razionalizzazione delle conoscenze e competenze linguistiche degli studenti, in vista anche della
prova scritta; 2) all’acquisizione di un metodo nella lettura dei testi letterari latini in generale.
Le unità didattiche C e D (N. Pace) saranno rivolte ad esaminare due testi di età lontana e genere
letterario diverso, che però rispondono al fine dell’intrattenimento mediante l’intreccio sapiente e la
scelta accurata del lessico. Al di là della destinazione popolare della commedia plautina, si cercherà
di valutarne la fisionomia “colta”: l’elaborazione accorta dei contenuti, che deriva dal confronto con
i modelli greci, e della forma, che si traduce nella varietà dei metri e del linguaggio. Anche di
Apuleio, che opera in un contesto storico e letterario completamente diverso, si studierà l’analoga
tensione tra opposte esigenze, con il risultato di un meraviglioso equilibrio tra la complessità
barocca dello stile, che dalla lingua arcaica (anche quella di Plauto) si mostra profondamente
condizionato, e la scorrevolezza dell’intreccio narrativo e la piacevolezza dei fatti sorprendenti.
Indicazioni bibliografiche
Indicazioni bibliografiche generali:
1. Per intero, il manuale di storia della letteratura latina.
Manuali consigliati: G. B. Conte, Profilo storico della letteratura latina. Dalle origini alla tarda
età imperiale, Firenze-Milano, Le Monnier Università, 2004, oppure M. Citroni, M. Labate, E.
Narducci, Disegno storico della letteratura latina, Roma-Bari, Laterza, 1997, oppure A. Cavarzere,
A. De Vivo, P. Mastandrea, Letteratura latina. Una sintesi storica, Roma, Carocci, 2004
2. Virgilio, Bucoliche, o Eneide libro VI, a scelta dello studente.
Testi consigliati: per le Bucoliche, l’edizione commentata a cura di M. Gioseffi, Milano, Cuem; per
il VI libro dell’Eneide, il commento scolastico a cura di R. Sabbadini e C. Marchesi, Torino,
Loescher, oppure quello curato da F. Varieschi, Milano, Signorelli, oppure quello, pensato per
1
studenti universitari, di R. G. Austin (P. Vergilii Maronis Aeneidos Liber Sextus. With a
commentary by R. G. Austin), Oxford, The Clarendon press, 1977
3. Cicerone, Pro Caelio, oppure Pro Murena, oppure Laelius, De amicitia, oppure Cesare, De bello
gallico libro VII, a scelta dello studente.
Si consigliano: per Cicerone, Pro Caelio, l’edizione con traduzione e brevi note curata da A.
Cavarzere, Venezia, Marsilio, oppure quella curata da E. Narducci, Difesa di Marco Celio, Milano,
BUR Rizzoli, oppure quella curata da R. G. Austin, Pro M. Caelio oratio, Oxford, Clarendon Press.
Per Cicerone, Pro Murena, quella tradotta da C. Giussani e curata da S. Rizzo, Due scandali
politici, introduzione di G. Ferrara, Milano, BUR Rizzoli. Per Cicerone, Laelius, De amicitia, quella
curata da E. Narducci e traduzione di C. Saggio, L' amicizia, Milano, BUR Rizzoli. Per Cesare, De
bello gallico libro VII, l’edizione a cura di G. Cipriani, Venezia, Marsilio
Indicazioni bibliografiche sulle singole unità didattiche:
Unità didattiche A e B
1. Cesare, Le guerre in Gallia, a cura di C. Carena, Milano, Oscar Mondadori
Unità didattica C
1. Plauto, Anfitrione, introd., testo e trad. di A. Traina, Bologna, Pàtron, 2012
2. Plautus, Amphitruo, edited by D. Christenson, Cambridge, Cambridge University Press
Unità didattica D
1. Apuleio, Le metamorfosi o L'asino d’oro, a cura di L. Nicolini. Testo latino a fronte, Milano,
BUR Rizzoli
2. Apuleio, La novella di Carite e Tlepolemo, a cura di L. Nicolini, Napoli, M. D’Auria Editore
(Storie e testi, 11), 2000
Altri testi relativi al corso, letteratura secondaria, informazioni didattiche, e la versione definitiva e
ultima del programma, contenente l’elenco dei passi da portare all’esame, saranno caricati sul sito
«Armida», archivio didattico della Facoltà (http://armida.unimi.it ).
Programma per studenti non frequentanti
Gli eventuali studenti non frequentanti sono invitati a prendere contatto con il docente durante
l’orario di ricevimento o tramite e-mail per un programma da concordare relativamente al punto a);
resta invariata la parte generale.
Per i testi del corso di metrica, gli studenti non frequentanti dovranno presentarsi a ricevimento dal
docente. Non mutano le indicazioni relative alla prova preliminare e alla parte generale.
Altre informazioni per gli studenti
Esercitazioni di metrica
Sono obbligatorie per tutti gli studenti la conoscenza delle regole fondamentali della prosodia latina
e la lettura dell’esametro e del distico elegiaco. A tale finalità sono istituite nel I semestre
esercitazioni e un laboratorio tenuto dal prof. Nicola Pace. Orario e sedi saranno comunicate
successivamente.
Testi consigliati: S. Timpanaro, Nozioni elementari di prosodia e metrica latina, in A. La Penna,
Romanae res et litterae, Torino, Loescher, pp. 415-436 (essenziale, ma adeguato e chiaro), oppure
S. Boldrini, Fondamenti di prosodia e metrica latina, Roma, Carocci
(1) Come scegliere se frequentare Letteratura latina con istituzioni di lingua o Letteratura latina.
Sul sito del corso di laurea in Lettere, alla voce “Standard linguistici per il latino UNIMI”, sarà
pubblicato un elenco delle conoscenze e competenze linguistiche che sono riconosciute come
standard nell’ambito del latino in UNIMI. In riferimento a tali standard, quanti abbiano già studiato
il latino alle superiori e ritengano di collocarsi al livello 3, potranno orientarsi verso un corso di
Letteratura latina con istituzioni di lingua, che prevede lezioni dedicate al consolidamento delle
2
conoscenze linguistiche pregresse; quanti abbiano già studiato il latino alle superiori e ritengano di
collocarsi al livello 4, e inoltre abbiano una discreta conoscenza della letteratura e della lingua
greca, si potranno orientare verso il corso di Letteratura latina.
Come ausilio all’autovalutazione, alcuni degli scritti somministrati nelle ultime sessioni sono
pubblicati sul sito di ARMIDA (http://armida.unimi.it; corso di laurea: Lettere (triennale); cartella:
Archivio scritti preliminari di latino). Tali prove verificano le competenze previste per il livello 4:
chi sia in grado di svolgerle, può – ma non deve – scegliere di orientarsi verso il corso che non
comprende le istituzioni di lingua.
(2) Per quanti non abbiano studiato il latino alle superiori, la Facoltà organizza un ciclo di Latino
principianti, così organizzato:
- Latino principianti I: corso di 80 ore, avente come obiettivo il raggiungimento dei livelli 1-2;
- Latino principianti II: corso di 40 ore, avente come obiettivo il raggiungimento del livello 3.
Dopo avere frequentato tali corsi (in due anni accademici successivi), gli studenti saranno in grado
di affrontare l’esame di Letteratura latina, con istituzioni di lingua, avente come obiettivo il
raggiungimento del livello 4.
Tempi e modalità di iscrizione: Gli studenti interessati a frequentare Latino principianti I e Latino
principianti II dovranno iscriversi nelle liste messe a disposizione presso la segreteria del
Dipartimento di Studi Letterari, filologici e linguistici nel mese di settembre.
MODALITÀ DELLA PROVA D’ESAME
Scritto preliminare + orale: L’esame prevede una prova scritta preliminare di accertamento
linguistico, consistente nella risposta a domande di interesse grammaticale o di comprensione, a
partire da un brano latino. La prova si svolge senza vocabolario, con durata complessiva di un’ora e
mezza. Una volta superata la prova, è possibile accedere all’orale.
La frequenza integrale delle 20 ore di esercitazioni annesse al corso consentirà di affrontare la prova
scritta in un pre-appello a fine dicembre; altrimenti, per tutti gli studenti (frequentanti e non)
valgono le tre sessioni canoniche, gennaio, maggio e settembre.
Un campionario delle prove scritte delle ultime sessioni è a disposizione degli studenti presso il sito
Armida (http://armida.unimi.it => Laurea triennale => file “Archivio delle prove scritte preliminari
di Latino”).
L’esame orale si articola in quattro parti, inerenti rispettivamente a:
- testi e materiali analizzati dai docenti (unità didattiche A, B, C e D);
- un testo di poesia = Virgilio (in originale, con lettura metrica, traduzione,
contestualizzazione e commento), scelto dallo studente fra Bucoliche ed Eneide libro VI;
- un testo di prosa (in originale, con traduzione, contestualizzazione, commento), scelto dallo
studente fra Cesare, De bello Gallico, l. VII, Cicerone, Pro Caelio; Cicerone, Pro Murena e
Cicerone, Laelius;
- la storia della letteratura latina, dalle origini al IV secolo d.C. (compreso).
3
Anno accademico 2013-2014
Letteratura latina
I semestre
Proff. Nicola Pace e Paola F. Moretti
([email protected] - [email protected])
Titolo del corso
Aspetti della poesia lirica ed elegiaca di età augustea (80 ore, 12 cfu)
Unità didattica A (20 ore, 3 cfu): Orazio lirico: eros e simposio (prof. N. Pace)
Unità didattica B (20 ore, 3 cfu): Orazio lirico: filosofia e morale (prof. N. Pace)
Unità didattica C (20 ore, 3 cfu): Properzio: la Monobiblos (prof.ssa N. Pace)
Unità didattica D (20 ore, 3 cfu): Ovidio: Amores (prof.ssa P. F. Moretti)
Il corso è rivolto a studenti triennalisti che debbano sostenere il primo esame di Letteratura latina:
Lettere (12 cfu), corso obbligatorio, Filosofia (6, 9 o 12 cfu), Scienze storiche (6, 9 o 12 cfu).
Gli studenti di Lettere, indipendentemente dal loro curriculum di appartenenza, potranno scegliere
la frequenza di questo corso o di quelli di Letteratura latina con istituzioni di lingua, tenuti da M.
Gioseffi (cognomi A-H) e P. F. Moretti e N. Pace (I-Z), a seconda della valutazione della propria
preparazione linguistica. A tale proposito, si suggerisce di leggere con attenzione le indicazioni
fornite in calce al programma, alla voce “Altre informazioni per gli studenti”.
Presentazione del corso
Il corso si propone di esaminare due generi della poesia latina, la lirica e l’elegia, partendo dai
risultati conseguiti dai poetae novi, e soffermandosi sul ruolo essenziale di Orazio nello
sperimentare nuovi rapporti tra metri lirici, lessico, ed esperienza personale filtrata dalla cultura
letteraria e filosofica. Nell’unità didattica C il I libro dell’Elegie di Properzio sarà esaminato nei
suoi diversi aspetti erotici e mitologici, nonché nella ricca dialettica con la poesia ellenistica.
Nell’unità didattica D saranno prese in esame elegie degli Amores, indicative della maniera
“ovidiana”, dotta e scanzonata ad un tempo, di rivivere il genere.
Indicazioni bibliografiche
Indicazioni bibliografiche generali:
1. Per intero, il manuale di storia della letteratura latina.
Manuali consigliati: G. B. Conte, Profilo storico della letteratura latina. Dalle origini alla tarda
età imperiale, Firenze-Milano, Le Monnier Università, 2004, oppure M. Citroni, M. Labate, E.
Narducci, Disegno storico della letteratura latina, Roma-Bari, Laterza, 1997, oppure A. Cavarzere,
A. De Vivo, P. Mastandrea, Letteratura latina. Una sintesi storica, Roma, Carocci, 2004
2. Virgilio, Bucoliche, o Eneide libro VI, a scelta dello studente.
Edizioni consigliate: per le Bucoliche, l’edizione commentata a cura di M. Gioseffi, Milano, Cuem;
per il VI libro dell’Eneide, il commento scolastico a cura di R. Sabbadini e C. Marchesi, Torino,
Loescher, oppure quello curato da F. Varieschi, Milano, Signorelli, oppure quello, pensato per
studenti universitari, di R. G. Austin (P. Vergilii Maronis Aeneidos Liber Sextus. With a
commentary by R. G. Austin), Oxford, The Clarendon press
3. Cicerone, Pro Caelio, oppure Pro Murena, oppure Laelius, De amicitia, a scelta dello studente.
Edizioni consigliate: per Cicerone, Pro Caelio, l’edizione con traduzione e brevi note curata da A.
Cavarzere, Venezia, Marsilio, oppure quella curata da E. Narducci, Difesa di Marco Celio, Milano,
BUR Rizzoli, oppure quella curata da R. G. Austin, Pro M. Caelio oratio, Oxford, Clarendon Press.
Per Cicerone, Pro Murena, quella tradotta da C. Giussani e curata da S. Rizzo, Due scandali
1
politici, introduzione di G. Ferrara, Milano, BUR Rizzoli. Per Cicerone, Laelius, De amicitia, quella
curata da E. Narducci e traduzione di C. Saggio, L’amicizia, Milano, BUR Rizzoli
Indicazioni bibliografiche sulle singole unità didattiche:
Unità didattiche A e B
1. Orazio, Odi ed Epodi, introd. di A. Traina, trad. e note di E. Mandruzzato, Milano, BUR Rizzoli
2. Q. Orazio Flacco, Le opere: antologia, introd. e comm. a cura di A. La Penna, Firenze, La Nuova
Italia (I classici della Nuova Italia, 60)
3. Q. Orazio Flacco, Le Opere, I: le Odi, il Carme Secolare, gli Epodi, t. I, introd. di F. Della Corte,
testo critico di P. Venini, trad. di L. Canali, Roma, Istituto poligrafico e Zecca dello stato: Libreria
dello stato, 1991
Unità didattica C
1. Properzio, Elegie, introd. di P. Fedeli; trad. di L. Canali; comm. di R. Scarcia, Milano, BUR
Rizzoli
2. Properzio, Il libro di Cinzia (Elegie I), a cura di P. Fedeli e R. Dimundo, trad. di A. Tonelli,
Venezia, Marsilio (Il Convivio)
Unità didattica D
1. Ovidio, Amori, introd. di L.P. Wilkinson; trad. di L. Canali; apparati critici e note di R. Scarcia,
Milano, BUR Rizzoli
Altri testi relativi al corso, letteratura secondaria, informazioni didattiche, e la versione definitiva e
ultima del programma, contenente l’elenco dei passi da portare all’esame, saranno caricati sul sito
«Armida», archivio didattico della Facoltà (http://armida.unimi.it ).
Programma per studenti non frequentanti
Gli eventuali studenti non frequentanti sono invitati a prendere contatto con il docente durante
l’orario di ricevimento o tramite e-mail per un programma da concordare relativamente alla parte
monografica; resta invariata la parte istituzionale.
Altre informazioni per gli studenti
Esercitazioni di metrica
Sono obbligatorie per tutti gli studenti la conoscenza delle regole fondamentali della prosodia latina
e la lettura dell’esametro e del distico elegiaco. Nell’ambito delle attività didattiche connesse al
corso di Letteratura latina sono istituiti nel primo semestre esercitazioni e il laboratorio Metrica
latina, tenuto dal prof. Nicola Pace. Orario e sedi saranno comunicate successivamente.
Testi consigliati: S. Timpanaro, Nozioni elementari di prosodia e metrica latina, in A. La Penna,
Romanae res et litterae, Torino, Loescher, pp. 415-436 (essenziale, ma adeguato e chiaro), oppure
S. Boldrini, Fondamenti di prosodia e metrica latina, Roma, Carocci
Come scegliere se frequentare Letteratura latina con istituzioni di lingua o Letteratura latina.
Sul sito del corso di laurea in Lettere, “Avvisi su singoli corsi”, alla voce “Standard linguistici per il
latino UNIMI”, sarà pubblicato un elenco delle conoscenze e competenze linguistiche che sono
riconosciute come standard nell’ambito del latino in UNIMI. In riferimento a tali standard, quanti
abbiano già studiato il latino alle superiori e ritengano di collocarsi al livello 3, potranno orientarsi
verso un corso di Letteratura latina con istituzioni di lingua, che prevede lezioni dedicate al
consolidamento delle conoscenze linguistiche pregresse; quanti abbiano già studiato il latino alle
superiori e ritengano di collocarsi al livello 4, e inoltre abbiano una discreta conoscenza della
letteratura e della lingua greca, si potranno orientare verso il corso di Letteratura latina.
Come ausilio all’autovalutazione, alcuni degli scritti somministrati nelle ultime sessioni sono
pubblicati sul sito di ARMIDA (http://armida.unimi.it; corso di laurea: Lettere (triennale); cartella:
2
Archivio scritti preliminari di latino). Tali prove verificano le competenze previste per il livello 4:
chi sia in grado di svolgerle, può – ma non deve – scegliere di orientarsi verso il corso che non
comprende le istituzioni di lingua.
MODALITÀ DELLA PROVA D’ESAME
Scritto preliminare + orale: L’esame prevede una prova scritta preliminare di accertamento
linguistico, consistente nella risposta a domande di interesse grammaticale o di comprensione, a
partire da un brano latino. La prova si svolge senza vocabolario, con durata complessiva di un’ora e
mezza. Una volta superata la prova, è possibile accedere all’orale.
Per tutti gli studenti (frequentanti e non) valgono le tre sessioni di gennaio, maggio e settembre.
Un campionario delle prove scritte delle ultime sessioni è a disposizione degli studenti presso il sito
Armida (http://armida.unimi.it => Laurea triennale => file “Archivio delle prove scritte preliminari
di Latino”).
L’esame orale si articola in quattro parti, inerenti rispettivamente a:
- testi e materiali analizzati dai docenti (unità didattiche A, B, C e D);
- un testo di poesia = Virgilio (in originale, con lettura metrica, traduzione,
contestualizzazione e commento), scelto dallo studente fra Bucoliche e Eneide libro VI;
- un testo di prosa (in originale, con traduzione, contestualizzazione, commento), scelto dallo
studente fra Cicerone, Pro Caelio, Cicerone, Pro Murena e Cicerone, Laelius;
- la storia della letteratura latina, dalle origini al IV secolo d.C. (compreso).
3
Anno accademico 2013-2014
Egittologia
I semestre
Prof.ssa Patrizia Piacentini
([email protected])
Titolo del corso
Storia, cultura e archeologia dell’Egitto faraonico (60 ore, 9 cfu)
Unità didattica A (20 ore, 3 cfu): Introduzione alla disciplina: archeologia, storia, cultura,
religione dell’Egitto faraonico
Unità didattica B (20 ore, 3 cfu): Il III millennio a.C.: nuove scoperte
Unità didattica C (20 ore 3 cfu): Introduzione alla lingua e alle scritture egiziane, con lettura di
testi in egiziano geroglifico
Il corso è rivolto agli studenti dei Corsi di laurea in Scienze umanistiche (laurea triennale e laurea
magistrale di Filologia, letterature e storia dell’antichità, 9 cfu).
Gli studenti iscritti ad altri corsi di laurea possono sostenere l’esame utilizzando i crediti liberi. Non
è possibile sostenere l’esame per soli 3 cfu.
Presentazione del corso
Il corso si configura come un’introduzione alla disciplina egittologica nei suoi diversi aspetti, volta
a fornire elementi generali e approfondimenti specifici della storia, dell’archeologia, della cultura,
della religione, della lingua e della letteratura dell’Egitto faraonico.
Nell’unità didattica A si fornirà un panorama generale di storia, cultura, archeologia dell’Egitto
faraonico, con l’ausilio di immagini che verranno proiettate, poi messe a disposizione degli studenti.
Si presenteranno anche le scoperte archeologiche più significative e alcuni aspetti della storia della
disciplina, con il supporto di documenti degli Archivi di Egittologia dell’Università degli Studi di
Milano.
Nell’unità didattica B si approfondiranno gli aspetti salienti della storia del III millennio a.C., con
particolare attenzione alle più recenti scoperte.
L’unità didattica C sarà dedicata alla lingua e alle scritture antico-egiziane, con nozioni di
grammatica e lettura di testi in egiziano geroglifico.
Indicazioni bibliografiche
Unità didattica A
P. Piacentini, L’Egitto nel III millennio a.C., in A. Barbero (a cura di), Storia d’Europa e del
Mediterraneo, I, Roma, Salerno editrice, 2006, pp. 589-653
N. Grimal, Storia dell’antico Egitto, Roma-Bari, Laterza (in qualunque edizione), capitoli dal VI al
XV
R. Schulz, M. Seidel (a cura di), Egitto: la terra dei faraoni, Ullmann (in qualunque edizione), pp.
322-480
Unità didattica B
P. Piacentini, L’Egitto nel III millennio a.C., in A. Barbero (a cura di), Storia d’Europa e del
Mediterraneo, I, Roma, Salerno editrice, 2006, pp. 589-653
Appunti dalle lezioni.
Per approfondimenti facoltativi si consiglia:
M. Barta (ed.), The Old Kingdom Art and Archaeology: Proceedings of the Conference held in
Prague, May 31-June 4, 2004, Praga, Czech Institute of Egyptology, 2006
1
Unità didattica C
Appunti dalle lezioni.
P. Grandet, B. Mathieu (ed. it. a cura di C. Orsenigo), Corso di egiziano geroglifico, Torino,
Ananke, 2007 (lezioni da I a XIV)
Programma per studenti non frequentanti
Per 6 cfu: in aggiunta ai testi da preparare per l’unità didattica A, un’opera a scelta tra quelle sotto
indicate.
Per 9 crediti: in aggiunta ai testi da preparare per l’unità didattica A, due opere a scelta tra quelle
sotto indicate:
P. Piacentini, Chr. Orsenigo, La Valle dei Re riscoperta. I giornali di scavo di Victor Loret (18981899) e altri inediti, Milano-Ginevra, Università degli Studi di Milano-SKIRA, 2005
P. Piacentini (a cura di), Egypt and the Pharaohs. From the Sand to the Library. Pharaonic Egypt
in the Archives and Library of the Università degli Studi di Milano, Milano-Ginevra, Università
degli Studi di Milano-SKIRA, 2011
P. Piacentini (a cura di), Egypt and the Pharaohs. From Conservation to Enjoyment. Pharaonic
Egypt in the Archives and Library of the Università degli Studi di Milano, Milano-Ginevra,
Università degli Studi di Milano-SKIRA, 2011
EDAL Egyptian and Egyptological Documents Archives and Libraries, I, Milano, Pontremoli
Editore, 2009 (quattro articoli a scelta)
Altre informazioni per gli studenti
Il volume EDAL Egyptian and Egyptological Documents Archives and Libraries può essere
acquistato dagli studenti a un prezzo scontato, indicando il proprio numero di matricola, tramite il
sito web della libreria Pontremoli (http://www.libreriapontremoli.it) o contattando direttamente la
libreria.
Gli studenti delle lauree magistrali che abbiano già sostenuto l’esame durante il triennio dovranno
concordare un appuntamento con la docente via e-mail per adattare alcune parti del programma,
tutti gli altri porteranno all’esame le opere indicate nel presente programma.
Nell’ambito delle attività didattiche connesse al corso di Egittologia si segnala la presenza dei
laboratori Testi e archivi dell’Egitto faraonico, che la prof.ssa Piacentini terrà nel primo semestre, e
Antico Egitto: dalle prime esplorazioni alle grandi scoperte, tenuto dal dott. Christian Orsenigo nel
secondo semestre.
MODALITÀ DELLA PROVA D’ESAME
Orale: La prova orale consiste di un colloquio sugli argomenti del programma, volto ad accertare le
conoscenze di base sugli aspetti sopra indicati della storia, dell’archeologia e della cultura anticoegiziana, oltre che della storia della disciplina. Gli studenti che seguiranno il modulo C dovranno
saper leggere e tradurre i testi in Egiziano geroglifico che saranno stati preparati durante l’anno, e
conoscere le basi della grammatica antico-egiziana.
2
Anno accademico 2013-2014
Linguistica italiana (Di-N)
I semestre
Proff. Mario Piotti ed Elisabetta Mauroni
([email protected] - [email protected])
Titolo del corso
Il sistema linguistico italiano: avviamento a una descrizione sincronica e diacronica (80 ore, 12
cfu)
Unità didattica A (20 ore, 3 cfu): Le strutture dell’italiano
Unità didattica B (20 ore, 3 cfu): I fondamenti della linguistica e della sociolinguistica dell’italiano
Unità didattica C (20 ore, 3 cfu): Momenti di storia della lingua italiana
Unità didattica D (20 ore, 3 cfu): Testualità e testi
Il corso è rivolto agli studenti triennalisti del Corso di laurea in Lettere (12 cfu) e in Lingue e
letterature straniere, Scienze dei beni culturali, Storia il cui cognome inizi con le lettere Di-N.
Presentazione del corso
Il corso mira a delineare il sistema linguistico italiano nella sua evoluzione storica e nella sua
dimensione contemporanea.
Nella prima unità didattica verrà trattata principalmente la dimensione della lingua italiana come
sistema. Si toccheranno aspetti strutturali legati, per esempio, al Verbo, all’Aggettivo, al Lessico.
Nella seconda parte, dopo aver fornito i necessari presupposti teorici e gli strumenti dell’indagine
sociolinguistica, si delineerà l’architettura dell’italiano contemporaneo.
Nella terza parte si traccerà un profilo della storia linguistica dell’italiano.
Nella quarta unità si affronteranno gli aspetti fondanti della Testualità: i principi costitutivi del
Testo, l’importanza del Contesto, l’importanza dei fattori pragmatici. Si analizzeranno, inoltre,
alcuni Testi (letterari e non) per verificare metodi e risultati dell’indagine linguistica.
Indicazioni bibliografiche
Alla materia trattata nel corso si aggiungeranno le seguenti opere:
1. Ilaria Bonomi, Andrea Masini, Silvia Morgana, Mario Piotti, Elementi di linguistica
italiana, Roma, Carocci, 2010 (nuova edizione)
2. Marcello Aprile, Dalle parole ai dizionari, Bologna, Il Mulino, 2005
3. Paolo D’Achille, Breve grammatica storica dell’italiano, Roma, Carocci, 2001
Per il raggiungimento dei 12 cfu, in aggiunta ai manuali precedenti, si richiede la preparazione di
uno dei seguenti testi:
1. Mari D’Agostino, Sociolinguistica dell’Italia contemporanea, Bologna, il Mulino, 2007
2. Maria G. Lo Duca, Lingua italiana ed educazione linguistica: tra storia, ricerca e didattica,
Roma, Carocci, 2003
3. Elena Pistolesi, Il parlar spedito: l’italiano di chat, e-mail e sms, Padova, Esedra, 2004
4. Pietro Trifone, Lingua e identità. Una storia sociale dell’italiano, Roma, Carocci, 2006
5. Luigi Matt, La narrativa del novecento, Bologna, Il Mulino, 2011
Programma per studenti non frequentanti
Per 6 cfu: i tre testi obbligatori per gli studenti frequentanti più uno dei testi a scelta.
Per 9 cfu: i tre testi obbligatori per gli studenti frequentanti più uno dei testi a scelta.
Per 12 cfu: i tre testi obbligatori per i frequentanti più due dei testi a scelta.
1
Altre informazioni per gli studenti
La regolare frequenza al corso è vivamente consigliata, per un più proficuo apprendimento della
materia.
MODALITÀ DELLA PROVA D’ESAME
Orale: La prova orale consiste in un colloquio volto ad accertare la conoscenza degli argomenti
trattati nel corso e nei testi indicati nel programma per gli studenti che hanno frequentato le lezioni,
in un colloquio volto ad accertare la conoscenza degli argomenti trattati nei testi indicati nel
programma per gli studenti non frequentanti.
2
Anno accademico 2013-2014
Linguistica italiana (O-Z)
I semestre
Proff. Giuseppe Polimeni e Marzio Porro
([email protected] - [email protected])
Titolo del corso
Il sistema linguistico italiano: avviamento a una descrizione sincronica e diacronica (80 ore, 12 cfu)
Unità didattica A (20 ore, 3 cfu): Elementi di storia della lingua italiana
Unità didattica B (20 ore, 3 cfu): Dinamiche di sviluppo dell’italiano contemporaneo
Unità didattica C (20 ore, 3 cfu): Una lingua per l’Unità: Manzoni e gli altri
Unità didattica D (20 ore, 3 cfu): Elementi di grammatica storica e lettura di testi. Esercitazioni
Il corso è rivolto agli studenti triennalisti del corso di Laurea in Lettere (12 cfu) e in Lingue e
letterature straniere, Scienze dei beni culturali, Storia il cui cognome inizi con le lettere O-Z; il corso
è obbligatorio per gli studenti del primo anno di Lettere e per gli studenti del curriculum di Scienze
linguistiche italiane e deve essere sostenuto come primo esame linguistico del curriculum.
Presentazione del corso
Il corso si propone di illustrare le varietà, le strutture e le tendenze innovative dell’italiano
contemporaneo nel quadro della sua evoluzione storica.
Indicazioni bibliografiche
Letture per la preparazione dell’esame (9 cfu)
1. I. Bonomi, A. Masini, S. Morgana, M. Piotti, Elementi di linguistica italiana, Roma, Carocci,
2011.
2. P. D’Achille, Breve grammatica storica dell’italiano, Roma, Carocci, 2001.
3. M. Porro, Una di lingua? Note su una comunicazione difficile, in AA.VV., Leggere le camicie
rosse, a cura di B. Peroni, Milano, Unicopli, 2011, pp. 111-129.
4. G. Polimeni, La similitudine perfetta. La prosa di Manzoni nella scuola italiana dell’Ottocento
Milano, Franco Angeli, 2012.
Per il raggiungimento dei 12 cfu, in aggiunta ai manuali precedenti, si richiede la preparazione di due
dei seguenti testi:
1. P. Trifone (a cura di), Lingua e identità. Una storia sociale dell’italiano, Roma, Carocci, 2009.
2. V. Coletti, Storia dell’italiano letterario. Dalle origini al Novecento, Torino, Einaudi, 1993, fino a
p. 262 (Manzoni escluso).
3. M. D’Agostino, Sociolinguistica dell’Italia contemporanea, Bologna, il Mulino, 2007.
4. D. De Martino (a cura di), Le conversazioni di Dante 2021. Ravenna, 5-7settembre 2012,
Ravenna, Longo, 2013.
Altre informazioni per gli studenti
La regolare frequenza è vivamente consigliata per un più proficuo apprendimento della materia.
Indicazioni per gli studenti non frequentanti
Gli studenti che per seri e motivati impedimenti non possono frequentare le lezioni devono
concordare di persona con il docente un programma sostitutivo.
MODALITÀ DELLA PROVA D’ESAME
Orale: La prova orale consiste in un colloquio sugli argomenti del programma svolto durante il
corso: l’esame accerterà in particolare le competenze acquisite nello studio delle fasi della storia
linguistica italiana, la conoscenza delle principali varietà dell’italiano contemporaneo, la capacità di
analizzare un testo in uno dei volgari delle origini tra quelli presentati a lezione durante le ore di
esercitazione.
Anno accademico 2013-2014
Linguistica italiana (A-De)
I semestre
Prof. Massimo Prada
([email protected])
Titolo del corso
Italiano: grammatica, storia, usi (80 ore, 12 cfu)
Unità didattica A (20 ore, 3 cfu): La grammatica dell’italiano. Inquadramento generale e fonetica
Unità didattica B (20 ore, 3 cfu): La grammatica dell’italiano. Morfologia e sintassi
Unità didattica C (20 ore, 3 cfu): La storia dell’italiano. Momenti dello sviluppo e fondamenti di
grammatica storica
Unità didattica D (20 ore, 3 cfu): Gli usi dell’italiano. Nozioni di sociolinguistica dell’italiano
Il corso è rivolto agli studenti triennalisti del Corso di laurea in Lettere (12 cfu) e in Lingue e
letterature straniere, Scienze dei beni culturali, Storia il cui cognome inizi con le lettere A-De. Il
corso è rivolto inoltre agli studenti quadriennalisti.
Presentazione del corso
Il corso di linguistica italiana si propone di descrivere strutture, storia e varietà dell’italiano. In
particolare, l’unità didattica A si concentra sulle sue strutture fonetiche, che vengono confrontate
con quelle di alcune altre lingue europee; l’unità didattica B ne descrive le strutture morfologiche e
sintattiche, anche in un’ottica comparativa; l’unità didattica C fornisce alcune nozioni di storia della
lingua italiana e informazioni di base sulla grammatica storica dell’italiano; l’unità didattica D,
infine, descrive gli usi moderni del codice linguistico e traccia un quadro delle sue varietà.
Il corso si propone dunque di mostrare che cosa si intenda per descrizione interna, o strutturale, o
sincronica e per descrizione esterna, o testuale sociale, di una lingua (nella fattispecie, dell’italiano);
si propone anche di avviare alla conoscenza dei principali fatti che hanno caratterizzato
l’evoluzione del sistema linguistico.
Agli studenti sono illustrate metodiche analitiche e sono presentati, anche in ottica comparativa, dati
astratti da corpora testuali e testi in lingua italiana.
Indicazioni bibliografiche
Per l’esame da 12 cfu si dovranno studiare i volumi seguenti:
1. Massimo Prada, Introduzione alla Fonetica. Italiano, Inglese, Francese, Milano, Led, 2010
2. Massimo Prada, Annotazioni di sintassi generativa, Milano, Led, 2006 (i capp. I-VI incluso)
3. Paolo D’Achille, Breve grammatica storica dell’italiano, Roma, Carocci, 2003
4. Silvia Morgana, Breve storia della lingua italiana, Roma, Carocci, 2009
5. Gaetano Berruto, Sociolinguistica dell’italiano contemporaneo, Roma, Carocci, 2012
Ai testi indicati si aggiungeranno quelli eventualmente suggeriti dal docente a lezione.
Per l’esame da 9 cfu è prevista la lettura dei volumi che seguono:
1. Massimo Prada, Introduzione alla Fonetica. Italiano, Inglese, Francese, Milano, Led, 2010
2. Massimo Prada, Annotazioni di sintassi generativa, Milano, Led, 2006 (i capp. I-VI incluso)
3. Paolo D’Achille, Breve grammatica storica dell’italiano, Roma, Carocci, 2003
4. Silvia Morgana, Breve storia della lingua italiana, Roma, Carocci, 2009
Ai testi indicati si aggiungeranno quelli eventualmente suggeriti dal docente a lezione.
Per l’esame da 6 cfu è prevista la lettura dei volumi che seguono:
1
1. Massimo Prada, Introduzione alla Fonetica. Italiano, Inglese, Francese, Milano, Led, 2010
oppure Massimo Prada, Annotazioni di sintassi generativa, Milano, Led, 2006 (i capp. I-VI incluso)
2. Gaetano Berruto, Sociolinguistica dell’italiano contemporaneo, Roma, Carocci, 2012
3. Paolo D’Achille, Breve grammatica storica dell’italiano, Roma, Carocci, 2003 oppure Silvia
Morgana, Breve storia della lingua italiana, Roma, Carocci, 2009
Ai testi indicati si aggiungeranno quelli eventualmente suggeriti dal docente a lezione.
Programma per gli studenti non frequentanti
Al programma degli studenti frequentanti, gli studenti non frequentanti, indipendentemente dal
numero di crediti, aggiungeranno uno tra i volumi seguenti:
1. Lorenzo Renzi, Come cambia la lingua. L’italiano in movimento, Bologna, Il Mulino, 2012
2. Pietro Trifone, Lingua e identità. Una storia sociale dell’italiano, Roma, Carocci, 2006
3. Luca Serianni, Prima lezione di grammatica, Bari, Laterza, 2006
Altre informazioni per gli studenti
La frequenza al corso è vivamente consigliata.
MODALITÀ DELLA PROVA D’ESAME
Orale: La prova orale consiste in un colloquio sugli argomenti del programma, volto ad accertare la
conoscenza dei dati fondamentali in merito alla struttura, all’evoluzione storica e agli usi
dell’italiano e a verificare la consapevolezza dei principali problemi di ordine metodologico inerenti
la disciplina. Grande attenzione è posta nell’accertamento del metalessico disciplinare.
2
Anno accademico 2013-2014
Letteratura francese
I semestre
Prof.ssa Alessandra Preda
([email protected])
Titolo del corso
L’oscuro malanno: Fedra nelle lettere francesi dal classicismo alla modernità (60 ore, 9 cfu)
Unità didattica A (20 ore, 3 cfu): Il labirinto della passione: Phédre di Racine
Unità didattica B (20 ore, 3 cfu): Fedra a Parigi: La curée di Zola
Unità didattica C (20 ore, 3 cfu): Variazioni novecentesche
Il corso (annuale, 6 o 9 cfu) si rivolge agli studenti dei Corsi di laurea in Lettere, Filosofia, Storia,
SUA e SUC; gli studenti che dovranno acquisire solo 6 cfu seguiranno le unità A e B.
Presentazione del corso
Il corso si propone di condurre una riflessione sulle riscritture francesi del mito di Fedra, a partire
dalle opere di Euripide, Seneca e Ovidio che ne hanno costituito il modello archetipico. Si intende
innanzitutto evidenziare la polisemia della rivisitazione classica all’interno delle differenti poetiche
francesi che si costituiscono nel confronto dialettico con gli Anciens. La lettura comparata dei testi
permette di analizzare la ricchezza e la profondità delle variazioni di ogni singolo autore su uno
schema narrativo relativamente rigido: la luminosa Fedra e il suo oscuro malanno generano la stessa
tragedia, varia il percorso labirintico su cui ci si intende interrogare.
Indicazioni bibliografiche
Indicazioni bibliografiche generali:
1. *R. Uglione (cur.), Atti delle giornate di studio su Fedra, Torino, CELID, 1984
2. Dispensa di letture critiche disponibile presso la fotocopisteria di via Unione a partire da
novembre 2013
3. Tradizione e modernità, dossier presso la biblioteca di Francesistica
Unità didattica A
J. Racine, Phèdre, qualsiasi edizione francese
Unità didattica B
É. Zola , La curée, qualsiasi edizione francese
Unità didattica C
A. Gide, Thésée, qualsiasi edizione francese
M. Yourcenar, Feux, qualsiasi edizione francese
Programma per studenti non frequentanti
1. *Lionel Archer, Jean Racine: Phèdre, Paris, Presses Universitaires de France, 1999 o, a scelta,
*Francesco Orlando, Lettura freudiana della Phèdre, Torino, Einaudi, 1971
2. *AA.VV., La curée de Zola, ou La vie à outrance: actes du colloque du 10 janvier 1987, Societé
des études romantiques, Paris, SEDES, 1987
3. *Lelong Armelle, Le Parcours mythique de Marguerite Yourcenar: de Feux à Nouvelles
orientales, Paris, Montréal, L’Harmattan, 2001 o, a scelta, *Giorgetto Giorgi, Mito, Storia, Scrittura
nell’opera di Marguerite Yourcenar, Milano, Bompiani, 1995
4. *Bulletin des Amis de d’André Gide, 106, 1995
Altre informazioni per gli studenti
*Tutte le indicazioni bibliografiche contrassegnate da asterisco sono reperibili (per la sola
consultazione) presso la sala bibliotecaria di Francesistica.
MODALITÀ DELLA PROVA D’ESAME
Orale: La prova orale consiste di un colloquio in italiano sugli argomenti a programma.
Anno accademico 2013-2014
Letteratura italiana otto-novecentesca
I semestre
Proff. Giovanna Rosa e Mauro Novelli
([email protected] - [email protected] )
Titolo del corso
La vita moderna. Ritratti di Milano (60 ore, 9 cfu)
Unità didattica A (20 ore, 3 cfu): Il sistema letterario della modernità (prof.ssa G. Rosa)
Unità didattica B (20 ore, 3 cfu): Per le vie della città. Passeggiate in versi novecentesche (prof.
M. Novelli)
Unità didattica C (20 ore, 3 cfu): Avventure metropolitane: dalla “vita intensa e operosa” alla
“vita agra” (prof.ssa G. Rosa)
Il corso è rivolto agli studenti iscritti al Corso di laurea triennale in Lettere, orientamento moderno;
gli studenti che sostengono l’esame per 9 cfu, dovranno preparare le tre unità didattiche;
gli studenti che sostengono l’esame per 6 cfu devono preparare l’unità didattica A e, a scelta, l’unità
didattica B o C.
Presentazione del corso
L’insegnamento triennale di Letteratura italiana otto-novecentesca si propone di delineare il
sistema letterario della modernità, nelle sue coordinate storiche, dall’Unità fino ai giorni nostri, e
nelle sue diverse articolazioni istituzionali. La prospettiva critica privilegia l’analisi dei testi di
autori contemporanei, in connessione con le scelte di genere e di stile, al fine di illustrare le
dinamiche culturali e le relazioni funzionali che ogni opera instaura fra attività di scrittura e pratiche
di lettura.
Nelle unità didattiche B e C, dedicate alla rappresentazione degli scenari cittadini, l’analisi prende
in esame alcune opere significative, in prosa e in versi, del Novecento, nelle quali Milano assurge a
emblema della modernità urbana, su uno sfondo storico che si estende dagli anni del primo
dopoguerra alla stagione del boom economico.
Indicazioni bibliografiche
Unità didattica A
V. Spinazzola, La modernità letteraria: le sezioni I diritti del lettore, pp. 13-82, La funzione
dell’editore, pp. 93-139, Milano, il Saggiatore NET
G. Rosa, La cultura letteraria della modernità in La Lombardia, Storia d’Italia Le Regioni
dall’Unità a oggi, Torino, Einaudi, pp. 191-327
Unità didattica B
Testi: D. Tessa, L’è el dì di Mort, alegher! De là del mur e altre liriche, Torino, Einaudi; oppure
Id., Le Poesie, Milano, Hoepli. E. Pagliarani, Cronache e altre poesie, Inventario privato, La
ragazza Carla, in Id., Tutte le poesie, Milano, Garzanti
Saggi critici: P. Giovannetti, La letteratura italiana moderna e contemporanea, Roma, Carocci, pp.
135-183; M. Novelli, I «saggi lirici» di Delio Tessa, Milano, Led, pp. 129-209; A. Cortellessa,
Introduzione a E. Pagliarani, Tutte le poesie, cit., pp. 7-31
Unità didattica C
Testi: M. Bontempelli, La vita intensa, Milano, Isbn; M. Bontempelli, La vita operosa, Milano,
Unicopli; L. Bianciardi, La vita agra, Milano, Feltrinelli
1
Saggi critici: S. Maxia, Bontempelli e la città abitabile, in La città e l’esperienza del moderno, to. I,
Pisa, ETS, pp.105-128; G. Nava, L’opera di Bianciardi e la letteratura dei primi anni Sessanta, G.
Falaschi, La “fortuna critica di Bianciardi, entrambi in Luciano Bianciardi tra neocapitalismo e
contestazione, Roma, Editori Riuniti, pp. 3-44
Programma per studenti non frequentanti:
Gli studenti che non possono frequentare il corso devono aggiungere ai testi e ai saggi critici
sopraelencati le seguenti integrazioni.
Unità didattica A
U. Schulz-Buschhaus, Il sistema letterario nella civiltà borghese, Milano, Unicopli, pp. 11- 65; G.
Rosa, Il patto narrativo. La fondazione della civiltà romanzesca in Italia, Milano, il Saggiatore
FAAM, pp. 9-58
Unità didattica B
F. Brevini, Delio Tessa, in Letteratura italiana. Le Opere, vol. IV, Il Novecento, t. I, L’età della
crisi, Torino, Einaudi, pp. 715-759; M. Marrucci, Effetti di romanzizzazione in Elio Pagliarani, in
«Moderna», 2000, n. 2, pp. 137-166
Unità didattica C
G. Guglielmi, Un romanzo manifesto, in La Prosa italiana del Novecento, Torino, Einaudi, pp. 198210; R. Guerricchio, La vita agra e M. A. Grignani, La lingua agra, entrambi in Luciano
Bianciardi tra neocapitalismo e contestazione, Roma, Editori Riuniti, pp. 69-107
MODALITÀ DELLA PROVA D’ESAME:
Orale: La prova d’esame consiste in un colloquio sugli argomenti trattati a lezione e sui testi
indicati nel programma, volto ad accertare l’acquisizione degli strumenti metodologici per la
comprensione del sistema letterario della modernità e a verificare la padronanza delle competenze
di analisi testuale e interpretazione storico-critica delle opere prese in esame.
Allo studente sono richieste abilità di integrazione e selezione dei materiali di studi, nonché
capacità di esposizione argomentativa.
2
Anno accademico 2013-2014
Antichità e istituzioni romane
I semestre
Prof.ssa Simonetta Segenni
([email protected])
Titolo del corso
Le province romane (60 ore, 9 cfu)
Unità didattica A (20 ore, 3 cfu): Le istituzioni politiche di Roma antica
Unità didattica B (20 ore, 3 cfu): L’amministrazione delle province
Unità didattica C (20 ore, 3 cfu): Le province romane
Il corso è rivolto agli studenti di Lettere (9 cfu), di Storia (6 o 9 cfu) e di Scienze storiche (6 o 9
cfu).
Presentazione del corso
Le lezioni della prima unità didattica tratteranno le istituzioni di Roma antica. Nella seconda unità
saranno esaminati i problemi legati all’istituzione e all’amministrazione delle province. La terza
unità didattica sarà dedicata alla storia delle singole province.
Indicazioni bibliografiche
Per 9 cfu:
1. Manuale: G. Poma, Le istituzioni politiche del mondo romano, Bologna, Il Mulino
2. E. Lo Cascio (a cura di), Roma imperiale. Una metropoli antica, Roma, Carocci
3. E. Meyer-Zwiffelhoffer, Storia delle province romane, Bologna, Il Mulino
4. Cicerone, Il processo di Verre, Milano, BUR Rizzoli oppure
G. Bejor, M.T. Grassi, S. Maggi, F. Slavazzi, Arte e archeologia delle province romane, Milano,
Mondadori
Per 6 cfu:
Gli studenti frequentanti che sosterranno l’esame da 6 cfu, sono esentati dalla terza unità didattica e
dalle letture previste al punto 3.
Programma per studenti non frequentanti
Per 9 cfu:
Gli studenti non frequentanti dovranno studiare oltre ai testi sopra indicati per i frequentanti, il libro
di L. Capogrossi Colognesi, Diritto e potere nella storia di Roma, Napoli, Jovene
Per 6 cfu:
Gli studenti non frequentanti che intendono sostenere l’esame da 6 cfu sono esentati dalle letture
indicate al punto 3. e dovranno studiare, oltre ai testi indicati punti 1. e 2., il libro di L. Capogrossi
Colognesi, Diritto e potere nella storia di Roma, Napoli, Jovene.
Altre informazioni per gli studenti
Nel corso delle lezioni saranno indicate le sezioni di Cicerone, Il processo di Verre, da studiare per
la prova di esame.
Gli studenti non frequentanti sono invitati a contattare la docente.
MODALITÀ DELLA PROVA D’ESAME
Orale: La prova orale consiste in un colloquio sugli argomenti a programma, volto ad accertare la
conoscenza approfondita delle istituzioni e dell’amministrazione romana, degli argomenti trattati
nel corso delle lezioni.
Anno accademico 2013-2014
Storia romana
I semestre
Prof.ssa Simonetta Segenni
([email protected])
Titolo del corso
L’impero romano e la dinastia giulio-claudia (60 ore, 9 cfu)
Unità didattica A (20 ore, 3 cfu): Le origini di Roma e l’espansione di Roma in Italia e nel
Mediterraneo
Unità didattica B (20 ore, 3 cfu): La crisi della Repubblica
Unità didattica C (20 ore, 3 cfu): Augusto e la dinastia giulio-claudia
Il corso è rivolto agli studenti del Corso di laurea in Lettere (6 o 9 cfu), Storia (9 cfu), Filosofia (6
cfu).
Presentazione del corso
Nel corso delle lezioni, facendo riferimento al dibattito storico in corso, saranno ripercorse, nella
prima unità didattica, a partire dalle origini di Roma, le fasi dell’espansione di Roma in Italia e nel
Mediterraneo, l’organizzazione della conquista, tenendo conto dei riflessi e delle conseguenze nella
vita politica romana. Saranno inoltre esaminati nella seconda unità didattica, i problemi politicoistituzionali che portarono alla fine della Repubblica e all’instaurarsi del principato. L’ultima unità
didattica sarà dedicata all’esame dell’attività di governo degli imperatori della dinastia giulioclaudia.
Indicazioni bibliografiche
Per 9 cfu:
1. Manuale (a scelta):
G. Geraci, A. Marcone, Storia Romana, Firenze-Milano, Le Monnier
M. Pani, E. Todisco, Storia Romana, Roma, Carocci
2. Un testo scelto tra i seguenti:
M. Manca-Rohr Vio, Introduzione alla storiografia romana, Roma, Carocci
A. Giardina (a cura di), Roma antica, Roma-Bari, Laterza
E. Narducci, Cicerone. La parola e la politica, Roma-Bari, Laterza
A. Giardina, L’Italia romana. Storie di un’identità incompiuta, Roma-Bari, Laterza
E. Gabba, Italia romana, Como, New Press
C. Nicolet, L’inventario del mondo, Roma-Bari, Laterza
M. Pani, La politica in Roma antica. Cultura e prassi, Roma, Carocci
3. Due testi scelti tra i seguenti:
J. Alfőldy, Storia sociale dell’antica Roma, Bologna, Il Mulino
J. Andreau, R. Descaut, Gli schiavi nel mondo greco e romano, Bologna, Il Mulino
G. Brizzi, Il guerriero, l’oplita e il legionario, Bologna, Il Mulino
P. A. Brunt, La caduta della Repubblica romana, Roma-Bari, Laterza
F. Carlà, A. Marcone, Economia e finanza a Roma, Bologna, Il Mulino
F. Cenerini, La donna romana, Bologna, Il Mulino
A. Fraschetti (a cura di), Roma al femminile, Roma-Bari, Laterza
A. Giardina (a cura di), L’uomo romano, Roma-Bari, Laterza
W. Eck, Augusto e il suo tempo, Bologna, Il Mulino
C. Meier, Cesare. Impotenza e onnipotenza di un dittatore, Torino, Einaudi
M. Pani, E. Todisco, Società e istituzioni di Roma antica, Roma, Carocci
1
M. Pani, La Repubblica romana, Bologna, Il Mulino
Per 6 cfu:
Gli studenti frequentanti che sosterranno l’esame da 6 cfu, sono esentati dalla terza unità didattica e
dalle letture previste al punto 3.
Programma per studenti non frequentanti
Per 9 cfu:
Oltre ai testi sopra indicati, gli studenti non frequentanti dovranno studiare:
F. Jacques-J- Scheid, Roma e il suo impero, Roma-Bari, Laterza oppure L. Capogrossi Colognesi,
Storia di Roma tra diritto e potere, Bologna, Il Mulino
Per 6 cfu:
Gli studenti non frequentanti che sosterranno l’esame da 6 crediti dovranno conoscere
approfonditamente uno dei manuali indicati al punto 1., un testo scelto nel gruppo al punto 2.; due
testi scelti nel gruppo al punto 3.
Altre informazioni per gli studenti
Gli studenti non frequentanti sono invitati a contattare la docente.
MODALITÀ DELLA PROVA D’ESAME
Orale: La prova orale consiste in un colloquio sugli argomenti a programma, volto ad accertare la
conoscenza approfondita della storia romana (acquisita attraverso lo studio del manuale e dei testi
indicati nel programma) e le tematiche esaminate nel corso delle lezioni.
2
Anno accademico 2013-2014
Storia dei generi letterari
I semestre
Prof. William Spaggiari
([email protected])
Titolo del corso
Poesia civile nel secondo Ottocento italiano (60 ore, 9 cfu)
Unità didattica A (20 ore, 3 cfu): Intorno all’Unità (dal tardo Romanticismo agli Scapigliati)
Unità didattica B (20 ore, 3 cfu): La Nuova Italia (Carducci)
Unità didattica C (20 ore, 3 cfu): Fine secolo (da Pascoli alla ribellione in versi)
Il corso è rivolto agli studenti del Corso di laurea magistrale in Lettere moderne (9 cfu) e (come
esame a scelta) agli studenti di altri Corsi di laurea magistrale.
Presentazione del corso
Il corso si propone di indagare l’evoluzione e le forme della poesia italiana della seconda metà del
secolo XIX in tutte le accezioni extra-liriche: civile, politica, sociale, satirica, parodistica, di
protesta. Tenendo presenti il contesto storico e i parametri della critica accreditata, l’indagine sarà
condotta attraverso la lettura diretta dei componimenti e l’esame delle loro caratteristiche:
motivazioni, genesi, assetto testuale, aspetti stilistici, scelte linguistiche, vicende redazionali e
editoriali, reazioni e giudizi, fortuna critica. Verranno principalmente indagati gli autori più noti,
da Carducci a Pascoli, e le correnti più letterariamente incisive, dalla seconda generazione
romantica alla Scapigliatura; ma non mancheranno incursioni nelle raccolte di poesia popolare e
all’interno delle varie tipologie della poesia patriottica, di quella per musica e di quella
politicamente più connotata.
Indicazioni bibliografiche
1. Antologia della poesia italiana, diretta da C. Segre e C. Ossola. Ottocento, Torino, Einaudi,
2002. L’Introduzione e i seguenti testi (con le introduzioni e le appendici filologiche e
biografiche relative agli autori dei testi prescelti): V. Monti, Per il Congresso d’Udine e Inno;
G.G. Belli, E cciò li tistimoni; G. Giusti, La guerra; L. Mercantini, La spigolatrice di Sapri e
L’inno di Garibaldi; T. Solera, Va’, pensiero; G. Mameli, Fratelli d’Italia e All’armi, all’armi!
2. La poesia scapigliata, a cura di R. Carnero, Milano, Rizzoli, 2007. Va preparato l’intero volume,
comprese le pagine introduttive (pp. 5-40). In particolare, durante il corso sono stati letti e
illustrati i seguenti testi: E. Praga, “Schiudesti appena il tuo logoro ombrello”, Preludio,
Vendetta postuma, La strada ferrata; A. Boito, Dualismo, A una mummia, Lezione d’anatomia,
A Giovanni Camerana; B. Zendrini, Una lezione d’anatomia; G. Camerana, “La nera
solitudine”; O. Guerrini, Il canto dell’odio.
3. Giosuè Carducci, Poesie, a cura di W. Spaggiari, Milano, Feltrinelli, 2007. Va preparato l’intero
volume, comprese le parti introduttive (pp. V-XX). In particolare, durante il corso sono stati letti
e illustrati i seguenti testi: Giuseppe Parini, Pietro Metastasio, Vittorio Alfieri, Ancora Vincenzo
Monti, Ad Antonio Gussalli, Per le stragi di Perugia, Dopo Aspromonte, A Satana, Agli amici
della valle Tiberina, Nel vigesimo anniversario dell’VIII agosto MDCCCXLVIII. Avanti!
Avanti!, Canto dell’Italia che va in Campidoglio, Giuseppe Mazzini, Il canto dell’Amore,
Commentando il Petrarca, Martino Lutero, Il comune rustico, Ça ira (“Lieto su i colli…” e
“Marciate…”), Dinanzi alle terme di Caracalla, Alla Regina d’Italia, Per le nozze di mia figlia,
La mietitura del Turco.
4. Petrolio e assenzio. La ribellione in versi (1870-1900), a cura di G. Iannaccone, Roma, Salerno,
2010. Si dovranno preparare le parti introduttive (pp. 7-60) e i seguenti testi (con le relative note,
in fondo al volume): F. Turati, Bestemmia; L. Grilli, Germinal; D. Milelli, Carme comunardo; A.
Negri, Madre operaia; E. Bellelli, Minatori morti; C. Monticelli, In risposta all’enciclica…; E.
Sanfelice, Giordano Bruno; C. Corradino, Cristo; G. Pascoli, La morte del ricco; G. Carducci, A
proposito del processo Fadda; G. Carducci, Per Vincenzo Caldesi; P.E. Guarnerio, A Dante; D.
Milelli, “Poeti, che in ginocchio brontolate”; A. Negri, Largo!; G. Stiavelli, Carnevale; P.
Bettini, “È così che contemplo questo bel ciel d’estate”.
Programma per studenti non frequentanti
Nessuna variazione.
MODALITÀ DELLA PROVA D’ESAME
Orale: La prova consiste in un colloquio sugli argomenti del programma, volto ad accertare
l’avvenuta comprensione dei testi, degli autori indagati e delle linee di sviluppo della poesia nel
quadro storico dell’Ottocento italiano.
Anno accademico 2013-2014
Letteratura italiana (corso avanzato)
I semestre
Prof. Francesco Spera
([email protected])
Titolo del corso
Letteratura italiana - corso avanzato (80 ore, 12 cfu)
Unità didattica A (20 ore, 3 cfu): Studi danteschi
Unità didattica B (20 ore, 3 cfu): Il Giorno di Parini
Unità didattica C (20 ore, 3 cfu): Percorsi foscoliani
Unità didattica D (20 ore, 3 cfu): Lettura dei Promessi sposi
Il corso è rivolto agli studenti del Corso di laurea in Lettere che sostengono l’esame di Letteratura
italiana - corso avanzato per 12 cfu; inoltre agli studenti con cognome A-E che lo sostengono per 6
o 9 cfu. L’esame da 6 cfu comprende le unità didattiche A e B. L’esame da 9 cfu le unità didattiche
A, B e C.
Con la medesima ripartizione alfabetica il corso è aperto agli studenti del Corso di laurea magistrale
in Lingue e letterature europee ed extraeuropee che possono acquisire 6 o 9 cfu.
L’esame da 6 cfu comprende le unità didattiche B e C. L’esame da 9 cfu le unità didattiche A, B e
C.
Presentazione del corso
Il corso si divide in due parti. Nella prima si approfondirà l’operazione letteraria e ideologica di
Dante nella Commedia attraverso la lettura di alcuni canti significativi delle tre cantiche. Le unità
successive sono dedicate alla letteratura italiana del Sette-Ottocento. Le unità B e C prevedono
commento e interpretazione di passi del Giorno di Parini e delle opere principali di Foscolo.
Nell’unità D si procederà a letture analitiche di alcuni capitoli dei Promessi sposi per individuare gli
elementi caratteristici dello stile narrativo manzoniano.
Indicazioni bibliografiche
Unità didattica A
Commento di 18 canti della Commedia dantesca:
Inferno: 6, 15, 17, 25, 27;
Purgatorio: 3, 5, 6, 7, 10, 11, 12, 14;
Paradiso: 6, 18,19, 27, 30.
Testi: si consigliano i commenti di Bosco-Reggio (Firenze-Milano, Le Monnier), Chiavacci
Leonardi (Milano, Mondadori), Pasquini-Quaglio (Milano, Garzanti)
Critica: U. Carpi, L’Inferno dei guelfi e i prìncipi del Purgatorio, Milano, FrancoAngeli, 2013; G.
Ledda, Dante, Bologna, Il Mulino, 2008, oppure G. Inglese, Dante: guida alla Divina Commedia,
Bologna, Carocci, 2012
Unità didattica B
Testi: G. Parini, Il Giorno - Le Odi, a cura di G. Nicoletti, Milano, BUR Rizzoli, 2011
Critica: P. Gibellini, L’officina del Giorno, Brescia, Morcelliana, 2010
Unità didattica C
Testi: Foscolo a cura di D. Colombo, Milano, Unicopli, 2013
Critica: M. Palumbo, Foscolo, Bologna, Il Mulino, 2010
Unità didattica D
Testo: si consiglia l’edizione dei Promessi Sposi a cura di A. Stella e C. Repossi, Torino, Einaudi,
ma si possono utilizzare anche altre edizioni adeguatamente commentate.
1
Programma per studenti non frequentanti
Unità didattica A
In aggiunta al programma previsto per i frequentanti, gli studenti non
leggere: F. Spera, La poesia forte del poema dantesco, Firenze, Cesati, 2010
Unità didattica B
In aggiunta al programma previsto per i frequentanti, gli studenti non
leggere: G. Benvenuti, Precettor d’amabil rito. Studi su Giuseppe Parini,
2009
Unità didattica C
In aggiunta al programma previsto per i frequentanti, gli studenti non
leggere: M. A. Terzoli, Foscolo, Roma-Bari, Laterza, 2000
Unità didattica D
In aggiunta al programma previsto per i frequentanti, gli studenti non
leggere: G. Tellini, Manzoni, Roma, Salerno, 2007
frequentanti dovranno
frequentanti dovranno
Milano, FrancoAngeli,
frequentanti dovranno
frequentanti dovranno
Altre informazioni per gli studenti.
Questo programma è valido fino alla sessione invernale 2015.
MODALITÀ DELLA PROVA D’ESAME
Orale: La prova consiste in un colloquio sugli argomenti a programma volto ad accertare la
capacità di parafrasare e commentare i testi, di esaminare e interpretare i temi fondamentali delle
opere, di conoscere l’essenziale bibliografia critica proposta nelle diverse unità.
2
Anno accademico 2013-2014
Storia della filosofia antica
I semestre
Prof. Franco Trabattoni
([email protected])
Titolo del corso
Lettura del Fedone di Platone (60 ore, 9 cfu)
Unità didattica A (20 ore, 3 cfu): Il filosofo e la morte
Unità didattica B (20 ore, 3 cfu): Immortalità dell’anima e reminiscenza
Unità didattica C (20 ore, 3 cfu): I dubbi di Simmia e Cebete
Il corso è rivolto agli Studenti dei corsi di laurea triennale e biennale in Lettere, di indirizzo sia
classico che moderno. Il corso è “accessibile” alle matricole. Studenti di altri corsi di laurea che
vogliano sostenere un’annualità di Storia della filosofia antica sono pregati di seguire il corso
attivato per la laurea triennale in Filosofia. La conoscenza del greco antico non è vincolante per
la frequenza del corso e la preparazione dell’esame, sebbene gli Studenti iscritti all’indirizzo
classico siano tenuti a preparare il testo in greco, secondo le indicazioni ricevute a lezione.
Presentazione del corso
Il corso intende presentare nella sua interezza un grande classico del pensiero antico, il Fedone,
offrendo così agli Studenti la possibilità sia di conoscere alcuni tratti salienti della filosofia di
Platone sia di apprendere per esercizio pratico i metodi di lettura e di interpretazione dei testi
filosofici antichi. Gli Studenti di indirizzo classico avranno inoltre la possibilità di approfondire
la loro comprensione del testo mediante l’approccio diretto alla lingua originale.
La prova d’esame si svolgerà oralmente e saranno accettati solo Studenti regolarmente iscritti
attraverso procedura elettronica.
Orari delle lezioni
Il corso inizierà lunedì 23 settembre 2013 e proseguirà con l’orario indicato nel calendario delle
lezioni pubblicato sul sito www.studiumanistici.unimi.it
Ricevimento
Prof. Trabattoni: Martedì, 9.30-10.30 (su appuntamento), 12.30-14.30 (senza appuntamento). Il
ricevimento si svolge presso lo studio del Prof. Trabattoni, Dipartimento di Filosofia, sottotetto.
Per ottenere un appuntamento è sufficiente inviare, almeno due giorni prima del ricevimento, una
mail al Docente. Altrimenti è sufficiente registrarsi dal pomeriggio precedente tramite elenco
esposto in bacheca.
Dott.ri Bergomi, Forcignanò: Venerdì, 10.30-12.30 (Dipartimento di Filosofia, sottotetto) Il
ricevimento dei collaboratori della Cattedra è riservato, durante il corso, a chiarimenti legati al
programma d’esame (in particolare il manuale di Storia della filosofia antica e il “Platone”) e
ai laboratori attivati dalla Cattedra. Si prega di prenotarsi entro due giorni dal ricevimento,
scrivendo all’indirizzo [email protected] (Dott. Forcignanò).
Programma d’esame
1. Per gli Studenti iscritti al corso di laurea triennale, nuovo ordinamento.
1.1 Studenti frequentanti iscritti all’indirizzo classico
• F. Trabattoni, Filosofia antica. Profilo storico-critico, Carocci
• F. Trabattoni, Platone (serie: “I pensatori”), Carocci
• Platone, Fedone, a cura di F. Trabattoni, Einaudi (sarà richiesta la traduzione e
l’interpretazione del testo originale)
1.2 Studenti frequentanti iscritti all’indirizzo moderno
• F. Trabattoni, Filosofia antica. Profilo storico-critico, Carocci
• F. Trabattoni, Platone (serie: “I pensatori”), Carocci
• Platone, Fedone, a cura di F. Trabattoni, Einaudi (in traduzione)
• Platone, Fedro, a cura di M. Bonazzi, Einaudi (con Introduzione)
1.3 Studenti non frequentanti
• F. Trabattoni, Filosofia antica. Profilo storico-critico, Carocci
• E. Berti, Profilo di Aristotele, Studium
• F. Trabattoni, Platone (serie: “I pensatori”), Carocci
• Un testo a scelta tra (sono da studiare anche le introduzioni e le note):
o Platone, Fedro, a cura di M. Bonazzi, Einaudi
o Platone, Fedone, a cura di F. Trabattoni, Einaudi
o Platone, Menone, a cura di M. Bonazzi, Einaudi
o Platone, Simposio, a cura di B. Centrone, Einaudi
Studenti interessati al dibattito filosofico contemporaneo possono sostituire il Profilo di Aristotele
con F. Trabattoni, Attualità di Platone, Vita e Pensiero
2. Per gli Studenti iscritti al corso di laurea triennale, vecchio ordinamento
2.1 Studenti frequentanti
Il programma coincide con 1.1, ma per l’acquisizione di 9 cfu è necessario preparare anche un testo
a scelta tra:
• M.M. Sassi, Gli inizi della filosofia: in Grecia, Bollati Boringhieri
• M. Bonazzi, I Sofisti, Carocci
• E. Berti, Profilo di Aristotele, Studium
• P. Donini, Aristotele: Introduzione alla ‘Metafisicaʼ, Carocci
• A. Long, La filosofia ellenistica, Il Mulino
• R. Chiaradonna, Plotino, Roma
• F. Trabattoni, Attualità di Platone, Vita e pensiero
2.2 Studenti non frequentanti
• F. Trabattoni, Filosofia antica. Profilo storico-critico, Carocci
• E. Berti, Profilo di Aristotele, Studium
• F. Trabattoni, Platone (serie: “I pensatori”), Carocci
• Un testo a scelta tra (sono da studiare anche le introduzioni e le note):
o Platone, Fedro, a cura di M. Bonazzi, Einaudi
o Platone, Fedone, a cura di F. Trabattoni, Einaudi
o Platone, Menone, a cura di M. Bonazzi, Einaudi
o Platone, Simposio, a cura di B. Centrone, Einaudi
Studenti interessati al dibattito filosofico contemporaneo possono sostituire il Profilo di Aristotele
con F. Trabattoni, Attualità di Platone, Vita e Pensiero
Per l’acquisizione di 9 cfu è necessario preparare anche un testo a scelta tra:
• M.M. Sassi, Gli inizi della filosofia: in Grecia, Bollati Boringhieri
• M. Bonazzi, I Sofisti, Carocci
• P. Donini, Aristotele: Introduzione alla ‘Metafisica’, Carocci
• A. Long, La filosofia ellenistica, Il Mulino
• R. Chiaradonna, Plotino, Roma
• F. Trabattoni, Attualità di Platone, Vita e pensiero
3. Studenti laurea quadriennale
Si prega di contattare il Dott. Forcignanò ([email protected])
4. Studenti che intendono biennalizzare l’esame
Si prega di contattare il Prof. Trabattoni ([email protected])
Anno accademico 2013-2014
Letteratura italiana (O-Z)
I semestre
Proff. Cristina Zampese e Anna Maria Cabrini
([email protected] - [email protected])
Titolo del corso
Storia e interpretazione del testo letterario (80 ore, 12 cfu)
Unità didattica A (20 ore, 3 cfu): I primi secoli (prof.ssa C. Zampese)
Unità didattica B (20 ore, 3 cfu): Dall’Umanesimo al Barocco (prof.ssa C. Zampese)
Unità didattica C (20 ore, 3 cfu): La Gerusalemme liberata (prof.ssa C. Zampese)
Unità didattica D (20 ore, 3 cfu): Letture dal Decameron (prof.ssa A. M. Cabrini)
Il corso è rivolto agli studenti il cui cognome inizia con O-Z, Corso di laurea in Lettere, prima
annualità (12 cfu; insegnamento obbligatorio comune ai due curricula); corso di laurea in Scienze
umanistiche per la comunicazione (6 o 9 cfu); corso di laurea in Cultura e storia del sistema
editoriale (6 cfu).
Gli studenti che sosterranno un esame da 12 cfu prepareranno tutte e quattro le unità didattiche;
quelli che sosterranno un esame da 9 cfu prepareranno le unità A, B e C. Gli studenti che
sosterranno un esame da 6 cfu accederanno direttamente alla prova orale e prepareranno, previo
colloquio con la docente, l’unità didattica C e un’unità a scelta tra A e B.
Presentazione del corso
Le prime due unità didattiche intendono riflettere – attraverso l’interpretazione storica, tematica e
formale di testi esemplari – su alcuni snodi critici fondamentali nella tradizione italiana dalle
Origini al Seicento. La terza, monografica, sarà dedicata alla Gerusalemme liberata. Nell’unità
didattica D si svolgerà un percorso di letture dal Decameron.
Indicazioni bibliografiche
Unità didattiche A e B
I testi relativi alle prime due unità e il programma dettagliato saranno resi disponibili all’inizio del
corso sul portale Ariel (http://ariel.unimi.it), nel sito dedicato a questo insegnamento. I materiali
così forniti sostituiranno la tradizionale dispensa cartacea; sarà cura degli studenti stamparli
integralmente e portarli con sé ad ogni lezione.
Per la preparazione è indispensabile un sicuro inquadramento storico e culturale di autori e testi. Si
consiglia di ricorrere a un buon manuale per i licei (S. Guglielmino, H. Grosser, Il sistema
letterario, Milano, Principato; H. Grosser, Il canone letterario, Milano, Principato; C. Segre, C.
Martignoni, Leggere il mondo, Milano, Bruno Mondadori).
Unità didattica C
Testo:
T. Tasso, Gerusalemme liberata, con il commento di F. Tomasi, Milano, BUR Rizzoli, 2009
Si richiede la lettura integrale dell’opera; la scelta dei passi da preparare con particolare attenzione e
la bibliografia critica verranno comunicati su Ariel.
Unità didattica D
Testo:
G. Boccaccio, Decameron, a cura di V. Branca, Torino, Einaudi (Einaudi tascabili). Ulteriori
indicazioni saranno fornite a lezione.
Programma per studenti non frequentanti
È richiesto un colloquio preliminare, durante il quale verranno fornite ulteriori indicazioni.
Unità didattiche A e B
Il medesimo programma degli studenti frequentanti.
Unità didattica C
Al testo e ai saggi che verranno indicati per gli studenti frequentanti si aggiungerà la lettura di parte
del volume C. Gigante, Tasso, Salerno Editrice, 2007 (i primi otto capitoli, pp. 13-221).
Unità didattica D
Si richiede, oltre alla conoscenza generale dell’opera, la lettura puntuale di una giornata a scelta
(per intero: cornice e novelle) e di due novelle a scelta per ciascuna delle altre giornate. Bibliografia
critica: l’introduzione di Branca (Una chiave di lettura per il Decameron) nella su citata edizione
del Decameron; L. Battaglia Ricci, Giovanni Boccaccio, Roma, Salerno Editrice, 2000 (i capitoli
sul Decameron).
MODALITÀ DELLA PROVA D’ESAME:
Scritto preliminare + orale: Le unità A e B costituiranno la materia di una prova scritta, che si
potrà sostenere nelle seguenti sessioni: gennaio, maggio e settembre 2014, gennaio 2015. La prova
verrà valutata autonomamente (ottimo, buono, discreto, sufficiente, insufficiente, molto
insufficiente) e sarà considerata parte integrante dell’esame finale. Chi non fosse soddisfatto
dell’esito, pur positivo, della prova scritta potrà ripeterla negli appelli successivi. Lo studente che
conseguirà una valutazione negativa potrà o ripetere la prova o presentarsi, nella sola sessione in cui
ha sostenuto la prova scritta con esito negativo, all’orale, per essere interrogato anche sulla materia
oggetto della prova scritta; in quest’ultimo caso, se la sua preparazione non risulterà sufficiente,
ripeterà scritto e orale in una successiva sessione. Chi, avendo superato lo scritto, non otterrà un
esito positivo o soddisfacente all’orale potrà ripetere questa sola prova in uno degli appelli
successivi.
Anno accademico 2013-2014
Letteratura teatrale della Grecia antica
I semestre
Prof. Giuseppe Zanetto
([email protected])
Titolo del corso
Intertestualità e teatro (40 ore, 6 cfu)
Unità didattica A (20 ore, 3 cfu): Il suicidio di Aiace
Unità didattica B (20 ore, 3 cfu): Menandro e la tragedia
Il corso è rivolto agli studenti del Corso di laurea magistrale in Filologia, letterature e storia
dell’antichità (6 o 9 cfu), agli studenti del Corso di laurea magistrale in Lettere moderne (6 cfu),
agli studenti del Corso di laurea magistrale in Scienze filosofiche (9 cfu), agli studenti del Corso di
laurea triennale in Filosofia (9 cfu).
Il corso presuppone la conoscenza del greco classico e prevede la lettura in originale dei testi
compresi nel programma d’esame. Gli studenti che non conoscono il greco sono invitati a
frequentare il corso della prof.ssa Marina Cavalli, incardinato nel Corso di laurea in Scienze dei
beni culturali.
Presentazione del corso
Il corso si propone di illustrare la complessa rete di riprese, citazioni e allusioni che percorre i testi
del teatro attico: la commedia dialoga con la tragedia, in un rapporto che, nella progressiva
evoluzione della forma comica, si fa sempre più profondo e sostanziale; la tragedia attinge alla
tradizione letteraria dell’età arcaica e tardo arcaica (epica e lirica), per riproporne i contenuti, ossia i
miti eroici, in forme e prospettive nuove, sensibili al cangiante clima culturale dell’Atene del V
secolo. L’Aiace di Sofocle e un’antologia di passi menandrei forniranno la base per un discorso
sull’intertestualità.
Indicazioni bibliografiche
Indicazioni bibliografiche generali:
G. Zanetto, Il teatro, e A. Capra, Il mito, in A. Capra, F. Conca, G. Lozza, A. Pizzone, G. Zanetto,
Alla fonte delle Muse, Torino, Bollati Boringhieri, 2007, pp. 111-142 e 179-208
G. Mastromarco, P. Totaro, Storia del teatro greco, Milano, Mondadori Education / Le Monnier
Università, 2008
D. Susanetti, Il teatro dei Greci, Roma, Carocci, 2003
Unità didattica A
Edizione: Sofocle, Aiace, prefazione e traduzione di M.G. Ciani, testo e commento di S. Mazzoldi,
Venezia, Marsilio,1999
Bibliografia: D. Susanetti, Catastrofi politiche. Sofocle e la tragedia di vivere insieme, Roma,
Carocci, 2011
Unità didattica B
Edizione: Menandro, Commedie, a cura di G. Paduano, Milano, Mondadori, 1980 [più volte
ristampato]
Bibliografia: B. Zimmermann, La commedia greca. Dalle origini all’età ellenistica, edizione
italiana a cura di S. Fornaro, Roma, Carocci, 2010
Programma per studenti non frequentanti
Programma aggiuntivo per studenti non frequentanti:
1
1. D. Susanetti, Catastrofi politiche. Sofocle e la tragedia di vivere insieme, Roma, Carocci, 2011
2. B. Zimmermann, La commedia greca. Dalle origini all’età ellenistica, edizione italiana a cura di
S. Fornaro, Roma, Carocci, 2010
Altre informazioni per gli studenti
Il programma sopra indicato si riferisce all’esame da 6 cfu. Gli studenti che intendono sostenere
l’esame da 9 cfu devono integrare tale programma con la lettura in originale (su edizione
commentata) del Dyscolos di Menandro. Edizioni consigliate: Commedie, a cura di G. Paduano,
Milano, Mondadori, 1980, oppure Menandro, Dyscolos. Il misantropo, introduzione di D. Del
Corno, traduzione e note di N. Russello, Milano, BUR Rizzoli, 2001.
I materiali relativi al corso saranno progressivamente disponibili nella pagina web di Letteratura
teatrale della Grecia antica (indirizzo: http://gzanettoltga.ariel.ctu.unimi.it/v1/home/Default.aspx).
MODALITÀ DELLA PROVA D’ESAME
Orale: L’esame è una prova orale, che consiste in un colloquio sui testi e sui temi trattati a lezione
(e oggetto del corso): il colloquio si propone di accertare che lo studente abbia letto in originale i
passi in programma e sia in grado di tradurli e commentarli con autonomia critica, mettendoli in
rapporto con le problematiche letterarie a essi sottese.
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