Anno accademico 2013-2014 Storia greca I semestre Proff. Teresa Alfieri e Francesca Berlinzani ([email protected] - [email protected]) Titolo del corso Modelli egemonici nella Grecia del IV secolo a.C. (60 ore, 9 cfu) Unità didattica A (20 ore, 3 cfu): Problemi fondamentali della storia greca (prof.ssa F. Berlinzani) Unità didattica B (20 ore, 3 cfu): L’archè di Dionisio I in Sicilia e Magna Grecia (prof.ssa T. Alfieri) Unità didattica C (20 ore, 3 cfu): La dynasteia di Evagora di Cipro (prof.ssa T. Alfieri) Il corso è rivolto agli studenti della laurea triennale in Lettere, Filosofia e Scienze umane dell’ambiente ed a quelli della laurea magistrale in Filologia, letterature e storia dell’antichità, Lettere moderne e Scienze filosofiche. Presentazione del corso L’unità didattica A è introduttiva e complementare al manuale. L’unità didattica B riguarda la presa del potere del tiranno di Siracusa Dionisio I e la sua politica di espansione in occidente, con le inevitabili implicazioni sulla scena dei rapporti internazionali. L’unità didattica C tratta della figura di Evagora di Cipro e del suo ruolo nella politica internazionale. Indicazioni bibliografiche Unità didattica A L. Braccesi et alii, Storia greca. Lineamenti essenziali, Bologna, Monduzzi, 2006 F. Cordano, P. Schirripa, Le parole chiave della storia greca, Roma, Carocci, 2008 Unità didattica B S. De Vido, Le guerre di Sicilia, Roma, Carocci, 2013 Per le unità didattiche A e B sarà anche messo a disposizione altro materiale durante il corso, riservato solo agli studenti frequentanti. Unità didattica C Materiale che sarà messo a disposizione durante il corso, riservato solo agli studenti frequentanti. Gli studenti che hanno sostenuto e superato l’esame una prima volta non dovranno portare i testi dell’Unità didattica A. Programma per studenti non frequentanti Tutti i testi delle Unità didattiche A e B, con l’aggiunta di un volume (6 cfu) o due volumi (9 cfu) scelti fra i seguenti titoli: L. Asmonti, Breve storia di Atene, Roma, Carocci, 2009 P. Cartledge, Il pensiero politico in pratica, Roma, Carocci, 2011 F. Cordano, La geografia degli antichi, Roma-Bari, Laterza, ristampa 2002 M. Detienne, Noi e i Greci, Milano, ed. Cortina, 2007 P. Schirripa, Religione e società nella Grecia antica, Roma, Carocci, 2010 W. Will, Le guerre persiane, Bologna, Il Mulino, 2012 Gli studenti che hanno sostenuto e superato l’esame una prima volta non dovranno portare i testi dell’Unità didattica A. I non frequentanti, dovranno aggiungere un libro (6 cfu) o due libri (9 cfu) a scelta fra i seguenti testi: B. Bleckmann, La guerra del Peloponneso, Bologna, Il Mulino, 2010 1 K. Meister, La storiografia greca, Roma-Bari, Laterza, 201110 P. Schmitt Pantel, I migliori di Atene, Roma-Bari, Laterza, 2012 M. Scott, Dalla democrazia ai re, Roma-Bari, Laterza, 2012 S. Struffolino, L’oasi di Ammone. Ruolo politico, economico e culturale di Siwa nell’antichità. Una ricostruzione critica, Roma, Aracne, 2012 Altre informazioni per gli studenti Si richiede la conoscenza della geografia della Grecia antica e delle altre aree interessate dalla sua storia. La conoscenza della lingua greca antica è richiesta solo agli studenti di lettere dell’indirizzo classico. Nell’ambito delle attività didattiche connesse al corso di Storia greca si segnala la presenza del laboratorio Fonti, strumenti bibliografici e digitali per la ricerca sulla storia antica, che la prof.ssa Berlinzani terrà nel secondo semestre. MODALITÀ DELLA PROVA D’ESAME Orale: La prova consiste in un colloquio volto ad accertare la conoscenza della storia greca in generale e dei testi obbligatori per tutti; inoltre i frequentanti dovranno dimostrare di conoscere i temi trattati nelle unità didattiche, i non frequentanti i testi a scelta. 2 Anno accademico 2013-2014 Epigrafia greca I semestre Prof.ssa Teresa Alfieri Tonini ([email protected]) Titolo del corso Il messaggio epigrafico nella vita privata e pubblica (60 ore, 9 cfu) Unità didattica A (20 ore, 3 cfu): Le finalità primarie dell’uso della scrittura Unità didattica B (20 ore, 3 cfu): La scrittura come forma di comunicazione di un’entità statale Unità didattica C (20 ore, 3 cfu): Le iscrizioni come espressione della religiosità dei Greci Il corso è rivolto agli studenti del Corso di laurea triennale in Lettere (6 o 9 cfu), del Corso di laurea magistrale in Filologia, letterature e storia dell’antichità (6 o 9 cfu) e del Corso di laurea magistrale in Scienze storiche (6 o 9 cfu). Presentazione del corso Il corso si propone, attraverso l’analisi ed il commento di iscrizioni dall’VIII secolo a.C. all’epoca romana, di mettere in evidenza caratteristiche e finalità del messaggio epigrafico sia nella sfera privata, sia in ambito pubblico (Unità didattiche A e B); queste due prime unità didattiche prevedono anche una più diretta conoscenza delle epigrafi greche mediante visite a musei e ad altri siti. Nell’Unità didattica C si tratteranno documenti epigrafici che sono espressione diretta della religiosità privata e di stato. Indicazioni bibliografiche F. Ghinatti, Profilo di epigrafia greca, Soveria Mannelli (CZ), Rubbettino, 1998 T. Alfieri Tonini, Atene onora le poleis. Riflessi di un imperialismo, Roma, Aracne, 2011 Gli studenti, per acquisire 9 cfu, devono aggiungere al programma uno, a scelta, fra i seguenti testi: 1. J. Svenebro, Storia della lettura nella Grecia antica, Roma-Bari, Laterza, 1991 2. M. Negri (a cura di), Alfabeti. Preistoria e storia del linguaggio scritto, Colognola ai Colli, Demetra, 2000 (fino a p. 176) 3. L. Godart, L’invenzione della scrittura. Dal Nilo alla Grecia, Torino, Einaudi, 2001 4. F. Frisone, Leggi e regolamenti funerari nel mondo greco, I, Le fonti epigrafiche, Galatina, Congedo, 2000 Programma per studenti non frequentanti Gli studenti non frequentanti, che sono comunque tenuti a presentarsi per tempo dal docente titolare dell’insegnamento, dovranno portare all’esame lo stesso programma dei frequentanti, sostituendo solo le lezioni del corso con passi scelti da M. Guarducci, L’epigrafia greca dalle origini al tardo impero, Roma, Ed. Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, 1987, pp. 111-143; 155-180; 227-243; 254-285; 359-417; 422-442 (6 cfu); aggiungendo Aristonothos. Scritti per il Mediterraneo antico. Vol. 4. Convivenze etniche e contatti di culture, Trento, Tangram Edizioni Scientifiche, 2012, pp. 139-235 e Vol. 6, Culti e miti greci in aree periferiche, Trento, Tangram Edizioni Scientifiche, Trento 2012, pp. 219-229 (9 cfu). Altre informazioni per gli studenti Gli studenti che frequentano i Corsi di laurea magistrali in Filologia, letterature e storia dell’antichità (6 o 9 cfu) ed in Scienze storiche (6 o 9 cfu) e sostengono l’esame per la prima volta dovranno seguire le prime due Unità didattiche (6 cfu) o le tre Unità didattiche (9 cfu), attenendosi 1 al resto del programma, e svolgere una breve ricerca epigrafica individuale (quest’ultima anche nel caso in cui sostituissero le suddette Unità didattiche con il programma per i non frequentanti). Quelli che hanno già sostenuto l’esame per la laurea triennale, oltre a svolgere la ricerca individuale, dovranno seguire la terza Unità didattica ed aggiungere al programma altri testi, da concordare secondo i crediti (6 o 9 cfu) che intendono acquisire. Nell’ambito delle attività didattiche connesse al corso di Storia greca si segnala la presenza del laboratorio Fonti, strumenti bibliografici e digitali per la ricerca sulla storia antica, che la prof.ssa Berlinzani terrà nel secondo semestre. MODALITÀ DELLA PROVA D’ESAME Orale: L’esame consiste in un colloquio volto ad accertare la conoscenza dei principali argomenti dell’epigrafia greca, dei molteplici aspetti delle singole iscrizioni e delle letture in programma. 2 Anno accademico 2013-2014 Religioni del mondo classico (LM) I semestre Prof.ssa Giampiera Arrigoni ([email protected]) Titolo del corso “Mito” e miti (40 ore, 6 cfu) Unità didattica A (20 ore, 3 cfu): Il problema della definizione di “mito” Unità didattica B (20 ore, 3 cfu): Mitologia eroica e suoi rapporti col culto greco Il corso è rivolto agli studenti dell’ordinamento quadriennale e del vecchio e nuovo ordinamento della laurea magistrale, e in particolare agli studenti dei Corsi di laurea in Filologia, letterature e storia dell’antichità/LM15 (6 cfu), Lingue e letterature europee ed extraeuropee/LM37 (6 cfu) e Scienze filosofiche/LM78 (6 cfu). Presentazione del corso Il corso si propone come finalità di fornire le linee guida per l’interpretazione del mito e la sua definizione; quindi di introdurre lo studente alla conoscenza delle pratiche religiose e dei culti connessi con racconti mitologici. Indicazioni bibliografiche Tutti gli studenti devono preparare: 1. W. Burkert, La religione greca di epoca arcaica e classica, II ed. italiana con aggiunte dell’Autore a cura di G. Arrigoni, con una Prefazione di G. Arrigoni, Milano, Jaca Book, 2010 (parti da definire con la docente). 2. J. Scheid, Rito e religione dei Romani. Edizione italiana con correzioni e aggiunte dell’Autore a cura di G. Arrigoni, Bergamo, Sestante Edizioni, 2009; oppure – nel caso sia stato sostenuto l’esame triennale – G. Gatto, La fiaba di tradizione orale, Milano, LED, 2006 Chi non conosce il greco dovrà inoltre preparare: M. Lefkowitz, Dèi greci, vite umane. Quel che possiamo imparare dai miti greci, Novara, UTET Università, 2008 (4 capitoli a scelta più il Preambolo di G. Arrigoni) I seguenti testi sono fortemente raccomandati per la preparazione dell’esame: 1. P. Grimal, Enciclopedia della mitologia, Milano, Garzanti, 1999 2. A. van Kampen, Orbis terrarum antiquus. Atlante storico del mondo antico, Bergamo, Sestante Edizioni, 2010 Letture di approfondimento relative a singoli aspetti trattati nel corso verranno segnalate durante le lezioni. Programma per studenti non frequentanti Il programma sarà definito personalmente durante un colloquio (di persona, non via e-mail) con la docente, con particolare riguardo al profilo dello studente. Altre informazioni per gli studenti Nell’ambito delle attività didattiche connesse al corso di Religioni nel mondo classico si segnala la presenza del laboratorio Problemi di mitologia e religione greca e romana (testimonianze letterarie e iconografiche) che la prof.ssa Arrigoni terrà nel primo semestre. Il corso è accessibile a chi non conosce il greco antico; tuttavia, in questo caso, è consigliabile che gli interessati prendano tempestivamente contatto con la docente per consigli e orientamenti. MODALITÀ DELLA PROVA D’ESAME Orale: La prova orale consiste in un colloquio sugli argomenti a programma, volto ad accertare la conoscenza delle premesse teoriche dello studio di mito e rito. Il candidato dovrà dimostrare piena padronanza delle problematiche storico-religiose oggetto di trattazione specifica durante le lezioni. Anno accademico 2013-2014 Letteratura italiana (A-De) I semestre Proff. Claudia Berra e Michele Mari ([email protected] - [email protected]) Titolo del corso Letteratura italiana (80 ore, 12 cfu) Unità didattica A (20 ore, 3 cfu): I primi secoli (prof.ssa C. Berra) Unità didattica B (20 ore, 3 cfu): Dall’Umanesimo al Barocco (prof.ssa C. Berra) Unità didattica C (20 ore, 3 cfu): L’Inferno di Dante (prof.ssa C. Berra) Unità didattica D (20 ore, 3 cfu): Letture di testi del Due-Trecento (prof. M. Mari) Il corso è rivolto agli studenti il cui cognome inizia con A-De, prima annualità, del Corso di laurea in Lettere (12 cfu) e del Corso di laurea in Scienze umanistiche per la comunicazione (percorso C, 9 cfu; percorso A, 6 cfu). Presentazione del corso Obiettivo del corso è il conseguimento di nozioni di base di storia letteraria dalle Origini al Seicento e di elementari strumenti di lettura e analisi di testi letterari. Una buona preparazione liceale è il prerequisito ideale del corso; tuttavia, il corso è pensato anche per colmare eventuali lacune o carenze. In questo caso è necessario ovviamente un maggiore impegno da parte dello studente, che è invitato a prendere contatto con il docente. Nelle unità didattiche A e B si passeranno in rassegna testi esemplari dal Due al Seicento, con particolare attenzione agli elementi che ne costituiscono da un lato la continuità nella tradizione letteraria italiana, dall’altro la peculiarità storica e formale. L’unità didattica C rappresenta un approfondimento monografico sull’Inferno dantesco, secondo le più recenti acquisizioni critiche, che mira a introdurre gli studenti al metodo della disciplina. L’unità didattica D presenterà approfondimenti della parte istituzionale relativi al Due-Trecento, concentrandosi sulla lettura dei testi. Indicazioni bibliografiche Unità didattiche A e B I testi relativi alle unità didattiche A e B saranno raccolti in un volume (Testi della letteratura italiana. Dalle Origini al Seicento), disponibile presso la Libreria Coop con l’inizio delle lezioni. Per i necessari inquadramenti storico-culturali di autori, movimenti letterari, testi, è consigliabile il ricorso a un manuale di storia letteraria e a una antologia di livello liceale (la scelta del manuale e dell’antologia è libera). Unità didattica C Dante Alighieri, Inferno, a cura di Bosco-Reggio, Firenze-Milano, Le Monnier È obbligatorio usare questo commento. Unità didattica D Si utilizzerà l’antologia di testi delle unità didattiche A e B. Programma per studenti non frequentanti Il programma per gli studenti non frequentanti sarà disponibile da novembre. Gli studenti potranno ritirarlo durante il ricevimento del docente, anche per ricevere indicazioni e chiarimenti. Altre informazioni per gli studenti I cambi di cattedra sono concessi solo per motivi di lavoro documentabili. Ulteriori indicazioni sullo svolgimento dell’esame saranno fornite nel corso delle prime lezioni. MODALITÀ DELLA PROVA D’ESAME Scritto preliminare + orale: L’esame consiste di una prova scritta preliminare (che si tiene a gennaio, maggio e settembre) e di una prova orale entrambe obbligatorie, vertenti ad accertare le conoscenze degli studenti sugli argomenti a programma. Le unità didattiche A e B saranno verificate con la prova scritta, le unità didattiche C e D con la prova orale. Anno accademico 2013-2014 Lingua e letteratura sanscrita I semestre Prof. Giuliano Boccali ([email protected]) Titolo del corso Lineamenti di sanscrito e di letteratura indiana: dai Veda all’epica d’arte (60 ore, 9 cfu) Unità didattica A (20 ore, 3 cfu): Elementi di letteratura: dai Veda alla letteratura classica; fondamenti di grammatica elementare Unità didattica B (20 ore, 3 cfu): Approfondimenti di grammatica sanscrita, con traduzione di frasi dal manuale Unità didattica C (20 ore, 3 cfu): La lingua classica, con traduzione di passi scelti Il corso è rivolto agli studenti del Corso di laurea triennale in Lettere, del Corso di laurea magistrale in Filologia, letterature e storia dell’antichità e a tutti gli studenti interessati di ogni Corso di laurea che non abbiano già sostenuto un’annualità di Lingua e letteratura sanscrita, per un ammontare di 9 o 6 cfu. Presentazione del corso Il corso ha il fine di mettere lo studente principiante in condizione di intendere i princìpi letterari ed estetici che improntano le letterature dell’India antica, dalle origini (letteratura vedica) alle opere classiche, definite con il termine tecnico sanscrito di kavya (letteratura d’arte); leggere correttamente un testo sanscrito classico traslitterato, padroneggiando il lessico di base e orientandosi nella grammatica. L’unità didattica A sarà dedicata alla spiegazione dei princìpi teorici, alla storia della letteratura, ai primi elementi di grammatica secondo i fini sopra enunciati. Le unità didattiche B e C saranno dedicate al contatto con la lingua sanscrita e all’apprendimento delle strutture grammaticali fondamentali. Questo attraverso la lettura diretta di testi accessibili, commentati passo per passo dal docente. Indicazioni bibliografiche Unità didattica A: G. Boccali, S. Piano, S. Sani, Le letterature dell’India, Torino, UTET Libreria, 2000, pp. 7-65 e 125-218; Poesia indiana classica, a cura di S. Lienhard e G. Boccali, Marsilio, Venezia 2009 Unità didattica B: C. Della Casa, Corso di sanscrito, Milano, Unicopli, (diverse ristampe) Unità didattica C: C. Della Casa, Corso di sanscrito, Milano, Unicopli, (diverse ristampe); i testi da leggere saranno distribuiti in copia xerografica. Programma per studenti non frequentanti Il programma per gli studenti non frequentanti è identico. Tuttavia, data la difficoltà di apprendere il sanscrito per conto proprio, si consiglia agli studenti che non possono frequentare, ma sono interessati a un’introduzione alla cultura indiana, di sostenere piuttosto l’esame di Indologia. MODALITÀ DELLA PROVA D’ESAME Orale: La prova orale consiste in un colloquio sugli argomenti a programma, volto ad accertare le conoscenze di storia e teoria letteraria indiana per il periodo considerato; le conoscenze grammaticali apprese nel corso delle lezioni; la capacità di tradurre in modo fluido e corretto le frasi e i testi preparati durante il corso. Anno accademico 2013-2014 Linguistica generale I semestre Proff. Maria Patrizia Bologna e Laura Biondi ([email protected] - [email protected]) Titolo del corso Strutture morfologiche e significato nell’indagine linguistica (40 ore, 6 cfu) Unità didattica A (20 ore, 3 cfu): Morfologia: entità, fenomeni e modelli di analisi (prof.ssa L. Biondi) Unità didattica B (20 ore, 3 cfu): La semantica: percorsi, metodi e riflessi metalinguistici nello studio del significato (prof.ssa M. P. Bologna) Il corso è rivolto agli studenti del Corso di laurea triennale in Lettere (6 cfu). Presentazione del corso Il corso è finalizzato ad approfondire tematiche inerenti alla dimensione teorica delle scienze del linguaggio ed è costituito da due unità didattiche indivisibili. Nelle due unità didattiche vengono forniti elementi per l’introduzione allo studio rispettivamente delle strutture morfologiche e del significato. Indicazioni bibliografiche Indicazioni bibliografiche generali: 1. T. De Mauro, Prima lezione sul linguaggio, Roma - Bari, Laterza, 20113 Indicazioni bibliografiche relative alle singole unità didattiche: Unità didattica A 1. S. Scalise, A. Bisetto, La struttura delle parole, Bologna, il Mulino, 2008 2. A. M. Thornton, Morfologia, Roma, Carocci, 2005 3. Materiali predisposti dal docente. Unità didattica B 1. T. De Mauro, Capire le parole, Roma - Bari, Laterza, 20022 2. E. Coseriu, Linguistica del testo. Introduzione a una ermeneutica del testo. Edizione italiana a cura di D. Di Cesare, Roma, Carocci, 1997, 5a rist. 2008 Programma per studenti non frequentanti Al programma per frequentanti, gli studenti non frequentanti sono tenuti ad aggiungere i seguenti testi, relativi alle due unità didattiche che costituiscono il corso: Unità didattica A 1. S. Scalise, Morfologia, Bologna, il Mulino, 1994 2. gli articoli di P. Ramat (Definizione di “parola” e sua tipologia) e di G. Berruto (Considerazioni sulla nozione di morfema) in M. Berretta, P. Molinelli, A. Valentini (a cura di), Parallela 4. Morfologia. Atti del V incontro italo-austriaco della Società di Linguistica Italiana, Tübingen, G. Narr Verlag, 1990, rispettivamente alle pp. 3-15 e alle pp. 17-28 Unità didattica B 1. F. Casadei, Lessico e semantica, Roma, Carocci, 2003 2. R. Giacomelli, E. Minguzzi, La parola e la frase. Corso di semantica, Roma, Il Calamo, 2007 MODALITÀ DELLA PROVA D’ESAME Orale: La prova orale consiste in un colloquio sugli argomenti a programma, volto ad accertare le conoscenze dello studente inerenti ai temi trattati nelle singole unità didattiche. Anno accademico 2013-2014 Glottologia I semestre Prof.ssa Maria Patrizia Bologna ([email protected]) Titolo del corso Introduzione alla scienza del linguaggio (60 ore, 9 cfu) Unità didattica A (20 ore, 3 cfu): Metodologia dell’analisi sincronica e diacronica delle strutture linguistiche: le unità di seconda articolazione Unità didattica B (20 ore, 3 cfu): Metodologia dell’analisi sincronica e diacronica delle strutture linguistiche: le unità di prima articolazione Unità didattica C (20 ore, 3 cfu): Il metodo storico-comparativo e l’indoeuropeistica Il corso è rivolto a studenti del Corso di laurea in Lettere (6 e 9 cfu) Presentazione del corso Il corso è finalizzato a introdurre gli studenti alla scienza del linguaggio e a fornire loro gli strumenti per la riflessione generale sulle lingue e per l’analisi sincronica e diacronica di lingue antiche e moderne, anche con riferimento alla storia del pensiero linguistico entro cui si collocano le diverse acquisizioni teoriche e metodologiche della disciplina. In particolare, la terza unità didattica intende presentare i fondamenti dell’indagine indoeuropeistica. Indicazioni bibliografiche Indicazioni bibliografiche generali: G. Graffi, Due secoli di pensiero linguistico. Dai primi dell’Ottocento a oggi, Roma, Carocci, 2010 Indicazioni bibliografiche sulle singole unità didattiche: Unità didattiche A e B G. Graffi, S. Scalise, Le lingue e il linguaggio. Introduzione alla linguistica, terza edizione, con scritti di C. Donati, di S. Cappa e A. Moro, Bologna, il Mulino, 2013 Unità didattica C F. Fanciullo, Introduzione alla linguistica storica, Bologna, il Mulino, 20112 Programma per studenti non frequentanti Testi da aggiungere a quelli previsti per gli studenti frequentanti: Unità didattiche A e B 1. F. Albano Leoni, P. Maturi, Manuale di fonetica, nuova ediz., Roma, Carocci, 2002, i primi due capitoli. 2. F. Fusco, Che cos’è l’interlinguistica, Roma, Carocci, 2008 (rist. 2010) Unità didattica C E. Campanile, B. Comrie, C. Watkins, Introduzione alla lingua e alla cultura degli Indoeuropei, Bologna, il Mulino, 2005 MODALITÀ DELLA PROVA D’ESAME Orale: La prova orale consiste in un colloquio sugli argomenti del programma, volto ad accertare le conoscenze dello studente inerenti ai temi trattati nelle singole unità didattiche; nel corso del colloquio viene anche richiesta la trascrizione fonetica di una parola italiana secondo la convenzione dell’IPA. Anno accademico 2013-2014 Letteratura italiana (Di-N) I semestre Prof.ssa Anna Maria Cabrini ([email protected]) Titolo del corso Storia e interpretazione del testo letterario (80 ore, 12 cfu) Unità didattica A (20 ore, 3 cfu): I primi secoli Unità didattica B (20 ore, 3 cfu): Dall’Umanesimo al Barocco Unità didattica C (20 ore, 3 cfu): Paradigmi esemplari e semantica della storia nel Principe di Niccolò Machiavelli Unità didattica D (20 ore, 3 cfu): Esercizi di lettura Il corso è rivolto agli studenti del triennio il cui cognome inizia con Di-N, prima annualità, del Corso di laurea in Lettere (12 cfu), del Corso di laurea in Scienze umanistiche per la comunicazione (6 o 9 cfu) e del Corso di laurea in Cultura e storia del sistema editoriale (6 cfu). Presentazione del corso Le prime due unità didattiche riguarderanno temi ed autori della letteratura italiana dai primi secoli all’età barocca, privilegiando direttrici e percorsi “esemplari” mediante i quali si metteranno in rilievo aspetti salienti relativi sia alla continuità nella tradizione letteraria sia alle peculiarità storiche e formali. L’unità didattica C, di carattere monografico, sarà dedicata al Principe di Machiavelli. Nell’unità didattica D si svolgeranno approfondimenti e letture di testi prevalentemente in prosa e di carattere novellistico. Indicazioni bibliografiche Unità didattiche A e B Le indicazioni e i testi relativi alle prime due unità didattiche, con l’illustrazione del programma dettagliato, saranno disponibili, a partire dall’inizio delle lezioni, sul portale Armida (http://armida.unimi.it). Si richiede l’analisi dei testi commentati e interpretati a lezione e un’attenta lettura di tutti i passi indicati nel programma. Gli argomenti svolti a lezione dovranno essere integrati con la biografia degli autori, i profili delle opere, lo studio del contesto storico e l’analisi dei movimenti culturali in cui opere e autori si inquadrano. Come manuale di riferimento si indica G. Ferroni, Storia e testi della letteratura italiana, Milano, Mondadori Università. Unità didattica C N. Machiavelli, Il Principe, a cura di G. Inglese, Torino, Einaudi, 2013 Bibliografia critica: G. Inglese, L’arte dello stato, la cognizione delle storie, Roma, Carocci, 2006 (i primi due capitoli, pp.11-93). Altre indicazioni bibliografiche saranno fornite a lezione. Unità didattica D Indicazioni sui testi saranno fornite a lezione. Per quanto riguarda il Decameron, l’edizione cui si farà riferimento è la seguente: G. Boccaccio, Decameron, a cura di V. Branca, Torino, Einaudi (Einaudi tascabili). Programma per studenti non frequentanti Per le unità didattiche A e B, oltre a quanto previsto per i frequentanti, per la preparazione dei testi gli studenti che non frequentano sono tenuti ad avvalersi dei commenti che saranno specificamente indicati nel programma riportato sul portale Armida (http://armida.unimi.it). Per l’unità didattica C, oltre a quanto previsto per i frequentanti gli studenti non frequentanti integreranno la bibliografia critica con il saggio di G. M. Barbuto, Antinomie della politica, Napoli, Liguori, 2007 (capp. 1 e 3). Il programma dell’unità didattica D per gli studenti che non frequentano è relativo a letture dal Decameron, a cura di V. Branca, Torino, Einaudi (Einaudi tascabili). Si richiede, oltre alla conoscenza generale dell’opera, la lettura puntuale di una giornata a scelta (per intero: cornice e novelle) e di due novelle a scelta per ciascuna delle altre giornate. Bibliografia critica: l’introduzione di Branca (Una chiave di lettura per il Decameron) nella su citata edizione del Decameron; L. Battaglia Ricci, Giovanni Boccaccio, Roma, Salerno editrice, 2000 (i capitoli sul Decameron). Altre informazioni per gli studenti Gli studenti che sosterranno un esame da 12 cfu prepareranno tutte e quattro le unità didattiche. Gli studenti che sosterranno un esame da 9 cfu prepareranno le unità didattiche A, B e C. Prima di sostenere la prova scritta gli studenti non frequentanti sono invitati a presentarsi ad un colloquio informativo con la docente, nell’orario di ricevimento. Gli studenti che sosterranno un esame da 6 cfu accederanno direttamente alla prova orale e prepareranno, oltre all’unità didattica C, un’unità didattica liberamente scelta tra A e B. MODALITÀ DELLA PROVA D’ESAME Scritto preliminare + orale: L’esame consiste di una prova scritta preliminare (relativa alle unità didattiche A e B) e di una prova orale entrambe obbligatorie, vertenti ad accertare le conoscenze degli studenti sugli argomenti svolti durante le lezioni e su quanto indicato nel programma. Le unità didattiche A e B costituiranno la materia di una prova scritta, che si potrà sostenere nelle seguenti sessioni: gennaio, maggio e settembre 2014, gennaio 2015. Essa sarà suddivisa in tre parti, relative al programma svolto nei due moduli, secondo quanto indicato dalla docente. La prova verrà valutata autonomamente (ottimo, buono, discreto, sufficiente, insufficiente, molto insufficiente) e sarà considerata parte integrante dell’esame finale. Chi non fosse soddisfatto dell’esito, pur positivo, della prova scritta potrà ripeterla negli appelli successivi. Lo studente che conseguirà una valutazione negativa potrà, a sua scelta, o ripetere la prova o presentarsi, nella sola sessione in cui ha sostenuto la prova scritta con esito negativo, all’orale, per essere interrogato anche sulla materia oggetto della prova scritta; in quest’ultimo caso, se la sua preparazione non risulterà sufficiente, ripeterà scritto e orale in una successiva sessione. Chi, avendo superato lo scritto, non otterrà un esito positivo o soddisfacente all’orale potrà ripetere questa sola prova in uno degli appelli successivi. Anno accademico 2013-2014 Letteratura greca (LM) I semestre Prof. Fabrizio Conca ([email protected]) Titolo del corso Aspetti della lirica monodica e corale (60 ore, 9 cfu) Unità didattica A (20 ore, 3 cfu): La lirica monodica (Saffo, Alceo, Anacreonte) Unità didattica B (20 ore, 3 cfu): La lirica corale (Simonide, Pindaro, Bacchilide) Unità didattica C (20 ore, 3 cfu): La lirica arcaica in età bizantina Il corso è obbligatorio per gli studenti del Corso di laurea magistrale in Filologia, letterature e storia dell’antichità (9 cfu). Presentazione del corso Il corso si propone di mettere in luce, attraverso una scelta antologica, i caratteri distintivi della lirica arcaica per ciò che attiene alla tipologia specifica della performance, allo scopo di cogliere i temi che contraddistinguono i componimenti poetici rispetto al contesto sociale (tiaso, eteria, simposio, celebrazione agonale). L’esegesi dei testi permetterà altresì di analizzare la dizione poetica, sottolineando le diversità linguistiche, stilistiche e metriche dei singoli autori anche quando trattano tematiche apparentemente affini. La fortuna della lirica in età bizantina sarà documentata dalla diffusione delle anacreontiche, che dal VI-VII sec. diventano un genere letterario autonomo, con tratti propri, per contenuto e stile, nonché dalle riflessioni di Eustazio di Tessalonica (XII sec.) sull’epinicio pindarico, di cui sarà letta e commentata una scelta antologica di passi. Indicazioni bibliografiche B. Gentili e C. Catenacci (a cura di), I poeti del canone lirico nella Grecia antica, Milano, Feltrinelli, 2010; C. Neri, Breve storia della lirica greca, Roma, Carrocci, 2010. È richiesta altresì una conoscenza manualistica della letteratura (testo consigliato D. Del Corno, La letteratura greca, Milano, Principato). Programma per studenti non frequentanti Per gli studenti non frequentanti sono previste letture integrative da concordare obbligatoriamente nel corso di un colloquio con il docente. MODALITÀ DELLA PROVA D’ESAME Scritto preliminare + orale: L’esame prevede una prova scritta preliminare e una prova orale; la prova scritta consisterà nella traduzione di un brano in prosa, allo scopo di verificare le basi linguistiche dei candidati. Anno accademico 2013-2014 Filologia italiana I semestre Proff. Alfonso D’Agostino e Luca Danzi ([email protected] - [email protected]) Titolo del corso I cantari. – Filologia manzoniana (60 ore, 9 cfu) Unità didattica A (20 ore, 3 cfu): Problemi e metodi nell’edizione dei cantari. Il caso dei Cantari della guerra di Troia (prof. A. D’Agostino) Unità didattica B (20 ore, 3 cfu): Il Cantare della Ponzela Gaia e il Cantare di Ippolito e Dianora (prof. A. D’Agostino) Unità didattica C (20 ore, 3 cfu): Per l’edizione critica del Saggio storico sulla Rivoluzione francese di Alessandro Manzoni (prof. L. Danzi) Il corso è rivolto agli studenti del Corso di laurea magistrale in Lettere moderne e conferisce 6 o 9 cfu; lo studente che intende sostenerlo per 6 cfu preparerà 2 unità didattiche: obbligatoriamente l’unità didattica A e poi, a scelta, l’unità didattica B o l’unità didattica C; lo studente che intende sostenerlo per 9 cfu preparerà tutte e tre le unità didattiche. Presentazione del corso Le unità didattiche A e B presentano il caso filologicamente interessante e peculiare dei cantari, opere narrative in ottave di endecasillabi, scritte nei secoli XIV-XV. L’unità didattica A affronta i problemi generali, soprattutto in riferimento alla possibilità di discernere, nella tradizione dei cantari, le eventuali varie redazioni incompatibili o, secondo il caso, delle tradizioni solidali monoredazionali e poi studia il caso complesso di un ciclo di cantari trecentesco di materia classica. L’unità didattica B studia un cantare di materia arturiana, tràdito da un unico manoscritto e un cantare tardo-quattrocentesco ispirato a un racconto d’amore attribuito a Leon Battista Alberti. L’unità didattica C (tenuta dal prof. Luca Danzi) presenterà i problemi ecdotici e chiarirà la genesi del tardo Saggio comparativo in cui Manzoni istituì il confronto tra la Rivoluzione francese del 1789 e la Rivoluzione italiana del 1859. Lasciato inedito e incompiuto dallo scrittore, il Saggio fu edito postumo nel 1889 per opera di Ruggero Bonghi che offrì un testo rimasto sostanzialmente immutato per oltre un secolo. Ma l’analisi dei manoscritti autografi mostra i limiti degli arbitrii dell’editore. Indicazioni bibliografiche Le indicazioni bibliografiche, fornite qui con soverchio anticipo, potranno logicamente essere implementate durante il corso, nel caso fossero pubblicati nuovi libri o nuovi saggi particolarmente utili allo studio degli argomenti da trattare. Unità didattica A 1. Alfonso D’Agostino, Problemi e metodi nell’edizione dei cantari. Dispensa in preparazione. 2. Dario Mantovani, I cantari della guerra di Troia, in corso di stampa nella “Biblioteca di Carte Romanze” Unità didattica B 1. Beatrice Barbiellini Amidei, Ponzela Gaia: Galvano e la donna serpente, Milano-Trento, Luni, 2000 2. Chiara Crespi, Il cantare di Ippolito e Dianora, in corso di stampa su “Carte Romanze” Unità didattica C 1. A. Manzoni, Saggi storici e politici, a cura di A. Ghisalberti, Milano, Mondadori, 1963 1 2. A. Manzoni, La Rivoluzione francese del 1789 e la Rivoluzione italiana del 1859. Saggio comparativo, a cura di L. Danzi, Milano, Centro nazionale studi manzoniani, 2000 (Edizione nazionale, vol. 15) 3. A. Manzoni, La Rivoluzione francese del 1789 e la Rivoluzione italiana del 1859. [Prima Redazione], a cura di L. Danzi, Milano, Cuem, 2005 Altra bibliografia verrà fornita durante il corso. Programma per studenti non frequentanti Verrà comunicato in seguito. In ogni caso chi intende sostenere l’esame senza aver frequentato è invitato a mettersi in contatto per tempo con i docenti. MODALITÀ DELLA PROVA D’ESAME Esame orale: La prova è un colloquio sugli argomenti del programma, volto ad accertare, come in qualunque esame (oltre la bontà della didattica del docente), la serietà degli studenti, il loro grado di interesse per la disciplina, l’attitudine critica, la capacità di mettere a frutto le conoscenze specifiche acquisite in sinergia con la propria “enciclopedia” e quindi anche la capacità di ragionare in modo autonomo. Il docente suole proporre, mediamente, due temi per ogni unità didattica: uno a scelta del candidato e un altro a scelta sua. 2 Anno accademico 2013-2014 Letterature comparate I semestre Prof. Edoardo Esposito ([email protected]) Titolo del corso Vittorio Sereni e la poesia europea del secondo Novecento (60 ore, 9 cfu) Unità didattica A (20 ore, 3 cfu): Tendenze della poesia del dopoguerra Unità didattica B (20 ore, 3 cfu): Fra continuità e innovazione Unità didattica C (20 ore, 3 cfu): Il musicante di Saint-Merry Il corso è rivolto agli studenti della laurea magistrale in Lettere moderne iscritti a partire dall’a.a. 2008/09 e a quelli dei corsi di laurea magistrale in Teorie e metodi per la comunicazione e in Cultura e storia del sistema editoriale. Chi dovesse acquisire 6 cfu farà riferimento alle unità didattiche A e B. Gli studenti di Lingue e degli altri corsi di laurea che intendono sostenere l’esame di Letterature comparate dovranno invece fare riferimento al corso tenuto dalla prof.ssa Riccobono. Presentazione del corso Il corso intende offrire un panorama della poesia europea del secondo Novecento attraverso la lettura di testi significativi delle diverse tradizioni e nel confronto sistematico con quanto elaborato dal poeta che è considerato in Italia il maggior rappresentante di questo periodo, Vittorio Sereni. Un’attenzione specifica verrà riservata nella terza unità didattica al lavoro di Sereni come traduttore. Indicazioni bibliografiche Unità didattiche A e B E. Esposito (a cura di), Poesia del Novecento in Italia e in Europa (vol. II), Milano, Feltrinelli, 2005 Per i testi di V. Sereni, Poesie e prose, a cura di Giulia Raboni, Milano, Oscar Mondadori, 2013 Per la critica, saranno fornite indicazioni al corso e comunicate sulla pagina web: http://users.unimi.it/esposito Unità didattica C V. Sereni, Il musicante di Saint-Merry, Torino, Einaudi, 1981 (il testo è ora compreso nel volume Oscar suddetto; si tralascerà la parte relativa a Corneille). Programma per studenti non frequentanti Le integrazioni alla bibliografia per gli studenti non frequentanti saranno comunicate anch’esse, per quanto riguarda le unità didattiche A e B, sulla pagina web http://users.unimi.it/esposito. Per quanto riguarda l’unità didattica C, l’integrazione si intende costituita dai seguenti interventi: F. Fortini, Traduzione e rifacimento, in Saggi italiani, Bari, De Donato, pp. 332-350 (oppure Milano, Garzanti, pp. 359-379); P. V. Mengaldo, Confronti fra traduttori-poeti contemporanei, in La tradizione del Novecento. Terza serie, Torino, Einaudi, 1991, pp.175-194; V. Sereni, I “Feuillet d’Hypnos”; La musica del deserto (testi compresi nel volume Oscar; resta inteso che si dovrà avere adeguata conoscenza dei testi e degli autori fatti oggetto delle traduzioni di Sereni). MODALITÀ DELLA PROVA D’ESAME Orale: La prova orale consiste in un colloquio sugli argomenti a programma, volto ad accertare le capacità critiche e le competenze acquisite dallo studente. Anno accademico 2013-2014 Letteratura italiana otto-novecentesca I semestre Proff. Bruno Falcetto e Mauro Novelli ([email protected] - [email protected]) Titolo del corso Diventare Calvino. Apologhi e racconti 1943-1949: la definizione di un’identità d’autore (12 cfu, 80 ore) Unità didattica A (20 ore, 3 cfu): Il sistema letterario della modernità (prof. B. Falcetto) Unità didattica B (20 ore, 3 cfu): Generi e stili del realismo letterario novecentesco (prof. B. Falcetto) Unità didattica C (20 ore, 3 cfu): Diventare Calvino. Apologhi e racconti 1943-1949: definizione di un’identità d’autore (prof. B. Falcetto) Unità didattica D (20 ore, 3 cfu): Per le vie della città. Passeggiate in versi novecentesche (prof. M. Novelli) Il corso è rivolto agli studenti iscritti al Corso di laurea triennale in Lettere, orientamento moderno: gli studenti che devono sostenere l’esame per 12 cfu prepareranno tutte e quattro le unità didattiche; gli studenti che devono sostenere l’esame per 6 cfu prepareranno l’unità didattica C e una a scelta fra l’unità didattica A e B. Presentazione del corso L’insegnamento triennale di Letteratura italiana otto-novecentesca si propone di delineare il sistema letterario della modernità, nelle sue coordinate storiche, dall’Unità fino ai giorni nostri, e nelle sue diverse articolazioni istituzionali. La prospettiva critica privilegia l’analisi dei testi di autori contemporanei, in connessione con le scelte di genere e di stile, al fine di illustrare le dinamiche culturali e le relazioni funzionali che ogni opera instaura fra attività di scrittura e pratiche di lettura. Lo studio delle strutture rappresentative del romanzo, genere chiave del nuovo sistema letterario moderno-borghese, avviato nella prima unità didattica prosegue nella seconda attraverso l’esame di alcune forme del realismo romanzesco italiano nella prima metà del Novecento, con sintetiche esemplificazioni testuali. Nell’unità didattica C l’attenzione si indirizza sulla narrazione breve e su una singola personalità d’autore (Italo Calvino), per mettere a fuoco il processo di costruzione di una personalità di scrittore, di un’identità intellettuale e stilistica. Indicazioni bibliografiche Unità didattica A Testi: 1. V. Spinazzola, I diritti del lettore e La funzione dell’editore (la prima sezione per intero, della seconda solo i saggi: Editoria e società, Modernità letteraria e funzionalismo storico, Letteratura moderna e imprenditoria libraria) in Id., La modernità letteraria, Milano, NET 2. U. Schulz-Buschhaus, Il sistema letterario nella civiltà borghese (capp. I-V, pp. 11-65), Milano, Unicopli, 1999 3. M. Bachtin, Epos e romanzo, in Estetica e romanzo, a c. di C. Strada Janovic, Torino, Einaudi, pp. 445-482 oppure G. Mazzoni, La nascita del romanzo moderno, in Teoria del romanzo, il Mulino, Bologna 2011, pp. 195-246 Unità didattica B Studi critici: 1 1. V. Spinazzola, Il realismo dei lettori, in La democrazia letteraria. Saggi sul rapporto fra scrittore e lettori, Milano, Edizioni di Comunità, pp. 111-137 2. E. Auerbach, Il calzerotto marrone, in Mimesis. Il realismo nella letteratura occidentale, Einaudi, pp. 305-338, e G. Debenedetti, Personaggi e destino, pp. 900-921; oppure G. Mazzoni, La transizione al modernismo, in Teoria del romanzo, il Mulino, Bologna 2011, pp. 291-354 Testi: La lettura di una delle seguenti opere, accompagnata dal saggio critico indicato: A. Moravia, Gli indifferenti (M. Mascia Galateria, Come leggere gli “Indifferenti” di Alberto Moravia, Milano, Mursia, 1975). C. Alvaro, Gente in Aspromonte (G. Rando, Alvaro fra mito e “modernità”. L’elaborazione di “Gente in Aspromonte”, in La bussola del realismo. Verga, Alvaro, Moravia, Roma, Bulzoni, 1992, pp. 165-202). I. Silone, Fontamara, Milano, Mondadori Oscar (G. Baldi, “Fontamara”: ottica dal basso, straniamento e comico antifrastico, in Id. Eroi intellettuali e classi popolari nella letteratura italiana del Novecento, Napoli, Liguori, 2005, pp. 255-276). C. Bernari, Tre operai, Milano, Mondadori Oscar (F. Bernardini Napolitano, Introduzione, in Tre operai, op. cit., pp. V-XLII). G. Piovene, Lettere di una novizia, Milano, Bompiani Tascabili (G. Barberi Squarotti, L’intrico delle finzioni: “Lettere di una novizia”, in Guido Piovene tra idoli e ragione, a c. di S. Strazzabosco, Venezia, Marsilio, 1996, pp. 23-42). V. Brancati, Don Giovanni in Sicilia (F. Spera, Le storie di malumore, in Vitaliano Brancati, Milano, Mursia, 1981, pp. 91-109). E. Lussu, Un anno sull’altipiano, Torino, Einaudi (G. Falaschi, “Un anno sull’altipiano” di E. L., in Letteratura italiana. Le Opere, dir. A. Asor Rosa, vol. IV, Il Novecento, to. II, Torino, Einaudi, 1996, pp. 167-199). E. Vittorini, Uomini e no, Milano, Mondadori Oscar (V. Spinazzola, “Uomini e no” ovvero amore e resistenza, in La modernità letteraria, Milano, il Saggiatore – FAAM, 2001, pp. 293-312). B. Fenoglio, La malora, Torino, Einaudi, 2006 (E. Saccone, Lezione su “La malora”, in Ritorni. La seconda lettura, Napoli, Liguori, 2010, pp. 275-289). Unità didattica C Testi: I. Calvino, Raccontini giovanili, in Romanzi e racconti, ediz. diretta da C. Milanini, a c. di M. Barenghi e B. Falcetto, vol. III Racconti sparsi e altri scritti d'invenzione, Mondadori, Milano 1994 Studi critici: B. Falcetto, “Io ai racconti tengo più che a qualsiasi romanzo possa scrivere”. Sull’elaborazione di Ultimo viene il corvo, in Italo Calvino. Le mots, les idées et les rêves, “Chroniques italiennes”, 2005, n. 75-76, pp. 97-133, e Buoni a nulla e partigiani. Immagini di gioventù nella narrativa calviniana degli anni quaranta, in Leggere l’adolescenza, a c. di B. Peroni, Milano, Unicopli, 2008, pp. 157-177; F. Serra, Gli esordi difficili, in Calvino, Salerno editrice, Roma 2006, pp. 33-81 Unità didattica D (mutuata da Letteratura italiana otto-novecentesca, proff. Rosa-Novelli) Testi: D. Tessa, L’è el dì di Mort, alegher! De là del mur e altre liriche, Torino, Einaudi; oppure Id., Le Poesie, Milano, Hoepli. E. Pagliarani, Cronache e altre poesie, Inventario privato, La ragazza Carla, in Id., Tutte le poesie, Milano, Garzanti. Saggi critici: P. Giovannetti, La letteratura italiana moderna e contemporanea, Roma, Carocci, pp. 135-183; M. Novelli, I «saggi lirici» di Delio Tessa, Milano, Led, pp. 129-209; A. Cortellessa, Introduzione a E. Pagliarani, Tutte le poesie, cit., pp. 7-31 Programma per studenti non frequentanti Gli studenti che non possono frequentare le lezioni dovranno integrare i testi indicati nel programma con la seguente bibliografia: 2 Unità didattica A: G. Rosa, Il patto narrativo, in Id., Il patto narrativo. La fondazione della civiltà romanzesca in Italia, Milano, il Saggiatore, FAAM (pp. 9-48), oppure F. Brioschi, Assiologie della modernità in Critica della ragion poetica, Torino, Bollati Boringhieri, pp. 21-39 Unità didattica B: B. Falcetto, Neorealismi scritti, in Neorealismo. La nuova immagine in Italia 1932-1960, a cura di Enrica Viganò, Milano, Admira, 2006, pp. 41-51 Unità didattica C: G. Falaschi, Italo Calvino, in La Resistenza armata nella narrativa italiana, Torino, Einaudi, 1976 Unità didattica D: F. Brevini, Delio Tessa, in Letteratura italiana. Le Opere, vol. IV, Il Novecento, t. I, L’età della crisi, Torino, Einaudi, pp. 715-759; M. Marrucci, Effetti di romanzizzazione in Elio Pagliarani, in «Moderna», 2000, n. 2, pp. 137-166 MODALITÀ DELLA PROVA D’ESAME Orale: La prova orale consiste in un colloquio sugli argomenti trattati a lezione e sui testi indicati nel programma, volto ad accertare l’acquisizione degli strumenti metodologici per la comprensione del sistema letterario della modernità e a verificare la padronanza delle competenze di analisi testuale e interpretazione storico-critica delle opere prese in esame. Lo studente dovrà: saper riconoscere nei testi i tratti specifici e peculiari della singola opera e insieme le caratteristiche che consentono di riconnetterla a un genere e a un contesto letterario (fase storica, movimento, tendenza); saper commentare il testo facendo ricorso alla letteratura critica presente in bibliografia e citata a lezione; saper delineare con chiarezza la fisionomia del sistema dei generi e delle nuove modalità di interazione fra autori, lettori, critica ed editoria propri dell’orizzonte letterario moderno borghese, e i principali processi di trasformazione che ne segnano le tappe evolutive. 3 Anno accademico 2013-2014 Letteratura latina (corso avanzato) I semestre Prof. Massimo Gioseffi ([email protected]) Titolo del corso Puerque videtur et sibi (80 ore, 12 cfu) Unità didattica A (20 ore, 3 cfu): I giovani nell’Eneide (a. Unità didattica B (20 ore, 3 cfu): I giovani nell’Eneide (b) Unità didattica C (20 ore, 3 cfu): Figure di giovani nella Tebaide di Stazio Unità didattica D (20 ore, 3 cfu): Figure di giovani nelle Silvae di Stazio Il corso è rivolto a studenti della laurea triennale che iterano l’annualità di Letteratura Latina (LT – corso avanzato, 9 cfu, obbligatori per i curricula di ambito antichistico); e a studenti della laurea magistrale in Lettere moderne e della laurea magistrale in Filologia, letterature e storia dell’antichità (LM – corso avanzato, 6, 9 o 12 cfu a seconda degli indirizzi e dei piani di studio). Presentazione del corso Verrà analizzato il ruolo assunto dall’epica latina come “romanzo di formazione” dei giovani lettori, attraverso lo studio di una figura letteraria inventata da Virgilio e ripresa poi in età imperiale: quella del puer che si propone precocemente per un’impresa militare, dalla quale, come per una sorta di prova iniziatica, spera di ottenere il riconoscimento del suo status di adulto. Saranno letti ed analizzati passi scelti dall’Eneide di Virgilio e dalla Tebaide di Stazio; nell’unità didattica D il discorso verrà allargato all’immagine del puer nelle Silvae di Stazio. Indicazioni bibliografiche Edizioni critiche consigliate: 1. per l’Eneide, a cura di R.A.B. Mynors, Oxford 1969; Torino, M. Geymonat, 1973, Roma 20082; Berlino-New York, G.B. Conte, 2009 2. per la Tebaide, a cura di H.W. Garrod, Oxford, 1906 3. per le Silvae, a cura di E. Courtney, Oxford, 1992 Testi di riferimento generale: 4. A. La Penna, Eros dai cento volti. Modelli etici ed estetici nell’età dei Flavi, Venezia, 2000 5. M. Gioseffi, Alla ricerca del libro perduto: romanzi di formazione nella letteratura latina, in Leggere l’adolescenza, a cura di B. Peroni, Milano 2008, pp. 105-128 Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite a lezione. Programma per studenti non frequentanti Gli studenti non frequentanti dovranno presentarsi a ricevimento dal docente del corso per concordare la bibliografia e il materiale di riferimento. NB Gli studenti frequentanti sono autorizzati a portare all’esame il corso da loro frequentato anche dopo la fine dell’anno accademico di riferimento; gli studenti non frequentanti possono portare all’esame solamente il corso dell’anno accademico vigente al momento dell’esame (e dunque il suddetto programma varrà solo entro la data di gennaio/febbraio 2015). MODALITÀ DELLA PROVA D’ESAME Scritto preliminare + orale: Il programma d’esame prevede: 1. il corso svolto dal docente, secondo il seguente schema di unità e crediti: 1 - se l’esame viene frequentato per 6 cfu, bisognerà frequentare l’unità didattica A e l’unità didattica B; - se l’esame viene frequentato per 9 cfu, bisognerà frequentare le unità didattiche A, B, C; - se l’esame viene frequentato per 12 cfu, bisognerà frequentare le unità didattiche A, B, C e D. Quale che sia la scelta operata, gli studenti dovranno preparare per l’esame i testi e i supporti bibliografici relativi alle letture compiute nelle unità didattiche frequentate. 2. una parte istituzionale, lasciata allo studio personale degli studenti, concernente la traduzione di alcuni testi di poesia e prosa. Le indicazioni relative alla parte istituzionale verranno fornite in un avviso predisposto per l’inizio del corso. Per gli studenti della laurea magistrale e per gli studenti della laurea triennale – corso avanzato, di curriculum non antichistico è prevista obbligatoriamente una prova scritta preliminare, consistente in una traduzione dal latino (durata max. 3 ore). Un campionario delle prove scritte delle ultime sessioni è a disposizione degli studenti presso il sito Armida (http://armida.unimi.it) => laurea magistrale => file “Archivio delle prove scritte preliminari di Latino”. 2 Anno accademico 2013-2014 Letteratura greca Primo Semestre Prof. Giuseppe Lozza ([email protected]) Titolo del corso Tucidide fra storiografia e letteratura (80 ore, 12 cfu) Unità didattica A (20 ore, 3 cfu): Nascita e sviluppi della storiografia greca Unità didattica B (20 ore, 3 cfu): Tucidide nella cultura del suo tempo Unità didattica C (20 ore, 3 cfu): Atene e Melo. La sopraffazione e il diritto Unità didattica D (20 ore, 3 cfu): Il crollo della potenza ateniese nell’interpretazione tucididea Il corso è rivolto: a) agli studenti del Corso di laurea in Lettere che intendano seguire il curriculum di Scienze dell’Antichità, per i quali esso è obbligatorio; b) agli studenti degli altri Corsi di laurea triennali e magistrali purché abbiano una conoscenza liceale della lingua greca e intendano inserire nel loro piano di studi una annualità di Letteratura Greca; agli studenti della laurea magistrale in Archeologia che si siano iscritti a partire dal corrente a. a. 2013-2014, o che comunque affrontino per la prima volta l’esame di Letteratura Greca. Nel caso a) il corso prevede 80 ore di lezione per 12 cfu; nel caso b) gli studenti possono scegliere se frequentare tutti i moduli e sostenere l’esame da 12 cfu, oppure limitarsi a due o tre moduli e sostenere l’esame da 6/9 cfu secondo le esigenze del loro corso di laurea. Presentazione del corso Il corso si propone, nel suo primo modulo, di trattare le origini e le caratteristiche della storiografia, che rappresenta la più alta manifestazione della prosa greca insieme alla filosofia e all’oratoria. Nel secondo modulo Tucidide verrà inquadrato nell’ambito ricchissimo della cultura ateniese del V secolo, mentre nel terzo e nel quarto modulo si leggeranno e tradurranno alcuni passi particolarmente significativi sotto il profilo letterario e storiografico: il dialogo degli Ateniesi e dei Melii, e i libri VI e VII dedicati alla spedizione in Sicilia. Indicazioni bibliografiche 1. Tucidide, La guerra del Peloponneso, a cura di F. Ferrari, voll. 2, BUR Rizzoli, Milano 19976 2. L. Canfora, Il mistero di Tucidide, Adelphi, Milano 1999 3. L. Canfora, Il mondo di Atene, Laterza, Roma-Bari 20124 4. D. Musti (a cura di), La storiografia greca. Guida storica e critica, Laterza, Roma-Bari 1979 5. Un manuale di storia della letteratura greca, a scelta dello studente Altre indicazioni bibliografiche verranno fornite dal docente durante le lezioni del corso. L’esame si potrà sostenere a partire dall’appello di gennaio-febbraio 2014 e verterà principalmente sui testi letti e commentati durante il corso. Si richiede inoltre una buona conoscenza della storia della letteratura greca dalle origini al sec. V d. C., e di alcuni elementi fondamentali di metrica (in particolare dell’esametro dattilico e del trimetro giambico). L’esame orale presupporrà, solo per gli studenti del curriculum antichistico, il superamento di una prova scritta di accertamento delle loro conoscenze linguistiche. A tale scopo sono previste esercitazioni di traduzione, che gli studenti sono vivamente invitati a frequentare: le esercitazioni (cfr. infra, al punto 3c) si concluderanno con una verifica che avrà valore di accertamento. Gli studenti impossibilitati a seguire le esercitazioni, o coloro che non le abbiano superate positivamente, potranno sostenere una prova scritta a partire dal gennaio 2014. Sia per gli studenti frequentanti che per i non frequentanti l’accertamento non avrà valore di sbarramento assoluto, ma concorrerà in misura significativa alla valutazione dell’esito complessivo al momento dell’esame orale: è dunque molto consigliabile, soprattutto per gli studenti del primo anno, presentarsi all’esame orale solo dopo avere superato l’accertamento scritto. N.B.: Il corso monografico e le esercitazioni di traduzione possono essere frequentati utilmente solo dagli studenti che posseggano già una conoscenza liceale della lingua greca. Per coloro che non provengano dai licei classici è previsto un corso propedeutico di durata annuale (cfr. infra, al punto 3d). Studenti non frequentanti Gli studenti che non possano frequentare regolarmente le lezioni dovranno obbligatoriamente mettersi in contatto con il docente per la definizione di un programma alternativo. Orari delle lezioni e delle esercitazioni a) Corso monografico: il corso inizierà martedì 24 settembre 2013 e proseguirà con l’orario indicato nel calendario delle lezioni pubblicato sul sito www.studiumanistici.unimi.it b) esercitazioni di metrica (dott.ssa Lucia Floridi, primo semestre, inizio venerdì 4 ottobre): venerdì 14.30-16.30 aula 517 (FdP) c) esercitazioni di traduzione (primo semestre, inizio venerdì 4 ottobre): gruppo A, lettere A-L (dott.ssa Elena Gritti): venerdì 12.30-14.30 aula 517 (FdP) gruppo B, lettere M-Z (primo semestre, dott. Marco Villa, inizio venerdì 4 ottobre): venerdì 12.30-14.30 aula 435 (FdP) d) corso propedeutico di lingua greca rivolto agli studenti non provenienti dai licei classici: (annuale, dott.ssa Claudia Gorla, inizio lunedì 7 ottobre, ore 14.30): lunedì 14.30-16.30 aula M401 (via Mercalli 21) mercoledì 16.30-18.30 aula 435 (FdP) Anno accademico 2013-2014 Letteratura italiana (corso avanzato) I semestre Prof. Michele Mari ([email protected]) Titolo del corso Letteratura italiana corso avanzato (60 ore, 9 cfu) Unità didattica A (20 ore, 3 cfu): Studi danteschi Unità didattica B (20 ore, 3 cfu): La Gerusalemme liberata Unità didattica C (20 ore, 3 cfu): Il teatro tassiano Il corso è rivolto agli studenti di seconda annualità del Corso di laurea in Lettere che devono sostenere un esame da 9 cfu e il cui cognome sia compreso fra le lettere F-Z (gli studenti con cognome A-E, e tutti gli studenti che devono sostenere un esame da 12 cfu, devono invece frequentare il corso del prof. Spera). Con la medesima ripartizione alfabetica il corso è aperto agli studenti del Corso di laurea magistrale in Lingue e letterature europee ed extraeuropee, che possono acquisire 6 o 9 cfu (per 6 cfu, le unità didattiche A e B). Presentazione del corso Durante il corso si prenderanno in esame e si illustreranno i brani più significativi delle opere in programma, nell’intento di evidenziare i tratti distintivi della poesia dantesca e tassiana sul piano della topica, della struttura, della lingua, dello stile, della retorica, della metrica: elementi fantastici e formali che verranno di volta in volta messi in relazione alla psicologia e all’ideologia dell’autore e al contesto storico-culturale. Indicazioni bibliografiche Unità didattica A Dante, Inferno, 1, 5, 10, 13, 26 e 33; Purgatorio, 1, 2, 6, 11, 16 e 24; Paradiso, 1, 3, 11, 15, 17 e 33 (edizione a scelta: si raccomandano i commenti Sapegno, La Nuova Italia; Bosco-Reggio, Le Monnier; Pasquini-Quaglio, Garzanti; Inglese, Carocci) G. Inglese, Dante: guida alla Divina Commedia, Roma, Carocci E. Auerbach, Figura, in Studi su Dante, Milano, Feltrinelli G. Contini, Dante come personaggio poeta della Commedia, in Un’idea di Dante, Torino, Einaudi Unità didattica B T. Tasso, Gerusalemme liberata, a cura di L. Caretti, Torino, Einaudi (o Milano, Mondadori), compresa l’introduzione Unità didattica C T. Tasso, Teatro, a cura di M. Guglielminetti, Milano, Garzanti, compresa l’introduzione E. Graziosi, Aminta 1573-1580: amore e matrimonio in casa d’Este, Lucca, Pacini Fazzi Programma per studenti non frequentanti In aggiunta al programma: Dante, Inferno, 3, 4, 6, 32, 34; Purgatorio, 30, 31; Paradiso, 6, 12, 27 F. Fortini, Dialoghi col Tasso, Torino, Bollati Boringhieri MODALITÀ DELLA PROVA D’ESAME Orale: La prova orale consiste in un colloquio sugli argomenti a programma, volto ad accertare le capacità critiche e le competenze acquisite dallo studente. Anno accademico 2013-2014 Letteratura provenzale I semestre Prof.ssa Maria Luisa Meneghetti ([email protected]) Titolo del corso Le biografie provenzali tra scrittura esemplare e storia letteraria (40 ore, 6 cfu) Unità didattica A (3 ore, 3 cfu): Problemi autoriali e tradizione manoscritta Unità didattica B (3 ore, 3 cfu): Analisi e commento di alcuni testi significativi Il corso è principalmente rivolto agli studenti della laurea magistrale in Lettere moderne e conferisce 6 cfu. Presentazione del corso Il corso analizzerà le biografie trobadoriche, testi in prosa provenzale composti nel XIII secolo e conservati in un buon numero di testimoni manoscritti. Verranno messe in rilievo alcune caratteristiche importanti di queste prose, tanto sul piano dei contenuti e delle fonti, quanto su quello della loro funzione di “orientatori” della ricezione antica, e in parte anche moderna, della poesia trobadorica. Indicazioni bibliografiche Indicazioni bibliografiche generali: M. L. Meneghetti, Il pubblico dei trovatori. La ricezione della poesia cortese fino al XIV secolo, Torino, Einaudi. 1992, capp. V e VI C. Di Girolamo, I trovatori, Torino, Bollati Boringhieri, 1989 A. Roncaglia, La lingua dei trovatori, Roma, Edizioni dell’Ateneo In tempo utile per l’inizio del corso verrà predisposta una dispensa che conterrà i testi che verranno analizzati durante le lezioni e alcuni saggi critici. Programma per studenti non frequentanti La frequenza al corso è fondamentale per la qualità della preparazione all’esame e dunque caldamente raccomandata. Gli eventuali studenti non frequentanti dovranno concordare per tempo, e individualmente, il programma d’esame col docente. MODALITÀ DELLA PROVA D’ESAME Orale: La prova orale consiste di un colloquio sugli argomenti a programma, volto ad accertare le competenze dello studente in ambito storico-letterario, filologico e linguistico. Anno accademico 2013-2014 Geografia storica del mondo antico I semestre Prof.ssa Maria Lauretta Moioli ([email protected]) Titolo del corso Esploratori e viaggiatori in Egitto nel Settecento e Ottocento (60 ore, 9 cfu) Unità didattica A (20 ore, 3 cfu): Problemi e metodi del Geografo antichista Unità didattica B (20 ore, 3 cfu): Descrivere la Terra: racconti, peripli e carte Unità didattica C (20 ore, 3 cfu): Viaggiare in Egitto: i viaggiatori del Sette-Ottocento Il corso è rivolto agli studenti del Corso di laurea in Lettere (laurea triennale e laurea magistrale in Filologia, letterature e storia dell’antichità), di Scienze umane dell’ambiente (laurea triennale e magistrale), e di Scienze storiche (laurea triennale e laurea magistrale) per 6 o 9 cfu. Il corso può inoltre essere scelto da studenti di altri Corsi di laurea come esame a scelta libera. Non è possibile sostenere l’esame per soli tre crediti, ovvero per una sola unità didattica. Presentazione del corso Il corso si propone di fornire una panoramica degli strumenti di lavoro del Geografo antichista attraverso la lettura commentata di storici e geografi greci e latini. L’esame degli autori, sia pure in modo antologico, consentirà di esplorarne le tematiche geografiche, di delineare i paesaggi del mondo greco-romano, di analizzare gli interventi umani sul territorio (uso delle risorse delle campagne, delle acque, degli spazi marginali quali boschi, paludi). Le prime due unità didattiche intendono illustrare i fondamenti della disciplina, la terza sarà specificamente dedicata agli spazi, ai paesaggi dell’Egitto antico quali furono percorsi e raccontati da esploratori o viaggiatori, con particolare riferimento al Sette-Ottocento. Obiettivi formativi: Unità A e B: conoscenza e uso integrato delle fonti (letterarie, documentarie, cartografiche, iconografiche e archeologiche) per comprendere i territori esaminati - Vicino Oriente antico, mondo greco-romano - come prodotti storicamente complessi. Unità C: conoscenza dell’Egitto nella cultura europea attraverso gli esploratori e i viaggiatori dall’Illuminismo in poi; consapevolezza dei problemi topografici e toponomastici nell’evoluzione storica. Indicazioni bibliografiche Gli studenti frequentanti dovranno preparare: Unità didattica A Per la parte di questa disciplina concernente la storia della geografia antica (parte istituzionale) scegliere uno tra questi due testi: 1. S. Bianchetti, Geografia storica del mondo antico, Bologna, Monduzzi editore, 2008 2. F. Cordano, La geografia degli antichi, Roma-Bari, Laterza, 2006 Unità didattica B 1. C. Jacob, Disegnare la terra, in I greci. Storia cultura arte e società (a cura di S. Settis), Torino, Einaudi, I vol., 1996, pagg. 901-953 2. F. Prontera, Il Mediterraneo: scoperta e rappresentazione, articolo da “Geographia antiqua” 1617, 2007-08, pp. 41-59 3. H. J. Gehrke, Antiche rappresentazioni dello spazio e imperialismo romano, articolo da “Geographia antiqua” 16-17, 2007-08, pp. 61-71 1 Unità didattica C I testi letti a lezione saranno raccolti in un opuscolo (digitale) a cura della docente e messi a disposizione alla fine del corso. Questa raccolta antologica, completata dagli appunti, costituirà materia d’esame per gli studenti frequentanti. Ad integrazione: M. L. Moioli, Abitare ai margini del deserto, in: Gavinelli D., Dal Borgo A.G. (a cura di), Il paesaggio nelle scienze umane. Approcci, prospettive e casi di studio, Milano, Mimesis, 2012, pp. 99-110 Programma per studenti non frequentanti Per l’Unità didattica A: il programma corrisponde a quello degli studenti frequentanti, con l’aggiunta di: STRABONE, I Prolegomena, a cura di F. Cordano e G. Amiotti, Tivoli, Tored, 2013, pp. 1-20 Per l’Unità didattica B: si dovrà preparare il programma elencato per chi frequenta con l’integrazione di: P. Janni, Meglio piatta che sferica. Cosmologia arcaica e propaganda imperiale, articolo da “Geographia antiqua” 18, 2009, pp. 107-122 Per l’Unità didattica C, dato che non sono reperibili in italiano dei testi o delle raccolte antologiche sull’argomento del corso, e che, d’altra parte, i testi messi a disposizione non sarebbero facilmente affrontabili da parte di chi non abbia seguito le lezioni, lo studente non frequentante preparerà solo il volume: - A. Brilli, Il viaggio in Oriente, Bologna, Il Mulino, 2009 Altre informazioni per gli studenti A tutti si richiedono la consultazione attenta di un Atlante storico del mondo antico (in qualsiasi edizione) e lo studio di un manuale a scelta (tra Bianchetti o Cordano, citati nell’Unità didattica A) per la parte istituzionale. Altre indicazioni bibliografiche saranno date a lezione. Gli studenti delle Lauree magistrali sono invitati a prender contatto con la docente per concordare una parte integrativa, anche strutturata su interessi specifici. MODALITÀ DELLA PROVA D’ESAME Orale: La prova orale consiste in un colloquio sugli argomenti indicati nel programma. 2 Anno accademico 2013-2014 Lingua latina I semestre Prof.ssa Paola Francesca Moretti ([email protected]) Titolo del corso Il volgare e i suoi riflessi letterari: la lingua di Petronio (60 ore, 9 cfu) Unità didattica A (20 ore, 3 cfu): Un percorso diacronico di prosa latina, da Catone alla tarda antichità Unità didattica B (20 ore, 3 cfu): Il latino volgare: definizione, tendenze, fonti (1) Unità didattica C (20 ore, 3 cfu): Il latino volgare: Petronio (2) Il corso è rivolto agli studenti dei Corsi di laurea triennali in Lettere, 6 cfu (unità didattiche A e B) e in Scienze dei Beni culturali, 9 cfu (unità didattiche A, B e C); e dei Corsi di laurea magistrali in Lettere moderne, 6 cfu (unità didattiche A e B) e in Filologia, letterature, storia dell’antichità, 6 cfu (unità didattiche B e C). Presentazione del corso L’unità didattica A ha carattere istituzionale. Essa comprende un percorso su testi in prosa, finalizzato all’acquisizione di categorie linguistiche generali, utilizzabili nella riflessione sul latino e su altre lingue moderne e antiche: flessione nominale e verbale; verbo; sintassi. L’approccio ai testi sarà critico e mirante anche a coglierne, comparativamente, le caratteristiche linguistiche e stilistiche come pertinenti a epoche e generi diversi. Le unità didattiche B e C hanno carattere più specifico e proporranno nel loro complesso il problema della definizione e del metodo per l’individuazione del cosiddetto “latino volgare”, oltre alla lettura diretta di passi del romanzo petroniano, esaminato da un punto di vista prettamente linguistico e stilistico. Indicazioni bibliografiche Si forniscono qui di seguito le indicazioni riguardanti la parte generale dell’esame, valide per frequentati e non frequentanti, ma differenziate a seconda del corso di laurea. 1. Per gli studenti delle lauree triennali in Lettere, 6 cfu (unità didattiche A e B) e Scienze dei Beni culturali, 9 cfu (unità didattiche A, B e C); per gli studenti della laurea magistrale in Lettere moderne, 6 cfu (unità didattiche A e B): Unità didattiche A e B: 1) studio di: A. Traina, G. Bernardi Perini, Propedeutica al latino universitario, Bologna, Pàtron, 1998, capitoli 1-6; 2) traduzione di Cicerone, Tusculanae disputationes, libro II, OPPURE di Sallustio, Bellum Catilinae. Unità didattica C: traduzione di Lucrezio, De rerum natura, libro I (Lucrezio, De rerum natura, a cura di F. Giancotti, Milano, Garzanti; oppure Lucrezio, La natura delle cose, a cura di G.B. Conte - I. Dionigi, Milano, Milano, BUR Rizzoli); OPPURE di Ovidio, Metamorfosi, libro I (P. Ovidio Nasone, Le metamorfosi, a cura di G. Rosati, Milano, BUR Rizzoli); OPPURE di Livio, Ab Urbe condita, libro I (Tito Livio, Storia di Roma dalla sua fondazione, a cura di M. Scandola, C. Moreschini, Milano, BUR Rizzoli). 2. Per gli studenti di LM Filologia, letterature, storia dell’antichità: 6 CFU (unità didattiche B-C): Unità didattiche B-C: 1) traduzione di Plauto, Amphitruo, ed. a cura di O. Piscini, Dante Alighieri (Traditio), Roma 2) studio di: C. Santini, Lingue e generi letterari dalle origini agli Antonini, in P. Poccetti - D. Poli - C. Santini, Una storia della lingua latina: formazione, usi, comunicazione, Roma, Carocci, 2003, pp. 235-376 (III capitolo) 1 3) per chi non lo abbia già affrontato in un precedente esame di Lingua latina, studio di: A. Traina, G. Bernardi Perini, Propedeutica al latino universitario, Bologna, Pàtron, 1998, capitoli 1-6 Programma per studenti non frequentanti Gli studenti che volessero sostenere il programma come non frequentanti sono invitati a presentarsi a colloquio con la docente. Altre informazioni per gli studenti Per informazioni sulla docente (orari di ricevimento e altro), si deve fare riferimento alla sezione “Chi e dove” del sito UNIMI, continuamente aggiornata dalla docente stessa. MODALITÀ DELLA PROVA D’ESAME Orale: La prova d’esame consiste di un colloquio sugli argomenti a programma, volto ad accertare le conoscenze e competenze dello studente nell’ambito della lingua latina. Il colloquio, nelle sue due parti (istituzionale e più strettamente monografica), verte per lo più su uno o più testi latini scelti tra quelli inclusi nel programma: di essi si chiederà di dimostrare un’adeguata comprensione e a partire da essi lo studente sarà invitato a riflettere anche su questioni linguistiche di ordine più generale, secondo il metodo suggerito anche a lezione. N.B.: Si ricorda agli studenti che l’esame di Lingua latina può essere affrontato solo dopo l’avvenuto superamento delle seguenti prove scritte: - test preliminare di Letteratura latina o Letteratura latina con ist. di lingua, se appartengono ai corsi di laurea di Lettere (LT), - scritto laurea magistrale (versione con dizionario) di Letteratura latina - laurea magistrale, se appartengono ai corsi di laurea di Filologia, letterature, storia dell’antichità (LM) e Lettere moderne (LM). 2 Anno accademico 2013-2014 Letteratura latina con istituzioni di lingua (I-Z) I semestre Proff. Paola F. Moretti e Nicola Pace ([email protected] - [email protected]) Titolo del corso Dalla commedia di Plauto al romanzo di Apuleio (80 ore, 12 cfu) Unità didattica A (20 ore, 3 cfu): Istituzioni di lingua (prof.ssa P. F. Moretti) Unità didattica B (20 ore, 3 cfu): Istituzioni di lingua (prof.ssa P. F. Moretti) Unità didattica C (20 ore, 3 cfu): Plauto, Anfitrione (prof. N. Pace) Unità didattica D (20 ore, 3 cfu): Apuleio, La novella di Carite e Tlepolemo (prof. N. Pace) Il corso è rivolto a studenti triennalisti che debbano sostenere il primo esame di Letteratura latina, il cui cognome inizi con una lettera compresa fra I e Z e che siano iscritti a uno dei seguenti Corsi di laurea: Lettere (12 cfu), esame obbligatorio, Filosofia (6, 9 o 12 cfu), Scienze storiche (6, 9 o 12 cfu). Gli studenti di Lettere, indipendentemente dal loro curriculum di appartenenza, potranno scegliere la frequenza di questo corso o di quello di Letteratura latina, senza istituzioni di lingua (N. Pace e P. F. Moretti), a seconda della valutazione della propria preparazione linguistica. A tale proposito, si suggerisce di leggere con attenzione le indicazioni fornite in calce al programma, alla voce “Altre informazioni per gli studenti”, punti 1 e 2. Presentazione del corso Le unità didattiche A e B (P. F. Moretti), a carattere linguistico, avranno come oggetto l’analisi di passi del VI libro del De bello Gallico di Cesare, finalizzata: 1) al consolidamento e alla razionalizzazione delle conoscenze e competenze linguistiche degli studenti, in vista anche della prova scritta; 2) all’acquisizione di un metodo nella lettura dei testi letterari latini in generale. Le unità didattiche C e D (N. Pace) saranno rivolte ad esaminare due testi di età lontana e genere letterario diverso, che però rispondono al fine dell’intrattenimento mediante l’intreccio sapiente e la scelta accurata del lessico. Al di là della destinazione popolare della commedia plautina, si cercherà di valutarne la fisionomia “colta”: l’elaborazione accorta dei contenuti, che deriva dal confronto con i modelli greci, e della forma, che si traduce nella varietà dei metri e del linguaggio. Anche di Apuleio, che opera in un contesto storico e letterario completamente diverso, si studierà l’analoga tensione tra opposte esigenze, con il risultato di un meraviglioso equilibrio tra la complessità barocca dello stile, che dalla lingua arcaica (anche quella di Plauto) si mostra profondamente condizionato, e la scorrevolezza dell’intreccio narrativo e la piacevolezza dei fatti sorprendenti. Indicazioni bibliografiche Indicazioni bibliografiche generali: 1. Per intero, il manuale di storia della letteratura latina. Manuali consigliati: G. B. Conte, Profilo storico della letteratura latina. Dalle origini alla tarda età imperiale, Firenze-Milano, Le Monnier Università, 2004, oppure M. Citroni, M. Labate, E. Narducci, Disegno storico della letteratura latina, Roma-Bari, Laterza, 1997, oppure A. Cavarzere, A. De Vivo, P. Mastandrea, Letteratura latina. Una sintesi storica, Roma, Carocci, 2004 2. Virgilio, Bucoliche, o Eneide libro VI, a scelta dello studente. Testi consigliati: per le Bucoliche, l’edizione commentata a cura di M. Gioseffi, Milano, Cuem; per il VI libro dell’Eneide, il commento scolastico a cura di R. Sabbadini e C. Marchesi, Torino, Loescher, oppure quello curato da F. Varieschi, Milano, Signorelli, oppure quello, pensato per 1 studenti universitari, di R. G. Austin (P. Vergilii Maronis Aeneidos Liber Sextus. With a commentary by R. G. Austin), Oxford, The Clarendon press, 1977 3. Cicerone, Pro Caelio, oppure Pro Murena, oppure Laelius, De amicitia, oppure Cesare, De bello gallico libro VII, a scelta dello studente. Si consigliano: per Cicerone, Pro Caelio, l’edizione con traduzione e brevi note curata da A. Cavarzere, Venezia, Marsilio, oppure quella curata da E. Narducci, Difesa di Marco Celio, Milano, BUR Rizzoli, oppure quella curata da R. G. Austin, Pro M. Caelio oratio, Oxford, Clarendon Press. Per Cicerone, Pro Murena, quella tradotta da C. Giussani e curata da S. Rizzo, Due scandali politici, introduzione di G. Ferrara, Milano, BUR Rizzoli. Per Cicerone, Laelius, De amicitia, quella curata da E. Narducci e traduzione di C. Saggio, L' amicizia, Milano, BUR Rizzoli. Per Cesare, De bello gallico libro VII, l’edizione a cura di G. Cipriani, Venezia, Marsilio Indicazioni bibliografiche sulle singole unità didattiche: Unità didattiche A e B 1. Cesare, Le guerre in Gallia, a cura di C. Carena, Milano, Oscar Mondadori Unità didattica C 1. Plauto, Anfitrione, introd., testo e trad. di A. Traina, Bologna, Pàtron, 2012 2. Plautus, Amphitruo, edited by D. Christenson, Cambridge, Cambridge University Press Unità didattica D 1. Apuleio, Le metamorfosi o L'asino d’oro, a cura di L. Nicolini. Testo latino a fronte, Milano, BUR Rizzoli 2. Apuleio, La novella di Carite e Tlepolemo, a cura di L. Nicolini, Napoli, M. D’Auria Editore (Storie e testi, 11), 2000 Altri testi relativi al corso, letteratura secondaria, informazioni didattiche, e la versione definitiva e ultima del programma, contenente l’elenco dei passi da portare all’esame, saranno caricati sul sito «Armida», archivio didattico della Facoltà (http://armida.unimi.it ). Programma per studenti non frequentanti Gli eventuali studenti non frequentanti sono invitati a prendere contatto con il docente durante l’orario di ricevimento o tramite e-mail per un programma da concordare relativamente al punto a); resta invariata la parte generale. Per i testi del corso di metrica, gli studenti non frequentanti dovranno presentarsi a ricevimento dal docente. Non mutano le indicazioni relative alla prova preliminare e alla parte generale. Altre informazioni per gli studenti Esercitazioni di metrica Sono obbligatorie per tutti gli studenti la conoscenza delle regole fondamentali della prosodia latina e la lettura dell’esametro e del distico elegiaco. A tale finalità sono istituite nel I semestre esercitazioni e un laboratorio tenuto dal prof. Nicola Pace. Orario e sedi saranno comunicate successivamente. Testi consigliati: S. Timpanaro, Nozioni elementari di prosodia e metrica latina, in A. La Penna, Romanae res et litterae, Torino, Loescher, pp. 415-436 (essenziale, ma adeguato e chiaro), oppure S. Boldrini, Fondamenti di prosodia e metrica latina, Roma, Carocci (1) Come scegliere se frequentare Letteratura latina con istituzioni di lingua o Letteratura latina. Sul sito del corso di laurea in Lettere, alla voce “Standard linguistici per il latino UNIMI”, sarà pubblicato un elenco delle conoscenze e competenze linguistiche che sono riconosciute come standard nell’ambito del latino in UNIMI. In riferimento a tali standard, quanti abbiano già studiato il latino alle superiori e ritengano di collocarsi al livello 3, potranno orientarsi verso un corso di Letteratura latina con istituzioni di lingua, che prevede lezioni dedicate al consolidamento delle 2 conoscenze linguistiche pregresse; quanti abbiano già studiato il latino alle superiori e ritengano di collocarsi al livello 4, e inoltre abbiano una discreta conoscenza della letteratura e della lingua greca, si potranno orientare verso il corso di Letteratura latina. Come ausilio all’autovalutazione, alcuni degli scritti somministrati nelle ultime sessioni sono pubblicati sul sito di ARMIDA (http://armida.unimi.it; corso di laurea: Lettere (triennale); cartella: Archivio scritti preliminari di latino). Tali prove verificano le competenze previste per il livello 4: chi sia in grado di svolgerle, può – ma non deve – scegliere di orientarsi verso il corso che non comprende le istituzioni di lingua. (2) Per quanti non abbiano studiato il latino alle superiori, la Facoltà organizza un ciclo di Latino principianti, così organizzato: - Latino principianti I: corso di 80 ore, avente come obiettivo il raggiungimento dei livelli 1-2; - Latino principianti II: corso di 40 ore, avente come obiettivo il raggiungimento del livello 3. Dopo avere frequentato tali corsi (in due anni accademici successivi), gli studenti saranno in grado di affrontare l’esame di Letteratura latina, con istituzioni di lingua, avente come obiettivo il raggiungimento del livello 4. Tempi e modalità di iscrizione: Gli studenti interessati a frequentare Latino principianti I e Latino principianti II dovranno iscriversi nelle liste messe a disposizione presso la segreteria del Dipartimento di Studi Letterari, filologici e linguistici nel mese di settembre. MODALITÀ DELLA PROVA D’ESAME Scritto preliminare + orale: L’esame prevede una prova scritta preliminare di accertamento linguistico, consistente nella risposta a domande di interesse grammaticale o di comprensione, a partire da un brano latino. La prova si svolge senza vocabolario, con durata complessiva di un’ora e mezza. Una volta superata la prova, è possibile accedere all’orale. La frequenza integrale delle 20 ore di esercitazioni annesse al corso consentirà di affrontare la prova scritta in un pre-appello a fine dicembre; altrimenti, per tutti gli studenti (frequentanti e non) valgono le tre sessioni canoniche, gennaio, maggio e settembre. Un campionario delle prove scritte delle ultime sessioni è a disposizione degli studenti presso il sito Armida (http://armida.unimi.it => Laurea triennale => file “Archivio delle prove scritte preliminari di Latino”). L’esame orale si articola in quattro parti, inerenti rispettivamente a: - testi e materiali analizzati dai docenti (unità didattiche A, B, C e D); - un testo di poesia = Virgilio (in originale, con lettura metrica, traduzione, contestualizzazione e commento), scelto dallo studente fra Bucoliche ed Eneide libro VI; - un testo di prosa (in originale, con traduzione, contestualizzazione, commento), scelto dallo studente fra Cesare, De bello Gallico, l. VII, Cicerone, Pro Caelio; Cicerone, Pro Murena e Cicerone, Laelius; - la storia della letteratura latina, dalle origini al IV secolo d.C. (compreso). 3 Anno accademico 2013-2014 Letteratura latina I semestre Proff. Nicola Pace e Paola F. Moretti ([email protected] - [email protected]) Titolo del corso Aspetti della poesia lirica ed elegiaca di età augustea (80 ore, 12 cfu) Unità didattica A (20 ore, 3 cfu): Orazio lirico: eros e simposio (prof. N. Pace) Unità didattica B (20 ore, 3 cfu): Orazio lirico: filosofia e morale (prof. N. Pace) Unità didattica C (20 ore, 3 cfu): Properzio: la Monobiblos (prof.ssa N. Pace) Unità didattica D (20 ore, 3 cfu): Ovidio: Amores (prof.ssa P. F. Moretti) Il corso è rivolto a studenti triennalisti che debbano sostenere il primo esame di Letteratura latina: Lettere (12 cfu), corso obbligatorio, Filosofia (6, 9 o 12 cfu), Scienze storiche (6, 9 o 12 cfu). Gli studenti di Lettere, indipendentemente dal loro curriculum di appartenenza, potranno scegliere la frequenza di questo corso o di quelli di Letteratura latina con istituzioni di lingua, tenuti da M. Gioseffi (cognomi A-H) e P. F. Moretti e N. Pace (I-Z), a seconda della valutazione della propria preparazione linguistica. A tale proposito, si suggerisce di leggere con attenzione le indicazioni fornite in calce al programma, alla voce “Altre informazioni per gli studenti”. Presentazione del corso Il corso si propone di esaminare due generi della poesia latina, la lirica e l’elegia, partendo dai risultati conseguiti dai poetae novi, e soffermandosi sul ruolo essenziale di Orazio nello sperimentare nuovi rapporti tra metri lirici, lessico, ed esperienza personale filtrata dalla cultura letteraria e filosofica. Nell’unità didattica C il I libro dell’Elegie di Properzio sarà esaminato nei suoi diversi aspetti erotici e mitologici, nonché nella ricca dialettica con la poesia ellenistica. Nell’unità didattica D saranno prese in esame elegie degli Amores, indicative della maniera “ovidiana”, dotta e scanzonata ad un tempo, di rivivere il genere. Indicazioni bibliografiche Indicazioni bibliografiche generali: 1. Per intero, il manuale di storia della letteratura latina. Manuali consigliati: G. B. Conte, Profilo storico della letteratura latina. Dalle origini alla tarda età imperiale, Firenze-Milano, Le Monnier Università, 2004, oppure M. Citroni, M. Labate, E. Narducci, Disegno storico della letteratura latina, Roma-Bari, Laterza, 1997, oppure A. Cavarzere, A. De Vivo, P. Mastandrea, Letteratura latina. Una sintesi storica, Roma, Carocci, 2004 2. Virgilio, Bucoliche, o Eneide libro VI, a scelta dello studente. Edizioni consigliate: per le Bucoliche, l’edizione commentata a cura di M. Gioseffi, Milano, Cuem; per il VI libro dell’Eneide, il commento scolastico a cura di R. Sabbadini e C. Marchesi, Torino, Loescher, oppure quello curato da F. Varieschi, Milano, Signorelli, oppure quello, pensato per studenti universitari, di R. G. Austin (P. Vergilii Maronis Aeneidos Liber Sextus. With a commentary by R. G. Austin), Oxford, The Clarendon press 3. Cicerone, Pro Caelio, oppure Pro Murena, oppure Laelius, De amicitia, a scelta dello studente. Edizioni consigliate: per Cicerone, Pro Caelio, l’edizione con traduzione e brevi note curata da A. Cavarzere, Venezia, Marsilio, oppure quella curata da E. Narducci, Difesa di Marco Celio, Milano, BUR Rizzoli, oppure quella curata da R. G. Austin, Pro M. Caelio oratio, Oxford, Clarendon Press. Per Cicerone, Pro Murena, quella tradotta da C. Giussani e curata da S. Rizzo, Due scandali 1 politici, introduzione di G. Ferrara, Milano, BUR Rizzoli. Per Cicerone, Laelius, De amicitia, quella curata da E. Narducci e traduzione di C. Saggio, L’amicizia, Milano, BUR Rizzoli Indicazioni bibliografiche sulle singole unità didattiche: Unità didattiche A e B 1. Orazio, Odi ed Epodi, introd. di A. Traina, trad. e note di E. Mandruzzato, Milano, BUR Rizzoli 2. Q. Orazio Flacco, Le opere: antologia, introd. e comm. a cura di A. La Penna, Firenze, La Nuova Italia (I classici della Nuova Italia, 60) 3. Q. Orazio Flacco, Le Opere, I: le Odi, il Carme Secolare, gli Epodi, t. I, introd. di F. Della Corte, testo critico di P. Venini, trad. di L. Canali, Roma, Istituto poligrafico e Zecca dello stato: Libreria dello stato, 1991 Unità didattica C 1. Properzio, Elegie, introd. di P. Fedeli; trad. di L. Canali; comm. di R. Scarcia, Milano, BUR Rizzoli 2. Properzio, Il libro di Cinzia (Elegie I), a cura di P. Fedeli e R. Dimundo, trad. di A. Tonelli, Venezia, Marsilio (Il Convivio) Unità didattica D 1. Ovidio, Amori, introd. di L.P. Wilkinson; trad. di L. Canali; apparati critici e note di R. Scarcia, Milano, BUR Rizzoli Altri testi relativi al corso, letteratura secondaria, informazioni didattiche, e la versione definitiva e ultima del programma, contenente l’elenco dei passi da portare all’esame, saranno caricati sul sito «Armida», archivio didattico della Facoltà (http://armida.unimi.it ). Programma per studenti non frequentanti Gli eventuali studenti non frequentanti sono invitati a prendere contatto con il docente durante l’orario di ricevimento o tramite e-mail per un programma da concordare relativamente alla parte monografica; resta invariata la parte istituzionale. Altre informazioni per gli studenti Esercitazioni di metrica Sono obbligatorie per tutti gli studenti la conoscenza delle regole fondamentali della prosodia latina e la lettura dell’esametro e del distico elegiaco. Nell’ambito delle attività didattiche connesse al corso di Letteratura latina sono istituiti nel primo semestre esercitazioni e il laboratorio Metrica latina, tenuto dal prof. Nicola Pace. Orario e sedi saranno comunicate successivamente. Testi consigliati: S. Timpanaro, Nozioni elementari di prosodia e metrica latina, in A. La Penna, Romanae res et litterae, Torino, Loescher, pp. 415-436 (essenziale, ma adeguato e chiaro), oppure S. Boldrini, Fondamenti di prosodia e metrica latina, Roma, Carocci Come scegliere se frequentare Letteratura latina con istituzioni di lingua o Letteratura latina. Sul sito del corso di laurea in Lettere, “Avvisi su singoli corsi”, alla voce “Standard linguistici per il latino UNIMI”, sarà pubblicato un elenco delle conoscenze e competenze linguistiche che sono riconosciute come standard nell’ambito del latino in UNIMI. In riferimento a tali standard, quanti abbiano già studiato il latino alle superiori e ritengano di collocarsi al livello 3, potranno orientarsi verso un corso di Letteratura latina con istituzioni di lingua, che prevede lezioni dedicate al consolidamento delle conoscenze linguistiche pregresse; quanti abbiano già studiato il latino alle superiori e ritengano di collocarsi al livello 4, e inoltre abbiano una discreta conoscenza della letteratura e della lingua greca, si potranno orientare verso il corso di Letteratura latina. Come ausilio all’autovalutazione, alcuni degli scritti somministrati nelle ultime sessioni sono pubblicati sul sito di ARMIDA (http://armida.unimi.it; corso di laurea: Lettere (triennale); cartella: 2 Archivio scritti preliminari di latino). Tali prove verificano le competenze previste per il livello 4: chi sia in grado di svolgerle, può – ma non deve – scegliere di orientarsi verso il corso che non comprende le istituzioni di lingua. MODALITÀ DELLA PROVA D’ESAME Scritto preliminare + orale: L’esame prevede una prova scritta preliminare di accertamento linguistico, consistente nella risposta a domande di interesse grammaticale o di comprensione, a partire da un brano latino. La prova si svolge senza vocabolario, con durata complessiva di un’ora e mezza. Una volta superata la prova, è possibile accedere all’orale. Per tutti gli studenti (frequentanti e non) valgono le tre sessioni di gennaio, maggio e settembre. Un campionario delle prove scritte delle ultime sessioni è a disposizione degli studenti presso il sito Armida (http://armida.unimi.it => Laurea triennale => file “Archivio delle prove scritte preliminari di Latino”). L’esame orale si articola in quattro parti, inerenti rispettivamente a: - testi e materiali analizzati dai docenti (unità didattiche A, B, C e D); - un testo di poesia = Virgilio (in originale, con lettura metrica, traduzione, contestualizzazione e commento), scelto dallo studente fra Bucoliche e Eneide libro VI; - un testo di prosa (in originale, con traduzione, contestualizzazione, commento), scelto dallo studente fra Cicerone, Pro Caelio, Cicerone, Pro Murena e Cicerone, Laelius; - la storia della letteratura latina, dalle origini al IV secolo d.C. (compreso). 3 Anno accademico 2013-2014 Egittologia I semestre Prof.ssa Patrizia Piacentini ([email protected]) Titolo del corso Storia, cultura e archeologia dell’Egitto faraonico (60 ore, 9 cfu) Unità didattica A (20 ore, 3 cfu): Introduzione alla disciplina: archeologia, storia, cultura, religione dell’Egitto faraonico Unità didattica B (20 ore, 3 cfu): Il III millennio a.C.: nuove scoperte Unità didattica C (20 ore 3 cfu): Introduzione alla lingua e alle scritture egiziane, con lettura di testi in egiziano geroglifico Il corso è rivolto agli studenti dei Corsi di laurea in Scienze umanistiche (laurea triennale e laurea magistrale di Filologia, letterature e storia dell’antichità, 9 cfu). Gli studenti iscritti ad altri corsi di laurea possono sostenere l’esame utilizzando i crediti liberi. Non è possibile sostenere l’esame per soli 3 cfu. Presentazione del corso Il corso si configura come un’introduzione alla disciplina egittologica nei suoi diversi aspetti, volta a fornire elementi generali e approfondimenti specifici della storia, dell’archeologia, della cultura, della religione, della lingua e della letteratura dell’Egitto faraonico. Nell’unità didattica A si fornirà un panorama generale di storia, cultura, archeologia dell’Egitto faraonico, con l’ausilio di immagini che verranno proiettate, poi messe a disposizione degli studenti. Si presenteranno anche le scoperte archeologiche più significative e alcuni aspetti della storia della disciplina, con il supporto di documenti degli Archivi di Egittologia dell’Università degli Studi di Milano. Nell’unità didattica B si approfondiranno gli aspetti salienti della storia del III millennio a.C., con particolare attenzione alle più recenti scoperte. L’unità didattica C sarà dedicata alla lingua e alle scritture antico-egiziane, con nozioni di grammatica e lettura di testi in egiziano geroglifico. Indicazioni bibliografiche Unità didattica A P. Piacentini, L’Egitto nel III millennio a.C., in A. Barbero (a cura di), Storia d’Europa e del Mediterraneo, I, Roma, Salerno editrice, 2006, pp. 589-653 N. Grimal, Storia dell’antico Egitto, Roma-Bari, Laterza (in qualunque edizione), capitoli dal VI al XV R. Schulz, M. Seidel (a cura di), Egitto: la terra dei faraoni, Ullmann (in qualunque edizione), pp. 322-480 Unità didattica B P. Piacentini, L’Egitto nel III millennio a.C., in A. Barbero (a cura di), Storia d’Europa e del Mediterraneo, I, Roma, Salerno editrice, 2006, pp. 589-653 Appunti dalle lezioni. Per approfondimenti facoltativi si consiglia: M. Barta (ed.), The Old Kingdom Art and Archaeology: Proceedings of the Conference held in Prague, May 31-June 4, 2004, Praga, Czech Institute of Egyptology, 2006 1 Unità didattica C Appunti dalle lezioni. P. Grandet, B. Mathieu (ed. it. a cura di C. Orsenigo), Corso di egiziano geroglifico, Torino, Ananke, 2007 (lezioni da I a XIV) Programma per studenti non frequentanti Per 6 cfu: in aggiunta ai testi da preparare per l’unità didattica A, un’opera a scelta tra quelle sotto indicate. Per 9 crediti: in aggiunta ai testi da preparare per l’unità didattica A, due opere a scelta tra quelle sotto indicate: P. Piacentini, Chr. Orsenigo, La Valle dei Re riscoperta. I giornali di scavo di Victor Loret (18981899) e altri inediti, Milano-Ginevra, Università degli Studi di Milano-SKIRA, 2005 P. Piacentini (a cura di), Egypt and the Pharaohs. From the Sand to the Library. Pharaonic Egypt in the Archives and Library of the Università degli Studi di Milano, Milano-Ginevra, Università degli Studi di Milano-SKIRA, 2011 P. Piacentini (a cura di), Egypt and the Pharaohs. From Conservation to Enjoyment. Pharaonic Egypt in the Archives and Library of the Università degli Studi di Milano, Milano-Ginevra, Università degli Studi di Milano-SKIRA, 2011 EDAL Egyptian and Egyptological Documents Archives and Libraries, I, Milano, Pontremoli Editore, 2009 (quattro articoli a scelta) Altre informazioni per gli studenti Il volume EDAL Egyptian and Egyptological Documents Archives and Libraries può essere acquistato dagli studenti a un prezzo scontato, indicando il proprio numero di matricola, tramite il sito web della libreria Pontremoli (http://www.libreriapontremoli.it) o contattando direttamente la libreria. Gli studenti delle lauree magistrali che abbiano già sostenuto l’esame durante il triennio dovranno concordare un appuntamento con la docente via e-mail per adattare alcune parti del programma, tutti gli altri porteranno all’esame le opere indicate nel presente programma. Nell’ambito delle attività didattiche connesse al corso di Egittologia si segnala la presenza dei laboratori Testi e archivi dell’Egitto faraonico, che la prof.ssa Piacentini terrà nel primo semestre, e Antico Egitto: dalle prime esplorazioni alle grandi scoperte, tenuto dal dott. Christian Orsenigo nel secondo semestre. MODALITÀ DELLA PROVA D’ESAME Orale: La prova orale consiste di un colloquio sugli argomenti del programma, volto ad accertare le conoscenze di base sugli aspetti sopra indicati della storia, dell’archeologia e della cultura anticoegiziana, oltre che della storia della disciplina. Gli studenti che seguiranno il modulo C dovranno saper leggere e tradurre i testi in Egiziano geroglifico che saranno stati preparati durante l’anno, e conoscere le basi della grammatica antico-egiziana. 2 Anno accademico 2013-2014 Linguistica italiana (Di-N) I semestre Proff. Mario Piotti ed Elisabetta Mauroni ([email protected] - [email protected]) Titolo del corso Il sistema linguistico italiano: avviamento a una descrizione sincronica e diacronica (80 ore, 12 cfu) Unità didattica A (20 ore, 3 cfu): Le strutture dell’italiano Unità didattica B (20 ore, 3 cfu): I fondamenti della linguistica e della sociolinguistica dell’italiano Unità didattica C (20 ore, 3 cfu): Momenti di storia della lingua italiana Unità didattica D (20 ore, 3 cfu): Testualità e testi Il corso è rivolto agli studenti triennalisti del Corso di laurea in Lettere (12 cfu) e in Lingue e letterature straniere, Scienze dei beni culturali, Storia il cui cognome inizi con le lettere Di-N. Presentazione del corso Il corso mira a delineare il sistema linguistico italiano nella sua evoluzione storica e nella sua dimensione contemporanea. Nella prima unità didattica verrà trattata principalmente la dimensione della lingua italiana come sistema. Si toccheranno aspetti strutturali legati, per esempio, al Verbo, all’Aggettivo, al Lessico. Nella seconda parte, dopo aver fornito i necessari presupposti teorici e gli strumenti dell’indagine sociolinguistica, si delineerà l’architettura dell’italiano contemporaneo. Nella terza parte si traccerà un profilo della storia linguistica dell’italiano. Nella quarta unità si affronteranno gli aspetti fondanti della Testualità: i principi costitutivi del Testo, l’importanza del Contesto, l’importanza dei fattori pragmatici. Si analizzeranno, inoltre, alcuni Testi (letterari e non) per verificare metodi e risultati dell’indagine linguistica. Indicazioni bibliografiche Alla materia trattata nel corso si aggiungeranno le seguenti opere: 1. Ilaria Bonomi, Andrea Masini, Silvia Morgana, Mario Piotti, Elementi di linguistica italiana, Roma, Carocci, 2010 (nuova edizione) 2. Marcello Aprile, Dalle parole ai dizionari, Bologna, Il Mulino, 2005 3. Paolo D’Achille, Breve grammatica storica dell’italiano, Roma, Carocci, 2001 Per il raggiungimento dei 12 cfu, in aggiunta ai manuali precedenti, si richiede la preparazione di uno dei seguenti testi: 1. Mari D’Agostino, Sociolinguistica dell’Italia contemporanea, Bologna, il Mulino, 2007 2. Maria G. Lo Duca, Lingua italiana ed educazione linguistica: tra storia, ricerca e didattica, Roma, Carocci, 2003 3. Elena Pistolesi, Il parlar spedito: l’italiano di chat, e-mail e sms, Padova, Esedra, 2004 4. Pietro Trifone, Lingua e identità. Una storia sociale dell’italiano, Roma, Carocci, 2006 5. Luigi Matt, La narrativa del novecento, Bologna, Il Mulino, 2011 Programma per studenti non frequentanti Per 6 cfu: i tre testi obbligatori per gli studenti frequentanti più uno dei testi a scelta. Per 9 cfu: i tre testi obbligatori per gli studenti frequentanti più uno dei testi a scelta. Per 12 cfu: i tre testi obbligatori per i frequentanti più due dei testi a scelta. 1 Altre informazioni per gli studenti La regolare frequenza al corso è vivamente consigliata, per un più proficuo apprendimento della materia. MODALITÀ DELLA PROVA D’ESAME Orale: La prova orale consiste in un colloquio volto ad accertare la conoscenza degli argomenti trattati nel corso e nei testi indicati nel programma per gli studenti che hanno frequentato le lezioni, in un colloquio volto ad accertare la conoscenza degli argomenti trattati nei testi indicati nel programma per gli studenti non frequentanti. 2 Anno accademico 2013-2014 Linguistica italiana (O-Z) I semestre Proff. Giuseppe Polimeni e Marzio Porro ([email protected] - [email protected]) Titolo del corso Il sistema linguistico italiano: avviamento a una descrizione sincronica e diacronica (80 ore, 12 cfu) Unità didattica A (20 ore, 3 cfu): Elementi di storia della lingua italiana Unità didattica B (20 ore, 3 cfu): Dinamiche di sviluppo dell’italiano contemporaneo Unità didattica C (20 ore, 3 cfu): Una lingua per l’Unità: Manzoni e gli altri Unità didattica D (20 ore, 3 cfu): Elementi di grammatica storica e lettura di testi. Esercitazioni Il corso è rivolto agli studenti triennalisti del corso di Laurea in Lettere (12 cfu) e in Lingue e letterature straniere, Scienze dei beni culturali, Storia il cui cognome inizi con le lettere O-Z; il corso è obbligatorio per gli studenti del primo anno di Lettere e per gli studenti del curriculum di Scienze linguistiche italiane e deve essere sostenuto come primo esame linguistico del curriculum. Presentazione del corso Il corso si propone di illustrare le varietà, le strutture e le tendenze innovative dell’italiano contemporaneo nel quadro della sua evoluzione storica. Indicazioni bibliografiche Letture per la preparazione dell’esame (9 cfu) 1. I. Bonomi, A. Masini, S. Morgana, M. Piotti, Elementi di linguistica italiana, Roma, Carocci, 2011. 2. P. D’Achille, Breve grammatica storica dell’italiano, Roma, Carocci, 2001. 3. M. Porro, Una di lingua? Note su una comunicazione difficile, in AA.VV., Leggere le camicie rosse, a cura di B. Peroni, Milano, Unicopli, 2011, pp. 111-129. 4. G. Polimeni, La similitudine perfetta. La prosa di Manzoni nella scuola italiana dell’Ottocento Milano, Franco Angeli, 2012. Per il raggiungimento dei 12 cfu, in aggiunta ai manuali precedenti, si richiede la preparazione di due dei seguenti testi: 1. P. Trifone (a cura di), Lingua e identità. Una storia sociale dell’italiano, Roma, Carocci, 2009. 2. V. Coletti, Storia dell’italiano letterario. Dalle origini al Novecento, Torino, Einaudi, 1993, fino a p. 262 (Manzoni escluso). 3. M. D’Agostino, Sociolinguistica dell’Italia contemporanea, Bologna, il Mulino, 2007. 4. D. De Martino (a cura di), Le conversazioni di Dante 2021. Ravenna, 5-7settembre 2012, Ravenna, Longo, 2013. Altre informazioni per gli studenti La regolare frequenza è vivamente consigliata per un più proficuo apprendimento della materia. Indicazioni per gli studenti non frequentanti Gli studenti che per seri e motivati impedimenti non possono frequentare le lezioni devono concordare di persona con il docente un programma sostitutivo. MODALITÀ DELLA PROVA D’ESAME Orale: La prova orale consiste in un colloquio sugli argomenti del programma svolto durante il corso: l’esame accerterà in particolare le competenze acquisite nello studio delle fasi della storia linguistica italiana, la conoscenza delle principali varietà dell’italiano contemporaneo, la capacità di analizzare un testo in uno dei volgari delle origini tra quelli presentati a lezione durante le ore di esercitazione. Anno accademico 2013-2014 Linguistica italiana (A-De) I semestre Prof. Massimo Prada ([email protected]) Titolo del corso Italiano: grammatica, storia, usi (80 ore, 12 cfu) Unità didattica A (20 ore, 3 cfu): La grammatica dell’italiano. Inquadramento generale e fonetica Unità didattica B (20 ore, 3 cfu): La grammatica dell’italiano. Morfologia e sintassi Unità didattica C (20 ore, 3 cfu): La storia dell’italiano. Momenti dello sviluppo e fondamenti di grammatica storica Unità didattica D (20 ore, 3 cfu): Gli usi dell’italiano. Nozioni di sociolinguistica dell’italiano Il corso è rivolto agli studenti triennalisti del Corso di laurea in Lettere (12 cfu) e in Lingue e letterature straniere, Scienze dei beni culturali, Storia il cui cognome inizi con le lettere A-De. Il corso è rivolto inoltre agli studenti quadriennalisti. Presentazione del corso Il corso di linguistica italiana si propone di descrivere strutture, storia e varietà dell’italiano. In particolare, l’unità didattica A si concentra sulle sue strutture fonetiche, che vengono confrontate con quelle di alcune altre lingue europee; l’unità didattica B ne descrive le strutture morfologiche e sintattiche, anche in un’ottica comparativa; l’unità didattica C fornisce alcune nozioni di storia della lingua italiana e informazioni di base sulla grammatica storica dell’italiano; l’unità didattica D, infine, descrive gli usi moderni del codice linguistico e traccia un quadro delle sue varietà. Il corso si propone dunque di mostrare che cosa si intenda per descrizione interna, o strutturale, o sincronica e per descrizione esterna, o testuale sociale, di una lingua (nella fattispecie, dell’italiano); si propone anche di avviare alla conoscenza dei principali fatti che hanno caratterizzato l’evoluzione del sistema linguistico. Agli studenti sono illustrate metodiche analitiche e sono presentati, anche in ottica comparativa, dati astratti da corpora testuali e testi in lingua italiana. Indicazioni bibliografiche Per l’esame da 12 cfu si dovranno studiare i volumi seguenti: 1. Massimo Prada, Introduzione alla Fonetica. Italiano, Inglese, Francese, Milano, Led, 2010 2. Massimo Prada, Annotazioni di sintassi generativa, Milano, Led, 2006 (i capp. I-VI incluso) 3. Paolo D’Achille, Breve grammatica storica dell’italiano, Roma, Carocci, 2003 4. Silvia Morgana, Breve storia della lingua italiana, Roma, Carocci, 2009 5. Gaetano Berruto, Sociolinguistica dell’italiano contemporaneo, Roma, Carocci, 2012 Ai testi indicati si aggiungeranno quelli eventualmente suggeriti dal docente a lezione. Per l’esame da 9 cfu è prevista la lettura dei volumi che seguono: 1. Massimo Prada, Introduzione alla Fonetica. Italiano, Inglese, Francese, Milano, Led, 2010 2. Massimo Prada, Annotazioni di sintassi generativa, Milano, Led, 2006 (i capp. I-VI incluso) 3. Paolo D’Achille, Breve grammatica storica dell’italiano, Roma, Carocci, 2003 4. Silvia Morgana, Breve storia della lingua italiana, Roma, Carocci, 2009 Ai testi indicati si aggiungeranno quelli eventualmente suggeriti dal docente a lezione. Per l’esame da 6 cfu è prevista la lettura dei volumi che seguono: 1 1. Massimo Prada, Introduzione alla Fonetica. Italiano, Inglese, Francese, Milano, Led, 2010 oppure Massimo Prada, Annotazioni di sintassi generativa, Milano, Led, 2006 (i capp. I-VI incluso) 2. Gaetano Berruto, Sociolinguistica dell’italiano contemporaneo, Roma, Carocci, 2012 3. Paolo D’Achille, Breve grammatica storica dell’italiano, Roma, Carocci, 2003 oppure Silvia Morgana, Breve storia della lingua italiana, Roma, Carocci, 2009 Ai testi indicati si aggiungeranno quelli eventualmente suggeriti dal docente a lezione. Programma per gli studenti non frequentanti Al programma degli studenti frequentanti, gli studenti non frequentanti, indipendentemente dal numero di crediti, aggiungeranno uno tra i volumi seguenti: 1. Lorenzo Renzi, Come cambia la lingua. L’italiano in movimento, Bologna, Il Mulino, 2012 2. Pietro Trifone, Lingua e identità. Una storia sociale dell’italiano, Roma, Carocci, 2006 3. Luca Serianni, Prima lezione di grammatica, Bari, Laterza, 2006 Altre informazioni per gli studenti La frequenza al corso è vivamente consigliata. MODALITÀ DELLA PROVA D’ESAME Orale: La prova orale consiste in un colloquio sugli argomenti del programma, volto ad accertare la conoscenza dei dati fondamentali in merito alla struttura, all’evoluzione storica e agli usi dell’italiano e a verificare la consapevolezza dei principali problemi di ordine metodologico inerenti la disciplina. Grande attenzione è posta nell’accertamento del metalessico disciplinare. 2 Anno accademico 2013-2014 Letteratura francese I semestre Prof.ssa Alessandra Preda ([email protected]) Titolo del corso L’oscuro malanno: Fedra nelle lettere francesi dal classicismo alla modernità (60 ore, 9 cfu) Unità didattica A (20 ore, 3 cfu): Il labirinto della passione: Phédre di Racine Unità didattica B (20 ore, 3 cfu): Fedra a Parigi: La curée di Zola Unità didattica C (20 ore, 3 cfu): Variazioni novecentesche Il corso (annuale, 6 o 9 cfu) si rivolge agli studenti dei Corsi di laurea in Lettere, Filosofia, Storia, SUA e SUC; gli studenti che dovranno acquisire solo 6 cfu seguiranno le unità A e B. Presentazione del corso Il corso si propone di condurre una riflessione sulle riscritture francesi del mito di Fedra, a partire dalle opere di Euripide, Seneca e Ovidio che ne hanno costituito il modello archetipico. Si intende innanzitutto evidenziare la polisemia della rivisitazione classica all’interno delle differenti poetiche francesi che si costituiscono nel confronto dialettico con gli Anciens. La lettura comparata dei testi permette di analizzare la ricchezza e la profondità delle variazioni di ogni singolo autore su uno schema narrativo relativamente rigido: la luminosa Fedra e il suo oscuro malanno generano la stessa tragedia, varia il percorso labirintico su cui ci si intende interrogare. Indicazioni bibliografiche Indicazioni bibliografiche generali: 1. *R. Uglione (cur.), Atti delle giornate di studio su Fedra, Torino, CELID, 1984 2. Dispensa di letture critiche disponibile presso la fotocopisteria di via Unione a partire da novembre 2013 3. Tradizione e modernità, dossier presso la biblioteca di Francesistica Unità didattica A J. Racine, Phèdre, qualsiasi edizione francese Unità didattica B É. Zola , La curée, qualsiasi edizione francese Unità didattica C A. Gide, Thésée, qualsiasi edizione francese M. Yourcenar, Feux, qualsiasi edizione francese Programma per studenti non frequentanti 1. *Lionel Archer, Jean Racine: Phèdre, Paris, Presses Universitaires de France, 1999 o, a scelta, *Francesco Orlando, Lettura freudiana della Phèdre, Torino, Einaudi, 1971 2. *AA.VV., La curée de Zola, ou La vie à outrance: actes du colloque du 10 janvier 1987, Societé des études romantiques, Paris, SEDES, 1987 3. *Lelong Armelle, Le Parcours mythique de Marguerite Yourcenar: de Feux à Nouvelles orientales, Paris, Montréal, L’Harmattan, 2001 o, a scelta, *Giorgetto Giorgi, Mito, Storia, Scrittura nell’opera di Marguerite Yourcenar, Milano, Bompiani, 1995 4. *Bulletin des Amis de d’André Gide, 106, 1995 Altre informazioni per gli studenti *Tutte le indicazioni bibliografiche contrassegnate da asterisco sono reperibili (per la sola consultazione) presso la sala bibliotecaria di Francesistica. MODALITÀ DELLA PROVA D’ESAME Orale: La prova orale consiste di un colloquio in italiano sugli argomenti a programma. Anno accademico 2013-2014 Letteratura italiana otto-novecentesca I semestre Proff. Giovanna Rosa e Mauro Novelli ([email protected] - [email protected] ) Titolo del corso La vita moderna. Ritratti di Milano (60 ore, 9 cfu) Unità didattica A (20 ore, 3 cfu): Il sistema letterario della modernità (prof.ssa G. Rosa) Unità didattica B (20 ore, 3 cfu): Per le vie della città. Passeggiate in versi novecentesche (prof. M. Novelli) Unità didattica C (20 ore, 3 cfu): Avventure metropolitane: dalla “vita intensa e operosa” alla “vita agra” (prof.ssa G. Rosa) Il corso è rivolto agli studenti iscritti al Corso di laurea triennale in Lettere, orientamento moderno; gli studenti che sostengono l’esame per 9 cfu, dovranno preparare le tre unità didattiche; gli studenti che sostengono l’esame per 6 cfu devono preparare l’unità didattica A e, a scelta, l’unità didattica B o C. Presentazione del corso L’insegnamento triennale di Letteratura italiana otto-novecentesca si propone di delineare il sistema letterario della modernità, nelle sue coordinate storiche, dall’Unità fino ai giorni nostri, e nelle sue diverse articolazioni istituzionali. La prospettiva critica privilegia l’analisi dei testi di autori contemporanei, in connessione con le scelte di genere e di stile, al fine di illustrare le dinamiche culturali e le relazioni funzionali che ogni opera instaura fra attività di scrittura e pratiche di lettura. Nelle unità didattiche B e C, dedicate alla rappresentazione degli scenari cittadini, l’analisi prende in esame alcune opere significative, in prosa e in versi, del Novecento, nelle quali Milano assurge a emblema della modernità urbana, su uno sfondo storico che si estende dagli anni del primo dopoguerra alla stagione del boom economico. Indicazioni bibliografiche Unità didattica A V. Spinazzola, La modernità letteraria: le sezioni I diritti del lettore, pp. 13-82, La funzione dell’editore, pp. 93-139, Milano, il Saggiatore NET G. Rosa, La cultura letteraria della modernità in La Lombardia, Storia d’Italia Le Regioni dall’Unità a oggi, Torino, Einaudi, pp. 191-327 Unità didattica B Testi: D. Tessa, L’è el dì di Mort, alegher! De là del mur e altre liriche, Torino, Einaudi; oppure Id., Le Poesie, Milano, Hoepli. E. Pagliarani, Cronache e altre poesie, Inventario privato, La ragazza Carla, in Id., Tutte le poesie, Milano, Garzanti Saggi critici: P. Giovannetti, La letteratura italiana moderna e contemporanea, Roma, Carocci, pp. 135-183; M. Novelli, I «saggi lirici» di Delio Tessa, Milano, Led, pp. 129-209; A. Cortellessa, Introduzione a E. Pagliarani, Tutte le poesie, cit., pp. 7-31 Unità didattica C Testi: M. Bontempelli, La vita intensa, Milano, Isbn; M. Bontempelli, La vita operosa, Milano, Unicopli; L. Bianciardi, La vita agra, Milano, Feltrinelli 1 Saggi critici: S. Maxia, Bontempelli e la città abitabile, in La città e l’esperienza del moderno, to. I, Pisa, ETS, pp.105-128; G. Nava, L’opera di Bianciardi e la letteratura dei primi anni Sessanta, G. Falaschi, La “fortuna critica di Bianciardi, entrambi in Luciano Bianciardi tra neocapitalismo e contestazione, Roma, Editori Riuniti, pp. 3-44 Programma per studenti non frequentanti: Gli studenti che non possono frequentare il corso devono aggiungere ai testi e ai saggi critici sopraelencati le seguenti integrazioni. Unità didattica A U. Schulz-Buschhaus, Il sistema letterario nella civiltà borghese, Milano, Unicopli, pp. 11- 65; G. Rosa, Il patto narrativo. La fondazione della civiltà romanzesca in Italia, Milano, il Saggiatore FAAM, pp. 9-58 Unità didattica B F. Brevini, Delio Tessa, in Letteratura italiana. Le Opere, vol. IV, Il Novecento, t. I, L’età della crisi, Torino, Einaudi, pp. 715-759; M. Marrucci, Effetti di romanzizzazione in Elio Pagliarani, in «Moderna», 2000, n. 2, pp. 137-166 Unità didattica C G. Guglielmi, Un romanzo manifesto, in La Prosa italiana del Novecento, Torino, Einaudi, pp. 198210; R. Guerricchio, La vita agra e M. A. Grignani, La lingua agra, entrambi in Luciano Bianciardi tra neocapitalismo e contestazione, Roma, Editori Riuniti, pp. 69-107 MODALITÀ DELLA PROVA D’ESAME: Orale: La prova d’esame consiste in un colloquio sugli argomenti trattati a lezione e sui testi indicati nel programma, volto ad accertare l’acquisizione degli strumenti metodologici per la comprensione del sistema letterario della modernità e a verificare la padronanza delle competenze di analisi testuale e interpretazione storico-critica delle opere prese in esame. Allo studente sono richieste abilità di integrazione e selezione dei materiali di studi, nonché capacità di esposizione argomentativa. 2 Anno accademico 2013-2014 Antichità e istituzioni romane I semestre Prof.ssa Simonetta Segenni ([email protected]) Titolo del corso Le province romane (60 ore, 9 cfu) Unità didattica A (20 ore, 3 cfu): Le istituzioni politiche di Roma antica Unità didattica B (20 ore, 3 cfu): L’amministrazione delle province Unità didattica C (20 ore, 3 cfu): Le province romane Il corso è rivolto agli studenti di Lettere (9 cfu), di Storia (6 o 9 cfu) e di Scienze storiche (6 o 9 cfu). Presentazione del corso Le lezioni della prima unità didattica tratteranno le istituzioni di Roma antica. Nella seconda unità saranno esaminati i problemi legati all’istituzione e all’amministrazione delle province. La terza unità didattica sarà dedicata alla storia delle singole province. Indicazioni bibliografiche Per 9 cfu: 1. Manuale: G. Poma, Le istituzioni politiche del mondo romano, Bologna, Il Mulino 2. E. Lo Cascio (a cura di), Roma imperiale. Una metropoli antica, Roma, Carocci 3. E. Meyer-Zwiffelhoffer, Storia delle province romane, Bologna, Il Mulino 4. Cicerone, Il processo di Verre, Milano, BUR Rizzoli oppure G. Bejor, M.T. Grassi, S. Maggi, F. Slavazzi, Arte e archeologia delle province romane, Milano, Mondadori Per 6 cfu: Gli studenti frequentanti che sosterranno l’esame da 6 cfu, sono esentati dalla terza unità didattica e dalle letture previste al punto 3. Programma per studenti non frequentanti Per 9 cfu: Gli studenti non frequentanti dovranno studiare oltre ai testi sopra indicati per i frequentanti, il libro di L. Capogrossi Colognesi, Diritto e potere nella storia di Roma, Napoli, Jovene Per 6 cfu: Gli studenti non frequentanti che intendono sostenere l’esame da 6 cfu sono esentati dalle letture indicate al punto 3. e dovranno studiare, oltre ai testi indicati punti 1. e 2., il libro di L. Capogrossi Colognesi, Diritto e potere nella storia di Roma, Napoli, Jovene. Altre informazioni per gli studenti Nel corso delle lezioni saranno indicate le sezioni di Cicerone, Il processo di Verre, da studiare per la prova di esame. Gli studenti non frequentanti sono invitati a contattare la docente. MODALITÀ DELLA PROVA D’ESAME Orale: La prova orale consiste in un colloquio sugli argomenti a programma, volto ad accertare la conoscenza approfondita delle istituzioni e dell’amministrazione romana, degli argomenti trattati nel corso delle lezioni. Anno accademico 2013-2014 Storia romana I semestre Prof.ssa Simonetta Segenni ([email protected]) Titolo del corso L’impero romano e la dinastia giulio-claudia (60 ore, 9 cfu) Unità didattica A (20 ore, 3 cfu): Le origini di Roma e l’espansione di Roma in Italia e nel Mediterraneo Unità didattica B (20 ore, 3 cfu): La crisi della Repubblica Unità didattica C (20 ore, 3 cfu): Augusto e la dinastia giulio-claudia Il corso è rivolto agli studenti del Corso di laurea in Lettere (6 o 9 cfu), Storia (9 cfu), Filosofia (6 cfu). Presentazione del corso Nel corso delle lezioni, facendo riferimento al dibattito storico in corso, saranno ripercorse, nella prima unità didattica, a partire dalle origini di Roma, le fasi dell’espansione di Roma in Italia e nel Mediterraneo, l’organizzazione della conquista, tenendo conto dei riflessi e delle conseguenze nella vita politica romana. Saranno inoltre esaminati nella seconda unità didattica, i problemi politicoistituzionali che portarono alla fine della Repubblica e all’instaurarsi del principato. L’ultima unità didattica sarà dedicata all’esame dell’attività di governo degli imperatori della dinastia giulioclaudia. Indicazioni bibliografiche Per 9 cfu: 1. Manuale (a scelta): G. Geraci, A. Marcone, Storia Romana, Firenze-Milano, Le Monnier M. Pani, E. Todisco, Storia Romana, Roma, Carocci 2. Un testo scelto tra i seguenti: M. Manca-Rohr Vio, Introduzione alla storiografia romana, Roma, Carocci A. Giardina (a cura di), Roma antica, Roma-Bari, Laterza E. Narducci, Cicerone. La parola e la politica, Roma-Bari, Laterza A. Giardina, L’Italia romana. Storie di un’identità incompiuta, Roma-Bari, Laterza E. Gabba, Italia romana, Como, New Press C. Nicolet, L’inventario del mondo, Roma-Bari, Laterza M. Pani, La politica in Roma antica. Cultura e prassi, Roma, Carocci 3. Due testi scelti tra i seguenti: J. Alfőldy, Storia sociale dell’antica Roma, Bologna, Il Mulino J. Andreau, R. Descaut, Gli schiavi nel mondo greco e romano, Bologna, Il Mulino G. Brizzi, Il guerriero, l’oplita e il legionario, Bologna, Il Mulino P. A. Brunt, La caduta della Repubblica romana, Roma-Bari, Laterza F. Carlà, A. Marcone, Economia e finanza a Roma, Bologna, Il Mulino F. Cenerini, La donna romana, Bologna, Il Mulino A. Fraschetti (a cura di), Roma al femminile, Roma-Bari, Laterza A. Giardina (a cura di), L’uomo romano, Roma-Bari, Laterza W. Eck, Augusto e il suo tempo, Bologna, Il Mulino C. Meier, Cesare. Impotenza e onnipotenza di un dittatore, Torino, Einaudi M. Pani, E. Todisco, Società e istituzioni di Roma antica, Roma, Carocci 1 M. Pani, La Repubblica romana, Bologna, Il Mulino Per 6 cfu: Gli studenti frequentanti che sosterranno l’esame da 6 cfu, sono esentati dalla terza unità didattica e dalle letture previste al punto 3. Programma per studenti non frequentanti Per 9 cfu: Oltre ai testi sopra indicati, gli studenti non frequentanti dovranno studiare: F. Jacques-J- Scheid, Roma e il suo impero, Roma-Bari, Laterza oppure L. Capogrossi Colognesi, Storia di Roma tra diritto e potere, Bologna, Il Mulino Per 6 cfu: Gli studenti non frequentanti che sosterranno l’esame da 6 crediti dovranno conoscere approfonditamente uno dei manuali indicati al punto 1., un testo scelto nel gruppo al punto 2.; due testi scelti nel gruppo al punto 3. Altre informazioni per gli studenti Gli studenti non frequentanti sono invitati a contattare la docente. MODALITÀ DELLA PROVA D’ESAME Orale: La prova orale consiste in un colloquio sugli argomenti a programma, volto ad accertare la conoscenza approfondita della storia romana (acquisita attraverso lo studio del manuale e dei testi indicati nel programma) e le tematiche esaminate nel corso delle lezioni. 2 Anno accademico 2013-2014 Storia dei generi letterari I semestre Prof. William Spaggiari ([email protected]) Titolo del corso Poesia civile nel secondo Ottocento italiano (60 ore, 9 cfu) Unità didattica A (20 ore, 3 cfu): Intorno all’Unità (dal tardo Romanticismo agli Scapigliati) Unità didattica B (20 ore, 3 cfu): La Nuova Italia (Carducci) Unità didattica C (20 ore, 3 cfu): Fine secolo (da Pascoli alla ribellione in versi) Il corso è rivolto agli studenti del Corso di laurea magistrale in Lettere moderne (9 cfu) e (come esame a scelta) agli studenti di altri Corsi di laurea magistrale. Presentazione del corso Il corso si propone di indagare l’evoluzione e le forme della poesia italiana della seconda metà del secolo XIX in tutte le accezioni extra-liriche: civile, politica, sociale, satirica, parodistica, di protesta. Tenendo presenti il contesto storico e i parametri della critica accreditata, l’indagine sarà condotta attraverso la lettura diretta dei componimenti e l’esame delle loro caratteristiche: motivazioni, genesi, assetto testuale, aspetti stilistici, scelte linguistiche, vicende redazionali e editoriali, reazioni e giudizi, fortuna critica. Verranno principalmente indagati gli autori più noti, da Carducci a Pascoli, e le correnti più letterariamente incisive, dalla seconda generazione romantica alla Scapigliatura; ma non mancheranno incursioni nelle raccolte di poesia popolare e all’interno delle varie tipologie della poesia patriottica, di quella per musica e di quella politicamente più connotata. Indicazioni bibliografiche 1. Antologia della poesia italiana, diretta da C. Segre e C. Ossola. Ottocento, Torino, Einaudi, 2002. L’Introduzione e i seguenti testi (con le introduzioni e le appendici filologiche e biografiche relative agli autori dei testi prescelti): V. Monti, Per il Congresso d’Udine e Inno; G.G. Belli, E cciò li tistimoni; G. Giusti, La guerra; L. Mercantini, La spigolatrice di Sapri e L’inno di Garibaldi; T. Solera, Va’, pensiero; G. Mameli, Fratelli d’Italia e All’armi, all’armi! 2. La poesia scapigliata, a cura di R. Carnero, Milano, Rizzoli, 2007. Va preparato l’intero volume, comprese le pagine introduttive (pp. 5-40). In particolare, durante il corso sono stati letti e illustrati i seguenti testi: E. Praga, “Schiudesti appena il tuo logoro ombrello”, Preludio, Vendetta postuma, La strada ferrata; A. Boito, Dualismo, A una mummia, Lezione d’anatomia, A Giovanni Camerana; B. Zendrini, Una lezione d’anatomia; G. Camerana, “La nera solitudine”; O. Guerrini, Il canto dell’odio. 3. Giosuè Carducci, Poesie, a cura di W. Spaggiari, Milano, Feltrinelli, 2007. Va preparato l’intero volume, comprese le parti introduttive (pp. V-XX). In particolare, durante il corso sono stati letti e illustrati i seguenti testi: Giuseppe Parini, Pietro Metastasio, Vittorio Alfieri, Ancora Vincenzo Monti, Ad Antonio Gussalli, Per le stragi di Perugia, Dopo Aspromonte, A Satana, Agli amici della valle Tiberina, Nel vigesimo anniversario dell’VIII agosto MDCCCXLVIII. Avanti! Avanti!, Canto dell’Italia che va in Campidoglio, Giuseppe Mazzini, Il canto dell’Amore, Commentando il Petrarca, Martino Lutero, Il comune rustico, Ça ira (“Lieto su i colli…” e “Marciate…”), Dinanzi alle terme di Caracalla, Alla Regina d’Italia, Per le nozze di mia figlia, La mietitura del Turco. 4. Petrolio e assenzio. La ribellione in versi (1870-1900), a cura di G. Iannaccone, Roma, Salerno, 2010. Si dovranno preparare le parti introduttive (pp. 7-60) e i seguenti testi (con le relative note, in fondo al volume): F. Turati, Bestemmia; L. Grilli, Germinal; D. Milelli, Carme comunardo; A. Negri, Madre operaia; E. Bellelli, Minatori morti; C. Monticelli, In risposta all’enciclica…; E. Sanfelice, Giordano Bruno; C. Corradino, Cristo; G. Pascoli, La morte del ricco; G. Carducci, A proposito del processo Fadda; G. Carducci, Per Vincenzo Caldesi; P.E. Guarnerio, A Dante; D. Milelli, “Poeti, che in ginocchio brontolate”; A. Negri, Largo!; G. Stiavelli, Carnevale; P. Bettini, “È così che contemplo questo bel ciel d’estate”. Programma per studenti non frequentanti Nessuna variazione. MODALITÀ DELLA PROVA D’ESAME Orale: La prova consiste in un colloquio sugli argomenti del programma, volto ad accertare l’avvenuta comprensione dei testi, degli autori indagati e delle linee di sviluppo della poesia nel quadro storico dell’Ottocento italiano. Anno accademico 2013-2014 Letteratura italiana (corso avanzato) I semestre Prof. Francesco Spera ([email protected]) Titolo del corso Letteratura italiana - corso avanzato (80 ore, 12 cfu) Unità didattica A (20 ore, 3 cfu): Studi danteschi Unità didattica B (20 ore, 3 cfu): Il Giorno di Parini Unità didattica C (20 ore, 3 cfu): Percorsi foscoliani Unità didattica D (20 ore, 3 cfu): Lettura dei Promessi sposi Il corso è rivolto agli studenti del Corso di laurea in Lettere che sostengono l’esame di Letteratura italiana - corso avanzato per 12 cfu; inoltre agli studenti con cognome A-E che lo sostengono per 6 o 9 cfu. L’esame da 6 cfu comprende le unità didattiche A e B. L’esame da 9 cfu le unità didattiche A, B e C. Con la medesima ripartizione alfabetica il corso è aperto agli studenti del Corso di laurea magistrale in Lingue e letterature europee ed extraeuropee che possono acquisire 6 o 9 cfu. L’esame da 6 cfu comprende le unità didattiche B e C. L’esame da 9 cfu le unità didattiche A, B e C. Presentazione del corso Il corso si divide in due parti. Nella prima si approfondirà l’operazione letteraria e ideologica di Dante nella Commedia attraverso la lettura di alcuni canti significativi delle tre cantiche. Le unità successive sono dedicate alla letteratura italiana del Sette-Ottocento. Le unità B e C prevedono commento e interpretazione di passi del Giorno di Parini e delle opere principali di Foscolo. Nell’unità D si procederà a letture analitiche di alcuni capitoli dei Promessi sposi per individuare gli elementi caratteristici dello stile narrativo manzoniano. Indicazioni bibliografiche Unità didattica A Commento di 18 canti della Commedia dantesca: Inferno: 6, 15, 17, 25, 27; Purgatorio: 3, 5, 6, 7, 10, 11, 12, 14; Paradiso: 6, 18,19, 27, 30. Testi: si consigliano i commenti di Bosco-Reggio (Firenze-Milano, Le Monnier), Chiavacci Leonardi (Milano, Mondadori), Pasquini-Quaglio (Milano, Garzanti) Critica: U. Carpi, L’Inferno dei guelfi e i prìncipi del Purgatorio, Milano, FrancoAngeli, 2013; G. Ledda, Dante, Bologna, Il Mulino, 2008, oppure G. Inglese, Dante: guida alla Divina Commedia, Bologna, Carocci, 2012 Unità didattica B Testi: G. Parini, Il Giorno - Le Odi, a cura di G. Nicoletti, Milano, BUR Rizzoli, 2011 Critica: P. Gibellini, L’officina del Giorno, Brescia, Morcelliana, 2010 Unità didattica C Testi: Foscolo a cura di D. Colombo, Milano, Unicopli, 2013 Critica: M. Palumbo, Foscolo, Bologna, Il Mulino, 2010 Unità didattica D Testo: si consiglia l’edizione dei Promessi Sposi a cura di A. Stella e C. Repossi, Torino, Einaudi, ma si possono utilizzare anche altre edizioni adeguatamente commentate. 1 Programma per studenti non frequentanti Unità didattica A In aggiunta al programma previsto per i frequentanti, gli studenti non leggere: F. Spera, La poesia forte del poema dantesco, Firenze, Cesati, 2010 Unità didattica B In aggiunta al programma previsto per i frequentanti, gli studenti non leggere: G. Benvenuti, Precettor d’amabil rito. Studi su Giuseppe Parini, 2009 Unità didattica C In aggiunta al programma previsto per i frequentanti, gli studenti non leggere: M. A. Terzoli, Foscolo, Roma-Bari, Laterza, 2000 Unità didattica D In aggiunta al programma previsto per i frequentanti, gli studenti non leggere: G. Tellini, Manzoni, Roma, Salerno, 2007 frequentanti dovranno frequentanti dovranno Milano, FrancoAngeli, frequentanti dovranno frequentanti dovranno Altre informazioni per gli studenti. Questo programma è valido fino alla sessione invernale 2015. MODALITÀ DELLA PROVA D’ESAME Orale: La prova consiste in un colloquio sugli argomenti a programma volto ad accertare la capacità di parafrasare e commentare i testi, di esaminare e interpretare i temi fondamentali delle opere, di conoscere l’essenziale bibliografia critica proposta nelle diverse unità. 2 Anno accademico 2013-2014 Storia della filosofia antica I semestre Prof. Franco Trabattoni ([email protected]) Titolo del corso Lettura del Fedone di Platone (60 ore, 9 cfu) Unità didattica A (20 ore, 3 cfu): Il filosofo e la morte Unità didattica B (20 ore, 3 cfu): Immortalità dell’anima e reminiscenza Unità didattica C (20 ore, 3 cfu): I dubbi di Simmia e Cebete Il corso è rivolto agli Studenti dei corsi di laurea triennale e biennale in Lettere, di indirizzo sia classico che moderno. Il corso è “accessibile” alle matricole. Studenti di altri corsi di laurea che vogliano sostenere un’annualità di Storia della filosofia antica sono pregati di seguire il corso attivato per la laurea triennale in Filosofia. La conoscenza del greco antico non è vincolante per la frequenza del corso e la preparazione dell’esame, sebbene gli Studenti iscritti all’indirizzo classico siano tenuti a preparare il testo in greco, secondo le indicazioni ricevute a lezione. Presentazione del corso Il corso intende presentare nella sua interezza un grande classico del pensiero antico, il Fedone, offrendo così agli Studenti la possibilità sia di conoscere alcuni tratti salienti della filosofia di Platone sia di apprendere per esercizio pratico i metodi di lettura e di interpretazione dei testi filosofici antichi. Gli Studenti di indirizzo classico avranno inoltre la possibilità di approfondire la loro comprensione del testo mediante l’approccio diretto alla lingua originale. La prova d’esame si svolgerà oralmente e saranno accettati solo Studenti regolarmente iscritti attraverso procedura elettronica. Orari delle lezioni Il corso inizierà lunedì 23 settembre 2013 e proseguirà con l’orario indicato nel calendario delle lezioni pubblicato sul sito www.studiumanistici.unimi.it Ricevimento Prof. Trabattoni: Martedì, 9.30-10.30 (su appuntamento), 12.30-14.30 (senza appuntamento). Il ricevimento si svolge presso lo studio del Prof. Trabattoni, Dipartimento di Filosofia, sottotetto. Per ottenere un appuntamento è sufficiente inviare, almeno due giorni prima del ricevimento, una mail al Docente. Altrimenti è sufficiente registrarsi dal pomeriggio precedente tramite elenco esposto in bacheca. Dott.ri Bergomi, Forcignanò: Venerdì, 10.30-12.30 (Dipartimento di Filosofia, sottotetto) Il ricevimento dei collaboratori della Cattedra è riservato, durante il corso, a chiarimenti legati al programma d’esame (in particolare il manuale di Storia della filosofia antica e il “Platone”) e ai laboratori attivati dalla Cattedra. Si prega di prenotarsi entro due giorni dal ricevimento, scrivendo all’indirizzo [email protected] (Dott. Forcignanò). Programma d’esame 1. Per gli Studenti iscritti al corso di laurea triennale, nuovo ordinamento. 1.1 Studenti frequentanti iscritti all’indirizzo classico • F. Trabattoni, Filosofia antica. Profilo storico-critico, Carocci • F. Trabattoni, Platone (serie: “I pensatori”), Carocci • Platone, Fedone, a cura di F. Trabattoni, Einaudi (sarà richiesta la traduzione e l’interpretazione del testo originale) 1.2 Studenti frequentanti iscritti all’indirizzo moderno • F. Trabattoni, Filosofia antica. Profilo storico-critico, Carocci • F. Trabattoni, Platone (serie: “I pensatori”), Carocci • Platone, Fedone, a cura di F. Trabattoni, Einaudi (in traduzione) • Platone, Fedro, a cura di M. Bonazzi, Einaudi (con Introduzione) 1.3 Studenti non frequentanti • F. Trabattoni, Filosofia antica. Profilo storico-critico, Carocci • E. Berti, Profilo di Aristotele, Studium • F. Trabattoni, Platone (serie: “I pensatori”), Carocci • Un testo a scelta tra (sono da studiare anche le introduzioni e le note): o Platone, Fedro, a cura di M. Bonazzi, Einaudi o Platone, Fedone, a cura di F. Trabattoni, Einaudi o Platone, Menone, a cura di M. Bonazzi, Einaudi o Platone, Simposio, a cura di B. Centrone, Einaudi Studenti interessati al dibattito filosofico contemporaneo possono sostituire il Profilo di Aristotele con F. Trabattoni, Attualità di Platone, Vita e Pensiero 2. Per gli Studenti iscritti al corso di laurea triennale, vecchio ordinamento 2.1 Studenti frequentanti Il programma coincide con 1.1, ma per l’acquisizione di 9 cfu è necessario preparare anche un testo a scelta tra: • M.M. Sassi, Gli inizi della filosofia: in Grecia, Bollati Boringhieri • M. Bonazzi, I Sofisti, Carocci • E. Berti, Profilo di Aristotele, Studium • P. Donini, Aristotele: Introduzione alla ‘Metafisicaʼ, Carocci • A. Long, La filosofia ellenistica, Il Mulino • R. Chiaradonna, Plotino, Roma • F. Trabattoni, Attualità di Platone, Vita e pensiero 2.2 Studenti non frequentanti • F. Trabattoni, Filosofia antica. Profilo storico-critico, Carocci • E. Berti, Profilo di Aristotele, Studium • F. Trabattoni, Platone (serie: “I pensatori”), Carocci • Un testo a scelta tra (sono da studiare anche le introduzioni e le note): o Platone, Fedro, a cura di M. Bonazzi, Einaudi o Platone, Fedone, a cura di F. Trabattoni, Einaudi o Platone, Menone, a cura di M. Bonazzi, Einaudi o Platone, Simposio, a cura di B. Centrone, Einaudi Studenti interessati al dibattito filosofico contemporaneo possono sostituire il Profilo di Aristotele con F. Trabattoni, Attualità di Platone, Vita e Pensiero Per l’acquisizione di 9 cfu è necessario preparare anche un testo a scelta tra: • M.M. Sassi, Gli inizi della filosofia: in Grecia, Bollati Boringhieri • M. Bonazzi, I Sofisti, Carocci • P. Donini, Aristotele: Introduzione alla ‘Metafisica’, Carocci • A. Long, La filosofia ellenistica, Il Mulino • R. Chiaradonna, Plotino, Roma • F. Trabattoni, Attualità di Platone, Vita e pensiero 3. Studenti laurea quadriennale Si prega di contattare il Dott. Forcignanò ([email protected]) 4. Studenti che intendono biennalizzare l’esame Si prega di contattare il Prof. Trabattoni ([email protected]) Anno accademico 2013-2014 Letteratura italiana (O-Z) I semestre Proff. Cristina Zampese e Anna Maria Cabrini ([email protected] - [email protected]) Titolo del corso Storia e interpretazione del testo letterario (80 ore, 12 cfu) Unità didattica A (20 ore, 3 cfu): I primi secoli (prof.ssa C. Zampese) Unità didattica B (20 ore, 3 cfu): Dall’Umanesimo al Barocco (prof.ssa C. Zampese) Unità didattica C (20 ore, 3 cfu): La Gerusalemme liberata (prof.ssa C. Zampese) Unità didattica D (20 ore, 3 cfu): Letture dal Decameron (prof.ssa A. M. Cabrini) Il corso è rivolto agli studenti il cui cognome inizia con O-Z, Corso di laurea in Lettere, prima annualità (12 cfu; insegnamento obbligatorio comune ai due curricula); corso di laurea in Scienze umanistiche per la comunicazione (6 o 9 cfu); corso di laurea in Cultura e storia del sistema editoriale (6 cfu). Gli studenti che sosterranno un esame da 12 cfu prepareranno tutte e quattro le unità didattiche; quelli che sosterranno un esame da 9 cfu prepareranno le unità A, B e C. Gli studenti che sosterranno un esame da 6 cfu accederanno direttamente alla prova orale e prepareranno, previo colloquio con la docente, l’unità didattica C e un’unità a scelta tra A e B. Presentazione del corso Le prime due unità didattiche intendono riflettere – attraverso l’interpretazione storica, tematica e formale di testi esemplari – su alcuni snodi critici fondamentali nella tradizione italiana dalle Origini al Seicento. La terza, monografica, sarà dedicata alla Gerusalemme liberata. Nell’unità didattica D si svolgerà un percorso di letture dal Decameron. Indicazioni bibliografiche Unità didattiche A e B I testi relativi alle prime due unità e il programma dettagliato saranno resi disponibili all’inizio del corso sul portale Ariel (http://ariel.unimi.it), nel sito dedicato a questo insegnamento. I materiali così forniti sostituiranno la tradizionale dispensa cartacea; sarà cura degli studenti stamparli integralmente e portarli con sé ad ogni lezione. Per la preparazione è indispensabile un sicuro inquadramento storico e culturale di autori e testi. Si consiglia di ricorrere a un buon manuale per i licei (S. Guglielmino, H. Grosser, Il sistema letterario, Milano, Principato; H. Grosser, Il canone letterario, Milano, Principato; C. Segre, C. Martignoni, Leggere il mondo, Milano, Bruno Mondadori). Unità didattica C Testo: T. Tasso, Gerusalemme liberata, con il commento di F. Tomasi, Milano, BUR Rizzoli, 2009 Si richiede la lettura integrale dell’opera; la scelta dei passi da preparare con particolare attenzione e la bibliografia critica verranno comunicati su Ariel. Unità didattica D Testo: G. Boccaccio, Decameron, a cura di V. Branca, Torino, Einaudi (Einaudi tascabili). Ulteriori indicazioni saranno fornite a lezione. Programma per studenti non frequentanti È richiesto un colloquio preliminare, durante il quale verranno fornite ulteriori indicazioni. Unità didattiche A e B Il medesimo programma degli studenti frequentanti. Unità didattica C Al testo e ai saggi che verranno indicati per gli studenti frequentanti si aggiungerà la lettura di parte del volume C. Gigante, Tasso, Salerno Editrice, 2007 (i primi otto capitoli, pp. 13-221). Unità didattica D Si richiede, oltre alla conoscenza generale dell’opera, la lettura puntuale di una giornata a scelta (per intero: cornice e novelle) e di due novelle a scelta per ciascuna delle altre giornate. Bibliografia critica: l’introduzione di Branca (Una chiave di lettura per il Decameron) nella su citata edizione del Decameron; L. Battaglia Ricci, Giovanni Boccaccio, Roma, Salerno Editrice, 2000 (i capitoli sul Decameron). MODALITÀ DELLA PROVA D’ESAME: Scritto preliminare + orale: Le unità A e B costituiranno la materia di una prova scritta, che si potrà sostenere nelle seguenti sessioni: gennaio, maggio e settembre 2014, gennaio 2015. La prova verrà valutata autonomamente (ottimo, buono, discreto, sufficiente, insufficiente, molto insufficiente) e sarà considerata parte integrante dell’esame finale. Chi non fosse soddisfatto dell’esito, pur positivo, della prova scritta potrà ripeterla negli appelli successivi. Lo studente che conseguirà una valutazione negativa potrà o ripetere la prova o presentarsi, nella sola sessione in cui ha sostenuto la prova scritta con esito negativo, all’orale, per essere interrogato anche sulla materia oggetto della prova scritta; in quest’ultimo caso, se la sua preparazione non risulterà sufficiente, ripeterà scritto e orale in una successiva sessione. Chi, avendo superato lo scritto, non otterrà un esito positivo o soddisfacente all’orale potrà ripetere questa sola prova in uno degli appelli successivi. Anno accademico 2013-2014 Letteratura teatrale della Grecia antica I semestre Prof. Giuseppe Zanetto ([email protected]) Titolo del corso Intertestualità e teatro (40 ore, 6 cfu) Unità didattica A (20 ore, 3 cfu): Il suicidio di Aiace Unità didattica B (20 ore, 3 cfu): Menandro e la tragedia Il corso è rivolto agli studenti del Corso di laurea magistrale in Filologia, letterature e storia dell’antichità (6 o 9 cfu), agli studenti del Corso di laurea magistrale in Lettere moderne (6 cfu), agli studenti del Corso di laurea magistrale in Scienze filosofiche (9 cfu), agli studenti del Corso di laurea triennale in Filosofia (9 cfu). Il corso presuppone la conoscenza del greco classico e prevede la lettura in originale dei testi compresi nel programma d’esame. Gli studenti che non conoscono il greco sono invitati a frequentare il corso della prof.ssa Marina Cavalli, incardinato nel Corso di laurea in Scienze dei beni culturali. Presentazione del corso Il corso si propone di illustrare la complessa rete di riprese, citazioni e allusioni che percorre i testi del teatro attico: la commedia dialoga con la tragedia, in un rapporto che, nella progressiva evoluzione della forma comica, si fa sempre più profondo e sostanziale; la tragedia attinge alla tradizione letteraria dell’età arcaica e tardo arcaica (epica e lirica), per riproporne i contenuti, ossia i miti eroici, in forme e prospettive nuove, sensibili al cangiante clima culturale dell’Atene del V secolo. L’Aiace di Sofocle e un’antologia di passi menandrei forniranno la base per un discorso sull’intertestualità. Indicazioni bibliografiche Indicazioni bibliografiche generali: G. Zanetto, Il teatro, e A. Capra, Il mito, in A. Capra, F. Conca, G. Lozza, A. Pizzone, G. Zanetto, Alla fonte delle Muse, Torino, Bollati Boringhieri, 2007, pp. 111-142 e 179-208 G. Mastromarco, P. Totaro, Storia del teatro greco, Milano, Mondadori Education / Le Monnier Università, 2008 D. Susanetti, Il teatro dei Greci, Roma, Carocci, 2003 Unità didattica A Edizione: Sofocle, Aiace, prefazione e traduzione di M.G. Ciani, testo e commento di S. Mazzoldi, Venezia, Marsilio,1999 Bibliografia: D. Susanetti, Catastrofi politiche. Sofocle e la tragedia di vivere insieme, Roma, Carocci, 2011 Unità didattica B Edizione: Menandro, Commedie, a cura di G. Paduano, Milano, Mondadori, 1980 [più volte ristampato] Bibliografia: B. Zimmermann, La commedia greca. Dalle origini all’età ellenistica, edizione italiana a cura di S. Fornaro, Roma, Carocci, 2010 Programma per studenti non frequentanti Programma aggiuntivo per studenti non frequentanti: 1 1. D. Susanetti, Catastrofi politiche. Sofocle e la tragedia di vivere insieme, Roma, Carocci, 2011 2. B. Zimmermann, La commedia greca. Dalle origini all’età ellenistica, edizione italiana a cura di S. Fornaro, Roma, Carocci, 2010 Altre informazioni per gli studenti Il programma sopra indicato si riferisce all’esame da 6 cfu. Gli studenti che intendono sostenere l’esame da 9 cfu devono integrare tale programma con la lettura in originale (su edizione commentata) del Dyscolos di Menandro. Edizioni consigliate: Commedie, a cura di G. Paduano, Milano, Mondadori, 1980, oppure Menandro, Dyscolos. Il misantropo, introduzione di D. Del Corno, traduzione e note di N. Russello, Milano, BUR Rizzoli, 2001. I materiali relativi al corso saranno progressivamente disponibili nella pagina web di Letteratura teatrale della Grecia antica (indirizzo: http://gzanettoltga.ariel.ctu.unimi.it/v1/home/Default.aspx). MODALITÀ DELLA PROVA D’ESAME Orale: L’esame è una prova orale, che consiste in un colloquio sui testi e sui temi trattati a lezione (e oggetto del corso): il colloquio si propone di accertare che lo studente abbia letto in originale i passi in programma e sia in grado di tradurli e commentarli con autonomia critica, mettendoli in rapporto con le problematiche letterarie a essi sottese. 2