ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE STATALE
"ENRICO TOSI" - BUSTO ARSIZIO (VA)
DOCUMENTO FINALE DI PROGRAMMAZIONE
CONSIGLIO DI CLASSE 5^ AL
ANNO SCOLASTICO 2003/04
10 Maggio 2004
Composizione del consiglio di classe
Materia
Religione
Italiano e Storia
Inglese 1
Tedesco 2
Spagnolo 3
Storia dell'Arte
Economia Aziendale
Geografia
Matematica
Educazione Fisica
Docente
Belvisi Gasparina
Ferrario Giampietro
Cartabbia Laura
Budelli Anna / Winzenburg Cornelia
Tuccillo Emiliana / Arciniega Maria José
Aldeni Silvana
Sommella Antonio
Amadi Gabriella
Della Bella Mario
Magistrelli Catia
·
Specificità dell’indirizzo di studio
In una società in rapida trasformazione (che richiede non solo conoscenza del nuovo, ma anche
l’acquisizione di strumenti adeguati per leggere ed affrontare la dinamicità dei cambiamenti), il
progetto ERICA (Educazione alla relazione interculturale nella comunicazione aziendale) si
propone di formare una professionalità allargata, che abbia come base una vasta dimensione
culturale e tenda all’acquisizione di competenze comunicative, di comportamenti di consapevolezza
economica, di familiarità con quegli strumenti processuali che caratterizzano, oggi, il mondo del
lavoro.
Finalità del progetto formativo è lo sviluppo di un atteggiamento interculturale basata su una
visione del mondo non schematica, armonica ed ampia. Il contatto con modi di agire e di
comunicare, con lingue e letterature, mentalità e sensibilità, sistemi di valori e tradizioni diversi
offre allo studente un campo di osservazione ampio e privilegiato al quale può accedere, oltre che
tramite l’apporto diretto della cultura di paesi stranieri, anche mediante l’uso di strumenti di analisi
e di interpretazione che gli provengono dall’area delle scienze umane presenti nel curriculum.
Lo studio di queste discipline permette di evidenziare le radici comuni della cultura europea sulle
quali si innestano le diverse realtà nazionali. La formazione interculturale si fonda su un impianto
curricolare integrato che prevede trasversalmente nei programmi delle varie discipline l’indicazione
di un’impostazione non italo-centrica e la possibilità dell’integrazione degli apporti formativi.
Finalità non secondaria del progetto è l’apprendimento dell’autonomia come capacità di gestire il
processo di apprendimento come attitudine all’autoformazione, abilità che permette, anche con
l’impatto nel mondo del lavoro una costante capacità di aggiornamento.
·
Evoluzione della classe nel biennio e nel triennio (in relazione alla composizione numerica
e agli aspetti didattici )
La classe 5^ AL è composta da 19 studentesse e 4 studenti; il numero complessivo di studenti in
terza era di 28 (3 alunni non promossi), in quarta di 25 (2 non promossi a fine anno). Non ci sono
stati inserimenti di alunni nel triennio.
La classe attuale non ha subito fusioni con altre classi, ha sempre conservato una sua precisa
fisionomia ed anche a livello linguistico ha potuto giovarsi di una composizione stabile ed unitaria
che prevede: Ingle se come prima lingua, Tedesco come seconda lingua, Spagnolo come terza lingua
a partire dal triennio.
Gli studenti hanno avuto modo di sviluppare mediamente un discreto percorso di apprendimento, di
raggiungere un buon livello di formazione culturale, anche grazie al positivo clima di
collaborazione nel lavoro comune ed alla buona disponibilità al dialogo educativo.
La maggior parte della classe evidenzia una certa attitudine per le discipline linguistiche ed un più
che discreto interesse per gli aspetti letterari ed artistici della civiltà europea; la propensione per
l'approfondimento delle discipline storico-culturali è in genere stata sostenuta da uno studio
sufficientemente rigoroso. Per quanto riguarda l'area tecnico- matematica, come spesso accade in
questo indirizzo, l'interesse è stato apprezzabile,ma l'attitudine, in parecchi casi, solo accettabile. In
matematica, per altro, la classe ha dimostrato nel corso del triennio buona volontà nel recuperare
rispetto ad una situazione, al termine del biennio, decisamente lacunosa. Nella generalità degli
ambiti disciplinari, in quasi tutti i casi gli studenti sono riusciti a sviluppare conoscenze,
competenze e abilità a seconda delle capacità personali di ciascuno. Il livello medio delle
conoscenze è da considerarsi pertanto discreto, così come quello delle competenze disciplinari; gli
studenti sanno infatti applicare con una certa sicurezza le conoscenze acquisite in situazioni nuove
e, nel complesso, sanno operare con flessibilità.
Per quanto riguarda le abilità, solo parte della classe sa operare collegamenti interdisciplinari e
rielaborare in modo critico e personale.
Nel presente anno scolastico tutti gli studenti hanno potuto frequentare con continuità le lezioni.
La partecipazione in classe è stata mediamente attiva, in parecchi casi propositiva; il rapporto con la
realtà scolastica instaurato dagli studenti è stato nel complesso decisamente positivo e ha permesso
loro di far proprie le numerose occasioni formative proposte dalla scuola sia a carattere linguistico
(certificazioni), sia a carattere culturale ed educativo (scambi).
·
Permanenza del corpo docente
Nel corso del triennio, il corpo docente ha mantenuto la continuità didattica in tutte le materia, ad
eccezione di Diritto ed Economia per l’azienda, che ha cambiato docente nel passaggio dalla terza
alla quarta, e della Lingua Spagnola che ha subito variazioni in tutti i tre anni, alternando
nell’ultimo anno ben tre docenti.
·
Metodo di lavoro
Preso atto della situazione di partenza , documentata dagli esiti dello scrutinio finale dell'anno
precedente, il Consiglio ha scelto di continuare ad adottare, pur nel rispetto delle diversità
disciplinari, una metodologia comune, adatta a promuovere un salto di qualità nell'apprendimento.
Per consolidare un soddisfacente livello di competenze e di abilità di base si sono attivate strategie
di facilitazione dell'apprendimento, e nello stesso tempo, si è cercato di promuovere motivazione
ulteriore. La strategia adottata dal Consiglio di Classe ha ottenuto nel complesso risultati
soddisfacenti, in quanto tutti gli studenti sono riusciti a migliorare più o meno sensibilmente il
rendimento scolastico. Si sono alternati diversi modelli di insegnamento e apprendimento: a
momenti di lezione tradizionale sono seguite attività a carattere operativo e momenti di lavoro su
quesiti e problemi che hanno stimolato la partecipazione costruttiva , le capacità di risolvere
situazioni complesse e di rielaborazione critica. Attraverso proposte di lavoro autonomo si sono
potute sviluppare capacità di ricerca e di organizzazione di percorsi da parte di singoli e di gruppi e,
in qualche caso, l'esposizione di lavori e relazioni ha costituito il punto di partenza della lezione.
La verifica dell'obiettivo trasversale ha costituito quindi uno strumento per il controllo del lavoro
comune:
OBIETTIVO TRASVERSALE: Comunicare in modo chiaro, ordinato e corretto, utilizzando i
linguaggi specifici in relazione al contesto.
Descrittori livelli:
1). (livello 2): Incontra difficoltà a comunicare in modo chiaro, corretto e ordinato
2) (livello 3): Comunica in modo chiaro ed ordinato, utilizzando i linguaggi specifici in modo non
sempre corretto
3) (livello 4): Comunica in modo chiaro, corretto ed ordinato, utilizzando con efficacia i linguaggi
specifici
·
Recupero ed approfondimento
In tutto il triennio recupero e approfondimento sono stati affidati alla responsabilità degli studenti,
che hanno usufruito con regolarità della rete predisposta dall'Istituto. Per alcune aree disciplinari
l’intervento si è dimostrato utile ed ha portato ad un esito degli interventi gradualmente più positivo.
·
Credito scolastico e formativo
Una volta determinata la fascia entro cui attribuire il credito scolastico sulla base della media
ottenuta nelle diverse discipline, verranno prese in considerazione per l'attribuzione di quest'ultimo,
le seguenti voci: 1) obiettivi non cognitivi, 2) certificazioni relative a tutte le attività scolastiche; per
il credito formativo verranno prese in considerazione le certificazioni esterne relative ad attività
sociali, culturali ed educative, corsi di formazione, purché attinenti ai contenuti e alle abilità delle
diverse aree disciplinari.
·
Preparazione all'esame
Per la preparazione alla terza prova scritta, si sono realizzate nel corso dell'anno due simulazioni,
somministrando, per le 4 discipline, 3 quesiti a risposta singola ( tipologia B ), mirati, nel caso delle
lingue straniere, alla comprensione di un breve testo assegnato. Le discipline coinvolte nelle
simulazioni sono state le lingue straniere, la geografia, la storia dell'arte e la storia. Per la
valutazione delle prove si è scelto di assegnare un punteggio per ogni disciplina secondo la stessa
scala di valutazione e successivamente di farne la media, pervenendo ad un'unica valutazione in
quindicesimi. L'esito delle simulazioni suggerisce di predisporre la prova su 4 discipline e di dare
agli studenti un tempo sufficientemente ampio per lavorare con profitto ( 3 ore nell'ipotesi appunto
di 4 discipline con quesiti ).
Per la preparazione alla prima e seconda prova scritta, verrà realizzata una simulazione di ciascuna
prova nei giorni 18 e 19 maggio secondo le modalità in vigore.
· Attività curricolari ed extracurricolari
·
Alternanza scuola – lavoro
L'esperienza dell'Alternanza Scuola- lavoro, svolta ormai da più di dieci anni dal nostro istituto, è
considerata un'attività valida per far partecipare il tessuto produttivo locale alla crescita culturale e
professionale dei nostri allievi.
L'impegno e l'interesse crescente manifestato dagli operatori della zona ha permesso di consolidare
la nostra iniziativa e di sviluppare un dialogo quasi continuo con i rappresentanti delle categorie
interessate. Il coinvolgimento del mondo esterno si è sempre più diversificato, infatti le aziende
interessate vanno dal settore industriale a quello dei servizi, comprendendo da alcuni anni anche gli
enti pubblici locali.
Nel corso del 2003 sono state coinvolti nell'esperienza 108 alunni delle classi QUARTE che hanno
svolto la loro attività di lavoro presso aziende di settori diversi (industriale, assicurativo, bancario,
turistico), di dimensioni diverse, private e pubbliche e presso professionisti; anche la zona
geografica si è ampliata, comprendendo oltre Busto e la Valle Olona, Legnano, Gallarate, Varese ed
il Milanese.
E' importante evidenziare come questa attività abbia coinvolto solo gli studenti che hanno richiesto
espressamente di poter svolgere questa esperienza, rinunciando ad un mese delle loro vacanze. Fra
tutte le richieste pervenute, una apposita Commissione ha elaborato una graduatoria di merito, in
base alla quale sono state assegnate le aziende agli studenti.
Presso ogni azienda gli studenti hanno svolto un tirocinio di quattro settimane, seguendo un
percorso predisposto dall’insegnante responsabile in cooperazione con il tutor aziendale.
Obiettivo essenziale del progetto è stato quello di mettere finalmente in contatto due realtà diverse,
ma certo non contrapposte, offrendo la possibilità alle aziende di meglio comprendere e conoscere il
mondo della scuola e agli studenti e ai docenti di verificare in che misura il lavoro scolastico sia
collegato alla realtà aziendale.
Gli studenti hanno saputo affrontare, con serietà e responsabilità, ambienti e situazioni nuove,
adattandosi perfettamente ai tempi ed ai ritmi dell'attività lavorativa.
Al termine dell'attività è stato proposto agli studenti un questionario strutturato in tre parti:
SEZ. 1 – PRESENTAZIONE
SEZ. 2 – L’ESPERIENZA
SEZ. 3 – ATTESE PER IL FUTURO
Il questionario ha dato agli studenti la possibilità di esprimere giudizi e valutazioni personali
sull'attività svolta in azienda.
Dalla sua analisi, sono emersi apprezzamenti sui rapporti interpersonali, sulle attività teoricopratiche, nonché sull'autonomia operativa e di giudizio che ogni ente ha liberamente concesso. Gli
studenti indicano inoltre che, durante il tirocinio, hanno saputo adattarsi sia all’orario loro imposto
sia al disagio derivante dalla distanza del luogo di lavoro rispetto alla loro abitazione.
Particolare rilievo viene attribuito dai ragazzi alle diverse competenze necessarie per lo svolgimento
della mansione loro affidata. Riconoscono anche di avere avuto maggiori sollecitazioni e
motivazioni allo studio e dichiarano la loro disponibilità a ripetere l’esperienza come diplomati
anche per un periodo più lungo.
I ragazzi esprimono un giudizio positivo sull’utilità dello stage perché permette loro di verificare
capacità e attitudini per il futuro, acquisire nuove conoscenze sia sul lavoro che nell’organizzazione,
rapportarsi con persone che operano nel mondo del lavoro.
Anche le aziende, nel completare la loro scheda di valutazione, evidenziano apprezzamenti
sull'iniziativa, sui programmi didattici formulati e sulla preparazione scolastica degli alunni.
L'esperienza ha ampiamente dimostrato che il nostro insegnamento non è solamente improntato alle
conoscenze, ma è rivolto all'acquisizione di capacità operative e abilità pratiche.
La validità dell'esperienza è avvalorata dal fatto che l'attività viene ripetuta anche nel presente anno
scolastico.
Per gli alunni l'esperienza non si esaurisce con la loro permanenza in azienda, ma culmina con una
breve relazione individuale che mette in evidenza soprattutto gli stati d’animo, le paure e i
sentimenti provati durante l’esperienza, le aspettative ed i risultati ottenuti. Alcuni studenti hanno
poi deciso di approfondire alcune delle tematiche affrontate durante lo stage, con una relazione che
sarà presentata agli esami di maturità.
Nel corso dell’estate 2003 un gruppo di ………. alunni ha svolto l’attività di alternanza scuolalavoro presso le aziende indicate nella tabella seguente:
COGNOME
BARBAGLIA
BUSATTA
BUZZI
CORSETTI
DALLEDONNE
NOME
CHIARA
STEFANIA
MARTINA
GIORGIA
MARA
DE BERNARDI
BIANCA
FAEDDA
FRANCHI
LANDONI
LUALDI
LAURA
ALICE
ISABELLA
MADDALEN
MAGLIFICIO BARBARA S.r.l.
A
MABROUK
MARCONE
SARA
SIMONA
PAOLINO
RAIMONDI
SCANDROGLIO
TURCONI
ROSSELLA
ARIANNA
LUCA
SARA
·
DITTA
AGENZIA LE MARMOTTE
JET HOTEL S.r.l.
JET HOTEL S.r.l.
BLUVACANZE S.P.A.
ADECCO SFLT S.P.A
UNIVERSITA’ CARLO
CATTANEO - LIUC
CEDAL STUDIO
AMMINISTRATIVO S.a.s.
CARIBE Fabbian Vicini S.n.c.
COMUNE DI CASTELLANZA
CITTA’
CASTELLANZA
GALLARATE
GALLARATE
GALLARATE
BUSTO A.
CLASSE
AL
AL
AL
AL
AL
CASTELLANZA AL
LEGNANO
AL
CERRO MAGG. AL
CASTELLANZA AL
AL
AGENZIA LE MARMOTTE
CLASS AGENCIES S.A.S.
BUSTO A.
CASTANO
PRIMO
FAGNANO O.
AGENZIA LE MARMOTTE
COLORS WORLD S.r.l.
AGENZIA LE MARMOTTE
HOTEL ASTORIA
CASSANO M.
RESCALDINA
BUSTO A.
GALLARATE
AL
AL
AL
AL
AL
AL
Orientamento
L’attività prevista dal DM 487/97 si è sviluppata nel corso degli ultimi sette anni scolastici con
l’obiettivo di costruire un percorso di attività che renda lo studente maggiormente consapevole delle
proprie attitudini, delle possibilità offerte dal contesto in cui vive in funzione della scelta postdiploma e capace di acquisire informazioni sulla tipologia degli studi universitari, sulla formazione
professionale superiore e sul mondo del lavoro.
La Commissione Orientamento si è costituita come gruppo di progetto ed ha elaborato il piano
delle attività e gli strumenti per realizzarlo.
I moduli di orientamento, realizzati nel corso dell’anno scolastico 2003/2004 e a cui gli studenti
della classe hanno potuto partecipare, hanno permesso agli stessi di:
?? assumere informazioni dirette sul contesto (mercato del lavoro, opportunità di proseguire gli
studi, riforma universitaria, presentazione presso il nostro istituto dell’offerta formativa da parte
dell’Università Statale di Milano, Bicocca, Bocconi, Cattolica, Insubria, Iulm e Liuc,
partecipazione a giornate di Università aperta, presentazione di corsi post-diploma )
?? acquisire metodica di ricerca
?? acquisire consapevolezza riguardo alle attitudini attraverso la somministrazione di test e
colloqui psico-attitudinali )
?? saper stilare domande di lavoro, curriculum vitae e lettere di accompagnamento e simulare
colloqui di assunzione (progetto ”Il lavoro vien cercando” realizzato in collaborazione con la
Provincia di Varese).
Inoltre durante tutto l’anno è rimasto operativo lo sportello di orientamento per garantire colloqui
individuali informativi con il responsabile del progetto ed il Centro di Autoorientamento dove gli
studenti hanno potuto reperire materiale informativo sulle università e sul mondo del lavoro, sia in
forma cartacea che multimediale e dove sono presenti postazioni dotate di PC collegati con Internet.
·
Certificazioni linguistiche
Anno Scolastico 2001 / 2002
PET (inglese)
Barbaglia Chiara, Busatta Stefania, Buzzi Martina, Carretta Igor, Corsetti Giorgia, Dalledonne
Mara, De Bernardi Bianca, Faedda Laura, Franchi Alice, Gallazzi Simona, Iannello Elisabetta,
Landoni Isabella, Lualdi Maddalena, Mabrouk Sara, Marcone Simona, Morelli Simone, Paolino
Rossella, Perego Stefano, Protasoni Marta, Scandroglio Luca, Turconi Sara
Anno Scolastico 2002 / 2003
FIRST (inglese)
Carretta Igor, Lualdi Maddalena, Scandroglio Luca
ZD (tedesco)
Buzzi Martina, Carretta Igor, Corsetti Giorgia, Dalledonne Mara, Franchi Alice, Gallazzi Simona
Anno Scolastico 2003 / 2004
FIRST (inglese) -in attesa di esitoBuzzi Martina, Corsetti Giorgia, Franchi Alice, Marcone Simona, Paolino Rossella, Raimondi
Arianna
ZD (tedesco)
Busatta Stefania, Lualdi Maddalena, Scandroglio Luca
ELE (spagnolo) - in attesa di svolgere l’esame (14 e 15 maggio)Gallazzi Simona, Perego Stefano
-
Scambi
Anno Scolastico 2001 / 2002
GERMANIA, Scharnebeck: Corsetti Giorgia, Buzzi Martina, Franchi Alice, Gallazzi Simona
AUSTRIA, Braunau: Carretta Igor, Dalledonne Mara, Lualdi Maddalena, Morelli Simone,
Protasoni
Marta
Anno Scolastico 2002 / 2003
GERMANIA, Ahaus: tutta la classe ( tranne Landoni Isabella e De Bernardi Bianca)
Anno Scolastico 2003 / 2004
GIAPPONE: Carretta Igor, Gallazzi Simona, Morelli Simone, Perego Stefano.
MEETING INTERNAZIONALE
Anno scolastico 2003 / 2004
GIAPPONE, Tokyo, World School 2003: Buzzi Martina, Corsetti Giorgia, Lualdi Maddalena
EURO SCOLA
Anno Scolastico 2000 / 2001: Lualdi Maddalena
Anno Scolastico 2002 /2003 : Morelli Simone
VACANZE STUDIO
Estate 2003 / 2004
USA - Arizona : Gallazzi Simona, Protasoni Marta
RELIGIONE
prof. Gasparina Belvisi
OBIETTIVI D’APPRENDIMENTO E LIVELLO MEDIO DI PRESTAZIONE DELLA
CLASSE
Gli obiettivi formativi perseguiti nell’ambito dell’attività didattica
??Conoscere il problema dell’esistenza di Dio nella ricerca dell’uomo e nella rivelazione
divina.
??Saper analizzare fatti attuali inerenti la vita della Chiesa locale e universale, esponendo il
proprio
??giudizio critico e personale.
??Saper cogliere le valenze religiose presenti nella storia e nella cultura contemporanea.
??Saper cogliere le implicazioni etiche dell’adesione al cristianesimo.
??Saper utilizzare in modo corretto documenti del Magistero e fonti varie.
Obiettivi trasversali e ruolo specifico della disciplina
Consolidare negli allievi l’acquisizione degli atteggiamenti giusti per la ricerca personale:
lealtà nei
confronti della verità, capacità d’ascolto, di riflessione personale e di confronto, acquisizione
del
senso del limite, rispetto e tolleranza.
Portare gli allievi ad una conoscenza critica del fatto religioso nella sua globalità, per renderli
autonomi e consapevoli delle proprie scelte di vita.
Livello medio di prestazione della classe
La classe si è avvalsa quasi completamente dell’insegnamento della Religione Cattolica,
intervenendo alle lezioni con motivato interesse e una partecipazione attiva e propositiva,
mantenutasi tale per tutta la durata del triennio.
L’impegno è stato positivo e molte sono state le proposte formulate dalle allieve stesse.
Alcune di loro hanno dimostrato particolare sensibilità per le problematiche umane più difficili e
verso i temi del volontariato, attenzione che hanno saputo tradurre anche concretamente
nell’organizzazione e realizzazione dei mercatini natalizi.
Il livello medio raggiunto è pertanto ampiamente positivo.
METODOLOGIA D’INSEGNAMENTO
Il criterio didattico adottato è quello della prospettiva antropologico/storica, scelto tra quelli indicati
dai nuovi programmi per l’insegnamento della Re ligione Cattolica proposti dall’Ufficio Catechistico
Nazionale.
Si è cercato di risvegliare negli alunni i grandi interrogativi che suscitano la domanda religiosa, per
poi svolgere la tematica della rivelazione cristiana, in relazione con i suoi sviluppi storici, culturali,
sociali ed etici.
Grande spazio è stato dato alla discussione, per permettere agli allievi di esprimere le proprie
opinioni e per sviluppare la capacità di confronto e d’accettazione delle idee diverse da quelle
personali.
Come modo di verifica sono stati considerati gli interventi degli allievi stessi, cui si sono aggiunti
elaborati personali e brevi test.
DESCRITTORI
DELLA
VALUTAZIONE,
ARTICOLAZIONE
CORRISPONDENZA LIVELLI/VOTO
Conosce il problema di Dio nella cultura contemporanea in modo:
DEI
LIVELLI
E
1.
2.
3.
4.
5.
lacunoso
parziale
adeguato
preciso
completo
Comprende il valore delle proposte etiche e le loro implicazioni antropologiche in modo
1. parziale
2. impreciso
3. essenziale
4. preciso
5. completo
Analizza i fatti della storia e della cultura contemporanea sapendoli rapportare ad un
messaggio religioso in modo:
1. inadeguato
2. parziale
3. adeguato
4. preciso
5. completo
LIVELLO
1
2
3
4
5
VOTO
scarso
insufficiente
sufficiente
buono
ottimo
PROGRAMMA D’INSEGNAMENTO
Strumenti didattici
Libro di testo: PAJER, Religione, SEI
Documenti del Magistero ecclesiale
Bibbia
Videocassette inerenti gli argomenti trattati
Brani d’autori vari
Programma svolto
Affettività
Sessualità
La sessualità nella Bibbia
Il Cantico dei Cantici
Convivenza e matrimonio
Il sacramento del Matrimonio
Contraccezione e metodi naturali
Paternità e maternità responsabile
L’etica della sessualità
Che lavoro farò da grande?
Le caratteristiche del lavoro
Il valore del lavoro nella Bibbia
Il lavoro nel mondo e la motivazione etica
L’etica
La coscienza
La legge naturale
La legge cristiana: comandamenti e precetto dell’amore
Testimoni di Cristo nel mondo d’oggi: interviste a credenti che rendono visibile la loro fede negli
ambiti più vari
I giovani e le loro attese
Guerra e pace oggi
Testimoni di pace
ITALIANO
Prof. GIAMPIETRO FERRARIO
Obiettivi d'apprendimento e livello medio di prestazione della classe concordati dal gruppo
disciplinare nella programmazione d’istituto:
-
conoscere le problematiche trattate, i testi letti e analizzati, i profili degli autori, le
caratteristiche specifiche dei generi letterari, gli aspetti essenziali dei movimenti culturali
compiere analisi differenziate secondo i testi e individuare la funzione comunicativa
riconoscere i modelli culturali caratterizzanti le epoche prese in considerazione
riconoscere elementi di continuità e di innovazione nella storia delle idee
confrontare prodotti di uno stesso genere distanti nel tempo e riconoscere persistenze e
variazioni
ricostruire attraverso analisi, confronti e sintesi, l'evoluzione diacronica dei movimenti e delle
epoche
ricostruire l'iter evolutivo sia stilistico sia ideologico di un autore in rapporto alla sua
formazione e alla tradizione
giungere a motivare correttamente i propri giudizi critici
produrre elaborati a carattere letterario, storico e di attualità
comporre saggi brevi e testi di diversa tipologia.
Conoscenza:
Gli studenti della 5^AL conoscono in modo discretamente organizzato i contenuti della civiltà
letteraria dell’800 e del ‘900, a partire da Manzoni sino alla lirica ed alla narrativa del XX secolo.
Come previsto dal Programma Erica, la civiltà del Neoclassicismo, l’intera opera di Foscolo, il
Romanticismo Italiano ed Europeo e la Divina Commedia di Dante sono stati trattati nell’anno
scolastico precedente e non sono stati ripresi all’inizio dell’anno scolastico se non attraverso
l’approfondimento di nodi concettuali di maggiore rilievo culturale e didattico
Competenza letteraria:
Gli studenti sanno analizzare il testo narrativo e poetico, sanno contestualizzare generi e autori con
apprezzabile scioltezza, incontrano qualche difficoltà nel delineare con una certa ampiezza percorsi
interdisciplinari che riguardano sia l’ambito della letteratura Europea, sia l’area Storico-artistica.
Le capacità di analisi, sintesi, di riflessione personale sono state più che sufficientemente acquisite
dalla maggior parte della classe; alcuni elementi hanno in oltre saputo sviluppare un buon senso
estetico, una sicura autonomia di lavoro e di giudizio, un buon senso critico.
Esposizione
La produzione orale è accettabilmente organizzata, ma l’uso del linguaggio specifico non è sempre
controllato e corretto. La produzione scritta, tranne che per poche eccezioni, è nel complesso
sufficientemente organizzata e lineare. Gli studenti sanno produrre con accettabile proprietà saggi
brevi e temi a carattere artistico- letterario, storico e di attualità; comprendono ed analizzano in
modo accettabile testi in prosa e poesie.
Giudizio sul livello medio della classe
La classe ha dimostrato interesse più che discreto ed ha partecipato con soddisfacente disponibilità
all’approfondimento tematico e all’analisi testuale. Il livello medio di competenze conseguito è
quasi discreto.
Metodologia di insegnamento
Il metodo di insegnamento è stato prevalentemente induttivo (dal testo all’autore, dal testo al
contesto) più adatto a promuovere autonomia e senso critico.
Alla lezione tradizionale si è affidato il compito di fornire modelli di interpretazione e di sintesi; si
sono affrontati in particolare, attraverso la lezione frontale, blocchi concettuali di rilevante interesse
didattico, quali le tematiche trasversali dell’evoluzione del romanzo e della lirica e approfondimenti
in chiave interdisciplinare sulle grandi categorie di Romanticismo, Positivismo, Decadentismo.
Le lezioni hanno stimolato la partecipazione costruttiva, l'espressione di opinioni personali e di
giudizi critici.
Le proposte di lavoro autonomo su tematiche e testi, hanno tentato di favorire lo sviluppo del gusto
per la lettura, per la ricerca autonoma, l’auto apprendimento.
Il recupero e l'approfondimento sono stati affidati alla partecipazione individuale alla rete di
sostegno, con esiti di partecipazione per altro modesti.
VALUTAZIONE ( criteri generali tratti dalla programmazione d’istituto )
CONOSCENZA
LIVELLI:
1
- Non conosce i testi letti e analizzati, i profili degli autori, gli aspetti essenziali dei
movimenti culturali; non conosce le strutture metriche e le principali figure retoriche
2
- Conosce in modo frammentario e confuso testi e autori, movimenti culturali, strutture
metriche e principali figure retoriche
3
- Conosce i fondamentali caratteri di opere e autori e i modelli letterari e retorici nelle loro
linee essenziali
4
- Conosce con ampiezza di riferimenti i testi e gli autori , che sa collocare con precisione nel
contesto socio culturale
5
- Conosce con sicurezza e in modo approfondito modelli culturali, elementi di continuità e di
sviluppo nella storia delle idee e dei generi letterari
COMPETENZA LETTERARIA
LIVELLI:
1
- Non sa riconoscere elementi costitutivi dei testi letterari, non è in grado di compiere analisi
differenziate secondo i testi; non sa collocare testi e autori nel loro contesto socio – culturale
2
- Anche guidato, sa riconoscere solo gli elementi più semplici di un testo o di un problema
letterario, ma non è in grado di collocarli nel contesto socio – culturale
3
- Se guidato, sa riconoscere elementi essenziali di un testo o di un problema letterario,
ricostruire con coerenza il messaggio dell’opera e dell’autore, cogliere analogie e differenze tra
opere e autori
4
- Sa compiere con una certa autonomia analisi differenziate secondo i testi, collocare autori e
opere nel loro contesto socio culturale
5
- Sa organizzare con autonomia e senso critico analisi approfondite di autori e movimenti; sa
sviluppare valutazioni personali con efficacia e coerenza
ESPOSIZIONE
LIVELLI:
1.
Si esprime in modo disorganico e scorretto; non ha la minima competenza del linguaggio
letterario
2.
- Si esprime in modo frammentario e improprio
3.
- Sa esporre in modo corretto, ma non sempre con proprietà terminologica
4.
- Sa esporre con fluidità e competenza
5.
- Sa padroneggiare gli elementi della comunicazione letteraria, esprimendosi in modo
organico e personale
PRODUZIONE SCRITTA:
Saper comunicare producendo testi scritti in modo pertinente e organizzato
LIVELLI:
1
- Produce testi poco coerenti e disorganici, dal contenuto carente espresso in forma scorretta
e/o impropria
2
- Produce testi limitati nel contenuto, superficiali e non sempre coerenti, esprimendosi con un
lessico poco appropriato e talora scorretto
3
- Produce testi nel complesso organizzati, dal contenuto pertinente, esprimendosi con
correttezza, anche se non sempre con proprietà
4
- Produce testi ampiamente articolati e coerenti, caratterizzati da una comunicazione corretta
ed appropriata
5
- Produce testi elaborati in modo personale, con ricchezza di documentazione e validi
contributi critici; utilizza con sicurezza linguaggi specifici
CORRISPONDENZA LIVELLO/VOTO
LIVELLI
1
2
3
4
5
VOTO
2
4
6
8
10
I criteri di valutazione si sono modellati sugli indicatori e sui livelli indicati dalla programmazione
d’Istituto.
Verifiche orali
L’interrogazione tradizionale, si è svolta preferibilmente a partire da un argomento di una certa
ampiezza, per permettere di operare opportuni collegamenti, ed è proseguita con richieste anche di
analisi testuali atte a verificare la comprensione tematica e la competenza relativa alle strutture
stilistiche e formali.
Interventi spontanei o sollecitati e la produzione autonoma hanno costituito elementi rilevanti per
misurare conoscenze ed abilità acquisite.
Verifiche scritte
Si sono proposte diverse tipologie di verifiche scritte: il tema e il saggio breve a carattere artisticoletterario, storico-politico, l’analisi di testi in prosa o poesia.
Alla valutazione finale concorrono oltre ai risultati conseguiti, la progressione nell’apprendimento,
la realizzazione degli obiettivi non cognitivi, compreso quello trasversale.
Libri di testo: “Scritture”, Ed. Rossa Mondadori
ATTIVITA’ INTEGRATIVE
VISITE GUIDATE: Gardone-Vittoriale
PROGRAMMA DELL'ANNO SCOLASTICO 2003-2004
-
I due volti del Romanticismo italiano
Il realismo cristiano di Alessandro Manzoni
La poetica manzoniana
- brani da In morte di Carlo Imbonati
Osservazioni sulla morale cattolica
Lettre à M. Chauvet
La poesia religiosa
- La Pentecoste
- Il 5 maggio
Il pessimismo storico delle tragedie
- La morte di Ermengarda (coro dell'atto IV )
- La morte di Adelchi ( atto V, scena VIII )
Il realismo nichilista di Giacomo Leopardi
Il canto dei piccoli idilli
- L'Infinito
- La sera del dì di festa
Le prose: il tempo della riflessione
brani da Zibaldone: 1 agosto 1821; 22 aprile 1826
Lettere: 6 marzo 1820
Pensieri: VI; LXVIII
Operette morali: Dialogo di un venditore di almanacchi e di un passeggere
Dialogo di Cristoforo Colombo e Pietro Gutierrez
Dialogo della Natura e di un Islandese
Il ritorno al canto dei grandi idilli
- A Silvia
- Il passero solitario
- Canto notturno di un pastore errane dell'Asia
- La quiete dopo la tempesta
- Il sabato del villaggio
Dalla disperazione all'umana solidarietà
- A se stesso
- La ginestra ( vv. 1 - 157 )
L'età del Positivismo
Il Naturalismo francese e il Verismo italiano; Giovanni Verga
- prefazione a L'amante di Gramigna
- Cavalleria rusticana
- La lupa
- La roba
brani da I Malavoglia: dalla prefazione
dal cap. I, III, X, XI, XII, XV
Storia, poetica, temi e figure del Decadentismo
I fiori del male di Baudelaire
-
L'albatro
-
Corrispondenze
Spleen
Elevazione
La poesia simbolista francese
-
Verlaine: Arte poetica
Rimbaud: Vocali
Mallarmée: Brindisi
I due volti della lirica decadente italiana
-
D'Annunzio: Ferrara
La pioggia nel pineto
- Pascoli
da Myricae: Lavandare
Novembre
Arano
Il lampo
Il tuono
X agosto
da Canti di Castelvecchio: Il ge lsomino notturno
La tovaglia
da Il Fanciullino: I,III; X, XI
Le nuove forme del romanzo
Dall'esteta, al superuomo, alla dissoluzione dell' io
-
-
Huysmans: dalla prefazione di A ritroso
D'Annunzio: da Il Piacere: I, cap.I; I, cap. II; II, cap. I
Le vergini delle rocce, I
Svevo: da Una vita, cap. VIII
Senilità, capp. I, V
La coscienza di Zeno: cap. I, Prefazione
brani dai capp. IV, V, VIII
Pirandello: brani da L'Umorismo
da Novelle per un anno: La patente
da Sei personaggi in cerca d'autore: prefazione
da Enrico IV: atto III
Il fu Mattia Pascal (lettura integrale )
La lirica italiana del primo Novecento
La rottura della tradizione: Crepuscolari e Futurismo
-
Corazzini: Desolazione del povero poeta sentimentale
Gozzano: L'amica di nonna Speranza
Totò Merùmeni
Due voci del '900
Giuseppe Ungaretti
-
-
da L'Allegria, Porto sepolto: In memoria
Il porto sepolto
Veglia
I fiumi
San Martino
Fratelli
Sono una creatura
Girovago: Soldati
Naufragi: Mattina
da Sentimento del tempo, Leggende: La madre
da Il dolore: Mio fiume anche tu
Eugenio Montale
-
-
da Ossi di seppia: I limoni
Non chiederci la parola
Meriggiare pallido e assorto
Forse un mattino
Cigola la carrucola
da Le Occasioni: La casa dei doganieri
Il balcone
Non recidere, forbice, quel volto
da Satura: Ho sceso, dandoti il braccio
Il Neorealismo italiano
- Caratteri generali, poetica, opere e figure
- Cesare Pavese: da “La casa in collina”: capp. XXI-XXIII
passi da” Il mestiere di vivere”
da “Lavorare stanca”: - Lo steddazzu
- I mari del Sud
STORIA
Prof. GIAMPIETRO FERRARIO
Obiettivi d'apprendimento e livello medio di prestazione della classe concordati dal gruppo
disciplinare nella programmazione d’istituto
-
conoscere gli elementi fondamentali dell'evoluzione politica, economica, sociale e culturale
dell'Ottocento e del Novecento
leggere testi specialistici e acquisire lessico e concetti significativi
osservare le dinamiche storiche attraverso le fonti
classificare e organizzare dati, leggere e strutturare tabelle e grafici
contestualizzare un evento
costruire sequenze temporali cronologiche e sequenze causali
identificare somiglianze e differenze, continuità e rotture
fare collegamenti interdisciplinari
confrontare giudizi critici
esporre, argomentando, le problematiche trattate nelle varie unità didattiche
Conoscenza:
Gli studenti posseggono conoscenze discretamente organizzate relative ai nodi e agli sviluppi
dell’Europa e dei suoi rapporti con il mondo dalla fine dell’1800 sino agli anni '60; conoscono in
modo più approfondito i periodi relativi al primo e secondo dopo guerra, nodi storici atti ad
illuminare in modo chiaro l’evoluzione dell’Europa e del mondo contemporaneo.
Competenza storica:
La classe sa individuare con una certa sicurezza elementi di continuità e di rottura, usa con una certa
sicurezza gli strumenti classificatori, operano sintesi e confronti.
Esposizione:
Gli studenti controllano e usano con discreta pertinenza il linguaggio specifico, sia nella produzione
di testi orali che nella redazione di saggi e temi a carattere storico/economico e storico/sociale.
Giudizio sul livello medio della classe
La classe ha dimostrato interesse discreto e soddisfacente autonomia nell’apprendimento; discreto
nel complesso il livello medio del profitto conseguito.
Metodologia d’insegnamento
Nel processo d’insegnamento/apprendimento, pur seguendo in modo sostanziale i percorsi indicati
dal manuale scolastico, che privilegia un approccio disciplinare di tipo sistemico, si è cercato di
procedere per problemi e questioni evidenzia ndo diverse ipotesi interpretative.
La lezione frontale è stata utile per indicare chiavi di lettura sul lungo e breve periodo e per
sistematizzare alla fine di ogni unità didattica i contenuti dell’apprendimento.
La discussione ha permesso e stimolati la formulazione di giudizi critici, il dialogo e confronto di
opinioni.
VALUTAZIONE ( criteri generali tratti dalla programmazione d’istituto )
CONOSCENZA:
LIVELLI:
1
- Non conosce gli avvenimenti e non è in grado di orientarsi né cronologicamente né nella
dimensione spaziale
2
- Conosce i fatti essenziali senza inquadrarli nelle strutture economico - sociali e istituzionali
3
- Se guidato, descrive gli avvenimenti, orientandosi nelle strutture spazio - temporali
4
- Conosce in modo esauriente gli avvenimenti, le strutture economico – sociali e istituzionali
e la loro collocazione spazio - temporale
5
- Conosce in modo completo e approfondito le strutture economico - sociali e politico –
istituzionali in ordine al tempo e allo spazio
COMPETENZA STORICA:
LIVELLI:
1
- Non è in grado di comprendere e definire in modo appropriato i fatti ed i fenomeni storici
2
- E’ in grado di definire solo in modo superficiale e incompleto i fatti ed i fenomeni storici, e
di collocare in modo approssimativo i diversi avvenimenti sul piano sincronico e/o diacronico
3
- Dimostra di avere un’idea sufficientemente chiara dei fatti e dei fenomeni storici; se guidato
sa collocare i diversi avvenimenti sul piano diacronico e sincronico
4
– Comprende in modo esauriente gli avvenimenti storici ed effettua soddisfacenti analisi dei
diversi fenomeni storici
5
- Effettua analisi complete dei diversi fenomeni storici, cogliendo in particolare i fattori di
mutamento e di persistenza; sa argomentare in modo problematico
ESPOSIZIONE:
LIVELLI:
1
- Si esprime in modo disorganico e contraddittorio; non usa la terminologia specifica della
disciplina
2
3
4
- Si esprime in modo poco chiaro, con scarsa proprietà terminologica
- Si esprime in modo coerente e corretto, ma non sempre con proprietà terminologica
- Conosce e usa la terminologia specifica esponendo con competenza e proprietà
5
- Sa padroneggiare con sicurezza la terminologia specifica, esprimendosi in modo fluido ed
organico
CORRISPONDENZA LIVELLO/VOTO
LIVELLO
1
2
3
4
5
VOTO
2
4
6
8
10
I criteri di valutazione si sono modellati sui livelli e sugli indicatori della Programmazione
d’Istituto.
L’interrogazione tradizionale su parti rilevanti del Programma e la redazione di temi e saggi brevi
sono stati gli strumenti privilegiati della valutazione; si è tenuto conto di lavori d’approfondimento
e di interventi di rilevante significato.
Alla valutazione finale concorrono, oltre ai risultati ottenuti la progressione nell’apprendimento e la
realizzazione degli obiettivi non cognitivi.
Libro di testo
I territori della storia
Manzoni, Occhipinti, Einaudi
PROGRAMMA
-
L'Italia lib erale: dalla Sinistra storica al governo all'età giolittiana
La grande industria fra Ottocento e Novecento
L'età dell'imperialismo
Il mondo in guerra: lo scoppio del conflitto. L'Italia dalla neutralità all'intervento, la svolta del
'17, verso la fine del conflitto
Dalla rivoluzione d'ottobre all'età staliniana
Fra le due guerre: le inquietudini del dopoguerra, la Repubblica di Weimar, la crisi dello stato
liberale in Italia
Nazionalsocialismo: il totalitarismo dello Stato - razza
Il Fascismo italiano: un totalitarismo imperfetto
La seconda guerra mondiale: le cause, le fasi. la Resistenza, la fine della guerra
L'Italia: dalla Resistenza alla Repubblica; il centrismo degasperiano; dalla ricostruzione al boom
economico; i governi di centro - sinistra: dal '61 al '68
Il mondo bipolare e la guerra fredda: il modello occidentale; l'Unione Sovietica e la caduta del
comunismo
STORIA DELL’ARTE
Prof.ssa Silvana Aldeni
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
FINALITA’ GENERALI
In armonia con le finalità generali del curricolo ed in relazione con la cultura italiana e le letterature
straniere, la storia e la geografia, lo studio dell’arte concorre alla formazione personale e a quella
professionale degli allievi con le seguenti finalità:
a. promuovere la conoscenza ed il conseguente rispetto del patrimonio storico artistico
ambientale
b. sviluppare una lettura corretta ed articolata dell’opera d’arte inserita in un percorso stilistico
c. educare alla percezione della dimensione storico culturale dell’opera d’arte
d. sensibilizzare all’importanza del possesso d’un registro linguistico preciso
OBIETTIVI SPECIFICI DELLA DISCIPLINA
1.
2.
??
??
riconoscere tipi, generi, materiali e tecniche della produzione artistica.
saper analizzare:
le diverse parti strutturali ed il linguaggio formale di un’opera architettonica
i caratteri formali dell’opera d’arte secondo il suo specifico linguaggio e come testimonianza
di un ambiente culturale.
3. collocare l’opera d’arte nel contesto culturale in cui è stata prodotta e nelle sue aree di
diffusione.
4. individuare in un’ opera i tratti caratteristici dell’artista e gli eventuali modelli di
riferimento.
5. organizzare l’aspetto comunicativo utilizzando il linguaggio tecnico.
LIVELLO MEDIO DI PRESTAZIONE DELLA CLASSE
Gli studenti della classe 5AL conoscono gli artisti, le correnti e i movimenti fondamentali dell’arte
dall’Impressionismo alle avanguardie del ‘900 e alle tendenze artistiche più rilevanti del secondo
dopoguerra.
Sono in grado di analizzare le componenti formali (linee, colori, composizione, configurazione
spaziale, ecc..) dell’opera d’arte, di riconoscere i materiali e le tecniche usate, di individuarne gli
“scopi” comunicativi e di ricostruire il contesto in cui l’opera è stata prodotta, di individuare alcuni
collegamenti interdisciplinari.
Il loro metodo di lavoro è risultato ordinato e adatto a sviluppare le capacità di apprendere,
selezionare ed organizzare i contenuti. Mediamente tutti i componenti hanno raggiunto gli obiettivi
dell’analisi, della sintesi e anche della riflessione personale. Alcuni allievi hanno raggiunto una
preparazione apprezzabile, approfondita, ed hanno sviluppato anche senso critico grazie ad un
lavoro serio e costante e ad una partecipazione realmente propositiva. Solo pochi evidenziano
alcune difficoltà espressive ma sono in grado di esporre utilizzando il lessico specifico. Il livello
medio di competenze conseguito è buono
METODOLOGIA DI INSEGNAMENTO
La comunicazione didattica ha avuto come primario obiettivo l’incremento del coinvolgimento
motivazionale degli allievi per favorire l’apprendimento. Le scelte operative hanno privilegiato: a
volte metodi attivo-operativi ( dalla lettura e discussione dell'opera, all’autore, al contesto) fondati
sull’azione e la partecipazione attiva dell’alunno all’acquisizione della conoscenza, a volte metodi
trasmissivo-espositivi (lezione frontale e unidirezionale) per l’introduzione di un nuovo periodo
storico-artistico.
VALUTAZIONE
Le verifiche orali e strutturate hanno consentito di misurare e valutare la progressione
dell’apprendimento. Nella pratica scolastica la valutazione ha avuto come punto di partenza
l’analisi degli elementi formali e strutturali di un’opera d’arte per giungere alla comprensione del
documento in una prospettiva storica.
Descrizione dei livelli di valutazione:
CONOSCENZA:
1. Non conosce le opere e non è in grado di orientarsi né cronologicamente né nella
dimensione spaziale.
2. Descrive solo superficialmente le opere senza inquadrarle storicamente e stilisticamente.
3. Se guidato descrive le opere con sufficiente precisione collocandole nella giusta dimensione
storica o nel percorso dell’artista.
4. Individua correttamente gli elementi espressivi fondamentali delle opere analizzate
superando l’aspetto puramente descrittivo e ponendole in relazione con il contesto storico e
con l’intera attività dell’artista.
5. Conosce in modo esauriente e approfondito tanto i molteplici aspetti espressivi presenti nelle
opere considerate, quanto l’intera attività degli artisti in relazione al contesto storico.
COMPRENSIONE STORICO-ARTISTICA
1. Non sa riconoscere gli elementi costitutivi dei manufatti artistici e non è in grado di
compiere analisi differenziate.
2. Anche guidato, sa riconoscere solo gli elementi più semplici di un "manufatto artistico"
limitandosi alla descrizione superficiale.
3. Se guidato, sa riconoscere gli elementi essenziali di un manufatto artistici, ricostruire con
coerenza il messaggio dell’opera e dell’autore, cogliere analogie e differenze.
4. Sa riconoscere gli elementi fondamentali dei manufatti artistici mettendoli in relazione con
il significato e il messaggio dell’opera, sa compiere con una certa autonomia analisi
differenziate, collocando autori e opere nel loro contesto socio-culturale.
5. Sa organizzare con autonomia e senso critico analisi approfondite di autori e movimenti; si
orienta con sicurezza e competenza nell’ambito storico-artistico relazionando gli aspetti
stilistici, tecnici, culturali all’interno dell’opera d’arte.
ESPOSIZIONE
1. Si esprime in modo disorganico e scorretto, non ha la minima competenza del linguaggio
storico artistico
2. Si esprime in modo frammentario e improprio.
3. Sa esporre in modo corretto, ma non sempre con proprietà terminologica e fluidità
4. Sa esporre con fluidità e competenza
5. Sa padroneggiare tutti gli elementi della comunicazione artistica, esprimendosi in modo
organico e personale.
CORRISPONDENZA LIVELLO/VOTO
{PRIVATE}LIVE
LLO
1
2
3
4
5
VOTO
2
4
6
8
10
LIBRI DI TESTO
Moduli di Arte, Electa Bruno Mondadori, Roma 2002.
Programma d’esame
L’IMPRESSIONISMO
EDOUARD MANET (1832-1883)
CLAUDE MONET (1840-1929)
EDGARD DEGAS (1834-1917)
AUGUSTE RENOIR (1841-1919)
TENDENZE POST-IMPRESSIONISTE
PAUL CÉZANNE (1839-1906)
GEORGES SERAUT (1859-1891)
PAUL GAUGUIN (1848-1903)
VINCENT VAN GOGH (1853-1890)
ART NOUVEAU
LA SECESSIONE VIENNESE
GUSTAV KLIMT
L’ESPRESSIONISMO E IL GRUPPO DI BRÜCKE
MUNCH
ERNST LUDWIG KIRCHNER
ERICH HECKEL
EMIL NOLDE
I FAUVES E HENRI MATISSE (1869-1954)
LE AVANGUARDIE ARTISTICHE DEL '900
IL CUBISMO E PABLO PICASSO (1881-1973)
FILIPPO TOMMASO MARINETTI (1876-1944) E L’ESTETICA FUTURISTA
UMBERTO BOCCIONI (1882-1916)
GIACOMO BALLA
IL DADA
HANS ARP
MARCEL DUCHAMP
MAN RAY
L’ARTE DELL’INCONSCIO: IL SURREALISMO
JOAN MIRÓ (1893-1983)
SALVATOR DALI'
MAX ERNST
DER BLAUE REITER
VASILIJ KANDINSKIJ (1866-1944)
PAUL KLEE (1879-1940)
PIET MONDRIAN
IL RAZIONALISMO IN ARCHITETTURA
L' ESPERIENZA DEL BAUHAUS
LE CORBUSIER
FRANK LLOYD WRIGT E L'ARCHITETTURA ORGANICA
RAZIONALISMO DI GIUSEPPE TERRAGNI
MONUMENTALISMO DI MARCELLO PIACENTINI
RAZIONALISMO DI GIOVANNI MICHELUCCI
TENDENZE ARTISTICHE DEL SECONDO DOPOGUERRA
L'ARTE INFORMALE
LA POP ART: ROY LICHTENSTEIN, ANDY WARHOL
PREMESSA PER LE DISCIPLINE LINGUISTICHE
Le discipline di Inglese ( prima lingua ) e Tedesco (seconda lingua) condividono gli obiettivi di
apprendimento, i criteri di valutazione e le tipologie di verifica qui elencati:
Obiettivi d’apprendimento.
- conoscere gli aspetti morfo-sintattici della lingua e gli argomenti principali di storia, letteratura, di
turismo, di economia;
- comprendere testi orali dal vivo e registrati ove compaiono molteplici varietà di lingue e di
registri, cogliendone oltre al significato generale ed all'intenzione dei parlanti, anche alcuni dettagli,
- discutere su problematiche attuali o di argomento professionale, usando un lessico adatto al
contesto e progressivamente più vario;
- relazionare su argomenti di carattere generale, professionale e relativi alla realtà socio-economica
dei paesi di lingua straniera, operando confronti con la propria realtà e stabilendo collegamenti
trasversali con altre discipline;
- analizzare sul piano semantico e stilistico testi letterari e riassumere, interpretare e commentare
tali testi;
- analizzare testi scritti d'attualità, turistici, di argomento professionale, articoli tratti da giornali e
riviste e sapere relazionare sugli stessi;
- tradurre dalla lingua straniera testi vari, trasmettendo significati corretti ed utilizzando una
terminologia precisa ed appropriata;
- trasporre dall'italiano nella lingua straniera il significato generale di testi di carattere
professionale.
Descrittori e livelli
CONOSCENZA: conoscere la lingua nei suoi aspetti lessicali e morfosintattici, i contenuti relativi
ad argomenti di natura socio-economica, letteraria e turistica.
Livello 1:
lacunosa
Livello 2:
frammentaria e/o confusa
Livello 3:
essenziale
Livello 4:
buona
Livello 5:
completa e approfondita
COMPRENSIONE ORALE: comprendere messaggi orali complessi e di ampia tipologia,
cogliendone l’intenzione comunicativa dei parlanti.
Livello 1 non comprende il messaggio
Livello 2:
comprende solo alcuni elementi del messaggio
Livello 3:
comprende globalmente il messaggio
Livello 4:
comprende nei dettagli il messaggio
Livello 5:
comprende il messaggio prontamente e nei dettagli
COMPRENSIONE SCRITTA: comprendere testi letterari, socio-economoci, aziendali, pubblicitari
e di attualità, il messaggio dettagliato di lettere commerciali e turistiche, di opuscoli e documenti di
varia tipologia.
Livello 1:
non comprende il messaggio
Livello 2:
comprende solo alcuni elementi del messaggio
Livello 3:
comprende globalmente il messaggio
Livello 4:
comprende il messaggio in modo più dettagliato
Livello 5:
comprende il messaggio nella sua completezza
PRODUZIONE ORALE: sostenere la conversazione su problematiche attuali, usando un lessico
sufficientemente preciso e ricco, relazionare su argomenti di civiltà e relativi alla realtà socioeconomica, commentare testi appartenenti a generi letterari diversi.
Livello 1:
non è in grado di trasmettere il messaggio
Livello 2:
trasmette il messaggio in modo parziale e/o confuso
Livello 3:
trasmette il messaggio in modo semplice
Livello 4:
trasmette il messaggio in modo efficace
Livello 5:
trasmette il messaggio in modo personale e corretto
PRODUZIONE SCRITTA: produrre testi rielaborando appunti o dati, scrivere in forma sintetica
per informare, redigere relazioni, brevi testi argomentativi, lettere turistico-commerciali e itinerari.
Livello 1:
non è in grado di trasmettere il messaggio
Livello 2:
trasmette il messaggio in modo parziale e/o confuso
Livello 3:
trasmette il messaggio in modo semplice
Livello 4:
trasmette il messaggio in modo efficace
Livello 5:
trasmette il messaggio in modo corretto e ben strutturato
CORRISPONDENZA VOTI / LIVELLI
LIVELLO
VOTO
1
2
2
4
3
6
4
8
5
10
MATERIA: TEDESCO
PROFF. ANNA MARIA BUDELLI E CORNELIA WINZENBURG
Livello medio di prestazione della classe
Nel corso del quinquennio gli allievi hanno evidenziato costantemente interesse per la disciplina,
partecipando attivamente a tutte le attività proposte, conseguendo mediamente un discreto livello
nelle conoscenze ed una comprensione piena. La maggioranza degli alunni sa anche esprimersi in
modo lineare e complessivamente corretto. Un gruppo, per altro abbastanza numeroso, si è inoltre
distinto per una partecipazione costruttiva e propositiva, mostrando inoltre disponibilità
all'approfondimento tematico, alla rielaborazione, ad un'analisi accurata degli argomenti e a operare
collegamenti interdisciplinari. Tali allievi sono inoltre in grado di esprimersi in forma fluida e
scorrevole, utilizzando un lessico ricco e vario.
Metodologia d’insegnamento
Gli allievi sono stati guidati all’acquisizione degli obiettivi prefissati facendo costante ricorso ad
attività di carattere comunicativo. Si è privilegiata la scoperta guidata, unita ad un metodo
deduttivo. Gli allievi sono stati quindi condotti ad un uso sempre più autonomo e consapevole della
lingua, partendo dalla lettura di testi o dall’utilizzo di materiale audio- visivo ed informatico. Si è
cercato di coinvolgerli nella discussione, spronandole ad esprimere le proprie opinioni ed a
motivare sempre le loro scelte. Soprattutto nelle attività di produzione si è privilegiato l’efficacia
della comunicazione, dando valore prioritario alla fluenza del discorso rispetto all’accuratezza
formale dell’espressione linguistica.
Tale metodologia è stata adottata anche durante le lezioni in copresenza con l’insegnante di madrelingua, che ha permesso un potenziamento della comprensione orale, un arricchimento del lessico e
l’uso sciolto e idiomatico sia della lingua parlata sia dei linguaggi specifici. E’ stata inoltre
testimone della cultur a e della realtà tedesca, stimolando gli studenti ad approfondire in particolare
aspetti di civiltà e di attualità, per confrontarli con quelli italiani.
Nell’affrontare i testi letterari si è dato maggior rilevanza all’analisi testuale, pur non trascurando di
inserire gli autori nella loro epoca storica e nella loro opera generale. A questo proposito si è
lavorato in modo trasversale con il collega di lettere, delle altre lingue e di storia dell’arte, per
mettere gli allievi in grado di operare collegamenti interdisciplinari.
Per la trattazione di argomenti economico-aziendale, turistico-geografico e di attualità si è fatto
ricorso, ove possibile, a materiale autentico.
Per quanto riguarda la tipologia delle prove scritte si sono privilegiati esercizi di comprensione,
riassunti, brevi componimenti, interpretazioni di grafici, stesure di itinerari turistici e composizioni
di lettere commerciali. Le verifiche orali sono state frequenti ma per la maggior parte di breve
durata.
Nella valutazione si è tenuto conto, oltre che del raggiungimento degli obiettivi didattici, anche di
quelli formativi: della progressione, della partecipazione, del metodo e dell’impegno.
Per il recupero delle abilità sono stati attivati durante il quinquennio corsi pomeridiani di sostegno.
In alcuni casi si è optato per l'assegnazione di lavori differenziati.
Libri di testo ed altri strumenti
Literaturstunde di M.Raimondi e A. Frassinetti Ed. Principato
Unternehmen Deutsch di C.Conlin Ed. CIDEB
Fotocopie da altri testi, giornali, riviste, strumenti multimediali, registratore con cassette e CD,
laboratorio linguistico, video, lavagna luminosa.
ATTIVITA’ INTEGRATIVE
a.s 2001-2002
-
Scambio con la scuola partner di Scharnebeck -Germania
-
Sambio con la scuola partner di Braunau- Austria
a.s 2003-2004
-
Scambio con la scuola partner di Ahaus- Germania
-
Certificazioni (ZD) del Goethe Institut
-
Spettacolo teatrale : "Der zerbrochene Krug" tratto da Heinrich von Keist
-
Visita alla mostra: "Der blaue Reiter" presso La Fondazione Mazzotta
Programma svolto
LITERATUR UND GESCHICHTE
ROMANTIK: Blick auf die Epoche
FRIEDRICH SCHLEGEL
116. Athenäum-Fragment“
NOVALIS: 1. Hymne an die Nacht“
-„Heinrich von Ofterdingen”
JOSEPH VON EICHENDORFF
-”Mondnacht”
-aus”Aus dem Leben eines Taugenichts“
JAKOB UND WILLHELM GRIMM
-„Sterntaler“
JAHRHUNDERTWENDE: Blick auf die Epoche
THOMAS MANN
-aus:“ Tonio Kröger“
-aus:“Der Tod in Venedig”(3.und 4.Kapitel)
EXPRESSIONISMUS: Blick auf die Epoche
GEORG HEYM
-„Der Gott der Stadt“
GEORG TRAKL
-„Grodek“
- „Abendland“
FRANZ KAFKA
-aus:”Der Prozeß-Vor dem Gesetz”
-aus:”Die Verwandlung”
DIE WEIMARER REPUBLIK : Blick auf die Epoche
ERICH MARIA REMARQUE
Aus „Im Westen nichts Neues“
DRITTES REICH: Blick auf die Epoche
ÖDÖN VON HORVATH
-aus:”Jugend ohne Gott“
BERTOLT BRECHT
-„Deutschland 1933“
-„Mein Bruder war ein Flieger“
DIE JUDEN IM NATIONALSOZIALISMUS
PAUL CELAN
- „Todesfuge“
TOURISMUS UND HANDELSKORRESPONDENZ
-
Planen und Reservierungen (Kapitel 6 aus Unternehmen)
-
Reiseprogramme (Fotokopien)
-
Auf der Messe (Kapitel 7)
-
Messen und Ausstellungen (Fotokopien) :
Brief an die Messeorganisation
Antwort der Messeorganisation
Die Einladung zur Messe
-
Hannover- Expo 2000 (Fotokopie)
-
Import- Export (Kapitel 9)
-
Handelsbriefe:
??
Bewerbung
??
Anfrage
??
Angebot
??
Bestellung
??
Auftragsbestätigung
??
Beschwerde/Reklamation
WIRTSCHAFT UND AKTUELLES
-
Online- Jobbbörsen schlagen Tageszeitungen Aus Focus
-
31. Internationale Fachmesse Inhargenta europe 2004
-
Hannover- Expo 2000 Aus Treffpunkt Landeskunde
-
Im Osten mehr Jugendliche ohne Job. Aus: Wirtschafsblatt
-
Busse auf der Überholspur Aus die Zeit
-
Sportartikelbranche trumpf auf Aus Focus
-
Flexible Arbeit motiviert Team. Aus: Wirtschaftsblatt
-
Job Sharing- die zeitökonomische Innovation. Aus: Frankfurter Rundschau
-
Wenn der Spaß im Job fehlt . Aus: BZ
-
Artikel über den Irak-Krieg
-
In Treue fest zur Wehrplicht Aus Süddeutsche Zeitung
- Handschellen für Passagiere
-
Zoff im Flieger
-
Artikel über die Folgen des Irak- Kieges
MATERIA: INGLESE
PROF. LAURA CARTABBIA
Livello me dio di prestazione della classe
Nel corso del loro percorso formativo gli allievi della classe 5AL si sono costantemente impegnati
dimostrando interesse e curiosità per la disciplina e partecipando in modo attivo all’attività
didattica.
Un buon numero di allievi, che si avvale di un metodo di studio organizzato, è in grado di sostenere
una conversazione in lingua con un lessico preciso e di relazionare su argomenti di civiltà in modo
pertinente operando autonomamente collegamenti interdisciplinari e rielaborando i concetti in modo
critico e personale.
Altri conoscono in modo sufficientemente adeguato la lingua nei suoi aspetti lessicali e
morfosintattici e comprendono in modo accettabile messaggi di diversa tipologia, anche se
evidenziano qualche lieve difficoltà nella rielaborazione critica e personale.
Il livello medio di prestazione raggiunto dalla classe risulta pertanto discreto.
Metodologia di insegnamento
Per il raggiungimento degli obiettivi prefissati si è fatto costante ricorso ad attività di carattere
comunicativo in cui le abilità linguistiche di base sono state usate in una varietà di situazioni
adeguate alla realtà degli allievi.
La programmazione, impostata su moduli tematici, ha favorito l’analisi e l’approfondimento di testi
di vario registro che servissero, poi, come spunto per i vari percorsi scelti dagli allievi.
L’approccio letterario è avvenuto in maniera sistematica con l’analisi testuale, lavoro considerato
prioritario all’acquisizione mnemonico delle nozioni riguardanti l’autore e la corrente letteraria e
relativa contestualizzazione a cui si è arrivati dopo la comprensione tematica e stilistica-strutturale
dei vari brani. Per la scelta dei testi si è tenuto presente l’obiettivo trasversale fissato dal Consiglio
di Classe: comunicare in modo chiaro, ordinato e corretto utilizzando i linguaggi specialistici in
relazione al contesto.
Per quanto riguarda il settore turistico, socio-economico e l’attualità si è sfruttato materiale
autentico come articoli da riviste, Internet , dépliants e brochures.
Valutazione
Le diverse verifiche, sia scritte che orali, sono state valutate positivamente in base all’abilità degli
allievi di comprendere testi di varia natura e di esporre in modo semplice, lineare, articolato e
personalmente rielaborato. La votazione delle varie prove non ha tenuto conto di errori formali che
non compromettessero l’efficacia del messaggio, così come previsto nel progetto E.R.I.C.A. Per la
valutazione finale dei singoli allievi si è tenuto conto non solo degli obiettivi cognitivi ma anche di
quelli non cognitivi e dei crediti.
Certificazioni linguistiche
Nel corso del triennio alla classe è stata data l’opportunità di conseguire la certificazione
dell’Università di Cambridge a livello pre- intermedio (PET) e intermedio (FIRST).
Libri di testo ed altri strumenti
M. Spiazzi - M. Tavella
Now and Then
Ed. Zanichelli.
L. Benigni - C. Matassi- G. Orlandi Close up on Tourism
Ed. CLITT.
Fotocopie, quotidiani e riviste, strumenti multimediali, registratore, video.
Programma svolto
The Romantic Age
Emotion versus Reason
The Changing Face of Britain and America
The Industrial Revolution
Reality and Vision:
?? W. Wordsworth’s Daffodils
?? S. T. Coleridge’s The Rime of the Ancient Mariner
The Byronic Hero
?? G. G. Byron’s Once more upon the waters! (excerpt from Childe Harold’s Pilgrimage)
Fantasy, Gothic and the Double :
?? Mary Shelley’s The creation of the Monster (excerpt from Frankenstein)
Links in cinema: Jekyll and Hyde
The Victorian Age
The Victorian Compromise
The Age of Expansion and Reforms
Faith and Progress
Women in the 19th century
Realism:
?? C. Dickens: the first truly urban novelist
Coketown (excerpt from Hard Times)
Nothing but facts (excerpt from Hard Times)
Late Victorians: Anti-Victorian Reactions
Aestheticism:
?? O. Wilde’s The Portrait (excerpt from The Picture of Dorian Gray)
Colonial Fiction
Two different views of Colonialism:
?? R. Kipling’s Kim at an Indian Railway Station (excerpt from Kim)
?? J. Conrad’s The Two Malays (excerpt from Lord Jim)
Mistah Kurtz – He Dead (excerpt from Heart of Darkness)
Links in cinema: The Four Feathers
Scrooge (adapted from the novel “A Christmas Carol” by Charles Dickens)
From the Net: Benetton fails to halt child-labour row
From Newsweek: Stay at Home, Europe
The Modern Age
The Age of Anxiety:
?? S. Freud’s human psyche
?? A. Einstein’s concept of time
?? H. Bergson’s concept of time
Britain and America in the first half of the 20th century
The Irish Question
The Experimentation in Poetry and Fiction:
?? The War Poets: two visions of War
R. Brooke’s The Soldier
S. Sassoon’s Glory of Women
?? T. S. Eliot’s The Love Song of J. Alfred Prufrock
?? J. Joyce: The Odissey versus Ulysses
Araby (short story from Dubliners)
Eveline (short story from Dubliners)
Utopia and Dystopia:
?? G. Orwell: from servant of the British Empire to explorer of his country’s working
classes.
This was London (excerpt from Nineteen Eighty-Four)
?? A. Huxley: Excerpts from Brave New World
E. Hemingway:
?? The Marlin (excerpt from The Old Man and the Sea)
?? A Very Short Story (excerpt from In Our Time)
?? There is Nothing Worse than War (excerpt from A Farewell to Arms)
Links in cinema: Michael Collins
Links in music: Famine by Sinead O’Connor
From BBC World: The Two Winstons (A History of Britain by Simon Schama)
From Newsweek: The God Effect (genetic modification of organisms)
From BBC World: Michael Palin’s “Hemingway”
The Present Age
Affluence and Rebellion
Britain and the USA in the second half of the 20th century
The Cold War
The Suez Crisis and the End of Empire
The Welfare State
The Rise of Thatcherism
The Rise of Popular Culture
New Trends in Literature
Post-war Drama:
?? Absurd and anger
?? S. Beckett’s Waiting (excerpt from Waiting for Godot)
?? J. Osborne’s Fits of anger (excerpt from Look Back in Anger)
Links in music: John Osborne’s Look Back in Anger and Oasis’s Don’t Look Back in Anger
Tourism
International Tourism
?? From travelling the world to surfing the net
?? Tourism: key definitions and terminology
?? Purposes of travel
?? The business travel market
?? The pleasure and personal travel market
Worldwide Tours and Destinations
?? Wide angle on the world
?? Circulars
Activity and Special Interest Holidays
?? Circular letters to promote itineraries
?? Letters of answer to enquiries
LINGUA STRANIERA III: SPAGNOLO
PROFF. TUCCILLO EMILIANA, ARCINIEGA MARÍA JOSÉ
OBIETTIVI DI APRRENDIMENTO
- Conoscere gli aspetti lessicali e morfo-sintattici più significativi della lingua, aspetti di civiltà e
cultura dei paesi di lingua spagnola;
- Comprendere testi orali di diversa tipologia cogliendo il messaggio, le informazioni e il registro
utilizzato;
- Comprendere ed analizzare testi scritti descrittivi, narrativi e turistici, tratti da diverse fonti,
individuandone i concetti fondamentali, le informazioni in essi contenute, il tipo di testo;
- Esprimere opinioni personali sulle tematiche affrontate, illustrare e commentare immagini, testi di
carattere descrittivo e poetico. Saper interpretare e analizzare un testo in modo critico;
- Produrre semplici testi scritti quali lettere, riassunti e brevi relazioni su argomenti affrontati,
esperienze fatte, testi analizzati.
LIVELLO MEDIO DI PRESTAZIONE DELLA CLASSE
Al mio arrivo (circa un mese fa), la classe si presentava disorientata per la successione di vari
insegnanti che si è avuta nel corso dell’anno scolastico, ma ha dimostrato interesse per la disciplina
e una discreta partecipazione. Inoltre, ha dimostrato di possedere, nel complesso, una sufficiente
conoscenza delle principali strutture linguistiche. Si distinguono alunni che si sono impegnati in
uno studio sistematico e regolare e hanno raggiunto discreti risultati, qualche alunno, invece,
evidenzia una preparazione incerta dovuta ad uno studio superficiale e saltuario. Nella produzione si
nota una diversificazione di livello: alcuni alunni si sanno esprimere con scioltezza e proprietà di
linguaggio, altri incontrano maggiori difficoltà espositive.
METODOLOGIA
Obiettivo primario della terza lingua è stato quello di favorire la competenza comunicativa
soprattutto orale. Partendo dalla lettura o dall’ascolto di un testo o dalla decodificazione di
immagini, si è giunti ad una attività di produzione orale e scritta. Si è cercato di promuovere il
coinvolgimento degli alunni, sollecitandone gli interventi e la discussione. Anche le lezioni svolte
con la collaborazione dell'insegnante di madrelingua hanno favorito il potenziamento della
comprensione, l'arricchimento del lessico, l'uso sciolto ed idiomatico sia della lingua parlata sia dei
linguaggi specifici.
Oltre al programma di base, che negli ultimi due moduli è stato ridotto per mancanza di tempo,
sono stati approfonditi alcuni aspetti in ambito turistico ed in ambito storico, delineando
l’evoluzione della storia e della cultura spagnola.
Trattandosi di una terza lingua, affrontata solo a partire dal terzo anno di corso, non si sono potuti
trattare in modo approfondito aspetti di letteratura, ma sono stati presentati i testi più significativi
dall’ottocento ad oggi.
VALUTAZIONE
Le diverse prove di verifica hanno mirato all'accertamento delle abilità di comprensione e di
produzione scritte ed orali e, come previsto espressamente dal progetto ERICA, è stata valutata
positivamente soprattutto la capacità degli alunni di esprimersi con spontaneità, anche in presenza
di alcuni errori formali. Alla valutazione finale hanno concorso oltre agli obiettivi cognitivi anche
quelli comportamentali.
CONOSCENZA: conoscere gli aspetti lessicali e morfosintattici più significativi della lingua,
aspetti di civiltà e di vita sociale, di letteratura e turismo
Livello 1:
lacunosa
Livello 2:
frammentaria e/o confusa
Livello 3:
limitata agli elementi essenziali
Livello 4:
ampia
Livello 5:
completa e approfondita
COMPRENSIONE ORALE: comprendere messaggi orali di varia tipologia, riconoscendo
l’intenzione comunicativa del parlante.
COMPRENSIONE SCRITTA: comprendere testi letterari, socioeconomici, aziendali,
pubblicitari e di attualità, il messaggio dettagliato di lettere commerciali e turistiche, di
opuscoli e di documenti di varia tipologia.
Livello 1:
non comprende il messaggio
Livello 2:
comprende solo alcuni elementi del messaggio
Livello 3:
comprende globalmente il messaggio
Livello 4:
comprende nei dettagli il messaggio
Livello 5:
comprende il messaggio nei dettagli e in modo articolato
PRODUZIONE ORALE: interagire e relazionare su argomenti trattati, supportando la
propria opinione con considerazioni personali e stabilendo collegamenti interdisciplinari
Livello 1:
non è in grado di trasmettere il messaggio
Livello 2:
trasmette il messaggio in modo parziale e/o confuso
Livello 3:
trasmette il messaggio in modo semplice
Livello 4:
trasmette il messaggio in modo efficace
Livello 5:
trasmette il messaggio in modo personale e corretto
PRODUZIONE SCRITTA: redigere semplici testi scritti quali lettere, riassunti e brevi
relazioni su argomenti trattati, esperienze personali, testi analizzati
Livello 1:
non è in grado di trasmettere il messaggio
Livello 2:
trasmette il messaggio in modo parziale e/o confuso
Livello 3:
trasmette il messaggio in modo lineare e semplice
Livello 4:
trasmette il messaggio in modo efficace e corretto
Livello 5:
trasmette il messaggio in modo personale e fluido
STRUMENTI DIDATTICI
Libri di testo ed altri materiali
Testo in adozione: Francisca Castro, USO de la gramática española, avanzado, Ed.Edelsa, Madrid
Testo di letteratura: AA.VV.Manual de literatura española e hispanoamericana, Petrini editore,
Torino
Sono stati inoltre usati altri testi per approfondimenti, materiale autentico, audio e videocassette per
le varie attività.
PROGRAMMA
Modulo 1: YENDO DE VIAJE
Léxico turístico:hoteles, alojamiento, transportes
Presentar y resolver problemas por teléfono
Literatura: siglo XIX;Romanticismo español: Bécquer (Las Rimas y Las Leyendas);
Costumbrismo:Larra(Articulos de costumbre); Espronceda(La cancion del pirata)
Modulo 2: EN EL MUNDO HISPANO
Tipos de viajes (itinerarios)
Literatura :Realismo y Naturalismo; Clarín (La Regenta)
Aspectos de la geografia y de la cultura de algunos paises hispanoamericanos
Modulo 3: QUEREMOS RECLAMAR
Quejas y reclamaciones en el campo turístico
Arte: Barcelona y el Modernismo: Antoni Gaudí
Literatura: siglo XX; Modernismo: Rubén Darío (Prosas Profanas: ”Sonatina”)
Modulo 4: BUSCO TRABAJO
Dar consejos
Curriculum vitae, ofertas de empleo, entrevistas de trabajo. Tipos de empresas.
Literatura: La generación del’98: Unamuno (San Manuel Bueno, Mártir).
Modulo 5: PUBLICIDAD ¡QUÉ GRAN INVENTO!
Presentar y promover un producto
Literatura: La generación del ’27: F.G.Lorca (Poeta en Nueva York: “La aurora”)
Modulo 6: PODRÍA HABLAR CON…
Cartas y conversaciones comerciales
Literatura: Realismo mágico: Isabel Allende (La casa de los espíritus)
GEOGRAFIA ANTROPICA
prof. GABRIELLA AMADI
GEOGRAFIA ANTROPICA
PROF. AMADI GABRIELLA
Obiettivi d'apprendimento
Standard minimi d'apprendimento in termini di sapere e di saper fare , concordati nelle riunioni di
coordinamento disciplinare, da raggiungere al termine dell'anno scolastico
Sapere
?? Analizzare ed interpretare l’organizzazione territoriale e l’evoluzione dei grandi sistemi
geoeconomici, individuandone i principali elementi costitutivi fisici ed antropici e le loro più
evidenti interdipendenze
?? Analizzare ed interpretare la dinamica demografica mondiale
?? Conoscere termini e concetti fondamentali del linguaggio geografico
?? Conoscere i principali indicatori socioeconomici
Saper fare
??
??
??
??
Leggere ed interpretare carte, grafici ed indicatori socioeconomici
Analizzare ed interpretare cartogrammi, grafici, dati statistici in modo autonomo
Sapere operare confronti fra le realtà studiate
Sapere operare collegamenti interdisciplinari
Livello medio di prestazione della classe
La classe, nell’affrontare i suoi impegni scolastici, ha mantenuto un comportamento responsabile.
Nel corso dell’anno scolastico ha raggiunto gli obiettivi disciplinari attraverso un’applicazione
regolare e uno studio organizzato e abbastanza strutturato. Ha assimilato in maniera corretta gli
elementi fondamentali dei contenuti della disciplina rivelandosi in grado, nel suo complesso, di
rielaborare quanto appreso in modo più che sufficiente, di operare confronti e collegamenti tra le
realtà studiate e di esporre con linearità. Complessivamente motivata è stata la partecipazione ed
regolare è risultata la progressione nell’apprendimento. L’interesse dimostrato ha permesso di
approfondire fatti ed avvenimenti attuali, quali la globalizzazione economica, l’indebitamento dei
Paesi in via di sviluppo e la destatalizzazione dell’economia.
Il livello medio raggiunto può ritenersi discreto sia per quanto attiene la preparazione, sia per
quanto riguarda gli esiti di profitto.
Metodologia d'insegnamento
Nello svolgimento del programma si è cercato di suscitare interesse per gli aspetti disciplinari e
interdisciplinari della materia. Nella stesura del Piano di lavoro, i contenuti proposti sono stati scelti
per consentire il loro approfondimento in relazione a fatti e ad avvenimenti contemporanei. Nel
raggiungimento degli obiettivi si è seguito il metodo attivo che si è articolato in momenti formativi
attraverso la lezione partecipata, l’analisi di materiali iconografici, grafici e la discussione su temi di
attualità. Gli allievi sono stati guidati ad impostare lo studio in chiave problematica al fine di
motivarle ad assumere un atteggiamento critico nei confronti dell’informazione e l’attitudine a
verificarla.
Valutazione
Il percorso di apprendimento è stato verificato ricorrendo a verifiche orali al fine di migliorare la
capacità di comunicazione e di stimolare l’uso del lessico specifico, e a prove scritte strutturate e
semistrutturate, che hanno evidenziato il livello raggiunto in ordine alle diverse abilità.
Nella valutazione finale si è tenuto conto del livello di raggiungimento degli obiettivi didattici, dei
progressi compiuti nel processo di apprendimento, dell'impegno, della partecipazione al dialogo
educativo.
Nell’attribuzione dei voti alle singole prove è stata utilizzata la seguente griglia di corrispondenza
livello/voto:
OBIETTIVI DISCIPLINARI E ARTICOLAZIONE DEI LIVELLI
CONOSCENZA
Saper individuare gli elementi fondamentali
degli argomenti studiati
Saper collegare gli elementi di conoscenza fra
loro
Saper individuare i rapporti di causa-effetto
Ricavare informazioni da strumenti cartografici
Classificare e schematizzare gli elementi di
conoscenza
Operare confronti e collegamenti tra le realtà
studiate
Saper operare collegamenti interdisciplinari
Consolidare e ampliare le proprie conoscenze
attraverso informazioni acquisite in modo
autonomo
COMPRENSIONE
APPLICAZIONE
ANALISI
SINTESI
Corrispondenza livello/voto
LIVELLO
DEFINIZIONE
VOTO
NON SA
1
2-3
SA PARZIALMENTE
2
4-5
SA IN MODO ACCETTABILE
3
6
SA CON SICUREZZA
4
7-8
SA IN MODO COMPLETO E ARTICOLATO
5
Libri di testo ed altri strumenti didattici
Lucia Annunziata, Enr ico Deaglio, Marcella Emiliani, Lisa Foa, Gianni Sofri
9-10
“Geografia dei continenti extraeuropei”
Casa Editrice Zanichelli, Bologna
Programma svolto
IL SISTEMA MONDO
Termini e definizioni
Le organizzazioni internazionali
L’ONU
Breve storia dell’ONU
La struttura dell’ONU
L’ONU oggi
Le Organizzazioni internazionali non governative (ONG)
GEOGRAFIA DELLA POPOLAZIONE
Termini e definizioni
La storia della popolazione mondiale;
L’andamento demografico della popolazione: la transizione demografica
La distribuzione della popolazione: la popolazione e l’ambiente; l’urbanizzazione
La composizione dalle popolazione: la piramide dell’età
Le politiche demografiche
SVILUPPO E SOTTOSVILUPPO
La globalizzazione economica
Il sottosviluppo/gli indicatori di sottosviluppo: gli indicatori di sviluppo umano e gli indicatori di
sviluppo economico
Le cause del sottosviluppo
Gli ostacoli allo sviluppo: l’indebitamento dei Paesi in via di sviluppo; gli scambi ineguali
(deterioramento dei termini di scambio)
La destatalizzazione economica
Le vie dello sviluppo (introversa/estroversa)
La “Rivoluzione Verde”
CINA
Lo spazio
Le dimensioni; la posizione geografica; dove vivono i Cinesi; la Cina propriamente detta e la Cina
esterna; il loess e l’irrigazione; il grano, il riso e gli animali; la Cina e il mare; contadini e nomadi
La popolazione
La popolazione e il territorio, i gruppi etnici e le lingue; le città
La storia
La società tradizionale; la Cina e il mondo esterno; l’aggressione coloniale; dalla caduta dell’impero
alla Repubblica Popolare; dal Maoismo al dopo Mao
La vita politica e l’organizzazione statale
La politica estera.
Le attività economiche
L’attività agricola; l’attività industriale; le “zone economiche speciali”
LA REGIONE INDIANA
Lo spazio
Il subcontinente indiano: il rilievo, i monsoni e il clima, la vegetazione, i fiumi
La popolazione
Le religioni indiane; le caste; l’evoluzione recente della caste; l’India un Paese sovrappopolato; una
difficile unità; le lingue, le religioni, i gruppi etnici, la disunione; le città
La storia
Arrivano gli Occidentali; la dominazione britannica; l’indipendenza
L’ordinamento dello stato
La vita politica, la politica estera
Le attività economiche
L’attività agricola; l’attività industriale
MEDIO ORIENTE
Breve storia degli Ebrei
Il Sionismo
La nascita d’Israele
La questione palestinese
I Palestinesi
L’OLP
MATEMATICA
PROF. MARIO DELLA BELLA
OBIETTIVI DI APPPRENDIMENTO E LIVELLO MEDIO DI PRESTAZIONE DELLA
CLASSE
1)
Obiettivi di apprendimento
Conoscere:
Le caratteristiche di una funzione lineare in due variabili reali.
Gli scopi ed i metodi della ricerca operativa
Il significato di variabile casuale ed i relativi valori sintetici
Sapere:
Calcolare massimi e minimi liberi e vincolati di funzioni lineari in due variabili con il metodo
grafico.
Modellizzare e risolvere problemi di scelta nelle diverse condizioni e problemi di programmazione
lineare.
2)
Livello medio raggiunto dalla classe
Nel corso di studi gli alunni hanno dimostrato buon interesse per gli argomenti trattati ed hanno
partecipato attivamente impegnandosi in modo adeguato al fine di raggiungere gli obiettivi
prefissati, conseguendo, in parecchi casi, una preparazione approfondita. Solo qualche alunna ha
dimostrato limitato interesse per la materia, talvolta per scarsa predisposizione, conseguendo una
preparazione appena sufficiente.
Il metodo di studio risulta quindi per la maggior parte della classe efficace e ben organizzato.
Nel complesso la classe, con le limitate eccezioni di cui sopra, ha raggiunto un discreto o buon
livello di acquisizione dei contenuti, ha compreso i concetti fondamentali e sa operare con una certa
sicurezza in situazioni note; parecchi alunni sanno anche affrontare con padronanza situazioni
nuove e complesse. L’esposizione è chiara e quasi sempre corretta.
Il livello di preparazione raggiunto dalla classe è, complessivamente, più che discreto.
METODOLOGIA DI INSEGNAMENTO
In relazione alle finalità formative generali, lo studio della disciplina ha inteso promuovere
nell’alunno, oltre all’acquisizione delle strutture matematiche previste, lo sviluppo delle abilità
orientate alla risoluzione, alla descrizione e alla rappresentazione dei problemi proposti nonché
l’attitudine al loro riesame critico. In particolar modo alcune unità didattiche sono state svolte
partendo da situazioni problematiche semplici, stimolando gli alunni a ricercare ipotesi di
soluzione, ricorrendo anche all’intuizione, e cercando insieme un procedimento risolutivo per poi
passare alla generalizzazione e alla formalizzazione della teoria
VALUTAZIONE
Le verifiche sommative, sia scritte sia orali, sono state valutate con criterio assoluto e finalizzate
alla classificazione degli studenti mediante l'accertamento del raggiungimento degli obiettivi
prefissati.
OBIETTIVI DISCIPLINARI ED ARTICOLAZIONE DEI LIVELLI
CONOSCENZA: Richiamare alla memoria regole, principi e teoremi dei vari settori della
matematica.
Livelli:
Richiama in modo frammentario
Richiama in modo impreciso e superficiale
Richiama n modo semplice e lineare
Richiama in modo corretto e sicuro
Richiama in modo corretto ed approfondito
COMPRENSIONE: Riconoscere l'applicabilità di teoremi, regole e principi.
Livelli:
Non riconosce regole e/o teoremi da utilizzare
Li riconosce solo parzialmente
Riconosce regole e/o teoremi nelle situazioni più semplici
Riconosce con sicurezza regole e/o teoremi
Li riconosce con sicurezza anche in situazioni più complesse.
APPLICAZIONE: Rappresentare in modo formalizzato problemi finanziari ed economici attraverso
il ricorso a modelli matematici ed utilizzare consapevolmente tecniche e procedure di calcolo.
Livelli:
Formalizza n modo scorretto o utilizza con difficoltà
Formalizza o utilizza in modo impreciso
Formalizza o utilizza correttamente in situazioni semplici
Formalizza o utilizza in modo completo e corretto
Formalizza o utilizza in modo sicuro e preciso anche in situazioni più complesse
ANALISI: Cogliere i nessi logici fondamentali tra concetti ed affrontare a livello critico situazioni
problematiche reali.
Livelli:
Analizza in modo scorretto e/0 incompleto
Analizza in modo parziale
Analizza correttamente solo le situazioni semplici
Analizza anche gli elementi fondamentali delle situazioni complesse
Analizza in modo corretto e preciso
CORRISPONDENZA VOTI / LIVELLI
LIVELLO
VOTO
1
2
2
4
3
6
4
8
5
10
Libri di testo ed altri strumenti didattici
TROVATO-MARI- Corso di matematica- volume 3° - Ghisetti e Corvi Editori
PROGRAMMA SVOLTO
Costi di produzione, costo medio, costo marginale; ricavi e profitti, ricerca del minimo costo
unitario e del massimo profitto di un’impresa; diagramma di redditività e break even point.
Caratteristiche fondamentali delle funzioni reali razionali di due variabili: definizione, dominio,
linee di livello rappresentabili graficamente con rette, parabole, circonferenze, derivate parziali
prime e seconde.
Massimi e minimi liberi, punti di sella, hessiano.
Massimi e minimi vincolati, metodo dei moltiplicatori di Lagrange.
Ricerca di massimi e minimi liberi e vincolati con il metodo grafico.
Massimi e minimi di funzioni lineari di due variabili con vincoli espressi da disequazioni lineari.
Ricerca operativa: scopi e metodi, modelli matematici, problemi di decisione.
Scelte in condizioni di certezza e di incertezza con effetti immediati, nel discreto e nel continuo.
Scelte fra più alternative.
Gestione delle scorte.
Programmazione lineare: il metodo grafico per la risoluzione di problemi di P.L. in due variabili .
MATERIA: DIRITTO ED ECONOMIA PER L’AZIENDA
PROF. Antonio Sommella
OBIETTIVI D’APPRENDIMENTO
In armonia con le FINALITA' FORMATIVE GENERALI del progetto, questa disciplina,
particolare in quanto formata da differenti discipline (diritto, economia politica, economia
aziendale) ha il compito di far acquisire una preparazione rivolta a svolgere compiti non tanto di
gestione amministrativa, quanto di tipo comunicativo - relazionale.
Gli OBIETTIVI GENERALI dell'intero triennio sono stati quindi quelli di far acquisire buone
conoscenze relativamente a:
- il contesto giuridico ed economico in cui opera l'azienda
- il sistema aziendale e i suoi sottosistemi
- le principali problematiche connesse con le diverse funzioni aziendali
- le fondamentali caratteristiche organizzative ed amministrative delle aziende operanti nei diversi
settori economici, anche per quanto riguarda le emergenti prospettive di rapporti con l'estero.
Obiettivi della classe quinta
STANDARD MINIMI DI APPRENDIMENTO IN TERMINI DI SAPERE E DI SAPER
FARE, CONCORDATI NELLE RIUNIONI DI COORDINAMENTO DISCIPLINARE, DA
RAGGIUNGERE AL TERMINE DELL'ANNO SCOLASTICO
?? Utilizzare, in modo corretto anche se non completo, le conoscenze, le informazioni e i
documenti
?? Analizzare i caratteri struttur ali fondamentali delle aziende nei vari settori economici
?? Interpretare con sufficiente coerenza le dinamiche aziendali
?? Esaminare in modo corretto gli strumenti e le politiche della pubblica amministrazione in una
visione macroeconomica
?? Documentare in modo ordinato e completo la sequenza logica dei propri elaborati scritti e
orali
OBIETTIVI TRASVERSALI E RUOLO SPECIFICO DELLA DISCIPLINA NEL LORO
RAGGIUNGIMENTO
COGNITIVI:
- Comunicare con esposizione fluida e proprietà terminologica
- Analizzare le situazioni e rappresentarle in modo sistematico
- Operare scelte razionali e opportunamente motivate
- Formulare ipotesi funzionali alla creazione di modelli concreti
- Affrontare alcune realtà diverse per contenuti e situazioni
COMPORTAMENTALI:
- Organizzare il lavoro a livello individuale in modo razionale e autonomo
- Partecipare al lavoro di gruppo accettando ed esercitando il coordinamento
- Padroneggiare alcune realtà diverse per contenuti e situazioni
Al fine di perseguire tali obiettivi trasversali all'interno della disciplina si pongono in essere i
seguenti comportamenti: controllo sistematico dei lavori assegnati in classe e a casa;
sollecitazione al dialogo ed al confronto durante le lezioni; abitudine alla presentazione di
relazioni scritte, correggendone l'esposizione; presentazione di situazioni nuove suscettibili di
discussione in classe.
Livello medio di prestazione della classe
I comportamenti della classe sono stati sempre corretti e responsabili. L’interesse per gli
argomenti trattati e le attività svolte è sempre stato vivo e caratterizzato da una
partecipazione spontanea ed attiva; in alcuni casi la partecipazione è stata arricchita da
apporti personali e costruttivi. L’impegno complessivo deve quindi ritenersi più che
apprezzabile ed ha consentito alla classe nel suo complesso, unitamente ad un metodo di
studio certamente organizzato, di ottenere un discreto livello medio di preparazione.
METODOLOGIA
Il traguardo formativo non è consistito solo nel far acquisire conoscenze, ma soprattutto competenze
ed abilità così da sviluppare abitudini mentali orientate alla risoluzione di problemi ed alla gestione
di informazioni. Si è dovuto adottare quindi un metodo operativo coerente con tali obiettivi.
Le UD sono state svolte utilizzando, dove possibile, le tecniche di analisi, a gruppi ed intergruppo,
di testi, documenti e situazioni problematiche, pervenendo successivamente a momenti di sintesi e
valutazione.
La lezione frontale ha trovato spazio nei momenti introduttivi e di raccordo fra le varie UD e,
quando è stato giudicato opportuno, in relazione alla peculiarità degli argomenti del programma.
Nel quadro delle finalità formative del progetto ERICA, non deve considerarsi significativa
l’aspetto contabile delle aziende studiate, quanto quello giuridico ed economico-patrimoniale.
L'impegno del docente è stato quello di affrontare la trattazione delle varie aziende di servizi,
decidendo quale approfondire, tenuto conto delle caratteristiche economiche della zona e degli
interessi degli studenti.
Si è cercato di abituare gli studenti alla produzione di parti operative con dati opportunamente
scelti, all’analisi critica degli elaborati prodotti, all’effettuazione di collegamenti disciplinari e
,dove possibile, interdisciplinari.
LABORATORI
Il laboratorio di informatica è stato utilizzato, secondo le indicazioni del Progetto, come contributo
allo svolgimento dell'attività educativa. Nel corso della classe quinta, è stato di supporto per
l’approfondimento in Internet di alcune UD.
VALUTAZIONE
Per ogni Unità si sono stabiliti gli obiettivi, i tempi di attuazione, gli strumenti e le verifiche.
Le verifiche sommative sono state effettuate al termine o durante le varie UD, finalizzate alla
classificazione degli alunni attraverso il raggiungimento degli obiettivi prefissati. Gli strumenti
utilizzati sono stati soprattutto prove scritte non strutturate.
OBIETTIVI DISCIPLINARI
conoscenza
* Riconoscere realtà economiche note
1 - non riconosce realtà e fenomeni
2 - li riconosce in modo confuso o parziale
3 - riconosce gli elementi essenziali
4 - riconosce altri elementi oltre agli essenziali
5 – riconosce compiutamente
comprensione
* Rappresentare le dinamiche quantitative dei fenomeni aziendali
1 - rappresenta in modo scorretto e/o incoerente
2 - rappresenta in modo parzialmente corretto
3 - rappresenta correttamente solo le situazioni semplici o gli elementi fondamentali di
quelle complesse
4 - rappresenta correttamente ma con qualche imprecisione
5 - rappresenta in modo corretto e preciso
applicazione
* Utilizzare conoscenze, informazioni e documenti
1 - utilizza in modo scorretto o non appropriato
2 - utilizza in modo parziale e impreciso
3 - utilizza in modo corretto ma non completo
4 - utilizza in modo completo e corretto
5 - utilizza in modo completo e corretto con apporti personali
analisi
* Analizzare i caratteri strutturali delle aziende nei vari settori economici
1 - non analizza
2 - analizza in modo molto superficiale
3 - analizza le caratteristiche fondamentali
4 - analizza in modo completo
5 - analizza in modo completo e approfondito
sintesi
* Interpretare le dinamiche aziendali
1 - non interpreta
2 - interpreta in modo confuso e/o parziale
3 - interpreta in modo corretto le dinamiche essenziali
4 - interpreta in modo corretto e completo
5 - interpreta in modo completo e approfondito
esposizione
* Esporre quanto appreso
1- espone in modo involuto e/o scorretto
2 - espone in modo poco organico
3 - espone in modo semplice e corretto
4 - espone in modo appropriato e pertinente
5 - espone in modo fluido e personale
CORRISPONDENZA LIVELLO/VOT0
LIVELLO
1
VOTO
2
2
4
3
6
4
8
5
10
STRUMENTI DIDATTICI
LIBRI DI TESTO ED ALTRI MATERIALI
- Percorsi di diritto ed economia per l’azienda – AA. VV. – Paolo Della Valentina – Casa Ed.
Tramontana
- CODICE CIVILE
- FOTOCOPIE e Presentazioni in Power Point
PROGRAMMA D’INSEGNAMENTO
MODULO 1- IL BILANCIO D’ESERCIZIO
?? Il bilancio d’esercizio e le sue finalità
?? I principi di bilancio
?? Il bilancio civilistico
?? Lo Stato Patrimoniale e il suo contenuto
?? Il Conto Economico e il suo contenuto
?? L’Analisi di bilancio per margini e indici
MODULO 2 - LE AZIENDE DI CREDITO
?? Il mercato finanziario e l'ìntermediazione creditizia
?? Le funzioni e gli obiettivi dell'azienda di credito
?? L'organizzazione della banca
?? La legislazione bancaria
?? Le operazioni bancarie di raccolta: i depositi a risparmio, il conto corrente di corrispondenza
passivo, i certificati di deposito, i pronti contro termine
?? La concessione del fido bancario
?? L’analisi di bilancio per margini ed indici
?? Le operazioni di impiego fondi: aperture di credito, sconto di effetti, anticipi su ricevute
bancarie, anticipi su fatture
?? Le operazioni bancarie di servizi: i servizi complementari e i servizi collaterali
?? Il bilancio della banca
MODULO 3- LE AZIENDE TURISTICHE
?? Il mercato turistico: domanda ed offerta
?? La normativa giuridica: Legge Quadro in materia turistica
?? Il tour operator
?? L'agenzia viaggi
?? L’imprenditore turistico
?? I documenti emessi dall’agenzia viaggi
?? L’albergo: gestione e documentazione
?? Il bilancio dell’azienda turistica
MODULO 4- LE AZIENDE DI TRASPORTO
?? Il sistema dei trasporti
?? Il contratto di trasporto
?? Il trasporto delle merci e la logistica aziendale
?? Il trasporto intermodale
?? Il trasporto di merci via terra
?? Il trasporto di merci via mare
?? Il trasporto di merci via aerea
?? I problemi di gestione delle aziende di trasporto
MODULO 5 LE AZIENDE ASSICURATIVE
?? La ricerca della sicurezza
?? Il contratto di assicurazione
?? L’impresa di assicurazione
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Le caratteristiche delle aziende di assicurazione
La struttura patrimoniale ed economica delle aziende di assicurazione
Il premio
Le assicurazioni ramo danni
Le assicurazioni a primo rischio assoluto e a primo rischio relativo
Le assicurazioni a valore intero
Il risarcimento del danno
Le assicurazioni sul trasporto di merci
Il capitolato nazionale
La polizza italiana di assicurazione
Il bilancio delle aziende di assicurazione
MODULO 6 – IL SISTEMA ECONOMICO ITALIANO E L’ATTIVITA’ ECONOMICA
?? Il PIL e il reddito nazionale in Italia
?? Indici economici
?? Gli obiettivi dello Stato
?? Gli strumenti di politica economica
- politica monetaria
- politica fiscale
- politica dei redditi
- politica di bilancio
EDUCAZIONE FISICA
DOCENTE: Prof. Catia Magistrelli
Obiettivi d'apprendimento
RIELABORAZIONE, RIEDUCAZIONE E CONSOLIDAMENTO degli schemi corporei e motori,
attraverso esercitazioni pratiche con l’utilizzo dei vari attrezzi e tecniche specifiche della materia,
per arrivare ad una conoscenza e ad un uso razionale del proprio corpo (ricerca dell’equilibrio
emotivo).
SOCIALIZZAZIONE con sviluppo dei concetti di autocontrollo, accettazione delle regole e del
giudizio finale.
AUTONOMIA OPERATIVA: sviluppo delle capacità organizzative e la loro attuazione pratica.
AVVIAMENTO ALLO SPORT come abitudine di vita.
Livello medio di prestazione della classe
La classe, disciplinata e corretta, ha evidenziato un buon interesse per la disciplina. Ha sempre
lavorato con un impegno costante; ha partecipato attivamente alle lezioni apportando un valido
contributo collaborando con l’insegnante. Ha conseguito una più che buona autonomia operativa e
maturato abilità specifiche nel complesso più che buone.
Metodologia di insegnamento
Agli alunni è stata chiesta una partecipazione attiva nel provare, praticare e sperimentare in prima
persona quanto proposto, spiegato e dimostrato. Attraverso l’attività costante, opportunamente
guidata e controllata, hanno potuto esprimersi con una elaborazione personale del lavoro svolto,
ottenendo così dei miglioramenti significativi.
Le diverse tecniche proprie della materia e le strutture scolastiche a disposizione sono state
utilizzate in relazione alle esigenze del momento e a quelle degli alunni, tenendo altresì in
considerazione le risposte date dagli stessi ai vari argomenti trattati.
Valutazione
Verifica continua durante lo svolgimento delle lezioni.
Prove periodiche di riepilogo su specifici argomenti con attrezzi codificati e non: percorsi, staffette,
partite a tema.
La valutazione individuale è stata la somma dei progressi ottenuti da ciascun alunno tenendo
soprattutto conto della partecipazione attiva e dell’impegno dimostrati nello svolgimento del lavoro.
Attività integrative
Attività sportive comprendenti le discipline della pallavolo, pallacanestro, calcetto ed atletica
leggera (corsa campestre).
Programma svolto
Esercizi a corpo libero, esercizi individuali ed a coppie, con l’utilizzo di piccoli e grandi attrezzi,
per lo sviluppo, il miglioramento ed il mantenimento delle qualità psico- fisiche di base, quali la
mobilità articolare, l’equilibrio, la coordinazione, la velocità, la forza la destrezza, la resistenza... Lo
stretching sia come riscaldamento, sia come compensazione al termine di particolari esercitazioni,
utilizzandolo per il mantenimento di una buona elasticità muscolare e come tecnica di rilassamento
fisiologico.
Fondamentali individuali e di squadra con relativa applicazione nel gioco vero e proprio di:
pallavolo, pallacanestro, uni hockey e calcetto.
Orientamento e sviluppo di particolari attività scaturite dagli interessi degli alunni.
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5AL - Istituto Tecnico Economico Enrico Tosi