Tracce da seguire, tracce da segnare «La promozione della cittadinanza attiva costituisce un elemento fondamentale per rafforzare la coesione e lo sviluppo della democrazia. […] il volontariato è una delle dimensioni fondamentali della cittadinanza attiva e della democrazia, nella quale assumono forma concreta valori europei quali la solidarietà e la non discriminazione…». DECISIONE DEL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA, RELATIVA ALL’ANNO EUROPEO DELLE ATTIVITÀ DI VOLONTARIATO è un’iniziativa di Tracce da seguire, tracce da segnare Il Laboratorio Scuola e volontariato è uno spazio aperto di confronto tra il mondo della scuola superiore e l’universo del volontariato. Le sue proposte, dentro e fuori dagli orari scolastici, nascono da una progettazione condivisa fra tutti i protagonisti: gli insegnanti, i giovani e le associazioni. Nascono così i percorsi formativi e di introduzione al volontariato, i gruppi di interesse e approfondimento su tematiche sociali e gli stage di volontariato: un insieme di attività che mira a promuovere una cultura della solidarietà, della cittadinanza attiva e della gratuità, ma anche una gestione alternativa del tempo libero. Guida ai percorsi formativi del volontariato per gli studenti degli istituti superiori trevigiani EDIZIONE 2013 Tracce da seguire, tracce da segnare Guida ai percorsi formativi per gli studenti degli istituti superiori trevigiani Con l’apporto del 1 Tracce da seguire, tracce da segnare Un filo diretto tra scuole e associazioni In queste pagine il Laboratorio Scuola e Volontariato presenta più di 50 percorsi formativi elaborati dalle associazioni trevigiane e rivolti agli studenti degli istituti superiori. Si tratta di proposte di riflessione e approfondimento su temi sociali e di cittadinanza responsabile che vedono impegnati ogni giorno i volontari sul territorio. In questo modo il Laboratorio introduce un importante elemento di novità nella sua azione di promozione e diffusione dei valori del volontariato tra i giovani. Grazie alle informazioni contenute in questa guida le scuole e gli insegnanti potranno infatti contattare direttamente i referenti di ogni singola proposta formativa e concordare le modalità del loro intervento in classe. Viene così attivato un filo diretto tra scuole e associazioni, senza più l’intermediazione degli operatori del Laboratorio, che restano comunque a disposizione per le altre iniziative, presentate nell’opuscolo allegato a questo volume: i percorsi di introduzione al volontariato, i gruppi di interesse, gli stage sul campo, il servizio civile e altro ancora. La guida si articola in sei sezioni, che corrispondono ad altrettante aree tematiche: un altro mondo possibile, lo specchio della diversità, la gratuità del dono, diritti e cittadinanza, liberi di scegliere, le età della vita. All’interno delle sezioni, per ciascuna proposta formativa è presente una scheda che contiene tutte le informazioni utili: descrizione e obiettivi del percorso, tempi e modalità didattiche, referenti e contatti, ambito territoriale di operatività dell’associazione proponente. Quest’ultimo elemento è vincolante: ogni associazione infatti interverrà soltanto presso le scuole comprese all’interno del proprio ambito operativo (che in alcuni casi è limitato ad alcuni comuni, in altri si estende all’intero territorio provinciale). Nella loro varietà e molteplicità, le proposte formative che presentiamo sono l’espressione di una fantasia e di una creatività che caratterizzano sempre più il volontariato nell’approccio a temi alti e seri, favorendo così una naturale sintonia e consonanza con i più giovani. Indice Un altro mondo possibile Associazione Eco-filosofica Gruppo di iniziativa territoriale di Banca Etica Gruppone missionario Legambiente “Piavenire” di Maserada sul Piave Mani Tese Pime (progetto “Adottiamo l’acqua”) 7 8 9 10 11 12 13 Lo specchio della diversità Adelante Amici per l’integrazione Montebelluna Associazione italiana Persone Down (sezione Marca trevigiana) Anffas (progetto “Grande anch’io!”) Anffas (progetto “Unified sport for all - I baskettosi”) I Care La Margherita Oltre Psiche 2000 Unione italiana ciechi e ipovedenti 15 16 17 18 La gratuità del dono Adoces-Admor Aido - Associazione italiana donazione organi (sezione provinciale) Associazione italiana familiari vittime della strada Avis - Associazione volontari italiani sangue (sezione provinciale) Avis - Associazione volontari italiani sangue (sezione di Castelfranco Veneto) 27 28 29 Tracce da seguire, tracce da segnare 19 20 21 22 23 24 25 30 31 32 4 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 Diritti e cittadinanza Agedo - Associazione genitori di omosessuali Amnesty International Castelfranco per... Coordinamento del volontariato della Castellana Ipsia Treviso La Prima pietra Nat’s per... Pime (progetti “Non arrabbiamoci” e “Oltre le parole”) Unicef (comitato provinciale di Treviso) Unpli Treviso - Comitato Provinciale delle Pro Loco della provincia di Treviso 47 48 49 50 51 52 53 Liberi di scegliere Acat Sinistra Piave Acat Treviso Amico Do La Forza del sorriso Lilt - Lega Italiana per la lotta contro i tumori Spazio Blu Associazione di Volontariato per la Promozione del Benessere 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 Le età della vita Advar (progetto “Rimanere insieme” per insegnanti) Advar (progetto “Rimanere insieme” per studenti) Auser circolo “Pacifico Guidolin” Centro aiuto alla vita di Treviso Comunità Murialdo (progetto “Biofattoria sociale”) Comunità Murialdo (progetto “Relazioni significative”) Famiglie 2000 Il Granello di senapa Iris - Insieme per l’Alzheimer La Tenda Movimento per la vita (seminario “Persona e vita”) Movimento per la vita (progetto “Laboratorio di poesia, arte e narrazione”) Natale Mazzolà Telefono amico 68 69 5 Tracce da seguire, tracce da segnare Un altro mondo possibile Non solo un altro mondo è possibile, ormai è sempre più necessario. Per questo parole e concetti come sostenibilità ambientale, giustizia sociale, economia solidale, rovesciamento dei rapporti tra Nord e Sud del mondo non possono appartenere più soltanto all’utopia di un ristretto gruppo di sognatori ma alla consapevolezza di tutti. Associazione Eco-filosofica L’esigenza fondamentale del nostro tempo è quella di un mondo sostenibile dal punto di vista ambientale, sociale e civile, superando o almeno ridimensionando i conflitti e le lacerazioni che investono il rapporto uomo-natura e le relazioni tra civiltà e popoli diversi. In linea con tali finalità, il progetto ha lo scopo di fornire supporti formativi, informativi e relazionali per sostenere e orientare la persona di fronte alle grandi emergenze del nostro tempo, educando alla responsabilità, alla sobrietà e al rispetto nei confronti della natura, delle differenze etniche e culturali, promuovendo il dialogo e l’armonizzazione tra diverse prospettive e angoli visuali. Il progetto si articola in un ciclo di incontri/conferenze/laboratori sui temi dell’ambiente e dell’intercultura. Si utilizza anche la modalità della videoconferenza per avere l’apporto di un docente universitario (supporto tecnico a cura dell’associazione). Tutta la provincia Incontri di due ore ciascuno (il numero complessivo degli incontri è da concordare). Pc, videoproiettore, spazi polivalenti, connessione internet Paolo Scroccaro • Angelo Marino tel. e fax 0422 338211 • e-mail [email protected] Tracce da seguire, tracce da segnare Presentazione proposta formativa Territorio d’azione Modalità didattiche Supporti necessari Nome del referente Contatti 8 Gruppo di iniziativa territoriale di Banca Etica Presentazione proposta formativa Territorio d’azione Modalità didattiche Nome dei referenti Contatti 9 L’associazione propone un percorso che ha i seguenti obiettivi: • sensibilizzare sulla priorità della persona rispetto al denaro; • portare gli studenti a riflettere sugli attuali sistemi economico-sociali; • maturare un atteggiamento consapevole su cos’è la finanza etica comprendendone sostenibilità e profittabilità; • conoscere e approfondire tematiche come il microcredito, il mercato equo e solidale, la responsabilità sociale d’impresa, l’economia civile, la decrescita; • introdurre alla specificità di Banca Etica. Tutta la provincia Uno o più incontri della durata di un’ora ciascuno. Alberto Tessariol • Simona Berlese Alberto Tessariol • cell. 328 5821028 e-mail [email protected] Simona Berlese • cell. 347 6158356 e-mail [email protected] Un altro mondo possibile Gruppone missionario Ogni anno viene proposto a ragazzi maggiorenni di trascorrere il mese di agosto in una missione dove l’associazione opera da tempo. Si tratta di un momento di incontro e condivisione con persone di storia, lingua, tradizione e cultura diverse dalle nostre che vivono in situazione di povertà. Le persone coinvolte partecipano a progetti di promozione umana e sociale e vengono organizzate in gruppi di quattro/sei persone accompagnate da un responsabile. Chi desidera partire inizia già da gennaio/marzo dei percorsi di motivazione, di formazione e di conoscenza di queste aree del mondo e, da maggio, dei corsi di lingua (spagnolo e portoghese). Si può partecipare a questi percorsi anche solo per conoscere, riservandosi di decidere, se partire o meno, in futuro. In Italia nelle province di Treviso, Padova e Venezia; nel mondo in Cile, Brasile, Ecuador e Ciad Presentazione proposta formativa Territorio d’azione Gli incontri formativi sono settimanali, solitamente iniziano dalla prima settimana di marzo, alla sera dalle 20.30 alle 22.30; il corso di lingua inizia a maggio, è settimanale e dura dieci lezioni, sempre con gli stessi orari. Modalità didattiche Linda Cavarzan • Marco Berdusco Nome del referente Linda Cavarzan • cell. 348 8415233 e-mail [email protected] Marco Berdusco • cell. 338 6057168 e-mail [email protected] Contatti IN ORARIO EXTRASCOLASTICO Tracce da seguire, tracce da segnare 10 Legambiente “Piavenire” di Maserada sul Piave Presentazione proposta formativa L’obiettivo è di sensibilizzare i gruppi classe della scuola secondaria superiore alle tematiche della tutela e della valorizzazione delle risorse ambientali ancora presenti nei loro territori per smuovere e far crollare la sensazione di impotenza che spesso i ragazzi hanno interiorizzato dagli atteggiamenti abituali dei loro genitori: per fortuna l’ambiente naturale che li circonda ha ancora potenzialità incredibili e capacità di ripresa. Negli incontri con i gruppi scolastici utilizziamo materiali audiovisivi di presentazione delle varie emergenze e prospettiamo itinerari di approfondimento e di intervento concreto che portino verso la soluzione positiva del problema, nella consapevolezza della forza che un gruppo può mettere in campo. Territorio d’azione Tutta la provincia con particolare riguardo per la Sinistra Piave e la città di Treviso Modalità didattiche Il percorso ottimale si compone di un modulo di tre incontri: il primo in classe per introdurre la tematica, il secondo un’uscita sul campo, il terzo in classe di restituzione. Durata di ciascun incontro un’ora e mezza circa. È comunque possibile concordare modalità e tempi diversi a seconda della disponibilità e degli interessi del docente e del gruppo classe. Supporti necessari Nome del referente Contatti 11 Pc portatile, videoproiettore Fausto Pozzobon (presidente del circolo) cell. 347 2628836 • e-mail [email protected] Un altro mondo possibile Mani Tese L’associazione affronta tematiche come il consumo critico, la sovranità alimentare, gli squilibri tra il Nord e il Sud del mondo, attraverso il passaggio “frontale” di informazioni, e integrando questo con modalità partecipative e interattive (giochi di ruolo, dinamiche di gruppo). Treviso e comuni limitrofi Un singolo percorso si struttura in almeno due incontri da due ore ciascuno. In accordo con l’insegnante referente è possibile ampliare il numero di incontri. Pc, videoproiettore, audio, aula con spazi ampi Chiara Cecotti tel. 0422 436348 • e-mail [email protected] Tracce da seguire, tracce da segnare Presentazione proposta formativa Territorio d’azione Modalità didattiche Supporti necessari Nome del referente Contatti 12 Pime (progetto “Adottiamo l’acqua”) Presentazione proposta formativa L’Ufficio educazione mondialità cura le attività della Fondazione Pime in ambito educativo proponendo percorsi di educazione alla cittadinanza, all’economia responsabile, al dialogo, all’intercultura. L’obiettivo è di contribuire allo sviluppo di una sensibilità aperta ai problemi del mondo a partire dal proprio territorio, educare alla cura di sé, alla stima dell’altro; valorizzare le esperienze culturali, umane e spirituali che i missionari del Pime vivono nell’incontro con altri popoli. Territorio d’azione Tutta la provincia Modalità didattiche Si sceglie di avvalersi di metodi di intervento attenti alla totalità della persona, di tipo “attivo-partecipativo”: “cooperative learning”. I percorsi si articolano in due incontri della durata di due ore ciascuno, per un totale di quattro4 ore. Supporti necessari Pc, videoproiettore o LIM Nome del referente Laura Zordan Contatti tel. 0422 707486 • cell. 389 7851440 • fax 0422 708071 e-mail [email protected] www.pimetv.org • www.pimondo.it 13 Un altro mondo possibile Lo specchio della diversità Nelle sue varie forme – dalla disabilità fisica a quella psichica, dalla malattia mentale alla provenienza da paesi e culture lontane – la diversità forse altro non è che uno specchio attraverso il quale guardare noi stessi e riconoscere tutta la fragilità della nostra presunta normalità. Adelante Le finalità dell’associazione Adelante sono l’integrazione e il concetto di “normalità” rivolto a persone diversamente abili e alle loro famiglie. I nostri volontari vengono da formazioni diverse, la maggior parte dal sociale. Possiamo offrire percorsi di sensibilizzazione e accettazione del diverso, didattica sulla disabilità, attività di gruppo finalizzate all’integrazione e alla gestione dei conflitti derivanti dalle diversità, naturale frutto di retaggi culturali. Treviso e comuni limitrofi Quattro incontri da due ore ciascuno. Pc, videoproiettore, lavagna a fogli mobili, cartelloni Matteo Nadali cell. 339 7003107 • e-mail [email protected] Tracce da seguire, tracce da segnare Presentazione proposta formativa Territorio d’azione Modalità didattiche Supporti necessari Nome del referente Contatti 16 Amici per l’integrazione Montebelluna Presentazione proposta formativa Territorio d’azione Modalità didattiche Supporti necessari Nome del referente Contatti 17 Le finalità dell’associazione sono l’integrazione scolastica, sociale e lavorativa delle persone diversamente abili. La proposta formativa, rivolta a studenti delle scuole superiori, si basa sullo sviluppo di un laboratorio espressivo “guidato” da un educatore e due volontari sul tema della diversa abilità e dell’accoglienza. L’obiettivo è di rendere i ragazzi protagonisti di un viaggio nell’umana relazione per scoprirne le svariate sfumature e ricchezze attraverso linguaggi nuovi e alternativi da loro elaborati (poesie, racconti, fotografie, disegni, grafici, video…). È gradita la presenza di compagni diversamente abili. Comuni territorio Aulss 8 Due/tre incontri in classe da un’ora ciascuno (o, su richiesta degli insegnanti, con classi riunite e diversa durata). Successivi incontri da concordare presso la sede della Casa del Volontariato, per chi volesse approfondire l’esperienza. Pc, videoproiettore, materiale per il laboratorio messo a disposizione dall’associazione Claudia Avolio cell. 339 3890219 • e-mail [email protected] Lo specchio della diversità Associazione italiana Persone Down (sezione Marca trevigiana) Autonomia a casa e fuori casa e indipendenza dai propri genitori, con caratteristiche diverse, sono temi molto vicini agli alunni di ogni età, che diventano ancora più complessi quando lo studente presenta una disabilità. L’associazione Italiana Persone Down lavora per lo sviluppo delle competenze di autonomia, come ad esempio prendere un autobus, fare degli acquisti, usare il cellulare e uscire con gli amici, ma mira anche a favorire un’adeguata maturazione della persona con sindrome di Down, valorizzando atteggiamenti, scelte e anche look consoni all’età. Ecco allora che gli interventi a scuola diventano accattivanti e coinvolgenti non solo per la sensibilizzazione verso la diversità, ma anche per una comunanza di vissuti e desideri fra i partecipanti, indipendentemente dalla presenza di un compagno con disabilità. Per gli studenti interessati è possibile proseguire il percorso come volontari dei progetti, presso i punti operativi Aipd di Montebelluna, Conegliano e Mareno di Piave. Tutta la provincia Un incontro in classe di 90 minuti circa, con possibilità di approfondire il tema nel corso di un secondo incontro. È possibile modulare il percorso in base alle esigenze della scuola. Presentazione proposta formativa Territorio d’azione Modalità didattiche Pc e videoproiettore Supporti necessari Eliana Pin Nome dei referenti cell. 345 3443955 • e-mail [email protected] Tracce da seguire, tracce da segnare Contatti 18 Anffas (progetto “Grande anch’io!”) Presentazione proposta formativa Territorio d’azione Modalità didattiche Supporti necessari Nome del referente Contatti 19 Mettersi in relazione con l’universo delle diverse abilità permette agli adolescenti di conoscere, affinare e accrescere le proprie competenze pratiche e relazionali. Il progetto di autonomia “Grande anch’io!” mira a sviluppare nei ragazzi con disabilità intellettive e relazionali comportamenti e abilità che consentano loro di potersi muovere in autonomia in diverse situazioni sociali: mobilità sui mezzi pubblici, piccoli acquisti, ospitalità di amici in casa... L’idea forte di questa proposta formativa è di coinvolgere anche adolescenti normodotati: ragazzi che si impegnino a partecipare agli incontri del gruppo e che si muovano con i loro compagni, aiutandoli nel superamento delle difficoltà. La loro presenza potrà favorire lo sviluppo di competenze attraverso i normali processi di imitazione e identificazione. Gli incontri si terranno il sabato pomeriggio con cadenza quindicinale presso la sede dell’Anffas, in via Bressa 8, a Treviso. Treviso e provincia Sono previsti: uno o due incontri in classe o a classi riunite, su richiesta degli insegnanti, sulle tematiche dell’adolescenza e la disabilità e dell’accoglienza del compagno disabile; un’esperienza concreta di due incontri in uno dei gruppi, riservata unicamente a quegli studenti che dimostrino una forte motivazione a continuare poi l’azione di volontariato nell’attività stessa; uno o due incontri formativi, in itinere, per una migliore conoscenza dei propri compagni, dei loro bisogni e del proprio ruolo nel percorso. Pc, videoproiettore, spazi polivalenti (o palestra) Maddalena Fanti tel. 0422 419884 • cell. 328 4920464 e-mail [email protected] [email protected] Lo specchio della diversità Anffas (progetto “Unified sport for all I baskettosi”) Il progetto “Unified sport for all - I baskettosi” vuole creare un’opportunità di sport integrato per ragazzi con disabilità dai 10 anni in su. Gli sport attivi attualmente sono: basket e calcio. Le squadre sono formate per metà da ragazzi con disabilità e per metà da volontari coetanei. Questi ultimi sono studenti che hanno voglia di mettersi in gioco in un’attività che sfrutta la carica e l’intesa, tipica dello sport, per annullare le distanze, favorendo la creazione di un gruppo vario ma coeso. Sia il basket che il calcio hanno due squadre: l’under 15 e l’over 15. Gli allenamenti si svolgono, a seconda della squadra, presso le palestre di Postioma, Istrana e Treviso. Treviso e provincia Sono previsti: uno o due incontri in classe o a classi riunite, su richiesta degli insegnanti, sulle tematiche dell’adolescenza e la disabilità e dell’accoglienza del compagno disabile; un’esperienza concreta di due incontri in uno dei gruppi, riservata unicamente a quegli studenti che dimostrino una forte motivazione a continuare poi l’azione di volontariato nell’attività stessa; uno o due incontri formativi, in itinere, per una migliore conoscenza dei propri compagni, dei loro bisogni e del proprio ruolo nel percorso. Pc, videoproiettore, spazi polivalenti (o palestra) Doriana Scartozzi tel. 0422 419884 • cell. 340 8278721 e-mail [email protected] [email protected] Tracce da seguire, tracce da segnare Presentazione proposta formativa Territorio d’azione Modalità didattiche Supporti necessari Nome del referente Contatti 20 I Care Presentazione proposta formativa Territorio d’azione Modalità didattiche Supporti necessari Nome del referente Contatti 21 L’associazione, impegnata da anni nel campo della cooperazione e dell’immigrazione, propone agli studenti alcuni laboratori che affrontano proprio il tema dell’incontro, sviluppandolo su tre livelli: incontro con l’altro; incontro tra Nord e Sud del mondo; sostenibilità, come risposta di incontro positiva. Destinatari possono essere classi o gruppi formali e informali di giovani di età compresa tra i 10 e i 20 anni, in un gruppo non superiore alle 30 persone. I laboratori sono strutturati in modo da utilizzare una modalità partecipativa in grado di coinvolgere tutti gli attori, avvalendosi di giochi, musiche, video, proiezioni di immagini. Treviso e provincia Ciascuno dei tre livelli (richiedibili anche separatamente) ha una durata di due ore ciascuno. Per i laboratori è richiesto solamente l’uso di uno spazio in cui ci si possa liberamente muovere, senza l’ingombro dei banchi Enrico Di Pasquale tel. ufficio 0422 435622 • e-mail [email protected] Lo specchio della diversità La Margherita Formazione in classe sui temi dell’accoglienza, della disabilità e della valorizzazione di ciascuno, e condivisione di una mattinata insieme ai ragazzi disabili. Pedemontana del Grappa Presentazione proposta formativa Territorio d’azione Il modulo si compone di due incontri in classe di circa un’ora e mezza ciascuno e un’uscita con il gruppo di circa due ore. Modalità didattiche Ida Dalla Zanna Nome del referente tel. 0423 538184 • cell 348 8035514 e-mail [email protected] Contatti Tracce da seguire, tracce da segnare 22 Oltre Presentazione proposta formativa Territorio d’azione Modalità didattiche Supporti necessari Nome del referente Contatti 23 Le attività dell’associazione sono finalizzate all’integrazione della disabilità intellettiva nella società attraverso lo sport, con la formazione di un team scolastico. Il percorso didattico che proponiamo mira a educare gli studenti alla conoscenza della diversa abilità per evidenziarla come risorsa per la società; prevede l’alternanza di momenti di preparazione teorica coerente con le altre materie curricolari e fasi di azione, in cui c’è l’impegno pratico, concreto. L’obiettivo principale è di permettere agli atleti disabili di dimostrare le loro abilità, modificando così l’atteggiamento degli studenti nei confronti della disabilità. Montebelluna e i comuni dell’Ulss 8 Uno o due incontri di due ore in classe; possibilità per gli studenti interessati di partecipare agli incontri sportivi bisettimanali. Pc e videoproiettore Agnese Bonora cell. 345 3217562 • e-mail [email protected] Lo specchio della diversità Psiche 2000 Il percorso prevede incontri in classe finalizzati all’emersione e alla rilettura del sentire degli studenti rispetto alla realtà del disagio mentale; conoscenza dei percorsi esistenti sul territorio in ambito di integrazione e lotta allo stigma della salute mentale; condivisione e pratica di momenti di integrazione. Il progetto formativo prevede inoltre la possibilità di un progressivo inserimento delle persone coinvolte nelle attività della compagnia teatrale “Gli Stra-vaganti”, operativa ormai da diversi anni. Il laboratorio consente un processo facilitato di interazione tra utenti e volontari, in modo da dissipare ogni titubanza relazionale, garantendo così un approccio morbido al tema della salute mentale e una naturale presa di coscienza del disagio dell’altro non più fonte di divisione o stigma. Il teatro è inoltre in grado di garantire un percorso formativo di gruppo con un’interazione multipla e l’inserimento di più ragazzi. L’età non rappresenta un vincolo. Il territorio dell’Ulss 7 Incontri a scuola: due o tre incontri di due ore ciascuno. Laboratorio teatrale: giovedì dalle 13.30 alle 16. Pc, videoproiettore, lavagna a fogli mobili, spazi polivalenti Maria Teresa De Nardi tel. 0438 552498 • cell. 338 5917855 e-mail [email protected] “compagnia stra-vaganti” su Facebook Tracce da seguire, tracce da segnare Presentazione proposta formativa Territorio d’azione Modalità didattiche Supporti necessari Nome del referente Contatti 24 Unione italiana ciechi e ipovedenti Presentazione proposta formativa Territorio d’azione L’associazione propone un breve percorso formativo nel quale i destinatari vengono guidati a un approccio graduale con la disabilità visiva. La conoscenza delle limitazioni derivanti dalla minorazione, e in particolare delle strategie di compensazione possibili, permette loro di esperire abilità sensoriali poco utilizzate e di avvicinare un “vedere” diverso e complementare. La proposta, rivolta agli studenti delle classi quarte e quinte, intende infatti stimolare i giovani a una conoscenza avulsa dai pregiudizi dell’apparire e, al contempo, aiutare gli stessi a incontrare l’altro nel rispetto delle specificità reciproche. Tutta la provincia Modalità didattiche Tre incontri della durata di 150 minuti ciascuno con le seguenti modalità: 1) presentazione “Minorazioni visive e strategie vicarianti”: mediazione dei contenuti con piccoli strumenti che le persone non vedenti utilizzano nella quotidianità; gruppi di 30 destinatari al massimo; 2) laboratorio “Vedere con mani, naso e orecchie”: attività senso-percettiva a occhi bendati volta al riconoscimento di materiali sensoriali vari; esplorazione di figure a rilievo e composizione di puzzle tattili; gruppi di 15 destinatari al massimo; 3) esperienza “Come posso aiutarti?”: indicazioni pratiche per accompagnare la persona non vedente; attività di deambulazione a occhi bendati con il bastone bianco; utilizzo della palla sonora; gruppi di 15 partecipanti al massimo. Richiede la disponibilità di uno spazio piuttosto ampio e sgombro. Supporti necessari Il primo incontro richiede la disponibilità di un videoproiettore, il terzo di uno spazio piuttosto ampio e sgombro Nome del referente Contatti 25 Alessandra Bragagnolo cell. 339 8758035 • e-mail [email protected] Lo specchio della diversità La gratuità del dono In una società dove ormai ogni scambio presuppone un corrispettivo economico rivendicare la gratuità del dono è l’essenza del volontariato: significa riconoscere che il valore delle relazioni non ha prezzo. Adoces-Admor Le ricerche più recenti nel settore dei trapianti hanno evidenziato la possibilità di utilizzare particolari cellule del nostro organismo chiamate cellule staminali (finora utilizzate nei trapianti di midollo osseo) per la sostituzione dei tessuti malati. La ricerca scientifica ha quindi una via tracciata: quella delle cellule staminali. L’argomento è di grandissima attualità e coinvolge in prima persona coloro che si sono candidati o lo faranno in futuro per la donazione di midollo osseo e le mamme che hanno donato o doneranno il sangue placentare per i pazienti in attesa di trapianto. La nostra associazione propone incontri con gli allievi della scuole superiori (prevalentemente classi quarte e quinte) per approfondire le tematiche delle donazioni e illustrare quali grandi possibilità vengono offerte con le donazioni ai tanti malati (800 pazienti solo italiani) che ogni anno necessitano di un trapianto. Tutta la provincia Un incontro al mese, in periodo scolastico, della durata di due ore. Agli istituti partecipanti sarà consegnato il libro “Le cellule staminali: spunto per un’azione didattica” dell’Istituto Superiore di Sanità, stampato dall’associazione nell’ambito delle attività inerenti alla campagna nazionale di donazione "Nati per donare", patrocinata dal Ministero della Salute. Presentazione proposta formativa Territorio d’azione Modalità didattiche Pc e videoproiettore Supporti necessari Alessandra Cacciatore • Alice Vendramin Nome dei referenti Alessandra Cacciatore • cell. 347 1027555 Alice Vendramin • cell. 380 9018037 tel. 0422 405179 (sede) Tracce da seguire, tracce da segnare Contatti 28 Aido - Associazione italiana donazione organi (sezione provinciale) Presentazione proposta formativa Territorio d’azione Modalità didattiche Supporti necessari Nome del referente Contatti 29 Favorire la formazione della cultura della solidarietà e della donazione degli organi dopo la morte. La proposta si inquadra all’interno dell’art. 2 della legge 91/99, che indica la scuola e le associazioni di volontariato come collaboratori delle istituzioni per la prevenzione e l’informazione nel campo della donazione e dei trapianti di organi e tessuti. Destinatari: gli scolari delle classi quinte per parlare con loro della solidarietà e di prevenzione; gli studenti della quarta superiore per parlare con loro di solidarietà, prevenzione, donazione e trapianto, scelta. Proponiamo di incontrare le classi singolarmente o al massimo due alla volta. Si prevede l’utilizzo di slide con un continuo coinvolgimento dei ragazzi o la proiezione di un Dvd ministeriale con discussione. Prima e dopo l’intervento si richiede a ognuno la compilazione di una scheda. Tutta la provincia Un incontro per ogni gruppo della durata di due ore. Pc e videoproiettore Giampaolo Saltini • Morena Moro cell. 328 5660498 e-mail [email protected] • [email protected] La gratuità del dono Associazione italiana familiari vittime della strada Il percorso proposto dall’associazione, rivolto agli studenti delle classi terze e quarte, mira a prevenire comportamenti inadeguati nell’ambito della condotta stradale, attraverso testimonianze, filmati, distribuzione di materiale informativo. Tutta la provincia Un incontro di due ore per gruppi classe (due classi alla volta). Pc, videoproiettore con audio Paola Bortolotto cell. 340 3059559 • e-mail [email protected] Tracce da seguire, tracce da segnare Presentazione proposta formativa Territorio d’azione Modalità didattiche Supporti necessari Nome del referente Contatti 30 Avis - Associazione volontari italiani sangue (sezione provinciale) Presentazione proposta formativa Territorio d’azione Modalità didattiche Supporti necessari Nome del referente Contatti 31 A partire da una riflessione più ampia sulla logica e la necessità del dono e della gratuità, l’associazione propone un percorso di promozione della cultura della donazione. Attraverso il confronto aperto, e l’ausilio di slide e video, i volontari accompagnano gli studenti a: valorizzare l’Altro e la creazione di legami comunitari; comprendere la necessità e l’opportunità del dono (per evitare la nascita di un mercato del sangue anche nel nostro Paese); cogliere il momento del dono come importante occasione di cura e attenzione al sé (controllo continuo del proprio benessere fisico). Tutta la provincia Incontri con una durata che può variare da una a due ore. Pc, videoproiettore, schermo e lavagna a fogli mobili Marika Campigotto (segreteria Avis provinciale) tel. 0422 405077 • e-mail [email protected] La gratuità del dono Avis - Associazione volontari italiani sangue (sezione di Castelfranco Veneto) Si intende proporre ai ragazzi una riflessione sulla solidarietà e sul senso del dono, attraverso modalità interattive e un confronto diretto. Il percorso, rivolto a studenti di quarta e quinta superiore suddivisi in gruppi di una o due classi alla volta, prevede la proiezione di un filmato come stimolo iniziale che apre il dibattito sul significato e il valore della gratuità e della donazione, in particolare in relazione alla donazione di sangue e ai comportamenti e stili di vita ad essa correlati. L’attività può essere modulabile nei tempi e nel numero di incontri in base alle richieste e alle esigenze dei docenti. I comuni dell’area Castellana Incontri con una durata che può variare da una a due ore. Pc, videoproiettore e schermo Giovanna Canil tel. 0423 732330 e-mail [email protected] Tracce da seguire, tracce da segnare Presentazione proposta formativa Territorio d’azione Modalità didattiche Supporti necessari Nome del referente Contatti 32 Diritti e cittadinanza Spesso pensiamo ai diritti nell’astrattezza della loro enunciazione, come se nella loro perfezione non ci riguardassero. Al contrario la loro vera realizzazione consiste nel vederli rivendicati, incarnati e vissuti nella quotidianità, sotto forma di cittadinanza e partecipazione. Agedo - Associazione genitori di omosessuali Sono sempre di più i genitori che chiedono a testa alta che i loro figli vengano accettati e rispettati. Come genitori desideriamo creare una nuova mentalità capace di accettare tutte le diversità, fare da argine alle discriminazioni, alle ingiustizie, alle intolleranze cui sono soggetti gli omossessuali affinché acquisiscano pari diritti, libertà e rispetto delle altre persone. L’obiettivo del nostro percorso formativo sono la prevenzione e la cura dell’omofobia e, più in generale, l’educazione al rispetto delle differenze. I destinatari sono gli studenti delle scuole superiori e i loro insegnanti. Ci rivolgiamo a gruppi di una o due classi, con queste modalità: analisi e approfondimento di un questionario precedentemente compilato dai partecipanti; proiezione del documentario “Nessuno uguale” prodotto da Agedo; domande, chiarimenti, dibattito. Questa proposta non è rigida e può essere adattata in collaborazione con gli insegnanti. Sarebbe molto gradita la presenza dei genitori. Tutta la provincia Almeno un incontro di tre ore, di cui due consecutive. Pc, videoproiettore e fotocopiatrice Elena De Rigo cell. 338 2446501 e-mail [email protected] Tracce da seguire, tracce da segnare Presentazione proposta formativa Territorio d’azione Modalità didattiche Supporti necessari Nome del referente Contatti 36 Amnesty International Presentazione proposta formativa Territorio d’azione Modalità didattiche La tematica forte di Amnesty è quella dei diritti umani. L’associazione può supportare il mondo della scuola a vari livelli: • attraverso la condivisione di pubblicazioni e materiali a uso dei docenti; • concordando con i docenti percorsi di approfondimento tematico in classe, volti a sviscerare alcuni nuclei di riflessione (pena di morte, diritti delle donne, dei migranti, degli omosessuali, identità di genere); • avviando percorsi di partecipazione diretta degli studenti alle attività, interne ed esterne alla scuola, di Amnesty. Tutta la provincia Da concordare (in ogni caso almeno un incontro di due ore); c’è disponibilità a lavorare sia in piccoli gruppi che nel corso di incontri assembleari. Supporti necessari Pc e videoproiettore Nome dei referenti Renata Toninato • Maria Teresa De Riz Contatti 37 Renata Toninato • cell. 339 6542941 e-mail [email protected] Maria Teresa De Riz • cell. 339 2435860 e-mail [email protected] Diritti e cittadinanza Castelfranco per… Sulla scia del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, si vuole sollecitare nelle scuole una riflessione più approfondita di quella che solitamente il percorso scolastico usuale consente di fare sulle ragioni che tengono insieme o che dividono la nostra comunità nazionale. I destinatari ideali sono gli studenti del triennio delle scuole secondarie di secondo grado, in particolare quelli del quarto e quinto anno, possibilmente raggruppando più classi, anche di più scuole. Si pensa di proporre la visione, in orario scolastico, di due o tre film (da scegliere in accordo con gli insegnanti delle classi e scuole che aderiscono all’iniziativa), ciascuna seguita da un dibattito guidato da esperti esterni e dagli insegnanti. L’iniziativa potrebbe essere conclusa da un laboratorio di storia. Si prevede che parte dell’attività possa essere offerta, in orario serale, anche alla città (visione dei film e una conferenza). Comune di Castelfranco Quattro o cinque incontri di tre ore (incontro introduttivo, visione film, incontro conclusivo). Presentazione proposta formativa Territorio d’azione Modalità didattiche Se l’iniziativa è rivolta a singole classe di una sola scuola, è sufficiente un’aula della stessa scuola attrezzata per la proiezione; se il progetto coinvolge più classi di più scuole, si può far ricorso a una sala cinematografica esterna (ad esempio l’Hesperia) Supporti necessari Aldo Cogo • Daniele De Pieri Nome dei referenti tel. 0423 497604 Aldo Cogo • cell. 334 6345070 Daniele De Pieri • cell. 329 7039609 e-mail [email protected] • [email protected] Tracce da seguire, tracce da segnare Contatti 38 Coordinamento del volontariato della Castellana Presentazione proposta formativa Territorio d’azione Modalità didattiche Supporti necessari Nome del referente Contatti 39 Il percorso “Cittadine e cittadini solidali” propone di condividere un vocabolario e una pratica di cittadinanza attiva, attraverso una riflessione e un confronto dinamico e vivace su tematiche come stato e mercato, terzo settore, volontariato, sussidiarietà, carta dei valori, utilizzando linguaggi e modalità interattive, giochi di ruolo adeguati all’età. Destinatari: gli studenti delle scuole superiori. I comuni dell’area Castellana Da un incontro di due ore a tre incontri da due ore (concordati con l’insegnante). Pc, videoproiettore, lavagna a fogli mobili, pennarelli, carta, schede fotografiche colorate Carla Turcato cell. 339 4337955 Diritti e cittadinanza Ipsia Treviso Ipsia Treviso intende promuovere la partecipazione consapevole dei giovani di età compresa tra i 15 e i 19 anni all’interno della società civile, attraverso la promozione del volontariato in Italia e all’estero e grazie all’approfondimento condiviso di tematiche significative (uguaglianza, legalità, solidarietà,...). L’attività di Ipsia Treviso si inserisce nel filone d’azione denominato “Educazione alle relazioni giuste”, che si realizza in provincia di Treviso, in rapporto di partenariato con altri soggetti della società civile del territorio, finalizzato alla valorizzazione delle relazioni e delle esperienze maturate in altri posti del mondo dove Ipsia opera. Il nostro obiettivo è aiutare i giovani, e dunque la società nel suo insieme, a maturare conoscenza, consapevolezza e motivazione all’impegno e al rapporto reciproco (educazione alle relazioni, alla multiculturalità, alla pace, alla nonviolenza). Tutta la provincia A seconda delle necessità della scuola da uno a tre incontri di 50 minuti ciascuno. Gli incontri possono rivolgersi a singole classi o a gruppi più numerosi, con metodologie opportunamente calibrate. Pc, videoproiettore Chiara Morellato tel. 0422 56340 • e-mail [email protected] Tracce da seguire, tracce da segnare Presentazione proposta formativa Territorio d’azione Modalità didattiche Supporti necessari Nome del referente Contatti 40 La Prima pietra Presentazione proposta formativa Territorio d’azione Modalità didattiche Supporti necessari Nome del referente Contatti 41 L’associazione vuole sensibilizzare il territorio sulla tematica del carcere, e abbattere gli stereotipi e pregiudizi dovuti a scarsa o cattiva informazione, per preparare la comunità all’accoglienza delle persone che escono dal circuito detentivo, sostenendo i valori dell’inclusione sociale e della responsabilità condivisa. Attraverso la conoscenza della realtà del carcere minorile e delle tipologie di reati che compiono i ragazzi, si realizza così un’azione di prevenzione presso i loro coetanei. Treviso e provincia Incontri singoli della durata di un’ora e mezza, due ore. Pc, videoproiettore o monitor, lavagna o cartellone con pennarello, carta e penna (a seconda del tipo di incontro) Francesca o Vanna e-mail [email protected] Diritti e cittadinanza Nat’s per… L’associazione propone laboratori che promuovono la conoscenza e l’esercizio consapevole dei propri diritti. È possibile scegliere tra queste proposte: PENSO, AGISCO, DUNQUE SONO! con focus sulla partecipazione e il protagonismo giovanile; STUDIO, DUNQUE SONO! con focus sulla Convenzione ONU sui Diritti del Fanciullo; LAVORO, DUNQUE SONO! con focus sul lavoro minorile; SOCIAL DAY: attività di sperimentazione concreta della partecipazione all’interno della propria comunità; 20 NOVEMBRE: STORIE INTORNO AL MONDO IN CERCA DI DIRITTI: con focus sui diritti dei minori; 25 DICEMBRE: UNA FESTA INTERCULTURALE: il Natale come occasione di incontro di culture diverse. Tutta la provincia e territori limitrofi Due incontri della durata di due ore ciascuno e la partecipazione a iniziative di supporto ai progetti di cooperazione e solidarietà nazionale promossi dall’associazione. Videoproiettore e uno spazio sufficiente per muoversi liberamente Elisa Guizzo tel. 0422 263295, cell. 331 9698750 [email protected] www.natsper.org Tracce da seguire, tracce da segnare Presentazione proposta formativa Territorio d’azione Modalità didattiche Supporti necessari Nome del referente Contatti 42 Pime (progetti “Non arrabbiamoci” e “Oltre le parole”) ??? Presentazione proposta formativa Territorio d’azione Modalità didattiche Territorio d’azione Supporti necessari Modalità didattiche Nome del referente Contatti Supporti necessari Nome del referente Contatti 43 L’Ufficio educazione mondialità cura le attività della Fondazione ? Pime in ambito educativo proponendo percorsi di educazione alla cittadinanza, all’economia responsabile, al dialogo, all’intercultura. L’associazione presenta due percorsi didattici rivolti agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado. NON ARRABBIAMOCI! Trasformazione positiva dei conflitti interpersonali e mediazione. Obiettivi del percorso: diffondere una concezione positiva del conflitto, visto come fenomeno naturale nei rapporti tra persone e potenziale occasione di apprendimento se affrontato in modo costruttivo; accrescere la consapevolezza delle forme più abituali di approccio al conflitto. OLTRE LE PAROLE. Nuove strategie di comunicazione per una società giusta e solidale. Il percorso analizza il ruolo dei media nella produzione di un’immagine stigmatizzata dei cittadini di origine straniera. Viene stimolata la riflessione sul linguaggio in uso nella definizione dell’alterità attraverso alcune attività che si concentrano sul lessico trasmesso dai media e sull’impatto che esso provoca sul nostro linguaggio quotidiano. Tutta la provincia Si sceglie di avvalersi di metodi di intervento attenti alla totalità della persona, di tipo “attivo - partecipativo”: “cooperative learning”. I percorsi si articolano in due incontri della durata di due ore ciascuno, per un totale di quattro ore. Pc, videoproiettore o LIM Laura Zordan tel. 0422 707486 • cell. 389 7851440 • fax 0422 708071 e-mail [email protected] www.pimetv.org • www.pimondo.it Diritti e cittadinanza Unicef (comitato provinciale di Treviso) Lo scopo degli incontri è far conoscere la Convenzione sui diritti dell’infanzia e la storia e il ruolo dell’Unicef nel panorama internazionale. La metodologia scelta è di tipo interattivo. Il conduttore lavora e interagisce con gli studenti per far emergere da loro, attraverso la valorizzazione delle loro esperienze e del loro vissuto, i diritti di cui ogni bambino e fanciullo deve poter godere. L’idea quindi è quella di de-costruire e ri-costruire insieme, anche utilizzando supporti audiovisivi e filmati, la Carta dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza; nonché di far emergere affinità e specificità del documento in un raffronto più ampio con la Dichiarazione dei diritti umani. Le scuole che lo vorranno potranno aderire a un progetto Unicef. Tutta la provincia Un incontro di due ore (gruppi di due classi alla volta). Disponibili anche a realizzare incontri assembleari e/o a creare percorsi ad hoc. Presentazione proposta formativa Territorio d’azione Modalità didattiche Lavagna a fogli mobili e pennarelli colorati Supporti necessari Alessandra Giraldo (referente Unicef per la scuola) Nome dei referenti tel. 0422 412314 • cell. 348 3546107 e-mail [email protected] [email protected] Tracce da seguire, tracce da segnare Contatti 44 Unpli Treviso - Comitato Provinciale delle Pro Loco della provincia di Treviso Presentazione proposta formativa Territorio d’azione Modalità didattiche Supporti necessari Nome del referente Contatti 45 Riscoprire il valore della propria comunità, condividere esperienze positive, conoscere persone accomunate dalla volontà di contribuire positivamente alla vita del proprio territorio: sono solo alcuni degli obiettivi della proposta formativa di “Pro Loco Vive”. L’associazione vuole fornire un’opportunità di partecipazione alla vita collettiva con particolare riferimento a progettualità incentrate sulla valorizzazione turistica, culturale e sociale. La proposta, rivolta agli studenti delle classi quarte e quinte, intende essere un momento creativo e di confronto per incuriosire i giovani al mondo delle Pro Loco e stimolare lo sviluppo di un progetto da attuare concretamente sul territorio. La proposta è un’occasione di scambio per sviluppare idee che possono avere una ricaduta concreta e migliorativa sul territorio in cui viviamo. Treviso e provincia Dato l’ampio specchio d’azione del Comitato Provinciale, l’Ufficio progettazione è a disposizione per ulteriori chiarimenti finalizzati a valutare un format ad hoc in base alle proposte degli insegnanti. Spazi polivalenti, connessione internet Bertilla Brunelli e-mail [email protected] Diritti e cittadinanza Liberi di scegliere Rovesciare il fascino della trasgressione significa dimostrare che dietro all’abuso di alcol e sostanze non c’è alcuna forma di libertà o di forza, bensì soltanto un vuoto e una debolezza interiore che conducono inevitabilmente alla dipendenza e all’autodistruzione. Acat Sinistra Piave Incontri di sensibilizzazione ai problemi alcol-correlati e complessi. Il gruppo che svolgerà gli incontri sarà composto da volontari dell’associazione, che utilizzano la metodologia prevista dal sistema hudoliniano. Primo incontro. Si divide in due parti: la prima di contenuto medico-scientifico, la seconda di tipo socio-comportamentale. Un medico lavorerà sui concetti di salute e prevenzione, sulla conoscenza della sostanza e della sua azione sull’organismo, infine affronterà il meccanismo della dipendenza. Un servitore-insegnante Acat condurrà la seconda parte, parlando delle alterazioni comportamentali derivanti dall’uso della sostanza in ambito familiare, lavorativo e sociale; verrà presentata la metodologia di trattamento Acat. Infine verrà approfondito il cambiamento del concetto di alcol nel corso del tempo e presentata la legislazione vigente. Secondo incontro. Condivisione di testimonianze vive e dibattito con gli studenti. L’incontro sarà condotto da un servitore-insegnante che stimolerà la discussione e il coinvolgimento dei ragazzi. Ulteriore disponibilità. Sulla base dell’esperienza del lavoro già svolto, i volontari si rendono disponibili anche a rimanere a disposizione degli studenti per una mezz’ora dopo gli interventi per un tempo-spazio ascolto (per studenti che desiderano esporre in privato proprie situazioni personali). Comuni della Sinistra Piave Il percorso proposto è di uno o due incontri, della durata di due ore ciascuno. Non è necessario alcun tipo di supporto particolare Mauro Callegher cell. 340 5728394 • fax 0438 410449 e-mail [email protected] Tracce da seguire, tracce da segnare Presentazione proposta formativa Territorio d’azione Modalità didattiche Supporti necessari Nome del referente Contatti 48 Acat Treviso Presentazione proposta formativa Territorio d’azione Modalità didattiche Supporti necessari Nome del referente Contatti 49 L’associazione, attraverso incontri con piccoli gruppi (una classe), propone agli studenti un percorso che mira alla valorizzazione delle conoscenze e delle esperienze dei ragazzi in tema di sostanze, per accompagnarli poi nel riordino di queste e nell’acquisizione di nuove e più precise informazioni. In particolare il primo incontro è finalizzato ad approfondire il rapporto esistente tra alcol e droga. L’auspicio è quello di favorire una maggiore conoscenza delle sostanze e in generale una maggiore consapevolezza del legame esistente tra uso di sostanze e dinamiche relazionali. Durante gli incontri vengono utilizzate dinamiche interattive (brainstorming, lavoro in piccoli gruppi). Treviso e Villorba Due incontri di due ore. Pc, videoproiettore, lavagna a fogli mobili Silvano Agostinetto cell. 347 6036893 • e-mail [email protected] Liberi di scegliere Amico Do “I giovani parlano ai ragazzi” è un progetto che si prefigge di formare ragazzi sensibili alle tematiche delle dipendenze e di utilizzarli in seguito perché siano loro a parlare con i loro coetanei. I risultati ottenuti nei primi quattro anni danno buone indicazioni di interesse fra chi diventa “formatore”, e di ascolto attento da parte dei fruitori finali. Ai ragazzi formati si insegna anche le tecniche di primo soccorso “bls, soffocamento, svenimenti”. Oderzo, Motta di Livenza e Conegliano Uno o due incontri preliminari di due ore in orario scolastico per presentare l’iniziativa; otto - dieci incontri di un’ora e mezza ciascuno in orario extra scolastico per la formazione. Videoproiettore e Pc Ezio De Vido cell. 333 6933383 • 335 7283526 • tel. 0422 741607 Tracce da seguire, tracce da segnare Presentazione proposta formativa Territorio d’azione Modalità didattiche Supporti necessari Nome del referente Contatti 50 La Forza del sorriso Presentazione proposta formativa Territorio d’azione Modalità didattiche In una società che promuove continuamente modelli e stili di vita esasperati ed eccessivi, gli interventi dell’associazione sono finalizzati a sensibilizzare i ragazzi sul pericolo, spesso sottovalutato, dell’uso di alcol e sostanze psicoattive. Gli interventi sono così strutturati: la parte iniziale viene svolta da un operatore, con lunga esperienza lavorativa presso il Sert di Treviso, che introduce la problematica con delle informazioni generali; l’incontro prosegue con delle testimonianze riportate da ragazzi che fanno o hanno fatto un percorso presso la Comunità terapeutica del CEIS; la parte conclusiva è caratterizzata da un confronto-dibattito libero tra gli alunni e i ragazzi della Comunità. Treviso e provincia Due interventi annuali di due ore ciascuno, con un massimo di due classi, per incontro. Supporti necessari Lavagna a fogli mobili Nome dei referenti Virginio Artuso Contatti 51 cell. 393 3042803 • e-mail [email protected] Liberi di scegliere Lilt - Lega Italiana per la lotta contro i tumori (sezione provinciale Treviso) Interventi su corretta alimentazione (scuole medie e superiori) e informazioni sulle malattie sessualmente trasmettibili (scuole superiori). Ogni intervento prevede la partecipazione al massimo di due classi alla volta. Provinciale Un incontro su ogni argomento della durata di due ore (ripetibile su richiesta). Presentazione proposta formativa Territorio d’azione Modalità didattiche Pc e videoproiettore; spazi ampi e non condivisibili con altre attività scolastiche contemporanee Supporti necessari Maria Teresa Rossato Villanova Nome dei referenti tel. 0422 1740616 • cell. 335 6435996 e-mail [email protected] Tracce da seguire, tracce da segnare Contatti 52 Spazio Blu Associazione di Volontariato per la Promozione del Benessere Presentazione proposta formativa Territorio d’azione Modalità didattiche La proposta formativa ha la finalità di aprire uno spazio di riflessione sulle nuove tecnologie, sull’impatto che il loro utilizzo comporta sulla vita di tutti i giorni, su un loro utilizzo sano, positivo e costruttivo per sottolinearne il potenziale relazionale, evitando comportamenti non adeguati e di chiusura verso il mondo esterno. Obiettivi: • favorire la riflessione rispetto al mondo delle nuove tecnologie e l’utilizzo da parte dei ragazzi; • riflettere sugli aspetti positivi e negativi dell’utilizzo delle nuove tecnologie da parte dei ragazzi cercando di arrivare a una possibile integrazione. Comuni nel territorio dell’Aulss 8 e 9 Un incontro di sensibilizzazione, della durata di due ore, rivolto alle classi prime e seconde degli istituti superiori. Supporti necessari Si richiede l’utilizzo di pc e videoproiettore Nome dei referenti Rosalma Gaddi Contatti 53 cell. 340 9904465 e-mail [email protected] • [email protected] Liberi di scegliere Le età della vita Il volontariato cerca di rispondere ai bisogni dell’infanzia e alle inquietudini dell’adolescenza, alle fragilità della vecchiaia e agli interrogativi estremi di una vita che si spegne. C’è un gesto, un’attenzione, uno sguardo di speranza per ogni età della vita e per ciascuno di noi. Advar (progetto “Rimanere insieme” per insegnanti) Prendersi cura della vita, perdite e lutti come opportunità di crescita per l’età scolastica. Finalità: offrire ai partecipanti la possibilità di un itinerario formativo centrato sulla comprensione della storia naturale delle perdite vitali fisiologiche e, in particolare, del lutto legato alla morte, per sviluppare risorse, singole e collegiali, con il fine di aiutare gli allievi a crescere e vivere al meglio le perdite e i lutti che dovranno affrontare. Favorire un miglioramento nella capacità di gestione degli eventi luttuosi che si verificassero in classe e nelle famiglie degli allievi. Destinatari: personale docente e non docente degli istituti scolastici statali e paritari del trevigiano e tutti coloro che svolgono una funzione educativa (allenatori sportivi, religiosi, catechisti, volontari). È previsto un attestato di partecipazione. Tutta la provincia Interventi frontali, lavoro in piccoli gruppi, plenarie di restituzione. Si attiva con almeno 20 iscritti, per un massimo di 40; sono previsti cinque incontri della durata di quattro ore ciascuno. Pc, videoproiettore, lavagna a fogli mobili, lavagna luminosa, sala per la relazione e spazi per i lavori di gruppo Luigi Colusso tel. 0422 358332 • cell. 335 7483661 e-mail [email protected] Tracce da seguire, tracce da segnare Presentazione proposta formativa Territorio d’azione Modalità didattiche Supporti necessari Nome del referente Contatti 56 Advar (progetto “Rimanere insieme” per studenti) Presentazione proposta formativa Territorio d’azione Modalità didattiche Supporti necessari Nome del referente Contatti 57 Costituzione di un gruppo di auto mutuo aiuto composto da ragazzi accomunati dalla perdita di una persona cara con la conduzione di facilitatori-educatori adulti esperti. Questo serve per dare nome alla sofferenza legata alla perdita subita e poterla condividere in un luogo protetto, con garanzia di contenimento emotivo, e agevolare, in questo modo, il processo elaborativo del lutto attraverso la creazione di una rete di sostegno e di condivisione tra pari. Tutta la provincia Incontri di un’ora e mezza, ogni due/tre settimane per circa sei mesi durante l’anno scolastico. Videoproiettore, lettore Dvd, lettore Cd, materiali per attività espressiva (tempere, pennelli e fogli). Aula nei locali della scuola Luigi Colusso tel. 0422 358332 • cell. 335 7483661 e-mail [email protected] Le età della vita Auser circolo “Pacifico Guidolin” All’interno delle attività di scambio e relazione tra le generazioni, l’associazione propone un corso formativo di regia, sceneggiatura e rendering cinematografico. Castelfranco Dieci incontri di 90 minuti. Pc, videoproiettore, spazio, locale idoneo alla formazione Nino Porcelli tel. 0423 492514 • cell. 338 8130177 e-mail [email protected] www.auser.veneto.it/treviso-pacificoguidolin Presentazione proposta formativa Territorio d’azione Modalità didattiche Supporti necessari Nome del referente Contatti IN ORARIO EXTRASCOLASTICO Tracce da seguire, tracce da segnare 58 ??? Centro aiuto alla vita di Treviso Presentazione proposta formativa Territorio d’azione Modalità didattiche La finalità del progetto “Conoscersi, amare, vivere” è di fornire ? uno spazio di riflessione e di formazione ai ragazzi delle scuole superiori sul tema del valore della vita, del rispetto del corpo e di una sessualità vissuta con consapevolezza. In particolare alcuni degli obiettivi che si intende perseguire sono: imparare a conoscere, rispettare e amare il proprio corpo e quello dell’altro/a, acquisendo consapevolezza della potenzialità creatrice e della bellezza della vita che si sta creando; imparare a sostenere una propria opinione su temi di natura etica; aumentare la capacità di lettura critica dei messaggi che arrivano dalla società; far entrare i ragazzi a diretto contatto con persone che investono il loro tempo nel volontariato; far venire a contatto gli studenti anche con le persone che sono state aiutate da un’associazione di volontariato, scoprendo le storie, le difficoltà e il modo in cui l’associazione è stata loro utile. Il percorso viene svolto una classe per volta e si suddivide in due proposte. La prima più adatta ai ragazzi di prima e seconda superiore e più centrata sul tema della sessualità responsabile e un’altra più adatta ai ragazzi di terza, quarta e quinta superiore più centrata sui temi del rispetto e del valore della vita. Supporti necessari Tutta la provincia Territorio d’azione Nome del referente Modalità didattiche Contatti Supporti necessari I due percorsi, sia quello del biennio che quello per il triennio, si svolgono in due incontri di due ore ciascuno. In base alle modalità scelte insieme all’insegnante: Pc, videoproiettore, casse audio Lidia De Netto Candia Nome del referente cell. 349 6454787 • e-mail [email protected] Contatti 59 Le età della vita Comunità Murialdo (progetto “Biofattoria sociale”) Attraverso le stagioni e il loro carattere volubile, il contatto diretto con la terra e le relazioni con le persone di ogni età, il nostro percorso formativo diventa sempre più ricco, consapevole e appassionato. Con il progetto della fattoria agricola biologica, l’associazione riceve molteplici stimoli per riconsiderare il nostro rapporto umano con l’ambiente naturale e agricolo, indotti dai diversi cicli vitali esistenti. Le diverse attività proposte tendono quindi a considerare tutti gli aspetti che facilitano processi di curiosità, scoperta, conoscenza e riconoscimento, in modo tale che chi li vive sia attraversato da piccole (o grandi) esperienze da sedimentare e ripercorrere anche in altri contesti. Treviso Presentazione proposta formativa Territorio d’azione Percorsi-laboratorio: 1) Spostare lo sguardo dall’alto al basso, in lungo e in largo, chiudere gli occhi… quasi in volo; 2) Sfiorare, stringere forte, battere… con il cuore; 3) Sentire suoni, rumori, versi… vicino e lontano; 4) Respirare, profumi, odori… riprendere fiato; 5) Assaggiare, dissetarsi… crescere. Modalità didattiche Adele Padoan Nome del referente cell. 348 9372013 • e-mail [email protected] www.biofattoriamurialdo.it Tracce da seguire, tracce da segnare Contatti 60 Comunità Murialdo (progetto “Relazioni significative”) Presentazione proposta formativa Territorio d’azione Modalità didattiche Supporti necessari Nome del referente Contatti 61 Il percorso approfondisce il tema della relazione sana ed efficace (le vitamine della relazione; i tarli della relazione, le potenzialità della relazione) attraverso dinamiche di gruppo, momenti di riflessione, giochi, incontri significativi. Sullo sfondo il disagio di minori e famiglie, come chiave di lettura per un progetto di vita sano. Treviso, Montebelluna e Mirano Il percorso può strutturarsi a partire dai bisogni del gruppo classe, in sinergia con insegnanti ed educatori della Comunità Murialdo. Vi possono essere incontri in classe o presso le strutture della Comunità. Pc, videoproiettore / lavagna a fogli mobili, spazi ampi Andrea Sartori (referente formazione) cell. 340 9333190 • e-mail [email protected] Le età della vita Famiglie 2000 L’obiettivo finale è introdurre modalità operative, concrete, esperienziali alternative per promuovere riferimenti valoriali che sostengano il cammino dei ragazzi verso la maturità. Il percorso, che promuove nei giovani un’autonomia non individualista ma virtuosa, rivolta al sociale e al volontariato, si concretizza in una serie di riflessioni con modalità interattive e partecipative (focus group) su vari temi: il rapporto e le interazioni reciproche tra giovani e società, e tra giovani e genitori; la “dipendenza” dalla famiglia, la contro dipendenza e l’indipendenza, la possibilità e la modalità di predisporre oggi progetti di vita; il ruolo e la valorizzazione del volontariato nel cammino verso l’indipendenza. Verrà realizzata una verifica dei risultati dell’iniziativa formativa, via e-mail, a distanza di quattro - sei mesi dalla conclusione del progetto. Tutta la provincia Il modulo formativo ha durata di sei ore. L’associazione potrà realizzare complessivamente sei moduli, per cui si accetteranno adesioni delle scuole fino a esaurimento della disponibilità. Ogni modulo potrà vedere la partecipazione di un massimo di 25 studenti. Le istituzioni contattate potranno esprimere il proprio consenso entro il mese di settembre. Gli interventi si svolgeranno entro il mese di dicembre. Pc, videoproiettore, lavagna a fogli mobili, spazi polivalenti Adriano Bordignon tel. 0422 582367 • e-mail [email protected] Tracce da seguire, tracce da segnare Presentazione proposta formativa Territorio d’azione Modalità didattiche Supporti necessari Nome del referente Contatti 62 Il Granello di senapa Presentazione proposta formativa Territorio d’azione Il percorso formativo proposto è rivolto agli studenti del triennio e mira ad approfondire e a diffondere la cultura dell’accoglienza attraverso la valorizzazione delle diversità e delle competenze, l’apertura all’Altro, l’importanza del lavoro di rete e dell’impegno nel sociale. A seconda dell’indirizzo scolastico verranno approfondite tematiche specifiche riguardanti l’organizzazione dei servizi per i minori e gli strumenti valutativi ed educativi. Il percorso ottimale prevede tre momenti: il primo di formazione/presentazione in classe (due ore), il secondo all’interno della comunità (dai tre ai cinque giorni per gruppi di massimo tre studenti alla volta) il terzo di restituzione in classe (un’ora). Si precisa che è comunque possibile concordare con l’insegnante altre modalità e tempi (ad esempio: solo incontri in classe). La volontà di far fare un’esperienza concreta, oltre all’aspetto formativo, ci permette di trasmettere concretamente i valori di cura, accoglienza e sostegno reciproco, fondativi del nostro percorso. Treviso Modalità didattiche Tre momenti con una variabilità di orario a seconda del percorso scelto. Nome del referente Elisabetta Iotti Contatti 63 tel. 0422 460016 • cell. 339 4959447 e-mail [email protected] Le età della vita Iris - Insieme per l’Alzheimer Lo scopo è avvicinare i ragazzi in età scolare al mondo del volontariato locale e aprire quest’ultimo a nuovi contributi. Nel suo specifico, l’associazione Iris si propone i seguenti obiettivi: promuovere la conoscenza della malattia di Alzheimer nei suoi diversi aspetti anche rispetto ai comportamenti di prevenzione e di educazione alla salute; promuovere la conoscenza dell’associazione e delle sue attività, per poter essere una risorsa maggiormente fruibile nel territorio; stimolare un coinvolgimento attivo, anche a lungo termine, dei giovani volontari, incrementando le risorse già presenti e arricchendole di nuovi contributi. Si prevede di incontrare gli alunni riunendo diversi gruppi classe in base alle disponibilità logistiche della scuola. Si utilizzeranno modalità di comunicazione che permettano agli alunni di sentirsi coinvolti in modo attivo: video, slide e confronto diretto con giovani volontari che hanno preso parte alle iniziative dell’associazione. Castelfranco Veneto e comuni limitrofi Un incontro della durata di due ore. Pc, videoproiettore, lavagna a fogli mobili, aula magna Marisella Michielin tel. 0423 492276 • cell. 346 5326379 e-mail [email protected] Tracce da seguire, tracce da segnare Presentazione proposta formativa Territorio d’azione Modalità didattiche Supporti necessari Nome del referente Contatti 64 La Tenda Presentazione proposta formativa Territorio d’azione Modalità didattiche Supporti necessari Nome del referente Contatti 65 L’associazione di volontariato La Tenda si prefigge di fornire ai giovani informazioni riguardanti l’Aids e di renderli consapevoli delle loro scelte per indirizzarli verso comportamenti in grado di ridurre ed evitare il rischio di contagio. Prevenzione come unica arma contro l’HIV. Oggi, diminuiti i casi legati alla tossicodipendenza, sono aumentati i casi per via sessuale con particolare accento tra gli eterosessuali. Ogni intervento di informazione verrà realizzato a più livelli di partecipazione: medico-infermieristica, psicologica e volontariato preparato, per combattere pregiudizi e ignoranza che riguardano la patologia in questione. Tutta la provincia Secondo disponibilità, e comunque non oltre un’ora e mezza per ciascun intervento. Pc, videoproiettore, spazi ampi e polivalenti se l’intervento si rivolge a più classi contemporaneamente Graziella Graziani tel. 0422 307207 • e-mail [email protected] Le età della vita Movimento per la vita (seminario “Persona e vita”) Conoscersi come Persona, progettualità e vita. Conoscere se stessi, conoscere l’altro, conoscere il contesto in cui si vive: sono questi gli obiettivi del seminario “Persona e vita”. Il programma è rivolto a: giovani dai 18 anni che vogliano confrontarsi sulle tematiche relative al proprio rapporto con se stessi, con l’ambiente che li circonda e con il proprio partner reale o sperato (in particolare le prime due giornate); educatori che, avendo contatti con preadolescenti e adolescenti, vogliano approfondire le tematiche cruciali relative all’essere persona, sentirsi progettualità, viversi come affettività e riconoscersi come identità di genere. Tutta la provincia Seminario residenziale. Aula magna, videoproiettore e pc, fotocopie Orietta Busatto tel. 0422 591075 e-mail [email protected] • [email protected] Presentazione proposta formativa Territorio d’azione Modalità didattiche Supporti necessari Nome del referente Contatti IN ORARIO EXTRASCOLASTICO Tracce da seguire, tracce da segnare 66 Movimento per la vita (progetto “Laboratorio di poesia, arte e narrazione”) Presentazione proposta formativa Territorio d’azione Modalità didattiche Il percorso è finalizzato alla costruzione di uno spazio di parità: uno spazio di riflessione linguistica dove i ragazzi e le ragazze possono incontrare la magia della parola poetica che pone tutto e tutti sullo stesso piano e conferisce uguale dignità. L’obiettivo è duplice: manifestare e comunicare ciò che si ha dentro; riconoscere il valore della vita come sorgente dei valori. Destinatari dell’iniziativa sono: le scuole secondarie di secondo grado e in particolare il biennio; le famiglie degli alunni delle scuole coinvolte; i docenti delle classi aderenti al progetto e non aderenti. Tutta la provincia Quattro incontri, da svolgersi all’interno del plesso scolastico, tra gli studenti e personale volontario dell’associazione: • un incontro con la dott.ssa Orietta Busatto, insegnante, pedagogista e presidente del MpV; • tre incontri con un poeta, che illustrerà la tematica dal punto di vista poetico artistico. L’insegnante referente della classe continuerà poi il lavoro in autonomia con i propri alunni. Gli alunni verranno guidati alla produzione di elaborati, individuali o di gruppo, che verranno valutati e premiati da una commissione Supporti necessari Pc, videoproiettore / lavagna a fogli mobili, spazi ampi Nome dei referenti Patrizia Nappa Contatti 67 tel. 0422 591075 e-mail [email protected] • [email protected] Le età della vita Natale Mazzolà L’Associazione Natale Mazzolà è impegnata nell’assistenza e nell’attività ricreativa rivolta all’anziano che vive in casa di riposo. Attraverso incontri in classe ed esperienze concrete promuove inoltre l’avvicinamento tra i mondi dell’adolescenza e della terza età, convinta che mediante la reciproca condivisione di storie di vita e di competenze si possa mantenere vivo il piacere di una relazione autentica. Possibili percorsi: corso di formazione per volontari nell’assistenza agli anziani nelle case di riposo con cinque lezioni a partire dal 30 settembre; percorso di canto in collaborazione con una classe e il coro “Le voci allegre” dell’istituto Menegazzi per l’esibizione di Natale; interviste programmate di studenti agli anziani nei vari istituti con riepilogo e osservazioni degli studenti in un incontro successivo. Treviso e comuni limitrofi Cinque incontri per il corso di formazione, cinque incontri per la preparazione del concerto, due incontri per le interviste. Presentazione proposta formativa Territorio d’azione Modalità didattiche Videoproiettore, lavagna a fogli mobili, spazi polivalenti Supporti necessari Mario Giolo Nome dei referenti tel. 0422 300368 • cell. 349 8716603 e-mail [email protected] Tracce da seguire, tracce da segnare Contatti 68 Telefono amico Presentazione proposta formativa La finalità del progetto è la promozione della salute, intesa come capacità di ogni persona di realizzare le proprie aspirazioni e soddisfare i propri bisogni, costruendo rapporti significativi con gli altri e con l’ambiente. Attraverso l’acquisizione di competenze e abilità, il percorso si pone l’obiettivo di sviluppare e sostenere, negli adolescenti, la capacità di integrare con successo le caratteristiche personali e/o di autogoverno con abilità di gestione delle relazioni. I destinatari sono gli adolescenti che frequentano il quarto e quinto anno delle scuole superiori. La composizione del gruppo non prevede indicazioni particolari. Territorio d’azione Tutta la provincia Modalità didattiche Il percorso si sviluppa da un minimo di sei fino a un massimo di 24 ore. Gli incontri si possono concordare con il docente referente; sarebbe auspicabile che ogni singolo incontro non fosse inferiore alle tre ore. Supporti necessari Pc, videoproiettore e lavagna a fogli mobili Nome del referente Edda Carobolante Contatti cell. 340 4656358 69 Le età della vita Tracce da seguire, tracce da segnare «La promozione della cittadinanza attiva costituisce un elemento fondamentale per rafforzare la coesione e lo sviluppo della democrazia. […] il volontariato è una delle dimensioni fondamentali della cittadinanza attiva e della democrazia, nella quale assumono forma concreta valori europei quali la solidarietà e la non discriminazione…». DECISIONE DEL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA, RELATIVA ALL’ANNO EUROPEO DELLE ATTIVITÀ DI VOLONTARIATO è un’iniziativa di Tracce da seguire, tracce da segnare Il Laboratorio Scuola e volontariato è uno spazio aperto di confronto tra il mondo della scuola superiore e l’universo del volontariato. Le sue proposte, dentro e fuori dagli orari scolastici, nascono da una progettazione condivisa fra tutti i protagonisti: gli insegnanti, i giovani e le associazioni. Nascono così i percorsi formativi e di introduzione al volontariato, i gruppi di interesse e approfondimento su tematiche sociali e gli stage di volontariato: un insieme di attività che mira a promuovere una cultura della solidarietà, della cittadinanza attiva e della gratuità, ma anche una gestione alternativa del tempo libero. Guida ai percorsi formativi del volontariato per gli studenti degli istituti superiori trevigiani EDIZIONE 2013