Tracce da seguire,
tracce da segnare
«La promozione della cittadinanza attiva costituisce un
elemento fondamentale per rafforzare la coesione e lo sviluppo
della democrazia. […] il volontariato è una delle dimensioni
fondamentali della cittadinanza attiva e della democrazia, nella
quale assumono forma concreta valori europei quali la
solidarietà e la non discriminazione…».
DECISIONE DEL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
RELATIVA ALL’ANNO EUROPEO DELLE ATTIVITÀ DI VOLONTARIATO
è un’iniziativa di
Tracce da seguire, tracce da segnare
Il Laboratorio Scuola e volontariato è uno spazio aperto di confronto tra
il mondo della scuola superiore e l’universo del volontariato. Le sue proposte, dentro e fuori dagli orari scolastici, nascono da una progettazione
condivisa fra tutti i protagonisti: gli insegnanti, i giovani e le associazioni.
Nascono così i percorsi formativi e di introduzione al volontariato, i
gruppi di interesse e approfondimento su tematiche sociali e gli stage
di volontariato: un insieme di attività che mira a promuovere una cultura
della solidarietà, della cittadinanza attiva e della gratuità, ma anche una
gestione alternativa del tempo libero.
Guida ai percorsi formativi del volontariato
per gli studenti degli istituti superiori trevigiani
EDIZIONE 2013
Tracce da seguire,
tracce da segnare
Guida ai percorsi formativi
per gli studenti degli istituti superiori trevigiani
Con l’apporto del
1
Tracce da seguire, tracce da segnare
Un filo diretto
tra scuole e associazioni
In queste pagine il Laboratorio Scuola e Volontariato presenta più di 50
percorsi formativi elaborati dalle associazioni trevigiane e rivolti agli studenti
degli istituti superiori. Si tratta di proposte di riflessione e approfondimento su
temi sociali e di cittadinanza responsabile che vedono impegnati ogni giorno i
volontari sul territorio.
In questo modo il Laboratorio introduce un importante elemento di novità nella
sua azione di promozione e diffusione dei valori del volontariato tra i giovani. Grazie
alle informazioni contenute in questa guida le scuole e gli insegnanti potranno infatti contattare direttamente i referenti di ogni singola proposta formativa e concordare le modalità del loro intervento in classe. Viene così attivato un filo diretto
tra scuole e associazioni, senza più l’intermediazione degli operatori del Laboratorio, che restano comunque a disposizione per le altre iniziative, presentate nell’opuscolo allegato a questo volume: i percorsi di introduzione al volontariato, i
gruppi di interesse, gli stage sul campo, il servizio civile e altro ancora.
La guida si articola in sei sezioni, che corrispondono ad altrettante aree
tematiche: un altro mondo possibile, lo specchio della diversità, la gratuità del
dono, diritti e cittadinanza, liberi di scegliere, le età della vita. All’interno delle
sezioni, per ciascuna proposta formativa è presente una scheda che contiene
tutte le informazioni utili: descrizione e obiettivi del percorso, tempi e modalità didattiche, referenti e contatti, ambito territoriale di operatività dell’associazione proponente. Quest’ultimo elemento è vincolante: ogni
associazione infatti interverrà soltanto presso le scuole comprese all’interno del proprio ambito operativo (che in alcuni casi è limitato ad alcuni
comuni, in altri si estende all’intero territorio provinciale).
Nella loro varietà e molteplicità, le proposte formative che presentiamo sono l’espressione di una fantasia e di una creatività che caratterizzano sempre più il volontariato nell’approccio a temi alti e seri,
favorendo così una naturale sintonia e consonanza con i più giovani.
Indice
Un altro mondo possibile
Associazione Eco-filosofica
Gruppo di iniziativa territoriale di Banca Etica
Gruppone missionario
Legambiente “Piavenire” di Maserada sul Piave
Mani Tese
Pime (progetto “Adottiamo l’acqua”)
7
8
9
10
11
12
13
Lo specchio della diversità
Adelante
Amici per l’integrazione Montebelluna
Associazione italiana Persone Down
(sezione Marca trevigiana)
Anffas (progetto “Grande anch’io!”)
Anffas (progetto “Unified sport for all - I baskettosi”)
I Care
La Margherita
Oltre
Psiche 2000
Unione italiana ciechi e ipovedenti
15
16
17
18
La gratuità del dono
Adoces-Admor
Aido - Associazione italiana donazione organi
(sezione provinciale)
Associazione italiana familiari vittime della strada
Avis - Associazione volontari italiani sangue
(sezione provinciale)
Avis - Associazione volontari italiani sangue
(sezione di Castelfranco Veneto)
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Tracce da seguire, tracce da segnare
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Diritti e cittadinanza
Agedo - Associazione genitori di omosessuali
Amnesty International
Castelfranco per...
Coordinamento del volontariato della Castellana
Ipsia Treviso
La Prima pietra
Nat’s per...
Pime (progetti “Non arrabbiamoci” e “Oltre le parole”)
Unicef (comitato provinciale di Treviso)
Unpli Treviso - Comitato Provinciale delle Pro Loco
della provincia di Treviso
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48
49
50
51
52
53
Liberi di scegliere
Acat Sinistra Piave
Acat Treviso
Amico Do
La Forza del sorriso
Lilt - Lega Italiana per la lotta contro i tumori
Spazio Blu Associazione di Volontariato
per la Promozione del Benessere
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63
64
65
66
67
Le età della vita
Advar (progetto “Rimanere insieme” per insegnanti)
Advar (progetto “Rimanere insieme” per studenti)
Auser circolo “Pacifico Guidolin”
Centro aiuto alla vita di Treviso
Comunità Murialdo (progetto “Biofattoria sociale”)
Comunità Murialdo (progetto “Relazioni significative”)
Famiglie 2000
Il Granello di senapa
Iris - Insieme per l’Alzheimer
La Tenda
Movimento per la vita (seminario “Persona e vita”)
Movimento per la vita
(progetto “Laboratorio di poesia, arte e narrazione”)
Natale Mazzolà
Telefono amico
68
69
5
Tracce da seguire, tracce da segnare
Un altro
mondo possibile
Non solo un altro mondo è possibile,
ormai è sempre più necessario. Per questo parole e concetti
come sostenibilità ambientale, giustizia sociale,
economia solidale, rovesciamento dei rapporti
tra Nord e Sud del mondo non possono appartenere
più soltanto all’utopia di un ristretto gruppo di sognatori
ma alla consapevolezza di tutti.
Associazione Eco-filosofica
L’esigenza fondamentale del nostro tempo è quella
di un mondo sostenibile dal punto di vista ambientale, sociale
e civile, superando o almeno ridimensionando i conflitti
e le lacerazioni che investono il rapporto uomo-natura e
le relazioni tra civiltà e popoli diversi. In linea con tali finalità,
il progetto ha lo scopo di fornire supporti formativi,
informativi e relazionali per sostenere e orientare la persona
di fronte alle grandi emergenze del nostro tempo, educando
alla responsabilità, alla sobrietà e al rispetto nei confronti
della natura, delle differenze etniche e culturali,
promuovendo il dialogo e l’armonizzazione tra diverse
prospettive e angoli visuali. Il progetto si articola in un ciclo
di incontri/conferenze/laboratori sui temi dell’ambiente e
dell’intercultura. Si utilizza anche la modalità della videoconferenza per avere l’apporto di un docente universitario
(supporto tecnico a cura dell’associazione).
Tutta la provincia
Incontri di due ore ciascuno
(il numero complessivo degli incontri è da concordare).
Pc, videoproiettore, spazi polivalenti, connessione internet
Paolo Scroccaro • Angelo Marino
tel. e fax 0422 338211 • e-mail [email protected]
Tracce da seguire, tracce da segnare
Presentazione
proposta formativa
Territorio d’azione
Modalità didattiche
Supporti necessari
Nome del referente
Contatti
8
Gruppo di iniziativa territoriale
di Banca Etica
Presentazione
proposta formativa
Territorio d’azione
Modalità didattiche
Nome dei referenti
Contatti
9
L’associazione propone un percorso che ha i seguenti obiettivi:
• sensibilizzare sulla priorità della persona rispetto al denaro;
• portare gli studenti a riflettere sugli attuali sistemi
economico-sociali;
• maturare un atteggiamento consapevole su cos’è la finanza
etica comprendendone sostenibilità e profittabilità;
• conoscere e approfondire tematiche come il microcredito,
il mercato equo e solidale, la responsabilità sociale
d’impresa, l’economia civile, la decrescita;
• introdurre alla specificità di Banca Etica.
Tutta la provincia
Uno o più incontri della durata di un’ora ciascuno.
Alberto Tessariol • Simona Berlese
Alberto Tessariol • cell. 328 5821028
e-mail [email protected]
Simona Berlese • cell. 347 6158356
e-mail [email protected]
Un altro mondo possibile
Gruppone missionario
Ogni anno viene proposto a ragazzi maggiorenni
di trascorrere il mese di agosto in una missione dove
l’associazione opera da tempo. Si tratta di un momento
di incontro e condivisione con persone di storia, lingua,
tradizione e cultura diverse dalle nostre che vivono
in situazione di povertà. Le persone coinvolte partecipano
a progetti di promozione umana e sociale e vengono
organizzate in gruppi di quattro/sei persone accompagnate
da un responsabile. Chi desidera partire inizia già da
gennaio/marzo dei percorsi di motivazione, di formazione e
di conoscenza di queste aree del mondo e, da maggio, dei
corsi di lingua (spagnolo e portoghese). Si può partecipare a
questi percorsi anche solo per conoscere, riservandosi di
decidere, se partire o meno, in futuro.
In Italia nelle province di Treviso, Padova e Venezia;
nel mondo in Cile, Brasile, Ecuador e Ciad
Presentazione
proposta formativa
Territorio d’azione
Gli incontri formativi sono settimanali, solitamente iniziano
dalla prima settimana di marzo, alla sera dalle 20.30 alle
22.30; il corso di lingua inizia a maggio, è settimanale e dura
dieci lezioni, sempre con gli stessi orari.
Modalità didattiche
Linda Cavarzan • Marco Berdusco
Nome del referente
Linda Cavarzan • cell. 348 8415233
e-mail [email protected]
Marco Berdusco • cell. 338 6057168
e-mail [email protected]
Contatti
IN ORARIO EXTRASCOLASTICO
Tracce da seguire, tracce da segnare
10
Legambiente “Piavenire”
di Maserada sul Piave
Presentazione
proposta formativa
L’obiettivo è di sensibilizzare i gruppi classe della scuola
secondaria superiore alle tematiche della tutela e della
valorizzazione delle risorse ambientali ancora presenti nei
loro territori per smuovere e far crollare la sensazione
di impotenza che spesso i ragazzi hanno interiorizzato dagli
atteggiamenti abituali dei loro genitori: per fortuna l’ambiente
naturale che li circonda ha ancora potenzialità incredibili e
capacità di ripresa. Negli incontri con i gruppi scolastici
utilizziamo materiali audiovisivi di presentazione delle varie
emergenze e prospettiamo itinerari di approfondimento e
di intervento concreto che portino verso la soluzione positiva
del problema, nella consapevolezza della forza
che un gruppo può mettere in campo.
Territorio d’azione
Tutta la provincia con particolare riguardo per la Sinistra Piave
e la città di Treviso
Modalità didattiche
Il percorso ottimale si compone di un modulo di tre incontri:
il primo in classe per introdurre la tematica, il secondo
un’uscita sul campo, il terzo in classe di restituzione.
Durata di ciascun incontro un’ora e mezza circa. È comunque
possibile concordare modalità e tempi diversi a seconda della
disponibilità e degli interessi del docente e del gruppo classe.
Supporti necessari
Nome del referente
Contatti
11
Pc portatile, videoproiettore
Fausto Pozzobon (presidente del circolo)
cell. 347 2628836 • e-mail [email protected]
Un altro mondo possibile
Mani Tese
L’associazione affronta tematiche come il consumo critico,
la sovranità alimentare, gli squilibri tra il Nord e il Sud
del mondo, attraverso il passaggio “frontale” di informazioni,
e integrando questo con modalità partecipative e interattive
(giochi di ruolo, dinamiche di gruppo).
Treviso e comuni limitrofi
Un singolo percorso si struttura in almeno due incontri
da due ore ciascuno. In accordo con l’insegnante referente
è possibile ampliare il numero di incontri.
Pc, videoproiettore, audio, aula con spazi ampi
Chiara Cecotti
tel. 0422 436348 • e-mail [email protected]
Tracce da seguire, tracce da segnare
Presentazione
proposta formativa
Territorio d’azione
Modalità didattiche
Supporti necessari
Nome del referente
Contatti
12
Pime
(progetto “Adottiamo l’acqua”)
Presentazione
proposta formativa
L’Ufficio educazione mondialità cura le attività della
Fondazione Pime in ambito educativo proponendo percorsi
di educazione alla cittadinanza, all’economia responsabile,
al dialogo, all’intercultura. L’obiettivo è di contribuire allo
sviluppo di una sensibilità aperta ai problemi del mondo
a partire dal proprio territorio, educare alla cura di sé, alla
stima dell’altro; valorizzare le esperienze culturali, umane e
spirituali che i missionari del Pime vivono nell’incontro
con altri popoli.
Territorio d’azione
Tutta la provincia
Modalità didattiche
Si sceglie di avvalersi di metodi di intervento attenti
alla totalità della persona, di tipo “attivo-partecipativo”:
“cooperative learning”. I percorsi si articolano in due incontri
della durata di due ore ciascuno, per un totale di quattro4 ore.
Supporti necessari
Pc, videoproiettore o LIM
Nome del referente
Laura Zordan
Contatti
tel. 0422 707486 • cell. 389 7851440 • fax 0422 708071
e-mail [email protected]
www.pimetv.org • www.pimondo.it
13
Un altro mondo possibile
Lo specchio
della diversità
Nelle sue varie forme – dalla disabilità fisica a quella psichica,
dalla malattia mentale alla provenienza da paesi e culture
lontane – la diversità forse altro non è che uno specchio
attraverso il quale guardare noi stessi e riconoscere tutta
la fragilità della nostra presunta normalità.
Adelante
Le finalità dell’associazione Adelante sono l’integrazione e
il concetto di “normalità” rivolto a persone diversamente abili
e alle loro famiglie. I nostri volontari vengono da formazioni
diverse, la maggior parte dal sociale. Possiamo offrire
percorsi di sensibilizzazione e accettazione del diverso,
didattica sulla disabilità, attività di gruppo finalizzate
all’integrazione e alla gestione dei conflitti derivanti dalle
diversità, naturale frutto di retaggi culturali.
Treviso e comuni limitrofi
Quattro incontri da due ore ciascuno.
Pc, videoproiettore, lavagna a fogli mobili, cartelloni
Matteo Nadali
cell. 339 7003107 • e-mail [email protected]
Tracce da seguire, tracce da segnare
Presentazione
proposta formativa
Territorio d’azione
Modalità didattiche
Supporti necessari
Nome del referente
Contatti
16
Amici per l’integrazione
Montebelluna
Presentazione
proposta formativa
Territorio d’azione
Modalità didattiche
Supporti necessari
Nome del referente
Contatti
17
Le finalità dell’associazione sono l’integrazione scolastica,
sociale e lavorativa delle persone diversamente abili.
La proposta formativa, rivolta a studenti delle scuole
superiori, si basa sullo sviluppo di un laboratorio espressivo
“guidato” da un educatore e due volontari sul tema della
diversa abilità e dell’accoglienza. L’obiettivo è di rendere
i ragazzi protagonisti di un viaggio nell’umana relazione per
scoprirne le svariate sfumature e ricchezze attraverso
linguaggi nuovi e alternativi da loro elaborati (poesie,
racconti, fotografie, disegni, grafici, video…).
È gradita la presenza di compagni diversamente abili.
Comuni territorio Aulss 8
Due/tre incontri in classe da un’ora ciascuno (o, su richiesta
degli insegnanti, con classi riunite e diversa durata).
Successivi incontri da concordare presso la sede della Casa
del Volontariato, per chi volesse approfondire l’esperienza.
Pc, videoproiettore, materiale per il laboratorio messo
a disposizione dall’associazione
Claudia Avolio
cell. 339 3890219 • e-mail [email protected]
Lo specchio della diversità
Associazione italiana
Persone Down
(sezione Marca trevigiana)
Autonomia a casa e fuori casa e indipendenza dai propri
genitori, con caratteristiche diverse, sono temi molto vicini agli
alunni di ogni età, che diventano ancora più complessi quando
lo studente presenta una disabilità. L’associazione Italiana
Persone Down lavora per lo sviluppo delle competenze
di autonomia, come ad esempio prendere un autobus, fare
degli acquisti, usare il cellulare e uscire con gli amici, ma mira
anche a favorire un’adeguata maturazione della persona con
sindrome di Down, valorizzando atteggiamenti, scelte e anche
look consoni all’età. Ecco allora che gli interventi a scuola
diventano accattivanti e coinvolgenti non solo per
la sensibilizzazione verso la diversità, ma anche per una
comunanza di vissuti e desideri fra i partecipanti,
indipendentemente dalla presenza di un compagno con
disabilità. Per gli studenti interessati è possibile proseguire
il percorso come volontari dei progetti, presso i punti operativi
Aipd di Montebelluna, Conegliano e Mareno di Piave.
Tutta la provincia
Un incontro in classe di 90 minuti circa, con possibilità
di approfondire il tema nel corso di un secondo incontro.
È possibile modulare il percorso in base alle esigenze
della scuola.
Presentazione
proposta formativa
Territorio d’azione
Modalità didattiche
Pc e videoproiettore
Supporti necessari
Eliana Pin
Nome dei referenti
cell. 345 3443955 • e-mail [email protected]
Tracce da seguire, tracce da segnare
Contatti
18
Anffas
(progetto “Grande anch’io!”)
Presentazione
proposta formativa
Territorio d’azione
Modalità didattiche
Supporti necessari
Nome del referente
Contatti
19
Mettersi in relazione con l’universo delle diverse abilità permette
agli adolescenti di conoscere, affinare e accrescere le proprie
competenze pratiche e relazionali. Il progetto di autonomia
“Grande anch’io!” mira a sviluppare nei ragazzi con disabilità
intellettive e relazionali comportamenti e abilità che consentano
loro di potersi muovere in autonomia in diverse situazioni sociali:
mobilità sui mezzi pubblici, piccoli acquisti, ospitalità di amici
in casa... L’idea forte di questa proposta formativa è di coinvolgere
anche adolescenti normodotati: ragazzi che si impegnino
a partecipare agli incontri del gruppo e che si muovano con i loro
compagni, aiutandoli nel superamento delle difficoltà. La loro
presenza potrà favorire lo sviluppo di competenze attraverso
i normali processi di imitazione e identificazione. Gli incontri
si terranno il sabato pomeriggio con cadenza quindicinale presso
la sede dell’Anffas, in via Bressa 8, a Treviso.
Treviso e provincia
Sono previsti: uno o due incontri in classe o a classi riunite,
su richiesta degli insegnanti, sulle tematiche dell’adolescenza e
la disabilità e dell’accoglienza del compagno disabile;
un’esperienza concreta di due incontri in uno dei gruppi, riservata
unicamente a quegli studenti che dimostrino una forte motivazione
a continuare poi l’azione di volontariato nell’attività stessa; uno o
due incontri formativi, in itinere, per una migliore conoscenza dei
propri compagni, dei loro bisogni e del proprio ruolo nel percorso.
Pc, videoproiettore, spazi polivalenti (o palestra)
Maddalena Fanti
tel. 0422 419884 • cell. 328 4920464
e-mail [email protected]
[email protected]
Lo specchio della diversità
Anffas
(progetto “Unified sport for all I baskettosi”)
Il progetto “Unified sport for all - I baskettosi” vuole creare
un’opportunità di sport integrato per ragazzi con disabilità dai
10 anni in su. Gli sport attivi attualmente sono: basket e calcio.
Le squadre sono formate per metà da ragazzi con disabilità e
per metà da volontari coetanei. Questi ultimi sono studenti che
hanno voglia di mettersi in gioco in un’attività che sfrutta
la carica e l’intesa, tipica dello sport, per annullare le distanze,
favorendo la creazione di un gruppo vario ma coeso.
Sia il basket che il calcio hanno due squadre: l’under 15 e
l’over 15. Gli allenamenti si svolgono, a seconda della squadra,
presso le palestre di Postioma, Istrana e Treviso.
Treviso e provincia
Sono previsti: uno o due incontri in classe o a classi riunite,
su richiesta degli insegnanti, sulle tematiche dell’adolescenza
e la disabilità e dell’accoglienza del compagno disabile;
un’esperienza concreta di due incontri in uno dei gruppi,
riservata unicamente a quegli studenti che dimostrino una
forte motivazione a continuare poi l’azione di volontariato
nell’attività stessa; uno o due incontri formativi, in itinere,
per una migliore conoscenza dei propri compagni, dei loro
bisogni e del proprio ruolo nel percorso.
Pc, videoproiettore, spazi polivalenti (o palestra)
Doriana Scartozzi
tel. 0422 419884 • cell. 340 8278721
e-mail [email protected]
[email protected]
Tracce da seguire, tracce da segnare
Presentazione
proposta formativa
Territorio d’azione
Modalità didattiche
Supporti necessari
Nome del referente
Contatti
20
I Care
Presentazione
proposta formativa
Territorio d’azione
Modalità didattiche
Supporti necessari
Nome del referente
Contatti
21
L’associazione, impegnata da anni nel campo della
cooperazione e dell’immigrazione, propone agli studenti
alcuni laboratori che affrontano proprio il tema dell’incontro,
sviluppandolo su tre livelli: incontro con l’altro; incontro tra
Nord e Sud del mondo; sostenibilità, come risposta
di incontro positiva. Destinatari possono essere classi
o gruppi formali e informali di giovani di età compresa tra i 10 e
i 20 anni, in un gruppo non superiore alle 30 persone.
I laboratori sono strutturati in modo da utilizzare una modalità
partecipativa in grado di coinvolgere tutti gli attori,
avvalendosi di giochi, musiche, video, proiezioni di immagini.
Treviso e provincia
Ciascuno dei tre livelli (richiedibili anche separatamente)
ha una durata di due ore ciascuno.
Per i laboratori è richiesto solamente l’uso di uno spazio in cui
ci si possa liberamente muovere, senza l’ingombro dei banchi
Enrico Di Pasquale
tel. ufficio 0422 435622 • e-mail [email protected]
Lo specchio della diversità
La Margherita
Formazione in classe sui temi dell’accoglienza, della disabilità
e della valorizzazione di ciascuno, e condivisione di una
mattinata insieme ai ragazzi disabili.
Pedemontana del Grappa
Presentazione
proposta formativa
Territorio d’azione
Il modulo si compone di due incontri in classe di circa un’ora e
mezza ciascuno e un’uscita con il gruppo di circa due ore.
Modalità didattiche
Ida Dalla Zanna
Nome del referente
tel. 0423 538184 • cell 348 8035514
e-mail [email protected]
Contatti
Tracce da seguire, tracce da segnare
22
Oltre
Presentazione
proposta formativa
Territorio d’azione
Modalità didattiche
Supporti necessari
Nome del referente
Contatti
23
Le attività dell’associazione sono finalizzate all’integrazione
della disabilità intellettiva nella società attraverso lo sport,
con la formazione di un team scolastico. Il percorso didattico
che proponiamo mira a educare gli studenti alla conoscenza
della diversa abilità per evidenziarla come risorsa per
la società; prevede l’alternanza di momenti di preparazione
teorica coerente con le altre materie curricolari e fasi
di azione, in cui c’è l’impegno pratico, concreto. L’obiettivo
principale è di permettere agli atleti disabili di dimostrare
le loro abilità, modificando così l’atteggiamento degli studenti
nei confronti della disabilità.
Montebelluna e i comuni dell’Ulss 8
Uno o due incontri di due ore in classe; possibilità
per gli studenti interessati di partecipare agli incontri sportivi
bisettimanali.
Pc e videoproiettore
Agnese Bonora
cell. 345 3217562 • e-mail [email protected]
Lo specchio della diversità
Psiche 2000
Il percorso prevede incontri in classe finalizzati all’emersione
e alla rilettura del sentire degli studenti rispetto alla realtà
del disagio mentale; conoscenza dei percorsi esistenti
sul territorio in ambito di integrazione e lotta allo stigma
della salute mentale; condivisione e pratica
di momenti di integrazione.
Il progetto formativo prevede inoltre la possibilità di
un progressivo inserimento delle persone coinvolte nelle
attività della compagnia teatrale “Gli Stra-vaganti”, operativa
ormai da diversi anni. Il laboratorio consente un processo
facilitato di interazione tra utenti e volontari, in modo
da dissipare ogni titubanza relazionale, garantendo così un
approccio morbido al tema della salute mentale e una naturale
presa di coscienza del disagio dell’altro non più fonte
di divisione o stigma. Il teatro è inoltre in grado di garantire
un percorso formativo di gruppo con un’interazione multipla
e l’inserimento di più ragazzi.
L’età non rappresenta un vincolo.
Il territorio dell’Ulss 7
Incontri a scuola: due o tre incontri di due ore ciascuno.
Laboratorio teatrale: giovedì dalle 13.30 alle 16.
Pc, videoproiettore, lavagna a fogli mobili, spazi polivalenti
Maria Teresa De Nardi
tel. 0438 552498 • cell. 338 5917855
e-mail [email protected]
“compagnia stra-vaganti” su Facebook
Tracce da seguire, tracce da segnare
Presentazione
proposta formativa
Territorio d’azione
Modalità didattiche
Supporti necessari
Nome del referente
Contatti
24
Unione italiana ciechi
e ipovedenti
Presentazione
proposta formativa
Territorio d’azione
L’associazione propone un breve percorso formativo nel quale
i destinatari vengono guidati a un approccio graduale con
la disabilità visiva. La conoscenza delle limitazioni derivanti dalla
minorazione, e in particolare delle strategie di compensazione
possibili, permette loro di esperire abilità sensoriali poco
utilizzate e di avvicinare un “vedere” diverso e complementare.
La proposta, rivolta agli studenti delle classi quarte e quinte,
intende infatti stimolare i giovani a una conoscenza avulsa dai
pregiudizi dell’apparire e, al contempo, aiutare gli stessi
a incontrare l’altro nel rispetto delle specificità reciproche.
Tutta la provincia
Modalità didattiche
Tre incontri della durata di 150 minuti ciascuno con le seguenti
modalità: 1) presentazione “Minorazioni visive e strategie
vicarianti”: mediazione dei contenuti con piccoli strumenti che
le persone non vedenti utilizzano nella quotidianità; gruppi di 30
destinatari al massimo; 2) laboratorio “Vedere con mani, naso e
orecchie”: attività senso-percettiva a occhi bendati volta
al riconoscimento di materiali sensoriali vari; esplorazione di
figure a rilievo e composizione di puzzle tattili; gruppi di 15
destinatari al massimo; 3) esperienza “Come posso aiutarti?”:
indicazioni pratiche per accompagnare la persona non vedente;
attività di deambulazione a occhi bendati con il bastone bianco;
utilizzo della palla sonora; gruppi di 15 partecipanti al massimo.
Richiede la disponibilità di uno spazio piuttosto ampio e sgombro.
Supporti necessari
Il primo incontro richiede la disponibilità di un videoproiettore,
il terzo di uno spazio piuttosto ampio e sgombro
Nome del referente
Contatti
25
Alessandra Bragagnolo
cell. 339 8758035 • e-mail [email protected]
Lo specchio della diversità
La gratuità
del dono
In una società dove ormai ogni scambio presuppone
un corrispettivo economico rivendicare la gratuità del dono
è l’essenza del volontariato: significa riconoscere
che il valore delle relazioni non ha prezzo.
Adoces-Admor
Le ricerche più recenti nel settore dei trapianti hanno
evidenziato la possibilità di utilizzare particolari cellule del
nostro organismo chiamate cellule staminali (finora utilizzate
nei trapianti di midollo osseo) per la sostituzione dei tessuti
malati. La ricerca scientifica ha quindi una via tracciata: quella
delle cellule staminali. L’argomento è di grandissima attualità e
coinvolge in prima persona coloro che si sono candidati
o lo faranno in futuro per la donazione di midollo osseo e
le mamme che hanno donato o doneranno il sangue placentare
per i pazienti in attesa di trapianto. La nostra associazione
propone incontri con gli allievi della scuole superiori
(prevalentemente classi quarte e quinte) per approfondire le
tematiche delle donazioni e illustrare quali grandi possibilità
vengono offerte con le donazioni ai tanti malati (800 pazienti
solo italiani) che ogni anno necessitano di un trapianto.
Tutta la provincia
Un incontro al mese, in periodo scolastico, della durata
di due ore. Agli istituti partecipanti sarà consegnato il libro
“Le cellule staminali: spunto per un’azione didattica”
dell’Istituto Superiore di Sanità, stampato dall’associazione
nell’ambito delle attività inerenti alla campagna nazionale
di donazione "Nati per donare", patrocinata
dal Ministero della Salute.
Presentazione
proposta formativa
Territorio d’azione
Modalità didattiche
Pc e videoproiettore
Supporti necessari
Alessandra Cacciatore • Alice Vendramin
Nome dei referenti
Alessandra Cacciatore • cell. 347 1027555
Alice Vendramin • cell. 380 9018037
tel. 0422 405179 (sede)
Tracce da seguire, tracce da segnare
Contatti
28
Aido - Associazione italiana
donazione organi
(sezione provinciale)
Presentazione
proposta formativa
Territorio d’azione
Modalità didattiche
Supporti necessari
Nome del referente
Contatti
29
Favorire la formazione della cultura della solidarietà e della
donazione degli organi dopo la morte. La proposta si inquadra
all’interno dell’art. 2 della legge 91/99, che indica la scuola
e le associazioni di volontariato come collaboratori delle
istituzioni per la prevenzione e l’informazione nel campo della
donazione e dei trapianti di organi e tessuti. Destinatari:
gli scolari delle classi quinte per parlare con loro della
solidarietà e di prevenzione; gli studenti della quarta
superiore per parlare con loro di solidarietà, prevenzione,
donazione e trapianto, scelta. Proponiamo di incontrare
le classi singolarmente o al massimo due alla volta. Si prevede
l’utilizzo di slide con un continuo coinvolgimento dei ragazzi
o la proiezione di un Dvd ministeriale con discussione.
Prima e dopo l’intervento si richiede a ognuno la compilazione
di una scheda.
Tutta la provincia
Un incontro per ogni gruppo della durata di due ore.
Pc e videoproiettore
Giampaolo Saltini • Morena Moro
cell. 328 5660498
e-mail [email protected][email protected]
La gratuità del dono
Associazione italiana familiari
vittime della strada
Il percorso proposto dall’associazione, rivolto agli studenti
delle classi terze e quarte, mira a prevenire comportamenti
inadeguati nell’ambito della condotta stradale, attraverso
testimonianze, filmati, distribuzione di materiale informativo.
Tutta la provincia
Un incontro di due ore per gruppi classe
(due classi alla volta).
Pc, videoproiettore con audio
Paola Bortolotto
cell. 340 3059559 • e-mail [email protected]
Tracce da seguire, tracce da segnare
Presentazione
proposta formativa
Territorio d’azione
Modalità didattiche
Supporti necessari
Nome del referente
Contatti
30
Avis - Associazione volontari
italiani sangue
(sezione provinciale)
Presentazione
proposta formativa
Territorio d’azione
Modalità didattiche
Supporti necessari
Nome del referente
Contatti
31
A partire da una riflessione più ampia sulla logica e
la necessità del dono e della gratuità, l’associazione propone
un percorso di promozione della cultura della donazione.
Attraverso il confronto aperto, e l’ausilio di slide e video,
i volontari accompagnano gli studenti a: valorizzare l’Altro e
la creazione di legami comunitari; comprendere la necessità e
l’opportunità del dono (per evitare la nascita di un mercato
del sangue anche nel nostro Paese); cogliere il momento del
dono come importante occasione di cura e attenzione al sé
(controllo continuo del proprio benessere fisico).
Tutta la provincia
Incontri con una durata che può variare da una a due ore.
Pc, videoproiettore, schermo e lavagna a fogli mobili
Marika Campigotto (segreteria Avis provinciale)
tel. 0422 405077 • e-mail [email protected]
La gratuità del dono
Avis - Associazione volontari
italiani sangue
(sezione di Castelfranco Veneto)
Si intende proporre ai ragazzi una riflessione sulla solidarietà
e sul senso del dono, attraverso modalità interattive
e un confronto diretto.
Il percorso, rivolto a studenti di quarta e quinta superiore
suddivisi in gruppi di una o due classi alla volta, prevede
la proiezione di un filmato come stimolo iniziale che apre
il dibattito sul significato e il valore della gratuità e della
donazione, in particolare in relazione alla donazione
di sangue e ai comportamenti e stili di vita ad essa correlati.
L’attività può essere modulabile nei tempi e nel numero
di incontri in base alle richieste e alle esigenze dei docenti.
I comuni dell’area Castellana
Incontri con una durata che può variare da una a due ore.
Pc, videoproiettore e schermo
Giovanna Canil
tel. 0423 732330
e-mail [email protected]
Tracce da seguire, tracce da segnare
Presentazione
proposta formativa
Territorio d’azione
Modalità didattiche
Supporti necessari
Nome del referente
Contatti
32
Diritti e
cittadinanza
Spesso pensiamo ai diritti nell’astrattezza della loro
enunciazione, come se nella loro perfezione
non ci riguardassero. Al contrario la loro vera realizzazione
consiste nel vederli rivendicati, incarnati e vissuti nella
quotidianità, sotto forma di cittadinanza e partecipazione.
Agedo - Associazione
genitori di omosessuali
Sono sempre di più i genitori che chiedono a testa alta che i loro
figli vengano accettati e rispettati. Come genitori desideriamo
creare una nuova mentalità capace di accettare tutte
le diversità, fare da argine alle discriminazioni, alle ingiustizie,
alle intolleranze cui sono soggetti gli omossessuali affinché
acquisiscano pari diritti, libertà e rispetto delle altre persone.
L’obiettivo del nostro percorso formativo sono la prevenzione e
la cura dell’omofobia e, più in generale, l’educazione al rispetto
delle differenze. I destinatari sono gli studenti delle scuole
superiori e i loro insegnanti. Ci rivolgiamo a gruppi di una o due
classi, con queste modalità: analisi e approfondimento di un
questionario precedentemente compilato dai partecipanti;
proiezione del documentario “Nessuno uguale” prodotto
da Agedo; domande, chiarimenti, dibattito.
Questa proposta non è rigida e può essere adattata in
collaborazione con gli insegnanti. Sarebbe molto gradita
la presenza dei genitori.
Tutta la provincia
Almeno un incontro di tre ore, di cui due consecutive.
Pc, videoproiettore e fotocopiatrice
Elena De Rigo
cell. 338 2446501
e-mail [email protected]
Tracce da seguire, tracce da segnare
Presentazione
proposta formativa
Territorio d’azione
Modalità didattiche
Supporti necessari
Nome del referente
Contatti
36
Amnesty International
Presentazione
proposta formativa
Territorio d’azione
Modalità didattiche
La tematica forte di Amnesty è quella dei diritti umani.
L’associazione può supportare il mondo della scuola a vari
livelli:
• attraverso la condivisione di pubblicazioni e materiali
a uso dei docenti;
• concordando con i docenti percorsi di approfondimento
tematico in classe, volti a sviscerare alcuni nuclei
di riflessione (pena di morte, diritti delle donne,
dei migranti, degli omosessuali, identità di genere);
• avviando percorsi di partecipazione diretta degli studenti
alle attività, interne ed esterne alla scuola, di Amnesty.
Tutta la provincia
Da concordare (in ogni caso almeno un incontro di due ore);
c’è disponibilità a lavorare sia in piccoli gruppi che nel corso
di incontri assembleari.
Supporti necessari
Pc e videoproiettore
Nome dei referenti
Renata Toninato • Maria Teresa De Riz
Contatti
37
Renata Toninato • cell. 339 6542941
e-mail [email protected]
Maria Teresa De Riz • cell. 339 2435860
e-mail [email protected]
Diritti e cittadinanza
Castelfranco per…
Sulla scia del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, si vuole
sollecitare nelle scuole una riflessione più approfondita
di quella che solitamente il percorso scolastico usuale consente
di fare sulle ragioni che tengono insieme o che dividono la nostra
comunità nazionale. I destinatari ideali sono gli studenti del
triennio delle scuole secondarie di secondo grado, in particolare
quelli del quarto e quinto anno, possibilmente raggruppando più
classi, anche di più scuole. Si pensa di proporre la visione, in
orario scolastico, di due o tre film (da scegliere in accordo con gli
insegnanti delle classi e scuole che aderiscono all’iniziativa),
ciascuna seguita da un dibattito guidato da esperti esterni e
dagli insegnanti. L’iniziativa potrebbe essere conclusa da un
laboratorio di storia. Si prevede che parte dell’attività
possa essere offerta, in orario serale, anche alla città
(visione dei film e una conferenza).
Comune di Castelfranco
Quattro o cinque incontri di tre ore (incontro introduttivo,
visione film, incontro conclusivo).
Presentazione
proposta formativa
Territorio d’azione
Modalità didattiche
Se l’iniziativa è rivolta a singole classe di una sola scuola,
è sufficiente un’aula della stessa scuola attrezzata
per la proiezione; se il progetto coinvolge più classi di più
scuole, si può far ricorso a una sala cinematografica esterna
(ad esempio l’Hesperia)
Supporti necessari
Aldo Cogo • Daniele De Pieri
Nome dei referenti
tel. 0423 497604
Aldo Cogo • cell. 334 6345070
Daniele De Pieri • cell. 329 7039609
e-mail [email protected][email protected]
Tracce da seguire, tracce da segnare
Contatti
38
Coordinamento del volontariato
della Castellana
Presentazione
proposta formativa
Territorio d’azione
Modalità didattiche
Supporti necessari
Nome del referente
Contatti
39
Il percorso “Cittadine e cittadini solidali” propone
di condividere un vocabolario e una pratica di cittadinanza
attiva, attraverso una riflessione e un confronto dinamico e
vivace su tematiche come stato e mercato, terzo settore,
volontariato, sussidiarietà, carta dei valori, utilizzando
linguaggi e modalità interattive, giochi di ruolo adeguati
all’età. Destinatari: gli studenti delle scuole superiori.
I comuni dell’area Castellana
Da un incontro di due ore a tre incontri da due ore
(concordati con l’insegnante).
Pc, videoproiettore, lavagna a fogli mobili, pennarelli,
carta, schede fotografiche colorate
Carla Turcato
cell. 339 4337955
Diritti e cittadinanza
Ipsia Treviso
Ipsia Treviso intende promuovere la partecipazione
consapevole dei giovani di età compresa tra i 15 e i 19 anni
all’interno della società civile, attraverso la promozione del
volontariato in Italia e all’estero e grazie all’approfondimento
condiviso di tematiche significative (uguaglianza, legalità,
solidarietà,...). L’attività di Ipsia Treviso si inserisce nel filone
d’azione denominato “Educazione alle relazioni giuste”, che
si realizza in provincia di Treviso, in rapporto di partenariato
con altri soggetti della società civile del territorio, finalizzato
alla valorizzazione delle relazioni e delle esperienze maturate
in altri posti del mondo dove Ipsia opera. Il nostro obiettivo
è aiutare i giovani, e dunque la società nel suo insieme,
a maturare conoscenza, consapevolezza e motivazione
all’impegno e al rapporto reciproco (educazione alle relazioni,
alla multiculturalità, alla pace, alla nonviolenza).
Tutta la provincia
A seconda delle necessità della scuola da uno a tre incontri
di 50 minuti ciascuno. Gli incontri possono rivolgersi a singole
classi o a gruppi più numerosi, con metodologie
opportunamente calibrate.
Pc, videoproiettore
Chiara Morellato
tel. 0422 56340 • e-mail [email protected]
Tracce da seguire, tracce da segnare
Presentazione
proposta formativa
Territorio d’azione
Modalità didattiche
Supporti necessari
Nome del referente
Contatti
40
La Prima pietra
Presentazione
proposta formativa
Territorio d’azione
Modalità didattiche
Supporti necessari
Nome del referente
Contatti
41
L’associazione vuole sensibilizzare il territorio sulla tematica
del carcere, e abbattere gli stereotipi e pregiudizi dovuti
a scarsa o cattiva informazione, per preparare la comunità
all’accoglienza delle persone che escono dal circuito
detentivo, sostenendo i valori dell’inclusione sociale e della
responsabilità condivisa. Attraverso la conoscenza della
realtà del carcere minorile e delle tipologie di reati che
compiono i ragazzi, si realizza così un’azione di prevenzione
presso i loro coetanei.
Treviso e provincia
Incontri singoli della durata di un’ora e mezza, due ore.
Pc, videoproiettore o monitor, lavagna o cartellone con
pennarello, carta e penna (a seconda del tipo di incontro)
Francesca o Vanna
e-mail [email protected]
Diritti e cittadinanza
Nat’s per…
L’associazione propone laboratori che promuovono
la conoscenza e l’esercizio consapevole dei propri diritti.
È possibile scegliere tra queste proposte:
PENSO, AGISCO, DUNQUE SONO! con focus sulla
partecipazione e il protagonismo giovanile;
STUDIO, DUNQUE SONO! con focus sulla Convenzione ONU
sui Diritti del Fanciullo;
LAVORO, DUNQUE SONO! con focus sul lavoro minorile;
SOCIAL DAY: attività di sperimentazione concreta della
partecipazione all’interno della propria comunità;
20 NOVEMBRE: STORIE INTORNO AL MONDO IN CERCA
DI DIRITTI: con focus sui diritti dei minori;
25 DICEMBRE: UNA FESTA INTERCULTURALE: il Natale come
occasione di incontro di culture diverse.
Tutta la provincia e territori limitrofi
Due incontri della durata di due ore ciascuno e la partecipazione
a iniziative di supporto ai progetti di cooperazione e solidarietà
nazionale promossi dall’associazione.
Videoproiettore e uno spazio sufficiente
per muoversi liberamente
Elisa Guizzo
tel. 0422 263295, cell. 331 9698750
[email protected]
www.natsper.org
Tracce da seguire, tracce da segnare
Presentazione
proposta formativa
Territorio d’azione
Modalità didattiche
Supporti necessari
Nome del referente
Contatti
42
Pime
(progetti “Non arrabbiamoci”
e
“Oltre le parole”)
???
Presentazione
proposta formativa
Territorio d’azione
Modalità didattiche
Territorio d’azione
Supporti necessari
Modalità didattiche
Nome del referente
Contatti
Supporti necessari
Nome del referente
Contatti
43
L’Ufficio educazione mondialità cura le attività della Fondazione
?
Pime in ambito educativo proponendo percorsi di educazione
alla cittadinanza, all’economia responsabile, al dialogo,
all’intercultura. L’associazione presenta due percorsi didattici
rivolti agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado.
NON ARRABBIAMOCI! Trasformazione positiva dei conflitti
interpersonali e mediazione. Obiettivi del percorso: diffondere
una concezione positiva del conflitto, visto come fenomeno
naturale nei rapporti tra persone e potenziale occasione
di apprendimento se affrontato in modo costruttivo; accrescere
la consapevolezza delle forme più abituali di approccio al
conflitto. OLTRE LE PAROLE. Nuove strategie di comunicazione
per una società giusta e solidale. Il percorso analizza il ruolo
dei media nella produzione di un’immagine stigmatizzata dei
cittadini di origine straniera. Viene stimolata la riflessione sul
linguaggio in uso nella definizione dell’alterità attraverso alcune
attività che si concentrano sul lessico trasmesso dai media e
sull’impatto che esso provoca sul nostro linguaggio quotidiano.
Tutta la provincia
Si sceglie di avvalersi di metodi di intervento attenti alla
totalità della persona, di tipo “attivo - partecipativo”:
“cooperative learning”. I percorsi si articolano in due incontri
della durata di due ore ciascuno, per un totale di quattro ore.
Pc, videoproiettore o LIM
Laura Zordan
tel. 0422 707486 • cell. 389 7851440 • fax 0422 708071
e-mail [email protected]
www.pimetv.org • www.pimondo.it
Diritti e cittadinanza
Unicef
(comitato provinciale di Treviso)
Lo scopo degli incontri è far conoscere la Convenzione sui
diritti dell’infanzia e la storia e il ruolo dell’Unicef
nel panorama internazionale.
La metodologia scelta è di tipo interattivo. Il conduttore lavora
e interagisce con gli studenti per far emergere da loro,
attraverso la valorizzazione delle loro esperienze e del loro
vissuto, i diritti di cui ogni bambino e fanciullo deve poter
godere. L’idea quindi è quella di de-costruire e ri-costruire
insieme, anche utilizzando supporti audiovisivi e filmati,
la Carta dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza; nonché di far
emergere affinità e specificità del documento in un raffronto
più ampio con la Dichiarazione dei diritti umani. Le scuole che
lo vorranno potranno aderire a un progetto Unicef.
Tutta la provincia
Un incontro di due ore (gruppi di due classi alla volta).
Disponibili anche a realizzare incontri assembleari e/o
a creare percorsi ad hoc.
Presentazione
proposta formativa
Territorio d’azione
Modalità didattiche
Lavagna a fogli mobili e pennarelli colorati
Supporti necessari
Alessandra Giraldo (referente Unicef per la scuola)
Nome dei referenti
tel. 0422 412314 • cell. 348 3546107
e-mail [email protected]
[email protected]
Tracce da seguire, tracce da segnare
Contatti
44
Unpli Treviso - Comitato
Provinciale delle Pro Loco
della provincia di Treviso
Presentazione
proposta formativa
Territorio d’azione
Modalità didattiche
Supporti necessari
Nome del referente
Contatti
45
Riscoprire il valore della propria comunità, condividere
esperienze positive, conoscere persone accomunate dalla
volontà di contribuire positivamente alla vita del proprio
territorio: sono solo alcuni degli obiettivi della proposta
formativa di “Pro Loco Vive”. L’associazione vuole fornire
un’opportunità di partecipazione alla vita collettiva con
particolare riferimento a progettualità incentrate sulla
valorizzazione turistica, culturale e sociale. La proposta, rivolta
agli studenti delle classi quarte e quinte, intende essere un
momento creativo e di confronto per incuriosire i giovani al
mondo delle Pro Loco e stimolare lo sviluppo di un progetto da
attuare concretamente sul territorio. La proposta è un’occasione
di scambio per sviluppare idee che possono avere una ricaduta
concreta e migliorativa sul territorio in cui viviamo.
Treviso e provincia
Dato l’ampio specchio d’azione del Comitato Provinciale,
l’Ufficio progettazione è a disposizione per ulteriori chiarimenti
finalizzati a valutare un format ad hoc in base alle proposte
degli insegnanti.
Spazi polivalenti, connessione internet
Bertilla Brunelli
e-mail [email protected]
Diritti e cittadinanza
Liberi
di scegliere
Rovesciare il fascino della trasgressione significa
dimostrare che dietro all’abuso di alcol e sostanze non c’è
alcuna forma di libertà o di forza, bensì soltanto un vuoto e
una debolezza interiore che conducono inevitabilmente
alla dipendenza e all’autodistruzione.
Acat Sinistra Piave
Incontri di sensibilizzazione ai problemi alcol-correlati e
complessi. Il gruppo che svolgerà gli incontri sarà composto
da volontari dell’associazione, che utilizzano la metodologia
prevista dal sistema hudoliniano. Primo incontro. Si divide in
due parti: la prima di contenuto medico-scientifico, la seconda
di tipo socio-comportamentale. Un medico lavorerà sui concetti
di salute e prevenzione, sulla conoscenza della sostanza e della
sua azione sull’organismo, infine affronterà il meccanismo della
dipendenza. Un servitore-insegnante Acat condurrà la seconda
parte, parlando delle alterazioni comportamentali derivanti
dall’uso della sostanza in ambito familiare, lavorativo e sociale;
verrà presentata la metodologia di trattamento Acat. Infine verrà
approfondito il cambiamento del concetto di alcol nel corso del
tempo e presentata la legislazione vigente. Secondo incontro.
Condivisione di testimonianze vive e dibattito con gli studenti.
L’incontro sarà condotto da un servitore-insegnante che
stimolerà la discussione e il coinvolgimento dei ragazzi.
Ulteriore disponibilità. Sulla base dell’esperienza del lavoro
già svolto, i volontari si rendono disponibili anche a rimanere
a disposizione degli studenti per una mezz’ora dopo
gli interventi per un tempo-spazio ascolto (per studenti che
desiderano esporre in privato proprie situazioni personali).
Comuni della Sinistra Piave
Il percorso proposto è di uno o due incontri,
della durata di due ore ciascuno.
Non è necessario alcun tipo di supporto particolare
Mauro Callegher
cell. 340 5728394 • fax 0438 410449
e-mail [email protected]
Tracce da seguire, tracce da segnare
Presentazione
proposta formativa
Territorio d’azione
Modalità didattiche
Supporti necessari
Nome del referente
Contatti
48
Acat Treviso
Presentazione
proposta formativa
Territorio d’azione
Modalità didattiche
Supporti necessari
Nome del referente
Contatti
49
L’associazione, attraverso incontri con piccoli gruppi
(una classe), propone agli studenti un percorso che mira alla
valorizzazione delle conoscenze e delle esperienze dei ragazzi
in tema di sostanze, per accompagnarli poi nel riordino
di queste e nell’acquisizione di nuove e più precise
informazioni. In particolare il primo incontro è finalizzato
ad approfondire il rapporto esistente tra alcol e droga.
L’auspicio è quello di favorire una maggiore conoscenza delle
sostanze e in generale una maggiore consapevolezza del
legame esistente tra uso di sostanze e dinamiche relazionali.
Durante gli incontri vengono utilizzate dinamiche interattive
(brainstorming, lavoro in piccoli gruppi).
Treviso e Villorba
Due incontri di due ore.
Pc, videoproiettore, lavagna a fogli mobili
Silvano Agostinetto
cell. 347 6036893 • e-mail [email protected]
Liberi di scegliere
Amico Do
“I giovani parlano ai ragazzi” è un progetto che si prefigge
di formare ragazzi sensibili alle tematiche delle dipendenze e
di utilizzarli in seguito perché siano loro a parlare con i loro
coetanei. I risultati ottenuti nei primi quattro anni danno
buone indicazioni di interesse fra chi diventa “formatore”, e di
ascolto attento da parte dei fruitori finali. Ai ragazzi formati
si insegna anche le tecniche di primo soccorso
“bls, soffocamento, svenimenti”.
Oderzo, Motta di Livenza e Conegliano
Uno o due incontri preliminari di due ore in orario scolastico
per presentare l’iniziativa; otto - dieci incontri di un’ora e
mezza ciascuno in orario extra scolastico per la formazione.
Videoproiettore e Pc
Ezio De Vido
cell. 333 6933383 • 335 7283526 • tel. 0422 741607
Tracce da seguire, tracce da segnare
Presentazione
proposta formativa
Territorio d’azione
Modalità didattiche
Supporti necessari
Nome del referente
Contatti
50
La Forza del sorriso
Presentazione
proposta formativa
Territorio d’azione
Modalità didattiche
In una società che promuove continuamente modelli e stili
di vita esasperati ed eccessivi, gli interventi dell’associazione
sono finalizzati a sensibilizzare i ragazzi sul pericolo, spesso
sottovalutato, dell’uso di alcol e sostanze psicoattive.
Gli interventi sono così strutturati: la parte iniziale viene
svolta da un operatore, con lunga esperienza lavorativa
presso il Sert di Treviso, che introduce la problematica con
delle informazioni generali; l’incontro prosegue con delle
testimonianze riportate da ragazzi che fanno o hanno fatto
un percorso presso la Comunità terapeutica del CEIS; la parte
conclusiva è caratterizzata da un confronto-dibattito libero tra
gli alunni e i ragazzi della Comunità.
Treviso e provincia
Due interventi annuali di due ore ciascuno, con un massimo
di due classi, per incontro.
Supporti necessari
Lavagna a fogli mobili
Nome dei referenti
Virginio Artuso
Contatti
51
cell. 393 3042803 • e-mail [email protected]
Liberi di scegliere
Lilt - Lega Italiana per la lotta
contro i tumori
(sezione provinciale Treviso)
Interventi su corretta alimentazione (scuole medie
e superiori) e informazioni sulle malattie sessualmente
trasmettibili (scuole superiori). Ogni intervento prevede
la partecipazione al massimo di due classi alla volta.
Provinciale
Un incontro su ogni argomento della durata di due ore
(ripetibile su richiesta).
Presentazione
proposta formativa
Territorio d’azione
Modalità didattiche
Pc e videoproiettore; spazi ampi e non condivisibili con altre
attività scolastiche contemporanee
Supporti necessari
Maria Teresa Rossato Villanova
Nome dei referenti
tel. 0422 1740616 • cell. 335 6435996
e-mail [email protected]
Tracce da seguire, tracce da segnare
Contatti
52
Spazio Blu Associazione
di Volontariato per la
Promozione del Benessere
Presentazione
proposta formativa
Territorio d’azione
Modalità didattiche
La proposta formativa ha la finalità di aprire uno spazio
di riflessione sulle nuove tecnologie, sull’impatto che il loro
utilizzo comporta sulla vita di tutti i giorni, su un loro utilizzo
sano, positivo e costruttivo per sottolinearne il potenziale
relazionale, evitando comportamenti non adeguati e
di chiusura verso il mondo esterno.
Obiettivi:
• favorire la riflessione rispetto al mondo delle nuove
tecnologie e l’utilizzo da parte dei ragazzi;
• riflettere sugli aspetti positivi e negativi dell’utilizzo delle
nuove tecnologie da parte dei ragazzi cercando di arrivare
a una possibile integrazione.
Comuni nel territorio dell’Aulss 8 e 9
Un incontro di sensibilizzazione, della durata di due ore,
rivolto alle classi prime e seconde degli istituti superiori.
Supporti necessari
Si richiede l’utilizzo di pc e videoproiettore
Nome dei referenti
Rosalma Gaddi
Contatti
53
cell. 340 9904465
e-mail [email protected][email protected]
Liberi di scegliere
Le età
della vita
Il volontariato cerca di rispondere ai bisogni dell’infanzia
e alle inquietudini dell’adolescenza, alle fragilità della
vecchiaia e agli interrogativi estremi di una vita
che si spegne. C’è un gesto, un’attenzione, uno sguardo
di speranza per ogni età della vita e per ciascuno di noi.
Advar (progetto “Rimanere
insieme” per insegnanti)
Prendersi cura della vita, perdite e lutti come opportunità
di crescita per l’età scolastica. Finalità: offrire ai partecipanti
la possibilità di un itinerario formativo centrato sulla
comprensione della storia naturale delle perdite vitali
fisiologiche e, in particolare, del lutto legato alla morte, per
sviluppare risorse, singole e collegiali, con il fine di aiutare gli
allievi a crescere e vivere al meglio le perdite e i lutti che
dovranno affrontare. Favorire un miglioramento nella capacità
di gestione degli eventi luttuosi che si verificassero in classe e
nelle famiglie degli allievi. Destinatari: personale docente e
non docente degli istituti scolastici statali e paritari del
trevigiano e tutti coloro che svolgono una funzione educativa
(allenatori sportivi, religiosi, catechisti, volontari).
È previsto un attestato di partecipazione.
Tutta la provincia
Interventi frontali, lavoro in piccoli gruppi, plenarie
di restituzione. Si attiva con almeno 20 iscritti,
per un massimo di 40; sono previsti cinque incontri della
durata di quattro ore ciascuno.
Pc, videoproiettore, lavagna a fogli mobili, lavagna luminosa,
sala per la relazione e spazi per i lavori di gruppo
Luigi Colusso
tel. 0422 358332 • cell. 335 7483661
e-mail [email protected]
Tracce da seguire, tracce da segnare
Presentazione
proposta formativa
Territorio d’azione
Modalità didattiche
Supporti necessari
Nome del referente
Contatti
56
Advar (progetto “Rimanere
insieme” per studenti)
Presentazione
proposta formativa
Territorio d’azione
Modalità didattiche
Supporti necessari
Nome del referente
Contatti
57
Costituzione di un gruppo di auto mutuo aiuto composto
da ragazzi accomunati dalla perdita di una persona cara con
la conduzione di facilitatori-educatori adulti esperti. Questo
serve per dare nome alla sofferenza legata alla perdita subita
e poterla condividere in un luogo protetto, con garanzia
di contenimento emotivo, e agevolare, in questo modo,
il processo elaborativo del lutto attraverso la creazione di una
rete di sostegno e di condivisione tra pari.
Tutta la provincia
Incontri di un’ora e mezza, ogni due/tre settimane per circa
sei mesi durante l’anno scolastico.
Videoproiettore, lettore Dvd, lettore Cd, materiali per attività
espressiva (tempere, pennelli e fogli). Aula nei locali della scuola
Luigi Colusso
tel. 0422 358332 • cell. 335 7483661
e-mail [email protected]
Le età della vita
Auser circolo “Pacifico Guidolin”
All’interno delle attività di scambio e relazione tra
le generazioni, l’associazione propone un corso formativo
di regia, sceneggiatura e rendering cinematografico.
Castelfranco
Dieci incontri di 90 minuti.
Pc, videoproiettore, spazio, locale idoneo alla formazione
Nino Porcelli
tel. 0423 492514 • cell. 338 8130177
e-mail [email protected]
www.auser.veneto.it/treviso-pacificoguidolin
Presentazione
proposta formativa
Territorio d’azione
Modalità didattiche
Supporti necessari
Nome del referente
Contatti
IN ORARIO EXTRASCOLASTICO
Tracce da seguire, tracce da segnare
58
???
Centro
aiuto alla vita di Treviso
Presentazione
proposta formativa
Territorio d’azione
Modalità didattiche
La finalità del progetto “Conoscersi, amare, vivere” è di fornire
?
uno spazio di riflessione e di formazione ai ragazzi delle scuole
superiori sul tema del valore della vita, del rispetto del corpo
e di una sessualità vissuta con consapevolezza. In particolare
alcuni degli obiettivi che si intende perseguire sono: imparare
a conoscere, rispettare e amare il proprio corpo e quello
dell’altro/a, acquisendo consapevolezza della potenzialità
creatrice e della bellezza della vita che si sta creando; imparare
a sostenere una propria opinione su temi di natura etica;
aumentare la capacità di lettura critica dei messaggi che arrivano
dalla società; far entrare i ragazzi a diretto contatto con persone
che investono il loro tempo nel volontariato; far venire a contatto
gli studenti anche con le persone che sono state aiutate da
un’associazione di volontariato, scoprendo le storie, le difficoltà
e il modo in cui l’associazione è stata loro utile. Il percorso viene
svolto una classe per volta e si suddivide in due proposte.
La prima più adatta ai ragazzi di prima e seconda superiore e più
centrata sul tema della sessualità responsabile e un’altra più
adatta ai ragazzi di terza, quarta e quinta superiore più centrata
sui temi del rispetto e del valore della vita.
Supporti necessari
Tutta la provincia
Territorio
d’azione
Nome
del referente
Modalità didattiche
Contatti
Supporti necessari
I due percorsi, sia quello del biennio che quello per il triennio,
si svolgono in due incontri di due ore ciascuno.
In base alle modalità scelte insieme all’insegnante:
Pc, videoproiettore, casse audio
Lidia De Netto Candia
Nome del referente
cell. 349 6454787 • e-mail [email protected]
Contatti
59
Le età della vita
Comunità Murialdo
(progetto “Biofattoria sociale”)
Attraverso le stagioni e il loro carattere volubile, il contatto
diretto con la terra e le relazioni con le persone di ogni età,
il nostro percorso formativo diventa sempre più ricco,
consapevole e appassionato. Con il progetto della fattoria
agricola biologica, l’associazione riceve molteplici stimoli per
riconsiderare il nostro rapporto umano con l’ambiente naturale
e agricolo, indotti dai diversi cicli vitali esistenti.
Le diverse attività proposte tendono quindi a considerare tutti
gli aspetti che facilitano processi di curiosità, scoperta,
conoscenza e riconoscimento, in modo tale che chi li vive sia
attraversato da piccole (o grandi) esperienze da sedimentare
e ripercorrere anche in altri contesti.
Treviso
Presentazione
proposta formativa
Territorio d’azione
Percorsi-laboratorio: 1) Spostare lo sguardo dall’alto al basso,
in lungo e in largo, chiudere gli occhi… quasi in volo; 2) Sfiorare,
stringere forte, battere… con il cuore; 3) Sentire suoni, rumori,
versi… vicino e lontano; 4) Respirare, profumi, odori…
riprendere fiato; 5) Assaggiare, dissetarsi… crescere.
Modalità didattiche
Adele Padoan
Nome del referente
cell. 348 9372013 • e-mail [email protected]
www.biofattoriamurialdo.it
Tracce da seguire, tracce da segnare
Contatti
60
Comunità Murialdo (progetto
“Relazioni significative”)
Presentazione
proposta formativa
Territorio d’azione
Modalità didattiche
Supporti necessari
Nome del referente
Contatti
61
Il percorso approfondisce il tema della relazione sana
ed efficace (le vitamine della relazione; i tarli della relazione,
le potenzialità della relazione) attraverso dinamiche di gruppo,
momenti di riflessione, giochi, incontri significativi.
Sullo sfondo il disagio di minori e famiglie, come chiave
di lettura per un progetto di vita sano.
Treviso, Montebelluna e Mirano
Il percorso può strutturarsi a partire dai bisogni del gruppo
classe, in sinergia con insegnanti ed educatori della Comunità
Murialdo. Vi possono essere incontri in classe o presso
le strutture della Comunità.
Pc, videoproiettore / lavagna a fogli mobili, spazi ampi
Andrea Sartori (referente formazione)
cell. 340 9333190 • e-mail [email protected]
Le età della vita
Famiglie 2000
L’obiettivo finale è introdurre modalità operative, concrete,
esperienziali alternative per promuovere riferimenti valoriali
che sostengano il cammino dei ragazzi verso la maturità.
Il percorso, che promuove nei giovani un’autonomia non
individualista ma virtuosa, rivolta al sociale e al volontariato,
si concretizza in una serie di riflessioni con modalità
interattive e partecipative (focus group) su vari temi:
il rapporto e le interazioni reciproche tra giovani e società,
e tra giovani e genitori; la “dipendenza” dalla famiglia,
la contro dipendenza e l’indipendenza, la possibilità
e la modalità di predisporre oggi progetti di vita; il ruolo
e la valorizzazione del volontariato nel cammino verso
l’indipendenza. Verrà realizzata una verifica dei risultati
dell’iniziativa formativa, via e-mail, a distanza
di quattro - sei mesi dalla conclusione del progetto.
Tutta la provincia
Il modulo formativo ha durata di sei ore. L’associazione potrà
realizzare complessivamente sei moduli, per cui
si accetteranno adesioni delle scuole fino a esaurimento della
disponibilità. Ogni modulo potrà vedere la partecipazione di
un massimo di 25 studenti. Le istituzioni contattate potranno
esprimere il proprio consenso entro il mese di settembre.
Gli interventi si svolgeranno entro il mese di dicembre.
Pc, videoproiettore, lavagna a fogli mobili, spazi polivalenti
Adriano Bordignon
tel. 0422 582367 • e-mail [email protected]
Tracce da seguire, tracce da segnare
Presentazione
proposta formativa
Territorio d’azione
Modalità didattiche
Supporti necessari
Nome del referente
Contatti
62
Il Granello di senapa
Presentazione
proposta formativa
Territorio d’azione
Il percorso formativo proposto è rivolto agli studenti del
triennio e mira ad approfondire e a diffondere la cultura
dell’accoglienza attraverso la valorizzazione delle diversità e
delle competenze, l’apertura all’Altro, l’importanza del lavoro
di rete e dell’impegno nel sociale. A seconda dell’indirizzo
scolastico verranno approfondite tematiche specifiche
riguardanti l’organizzazione dei servizi per i minori e
gli strumenti valutativi ed educativi.
Il percorso ottimale prevede tre momenti: il primo
di formazione/presentazione in classe (due ore), il secondo
all’interno della comunità (dai tre ai cinque giorni per gruppi
di massimo tre studenti alla volta) il terzo di restituzione
in classe (un’ora). Si precisa che è comunque possibile
concordare con l’insegnante altre modalità e tempi
(ad esempio: solo incontri in classe). La volontà di far fare
un’esperienza concreta, oltre all’aspetto formativo,
ci permette di trasmettere concretamente i valori di cura,
accoglienza e sostegno reciproco, fondativi del nostro
percorso.
Treviso
Modalità didattiche
Tre momenti con una variabilità di orario a seconda
del percorso scelto.
Nome del referente
Elisabetta Iotti
Contatti
63
tel. 0422 460016 • cell. 339 4959447
e-mail [email protected]
Le età della vita
Iris - Insieme per l’Alzheimer
Lo scopo è avvicinare i ragazzi in età scolare al mondo del
volontariato locale e aprire quest’ultimo a nuovi contributi.
Nel suo specifico, l’associazione Iris si propone i seguenti
obiettivi: promuovere la conoscenza della malattia
di Alzheimer nei suoi diversi aspetti anche rispetto
ai comportamenti di prevenzione e di educazione alla salute;
promuovere la conoscenza dell’associazione e delle sue
attività, per poter essere una risorsa maggiormente fruibile
nel territorio; stimolare un coinvolgimento attivo, anche
a lungo termine, dei giovani volontari, incrementando le
risorse già presenti e arricchendole di nuovi contributi.
Si prevede di incontrare gli alunni riunendo diversi gruppi
classe in base alle disponibilità logistiche della scuola.
Si utilizzeranno modalità di comunicazione che permettano
agli alunni di sentirsi coinvolti in modo attivo: video, slide e
confronto diretto con giovani volontari che hanno preso parte
alle iniziative dell’associazione.
Castelfranco Veneto e comuni limitrofi
Un incontro della durata di due ore.
Pc, videoproiettore, lavagna a fogli mobili, aula magna
Marisella Michielin
tel. 0423 492276 • cell. 346 5326379
e-mail [email protected]
Tracce da seguire, tracce da segnare
Presentazione
proposta formativa
Territorio d’azione
Modalità didattiche
Supporti necessari
Nome del referente
Contatti
64
La Tenda
Presentazione
proposta formativa
Territorio d’azione
Modalità didattiche
Supporti necessari
Nome del referente
Contatti
65
L’associazione di volontariato La Tenda si prefigge di fornire
ai giovani informazioni riguardanti l’Aids e di renderli
consapevoli delle loro scelte per indirizzarli verso
comportamenti in grado di ridurre ed evitare il rischio di
contagio. Prevenzione come unica arma contro l’HIV.
Oggi, diminuiti i casi legati alla tossicodipendenza, sono
aumentati i casi per via sessuale con particolare accento tra gli
eterosessuali. Ogni intervento di informazione verrà realizzato
a più livelli di partecipazione: medico-infermieristica,
psicologica e volontariato preparato, per combattere
pregiudizi e ignoranza che riguardano la patologia
in questione.
Tutta la provincia
Secondo disponibilità, e comunque non oltre un’ora e mezza
per ciascun intervento.
Pc, videoproiettore, spazi ampi e polivalenti se l’intervento
si rivolge a più classi contemporaneamente
Graziella Graziani
tel. 0422 307207 • e-mail [email protected]
Le età della vita
Movimento per la vita
(seminario “Persona e vita”)
Conoscersi come Persona, progettualità e vita. Conoscere
se stessi, conoscere l’altro, conoscere il contesto in cui si vive:
sono questi gli obiettivi del seminario “Persona e vita”.
Il programma è rivolto a: giovani dai 18 anni che vogliano
confrontarsi sulle tematiche relative al proprio rapporto con
se stessi, con l’ambiente che li circonda e con il proprio
partner reale o sperato (in particolare le prime due giornate);
educatori che, avendo contatti con preadolescenti e
adolescenti, vogliano approfondire le tematiche cruciali
relative all’essere persona, sentirsi progettualità, viversi come
affettività e riconoscersi come identità di genere.
Tutta la provincia
Seminario residenziale.
Aula magna, videoproiettore e pc, fotocopie
Orietta Busatto
tel. 0422 591075
e-mail [email protected][email protected]
Presentazione
proposta formativa
Territorio d’azione
Modalità didattiche
Supporti necessari
Nome del referente
Contatti
IN ORARIO EXTRASCOLASTICO
Tracce da seguire, tracce da segnare
66
Movimento per la vita
(progetto “Laboratorio di poesia,
arte e narrazione”)
Presentazione
proposta formativa
Territorio d’azione
Modalità didattiche
Il percorso è finalizzato alla costruzione di uno spazio
di parità: uno spazio di riflessione linguistica dove i ragazzi e
le ragazze possono incontrare la magia della parola poetica
che pone tutto e tutti sullo stesso piano e conferisce uguale
dignità. L’obiettivo è duplice: manifestare e comunicare ciò
che si ha dentro; riconoscere il valore della vita come
sorgente dei valori. Destinatari dell’iniziativa sono: le scuole
secondarie di secondo grado e in particolare il biennio;
le famiglie degli alunni delle scuole coinvolte; i docenti
delle classi aderenti al progetto e non aderenti.
Tutta la provincia
Quattro incontri, da svolgersi all’interno del plesso scolastico,
tra gli studenti e personale volontario dell’associazione:
• un incontro con la dott.ssa Orietta Busatto, insegnante,
pedagogista e presidente del MpV;
• tre incontri con un poeta, che illustrerà la tematica dal
punto di vista poetico artistico.
L’insegnante referente della classe continuerà poi il lavoro
in autonomia con i propri alunni. Gli alunni verranno guidati
alla produzione di elaborati, individuali o di gruppo, che
verranno valutati e premiati da una commissione
Supporti necessari
Pc, videoproiettore / lavagna a fogli mobili, spazi ampi
Nome dei referenti
Patrizia Nappa
Contatti
67
tel. 0422 591075
e-mail [email protected][email protected]
Le età della vita
Natale Mazzolà
L’Associazione Natale Mazzolà è impegnata nell’assistenza e
nell’attività ricreativa rivolta all’anziano che vive in casa
di riposo. Attraverso incontri in classe ed esperienze concrete
promuove inoltre l’avvicinamento tra i mondi dell’adolescenza
e della terza età, convinta che mediante la reciproca
condivisione di storie di vita e di competenze si possa
mantenere vivo il piacere di una relazione autentica.
Possibili percorsi: corso di formazione per volontari
nell’assistenza agli anziani nelle case di riposo con cinque lezioni
a partire dal 30 settembre; percorso di canto in collaborazione
con una classe e il coro “Le voci allegre” dell’istituto Menegazzi
per l’esibizione di Natale; interviste programmate di studenti
agli anziani nei vari istituti con riepilogo e osservazioni degli
studenti in un incontro successivo.
Treviso e comuni limitrofi
Cinque incontri per il corso di formazione, cinque incontri per
la preparazione del concerto, due incontri per le interviste.
Presentazione
proposta formativa
Territorio d’azione
Modalità didattiche
Videoproiettore, lavagna a fogli mobili, spazi polivalenti
Supporti necessari
Mario Giolo
Nome dei referenti
tel. 0422 300368 • cell. 349 8716603
e-mail [email protected]
Tracce da seguire, tracce da segnare
Contatti
68
Telefono amico
Presentazione
proposta formativa
La finalità del progetto è la promozione della salute, intesa
come capacità di ogni persona di realizzare le proprie
aspirazioni e soddisfare i propri bisogni, costruendo rapporti
significativi con gli altri e con l’ambiente. Attraverso
l’acquisizione di competenze e abilità, il percorso si pone
l’obiettivo di sviluppare e sostenere, negli adolescenti,
la capacità di integrare con successo le caratteristiche
personali e/o di autogoverno con abilità di gestione delle
relazioni.
I destinatari sono gli adolescenti che frequentano il quarto e
quinto anno delle scuole superiori. La composizione
del gruppo non prevede indicazioni particolari.
Territorio d’azione
Tutta la provincia
Modalità didattiche
Il percorso si sviluppa da un minimo di sei fino a un massimo
di 24 ore. Gli incontri si possono concordare con il docente
referente; sarebbe auspicabile che ogni singolo incontro non
fosse inferiore alle tre ore.
Supporti necessari
Pc, videoproiettore e lavagna a fogli mobili
Nome del referente
Edda Carobolante
Contatti
cell. 340 4656358
69
Le età della vita
Tracce da seguire,
tracce da segnare
«La promozione della cittadinanza attiva costituisce un
elemento fondamentale per rafforzare la coesione e lo sviluppo
della democrazia. […] il volontariato è una delle dimensioni
fondamentali della cittadinanza attiva e della democrazia, nella
quale assumono forma concreta valori europei quali la
solidarietà e la non discriminazione…».
DECISIONE DEL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
RELATIVA ALL’ANNO EUROPEO DELLE ATTIVITÀ DI VOLONTARIATO
è un’iniziativa di
Tracce da seguire, tracce da segnare
Il Laboratorio Scuola e volontariato è uno spazio aperto di confronto tra
il mondo della scuola superiore e l’universo del volontariato. Le sue proposte, dentro e fuori dagli orari scolastici, nascono da una progettazione
condivisa fra tutti i protagonisti: gli insegnanti, i giovani e le associazioni.
Nascono così i percorsi formativi e di introduzione al volontariato, i
gruppi di interesse e approfondimento su tematiche sociali e gli stage
di volontariato: un insieme di attività che mira a promuovere una cultura
della solidarietà, della cittadinanza attiva e della gratuità, ma anche una
gestione alternativa del tempo libero.
Guida ai percorsi formativi del volontariato
per gli studenti degli istituti superiori trevigiani
EDIZIONE 2013
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Tracce da seguire, tracce da segnare