Regione Puglia
Assessorato Agricoltura e Foreste
SETTORE I.C.A. - ALIMENTAZIONE
U.E
Regione Puglia
Finanziato con il contributo
della Comunità Europea
Reg. CE 2136/02
(Reg. CE n.528/99)
Ciclo 2003 - 2004
Regione PUGLIA
ASSESSORATO AGRICOLTURA, ALIMENTAZIONE, FORESTE, CACCIA E
PESCA
REGOLAMENTO (CE) N. 2136/02 (REG. CE 528/99)
PROGETTO REGIONALE
DELLE AZIONI DA EFFETTUARE NELLA REGIONE PUGLIA AL FINE DEL
MIGLIORAMENTO QUALITATIVO DELLA PRODUZIONE DI OLIO DI OLIVA
CICLO PRODUTTIVO 2003-2004
Il Dirigente di Settore
Dr. Domenico RENNA
1
REGIONE PUGLIA – Reg CE 2136/02 - Reg.(CE) 528/99 Miglioramento qualitativo produzione olio di oliva
Progetto elaborato dall’Osservatorio Regionale Malattie delle Piante: Dr. Francesco La Notte, Dr. Antonio
Guario, Dott.ssa Anna Percoco.
INDICE
PREMESSA
Pag.
3
OBIETTIVI
Pag.
3
PROCEDURE DI ATTUAZIONE
Pag.
4
1 - LOTTA CONTRO LA MOSCA DELLE OLIVE ED
EVENTUALMENTE CONTRO ALTRI ORGANISMI NOCIVI
COMPRESI I DISPOSITIVI DI CONTROLLO, ALLARME E
VALUTAZIONE
Pag.
7
2 - MIGLIORAMENTO DELLE CONDIZIONI DI COLTIVAZIONE E
TRATTAMENTO DEGLI OLIVETI, DI RACCOLTA, DI
MAGAZZINAGGIO E TRASFORMAZIONE DELLE OLIVE,
NONCHE' DEL MAGAZZINAGGIO DEGLI OLII PRODOTTI
Pag.
16
3 - ASSISTENZA TECNICA AGLI OLIVICOLTORI ED AI FRANTOI
NEL CORSO DELLA CAMPAGNA ALLO SCOPO DI MIGLIORARE
LA QUALITÀ DELLA PRODUZIONE DELLE OLIVE E DELLA
TRASFORMAZIONE DELLE STESSE IN OLIO
Pag.
18
4 - MIGLIORAMENTO DELL’EVACUAZIONE DEI RESIDUI DELLA
MOLITURA DELLE OLIVE IN CONDIZIONI NON NOCIVE
ALL’AMBIENTE
Pag.
22
5.- FORMAZIONE, DIVULGAZIONE E DIMOSTRAZIONI INTESE A
DIFFONDERE PRESSO GLI OLIVICOLTORI E I FRANTOI LE
INFORMAZIONI RELATIVE ALLA QUALITÀ DELL’OLIO DI
OLIVA E ALL’IMPATTO AMBIENTALE DELLA OLIVICOLTURA
Pag.
25
6.- ALLESTIMENTO O GESTIONE, A LIVELLO REGIONALE, DI
LABORATORI DI ANALISI DELLE CARATTERISTICHE FISICOCHIMICHE DELL'OLIO DI OLIVA VERGINE
Pag.
30
7.- COLLABORAZIONE CON ORGANISMI SPECIALIZZATI NELLA
REALIZZAZIONE DI PROGRAMMI DI RICERCA SUL
MIGLIORAMENTO QUALITATIVO DELLA PRODUZIONE DI
OLIO DI OLIVA VERGINE CHE CONTRIBUISCANO AL TEMPO
STESSO AL MIGLIORAMENTO DELL’AMBIENTE
Pag.
32
Pag.
35
DESCRIZIONE DELLE AZIONI, LORO DURATA E COSTI
ALLEGATI : TABELLE FINANZIARIE
2
REGIONE PUGLIA – Reg CE 2136/02 - Reg.(CE) 528/99 Miglioramento qualitativo produzione olio di oliva
Progetto elaborato dall’Osservatorio Regionale Malattie delle Piante: Dr. Francesco La Notte, Dr. Antonio
Guario, Dott.ssa Anna Percoco.
PREMESSA
Il presente Progetto annuale definisce gli obiettivi, la durata e le metodologie di
applicazione delle azioni in attuazione dei Reg. CE 2136/02 e del Reg. CE 528/99
“Miglioramento della qualità dell’olio di oliva” ciclo produttivo 2003-04.
In continuità con le attività avviate nei cicli precedenti, la Regione Puglia, con il
presente Programma relativo al ciclo 2003-2004, intende proseguire nell’attuazione
delle azioni apportando gli opportuni adeguamenti e rimodulazioni derivanti dalle
risorse finanziarie disponibili e tenuto conto delle indicazioni fornite dagli organismi
terzi affidatari, nonché dei risultati finora conseguiti per effetto degli interventi attuati.
OBIETTIVI GENERALI
La Regione Puglia intende realizzare per il ciclo produttivo 2003/2004 tutte le azioni
previste dal paragrafo 2 dell’art. 1 del Reg. (CE) n. 528/1999 e precisamente:
a) lotta contro la mosca delle olive ed eventualmente contro altri organismi nocivi;
b) miglioramento delle condizioni di coltivazione e trattamento degli oliveti, di
raccolta, di magazzinaggio e trasformazione delle olive, nonche' del magazzinaggio
degli olii prodotti;
c) assistenza tecnica agli olivicoltori ed ai frantoi nel corso della campagna allo scopo
di migliorare la qualità della produzione delle olive e della trasformazione delle
stesse in olio;
d) miglioramento dello smaltimento dei residui della molitura delle olive in condizioni
non nocive all’ambiente;
e) formazione, divulgazione e dimostrazioni intese a diffondere presso gli olivicoltori
e i frantoi le informazioni relative alla qualità dell’olio di oliva e all’impatto
ambientale della olivicoltura;
f) allestimento o gestione, a livello regionale, di laboratori di analisi delle
caratteristiche fisico-chimiche dell'olio di oliva vergine;
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Progetto elaborato dall’Osservatorio Regionale Malattie delle Piante: Dr. Francesco La Notte, Dr. Antonio
Guario, Dott.ssa Anna Percoco.
g) collaborazione con organismi specializzati nella realizzazione di programmi di
ricerca sul miglioramento qualitativo della produzione di olio di oliva vergine che
contribuiscano al tempo stesso al miglioramento dell’ambiente;
Con l’attuazione di tali azioni la Regione Puglia intende perseguire i seguenti obiettivi:
¾ Tutela dell’ambiente e miglioramento della qualità dell’olio vergine di oliva
mediante la razionalizzazione della difesa fitosanitaria, il miglioramento delle
tecniche di coltivazione, della raccolta, dello stoccaggio, della trasformazione delle
olive e della conservazione degli olii;
¾ Introduzione di tecniche innovative per lo smaltimento dei residui di lavorazione
per la salvaguardia dell’ambiente e il loro utilizzo a scopo agronomico nelle
aziende olivicole;
¾ Crescita professionale dei produttori olivicoli, dei trasformatori e dei tecnici che
operano nelle imprese della filiera oleicola;
¾ Divulgazione delle informazioni e delle innovazioni relative al comparto oleicolo
sia presso i produttori che presso tutti gli altri operatori del settore;
¾ Sviluppo della ricerca applicata alle tematiche strategiche per lo sviluppo di
un’olivicoltura di qualità.
PROCEDURE DI ATTUAZIONE
Il presente Progetto è stato predisposto in base ai contenuti della Circolare n. 1/2003
del………/2003, con la quale il MiPAF ha definito le procedure per la predisposizione
e la partecipazione al Programma Nazionale di Miglioramento della Qualità dell'olio di
oliva. Relativo al ciclo produttivo 2003-04.
La Regione Puglia affiderà all’Associazione Regionale Consorzi di Difesa della Puglia
la realizzazione dell’azione a) “lotta contro la mosca delle olive ed eventualmente
contro altri organismi nocivi”; le azioni b), c), d), e), f), saranno affidate alle
Associazioni dei Produttori Olivicoli, riconosciute ai sensi del Reg. CE 1360/78 o
2261/84 - che saranno individuate con successivi atti amministrativi, mentre l’azione g)
sarà affidata a organismi istituzionali deputati all’attività di ricerca e sperimentazione.
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Progetto elaborato dall’Osservatorio Regionale Malattie delle Piante: Dr. Francesco La Notte, Dr. Antonio
Guario, Dott.ssa Anna Percoco.
Gli Organismi Terzi Affidatari che aderiranno alle azioni del Reg. CE 1334/02 (
comma 3, art. 4) non potranno, per le stesse azioni, utilizzare le risorse del presente
progetto e finanziate dal Reg. CE 2136/02.
La Regione Puglia affiderà le attività relative al controllo tecnico-amministrativo ad un
Organismo terzo affidatario
che sarà individuato con un apposito bando di gara
pubblico ovvero ad un organismo avente natura giuridica pubblica mediante
provvedimento amministrativo.
L’Organismo incaricato del controllo espleterà le attività presso gli Organismi Terzi
Affidatari per garantire la Regione Puglia che le azioni e le spese sostenute siano
correttamente eseguite sia dal punto di vista tecnico che amministrativo-contabile.
Inoltre,
supporterà
l’Osservatorio
Regionale
Malattie
delle
Piante
per
la
predisposizione delle rendicontazioni parziali e finali delle spese sostenute e del
rapporto particolareggiato sull'utilizzazione dello stanziamento comunitario attribuito e
sui risultati ottenuti, così come espressamente richiesto nella Circolare n. 1 del MiPAF
e fornirà le linee guida per lo svolgimento delle attività previste, conformemente alla
normativa comunitaria.
Allo scopo di garantire un’informazione continua a favore degli Organismi Terzi
affidatari e di tutti gli operatori olivicoli, la stessa struttura incaricata del controllo,
istituirà, presso l’Osservatorio Regionale Malattie delle Piante, uno sportello
informativo sulle attività previste nel progetto.
La struttura incaricata del controllo inoltre organizzerà un convegno nazionale che si
terrà a fine ciclo e una visita tecnica all’estero e/o in Italia presso realtà olivicole e/o
aziende di trasformazione di particolare rilievo, con il coordinamento e le indicazioni
dell’Assessorato Agricoltura - Settore ICA e Alimentazione - Osservatorio Regionale
Malattie delle Piante.
Le risorse relative alle azioni c) - e) - f), saranno ripartite agli Organismi Terzi
affidatari (Associazioni dei Produttori Olivicoli riconosciute ai sensi del Reg CE
1360/78 o 2261/84) sulla base della loro rappresentatività sia in termini di superficie, di
produzione, di n° di soci .
Le risorse dell’azione b) saranno assegnate tenendo conto di quanto già assegnato nei
cicli precedenti e dando priorità agli Organismi terzi che non ne hanno usufruito.
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Guario, Dott.ssa Anna Percoco.
Le risorse dell’azione g) saranno assegnate per ultimare le ricerche già avviate nei cicli
precedenti , in particolare:
¾ “Caratterizzazione degli olii di oliva a DOP Pugliesi” Istituto Sperimentale per
l’ Elaiotecnica di Pescara;
¾ “Germoplasma dell’olivo in Puglia” Istituto Sperimentale di Olivicoltura di
Rende;
¾ “ Metodologie di controllo dei parassiti dell’olivo” Università degli Studi di
Bari;
¾ altre ricerche di natura applicativa e/o dimostrativa su tematiche di interesse per
gli operatori della filiera e proposte dalle Associazioni dei produttori olivicoli.
Il personale tecnico ad eccezione dell’azione g) relativa alla ricerca, dovrà essere scelto
fra gli iscritti agli ordini professionali (agronomi, periti agrari, agrotecnici), ( chimici e
tecnologi alimentari solo per le attività inerenti i frantoi, le analisi degli olii,
tracciabilità ecc.), con priorità per il personale già impegnato nei cicli precedenti., che
abbia dato prova di idoneità nello svolgimento dei compiti loro affidati.
Solo la selezione di nuovi tecnici sarà effettuata da una Commissione nominata dagli
Organismi Terzi Affidatari, alla quale dovrà essere invitato un rappresentante della
Regione Puglia.
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DESCRIZIONE DELLE AZIONI, LORO DURATA E COSTI
1.
LOTTA CONTRO LA MOSCA DELLE OLIVE ED EVENTUALMENTE CONTRO ALTRI
ORGANISMI NOCIVI COMPRESI I DISPOSITIVI DI CONTROLLO, ALLARME E
VALUTAZIONE (REG. CE 528/1999 ART. 1 PAR. 2 LETTERA A)
1.1 Metodologia seguita, durata delle azioni e superfici olivicole da controllare
L'azione sarà svolta dal soggetto terzo affidatario: Associazione Regionale dei
Consorzi di Difesa della Puglia.
Tale Organismo Terzo Affidatario (O.T.A.) sulla base di un monitoraggio dei
principali parassiti dell’olivo produrrà settimanalmente un comunicato fitosanitario
provinciale distinto per aree omogenee, curandone una capillare diffusione con
l’obiettivo di fornire agli olivicoltori dati precisi sul grado di infestazione rilevato e
indicazioni prescrittive sugli eventuali trattamenti da effettuare.
Zona di intervento
L’azione riguarderà l’intera SAU olivicola delle cinque provincie pugliesi
suddivisa in aree omogenee rappresentative delle differenti realtà produttive.
Campi di osservazione
All’interno delle aree omogenee provinciali saranno individuati i campi di
osservazione, rappresentativi della realtà olivicola dell’area in base alle caratteristiche
pedoclimatiche, varietali, età delle piante, tipo di impianto, situazione produttiva,
irrigazione.
I campi di osservazione saranno generalmente di forma regolare e della
superficie di circa 1 ettaro; essi saranno identificati ciascuno da un codice costituito da
5 numeri corrispondenti alla provincia, zona omogenea e numero progressivo per
provincia.
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Guario, Dott.ssa Anna Percoco.
All’interno di ciascun campo saranno installate le trappole per il monitoraggio
della popolazione dei diversi parassiti e, lungo le diagonali, saranno identificate le
piante da cui effettuare i campionamenti (generalmente il 5-10% delle piante totali e
comunque non inferiori a 10 per campo). Le “piante spia” saranno contrassegnate con
vernice rossa o con nastro di segnalazione. All’ingresso di ogni campo sarà posta una
apposita tabella identificativa il cui standard sarà appositamente predisposto
dall’Osservatorio Regionale Malattie delle Piante.
Complessivamente, sull’intero territorio regionale, si prevede l’istituzione di almeno
1.200 campi di osservazione.
Parassiti dell’olivo oggetto di controllo
L’attività di controllo sarà espletata su tutti i principali parassiti dell’olivo ed in
particolare su:
ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
Bactrocera oleae (mosca delle olive);
Prays oleae (tignola dell’olivo);
Saissetia oleae (cocciniglia mezzo grano di pepe);
Zeuzera pyrina (rodilegno giallo);
Cercospora cladosporioides (cercosporiosi);
Spilocaea oleagina (cicloconio).
L’attività di controllo riguarderà eventualmente anche i “parassiti minori” ove
presenti, ed in particolare di:
ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
Palpita unionalis (margaronia);
Otiorrhynchus cribricollis (oziorrinco)
Phloeotribus scarabaeoides (fleotribo);
Liothrips oleae (liotripide);
Coenorrhinus cribripennis (Rinchite);
Pseudomonas savastanoi (rogna).
Metodologie di monitoraggio, campionamento e analisi di laboratorio
Le metodologie da utilizzare per il monitoraggio saranno diverse a seconda del
parassita da controllare.
¾ Bactrocera oleae: Il monitoraggio del parassita sarà effettuato settimanalmente
sui campi di osservazione mediante rilievo delle catture degli individui adulti su
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n. 3 trappole a feromoni installate in ciascun campo di osservazione e il
campionamento delle drupe. Per ogni campo di osservazione saranno prelevate
settimanalmente n. 100 drupe su diverse esposizioni ed altezza delle “piante
spia”. Il campione, trasportato in laboratorio mediante appositi frigo-portatili,
sarà sottoposto ad analisi per la verifica del grado di infestazione e
riconoscimento dei diversi stadi biologici del parassita (uova, larve di 1°, 2° e
3° età, pupe).
¾ Prays oleae: Sarà effettuato il monitoraggio della generazione carpofaga del
parassita attraverso il controllo del volo mediante n. 3 trappole a feromoni
installate in ciascun campo di osservazione ed il campionamento delle drupe,
con modalità analoghe a quelle previste per la mosca e loro successiva analisi
di laboratorio per la verifica del grado di infestazione.
¾ Saissetia oleae: Il campionamento sarà effettuato prelevando a caso 100 foglie
(n. 10 per pianta) per verificare la presenza del parassita in funzione degli stadi
biologici.
¾ Spilocaea oleagina: Il monitoraggio del parassita sarà effettuato mediante
campionamento delle foglie, prelevando campioni di 100 foglie (n. 10 per
pianta) e successiva diagnosi precoce con il metodo Loprieno Tenerini,
consistente nell’immersione delle foglie, per 2-3 minuti in soluzione acquosa di
idrato sodico al 5%, a temperatura di 50-60 °C.
Le attività di monitoraggio saranno effettuate utilizzando la modulistica cartacea e
informatica già predisposta dall’Osservatorio Regionale Malattie delle Piante e gia
utilizzata nei precedenti cicli.
Acquisizione dei dati climatici
I dati relativi ai principali parametri climatici (temperatura, precipitazioni e umidità
relativa), saranno rilevati utilizzando le stazioni agrometerologiche attrezzate con tutti
i sensori necessari e assegnate dalla Regione Puglia con il Piano Agrometeorologico
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Guario, Dott.ssa Anna Percoco.
Regionale. L’acquisizione dei dati avverrà in collegamento con i Centri
Agrometeorologici provinciali.
Comunicato fitosanitario settimanale
Settimanalmente, per ciascuna provincia, sarà redatto il comunicato fitosanitario alla
cui redazione provvederà il coordinamento provinciale appositamente costituito presso
ciascuna delle 5 provincie pugliesi.
Allo scopo di sviluppare a livello provinciale una forte sinergia e collaborazione tra i
tecnici, contestualmente alla stesura del comunicato fitosanitario, sarà effettuata una
apposita riunione provinciale alla quale parteciperanno tutti i tecnici impegnati nelle
attività di monitoraggio.
Il comunicato, previo controllo e validazione da parte dell’Osservatorio Regionale per
le Malattie delle Piante, sarà diffuso e divulgato con le seguenti modalità:
¾ Pagine ipertestuali su internet
¾ Televideo;
¾ Trasmissioni televisive e radiofoniche a diffusione locale;
¾
Pubblicazione sugli organi di stampa a diffusione locale;
¾
tramite fax alle aziende che facciano specifica richiesta.
¾ Affissione presso:
⇒
⇒
⇒
⇒
⇒
⇒
⇒
⇒
bacheche di tutti i Comuni della Regione,
Ispettorati Provinciali dell’Agricoltura;
Comunità montane;
Associazioni dei Produttori;
Organizzazioni professionali;
Rivendite di fitofarmaci;
Cooperative di produttori;
Istituti Tecnici Agrari.
Le modalità di diffusione del comunicato fitosanitario saranno preventivamente
pubblicizzate mediante comunicati stampa e radio-televisivi, affissione di manifesti,
comunicazione agli Enti locali ed ad altri organismi operanti sul territorio regionale.
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Guario, Dott.ssa Anna Percoco.
Mezzi di valutazione del dispositivo d’allarme e degli effetti del trattamento
L’attività sarà realizzata sotto le direttive ed il coordinamento dell’Osservatorio
Regionale per le Malattie delle Piante con un gruppo di tecnici dislocati nelle 5
provincie e si configura nella valutazione dell’efficacia delle metodologie di controllo
fitosanitario adottate allo scopo di definire “modelli di intervento” a minor impatto
ambientale.
Sul territorio regionale saranno individuati, presso aziende olivicole, appositi “campi di
verifica e di valutazione” nei quali saranno attuate le attività di controllo sui diversi
parassiti dell’olivo.
Per ciascun “campo di verifica e di valutazione” saranno compilate apposite schede su
supprto cartaceo e informatico, nelle quali saranno riportate, oltre ai dati identificativi
agronomici, anche i relativi rilievi specifici effettuati.
Al termine della campagna sarà predisposta apposita relazione dettagliata dell’attività
svolta e dei risultati ottenuti.
1.2 Materiali ed attrezzature da utilizzare
Su ogni campo di osservazione saranno installate le trappole (a feromoni,
cromotropiche, ecc.) per il monitoraggio delle popolazioni dei parassiti da controllare.
In particolare, su ogni campo, per il controllo della tignola e della mosca delle olive
saranno installate n. 3 trappole con feromone specifico dei due insetti:
Per l'analisi dei campioni in laboratorio sarà possibile provvedere all'acquisto di
bisturi, pinzette e soda (per la diagnosi precoce del cicloconio), oltre ai materiali di
consumo usuali.
I trattamenti saranno effettuati a totale carico degli olivicoltori. In ogni caso saranno
prescritti insetticidi con caratteristiche tali da non lasciare residui nell'olio e dovrà
essere posta la massima attenzione nel controllo delle modalità di distribuzione da
parte dei tecnici.
Per l’istituzione e la gestione dei campi di osservazione e di verifica e valutazione, i
soggetti terzi affidatari si doteranno del materiale occorrente: trappole, contenitori
frigo, buste per campioni e contenitori per materiale entomologico, nastri colorati, ecc.
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Guario, Dott.ssa Anna Percoco.
Per lo svolgimento delle attività saranno utilizzate le attrezzature in dotazione dei
soggetti terzi affidatari, nonché quelle messe a disposizione dagli organismi che hanno
attuato i precedenti regolamenti comunitari sul miglioramento dell'olio di oliva. In
particolare, saranno utilizzati:
•
Microscopi stereoscopici;
•
Personal computer e stampanti;
•
Fotocopiatrici;
•
Fax;
•
Attrezzature audio, video ed audiovisiva.
Parte delle risorse saranno destinate all’adeguamento della strumentazione esistente sia
presso le sedi dell’Organismo terzo affidatario che presso gli Uffici Regionali –
Osservatorio Regionale Malattie delle Piante - preposti all’esecuzione del progetto.
1.3 Personale da utilizzare
Per la realizzazione delle azioni di lotta guidata saranno convenzionati:
− tecnico senior addetto al coordinamento regionale per un impiego complessivo di
10 mesi/uomo;
− tecnici senior responsabili del coordinamento provinciale per complessivi 45
mesi/uomo;
− tecnici senior operanti presso il coordinamento provinciale per complessivi 80
mesi/uomo;
− tecnici junior addetti al monitoraggio per complessivi 360 mesi/uomo;
− tecnico senior informatico (laureato in informatica) addetto alla gestione della
banca dati regionale per complessivi 6 mesi /uomo;
− tecnico senior addetto al coordinamento regionale per la valutazione e verifica
dell’efficacia del dispositivo d’allarme e degli effetti del trattamento 10 mesi/uomo
− tecnici junior addetti alla valutazione e verifica dell’efficacia del dispositivo
d’allarme e degli effetti del trattamento per complessivi 140 mesi/uomo.
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Guario, Dott.ssa Anna Percoco.
Inoltre, potranno eventualmente essere attivate consulenze scientifiche per le quali,
sono previsti solo rimborsi spese.
I tecnici junior provvederanno ad espletare nei 20 campi assegnati, le attività di
monitoraggio e verifica del grado di infestazione o infezione dei parassiti da
controllare; sulla base dei rilievi effettuati i tecnici junior dovranno obbligatoriamente
provvedere a compilare le apposite schede oltre che su supporto cartaceo anche e
soprattutto su supporto informatico e consegnare il tutto ai tecnici senior operanti
presso il coordinamento provinciale; i dati, appositamente elaborati saranno utilizzati
per la redazione del comunicato fitosanitario provinciale.
I tecnici senior operativi
dovranno: coordinare i tecnici junior, provvedere ad
organizzare la diffusione del comunicato fitosanitario, verificare settimanalmente a
campione i dati forniti dai tecnici al fine di accertarne la veridicità; la verifica dovrà
essere opportunamente documentata e organizzata in modo da controllare sino a fine
ciclo la totalità dei campi.
I tecnici senior provinciali dovranno organizzare e coordinare le attività dei tecnici
senior operativi e junior,
elaborare i dati relativi al monitoraggio finalizzati sia
all’emissione del comunicato fitosanitario e sia alla creazione e gestione della Banca
dati provinciale e regionale, controllare a campione i campi pilota e i rilievi dei tecnici.
Il senior regionale dovrà coordinare tutte le attività dei tecnici operanti nei cinque
consorzi, controllare a campione i campi pilota e i rilievi dei tecnici nelle cinque
provincie , collaborare con l’Osservatorio Regionale Malattie delle Piante .
Il tecnico senior informatico dovrà gestire la banca dati regionale, provvedere
all’elaborazione dei dati , alla gestione del sito web dell’Associazione inerente il Reg
CE 2136/02 e supportare l’ Osservatorio Regionale Malattie delle Piante.
Le attività di “valutazione del dispositivo d’allarme e degli effetti del trattamento”
(conduzione dei “campi di verifica e di valutazione”) prevedono l’utilizzo di un tecnico
senior addetto al coordinamento regionale e di tecnici junior (n. 3 per provincia)
appositamente convenzionati.
Il tecnico senior del gruppo di “valutazione del dispositivo d’allarme e degli effetti
del trattamento” opererà sotto le direttive dell’Osservatorio per le Malattie delle Piante,
e unitamente allo stesso provvederà all’individuazione, istituzione e conduzione delle
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Guario, Dott.ssa Anna Percoco.
attività di verifica e valutazione dell’efficacia del dispositivo d’allarme e degli effetti
del trattamento e coordinerà tutto il gruppo di tecnici operanti nelle cinque provincie.
Tale figura dovrà possedere buone conoscenze informatiche ( word, excel,
elaborazione grafici ecc.) al fine di poter elaborare e correlare i dati relativi alle prove.
Al gruppo tecnico operante nell’ambito dell’attività di valutazione del dispositivo
d’allarme è affidato inoltre il compito di attuare l’applicazione dei metodi di
confusione sessuale per il controllo del rodilegno (Zeuzera pyrina).
1.4 Rimborsi spese di missione previste
Per gli spostamenti effettuati con mezzi propri, per l'esecuzione delle mansioni
assegnate, ai tecnici sarà riconosciuto un rimborso chilometrico pari a Euro 0,25/Km e
per i chilometri effettivamente percorsi, con un massimale mensile per i tecnici senior
regionale, provinciali e operativi di 1.500 Km, per i tecnici junior di Km 1.200. Ai
tecnici operanti nell’ambito dell’attività di valutazione del dispositivo d’allarme è
riconosciuto un massimale di 1800 Km/mese, al tecnico senior della verifica è
riconosciuto un massimanle di 2000 Km/mese.
E’ prevista la partecipazione di tecnici senior e funzionari direttivi dei cinque consorzi
alla visita tecnica in Italia e/o all’estero organizzata dalla Regione.
E’ previsto il rimborso delle missioni e trasferte dei funzionari regionali impeganti nel
progetto.
1.5 Attività di controllo tecnico amministrativo
Le attività di controllo tecnico-amministrativo saranno espletate dall’organismo
all’uopo incaricato dalla Regione secondo quanto previsto nell’apposito Piano di
Controllo adottato dalla Regione Puglia.
Per i funzionari della Regione Puglia impegnati in tale attività sono previste
spese inerenti lavoro straordinario.
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1.6 Costi unitari e globali per singola voce di spesa e costo totale dell’azione
N°
Tipo di voce di spesa
Importo (Euro)
1
LOTTA CONTRO LA MOSCA DELLE OLIVE ED
EVENTUALMENTE CONTRO ALTRI ORGANISMI NOCIVI
COMPRESI I DISPOSITIVI DI CONTROLLO, ALLARME E
VALUTAZIONE
1.1
Spese per il personale
1.284.048,00
1.2
Spese per le trasferte
251.625,00
1.3
Spese per materiale consumabile
120.000,00
1.4
Spese per materiale durevole
1.5
Spese per l'informatica
1.6
Onorari esperti
60.000,00
1.7
Spese di pubblicazione e diffusione
80.000,00
1.8
Spese di subappalto
1.9
Spese generali
18.000,00
5.000,00
0,00
36.373,46
TOTALE AZIONE 1
1.855.046,46
15
REGIONE PUGLIA – Reg CE 2136/02 - Reg.(CE) 528/99 Miglioramento qualitativo produzione olio di oliva
Progetto elaborato dall’Osservatorio Regionale Malattie delle Piante: Dr. Francesco La Notte, Dr. Antonio
Guario, Dott.ssa Anna Percoco.
2.
MIGLIORAMENTO DELLE CONDIZIONI DI COLTIVAZIONE E TRATTAMENTO DEGLI
OLIVETI, DI RACCOLTA, DI MAGAZZINAGGIO E TRASFORMAZIONE DELLE OLIVE,
NONCHE' DEL MAGAZZINAGGIO DEGLI OLII PRODOTTI
2.1 Descrizione delle azioni e loro durata
L'azione sarà svolta dagli organismi terzi affidatari (Associazioni dei produttori
olivicoli) con priorità alle Associazioni che non hanno usufruito delle risorse di questa
azione nei cicli precedenti. Qualora le richieste superino il numero degli analizzatori
previsti nella presente misura, l’attribuzione degli stessi si farà in base alla
rappresentatività dell’Associazione in termini di superficie, produzione e n° di soci.
L’azione prevede l’acquisizione di attrezzature in grado di fornire una classificazione
obiettiva delle olive in ingresso nel frantoio in modo da favorire e incrementare la
lavorazione “massale” che consentirebbe di ridurre i costi della lavorazione. Infatti la
lavorazione “partitaria” determina un aumento dei costi nella trasformazione delle
olive dovuti a notevoli tempi morti e alla necessità di frequenti lavaggi delle macchine.
La lavorazione massale consentirebbe anche di migliorare la qualità dell'olio mediante
la riduzione del tempo di giacenza delle olive.
L’acquisizione di queste attrezzature da parte delle strutture di trasformazione
consentirà quindi di limitare la permanenza delle olive in olivaio e di produrre olio di
qualità esente da difetti di riscaldo o di avvinato che si verificano in seguito a lunghi
periodi di giacenza in frantoio.
2.2 Materiali ed attrezzature da utilizzare
Il programma relativo al nuovo ciclo produttivo, alla luce delle esperienze degli ultimi
anni proseguirà con l’acquisizione di altri 5 analizzatori in grado di determinare con
precisione, umidità, percentuale in olio, acidità e sostanza secca delle diverse partite di
olivi in ingresso nel frantoio nonché umidità e grassi nelle sanse.
Le Associazioni che intendono aderire all’azione dovranno indicare i frantoi più
rappresentativi e dove allocare gli analizzatori e l’impegno degli stessi frantoi ad
effettuare la lavorazione “massale”.
Per le attrezzature già acquisite negli anni precedenti saranno assegnate delle risorse
per la loro gestione.
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Progetto elaborato dall’Osservatorio Regionale Malattie delle Piante: Dr. Francesco La Notte, Dr. Antonio
Guario, Dott.ssa Anna Percoco.
2.3 Personale da impiegare
Il presente programma non
prevede impiego di personale apposito, poiché gli
strumenti da acquisire saranno utilizzati dal personale dipendente delle strutture di
trasformazione con il supporto dei tecnici addetti al servizio di Assistenza Tecnica
indicati nell’azione 3.
2.4 Rimborsi spese di missione previste
Le spese comprenderanno solo quelle relative agli esperti dei quali si avvarrà
l’organismo incaricato dalla Regione per il controllo tecnico-amministrativo, in
conformità ai criteri stabiliti nel capitolo 2 dell’allegato C – Criteri d’imputabilità delle
spese, riportato nella Circolare del Mi.P.A.F n. 1/2003.
2.5 Attività di controllo tecnico amministrativo
Le attività di controllo tecnico-amministrativo saranno espletate dall’organismo
all’uopo incaricato dalla Regione secondo quanto previsto nell’apposito Piano di
Controllo adottato dalla Regione Puglia.
2.6 Costi unitari e globali per singola voce di spesa e costo totale dell’azione
N°
2
2.1
2.2
Tipo di voce di spesa
Importo (Euro)
MIGLIORAMENTO DELLE CONDIZIONI DI COLTIVAZIONE
E TRATTAMENTO DEGLI OLIVETI, DI RACCOLTA, DI
MAGAZZINAGGIO E TRASFORMAZIONE DELLE OLIVE,
NONCHE' DEL MAGAZZINAGGIO DEGLI OLII PRODOTTI
Spese per il personale
0,00
Spese per le trasferte
0,00
2.3
Spese per materiale consumabile
2.4
Spese per materiale durevole
2.5
Spese per l'informatica
2.000,00
2.6
Onorari esperti
4.000,00
2.7
Spese di pubblicazione e diffusione
0,00
2.8
Spese di subappalto
0,00
2.9
Spese generali
25.000,00
100.000,00
2.620,00
TALE AZIONE 2
133.620,00
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Guario, Dott.ssa Anna Percoco.
3.
ASSISTENZA TECNICA AGLI OLIVICOLTORI ED AI FRANTOI NEL CORSO DELLA
CAMPAGNA ALLO SCOPO DI MIGLIORARE LA QUALITÀ DELLA PRODUZIONE DELLE
OLIVE E DELLA TRASFORMAZIONE DELLE STESSE IN OLIO
3.1 Tipo e durata dell'assistenza tecnica
L'azione sarà svolta dalle Associazioni dei produttori olivicoli.
Sarà data continuità all’attività svolta nei cicli precedenti con l’obiettivo primario di
seguire l’azienda in tutte le fasi e ottenere un prodotto finito che sia il più possibile
rispondente ai requisiti di qualità che richiede il mercato.
Si dovrà proseguire nella realizzazione di un efficiente servizio di assistenza tecnica ai
propri associati sia aziende olivicole che frantoi che abbia i seguenti obiettivi:
¾ Garantire una corretta gestione del processo produttivo attraverso piani di
concimazione, gestione corretta dell’irrigazione, della difesa fitosanitaria e delle
ulteriori teniche colturali;
¾ Migliorare la qualità delle olive sotto il profilo fitosanitario, igienico-sanitario,
stato di maturazione e integrità;
¾ Migliorare le tecniche di estrazione, di stoccaggio e di confezionamento;
¾ Favorire l’adozione dei disciplinari di produzione D.O.P. con relativa certificazione
ai sensi del Reg. CEE 2081/91;
¾ Favorire l’adozione di sistemi di qualità che garantiscano la “tracciabilità” del
prodotto;
¾ Favorire l’adozione delle linee di produzione integrata;
¾ Favorire la produzione sul metodo di produzione biologica ai sensi del Reg CE
2092/91 e successive modifiche e integrazioni;
¾ Favorire l’introduzione di sistemi di autocontrollo ai fini della sicurezza igienicosanitaria( Haccp);
¾ Favorire l’implementazione dei sistemi di qualità aziendale (norme ISO 9000);
¾ Favorire l’introduzione di tecniche innovative nelle aziende olivicole e nei frantoi
per il miglioramento della qualità dell’olio di oliva.
Proseguire quindi nella razionalizzazione delle tecniche colturali in azienda con
particolare attenzione all'introduzione di nuove tecniche in grado di migliorare gli
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attuali standards qualitativi nel rispetto dell'ambiente e compatibili con bassi costi di
produzione."
Ogni tecnico dovrà seguire un minimo di 20 aziende olivicole e di 5 frantoi.
Per ogni azienda e/o frantoio assistiti dovrà essere compilata la scheda tecnica
aziendale in cui, oltre ai dati aziendali, sarà riportato il dettaglio dell’attività svolta dal
tecnico. L’attività di assistenza tecnica sarà espletata mediante visite in campo presso
le aziende olivicole e le strutture di trasformazione nel corso delle quali saranno fornite
agli operatori della filiera informazioni generali sulle problematiche specifiche inerenti
le tecniche di conduzione dell’oliveto, la raccolta, lo stoccaggio delle olive in frantoio,
la loro trasformazione, nonché il magazzinaggio degli oli prodotti.
La razionalizzazione della fase di raccolta, di trasporto e stoccaggio delle olive, nonché
la fase di trasformazione, conservazione e confezionamento dell’olio, costituiranno
momenti particolarmente qualificanti dell’attività di Assistenza Tecnica. A tale scopo
saranno fornite indicazioni sulla scelta del momento della raccolta, che risulta
fondamentale per ottimizzare la produzione dal punto di vista qualitativo e ciò, in
accordo con la struttura che dovrà ricevere le olive da avviare alla trasformazione.
Nella fase di trasformazione l’Assistenza Tecnica sarà mirata al controllo di qualità di
tutto il processo di estrazione al fine di garantire il rispetto di quanto previsto nei
disciplinari di produzione e manuali della qualità.
In linea con gli obiettivi previsti dal progetto regionale, ogni organismo terzo
affidatario dell’azione dovrà redigere e presentare entro e non oltre 15 giorni dall’avvio
delle attività, un “Piano dettagliato di Assistenza tecnica” sulla base dell’apposita
modulistica fornita dalla Regione. Tale Piano dovrà contenere il programma dettagliato
delle azioni che l'Organismo Terzo Affidatario intende attuare sul proprio territorio di
operatività, al fine di rendere un efficace servizio di assistenza tecnica ai propri
associati.
Nel Piano dell'attività di assistenza tecnica saranno riportati, oltre ai dati relativi alla
zona di intervento, gli obiettivi, le modalità di intervento e di impiego del personale
tecnico, nonché gli indicatori e i risultati attesi dall'attuazione del programma di
assistenza tecnica.
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Guario, Dott.ssa Anna Percoco.
3.2 Materiali ed attrezzature da utilizzare
A supporto delle attività previste, saranno realizzati bollettini e materiali informativi
contenenti le indicazioni necessarie per favorire la partecipazione degli olivicoltori al
servizio.
Gli organismi terzi affidatari utilizzeranno per lo svolgimento dell'azione attrezzature
già acquisite nei cicli precedenti e in loro dotazione. Tuttavia, sono previsti alcuni
investimenti per eventuali adeguamenti della strumentazione disponibile (fotocopiatori,
fax, classificatori, diaproiettori, lavagne luminose, hardware e software, ecc.) presso le
sedi degli Organismi Terzi affidatari e presso gli uffici regionali – Osservatorio
Regionale Malattie Piante.
3.3 Personale da impiegare
Per la realizzazione delle azioni di assistenza tecnica verranno convenzionati tecnici
senior il cui impiego previsto per complessivi 161 mesi/uomo e tecnici junior per un
impiego complessivo di 637 mesi/uomo.
I tecnici junior provvederanno ad espletare le attività di assistenza tecnica secondo
programmi di attività che saranno predisposti dai tecnici senior e in linea con gli
obiettivi esposti nel primo paragrafo e secondo quanto dettagliato nei singoli “Piani di
Assistenza Tecnica” predisposti dagli Organismi Terzi Affidatari.
Ogni tecnico junior dovrà seguire un minimo di 20 aziende olivicole e di 5 frantoi.
I tecnici senior, inoltre, provvederanno al coordinamento e al controllo dell'operato dei
tecnici junior.
Il servizio di Assistenza Tecnica dovrà garantire almeno una visita settimanale presso
ogni struttura (aziende olivicole e frantoi) che aderirà al programma.
3.4 Rimborsi spese di missione previste
Per gli spostamenti effettuati con mezzi propri, per l'esecuzione delle mansioni
assegnate, ai tecnici verrà riconosciuto un rimborso chilometrico pari a Euro 0,25/Km e
per i chilometri effettivamente percorsi, con un massimale mensile per ogni tecnico
pari a Km 1.200.
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Progetto elaborato dall’Osservatorio Regionale Malattie delle Piante: Dr. Francesco La Notte, Dr. Antonio
Guario, Dott.ssa Anna Percoco.
3.5 Attività di controllo tecnico amministrativo
Le attività di controllo tecnico-amministrativo saranno espletate dall’organismo
all’uopo incaricato dalla Regione secondo quanto previsto nell’apposito Piano di
Controllo adottato dalla Regione Puglia.
Per i funzionari della Regione Puglia impegnati in tale attività sono previste
spese inerenti lavoro straordinario.
3.6 Costi unitari e globali per singola voce di spesa e costo totale dell’azione
N°
Tipo di voce di spesa
Importo (Euro)
3
ASSISTENZA TECNICA AGLI OLIVICOLTORI ED AI
FRANTOI NEL CORSO DELLA CAMPAGNA ALLO SCOPO DI
MIGLIORARE LA QUALITÀ DELLA PRODUZIONE DELLE
OLIVE E DELLA TRASFORMAZIONE DELLE STESSE IN OLIO
3.1
Spese per il personale
1.607.136,00
3.2
Spese per le trasferte
203.500,00
3.3
Spese per materiale consumabile
60.000,00
3.4
Spese per materiale durevole
55.000,00
3.5
Spese per l'informatica
3.6
Onorari esperti
66.000,00
3.7
Spese di pubblicazione e diffusione
75.000,00
3.8
Spese di subappalto
3.9
Spese generali
6.000,00
0,00
41.452,72
TOTALE AZIONE 3
2.114.088,72
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Guario, Dott.ssa Anna Percoco.
4.
MIGLIORAMENTO DELL’EVACUAZIONE DEI RESIDUI DELLA MOLITURA DELLE
OLIVE IN CONDIZIONI NON NOCIVE ALL’AMBIENTE
4.1 Descrizione delle azioni e loro durata
Nei cicli precedenti attraverso le risorse di questa azione sono stati realizzati due
impianti di compostaggio a carattere dimostrativo in provincia di Lecce. Dalle prove e
dagli studi effettuati su tali impianti si è evidenziato come è possibile recuparare e
valorizzare la sansa quale residuo della lavorazione delle olive, per poterla utilizzare a
scopo agronomico come fertilizzante e ottimizzarne lo smaltimento e ridurre i rischi di
natura ambientale.
Si prevede quindi di finanziare la realizzazione di altri due impianti di
compostaggio a carattere dimostrativo e pilota, uno in provincia di Bari e l’altro in
provincia di Foggia. L’assegnazione degli impianti si farà sulla base della
rappresentatività degli Organismi terzi affidatari, secondo i criteri già fissati nella
premessa, per ognuna delle due provincie.
Nel corso del ciclo produttivo 2003-2004, proseguiranno le attività di gestione
dei n.2 impianti di compostaggio realizzati nei precedenti cicli.
Proseguirà l'attività di studio della composizione dei residui in funzione dei
sistemi di lavorazione delle olive e dei metodi di smaltimento dei residui.
4.2 Materiali ed attrezzature da utilizzare
Saranno utilizzati gli impianti a carattere dimostrativo e pilota realizzati in
attuazione del precedente progetto di attuazione del Reg. CE 528/99 ubicati in
provincia di Lecce e i due nuovi impianti da realizzare in provincia di Foggia e Bari.
L’indagine sulla composizione dei residui di lavorazione delle olive sarà
effettuata mediante il prelievo di campioni da sottoporre a successiva analisi, allo
scopo di individuare la migliore miscelazione delle matrici di partenza e valutare i
tempi di processo che influenzano la qualità del compost ottenuto.
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Progetto elaborato dall’Osservatorio Regionale Malattie delle Piante: Dr. Francesco La Notte, Dr. Antonio
Guario, Dott.ssa Anna Percoco.
4.3 Personale da impiegare
Per l’esecuzione delle attività previste, saranno impiegati tecnici junior per complessivi
12 mesi/uomo. Essi provvederanno al prelievo dei campioni presso i frantoi ricadenti
nei bacini di utenza degli impianti, all’elaborazione dei dati delle analisi, nonché alla
conduzione di prove sperimentali sull’impiego del compost ottenuto. I tecnici junior
opereranno in stretta collaborazione con i consulenti incaricati dello studio
comparativo
Per la realizzazione dello studio comparativo sulle caratteristiche dei residui di
lavorazione delle olive e del compost finale si farà ricorso ad esperti o consulenti
scientifici con particolare esperienza sulla gestione dei processi di compostaggio di
matrici organiche.
4.4 Rimborsi spese di missione previste
Per gli spostamenti effettuati con mezzi propri, per l'esecuzione delle mansioni
assegnate, ai tecnici sarà riconosciuto un rimborso chilometrico pari a € 0,25/Km e per
i chilometri effettivamente percorsi, con un massimale mensile per ogni tecnico pari a
Km 500.
4.5 Attività di controllo tecnico amministrativo
Le attività di controllo tecnico-amministrativo saranno espletate dall’organismo
all’uopo incaricato dalla Regione secondo quanto previsto nell’apposito Piano di
Controllo adottato dalla Regione Puglia.
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Progetto elaborato dall’Osservatorio Regionale Malattie delle Piante: Dr. Francesco La Notte, Dr. Antonio
Guario, Dott.ssa Anna Percoco.
4.6 Costi unitari e globali per singola voce di spesa e costo totale dell’azione
N°
Tipo di voce di spesa
Importo (Euro)
4
MIGLIORAMENTO DELL’EVACUAZIONE DEI RESIDUI
DELLA MOLITURA DELLE OLIVE IN CONDIZIONI NON
NOCIVE ALL’AMBIENTE
4.1
Spese per il personale
21.696,00
4.2
Spese per le trasferte
1.500,00
4.3
Spese per materiale consumabile
4.4
Spese per materiale durevole
4.5
Spese per l'informatica
4.6
Onorari esperti
4.7
Spese di pubblicazione e diffusione
0,00
4.8
Spese di subappalto
0,00
4.9
Spese generali
20.000,00
150.000,00
0,00
25.640,00
4.376,72
TOTALE AZIONE 4
223.212,72
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Guario, Dott.ssa Anna Percoco.
5. FORMAZIONE,
DIVULGAZIONE E DIMOSTRAZIONI INTESE A DIFFONDERE PRESSO
GLI OLIVICOLTORI E I FRANTOI LE INFORMAZIONI RELATIVE ALLA QUALITÀ
DELL’OLIO DI OLIVA E ALL’IMPATTO AMBIENTALE DELL’OLIVICOLTURA
5.1 Descrizione delle attività formative, divulgative e dimostrative
L'azione sarà svolta dagli organismi terzi affidatari - Associazioni dei produttori
olivicoli. E’ prevista la realizzazione di:
♦ Attività formativa
La formazione è rivolta ai produttori olivicoli, al personale operante presso gli impianti
di trasformazione e ai tecnici addetti all’assistenza aziendale e ai frantoi di cui
all’azione 3, mediante lo svolgimento di corsi di formazione, seminari, giornate di
studio, convegni. Le tematiche che potranno essere affrontate sono:
⇒ Raccolta, trasporto e stoccaggio delle olive;
⇒ Difesa fitosanitaria dell’olivo;
⇒ Olivicoltura biologica;
⇒ Disciplinari di produzione degli olii a DOP;
⇒ La situazione attuale dell’O.C.M;
⇒ Caratteristiche qualitative degli oli vergini di oliva;
⇒ Valorizzazione, commercializzazione e marketing dell’olio di oliva;
⇒ Introduzione di innovazioni tecnologiche in olivicoltura.
⇒ Metodi di trasformazione delle olive;
⇒ L’applicazione delle norme UNI EN 9000;
⇒ Valutazione dei parametri chimico-fisici ed organolettici dell'olio di oliva;
⇒ Il metodo di valutazione sensoriale del COI.
⇒ Divulgazione delle normative sull’igiene dei prodotti alimentari - D.L.155/97 sulla sicurezza Legge 626/94.
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Guario, Dott.ssa Anna Percoco.
Tipo e durata dei vari moduli formativi che le Associazioni possono realizzare:
•
corsi per degustatori per approfondimenti sulla valutazione dei parametri chimico
fisici ed organolettici dell’olio di oliva e tecniche di assaggio secondo il metodo di
valutazione sensoriale del COI ai fini dell’iscrizione all’albo nazionale degli
assaggiatori e degustatori di olio – 35 ore - minimo 20 partecipanti;
•
corsi per olivicoltori e /o frantoiani - 15 ore – minimo 20 partecipanti ;
•
corsi di aggiornamento per il personale impegnato nell’assistenza tecnica;
•
giornate di studio monotematiche per olivicoltori e/o frantoiani – 4 ore/giornata –
minimo 20 partecipanti;
•
giornate dimostrative – 4 ore/giornata – minimo 20 partecipanti ;
•
giornate dimostrative destinate sia agli operatori della filiera olivicola che al
pubblico per apprendere come degustare e valutare i parametri organolettici delle
varie tipologie dell’olio di oliva extravergine, per diffondere tra gli operatori e i
consumantori finali una maggiore conoscenza e approfondimento del prodotto.
Potranno essere coinvolti tecnici, frantoiani, assaggiatori professionisti per spiegare
attraverso la degustazione di vari tipi di olio, quali sono le caratteristiche dell’olio
di oliva, le differenze tra un extravergine e un lampante, gli elementi che ne
esaltano la tipicità e rendono un olio proveniente da una determinata CV e zona
diverso e riconoscibile.
Ai partecipanti dei corsi sarà rilasciato apposito “attestato di partecipazione, i
corsi per operatori olivicoli su tematiche che affronteranno oltre a temi specifici
sull’olivo anche tematiche di carattere generale sulla difesa fitosanitaria, il corretto uso
dei prodotti fitosanitari, la sicurezza sul lavor, esplicati con l’ausilio di medici potranno
essere anche finalizzati all’acquisizione del patentino.
♦ Divulgazione
E’ prevista la produzione e diffusione di materiale divulgativo
(bollettni
informativi, opuscoli, materiale audiovisivo ecc.) su temi specifici e sulle diverse
problematiche dell’olivicoltura connesse al miglioramento della qualità dell’olio di
oliva.
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Progetto elaborato dall’Osservatorio Regionale Malattie delle Piante: Dr. Francesco La Notte, Dr. Antonio
Guario, Dott.ssa Anna Percoco.
L’elaborazione di materiale informativo e divulgativo terrà conto delle esigenze
connesse ad una capillare diffusione, e la documentazione deve essere predisposta in
formato elettronico in modo da poterla divulgare tramite INTERNET. Ogni Organismo
terzo affidatario provvederà all’elaborazione di un bollettino informativo settimanale
atto a dare massima divulgazione presso gli operatori della filiera delle attività di
assistenza tecnica finalizzate al miglioramento della qualità dell’olio di oliva.
Il bollettino settimanale, redatto dal gruppo tecnico operante presso i singoli
Organismi terzi affidatari dovrà contenere indicazioni generali sulle problematiche
connesse alla produzione di olio extra vergine di oliva di qualità, nonché indicazioni
specifiche su quanto viene settimanalmente riscontrato nelle aziende e nei frantoi
oggetto di assistenza tecnica.
Il bollettino costituirà anche uno strumento per informare sulle attività quali:
seminari, corsi, giornate dimostrative, convegni ecc.;
La divulgazione comprenderà anche la realizzazione dei vari moduli formativi su
indicati su tematiche dell’olivicoltura.
Nell’ambito della presente azione l’Assessorato Regionale all’Agricoltura curerà
direttamente i seguenti interventi:
•
un convegno nazionale e/o internazionale allo scopo di presentare i risultati
conseguiti in 6 anni di applicazione in Puglia dei regolamenti comunitari sul
miglioramento della qualità dell’olio di oliva, nonché di favorire un momento di
confronto tra le diverse realtà olivicole nazionali e/o estere dove si sono attuati gli
stessi regolamenti, pertanto si prevede la partecipazione dei responsabili regionali,
nazionali e degli altri stati membri dell’U.E. in cui viene attuato il Reg. CE 528/99;
•
la pubblicazione a mezzo stampa e/o altri mezzi multimediali dei suddetti risultati;
•
una visita tecnica in Italia e/o all’estero presso realtà olivicole di particolare
interesse, a cui parteciperanno: produttori olivicoli, frantoiani, tecnici operanti
presso gli Organismi terzi affidatari e l’Associazione Consorzi di Difesa della
Puglia.
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Guario, Dott.ssa Anna Percoco.
L’esecuzione dei suddetti interventi potrà essere affidata all’Organismo di controllo
prescelto, su direttive, indicazioni e coordinamento dell’Assessorato Agricoltura –
Settore ICA –Alimentazione - Osservatorio Regionale Malattie delle Piante.
♦
Visite tecniche
A scopo dimostrativo e divulgativo ogni Organismo terzo affidatario può organizzare
previa autorizzazione della Regione, delle “Visite tecniche” presso aziende olivicole
e/o aziende di trasformazione particolarmente significative sia sul territorio regionale
che in Italia.
Le visite saranno finalizzate allo scambio di esperienze inerenti l’applicazione di
misure relative al miglioramento della qualità dell’olio di oliva e sull’organizzazione
dell’attività di assistenza tecnica. La partecipazione alle visite sarà prevista sia per i
tecnici addetti al servizio di assistenza tecnica che per gli stessi produttori olivicoli e
frantoiani.
5.2 Materiali ed attrezzature da utilizzare
Saranno utilizzati, strumenti audiovisivi, pubblicazioni, dispense ed altro materiale
didattico necessario per la buona riuscita delle attività formative.
E' previsto il costo per il noleggio sia dei locali e delle attrezzature didattiche
necessarie all'espletamento delle attività previste nell’azione.
5.3 Personale da impiegare
Per lo svolgimento delle attività formative è previsto l’impiego di personale
docente (docenti universitari o ricercatori, esperti impegnati presso istituzioni
scientifiche e di ricerca pubbliche o private con particolare esperienza nel comparto
olivicolo) per complessive 1.000 ore. E’ previsto inoltre l’impiego di personale
ausiliario per complessive 500 ore.
5.4 Rimborsi spese di missione previste
Sono rappresentati dai rimborsi spese relativi alle trasferte del personale docente.
Per quanto concerne le visite tecniche, le spese comprenderanno quelle relative al
viaggio e agli eventuali soggiorni dei partecipanti, in conformità ai criteri stabiliti nel
28
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capitolo 2 dell’allegato C – Criteri d’imputabilità delle spese, riportato nella Circolare
del Mi.P.A.F. n. 1 2003. Inoltre sono previste le spese di trasferte, viaggio, dei
funzionari regionali partecipanti alla visita tecnica in Italia e/o estero organizzata dalla
Regione.
5.5 Attività di controllo tecnico amministrativo
Le attività di controllo tecnico-amministrativo saranno espletate dall’organismo
all’uopo incaricato dalla Regione secondo quanto previsto nell’apposito Piano di
Controllo adottato dalla Regione Puglia.
Per i funzionari della Regione Puglia impegnati in tale attività sono previste
spese inerenti lavoro straordinario.
5.6 Costi unitari e globali per singola voce di spesa e costo totale dell’azione
N°
Tipo di voce di spesa
Importo (Euro)
5
FORMAZIONE, DIVULGAZIONE E DIMOSTRAZIONI INTESE
A DIFFONDERE PRESSO GLI OLIVICOLTORI E I FRANTOI
LE INFORMAZIONI RELATIVE ALLA QUALITÀ DELL’OLIO
DI OLIVA E ALL’IMPATTO AMBIENTALE
DELL’OLIVICOLTURA
5.1
Spese per il personale
78.303,97
5.2
Spese per le trasferte
124.000,00
5.3
Spese per materiale consumabile
5.4
Spese per materiale durevole
0,00
5.5
Spese per l'informatica
0,00
5.6
Onorari esperti
5.7
Spese di pubblicazione e diffusione
5.8
Spese di subappalto
5.9
Spese generali
75.000,00
30.000,00
117.000,00
0,00
8.486,08
TOTALE AZIONE 5
432.790,05
29
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Guario, Dott.ssa Anna Percoco.
6. ALLESTIMENTO
O GESTIONE, A LIVELLO REGIONALE, DI LABORATORI DI
ANALISI DELLE CARATTERISTICHE FISICO-CHIMICHE DELL'OLIO DI OLIVA
VERGINE
6.1 Descrizione delle azioni
L’azione prevede determinazioni analitiche e organolettiche degli oli vergini di oliva
provenienti dalle aziende olivicole oggetto di assistenza tecnica (azione 3) da eseguirsi
presso i laboratori delle Aziende Speciali delle Camere di Commercio delle provincie
pugliesi e/o presso altri laboratori autorizzati secondo le vigenti norme.
Le determinazioni analitiche ed organolettiche saranno indicate nelle linee guida
predisposte dalla Regione secondo le metodiche e le indicazioni del Reg. CE 2578/91.
L’esecuzione delle analisi è finalizzata ad un monitoraggio qualitativo degli oli di oliva
pugliesi e per gli obbiettivi previsti nella successiva azione n. 7. Infatti, il programma
di analisi degli oli è inserito nella più vasta ricerca della qualità, delle caratteristiche, e
della tracciabilità degli oli di oliva pugliesi.
L’azione prevede anche di finanziare l’installazione presso frantoi oleari di
apparecchiature da banco in grado di effettuare analisi di base in particolare l’acidità e
il numero di perossidi dell’olio di oliva appena estratto, ciò consentirà a frantoiani
esperti anche nella valutazione organolettica dell’olio di poter effettuare una
valutazione immediata delle partite di olio prodotto.
Sarà inoltre finanziato l’allestimento presso frantoi e/o
siti particolarmente
significativi indicati dalle Associazioni di sale di accoglienza e degustazione degli olii
aperte al pubblico.
Per il tipo di attrezzature necessarie si farà riferimento a quelle previste dai disciplinari
delle strade dell’olio, istituite dalla Regione Puglia con la finalità di divulgare la
cultura dell’olio di oliva.
30
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6.2 Materiali ed attrezzature da utilizzare
Il rimborso delle spese dell’esecuzione delle analisi presso i suddetti laboratori deve
avvenire secondo un massimale fissato dall’Assessorato Agricoltura in base ai prezzi
praticati sul mercato per le analisi richieste e che saranno indicate nelle linee guida.
Il costo dell’acquisizione di apparecchiature da banco per i frantoi e di allestimento
delle sale di degustazione presso frantoi o altre sedi indicate dagli Organismi terzi
affidatari. Per le sale di degustazione non saranno riconosciuti costi inerenti opere
murarie, idrauliche e in genere per strutture fisse.
6.3 Personale da impegnare
Per la raccolta dei campioni ed il successivo inoltro degli stessi ai laboratori delle
analisi, verrà impiegato il personale tecnico previsto per l’azione n. 3 (Assistenza
tecnica).
6.4 Attività di controllo tecnico amministrativo
Le attività di controllo tecnico-amministrativo saranno espletate dall’organismo
all’uopo incaricato dalla Regione secondo quanto previsto nell’allegato 4 della
Circolare MiPA n. 2 del 09/04/1999.
6.6 Costi unitari e globali per singola voce di spesa e costo totale dell’azione
N°
6
Tipo di voce di spesa
Importo (Euro)
ALLESTIMENTO O GESTIONE, A LIVELLO REGIONALE, DI
LABORATORI DI ANALISI DELLE CARATTERISTICHE
FISICO-CHIMICHE DELL'OLIO DI OLIVA VERGINE
6.1
Spese per il personale
0,00
6.2
Spese per le trasferte
0,00
6.3
Spese per materiale consumabile
99.400,00
6.4
Spese per materiale durevole
75.000,00
6.5
Spese per l'informatica
6.6
Onorari esperti
6.7
Spese di pubblicazione e diffusione
0,00
6.8
Spese di subappalto
0,00
6.9
Spese generali
TOTALE AZIONE 6
0,00
4.000,00
3.568,00
31
181.968,00
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7. COLLABORAZIONE
CON ORGANISMI SPECIALIZZATI NELLA REALIZZAZIONE DI
PROGRAMMI DI RICERCA SUL MIGLIORAMENTO QUALITATIVO DELLA PRODUZIONE
DI OLIO DI OLIVA VERGINE CHE CONTRIBUISCANO AL TEMPO STESSO AL
MIGLIORAMENTO DELL’AMBIENTE
7.1 Descrizione della ricerca che si intende svolgere e gli obiettivi da raggiungere
E’ prevista la prosecuzione e la conclusione della ricerca sulla “caratterizzazione
degli oli di oliva a DOP pugliesi” affidata all’Istituto Sperimentale del MiPAF per
l’Elaiotecnica di Pescara.
Obiettivo della ricerca è quello di stabilire su basi analitiche le “impronte” che
rendono diversi e riconoscibili gli oli a DOP prodotti in Puglia, verificare cioè quali
sono le caratteristiche che definiscono la “tipicità” di tali oli.
E’ prevista la prosecuzione e la conclusione della ricerca sulla sul “germoplasma
dell’olivo in Puglia” svolta dall'Istituto Sperimentale del MiPAF per l'Olivicoltura di
Rende (CS).
L’avvio della linea di ricerca sul germoplasma olivicolo in Puglia trova i suoi
presupposti nella progressiva erosione del patrimonio genetico della specie Olea
europea verificatasi in Puglia in seguito alla massiccia introduzione di cultivar
alloctone.
La sostituzione delle varietà autoctone con altre più rispondenti dal punto di vista
tecnico-economico alle nuove esigenze del comparto olivicolo pone in maniera non più
rinviabile il problema di salvaguardare il germoplasma olivicolo regionale. L’obiettivo
della ricerca si configura nel recupero e nella caratterizzazione dal punto di vista
morfologico, fisiologico ed agronomico del germoplasma olivicolo pugliese; tale
attività risulta indispensabile per individuare genotipi più adatti alle nuove esigenze di
tipo agronomico e produttivo con particolare riferimento alle caratteristiche qualitative
dell’olio.
E’ prevista la prosecuzione e la conclusione della ricerca sulle metodologie di controllo
dei parassiti con l’obiettivo di effettuare una serie di indagini, studi epidemiologici e
prove di lotta su alcuni parassiti che, negli ultimi anni e in seguito agli adattamenti
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tecnico-agronomici del comparto olivicolo, hanno manifestato una forte recrudescenza
e sono in forte espansione in alcuni areali olivicoli della regione.
Inoltre potranno essere finanziati altri studi, ricerche e sperimentazioni di natura
dimostrativa e applicativa proposte dagli Organismi terzi affidatari – Associazioni
produttori olivicoli . Gli stessi Organismi devono indicare Istituti ed Enti di ricerca con
competenza specifica dell’argomento da trattare a cui affidare la realizzazione dello
studio. Sia la proposta di ricerca che l’Istituzione scientifica indicata per la
realizzazione devono essere condivise e approvate dalla Regione
7.2 Indicazione degli organismi specializzati coinvolti nella ricerca
Gli organismi coinvolti nella realizzazione dei programmi di ricerca sono:
•
l’Istituto Sperimentale per l’Elaiotecnica (ISE) di Città Sant’Angelo (PE) per la
ricerca sulla “Caratterizzazione degli oli di oliva DOP pugliesi”.
•
l’Istituto Sperimentale per l’Olivicoltura di Rende (CS) per la ricerca sulla
“Caratterizzazione del germoplasma dell’olivo in Puglia”.
•
Università degli studi di Bari per la ricerca sulle “ metodologie di controllo dei
parassiti dell’olivo”.
•
Ulteriori Istituti e/o Enti scientifici indicati dalle Associazioni dei Produttori
Olivicoli.
7.3 Personale da impiegare
Per la realizzazione dei programmi di ricerca indicati sarà utilizzato personale
tecnico per complessive 1.000 ore e ricercatori per un numero complessivo di 3.900
ore. E’ previsto inoltre l’impiego di personale ausiliario per complessive 480 ore.
7.4 Rimborsi spese di missione previste
Le spese comprenderanno quelle relative al viaggio e agli eventuali soggiorni del
personale di ricerca, in conformità ai criteri stabiliti nel capitolo 2 dell’allegato C –
Criteri d’imputabilità delle spese, riportato nella Circolare del MiPAF n. 1/2003.
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7.5 Attività di controllo tecnico amministrativo
Le attività di controllo tecnico-amministrativo saranno espletate dall’organismo
all’uopo incaricato dalla Regione secondo quanto previsto nell’apposito Piano di
Controllo adottato dalla Regione Puglia.
7.6 Costi unitari e globali per singola voce di spesa e costo totale dell’azione
N°
Tipo di voce di spesa
Importo (Euro)
7
COLLABORAZIONE CON ORGANISMI SPECIALIZZATI
NELLA REALIZZAZIONE DI PROGRAMMI DI RICERCA SUL
MIGLIORAMENTO QUALITATIVO DELLA PRODUZIONE DI
OLIO DI OLIVA VERGINE CHE CONTRIBUISCANO AL
TEMPO STESSO AL MIGLIORAMENTO DELL’AMBIENTE
7.1
Spese per il personale
65.000,00
7.2
Spese per le trasferte
31.000,00
7.3
Spese per materiale consumabile
31.214,00
7.4
Spese per materiale durevole
0,00
7.5
Spese per l'informatica
0,00
7.6
Onorari esperti
7.7
Spese di pubblicazione e diffusione
7.8
Spese di subappalto
7.9
Spese generali
5.000,00
26.000,00
0,00
3.060,05
TOTALE AZIONE 7
161.274,05
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ALLEGATI
TABELLE FINANZIARIE
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