Progettodi Educativo
di Istituto
Progetto Educativo
Istituto - SM Morbio
inferiore - 2013
CRESCERE ED EDUCARE
Elaborato nell’anno scolastico 2012 - 2013
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Progetto Educativo di Istituto - SM Morbio inferiore - 2013
Cemento a vista, dettaglio architettonico.
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Progetto Educativo di Istituto - SM Morbio inferiore - 2013
Indice
La mano del Gigante ........................................................... 5
Crescere ed educare ........................................................... 6
Premessa ............................................................................ 7
La nostra Scuola Media
L’ edificio di Mario Botta ................................................................
L’ organizzazione ..........................................................................
Autovalutazione dell’istituto ...........................................................
Il nostro progetto educativo
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Modalità di lavoro ......................................................................... 16
Crescere ed educare ........................................................ 17
Stare bene a scuola ............................................................................ 19
Sviluppare il percorso di crescita dell’allievo ................................ 21
Assicurare un apprendimento di qualità ............................................. 23
Piano di valutazione ............................................................. 24
Gruppo di lavoro ...........................................................................
Tracce di pianificazione: monteore
Attività fuori sede ................................................................................
Aprendimento di qualità .........................................................................
Appendice critica .................................................................
I nostri partners nell’attuazione del Progetto Educativo d’Istituto
La partecipazione al Progetto Educativo d’Istituto .................
In conclusione ......................................................................
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Progetto Educativo di Istituto - SM Morbio inferiore - 2013
Uomo seminterrato di Pierino Selmoni
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Progetto Educativo di Istituto - SM Morbio inferiore - 2013
La mano del Gigante
La scuola media di Morbio Inferiore si riconosce nel Gigante dello scultore Pierino Selmoni
e in particolare nella mano generosa dell’opera
adagiata nel prato antistante alla scuola. Simbolicamente, dopo aver accolto e poi accompagnato lungo tutto il percorso di formazione
l’allievo, tenendolo saldamente per mano, deve
infine lasciarlo partire. Ci piace pensare che sia
stata in grado di formare, durante quel percorso, un cittadino cosciente, capace di camminare sulle proprie gambe nel mondo e in grado
di leggere la realtà complessa che lo circonda,
con consapevolezza e spirito critico.
modellino della scultura*
* Immagini tratte dal documentario di Tiziano Gamboni, RTSI 2008
Agosto 1978, cava in Val Calanca *
luglio 1979 , la posa della mano *
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Progetto Educativo di Istituto - SM Morbio inferiore - 2013
Crescere ed educare
La visione del mandato istituzionale della scuola media di Morbio Inferiore si può sintetizzare
e riconoscere nel titolo scelto a rappresentarla.
I due infiniti crescere ed educare richiamano
una relazione di reciprocità delle azioni. Il primo verbo designa lo sviluppo graduale di una
solida cultura di base e il secondo richiama la
formazione progressiva del cittadino che da
individuo diviene un essere sociale consapevole. In questo processo sia l’allievo - come
individuo e come parte integrante di un gruppo
classe - che l’insegnante sperimentano un percorso di crescita.
A nostro giudizio, affinché si sviluppi davvero
un processo di insegnamento - apprendimento
efficace, questo percorso non può che essere condiviso e aperto e snodarsi sia all’interno
dell’Istituto che nella società.
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Progetto Educativo di Istituto - SM Morbio inferiore - 2013
Premessa
Il Regolamento della scuola media stabilisce
che il Consiglio di direzione elabori il progetto educativo dell’istituto (PEI) sulla base delle
indicazioni del Collegio dei docenti. In esso
devono evidentemente riflettersi le finalità e
i compiti educativi attribuiti alla scuola media
dalla legislazione vigente.
Ma c’è qualche cosa che va al di là di questo
obbligo dettato dal Regolamento.
C’è una consapevolezza: questa è l’occasione
per riflettere sulla “filosofia educativa” che guida le scelte educative e pedagogiche, sulle diverse attività che si svolgono durante le lezioni
e sulle altrettanto diverse proposte di crescita
personale offerte agli allievi.
È l’occasione per riflettere sugli obiettivi che
ci poniamo nell’accompagnare i nostri allievi
durante i quattro anni della scuola media, anni
fondamentali per la loro crescita.
Siamo consapevoli che l’attività scolastica chiede agli studenti un impegno importante, dettato
da intensi ritmi di lavoro e di studio. Siamo convinti che questo impegno e la crescita che esso
porta con sé saranno la base da cui nascerà il
cittadino di domani. L’obiettivo è avvicinare gli
studenti al mondo adulto, aiutandoli a farlo in
modo viepiù maturo e consapevole e preparandoli a fronteggiare i compiti e le responsabilità
che la società richiederà loro.
Ciò significa guidarli ad acquisire solide competenze, ma non solo.
Significa anche profondere un impegno costante nell’aiutarli a conquistare l’autonomia di
pensiero e di azione. Sappiamo che, soprattutto nei percorsi più ambiziosi, i risultati si ottengono solo con un lavoro costante e anche
con sacrificio, rinunciando a volte a qualche
momento piacevole di svago. Accettare questo
significa anche crescere.
Il percorso di formazione della scuola dell’obbligo si chiude aprendosi alla via della formazione
professionale o degli studi medio-superiori, al
termine delle quali vi sarà l’inserimento a pieno titolo nel mondo del lavoro. La conclusione
della quarta media non rappresenta infatti solo
la fine di un percorso, ma soprattutto l’aprirsi
di nuovi orizzonti che comportano nuove sfide.
La società chiede che i giovani siano ben formati e che sappiano dimostrarsi adeguati alle
prospettive professionali in cui si collocheranno. Sempre più spesso, in un mondo del lavoro
sempre più difficile, si chiederà loro l’eccellenza. Tuttavia, al di là delle esigenze del mondo
del lavoro, esiste un mandato generale che la
scuola media deve assolvere: garantire una
solida cultura di base, attraverso la quale gli
studenti potranno esprimere al meglio le loro
capacità e le loro potenzialità. Siamo convinti
che chi riesce bene a scuola e nella vita non è
chi impara nozioni a memoria, ma chi sa gestire conoscenze e competenze con la consapevolezza delle proprie qualità e dei propri limiti.
Di sicuro i docenti che insegnano presso la
scuola media di Morbio Inferiore si impegnano
a fondo per formare i loro allievi, curando l’insegnamento, praticando le regole dell’educazione e della convivenza, facendo in modo che a
scuola si stia bene.
Questo ultimo aspetto, nella sua quotidianità,
svolge un ruolo determinante. La serenità di
poter apprendere in un ambiente dove si ha
piacere di stare favorisce il rendimento, che
può addirittura raddoppiare. Una premessa importante perché si crei un ambiente tranquillo e
sereno è il rispetto delle regole: perciò riteniamo fondamentale che i nostri alunni ne impa-
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Progetto Educativo di Istituto - SM Morbio inferiore - 2013
Pierino Selmoni durante una conferenza nella SM di Morbio Inferiore
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Progetto Educativo di Istituto - SM Morbio inferiore - 2013
rino l’importanza e ne interiorizzino le regole.
Un’altra condizione imprescindibile per raggiungere gli obiettivi che la scuola media si
pone è conoscere a fondo la realtà nella quale
ci si trova, nella quale si agisce e si agirà. Proprio a questo fine vi sono stati importanti potenziamenti e sono state introdotte, in questi anni,
molte innovazioni. Tutte sono qualificanti: il servizio di orientamento scolastico e professionale, il sostegno pedagogico, la differenziazione
curricolare, l’educazione alla cittadinanza, le
attività comuni che permettono la socializzazione e che creano le condizioni per vivere intensamente delle esperienze comunitarie.
Nel corso di questo anno scolastico il Consiglio di direzione e il Collegio degli insegnanti si
sono dati il compito di elaborare e pubblicare
un progetto educativo, il nostro progetto educativo.
Abbiamo scelto la strada di elaborarlo avvalendoci dell’apporto di alcuni insegnanti particolarmente interessati a questa riflessione. Il lavoro,
che si è svolto per oltre un anno, ha cercato
di delineare una visione condivisa di ciò che la
nostra scuola è e vorrà essere.
Desidereremmo che il frutto di questa esperienza non vada perso e che non resti chiuso in
un cassetto, ma che possa diventare un punto
di riferimento per la nostra pratica quotidiana.
Per il gruppo di lavoro:
Sergio Fontana, direttore
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Progetto Educativo di Istituto - SM Morbio inferiore - 2013
Veduta dell’interno della sede al secondo piano
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Progetto Educativo di Istituto - SM Morbio inferiore - 2013
La nostra Scuola Media
L’ edificio di Mario Botta
Chi tra di noi era già nato nel 1972 viaggiava o
era trasportato su un’auto R4, su una 2CV, su
un Maggiolino VW oppure su una FIAT 500...;
nessuna di queste auto era transitata nella
galleria autostradale del San Gottardo: la sua
inaugurazione era ancora lontana.
In quell’anno, il Gran Consiglio del Canton Ticino delibera un credito di 22 milioni di franchi
per la costruzione dell’edificio attualmente occupato dalla Scuola Media di Morbio Inferiore.
Affida il progetto ad un giovane architetto, allora sconosciuto ai più, alla sua prima opera
pubblica di grosse dimensioni: Mario Botta.
La costruzione, che occupa una superficie di
terreno di 28’800 m2, una superficie abitabile
di 15’000 m2 e un volume di 68’500 m3, viene
portata a termine nel 1977.
Da notare come, nel corso del tempo, la struttura si riveli particolarmente riuscita e di pregio, al punto da essere inserita nel catalogo dei
Beni Culturali del Canton Ticino.
La scultura in granito Uomo seminterrato, realizzata dallo scultore Pierino Selmoni nel 1979,
impreziosisce ulteriormente l’edificio invitando
gli allievi ad accedervi.
Negli anni compresi tra il 2009 e il 2013, grazie a un credito approvato dal Gran Consiglio
nel marzo del 2007, l’edificio viene sottoposto
a una radicale ristrutturazione conservativa.
Scopi prioritari di tale intervento sono quelli di
risanare l’involucro esterno e adattare le infrastrutture interne alle nuove esigenze di rispar-
mio energetico e sicurezza.
La struttura ospita inizialmente gli allievi del
Basso Mendrisiotto che frequentano gli studi ginnasiali. Negli anni seguenti vengono poi
ospitati, oltre agli studenti della Scuola Media,
quelli di prima Liceo, quelli della Scuola di Apprendisti di Commercio e quelli della SSQEA.
Attualmente, oltre alla sede di Scuola Media,
l’edificio accoglie anche una classe di Scuola
Speciale e gli uffici degli Ispettorati e dei capigruppo del Servizio di Sostegno Pedagogico
delle Scuole Comunali del primo e secondo
circondario.
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Progetto Educativo di Istituto - SM Morbio inferiore - 2013
L’ organizzazione
La Scuola Media di Morbio Inferiore ospita attualmente 518 allievi suddivisi in 23 sezioni: 5
di prima, 6 di seconda, 7 di terza e 5 di quarta.
Provengono da un comprensorio piuttosto vasto che si estende sui comuni di Breggia, Castel San Pietro, Morbio Inferiore, Novazzano e
Vacallo.
Un cambiamento radicale dal punto di vista
organizzativo lo si è vissuto nel 2000 quando,
con la modifica dei comprensori, gli allievi provenienti da Novazzano e da Castel San Pietro
sono stati tenuti a frequentare la sede di Morbio Inferiore.
Questa decisione ha portato ad un sensibile
aumento delle sezioni e degli insegnanti.
In sede sono arrivati docenti giovani che hanno portato la loro energia e il loro entusiasmo
e docenti provenienti da altre sedi che hanno
portato la loro esperienza maturata altrove.
Tale esperienza è andata ad unirsi con quella
degli insegnanti che operano da tempo a Morbio Inferiore.
La composizione del corpo docenti è, quindi,
radicalmente cambiata in questi anni, favorita
anche da un cambio generazionale in atto, per
altro, in tutta la scuola media cantonale.
All’interno della sede operano 68 docenti; parecchi di loro sono occupati a tempo parziale
e si rileva un’alta percentuale femminile di insegnanti.
Le tendenze demografiche per i prossimi anni
indicano che la sede scolastica si stabilizzerà
su un numero totale di 21-22 sezioni, quindi 5
o 6 per ogni anno. Anche la composizione del
corpo docenti tenderà a stabilizzarsi.
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Progetto Educativo di Istituto - SM Morbio inferiore - 2013
Genitori ed allievi il primo giorno
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Progetto Educativo di Istituto - SM Morbio inferiore - 2013
Autovalutazione dell’istituto
Nell’anno scolastico 2009-2010, la sede ha
iniziato e portato a termine un processo di valutazione denominato DAASI (Dispositivo di
Analisi, Autovalutazione e Sviluppo degli Istituti
scolastici); scopi di tale lavoro sono stati quelli di approfondire la conoscenza del contesto
d’istituto, di identificare i possibili margini di miglioramento e di aprire lo sguardo su possibili
innovazioni tendenti a elevare la qualità della
scuola. Nell’ambito della dotazione oraria disponibile per i progetti di monte-ore, un gruppo
di lavoro costituito da otto persone si è attivato
per eseguire un’approfondita indagine interna
alla sede. Tramite questionari sottoposti a varie
categorie di operatori legati alla scuola (docenti, allievi, genitori, personale non insegnante,
esperti di materia, rappresentanti dei Comuni
e docenti in formazione) e per mezzo di diversi
incontri di bilancio, è stato possibile mettere in
evidenza tre ambiti giudicati come passibili di
sensibili miglioramenti: regole e comportamento, leadership-comunicazione e cultura collaborativa.
L’anno scolastico successivo è servito per
iniziare ad affrontare le tematiche emerse. Innanzitutto, il gruppo di lavoro ha effettuato una
grossa riflessione sul tema delle regole; ciò ha
permesso di realizzare una raccolta di materiali
(Leggi della scuola, Regolamenti di applicazione, Regolamento di sede, Raccomandazioni
per l’assegnazione della nota di comportamento, Regolamento per l’utilizzo dell’istoriato
di classe e Regole e disposizioni della sede),
consegnata poi a ogni docente allo scopo di
tracciare procedure condivise. Inoltre, grazie
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alla partecipazione della professoressa Piera
Malagola, la quale ha proposto un ciclo di incontri culminato con un intervento nel corso di
un Collegio docenti, il gruppo di lavoro si è preoccupato di focalizzare l’attenzione della sede
sulla problematica della leadership.
Nell’anno scolastico 2011-2012, invece,
nell’ambito di un nuovo progetto di monte-ore,
alcuni docenti hanno concluso il percorso, affrontando la tematica legata alla cultura collaborativa tramite una riflessione teorica, accompagnata da concrete proposte operative
e dall’organizzazione di una giornata progetto
indirizzata agli allievi di terza e quarta.
Progetto Educativo di Istituto - SM Morbio inferiore - 2013
Il nostro progetto
educativo
Gruppo di lavoro
Art. 28 del Regolamento della scuola media.
1 Il consiglio di direzione elabora il progetto
educativo dell’istituto sulla base delle indicazioni del collegio dei docenti, delle finalità e
dei compiti educativi attribuiti alla scuola media
dalla legge e dai programmi vigenti.
2 Il progetto educativo deve essere approvato
dal collegio dei docenti
Sergio Fontana
Direttore, docente di geografia
Mauro Reclari
Vicedirettore, doc. educazione fisica, DPP
Marina Servalli
Collaboratrice di direzione, docente di storia,
docente di classe
Gabriele Magnone
Collaboratore di direzione,
docente di scienze naturali e matematica
Anna Bosia
Docente di italiano, docente di classe, DPP
Roberto Salek
Docente di italiano, docente di classe, DPP
Patrizio Solcà
Docente di educazione visiva e educazione
alle arti plastiche, docente di classe, DPP, RIS.
Il gruppo di lavoro si è avvalso della collaborazione e dei consigli di Monica Gather Thurler,
già professoressa emerita all’università di Ginevra e responsabile del Modulo PEI all’USI di
Lugano, della direttrice della scuola media di
Riva San Vitale prof.ssa Beatrice Malnati Poma
e del Collegio docenti.
Questo è composto dai docenti e dagli altri
operatori pedagogici che hanno la loro sede di
servizio presso la nostra sede scolastica.
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Progetto Educativo di Istituto - SM Morbio inferiore - 2013
Modalità di lavoro
Le fasi di avvicinamento all’elaborazione di un
Progetto Educativo d’Istituto (PEI) partono da
lontano.
Il 19 gennaio 2012 il CdD ha proposto al Collegio dei docenti la tematica PEI ed ha invitato i
colleghi interessati a prendere contatto con la
direzione e a riflettere su un loro possibile coinvolgimento.
Il 26 marzo 2012 il CdD si è incontrato con i
colleghi interessati e ha proposto l’istituzione di
un Gruppo di lavoro composto dal Consiglio di
direzione e da tre colleghi: un Consiglio di direzione allargato.
I primi incontri del Gruppo sono serviti a gettare
le basi per stabilire il metodo di lavoro da adottare. In questa fase si è pensato alla modalità e
alla frequenza degli incontri. Si è stabilito così
di far capo alla dotazione oraria disponibile per
il monte-ore. Il progetto, allo stato embrionale,
è stato sottoposto all’approvazione del Collegio dei docenti, che lo ha avallato. Dall’inizio
dell’anno scolastico 2012-2013 il gruppo di lavoro si è incontrato settimanalmente ogni giovedì pomeriggio.
Nella pianificazione iniziale è emersa la necessità di una condivisione degli obiettivi. Lo
scopo finale è quello di rinsaldare la comunità
pedagogica nel suo complesso e di identificare
e realizzare un progetto comune nonostante le
differenze interne di visione sul ruolo degli attori e dei compiti della scuola.
Nel corso della prima parte dell’anno scolastico
il progetto è stato presentato all’Assemblea dei
genitori, al Consiglio degli allievi, ai rappresentanti delle autorità comunali e al Collegio dei
docenti.
Attraverso un elenco di attività promosse dalla
scuola sono stati messi in luce i diversi obiettivi
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che queste attività intendono perseguire (Azioni). Un’approfondita discussione svolta sia in
gruppi di lavoro, sia in sede plenaria ha permesso di analizzare le azioni proposte e la loro
efficacia.
Il PEI deve essere inteso come uno strumento di lavoro degli insegnanti per gli allievi che
consente di definire e condividere gli obiettivi
primari e strategici dell’istituto e di promuoverne il senso di appartenenza.
Progetto Educativo di Istituto - SM Morbio inferiore - 2013
Crescere ed educare
Stare bene a scuola
Prestare Favorire
Condiviattenla discusdere le
zione al
sione e
regole del
gruppo gli scambi
rispetto
classe
reciproci
Sviluppare il percorso di
crescita dell’allievo
Preparare
al futuro Formare
scolastico il futuro
e profes- cittadino
sionale
Aiutare
nella
ricerca di
autonomia
Assicurare un
apprendimento di qualità
Aiutare
Valutare
Individuale valoIdentimente
rizzare
ficare i
Per fare
i diversi
bisogni emergere
saperi dell’allievo il meglio di
ciascuno
Attività di socializzazione, culturali e sportive
Classi: formazione,
accoglienza e gestione
Orientamento scolastico e professionale
Aggiornamento Doc. ed
incontri disciplinari
Consigli di classe ed incontri con i genitori
Alfabetizzazione informatica
Determinazione di criteri
ed indicatori di riuscita
Valutazione
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Progetto Educativo di Istituto - SM Morbio inferiore - 2013
Condividere le regole ed il rispetto - Cerchio di discussione sulle regole di comportamento
Prestare attenzione al gruppo classe - Uscita culturale Museo Vela
Favorire la discussione e gli scambi reciproci - Incontro con lo scrittore A. Gianinazzi
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Progetto Educativo di Istituto - SM Morbio inferiore - 2013
Crescere ed educare
Stare bene a scuola
Il modo in cui si affronta la vita nel nostro istituto influisce notevolmente sulla qualità del
percorso di crescita degli allievi. Stare bene a
scuola fa sì che l’alunno cresca non solo nel
proprio cammino formativo, ma soprattutto
come persona. Questo perché nella serenità si
sentirà parte del gruppo, si sentirà parte di una
comunità che apprende, che si confronta, che
si rispetta e che permette a ognuno di dare il
meglio di sé. È importante focalizzare i nostri
sforzi non solo nel gruppo classe, ma anche
nell’accompagnare il singolo individuo nei quattro anni di scuola media.
Condividere le regole ed il rispetto
Mettere il rispetto reciproco al centro del lavoro
quotidiano è un proposito per noi fondamentale; esso implica l’impegno costante di tutte le
componenti dell’istituto: docenti, allievi e genitori.
za che permetterà all’allievo di muoversi con
sicurezza nel mondo di domani.
Favorire la discussione e gli scambi reciproci
Solo attraverso la comunicazione, il confronto,
lo scambio di opinioni e idee si può crescere e
arricchire il proprio sguardo sulla società.
Una delle nostre priorità è quella di accogliere un bambino, seguirlo per quattro anni per
poi consegnarlo alla società come un giovane
consapevole, autonomo nelle azioni e nel pensiero. Il ragazzo viene accompagnato e guidato alla ricerca del proprio modo di apprendere
affinché possa in seguito orientarsi e operare,
per il proprio futuro, una scelta ponderata che
rispecchi sia le proprie aspirazioni, sia le proprie potenzialità.
Prestare attenzione al gruppo classe
La classe rappresenta un microcosmo della società. Favorire la creazione di un gruppo solido
significa mettere le basi per una consapevolez-
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Progetto Educativo di Istituto - SM Morbio inferiore - 2013
Preparare al futuro scolastico e professionale - Elio Gianolli, orientatore
Formare il futuro cittadino - Educazione alla cittadinanza (Incontro con alcuni giovani politici)
Aiutare nella ricerca di autonomia - Alfabetizzazione informatica
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Progetto Educativo di Istituto - SM Morbio inferiore - 2013
Sviluppare il percorso di crescita dell’allievo
Una delle nostre priorità è quella di accogliere un bambino, seguirlo per quattro anni per
poi consegnarlo alla società come un giovane
consapevole, autonomo nelle azioni e nel pensiero. Il ragazzo viene accompagnato e guidato alla ricerca del proprio modo di apprendere
affinché possa in seguito orientarsi e operare,
per il proprio futuro, una scelta ponderata che
rispecchi sia le proprie aspirazioni, sia le proprie potenzialità.
Preparare al futuro scolastico e professionale
La nostra scuola si prodiga affinché tutti gli
alunni, al termine del loro cammino nella Scuola
Media, possano diventare attori del loro futuro
nel proseguimento degli studi, addentrandosi
nel mondo professionale, ma anche trovando
un personale ruolo nella cultura e nella società.
Formare il futuro cittadino
Uno dei compiti fondamentali della scuola
dell’obbligo è quello di portare il ragazzo alla
conoscenza del proprio territorio, di realtà culturali e sociali diverse, mostrandogli quanto sia
importante valorizzare similitudini e differenze.
Aiutare nella ricerca di autonomia
Vediamo i nostri allievi affrontare la scuola, con
l’esigenza di avere punti di riferimento solidi;
nel loro percorso di crescita cerchiamo di accompagnarli fornendo loro strumenti e risorse,
al fine di essere capaci di affrontare nuove sfide in modo autonomo e sicuro.
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Progetto Educativo di Istituto - SM Morbio inferiore - 2013
Valutare e valorizzare i diversi saperi - La redazione del giornalino “Il Gigante” al lavoro
Identificare i bisogni dell’allievo
Differenziazione curricolare
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Sostegno pedagogico
Progetto Educativo di Istituto - SM Morbio inferiore - 2013
Assicurare un apprendimento di qualità
Il compito della scuola è quello di assicurare ad
ognuno l’apprendimento che meglio si confaccia alle diverse personalità, fornire ad ognuno
un bagaglio culturale che possa essere una
base sulla quale costruire una vita di sapere.
Siamo perfettamente consci dell’importanza,
nel mondo odierno, di una formazione che miri
all’eccellenza, sempre nel rispetto delle diversità del singolo individuo. Quello che ci prefiggiamo è un obiettivo molto ambizioso nel quale la
collaborazione tra la scuola e la famiglia gioca
un ruolo fondamentale.
Aiutare individualmente per far emergere il
meglio di ciascuno
Ascoltare l’allievo, entrare in empatia con lui,
costruire un rapporto di fiducia e trasmettergli la
passione che quotidianamente ci muove sono
i mezzi che la scuola cerca di mettere in gioco
allo scopo di far emergere le qualità di ognuno
e di valorizzare le diverse forme di intelligenza.
Valutare e valorizzare i diversi saperi
Ogni persona in sé raccoglie diverse visioni nel
guardare ciò che lo circonda; questo accade
anche nel mondo della scuola. Il nostro compito è quello di saper valorizzare i molteplici modi
che un ragazzo utilizza per esprimere se stesso senza limitarci ad una semplice valutazione
sommativa e al mero nozionismo.
Identificare i bisogni dell’allievo
Ogni alunno, al momento dell’apprendimento,
mostra caratteristiche diverse nei tempi, nelle
modalità, nei supporti necessari… Il docente,
con le sue competenze didattiche e la sua professionalità, cerca di identificare e mettere in
atto le strategie più efficaci per rispondere alle
necessità del singolo allievo.
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Progetto Educativo di Istituto - SM Morbio inferiore - 2013
Piano di valutazione
Il nostro Progetto Educativo d’Istituto non è
un punto d’arrivo bensì di partenza, considerato che dovremo essere in grado di valutare
in modo serio e pragmatico le molteplici attività che emergono dalle analisi dettagliate nei
quattro anni di scuola. Lo scopo è quello di
valutare l’efficacia di quanto già si fa, per trovare gli opportuni correttivi in corso d’opera, al
fine di migliorare ulteriormente la nostra offerta
formativa. Una volta raccolte le informazioni,
coinvolgendo docenti, allievi, genitori e partner esterni attraverso interviste, questionari o
gruppi di discussione, occorrerà analizzare i
dati raccolti, sotto diversi punti di vista, secondo i tre obiettivi che sono: stare bene a scuola,
sviluppare il percorso di crescita dell’allievo,
assicurare un apprendimento di qualità. Occorrerà prendere in attenta considerazione il
rapporto tra investimento profuso e risultati ottenuti, per poter identificare gli spazi di miglioramento e decidere quali eventuali correttivi
apportare.
Per il prossimo anno scolastico, il Collegio docenti ha deciso d’istituire dei gruppi di lavoro
che si occuperanno:
- di rivedere la progettazione e le modalità di
svolgimento delle uscite di studio di tutte le
classi
- di valutare quanto si propone per assicurare un apprendimento di qualità e promuovere
dei progetti interdisciplinari al fine di migliorare
l’efficacia didattica.
I due gruppi di monte ore lavoreranno sull’arco
del prossimo anno e a marzo 2014 il Collegio
docenti sarà chiamato a discutere su quanto
proposto.
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Progetto Educativo di Istituto - SM Morbio inferiore - 2013
Tracce di pianificazione: monteore
Attività fuori sede:
Nel corso dell’autunno 2013 tutti i partner coinvolti saranno contattati dal gruppo di lavoro
per raccogliere le varie proposte di modifica o
mantenimento delle attività. A discrezione del
gruppo di lavoro saranno scelti gli strumenti
d’indagine appropriati (gruppi di discussione,
interviste, questionari) per raccogliere le opinioni e i suggerimenti di tutti i docenti e di un
campione rappresentativo di allievi, genitori e
autorità comunali.
Contemporaneamente dopo ogni uscita dovremo valutarne l’efficacia secondo i seguenti
criteri:
• Stare bene a scuola: livello di apprezzamento
delle attività da parte di allievi e docenti.
Indicatore di riuscita: rispetto delle regole, convivenza civile, eventuali comportamenti inadeguati.
• Sviluppare il percorso di crescita dell’allievo:
coinvolgimento degli allievi nell’organizzazione
e progettazione dell’attività, sviluppo del processo di autonomia dell’allievo.
Indicatore di riuscita: atteggiamenti propositivi, curiosità, adesioni, analisi dei motivi di non
adesione.
• Assicurare un apprendimento di qualità: miglioramento delle competenze di partenza, ampliamento della propria visione.
gruppo di lavoro a proporre al Collegio docenti,
nel mese di marzo 2014, la pianificazione delle attività per gli anni seguenti, occorrerà poi
considerare altri importanti aspetti come quello
finanziario, l’investimento dei docenti in tempo
e impegno per l’organizzazione, i benefici ottenibili.
Apprendimento di qualità:
Obiettivo del gruppo di lavoro sarà quello di
incentivare la progettualità e la collaborazione
dei gruppi di materia e favorire l’approccio interdisciplinare. Lo scopo sarà quello di sviluppare al meglio il percorso di crescita dell’allievo
cercando di evitare un insegnamento a compartimenti stagni.
Fotografando la situazione attuale, si nota che
alcune attività vengono già svolte con regolarità, ma fino ad ora non si è mai pensato ad una
progettazione peculiare.
Il gruppo è formato da docenti di diverse materie al fine di sviluppare una riflessione che
risponda ai diversi bisogni e tenga presente i
diversi approcci verso l’insegnamento.
Inizialmente sarà importante fare un punto della situazione per capire dove operare e come,
a quel punto gli strumenti d’indagine che verranno messi in campo saranno definiti dai docenti coinvolti.
Indicatore di riuscita: riscontro da parte dei docenti della qualità dell’apprendimento al termine dell’attività. Indifferenza agli stimoli proposti.
Nella valutazione complessiva che porterà il
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Progetto Educativo di Istituto - SM Morbio inferiore - 2013
Appendice critica
Nella fase di consultazione del documento all’interno del Collegio docenti sono state formulate delle proposte di lavoro su temi importanti
che meritano attenta riflessione. Tra questi: la
valutazione, l’importanza dell’ora di classe, la
gestione dei conflitti e delle situazioni difficili,
il ruolo dei genitori. Sebbene siano argomenti
di difficile soluzione sui quali ci si confronta da
anni, è intenzione del corpo docenti affrontarli
e analizzarli attraverso dei Gruppi di lavoro che
possono essere costituiti facendo capo alle risorse disponibili. Inoltre vi è la consapevolezza
che sono anni di grandi cambiamenti per l’istituzione scolastica, sia di tipo strutturale sia
amministrativo-legislativo. A questo proposito
non si possono dimenticare le tesi espresse nel
documento “Otto temi per la scuola” stilato dal
Comitato del Movimento della Scuola, riprese
e approfondite durante le discussioni del Collegio docenti della sede e durante la giornata di
porte aperte del 29 novembre 2012.
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Progetto Educativo di Istituto - SM Morbio inferiore - 2013
I nostri partners nell’attuazione
del Progetto Educativo d’Istituto
Assemblea dei genitori:
è costituita da tutti i detentori dell’autorità parentale sugli allievi iscritti all’istituto. Formula
all’attenzione degli altri organi dell’istituto le
richieste dei genitori. I rappresentanti dell’Assemblea formano il Gruppo di coordinamento che mantiene regolari contatti con il CdD.
Inoltre il CdD partecipa alla riunione annuale
ordinaria. Nella nostra sede i rappresentanti
dell’Assemblea dei genitori organizzano attività
a favore degli allievi come “Studiamo insieme”
o “Corsi di ripasso estivi”. Alcune mamme collaborano per garantire il funzionamento della
Biblioteca e si mettono a disposizione per attività particolari.
Consiglio degli allievi:
è l’organo di rappresentanza degli allievi. Nella
nostra sede è composto da due rappresentanti
per ogni classe di terza e quarta. Le riunioni
si svolgono con regolarità, sono seguite da un
membro del CdD. Il compito dei rappresentanti
è quello di farsi portavoce delle domande, dei
suggerimenti e delle proposte dei loro compagni di classe. Una volta per semestre i delegati incontrano, durante un’ora di classe, i loro
compagni di prima e di seconda media per un
passaggio di informazioni e per raccogliere le
loro sollecitazioni. Il Consiglio dei rappresentanti ha una funzione consultiva e nel corso di
incontri con CdD i principali argomenti vengono
discussi.
Commissione scolastica intercomunale:
è formata da tre rappresentanti per ogni comune del comprensorio (Breggia, Castel San
Pietro, Morbio Inferiore, Novazzano, Vacallo)
scelti dai rispettivi municipi. Si riunisce, ordinariamente, una volta all’anno e a queste riunioni
partecipa regolarmente il CdD.
Oltre alle informazioni sull’andamento della sede e sui principali progetti in corso viene
presentato e commentato il Rapporto contabile dell’anno precedente. È, infatti, consolidata
l’importanza dei contributi versati dai comuni
per sostenere le numerose attività proposte
dalla sede. Grazie alla collaborazione tra scuola e comuni sono stati affrontati e migliorati i
problemi inerenti la viabilità nel quartiere dove
è situata la scuola, il servizio di trasporto, la gestione di casi d’allievi problematici.
I municipi si occupano poi dell’organizzazione
della cerimonia di saluto dedicata agli allievi
prosciolti dall’obbligo scolastico.
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Progetto Educativo di Istituto - SM Morbio inferiore - 2013
La partecipazione al Progetto Educativo d’Istituto
Questi organi di rappresentanza verranno puntualmente informati in merito al progetto durante le occasioni ordinarie di incontro come ad
esempio la riunione annuale dell’Assemblea dei
genitori o della Commissione scolastica intercomunale, le serate nel corso delle quali la scuola incontra i genitori degli allievi, le riunioni del
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Consiglio degli allievi, l’ora di classe o gli incontri
della direzione con gli allievi di quarta media. La
collaborazione di questi partners, rivestirà una
grande importanza, ci saranno di grande aiuto
grazie a gruppi di discussione, interviste, questionari che avremo modo di preparare puntualmente e di sottoporre alla loro attenzione.
Progetto Educativo di Istituto - SM Morbio inferiore - 2013
In conclusione
“Crescere ed educare”, è ambizioso l’obiettivo
che ci siamo posti! Per raggiungerlo possiamo
contare sulla collaborazione di importanti risorse interne alla sede e anche esterne.
Prima di tutto conta la competenza e la professionalità degli insegnanti che operano in sede,
la collaborazione con le famiglie ed in seguito
la qualità dei diversi servizi di cui possiamo disporre: il sostegno pedagogico, la differenziazione curricolare e l’educatore regionale che
collabora nella realizzazione di progetti educativi elaborati dal Consiglio permanente del
disadattamento. Altri supporti ce li offrono il
servizio di orientamento scolastico e professionale, le attività presentate agli allievi nell’ambito dell’educazione alla cittadinanza, la dotazione annuale di monte ore per progetti specifici
di ricerca di ordine pedagogico e didattico, le
innovazioni e sperimentazioni riguardanti l’organizzazione della scuola, i programmi, i metodi e le tecniche dell’insegnamento. Risorse importanti sono le proposte spontanee di docenti
o gruppi di materia, la collaborazione con gli
esperti, la regolare presenza in sede di docenti in formazione e formatori del DFA-SUPSI, i
consigli di altri direttori che svolgono un ruolo
di amici critici o la collaborazione con l’Ufficio
dell’Insegnamento Medio.
È possibile “Crescere ed educare” unicamente
grazie ad una rete di competenze che si crea
attorno a questo obiettivo. È un lavoro comune e professionale fatto per il bene dei nostri
allievi.
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Il Progetto Educativo d’Istituto “Crescere ed Educare”
è stato approvato dal Collegio docenti il 16 maggio 2013.
Il direttore: prof. Sergio Fontana
Il presidente del Collegio dei docenti: prof. Rolando Rippstein
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Progetto grafico: Patrizio Solcà.Stampato presso la tipografia Grosa offset sa, Morbio Inferiore. Agosto 2013.
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