Periodico d’informazione
di Banca San Giorgio e Valle Agno
Sulla ruota dell’informazione
N. 1/2005
dal 1896
Diciassette
Filiali per stare
più vicino
Vicini alle
neomamme,
a sostegno
della persona
Borse di studio
e tanta allegria
Periodico d’informazione
Direttore Responsabile: Lino Segantin
Ufficio Stampa: Icat and Communication
Coordinatore editoriale: Viviana Segantin
Art Direction: Elena Borella - Gruppo Icat
Progetto Grafico: Gruppo Icat (PD)
Editore: Gruppo Icat srl - via dell’Artigianato, 6 (PD)
Stampa: Gruppo Icat (PD) - Tiratura: 6.000 copie
Sommario
“La Rua”
Da un’antica tradizione che esalta
l’orgoglio popolare vicentino, un nome
individuato per esprimere la nostra mission
La Rua - Vicenza
16 settembre 1928
Nel leggere questo nuovo magazine forse qualcuno si sarà chiesto
perché è stato scelto il nome “La Rua”. Nella tradizione storica vicentina, la Rua è una particolarissima macchina in legno, che veniva
trasportata a braccia in processione durante le feste popolari. Era il
simbolo dell’orgoglio popolare vicentino, e si narra che fosse il ricordo
di una ruota tolta al Carroccio di Padova dai vicentini durante una
battaglia medioevale. In realtà la Rua era l’insegna dei Notai usata
nelle processioni della festa del Corpus Domini, istituita nel 1264 dal
Papa Urbano IV. In cinquecento anni di vita, la fiabesca torre lignea
vicentina ha seguito - e vissuto direttamente sulla propria immagine
- l’intero procedere delle vicende storiche, politiche e di costume della
città e della comunità.
2
Diciassette Filiali
per stare più vicino
a pagina 8
Gli editoriali
4 Dalla Banca con un’anima e un cuore,
una nuova occasione di incontro
5 A servizio della comunità,
un micro-gigante del credito locale
Consiglieri e Sindaci
6 Tre consiglieri giunti a fine mandato
raccontano la loro esperienza
7 Il Collegio Sindacale e il suo presidente
Le Filiali
8 Diciassette Filiali per stare più vicino
Vicini alle neomamme,
a sostegno della persona
a pagina 14
Il titolo del news magazine è quindi evocativo ed emblematico, in
sintonia con lo spirito della nostra banca, che da sempre si distingue
per il forte legame col territorio e che pone tra i suoi obiettivi primari la
promozione del benessere degli abitanti e delle risorse del territorio.
Un nome che rappresenta un legame diretto con la tradizione e i suoi
valori correlati, dove la gente e la terra ricoprono un ruolo di primo
piano.
“La Rua”, inoltre, va intesa anche nel suo significato più esteso, cioè
come “ruota” di informazioni e di notizie, per tenere clienti e soci aggiornati e creare un contatto che resti vivo nel tempo. Una comunicazione diretta col cittadino, quindi, per soddisfare le sue esigenze
fornendo servizi, prodotti, soluzioni. Un nome come espressione del
patto della Banca di Credito Cooperativo con le comunità locali, come
segno di vicinanza, come atteggiamento di ascolto e confronto. Un
nome pensato come sintesi della nostra mission: “persone che lavorano per le persone”.
Sulla ruota dell’informazione
I Prodotti
10 Risparmiare é difficile, più facile
con i fondi comuni
12 Progetto impresa: servizi qualificati
per le PMI
Iniziative
14 Vicini alle neomamme, a sostegno
della persona
16 Borse di studio e tanta allegria
Le Aziende
Borse di studio
e tanta allegria
a pagina 16
18 Dainese: oltre 30 anni di protezione
nello sport
20 AMER: motori di qualità con l’amore
per l’arte
Il Territorio
22 La nostra area di competenza dal punto
di vista paesaggistico e culturale
3
Gli editoriali
Dalla Banca con un’anima e un cuore,
una nuova occasione di incontro
Ormai ha raggiunto una posizione tra le prime, nella categoria, in Veneto, è certificata nella qualità ed i tempi
sono apparsi maturi. Per la prima volta nella sua storia,
la Banca San Giorgio e Valle Agno, credito cooperativo
di Fara Vicentino, dà così alle stampe un periodico d’informazione, intitolato “La Rua”, emblema di una serie di
considerazioni illustrate a parte.
Il “news magazine” è rivolto ai soci, in primis, e vorremmo fosse in grado di rendere più prossimo il feeling con
la nostra “piccola grande banca” e la sua evoluzione, alle
soglie del 110.mo anniversario dalla fondazione. La quale avvenne – è il caso di ricordarlo – ad opera dell’allora
parroco di San Giorgio di Perlena, Don Gaetano Plebs,
che con una trentina di agricoltori il 27 settembre 1896,
nella canonica annessa alla chiesa, decise di fondare la
“Cassa Rurale di Prestiti”, con l’intento di alleviare dall’indigenza la gente di quel tempo dedita, per lo più, alla
dura e poco redditizia cura dei campi. Ma il vero rilancio
della banca avvenne dopo il 1974 ed oggi, a trent’anni
di distanza, si
contano una sede
– dopo i lavori di
ampliamento - fattasi più prestigiosa
e funzionale, e diciassette filiali, alcune di proprietà,
e l’insediamento
nella Valle dell’Agno, un marchio
impresso
nella
denominazione,
dove la nostalgia
per la “banca locale” non è mai
venuta meno.
Non c’è spazio
per
ripercorrere
4
l’avvincente storia delle ex Casse Rurali ed Artigiane, dal
1994 Banche di Credito Cooperativo. E’ d’uopo invece
guardare avanti, chiedersi quale sarà l’ulteriore crescita
della “nostra” Banca San Giorgio e Valle Agno (oggi una
ricchezza per il territorio dell’Alto Vicentino, che conta
oltre 150 risorse umane e ben 5.400 soci) e come potrà
manifestarsi l’ulteriore sua incidenza in termini di risposta
alle attese degli operatori e di attuazione degli ambiziosi
piani di sviluppo predisposti e da predisporre.
Può sembrare retorico parlare di adeguatezza e di apertura alle sfide, ma non crediamo lo sia. Alle nostre spalle
c’è l’impegno svolto negli anni da amministratori, sindaci,
direzioni e da una struttura coesa e preparata: il che non
è da tutti. E di fronte esistono progettualità e consapevolezze, scenari interpretati con flessibilità, risposte attente
al territorio e al suo processo evolutivo.
Il ruolo della banca dà spazio inoltre, in chiave cooperativistica, agli aspetti sociali, alla partecipazione attiva
agli stimoli provenienti da un tessuto dedito all’attuazione dello sviluppo “umano”. Anche per questo le banche
di credito cooperativo sono “differenti”: perché hanno
un’anima e un cuore. Quei valori che hanno contribuito
a fare grande la nostra piccola banca e che negli intenti
non dovrebbero mai esaurirsi, pur se magari il futuro sarà
più incerto dell’oggi.
Vogliamo sperare che il nuovo “news magazine” diventi
un momento di incontro atteso. E a nome del Consiglio
di Amministrazione e del Collegio Sindacale ho il piacere
di porgere, nella circostanza, il più vivo ringraziamento
e i più cordiali Auguri a tutti i nostri soci e a tutti i nostri
clienti e alle famiglie, con un pensiero riconoscente verso
quanti, e non sono pochi, hanno contribuito e contribuiranno ad esaltare le potenzialità della “San Giorgio e
Valle Agno”. Che restano davvero molte.
Il Presidente
Roberto Farina
A servizio della comunità,
un micro-gigante del credito locale
Fine anno, tempo di bilanci. E’ con soddisfazione, infatti, che
possiamo affermare che la nostra Banca sta percorrendo un
cammino di continua crescita, sia sotto l’aspetto quantitativo
che qualitativo.
Il primo aspetto si concretizza nel continuo ed ordinato sviluppo
della nostra azienda. Infatti, al 30/11/2005, i volumi amministrati
ammontano a 1.175.501.588,36 Euro, con un incremento annuo, superiore alle attese, pari al 18,69%. In dettaglio, la raccolta diretta ha raggiunto i 515.047.210,19 Euro (+ 15,49% annuo);
la raccolta indiretta i 155.957.755,19 Euro (+ 28% annuo); gli
impieghi, al netto di 24.865.000,00 Euro di crediti cartolarizzati, i 504.496.622,98 Euro (+ 19,84% annuo). Anche il risultato
economico atteso è in aumento rispetto all’anno
precedente e riteniamo che possa attestarsi intorno ai 7 milioni di Euro netti. Il personale nel
corso del presente anno è passato da 142 a 154
unità, con una produttività che si colloca ai vertici regionali. Come noto, nel mese di luglio del
2005, è stata inaugurata la diciassettesima filiale
a Bassano del Grappa e, lo possiamo anticipare,
la Banca d’Italia ha già autorizzato l’apertura di
una ulteriore filiale, la cui collocazione è ancora
al vaglio del Consiglio di Amministrazione. Questi nuovi insediamenti, oltre a rafforzare il capillare presidio del territorio, ci consentono l’acquisizione di ulteriori fette di mercato facendo della
Banca San Giorgio e Valle Agno il maggior punto di riferimento
bancario locale. Situazione che trova conferma nel costante
aumento tanto dei soci, quanto dei clienti.
Sotto l’aspetto qualitativo, invece, il percorso di crescita comprende innanzitutto il mantenimento ed il perfezionamento
della certificazione di qualità. Ad ulteriore testimonianza degli
alti livelli raggiunti, ricordo che nel maggio di quest’anno, la
Banca ha ricevuto dalle mani dal Presidente del Senato Marcello Pera il premio Unioncamere 2005 quale azienda longeva e di successo.
Il nostro Statuto prevede di concorrere allo “sviluppo della
cooperazione e all’educazione al risparmio e alla previdenza,
nonché la coesione sociale e la crescita responsabile e sostenibile del territorio nel quale opera”. Dunque, la nostra attività di
Banca locale è costantemente alla ricerca di soluzioni che siano ispirate a tali principi quali, a titolo esemplificativo: 1) il “progetto soci” volto in particolare a facilitare l’accesso al credito ed
ai servizi bancari; 2) gli interventi, per oltre 700.000 Euro annui,
finalizzati alla cultura, allo sport, al volontariato, alle parrocchie,
ai ceti meno abbienti, ecc.; 3) le iniziative di sensibilizzazione e
formazione verso i nostri imprenditori, artigiani e commercianti
sui temi e sulle problematiche connessi al passaggio generazionale, a Basilea 2, al progetto impresa, ecc.
Il tutto per approfondire una conoscenza dei
nostri soci e clienti che ci consente di erogare
crediti non considerando le sole garanzie patrimoniali ma anche le potenzialità umane. A tal
fine, ricordo i numerosi finanziamenti finalizzati
a facilitare l’acquisto della prima casa di abitazione e ad agevolare le attività artigiane, commerciali e professionali. Inoltre, meritano una
citazione le operazioni di finanza straordinaria
(cartolarizzazioni) con cui la Banca, tramite
l’Istituto centrale di categoria, ha raccolto liquidità nei mercati internazionali per reinvestirla
in ambito locale a sostegno di privati, famiglie
e imprese.
Puntiamo a consolidare il ruolo di Banca di riferimento diventando il micro-gigante del credito locale. In questa ottica
a nome di tutto l’esecutivo sento il dovere di porgere ai soci,
collaboratori, clienti e alle loro famiglie i più sinceri auguri di
Buon Natale e felice Anno Nuovo. Ringrazio tutti coloro che,
con impegno quotidiano, hanno dato e continuano ad offrire un
prezioso contributo allo sviluppo della nostra Banca, alla vigilia
del 110° anniversario dalla fondazione.
Leopoldo Pilati
Direttore Generale
5
Consiglieri e Sindaci
Tre consiglieri giunti a fine mandato
raccontano la loro esperienza
Romolo Battistello
Romolo
Battistello
ha 65 anni e risiede a Zugliano con
la moglie. Dopo un
mandato di nove anni,
sta per concludere la
sua esperienza all’interno del Consiglio di
Amministrazione
di
Banca San Giorgio e
Valle Agno. Battistello
è un fotografo, ora in pensione, e inoltre è titolare di un
negozio di caccia e pesca e articoli sportivi.
Ecco il suo commento sulla sua esperienza con la banca:
“E’ stata un’ottima esperienza che mi ha appagato molto.
Ho iniziato questa avventura da perfetto inesperto ma
sono subito stato felice di avere accettato la proposta di
candidarmi, e così ho rinnovato il mio mandato per tre
volte.
La più grande soddisfazione è avere visto la banca
espandersi notevolmente in così pochi anni. L’altro
aspetto positivo è quello umano: tra i consiglieri c’è
sempre stato un accordo bello e sincero, e quindi ora mi
dispiace uscire da questo gruppo così ben amalgamato.
Ma d’altra parte c’è un regolamento da rispettare ed è
giusto lasciare spazio ai giovani che potranno far leva
sulla nostra esperienza!”.
6
Domenico Bertollo
Nato a Marostica nel
1939, oggi Domenico Bertollo risiede a
Pianezze. Sposato,
padre di due figli e
orgoglioso dei suoi
sei nipoti, gestisce da
trentanove anni la BMI
Bertollo srl, un’attività
nel settore metalmeccanico che produce
sistemi stiranti per la casa. Bertollo ci racconta che la
sua esperienza con la Banca San Giorgio e Valle Agno
è iniziata così: “La mia azienda era cliente della banca
e, nove anni fa, sono stato interpellato per aderire alla
lista. Si è trattato di un’esperienza importante in quanto
conoscevo il sistema bancario dall’esterno, e guardarlo
da un’altra prospettiva è stato molto interessante. Mi ha
dato grande soddisfazione vedere una banca locale svilupparsi così ampiamente in pochi anni. E’ stato merito
del personale giovane e di tutto lo staff operativo, oltre
che del Consiglio di Amministrazione. Anche attualmente
vedo la possibilità di ulteriore crescita sempre in ambito
locale e il Consiglio e la Direzione infatti sono orientati
proprio in questo senso. E l’entusiasmo espresso dai
clienti della banca è la dimostrazione che ci sono tutti i
presupposti perché ciò avvenga.”
Tiziano Canesso
Tiziano Canesso, quarantatreenne residente a Fara Vicentino,
sposato e padre di
due figli, gestisce da
più di vent’anni un
ristorante pizzeria, di
cui è anche lo chef
di cucina. Canesso è
Presidente di un’associazione che riunisce
i commercianti del paese ed è iscritto alla Federazione
Italiana Cuochi. “Quando mi è stata offerta l’opportunità
di entrare in Consiglio ero incredulo – confessa Canesso.
– Ho accettato perché avevo voglia di mettermi alla prova
e perché in questo modo avrei avuto l’opportunità di fare
da portavoce alla mia categoria. Inoltre credo fermamente
nella cooperazione, uno dei capisaldi del Credito Cooperativo. E’ stata un’esperienza più difficile del previsto, ma
ricchissima di soddisfazioni, in quanto mi ha permesso di
vedere questa azienda crescere con noi. Questi nove anni
mi lasciano un ricordo bellissimo, soprattutto dal punto di
vista umano: è stata un’ottima opportunità per mettermi a
confronto, sempre con grande libertà di parola e con atteggiamento di apertura verso ogni discussione. Gli obiettivi
raggiunti sono molteplici: lo sviluppo del territorio, l’avviamento di nuovi sportelli, l’allargamento della base sociale,
la comunicazione ai soci. E adesso è un vero dispiacere
lasciare un gruppo così motivato e affiatato.
Infine desidero esprimere riconoscenza nei confronti
della direzione e di tutta la struttura che in questi anni
é molto cresciuta e che ci ha aiutato a svolgere il nostro
compito di amministratori in maniera più coerente con i
fini istituzionali e ci ha consentito di superare certe ‘logiche di campanile’ sempre presenti ma non più attuali
nella realtà odierna.”
Il Collegio Sindacale
e il suo presidente
Raffaele Bortoliero
Nato in Belgio nel 1956,
Raffaele
Bortoliero
risiede a Bassano con
la moglie e due figli.
Attualmente Presidente
del Collegio Sindacale
di San Giorgio e Valle
Agno, ha un lunghissimo curriculum alle spalle: professore di tecnica
bancaria, titolare di due
studi commercialistici, revisore contabile, iscritto all’Albo
dei consulenti tecnici del Giudice. Bortoliero ci ha spiegato
in cosa consiste il Collegio Sindacale: “E’ nominato dall’assemblea dei soci e si occupa del controllo legale dei conti e
inoltre si accerta che l’apparato degli amministratori rispetti
le disposizioni di legge e le nome dello statuto bancario. Io
e due colleghi, il Dott. Tarcisio Sartori e il Rag. Enzo Drapelli, abbiamo effettuato numerose ispezioni in tutte le filiali
della banca espandendo i controlli in tutti i settori: bilancio,
credito, finanza, programmazione, investimenti…”
Bartoliero è stato revisore della banca per sei anni (dal ’94
al 2000) e poi è diventato Presidente del Collegio Sindacale. Come commenta questa esperienza? “E’ un’esperienza
che mi ha dato la possibilità di approfondire le conoscenze
in un settore diverso da quello della mia normale attività: la
banca, infatti, presenta una struttura e un bilancio a se stanti. Nella mia attività lo studio continuo è un elemento fondamentale e questo incarico mi ha sicuramente arricchito.”
7
Le Filiali
Diciassette Filiali per stare più vicino
Bassano del Grappa
Sportello ATM di Fara Vicentino
Cornedo Vicentino
E’ l’ultima nata; questa filiale,
infatti, è stata aperta il 4 luglio
2005. Corrado Carollo, che
dopo un’esperienza di diciassette anni presso la Banca Popolare di Marostica ne ha preso la
direzione, commenta: “Le impressioni di questi primi mesi
sono completamente positive: il personale è motivato e
preparato e si lavora in un clima di assoluta collaborazione. Inoltre offriamo buoni prodotti con un ottimo rapporto
qualità-prezzo e diamo una risposta velocissima in area
di erogazione credito. Questi punti di forza e – mi auguro
- il mio contributo, rappresentano i presupposti ideali per
essere apprezzati e acquisire nuova clientela.”
E’ la filiale storica, attiva dal lontano 1896. “Sono arrivato dopo
due esperienze di apertura a
Zugliano e Breganze – racconta
Gianfranco Zilio, Direttore. - Qui
siamo in cinque e lavoriamo in
un clima disteso e sereno, basato sulla collaborazione, e
credo che questo sia il segreto per ottenere i migliori risultati. La nostra è una banca diversa dalle altre: da noi, infatti, ci si sente in famiglia. I nostri clienti vengono per trovare
un supporto finanziario, ma con noi instaurano anche un
rapporto umano, cercando nel nostro personale un aiuto
prima di tutto ‘amichevole’, e poi professionale.”
Aperta nell’aprile del 1999,
questa filiale vede l’arrivo del
Direttore Franco De Mori nel settembre 2003. “E’ una filiale con
tutte le peculiarità delle Casse
Rurali – spiega il Direttore. – Ci
distinguiamo per lo spirito di gruppo e la condivisione degli
stessi valori e ciò è fondamentale per gestire e risolvere al
meglio tutte le problematiche di operatività. I nostri clienti
sono sia privati che aziende operanti in diversi settori. Il
tessuto sociale in questa zona è omogeneo, trattandosi di
un paese di 12.000 abitanti e questo ci permette di servire
al meglio la comunità.”
Il servizio permette di effettuare
le normali operazioni di prelievo
contante ma anche, fra l’altro, di
ricaricare le schede dei cellullari
in brevissimo tempo e in piena
sicurezza. La Banca, con questo sportello, ha voluto dotare il Comune di Fara di una
struttura adeguata alle esigenze dei cittadini e delle attività
commerciali della zona. Il Presidente Roberto Farina commenta: “Siamo una banca radicata nel territorio, che trova
la sua ragion d’essere nel territorio stesso. Nel rispetto di
questo principio, il Consiglio d’Amministrazione ha voluto
creare un nuovo servizio per gli oltre 300 soci e i numerosi
clienti che risiedono in questo Comune.”
Filiale di Bassano del Grappa
Piazzale Cadorna, 43/44
36061 Bassano del Grappa (VI)
Tel. 0424 524451 Fax 0424 219022
Filiale di San Giorgio di Perlena
Via Perlena, 106
36040 San Giorgio di Perlena (VI)
Tel. 0445 851188 Fax 0445 851236
Filiale di Cornedo Vicentino
Via Monte Pasubio, 36
36073 Cornedo Vicentino (VI)
Tel. 0445 969000 Fax 0445 969030
Sportello ATM di Fara Vicentino
Via Verdi, 6
36060 Fara Vicentino
Tel 0445 800800 Fax 0445 800888
Sede e Direzione
Via Perlena 78
36040 San Giorgio di Perena (VI)
Tel. 0445 800800 Fax 0445 800888
Filiale di San Giorgio di Perlena Cab 60380
Via Perlena 106
36040 San Giorgio di Perlena (VI)
Tel. 0445 851188 Fax 0445 851236
Direttore: Zilio Gianfranco
Filiale di Molvena Cab 88370
Via Ponticello 48 - 36060 Molvena (VI)
Tel. 0424 708501 Fax 0424 708727
Direttore: Dalla Valle Fernando
Filiale di Zugliano Cab 60860
Via Libertà 11 - 36030 Zugliano (VI)
5
8
San Giorgio di Perlena
Tel. 0445 330010 Fax 0445 330174
Direttore: Girardin Carlo
Filiale di Marostica Cab 60500
Viale Stazione 40 - 36063 Marostica (VI)
Tel. 0424 470960 Fax 0424 73477
Direttore: Rossi Giuliano
Filiale di Breganze Cab 60180
Via 5 Martiri - 36042 Breganze (VI)
Tel. 0445 300095 Fax 0445 300485
Direttore: Grotto Lorenzo
Filiale di Montecchio Precalcino Cab 60540
Via Summano 16
36030 Montecchio Precalcino (VI)
Tel. 0445 803400 Fax 0445 803495
Direttore: Rizzo Andrea
Filiale di Carrè Cab 88340
Via Fondovilla - 36010 Carrè (VI)
Tel. 0445 893070 Fax 0445 395260
Direttore: Giuliano Zarantonello
36070 Castelgomberto (VI)
Tel. 0445 941645 Fax 0445 941649
Direttore: Moro Giovanni
Filiale di Thiene Cab 60790
Via Masere - 36016 Thiene (VI)
Tel. 0445 375900 Fax 0445 375930
Direttore: Renato Zampieri
Filiale di Isola Vicentina Cab 60430
Via Arasella 9
36033 Isola Vicentina (VI)
Tel. 0444 978388 Fax 0444 978389
Direttore: Amato Ignazio
Filiale di Cornedo Vicentino Cab 60330
Via Monte Pasubio 36
36073 Cornedo Vicentino (VI)
Tel. 0445 969000 Fax 0445 969030
Direttore: De Mori Franco
Filiale di Caldogno Cab 60210
Via G. Marconi
36030 Caldogno (VI)
Tel. 0444 905670 Fax 0444 585159
Direttore: Gnata Nirvano
Filiale di Castelgomberto Cab 60280
Viale Chiuse 9b
Filiale di Valdagno Cab 60820
Via 7 Martiri - 36078 Valdagno (VI)
Tel. 0445 481226 Fax 0445 481234
Direttore: Talin Camillo
Filiale di Sandrigo Cab 60710
Piazza G.Marconi - 36066 Sandrigo (VI)
Tel. 0445 751320 Fax 0445 751318
Direttore: Fioletti Sergio
Filiale di Recoaro Terme Cab 60670
Via del Donatore12 - 36076 Recoaro Terme
Tel. 0445 780906 Fax 0445 780863
Direttore: Gallerini Luca
Filiale di Bassano del Grappa Cab 60160
Piazzale Cadorna43/44
36061 Bassano del Grappa (VI)
Tel. 0424 524451 Fax 0424 219022
Direttore: Carollo Corrado
Sportello ATM a Fara Vicentino
Via Verdi 6
36060 Fara Vicentino
Tel. 0445 800800 Fax 0445 800888
Filiale di Marano Vicentino Cab 60490
Piazza Silva 84
36035 Marano Vicentino (VI)
Tel. 0445 561212 Fax 0445 561208
Direttore: Marcante Massimo
6
9
I Prodotti
Risparmiare é difficile,
più facile con i fondi comuni
I motivi per investire tramite fondi comuni di investimento
sono diversi:
diminuzione del rischio tramite un acquisto
a rate mensili (PAC: Piano di Accumulo)
1. Diminuzione del rischio tramite un acquisto a rate
mensili (PAC).
2. Diminuzione del rischio tramite diversificazione
dell’investimento.
3. Diminuzione dei costi dell’investimento.
L’acquisto di quote del fondo può essere effettuato in unico momento ovvero attraverso sottoscrizione a rate periodiche (mensili, trimestrali e semestrali). L’investimento
a rate (PAC) permette di ridurre il rischio di mercato attraverso l’acquisto di quote a prezzi differenti. Nel caso,
ad esempio, di un mercato in ribasso, la sottoscrizione
periodica consente di acquistare un maggior numero di
quote a prezzi sempre minori.
Occorre innanzitutto definire il concetto di Fondo Comune di Investimento: è un fondo costituito tramite
sottoscrizione di quote (parti del fondo) da parte dei risparmiatori e gestito da una società che investe in valori
mobiliari (titoli di Stato, obbligazioni e azioni).
Diminuzione del rischio tramite diversificazione dell’investimento
Tramite l’utilizzo dei fondi comuni il piccolo risparmiatore
ha la possibilità di investire in centinaia di società o enti
differenti per collocazione geografica (Europa, Stati Uniti,
Giappone, ecc.) e per settore merceologico (automobilistici, bancari, telefonici, ecc.). Questa diversificazione,
geografica e settoriale, permette al risparmiatore di evitare grosse perdite nel caso di fallimento di singole società
(vedi Parmalat).
Diminuzione dei costi dell’investimento
L’acquisto tramite fondo comune permette al risparmiatore di investire in aree geografiche e in società che come
singolo investitore non sarebbe in grado di raggiungere
se non a costi notevoli. La società di gestione effettua
investimenti per importi elevati e usufruisce di costi decisamente inferiori.
Il PAC è un modo sistematico per costruire un portafoglio
rilevante anche per i risparmiatori che non hanno elevata
disponibilità di capitale nell’immediato.
10
IPOTESI DI ANDAMENTO
50
45
Ho la sfortuna
di comprare qui
40
Compro
ancora
35
30
Perfetto!
Compro e
sono già in
guadagno
Compro
ancora
25
20
Compro
ancora
15
10
5
0
1° versamento
2° versamento
3° versamento
4° versamento
FONDO
GESTORE
RENDIMENTO A 2 ANNI
AZIONARIO EST EUROPA
NORD EST FUND
95,00%
AZIONARIO PAESI EMERGENTI
NORD EST FUND
83,80%
AZIONARIO EUROPA
NORD EST FUND
40,10%
MERCATI EMERGENTI
AUREO GESTIONI
44,80%
AZIONARIO ITALIA
AUREO GESTIONI
34,70%
GPM AZIONARIO ITALIA
CASSA CENTRALE
26,36%
11
I Prodotti
Progetto Impresa:
servizi qualificati per le PMI
Progetto Impresa nasce dall’intento di Banca San Giorgio
e Valle Agno di essere ancora più vicina ai fabbisogni delle
aziende. Si tratta di una proposta innovativa che scaturisce
dall’esigenza, sempre più concreta, di affiancare servizi di
consulenza ad elevato valore aggiunto alla più tradizionale e
consolidata attività di intermediazione finanziaria.
Un nuovo modo di fare banca per offrire supporto finanziario
e consulenza specializzata alle aziende
Banca San Giorgio e Valle Agno in collaborazione con R&A
Consulting, si avvale nello specifico di docenti universitari e
consulenti specializzati. Il responsabile scientifico di “Progetto-Impresa” è il Prof. Alessandro Berti, Professore Associato
di Economia degli Intermediari Finanziari presso la Facoltà
di Economia dell’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”,
mentre la parte operativa è gestita dal responsabile area crediti di Banca San Giorgio e Valle Agno, Claudio Bertollo.
L’idea innovativa di Progetto Impresa, infatti, nasce dalla convinzione che i problemi finanziari delle PMI possano essere
affrontati e risolti insieme alla banca di riferimento, sviluppando una cultura comune, utilizzando metodologie e strumenti condivisi ed assimilati in aula e con visite “sul campo” presso le imprese interessate.
Gli obiettivi che “Progetto Impresa” si propone sono in particolare:
Un nuovo modo di fare banca, insomma, per essere più vicini alle necessità reali delle imprese, rafforzando il legame con
le aziende locali, proponendo meno finanziamenti e più finanza, ossia supporto finanziario e consulenza specializzata, per
diventare sempre più un punto di riferimento strategico ed operativo per l’economia del territorio.
• realizzare un percorso formativo-consulenziale per imprese
Il progetto offre ai partecipanti metodologie e strumenti per l’analisi e la gestione economico-finanziaria dell’impresa, per valutare la struttura e la combinazione costi/ricavi d’esercizio e prefigurare sia l’andamento economico, sia la dinamica del fabbisogno finanziario, l’equilibrio e la solvibilità dell’azienda, attraverso l’analisi per flussi. Al termine del percorso i partecipanti
entrano quindi in possesso della metodologia necessaria per l’analisi revisionale e di programmazione finanziaria.
locali rispondendo alle esigenze di una maggiore competenza
manageriale e di know-how finanziario;
• insegnare a condividere la cultura finanziaria d’impresa mettendo a confronto, nella stessa aula, le esperienze delle PMI
e delle banche locali;
• avvicinare con efficacia il tessuto economico-imprenditoriale
della nostra zona di riferimento ottenendo una migliore conoscenza della clientela corporate e consentendo all’impresa di
riconoscere, in Banca San Giorgio e Valle Agno, un partner
capace di accompagnarla nel proprio sviluppo.
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Iniziative
Vicini alle neomamme,
a sostegno della persona
Nato dalla collaborazione tra la Banca San Giorgio
e Valle Agno e il reparto di Pediatria dell’U.L.S.S. n.
4 Alto Vicentino, il “Percorso Nascita” è un’iniziativa
dedicata alle future mamme, pensata per condividere
con loro il delicato cammino della gravidanza.
“Percorso Nascita” è il titolo dell’opuscolo realizzato
per accompagnare le gestanti nei nove mesi e oltre,
che contiene importanti suggerimenti per raggiungere nel migliore dei modi il loro bellissimo traguardo.
Preziosi consigli riportati in italiano e in inglese e
tanti numeri utili; tra gli argomenti trattati, la fisiologia
della gravidanza, l’igiene, il rapporto col fumo, con
l’alcol, con i farmaci, il sesso, il lavoro e lo sport.
Altri temi affrontati sono i disturbi e i fastidi correlati
alla gravidanza per poi proseguire con la spiegazione del momento del travaglio e del parto.
Un libretto, un
utile omaggio,
prodotti finanziari esclusivi
per accompagnare
le famiglie al lieto evento
e dare garanzie per il futuro
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Ma l’iniziativa, che sta avendo un grande successo,
non finisce qui: le neomamme, presentando il libretto
in una delle filiali San Giorgio e Valle Agno, avranno
diritto a ricevere gratuitamente uno Sterilbox, per
una disinfezione rapida e accurata di tettarelle e altri
oggetti per il bimbo.
Banca San Giorgio e Valle Agno, inoltre, pensando
al futuro dei più piccoli, ha formulato anche dei prodotti finanziari ad hoc particolarmente convenienti e
sicuri.
Questa iniziativa, quindi, è stata un’occasione importante per sottolineare l’impegno di responsabili-
tà sociale sempre professato dal
Credito Cooperativo, che si pone la
missione di promuovere lo sviluppo
e il benessere della comunità locale assegnando un posto di primo
piano proprio alla persona, coerentemente con quanto riportato nella
Carta dei Valori.
Banca San Giorgio e Valle Agno, infatti, concentra la propria attenzione sulla famiglia, la donna e i figli,
e questa iniziativa ha dato l’opportunità di dimostrare questo orientamento attraverso fatti concreti,
dedicando importanti risorse ad un
progetto educativo, che ha raccolto
apprezzamenti e partecipazione.
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Iniziative
Borse di studio e tanta allegria
Un momento della premiazione
Alcune foto tratte dalla premiazione dello scorso anno
Sopra: un gruppo di studenti premiati
Il 22 dicembre, alla presenza
di un celebre comico di Zelig,
verranno premiati i soci
o figli dei soci con una
carriera scolastica meritevole
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Il 22 dicembre si terrà, presso il palasport di Breganze, l’assegnazione delle borse di studio che Banca
San Giorgio e Valle Agno ha destinato agli studenti
soci o figli di soci, che per impegno e profitto si sono
distinti nell’anno scolastico 2004-2005.
Per rendere l’occasione di incontro ancora più piacevole, sarà presente uno tra i più divertenti comici di
Zelig che allieterà tutti i partecipanti con la sua verve
e la sua ironia.
I premi consegnati consisteranno in: borse di studio
per la frequenza a scuole medie superiori statali o
riconosciute dallo stato con esclusione dell’ultimo
anno del corso; altre destinate ai diplomati che continuano gli studi e altre ancora per la frequenza a
facoltà universitarie.
I partecipanti, soci o figli dei soci, per essere ammessi al concorso dovevano essere stati promossi e
aver riportato una votazione media di sette decimi o
settanta centesimi e il voto di condotta non inferiore a
nove decimi per i frequentanti/diplomati delle scuole
medie superiori; per gli iscritti a facoltà universitarie,
invece, era necessario essere in regola con i corsi
e avere riportato un punteggio medio degli esami
sostenuti da novembre 2004 a ottobre 2005 (ovvero
dell’ultimo anno concluso) non inferiore a venticinque
trentesimi.
Tale agevolazione è stata estesa anche a favore
dei figli di soci delle società socie della Banca San
Giorgio e Valle Agno (limitatamente ad un solo socio
della società), che verranno quindi premiati durante
la serata.
La Banca San Giorgio e Valle Agno, inoltre, in oc-
casione dell’evento, avrà anche il
piacere di dedicare un particolare
riconoscimento ai soci o figli di
soci laureati che hanno sostenuto
l’esame di laurea non triennale da
Il Consigliere Battistello mentre consegna una
delle Borse di Studio
novembre 2004 a ottobre 2005.
Durante la serata verrà infatti dato
risalto all’importante traguardo raggiunto mediante la consegna di un
attestato di benemerenza.
In basso il Presidente Roberto Farina porge il benvenuto agli intervenuti
A destra, nella foto centrale, l’intervento del Sindaco di Breganze Ausonio Zanazzo
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Le Aziende
Dainese:
oltre 30 anni di protezione nello sport
La sede di Vicenza Ovest
Nella pagina a fianco Lino Dainese
Valentino Rossi, Lino Dainese e Giorgio Rocca
Dott. Claudio Costa,
Rossi e Pierluigi Collina
Lino Dainese racconta la sua grande
avventura iniziata con un viaggio
in Vespa verso Londra
Una
passione,
la
motocicletta;
una
missione, la sicurezza; un imprenditore,
Lino Dainese. E’ da
una sua idea, infatti,
che nel 1972 è nata
l’azienda
vicentina
conosciuta per l’abbigliamento
protettivo
per i motociclisti e per
coloro che praticano sport dinamici. Una realtà che, pur mantenendo un forte legame col territorio locale, ricopre una posizione
di leader e di trend-setter nel panorama internazionale. Tutto ha
avuto inizio così.
“Già dall’età di 23 anni ero un appassionato delle due ruote– racconta Lino Danese. - Tanto che un giorno sono partito per un
viaggio a Londra in Vespa. Da questa esperienza e dall’osservazione delle tute dei centauri, mi è venuta l’idea di creare una
‘corazza’, ‘un’armatura’ per proteggere i giovani motociclisti.
All’epoca le tute erano esclusivamente di pelle nera, quindi
è stata una vera rivoluzione quando, nel 1973, io e i miei due
collaboratori abbiamo presentato alla Fiera di Milano delle tute
basate sul colore. All’epoca disegnavo da solo i modelli e tutto si
è sviluppato con grande velocità: nel 1974 c’è stato il lancio vero
e proprio e, alla fine degli anni ’70, avevamo già conquistato le
prime posizioni al mondo per innovazione e produzione”.
E successivamente come si è evoluta l’azienda?
“Successivamente abbiamo ampliato la produzione ai settori
dello sci, del ciclismo e, recentemente, degli sport d’acqua, con
proposte concepite sempre all’insegna della sicurezza e della
protezione.”
E’ questa la vostra mission?
“Si, la nostra mission è proteggere l’uomo negli sport pericolosi.
La Dainese, quindi, ha una valenza sociale: salvare la vita. E
questo mi riempie di orgoglio.”
Quali sono i numeri della Dainese oggi?
“E’ un gruppo che impiega 400 persone, con un fatturato di 100
milioni di Euro. Abbiamo mercati in cinquanta Paesi del mondo,
dieci negozi in Europa, uno negli Stati Uniti e uno a Tokio.”
Come siete organizzati per supportare questo successo
mondiale?
Nel ’92 abbiamo sentito il forte bisogno di avvicinarci all’Europa.
Da qui, la decisione di spostare la parte logistica e commerciale
dell’azienda da Molvena a Vicenza, in un luogo strategico dal
punto di vista viario. La nostra logistica è stata pensata con una
forte propensione al mercato e al servizio. Infatti siamo organizzati con uno Show Room che riceve i clienti da tutto il mondo. Il
trasferimento di una parte di azienda è stata quindi una necessità per andare incontro al mercato. Nel contempo abbiamo continuato ad investire nelle risorse interne che, anche se collocate in
due sedi separate, rappresentano per l’azienda una componente
umana indispensabile, con una grande dedizione al lavoro e
una forte predisposizione allo scambio reciproco. Attualmente,
comunque, a Molvena si trova ancora il nostro dipartimento di
ricerca e sviluppo, dove curiamo soprattutto il ‘su misura’ e il controllo di gestione. I laboratori che supportano la maggior parte del
nostro lavoro, invece, sono nell’Est Europa. Qui a Vicenza, oltre
ai reparti commerciali e alla logistica, c’è
il nuovo magazzino completamente automatizzato, che rappresenta per noi un
vero e proprio investimento, quantificato
in 17 milioni di euro ”.
Che momento sta attraversando il
settore?
“Il mercato è in difficoltà: la gente è più
esigente e spende meno.”
Cosa fate per contrastare la crisi?
Lavoriamo molto sulla conoscenza, sulla
ricerca, sull’innovazione, sui materiali e
sull’identità del marchio. Per fare questo
collaboriamo anche con diverse università in tutto il mondo. Devo dire che il
pubblico percepisce questo impegno, e
alla fine il mercato ci premia.”
Dainese e i grandi campioni: un connubio che dura da sempre?
“Sì, da subito la storia dell’azienda si
è intrecciata con quella dei piloti che
hanno scritto la storia del motociclismo;
da Giacomo Agostini e Barry Sheene
nel Mondiale Velocità, a Cavallero ed
Alborghetti nel Motocross: già negli anni
‘70 i campioni vestivano Dainese. Una
tradizione che, passando attraverso i
più illustri nomi del motociclismo come
Roberts, Lucchinelli, Uncini, Spencer,
Mang, Lawson, Cadalora, Fogarty, arriva
ad oggi con Max Biaggi e i neolaureati
campioni del mondo Valentino Rossi,
Daniel Pedrosa e Thomas Lüthi.”
Quando è nato il vostro rapporto con
la banca S. Giorgio e Valle Agno?
“Abbiamo aperto il conto alla filiale di
Molvena nel 1988 e siamo soci dal 1997.
Diciamo che abbiamo dei forti punti di
comunanza, come l’importanza attribuita
al lavoro di squadra e alla persona e il
forte legame col territorio.”
E’ per questo che l’avete scelta come
partner finanziario?“Sì, perché si tratta per l’appunto di un
istituto locale che privilegia il territorio
e serve la comunità e, al contempo,
è anche una banca con una valenza
nazionale e legami intercontinentali.”
Nuovi traguardi in vista?
“Beh, per evitare la concorrenza bisogna
pensare sempre a cose nuove. Ora stiamo effettuando studi nel campo spaziale,
con le tute per gli astronauti. I nostri obiettivi più prossimi, poi, sono quelli di sviluppare il settore dell’acqua e di portare a
termine un progetto sotto studio da otto
anni, quello dell’abbigliamento protettivo
intelligente per motociclisti con air bag
incorporato.”
Valentino Rossi, Troy Bayliss e Max Biaggi
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Le Aziende
AMER: motori di qualità
con l’amore per l’arte
La sede di Valdagno - Sotto: la gamma prodotti
E’ iniziata parlando di quadri l’intervista a Francesco Batti-
avere accumulato un buon bagaglio di conoscenza, ho ap-
stella, fondatore della Amer Spa, azienda di Valdagno leader
profittato della temporanea assenza di mia moglie che era in
nella produzione di motori a corrente continua a magneti
America a studiare inglese, e mi sono licenziato, determinato
permanenti di alta qualità. La prima domanda, tra l’altro, l’ha
a iniziare la mia vita da imprenditore. Dopo due esperienze
posta lui a me, chiedendomi se nella mia attività giornalistica
successive, nel 1974 è nata Amer SPA.”
mi occupo anche di arte. Impossibile non ribaltargli il quesito,
per raggiungere i 26 milioni di Euro, con
un incremento annuo del 10%”.
per scoprire a sorpresa che anche in un settore fortemente
Quali sono le tappe che hanno determinato la crescita
industriale, esiste la creatività.
aziendale?
Quali sono i plus che vi permettono
Francesco Battistella racconta la storia
di un’azienda fortemente radicata nel
territorio, con la creatività nel sangue
“L’azienda è nata producendo esclusi-
di vincere la concorrenza?
“Tutta l’industria italiana è legata al-
vamente motori per macchine destinate
“Il valore aggiunto; che si traduce in
so definitivo dobbiamo essere sicuri di
l’aspetto estetico. E il settore della moda
alla pulizia industriale: negli anni la
una mentalità elastica, nella capacità
avere trovato i partner giusti: per fare
insegna, con la sua supremazia assoluta
gamma si è costantemente ampliata e
di adattamento, nell’assistenza profes-
business è necessaria una maturazione
in tutto il mondo. Si tratta di una dote
oggi produciamo motori, motoriduttori,
sionale e puntuale, nel supporto tecnico
graduale.”
insita nel nostro DNA, non è qualcosa
motodifferenziali e motoruote adatti a
qualificato, nella qualità del prodotto.
che si acquisisce dal nulla: l’amore per
molteplici campi di applicazione tra cui,
Fondamentale anche l’immediatezza
Un’azienda volta all’internazionaliz-
l’arte è una caratteristica che si sviluppa
oltre alla pulizia industriale, l’elettrome-
della risposta al mercato; infatti noi
zazione ma fortemente radicata nel
nel tempo. L’importante è non essere
dicale, la nautica, quello dell’energia
ragioniamo col ‘just in time’ in tutto il
territorio locale, giusto?
sopraffatti dalla globalizzazione, che
elettrica, dei piccoli carrelli elevatori, fino
mondo, perché l’interesse che c’è oggi,
“Esatto. Il nostro legame col territorio
potrebbe portare all’appiattimento delle
alle apparecchiature per i disabili. Tra le
domani potrebbe già essere calato o
è forte, anche se sono convinto che
specificità. In AMER questa filosofia è
nostre tappe fondamentali di crescita,
svanito a causa di un concorrente più
l’Italia debba aggiornarsi ed eliminare
evidente nel ‘su misura’, che permette
inoltre, l’apertura sei anni fa di una ditta
veloce. Determinante, infine, l’innova-
la burocrazia per rimanere competitiva.
in Svizzera e tre anni fa di un’altra negli
zione sul prodotto per evolversi con
Talvolta l’incapacità di fare nazione
USA a Minneapolis.”
le esigenze di mercato e accontentare
penalizza il mercato. Mi auguro che
anche le richieste più particolari”.
le realtà istituzionali riescano a creare
di esprimere tutta la creatività del nostro
Francesco Battistella titolare di AMER SPA
essere italiani”.
Da dove è nata l’idea di fondare AMER?
Oggi che posizione di mercato ricopre AMER?
“Dopo avere frequentato una scuola tecnica, ho iniziato il mio
“Siamo primi in Europa per la pulizia industriale. Per il resto
Qual sono gli obiettivi per il futuro?
procedere di pari passo. E che la Banca
apprendistato in Marzotto dove, dopo alcuni anni, ho avuto
ci contendiamo il primato mondiale con un concorrente ame-
“Continueremo a muoverci rivolgendo
San Giorgio e Valle Agno continui a far
modo di entrare nel controllo di gestione. Quell’esperienza
ricano.”
una grande attenzione al mercato.
convergere le risorse per rispondere
per me è stata fondamentale per capire i processi di orga-
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130 dipendenti e un fatturato che sta
coesione col mondo imprenditoriale e
L’obiettivo è quello di andare a coprire
ancor di più alle esigenze del territorio
nizzazione aziendale. Infatti non è sufficiente avere un buon
Quali sono le dimensioni di AMER a livello di fatturato,
le zone in cui ancora non siamo insedia-
ed aiutarlo a crescere. Spero che ci
prodotto, bisogna essere in grado di creare una struttura ef-
superficie, dipendenti?
ti che sono i mercati dell’Est e l’estremo
sia una maturazione rapida in questo
ficiente per supportarlo. Oggi il valore aggiunto immateriale,
“Qui a Valdagno siamo dislocati su due fabbricati per un tota-
oriente. Ci stiamo già muovendo in
senso in modo che le realtà importanti
infatti, è quasi più importante del prodotto stesso. Così, dopo
le di 8.000 mq coperti, su un terreno di 13.000 mq.; abbiamo
questo senso ma prima di fare il pas-
procedano in sinergia”.
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Il Territorio
La nostra area di competenza dal punto
di vista paesaggistico e culturale
La zona di competenza di Banca San Giorgio e Valle
Agno comprende cinquantotto comuni della provincia di
Vicenza, coprendo tutta la fascia delle colline pedemontane. Seguendo questo percorso ci si accorge di essere
in presenza di un’area molto affascinante e di grande
valore storico, artistico e culturale, dove si possono
ammirare meravigliosi paesaggi e visitare città storiche,
nonché celebri Ville Venete, suggestive chiesette ed
edifici monumentali.
I comuni del territorio sono molti, per questo abbiamo
selezionato alcune mete di particolare interesse, privilegiando quelle dove sono presenti i nostri sportelli, con
l’intento di partire per un viaggio immaginario alla scoperta delle bellezze della zona.
Il nostro itinerario prende il via dalla cittadina di Thiene,
che ricopre da
sempre un importante ruolo nello
scenario economico-sociale
vicentino. Al centro
dell’abitato spicca
la Villa Da Porto
Colleoni, meglio
conosciuta come
“Il Castello” per le
torri che la cingono e l’appariscente merlatura. Da
non dimenticare
inoltre il Palazzo
Thiene-Cornaggia, vera e propria
Villa in stile gotico
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veneziano, e il Teatro Comunale, splendido gioiello in
stile liberty. Proseguendo ad est si giunge a Lonedo di
Lugo, nel comune di Lugo di Vicenza, dove sorgono le
Palladiane Villa Godi Malinverni e Villa Piovene, da cui si
scorge una stupenda visuale della pianura vicentina.
A pochi chilometri troviamo San Giorgio di Perlena e
Breganze, la cui economia è legata alla coltivazione
della vite. Ciò in particolare per Breganze, che da sempre è considerata terra di grandi vini: tra gli altri Doc,
ricordiamo il Vespaiolo, il Pinot, il Cabarnet e il Torcolato.
La cittadina, dominata dal caratteristico campanile, tra i
più alti del Veneto, era in passato un centro fortificato
sulla strada per Asiago. Lo testimoniano le molte caratteristiche torri, dissimulate in “colombare”, che ancora vi
sorgono.
Scendendo verso la pianura, si incontrano, su un colle
isolato, la Bastia di Montecchio Precalcino, lodata nei
secoli per i suoi vini, e tra le rive del fiume Astico la ridente Sandrigo, patria del tipico Baccalà alla Vicentina.
Dopo aver transitato per Mason Vicentino con i suoi
ciliegi, si giunge nella medioevale città di Marostica
che ha sempre suscitato un irresistibile fascino per le
bellezze naturali di cui è ricca e per un passato storico
originale e glorioso. Cinta da mura merlate che racchiudono la Piazza degli Scacchi e collegano i due castelli
inferiore e superiore, Marostica è nota in tutto il mondo
per la celebre “Partita a Scacchi” con personaggi in abiti
medioevali, che viene disputata nel Settembre degli anni
pari. Vanto della zona sono inoltre le ciliegie a Indicazione Geografica Protetta e la lavorazione della ceramica,
tipica anche nei centri di Nove e Bassano.
Il tracciato prosegue nella millenaria Bassano del
Grappa, una delle più belle città della provincia italiana,
dove sono concentrati alcuni fra i maggiori tesori d’arte
Alla scoperta della fascia pedemontana vicentina
veneti. Il suo simbolo è il celebre
Ponte degli Alpini realizzato su
disegno del Palladio. La denominazione “del Grappa” si riferisce al
monte che sovrasta Bassano, ma
allo stesso tempo richiama il celebre distillato, fiore all’occhiello della
città. Da visitare inoltre il Castello
con la Rocca di Ser Ivano, i Palazzi
del centro storico, le Ville Palladiane, il Museo Civico e le numerose
Chiese.
Concludiamo il nostro viaggio a
Valdagno, rinomata soprattutto per
la “città sociale” o “città dell’armonia” costruita tra il 1927 e il 1937, in
coincidenza con la fase di maggior
espansione dell’industria laniera.
L’imprenditore Gaetano Marzotto jr. diede vita ad un’esperienza
giudicata forse il più importante
complesso di opere assistenziali
italiano. La cittadina è inoltre ricca
di percorsi naturalistici, tra i quali
citiamo i sentieri natura “Breggion”,
“Fosse di Novale”, e “dei roccoli”.
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Tanti Auguri di
Buon Natale e Felice Anno Nuovo
dalla TUA Banca.
dal 1896
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1/2005 - Banca San Giorgio Quinto Valle Agno