MENSILE – Austria, Belgio, Francia, Lussemburgo, Portogallo, Spagna � 8,00 - Germania � 9,00 CH CHF 12.-- - CH CT CHF 11.50 CANADA CAD11,50, USA $11,50
90
aprile
2014
� 4,90
in Italia
• I profeti
della Bibbia
• Gli oracoli
dell’antichità
• Gli alchimisti
del Rinascimento
• Richelieu, Rasputin
e il nazismo
esoterico
PROFEZIE E POTERE, VERITÀ E MENZOGNE
E GLI ALTRI
IN PIÙ...
Anni ’30: il “cartello”
che bruciò le lampadine
Antichità: i misteri
delle scritture perdute
Posta prioritaria:
l’epopea dei piccioni
viaggiatori
GUERRA DELLE
DUE ROSE
La lotta fratricida
per il trono tra
York e Lancaster
nell’Inghilterra
del Quattrocento.
Persero tutti
Sped. in A.P. - D.L. 353/03 art.1, comma 1, DCB Verona
SCOPRIRE IL PASSATO, CAPIRE IL PRESENTE
90
aprile 2014
focusstoria.it
IN PIÙ...
C’
Jacopo Loredan
direttore
RUBRICHE
4 LA PAGINA
DEI LETTORI
6 NOVITÀ & SCOPERTE
9 AGENDA
10 MICROSTORIA
12 CURIOSARIO
76 UNA FOTO UN FATTO
78 DOMANDE & RISPOSTE
110 FLASHBACK
14 L’agguato
di Pizarro
Come gli spagnoli
massacrarono gli
Incas del Perù usando
l’inganno, a Cajamarca.
20 Spegnete
quella luce
LEEMAGE/MONDADORI PORTFOLIO
è chi vi legge la
precognizione
dell’attacco alle torri del
World Trade Center. Chi
la prossima fine del mondo, legata
all’elezione di un papa gesuita (il
“papa nero”) al soglio di Pietro.
Noi, senza volerci arrischiare in interpretazioni esoteriche, in questo
numero di Focus Storia vi illustriamo invece l’opera e la vita di Nostradamus alla luce del rapporto
con il potere, dell’influenza che
esercitò l’uomo Michel de Nostredame sui grandi della sua epoca
(ma non solo). Come un fiume
carsico, il filone profetico, magico,
visionario è infatti apparso e si è
inabissato ricorrentemente lungo
la storia dell’uomo; dai profeti biblici alla Sibilla, da Ermete Trismegisto ai Rosacroce fino a Rasputin
e a Hitler, Truman e Perón, ha consacrato e consigliato i governanti.
Soltanto oggi, secondo lo storico e
politologo Giorgio Galli, ha perso
gran parte della sua forza, annichilita dal potere del denaro. Ma
io non sono affatto sicuro che sia
detta l’ultima parola...
Nel 1924 il primo
cartello della Storia
impose un limite
alla durata delle
lampadine.
Il profeta
Isaia in un dipinto
del XV secolo.
24 Eroi pennuti
Profeti e profezie
32
Portavoce di Dio
I profeti biblici erano preziosi alleati del potere. Lo dimostra la storia di Elia,
paladino di Yahweh contro i sacerdoti fenici di Baal.
38
Nell’ombelico del mondo
A Delfi gli antichi Greci consultavano la Pizia prima di prendere decisioni
importanti. E pagavano gli oracoli a peso d’oro.
46
L’universo dell’esoterismo
Correnti, sette, tradizioni e personaggi di un’idea che percorre tutta
la storia d’Occidente: sapienza e potere sono riservati a pochi eletti.
48
Il grande mediatore
Da due millenni con i suoi scritti Ermete Trismegisto condiziona la Storia.
E pensare che si tratta di un personaggio leggendario.
56
Nostradamus. Un profeta per tutte le stagioni
È considerato il più famoso di tutti i veggenti. Il segreto delle sue profezie?
Scrivere in modo oscuro e fumoso.
64
Potere magico
Anche in tempi recenti, sovrani e leader si sono affidati a mistici e presunti
profeti. I “legami pericolosi” fra magia e politica, da Richelieu a Hitler.
In copertina: Un ritratto elaborato del veggente Nostradamus (XVI secolo).
(L. Tarlazzi, National Geographic, G. Turner)
I piccioni viaggiatori,
arma strategica in
tante guerre.
82 Liberi tutti
Che cosa disse
veramente Adam
Smith, il filosofo
scozzese del ’700
padre del liberismo.
88 Scritture perdute
e ritrovate
Le lingue e gli alfabeti
che resistono a ogni
decifrazione, antichi
di millenni.
94 Salerno capitale
Nel 1943, la città
campana fu per 6 mesi
la sede del governo
dell’Italia liberata
dagli Alleati.
100 Sangue
sulla corona
Nel Quattrocento la
Guerra delle due rose
fra Lancaster e York
precipitò l’Inghilterra
in un sanguinoso
conflitto dinastico.
Ma tra i due litiganti,
prevalsero i Tudor.
3
La Lune
del Re Sole
Trasposizioni
La locandina del film
del 2009 dedicato
all’investigatore
inventato da Doyle.
O
Il vero volto di John Watson
E
“
lementare, Watson” o
forse sarebbe meglio
dire: “elementare,
Smith”. John Watson, creato dalla penna di Arthur Conan Doyle (1859-1930), quale compagno fedele dell’investigatore Sherlock Holmes, sarebbe davvero esistito, e rispondeva appunto al nome
di William Smith. Lo scrittore e medico scozzese si sarebbe infatti ispirato a un suo
compagno all’Università di
Edimburgo. Nell’ateneo, entrambi erano allievi di Joseph
Bell, professore di medicina
con grandi capacità di osservazione. Almeno nell’opinione di Conan Doyle, che proprio a lui si ispirò per la figura
dell’acuto Holmes.
Medico detective. Lo rivela oggi l’osteopata Tim Baker
dopo aver ritrovato un articolo del 1938, nel quale si par-
la di Smith, come alter ego
di Watson. Il che smentirebbe anche coloro che pensavano che il collaboratore fosse ispirato allo stesso autore,
in quanto, come lui, laureato
in medicina. Una curiosità: la
frase che l’investigatore ripete al suo aiutante (“elementare
Watson”) è un’invenzione cinematografica, che non appare nei testi di Conan Doyle. •
Aldo Bacci
Un cimitero sotto gli Uffizi
S
otto la Galleria degli Uffizi a
Firenze si potrebbe trovare una
vasta necropoli. Una sessantina di
scheletri di epoca altomedioevale
sono stati ritrovati, durante i lavori
per l’ampliamento del museo,
a pochi metri dalla galleria nei
pressi di piazza del Grano, vicino
all’Arno. Erano uomini e donne di
diverse età, ammassati in poco
spazio. La sepoltura, frettolosa e in
8
una grande fossa, suggerisce che
la causa della morte sia stata un’epidemia: la peste, il colera oppure
un’influenza.
Periodo nero. Alcune monete,
ritrovate nelle tombe insieme ai
resti umani, hanno permesso di
datare i resti al IV-V secolo d. C.
Un’epoca in cui Firenze visse un
profondo declino, probabilmente
causato proprio dall’epidemia.
Gli archeologi, sebbene siano alle
prese con gli scavi da alcuni mesi,
hanno portato alla luce solo una
piccola parte della fossa comune,
ipotizzando che questa possa arrivare fin sotto il museo. In attesa
del test del Dna che rivelerà le
cause dei decessi, si cercano nello
scavo anche i motivi della decadenza di quel periodo, nel quale
Alcuni dei reperti ritrovati sotto
la città rischiò di sparire.
(b. s.) piazza del Grano, a Firenze.
SOPRINTENDENZA PER I BENI ARCHEOLOGICI DELLA TOSCANA
ltre 60mila tra piatti, bottiglie, armi, anfore, ceramiche:
è questo il tesoro che custodisce
da 350 anni La Lune (foto), il
vascello di re Luigi XIV di Francia,
affondato misteriosamente nel
1664 e ritrovato nel 1993 al largo
delle acque di Tolone, in Francia.
Archeologia in 3D. Per esplorare i 420 metri quadri della nave, immersa a circa 90 metri di
profondità i ricercatori, guidati
dall’archeologo Michel L’Hour, si
sono serviti della tecnologia più
avanzata: una telecamera subacquea capace di trasmettere
immagini in 3D. Grazie a queste
riprese è stato possibile creare
una mappatura precisa della nave (www.operationlune.com) e
pianificare il recupero di oggetti
e preziosi che si trovano ancora
a bordo, aprendo al contempo
una nuova strada per l’archeologia subacquea.
(g. l.)
CONQUISTADORES
L’AGGUATO
DI PIZARRO
L’imperatore inca Atahualpa non fu attaccato perché rifutò di convertirsi.
Il suo esercito fu avvelenato con il vino (e massacrato a Cajamarca in Perù).
Il piano fu progettato a tavolino: lo dimostra un documento segreto
ALAMY
Inganno mortale
Cumbemayo, nei pressi di
Cajamarca, il luogo dove
l’imperatore Atahualpa fu
attirato dagli uomini di Pizarro,
con la scusa di offrire vino a lui
e ai suoi dignitari. Nel massacro
(a destra, in una stampa
d’epoca), il 16 novembre 1532,
morirono circa 3mila Incas.
AKG/MONDADORI PORTFOLIO
L
e enciclopedie la chiamano ancora battaglia, ma fu un’imboscata bella e buona, che si trasformò in eccidio. Avvenne nell’aspro paesaggio di Cajamarca,
in Perù, il 16 novembre 1532. Alla fine della giornata rimasero sul campo circa 3mila Incas e, a
seconda delle stime, da zero a 5 conquistadores.
I prigionieri indigeni furono migliaia. Nonostante l’evidenza delle cifre, solo in tempi recenti si è
cominciato a capire cosa fu davvero la “battaglia
di Cajamarca”: non soltanto un massacro, ma un
vile inganno programmato a tavolino.
Carte segrete. Facciamo un salto avanti di 4
secoli da quel 16 novembre. A Lima, nel 1996,
Laura Laurencich Minelli, archeologa e antropologa dell’Università di Bologna, presenta una relazione che illustra i risultati degli studi su due
manoscritti gesuitici databili agli inizi del XVII
secolo. Scoppia il finimondo. In uno dei due documenti, l’Historia et Rudimenta linguae Piruanorum dei gesuiti italiani Anello Oliva e Antonio Cumis, si legge che le cordicelle intrecciate,
famose come quipu, sono una vera lingua e non
un semplice codice aritmetico. Ma questo, per la
nostra storia, interessa poco. Nell’altro – Exsul
immeritus Blas Valera populo suo, del gesuita
Blas Valera – si narrano i fatti di Cajamarca. Ma
in modo assai diverso da come riportato dai due
cronisti ufficiali del Perù spagnolo, Guamán Poma de Ayala e Garcilaso de La Vega. I documenti sono stati sottoposti ad approfondite analisi e
oggi si sa che sono autentici e attendibili.
15
PRIMO PIANO
I profeti biblici erano preziosi alleati dei re d’Israele. Fu il caso di
Elia, che vinse la lotta di potere con i sacerdoti del dio fenicio Baal
PORTAVOCE
di
S
DIO
acri rompiscatole: è l’irriverente stereo- come intraprendere una guerra. È evidente che
tipo associato alle figure dei profeti bi- l’attività dei profeti aveva grande valenza politiblici, dipinti spesso come outsider delle ca: in nome della divinità potevano incoraggiare
logiche mondane, sant’uomini chiamati il re o frenarlo nell’attività militare, ma anche riora a fustigare i costumi di re e popolino, ora a prenderlo per comportamenti scorretti pubblici
vaticinare pestilenze e calamità come punizio- o privati, esacerbare conflitti e persino influenne per i loro peccati. Eppure ben pochi furono i zare le scelte per la successione al trono».
profeti emarginati, in rotta con il potere. Come
Magico elia. Ma qual era esattamente l’identiin altre antiche civiltà orientali, anche nella so- kit di questi “altoparlanti” terreni del sovrannacietà ebraica gli “intermediari di Dio” erano in turale? Chiamati dal loro popolo nabí, cioè “progenere ben introdotti e alleati delle istituzioni.
clamatori”, oppure hozeh, “veggenti”, essi non
Vicini al potere. «Ogni decisione del re d’Israe- appartenevano a un gruppo sociale definito. A
le doveva essere preventivamente avallata dal- ricevere la vocazione dall’alto, nella Bibbia trola divinità», spiega lo storico delle religioni Ma- viamo di volta in volta pastori come Amos e aririo Liverani, autore del fondamentale saggio Ol- stocratici come Isaia, sacerdoti come Geremia e
tre La Bibbia. Storia Antica di Israele (Laterza). donne come la profetessa Anna. Inoltre il mesAssolvevano questo scopo uno o più profeti di- saggio profetico poteva essere desunto da visiopendenti da una corte, dove per secoli i porta- ni, come quelle di Ezechiele, disavventure mivoce della divinità nazionale ebraica, Yahweh, rabolanti come quella di Giona (finito nel venvissero in coabitazione con quelli di concorren- tre di un grosso pesce), e a volte anche poteri
ti stranieri dal largo seguito popolare, come il prodigiosi. È il caso di Elia, forse il profeta più
importante di tutto l’Antico Testamento, le cui
dio fenicio Baal.
Dal primordiale Abramo fino a Mosè (1500 vicende sono narrate nel I e nel II Libro dei Re.
Come per altri personaggi biblici, della sua via.C.) e poi per più di un millennio, i profeti rimasero dunque una costante del popolo ebrai- ta sappiamo pochissimo. Il nome stesso, Elia,
co. E il loro ascendente tra i contemporanei an- traducibile con “il mio Dio è Yahweh”, potrebdava ben oltre le proverbiali grida nel deserto. be essere uno pseudonimo. Secondo la tradizione originario di Tishbe, a
«Dal re», aggiunge Liverani,
est del Giordano, operò all’in«i profeti erano consultati sui
grandi problemi del momen- “Sono pieno di zelo per segna della lotta all’idolatria:
to: come metter fine alla sicil Signore, Dio degli gran parte della sua vita (prima metà dell’VIII secolo a.C.)
cità, come trovare acqua dueserciti, poiché gli si svolse sotto il re di Israele
rante una spedizione, se e
•
Israeliti hanno ucciso
di spada i tuoi profeti”
•
32
LESSING/CONTRASTO (3)
Svegliati, Elia
Il sonno di Elia, dipinto
seicentesco di Philippe de
Champaigne. Secondo la
Bibbia, nel deserto di Oreb
(Sinai) a Elia apparve in
sogno un angelo che lo invitò
a svegliarsi e a mangiare.
Al suo risveglio trovò accanto
a sé acqua e focaccia.
PRIMO PIANO
MARY EVANS/SCALA
È considerato il
veggente più noto
di tutti i tempi,
eppure sapeva ben
poco di astrologia.
Il suo segreto?
Scrivere il più
possibile. E sempre
con un linguaggio
oscuro e fumoso
NOSTRADAMUS
Un profeta per
tutte le stagioni
“
U
n piccolo trucco che fece
grossi danni fu un opuscolo, all’apparenza innocuo,
che fu distribuito in gran
quantità dai nostri agenti e anche lanciato dagli aerei. Stampato in francese e presentato come un’edizione delle Profezie di
Nostradamus (e infatti ne conteneva diverse), il libriccino prevedeva distruzioni immani a opera di ‘fiammeggianti macchine
volanti’, mentre il Sud-Est della Francia sarebbe stato immune dal disastro. Mentre
preparavo questo opuscolo, non immaginavo che avrebbe avuto il tremendo effetto
che ebbe. Tutti gli sforzi delle autorità francesi di impedire l’esodo della popolazione
verso il Sud-Est furono vani”.
Questo ricordo di Walter Schellenberg,
capo della Sesta Sezione (spionaggio estero) del Reichssichersheitshauptamt con56
tiene, forse, uno dei più formidabili misteri della Seconda guerra mondiale. Nei
primi mesi del conflitto contro la Francia
(estate 1940), i tedeschi usarono come arma segreta sedicenti profezie di Nostradamus (1503-1566), il più celebre astrologo
di tutti i tempi. I tedeschi fecero credere
che questi avesse previsto l’invasione del
Paese da parte della “Grande Germania”,
e che solo la parte sud-orientale sarebbe
stata risparmiata dal turbine di fuoco de-
•
“L’anno in cui i fratelli
del giglio saranno in età /
uno di essi terrà
la grande Romania”
•
gli Stuka. Quando i nazisti attaccarono Parigi, verso nord, in direzione della Manica,
trovarono le vie sgombre da profughi, proprio come volevano.
Strumento politico. Che la propaganda
e la manipolazione facciano vincere battaglie e guerre è cosa nota; ma che alcune migliaia di opuscoli abbiano potuto determinare lo spostamento in massa di una
popolazione è un fenomeno che sbalordì
lo stesso ideatore di questa messinscena.
Lo stratagemma di Schellenberg era certo astuto, ma non avrebbe avuto tanta efficacia se non avesse potuto contare sulla
plurisecolare fama di Nostradamus. Bastò
quel nome, messo in calce a quartine spurie o manipolate, perché la gente si fidasse ciecamente di quelle pretese profezie.
Le previsioni dell’astrologo per antonomasia sono infatti così ambigue da pre-
WHITEIMAGES/SCALA
Ritratto di sapiente
Un’immagine moderna di
Nostradamus. A sinistra, sopra
il titolo, un’edizione del 1690
delle sue celebri profezie.
ROGER-VIOLLET-ALINARI
Non si tratta di militari dal fisico eccezionale, ma di un carro armato in gomma. La foto è stata scattata nel corso della Seconda guerra mondiale
in Inghilterra e ritrae uno dei finti bersagli usati per confondere il nemico. Il repertorio dei “trucchi di guerra” è vasto: i giapponesi usarono sagome di legno, i tedeschi (nel primo conflitto mondiale) autovetture camuffate da autoblindo, i francesi tentarono di ingannare gli aviatori tedeschi con cingolati di rami intrecciati. Gli inglesi arrivarono persino a reclutare un illusionista, Jasper Maskelyne, che fece realizzare nel deserto un
finto porto di Alessandria d’Egitto, le cui luci si spegnevano all’arrivo degli aerei tedeschi inducendo i piloti a credere di trovarsi sull’obiettivo.
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