L’organizzazione
dell’attività politica
La dimensione sociale del fare politica
La partecipazione

“Perché si fa
politica?”

Definire i
contorni delle
motivazioni e
delle
prospettive
dell’impegno
politico per
ottimizzare la
nostra attività.

La via culturale

L’impegno di scopo

Il coinvolgimento da parte di terzi
(dal generale al particolare)
(dal particolare al generale)
I modelli di partecipazione
La via culturale
•Approccio
idealista
•Scarso pragmatismo
•Condizionamento da fattori politici
esterni (o di livello superiore)
Necessario mantenere rapporti con
gli ambienti intellettuali
Fondamentale costruirsi un know
how politico-amministrativo
autonomo

L’impegno di scopo
•Approccio
monocausale
•Limitata conoscenza del panorama
politico
•Condizionamento da fattori extrapolitici
Necessario trovare un equilibrio tra
la priorità data alla causa-movente e
l’interesse a 360° per il resto
Fondamentale ricercare risultati
concreti per lo scopo prioritario

Il coinvolgimento
•Approccio
spesso scarsamente
motivato
•Buona conoscenza dell’ambiente
politico
•Condizionamento da fattori personali
Necessario lavorare sull’asse
fedeltà-autonomia
Fondamentale ricercare
l’ottenimento di obiettivi per il
gruppo umano di riferimento

•“Come
funziona
la politica?”
•Metodo
e
parametro per
l’agire partitico,
elettorale e
istituzionale
La rappresentatività
Da J. S. Mill alla modernità
“Il senso del governo
rappresentativo è che tutto il
popolo o una numerosa parte
di esso eserciti, tramite
deputati periodicamente eletti,
il potere di controllo ultimo che
in ogni costituzione deve
trovare il suo soggetto. Deve
possedere tale potere nella sua
pienezza. Deve essere padrone,
a suo piacimento, di tutte le
funzioni del governo. ”
Spessore tecnico
Spessore politico
Politica VS Tecnica
“Misurarsi” in politica
•Quantità
e qualità del
seguito elettorale
•La
“conta” dentro i partiti:
prima e dopo le primarie
•Il
peso nelle istituzioni
•“Dove
si
svolge l’attività
politica?”
•Analisi
dell’ambiente
in cui si opera
e dei suoi
protagonisti
La scena pubblica

Analisi del contesto politico

Analisi del contesto socio-economico

Analisi del territorio
Definire la scena pubblica
Il contesto politico
•Storia
politica del territorio:
tendenze e particolarità di un
micro-sistema partitico
•Fatti e Personaggi
dell’opinione pubblica
•Gruppi di pressione legati a
particolari istanze (associazioni,
comitati)
•Media locali
Il contesto socio-economico
•Configurazione
produttiva del
territorio: distretti industriali,
centri commerciali, agricoltura
ed eccellenze artigianali
•Risvolti sociali
•Associazioni professionali e di
categoria
Conoscere il territorio
•Esigenze
e potenzialità
dell’ambito territoriale di
riferimento:
•
•
•
•
•
Infrastrutture
Servizi
Eventi
Costumi e tradizioni
(Ma anche prospettive di
innovazione!)
•“Quando
politica?”
•La
si fa
vita politica
si articola in
fasi e momenti
diversi che
vanno saputi
ben distinguere
I tempi della politica

La preparazione

La competizione

La valorizzazione del risultato
Cronoprogramma della politica
La preparazione
•Tutto
quello che viene prima
dell’impegno politico o a
prescindere da esso
•Costruzione di un profilo
personale / professionale
•Conoscenza dei temi e del
contesto ambientale
La competizione
•Lo
•Il
scontro elettorale
(ma non solo)
confronto interpartitico tra
correnti, gruppi e linee
politiche
•L’agone istituzionale
•Assemblee e dibattiti pubblici
La valorizzazione del risultato
•I
voti si pesano!
•I
successi si premiano
•…e
gli insuccessi?
•“Come
si
concretizza
l’organizzazione
politica”
•Strumenti
e
approcci tecnici
per ottimizzare
l’impegno civico
Luoghi e mezzi della politica

Partiti (ma pure coalizioni o liste civiche)

Comitati

Organi istituzionali elettivi

Gruppi di pressione
I diversi piani dell’agone politico
Il livello partitico
•Statuto
e regolamenti –
vincoli scritti
•Dinamiche condizionanti
esterne al contesto ambientale
(correnti, linee politiche)
•Consuetudini e patti taciti
•Prospettive carrieristiche
I comitati
•Organizzazione
politica a
carattere transitorio
•Flessibilità
•Priorità alla rappresentanza
personale
•Costituzione capillare per
aree tematiche, provenienza
territoriale ed estrazione
sociale
Nelle istituzioni
•Questione
di ruolo:
maggioranza e opposizione
•Regolamenti assembleari e
norme
•Rispetto della sede
•Comunicare l’attività
istituzionale!
Gruppi di pressione
•Organizzazione a scopo
•Carattere politico-partitico
latente o del tutto assente
•Priorità alla competenze
personali
•Rapporto fondamentale con i
media
•Casi
simili sindacalismo e
lobbing
◦CONCLUSIONE
◦La
socialità
come punto di
partenza e di
arrivo
dell’attività
politica.
Organizzazione e socializzazione
COMPETENZA
 CREDIBILITA’
 AFFIDABILITA’


Etc etc etc
Costruire relazioni interne ed
esterne
Scarica

L`organizzazione dell`attività politica