Terre Occitane
dalle
dicembre 2013
Periodico del GAL Gruppo di Azione Locale
ANNO 01
NUMERO 02
Autorizzazione del tribunale di Cuneo reg n. 573 del 21/11/2003 ­ Direttore Responsabile Andrea Caponnetto, Direttore Editoriale Demaria Laura ­ Poste It
Spedizione in abb. Post. Art. 2 comma 20/d Legge 662/96 aut. 1155/DCB/CN del 30/01/2003 ­ Stampato da Graph Edit ­ Boves (CN)
UN 2014 ANCORA CON IL GAL
Gli auguri del presidente
Sempre più serrati si sono fatti in
questi ultimi mesi gli incontri da
parte dei nostri rappresentanti con
assessori regionali, deputati e
rappresentanti di categoria, in
particolare per quel che concerne il
futuro della montagna e le
prospettive di incoming turistico
delle nostre valli, voce importante di
un’economia liquida, dove le
garanzie di un tempo sono svanite.
Temi per i quali è necessario fare
squadra e ragionare di sistema, con
particolare riguardo alla
programmazione 2014/2020 dettata
dalla Comunità Europa, all'interno
della quale questi due argomenti
saranno sostenuti con notevoli
risorse. Il nostro compito sarà di
dare concretezza ed equa
distribuzione sul territorio delle
risorse messe a disposizione, che
dovranno fare da volano per la
nostra economia, sempre tenendo
però a riferimento l’identità e le
tradizioni che ci contraddistinguono.
Sommario
Per
questo sono felice in queste
settimane di rendere noti gli
interventi a favore dei Comuni che
potranno beneficiare degli 800 mila
euro del bando per il recupero e la
valorizzazione degli edifici pubblici.
A nostro modo questo vuole essere
un dono da mettere sotto l’albero, da
spacchettare nei prossimi mesi, con
la cura che i sindaci delle nostre valli
sanno infondere nella realizzazione
dei progetti.
A tutti i lettori del nostro periodico,
ai nostri collaboratori, agli
amministratori e agli imprenditori
che continuano a credere nelle terre
occitane giunga a nome del direttivo
e degli operatori del GAL l’augurio
di un 2014 di rinnovate prospettive.
Dante Rigoni,
Presidente GAL “Tradizione delle Terre
DISTRIBUZIONE
GRATUITA
Tutti i comuni
che cambiano look
Ecco l’elenco delle opere pubbliche su interventi con il bando
del GAL
I Comuni che rientrano
nel territorio del Gruppo di
azione
locale
“Tradizione
delle Terre Occitane” hanno
potuto
partecipare
a
un
bando per il recupero di beni
architettonici di particolare
pregio
che
prevede
un
finanziamento del 90%. Il
GAL ha messo a gara 800
mila euro, che utilizzano le
risorse
finanziarie
disponibili
in
rese
applicazione
del Programma di sviluppo
rurale
alla
Europeo
voce
recupero
dei
2007‐2013
“Interventi
e
di
valorizzazione
moltiplicatori
di
territorialità”.
Un
bando
ad
invito,
realizzati
dal
“Tradizione
delle
Terre
e
deve
Occitane”
GAL
attraverso il quale il GAL va
interessare esclusivamente i
a
progetti
beni inseriti nei Programmi
dalle
d’intervento aventi fruibilità
premiare
i
presentati
amministrazioni
comunali
pubblica
appartenenti
che sono ritenuti in linea
patrimonio
con i cardini del programma.
tradizionale
al
costruito
e
che
presentino caratteristiche di
Erano
ammissibili
interventi
pubblici
di
recupero
architettonico,
tipicità
identità
costruttiva
locale.
e
È
stata
considerata nel bando anche
manutenzione e restauro di
l’eventuale
beni
implementazione di impianti
architettonici
significativo
interesse
di
per
tecnologici
tali
l’area. L’intervento proposto
arrecare
impatto
deve essere coerente per le
negativo
o
modalità
tipicità
realizzative
alle
del
da
non
visivo
alterare
la
manufatto
e
indicazioni dei manuali per il
interventi di riqualificazione
recupero
energetica.
architettonico
Buon
Natale
e
Felice
Anno
Nuovo!
Il progetto di promozione del GAL ai saloni internazionali
Portiamo in Valle Svizzeri,
Tedeschi, Francesi e Olandesi
Obiettivo, aumentare la visibilità del
GAL e delle valli occitane per favorirne
l’appeal turistico. Con questo auspicio,
dopo l’interessante vetrina di Lugano, gli
operatori del Gruppo di azionale locale
intendono proporsi all’interno dei grandi
expo internazionali per dare visibilità al
territorio ed in particolare al sistema
dell’offerta
turistica
locale,
promuovendo la sua immagine e le
eccellenze dei settori delle produzioni
tipiche, dell’ospitalità e del turismo,
tramite la presentazione e l’esposizione
dei prodotti agroalimentari e dei servizi
turistici più significativi e la distribuzione
del relativo materiale pubblicitario.
Per questo nei prossimi mesi lo staff
del Gruppo di azione locale, dopo
Lugano, sarà presente con il proprio
stand all’ITB di Berlino, la più importante
piattaforma a livello mondiale dedicata
agli operatori del turismo. Un progetto in
cui
il
direttivo
del
GAL
crede
particolarmente.
Successivamente
parteciperà inoltre al SAM di Grenoble e
al Bike Motion di Utrech.
Il percorso espositivo berlinese, che
aprirà i battenti a inizio marzo,
accompagna gli operatori professionali
tra gli stand di associazioni di promozione
turistica, tour operator, portali e sistemi
di prenotazione viaggi online, compagnie
aeree, autonoleggi, catene alberghiere e
singoli hotel ed offre loro il meglio
dell'offerta turistica in un'unica location.
Non mancano poi aree tematiche
dedicate al turismo culturale, ai viaggi
d'affari,
ai
viaggi
all'avventura,
all'ecoturismo, ma anche alle crociere ai
viaggi benessere e per persone disabili.
Il GAL utilizzerà presso i propri stand,
appositi espositori per distribuire il
materiale promozionale delle imprese
turistiche
coinvolte
(brochure
informative, depliants, cataloghi, ecc)
2
relativamente
ad
eventi,
itinerari,
pacchetti turistici, strutture ricettive,
unitamente ad una selezione di cataloghi
e depliants relativi alle aziende principali
dell’area e alle rispettive produzioni di
alta qualità.
Spiega il direttore Mario Bertoldi: «La
nostra partecipazione a saloni e fiere,
tutte selezionate all’estero vuole offrire
anche agli imprenditori locali del settore,
un’opportunità
per
presentare
e
diffondere i propri prodotti, oltre il
territorio provinciale e regionale».
Perché puntate molto su svizzeri e
tedeschi?
«È un target che ha mostrato negli
anni un crescente interesse per i nostri
prodotti naturali ed enograstronomici,
hanno
mediamente
una
buona
disponibilità di spesa, abbinano al
turismo acquisto di prodotti e servizi
aggiuntivi e organizzano tour anche in
bassa stagione».
Alla Fiera di Berlino verrà utilizzato
un nuovo opuscolo del Gal, nel quale
saranno promosse tutte le strutture
ricettive delle Comunità Montane che
fanno parte del Gal Tradizione Terre
Occitane. Nell’opuscolo sarà possibile
trovare anche alcuni itinerari estivi ed
invernali delle cinque vallate.
dalle
Terre Occitane
Aggiudicatario del Bando Locande occitane
Albergo Perdioni, a Demonte un angolo
di Paradiso
L'Albergo dei Perdioni
Demonte, Valle Stura
bando?
Non l’ho trovata molto snella, ma nel
complesso è stato tutto abbastanza
L'albergo dei Perdioni, nella figura di
Poniamo ora alcune domande a Dino
accettabile. In Italia per fare qualcosa ci
Dino Angelo Giove si è aggiudicato il
Angelo Giove.
vogliono tantissimi permessi, ma è
bando delle locande occitane 313.2b per
Chi l’aiuta nella gestione dell’albergo?
proprio la burocrazia del nostro paese
la “Realizzazione di infrastrutture
Con me lavora mia moglie, Mara Fiandino.
che è così, quindi capisco che il Gal non
ricreative con servizi di piccola
Cosa l’ha spinta a partecipare al bando?
possa fare altrimenti.
ricettività”.
La prima cosa che mi ha spinto era il
E la disponibilità del GAL?
A pochi passi da Demonte, la locanda
contributo a fondo perduto che mi ha
Tutto bene, anche durante gli incontri
offre ai suoi ospiti un ambiente giovane e
dato un po’ più di sicurezza
che abbiamo fatto. Sono stati gentili e
familiare di relax, tranquillità e cortesia
nell’affrontare l’investimento. Quando ho
molto seri.
in una formula di bed and breakfast per
fatto la domanda, era un momento in cui
Per chi volesse delle informazioni sui
un weekend o per una sola notte da
volevo cambiare alcune cose dentro
nostri servizi, non esiti a contattarci. Ci
trascorrere immersi nella natura. Inoltre
l’albergo e l’avere almeno un ritorno
potete trovare in via Merana 5 a
l'albergo offre la possibilità di affittare il
economico delle spese che avrei dovuto
Demonte, tramite telefono allo 0171‐
salone adibito a locale per feste private,
sostenere, ha fatto la differenza.
950875 o al 329‐9441178 e sul nostro sito
incontri, mostre, raduni.
Come ha trovato la compilazione del
internet: www.perdioni.com.
Piace agli svizzeri il trekking nelle nostre valli
GAL al Salone del Turismo di Lugano
Il trekking rappresenta la
maggiore attrattiva delle valli
occitane. È il risultato che
emerge dalla partecipazione
del Gruppo di azione locale
all’undicesimo
Salone
Internazionale delle vacanze,
tenutosi nei giorni dal 01 al 03
novembre
al
Centro
esposizioni di Lugano.
L’appuntamento turistico
più atteso della Svizzera ha
visto partecipare migliaia di
persone:
elvetici,
italiani
(soprattutto
lombardi)
e
tedeschi in particolare.
Numerosi
sportivi
e
famiglie
hanno
chiesto
informazioni
sull’escursionismo, segno che
questa forma semplice di
turismo continua a incuriosire
e spostare le masse, attratte
dai paesaggi mozzafiato delle
Alpi Marittime e Cozie.
Racconta il direttore del Gal
Mario Bertoldi: «Il concetto‐
marchio di Terre occitane,
come territorio ma anche
come identità culturale e
linguistica, è accattivante: ha
“stuzzicato” molti visitatori,
che hanno posto domande più
specifiche ai nostri operatori,
ricevendo
spiegazioni
e
numerosi depliant, nostri e
delle
Comunità
montane,
sull’offerta dell’area su cui
opera il Gal».
Il presidente Dante Rigoni:
«Oltre al cammino in quota,
abbiamo
riscontrato
una
grande richiesta per il turismo
su due ruote, marcatamente
nord‐europeo. Curiosità poi
sulle istallazioni museali delle
valli, ma soprattutto sui
prodotti
tipici
dell’enogastronomia.
Qualcuno si è stranito che non
si possano raggiungere le
nostre belle terre con il treno,
mezzo ideale per certe forme
di turismo. Qualche imbarazzo
nella
risposta
era
inevitabile…».
Quella di Lugano non era
un’utenza
particolarmente
votata alle Alpi occidentali,
quindi la vetrina del Gal ha
potuto fare breccia sugli
appassionati di montagna ma
anche del buon vivere: le
locande occitane, con la
qualità dei loro prodotti
certificati, e l’accoglienza
delle strutture ricettive di
primo livello si sono rivelate il
valore aggiunto della nostra
offerta.
3
Accordo di cooperazione siglato a novembre
In rete con i GAL di tutta Italia
I programmi di sviluppo rurale previsti dagli articoli 63 e 65 del regolamento della Comunità
Europea hanno tra i loro obiettivi il sostegno di azioni di cooperazione interterritoriale. Proprio
la Commissione UE indica nell’ambito dell’Asse Leader 2008 come auspicabile la
formalizzazione dei rapporti fra i partner del progetto tramite la stipula di un accordo di
cooperazione. Per questo il Comitato di pilotaggio del 25 novembre ha modificato e integrato
l’accordo del 3 maggio 2012, rinnovando la rete interterritoriale in grado di fornire un'offerta
turistica diversificata per territori, per servizi di comunicazione, adeguamento delle
competenze degli operatori e di promozione turistica, itinerari congiunti. Il progetto
denominato “Terre ospitali” è rivolto agli operatori dei diversi settori coinvolti e mira a
mappare le eccellenze agroalimentari e turistico‐culturali dei territori italiani, creando
un’offerta turistica integrata da criteri di sostenibilità ambientale e sociale.
Le altre realtà coinvolte insieme al GAL Tradizione delle Terre Occitane sono: GAL dei
Castelli Romani (foto) e dei Monti Predestini (Lazio), GAL Maiella Verde (Abruzzo), GAL
Montagne Biellesi, GAL Valli di Tures e Aurina (Alto Adige), GAL Val d’Ultimo‐ Alta Val di Non –
Val Martello (Alto Adige), GAL Meridaunia (Puglia).
Birra Kauss, microimpresa sostenuta
Birrificio artigianale Qebere
Piasco, Val Varaita
Tra gli aggiudicatari del bando per la
creazione di microimprese indetto dal
GAL Tradizione delle Terre occitane c’è
anche una start‐up molto particolare: il
birrificio
artigianale
Qebere,
nato
dall'entusiasmo e della passione di tre
giovani soci: Luigi Cagioni, Diego Botta e
Ivan Lodini.
Il birrificio, aperto nel febbraio 2013, si
trova in via Costigliole Saluzzo nel
comune di Piasco e si occupa della
produzione e della vendita di birra
artigianale per la quale viene utilizzata
una parte di materia prima del territorio.
Con il recupero di una vecchia stalla, i
GAL Tradizione delle Terre Occitane
Via Cappuccini 29 ­ 12023 Caraglio (CN)
Tel. 0171­61.03.25
Fax 0171­81.79.81
[email protected]
www.tradizioneterreoccitane.com
4
Per l’acquisto di macchinari utili per lo
sviluppo di tutta la trafila della nostra
tre giovani l’hanno trasformata in un
laboratorio per fare delle birre speciali
utilizzando il grano dell’azienda agricola
da cui affittano il capannone.
produzione.
Problematiche più impellenti?
L’evoluzione
dall’idea
iniziale
alla
realizzazione comporta necessariamente
Come siete venuti a conoscenza del
dei cambiamenti. Il nostro geometra, per
bando?
esempio, ha dovuto più volte rifare il
Ci è stato segnalato dal servizio di
computo metrico, portandoci a sostenere
Creazione di impresa della Provincia.
costi importanti.
Come ha trovato la compilazione del
Per questo invitiamo il legislatore a rende
bando e i tempi di consegna?
Un
po’
purtroppo
cervellotici,
non
agevola
la
il
burocrazia
più flessibili questi bandi.
lavoro
Contatti:
imprenditori e operatori.
di
www.kauss.it,
[email protected],
340‐5924200.
In che modo ha utilizzato il contributo?
P e r i o d i c o In fo r m a ti v o
DALLE TERRE OCCITANE
La r edaz i one
Mario Bertoldi, Andrea Caponnetto, Laura Demaria
Progetto grafico:
IDEA Informatica
Grafica e pubblicità
Realizzazione programmi e siti Internet
info@idea­informatica.it
www.idea­informatica.it
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dicembre 2013 - Tradizione delle Terre Occitane