n° 4
Anno 1
del 28/06/2000
Periodico della sezione dei Democratici di Sinistra “E. Donati” di Granarolo Faentino
supplemento a “Il Progresso” n° 5 – Giugno 2000 Direttore responsabile Claudio Visani
Granarolo e dintorni
I dintorni di granarolo:
un mondo più giusto
pag.
2
Intervista a
Samantha Assirelli
pag.
6
Lo sport a Granarolo
pag.
7
D.S. Granarolo
informa
pag. 11
Commissioni di
lavoro
pag. 11
Trasporti pubblici
pag. 11
Ultime notizie
pag. 12
(di Renzo Calligaro)
Appello per la rapida
approvazione del d.d.l.
approvato dal Consiglio
dei Ministri il 30/12/99
pag.
3
Razzismo e stupidità
vanno a braccetto
pag.
8
pag.
9
pag.
9
(di Renzo Calligaro)
E’ estate, la prima estate
del nuovo millennio
pag.
4
(di Lino Savelli)
Il nido del Gufo
(di Max Malavolti
pag.
5
(il gufo)
Sulla sanità non sono
ammessi i giochetti
(di Sergio Nuti)
visti da
Anche a Granarolo
si fa musica
I segreti del computer
(di Erik Giovannini)
pag.
5
Cronache dal consiglio
di quartiere
pag. 10
(di Erik Giovannini)
E
T
S
O
P
O
R
P
PROBLEMI
F A
T T
I
I D
E E
Da Granarolo e dintorni
Un gruppo di ragazzi dell’oratorio di
Di
Granarolo, ha deciso che, i dintorni del
dell’appello che su iniziativa di questi
nostro paese, possono andare ben al di
ragazzi sta circolando per Granarolo (e
là di quelli che normalmente siamo
non solo), e che ha incontrato una no-
abituati a conoscere.
tevole adesione nella nostra comunità.
Impegnarsi a sostegno della battaglia
SE
per la cancellazione dei debiti dei Paesi
DOVREBBERO FAR PARTE DEL
del “sud del mondo”, significa avere la
D.N.A.
consapevolezza che i confini della
SOLIDARIETA’, ASSUME UN CA-
SOLIDARIETÀ, vanno oltre le troppo
RATTERE UNIVERSALE, NON POS-
spesso
SIAMO CHE DIRE: GRAZIE SIAMO
ristrette
vedute del nostro
seguito
UNO
pubblichiamo
DEI
DELLA
il
VALORI
SINISTRA:
testo
CHE
LA
“quotidiano”.
CON VOI.
Questo tipo di impegno, se mi è con-
Intanto un primo risultato concreto
sentito, significa, che lo si voglia o no,
questa iniziativa lo sta ottenendo:
“FARE POLITICA”.
attorno ad essa si sta raccogliendo
Nel senso migliore e più nobile del ter-
l’impegno ed il consenso di gente con
mine, senza porsi problemi di etichette,
culture, età, convinzioni politiche di-
od altro, ma con vero spirito di servi-
verse, accomunata dalla stessa BUONA
zio.
VOLONTÀ.
Non credo ci sia bisogno di molti com-
Renzo Calligaro
menti.
-2 -
Anno 1 n° 4
APPELLO PER LA RAPIDA APPROVAZIONE DEL D.D.L. APPROVATO
DAL CONSIGLIO DEI MINISTRI IL 30/12/99, RECANTE:
“Misure per la riduzione del debito estero dei Paesi a più basso reddito
e maggiormente indebitati”
Al presidente della
Commissione Esteri
Della Camera dei Deputati
On. Achille Ochetto
E p.c. agli onorevoli deputati e senatori eletti
nei collegi delle prov. di Forli e Ravenna
L.L.S.S.
On. Presidente, i sottoscritti, cittadini, provenienti dalle più diverse esperienze sociali, religiose, politiche, di età e culture diverse, su sollecitazione di un gruppo di giovani e, catechisti della Parrocchia di
Granarolo Faentino (Ra), a conoscenza che all’attenzione della commissione da Lei presieduta, è stato
portato un D.D.L. del governo per la riduzione del debito dei paesi a basso reddito e maggiormente indebitati, sollecitano una rapida approvazione di tale provvedimento che, anche se non risolutivo di questo grave problema, rappresenta pur sempre un impegno concreto del nostro paese in tale direzione.
Chiediamo inoltre di essere tenuti informati sull’iter legislativo del provvedimento e delle eventuali difficoltà che dovesse incontrare. Certi del Vostro interessamento e della Vostra sensibilità anticipatame nte Vi ringraziamo.
Per eventuali comunicazioni indirizzare a:
Don Vasco Graziani tel.- fax 0546/41096 Parrocchia di Granarolo Faentino oppure;
Renzo Calligaro tel. – fax 0546/41682 via dei Braccianti 40 48019 Granarolo Faentino;
e-mail: [email protected]
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Da Granarolo e dintorni
2000,
certi, inalienabili e indelebili.
Se sapremo fare del nuovo secolo che
sei mesi fa si è spalancato davanti a noi
il secolo delle libertà forse daremo a noi
stessi ed alle future generazioni quella
fiducia e quella gioia di vita che è fondamento di certezza e speranza di vero
progresso.
Questa è la grande sfida che la sinistra
ha davanti a sé, dobbiamo avere la consapevolezza dell’importanza di questo
impegno e nel contempo capire che per
riuscirci abbiamo bisogno del contributo
e del confronto con altre storie e con altre culture, pensare di farlo da soli è solo
presunzione.
Se si vince sarà per tutti e la tecnologia
che proseguirà inarrestabile il suo cammino sarà il nostro cavallo vittorioso, se
si perde si perderà tutti ed allora sarà il
medioevo tecnologico , peggiore del medioevo dell’anno 1000.
Il nostro opuscolo della festa lo dedichiamo alla ricerca delle libertà, che
non sono una, ma cento o mille, nostre, vostre di tutti: belle come solo le
libertà sanno essere.
La prima festa dell’Unita del 21° secolo a Granarolo Faentino vi aspetta:
uno spazio libero dove sarete liberi di
esserci e di partecipare, di divertivi e
di stare insieme, di essere voi stessi o
di essere tutti gli altri, di criticare o di
darci una mano.
data magica, atteso con impa-
zienza, da qualcuno con timore per via di
oscure profezie medievali a volte ancora
presenti in fondo all’animo di noi uomini
avvolti dalla suadente sicurezza di una
tecnologia che ci promette certezze, ma
non ce le da.
Passata la notte fatidica ci rendiamo
conto che nulla è cambiato, si continua a
faticare attorno ad una affannosa ed instancabile ricerca del vivere ed è tanto
l’affanno che non ci chiediamo neanche
quale vivere.
Una cosa sola intuiamo, la tecnologia da
sola non ci basta, è fredda, non ha sentimenti, può essere uno straordinario elemento di progresso e di liberazione, ma
finora lo è stato solo in minima parte.
Siamo nel terzo millennio ed abbiamo
ancora bisogno di sentimenti e passioni,
di sogni e speranze, di valori e di idee,
proprio perché l’uomo è la macchina tecnologicamente più avanzata presente
nel mondo, e lo sarà sicuramente ancora
per qualche millennio (o decennio?), dotato di ragione e cuore e capace di farle
coesistere.
In questo nostro eterno navigare come
tanti Ulisse alla ricerca dell’Itaca introvabile dominati o dominatori delle onde a
seconda di come sappiamo governare il
timone e le vele, abbiamo una bussola
che ci guida: la voglia di essere insieme
agli altri nostri simili uniti in mondi dove
solidarietà e libertà siano i riferimenti
Lino Savelli
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Anno 1 n° 4
Da qualche tempo a Granarolo, esiste una pista ciclabile che corre lungo la Via Granarolo,
per tutta la lunghezza del tratto già coperto del Rio Fantino.
Per sua stessa definizione, “ciclabile”, significa che quel tratto di strada è riservato al passaggio dei ciclisti ed eventualmente dei pedoni.
Comunque è stato provveduto, per coloro che non se ne fossero resi conto ad indicarne
l’uso esclusivo con apposita segnaletica di un bel colore azzurro intenso.
Probabilmente qualcuno ha deciso che il tratto di “ciclabile” di fronte a casa propria rientra invece nella categoria “parcheggio privato”, così la utilizza per lasciare la propria auto,
berlina o fuoristrada che sia, in sosta.
Mi rendo conto che scendere dall’auto e aprire il proprio portone, per entrare all’interno
deve essere una fatica immane, ma forse, sarebbe il caso di usare un po’ più di rispetto
per il prossimo, anche se solo ciclista o pedone.
Sempre lungo quel tratto di strada, di fronte ad una casa non si sa se ancora utilizzata o
no, stanno crescendo erbacce ed altre cose del genere.
Inoltre alcuni alberi non più curati a dovere, stanno rischiando di cadere sulla sede stradale, procurando rischi a chi passa.
Anche in questo caso vale il discorso fatto prima in tema di rispetto per il prossimo.
Non credo che sia il caso di rivolgersi all’autorità “costituita”, forse varrebbe la pena di
chiedere ai negozianti di Granarolo (non si sa di quale categoria), se sono in grado di mettere in vendita dosi massicce di rispetto per gli altri, a prezzi di favore.
Il Gufo (predicatore)
Se in un ospedale, per esempio quello di Ravenna, succede che in un reparto non siano garantite le condizioni minime di assistenza e di conforto, per chi ha la non piacevole avventura di esservi ricoverato, i disagi che di per sé un ammalato deve affrontare, si moltiplicano.
In questi casi, ci sono colpe che possono essere fatte risalire a chi ha la responsabilità di organizzare il reparto e, far si che le cose funzionino al meglio.
Quando chi disattende a questa responsabilità e, per giustificare le proprie manchevolezze,
si rifugia dietro l’alibi delle colpe della politica, la cosa diviene ancora più criticabile.
La politica ha sicuramente molte cose da farsi perdonare, soprattutto quando non è servizio
per la comunità ma ricerca del potere personale, ma non può essere usata come la foglia di
fico per nascondere i propri errori, le proprie incapacità di affrontare i problemi, anche difficili che si possono presentare nelle realtà in cui si dovrebbe curare la salute dei cittadini, o
per nascondere i propri limiti.
E soprattutto, la sanità non può essere messa al servizio delle proprie ambizioni personali di
carriera, sia professionale che, eventualmente politiche.
Io credo che il giuramento di Ippocrate abbia ancora un senso.
Sergio Nuti
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Da Granarolo e dintorni
SAMANTHA ASSIRELLI, 27 ANNI, RIELETTA VICE-PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI
QUARTIERE DI GRANAROLO, RISPONDE AD ALCUNE NOSTRE DOMANDE
Dopo la tua rielezione a vice presidente del consiglio di quartiere, sei alla seconda esperienza in questo incarico: cosa hai ricavato
dalla precedente attività e come puoi definire i tuoi rapporti con il presidente, Ghetti, anche lui riconfermato?
La mia candidatura a queste ultime elezioni del Consiglio di Circoscrizione presuppone sicuramente una precedente esperienza positiva che mi ha spinto a ripresentarmi per contribuire a realizzare molte di quelle iniziative progettate durante la
precedente attività.
All’interno del precedente Consiglio di Circoscrizione si è lavorato in sintonia e con grande spirito di collaborazione; da qui
la scelta di presentare una lista unica sotto il simbolo “Centro sinistra per Granarolo”, proprio ad esprimere quella omogeneità di contenuti nel proporre un percorso di sviluppo per Granarolo.
Quella stessa continuità che si può vedere nel programma presentato durante la campagna elettorale ha caratterizzato la
scelta delle persone nel ruolo di presidente e di vice presidente.
Ho scelto di assumere l’incarico in quanto credo molto nelle possibilità e nel ruolo della Circoscrizione per quella funzione di
cerniera che deve svolgere tra l’amministrazione comunale e i cittadini di Granarolo.
Io ritengo che il Consiglio di Circoscrizione non sia solo un mero esecutore di progetti decisi altrove, ma sia anche uno strumento propositivo e innovatore, portavoce delle esigenze della comunità che si propone di rappresentare. Sono serena e fiduciosa nel buon operato del Consiglio e soprattutto so di poter contare sulla disponibilità e competenza del presidente e degli
altri membri della maggioranza a cui appartengo.
La lista con cui eri candidata (centro-sinistra per Faenza), a Granarolo, ha ottenuto un lusinghiero consenso dagli elettori,
(la percentuale più alta in assoluto del Comune di Faenza) presentandosi con un programma estremamente impegnativo. In questo
programma oltre al completamento di iniziative partite nella legislatura precedente, ci sono inpegni nuovi come, la realizzazione di
un collegamento pubblico tramite pulmino, tra Granarolo e Faenza, la realizzazione di nuove aree per edilizia economica e popolare, aree per insediamenti produttivi in grado di dare sviluppo al nostro quartiere. Vi sentite in grado, con l’aiuto dei cittadini, di
sostenere un impegno così importante?
Il programma che è stato presentato durante la campagna elettorale dal centro sinistra per Granarolo deve essere il filo conduttore dell’operato di questa maggioranza.
Il programma presentato a Granarolo ha al suo interno un progetto ben preciso che è quello di creare le condizioni oggettive
per permettere uno sviluppo della circoscrizione Granarolo.
Tuttavia, pur essendo le proposte citate nella domanda tra loro interdipendenti, occorrerà determinare delle priorità imme diate senza comunque perdere di vista il progetto di fondo, implicito in qualsiasi iniziativa proposta e sostenuta di fronte
all’amministrazione comunale.
Ci sono progetti che richiedono periodi di esecuzione molto lunghi e un dispendio economico non indifferente (penso al pr oblema delle fogne per esempio) per i quali l’Amministrazione Comunale non riuscirà a fornire soluzioni immediate, ma pr obabilmente avvierà con sopralluoghi, con uno studio dettagliato prima di un intervento vero e proprio; sarà cura del
Consiglio di Circoscrizione tenere sempre viva l’attenzione di chi ha più potere di noi (e di chi tiene i cordoni della borsa) su
questi problemi di vasta entità, evitando di farne una causa persa per i proverbiali tempi lunghi di esecuzione; contempor aneamente il Consiglio ha anche il dovere di affiancare a questi progetti iniziative di breve periodo, che richiedono un dispendio economico e tempi di esecuzione più rapidi.
L’aiuto dei cittadini diventa determinante nel valutare quali sono le priorità per il paese: invito tutti a partecipare alle riunioni del Consiglio!
Infine, mi pare che la presenza di parecchi consiglieri alla prima esperienza e soprattutto giovani, possa far pensare ad un impegno
particolare sulle tematiche del mondo giovanile, è un impressione esatta?
La presenza di giovani alla prima esperienza è sicuramente un fattore positivo; significa che intendiamo sfruttare le possibilità di intervento sulla nostra realtà, possibilità che in una piccola comunità come quella di Granarolo sembrano paradossalmente più concrete che altrove.
Cosa fare per i giovani?
Le politiche giovanili verranno affrontate all’interno delle Commissioni che il Consiglio è in procinto di approvare.
Porto alcuni esempi di tematiche giovanile affrontate precedentemente, quali la necessità di ubicare altrove la Biblioteca per
ricavare nuovi spazi, corsi per imparare ad utilizzare la rete telematica, individuare tutta una serie di iniziative culturali legate anche alle problematiche dei giovani (dibattiti, testimonianze etc.), affrontare il problema delle strutture sportive a Granarolo (campi da tennis, campo sportivo) etc.
La presenza di molti giovani rafforzerà sicuramente la necessità di avviare un confronto sulle tematiche giovanili per approdare a risultati concreti e soddisfacenti.
Il confronto tra le diverse generazioni sarà sicuramente uno stimolo per permettere alla Circoscrizione di Granarolo di lavorare bene confrontandosi sulle diverse esigenze che la nostra comunità esprime.
-6 -
Anno 1 n° 4
ANCORA SUCCESSI PER LE SQUADRE DELLA SCUOLA CALCIO
DELLA “POLISPORTIVA VITA” DI GRANAROLO.
Le
squadre
della
società
“VITA
cora
brillanti
risultati:
al
torneo
GRANAROLO”, partecipanti ai vari cam-
“SAVIOLI”, nella categoria Allievi 2° po-
pionati del settore giovanile della nostra
sto, sconfitti in finale dal Forlì ai calci di
provincia hanno concluso una stagione
rigore; torneo “BUCCHI”, Giovanissimi
piena di successi.
ancora 2° posto e ugualmente sconfitta
Nelle varie categorie, a livello provincia-
ai rigori con il Russi; ancora con il Russi
le, si sono classificate al 1° posto nei se-
2° posto al Torneo S. FRANCESCO,
guenti campionati: JUNIORES; ALLIEVI;
sempre
GIOVANISSIMI.
“SACCHI”,
Nella categoria ESORDIENTI hanno rag-
FINALE con il Rimini negli Allievi; 3° po-
giunto il 3° posto.
sto al torneo “SARTI” (ancora sconfitta ai
Speriamo che non si ripeta la situazione
rigori, una vera e propria maledizione).
dell’anno appena trascorso, in cui una
Come si vede si tratta di una realtà asso-
incomprensibile decisione della Federa-
lutamente importante nel panorama del
zione, aveva privato la “Vita Calcio”,
calcio giovanile della nostra provincia e
anche allora vincitrice dei vari campionati
non solo.
provinciali di categoria del diritto conquistato sul campo di iscriversi al campionato regionale.
Alla conclusione dei campionati, le stesse squadre hanno partecipato ai principali tornei della Romagna ottenendo an-7 -
battuti
ai
rigori;
RAGGIUNTA
al
torneo
LA
SEMI-
Da Granarolo e dintorni
Dopo aver dato conto dei positivi risultati
ottenuti dai ragazzi della scuola calcio
“Vita Granarolo”, avremmo voluto parlare
con uno dei dirigenti della società dello
splendido lavoro che stanno facendo.
Purtroppo nel corso della chiaccherata,
sono invece emersi alcuni aspetti di cui
non avremmo mai voluto dover parlare.
Ma tant’è bisogna anche rendere
informati i nostri lettori delle cose spiacevoli.
Come tutti sanno, tra gli atleti delle squadre giovanili della “VITA”, ci sono molti
ragazzi provenienti dal Sud. Circa 18/20
ragazzi che sono ospitati in strutture adeguate, seguiti anche al di fuori della
pratica sportiva (scuola ecc.), che si
sommano ad altrettanti giovani della nostra realtà provinciale e, per la categoria
pulcini, a giovanissimi di Granarolo.
Si rimane sconvolti, nel sentire che questi ragazzi devono subire spesso insulti
di stampo razzista, che vengono diffuse
voci false su come essi vengono ospitati.
Quello che colpisce di più è il fatto che,
molto spesso gli atteggiamenti razzisti
dei loro avversari, vengono fomentati dagli stessi genitori di quei ragazzi.
I giovani provenienti dalle realtà del nostro meridione, hanno secondo costoro
due grandi difetti:
1° si dimostrano sul piano sportivo migliori dei loro avversari (tant’è vero
che una dozzina di loro sono stati ri-
chiesti da società professionistiche);
2° provengono da una realtà meridionale (anche per la carenza di strutture
adeguate alla pratica sportiva).
Non vale neppure la pena di provare a
contestare la validità di certe idee, se
possono essere definite tali, la cosa che
mi preme è piuttosto mettere in luce due
aspetti della questione:
A) le prime vittime di questi atteggiamenti sono certamente i ragazzi meridionali che vengono a praticare il
loro sport preferito da noi, e con loro
non possiamo fare altro che scusarci per queste manifestazioni di stupida inciviltà;
B) le altre vittime di questa situazione
sono paradossalmente, gli stessi ragazzi locali che, le mettono in atto,
su istigazione dei loro genitori.
Purtroppo non hanno scelto loro di
avere simili esempi né di essere educati
in quel modo, a loro possiamo solo augurare di smettere al più presto di dar
retta a certi “maestri?”.
Per noi lo sport è e rimane una preziosa
scuola di vita e tale rimarrà nonostante
gli imbecilli.
Renzo Calligaro
Calligaro
-8 -
Anno 1 n° 4
Con l’arrivo della buona stagione iniziano le manifestazioni all’aperto comprese quelle musicali. Viene perciò spontaneo osservando le orchestre ed i gruppi musicali in genere pensare:
anche a Granarolo c’è chi fa musica?
Bene, discutendo poco tempo fa con alcuni amici ci siamo accorti che anche nel nostro paese
diversi fanno musica.
Magari non hanno il gruppo a Granarolo, comunque suonano.
Così anche senza effettuare un’accurata ricerca si possono stimare in almeno 10 – 15 le persone che hanno dimestichezza con uno strumento.
Ci siamo chiesti cosa si potrebbe fare per aumentare il numero di coloro che la musica la fanno, oltre ad ascoltarla.
Già nel numero precedente abbiamo colto nella musica delle caratteristiche importanti, che
aiutano i ragazzi crescere insieme, a fare gruppo.
Diverse esperienze anche personali, insegnano che attorno ai “musicisti” comunque si forma
un gruppo di sostenitori, che magari li segue nelle prove, li incoraggia, partecipa alle loro
“uscite”.
Allora perché non puntare anche sul l’aggregazione musicale? Se qualcuno ha idee, proposte,
anche solo voglia di parlarne, personalmente sono a disposizione, così come lo spazio su questo giornale.
Forza fatevi avanti.
Max Malavolti
Questo spazio vuole essere dedicato a tutte le persone che vogliono avvicinarsi al mondo dei
personal computers e che desiderano approfondire le conoscenze sull’utilizzo dei programmi
più diffusi.
Mi riferisco in particolare ai programmi che ti permettono di poter scrivere lettere, eseguire
calcoli complessi, di impaginazione (ad esempio come creare questo giornale), ecc.
Alcune sere, in particolare il lunedì, è possibile ritrovarsi nella sezione dei Democratici di Sinistra di Granarolo per affrontare dibattiti o scambi di idee su tutto quello che riguarda il
mondo dei personal computers.
Erik Giovannini
-9 -
Da Granarolo e dintorni
Mercoledì 31 maggio si è svolta la se-
Ogni cittadino può dare la propria dispo-
conda riunione, aperta a tutti i cittadini,
nibilità a far parte di una o più commis-
del consiglio di quartiere di Granarolo.
sioni.
Nella seduta che si è tenuta, ricordo
Sono stati inoltre eletti due consiglieri
che nella prima erano stati eletti il presi-
che, oltre al presidente, parteciperanno
dente ed il vicepresidente, è stato effet-
all’associazione Starinsieme: Barbara
tuato il passaggio di consegne dalla le-
Bassi e Damiano Banzola.
gislatura precedente a quella attuale.
Si è discusso sui lavori che sono stati
Al termine della riunione, il presidente
svolti, sui lavori da completare (come il
del consiglio di quartiere ha dato le ulti-
rio fantino, il viale della stazione, barrie-
me comunicazioni per le prossime riu-
re antirumore) e su quelli da realizzare
nioni di quartiere.
(via agrippina,).
Erik Giovannini
E’ stato ribadito da parte dei vari consiglieri la loro costante presenza e impegno alle future riunioni di quartiere.
Altro argomento, di non minore importanza, di cui si è discusso, è stata la costituzione delle commissioni di lavoro.
In questa legislatura sono state istituite
3 commissioni:
1) attività produttive,casa,territorio e lavori pubblici (responsabile Ghinassi
Pier Giorgio )
2) scuola e cultura (responsabile Carla
Bassi).
3) temi sociali, giovanili e sport
(responsabile Damiano Banzola).
- 10 -
Anno 1 n° 4
D.S. GRANAROLO INFORMA.
Notizie dalla sezione dei “Democratici di sinistra” di Granarolo
Comunichiamo che, tra l’amministrazione comunale di Faenza e, 11 banche presenti nel
territorio, è stata stipulata una convenzione, per consentire a coloro che ne fossero interessati, di ottenere mutui per la prima casa a tassi particolarmente agevolati.
Per maggiori informazioni: rivolgersi in sezione il Giovedi dalle ore 1000 alle ore 11 30 e
dalle ore 2030 alle ore 2200.
E’ CONVOCATA PER IL 27/GIUGNO/2000 ALLE ORE 20,30 PRESSO LA SEDE
DEL CONSIGLIO DI QUARTIERE DI GRANAROLO LA COMMISSIONE DEL CONSIGLIO CHE SI OCCUPA DI”ATTIVITA’ PRODUTTIVE, CASA, LAVORI PUBBLICI,
TERRITORIO, ECC. . E’ LA PRIMA RIUNIONE DELLE COMMISSIONI COSTITUITE
DAL CONSIGLIO DI QUARTIERE IN DATA 31/5/2000.
AUGURIAMO A TUTTI BUON LAVORO.
Sta per partire un’indagine del Consiglio di quartiere per l’istituzione
del collegamento con pulmino tra Granarolo e Faenza. I granarolesi,
riceveranno un breve questionario per conoscere le loro esigenze in
materia.
E’ BENE RISPONDERE ALLE DOMANDE, NEL NOSTRO INTERESSE.
- 11 -
Da Granarolo e dintorni
Si è svolta mercoledì 21 giugno 2000, la conferenza stampa del “COMITATO
PER UN MILLENNIO SENZA DEBITI” di Granarolo.
Il comitato che si è costituito per iniziare un opera di sensibilizzazione sul tema
“CANCELLARE I DEBITI DEI PAESI POVERI”, (vedi articolo e appello a
pag. 2 e 3), ha così presentato ufficialmente la prima iniziativa: una raccolta di
firme in calce ad un appello da inviare alla commissione esteri della Camera
dei deputati, in cui si chiede di approvare rapidamente il D.D.L. presentato del
governo D’Alema, a fine 99.
La conferenza stampa, cui erano stati invitati i giornalisti delle testate locali, le
istituzioni faentine, le forze politiche e sociali di Faenza e Granarolo, ha visto la
partecipazione di numerosi cittadini del nostro paese, del Sindaco e del Vice
Sindaco di Faenza, del Presidente del consiglio di Quartiere, e dei rappresentanti dei partiti politici: Arnaldo Lasi (S.D.I.), Lino Savelli (D.S.), Emanuele Tanesini (P.P.I.), del parroco di Granarolo, don Vasco Graziani, anche a nome del
Vescovo di Faenza, e dei giornalisti: Renato Cavina (Corriere di Ravenna), Giulio Donati (Il Piccolo), Folli (Sette Sere).
Ha aperto la serata, il Parroco, che ha ringraziato gli intervenuti e ha messo in
luce l’importanza dell’impegno in difesa dei diritti dei più deboli.
L’iniziativa del comitato, è stata poi illustrata da Renzo Calligaro, (dei D.S. di
Granarolo), che ha sottolineato il valore di un impegno che ha visto riunite
persone di diverse opinioni, età e convinzioni politiche.
La raccolta di firme è stata un successo, in una settimana o poco più sono state raccolte oltre 450 firme, per la maggior parte a Granarolo, Faenza ma, anche in paesi vicini, a Bologna, a Roma e a Torino.
Si tratta di un primo risultato, l’appello e le prime firme raccolte saranno immediatamente inviate al presidente della Commissione Esteri della Camera
On. Achille Occhetto, ai Parlamentari eletti nelle provincie di Ravenna e Forli,
mentre verranno allegate ad una lettera che verrà consegnata
all’ On. Prof. Romano Prodi nella sua qualità di Presidente della Commissione
dell’Unione Europea, per richiedere un intervento deciso anche dell’Europa
Unita.
Sono intervenuti nel dibattito che è seguito i giovani promotori dell’ iniziativa,
un rappresentante della 5° elementare di Granarolo che ha letto i pensieri di
questi bambini sulla questione e, don Pino di Pieve Cesato.
I rappresentanti del comitato, hanno assunto l’impegno di proseguire con altre
iniziative sull’argomento.
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La Casa del Popolo di Granarolo