CENTRO SPORTIVO ITALIANO
Comitato provinciale di Fermo
e-mail: [email protected] - Url: www.csifermo.it
Comunicato Ufficiale
N ° 14
Regolamento calcio a 5
corretto secondo le osservazioni del nazionale
Affisso all’albo l’10 Dicembre 2009
Tema dell’anno: Uno sport per la vita
Uno sport per la vita
“Liberi per vivere, Amare la vita fino alla fine”: è questo il titolo del Manifesto a cui il
Centro Sportivo Italiano ha aderito, promosso dall’Associazione Scienza & Vita, dal Forum delle
Associazioni familiari e da Retinopera e sottoscritto da altre 37 sigle rappresentative dell’intero
laicato cattolico italiano.
L’obiettivo di questa operazione culturale e valoriale è promuovere una vera cultura della
vita, arricchendo il dibattito alla luce della ragione e della scienza. E’ dunque un grande
momento unitario del movimento cattolico, che si estrinseca attraverso l’organizzazione di
migliaia di iniziative su tutto il territorio nazionale, al fine di raggiungere un giudizio comune
attorno alle grandi domande che accompagnano la fine della vita. Il Centro Sportivo Italiano
offrirà il proprio contributo a questa campagna di promozione della vita, dedicando il tema
dell’anno 2009/2010 a “Uno sport per la vita”.
Questo slogan accompagnerà tutte le iniziative nazionali del prossimo anno e sarà
declinato in una campagna per i comitati territoriali e le loro società sportive, che saranno
invitati a una riflessione sul tema della vita declinato nel mondo dello sport.
In questo comunicato:
•
COMITATO PROVINCIALE DI FERMO - REGOLAMENTO DEL
CAMPIONATO NAZIONALE CSI CALCIO A 5 2009/2010 FASE PROVINCIALE
Pubblicato all’Albo del Comitato oggi, 10 dicembre 2009 – alle ore 10,00
Sede:– Via San Alessandro, 3 – 63023 FERMO (FM) - C.F. 90039460440 Tel. e Fax 07834 623545 – Tel. 0734 240743
Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI e dal Ministero dell’Interno quale Ente con finalità assistenziali iscritto
al Registro Nazionale delle Associazioni di Promozione sociale (Legge 383/2000)
CAMPIONATO NAZIONALE CSI CALCIO A 5 2009/2010
FASE PROVINCIALE
REGOLAMENTO
ORGANIZZAZIONE E LIMITI DI PARTECIPAZIONE
Art 1
Il comitato provinciale CSI di Fermo organizza la fase provinciale del campionato nazionale di Calcio a 5, per
le categorie "Amatori, Open, Top Junior, Juniores e Allievi" sia maschile che femminile.
Art 2 Ai campionati possono prendere parte le società affiliate al CSI per la stagione 2009/2010.
CATEGORIE E ANNI DI APPARTENENZA
Art. 3 a) ALLIEVI/E
b) JUNIORES M/F
c) TOT JUNIOR
c) OPEN M/F
d) AMATORI
NATI IL 1994 e successivi;
NATI IL 1992 e successivi;
NATI IL 1988 e successivi
NATI IL 1994 e precedenti;
NATI IL 1975 e precedenti;
TESSERAMENTO E CONVENZIONI
Art 4
Le società potranno schierare in campo solo giocatori regolarmente tesserati per il CSI, per la stagione sportiva
2009/2010 in data antecedente il loro impiego in gara.
Art 5
Il termine ultimo per il tesseramento di atleti è fissato per il 28.02.2010.
Art 6
Non sono tesserabili, in alcun caso, atleti che nella stagione in corso abbiano contratto tesseramento con altra
società CSI per la disciplina del calcio a 5.
Art 7 Il tesseramento e la partecipazione al campionato di giocatori tesserati alla FIGC è regolato dall'apposita
normativa pubblicata sul nuovo regolamento pubblicato nel sito nazionale www.csi-net.it e nel nostro
www.csifermo.it
TUTELA SANITARIA
Art 8
Ai sensi di quanto previsto dai D.M. 18.2.1982 (G.U. 5.3.1982 n° 63), gli atleti partecipanti devono essere in
possesso dell’idoneità sanitaria prevista; a tal proposito la delibera applicativa di tale disposizione adottata dai
Consiglio nazionale dei CSI nella seduta del 7/8 novembre 1998 prevede quanto segue:
• sport di squadra del Campionato Nazionale CSI è considerata attività agonistica per le categorie all’Art. 3
del presente regolamento;
• Le società potranno schierare in gara solo gli atleti, che in data antecedente abbiano ottenuto la relativa
idoneità.
• Le società sono le uniche responsabili di eventuali inadempienze in materia di tutela sanitaria dei propri
atleti.
FORMULE DI SVOLGIMENTO E CRITERI DI COMPILAZIONE DELLE CLASSIFICHE
Art 9 La formula di svolgimento dei campionati disposti all’Art 3 del presente regolamento sarà la
seguente:
• Nella prima fase le squadre saranno suddivise in gironi, che disputeranno il campionato con la formula
detta all'italiana con gare dì andata e ritorno;
• Seconda fase play off e play out
PLAY OFF
• i play off saranno composti dalle prime squadre classificate per ogni girone.
PLAY OUT
• ai play out le escluse dai play off.
• La vincente dei play off verrà dichiarata campione provinciale.
FORMULE PLAY OFF E PLAY OUT
• Le formule per i play off e play out saranno illustrate in un apposito comunicato subito dopo la
riunione preliminare con le società partecipanti.
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al Registro Nazionale delle Associazioni di Promozione sociale (Legge 383/2000)
CLASSIFICHE
Art 10 Verranno stilate diverse classifiche:
a) Classifica TECNICA – La prima classificata accederà alla fase Regionale
b) Classifica FAIR PLAY, redatta sulla base delle disposizioni nazionale e la prima classificata accederà alla fase
regionale.
c) Classifica DISCIPLINA, redatta sulla base delle disposizioni nazionale – La prima classificata della classifica di
disciplina potrà partecipare alla speciale manifestazione regionale denominata “Victoria CUP .
DURATA DELLE GARE
Art 11 Ogni gara (comprese quelle di finale) avranno la durata di due tempi d 25' minuti ciascuno.
MODALITA DELLE VARIE CLASSIFICHE
Art 12 a) La classifica Tecnica verrà redatta sulla base dei risultati conseguiti in campo attribuendo alla
vincente 3 punti e 0 alla perdente. Non è ammesso il pareggio e se al termine dei tempi regolamentari
le contendenti risultassero in parità si dovranno svolgere una serie di 5 (cinque) calci di rigori.
Permanendo la parità si proseguirà ad oltranza fino a quando la parità non sarà rotta. Alla squadra
vincente dopo i calci di rigore verranno attribuiti 2 (due) punti e alla perdente 1 (Uno) punto.
b) La classifica "Fair Play" viene compilata combinando insieme i risultati tecnici raggiunti da ogni
squadra nel corso della manifestazione e le detrazioni previste per il comportamento disciplinare come
sotto precisato.
La classifica Fair Play viene compilata con le seguenti modalità:
- per ogni squadra vengono presi in considerazione i punteggi conseguiti nell’arco di tutta la
manifestazione (Classifica tecnica), detratti i punteggi per eventuali penalizzazioni dovute a
sanzioni disciplinari rapportati questi ad una speciale tabella; il risultato sarà poi diviso per le gare
ove sia acquisito n punteggio.
La classifica della Coppa Disciplina:
- E’ redatta sulla base dei punteggi acquisiti nei provvedimenti disciplinari redatti sulla base delle
indicazioni fissate dal regolamento nazionale
- La classifica per l'assegnazione della Coppa Disciplina viene compilata mettendo al primo posto la
squadra che avrà totalizzato il minor numero di punti e così via fino all'ultima squadra che risulterà
quella coi maggior numero di punti.
- Le squadre che totalizzarlo 80 punti v e n g o n o escluse dal Campionato.
PRESENTAZIONE DISTINTE GARA E TEMPO DI ATTESA
Art 13 a) - Ai sensi dell’Art. 40 comma 1 del Regolamento Nazionale 2009 dal titolo “SPORT IN REGOLA” –
La presentazione dell’elenco dei partecipanti alla gara dovrà essere consegnata all’arbitro
almeno 15 minuti prima dell’orario fissato per l’inizio della gara, il dirigente accompagnatore di
ciascuna squadra o, in mancanza, l’allenatore o, qualora manchi pure questi, il capitano, deve
presentare all’arbitro l’elenco degli atleti partecipanti alla gara, dei dirigenti e tecnici da ammettere sul
campo di gioco, da lui debitamente sottoscritto.
b) – Ai sensi dell’Art. 41 IL TEMPO DI ATTESA è fissato in 15 minuti prima dell'orario fissato per l'inizio
della gara, L'elenco va compilato in duplice (due) o triplice (tre) copia da consegnare all'arbitro prima della
gara. Nel caso in cui siano state presentate tre copie, una copia sarà trattenuta dalla squadra stessa .
L’arbitro all’atto del riconoscimento consegnerà una copia alla squadra avversaria, e trasmetterà l’altra
copia al CSI unitamente al referto ed al rapporto.
L'elenco deve contenere:
1. denominazione della squadra,
2. denominazione della squadra avversaria,
3. data di svolgimento della gara,
4. orario previsto per il suo inizio
5. impianto sul quale si disputa la gara;
6. numera di maglia dell’atleta,
7. cognome e nome.
8. anno di nascita
9. numero di tessera CSI,
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Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI e dal Ministero dell’Interno quale Ente con finalità assistenziali iscritto
al Registro Nazionale delle Associazioni di Promozione sociale (Legge 383/2000)
10.
11.
12.
13.
14.
tipo e numero del documento di riconoscimento di tutti i partecipanti la propria equipe;
ruolo ricoperto (allenatore, vice allenatore, dirigente accompagnatore, ecc..);
Il giocatore designato quale Capitano e vicecapitano;
L'elenco dei giocatori può contenere un massimo di 12 nominativi.
I giocatori che svolgeranno il ruolo di portieri devono indossare una maglia di colore diverso da quella
dei compagni e possono essere riportati in qualsiasi posizione dell'elenco.
PRESENTAZIONE DEI DOCUMENTI DI IDENTITA'
Art 14 Dovrà essere obbligatoriamente esibita all'arbitro la tessera di ogni atleta o dirigente iscritto in
distinta.
In alternativa potrà essere esibito l'elenco compilato dei tesserati della società sportive elaborato, su
apposito modulo, dalla segreteria dei comitato, attraverso il programma TACSI. Provvisoriamente e
fino a quando le tessere associative non siano predisposte dai comitati CSI, i giocatori potranno
prendere parte alla gara purché provvisti del modello 2/T (giallo), ovvero dei modelli 1/R o 1/Rb
(tabulati) vistati dal Responsabile Provinciale del Tesseramento del Comitato di Appartenenza.
DOCUMENTI DI RICONOSCIMENTO VALIDI
Art 15 I parteciparti alla gara effettueranno il riconoscimento attraverso:
a. attraverso la tessera CSI con foto: la foto potrà essere applicata solo dal segretario del comitato
provinciale previa consegna della fotocopia del documento d'identità dell’atleta, copia che verrà
allegata alla richiesta di tesseramento.
b. Il riconoscimento dell’atleta o del dirigente con cartellino senza foto deve essere espletato
con acquisizione anche da un documento d’identità come:
1. passaporto,
2. patente di guida,
3. porto d'armi,
4. tessera di riconoscimento militare o del servizio civile,
5. tessere di riconoscimento d'una pubblica amministrazione,
6. libretto o tessera universitaria,
7. foto autenticata rilasciata dalla scuola frequentata,
8. dal Comune di residenza o da un Notaio,
9. documento o tessera dell'azienda dalla quale si è dipendenti,
In questi casi l'indicazione del tipo e numero del documento di riconoscimento deve essere
riportato nell’apposita casella “N. Il tipo e il numero del documento d’identità”, mentre sempre nella
casella N. in caso di cartellino con foto va riportata la dicitura “Con foto”
c. in nessun caso l’atleta o il dirigente sarà ammesso in campo e potrà partecipare alla gara se
sarà sprovvisto della regolare tessera associativa, sia essa con foto o senza foto. In caso di
tessere senza foto dovrà essere osservato l presente articolo Comma b). In caso di
smarrimento del cartellino associativo l’atleta potrà prendere parte alla gara dopo aver
rimesso all’arbitro la dichiarazione di smarrimento e giocare sub-judice successivamente
dovrà essere richiesto al Comitato il duplicato tessera.
DOVERI ED OBBLIGHI DELLE SOCIETA'
Art 16 Ai sensi degli art/li del - Titolo Quinto - LO SVOLGIMENTO DELLE ATTIVITÀ SPORTIVE- OBBLIGHI
DELLE SOCIETÀ
Vedi gli art.li. 34,35,36,37, 39, 40, 41 del volume “Uno sport per la vita” Regolamenti e norme per
l’attività sportiva edito 2009.
GARE, RECUPERI E SPOSTAMENTI
Art 17 La settimana agonistica va dal martedì al lunedì successivo ma la data di riferimento è quello della
domenica. Saranno previsti dei momenti di sospensione dei campionati l’8 dicembre per la
partecipazione al Forum di Assisi. Dal 23 dicembre 2009 al 7 gennaio 2010 (Periodo natalizio), il
giovedì grasso e l giorno di Carnevale e nel periodo della settimana Santa “Pasqua”.
Art 18 Le gare sia di calendario che di recupero, andranno programmate in giorni feriali (dalle ore 20 e
prima delle ore 22,00).
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Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI e dal Ministero dell’Interno quale Ente con finalità assistenziali iscritto
al Registro Nazionale delle Associazioni di Promozione sociale (Legge 383/2000)
Art 19 La società sportiva interessate allo spostamento dovranno rispettare la seguente procedura.
1. per sopraggiunta indisponibilità documentata del campo di gioco: far pervenire in sede tramite
e-mail, fax, posta o a mano la richiesta di spostamento della partita almeno 7 giorni feriali prima
dalla data prevista dal comunicato ufficiale;
2. la richiesta dovrà contenere i dati relativi alla partita da spostare e quelli relativi alla data di
svolgimento del recupero, dovrà contenere altresì la dichiarazione di indisponibilità del campo dal
gestore dell’impianto;
per altri m o t i v i
L e modalità si rimanda Titolo Quarto - LA PARTECIPAZIONE ALLE ATTIVITÀ SPORTIVE DEL CSI
a. La normativa è regolamentata dagli Art. 24 e 25 dell’Opuscolo “Uno sport per la vita (pag. 16);
la richiesta di spostamento deve avvenire almeno 7 giorni feriali prima dalla data prevista dal
comunicato ufficiale e previa accettazione della squadra avversaria.
b. Dalla terzultima giornata di campionato compresa non potranno essere concessi rinvii al
calendario definito.
c. La conferma dell'avvenuto spostamento e della segnalazione alla squadra avversaria sarà a
carico dei comitato tramite e-mali.
Art 20 I campionati inizieranno nella settimana che termina con la domenica 4 Ottobre 2009 e dovranno
terminare entro la data del 25 aprile 2010.
La fase regionale verrà svolta nei giorni successivi al termine del campionato nel mese di maggio
2010; mentre la finale interregionale avrà luogo nei giorni 7 e 8 giugno 2010, come da disposizioni
del organo regionale.
Art 21 L'organizzazione si riserva, in qualsiasi momento, il diritto di apportare tutte le modifiche che si
rendessero tecnicamente necessarie al calendario gare.
Art 22 Le gare non svolte nella prima parte del campionato possono essere recuperate nel periodo natalizio;
quelle della seconda parte dovranno essere recuperate entro la settimana successiva al la gara non
disputata.
TERRENO DI GIOCO
Art 23 Le gare dei campionati possono disputarsi su terreni di gioco che rientrino nelle misure perimetrali
minime previste dalla regola 1 dei regolamento di gioco del calcio a 5 e previa verifica del campo
stesso da parte di un dirigente del Comitato.
GIUSTIZIA SPORTIVA
Art 24 Si attua le norme del nuovo Regolamento di Giustizia sportiva, pubblicato nel sito nazionale che in quello
provinciale del CSI
Art 25 II Giudice Unico insediato presso il Comitato provinciale di Fermo avrà competenza sul Campionato
sia per i provvedimenti assunti d'ufficio sulla scorta dei documenti ufficiali pervenuti, sia su reclami
di parte inerenti l'esito delle gare; eventuali istanze di revisione avverso i provvedimenti assunti
dalle stesse saranno di competenza della Commissione Giudicante di primo grado del Comitato
Provinciale di Fermo.
Art 26 - RECLAMI
I reclami vanno presentati all'organo di prima istanza (GU) in relazione alla disputa delle gare, alla regolarità
delle stesse e alla posizione dei giocatori che vi hanno preso parte.
a. Hanno titolo a presentare reclamo solo ed esclusivamente le Società sportive per le gare che le stesse
hanno disputato o avrebbero dovuto disputare.
b. La Società sportiva che intende proporre un reclamo deve preannunciarlo all’arbitro mediante riserva
scritta debitamente controfirmata dal dirigente della società presente in campo o dal capitano della squadra
al termine della gara cui si riferisce o al Comitato CSI entro le ore 24,00 del giorno successivo alla gara
o del primo giorno non festivo, ai sensi di quanto previsto dall'art. 74.
c. Le motivazioni del reclamo devono essere presentate all'organo di giustizia sportiva competente (GU)
busta chiusa con scritto all’esterno “RECLAMO”. Nella busta principale indirizzata al GU deve contenere la
quota reclamo, la ricevuta attestante la rimessa del reclamo alla controparte e la busta chiusa del reclamo
stesso. La busta principale va rimesso al Giudice Unico entro i l quarto giorno dalla disputa della gara; se il
quarto giorno cade in giorno festivo i l termine si intende prorogato al primo giorno non festivo utile dopo il
quarto giorno.
d. Le stesse modalità sopra descritte sono valide per il reclamo di seconda istanza rivolto alla Commissione
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al Registro Nazionale delle Associazioni di Promozione sociale (Legge 383/2000)
Giudicante.
e. Per l'invio del reclamo all'organo di giustizia sportiva e alla Società controparte possono utilizzare, una
delle seguenti modalità: consegna diretta, con rilascio della ricevuta da parte del Comitato e/o della Società
destinatari, raccomandata, fax, e-mail ai sensi di quanto previsto dall’Art 76.
f. L'organo di primo grado (GU) deve pronunciarsi su ogni reclamo entro il termine perentorio di giorni 8 dal
suo ricevimento; qualora ne fosse impossibilitato ad espletarlo per motivi di forza maggiore o per
l'allungamento dell'istruttoria, i l GU, la CD o la CDN, entro la scadenza degli 8 giorni, stabilisce un ulteriore
termine pubblicando tale sua deliberazione sul Comunicato Ufficiale.
g. L'Organo di giustizia sportiva deve comunque pronunciarsi prima che si concluda la manifestazione o la
fase intermedia propedeutica ad una fase successiva del torneo cui l'istanza si riferisce e tenendo conto,
per l'attività locale e regionale, della possibilità che una delle parti presenti istanza di revisione alla CGC o
alla CGR.
h. In caso contrario i l Presidente della struttura che organizza la fase interessata al risultato del reclamo,
sospende i l proseguimento dell'attività e impone un termine massimo di 5 giorni all'organo giudicante per
la pronuncia. In difetto rimette i l caso alla Sezione per le Garanzie della CNGS la quale, se ne accoglie le
motivazioni, lo assegna ad un organo di giustizia sportiva di pari livello di un altro comitato o di un'altra
regione o, se si tratta di una CDN, ad un'altra CDN per l'immediata pronuncia.
i. In caso di inerzia da parte degli organi del CSI Provinciale gli interessati possono rivolgersi alla Sezione
per le Garanzie per alla risoluzione del procedimento.
Art. 27 TIME-OUT
Ogni squadra, nel corso di ciascuno dei 2 tempi di gioco, può richiedere una sospensione della durata di 1
minuto ciascuna. Tali sospensioni del gioco possono essere richieste dall'allenatore presente in panchina
o, in mancanza, solo ed esclusivamente dal capitano della squadra.
Art 28 - ESPULSIONE TEMPORANEA
a. L'espulsione temporanea dal campo di gioco di un giocatore è decretata nei casi previsti dal
Regolamento nazionale all’Art. 18;
b. L'espulsione temporanea: viene notificata da parte del direttore di gara mediante il cartellino
azzurro;
c. Ferma restando la valutazione dell'arbitro sulla gravità del fallo e sulla sua punibilità con
l'espulsione definitiva, di norma nel nostro ordinamento l'espulsione temporanea sostituisce a
tutti gli effetti l'espulsione definitiva prevista dalla Regola n. 11 del nuovo regolamento di
Calcio a 5 ed. 2009 dal titolo “Falli e scorrettezze”:
• sgambetto, trattenuta o altro mezzo illecito su un avversario che, diretto a rete, non ha
alcun altro avversario tra sé e la porta (con l'esclusione del portiere) in grado di intervenire;
• fatto di mano volontario su un tiro diretto nello specchio della propria porta;
• fallo di mano volontario, incluso quello del portiere se fuori area di rigore, su un avversario
lanciato a rete.
• L'atleta rientrerà in campo comunque non appena la squadra avversaria segna una rete.
L'espulsione temporanea si consuma presso la propria panchina ed ha la durata di 4 minuti e
al termine dei quali il giocatore alla prima occasione di giuoco fermo, chiederà all'arbitro il
permesso di riprendere il giuoco; il giocatore espulso dovrà sedere nella propria panchina e
coprire la maglia con altro indumento di colore diverso dalla stessa; un giocatore espulso
temporaneamente che riprendesse il giuoco senza il permesso dell'arbitro sarà da questi
espulso definitivamente.
d. L’espulsione temporanea in gara potrà essere decretata una sola volta allo stesso giocatore e
non potrà essere mai decretata ad un giocatore precedentemente ammonito; per cui al
giocatore che avesse già subito nella stessa gara un provvedimento disciplinare (ammonizione o
espulsione temporanea) ad ulteriore infrazione di qualsiasi entità e gravità essa sia, dovrà essere
decretata l'espulsione definitiva con cartellino rosso.
e. Se al termine del primo tempo di gara non è stato del tutto scontato il tempo di un'espulsione
temporanea, essa non verrà scontata in quello successivo (o proseguita); tutte le sospensioni
temporanee sono comunque esaurite al termine del tempo o della gara.
f. Nel caso in cui in una gara più giocatori di una squadra venissero espulsi sia temporaneamente che
definitivamente, tanto da mettere a rischio la presenza minima di 3 giocatori in campo per il regolare
proseguimento della gara verrà richiamato in campo il giocatore espulso temporaneamente da più
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Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI e dal Ministero dell’Interno quale Ente con finalità assistenziali iscritto
al Registro Nazionale delle Associazioni di Promozione sociale (Legge 383/2000)
tempo anche se non fossero interamente scontati i 2 minuti di espulsione temporanea.
g. d. Ai fini delle sanzioni disciplinari l'espulsione temporanea si configura come "ammonizione
con diffida" e si somma, con tale tipologia, alle altre ammonizioni subite.
AUTOMATISMO DELLE SANZIONI
Art 29 In ottemperanza ai dettami dell’Art.li 18 – 19 e degli Art.li 111 e 112 del Regolamento per la Giustizia
Sportiva, le espulsioni dal campo di gioco di tesserati, sancite dal direttore di gara, saranno sanzionate
automaticamente con una giornata effettiva di squalifica, fatte salve che non risultino altre cause
aggravanti di cui il Giudice Unico intenderà adottare e pubblicate sui Comunicato Ufficiale.
Il “linguaggio Blasfemo” (Bestemmia) viene punito, con il cartellino Rosso che comporta
l’espulsione dal campo e l’attribuzione automatica di due giornate di squalifica a meno che
non risultino altre cause aggravanti.
QUOTA DI PARTECIPAZIONE - CAUZIONE - SPESE DI TESSERAMENTO
Art 30 La quota di partecipazione al campionato, rimane fissata come indicato nei costi sul comunicato
ufficiale n° 2. La quota cauzione va versata all’atto dell’iscrizione. La quota di affiliazione e
tesseramenti vanno saldate all’atto della presentazione della documentazione per il tesseramento.
La quota di iscrizione dovrà essere versata, a saldo, prima della pubblicazione del calendario sul
comunicato ufficiale, fatti salvi accordi per pagamenti dilazionati presi con l'amministratore provinciale
ed ufficializzati in forma scritta.
COMUNICATO UFFICIALE
Art 31 Il comunicato ufficiale viene pubblicato ogni martedì dalle ore 19 alle ore 21,00 e affisso all'albo del comitato,
pubblicato sul sito internet www.csifermo.it, e inviato esclusivamente tramite posta elettronica alle società
sportive ed a che ne facciano richiesta. Dalle ore 19 del giorno successivo alla pubblicazione del comunicato
scatta la presunzione di conoscenza da parte di tutti i soggetti interessati.
ACCESSO ALLA FASE SUCCESSIVA
Art. 32 Accedono alla fase successiva (regionale) la prima squadra classificata nella classifica tecnica e la prima
classificata nella classifica Fair play. Nella classifica Fair play viene esclusa la prima classificata della
classifica tecnica.
Art. 33 CAUZIONE
Nel corrente anno è prevista una cauzione di € 150 (Centocinquanta) che dovrà essere sempre integra e cioè
non potranno essere scalate ammende o addebiti vari che verranno comminati alle società o alle squadre
nell’arco dell’intero campionato. La cauzione verrà restituita al termine del campionato comprese le gare del
Campionato regionale qualora siano state rispettate tutte le condizioni regolamentari.
Art. 34 Ammende
Il Giudice Unico potrà elevate ammende sia per comportamento irriguardoso o violento e in caso di ritardo
nell’inizio delle gare alle società o squadre che si rendessero colpevoli di inadempienze come previsto
TASSE RECLAMO E LIMITI AMMENDE a pag 152 del volume Uno sport per la vita.
La mancata partecipazione alle riunioni tecniche di almeno un rappresentante di ogni squadra comporta
l’ammenda di 15 (Quindici) €, alla seconda assenza la quota sarà raddoppiata e cosi via per ogni assenza.
PREMIAZIONI
Art. 35 Sulla base delle varie classifiche finali verranno consegnate
a) Trofeo alla prima classificata della classifica tecnica
b) Coppa alla prima classificata della classifica Fair Play
c) Coppa alla prima classificata della Classifica di Disciplina
d) Coppa alla seconda e terza della classifica Tecnica
e) Coppa alla prima classificata della disciplinare
f) Riconoscimento al capo cannoniere
g) Riconoscimenti a tutte le altre squadre partecipanti e diploma di partecipazione
RESPONSABILITÀ
Art 36 La Presidenza Nazionale del Centro Sportivo Italiano, unitamente alla Presidenza Regionale Marche e al
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Sede:– Via San Alessandro, 3 – 63023 FERMO (FM) - C.F. 90039460440 Tel. 07834 623545 – fax 0734 240743
Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI e dal Ministero dell’Interno quale Ente con finalità assistenziali iscritto
al Registro Nazionale delle Associazioni di Promozione sociale (Legge 383/2000)
Comitato provinciale di Fermo declinano ogni e qualsiasi responsabilità per eventuali danni e incidenti ad
atleti o terzi e a cose, prima, durante e dopo le gare fatto salvo quanto previsto dalla parte assicurativa
offerta con il tesseramento al CSI.
P/Il Centro Sportivo Italiano
Comitato Provinciale di Fermo
Il Direttore Area Sportiva
(Sauro Santamaria)
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Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI e dal Ministero dell’Interno quale Ente con finalità assistenziali iscritto
al Registro Nazionale delle Associazioni di Promozione sociale (Legge 383/2000)
CENTRO SPORTIVO ITALIANO ALLEGATO Comitato Provinciale AL REGOLAMENTO 63023 F E R M O (FM) Calcio a 5 – OPEN Maschile CAMPIONATO NAZIONALE CSI 2009/10 CALCIO A 5 – OPEN MASCHILE SCHEMA FASE FINALE Accedono alla finale Play off le prime quatto squadre di ogni girone 1° giornata 2° giornata 3° giornata Dal 17/3 al 22/3 Dal 24/3 al 29/3 dal 07/4 al 18/4 Gare Play Off 1 1 Azzurro ‐ 4 Arancio A) Vincente1 ‐Vincente2 1°‐2°) VincenteA ‐VincenteB 2 2 Arancio ‐ 3 Azzurro B) Vincente3 ‐Vincente4 3°‐4°) PerdenteA ‐PerdenteB 3 2 Azzurro ‐ 3 Arancio C) Perdente1 ‐Perdente2 5°‐6°) VincenteC ‐VincenteD 4 1 Arancio ‐ 4 Azzurro D) Perdente3 ‐Perdente4 7°‐8°) PerdenteC ‐PerdenteD Gare Play out 5 5 Azzurro ‐ 8 Arancio E) Vincente 5 ‐Vincente 6 9°‐10°) VincenteE ‐VincenteF 6 6 Arancio ‐ 7 Azzurro F) Vincente 7 ‐Vincente 8 11°‐12°) PerdenteE ‐PerdenteF 7 6 Azzurro ‐ 7 Arancio G) Perdente 5 ‐Perdente 6 13°‐14°) VincenteG ‐VincenteH 8 5 Arancio ‐ 8 Azzurro H) Perdente 7 ‐ Perdente 8 15°‐16°) PerdenteG ‐PerdenteH 9 9 Azzurro ‐ 12 Arancio I) Vincente9 ‐Vincente10 17°‐18°) VincenteI ‐VincenteL 10 10 Arancio ‐ x L) Vincente11 ‐Vincente12 19°‐20°) PerdenteI ‐PerdenteL 11 10 Azzurro ‐ 11 Arancio M) Perdente 9 ‐Perdente 11 21° ) VincenteM 12 9 Arancio ‐ x N) x 22° ) PerdenteM Il Direttore Area Sportiva Sauro Santamaria INFORMAZIONI
La sede del comitato:
CSI FERMO – Comitato provinciale – Via San Alessandro, 3 - c/o Palestra Seminario
Arcivescovile – 63023 FERMO (FM) - Tel. 0734 623545 – fax 0734 240743;
la sede è aperta su appuntamento (Tel. 335-5882349);
Questo è l'indirizzo di posta elettronica:
Il nostro sito internet è raggiungibile dall’URL:
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www.csifermo.it
In sede un funzionario incaricato è in grado di fornirvi tutte le indicazioni più urgenti, rimandando ai recapiti sotto
elencati per informazioni più dettagliate:
Per i campionati di
Presidente
Direttore area sportiva
Designatore arbitri
Calcio:
Adelelmo Zappelli
Sauro Santamaria
Sauro Santamaria
- Cel. 335-5882349
- Cel. 338 5694820
- Cel. 320 8349531
[email protected]
[email protected]
[email protected]
Per i campionati di
Presidente
Direttore area sportiva
Pallavolo:
Adelelmo Zappelli
Sauro Santamaria
- Tel. 335-5882349
- Cel. 338 5694820
fermo. [email protected]
[email protected]
Per i Circoli Culturali-Sportivi in parrocchia:
Presidente
Adelelmo Zappelli
Consulente ecclesiastico Don Gabriele Moroncini
- Tel. 335-5882349
- Tel. 348-9290914
[email protected]
[email protected]
Direttore aria , Formazione:
Ad interim Presidente
Adelelmo Zappelli
- Tel. 335-5882349
[email protected]
Per la Segreteria Generale:
Segretario del Consiglio
Sirocchi Gaetano
- Tel. 339 7163434
[email protected]
Amministrativo-contabili:
Amministratore
Zeppa Michela
[email protected]
Per il Trofeo polisportivo giovanile:
Direttore area sportiva
Sauro Santamaria
- Cel. 338 5694820
[email protected]
Per il Tennis-tavolo e Corsa Campestre:
Presidente
Adelelmo Zappelli
- Tel. 335-5882349
[email protected]
Per questioni Associative, di interesse generale o per la costituzione di nuovi gruppi
Presidente
Adelelmo Zappelli
- Tel. 335-5882349
[email protected]
Il Presidente
Adelelmo Zappelli
Affisso all’albo del comitato il giorno 10 dicembre 2009 alle ore 21,00
Sede:– Via San Alessandro, 3 – 63023 FERMO (FM) - C.F. 90039460440 Tel. 0734 623545 – fax 0734 240743
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Comunicato Ufficiale N° 14