Documentazione tecnica 2.025 dell’upi
Oasi ricreative
Autori: Manfred Engel, Robert Nyffenegger, Stefan Meile
upi – Ufficio prevenzione infortuni
Berna 2013
Documentazione tecnica 2.025 dell'upi
Oasi ricreative
Consigli per la pianificazione e l'arredo di oasi ricreative sicure e invitanti
Autori:
Manfred Engel, Robert Nyffenegger, Stefan Meile
upi – Ufficio prevenzione infortuni
Berna 2013
Autori
Manfred Engel
Capo Casa / Tempo libero / Prodotti fino a luglio 2013, upi
Architetto dipl. SUP, laurea in architettura presso la ISBE a Berna. Esperienza pluriennale maturata in
studi di architettura privati della Svizzera tedesca e francese (intera gamma che spazia dalla
costruzione di abitazioni, impianti sportivi, amministrazioni, esercizi e di centri commerciali). Dal 1997
fino al 2013 consulente dell'upi in materia di sicurezza nell'edilizia. Principali ambiti di attività:
costruzioni per bambini e anziani nonché arredo degli spazi esterni. Membro del comitato direttivo
della SLG (Associazione Svizzera per la luce), membro della commissione specializzata SIA relativa alle
ringhiere e ai parapetti, norma SIA 358.
Robert Nyffenegger
Capo Divisione Esecuzione LSPro fino a ottobre 2013; consulente Casa / Tempo libero / Prodotti,
ingegnere meccanica dipl. SUP/ATS. Fino al 1992: ingegnere addetto alle prove nel laboratorio
macchine dell'industria tessile, capo costruzioni in diverse imprese del settore delle macchine utensili.
Dal 1992 fino al 2013 consulente presso l'upi per le questioni sulla sicurezza dei prodotti e dal 2003
fino al 2013 organo di controllo nel quadro della legge federale sulla sicurezza delle installazioni e
degli apparecchi tecnici (LSIT). Presidente della commissione norme INB/NK 131 Materiale per lo sport
e il tempo libero ed esperto iscritto in diversi organismi europei di normalizzazione, p. es.
CEN/TC 136/SC 1 Attrezzi sportivi e ricreativi e CEN/TC 52/WG 10 giocattoli di attività.
Stefan Meile
Capodelegato Svizzera orientale / FL, upi, [email protected]
Formazione base tecnica e commerciale, formatore con attestato professionale federale. Dal 2003
capodelegato dell'upi. Dal 2007 in possesso del certificato tüv per consulenze di sicurezza sui parchi
giochi pubblici. Ideazione e realizzazione della formazione e dal 2009 codirettore del corso USSP/upi
«Spécialiste de la sécurité pour les aires de jeu». Membro del gruppo di esperti per la realizzazione
della guida «Valore del gioco tra sicurezza e rischio» e «Promozione del movimento sicura per
bambini».
Colophon
Editore
upi – Ufficio prevenzione infortuni
Casella postale 8236
CH-3001 Berna
Tel. +41 31 390 22 22
Fax +41 31 390 22 30
[email protected]
www.upi.ch
Per ordinazioni: www.ordinare.upi.ch, art. n. 2.025
Autori
Manfred Engel, arch. dipl. SUP, già capo Casa / Tempo libero / Prodotti, fino a luglio 2013, upi
Robert Nyffenegger, capo esecuzione LSPro, consulente Casa / Tempo libero / Prodotti, fino a
ottobre 2013, upi
Stefan Meile, capodelegato Svizzera orientale / FL, upi, [email protected]
Redazione
Jörg Thoma, ing. dipl. STS, capo Consulenza / Delegati alla sicurezza / Sicurezza dei prodotti,
vicedirettore, upi
Team progetto
Markus Buchser, consulente Casa / Tempo libero / Prodotti, upi
Regula Stöcklin, avvocatessa, capo Divisione Diritto, upi
Tanja Hofer-Grünig, collaboratrice amministrativa Casa / Tempo libero, upi
Servizio Pubblicazioni / Servizio linguistico, upi
Stampa/tiratura
AST & FISCHER AG, PreMedia und Druck, Seftigenstrasse 310, CH-3084 Wabern
3/2013/200
Stampato su carta certificata FSC
© upi 2013
Tutti i diritti riservati; riproduzione (ad es. fotocopie), registrazione e diffusione gradite con
indicazione della fonte.
Esempio
Engel M, Nyffenegger R, Meile S. Oasi ricreative – Consigli per la pianificazione e l'arredo di oasi
ricreative sicure e invitanti. Berna: upi – Ufficio prevenzione infortuni; 2013. Documentazione
tecnica 2.025 dell'upi.
ISBN 978-3-906173-24-5 (versione cartacea)
ISBN 978-3-906173-25-2 (PDF)
Per facilitare la lettura rinunciamo all'uso conseguente delle forme femminili e maschili. Tuttavia
il testo si applica sia alle donne che agli uomini.
Sommario
I.
II.
III.
Introduzione
9
1. Evoluzione della società
9
2. Obiettivo della documentazione
9
3. Statistica
10
4. Valore ludico e consapevolezza del pericolo
10
4.1 Movimento e gioco
10
4.2 Competenza del rischio
11
4.3 Senso del pericolo
11
4.4 Capacità di autoregolazione
12
Basi
13
1. Norme
13
2. Pubblicazioni settoriali
13
3. Pubblicazioni settoriali delle seguenti organizzazioni
13
4. Basi giuridiche
13
5. Bibliografia
14
Oasi Ricreative e luoghi d’incontro generazionali
15
1. Perché oasi ricreative?
15
1.1 Per lo sviluppo dei bambini
15
1.2 Luoghi d’incontro generazionali
15
2. Parchi giochi
15
2.1 Parchi Robinson
15
2.2 Parchi giochi in quartieri residenziali
15
2.3 Parchi giochi pubblici
15
3. Ubicazione
16
4. La strada come oasi ricreativa
16
5. La natura come oasi ricreativa
16
6. Arredo delle oasi ricreative
17
6.1 Parchi giochi modellati, non ammobiliati
17
6.2 Giochi
18
6.3 Elementi ludici naturali
19
6.4 Anfiteatri
20
6.5 Casette e capanne tra gli alberi
20
Documentazione tecnica 2.025 dell'upi
Sommario
5
6.6 Costruzioni con il salice
20
6.7 Terra, sabbia e argilla
21
6.8 Acqua
21
6.9 Fuoco
21
7. Disabili e oasi ricreative
22
8. Cortili/scuole
22
9. Campi sportivi
23
10. Funzione delle attrezzature
24
10.1 Arrampicarsi
24
10.2 Elementi d'equilibrio
24
10.3 Gallerie
25
10.4 Altalene
25
10.5 Scivoli 25
10.6 Dondoli a bilico
25
10.7 Giochi dei sensi
26
11. Accessi e recinzioni
26
11.1 Cartello «Parco giochi»
IV.
Requisiti di sicurezza
28
1. Come arredare un'oasi ricreativa
28
2. Normativa in materia di attrezzature da gioco
29
2.1 Norma attrezzatura per parchi giochi 1176: 2008, parte 1 fino parte 7
29
2.2 Norme supplementari 1176: 2008, parte 10 e parte 11
29
2.3 Pavimenti ammortizzanti
29
3. Definizioni (SN EN 1176-1: 2008)
30
4. Attrezzature da gioco per bambini sotto i 3 anni (SN EN 1176-1: 2008)
31
5. Requisiti generali (SN EN 1176-1: 2008)
31
5.1 Materiali
31
5.2 Finitura dell’attrezzatura
32
5.3 Protezioni contro le dadute
32
5.4 Accessibilità per adulti
33
5.5 Parti mobili e sporgenti
33
5.6 Punti d'intrappolamento - Figura
34
5.7 Punti d'intrappolamento
35
5.7.1 Panoramica elementi di prova
6
27
Sommario
35
Documentazione tecnica 2.025 dell'upi
5.8 Spazio libero
36
5.9 Spazio di caduta
37
5.10 Scalette, scale, corde e catene
38
5.11 Travi pesanti sospese
39
5.12 Protezione contro lesioni causate da altri tipi di movimento
39
6. Rivestimenti di superfici (SN EN 1176-1: 2008)
40
6.1 Uso di diversi pavimenti ad assorbimento di impatto
40
7. Rivestimenti di superfici (SN EN 1176-1: 2008)
41
7.1 Altalene (SN EN 1176-2: 2008)
V.
41
7.1.1 Requisiti di sicurezza
41
7.1.2 Altalene con un unico asse di rotazione
42
7.1.3 Sovrapponimento di spazi di caduta e spazi liberi non permesso
42
7.2 Scivoli (SN EN 1176-3: 2008)
44
7.3 Funivie (SN EN 1176-4: 2008)
46
7.4 Giostre (SN EN 1176-5: 2008)
48
7.5 Dondoli a bilico (SN EN 1176-6: 2008)
49
8. Manutenzione e utilizzo (SN EN 1176-7: 2008)
51
8.1 Installazione
51
8.2 Mansionario
51
8.3 Ispezione e manutenzione
51
9. Indicazioni del produttore
53
10. Indicazione
53
11. Vandalismo
53
12. Informazioni generli
53
13. Conversione di diversi elementi
55
14. Pertiche
55
Gioco e movimento
57
1. Giochi di movimento
57
2. Giochi di palla
57
2.1 Calcio e streetsoccer
58
2.2 Porte mobili per giochi di palla
59
2.3 Streetball
59
3. Tennistavolo
60
4. Street- e in-line hockey
60
4.1 Skatepark
Documentazione tecnica 2.025 dell'upi
61
Sommario
7
5. Circuiti BMX / MTB
61
6. Pareti d'arrampicata
62
7. Trampolino
62
8. Pump track
63
9. Slackline
64
VI.
Generazioni – Gioco/Luoghi d‘incontro
66
VII.
Aspetti giuridici
68
1. Premesse
68
2. Generalità/concetti
68
2.1 Traslazione del danno come eccezione
68
2.2 Responsabilità contrattuale riferito al contratto d'appalto
68
2.3 Responsabilità extra-contrattuale
69
2.3.1 Responsabilità del proprietario di una costruzione
69
2.3.2 Responsabilità per danno da prodotti
70
2.4 Ruolo dei genitori /obbligo di sorveglianza
3. Significato giuridico delle norme tecniche
70
3.1 Nella fase dell'attività legislativa
70
3.2 Nella fase dell'applicazione del diritto
71
3.3 Nella fase della giurisprudenza
71
4. Legge federale sulla sicurezza dei prodotti (LSPro)
Documentazione upi
8
70
Sommario
71
72
Documentazione tecnica 2.025 dell'upi
I.
Introduzione
1.
Evoluzione della società
2.
Obiettivo della documentazione
Un tempo non troppo lontano i bambini potevano
Oasi ricreative a misura di bambino: La
giocare direttamente davanti all'uscio di casa, sulla
documentazione
strada, nel bosco o in riva ad un ruscello. Oggi, in
esperti dell'edilizia, comuni, privati e altri a
molti luoghi la situazione è cambiata e l'aumento
costruire e arredare oasi ricreative a misura di
del traffico individuale ha esiliato i bambini su
bambino, attrattive e sicure. Bambini e ragazzi
parchi giochi mal attrezzati. Tale situazione può
devono avere la possibilità di divertirsi e prepararsi
creare il pericolo che i piccoli vengano limitati nella
giocando alle sfide della vita.
intende
invitare
pianificatori,
loro creatività, che non possano più giocare come
piace loro e che il gioco venga dettato dall'arredo
A seconda della situazione di vita, i parchi giochi
stereotipato del parco giochi. Una volta, l'intera
devono
vita si svolgeva nel quartiere. Ma separando
Bambini, educatori, locatori, stato, imprese private
sempre più le diverse sfere vitali – qui si abita, là si
ecc.
fa la spesa e ancora altrove si lavora – oggigiorno
Soddisfare tutte le esigenze non è facile. Prima di
vengono
che
realizzare un'oasi ricreativa bisogna perciò sempre
integravano i bambini nella nostra società. Di
studiare attentamente i problemi e le possibili
conseguenza sorgono isolette ludiche che troppo
soluzioni affinché possano essere esaudite tutte le
spesso rispecchiano il valore dato ai bambini nella
aspettative.
distrutte
le
antiche
strutture
soddisfare
applicano
le
diverse
più
svariate
istanze
e
esigenze.
parametri.
nostra società. Per integrare i piccoli maggiormente
nella nostra vita quotidiana non bisogna ubicare i
La presente documentazione è stata stilata per
parchi giochi in luoghi isolati bensì dove si svolge la
raggiungere la massima sicurezza possibile sulle
vita.
oasi ricreative. Informazioni dettagliate su come
realizzare giochi interessanti sono contenute nella
Lasciamo che i bambini siano bambini. Restituiamo
vasta gamma di pubblicazioni oppure possono
loro un angolo di natura e costruiamo per loro – e
essere richieste presso gli specialisti. La norma
non per gli adulti – un parco giochi. La natura è il
europea SN EN 1176 (Attrezzature per aree da
parco giochi più divertente. Dove questa non è
gioco) contiene elementi sulla sicurezza ed è stata
(più) a disposizione dobbiamo provvedere a
integrata
costruire oasi ricreative naturali che permettano ai
1°gennaio 1999. La parte tecnica della suddetta
bambini di svagarsi, divertirsi e fare esperienze
documentazione
(Normativa
preziose.
attrezzature
gioco,
nella
da
normativa
elvetica
in
p. 29)
materia
contiene
il
di
una
spiegazione semplificata della norma.
Documentazione tecnica 2.025 dell'upi
Introduzione
9
3.
Statistica
4.
Valore ludico e consapevolezza del
pericolo
Statistica mancante: In Svizzera non esiste una
statistica che raccoglie gli incidenti verificatisi nei
Sicurezza contro rischio:
parchi
statistica
pianificazione e realizzazione di parchi giochi
raggruppa sistematicamente i bambini, sarebbe
confronta i responsabili regolarmente con problemi
necessario condurre ampie indagini per ottenere
di sicurezza. È importantissimo proteggere i
una panoramica della situazione. Alcuni indizi
bambini dai pericoli che non riescono – o solo con
vengono offerti da una ricerca sugli incidenti dei
difficoltà – a valutare. In altre parole vanno
bambini effettuata nel 1991 dall'Ufficio svizzero
eliminati i pericoli o le trappole. Per contro è
per la prevenzione degli infortuni (upi) e basata
importante, e aumenta il valore ludico del parco
sulle indicazioni di ospedali e pediatri selezionati.
giochi, se il bambino può raccogliere esperienze
Tali risultati sono stati completati con quelli degli
con rischi riconoscibili che non causerebbero che
infortuni non professionali in Svizzera nel 1997
qualche graffio o livido. I bambini devono imparare
(Ricerca pilota dell'upi R 0009 con riassunto in
a convivere con i pericoli. In tal modo si sensibilizza
italiano «Nichtberufsunfälle in der Schweiz. Das
la loro consapevolezza del pericolo che sarà loro
gesamte Ausmass im Jahr 1997»).
utile anche quando ne dovranno affrontare altri.
giochi.
Visto
che
nessuna
La
progettazione,
L'obiettivo dunque non deve essere l'eliminazione
Infortunio principale: la caduta: Nei parchi gio-
completa dei pericoli, poiché se si volesse ottenere
chi la caduta rappresenta l'infortunio più frequente
un parco giochi assolutamente sicuro bisognerebbe
e quelle dall'alto cagionano le lesioni più gravi. Gli
rinunciare a quest'ultimo: ciò avrebbe conseguenze
infortuni sono legati soprattutto agli oggetti del
molto più negative.
parco giochi, p. es. un'attrezzatura o la pavimentazione. Nella maggior parte dei casi i bambini si
4.1
Movimento e gioco
infortunano in presenza di altri bambini e in assenza di adulti. I più colpiti sono in prevalenza
Motricità e cognizione: Movimento e gioco sono
bambini compresi tra un'età di 3–8 anni.
due elementi essenziali per lo sviluppo completo
Figura 1
Parti del corpo lesionate
del bambino. Essi sono strettamente legati alle altre
sfere psichiche come la riflessione, le emozioni o il
comportamento
sociale.
In
età
infantile
la
cognizione (riflettere, apprendere, percepire) e la
motricità formano un tutt'uno. Ogni conoscenza
avviene tramite un'azione basata in genere sui
movimenti. Nei primi anni, la motricità ricopre
dunque un ruolo importante nella formazione delle
capacità cognitive. La relazione tra motricità e
cognizione ha potuto essere provata anche da
ricerche
scientifiche:
i
bambini
che
hanno
partecipato a programmi di stimolazione del
10
Introduzione
Documentazione tecnica 2.025 dell'upi
movimento hanno raggiunto risultati migliori nei
test
d'intelligenza.
manifestano
Le
anche
capacità
motoriche
si
nell'ambito
sociale
ed
4.3
Senso del pericolo
Lo sviluppo del senso del pericolo può essere
emozionale. I bambini maldestri per esempio
suddiviso sommariamente in due livelli di sviluppo:
restano spesso esclusi dai gruppi, sono emarginati

il bambino con un acuto senso del pericolo
durante le attività in gruppo o contribuiscono alla
realizza il pericolo solo quando si trova già nella
sconfitta della loro squadra. Inoltre tali bambini
situazione pericolosa;
sono più paurosi e meno sicuri di sé.

il previdente senso del pericolo permette di
riconoscere
4.2
Competenza del rischio
i
pericoli
potenziali
di
una
situazione prima che si verifichino.
La competenza del rischio consiste nel senso del
Per poter valutare i pericoli non basta saper
pericolo e nella capacità di autoregolazione:
valutare le proprie capacità e abilità, nella


la competenza del rischio descrive la capacità di
valutazione bisogna infatti anche includere le
percepire un pericolo o di riconoscerlo e
condizioni
valutarlo in modo adeguato;
infrastruttura ecc.).
della
situazione
(altri
bambini,
Per autoregolazione si intende la capacità di
decidere individualmente come affrontare in
È
modo più sicuro un pericolo e di adeguare nel
dipendenza della situazione, può muoversi su
modo più appropriato la propria azione.
diversi livelli di sviluppo: in situazioni familiari e
importante
sapere
che
un
bambino,
a
circoscritte sarà più facile per il bambino percepire
I bambini che possiedono una buona competenza
o riconoscere e valutare i pericoli rispetto a un
del rischio sanno cosa vogliono rischiare e di cosa
ambiente nuovo o complesso.
sono capaci senza mettersi in pericolo. Affrontano
con prudenza le sfide nuove. Capiscono quando è
il momento di abbandonare un piano o modificarlo
e quando devono ritirarsi da una situazione
rischiosa. Se necessario, questi bambini richiedono
un aiuto mirato o adattano una data situazione in
modo da poterla superare.
La competenza del rischio non va scambiata con
competenza motoria. Anche i bambini meno abili a
livello
motorio
sono
in
grado
di
valutare
adeguatamente una situazione e a (re-)agire in
modo competente in materia di rischio. Per contro
è possibile che un bambino abile a livello motorio si
sopravvaluti, correndo un rischio troppo elevato.
Documentazione tecnica 2.025 dell'upi
Introduzione
11
4.4
Capacità di autoregolazione
Un bambino, più esperienze fa e più alternative di
attività ha, può decidere con il tempo come
affrontare in modo adegutao un potenziale
pericolo: mentre è in grado di superare un pericolo
esiguo, quelli medi devono essere eliminati con le
misure appropriate e quelli elevati vanno evitati del
tutto. Per il bambino vale di dover effettivamente
adeguare il proprio comportamento alla relativa
alternativa di attività. Questo adeguamento può
però essere ridotto dai seguenti fattori:

pressione esterna: pressione esercitata dal
gruppo o influenza proveniente dai peer
(coetani, pari, amici) che induce i bambini
eventualmente a un'attività troppo rischiosa e
contrariamente alle proprie intenzioni;

motivi interni opposti: la voglia o l'apatia
interna
possono
ostacolare
le
misure
di
prevenzione o i cambiamenti comportamentali;

distrazione: eventuali distrazioni (p. es. rumore,
avvenimenti imprevisti) possono influenzare
negativamente
la
concentrazione
o
la
focalizzazione sul comportamento preventivo.
12
Introduzione
Documentazione tecnica 2.025 dell'upi
II. Basi
Per la documentazione si è fatto ricorso alle
3.
seguenti organizzazioni
seguenti pubblicazioni specialistiche:
1.

Norme
Norma
SN EN 1176: 2008
(Attrezzature
e

Pro Juventute, Zurigo

Pro Infirmis, Zurigo

Centro Svizzero d’informazione Tossicologica,
superfici per aree da gioco)


Zurigo
Norma SN EN 14974 « Installazioni per gli

Ufficio federale dell‘ambiente (UFAM)
utilizzatori di attrezzature per sport su rotelle »

Commissione tecnica BMX Swiss Cycling
Norme
dell’Associazione
svizzera
dei
professionisti della strada e die trasporti VSS
2.
Pubblicazioni settoriali delle
Pubblicazioni settoriali
4.

Basi giuridiche
Legge federale sulla sicurezza dei prodotti
(LSPro)

Studio pilota upi R 0009 «Nichtberufsunfälle in

der Schweiz. Das gesamte Ausmass im Jahr
Legge federale sulla responsabilità per danno
da prodotti (LRDP)
1997»

Codice delle obbligazioni svizzero (CO)

Opuscolo tecnico upi 2.002 «Zone 30 all'ora»

Codice civile svizzero (CC)

Studio pilota upi R 9917 «Betrieb von Kreuzungen mit Rechtsvortritt»

Opuscolo
tecnico
upi
2.010
«Impianti
polisportivi all'aperto»

Opuscolo tecnico upi 2.011 «Skatepark»

Studio upi Incidenti dei bambini, basato sulle
indicazioni di ospedali e pediatri selezionati
(1991)
Documentazione tecnica 2.025 dell'upi
Basi
13
5.
Bibliografia

Schweizerische
Normen-Vereinigung.
SN EN 1177: 2008, Stossdämpfende Spielplatz
Agde G, Beltzig G, Nagel A, Richter J. Sicherheit
auf Kinderspielplätzen. 4. Auflage. Wiesbaden

Ballwanz KB, Wiegand I, Simonis C. Naturspiel-
terricht und kulturelle Angelegenheit; 1997.

Voellmy L, Wettstein F. Schulgelände beleben
weltinitiative; 1995.
und gestalten. Zürich: Verlag Pro Juventute;
Brügger T, Voellmy L. Das BeiSpielplatz Buch.
1992.

von der Horst R. SPIEL RAUM: Alles über «Spiel
Pro Juventute. Jugend, Familie und Gesellschaft,
im öffentlichen Raum». Winsen: Spielraumfa-
Dokumentation des Internationalen Fachkon-
chinformation; 1996/97.
gresses. Zürich: Verlag Pro Juventute; 1999.

Urlicic V, Wocelka A, Streyhammer R. Spielen –
aber sicher. Wien: Bundesministerium für Un-
Zürich: Verlag Pro Juventute; 1994.


und Berlin: Bauverlag GmbH; 1996.
traum, Arbeitsheft. Kiel: Verein Kinder Um
böden. Winterthur; 2008.
Fürst A, Rösel GR. Der Spielplatz: Ein Handbuch

Norma SIA 500, La costruzione adatta agli handicappati
für eine qualitative Spielplatz-Kultur. Bregenz:
Institut für Sozialdienste; 1989.

Hohenauer P. Spielplatzgestaltung: Naturnah
und kindgerecht. Wiesbaden und Berlin: Bauverlag GmbH; 1995.

Koch J, Meyer-Buck H. Naturnahe Gestaltung
von Spiel- und Sportanlagen. München: Bundesverband der Unfallversicherungsträger der
öffentlichen Hand e. V.; 1997.

Meier D, Anderfuhren T. Handbuch Spielszene
Schweiz. Zürich: Verlag Pro Juventute; 1996.

Meier D, Muri G. Kindergerechtes und familienfreundliches Bauen. Zürich: Verlag Pro Juventute; 2000.

Oberholzer A, Lässer L. Gärten für Kinder. Stuttgart: Verlag Eugen Ulmer; 1995.

Schweizerischer Ingenieur- und Architekten
Verein. SIA-Dokumentation D002. Unfallsicherheit von Hochbauten. Zürich; 1997.

Schweizerische
Normen-Vereinigung.
SN EN 1176: 2008, Spielplatzgeräte + Spielplatzböden Teile 1-7. Winterthur; 2008.
14
Basi
Documentazione tecnica 2.025 dell'upi
III. Oasi Ricreative e luoghi d’incontro
generazionali
1.
Perché oasi ricreative?
2.
Parchi giochi
1.1
Per lo sviluppo dei bambini
2.1
Parchi Robinson
Le attività ludiche sono di determinante importanza
I parchi giochi avventura sono aree recintate
per la crescita dei bambini e lo sviluppo della loro
provviste di cancelli e gestiti da personale che
personalità. Per molti bambini il parco giochi è
applica metodi pedagogici per promuovere lo
l'unico spazio sicuro dove possono sfogarsi, curare
sviluppo dei bambini. Spesso si usano attrezzature
i contatti sociali e raccogliere esperienze. In
di propria costruzione. I parchi giochi avventura
qualsiasi momento della crescita il bambino ha il
non sottostanno alla Normativa in materia di
bisogno di giocare, ma le possibilità e capacità
attrezzature da gioco (p. 29).
specifiche tuttavia variano. Per ogni fascia d'età
bisogna offrire dei giochi adeguati. Un parco giochi
2.2
Parchi giochi in quartieri residenziali
deve prevedere attrezzature per sviluppare la
mobilità (giochi per arrampicarsi, per esercitare
Le aree da gioco per i bambini piccoli vanno
l'equilibrio ecc.) e la creatività (gesso per colorare,
ubicate in prossimità delle abitazioni in modo che i
elementi da costruzione, rami, cespugli). Con un
genitori possano vedere o chiamare i figli. I
parco giochi naturale è possibile – in particolare
bambini devono avere la possibilità di raggiungere
nelle
il bambino
il parco giochi senza correre alcun pericolo e di
all'ambiente. Alberi, zone boschive, pozzanghere e
poter giocare in un quartiere relativamente sicuro.
simili, offrono occasioni di gioco insuperabili e
In questo caso le norme di sicurezza del (Normativa
naturali secondo il ritmo delle stagioni.
in materia di attrezzature da gioco, p. 29) devono
zone urbane
– avvicinare
essere rispettate.
1.2
Luoghi d’incontro generazionali
2.3
Parchi giochi pubblici
Le oasi ricreative sono spazi vitali fondamentali di
ogni Comune. Affinché vengano usati da ogni
I giochi ubicati su piazze pubbliche, parchi
fascia d’età, è necessario ricorrere alle apposite
faunistici, ristoranti o altri luoghi molto frequentati
offerte e strutture nello spazio ludico. Il capitolo VI,
devono
pagina 66
(Normativa in materia di attrezzature da gioco,
fornisce
maggiori
percorso attivo generazionale.
Documentazione tecnica 2.025 dell'upi
informazioni
sul
essere
a
norma
SN EN 1176: 2008
p. 29).
Oasi Ricreative e luoghi d’incontro generazionali
15
3.
Ubicazione
o di una città e rendere allo stesso tempo più sicuri
i percorsi casa-scuola e verso i centri d’acquisto.
Pianificazione accurata: l'ubicazione del parco
Maggiori informazioni fornisce la documentazione
giochi è importantissima. Questo infatti dovrebbe
tecnica dell'upi 2.002 «Zone 30 all'ora».
essere pianificato e realizzato lontano dalle strade
ed essere separato in modo chiaro da queste.
5.
La natura come oasi ricreativa
Ciononostante i parchi giochi vanno previsti in un
luogo centrale, raggiungibili in poco tempo e su
La natura offre il parco giochi ideale: vivacità, una
accessi sicuri. Inoltre dove ci sono bambini c'è
miriade di colori e forme, la possibilità di vivere le
anche più rumore. Anche di questo punto bisogna
stagioni. In questo ambiente troviamo una vastità
tener conto affinché il rapporto di buon vicinato
di giochi senza dover ricorrere ad attrezzature. Non
non venga turbato.
esiste niente di prefabbricato, di normativo, di
Selezione degli utenti: l'offerta dei giochi attira
schematico: tutto è unico. Le nostre città, povere di
irresistibilmente i bambini delle più svariate fasce
verde, hanno bisogno di una vasta e ricca offerta di
d'età. Una selezione accurata dei giochi permette
attività ludiche. Servono concetti originali per
dunque di influenzare il gruppo degli utenti. Si
realizzare parchi giochi che integrano gli elementi
consiglia di offrire una scelta equilibrata di
della natura e dove i bambini possono sviluppare i
attrezzature per le diverse fasce d'età.
propri giochi. Siepi, cespugli e alberi sono perfetti
per tale scopo. I materiali ed elementi ludici
4.
La strada come oasi ricreativa
naturali permettono di inventare fantasiosi giochi
di ruolo e di bricolage. Infine un luogo emanante
Giocare davanti casa: in Svizzera, lo spazio vitale
un'atmosfera positiva invita anche alla riflessione e
non è infinitamente vasto. Specialmente nelle città,
alla comunicazione. I bambini come definiscono un
lo spazio a disposizione deve bastare per tutti e
parco giochi divertente e naturale? Un luogo dove
tutto. Molti bambini non possono uscire di casa per
si trovano a loro agio, che permette osservazioni
giocare senza essere accompagnati. Dove possibile
interessanti,
(nei quartieri residenziali), bisogna perciò restituire
armoniosamente tra di loro. Andare a piedi nudi,
ai bambini lo spazio vitale affinché possano giocare
raccogliere un fiore, spezzare un ramo, studiare
in sicurezza davanti a casa loro.
una foglia o osservare la gemma di un fiore sono
Moderazione del traffico: per realizzare l'idea
emozioni importantissime, esperienze e impulsi
summenzionata bisogna trovare un equilibrio tra
nella vita di un bambino. Nei parchi giochi, alla
esseri umani e veicoli e spesso sulle strade
natura va dato lo spazio che merita e bisogna
residenziali si deve moderare il traffico con il
dunque considerarla maggiormente durante la
restringimento della strada, la riduzione del limite
pianificazione poiché una vegetazione viva e
di velocità, l'inserimento di passaggi pedonali o
variegata composta da piante indigene è essenziale
altro. Moderare il traffico significa anche ridurre
per l'atteggiamento dei bambini nei confronti della
l'inquinamento fonico permettendo agli abitanti di
vita.
dove
fare
scoperte
e
giocare
potersi riposare nel quartiere. Diverse misure
possono aumentare la qualità di vita di una strada
16
Oasi Ricreative e luoghi d’incontro generazionali
Documentazione tecnica 2.025 dell'upi
6.
Arredo delle oasi ricreative
6.1
Parchi giochi modellati, non
ammobiliati
Cosa desiderano i bambini? Al momento della
pianificazione e della costruzione di un parco
Sfruttare correttamente l'area: con impianti
giochi dovremmo metterci nei panni dei bambini o
modellati si possono realizzare piazze invitanti dal
pensare alla nostra propria infanzia. A cosa
valore ludico ampiamente più grande che con
giocavamo, dove e con cosa ci piaceva giocare? I
parchi giochi ammobiliati. Buche, dossi e terrapieni
desideri dei bambini di oggi non sono poi tanto
offrono una moltitudine di possibilità di gioco che
diversi da quelli delle generazioni precedenti. Le
variano persino a seconda della stagione. Queste
aspettative rispetto ai giochi dipendono a seconda
oasi
della fascia d'età. Una cosa però è comune a tutti i
pianificazione dettagliata, sono più economiche
bambini: vogliono muoversi e fare esperienze. I
nella manutenzione e durano di più nel tempo. I
parchi giochi devono perciò essere provvisti di zone
terrapieni, per esempio, possono essere coperti e
per bambini tra gli 0 e i 6 anni, per bambini tra i 6
protetti con rami e – infine – lasciando crescere
e i 12 anni nonché per ragazzi tra i 12 e i 16 anni.
una vegetazione spontanea, non si deve nemmeno
Le piazze delle zone residenziali devono essere
seminare dell'erba o delle piante. In parchi giochi
accessibili all'intera famiglia ed essere arredate in
con terrapieni, cespugli, siepi o alberi – al contrario
modo da attirare grandi e piccoli. Spesso nei
degli altri – i bambini possono dedicarsi a giochi di
quartieri vengono installati parchi giochi provvisti
società ecc. La modellazione offre degli spazi di
solo di attrezzature. Un tale parco giochi però offre
ritiro anche per i bambini più deboli, per esempio
attività ludiche solo a una precisa fascia d'età e
da giochi di movimento (troppo) dinamici. Correre,
solo per un determinato lasso di tempo. Inoltre un
saltare, rotolarsi, giocare con la palla o a
parco giochi attrezzato deve essere organizzato
nascondino: questi giochi presentano sempre
fino
nuove avventure e sfide. Inoltre, dalla cima di un
all'ultimo
dettaglio
e
richiede
molta
ricreative
hanno
avere
una
naturali e arredato anche secondo le idee dei
panoramica su tutta l'area. E' auspicabile che le
bambini è molto più divertente. Un parco giochi
diverse caratteristiche del terreno si sposino bene
invitante dipende molto dalla combinazione di
con le attrezzature. Uno scivolo situato per
attrezzature
torri
esempio su un pendio ha il vantaggio che il terreno
d'arrampicata ecc.) e lo spazio a disposizione per
viene sfruttato nel modo migliore. Inoltre, visto che
giochi indipendenti da un posto fisso (chiapparello,
vengono a crearsi altezze di caduta esigue, non si
nascondino, il mondo). Ovviamente non devono
deve provvedere a pavimentazioni ammortizzanti
nemmeno mancare angoli in cui ci si può ritirare
artificiali. In questo caso l'alto valore ludico non
per riposarsi, e chiacchierare.
risulta solo dallo scivolare giù ma anche dallo
altalene,
possono
di
terrapieno
(scivoli,
bambini
bisogno
manutenzione. Un parco giochi ricco di elementi
fisse
i
non
una
scoprire diverse possibilità di risalita. Se i terrapieni
sono abbastanza ripidi, è possibile usare anche
quest'ultimi come scivoli.
Documentazione tecnica 2.025 dell'upi
Oasi Ricreative e luoghi d’incontro generazionali
17
6.2
Giochi

Movimento
libero:
correre,
saltare,
arrampicarsi, scivolare, strisciare, chiapparello e
Gioco si intende attività diverse svolte in varie aree.
nascondino. Luogo: attrezzature, costruzioni,
Per questo motivo le oasi ricreative dovrebbero
aree verdi.
essere composte di diverse zone votate alle singole

Movimento su elementi fissi: strisciare,
esigenze degli utenti ed essere spazi dove ci si può
giochi
dedicare a giochi di movimento, creativi o di
scivolare. Luogo: prevalentemente attrezzature.
società.

d'equilibrio,
volteggiare,
dondolare,
Movimento con veicoli: pattinare, scivolare
Giochi di movimento: gioco e movimento
(pattini,
formano un tutt'uno e promuovono le facoltà
prevalentemente campi con pavimenti duri,
motorie.
accessi per box, terrapieni.
Quest'ultime
tuttavia
dipendono
fortemente dallo stato di sviluppo fisico. I giochi di

skateboard,
slittino).
Luogo:
Movimento con oggetti mobili: giochi con
movimento possono essere suddivisi in diverse
palla o a squadre, cerchio, trampoli, volano,
categorie
boccia, biglie. Luogo: prevalentemente campi
che
richiedono
anche
differenti
con pavimenti duri, in parte su prato.
presupposti nelle oasi ricreative.
Giochi di ruolo: questi giochi favoriscono i
Giochi di creatività e di movimento:
creativi
contatti sociali e necessitano di nicchie e angoli
promuovono le capacità creative e costruttive del
oppure cespugli divisori che invitano ai giochi di
bambino. Queste attività possono essere svolte su
ruolo, permettono la comunicazione o danno la
pareti da colorare oppure giocando con la sabbia,
possibilità di riposarsi.
Giochi
creativi/costruttivi:
i
giochi
la terra, i sassolini o l'acqua.
Figura 2
Scivolo situato su un pendio
18
Oasi Ricreative e luoghi d’incontro generazionali
Figura 3
Area verde
Documentazione tecnica 2.025 dell'upi
6.3
Elementi ludici naturali
Vie e suoli vivi: un arredo rispettoso dell'ambiente
deve tenere conto anche della costruzione di vie
Piante e ombra: tramite il gioco si impara a
dando molta importanza all'uso di materiali naturali –
conoscere le piante. Queste, infatti, non sono solo
per motivi ecologici provenienti possibilmente dalla
oggetti da contemplare ma anche materie prime
regione – con una bassa sigillatura del suolo. I
per le costruzioni e offrono inoltre riparo dalle
bambini, infatti, devono poter fare l'esperienza con
intemperie e da altri influssi ambientali. Quando fa
superfici non livellate, di inciampare e di cadere. I
caldo, gli spazi verdi offrono riparo dal calore e il
pavimenti duri vanno usati solo dove è necessario, per
fogliame protegge dal vento, dai raggi del sole e
esempio per aree dove si gioca con veicoli o in parte
dalla pioggia creando così spazi gradevoli per gli
per i giochi di palla. Per le vie ricoperte di piastrelle,
adulti e ombreggiati per i bambini. Si consiglia di
pietre naturali o travi bisogna usare materiali che non
scegliere piante indigene e adatte per il luogo dove
si scheggino con il tempo affinché i bambini non
vengono piantate; in questo modo si offrono spazi
corrano il pericolo d'infortunarsi.
vitali a insetti e uccelli contribuendo anche al
Muri vivi come recinzione: i bambini devono essere
mantenimento
piante
protetti da strade trafficate, acque, ferrovie o
indigene crescono in genere meglio e sono più
precipizi. Recinti stabili possono essere celati tramite
resistenti.
piante e sono così più belli da vedere. Inoltre si crea in
delle
specie. Infine le
tal modo un habitat per gli animali e si permette ai
bambini di fare esperienze variegate. I cespugli con
bacche commestibili sono elementi preziosi e
attraenti e si prestano inoltre per l'arredo o la
delimitazione di zone non accessibili. Infine è possibile
osservare il processo di maturazione dei frutti e in
seguito questi possono essere raccolti e mangiati (La
natura come oasi ricreativa, p. 16).
I muri a secco servono a suddividere un'area, come
muri di sostegno, o per delimitare il parco giochi da
terreni confinanti. I muri a secco sono inoltre un
Figura 4
Capanna di salice
prezioso habitat per flora e fauna. Visto che su un
parco giochi tali muri possono servire anche come
gioco, questi devono soddisfare determinate esigenze
di sicurezza. In linea di massima vanno evitate le
pietre dagli spigoli vivi. I muri non dovrebbero
superare un'altezza di 80–100 cm. I muri a secco
devono essere stabili poiché non viene usato nessun
legante. Si consiglia perciò di usare se necessario
materiali grandi e pesanti o di legare saldamente
tra di loro le pietre.
Documentazione tecnica 2.025 dell'upi
Oasi Ricreative e luoghi d’incontro generazionali
19
6.4
Le
Anfiteatri
pietre
naturali
6.5
di
Le casette stimolano a fare giochi di ruolo e di
realizzare piccoli anfiteatri collocati presso un
fantasia. Inoltre sono dei ricercati luoghi d'incontro
pendio che impedisce di cadere all'indietro. Tale
e di riposo. Il connubio tra natura e costruzione, la
posizione
freschezza degli alberi e del vento esercitano un
inoltre
smussate
permette
permettono
Casette e capanne tra gli alberi
di
collocare
la
costruzione all'ombra. La larghezza dei sedili deve
fascino particolare sui bambini. Quando le piante
essere al minimo di 50 cm. Più alta è la panchina di
vengono integrate nel gioco sono preferibili i tipi
pietra più largo deve essere il sedile. Si è rivelato
senza aghi e spine. Le capanne tra gli alberi devono
utile realizzare, dopo 3 gradini o a un’altezza di
soddisfare le medesime esigenze di sicurezza come
150 cm, un piedistallo largo almeno 150 cm.
le altre attrezzature di gioco.
L’angolo d’inclinazione dei gradoni non deve
superare i 45°, in modo che l’altezza dei gradini
6.6
Costruzioni con il salice
non superi la larghezza della superficie orizzontale.
Per ogni singolo gradino deve essere superato al
Negli ultimi anni, la frasca di salice è stata
massimo un’altezza pari a 50 cm e la larghezza del
riscoperta come materiale edile. Le scuole e gli asili
gradino non dovrebbe mai essere inferiore a
la usano per costruire delle recinzioni. Capanne di
50 cm.
salice e giungle sono relativamente facili da
realizzare e offrono degli ottimi spazi di riposo. Le
case di salice tuttavia richiedono una grande
manutenzione e non devono essere potate troppo
nella zona inferiore per non eliminare la possibilità
di riposo o di riparo.
Figura 5
Anfiteatro
20
Oasi Ricreative e luoghi d’incontro generazionali
Figura 6
Galleria di salice
Documentazione tecnica 2.025 dell'upi
6.7
Terra, sabbia e argilla
Le pompe per l’acqua non devono presentare punti
d’incastro o di cesoiamento per le dita. Se nei
Per la sabbia, la terra e l'argilla va previsto un posto
parchi giochi vengono integrati anche fiumi,
speciale affinché i diversi giochi non entrino in
ruscelli, biotopi, stagni, fontane o rive di laghi
concorrenza tra di loro. Va fatto notare che l'acqua
allora bisogna prendersi particolare cura della
scorre verso la sabbia e non viceversa. Per l'estate è
sicurezza dei più piccoli. Per garantire attività
importante che il posto si trovi all'ombra. Le
ludiche sicure, bisogna limitare – dove necessario
sabbiere non devono essere delimitate da bordure
con soluzioni tecniche – la profondità dell'acqua a
con spigoli vivi, massi o vecchie traversine
20 cm. I ruscelli con rive naturali e piane rendono
ferroviarie. Vanno invece preferite le delimitazioni
più interessante l'area di gioco.
basse.
6.9
6.8
Fuoco
Acqua
I bambini si sentono particolarmente attratti dal
L'acqua offre un alto valore ludico e stimola la
fuoco. I giochi nei pressi di focolari richiedono
fantasia come pochissimi altri elementi. Possono
molta
essere costruiti canali, argini, deviazioni e si può
accuratamente. Se i bambini giocano con il fuoco
osservare come l'acqua viene assorbita dal suolo.
deve in ogni caso essere presente un adulto
L'acqua dunque non deve mancare in nessun parco
affinché venga garantita la sicurezza di persone,
giochi ed essere combinata possibilmente con
edifici e attrezzature. Le esperienze che i bambini
elementi come la sabbia, l'argilla, la terra o le
possono raccogliere con il fuoco hanno tuttavia un
pietre. L'acqua deve essere potabile.
effetto
prudenza
e
preventivo
devono
poiché
essere
pianificati
possono
vivere
direttamente pericolo e fascino.
Figura 7
Giocare con l'acqua
Documentazione tecnica 2.025 dell'upi
Oasi Ricreative e luoghi d’incontro generazionali
21
7.
Disabili e oasi ricreative
8.
Cortili/scuole
I disabili sono affetti da un handicap fisico o
Un cortile deve soddisfare molte esigenze. In primo
mentale. La diversità dal «normale» è individuale,
luogo serve ai bambini per giocare e riposarsi
ogni handicap è un caso unico. I disabili hanno le
durante le ricreazioni. Inoltre i cortili possono o
stesse esigenze di una persona normodotata, ma la
devono persino essere uno spazio protetto dove
loro integrazione nella società viene purtroppo
bambini, ragazzi e adulti possono trascorrere il loro
ostacolata nei più svariati modi.
tempo libero.
Parchi giochi per tutti: deve essere accessibile e
Ridurre le aggressioni: purtroppo i cortili offrono
utilizzabile
gli
spesso delle immagini tristi con un'alta quota di
accompagnatori (con e senza limitazione). Un
spazi limitati che non possono essere usati per
parco giochi per tutti deve soddisfare molti requisiti
quello che sono concepiti. Ai bambini viene
e svariate esigenze. Il fulcro è sempre il significato
limitato il loro bisogno di movimento solo in corse
del gioco e l'arredo su misura degli utenti dello
e lotte. Ciò non contribuisce minimamente a
spazio
sedare l'aggressività. Campi con pavimenti duri
per
ludico
i
bambini,
e
i
ricreativo.
ragazzi
Nel
e
senso
dell'uguaglianza, un parco giochi per tutti deve
vanno perciò limitati al minimo.
essere privo di ostacoli (vedi articolo 8 Costituzione
Requisiti: un cortile deve tener conto dei bisogni
federale, divieto di discriminazione) e offrire la
delle diverse fasce d'età: alcuni vogliono muoversi,
massima sicurezza possibile per le offerte di gioco e
altri vogliono stare in compagnia o appartarsi un
movimento flessibili e pluriutilizzabili. Maggiori
po'. Affinché gli allievi possano sentirsi a loro agio
informazioni offre il manuale «Spielplätze für alle»
sia con il brutto che con il bel tempo bisogna al
(in tedesco) della fondazione denk an mich:
momento
[email protected] / www.denkanmich.ch.
accuratamente i giochi da piazzare nel cortile. Nelle
della
pianificazione
selezionare
scuole e cortili ben progettati e arredati si riduce
notevolmente la violenza.
Figura 8
Attrezzatura idonea sia per disabili che per bambini sani
22
Oasi Ricreative e luoghi d’incontro generazionali
Documentazione tecnica 2.025 dell'upi
La natura sui cortili: le aree di gioco variegate
9.
Campi sportivi
dovrebbero disporre anche di zone arredate in
modo naturale. Ciò è importante per sensibilizzare
Sport e gioco: l'arredo delle oasi ricreative
i
pubbliche deve permettere a tutte le fasce d'età
bambini
e
i
ragazzi
nei
confronti
della
di
delle attività sportive e ludiche. Per questo motivo i
contribuiscono
parchi giochi non vanno arredati solo con
notevolmente è un'ulteriore sfida per i pianificatori
attrezzature da gioco per bambini. Anche i bambini
di cortili. I cortili devono essere polivalenti, vanno
più grandi e i ragazzi, ma anche gli adulti, si
perciò offerti diversi spazi e zone. Sui campi con
dedicano volentieri ad attività sportive e ludiche. Si
pavimentazione dura si può giocare con la palla o
consiglia perciò di completare le aree ludiche
pattinare. Queste superfici possono inoltre essere
convenzionali con attrezzature per poter giocare
usate anche per l'educazione fisica o le associazioni
per esempio a pallacanestro, a streetball, a calcio, a
sportive e – in singoli casi – come parcheggi. Le vie
tennistavolo, o per poter praticare l'in-line skating
pedonali possono essere usate anche come piste
e lo skateboard, l'arrampicata ecc. (Gioco e
podistiche per le distanze brevi. Dal punto di vista
movimento, p. 57). Questi impianti possono inoltre
della sicurezza, le vie di accesso e i parcheggi per i
essere
docenti
ricreazione o l'educazione fisica.
salvaguardia
coscienza
dell'ambiente.
a
cui
le
Questa
scuole
dovrebbero
architettonicamente
dalle
essere
aree
bambini.
di
presa
separati
gioco
dei
usati
anche
dalle
scuole
durante
la
Giochi e rumori: nelle zone residenziali, i campi
per i giochi che provocano molto rumore devono
assolutamente essere collocati ad una certa
distanza dalle abitazioni poiché la sensibilità ai
rumori e la tolleranza degli abitanti può essere
soggetta a grandi variazioni.
Figura 9
Cortile
Documentazione tecnica 2.025 dell'upi
Oasi Ricreative e luoghi d’incontro generazionali
23
10.
Funzione delle attrezzature
10.1 Arrampicarsi
Le attrezzature per parchi giochi hanno in
I bambini che si arrampicano sostengono lo
particolare il compito di equilibrare le spesso
sviluppo motorio. In genere, ci si arrampica in una
carenti possibilità di movimento, comunicazione e
«posizione a 3 punti» (2 mani, 1 piede o 1 mano, 2
gioco nel proprio quartiere. In genere, i bambini
piedi). Così il bambino riesce a trovare l'equilibrio e
non hanno bisogno di molte attrezzature per poter
scopre il proprio peso. Inoltre – arrampicandosi per
giocare. Una variazione equilibrata di elementi
esempio su un albero, una rete o un albero
ludici stimola nel miglior modo la fantasia. Un
girevole – fa l'esperienza della propria forza, della
parco giochi naturale offre possibilità eccellenti e
sua abilità e del proprio coraggio.
può essere completato in modo sensato con
attrezzature o elementi ludici.
10.2 Elementi d'equilibrio
Attrezzature per disabili: la maggior parte delle
attrezzature per parchi giochi potrebbe essere
Passando su elementi d'equilibrio, i bambini
usata anche dai disabili se si tenesse conto di
possono spostarsi da un punto all'altro in modo
alcune esigenze specifiche. Pensando ai portatori di
avventuroso. Ciò può avvenire su pietre, muri o
handicap già al momento della pianificazione è
travi. Gli elementi d'equilibrio si prestano anche per
possibile trovare le soluzioni idonee per far divertire
i non vedenti.
sia gli uni che gli altri.
Figura 10
Impianto all'aperto
24
Oasi Ricreative e luoghi d’incontro generazionali
Figura 11
Torre d'arrampicata
Documentazione tecnica 2.025 dell'upi
10.3 Gallerie
10.5 Scivoli
Nella persona che entra o esce da una galleria si
Sugli scivoli i bambini fanno l'esperienza della forza
suscita il sentimento di intenso cambiamento
di gravità e della velocità. Uno scivolo posizionato
spaziale, coinvolgendo tutti i sensi. Se le gallerie
lungo un pendio offre diverse possibilità di risalita e
dispongono di più di un'entrata e uscita e hanno
acquista così valore ludico. Per proteggere i piccoli
diversi
anche
dal sole, lo scivolo dovrebbe essere collocato
carattere di labirinto. Situazioni simili a una galleria
sempre sotto un albero oppure orientato verso
possono essere realizzate facendo passare vie e
nord. Gli accessi e le uscite piatti permettono
corridoi attraverso cespugli e siepi. Le gallerie
anche ai disabili di usare queste attrezzature.
incroci
all'interno,
acquistano
realizzate in cima a terrapieni presentano sempre
un
problema
di
sicurezza
al
momento
del
10.6 Dondoli a bilico
passaggio dalla galleria al terreno e i lavori di
manutenzione sono difficili da effettuare.
I dondoli promuovono l'equilibrio e il gioco con il
bambino che sta di fronte. Per assicurare il
10.4 Altalene
divertimento esistono diversi dondoli a bilico:
dondoli per camminarci sopra, sui quali sedersi o a
Le altalene permettono di oscillare ritmicamente
molla. Anche sui noccioli abbastanza vecchi ci si
avanti e indietro e di perdersi nelle fantasie.
può dondolare. Ci sono dondoli a molla speciali
Facendo a gara, possono essere scoperti i limiti
che possono essere usati anche dai disabili.
della fisica. Per questo gioco si prestano le altalene
singole, doppie oppure le amache accessibili anche
per i disabili.
Figura 12
Galleria di salice
Documentazione tecnica 2.025 dell'upi
Figura 13
Altalena a cesto
Oasi Ricreative e luoghi d’incontro generazionali
25
10.7 Giochi dei sensi
11.
Accessi e recinzioni
Giochi musicali, tattili e visuali completano e
Spesso i bambini sono talmente assorti nei loro
arricchiscono la scelta dei giochi convenzionali e
giochi che dimenticano tutto quanto accade
sono una grande attrazione per grandi e piccoli.
intorno a loro. Per esempio abbandonano il parco
giochi, corrono sulla strada senza realizzare ciò che
Tali giochi possono essere realizzati a livello del
stanno facendo. Oppure sono talmente affascinati
suolo e installati a mo' di sipari a lato delle vie o
dall'elemento acqua, che dimenticano tutte le
integrati in pareti. Devono essere collocati in modo
precauzioni e vi cadono dentro. Le aree da gioco
che i suoni non disturbino gli abitanti del quartiere.
vanno perciò assicurate tramite recinzioni da
I giochi musicali inoltre non devono venire a
strade,
trovarsi troppo vicini a fonti di rumore per non far
burroni o pericoli simili.
parcheggi,
ferrovie,
acque
profonde,
perdere il fascino del gioco. Per i disabili i giochi dei
sensi rappresentano delle ottime alternative ai
Raccomandazioni:
giochi di movimento.

Per motivi di sicurezza le aree da gioco
dovrebbero essere provviste di un’apposita
recinzione.

Le recinzioni possono essere di diversa natura.
Possono essere usati tutti i materiali che non
inducono i bambini ad arrampicarsi. Nei parchi
giochi è proibito usare recinzioni appuntite.

La recinzione dovrebbe essere alta 100–120 cm
circa.

Le aree per i giochi con palla dovrebbero essere
rese sicure con reti per i tiri alti.

L'accesso per le oasi ricreative dovrebbe essere
discosto dal traffico di transito e tra parco e
strada essere prevista una zona esente da
Figura 14
Chicane
traffico (per es. un marciapiede)

Se
le
uscite
direttamente
dai
su
parchi
strade
giochi
bisogna
danno
installare
cancelli o barriere.

Le entrate e le uscite vanno allestite in modo
che i bambini percepiscano la barriera di
sicurezza come ostacolo e che realizzino di
abbandonare l'area di gioco.
26
Oasi Ricreative e luoghi d’incontro generazionali
Documentazione tecnica 2.025 dell'upi

I passaggi devono essere larghi almeno 120 cm,
11.1 Cartello «Parco giochi»
la distanza tra i due elementi della chicane


almeno 170 cm. L'accesso deve essere garantito
All'entrata dell'oasi ricreativa va ubicato il cartello
sia a carrozzine/passeggini sia a disabili ed
«Parco giochi». Anche se questo può sembrare
essere privo di ostacoli.
poco importante per la sicurezza, un cartello
Gli accessi e le recinzioni non devono essere
informa gli utenti su chi contattare se i giochi
realizzate come gioco supplementare.
presentano
Alle uscite vanno rispettate anche le visuali
riscontrano atti di vandalismo o problemi igienici,
minime
dei
contribuendo così alla prevenzione degli infortuni e
VSS
al mantenimento del valore del parco giochi. Il
rispettivamente la ricerca pilota dell'upi R 9917
cartello deve riportare il nome e il numero di
«Betrieb von Kreuzungen mit Rechtsvortritt», in
telefono dell'addetto alla manutenzione del parco
tedesco).
giochi e può essere completato di pittogrammi con
Dove i parchi giochi confinano con strade (per
le regole comportamentali (p. es. divieto assoluto
es. strade residenziali poco trafficate) si può
di indossare il casco sugli attrezzi).
(vedi
professionisti

norme
svizzeri
dell'Unione
della
strada
tracce
di
deterioramento,
se
verificare se è necessario realizzare misure di
moderazione del traffico o introdurre la velocità
I cartelli devono contenere almeno le seguenti
di 30 km/h. Sull'argomento possono essere
informazioni:
consultate diverse documentazioni e norme

di infortuni)
VSS.

indirizzo e nome del luogo (importante in caso
Per i mezzi di soccorso vanno previsti degli

numeri telefonici per le emergenze
appositi accessi. I cancelli devono essere

informazioni
sul
luogo
(comune,
parcheggio, WC ecc.)
abbastanza larghi e le superfici di transito
sufficientemente resistenti.
generali

persona responsabile dell’oasi ricreativa (per
comunicare eventuali danni)

Figura 15
Segnale «Parco giochi»
Documentazione tecnica 2.025 dell'upi
divieto di indossare il casco per ciclisti
Figura 16
Pittogrammi casco e spago
Oasi Ricreative e luoghi d’incontro generazionali
27
IV. Requisiti di sicurezza
1.
Come arredare un'oasi ricreativa

fascia d'età degli utenti

certificato che garantisce il rispetto delle norme
Per ottenere la massima sicurezza e un alto valore
vanno
La lettera per l'assegnazione dell'appalto deve
realizzati
contenere una clausola per chiedere che le
accuratamente e mantenuti costantemente in
attrezzature e i relativi documenti corrispondano
ottimo stato. Per la pianificazione e la realizzazione
alle norme (SN EN 1176: 2008) vigenti (Normativa
si consiglia di ricorrere a specialisti nella costruzione
in materia di attrezzature da gioco, p. 29). Per i
di parchi giochi e nella produzione di attrezzature.
bambini inferiori ai 3 anni devono essere presi dei
ludico
nei
parchi
pianificati
giochi,
quest'ultimi
minuziosamente,
provvedimenti speciali per quanto riguarda i punti
Preparativi:
d'intrappolamento e il pericolo di caduta. Per i

Cercare il terreno idoneo.
giochi destinati ai bambini superiori ai 3 anni si

Accertarsi se c'è bisogno di un'autorizzazione
consiglia di informare tramite un cartello che i
edilizia.
bimbi vanno sempre tenuti d'occhio.

Stabilire un budget (calcolare il 10% del prezzo
d'acquisto
delle
attrezzature
per
la
manutenzione).

Pianificare
il
parco
giochi
e
selezionare
Realizzazione/manutenzione:

Modellare l'area

Realizzare vie, scale, arredo urbano e fonti
accuratamente i giochi e gli altri elementi

d'acqua
d'arredo.

Inserire elementi ludici
Far calcolare e controllare la statica da uno

Piantare fiori, alberi, arbusti ecc.
specialista.

Assegnare le responsabilità per il controllo, la
manutenzione e le riparazioni
Chiarire quali fasce d'età useranno maggiormente
le
attrezzature.
La
norma
SN EN 1176: 2008
«Attrezzature per aree da gioco» fornisce diverse

Redarre un mansionario e una lista di controllo
per i lavori di manutenzione (Manutenzione e
utilizzo (SN EN 1176-7: 2008) p. 51).
indicazioni per i bambini inferiori o superiori ai
3 anni. Prima di assegnare l'appalto per le
Le attrezzature da gioco subiscono gli effetti
attrezzature richiedere le seguenti informazioni
dell'usura e non sono indistruttibili. Per prevenire
presso il produttore o rivenditore:
gli infortuni e il deprezzamento che ne conseguono


spazio minimo necessario (spazio occupato
è necessario eseguire regolarmente i necessari
dall'attrezzatura, spazio libero e di caduta)
lavori di manutenzione.
esigenze poste ai pavimenti (pavimentazione
ammortizzante)
28
Requisiti di sicurezza
Documentazione tecnica 2.025 dell'upi
2.
Normativa in materia di

attrezzature da gioco
2.1
gioco, parte 7 / Guida all'installazione, ispezione, manutenzione, utilizzo
Norma attrezzatura per parchi
2.2
giochi 1176: 2008, parte 1 fino
Norme supplementari 1176: 2008,
parte 10 e parte 11
parte 7
Alle norme SN EN riviste nel 2008 sono state
Norma
svizzera:
la
norma
svizzera
aggiunte 2 norme nuove dedicate alle attrezzature
SN EN 1176: 2008 (parti 1–7 e come novità parti
al coperto e alle reti tridimensionali. Pertanto in
10 + 11) si applicata agli attrezzi da gioco e le
questa
superfici di aree da gioco ad assorbimento di impatti
approfondite
destinati all'uso da uno o più bambini. Le normative

documentazione
non
vengono
Norma SN EN 1176-10: 2008 Attrezzature per
escludono i parchi giochi avventura muniti di
aree da gioco e rivestimenti di superfici di aree
personale e attrezzature definite nella norma
da gioco ad assorbimento di impatti, parte10;
SN EN 71-8 come giocattoli (giocattoli, altalene,
Requisiti di sicurezza supplementari particolari e
scivoli ecc. per l'uso privato).
metodi
di
prova
per
attrezzature
completamente chiuse


SN EN 1176-1: 2008 Attrezzature per aree da

Norma SN EN 1176-11: 2008 Attrezzature per
gioco e superfici di aree da gioco ad assorbimento
aree da gioco e rivestimenti di superfici di aree
di impatti, parte 1; Requisiti generali e metodi di
da gioco ad assorbimento di impatti, parte11;
prova
Requisiti di sicurezza supplementari particolari e
SN EN 1176-2: 2008 Attrezzature per aree da
metodi
gioco e superfici di aree da gioco ad assorbimento
tridimensionali
di
prova
per
reti
d'arrampicata
di impatti, parte 2; Requisiti specifici aggiuntivi di



sicurezza e metodi di prova per le altalene
Certificati di sicurezza
SN EN 1176-3: 2008 Attrezzature per aree da
Certificato di prova: i certificati di prova devono
gioco, parte 3; Requisiti specifici aggiuntivi di
essere rilasciati da un istituto di prova riconosciuto.
sicurezza e metodi di prova per gli scivoli
I certificati di prova degli istituti europei sono validi
SN EN 1176-4: 2008 Attrezzature per aree da
anche in Svizzera. I produttori hanno la possibilità
gioco, parte 4; Requisiti specifici aggiuntivi di
di effettuare un’autocertificazione e di dichiarare la
sicurezza e metodi di prova per le teleferiche
conformità degli attrezzi con la SN EN 1176: 2008 .
SN EN 1176-5: 2008 Attrezzature per aree da
gioco, parte 5; Requisiti specifici aggiuntivi di
2.3
Pavimenti ammortizzanti
sicurezza e metodi di prova per le giostre


SN EN 1176-6: 2008 Attrezzature per aree da

SN EN 1177: 2008 Rivestimenti di superfici di
gioco, parte 6; Requisiti specifici aggiuntivi di
aree da gioco ad assorbimento di impatti.
sicurezza e metodi di prova per le attrezzature
Determinazione
oscillanti
dispositivo anticaduta
SN EN 1176-7: 2008 Attrezzature per aree da
Documentazione tecnica 2.025 dell'upi

dell'altezza
critica
per
un
Acquisto/ordinazione norme www.snv.ch
Requisiti di sicurezza
29
3.
Definizioni (SN EN 1176-1: 2008)
cui uno o più utilizzatori possono stare in piedi
senza il bisogno di un appiglio.
Spazio libero: Spazio che può essere occupato da
Attrezzatura da arrampicata: Attrezzatura che
un
può essere usata solo con l'ausilio di mani, piedi o
utente
mentre
determinato
esercita
dall’attrezzo
un
come
movimento
per
esempio
gambe e che richiede almeno tre punti di contatto
scivolare, altalenare, dondolare (Spazio libero,
di cui uno è una mano.
p. 36).
Corrimano:
Spazio di caduta: Spazio situato all'interno, sopra
l'utente a mantenere l'equilibrio.
o attorno all'attrezzatura che può essere occupato
Parapetto: Dispositivo destinato a impedire che
da un utente in caduta da una parte sopraelevata
l'utilizzatore cada.
dell'attrezzatura (Spazio di caduta, p. 37).
Balaustra: Parapetto destinato a impedire che
Spazio
dell'attrezzatura:
Spazio
occupato
Dispositivo
destinato
ad
aiutare
l'utilizzatore cada e passi disotto.
dall'attrezzatura.
Punto di schiacciamento: Punto in cui le parti
Altezza di caduta libera: Per determinare lo
possono muoversi una contro l'altra in modo tale
spazio di caduta libera si deve tener conto dei
da schiacciare le persone o parti del loro corpo.
movimenti
e
Punto di cesoiamento: Punto in cui le parti
dell'utilizzatore. In genere, questo significa che si
dell'attrezzatura possono passare davanti a un'altra
deve scegliere la distanza massima. L'altezza di
in modo tale da tagliare le persone o parti del loro
caduta libera non deve superare i 3 m (Tabella 1).
corpo.
Altezza di caduta critica: Altezza di caduta
Punto d'intrappolamento: pericolo presentato
massima
dalla situazione in cui un corpo o una parte del
possibili
per
cui
dell'attrezzatura
la
pavimentazione
è
sufficientemente ammortizzante.
corpo,
Piattaforma: Piano calpestabile sopraelevato su
intrappolati.
o
un
indumento,
possono
rimanere
Tabella 1
Altezza di caduta libera
In piedi
Seduto
Sospeso
Arrampicare
Le attrezzature da arrampicata non devono permettere posizioni con un'altezza di caduta superiore ai 300 cm.
Distanza perpendicolare: dal
supporto dei piedi fino alla
superficie sottostante
30
Requisiti di sicurezza
(Se completo sostegno del corpo è
dato solo tramite le mani e l'intero
corpo può essere sollevato fino alla
superficie di presa delle mani)
Distanza perpendicolare: con angolo Distanza perpendicolare: dall'altezza
di 60° del sedile fino alla superficie del supporto delle mani fino alla
sottostante
superficie sottostante
(Se il corpo è sostenuto da una
combinazione di piedi/gambe e
mani, p. es. corde d'arrampicata o
pertiche)
Distanza perpendicolare:
- max. supporto piedi: 300 cm
fino alla superficie sottostante
- max. supporto delle mani: 400 cm
fino alla superficie sottostante
(altezza libera di caduta misurata
da max. supporto delle mani meno
100 cm fino alla superficie
sottostante)
Documentazione tecnica 2.025 dell'upi
4.
Attrezzature da gioco per bambini
5.
sotto i 3 anni (SN EN 1176-1: 2008)
I bambini da 0 a 3 anni devono normalmente
Requisiti generali
(SN EN 1176-1: 2008)
5.1
Materiali
essere sorvegliati da adulti. Dove questo non è di
assoluta necessità (p. es. nel caso di appositi parchi
Solidità: la scelta dei materiali e il loro uso
giochi per bambini piccoli) bisogna tenerne conto
dovrebbero essere conformi alle norme europee. La
per l'arredamento.
solidità costruttiva di un'attrezzatura deve essere
verificata tramite calcolo matematico o test di
Raccomandazioni:





sollecitazione, rispettivamente entrambi i metodi
Le aperture di attrezzature situate al di sopra di
(appendice della norma svizzera SN EN 1176-
60 cm dalla superficie di una pedana devono
1: 2008 «Attrezzature per aree da gioco»).
disporre di aperture inferiori a 8,9 x 15,7 cm o
Materiali: laddove sono da prevedere temperature
superiori a 23 x 23 cm.
molto elevate, i materiali dovrebbero essere scelti
Nelle attrezzature con una pedana collocata a
allo scopo di evitare possibili ustioni legate al
più di 60 cm al disopra della normale superficie
contatto diretto con la pelle. I materiali usati non
di gioco deve essere montato un parapetto alto
devono scheggiarsi.
70 cm al minimo e difficilmente scalabile.
Legno e prodotti associati: le parti in legno
A partire dalla prima pedata, le scale devono
devono
disporre su ambo i lati di parapetti. Questi
precipitazioni possano defluire evitando ristagni
devono
d'acqua. Parti importanti per la stabilità della
poter
essere
usati
anche
come
essere
progettate
in
modo
che
le
corrimano.
struttura e in continuo contatto con il terreno
Se l'altezza di caduta è superiore a 60 cm, sui
devono essere sottoposte a trattamento speciale o
due lati di una rampa deve essere provvisto un
essere di un legno resistente (p. es. tasso,
parapetto alto 70 cm al minimo.
castagno,
Le attrezzature per aree da gioco non adatte ai
SN EN 350-2).
bambini
piccoli
possono
essere
quercia
ecc.
secondo
la
norma
rese
irraggiungibili collocando p. es. piattaforme a
60 cm e pioli a 40 cm al disopra del suolo.
Documentazione tecnica 2.025 dell'upi
Requisiti di sicurezza
31
5.2
Finitura dell’attrezzatura
5.3
Protezioni contro le dadute
Attrezzature di legno: le attrezzature di legno
Se si munisce una rampa o una scala di corrimano,
devono essere costruite con materiale che non si
ringhiera o parapetto, questi elementi devono
scheggi facilmente. La superficie dei giochi prodotti
iniziare nel punto più basso.
con altri materiali (p. es. fibra di vetro) deve essere
Corrimano: devono essere installati tra 60 e 85 cm
priva di schegge. Le superfici ruvide non devono
al disopra del piano calpestabile e la presa deve
causare ferite.
essere facile. Inoltre, la sezione di ogni supporto di
Chiodi: i chiodi e i cavi metallici sporgenti nonché
presa non deve superare una larghezza di 60 mm.
le parti appuntite o con spigoli vivi sono proibiti.
Parapetto: nel caso delle attrezzature con una
Le filettature sporgenti dei bulloni all'interno di
pedana collocata a 100–200 cm al disopra del
qualsiasi parte accessibile delle attrezzature devono
terreno di gioco la norma prevede un parapetto
essere sempre coperte, come per esempio i bulloni
alto 60–85 cm (raccomandazione dell'upi: almeno
a testa bombata. I dadi e le teste dei bulloni che
70–85 cm).
sporgono meno di 8 mm non devono presentare
Balaustra: le attrezzature facilmente accessibili
sbavature. Tutte le saldature devono essere
devono essere munite di una balaustra se l'altezza
levigate.
di caduta è di 60 cm. Per le attrezzature
Smussare i bordi: gli angoli, i bordi e le parti
difficilmente accessibili, la norma prevede una
sporgenti
parte
balaustra alta almeno 70 cm (raccomandazione
accessibile dell’attrezzatura che sporgono di oltre 8
dell'upi: almeno 80 cm) quando una pedana si
mm e che non sono schermati da superfici
trova a più di 200 cm dal terreno di gioco. Non
adiacenti che si trovano a non più di 25 mm
dovrebbero esservi elementi di riempimento che
dall’estremità della parte sporgente, devono essere
incoraggino i bambini ad arrampicarsi utilizzando
arrotondati. Il raggio minimo di curvatura deve
quest'ultimi come scalini. La struttura della parte
essere 3 mm. Le parti accessibili dell’attrezzatura
superiore delle balaustre non deve essere tale da
devono essere prive di pezzi duri o con spigoli vivi.
incitare i bambini a salire in piedi o a sedersi sulle
all’interno
di
una
qualsiasi
stesse. I parapetti formati da steccati non devono
Tabella 2
Facilmente accessibile a ogni età Attrezzatura non facilmente accessibile
Attrezzatura facilmente accessibile per ogni età
Attrezzatura non facilmente accessibile
1.
1.
2.
32
Pavimentazioni ad assorbimento d'impatto a
norma SN EN 1176-1: 2008
Una balaustra è necessaria
Requisiti di sicurezza
2.
3.
Pavimentazioni ad assorbimento d'impatto a
norma SN EN 1176-1: 2008
Una balaustra è necessaria
Un parapetto è necessario
Documentazione tecnica 2.025 dell'upi
avere aperture superiori a 8,9 cm. Le balaustre
5.5
Parti mobili e sporgenti
devono recintare completamente, ad eccezione
delle aperture di accesso e di uscita, un piano
Punti d'intrappolamento e cesoia mento: non
calpestabile. L'apertura non deve superare i 50 cm
devono esservi punti di schiacciamento né di
di larghezza, tranne se al disopra dell'apertura vi è
cesoiamento
un parapetto. Nel caso di scale, rampe o ponti non
dell'attrezzatura. Le forze di impatto devono essere
sono
ammortizzate.
permesse
aperture
superiori
a
questo
tra
parti
mobili
e/o
fisse
elemento ludico. Le aperture nelle balaustre che
Parti mobili su ponti sospesi: tra le parti flessibili
permettono l'accesso a un elemento ludico ripido
e rigidi di un ponte sospeso non devono esserci
(p. es. reti d'arrampicata) non devono superare i
punti d’intrappolamento per testa e dita. Le
120 cm.
aperture devono essere superiori a Ø 23 cm o
essere tra 1,2 cm e 8,9 cm. Le attrezzature devono
5.4
Accessibilità per adulti
essere costruite in modo tale che le aperture non
costituiscano un punto d'intrappolamento per la
Soccorso in caso di incendio e incidente: La
testa o il collo, né se l'utilizzatore si muove con la
costruzione delle attrezzature deve permettere
testa in avanti né se si muove con i piedi in avanti.
l’accesso
possano
Parti sporgenti: gli angoli o gli spigoli vivi
soccorrere i bambini all’interno del gioco, in
sporgenti non sono permessi. Le superfici ruvide
particolare
incidente.
non devono presentare rischi di lesioni. Le
L’attrezzatura deve poter essere lasciata in
filettature sporgenti dei bulloni all'interno di
modo sicuro: sono da evitare le vie senza uscita, va
qualsiasi parte accessibile delle attrezzature devono
garantita un’aerazione sufficiente e la via deve poter
essere ricoperti con materiale solido e duraturo. Lo
essere abbracciata con gli occhi. Una via più lunga di
spazio all'interno, sopra o attorno all'attrezzatura
2 m deve disporre su diversi lati dell’attrezzatura di
che può essere occupato dall'utente, non deve
due accessi di un diametro di almeno 50 cm che sono
presentare ostacoli non prevedibili che, se urtati,
indipendenti, non chiudibili e raggiungibili senza ausili
potrebbero provocare delle lesioni.
agli
in
adulti
caso
affinché
di
questi
incendio
o
(per esempio scala).
Tabella 3
Aperture di accesso e di uscita in balaustre
Apertura larga al massimo 50 cm
senza parapetto
Documentazione tecnica 2.025 dell'upi
Aperture superiori a 50 cm
necessitano un parapetto
Larghezza di apertura massima
in balaustre 120 cm
Requisiti di sicurezza
33
5.6
Punti d'intrappolamento - Figura
Figura 17
Punti d'intrappolamento
34
Requisiti di sicurezza
Documentazione tecnica 2.025 dell'upi
5.7
Punti d'intrappolamento
Punti d'intrappolamento per il corpo intero: le
gallerie e le attrezzature simili devono essere
Gli elementi delle attrezzature devono essere
costruite in modo da non creare situazioni di
costruite in modo che le aperture non costituiscano
pericolo. In un caso di emergenza gli adulti devono
dei punti d'intrappolamento. I punti d'intrappola-
poter
mento per dita, testa, collo, piedi o capelli possono
conformi ai requisiti della Tabella 4.
essere valutati mediante una serie di elementi di

Le
gallerie
devono
essere
Dove l'inclinazione supera i 15°, la galleria deve
essere provvista di maniglie o gradini.
prova. L'uso di tali elementi richiede una formazione speciale.
intervenire.

Gli
scivoli
a
tunnel
devono
disporre
di
un'altezza e larghezza libera di almeno 75 cm.
5.7.1 Panoramica elementi di prova
Punti d'intrappolamento per le dita: non
1. Elemento di prova E (testa piccola Ø 13 cm)
devono esservi fori tra Ø 8–25 mm nello spazio
2. Elemento di prova C (tronco 8,9 x 15,7 cm)
libero in cui l'utente è impegnato in un movimento
3. Elemento di prova D (testa grande Ø 23 cm)
forzato e/o fori il cui bordo inferiore si trova a più
4. Sagoma per determinare i punti di intrappola-
di 100 cm al di sopra della potenziale superficie di
mento per testa e collo per aperture parzial-
impatto. Le estremità dei tubi devono essere chiuse
mente circoscritte e a V
(le chiusure non devono poter essere rimosse senza
5. Prova del bastone (punto d’intrappolamento
utensili)
per vestiti e capelli)
6. Punto d’intrappolamento per dita (Ø 0,8 cm
oder 2,5 cm); non per maglie di catena
7. Determinazione della sporgenza dell’appiglio
e/o del poggiapiedi (Ø 4,4 cm)
Figura 18
Panoramica elementi di prova
Tabella 4
Gallerie: punti di intrappolamento per tutto il corpo
Parte finale
Lunghezza
tunnel
Inclinazione
Fino a 200 cm
Misura
interna
altezza e
larghezza
interna
≥ 75 cm
Una parte finale
chiusa
Entrambe le parti
finali aperte
Fino a 100 cm
≥ 40 cm
Fino a 15°
Entrambe le parti
finali aperte
Fino a 200 cm
≥ 50 cm
Fino a 15°
Entrambe le parti
finali aperte
> 200 cm
≥ 75 cm
Fino a 15°
4.
5.
3.
1.
6.
2.
7.
Documentazione tecnica 2.025 dell'upi
Fino a 5°
solo in salita
Requisiti di sicurezza
35
Punti d'intrappolamento per testa, collo,
5.8
Spazio libero
gambe e piedi: a partire da un'altezza di 60 cm al
disopra della superficie calpestabile bisogna tenere
Se non diversamente specificato, lo spazio libero è
conto dei seguenti punti d'intrappolamento:
definito come una serie di spazi cilindrici. Per la

aperture totalmente circoscritte attraverso le
determinazione dello spazio libero si deve tener
quali un utente può scivolare facendo passare
conto
prima la testa o i piedi
dell'attrezzatura (Figura 19, Tabella 5).

aperture parzialmente circoscritte o a V

aperture cesoianti o mobili (p. es. sui ponti
dei
possibili
movimenti
dell'utente
e
sospesi)
evitando aperture rotonde rigide in uno spazio

di Ø 13–23 cm
evitando aperture totalmente circoscritte dove

si presentano misure tra 8,9 x 15,7 cm e
Figura 19
Misure di un cilindro per determinare lo spazio libero
Ø 23 cm
evitando le fessure verticali aperte verso l'alto

tra 4,5 e 23 cm
prevedendo uno spazio di almeno 40 cm tra le

attrezzature mobili e il suolo
Punti d'intrappolamento per abiti e capelli: le
attrezzature devono essere costruite in modo da
evitare fessure o aperture a V dove possano
rimanere intrappolate parti di indumenti o i capelli
mentre l'utente compie un movimento forzato (p.
es. sugli scivoli, attrezzature d'arrampicata ecc.). I
perni o altre parti in movimento devono essere
coperti in modo da non permettere l'avvolgimento
Figura 20
Ponte sospeso
di parti di indumenti o i capelli.
Tabella 5
Spazi liberi
Tipo di
utilizzazione
Raggio r
Altezza h
In piedi
100 cm
180 cm
Seduto
100 cm
150 cm
Sospeso
50 cm
30 cm al disopra della posizione sospesa
Sospeso
50 cm
180 cm al disotto della posizione sospesa
Sospeso
35 cm
Pertica
36
Requisiti di sicurezza
Documentazione tecnica 2.025 dell'upi
5.9
Spazio di caduta
Misure di protezione: gli spazi liberi (Spazio
libero, p. 36) non devono sovrapporsi. L’interno
Lo spazio di caduta va tenuto libero da oggetti
degli spazi liberi deve essere privo di ulteriori
sporgenti duri e taglienti, da cambiamenti di
oggetti (p. es. rami) e – inoltre – non devono essere
pavimentazione e da altre attrezzature da gioco.
interrotti da vie.
L'ampiezza dello spazio di caduta o della superficie
d'urto dipende dall'altezza (protezione anticaduta
In generale vale:
a

partire
da
60 cm)
e
dal
movimento

spigolo della pedana rialzata. Dove l'altezza di
caduta
corrisponde
a
150–300 cm
e
spazi
liberi
non
devono
Spazi liberi e spazi di caduta di regola non
devono sovrapporsi.
ecc.) la lunghezza dello spazio di caduta deve
essere di almeno 150 cm misurati a partire dallo
liberi
sovrapporsi.
dell'attrezzatura. Per le attrezzature statiche (p. es.
piattaforma, attrezzo d'arrampicata, rampe, scale
Spazi

Spazi di caduta e spazi di caduta di regola
possono sovrapporsi.
(massima
altezza di caduta permessa) bisogna allungare lo
La lunghezza si calcola secondo la formula:
spazio di caduta.
x = 2/3 dell' alltezza di caduta + 50 cm
Ulteriori requisiti per gli spazi di caduta:

lo spazio di caduta deve essere libero da
ostacoli che potrebbero ferire un utente che
cade;

la superficie della zona d’impatto deve essere
conforme ai requisiti relativi all'attenuazione
dell'impatto.
Figura 21
Piattaforma con spazio di caduta
Documentazione tecnica 2.025 dell'upi
Requisiti di sicurezza
37
5.10 Scalette, scale, corde e catene
Rampe: le rampe devono avere una pendenza
costante (angolo max. 38°). I parapetti (Protezioni
Scalette: la distanza tra i pioli o i gradini non deve
contro le dadute, p. 32) devono essere montati già
permettere l'intrappolamento della testa. Nelle
all'inizio della rampa. Le rampe devono essere
scalette la distanza ideale tra i pioli corrisponde a
piane nel senso della larghezza ed essere munite di
23–28 cm. I componenti di legno devono essere
dispositivi per migliorare la presa del piede.
assemblati saldamente e non devono poter essere
Corde oscillanti: le corde oscillanti non devono
smontati o spostati. I chiodi o le viti non devono
essere associate ad altalene nella stessa zona. Nei
essere utilizzati come unica forma di assemblaggio.
casi in cui si utilizzano cavi metallici inguainati per
I pioli delle scale quasi verticali devono avere un
le corde sospese, le corde d'arrampicata e le reti
diametro massimo di 6 cm e per consentire al
d'arrampicata, ciascuna corda o fune a trefolo
piede di poggiare correttamente sul piolo deve
dovrebbero essere inguainate con un filato di fibre
esservi uno spazio non ostruito di almeno 9 cm. Per
sintetiche o naturali (per motivi di vandalismo). La
facilitare un passaggio sicuro dalla scaletta alla
distanza tra le corde oscillanti (fissate solo a
piattaforma i montanti dovrebbero continuare fino
un'estremità) di lunghezza compresa tra 200–
all'altezza del parapetto o della balaustra.
400 cm e le altre parti dell'attrezzatura non deve
Scale: il gradino deve essere profondo almeno
essere inferiore ai 100 cm. Il diametro della corda
14 cm e i punti d'intrappolamento per la testa
deve essere compreso tra Ø 2,5 e 4,5 cm.
(Punti d'intrappolamento, p. 34) devono essere
evitati. Gli attrezzi dei parchi giochi devono essere
muniti di ringhiere o parapetti a partire da
un'altezza di caduta di 100 cm. Se gli attrezzi sono
accessibili ai bambini sotto i 3 anni, le ringhiere o i
parapetti (Protezioni contro le dadute, p. 32) sono
necessari, su ambo i lati, a partire da un'altezza di
caduta di 60 cm e per le scale. Nel caso di scale
alte, devono essere previsti pianerottoli intermedi a
intervalli di altezza non maggiore di 200 cm. La
linea delle scale non deve essere continua, ma
Figura 22
Maglie di catene
sfalsata di almeno la larghezza della rampa di scale,
oppure deve cambiare direzione di almeno 90°.
38
Requisiti di sicurezza
Documentazione tecnica 2.025 dell'upi
Corde d’arrampicata: devono essere ancorate a
5.11 Travi pesanti sospese
entrambe le estremità. La larghezza delle maglie
delle reti d'arrampicata o orizzontali deve essere
Le travi sospese sono considerate pesanti se
scelta molto stretta (meno di 12 cm). La rete viene
raggiungono o superano una massa di 25 kg. Fra
controllata con 3 elementi di prova: elemento di
trave pesante sospesa e suolo deve esserci uno
prova E (Ø 13 cm), elemento di prova C (8,9 x
spazio libero di almeno 40 cm misurato dal bordo
15,7 cm) ed elemento di prova D (Ø 23 cm). Se è
più basso della trave sospesa. Lo spazio di
possibile far passare uno dei due elementi di prova
movimento verso dietro e avanti nonché verso ogni
più piccoli attraverso la rete, anche l'elemento di
lato non deve superare i 10 cm e non deve
prova C deve poter passare attraverso le maglie
sporgere oltre il palo portante. Nell'intero spazio di
della rete usando una forza di +/-222 N. La fune
movimento la distanza tra i pali portanti e la trave
deve avere un Ø tra 1,6 e 4,5 cm.
pesante sospesa deve essere di almeno 23 cm.
Catene: non devono presentare aperture superiori
Tutti i bordi della trave devono essere smussati con
a 8,6 mm (misurato in ogni direzione) tranne nei
un raggio di 5 cm.
punti di collegamento. In questi punti le aperture
devono essere inferiori a 8,6 oppure superiori a
5.12 Protezione contro lesioni causate da
altri tipi di movimento
12 mm (Figura 22, p. 38).
Lo
spazio
all'interno,
sopra
all'attrezzatura
che
può
dall'utilizzatore
non
deve
o
essere
contenere
attorno
occupato
ostacoli
inaspettati per l'utilizzatore e che, se urtati da
quest'ultimo, potrebbero provocare delle lesioni.
Figura 23
Esempio di una trave pesante sospesa
Documentazione tecnica 2.025 dell'upi
Requisiti di sicurezza
39
6.
Rivestimenti di superfici
6.1
(SN EN 1176-1: 2008)
Uso di diversi pavimenti ad
assorbimento di impatto
Altezza di caduta/Area d'impatto: secondo la
Giusta la norma svizzera SN EN 1176-1: 2008 per i
norma SN EN 1176-1: 2008 il materiale ammortiz-
pavimenti ammortizzanti (prato,
zante degli spazi di caduta deve disporre di
cor¬tec-cia, truciolato di legno, sabbia e ghiaia)
caratteristiche sufficientemente ammortizzanti. La
non
norma SN EN 1177: 2008 definisce come va misu-
misurazione come richiesti dalla SN EN 1177.
rato l'assorbimento dell'impatto. L'altezza critica di
Diversi istituti di ricerca hanno misurato i materiali
caduta attribuita al materiale deve essere uguale o
e sono pertanto a disposizione dei valori validi.
maggiore dell'altezza libera di caduta dell'attrezza-
Sotto le attrezzature è vietato posare un pavimento
tura.
duro (Tabella 6). Sotto quelle con un'altezza critica
devono
essere
presentati
truciolato
di
risultati
di
di caduta che non supera i 60 cm non è necessario
Requisiti di sicurezza:


control¬lare
l'altezza
critica
di
caduta
del
Il materiale granulare sfuso come la sabbia, la
pavimento se il corpo dell'utilizzatore non è
ghiaia, il truciolato di corteccia o di legno va
esposto a un movi¬mento forzato. Se la differenza
adeguato alla massima altezza di caduta.
dell'altezza libera di caduta tra due piattaforme
Il materiale granulare sfuso va smosso di tanto
contigue supera i 100 cm, la superficie della
in tanto e sostituito.
piattaforma inferiore deve avere le necessarie
caratteristiche di assorbi-mento di impatto.
Tabella 6
Uso di pavimenti di diverso tipo
Materiale
Descrizione
Pavimentazione dura
Asfalto, calcestruzzo, porfido
Pavimentazione naturale
Terra, argilla, prato o ghiaia
Prato
--
Ghiaia
Dimensione granulometrica da 2 fino a
8 mm secondo analisi granulometrica
per stacciatura SN EN 933-1
Dimensione granulometrica da 20 fino
a 80 mm in stato fresco, asciutto e
smosso
Granulato; dimensione granulometrica
da 5 fino a 30 mm in stato fresco,
asciutto e smosso
Dimensione granulometrica da 0,2 fino
a 2,0 mm, sabbia o argilloso; secondo
analisi granulometrica per stacciatura
SN EN 933-1
Vedi lista upi «Materiale ammortizzante artificiale»; (norma
SN EN 1177), a seconda dell'altezza di
caduta
Corteccia sminuzzata
Truccioli di legno
Sabbia di quarzo
Lastre ad assorbimento d'impatto e pavimentazioni ammortizzanti posate in modo
fisso
40
Requisiti di sicurezza
Utilizzazione
Altezza di
caduta
massima
Spessore dello strato
minimo
Per giochi in gruppo e con pallone
Non pavimentazione sotto un'attrezzatura di gioco
Per giochi in gruppo e con pallone
nonché per attrezzature con altezze di
caduta esigue
Per attrezzature e campi
--
Pavimentazione dura non
permessa
Fino a 100 cm
--
Fino a 100 cm
--
Sotto attrezzature da gioco
Fino a 200 cm
Fino a 300 cm
20 cm + 10 cm = 30 cm
30 cm + 10 cm = 40 cm
Sotto attrezzature da gioco
Fino a 200 cm
Fino a 300 cm
20 cm + 10 cm = 30 cm
30 cm + 10 cm = 40 cm
Sotto attrezzature da gioco
Fino a 200 cm
Fino a 300 cm
20 cm + 10 cm = 30 cm
30 cm + 10 cm = 40 cm
Sotto attrezzature da gioco
Fino a 200 cm
Fino a 300 cm
20 cm + 10 cm = 30 cm
30 cm + 10 cm = 40 cm
Sotto attrezzature da gioco
Fino a 300 cm
Spessore delle pavimentazioni a seconda dei risultati
di laboratorio e del
certificato di prova
(Protezione anticaduta +
effetto dispersione)
Documentazione tecnica 2.025 dell'upi
7.
Rivestimenti di superfici
p. 43 si riferiscono ai materiali ad assorbimento
(SN EN 1176-1: 2008)
di impatto artificiali (p. es. lastre ad assorbimento di impatto).
7.1
Altalene (SN EN 1176-2: 2008)
Se il pavimento ammortizzante viene realizzato con
7.1.1 Requisiti di sicurezza
una superficie sintetica, a raso dello spazio di
caduta e direttamente adiacente deve esservi una
L'altalena è un'attrezzatura mobile dove il peso
fascia supplementare priva di ostacoli su ambo i lati
dell'utilizzatore è sostenuto da un perno o da un
e lunga 0,50 m ognuna. Questa superficie supple-
giunto universale. Le altalene si suddividono in
mentare non deve essere un pavimento duro. È
quattro tipi (Tabella 7, p. 43).
invece possibile usare un manto erboso o terriccio.
È importante che tale spazio sia privo di oggetti
Requisiti di Sicurezza:

duri (sedie, raccoglirifiuti ecc.). Se si usano materiali
Distanza libera dal suolo: la distanza minima
ammortizzanti naturali (p. es. sabbia, ciottoli,
in posizione di riposo deve essere di almeno
cippato)
35 cm e per i pneumatici 40 cm. Per le altalene
summenzionata fascia supplementare priva di
a contatto con pneumatici disposti perpendi-
ostacoli è già compresa nella misura totale per
colarmente, la distanza libera dal suolo può
questo materiale di riporto.
essere ridotta a 10 cm in modo che sia più

Mezzi

ammortizzante,
la
Larghezza delle superfici di impatto: per
devono
50 cm e sospesi a uno o più assi di rotazione
sospensione
(tipi 1, 2 e 4), la superficie di impatto deve
completamente rigidi (p. es. aste). Le migliori
avere una larghezza minima di 175 cm. Se il
sospensioni sono i cavi metallici inguainati con
sedile è più largo, la larghezza della superficie di
un filato di fibre o catene con un'apertura in-
impatto
terna massima di 8,6 mm in tutte le dire-zioni.
maggiore del sedile. Se alla struttura portante
Nelle catene con aperture più grandi vi è il
sono collocati due sedili, la superficie di impatto
pericolo che restino intrappolate le dita. Tali
va adeguata alla larghezza dell'attrezzatura. Per
catene possono p. es. essere coperte con
le altalene del tipo 4 (altalene a contatto) la
guaine sintetiche.
misura orizzontale minima tra superficie per
utilizzare
di
pavimento
sedili di altalena con larghezza non maggiore di
difficile saltare giù.

come
sospensione:
elementi
Pavimentazione:
la
non
di
si
pavimentazione
deve
va
aumentata
della
differenza
sedersi e asse centrale deve raggiungere
assor-bire gli impatti che possono verificarsi
almeno
dalla potenziale altezza di caduta. Questa si
nell'orizzontale teorica. Verso l'esterno, gli spazi
calcola quando il sedile ha percorso un arco di
di caduta vanno determinati in base alla Tabella
60° (distanza tra sedile e suolo). Il produttore
8, p. 43.
dell'altalena deve fornire le informazioni relative

40 cm
se
il
sedile
si
trova
Sedili dell'altalena: non usare sedili di mate-
alla pavimentazione (dimensioni e altezza di
riale duro (p. es. legno). Gli spazi tra i sedili e la
caduta critica). Le misure per la lunghezza del
lunghezza della pavimentazione ammortizzan-
pavimento ammor-tizzante nella Tabella 8,
te dipendono dall'altezza del punto di sospen-
Documentazione tecnica 2.025 dell'upi
Requisiti di sicurezza
41
sione (vedi schizzo e tabella sottostante). Le
7.1.3 Sovrapponimento di spazi di caduta e
attrezzature con più di due sedili devono essere
spazi liberi non permesso
suddivise tramite misure architetto-niche. I sedili
delle altalene a contatto vanno costruite in
Per le altalene bisogna attenersi ai requisiti
modo che durante la fase di movi-mento sia
generali. Non è permesso combinare altalene e funi
difficile saltare verso l'asse centrale. A tale
oscillanti nella stessa struttura.
scopo si può ricorrere a pneumatici o a barre di
ritenuta.
7.1.2 Altalene con un unico asse di rotazione
Oltre i requisiti generali di sicurezza poste alle
altalene
vanno
osservate
anche
le
seguenti
raccomandazioni:

Sedili per altalene con un unico punto di
sospensione:
possono
essere
utilizzati
solamente seggiolini che rispettano la norma
SN EN 1176-2: 2008
(controllare
il
contrassegno).

Spazio libero del sedile: lo spazio libero del
sedile fra il suolo e le parti adiacenti delle
attrezzature deve corrispondere almeno a
40 cm.

Mezzi di sospensione: lo snodo deve essere
appositamente realizzato per questo tipo di
altalena. Se ciò non è il caso, bisogna montare
un supplementare dispositivo di ritenuta che
deve consentire il movimento rotante dello
snodo. I migliori mezzi di sospensione sono i
cavi metallici inguainati con un filato di fibre o
catene con un'apertura massima di 8,6 mm in
tutte le direzioni. Il punto di sospensione deve
essere tale che i mezzi di sospensione,
girandosi, non si intreccino.
42
Requisiti di sicurezza
Documentazione tecnica 2.025 dell'upi
Tabella 7
Altalene
Tipo
Illustrazione
Altalena con un unico asse di rotazione (Tipo 1)
Il sedile è flessibile, sospeso individualmente a una trave
trasversale. È possibile oscillare avanti e indietro lungo un
arco perpendicolare rispetto alla trave.
Altalena con più assi di rotazione (Tipo 2)
Il sedile è sospeso a una o più travi trasversali portanti in
modo che possa oscillare in direzione perpendicolare o
longitudinale rispetto alla trave trasversale.
Altalena con un unico punto di sospensione (Tipo 3)
Il sedile o i posti a sedere sono tenuti con funi o catene di
sospensione che si incontrano in un punto di fissaggio in
modo che l'altalena possa oscillare in tutte le direzioni.
Altalena a contatto (Tipo 4)
Normalmente con 6 sedili sospesi in modo flessibile o
singolarmente a una trave trasversale e disposti attorno a un
asse centrale.
Tipo
Illustrazione
Spazio di caduta per altalene
Vedi Tabella 8
Misure principali per altalene
Tabella 8
Misure principali per altalene
Altezza
struttura
H (cm)
Lunghezza pavimentazione
L (cm)
Altalena / struttura
c (cm)
Altalena / altalena s
(cm)
Altezza di caduta
h (cm)
200
640
(+ ogni lato 50 cm per pavimentazioni naturali)
(+ ogni lato 50 cm superficie priva di ostacoli)
740
(per materiali ammortizzanti naturali)
730
(+ ogni lato 50 cm per pavimentazioni naturali)
(+ogni lato 50 cm superficie priva di ostacoli)
830
(per materiali ammortizzanti naturali)
810
(+ ogni lato 50 cm per pavimentazioni naturali)
(+ogni lato 50 cm superficie priva di ostacoli)
910
(per materiali ammortizzanti naturali)
1270
(+ ogni lato 50 cm per pavimentazioni naturali)
(+ogni lato 50 cm superficie priva di ostacoli)
1370
(per materiali ammortizzanti naturali)
55
65
120
65
75
145
75
85
170
130
140
300
250
300
565 (max.)
Documentazione tecnica 2.025 dell'upi
Requisiti di sicurezza
43
7.2
Scivoli (SN EN 1176-3: 2008)

Negli scivoli che poggiano su una piattaforma,
questa può essere utilizzata come zona di
Struttura con superficie inclinata su cui l'utilizzatore
partenza. Gli scivoli liberi non devono essere più
può scivolare lungo un percorso definito. Gli scivoli
alti di 250 cm (H). Se mancano misure di
esistono in diverse varianti e permettono numerose
sicurezza supplementari, lo scivolo libero può
combinazioni. Dopo la zona di partenza, gli scivoli
essere alto al massimo 200 cm.
dovrebbero avere una lunghezza massima di 7 m
senza
cambiamenti
di
direzione,
dopo

tipo di scivolo (Tabella 9, p. 45).
un
cambiamento di direzione una lunghezza di
L'altezza della protezione laterale dipende dal

La larghezza della zona di scivolamento e di
massimo 5 m. Gli scivoli possono avere varie
quella di partenza deve essere costante. Per gli
pendenze, sono aperti o chiusi, partono da un altro
scivoli lunghi più di 150 cm, la larghezza deve
elemento ludico oppure possono essere collocati
essere inferiore a 70 cm o superiore a 95 cm.
come scivoli singoli in offerte a un percorso o a
Gli scivoli multipli devono avere una larghezza
percorsi multipli. Oltre ai requisiti di sicurezza
inferiore a 70 cm per ogni singolo scivolo.
specifici, per gli scivoli si applicano anche i requisiti

Gli scivoli a cui si accede da una piattaforma
della SN EN 1176-1: 2008. Gli scivoli devono essere
devono disporre di un dispositivo anticaduta (T)
costruiti in modo tale che nessuna parte degli
all'altezza del parapetto (60 fino a 90 cm).
indumenti
possa
rimanere
intrappolata.
La

Lo spazio libero inizia all'inizio della zona di
superficie su tutta la lunghezza dello scivolo e delle
partenza e termina alla fine della zona di uscita.
protezioni laterali dovrebbe essere realizzata in
Alcuni elementi di sicurezza come p. es. le
modo da evitare qualsiasi alterazione che possa
sbarre trasversali, le coperture o elementi simili
causare lesioni dopo essere stata esposta alle
sono permessi nello spazio libero poiché
intemperie e alle diverse sollecitazioni provocate
offrono maggiore sicurezza.
dall'uso. Gli scivoli vanno pertanto protetti dai
raggi di sole troppo intensi o collocati in direzione

Lo spazio libero accanto allo scivolo deve
misurare almeno 75 cm verso l'esterno
nord o est.
Requisiti di Sicurezza: oltre ai requisiti generali di
sicurezza
(Requisiti
(SN EN 1176-1: 2008),
p. 31)
generali
vanno
Figura 24
Scivolo combinato
osservate
anche le seguenti raccomandazioni:

La zona di partenza deve avere una lunghezza
di almeno 35 cm. La zona di partenza deve
disporre di protezioni laterali se:

la lunghezza supera i 40 cm

se l'altezza libera di caduta è di 100 cm per gli
scivoli facilmente accessibili

44
se l'altezza libera di caduta supera 200 cm.
Requisiti di sicurezza
Documentazione tecnica 2.025 dell'upi



Per gli scivoli elicoidali aperti sono permessi pali

L’area dello spazio di caduta deve corrispondere
centrali nello spazio libero e l'altezza dello
ai requisiti generali della norma SN EN 1176-
spazio libero deve essere di almeno 100 cm.
1: 2008. Gli scivoli collocati a contatto con il
Per gli scivoli multipli è permesso che gli spazi
suolo e parallelamente al pendio devono
liberi si sovrappongano.
disporre su ambo i lati di uno spazio di caduta
Per gli scivoli a tunnel le aperture non sono
di almeno 150 cm di larghezza (sovrapposizione
permesse nella parte chiusa, le parti a tunnel
con lo spazio libero). Il materiale ammortizzante
devono essere continue per tutta la loro
deve essere adatto a un'altezza di caduta pari a
lunghezza. Devono iniziare al più tardi alla fine
100 cm.
della zona di partenza e non devono estendersi
Nella zona di caduta non sono permessi scale,
nella zona di uscita. Gli scivoli a tunnel devono
gradini o altri elementi con spigoli. Gli spazi di
avere un'altezza e una larghezza minima
caduta sui lati degli scivoli devono essere a
interna di 75 cm.
norma SN EN 1176-1: 2008. Per gli scivoli
situati su un pendio (altezza di caduta fino a
60 cm) va previsto uno spazio di caduta di
almeno 150 cm.
Tabella 9
Misure di sicurezza per scivoli
Tipo scivolo
Scivolo situato su un pendio
(con scala a pioli/scala come scivolo libero)
Altezza della zona di
partenza al disopra del suolo
H
≤ 60 cm
≥ 60 cm - ≤120 cm
Fascia d'età
Altezza della
delimitazione laterale
h
min. 10 cm
min. 70 cm
min. 10 cm
min. 70 cm
min. 70 cm
Altezza della
protezione
laterale
10 cm
Scivolo libero difficilmente accessibile
≥ 120 cm – ≤ 250 cm
≥ 100 cm – ≤ 250 cm
Tutte
≤ 36 mesi
≥ 36 mesi
Tutte
Tutte
Scivolo libero facilmente accessibile
100 ≤ 200 cm
Tutte
min. 70 cm
15 cm
Scivolo libero facilmente accessibile con
dispositivo anticaduta
Scivolo combinato su un lato di piattaforma
> 200 cm – ≤250 cm
Tutte
min. 70 cm
50 cm
> 250 cm – ≤ 300 cm
Tutte
min. 50 cm con accesso
munito di dispositivo
anticaduta
50 cm
15 cm
15 cm
Tabella 10
Scivoli, zona di uscita
Lunghezza zona di
scivolamento (B)
Lunghezza min. della zona di
uscita tipo 2
Angolo di inclinazione 5 °
30 cm
Altezza della parte finale della
zona di uscita
Fino a 150 cm
Lunghezza min. della zona di
uscita tipo 1
Angolo di inclinazione 10 °
30 cm
Da 150 cm fino a 750 cm
min. 50 cm
≤ 35 cm
Oltre 750 cm
min. 50 cm
Lunghezza dell'area di impatto
con scivolo lungo < 150 cm
Lunghezza dell'area di impatto
con scivolo lungo > 150 cm
200 cm
> 0,3 x lunghezza della zona di
scivolamento B
> 0,3 x lunghezza della zona di
scivolamento B
100 cm
200 cm
100 cm
Documentazione tecnica 2.025 dell'upi
≤ 20 cm
≤ 35 cm
Requisiti di sicurezza
45
Tutti gli scivoli devono avere una zona di uscita. Per
7.3
Funivie (SN EN 1176-4: 2008)
il tipo 1 questa è corta con una superficie
d'impatto lunga, per il tipo 2 invece la zona di
Per le funivie vanno osservati i requisiti generali di
uscita è lunga con una superficie d'impatto corta.
sicurezza
La parte finale della zona di uscita del tipo 1 deve
(SN EN 1176-1: 2008), p. 31). Il carrello deve essere
essere curvata verso il basso fino al terreno con un
protetto contro una fuoriuscita dalla sua posizione
raggio di almeno 5 cm oppure essere deviata con
regolare.
un angolo fino al suolo. Alla fine dello scivolo la
accidentale alle pulegge per esempio rivestendole.
lunghezza della superficie d'impatto deve corri-
La massima velocità del carrello non deve essere
spondere ai requisiti della Tabella 10, p. 45. Inoltre,
maggiore di 7 m/s. Per funivie a cavo installate
in aggiunta ai requisiti previsti dalla SN EN 1176-
parallelamente, la distanza fra i cavi deve essere
1: 2008 la superficie d'impatto deve essere larga
almeno di 200 cm.
100 cm su ogni lato ed essere provvista di mate-

(Requisiti
Deve
essere
impedito
generali
un
accesso
Sospensioni: per il cavo principale deve essere
riale ammortizzante per un'altezza di caduta di
previsto un dispositivo di regolazione che
100 cm. Se la zona di uscita termina sul prato si
garantisce una freccia durante l'intera durata di
possono posare alcuni tappetini elastici per evitare
vita.
che con il tempo venga a formarsi una buca e

Altezza libera di caduta: per le funivie a
un'altezza d'uscita superiore a 35 cm. Per gli scivoli
sedile non va superata un'altezza di caduta di
con una lunghezza di scivolo di ≤ 150 cm l'altezza
200 cm e non è permesso usare sospensioni
di uscita non deve superare i 20 cm.
rigide. La sospensione deve essere costruita in
modo da escludere strangolamenti.
Figura 25
Scivolo libero
46
Requisiti di sicurezza
Figura 26
Funivia
Documentazione tecnica 2.025 dell'upi
Non va data la possibilità di formare un cappio in
Nella zona di impatto non devono essere presenti
cui si potrebbe rimanere intrappolati con testa,
oggetti che potrebbero causare lesioni e deve
piede o mano. Inoltre non è permesso usare sedili
corrispondere a un'altezza di caduta di almeno
(pneumatici)
100 cm.
che
potrebbero
formare
punti
Oltre
ai
requisiti
specificati
nella
d'intrappolamento per il corpo. I sedili devono
SN EN 116-1: 2008, lo spazio di caduta e la zona di
essere progettati in modo che l'utente possa
impatto devono essere previsti a una distanza di
abbandonarli in ogni momento senza rimanervi
almeno 200 cm a ciascun lato della funivia e di
impigliato. Inoltre dovrebbero avere una superficie
almeno 200 cm oltre la fine della posizione di
elastica.
massima oscillazione (max. 45 ° al momento di

Distanza dal suolo: elementi di sospensione
arresto di fine corsa pressato) dell'impugnatura o
flessibili nonché eventuali dispositivi per tirare il
del sedile. La superficie ammortizzante all'interno
carrello devono essere costruiti in modo che
dell'area
l'utente non possa restarvi impigliato o stran-
un'altezza critica di caduta di almeno 100 cm. In
golato. In posizione sospesa, l'impugnatura
caso di altezza di caduta superiore a 100 cm, i
deve trovarsi a una distanza massima di 300 cm
requisiti ammortizzanti dell'area di impatto vanno
dal suolo. Questo deve trovarsi almeno 30 cm
adeguati.
sotto la corda. La superficie d'impatto deve
Lo spazio libero deve essere a norma SN EN 1176-
essere
1: 2008. I requisiti relativi alla posizione seduta o
libera
da
oggetti
che
potrebbero
comportare lesioni.
di
impatto
deve
corrispondere
a
sospesa vanno garantiti (Tabella 12, p. 48).
Tabella 11
Misure funivie
Tipo
Distanza dal suolo
Funivie con sedile
min. 40 cm
(carico 130 kg)
Per tutte le funivie, ad
eccezzione per quelle
usate in posizione
sospesa
Per le funivie usate in
posizione sospesa con
impugnature rigide
min. 150 cm alla
partenza (misurato in
stato senza carico)
Lunghezza cavo
di sospensione
Di regola 210 cm.
180 cm se carrello
è rivestito
min. 30 cm
Figura 27
Funivia
min. 200 cm dalla
partenza (carico
69,5 kg).
Se si usano
impugnature rigide, va
eventualmente
aumentata la distanza
dal suolo (lesioni alla
testa dovute a urto).
Documentazione tecnica 2.025 dell'upi
Requisiti di sicurezza
47
7.4
Giostre (SN EN 1176-5: 2008)

In caso di distanze dal suolo maggiori, vanno
osservati
Le giostre vengono suddivise in cinque categorie
(Tabella 12). Queste sono collegate rigidamente al
i

e sono destinate a un uso duraturo per i bambini.
attrezzature.
rispettati
l'intrappolamento

i
requisiti
generali
(Requisiti
per

generali
norma
sovrappongono
con
quelli
di
altre
La velocità di rotazione non deve superare i
5 m/s. Nelle giostre con piattaforma rotante, fra
(SN EN 1176-1: 2008), p. 30).
il terreno e il bordo della giostra non vi devono
Nello spazio di caduta va usato un pavimento
essere spazi verticali maggiori di 8 mm.
ammortizzante tenendo conto dell'altezza di

della
Non è permesso che gli spazi liberi e di caduta
si
Vanno
specifici
SN EN 1176-5.
suolo, dispongono di un diametro di almeno 50 cm

requisiti

La piattaforma rotante deve esser a livello con il
caduta per l'intera area di impatto.
terreno
(spostamento
verticale
non
deve
L'area di impatto attorno alla giostra deve
superare 2 cm) o disporre di una distanza
essere commisurata a un'altezza critica di
minima da questo di 6 cm. Quando la distanza
caduta di almeno 100 cm.
da terra supera gli 11 cm, il lato inferiore della
piattaforma deve essere piano.
Tabella 12
Giostre
Tipo
Requisiti
Sedia rotante senza piattaforma rotante
chiusa (A)
Tutte le parti con almeno raggio 5 mm
arrotondate, almeno 3 posti per utilizzatori
distribuiti equamente. Diametro max. 200 cm.
Distanza dal suolo: min. 40 cm.
Spazio libero laterale e spazio di caduta: min. 200 cm
Altezza libera di caduta: max. 100 cm
Min. 3 posti per utilizzatori
Illustrazione
Giostra classica con piattaforma rotante Distanza dal suolo: nessun punto d'intrappolamento, di
chiusa (B)
schiacciamento, di cesoiamento tra area e piattaforma
della giostra.
Spazio libero laterale e spazio di caduta: min. 200 cm
Altezza libera di caduta: max. 100 cm
Funghi rotanti (posti per utilizzatori fissati in
maniera rigida) (C)
Giostre rialzate con posti per utilizzatori fissati
in modo flessibile
Distanza dal suolo: supporto fisso almeno 180 cm al
disotto dei posti per utilizzatori sospesi.
Spazio libero laterale e spazio di caduta: misurato
presso il posto per l'utilizzatore 30°, 200 cm dalla
verticale + 100 cm spazio privo di ostacoli.
Altezza libera di caduta: posizione d'impugnatura
deflessione di 30°, meno 150 cm
Giostra su binario (D)
Distanza dal suolo: impedimento di punti
Azionamento a cavo o a pedale per mani e d'intrappolamento, di schiacciamento e di cesoiamento
piedi
Spazio libero laterale e spazio di caduta: min. 200 cm
Disco girevole gigante con asse inclinata di
max. 5° (E)
Sempre senza maniglia e con superficie liscia
continua
48
Requisiti di sicurezza
Distanza dal suolo: almeno 30 cm per superfici di
materiale sfuso, almeno 40 cm per le superfici senza
dislocamento.
Spazio libero laterale e spazio di caduta: min. 300 cm
Altezza spazio libero min. 200 cm
Documentazione tecnica 2.025 dell'upi
7.5
Dondoli a bilico
Per le attrezzature con una distanza libera dal suolo
(SN EN 1176-6: 2008)
inferiore
a
23 cm
e
con
struttura
non
ammortizzata, ogni posto a sedere deve disporre di
Si considerano dondoli a bilico le attrezzature
poggiapiedi. L'attrezzatura deve essere progettata
fissate in generale su un elemento di supporto
in modo da evitare che l'utilizzatore rimanga
rigido che possono essere messe in movimento
intrappolato tra attrezzatura e suolo; tale scopo
dall'utilizzatore. L'attrezzatura può avere uno o più
può essere raggiunto osservando una distanza
posizioni a sedere o in piedi. Ogni posizione a
libera minima dal suolo di 23 cm, con l'uso di
sedere o in piedi deve disporre di impugnature. Le
ammortizzatori oppure costruendo l'attrezzatura in
impugnature devono avere un diametro che va dai
modo che l'utilizzatore venga tenuto lontano dal
16 fino ai 45 mm (bambini fino a 36 mesi max.
punto d'intrappolamento. Tutte le parti della forma
30 mm)
della
mentre
la
superficie
della
sezione
2
sagoma
che
potrebbero
urtare
un
trasversale deve essere di almeno 15 cm . I dondoli
bambino/utilizzatore non devono avere angoli con
a bilico/le attrezzature oscillanti devono essere a
un raggio inferiore di 2 cm.
norma SN EN 1176-1: 2008. I requisiti generali
(Requisiti
generali
(SN EN 1176-1: 2008),
punti
su tutti i lati di almeno 100 cm misurati dal
d’intrappolamento vanno rispettati. Il movimento
perimetro dell'attrezzatura nelle sue posizioni più
dell'attrezzatura deve essere progressivamente
estreme (raccomandazione upi min. 150 cm). Per i
rallentato verso le estremità dello stesso così che
dondoli a bilico del tipo 5 e 6 gli spazi di caduta
non
devono essere calcolati con la seguente
possano
p. 31)
verificarsi
relativi
arresti
improvvise inversioni di movimento.
ai
Lo spazio di caduta dei tipi 1, 2, 3 e 4 deve essere
improvvisi
o
formula: x = 2/3 altezza di caduta + 50 cm a
partire dal bordo esterno dell'attrezzo. Per questi
due dondoli lo spazio di caduta misura in ogni caso
almeno 150 cm.
Figura 28
Esempio per spazio di caduta di dondoli
Documentazione tecnica 2.025 dell'upi
Figura 29
Dondolo basculante sospeso a un solo asse (tipo 6)
Requisiti di sicurezza
49
Tabella 13
Dondoli a bilico
Tipo
Altezza libera
di caduta
Requisiti particolari
Distanza dal
suolo min.
Dondolo a bilico assiale: attrezzatura che
permette solo il movimento verticale (1)
max. 150 cm
Angolo d'inclinazione max. 20°, 23 cm oppure
200 cm fino alla struttura
con ammortizzaportante differenza laterale
zione
orizzontale max. 14 cm
Dondolo a bilico con unico punto di
supporto: attrezzatura con principale
direzione di movimento predeterminata
(2A)
max. 100 cm
Angolo d'inclinazione max. 30°
Scelta libera
Dondolo a bilico con unico punto di
supporto: attrezzatura con movimento
multidirezionale (2B)
max. 100 cm
Angolo d'inclinazione max. 30°
23 cm oppure
con ammortizzazione
Dondolo a bilico con più punti di
supporto: attrezzatura con principale
direzione di movimento predeterminata
(3A)
max. 100 cm
Angolo d'inclinazione max. 30°. Scelta libera
Durante movimento attorno ad
asse verticale è permessa una
differenza dell'angolo di max.
5°.
Illustrazione
Tipo 3 A con direzione
principale di movimento
prestabilita
Dondolo a bilico con più punti di
supporto: attrezzatura con movimento
multidirezionale (3B)
max. 100 cm
Angolo d'inclinazione max. 30°
Dondolo a bilico oscillante: attrezzatura
fissata in modo tale che il movimento,
principalmente orizzontale, è guidato da
più assi paralleli e in una sola direzione
(4)
max. 100 cm
Angolo d'inclinazione max. 20°. 23 cm
L'intero spazio di movimento
non deve superare i 60 cm.
Dondolo a bilico rotativo: attrezzatura
appoggiata al disopra degli utilizzatori
che permette sia un movimento verticale
sia uno orizzontale (5)
max. 200 cm
Nessuno
Dondolo a bilico basculante: attrezzatura
con semplice asse collocato in alto e con
posizioni per gli utilizzatori sospesi in
modo flessibile e che permette un
movimento oscillante (6)
max. 200 cm
50
Requisiti di sicurezza
23 cm oppure
con ammortizzazione
23 cm
Legenda
T movimento circolare attorno a
palo centrale
Z movimento dondolante
L'altezza libera di caduta si
misura dal bordo superiore del
sedile. Movimento oscillante
possibilmente max. 20° da
verticale. Va osservata una
distanza di 100 cm fino
all'elemento di supporto.
23 cm
Documentazione tecnica 2.025 dell'upi
8.
Manutenzione e utilizzo
dipende dalle mansioni e può eventualmente
(SN EN 1176-7: 2008)
imporsi una formazione specifica.
La manutenzione di un parco giochi va effettuata
L'ispezione e la manutenzione dell'attrezzatura
in
dovrebbe essere eseguita secondo le indicazioni e
base alla
comprende
SN EN 1176-7: 2008.
l’istallazione,
La
norma
l’ispezione,
la
gli intervalli indicati dal produttore.
manutenzione e l’esercizio delle attrezzature per
Tutte le ispezioni e manutenzioni documentate in
parchi giochi e i relativi pavimenti e include anche
un semplice registro dovrebbero contenere almeno
gli accessori come le porte, le recinzioni ecc.
i seguenti punti:

data del controllo

persona che ha effettuato il controllo

stato delle attrezzature
Le attrezzature dovrebbero essere installate in

stato delle pavimentazioni ammortizzanti
maniera
del

sporco straordinario sull'area
fabbricante. Dopo la realizzazione, l'ispezione del

vandalismo e osservazioni particolari
parco giochi dovrebbe essere eseguita da una

lavori di manutenzione avviati
8.1
Installazione
sicura
e
secondo
le
istruzioni
persona competente per verificare che questo sia a
Ispezione
norma SN EN 1176: 2008.
visuale:
l’ispezione
visuale
è
un
controllo superficiale del parco giochi ovvero dei
8.2
Mansionario
giochi. Vanno controllati i seguenti punti: pulizia,
stato delle pavimentazioni ammortizzanti, bordi
Prima della realizzazione del parco giochi, va
taglienti (p. es. fondamenta sporgenti), parti
determinato un responsabile per la manutenzione.
mancanti, danni provenienti da vandalismo o altri
In un mansionario va stabilito, inoltre, chi deve
danni vistosi. Per i parchi giochi molto frequentati
eseguire quali lavori in quali intervalli. Si consiglia di
può essere necessario un controllo quotidiano.
stilare una lista di controllo dettagliata.
Ispezione operativa: queste ispezioni vanno
8.3
Ispezione e manutenzione
eseguite secondo le indicazioni del produttore o
rivenditore (in intervalli regolari di 1-3 mesi). Il
Per ogni parco giochi va stilato un dossier
controllo comprende la stabilità delle attrezzature e
contenente l'ubicazione, le attrezzature con anno
lo stato dei pezzi soggetti a usura.
di costruzione e il rivenditore per ogni singola
attrezzatura. I registri dei controlli saranno in
seguito continuamente aggiornati e archiviati. Solo
in questo modo è possibile ottenere un'adeguata
gestione
della
sicurezza
per
un
impianto.
L'ispezione – che può comprendere il controllo, la
riparazione o la manutenzione – va affidata a
personale competente. Il livello di competenza
Documentazione tecnica 2.025 dell'upi
Requisiti di sicurezza
51
Esempi per l'ispezione operativa e visuale:
Se durante l'ispezione si scoprono difetti gravi che

pulizia
mettono a rischio la sicurezza, questi dovrebbero

distanze dal suolo
essere eliminati senza indugio. Se ciò non è

natura del pavimento
possibile, le attrezzature dovrebbero essere rese

fondamenta sporgenti
inutilizzabili,

bordi taglienti
immobilizzazione o rimozione.

parti mancanti
L’ispezione e la manutenzione delle attrezzature e

usura straordinaria
delle singoli parti dovrebbe essere effettuata

stabilità
almeno negli intervalli indicati dal produttore. Un
per
esempio
mediante
programma di manutenzione dovrebbe contenere
Ispezione
principale
l'ispezione
le manutenzioni ordinarie che tengono conto delle
principale annuale viene effettuata per valutare il
indicazioni del produttore e delle particolarità
livello complessivo di sicurezza delle attrezzature.
locali.
Se la stabilità di un gioco dipende da un unico
comprendere i seguenti punti:
palo, la manutenzione deve essere effettuata in

serraggio degli elementi di fissaggio
modo particolarmente accurato (p. es. tenendo

riverniciatura e ritrattamento delle superfici
d'occhio

manutenzione
il
processo
annuale:
d'invecchiamento
e
se
lavori
di
manutenzione
delle
pavimentazioni

lubrificazione dei giunti
controllo se corrisponde alle parti rilevanti della

pulizia
norma SN EN 1176: 2008

aggiunta di materiale sfuso fino al livello
l'ispezione operativa e visuale:

tutte le parti soggette a usura

esposizione a intemperie

sostituzione degli elementi di fissaggio

presenza di tracce di corrosione o alterazione

lavori di saldatura
delle fondamenta

sostituzione

possono
ammortizzanti
necessario eliminando l'attrezzatura). Esempi per

I
corretto
parti di supporto nella zona che passa alla terra
(eventualmente
scavare
singole
dei
componenti
consumati
o
difettosi
parti
dell'attrezzatura)

superfici

mutamenti della sicurezza dopo aver effettuato
lavori di riparazione o manutenzione

particolare attenzione va dedicata alle parti
sigillate
52
Requisiti di sicurezza
Documentazione tecnica 2.025 dell'upi
9.
Indicazioni del produttore
Le
istruzioni
di
manutenzione
11.
redatte
dal
produttore devono contenere i seguenti punti:
Vandalismo
Frequentemente, la sicurezza dei parchi giochi è
compromessa da atti di vandalismo. La scelta dei
indicazioni sui prodotti di lubrificazione e di
materiali
conservazione del legno ecc.
ampiamente il problema. Le funi con trefoli non

identificazione dei pezzi di ricambio
possono essere tagliate o bruciate. Se i bambini

informazioni su sulle viti e i supporti da riserrare
possono identificarsi con un parco giochi, avranno
e le corde da tendere ecc.
più scrupoli di distruggere qualcosa di «proprio».

indicazioni che gli scoli vanno tenuti liberi
Per stabilire un rapporto emotivo tra bambini e

informazione
pavimentazioni
parco giochi, questi andrebbero inclusi nella fase di
ammortizzanti necessitano di manutenzione e
realizzazione. Le oasi ricreative allestite in modo
che il materiale ammortizzante va sempre
naturale,
riempito fino al punto indicato
vandalismo.
rinvio a parti e materiali che necessitano uno
manutenzione e riparazione devono sempre essere
smaltimento speciale
garantiti.



che
le
più
appropriati
sono
meno
Tuttavia
permette
soggette
i
lavori
prevenire
ad
di
atti
di
controllo,
le modifiche di parti di un'attrezzatura o
struttura che potrebbero influire sulla sicurezza
12.
Informazioni generli
essenziale dell'attrezzatura dovrebbero essere
effettuate soltanto previa consultazione con il
Scale e rampe: le rampe non devono superare
fabbricante o con una persona competente.
un'inclinazione del 6 percento ed essere spezzate
da una piattaforma dopo 300 cm al massimo. Per
10.
Indicazione
le scale devono essere tenuto conto del rapporto di
salita. Le scale più lunghe dovrebbero essere
Le
attrezzature
devono
recare
le
seguenti
indicazioni chiare e indelebili:


provviste di corrimano. Vanno rispettate le norme
della SIA nonché la documentazione SIA D002.
indirizzo del produttore o del rivenditore,
Illuminazione e prese: se una via pubblica
numero dell’attrezzatura, anno di produzione
attraversa il parco giochi, bisogna illuminare
marca di riempimento per la quantità di
adeguatamente i bivi, le scale ecc. All'esterno degli
materiale ammortizzante
edifici le norme sugli impianti domestici prevedono
il montaggio di interruttori differenziali (salvavita).
Grate e tombini: i pozzi di controllo, per la luce o
la
ventilazione
oppure
le
uscite
di
gallerie
d'emergenza devono essere chiusi in modo che i
bambini non riescano ad aprirli.
Documentazione tecnica 2.025 dell'upi
Requisiti di sicurezza
53
Sorveglianza: sul parco giochi, la sicurezza dei

Piante velenose sono presenti sia nei parchi
bambini dipende fortemente dalla sorveglianza. Le
giochi che nei balconi e negli appartamenti. I
persone che accompagnano i bambini devono
bambini mettono spesso in bocca le bacche –
avere la possibilità di sostenere quest'ultimi
sono attirati specialmente da quelle rosse – e
durante le loro attività nelle diverse situazioni e di
devono imparare che non tutti i frutti sono
poter osservare i più piccoli da vicino. Le
mangiabili. Secondo il Centro tossicologico di
attrezzature devono essere costruite o disposte in
Zurigo, le seguenti piante non vanno piantate
modo tale da permettere l'accompagnamento o il
nei parchi giochi: sommacco velenoso, ginestra,
sostegno con la mano dei bimbi. I più grandi però
citiso, asoro, tuia, oleandro, evonimo, acanto,
non vogliono
ricino, mezereo.
essere sempre «sorvegliati» e
sentono perciò il bisogno di potersi ritirare dietro

Vecchie traversine ferroviarie vengono spesso
cespugli, arbusti o conche.
usate nei parchi giochi per costruire muri di
Tavoli e panchine: un parco giochi è anche un
sostegno, banchine o tavoli oppure per il bordo
punto d'incontro per mamme e papà. Tavoli e
delle sabbiere e aiuole. Le traversine sono però
panchine facilitano la sorveglianza dei bambini. I
trattate con il catrame, sostanza che entrando
posti a sedere vanno perciò ubicati in punti ben
in contatto con la pelle provoca il cancro. Per
tenuti e ombreggiati.
questo motivo l'Ufficio federale dell'ambiente,
Spazi separati: i bambini quando giocano,
delle foreste e del paesaggio (UFAFP) ha
giocano e non si può pretendere da loro che
proibito il loro uso.
facciano
attenzione
attrezzature
ragionato
vanno
e
va
agli
perciò
inoltre
singole
Igiene: anche se l'igiene non esercita un influsso
in
modo
diretto sulla sicurezza dei parchi giochi bisogna
uno
spazio
tuttavia tener conto di alcuni punti importanti:
altri.
Le
ubicate
previsto
sufficiente tra di loro. Uno scivolo per esempio non

le sabbiere, quando non usate, vanno coperte
deve terminare in una sabbiera e sotto un'altalena
affinché gli animali non ci vadano a fare i loro
non va messa della sabbia la quale sarebbe un
bisogni. La sabbia inoltre deve essere sostituita
invito al gioco per i bambini più piccoli.
periodicamente;
Fasce d'età: le diverse attrezzature non si prestano

purtroppo capita che i parchi giochi vengano
per tutte le fasce d'età e non offrono uno stimolo
usati per attività per cui non sono stati
o un divertimento illimitato. Dovrebbe dunque
concepiti. Non è perciò raro trovarvi schegge
essere realizzato un parco giochi adatto a tutte le
di vetro o siringhe. Per questo motivo i parchi
fasce d'età.
giochi vanno puliti regolarmente;
Veleni: i parchi giochi devono essere privi di veleni.
Alcuni prodotti riciclabili (traversine ferroviarie),

i parchi giochi devono essere provvisti di un
sufficiente numero di cestini portarifiuti.
piante o certi tipi di sabbia possono contenere
sostanze tossiche.
54
Requisiti di sicurezza
Documentazione tecnica 2.025 dell'upi
13.
Conversione di diversi elementi
14.
Pertiche
Riciclaggio: nei parchi giochi possono essere
Gli impianti con attrezzi ginnici consistono in
collocati elementi o attrezzature originariamente
pertiche, sbarre e quadri svedesi. Questi rientrano
non concepiti per il gioco come per esempio
nella categoria degli attrezzi per lo sport ma
vecchie cabine di funivie, trattori ecc. Anche tali
oggigiorno il loro uso ovvero la collocazione è
attrezzature non devono presentare punti in cui i
caduta in disuso. Gli impianti ancora in uso vanno
bambini possono ferirsi. Spesso questi «oggetti»
controllati regolarmente dal punto di vista della
celano dei pericoli. Bisogna perciò occuparsi in
sicurezza (statica, stabilità, ruggine ecc.) e della
particolar modo degli aspetti relativi alla sicurezza.
funzionalità. La fossa deve contenere materiale di
La SN EN 1176-1: 2008 esige un certificato di
riempimento fino a un’altezza di almeno 30 cm. Le
sicurezza.
attrezzature non utilizzate vanno smontate. I
bossoli sporgenti nel pavimento vanno rimossi per
motivi di sicurezza e collocati nuovamente a raso
con il suolo o eliminati del tutto. Le pertiche
convertite in attrezzature da gioco devono essere
conformi
alla
norma
svizzera
SN EN 1176
«Attrezzature per parchi giochi».
Figura 30
Pertica riciclata
Documentazione tecnica 2.025 dell'upi
Requisiti di sicurezza
55
Utenti nuovi: nei cortili delle scuole si trovano a

volte delle pertiche che non vengono più usate per
l'educazione fisica e possono essere impiegate per
Gli spazi di caduta (Spazio di caduta, p. 37)
devono essere conformi alle norme.

Liberare lo spazio di caduta da ostacoli che
altri scopi. Destinando le attrezzature a un altro
potrebbero ferire l'utente (spigoli, cambio di
uso bisogna fare attenzione e prendere i dovuti
materiali).
provvedimenti. Con il nuovo uso possono venire a

l'altezza di caduta.
crearsi pericoli prima inesistenti perché i bambini
più piccoli venivano tenuti lontani dalle pertiche.
Realizzando
nuovi
giochi,
i
piccoli

Le reti d'arrampicata e di protezione devono
corrispondere alle norme (Scalette, scale, corde
possono
e catene, p. 38).
arrampicarsi più in alto e venire a trovarsi in
situazioni pericolose.
Scegliere una pavimentazione idonea secondo

Coprire la costruzione affinché i bambini non si
siedano sulla traversa più alta (tetto).
Raccomandazioni:



L'accesso per i più piccoli può essere reso
Chiarire la responsabilità per la ristrutturazione
difficoltoso collocando una rete a maglie larghe
e l'esercizio del parco giochi.
o il piolo più basso a un'altezza di 40 cm dal
Far controllare la statica dell'intero impianto da
suolo.
un ingegnere specializzato.

Il gioco viene costruito per i bambini e non per
gli adulti.

Controllare
i
tubi
(non
devono
essere
arrugginiti). Il punto dove entra nel terreno
deve essere stabile.

Chiudere le estremità aperte dei tubi.

Montare
dispositivi
anticaduta
a
seconda
dell'altezza di caduta (Protezioni contro le
dadute, p. 32).

Evitare elevate altezze di caduta da una
piattaforma all'altra.

Evitare o chiudere le piattaforme oltre i 300 cm
(con pareti e tetti).
56
Requisiti di sicurezza
Documentazione tecnica 2.025 dell'upi
V. Gioco e movimento
1.
Giochi di movimento
Tali campi possono essere usati anche con il
maltempo, in inverno oppure per tenere delle
Esigenze dei giovani: con l'avanzare dell'età
lezioni di educazione fisica all'aperto. Per evitare la
cambiano anche gli interessi dei bambini e giovani.
congestione
Mentre da piccoli si preferisce in particolare giocare
permeabili.
dei
terreni,
bisogna
realizzarli
nella natura o con le attrezzature, con il tempo
vengono prediletti i giochi di movimento che
2.
Giochi di palla
vengono praticati nei più svariati luoghi e forme.
Qualora i giovani non trovassero zone create
Fun-court
polifunzionali:
appositamente per le attività ludiche si presenta il
tradizionali, oggi esistono impianti polifunzionali
pericolo che si divertano su strade molto trafficate.
chiamati
Pavimentazione idonea: i prati offrono le
prevalentemente in legno con un tappeto erboso
condizioni migliori per tantissimi giochi e attività
artificiale misto con sabbia. Su questi campi
sportive. Il calcio per esempio viene praticato anche
possono essere praticati più di 12 sport come per
su campi che non corrispondono alle misure
esempio il calcio, pallamano, pallavolo e basket,
ufficiali e dove mancano le porte fisse. Per l'hockey
l'hockey, il volano, tennis ecc. I fun-court possono
su rotelle, lo skateboard, l'in-line skating, il basket
essere usati durante tutto l'anno.
fun-court.
oltre
Sono
ai
campi
realizzati
e lo streetball c'è bisogno di campi asfaltati o
lastricati.
Figura 31
In movimento
Documentazione tecnica 2.025 dell'upi
Figura 32
Fun-Court
Gioco e movimento
57
Raccomandazioni:


2.1
Calcio e streetsoccer
usare attrezzature massicce e resistenti a grandi
sollecitazioni.
Il calcio piace a bambini, giovani e adulti. Per l'alle-
realizzare balaustre in legno alte almeno
namento si consiglia l'uso di una porta con le ap-
100 cm sulle facciate laterali e 200 – 300 cm a
posite aperture per i tiri di precisione.
quelle frontali.


mentre le attrezzature e le misure dei campi
Raccomandazioni:
non devono corrispondere alle norme ufficiali

Provvedere alla posa di reti per impedire che i
per le competizioni, le distanze di sicurezza
palloni alti finiscano su terreni o strade
dovrebbero soddisfare tali esigenze.
adiacenti. Non è possibile stabilire un'altezza
Il promemoria upi Mb 0305 «Impianti sportivi
minima poiché questa dipende dalla topografia,
all'aperto» contiene indicazioni su impianti
si consiglia tuttavia un'altezza di 400 cm.
all'aperto, pavimenti, distanze di sicurezza ecc.

Le buche sui prati vanno riempite con una
miscela di terra e sabbia e riseminate con erba.
Per risistemare velocemente un prato si possono
far posare rotoli o zolle di prato da un'impresa
specializzata.

Dislivelli e buche grandi sono pericolosi e
possono
causare
cadute
e
lesioni
alle
articolazioni, ginocchia ecc. Per livellare il prato
bisogna riempire le buche più volte con sabbia
in intervalli di 3–4 settimane.

Pavimenti bituminosi (pavimentazioni asfaltate)
hanno
una
capacità
di
ammortizzazione
pressoché nulla per lo streetsoccer, per questo
motivo dovrebbero avere una superficie fine
che può essere ottenuta con della malta liquida
sintetica.
Figura 33
Calcio
58
Gioco e movimento
Figura 34
Assicurare le porte
Documentazione tecnica 2.025 dell'upi
2.2
Porte mobili per giochi di palla
2.3
Streetball
Le porte non devono cadere: Le porte (calcio,
Lo streetball è sempre più diffuso. Questo gioco è
pallamano, hockey) che cadono possono causare
una forma semplificata del basket e, praticato
ferite gravissime e provocare persino la morte per
originariamente sulle strade, non era legato a
frattura dell'osso del collo. Per questo motivo le
campi specifici. Tuttavia un impianto di streetball
porte mobili vanno ancorate al suolo in modo che
su un campo per giochi di palla può essere
non possano ribaltarsi.
interessante.
Raccomandazioni:
Raccomandazioni:

Legare tra di loro con un catenaccio o a una

recinzione le porte mobili quando non vengono
usate.



a ca.10 x 10 m.

Lo streetball non dovrebbe essere praticato tra
Ancorare le porte mobili! Per esempio tramite
le diverse attrezzature di gioco bensì sugli
ferri in acciaio, degli angolari fissati saldamente
appositi campi.
al suolo o cornici interrate coperte di sabbia.

Si prestano campi all'aperto di min. 6 x 6 m fino

Le palle lanciate verso il canestro possono
Sui campi all'aperto (asfalto, materia sintetica)
rimbalzare. Perciò i canestri non vanno piazzati
usare solo porte con bussole a pavimento!
davanti alle aree di gioco dei bimbi.
Applicare ai pali delle porte adesivi resistenti

Per prevenire le collisioni i canestri vanno
con il seguente avvertimento: «Pericolo! –
collocati a una distanza di almeno 100 cm da
Assicurare le porte! – Vietato arrampicarsi!».
recinzioni o simili.
Stabilire le responsabilità, per esempio nel
mansionario
della
persona

responsabile
I canestri devono essere stabili e resistere a forti
sollecitazioni perché i giocatori abili riescono ad
dell’impianto sportivo o del parco giochi.
aggrapparsi al bordo superiore del canestro.

Controllare in intervalli regolari la stabilità dei
canestri.
Figura 35
Impianto
Documentazione tecnica 2.025 dell'upi
Gioco e movimento
59
3.
Tennistavolo
4.
Street- e in-line hockey
Il tennistavolo, oppure ping-pong, riunisce sport e
L'hockey su rotelle esiste già dall'inizio del
gioco. Oltre ai tradizionali tavoli, quelli rotondi
ventesimo secolo anche se allora si giocava
permettono
calzando i classici pattini a rotelle. Nell'hockey i
a
quattro
persone
di
giocare
contemporaneamente.
pattini
in
linea
trasformazione
Raccomandazioni:

hanno
del
gioco
comportato
di
cui
si
una
occupa
l'associazione per lo street-hockey che organizza
I campi per lo sport dilettantistico devono
anche dei campionati. Lo street- e l'in-line hockey
misurare almeno 3,50 x 7 m. Le distanze di
sono molto simili all'hockey su ghiaccio.
sicurezza verso suppellettili altre attrezzature


vanno rispettate (p. es. tra due tavoli almeno la
Raccomandazioni:
larghezza di un tavolo).

Balaustre alte 0,20–1,22 m delimitano nel
I pavimenti in asfalto, il lastricato ecc. sono
miglior modo il campo di gioco. I lati che si
molto solidi.
affacciano sul campo devono essere lisci e privi
Il tavolo deve essere resistente e fissato in modo
di angoli o spigoli vivi e senza schegge.
da non potersi ribaltare. Vanno evitati gli spigoli
vivi e gli angoli nonché le superfici ruvide.

Per il campo è preferibile una pavimentazione in
asfalto. Con della malta liquida sintetica che
chiude i pori si ottiene una superficie più fine
che protegge anche dalle intemperie.
Figura 36
Tavolo da ping-pong
60
Gioco e movimento
Figura 37
In azione
Documentazione tecnica 2.025 dell'upi
4.1
Skatepark
5.
Circuiti BMX / MTB
Sugli appositi impianti (cortili di scuole, parcheggi
BMX è la designazione americana per una specie di
non usati, fabbriche dismesse) i ragazzi possono
ciclismo che significa B=Bicycle, M=Moto, X=Cross
dedicarsi al loro passatempo in modo relativamente
ossia in italiano ciclismo fuori strada. Su piste
sicuro. Le aree e gli accessi vanno indicati in modo
speciali si impara ad affrontare ostacoli presenti sul
ben visibile.
circuito e a migliorare il proprio equilibrio. Le
attitudini apprese torneranno utili anche nella vita
Raccomandazioni:

quotidiana poiché grazie a queste è possibile
Vanno sempre rispettate le più attuali norme
evitare incidenti o ferite.
SN EN14974 «Attrezzature con rotelle – skate

park». Raccomandazioni di sicurezza fornisce
Raccomandazioni:
l'opuscolo tecnico upi 2.011 «Skatepark».

Gli accessi devono essere muniti di cartelloni
ogni pista deve essere unica. La pista tuttavia
ben visibili che invitano ad usare le protezioni
dovrebbe avere una pavimentazione solida.
(casco, ginocchiere, paragomiti, polsiere).




Gli ostacoli dovrebbero avere una zona di
Gli impianti devono essere chiaramente separati
atterraggio che corrisponde a due volte l'altezza
dalle zone per gli altri utenti (recintati).
dell'ostacolo.
Devono assolutamente essere provviste zone di

Gli accessi devono essere muniti di cartelloni
sicurezza prive di ostacoli e ben segnalate.
ben
Le half-pipe vanno ubicate solo in skate-park
l'equipaggiamento di sicurezza.
specialmente allestiti.

Il circuito può essere scelto liberamente poiché
Un
regolare
controllo

sulla
dell'impianto deve essere garantita.
Figura 38
Skatepark
Documentazione tecnica 2.025 dell'upi
funzionalità
visibili
che
sollecitano
ad
usare
Ulteriori informazioni fornisce la commissione
BMX della Swiss Cycling al sito www.swisscycling.ch.
Figura 39
Circuito BMX
Gioco e movimento
61
6.
Pareti d'arrampicata
7.
Trampolino
I bambini e i ragzzi amano dedicarsi agli effetti
I trampolini per il tempo libero e per il giardino
della forza di gravità e all'arrampicata. Oltre alle
sono
capacità sportive si esercitano fiducia, forza di
acquistati sempre più come attrezzo per praticare
volontà e solidarietà. Nelle aree da gioco si
sport nel tempo libero e ubicati nel giardino. Per
consiglia l'uso di pareti per il bouldering che
l’acquisto e l’uso va tenuto conto di alcuni punti
permettono a due o più bambini di arrampicarsi
importanti:
contemporaneamente senza corde e saltare giù.

molto
diffusi
e
vengono
attualmente
per evitare che i bambini cadano sul bordo del
trampolino o sul suolo comprare soltanto un
modello con rete di sicurezza;
Raccomandazioni:


L’altezza massima misurata dal suolo non deve

superare i 3 m. L’altezza di salto non deve
oggetti duri e con spigoli vivi, rami, cavi della
superare i 2 m: la presa più alta può dunque
corrente, pareti, recinti, attrezzature da gioco
essere fissata a un’altezza di 3 m.
ecc.;
Le pareti boulder vanno allestite in modo da

non poter essere scavalcate o che non
permettono di arrampicarvisi dal retro (pericolo


al di sopra del trampolino non devono esserci
acquistare soltanto trampolini con bordo, molle
o tiranti elastici completamente coperti;

collocare i trampolini su una superficie piana,
di caduta).
possibilmente su prato. Sui pavimenti duri come
La zona di caduta deve essere piana, priva di
le lastre di calcestruzzo, il porfido, l’asfalto ecc. i
ostacoli e ampiamente larga verso il retro e i
piedi dell’attrezzo possono scivolare e pertanto
lati.
non sono adatti come fondo;
Le pareti d'arrampicata per i bambini devono

per incrementare la sicurezza i trampolini
disporre di una pavimentazione ammortizzante
possono essere parzialmente interrati. Il telo
sufficientemente larga e composta da ghiaia,
deve venire a trovarsi a raso con la superficie
trucioli di corteggia, cippato o tappetini elastici
adiacente;
(Spazio di caduta, p. 37).
Figura 40
Roccia per l'arrampicata nell'area da gioco
62
Gioco e movimento
Figura 41
Trampolino
Documentazione tecnica 2.025 dell'upi
negli spazi pubblici va evitato l'uso non

8.
Pump track
autorizzato dei trampolini, altrettanto vale


eventualmente negli spazi privati (p. es. con
I primi pump track sono sorti in cortili, giardini e
recinto);
impianti industriali dismessi su spazio strettissimo
vanno evitati gli ausili che permettono ai
durante l’avvento della BMX. I pump track sono dei
bambini ancora troppo piccoli di salire da soli
circuiti chiusi con dossi, curve e onde da percorrere
sul trampolino senza essere tenuti d’occhio;
senza l’uso dei pedali ma usando lo spostamento
controllare in intervalli regolari se ci sono
del baricentro del corpo per la spinta. Sui dossi
elementi usurati, sovrasollecitati o mancanti.
artificiali l’accelerazione avviene sfruttando in
modo dinamico i movimenti del corpo. Così si
L’Informazione
contiene
3.125
dell‘upi
informazioni
«Trampolini»
sull’uso
sicuro
(www.upi.ch/Italian/shop/Pagine/default.aspx).
spiega il nome pump track. I circuiti richiedono
poco spazio e sono semplici da costruire. Pertanto
La
possono essere ubicati praticamente in qualsiasi
pubblicazione è disponibile soltanto in formato
posto. La vasta diffusione del pump track si spiega
PDF.
con l’ampio gruppo di utenti. Bastano pochi giri e
gli utenti di qualsiasi livello riescono a percorrere il
Chi colloca un trampolino in un luogo, è
circuito. Il pump track allena coordinazione,
responsabile che sia montato correttamente e che
equilibrio e forza. Oggigiorno i circuiti vengono
vengano effettuati i lavori di manutenzione. Un
realizzati anche negli spazi pubblici.
controllo in intervalli regolari è indispensabile sia
per prevenire gli infortuni sia per minimizzare il
L’argilla si è rivelata il materiale di costruzione più
rischio di essere citato in giudizio in caso di
idoneo. Grazie alla sua modellabilità è possibile
infortunio. Perciò si consiglia di consegnare un
formare dossi e curve compatti, garantendo così
mansionario alla persona/organizzazione incaricata
un’elevata longevità dei dossi. Dato che gli ostacoli
dei
sono piccoli (un’altezza di 40 cm si è rivelata
controlli,
della
manutenzione
riparazioni.
Figura 42
Pittogrammi possibili per trampolini
e
delle
idonea), spesso non bisogna aggiungere terra.
Raccomandazioni:

L’entrata e l’uscita va definita inequivocabilmente.

Vanno ubicati cartelli recanti almeno le seguenti
informazioni:

Impianto
va
usato
solo
con
apposite
protezioni

avere riguardo verso gli altri utenti

numero pronto soccorso 144

contatto per comunicare eventuali danni e
indirizzo del gestore.
Documentazione tecnica 2.025 dell'upi
Gioco e movimento
63

Per il circuito va messo a disposizione un’area
9.
Slackline
piana di almeno 20 x 10 metri.
Il tracciato deve essere privo di incroci al fine di
Lo slacklining è una pratica che consiste nel
poter escludere le collisioni.
camminare su una fune o una fettuccia tesa fra

La pista deve essere larga almeno 1 m.
due sostegni e consente di allenare facilmente il

Vanno evitati gradini, pianerottoli, buche e fosse.
senso

Gli spazi di caduta devono essere liberi di ostacoli
coordinazione motoria. Questa attività ludico-
quali tronchi, pietre ecc.
sportiva, divenuta molto popolare, sta suscitando
I canali di drenaggio per l’acqua vanno realizzati a
sempre più interesse fra le scuole.


dell’equilibrio,
la
concentrazione
e
la
raso oppure in un pozzetto di dispersione di

ghiaia.
Raccomandazioni:
Offrire uno spazio di sosta ampio. Queste piazzole

sono

molto
apprezzate
per
incontrarsi
e
Rispettare scrupolosamente le indicazioni del
fabbricante sul numero di utenti e le forze di
chiacchierare.
trazione! Informazioni in merito contiene il
I pump track che si trovano nella stessa area di
disegno di norma DIN 79400 «Slacklinesysteme
parchi giochi, campi sportivi, parchi divertimento o
– Allgemeine und sicherheitstechnische Anfor-
simili vanno realizzati a una distanza sufficiente da
derungen und Prüfverfahren».
questi altri impianti oppure divisi da questi
mediante soluzioni architettoniche.

All’aperto, la fettuccia va tesa al di sopra di un
terreno morbido (p. es. prato).
Figura 43
Pump track
64
Gioco e movimento
Documentazione tecnica 2.025 dell'upi

Se come punti di sostegno si scelgono alberi,
vanno assolutamente utilizzate delle imbottiture
protettive
per
evitare
di
danneggiare
la
corteccia. È consigliabile verificare la solidità
dell’albero.

Lo slacklining può essere praticato in palestra
solo dopo aver parlato con il fabbricante. Le
spalliere non sono fatte per sopportare questo
tipo di sollecitazione o di trazione!

All’inizio non tendere la fettuccia su una
distanza troppo lunga e a un’altezza superiore a
quella del ginocchio (40-60 cm). Sarà più
agevole salire e si eviterà brutte cadute.

Sui lati vanno previsti degli spazi di caduta di
almeno 150 cm per ogni lato. Questi devono
essere presentare un materiale diverso e devono
essere privi di radici, sassi o altri oggetti.
Figura 44
Slackline
Documentazione tecnica 2.025 dell'upi
Gioco e movimento
65
VI. Generazioni – Gioco/Luoghi d‘incontro
La promozione e la salvaguardia della salute di
Raccomandazioni:
bambini, adulti e anziani è di fondamentale

Spazi che proteggono da sguardi indiscreti sono
importanza. L’idea di poter fare sport su suolo
un criterio importante affinché un percorso
pubblico è nata in Cina dove già oltre 20 anni fa gli
ginnico venga usato dagli anziani. Nessuno
adulti hanno potuto fare attività fisica soprattutto
vuole sentirsi esposto durante gli allenamenti.
nei giardini pubblici seguendo l’idea della medicina
Per questo motivo non vanno ubicate panchine
tradizionale cinese che prevede l’attività fisica in
per spettatori indesiderati nelle immediate
gruppo. Partecipanti di tutte le età si incontrano in
vicinanze.
tali luoghi per dedicarsi ad attività ludiche e

Ubicare attrezzi per migliorare l’abilità e la
sportive, per incontrarsi e dunque promuovere la
coordinazione. Tutti i movimenti più semplici
salute.
come camminare, stare in piedi e afferrare un
oggetto sono molto esigenti per il corpo
Gli anziani futuri saranno più autoresponsabili nei
umano. A prescindere dall’età, l’interazione tra
confronti della salute. Benessere, rilassamento,
organi dei sensi, cervello e muscoli può essere
riposo e fitness sono obiettivi ambiti che nel
influenzata in modo positivo. I bambini di
contesto della salute si sono ormai radicati nella
qualsiasi età dispongono di un desiderio di
società. Di conseguenza, in futuro sempre più
giocare
anziani usufruiranno delle offerte nelle aree
continuamente a nuovi stimoli. Anche in età
pubbliche. In parte, avranno altre e nuove esigenze
avanzata è fondamentale esercitare l’abilità e la
nei confronti delle offerte in materia di attività
coordinazione.
sportive, benessere e salute. Questi impianti,

innato
e
si
espongono
pertanto
Mettere a disposizione attrezzi per rinforzare la
frequentati regolarmente, possono anche diventare
muscolatura.
I
muscoli
non
usati
si
un luogo d’incontro.
indeboliscono e ne consegue un corpo meno
tonico, l’aumento del peso corporeo e tutta una
Gli anziani sono più prudenti e rischiano meno.
serie di cosiddette malattie del progresso. Si
Inoltre hanno paura di comportarsi in modo
consiglia l’uso di attrezzi per gli arti inferiori e
maldestro. Nessuno, ovviamente, vuole fare brutta
superiori nonché il tronco.
figura, né davanti agli adulti né davanti ai bambini.
Pertanto
le
«attrezzature
per
parchi
giochi
destinate a tutte le generazioni» ubicate nei parchi
pubblici non sono ancora usate da tutte le
generazioni.
66
Generazioni – Gioco/Luoghi d‘incontro
Documentazione tecnica 2.025 dell'upi

Prevedere attrezzi per migliorare la salute

mentale. Per rimanere sani e robusti, bisogna
allenare
sia
il
cervello
sia
il
corpo.
efficacia fisioterapica.

Se gli attrezzi sono delle attrezzature fisse di
Un’allenamento completo e una stimolazione
allenamento
vasta di tutte le capacità del cervello umano
SN EN 957, bisogna inserire il passo che questi
costituiscono un elemento fondamentale per la
devono essere a norma.
salute mentale. Lo sforzo necessario per

come
previsto
dalla
norma
Gli impianti piccoli vanno allestiti con una
svolgere processi complicatissimi nel cervello
selezione equilibrata di esercizi dove si può
umano può essere ridotto con degli esercizi
allenare la coordinazione e la forza.
mirati allenati continuamente. Di conseguenza

Gli attrezzi dovrebbero avere una provata

Posti a sedere invitanti, ben tenuti e all’ombra
è possibile risolvere con più facilità anche
collocati a una certa distanza dal percorso
attività quotidiane difficili.
offrono un’ottima possibilità per ritirarsi e
Ubicare
esercizi
quotidiane.
Gli
per
allenare
esercizi
per
situazioni
migliorare
il
benessere generale e per aumentare la qualità
di vita devono orientarsi alla vita quotidiana. Per
molte
persone,
infatti,
i
riposarsi. Con l’ubicazione di un WC si offrono
anche le perfette condizioni igieniche.

Non devono mancare dei cartelloni con le
informazioni sull’uso corretto delle attrezzature.
compiti
apparentemente facili costituiscono una sfida
quasi irrisolvibile. Gli esercizi di questo tipo
permettono agli anziani di migliorare in un
ambiente sicuro le abilità rilevanti per la loro
vita quotidiana.
Figura 45
Percorso ginnico per adulti
Documentazione tecnica 2.025 dell'upi
Generazioni – Gioco/Luoghi d‘incontro
67
VII. Aspetti giuridici
1.
Premesse
evitato il sinistro anche se sarebbe stato in grado e
inoltre obbligato a farlo.
Il rischio va inevitabilmente a braccetto con i parchi
giochi e in particolare con quelli ad alto valore
Nell'ambito del diritto sulla responsabilità civile
pedagogico. In questo ambito il bambino può
extra-contrattuale esiste oltre alla responsabilità
imparare a riconoscere e a superare i pericoli
soggettiva
presenti nel mondo che lo circonda. Affinché
causali. Da quest'ultime deriva una responsabilità
tuttavia i pericoli restino nei limiti e il bambino
più severa poiché non costituiscono una colpa del
possa riconoscerli e affrontarli nei limiti delle sue
responsabile
capacità intellettive, i pianificatori e gli architetti
responsabile e fattispecie soggetta a responsabilità
devono
(p. es. posizione di proprietario di opera).
dare
ampia
considerazione
alla
anche
le
bensì
cosiddette
un
rapporto
responsabilità
speciale
tra
prevenzione degli infortuni e alla sicurezza. Si
consiglia vivamente di rispettare le prescrizioni e le
2.2
Responsabilità contrattuale riferito
al contratto d'appalto
norme vigenti. I parchi giochi irregolari o difettosi
sono pericolosi e illeciti. In seguito ci occuperemo
delle principali questioni giuridiche relative ai parchi
Quando la pianificazione e la realizzazione di un
giochi.
parco giochi vengono affidati a un terzo (p. es.
architetto
o
impresa)
si
parla
di
rapporto
2.
Generalità/concetti
contrattuale d'appalto.
2.1
Traslazione del danno come
Con un contratto d'appalto l'impresario si impegna
eccezione
a compiere un'opera e il committente a pagare un
compenso (art. 363 ff Codice delle obbligazioni
Per ogni danno vale il principio: il sinistrato deve
CO). L'impresario deve realizzare l'opera in modo
assumersi il danno qualora una norma non preveda
che non presenti difetti che potrebbero privarla di
eccezionalmente che in un caso concreto il danno
valore o ridurne sensibilmente il valore o l'idoneità
venga scaricato su un'altra persona (responsabilità
all'uso
civile di terzi). Vi sono principalmente due
costruita in modo che un suo uso adeguato non
possibilità: 1) un contratto obbliga una persona al
metta in pericolo o danneggi le persone.
previsto.
L'opera
deve
inoltre
essere
risarcimento danni, oppure 2) un obbligo extracontrattuale previsto dalla legge.
Qualora
seguita
la
consegna
dell'opera
si
presentassero dei difetti, il committente ha in
In entrambi i casi la traslazione del danno è
determinati casi – regolati dagli artt. 367 del
permessa se sussiste un danno, ossia qualora al
Codice delle obbligazioni – la possibilità di chiedere
colpevole possa essere recriminato di non aver
il risarcimento dei vizi (risoluzione per vizi,
68
Aspetti giuridici
Documentazione tecnica 2.025 dell'upi
riduzione del prezzo, riparazione e risarcimento
difettoso se persiste il rischio che questo si ribalti
danni).
per l'ancoraggio allentato o arrugginito.
Il
dovere
di
risarcimento
danni
dell'imprenditore non comprende solo i vizi (danni
che consistono direttamente nel vizio dell'opera),
La
ma anche danni conseguenti dai vizi (cioè danni
costruzione è una responsabilità causale che non
conseguenti
comporta una premessa di responsabilità nel caso
che
risultano
al
committente
dall'opera difettosa).
responsabilità
del
proprietario
di
una
di colpa del proprietario. Di regola quest'ultimo è
privo di colpa se può provare che sono state
Per prevenire tali problemi, l'impresario deve – al
adottate tutte le misure di sicurezza necessarie. Nel
momento della pianificazione e realizzazione di un
caso di pericoli gravi o facilmente prevenibili
parco giochi – rispettare rigorosamente le norme di
tramite accorgimenti tecnici semplici e non onerosi,
sicurezza (contenute nelle leggi, norme ecc.)
il proprietario di una costruzione deve assumersi
nonché le norme di sicurezza che tengono conto
quasi la completa responsabilità. Non deve invece
dell'attuale stato della tecnica pubblicate da
risarcire i danni se si tratta di rischi imprevedibili
associazioni specializzate (in particolare norma
secondo le esperienze generali o che possono
SN EN 1176).
sorgere solo mediante un uso improprio.
2.3
Dove l'opera viene usata anche solo parzialmente
Responsabilità extra-contrattuale
in modo non appropriato (p. es. da bambini) si
2.3.1 Responsabilità del proprietario di una
costruzione
consiglia di adottare misure di sicurezza particolari.
In questo caso infatti le esigenze sono alte. I
pericoli del parco giochi dovrebbero essere limitati
Giusta l'art. 58 del Codice delle obbligazioni il
e riconoscibili per un bambino e, infine, tenendo
proprietario di un edificio o di un'altra opera è
conto delle sue capacità intellettuali questo
tenuto a risarcire i danni cagionati da vizio di
dovrebbe poterli affrontare senza problemi.
costruzione o da difetto di manutenzione. Sono
considerate opere tutte le costruzioni stabili
È dunque importantissimo controllare, riparare e
collegate direttamente o indirettamente col suolo e
sorvegliare regolarmente le opere. Dove vengono
prodotte o disposte artificialmente.
applicate – anche per la manutenzione – le
riconosciute norme di sicurezza vigenti in materia,
Il proprietario deve dunque garantire che stato e
si contribuisce notevolmente a rendere più sicure le
funzione della sua opera non mettano in pericolo
opere e a limitare il rischio di responsabilità.
niente e nessuno. Si parla di vizio se l'opera non
offre la sicurezza necessaria (realizzazione o
impianto
difettoso
oppure
manutenzione
insufficiente dell'opera) per l'uso a cui è destinata.
Il vizio di costruzione va sempre stabilito in base
alla situazione concreta. Uno scivolo collocato
saldamente con il suolo per esempio può essere
Documentazione tecnica 2.025 dell'upi
Aspetti giuridici
69
2.4
2.3.2 Responsabilità per danno da prodotti
Ruolo dei genitori /obbligo di
sorveglianza
Per responsabilità per danno da prodotti si intende
il dover rispondere (essere responsabili) di un
I genitori sono obbligati per legge a sorvegliare i
danno (lesione di vita e salute di un bambino)
figli. Tale dovere è previsto dal Codice civile
causato
svizzero
da
un
prodotto
difettoso
(p.
es.
(CC)
e
in
particolare
dalle
leggi
attrezzatura da gioco) messo in distribuzione. Tale
sull'autorità parentale (artt. 296 CC). In genere, il
responsabilità è regolata dalla Legge federale sulla
figlio è soggetto all'autorità parentale finché è
responsabilità per danno da prodotti (LRDP) in
minorenne. La misura giusta della sorveglianza non
vigore dal 1°gennaio 1994; essa vale solo per i
può essere definita in modo generale poiché
prodotti messi in circolazione dopo la suddetta
dipende da singole situazioni e fattori diversi (p. es.
data.
tipo di attività, età, sviluppo e carattere del figlio
ecc.).
Sono considerati prodotti ai sensi della legge tutti i
beni mobili, anche se incorporati in altri beni mobili
I bambini che si divertono in un parco giochi
o immobili.
devono
essere
sorvegliati.
Dove
manca
la
sorveglianza possono verificarsi degli incidenti con
Il prodotto viene considerato difettoso se non offre
conseguenze giuridiche per i genitori.
la sicurezza che il consumatore e utente medio può
Qualora un bambino minorenne cagionasse un
aspettarsi.
danno, il capofamiglia ne assume la responsabilità
La responsabilità per danno da prodotti è una
come lo prevede l'art. 333 CC, in quanto non
responsabilità
possa dimostrare di avere adoperato nella vigilanza
indipendente
dalla
colpevolezza
(responsabilità causale). Il produttore deve quindi
la diligenza ordinaria e richiesta dalle circostanze.
rispondere di ogni errore o difetto del suo
prodotto, anche se non ne ha colpa.
3.
Significato giuridico delle norme
tecniche
Poiché tutte le persone coinvolte nel processo di
produzione devono essere responsabili, vengono
Le norme tecniche (p. es. SN EN 1176) non sono
considerati produttori nel senso della legge anche i
per sé vincolanti, possono però acquistare rilevanza
produttori di materie prime o di parti componenti
giuridica particolarmente nei seguenti casi.
che apportano il loro nome o il loro marchio sul
prodotto, gli importatori e infine anche i rivenditori
3.1
Nella fase dell'attività legislativa
qualora non conoscessero il produttore o il loro
fornitore.
Nel caso in cui si dichiara che una norma tecnica si
applica a un rapporto contrattuale, le parti
contraenti
devono
tenerne
conto.
È
anche
pensabile che una legge o un'ordinanza rimandi
direttamente a una norma tecnica o che riprendi
70
Aspetti giuridici
Documentazione tecnica 2.025 dell'upi
integralmente o parzialmente il contenuto di
quest'ultima, conferendo alla norma una rilevanza
4.
Legge federale sulla sicurezza dei
prodotti (LSPro)
giuridica.
La Legge federale sulla sicurezza dei prodotti
3.2
Nella fase dell'applicazione del
(LSPro) è entrata in vigore il 1°luglio 2010. Si tratta
diritto
di una revisione totale della legge federale del
19 marzo 1976 sulla sicurezza delle installazioni e
Se un'attrezzatura per parchi giochi viene prodotta
degli apparecchi tecnici (LSIT). La legge nuova
secondo le norme tecniche, si presume che siano
comporta un adeguamento alla norma CE sulla
state rispettate le esigenze per la salvaguardia della
sicurezza dei prodotti generale e presenta –
salute e della sicurezza previste dalla legge federale
essendo più dettagliata della LSIT – il medesimo
sulla sicurezza dei prodotti (LSPro , vedi anche cap.
livello di protezione della direttiva CE. La LSPro
LSPro).
prevede che i prodotti devono soddisfare i requisiti
basilari di sicurezza e di salute; dove il Consiglio
3.3
Nella fase della giurisprudenza
federale non ha stabilito tali requisiti, i prodotti
devono essere realizzati secondo lo stato dell’arte.
Le norme tecniche possono acquistare valore anche
nella fase della giurisprudenza. In particolare nel
Mentre la legge sulla responsabilità civile è un
caso in cui un tribunale ne faccia ricorso nel quadro
provvedimento reattivo, la LSPro reagisce in modo
di richieste di risarcimento dei danni o in procedure
preventivo. Si mira a far entrare nella circolazione
di diritto penale e le eleva a metro per la diligenza
solo i prodotti – fanno parte anche le attrezzature
da osservare. Nella giurisprudenza del Tribunale
per parchi giochi – che usati con la dovuta
federale, il rispetto di una norma tecnica lascia
diligenza e appropriatamente non mettano, o solo
presumere che sia stato tenuto conto dell'attuale
lievemente, in pericolo la vita o la salute di utenti e
stato dell'arte e questo lascia presumere che il
terzi. I produttori e gli importatori sono, inoltre,
dovere di diligenza non sia stato violato. Questo si
obbligati a sorvegliare continuamente i prodotti
giustifica in particolare quando una norma si basa
dopo averli messi in circolazione e di segnalare un
su nozioni scientifiche e quando è conosciuta e
pericolo emerso alle autorità competenti.
riconosciuta dagli specialisti in materia.
Per raggiungere tale obiettivo è necessario che gli
organi di esecuzione osservino e controllino il
mercato per intervenire dove la situazione lo rende
necessario. Ciò vale anche per l'upi a cui spetta la
sorveglianza di mercato in materia di prodotti usati
in prevalenza in ambito non professionale (p. es.
attrezzature per parchi giochi).
Documentazione tecnica 2.025 dell'upi
Aspetti giuridici
71
Documentazione upi
Per ordinazioni gratuite: www.ordinare.upi.ch
Le pubblicazioni, inoltre, possono essere scaricate.
La maggior parte dei Report upi esiste solo in tedesco con un riassunto in italiano e francese.
Circolazione
stradale
Sport
Casa, giardino,
tempo libero
72
Aree di circolazione condivisa – Invitanti e sicure
(2.083)
Percorso casa-scuola – Misure per una maggiore sicurezza sul percorso
casa-scuola
(2.023)
Promozione del movimento: i bambini vanno sul sicuro – Manuale di
sicurezza per i responsabili di scuole dell’infanzia, scuole (dirne), asili
nido, preasili e altre strutture di accoglienza
(2.082)
Palestre – Raccomandazioni per la pianificazione, la costruzione e
l'esercizio
(2.020)
Sport per anziani: sicurezza e prevenzione degli infortuni
(R 0113)
Sicurezza nell'edilizia abitativa– Prescrizioni dei Cantoni svizzeri e del
Principato del Liechtenstein sulla configurazione edilizia di ringhiere,
parapetti e scale
(2.034)
Lista dei requisiti: pavimenti e rivestimenti – Requisiti in materia di
resistenza antisdrucciolo negli ambiti pubblici e privati con pavimenti
scivolosi
(2.032)
Pavimenti e rivestimenti – Progettazione, posa e manutenzione di
pavimenti sicuri
(2.027)
Acque artificiali e minori - Consigli per la sicurezza
(2.026)
Oasi ricreative – Consigli per la pianificazione e l'arredo di oasi ricreative
sicure e invitanti
(2.025)
Impianti balneari – Raccomandazioni balneari per la progettazione, la
costruzione e l’esercizio
(2.019)
Documentazione upi
Documentazione tecnica 2.025 dell'upi
L’upi è il centro svizzero di competenza per la prevenzione
degli infortuni al servizio della popolazione. Svolge ricerche
negli ambiti della circolazione stradale, dello sport, della
casa e del tempo libero e ne divulga i risultati attraverso
consulenze, formazioni e campagne destinate tanto agli
ambienti specializzati quanto al vasto pubblico. Il sito
www.upi.ch offre maggiori informazioni.
© upi 2013. Tutti i diritti riservati; riproduzione (p. es. fotocopia), memorizzazione, adattamento
e divulgazione permessi con indicazione della fonte (vedi esempio di citazione).
upi – Ufficio prevenzione infortuni, casella postale 8236, CH-3001 Berna
Tel. +41 31 390 22 22, fax +41 31 390 22 30, [email protected], www.upi.ch
2.025.03 – 12.2013
Per la tua sicurezza. Il tuo upi.
Scarica

Oasi ricreative