Percorsi Formativi
Facoltà di
Facoltà
di
XXXXX politiche
Scienze
e sociali
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Lauree magistrali
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Milano
a.a. 2013 - 2014
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copertina opuscolo Laurea Magistrale in Scienze politiche e sociali 2013.indd Tutte le pagine
18/04/13 16:01
INDICE
Scienze politiche e sociali
2
Laurea magistrale in Politiche europee
ed internazionali
5
Laurea magistrale in Gestione del lavoro
e comunicazione per le organizzazioni
8
Laurea magistrale in Politiche e servizi
sociali per le famiglie,
i minori e le comunità
12
Laurea magistrale in Politiche per la
cooperazione internazionale allo sviluppo
15
Laurea magistrale in Politiche pubbliche
18
Laurea magistrale in Comunicazione per
l’impresa, i media e le organizzazioni
complesse
24
Corsi di Teologia
30
Per saperne di più
31
Informazioni
31
Scienze politiche e sociali
Quella di Scienze politiche e sociali è una facoltà nuova, che nasce come tale nel novembre 2012
dall’unione delle facoltà di Scienze Politiche e di Sociologia. Ma è allo stesso tempo una facoltà che
è nel cuore del progetto dell’Università Cattolica del Sacro Cuore fin dai suo primi passi, con il primo
corso di laurea del nostro Ateneo in Scienze sociali (1921), poi con la Scuola di Scienze politiche
e sociali (1926), cui seguiranno la facoltà di Scienze politiche (1931) e quella di Sociologia (2001).
Tradizione, Identità e Principi
La Facoltà si pone con orgoglio nel solco della tradizione delle due facoltà che le hanno dato
origine. Di esse conserva innanzitutto l’attenzione all’identità culturale di una facoltà dell’Università
Cattolica, da declinare, con la massima apertura, nella formulazione dell’offerta formativa, nella
consapevolezza da parte dei docenti del loro ruolo di educatori, nella risposta ai problemi e alle
sfide della società contemporanea. Tale attenzione trova riscontro nella tensione a porre al centro
delle Scienze politiche e sociali, sia nella ricerca sia nella didattica, i principi cardine di bene
comune, dignità della persona, solidarietà e sussidiarietà.
Il metodo: un sapere interpretativo e aperto
Delle facoltà da cui trae origine, la facoltà di Scienze politiche e sociali riprende inoltre un metodo
che coniuga la formazione culturale, atta a comprendere i sistemi complessi del mondo
contemporaneo, e la preparazione professionale, che offre competenze immediatamente
spendibili nel mercato del lavoro. Tale metodo è basato su un approccio multidisciplinare e
interdisciplinare, che accosta diverse discipline politiche e sociali, quali il diritto, l’economia, la
politologia, la psicologia, la sociologia, la storia. Esso è finalizzato all’acquisizione della capacità di
interpretare i fenomeni e affrontare i problemi cogliendone le molteplici dimensioni e ambisce a
dare al laureato un profilo flessibile e aperto allo sviluppo di sempre nuove competenze nel
suo futuro professionale.
Internazionalizzazione
La Facoltà ha un’attenzione specifica all’internazionalizzazione. Essa si realizza innanzitutto nei
profili formativi: sia nei contenuti specifici degli insegnamenti, sia nel rispetto degli standard
accettati dalla comunità accademica internazionale, sia valorizzando la presenza di visiting scholars,
quando è possibile nella didattica curriculare o in appositi seminari. È inoltre promossa la mobilità
internazionale degli studenti nel contesto del progetto Erasmus e in altri programmi simili dedicati
ai Paesi extra-europei, ai quali ogni anno partecipano numerosi studenti della Facoltà.
2
Nell’a.a. 2013/2014, nell’ambito della Facoltà di Scienze politiche e sociali, sono attivate le seguenti
lauree magistrali:
§ Politiche europee ed internazionali afferente alla classe LM-52 Relazioni internazionali
§ Gestione del lavoro e comunicazione per le organizzazioni, afferente alla classe LM-88
Sociologia e ricerca sociale.
§ Politiche e servizi sociali per le famiglie, i minori e le comunità afferente alla classe LM-87
Servizio sociale e politiche sociali
§ Politiche per la cooperazione internazionale allo sviluppo afferente alla classe LM-81
Scienze per la cooperazione allo sviluppo
§ Politiche pubbliche afferente alla classe LM-63 Scienze delle pubbliche amministrazioni
In collaborazione con le Facoltà di Economia e di Lettere e filosofia, nell’anno accademico 2013/2014,
la Facoltà di Scienze politiche e sociali attiva inoltre la laurea magistrale in Comunicazione per
l’impresa, i media e le organizzazioni complesse, afferente alle classi LM-19 Informazioni e
sistemi editoriali e LM-59 Scienze della comunicazione pubblica, d’impresa e pubblicità, attivato in
collaborazione con le facoltà di Economia e di Lettere e filosofia.
Avvertenza
La presentazione che segue ha carattere orientativo. I piani di studio qui pubblicati potranno subire
modifiche non strutturali. Quelli di riferimento ufficiale saranno presentati nella Guida di Facoltà.
3
Il corpo dei docenti e dei ricercatori della Facoltà
(il successivo elenco può subire variazioni)
Preside: Guido Merzoni
Professori ordinari e associati
Romeo Astorri, Gian Paolo Barbetta, Carlo Luigi Beretta, Simona Beretta, Rita Bichi, Wilma Binda,
Laura Bovone, Pietro Cafaro, Marco Caselli, Patrizia Catellani, Ennio Codini, Fausto Colombo,
Paolo Colombo, Silvio Cotellessa, Massimo de Leonardis, Fabio Folgheraiter, Marinella Fumagalli
Meraviglia, Mauro Magatti, Mario Agostino Maggioni, Giovanni Marseguerra, Nicoletta Marzona,
Guido Merzoni, Emanuela Mora, Damiano Palano, Vittorio Emanuele Parsi, Fausta Pellizzari, Riccardo
Redaelli, Giulia Rivellini, Claudia Rotondi, Giancarlo Rovati, Andrea Santini, Ernesto Savona, Francesco
Villa, Maria Chiara Zanarotti, Laura Zanfrini, Roberto Zoboli.
Professori aggregati e ricercatori
Augusta Isabella Alberici, Pierluca Azzaro, Ilaria Beretta, Bruno Bortoli, Barbara Boschetti, Francesco
Calderoni, Debora Caldirola, Stefano Caneppele, Raul Caruso, Luca Castellin, Emanuele Colombo,
Laura Maria Ferri, Laura Gherardi, Paolo Gomarasca, Giovanni Cristiano Gori, Fabio Introini, Rosangela
Lodigiani, Carla Lunghi, Elena Maestri, Francesco Marcaletti, Oana Marcu, Monica Martinelli,
Giovanna Mascheroni, Martino Mazzoleni, Claudia Mazzucato, Mauro Angelo Megliani, Valeria
Miceli, Patrizia Milesi, Massimiliano Monaci, Enrica Neri, Beatrice Nicolini, Nicoletta Pavesi, Cristina
Pasqualini, Gianluca Pastori, Luca Pesenti, Maria Luisa Raineri, Egidio Riva, Barbara Scifo, Monica
Spatti, Simone Tosoni, Teodora Uberti, Giovanni Giulio Valtolina, Barbara Vettori.
4
Laurea magistrale in Politiche europee ed
internazionali
I contenuti
Fornire gli strumenti per saper guardare contemporaneamente al maggior numero possibile di
sfaccettature dei fenomeni politici, economici, istituzionali e sociali che caratterizzano le dimensioni
europea ed internazionale, per averne un quadro completo. È questo l’obiettivo formativo della LM
in Politiche europee ed internazionali.
Tale obiettivo richiede un approccio multidisciplinare, tipico del percorso formativo classico di
Scienze politiche. Questo corso di laurea è dunque la naturale continuazione della Laurea Triennale
in Scienze politiche e delle relazioni internazionali e riprende le sue caratteristiche fondanti e i
suoi punti di forza. Condizione per fruire di questo corso di laurea magistrale è la formazione
già acquisita sul funzionamento di Istituzioni, Stati, Sistemi Paese, Sistemi complessi collocabili
nell’ambito politico, economico e sociale.
La metodologia didattica
Il corso è caratterizzato da un approccio multidisciplinare, nel quale trovano spazio discipline
economiche, giuridiche, politologiche, psico-sociologiche, storiche. Il percorso di studi consente
allo studente, grazie alle molteplici opzioni tra insegnamenti, di costruirsi un percorso formativo
personalizzato in grado di rispondere più da vicino ai propri interessi personali e di approfondire
aspetti particolari e specialistici dei processi multidimensionali di cambiamento del mondo
contemporaneo.
Il formato
L’organizzazione didattica prevede un impianto tradizionale con lezioni frontali affiancate da
esercitazioni e interventi di esperti a carattere seminariale. Contempla altresì, al secondo anno,
uno stage e un seminario che completa l’intero percorso di studi in avvio del lavoro di tesi ed
è finalizzato a sperimentare le possibilità di mettere a frutto l’interdisciplinarietà su tematiche
di comune interesse. Particolare enfasi è posta sul lavoro di elaborazione della tesi, vista come
occasione di sintesi e di applicazione delle conoscenze acquisite sotto la guida del docente relatore.
Dopo la laurea
L’impianto multidisciplinare, focalizzato sull’acquisizione di capacità e strumenti interpretativi
generali, consente al laureato in Politiche europee ed internazionali di poter accedere a diversi
contesti lavorativi, quali, ad esempio, la carriera diplomatica, le attività professionali e politiche
all’interno delle istituzioni pubbliche, internazionali, nazionali e locali-regionali; l’impiego nei settori
della consulenza aziendale, della selezione del personale, della programmazione economica, delle
relazioni pubbliche, degli uffici studi.
5
Piani di studio
I piani di studio qui pubblicati potranno subire modifiche; quelli di riferimento ufficiale saranno
presentati nella Guida specifica di Facoltà.
Per il conseguimento della laurea magistrale si devono acquisire almeno 120 crediti formativi
universitari.
Ad ogni esame viene attribuito un numero di crediti, uguale per tutti gli studenti, e un voto (espresso
in trentesimi) che varia a seconda del livello di preparazione.
Il voto attribuito alla prova finale viene espresso in centodecimi.
I anno (66 Cfu)
- Un insegnamento a scelta tra i seguenti due:
Cfu
9
Relazioni internazionali
Studi strategici
- Un insegnamento a scelta tra i seguenti tre:
9
Storia dei trattati e politica internazionale
Storia delle istituzioni pubbliche comparate
Storia delle relazioni e delle istituzioni internazionali
- Un insegnamento a scelta tra i seguenti tre:
9
Analisi economica e teoria delle decisioni
Economia dello sviluppo sostenibile
Economia industriale e commercio estero
- Un insegnamento a scelta tra i seguenti quattro:
9
Integrazione europea ed Europa orientale
Politiche economiche per l’innovazione
Psicologia politica
Storia e istituzioni del mondo musulmano
- Un insegnamento a scelta tra i seguenti due:
9
Sociologia dei fenomeni collettivi
Sociologia del mutamento
- Un insegnamento a scelta tra i seguenti tre:
Economia politica superiore
Politiche economiche internazionali
Economia applicata alle risorse umane
6
9
- Lingua inglese (corso avanzato)
6
- Un insegnamento tra i seguenti tre in coerenza con la scelta effettuata
nella laurea triennale:
6
Lingua francese II
Lingua spagnola II
Lingua tedesca II
II anno (54 Cfu)
- Un insegnamento a scelta tra i seguenti due:
Cfu
9
Organizzazione internazionale
Storia e sistemi dei rapporti tra Stato e Chiesa
- Un insegnamento a scelta tra i seguenti tre:
9
Storia delle istituzioni militari e dei sistemi di sicurezza
Storia delle relazioni politiche tra il Nord America e l’Europa
Storia e istituzioni dell’Asia
- Insegnamenti a scelta dello studente
9
- Seminario interdisciplinare
6
- Stage o altre attività formative ritenute idonee dalla Facoltà che saranno
precisate nella Guida di Facoltà
- Tesi
3
18
7
Laurea magistrale in Gestione del lavoro e
comunicazione per le organizzazioni (LACOR)
I contenuti
Questo corso di laurea magistrale risponde all’esigenza di formare professionisti capaci di muoversi
negli ambiti del management, della gestione delle risorse umane e della comunicazione di aziende,
organizzazioni, enti privati e pubblici. Lo sviluppo del capitale umano ha una rilevanza strategica
all’interno delle organizzazioni e la comunicazione svolge un ruolo essenziale sia in tale ambito sia
in quello delle relazioni tra le organizzazioni e la società nel suo complesso. Attraverso un approccio
fortemente interdisciplinare il LACOR offre dunque la possibilità di acquisire competenze professionali
comunicative e manageriali che sono strategiche per l’inserimento nel mercato del lavoro.
La metodologia didattica
L’utilizzo di una didattica interattiva prevede che la verifica dell’apprendimento avvenga in parte
direttamente nel corso di esercitazioni, seminari e laboratori (nei quali gli studenti saranno chiamati
a predisporre elaborati e presentazioni in maniera autonoma) e in parte con prove orali e scritte.
Allo scopo di favorire la conoscenza del mondo del lavoro e un rapido inserimento professionale
sono previsti anche stage presso istituti di ricerca, aziende, società di consulenza e amministrazioni
pubbliche, agenzie di intermediazione sul mercato del lavoro, centri studi sindacali e associazioni
categoriali.
Il formato
LACOR è strutturato in una parte comune e in una parte specifica, secondo due differenti curricula:
Comunicazione per le organizzazioni e Lavoro e direzione di impresa. Per agevolare la frequenza
e l’impegno di studio, LACOR articola la propria offerta didattica in quattro giorni settimanali, così
da lasciare allo studente il tempo necessario per lo studio, il lavoro personale e di gruppo richiesto
dai laboratori e le attività di stage.
Dopo la laurea
Questo corso di laurea è stato pensato per formare professionisti capaci di inserirsi nel mercato
del lavoro puntando sulla capacità di conoscere e gestire i processi aziendali e organizzativi sia
dal punto di vista della gestione del lavoro, sia dal punto di vista della comunicazione interna ed
esterna. Gli specifici sbocchi occupazionali sono illustrati di seguito per ciascun curriculum.
8
Piani di studio
I piani di studio qui pubblicati potranno subire modifiche non strutturali; quelli di riferimento ufficiale
saranno presentati nella Guida specifica di Facoltà.
Per il conseguimento della laurea magistrale si devono acquisire almeno 120 crediti formativi
universitari.
Ad ogni esame viene attribuito un certo numero di crediti, uguale per tutti gli studenti, e un voto
(espresso in trentesimi) che varia a seconda del livello di preparazione.
Il voto attribuito alla prova finale viene espresso in centodecimi.
La laurea magistrale in Gestione del lavoro e comunicazione per le organizzazioni offre la possibilità
di scegliere tra due diversi curricula.
Laboratori
Contenuto qualificante di entrambi i curricula è la partecipazione ad attività di laboratorio, ad
elevato contenuto professionalizzante.
Il corso di laurea prevede i seguenti curricula:
- Comunicazione per le organizzazioni (COR);
- Lavoro e direzione di impresa (ERGOLABOS).
Parte comune ad entrambi i curricula
I anno (24 Cfu)
Cfu
- Strategie comunicative per le organizzazioni
6
- Economia dell’impresa e dell’innovazione
6
- Storia economica e sociale del mondo contemporaneo
6
- Un insegnamento a scelta tra i seguenti due:
6
Comunicazione e conoscenza
Processi sociali ed economici del capitalismo contemporaneo
Curriculum in Comunicazione per le organizzazioni (COR)
Questo curriculum magistrale fornisce le competenze richieste per comprendere i complessi
fenomeni della comunicazione nella realtà contemporanea e per mettere a punto strategie di
comunicazione efficaci, coerenti con gli obiettivi delle organizzazioni pubbliche, private e del
privato-sociale.
L’approccio multidisciplinare fornisce strumenti che consentono di padroneggiare con
consapevolezza i processi comunicativi, superando ottiche settoriali, e di progettare piani di
comunicazione basati sull’utilizzo integrato di molteplici strumenti mediali.
9
I principali sbocchi professionali sono nella gestione di uffici stampa e aree comunicazione e
marketing presso imprese, organizzazioni pubbliche, private e del privato-sociale; nella gestione
della comunicazione strategica di gruppi politici, associazioni e sindacati tramite media tradizionali
e nuovi media; nella direzione dei servizi di rapporti con il pubblico di aziende private, organizzazioni
e pubbliche amministrazioni; nell’attività di ricerca presso istituti che si occupano di sondaggi e di
monitoraggio della pubblica opinione.
I anno
- Consumi e cittadinanza
Cfu
9
- Psicologia e marketing politico (I modulo: Psicologia politica;
II modulo: Marketing politico)
- Un insegnamento a scelta tra i seguenti due:
12
6
Economia dell’informazione e della comunicazione
Politiche economiche per l’innovazione
- Un insegnamento a scelta tra i seguenti due:
9
Diritto privato: proprietà intellettuale e commercio elettronico
Diritto pubblico: regolazione e concorrenza nella comunicazione
II anno (60 Cfu)
Cfu
- Comunicazione sociale
12
- Economia delle risorse umane
6
- Media e politica
6
- Lingua inglese (corso avanzato)
6
- Insegnamenti a scelta dello studente
9
- Stage o altre attività ritenute idonee dalla Facoltà
3
- Tesi
18
Curriculum in Lavoro e direzione di impresa (ERGOLABOS)
Questo curriculum magistrale forma professionisti in grado di operare nelle imprese con mansioni
legate allo sviluppo organizzativo e alla gestione e valorizzazione delle risorse umane, nella
prospettiva di ruoli orientati al general management e con specifico riferimento alla progettazione
e gestione strategica dell’innovazione. Tale impostazione deriva dalla constatazione che l’impresa
contemporanea - operando in un ambiente complesso e soggetto a incessanti mutamenti - si
caratterizza sempre più come sistema composito, che necessita di saperi, sensibilità e competenze
molteplici e flessibili.
10
I principali sbocchi professionali riguardano: la gestione e la direzione di imprese e altre
organizzazioni pubbliche, private e del privato-sociale, con particolare riguardo agli ambiti della
selezione e formazione del personale, dello sviluppo e valutazione del capitale umano, della
progettazione e gestione delle innovazioni, del welfare aziendale, della responsabilità sociale e
sostenibilità d’impresa; l’attività di consulenza alle imprese; l’attività di ricerca e progettazione presso
uffici studi di imprese, enti pubblici e associazioni categoriali; la funzione di intermediazione sul
mercato del lavoro e di head hunting presso centri per l’impiego ed agenzie di selezione.
I anno (33 Cfu)
Cfu
- Relazioni di lavoro e capitale umano (I modulo: Dinamiche occupazionali e
relazioni di lavoro; II modulo: Sviluppo e valutazione del capitale umano
12
- Imprese, cultura e mercati (I modulo: Processi decisionali e negoziali; II modulo:
Fenomenologia culturale dei mercati)
9
- Modelli e processi di management (I modulo: Modelli di management;
II modulo: Gestione strategica dell’innovazione nelle imprese internazionali)
12
II anno (63 Cfu)
Cfu
- Diritto del lavoro
6
- Economia delle risorse umane
6
- Organizzazioni, ambiente e innovazione sociale
12
- Psicologia delle risorse umane (con laboratorio sulla gestione delle risorse umane)
9
- Insegnamenti a scelta dello studente °
9
- Stage o altre attività ritenute idonee dalla Facoltà che saranno precisate
nella Guida di Facoltà
- Tesi
3
18
° Gli studenti interessati ad iscriversi all’Albo dei Consulenti del lavoro, oltre ad acquisire i 6
Cfu in Diritto del lavoro, devono inserire nelle attività a scelta insegnamenti richiesti dall’Ordine
professionale (es. Diritto della previdenza).
11
Laurea magistrale in Politiche e servizi sociali
per le famiglie, i minori e le comunità
I contenuti
Il Corso è rivolto a operatori e dirigenti di servizi sociali che desiderano approfondire gli aspetti
metodologici, tecnici e relazionali del Lavoro sociale e delle politiche dei servizi socioassistenziali,
con particolare riferimento al campo della protezione dei minori, della promozione del benessere
familiare e comunitario. Le competenze trasmesse sono pertanto di tipo interdisciplinare per formare
figure capaci di gestire problemi complessi, dal punto di vista sociale e tecnico-organizzativo, e più
in generale “relazioni di cura” bisognose di aiuto istituzionale e professionale.
Le metodologie didattiche
Il percorso formativo si articola in una doppia dimensione teorico-culturale e metodologicoprofessionale. Il corso vuole fornire gli approfondimenti teorici necessari ad aumentare le
competenze professionali e integrare le conoscenze interdisciplinari, ma, soprattutto, vuole
preparare ad una utilizzazione di strumenti professionali complessi ed a far crescere le capacità
gestionali e di programmazione dei servizi con attenzione all’innovazione e alla sostenibilità.
Il formato
La necessità di una integrazione tra le conoscenze teoriche e le competenze metodologiche fa
necessariamente utilizzare con particolare ricchezza laboratori, seminari, esercitazioni guidate,
il confronto con operatori, utenti e familiari esperti. In particolare si propone lo stage che si
configura come una esperienza in cui lo studente offre ad un servizio, una organizzazione o una
comunità la propria collaborazione al fine di pensare, organizzare e realizzare un progetto di
intervento partecipato su problematiche rilevanti di interesse comune. Di norma, le lezioni vengono
concentrate negli ultimi giorni della settimana, per favorire la frequenza degli studenti che lavorano
e dei fuorisede.
Dopo la laurea
La laurea magistrale forma professionisti specializzati nelle problematiche delle famiglie e dei minori
in condizioni di fragilità, pur con la capacità di considerare l’intero ambito delle problematiche
socio-assistenziali che caratterizzano le società attuali e in particolare le questioni inerenti la qualità
delle relazioni sociali nelle comunità locali.
Il corso mira ad offrire basi conoscitive interdisciplinari e competenze tecnico scientifiche per varie
figure professionali (assistenti sociali, sociologi, educatori professionali) che lavorino o desiderino
lavorare a vario titolo nei servizi sociali, sociosanitari e socio educativi territoriali così come nelle
strutture residenziali. I laureati potranno operare con un elevato grado di autonomia non solo in
Organizzazioni pubbliche e/o di Terzo settore, bensì anche nella libera professione o comunque
in proiezione imprenditoriale, esercitando in particolare abilità di valutazione, coordinamento,
12
supervisione e formazione. Potranno acquisire le basi per funzioni apicali o di middle management
in strutture, servizi, dipartimenti pubblici con responsabilità di programmazione delle politiche dei
servizi sociali nei vari livelli (comunitario, nazionale, regionale, locale).
Piani di studio
I piani di studio qui pubblicati potranno subire modifiche non strutturali; quelli di riferimento ufficiale
saranno presentati nella Guida specifica di Facoltà.
Per il conseguimento della laurea magistrale si devono acquisire almeno 120 crediti formativi
universitari.
Ad ogni esame viene attribuito un numero di crediti, uguale per tutti gli studenti, e un voto (espresso
in trentesimi) che varia a seconda del livello di preparazione.
Il voto attribuito alla prova finale viene espresso in centodecimi.
Didattica
Gli insegnamenti sono completati e supportati attraverso strumenti di formazione a distanza
(Piattaforma Blackboard), accessibili agli studenti iscritti tramite il proprio personal computer.
I anno (57 Cfu)
Cfu
- Diritto amministrativo
9
- Economia dei sistemi di welfare
9
- Fondamenti di metodologia relazionale (con modulo di Storia del welfare e delle
professioni sociali)
12
- Politiche sociali europee per le famiglie e i minori
6
- Un insegnamento a scelta tra i seguenti due:
6
Sociologia della sussidiarietà e del Terzo settore
Sociologia della convivenza interetnica
- Un insegnamento a scelta tra i seguenti due:
6
Psicologia delle relazioni familiari
Psicologia sociale di comunità
- Attività formative a libera scelta dello studente
9
13
II anno (63 Cfu)
- Costruzione delle politiche locali di welfare
Cfu
6
- Lavoro di rete per la tutela minorile e gli interventi di comunità (con modulo di
Etica delle relazioni di cura)
14
9
- Legislazione per la tutela minorile e le altre fragilità
6
- Psicologia dello sviluppo interculturale
6
- Valutazione della qualità dei servizi sociali per le famiglie e i minori
6
- Valutazione economica dei servizi sociali
6
- Stage
10
- Tesi
14
Laurea magistrale in Politiche per la
cooperazione internazionale allo sviluppo
I contenuti
Il corso è caratterizzato da un peculiare insieme di insegnamenti politologici, economici, sociologici,
giuridici e storici che rende possibile una lettura multiforme della complessa tematica dello sviluppo
in un’ottica di effettiva solidarietà e di giustizia sociale. L’obiettivo è quello di preparare persone
che svolgano ruoli attivi e di responsabilità nel campo della cooperazione, dando loro modo
di acquisire competenze importanti per conoscere, capire ed analizzare i contesti internazionali
approfondendo le tematiche dello sviluppo in stretto rapporto con quelle della cooperazione.
La metodologia didattica
Il corso si caratterizza per l’utilizzo di una didattica interattiva, che implica anche una verifica
dell’apprendimento nel corso di esercitazioni, seminari e laboratori. Durante le lezioni gli studenti
potranno essere chiamati a predisporre elaborati e presentazioni, singolarmente o in piccoli gruppi.
Si prevedono prove di esame scritte e orali. La presenza nel piano studi di un Laboratorio obbligatorio
di Tecnica del ciclo del progetto, e la possibilità di scegliere altri Laboratori su specifici temi di grande
attualità nell’ambito della cooperazione, hanno lo scopo di favorire la conoscenza del mondo del
lavoro e l’inserimento professionale. Nella stessa direzione vanno gli stage curriculari - da effettuarsi
presso enti o istituzioni attivi nel campo della cooperazione - e l’organizzazione all’interno delle
lezioni di seminari e momenti di incontro con studiosi e operatori della cooperazione italiana e
internazionale.
Il formato
In entrambi gli anni di corso sono previsti insegnamenti afferenti a diverse aree disciplinari, volti
a formare professionisti capaci di gestire le complesse e multiformi dinamiche dei processi di
cooperazione allo sviluppo. Nel secondo anno, una parte importante del carico di lavoro richiesto
agli studenti è da dedicare all’elaborazione della tesi di laurea. Gli orari e l’organizzazione degli
insegnamenti e dei laboratori sono finalizzati ad agevolare la frequenza e il regolare percorso di studi.
Dopo la laurea
I laureati in Politiche per la cooperazione internazionale allo sviluppo, anche grazie ad approfondimenti
multidisciplinari essenziali per affrontare un mondo lavorativo in continua evoluzione, maturano
competenze per diversi profili professionali, ed in particolare: per le professioni della cooperazione
“on the desk” e “on the field”; per svolgere compiti dirigenziali, organizzativi e gestionali nelle
istituzioni pubbliche e private della cooperazione; per ricoprire funzioni di responsabilità connesse
alla cooperazione nell’ambito del peace-keeping, della tutela dei diritti umani e dell’ambiente;
per svolgere mansioni gestionali e direzionali nel mondo del volontariato; per rivestire ruoli
amministrativi, dirigenziali, imprenditoriali in aziende pubbliche o private operanti nei paesi in via
di sviluppo.
15
Piani di studio
I piani di studio qui pubblicati potranno subire modifiche; quelli di riferimento ufficiale saranno
presentati nella Guida specifica di Facoltà.
Per il conseguimento della laurea magistrale si devono acquisire almeno 120 crediti formativi
universitari.
Ad ogni esame viene attribuito un numero di crediti, uguale per tutti gli studenti, e un voto (espresso
in trentesimi) che varia a seconda del livello di preparazione.
Il voto attribuito alla prova finale viene espresso in centodecimi.
I anno (63 Cfu)
- Un insegnamento a scelta tra i seguenti due:
Cfu
9
Demografia e movimenti migratori
Politiche economiche e contrasto alla criminalità
- Un insegnamento a scelta tra i seguenti tre:
9
Relazioni internazionali
Sociologia dei fenomeni criminali complessi
Sistemi politici comparati
- Un insegnamento a scelta tra i seguenti quattro:
9
Storia e istituzioni del mondo musulmano
Storia e istituzioni dell’Africa
Storia e geoeconomia: lo sviluppo economico della Cina
Storia e istituzioni dell’Asia
- Un insegnamento a scelta tra i seguenti due:
9
Economia dello sviluppo: strategie e politiche
Economia politica superiore
- Un insegnamento a scelta tra i seguenti due:
9
Sociologia della cooperazione
Sociologia dei fenomeni collettivi
- Un insegnamento a scelta tra i seguenti due:
9
Diritto internazionale dello sviluppo
Tutela internazionale dei diritti umani
16
- Laboratorio di Tecnica del ciclo di progetto
3
- Lingua inglese (corso avanzato)
6
II anno (57 Cfu)
- Un insegnamento a scelta tra i seguenti due:
Cfu
9
Economia dello sviluppo sostenibile
Economia, istituzioni e mercati finanziari
- Un insegnamento a scelta tra i seguenti quattro:
9
Storia e istituzioni del mondo musulmano
Storia e istituzioni dell’Africa
Storia e geoeconomia: lo sviluppo economico della Cina
Storia e istituzioni dell’Asia
- Un insegnamento tra i seguenti tre in coerenza con la scelta effettuata
nella laurea triennale:
6
Lingua francese II
Lingua spagnola II
Lingua tedesca II
- Un laboratorio a scelta tra i seguenti
3
Laboratorio di cosviluppo e cooperazione decentrata
Laboratorio multimediale sulla cooperazione
Laboratorio su sovranità alimentare
Laboratorio su tecniche di intervento in situazioni di emergenza
Laboratorio sugli strumenti della cooperazione: il campaining
Laboratorio sul microcredito
Laboratorio sul commercio equo e solidale
- Insegnamenti a scelta dello studente
9
- Stage o altre attività ritenute idonee dalla Facoltà, che saranno precisate
nella Guida di Facoltà
- Tesi
3
18
17
Laurea magistrale in Politiche pubbliche
I contenuti
Quello in Politiche pubbliche è il nuovo corso di laurea magistrale attivato dalla facoltà di Scienze
politiche e sociali. L’obiettivo è di fornire agli studenti le conoscenze teoriche e pratiche necessarie
per comprendere, ideare, sviluppare, monitorare e valutare le politiche pubbliche nei settori della
sicurezza, dell’ambiente e della coesione sociale. Per fare questo, il corso fornisce competenze
trasversali (che includono materie quali economia, diritto, scienza politica, sociologia, statistica) e
competenze specifiche a seconda del curriculum scelto dallo studente.
La metodologia didattica
Le lezioni sono sia in forma frontale, sia in forma laboratoriale (per la parte speciale). In quest’ultimo
ambito si prevede anche l’addestramento all’uso di software dedicati per l’analisi delle politiche.
Nell’ottica dell’internazionalizzazione, è prevista la presenza di professori stranieri come visiting
professor. Parte delle lezioni è in lingua inglese. A supporto delle competenze linguistiche, la Laurea
magistrale mette a disposizione un corso di business english di 30 ore (livello intermedio). Inoltre,
per gli studenti che devono acquisire conoscenze statistiche di base, è previsto un precorso che si
svolgerà nel mese di ottobre 2013.
Il formato
Il corso di laurea è strutturato in una parte comune e in una parte specifica, secondo tre differenti
curricula. Lo studente può scegliere tra tre temi: politiche per la sicurezza, politiche per l’ambiente e
politiche per la coesione sociale. Le lezioni si concentrano in tre giorni la settimana per una migliore
gestione dei tempi di studio. Il secondo semestre del secondo anno è dedicato alla promozione
dell’inserimento dello studente nella realtà lavorativa attraverso uno stage. Lo stage, della durata
di 4 mesi, può essere svolto presso enti pubblici, privati e del privato sociale. In alternativa lo
studente può privilegiare un’esperienza di studio all’estero tramite le università convenzionate con
l’Università Cattolica all’interno del programma Erasmus.
Dopo la laurea
Questo corso di laurea è stato pensato per rispondere alla crescente domanda di nuove
professionalità nel settore della governance dei processi e della progettazione e valutazione
delle politiche. Si è scelto di promuovere l’interdisciplinarietà dei saperi per favorire la creazione di
figure professionali capaci di inserirsi con flessibilità in un mercato del lavoro sempre più dinamico
portando competenze in grado di creare valore aggiunto sia nel settore privato, sia in quello della
pubblica amministrazione. Per quanto riguarda gli sbocchi occupazionali questi sono illustrati per
ciascun curriculum.
18
Piani di studio
I piani di studio qui pubblicati potranno subire modifiche non strutturali; quelli di riferimento ufficiale
saranno presentati nella Guida specifica di Facoltà.
Per il conseguimento della laurea magistrale si devono acquisire almeno 120 crediti formativi
universitari.
Ad ogni esame viene attribuito un certo numero di crediti, uguale per tutti gli studenti, e un voto
(espresso in trentesimi) che varia a seconda del livello di preparazione.
Il voto attribuito alla prova finale viene espresso in centodecimi.
La laurea magistrale in Politiche pubbliche offre la possibilità di scegliere tra tre diversi curricula.
Parte comune ai tre curricula
I anno (33 Cfu)
Cfu
- Diritto delle politiche europee
6
- Tecniche per le decisioni, strategie e gestione delle organizzazioni
9
- Metodologie quantitative per la valutazione delle politiche
9
- Governance e politiche pubbliche
9
II anno (21 Cfu)
- Stage
- Tesi
Cfu
3
18
Curriculum in Politiche per la sicurezza (PoliSi)
Gli insegnamenti specifici di questo curriculum si basano su una forte interdisciplinarietà dei
saperi (criminologia, sociologia, economia, diritto, metodologia della ricerca, statistica, psicologia,
scienze forensi e tecnologiche), sull’internazionalizzazione delle attività di insegnamento e delle
attività applicative (alcuni corsi sono tenuti in inglese) per facilitare gli scambi e le comparazioni
tra sistemi diversi. La preparazione fornita è funzionale a guidare il laureato nella comprensione
delle problematiche di sicurezza all’interno dei processi organizzativi e gestionali delle istituzioni
pubbliche e private.
Per il curriculum in politiche per la sicurezza le opportunità lavorative sono presenti sia nel settore
della sicurezza privata, sia nel settore della sicurezza pubblica. In particolare questo corso di laurea
è attualmente l’unico percorso formativo ad indirizzo criminologico in Italia che consente di
partecipare ai concorsi per Commissario di polizia.
19
I anno (24 Cfu)
Cfu
- Criminologia applicata (Modulo 1: Parte generale; Modulo 2: Fenomeni criminali
complessi; Modulo 3: Sicurezza informatica)
9
- Diritto penale e procedura penale
9
- Gestione del rischio e crisis management
6
II anno (42 Cfu)
Cfu
- Metodi e tecniche della ricerca criminologica (Modulo 1: Metodi della ricerca
criminologica; Modulo 2: Tecniche della ricerca criminologica)
9
- Modelli applicati all’analisi criminale
6
- Tecnologie per la sicurezza
6
- Un insegnamento a scelta tra i seguenti due *:
12
Governance per l’impresa (Modulo 1: Bilanci: loro falsificazione e crisi di impresa;
Modulo 2: Diritto e nuove tecnologie; Modulo 3: Responsabilità sociale delle
Organizzazioni; Modulo 4: Elementi di diritto dei contratti pubblici)
Governance per la pubblica amministrazione (Modulo 1: Diritto amministrativo;
Modulo 2: Bilanci: loro falsificazione e crisi di impresa oppure Diritto e nuove
tecnologie oppure Responsabilità sociale delle organizzazioni)
- Insegnamenti a scelta dello studente **
9
* Si consiglia di scegliere Governance per l’impresa agli studenti che vorranno intraprendere un
percorso professionale nel mondo delle imprese e Governance per la pubblica amministrazione
agli studenti che vorranno intraprendere un percorso professionale nel mondo della pubblica
amministrazione.
** Fermo restando il diritto dello studente di scegliere qualunque attività formativa purché giudicata
coerente con il progetto formativo dai competenti organi di Facoltà, per le caratteristiche del profilo
in esame si propone:
Vittimologia, scienze forensi e tecniche dell’investigazione (9 Cfu)
Curriculum in Politiche per l’ambiente (PolitAmb)
Questo curriculum si concentra sulle politiche per l’ambiente, l’energia e la sostenibilità nei loro
aspetti istituzionali, economici, sociali e gestionali. La governance ambientale è da tempo parte
integrante, ed a volte centrale, dei processi politico-amministrativi globali, europei e locali. Accanto
allo sviluppo delle politiche multilaterali per i beni comuni globali, dal clima agli oceani, si verifica
una continua evoluzione delle politiche europee in questi settori, fino all’inclusione dell’ambiente e
delle risorse naturali tra i pilastri delle strategie di sviluppo e crescita, ad esempio Europa 2020. La
20
realizzazione di una ‘economia verde’ è divenuta un obiettivo guida di strategie che coinvolgono
in modo complesso interessi industriali e trasformazioni sociali.
Le amministrazioni locali assumono un ruolo terminale e critico nell’implementazione delle
politiche ambientali, energetiche e territoriali, spesso in contesti conflittuali e di mediazione tra
diversi interessi, con un peso crescente della società civile.
Il curriculum offre una formazione multidisciplinare (economica, giuridica, sociologica, politologica,
comunicativa) per costruire competenze specialistiche avanzate di progettazione, implementazione
e valutazione delle politiche ambientali, energetiche e di gestione delle risorse naturali. Il percorso
formativo considera i quattro maggiori livelli di governo (globale, europeo, nazionale, locale),
rivolgendosi sia a chi intende sviluppare carriere nelle organizzazioni internazionali ed europee sia
a chi opera o intende operare nelle amministrazioni locali. Si rivolge inoltre a chi opera o intende
operare nelle imprese private, sempre più coinvolte nella gestione delle questioni ambientali, ad
esempio attraverso la Corporate Social Responsibility, nelle organizzazioni non governative e del
terzo settore.
I anno (24 Cfu)
Cfu
- Politiche economiche per l’ambiente e settore pubblico (I modulo: Politiche
economiche per l’ambiente; II modulo: Economia del settore pubblico)
- Sociologia dell’ambiente e del territorio
II anno (42 Cfu)
15
9
Cfu
- Diritto e strumenti di gestione ambientale
6
- Etica pubblica
6
- Media e politica
6
- Metodi per la valutazione e applicazioni
6
- Politiche industriali e dell’innovazione (I modulo: Politiche economiche per
l’innovazione; II modulo: Politiche industriali per l’internazionalizzazione)
- Insegnamenti a scelta dello studente *
9
9
* Elenco insegnamenti a scelta
Gli studenti che all’atto dell’immatricolazione non abbiano già acquisito almeno 8 crediti in IUS/10
devono scegliere Diritto amministrativo o inserire tale esame come sovrannumerario per rispettare
la propedeuticità con Diritto e strumenti di gestione ambientale.
Per tutti gli altri studenti, fermo restando il diritto di scegliere qualunque attività formativa purché
giudicata coerente con il progetto formativo dai competenti organi di Facoltà, per le caratteristiche
del profilo in esame risultano particolarmente adatte le seguenti attività formative:
Demografia e movimenti migratori (9 Cfu)
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Economia delle risorse umane (6 Cfu)
Economia dello sviluppo: profili analitici (9 Cfu)
Economia dello sviluppo sostenibile (9 Cfu)
Economia industriale e commercio estero (9 Cfu)
Organizzazione internazionale (9 Cfu)
Politiche economiche internazionali (9 Cfu)
Psicologia politica (9 Cfu)
Sociologia dei fenomeni collettivi (9 Cfu)
Storia economica e sociale del mondo contemporaneo (6 Cfu)
Curriculum in Politiche per la coesione sociale (PubliCS)
Questo curriculum si concentra sul tema del disegno, della realizzazione e della valutazione
delle politiche pubbliche finalizzate ad accrescere la coesione sociale. I temi della coesione e
dell’inclusione sociale sono divenuti elementi centrali delle politiche pubbliche nell’epoca della
crisi dei sistemi di welfare tradizionali e vista la necessità di intervenire congiuntamente sulle
dimensioni economiche, culturali e sociali del bisogno individuale e collettivo che contraddistingue
le contemporanee società del rischio. Proprio a partire da questi temi si può sperimentare un
nuovo approccio, sussidiario e pluralista, al disegno delle politiche, che coinvolga e valorizzi sia
i soggetti pubblici che quelli di terzo settore nell’innovazione e nel rafforzamento dei sistemi di
welfare. In questa prospettiva, il curriculum si concentra su discipline finalizzate alla trasmissione
di competenze nel campo della ideazione, organizzazione, gestione e valutazione delle politiche
sociali, ripensate in chiave di investimento sociale.
Il curriculum è finalizzato alla formazione di professionisti, quadri e dirigenti in grado di programmare,
monitorare, valutare politiche sociali di livello locale, regionale, nazionale messe in atto, in forma
autonoma o in partnership, da istituzioni pubbliche, associazioni di rappresentanza degli interessi,
organizzazioni di terzo settore.
I anno (24 Cfu)
- Organizzazioni sociali e welfare plurale
Cfu
9
- Politiche economiche per la coesione e settore pubblico (I modulo: Politiche
economiche per la coesione; II modulo: Economia del settore pubblico)
II anno (42 Cfu)
22
15
Cfu
- Diritto dei servizi alla persona
6
- Etica pubblica
6
- Media e politica
6
- Metodi per la valutazione e applicazioni
6
- Politiche sociali per la coesione
9
- Insegnamenti a scelta dello studente *
9
* Elenco insegnamenti a scelta.
Gli studenti che all’atto dell’immatricolazione non abbiano già acquisito almeno 8 crediti in IUS/10
devono scegliere Diritto amministrativo o inserire tale esame come sovrannumerario per rispettare
la propedeuticità con Diritto dei servizi alla persona.
Per tutti gli altri studenti, fermo restando il diritto di scegliere qualunque attività formativa purché
giudicata coerente con il progetto formativo dai competenti organi di Facoltà, per le caratteristiche
del profilo in esame risultano particolarmente adatte le seguenti attività formative:
Costruzione delle politiche locali di welfare (6 Cfu)
Economia delle risorse umane (6 Cfu)
Metodo e pratica della progettazione nell’educazione e nella formazione (9 Cfu)
Psicologia politica (9 Cfu)
Sociologia dei fenomeni collettivi (9 Cfu)
Sociologia dell’organizzazione (9 Cfu)
Sociologia della sussidiarietà e del Terzo settore (6 Cfu)
Storia economica e sociale del mondo contemporaneo (6 Cfu)
Valutazione economica dei servizi sociali (6 Cfu)
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Laurea magistrale in Comunicazione per
l’impresa, i media e le organizzazioni
complesse
La Facoltà di Scienze politiche e sociali partecipa con le proprie risorse didattiche, organizzative e
di ricerca, insieme alle Facoltà di Economia e di Lettere e filosofia, all’attivazione di questo corso di
laurea magistrale interfacoltà.
Si tratta di un corso interclasse che offre agli iscritti la possibilità di conseguire la Laurea Magistrale,
a scelta, in una delle seguenti classi: LM-19 Informazioni e sistemi editoriali o LM-59 Scienze della
comunicazione pubblica, d’impresa e pubblicità.
Obiettivi
Il corso di laurea magistrale in Comunicazione per l’impresa, i media e le organizzazioni complesse
si propone di fornire gli strumenti teorici e metodologici indispensabili a comprendere, analizzare
ed ideare i processi di comunicazione.
Competenze
A tale fine, il corso di laurea magistrale offre competenze specialistiche volte a gestire in modo
strategico i flussi comunicativi.
Esse comprendono conoscenze economiche, con particolare riferimento all’economia dei sistemi
informativi e comunicativi; conoscenze giuridiche, con attenzione alla normativa nazionale e
internazionale che regola la comunicazione nei diversi ambiti (aziendale, sociale, mediale);
conoscenze sociologiche e psicologiche dei processi comunicativi nelle organizzazioni complesse;
conoscenze linguistiche e mediali volte a diagnosticare l’efficacia di un atto o di un prodotto
comunicativo e a guidare la sua progettazione e gestione strategica.
Profili
Il corso di laurea magistrale prevede inoltre due curricula specifici che approfondiscono:
§ le conoscenze comunicative e organizzative funzionali alla definizione dell’immagine
aziendale e alla programmazione dei piani di comunicazione strategica integrata (curriculum
di Comunicazione d’impresa e marketing management);
§ le competenze diagnostiche, ideative e organizzative funzionali alla gestione strategica dei
flussi comunicativi sulle diverse piattaforme mediali e all’organizzazione degli eventi (curriculum
di Media management e organizzazione di eventi).
Didattica ed esami
Le modalità didattiche prevedono, oltre alla tradizionale lezione frontale, anche attività seminariali
altamente professionalizzanti, esercitazioni e stage.
24
Crediti formativi
Per conseguire la Laurea magistrale si devono acquisire almeno 120 crediti formativi universitari (CFU).
Dopo la laurea
Gli sbocchi professionali previsti per il laureato magistrale in Comunicazione per l’impresa, i media
e le organizzazioni complesse sono costituiti da ruoli e funzioni di alta professionalità, organizzative
e gestionali, nei comparti legati a:
§ progettazione, gestione e valutazione della comunicazione d’impresa nei suoi vari ambiti e
nelle diverse discipline (profilo professionale in Comunicazione d’impresa);
§ studio delle strategie e degli strumenti di marketing e management per le imprese (profilo
professionale in Marketing management);
§ pianificazione, ideazione ed esecuzione di prodotti mediali e multimediali (profilo professionale
in Media audiovisivi. Ideazione, produzione e strategie);
§ organizzazione e pianificazione di eventi nel campo dell’impresa, della cultura e dello spettacolo
(teatro, cinema, televisione) (profilo professionale in Organizzazione degli eventi culturali ed
espositivi).
Piani di studio
Gli insegnamenti che caratterizzano i percorsi del corso di laurea magistrale in Comunicazione
per l’impresa, i media e le organizzazioni complesse, saranno attivati in relazione alle scelte degli
studenti e tenendo conto delle esigenze didattiche complessive.
Il corso di laurea magistrale prevede due curricula didattici:
§ Comunicazione d’impresa e marketing management
§ Media management e organizzazione di eventi
Curriculum: Comunicazione d’impresa e marketing management
I anno
Cfu
- Economia dei media
6
- Economia aziendale o Economia e gestione delle imprese
8
- Teoria e forme della comunicazione
6
- Metodologie creative per la comunicazione aziendale
6
- Psicologia sociale della comunicazione nei gruppi e nelle organizzazioni
(con modulo di Analisi della conversazione nei contesti di lavoro)
- Media e reti sociali o Sociologia e antropologia dei media
8
12
25
II anno
Cfu
- Strategie e linguaggi della comunicazione mediale (con modulo di Forme della
pubblicità)
12
- Diritto della comunicazione per le imprese e i media
6
- Psicologia dei consumi e del marketing
6
- Stage
10
- Prova finale
14
Nell’ambito delle attività formative opzionali, che lo studente deve indicare all’atto della presentazione
del proprio piano di studio, la Facoltà ha individuato delle combinazioni di insegnamenti che
consentono l’acquisizione di crediti formativi universitari in relazione ai seguenti profili professionali:
Comunicazione d’impresa; Marketing management
Profilo: Comunicazione d’impresa
I anno
- Comunicazione aziendale
Cfu
8
- Seminario di Audiovisivi per la comunicazione aziendale
o Seminario di Public Relations Management
II anno
2
Cfu
- Comunicazione e identità d’azienda
8
- Insegnamenti a scelta (*)
8
(*) Fermo restando il diritto dello studente a scegliere qualunque disciplina (comprese quelle già
previste dal suo percorso di studi), per l’arricchimento delle competenze del profilo si suggerisce di
indicare a piano studi uno/qualcuno dei seguenti insegnamenti, purché non già incluso nel piano
studi della laurea triennale
Comunicazione internazionale (8 Cfu)
Comunicazione e marketing degli eventi (6 Cfu)
Fondamenti di network analysis (6 Cfu)
Marketing management (8 Cfu)
Riti, miti e simboli delle organizzazioni (6 Cfu)
Storia, cultura e civiltà dell’Europa (6 Cfu)
Storia economica II (Storia d’impresa e dei sistemi d’impresa) (8 Cfu)
Seminario di Scritture creative (2 Cfu) o Seminario di Teoria dell’immagine
o altro Seminario, non già scelto, fra quelli previsti dal profilo al I anno di corso
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Profilo: Marketing management
I anno
- Marketing management (°)
- Seminario di Strategie di posizionamento e consumo dei prodotti mediali
o Seminario di Culture dell’audiovisivo
II anno
Cfu
8
2
Cfu
- Marketing II (Business to business - Marketing dei servizi) (°)
8
- Insegnamenti a scelta (*)
8
(°) Gli studenti, immatricolati al I anno di corso, che abbiano già sostenuto nel triennio l’esame di
Marketing management (8 Cfu), dovranno sostituirlo con l’insegnamento di Marketing II (Business
to business - marketing dei servizi) (8 Cfu), previsto al II anno e, conseguentemente, inserire al
II anno di corso l’insegnamento di Marketing II (Marketing internazionale - trade and category
management) (8 Cfu).
(*) Fermo restando il diritto dello studente a scegliere qualunque disciplina (comprese quelle già
previste dal suo percorso di studi), per l’arricchimento delle competenze del profilo si suggerisce di
indicare a piano studi uno/qualcuno dei seguenti insegnamenti, purché non già incluso nel piano
studi della laurea triennale:
Fondamenti di network analysis (6 Cfu)
Comunicazione e marketing degli eventi (6 Cfu)
Marketing II (Marketing internazionale - trade and category management) (8 Cfu)
Pragmatica della comunicazione mediale (6 Cfu)
Sociologia dei fenomeni collettivi (6 Cfu)
Storia, cultura e civiltà dell’Europa (6 Cfu)
Riti, miti e simboli delle organizzazioni (6 Cfu)
Un seminario non già scelto, fra quelli previsti dal profilo al I anno di corso
Curriculum: Media management e organizzazione di eventi
I anno
Cfu
- Economia dei media
6
- Economia aziendale o Economia e gestione delle imprese
8
- Pragmatica della comunicazione mediale
6
- Psicologia sociale della comunicazione mediata (con modulo di Psicologia sociale
della comunicazione nei piccoli gruppi)
- Media e reti sociali o Sociologia e antropologia dei media
8
12
27
II anno
Cfu
- Storia culturale dei media audiovisivi
12
- Diritto della comunicazione per le imprese e i media
6
- Stage
10
- Prova finale
14
Nell’ambito delle attività formative opzionali, che lo studente deve indicare all’atto della presentazione
del proprio piano di studio, la Facoltà ha individuato delle combinazioni di insegnamenti che
consentono l’acquisizione di crediti formativi universitari in relazione ai seguenti profili professionali:
Media audiovisivi. Ideazione, produzione e strategie; Organizzazione degli eventi culturali ed
espositivi
Profilo: Media audiovisivi. Ideazione, produzione e strategie
I anno
Cfu
- Strategie e funzioni della comunicazione audiovisiva
6
- Scritture per l’audiovisivo o Scritture crossmediali
6
- Due Seminari a scelta tra: Seminario di Media analysis
o Seminario di Scritture creative o Seminario di Musica per l’audiovisivo
II anno
- Processi creativi per i prodotti mediali o Audiovisual media policies
2+2
Cfu
6
- Iconografia e narratologia del cinema e dell’audiovisivo
o Storia cultura e civiltà dell’Europa
6
- Seminario di Strategie di posizionamento e consumo dei prodotti mediali
o Seminario di Teoria dell’immagine o Seminario di Culture dell’audiovisivo
- Insegnamenti a scelta (*)
2
8
(*) Fermo restando il diritto dello studente a scegliere qualunque disciplina (comprese quelle già
previste dal suo percorso di studi), per l’arricchimento delle competenze del profilo si suggerisce di
indicare a piano studi uno/qualcuno dei seguenti insegnamenti, purché non già incluso nel piano
studi della laurea triennale:
Comunicazione e marketing degli eventi (6 Cfu)
Fondamenti di network analysis (6 Cfu)
Marketing management (8 Cfu)
Storia del teatro e della performance contemporanei (6 Cfu)
Riti, miti e simboli delle organizzazioni (6 Cfu)
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Sociologia dei fenomeni collettivi (6 Cfu)
Storia della critica d’arte (6 Cfu)
Storia e critica della televisione (8 Cfu)
Un seminario non già scelto, fra quelli previsti dal profilo al I anno di corso
Profilo: Organizzazione degli eventi culturali ed espositivi
I anno
Cfu
- Riti, miti e simboli delle organizzazioni
6
- Ideazione degli eventi
6
- Due Seminari a scelta tra: Seminario di Ufficio stampa o Seminario di
Fund raising/Sponsorising o Seminario di Produzione di testi narrativi e
drammatici per l’impresa
II anno
- Comunicazione degli eventi o Dinamiche teatrali nelle relazioni d’impresa
2+2
Cfu
6
- Progettazione e gestione degli eventi o Training through drama and coaching
for work
6
- Seminario di Promozione del territorio o Seminario di Rassegne e
festival cinematografici o Seminario di Eventi performativi
- Insegnamenti a scelta (*)
2
8
(*) Fermo restando il diritto dello studente a scegliere qualunque disciplina (comprese quelle già
previste dal suo percorso di studi), per l’arricchimento delle competenze del profilo si suggerisce di
indicare a piano studi uno/qualcuno dei seguenti insegnamenti, purché non già incluso nel piano
studi della laurea triennale:
Comunicazione e marketing degli eventi (6 Cfu)
Fondamenti di network analysis (6 Cfu)
Iconografia e narratologia del cinema e dell’audiovisivo (6 Cfu)
Sociologia dei fenomeni collettivi (6 Cfu)
Storia, cultura e civiltà dell’Europa (6 Cfu)
Storia del teatro e della performance contemporanei (6 Cfu)
Storia della critica d’arte (6 Cfu) o un altro insegnamento non già scelto, fra quelli previsti dal
profilo o altro seminario, non già scelto, fra quelli previsti dal profilo e dal corso di laurea
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Corsi di Teologia
Nel piano di studio di ogni corso è prevista la frequenza ai corsi di Teologia per offrire una
conoscenza motivata, critica e organica della fede cattolica.
Durante il biennio è previsto un corso semestrale di 30 ore in forma seminariale e/o monografica,
su tematica inerente il curriculum frequentato, che si concluderà con la presentazione di una breve
dissertazione scritta concordata con il docente.
30
Per saperne di più
Vuoi sapere come accedere ai corsi di laurea magistrale della facoltà di Scienze politiche e sociali?
Consulta, a partire dal mese di maggio, il sito www.unicatt.it dove saranno pubblicate norme e
modalità di ammissione. La modulistica necessaria all’iscrizione ti sarà inviata dopo esserti registrato
su www.unicatt.it/infoLM.
Norme e modalità di ammissione sono anche disponibili, da giugno a settembre, nell’Area
matricole della sede di Largo Gemelli 1 a Milano.
Costi e agevolazioni
L’importo dell’iscrizione è determinato sulla base del reddito familiare. Bisogna tenere conto che
ogni anno oltre 3.300 studenti, in base al merito o al bisogno, vengono esonerati dal pagamento
delle tasse di iscrizione mentre 7.600 accedono a ulteriori agevolazioni finanziarie. Sono inoltre
previsti aiuti specifici per gli studenti diversamente abili e per i fuori sede che vivono nei collegi.
Informazioni
> studentilaureatriennale.unicatt.it
> milano.unicatt.it/scienzepolitichesociali
Numero Verde: 800 209 902
Attivo dal lunedì al sabato, da maggio a settembre, dalle ore 8.00 alle ore 20.00
Polo studenti
Spazio unico a servizio degli studenti lungo tutto il percorso universitario, dall’immatricolazione alla
laurea.
Largo A. Gemelli, 1
Orario di apertura: lunedì, dalle 9.00 alle 15.00
martedì e giovedì, dalle 9.00 alle 13.00
mercoledì, dalle 13.00 alle 16.00
venerdì, dalle 9.00 alle 12.30
L’accesso ai servizi avviene ritirando il ticket emesso dai Totem posizionati all’ingresso del polo.
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Appunti
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opuscolo Laurea Magistrale in Scienze politiche e sociali 2013 MOD