ANNO 1 NUMERO 1 NOVEMBRE 2002 LIBERTÀ DI PAROLA ... alla Scuola media di Tesserete Lo scopo con cui è nata questa nuova pubblicazione è quello di informare tutti i ragazzi della sede sulle attività che ogni fascia svolge durante le giornate “fuori dai banchi”. Siccome fino ad ora ha avuto luogo solo l’uscita autunnale che ha coinvolto tutta la Scuola media di Tessere- te, è stato possibile raccogliere in questo primo numero le aspettative che hanno i ragazzi in relazione alle future giornate di sede o in relazione a progetti particolari. In questo primo quartino sono raccolte le osservazioni dei ragazzi di 1A, 2A, 3B e 4A. La giornata storico-culturale La giornata “à la carte” Secondo me nella giornata storico-culturale, che si terrà nel secondo semestre, si faranno diverse attività attraverso le quali si potranno approfondire degli argomenti sulla storia e sulla cultura locale. Secondo me questa giornata, che si svolgerà il 20 dicembre, sarà sicuramente bella, si potrà giocare e divertirsi e, se farà bello, potremo stare fuori sul prato. Si potranno conoscere delle tradizioni paesane e magari si andrà anche a visitare un museo. Forse impareremo a conoscere meglio gli usi e le tradizioni della nostra regione: perché quelle costruzioni, perché quei costumi... Girare per la Capriasca ci servirà per capire il significato dei monumenti, dei dipinti, ecc… Si faranno poi dei resoconti sulla giornata per vedere quanto si è capito. A me piacerebbe che si coinvolgesse la popolazione, la quale potrebbe raccontarci aneddoti, fatti curiosi e interessanti. In conclusione spero che la giornata si svolga nel migliore dei modi. Le possibili attività saranno tante, ad esempio una caccia al tesoro, dei percorsi, delle gare, il calcio, l’hockey, la pallavolo o il tennis. Se invece facesse brutto, si potrebbe andare in biblioteca o in laboratorio e fare degli esperimenti divertenti. Potremmo fare dei disegni, guardare dei filmati alla televisione oppure giocare in palestra con gli attrezzi e fare gare o percorsi. Le attività che però io vorrei svolgere sono la caccia al tesoro (che deve essere con degli avversari e degli indizi un po’ difficili) e i giochi con gli attrezzi da schivare. Sarà piacevole divertirsi molto! la pagina delle prime La giornata di studio d’ambiente Mi immagino la giornata di studio d’ambiente, che si svolgerà nel secondo semestre, un po’ faticosa ma divertente. Penso che si andrà a piedi a vedere la casa in costruzione dietro la scuola e ci faranno delle domande su di essa, ad esempio quando finiranno di costruirla o quanti la stanno costruendo. Magari andremo in un bosco e faremo dei giochi tipo contare le venature delle foglie e altri. Poi forse faremo un giro nelle vicinanze della scuola a guardare quanti tipi di alberi ci sono. Mi piacerebbe che si facessero dei giochi all’aperto. La giornata sportiva Per me la giornata sportiva, che vede il suo svolgimento nel secondo semestre, è una giornata in cui tutti possono divertirsi, dove si può giocare a qualsiasi gioco per esempio a battaglia a due campi, al salto sui materassoni, ecc… Penso che mi divertirò tanto, forse anche più degli altri perché ci saranno molti giochi interessanti da fare. Forse all’inizio la giornata sarà un po’ pesante perché si faranno giochi nuovi e ci saranno dei compagni che non se la spasseranno tanto. Penso che porteremo il materiale all’esterno e che si giocherà di fuori. Comunque ci sarà da divertirsi! LA VAL COLLA Le attuali seconde lavoreranno ad un opuscolo sulla Val Colla, con lo scopo di fare conoscere meglio a tutti questa bellissima valle. Il lavoro degli allievi durerà due anni e terminerà con la creazione di un libretto in parte redatto dagli allievi. L’argomento di cui si occuperanno quest’anno è la storia. Andranno in Val Colla a intervistare persone, a scoprire luoghi e a raccogliere materiale che riguarda alcuni aspetti storici della Valle come il contrabbando, l’emigrazione del secolo scorso, un aereo caduto nel ’36, … LA PASSEGGIATA DI FINE ANNO Come prima cosa vorrei proporre qualche meta per la nostra gita di fine seconda. Una prima possibilità potrebbe riguardare Zurigo perché è la città più grande della Svizzera. Inoltre si potrebbe visitare il tecnorama a Winterthur e magari divertirsi un pomeriggio all’Alpamare, un grande parco acquatico. In alternativa potremmo visitare la capitale, Berna, che ci propone il museo delle telecomunicazioni. Infine mi piacerebbe rivedere Lucerna con il suo museo dei trasporti. Durante questi giorni mi piacerebbe avere dei momenti di libertà con gli amici. Vorrei possibilmente andare in passeggiata con la seconda D, con la quale ci divertiremo la sera andando in giro per i corridoi della casa nella quale alloggeremo, facendo confusione e svegliando tutti. Finalmente una gita un po’ più lunga di quelle che facevamo di solito, anche perché sono stufo di andare in passeggiata sempre “sotto casa mia”!!! Conclusione: non vediamo l’ora di partire! L’anno prossimo invece affronteranno e scopriranno le attività dei “Colèta” (il contadino, la guardia forestale, l’artigiano, il guardia pesca) e alcuni itinerari tematici riguardanti le opere d’arte, i pesci, le piante, … Venderanno questi libretti e il ricavato della vendita sarà versato nella cassa allievi delle classi che hanno partecipato a questo progetto. I soldi saranno poi usati per la gita finale di quarta media. “Libertà di parola” è stato realizzato dagli allievi di terza A con la collaborazione, per i testi, delle classi 1A, 2A, 3B e 4A. la pagina delle seconde Un’istantanea dell’uscita autunnale delle seconde in Val Colla. È stato immortalato l’attimo dove il maestro Anselmini ha preso contatto con il territorio. Neppure il francese lo ha salvato! COSA MI ASPETTO DALLA SETTIMANA BIANCA la pagina delle terze COSA MI ASPETTO DALLA SETTIMANA VERDE Cari lettori, Dalla settimana bianca (24-28 febbraio 2003) io mi aspetto di poter aver innanzi tutto la neve. Questa materia prima è fondamentale per trascorrere cinque bei giorni sulle piste di Bosco Gurin. Per me è anche molto importante avere buoni rapporti con compagni motivati e simpatici. Ci vado anche perché voglio migliorare le mie capacità e perché mi piacerebbe provare specialità come ad esempio lo snowboard e i big foot. Bosco Gurin è un paesino abbastanza isolato dal resto del mondo e per noi ragazzi sarà bello perché potremo vivere liberi e indipendenti. (dal 5 al 9 maggio 2003) 1. di divertirmi 2. di legare con gli amici 3. di conoscere nuovi compagni che prima conoscevo solo di vista 4. di visitare tanti posti nuovi 5. di fare tante passeggiate 6. di uscire da soli alla sera 7. di comunicare con i maestri 8. di andare a letto tardi 9. di dormire fuori 10. di andare a fare il bagno nel lago o nel mare (dipende dove siamo) 11. di andare a visitare musei interessanti 12. di andare al Luna Park (se c’è) 13. di portarmi a casa un ricordo stupendo 14. di non litigare con gli amici e con gli altri 15. di mangiare tanto 16. di fare tanti giochi tutti assieme 17. di vedere tanti animali 18. di non studiare 19. di andare nei boschi e raccogliere l’immondizia 20. di fare sport 21. di andare in piscina 22. di raccontarsi storie paurose tutti insieme prima di andare a letto 23. di non dormire, ma parlare fino alle tre di notte (purtroppo). con grande piacere raccolgo l’invito di presentare il giornalino e, a nome del Consiglio di Direzione, porgo il benvenuto a questa nuova pubblicazione. Così, accanto al tradizionale “Mosaico”, quest’anno potrete apprezzare gli sforzi editoriali dei ragazzi delle nostre terze, che a turno saranno responsabili della redazione di uno dei numeri previsti. Sono convinto che ognuno di voi saprà cogliere gli aspetti positivi di un simile impegno supplementare, perdonando eventuali “errori giovanili” e valorizzando le peculiarità ed il taglio spigliato e simpatico della nuova avventura editoriale. Non mi resta che invitarvi a sfogliare con me queste pagine, sicuro di aver tagliato il nastro ad un nuovo e proficuo cantiere. Buona lettura a tutti. Giorgio Cesarini, direttore L’ASSEMBLEA ALLIEVI Questa intervista è stata curata da Manuele Comazzi, che ha coinvolto i due rappresentanti dell’assemblea degli allievi di 4A, Grazia e Lorenzo. Cosa vi aspettate quest’anno dall’assemblea degli allievi? Ci aspettiamo di poter contribuire facendo qualcosa d’utile per la scuola e per noi allievi. Siete fieri di poter organizzare una cena importante come quella di gala?Pensate di poter riuscire ad organizzarla come quella dell’anno scorso o meglio? Sì, ne siamo fieri, perché siamo tra i pochi che possono organizzare una festa che raggruppi, per l’ultima volta, tutti i ragazzi del nostro anno. Pensiamo di organizzarla, se non meglio, almeno allo stesso livello di quella dell’anno scorso. Il prossimo primo dicembre avrà luogo la festa di sededove,tra l’altro, inaugureremo il mulino e macineremo la farina. Un’altra attrazione della festa sarà il caffé preparato dal maestro Kienast, iniziativa che già gli anni scorsi ha riscosso un enorme successo. Il direttore durante un incontro con l’assemblea degli allievi ha detto che organizzare la cena di gala è meno importante che riuscire a prendere la licenza. Siete d’accordo? Sì, siamo perfettamente d’accordo, perché non servirebbe a nulla organizzare la cena di gala e poi magari dover restare alla scuola media ancora un anno. A vostro giudizio, è giusto che nell’assemblea degli allievi siano coinvolti anche i ragazzi di terza media? Sì, è giusto che ci siano, perché almeno quando arriveranno in quarta avranno già un’idea di quello che dovranno fare. Un’ultima domanda: cosa vi aspettate dalla passeggiata di fine anno? Ci aspettiamo di divertirci senza essere stressati, poiché è l’ultima occasione per poter stare tutti insieme, accontentandoci (speriamo) della località in cui andremo. la pagina delle quarte LA PASSEGGIATA DI FINE ANNO Io immagino che la passeggiata di fine anno sarà divertente e spassosa, ma bisognerà comunque seguire delle regole e rispettare i maestri come a scuola. Secondo me una passeggiata ben riuscita dovrebbe coinvolgere al massimo due classi, perché altrimenti ci sarebbero troppi problemi di disciplina e sarebbe più difficile organizzare la giornata. Mi piacerebbe andare al mare per fare il bagno e tuffarmi nelle onde e magari parlare un po’ con la gente del posto. Insomma mi aspetto di passare una bella settimana per conservare un bel ricordo della mia classe e della scuola media di Tesserete. C’è chi la pensa così e chi in un altro modo: - spero che ci si divertirà e che avremo anche del tempo libero durante il quale si potranno praticare delle attività insieme; - non voglio andare in una grande città, perché non mi piace e potrebbe essere pericoloso; - vorrei andarci solo con la mia classe, perché trovo stupido che i maestri debbano spendere un sacco di energie per controllare troppi allievi.