L’ABC
dell’assicurazione
malattie
Breve guida
all’assicurazione malattie con consigli
utili per la famiglia Santi
L’ABC dell’assicurazione malattie | 1
Indice
La famiglia Santi si presenta.....................................................................4
Qual è l’assicurazione più adatta a me?.....................................................6
Quale cassa malati scegliere?................................................................. 12
Come ridurre i premi?............................................................................ 16
I conti tornano?..................................................................................... 22
Come mantenersi in salute..................................................................... 28
Indirizzi utili nel campo della sanità pubblica........................................... 31
L’ABC dell’assicurazione malattie | 2
L’ABC dell’assicurazione malattie
con la famiglia Santi
L’assicurazione obbligatoria delle cure medico-­
sanitarie (AOMS) è una delle più importanti conquiste sociali della Svizzera. L’assicurazione base garantisce un’assistenza sanitaria di prim’ordine a tutta la
popolazione.
L’opuscolo «l’ABC dell’assicurazione malattie»
risponde alle domande degli assicurati sull’assicurazione malattie. La famiglia Santi è il filo conduttore
di questo opuscolo perché tutti i temi trattati hanno
un solo protagonista: la persona assicurata. La famiglia Santi mostra inoltre come l’assicurazione malat-
tie ci accompagni in tutte le situazioni e le fasi della
nostra vita, dall’infanzia alla vecchiaia.
Ci auguriamo che «l’ABC dell’assicurazione malattie» si riveli una lettura piacevole e soprattutto che
possa contribuire a far capire meglio l’universo della
sanità pubblica svizzera.
Sul nostro opuscolo Plus2 abbiamo pubblicato una
serie di dati, cifre e grafici più dettagliati sugli assicuratori malattie e sul sistema sanitario del nostro
Paese.
L’ABC dell’assicurazione malattie | 3
La famiglia Santi si presenta
Claudine Santi-Favre
Yanik Santi
Età:
69 anni
Professione:commessa in pensione
Hobby:
cucina, moda, walking
Età:
8 anni
Professione:scolaro
Hobby:
monopattino, videogiochi, ­smartphone
Anche per noi assicurati anziani è meglio prevenire
che curare. Promuovere la salute con incentivi offerti
dall’assicurazione malattie può essere uno stimolo
importante per spingere la gente a darsi fare per
mantenere o migliorare la propria salute.
Per adesso non ci penso proprio all’assicurazione
malattie. Mi basta che il medico mi guarisca quando
ho la febbre. Ma senza fretta, perché se sono
ammalato posso starmene a casa a
Giuseppe Santi
Piero Santi
Età:
74 anni
Professione:falegname in pensione
Hobby:
fare passeggiate, giocare a carte
Età:
42 anni
Professione:impiegato di banca
Hobby:
mountain bike, palestra
In passato i nonni stavano in famiglia. Oggi, invece,
molte persone anziane devono affidarsi all’assistenza domiciliare. Anche se l’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie tiene debitamente
conto di questa situazione, curare e assistere le persone anziane in casa può rivelarsi molto caro. Perciò
è importante informarsi bene in proposito.
I premi della cassa malati possono pesare molto sul
bilancio familiare. Perciò sono contento di poter scegliere liberamente l’assicuratore più conveniente,
visto che l’assicurazione di base offre a tutti le stesse
prestazioni. Ciò favorisce una certa competizione e
concorrenza tra le casse malati. Anche optare per
un modello assicurativo alternativo mi permette di
risparmiare sui premi.
L’ABC dell’assicurazione malattie | 4
Michela Santi
Samira Santi
Età:
40 anni
Professione:insegnante
Hobby:
leggere, ascoltare musica, yoga
Età:
17 anni
Professione:fioraia in formazione
Hobby:
amici, musica rock e punk, animali
Gravidanza, parto e maternità obbligano le donne a
usufruire in misura maggiore delle prestazioni assicurative. Il principio della solidarietà, a cui si ispira
l’assicurazione delle cure medico-sanitarie, garantisce che non siano soltanto le donne a doversi assumersi questi costi.
Tra qualche mese dovrò occuparmi io stessa della
mia assicurazione malattie. Dopo aver finito la formazione, molti giovani adulti se ne vanno all’estero
per qualche tempo. Per loro è importante avere una
copertura assicurativa adatta al paese in cui si trovano pagando un premio che si possono permettere.
Elisa Santi
Micio Santi
Età:
80 anni
Professione:prozia di Yanik
Hobby:giocare a carte, andare in crociera
Età:
5 anni
Professione:gatto di casa
Hobby:
catturare topi, godersi la vita
Quando ero giovane assicurarsi non era obbligatorio. Perciò, se una persona non assicurata si ammalava, la cosa poteva avere ripercussioni molto pesanti
sul bilancio familiare. Il sistema che abbiamo oggi
è decisamente migliore perché si basa sul principio
della solidarietà: le persone sane pagano anche per
quelle malate e i giovani per gli anziani.
«Le mie sette vite sono un’assicurazione eccellente».
(A dire il vero, ci sono degli assicuratori malattie che
propongono un’assicurazione per gli animali. Ovviamente è un assicurazione complementare e le prestazioni non sono a carico dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie).
L’ABC dell’assicurazione malattie | 5
Qual è l’assicurazione più adatta?
Giuseppe Santi
Come posso assicurarmi al meglio? Mi hanno consigliato di
farmi operare l’anca in un ospedale che si trova in un cantone
­diverso dal mio cantone di domicilio. Mi chiedo se l’assicurazione di base si assumerà tutte
le spese.
Dal 1° gennaio 2012 i pazienti
possono scegliere liberamente
un ospedale in Svizzera a condizione che figuri sull’elenco cantonale degli ospedali. Gli assicuratori malattie e il cantone di
domicilio del paziente si assumono ciascuno la metà dei costi
per la degenza. Per la precisione,
partecipano ai costi solo per l’importo equivalente a quello pagato
per il trattamento offerto nel cantone di domicilio del paziente. La
differenza è a carico dell’assicurazione complementare oppure del
paziente stesso. Questa regola
si applica se l’intervento può
essere fatto anche in un ospedale del cantone di domicilio
dell’assicurato. I costi vengono
invece assunti per intero dal cantone di domicilio e dall’assicurazione se l’intervento lo si può eseguire solo al di fuori del cantone
di domicilio o quando si tratta di
un’urgenza. Con l’assicurazione
complementare «reparto comune
in tutta la Svizzera» si evitano
eventuali ripercussioni finanziarie
dovute a una lacuna assicurativa.
state dal primario o da un medico
di sua scelta.
Piero Santi
Il dentista scolastico ha prescritto un apparecchio mandibolare per Yanik. Il preventivo
supera i 12 000 franchi. L’assicurazione ­malattie si assume
­almeno una parte delle spese?
Claudine Santi-Favre
Io ho scelto l’assicurazione
«­reparto privato». Quali sono le
prestazioni previste da questa
­assicurazione complementare?
L’assicurazione di base paga solo
la degenza in una camera a più
letti del reparto comune di un
ospedale. Con l’assicurazione
complementare «reparto privato»
Claudine Santi ha diritto a una
camera singola e alle cure pre-
L’ABC dell’assicurazione malattie | 6
Il trattamento odontoiatrico non
è una prestazione obbligatoria. Fanno eccezione le patologie
gravi e inevitabili dell’apparato
masticatorio. I costi delle cure
sono assunti dall’assicurazione di
base solo nella misura in cui l’affezione abbia valore di malattia.
È possibile assicurare le cure dentarie stipulando l’assicurazione
complementare.
Ho prenotato una crociera
di due mesi. Costa meno
dell’assistenza domiciliare ed
è molto più divertente.
Chissà se
l’assicurazione malattia
si assume una parte dei costi
di assistenza prestati sulla
nave da crociera.
Perché non
propongono una
crociera solo per chi
fa yoga?
Bello, per salutarla le
canto «Per Elisa».
Mi sento al sicuro
sulla «barca della
solidarietà» dove tutti
remano in sincronia.
Mi sa che dovrò
trovarmi qualcuno
per farmi fare le
coccole.
Buono a sapersi
Principio di solidarietà significa che
• una persona non è abbandonata a sé stessa
• i membri di una data comunità si offrono mutua assistenza
• la solidarietà vige tra giovani e anziani, malati e sani, uomini e donne
• la solidarietà vige anche tra persone più agiate e meno agiate
• l’assicurazione AOMS si basa sul principio della solidarietà.
L’ABC dell’assicurazione malattie | 7
Qual è l’assicurazione più adatta?
Michela Santi
Samira Santi
Elisa Santi
La mia ginecologa mi ha consigliato di fare una mammografia a titolo preventivo. L’assicurazione di base paga gli esami
preventivi?
Dopo l’apprendistato vorrei andare all’estero a imparare le
l­ingue. L’assicurazione di base mi
offre una copertura sufficiente?
Che il capitano mi offra la cena,
mi sembra il minimo. Ma chi
paga le altre spese della crociera?
In caso di malattia all’estero, l’assicurazione di base si assume
i costi del medico e dell’ospedale per i trattamenti di urgenza
secondo le tariffe applicate in
Svizzera. Nei paesi che non fanno
parte dell’UE – tra cui gli USA e il
Giappone – la copertura potrebbe
anche non essere sufficiente e
quindi toccherà alla persona assicurata assumersi i costi scoperti.
Per tutelarsi è opportuno stipulare un’apposita assicurazione
complementare «viaggi».
L’assicurazione di base paga una
parte delle prestazioni di cura –
fornite per esempio tramite lo
Spitex – se sono state prescritte
dal medico di famiglia o dal
medico che ha richiesto il ricovero. Vengono pagate le azioni
finalizzate alla cura, tipo pulire e
fasciare una ferita. A fornire queste prestazioni di cura devono
essere i fornitori di prestazioni
riconosciuti. Perciò l’assicurazione
di base non versa un franco per
la crociera. Bisognerebbe invece
chiedersi quanto pagherebbe
pagare Elisa Santi per i lavori di
casa, i pasti e qualcuno che le
tenga compagnia se rimanesse a
casa. Tutto sommato, la crociera
costa molto meno.
A determinate condizioni (casi di
tumore al seno in famiglia, età)
l’assicurazione di base si assume
ogni due anni i costi della mammografia. Alcuni cantoni si assumono i costi di questo esame
a partire da una certa età della
donna senza che vi siano stati
casi di cancro al seno in famiglia.
La legge definisce in modo esaustivo gli esami di prevenzione a
carico dell’assicurazione di base.
Le assicurazioni complementari
coprono anche altri esami preventivi.
L’ABC dell’assicurazione malattie | 8
Chi è domiciliato in Svizzera è tenuto a stipulare l’assicurazione di base. Ciascuno è libero di scegliere la
cassa malati che preferisce. L’assicurazione malattie obbligatoria (AOMS) garantisce a tutti gli assicurati – indipendentemente da età, sesso e domicilio –
prestazioni in caso di malattia, infortunio (se non
interviene un’assicurazione infortuni) e maternità. Le
assicurazioni complementari integrano le prestazioni
di base in funzione delle esigenze individuali degli
assicurati.
Assicurazione di base
L’assicurazione di base garantisce un’assistenza
medica di prim’ordine per tutti. L’assicurazione delle
cure medico-sanitarie è obbligatoria e si assume i
costi per le cure ambulatoriali prestate dal medico di
famiglia o dall’ospedale e la parte delle spese ospedaliere in caso di degenza (45 per cento a partire dal
2017).
La legge sull’assicurazione malattie (LAMal) e le relative ordinanze stabiliscono le prestazioni a carico
dell’assicurazione di base. Tutti gli assicuratori malattie forniscono le stesse identiche prestazioni. Se non si
è sicuri che l’assicurazione di base assuma una determinata prestazione – ad esempio le terapie per una
malattia rara – occorre chiarire tempestivamente con il
medico e l’assicuratore malattie chi si assume i costi.
L’assicurazione di base copre i costi per malattia
e maternità, come pure per gli infortuni se non vi
provvede un altro assicuratore. Se possibile oppure
se l’assicurato non sceglie in altro modo (libera
scelta dell’ospedale) le prestazioni vengono fornite
nel cantone di domicilio o nel luogo di lavoro.
Sono assicurati anche i trattamenti d’urgenza all’estero se non è possibile o non è opportuno affrontare il viaggio di ritorno in Svizzera. Grazie agli
accordi bilaterali tra Svizzera e Unione Europea, gli
assicurati che si trovano a soggiornare (ad es. per
vacanze) in uno Stato dell’UE possono usufruire
delle stesse prestazioni mediche necessarie fornite
alle persone residenti.
Le assicurazioni complementari sono facoltative e gli
assicurati le possono scegliere in base alle esigenze
individuali. A differenza dell’assicurazione di base,
l’assicuratore non è obbligato ad ammettere tutte le
persone interessate a stipulare l’assicurazione complementare. Egli può rifiutare la copertura oppure
applicare delle riserve. Le assicurazioni complementari scelte più di frequente sono: reparto semiprivato
o privato in ospedale, cure dentarie, indennità giornaliera, medicina alternativa e reparto comune negli
ospedali di tutta la Svizzera.
Le assicurazioni complementari variano
da un assicuratore malattie all’altro
• Le prestazioni sono differenti.
• Di conseguenza variano anche i premi (in funzione
dell’età, sesso e regione).
• Gli assicuratori possono applicare delle riserve o
procedere a esclusioni.
• Anche per le assicurazioni complementari esiste la
libertà di scelta. Assicuratori e assicurati possono
disdire l’assicurazione complementare in seguito
all’evento assicurato (si veda a questo proposito
le Condizioni Generale di Assicurazione CGA). La
maggior parte degli assicuratori non fa comunque
uso di questo diritto.
L’ABC dell’assicurazione malattie | 9
Qual è l’assicurazione più adatta?
«Reparto comune in tutti gli
ospedali della Svizzera»
Se un paziente sceglie un ospedale in un cantone
che ha costi più elevati di quelli del cantone di domicilio, l’assicurazione reparto comune si assume i
costi non coperti. Infatti, il cantone e le assicurazioni
malattie pagano solo l’importo che pagherebbero
nel cantone di domicilio del paziente. Il cantone e
l’assicuratore si assumono la differenza soltanto in
caso di urgenza o di un trattamento che non può
essere prestato nel cantone di domicilio. In tutti i
casi, l’ospedale scelto deve figurare sull’elenco degli
ospedali del cantone. Con l’assicurazione complementare «reparto comune in tutti gli ospedali della
Svizzera» l’assicurato evita eventuali lacune assicurative.
Assicurazioni complementari per
trattamenti ambulatoriali
• Terapisti non medici
• Vaccinazioni profilattiche
• Occhiali e lenti a contatto
• Trattamenti ortodontici nei bambini
• Medicina alternativa, ecc.
Le assicurazioni complementari per i trattamenti
ambulatoriali sono raccomandate per tutti coloro
che non vogliono rinunciare alle pratiche di medicina
alternativa.
«Reparto privato in ospedale»
L’assicurato può farsi ricoverare in una camera singola in un ospedale di sua scelta. Di regola a curare
l’assicurato è il primario o il medico scelto dall’assicurato.
«Reparto semiprivato in ospedale»
In caso di degenza l’assicurato ha una camera a due
letti. Anche in questo caso è il primario ad occuparsi
del paziente. Negli ospedali con medici accreditati
l’assicurazione permette al paziente di scegliere liberamente il medico curante.
Altre assicurazioni complementari
Assicurazione complementare viaggi
Utile soprattutto quando ci si reca in paesi con elevati costi sanitari e di trasporto (ad es. gli Stati
Uniti). Raccomandiamo di chiedere informazioni al
proprio assicuratore.
Assicurazione indennità giornaliera
Buono a sapersi
• Gli assicurati possono scegliere liberamente un
ospedale (reparto comune) in tutta la Svizzera
• L’ospedale deve figurare sull’elenco degli ospedali di un cantone
• L’Assicurazione complementare «reparto comune
in tutti gli ospedali della Svizzera» copre eventuali lacune assicurative
L’ABC dell’assicurazione malattie | 10
È consigliata se l’assicurato percepisce il salario solo
per un periodo limitato in caso di malattia. Quando
si cambia impiego è opportuno chiarire la questione
con il nuovo datore di lavoro.
Lo yoga mi fa
bene. Sono contenta
che l’assicurazione versi
un contributo.
Se devo farmi visitare,
scelgo il primario più carino.
Lo skateboard mi
piace troppo. E finora
non mi sono mai
fatto male.
Io mi
fido del mio medico
e mi rivolgo a lui se mi
serve un consiglio. Il modello
medico di famiglia è quello
che fa per me.
Sono
sano e ho uno stile
di vita sano. Quindi posso
tranquillamente aumentare
la franchigia.
Preferisco
non perdere tempo
in sala d’attesa. Perciò
scelgo Telmed. Basta una
telefonata quando ne
ho bisogno.
Se mi ammalo voglio
essere curato bene e in modo
efficiente. Perciò scelgo
«managed care»
L’assicurazione di base assume i trattamenti ambulatoriali prestati da:
• medici (di regola medicina tradizionale)
• chiropratici
• persone che effettuano prestazioni su prescrizione o indicazione del medico (fisioterapista, ergoterapista, personale Spitex ecc.)
• analisi prescritte dal medico (per es. esami di laboratorio)
• trattamento e degenza a tempo indeterminato nel reparto
comune di un ospedale che figura su un elenco cantonale
degli ospedali
• cure domiciliari (Spitex) o in una casa di cura
• medicamenti prescritti dal medico
• cure dentarie se causate da grave malattia
• contributo alle cure balneari prescritte dal medico
• contributo alle spese di salvataggio e trasporto necessarie
dal profilo medico
• infortuni: stesse prestazioni come per la malattia, se non
interviene l’assicurazione infortuni
• in caso di maternità si assumono i costi per gli esami di
controllo, parto ecc
L’ABC dell’assicurazione malattie | 11
Quale cassa malati scegliere?
Claudine Santi-Favre
Giuseppe Santi
Michela Santi
Ho stipulato l’assicurazione di
base e l’assicurazione complementare presso lo stesso assicuratore malattie. Adesso vorrei
cambiare cassa malati per l’assicurazione di base.
Per quanto ne so io, tutte le
casse malati offrono le medesime prestazioni. Perciò non importa con quale assicurazione si
stipula l’assicurazione.
Ho letto che l’agopuntura aiuta
ad alleviare l’emicrania. La mia
assicurazione malattie si assume
i costi del trattamento?
È possibile scegliere l’assicurazione base e quella complementare presso due differenti
assicuratori. Se si cambia l’assicurazione di base, il nuovo assicuratore malattie deve ammettere la richiedente senza applicare
riserve o condizioni. Se cambia
l’assicurazione complementare,
Claudine Santi-Favre deve compilare un modulo con domande sul
suo stato di salute. L’assicurazione
complementare può limitare le
prestazioni oppure rifiutare l’ammissione. Anche l’età può costituire un motivo di rifiuto per le assicurazioni complementari.
L’importo dei premi non è il solo
criterio che conta nella scelta di
un determinato assicuratore. La
libera scelta favorisce la qualità
del servizio e spinge l’assicuratore
malattie a cercare nuove soluzioni
a costi convenienti. Anche per
l’assicurazione di base vi possono
essere delle differenze a livello
di proposte, ad esempio per i
modelli che rientrano nel cosiddetto «managed care».
L’ABC dell’assicurazione malattie | 12
Per medicina complementare si
intende un insieme di vecchie e
nuove pratiche mediche che considerano la persona nella sua
essenza e non considera soltanto
i sintomi. L’agopuntura è assunta
dall’assicurazione malattie. Lo
stesso vale, provvisoriamente, per
altre pratiche di medicina alternativa. Inoltre l’assicurazione di base
rimborsa numerosi medicamenti
di medicina complementare. Per
coprire altri trattamenti di medicina complementare occorre tuttavia stipulare un’assicurazione
complementare.
Elisa Santi
Samira Santi
Piero Santi
Io viaggio molto in Svizzera e
all’estero. Le crociere sono un
esempio concreto. Quale assicurazione malattie mi dà la possibilità di consultare senza troppe
difficoltà un medico se mi sembra che ci sia qualcosa che non
va?
Se voglio riuscire a cavarmela da
sola, devo stare attenta a come
spendo i soldi. Perciò, scelgo l’assicurazione che mi offre i premi
più vantaggiosi.
Ho sentito dire che ci sono delle
assicurazioni malattie molto
piccole ma molto convenienti.
Chissà se fanno anche al mio
caso.
Tra le varie offerte delle casse
malati Samira può scegliere quella
che soddisfa meglio le sue esigenze. Nell’assicurazione di base
è garantita la libertà di scelta. Per
cambiare assicuratore deve solo
rispettare i termini e le scadenze
fissate per la disdetta.
La maggior parte degli assicuratori malattie opera su tutto il territorio svizzero. Alcuni accettano
solo assicurati domiciliati in determinati cantoni o regioni.
Questo non dipende in primo
luogo da una determinata assicurazione malattie quanto piuttosto dai modelli che l’assicurazione propone. Con il modello
medico di famiglia l’assicurato si
impegna invece a consultare dapprima il suo medico di famiglia.
Con i modelli di telemedicina si
valuta per telefono se e a chi l’assicurato deve rivolgersi. Di regola
gli assicuratori hanno dei numeri
di servizio appositi per quando si
telefona dall’estero. Vi invitiamo
a chiedere maggiori informazioni
alla vostra assicurazione.
L’ABC dell’assicurazione malattie | 13
Quale assicurazione malattie scegliere?
Le prestazioni dell’assicurazione di base sono stabilite per legge e la bontà delle prestazioni non
cambia da un assicuratore all’altro. Cambia invece
­l’importo dei premi da pagare, i quali sono in funzione dei costi che l’assicuratore malattie deve
­assumersi per i propri assicurati. L’assicurato può
abbassare il premio da pagare scegliendo tra i vari
modelli (medico di famiglia, HMO e via dicendo)
quello più conveniente e fissando una franchigia più
elevata. Chi ha compiuto i 18 anni di età può stipulare l’assicurazione malattie.
Per raffrontare i prezzi, si può utilizzare il calcolatore dell’Ufficio federale della sanità p
­ ubblica
­( ­w ww.priminfo.ch) oppure consultare i siti di raffronto privati. Anche l’associazione di settore santésuisse mette a disposizione uno strumento per
calcolare la franchigia dopo che i nuovi premi
È proprio necessario avere diversi
assicuratori che offrono le stesse identiche
prestazioni nel campo dell’assicurazione di
base?
La legge sull’assicurazione malattie prevede la libera
concorrenza tra più assicuratori. La competizione promuove la ricerca di soluzioni innovative a vantaggio
degli assicurati, che beneficiano della libera scelta. La
concorrenza tra gli assicuratori malattia incrementa
la qualità dei servizi, favorendo l’efficienza e l’efficacia delle attività svolte. Se, dopo aver dedotto le prestazioni versate e le spese amministrative, il bilancio
d’esercizio chiude con un’eccedenza di premi, si procede ad adeguarli per l’anno successivo. Dal
momento che per legge gli assicuratori malattie non
possono fare utili, le eventuali eccedenze vanno interamente a favore degli assicurati.
L’ABC dell’assicurazione malattie | 14
sono stati annunciati nel corso dell’autunno
(www.monsieur-sante.ch). Le informazioni sono
inoltre reperibili presso le varie organizzazioni dei
consumatori.
Assicurazioni complementari
Le offerte degli assicuratori malattie si differenziano
per prestazioni, prezzo e servizi e sono soggette –
come d’altronde anche le altre assicurazioni private – alla legge sul contratto d’assicurazione (LCA).
Gli assicuratori malattie possono configurare il ventaglio delle prestazioni come meglio credono e possono pronunciare riserve o rifiutare del tutto l’ammissione degli assicurati.
L’importo del premio non deve comunque essere il
solo criterio nello scegliere presso quale assicuratore stipulare l’assicurazione di base o quelle complementari. Anche un buon servizio può essere un
valido motivo per preferire un assicuratore a un altro
nonostante i premi più alti.
Cambio dell’assicuratore
Se si vuole cambiare l’assicuratore occorre assolutamente rispettare il termine di disdetta e di preavviso.
Per l’assicurazione di base è consentito disdire per
la fine di giugno o dicembre rispettando il termine
di preavviso di tre mesi. Ma questo vale solo per gli
assicurati con una franchigia di 300 franchi (bambini: 0 franchi) e l’assicurazione di base standard
(quindi non per i modelli alternativi quali il modello
HMO o Telmed). Per tutte le altre varianti si applica
la disdetta per la fine dell’anno con un preavviso di
tre mesi.
In considerazione della pubblicazione con cadenza
annuale dei nuovi premi, gli assicurati che vogliono
cambiare assicuratore possono disdire l’assicurazione
Perché i premi nell’assicurazione
di base non sono uguali per tutti?
L’ammontare del premio dipende dal cantone di domici- della sua estensione, all’interno di un cantone si poslio, dall’assicuratore e dal fatto che la persona assicusono avere più regioni di premio con importi di premio
differenti.
rata abbia compiuto 18 o 25 anni di età. A seconda
entro il 30 novembre con effetto 31 dicembre. Questo vale per tutti i modelli assicurativi e le franchigie,
anche nel caso in cui non vi sia un aumento o una
riduzione dei premi.
Eccezione: se si vuole incrementare la franchigia
senza cambiare cassa malati si può comunicare al
proprio assicuratore l’importo scelto per la nuova
franchigia entro il 31 dicembre.
Disdetta dopo la comunicazione
dei nuovi premi
Di regola l’assicuratore notifica in ottobre l’importo dei premi dell’anno susseguente. In questo
caso si applica un termine di disdetta di un solo
mese, indipendentemente dal fatto che i premi
salgano, scendano o restino uguali. La disdetta
ha effetto dal 31 dicembre. La lettera di disdetta
Buono a sapersi
Massima libertà di scelta: ogni assicuratore malattie che opera sul territorio nazionale è obbligato ad
ammettere nell’assicurazione di base una persona
domiciliata in Svizzera. Nell’assicurazione di base
non si possono applicare riserve e limitare o rifiutare le prestazioni.
(­ preferibilmente raccomandata) deve pervenire
all’assicuratore entro il 30 novembre. I servizi di
comparazione online, l’Ufficio federale della sanità
pubblica e ­s antésuisse hanno elaborato delle lettere
di disdetta standardizzate.
La disdetta diventa effettiva soltanto dopo che il
nuovo assicuratore ha comunicato a quello precedente di assicurare la persona che ha fatto richiesta. La tutela assicurativa resta in qualsiasi caso
garantita.
Se si cambia l’assicurazione di base non è necessario
disdire anche le assicurazioni complementari presso
il vecchio assicuratore malattie. Non è permesso
condizionare l’assicurazione di base alla stipulazione
di un’assicurazione complementare. Per quanto
riguarda le assicurazioni complementari occorre fare
attenzione ai termini di disdetta, perché non sono
sempre uguali.
Ad essere determinanti sono le Condizioni Generali
di Assicurazione (CGA). L’assicuratore malattie deve
comunicare l’aumento dei premi con un preavviso di
almeno due mesi. Se questa comunicazione avviene
in ritardo, l’aumento dei premi è differito di conseguenza.
Esempio: comunicazione in novembre = aumento
dei premi dal 1° febbraio.
L’ABC dell’assicurazione malattie | 15
Come ridurre i premi?
Piero Santi
Michela Santi
Giuseppe Santi
I premi mensili pesano molto
sul bilancio familiare. Vorrei che
tutti siano assicurati bene senza
però spendere troppo.
Tra qualche settimana riprendo
a lavorare a tempo parziale.
­Questo incide sul premio della
mia assicurazione malattie?
Gli assicuratori malattie utilizzano
il 95 per cento dei premi incassati
per pagare le fatture dei fornitori
di prestazioni (ospedali, medici,
fisioterapisti, farmacie ecc.). Il
resto serve a coprire le spese
amministrative pari al cinque per
cento. Ogni assicurato può abbassare i propri premi alzando facoltativamente la franchigia oppure
scegliendo un modello assicurativo particolare, quali il modello
medico di famiglia, managed
care, Telmed e simili.
Chi lavora più di otto ore la settimana presso uno stesso datore
di lavoro è assicurato contro gli
infortuni professionali e non professionali. In questo caso si consiglia di escludere gli infortuni dall’assicurazione malattie.
Così facendo, il premio scende
del sette per cento al massimo.
Quando si smette di lavorare,
occorre riattivare la copertura
infortunistica.
Io mi fido del mio medico di famiglia e perciò non sono mai
­andato da un altro medico.
Posso trarre un utile da questa
situazione?
L’ABC dell’assicurazione malattie | 16
Il premio scende se l’assicurato
sceglie il modello medico di famiglia a cui ha aderito anche il suo
medico. L’assicurato si impegna a
rivolgersi prima al proprio medico
di famiglia per il trattamento.
Samira Santi
Claudine Santi-Favre
Elisa Santi
Posso aumentare l’importo della
franchigia anche a metà anno?
Questo mi permetterebbe di
­risparmiare un bel po’ di soldi
sino alla fine dell’anno.
Alla mia età è ancora possibile
cambiare assicuratore malattie
per le assicurazioni complementari?
Mi hanno detto che svegliarsi
il mattino senza dolori dopo i
50 anni significa una sola cosa:
che sei morto. Ma che cosa succede con i premi quando una
­persona muore?
Il passaggio a una franchigia più
bassa è possibile per la fine di
un anno. L’importo della nuova
franchigia va comunicato per
iscritto alla cassa malati entro il
30 novembre (la lettera deve pervenire all’assicuratore entro tale
data). La scelta di una franchigia più alta può avvenire solo per
­l’inizio di un anno civile. Il nuovo
importo deve essere comunicato
per iscritto alla cassa malati entro
il 31 dicembre (attenzione alle
festività!).
Per le assicurazioni complementari fa stato quanto disposto dalla
legge sul contratto d’assicurazione LCA. In base alla libertà
contrattuale prevista dalla legge,
l’assicuratore malattie può condizionare la stipulazione dell’assicurazione complementare all’esame
dello stato di salute e quindi può
apporre riserve o rifiutare l’ammissione. A partire da una certa
età vi è quindi il pericolo di
vedersi rifiutata l’ammissione a
determinate assicurazioni complementari.
Cara signora Santi, Lei è la prova
vivente che quanto detto non
corrisponde a verità! Le sarà
pur capitato negli ultimi 30 anni
di svegliarsi senza un acciacco,
o no? Per tornare alla Sua
domanda: l’obbligo di pagare i
premi termina alla fine del mese
in cui è avvenuto il decesso
dell’assicurato. A tale scopo
occorre inviare il certificato di
morte all’assicuratore.
L’ABC dell’assicurazione malattie | 17
Come ridurre i premi?
La qualità dell’assistenza sanitaria in Svizzera è
molto elevata. E si sa che la qualità ha il suo prezzo.
Di conseguenza, il premio dell’assicurazione malattie
può gravare molto sul bilancio familiare, specie per
le fasce di reddito più basse. Riuscire a contenere i
costi della sanità è perciò interesse comune sia degli
assicurati che dei contribuenti.
Gli assicurati possono aiutare a mantenere bassi i
costi dell’assistenza sanitaria anche con i loro comportamenti.
Questo può avvenire, ad esempio, evitando di correre dal medico per un nonnulla. Oppure conducendo uno stile di vita sano: fare attività fisica in
modo sufficiente e seguire una dieta equilibrata
migliora non solo il benessere psicofisico, ma aiuta
anche a prevenire le malattie tipiche della società
del benessere.
Alcune scelte personali possono influire direttamente sull’importo dei premi e incidere positivamente sul bilancio familiare. Tra le varie possibilità
ricordiamo:
L’importo del premio per l’assicurazione
malattie è adeguato?
Il premio per l’assicurazione malattie è un premio
individuale. Sta a dire che il premio non è in funzione
del reddito personale. La «perequazione sociale»
ossia la compensazione per i salari più bassi avviene
tramite il pagamento delle riduzioni di premio. Dal
momento che circa il 40 per cento dei costi della
sanità è coperto tramite le imposte, le persone con
un reddito superiore intervengono in misura consistente a finanziare l’assistenza sanitaria.
L’ABC dell’assicurazione malattie | 18
• la scelta di modelli assicurativi particolari (i cosiddetti modelli managed care, come il modello del
medico di famiglia o quello HMO)
• l’aumento della franchigia
• la disdetta di assicurazioni complementari
• la sospensione dell’assicurazione (per es. se il servizio militare dura più di 60 giorni consecutivi
oppure disdire la copertura infortuni se è già assicurata dal datore di lavoro)
• l’impegno a richiedere un secondo parere medico
(«second opinion»)
• il cambio di assicuratore malattie
• la domanda di riduzione dei premi (non necessario
in tutti i cantoni)
Managed care e modelli HMO
Alcuni assicuratori malattie collaborano con i centri della salute in cui lavorano dei medici in pianta
stabile. In caso di malattia, la persona assicurata
si rivolge al centro per ricevere le cure del caso. Al
medico curante si versa un forfait mensile per saldare sia le sue prestazioni che quelle di un servizio
esterno. Anche nei casi di urgenza ci si rivolge dapprima al medico HMO. Se questi non è raggiungibile o se l’assicurato non si trova nel luogo di domicilio o di lavoro ci si rivolge al medico di guardia. Ma
anche in questo caso l’assicurato è tenuto a contattare quanto prima possibile il medico HMO. I modelli
managed care funzionano in modo simile. La differenza sta nelle modalità di finanziamento del
modello. Assicuratori e medici stabiliscono un budget a testa, il medico è corresponsabile del budget
(riduzione del premio fino al 20 per cento).
Modello medico di famiglia
Si tratta di un’associazione regionale di medici generalisti con uno studio privato che stipulano una convenzione con l’assicurazione malattie. L’assicurato
Anziano
o giovane che
sia, gli ultimi due anni di
vita di una persona sono
comunque cari.
Posso far domanda per la
riduzione dei premi?
Ho trovato una
app sui premi.
Su Internet posso
confrontare
facilmente i premi.
sceglie il proprio medico da un elenco e si impegna
a consultare dapprima il suo medico di famiglia. Si
richiede una visita specialistica solo se è necessario
per il trattamento. Analogamente a quanto avviene
per il modello HMO, il medico di famiglia funge da
primo interlocutore (gatekeeper) e impedisce che il
paziente si rivolga troppo presto o inutilmente a uno
o più specialisti molto cari.
Consulenza telefonica (modello Telmed)
Scegliendo il cosiddetto modello Telmed, la persona assicurata si impegna a chiedere una con-
Posso assicurare le
mie sette vite?
Con una franchigia alta
e il modello HMO risparmio
2210.90 franchi.
sulenza telefonica prima di recarsi da un medico.
Gli operatori specializzati valutano quanto indicato dal paziente e su questa base gli spiegano
cosa fare o lo invitano a rivolgersi a un medico o
all’ospedale (­riduzione del premio fino al 20 per
cento).
Infine vi sono dei modelli in cui la persona assicurata si impegna a rivolgersi soltanto ai medici o agli
ospedali indicati dall’assicurazione malattie. A differenza del modello medico di famiglia si può scegliere
il medico a seconda del caso.
L’ABC dell’assicurazione malattie | 19
Come ridurre i premi?
Aumento della franchigia
La franchigia è la partecipazione ai costi annua di cui
l’assicurato si fa carico. L’assicurato può aumentare
l’importo ordinario della franchigia (300 franchi)
fino a un massimo di 2500 franchi l’anno. In cambio
ottiene una riduzione dei premi.
di lavoro. La tutela infortunistica presso l’assicuratore malattie può dunque essere sospesa finché
dura il rapporto di lavoro. Il premio scende di circa
il 5–10 per cento. Quando viene a cessare l’assicurazione infortuni tramite il datore di lavoro occorre
notificarlo subito alla cassa malati in modo da riattivare la copertura infortuni.
Scelta dell’assicurazione complementare
Stipulando l’assicurazione complementare la persona
assicurata può tutelarsi dai rischi in funzione delle
sue esigenze personali. È utile informarsi o richiedere una consulenza per verificare se e quali assicurazioni complementari sono effettivamente necessarie e utili per la singola persona.
Sospensione dell’assicurazione
Esclusione della copertura infortunistica: chi lavora
più di otto ore presso uno stesso datore di lavoro
è automaticamente assicurato contro gli infortuni
professionali e non professionali tramite il datore
Buono a sapersi
Sospensione dell’assicurazione in caso di servizio
militare prolungato: chi presta servizio militare
(oppure servizio civile, protezione civile o croce
rossa) per almeno 60 giorni consecutivi può richiedere l’esonero dal pagamento dei premi per tale
periodo presentando la copia dell’ordine di marcia
(servizio militare) o della chiamata (servizio civile).
L’assicuratore non preleverà i premi per la durata
della sospensione se la richiesta gli perviene
almeno otto settimane prima che inizi il servizio.
Per maggiori informazioni raccomandiamo di rivolgersi alle autorità competenti.
L’ABC dell’assicurazione malattie | 20
Secondo parere medico (second opinion)
Alcuni assicuratori concedono uno sconto per le
assicurazioni complementari semiprivate e private
se l’assicurato si impegna a richiedere un secondo
parere prima di sottoporsi a determinati interventi
chirurgici. Se il secondo medico consiglia di non sottoporsi all’intervento, l’assicurato può decidere liberamente se farsi operare o no.
Ecco di quali operazioni si tratta:
• tonsillectomia
• ricostruzione dei legamenti crociati (ginocchio) e
della caviglia
• ernia discale
• artroscopia
• impianto di articolazioni artificiali
• cesareo programmato
• alluce valgo
• isterectomia (asportazione dell’utero)
• prostatectomia (asportazione della prostata)
• colecistectomia (asportazione della cistifellea)
• cataratta
• vene varicose
• trapianto della cornea
Dove vanno a finire i premi incassati? Ce lo illustra la famiglia Santi:
•su 100 franchi 42 finiscono in mano a Giuseppe Santi che rappresenta gli ospedali (ambulatorio e ricovero);
•23 franchi vanno a Samira Santi ovvero ai medici per i trattamenti forniti;
•17 franchi vengono spesi per medicamenti che ritiriamo dal medico o in farmacia, come ci mostra Piero Santi;
•10 franchi vengono dati a Elisa Santi che simboleggia gli Spitex e le case di cura;
•a Yanik restano 3 franchi per le restanti spese di laboratorio e mezzi ausiliari;
•a Michela spettano solo 5 franchi per le spese amministrative degli assicuratori malattie.
Cambio dell’assicuratore
Riduzione per giovani adulti
(si veda pagina 14)
Gli assicurati di età compresa tra i 18 e 25 anni
beneficiano di norma di una riduzione dei premi
presso l’assicuratore malattie. Si raccomanda di
informarsi a tale proposito.
Riduzione dei premi
Il cantone versa un contributo per la riduzione
dei premi alle persone che rientrano nelle fasce di
­reddito basse. Il contributo viene pagato direttamente all’assicuratore, il quale deduce l’importo
dalla fattura dei premi da inviare all’assicurato.
Alcuni cantoni e comuni concedono la riduzione
automaticamente e altri lo fanno solo su richiesta
­dell’assicurato. Si raccomanda perciò di informarsi
presso il comune di domicilio.
Rivolgersi al medico solo in
caso di reale necessità
Non correre subito dal medico per qualsiasi sintomo
aiuta a ridurre i costi e risparmiare denaro.
Chi conduce una vita sana si ammala di meno e
risparmia denaro.
L’ABC dell’assicurazione malattie | 21
I conti tornano?
Samira Santi
Piero Santi
Michela Santi
Siccome non guadagno molto,
preferirei che il medico inviasse
la fattura direttamente all’assicuratore malattie.
Nell’assicurazione di base si
spendono miliardi. Perciò credo
che i guadagni realizzati dagli
assicuratori malattie siano molto
consistenti.
La fattura del medico è piena
di dati del tutto incomprensibili. Come posso controllare la
f­ attura?
Samira Santi può scegliere questa
modalità di pagamento delle fatture se l’assicurazione ha firmato
la relativa convenzione con il
medico. In questo caso la persona
assicurata riceverà una copia della
fattura spedita all’assicuratore.
Per legge gli assicuratori malattie non possono realizzare guadagni. Le eventuali eccedenze
sono impiegate esclusivamente
a vantaggio degli assicurati: per
costituire delle riserve al fine di
compensare le oscillazioni nell’andamento dei costi e per garantire la solvibilità degli assicuratori
malattie. Per ciascun franco versato in premi si utilizzano 95 centesimi per pagare le prestazioni
mediche e 5 centesimi servono
a coprire le spese amministrative
delle casse malati.
L’ABC dell’assicurazione malattie | 22
Anche senza disporre di conoscenze specifiche, il paziente può
verificare la fattura e controllare se le prestazioni sono state
messe in conto correttamente. In
caso di inesattezze può rivolgersi
all’assicuratore malattie oppure
direttamente a chi ha emesso la
fattura. Il paziente può controllare se veramente è rimasto per
un tempo così lungo dal medico
come riportato sulla fattura (sommare le consultazioni).
Le fatture dei medici vengono
compilate secondo le direttive
della Tariffa per ospedali e ambulatori medici TARMED che trova
applicazione in tutta la Svizzera.
Buono a sapersi
Elisa Santi
Giuseppe Santi
Un archeologo è il miglior marito che una donna possa avere:
più lei diventa vecchia, più lui si
interessa a lei. Ottimo, solo che
invecchiando aumentano gli acciacchi e quindi le visite dal medico. Quante cure e medicine mi
può prescrivere il mio medico?
Per quanto ricordo io, i premi
non hanno fatto altro che salire.
Ma non si riesce proprio a contrastare questo fenomeno?
Il medico deve conformare la sua
attività al principio dell’efficacia,
appropriatezza ed economicità.
Gli assicuratori malattie utilizzano degli indicatori specifici per
verificare se un medico con costi
superiori alla media fa un ricorso
eccessivo alle cure. Gli scostamenti dalla media possono tuttavia essere dovuti a situazioni e
trattamenti particolari di cui ha
bisogno il paziente.
Per contenere i costi bisogna
intervenire sulle voci della spesa
che più di ogni altra cosa fanno
lievitare i costi, ossia: i trattamenti del medico, gli ospedali, i
medicamenti e le cure. Anche le
esigenze sempre maggiori degli
assicurati svolgono un ruolo
importante. Ad incidere sull’andamento dei costi è anche l’invecchiamento della popolazione e il
progresso della scienza medica.
Che cosa sono i «criteri EAE»?
L’attività del medico deve uniformarsi al principio della efficacia, appropriatezza ed economicità. Sta a dire che il trattamento è efficace quando
porta alla guarigione o al
miglioramento. Per l’appropriatezza ci si chiede se la cura è
quella adatta al caso concreto.
Fare fisioterapia il giorno dopo
aver subito una frattura non è
di certo una misura adatta,
mentre lo è sicuramente il
gesso. Un punto importante è
costituito dalla economicità,
che comprende gli altri due
altri punti: oltre al trattamento
scelto ve ne è un altro altrettanto efficace che costa meno
e offre gli stessi benefici al
paziente? Prendiamo ad esempio la rottura dei legamenti
crociati: bisogna operare
oppure si possono ottenere gli
stessi risultati facendo ricorso
alla fisioterapia senza dover
sottoporre il paziente a un
intervento chirurgico molto
caro?
L’ABC dell’assicurazione malattie | 23
Entrate e uscite: i conti tornano?
Nella maggior parte dei casi il medico spedisce la
fattura al paziente. La persona assicurata paga la
fattura e spedisce l’originale all’assicuratore, il quale
controlla a sua volta la fattura e rimborsa all’assicurato l’onorario del medico che l’assicurato ha saldato. Questa modalità di pagamento è indicata
come «terzo garante».
Se la fattura viene inviata direttamente all’assicuratore malattie, si trasmette una copia all’assicurato.
Questa modalità di pagamento è detta del «terzo
pagante».
Come per tutte le altre fatture è opportuno controllare anche quella del medico.
Ecco a cosa prestare attenzione:
• il numero delle consultazioni è indicato in modo
corretto (contatti avuti col medico)?
• il tipo e la quantità di medicamenti sono corretti?
• anche gli altri punti sono indicati correttamente
(per es. trattamenti particolari)?
I punti non chiari o sbagliati vanno segnati a matita
direttamente sulla fattura. Il paziente invia quindi
la fattura contestata all’assicuratore presso il quale
era assicurato al momento in cui è stato effettuato il
trattamento.
TARMED
TARMED è la tariffa che si applica per i trattamenti
negli ospedali, negli ambulatori medici e per le cure
domiciliari in Svizzera. Esso prevede circa 4600 posizioni tariffarie per la remunerazione delle prestazioni
fornite.
L’ABC dell’assicurazione malattie | 24
Ovviamente si può reclamare direttamente
presso chi ha emesso la fattura e richiederne
una nuova.
TARMED facilita e promuove lo scambio elettronico
dei dati tra assicuratori, medici e ospedali. Anche la
fattura standardizzata è parte di questo progetto.
Molti punti sulla fattura sono incomprensibili ai non
addetti ai lavori, ma molte cose possono essere controllate da chiunque.
1–6 dati personali: la fattura riguarda proprio
me? È stata compilata dal mio medico?
7 Diagnosi: la diagnosi è indicata utilizzando il
cosiddetto «codice ticinese» che si compone di una
lettera maiuscola e di una cifra. Nella fattura che
riproduciamo sulla pagina seguente il codice «N1»
indica un’affezione cutanea/eczema. Da questo
esempio si deduce che alla voce diagnosi la malattia
è indicata in modo piuttosto generico.
8 «TG» sta per terzo garante e significa che
l­’assicurato salda la fattura e invia quindi la copia
originale alla cassa malati per il rimborso. «TP» sta
invece per terzo pagante e significa che la fattura
viene inviata direttamente all’assicuratore malattie.
9 Date in cui si sono svolti i trattamenti: controllare se nelle date indicate si è stati veramente dal
medico o dal terapista. Nota bene: vengono fatturate anche le consultazioni telefoniche.
L’ABC dell’assicurazione malattie | 25
I conti tornano?
10 Numero della tariffa applicata: 0
01 =
­TARMED, 316 = elenco delle analisi, 400 = elenco
delle specialità (ES). L’ES specifica tutti i medicamenti che vengono assunti dall’assicurazione di
base. Vi sono inoltre altri elenchi tariffari. Tutte le
voci messe in conto sono esatte? Le indicazioni riferite ai medicinali (Doxyclin forte, 800 mg, 8 pastiglie)
sulla fattura coincidono con quanto indicato sulla
confezione (nome, dosaggio, quantità ecc.)? I prezzi
per i medicamenti assunti dall’assicurazione di base
sono riportati al sito www.galinfo.net.
11 Quantità = quantità fatturata per posizione
tariffaria: qui viene indicato quante volte è stata fornita una data prestazione. La cosa più semplice da
verificare è la quantità di medicamenti. I codici sulla
durata della consultazione vanno interpretati in questo modo: «00.0010» sta per i primi cinque minuti,
«00.0020» per i cinque minuti successivi e «00.0030»
per gli ultimi cinque minuti. Quindi nel nostro esempio
la consultazione è durata in totale 15 minuti.
14 Punto della prestazione tecnica (TL): indennizza l’infrastruttura (affitto, corrente, pulizia) e il
personale non medico (assistente di studio). Nell’esempio si applica il punto unitario per tutta la Svizzera (TL) 8,19.
15 Valore del punto della prestazione tecnica
(TPW TL): l’importo 0,86 deve essere uguale a
quello AL.
16 Codice delle prestazioni obbligatorie: la
colonna «P» è molto importante. Il medico indica se
egli ritiene si tratti di una prestazione obbligatoria
o no. Lo 0 indica che è l’assicurazione obbligatoria
malattie (AOMS) ad assumersi i costi; 1 indica invece
una prestazione non obbligatoria.
12 Punto della prestazione medica: p
er una
stessa prestazione (punto) si conteggia lo stesso
numero di punti in tutta Svizzera. Per le consultazioni si calcolano per esempio 9,57 punti per i primi
cinque minuti. TARMED (www.santesuisse.ch - Service - TARMED) specifica all’incirca 4600 prestazioni
mediche a cui è attribuito un punto ed è quindi in
assoluto l’elenco delle prestazioni mediche più dettagliato al mondo.
13 Valore del punto della prestazione medica:
a differenza del punto per la prestazione medica, il
valore del punto (TPW AL) cambia da cantone a cantone. Se si moltiplica il punto (nel nostro esempio
9,57) con il valore del punto (nell’esempio 0,86) si
ottiene il prezzo della prestazione medica (AL).
L’ABC dell’assicurazione malattie | 26
Buono a sapersi
Grazie ai controlli delle fatture gli assicuratori
malattie risparmiano un miliardo di franchi
all’anno. In questo modo contribuiscono attivamente a contenere i premi per gli assicurati.
Che cosa devo pagare io stesso?
Aliquota percentuale
Una volta esaurita la franchigia, l’assicurazione malattie
rimborsa il 90 per cento dei costi che superano la franchigia. Il paziente si assume dunque il restante 10 per
cento della fattura, ma questo solo fino all’importo masFranchigia
simo di 700 franchi l’anno. Per i bambini l’importo masSe usufruisce di prestazioni, la persona assicurata si
simo è fissato a 350 franchi. Se il paziente pretende il
assume almeno 300 franchi l’anno (franchigia ordinaria). medicamento originale al posto di quello generico equiL’assicurazione malattie prende a carico solo i costi che valente e meno caro, l’aliquota percentuale è del 20 per
superano la franchigia. Per i bambini non è dovuta nes- cento.
suna franchigia. È possibile stabilire un importo più eleContributo ai costi di degenza in ospedale
vato per la franchigia e beneficiare in compenso di una
riduzione del premio. Gli adulti e i giovani adulti possono Le persone non coniugate contribuiscono ai costi di
degenza in ospedale pagando un importo di 15 franchi il
scegliere una franchigia massima di 2500 franchi
giorno, indipendentemente dalla franchigia e dall’ali(oppure: 500, 1000, 1500, 2000 franchi), i bambini al
massimo 600 franchi (oppure: 100, 200, 300, 400, 500 quota percentuale. In caso di maternità non si applica il
contributo ospedaliere.
franchi).
La persona assicurata deve assumersi una parte dei costi
tramite la cosiddetta franchigia e l’aliquota percentuale.
Eccezione: in caso di maternità non si applica la partecipazione ai costi.
17 L’importo complessivo delle singole prestazioni (posizione tariffaria) si ottiene con il calcolo seguente: punto della prestazione medica x
valore del punto della prestazione medica + punto
della prestazione tecnica x valore del punto della
prestazione tecnica. Nel nostro esempio:
9,57 x 0,86 + 8,19 x 0,86 = 15.27.
18 Singoli importi complessivi dei diversi settori come AL, TL, Medi o MiGeL: l’abbreviazione
MiGeL (= EMAp in italiano) significa «Elenco dei
mezzi e degli apparecchi», il quale specifica tutto ciò
di cui il paziente ha bisogno per le cure o i trattamenti domiciliari. L’assicurazione di base si assume i
costi dei mezzi che figurano sull’elenco.
19 Totale complessivo della fattura
I costi dell’assicurazione di base
Da quando il 1° gennaio 1996 la legge sull’assicurazione malattie ha istituito l’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS), i
costi sono saliti di anno in anno. Nel 2013 l’incremento è stato pari al 4,4 per cento per ogni assicurato. Dal 1997 i costi complessivi sono passati
da 12,9 a 27,9 miliardi di franchi (costi lordi, ossia
i costi complessivi senza detrazione della franchigia e dell’aliquota percentuale). L’incremento
annuo è dunque mediamente del cinque per cento.
­Q uattro quinti dei costi d
­ ell’assicurazione di base
sono provocati dagli ospedali, dai medicamenti
e dai medici. Le sole cure ospedaliere (a livello
ambulatoriale e stazionario) ammontavano a circa
11,9 miliardi nel 2013.
Riserve e accantonamenti sì – utili no
L’assicurazione obbligatoria delle cure medico-­
sanitarie (AOMS) non ha scopo di lucro. Se le
entrate superano le uscite per il pagamento delle
prestazioni e delle spese amministrative, l’eccedenza deve essere utilizzata totalmente a beneficio
degli assicurati. Gli assicuratori malattie sono obbligati a far fronte in ogni momento ai loro obblighi
finanziari. A tale scopo costituiscono delle riserve
che devono soddisfare almeno l’importo minimo fissato per legge. Da un punto di vista di economia
aziendale, le riserve vanno considerate come capitale proprio degli assicuratori. Di tutt’altro carattere
sono invece gli accantonamenti, i quali sono utilizzati per coprire le prestazioni già fornite ma non
ancora saldate, e quindi sono considerati capitale di
terzi.
L’ABC dell’assicurazione malattie | 27
Come mantenersi in salute?
Uno stile di vita sano aumenta il
benessere e aiuta a combattere
lo stress. Chi non si ammala ha
un duplice vantaggio: personale
e finanziario. Siccome sta bene,
sceglie una franchigia più elevata
e spende di meno in premi.
Piero Santi
Michela Santi
Dovrei ricominciare a fare più
sport, ma non ne ho il tempo.
L’assicurazione malattie mi
­rimborsa qualcosa se mi iscrivo a
un corso di yoga?
Bastano 30 minuti di attività fisica
al giorno per prevenire il sovrappeso. È sufficiente abituarsi a
fare le scale a piedi o svolgere dei
lavoretti in giardino per ottenere
un effetto benefico.
Giuseppe Santi
Alcuni assicuratori malattie si
assumono una parte dei costi a
carico delle assicurazioni complementari, ma questo avviene a
titolo facoltativo.
È vero che con il premio dell’assicurazione malattie verso un contributo alla promozione della salute?
Claudine Santi-Favre
Insieme ai cantoni, gli assicuratori malattie hanno istituito
«­Promozione Salute Svizzera» per
prevenire le malattie e promuovere la salute. Ogni persona assicurata contribuisce al suo finanziamento tramite un contributo
in premi.
Il premio per l’assicurazione malattie non scende se conduco
uno stile di vita sano. Perché?
L’ABC dell’assicurazione malattie | 28
Elisa Santi
L’età ha due grandi vantaggi:
i denti non ti fanno più male e
non senti più tutte le stupidaggini che raccontano.
Dopo la partitella a bocce
vado a farmi un riposino.
I topi ormai se la
sono svignata,
tanto vale mettersi
a dormire.
Fare movimento è la miglior
cosa per restare sani.
Guarda, la zia Elisa fuma!
Ogni tanto mi fumo una
sigaretta. A una certa età ci si
può concedere qualche vizio.
Preferisco andare a un bel
concerto con gli amici che
andare in gita con i miei.
Ommm.
Buono a sapersi
• «Promozione Salute Svizzera» è una fondazione finanziata • Ciascuna persona in Svizzera versa un contributo di
dai cantoni e dagli assicuratori.
2.40 franchi all’anno a favore di Promozione Salute Sviz• Coordina e valuta le misure utili a promuovere la salute
zera. Un piccolo investimento utile per la salute di tutti.
(articolo 19 della legge sull’assicurazione malattie). La fon- • Gli assicuratori infortuni provvedono a incassare l’importo
dazione è soggetta alla vigilanza della Confederazione.
e a versarlo alla fondazione.
L’ABC dell’assicurazione malattie | 29
Come mantenersi in salute?
Nel nostro sistema sanitario la promozione della
salute è affidata in primo luogo alla responsabilità
della singola persona. Tuttavia, dai sondaggi di opinione svolti a cadenza regolare si evince che sono
in crescita i provvedimenti attuati dalle autorità allo
scopo di incidere sui comportamenti scorretti. Ne è
esempio concreto la diffusione del divieto di fumo
nei luoghi pubblici, sui mezzi pubblici e nei ristoranti.
Verdura e frutta
«Cinque volte al giorno». Mangiare frutta e verdura
cinque volte al giorno a volontà. Quanto più colorita la scelta, tanto meglio. Tenete a portata di mano
la frutta sul lavoro e a casa. A proposito: in molte
località della Svizzera l’acqua del rubinetto ha praticamente le stesse proprietà dell’acqua minerale. Un
motivo in più per evitare le bibite.
Salute psichica
Peso corporeo
Tutto sommato facciamo più movimento, anche se
un quarto della popolazione continua a non fare
sport. Una percentuale rimasta costante negli ultimi
decenni. Qualche miglioramento lo si nota comunque: nel 1970 solo il 22 per cento della popolazione
faceva sport almeno due volte la settimana, mentre
oggi la percentuale è salita al 52 per cento. Anche
i bambini e gli adolescenti fanno più attività sportiva rispetto al 2002. Cosa che contraddice l’opinione molto diffusa che la popolazione faccia sempre meno movimento. Sovrappeso e sedentarietà
restano comunque un fattore che favorisce l’insorgere di molte patologie.
Non c’è bisogno di sudare per svolgere attività salutare: bastano 30 minuti di movimento al giorno per
prevenire il sovrappeso. Ecco qualche semplice consiglio: quando si va in tram o autobus, scendere qualche fermata prima e percorrere il restante tratto di
strada a piedi; evitare l’ascensore e fare le scale! Se
preferite fare movimento in compagnia, basta guardarsi in giro per trovare numerose associazioni sportive anche nel vostro comune di residenza che propongono acquagym, nordic walking, jogging e via
dicendo.
L’ABC dell’assicurazione malattie | 30
Quando si attraversa un periodo di forte stress è
importante rilassarsi e ricaricarsi facendo molto
movimento e attività ricreative. Inoltre è importante dormire a sufficienza e stare in compagnia di
amici. La stima e l’apprezzamento sono elementi
molto importanti per incrementare la gioia di vivere.
Un complimento detto al momento giusto può fare
miracoli. E dedicate anche un po’ di tempo al dolce
far niente, a una bella passeggiata o a un libro interessante.
Indirizzi utili nel campo della sanità pubblica
santésuisse – gli assicuratori malattia svizzeri
Römerstrasse 20, 4502 Soletta
Tel. +41 32 625 41 41, [email protected]
www.santesuisse.ch
Istituzione comune LAMal
Gibelinstrasse 25, 4503 Soletta
Tel. +41 32 625 30 30
www.kvg.org
Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP)
Schwarzenburgstrasse 165, 3079 Liebefeld
Indirizzo postale: Ufficio federale della sanità
­pubblica, 3003 Berna
Tel. +41 58 462 21 11, [email protected]
www.bag.admin.ch
Ombudsman dell’assicurazione malattie
Casella postale 3565, 6002 Lucerna
Tel. (D) +41 41 226 10 10,
Tel. (F) +41 41 226 10 11
Tel. (I) +41 41 226 10 12
[email protected]
www.ombudsman-kv.ch
Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS)
Effingerstrasse 20, 3003 Berna
Tel. +41 58 462 90 11
Indirizzo postale: Ufficio federale delle assicurazioni
sociali, 3003 Berna
www.bsv.admin.ch
Promozione Salute Svizzera
Dufourstrasse 30, casella postale 311, 3000 Berna 6
Tel. +41 31 350 04 04
[email protected]
www.gesundheitsfoerderung.ch
RVK – ASK l’Associazione dei piccoli
e medi assicuratori malattie
Haldenstrasse 25, 6006 Lucerna
Tel. +41 41 417 05 00, [email protected]
www.rvk.ch
L’ABC dell’assicurazione malattie | 31
Impressum
Editore
santésuisse – gli assicuratori malattia svizzeri
Politica e comunicazione
Römerstrasse 20, casella postale 1561, 4502 Soletta
Tel. +41 32 625 41 41, fax +41 32 625 41 51
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Schütz den Lux, Soletta e Zurigo
Redazione: Silvia Schütz
Layout: Henriette Lux
Disegni
Pécub, Losanna
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Seconda edizione completamente riveduta / gennaio 2015
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L’ABC dell’assicurazione malattie | 32
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