P r o g r a m m a n eo n ata le d i s c r e e n i n g d e ll’ u d ito Servizi per bambini non udenti o con deficit uditivi P r o g r a m m a n e o n ata l e d i s c r e e n i n g d e l l’ u d i t o Servizi per bambini non udenti o con deficit uditivi I bambini nati non udenti o con deficit uditivi, oppure quelli che hanno perso l’udito in età prescolare, corrono il rischio di un ritardo nello sviluppo del linguaggio. La ricerca ha provato che un ritardo nello sviluppo del linguaggio può avere conseguenze sullo sviluppo intellettuale, emotivo e sociale del bambino. Lo sviluppo armonioso del linguaggio è importante affinché il bambino sia pronto ad imparare quando comincerà ad andare a scuola. Una stima precoce dei disturbi uditivi nel bambino, rende possibile l’inizio rapido di un percorso specifico per permettere al bambino di riuscire a scuola. Programma neonatale di screening dell’udito dell’Ontario (IHP) Il Programma neonatale di screening dell’udito dell’Ontario è rivolto ai bambini non udenti dalla nascita o con deficit uditivi e alle loro famiglie. Il Programma neonatale di screening dell’udito: 1.offre un test di screening universale per tutti i neonati, al fine di individuare i bambini nati non udenti o con deficit uditivi o a rischio di perdita dell’udito nella prima infanzia. 2.offre servizi per neonati e bambini non udenti o con deficit uditivi e alle loro famiglie, per incoraggiare la comunicazione e lo sviluppo del linguaggio. I servizi del programma sono basati sui seguenti principi: · · · · · accesso egualitario in tutta la provincia servizio continuativo e coordinato sostegno centrato sulla famiglia scelta informata da parte dei genitori le migliori prassi sanitarie Quando venite a sapere che il vostro bambino è non udente o ha deficit uditivi Il vostro audiologo vi ha detto che il vostro bambino è non udente o ha deficit uditivi. È arrivato il momento di informarvi circa i servizi offerti dal Programma neonatale di screening dell’udito dell’Ontario per il vostro bambino e per la vostra famiglia. Il pieno utilizzo di questi servizi anche durante la crescita del vostro bambino, è d’importanza vitale per il suo futuro. I servizi contribuiranno ad un sano sviluppo del vostro bambino ed a far sì che vada bene a scuola quando inizierà la prima elementare. P r o g r a m m a n e o n ata l e d i s c r e e n i n g d e l l’ u d i t o Servizi di Audiologia: ri-esame dell’udito Tutti i bambini molto piccoli, segnalati dopo lo screening, vengono visitati da un audiologo. Gli audiologhi sono specialisti nella valutazione dell’udito ed esperti nelle relative tecnologie, come gli apparecchi acustici, che servono a migliorare la comunicazione per le persone con disturbi uditivi. Gli audiologhi del Programma neonatale di screening dell’udito ricevono una preparazione specifica per utilizzare i metodi, le tecniche e gli apparecchi più all’avanguardia nel misurare l’udito dei neonati e dei bambini piccoli. La valutazione dell’udito è basata su misurazioni elettrofisiologiche che richiedono apparecchiature speciali e serie di test. Una valutazione completa può richiedere diverse ore per essere portata a termine per via dell’alto numero di informazioni di cui l’audiologo ha bisogno per determinare i livelli di udito. I bambini molto piccoli di solito dormono durante l’intero esame. La valutazione dell’udito fornisce: ·informazioni circa il tipo e il grado di deficit uditivo del bambino ·informazioni su come il deficit uditivo del bambino potrebbe incidere sul suo sviluppo della comunicazione ·informazioni che, nel caso la famiglia lo scelga, renderanno possibile l’installazione di un apparecchio acustico Man mano che il bambino cresce, vengono utilizzate diverse tecniche di valutazione per monitorare l’udito del bambino nel tempo. Tali tecniche prevedono che il bambino reagisca in vari modi a suoni diversi, dopodiché l’audiologo è in grado di valutare la percezione che il bambino ha della parola e dei diversi suoni delle consonanti e delle vocali. Un monitoraggio continuo dell’udito è importante perché permette di identificare le variazioni dell’udito nel tempo. L’apparecchio acustico può essere adattato ed è possibile effettuare cambiamenti nei servizi a seconda delle nuove esigenze. Servizi di Audiologia: amplificazione Quando i genitori sanno che loro figlio ha un disturbo uditivo permanente, possono scegliere di fagli utilizzare un apparecchio acustico o un altro dispositivo per migliorare il suo udito. Gli audiologhi del Programma neonatale di screening dell’udito sono specializzati nella prescrizione e nell’installazione di apparecchi acustici per bambini piccoli. Gli audiologhi faranno una valutazione e prescriveranno l’apparecchio adeguato, basandosi sulle informazioni circa il disturbo uditivo e le altre esigenze del bambino. Gli audiologhi - o uno specialista in strumenti per l’audito, qualificato dal Programma neonatale di screening dell’udito - mostrerà ai genitori come usare e fare la manutenzione dell’apparechhio acustico. L’udito del vostro bambino verrà costantemente monitorato e l’apparecchio acustico sarà modificato a seconda delle esigenze. Il costante monitoraggio e la manutenzione dell’apparecchio vengono effettuati da audiologhi e specialisti in apparecchi acustici con ambulatorio il più vicino possibile a casa vostra. I bambini che rientrano in determinati criteri avranno diritto ad accedere al Programma di Impianto Cocleare [Cochlear Implant Program] istituito dalla provincia. Gli audiologhi del Programma neonatale di screening e quelli del Programma per l’impianto cocleare lavorano assieme per valutare le necessità del bambino e decidere se l’impianto può essere un opzione. P r o g r a m m a n e o n ata l e d i s c r e e n i n g d e l l’ u d i t o I bambini possono ricevere un impianto cocleare dall’età di 12 mesi. Quindi, scegliendo un impianto cocleare per il bambino si entra a far parte di uno dei tre programmi per l’impianto cocleare della provincia subito dopo l’individuazione del disturbo uditivo. Sviluppo della comunicazione: scegliere uno stile di vita comunicativo Il Programma neonatale di screening dell’udito offre servizi di supporto ai genitori nel periodo in cui si adattano alla scoperta della sordità o dei disturbi uditivi del loro bambino. Questi servizi vengono effettuati da esperti specialisti chiamati operatori di sostegno alla famiglia. Si tratta di assistenti sociali specializzati nel campo dei deficit uditivi e degli effetti che questi hanno sullo sviluppo del linguaggio. Il vostro operatore di sostegno vi aiuterà informandovi circa i metodi e le risorse disponibili per promuovere lo sviluppo della comunicazione alla famiglia e al bambino. Fra questi: ·il Linguaggio dei Segni Americano (American Sign Language - ASL) ·la terapia uditiva verbale (Auditory Verbal Therapy - AVT) è una tecnica che consente ai bambini non udenti o con deficit uditivi di imparare a sentire e a parlare · un programma combinato di ASL e AVT · logopedia · altri servizi disponibili nella comunità Qualsiasi sia la vostra scelta e qualsiasi programma decidiate di seguire, il Programma neonatale di screening dell’udito darà a voi e al vostro bambino il sostegno necessario per permettere al vostro bambino d’imparare a comunicare bene. Sviluppo della Comunicazione: sviluppo del linguaggio e della comunicazione Gli operatori specializzati, inclusi i logopedisti e i consulenti di ASL e di lettura/scrittura vi forniranno i servizi e il sostegno necessari per un buono sviluppo continuato del linguaggio e della comunicazione: ·Un consulente nei Linguaggio dei Segni Americano (ASL) è un adulto non udente appositamente specializzato ad insegnare alle famiglie che lo hanno scelto il Linguaggio dei Segni Americano come metodo di comunicazione. ·Un terapista dell’udito e della parola aiuterà i bambini non udenti o con deficit uditivi a imparare ad ascoltare e a parlare. Il/La terapista può avere una preparazione come logopedista, audiologo o educatore di bambini non udenti o con deficit uditivi. ·Un logopedista è un professionista che lavora con i bambini che presentano ritardi o disordini di linguaggio, e con le loro famiglie. Poichè i bambini con disturbi uditivi sono a rischio di ritardo nel linguaggio, il logopedista lavora con la famiglia per aiutare il bambino ad imparare a parlare. Il logopedista aiuterà la famiglia nel promuovere lo sviluppo della comunicazione del bambino. ·Con lo sviluppo del bambino potranno essere proposte altre figure operative, come l’insegnante per bambini non udenti o con deficit uditivi. P r o g r a m m a n e o n ata l e d i s c r e e n i n g d e l l’ u d i t o Man mano che il vostro bambino cresce, i professionisti del Programma neonatale di screening dell’udito continueranno a monitorare e valutare il suo sviluppo del linguaggio e nel caso, sapranno proporvi i cambiamenti necessari di metodo o approccio. Alle famiglie sarà sempre garantita la possibilità di scegliere un diverso approccio allo sviluppo del linguaggio, di cambiare operatori o ricevere assistenza ulteriore a seconda delle necessità del bambino. Via via che il bambino si avvicina all’età scolare, l’attenzione dei servizi per lo sviluppo della comunicazione si sposterà sempre più sulle abilità pre-alfabetizzazione e di prima alfabetizzazione, per consentire al bambino di essere pronto ad imparare a leggere quando inizierà la prima elementare. Indipendentemente dall’approccio scelto dalle famiglie, l’obiettivo per i bambini non udenti o con deficit uditivi é quello di sviluppare un capacità di P r o g r a m m a n e o n ata l e d i s c r e e n i n g d e l l’ u d i t o Traguardi evolutivi nel Linguaggio dei Segni Americano (ASL) Qui appresso sono indicati alcuni dei traguardi che segnano il progresso dei bambini man mano che imparano a comunicare nel Linguaggio dei Segni Americano (ASL). Inoltre vengono dati alcuni consigli su come i genitori possono essere d’aiuto. Traguardi raggiunti con il linguaggio dei segni Dalla nascita ai 3 mesi · si guardano intorno vigili · sono attirati dai movimenti degli esseri umani · guardano attentamente il viso delle persone · rispondono ai sorrisi sorridendo a loro volta · amano essere coccolati e tenuti in braccio ·giocano con le mani e le dita e amano fare giochi con le mani dai 3 ai 6 mesi · sorridono, stabiliscono un contatto visivo e ridono ·amano essere tenuti tra le braccia rivolti verso l’esterno, in modo da essere in grado di osservare quello che succede intorno ·ridono quando vedono le dita dei genitori che si avvicinano per solleticarli · rivolgono lo sguardo verso un bagliore ·si girano verso il posto da dove provengono le vibrazioni quando suona il campanello della porta o il telefono · sono attirati da oggetti in movimento o colorati ·giocano con le mani e le dita e amano fare giochi con le mani 10 La maggioranza dei bambini impara una lingua secondo un ordine prestabilito. Gli studi effettuati indicano che i bambini che usano l’ASL come prima lingua passano attraverso le stesse fasi di sviluppo del linguaggio dei bambini udenti che usano il linguaggio parlato. I genitori possono notare questi traguardi man mano che i bambini imparano e crescono. Cosa possono fare i genitori ·guardate il vostro bambino mentre gli date da mangiare o mentre fa il bagnetto o mentre lo/la cambiate · usate il linguaggio dei segni col vostro bebè ·giocate formando delle figure con le mani ed usate tante espressioni facciali quando giocate con lui/lei ·decorate la stanza del vostro bambino con immagini del ASL colorate e divertenti assieme alle immagini dell’alfabeto dei segni ·mettete uno specchio nella sua cameretta in posizione tale che il bebè possa vedere i genitori quando entrano ed escono dalla stanza · tenete il bebè tra le braccia facendolo rimbalzare o ballare · fate vedere al bebè dei libri illustrati · sorridete e ridete con il vostro bebè ·comunicate al bebè quello che state facendo mentre gli/le date da mangiare, gli/le fate il bagnetto e lo/la vestite ·mostrate interesse per le forme che il bebè fa con le mani e alle sue espressioni facciali e imitatele ·tenete il bebè tra le braccia seguendo dei ritmi o dei movimenti con il corpo 11 P r o g r a m m a n e o n ata l e d i s c r e e n i n g d e l l’ u d i t o Traguardi raggiunti con il linguaggio dei segni dai 6 ai 9 mesi ·amano balbettare con le mani – movimenti ripetitivi come per esempio, aprire e chiudere le mani seguendo un ritmo, senza movimenti associati delle gambe ·girano la testa per seguire gli oggetti che si muovono e osservano i movimenti dei segni che servono a comunicare ·guardano gli oggetti comuni ed i familiari quando vengono nominati in ASL · capiscono delle semplici parole in ASL dai 9 ai 12 mesi · Cominciano a balbettare con le mani in diversi modi ·Cominciano ad usare semplici movimenti facendo delle forme con le mani, come per esempio, dritto in avanti o su e giù · indicano se stessi e gli oggetti ·comunicano a gesti le prime parole in ASL usando delle semplici forme con le mani, quali “mio”, “ancora”, “latte”, “mamma” · hanno un vocabolario di 10 segni 12 Cosa possono fare i genitori ·indicate persone, immagini ed oggetti comuni, dire i loro nomi con i segni ed usare dei semplici elementi della grammatica ASL ·guardate con i vostri bambini delle videocassette nella lingua dei segni ·guardate dei libri, indicatene le immagini e dite i loro nomi in ASL · fare dei giochi tipo bubusettete usando i segni ·mostrate interesse nei segni fatti dai bambini e ripeteteli · recitate delle filastrocche in ASL con i bambini ·fate commenti sulle cose che fate con i vostri figli comunicando con i gesti ·impararate a riconoscere l’aspetto del balbettio con le mani ·riconoscete e rinforzate il balbettio con le mani, ripetendolo ·osservate la comparsa dei primi segni e ripeteteli; rinforzate quello che i bambini comunicano a gesti ·condividete il materiale in ASL con i vostri bambini ·giocate con i bambini usando filastrocche e canzoncine in ASL divertendovi 13 P r o g r a m m a n e o n ata l e d i s c r e e n i n g d e l l’ u d i t o Traguardi raggiunti con il linguaggio dei segni dai 12 ai 18 mesi ·cominciano a mettere insieme delle parole in ASL per ottenere semplici frasi composte da due segni, quali “ancora mangiare”, “ahi caduta/o” ·usano il tatto ed i gesti per chiamare i genitori e comunicare quello di cui hanno bisogno ·pongono domande, come: ·“sì” o “no” con le sopracciglia sollevate con un segno come “mio” per dire, “È mio?” · “cosa” o “dove” con espressione accigliata ·indicano e sanno comunicare con i segni alcune lettere dell’alfabeto ·usano negazioni – scuotono la testa solamente o insieme al segno negativo che indica “no” o “non posso” · usano fino a 40 segni, ma ne capiscono molti di più dai 18 ai 24 mesi · a 18 mesi usano 20 o più parole in ASL ·combinano due o più parole in ASL, quali “bagno sopra,” “ciao ciao papà,” “passeggino fuori,” “bimbo piange” · indicano linguisticamente se stessi e gli altri ·iniziano a raccontare storie che riguardano il posto ed il tempo in cui si trovano · amano le storie raccontate in ASL e quelle contenute nei libri ·imitano i gesti e le espressioni facciali dei personaggi delle storie · fanno a turno a parlare con i genitori ·entro il compimento dei 24 mesi, riescono ad avere un vocabolario di 14 Cosa possono fare i genitori ·rispondete ciò che i bambini comunicano per mezzo dei segni piuttosto che al modo in cui lo esprimono ·accettate ed incoraggiate i tentativi di comunicazione a gesti fatti da vostro figlio e rispondete in modo naturale con i segni da adulti · raccontate storie in ASL · usando libri · senza usare libri · usando storie inventate sulla base di immagini · storie raccontate con le mani ·fate vedere al vostro bambino videocassette di storie e poesie in ASL per bambini ·tenete una conversazione rispondendo con i gesti ai gesti che usa vostro bambino ·giocate usando giocattoli e oggetti che piacciono a vostro bambino ·usate una serie di segni ed espressioni facciali quando conversate con il vostro bambino ·riconoscete e rispondete al significato trasmesso dall’espressione facciale del bambino · imitate i personaggi delle storie con i bambini ·incoraggiate i vostri figli a giocare con gli altri bambini che usano l’ASL, come per esempio nei gruppi di gioco e quando si raccontano storie in ASL ·divertitevi giocando con i vostri figli e comunicate su tutto quello che esiste nel proprio mondo ed in quello dei bambini! 15 P r o g r a m m a n e o n ata l e d i s c r e e n i n g d e l l’ u d i t o Traguardi di sviluppo della lingua parlata: AVT e terapia verbale uditiva Qui di seguito sono elencati alcuni dei traguardi che segnano il progresso dei bambini piccoli man mano che imparano a comunicare con la lingua parlata. Questi traguardi sono basati sull’età di percezione uditiva del bambino – ovvero il periodo di tempo da cui il bambino porta regolarmentel’apparecchio acustico e/o l’impianto cocleare. In base all’età di percezione uditiva e ad altre variabili, i bambini possono passare attraverso le stesse fasi di ascolto, linguaggio, sviluppo linguistico e cognitivo dei bambini che hanno un udito normale. I genitori possono notare questi traguardi man mano che i bambini imparano e crescono. Ricordatevi che ai bambini piccoli piace quando i genitori: ·Si mettono al loro livello e possono vederne il viso. Questo gesto dimostra loro che si è interessati a quello che fanno e dicono. Rende più facile l’interazione con il genitore. ·Ripetono i suoni che fanno. I bambini piccoli amano emettere dei suoni e si divertono quando i genitori continuano ad imitarli. ·Cantano e ridono, soprattutto all’ora dei pasti, del bagnetto e del cambio dei pannolini. Ricordate durante la giornata, di parlare ai bambini piccoli di quello che si fa e si vede – “La mamma sta mettendo il cappotto”, “Che grande quel camion.” ·Pronunciano i nomi degli oggetti che stanno guardando e con i quali stanno giocando. I bambini piccoli sono interessati ad esplorare e ad imparare nuove cose e amano sentire come si chiamano le cose. 16 Entro il compimento dei 6 mesi · si voltano verso il luogo da cui provengono i suoni · sobbalzano quando sentono dei rumori forti e inaspettati ·emettono suoni diversi per bisogni diversi — ho fame, sono stanco · osservano il viso dei genitori quando questi parlano ·sorridono e ridono in risposta ai sorrisi e alle risate dei genitori ·imitano la tosse o altri suoni – ah, eh, buh Entro il compimento dei 9 mesi · rispondono al loro nome ·reagiscono allo squillo del telefono o quando sentono bussare alla porta · capisono quando si dice loro di no ·ottengono quello che vogliono attraverso i gesti ad es., portando le braccia all’esterno verso l’alto per seganlare che vuole essere preso in braccio · fanno dei giochi interattivi, ad es., bubusettete · amano stare in compagnia ·balbettano e ripetono i suoni - babababa, duhduhduh Entro il compimento dei 12 mesi · seguono semplici istruzioni per una sola azione - “siediti” ·guardano dall’altro lato della stanza per vedere qualcosa che si indica loro · usano regolarmente da tre a cinque parole ·usano i gesti per comunicare — agitano la mano “ciao, ciao”, scuotono la testa “no” ·attirano la vostra attenzione usando suoni e gesti, indicano mentre vi guardano negli occhi · portano dei giocattoli ai genitori per farglieli vedere · “fanno gli spettacolini” per attirare attenzione ed elogi ·combinano tanti suoni come se stessero parlando — abada baduh abee · mostrano interesse per dei semplici libri illustrati 17 P r o g r a m m a n e o n ata l e d i s c r e e n i n g d e l l’ u d i t o Ricordate che ai bambini piccoli piace quando: ·Fate toccare un libro ai bambini e glielo lasciate tenere in mano mentre voi indicate una figura e ne pronunciate il nome. ·Usate parole reali anziché liguaggio da bambini — “dammelo” anziché ta ta o “biberon” anziché baba. ·Prendetevi tempo per stare ad ascoltarli - loro lo desiderano tanto ascoltate tutti i nuovi suoni che sanno fare, le parole, le loro idee. ·Dategli istruzioni semplici da seguire - “Vai a cercare i tuoi stivaletti rossi”. ·Diversificate molto le parole quando parlate con loro - usate gli opposti come su/giù, dentro/fuori e parole che descrivono azioni come “correre”, “nuotare” e parole descrittive come “felice”, “grande”, “piccolo”, “pulito”, “sporco”. ·Incoraggiateli a giocare con gli altri bambini in biblioteca, in gruppi di gioco, al parco. Entro il compimento dei 18 mesi ·capiscono i concetti di “dentro e fuori”, “spento e acceso” ·indicano tante parti del corpo quando richiesti ·usano regolarmente perlomeno 20 parole ·rispondono con parole o gesti a semplici domande – “Dov’è l’orsacchiotto?”, “Che cos’è quello?” ·fanno giochi di fantasia con i giocattoli – danno da bere all’orsacchiotto, fanno finta che una ciotola sia un cappello ·emettono almeno quattro diversi suoni consonantici — p, b, m, n, d, g, w, h ·amano ascoltare quando si legge loro e guardano libri semplici insieme ai genitori · indicano le figure usando un dito 18 Entro il compimento dei 24 mesi ·seguono due istruzioni alla volta – “Vai a cercare l’orsacchiotto e fallo vedere alla nonna” · usano da 100 a 150 parole ·usano perlomeno due pronomi – “tu”, “me”, “il mio” ·mettono insieme regolarmente da due a quattro parole per formare brevi frasi – “cappello papà”, “camion va giù” · si divertono a stare con gli altri bambini ·iniziano ad offrire i giocattoli ai compagni ed imitano le azioni e le parole degli altri bambini ·le persone riescono a capire le loro parole il 50/60 per cento delle volte · formano parole e suoni con facilità e senza sforzi · tengono i libri correttamente e voltano le pagine · “leggono” agli animali di peluche o ai giocattoli · scarabocchiano con i pastelli Entro il compimento dei 30 mesi ·capiscono i concetti di dimensione (grande/piccolo) e di quantità (un po’, tanto, di più) ·cominciano ad usare la grammatica degli adulti – “due biscotti”, “uccello che vola”, “io ho saltato” ·usano più di 350 parole ·usano parole che indicano azioni – correre, versare, cadere ·cominciano a fare brevi turni con gli altri bambini, usando sia i giocattoli che le parole ·si preoccupano quando un altro bambino si fa male o è triste ·giocano eseguendo più di un’azione alla volta – danno da mangiare alle bambole poi le mettono a letto; mettono le costruzioni sul treno, fanno muovere il treno e tolgono le costruzioni ·emettono un suono all’inizio della maggioranza delle parole ·pronunciano parole bisillabi o polisillabi – “ba-na-na”, “compu-ter”, “me-la” ·riconoscono loghi e segnali familiari – gli archi dorati dei McDonalds, i segnali di stop · ricordano e capiscono storie comuni 19 P r o g r a m m a n e o n ata l e d i s c r e e n i n g d e l l’ u d i t o Questo materiale è disponibile gratuitamente presso il Programma neonatale di screening dell’udito della vostra regione. Oppure chiamate l’INFOline del governo dell’Ontario. I numeri telefonici sono in fondo a questo opuscolo: Opuscolo: Choosing a communication lifestyle for you and your baby (La scelta di uno stile di comunicazione per voi e il vostro bambino) (Catalogo 7610-2138205) Opuscolo: A parent’s guide to hearing aids (Guida dei genitori agli apparecchi acustici) (Catalogo 7610-2138073) Cofanetto con due video: ideo 1: V Auditory-verbal therapy for you and your child (Terapia uditiva verbale per voi e il vostro bambino) ideo 2: V Sign language for you and your child (Il linguaggio dei segni per voi e il vostro bambino) (Formato DVD: Catalogo 7610-2541341 / Formato VHS: Catalogo 7610-2536813) 20 21 P r o g r a m m a n e o n ata l e d i s c r e e n i n g d e l l’ u d i t o 22 Programma neonatale di screening dell’udito regionale Se avete domande circa il Programma neonatale di screening dell’udito o sui servizi che il vostro bambino sta ricevendo contattate il Programma della vostra regione a uno dei seguenti numeri. Hamilton-Wentworth, Niagara, Brant e Haldimand-Norfolk Middlesex, London, Oxford, Elgin-St. Thomas, Sarnia-Lambton, Huron-Perth e “Early Words / Premiers Mots” 905-385-7927 int. 227 o 1-866-826-4327 int. 227 www.ascy.ca/ascy_infanthearing.html Grey Bruce Owen Sound “tykeTALK / Southwest Infant Hearing Program” 519-663-0273 o 1-877-818-8255 www.tyketalk.com Halton, Peel, Waterloo e Wellington-Dufferin Central West Infant Hearing Program (Programma neonatale di screening dell’udito della zona Centro Occidentale) 905-855-3557 o 1-877-374-6625 TTY 905-855-4925 www.erinoak.org Manitoulin-Sudbury, Algoma, Cochrane e Nipissing-Timiskaming “Wordplay / Jeux de Mots” 1-877-522-6655 Kenora Rainy River “North Words” 1-877-553-7122 www.northwords.com Ottawa, Contea e Distretto di Renfrew e Ontario Orientale “First Words” 613-688-3979 o 1-866-432-7447 TTY 613-820-7427 www.pqhcs.com/firstwords/infant_ hearing.htm Simcoe County e Muskoka-Parry Sound Children’s Development Services (Servizi per lo Sviluppo del Bambino) 705-739-5696 o 1-800-675-1979 Kingston, Frontenac, Lennox e Addington, Leeds, Grenville e Lanark, e Hastings Prince Edward 613-549-1232 int. 145 o 1-800-267-7875 int. 145 TTY 613-549-7692 o 1-866-299-1136 Thunder Bay Thunder Bay District Heath Unit (Unità sanitaria distrettuale di Thunder Bay) 807-625-5922 1-888-294-6630 int. 5922 www.tbdhu.com Città di Toronto Toronto Preschool Speech and Language Services (Programmi prescolari di parola e linguaggio) 416-338-8255 TTY 416-338-0025 www.tpsls.on.ca York Region, Durham, Haliburton, Kawartha e Pine-Ridge “Beyond Words” 1-888-703-5437 TTY 905-762-1350 www.beyond-words.org Windsor-Essex e Kent-Chatham “Talk 2 Me” (519) 252-0636 www.smflc.ca Per ulteriori informazioni, contattare: Governo dell’Ontario INFOline: numero verde 1-866-821-7770 TTY 1-800-387-5559 www.children.gov.on.ca www.healthunit.on.ca Services for children who are deaf or hard of hearing Catalogue 7710-6139315 Italian June/07 ©Queen’s Printer for Ontario