UNA GUIDA PER LE FAMIGLIE CURE PALLIATIVE E ASSISTENZA DOMICILIARE Dal 1977 la Fondazione Floriani si occupa dei malati inguaribili dimessi dalle strutture pubbliche e rimandati alle loro case. Per prima in Europa ha istituito un programma di assistenza domiciliare ai malati terminali e alle loro famiglie, formando équipe specializzate e multidisciplinari. Attualmente 15 Unità di Cure Palliative Domiciliari, con l’integrazione di una struttura Hospice, operano in Milano e Lombardia seguendo circa 2800 malati ogni anno, con il supporto della Fondazione Floriani e della Sezione Milanese della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori. Inoltre, il modello di cure proposto dalla Fondazione Floriani è stato adottato da molti Centri di assistenza sorti in altre città italiane. A CURA DI GIORGIO DI MOLA ED ELENA ZUCCHETTI, BIBLIOTECA FONDAZIONE FLORIANI Questo opuscolo è ad uso delle famiglie dei malati che saranno seguiti dalle Unità di Cure Palliative e Assistenza Domiciliare. LEGGETELO PRIMA CHE INIZI L’INTERVENTO DOMICILIARE: FACILITERETE IL COMPITO DELL’UNITÀ DI CURA, E L’AIUTERETE A MIGLIORARE OGNI FASE DELL’ASSISTENZA. I pazienti affetti da malattie “inguaribili” - da quelle malattie, cioè, che dopo tutti i tentativi di cura non rispondono più alle terapie specifiche (Cancro, Aids, Alzheimer, ecc.) sono oggi in continuo aumento, perché sono migliorate le possibilità di cura ed è quindi aumentato il tempo di sopravvivenza. NON È VERO CHE PER I MALATI CONSIDERATI INGUARIBILI NON CI SIA “PIÙ NIENTE DA FARE”. Le possibilità di intervento volte a migliorare lo stato psicofisico del paziente e la sua qualità di vita sono ancora numerose. Presso alcuni ospedali e ASL operano Unità di Cure Palliative e Assistenza Domiciliare. Sono al servizio dei malati e delle loro famiglie per offrire tutto quanto è possibile e necessario a condurre una vita dignitosa e senza sofferenze. CHE COSA SONO LE UNITÀ DI CURE PALLIATIVE? SONO GRUPPI COMPOSTI DA OPERATORI SANITARI DI DIVERSE SPECIALITÀ CHE PROPONGONO UN NUOVO MODELLO DI ASSISTENZA: LE CURE PALLIATIVE. LE CURE PALLIATIVE SONO CENTRATE SUL PRINCIPIO DELL’ASSISTENZA GLOBALE (FISICA, SOCIALE, PSICHICA E SPIRITUALE DEL PAZIENTE E DELLA SUA FAMIGLIA) E PONGONO PARTICOLARE ATTENZIONE ALLA QUALITÀ DELLA VITA. Medici, infermieri professionali, assistenti sociali, psicologi e volontari assistono il paziente e controllano i sintomi di malessere e disagio, sia fisici che psichici, causati dal progredire della malattia. COME SONO ORGANIZZATI I SERVIZI DI CURE PALLIATIVE E ASSISTENZA DOMICILIARE? Una sola persona non può rispondere a tutte le necessità espresse da un paziente. Secondo i principi delle Cure Palliative vengono perciò utilizzate le competenze di diversi professionisti che intervengono in modo coordinato: il medico valuta la situazione del paziente ed imposta la terapia, mantenendo i contatti con il medico di famiglia; l’infermiere mette in atto il trattamento a domicilio provvedendo anche a raccogliere tutte le informazioni per adottare le terapie più opportune; l’assistente sociale individua le necessità più urgenti della famiglia e interviene per risolverle; lo psicologo partecipa con il personale sanitario all’organizzazione degli interventi, fornisce consulenza all’équipe ed effettua - solo in casi particolari - colloqui individuali con i familiari e/o il paziente; È importante che i familiari, come parte dell’Unità di Cura, collaborino con le persone addette all’assistenza. il volontario collabora nel risolvere le eventuali necessità di natura non sanitaria dell'ammalato e della sua famiglia. PERCHÉ RIVOLGERSI AI SERVIZI DI CURE PALLIATIVE? LE CURE PALLIATIVE OFFRONO VANTAGGI CHE ALTRI TIPI DI ASSISTENZA NON DANNO: servizi specializzati per il paziente e per la famiglia: - terapie, controllo del dolore e degli altri sintomi, - supporto psicologico e sociale, - aiuto pratico e compagnia da parte di volontari; coinvolgimento del paziente e della famiglia: la famiglia, e quando possibile il parente malato, fanno parte attiva dell'Unità di Cura, della quale possono orientare e controllare scelte terapeutiche e assistenziali; possibilità di essere seguiti e assistiti nella propria abitazione il più a lungo possibile; possibilità di non sospendere totalmente le proprie attività dando il massimo sostegno nei momenti di crisi; possibilità di accettare ed esprimere sentimenti ed emozioni di paura e rabbia, confusione e dolore. L’Unità di Cure Palliative fornisce supporto e comprensione. Inoltre le Unità di Cure Palliative aiutano le famiglie a: assistere il malato nei limiti delle loro capacità e possibilità; affrontare compiti pratici: - risolvere problemi economici ed abitativi, - reperire medicinali ed attrezzature, - preparare pasti adatti alle esigenze e ai desideri del paziente, ecc.; affrontare e gestire lo stress dovuto all’assistenza e all'avvicinarsi delle fasi più critiche. COME VENGONO CURATI I SINTOMI? CONTRARIAMENTE A QUANTO SI PUÒ PENSARE NON È NECESSARIO RICORRERE A TECNICHE COMPLICATE. SOLO RARAMENTE, INFATTI, VI SARANNO SUGGERITI INTERVENTI SPECIALISTICI CHE VERRANNO ESEGUITI SOLO CON IL CONSENSO DEL MALATO E VOSTRO. Per alleviare le sofferenze esistono oggi molte possibilità, tanto che si può garantire un totale controllo del dolore nella maggioranza dei casi. Affidatevi quindi completamente e con fiducia alle Unità di Cure Palliative. Vi verranno date precise istruzioni al momento della visita e ogni volta che voi lo richiederete. Non sarete mai abbandonati dopo la prescrizione di una terapia. I medicinali: i sintomi possono venire controllati da rimedi molto comuni e che si usano di abitudine (come l'aspirina). In alcuni casi è però necessario usare sostanze più forti (come la morfina), che sono conosciute con la definizione impropria di “stupefacenti” o “droghe”; non per questo devono essere considerate più dannose o pericolose! UN FARMACO STUPEFACENTE DIVENTA UNA “DROGA” QUANDO È USATO IN ASSENZA DI DOLORI FISICI DA PERSONE CHE L’ASSUMONO PER MOTIVI PSICOLOGICI E SENZA CONTROLLO. NEGLI ALTRI CASI, NON È VERO CHE CHI L’HA PROVATO NON PUÒ PIÙ LIBERARSENE. Una persona che, anche per lunghi periodi, fa uso di morfina per controllare dei dolori, quando questi scompaiono può interrompere senza difficoltà l’uso del farmaco nel giro di pochi giorni. Ai pazienti seguiti dalle Unità di Cure Palliative, questi farmaci vengono prescritti con precise modalità, a ore prefissate, né più né meno come si fa con un antibiotico od un altro comune medicinale. Il dosaggio viene controllato giorno per giorno, aumentando o diminuendo la quantità secondo l’evoluzione dei sintomi. La morfina: potrà succedere che al vostro parente malato venga prescritta morfina (o farmaci simili). Non spaventatevi! Pochi conoscono bene l’uso della morfina che è considerata la medicina “dell’ultima spiaggia” o dei “moribondi”. Non è vero. Chi lavora nelle Unità di Cure Palliative conosce e sa usare perfettamente la morfina che considera insostituibile, innocua e di grande efficacia. LA MAGGIOR PARTE DEI PAZIENTI SEGUITI DALLE UNITÀ DI CURE PALLIATIVE HA IMPARATO AD ASSUMERE LA MORFINA IN MODO CORRETTO E CONTINUATIVO. QUESTI PAZIENTI NON SONO DROGATI NÉ TOSSICODIPENDENTI! È PERICOLOSO L’USO DELLA MORFINA? La morfina (o una preparazione simile contro il dolore), quando correttamente prescritta, non è pericolosa. Vanno però seguite determinate indicazioni: Va somministrata per bocca (sinché possibile). L’Unità di Cura vi fornirà tutte le indicazioni per potervi procurare il farmaco sotto forma di sciroppo, di pillole o di fiale. Va somministrata ad ore prefissate e non a richiesta del paziente. Così non ci sarà un accumulo di sostanza tossica, ma solo una sorta di “abitudine” che andrà controllata attraverso un riaggiustamento dei dosaggi. Le dosi devono essere regolate dopo le prime somministrazioni. L’Unità di Cure Palliative eseguirà un controllo continuo per permettere di raggiungere rapidamente la dose più efficace senza effetti collaterali spiacevoli. Vi saranno dei controlli al letto del paziente o telefonici, ai quali si aggiungeranno, settimanalmente, le informazioni raccolte a domicilio su apposite cartelline cliniche. Devono essere previsti e trattati in anticipo eventuali sintomi collaterali e secondari (soprattutto la nausea e la stitichezza). In questo caso le Unità di Cure Palliative vi offriranno una consulenza continua per consigliarvi adeguatamente. LA MORFINA, SE USATA A SCOPO TERAPEUTICO, NON È DANNOSA Non ha alcun fondamento scientifico pensare che la morfina e altri farmaci per il controllo del dolore abbrevino la vita. È provato al contrario che il malato, liberato dal dolore, ritrova maggiore fiducia nelle terapie alle quali viene sottoposto, ed energie vitali che possono migliorare la sua qualità di vita. E SE LA MALATTIA AVANZA? Le persone impegnate nelle Unità di Cure Palliative lotteranno insieme a voi perché la malattia possa venire controllata il più possibile, ma insieme a voi dovranno accettare la possibile sconfitta. Sarà un momento difficile per tutti coloro che hanno lavorato per la vita e il benessere del malato. Sarà un momento nel quale rinasceranno dubbi, prenderanno vita nuove incertezze, a volte false illusioni. Vi sembrerà che ogni cosa che viene fatta, o è stata già fatta per il vostro caro, sia sbagliata, o acceleri in qualche modo il percorso della sua malattia. Avrete l’impressione che alcuni medicinali rendano il paziente più debole, ancora meno lucido o più confuso. Dovrete accettare questi come sintomi normali in rapporto alla situazione che si sta stabilendo, dovuta alla malattia e non esclusivamente ai farmaci. Non dovrete preoccuparvi dell’aspetto del vostro malato, ma di quello che lui stesso lamenta. LE UNITÀ DI CURE PALLIATIVE IN QUESTI DIFFICILI MOMENTI NON VI ABBANDONERANNO. INTENSIFICHERANNO LE PRESENZE E CONTINUERANNO A SOMMINISTRARE I FARMACI PIÙ APPROPRIATI, SOLO PER CONTROLLARE I SINTOMI, RIFIUTANDO OGNI TIPO DI ACCANIMENTO TERAPEUTICO. Collaborate con le persone addette all'assistenza. Ricordate che il loro lavoro è difficile e, per la solidarietà che le lega alla vostra famiglia, è altrettanto carico di attenzioni e di ansie quante sono le ansie ed attenzioni da voi manifestate nei confronti del vostro parente che soffre. È indispensabile che accettiate queste presenze, estranee all’inizio, ma che diventeranno sempre più familiari e insostituibili, per ottenere i migliori risultati ed i massimi benefici dalla nostra assistenza. Non considerate la loro opera “un’ultima spiaggia”, ma un luogo armonioso dove il futuro del malato è considerato sempre ricco di possibilità, sino all’ultimo istante di vita. QUALI E QUANTE SONO LE UNITÀ DI CURE PALLIATIVE SOSTENUTE DA FONDAZIONE FLORIANI E LEGA ITALIANA PER LA LOTTA CONTRO I TUMORI? Attualmente, con il supporto della Fondazione Floriani e della Sezione Milanese della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, 15 Unità di Cure Palliative Domiciliari operano a Milano e nei dintorni. Hanno sede presso Istituti Ospedalieri o Ambulatori ASL, con l’integrazione di una struttura Hospice. ISTITUTO NAZIONALE PER LO STUDIO E LA CURA DEI TUMORI Unità Operativa di Riabilitazione e Terapia Palliativa Via Venezian, 1 - Milano - Tel. 02/2390.2814 - 3387 Da Lunedì a Venerdì: ore 9 - 16,30 Zone seguite: ex 2, 3, 10, 11 e 12 OSPEDALE BUZZI Unità di Terapia del Dolore e Cure Palliative Via Castelvetro, 32 - Milano - Tel. 02/57995353 Da Lunedì a Venerdì: ore 8 - 16 Zone seguite: ex 6, 19, 20 ISTITUTI CLINICI DI PERFEZIONAMENTO Padiglione P. E. Bergamasco per la Terapia del Dolore Via Commenda, 19 - Milano Tel. 02/579927.13-14 Da Lunedì a Venerdì: ore 8,30 - 15,30 Zone seguite: ex 1, 4 e 13 ASL CITTA’ DI MILANO - DISTRETTO 4 E 5: Unità di Cure Palliative • Via Ripamonti, 20 - Milano Tel. 02/8578.6560 - 6561 Da lunedì a Venerdì: ore 9 - 11 Zone seguite: ex 5 • Via S. Vigilio, 43 - Milano Tel. 02/8578.7622 - 7620 Da Lunedì a Venerdì: ore 9 - 11 Zone seguite: ex 16 • Corso Lodi, 94 - Milano Tel. 02/8578.6480 - 6582 - 6583 Da Lunedì a Venerdì: ore 9 - 11 Zone seguite: ex 14 e 15 • Via Boifava, 25 - Milano - Tel. 02/85786541 Da Lunedì a Venerdì: ore 9 - 11 Zone seguite: ex 14 e 15 • Via Ripamonti, 202 - Milano - Tel. 02/65706572 Da Lunedì a Venerdì: ore 9 - 11 Zone seguite: ex 14 e 15 OSPEDALE S. CARLO BORROMEO Servizio Terapia Antalgica e Assistenza Domiciliare Continuativa - Divisione di Oncologia Medica Via Pio II n. 3 - Milano - Tel. 02/4022.2270 - 2666 Da Lunedì a Venerdì: ore 8,30 - 16 Zone seguite: ex 17 e 18 OSPEDALE SAN PAOLO Unità di Cure Palliative e Terapia del Dolore Unità Operativa di Oncologia Medica Via di Rudinì, 8 - Milano - Tel. 02/8184.4491 - 4493 Da Lunedì a Venerdì: ore 9 - 16 (per pazienti terminali dimessi e afferenti all’Ospedale San Paolo) OSPEDALE NIGUARDA CA’ GRANDA Ambulatorio di Terapia del Dolore e Assistenza Domiciliare di Cure Palliative P.zza Ospedale Maggiore, 3 - Milano Tel. 02/6444.5699 - 3172 Da Lunedì a Venerdì: ore 8,30 - 15,30 Zone seguite: ex 7, 8, 9 OSPEDALE BASSINI Unità di Cure Palliative e Terapia del Dolore Via M. Gorki, 50 - Cinisello Balsamo (Mi) Tel. 02/61765145 Da Lunedì a Venerdì: ore 8 - 16 Comuni seguiti: Cinisello Balsamo, Cormano, Cusano Milanino, Bresso OSPEDALE SAN GERARDO DI MONZA Unità di Cure Palliative Via Donizetti, 106 - Monza (Mi) - Tel. 039/2333386 Lunedì e Giovedì dalle 8,30 alle 12,30 Martedì, Mercoledì e Venerdì chiamare la terapia del dolore dell’Ospedale Bassini (02/61765145) Comuni seguiti: Monza e Villasanta OSPEDALE CITTA’ DI SESTO S. GIOVANNI Servizio di Terapia del Dolore e Cure Palliative Via Matteotti, 83 - Sesto San Giovanni (Mi) Tel. 02/26257235 Da Lunedì a Venerdì: ore 8 - 20 Comuni seguiti: Sesto S. Giovanni OSPEDALE DI DESIO Unità di Cure Palliative e Terapia del Dolore Piazza Benefattori 1 - Desio (Mi) - Tel. 0362/383270 Da Lunedì a Venerdì: ore 8,30 - 16,30 / Sabato: ore 9 - 12,30 Comuni seguiti: Albiate, Barlassina, Besana, Biassono, Bovisio Masciago, Briosco, Carate Brianza, Cesano Maderno, Desio, Giussano, Lentate sul Seveso, Lissone, Macherio, Meda, Muggiò, Nova Milanese, Renate, Seregno, Seveso, Sovico, Triuggio, Varedo, Vedano, Veduggio, Verano. ASL DI LECCO - SERVIZIO CURE DOMICILIARI • CENTRALE OPERATIVA DI MERATE Largo S. Leopoldo Mandic, 1 - Merate (Lc) Tel. 039/5916254 Da Lunedì a Venerdì: ore 8 - 16 Comuni seguiti: Airuno, Barzago, Barzanò, Brivio, Calco, Casatenovo, Cassago Brianza, Cernusco COME SCEGLIERE IL PROPRIO SERVIZIO DI CURE PALLIATIVE? Lombardone, Cremella, Imbersago, Lomagna, Merate, Missaglia, Montevecchia, Monticello Brianza, Olgiate Molgora, Osnago, Paderno D’Adda, Perego, Robbiate, Rovagnate, Santa Maria Hoé, Sirtori, Verderio Inferiore, Verderio Superiore e Viganò • CENTRALE OPERATIVA DI LECCO Via Tubi, 43 - Lecco - Tel. 0341/482651 Da Lunedì a Venerdì: ore 8,30 - 16 Comuni seguiti: Calolziocorte, Carenno, Colle Brianza, Erve, Galbiate, Garlate, Lecco, Monte Marenzo, Olginate, Pescate, Torre de Busi, Valgreghentino e Vercurago • CENTRALE OPERATIVA DI OGGIONO Via I° Maggio, 21 - Oggiono (Lc) Tel. 0341/482830 Da Lunedì a Venerdì: ore 8,30 - 16 Comuni seguiti: Annone Brianza, Bosisio Parini, Bulciago, Castello Brianza, Cesana Brianza, Civate, Costamasnaga, Dolzago, Ello, Garbagnate Monastero, Malgrate, Molteno, Nibionno, Oggiono, Oliveto Lario, Rogeno, Sirone, Suello e Valmadrera • CENTRALE OPERATIVA DI BELLANO Via Papa Giovanni XXIII - Bellano (Lc) Tel. 0341/822113 Da Lunedì a Venerdì: ore 8,30 - 11,30 Comuni seguiti: Abbadia Lariana, Ballabio, Barzio, Bellano, Casargo, Cassina Valsassina, Colico, Cortenova, Crandola Valsassina, Cremeno, Dervio, Dorio, Esino Lario, Introbio, Introzzo, Lierna, Mandello Lario, Margno, Moggio, Morterone, Pagnona, Parlasco, Pasturo, Perledo, Premana, Primaluna, Sueglio, Taceno, Tremenico, Varenna, Vendrogno e Vestreno UNITA’ OPERATIVA DI CURE PALLIATIVE SERVIZIO AMBULATORIALE Presidio Ospedaliero di Merate e Presidio Ospedaliero di Lecco Largo S. Leopoldo Mandic, 1 - Merate (Lc) Tel. 039/5916.223 - 398 Da Lunedì a Venerdì: ore 8 - 17 All’Unità afferiscono gli abitanti di tutti i comuni della provincia di Lecco AZIENDA “ISTITUTI OSPITALIERI” DI CREMONA Unità Operativa di Cure Palliative Largo Priori, 1 - Cremona - Tel. 0372/405330 Da Lunedì a Venerdì: ore 8,30 - 15 Comuni seguiti: Acquanegra Cremonese, Annicco, Azzanello, Bonemerse, Bordolano, Cappella Cantone, Cappella Picenardi, Casalbuttano, Casalmorano, Castelverde, Castelvisconti, Cella Dati, Cicognolo, Corte de Cortesi, Corte de Frati, Cremona, Crotta d’Adda, Derovere, Formigara, Gabbioneta Binanuova, Gadesco Pieve Delmona, Gerre de Caprioli, Grontardo, Grumello Cremonese, Isola Dovarese, Malagnino, Olmeneta, Ostiano, Paderno Ponchielli, Persico Dosimo, Pescarolo, Pessina Cremonese, Pieve d’Olmi, Pieve San Giacomo, Pizzighettone, Pozzaglio, Robecco d’Oglio, San Bassano, San Daniele Po, Scandolara Ripa d’Oglio, Sesto Cremonese, Soresina, Sospiro, Spinadesco, Stagno Lombardo, Vescovato e Volongo OSPEDALE DI VIMERCATE E ORNAGO Servizio di Terapia del Dolore e Cure Palliative Via C. Battisti, 23 - Vimercate (Mi) Tel. 039/6654422 Da Lunedì a Venerdì: ore 8 - 16,30 Comuni seguiti: Agrate, Aicurzio, Arcore, Basiano, Bellusco, Bernareggio, Brugherio, Burago Molgora, Busnago, Camparada, Caponago, Carnate, Cavenago Brianza, Cologno Monzese, Concorezzo, Cornate, Correzzana, Grezzago, Lesmo, Masate, Mezzago, Ornago, Pozzo d’Adda, Roncello, Ronco Briantino, Sulbiate, Trezzano Rosa, Trezzo d’Adda, Usmate Velate, Vaprio d’Adda e Vimercate ISTITUTO GERIATRICO PIO ALBERGO TRIVULZIO HOSPICE Via A. Trivulzio, 15 - Milano Tel. 02/4029.541 - 542 Qualsiasi dubbio in proposito potrà essere chiarito chiamando la FONDAZIONE FLORIANI al numero 02.6261111 dalle 9,00 alle 17,00 o la LEGA ITALIANA PER LA LOTTA CONTRO I TUMORI al numero 02.2662771 dalle 9,00 alle 13,30 e dalle 14,30 alle 17,00. ALCUNE DOMANDE E RISPOSTE Come bisogna comportarsi di fronte a improvvise crisi o peggioramenti del familiare malato? Non esiste attualmente un servizio di guardia in ogni Unità di Cura. Ogni Unità vi specificherà quindi le sue modalità operative in caso di urgenza notturna o festiva. Quasi tutte le Unità sono però dotate di “cerca-persona” che permettono di entrare in contatto con medici ed infermieri in qualsiasi momento. Ricordate comunque che in città esiste un servizio di guardia medica permanente che risponde al numero telefonico 3883. A chi ci si rivolge quando si ha bisogno di altre terapie o servizi specialistici? Se il paziente è stato seguito da un ospedale che possiede la documentazione clinica completa, rivolgetevi al reparto di competenza e/o agli specialisti che hanno assistito il malato prima che venisse preso in carico dalle Unità di Cure Palliative. Il Servizio Sanitario Nazionale nelle ASL di competenza ha organizzato servizi specialistici che intervengono su richiesta del medico di famiglia. Che cos’è l’ “Hospice”? È un luogo di ricovero temporaneo destinato per ora esclusivamente ai malati di cancro quando il controllo dei sintomi a casa diventa difficile o quando, nelle fasi più avanzate, la famiglia necessita di un sollievo al proprio impegno assistenziale. Come si può accedere al servizio Hospice? È il medico dell’Unità di Cure Palliative che propone l’eventuale ricovero nell’Hospice qualora sopraggiungano particolari difficoltà. Chi sono i volontari? È obbligatorio accoglierli in casa propria? I volontari delle Unità di Cure Palliative sono persone attentamente selezionate e formate dalla Sezione Milanese della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori per i compiti specifici che devono svolgere: compagnia, sollievo del parente dalla presenza continua accanto al malato, soluzione di piccole incombenze quotidiane ecc. Coprono quindi un ruolo specifico nelle Unità di Cura e, anche se la famiglia e il paziente non sono obbligati ad accettarne la presenza, suggeriamo di valutarne attentamente il valore e l’utilità. A chi si rivolge chi non abita in una zona coperta dalle Unità di Cure Palliative e Assistenza Domiciliare? La Fondazione Floriani è in grado di fornire i dati relativi a tutti i centri d'Italia che si occupano di malati inguaribili. Telefonateci! SI RINGRAZIANO PER LA COLLABORAZIONE: ANDREA VALENTE (ILLUSTRAZIONI) - McCANN-ERICKSON ITALIANA Stampato in 1000 copie nel mese di Giugno 2004 dalla Tipolitografia Trabella srl Fondazione Floriani Via privata N. Bonnet, 2 - 20154 Milano Tel. 02.626111.1 - Fax 02.62611140 e-mail: [email protected] - sito internet: www.fondazionefloriani.org