UNA GUIDA
PER LE
FAMIGLIE
CURE PALLIATIVE E
ASSISTENZA DOMICILIARE
Dal 1977 la Fondazione Floriani si
occupa dei malati inguaribili dimessi
dalle strutture pubbliche e rimandati
alle loro case. Per prima in Europa
ha istituito un programma di assistenza domiciliare ai malati terminali e alle loro famiglie, formando
équipe specializzate e multidisciplinari. Attualmente 15 Unità di Cure
Palliative Domiciliari, con l’integrazione di una struttura Hospice, operano in Milano e Lombardia seguendo circa 2800 malati ogni anno, con
il supporto della Fondazione Floriani
e della Sezione Milanese della Lega
Italiana per la Lotta contro i Tumori.
Inoltre, il modello di cure proposto
dalla Fondazione Floriani è stato
adottato da molti Centri di assistenza
sorti in altre città italiane.
A CURA DI GIORGIO DI MOLA ED ELENA ZUCCHETTI,
BIBLIOTECA FONDAZIONE FLORIANI
Questo opuscolo è ad uso delle famiglie dei malati che saranno seguiti
dalle Unità di Cure Palliative e
Assistenza Domiciliare.
LEGGETELO PRIMA CHE INIZI L’INTERVENTO
DOMICILIARE: FACILITERETE IL
COMPITO DELL’UNITÀ DI CURA,
E L’AIUTERETE A MIGLIORARE
OGNI FASE DELL’ASSISTENZA.
I pazienti affetti da malattie “inguaribili” - da quelle malattie, cioè, che
dopo tutti i tentativi di cura non
rispondono più alle terapie specifiche (Cancro, Aids, Alzheimer, ecc.) sono oggi in continuo aumento, perché sono migliorate le possibilità di
cura ed è quindi aumentato il tempo
di sopravvivenza.
NON È VERO CHE PER I MALATI
CONSIDERATI INGUARIBILI NON CI SIA “PIÙ
NIENTE DA FARE”.
Le possibilità di intervento volte a
migliorare lo stato psicofisico del
paziente e la sua qualità di vita sono
ancora numerose.
Presso alcuni ospedali e ASL operano Unità di Cure Palliative e
Assistenza Domiciliare. Sono al
servizio dei malati e delle loro
famiglie per offrire tutto quanto è
possibile e necessario a condurre una vita dignitosa e senza
sofferenze.
CHE COSA SONO
LE UNITÀ DI CURE
PALLIATIVE?
SONO GRUPPI COMPOSTI DA OPERATORI
SANITARI DI DIVERSE SPECIALITÀ CHE
PROPONGONO UN NUOVO MODELLO DI
ASSISTENZA: LE CURE PALLIATIVE. LE CURE
PALLIATIVE SONO CENTRATE SUL PRINCIPIO
DELL’ASSISTENZA GLOBALE (FISICA, SOCIALE,
PSICHICA E SPIRITUALE DEL PAZIENTE E DELLA SUA
FAMIGLIA) E PONGONO PARTICOLARE
ATTENZIONE ALLA QUALITÀ
DELLA VITA.
Medici, infermieri professionali, assistenti sociali, psicologi e volontari
assistono il paziente e controllano i
sintomi di malessere e disagio, sia
fisici che psichici, causati dal progredire della malattia.
COME SONO
ORGANIZZATI I
SERVIZI DI CURE
PALLIATIVE E
ASSISTENZA
DOMICILIARE?
Una sola persona non può rispondere
a tutte le necessità espresse da un
paziente. Secondo i principi delle
Cure Palliative vengono perciò utilizzate le competenze di diversi professionisti che intervengono in modo
coordinato:
il medico valuta la situazione del paziente ed imposta la terapia, mantenendo i
contatti con il medico di famiglia;
l’infermiere mette in atto il trattamento a
domicilio provvedendo anche a raccogliere tutte le informazioni per adottare
le terapie più opportune;
l’assistente sociale individua le necessità
più urgenti della famiglia e interviene
per risolverle;
lo psicologo partecipa con il personale
sanitario all’organizzazione degli interventi, fornisce consulenza all’équipe ed effettua - solo in casi particolari - colloqui individuali con i familiari e/o il paziente;
È importante che i familiari, come parte
dell’Unità di Cura, collaborino con le
persone addette all’assistenza.
il volontario collabora nel risolvere le
eventuali necessità di natura non sanitaria
dell'ammalato e della sua famiglia.
PERCHÉ RIVOLGERSI
AI SERVIZI DI
CURE PALLIATIVE?
LE CURE PALLIATIVE OFFRONO
VANTAGGI CHE ALTRI TIPI DI
ASSISTENZA NON DANNO:
servizi specializzati per il paziente e
per la famiglia:
- terapie, controllo del dolore e degli
altri sintomi,
- supporto psicologico e sociale,
- aiuto pratico e compagnia da parte di
volontari;
coinvolgimento del paziente e della
famiglia:
la famiglia, e quando possibile il parente malato, fanno parte attiva dell'Unità
di Cura, della quale possono orientare e
controllare scelte terapeutiche e assistenziali;
possibilità di essere seguiti e assistiti
nella propria abitazione il più a lungo
possibile;
possibilità di non sospendere totalmente le proprie attività dando il massimo
sostegno nei momenti di crisi;
possibilità di accettare ed esprimere
sentimenti ed emozioni di paura e rabbia, confusione e dolore.
L’Unità di Cure Palliative fornisce supporto e comprensione.
Inoltre le Unità di Cure Palliative aiutano
le famiglie a:
assistere il malato nei limiti delle loro
capacità e possibilità;
affrontare compiti pratici:
- risolvere problemi economici ed abitativi,
- reperire medicinali ed attrezzature,
- preparare pasti adatti alle esigenze e
ai desideri del paziente, ecc.;
affrontare e gestire lo stress dovuto
all’assistenza e all'avvicinarsi delle fasi
più critiche.
COME VENGONO
CURATI I SINTOMI?
CONTRARIAMENTE A QUANTO SI PUÒ
PENSARE NON È NECESSARIO RICORRERE A
TECNICHE COMPLICATE. SOLO RARAMENTE,
INFATTI, VI SARANNO SUGGERITI
INTERVENTI SPECIALISTICI CHE VERRANNO
ESEGUITI SOLO CON IL CONSENSO DEL
MALATO E VOSTRO.
Per alleviare le sofferenze esistono oggi
molte possibilità, tanto che si può garantire
un totale controllo del dolore nella maggioranza dei casi.
Affidatevi quindi completamente e con fiducia alle Unità di Cure Palliative. Vi verranno
date precise istruzioni al momento della
visita e ogni volta che voi lo richiederete.
Non sarete mai abbandonati dopo la prescrizione di una terapia.
I medicinali:
i sintomi possono venire controllati da rimedi molto comuni e che si usano di abitudine
(come l'aspirina). In alcuni casi è però
necessario usare sostanze più forti (come la
morfina), che sono conosciute con la definizione impropria di “stupefacenti” o “droghe”; non per questo devono essere considerate più dannose o pericolose!
UN FARMACO STUPEFACENTE DIVENTA UNA
“DROGA” QUANDO È USATO IN ASSENZA
DI DOLORI FISICI DA PERSONE CHE
L’ASSUMONO PER MOTIVI PSICOLOGICI E
SENZA CONTROLLO. NEGLI ALTRI CASI,
NON È VERO CHE CHI L’HA PROVATO NON
PUÒ PIÙ LIBERARSENE.
Una persona che, anche per lunghi periodi,
fa uso di morfina per controllare dei dolori,
quando questi scompaiono può interrompere senza difficoltà l’uso del farmaco nel
giro di pochi giorni.
Ai pazienti seguiti dalle Unità di Cure
Palliative, questi farmaci vengono prescritti
con precise modalità, a ore prefissate, né
più né meno come si fa con un antibiotico
od un altro comune medicinale.
Il dosaggio viene controllato giorno per
giorno, aumentando o diminuendo la quantità secondo l’evoluzione dei sintomi.
La morfina:
potrà succedere che al vostro parente malato venga prescritta morfina (o farmaci simili).
Non spaventatevi!
Pochi conoscono bene l’uso della morfina
che è considerata la medicina “dell’ultima
spiaggia” o dei “moribondi”.
Non è vero.
Chi lavora nelle Unità di Cure Palliative
conosce e sa usare perfettamente la morfina che considera insostituibile, innocua e di
grande efficacia.
LA MAGGIOR PARTE DEI PAZIENTI
SEGUITI DALLE UNITÀ DI CURE
PALLIATIVE HA IMPARATO AD
ASSUMERE LA MORFINA IN
MODO CORRETTO E
CONTINUATIVO. QUESTI
PAZIENTI NON SONO DROGATI
NÉ TOSSICODIPENDENTI!
È PERICOLOSO
L’USO DELLA
MORFINA?
La morfina (o una preparazione simile
contro il dolore), quando correttamente
prescritta, non è pericolosa. Vanno però
seguite determinate indicazioni:
Va somministrata per bocca (sinché possibile). L’Unità di Cura vi fornirà tutte le indicazioni per potervi procurare il farmaco sotto
forma di sciroppo, di pillole o di fiale.
Va somministrata ad ore prefissate e non a
richiesta del paziente.
Così non ci sarà un accumulo di sostanza
tossica, ma solo una sorta di “abitudine” che
andrà controllata attraverso un riaggiustamento dei dosaggi.
Le dosi devono essere regolate dopo le
prime somministrazioni.
L’Unità di Cure Palliative eseguirà un controllo continuo per permettere di raggiungere
rapidamente la dose più efficace senza effetti collaterali spiacevoli.
Vi saranno dei controlli al letto del paziente o
telefonici, ai quali si aggiungeranno, settimanalmente, le informazioni raccolte a domicilio su apposite cartelline cliniche.
Devono essere previsti e trattati in anticipo eventuali sintomi collaterali e
secondari (soprattutto la nausea e la stitichezza).
In questo caso le Unità di Cure Palliative
vi offriranno una consulenza continua
per consigliarvi adeguatamente.
LA MORFINA, SE USATA A
SCOPO TERAPEUTICO,
NON È DANNOSA
Non ha alcun fondamento scientifico
pensare che la morfina e altri farmaci per il controllo del dolore abbrevino la vita.
È provato al contrario che il malato,
liberato dal dolore, ritrova maggiore
fiducia nelle terapie alle quali viene
sottoposto, ed energie vitali che possono migliorare la sua qualità di vita.
E SE LA MALATTIA
AVANZA?
Le persone impegnate nelle Unità di
Cure Palliative lotteranno insieme a voi
perché la malattia possa venire controllata il più possibile, ma insieme a
voi dovranno accettare la possibile
sconfitta.
Sarà un momento difficile per tutti coloro che hanno lavorato per la vita e il
benessere del malato. Sarà un momento nel quale rinasceranno dubbi, prenderanno vita nuove incertezze, a volte
false illusioni.
Vi sembrerà che ogni cosa che viene
fatta, o è stata già fatta per il vostro
caro, sia sbagliata, o acceleri in qualche modo il percorso della sua malattia.
Avrete l’impressione che alcuni medicinali rendano il paziente più debole,
ancora meno lucido o più confuso.
Dovrete accettare questi come sintomi
normali in rapporto alla situazione che
si sta stabilendo, dovuta alla malattia e
non esclusivamente ai farmaci.
Non dovrete preoccuparvi dell’aspetto
del vostro malato, ma di quello che lui
stesso lamenta.
LE UNITÀ DI CURE PALLIATIVE IN QUESTI
DIFFICILI MOMENTI NON VI
ABBANDONERANNO. INTENSIFICHERANNO
LE PRESENZE E CONTINUERANNO A
SOMMINISTRARE I FARMACI PIÙ
APPROPRIATI, SOLO PER CONTROLLARE I
SINTOMI, RIFIUTANDO OGNI TIPO DI
ACCANIMENTO TERAPEUTICO.
Collaborate con le persone addette
all'assistenza. Ricordate che il loro
lavoro è difficile e, per la solidarietà
che le lega alla vostra famiglia, è
altrettanto carico di attenzioni e di
ansie quante sono le ansie ed attenzioni da voi manifestate nei confronti del vostro parente che soffre.
È indispensabile che accettiate queste
presenze, estranee all’inizio, ma che
diventeranno sempre più familiari e
insostituibili, per ottenere i migliori
risultati ed i massimi benefici dalla
nostra assistenza.
Non considerate la loro opera
“un’ultima spiaggia”, ma un luogo
armonioso dove il futuro del malato è
considerato sempre ricco di possibilità, sino all’ultimo istante di vita.
QUALI E QUANTE SONO LE UNITÀ DI CURE PALLIATIVE SOSTENUTE DA
FONDAZIONE FLORIANI E LEGA ITALIANA PER LA LOTTA CONTRO I TUMORI?
Attualmente, con il supporto della Fondazione Floriani e della Sezione Milanese della Lega Italiana per la Lotta
contro i Tumori, 15 Unità di Cure Palliative Domiciliari operano a Milano e nei dintorni. Hanno sede presso
Istituti Ospedalieri o Ambulatori ASL, con l’integrazione di una struttura Hospice.
ISTITUTO NAZIONALE PER LO STUDIO E LA
CURA DEI TUMORI
Unità Operativa di Riabilitazione e Terapia Palliativa
Via Venezian, 1 - Milano - Tel. 02/2390.2814 - 3387
Da Lunedì a Venerdì: ore 9 - 16,30
Zone seguite: ex 2, 3, 10, 11 e 12
OSPEDALE BUZZI
Unità di Terapia del Dolore e Cure Palliative
Via Castelvetro, 32 - Milano - Tel. 02/57995353
Da Lunedì a Venerdì: ore 8 - 16
Zone seguite: ex 6, 19, 20
ISTITUTI CLINICI DI PERFEZIONAMENTO
Padiglione P. E. Bergamasco per la Terapia del Dolore
Via Commenda, 19 - Milano
Tel. 02/579927.13-14
Da Lunedì a Venerdì: ore 8,30 - 15,30
Zone seguite: ex 1, 4 e 13
ASL CITTA’ DI MILANO - DISTRETTO 4 E 5:
Unità di Cure Palliative
• Via Ripamonti, 20 - Milano
Tel. 02/8578.6560 - 6561
Da lunedì a Venerdì: ore 9 - 11
Zone seguite: ex 5
• Via S. Vigilio, 43 - Milano
Tel. 02/8578.7622 - 7620
Da Lunedì a Venerdì: ore 9 - 11
Zone seguite: ex 16
• Corso Lodi, 94 - Milano
Tel. 02/8578.6480 - 6582 - 6583
Da Lunedì a Venerdì: ore 9 - 11
Zone seguite: ex 14 e 15
• Via Boifava, 25 - Milano - Tel. 02/85786541
Da Lunedì a Venerdì: ore 9 - 11
Zone seguite: ex 14 e 15
• Via Ripamonti, 202 - Milano - Tel. 02/65706572
Da Lunedì a Venerdì: ore 9 - 11
Zone seguite: ex 14 e 15
OSPEDALE S. CARLO BORROMEO
Servizio Terapia Antalgica e Assistenza Domiciliare
Continuativa - Divisione di Oncologia Medica
Via Pio II n. 3 - Milano - Tel. 02/4022.2270 - 2666
Da Lunedì a Venerdì: ore 8,30 - 16
Zone seguite: ex 17 e 18
OSPEDALE SAN PAOLO
Unità di Cure Palliative e Terapia del Dolore
Unità Operativa di Oncologia Medica
Via di Rudinì, 8 - Milano - Tel. 02/8184.4491 - 4493
Da Lunedì a Venerdì: ore 9 - 16 (per pazienti terminali dimessi e afferenti all’Ospedale San Paolo)
OSPEDALE NIGUARDA CA’ GRANDA
Ambulatorio di Terapia del Dolore e Assistenza
Domiciliare di Cure Palliative
P.zza Ospedale Maggiore, 3 - Milano
Tel. 02/6444.5699 - 3172
Da Lunedì a Venerdì: ore 8,30 - 15,30
Zone seguite: ex 7, 8, 9
OSPEDALE BASSINI
Unità di Cure Palliative e Terapia del Dolore
Via M. Gorki, 50 - Cinisello Balsamo (Mi)
Tel. 02/61765145
Da Lunedì a Venerdì: ore 8 - 16
Comuni seguiti: Cinisello Balsamo, Cormano, Cusano
Milanino, Bresso
OSPEDALE SAN GERARDO DI MONZA
Unità di Cure Palliative
Via Donizetti, 106 - Monza (Mi) - Tel. 039/2333386
Lunedì e Giovedì dalle 8,30 alle 12,30
Martedì, Mercoledì e Venerdì chiamare la terapia del
dolore dell’Ospedale Bassini (02/61765145)
Comuni seguiti: Monza e Villasanta
OSPEDALE CITTA’ DI SESTO S. GIOVANNI
Servizio di Terapia del Dolore e Cure Palliative
Via Matteotti, 83 - Sesto San Giovanni (Mi)
Tel. 02/26257235
Da Lunedì a Venerdì: ore 8 - 20
Comuni seguiti: Sesto S. Giovanni
OSPEDALE DI DESIO
Unità di Cure Palliative e Terapia del Dolore
Piazza Benefattori 1 - Desio (Mi) - Tel. 0362/383270
Da Lunedì a Venerdì: ore 8,30 - 16,30 / Sabato: ore
9 - 12,30
Comuni seguiti: Albiate, Barlassina, Besana, Biassono,
Bovisio Masciago, Briosco, Carate Brianza, Cesano
Maderno, Desio, Giussano, Lentate sul Seveso,
Lissone, Macherio, Meda, Muggiò, Nova Milanese,
Renate, Seregno, Seveso, Sovico, Triuggio, Varedo,
Vedano, Veduggio, Verano.
ASL DI LECCO - SERVIZIO CURE DOMICILIARI
• CENTRALE OPERATIVA DI MERATE
Largo S. Leopoldo Mandic, 1 - Merate (Lc)
Tel. 039/5916254
Da Lunedì a Venerdì: ore 8 - 16
Comuni seguiti: Airuno, Barzago, Barzanò, Brivio,
Calco, Casatenovo, Cassago Brianza, Cernusco
COME SCEGLIERE IL PROPRIO SERVIZIO DI CURE PALLIATIVE?
Lombardone, Cremella, Imbersago, Lomagna,
Merate, Missaglia, Montevecchia, Monticello
Brianza, Olgiate Molgora, Osnago, Paderno
D’Adda, Perego, Robbiate, Rovagnate, Santa
Maria Hoé, Sirtori, Verderio Inferiore, Verderio
Superiore e Viganò
• CENTRALE OPERATIVA DI LECCO
Via Tubi, 43 - Lecco - Tel. 0341/482651
Da Lunedì a Venerdì: ore 8,30 - 16
Comuni seguiti: Calolziocorte, Carenno, Colle
Brianza, Erve, Galbiate, Garlate, Lecco, Monte
Marenzo, Olginate, Pescate, Torre de Busi,
Valgreghentino e Vercurago
• CENTRALE OPERATIVA DI OGGIONO
Via I° Maggio, 21 - Oggiono (Lc)
Tel. 0341/482830
Da Lunedì a Venerdì: ore 8,30 - 16
Comuni seguiti: Annone Brianza, Bosisio Parini,
Bulciago, Castello Brianza, Cesana Brianza,
Civate, Costamasnaga, Dolzago, Ello, Garbagnate
Monastero, Malgrate, Molteno, Nibionno,
Oggiono, Oliveto Lario, Rogeno, Sirone, Suello e
Valmadrera
• CENTRALE OPERATIVA DI BELLANO
Via Papa Giovanni XXIII - Bellano (Lc)
Tel. 0341/822113
Da Lunedì a Venerdì: ore 8,30 - 11,30
Comuni seguiti: Abbadia Lariana, Ballabio, Barzio,
Bellano, Casargo, Cassina Valsassina, Colico,
Cortenova, Crandola Valsassina, Cremeno, Dervio,
Dorio, Esino Lario, Introbio, Introzzo, Lierna,
Mandello Lario, Margno, Moggio, Morterone,
Pagnona, Parlasco, Pasturo, Perledo, Premana,
Primaluna, Sueglio, Taceno, Tremenico, Varenna,
Vendrogno e Vestreno
UNITA’ OPERATIVA DI CURE PALLIATIVE SERVIZIO AMBULATORIALE
Presidio Ospedaliero di Merate e Presidio
Ospedaliero di Lecco
Largo S. Leopoldo Mandic, 1 - Merate (Lc)
Tel. 039/5916.223 - 398
Da Lunedì a Venerdì: ore 8 - 17
All’Unità afferiscono gli abitanti di tutti i comuni della
provincia di Lecco
AZIENDA “ISTITUTI OSPITALIERI”
DI CREMONA
Unità Operativa di Cure Palliative
Largo Priori, 1 - Cremona - Tel. 0372/405330
Da Lunedì a Venerdì: ore 8,30 - 15
Comuni seguiti: Acquanegra Cremonese, Annicco,
Azzanello, Bonemerse, Bordolano, Cappella Cantone,
Cappella Picenardi, Casalbuttano, Casalmorano,
Castelverde, Castelvisconti, Cella Dati, Cicognolo,
Corte de Cortesi, Corte de Frati, Cremona, Crotta
d’Adda,
Derovere,
Formigara,
Gabbioneta
Binanuova, Gadesco Pieve Delmona, Gerre de
Caprioli, Grontardo, Grumello Cremonese, Isola
Dovarese, Malagnino, Olmeneta, Ostiano, Paderno
Ponchielli, Persico Dosimo, Pescarolo, Pessina
Cremonese, Pieve d’Olmi, Pieve San Giacomo,
Pizzighettone, Pozzaglio, Robecco d’Oglio, San
Bassano, San Daniele Po, Scandolara Ripa d’Oglio,
Sesto Cremonese, Soresina, Sospiro, Spinadesco,
Stagno Lombardo, Vescovato e Volongo
OSPEDALE DI VIMERCATE E ORNAGO
Servizio di Terapia del Dolore e Cure Palliative
Via C. Battisti, 23 - Vimercate (Mi)
Tel. 039/6654422
Da Lunedì a Venerdì: ore 8 - 16,30
Comuni seguiti: Agrate, Aicurzio, Arcore, Basiano,
Bellusco, Bernareggio, Brugherio, Burago Molgora,
Busnago, Camparada, Caponago, Carnate,
Cavenago Brianza, Cologno Monzese, Concorezzo,
Cornate, Correzzana, Grezzago, Lesmo, Masate,
Mezzago, Ornago, Pozzo d’Adda, Roncello, Ronco
Briantino, Sulbiate, Trezzano Rosa, Trezzo d’Adda,
Usmate Velate, Vaprio d’Adda e Vimercate
ISTITUTO GERIATRICO
PIO ALBERGO TRIVULZIO HOSPICE
Via A. Trivulzio, 15 - Milano
Tel. 02/4029.541 - 542
Qualsiasi dubbio in proposito potrà essere chiarito chiamando la FONDAZIONE FLORIANI al
numero 02.6261111 dalle 9,00 alle 17,00 o la LEGA ITALIANA PER LA LOTTA CONTRO I
TUMORI al numero 02.2662771 dalle 9,00 alle 13,30 e dalle 14,30 alle 17,00.
ALCUNE DOMANDE E RISPOSTE
Come bisogna comportarsi di fronte
a improvvise crisi o peggioramenti
del familiare malato?
Non esiste attualmente un servizio di guardia in ogni Unità di Cura. Ogni Unità vi
specificherà quindi le sue modalità operative in caso di urgenza notturna o festiva.
Quasi tutte le Unità sono però dotate di
“cerca-persona” che permettono di entrare
in contatto con medici ed infermieri in qualsiasi momento.
Ricordate comunque che in città esiste un
servizio di guardia medica permanente che
risponde al numero telefonico 3883.
A chi ci si rivolge quando si ha bisogno di altre terapie o
servizi specialistici?
Se il paziente è stato seguito da un ospedale che possiede la documentazione clinica
completa, rivolgetevi al reparto di competenza e/o agli specialisti che hanno assistito il
malato prima che venisse preso in carico
dalle Unità di Cure Palliative.
Il Servizio Sanitario Nazionale nelle ASL di
competenza ha organizzato servizi specialistici che intervengono su richiesta del medico di famiglia.
Che cos’è l’ “Hospice”?
È un luogo di ricovero temporaneo destinato
per ora esclusivamente ai malati di cancro
quando il controllo dei sintomi a casa diventa difficile o quando, nelle fasi più avanzate,
la famiglia necessita di un sollievo al proprio
impegno assistenziale.
Come si può accedere al servizio
Hospice?
È il medico dell’Unità di Cure Palliative che
propone l’eventuale ricovero nell’Hospice qualora sopraggiungano particolari difficoltà.
Chi sono i volontari?
È obbligatorio accoglierli
in casa propria?
I volontari delle Unità di Cure Palliative
sono persone attentamente selezionate
e formate dalla Sezione Milanese della
Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori
per i compiti specifici che devono svolgere: compagnia, sollievo del parente
dalla presenza continua accanto al
malato, soluzione di piccole incombenze quotidiane ecc. Coprono quindi un
ruolo specifico nelle Unità di Cura e,
anche se la famiglia e il paziente non
sono obbligati ad accettarne la presenza, suggeriamo di valutarne attentamente il valore e l’utilità.
A chi si rivolge chi non abita in una
zona coperta dalle Unità di Cure
Palliative e Assistenza Domiciliare?
La Fondazione Floriani è in grado di
fornire i dati relativi a tutti i centri
d'Italia che si occupano di malati inguaribili. Telefonateci!
SI RINGRAZIANO PER LA COLLABORAZIONE:
ANDREA VALENTE (ILLUSTRAZIONI) - McCANN-ERICKSON ITALIANA
Stampato in 1000 copie nel mese di Giugno 2004
dalla Tipolitografia Trabella srl
Fondazione Floriani
Via privata N. Bonnet, 2 - 20154 Milano
Tel. 02.626111.1 - Fax 02.62611140
e-mail: [email protected] - sito internet: www.fondazionefloriani.org
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