Progetto “Fe.n.ice.: In-formazione contro la violenza”
Iniziativa di “qualificazione del Servizio”
SCHEDA MONITORAGGIO AL 30.3.2007
Obiettivi della qualificazione
- Offrire alle donne che si rivolgono ad esso un luogo dove chiedere e trovare aiuto, dove poter
raccogliere informazioni tecniche e pratiche per rispondere ai bisogni di sicurezza, poter
trovare sostegno al riconoscimento specifico del proprio timore.
Tutto ciò deve essere garantito da operatori adeguatamente formati e consulenze professionali
specifiche,
- creare collegamenti attorno al progetto, connettendosi con le reti di servizi presenti sul
territorio, tra i luoghi e i gruppi delle donne, tra i servizi pubblici e privati che permettano una
parziale o totale risoluzione di problemi peculiari, quali reperimento alloggi, inserimento
lavorativo, sostegno a minori ecc.,
- agire in collegamento con strutture del volontariato od enti, sia pubblici che privati, al fine di
una maggiore conoscenza del fenomeno, che consenta maggiori interventi di prevenzione e
sostegno all’avvio di un cambiamento culturale che ponga la sicurezza e la dignità della
persona al centro dello sviluppo dell’individuo e della società,
- rendere visibile il fenomeno di disagio e le necessità di intervento, attraverso una
comunicazione non episodica con il tessuto cittadino.
Descrizione dell’attività prevista
Per procedere all’implementazione delle azioni di qualificazione del Servizio Fenice occorre, in
primo luogo:
- mantenere il Servizio di accoglienza in carico ad una persona qualificata che risponda alle
richieste dell’utenza in maniera continua e coordinata,
- aggiornare la qualificazione delle operatrici attraverso corsi di formazione di primo e secondo
livello.
- sviluppare la rete di collegamento con tutti gli enti, servizi pubblici e privati, centri di
formazione, ecc che possano essere di sostegno al progetto e possano fornire utili supporti
alla sua realizzazione.
Descrizione dello stato di avanzamento dell’attività al 30.3.2007
- Servizio di accoglienza:
Al 31 marzo sono state accolte 32 donne, con le quali è stato fatto un percorso legato alle
esigenze e ai fabbisogni espressi; sono tutte donne vittime di violenza psicologica, economica,
fisica, sessuale o vittime di stalking (N.B. una donna può subire più di una tipologia di
violenza).
- Formazione delle operatrici:
Il Servizio Fe.N.Ice-Associazione SOS Donna ha previsto un corso di formazione di livello
intermedio per operatrici volontarie per approfondire tematiche legate alla metodologia di
accoglienza al fine di migliorare sempre di più le competenze di ascolto e di supporto delle
donne vittime di violenza.
Gli incontri fino ad ora effettuati:
3 febbraio 2007
Storia del movimento
femminile
24 febbraio 2007
Linguaggio condiviso dei
centri antiviolenza
10 marzo 2007
Comunicazione non
verbale
Il corso si svolge dalle ore 9 alle ore 13
- Sviluppo della rete:
Maria Paola Pattuelli (Docente universitaria)
Angela Romanin (Casa delle donne di
Bologna)
Antonella Franciamore (PsicologaPsicoterapeuta)
Al 31 marzo sono state consolidate azioni di rete con:
- Forze dell’Ordine anche attraverso il corso di formazione e per i frequenti e costanti rapporti
che il Centro ha per denunce e segnalazioni delle donne che subiscono maltrattamenti
- Servizi sociali (attraverso incontri programmatori per il sostegno alle donne vittime di
violenza che si sono rivolte al nostro centro, in particolare di donne con minori)
Agenzia
per
l’impiego
di
Faenza
per
collaborazioni
di
orientamento/accompagnamento/inserimento lavoro di donne in progetto di autonomia
- Banca del Tempo ed altre associazioni locali per scambio di buone prassi allo scopo di
sostenere donne in uscite dalla violenza
- Partecipazione al Tavolo della Sanità, Tavolo dell’Immigrazione e al Tavolo della Donna della
Consulta del volontariato di Faenza.
OF/of/P:\zm_condivisione\pari opportunità\Sito PO\Progetto Fenice In-Formazione\04a_qualificazione_servizio_2007_03_30.doc
Progetto “Fe.n.ice.: In-formazione contro la violenza”
Iniziativa “Libera dalla violenza”
Intervento psicoeducazionale di sensibilizzazione
sulla violenza di genere
SCHEDA MONITORAGGIO AL 30.3.2007
Obiettivo del progetto
La violenza di genere è una forma di maltrattamento a cui sono soggette le donne nell'ambito
dei rapporti familiari, lavorativi ed interpersonali: si verifica ogni volta che una donna viene
maltrattata, denigrata, molestata, sessualmente violentata, all'interno di relazioni cosiddette
“normali”, di conoscenza, di frequentazione, di condivisione di spazi e di abitudini.
Quando si parla di violenza alle donne è importante mettere in luce l’intrinseca connotazione di
genere. Si utilizza questa terminologia per sottolineare che il genere femminile ha una
probabilità maggiore rispetto a quello maschile di essere vittima di maltrattamenti sistematici.
L’obiettivo di tale progetto è aiutare i ragazzi a riflettere sulla tematica della violenza di
genere, sui comportamenti aggressivi,sulle molestie sessuali alle donne e sulle eventuali
strategie di prevenzione e difesa.
Il progetto pensato inizialmente per essere proposto alle classi IV e V, è stato invece
rielaborato ed indirizzato alle classi di 20/30 alunni delle II e III delle scuole medie superiori.
Descrizione dell’attività prevista
L’intervento si sviluppa in tre fasi per la durata di circa un’ora e mezzo/due ore:
1. Brainstorming
2. Discussione dei risultati con gli alunni
3. Distribuzione di un breve questionario finale di valutazione del progetto
Descrizione dello stato di avanzamento dell’attività al 30.3.2007
Il team di lavoro è composto da una psicologa-psicoterapeuta, da tirocinanti iscritte a Scienze
del Comportamento e delle Relazioni Sociali e da una volontaria dell’Associazione. Sono state
svolte le seguenti attività:
- presentazione e finalità del modulo;
- brainstorming sulla parola violenza (classi III) / differenze di genere (classi II);
- discussione sulle varie tipologie e rappresentazioni della violenza (classi III) / differenze
di genere (classi II);
- presentazione del servizio Fe.n.ice- associazione SOS Donna;
- distribuzione di materiale informativo: consegna di un piccolo opuscolo creato
appositamente per le scuole con informazioni sui vari tipi di violenze, con consigli utili per
evitare tali manifestazioni e infine un confronto sui pregiudizi-stereotipi su tale fenomeno;
- consegna di un questionario anonimo di valutazione dell’intervento - allegato A.
Il questionario servirà per verificare l’efficacia o meno del progetto. Si tratta di una
raccolta di affermazioni rispetto a cui verrà chiesto ad ogni studente di esprimere il
proprio parere.
A tale data sono stati effettuati gli interventi psicoeducazionali in 47 classi, per un totale di
circa 950 alunni.
OF/of/P:\zm_condivisione\pari opportunità\Sito PO\Progetto Fenice In-Formazione\04b_libera_violenza_2007_03_30.doc
Allegato A
SERVIZIO FE.N.ICE - S.O.S DONNA DI FAENZA
Intervento psico-educazionale di sensibilizzazione
sulla violenza contro le donne
Questo questionario intende esaminare
le conoscenze e le opinioni degli
adolescenti sul fenomeno della violenza.
Nelle pagine che seguono troverai una
serie di affermazioni rispetto alle quali ti
chiediamo di esprimere il tuo parere
sincero e di non dare risposte dettate da
cortesia o gentilezza.
Non ci sono risposte giuste o sbagliate;
ti garantiamo che le tue risposte
resteranno assolutamente riservate e
saranno utilizzate esclusivamente per
scopi scientifici.
VALUTAZIONE DELL’INTERVENTO FORMATIVO
DEL SERVIZIO FE.N.ICE-S.O.S DONNA
1) Hai mai sentito parlare del Servizio Fe.n.ice
gestito dall’associazione S.O.S Donna?
SI
NO
2) Sapevi di cosa si occupa?
SI
NO
3) E’ importante, secondo te, che esista questo servizio
nella tua città?
SI
NO
4) Che cosa intendi per comportamento violento?
……………………………………………………………………………………………………..
……………………………………………………………………………………………………..
5) Quali tipi di violenza conoscevi prima dell’incontro?
…
Fisica
…
Sessuale
…
Economica
…
Psicologica
…
Altro (specificare)………………………………………………………………………….
6) Hai mai avuto un’esperienza violenta?
SI
NO
7) Conosci qualcuno che abbia avuto
un’esperienza violenta?
SI
NO
8) Come ti immagini una persona violenta?
…
Un estraneo
…
Un conoscente, amico o familiare
…
Ha qualche disturbo mentale
…
Alcolizzato
…
Appartenente a ceti bassi della società
…
Appartenente a ceti medio-alti della società
…
Appartenente a una determinata categoria sociale (indicare quale)……………
…
Altro (specificare)…………………………………………………………………………..
9) Cosa pensi della vittima?
…
E’ una persona disturbata
…
Ha provocato la violenza
…
E’ innocente, non ha colpe
…
Avrà bisogno di aiuto e sostegno
…
Altro (specificare)……………………………………………………………………….
10) Cosa pensi degli ultimi fatti di cronaca che hanno visto
omicidi tra fidanzati e familiari?
…………………………………………………………………………………………………
11) Come giudichi l’ambiente in cui vivi?
molto pericoloso
1
2
3
4
5
□
□
□
□
□
molto sicuro
12) Cosa di questo incontro ti ha maggiormente colpito?
…
I temi di cui abbiamo parlato
…
La libertà di espressione
…
La storia dell’associazione
…
Altro………………………………………………………………………………………
13) Ritieni che questo incontro possa essere stato utile? SI
Perchè?
NO
…………………………………………………………………………………………………
14) Questo incontro ha modificato le tue idee riguardo
al tema della violenza?
SI
NO
15) Avresti dei suggerimenti e delle proposte?
…
No, l’incontro ha toccato tutte le tematiche che mi interessavano
…
Fare più incontri durante l’anno
…
Parlare di altri argomenti (specificare quali)……………………………………
…
Parlare con gli insegnanti di queste tematiche
…
Altro………………………………………………………………………………………
16) Quali critiche muoveresti?
…
Nessuna, l’incontro è stato di mio gradimento.
…
Troppo lungo
…
Troppo breve
…
Poco interessante
…
Altro…………………………………………………………………………………
Grazie per la collaborazione
Progetto “Fe.n.ice.: In-formazione contro la violenza”
“Educare nelle differenze”
Intervento psicoeducazionale di sensibilizzazione
sulla differenza di genere
SCHEDA MONITORAGGIO AL 30.3.2007
Obiettivo del progetto
L’adolescenza è una fase del ciclo di vita molto importante, caratterizzata da modificazioni sia
fisiche che psichiche-relazionali, che accompagna un periodo di passaggio dalla condizione di
bambino a quella di adulto. In tale fase l’adolescente acquisisce conoscenza, attraverso la
rottura di un equilibrio per arrivare ad un altro, nella ricerca di una nuova coerenza interna
potenzialmente più adeguata, rispetto al modificato modo di vita. Il cambiamento che si
verifica a livello corporeo con il conseguente sviluppo sessuale, porta alla necessaria
ristrutturazione dell’immagine di sé e alla presa di coscienza della diversità reale tra maschi e
femmine. Ne derivano quindi comportamenti ed atteggiamenti di genere come comunicazione
interpersonale e strutturazione della propria identità.
L’obiettivo di tale progetto è aiutare i ragazzi a riflettere sulla tematica delle differenze di
genere e sull’influenza che esse hanno nella relazione con i coetanei.
Il progetto intende fare emergere le rappresentazioni che gli adolescenti hanno dei coetanei del
proprio genere e dell’altro, delle idealizzazioni e delle aspettative legate a tali rappresentazioni,
anche influenzate dagli stereotipi e dai pregiudizi interiorizzati dal soggetto.
Pertanto,
l’incontro vuole rappresentare uno spunto per aumentare le conoscenze ed apprezzare le
“normali” diversità che contraddistinguono le differenze di genere.
Il progetto è stato pensato per essere proposto a classi di 20/30 alunni delle Scuole Medie
inferiori.
Descrizione dell’attività prevista
L’intervento si sviluppa in tre fasi per la durata di circa un’ora e mezzo/due ore
1. Lavoro in gruppi
2. Discussione dei risultati con gli alunni
3. Distribuzione di materiale informativo distribuzione di materiale informativo: consegna
di un piccolo opuscolo creato appositamente per le scuole con informazioni sui vari tipi
di violenze, con consigli utili per evitare tali manifestazioni e infine un confronto sui
pregiudizi-stereotipi su tale fenomeno
4. consegna di un questionario, anonimo, di valutazione, allegato B, dell’intervento
finale di valutazione del progetto
Descrizione dello stato di avanzamento dell’attività al 30.3.2007
Il team di lavoro è composto da una psicologa-psicoterapeuta, da tirocinanti iscritte a Scienze
del Comportamento e delle Relazioni Sociali e da una volontaria dell’Associazione. Sono state
svolte le seguenti attività:
-
realizzazione incontri attraverso specifici strumenti atti allo sviluppo del dialogo e del
confronto.
Le operatrici hanno utilizzato una modalità ludico-interattiva che coinvolgesse tutti gli studenti
attraverso un primo lavoro di gruppo (maschi e femmine) e, successivamente, un confronto
più aperto tra i partecipanti, dando loro informazioni sulle differenze di genere e sulle attività
del Servizio Fe.n.ice- Associazione SOS Donna.
A tale data, 30.03.2007, sono stati effettuati 12 interventi con le classi per un totale di circa
240 studenti.
OF/of/P:\zm_condivisione\pari opportunità\Sito PO\Progetto Fenice In-Formazione\04c_educare_differenze_2007_03_30.doc
Allegato B
Progetto “Educare nelle differenze”
Scheda di valutazione dell’intervento sulla differenza
di genere
1) Cosa di questo intervento ti ha maggiormente colpito?
‰
‰
‰
Gli argomenti di cui abbiamo parlato
Il lavoro coi tuoi compagni
Il potersi esprimere liberamente
2) Prima d’oggi avevi mai pensato all’esistenza delle
differenze di genere?
‰
‰
Si
No
3) Ritieni che l’incontro possa esserti stato utile per capire
meglio le differenze di genere?
‰
‰
Si
No
4) L’incontro ti ha portato a modificare le tue opinioni sulle
differenze di genere?
‰
‰
Si
No
5) L’incontro ti è sembrato:
‰
‰
‰
‰
Noioso
Interessante
Utile
Inutile
6) Cosa proporresti di cambiare dell’incontro?
‰
‰
‰
La presentazione dell’argomento
L’attivita’ pratica
La discussione
Grazie per la collaborazione
Progetto “Fe.n.ice.: In-formazione contro la violenza”
Progetto “Formazione Forze dell’Ordine”
SCHEDA MONITORAGGIO AL 30.3.2007
Obiettivo del Progetto
L’obiettivo del Progetto di formazione è di acquisire modalità comuni d’intervento per
fronteggiare il fenomeno della violenza alle donne (accoglienza e trattamento del fenomeno,
conoscenza della rete operativa cittadina/comprensoriale e degli strumenti legali e giuridici
utilizzabili per la tutela giuridica della donna).
Il Progetto è rivolto principalmente alle Forze dell’Ordine, con particolare riferimento alla Polizia
Municipale in prima istanza e successivamente a Carabinieri e Polizia.
Descrizione dell’attività prevista
Predisposizione ed effettuazione corso con i seguenti contenuti:
• Il maltrattamento: stereotipi e dati quantitativi
• Il maltrattamento: indici di sospetto, indicatori di rischio fisici e psicologici
• Il maltrattamento: aspetti giuridici (illustrazione degli strumenti normativi efficaci per
contrastare la violenza di genere)
• Illustrazioni delle procedure agite dalla Procura di Ravenna
• Accoglienza, risorse e lavoro di rete; ruolo e funzioni dei centri antiviolenza
• Scambio delle esperienze di contatto e di percorso effettuato con donne maltrattate tra
Forze dell’ordine e Centro antiviolenza
• Laboratori esperienziali con simulazioni e role playing
Descrizione dello stato di avanzamento dell’attività al 30.3.2007
Predisposto, presentato ed avviato Corso di formazione.
- Aderenti:
35 partecipanti appartenenti a Polizia municipale, Questura e Carabinieri operanti sul territorio
provinciale di Ravenna
- Giornate di corso effettuate e programma svolto nel primo trimestre::
Antonella Oriani
Presentazione del corso con slides in
Presidente SOS Donna
15 dicembre
Power Point, patto formativo d’aula,
Mirta Michelacci
motivazioni al corso
Psicologa, volontaria di SOS Donna
Violenza alle donne:
Mirta Michelacci
31 gennaio
caratteristiche, tipologie e
Psicologa, volontaria di SOS Donna
conseguenze
Violenza nella coppia:
Mirta Michelacci
28 febbraio
profilo dell’autore, della vittima e ciclo
Psicologa, volontaria di SOS Donna
della violenza
Gerin Daniela
Violenza alle donne e ai minori:
Ginecologa, responsabile progetto
28 marzo
"Salute Donna" dell'Azienda Sanitaria
la risposta dei servizi
Triestina N.1
Gli orari del corso sono: dalle ore 8,30 alle ore 14,30
All’interno dell’attività del corso vengono sempre distribuite dispense per ogni partecipante.
OF/of/P:\zm_condivisione\pari opportunità\Sito PO\Progetto Fenice In-Formazione\04d_formazione_Forze_Ordine_2007_03_30.doc
Progetto “Fe.n.ice.: In-formazione contro la violenza”
“Corso multidisciplinare di Autodifesa”
SCHEDA MONITORAGGIO AL 30.3.2007
Obiettivo del Progetto
Il Corso di autodifesa è stato realizzato per offrire alle donne una pluralità di strategie e di
tecniche, pratiche e teoriche, per affrontare serenamente il problema delle aggressioni e degli
abusi.
La complessità dell'argomento, gli aspetti vari e profondamente sfumati che caratterizzano il
percorso psicologico della donna che ha subito violenza, sia a livello fisico che psicologico,
portano proprio all'esigenza di intraprendere percorsi che si occupino il più possibile di mettere
la donna in condizioni di proteggere se stessa, dandole strumenti concreti, informazioni e
legittimazione in questo processo.
Si vuole proporre uno spazio riservato proprio alla condivisione di strumenti che possano
stimolare e facilitare il confronto, la condivisione e la riflessione su questo delicato argomento.
Descrizione dell’attività prevista
Il corso sarà così strutturato:
A-parte teorica:
“Autoproteggersi: una possibilità, un diritto” (Psicologa)
Tramite un percorso teso alla consapevolezza di sé e delle proprie capacità come donne e
individui del mondo civile, l'obiettivo sarà il cercare di accompagnare le partecipanti in un
percorso di scoperta, valorizzazione e crescita di sé.
“La tutela giuridica delle donne” (Avvocata)
Chiarificazione sulla normativa vigente relativa alla violenza sessuale, sulla nuova legge e tutta
la principale normativa in merito ai diritti e alla tutela della donna che subisce violenza
(particolare focus sul mobbing)
“Donne e città: paure e insicurezze nel tessuto urbano” (Ispettore di Polizia)
Stato dell’arte sulla sicurezza nelle aree urbane.
B-parte pratica:
Obiettivo della parte pratica è quello di portare gradualmente le corsiste a risvegliare il
naturale istinto di autodifesa acquisendo tecniche e strategie atte ad affrontare il problema.
Descrizione dello stato di avanzamento dell’attività al 30.3.2007
Il corso è stato realizzato nella parte teorica e nella parte pratica, così come programmato.
Le iscritte sono state 38.
Al termine del corso di autodifesa è stato distribuito un questionario di valutazione per
misurare il gradimento delle partecipanti e raccogliere suggerimenti utili all’ottimizzazione del
prossimo corso. A seguito di questo corso alcune partecipanti hanno espresso la volontà di
approfondire alcune tematiche affrontate nel corso. Il risultato desunto dalla compilazione dei
questionari è risultato ottimo.
(questionario di valutazione-Allegato C).
OF/of/P:\zm_condivisione\pari opportunità\Sito PO\Progetto Fenice In-Formazione\04e_corso_autodifesa_2007_03_30.doc
Questionario Corso di Autodifesa
A conclusione del Corso di Autodifesa Vi chiedo alcuni siggerimenti sulle tematiche
trattaate negli incontri con la Psicologa
1.
Cos’è la violenza contro le donne; Tipologia di violenza (fisica, sessuale,
psicologica, economica, domestica, ecc....)
L’ho trovato interessante:
poco †
abbastanza †
molto †
Suggerimenti: ____________________________________________
________________________________________________________
2.
Attività in gruppo sulla violenza domestica (conseguenze sulla donna,
conseguenze sui figli, perchè non lo lascia, ecc....)
L’ho trovato interessante:
poco †
abbastanza †
molto †
Suggerimenti: ____________________________________________
________________________________________________________
3.
Il mobbing
L’ho trovato interessante:
poco †
abbastanza †
molto †
Suggerimenti: ____________________________________________
________________________________________________________
4.
Le molestie sessuali (attività e suggerimenti su come fronteggiare tale
situazione)
L’ho trovato interessante:
poco †
abbastanza †
molto †
Suggerimenti: ____________________________________________
________________________________________________________
5.
Amare e non dipendere (quand’è che si ama troppo; Quando l’amore si
trasforma in qualcosa di malsano)
L’ho trovato interessante:
poco †
abbastanza †
molto †
Suggerimenti: ____________________________________________
________________________________________________________
6.
L’autostima (cos’è; quando si forma; autostima e bisogno di approvazione;
attività e questionari)
L’ho trovato interessante:
poco †
abbastanza †
molto †
Suggerimenti: ____________________________________________
________________________________________________________
7.
L’assertività (cos’è; la persona aggressiva; la persona passiva e assertiva;
i diritti assertivi; attività e questionari)
L’ho trovato interessante:
poco †
abbastanza †
molto †
Suggerimenti: ____________________________________________
________________________________________________________
8.
Continuando ad essere assertivi....Si può anche dire di no (attività di
gruppo; problem-solving; Conclusioni)
L’ho trovato interessante:
poco †
abbastanza †
molto †
Suggerimenti: ____________________________________________
________________________________________________________
Grazie ancora per la collaborazione!!!
OF/of/P:\zm_condivisione\pari opportunità\Sito PO\Progetto Fenice In-Formazione\04ee_corso_autodifesa_questionario_.doc
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schede dettagliate - Pari opportunità