Dipartimento di Scienze Politiche Chi siamo Offerta didattica Post-lauream Come Erasmus Welcome Biblioteca Struttura iscriversi Social Chi siamo Il Dipartimento di Scienze politiche è erede della Facoltà di Scienze politiche, istituita nel 1925 per trasformazione della preesistente “Scuola di Scienze politiche”. I corsi di laurea attivati presso Scienze politiche hanno le loro radici in Italia nelle proposte di Angelo Messedaglia di introdurre un piano organico di studi politico-amministrativi nell'ambito delle Facoltà di Giurisprudenza. Era questa una esigenza sentita dagli Stati nazionali accentrati ottocenteschi, in cui si stavano sviluppando articolate burocrazie per lo svolgimento di compiti all'interno ed all'esterno dei singoli ordinamenti. La discussione su un simile tema, che si svolse anche in ambito francese ed austrotedesco, portò negli anni Settanta del secolo XIX alla istituzione dell'Istituto “Cesare Alfieri” a Firenze e della “Scuola economico-amministrativa” a Roma, diretta proprio da Messedaglia. E tuttavia, solo con gli anni Venti del secolo XX si sostanziò il progetto di un'autonoma Facoltà di Scienze politiche. L'istituzione a Roma nel 1925 della prima Facoltà statale -seguita da quelle di Pavia, Padova e Perugia - rispondeva al precedente progetto liberale, ma lo completava con le nuove esigenze dei regimi di massa ed in particolare con l'allora emergente esperienza fascista. La Facoltà non doveva quindi preparare solo funzionari per le amministrazioni pubbliche e private all'interno ed all'esterno dello Stato nazionale, ma anche dirigenti sia per le organizzazioni di partito e sindacali, sia per i mezzi di comunicazione di massa (giornali e la nascente radio). Con il secondo dopoguerra Scienze politiche ha proseguito le sue vocazioni naturali in ambito democratico pluralistico, recependo le trasformazioni dell’Università e degli Stati nazionali. Nell’epoca della globalizzazione e dell'internazionalizzazione Scienze politiche si propone di preparare esperti che possano operare, con una preparazione multidisciplinare sia in ambito nazionale (ai vari livelli dello stesso), sia in ambito europeo e organizzazioni internazionali. Tra i docenti più illustri della Facoltà spiccano gli storici Giocchino Volpe, Rodolfo LA STORIA De Matteri, Mario Toscano, Armando Saitta, Renzo De Felice; i giuspubblicisti Luigi Rossi, Sergio Panunzio, Egidio Tosato, Costantino Mortati e Carlo Lavagna; gli internazionalisti Riccardo Monaco e Giuseppe Sperduti; i filosofi del diritto e della politica Giuseppe Capograssi e Augusto Del Noce; gli statistici Corrado Gini e Raffaele D'Addario; gli economisti Alberto de Stefani, Luigi Amoroso e Giuseppe Di Nardi. Docenti dei corsi di Scienze politiche sono stati due presidenti del consiglio (Aldo Moro e Giuliano Amato), numerosi ministri e parlamentari. Nel 2010 Scienze politiche è confluita con Sociologia e Scienze della Comunicazione nella nuova struttura di “Scienze politiche, Sociologia e Comunicazione”. I dipartimenti di Studi Politici, Teoria dello Stato e quello di Lingue per le politiche pubbliche, sono ora riuniti nel Dipartimento di Scienze politiche. Viale dell’Università Viale Regina Elena DOVE SIAMO Piazzale della Minerva 3 a.a. 2014/15 Offerta didattica Scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione L-16 LAUREE TRIENNALI Scienze politiche e relazioni internazionali L-36 Relazioni Internazionali LM-52 Scienze della politica LM-62 LAUREE MAGISTRALI Scienze delle amministrazioni e delle politiche pubbliche LM-63 4 a.a. 2014/15 CORSO DI LAUREA IN SCIENZE DELL’AMMINISTRAZIONE E DELL’ORGANIZZAZIONE CLASSE L-16 A.A. 2014/15 PREMESSA La complessità delle relazioni sociali e istituzionali, accresciuta negli anni più recenti anche per effetto delle trasformazioni tecnologiche e della centralità del ruolo assunto dalla finanza, ha prodotto implicazioni molto forti sulle funzioni e sulle organizzazioni di governo. Da una parte, le strutture e le funzioni sono sempre meno concentrate al livello nazionale e sono state articolate sia in una dimensione sub-nazionale, sia in una sopranazionale, dall’altra le responsabilità di governo sono sempre più condivise con le organizzazioni della società civile e prospettano gradi di relazioni sconosciuti in passato tra soggetti pubblici e soggetti privati. Questo accresce il livello di interdipendenza tra istituzioni e tra istituzioni e soggetti privati. Su questo fenomeno complesso in trasformazione il corso di laurea in Scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione intende offrire agli studenti gli strumenti interdisciplinari di analisi e le conoscenze necessarie per comprenderne le cause, la natura e gli sviluppi. In tutto l’ateneo della “Sapienza” questo è l’unico corso che consente di accedere a un titolo di laurea in Classe L-16, che ha la stessa denominazione del corso proposto. OBIETTIVI FORMATIVI Il corso, attraverso una ricca offerta che spazia nei campi giuridici, politologici, sociologici, economici e dà rilievo all’interdisciplinarità, intende mettere il laureato in condizione di conseguire le competenze teoriche e pratiche necessarie per la valutazione e l’ottimizzazione delle organizzazioni complesse e la formazione di una attitudine dinamica che consente di adeguarsi alle trasformazioni e di operare innovazione organizzativa, oltre che di tener conto di tutti i problemi sociali che rilevano nell’ambito lavorativo. Il corso fornisce allo studente tutte quelle competenze di base e caratterizzanti che gli permettono di accedere alla laurea magistrale (LM-63) al fine di specializzarsi e perfezionare la sua preparazione in modo da accedere ad una più alta professionalità. CAPACITÀ PROFESSIONALI La ricchezza della formazione del corso mira in particolare ad acquisire le metodologie fondamentali di analisi delle società e delle istituzioni adatte per operare presso le istituzioni pubbliche, le organizzazioni private di impresa e di servizi e quelle del terzo settore e di concorrere alla gestione delle risorse umane e delle relazioni sindacali. In particolare, il corso garantisce: - adeguata conoscenza di base delle discipline storiche, sociologiche, giuridiche ed economiche; - conoscenza approfondita di una lingua straniera; - gestione della comunicazione necessaria a saper trasmettere le informazioni e gli obiettivi progettuali. 5 a.a. 2014/15 SBOCCHI PROFESSIONALI Il laureato in Scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione può accedere a un ampio spettro di sbocchi occupazionali: amministrazioni pubbliche centrali e locali, amministrazioni degli organi costituzionali e della Unione europea, amministrazioni degli enti pubblici e privati nazionali ed internazionali, uffici amministrativi di tutte le imprese private e del terzo settore, agenzie per la formazione del personale e per la consulenza d’impresa e del lavoro. QUADRO GENERALE DELL’OFFERTA FORMATIVA L’offerta formativa del corso in Scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione è articolata in 180 CFU e comprende un indirizzo unico strutturato in 17 prove di esame. Il corso comprende attività formative di base relative alla storia (contemporanea e delle istituzioni), alle dottrine politiche, alla sociologia, alla statistica e alla scienza dell’amministrazione, all’economia politica e alla scienza delle finanze, al diritto (pubblico, privato, comparato, amministrativo, europeo e del lavoro). L’accesso al corso di laurea in Scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione (classe L-16) prevede la partecipazione a una prova di valutazione, obbligatoria ma non vincolante negli esiti, che sarà regolata da appositi bandi in conformità a quanto stabilito dall’ateneo; lo studente che non risultasse idoneo alla valutazione potrà comunque immatricolarsi al corso di laurea; saranno indicati, in questo caso, specifici obblighi formativi aggiuntivi da soddisfare entro il primo anno di corso. Nel caso in cui lo studente non dovesse assolverli non si potrà iscrivere al secondo anno. Il corso di laurea offre, inoltre, la possibilità di ulteriori momenti di approfondimento tematico, attraverso seminari, conferenze e incontri; prevede l’accesso ad attività esterne, come stages e tirocini formativi presso amministrazioni pubbliche, organizzazioni non governative, enti privati, compresi quelli di ricerca. Inoltre, il corso prevede di acquisire la conoscenza di una lingua straniera. Il titolo di laurea si consegue dopo il superamento della prova finale che consiste nella presentazione di un elaborato scritto oggetto di discussione e in un abstract in una delle lingue straniere dell’Unione europea. 6 a.a. 2014/15 1° ANNO 2° ANNO 3° ANNO Istituzioni di Diritto privato Storia contemporanea Storia delle istituzioni politiche IUS/01 M-STO/04 SPS/03 9 CFU 9 CFU 9 CFU Statistica Lingua inglese Diritto amministrativo SECS-S/01 L-LIN/12 IUS/10 9 CFU 6 CFU 9 CFU Sociologia Diritto dell’Unione europea Diritto del lavoro SPS/07 IUS/14 IUS/07 12 CFU 9 CFU 9 CFU Istituzioni di diritto pubblico IUS/09 9 CFU Diritto costituzionale italiano e comparato IUS/21 9 CFU Scienza delle finanze SECS-P/03 9 CFU Storia delle dottrine politiche Politica economica Scienza dell’amministrazione SPS/02 SECS-P/02 3 CFU SPS/04 6 CFU M-FIL/02 9 CFU 9 CFU 9 CFU Economia politica Economia aziendale 9 CFU 6 CFU Attività formative a scelta dello studente (1) 18 CFU Attività relazionali tirocini e stages (2) 4 CFU Prova finale 8 CFU (1) I crediti sono conseguibili scegliendo liberamente fra gli insegnamenti attivati dalla Facoltà di Scienze politiche o da altre Facoltà dell'Ateneo purché coerenti con il progetto formativo del corso di studio e purché presenti nei soli corsi di primo livello. Le modalità sono riportate nel Regolamento didattico del corso di studio. (2) Le modalità di acquisizione dello stage sono riportate nelle regole del Manifesto per lo studente o nel sito del Dipartimento di Scienze politiche o in quello di Facoltà. N.B. Lo studente iscritto ad un anno del corso di studio non può sostenere esami previsti per gli anni successivi e neppure per il proprio anno di corso, prima che i relativi insegnamenti siano ultimati (ad esempio, a gennaio, uno studente iscritto al secondo anno potrà sostenere solo gli esami che erano previsti nel suo manifesto di immatricolazione nel primo anno e quelli previste nel secondo anno purché abbiano svolto lezione nel primo semestre. N.B. Gli studenti possono discutere la tesi di laurea in settori scientifico-disciplinari nei quali sono stati sostenuti esami, o moduli, previsti dal piano di studio, con esclusione di quelli sostenuti in soprannumero oppure come "Attività formative a scelta dello studente" N.B. Per ciascun insegnamento la tabella indica, nell'ordine, il settore scientifico-disciplinare (i settori nel caso di insegnamenti modulari), le tipologie di attività e gli ambiti di afferenza dei CFU. 7 a.a. 2014/15 REGOLE DEL MANIFESTO PER LO STUDENTE: Lo studente iscritto a un anno del corso di studio non può sostenere esami previsti per gli anni successivi e neppure per il proprio anno di corso, prima che i relativi insegnamenti siano ultimati (ad esempio, a gennaio, uno studente iscritto al secondo anno può sostenere tutti gli esami del primo e quelli del secondo i cui insegnamenti sono stati tenuti nel primo semestre). “ATTIVITÀ A SCELTA DELLO STUDENTE”: Lo studente è obbligato ad adempiere ai 18 cfu relativi alle “Attività a scelta dello studente” attraverso esami di profitto (in trentesimi). Sono esclusi esami che prevedano idoneità. Lo studente potrà decidere di acquisire i 18 cfu attraverso la scelta di due esami da 9 cfu ciascuno o di tre esami da 6 cfu ciascuno o di uno da 6 cfu ed uno da 12 cfu. La scelta degli esami potrà avvenire fra tutti quelli dell’Ateneo e dovrà essere comunicata al corso di laurea tramite la formulazione del “Percorso formativo” presente nella pagina personale di Infostud dello studente. La scelta potrà ricadere su insegnamenti di solo primo livello. Saranno comunicate nel sito della Facoltà le date entro le quali suddetto percorso dovrà essere compilato dallo studente. Lo studente potrà adempiere i 18 cfu a partine dal secondo anno d’iscrizione. “ATTIVITÀ, TIROCINI, STAGE”: Lo studente è obbligato ad adempiere a 4 cfu attraverso uno stage o un tirocinio di almeno 100 ore. Il formale riconoscimento avverrà al momento della consegna della dichiarazione di fine stage o di fine tirocinio presso la segreteria studenti nel periodo fra settembre e dicembre di ogni anno. 8 a.a. 2014/15 CORSO DI LAUREA IN SCIENZE POLITICHE E RELAZIONI INTERNAZIONALI CLASSE L-36 A.A. 2014/15 PREMESSA Dare le chiavi di accesso culturali, metodologiche e linguistiche alla conoscenza critica del mondo. Con questa missione si presenta il Corso di laurea triennale in Scienze politiche e relazioni internazionali nella rinnovata offerta formativa ex d.m. n. 270 che segna un punto di sintesi tra un modello didattico vincente e un’architettura più snella e razionale. Se è vero che solo chi è in possesso delle conoscenze di base e degli strumenti multidisciplinari di analisi idonei a comprendere i fenomeni complessi e mutevoli della realtà contemporanea può cercare di governarli, i laureati in Scienze politiche e relazioni internazionali godranno di un vantaggio competitivo duraturo che potranno mettere a frutto nella continuazione degli studi o spendere direttamente nel mercato del lavoro. OBIETTIVI FORMATIVI Il Corso si propone di offrire agli studenti un’offerta formativa di base realmente multidisciplinare, articolata nella trasmissioni di saperi essenziali distribuiti negli ambiti storico-politico, economico-politico, sociologico, politologico, giuridico e linguistico. Tale offerta formativa si rifletterà nell’acquisizione di conoscenze fondamentali e di strumenti metodologici universali indispensabili per la maturazione di una coscienza critica idonea a comprendere la complessità, interagendo attivamente con essa anche attraverso la conoscenza delle lingue straniere. Il Corso consente altresì di completare tale percorso formativo nel modo più rispondente alla vocazione degli studenti, attraverso l’inserimento di insegnamenti specificamente rivolti all’approfondimento di problematiche storico-politiche, politico-economiche, giuridico-istituzionali o giuridicointernazionali. Al termine del percorso formativo gli studenti saranno in grado sia di intraprendere studi specialistici nell’ambito dei Corsi magistrali sia di realizzare la propria vocazione professionale coerentemente con il percorso formativo svolto. CAPACITÀ PROFESSIONALI Il laureato in Scienze politiche e relazioni internazionali entrerà in possesso degli strumenti analitici e concettuali idonei a comprendere e a gestire le complesse problematiche della società contemporanea, nella sua dimensione internazionale, anche nell’ottica della soluzione delle maggiori criticità, incluse quelle di genere. In particolare, il laureato entrerà in possesso delle seguenti competenze di base: - adeguata conoscenza delle discipline storiche, politiche, sociologiche, economiche e giuridiche; 9 a.a. 2014/15 - a seconda della propria vocazione, conoscenza avanzata della dimensione storico-politica, politico-economica, giuridico-istituzionale o giuridico-internazionale; - conoscenza avanzata di due lingue straniere dell’Unione europea insegnate nella Facoltà; - capacità di utilizzare gli strumenti per la comunicazione e la gestione dell’informazione. SBOCCHI PROFESSIONALI I laureati nella laurea triennale in Scienze politiche e relazioni internazionali potranno mettere a frutto le conoscenze/capacità acquisite in una pluralità di ambiti occupazionali-professionali, in particolari in quelli dove è richiesta l’attitudine a contestualizzare frammenti di realtà in sistemi complessi. Detto vantaggio competitivo si tradurrà nell’accesso facilitato negli sbocchi professionali offerti dalla pubblica amministrazione, dalle istituzioni politiche, amministrative ed economiche a livello centrale e locale, dagli istituti di ricerca, dalle organizzazioni ed istituzioni internazionali, anche non governative, dal volontariato e terzo settore, dalle imprese che operano nel campo dell’editoria e della comunicazione ed anche dalle imprese private attive in contesti non autoreferenziali. Essi potranno altresì svolgere attività di consulenza per il settore pubblico e privato, nonché accedere a percorsi formativi avanzati nell’ambito delle scienze sociali. QUADRO GENERALE DELL’OFFERTA FORMATIVA Il percorso formativo degli studenti della Laurea Triennale in Scienze politiche e relazioni internazionali è articolato in 180 CFU, per un totale di 20 prove d’esame, più una prova di informatica. L’accesso al corso prevede la partecipazione a una prova di valutazione, obbligatoria ma non vincolante negli esiti, che sarà regolata da appositi bandi in conformità a quanto stabilito dall’ateneo; lo studente che non risultasse idoneo alla valutazione potrà comunque immatricolarsi al corso di laurea; saranno indicati, in questo caso, specifici obblighi formativi aggiuntivi da soddisfare entro il primo anno di corso. Nel caso in cui lo studente non dovesse assolverli non si potrà iscrivere al secondo anno. Il percorso formativo offre, inoltre, la possibilità di ulteriori momenti di approfondimento tematico, attraverso seminari, conferenze e incontri. È anche previsto l’accesso ad attività esterne, come stages e tirocini formativi, presso amministrazioni centrali e locali, università, organismi internazionali, organizzazioni non governative, enti di studio e di ricerca. Esso consente di sviluppare le abilità informatiche e di acquisire una conoscenza avanzata di due lingue straniere dell’Unione europea. Al termine del corso di studi lo studente dovrà sostenere una prova finale, che consisterà nella discussione di un tema interdisciplinare davanti ad una commissione composta secondo le normative vigenti. Lo studente dovrà presentare un breve elaborato scritto sulla tematica oggetto di discussione. 10 a.a. 2014/15 1° ANNO 2° ANNO 3° ANNO Istituzioni di Diritto pubblico IUS/09 9 CFU Storia contemporanea M‐STO/04 9 CFU Storia moderna M‐STO/02 9 CFU Storia delle dottrine politiche SPS/02 9 CFU Diritto internazionale IUS/13 9 CFU Organizzazione internazionale IUS/13 oppure Diritto dell'Unione Europea IUS/14 9 CFU Economia politica SECS‐P/01 12 CFU Diritto costituzionale italiano e comparato IUS/21 9 CFU Istituzioni di diritto privato IUS/01 6 CFU Statistica SECS‐S/01 9 CFU Scienza politica SPS/04 9 CFU Sociologia dei fenomeni politici SPS/11 9 CFU Prima lingua straniera a scelta tra: Lingua francese L‐LIN/04 Lingua spagnola L‐LIN/07 Lingua inglese L‐LIN/12 Lingua tedesca L‐LIN/14 6 CFU Sociologia SPS/07 9 CFU Attività formative a scelta dello studente (1) 12 CFU Filosofia politica SPS/01 9 CFU Seconda lingua straniera a scelta tra: Lingua francese L‐LIN/04 Lingua spagnola L‐LIN/07 Lingua inglese L‐LIN/12 Lingua tedesca L‐LIN/14 6 CFU Geografia politica ed economica M‐GGR/02 oppure Storia delle istituzioni politiche SPS/03 9 CFU Un insegnamento a scelta fra: a) Ambito Giuridico Diritto del Lavoro (IUS/07) Diritto Regionale (IUS/09) Diritto Amministrativo (IUS/10) Diritto Tributario Italiano e Internazionale (IUS/12) b) Ambito Storico Storia dell'Europa Orientale (M‐STO/03) Storia del Risorgimento (M‐STO/04) Storia del Giornalismo (M‐STO/04) c) Ambito sociologico Sociologia Giuridica (SPS/12) d) Ambito economico Politica Economica (SECS‐P/02) Scienza delle finanze (SECS‐P/03) Economia dello Sviluppo (SECS‐P/01) Statistica Economica (SECS‐S/03) Seminari, tirocini e stages (2) 9 CFU Prova finale 6 CFU 11 a.a. 2014/15 (1) I crediti si acquisiscono a partire dal secondo anno scegliendo almeno due fra gli insegnamenti attivati dalla Facoltà di Scienze Politiche o da altre Facoltà dell'Ateneo purché coerenti con il progetto formativo del corso di studio e purché presenti nei soli corsi di primo livello. Le modalità sono riportate nelle regole del Manifesto riservate allo studente. Lo studente non potrà laurearsi con insegnamenti effettuati in questo ambito tranne nei casi in cui le materie scelte facciano parte di questo corso di laurea. (2) I 9 cfu relativi ai Seminari, Tirocini, stages, potranno essere acquisiti o tutti per attività di stage o tirocinio di almeno 225 ore di durata oppure da seminari per un totale di 9 cfu ciascuno oppure da un seminario di 3 cfu ed un tirocinio o stage di durata almeno pari a 150 ore per i restanti 6 cfu o, infine, da due seminari di almeno 6 cfu totali e un tirocinio da 3 cfu per un totale di 150 ore. Il riconoscimento di suddette attività avverrà consegnando presso la segreteria studenti, fra settembre e dicembre di ogni anno, i relativi attestati. Tale riconoscimento potrà essere richiesto dallo studente già dal primo anno di corso. REGOLE DEL MANIFESTO PER LO STUDENTE: Lo studente iscritto ad un anno del corso di studio non può sostenere esami previsti per gli anni successivi e neppure per il proprio anno di corso, prima che i relativi insegnamenti siano ultimati (ad esempio, a gennaio, uno studente iscritto al secondo anno può sostenere tutti gli esami del primo e quelli del secondo i cui insegnamenti sono stati tenuti nel primo semestre). “ATTIVITÀ A SCELTA DELLO STUDENTE”: lo studente è obbligato ad adempiere ai 12 cfu relativi alle “Attività a scelta dello studente” attraverso esami di profitto (in trentesimi). Sono esclusi esami che prevedano idoneità. Lo studente potrà decidere di acquisire i 12 cfu attraverso la scelta di due esami da 6 cfu, o un esame da 9 cfu ed uno da 6 cfu (laureandosi con 3 cfu in eccesso) o, infine, scegliendo un esame da 12 cfu. La scelta degli esami potrà avvenire fra tutti quelli appartenenti al corso di laurea o fra i vari corsi di laurea di Ateneo e dovrà essere comunicata tramite la formulazione del “Percorso formativo” presente nella pagina personale di Infostud dello studente. La scelta potrà ricadere solo su insegnamenti di primo livello. Saranno comunicate nel sito della Facoltà le date entro le quali suddetto percorso dovrà essere compilato dallo studente. Lo studente potrà adempiere ai 12 cfu a partire dal secondo anno d’iscrizione. Lo studente potrà laurearsi con insegnamenti scelti in questo ambito purché la scelta ricada fra gli insegnamenti presenti nel proprio percorso formativo. “SEMINARI, TIROCINI, STAGE”: I 9 cfu relativi ai Seminari, Tirocini, stages, potranno essere acquisiti o tutti per attività di stage o tirocinio di almeno 225 ore di durata oppure da seminari per un totale di 9 cfu ciascuno oppure da un seminario di 3 cfu ed un tirocinio o stage di durata almeno pari a 150 ore per i restanti 6 cfu o, infine, da due seminari di almeno 6 cfu totali e un tirocinio da 3 cfu per un totale di 75 ore. Il riconoscimento di suddette attività avverrà consegnando presso la segreteria studenti, fra settembre e dicembre di ogni anno, i relativi attestati. Tale riconoscimento potrà essere richiesto dallo studente già dal primo anno di corso. 12 a.a. 2014/15 CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN RELAZIONI INTERNAZIONALI CLASSE LM-52 A.A. 2014/15 PREMESSA Creare l’esperto in affari internazionali e renderlo il candidato ideale, a seconda del percorso professionalizzante prescelto, per le carriere nelle istituzioni internazionali, nella diplomazia o nella variegata galassia degli enti governativi o non governativi che interagiscono con il fenomeno dell’internazionalizzazione. Questo progetto formativo del Corso di Laurea magistrale in Relazioni internazionali, che intende proporre un percorso in grado di rispondere alle istanze dei nuovi assetti dei rapporti internazionali. Il corso è stato profondamente innovato (ex d.m. n. 270) secondo due principali direttrici: - modulabilità del percorso formativo sulla base della specifica vocazione e degli interessi dello studente, nel rispetto degli obiettivi formativi essenziali del corso di laurea; - razionalizzazione complessiva dell’offerta formativa e sua articolazione in 11 prove d’esame; OBIETTIVI FORMATIVI Il Corso di Laurea magistrale in Relazioni internazionali offre agli studenti un percorso di riflessione critica ed approfondimento tematico delle complesse problematiche relative alla dimensione internazionale delle società moderne, con un approccio multidisciplinare fondato su chiavi di lettura di tipo giuridico, storico-politico e socio-economico. Detta immersione nel fenomeno dell’internazionalizzazione è inoltre arricchita dall’acquisizione di una pluralità di strumenti necessari all’esplorazione in profondità di dimensioni tematiche scelte da ogni studente in armonia con le proprie vocazioni ed aspettative professionali: il metodo della ricerca empirica politologica, sociologica, economica nonché il metodo comparato e le conoscenze linguistiche specialistiche. CAPACITÀ PROFESSIONALI La profonda formazione interdisciplinare consentirà al laureato in Relazioni Internazionali di avere le competenze necessarie per l’ideazione, l’attuazione e il monitoraggio di programmi nazionali, internazionali e sopranazionali diretti alla promozione dei valori “positivi” di riferimento dell’attuale comunità internazionale nella loro interdipendenza (la pace, lo sviluppo, la democrazia e i diritti umani), nonché per realizzare e comunicare, attraverso gli appropriati strumenti comunicativi e linguistici, strategie operative di elevata complessità a livelli di alta responsabilità in campo nazionale ed internazionale. Lo stage (obbligatorio) e la maturazione di esperienze idonee a promuovere un’apertura internazionale della formazione (partecipazione ai progetti Erasmus e Socrates, a seminari organizzati insieme a professori 13 a.a. 2014/15 visitatori di altri Paesi, etc.) daranno al laureato magistrale la possibilità di rafforzare e sviluppare dette abilità in un contesto operativo a livello nazionale ed internazionale. SBOCCHI PROFESSIONALI La capacità di comprendere a pieno, grazie agli strumenti di critica metodologica, ai saperi interdisciplinari e alle conoscenze linguistiche, i vari processi di internazionalizzazione nelle loro cause e linee evolutive diacroniche e sincroniche rende il laureato in Relazioni Internazionali il candidato ideale per l’accesso alla carriera diplomatica e ad un ampio spettro di funzioni di elevata responsabilità in: - istituzioni nazionali, internazionali e sopranazionali; aziende pubbliche e private che operano nel mercato internazionale; associazioni ed enti non governativi nazionali ed internazionali; enti di ricerca e di studio a livello nazionale ed internazionale. Quadro generale dell’offerta formativa Il percorso formativo degli studenti della Laurea Magistrale in Relazioni internazionali è articolato in 120 CFU, per un totale di 10 prove d’esame. L’accesso al corso di laurea magistrale in Relazioni Internazionali (classe LM-52) è subordinato al possesso del requisito curriculare ed alla verifica della personale preparazione. REQUISITO CURRICULARE Al corso di Laurea Magistrale possono accedere i laureati nei corsi di Laurea appartenenti alla classe L-36. Possono altresì essere ammessi i laureati in altri corsi di laurea purché abbiano maturato, nei rispettivi corsi di laurea, almeno 90 CFU1 nei settori scientifico disciplinari (SSD) compresi negli ambiti disciplinari di base e caratterizzanti previsti dall’ordinamento della laurea in Scienze politiche e delle relazioni internazionali (classe L36). Tali CFU devono risultare distribuiti negli ambiti di base e caratterizzanti nei limiti massimi previsti per ciascuno di essi dall’ordinamento (IUS/01 9 CFU, M-STO/02 9 CFU, SECS-S/01 9 CFU, IUS/09 SECS-P/01 10 CFU, SPS/07 9 CFU, M-STO/04 9 CFU, SPS/02 9 CFU, SPS/04 10 CFU, L-LIN/04 6 CFU, L-LIN/07 6 CFU, L-LIN/12 6 CFU, L-LIN/14 6 CFU, SPS/11 9 CFU, IUS/21 9 CFU, IUS/13 9 CFU, SPS/06 9 CFU, SPS/01 9 CFU, SPS/06 9 CFU, SECS-P/02 9 CFU, IUS/14 9 CFU). Per gli studenti che non raggiungano i 90 CFU sarà compito dell’area didattica, in base all’esame dei singoli curricula, verificare le eventuali carenze da effettuarsi attraverso corsi singoli prima di immatricolarsi al corso magistrale. VERIFICA DELLA PERSONALE PREPARAZIONE L’accesso al corso di Laurea Magistrale è per tutti subordinato alla verifica delle conoscenze acquisite. Tale verifica consiste nella valutazione del voto di laurea, con il quale è stato conseguito il diploma triennale, che non potrà essere inferiore a 90/110. Nel caso in cui detto parametro non risulti soddisfatto sarà compito dell’area didattica sottoporre il candidato ad un colloquio per verificarne l’idoneità all’ammissione al corso di laurea magistrale. Le modalità per richiedere di essere sottoposti alla verifica saranno indicate dall’ateneo. Il piano formativo prevede, inoltre, la possibilità di ulteriori momenti di approfondimento tematico, attraverso seminari, conferenze e incontri, nonché l’accesso ad attività esterne, come stages e tirocini formativi, presso amministrazioni centrali e locali, università, organismi internazionali, organizzazioni non governative, enti di studio e di ricerca. La conoscenza specialistica di due lingue straniere, di cui una almeno dell’Unione europea, completa l’offerta formativa. La prova finale consiste nell’elaborazione di una tesi scritta, frutto di matura elaborazione critica, assegnata da un docente relatore su un argomento concordato con lo studente. La tesi sarà discussa, con l’intervento di un correlatore, davanti ad una commissione di laurea composta secondo le normative vigenti. 1 Sono esclusi dal conteggio dei 90 CFU necessari quelli conseguiti senza la valutazione in trentesimi. 14 a.a. 2014/15 1° ANNO 2° ANNO Storia delle relazioni internazionali SPS/06 oppure Storia contemporanea corso avanzato M-STO/04 9 CFU Sociologia delle relazioni internazionali SPS/11 oppure Sociologia corso avanzato SPS/07 9 CFU Diritto pubblico comparato IUS/21 Attività formative a scelta dello studente (1) 9 CFU Una lingua straniera a scelta fra: Lingua francese corso avanzato L-LIN/04 Lingua spagnola corso avanzato L-LIN/07 Lingua inglese corso avanzato L-LIN/12 Lingua tedesca corso avanzato L-LIN/14 6 CFU oppure Diritto pubblico corso avanzato IUS/09 9 CFU Storia del pensiero politico contemporaneo SPS/02 oppure Teoria politica SPS/01 9 CFU Politica economica internazionale SECS-P/02 oppure Geopolitica M-GGR/02 9 CFU Diritto diplomatico e consolare IUS/14 oppure Diritto internazionale dei diritti umani IUS/13 Due insegnamenti a scelta fra (ciascuno da 9 CFU): a) Ambito politologico Relazioni internazionali SPS/04 b) Ambito storico Storia moderna corso monografico M-STO/02 Storia dell’Europa orientale corso monografico M-STO/03 Storia del cristianesimo contemporaneo M-STO/04 Storia militare M-STO/04 c) Ambito giuridico Diritto aerospaziale IUS/13 Diritto dell’Unione europea corso avanzato IUS/14 Diritto pubblico anglo-americano IUS/21 18 CFU oppure Institutional law of international dispute settlement IUS/13 9 CFU Storia delle istituzioni politiche italiane ed europee SPS/03 9 CFU Seminari, tirocini e stages (2) 6 CFU Prova finale 18 CFU 15 a.a. 2014/15 (1) I crediti si acquisiscono a partire dal secondo anno scegliendo fra gli insegnamenti attivati dalla Facoltà di Scienze politiche o da altre Facoltà dell'Ateneo purchè coerenti con il progetto formativo del corso di studio e presenti nei corsi di primo e di secondo livello. Le modalità sono riportate nelle regole del Manifesto riservate allo studente. Lo studente potrà laurearsi con insegnamenti effettuati in questo ambito solo se il Settore Scientifico Disciplinare della materia scelta appartenga al proprio Regolamento didattico di cui sopra. (2) I 6 cfu relativi ai Seminari, Tirocini, stages, potranno essere acquisiti o tutti per attività di stage o tirocinio di almeno 150 ore di durata oppure da due seminari da 3 cfu ciascuno oppure da un seminario da 3 cfu ed un tirocinio o stage di durata almeno pari a 75 ore. Il riconoscimento di suddette attività avverrà consegnando presso la segreteria studenti, fra settembre e dicembre di ogni anno, i relativi attestati. Lo studente potrà acquisire tali attività a partire dal primo anno di corso. REGOLE DEL MANIFESTO PER LO STUDENTE: Lo studente iscritto ad un anno del corso di studio non può sostenere esami previsti per gli anni successivi e neppure per il proprio anno di corso, prima che i relativi insegnamenti siano ultimati (ad esempio, a gennaio, uno studente iscritto al secondo anno può sostenere tutti gli esami del primo e quelli del secondo i cui insegnamenti sono stati tenuti nel primo semestre). “ATTIVITÀ A SCELTA DELLO STUDENTE”: lo studente è obbligato ad adempiere ai 9 cfu relativi alle “Attività a scelta dello studente” attraverso esami di profitto (in trentesimi). Sono esclusi esami che prevedano idoneità. Lo studente potrà decidere di acquisire i 9 cfu attraverso la scelta di due esami da 6 cfu (in questo caso si laureerebbe con 3 cfu in più), o uno da 9 ovvero con uno da 12 cfu (in questo caso si laureerebbe con 3 CFU in più). La scelta degli esami potrà avvenire fra tutti quelli dell’Ateneo e dovrà essere comunicata al corso di laurea tramite la formulazione del “Percorso formativo” presente nella pagina personale di Infostud dello studente. La scelta potrà ricadere su insegnamenti sia di primo che di secondo livello. Saranno comunicate nel sito della Facoltà le date entro le quali suddetto percorso dovrà essere compilato dallo studente. Lo studente potrà adempiere ai 9 cfu a partine dal secondo anno d’iscrizione. Lo studente potrà laurearsi con insegnamenti effettuati in questo ambito solo se il Settore Scientifico Disciplinare della materia scelta appartenga al Regolamento didattico del corso di Laurea Magistrale. “SEMINARI, TIROCINI, STAGES”: I 6 cfu relativi ai Seminari, Tirocini, stages, potranno essere acquisiti o tutti per attività di stage o tirocinio di almeno 150 ore di durata oppure da due seminari da 3 cfu ciascuno oppure da un seminario da 3 cfu ed un tirocinio o stage di durata almeno pari a 75 ore. Il riconoscimento di suddette attività avverrà consegnando presso la segreteria studenti, fra settembre e dicembre di ogni anno, i relativi attestati. Lo studente potrà acquisire tali attività a partire dal primo anno di corso. 16 a.a. 2014/15 CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN SCIENZE DELLA POLITICA CLASSE LM‐62 A.A. 2014/15 PREMESSA Il Corso di laurea magistrale in Scienze della politica si propone di formare figure professionali in grado di assumere funzioni di responsabilità in organizzazioni pubbliche e private, attraverso un piano di studi di taglio multidisciplinare parzialmente modulabile sulla base della vocazione e degli interessi del singolo studente. OBIETTIVI FORMATIVI Il laureato magistrale in Scienza della politica acquisirà elevate conoscenze sia metodologiche sia culturali e professionali contraddistinte da un approccio interdisciplinare al fenomeno politico. Il laureato magistrale sarà quindi in grado di comprendere ed analizzare i processi giuridico‐istituzionali, sociologici, politico‐economici, storico‐politici, anche tramite il metodo comparato. Inoltre, entrerà in possesso, a seconda dei suoi interessi e vocazioni, di specifici saperi ad alto contenuto professionalizzante nei settori delle scienze di governo, degli studi parlamentari e della comunicazione politica. CAPACITÀ PROFESSIONALI “Thosewhoonly knowonecountry, knownocountry” SeymourMartin Lipset Il laureato magistrale in Scienza della politica avrà quindi l’abilità di: - elaborare progetti di innovazione e gestire la governance di strategie operative complesse nell’ambito pubblico e privato, a livello sia centrale che locale; - produrre approfondite analisi dei fenomeni socio‐politici ed istituzionali come fattore di scelta e valutazione delle politiche attuate in settori specifici, nella prospettiva del mutamento politico, tecnico e sociale. SBOCCHI PROFESSIONALI Il laureato magistrale in Scienza della politica – sia per l’impianto culturale multidisciplinare che connota la sua formazione politologica, sia per le competenze specialistiche acquisite – è in possesso di profili professionali idonei a: guidare le dinamiche politiche in contesti istituzionali e sociali; svolgere funzioni di elevata responsabilità nell’ambito degli organi collegiali e rappresentativi delle istituzioni politiche e amministrative; ricoprire incarichi di rilievo nei settori della comunicazione e dell’editoria. La Laurea magistrale in Scienza della politica dà accesso a tutti i concorsi banditi per il reclutamento di funzionari e dirigenti nella Pubblica Amministrazione. Tale laurea apre dunque ad un ampio spettro di sbocchi professionali tra i quali si segnalano: amministrazioni pubbliche (centrali e locali); 17 a.a. 2014/15 amministrazioni degli organi costituzionali (Presidenza della Repubblica, Senato della Repubblica, Camera dei deputati, Corte costituzionale); autorità amministrative indipendenti; organizzazioni non governative; organizzazioni di partito, sindacali e della rappresentanza sociale; imprese private nazionali e multinazionali; enti di ricerca; imprese operanti nei settori della comunicazione e dell’editoria. Quadro generale dell’offerta formativa Il percorso formativo degli studenti della Laurea Magistrale in Scienza della politica è articolato in 120 CFU, per un totale di 11 prove d’esame. A seconda delle scelte formative effettuate, il laureato magistrale acquisirà una conoscenza specialistica, anche di tipo operativo, della governance dei processi politici, del funzionamento delle istituzioni democratico-parlamentari e della comunicazione dei fenomeni politici. L’accesso al corso di laurea magistrale in Scienze della Politica (classe LM-62) è subordinato al possesso del requisito curriculare ed alla verifica della personale preparazione. REQUISITO CURRICULARE Al corso di Laurea Magistrale possono accedere i laureati nei corsi di Laurea appartenenti alla classe L-36. Possono altresì essere ammessi i laureati in altri corsi di laurea purché abbiano maturato, nei rispettivi corsi di laurea, almeno 90 CFU2 nei settori scientifico disciplinari (SSD) compresi negli ambiti disciplinari di base e caratterizzanti previsti dall’ordinamento della laurea in Scienze politiche e delle relazioni internazionali (classe L36). Tali CFU devono risultare distribuiti negli ambiti di base e caratterizzanti nei limiti massimi previsti per ciascuno di essi dall’ordinamento (IUS/01 9 CFU, M-STO/02 9 CFU, SECS-S/01 9 CFU, IUS/09 SECS-P/01 10 CFU, SPS/07 9 CFU, M-STO/04 9 CFU, SPS/02 9 CFU, SPS/04 10 CFU, L-LIN/04 6 CFU, L-LIN/07 6 CFU, L-LIN/12 6 CFU, L-LIN/14 6 CFU, SPS/11 9 CFU, IUS/21 9 CFU, IUS/13 9 CFU, SPS/06 9 CFU, SPS/01 9 CFU, SPS/06 9 CFU, SECS-P/02 9 CFU, IUS/14 9 CFU). Per gli studenti che non raggiungano i 90 CFU sarà compito dell’area didattica, in base all’esame dei singoli curricula, verificare le eventuali carenze da effettuarsi attraverso corsi singoli prima di immatricolarsi al corso magistrale. VERIFICA DELLA PERSONALE PREPARAZIONE L’accesso al corso di Laurea Magistrale è per tutti subordinato alla verifica delle conoscenze acquisite. Tale verifica consiste nella valutazione del voto di laurea, con il quale è stato conseguito il diploma triennale, che non potrà essere inferiore a 90/110. Nel caso in cui detto parametro non risulti soddisfatto sarà compito dell’area didattica sottoporre il candidato ad un colloquio per verificarne l’idoneità all’ammissione al corso di laurea magistrale. Le modalità per richiedere di essere sottoposti alla verifica saranno indicate dall’ateneo. Il piano formativo prevede, inoltre, la possibilità di intraprendere esperienze idonee a promuovere un’apertura internazionale della formazione (partecipazione ai progetti Erasmus e Socrates, a seminari organizzati insieme a professori visitatori di altri Paesi, ecc.), che consentiranno al laureato magistrale di sviluppare la capacità autonoma di analizzare il fenomeno politico in tutte le sue dimensioni. La prova finale consiste nell’elaborazione di una tesi scritta, frutto di matura elaborazione critica, assegnata da un docente relatore su un argomento concordato con lo studente. La tesi sarà discussa, con l’intervento di un correlatore, davanti ad una commissione di laurea composta secondo le normative vigenti. Regole del Manifesto per lo studente: Lo studente iscritto ad un anno del corso di studio non può sostenere esami previsti per gli anni successivi e neppure per il proprio anno di corso, prima che i relativi insegnamenti siano ultimati (ad esempio, a gennaio, uno studente iscritto al secondo anno può sostenere tutti gli esami del primo e quelli del secondo i cui insegnamenti sono stati tenuti nel primo semestre). 2 Sono esclusi dal conteggio dei 90 CFU necessari quelli conseguiti senza la valutazione in trentesimi. 18 a.a. 2014/15 1° ANNO Politica comparata SPS/04 9 CFU Economia internazionale SECS-P/01 oppure Politica economica europea SECS-P/02 9 CFU Diritto pubblico corso avanzato IUS/09 9 CFU Diritto pubblico comparato IUS/21 9 CFU Sociologia dei rapporti politici e dei processi comunicativi SPS/11 oppure Sociologia corso avanzato SPS/07 9 CFU Storia d’Europa M-STO/02 oppure 2° ANNO Attività formative a scelta dello studente3 9 CFU Una lingua straniera a scelta fra: Lingua francese corso avanzato L-LIN/04 Lingua spagnola corso avanzato L-LIN/07 Lingua inglese corso avanzato L-LIN/12 Lingua tedesca corso avanzato L-LIN/14 6 CFU Due insegnamenti a scelta fra (ciascuno da 9 CFU): a) Ambito storico Storia delle istituzioni politiche italiane ed europee SPS/03 Storia dei movimenti e dei partiti politici M-STO/04 b) Ambito giuridico Diritto di famiglia IUS/01 Diritto parlamentare IUS/09 Diritto parlamentare comparato IUS/21 c) Ambito economico Geopolitica M-GGR/02 Finanza degli enti locali SECS-P/03 Mercati e intermediari finanziari SECS-P/11 18 CFU Storia contemporanea corso avanzato M-STO/04 9 CFU Storia del pensiero politico contemporaneo SPS/02 9 CFU Seminari, tirocini e stages4 6 CFU Prova finale 18 CFU 3 I crediti si acquisiscono a partire dal secondo anno scegliendo fra gli insegnamenti attivati dalla Facoltà di Scienze politiche o da altre Facoltà dell'Ateneo purché coerenti con il progetto formativo del corso di studio e presenti nei corsi di primo e di secondo livello. Le modalità sono riportate nelle regole del Manifesto riservate allo studente. Lo studente potrà laurearsi con insegnamenti effettuati in questo ambito solo se il Settore Scientifico Disciplinare della materia scelta appartenga al proprio Regolamento didattico di cui sopra. 4 I 6 cfu relativi ai Seminari, Tirocini, stages, potranno essere acquisiti o tutti per attività di stage o tirocinio di almeno 150 ore di durata oppure da due seminari da 3 cfu ciascuno oppure da un seminario da 3 cfu ed un tirocinio o stage di durata almeno pari a 75 ore. Il riconoscimento di suddette attività avverrà consegnando presso la segreteria studenti, fra settembre e dicembre di ogni anno, i relativi attestati. 19 a.a. 2014/15 “ATTIVITÀ A SCELTA DELLO STUDENTE”: lo studente è obbligato ad adempiere ai 9 cfu relativi alle “Attività a scelta dello studente” attraverso esami di profitto (in trentesimi). Sono esclusi esami che prevedano idoneità. Lo studente potrà decidere di acquisire i 9 cfu attraverso la scelta di due esami da 6 cfu (in questo caso si laureerebbe con 3 cfu in più), o uno da 9 ovvero uno da 12 cfu (in questo caso si laureerebbe con 3 cfu in più). La scelta degli esami potrà avvenire fra tutti quelli dell’Ateneo e dovrà essere comunicata al corso di laurea tramite la formulazione del “Percorso formativo” presente nella pagina personale di Infostud dello studente. La scelta potrà ricadere su insegnamenti sia di primo che di secondo livello. Saranno comunicate nel sito della Facoltà le date entro le quali suddetto percorso dovrà essere compilato dallo studente. Lo studente potrà adempiere ai 9 cfu a partine dal secondo anno d’iscrizione. Lo studente potrà laurearsi con insegnamenti effettuati in questo ambito solo se il Settore Scientifico Disciplinare della materia scelta appartenga al Regolamento didattico del corso di Laurea Magistrale. “SEMINARI, TIROCINI, STAGES”: I 6 cfu relativi ai Seminari, Tirocini, stages, potranno essere acquisiti o tutti per attività di stage o tirocinio di almeno 150 ore di durata oppure da due seminari da 3 cfu ciascuno oppure da un seminario da 3 cfu ed un tirocinio o stage di durata almeno pari a 75 ore. Il riconoscimento di suddette attività avverrà consegnando presso la segreteria studenti, fra settembre e dicembre di ogni anno, i relativi attestati. Lo studente potrà acquisire tali attività a partire dal primo anno di corso. 20 a.a. 2014/15 CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN SCIENZE DELLE AMMINISTRAZIONI E DELLE POLITICHE PUBBLICHE CLASSE LM-63 A.A. 2014/15 PREMESSA In una dimensione come quella odierna di ordinamenti plurali e interdipendenti, le difficoltà di tenere assieme lo sviluppo economico e sociale con l’equilibrata distribuzione delle risorse, il pari godimento delle libertà fondamentali e dei diritti essenziali in un contesto di pace, legalità e democrazia rende necessaria la formazione di una classe dirigente che sappia orientare questi processi nella consapevolezza che ciascun settore amministrato risulta condizionato da molteplici fattori a latere, per i quali è necessario costituire una capacità innovativa di governo che sappia tenere assieme i soggetti della rete. Per affrontare una sfida così complessa il corso di laurea in Scienze delle amministrazioni e delle politiche pubbliche intende offrire agli studenti gli strumenti interdisciplinari di analisi e le conoscenze necessarie per comprendere tali fenomeni e incidere sul loro sviluppo. In tutto l’ateneo della “Sapienza” questo è l’unico corso che consente di accedere a un titolo di laurea in Classe LM-63. OBIETTIVI FORMATIVI La laurea magistrale in Scienze delle amministrazioni e delle politiche pubbliche mira a fornire allo studente avanzate conoscenze nelle discipline politico-sociali e istituzionali, economiche, giuridiche, gestionali e a dotarlo di approfondite conoscenze metodologiche multidisciplinari idonee a consentirgli di operare ad alto livello nell’ambito della amministrazione sia secondo principi di legalità ed eticità sia secondo criteri di efficacia, efficienza ed economicità; inoltre, la laurea consente agli studenti di interpretare, programmare, gestire e dominare i meccanismi di funzionamento delle amministrazioni sia pubbliche che private, nonché i processi di cambiamento in atto nelle amministrazioni pubbliche e nelle organizzazioni dei servizi e delle risorse. CAPACITÀ PROFESSIONALI Il laureato magistrale in Scienze delle amministrazioni e delle politiche pubbliche acquisisce capacità critiche e pratiche sulle tematiche inerenti all’amministrazione, nonché le competenze specialistiche in settori di rilievo dell’amministrazione e, attraverso l’ampio spettro di conoscenze organizzate anche secondo aggregazioni interdisciplinari tematiche, potrà padroneggiare appieno le problematiche emergenti nel variegato contesto amministrativo e promuovere attività di progettazione e implementazione di iniziative finalizzate al buon funzionamento delle amministrazioni oltre che al loro miglioramento. In particolare, il corso garantisce: approfondite conoscenze in materie interdisciplinari riguardanti l’organizzazione e le modalità di azione delle istituzioni pubbliche e dei soggetti privati; 21 a.a. 2014/15 approfondite conoscenze delle principali politiche pubbliche (regolazione dei mercati; politiche delle autonomie; cura e promozione delle politiche sull’ambiente, sulla salute, sulla previdenza; gestione del patrimonio pubblico, ecc.); approfondita conoscenza della lingua inglese; gestione della comunicazione necessaria a saper trasmettere le informazioni e gli obiettivi progettuali. SBOCCHI PROFESSIONALI Il laureato magistrale in Scienze delle amministrazioni e delle politiche pubbliche può accedere a un ampio spettro di sbocchi di elevato livello di responsabilità organizzativa, gestionale e di controllo: amministrazioni pubbliche centrali, regionali e locali, amministrazioni degli organi costituzionali (Presidenza della Repubblica, Senato della Repubblica, Camera dei deputati, Corte costituzionale), organismi comunitari e organizzazioni non governative, autorità amministrative indipendenti, enti pubblici e privati, imprese e organizzazioni private, agenzie per la formazione del personale e per la consulenza d’impresa. Le competenze e la formazione culturale acquisita danno al laureato magistrale la capacità di finalizzare l’azione amministrativa agli obiettivi volti allo sviluppo economico e sociale della comunità. Per l’alto contenuto del suo corso la laurea magistrale consente lo sbocco nella attività di ricerca in tutti i settori previsti dal corso stesso. Quadro generale dell’offerta formativa L’offerta formativa del corso in Scienze delle amministrazioni e delle politiche pubbliche è articolata in 120 CFU e comprende 9 prove di esame. REQUISITO CURRICULARE Al corso di Laurea Magistrale accedono i laureati ai corsi di Laurea appartenenti alla classe L-16 e i laureati ai corsi di Laurea Magistrale in Giurisprudenza LMG/01. Sono altresì ammessi i laureati di altre classi che abbiano conseguito almeno 90 CFU nei settori scientifico-disciplinari di base e caratterizzanti previsti dall’ordinamento del corso di studio in Scienze dell’Amministrazione e dell’Organizzazione L-16 attivato dalla Facoltà purché detti crediti siano distribuiti negli ambiti di base e caratterizzanti nei limiti massimi previsti per ciascun ambito dall’ordinamento stesso. Per gli studenti che non raggiungono i 90 CFU sarà compito dell’area didattica, alla luce dell’esame dei singoli curricula, verificare le possibili affinità tra i settori disciplinari nei quali sono stati acquisiti i crediti nel corso di laurea e i settori sopraelencati ed eventualmente stabilire le necessità formative e precisare le modalità. Gli studenti che hanno ottenuto la laurea triennale in altre facoltà e in altri atenei e che intendano iscriversi al corso di laurea magistrale possono contattare il dott. Giorgio Liguori, in qualità di tutor per la didattica del Corso di laurea in Scienze dell’amministrazione all’indirizzo e-mail [email protected] e presso le strutture della Facoltà dedicate per i profili amministrativi. VERIFICA DELLA PERSONALE PREPARAZIONE L’accesso al corso di Laurea Magistrale è subordinato alla verifica della preparazione dei laureati richiedenti. Detta verifica avverrà sulla base dei seguenti criteri oggettivi: - voto di laurea, pari almeno a 90/110; - attività formative acquisite e riconosciute, che saranno valutate dall’area. Nei casi in cui detti parametri non vengano soddisfatti la verifica si concluderà con una prova di valutazione su una o più materie. Il corso prevede un unico percorso formativo. Il percorso comprende attività formative approfondite relative agli strumenti di governo e azione delle amministrazioni (diritto pubblico, amministrativo e delle autonomie territoriali, finanza pubblica e contabilità di 22 a.a. 2014/15 stato, statistica economica, sociologia dell’organizzazione), alle relazioni tra le amministrazioni di diverso livello di governo nonché alla storia delle pubbliche amministrazioni, alla comunicazione e organizzazione delle amministrazioni (con approcci multidisciplinari). Le attività formative riguarderanno, con approccio multidisciplinare, l’organizzazione e il funzionamento della multilevel governance (dalla dimensione locale a quella europea e internazionale) come metodo di governo. Alcuni specifici settori come quello dell’ambiente, della sanità saranno esaminati con attenzione sia ai profili giuridici che a quelli economici. Il corso di laurea magistrale offre, inoltre, la possibilità di ulteriori momenti di approfondimento tematico, attraverso seminari, conferenze e incontri; prevede l’accesso ad attività esterne, come stages e tirocini formativi presso amministrazioni pubbliche, organizzazioni non governative, enti privati, compresi quelli di ricerca. Inoltre, il corso prevede la conoscenza approfondita della lingua inglese per scopi specifici. Il titolo di laurea si consegue dopo il superamento della prova finale che consiste nell’elaborazione di una tesi scritta, consistente in una attività di progettazione o di ricerca che dimostri la padronanza degli argomenti trattati e la capacità di operare in modo autonomo. La tesi verrà poi discussa di fronte a una commissione di docenti. REGOLE DEL MANIFESTO PER LO STUDENTE: Lo studente iscritto ad un anno del corso di studio non può sostenere esami previsti per gli anni successivi e neppure per il proprio anno di corso, prima che i relativi insegnamenti siano ultimati (ad esempio, a gennaio, uno studente iscritto al secondo anno può sostenere tutti gli esami del primo e quelli del secondo i cui insegnamenti sono stati tenuti nel primo semestre). “ULTERIORI CONOSCENZE LINGUISTICHE”: lo studente potrà effettuare tali attività per 4 cfu con appositi corsi previsti dalla Facoltà nelle varie lingue, in questo caso a partire dal primo anno di corso. Inoltre potrà farsi riconoscere suddette attività anche attraverso certificazioni di corsi di lingua (certificati che devono contenere il numero delle ore di durata del corso svolto almeno 100 ore e il superamento della prova anche con idoneità). “ATTIVITÀ A SCELTA DELLO STUDENTE”: lo studente è obbligato ad adempiere ai 9 cfu relativi alle “Attività a scelta dello studente” attraverso esami di profitto (in trentesimi). Sono esclusi esami che prevedano idoneità. Lo studente potrà decidere di acquisire i 9 cfu attraverso la scelta di due esami da 6 cfu (in questo caso si laureerebbe con 3 cfu in più), o uno da 9 cfu. La scelta degli esami potrà avvenire fra tutti quelli dell’Ateneo e dovrà essere comunicata al corso di laurea tramite la formulazione del “Percorso formativo” presente nella pagina personale di Infostud dello studente. La scelta potrà ricadere su insegnamenti sia di primo che di secondo livello. Saranno comunicate nel sito della Facoltà le date entro le quali suddetto percorso dovrà essere compilato dallo studente. Lo studente potrà adempiere ai 9 cfu a partine dal primo anno d’iscrizione. “ATTIVITÀ, TIROCINI, STAGE”: Lo studente è obbligato ad adempiere a 8 cfu attraverso uno stage o un tirocinio di almeno 200 ore. Il formale riconoscimento avverrà al momento della consegna della dichiarazione di fine stage o di fine tirocinio presso la segreteria studenti nel periodo fra settembre e dicembre di ogni anno. 23 a.a. 2014/15 1° ANNO Finanza degli enti locali e contabilità del settore pubblico SECS-P/03 9 CFU Diritto ed economia sanitaria* oppure 2° ANNO Sociologia dell’organizzazione e dell’amministrazione SPS/07 9 CFU Lingua inglese corso avanzato L-LIN/12 9 CFU Diritto ed economia dell’ambiente* 3 CFU in SECS-P/03 – 6 CFU IN IUS/10 9 CFU Diritto amministrativo corso avanzato IUS/10 9 CFU Diritto finanziario IUS/12 Statistica economica per l’amministrazione 9 CFU SECS-S/03 Diritto pubblico corso avanzato 9 CFU IUS/09 9 CFU Storia della pubblica amministrazione SPS/03 9 CFU Ulteriori conoscenze linguistiche (1) 4 CFU Attività formative a scelta dello studente (2) 9 CFU Attività relazionali tirocinii e stages (3) 8 CFU Prova finale 18 CFU (1) Laboratorio linguistico con attestato di idoneità. (2) I crediti devono essere conseguiti scegliendo fra gli insegnamenti attivati dalla Facoltà di Scienze politiche o da altre Facoltà dell'Ateneo purchè coerenti con il progetto formativo del corso di studio.E' possibile acquisire suddetti crediti a partire dal secondo anno di corso. Le modalità sono riportate nelle regole del Manifesto riservate allo studente. (3) I crediti devono essere acquisiti attraverso dei tirocinii o stages. Le modalità sono riportate nelle regole del Manifesto riservate allo studente. * Gli insegnamenti indicati sono composti da più moduli ma l'esame sarà unico. Ogni modulo è legato ad un settore scientifico disciplinare con un ammontare di crediti (come indicato dal manifesto). I moduli non possono essere acquisiti singolarmente ma solo attraverso il superamento dell'esame. N.B.: Lo studente iscritto ad un anno del corso di studio non può sostenere esami previsti per gli anni successivi e neppure per il proprio anno di corso, prima che i relativi insegnamenti siano ultimati (ad esempio, a gennaio, uno studente iscritto al secondo anno può sostenere tutti gli esami del primo e quelli del secondo i cui insegnamenti sono stati tenuti nel primo semestre). N.B.: Gli studenti possono discutere la tesi di laurea in settori scientifico-disciplinari nei quali sono stati sostenuti esami, o moduli, previsti dal piano di studio, con esclusione di quelli sostenuti in sopranumero oppure come "Attività formative a scelta". N.B.: Per ciascun insegnamento la tabella indica, nell'ordine, il settore scientifico-disciplinare (i settori nel caso di insegnamenti modulari), le tipologie di attività e gli ambiti di afferenza dei CFU. 24 a.a. 2014/15 Post‐Lauream Il Dipartimento attiva, oltre ai corsi di laurea triennali e magistrali, Dottorati di ricerca e Master di II livello. DOTTORATO DI RICERCA Cos’è Il dottorato di ricerca rappresenta il livello più alto della formazione universitaria e vi si accede dopo la laurea specialistica / magistrale. Dura, di norma, 3 anni; l’accesso avviene attraverso concorso per titoli ed esami. È riservato a un numero ristretto di partecipanti. Si consegue il titolo di dottore di ricerca. Il percorso Per essere ammessi a un corso di dottorato di ricerca occorre essere in possesso della laurea specialistica / magistrale o di un titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo. Il titolo di dottore di ricerca si consegue dopo un percorso di studi e di ricerca di tre anni, finalizzato alla formazione, alla ricerca e all’approfondimento della metodologia di ricerca in uno specifico settore; si conclude con l’elaborazione di una tesi finale (tesi di dottorato). Ogni università, con proprio regolamento, disciplina l’istituzione dei corsi di dottorato, le modalità di accesso e di conseguimento del titolo, gli obiettivi formativi e il programma di studi, la durata, la frequenza e le modalità di conferimento del titolo. I corsi di dottorato possono essere attivati in consorzio con altre sedi universitarie. Possono, inoltre, essere stipulate convenzioni con soggetti pubblici e/o privati per il finanziamento di borse aggiuntive di dottorato. Dove porta L’obiettivo del dottorato di ricerca è di preparare alla ricerca scientifica e di fornire conoscenze e competenze di carattere scientifico richieste nell’ambito della carriera universitaria o in centri di ricerca avanzata, pubblici o privati. Sono attivi presso il Dipartimento i dottorati di ricerca in: ‐ Diritto pubblico, comparato e internazionale (quattro curricula): Diritto amministrativo europeo dell'ambiente Diritto pubblico dell'economia Ordine internazionale e diritti umani Teoria dello Stato e Istituzioni politiche comparate ‐ Storia dell'Europa (Scuola di dottorato Mediatrends. Storia, Politica e Società) ‐ Studi Politici (Scuola di dottorato Mediatrends. Storia, Politica e Società) (due curricula): Storia delle dottrine e delle istituzioni politiche Teoria dei processi socio‐culturali, politici e della cooperazione internazionale 25 a.a. 2014/15 MASTER UNIVERSITARIO DI SECONDO LIVELLO Cos'è È un corso di studio post‐laurea o post‐laurea specialistica (o magistrale) a carattere di perfezionamento scientifico e di alta formazione permanente e ricorrente, pensato per studenti ma anche per professionisti che sentano la necessità di riqualificarsi. I Master forniscono conoscenze e abilità di carattere professionale, di livello tecnico‐operativo o di livello progettuale. Al Master di secondo livello si può accedere esclusivamente se in possesso di una laurea specialistica (o magistrale) oppure di una laurea di “vecchio ordinamento”. Ogni Master ha durata di almeno 1 anno, con date di inizio e procedure di accesso diversificate. L’ammissione è riservata a un numero ristretto di partecipanti per garantire la guida personale di docenti e tutor. La selezione avviene attraverso colloqui o altre forme di verifica. Tutte le istruzioni circa le modalità di iscrizione sono riportate nei bandi Master, pubblicati progressivamente on line su questo sito a partire da settembre di ogni anno nelle pagine dedicate. Al termine del corso si consegue un titolo di studio accademico, ovvero il Diploma di Master secondo livello. Il percorso Per conseguire il titolo lo studente deve acquisire almeno 60 crediti formativi universitari, oltre a quelli acquisiti per la laurea (180) o per la laurea magistrale/specialistica (300). Gli obiettivi e i programmi dei Master sono stabiliti dalla struttura proponente il Master, rappresentata da un dipartimento o da una Facoltà stessa, e inseriti nel relativo Regolamento. I Master possono essere organizzati in collaborazione con enti o istituzioni, pubbliche o private. I corsi si articolano in lezioni in aula, studio individuale, esercitazioni, attività di laboratorio, e si concludono, di norma, con un periodo di tirocinio presso enti o imprese. Possono essere previste verifiche periodiche di accertamento delle competenze che vengono via via acquisite, comunque il corso si conclude con una prova finale. La frequenza è obbligatoria ed è incompatibile con la frequenza di altri corsi di studio di qualsiasi livello (corsi di laurea, laurea specialistica, laurea magistrale, scuole di specializzazione, corsi di dottorato, altri Master). Opportunità professionali I Master servono a sviluppare e ampliare conoscenze precedentemente acquisite e a tradurle in competenze professionali, ma possono anche servire per approfondire e potenziare capacità professionali sviluppate nel corso di esperienze lavorative: vi possono dunque accedere anche coloro che, purché laureati, siano già inseriti in contesti di lavoro. 26 Sono attivi presso il Dipartimento i seguenti Master di II livello: - Federalismo fiscale, controllo della spesa pubblica e sussidiarietà - Geopolitica e sicurezza globale - Istituzioni parlamentari europee per consulenti d'Assemblea - Pianificazione tributaria internazionale - Politiche pubbliche e gestione sanitaria - Tutela internazionale dei diritti umani “Maria Rita Saulle” a.a. 2014/15 Erasmus Nell’ambito del progetto Erasmus+ il Dipartimento di Scienze politiche ha attivato accordi di scambio con le più prestigiose università europee, tra le quali l’Institut d’Etudes Politiques de Paris, la London University College e l’Université Libre de Bruxelles, la University of Bath, la Humboldt-Universität zu Berlin al fine di offrire ai propri studenti l’opportunità di studiare all’estero, garantendo il pieno riconoscimento degli esami nel proprio curriculum degli studi e consentendo, altresì, lo svolgimento di attività di ricerca per la tesi con l’ausilio di un tutor. Gli accordi prevedono la mobilità degli studenti dei corsi di laurea, sia triennale che magistrale, e dei dottorandi per la durata di un semestre o per l’intero anno accademico in base all’offerta didattica dell’università straniera di destinazione. Gli studenti hanno la possibilità di scegliere le destinazioni tra un elevato numero di sedi partner, anche in dipartimenti di giurisprudenza, economia, lingue e sociologia in base all’ambito disciplinare di loro specifico interesse e alle loro competenze linguistiche. Ogni singolo accordo Erasmus è promosso da un docente del Dipartimento di Scienze politiche e da un docente straniero che, unitamente al Responsabile Scientifico Erasmus dell’area Scienze politiche, mantiene i contatti con le università partner, anche attraverso gli accordi di mobilità docenti, al fine di monitorare l’adeguatezza dell’offerta formativa e di poter indirizzare al meglio gli aspiranti candidati. Gli studenti in mobilità ricevono stabile e puntuale assistenza prima della partenza e durante tutto il periodo di permanenza presso le sedi straniere sino al loro definitivo rientro in Italia. All’uopo è istituito, presso il Dipartimento di Scienze politiche, un ufficio ad hoc che presta loro assistenza diretta accompagnandoli in tutte le loro scelte e mantenendo con ciascuno di essi un costante contatto. Il Dipartimento di Scienze politiche, inoltre, bandisce anche borse Erasmus Placement, della durata di un trimestre, per il conseguimento dei crediti per tirocini formativi presso idonee organizzazioni, imprese o centri di ricerca europei che s’impegnano a rispettare i criteri richiesti per l’attività di formazione attraverso un adeguato Training Agreement. 27 a.a. 2014/15 Sedi di scambio Erasmus Austria Graz Vienna Francia Bordeaux Corte (Corsica) Lille Lyon Montpellier Nantes Nizza Parigi Lituania Vilnius Regno Unito Bath Edinburgo Londra York Spagna Alcalà Almerìa Badajoz Barcellona Bilbao Ciudad Cordoba Elche Granada Jaén Madrid Malaga Santiago di Compostela Valladolid 28 Belgio Anversa Bruxelles Gand Germania Bayreuth Berlino Brema Chemnitz Dresda Francoforte Friburgo Passavia Ratisbona Treviri Danimarca Odense Grecia Atene Kallithea Olanda Amsterdam Maastricht Rotterdam Repubblica Ceca Brno Islanda Reykjavik Polonia Breslavia Cracovia Katowice Poznan Varsavia Portogallo Braga Lisbona Romania Bucarest Cluj-Napoca Turchia Ankara Istanbul Finlandia Kuopio Slovenia Lubiana Ungheria Budapest Veszprém a.a. 2014/15 Come iscriversi 2. Le modalità di accesso ai corsi di laurea attivi presso il Dipartimento sono singolarmente indicate all’interno dei bandi che vengono pubblicati nel mese di luglio. È necessario registrarsi al sistema InfoStud https://stud.infostud.uniroma1.it/ 1. Monitorare la pubblicazione dei bandi collegandosi al sito del Dipartimento 3. È prevista una prova di ingresso di verifica delle conoscenze. Nel caso lo studente non raggiunga il punteggio minimo richiesto dal bando, dovrà assolvere il proprio debito formativo secondo le modalità che il corso di laurea prescelto 5. I nostri corsi di laurea non hanno numero chiuso 4. Lo studente potrà comunque immatricolarsi anche se non ha raggiunto il punteggio minimo richiesto dal bando 6. Gli studenti intenzionati a immatricolarsi sono comunque ammessi alla frequenza delle lezioni anche prima di effettuare l’immatricolazione entro i termini previsti 29 a.a. 2014/15 Biblioteca La Biblioteca del Dipartimento di Scienze politiche vanta un patrimonio bibliografico costituito da oltre 140.000 monografie e da più di 1000 riviste (fra correnti e chiuse), alcune delle quali consultabili anche on line. Orario di apertura delle sale di lettura: lunedì-giovedì ore 8.00-18.00 venerdì ore 8.00-15.00 PRESTITO E CONSULTAZIONE VOLUMI E' possibile usufruire del servizio di distribuzione presso le stanze n. 12 al II piano e n. 22 al III piano secondo il seguente orario di apertura: lunedì-giovedì ore 10.00-15.45 venerdì ore 10.00-12.45 La biblioteca organizza incontri con gli studenti per favorire l’apprendimento delle modalità di utilizzo degli strumenti informatici e delle banche dati disponibili. Il catalogo di Ateneo - Sebina OPAC www.opac.uniroma1.it 30 a.a. 2014/15 Struttura Orari di apertura del Dipartimento: dal lunedì al giovedì dalle 08.00 alle 18.00 venerdì dalle 08.00 alle 15.00 Il Direttore del Dipartimento Prof. Fulco Lanchester Professore ordinario di Diritto costituzionale italiano e comparato (I cattedra), è stato preside della Facoltà di Scienze politiche dal 1999 al 2008 e Prorettore “per i rapporti con gli Atenei federati” dell´Università “La Sapienza” di Roma nel 2009‐2010. È coordinatore del Dottorato in Teoria dello Stato e istituzioni politiche comparate, Direttore del Master in Istituzioni parlamentari europee e storia costituzionale, del Centro di Ricerca in Teoria dello Stato e trasformazioni della politica tra l´800 e il ‘900 e Presidente della Fondazione Paolo Galizia – Storia e libertà. Email: [email protected] Personale amministrativo del Dipartimento Segreteria Didattica Telefono Fax Email Nominativo Responsabile: (+39) 06 49910599 (+39) 06 4451392 [email protected] Mara Funiciello (+39) 06 49910536 (+39) 06 4451392 [email protected] Biblioteca Nominativo Telefono Fax Email (+39) 06 49910578 (+39) 06 49910446 [email protected] Daniela Petriglia (+39) 06 49910532 (+39) 06 49910446 [email protected] Giuseppina Ventriglia (+39) 06 49910539 (+39) 06 49910446 [email protected] Informazioni Nominativo Telefono Fax Email Gilberto Randazzo (+39) 06 49910452 (+39) 06 49910446 [email protected] Anna Maria Pennacchia (+39) 06 49910452 (+39) 06 49910446 Rossella Micozzi (+39) 06 49910465 (+39) 06 4451392 Antonella Rosato Direttrice: Tiziana Falsarella 31 a.a. 2014/15 Erasmus Nominativo Telefono Fax Email Cesare Bugiani (+39) 06 49910641 (+39) 06 49910528 [email protected] Amministrazione Telefono Fax Email (+39) 06 49910551 (+39) 06 49910538 [email protected] Francesca Stazi (+39) 06 49910534 (+39) 06 49910538 [email protected] Valentina Lama (+39) 06 49910701 (+39) 06 49910538 [email protected] Eva Marcone (+39) 06 49910701 (+39) 06 49910538 [email protected] Maria Luisa Verga (+39) 06 49910572 (+39) 06 49910446 [email protected] Ines Piano (+39) 06 49910796 (+39) 06 49910538 [email protected] Maria Grazia Azzaro (+39) 06 49910572 (+39) 06 49910528 [email protected] Alessandro Frijia (+39) 06 49910572 (+39) 06 49910528 [email protected] Nominativo Segretario amministrativo: Giuseppina Bernardi Area tecnica Nominativo Telefono Fax Email Lucrezia Abbonato (+39) 06 49910529 (+39) 06 49910446 [email protected] Augusto Raimondi (+39) 06 49910182 (+39) 06 49910446 [email protected] 32 a.a. 2014/15 Social Sito web www.disp.uniroma1.it Seguici anche su @scpolitichesap e Dipartimento di Scienze politiche - Sapienza 33 a.a. 2014/15