Liceo Scientifico “ Leonardo Da Vinci” – Reggio Calabria Documento del Consiglio Di Classe 15 maggio 2012 classe V N anno scolastico 2011/2012 1 INDICE 1. ELENCO DELLE DISCIPLINE E DEI RISPETTIVI DOCENTI 2. ELENCO DEGLI ALUNNI 3. PRESENTAZIONE DELLA CLASSE 4. CONTINUITA’ DIDATTICA NEL TRIENNIO 5. OBIETTIVI EDUCATIVI 6. OBIETTIVI FORMATIVI 7. OBIETTIVI GENERALI DELL’INDIRIZZO DI STUDI 8. OBIETTIVI DISCIPLINARI TRASVERSALI 9. METODOLOGIE 10. MATERIALI E STRUMENTI DIDATTICI UTILIZZATI 11. AREA DI PROGETTO 11.1 OBIETTIVI GENERALI 11.2 MODULO N.1 OBIETTVI SPECIFICI E CONTENUTI 11.3 MODULO N.2 OBIETTIVI SPECIFICI E CONTENUTI 11.4 MODULO N.3 OBIETTIVI SPECIFICI E CONTENUTI 12. ATTIVITA’ INTEGRATIVE 13. VERIFICHE 14. VALUTAZIONE 15. ATTIVITA’ DI RECUPERO 16. CREDITO SCOLASTICO 17. RAPPORTI CON LE FAMIGLIE ALLEGATI • PROGRAMMI E RELAZIONI DELLE SINGOLE DISCIPLINE • TRACCE SIMULAZIONI TERZA PROVA • GRIGLIE DI VALUTAZIONE QUADRO DELLE FIRME DEL CONSIGLIO DI CLASSE 2 ELENCO DELLE DISCIPLINE E DEI RISPETTIVI DOCENTI DISCIPLINE DOCENTI • RELIGIONE BORRELLO CATERINA • ITALIANO MARIA FRANCESCA LAGANA’ • LATINO NATALIA POLIMENI • INGLESE SILVANA COMI • STORIA e FILOSOFIA FIAMMETTA CANOVA • MATEMATICA GIUSEPPINA MARTILOTTI • FISICA PASQUALE MONORCHIO • SCIENZE CATERINA ATTINA’ • DISEGNO e STORIA dell’ARTE GIUSEPPA ZACCURI • SCIENZE MOTORIE PAQUALE OCELLO 3 ELENCO DEGLI ALUNNI 1) AMBROGGIO MARIA 2) AMODEO FRANCESCO 3) ARCOBELLI VALERIO ANTONIO 4) BELLINO MILVEA 5) DI BELLA DEBORAH 6) LA PIANA BARBARA 7) LICO GIOVANNI LUCA 8) LOFARO PAOLO 9) LONGO LORIS 10) MARINOJESSICA 11) MICELI MARIACHIARA 12) MINNITI ALICE 13) MUCCIOLA PIERO 14) NESCI MARIAFRANCESCA 15) SEMINARA MARIA LETIZIA 16) TROPEA GIANMARCO 17) VILLELLA FRANCESCO 18) ZAFFINO ANDREA 19) ZINNARELLO DOMENICA JLENIA 4 PRESENTAZIONE DELLA CLASSE La classe V N è composta da 19 alunni, di cui 10 ragazze e 9 ragazzi, tutti provenienti dal nucleo iniziale, tranne due, trasferitisi da altro corso lo scorso anno. La classe è caratterizzata da una certa vivacita' che in taluni casi ha reso piuttosto difficoltosa la gestione delle lezioni e dei rapporti interpersonali, e solo a volte ha dato vita ad un dialogo educativo efficace e produttivo, soprattutto in alcune discipline. Il Consiglio di Classe concorda nel ritenere complessivamente raggiunti gli obiettivi educativi e formativi, non altrettanto può dire in relazione al pieno raggiungimento di quelli didattici; infatti, nonostante le diverse strategie didattico – metodologiche messe in atto dai docenti, l’attenzione e l’interesse, la curiosità comunque mostrati in diversi momenti dell’anno per le più svariate tematiche affrontate, non sempre si sono tradotti, nel caso di alcuni alunni, in risultati apprezzabili sul piano del profitto. Emergono, infatti, in alcuni studenti la mancanza di un metodo di studio efficace e una gestione del lavoro scolastico poco sistematica, non continuativa, spesso solo finalizzata alle prove di verifica; anche le consegne, da parte di alcuni studenti, non sempre sono state rispettate nei tempi stabiliti e frequente è stato il ricorso, da parte di alcuni, ad assenze strategiche in coincidenza di verifiche scritte o interrogazioni. La partecipazione alle attività didattiche è stata piuttosto discontinua e distratta. Solo una parte della classe ha mostrato, infatti, viva adesione alla vita scolastica, mentre nel complesso gli alunni hanno risposto positivamente alle sollecitazioni relativamente ad alcune discipline (Fisica, Storia e filosofia), assumendo nei confronti di altre (Italiano, Latino, Scienze, Matematica, Storia dell’Arte) un atteggiamento poco coinvolgente e demotivato che li ha portati a circoscrivere l’assimilazione dei contenuti su un piano puramente nozionistico e superficiale. Gli allievi, pertanto, hanno raggiunto gli obiettivi disciplinari in misura differenziata in base al livello di partenza, all’impegno e alle abilità individuali. E' possibile distinguere nella classe tre fasce di livello di maturazione e di formazione culturale. La prima è costituita da alcuni studenti che, sebbene in modo diversificato nelle varie discipline, hanno raggiunto un profitto decisamente buono grazie sia all'impegno, sia ad una particolare propensione a porsi in modo attento e propositivo nei confronti degli argomenti di studio. Va 5 segnalato, inoltre, che alcuni tra i suddetti studenti, hanno esercitato un ruolo molto positivo all’interno della classe favorendo un clima di collaborazione. La seconda fascia è costituita da un gruppo di alunni dotati di prerequisiti iniziali apprezzabili e di adeguate capacità logiche, uniti, però, a motivazione allo studio non sempre adeguata e impegno non costante: costoro hanno conseguito risultati nel complesso sufficienti. Una terza fascia è costituita da un gruppo di allievi che, a causa di uno studio piuttosto discontinuo e superficiale, di conoscenze pregresse poco consolidate e di una partecipazione discontinua, non hanno ancora raggiunto alla data di stesura del documento la sufficienza in tutte le discipline. CONTINUITÀ DIDATTICA Classe III Classe IV Classe V DOCENTE MATERIA Prof.ssa Laganà Italiano X Prof.ssa Polimeni Latino X Prof.ssa Canova Storia/Filosofia X X X Prof.ssa Martilotti Matematica X X X Prof. Monorchio Fisica X X X Prof.ssa Comi Inglese X X X Prof.ssa Zaccuri Disegno/storia dell’arte X Prof. Comi Inglese X X X Prof. Ocello Ed. fisica X X X Prof. Borrello Religione X X X 6 OBIETTIVI EDUCATIVI • Favorire la crescita e la promozione umana dell’alunno e della persona attraverso un’armonica sintesi di sapere scientifico e sapere umanistico • Maturare una personalità libera, creativa e responsabile pervenendo a un’autentica consapevolezza di sè • Sviluppare le capacità di comunicazione e di relazione nei confronti degli altri • Rispettare le regole della convivenza del gruppo classe • Riconoscere la centralità dei valori umani che stanno alla base della convivenza civile: solidarietà, legalità, tolleranza e non violenza • Acquisire una mentalità dialogica aperta al confronto democratico, rispettosa delle opinioni altrui • Maturare l’amore per la conoscenza concepita come elemento fondante della persona umana OBIETTIVI FORMATIVI • Acquisire un metodo di studio interdisciplinare finalizzato a garantire una sintesi unitaria del sapere • Acquisire gli strumenti conoscitivi necessari all’interpretazione del reale • Acquisire la padronanza linguistica atta a garantire la comprensione e la produzione scritta e orale di testi • Acquisire abilità spendibili in situazioni concrete • Potenziare le capacità intuitive e logico‐deduttive • Potenziare le capacità di sintesi e di rielaborazione personale di contenuti generali e specifici • Maturare la tendenza a operare delle scelte formulando giudizi personali • Valorizzare l’impegno, l’interesse e in genere un atteggiamento problematico nei confronti di tutte le discipline 7 OBIETTIVI GENERALI DELL’INDIRIZZO DI STUDI • Promuovere la coscienza critica sul ruolo e sull’incidenza del sapere tecnologico e scientifico • Consolidare la conoscenza di concetti, procedure, linguaggi (non solo verbali) in senso pluridisciplinare • Promuovere la capacità di individuare e definire in maniera sequenziale un problema, al fine di coglierne i dati essenziali • Sviluppare la capacità di cogliere i fenomeni della scienza e delle tecnologie come prodotti del pensiero e, quindi, contestualizzarli, storicizzarli e interpretarli • Valorizzare, in situazioni di laboratorio, la capacità di collegare gli aspetti teorici dei saperi con gli aspetti pratico‐applicativi e la capacità di organizzare il lavoro di gruppo in modo autonomo efficace e responsabile al fine di consentire la crescita del gruppo come insieme di più contributi individuali • Favorire la capacità di collaborare all’individuazione delle proprie attitudini e alla promozione delle proprie competenze e la consapevolezza nell’accettare le difficoltà di percorso come necessarie al processo di apprendimento e di formazione OBIETTIVI DISCIPLINARI TRASVERSALI CONOSCENZE • Conoscere i nuclei fondamentali delle discipline e il loro statuto epistemologico • Raggiungere un livello di preparazione tale da consentire agli alunni di superare la pura conoscenza del dato acquisito, per inserirlo in un contesto pluridisciplinare • Conoscere gli alfabeti disciplinari sul duplice versante dei contenuti e metodi (termini, simboli, concetti, regole, procedimenti) • Conoscere i linguaggi specifici COMPETENZE • Saper individuare e utilizzare linguaggi specifici e la complessità delle espressioni culturali • Saper argomentare in modo organico e completo • Saper eseguire procedimenti logici • Saper leggere i testi, analizzarli, contestualizzarli e interpretarli 8 • Saper operare sintesi globali • Saper utilizzare un metodo corretto e flessibile, efficace sia dal punto di vista cognitivo che operativo • Saper formulare un proprio giudizio critico motivato • Saper effettuare opportuni collegamenti interdisciplinari • Saper utilizzare e integrare conoscenze‐competenze riferibili a più aree della formazione scolastica • Saper usare criteri e procedure di lavoro in maniera corretta e funzionale CAPACITA’ • Capacità di valutare e autovalutarsi • Capacità di progettare • Capacità di essere originale e creativo • Capacità di eseguire, applicare, controllare i procedimenti • Capacità di affrontare autonomamente e criticamente le situazioni problematiche di varia natura • Capacità di comunicare attraverso differenti linguaggi METODOLOGIE La metodologia e le strategie didattiche sono state finalizzate alla valorizzazione delle attitudini degli allievi, allo sviluppo delle loro potenzialità, nonché al recupero sistematico delle carenze, adeguando la didattica ai diversi stili cognitivi. Le unità di lavoro sono state sviluppate attraverso una didattica dialogata in cui l’intervento degli alunni si è inserito non solo in fase di verifica, ma anche in sede di spiegazione, suscitando così un continuo interesse per gli argomenti presentati sia in maniera problematica, sia attraverso la tradizionale lezione frontale. Il lavoro è stato imperniato sui libri di testo evitando così il rischio per i ragazzi di trovarsi senza punti di riferimento, ma si è avvalso anche di strumenti didattici flessibili, in grado di consentire agli alunni di organizzare ed elaborare le varie conoscenze. Il criterio della gradualità ha accompagnato di continuo l’approccio metodologico, insieme all’utilizzo di un linguaggio chiaro e all’esplicitazione di procedure e metodi con esempi, applicazioni ed esercizi. 9 In sintesi i metodi adottati sono stati i seguenti: Lezione frontale – Lezione discussa ‐ Lavoro di gruppo ‐ Schemi concettuali – Ricerche – Questionari – Esercizi applicativi –– Attività di laboratorio –– Lettura guidata di testi. MATERIALI E STRUMENTI DIDATTICI UTILIZZATI Libri di testo ‐ Libri di lettura e consultazione ‐ Mezzi audiovisivi – Fotocopie ‐ Articoli di stampa – Dizionari – Laboratori ‐ Software multimediali ‐ Internet AREA DI PROGETTO Il Consiglio di Classe ha individuato dei percorsi pluridisciplinari all’ interno di un’area tematica dal titolo “I segni del reale: tracce di lettura del passato, codici d’interpretazione del presente e chiavi di accesso per il futuro”, articolata nei tre seguenti moduli: 1. Il buio della notte e la luce della verità 2. L’uomo in una terra oscura alla ricerca di sé 3. Dal caos alle nuove forme d’interpretazione del reale OBIETTIVI GENERALI • Affinare la sensibilità e il gusto estetici nell’approccio alle espressioni letterarie, artistiche e figurative • Cogliere la specificità dei linguaggi • Cogliere la funzione conoscitiva delle diverse forme del sapere • Stimolare il gusto della scoperta e dell’esplorazione culturale • Acquisire la prospettiva storica e la capacità di orientamento spazio – temporale • Acquisire una mentalità e una struttura di ragionamento necessarie per interpretare la realtà. • Valorizzare il momento del confronto nel rispetto del pluralismo ideologico • Comprendere la valenza dei fenomeni culturali e delle teorie filosofiche nelle loro articolazioni • Acquisire la capacità di analizzare un tema trasversale alla periodizzazione temporale e di formulare giudizi attraverso la lettura di testi e brani stimolanti la riflessione 10 • Saper interpretare e confrontare eventi e concetti e operare collegamenti interdisciplinari • Storicizzare la tematica, comprendendone la funzione nell’immaginario collettivo e nella cultura di un’epoca • Comprendere analogie e differenze tra opere, anche di discipline diverse, tematicamente confrontabili • Riconoscere la continuità di elementi tematici attraverso il tempo MODULO N. 1 IL BUIO DELLA NOTTE E LA LUCE DELLA VERITA’ OBIETTIVI SPECIFICI • Comprendere le specificità del rapporto tra tematiche irrazionali e realistiche nei vari ambiti della cultura e del sapere • Comprendere come decodificazioni diverse del reale abbiano influito in ambiti diversi della società e della cultura • Cogliere, attraverso la riflessione sul testo, i termini del dibattito culturale dei periodi in esame e le varietà dei codici espressivi • Individuare affinità e contrasti tra la cultura scientifica e le manifestazioni del sapere letterario, filosofico, storico e artistico CONTENUTI Italiano • Il pessimismo cosmico di G.Leopardi TESTI Canto notturno di un pastore errante dell’Asia (dai Canti) Dialogo della Natura e di un Islandese Dialogo di Tristano e di un amico (dalle Operette morali) • A.Manzoni: la luce della Verità TESTI Il Santo Vero (dal Carme In morte di Carlo Imbonati) • Il verismo: una nuova percezione della realtà TESTI G. Verga Prefazione all’Amante di Gramigna; Rosso Malpelo (da Vita dei campi) L. Capuana Il vero e la conquista della forma (da Per l’arte) 11 Latino CICERONE ‐ Brani antologici: da “Le Catilinarie”: “L’attacco a Catilina” (1‐2‐3), “Prosopopea della Patria” (punto17); Dal “De oratore”: “L’importanza dell’arte oratoria”; Da ”Tusculanae Disputationes”: “La natura prova l’esistenza di Dio” (lettura); “Elogio della filosofia, guida della vita”(punto 5 ); Dal “De re Publica “: “La costituzione mista di Roma” (69); “Origini e natura dello stato” (lettura). LUCREZIO Brani antologici: Dal “De Rerum Natura”: “Inno a Venere” w 1‐43, “ La Religio”; “La Peste di Atene, la distruzione della vita civile” w 1215‐ 1234; “Nulla si crea, nulla si distrugge” (lettura); “la morte, per noi, è nulla” (lettura). SALLUSTIO: Dal “De Catilinae coniuratione”: “Il ritratto di Catilina”. LUCANO e il Bellum Civile: Antologia “Pompeo e Cesare” vv. 109‐126; “La follia della guerra civile” (lettura). FEDRO, il poeta degli schiavi. Le “fabulae”: il lupo e l’agnello. PETRONIO: Il Satyricon tra realismo e fantastico. Brano antologico: “La cena di Trimalchione” (31.3‐31.11); Letture: “La decadenza dell’eloquenza”; ”Petronio e la nascita del romanzo moderno”; “Il Satyricon da Petronio a Fellini. Filosofia - Il Romanticismo La filosofia dell’Idealismo tedesco : G.G.F. Hegel K. Marx La filosofia del Positivismo - La seconda industrializzazione Il Risorgimento italiano - Storia Storia dell’arte Il Neoclassicismo: 12 J.L.DAVID,riconoscerne i caratteri stilistici e comprendere il significato delle opere ed i legami con le vicende contemporanee. opere: "La morte di Marat" ‐ "Il giuramento degli Orazi" A. CANOVA , comprendere il significato di bellezza ideale ed ideale di natura attraverso l'analisi stilistica delle sue sculture. Opere: "Amore e Psiche" ‐ "Il monumento funebre di M.Cristina d'Austria" Inglese Romanticism: Emotion vs Reason. William Blake: light and darkness “ Songs of Innocence and Songs of Experience”: “Lamb”, “Tiger”, “London”. William Wordsworth: Nature and imagination “ Preface to the Lyrical Ballads”(a passage), “My heart leaps up”, “The daffodils” , “Upon Westmister Bridge”. R. W.Emerson: Nature as Spirit: Nature and Man (a passage). Lawrence Ferlinghetti : The world is waiting for light: “Olber’s Paradox”, “The world is a beautiful place”, “A great confusion”. “Poetry as insurgent art”(some lines). Arthur Clarke: a spaceship in the universe: “2001 Space Odissey”: The Alien Sky: “The pod ……was travelling”; Between the planets: “The sixth member……jest contained; the Star‐child. S. Coleridge: a nightmarish travel: “ The Rime of the Ancient Mariner”: The killing of the Albatross; the Water Snakes; the Farwell. Walt Whitman: the American Bard: “Leaves of Grass”: “I hear America singing”vv1‐12;”I celebrate myself” vv.1‐13; “You sea!....” vv.449‐ 458; “See, in arriere….” vv.253‐265;”Every condition promulgates not only itself….” Vv.1181‐1184; “Continuities”. C. McCarthy : A travel along a desolate land : “ The Road” : “The boy looked down…..Okay”(we are not going to die) “An Hour later….Okay” (father and son are sitting on the beach) J. Kerouac: A travel coast to coast in a huge country: “On the Road”: “Route 66” Mary Shelley: A Promethean Rebellion against nature: “Frankestein” : “The creation of the monster”. The Victorian Age: an age of contrasting lights: : the Victorian Compromise. 13 Charles Dickens: a dark setting: “Hard Times” : “A town of red brick”(lines1‐39), “A man of realities” “Oliver Twist”: “I want some more”, “Jacob’s Island”. R. L. Stevenson : the scientist: Light and darkness inside man: “Doctor Jeckyll and Mr Hyde” : “Jeckyll’s full statement of the case: “It was on the moral side…..This ,too, was myself”(chapter X) G.H. Wells: Man’s challenge in a dark land “The Island of dr. Moreau” (Chapter XIV); the dark world of the Selenites : “The first Men in the Moon” : “Sunrise on the Moon”; “ The Natural history of the Selenites” (some passages) A. Huxley : a mass‐production society : “Brave New World” :“The Bokanovsky Process ; “An unforgettable lesson”. R Kipling : “Lispeth”. Geografia Il significato della volta celeste e delle costellazioni Moti della Terra, della Luna e loro conseguenze. Teorie e leggi elaborate per spiegare i fenomeni astronomici (teoria del bing‐bang, processi di fusione nucleare nelle stelle e fasi della loro evoluzione, geocentrismo ed eliocentrismo, leggi di Keplero e di Newton). 14 MODULO n. 2 L’UOMO IN UNA TERRA OSCURA ALLA RICERCA DI SE’ OBIETTIVI SPECIFICI • Comprendere le ambiguità e le contraddizioni del panorama culturale tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento • Cogliere la conflittualità del rapporto tra l’intellettuale e il contesto storico‐ sociale e culturale • Analizzare le motivazioni che stanno alla base del disagio e del disorientamento dell’uomo moderno • Comprendere le trasformazioni operate nei diversi ambiti culturali dalla crisi delle certezze • Analizzare le interazioni tra le trasformazioni dei modelli culturali ed etici e le interpretazioni del reale • Comprendere la specificità delle risposte degli intellettuali alle inquietudini esistenziali, collegandole alle loro diverse visioni del mondo CONTENUTI Italiano • Un percorso verso l’ignoto: la lirica simbolista di Charles Baudelaire TESTI Corrispondenze (da I fiori del male) • Il simbolismo onirico di G. Pascoli TESTI L’assiuolo (da Myricae) Il gelsomino notturno (dai Canti di Castelvecchio) Alexandros (da Poemi conviviali) • L’ambiguità del vitalismo dannunziano TESTI Un esteta di fine secolo (da Il piacere) L’etica del superuomo ( da Le vergini delle rocce) Una passeggiata sul Brenta ( da Il fuoco) • La disgregazione dell’ “io” TESTI L.Pirandello Non conclude (da Uno, nessuno e centomila) Il treno ha fischiato (da Novelle per un anno) • L’incapacità di vivere: l’evoluzione della figura dell’inetto nei romanzi sveviani TESTI Alfonso e Macario (da Una vita) L’ultimo appuntamento (da Senilità) 15 Latino La morte del padre (da La coscienza di Zeno) • I vociani e la drammatica coscienza dell’inconoscibilità del reale TESTI C. Sbarbaro Taci, anima stanca di godere SENECA ‐ Brani antologici: dal “De brevitatae vitae”: “Solo il sapiens sa usare il proprio tempo” (14.1‐14.2); “Le troppe occupazioni distolgono da noi stessi (lettura). Dalle “Epistulae ad Lucilium”: “Sii padrone del tuo tempo” (1‐2‐3‐); “Dio è nel profondo dell’uomo” (41.1‐41.2); “Il concetto di dio in Seneca” (lettura); “Gli schiavi sono uomini come noi” (lettura); Dal “De clementia”: “Le virtù del princeps: giustizia e clemenza”; “Il ritratto del buon principe di Marco Aurelio” (lettura); “Il principe e il sapiente” (lettura). APULEIO – Un affascinante e misterioso intellettuale. Oratore e “Divulgatore filosofico”. Da “ Le Metamorphoses”: Lettura “La trasformazione di Lucio in asino”; Antologia: Amore e Psiche: la rivelazione notturna” (punto 22). AMBROGIO: Pastore e difensore della fede. L’Epistolario. Gli Inni. “De Nabuthae”: Contro l’avidità, 1‐2. “Himnus”: Ad galli cantum. Filosofia GIROLAMO: Vita ascetica ed erudizione. Girolamo storico e biblista. Epistolario. “Epistule” 22,30: “Ciceronianus es, non Christianus”. - L'opposizione all'Idealismo : S. Kierkegaard ; A. Schopenhauer - Freud e la psicoanalisi - L'Esistenzialismo : J.P. Sartre Storia Dalla prima guerra mondiale fino al declino Storia dell’arte Impressionismo I caratteri dell'Impressionismo, le novità stilistiche ed il nuovo rapporto con il reale, riconoscendo lo stile dei principali artisti. E. Manet :"La colazione sull'erba" ‐ P.RENOIR: Il ballo al Moulin de la 16 Galette" ‐ C. MONET :" Impression levar del sole" Inglese Geografia Modernism : its features J Joyce : Darkness inside man: “Dubliners”: Eveline, Araby, The Dead (last part). T.S. Eliot: Man in a violet hour: “The waste Land”: passages from “The burial of dead” and from “What the thunder said” ( a photocopy); from “the Fire sermon”: vv 9‐50, “What the thunder said”: “Here is no water……But there is no water” (vv331‐357) ; “Tradition and individual Talent”: “The value of tradition”. S.Beckett: The theatre of the Absurd: A gloomy waiting : “Waiting for Godot”: “Nothing to be done” G. Orwell : the darkness and the fear for dictatorship: “1984” : “Big Brother is watching you” A Huxley: “ the Island” : a right alternative to the western world: Chapter XIII : “Are you ……full blown human beings” Lo studio dell’interno della terra Relazione tra l’attività interna del globo e fenomeni geologici di superficie MODULO n.3 DAL CAOS ALLE NUOVE FORME D’INTERPRETAZIONE DEL REALE OBIETTIVI SPECIFICI • Conoscere le trasformazioni e le problematicità storiche, sociali e culturali del XX secolo • Individuare e interpretare le reazioni dell’intellettuale e dei diversi settori della cultura di fronte alla complessa realtà del mondo contemporaneo e allo stravolgimento operato dagli eventi storici di portata mondiale • Individuare e analizzare le ragioni del rapporto, spesso contraddittorio, tra etica, scienza e politica nel mondo contemporaneo • Analizzare la specificità dei nuovi linguaggi artistici come risposta alle trasformazioni del reale 17 CONTENUTI Italiano Latino • La risposta di G. Ungaretti al caos della guerra TESTI Veglia; Sono una creatura; Soldati (da L’allegria) • La bufera e altro: l’esperienza della guerra come tragedia metafisica TESTI E. Montale Piccolo testamento (da La bufera e altro) • Le strade verso le nuove forme d’interpretazione del reale: Il realismo lirico e simbolico di Conversazione in Sicilia (E.Vittorini) La realtà in forma di mito: La luna e i falò di C.Pavese Il realismo “straniato” de Il sentiero dei nidi di ragno di I.Calvino PERSIO – Lettura: “La giravolta della libertà”. GIOVENALE – Antologia Dalle “Saturae”: “Roma, una città impossibile” (60‐72); “Le case dei poveri” (lettura). PLINIO IL VECCHIO E IL SAPERE SCENTIFICO Da “Naturalis Historia”: “Descrivi la natura, cioè la vita” (lettura); “Il delfino” (24). QUINTILIANO – Antologia: “Il buon maestro” (2.1‐2.4). Letture da “Institutio Oratoria”: “Le ragioni dell’opera”, “Scuola pubblica o scuola privata”; “I vantaggi di un’educazione collettiva”; “l’istruzione a Roma”. PLINIO IL GIOVANE –Dal “Panegyricus”: “Un principe senza difetti” (4.4‐4.5); dalle “Epistulae”: “Come comportarsi con i cristiani”; “Risposta di Traiano”. TACITO Brani antologici: “Annales” libro XV: “L’incendio di Roma” (38.1‐38.2); “La persecuzione dei 18 cristiani” (letura); da “Historiae” libro II° “L’origine delle guerre civili a Roma” (lettura); da “Dialogus de Oratoribus”: “La crisi dell’eloquenza” (lettura). Filosofia - La fenomenologia di Husserl. - Dalla seconda guerra mondiale al dopoguerra. Storia Storia dell’arte Il Cubismo Le origini e lo sviluppo del Cubismo in relazioneai percorsi artistici di Picasso. Opere: " Les demoiselles d'Avignon" Inglese Bruce Chatwin: the traveller: “The song line” : “They sang the world into existence”; “ It’s a nomad, nomad world”: “The best thing is to walk…..South Pole and back again”. Don de Lillo: A scared man: “White Noise” : “ Consumo ergo sum”. Bob Dylan: the singer‐poet: “Masters of war”, “A hard rain’s gonna fall”. B. Russell: man can have a bright future: “Has Man a Future?”: a passage from the last chapter; “Russell‐Einstein Manifesto”; “Autobiography”: a passage about Russell’s ideals. Derek Walcott : the colours of his land: “The map of the world”: “Morning Moon”, “Midsummer, Tobago” Geografia Le tappe principali del pensiero fissista e di quello evoluzionista con particolare riferimento alla geologia. Teoria della tettonica a placche intesa come modello dinamico. Moderna interpretazione della circolazione generale dell’atmosfera. Le previsioni meteorologiche. 19 ATTIVITA’ INTEGRATIVE La partecipazione degli allievi alle attività extracurricolari e alle altre iniziative organizzate nell’ambito del Piano dell’Offerta Formativa del Liceo è stata sostenuta e favorita dal Consiglio di Classe, perché considerata occasione importante per il pieno sviluppo della personalità degli allievi, per la valorizzazione delle loro potenzialità e per la scoperta di specifiche vocazioni. Sono state, pertanto, individuate dal Consiglio e svolte dalla classe le seguenti attività extracurricolari: 9 Campionati studenteschi 9 Olimpiadi di Matematica 9 Attività di orientamento alle scelte post‐disploma inserite nel POF 9 Partecipazione ai PON 9 Peer tutoring 9 Rappresentazioni teatrali 9 Laboratorio di filosofia 9 Conferenze di carattere scientifico (Incontro con il prof. Bergamini, Conferenza su Einstein) 9 Adesione alle attività dell’AIDO 9 Visita guidata alle pendici dell’Etna 9 Viaggio d’istruzione a Barcellona VERIFICHE Gli strumenti di verifica, volti a misurare i livelli di apprendimento in termini di “sapere” e di “saper fare”, sono stati differenziati nella tipologia: esercitazione in classe, relazioni, produzione di schemi e schede di sintesi, discussioni guidate e/o spontanee, questionari, prove strutturate, saggio breve, articolo di giornale, analisi testuale, interrogazioni frontali, esercitazioni alla lavagna, temi e saggi a trattazione sintetica di argomenti, risoluzione di problemi, quesiti a risposta singola o multipla. I diversi metodi di verifica sono stati utilizzati alla luce di un criterio di flessibilità, adeguandoli alla classe e ai singoli alunni. In vista della valutazione sia periodica sia finale, la verifica di tipo sommativo è stata a conclusione di una certa attività o unità di lavoro per verificare oggettivamente le conoscenze e le competenze 20 acquisite. Sono state svolte n. 3 verifiche scritte al quadrimestre (almeno due al quadrimestre per allievo) e almeno n. 2 orali al quadrimestre per allievo. Per la valutazione delle materie per le quali è previsto un unico voto orale, grafico, pratico, i docenti hanno utilizzato anche strumenti diversificati quali scritti, test, questionari e altro. VALUTAZIONE Nella valutazione si è tenuto conto dei seguenti elementi: • La conoscenza dei contenuti • La comprensione e l’analisi del testo • Le capacità logiche, di argomentazione e di rielaborazione personale • La capacità di orientarsi nella discussione sulle tematiche trattate e di intervenire con pertinenza • Il controllo della forma linguistica secondo i vari registri • La capacità di cogliere e operare interrelazioni tra i saperi • Il grado di autonomia raggiunto nel lavoro individuale e di gruppo • I progressi rispetto al livello di partenza Le scale valoriali specifiche per ciascun tipo d’insegnamento, e pertanto concordate all'interno delle aree disciplinari, hanno trovato convergenza e sintesi in un generico ordine di valutazione per livelli, che viene specificato di seguito solo per il suo significato indicativo degli orientamenti complessivi nella formulazione dei giudizi scolastici. • DUE – TRE: Povertà di tensioni cognitive, di conoscenze, di abilità interpretative che compromettono gli esiti anche in prospettiva. Espressioni lacunose, acritiche, contraddittorie, tali da tradire il senso dei contenuti disciplinari. • QUATTRO: Carenze logico ‐ cognitive o di motivazione allo studio, che si evincono da irregolarità nell'apprendimento e da espressione disorganica anche dei contenuti essenziali. Assunti male innestati nell'insieme delle informazioni gestibili dall'alunno • CINQUE: Conoscenze incomplete per applicazione limitata allo studio o per partecipazione distratta. Tensioni cognitive soggette a flessioni e quadro culturale disomogeneo per la qualità degli assunti essenziali. 21 • SEI: Capacità di riesporre, sia pure con linguaggi non specifici, i contenuti essenziali della disciplina. Gli assunti elaborati e resi organici devono risultare complemento di un assetto culturale complessivo che si traduce in comportamenti corretti e costruttivi. • SETTE: Assunzione di metodi, di abilità interpretative e comunicative specifiche, che consentono di discutere e contestualizzare gli assunti in forma corretta. • OTTO: Conoscenze puntuali ed articolate, abilità di correlazione ed analitico‐ deduttive che consentono espressioni corrette e personali della materia. Interesse e abilità operativa. • NOVE: Conoscenze organiche, estese rispetto al programma proposto e raggiunte tramite ricerche bibliografiche autonome; supportate altresì da abilità di sintesi, di comunicazione, di applicazione del metodo e degli strumenti culturali. • DIECI: Conoscenze maturate in ottica multidisciplinare e in un ambito esteso per tensioni critico‐cognitive, creative, operative, che si traducono in capacità autonome di studio, dì comportamento, di progettualità. Infine si è individuato come criterio di sufficienza (standard minimi) il sostanziale conseguimento degli obiettivi conoscitivi, operativi e formativi, pur con dei limiti che non compromettono la comunicazione del pensiero. Corrispondenza tra voti e livelli di conoscenza, competenze e abilità per le prove orali: VOTO CONOSCENZE COMPETENZE 1‐3 Conoscenze inesistenti o molto Non sa utilizzare gli Compie analisi errate lacunose con gravi errori ed scarsi espressione del tutto impropria elementi ABILITA’ di e non riesce conoscenza oppure, se sintetizzare, né a a guidato, lo fa con gravi riformulare giudizi. errori e difficoltà applicative e logiche. 4 Conoscenze carenti, con errori ed Utilizza le conoscenze Compie analisi parziali espressione spesso impropria minime solo guidato, ma se e sintesi scorrette con errori. 5 Conoscenze superficiali, uso Utilizza parzialmente corretto del codice autonomamente Compie analisi parziali le e sintesi imprecise 22 espressivo della disciplina conoscenze minime con qualche errore 6 Conoscenze adeguate esposte in Utilizza le conoscenze Coglie il significato, modo semplice e con linguaggio minime tecnico accettabile in modo interpreta autonomo e senza informazioni, rielabora gravi errori 7 semplici sufficientemente Conoscenze complete e esposte Utilizza le conoscenze Interpreta le con adeguato uso del linguaggio in modo autonomo informazioni, compie specifico semplici analisi, individua i concetti chiave, rielabora discretamente 8 Conoscenze complete, qualche Utilizza le conoscenze Coglie le implicazioni, approfondimento autonomo, in modo autonomo compie esposizione corretta, proprietà anche rispetto ai complete, rielabora i linguistica e sicuro uso del codice problemi espressivo specifico analisi concetti principali relativamente complessi 9‐10 Conoscenze approfondite complete, Utilizza le conoscenze Coglie le implicazioni, e ampliate, in modo autonomo e compie correlazioni e esposizione fluida e linguaggio corretto specifico corretto e ricco anche analisi complete, rispetto ai problemi rielabora i concetti in complessi modo efficace corretto, e con personale competenza espositiva. Per i criteri di verifica e di valutazione di ciascuna tipologia di prova e per ciascuna disciplina, si rimanda alle specifiche griglie approntate in seno ai dipartimento disciplinari, approvate dal Collegio dei Docenti e allegate ai singoli programmi di ciascun docente. 23 La valutazione ha tenuto conto anche dei seguenti elementi: • Impegno • Partecipazione attiva e costruttiva • Capacità di comunicazione • Acquisizione di competenze professionali • Acquisizione di un linguaggio specifico • Rafforzamento di un metodo di lavoro • Capacità di analizzare, sintetizzare e produrre testi scritti • Progressi rispetto ai livelli di partenza ATTIVITA’ DI RECUPERO Le attività di recupero sono state attuate secondo le seguenti modalità: • attività di recupero curricolare in itinere, anche attraverso la modalità della pausa didattica o del ripasso individuale di singoli argomenti • interventi didattici educativi integrativi pomeridiani • attività di tutoring/sportello CREDITO SCOLASTICO Il credito scolastico sarà attribuito: a) sulla base della tabella ministeriale relativa alla media dei voti (=M) M=6 4‐5 6<M≤7 5‐6 7<M≤8 6‐7 8<M≤9 7‐8 9<M≤10 8‐9 b) sulla base dei seguenti criteri stabiliti nel POF: a) 0,15: se la media aritmetica è superiore fino ad un quarto di voto rispetto al voto di base (da x a 24 x,25); b)0,30: se la media aritmetica è superiore fino ad 1⁄2 di voto rispetto al voto di base (da x,25 a x,50); c)0,45: se la media aritmetica è superiore oltre il 1⁄2 voto rispetto al voto di base (x,51 ad oltre); d)assiduità alla frequenza scolastica: 0,15 e)interesse ed impegno nella partecipazione attiva al dialogo educativo: 0,15; f)partecipazione alle attività complementari ed integrative : 0,20; g)credito formativo esterno, riconosciuto dal Consiglio di Classe, punteggio 0,20; h)se il punteggio si attesta al di sopra di 0,50 si arrotonda per eccesso. Si considera assidua la presenza di un allievo che si è assentato per non più di trenta giorni nell’anno, qualsiasi ne sia il motivo. Dal computo delle assenze non vengono defalcate le assenze giustificate con certificato medico. In riferimento al punto g) per i crediti formativi esterni si rimanda a quelli specificati nella Delibera n.38/1112 e nel POF Criteri di ammissione agli Esami di Stato Sono ammessi all’esame di stato gli allievi che, nello scrutinio finale, conseguono una votazione non inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina e un voto di comportamento non inferiore a sei decimi. RAPPORTI CON LE FAMIGLIE I rapporti con le famiglie sono stati gestiti secondo le seguenti modalità: • colloqui individuali antimeridiani • incontri scuola – famiglia pomeridiani ( dicembre – aprile) • schede informative ( novembre ‐ marzo) per la comunicazione delle insufficienze • pubblicazione sul sito web della scuola del POF e delle comunicazioni relative agli allievi 25 • illustrazione iniziale del contratto formativo • informazioni finali sul documento del consiglio di classe Altre occasioni d’incontro con i genitori sono state offerte in qualsiasi momento dai docenti sulla base di particolari esigenze che sono emerse nel corso dell’anno scolastico. 26 Liceo Scientifico “Leonardo Da Vinci” Reggio Calabria A. S. 2011/2012 RELAZIONE DI ITALIANO Classe V N PROF.SSA MARIA FRANCESCA LAGANA’ Finalità • • • • • Maturare la padronanza della lingua italiana in tutta la sua varietà di forme, in relazione agli scopi ed alle diverse funzioni comunicative Acquisire consapevolezza delle strutture e del funzionamento del sistema linguistico, come strumento privilegiato per entrare in rapporto con gli altri e per conoscere la realtà Acquisire consapevolezza dello spessore storico e culturale della lingua italiana Conoscere direttamente i testi più rappresentativi del patrimonio letterario italiano considerato nella sua varietà interna e nelle sue relazioni con le letterature straniere Acquisire l’abitudine alla lettura e all’interesse per le opere letterarie Obiettivi specifici raggiunti definiti nei termini di: conoscenze: • dei contenuti specifici della disciplina: lingua e letteratura italiana • del linguaggio letterario nella sua specificità competenze: • leggere, comprendere, analizzare nei contenuti e nei caratteri formali testi letterari in posa e poesia della letteratura italiana degli ultimi due secoli • inserire testi, opere, autori nel contesto storico‐culturale di appartenenza • operare confronti e collegamenti tra contenuti in ambito disciplinare e interdisciplinare • produrre testi diversificati per tipologie e per scopi capacità di: • assimilazione dei contenuti • analisi e sintesi • riflessione sulla letteratura italiana nel suo sviluppo storico • rielaborazione personale delle conoscenze acquisite Obiettivi specifici dei singoli moduli Per i contenuti dettagliati si rinvia al programma della disciplina. OBIETTIVI CONTENUTI • Conoscere la struttura del Paradiso D.ALIGHIERI DIVINA COMMEDIA Lettura • Conoscere le tematiche essenziali dei canti proposti e analisi di otto canti del Paradiso • Individuare attraverso i testi gli elementi essenziali dell'ideologia e della 27 poetica dantesche • Analizzare le caratteristiche stilistiche e formali dei canti presi in esame MODULO N.1 L’ambiguo volto del Romanticismo OBIETTIVI CONTENUTI • Conoscere le caratteristiche del periodo storico‐culturale che si estende nella prima metà dell’ 800 Quadro storico di riferimento. • Conoscere gli elementi essenziali della Caratteri generali del romanticismo poetica, dell'ideologia e delle opere europeo. degli autori proposti Caratteri generali del romanticismo • Analizzare le caratteristiche stilistiche e italiano. formali dei testi letterari presi in A.Manzoni e la luce della fede esame Il pessimismo di G.Leopardi • Contestualizzare i testi, cogliendo analogie e/o differenze tra testi dello stesso autore e di autori diversi MODULO N.2 Temi e forme della produzione letteraria nell’età post‐unitaria OBIETTIVI CONTENUTI • Conoscere le caratteristiche storico – culturali dell'età post‐unitaria • Comprendere le differenze tra il verismo italiano e il verismo francese • Conoscere gli elementi essenziali della Quadro storico di riferimento. poetica dell'ideologia e delle opere La scapigliatura. degli autori proposti G. Carducci tra tradizione e • Comprendere la specificità della sperimentalismo rivoluzione stilistica verghiana Poetiche del Naturalismo francese e del • Analizzare le caratteristiche stilistiche e Verismo italiano formali dei testi letterari presi in Il realismo di G. Verga esame • Contestualizzare i testi, cogliendo analogie e/o differenze tra testi dello stesso autore e di autori diversi MODULO N.3 Il Decadentismo: la ricerca di un significato nella complessità del reale OBIETTIVI CONTENUTI • Contestualizzare il decadentismo italiano nell'ambito del panorama europeo • Conoscere gli elementi essenziali della poetica dell'ideologia e delle opere degli autori proposti • Analizzare le caratteristiche stilistiche e Quadro storico di riferimento. Caratteri generali del decadentismo Un percorso verso l’ignoto: la lirica simbolista Il fanciullino e il superuomo: due miti complementari: D’Annunzio e Pascoli 28 formali dei testi letterari presi in esame • Contestualizzare i testi, cogliendo analogie e/o differenze tra testi dello stesso autore e di autori diversi MODULO N.4 Il tramonto delle certezze: dalla frantumazione dell’ “io” alla psicoanalisi OBIETTIVI CONTENUTI • Conoscere gli elementi essenziali della poetica dell'ideologia e delle opere degli autori proposti • Comprendere e individuare le caratteristiche fondamentali del Il relativismo di L. Pirandello romanzo psicologico • Analizzare le caratteristiche stilistiche e Svevo tra “inettitudine” e ironia formali dei testi letterari presi in esame • Contestualizzare i testi, cogliendo analogie e/o differenze tra testi dello stesso autore e di autori diversi MODULO N.5 La poesia lirica del Novecento OBIETTIVI CONTENUTI • Conoscere le caratteristiche storico‐ culturali del '900 Il primo Novecento • Conoscere le tappe principali dell'evoluzione del genere lirico nel Quadro storico di riferimento. I crepuscolari. I futuristi. I vociani. '900 La linea analogica: Ungaretti e gli • Conoscere gli elementi essenziali della poetica dell'ideologia e delle opere ermetici. S. Quasimodo e l’ermetismo. degli autori proposti • Analizzare le caratteristiche stilistiche e L’antinovecentismo di U. Saba. Tradizione e originalità nelle forme formali dei testi letterari presi in poetiche di E. Montale. esame • Contestualizzare i testi, cogliendo analogie e/o differenze tra testi dello stesso autore e di autori diversi MODULO N.6 La società post‐industriale e una nuova identità letteraria OBIETTIVI • Conoscere le caratteristiche del neorealismo • Comprendere la posizione assunta dagli autori all'interno della neorealistica CONTENUTI essenziali Quadro storico di riferimento. peculiare Le strade verso il reale proposti Caratteri generali del Neorealismo. corrente L’inquieto percorso intellettuale di Elio 29 • Conoscere gli elementi essenziali della poetica dell'ideologia e delle opere degli autori proposti • Analizzare le caratteristiche stilistiche e formali dei testi letterari presi in esame • Contestualizzare i testi, cogliendo analogie e/o differenze tra testi dello stesso autore e di autori diversi Vittorini. Cesare Pavese: la realtà in forma di mito. I.Calvino: le diverse chiavi di lettura della complessità del reale. AREA TEMATICA PLURIDISCIPLINARE “I segni del reale: tracce di lettura del passato, codici d’interpretazione del presente e chiavi di accesso per il futuro” articolata nei tre seguenti moduli: 4. Il buio della notte e la luce della verità 5. L’uomo in una terra oscura alla ricerca di sé 6. Dal caos alle nuove forme d’interpretazione del reale Per gli obiettivi generali e specifici si rinvia alla parte introduttiva del Documento del Consiglio di Classe. Per i contenuti dettagliati si rinvia al programma della disciplina. METODOLOGIA E STRUMENTI Lezione frontale ‐ Lettura guidata e commento di brani antologici con indicazione di elementi “strutturali” del testo ‐ Lezioni di sintesi sugli aspetti generali dei periodi della storia letteraria ‐ Elaborazione di mappe concettuali. Uso di strumenti didattici: • libri di testo: E.Raimondi – Anselmi – Fenocchio Tempi e immagini della letteratura (B. Mondadori)voll. 4‐5‐6; D. Alighieri Divina Commedia Paradiso • fotocopie • appunti • mappe concettuali • documenti da utilizzare per la composizione di saggi brevi e di articoli di giornale • internet MODALITA’ DI RECUPERO Per gli allievi in difficoltà l'attività di recupero si è basata sull’assegnazione del ripasso individuale di parti specifiche del programma non sufficientemente assimilate. Gli studenti coinvolti in tale attività non hanno affrontato lo studio con adeguato senso di responsabilità, limitandosi a un recupero frettoloso e superficiale. VERIFICHE E VALUTAZIONE • • Interrogazioni orali su porzioni significative del programma Prove scritte: verifiche effettuate sulle diverse tipologie della prima prova d’esame Tipologia A: analisi di un testo letterario in prosa o in poesia Tipologia B: saggio breve o articolo di giornale 30 Tipologia D: tema di ordine generale Sono state svolte n. 3 verifiche scritte e n.2 verifiche orali per ogni quadrimestre. Per i criteri di valutazione seguiti sia nelle verifiche scritte sia in quelle orali si allegano le rispettive griglie di valutazione. LIVELLI RAGGIUNTI DALLA CLASSE La classe nel corso dell’anno non si è sempre mostrata disponibile al dialogo e interessata agli argomenti proposti ma, mentre da parte di un significativo numero di studenti è emersa la tendenza ad impegnarsi in modo discontinuo e superficiale, un piccolo gruppo si è sempre applicato con assiduità, raggiungendo un profitto soddisfacente. Pertanto la classe ha globalmente raggiunto, sebbene in modo molto diversificato, gli obiettivi disciplinari rivelandosi progressivamente più disponibile al dialogo e alla collaborazione. Per quanto riguarda il livello di preparazione raggiunto, occorre sottolineare la differenza tra un gruppo di allievi che, nel corso dell’anno, ha attuato un percorso di crescita personale apprezzabile, giungendo all’acquisizione di una preparazione buona o discreta, e un cospicuo numero di alunni nei quali la gestione superficiale e discontinua del proprio lavoro ha determinato il permanere di un approccio scolastico e nozionistico agli argomenti letterari proposti. Di conseguenza, eccetto un numero esiguo di alunni che ha acquisito la capacità di porsi in modo critico e personale di fronte agli argomenti trattati, il profitto dei rimanenti studenti si è in linea di massima attestato su un livello sufficiente. LA DOCENTE 31 Liceo Scientifico “Leonardo Da Vinci” Reggio Calabria A. S. 2011/2012 PROGRAMMA DI ITALIANO Classe V N PROF.SSA MARIA FRANCESCA LAGANA’ Libri di testo E.Raimondi – Anselmi – Fenocchio Tempi e immagini della letteratura (B. Mondadori) voll. 4‐5‐6; D. Alighieri Divina Commedia Paradiso. D.ALIGHIERI DIVINA COMMEDIA Lettura e analisi dei seguenti canti del Paradiso: I – III – VI – XI – XV – XVII – XXXIII MODULO N.1 L’ambiguo volto del Romanticismo Quadro storico di riferimento. Caratteri generali del Romanticismo europeo. Caratteri generali del Romanticismo italiano. TESTI Chateaubriand La solitudine di Renè M.de Stael Per una buona letteratura (da Sulla maniera e l’utilità delle traduzioni) P.Giordani Ci vuole novità (da Un italiano risponde al discorso della Stael) A.Manzoni e la luce della fede A.Manzoni: la vita, le opere prima della conversione, gli Inni sacri, le Odi, le tragedie, I promessi sposi. TESTI dal Carme in morte di Carlo Imbonati Il santo Vero vv. 203‐220 dagli Inni sacri La Pentecoste vv.81‐fine dalle Odi Il cinque maggio dall’Adelchi Coro dell’atto IV Analisi comparata di brani tratti dal Fermo e Lucia e da I promessi sposi: La monaca di Monza Le imprese di un terribile tiranno Da I promessi sposi Il sugo di tutta la storia Il pessimismo di G.Leopardi G.Leopardi: la vita, l’ideologia, la poetica. La teoria del piacere. Lo Zibaldone. Leopardi e il Romanticismo. Le Canzoni civili e gli Idilli. Le Operette morali. I Canti pisano‐recanatesi. L’ultima fase della poesia leopardiana. TESTI dallo Zibaldone: Immaginazione degli antichi e sentimento dei moderni; La teoria del piacere; La doppia vista; La rimembranza, l’indefinito e il sentimento poetico. Dai Canti: L’infinito; La sera del dì di festa; A Silvia; Il passero solitario; Il sabato del villaggio; La quiete dopo la tempesta; Canto notturno di un pastore errante dell’Asia. Dalle Operette morali: Dialogo della natura e di un Islandese; Dialogo di Tristano e di un amico. La ginestra o il fiore del deserto vv.1‐51, 111‐157, 296‐fine 32 MODULO N.2 Temi e forme della produzione letteraria nell’età post‐unitaria Quadro storico di riferimento. La scapigliatura. TESTI E.Praga Preludio G. Carducci tra tradizione e sperimentalismo Vita, opere e poetica. TESTI dalle Odi barbare Alla stazione in una mattina d’autunno. Poetiche del Naturalismo francese e del Verismo italiano TESTI E.Zola Letteratura e scienza (dal Romanzo sperimentale) L.Capuana Il vero e la conquista della forma (da Per l’arte) Il realismo di G. Verga: la vita, l’ideologia, la tecnica narrativa. La lingua e lo stile. Il periodo pre‐ verista e la svolta al Verismo. I romanzi del ciclo dei Vinti. Le raccolte di novelle. TESTI Prefazione a L’amante di Gramigna Prefazione a I Malavoglia Da Vita dei campi Rosso malpelo Da Novelle rusticane La roba Da I Malavoglia: La casa del nespolo; La morte della Longa; La ricostruzione della famiglia e l’addio di ‘Ntoni. Da Mastro‐don Gesualdo La morte di Don Gesualdo. MODULO N.3 Il Decadentismo: la ricerca di un significato nella complessità del reale Quadro storico di riferimento. Caratteri generali del Decadentismo. Un percorso verso l’ignoto: la lirica simbolista TESTI C.Baudelaire Corrispondenze (da I fiori del male) Il fanciullino e il superuomo: due miti complementari G. D’Annunzio:la vita e la fase dell’estetismo. I romanzi del superuomo. Le Laudi. TESTI dal Piacere Un esteta di fine secolo (libro I cap.II) Da Le vergini delle rocce L’etica del superuomo (libro I) Da Il fuoco Una passeggiata sul Brenta Da Alcyone La sera fiesolana G. Pascoli: la vita, l’ideologia, la poetica. Le raccolte poetiche e le scelte formali. TESTI Da Il fanciullino I e II sezione Da Myricae: Il lampo, Il tuono, Temporale, X agosto, L’assiuolo Dai Poemi conviviali Alexandros Dai Canti di Castelvecchio Il gelsomino notturno MODULO N.4 Il tramonto delle certezze: dalla frantumazione dell’ “io” alla psicoanalisi Il relativismo di L. Pirandello La vita, la visione del mondo e la poetica dell’umorismo. Le novelle. I romanzi. Il teatro. TESTI dall’Umorismo Il flusso continuo della vita Da Novelle per un anno Il treno ha fischiato; Resti mortali Da Il fu Mattia Pascal Un impossibile ritorno (cap.18) 33 Da Uno, nessuno e centomila Non conclude (libro VIII cap.4) Da Il giuoco delle parti Il gioco dell’esistenza Da I sei personaggi in cerca d’autore La scena interrotta Svevo tra “inettitudine” e ironia La vita e la formazione culturale. Una vita e Senilità. La coscienza di Zeno. TESTI da Una vita Alfonso e Macario (cap.8) Da Senilità L’incontro con Angiolina (cap.I); L’ultimo appuntamento (cap.12) Da La coscienza di Zeno La morte del padre; Ritratto di Augusta MODULO N.5 La poesia lirica del Novecento Il primo Novecento Quadro storico di riferimento. I crepuscolari. I futuristi. I vociani. TESTI S.Corazzini Desolazione del povero poeta sentimentale G.Gozzano La signorina Felicita, ovvero la felicità (sezioni V – VI) F.T.Marinetti Manifesto del Futurismo, Manifesto tecnico della letteratura futurista C.Sbarbaro Taci, anima stanca di godere L’antinovecentismo di U. Saba La vita, la poetica e le scelte formali. Il Canzoniere. TESTI dal Canzoniere La capra, Amai, Città vecchia La linea analogica: Ungaretti e gli ermetici G. Ungaretti: la vita, la poetica e le scelte formali. L’Allegria. Il Sentimento del tempo. Le ultime raccolte. TESTI Da L’allegria Il porto sepolto, Veglia, San Martino del Carso, Sono una creatura, Soldati Da Il dolore Tutto ho perduto *S. Quasimodo e l’ermetismo. TESTI Da Acque e terre Ed è subito sera, Alle fronde dei salici *Tradizione e originalità nelle forme poetiche di E. Montale La vita, la poetica e le scelte formali. Le raccolte poetiche. TESTI Da Ossi di seppia Non chiederci la parola, Spesso il male di vivere ho incontrato, Meriggiare pallido e assorto Da Le occasioni La speranza di pure rivederti Da La bufera e altro Piccolo testamento *MODULO N. 6 La società post‐industriale e una nuova identità letteraria Quadro storico di riferimento. Le strade verso il reale Caratteri generali del neorealismo. L’inquieto percorso intellettuale di Elio Vittorini. TESTI da Conversazione in Sicilia Gli “astratti furori” di Silvestro Cesare Pavese: la realtà in forma di mito. TESTI Da La luna e i falò La fine di Santa I.Calvino: le diverse chiavi di lettura della complessità del reale. TESTI Da Il sentiero dei nidi di ragno Il commissario Kim e il comandante Ferriera Gli argomenti contraddistinti dall’asterisco saranno svolti dopo il 15 Maggio 34 AREA TEMATICA PLURIDISCIPLINARE “I segni del reale: tracce di lettura del passato, codici d’interpretazione del presente e chiavi di accesso per il futuro” articolata nei tre seguenti moduli: 1. Il buio della notte e la luce della verità 2. L’uomo in una terra oscura alla ricerca di sé 3. Dal caos alle nuove forme d’interpretazione del reale MODULO 1 Il buio della notte e la luce della verità a)Il pessimismo cosmico di G.Leopardi TESTI Canto notturno di un pastore errante dell’Asia (dai Canti) Dialogo della Natura e di un Islandese Dialogo di Tristano e di un amico (dalle Operette morali) b)A.Manzoni: la luce della Verità TESTI Il Santo Vero (dal Carme In morte di Carlo Imbonati) c)Il verismo: una nuova percezione della realtà TESTI G. Verga Prefazione all’Amante di Gramigna Rosso Malpelo (da Vita dei campi) L. Capuana Il vero e la conquista della forma (da Per l’arte) MODULO 2 L’uomo in una terra oscura alla ricerca di sé a)Un percorso verso l’ignoto: la lirica simbolista di Charles Baudelaire TESTI Corrispondenze (da I fiori del male) b)Il simbolismo onirico di G. Pascoli TESTI L’assiuolo (da Myricae) Il gelsomino notturno (dai Canti di Castelvecchio) Alexandros (da Poemi conviviali) c)L’ambiguità del vitalismo dannunziano TESTI Un esteta di fine secolo (da Il piacere) L’etica del superuomo ( da Le vergini delle rocce) Una passeggiata sul Brenta ( da Il fuoco) d)La disgregazione dell’ “io” TESTI L.Pirandello Non conclude (da Uno, nessuno e centomila) Il treno ha fischiato (da Novelle per un anno) e)L’incapacità di vivere: l’evoluzione della figura dell’inetto nei romanzi sveviani TESTI Alfonso e Macario (da Una vita) L’ultimo appuntamento (da Senilità) La morte del padre (da La coscienza di Zeno) f)I vociani e la drammatica coscienza dell’inconoscibilità del reale TESTI C. Sbarbaro Taci, anima stanca di godere MODULO N.3 Dal caos alle nuove forme d’interpretazione del reale a)La risposta di G. Ungaretti al caos della guerra TESTI Veglia ‐ Sono una creatura ‐ Soldati (da L’allegria) b)La bufera e altro: l’esperienza della guerra come tragedia metafisica TESTI E. Montale Piccolo testamento (da La bufera e altro) c)Le strade verso le nuove forme d’interpretazione del reale: Il realismo lirico e simbolico di Conversazione in Sicilia (E.Vittorini) ‐ La realtà in forma di mito: La luna e i falò di C.Pavese ‐ Il realismo “straniato” de Il sentiero dei nidi di ragno di I.Calvino Gli alunni LA DOCENTE PROF.SSA MARIA FRANCESCA LAGANA’ 35 Liceo Scientifico ’’ Leonardo da Vinci ’’di Reggio Calabria Relazione di Latino della classe V N anno scolastico 2011\2012 Sin dal primo incontro, all’inizio dell’anno scolastico, dopo la presentazione reciproca con i 19 allievi della V N, ho affrontato degli argomenti che mi avrebbero consentito di apprendere, anche se genericamente, le capacità, le competenze e le abilità dei suddetti. Grande è stata la mia delusione nello scoprire il livello piuttosto mediocre della classe, escluso alcuni elementi che oltre ad evidenziare una certa conoscenza degli argomenti proposti, esprimevano, innanzitutto, il grande desiderio e la volontà di confrontarsi e di apprendere. La classe nel corso del tempo, mi è apparsa poco omogenea sia nel rapporto umano sia nella partecipazione al dialogo formativo. Una parte degli alunni, consapevole delle proprie carenze morfosintattiche negli scritti e di una scarsa conoscenza della letteratura per una mancanza di metodo e di volontà, pur mantenendo un atteggiamento corretto, salvo un unico caso per il quale sono stati presi provvedimenti, apparivano indifferenti ad ogni forma di sollecitazione, quasi assenti. Ero consapevole che dovevo operare in modo da coinvolgerli stuzzicando la loro curiosità, ma , innanzitutto, dovevo fare leva sulla propria dignità. I miei sforzi furono indirizzati ad un loro coinvolgimento, prima di tutto, emotivo. I vari autori sono stati presentati nel loro contesto storico, facendo leva sui pettegolezzi, dicerie , curiosità per evidenziare il comportamento, il ruolo ,il modo di pensare dei diversi autori per giungere infine all’ analisi delle opere che ci consentivano di osservare i vari personaggi come testimoni del proprio tempo, ma anche come espressione di vizi, virtù , fragilità ,forza ,solidarietà , elementi che ci consentono di affermare: cambiano i tempi ,le mode, ma l’uomo rimane sempre uguale a se stesso. La scoperta della modernità di ogni autore è stata una conquista per ogni allievo. Dopo un lungo ed arduo lavoro, alla fine dell’anno scolastico, posso affermare che le lacune morfosintattiche sono sempre presenti, ma che numerosi allievi, salvo qualche elemento per un metodo di studio sbagliato o per poca volontà, sono in grado di discutere in modo accettabile degli autori e delle loro opere anche se, qualche volta, in modo nozionistico. E’ anche vero che alcuni elementi, purtroppo pochi, hanno espresso delle competenze ,delle capacità e delle abilità che possono ritenersi buone. Per la valutazione degli allievi si è fatto ricorso alle griglie predisposte dal Dipartimento Lettere triennio . LA DOCENTE Natalia Polimeni LICEO SCIENTIFICO “LEONARDO da VINCI” 36 ANNO SCOLASTICO 2011/2012 CLASSE V SEZ. N PROGRAMMA DI LATINO TESTI IN ADOZIONE: ODI ET AMO DI PAOLO DI SACCO, MAURO SERIO DI BRUNO MONDADORI ‐‐‐ LATINA LECTIO VERSIONI TRIENNIO DI LUDOVICO GRIFFA PETRINI • MACROTEMATICA I segni del reale: tracce di lettura del passato, codici d’interpretazione del presente e chiave di accesso per il futuro. NUCLEO TEMATICO : « DALLA CRISI DELLA COSCIENZA ALLA COSCIENZA DELLA CRISI » Obiettivi : Comprendere, interpretare e tradurre dei brani proposti per far conoscere agli allievi il mondo classico ed i suoi valori ; Dare al testo tradotto una collocazione storica perché gli allievi possano comprendere meglio le scelte operate dagli autori; Fare comprendere agli allievi, attraverso lo studio della storia letteraria e dei testi, l’importanza dei valori morali, estetici e culturali tramandati dalla cultura classica. • a) b) c) d) Metodologia Lezione frontale e lezione indiretta; Problemi, esercizi, testi strutturati e semistrutturati da discutere in classe; Esercitazioni in classe e a casa con l’applicazione delle strutture morfosintattiche fondamentali; Lavori di gruppo con approfondimenti relativi ai costumi, alle tradizioni e ai valori della civiltà romana; Criteri di verifica: Per l’attività di verifica e valutazione si concordano i seguenti elementi: a) b) soggettivi: capacità intellettive ed espositive, volontà ed impegno; oggettivi: condizione di partenza, competenze acquisite e suscettibili di misurazione 37 quanto a: 1) fedeltà al patrimonio disciplinare; 2) rigore nell’apprendimento; 3) aderenza agli enunciati preposti. I criteri di verifica si sono basati su prove scritte e prove orali, colloqui individuali e discussioni collettive. Prova scritta: - Traduzione ed interpretazione di brani degli autori studiati, avendo riguardo al rapporto dell’autore con la realtà del suo tempo. Prova orale: Gli allievi hanno dimostrato la conoscenza degli autori, del periodo storico e competenze linguistico ‐ espressive. Criteri di valutazione: Per la valutazione delle prove scritte ed orali si fa riferimento alle griglie predisposte dal Dipartimento Lettere Triennio. Numerosi argomenti del programma di latino sono parte integrante dei tre moduli della programmazione interdisciplinare della classe: 1) IL BUIO DELLA NOTTE E LA LUCE DELLA VERITA’ 2) L’UOMO IN UNA TERRA OSCURA ALLA RICERCA DI SE’ 3) DAL CAOS ALLE NUOVE FORME DI INTERPRETAZIONE DEL REALE LETTERATURA ‐ Apogeo e crisi della Repubblica:l'età dell'individualismo, lo stoicismo, l'epicureismo e l'eclettismo dell'Accademia CICERONE • • Il maestro dell’Humanitas; Lo stile perfetto dell’eloquenza ciceroniana; Le opere retoriche; Le opere filosofiche; Il pensiero politico: “De Re Publica” e “ De Legibus”; “L’Epistolario”; “Lo stile della perfetta prosa latina”; Cicerone nella cultura romana e nella civiltà occidentale. Brani antologici: da “Le Catilinarie”: “L’attacco a Catilina” (1‐2‐3), “Prosopopea della Patria” (punto17); Dal “De oratore”: “L’importanza dell’arte oratoria”; Da ”Tusculanae 38 Disputationes”: “La natura prova l’esistenza di Dio” (lettura); “Elogio della filosofia, guida della vita”(punto 5 ); Dal “De re Publica “: “La costituzione mista di Roma” (69); “Origini e natura dello stato” (lettura). LUCREZIO • L’uomo e l’autore; ‐ Contenuto e struttura del “De Rerum Natura”; ‐ L’epicureismo di Lucrezio; ‐ Filosofia e poesia nel “De Rerum Natura”; “Il sublime Lucreziano”; “Un poeta sublime per un lettore sublime” di Gian Conte. ‐ Lucrezio nella cultura romana e moderna. Brani antologici: Dal “De Rerum Natura”: “Inno a Venere” w 1‐43, “ La Religio”; “La Peste di Atene, la distruzione della vita civile” w 1215‐1234; “Nulla si crea, nulla si distrugge” (lettura); “la morte, per noi, è nulla” (lettura). SALLUSTIO: Vita ed opere. L'ideologia sallustiana. Lingua e stile. Dal “De Catilinae coniuratione”: “Il ritratto di Catilina”. L'IMPERO NEL I° SECOLO d.C. Gli intellettuali di fronte al potere. SENECA L’uomo e l’autore. Le opere filosofiche e la scelta dello Stoicismo. Le opere scientifiche e letterarie. L’ideale del saggio stoico: “L’utopia politica e sociale”.Il pensiero filosofico. Il progetto politico. Uno scrittore moderno. • Brani antologici: dal “De brevitatae vitae”: “Solo il sapiens sa usare il proprio tempo” (14.1‐ 14.2); dal “De brevitate vitae”: le troppe occupazioni distolgono da noi stessi (lettura). Dalle “Epistulae ad Lucilium”: “Sii padrone del tuo tempo” (1‐2‐3‐); “Dio è nel profondo dell’uomo” (41.1‐41.2); “Il concetto di dio in Seneca” (lettura); “Gli schiavi sono uomini come noi” (lettura); Dal “De clementia”: “Le virtù del princeps: giustizia e clemenza”; “Il ritratto del buon principe di Marco Aurelio” (lettura); “Il principe e il sapiente” (lettura). Le forme della satira: FEDRO, il poeta degli schiavi. Le “Fabulae”: il lupo e l'agnello. PERSIO, GIOVENALE e la satira come denuncia morale. Il distacco dal modello oraziano. PERSIO – Vita ed opere. Lo stile. Lettura: “La giravolta della libertà”. GIOVENALE – Vita ed opera. Lo stile. Antologia Dalle “Saturae”: “Roma, una città impossibile” (60‐72); “Le case dei poveri” (lettura). LUCANO E L’EPICA DOPO L’ENEIDE– Lucano e l'antimito di Roma. Lucano e il Bellum Civile. Antologia “Pompeo e Cesare” vv. 109‐126; “La follia della guerra civile” (lettura). 39 PETRONIO e il Satyricon. Il Satyricon tra realismo e fantastico. La caratterizzazione linguistica e stilistica. Brano antologico: “La cena di Trimalchione” (31.3‐31.11); Letture: “La decadenza dell’eloquenza”; ”Petronio e la nascita del romanzo moderno”; “Il Satyricon da Petronio a Fellini. . LA CULTURA SCIENTIFICA NEL MONDO ANTICO La prosa scientifica nel I° secolo a.C. e nel I° secolo d.C. Vitruvio e il De Architectura. Plinio il vecchi e la Naturalis historia. PLINIO IL VECCHIO E IL SAPERE SCENTIFICO Da “Naturalis Historia”: “Descrivi la natura, cioè la vita” (lettura); “Il delfino” (24). L’ORATORIA NELL’ETA’ DEL PRINCIPATO E NELL’ETA’ DELLA REPUBBLICA LA DECADENZA DELL'ORATORIA: l'analisi apolitica di Quintiliano e l'analisi politica di Tacito. QUINTILIANO – Vita ed opere. L'ideale stilistico di Quintiliano. Antologia: “Il buon maestro” (2.1‐2.4). Letture da “Institutio Oratoria”: “Le ragioni dell’opera”, “Scuola pubblica o scuola privata”; “I vantaggi di un’educazione collettiva”; “l’istruzione a Roma”. PLINIO IL GIOVANE TRA IMPEGNO CIVILE E MONDANITA' – Vita ed opere; dal “Panegyricus”: “Un principe senza difetti” (4.4‐4.5); dalle “Epistulae”: “Come comportarsi con i cristiani”; “Risposta di Traiano”. LA STORIOGRAFIA NEL PRIMO SECOLO D.C.. TACITO – Vita ed opere. Storia e politica. L'ideologia del principato. “Lo storico e il moralista”;lo stile. Lettura da “Agricola”: “L’Esordio”; da “Germania”: “Descrizione della Germania e origine dei germani” (lettura): Il “Suicidio di Seneca”. Lettura. Brani antologici: “Elogio di Agricola” (46.1 – 46.3); Da Germania: “La religio” (9.1 – 9.2).“Annales” libro XV: “L’incendio di Roma” (38.1‐38.2); “La persecuzione dei cristiani” (lettura); da “Historiae” libro II° “L’origine delle guerre civili a Roma” (lettura); “La missione pacificatrice dell'impero romano” (Lettura); Da “Dialogus de Oratoribus”: “La crisi dell’eloquenza” (lettura). APULEIO UN INTELLETTUALE AFRICANO – Vita ed opere. Un affascinante e misterioso intellettuale. Oratore e “Divulgatore filosofico”. Lo stile. Da “Metamorphoses”: “storia di una iniziazione” e “La trasformazione di Lucio in asino”; Antologia: Amore e Psiche: la rivelazione notturna” (punto 22). Apuleio: un maestro di simbologie iniziatiche. LA PATRISTICA: AMBROGIO 40 AMBROGIO: Pastore e difensore della fede. L’Epistolario. Gli Inni. Lo stile. “De Nabuthae”: Contro l’avidità, 1‐2. “Himnus”: Ad galli cantum. Reggio Cal 07 maggio 2012 LA DOCENTE Liceo Scientifico Statale “Leonardo da Vinci” RELAZIONE FINALE DI MATEMATICA Classe V sez. N 41 Anno scolastico 2011/2012 Obiettivi e contenuti dell’attività didattica In relazione alla preparazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: Conoscenze Le conoscenze non sono le stesse per tutti gli allievi: • Per un esiguo gruppo sono complete e ben organizzate • Per un nutrito gruppo si limitano a quelle fondamentali • Per qualche allievo sono ancora piuttosto superficiali Competenze, capacità: Relativamente ai propri livelli di conoscenza gli alunni sono in grado di: • Esprimersi con linguaggio corretto • Utilizzare correttamente la simbologia • Interpretare un testo specifico della disciplina • Risolvere problemi per via analitica e sintetica e interpretarne correttamente il testo • Utilizzare opportunamente gli strumenti di calcolo. Conoscenze • • • • • • MODULO 1: Funzioni e limiti intervalli e intorni estremo superiore e inferiore di un insieme concetto di funzione reale di una variabile reale e principali definizioni insieme di esistenza di una funzione segno di una funzione concetto di limite di una funzione e di una successione Competenze • • • • • calcolare l’estremo superiore e inferiore di un insieme limitato di numeri reali riconoscere se una funzione è pari, dispari, periodica determinare l’insieme di esistenza e il segno di una funzione applicare la definizione di limite calcolare il limite di una successione e di una funzione 42 • • • • teoremi fondamentali sui limiti limiti notevoli punti di discontinuità di una funzione • determinare e classificare i punti di discontinuità di una funzione ricercare gli asintoti di una funzione • • • • MODULO 2: Calcolo differenziale • • • • • • definizione di derivata di una funzione come limite del rapporto incrementale interpretazione geometrica della derivata teoremi sulla derivata di: somma di funzioni, prodotto di funzioni, rapporto di funzioni derivate successive teoremi di Rolle, Cauchy, Lagrange, De L’Hospital problemi di massimo e di minimo MODULO 3: Calcolo integrale • • • • • • • • definizione delle primitive di una funzione continua proprietà dell’integrale indefinito definizione dell’integrale definito proprietà dell’integrale definito • saper operare con le derivate confrontare derivabilità e continuità risolvere problemi con le derivate utilizzare i principali teoremi del calcolo differenziale saper trovare la retta tangente al grafico di una funzione riconoscere e determinare i massimi e minimi di una funzione saper tracciare il grafico di una funzione saper usare i metodi elementari di integrazione indefinita saper calcolare aree e volumi dei solidi di rotazione mediante integrali definiti Criteri metodologici Le lezioni sono state principalmente frontali, coinvolgendo gli alunni nel lavoro in classe, attraverso domande. La parte teorica è stata affrontata attraverso lo studio dei principali teoremi, delle definizioni e delle proprietà più significative. A tale parte espositiva hanno fatto seguito le applicazioni costituite da vari e numerosi esercizi. Le applicazioni sono state svolte in una prima fase dall'insegnante, mentre, in una fase successiva, dagli alunni stessi, spesso coinvolti nelle correzioni degli esercizi assegnati per casa. Agli studenti sono stati assegnati esercizi a casa, talvolta a loro scelta, per ogni argomento affrontato. In particolare per quanto riguarda le modalità di recupero in orario curriculare a compimento di ogni fase significativa del percorso didattico sono stati effettuati continui richiami alle lezioni precedenti, sono stati ripresi argomenti già trattati con esercitazioni diverse e soprattutto è stato 43 dato maggiore spazio alle esercitazioni in classe. Nella maggior parte dei casi gli esiti dell’attività di recupero sono stati positivi. Tipologie delle verifiche e criteri di valutazione Sono state svolte opportune verifiche scritte nel primo e nel secondo quadrimestre, in particolare tre per quadrimestre. I compiti scritti sono stati predisposti per valutare prevalentemente le capacità risolutive di problemi o esercizi. Le verifiche orali sono state di norma due/tre a quadrimestre, costituite da quesiti teorici e da semplici applicazioni pratiche. Per la valutazione delle prove sia scritte che orali si è fatto riferimento alla griglia concordata dagli insegnanti del Dipartimento e qui di seguito allegata. Nella valutazione finale si terrà conto sia delle verifiche formative che sommative ed inoltre dei seguenti elementi: Progressi compiuti rispetto al livello di partenza Entità del cammino svolto e grado di maturazione raggiunto Costanza e puntualità nello svolgimento del proprio lavoro Concreta partecipazione alle attività didattiche Testo in adozione N. Dodero – P. Barboncini – R. Manfredi “ Lineamenti di analisi e calcolo combinatorio”‐ Ghisetti e Corvi Editori PROGRAMMA DI MATEMATICA Classe V sez. N 44 Anno scolastico 2011/2012 Nozioni di topologia su R Intervalli. Estremo superiore ed inferiore di un insieme limitato di numeri reali. Intorni di un punto. Funzioni reali di variabile reale Concetto di funzione reale di una variabile reale. Determinazione dell’insieme di esistenza di una funzione. Funzioni monotone, periodiche, pari e dispari. Funzioni composte. Funzioni biunivoche. Funzioni invertibili Limiti delle funzioni di una variabile Concetto intuitivo di limite. Limite finito di una funzione per x che tende a un valore finito. Limite finito di una funzione per x che tende all’infinito. Limite infinito di una funzione per x che tende a un valore finito. Limite infinito di una funzione per x che tende a un valore infinito. Applicazioni sull’uso delle definizioni. Operazioni sui limiti. Forme indeterminate. Calcolo di limiti. Limiti notevoli. Applicazioni di limiti notevoli nella risoluzione di forme indeterminate. Teoremi fondamentali sui limiti: teorema dell’unicità del limite (con dimostrazione), teorema della permanenza del segno (con dimostrazione), teorema del confronto (con dimostrazione). Funzioni continue 45 Definizione di funzione continua in un punto. Continuità delle funzioni in un intervallo. Esempi di funzioni continue. Teorema di Weierstrass (solo enunciato). Punti di discontinuità e loro classificazione. Asintoti verticali, orizzontali, obliqui. Derivata di una funzione Definizione e significato geometrico di derivata. Derivate fondamentali. Teoremi sul calcolo delle derivate: derivata di una somma, di un prodotto e derivata di un quoziente (con dimostrazione). Calcolo di derivate. Continuità delle funzioni derivabili. Equazione della tangente in un punto al grafico di una funzione. Derivate di ordine superiore. Teoremi sulle funzioni derivabili Teorema di Rolle (con dimostrazione). Teorema di Lagrange (con dimostrazione). Applicazioni del teorema di Lagrange: funzioni derivabili crescenti e decrescenti. Teorema di Cauchy (con dimostrazione). Teorema di De L’Hospital (solo enunciato). Applicazioni del teorema di De L’Hospital. Massimi e minimi relativi Definizioni di massimo e minimo relativo. Ricerca di massimi e minimi relativi. Concavità e convessità di una funzione. Punti di flesso e loro ricerca. Studio di funzioni Schema generale per lo studio di una funzione e del relativo grafico ( campo di esistenza, simmetrie e periodicità, segno e zeri di una funzione, asintoti, ricerca dei massimi e minimi relativi, crescenza e decrescenza, ricerca dei punti di flesso, concavità e convessità). Esempi di studi di funzioni ( funzioni razionali intere o fratte, irrazionali, esponenziali, logaritmiche, goniometriche) Integrali indefiniti 46 Definizione di integrale indefinito. Integrali indefiniti immediati o ad essi riconducibili mediante semplici trasformazioni. Integrazione per sostituzione. Integrazione per parti. Integrazione delle funzioni razionali fratte. Integrali definiti Area del trapezoide. Definizione di integrale definito. Proprietà degli integrali definiti. Teorema della media (solo enunciato). Teorema fondamentale del calcolo integrale (solo enunciato). Calcolo di aree mediante integrali definiti. Volume di un solido di rotazione Gli alunni L’insegnante RELAZIONE FINALE DI FISICA 47 DOCENTE:Monorchio Pasquale OBIETTIVI DISCIPLINARI PERSEGUITI NEL CORSO DELL’ANNO SCOLASTICO 2011‐2012 Definire concetti in modo operativo,associando tali concetti,per quanto possibile,a strumenti di misura; Esaminare dati e ricavare informazioni significative attraverso l’utilizzo di tabelle,grafici ed altra documentazione; Analizzare fenomeni reali individuando le variabili che li caratterizzano e le eventuali relazioni di proporzionalità diretta od inversa esistenti tra tali variabili; Utilizzare i concetti di carica elettrica,forza elettrica,campo elettrico e flusso del campo elettrico nella modelizzazione di sistemi fisici elettrostatici; Analizzare circuiti elettrici elementari mediante i concetti fondamentali di corrente elettrica,di forza elettromotrice e di resistenza elettrica; Sapere studiare circuiti elettrici attraverso la prima legge di Ohm,le leggi di Kirchhoff ed i collegamenti di resistenze in serie ed in parallelo; Applicare e conoscere i modelli fisici attraverso i quali è possibile studiare la conduzione elettrica nei liquidi e nei gas; Utilizzare il concetto di campo magnetico e di forza magnetica nell’analisi di interazioni magnete‐ corrente e corrente‐corrente; Utilizzare i concetti di flusso del campo magnetico e di circuitazione di tale campo,confrontando tali concetti con quelli relativi al campo elettrico; Risolvere situazioni fisiche relative al moto di cariche elettriche in campi magnetici ed al comportamento magnetico della materia. CONTENUTI DISCIPLINARI SVOLTI I contenuti disciplinari svolti sono stati suddivisi in: L’elettrostatica,le correnti elettriche,la magnetostatica,il campo elettromagnetico e le relative onde elettromagnetiche; Tali contenuti saranno esplicitati in maniera minuziosa nel programma che sarà allegato a tale relazione METODI,MEZZI E STRATEGIE Al fine di conseguire gli obiettivi prefissati è stata scelta una metodologia, che ha tenuto conto della reale situazione della classe, di tipo comunicativo per favorire la partecipazione degli studenti al dialogo educativo. Gli argomenti sono stati proposti scegliendo un percorso didattico finalizzato a stimolare l’interesse, la curiosità e la riflessione degli allievi. Sono state messe in evidenza analogie e connessioni tra argomenti appartenenti a temi diversi allo scopo di realizzarne 48 l’integrazione e facilitarne la comprensione da parte degli allievi. Si è fatto ricorso alla lezione frontale per la semplice conoscenza teorica dell’argomento. Per obiettivi più complessi, dopo la lezione, sono state utilizzate esemplificazioni alla lavagna, nonché esercitazioni in classe. Sono stati utilizzati come strumenti il libro di testo e la lavagna. ATTIVITA’ DI RECUPERO E DI SOSTEGNO Le attività di recupero e di sostegno sono state svolte regolarmente utilizzando delle pause didattiche che sono anche servite per ulteriori approfondimenti. I risultati conseguiti, agli allievi che ne hanno usufruito, sono stati nettamente positivi avendo consentito il pieno raggiungimento di un livello di sufficienza. Per quanto riguarda la conoscenza della disciplina, la classe può essere suddivisa in tre gruppi: un primo gruppo, abbastanza numeroso, costituito da allievi molto attenti ed interessati, costantemente impegnati nello studio individuale i quali hanno affrontato al meglio i contenuti disciplinari raggiungendo un profitto che si attesta tra il buono e l’ottimo; un secondo gruppo, meno numeroso, anch’esso abbastanza impegnato ed in grado di relazionare in maniera soddisfacente sui vari argomenti trattati il cui profitto si attesta tra il discreto ed il buono; un terzo gruppo, infine, costituito da pochi allievi i quali hanno mostrato inizialmente un mediocre interesse nei confronti della disciplina ma che tuttavia successivamente si sono maggiormente impegnati utilizzando le pause didattiche pervenendo ad un profitto almeno sufficiente. VERIFICHE E CRITERI DI VALUTAZIONE Le verifiche sono state attuate attraverso prove soggettive individuali, sempre inerenti al programma svolto, prove oggettive mirate all’accertamento delle capacità logico‐intuitive e di sintesi. La verifica orale, individuale e costante, è servita a valutare la capacità espositiva dell’allievo, l’organizzazione logica dei contenuti, la padronanza del linguaggio specifico. La valutazione di tali verifiche ha tenuto conto del livello di partenza di ogni singolo alunno, delle sue capacità recettive e rielaborative, dell’impegno e dell’interesse dimostrati, dei progressi raggiunti nel raggiungimento di una visione globale dei concetti trattati e nell’uso del linguaggio specifico della disciplina, della partecipazione alla vita scolastica, del comportamento. Reggio Calabria, 08/05/2012 Il Docente PROGRAMMA DI FISICA VN 49 FORZA ELETTROSTATICA E CAMPO ELETTRICO Le prime idee sull’elettricità‐elettrizzazione per strofinio, per contatto e per induzione‐proprietà della carica elettrica: principio di conservazione e principio di quantizzazione‐legge di Coulomb e costante dielettrica assoluta e relativa‐concetto intuitivo di campo elettrico e sua definizione operativa‐principio di sovrapposizione di due o più campi elettrici‐linee di forza e loro proprietà‐ flusso del vettore campo elettrico, definizione attraverso il concetto di integrale superficiale‐ teorema di Gauss e sue applicazioni: teorema di Coulomb. ENERGIA POTENZIALE ELETTRICA E POTENZIALE ELETTRICO Lavoro delle forze del campo elettrico e variazione dell’energia potenziale elettrica‐definizione di potenziale elettrico e differenza di potenziale in due punti‐legame tra campo elettrico e differenza di potenziale in due punti‐superfici equipotenziali‐circuitazione del campo elettrico e conservatività dello stesso campo. CONDUTTORI IN EQUILIBRIO ELETTROSTATICO Campo elettrico e potenziale elettrico sulla superfice ed all’interno di un conduttore in equilibrio elettrostatico‐definizione di capacità elettrica‐definizione di condensatore e sua capacità elettrica‐ condensatori piani e sferici‐energia di un condensatore carico‐condensatori in serie ed in parallelo‐capacità equivalente nei due tipi di collegamento CORRENTE ELETTRICA ATTRAVERSO I CORPI Conduttori ed isolanti‐moto degli elettroni di conduzione‐definizione di intensità di corrente‐prima legge di Ohm per i conduttori metallici: definizione di resistenza elettrica e sua misura‐seconda legge di Ohm per un conduttore e definizione di resistività elettrica‐energia associata ad una corrente‐effetto Joule‐generatori elettrici e forza elettromotrice‐circuiti elettrici‐resistenze in serie ed in parallelo e resistenza equivalente nei due tipi di collegamento‐corrente elettrica attraverso i liquidi: le leggi di Faraday‐le leggi di Volta e la pila‐la corrente elettrica nei gas. IL CAMPO MAGNETICO Effetti magnetici‐concetto di campo magnetico‐principio di equivalenza di Ampere‐esperimento di Oersted‐esperimento di Faraday‐campo magnetico generato da un filo rettilineo ed indefinito percorso da corrente, generato da una spira di raggio r e quello generato da un solenoide‐flusso del vettore campo magnetico‐circuitazione del vettore campo magnetico‐carattere non conservativo del campo magnetico‐equazioni di Maxwell nel caso statico‐la forza di Lorentz‐forza prodotta da un campo magnetico su una corrente elettrica‐definizione operativa di Ampere‐cenni sul magnetismo nella materia: sostanze paramagnetiche, diamagnetiche e ferromagnetiche‐ciclo di isteresi magnetica. 50 INDUZIONE ELETTROMAGNETICA La scoperta della corrente indotta‐gli esperimenti di Faraday‐lalegge di Faraday‐Neumann‐Lenz‐la conservazione dell’energia spiegata attraverso la legge di Lenz‐corrente autoindotta e significato fisico del coefficiente di autoinduzione‐la corrente di spostamento‐le equazioni di Maxwell per fenomeni stazionari e variabili nel tempo‐il campo elettromagnetico e la velocità della luce. Reggio Calabria, 08/05/2012 Il Docente LICEO SCIENTIFICO "L. DA VINCI" ‐ REGGIO CALABRIA 51 CLASSE V SEZ N MATERIA : STORIA DOCENTE Prof. :Fiammetta Canova Libro di testo adottato : "Passato presente" di Fossati, Luppi, Zanette Ore di lezione effettuate nell’anno scolastico 2011/2012(fino al 15/5/2012) : 80 Macroargomenti svolti nell’anno: La seconda rivoluzione industriale ed i suoi effetti di fondo.Il 1848.Il Secondo Impero in Francia. La formazione della Germania. Il Risorgimento italiano. La costruzione dello Stato unitario italiano. L’età dell’imperialismo. Il difficile equilibrio europeo tra vecchio e nuovo secolo. L’Italia da Depretis a Giolitti. La prima guerra mondiale e i suoi esiti. Dalla rivoluzione russa alla nascita dell’U.R.S.S. Il declino dell'Europa. Il caso italiano: dallo Stato liberale al Fascismo. La Germania di Weimar. La grande crisi e il New Deal. La Germania nazista. Obiettivi realizzati in termini di conoscenze, competenze,capacità: La maggior parte degli allievi ha realizzato obiettivi, quali: saper usare concetti e termini storici in rapporto agli specifici contesti storico‐cultural; saper padroneggiare gli strumenti acquisiti per individuare e descrivere persistenze e mutamenti; saper attribuire significato al passato attraverso la riorganizzazione mentale dei processi storici. Metodologie (lezione frontale, interattiva,lavoro di gruppo,ecc.): Nella presentazione delle varie questioni si è fatto uso della lezione frontale,lasciando anche spazio ad eventuali dibattiti. Criteri di valutazione: Si è considerata la valutazione come accertamento della presenza del tipo di modificazione comportamentale prevista dagli obiettivi di apprendimento. La comunicazione degli obiettivi medesimi è stata assunta come condizione per la trasparenza della misurazione del livello raggiunto. 52 Tipologia delle prove utilizzate: Accanto all’interrogazione, hanno trovato posto anche libere discussioni. * Il documento risulta integrato dall’esposizione particolareggiata del programma effettivamente svolto entro il 15/5/12 e degli ulteriori contenuti che si prevede di approfondire entro la fine dell’anno. 53 LICEO SCIENTIFICO "L.DA VINCI" ‐ REGGIO CALABRIA CLASSE V SEZ N MATERIA : FILOSOFIA DOCENTE Prof. :Fiammetta Canova Libro di testo adottato : "La comunicazione filosofica" di Massaro Ore di lezione effettuate nell’anno scolastico 2011/2012 (fino al 15/5/2012) : 88 Macroargomenti svolti nell’anno: Il Romanticismo. La filosofia dell’Idealismo (G.G.F. Hegel).Destra e Sinistra hegeliana. Materialismo e Marxismo (L. Feuerbach ‐ K. Marx). L’opposizione all’Idealismo (A. Schopenhauer — S. Kierkegaard). La filosofia del Positivismo (A. Comte).La crisi delle certezze (F.Nietzsche) L’Esistenzialismo (J.P.Sartre). Obiettivi realizzati in termini di conoscenze, competenze, capacità: Gli obiettivi di apprendimento prefissati (definire rigorosamente i temi filosofici; enucleare le idee centrali di una teoria; individuare analogie e differenze tra concetti, modelli e metodi delle diverse posizioni filosofiche; confrontare e contestualizzare diverse risposte a problemi identici attraverso il tempo; riconoscere lo specifico filosofico delle diverse epoche) sono stati raggiunti dalla maggior parte degli alunni. Metodologie (lezione frontale, interattiva, lavoro di gruppo, ecc.): Nella presentazione delle varie questioni si è fatto uso della lezione frontale,lasciando anche spazio ad eventuali dibattiti. Criteri di valutazione: 54 Si è considerata la valutazione come accertamento della presenza del tipo di modificazione comportamentale prevista dagli obiettivi di apprendimento. La comunicazione degli obiettivi medesimi è stata assunta come condizione per la trasparenza della misurazione del livello raggiunto. Tipologia delle prove utilizzate: Accanto all’interrogazione, hanno trovato posto anche libere discussioni. * Il documento risulta integrato dall’esposizione particolareggiata del programma effettivamente svolto entro il 15/5/12 e degli ulteriori contenuti che si prevede di approfondire entro la fine dell’anno. 55 LICEO SCIENTIFICO "L. DA VINCI" ‐ REGGIO CALABRIA ANNO SCOLASTICO 2011 ‐ 2012 PROGRAMMA SVOLTO NELLE DISCIPLINE DI: STORIA E FILOSOFIA CLASSE V N STORIA CONTENUTI SVOLTI ENTRO IL 15/5/12 1. La formazione dell'Europa industriale ‐La diffusione dell'industrializzazione ‐Una seconda rivoluzione industriale ‐L'età delle ferrovie ‐La nascita del movimento operaio e la diffusione delle idee socialiste 2. Il 1848 ‐Le cause ‐ La rivoluzione parigina ‐ La rivoluzione si estende sul continente europeo 56 ‐ Il problema dell'unità ed il1848 in Italia ‐ La crisi della rivoluzione in Europa 3. Il secondo impero in Francia ‐ Lo stato autoritario di Napoleone III. ‐ Le basi materiali del potere imperiale. ‐ Politica di potenza e conquista del consenso. ‐ Lo scontro con la Prussia e la caduta di Napoleone III. 4. La formazione della Germania - Lo sviluppo economico e l’unione doganale - L’unificazione secondo la “via prussiana” - La costruzione militare del Reich - Il sistema politico della Germania imperiale 5. Il Risorgimento italiano. ‐ Le condizioni dell’unificazione nazionale ‐ Le guerre per l’indipendenza ‐ L’organizzazione del nuovo Stato unitario ‐ La formazione del mercato nazionale e la società italiana. ‐ Il finanziamento dell’Unità ‐ Roma capitale 6. L’età dell’imperialismo. ‐Il nuovo colonialismo e la grande depressione economica del 1873‐96. ‐ Il protezionismo. ‐ La nascita dei monopoli e dei “trusts”. ‐ La “corsa alle colonie”. ‐ 1900‐1914 : una nuova fase di espansione. 57 7. Il difficile equilibrio europeo tra vecchio e nuovo secolo. ‐ ‐ ‐ ‐ I rischi di guerra in Europa e il “concerto delle potenze”. Bismarck e il “principio di equilibrio”. Verso la nuova politica dell’imperatore Guglielmo II. L’Europa divisa in due blocchi. 8. L’Italia da Depretis a Giolitti ‐ Dalla Destra alla Sinistra. ‐ ‐ ‐ ‐ ‐ ‐ ‐ Politica interna e politica estera della Sinistra al potere La politica autoritaria di Crispi. La crisi di fine secolo. Il programma liberal‐democratico di Giolitti Il grande balzo industriale Dualismo economico e politica di potenza La fine del compromesso giolittiano 9. La I guerra mondiale e i suoi esiti. ‐ ‐ ‐ ‐ ‐ Le cause. Lo scoppio e le fasi del conflitto. L’intervento italiano La disfatta degli Imperi centrali. La pace. 10. Dalla rivoluzione russa alla nascita dell’U.R.S.S. ‐ ‐ ‐ ‐ ‐ ‐ L’impero zarista alla vigilia della rivoluzione. La caduta degli zar. La rivoluzione di ottobre. Lo scoppio della guerra civile e la vittoria bolscevica Il “cordone sanitario” e la nascita del Komintern La nascita dell’U.R.S.S. 11. La crisi europea ‐ Il declino dell’Europa ‐ Scontro sociale e ruolo dello stato nella crisi europea. 58 12. Il caso italiano: dallo stato liberale al fascismo. ‐ Difficoltà economiche e contrasti nel primo dopoguerra. ‐ Il biennio rosso. ‐ La crisi del 1921 e la nascita del PNF ‐ Dall’impasse del Partito socialista fino alla marcia su Roma ‐ La costruzione del regime 13. La Germania di Weimar ‐ La costituzione della repubblica di Weimar ‐ La rivoluzione spartachista ‐ Una spirale inflattiva senza precedenti ‐ La formazione del Partito nazionalsocialista ‐ Il putsch di Monaco 14 . La grande depressione e il New Deal. ‐ Una nuova crisi generale: le cause ‐ Una nuova crisi generale: gli effetti ‐ Il New Deal CONTENUTI CHE SI PREVEDE DI SVOLGERE ENTRO LA FINE DELL'ANNO 15. La Germania nazista ‐ La disgregazione della repubblica di Weimar ‐ L’ascesa al potere del Partito nazista ‐ La dottrina del nazismo e il consolidamento dello stato totalitario 59 ‐ La persecuzione anti‐ebraica ‐ Controllo sociale, dirigismo economico, espansionismo politico. FILOSOFIA CONTENUTI SVOLTI ENTRO IL 15/5/12 1. Il Romanticismo. ‐ Origini e caratteri. ‐ La revisione del kantismo. 2. La filosofia dell’Idealismo tedesco. G.G.F. Hegel. ‐ L’idealismo logico. ‐ Coincidenza di realtà e razionalità. ‐ La nuova logica del concreto. ‐ Idea, Natura, Spirito. ‐ Lo Spirito soggettivo; lo Spirito oggettivo; lo Spirito assoluto. 3. Il dibattito sulla filosofia hegeliana. ‐ Destra e Sinistra hegeliana 4. Materialismo e marxismo L. Feuerbach: . ‐ la polemica contro l’Idealismo; la religione. K. Marx: ‐ Oltre l’umanismo di Feuerbach. ‐ Il materialismo storico. ‐ Dal capitalismo al socialismo. 5. L’opposizione all’Idealismo. A. Schopenhauer. ‐ Il mondo come rappresentazione e come volontà. ‐ Il pessimismo. 60 ‐ La liberazione dell’arte. ‐ L’ascetismo. A. Comte: ‐ La “legge dei tre stati”. ‐ La classificazione delle scienze. S. Kierkegaard. ‐ La categoria dell’esistenza. ‐ La responsabilità della scelta. ‐ Stadi dell’esistenza. ‐ La fede come rischio. 6. La filosofia del Positivismo. ‐ Caratteri del positivismo. ‐ La sociologia. ‐ La dottrina della scienza ‐ La religione dell’Umanità 7. La crisi delle certezze F. Nietzsche: ‐Dioniso o l'accettazione della vita ‐La trasmutazione dei valori ‐L'arte ‐L'eterno ritorno ‐"amor fati" ‐Il superuomo CONTENUTI CHE SI PREVEDE DI SVOLGERE ENTRO LA FINE DELL'ANNO 8. L'esistenzialismo 61 ‐ Caratteri dell'esistenzialismo J.P. Sartre: ‐ ‐ ‐ ‐ L’”in sé” e il “per sé” Le tre ek‐stasi del “per sé” L’Esistenzialismo umanistico Esistenzialismo e Marxismo La docente Gli alunni 62 PROGRAMMA E RELAZIONE DI INGLESE CLASSE V N A. S. 20011/2012 INGLESE Obiettivi formativi generali 1. Arricchimento del bagaglio culturale degli allievi in funzione di orientamenti caratterizzanti sotto il profilo umanistico e scientifico. 2. Formazione dell’uomo soggetto ed autore dei cambiamenti. 3. Acquisizione del senso critico. 4. Educazione alla flessibilità mentale. 5. Capacità di ascoltare, decodificare e codificare i vari linguaggi. 6. Saper pensare e ragionare induttivamente e deduttivamente. 7. Rafforzamento del senso di responsabilità e dell’impegno civico. 8. Apertura alle questioni più importanti che riguardano l’universo giovanile e i grandi problemi della società. 9. Percezione chiara della situazione socio – culturale ‐ ambientale ed economica del contesto geografico – antropologico ‐ linguistico nel quale vivono gli allievi. 10. Sollecitazione alla riflessione personale critica tendente al rigetto della passività per una seria selezione degli innumerevoli messaggi forniti da una società complessa e piena di contraddizioni. 11. Instaurazione e progressivo rinvigorimento dei rapporti interpersonali nell’ambito del rispetto reciproco e della collaborazione. Obiettivi Trasversali 1. Conoscenza di dati e di fatti che permettono agli allievi di affrontare anche attraverso lo studio del passato la società contemporanea nella sua poliedricità. 2. Formulazione di concetti generali anche astratti attraverso procedure di formalizzazione. 3. Potenziamento delle capacità di classificare, descrivere, assimilare, schematizzare, rielaborare e confrontare. 63 4. Promozione dello spirito di ricerca della mentalità scientifico ‐ matematica, della sensibilità ai valori estetico ‐ letterari, etico ‐ religiosi, artistici ed antropologici insiti nella trattazione delle varie discipline. 5. Padronanza delle strutture logico ‐ linguistiche. 6. Potenziamento del gusto della lettura diretta e comprensione dei testi. 7. Capacità di cogliere le interazioni dei vari saperi. 8. Potenziamento, attraverso l’insegnamento linguistico dei meccanismi logico – cognitivi e stimolo all’assimilazione dei linguaggi specialistici. 9. Potenziamento della competenza comunicativa e della capacità di produrre un testo completo sul piano dei contenuti e corretto sul piano linguistico. Obiettivi di Cittadinanza e Costituzione 1. Imparare ad imparare 2. Comunicare, collaborare, partecipare 3. Acquisire ed interpretare l’informazione 4. Riflettere sui propri atteggiamenti in rapporto all’altro in contesti multiculturali 5. Risolvere problemi Obiettivi specifici della disciplina 1. Saper analizzare ed interpretare i testi in prospettiva storica, letteraria, artistica. 2. Saper collocare i diversi elementi della civiltà anglosassone all’interno del loro contesto storico. 3. Saper operare confronti tra autori ed opere motivandoli in modo coerente. 4. Saper utilizzare vari linguaggi. 5. Possedere solide conoscenze. 6. Consolidare i processi logici di analisi e sintesi. 7. Consolidare il senso critico 8. Utilizzare un valido metodo di studio. 64 CONTENUTI PRIMO MODULO Il buio della notte e la luce della verità Romanticism: Emotion vs Reason. William Blake: light and darkness “ Songs of Innocence and Songs of Experience”: “Lamb”, “Tiger”, “London”. William Wordsworth: Nature and imagination “ Preface to the Lyrical Ballads”(a passage), “My heart leaps up”, “The daffodils” , “Upon Westmister Bridge”. R. W.Emerson: Nature as Spirit: Nature and Man (a passage). Lawrence Ferlinghetti : The world is waiting for light: “Olber’s Paradox”, “The world is a beautiful place”, “A great confusion”. “Poetry as insurgent art”(some lines). Arthur Clarke: a spaceship in the universe: “2001 Space Odissey”: The Alien Sky: “The pod ……was travelling”; Between the planets: “The sixth member……jest contained; the Star‐child. S. Coleridge: a nightmarish travel: “ The Rime of the Ancient Mariner”: The killing of the Albatross; the Water Snakes; the Farwell. Walt Whitman: the American Bard: “Leaves of Grass”: “I hear America singing”vv1‐12;”I celebrate myself” vv.1‐13; “You sea!....” vv.449‐458; “See, in arriere….” vv.253‐265;”Every condition promulgates not only itself….” Vv.1181‐1184; “Continuities”. C. McCarthy : A travel along a desolate land : “ The Road” : “The boy looked down…..Okay”(we are not going to die) “An Hour later….Okay” (father and son are sitting on the beach) J. Kerouac: A travel coast to coast in a huge country: “On the Road”: “Route 66” Mary Shelley: A Promethean Rebellion against nature: “Frankestein” : “The creation of the monster”. The Victorian Age: an age of contrasting lights: : the Victorian Compromise. Charles Dickens: a dark setting: “Hard Times” : “A town of red brick”(lines1‐39), “A man of realities” “Oliver Twist”: “I want some more”, “Jacob’s Island”. R. L. Stevenson : the scientist: Light and darkness inside man: “Doctor Jeckyll and Mr Hyde” : “Jeckyll’s full statement of the case: “It was on the moral side…..This ,too, was myself”(chapter X) G.H. Wells: Man’s challenge in a dark land “The Island of dr. Moreau” (Chapter XIV); the dark world of the Selenites : “The first Men in the Moon” : “Sunrise on the Moon”; “ The Natural history of the Selenites” (some passages) A. Huxley : a mass‐production society : “Brave New World” :“The Bokanovsky Process ; “An unforgettable lesson”. R Kipling : “Lispeth”. 65 SECONDO MODULO L’Uomo in una terra oscura alla ricerca di sè. Modernism : its features J Joyce : Darkness inside man: “Dubliners”: Eveline, Araby, The Dead (last part). T.S. Eliot: Man in a violet hour: “The waste Land”: passages from “The burial of dead” and from “What the thunder said” ( a photocopy); from “the Fire sermon”: vv 9‐50, “What the thunder said”: “Here is no water……But there is no water” (vv331‐357) ; “Tradition and individual Talent”: “The value of tradition”. S.Beckett: The theatre of the Absurd: A gloomy waiting : “Waiting for Godot”: “Nothing to be done” G. Orwell : the darkness and the fear for dictatorship: “1984” : “Big Brother is watching you” A Huxley: “ the Island” : a right alternative to the western world: Chapter XIII : “Are you ……full blown human beings” TERZO MODULO Gli occhi ed i colori della notte Bruce Chatwin: the traveller: “The song line” : “They sang the world into existence”; “ It’s a nomad, nomad world”: “The best thing is to walk…..South Pole and back again”. Don de Lillo: A scared man: “White Noise” : “ Consumo ergo sum”. Bob Dylan: the singer‐poet: “Masters of war”, “A hard rain’s gonna fall”. B. Russell: man can have a bright future: “Has Man a Future?”: a passage from the last chapter; “Russell‐Einstein Manifesto”; “Autobiography”: a passage about Russell’s ideals. Derek Walcott : the colours of his land: “The map of the world”: “Morning Moon”, “Midsummer, Tobago” 66 Metodologie operative 1. Lezione frontale ed indirette; 2. Attività di ricerca individuali e di gruppo e discussione, relazioni di appunti e di relazioni; 3. Lettura di saggi critici, rielaborazione personale o riscrittura in classe o come lavoro domestico; 4. Articoli di tipo giornalistico, riassunti di varia dimensione e secondo prospettive diverse; 5. Esposizioni argomentate su un tema dato e scritti che rielaborino in modo creativo dati di esperienze, informazioni ed elementi fantastici. Mezzi e Strumenti 1. Utilizzo del libro di testo “Lit and Lab Vol 2 e 3 Marina Spiazzi e Marina Tavella Zanichelli Editore 2. Utilizzo di materiali in fotocopia, audiovisivi; 3. Utilizzo della Biblioteca, computer, internet Tempi Per quanto riguarda i tempi dello svolgimento dei moduli, si è tenuto conto della ripartizione quadrimestrale, del livello di difficoltà dei vari argomenti, dell’assiduità e della frequenza della classe e del ritmo di apprendimento degli allievi. Si è affrontata una nuova unità didattica solo dopo aver verificato l’assimilazione delle precedenti e le varie attività non dovranno sovrapporsi. Si è curata la piena informazione degli allievi, che sono stati anche coinvolti, ove possibile, a livello decisionale, al fine di stimolarne il senso di responsabilità. I tempi previsti dalla programmazioni modulare disciplinare, fatte salve le esigenze sopra esposte, sono stati mantenuti ed hanno permesso l’attivazione di interventi di recupero o di approfondimento a classi aperte, secondo le indicazioni dei vari dipartimenti. Le verifiche orali di tipo formativo sono state frequenti ed adeguatamente collocate in rapporto allo sviluppo delle unità didattiche; quelle scritte e svolte in classe sono state quattro a quadrimestre. 67 Si è proceduto a verifiche di tipo sommativo prima delle valutazioni quadrimestrali ed in occasione della valutazione infraquadrimestrale stabilita dal collegio dei docenti. Criteri di Verifica e Valutazione Per l’attività di verifica e valutazione si sono considerati i seguenti elementi : a. soggettivi: capacità intellettive ed espositive, volontà ed impegno; b. oggettivi: condizione di partenza, competenze acquisite e suscettibili di misurazione quanto a: a. fedeltà al patrimonio disciplinare; b. rigore nell’apprendimento; c. aderenza agli enunciati preposti. I criteri di verifica si sono basati su a) prove scritte, questionari, relazioni, temi, analisi di testi diversi, riscrittura, prove strutturate e semistrutturate, b) a conclusione di ogni modulo, si svolgeranno prove scritte relative agli argomenti trattati, c) prove orali, colloqui individuali e discussioni collettive, esposizioni di brevi relazioni, approfondimento su tempi significativi e confronto collettivo, d) la verifica rispetterà i criteri dell’oggettività, trasparenza e stabilità Per quanto riguarda i criteri di valutazione si è tenuto conto dei seguenti elementi: prove scritte, questionari, relazioni, temi, analisi di testi diversi. Per la valutazione delle prove scritte di natura linguistico ‐ letteraria si è tenuto conto dei seguenti parametri: 1) aderenza alla traccia, 2) correttezza espressiva e struttura logica, 3) capacità grafico‐espressiva, 4) capacità di rielaborazione e capacità di esprimere giudizi critici, 68 5) stile e fluidità e chiarezza espositiva, 6) creatività, 7) capacità di interpretare e valutare idee e fatti anche con originalità. Per la valutazione delle prove orali sono stati presi in considerazione i seguenti parametri: 1) conoscenza del patrimonio disciplinare, 2) abilità linguistica ed espressiva e scioltezza nell’esposizione, 3) capacità di esprimere giudizi critici fondati e stabilire confronti fra autori e testi, tra discipline varie nel contesto storico‐culturale e in relazione ad una visione globale della realtà attuale, 4) capacità di problematizzare conoscenze, idee, esperienze, 5) capacità di costruire ragionamenti conseguenti e motivati con logicità e correlazione, 6) originalità e chiara visione della complessità. Per passare dalla valutazione alla misurazione si fa riferimento alla griglia elaborata dal dipartimento di Lingue straniere allegata al documento di classe. Modalità di recupero e sostegno Nella programmazione di inizio d’anno, si erano esplicitate le attività di recupero/sostegno che si sarebbero attivate, laddove necessarie, sia a livello extracurriculare (DEI) che curriculare. Solo due allievi sono stati indicati per il recupero extracurriculare, poiché la classe ha seguito senza difficoltà lo svolgimento del programma che, chiaramente era stato calibrato in relazione alla situazione di partenza dei ragazzi. E’ chiaro che non sono mancate, all’interno delle lezioni curriculari attività mirate al rafforzamento ed alla revisione dei segmenti della programmazione. Tali attività sono state: • Lezioni di approfondimento in classe sugli argomenti trattati • Intensificazione del controllo sul lavoro domestico; • Esercizi sul consolidamento del metodo di studio. 69 • Svolgimento di opportuni esercizi con auto‐valutazione; PRESENTAZIONE DELLA CLASSE La classe è composta da 19 allievi le cui potenzialità sono, nel complesso, adeguate. All’inizio del triennio, dopo un biennio di lavoro notevole ma fruttuoso, i ragazzi evidenziavano le qualità necessarie per proseguire il percorso scolastico senza grosse difficoltà. Infatti, tranne che per qualche allievo, il terzo ed il quarto anno si sono conclusi con risultati, nel complesso, soddisfacenti. Quest’anno i ragazzi non hanno sfruttato appieno le loro possibilità e il lavoro, sia dei discenti che dei docenti, è stato piuttosto faticoso. La classe ha, infatti, quasi dall’inizio dell’anno, avuto un atteggiamento piuttosto superficiale nei confronti del dialogo educativo. Ciò ha comportato poca applicazione nel lavoro che, tranne per alcuni elementi, soprattutto nel primo quadrimestre , è stata superficiale. Quello che si è notato, nei ragazzi in particolare, è stato un calo della motivazione ed una stanchezza diffusa spesso dovuta o ad impegni di studio preparativi della scelta universitaria, o a vera e propria mancanza di voglia. Il mio obiettivo primario è stato quello di stimolarli verso uno studio che fosse interessante, gradevole e piacevole. Ho cercato di far comprendere loro come la letteratura è un mondo complesso e variegato che parla la nostra stessa lingua : quella dell’uomo. Perciò ho dedicato le mie lezioni alla lettura di parecchi testi letterari e alle discussioni che ne sono derivate cercando di favorire lo speaking, la comprehension , le risposte personali degli allievi. Ho attualizzato i temi proposti dai vari autori studiati ,affinchè non fossero solo “materia di studio” ma divenissero uomini come noi, uomini dai quali imparare a riflettere ed a pensare. Come secondo obiettivo mi sono prefissata quello di fare comprendere agli studenti il concetto di “sapere globale”; quindi il lavoro è stato quello di fare continui riferimenti ad altre discipline favorendo così la preparazione di mappe concettuali. Le discussioni, i confronti, le letture hanno continuato a rafforzare lo speaking ed hanno in qualche modo arricchito il bagaglio lessicale degli studenti. 70 Se in classe, grazie agli stimoli continui, l’attenzione è andata sempre aumentando, o è stata sempre viva specialmente da parte delle ragazze, a casa gli allievi non hanno studiato con costanza e con serietà restando perciò sugli standard minimi di conoscenza fatta eccezione per un gruppetto. Il consiglio di classe che, nelle varie sedute, ha evidenziato la situazione piuttosto “passiva” della classe ha cercato di attuare tutte le possibili strategie per invogliare i ragazzi allo studio. Così, con lezioni di revisione di alcuni segmenti del programma, con la preparazione di mappe concettuali e di schemi logici relativi allo sviluppo dei vari problemi letterari, e con argomenti vicini alla loro realtà, gli allievi, nel secondo quadrimestre, hanno evidenziato un maggiore coinvolgimento durante le lezioni. Le ragazze hanno studiato con costanza, buona volontà e senso di responsabilità mentre i ragazzi pur impegnandosi di più,sono stati meno propensi ad uno studio sistematico ed approfondito. Dal punto di vista linguistico, gli allievi, pur avendo alcune difficoltà di speaking ,hanno fatto dei miglioramenti per quanto riguarda la fluency , e la maggior parte di essi si dimostra piuttosto sicura nel parlare; nel writing si riscontra ancora qualche difficoltà morfosintattica. Per quanto riguarda la disciplina, escluso un episodio circoscritto e risolto con un provvedimento disciplinare, nel complesso, il comportamento degli allievi è stato adeguato. Il lavoro non è stato facile ma , alla fine , i ragazzi hanno compreso l’importanza di uno studio serio e critico, hanno migliorato le relazioni tra discenti ed anche quelle tra docente/discente, sono cresciuti, ed anche se sul piano strettamente didattico disciplinare i risultati non si possono definire completamente soddisfacenti , sono buoni dal punto di vista umano. E se la scuola deve formare l’uomo ed il cittadino, credo che il mio lavoro sia stato fruttuoso. La Docente Prof.ssa Silvana COMI 71 Liceo Scientifico “ Leonardo da Vinci ” 89100 REGGIO CALABRIA PROGRAMMA SVOLTO e RELAZIONE ( fino al 15 maggio 2011) Docente : prof. Giuseppa Zaccuri Materia : Disegno e Storia dell’Arte Testo utilizzato: Cricco – ITINERARIO DELL'ARTE – Zanichelli Carlo Bertelli – LA STORIA DELL'ARTE ‐ Mondatori Classe: 5°N a. s. 20011/2012 Tempi previsti dai programmi ministeriali: Ore settimanali n. 2 Ore di lezioni effettuate fino al 15 maggio, n51 La classe è composta da n° 19 alunni che fin dall'inizio dell'anno scolastico hanno dimostrato di essere motivati allo studio della disciplina, grazie anche ad un crescente coinvolgimento. Eccetto qualche alunno che ha dimostrato scarso impegno e poca partecipazione, la maggior parte della classe ha seguito lo svolgimento del programma con la volontà di accrescere le proprie conoscenze. Soprattutto alcuni si sono distinti per le capacità e l'impegno che gli hanno consentito di raggiungere validi risultati, altri invece con costanza hanno modificato e potenziato le proprie capacità pervenendo a dei risultati soddisfacenti. Il lavoro didattico è stato svolto cercando di formulare i criteri più opportuni ed adeguati per lo svolgimento delle esercitazioni grafiche, affinchè si potesse pervenire all'acquisizione di una buona preparazione grafica e di un metodo di lavoro che deve servire come base per l'attuazione di una linea tecnicagraficaespressiva. A tal fine ho utilizzato quei metodi che mi hanno permesso al di là della consueta spiegazione – interrogazione o esecuzione – voto, di colloquiare con gli studenti individualmente attraverso un 72 dialogo volto a chiarire gli argomenti ed a migliorare l'acquisizione dei contenuti della disciplina. La trattazione della Storia dell'Arte è stata svolta in modo abbastanza chiaro evidenziando gli aspetti fondamentali delle correnti artistiche a partire dall''800 fino ai primi del '900, analizzando le opere dei vari artisti utilizzando il testo per rendere possibile l'apprendimento delle linee essenziali e del loro sviluppo, ma anche altre fonti al fine di una completa preparazione, in architettura, scultura e pittura. Per la valutazione del raggiungimento degli obiettivi minimi e per garantire la sufficienza, si è tenuto conto di: CONOSCENZE : Semplici ma essenziali su tutti i contenuti. COMPETENZE : Esposizione semplice e coerente. Applicazione sostanzialmente corretta in contesti semplici. CAPACITA' : Compie analisi parziali e sintesi imprecise. OBIETTIVI DIDATTICI Indicazioni degli obiettivi didattici raggiunti dalla classe In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti, con livelli diversificati per i vari alunni, i seguenti obiettivi: CONOSCENZE: gli studenti • conoscono date significative, termini e concetti artistici; peculiarità stilistiche di singoli artisti e/o movimenti; relazioni che le opere hanno con il contesto. • COMPETENZE: gli studenti • sono in grado di condurre una lettura dell’opera; far confronti tra autori e/o movimenti diversi, tra opere dello stesso autore; • sanno utilizzare il linguaggio specifico della disciplina. • sanno riconoscere tecniche, metodi, sistemi di rappresentazione acquisiti negli anni precedenti per capire l'opera d'arte • CAPACITA’: gli studenti - sono in grado di analizzare, sintetizzare, dedurre concetti ,esprimere giudizi dalla osservazione di un’opera. CONTENUTI TRATTATI Programma effettivamente svolto sino alla data di presentazione della relazione NEOCLASSICISMO Antonio Canova Monumento funebre a M.Cristina d’Austria Amore e Psiche Jacques‐Louis David Il giuramento degli Orazi 73 La morte di Marat ROMANTICISMO Theodore Gericault La zattera della Medusa Eugene Delacroix La libertà che guida il popolo IMPRESSIONISMO Eduard Manet La Colazione sull’erba Claude Monet Impressione, levar del sol Cattedrale di Rouen Pierre Auguste Renoir Le grandi bagnanti POST‐IMPRESSIONISMO Paul Cezanne Le grandi bagnanti (di Philadelphia) Vincent van Gogh I mangiatori di patate Notte stellata Paul Gauguin Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo? ESPRESSIONISMO Eduard Munch L’Urlo CUBISMO Pablo Picasso Les demoiselles d’Avignon Guernica FUTURISMO Umberto Boccioni La città che sale METAFISICA Giorgio De Chirico Le Muse inquietanti Docente Prof. Giuseppa Zaccuri 74 SCHEDA INFORMATIVA DI GEOGRAFIA GENERALE Docente Prof.ssa Attinà Caterina Classe V sez. N Anno Scol. 2011/2012 Il traguardo del corso di Astronomia e Scienze della terra è stato il raggiungimento di una cultura scientifica per l’ambiente, approfondita e consapevole, aperta alla contemporaneità, coniugata alla cultura umanistica. Con tale insegnamento, infatti, gli alunni sono stati educati alla visione unitaria e sistemica della realtà, una realtà di cui è parte integrante l’uomo, con le sue capacità conoscitive e la sua ricchezza culturale, legate strettamente al suo ambiente. Questa visione sarà raggiunta attraverso l’analisi approfondita e specializzata delle variabili caratterizzanti la realtà biotica e abiotica, ricomposte globalmente con lo studio delle interazioni agenti tra esse. Si è sollecitata una visione ecologica del mondo, sostenuta da conoscenze scientifiche approfondite, applicate alla realtà sociale ed economica del momento, dalle quali dipende il futuro e la sopravvivenza dell’uomo. E’ stata proposta, inoltre, una visione storico‐evolutiva della realtà, chiave di lettura che permette di interpretare correttamente i processi globali che avvengono sul pianeta Terra. Ciò ha contribuito a formare una cultura scientifica aperta alla contemporaneità: per questo è fondamentale giungere ad una visione della scienza come impresa mai finita, arricchita dalla possibilità di una revisione delle premesse, sostenute dalla pluralità dei metodi di indagine capace di confrontarsi con la realtà, pronta a ricostruirsi. Gli alunni sono stati orientati verso il traguardo formativo atteso attraverso i seguenti nuclei fondanti: • Terra come sistema complesso e organizzato, in cui agiscono relazioni, interazioni e retroazioni. • Terra come sistema dinamico, in cui fluisce energia e circola materia. • Terra come sistema in evoluzione. • Casualità degli eventi, imprevedibilità delle risposte. • Continuo cambiamento di prospettiva temporale e di scale spaziali. A queste idee guida ci si è ispirati per fare raggiungere agli studenti le seguenti competenze. - Ricostruire gli eventi del passato dai “segni” del presente. Distinguere i dati oggettivi dalle opinioni personali Discriminare tra ipotesi e dati di fatto 75 - Fare affermazioni probabili,mai certe, esercitandosi alla prudenza nei propri giudizi di valore Esprimere giudizi critici,motivati e problematici Considerare e accettare opinioni diverse Considerare il carattere critico e dubitativo delle scienze Superare l’antropocentrismo Riconoscere la responsabilità dell’uomo nella gestione dell’ambiente Comprendere che le risorse del pianeta sono “finite” giungendo ad una visione ecologica dell’ambiente Perseguire una maturazione di giudizi responsabili su problemi ambientali e prospettive future Prendere decisioni coscienti e responsabili su problemi controversi Programma svolto ASTRONOMIA E ASTROFISICA U.D.1 L’AMBIENTE CELESTE La sfera celeste e le costellazioni ‐ Le coordinate astronomiche – Modificazioni giornaliere e stagionali della sfera celeste – Lo studio delle stelle: distanze astronomiche, luminosità e magnitudine, colore e temperatura, classificazione spettrale, il diagramma di Hertzsprung‐ Russel, stelle binarie e stelle variabili ‐ Materia interstellare e nebulose – L’evoluzione delle stelle – Le galassie e la struttura dell’Universo – Origine ed evoluzione dell’Universo: la legge di Hubble e l’espansione dell’Universo, l’Universo stazionario, il Big Bang e l’Universo inflazionario, il futuro dell’Universo. U.D.2 IL SISTEMA SOLARE I corpi del Sistema Solare – Dal geocentrismo all’eliocentrismo – Leggi di Keplero – I contributi di Galileo e Newton – Il Sole: struttura interna, la parte esterna e i fenomeni ad essa connessi – L’attività solare – I pianeti – Asteroidi, meteore e meteoriti, comete – L’origine del Sistema solare. U.D.3 IL PIANETA TERRA 76 Forme e dimensioni della Terra – Coordinate geografiche – I movimenti della Terra – Prove e conseguenze della rotazione terrestre – Prove e conseguenze della rivoluzione terrestre‐ Zone astronomiche – I moti millenari della Terra: il moto conico dell’asse e la precessione degli equinozi. U.D.4 LA LUNA Caratteristiche fisiche e geologiche della Luna – I movimenti della Luna: il moto di rotazione, il moto di rivoluzione, il moto di traslazione, moti secondari – Le fasi lunari – Le eclissi – L’origine della Luna. U.D.5 LO SPAZIO E IL TEMPO L’orientamento – La determinazione delle coordinate geografiche – La misura del tempo – L’evoluzione del calendario – Le carte geografiche – La scala delle carte geografiche – Le proiezioni geografiche – Il simbolismo cartografico. GEOLOGIA U.D.1 I MINERALI La composizione della crosta terrestre – I minerali: la struttura dei cristalli, le proprietà dei minerali, la composizione chimica e la classificazione dei minerali, i silicati. U.D.2 LE ROCCE MAGMATICHE 77 Le rocce – Il processo magmatico: dal magma alla roccia – La struttura delle rocce magmatiche – La composizione delle rocce magmatiche – La classificazione delle rocce magmatiche. U.D.3 I VULCANI Plutoni – I vulcani ‐ Meccanismo eruttivo – Attività vulcanica esplosiva – Attività vulcanica effusiva – Eruzioni centrali e tipi di edifici vulcanici – Eruzioni lineari – Vulcanismo secondario – Distribuzione dei vulcani sulla Terra – Rischio vulcanico e previsione. U.D.4 LE ROCCE SEDIMENTARIE Il processo sedimentario: la disgregazione delle rocce preesistenti, il trasporto e la sedimentazione,la diagenesi – La classificazione delle rocce sedimentarie: rocce clastiche, rocce organogene, rocce di origine chimica. U.D.5 LE ROCCE METAMORFICHE La stratigrafia – La deformazione delle rocce – Faglie, pieghe, falde – Il processo metamorfico – Tipi di metamorfismo – Le serie metamorfiche – Il ciclo litogenetico. U.D.6 I FENOMENI SISMICI I terremoti – La teoria del rimbalzo elastico – Le onde sismiche – Magnitudo e intensità di un terremoto – Distribuzione dei terremoti sulla Terra – Il rischio sismico e la prevenzione – Le onde sismiche e l’interno della Terra – Le superfici di discontinuità – Crosta oceanica e crosta continentale – Il mantello – Il nucleo – Il calore interno della Terra – Il campo magnetico terrestre. U.D.7 LA DINAMICA DELLA LITOSFERA Fissismo e mobilismo in geologia – La deriva dei continenti secondo Wegener – La morfologia dei fondali oceanici – La teoria dell’espansione dei fondali oceanici – La struttura delle dorsali oceaniche – La teoria della tettonica delle placche – Zone di divergenza: le dorsali – Zone di convergenza: le fosse e le catene montuose – Margini trascorrenti – Il motore della tettonica delle placche. 78 GEOGRAFIA FISICA U.D.1 L’ATMOSFERA Composizione e struttura dell’atmosfera – La radiazione solare e il bilancio termico della Terra – La pressione atmosferica e i venti – La circolazione generale dell’atmosfera – L’umidità atmosferica – I fenomeni meteorologici – Il clima – L’inquinamento atmosferico. U.D.2 IL MODELLAMENTO DELLA SUPERFICIE TERRESTRE Le forze che modellano la superficie terrestre ‐ La degradazione meteorica del rilievo – Un esempio di alterazione chimica: il carsismo ‐ Il dissesto idrogeologico. Testo adottato : Rita Cavallone Peretti ‐ Geosfera : la terra e lo spazio ‐ Editore Bulgarini. VERIFICHE E VALUTAZIONI Sono state effettuate verifiche formative continue, volte ad accertare sia la comprensione dei contenuti che la validità del percorso scelto e della metodologia adottata, e verifiche sommative (almeno due per quadrimestre) che rispondono all’esigenza di apprezzare se gli alunni sanno utilizzare in modo aggregato conoscenze e capacità acquisite durante una parte significativa dell’itinerario di apprendimento. Il fine è stato quello si di accertare, ma anche e soprattutto di intervenire per migliorare i livelli accertati. Le metodologie di verifica sono state : • osservazione del lavoro svolto in classe, dell’ attenzione e della partecipazione al dialogo culturale; • lo svolgimento di test, questionari e relazioni; 79 • l’interrogazione, che permette di migliorare e valutare la qualità dell’apprendimento e l’efficacia della comunicazione, ed è, se partecipata, un‘ulteriore occasione di costruzione e confronto per tutti. I criteri di valutazione del colloquio sono stati : la conoscenza dell’ argomento, la capacità di collegamento, il grado di approfondimento, la costruzione del discorso con particolare attenzione al linguaggio usato, la visione complessiva e la comprensione delle finalità dell’argomento. In base a quanto stabilito nelle riunioni di dipartimento è stato giudicato sufficiente il profitto dell’alunno che sappia riesporre sia pure con un linguaggio non specifico, i contenuti essenziali della disciplina, ovvero quei contenuti scientifici complementari dell’assetto culturale complessivo che gli consentano di comprendere i messaggi ed i problemi del quotidiano e conseguentemente di partecipare consapevolmente alle dinamiche di più ampia valenza sociale. Il docente Prof. Attinà Caterina 80 INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA ANNO SCOLASTICO 2011‐2012 CLASSE V SEZ. RELAZIONE L’IRC HA INTESO CONTRIBUIRE AL PIENO SVILUPPO DELLA PERSONALITÀ DEGLI STUDENTI, DELLE LORO CONOSCENZE E CAPACITÀ RIFLESSIVE, CON UN INSEGNAMENTO DI CARATTERE CULTURALE ED A VALENZA FORMATIVA, INSERITO NELLE FINALITÀ DELLA SCUOLA COI SUOI SPECIFICI PARAMETRI DI FORMAZIONE SCIENTIFICA. SI È PROPOSTO DI FAR COGLIERE LA DIMENSIONE RELIGIOSA IN RAPPORTO ALLE PRINCIPALI QUESTIONI DELL’UOMO, SVILUPPANDO LA CAPACITÀ DI STABILIRE COLLEGAMENTI TRA DISCIPLINE DIVERSE E DI INTERPRETARE CORRETTAMENTE I DOCUMENTI SPECIFICI. Obiettivi dell’attività didattica Competenze Lo studente è in condizione di: - Argomentare sui diversi sistemi di significato e le religioni presenti nella cultura contemporanea - Identificare il ruolo dell’esperienza religiosa e in particolare del Cristianesimo nella storia contemporanea d’Italia, d’Europa e del mondo - Motivare le scelte etiche nell’impegno per la pace, la giustizia e la salvaguardia del creato. Conoscenze Conoscere i principi etici cristiani e l’insegnamento sociale della chiesa Conoscere e valutare criticamente le visioni della “religione” nel pensiero contemporaneo. Interpretare i drammi del '900 in casi emblematici e comprendere il contributo etico ‐ religioso nella difesa dei diritti umani e nell’impegno per la pace. - Conoscere le svolte nella storia della chiesa del ‘900. Abilità’ - - Acquisire la consapevolezza della responsabilità nell’orientamento e nelle scelte fondamentali di vita. Sviluppare la capacità di confronto con i principi etici cristiani, comprendendone le motivazioni e le loro implicazioni per l'umanizzazione della società. Superare pregiudizi razzisti e fondamentalisti e aprirsi al dialogo interreligioso. METODO E SUSSIDI L’IMPOSTAZIONE DELL’INSEGNAMENTO HA ASSUNTO LA PROSPETTIVA ANTROPOLOGICO‐ESPERIENZIALE, SVILUPPANDOSI SECONDO UNA METODOLOGIA DELLA RICERCA CHE, A PARTIRE DALLA VALORIZZAZIONE DELL’ESPERIENZA DELL’ALUNNO, NE HA EVIDENZIATO L’ESIGENZA DI SIGNIFICATI E VALORI, E LO HA CONDOTTO AL CONFRONTO CON LA PROPOSTA RELIGIOSA CRISTIANA ATTRAVERSO L’ACCOSTAMENTO ERMENEUTICO DELLE FONTI. SI È AVVALSO DEL LIBRO DI TESTO (LEVER‐MAURIZIO‐TRENTI, IL NUOVO CULTURA E RELIGIONE 2, SEI), INTEGRANDOLO COL RIFERIMENTO AI PRINCIPALI DOCUMENTI DELLA TRADIZIONE BIBLICA, DELLA RIFLESSIONE TEOLOGICA, DEL MAGISTERO. SONO STATI UTILIZZATI ANCHE ARTICOLI TRATTI DA QUOTIDIANI E RIVISTE. 81 TIPOLOGIA DELLE VERIFICHE COLLOQUI ORALI, DISCUSSIONI DI CLASSE, RICERCHE E APPROFONDIMENTI PERSONALI. REGGIO CAL. 8 MAGGIO 2012 PROF.SSA CATERINA BORRELLO 82 INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA ANNO SCOLASTICO 20112012 CLASSE V SEZ. PROGRAMMA SVOLTO MODULO 1 Le radici della morale: coscienza, libertà, responsabilità Fondamenti razionali, biblici e del magistero su coscienza morale, libertà e responsabilità. L’esercizio della responsabilità nelle scelte di vita. Orientamento e vocazione. MODULO 2 L'insegnamento sociale della Chiesa La problematica del lavoro umano: significato teologico ed esistenziale. Il bene comune e la solidarietà. Le Encicliche sociali. MODULO 3 La Religione nella cultura contemporanea Religione e... marxismo, positivismo, esistenzialismo, psicanalisi....Religione e ateismo. Identità religiosa, alterità e laicità: i termini del dibattito attuale. MODULO 4 Religioni, pace e diritti umani NORD E SUD DEL MONDO. I PERICOLI DI NEOCOLONIALISMO, SFRUTTAMENTO, RAZZISMO NEL MONDO GLOBALIZZATO. RELIGIONI E DIRITTI UMANI: DIRITTO ALLA VITA (BIOETICA, PENA DI MORTE), DIRITTO ALL’UGUAGLIANZA (ANTISEMITISMO, RAZZISMO), DIRITTO ALLA PACE. LA PACE NELLA BIBBIA E NELL'INSEGNAMENTO DEL MAGISTERO. LA PACE NEL CORANO. LO SCANDALO DELLE GUERRE DI RELIGIONE. UN CASO EMBLEMATICO: IL CONFLITTO MEDIORIENTALE. Chiesa ed Ebraismo. La problematica della Shoah. Alcuni martiri della Shoah: E. Stein; P. Kolbe; D. Bonhoeffer. IL DIALOGO INTERRELIGIOSO. MODULO 5 La Chiesa nel mondo contemporaneo Il Concilio Vaticano II: l’ “aggiornamento” della Chiesa cattolica; una Chiesa più credibile, in dialogo e a servizio degli uomini; l’impegno per la pace e la dignità dell’uomo; rispetto e dialogo con le altre religioni. REGGIO CAL. 8 MAGGIO 2012 PROF.SSA CATERINA BORRELLO 83 PROGRAMMA E RELAZIONE DI EDUCAZIONE FISICA ANNO SCOLASTICO 2011‐2012 PROF. PASQUALE OCELLO CLASSE 5^ SEZ. N OBIETTIVI SPECIFICI • • • • • • • Conoscere il valore educativo dello sport e il sano confronto agonistico Educazione alla collaborazione e al senso civico Conoscere gli esercizi idonei per il consolidamento e l’affinamento delle capacità motorie Organizzare le conoscenze acquisite per realizzare progetti motori autonomi e finalizzati Conoscere la tecnica e la tattica dei vari sport di squadra e individuali Promuovere la progressiva maturazione psicofisica Conoscere le principali norme di comportamento ai fini della prevenzione nello sport CONTENUTI • • • • • • • Sviluppo e delle funzioni cardiovascolari e respiratorie Consolidamento delle capacita’ coordinative e condizionali Conseguimento dell’autocontrollo, padronanza del corpo e controllo della motricita’ Organizzazione di attivita’ di arbitraggio Sport individuali e di squadra Traumi sportivi e elementi di primo soccorso Sport e benessere fisico : alimentazione dello sportivo , le droghe e il doping METODOLOGIA Lezioni di gruppo e individualizzate attraverso un’alternanza del metodo globale e analitico . Si e’ sempre stimolata la partecipazione attiva degli alunni, intesa non solo come cooperazione didattico educativa con l’insegnante, ma anche come momento socializzante, in cui ogni singolo alunno ha avuto l’opportunita’ di esprimere interessi ed esigenze. STRUMENTI OPERATIVI Le lezioni si sono svolte nelle 3 palestre attrezzate , nella sala fitness , nel cortile interno della scuola (campo polivalente ) e nella struttura sportiva del Centro Sportivo “Parco Caserta”. VERIFICA E VALUTAZIONE Le verifiche sono state effettuate costantemente tramite l’osservazione durante lo svolgimento delle attivita’ motorie. Gli alunni sono stati valutati in base alla partecipazione attiva, all’interesse, al grado di attenzione prestato, alla capacita’ di applicazione e di ideazione, all’acquisizione delle abilita’ motorie conseguite. 84 LI CEO SCI ENTI FI CO “LEONARDO da VI NCI ” A. S. 2011/12 GRI GLI A DI VALUTAZI ONE TRI ENNI O I TALI ANO ALUNNO C LASSE SEZ. Decimi Quindicesimi 1 1 MACRO I NDI CATORI CONOSCENZE linguistiche ABI LI TÀ Aderenza e pertinenza alla consegna ABI LI TÀ Efficacia argomentativa COM PETENZE Originalità e creatività 2 2 2,5 3 3 4 3,5 5 Comprensione, sviluppo e rispetto dei vincoli del genere testuale Capacità di sviluppare con coesione e coerenza le proprie argomentazioni Capacità di elaborare in modo originale e creativo 4,5 7 5 8 DESCRI TTORI DI I NDI CATORI Uso della ( punteggiatura, ortografia, morfosintassi, proprietà lessicale) 4 6 COM PETENZE Si esprime in modo: appropriato ( ) corretto ( ) sostanzialmente corretto ( ) impreciso ( ) scorretto ( ) gravemente scorretto ( ) Comprende e sviluppa in modo: pertinente ed esauriente ( ) pertinente e corretto ( ) essenziale ( ) superficiale ( ) incompleto ( ) non pertinente ( ) Argomenta in modo: ricco ed articolato ( ) chiaro ed ordinato ( ) adeguato ( ) schematico ( ) poco coerente ( ) inconsistente ( ) Elabora in modo: valido ed originale ( ) personale e critico ( ) essenziale ( ) parziale ( ) inadeguato ( ) non rielabora ( ) 5,5 6 6,5 7 8 9 10 9 10 11 12 13 14 15 M I SURATORI PESI Ottimo/eccellente Discreto/buono Sufficiente Mediocre Insufficiente Scarso 3 2,5 2,25 2 1,50 0,50 Ottimo/eccellente Discreto/buono Sufficiente Mediocre Insufficiente Scarso 3 2,5/2,75 2 1,5 1,25 0,50 Ottimo/eccellente Discreto/buono Sufficiente Mediocre Insufficiente Scarso 3 2,5/2,75 2 1,5 1,25 0,50 Ottimo/eccellente Discreto/buono Sufficiente Mediocre Insufficiente Scarso 2 1,50 1,25 1 0,50 0 PUNTI PUNT. QUI N. 0,50 - 3 0,50 - 3 0.50 - 3 0- 2 COMPETENZE NELLA PRODUZI ONE Analisi di testo ( ) Capacità di analisi e d’interpretazione e di esposizione Saggio breve ( ) Articolo di giornale ( ) Capacità di utilizzo dei documenti, individuazione dei nodi concettuali e rielaborazione Tema generale ( ) Tema storico ( ) * Scrittura creativa ( ) Conoscenza degli argomenti richiesti DATA Capacità di suscitare emozioni attraverso la libertà espressiva Analizza in modo: esauriente ( ) Ottimo/eccellente approfondito ( ) Discreto/buono sintetico ( ) Sufficiente parziale ( ) Mediocre inadeguato ( ) Insufficiente nullo ( ) Scarso Rielabora in modo: esauriente ( ) Ottimo/eccellente approfondito ( ) Discreto/buono sintetico ( ) Sufficiente parziale ( ) Mediocre inadeguato ( ) Insufficiente nullo ( ) Scarso Conosce in modo: esauriente ( ) Ottimo/eccellente approfondito ( ) Discreto/buono sintetico ( ) Sufficiente parziale ( ) Mediocre inadeguato ( ) Insufficiente nullo ( ) Scarso Sviluppa in modo: esauriente ( ) Ottimo/eccellente approfondito ( ) Discreto/buono sintetico ( ) Sufficiente parziale ( ) Mediocre inadeguato ( ) Insufficiente nullo ( ) Scarso VALUTAZI ONE COM PLESSI VA * Tipologia aggiuntiva facoltativa 4 3 – 3,5 2,50 2 1,50 0,50 4 3 – 3,5 2,50 2 1,50 0,50 0,50 - 4 0,50 - 4 4 3 – 3,5 2,50 2 1,50 0,50 0,50 - 4 4 3 – 3,5 2,50 2 1,50 0,50 0,50 - 4 /10 /15 85 LI CEO SCI ENTI FI CO “LEONARDO da VINCI ” A. S. 2011/12 GRI GLI A DI VALUTAZI ONE LATI NO CON QUESTI ONARI O E/O ANALI SI ALUNNO CLASSE SEZ. M ACRO I NDICATORI I NDI CATORI Conoscenza ed individuazione dei costrutti morfosintattici CONOSCENZE Conoscenza dell’autore indicato e/o delle sue caratteristiche stilistiche Comprensione del testo ed I ndividuazione dei concetti ABI LI TA’ Capacità di sviluppare con coesione e coerenza le proprie argomentazioni Traduzione e ricodifica COM PETENZE Contestualizzazione e/o analisi stilistica del brano proposto DATA Decimi Quindicesimi DESCRI TTORI M I SURATORI PESI Conosce in modo: completo ( ) adeguato ( ) essenziale ( ) superficiale ( ) parziale ( ) scarso ( ) nullo ( ) Ottimo/eccellente Discreto/buono Sufficiente Mediocre Insufficiente Scarso Nullo 2 1,50 1,25 1 0,80 0,50 0,20 Conosce in modo: esauriente ( ) completo ( ) approfondito ( ) sintetico ( ) parziale ( ) inadeguato ( ) scadente ( ) nullo ( ) Ottimo/eccellente Buono Discreto Sufficiente Mediocre Insufficiente Scarso Nullo 3 2,80 2,50 2,10 1,70 1,20 0,80 0,50 Comprende in modo: esauriente ( ) corretto ( ) essenziale ( ) superficiale ( ) incompleto ( ) non pertinente ( ) nullo ( ) Ottimo/eccellente Discreto/buono Sufficiente Mediocre Insufficiente Scarso Nullo 2 1,50 1,25 1 0,80 0,50 0,20 Esprime in modo: esauriente ( ) coeso e coerente ( ) corretto ( ) essenziale ( ) superficiale ( ) incompleto ( ) non pertinente ( ) nullo ( ) Ottimo/eccellente Buono Discreto Sufficiente Mediocre Insufficiente Scarso Nullo 3 2,80 2,50 2,10 1,70 1,20 0,80 0,50 Traduce in modo: valido ed originale ( ) personale ( ) efficace ( ) essenziale ( ) parziale ( ) lacunoso ( ) gravemente lacunoso ( ) nullo ( ) Ottimo/eccellente Buono Discreto Sufficiente Mediocre Insufficiente Scarso Nullo 3 2,80 2,50 2,10 1,70 1,20 0,80 0,50 Opera in modo: appropriato ( ) corretto ( ) sostanzialmente corretto ( ) impreciso ( ) scorretto ( ) gravemente scorretto ( ) nullo ( ) Ottimo/eccellente Discreto/buono Sufficiente Mediocre Insufficiente Scarso Nullo 2 1,50 1,25 1 0,80 0,50 0,20 4 6 4,5 7 5 8 5,5 9 6 10 QUI ND. 0,20 - 2 0,50 - 3 0,20 - 2 0,50 - 3 0,50 - 3 0,20 - 2 VALUTAZI ONE COM PLESSIVA 1 2 2,5 3 3,5 1 2 3 4 5 PUNTEG. PUNTI /10 6,5 11 7 12 8 13 9 14 /15 10 15 86 GRIGLIA DI VALUTAZIONE ITALIANO – LATINO PROVE ORALI VOTO CONOSCENZE COMPETENZE ABILITA’ 1‐3 Conoscenze inesistenti o molto lacunose Non sa utilizzare gli scarsi Compie analisi errate e non con gravi errori ed espressione del tutto elementi riesce a sintetizzare, né a impropria oppure, se guidato, lo fa con gravi di errori conoscenza e riformulare giudizi. difficoltà applicative e logiche. 4 Conoscenze carenti, con errori ed espressione spesso impropria Utilizza le conoscenze minime solo se guidato, ma Compie analisi parziali e parziali e sintesi scorrette con errori. 5 6 Conoscenze superficiali, uso parzialmente Utilizza autonomamente le Compie corretto conoscenze sintesi imprecise del codice espressivo della con disciplina qualche errore Conoscenze adeguate esposte in modo Utilizza semplice minime in modo autonomo e semplici senza gravi errori rielabora sufficientemente e con linguaggio tecnico accettabile 7 minime analisi Conoscenze complete e esposte con adeguato uso del linguaggio specifico le conoscenze Utilizza le conoscenze in modo autonomo Coglie il significato, interpreta informazioni, Interpreta compie le informazioni, semplici analisi, individua i concetti chiave, rielabora discretamente 8 9‐10 Conoscenze complete, qualche Utilizza le conoscenze Coglie le implicazioni, compie anche analisi complete, rielabora i approfondimento autonomo, esposizione modo corretta, proprietà linguistica e sicuro uso rispetto del codice espressivo specifico relativamente complessi Conoscenze complete, approfondite e autonomo in ai problemi Utilizza le conoscenze in concetti principali Coglie le implicazioni, compie ampliate, esposizione fluida e linguaggio modo autonomo e corretto correlazioni e analisi specifico corretto e ricco anche rispetto ai problemi complete, rielabora i concetti complessi in modo efficace e corretto, con personale competenza espositiva. 87 Griglia per la VALUTAZIONE della PROVA SCRITTA di MATEMATICA E FISICA ALUNNO/A________________________________ Classe___ Sez.___ Data_________ Prof._____________________ Indicatori Punteggio Molto scarse Contenutistiche Riguardano: Conoscenze Descrittori a) b) c) d) Definizioni Formule Regole Teoremi Procedurali Lacunose Frammentarie Di base Punteggio massimo 1 1,5 2 2,5 Sostanzialmente corrette 3 Corrette 3,5 Complete 4 Molto scarse 1 Inefficaci 1,5 Incerte e/o meccaniche 2 Di base 2,5 Efficaci 3 Organizzate 3,5 Sicure e consapovoli 4 Organiche,esatte e complete 4,5 4 Riguardano: a) procedimenti “elementari” Riguardano: a) Competenze elaborative La comprensione delle richieste. b) L’impostazione della risoluzione del problema. c) L’efficacia della strategia risolutiva. d) Lo sviluppo della risoluzione. e) Il controllo dei risultati. f) La completezza della soluzione Elaborato di difficile o Riguardano: faticosa interpretazione o carente sul piano Competenze logiche ed argomentative a) L’organizzazione e l’utilizzazione delle conoscenze b) La capacità di analisi. c) L’efficacia argomentativa. d) Numero quesiti risolti 4,5 0,5 formale e grafico. Elaborato logicamente 1 1,5 strutturato. Elaborato formalmente rigoroso 1,5 PUNTEGGIO TOTALE 10 N.B.: Tutti i punti assegnati agli indicatori dipendono dal numero di quesiti svolti. Al compito non svolto sarà attribuita una votazione pari a 2/10. 88 LICEO SCIENTIFICO “LEONARDO DA VINCI” REGGIO CALABRIA Griglia per la valutazione delle prove orali di Matematica e Fisica Anno scolastico 2011/2012 INDICATORI V O T O 1 Gravemente Insufficiente 2 3 4 Insufficiente 5 Sufficiente 6 Discreta 7 Buona 8 9 Ottima 10 CONOSCENZE COMPETENZE CAPACITA’ QUANTITA’, QUALITA’ DELL’INFORMAZIONE, PERTINENZA LESSICO, ESPOSIZIONE CAPACITA’ DI ANALISI E SINTESI, CAPACITA’ ARGOMENTATIVE, CONTESTUALIZZAZIONE Mancanza di qualsiasi conoscenza Produzione nulla Scarsissima conoscenza dei contenuti e di pertinenza al tema proposto Scarsa conoscenza dei contenuti e/o poca pertinenza al tema proposto Esposizione estremamente confusa e contorta, con gravi e numerosi errori Conoscenza lacunosa, disorganica, con gravi errori di contenuto Superficiali e modesti i contenuti; parziale la pertinenza al tema proposto Adeguata ma non approfondita la conoscenza dei contenuti; accettabile la pertinenza al tema proposto Appropriata la conoscenza dei contenuti e corretta la pertinenza al tema proposto Esposizione difficoltosa, poco chiara e ripetitiva, con estesi errori Poco sicura l’esposizione con errori che, però, non inficiano del tutto la comprensione Sicura la conoscenza dei contenuti e corretta la pertinenza al tema proposto Completa e approfondita la conoscenza dei contenuti; piena pertinenza al tema proposto Molto approfondita e ampia la conoscenza dei contenuti; piena pertinenza al tema proposto Fluente e chiara l’esposizione con idoneo uso di linguaggio specifico Esposizione frammentaria e disorganica con diffusi e gravi errori Esposizione semplice, ma abbastanza chiara pur se con qualche incertezza nell’uso del linguaggio specifico Scorrevole e chiara l’esposizione con corretto uso del linguaggio specifico Esposizione fluente, ricca, articolata e personale con appropriato uso di linguaggio specifico. Esposizione molto scorrevole, articolata e personale con appropriato uso di linguaggio specifico. Nessuna estensione o personalizzazione nella produzione Capacità di analisi e sintesi molto scarse; inconsistenti la contestualizzazione e l’argomentazione Scarsa abilità di analisi e sintesi; contestualizzazione e argomentazione molto carenti Inadeguate le capacità di analisi e sintesi, argomentazioni e contestualizzazione poco chiare Modeste le capacità di analisi e di sintesi; non sempre chiare e corrette le argomentazioni e la contestualizzazione Non sempre consistenti le capacità di analisi e sintesi; generiche le argomentazioni e la contestualizzazione Adeguate le capacità di analisi e di sintesi; nel complesso precise le argomentazioni e la contestualizzazione Più che adeguate le capacità di analisi e di sintesi; precise e puntuali le argomentazioni e la contestualizzazione Alquanto elevate le capacità di analisi e di sintesi; originali e personali le argomentazioni e la contestualizzazione Elevate e spiccate le capacità di analisi e di sintesi; originali, personali e molto appropriate le argomentazioni e la contestualizzazione 89 DI PARTI M ENTO DI LI NGUE STRANI ERE GRI GLI A DI VALUTAZI ONE (SCRI TTO E ORALE) Anno Scolastico 2011/12 TRI ENNI O I NDI CATORI DI PREPARAZI ONE V O T O 1 Gravemente I nsufficiente 2 3 4 I nsufficiente 5 Sufficiente 6 Discreta 7 Buona 8 CONOSCENZE COM PETENZE ABI LI TA’ (QUANTITA’, QUALITA’ DELL’INFORMAZIONE, PERTINENZA) (MORFOSINTASSI, LESSICO, SPELLING) (CAPACITA’ DI ANALISI E SINTESI, CAPACITA’ ARGOMENTATIVE, CONTESTUALIZZAZIONE ) Mancanza di qualsiasi conoscenza Produzione nulla Scarsissima conoscenza dei contenuti e di pertinenza al tema proposto Scarsa conoscenza dei contenuti e/o poca pertinenza al tema proposto Esposizione estremamente confusa e contorta, con gravi e numerosi errori Conoscenza lacunosa, disorganica, con gravi errori di contenuto Superficiali e modesti i contenuti; parziale la pertinenza al tema proposto Adeguata ma non approfondita la conoscenza dei contenuti; accettabile la pertinenza al tema proposto Appropriata la conoscenza dei contenuti e corretta la pertinenza al tema proposto Esposizione difficoltosa, poco chiara e ripetitiva, con estesi errori morfosintattici Poco sicura l’esposizione con errori morfosintattici che, però, non inficiano del tutto la comprensione Esposizione semplice, ma abbastanza chiara con alcuni errori Inadeguate le capacità di analisi e sintesi, argomentazioni e contestualizzazione poco chiare Modeste le capacità di analisi e di sintesi; non sempre chiare e corrette le argomentazioni e la contestualizzazione Non sempre consistenti le capacità di analisi e sintesi; generiche le argomentazioni e la contestualizzazione Scorrevole e chiara l’esposizione pur se con qualche incertezza grammaticale e lessicale Fluente e chiara l’esposizione pur se con qualche errore di lieve entità Adeguate le capacità di analisi e di sintesi; nel complesso precise le argomentazioni e la contestualizzazione Più che adeguate le capacità di analisi e di sintesi; precise e puntuali le argomentazioni e la contestualizzazione Alquanto elevate le capacità di analisi e di sintesi; originali e personali le argomentazioni e la contestualizzazione Elevate e spiccate le capacità di analisi e di sintesi; originali, personali e molto appropriate le argomentazioni e la contestualizzazione Esposizione frammentaria e disorganica con diffusi e gravi errori Sicura la conoscenza dei contenuti e corretta la pertinenza al tema proposto Completa e approfondita la conoscenza dei contenuti; piena pertinenza al tema proposto Molto approfondita e ampia la conoscenza dei contenuti; piena pertinenza al tema proposto 9 Ottima 10 Esposizione fluente, ricca, articolata e personale. Irrilevanti eventuali imprecisioni Esposizione molto scorrevole, articolata e personale Nessuna estensione o personalizzazione nella produzione Capacità di analisi e sintesi molto scarse; inconsistenti la contestualizzazione e l’argomentazione Scarsa abilità di analisi e sintesi; contestualizzazione e argomentazione molto carenti NOTA: La presente griglia può essere adattata a diverse tipologie di verifica scritta prendendo in considerazione solo gli indicatori che interessano 90 SCI ENZE NATURALI GRIGLIA DI VALUTAZIONE Voto Conoscenze 1 Nessuna 2 Errate 3 4 5 Competenze/ Abilità Nessuna Non usa la terminologia specifica Non si orienta sui contenuti. Non sa adoperare gli strumenti Conoscenze frammentarie e molto Non utilizza le conoscenze nemmeno se guidato. lacunose Non usa correttamente la terminologia specifica. Compie analisi errate. Conoscenze carenti con errori ed Possiede parziali conoscenze scientifiche e non le sa applicare espressione impropria nemmeno in situazioni a lui familiari. Usa termini inappropriati e non riesce a fare collegamenti. Compie analisi parziali solo se guidato Conoscenze superficiali, improprietà Utilizza autonomamente le conoscenze minime con qualche di linguaggio errore Usa termini inadeguati e collega i contenuti solo se guidato Compie analisi parziali 6 Conoscenze complessivamente complete ma essenziali esposte in modo semplice e formalmente accettabile Utilizza le conoscenze minime in modo complessivamente corretto Usa in modo adeguato la terminologia specifica Esegue calcoli ed interpreta grafici e tabelle 7 Conoscenze complete e corrette formalmente. 8 Conoscenze complete, qualche approfondimento autonomo, esposizione corretta, proprietà linguistica Conoscenze complete, approfondimento autonomo, esposizione fluida e linguaggio specifico Utilizza le conoscenze in modo autonomo Interpreta le informazioni, compie semplici analisi, individua i concetti-chiave Esegue semplici esperienze. Usa il linguaggio specifico in modo appropriato e completo Utilizza le conoscenze in modo autonomo anche rispetto a problemi relativamente complessi Coglie le implicazioni, rielabora i concetti principali Esegue esperimenti più complessi Utilizza le conoscenze in modo autonomo e corretto anche rispetto a problemi complessi. Applica leggi, elabora grafici e tabelle propone soluzioni a problemi simili ma in contesti differenti Coglie le implicazioni, compie correlazioni, rielabora i concetti in modo corretto Esegue esperimenti più complessi ed elabora i dati raccolti Utilizza le conoscenze in modo autonomo e corretto rispetto a problemi complessi, trova soluzioni migliori. Approfondisce autonomamente i contenuti, trasferisce le conoscenze acquisite in contesti differenti. Propone esperienze e sa organizzare un gruppo di lavoro in laboratorio. 9 10 Conoscenze complete, approfondite e ampliate, esposizione fluida con utilizzo di un lessico ricco e appropriato autonomo e 91 GRIGLIA di VALUTAZIONE ORALE STORIA DELL’ARTE VOTO 1/2 3 4 9/10 CONOSCENZE COMPETENZE CAPACITA’ nessuna nessuna nessuna Frammentaria,molto lacunosa, non pertinente Carenti con gravi difficoltà logiche. 5 Superficiali, generiche e non sempre corrette. 6 Semplici ma essenziali su tutti i contenuti. 7 Complete 8 Complete e sicure con qualche approfondimento. Complete, approfondite e ben articolate Esposizione e applicazione delle conoscenze con gravissimi errori. Lessico specifico inesistente. Esposizione molto lacunosa. Applicazione delle conoscenze con gravi errori. Esposizione poco articolata, incerta e con uso improprio del lessico. Applicazione delle conoscenze minima, incompleta e con qualche errore. Esposizione semplice e coerente. Applicazione sostanzialmente corretta in contesti semplici. Esposizione corretta e chiara anche se con qualche imperfezione. Applicazione autonoma anche a problemi complessi con qualche errore. Esposizione chiara e articolata con lessico appropriato. Applicazione autonoma anche a problemi complessi pur con qualche imperfezione. Esposizione fluida, ricca, ben articolata. Applicazione autonoma anche a problemi complessi, guidato trova le soluzioni migliori. Non riesce a compiere analisi semplici anche se guidato. Compie analisi e sintesi scorrette. Compie analisi parziali e sintesi imprecise Compie analisi parziali e sintesi imprecise. Rielabora in modo generalmente corretto e guidato sa argomentare Rielabora in modo autonomo e corretto Rielabora in modo autonomo, corretto ed approfondito anche situazioni complesse. 92 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLE PROVE GRAFICHE alunno …......................................................................classe......... Elementi valutazione di Livelli di valutazione Pessime______ ___________ 1/2 Molto scarso_______ _______ 3 Competenze Scarso_______ grafiche ____________ • Nitidezza e 4 uniformi Mediocre____ tà del ____________ segno _5 • Pulizia del Sufficiente___ foglio ____________ • Precisione _6 • Calligrafia Buone_______ ____________ 7/8 Ottime_______ ___________ 9/10 Competenze Pessime______ linguistiche ___________ • Correttezza 1/2 della Molto rapprese scarso_______ ntazione _______ 3 nell'uso Scarso_______ di ____________ tecniche 4 proiettiv Mediocre____ e ____________ • norme _5 generali( Sufficiente___ tipi di ____________ linee, _6 disposizi Buone_______ one delle ____________ viste. 7/8 • Completezza Ottime_______ delle ___________ informaz 9/10 ioni Valutazione 93 richieste Capacità logiche ed organizzative - Comprensione del problem a - Sicurezza nello svolgime nto(segn alata da correzio ni e ripensam enti) - Tempi di esecuzio ne Pessime______ ___________ 1/2 Molto scarso_______ _______ 3 Scarso_______ ____________ 4 Mediocre____ ____________ _5 Sufficiente___ ____________ _6 Buone_______ ____________ 7/8 Ottime_______ ___________ 9/10 Valutazione complessiva 10/10 _____________ _ Data.................................... prof............................................................. 94 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DI STORIA DELL’ARTE alunno…………………………. Classe………. I N D I C A T O R I Li ve lli di va lut az io ne 1 ° 2 ° 3 ° q u e s i t o q u e s i t o q u e s i t o 1 2 3 4 1 2 3 4 1 2 3 4 2:4g rv. Ins uff. 5 no n suf fici ent e 6 suf fici ent e 7 dis cre to 8 bu on o 95 9:10 otti mo P un t. pa rz ial e M ed ia pa rz ial e M ed ia to tal e V o t o fi n a l e INDICATORI c) Conoscenza dell’argomento richiesto. d)Capacità di analisi e sintesi. e) Rielaborazione, chiarezza, correttezza. f) Competenza linguistica. Data________________________ Prof. ____________________________________ 96 INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA GRI GLI A DI VALUTAZI ONE Livello di conoscenza Conoscenza inadeguata o gravemente lacunosa degli argomenti Livello di abilità Non ha conseguito le abilità minime richieste Conoscenza superficiale e frammentaria Conoscenza degli elementi essenziali Utilizza qualche abilità con incertezza Possiede le abilità essenziali Conoscenza e applicazione articolata dei contenuti Sa esprimere correttamente abilità interpretative e comunicative e sa contestualizzare le conoscenze Organizza autonomamente le conoscenze in situazioni nuove Analizza e valuta criticamente contenuti e procedure. Usa la microlingua in modo attento e corretto Padroneggia tutti gli argomenti senza errori Padroneggia tutti gli argomenti senza errori in modo critico e creativo Livello di competenza Non è in grado di svolgere compiti semplici e commette gravi errori Svolge parzialmente compiti semplici E’ in grado di svolgere compiti semplici in situazioni note E’ in grado di svolgere compiti complessi in situazioni note Svolge compiti complessi in situazioni anche non note Affronta con sicurezza problemi nuovi proponendo con consapevolezza soluzioni originali e creative Voto Giudizio Sigla 1, 2, 3, 4 Insufficiente I 5 Mediocre M 6 Sufficiente S 7 Discreto D 8 Buono B 9, 10 Ottimo O 97 98 Liceo Scientifico “L. da Vinci “ - Reggio Calabria Simulazione di terza prova Esame di Stato Classe V N Anno scolastico 2011/2012 Tematica pluridisciplinare: I segni del reale: tracce di lettura del passato, codici d’interpretazione del presente e chiavi di accesso per il futuro Modulo 1: Il buio della notte e la luce della verità Tipologia della prova: Trattazione sintetica di argomenti – A ( max 15 righe) Durata massima della prova: 2 h Cognome ________________________ Nome _________________ Discipline coinvolte: Inglese – Filosofia –Fisica - Latino Valutazione della prova Inglese Conoscenza dei contenuti Capacità di sintesi Competenze Linguisticoi Espressive Esauriente Corretta Sufficiente Insufficient Scarsa Nulla Efficace Buona Corretta Disorganica Scarsa Nulla Notevoli Appropriate Sufficienti Inadeguate Scarse Assenti 1.25 10/9 1 8/7 0.85 0.50 0.25 6 5/4 3 0 1.25 10/9 Fisica Latino 0 8/7 1 0.85 0.50 0.25 6 5/4 3 0 0 1.25 1 0.80 0.50 0.25 10/9 0 Filosofia 8/7 6 5/4 3 0 Totale Punteggio complessivo: _____ /15 99 I NGLESE Thinking about the poems by Wordsworth you have read underline the kind of poet-nature relationship the poet conveys. ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ __________________________ ______________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ _______________________________________ _________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ____________________________________________________ ____________________________ ________________________________________________________________________________ FI LOSOFI A Hegel concepisce il sistema della sua filosofia in tre parti. Quali sono tali partizioni e che cosa esse stanno ad indicare? ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________ ________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 100 FI SI CA Il passaggio della corrente elettrica nei liquidi viene evidenziato attraverso le leggi di Faraday. Motiva il perché di tali leggi e spiegale. ________________________________________________________________________________ _____________________________________________ ___________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ __________________________________________________________ ______________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________ _________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ LATI NO Lucano e l’antimito di Roma nel suo Bellum civile. ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ __________________________ ______________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ _______________________________________ _________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ____________________________________________________ ____________________________ ________________________________________________________________________________ 101 Liceo Scientifico “L. da Vinci “ - Reggio Calabria Simulazione di terza prova Esame di Stato Classe V N Anno scolastico 2011/2012 Tematica pluridisciplinare: I segni del reale: tracce di lettura del passato, codici d’interpretazione del presente e chiavi di accesso per il futuro MODULO n. 2 L’UOMO IN UNA TERRA OSCURA ALLA RICERCA DI SE’ Tipologia della prova: Trattazione sintetica di argomenti – A ( max 15 righe) Durata massima della prova: 2 h Cognome ________________________ Nome _________________ Discipline coinvolte: Inglese –Storia–Scienze- Storia dell’arte Valutazione della prova Inglese Storia Scienze Storia dell’arte Conoscenza dei contenuti Capacità di sintesi Competenze LinguisticoEspressive Esauriente Corretta Sufficiente Insufficient Scarsa Nulla Efficace Buona Corretta Disorganica Scarsa Nulla Notevoli Appropriate Sufficienti Inadeguate Scarse Assenti 1.25 10/9 1 8/7 0.85 0.50 0.25 6 5/4 3 0 1.25 0 1 0.85 0.50 0.25 10/9 8/7 6 5/4 3 0 0 1.25 1 0.80 0.50 0.25 10/9 0 8/7 6 5/4 3 0 Totale Punteggio complessivo: _____ /15 102 Quesiti I NGLESE “Reality would seem to be very erratic, very undependable” (V.Woolf) “The world becomes real only if you look at it in a multiple perspective” (T.S.Eliot) Discuss these two statements which focus on the XX century’s new attitude towards life. ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ __________________________ ______________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ _______________________________________ _________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ____________________________________________________ ____________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ STORI A I llustra quali motivazioni determinino la partecipazione dell’I talia alla I guerra mondiale. ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ___________________________________________ _____________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ __________________________ ______________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ _______________________________________ _________________________________________ 103 SCI ENZE Definisci che cosa si intende per ciclo litogenetico e descrivilo. ________________________________________________________________________________ ___________________________________________________ _____________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________ ___ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ STORI A DELL’ARTE Descrivi l’opera di Cezanne “Le grandi bagnanti” di Philadelphia, spiegando come si inserisce questo dipinto nel percorso artistico dell’autore. ______________________ __________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ___________________________________ _____________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________ ________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________ ___________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ ______ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 104 IL CONSIGLIO DI CLASSE DISCIPLINE DOCENTI FIRMA • RELIGIONE BORRELLO CATERINA • ITALIANO MARIA FRANCESCA LAGANA’ • LATINO NATALIA POLIMENI • INGLESE SILVANA COMI • STORIA e FILOSOFIA FIAMMETTA CANOVA • MATEMATICA GIUSEPPINA MARTILOTTI • FISICA PASQUALE MONORCHIO • SCIENZE CATERINA ATTINA’ • DISEGNO e STORIA dell’ARTE GIUSEPPA ZACCURI • SCIENZE MOTORIE PAQUALE OCELLO LA COORDINATRICE PROF.SSA MARIA FRANCESCA LAGANA’ 105