Le infezioni intra-addominali 1 IAI acquisite in comunità DIVERTICOLITE ACUTA Diverticolite acuta non complicata Terapia antimicrobica APPENDICITE ACUTA Appendicite acuta non complicata Appendicectomia video-laparoscopica/open + terapia antimicrobica short time (48-72 ore) con switch a terapia per os fino alla stabilità clinica o terapia antimicrobica senza chirurgia (gravata da alti tassi di recidive entro l’anno). Terapia antimicrobica amoxicillina/clavulanato 2,25 g x 4/die. Appendicite acuta complicata Paziente senza segni di sepsi grave/shock settico Appendicectomia open e drenaggio intra-operatorio dell’ascesso. Terapia antimicrobica piperacillina/tazobactam 8/1 g LD poi 4/500 g x 4/die in infusione estesa o continua. Nel paziente con allergia ai beta lattamici: ciprofloxacina 400 mg x 3/die + metronidazolo 500 mg x 3/die. Nel paziente con recente terapia antibiotica e/o fattori di rischio per ESBL: tigeciclina 100 mg LD poi 50 mg x 2/die. Paziente con segni di sepsi grave/shock settico Appendicectomia open e drenaggio intra-operatorio dell’ascesso o drenaggio percutaneo e successiva appendicectomia (da riservare a pazienti con comorbidità tali da controindicare l’intervento chirurgico in caso di appendicite acuta con ascesso peri-appendicolare). Terapia antimicrobica tigeciclina 100 mg LD poi 50 mg x 2/die + piperacillina/tazobactam 8/1 g LD poi 4/500 g x 4/die in infusione estesa o continua. COLECISTITE ACUTA Paziente senza segni di sepsi grave/shock settico Colecistectomia videolaparoscopica/open + terapia antimicrobica short term (48-72 ore) o terapia antimicrobica + colecistectomia programmata in elezione. Terapia antimicrobica amoxicillina/clavulanato 2,25 g x 4/die. Se allergia ai beta lattamici: ciprofloxacina 400 mg x 3/die. Paziente con segni di sepsi grave/shock settico Colecistectomia open + terapia antimicrobica o terapia antimicrobica. Terapia antimicrobica piperacillina/tazobactam 8/1 g LD poi 4/500 g x 4/die in infusione estesa o continua + tigeciclina 100 mg LD poi 50 mg x 2/die. Paziente senza segni di sepsi grave/shock settico Colecistectomia open/videolaparoscopica + terapia antimicrobica. Terapia antimicrobica piperacillina/tazobactam 4/500 g x 4/die. Paziente con segni di sepsi grave/shock settico Colecistectomia open + terapia antibiotica. Terapia antimicrobica piperacillina/tazobactam 8/1 g LD poi 4/500 g x 4/die in infusione estesa o continua + tigeciclina 100 mg LD poi 50 mg x 2/die. Paziente senza segni e sintomi di sepsi grave/shock settico Colectomia con/senza colostomia in base alla contaminazione peritoneale nel rispetto dei criteri di radicalità oncologica + terapia antimicrobica. Terapia antimicrobica piperacillina/tazobactam 4/500 g x 4/die. Paziente con segni di sepsi grave/shock settico Colectomia con colostomia nel rispetto dei criteri di radicalità oncologica + terapia antimicrobica. Terapia antimicrobica meropenem 2 g LD poi 1 g x 4/die in infusione estesa + tigeciclina 100 mg LD poi 50 mg x 2/die + echinocandina (caspofungina 70 mg LD poi 50 mg/die, anidulafungina 200 mg LD poi 100 mg/die, micafungina 100 mg/die) o amfotericina B liposomiale 3 mg/kg/die. PERFORAZIONE POSTTRAUMATICA Paziente senza segni di sepsi severa/shock settico Immediata riparazione chirurgica primaria (raffia o resezione a seconda delle dimensioni della lacerazione). In caso di lesione colica la scelta della stomia va posta sulla base del timing dell’intervento. Terapia antimicrobica amoxicillina/clavulanato 2,25 g x 4/die. Paziente con segni di sepsi severa/shock settico Damage control laparotomy. Sutura della lacerazione e open abdomen. Relaparotomia programmata a 24-48 ore o raggiunta la stabilità emodinamica, resezione intestinale con anastomosi. Nei pazienti con lesioni coliche è indicata la colostomia. Terapia antimicrobica (trauma aperto) levofloxacina 750 mg/die + piperacillina/tazobactam 4,5 g x 4/die; (trauma chiuso) amoxicillina/clavulanato 2,25 g x 4/die. IAI acquisite in ospedale Diverticolite acuta complicata Paziente senza segni di sepsi grave/shock settico Resezione colica con/senza stomia di protezione + terapia antimicrobica. Drenaggio e lavaggio laparoscopico + terapia antimicrobica. Terapia antimicrobica piperacillina/tazobactam 4/500 g x 4/die. Paziente con segni di sepsi grave/shock settico Resezione di Hartmann + terapia antimicrobica. Terapia antimicrobica piperacillina/tazobactam 8/1 g LD poi 4/500 g x 4/die + tigeciclina 100 mg LD poi 50 mg x 2/die. PERFORAZIONI ILEO-COLICHE in malattie infiammatorie croniche dell’intestino Colecistite acuta complicata PERFORAZIONE DI CARCINOMA COLICO Colecistite acuta non complicata piperacillina/tazobactam 4/500 g x 4/die. Paziente senza segni di sepsi severa/shock settico Resezione intestinale (dipende dall’estensione della malattia). Stomia di protezione da decidere sulla base della contaminazione peritoneale. Terapia antimicrobica piperacillina/tazobactam 4,5 g x 4/die + fluconazolo 12 mg/kg LD poi 6 mg/kg. Paziente con segni di sepsi severa/shock settico Resezione intestinale (dipende dall’estensione della malattia) con stomia di protezione. Terapia antimicrobica meropenem 2 g LD poi 1 g x 4 in infusione estesa + tigeciclina 100 mg LD poi 50 mg x 2/die + echinocandina (caspofungina 70 mg LD poi 50 mg/die, anidulafungina 200 mg LD poi 100 mg/die, micafungina 100 mg/die) o amfotericina B 3 mg/kg/die o piperacillina/tazobactam 8/1 g LD poi 4/500 g x 4/die in infusione estesa o continua + tigeciclina 100 mg LD poi 50 mg x 2/die + echinocandina (caspofungina 70 mg LD poi 50 mg/die, anidulafungina 200 mg LD poi 100 mg/die, micafungina 100 mg/die) o amfotericina B 3 mg/kg/die. PERFORAZIONE GASTRO-DUODENALE Se possibile raffia open o laparoscopica e drenaggio + terapia antibiotica. Se la lesione è estesa da rendere impossibile la raffia o c’è il dubbio di una lesione neoplastica (esame istologico estemporaneo) gastrectomia subtotale + terapia antimicrobica. Terapia antimicrobica amoxicillina/clavulanato 2,25 g x 4/die + fluconazolo 12 mg/kg LD poi 6 mg/kg. ASCESSI EPATICI Paziente senza segni di sepsi severa e shock settico Drenaggio percutaneo. Drenaggio chirurgico (open/laparoscopico). Terapia antimicrobica piperacillina/tazobactam 4,5 g x 4/die o meropenem 1 g x 4/die + metronidazolo 500 mg x 4/die se sospetto di eziologia amebica. La terapia andrà rimodulata sulla base dei reperti microbiologici. Terapia orale di consolidamento per almeno complessive 4 settimane. Paziente con segni di sepsi severa e shock settico Drenaggio chirurgico (open). Terapia antimicrobica piperacillina/tazobactam 8/1 g LD poi 4/500 g x 4/die in infusione estesa o continua o meropenem 2 g LD poi 1 g x 4/die + metronidazolo 500 mg x 4/die se sospetto di eziologia amebica. La terapia andrà rimodulata sulla base dei reperti microbiologici. Terapia orale di consolidamento per almeno complessive 4 settimane. PERITONITE POST-CHIRURGICA Paziente senza segni e sintomi di sepsi severa o shock settico Relaparotomia. Terapia antimicrobica piperacillina/tazobactam 4,5 g x 4/die + fluconazolo 12 mg/kg/die poi 6 mg/kg/die. Paziente con segni di sepsi severa e shock settico con peritonite post-operatoria Relaparotomia. Terapia antimicrobica Paziente senza pregressa esposizione ad ATB: meropenem 2 g LD poi 1x4/die in infusione estesa + tigeciclina 100 mg LD poi 50 mg x 2/die + echinocandina (caspofungina 70 mg LD poi 50 mg/die, anidulafungina 200 mg LD poi 100 mg/die, micafungina 100 mg/die) o amfotericina B 3 mg/kg/die o piperacillina/ tazobactam 8/1 g LD poi 4/500 g x 4/die in infusione estesa o continua + tigeciclina 100 mg LD poi 50 mg x 2/die + echinocandina (caspofungina 70 mg LD poi 50 mg/die, anidulafungina 200 mg LD poi 100 mg/die, micafungina 100 mg/die) o amfotericina B 3 mg/kg/die. Paziente con pregressa esposizione ad ATB: beta lattamico non utilizzato + tigeciclina 100 mg LD poi 50 mg x 2/die + echinocandina (caspofungina 70 mg LD poi 50 mg/die, anidulafungina 200 mg LD poi 100 mg/die, micafungina 100 mg/die) o amfotericina B liposomiale 3 mg/kg/die. 1 Tratto da Le infezioni intra-addominali. In “Le infezioni in medicina”, vol. 22, 2014, Suppl.1. PANCREATITE NECROTICO-EMORRAGICA SUPER-INFETTATA in paziente già sottoposto a drenaggio e necrosectomia Relapatomie anche ripetute per il controllo dell’infezione locale e della sindrome compartimentale addominale. Paziente senza pregressa esposizione a carbapenemi Terapia antimicrobica meropenem 2 g LD poi 1 g x 4/die + tigeciclina 100 mg LD poi 50 mg x 2/die + echinocandina (caspofungina 70 mg LD poi 50 mg/die, anidulafungina 200 mg LD poi 100 mg/die, micafungina 100 mg/die). Paziente con pregressa esposizione a carbapenemi Terapia antimicrobica piperacillina/tazobactam 8/1 g LD poi 4/500 g x 4/die in infusione estesa o continua + tigeciclina 100 mg LD poi 50 mg x 2/die + echinocandina (caspofungina 70 mg LD poi 50 mg/die, anidulafungina 200 mg LD poi 100 mg/die, micafungina 100 mg/die). MEGACOLON TOSSICO Colectomia totale con stomia di protezione. I successivi tempi per la radicalizzazione rettale e il confezionamento della pouch ileale vengono programmati in elezione a paziente stabile. Terapia antimicrobica piperacillina/tazobactam 8/1 g LD poi 4/500 g x 4/die in infusione estesa o continua + metronidazolo 500 mg x 3/die + fluconazolo 12 mg/kg LD poi 6 mg/kg. COLANGITE dopo manovre strumentali o interventi sulle vie biliari Paziente senza segni di sepsi grave/shock settico ERCP con sondino naso biliare o stent biliare PTC se dilatazione delle vie biliari intra-epatiche. Eventuale relaparotomia. Terapia antimicrobica piperacillina/tazobactam 4,5 g x 4/die + fluconazolo 12 mg/kg LD poi 6 mg/kg. Paziente con segni di sepsi grave/shock settico ERCP con sondino naso biliare o stent biliare PTC se dilatazione delle vie biliari intra-epatiche. Eventuale relaparotomia. Terapia antimicrobica piperacillina/tazobactam 8/1 g LD poi 4/500 g x 4/die in infusione estesa o continua + tigeciclina 100 mg LD poi 50 mg x 2/die + echinocandina (caspofungina 70 mg LD poi 50 mg/die, anidulafungina 200 mg LD poi 100 mg/die, micafungina 100 mg/die). Percorsi clinici per il trattamento delle infezioni 1 intra-addominali Realizzato da Percorsi Editoriali di Carocci editore, Roma 1 Tratto da Le infezioni intra-addominali. In “Le infezioni in medicina”, vol. 22, 2014, Suppl.1. C.A.D. TYG-007-15 Cod.H. 24TY698 Depositato presso AIFA in data 13/02/2015 RCP in allegato