Percorsi Formativi Facoltà di Facoltà di XXXXX politiche Scienze e sociali FOTO Lauree magistrali www.unicatt.it Milano a.a. 2014 - 2015 www.unicatt.it copertina opuscolo Laurea Magistrale in Scienze politiche e sociali 2014.indd Tutte le pagine 07/03/14 10:34 INDICE Scienze politiche e sociali 2 Laurea magistrale in Politiche europee ed internazionali 5 Laurea magistrale in Gestione del lavoro e comunicazione per le organizzazioni 8 Laurea magistrale in Politiche e servizi sociali per le famiglie, i minori e le comunità 12 Laurea magistrale in Politiche per la cooperazione internazionale allo sviluppo 15 Laurea magistrale in Politiche pubbliche 18 Corsi di Teologia 23 Per saperne di più 24 Informazioni 24 Scienze politiche e sociali Quella di Scienze politiche e sociali è una facoltà nuova, che nasce come tale nel novembre 2012 dall’unione delle facoltà di Scienze Politiche e di Sociologia. Ma è allo stesso tempo una facoltà che è nel cuore del progetto dell’Università Cattolica del Sacro Cuore fin dai suo primi passi, con il primo corso di laurea del nostro Ateneo in Scienze sociali (1921), poi con la Scuola di Scienze politiche e sociali (1926), cui seguiranno la facoltà di Scienze politiche (1931) e quella di Sociologia (2001). Tradizione, Identità e Principi La Facoltà si pone con orgoglio nel solco della tradizione delle due facoltà che le hanno dato origine. Di esse conserva innanzitutto l’attenzione all’identità culturale di una facoltà dell’Università Cattolica, da declinare, con la massima apertura, nella formulazione dell’offerta formativa, nella consapevolezza da parte dei docenti del loro ruolo di educatori, nella risposta ai problemi e alle sfide della società contemporanea. Tale attenzione trova riscontro nella tensione a porre al centro delle Scienze politiche e sociali, sia nella ricerca sia nella didattica, i principi cardine di bene comune, dignità della persona, solidarietà e sussidiarietà. Il metodo: un sapere interpretativo e aperto Delle facoltà da cui trae origine, la facoltà di Scienze politiche e sociali riprende inoltre un metodo che coniuga la formazione culturale, atta a comprendere i sistemi complessi del mondo contemporaneo, e la preparazione professionale, che offre competenze immediatamente spendibili nel mercato del lavoro. Tale metodo è basato su un approccio multidisciplinare e interdisciplinare, che accosta diverse discipline politiche e sociali, quali il diritto, l’economia, la politologia, la psicologia, la sociologia, la storia. Esso è finalizzato all’acquisizione della capacità di interpretare i fenomeni e affrontare i problemi cogliendone le molteplici dimensioni e ambisce a dare al laureato un profilo flessibile e aperto allo sviluppo di sempre nuove competenze nel suo futuro professionale. Internazionalizzazione La Facoltà ha un’attenzione specifica all’internazionalizzazione. Essa si realizza innanzitutto nei profili formativi: sia nei contenuti specifici degli insegnamenti, sia nel rispetto degli standard accettati dalla comunità accademica internazionale, sia valorizzando la presenza di visiting scholars, quando è possibile nella didattica curriculare o in appositi seminari. È inoltre promossa la mobilità internazionale degli studenti nel contesto del progetto Erasmus e in altri programmi simili dedicati ai Paesi extra-europei, ai quali ogni anno partecipano numerosi studenti della Facoltà. Nell’a.a. 2014/2015, nell’ambito della Facoltà di Scienze politiche e sociali, sono attivate le seguenti lauree magistrali: § Politiche europee ed internazionali afferente alla classe LM-52 Relazioni internazionali § Gestione del lavoro e comunicazione per le organizzazioni, afferente alla classe LM-88 Sociologia e ricerca sociale 2 § Politiche e servizi sociali per le famiglie, i minori e le comunità afferente alla classe LM-87 Servizio sociale e politiche sociali § Politiche per la cooperazione internazionale allo sviluppo afferente alla classe LM-81 Scienze per la cooperazione allo sviluppo § Politiche pubbliche afferente alla classe LM-63 Scienze delle pubbliche amministrazioni La Facoltà partecipa anche all’attivazione del corso di laurea magistrale interfacoltà in Comunicazione per l’impresa, i media e le organizzazioni complesse (Milano), afferente alle classi LM-19 Informazioni e sistemi editoriali e LM-59 Scienze della comunicazione pubblica, d’impresa e pubblicità, in collaborazione con le Facoltà di Economia e Lettere e Filosofia. Avvertenza La presentazione che segue ha carattere orientativo. I piani di studio qui pubblicati potranno subire modifiche non strutturali. Quelli di riferimento ufficiale saranno presentati nella Guida di facoltà. 3 Il corpo dei docenti e dei ricercatori della Facoltà (il successivo elenco può subire variazioni) Preside: Guido Merzoni Professori ordinari e associati Romeo Astorri, Gian Paolo Barbetta, Carlo Luigi Beretta, Simona Beretta, Rita Bichi, Wilma Binda, Laura Bovone, Pietro Cafaro, Marco Caselli, Patrizia Catellani, Ennio Codini, Fausto Colombo, Paolo Colombo, Silvio Cotellessa, Massimo de Leonardis, Fabio Folgheraiter, Marinella Fumagalli Meraviglia, Mauro Magatti, Mario Agostino Maggioni, Giovanni Marseguerra, Nicoletta Marzona, Guido Merzoni, Emanuela Mora, Damiano Palano, Vittorio Emanuele Parsi, Fausta Pellizzari, Riccardo Redaelli, Giulia Rivellini, Claudia Rotondi, Giancarlo Rovati, Andrea Santini, Francesco Villa, Maria Chiara Zanarotti, Laura Zanfrini, Roberto Zoboli. Professori aggregati e ricercatori Augusta Isabella Alberici, Pierluca Azzaro, Ilaria Beretta, Cristina Bon, Bruno Bortoli, Barbara Boschetti, Alessandra Bottoni, Francesco Calderoni, Debora Caldirola, Stefano Caneppele, Raul Caruso, Luca Castellin, Emanuele Colombo, Laura Maria Ferri, Laura Gherardi, Paolo Gomarasca, Giovanni Cristiano Gori, Fabio Introini, Rosangela Lodigiani, Carla Lunghi, Elena Maestri, Francesco Marcaletti, Oana Marcu, Monica Martinelli, Giovanna Mascheroni, Martino Mazzoleni, Claudia Mazzucato, Mauro Angelo Megliani, Valeria Miceli, Patrizia Milesi, Massimiliano Monaci, Enrica Neri, Beatrice Nicolini, Nicoletta Pavesi, Cristina Pasqualini, Gianluca Pastori, Luca Pesenti, Maria Luisa Raineri, Egidio Riva, Barbara Scifo, Monica Spatti, Simone Tosoni, Teodora Uberti, Giovanni Giulio Valtolina, Barbara Vettori. 4 Laurea magistrale in Politiche europee ed internazionali I contenuti Fornire gli strumenti per saper guardare contemporaneamente al maggior numero possibile di sfaccettature dei fenomeni politici, economici, istituzionali e sociali che caratterizzano le dimensioni europea ed internazionale, per averne un quadro completo. È questo l’obiettivo formativo della LM in Politiche europee ed internazionali. Tale obiettivo richiede un approccio multidisciplinare, tipico del percorso formativo classico di Scienze politiche. Questo corso di laurea è dunque la naturale continuazione della Laurea Triennale in Scienze politiche e delle relazioni internazionali e riprende le sue caratteristiche fondanti e i suoi punti di forza. Condizione per fruire di questo corso di laurea magistrale è la formazione già acquisita sul funzionamento di Istituzioni, Stati, Sistemi Paese, Sistemi complessi collocabili nell’ambito politico, economico e sociale. La metodologia didattica Il corso è caratterizzato da un approccio multidisciplinare, nel quale trovano spazio discipline economiche, giuridiche, politologiche, psico-sociologiche, storiche. Il percorso di studi consente allo studente, grazie alle molteplici opzioni tra insegnamenti, di costruirsi un percorso formativo personalizzato in grado di rispondere più da vicino ai propri interessi personali e di approfondire aspetti particolari e specialistici dei processi multidimensionali di cambiamento del mondo contemporaneo. Il formato L’organizzazione didattica prevede un impianto tradizionale con lezioni frontali affiancate da esercitazioni e interventi di esperti a carattere seminariale. Contempla altresì, al secondo anno, uno stage e un seminario che completa l’intero percorso di studi in avvio del lavoro di tesi ed è finalizzato a sperimentare le possibilità di mettere a frutto l’interdisciplinarietà su tematiche di comune interesse. Particolare enfasi è posta sul lavoro di elaborazione della tesi, vista come occasione di sintesi e di applicazione delle conoscenze acquisite sotto la guida del docente relatore. Dopo la laurea L’impianto multidisciplinare, focalizzato sull’acquisizione di capacità e strumenti interpretativi generali, consente al laureato in Politiche europee ed internazionali di poter accedere a diversi contesti lavorativi, quali, ad esempio, la carriera diplomatica, le attività professionali e politiche all’interno delle istituzioni pubbliche, internazionali, nazionali e locali-regionali; l’impiego nei settori della consulenza aziendale, della selezione del personale, della programmazione economica, delle relazioni pubbliche, degli uffici studi. 5 Piani di studio I piani di studio qui pubblicati potranno subire modifiche; quelli di riferimento ufficiale saranno presentati nella Guida specifica di Facoltà. Per il conseguimento della laurea magistrale si devono acquisire almeno 120 crediti formativi universitari. Ad ogni esame viene attribuito un numero di crediti, uguale per tutti gli studenti, e un voto (espresso in trentesimi) che varia a seconda del livello di preparazione. Il voto attribuito alla prova finale viene espresso in centodecimi. I anno (66 Cfu) - Un insegnamento a scelta tra i seguenti tre: Cfu 9 Relazioni internazionali Sistemi politici comparati Studi strategici - Un insegnamento a scelta tra i seguenti due: 9 Storia dei trattati e politica internazionale Storia delle istituzioni pubbliche comparate - Un insegnamento a scelta tra i seguenti quattro: 9 Analisi economica e teoria delle decisioni Economia industriale e commercio estero Economia politica superiore Politiche economiche internazionali - Un insegnamento a scelta tra i seguenti due: 9 Organizzazione internazionale Storia e sistemi dei rapporti tra Stato e Chiesa - Un insegnamento a scelta tra i seguenti tre: 9 Sociologia dei fenomeni collettivi Sociologia del mutamento Sociologia delle migrazioni e della convivenza interetnica - Un insegnamento a scelta tra i seguenti quattro: Economia dello sviluppo sostenibile Integrazione europea ed Europa orientale Psicologia politica Storia e istituzioni dell’Asia 6 9 - Lingua inglese (corso avanzato) 6 - Un insegnamento tra i seguenti tre in coerenza con la scelta effettuata nella laurea triennale*: 6 Lingua francese II Lingua spagnola II Lingua tedesca II * Gli studenti provenienti dal corso di laurea in Scienze linguistiche che abbiano superato in tale corso gli esami di Lingua araba o di Lingua cinese possono sostituire con insegnamenti avanzati di Lingua cinese e araba, mutuati dalla Facoltà di Scienze linguistiche e letterature straniere. II anno (54 Cfu) - Un insegnamento a scelta tra i seguenti due: Cfu 6 Economia politica superiore Economia applicata alle risorse umane - Un insegnamento a scelta tra i seguenti due: 6 Storia delle istituzioni militari e dei sistemi di sicurezza Storia delle relazioni politiche tra il Nord America e l’Europa - Un insegnamento a scelta tra i seguenti tre: 6 Diritto delle politiche europee Geoeconomia – Economic geography Storia e politiche: Russia ed Europa orientale - Attività formative a scelta dello studente 9 - Seminario interdisciplinare 6 Per l’a.a. 2014-2015 il seminario verterà su almeno due dei seguenti temi: · La rappresentanza degli interessi e il gap democratico nell’Unione Europea · Dove va l’Europa: tensioni interne, crisi geopolitiche e economiche · L’Europa nel mondo “plurale”: nuovo protagonismo o marginalizzazione · Il fenomeno delle migrazioni · Il ruolo delle religioni nelle società contemporanee · Sicurezza alimentare e difesa dell’ambiente: le relazioni internazionali di EXPO2015 - Stage o altre attività formative ritenute idonee dalla Facoltà che saranno precisate nella Guida di Facoltà - Tesi 3 18 7 Laurea magistrale in Gestione del lavoro e comunicazione per le organizzazioni (LACOR) I contenuti Questo corso di laurea magistrale risponde all’esigenza di formare professionisti capaci di muoversi negli ambiti del management, della gestione delle risorse umane e della comunicazione di aziende, organizzazioni, enti privati e pubblici. Lo sviluppo del capitale umano ha una rilevanza strategica all’interno delle organizzazioni e la comunicazione svolge un ruolo essenziale sia in tale ambito sia in quello delle relazioni tra le organizzazioni e la società nel suo complesso. Attraverso un approccio fortemente interdisciplinare il LACOR offre dunque la possibilità di acquisire competenze professionali comunicative e manageriali che sono strategiche per l’inserimento nel mercato del lavoro. La metodologia didattica L’utilizzo di una didattica interattiva prevede che la verifica dell’apprendimento avvenga in parte direttamente nel corso di esercitazioni, seminari e laboratori (nei quali gli studenti saranno chiamati a predisporre elaborati e presentazioni in maniera autonoma) e in parte con prove orali e scritte. Allo scopo di favorire la conoscenza del mondo del lavoro e un rapido inserimento professionale sono previsti anche stage presso istituti di ricerca, aziende, società di consulenza e amministrazioni pubbliche, agenzie di intermediazione sul mercato del lavoro, centri studi sindacali e associazioni categoriali. Il formato LACOR è strutturato in una parte comune e in una parte specifica, secondo due differenti curricula: Comunicazione per le organizzazioni e Lavoro e direzione di impresa. Per agevolare la frequenza e l’impegno di studio, LACOR articola la propria offerta didattica in quattro giorni settimanali, così da lasciare allo studente il tempo necessario per lo studio, il lavoro personale e di gruppo richiesto dai laboratori e le attività di stage. Dopo la laurea Questo corso di laurea è stato pensato per formare professionisti capaci di inserirsi nel mercato del lavoro puntando sulla capacità di conoscere e gestire i processi aziendali e organizzativi sia dal punto di vista della gestione del lavoro, sia dal punto di vista della comunicazione interna ed esterna. Gli specifici sbocchi occupazionali sono illustrati di seguito per ciascun curriculum. 8 Piani di studio I piani di studio qui pubblicati potranno subire modifiche non strutturali; quelli di riferimento ufficiale saranno presentati nella Guida specifica di Facoltà. Per il conseguimento della laurea magistrale si devono acquisire almeno 120 crediti formativi universitari. Ad ogni esame viene attribuito un certo numero di crediti, uguale per tutti gli studenti, e un voto (espresso in trentesimi) che varia a seconda del livello di preparazione. Il voto attribuito alla prova finale viene espresso in centodecimi. La laurea magistrale in Gestione del lavoro e comunicazione per le organizzazioni offre la possibilità di scegliere tra due diversi curricula. Laboratori Contenuto qualificante di entrambi i curricula è la partecipazione ad attività di laboratorio, ad elevato contenuto professionalizzante. Il corso di laurea prevede i seguenti curricula: - Comunicazione per le organizzazioni e le imprese (COR); - Lavoro e direzione d’impresa (ERGOLABOS). Parte comune ad entrambi i curricula I anno (24 Cfu) Cfu - Strategie comunicative per le organizzazioni 6 - Imprese, competitività e sviluppo 6 - Storia economica e sociale del mondo contemporaneo 6 - Un insegnamento a scelta tra i seguenti due: 6 Comunicazione e conoscenza Processi sociali ed economici del capitalismo contemporaneo Curriculum in Comunicazione per le organizzazioni e le imprese (COR) Questo curriculum magistrale fornisce le competenze richieste per comprendere i complessi fenomeni della comunicazione nella realtà contemporanea e per mettere a punto strategie di comunicazione efficaci, coerenti con gli obiettivi delle organizzazioni pubbliche, private e del privato-sociale. L’approccio multidisciplinare fornisce strumenti che consentono di padroneggiare con consapevolezza i processi comunicativi, superando ottiche settoriali, e di progettare piani di comunicazione basati sull’utilizzo integrato di molteplici strumenti mediali. 9 I principali sbocchi professionali sono nella gestione di uffici stampa e aree comunicazione e marketing presso imprese, organizzazioni pubbliche, private e del privato-sociale; nella gestione della comunicazione strategica di gruppi politici, associazioni e sindacati tramite media tradizionali e nuovi media; nella direzione dei servizi di rapporti con il pubblico di aziende private, organizzazioni e pubbliche amministrazioni; nell’attività di ricerca presso istituti che si occupano di sondaggi e di monitoraggio della pubblica opinione. I anno (33 Cfu) Cfu - Consumi e cittadinanza attiva (con laboratorio di Pratiche di sharing economy) 9 - Psicologia, comunicazione e leadership politica (I modulo: Psicologia politica; II modulo: Marketing politico) 12 - Diritto della comunicazione e concorrenza 6 - Un insegnamento a scelta tra i seguenti due: 6 Economia dell’informazione e della comunicazione Politiche economiche per l’innovazione II anno (63 Cfu) Cfu - Comunicazione sociale 6 - Strumenti di analisi per la comunicazione 6 - Economia e gestione delle risorse umane (I modulo: Economia delle risorse umane; II modulo: Laboratorio di Comunicazione e risorse umane on-line) 9 - Comunicazione e social media 6 - English for management and communication 6 - Attività formative a scelta dello studente * 9 - Stage o altre attività ritenute idonee dalla Facoltà 3 - Tesi 18 * Tra le attività formative a scelta è possibile inserire uno o più laboratori da 3 Cfu, tra i seguenti: · Laboratorio: Comunicazione e risorse umane on line · Laboratorio: Marketing non convenzionale · Laboratorio: Media planning · Laboratorio: Nuove professioni della comunicazione · Laboratorio: Piattaforme digitali on line 10 Curriculum in Lavoro e direzione di impresa (ERGOLABOS) Questo curriculum magistrale forma professionisti in grado di operare nelle imprese con mansioni legate allo sviluppo organizzativo e alla gestione e valorizzazione delle risorse umane, nella prospettiva di ruoli orientati al general management e con specifico riferimento alla progettazione e gestione strategica dell’innovazione. Tale impostazione deriva dalla constatazione che l’impresa contemporanea - operando in un ambiente complesso e soggetto a incessanti mutamenti - si caratterizza sempre più come sistema composito, che necessita di saperi, sensibilità e competenze molteplici e flessibili. I principali sbocchi professionali riguardano: la gestione e la direzione di imprese e altre organizzazioni pubbliche, private e del privato-sociale, con particolare riguardo agli ambiti della selezione e formazione del personale, dello sviluppo e valutazione del capitale umano, della progettazione e gestione delle innovazioni, del welfare aziendale, della responsabilità sociale e sostenibilità d’impresa; l’attività di consulenza alle imprese; l’attività di ricerca e progettazione presso uffici studi di imprese, enti pubblici e associazioni categoriali; la funzione di intermediazione sul mercato del lavoro e di head hunting presso centri per l’impiego ed agenzie di selezione. I anno (33 Cfu) Cfu - Relazioni di lavoro e capitale umano (I modulo: Dinamiche occupazionali e relazioni di lavoro; II modulo: Sviluppo e valutazione del capitale umano) 12 - Imprese, cultura e mercati (I modulo: Processi decisionali e negoziali; II modulo: Fenomenologia culturale dei mercati) 6 - Modelli e processi di management (I modulo: Modelli di management; II modulo: Gestione strategica dell’innovazione nelle imprese internazionali) - English for management and communication 9 6 II anno (63 Cfu) Cfu - Diritto del lavoro 6 - Economia delle risorse umane 6 - Organizzazioni, ambiente e innovazione sociale 12 - Psicologia delle risorse umane (con laboratorio sulla Gestione delle risorse umane) 9 - Attività formative a scelta dello studente * 9 - Stage o altre attività ritenute idonee dalla Facoltà che saranno precisate nella Guida di Facoltà - Tesi 3 18 * Tra le attività formative a scelta è possibile inserire uno o più laboratori da 3 Cfu, tra i seguenti: · Laboratorio: Il bilancio sociale d’impresa: linee guida e applicazioni · Laboratorio: Le organizzazioni di fronte alle sfide dell’evoluzione delle reti commerciali 11 Laurea magistrale in Politiche e servizi sociali per le famiglie, i minori e le comunità I contenuti Il Corso è rivolto a operatori e dirigenti di servizi sociali che desiderano approfondire gli aspetti metodologici, tecnici e relazionali del Lavoro sociale e delle politiche dei servizi socioassistenziali, con particolare riferimento al campo della protezione dei minori, della promozione del benessere familiare e comunitario. Le competenze trasmesse sono pertanto di tipo interdisciplinare per formare figure capaci di gestire problemi complessi, dal punto di vista sociale e tecnico-organizzativo, e più in generale “relazioni di cura” bisognose di aiuto istituzionale e professionale. Le metodologie didattiche Il percorso formativo si articola in una doppia dimensione teorico-culturale e metodologicoprofessionale. Il corso vuole fornire gli approfondimenti teorici necessari ad aumentare le competenze professionali e integrare le conoscenze interdisciplinari, ma, soprattutto, vuole preparare ad una utilizzazione di strumenti professionali complessi ed a far crescere le capacità gestionali e di programmazione dei servizi con attenzione all’innovazione e alla sostenibilità. Il formato La necessità di una integrazione tra le conoscenze teoriche e le competenze metodologiche fa necessariamente utilizzare con particolare ricchezza laboratori, seminari, esercitazioni guidate, il confronto con operatori, utenti e familiari esperti. In particolare si propone lo stage che si configura come una esperienza in cui lo studente offre ad un servizio, una organizzazione o una comunità la propria collaborazione al fine di pensare, organizzare e realizzare un progetto di intervento partecipato su problematiche rilevanti di interesse comune. Di norma, le lezioni vengono concentrate negli ultimi giorni della settimana, per favorire la frequenza degli studenti che lavorano e dei fuorisede. Onde propiziare l’elaborazione di percorsi di studio che incontrino gli specifici bisogni formativi degli studenti e delle realtà territoriali nelle quali saranno chiamati ad operare, la Facoltà potrà acconsentire la fruizione di specifiche attività didattiche in altre sedi dell’Ateneo anche grazie all’ausilio offerto dalle più moderne tecnologie didattiche (piattaforma Blackboard, videoconferenza, etc.). Per agevolare lo svolgimento delle attività didattiche a carattere professionalizzante da parte degli studenti fuori sede, la Facoltà, valorizzando l’ampia e consolidata rete di relazioni con i servizi territoriali pubblici e privati, promuove e facilita il compimento delle attività di stage presso le singole comunità territoriali, in particolare milanesi e bresciane. 12 Dopo la laurea La laurea magistrale forma professionisti specializzati nelle problematiche delle famiglie e dei minori in condizioni di fragilità, pur con la capacità di considerare l’intero ambito delle problematiche socio-assistenziali che caratterizzano le società attuali e in particolare le questioni inerenti la qualità delle relazioni sociali nelle comunità locali. Il corso mira ad offrire basi conoscitive interdisciplinari e competenze tecnico scientifiche per varie figure professionali (assistenti sociali, sociologi, educatori professionali) che lavorino o desiderino lavorare a vario titolo nei servizi sociali, sociosanitari e socio educativi territoriali così come nelle strutture residenziali. I laureati potranno operare con un elevato grado di autonomia non solo in Organizzazioni pubbliche e/o di Terzo settore, bensì anche nella libera professione o comunque in proiezione imprenditoriale, esercitando in particolare abilità di valutazione, coordinamento, supervisione e formazione. Potranno acquisire le basi per funzioni apicali o di middle management in strutture, servizi, dipartimenti pubblici con responsabilità di programmazione delle politiche dei servizi sociali nei vari livelli (comunitario, nazionale, regionale, locale). Piani di studio I piani di studio qui pubblicati potranno subire modifiche non strutturali; quelli di riferimento ufficiale saranno presentati nella Guida specifica di Facoltà. Per il conseguimento della laurea magistrale si devono acquisire almeno 120 crediti formativi universitari. Ad ogni esame viene attribuito un numero di crediti, uguale per tutti gli studenti, e un voto (espresso in trentesimi) che varia a seconda del livello di preparazione. Il voto attribuito alla prova finale viene espresso in centodecimi. Didattica Gli insegnamenti sono completati e supportati attraverso strumenti di formazione a distanza (Piattaforma Blackboard), accessibili agli studenti iscritti tramite il proprio personal computer. I anno (57 Cfu) Cfu - Diritto amministrativo 9 - Economia dei sistemi di welfare 9 - Fondamenti di metodologia relazionale (con modulo di Storia del welfare e delle professioni sociali) 12 - Politiche sociali europee per le famiglie e i minori 6 - Un insegnamento a scelta tra i seguenti tre: 6 Sociologia della sussidiarietà e del Terzo settore Sociologia della convivenza interetnica Sociologia delle politiche formative 13 - Un insegnamento a scelta tra i seguenti tre: 6 Psicologia delle relazioni familiari Psicologia sociale di comunità Psicologia degli interventi nelle comunità - Attività formative a libera scelta dello studente II anno (63 Cfu) - Costruzione delle politiche locali di welfare 9 Cfu 6 - Lavoro di rete per la tutela minorile e gli interventi di comunità (con modulo di Etica delle relazioni di cura) 9 - Legislazione per la tutela minorile e le altre fragilità 6 - Valutazione della qualità dei servizi sociali per le famiglie e i minori 6 - Valutazione economica dei servizi sociali 6 - Un insegnamento a scelta tra i seguenti due: 6 Psicologia dello sviluppo interculturale Psicologia interculturale e gestione delle risorse umane 14 - Stage 10 - Prova finale 14 Laurea magistrale in Politiche per la cooperazione internazionale allo sviluppo I contenuti Il corso è caratterizzato da un peculiare insieme di insegnamenti politologici, economici, sociologici, giuridici e storici che rende possibile una lettura multiforme della complessa tematica dello sviluppo in un’ottica di effettiva solidarietà e di giustizia sociale. L’obiettivo è quello di preparare persone che svolgano ruoli attivi e di responsabilità nel campo della cooperazione, dando loro modo di acquisire competenze importanti per conoscere, capire ed analizzare i contesti internazionali approfondendo le tematiche dello sviluppo in stretto rapporto con quelle della cooperazione. La metodologia didattica Il corso si caratterizza per l’utilizzo di una didattica interattiva, che implica anche una verifica dell’apprendimento nel corso di esercitazioni, seminari e laboratori. Durante le lezioni gli studenti potranno essere chiamati a predisporre elaborati e presentazioni, singolarmente o in piccoli gruppi. Si prevedono prove di esame scritte e orali. La presenza nel piano studi di un Laboratorio obbligatorio di Tecnica del ciclo del progetto, e la possibilità di scegliere altri Laboratori su specifici temi di grande attualità nell’ambito della cooperazione, hanno lo scopo di favorire la conoscenza del mondo del lavoro e l’inserimento professionale. Nella stessa direzione vanno gli stage curriculari - da effettuarsi presso enti o istituzioni attivi nel campo della cooperazione – e l’organizzazione all’interno delle lezioni di seminari e momenti di incontro con studiosi e operatori della cooperazione italiana e internazionale. Il formato In entrambi gli anni di corso sono previsti insegnamenti afferenti a diverse aree disciplinari, volti a formare professionisti capaci di gestire le complesse e multiformi dinamiche dei processi di cooperazione allo sviluppo. Nel secondo anno, una parte importante del carico di lavoro richiesto agli studenti è da dedicare all’elaborazione della tesi di laurea. Gli orari e l’organizzazione degli insegnamenti e dei laboratori sono finalizzati ad agevolare la frequenza e il regolare percorso di studi. Dopo la laurea I laureati in Politiche per la cooperazione internazionale allo sviluppo, anche grazie ad approfondimenti multidisciplinari essenziali per affrontare un mondo lavorativo in continua evoluzione, maturano competenze per diversi profili professionali, ed in particolare: per le professioni della cooperazione “on the desk” e “on the field”; per svolgere compiti dirigenziali, organizzativi e gestionali nelle istituzioni pubbliche e private della cooperazione; per ricoprire funzioni di responsabilità connesse alla cooperazione nell’ambito del peace-keeping, della tutela dei diritti umani e dell’ambiente; per svolgere mansioni gestionali e direzionali nel mondo del volontariato; per rivestire ruoli amministrativi, dirigenziali, imprenditoriali in aziende pubbliche o private operanti nei paesi in via di sviluppo. 15 Piani di studio I piani di studio qui pubblicati potranno subire modifiche; quelli di riferimento ufficiale saranno presentati nella Guida specifica di Facoltà. Per il conseguimento della laurea magistrale si devono acquisire almeno 120 crediti formativi universitari. Ad ogni esame viene attribuito un numero di crediti, uguale per tutti gli studenti, e un voto (espresso in trentesimi) che varia a seconda del livello di preparazione. Il voto attribuito alla prova finale viene espresso in centodecimi. I anno (63 Cfu) - Un insegnamento a scelta tra i seguenti due: Cfu 9 Demografia e movimenti migratori Politiche economiche internazionali - Un insegnamento a scelta tra i seguenti tre: 9 Fenomeni criminali complessi Post-conflict e gestione delle emergenze Relazioni internazionali - Un insegnamento a scelta tra i seguenti quattro: 9 Storia e istituzioni del mondo musulmano Storia e istituzioni dell’Africa Storia e geoeconomia: lo sviluppo economico della Cina Storia e istituzioni dell’Asia - Un insegnamento a scelta tra i seguenti due: 9 Economia dello sviluppo: strategie e politiche Economia politica superiore - Un insegnamento a scelta tra i seguenti due: 9 Metodi per la ricerca sociale (con laboratorio di Statistica sociale) Sociologia della cooperazione - Un insegnamento a scelta tra i seguenti due: 9 Diritto internazionale dello sviluppo Tutela internazionale dei diritti umani 16 - Laboratorio di Ciclo di progetto ed elementi di rendicontazione 3 - Lingua inglese (corso avanzato) 6 II anno (57 Cfu) - Un insegnamento a scelta tra i seguenti due: Cfu 9 Economia dello sviluppo sostenibile Economia, istituzioni e mercati finanziari - Un insegnamento a scelta tra i seguenti quattro: 9 Storia e istituzioni del mondo musulmano Storia e istituzioni dell’Africa Storia e geoeconomia: lo sviluppo economico della Cina Storia e istituzioni dell’Asia - Un insegnamento tra i seguenti tre in coerenza con la scelta effettuata nella laurea triennale: 6 Lingua francese II Lingua spagnola II Lingua tedesca II - Un laboratorio a scelta tra quelli attivati tra i seguenti 3 Laboratorio di cosviluppo e cooperazione decentrata Laboratorio multimediale sulla cooperazione Laboratorio su sovranità alimentare Laboratorio su tecniche di intervento in situazioni di emergenza Laboratorio sugli strumenti della cooperazione: europrogettazione e fundraising Laboratorio sul microcredito Laboratorio sul commercio equo e solidale - Attività formative a scelta dello studente 9 - Stage o altre attività ritenute idonee dalla Facoltà, che saranno precisate nella Guida di Facoltà - Tesi 3 18 17 Laurea magistrale in Politiche pubbliche I contenuti Quello in Politiche pubbliche è il nuovo corso di laurea magistrale attivato dalla facoltà di Scienze politiche e sociali. L’obiettivo è di fornire agli studenti le conoscenze teoriche e pratiche necessarie per comprendere, ideare, sviluppare, monitorare e valutare le politiche pubbliche nei settori della sicurezza, dell’ambiente e della coesione sociale. Per fare questo, il corso fornisce competenze trasversali (che includono materie quali economia, diritto, scienza politica, sociologia, statistica) e competenze specifiche a seconda del curriculum scelto dallo studente. La metodologia didattica Le lezioni sono sia in forma frontale, sia in forma laboratoriale (per la parte speciale). In quest’ultimo ambito si prevede anche l’addestramento all’uso di software dedicati per l’analisi delle politiche. Nell’ottica dell’internazionalizzazione, è prevista la presenza di professori stranieri come visiting professor. Parte delle lezioni è in lingua inglese. A supporto delle competenze linguistiche, la Laurea magistrale mette a disposizione un corso di business english di 30 ore (livello intermedio). Inoltre, per gli studenti che devono acquisire conoscenze statistiche di base, è previsto un precorso che si svolgerà nel mese di ottobre 2014. Il formato Il corso di laurea è strutturato in una parte comune e in una parte specifica, secondo tre differenti curricula. Lo studente può scegliere tra tre temi: politiche per la sicurezza, politiche per l’ambiente e politiche per la coesione sociale. Le lezioni si concentrano in tre giorni la settimana per una migliore gestione dei tempi di studio. Il secondo semestre del secondo anno è dedicato alla promozione dell’inserimento dello studente nella realtà lavorativa attraverso uno stage. Lo stage, della durata di 4 mesi, può essere svolto presso enti pubblici, privati e del privato sociale. In alternativa lo studente può privilegiare un’esperienza di studio all’estero tramite le università convenzionate con l’Università Cattolica all’interno del programma Erasmus. Dopo la laurea Questo corso di laurea è stato pensato per rispondere alla crescente domanda di nuove professionalità nel settore della governance dei processi e della progettazione e valutazione delle politiche. Si è scelto di promuovere l’interdisciplinarietà dei saperi per favorire la creazione di figure professionali capaci di inserirsi con flessibilità in un mercato del lavoro sempre più dinamico portando competenze in grado di creare valore aggiunto sia nel settore privato, sia in quello della pubblica amministrazione. Per quanto riguarda gli sbocchi occupazionali questi sono illustrati per ciascun curriculum. 18 Piani di studio I piani di studio qui pubblicati potranno subire modifiche non strutturali; quelli di riferimento ufficiale saranno presentati nella Guida specifica di Facoltà. Per il conseguimento della laurea magistrale si devono acquisire almeno 120 crediti formativi universitari. Ad ogni esame viene attribuito un certo numero di crediti, uguale per tutti gli studenti, e un voto (espresso in trentesimi) che varia a seconda del livello di preparazione. Il voto attribuito alla prova finale viene espresso in centodecimi. La laurea magistrale in Politiche pubbliche offre la possibilità di scegliere tra tre diversi curricula. Parte comune ai tre curricula I anno (33 Cfu) - Diritto delle politiche europee Cfu 6 - Tecniche per le decisioni, strategie e gestione delle organizzazioni 9 - Metodologie quantitative per la valutazione delle politiche 9 - Governance e politiche pubbliche 9 II anno (21 Cfu) - Stage - Tesi Cfu 3 18 Curriculum in Politiche per l’ambiente (PolitAmb) Questo curriculum si concentra sulle politiche per l’ambiente, l’energia e la sostenibilità nei loro aspetti istituzionali, economici, sociali e gestionali. La governance ambientale è da tempo parte integrante, ed a volte centrale, dei processi politico-amministrativi globali, europei e locali. Accanto allo sviluppo delle politiche multilaterali per i beni comuni globali, dal clima agli oceani, si verifica una continua evoluzione delle politiche europee in questi settori, fino all’inclusione dell’ambiente e delle risorse naturali tra i pilastri delle strategie di sviluppo e crescita, ad esempio Europa 2020. La realizzazione di una ‘economia verde’ è divenuta un obiettivo guida di strategie che coinvolgono in modo complesso interessi industriali e trasformazioni sociali. Le amministrazioni locali assumono un ruolo terminale e critico nell’implementazione delle politiche ambientali, energetiche e territoriali, spesso in contesti conflittuali e di mediazione tra diversi interessi, con un peso crescente della società civile. Il curriculum offre una formazione multidisciplinare (economica, giuridica, sociologica, politologica, comunicativa) per costruire competenze specialistiche avanzate di progettazione, implementazione e valutazione delle politiche ambientali, energetiche e di gestione delle risorse naturali. Il percorso formativo considera i quattro maggiori livelli di governo (globale, europeo, nazionale, locale), rivolgendosi sia a chi intende sviluppare carriere nelle organizzazioni internazionali ed europee sia a chi opera o intende operare nelle amministrazioni locali. Si rivolge inoltre a chi opera o intende operare nelle imprese private, sempre più coinvolte nella gestione delle questioni ambientali, ad esempio attraverso la Corporate Social Responsibility, nelle organizzazioni non governative e del terzo settore. 19 I anno (24 Cfu) Cfu - Politiche economiche per l’ambiente e settore pubblico (I modulo: Politiche economiche per l’ambiente; II modulo: Economia del settore pubblico) - Sociologia dell’ambiente e del territorio II anno (42 Cfu) 15 9 Cfu - Diritto e strumenti di gestione ambientale* 6 - Etica pubblica 6 - Media a politica 6 - Metodi per la valutazione e applicazioni 6 - Politiche industriali e dell’innovazione (I modulo: Politiche economiche per l’innovazione; II modulo: Politiche industriali per l’internazionalizzazione) - Attività a scelta dello studente ** 9 9 * Conoscenze di base di Diritto amministrativo sono propedeutiche all’esame di Diritto e strumenti di gestione ambientale. Gli studenti che al momento dell’immatricolazione non abbiano già acquisito almeno 8 crediti in IUS/10 devono inserire Istituzioni di diritto amministrativo come sovrannumerario per rispettare la propedeuticità. ** Elenco insegnamenti a scelta Fermo restando il diritto di scegliere qualunque attività formativa purché giudicata coerente con il progetto formativo dai competenti organi di Facoltà, per le caratteristiche del profilo in esame risultano particolarmente adatte le seguenti attività formative: Demografia e movimenti migratori (9 Cfu) Economia dello sviluppo sostenibile (9 Cfu) Economia industriale e commercio estero (9 Cfu) Politiche economiche internazionali (9 Cfu) Psicologia politica (9 Cfu) Sociologia dei fenomeni collettivi (9 Cfu) Storia economica e sociale del mondo contemporaneo (6 Cfu) Curriculum in Politiche per la coesione sociale (PubliCS) Questo curriculum si concentra sul tema del disegno, della realizzazione e della valutazione delle politiche pubbliche finalizzate ad accrescere la coesione sociale. I temi della coesione e dell’inclusione sociale sono divenuti elementi centrali delle politiche pubbliche nell’epoca della crisi dei sistemi di welfare tradizionali e vista la necessità di intervenire congiuntamente sulle dimensioni economiche, culturali e sociali del bisogno individuale e collettivo che contraddistingue le contemporanee società del rischio. Proprio a partire da questi temi si può sperimentare un nuovo approccio, sussidiario e pluralista, al disegno delle politiche, che coinvolga e valorizzi sia i soggetti pubblici che quelli di terzo settore nell’innovazione e nel rafforzamento dei sistemi di welfare. In questa prospettiva, il curriculum si concentra su discipline finalizzate alla trasmissione 20 di competenze nel campo della ideazione, organizzazione, gestione e valutazione delle politiche sociali, ripensate in chiave di investimento sociale. Il curriculum è finalizzato alla formazione di professionisti, quadri e dirigenti in grado di programmare, monitorare, valutare politiche sociali di livello locale, regionale, nazionale messe in atto, in forma autonoma o in partnership, da istituzioni pubbliche, associazioni di rappresentanza degli interessi, organizzazioni di terzo settore. I anno (24 Cfu) - Organizzazioni sociali e welfare plurale Cfu 9 - Politiche economiche per la coesione e settore pubblico (I modulo: Politiche economiche per la coesione; II modulo: Economia del settore pubblico) II anno (42 Cfu) - Diritto dei servizi alla persona* 15 Cfu 6 - Etica pubblica 6 - Media e politica 6 - Metodi per la valutazione e applicazioni 6 - Politiche sociali per la coesione 9 - Attività a scelta dello studente ** 9 * Conoscenze di base di Diritto amministrativo sono propedeutiche all’esame di Diritto dei servizi alla persona. Gli studenti che al momento dell’immatricolazione non abbiano già acquisito almeno 8 crediti in IUS/10 devono inserire Istituzioni di diritto amministrativo come sovrannumerario per rispettare la propedeuticità. ** Elenco insegnamenti a scelta Fermo restando il diritto di scegliere qualunque attività formativa purché giudicata coerente con il progetto formativo dai competenti organi di Facoltà, per le caratteristiche del profilo in esame risultano particolarmente adatte le seguenti attività formative: Costruzione delle politiche locali di welfare (6 Cfu) Gestione delle forme previdenziali pubbliche e complementari (6 Cfu) Metodo e pratica della progettazione nell’educazione e nella formazione (9 Cfu) Psicologia politica (9 Cfu) Sociologia dei fenomeni collettivi (9 Cfu) Sociologia della sussidiarietà e del Terzo settore (6 Cfu) Storia economica e sociale del mondo contemporaneo (6 Cfu) Valutazione economica dei servizi sociali (6 Cfu) Curriculum in Politiche per la sicurezza (PoliSi) Gli insegnamenti specifici di questo curriculum si basano su una forte interdisciplinarietà dei saperi (criminologia, sociologia, economia, diritto, metodologia della ricerca, statistica, psicologia, scienze forensi e tecnologiche), sull’internazionalizzazione delle attività di insegnamento e delle 21 attività applicative (alcuni corsi sono tenuti in inglese) per facilitare gli scambi e le comparazioni tra sistemi diversi. La preparazione fornita è funzionale a guidare il laureato nella comprensione delle problematiche di sicurezza all’interno dei processi organizzativi e gestionali delle istituzioni pubbliche e private. Per il curriculum in Politiche per la sicurezza le opportunità lavorative sono presenti sia nel settore della sicurezza privata, sia nel settore della sicurezza pubblica. In particolare questo corso di laurea è attualmente l’unico percorso formativo ad indirizzo criminologico in Italia che consente di partecipare ai concorsi per Commissario di polizia. I anno (24 Cfu) Cfu - Criminologia applicata (Modulo I: Parte generale; Modulo II: Fenomeni criminali complessi; Modulo III: Sicurezza informatica) 9 - Diritto penale e procedura penale 9 - Gestione del rischio e crisis management 6 II anno (42 Cfu) Cfu - Metodi e tecniche della ricerca criminologica (Modulo I: Metodi della ricerca criminologica; Modulo II: Tecniche della ricerca criminologica) 9 - Modelli applicati all’analisi criminale 6 - Tecnologie per la sicurezza 6 - Un insegnamento a scelta tra i seguenti due *: 12 Governance per l’impresa (Modulo I: Bilanci: loro falsificazione e crisi di impresa; Modulo II: Diritto e nuove tecnologie; Modulo III: Responsabilità sociale delle organizzazioni; Modulo IV: Elementi di diritto dei contratti pubblici) Governance per la pubblica amministrazione (Modulo I: Diritto amministrativo; Modulo II: Bilanci: loro falsificazione e crisi di impresa oppure Diritto e nuove tecnologie oppure Responsabilità sociale delle organizzazioni) - Attività a scelta dello studente ** 9 * Si consiglia di scegliere Governance per l’impresa agli studenti che vorranno intraprendere un percorso professionale nel mondo delle imprese e Governance per la pubblica amministrazione agli studenti che vorranno intraprendere un percorso professionale nel mondo della pubblica amministrazione. ** Elenco insegnamenti a scelta Fermo restando il diritto dello studente di scegliere qualunque attività formativa purché giudicata coerente con il progetto formativo dai competenti organi di Facoltà, per le caratteristiche del profilo in esame si propone: Vittimologia, scienze forensi e tecniche dell’investigazione (9 Cfu) 22 Corsi di Teologia Nel piano di studio di ogni corso è prevista la frequenza ai corsi di Teologia per offrire una conoscenza motivata, ragionata e organica della fede cattolica. Durante il biennio è previsto un corso semestrale di 30 ore in forma seminariale e/o monografica, su tematica inerente il curriculum frequentato, che si concluderà con la presentazione di una breve dissertazione scritta concordata con il docente. 23 Per saperne di più Vuoi sapere come accedere ai corsi di laurea magistrale della facoltà di Scienze politiche e sociali? Consulta, a partire dal mese di maggio, il sito www.unicatt.it dove saranno pubblicate norme e modalità di ammissione. La modulistica necessaria all’iscrizione ti sarà inviata dopo esserti registrato al Portale di iscrizione ai corsi (http://immatricolazioni.unicatt.it/portaleaccesso). Norme e modalità di ammissione sono anche disponibili, da giugno a settembre, nell’Area matricole della sede di Largo Gemelli 1 a Milano. Costi e agevolazioni L’importo dell’iscrizione è determinato sulla base del reddito familiare. Ogni anno circa 3.000 studenti, in base a requisiti di merito e condizioni economiche, vengono esonerati dal pagamento delle tasse di iscrizione mentre 7.600 accedono a ulteriori agevolazioni finanziarie. Sono inoltre previsti aiuti specifici per gli studenti diversamente abili e per i fuori sede che vivono nei collegi. Informazioni > studentilaureatriennale.unicatt.it > milano.unicatt.it/scienzepolitichesociali Numero Verde: 800 209 902 Attivo dal lunedì al sabato, da maggio a settembre, dalle ore 8.00 alle ore 20.00 Polo studenti Spazio unico a servizio degli studenti lungo tutto il percorso universitario, dall’immatricolazione alla laurea. Largo A. Gemelli, 1 Orario di apertura: lunedì, dalle 9.00 alle 13.00 martedì, dalle 9.00 alle 13.00 mercoledì, dalle 13.00 alle 16.00 giovedì, dalle 9.00 alle 13.00 venerdì, dalle 9.00 alle 12.30 L’accesso ai servizi avviene ritirando il ticket emesso dai Totem posizionati all’ingresso del polo. 24