DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE Anno Scolastico 2014/2015 CLASSE: QUINTA D INDIRIZZO: TURISMO IL COORDINATORE IL DIRIGENTE SCOLASTICO Prof. Domenico GUASTAMACCHIA Prof. Giovanni DE NICOLO 1 1.1. Composizione del Consiglio di Classe BERARDI SALVATORE DISCIPLINE TURISTICHE E AZIENDALI BOCCACCIO ROSANNA RELIGIONE de FEO RICCARDO ARTE E TERRITORIO DE NICOLO GIUSEPPE MATEMATICA GIGLI GIOVANNI LABORATORIO GUASTAMACCHIA EDUCAZIONE FISICA DOMENICO MALERBA ANGELA TERZA LINGUA STRANIERA (Tedesco) MASTROPIRRO MARIA GEOGRAFIA DEL TURISMO TERESA PAPARELLA GIOVANNA INGLESE LINGUA E LETTERATURA ITALIANA, STORIA, RUTIGLIANO CLAUDIA CITTADINANZA E COSTITUZIONE DIR E LEG.TURISTICA,ECONOMIA URBANO COSIMO POL.,ELEM.STAT.,SC.F VOLPE ROSA 2 LINGUA STRANIERA FRANCESE 1.2. ELENCO DEGLI ALUNNI 1 ALTAMURA NICOLA 2 ANDRIANI GIUSEPPE 3 BOTTA GEORGIA 4 BUCCI FRANCESCO 5 CAGNETTA ANGELA 6 CANTU’ MICHAELA 7 CILIBERTI ANDREI 8 CONTEO BIAGIO 9 DE CHIRICO STEFANIA 10 DE PALO DOMENICO 11 de SARIO VALERIO 12 MAZZONE ALESSIA 13 PELLICANI SIMONA 14 PRISCIANDARO RAFFAELLA 15 RUTIGLIANI OSVALDO 16 SERAFINO LAURA 2 2. STORIA DEL TRIENNIO CONCLUSIVO e CREDITI SCOLASTICI TABELLA RIASSUNTIVA Classe Iscritti Iscritti da stessa classe altra classe Promossi Promossi con debito Materie da recuperare TERZA 18 / 18 3 Fra., Ted., Mat., Italiano, Inglese. QUARTA 18 / 16 2 Tedesco – MatematicaDisc. Tur. Aziendali – Diritto e Leg. Tur.ca. QUINTA 16 / La tabella sottostante evidenzia la composizione della classe, con i giudizi sospesi al 3° e 4° anno e con i crediti scolastici: debiti crediti debiti crediti crediti 3° anno 3° anno 4° anno 4° anno totale 4 Ted., Mat., Disc. Tur. Az. 4 8 / 5 / 6 11 GEORGIA / 6 / 6 12 BUCCI FRANCESCO / 5 / 5 10 5 CAGNETTA ANGELA / 6 / 6 12 6 CANTU’ MICHAELA / 7 / 6 13 7 CILIBERTI ANDREI Matematica 4 / 5 9 8 CONTEO BIAGIO Italiano, Mat., Inglese. 4 Mat., Dir. E Leg. Tur.ca. 4 8 9 DE CHIRICO STEFANIA / 5 / 5 10 10 DE PALO DOMENICO / 4 / 5 9 11 de SARIO VALERIO / 5 / 5 10 12 MAZZONE ALESSIA / 6 / 6 12 13 PELLICANI SIMONA / 7 / 7 14 14 PRISCIANDARO RAFFAELLA / 7 / 7 14 15 RUTIGLIANI OSVALDO / 5 / 5 10 16 SERAFINO LAURA / 6 / 5 11 1 ALTAMURA NICOLA 2 ANDRIANI GIUSEPPE 3 BOTTA 4 Fra., Ted., Mat. 3 3. PROFILO DELLA CLASSE La classe è formata da 16 alunni di cui 8 maschi e 8 femmine, di cui fa parte un alunno segnalato per DSA per il quale si rimanda al fascicolo riservato allegato al presente documento. La classe, nel corso del triennio, ha potuto contare sulla stabilità del corpo docente per tutte le discipline , tranne che per Arte e Inglese. Gli alunni hanno partecipato alle attività didattiche con un certo interesse, si sono aperti al dialogo educativo in modo propositivo, costruendo un clima di classe produttivo. Gli interventi di alcuni studenti più diligenti hanno dimostrato curiosità e vivacità intellettuale che hanno arricchito il percorso formativo. I rapporti tra gli alunni sono stati sempre sereni e corretti quelli tra alunni e docenti. Il dialogo educativo si è sempre svolto nelle migliori condizioni, favorendo il processo di apprendimento degli alunni. La classe ha partecipato alle attività scolastiche ed extrascolastiche, condividendo gli obiettivi delle varie discipline. Nella classe si distingue, per serietà e senso di responsabilità, un gruppo di studenti che ha mostrato un buon impegno, studiando con costanza, evidenziando il possesso di una più che discreta preparazione in termini di conoscenze, abilità e competenze, sia culturali che professionali. Un secondo gruppo, invece, dotato di sufficienti capacità, di metodo di studio e adeguato interesse alle attività proposte, ha raggiunto risultati mediamente positivi. Per pochi alunni, infine, le lacune pregresse, unite ad una motivazione non sempre adeguata, malgrado le ripetute azioni di recupero e le attività intraprese per meglio motivarli, hanno consentito il raggiungimento degli obiettivi minimi, specie in alcune discipline. L’assidua partecipazione alle attività didattiche ha reso proficuo l’insegnamento ed ha consentito alla quasi totalità degli alunni di raggiungere le finalità e gli obiettivi formativi prefissati nella programmazione preventiva. Sul piano affettivo-relazionale vi sono alunni più vivaci ed estroversi ed altri che si presentano più riservati; comunque la classe è sostanzialmente omogenea, non vi sono gruppetti che la frazionano. In generale, gli alunni sono maturati nel corso degli anni, sviluppando valori di rispetto reciproco e di solidarietà; anche nei confronti dei docenti i ragazzi hanno dimostrato un rapporto abbastanza corretto ed educato. Nel corso del quarto e del quinto anno gli alunni sono entrati in contatto con le strutture produttive e le realtà libero professionali del territorio per realizzare le attività di stage previste dal curricolo scolastico. Tali esperienze hanno arricchito i ragazzi non solo di conoscenze relative al funzionamento del settore professionale di loro competenza, ma anche delle problematiche del mondo del lavoro. Gli incontri di orientamento organizzati dall’Istituto e dall’Università degli Studi di Bari hanno consentito di maturare una maggiore consapevolezza in merito alle future scelte di studio o di lavoro. Per quanto attiene agli obiettivi, declinati in termini di conoscenze, abilità e competenze, si rinvia alle relazioni dei docenti delle singole discipline allegate al presente documento. L’attività didattica ha subìto un’interruzione, a causa della partecipazione di quasi tutti gli alunni della classe al viaggio di istruzione, nel periodo di marzo; l’attività didattica ha subito, inoltre, un leggero rallentamento a causa dello svolgimento di un PON all’estero nel periodo settembre – ottobre e di uno stage aziendale nel periodo di dicembre. Il curriculum scolastico degli allievi può considerarsi, nel complesso, abbastanza regolare. La classe giunge, comunque, all’esame di stato al termine di un percorso scolastico che ha visto crescere progressivamente il livello di conoscenze acquisite, la maturità di giudizio, la partecipazione e il senso di responsabilità. Sotto questo profilo si può senz’altro affermare che obiettivi e finalità stabiliti in sede di programmazione sono stati, nel complesso, raggiunti, pur con differenziazioni riconducibili all’impegno e alle attitudini di ciascun allievo. Il positivo clima di collaborazione con i docenti ha permesso di raggiungere un grado di profitto mediamente discreto. I programmi preventivati sono stati svolti nella loro interezza in quasi tutte le discipline. 4 La classe ha partecipato ad iniziative sociali, culturali e sportive, sempre condivise dal consiglio di classe, coerenti con le linee programmatiche del piano dell’offerta formativa e finalizzate all’arricchimento personale e alla crescita intellettuale e civile di ciascuno studente. In conclusione, si esprime un giudizio generalmente positivo in relazione alle potenzialità intrinseche del gruppo classe che ha espresso nel corso di quest’ultimo anno, in più di un’occasione, maggiore capacità di rielaborazione individuale autonoma, discrete capacità logiche ed un accettabile senso critico. Il consiglio di classe ha deliberato di svolgere una simulazione della terza prova, optando per la tipologia A, con un quesito per ciascuna disciplina coinvolta, i cui testi si allegano al presente documento. I programmi sono stati adeguati alle capacità della classe, perciò si fa riferimento alle relazioni personali per il percorso didattico seguito da ciascun docente. E’ presente un alunno con dislessia - discalculia, dichiarata dal terzo anno con diagnosi medica, per il quale si è redatto un P.D.P. indicando gli strumenti e le modalità didattici messe a sua disposizione di cui si allega il fascicolo riservato. 4. CONTESTO SOCIO-AMBIENTALE Il bacino d’utenza dell’istituto (Ruvo e Terlizzi) è formato da alunni che, per la maggior parte, provengono dal mondo del lavoro dipendente, pubblico e privato, delle attività produttive agricole e artigianali; non molti sono dunque gli studenti provenienti da ambiti familiari fortemente motivati al prosieguo degli studi. Le famiglie decidono di far frequentare l’Istituto perché ritengono sia l’indirizzo scolastico più idoneo per l’inserimento rapido dello studente nel contesto lavorativo, nonché per l’accesso alle facoltà universitarie a vocazione aziendale, giuridica, linguistica. L’Istituto “Padre A. M. Tannoia” costituisce un elemento fondamentale nella crescita educativa e formativa delle popolazioni studentesche di adolescenti che si avvalgono di una vasta gamma di servizi, attività e indirizzi offerti dalla scuola, oltre alle possibilità di sbocco professionale. Gli alunni hanno assunto, nel contesto familiare, modelli educativi conformati a valori molto positivi. La maggior parte dei genitori sono stati, nel corso del triennio, partecipi alla vita scolastica dei loro figli, mostrandosi collaborativi e fiduciosi nell’Istituzione scolastica. 5. ATTIVITA’ EXTRACURRICULARI La classe, o in alcuni casi un gruppo di alunni,nel triennio ha svolto le seguenti attività: Orientamento al lavoro con stage aziendali presso strutture locali Orientamento universitario c/o Università di Bari Orientamento al lavoro tramite partecipazione a conferenze Torneo di calcio, pallavolo,tiro con l’arco,ping-pong Partecipazione a spettacoli cinematografici e teatrali Partecipazione alla giornata della memoria Redazione articoli per il giornale d’istituto Certificazione esterna di lingua Tedesca, livello B1, nel corso dell’ultimo anno scolastico (conseguita con buoni risultati per coloro che hanno partecipato) Partecipazione ad un PON linguistico con stage in Germania per cinque alunni della durata di 4 settimane all’inizio di questo A.S. Partecipazione a laboratori musicali; Partecipazione a spettacoli teatrali in lingua straniera nel corso del triennio; Viaggio d’istruzione a Barcellona; Lettura guidata e critica del quotidiano in classe; Partecipazione al PON per creare un cortometraggio (5^ anno); Partecipazione a FLASH MOB contro la violenza sulle donne; Partecipazione alla giornata mondiale del FAI; Partecipazione al PON sulla GREEN ECONOMY (4^ anno); • Partecipazione alle Olimpiadi della Matematica; 5 6. PROFILO PROFESSIONALE IN USCITA DEL PERITO IN TURISMO. Il Perito in TURISMO ha competenze specifiche nell’ambito turistico, oggi essenziale per la competitività del sistema economico e produttivo del Paese e connotato dall’esigenza di dare valorizzazione integrata e sostenibile al patrimonio culturale, artistico, artigianale, enogastronomico, paesaggistico e ambientale. Integra le competenze dell’ambito professionale specifico con quelle linguistiche e informatiche per operare nel sistema informativo dell’azienda e contribuire sia all’innovazione sia al miglioramento organizzativo e tecnologico dell’impresa turistica inserita nel contesto internazionale. E’ in grado di: Gestire servizi e/o prodotti turistici con particolare attenzione alla valorizzazione del patrimonio paesaggistico, artistico, culturale, artigianale, enogastronomico del territorio; Collaborare a definire con i soggetti pubblici e privati l’immagine turistica del territorio e i piani di qualificazione per lo sviluppo dell’offerta integrata; Utilizzare i sistemi informativi, disponibili a livello nazionale ed internazionale, per proporre servizi turistici anche innovativi; Promuovere il turismo integrato avvalendosi delle tecniche di comunicazione multimediale; Intervenire nella gestione aziendale per gli aspetti organizzativi, amministrativi, contabili e commerciali. 7. COMPETENZE TRASVERSALI A TUTTI GLI ASSI: - Utilizzare metodi, strumenti informatici e software, tecniche contabili ed extracontabili per una corretta rilevazione dei fenomeni gestionali; - Progettare, documentare e presentare servizi o prodotti turistici; - Riconoscere le peculiarità organizzative delle imprese turistiche e contribuire a cercare soluzioni funzionale alle diverse tipologie; - Contribuire a realizzare piani di marketing con riferimento a specifiche tipologie di imprese o prodotti turistici; - Elaborare dati e rappresentarli in modo efficace per favorire i diversi processi decisionali; - Cogliere gli aspetti organizzativi delle varie funzioni aziendali per controllarli o suggerire modifiche; - Partecipare al lavoro organizzato con responsabilità e contributo personale; - Documentare il proprio lavoro; - Operare per obiettivi e progetti con visione sistemica o con flessibilità in vari contesti; - Comunicare con linguaggi appropriati,con codici diversi e in una o più lingue straniere. 8. CONOSCENZE TRASVERSALI A TUTTI GLI ASSI: Consistente cultura generale, accompagnata da capacità linguistico-espressive e logico– interpretative. Conoscenze ampie e sistematiche dei processi che caratterizzano la gestione aziendale sotto il profilo economico, giuridico, organizzativo e contabile. Conoscenza dei rapporti tra l’azienda e l’ambiente in cui opera per proporre soluzioni a problemi specifici 9. ABILITA’ TRASVERSALI A TUTTI GLI ASSI: Documentare adeguatamente il proprio lavoro; Comunicare efficacemente, utilizzando appropriati linguaggi; 6 Analizzare situazioni e rappresentarle con modelli funzionali al problema da risolvere; Effettuare scelte e prendere decisioni ricercando le informazioni opportune; Partecipare al lavoro organizzato, individuale o di gruppo, accettando ed esercitando il coordinamento; Affrontare i cambiamenti aggiornandosi nelle proprie conoscenze 10. OBIETTIVI TRASVERSALI EDUCATIVI • conoscere e rispettare le regole interne all’Istituzione scolastica, assumendo comportamenti improntati a senso di responsabilità, rispetto delle persone, delle cose e dell’ambiente; • acquisire consapevolezza dei diritti-doveri di cittadinanza; • potenziare la stima di sé quale contributo alla sviluppo globale della personalità; • partecipare in modo attivo all’attività scolastica e contribuire consapevolmente al proprio processo di apprendimento; • essere disponibile al dialogo, al confronto, alla cooperazione e al lavoro di gruppo, ed eventualmente ad azioni di sostegno, concordate con i docenti, nei confronti di compagni in difficoltà; • saper organizzare il proprio lavoro individuando tempi e strategie; • acquisire autonomia sociale. 11. COMPETENZE RAGGIUNTE NELL’ASSE LINGUISTICO (ITALIANO,LINGUE STRANIERE, ED.MOTORIA) (Italiano) - Individuare e utilizzare gli strumenti di comunicazione e di team working più appropriati per intervenire nei contesti organizzativi e professionali di riferimento; - Redigere relazioni tecniche e documentare le attività individuali e di gruppo relative a situazioni professionali; - Utilizzare gli strumenti culturali e metodologici per porsi con atteggiamento razionale, critico e responsabile di fronte alla realtà, ai suoi fenomeni, ai suoi problemi, anche ai fini dell’apprendimento permanente. (Lingue) - Padroneggiare la lingua straniera per interagire in contesti diversificati e coerenti con i settori di indirizzo, al livello B1/B2 del quadro comune europeo di riferimento per le lingue (QCER) (Ed.Motoria) - Consolidare le tecniche conosciute per mantenere, migliorare e ritrovare la forma fisica; - organizzare attività ed arbitraggio di sport individuali e di squadra; - utilizzare norme di comportamento per prevenire infortuni e tutelare la salute. 12. COMPETENZE RAGGIUNTE NELL’ASSE STORICO-SOCIALE (DIRITTO, SC.FINANZE, STORIA) (Storia) - Correlare la conoscenza storica generale agli sviluppi delle scienze, delle tecnologie e delle tecniche negli specifici campi professionali di riferimento; - Riconoscere gli aspetti geografici, ecologici, territoriali dell’ambiente naturale ed antropico, le connessioni con le strutture demografiche, economiche, sociali, culturali e le trasformazioni intervenute nel corso del tempo. 7 ( DIRITTO) - individuare e accedere alla normativa pubblicistica, civilistica e fiscale; - collocare in modo organico e sistematico l'esperienza personale in un sistema di regole fondato sul reciproco riconoscimento dei diritti garantiti dalla costituzione italiana, dal Trattato di Nizza e dalla Dichiarazione Universale dei diritti dell'uomo; - riconoscere ed individuare gli organi e le funzioni dello Stato , l'organizzazione della P.A. e le forme di manifestazione della volontà amministrativa. (SCIENZA DELLE FINANZE) - interpretare il ruolo dell'operatore pubblico nella realtà politica, economica e sociale degli stati contemporanei alla luce delle diverse scuole di pensiero economico; - avere consapevolezza dei problemi riguardanti l'espansione della spesa pubblica , delle politiche di contenimento della spesa nel quadro della normativa europea e nel rapporto tra Stato ed autonomie locali; - individuare la funzione di politica economica del bilancio dello Stato; - riconoscere e valutare le problematiche relative all'imposizione fiscale sotto il profilo dell'equità impositiva, dell'efficienza amministrativa e degli effetti economici; - comprendere e riconoscere le diverse forme in cui è attuato il prelievo fiscale e la funzione che ciascuna di esse può svolgere nel quadro generale del sistema tributario e del contesto istituzionale, socioeconomico e politico dello Stato. 13. COMPETENZE RAGGIUNTE NELL’ASSE TECNOLOGICO-MATEMATICO (EC.AZIENDALE, MATEMATICA) (Matematica) - Utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo algebrico, rappresentandole anche sotto forma grafica; - Confrontare a analizzare figure geometriche individuando invarianti e relazioni; - Analizzare dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi anche con l’ausilio di rappresentazioni grafiche, usando consapevolmente gli strumenti di calcolo e le potenzialità offerte da applicazioni specifiche di tipo matematico; - Saper tradurre e rappresentare in modo formalizzato problemi finanziari ed economici attraverso modelli matematici; - Saper affrontare criticamente situazioni problematiche di varia natura. (Ec.Aziendale) riconoscere e interpretare: - le tendenze dei mercati locali, nazionali e globali anche per coglierne le ripercussioni in un dato contesto; - i macrofenomeni economici nazionali e internazionali per connetterli alla specificità di un’azienda; - i cambiamenti dei sistemi economici nella dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche storiche e nella dimensione sincronica attraverso il confronto fra aree geografiche e culture diverse; - individuare e accedere alla normativa pubblicistica, civilistica e fiscale con particolare riferimento alle attività aziendali; - interpretare i sistemi aziendali nei loro modelli, processi e flussi informativi con riferimento alle differenti tipologie di imprese; - riconoscere i diversi modelli organizzativi aziendali, documentare le procedure e ricercare soluzioni efficaci rispetto a situazioni date; - individuare le caratteristiche del mercato del lavoro e collaborare alla gestione delle risorse umane; - gestire il sistema delle rilevazioni aziendali con l’ausilio di programmi di contabilità integrata; - applicare i principi e gli strumenti della programmazione e del controllo di gestione, analizzandone i risultati; 8 - inquadrare l’attività di marketing nel ciclo di vita dell’azienda e realizzare applicazioni con riferimento a specifici contesti e diverse politiche di mercato; - orientarsi nel mercato dei prodotti assicurativo-finanziari, anche per collaborare nella ricerca di soluzioni economicamente vantaggiose; - utilizzare i sistemi informativi aziendali e gli strumenti di comunicazione integrata d’impresa, per realizzare attività comunicative con riferimento a differenti contesti; - analizzare e produrre i documenti relativi alla rendicontazione sociale e ambientale, alla luce dei criteri sulla responsabilità sociale d’impresa; - identificare e applicare le metodologie e le tecniche della gestione per progetti. 14. METODOLOGIA, TIPOLOGIA PROVE, VERIFICHE, VALUTAZIONE. METODOLOGIA La metodologia adottata dal consiglio di classe prende le mosse dalla programmazione disciplinare. Ogni docente, sulla base del rapporto stabilito con la classe, considerato il livello di conoscenze degli alunni, visti i contenuti qualificanti la disciplina e oggetto di studio, ha programmato gli obiettivi da raggiungere, servendosi degli strumenti a disposizione nell’istituto. Così, di volta in volta, dopo aver suddiviso in autonomi moduli di apprendimento le Unità Didattiche da sviluppare, si è fatto uso della lezione frontale, della lezione in cui simulare situazioni, in coppia e in gruppo con l’attività di tutoring del docente o di un alunno del gruppo, del role play, del problem solving, della didattica breve e del cooperative learning. TIPOLOGIA PROVE Gli alunni sono stati sottoposti a prove, scritte ed orali, come: risoluzione dei problemi, domande V/F, domande a scelta multipla, trattazione breve di un tema, relazione, saggio breve, lettura, comprensione ed analisi guidata di un testo, per esercitarli alle tipologie delle prove scritte ed orali dell’esame di stato. VERIFICHE Le verifiche sono state di tipo dialogico, espositivo-descrittivo, argomentativo e risolutivo. VALUTAZIONE Si è basata sulla tassonomia di Bloom secondo i seguenti indicatori: • Indicatori di valutazione comportamentali: socializzazione, autocontrollo, partecipazione al dialogo educativo, impegno e interesse, metodo di lavoro, frequenza; • Indicatori di valutazione di apprendimento: conoscenze generali e specifiche, competenze comunicative, di approfondimento, di applicazione per la risoluzione dei problemi, abilità logiche (analisi, sintesi, confronto, critica). 15. INDICATORI DEL LIVELLO DI COMPETENZA Livello standard minimo: la competenza in esame si manifesta in forma essenziale/basilare ed è attivata sotto opportuna guida. Livello standard medio: la competenza in esame si manifesta in maniera accettabile ed è agita con apprezzabile autonomia. Livello standard alto: la competenza in esame si manifesta in modo completo, consapevole ed è agita con sicurezza e con completa autonomia. Livello base non raggiunto: la competenza in esame si manifesta in modo limitato, non funzionale, incoerente, privo di autonomia, nel rifiuto anche della guida. 9 16. SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA DATA 17/04/2015 TEMPO ASSEGNATO 3 ore MATERIE: DIRITTO, ECONOMIA AZIENDALE, STORIA, FRANCESE, TEDESCO. QUESITO - TIPOLOGIA A: una domanda a risposta aperta per ogni disciplina (max 20 righe). 17. CRITERI DI VALUTAZIONE DELLA SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA Sono stati valutati: • Competenza linguistica e tecnica; • Conoscenze disciplinari; • Capacità di utilizzare ed integrare conoscenze e competenze. Le prove sono valutate con un punteggio in quindicesimi. La prova della tipologia A prevede una domanda a risposta aperta (max 20 righe), con l’assegnazione di massimo 15 punti. 18. TERZA PROVA STORIA: “Illustra le cause strutturali della grande crisi del 1929. Esponi, inoltre, le caratteristiche salienti del New Deal inaugurato dal Presidente degli USA F.D. Roosvelt”. DIRITTO: “Responsabilità dell’albergatore per le cose depositate in albergo”. FRANCESE: “ Qu’est-ce qu’on entend quand on parte de tourisme de santé? Rèspondez en 15/20 lignes”. TEDESCO: “Schreibe über die Merkmale von Epik, Lyrik und Dramatik und erkläre inwiefern sich ein Schauspiel von einem epischen Text sowie von einem lyrischen Text unterscheidet”. ( 20 zeilen ) DISCIPLINE TURISTICHE E AZIENDALI: “Il T.O. Buon Viaggio impiega 6 dipendenti nel corso dell’anno: HA SOSTENUTO COSTI DI LAVORO DIPENDENTE PER Euro 209.00,00; Ha realizzato vendite per Euro 1.620.000,00 ( contro 1.750.00,00 previsti ) di cui Euro 1.055.000,00, tramite agenzie e il resto on-line; Ha liquidato alle agenzie provvigioni per Euro 90.200,00; Ha realizzato 1350 contatti web vendendo 906 pacchetti turistici. Determina: a. Il costo del lavoro per dipendente; b. Le vendite per dipendente; c. Il grado di efficacia commerciale; d. Le percentuali di vendite tramite agenzie e on-line; e. La percentuale di provvigione corrisposta sulle vendite intermediate; f. Il grado di efficacia del sito; Presenta inoltre il grafico del B.E.P. con un tuo commento”. 10 19. CONSIDERAZIONI DEL CONSIGLIO DI CLASSE SUL LAVORO SVOLTO Continuo è stato l’impegno dei docenti nel cercare di conciliare le attività complementari, le assenze, le assemblee di classe, le festività, il viaggio di istruzione, con l’attività curriculare evitando di far disperdere la concentrazione allo studio per gli alunni. Talvolta si è ravvisata la necessità di operare degli adattamenti alle programmazioni disciplinari. 20. PROGRAMMAZIONE DELLE SINGOLE DISCIPLINE ITALIANO – STORIA INGLESE FRANCESE TEDESCO MATEMATICA ARTE E TERRITORIO GEOGRAFIA DEL TURISMO DISCIPLINE TURISTICHE DIRITTO E LEGISLAZIONE TURISTICA EDUCAZIONE FISICA RELIGIONE 11 21. L I N G U A E L E T T E R A T U R A STORIA 12 ITALIANA PROGRAMMA ITALIANO VDT Testo: Il nuovo fare letteratura. Monica Magri, Valerio Vittorini Casa editrice: Paravìa Docente: Rutigliano Claudia Il percorso, mediante la lettura e l'analisi interpretativa dei testi, ha inteso far riscoprire gli autori della fine dell’800 e del ‘900, italiani e stranieri, vicini alla sensibilità contemporanea. Attraverso una continua iterazione, gli alunni sono stati abituati ad affrontare criticamente gli elementi presi in esame, a collegarli con la realtà che hanno, nel contempo, imparato ad analizzare. Ampio spazio è stato riservato alla lettura dei testi, sia per cogliere gli aspetti tematici e stilistici dei brani presi in esame sia per stimolare quel piacere alla lettura che in molti alunni è carente. Partendo dall’età del Positivismo e dalla cultura di fine ‘800, si è dato soprattutto spazio allo studio dei maggiori autori del Novecento italiano. Inoltre, sono stati effettuati momenti di approfondimento e di esercitazioni sia sul saggio breve sia sull’analisi testuale. MACRO OBIETTIVI Gli obiettivi perseguiti sono stati: comprendere la necessità di un'interpretazione filologicamente corretta e storicamente obiettiva degli autori; saper individuare le caratteristiche dell'intellettuale; comprendere il valore del patrimonio letterario come fonte della cultura contemporanea; acquisire la conoscenza della struttura delle opere; saper analizzare e operare confronti fra testi in prosa e in poesia; saper individuare il pensiero e finalità degli autori attraverso i testi; comprendere le differenze linguistiche e contenutistiche delle opere; analizzare gli elementi comuni ai testi da un punto di vista contenutistico e lessicale; comprendere ed interiorizzare il valore paradigmatico dei modelli. MODULO 0 OBIETTIVI conoscere organicamente ed ad ampio raggio il contesto storico e sociale, essenziale all'inquadramento degli eventi letterari che si prenderanno in considerazione; saper collegare i caratteri tematici e stilistici degli autori alle problematiche storico-sociali del periodo. MODULO TRASVERSALE 13 PREPARAZIONE ALL'ESAME DI STATO TEMPI: intero arco scolastico, una volta a settimana OBIETTIVI conoscere il quadro normativo (legge n. 425 del 10.12.1997). conoscere e utilizzare le varie forme di scrittura. CONTENUTI L'analisi del testo Il saggio breve MODULO 1 OBIETTIVI In ordine alle conoscenze: conoscenza del contesto storico e sociale essenziale all'inquadramento degli eventi letterari presi in esame; conoscenza dei principali caratteri tematici e stilistici degli autori e dei testi esaminati. In ordine alle competenze: saper riconoscere i principali caratteri e stilistici dei testi e delle correnti letterarie; saper collegare i caratteri tematici e stilistici degli autori alle problematiche storico-sociali del periodo; saper individuare le specificità dei singoli autori nel quadro delle correnti letterarie. In ordine alle capacità: capacità di esprimersi correttamente e coerentemente in forma orale e scritta; capacità di individuare e organizzare le conoscenze secondo modelli dati; capacità di legare le conoscenze ai contesti storici di riferimento; capacità di elaborare giudizi elementari argomentati. CONTENUTI Prima parte Una percezione nuova della realtà fra 800ex e 900in Correnti letterarie fra 800ex e 900in Le ideologie Il campo culturale: il Positivismo Il Naturalismo francese Il Verismo e Verga La Scapigliatura milanese Il Decadentismo: simbolismo ed estetismo Baudelaire: perdita d’aureola dell’intellettuale G. D'Annunzio G. Pascoli I futuristi e il ruolo delle avanguardie storiche La nuova poesia dinanzi al “male di vivere”; il ruolo dell’intellettuale le riviste fiorentine i poeti ermetici Quasimodo 14 Ungaretti Montale TESTI Manifesti del Naturalismo francese: la Prefazione a Germinie Lacerteux dei fratelli De Goncourt e la Prefazione ai RougonMacquart di Zola Verga Rosso Malpelo; Nedda Prefazione al Ciclo dei vinti Prefazione a I Malavoglia Prefazione a L’amante di Gramigna Lettura di passi esemplificativi de I Malavoglia e di Mastro don Gesualdo Perdita d’aureola Da I fiori del male: Corrispondenze; Albatros G. D'Annunzio, un brano tratto da Il piacere; da Alcyone: La pioggia nel pineto. G. Pascoli, un brano tratto da Il fanciullino; da Myricae: Temporale Novembre Nebbia Il tuono Il lampo X Agosto F. T. Marinetti, da Zang Tumb Tumb: Bombardamento Manifesto tecnico del Futurismo S. Quasimodo, da Acque e terre: Vento a Tindari da Òboe sommerso: Òboe sommerso da Erato e Apòllion: Ed è subito sera da Giorno dopo giorno: Alle frondi dei salici G. Ungaretti, da L'Allegria: Allegria di Naufràgi Natale Mattina Veglia San Martino del Carso Soldati E. Montale, da Ossi di seppia Spesso il male di vivere Meriggiare pallido e assorto I limoni C. Baudelaire Seconda parte La narrativa italiana tra le due guerre: il romanzo come analisi interiore I. Svevo 15 L. Pirandello TESTI I. Svevo, brani tratti da Una Vita Senilità La coscienza di Zeno L. Pirandello, un brano tratto da L'umorismo brani tratti da Il fu Mattia Pascal: Lo strappo nel cielo di carta; La un brano tratto da Sei personaggi in cerca d’autore lanterninosofia Il neorealismo Cenni a Pavese e Vittorini METODI Lezione frontale Discussione guidata Lezione partecipata Costruzione di mappe concettuali STRUMENTI Libro di testo Documenti storici e iconografici Mappe concettuali PC e lavagna luminosa CD audio MODALITA' DI VERIFICA VERIFICA FORMATIVA IN ITINERE Interrogazioni Prove strutturate Composizioni di testi di diversa tipologia VERIFICA SOMMATIVA FINALE: Somministrazione di una prova finale per verificare la conoscenza, la comprensione, l'utilizzo dei dati, l'analisi, la sintesi. VALUTAZIONE La valutazione si è basata sia sul risultato delle prove somministrate, sia sul comportamento, l'attenzione e la partecipazione mostrata in ogni fase del modulo. La valutazione è stata intesa soprattutto in senso formativo, non soltanto sommativo, per tener conto dei diversi stili di apprendimento di ciascun alunno. IL Docente (Prof.ssa Claudia RUTIGLIANO) 16 STORIA VDT Testo: Palazzo, Bergese. Le forme della storia. Editrice La Scuola L'insegnamento-apprendimento ha puntato sulla costruzione di capacità di ragionamento specifico, attraverso i contenuti e le operazioni storiografiche. Si è puntato alla formazione degli studenti riguardo le competenze relative alle problematizzazione e alla spiegazione dei fatti storici, all’analisi delle interpretazioni, al metodo comparativo tramite lezioni frontali, discussioni, lettura di documenti. MACRO OBIETTIVI Fornire agli studenti conoscenze precise sulle tecniche didattiche, necessarie per costruire percorsi e momenti di istruzione/formazione sulle rilevanze storico-artistiche del periodo storico considerato Fornire conoscenze storiche e artistiche necessarie per attivare l'analisi storica. Fornire competenze tecniche che mettano in grado gli studenti di progettare e implementare percorsi istruttivi/formativi sulle rilevanze storico-artistiche del periodo storico considerato MODULO 0: RIFLESSIONI SUL 900 OBIETTIVI conoscenza organica e ad ampio raggio del contesto storico e sociale essenziale all'inquadramento degli eventi storici che si prenderanno in considerazione CONTENUTI La società di massa La globalizzazione MODULO 1: L'IMPERIALISMO ALLE SOGLIE DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE OBIETTIVI In ordine alle conoscenze: conoscenza delle coordinate storiche del periodo preso in esame conoscenza del linguaggio specifico della disciplina In ordine alle competenze: saper utilizzare atlanti storici e geografici, tabelle, grafici e schemi saper distinguere i molteplici effetti di un evento In ordine alle capacità: capacità di cogliere il divenire dei processi fondamentali di un'epoca capacità di esporre in forma chiara e coerente fatti e problemi relativi agli eventi storici CONTENUTI L'imperialismo degli stati europei fra 800ex e 900in L'imperialismo degli Stati Uniti fra 800ex e 900in L'Italia giolittiana 17 MODULO 2: LA PRIMA GUERRA MONDIALE OBIETTIVI In ordine alle conoscenze: conoscenza delle coordinate storiche del periodo preso in esame conoscenza del linguaggio specifico della disciplina In ordine alle competenze: saper utilizzare atlanti storici e geografici, tabelle, grafici e schemi saper distinguere i molteplici effetti di un evento In ordine alle capacità: capacità di cogliere il divenire dei processi fondamentali di un'epoca capacità di esporre in forma chiara e coerente fatti e problemi relativi agli eventi storici CONTENUTI Le cause Gli eventi L'Italia in guerra La fine della guerra I trattati di pace MODULO 3: L'EUROPA SENZA PACE OBIETTIVI In ordine alle conoscenze: conoscenza delle coordinate storiche del periodo preso in esame conoscenza del linguaggio specifico della disciplina In ordine alle competenze: saper utilizzare atlanti storici e geografici, tabelle, grafici e schemi saper distinguere i molteplici effetti di un evento In ordine alle capacità: capacità di cogliere il divenire dei processi fondamentali di un'epoca capacità di esporre in forma chiara e coerente fatti e problemi relativi agli eventi storici CONTENUTI Il dopoguerra La rivoluzione russa del 1917 Il fascismo La crisi del '29 e il New Deal Il nazismo MODULO 4: LA SECONDA GUERRA MONDIALE OBIETTIVI 18 In ordine alle conoscenze: conoscenza delle coordinate storiche del periodo preso in esame conoscenza del linguaggio specifico della disciplina In ordine alle competenze: saper utilizzare atlanti storici e geografici, tabelle, grafici e schemi saper distinguere i molteplici effetti di un evento In ordine alle capacità: capacità di cogliere il divenire dei processi fondamentali di un'epoca capacità di esporre in forma chiara e coerente fatti e problemi relativi agli eventi storici CONTENUTI La Seconda Guerra Mondiale L'Italia e la Seconda Guerra Mondiale L'Europa divisa L'Italia repubblicana MODULO 5: L'ETA' DELLA GUERRA FREDDA OBIETTIVI In ordine alle conoscenze: conoscenza delle coordinate storiche del periodo preso in esame conoscenza del linguaggio specifico della disciplina In ordine alle competenze: saper utilizzare atlanti storici e geografici, tabelle, grafici e schemi saper distinguere i molteplici effetti di un evento In ordine alle capacità: capacità di cogliere il divenire dei processi fondamentali di un'epoca capacità di esporre in forma chiara e coerente fatti e problemi relativi agli eventi storici CONTENUTI L'equilibrio del terrore Il tramonto degli imperi coloniali e la decolonizzazione (cenni) METODI Lezione frontale Didattica laboratoriale (il laboratorio è il luogo dove l'allievo sperimenta le sue capacità operative; il metodo di apprendimento attraverso l'acquisizione e la sperimentazione di capacità operative) Discussione guidata Lezione partecipata Costruzione di mappe concettuali STRUMENTI Libro di testo Documenti storici, analizzati secondo il metodo dell'Interrogazione; essa è una delle 4 abilità documentarie che compongono la grammatica dei documenti; la grammatica dei documenti è uno “slogan” che serve a ordinare e semplificare il quadro delle abilità richieste nel lavoro storico; le abilità sono: scegliere: selezionare le fonti in base ad un argomento di ricerca; interrogare: formulare domande a cui le fonti possono rispondere; interpretare: comprendere per quale scopo è stata prodotta la fonte; 19 scrivere: scrivere un breve paragrafo di storia con riferimenti alle fonti. Atlante storico Mappe concettuali e cronologiche PC e lavagna luminosa; dvd MODALITA' DI VERIFICA VERIFICA FORMATIVA IN ITINERE e SOMMATIVA FINALE Interrogazioni Prove strutturate Composizioni di testi di diversa tipologia di argomento storico Report: laboratorio di geopolitica VALUTAZIONE La valutazione comprende sia il risultato delle prove somministrate, sia il comportamento, l'attenzione e la partecipazione mostrata in ogni fase del modulo. La valutazione è intesa soprattutto in senso formativo, non soltanto sommativo, per tener conto dei diversi stili di apprendimento di ciascun alunno. IL Docente (Prof.ssa Claudia RUTIGLIANO ) 20 22. DIRITTO E LEGISLAZIONE TURISTICA 21 ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE-TANNOIA DIRITTO E LEGISLAZIONE TURISTICA Anno Scolastico 2014/2015 Classe V D ITER PROGRAMMA SVOLTO PRIMO QUADRIMESTRE Settembre -analisi e approfondimento del contratto formativo (obiettivi, contenuti, modalità di valutazione, tipologia delle prove); -prove d’ingresso; -recupero dei prerequisiti; Modulo 1: -la legislazione turistica (riepilogo anno precedente); -la legge quadro sul turismo del 29/03/2011 n.135; Ottobre/novembre. Modulo 2. -Il contratto: teoria generale; -elementi essenziali, accidentali, vizi della volontà; -nullità ed annullabilità del contratto; -i principali contratti tipici aventi rilevanza turistica; -contratto di viaggio. -il bed & breakfast. -il contratto di lavoro; -mercato del lavoro; Modulo 3. -I contratti atipici: -franchising; -catering;; -factoring; -banqueting; -contratto di albergo. Dicembre/gennaio e metà febbraio. Mod. 4. L’imprenditore e le società. -Imprenditore commerciale, agricolo, agriturismo; -società ad autonomia patrimoniale perfetta ed imperfetta; -società di persone (semplice, snc, sas); -società di capitali (SpA, SRL, S.A.p.A). -L’impresa turistica; SECONDO QUADRIMESTRE. Metà febbraio, marzo e aprile. Mod. 5. Il turismo in Italia: le origini; -le origini dell’intervento statale nel settore economico; --il turismo nella Costituzione; 22 -gli anni del boom economico; -dagli anni 70 alla legge quadro sul turismo; -le novità introdotte dalla legge 135/2001; Mod. 6 La Pubblica Amministrazione ed il turismo. -la P.A. centrale e periferica; -accentramento, decentramento, autonomia; -art.117 Costituzione. Regioni, Province, Comuni, Città metropolitane, Mod. 7 Organizzazione amministrativa del turismo. -amm.ne diretta centrale; -conferenza Stato/Regioni; -ruolo delle Regioni; Mod. 8 -Le Regioni promuovono il turismo. -associazioni pro-loco; -funzioni turistiche delle province e dei comuni; -i sistemi turistici locali; -ENIT, CAI, ACI, uffici di informazione e di accoglienza turistica; -Touring club italiano; -Federcampeggi. Mod. 9 -Organizzazioni internazionali operanti nel turismo; -Organizzazione Mondiale del Turismo; Unione Europea e suoi organi; -l’intevento finanziario dell’Unione Europea: i fondi strutturali; Beni culturali e turismo -ministero dei beni culturali. maggio e giugno. Mod. 10-approfondimenti-. -I sistemi economici; -la crisi economica internazionale; -intervento dello Stato nell’economia; -ENI, IRI; -inflazione, deflazione e recessione; -elezioni europee. -avvento del fascismo e stato corporativo; -Amedeo Giullet; Ruvo di Puglia 20/06/2015 Il Docente ( Prof. Cosimo URBANO ) 23 23. L I N G U A F R A N C E S E 24 LINGUA FRANCESE /TURISMO Docente : Prof.ssa Volpe Rosa Libri di testo : Carnet de voyages. Le français des professions touristique. Pallodi. Vallacco. Juvenilia scuola Écritures… Anthologie littéraire en langue française. Valmartina. Volume 2 La metodologia adottata è stata orientata sempre al raggiungimento dell’obiettivo principe della comunicazione. Si è fatto uso della lingua viva, evitando il più possibile la mediazione della traduzione Per potenziare le abilità di comprensione e produzione, si è lavorato molto su testi autentici e sono state scelte attività a carattere funzionale-comunicativo , come la lettura e la comprensione di testi scritti, questionari scritti e orali, riassunti scritti e orali, redazione di testi attinenti al mondo del turismo, rielaborazione di testi scritti, in forma scritta e in forma orale. Per quanto riguarda gli strumenti utilizzati, si è fatto uso del libro di testo, di documenti autentici sul web e della piattaforma Moodle o classe virtuale, al fine di condividere le risorse aggiuntive , e sono risultati tutti efficaci nello sviluppo delle competenze, per il raggiungimento degli obiettivi disciplinari, previsti nella programmazione. Inoltre, nel secondo quadrimestre, le verifiche scritte sono state delle trattazioni sintetiche, simile alla terza prova. La scelta del tema, però, ha riguardato solo argomenti del turismo e mai letterari. MODULO n.1 : Le tourisme Tourisme oenogastronomique Settembre / ottobre Contenuti: Une marque ombrelle: Sud de France Des bulles à la conquête du monde La route des vin et des saveurs Le tourisme oenogastronomique en Italie : Vinitaly et Eataly Tourisme de santé Ottobre/ novembre Contenuti : Le thermalisme La thalassothérapie Les structures du bien-être Tourisme vert et de montagne Dicembre/ gennaio Contenuti: Le tourisme vert: les randonnées à pied et en VTT Les nouvelles formes d’hébergement dans le tourisme vert écolo. Les activités sportives dans le tourisme vert Le tourisme montagnard durable et écolo. 25 Tourisme de la mémoire Febbraio Contenuti: Les acteurs de cette forme de tourisme et les lieux à visiter Les parcs d’attractions Marzo/ aprile Contenuti: Disneyland Resort Paris Futuroscope Le Parc Astérix Le Puy du Fou Vulcania Tourisme d’affaires et les séjours linguistiques Maggio Contenuti: Les différentes formes du tourisme d’affaires CNIT Paris la Défense – Viparis L’organisation d’un séjour linguistique Obiettivi disciplinari conseguiti: Conoscenze: Correttezza fonetica, ortografica, strutturale e lessicale. Conoscenza dei diversi registri linguistici e le varietà testuali. Le caratteristiche delle differenti forme di turismo. Le peculiarità delle strutture del benessere: alberghi, stazioni termali e SPA. Capacità: : Rielaborare i contenuti. Esprimersi oralmente in modo semplice ma sufficientemente corretto e con un lessico preciso ed efficace, su argomenti tecnico- turistici. Riflettere sulle differenti forme di turismo praticabili. Competenze: Interagire per iscritto e oralmente con dei clienti sulle possibilità di fare escursioni in montagna. Redigere un documento di presentazione di una stazione termale. Presentare e consigliare le prestazioni di un parco di divertimento. Prendere appunti. Tipologie di verifiche: Lettura espressiva. 26 Verifiche orali collettive ed individuali volte ad accertare le competenze comunicativo – relazionali in diversi contesti e situazioni. Test di comprensione. Produzione autonoma di brochure turistiche.. Trattazione sintetica (simulazione della terza prova scritta) Riassunto MODULO n.2: La littérature Le XIXème et XXème siècle (1 ora settimanale, durante tutto l’anno scolastico, a partire dal mese di novembre) Contenuti: Le XIXème siècle Le naturalisme : Zola Les Rougon- Macquart Lettura e analisi di « L’Alambic » tratto da « L’Assommoir » p.154 Lettura e analisi di « La ruine d’un petit commerce » tratto da « Le Bonheur aux dames» p.156 Symbolisme et Décadence Baudelaire, un poète moderne Lettura e analisi di « Spleen » tratto da « Les Fleurs du Mal » p.177 Lettura e analisi di « Correspondances » tratto da « Les Fleurs du Mal » p.184 Les poètes maudits Verlaine et l’esthétique de la suggestion par la musicalité du vers Lettura e analisi di « Art poétique » tratto da « Jadis et Naguère » p.197 Rimbaud, le poète visionnaire Lettura e analisi di « Voyelles » tratto da « Poésies » (fotocopia) Le XXème siècle Apollinaire et la rupture Apollinaire et Ungaretti: étude comparée Lettura e analisi di « Le Pont Mirabeau » tratto da « Alcools » p.230 Jacques Prévert, poète contemporain Lettura e analisi di « Embrasse-moi » tratto da « Histoires » p.348 Obiettivi disciplinari conseguiti: Conoscenze: Correttezza strutturale e lessicale della lingua letteraria. Capacità: Riflettere e pensare a partire da testi scritti letterari. 27 Rielaborare le conoscenze Organizzare nuove informazioni integrandole con quelle già possedute. Fare confronti, analizzare, porsi delle domande, essere critici ed autonomi su argomenti letterari. Competenze: Comprendere il senso globale ed analitico di un discorso letterario senza conoscerne tutto il lessico. Esprimersi in modo autonomo ed efficace su argomenti di carattere generale e letterario, utilizzando un lessico appropriato e rispettando le forme funzionali e strutturali. Discutere su un argomento letterario e interagire. Comprendere ed analizzare testi scritti e letterari e per usi diversi cogliendone il senso e lo scopo. Prendere appunti. Tipologie di verifiche: Lettura espressiva. Verifiche orali collettive ed individuali volte ad accertare le competenze e le conoscenze relative a testi ed argomenti letterari. Ruvo di Puglia, 15.05.2015 La docente ( Prof.ssa Rosa VOLPE ) 28 24. LINGUA INGLESE 29 ISTITUTO TECNICO STATALE ECONOMICO E TECNOLOGICO "PADRE A.M. TANNOIA" A. S. 2014-2015 PROGRAMMA DI LINGUA INGLESE SVOLTO NELLA CLASSE V^ SEZ. D TURISMO PROF.SSA PAPARELLA GIOVANNA Obiettivi trasversali: Gli alunni hanno appreso a riflettere sulle diverse problematiche culturali, ad ascoltare e a rispettare il pensiero altrui e a confrontarsi; hanno acquisito un discreta autonomia nell'organizzazione del lavoro e un atteggiamento collaborativo con i compagni e con gli insegnanti. Hanno sviluppato una discreta motivazione allo studio ed hanno imparato a partecipare in modo più o meno attivo al dialogo educativo. Essi hanno anche potenziato la comunicazione scritta ed orale acquisendo i linguaggi specifici delle varie discipline. Hanno perfezionato le quattro abilità fondamentali (ascoltare, parlare, leggere e scrivere). Partecipano in modo produttivo a discussioni con interventi appropriati. Sono in grado di individuare gli elementi significativi delle informazioni; sanno analizzare un testo di vario genere, fare collegamenti disciplinari ed interdisciplinari per individuare aspetti comuni, analogie e differenze. Obiettivi specifici di apprendimento: Obiettivi operativi di conoscenza L'alunno conosce le funzioni comunicative che gli permettono di esprimere il proprio punto di vista; sa raccontare un evento al passato con parole proprie, sa fare una telefonata formale ed informale, scrivere una mail o un messaggio telefonico, parlare di argomenti relativi al mondo del turismo, sa parlare di argomenti di civiltà e di letteratura inglese; conosce il lessico e la fraseologia convenzionale per affrontare situazioni sociali e di lavoro, la varietà di registro e di contesto. L'allievo conosce anche gli aspetti socio-culturali della lingua inglese e del linguaggio settoriale, gli aspetti socio-culturali dei paesi anglofoni, riferiti in particolare al settore d'indirizzo, le modalità e i problemi basilari della traduzione di testi tecnici. Strutture grammaticali Present Simple, Present Progressive, the Future, Past Simple, Past Progressive, the Past of the modal verbs, Duration Form, Present Perfect, Present Perfect Progressive, the Passive, If-clauses. Lessico Viaggiare in aereo, in treno, in pullman, argomenti riguardanti il turismo, la civiltà e la letteratura inglese. 30 Pronuncia La posizione dell'accento sulle parole, i principali simboli e suoni fonetici, l'intonazione. Competenze: L'alunno sa padroneggiare la lingua straniera per interagire in contesti diversificati e coerenti con i settori di indirizzo, al livello B2 del quadro comune europeo di riferimento per le lingue (QCER). Abilità: Leggere: L' alunno comprende le informazioni di testi articolati di vario tipo: informativo, descrittivo e narrativo su argomenti di interesse quotidiano, personale e di attualità anche riferiti agli interessi specifici di indirizzo. Ascoltare: L' alunno comprende gran parte delle informazioni di un discorso in lingua standard in ambito personale, quotidiano, di attualità e professionale, anche attraverso i media. Parlare: L' alunno sa interagire in situazioni comunicative di tipo quotidiano, personale e professionale, a livello formale e informale; sa esporre su argomenti noti anche di indirizzo, sa narrare e descrivere esperienze fornendo opinioni personali. Scrivere: L' alunno sa produrre testi scritti (relazioni, lettere o e-mail) su argomenti di tipo personale, quotidiano e di indirizz MODULI ARGOMENTI TRATTATI From CONTINUITIES CONCISE: 1 - The Romantic Age: Historical and Literary Background The English Romantics W. Wordsworth "Daffodils" S.T. Coleridge "The Rime of the Ancient Mariner" 2 - The Victorian Age: Historical and Literary Background The Victorian Novel C. Dickens "Oliver Twist" From KEYWORD TOURISM: Travelling in the course of history Where to go?: Seaside, winter and urban tourism Travelling: a relief for body and soul Religious tourism and spa tourism Travelling for pleasure: sport tourism, incentive trips Did the tourist kill the traveller? New rights for air passengers 31 From SLIDES FROM THE WORLD: Multiracial Britain A multicultural country 3 From GO TRAVELLING! Tourism in the digital Age (in sostituzione del testo KEYWORD TOURISM ormai estremamente datato e fuori produzione) An outline of the tourism industry What is a tourist? Sustainable development in tourism The tourism debate: pros or cons? Tour operators Travel agencies Formal letters The layout of a formal letter Different types of communication Making a good impression 4 Telephone etiquette Enquiries Scheduled Flights and Charter Flights What does "Law- Cost" mean? Getting the best deal Airports Departure Arrival Water Transport Cruises 5 Travelling by coach Replies Accommodation in Europe B&B in the UK and in Italy Inns in the UK Choosing hotels and services Hotel rates Dealing with arrivals and check-in procedure Leaving the hotel and check-out procedure Vouchers What is a leaflet? Ruvo di Puglia, lì 12/05/2015 La docente ( Prof.ssa Giovanna PAPARELLA ) 32 25. LINGUA TEDESCA 33 PROGRAMMA DI LINGUA E CIVILTA’ TEDESCA CLASSE V D ITER ANNO SCOLASTICO 2014-2015 I.T.S.E.T. “A.M. TANNOIA”- RUVO DI PUGLIA PROF.SSA MALERBA ANGELA La classe 5^D ITER ha intrapreso lo studio della lingua tedesca al terzo anno e la continuità didattica per la stessa e’ stata mantenuta negli anni. Il profilo è quello di una classe abbastanza disciplinata, talvolta poco partecipe. Adeguato è stato negli anni il metodo di studio e l’impegno profuso. Durante quest’anno,però, la classe ha registrato un lieve calo,( forse fisiologico, cosi come avviene per le quinte classi in generale) sia nell’impegno che nell’applicazione delle conoscenze, spesso imprecisa. I contenuti sono risultati acquisiti sia nelle prove scritte che orali, ma esposti in maniera troppo manualistica . Si può dire , pertanto, che un gruppo ha lavorato in modo più responsabile raggiungendo gli obiettivi prefissati. Altri alunni hanno partecipato alle diverse attività proposte con molta difficoltà, data la complessità degli argomenti ma soprattutto la quantità dei contenuti proposti per una classe terminale a partire da quelli grammaticali, turistici e letterari previsti dai programmi ministeriali, gli stessi alunni hanno raggiunto appena gli obiettivi minimi. LIBRI DI TESTO KOMM MIT 2 - Gabriella Montali, Daniela Mantelli, Nadja Czenohous Linzi- Loescher Editore FREIZEIT NEU – Deutschkurs für Tourismus– Tiziano Pierucci, Alessandra Fazzi- Loescher Editore ZWISCHEN HEUTE UND MORGEN – V.Villa,A.Seiffarth Loescher Editore (Letteratura) OBIETTIVI SPECIFICI IN TERMINI DI CONOSCENZE, COMPETENZE, CAPACITA’ 1. Gli allievi conoscono le principali funzioni linguistiche e strutture grammaticali proposte. 2. Gli allievi conoscono argomenti di civiltà, di attualità, di carattere turistico oggetto di studio e hanno sperimentato e verificato l’approccio al linguaggio letterario e a correnti letterarie. COMPETENZE E ABILITA’ OPERATIVE 1. 2. 3. 4. 5. 6. Gli allievi hanno sviluppato adeguate capacità audio-orali; sanno comprendere il senso globale di semplici testi scritti; sanno riflettere su funzioni e strutture linguistiche; sanno individuare le giuste funzioni operative a seconda della situazione; riescono a sostenere semplici conversazioni su argomenti di carattere turistico e no; riescono a produrre semplici testi orali e scritti di carattere professionale adeguati al contesto e alla situazione di comunicazione con un sufficiente grado di coerenza e coesione. CONTENUTI GRAMMATICALI I E II QUADRIMESTRE -Revisione di strutture grammaticali; Dal Libro Komm mit 2 LEKTIONEN 4 -5-6 - Präteritum (schwache Verben, starke Verben, Modalverben , Hilfsverben, gemischte Verben), der Nebensatz mit “wenn und als”, während , bevor e nachdem (Übungen); - Der Genitiv. 34 - I verbi posizionali ( liegen,stehen, sitzen, hängen- legen, stellen, sich setzen , hängen) - Der Plusquamperfekt LEKTIONEN 7-8-9 - L’aggettivo sostantivato maschile, femminile,plurale - Die Verben mit Präpositionen - Der Genitiv - Die Präpositionen mit dem Genitiv - Der Nebensatz mit bevor - Wiederholung der Infinitivsätze ( statt…zu, ohne….zu, um…zu) - Die Fragen mit was für ein…? was für…? Welcher…..? LEKTIONEN 10-11-12 - Der Konjunktiv II ( regelmäβige Verben, unregelmäβige Verben, Modalverben, HilfsverbenÜbungen) - Der Konjunktiv II mit dem Plusquamperfekt-Übungen - Der Irrealsatz (als ob) - Übungen - Der Relativsatz - Übungen LEKTION 23 - Das Passiv- (Präsens, Präteritum, Perfekt,Modalverben) Übungen Tutte le strutture sono state approfondite con esercizi specifici dal libro di testo. CONTENUTI SPECIFICI 1° MODULO Grammatik: Revisione di strutture grammaticali. Studio di strutture grammaticali presenti nei testi scelti e proposti. Präteritum , der Satz mit “als und wenn”, die Nebensätze mit “nachdem , während, bevor”. Civiltà e argomenti relativi all’ambito turistico: Dal libro Komm mit 2 LEKTION 4-5-6 - Die Berliner Mauer; - Der Fall der Mauer; - Der kalte Krieg - Die Liebesgeschichte von Sophie und Konrad - Das Leben von Jessie Owens Dal libro Reisezeit - Reiseziel Berlin S.185 -186 - Redewendung zur Stadtführung S.194 - Stadtführung I : Berlin- Mitte S.195 - Ein Reiseprogramm S.197-198 Aktivitäten Ein Reisepaket oder ein Reiseprogramm für zwei oder drei Tage in Berlin schreiben. 2° MODULO 35 Grammatik: Der Konjunktiv II, der Irrealsatz, das Passiv. - Das Passiv ( + Uebungen und Texte) - Da Komm mit 2 Dal libro Reisezeit: Civiltà e argomenti relativi all’ambito turistico: - Die Geschäftsbedingungen S. 124 ( dal libro:Unterwegs zu Hause- Fotokopie) - Gruppenreise S.197-198 - Hotelrechtlinien S.18 - Reiseführer- München S.187-188-189 3° MODULO Civiltà e argomenti relativi al turismo (dal testo in adozione nella classe VA) - Berlin als Messestadt und die ITB - Die Messen (Fotokopie –Textlesen und - lernen) - Die Messen al Werbeplattform( Fotokopie Textlesen und –lernen) - Die Werbung und die Geschichte der Werbung (Fotokopie Textlesen und –lernen) - Die Werbesprache - Die Broschüre (Analyse einer Broschüre der Stadt Klagenfurt) 4° MODULO Letteratura - Lessico relativo alla letteratura – Grundwortschatz -Fotokopie - Die literarischen Gattungen. Fotokopie - Epik (der Roman, die Novelle, das Märchen, die Fabel, die Kurzgeschichte) - Fotokopie - Lyrik (die engagierte Lyrik , die Ballade) - Fotokopie - Dramatik (die Tragödie und Komödie,das klassische Theater, das epische Theater von B.Brecht)Fotokopie Dal libro “Zwischen heute und morgen” - Der Wiener Kongress S. 132-133 - Die Romantik: die Früh- und die Spätromantik. (Merkmale) von S.134 bis 137 - Die Brüder Grimm (Volksmärchen und Kunstmärchen) S. 142 - Das Marchen “Sterntaler “- lesen S.143 - Restauration und Vormärz S. 158-159 - Die Legende von Loreley. - Analyse der Ballade “Loreley” von H.Heine von S.162 bis164 - Heine ( Leben und Werke) , Heine als Romantiker. - Heine als Realist. S.165 - Heine und die engagierte Lyrik - Analyse der Ballade “ Die schlesischen Weber” von H.Heine. S.166 - Geschichtliches Bild: Die Nationalen Bewegungen,die Julirevolution, 1848, “Junges Deutschland” von S.158 bis 160 - Geschichtliches Bild : Der Realismus S. 196 (Schema) - Geschichtliches Bild : Die Industrielle Revolution, der Naturalismus und der Symbolismus , der Impressionismus(Merkmale ) von S. 238-239 36 - Geschichtliches Bild: der erste Weltkrieg und der Expressionismus (Generelle Merkmale) von S. 276277. Landeskunde : (Fotokopien) -Nachrichten über Berlin - Nachrichten über München - Ein Excursionsprogramm - Reiseziele in Deutschland und Deutsche Touristikrouten ( die romantische Straβe, die Alpenstraβe, die Märchenstraβe , die Fachwerkstraβe ). - Der Rhein als Reiseziel METODOLOGIA Il metodo induttivo e il ricorso ad attività comunicative hanno favorito la partecipazione attiva, individuale o di gruppo,e il processo di apprendimento nelle varie tappe. La lezione frontale ha stimolato il lavoro personale o di gruppo. Ad essa si è alternata quella dialogata. Sono state promosse esercitazioni guidate, attività individualizzate e di sostegno, letture, conversazioni guidate, interviste, test, questionari, attività di ricerca e approfondimento. MEZZI E STRUMENTI Per lo svolgimento del programma punti di riferimento sono stati il manuale consigliato “Reisezeit neu” – Tiziano Puierucci, Alessandra Fazzi- Loescher Editore (turismo), il testo Komm mit 2 Loescher Editore (corso di lingua) e il testo di letteratura “Zwischen heute und morgen “ Loescher Editore. Sono state utilizzate molte fotocopie per approfondire alcuni contenuti e temi proposti, materiale autentico,PC e Internet. VERIFICHE La valutazione del lavoro svolto e dei livelli raggiunti è derivata da verifiche multiformi e plurime che si possono raggruppare in queste categorie: controllo sistematico del lavoro svolto a casa, interrogazione dialogata, interventi da posto, spontanei o richiesti, prove scritte di diversa tipologia, di verifica e comprensione, prove strutturate e semistrutturate. CRITERI DI MISURAZIONE/VALUTAZIONE La valutazione ha rilevato con prove oggettive la competenza comunicativa e linguistica. La valutazione formativa è stata utile per accertare il livello raggiunto in relazione ad obiettivi a breve termine. La valutazione sommativa ha mostrato il livello di apprendimento raggiunto alla fine di ogni unità o lavoro particolare. L’INSEGNANTE Ruvo di Puglia, 15 maggio 2015 ( Prof.ssa 37 Malerba ANGELA ) 26. DISCIPLINE TURISTICHE E AZIENDALI 38 PROGRAMMA DI DISCIPLINE TURISTICHE E AZIENDALI DOCENTE: Prof. Salvatore Berardi Testo DTA DISCIPLINE TURISTICHE E AZIENDALI Casa Editrice SCUOLA & AZIENDA MODULO 0 : RECUPERO DEI PRE-REQUISITI MODULO 1 IL BILANCIO ED I BUDGETS Unità 1 L’analisi di bilancio per indici Le analisi di bilancio La riclassificazione dello stato patrimoniale La riclassificazione degli impieghi La riclassificazione delle fonti L’equilibrio della struttura patrimoniale e finanziaria I margini La riclassificazione del conto economico La riclassificazione a valore aggiunto La riclassificazione a costo del venduto Gli indici di bilancio Gli indici patrimoniali Gli indici finanziari Gli indici economici Il coordinamento degli indici Lo scorporo del ROI Lo scorporo del ROE Unità 2 Il budget delle imprese turistiche Il budget Le funzioni del budget Le tipologie di budget Il controllo di budget La redazione del budget I budget di settore delle agenzie intermediarie I budget delle vendite I budget dei costi generali 39 I budget di settore dei tour operator I budget delle vendite Il budget delle produzione Il budget economico Il budget dei costi commerciali Il budget economico generale delle imprese di viaggi Il budget generale delle agenzie di viaggi Il budget economico generale dei tour operator Il budget degli investimenti e il budget finanziario delle imprese di viaggi Il budget degli investimenti Il budget finanziario Il budget delle fonti e degli impieghi I budget di tesoreria I budget delle camere delle imprese ricettive Il budget delle vendite delle camere Le previsioni di vendita delle camere Il budget dei costi delle camere Il budget economico delle camere Il budget del F&B e dei costi operativi non distribuiti nelle imprese ricettive Il budget del food & beverage Il budget dei costi operativi non distribuiti Budget economico generale, degli investimenti e finanziario delle imprese ricettive Il budget economico generale Il budget degli investimenti e il budget finanziario Unità 3 La programmazione aziendale La gestione dell’impresa Il processo decisionale nelle imprese turistiche Le strategie aziendali La gestione strategica La pianificazione strategica I concetti di previsione, pianificazione e controllo Il processo di pianificazione strategica La programmazione operativa Il controllo Produttività, efficacia ed efficienza 40 MODULO 2 LE IMPRESE DEI SERVIZI NEL MERCATO TURISTICO Le aziende e le imprese. (definizione, aziende di consumo e di produzione, imprese individuali e collettive, pubbliche e private, grandi piccole e medie); Patrimonio e gestione (Il patrimonio d’impresa, patrimonio fisso e circolante, investimenti e finanziamenti); Le imposte dirette e indirette; I lavoratori del turismo (varie figure fra dipendenti e autonomi con relativi documenti, busta paga e fattura, la flessibilità applicata al turismo); La gestione economica. (I principali elementi di costo delle imprese turistiche, classificazioni e configurazioni di costi, il Mark up e la determinazione del prezzo di vendita, dal Direct Costing al Full Costing, analisi dei costi e determinazione del BEP). MODULO 3 LA COMUNICAZIONE NELL’IMPRESA La comunicazione esterna Il piano di comunicazione La redazione del piano La comunicazione interna L’autopromozione nel mercato del lavoro Il curriculum vitae MODULO 4 IL PIANO DI MARKETING La pianificazione strategica di marketing La stesura del marketing plan: l’analisi esterna L’analisi della domanda L’analisi dell’ambiente politico, sociale ed economico L’analisi della concorrenza La stesura del marketing plan: dall’analisi interna al controllo di marketing Il marketing della destinazione turistica GLI ALUNNI IL DOCENTE ( Prof. Salvatore BERARDI ) 41 27. MATEMATICA 42 PROGRAMMAZIONE Matematica per il turismo Anno Scolastico 2014 - 2015 Classe V sez. D Turismo Prof. Giuseppe De Nicolo Testo adottato: MATEMATICA.rosso con Maths in English Volume 4 Autori: M. Bergamini, A. Trifone, G. Barozzi Casa Editrice: Zanichelli UNITA’ DIDATTICA 1 LIMITI DI FUNZIONE Limite di una funzione in un punto; Limite finito di una funzione in un punto; Limite infinito di una funzione in un punto; Limite destro e sinistro; Limite di una funzione per x che tende all’infinito; Teoremi fondamentali sui limiti; Operazioni sui limiti; UNITA’ DIDATTICA 2 DERIVATE Concetto di derivata e suo significato geometrico; Derivate di funzioni elementari; Regole di derivazione; Derivazione di una funzione composta; Derivate successive. 43 UNITA’ DIDATTICA 3 STUDIO DI FUNZIONI Dominio di una funzione; Intersezione con gli assi cartesiani; Simmetria; Positività e/o negatività; Funzioni crescenti e decrescenti; Massimi e minimi relativi ed assoluti; Concavità e flessi; Asintoti COMPETENZE: Conoscere il concetto di dominio e codominio e saper determinare il dominio di una funzione; Individuare e rappresentare graficamente particolari notevoli funzioni; Riconoscere intervalli in cui la funzione è crescente o decrescente, concava verso il basso o verso l’alto; Saper rappresentare graficamente semplici funzioni nelle quali figurano espressioni in modulo e funzioni la cui definizione è diversa a tratti; Conoscere il concetto di limite; Conoscere e saper applicare i principali teoremi sui limiti; Operare con i limiti riconoscendo i casi che portano alla considerazione di forme indeterminate; Riconoscere la continuità di una funzione in un punto e gli eventuali punti di discontinuità; conoscere la definizione di derivata ed il suo significato geometrico; operare applicando in modo consapevole le varie regole di derivazione; saper determinare le derivate di funzioni composte; saper tracciare il grafico di una funzione. 44 METODOLOGIA Lezione frontale interattiva e successiva partecipazione degli allievi con numerose esercitazioni alla lavagna. STRUMENTI DI VERIFICA Prove orali individuali; Prove scritte; Frequenti interventi dal posto; Controllo degli elaborati e delle esercitazioni svolte a casa. INDICATORI DI VALUTAZIONE Conoscenza; Comprensione; Espressione; Applicazione Ruvo di Puglia li, 15.05.2015 Il docente ( Prof. Giuseppe DE NICOLO ) 45 28. ARTE E TERRITORIO 46 ISTITUTO TECNICO STATALE E TECNOLOGICO PADRE TANNOIA –– RUVO DI PUGLIA PROGRAMMA DI ARTE E TERRITORIO A. S. 2014-15 CLASSE 5ª SEZ. D INDIRIZZO TURISMO PROF. RICCARDO DE FEO PERIODIZZAZIONE CRONOLOGICA DELLE ESPRESSIONI ARTISTICHE NEOCLASSICISMO JACQUES LOUIS DAVID Il giuramento degli Orazi Morte di Marat ANTONIO CANOVA Amore e Psiche FRANCISCO GOYA 3 maggio 1808: fucilazione alla Montaña del Principe Pio La Maya desnuda ROMANTICISMO CASPAR DAVID FRIEDRICH Monaco in riva al mare TURNER Incendio della Camera dei Lords e dei Comuni il 16 ottobre 1834 THÉODORE GÉRICAULT La zattera della Medusa EUGÈNE DELACROIX La Libertà che guida il popolo FRANCESCO HAYEZ Il bacio REALISMO E IMPRESSIONISMO GUSTAVE COURBET Gli spaccapietre Un seppellimento a Ornans L'atelier del pittore JEAN-FRANÇOISE MILLET Le spigolatrici ÈDUARD MANET La colazione sull'erba Olympia CLAUDE MONET Impressione: levar del sole 47 La cattedrale di Rouen EDGAR DEGAS La classe di danza Le due stiratrici PIERRE-AUGUSTE RENOIR Il Ballo al Moulin de la Galette GIUSEPPE DE NITTIS La Colazione in giardino POSTIMPRESSIONISMI GEORGES SEURAT Una domenica alla Grande Jatte VINCENT VAN GOGH I mangiatori di patate Autoritratto del 1887 Notte stellata Camera da letto PAUL CÉZANNE Le grandi bagnanti PAUL GAUGUIN La visione dopo il sermone Da dove veniamo? Che siamo? Dove andiamo? SIMBOLISTI GIOVANNI SEGANTINI Le due madri GIUSEPPE PELLIZZA DA VOLPEDO Il quarto stato PROTOESPRESSIONISTI JAMES ENSOR L'entrata di Cristo a Bruxelles Autoritratto con cappello fiorito EDVARD MUNCH L‘urlo L’ARTE LIBERTY GUSTAV KLIMT Il bacio LE AVANGUARDIE 48 I Fauves HENRI MATISSE Lusso, calma e voluttà La tavola imbandita La gioia di vivere La danza La musica La Brücke ERNST LUDWIG KIRCHENER Manifesto della Brücke Potsdamer Platz Espressionismo austriaco KOKOSCHKA La sposa del vento SCHIELE L’abbraccio (coppia di amanti II) La famiglia Il Cubismo PABLO PICASSO I saltimbanchi Les Demoiselle d'Avignon Natura morta con sedia impagliata Il flauto di Pan Guernica Il Futurismo UMBERTO BOCCIONI La città che sale Materia Forme uniche della continuità nello spazio GIACOMO BALLA La mano del violinista Bambina che corre sul balcone Il Cavaliere Azzurro VASSILIJ KANDINSKIJ La vita colorata Quadro con bordo bianco FRANZ MARC Cavallo rosso e blu L’astrattismo VASSILIJ KANDINSKIJ Primo acquarello astratto PIET MONDRIAN Composizione con rosso, giallo e blu Il Dadaismo DUCHAMP 49 Ruota di bicicletta Fontana L.H.O.O.Q. Ruvo di Puglia, 15-05-2015 L’INSEGNANTE Gli Alunni ( Prof. Riccardo de Feo ) ________________________________ ________________________________ ________________________________ 50 29. GEOGRAFIA DEL TURISMO 51 PROGRAMMA GEOGRAFIA TURISTICA Libro di testo: CORSO DI GEOGRAFIA TURISTICA – Le tendenze del turismo nel mondo Autori: Nicoletta Salvatori – ZANICHELLI --------ooo-------1 – Sezione A - ATTRATTIVA Unità 1 – L’Australia Unità 2 – Il Giappone Unità 3 – Le Maldive, un paradiso senza terra Unità 4 - Siria e Giordania Unità 7 – La cucina tipica 2 – Sezione B – L’ACCESSIBILITA’ Unità 1 – Gli hub aeroportuali Unità 2 – Viaggiare in pullman Unità 3 – I grandi treni turistici Unità 4 – Le grandi vie di comunicazione 3 – Sezione C – L’INVENTIVA Unità 1 – Il miracolo cinese Unità 2 – Mauritius Unità 3 – Il Far West Unità 5 – Dubai e Abu Dhabi Unità 6 – Lo street food Unità 7 – Il turismo scientifico Unità 8 – Il turismo della salute 4 – Sezione D – L’OSPITALITA’ Unità 1 – Hotel e altro: le cinque stelle non bastano più Unità 2 – I villaggi turistici Unità 3 – Altri turismi Unità 5 – Marocco 5 – Sezione E – GLI EVENTI Unità 1 – I grandi eventi Unità 3 – Viaggiare nell’India del nuovo millennio Unità 4 – Gli elenchi delle meraviglie Ruvo di Puglia, maggio 2015 GLI ALUNNI LA DOCENTE ( Prof.ssa MASTROPIRRO MARIA TERESA ) 52 30. ED FISICA 53 ITC TANNOIA RUVO PROGRAMMA DI EDUCAZIONE FISICA Prof. Domenico Guastamacchia Anno scolastico 2014/2015 CLASSE 5D Esercizi per il controllo dei livelli di partenza: - alto da fermo; - lungo da fermo; - lancio della palla medica 3/5 Kg (frontale e dorsale); Esercizi per la mobilità articolare generale; Esercizi di coordinazione generale; Esercizi per il miglioramento della resistenza; Esercizi di potenziamento muscolare generale; Esercizi di preatletica generale e specifica con particolare riferimento a: - getto del peso; - corse sulle varie distanze. Giochi di squadra e individuali con particolare riferimento ai fondamentali e alle regole che li caratterizzano: - calcio a 5; - pallavolo; - pallacanestro; - tennistavolo. Attività integrativa: - Partecipazione alle attività integrative di avviamento alla pratica sportiva pomeridiana – torneo di calcio a 5 Triennio. GLI ALUNNI IL DOCENTE (Prof. Domenico GUASTAMACCHIA) 54 31. R E L I G I O N E 55 MATERIA : RELIGIONE COMPETENZE: L’insegnamento della Religione Cattolica intende contribuire insieme alle altre discipline, al pieno sviluppo della personalità di ogni alunno. Concorre a promuovere l’acquisizione della cultura religiosa capace di interpretare in profondità l’esperienza del giovane; intende sollecitare momenti di riflessione sul mistero che avvolge l’intera esistenza, sui sentimenti che il giovane vive. Macroargomenti svolti nell'anno Metodo Il lavoro e la società civile Lezione frontale Lezione attiva Libro di testo; informazioni; raccolte di riviste e giornali Forma orale La violenza e la cultura della Lezione frontale pace Lezione attiva Libro di testo; informazioni; raccolte di riviste e giornali Forma orale Fede e politica Lezione frontale Lezione attiva Libro di testo; informazioni; raccolte di riviste e giornali Forma orale Morale familiare Lezione frontale Lezione attiva Libro di testo; informazioni; raccolte di riviste e giornali Forma orale Bioetica Lezione frontale Lezione attiva Libro di testo; informazioni; raccolte di riviste e giornali Forma orale Mezzi Verifica CRITERI DI VALUTAZIONE: Per la valutazione sono stati considerati i seguenti parametri: interesse e partecipazione, conoscenza dei contenuti, capacità di cogliere i valori religiosi. Dalla sintesi di tali elementi sono stati espressi i seguenti valori: Insufficiente (obiettivi non raggiunti) - Sufficiente (obiettivi adeguatamente raggiunti) - Molto (obiettivi pienamente raggiunti) - Moltissimo (obiettivi ottimamente raggiunti). Libro di testo: “Religione e Religioni” di Sergio Bocchini, volume unico EDB scuola. L’insegnante ( Prof.ssa Rosanna BOCCACCIO ) 56 ALLEGATO “A” GRIGLIE DI VALUTAZIONE 57 ALLEGATO “B” PDP ALUNNO DSA 58 INDICE DOCUMENTO CONSIGLIO DI CLASSE Composizione del Consiglio di Classe Elenco degli alunni Storia del triennio conclusivo e crediti scolastici Profilo della classe Contesto socio-ambientale ATTIVITA’ CURRICULARI ED EXTRACURRICULARI Profilo professionale di uscita Competenze trasversali a tutti gli assi Conoscenze trasversali a tutti gli assi Abilità trasversali a tutti gli assi Obiettivi educativi trasversali Competenze raggiunte nell’asse linguistico (Italiano, Lingue straniere, Educazione motoria) Competenze raggiunte nell’asse storico-sociale (Diritto, Sc. Finanze, Storia) Competenze raggiunte nell’asse Tecnologico-Matematico Metodologia didattica Tipologie prove, verifiche Valutazione Indicatori del livello di competenza SIMULAZIONE TERZA PROVA Criteri di valutazione della simulazione della terza prova Terze prove CONSIDERAZIONI DEL C.d.C. SUL LAVORO SVOLTO PROGRAMMAZIONE DELLE SINGOLE DISCIPLINE Italiano –Storia Diritto-Legislazione Turistica Lingua Francese Lingua Inglese Lingua tedesca Discipline Turistiche Matematica Arte e Territorio Geografia del Turismo Educazione Fisica Religione 59 pag. 1 pag. 2 pag. 2 pag. 3 pag. 4 pag. 5 pag. 5 pag. 6 pag. 6 pag. 6 pag. 6 pag. 7 pag. 7 pag. 7 pag. 8 pag. 9 pag. 9 pag. 9 pag. 9 pag. 10 pag. 10 pag. 10 pag. 11 pag. 11 pag. 12 pag. 21 pag. 24 pag. 29 pag. 33 pag. 38 pag. 42 pag. 46 pag. 51 pag. 53 pag. 55 ALLEGATO A - GRIGLIE DI VALUTAZIONE Prima prova scritta Seconda prova scritta Terza prova scritta pag. 57 ALLEGATO B Documento del C.di C. relativo al PDP dell’alunno con DSA pag. 58 . 60 ELENCO DEI DOCENTI E FIRME DOCENTI DISCIPLINE RUTIGLIANO CLAUDIA PAPARELLA GIOVANNA ITALIANO STORIA INGLESE MALERBA ANGELA TEDESCO VOLPE ROSA FRANCESE DE NICOLO GIUSEPPE MATEMATICA DIRITTO E LEG. TURISTICA DISC. BERARDI SALVATORE TURISTICHE AZ. ARTE E de FEO RICCARDO TERRITORIO MASTROPIRRO MARIA GEOGRAFIA DEL TERESA TURISMO BOCCACCIO RELIGIONE ROSANNA GUASTAMACCHIA EDUCAZIONE DOMENICO FISICA URBANO COSIMO 61 FIRMA