16-giu-2015
Chiusura Borse Asia/Pacifico (ore 09:00):
Giappone (Nikkei225):
Australia (Asx All Ordinaries):
Hong Kong (Hang Seng):
Cina (Shangai)
Singapore (Straits Times)
Korea (Kospi)
India (Bse Sensex):
-0,64%
-0,11%
-0,97%
-3,54%
-0,77%
-0,67%
-0,44%
L’effetto generale per l’inizio della mattinata sui mercati Europei (tenendo conto dei pesi e delle
correlazioni dei vari Indici Asiatici) è da considerarsi Negativo.
Come orari con Eventi (da me selezionati) che ritengo importanti per oggi:
Questa mattina (ore 8) il dato sull’Inflazione della Germania è stato secondo le attese.
Ore 10:30
Ore 11:00
Ore 14:30
Inflazione UK
Indice Fiducia Economica Zew - Germania
Permessi e Nuovi Cantieri Edilizi Usa
Fornisco questi Eventi ed i rispettivi orari (selezionati da me tra i molti che vi sono giornalmenteed in questo c’è differenza rispetto ai lunghi elenchi che trovate sui vari siti finanziari) poiché nelle
loro vicinanze potrebbero esserci movimenti decisi di prezzi ed eventuali false rotture di livelli
critici di prezzo (di cui tenere conto nel Trading Intraday).
Come al solito qualsiasi News sul caso Grecia è sempre di rilievo.
Vediamo ora i 4 future su Indici Azionari che seguo per valutare soprattutto il Ciclo
Trimestrale - dati a 1 ora a partire da febbraio e aggiornati alle ore 09:00 di oggi 16 giugno- la
retta verticale rappresenta l’inizio di tale ciclo:
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Gli Indicatori Ciclici in figura (rappresentativi del Ciclo Trimestrale associato a quello inferiore)
sono al ribasso per tutti i mercati.
Dal punto di vista ciclico, il ciclo Trimestrale è partito sui minimi del 7 maggio e non ha mai
mostrato particolare forza. Addirittura per Eurostoxx e Dax i prezzi sono scesi sotto i livelli iniziali,
mentre per Fib e mini S&P500 si stanno avvicinando a tali valori.
In tempi idonei il 9 giugno mattina sembra partito il 2° sotto-Ciclo Mensile che tuttavia lascia
qualche dubbio visto che i prezzi sono già tornati verso i livelli iniziali formando una classica V
rovesciata.
E’ chiaro che il caso Grecia sta pesando molto e senza di esso i mercati potrebbero avere una
maggior propensione rialzista. Fino a che non si vedrà una conclusione di questo caso i mercati
resteranno incerti ed anche le forme cicliche tempi/prezzi ne risentiranno con ulteriori dubbi (o
falsi) segnali.
Per quanto riguarda il Ciclo Settimanale è partito (in tempi al limite della statistica, ma comunque
idonei) il 9 giugno mattina con una buona spinta- dall’11 giugno pomeriggi ha girato al ribasso. Per
andare a chiudere ci potrebbero essere 1 gg (sino a 2) di ulteriore debolezza di cui è difficile
ipotizzarne l’intensità (vedi caso Grecia). Solo prezzi sopra certi valori “critici” definiti più sotto ci
direbbero che è partita una nuova fase ciclica.
Dal punto di vista dei Prezzi (tenendo conto dei fattori tempo, volumi e strutture cicliche), un
ulteriore indebolimento può portare a:
- Eurostoxx: 3400- poi 3370 e 3320
- Dax : 10900- 10860 - poi10750 e 10650
- Fib : 22250 – poi 22000 e 21800
- miniS&P500: 2070- poi 2060 e 2050.
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Valori sino sotto quello sottolineato porterebbero in decisa debolezza il ciclo Settimanale e
aumenterebbero i dubbi su un nuovo ciclo Mensile.
Dal lato opposto un po’ di ripresa (attesa al limite leggera in questa fase) potrebbe portare a:
- Eurostoxx: 3480- 3520- 3560
- Dax: 11100-11225- poi 11340
- Fib: 22600- 22900 - poi 23200
- miniS&P500: 2090- 2100- poi 2110.
Valori sino ai primi livelli è un normale rimbalzo all’interno del ciclo Settimanale- valori oltre
quelli sottolineati (un po’ a sorpresa per oggi) ci direbbero di una ripresa di forza ciclica,
confermata da valori sui livelli successivi il che confermerebbe il nuovo ciclo Mensile.
Vediamo ora i Cicli a partire dal bi-Settimanale sino al Giornaliero dell’Eurostoxx Future
(dati aggiornati successivamente alle ore 09:00 di oggi 16 giugno):
Valutiamo i Cicli secondo il metodo multi Ciclico. Questa valutazione parte dai Cicli più lunghi
(trend principale) e poi osserva con la lente di ingrandimento cosa potrebbe accadere a livello
intraday- le valutazione delle forze in atto sui vari Cicli sono principalmente focalizzate sulla
giornata odierna, ma soprattutto la lettura del Ciclo Giornaliero ci fornisce il dato più utile e
puntuale.
-in alto a sx c’è il Mensile (o Tracy+2 -dati a 15 minuti- alle volte questo si allunga ad un ciclo metà
Trimestrale)- è partito il 9 giugno mattina con una buona spinta, ma si è prematuramente indebolito,
cosa che pone dei dubbi sulla sua struttura ciclica. E’ chiaramente un ciclo condizionato dalle news
sul caso Grecia. Solo una ripresa oltre certi valori “critici” scritti più sopra confermerebbe questo
ciclo.
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-in basso a sx c’è il Ciclo Settimanale (o Tracy -dati a 15 minuti- è un ciclo più importante del
precedente poiché mediamente più stabile) è partito il 9 giugno mattina ed in indebolimentopotremmo avere 1 gg (sino a 2) di prevalenza ribassista (che potrebbe essere confermata anche da
una fase laterale).
-in alto a dx c’è il Ciclo bi-Giornaliero (o Tracy-2 -dati a 5 minuti- che è un ciclo meno
importante)- è partito il 15 giugno intorno alle ore 15:15 e si sta leggermente indebolendo. Potrebbe
rimanere mediamente debole sino alla sua conclusione, attesa per domani pomeriggio.
-in basso a dx c’è il Ciclo Giornaliero (o Tracy-3 -dati a 5 minuti)- è partito ieri intorno alle ore
15:15 ed è in indebolimento. Potrebbe rimanere mediamente debole sino alla sua conclusione attesa
intorno alle ore 14:30-15:30. A seguire un nuovo ciclo Giornaliero che potrebbe essere ancora
mediamente debole.
Trading con Futures
A livello di Trading Intraday più sensato tenendo conto delle varie conformazioni cicliche ci sono
possibilità sia al rialzo che al ribasso.
Questo non è un controsenso, poiché propongo sempre dei trade stretti (spesso più stretti in una
delle due direzioni, ovvero quella più debole delle 2) e che in base alla statistica dei cicli passati
sono compatibili con le letture cicliche soprastanti.
N.B.: poiché restano una serie di dubbi su alcune fasi cicliche, è opportuno essere prudenti nel
Trading oppure non si opera. Pertanto i segnali in Tabella anche per oggi sono da considerarsi meno
affidabili del solito.
Vediamo le strategie intraday sensate in base alle conformazioni cicliche potenziali:
Take-Profit (punti)
Trade Rialzo
Acquisto sopra
Stop-Loss sotto
3450
12-13
3439
Eurostoxx- 1
3480
12-14
3469
Eurostoxx- 2
11050
30-35
11020
Dax- 1
11120
30-35
11090
Dax- 2
22560
110-120
22450
Fib- 1
22720
110-130
22610
Fib- 2
2090
3-4
2087
miniS&P500
Trade Ribasso
Eurostoxx
Dax
Fib
miniS&P500
Vendita sotto
3400
10860
22000
2068
Take-Profit (punti)
12-14
30-35
110-130
4-5
Stop-Loss sopra
3411
10890
22110
2072
Avvertenza.: leggere attentamente le Regole di Trading
Vediamo anche il grafico per Euro/Dollaro e Bund - dati ad 1 ora a partire da febbraio ed
aggiornati alle ore 09:00 di oggi 16 giugno- la retta verticale rappresenta l’inizio del ciclo
trimestrale:
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Euro/Dollaro
Ciclo Trimestrale – è partito sui minimi del 13 aprile e dopo i minimi centrali del 27 maggio si è
nuovamente rafforzato raggiungendo quasi quota 1,140. Poiché siamo comunque nella 2° metà
ciclica è più probabile (che non significa certo) che riprenda un po’ di indebolimento. Ciò sarebbe
segnalato da prezzi sotto 1,120 e poi verso 1,110.
Da lato opposto risalite verso 1,135 e soprattutto 1,140 ci direbbero (un po’ a sorpresa) che c’è
ancora forza ciclica.
Ciclo Settimanale è partito sui minimi del 5 giugno ed è in fase di incertezza. In base alle forme
cicliche potrebbero avere 1-2 gg di leggero indebolimento per andare alla chiusura ciclica con
prezzi verso 1,120 e 1,115. Dal lato opposto, eventuali prezzi sopra 1,133 e poi sopra 1,1335
riporterebbero (a sorpresa) forza su questo ciclo che potrebbe mutare struttura.
Ciclo Giornaliero – è partito ieri mattina intorno alle ore 8:00 ed ha avuto un leggero rialzo.
Potrebbe trovare un minimo relativo conclusivo entro le ore 10. A seguire un nuovo ciclo
Giornaliero atteso senza forza.
Come livelli di Trading Intraday in base a quanto vedo ora abbiamo:
Take-Profit (punti)
Eur/Usd
Acquisto sopra
1,1300
0,0020-0,0022
Trade Rialzo
Vendita sotto
Take-Profit
1,1225
0,0020-0,0022
Trade Ribasso
Stop-Loss sotto
1,1280
Stop-Loss sopra
1,1245
Bund
Ciclo Trimestrale – è partito sui minimi del 5 marzo ed ha nuovamente mostrato debolezza (a
sorpresa). I tempi sono maturi per una conclusione ciclica che potrebbe essere il minimo del 10
giugno. Prezzi sopra 152 e poi verso 153 confermerebbero questa ipotesi.
Dal lato opposto possono esserci correzioni verso 150. valori inferiore rimetterebbero la fase ciclica
in debolezza e bisognerebbe rivedere le valutazioni cicliche fatte più sopra.
Ciclo Settimanale – è partito il 10 giugno con una anomalia sul ciclo precedente (si è formata una
probabile “lingua di Bayer”). In base alle forme cicliche si potrebbe avere ancora 1 gg (sino a 2) di
prevalenza rialzista con prezzi verso 152- poi c’è 152,7 e 153. Ci possono sempre essere correzioni
“fisiologiche” verso 150,5- solo prezzi sotto 150 ridurrebbero decisamente le nuove forze rialziste e
potrebbero condurre a differenti forme cicliche tempi/prezzi.
Ciclo Giornaliero sembra partito ieri intorno alle ore 11 (come il ciclo precedente), ma il minimo
delle 19:30 pone qualche dubbio sulle forme. Difficile fare previsioni, anche se potrebbe prevalere
una leggera spinta rialzista.
Come livelli di Trading Intraday in base a quanto vedo ora abbiamo:
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Bund
Trade Rialzo
Trade Ribasso
Acquisto sopra
151,85
Vendita sotto
151,00
Take-Profit (punti)
0,12-0,15
Take-Profit
0,12-0,14
Stop-Loss sotto
151,74
Stop-Loss sopra
151.11
OPZIONI ed Etf (tutti i mercati)
- Ad inizio della scorsa settimana (in tempi idonei) dicevo che si poteva fare operazione
moderatamente Rialzista con Vertical Spread Rialzista sui mercati Europei puntando alla partenza
di un nuovo sotto-ciclo Mensile. Come gestione dinamica della posizione, si chiude la Call venduta
(quella a strike più alto) su eventuali ribassi che facessero perdere almeno il 70% del suo valore (e
su questa opzione si ha un utile). In questo modo la Call acquistata rimasta può portare più
rapidamente ad un utile complessivo dell’operazione su eventuali riprese rialziste degli indici
Europei.
- Ho operazione al ribasso su S&P500 con Vertical Put debit Spread su scadenza agosto: acquisto
Put 2100- vendita Put a pari scadenza strike 2080 o 2075.
- Ho chiuso (in utile) buona parte delle posizioni rialziste in Opzioni su scadenza giugno sui rialzi di
metà maggio. Le rimanenti le do per perse, anche se c’è ancora qualche gg prima della scadenza.
- Ho ancora in portafoglio lo Spread Trading: long 2 future Eurostoxx e short di 1 miniS&P500.
Lo mantengo, anche se non sta andando molto bene. Probabilmente lo rinnoverò su scadenza
settembre.
- Sono entrato più volte su Etf long (in realtà ho usato i double long) sull’Eurostoxx e Ftsemib. Il 30
maggio mattina (come avevo scritto) ho chiuso in buon utile 1/3 delle posizioni per eventualmente
ricomprare a prezzi più bassi. Non sono riuscito ad entrare sui ribassi dell’8-9 giugno poiché non
sono stati raggiunti i prezzi di ingresso. Comunque entrerei ancora per FtseMib sotto 22200 ed
Eurostoxx sotto 3340.
- Ho incrementato le posizioni su Etf short sull’S&P500 per prezzi oltre 2080 e poi per prezzi oltre
2110- ora attendo.
- su Eur/Usd sono entrato a più riprese al ribasso con prezzo medio di carico di 1,125. Se vedessi
prezzi su nuovi massimi di periodo e verso 1,15 penso di incrementare tale posizione. L’obbiettivo
è quello di vedere un ribasso più corposo dell’Euro quando l’Europa troverà una qualche soluzione
al caso Grecia.
- sul Bund ho varie operazioni al rialzo con Vertical Call debit Spread e long di future protetto da
Put (non ho parlato in diverse fasi di discesa del Bund). Alcune sono in utile altre in perdita.
Si potrebbe ancora fare Vertical Spread rialzista per Bund sotto 150,5 con acquisto di Call agosto
strike massimo 50 punti sopra il prezzo del Bund e vendita Call luglio con strike 50 punti sopra lo
strike della Call acquistata.
Per il Trading ricordo le 10 regole generali che adotto:
1- I Prezzi di Ingresso sono la parte più importante della tabella – questi (e gli Stop-Loss) sono più
corretti alla rottura dei prezzi scritti sopra e non sui prezzi scritti sopra – per rottura si intende 1 o 2
tick sopra (acquisto) o sotto (vendita)
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2- I Prezzi di ingresso restano Validi per la giornata fino a quando non viene toccato lo Stop-Lossdopo le ore 19 meglio non operare su Eurostoxx-Dax-Bund a meno che non si abbiano posizione
aperte in precedenza e che comunque vanno chiuse a fine giornata
3- Se si verificano per es. prima i Segnali Rialzisti, quelli Ribassisti restano validi (per la giornata) a
meno che si sia arrivati al Take-Profit del segnale Rialzista- la stessa cosa vale se si verificano
prima i segnali Ribassisti
4- Come gestione della Posizione, quando scrivo Take-Profit 10-15 (es. Eurostoxx) significa che
arrivati ad un utile di 10 punti o si esce dal Trade o perlomeno si alza lo stop a pareggio (ovvero a
livello di ingresso)- al raggiungimento di un utile di 15 punti o si esce (ma chi ha delle sue regole di
profit dinamiche, e quindi basate sul movimento dei prezzi, può rimanere ancora nel trade) o
comunque si mette uno stop profit a 10 punti
5- Le rotture di livelli di Prezzi di Ingresso sui vari mercati in tempi vicini si auto confermano
6- Talvolta su alcuni trade non c’è proporzione tra Take-Profit e Stop-Loss, ma se li metto significa
che sono gli unici stop-loss statici che mi sento di dare in base a quanto vedo in quel momento su
base ciclica- se si considerano troppo elevati gli Stop-Loss non si opera, oppure si usano Stop-Loss
proporzionali ai Take-Profit (ma si rischia di più in termini di probabilità che lo stop-loss venga
preso)
7- I migliori Stop-Loss e soprattutto Take Profit sono dinamici e non statici
8- Bisogna anche tenere conto di potenziali false rotture negli orari di uscita di dati sensibili
(segnalati sempre all’inizio del Report)
9- Per diminuire il rischio sarebbe meglio operare almeno su 2 dei precedenti mercati più 1 tra
Euro/Dollaro e Bund
10- Talvolta, malgrado la visione della giornata si più rialzista (o ribassista), metto più livelli di
trading nella direzione opposta- ciò non è un controsenso, ma spesso sono livelli che se superati
negherebbero la lettura ciclica prevalentemente rialzista (o ribassista) preventivata. Inoltre,
soprattutto su forti movimenti direzionali, sono più chiari i livelli di prezzo nella direzione opposta.
Aggiungo che per valutare i risultati dei miei segnali non ha senso vederli solo per qualche giorno,
ma come qualsiasi tecnica di trading va valutata con continuità su una serie di segnali forniti e sui
vari mercati. Chiaramente ci sono dei momenti di perdita (quando i cicli sono meno chiari), ma
spesso le giornate si chiuderebbero in pareggio (o quasi) seguendo i segnali rialzisti e poi quelli
ribassisti (o viceversa) sullo stesso mercato. Quando vi è poi una sequenza di operazioni positive si
punta a recuperare e a guadagnare.
eugenio sartorelli - www.investimentivincenti.it
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