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Innovazione e Sostenibilità
Osservatorio Innovazione e Sostenibilità
Sezione Abitare Sostenibile
Panorama dei progetti sostenibili nelle regioni
Rapporto annuale 2014
a cura di Giuliana Giovannelli
Gennaio 2015
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Rapporto annuale 2014
Indice:
-Introduzione
-L’edilizia sostenibile
-Il ruolo della Fillea e gli obiettivi della sezione Abitare Sostenibile dell’Osservatorio
-La struttura del lavoro
Primo semestre:
-Tabella di sintesi delle schede di censimento delle realizzazioni di edilizia sostenibile nelle Regioni , a cui seguono
specifiche schede di sintesi dei progetti nelle varie realtà locali.
Secondo semestre:
-Tabella di sintesi delle schede di censimento delle realizzazioni di edilizia sostenibile nelle Regioni , a cui seguono
specifiche schede di sintesi dei progetti nelle varie realtà locali.
-Osservazioni conclusive
Introduzione
L'immediato dopoguerra per l'edilizia popolare è stato un periodo positivo e creativo con la
partecipazione nei piani Ina-casa dei migliori architetti e urbanisti del momento, che
provarono a conciliare le esigenze del territorio con i valori delle tradizioni costruttive locali.
Bruno Zevi nella sua introduzione al IV Congresso Nazionale di Urbanistica del 1952,
sottolineava l'importanza metodologica di studiare le caratteristiche locali dell'edilizia, i
materiali, gli strumenti e le procedure per determinare un programma architettonico che
variasse le ripetizioni dello stesso tipo di abitazione riproponibile, per realizzare progetti
riconoscibili culturalmente nei luoghi di appartenenza. Non tutte le realizzazioni hanno
seguito questi proponimenti, tuttavia molti quartieri di quegli anni si sono contraddistinti per
la loro dimensione a misura d'uomo. Mi riferisco ai casi più noti ed emblematici quali il
quartiere Tiburtino a Roma, progettato da Quaroni e Ridolfi, il quartiere Falchera a Torino, il
quartiere Villa Menabò Brea a Genova. L'esperienza positiva dei piani Ina-casa proseguì negli
anni 60 con le iniziative edificatorie della Gescal, ma nei primi anni 70 la progressiva
industrializzazione del processo edilizio e l'esplosione delle periferie urbane favorirono
un'architettura che perse la sua identità lasciando spazio alla unificazione tipologica e alla
normalizzazione tecnologica che costituirono i principi dominanti di quel periodo.1 Mi riferisco
ai casi più noti e emblematici quali il Gallaratese a Milano, il Corviale, il Laurentino, e il Vigne
Nuove a Roma, e le Vele a Napoli, che avrebbero dovuto configurare nuovi paesaggi urbani e
costituire nuovi luoghi di vita comunitaria2 e che invece si sono trasformati rapidamente in
esperienze negative sia dal punto di vista sociale, che territoriale,favorendo processi di rapido
degrado fisico e sociale. Evitando gli eccessi degli anni settanta, è necessario ricordare
l'edilizia residenziale pubblica degli anni '80 e ’90, che ha privilegiato le esigenze estreme
della produzione in serie e dell'industrializzazione3 con il conseguente processo di
deprofessionalizzazione delle maestranze e di trasformazione graduale delle imprese edilizie
in società finanziarie che hanno gestito i cantieri quasi esclusivamente attraverso un
generalizzato uso delle diverse forme di subappalto. Il risultato di questa logica è sotto gli
1
Bernand Huet, La città come spazio abitabile.Lotus n.41/84.
… la logica della produzione industriale tende a configurare uno spazio omogeneo e frammentario, sprovvisto di orientamento e privo
di qualsiasi valore culturale, simbolico o storico….. Uno spazio considerato in termini meramente quantitativi, luogo ideale per
l'applicazione della ripetizione industriale di elementi isolati identici l'uno all'altro, nonché luogo del frazionamento indifferenziato,
della separazione funzionale e della segregazione, illustrata dalla tecnica della zonizzazione.
2
Alfonso Acocella,Complessi residenziali nell'Italia degli anni settanta, Alinea, 1981
Acoccella scriveva parlando del Corviale: rappresenta indubbiamente con il suo elevato e qualificato standard di attrezzature e spazi
collettivi indirizzato alla creazione di occasioni di socializzazione e partecipazione alle attività collettive, un progresso rilevante verso
la codificazione di una qualità urbana molto più elevata rispetto ai quartieri pubblici e privati di questo secondo dopoguerra.
3
Giuliana Giovannelli, (a cura di),Industrializzazione dell’edilizia, Alinea, 1993.
‘Le memorie consolidate,anche se testimoni di periodi architettonicamente infelici, vanno recuperate e inserite nel moderno tema della
complessità, altrimenti saremo solo dei superficiali.’
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occhi di tutti, e non si limita ad un disagio visivo, ma anche fisico, funzionale, sociale ed
economico del territorio. Sembra sia stato dimenticato il ruolo fondamentale ed etico
dell’architettura nella vita di tutti. A seguito di questo disagio oggi si delineano importanti
segnali di cambiamento in varie Regioni Italiane. Cresce l'esigenza di un'edilizia di
qualità, attenta all'ambiente, compatibile con uno sviluppo sostenibile delle città e
del territorio. Il concetto di abitare si è spostato dalle caratteristiche del singolo alloggio alla
qualità complessiva dell'ambiente nel quale l’insediamento abitativo si colloca. L'obiettivo è
quello della qualità diffusa nella complessità delle città. Attraverso l'Edilizia Sostenibile è
possibile riprendere il filo interrotto delle più significative esperienze di edilizia sociale degli
anni 50 e 60. L’uso intelligente delle normative e dei finanziamenti ha iniziato una nuova
positiva stagione per l'edilizia pubblica e per gli interventi di trasformazione e riqualificazione
urbana. Il coinvolgimento dei privati nella ricerca di una migliore qualità dell'abitare genera
efficaci incentivi per una riconversione e riqualificazione delle imprese e dei diversi settori
produttivi del settore delle costruzioni. Le iniziative positive avviate da molti enti pubblici in
questa direzione, sono fortemente sostenute dalla crescente e diffusa sensibilità degli utenti
nei confronti delle problematiche della salute e dell'ambiente. Le Fiere specializzate, i
convegni di area, i corsi di formazione a tutti i livelli, lo sviluppo di materiali innovativi
certificati, costituiscono il termometro di una situazione di crescita irreversibile e una
opportunità per uscire dalla crisi attuale.
L’ Edilizia Sostenibile
Le prime descrizioni di Edilizia Sostenibile risalgono a tempi lontani, anche se oggi la
prospettiva è maggiormente complessa. Senofonte nei Memorabilia descrive alcuni principi
del buon costruire: orientamento verso il massimo soleggiamento invernale quando i raggi
del sole sono molto bassi, creazione di porticati per il raffrescamento estivo quando il sole è
alto, costruzioni più basse a nord per il riparo dei venti. (390 a. C.). Vitruvio nel De
Architettura, definsce il vento e il sole come gli elementi determinanti per la configurazione
fisica di una corretta edificazione (30 a.C). L'idea di Edilizia Sostenibile è quella di una città,
di un ambiente in cui ciascuno di noi vorrebbe vivere, e che quindi ognuno di noi si impegna
a realizzare, ad ottenere e a conservare. In cui si progetta e si costruisce. L’ Edilizia
Sostenibile è chiamata, oggi, a creare un rapporto equilibrato tra l'ambiente ed il
costruito, soddisfacendo i bisogni delle attuali generazioni senza compromettere,
con il consumo indiscriminato delle risorse, quello delle generazioni future4.
Cosa significa edilizia sostenibile
Sostenibilità in edilizia significa adottare una visione integrata che prenda in considerazione:
1-l’intero ciclo di vita degli edifici: progettazione, cantiere di costruzione, materie prime,
gestione e manutenzione degli immobili, dismissione e riciclo dei materiali;
2-tutti gli attori coinvolti: imprese edili, pubblica amministrazione ed enti locali, imprese
fornitrici di tecnologia, società di servizi e certificatori, utenti e clienti finali;
3-la dimensione energetico-ambientale, economica e sociale, con la consapevolezza
che solo approcciando congiuntamente tutte e tre le variabili sarà possibile proporre soluzioni
che troveranno ampio consenso e diffusione sul mercato.
Ambiente
Cosa significa costruire edilizia sostenibile
Societa’
Economia
4
Definizione di Sviluppo sostenibile: “sviluppo che soddisfa le esigenze del presente senza compromettere la possibilità
delle future generazioni di soddisfare le proprie”. Relazione Bruntland- World Commission n Enviroment and
Development, 1987.
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Prestazioni dell’edilizia sostenibile:progettazione e configurazione dell’intervento adeguata alle
nuove esigenze; costi convenienti e quindi sostenibili; realizzazione durevole e con risparmio
di risorse: interventi salubri, esteticamente attraenti e partecipati
Perchè costruire edilizia sostenibile
1-Perché la sostenibilità edilizia costituisce una importante opportunità per reinterpretare
l’approccio alla pianificazione territoriale e riqualificare le nostre città.
2-Perché l’attenzione e il rispetto dell’ambiente determinano sviluppo e competitività.
3-Perché, in questa logica, è possibile individuare strategie di intervento e di gestione che
esulano dallo sfruttamento delle risorse e del territorio e puntano ad una riqualificazione
ambientale e sociale. È un approccio di tipo complesso tra pianificazione, programmazione,
gestione, sostenibilità, socialità e partecipazione.
Come costruire edilizia sostenibile5
Edificio tradizionale:non considera le risorse naturali
ambientale
Edificio sostenibile:integrato nell’ecosistema
Le linea guida sono:
1.
Interagire con le caratteristiche climatiche e ambientali del sito
2.
Aumentare il comfort visivo, acustico e termico
3.
Favorire lo sfruttamento passivo della radiazione solare
4.
Favorire i sistemi di raffrescamento naturale
5.
Favorire lo sfruttamento dell’illuminazione naturale
6.
Favorire lo sfruttamento attivo della radiazione solare
7.
Favorire il risparmio energetico
8.
Favorire le altre forme di energia rinnovabile
9.
Favorire il recupero e il riutilizzo dei materiali
10.
Favorire il recupero e il riutilizzo dell’acqua
11.
Utilizzare la vegetazione come strumento di regolazione microclimatica
12.
Scegliere materiali e soluzioni costruttive bioecologiche
13.
Prevedere un cantiere edile ambientalmente responsabile
Il grado di sostenibilità di un progetto si determina all'inizio, attraverso una strategia operata
a monte del processo progettuale e di costruzione, considerandone l’intero ciclo di vita.
Mancando un riferimento unitario nazionale, le amministrazioni si sono mosse in maniera
autonoma. Si sono delineante situazioni locali diverse fra loro, molte delle quali condividono il
nuovo modo di governare lo sviluppo del territorio e delle città attraverso leggi regionali,
5
G.Minguzzi, Architettura sostenibile.Processo costruttivo e criteri biocompatibili, Milano, Skira, 2006
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strumenti di regolamentazione urbana con incentivi e agevolazioni che premiano le iniziative
di sostenibilità e programmi complessi di sperimentazione.
Il ruolo della Fillea e gli obiettivi della sezione Abitare Sostenibile dell’Osservatorio:
In questo contesto il ruolo del Sindacato delle costruzioni è strategico:
• nel conoscere le esperienze innovative generate dal costruire sostenibile che incidono
sui modi di produzione e di vita.
• nel saper orientare il cambiamento in atto (ricerca e sperimentazione) verso il
miglioramento delle condizioni di vita e di sicurezza dei lavoratori.
• nel gestire strategicamente il cambiamento, promuovere il costruire sostenibile,
prevedendone le ricadute nel mondo del lavoro (occupazione specializzata, sicurezza,
formazione)
Proprio per comprendere questo cambiamento è nata la sezione Abitare Sostenibile
dell’Osservatorio Innovazione e Sostenibilità che si pone i seguenti obiettivi: delineare il
panorama sull’evoluzione dell’ edilizia sociale sostenibile nel nostro Paese attraverso
l’evoluzione normativa, individuare le esperienze maggiormente significative dal punto di vista
dell’applicazione dei principi della edilizia sostenibile e del risparmio energetico, attraverso il
censimento dei progetti sperimentali realizzati in Italia, nelle varie regioni; diventare uno
strumento strategico di conoscenza a supporto delle scelte politiche di settore, per capire
come sia effettivamente possibile gestire strategicamente edifici efficienti dal punto di vista
sostenibile convenienti a livello ambientale, sociale ed economico per tutti gli attori coinvolti
nel processo.
La struttura del lavoro
La sezione Abitare Sostenibile dell’Osservatorio Innovazione e Sostenibilità si struttura
attraverso una tabella di sintesi delle schede di censimento sulle realizzazioni di edilizia
sostenibile nelle Regioni nell’anno 2014, , a cui seguono specifiche schede di sintesi dei
progetti nelle varie realtà locali.
Per approfondimenti sono disponibili le schede introduttive regionali e le relative schede di
censimento in versione integrale, che vengono pubblicate sulla newsletter quindicinale
Politiche Abitative e Abitare sostenibile, periodico di informazione ed approfondimento sui
temi delle politiche dell'abitare e dell’abitare sostenibile, curato dal Centro Studi FILLEA
nazionale in collaborazione con l'Area Welfare - Politiche abitative CGIL nazionale.
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Primo semestre 2014:
Sintesi delle schede di censimento sulle realizzazioni di edilizia sostenibile nelle
Regioni6:
La tabella mostra l’elenco regionale delle realizzazioni di edilizia sostenibile maggiormente
significative ai vari livelli di sostenibilità che vengono poi presentate attraverso specifiche
schede.
Regione
Abruzzo
Aggiornamento
schede censimento:
-Energy Box, edificio antisismico in legno a strati incrociati: casa nella casa
Scheda L’Aquila n.1.2014
Regione
Emilia
Romagna
Aggiornamento
schede censimento:
-Ristrutturazione energetica di un edificio a Ferrara
Scheda Ferrara n. 1.2014
-Palazzo Bellotti
Scheda Parma-Fidenza n. 1.2014
-Parco dei mulini, housing sociale ecosostenibile certificato GBC Home
Scheda Ravenna n. 1.2014
-Ampliamento edificio in classe energetica B
Scheda Rimini n. 1.2014
Regione Friuli
Venezia
Giulia
Regione
Liguria
Aggiornamento
schede censimento:
-Borgo Solare Bioclimatico Zero Energy a Basiliano
Scheda Udine n. 1.2014
Aggiornamento
schede censimento:
-Ristrutturazione edilizia a Bacezza in classe A+
Scheda Genova n. 1.2014
Regione
Lombardia
Aggiornamento
schede censimento
-Housing sociale a Quinzano d’Oglio
Scheda Brescia n. 1.2014
-Nuove palazzine ad Albate in classe A
Scheda Como n. 1.2014
-Residenza unifamiliare a Viganò in classe energetica A+
Scheda Lecco n. 1.2014
-EasyHome 4EQ, progetto vincitore del concorso ‘Un mondo come piace a te’
Scheda Lodi n. 1.2014
-Residenze Carlo Erba
Scheda Milano n,1.2014
-Livingbox, edificio dimostrativo a Made Expò 2013
Scheda Milano n. 2.2014
-Zenale building renovation
Scheda Milano n. 3.2014
-Casa passiva a Bollate secondo lo standard passivo mediterraneo
Scheda Milano n. 4.2014
-Residenze dei Giardini
Scheda Milano n. 5.2014
-Riqualificazione sostenibile in classe A nel quartiere Brera a Milano
Scheda Milano n.6.2014
-Residenze Parco vittoria
Scheda Milano n. 7.2014
Regione
Aggiornamento
Piemonte
schede censimento:
Regione
aggiornamento
Trentino Alto
schede censimento:
Adige
Abitare Sostenibile: Aggiornamento Giugno 2014
6
-Riqualificazione statica ed energetica Casa bifamiliare a Rivalta di Torino
Scheda Torino n. 1.2014
-Rifacimento e ampliamento edificio esistente PF a Pergine Valsugana
Scheda Trento n.1.2014
Per approfondimenti sono disponibili le schede introduttive regionali e le relative schede di censimento in versione
integrale, che vengono pubblicate sulla newsletter quindicinale Politiche Abitative e Abitare sostenibile, periodico di
informazione ed approfondimento sui temi delle politiche dell'abitare e dell’abitare sostenibile, curato dal Centro Studi
FILLEA nazionale in collaborazione con l'Area Welfare - Politiche abitative CGIL nazionale.
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Osservatorio Innovazione e sostenibilità- Sezione Abitare Sostenibile:
Regione Abruzzo
Energy box, edificio antisismico in legno:
casa nella casa
Scheda L’Aquila n.1.2014
Tipologia di intervento:
Nuova abitazione realizzata all'interno di
quella già esistente, in muratura
Fonti:sito internet casa e clima
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Caratteristiche di sostenibilità:
E’ in legno lamellare a strati incrociati (CLT) l'abitazione
“Energy Box” progettata dall'architetto Pierluigi Bonomo,
che, per ridurre al minimo la dipendenza energetica e
abbattere i costi in bolletta,incorpora anche una serie di
nuove tecnologie green. Energy Box è una casa nella casa:
una nuova abitazione all'interno di quella già esistente, in
muratura e resa pericolante dai gravi dissesti subiti con il
sisma. La conservazione della struttura originale è visibile
con tracce di pietra nelle pareti sul primo livello.
Sviluppata su un una superficie complessiva di 300 metri
quadrati, l'Energy Box dispone di un soggiorno, tre camere,
un bagno, una camera supplementare e un garage. Anche
se la casa non è stata progettata per funzionare
completamente off-grid, il suo fabbisogno energetico e le
emissioni di anidride carbonica sono ridotti al minimo. La
facciata esposta a sud est incorpora un particolare sistema
di solare termico acqua calda con pompa di calore, sul tetto
è stato installato un sistema di recupero delle acque
piovane, mentre all'interno la casa dispone di un impianto
di ventilazione meccanica. Oltre al CLT, l'abitazione è stata
realizzata utilizzando gesso, fibra di legno, acciaio bonificato
e pietra locale
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Osservatorio Innovazione e sostenibilità- Sezione Abitare Sostenibile:
Caratteristiche di sostenibilità:
Oltre alla totale riorganizzazione degli spazi interni, il progetto prevede
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costruzione di una terrazza al piano primo con sottostante portico,
Riqualificazione energetica edificio a Ferrarala
attraverso un volume in ampliamento costruito in confine, sul
Scheda Ferrara n.1.2014
prolungamento degli allineamenti esistenti. L'intervento prevede la
Tipologia di intervento:
intervento di ristrutturazione energetica e
architettonica dalla classe di efficienza
energetica G alla A
Fonti:sito internet archinfo.it
modifica della distribuzione interna attraverso la trasformazione del vano
scala (demolendo il ballatoio esistente e il terrazzo verso la strada), che
viene ridimensionato, e il raddoppiamento dei muri portanti interni,
attualmente ad una testa, attraverso una configurazione "a croce" dei
setti interni portanti e di irrigidimento strutturale. Vengono mantenute
sostanzialmente le forometrie esistenti nei prospetti, salvo per le finestra
del nuovo vano scala e per la portafinestra che collega gli spazi al piano
primo con il nuovo terrazzo. L'ingresso viene mantenuto nella posizione
attuale. Al piano terra viene ricavata una camera, accorpando le funzioni
di lavanderia e di vano tecnologico in un nuovo servizio igienico ad essa
adiacente. La camera possiede un accesso diretto alla corte di proprietà
attraverso il portico di progetto (lato est). Al piano primo, viene
sostanzialmente ribaltata la distribuzione e le destinazioni d'uso
esistenti: la zona cucina/pranzo è ricavata sul lato verso la strada (lato
ovest), mentre il nuovo soggiorno collegato al terrazzo è ricavato
liberando un vano ampio che occupa tutto il fronte dell'edificio verso la
corte di proprietà. Al piano secondo, l'impianto interno "a croce"
suddivide la zona letto in due camere, un bagno e altri spazi di servizio. I
prospetti hanno un carattere razionale dovuto alla riorganizzazione
formale delle forometrie esistenti tramite piccole differenze di spessore
nel cappotto isolante esterno. I serramenti verso strada (lato ovest)
sono dotati di elementi frangisole motorizzati al fine di garantire un
maggiore comfort e ridurre l'irraggiamento estivo. Tutti gli altri
serramenti sono comunque dotati di veneziana esterna protetta da un
vetro applicato al serramento vero e proprio.
Retrofit energetico raggiunto: Classe A un Ep tot pari a 30,28
kWh/m2anno (Ep lim=83,82 kWh/m2anno). Il fabbisogno di energia per
il solo involucro edilizio (regime invernale) è passato da 24.515
kWh/anno a 6.083 kWh/anno.
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Osservatorio Innovazione e sostenibilità- Sezione Abitare Sostenibile:
Regione Emilia Romagna
Palazzo Bellotti
Scheda Parma-Fidenza n.1.2014
Tipologia di intervento:
quattro piani fuori terra: piano interrato con
autorimesse, cantine, vani tecnici; piano terra in cui
trovano posto locali commerciali e/o direzionali,
galleria, cortile interno; tre piani superiori dedicati
alle abitazioni
Fonti:sito internet infobuild energia
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Caratteristiche di sostenibilità
Il risparmio energetico è consentito dall’utilizzo di una caldaia
centralizzata modulare alimentata a gas naturale dotata di due
cogeneratori: mentre produce energia termica, produce anche
energia elettrica, dotata di dispositivo per il recupero del calore.
La dispersione del calore attraverso le pareti viene evitata grazie
all’applicazione del sistema di isolamento termico a cappotto
ROFIX EPS LIGHT (pannello in EPS spessore 14 cm). Particolare
attenzione è stata posta nella gestione dei dettagli tecnici e nodi
costruttivi. Sono stati applicati speciali elementi di raccordo RÖFIX
W29+ per la tenuta di pioggia battente nei punti di raccordo
dell’intonaco a finestre e porte. La zona delle persiane invece è
stata supportata nel montaggio con RÖFIX Elemento di supporto
per perni K1-PH Box e con l’applicazione del cilindro di montaggio
RÖFIX ZyRillo, appunto per garantire un fissaggio di elementi in
facciata sul sistema a cappotto senza ponti termici.La parte alta
della facciata ventilata è stata trattata con l’applicazione in
sistema dei prodotti RÖFIX Una speciale pittura, è stata sviluppata
appositamente per risolvere i problemi di facciate di colore scuro
con sistema a cappotto, cioè il maggior assorbimento dei raggi
solari: per assicurare la durabilità nel tempo della facciata anche
dal punto di vista estetico,.La temperatura ideale all’interno
dell’edificio viene raggiunta grazie alla collaborazione tra un
sistema di riscaldamento/raffrescamento a pavimento e un
impianto di deumidificazione degli ambienti. Moltissimi sono gli
accorgimenti che rendono Palazzo Bellotti un edificio storico ad
alto contenuto tecnologico, per il comfort e per la sicurezza
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Osservatorio Innovazione e sostenibilità- Sezione Abitare Sostenibile:
Regione Emilia Romagna
Parco dei Mulini, social housing
ecosostenibile
Scheda Ravenna n.1.2014
Tipologia di intervento:
complesso residenziale Parco dei Mulini di
Lugo (RA): housing sociale che sorge
all’interno del grande parco certificato in
classe energetica A
Fonti:sito internet infobuild energia
Caratteristiche di sostenibilità
Il nuovo complesso è realizzato con il sistema costruttivo
innovativo “Easy Building System” (EBS), brevettato dalla società
Cogefrin che, grazie all’utilizzo di una serie di accorgimenti
progettuali e l’impiego di materiali sostenibili, permette di
ottenere edifici ecocompatibili ed altamente efficienti dal punto di
vista energetico.
L’Easy Building System, in particolare, si basa sull’utilizzo della
tecnologia di costruzione ibrida – cemento armato per le strutture
portanti verticali e legno lamellare per i solai – e sulla
realizzazione di tramezzature a secco Gyproc Saint-Gobain ed
Isover Saint-Gobain in grado di garantire leggerezza, velocità
nella posa in opera ed un elevato isolamento termico ed acustico
a tutti gli ambienti interni.
In particolare è stata utilizzata per le pareti interne, le
contropareti e i divisori tra appartamenti, la nuova tecnologia dei
sistemi a secco Habito activ’air di Gyproc Saint-Gobain, che
assicura ottime
performance sul fronte della rapidità di
installazione e versatilità progettuale, sia la qualità dell'aria
all'interno degli ambienti, grazie all’abbinamento di lastre speciali
Gyproc Habito 13 activ’air e Rigidur H con i pannelli in isolante
minerale Isover PAR G3 touch che, posti nell’intercapedine delle
strutture metalliche, garantiscono isolamento acustico e sicurezza
al fuoco.
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Osservatorio Innovazione e sostenibilità- Sezione Abitare Sostenibile:
Regione Emilia Romagna
Ampliamento edificio bifamiliare in classe B
Scheda Rimini n.1.2014
Tipologia di intervento:
ampliamento di edificio bifamiliare, con la
realizzazione di una terza unità immobiliare
in classe energetica B secondo i parametri
della regione Emilia Romagna
Fonti:sito internet infobuild energia
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Caratteristiche di sostenibilità
Trattandosi di un lotto nelle vicinanze di un corso d'acqua,
oltre ai consueti vincoli edilizi ed urbanistici, vi erano
anche delle ulteriori limitazioni, che prevedevano, tra
l'altro, il parere da parte della Soprintendenza per i Beni
Architettonici e Paesaggistici.L'edificio d'ampliamento è
caratterizzato dalla forma compatta e regolare, presenta
degli incavi evidenziati dall'utilizzo di rivestimento di tavole
in legno naturale non trattato, lo stesso materiale che
definisce la parte centrale del prospetto ovest. Gli scuri di
finestre e portefinestre sono realizzati nello stesso
materiale,
all'apertura svelano
le aperture verso
l'esterno.Al piano terra la zona giorno è composta da
ingresso, cucina abitabile, soggiorno e bagno. Il locale
tecnico è ricavato in una porzione del sottoscala con
altezza adeguata.Al primo piano si trova la camera
matrimoniale con una stanza guardaroba, la seconda
camera ed il bagno. Non è stato richiesto l'accesso al tetto
piano che ospita i necessari pannelli solari termici e
fotovoltaici.Considerato che l'edificio è progettato per il
clima della provincia di Rimini, oltre ad un consistente
isolamento termico (con la relativa correzione dei ponti
termici), sono state proposte murature e solai ci copertura
con elevata massa, al fine di contribuire attraverso l'inerzia
termica, al benessere estivo.Un sistema di schermatura
solare sarà in grado di proteggere le aperture del
prospetto Ovest dall'irraggiamento solare nei mesi estivi.
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Osservatorio Innovazione e sostenibilità- Sezione Abitare Sostenibile:
Regione Friuli Venezia Giulia
Borgo solare bioclimatico a Basiliano
Scheda Udine n.1.2014
Tipologia di intervento:
11 nuove abitazioni certificate casa clima Gold
Fonti:sito internet edilio
Caratteristiche di sostenibilità
Ispirandosi ai vecchi borghi rurali del Friuli, le 11 abitazioni del
progetto Zero Energy sono disposte attorno ad un’unica piazza
centrale secondo un orientamento accuratamente pensato dalla
progettazione bioclimatica, studiando la disposizione delle aperture
e la forma degli edifici per sfruttare al massimo i guadagni solari
passivi invernali ed ottenere il completo ombreggiamento estivo.
IIl sistema costruttivo, trasforma la muratura armata in laterizio nella
massa termica dell’involucro, garantendo il comfort ottimale ed
assicurando ottime prestazioni antisismiche e termiche. Gli impianti
tecnologici sono ridotti all’essenziali: l’impianto di riscaldamento è
stato completamente eliminato, mentre la produzione energetica è
affidata ad un sistema fotovoltaico da 6 kwp, capace di generare il
doppio dell’energia richiesta dal fabbisogno delle singole abitazioni
generando un surplus tale da consentire l’eventuale ricarica di una
vettura elettrica.
Grazie all’elevato isolamento termico e ad una serie di aggetti e
veneziane regolabili, ciascuna abitazione è in grado di autoregolare
il guadagno solare, consentendo l’accumulo di calore durante
l’inverno quando il sole è più basso all’orizzonte, schermandolo
invece durante i mesi più caldi.
La flessibilità degli ambienti e la scelta di materiali ecosostenibili
completa il quadro qualitativo che può vantare anche un costo di
costruzione praticamente pari a quello tradizionale, ma azzerando
completamente i costi in bolletta.. L’intero borgo sarà certificato in
classe Gold Casa Clima (tra 1 e 4 kwh/mq*anno).
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Osservatorio Innovazione e sostenibilità- Sezione Abitare Sostenibile:
Regione Liguria
Riqualificazione a Bacezza in classe A+
Scheda Genova n.1.2014
Tipologia di intervento:
Ristrutturazione innovativa
risparmio energetico nel
tradizione
puntando sul
rispetto della
Caratteristiche di sostenibilità:
Tetto in tripla con abbaini alla genovese, camini alla
genovese, facciata a bugnato isolata mediante cappotto,
lastre in ardesia, persiane alla genovese e pannelli solari
per l’acqua sanitaria e il riscaldamento.
E’ stato svuotato l’edificio preservando l’involucro esterno. I
locali abitati in passato da un singolo inquilino occupavano il
secondo piano. Tanto il primo piano quanto il sottotetto
venivano di fatto usati come deposito di materiali vari,
mentre il piano terra ospitava le cantine. L’obiettivo è
sempre stato quello di conciliare le caratteristiche tipiche
delle case liguri con strutture del tutto nuove e
all’avanguardia. La facciata esterna, ad esempio, è stata
isolata mediante intervento a cappotto (e ciclo
termodeumidificante nella parte bassa) realizzato grazie alla
posa dei pannelli Ecap L100 firmati Edilteco (e di spessore
pari a 10 centimetri) puntando al risparmio energetico: i
monolocali ricavati dall’intervento di ristrutturazione
vantano in tal senso classificazione A+”.
Fonti:sito internet infobuild energia
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Osservatorio Innovazione e sostenibilità- Sezione Abitare Sostenibile:
Regione Lombardia
Housing sociale a Quinzano d’Oglio
Scheda Brescia n.1.2014
Tipologia di intervento:
edificio con pianta a "L", suddiviso in due
blocchi: il blocco A, più grande, con tre piani
fuori terra e il blocco B con due per 18
appartamenti
Fonti:sito internet edilportale
Caratteristiche di sostenibilità:
Per la realizzazione della struttura, Wood Beton ha
impiegato il sistema costruttivo ARIA®, che prevede
l'utilizzo di pareti in legno-cls preassemblate in
stabilimento, il cui spessore complessivo è pari a circa 40
cm, costituito da: crosta esterna in cls, intercapedine per
la ventilazione, montanti (10x24), isolante (lana di
roccia) e pannello tecnico. Per la finitura interna si è
utilizzata una controparete con doppia lastra in
cartongesso dallo spessore di 7,5 cm, posata in opera.
L'utilizzo di questo sistema innovativo, che ha ottenuto il
Benestare Tecnico Europeo, ha permesso di costruire la
palazzina con grande rapidità: i lavori per la
realizzazione della struttura hanno avuto inizio il 5
giugno 2012 e sono terminati il 24 luglio 2012. Si tratta
di un ottimo risultato, soprattutto se si pensa che in poco
più di un mese sono stati posati 1.130 mq di pareti e
circa 1.500 mq di solai.
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Osservatorio Innovazione e sostenibilità- Sezione Abitare Sostenibile:
Regione Lombardia
Nuove palazzine a Albate in classe A
Scheda Como n.1.2014
Tipologia di intervento:
sei nuove palazzine a destinazione residenziale
e commerciale ad Albate in provincia di Como,
realizzate in classe A. La struttura portante è in
calcestruzzo, sistema a telaio, i tamponamenti
sono in blocchi Perlitech® Termico in perlite
espansa e cemento rivestiti con un cappotto
esterno
Caratteristiche di sostenibilità:Il progetto ecosostenibile ed a
risparmio energetico è stato studiato con l’obiettivo di
raggiungere la Classe A attraverso l’efficienza dell’involucro, con
materiali garantiti e certificati e l’efficienza degli impianti.
Dal punto di vista impiantistico si è adottata la soluzione del
teleriscaldamento per la produzione di acqua calda sanitaria e per
poter implementare il sistema di riscaldamento a bassa
temperatura previsto nei solai di calpestio negli ambienti
riscaldati. Un involucro efficiente con un blocco ecosostenibile in
calcestruzzo e perlite espansa
La struttura portante è in calcestruzzo, sistema a telaio, i
tamponamenti sono in blocchi Perlitech Termico in perlite espansa
e cemento rivestiti con un cappotto esterno.
Il Sistema costruttivo innovativo Perlitech nasce da una joint
venture tra M.V.B. e Perlite Italiana, aziende che hanno unito la
propria esperienza e professionalità per proporre soluzioni
innovative che rispondono alle esigenze di cantiere e
progettazione in un’ottica di ecosostenibilità
Fonti:sito internet infobuild energia
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Osservatorio Innovazione e sostenibilità- Sezione Abitare Sostenibile:
Regione Lombardia
Residenza unifamiliare a Viganò in classe A+
Scheda Lecco n.1.2014
Tipologia di intervento:
residenza unifamiliare in classe A+, esempio di
"cascina passiva" grazie all'uso di fonti
energetiche a sviluppo passivo, ad un sistema di
ventilazione meccanica, all'inserimento di un
cappotto ed alla scelta di infissi ad alto
potenziale termico ed impianti di ultima
generazione.
Fonti:sito internet archinfo.it
Caratteristiche di sostenibilità:
L'uso di materiali e impianti atti a garantire il risparmio energetico –
il tetto a doppia falda, il porticato e la loggia, il cortile, la scala
esterna, la pilastratura, il graticcio, il colore neutro – fanno
diventare questa abitazione una "cascina contemporanea“, grazie
all'uso di fonti energetiche a sviluppo passivo, ad un sistema di
ventilazione meccanica, all'inserimento di un cappotto ed alla scelta
di infissi ad alto potenziale termico ed impianti di ultima
generazione.
Elemento caratterizzante la struttura è l'ampio terrazzo ligneo che
si estende per tutta la lunghezza dell'edificio come proiezione del
corpo dell'abitato, rilettura della vecchia tecnica costruttiva dei
loggiati delle cascine; esso collega, attraverso un piano di doghe in
legno intervallate da "doghe d'aria", il colonnato all'abitazione.
Inoltre il disegno ritmico del colonnato mette in comunicazione con
uno spazio esterno che richiama, nella forma quadrata e
nell'acciottolato, una tipica aia.
Sulla copertura in coppi, integrati nella falda, sono posati i pannelli
solari termici e fotovoltaici che contribuiscono a rendere l'abitazione
una casa passiva insieme al sistema di ventilazione meccanica e
all'utilizzo del cappotto. Le ampie aperture sono schermate da
frangisole a pacchetto tipo Metalunic iV per esterno, che grazie alla
possibilità di orientare le lamelle consente di parzializzare l'apporto
solare a seconda delle diverse stagioni fino ad arrivare al completo
oscuramento. oltre all'aspetto tipologico è fondamentale anche
l'aspetto materico: la neutralità dell'intonaco chiaro e del cemento
armato a vista ricordano quel "non colore" delle cascine accostato al
colore deciso del mattone e del coppo anticato.
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Osservatorio Innovazione e sostenibilità- Sezione Abitare Sostenibile:
Regione Lombardia
EasyHome 4EQ
Scheda Lodi n.1.2014
Tipologia di intervento:
complesso residenziale con 20 abitazioni rispondenti al
protocollo CASACLIMA A-GOLD
Caratteristiche di sostenibilità:
L’edificio EASYHOME 4EQ costruito su una ex
ferrovia dismessa di Lodi, grazie all’utilizzo di fonti
rinnovabili, produce più energia di quanta ne
consumi, con un livello di emissioni di gas a effetto
serra pari a zero.
Il progetto, vincitore del concorso europeo “Un
mondo come piace a te con il clima che vuoi”, che
punta a promuovere idee sul cambiamento
climatico che siano pratiche, innovative ed efficienti
in termini di costi, unisce bassissimi consumi
energetici, comfort e prezzi piuttosto bassi. La
Cooperativa edilizia non profit Santa Francesca
Cabrini Due, che ha firmato il progetto, offre infatti
abitazioni a prezzi ridotti a giovani, anziani e
famiglie
Fonti:sito internet infobuild energia
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Osservatorio Innovazione e sostenibilità- Sezione Abitare Sostenibile:
Regione Lombardia
Residenze Carlo Erba
Scheda Milano n.1.2014
Tipologia di intervento:
un unico, ondulato corpo in linea dalla forma
di “S” su 9 piani in cui ciascuno dei 75
appartamenti, con tagli dagli 80 ai 200 metri
quadrati,
potrà
contare
sulla
doppia
esposizione
Fonti:sito internet infobuild energia
Caratteristiche di sostenibilità:
E’ stato ufficialmente inaugurato il cantiere “Residenze
Carlo Erba”, la cui consegna è prevista per il 2015. Il
complesso residenziale sviluppato su un’area di 15.000
metri quadri di superfice, sorgerà in una zona storica di
Città Studi. Il progettista ha immaginato un’architettura che
unisce attenzione per il benessere, sostenibilità energetica e
design, tra contemporaneità e storia dello stile moderno
milanese.
Nel progetto grande importanza è stata data alla luce
naturale, garantita grazie alle ampie vetrate, sia negli spazi
comuni che nelle unità abitative.
I requisiti energetici del nuovo edificio saranno conformi alla
classe “A” della classificazione energetica della regione
Lombardia.
Il fabbisogno termico dell’edificio sarà soddisfatto mediante
pompe di calore condensate ad acqua, con acqua di pozzo
(impianto geotermico), sia per il riscaldamento degli
ambienti, che per la produzione di acqua calda sanitaria e
da un generatore termico a gas metano a condensazione di
emergenza in caso di fermata dell’impianto a pompe di
calore. Questo sistema consente di ottenere risparmi
energetici superiori al 30% rispetto ad un sistema
equivalente che utilizza l’aria come elemento di scambio
termico.
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Osservatorio Innovazione e sostenibilità- Sezione Abitare Sostenibile:
Regione Lombardia
Livingbox. Edificio dimostrativo a Madexpò
Scheda Milano n.2.2014
Tipologia di intervento:
unità
residenziale/ricettiva
modulare
prefabbricata e trasportabile realizzata da
Edilportale in collaborazione con l’Università
di Trento, visitabile a Smart Village 2013 in
anteprima mondiale.
Fonti:sito internet edilportale
Caratteristiche di sostenibilità:
Livingbox è realizzato con tecnologie e sistemi energeticamente
efficienti e sostenibili sviluppati. E’ realizzato con materiali naturali
e/o riciclabili/riciclati. Caratterizzato da un ampio uso del legno,
consente di contenere l’emissione di CO2 nell’atmosfera. Solo la
parte strutturale in XLAM (realizzata con pannelli da 95mm di
spessore) ingloba 9,5 tonnellate di CO2. Anche gli altri materiali
impiegati, per la maggior parte riciclati, sono stati scelti attraverso
una valutazione del LCA tra quelli che minimizzano l’incremento di
CO2 libera nell’atmosfera nelle fasi di costruzione, gestione e
dismissione.
Livingbox è stato pensato come una Near Zero Energy House e per
questo è dotata di sistemi per l’approvvigionamento di energia da
fonti rinnovabili per limitare al massimo l’utilizzo di energia di origine
fossile. Sistemi solari passivi (pannelli solari termici per acs, serra a
circolazione naturale) e attivi (fotovoltaico, sistemi cogenerativi) e
minieolico rendono Livingbox energeticamente autonomo, anche
grazie alle soluzioni progettuali che massimizzano la sua capacità di
utilizzare al meglio gli apporti naturali gratuiti.
Livingbox è costituito da due gusci accoppiabili: uno contiene il
sistema impiantistico ed è attrezzato con le centraline, i generatori, i
dispositivi di controllo nonché gli utilizzatori fissi del bagno e cucina.
L’altro è libero e disponibile per qualsiasi attribuzione funzionale,
attraverso l’arredo integrato con le pareti che consente di variare
nell’arco della giornata la destinazione funzionale dello spazio.
Livingbox ha a bordo un sistema di home automation modulare per
ottimizzare il rapporto comfort/consumo energetico, che permette di
gestire, secondo pacchetti modulari discreti e integrabili, l’impianto
di illuminazione e di riscaldamento, il daylighting, l’ombreggiamento,
la ventilazione naturale o meccanica.Tutte le caratteristiche di
Livingbox sono state pensate per minimizzare l’impatto dell’edificio
su acqua, aria e suolo. Il prototipo è certificato "Make it sustainable"
da ICMQ.
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Osservatorio Innovazione e sostenibilità- Sezione Abitare Sostenibile:
Regione Lombardia
Zenale Building Renovation
Scheda Milano n.3.2014
Tipologia di intervento:
ristrutturazione di un edificio nel centro
storico di Milano
Fonti:sito internet infobuild energia
Caratteristiche di sostenibilità:
L'intervento prevede la completa ristrutturazione di un edificio nel
centro storico di Milano, originariamente costruito nel 1901.
L'edificio ospita appartamenti, laboratori e magazzini al piano terra.
Oltre al restauro delle facciate esistenti, il progetto prevede la
creazione di un nuovo fronte che si affaccia sul giardino adiacente.
Per ottenere un migliore comfort abitativo sono adottate le seguenti
strategie climatiche:
INVOLUCRO
Nuove aperture speculari alle esistenti per un'efficiente ventilazione
naturale;Nuova loggia interna;Nuovi cavedi aerati al piano interrato;
Abbaini/terrazzo su fronte sud; Aumento del potere isolante della
facciata: nuova controparete interna, nuovo isolamento copertura,
nuovi serramenti a taglio termico
VEGETAZIONE COME MITIGATORE AMBIENTALE
Piantumazione essenze a foglia caduca per ottenere massimo
ombreggiamento. della facciata durante l'estate e massimo apporto
termico in inverno.
IMPIANTI
Sistema di riscaldamento/raffreddamento con pompa di calore ad
acqua;Pannelli radianti a pavimento
LUCI A BASSO CONSUMO ENERGETICO
Corpi illuminanti a led nelle aree comuni
L’intervento ha ottenuto il Primo Premio Nazionale di
BioArchitettura costruttivi rappresenta, la migliore soluzione
tecnologica e costruttiva, tra quelle proposte dai vari progetti in
concorso, in particolare per quanto riguarda il rapporto tra finestra,
vano e involucro murario.
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Osservatorio Innovazione e sostenibilità- Sezione Abitare Sostenibile:
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Casa passiva a Bollate secondo lo standard
passivo mediterraneo
Scheda Milano n.4.2014
Tipologia di intervento:
casa passiva mediterranee
portante in legno
con
struttura
Fonti:sito internet infobuild energia
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Caratteristiche di sostenibilità:
L’abitazione è stata concepita da BLM Domus in
standard passivo mediterraneo, sfruttando al massimo
tutti gli apporti gratuiti, come il calore prodotto dagli
elettrodomestici in funzione, dalle persone che vivono
in casa o dai raggi del sole che penetrano attraverso le
ampie finestre. La casa, inoltre, è dotata di un
impianto in pompa di calore aria-acqua per riscaldare
nei mesi invernali e raffrescare nel periodo estivo. Tra
le altre dotazioni tecnologiche, il sistema di
ventilazione meccanica e l’impianto fotovoltaico da 6
kWp in silicio policristallino. Dal punto di vista
dell’involucro, il perfetto isolamento termico e acustico
è garantito dalla struttura portante a telaio in abete
lamellare, dal cappotto in fibra di legno, dai serramenti
ad alto rendimento e dalle schermature solari in
doppia colorazione. Per garantire il massimo comfort
abitativo, i solai (realizzati con sistema Brettstapel)
sono appoggiati su dissipatori acustici così da evitare
la propagazione di rumore da calpestio. Inoltre, gli
impianti elettrici e termici sono stati strategicamente
collocati in un piccolo locale tecnico nel piano interrato,
rendendo gli interventi di manutenzione più rapidi e
agevoli. Il risultato finale è un’abitazione che, in base
ai test e alle simulazioni effettuate, rispetta tutti i
parametri di una casa passiva mediterranea,
garantendo il benessere termico in ogni stagione
dell’anno
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Osservatorio Innovazione e sostenibilità- Sezione Abitare Sostenibile:
Regione Lombardia
Residenze dei Giardini
Scheda Milano n.5.2014
Tipologia di intervento:
abitazioni che inaugurano a Milano il concetto di
townhomes e offrono il privilegio di vivere immersi
nel verde e, allo stesso tempo, nel centro della città
Fonti:sito internet infobuild energia
Caratteristiche di sostenibilità:
Progettate dallo studio americano Lucien Lagrange
Architects, le Residenze dei Giardini realizzano
un'armoniosa integrazione tra la classica architettura
milanese e la contemporaneità dell'area di Porta Nuova.
Nel rispetto delle proporzioni e dei modelli architettonici
dell'isolato esistente, Le Residenze dei Giardini
sviluppano un edificio con altezze limitate a quattro
piani.
A Sud, il complesso si affaccia sul Giardino De Castillia e
sul grande parco pubblico e presenta una struttura molto
ariosa grazie agli arretramenti del secondo, terzo e
quarto piano e la conseguente creazione di terrazzi che si
pongono in continuità con il verde; il lato nord invece,
presenta linee più sobrie, ispirate all'architettura
tradizionale della città. In linea con gli obiettivi principali
del progetto di Porta Nuova, Le Residenze dei Giardini
sono costruzioni sostenibili e funzionali.
L'edificio è orientato per poter beneficiare della luce
naturale, mentre la disposizione dei terrazzi riduce
l'irraggiamento solare durante i mesi estivi. Pannelli
fotovoltaici incorporati nei tetti vengono utilizzati per la
produzione di energia elettrica, mentre viene utilizzata
esclusivamente acqua di falda per il funzionamento degli
impianti di riscaldamento e condizionamento.
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Osservatorio Innovazione e sostenibilità- Sezione Abitare Sostenibile:
Regione Lombardia
Riqualificazione sostenibile nel quartiere
Brera
Scheda Milano n.6.2014
Tipologia di intervento:
complesso residenziale nel centro di Milano per un totale
di 11 appartamenti con locali e spazi commerciali al piano
terreno e al primo piano interrato, in via Ponte Vetero
16/18, Milano (quartiere Brera)
Fonti:sito internet infobuild energia
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Caratteristiche di sostenibilità:
I lavori di demolizione del precedente fabbricato con destinazione
d’uso commerciale, negozio e laboratorio, sono iniziati nel 2010. Il
progetto architettonico si caratterizza per l’attenzione al risparmio
energetico e per il rispetto vigoroso dei vincoli volumetrici. L’uso di
tecnologie impiantistiche e costruttive molto avanzate permette
all’edificio di raggiungere la classe A con massima efficienza per
quanto riguarda i consumi energetici, grande ecosostenibilità, costi
di manutenzione minimi, riduzione dell’inquinamento sonoro e
reimpiego della acque di pozzo per l’irrigazione delle aree verdi.
Oltre all’impianto di climatizzazione imperniato su un sistema di
pozzi geotermici che consente di riscaldare o rinfrescare tutti gli
ambienti utilizzando la temperatura naturale delle falde acquifere,
sono stati utilizzati anche elementi costruttivi speciali per
l’eliminazione dei ponti termici. Si tratta dei giunti isolanti Isokorb
tipo D prodotti dalla Schöck, ossia elementi di raccordo tra le solette
a sbalzo e il solaio interno dell’edificio, applicati in corrispondenza
dei balconi.Isokorb, che ha anche ottenuto la certificazione di
idoneità tecnica (CIT) dal Servizio Tecnico Centrale del Consiglio
Superiore dei Lavori Pubblici, protegge la struttura e riduce la
perdita di energia, garantisce inoltre la sicurezza strutturale e può
essere utilizzato con tutti i materiali.Isokorb è costituito da tre
elementi con funzione strutturale: barre di trazione, ferri piegati per
il taglio e reggispinta. I reggispinta sono realizzati in calcestruzzo ad
elevata resistenza meccanica con microfibre di acciaio. Le barre
sono in acciaio inossidabile di alta qualità con una maggiore
resistenza alla trazione e gli spezzoni costituenti le barre sono tra
loro uniti per fusione. Il corpo isolante di Isokorb® è realizzato in
Neopor® della ditta BASF, un polistirene espandibile (EPS)
contenente grafite con una conducibilità termica pari a
0,031W/(m•K). Questo materiale assorbe meglio le radiazioni
termiche e garantisce dunque un isolamento termico più efficace.
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Osservatorio Innovazione e sostenibilità- Sezione Abitare Sostenibile:
Regione Lombardia
Residenze Parco Vittoria
Scheda Milano n.7.2014
Tipologia di intervento:
sei torri di tredici piani e due edifici in linea di sei piani in
classe A
Fonti:sito internet infobuild energia
Caratteristiche di sostenibilità:
L’intero complesso è dotato di pannelli fotovoltaici installati in
copertura dei fabbricati e ubicati in aree comuni al fine di
evitare servitù di passaggio in aree private. Tale impianto
consentirà la re-immissione in rete dell’energia prodotta con il
beneficio del recupero economico su quella utilizzata nelle
parti comuni.
Realizzazione di impianto domotico per il controllo
dell’impianto antintrusione e comando con scenari per la
motorizzazione delle tapparelle elettriche. La centralina è
predisposta per essere collegata ad altri terminali tramite rete
wireless; i terminali possono essere adattati alle più svariate
esigenze.
L’impianto di riscaldamento è del tipo centralizzato e
distribuito in teleriscaldamento di comprensorio dalla centrale
termica principale alle sottocentrali dei singoli edifici; le unità
abitative sono dotate di contabilizzatori autonomi. La
diffusione del calore negli appartamenti avviene attraverso
pannelli radianti a pavimento; nei servizi igienici la diffusione
del calore è garantita da scaldasalviette a parete dotate di
valvola termostatica.
La termoregolazione dell’unità abitativa avviene tramite un
unico cronotermostato ambiente, programmabile dall’utente.
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Innovazione e Sostenibilità
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Osservatorio Innovazione e sostenibilità- Sezione Abitare Sostenibile:
Regione Piemonte
Riqualificazione statica e energetica Casa
bifamiliare a Rivalta di Torino
Scheda Torino n.1.2014
Tipologia di intervento:
riqualificazione statica ed energetica dell’edificio
esistente con aumento di cubatura e consumo
energetico del sistema abitativo quantificato in 20
kWh/m2 anno
Fonti:sito internet infobuild energia
Caratteristiche di sostenibilità:
La riqualificazione statica ed energetica dell’edificio con
aumento di cubatura ha tecnicamente sviluppato un
meticoloso isolamento termico della struttura esistente.
A completamento dell’intervento di isolamento termico
eseguito sulla struttura dell’edificio si è provveduto a
dotare il sistema di pannelli solari sul piano di copertura
e di un impianto centralizzato di ventilazione meccanica
controllata (VMC) con recuperatore di calore, con
l’obiettivo di ottimizzare la resa termica del volume
coibentato ed il comfort interno.
Ristrutturare un edificio e raggiungere prestazioni
termiche molto elevate comporta inoltre un’elevata
attenzione in fase di posa.
L’edificio è stato progettato per avvicinarsi al traguardo
della passivehaus. L’intervento ha infatti condotto alla
definizione, attualmente teorica, di un consumo
energetico del sistema abitativo quantificato in 20
kWh/m2 anno. La verifica di tale condizione verrà
eseguita mediante un monitoraggio nell’arco del primo
anno di occupazione dell’immobile che consentirà alla
committenza di imparare a convivere con questo nuovo
“organismo casa” senza necessariamente stravolgere le
proprie abitudini di vita
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Innovazione e Sostenibilità
Osservatorio Innovazione e sostenibilità- Sezione Abitare Sostenibile:
Regione Trentino Alto Adige
Rifacimento e ampliamento edificio
esistente PF a Pergine Valsugana
Scheda Trento n.1.2014
Tipologia di intervento:
rifacimento e ampliamento di un edificio
unifamiliare PF
Fonti:sito internet infobuild energia
Caratteristiche di sostenibilità:
La struttura portante dell'ampliamento, in acciaio, è del
tutto autonoma dall'esistente: per mezzo di una trave
Vierendel il piano primo è appeso al sottotetto,
permettendo di avere una pianta completamente libera da
pilastri.
L'involucro edilizio è caratterizzato da elementi ad alta
prestazione energetica: le pareti esterne sono in
prefabbricato-preassemblato di legno con isolamento in
pannelli di fibra di legno, gli infissi in legno di larice sono
basso emissivi.
Gli impianti tecnologici sfruttano la ventilazione ad alto
rendimento, il riscaldamento-raffrescamento degli ambienti
avviene a pavimento e a parete, il solare termico fornisce
acqua calda e la tecnologia domotica caratterizza l'impianto
elettrico.
L'uso del legno si presta a creare un forte legame con
l'architettura rurale di questa regione, l'edificio è costituito
da due livelli costruttivi, il livello inferiore "pesante" e quello
superiore "leggero", coperto quasi totalmente da listelli.
Qui, le grandi logge vetrate, a sbalzo, col legno di larice che
si stende fin dentro l'abitazione, sui pavimenti e le pareti,
creano una forte interrelazione tra l'interno e l'esterno
dell'edificio, tra spazio privato e paesaggio rurale
circostante
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Innovazione e Sostenibilità
Secondo semestre 2014:
Sintesi delle schede di censimento sulle realizzazioni di edilizia sostenibile nelle
Regioni7:
La tabella mostra l’elenco regionale delle realizzazioni di edilizia sostenibile maggiormente
significative ai vari livelli di sostenibilità che vengono poi presentate attraverso specifiche
schede.
Regione
Campania
Aggiornamento
schede censimento:
-Quartiere sostenibile a Caserta
Scheda Caserta 1.2014
Regione
Emilia
Romagna
Regione Friuli
Venezia
Giulia
Regione Lazio
Aggiornamento
schede censimento:
-Recupero carbon zero di Brennone 21 a Reggio Emilia
Scheda Reggio Emilia n. 1.2014
Aggiornamento
schede censimento:
-Soleis, Residenze in classe A a Lignano Sabbiadoro
Scheda Udine n.2.2014
aggiornamento
schede censimento:
-Casale del Sole, a consumo zero certificato casa Clima
Scheda Roma n.3.2014
-Rhome for density
Scheda Roma 4.2014
-Zeropositivo, edificio sostenibile che produce energia
Scheda Roma n. 5.2014
Regione
Liguria
Aggiornamento
schede censimento:
-Residenza ecologica ‘Le pietre rosa’in Albaro in classe energetica A+
Scheda Genova n.2.2014
-Residenze ‘Near zero Energy building’ a Calizzano, Savona
Scheda Savona n.1.2014
Regione
Lombardia
Aggiornamento
schede censimento
-Complesso residenziale a Treviglio in classe A+
Scheda Bergamo n.1.2014
-Riqualificazione ecosostenibile ex caserma Colombaia
Scheda Brescia n. 2.2014
- Recupero e riqualificazione centro polivalente area ex deposito per autobus in classe A a Soncino
Scheda Cremona n.1.2014
- Residenza unifamiliare a Viganò in classe energetica A+
Scheda Lecco 2.2014
-Residenza ‘Zuretti 55’ in classe A
Scheda Milano n. 8.2014
-Domus Lignea a Cinisello Balsamo
Scheda Milano n.9.2014
-Social Housing con struttura in legno a San Siro
Scheda Milano n.10.2014
-Residenze Albori
Scheda Varese n. 1.2014
-Casa ‘parassita’ nuova frontiera dell’abitare sostenibile, a Lissago
Scheda Varese n.1.2014
Regione
Piemonte
Aggiornamento
schede censimento:
-Edificio residenziale in classe A a Pinerolo
Scheda Torino n.2.2014
-Residenza Cascinino a Borgomanero in classe energetica A
Scheda Novara 1.2014
Regione
Puglia
Regione
Toscana
Aggiornamento
schede censimento:
Aggiornamento
schede censimento:
-Complesso residenziale Solaria in classe energetica A+
Scheda Bari n.1.2014
-Complesso residenziale Le Corti a Rignano sull’Arno
Scheda Firenze 1.2014
Abitare Sostenibile: Aggiornamento Dicembre 2014
7
Per approfondimenti sono disponibili le schede introduttive regionali e le relative schede di censimento in versione
integrale, che vengono pubblicate sulla newsletter quindicinale Politiche Abitative e Abitare sostenibile, periodico di
informazione ed approfondimento sui temi delle politiche dell'abitare e dell’abitare sostenibile, curato dal Centro Studi
FILLEA nazionale in collaborazione con l'Area Welfare - Politiche abitative CGIL nazionale.
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Osservatorio Innovazione e sostenibilità- Sezione Abitare Sostenibile:
Regione Campania
Quartiere sostenibile a Caserta
Scheda Caserta n.1.2014
Tipologia di intervento:
Nuovo intervento a destinazione mista, residenziale e
commerciale costituito da tredici edifici integrati in
infrastrutture pubbliche e nuove aree verdi. Ciascun
edificio è composto da venti unità abitative
Fonti:sito internet infobuild energia
Caratteristiche di sostenibilità:
Gli edifici presentano un sistema di pannelli aggettanti in
facciata che personalizzano il fronte di ciascun edificio.
Per enfatizzare maggiormente l’effetto pattern alcuni di
questi elementi sono resi illuminanti e alimentati da
energia solare. Ai lati più corti degli edifici sono applicati
dei “giardini Verticali, con l’obbiettivo d’integrare ed
estendere le aree verdi circostanti, nell’intento di
restituire al suolo gli spazi che gli sono stati tolti
dall’edificato. I due fronti principali sono articolati in una
griglia di balconi dove la luce del sole è filtrata da
pannelli brise soleil scorrevoli a lamelle regolabili il cui
effetto risultante è quello di una facciata che cambia
dinamicamente e non risulta mai statica.
La struttura in acciaio dell’edificio si estende
parzialmente in elevazione in modo da accentuare
visivamente l’altezza dell’edificio. Al fine di
raggiungere il miglior livello di sostenibilità, l’edificio è
progettato in modo tale da poter rispondere al risparmio
energetico ed il recupero e riciclaggio delle acque,
attraverso anche l'impiego di sistemi per il
raffrescamento passivo e la climatizzazione naturale
degli ambienti. Per ottenere la migliore qualità ambientale ad
un costo sostenibile sono state individuate due distinte
strategie: potenziare il comportamento “passivo” dell’edificio
realizzando sistemi di ventilazione naturale, frangisole e
superfici coibentate; adottare sistemi di riscaldamento ad alto
rendimento (pannelli radianti) coadiuvati da energia solare.
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Osservatorio Innovazione e sostenibilità- Sezione Abitare Sostenibile:
Regione Emilia Romagna
Recupero carbon zero di Brennone 21
Scheda Reggio Emilia n.1.2014
Tipologia di intervento:
recupero tipologico-energetico di un edificio storico: 2 unità a
terziario e 2 unità residenziali
Fonti:sito internet infobuild energia
Caratteristiche di sostenibilità:
Il monitoraggio dell’edificio Brennone 21 nella fase d’uso ha
consentito di verificare che:
-la temperatura superficiale delle pareti interne è maggiore
della
temperatura
dell’aria
(effetto
dell’isolante
termoriflettente), migliorando così il benessere degli utenti;
-la ventilazione meccanica controllata ha riscosso un grande
apprezzamento dagli utenti, migliorando significativamente la
qualità dell’aria interna;
-i ponti termici dei solai risultano completamente attenuati e i
consumi risultano in linea con quanto ipotizzato;
-la necessità di aggiungere un sistema ausiliario di
riscaldamento è importante quando la temperatura scende
sotto i -3°C (in clima umido come quello padano), visti gli alti
consumi elettrici originati in questi casi dalla pompa di calore
aria-acqua;
-la presenza delle antenne televisive delle proprietà limitrofe ha
ridotto, nel caso di una unità, fino al 30%, la produzione di
energia da parte dell’impianto fotovoltaico;
-la lunghezza dei canali di ventilazione meccanica, utilizzati
anche come sistema di riscaldamento, pur viaggiando nei
cavedi isolati e nei solai coibentati con la perlite, riduce la
temperatura di emissione dell’aria in inverno per i terminali più
lontani dalla batteria di post-riscaldamento di circa 8°C,
diminuendo così l’efficienza del sistema; la coibentazione degli
stessi e una attenta riduzione delle lunghezze devono essere i
principali punti di interesse in una progettazione successiva;
-la notevole riduzione della massa interna (dovuto all’utilizzo di
isolanti molto performanti, ma leggerissimi) rappresenta il
problema principale dell’intero intervento, mostrando i suoi
limiti (funzione termoregolatrice ridotta, funzionamento
intermittente dell’impianto) in misura maggiore di quanto
descritto dalla bibliografia scientifica esistente.
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Innovazione e Sostenibilità
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Innovazione e Sostenibilità
Osservatorio Innovazione e sostenibilità- Sezione Abitare Sostenibile:
Regione Friuli venezia Giulia
Soleis, residenze nuove in classe A a
Lignano Sabbiadoro
Scheda Udine n.e.2014
Tipologia di intervento:
Due edifici residenziali di nuova costruzione sviluppati
su quattro piani fuori terra, con undici appartamenti
per stabile, muniti di garage seminterrati, cantine e
sistemazioni esterne certificati in classe A e dotati di
pannelli fotovoltaici
Fonti:sito internet infobuild energia
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Caratteristiche di sostenibilità:
Si tratta di costruzioni perfettamente integrate con i 6.500 mq del parco
naturale che le ospita e con la laguna. Il concept è focalizzato nella
creazione di edifici residenziali di varie tipologie (case isolate, bifamiliari,
palazzine), caratterizzati da un elevato standard nei materiali, dai più
recenti sistemi di domotica e risparmio energetico e impiantistico per
garantire il massimo benessere.
Tutte le residenze sono inserite nel verde, sia quello dei giardini privati
sia quello del grande parco nel cuore di SOLEIS. Tutte le auto vengono
infatti parcheggiate nel piano interrato.
All'interno ogni alloggio può essere personalizzato secondo gusti ed
esigenze abitative, senza trascurare aspetti fondamentali come le
finiture, il sistema di alimentazione energetica con pannelli fotovoltaici,
l'impianto solare termico, il riscaldamento a pavimento e i serramenti l
residence Soleis, in virtù delle sue caratteristiche di eccellenza, adesso
potrà essere esportato in altre località turistiche italiane e straniere,
come un modello da replicare simbolo di design made in Italy, sicurezza
e benessere nell'abitare.
Si tratta infatti di abitazioni in classe A+, dotate di tecnologie che
aumentano l'abitabilità grazie al sistema radiante a soffitto. Con questa
tecnologia, studiata nei minimi particolari, sia il riscaldamento che il
raffrescamento vengono prodotti dal sistema che rende uniforme la
temperatura degli ambienti, azzera di fatto qualsiasi getto d’aria (sia
calda che fredda) evitando così le correnti d’aria che provocano
malessere e il movimento di polveri all’interno degli ambienti. Un
sistema di deumidificazione integrato regola in automatico la salubrità
degli ambienti garantendo sempre la migliore condizione per il benessere
umano.A questo bisogna aggiungere l'impianto fotovoltaico, collegato
alle pompe di calore, che riduce sensibilmente i consumi di corrente
elettrica durante il giorno e l’impianto solare termico, fonte naturale di
energia per il riscaldamento dell’acqua.
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Osservatorio Innovazione e sostenibilità- Sezione Abitare Sostenibile:
Regione Lazio
Zeropositivo, edificio sostenibile che
produce energia-prototipo
Scheda Roma n.5.2014
Tipologia di intervento:
edificio sostenibile che produce piu’energia di quanta ne
consuma. Progetto vincitore del concorso Eco-Luoghi
2013 – “Case per un abitare sostenibile”, consulto
informale per la progettazione di case ecologiche
monofamiliari localizzate nel paesaggio italiano,
promosso dall’associazione Mecenate 90, dal Ministero
dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare e da
Unioncamere.
Fonti:sito internet infobuild energia
Caratteristiche di sostenibilità:
La casa O+zeropositivo è costituita da un recinto, che contiene una patio
Verde per la coltivazione e una casa per abitare per una superficie
complessiva di cento metri quadrati. Due quadrati di 5,5 x 5,5 metri
costituiscono i moduli abitativi. Due piani inclinati secondo la diagonale del
Rettangolo tagliano i moduli in modo da rendere le due falde di copertura
Adeguate ad un contesto che quasi mai consente l’adeguata esposizione a
sud per ottimizzare la produzione di energia fotovoltaica: in questo modo
La superficie di copertura potrà essere integrata con pannelli fotovoltaici,
indipendentemente dall’esatto orientamento di O+zeropositivo. Una
grande vetrata, schermata da frangisole mobili in alluminio, consente di
massimizzare l’illuminazione naturale e il comportamento passivo.
È importante che le caratteristiche tipologiche e costruttive di
O+zeropositivo consentano aggregazioni orizzontali e verticali secondo
schemi adattati di volta in volta al contesto di inserimento.
O+zero positivo consuma poca energia, circa 16 kW/mq, calcolati
ipotizzando la sua realizzazione a Reggio Emilia (soli 2 kW/mqa a Roma),
un edificio a energia quasi zero in termini di consumo.
O+zeropositivo è costruita interamente con tecnologie costruttive a
secco, che consentono un riutilizzo effettivo dei materiali, disaccoppiandoli
cosi come sono stati accoppiati. L’utilizzo di una struttura in legno apporta
vantaggi quali la leggerezza, la facilità di trasporto e il montaggio.
Il numero zero inteso in senso positivo rappresenta la sintesi del concept
di O+zeropositivo: consuma zero energia e non immette
biossido di carbonio in atmosfera; utilizza materiali riciclabili/riciclati e a
basso impatto ambientale. Legno, fibre tessili riciclate, argilla, sughero e
Vetro; utilizza il patio per produrre ortaggi a chilometri zero; non produce
rifiuti sia nel ciclo costruttivo che nel corso della sua vita.
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Osservatorio Innovazione e sostenibilità- Sezione Abitare Sostenibile:
Regione Lazio
Casale del Sole a consumo zero certificato
casa clima
Scheda Roma n.3.2014
Caratteristiche di sostenibilità:
E’ stato inaugurato il 18 giugno 2014 a Roma il “Casale del Sole”, primo
complesso residenziale realizzato dalla NMC Costruzioni nella verde località
Colle del Sole, che raggiunge il pareggio di bilancio tra i consumi
energetici e la produzione autonoma dell’energia sul posto. L’immobile “a
consumo zero” riesce a compensare i consumi condominiali di
riscaldamento, raffrescamento, produzione di acqua calda sanitaria e
illuminazione delle parti comuni grazie agli impianti fotovoltaici e ai
pannelli solari termici. L’involucro edilizio raggiunge prestazioni superiori
del 30% ad una costruzione in Classe A. Il processo costruttivo è
certificato dalla Agenzia Casa Clima di Bolzano. I 14 appartamenti,
disposti su due edifici a due piani, hanno metrature dai 60 ai 120 mq, con
posto auto interno, impianto di recupero dell’acqua piovana,
climatizzazione a pavimento radiante alimentato da un impianto di ultima
generazione con rendimenti superiori al 90%.
Tipologia di intervento:
14 appartamenti, disposti su due edifici a due piani a
consumo zero certificati csa clima
Fonti:sito internet infobuild energia
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Per l’isolamento della copertura è stato scelto il sistema Isotec Xl +
Celenit N che garantisce isolamento termico e acustico insieme, e che
prevede un pacchetto composto da tavolato in legno dello spessore di cm
4, pannello Celenit N dello spessore di cm 7,5 e tetto ventilato realizzato
con pannello Isotec XL dello spessore di cm 12, per ridurre al minimo gli
scambi termici con l’esterno. Per quanto riguarda l’impianto fotovoltaico, è
stato scelto il sistema Elettrotegola di Brianza Plastica perfettamente
integrato nel tetto nel rispetto di una estetica che coniuga l’uso di
tecnologie di ultima generazione con l’aspetto di un vecchio casale di
campagna.
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Osservatorio Innovazione e sostenibilità- Sezione Abitare Sostenibile:
Regione Lazio
Rhome for denCity
Scheda Roma n.4.2014
Tipologia di intervento:Il progetto di insediamento è
stato portato avanti seguendo due principi: gli edifici di
una certa qualità architettonica sono stati conservati
ed integrati nel nuovo quartiere, mentre le residenze
con scarsa peculiarità ed in posizione non conforme ai
vincoli paesaggistici, dopo un’attenta valutazione, sono
state demolite per proteggere il patrimonio culturale e
storico dell’area
Fonti:sito internet infobuild energia
Caratteristiche di sostenibilità:
Il sistema strutturale dell’aggregato urbano è costituito da un primo
piano in cemento armato che sostiene gli ulteriori quattro piani e la
copertura di un edificio in legno leggero, realizzato con la tecnologia di
telaio – muro ( Platform Frame).
Il primo piano in calcestruzzo armato è formato da un nucleo centrale
costituito da pareti strutturali a cui è bloccato un reticolo strutturale di
travi 3D, sempre in cemento armato, che governano non solo il primo
solaio ( parzialmente prefabbricato in cemento armato), ma anche il
resto della costruzione. La fondazione deve permettere di non
interferire con il patrimonio archeologico e rende il terreno attorno
all’edificio più permeabile possibile. Le travi del reticolo strutturale del
primo piano sono caratterizzate da sezioni variabili, che permettono
alle sollecitazioni maggiori dovute ai carichi verticali di essere spostate
nel core e soddisfano i principi dell’architettura di progetto, limitando
l’altezza delle travi perimetrali e definendo una sorta di “vassoio”
strutturale che contiene l’edificio
La scelta della tipologia strutturale telaio – muro ( Platform Frame) è
motivata da una attenzione per la sostenibilità, leggerezza e rapidità di
installazione. In realtà, il sistema Platform frame permette all’edificio di
rispondere in modo adeguato ai carichi verticali e orizzontali, ma in
Italia questo sistema può essere adottato solo per edifici di altezza
limitata ( tre piani ). Per superare questi limiti, abbiamo scelto di
utilizzare travi e colonne in aggiunta alle pareti che fungeranno da
sistema di rinforzo.
RhOME for denCity dell’Università di RomaTre conquista dopo un testa
a testa all’ultimo centesimo di punto il Solar Decathlon Europe 2014, la
prestigiosa Olimpiade dell’architettura ecosostenibile nata per iniziativa
del Dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti nel 2002.
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Caratteristiche
sostenibilità: :
Osservatorio Innovazione e sostenibilità- Sezione
Abitaredi Sostenibile
Regione Liguria
Residenza Le pietre rosa in Albaro, classe
A+
Scheda Genova n.2.2014
Tipologia di intervento:
residenza con 8 appartamenti con riscaldamento
invernale ed acqua calda sanitaria a un costo vicino allo
zero
Fonti:sito internet edilo
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La prima casa ecologica in classe energetica A+ con
riscaldamento e acqua calda quasi a costo zero per sempre,
nasce a Genova: è la residenza 'Le Pietre Rosa' in Albaro. E'
un concentrato di tecnologia applicata ad un edificio
residenziale che garantisce ai suoi 8 appartamenti
riscaldamento invernale ed acqua calda sanitaria a un costo
vicino allo zero.
Per la prima volta in Italia vengono uniti fotovoltaico,
geotermico e la tecnica della 'parete ventilata', protezione
passiva dell'edificio. Il geotermico è rappresentato da sonde
che, alla profondità di 150 metri, sfruttano la temperatura
costante del sottosuolo sia d'estate che d'inverno; il fotovoltaico
è costituito da moduli di silicio monocristallino che trasformano
l'energia solare. Per il costruttore stimato il 15% in più rispetto a
una costruzione tradizionale.
Nessuna caldaia, nessun camino e niente gas di scarico: sia
per il riscaldamento invernale che per il raffrescamento estivo
non servono combustibili. Un risparmio economico e grande
attenzione all'ambiente, vista l'assenza totale di emissioni.
Sono nove le sonde geotermiche che, inserite nel terreno fino
ad una profondità di 150 metri, estraggono calore dal
sottosuolo in inverno e lo cedono in estate. L'energia elettrica
necessaria per gli impianti è prodotta da pannelli fotovoltaici
perfettamente integrati sulla facciata dell'edificio esposta a sud.
Serramenti in pvc con triplo vetro.
Innovazione e Sostenibilità
Osservatorio Innovazione e sostenibilità- Sezione Abitare Sostenibile:
Regione Liguria
Residenze ‘Near zero energy building a
Calizzano, Savona
Scheda Savona n.1.2014
Tipologia di intervento:
Riqualificazione edificio
Fonti:sito internet infobuild energia
Caratteristiche di sostenibilità:
Per progettare l'intervento di riqualificazione si parte da una
accurata diagnosi energetica che ricostruisce tutte le caratteristiche
prestazionali dell'edificio, le dispersioni, le potenze termiche
impegnate e i costi del riscaldamento.
Quindi si ricostruisce tramite un software il “modello virtuale”
dell’edificio, grazie al quale è possibile simulare accuratamente gli
effetti degli interventi proposti con costi di realizzazione, costi di
esercizio e tempi di rientro.Particolare cura va posta nella
realizzazione del nuovo isolamento
dell'involucro. E' necessario riposizionare le persiane su nuovi telai,
dato l'aumentato spessore delle pareti, e tagliare ed isolare le
soglie per eliminare i ponti termici. La componente edile
dell'intervento è quindi quella forse più delicata ed importante ed è
quindi essenziale trovare imprese abili ed esperte nella
realizzazione di questo tipo di interventi.
Nel complesso si tratta di un lavoro importante e significativo
anche come importo complessivo ma che grazie alle detrazioni
fiscali del 65% e alla forte riduzione delle spese per i combustibili
fossili viene completamente ripagato in un tempo di 10 anni.
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Innovazione e Sostenibilità
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Innovazione e Sostenibilità
Osservatorio Innovazione e sostenibilità- Sezione Abitare Sostenibile:
Regione Lombardia
Complesso resdenziale Radaelli a Treviglio
Scheda Bergamo n.1.2014
Tipologia di intervento:
50 unità abitative caratterizzate da una accurata scelta di
materiali e dal contenimento dei consumi per un maggiore
risparmio energetico classe A+
Caratteristiche di sostenibilità:
Nel cuore di Treviglio, in una zona residenziale di particolare pregio
nasce la Residenza Radaelli: 50 unità abitative caratterizzate da una
accurata scelta di materiali e dal contenimento dei consumi per un
maggiore risparmio energetico. In questo complesso che ha
ottenuto la classificazione energetica in classe A+ .
Composta da cinquanta unità abitative suddivise tra bilocali,
trilocali, appartamenti più ampi e attici dalla qualità e caratteristiche
architettoniche di alto livello, dispone di strutture e impianti
all'avanguardia con tecnologia domotica. Gli spazi comuni sono
curati nei minimi dettagli. La scala interna è realizzata in marmo
nero Marquinia con parapetti in vetro sagomato, dall'aspetto
materico e moderno e corrimano in acciaio lucidato a specchio. I
muri esterni, realizzati con un sistema di multistrato definito "a
secco", sono stati progettati secondo le più restrittive norme
europee per rendere la costruzione antisismica. Inoltre garantiscono
il migliore isolamento termico e acustico. Ogni appartamento ha una
loggia abitabile o un piccolo giardino privato, che nella bella
stagione permette di utilizzare lo spazio aperto della propria casa.
“Al momento della creazione di un nuovo bagno uno degli aspetti
molto importanti da tener presente è la scelta della cassetta di
risciacquo del wc. Contano gli aspetti estetici e la qualità delle
soluzioni tecniche, garante della facilità d’uso e della durevolezza nel
tempo. Il prodotto Viega Mono Tec offre la possibilità di scegliere,
attraverso la placca di comando, tra due volumi di scarico. Nella
cassetta sono predefiniti 6 litri per i risciacqui totali e 3 litri per
quelli parziali, ma possono essere impostati risciacqui totali da 6 a 9
litri e parziali da 3 a 4 litri.
Fonte: sito internet edilportale
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Innovazione e Sostenibilità
Osservatorio Innovazione e sostenibilità- Sezione Abitare Sostenibile:
Regione Lombardia
Riqualificazione ecosostenibile ex caserma
Colombaie
Scheda Brescia n.2.2014
Tipologia di intervento:
ristrutturazione secondo il protocollo di sostenibilità
ambientale GBC HOME con il supporto di ICMQ
Fonte: sito internet infobuild energia
Caratteristiche di sostenibilità:
L’edificio è classificato in classe A, secondo lo schema di
certificazione energetica della Regione Lombardia. A caratterizzare il
progetto dal punto di vista energetico la realizzazione di una “serra
solare” sul lato posteriore del complesso che è in grado di sfruttare grazie all’orientamento est-ovest e a un’ampia facciata a sud - gli
apporti solari invernali e consentire la ventilazione naturale estiva.
Si tratta di una struttura vetrata che, oltre a contenere le scale di
accesso agli appartamenti, regola termicamente l’edificio attraverso
la gestione dei flussi di aria calda che si creano al suo interno. File di
serramenti a vasistas nella parte inferiore e superiore della struttura
vetrata permettono la circolazione dell’aria.
Nella stagione invernale viene favorita la captazione passiva
dell’energia solare durante le ore del giorno, mentre durante le ore
notturne il calore accumulato viene rilasciato all’edificio attraverso la
facciata, che non ha bisogno di isolamento termico.
Nella stagione estiva una serie di sistemi proteggono dal
surriscaldamento: sensori termo-luminosi attivano lungo tutta la
facciata “captante” tende schermanti automaticamente avvolgibili,
così come in modo automatico vengono aperte le finestrature per
consentire l’ingresso dell’aria fresca dal basso e la fuoriuscita di
quella surriscaldata dall’alto. Durante le ore notturne anche le
finestre poste sul lato opposto dell’edificio vengono aperte, in modo
che l’effetto camino della serra attiri aria fresca negli appartamenti,
dotati tutti di doppia esposizione.
Il funzionamento della serra è regolato da un sistema “intelligente”
in base al rilevamento dei dati sia meteorologici, sia interni alla
serra e alle unità immobiliari. Per un anno sarà monitorato
dall’Università di Trento, via internet, per rilevamenti di tipo
scientifico e per eventuali correzioni.
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Innovazione e Sostenibilità
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Innovazione e Sostenibilità
Osservatorio Innovazione e sostenibilità- Sezione Abitare Sostenibile:
Regione Lombardia
Recupero e riqualificazione centro
polivalente ex area deposito autobus a
Soncino in classe A
Scheda Cremona n.1.2014
Tipologia di intervento:
edificio su tre piani polivalente, con spazi residenziali,
commerciali, direzionali e un parco interno ad uso
pubblico
Fonte: sito internet archinfo.it
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Caratteristiche di sostenibilità:
Nel centro storico di Soncino (CR) l’area dell’ex deposito per autobus
è stata oggetto di recupero e riqualificazione che ha portato alla
realizzazione di un edificio di tre piani fuori terra con spazi
residenziali, commerciali, direzionali e un parco interno di uso
pubblico.
Il nuovo edificio con pianta ad "L" dispone di 31 box e magazzini nel
piano interrato, 16 negozi disposti tra piano terra e primo, 12 alloggi
disposti su piano primo e secondo.
A garanzia di ottenere alte prestazioni di isolamento termico per il
complesso edilizio è stata utilizzata la muratura rettificata POROTON
PLAN a setti sottili. La realizzazione di edifici ad elevata efficienza
energetica richiede infatti l'impiego di tecniche costruttive che
conferiscano prestazioni termiche sempre più elevate alle chiusure
verticali opache che proteggono gli spazi interni dall'esterno. Le
soluzioni Poroton permettono di realizzare sistemi di pareti
monostrato, anche evitando l'impiego di ulteriori materiali di
isolamento, come un cappotto esterno. Nel caso specifico sono stati
utilizzati blocchi POROTON® PLAN TS P700, ad incastro, rettificati a
setti sottili, con percentuale di foratura <55%, posati con giunti
verticali a secco e giunti orizzontali sottili (sp. 1 mm) realizzati con
rullo stendi giunto. La stratigrafia delle pareti esterne dell’edificio è
composta dalla sola muratura POROTON® PLAN rettificata a setti
sottili, di spessore 40 cm, finita con intonaco tradizionale interno ed
esterno di spessore circa 1,5 cm. Lo spessore complessivo delle
pareti è di 43 cm circa, caratterizzate da valori di trasmittanza
termica U = 0,293 W/m²K, sfasamento S superiore alle 22 ore e
attenuazione fa = 0,024 (valori questi che garantiscono eccellenti
prestazioni energetiche sia in regime invernale che estivo). La scelta
di impiegare i blocchi POROTON® PLAN TS P700 oltre a garantire un
miglior isolamento termico, è stata vincente anche per quanto
riguarda la velocità e la facilità di esecuzione e l'ordine e la pulizia
della struttura realizzata e del cantiere stesso .
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Osservatorio Innovazione e sostenibilità- Sezione Abitare Sostenibile:
Regione Lombardia
Residenza a Viganò in classe A+
Scheda Lecco n.2.2014
Tipologia di intervento:
Edificio residenziale nuovo in classe energetica A+
Fonte: sito internet archinfo.it
Caratteristiche di sostenibilità:
L'abitazione ha ottenuto la classe energetica A+ grazie all'uso di
sistemi di ultima generazione. Serramenti: sono stai utilizzati
profili Schuco alluminio-legno personalizzati per le ampie vetrate
di altezza oltre i 3 mt.; i vetri sono a doppia camera con un Uw
inferiore a 1.4W/m2K; i falsi telai a taglio termico sono stati
appositamente studiati per nascondere le tapparelle frangisole a
scomparsa.
Tendaggi esterni: sono state installate glisser esterne
automatizzate attraverso l'utilizzo di speciali cavi pretensionati
che permettono la movimentazione automatizzata delle tende e
dei teli. Questi tendaggi sono stati resi necessari per la gestione
dell'irraggiamento solare dovuto alla presenza delle grandi
vetrate, per mantenere il grado di isolamento termico richiesto e
schermare i raggi UV.
Impianto fotovoltaico: è stato impiegato un impianto fra i più
innovatori della serie Premium Schuco, che fornisce 5Kw e
garantisce costi di esercizio dell'abitazione molto ridotti.
Impianto di ventilazione meccanica: l'impianto sfrutta la
termoregolazione naturale del sottosuolo per garantire aria pulita
e asciutta 24 ore su 24 senza dover aprire le grandi finestre che
porterebbero ad inutili dispersioni di calore. Il cuore del sistema è
sia il recuperatore di calore in cui l'aria viziata, prelevata dagli
ambienti interni, cede calore all'aria pulita proveniente
dall'esterno senza che ci sia miscelazione dei due flussi, sia la rete
di canali passanti nel sottosuolo.
Cappotto esterno: effettuato sia sulle facciate verticali che in
corrispondenza degli elementi strutturali per correggere i ponti
termici e consentire un isolamento continuo di tutto l'esterno.
Locale centrale termica ed elettrica: rappresenta il cuore
dell'abitazione; vi sono collocate la pompa di calore e le
apparecchiature di gestione e di controllo sia dell'impianto solaretermico che dei pannelli fotovoltaici.
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Osservatorio Innovazione e sostenibilità- Sezione Abitare Sostenibile:
Regione Lombardia
Domus Lignea a Cisanello Balsamo
Scheda Milano n.9.2014
Tipologia di intervento:
edificio residenziale composto da sedici appartamenti
realizzato con un sistema di strutture portanti in legno
Fonti:sito internet casa e clima
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Caratteristiche di sostenibilità:
Pareti e solette in X-LAM formano una struttura scatolare di
notevole rigidezza e robustezza strutturale, permettendo di
rinunciare all’impiego di pilastri ed evitando la concentrazione
delle forze agenti sulla struttura e sulle fondamenta. Questo
sistema migliora l'inerzia termica della parete, grazie alla massa
elevata, e permette di costruire in altezza edifici stabili e sicuri
mantenendo proprietà ecologiche, tempi di costruzione veloci,
isolamento termico ed acustico.
Il cantiere infatti si caratterizza per la sua pulizia e per la bassa
produzione di rifiuti, quasi tutti riciclabili. Inoltre, grazie all’utilizzo
di materiali naturali, il processo realizzativo non genererà
sostanze tossiche né all’interno né all’esterno del cantiere. Infine,
i collanti impiegati nei pannelli in legno sono completamente privi
di formaldeide. Dal punto di vista dell’efficienza energetica, la
perfetta coibentazione permetterà di risparmiare sulle spese di
riscaldamento invernale e di condizionamento estivo. La creazione
di uno sfasamento termico consentirà di rendere la casa
piacevolmente vivibile sia d’estate sia d’inverno. La scelta dei
pannelli in legno strutturale, infine, costituisce un ulteriore valore
aggiunto sul piano della sostenibilità ambientale: i pannelli
provengono tutti dalle foreste certificate dell’Austria in cui è
praticata un’attenta gestione delle risorse forestali che garantisce
una costante crescita del patrimonio boschivo: si calcola che il
legno utilizzato verrà rigenerato integralmente in meno di quattro
ore. Grande importanza è attribuita alla sicurezza. Al contrario di
ciò che si pensa, infatti, il legno lamellare brucia più lentamente di
quanto non fonda il ferro del cemento armato L’utilizzo del legno
ha impatto notevole anche sulla riduzione dei tempi realizzativi
che consentirà di ridurre i rischi delle fasi di lavorazione, rendendo
tutto il processo di costruzione più rapido ed economicamente
sostenibile.
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Osservatorio Innovazione e sostenibilità- Sezione Abitare Sostenibile:
Regione Lombardia
Housing Sociale a San Siro
Scheda Milano n.10.2014
Tipologia di intervento:
123 alloggi in classe A e low cost, realizzate in legno e
cartongesso e con l'obiettivo di favorire l'integrazione e la
condivisione
Fonti:sito internet casa e clima
La struttura degli edifici, da un punto di vista tecnico, è
formata da pannelli massicci di legno incollato a strati
incrociati, Xlam a formare una struttura scatolare molto
robusta. I pannelli provengono dalle foreste certificate
dell'Austria. Le pareti abbattono la dispersione di calore
d'inverno e proteggono dal caldo in estate, consentendo così
notevoli risparmi energetici.
Caratteristiche di sostenibilità:
E' stato inaugurato sabato 16 novembre 2013 il complesso
residenziale “Cenni di Cambiamento” che, situato a Milano in zona
San Siro (in via Cenni, per l'appunto) è di fatti il primo progetto di
social housing realizzato in Europa con strutture portanti in legno.
Il progetto è formato da quattro torri di nove piani, per un totale
di 123 alloggi. Circa il 40% degli alloggi sono stati assegnati ad
affitto calmierato (il canone di un appartamento di circa 70 mq è
di 450 euro); il 10% a canone sociale; il 40% in affitto con patto
di futuro acquisto; una quindicina di alloggi concessi a realtà del
terzo settore o messi a bando dalla Fondazione Cariplo (che
partecipa in Fhs); e i restanti 5 sono stati riservati a un progetto
dedicato alla promozione dell'autonomia abitativa dei giovani,
gestito dalla cooperativa sociale Dar=Casa, la stessa che si
occupa della gestione sociale con una sede all'interno del
condominio.Gli inquilini saranno infatti affiancati da un "gestore
sociale", che li aiuterà a imparare come governare i progetti per
gli spazi comuni, piuttosto ampi. La peculiarità di via Cenni non
riguarda solo l'innovazione del progetto architettonico, ma anche
la filosofia che lo ispira, molto vicina a quella co-abitare. Oltre ad
una piazza di raccordo (che ricorda una scacchiera), che potrà
essere utilizzata per varie iniziative, compresi concerti, anche
perché vi confluisce una grande scalinata che può fungere da
“spalto”, trovano spazio un campo di mini basket, un parco giochi
per bambini e, al secondo piano, sui terrazzi, alcuni orti
condominiali. Ma gli spazi in comune non si limitano a quelli
esterni. All'interno del complesso sono stati riservati dei locali da
condividere e che, oltre alla zona lavanderia, non hanno una
precisa destinazione, perché saranno gli stessi condomini a
scegliere come usarli di volta in volta. I piani terreni sono invece
stati destinati a spazi commerciali, da 75 metri quadrati
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Osservatorio Innovazione e sostenibilità- Sezione Abitare Sostenibile:
Regione Lombardia
Casa parassita a Lissago
Scheda Varese n.2.2014
Tipologia di intervento:
riqualificazione e ampliamento di una villetta unifamiliare
con struttura prefabbricata in legno
Fonti:sito internet infobuild energia
Centro studi
Caratteristiche di sostenibilità:
Realizzata in soli due mesi la struttura parassita è stata costruita
completamente in legno. La zona in ampliamento si integra
perfettamente con quella in muratura già esistente, sfruttandone
interamente gli impianti, pur mantenendo un’identità distinta in
termini architettonici.
“Per le pareti è stato utilizzato un telaio in abete, coibentato in
fibra di legno con placcatura in fibrogesso” – spiega Marco
Bevilacqua, Direttore Tecnico di BLM Domus. “Per garantire
l’isolamento, abbiamo realizzato un ulteriore cappotto termico in
fibra di legno rivestito con facciata ventilata in larice. Anche la
copertura è in legno di abete, coibentato in fibra di legno e
ricoperto con un pannello a tre strati di abete. Per
l’impermeabilizzazione
abbiamo
utilizzato
una
guaina
elastomerica. La pavimentazione è completamente in legno,
realizzata con un solaio multibox, coibentato in fibra di legno e
rivestito esternamente con una pavimentazione in larice”. Ad
accentuare ancora di più il senso di leggerezza, la scelta di
avvolgere la struttura con un’ampia veranda, anch’essa
rigorosamente in legno, sostenuta da leggeri pilastri, che valorizza
la facciata dell’intero edificio
In questo caso le pareti e i solai sono arrivati in cantiere già
completi di impianti e questo ha permesso di accelerare ancora di
più i tempi di assemblaggio riducendoli ad un paio di giorni”.
Minimo il disagio per i committenti, che hanno potuto continuare
ad abitare nell’edificio in muratura durante tutte le fasi di
realizzazione. Fondamentale secondo Bevilacqua anche l’aspetto
economico: “La realizzazione di una casa prefabbricata è
preceduta da una meticolosa fase di progettazione, che consente
di definire con certezza i costi di realizzazione, senza ‘sorprese’ in
fase di cantiere”.
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Osservatorio Innovazione e sostenibilità- Sezione Abitare Sostenibile:
Regione Lombardia
Residenze Albori
Scheda Varese n.1.2014
Tipologia di intervento:
residenze con struttura portante a telaio in legno, e
rivestimenti in tavole di legno per le facciate esterne
Fonti:sito internet infobuild energia
Caratteristiche di sostenibilità:
Il progetto dei tre edifici delle “Residenze Albori” si inquadra in un
nuovo ambiente urbano che si colloca lungo i percorsi tra il lungolago
e la collina, in particolare intorno alla vasta piazza che costituisce uno
degli snodi principali del sistema di percorsi pedonali del quartiere
residenziale.
Tutti gli edifici hanno la stessa articolazione materica e morfologica:
una parte inferiore massiccia caratterizzata dall’uso di materiali lapidei
e una parte superiore leggera costruita completamente in legno.
Massima attenzione è stata posta al comportamento energetico e
ambientale degli edifici. La modalità costruttiva e le finiture, la
struttura portante a telaio in legno, i rivestimenti in tavole di legno per
le facciate esterne, sono state scelte anche per le caratteristiche
ecologiche di rinnovabilità e di grande capacità isolante del sistema
edilizio nel suo complesso.
L’orientamento dell’edificio e degli alloggi è stato determinato in
funzione dell’esposizione solare: tutte le unità hanno orientamento
sud/nord, in modo da garantire il contributo solare diretto nella
stagione fredda, ridurre gli affacci est/ovest (più difficili da
ombreggiare) e produrre un effetto di ventilazione incrociata tra fronti
a elevata differenza di temperatura nella stagione calda.
La preoccupazione di assicurare agli alloggi le migliori condizioni
climatiche nella stagione calda ha dettato la scelta di realizzare una
balconata ombreggiante su tutto il lato sud, dimensionata in modo da
schermare la radiazione solare durante l’estate e di dotare di persiane
tutte le finestre. Sempre in funzione di protezione dal
surriscaldamento, le coperture degli edifici sono trattate a giardino
pensile, la cui forte massa garantisce una buona inerzia termica nel
periodo caldo, oltre a offrire uno spazio verde esterno ad ogni alloggio.
La porzione di copertura non trattata a giardino accoglie, sulle falde
sud, superfici captanti destinate alla produzione di energia elettrica
(fotovoltaico) e acqua calda sanitaria (solare termico).
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Innovazione e Sostenibilità
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Innovazione e Sostenibilità
Osservatorio Innovazione e sostenibilità- Sezione Abitare Sostenibile:
Regione Lombardia
Residenza ‘Zuretti 55’, nuova edilizia in
classe A
Scheda Milano n.8.2014
Tipologia di intervento:edificio residenziale di nuova
costruzione composto da 6 piani fuori terra per un totale di 25
alloggi oltre ad un piano interrato destinato ad autorimesse, in
Classe A con valore di progetto per indice prestazione energetica
per la climatizzazione invernale pari a 22,00 kWh/mq anno.
Fonti:sito internet infobuild energia
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Caratteristiche di sostenibilità:
La nuova costruzione “Zuretti 55” si pone in Classe A
Le nuove tecniche costruttive in abbinamento ai materiali edilizi consentono
di realizzare strutture che riescono a ridurre le dispersioni di calore
contribuendo al risparmio energetico.
Si tratta di una struttura antisismica ai sensi del D.M. 14/01/2008, l’Involucro
realizzato con il sistema “a cappotto” e i serramenti altamente performanti
con vetrocamera e valori di trasmittanza che rispettano le normative vigenti,
sono sicuramente gli elementi più importanti in quanto migliore è la
separazione tra l’interno degli alloggi e l’esterno, minori saranno gli sprechi
di energia.
Altro elemento importante è rappresentato dagli impianti utilizzati. Grazie
all’innovativo sistema di riscaldamento a “pompa di calore”, utilizzato per
questa nuova residenza, si può risparmiare energia primaria (metano, olio
combustibile) divenendo così economicamente conveniente per l’utente
finale. Il sistema è capace di trasferire energia termica da una sorgente a
temperatura più bassa (acqua, aria, suolo) ad una a temperatura più alta,
utilizzabile dall'uomo, con il solo apporto di energia elettrica. Il trasferimento
avviene per mezzo di un circuito frigorifero e poiché in questo caso la
macchina è di tipo reversibile, l'unità può funzionare anche come macchina
frigorifera così da avere un unico impianto per la gestione del riscaldamento
e raffreddamento all’interno delle abitazioni.
Ogni alloggio è servito da un impianto di ventilazione meccanica controllata
con recupero di calore del tipo Aldes e da un impianto di deumidificazione
che, abbinati, garantiscono costantemente il rinnovo e la salubrità dell’aria e
consentono un notevole risparmio energetico.
Lo scopo è quello di migliorare le condizioni di benessere, comfort e salute
all’interno della propria abitazione.
Innovazione e Sostenibilità
Osservatorio Innovazione e sostenibilità- Sezione Abitare Sostenibile:
Regione Piemonte
Edificio residenziale in classe a a Pinerolo
Scheda Torino n.2.2014
Tipologia di intervento:
ristrutturazione di un fabbricato rurale trasformato ad
uso abitativo Certificazione Casa Clima Gold
Fonti:sito internet infobuild energia
Caratteristiche di sostenibilità:
Le pareti perimetrali esistenti sono costituite da 14
stratigrafie murarie eterogenee, probabilmente per via delle
continue demolizioni e ricostruzioni che si sono susseguite
negli anni. Il basamento, in pietra, cemento, mattoni rotti,
sabbia e terra, lascia il posto a paramenti murari in muratura
piena, semipiena a cassa vuota a due o tre mattoni, e si è
scelto quindi una soluzione di coibentazione esterna a
cappotto. L’isolamento utilizzato per le murature perimetrali
esterne è costituito da lana di roccia dello spessore di 16 cm.
Il tetto ha una struttura in legno con isolamento continuo in
lana di roccia L’edificio è dotato dei seguenti impianti:
impianto geotermico, pompa di calore con COP medio
stagionale pari a 4,8, impianto radiante a pavimento a bassa
Temperatura alimentato con acqua a 30°C, impianto di
Ventilazione meccanizzato e controllato con recupero di calore
ad alta efficienza energetica (92%), impianto fotovoltaico ad
Alta efficienza (5,65 Kwp), impianto di fitodepurazione.
la perfetta integrazione architettonica. La fitodepurazione è
un sistema naturale di depurazione delle acque di scarico,
costituito da un bacino impermeabilizzato, riempito a sua
volta con materiale ghiaioso e vegetato da piante acquatiche.
La depurazione avviene mediante l'azione combinata del
substrato ghiaioso, delle piante, del refluo e dei
microrganismi presenti. Il fabbisogno energetico annuo per il
riscaldamento è pari a 15 kWh/mq.
L’ammortamento del sovraccosto di realizzazione è stimato in
circa 6 anni.
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Innovazione e Sostenibilità
Osservatorio Innovazione e sostenibilità- Sezione Abitare Sostenibile:
Regione Piemonte
Edificio residenziale in classe A a
Borgomanero
Scheda Novara n.1.2014
Tipologia di intervento:
edificio residenziale nuovo in classe A su tre piani
fuori terra con spazi comuni e un livello interrato:
2 Quadrilocali, 2 Trilocali, 1 Bilocale e 1 Attico su
due piani
Fonti:sito internet infobuild energia
Caratteristiche di sostenibilità:
La "Residenza Cascinino", tra i primi edifici a Borgomanero a possedere il
certificato energetico in classe A, è a tutti gli effetti considerato un edificio
passivo dotato di impianti fotovoltaici per la produzione di energia che
andrà ad alimentare l’impianto di riscaldamento centralizzato a
pavimento, con pompa di calore di ogni singola unità immobiliare e tutte
le parti comuni (ascensore, scale ecc.). Appartamento condominiale di
100 mq:
consumo 30 Kwh/m² annuo equivalente a 3 litri gasolio/ m² annuo
100 m² x 3 litri/m² annuo = 300 litri di gasolio
300 litri x 1,100 €/litro = 330,00 € Spesa Totale annua
CONFRONTO:
Spesa annua Appartamento in CLASSE G 1.650,00 €
Spesa annua Appartamento in CLASSE A 330,00 €
La differenza sostanziale, quindi, tra un appartamento di 100 mq in
Classe energetica G ed uno simile, di pari metri quadrati, in Residenza
Cascinino si evidenzia in un risparmio annuo di 1.430,00 euro che,
stimando una vita utile di 30 anni, comporta un risparmio di 39.600,00
euro.
La produzione di energia tramite pannelli solari, che alimenta l'impianto di
riscaldamento centralizzato e gli spazi in comune, sfrutta le proprietà
conduttive di alcuni materiali in grado di generare elettricità attraverso le
radiazioni solari. I vantaggi di poter usufruire di un sistema di moduli
fotovoltaici sono: economici, con un risparmio sui combustibili fossili e
sulla manutenzione e ambientali, in quanto un simile impianto non ha
conseguenze dannose per l'ambiente. Sempre per quanto riguarda il
risparmio, inoltre, bisogna considerare che l'energia elettrica prodotta ma
non utilizzata viene ceduta alla rete pubblica. Ciò significa accumulare
credito sui consumi successivi e quindi un considerevole risparmio sulle
bollette future.
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Innovazione e Sostenibilità
Osservatorio Innovazione e sostenibilità- Sezione Abitare Sostenibile:
Regione Puglia
Complesso residenziale Solaria
in classe A+
Scheda Bari n.1.2014
Tipologia di intervento:
Primo edificio in Puglia ad aver applicato
il protocollo ITACA Nazionale 2011 di
sostenibilità energetico-ambientale degli
edifici ad uso residenziale
Fonti:sito internet infobuild energia
Caratteristiche di sostenibilità:
È stato presentato a Capurso (Bari) il complesso residenziale Solaria
realizzato da Gruppo Stolfa Edilizia, primo edificio in Puglia ad aver applicato il
“Protocollo ITACA Nazionale 2011 – Residenziale”, il sistema di certificazione della
sostenibilità energetico-ambientale degli edifici ad uso residenziale che recepisce i
nuovi criteri del sistema nazionale. L’edificio, costruito in classe energetica A+ e
livello di sostenibilità 3, conta 25 unità abitative su una superficie di 2.045 mq e
applica tutti i 34 parametri di certificazione fissati dal protocollo ITACA Nazionale,
individuati all’interno di cinque macro-aree di valutazione: qualità dell’area
edificabile, consumo delle risorse (energia, acqua, materiali di costruzione), carichi
ambientali (emissioni di CO2), qualità interna dell’aria (vernici, acustica, ecc.),
qualità del servizio (piano di manutenzione, gestione dell’edificio, controllo da
remoto, ecc.).L’edificio, oltre ad essere dotato di soluzioni d’isolamento termico,
presenta un impianto di riscaldamento invernale e di raffrescamento estivo
centralizzato e alimentato da pompe di calore inverter, con monitoraggio e
controllo da remoto. L’impianto fotovoltaico da 20 kWp contribuisce, oltre che alla
climatizzazione dell’edificio, anche a soddisfare più della metà del fabbisogno
energetico delle utenze comuni condominiali; la produzione di acqua calda
sanitaria è supportata da pannelli solari termici. Il fabbisogno energetico globale
dell’edificio è estremamente basso: si stima una sua riduzione di oltre l’80%
rispetto agli standard normativi di costruzione e una diminuzione delle emissioni di
CO2 nella medesima percentuale.
Solaria, grazie all’impiego di tecniche estremamente innovative nel campo della
bioedilizia, ha vinto – unico progetto italiano - il prestigioso premio per il
Sustainable Urban Building Contest, organizzato dalla Piattaforma Europea
dell’Edilizia Sostenibile Construction21 e finalizzato a premiare gli edifici ad alta
efficienza energetica in Europa. Gruppo Stolfa Edilizia Sas, inoltre, ha ottenuto un
riconoscimento all’interno del premio Innovazione Amica dell'Ambiente 2013,
promosso da Legambiente in partenariato con Confindustria, Regione Lombardia,
Politecnico di Milano e Università Bocconi, come unica azienda del Sud Italia
segnalata nel settore edilizia per l'interesse del progetto presentato.L’iniziativa è
stata patrocinata da ANCE Bari e BAT, Regione Puglia, Comune di Capurso,
Legambiente Puglia e Distretto dell’Edilizia Sostenibile – Puglia
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Innovazione e Sostenibilità
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Innovazione e Sostenibilità
Osservatorio Innovazione e sostenibilità- Sezione Abitare Sostenibile:
Regione Toscana
Complesso residenziale Le Corti a Rignano
sull’Arno
Scheda Firenze n.1.2014
Tipologia di intervento:
intervento di nuova edificiazione in classe A
CasaClima
Caratteristiche di sostenibilità:
Il complesso residenziale Le Corti ha ottenuto la
Certificazione di classe A per il risparmio energetico. I
costi del riscaldamento sono stati diminuiti del 75%,
non c'è la necessità di rinfrescare la casa in Estate e
l'acqua calda è ottenuta per il 50% da fonti rinnovabili
“La scelta di realizzare il complesso residenziale Le
Corti secondo i requisiti CasaClima Classe A è stata
una vera e propria scommessa - sottolinea Pierluigi
Banchetti di Edilizia Turistica Ambientale – che solo nel
tempo si è rivelata una carta vincente, in quanto ha
consentito di raggiungere un venduto pari all'80% delle
unità abitative, nonostante la critica situazione del
mercato immobiliare. Pertanto, alla luce di questa
esperienza, affermo con maggiore convinzione che
l’obbiettivo raggiunto è il punto di partenza per
l’ottenimento di standard qualitativi sempre migliori
nell’edilizia in genere.”
Fonti:sito internet gonews.it
La situazione normativa
La cartina dell'Italia che segue, tratta dal terzo rapporto congiunto Fillea-Feneal-FilcaLegambiente su Innovazione e sostenibilità nel settore edilizio8, riassume i provvedimenti
regionali in materia di sostenibilità in edilizia, mostrando chiaramente le diversità presenti in
Italia ed al tempo stesso fa emergere con forza quanto questo tema sia ormai considerato in
tutte le aree del nostro Paese, Sicilia esclusa.
8
Fonte:Innovazione e sostenibilità nel settore edilizio-Costruire il futuro,Terzo rapporto congiunto Fillea-Feneal-Filca-Legambiente, 25
novembre 2014
Centro studi
Innovazione e Sostenibilità
Le quattro fasce in cui sono state suddivise le Regioni indicano che in molte aree del Nord, a
cui si aggiunge la Puglia, sono state emanate Leggi che definiscono i criteri per la certificazione
energetica, obbligano l’installazione delle fonti rinnovabili per i nuovi edifici e definiscono i
criteri per migliorare le prestazioni energetiche degli edifici. Per quanto riguarda il Lazio e
l’Umbria invece gli obblighi di Legge si riferiscono all’uso dell’energia fotovoltaica ed ai pannelli
solari termici. Ci sono poi cinque Regioni, il Veneto, la Toscana, la Campania, la Calabria e le
Marche, che hanno emanato Linee Guida per l’edilizia sostenibile ma non prevedono obblighi.
In queste Regioni si promuove la sostenibilità in edilizia e si invitano i Comuni a prevedere
incentivi in tal senso, si promuove la certificazione energetico-ambientale degli edifici
(facoltativa), come la corretta selezione dei materiali da costruzione ed il risparmio delle
risorse naturali. Le suddette indicazioni devono essere recepite ed adottate dai Regolamenti
Edilizi Comunali per entrare in vigore. Recentemente anche la Regione Calabria ha deciso di
introdurre delle Linee Guida per la realizzazione sostenibile degli edifici, ma l’aspetto ancor più
interessante riguarda la decisione di intervenire sul sistema di certificazione, includendo
controlli a campione sulla sussistenza dei requisiti dei soggetti certificatori e sul loro operato.
LA SPINTA ALL’INNOVAZIONE ENERGETICA DA PARTE DEI COMUNI
In 1.003 Comuni sono stati introdotti nei regolamenti edilizi obblighi e innovazioni energetico‐
ambientali. Si tratta del 12,4% dei
Comuni ma con una popolazione
di 21 milioni di abitanti.
LA CRESCITA DEL NUMERO DEI COMUNI
TERZO RAPPORTO DELL’OSSERVATORIO CONGIUNTO LEGAMBIENTE ‐ FILLEA CGIL – FILCA CISL – FENEAL UIL Osservazioni conclusive:
Dalla situazione normativa variegata e dall’analisi dei progetti di edilizia sostenibile realizzati su
tutto il territorio nazionale, emerge come le Regioni Centro-settentrionali che hanno intrapreso
da anni, seppur in modi diversi, la strada della Edilizia Sostenibile, ne testimoniano l’impegno
attraverso progetti di edilizia realizzati a vari livelli di sostenibilità edilizia.
E’ ancora evidente il ritardo delle Regioni del Mezzogiorno il cui impegno verso l’Edilizia
Sostenibile è iniziato in ritardo rispetto alle regioni centro settentrionali che da molti anni si
cimentano in questa direzione, alcune delle quali, tuttavia, stanno elaborando strumenti
normativi e iniziative in tale direzione.
Il quadro che emerge è molto interessante e rispecchia la situazione di un Paese in grande
fermento, dove l’innovazione energetico-ambientale e l’uso delle rinnovabili continuano a
diffondersi dal basso, in modo costante e articolato. Per approfondimenti sono disponibili le
schede regionali aggiornate sistematicamente su questi temi9.
9
Schede OISE regionali (Osservatorio innovazione e sostenibilità edilizia) per le tematiche della sostenibilità e
risparmio energetico, schede OTAU regionali (Osservatorio territorio e aree urbane) per le tematiche delle politiche
territoriali e abitative.
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