Aiutiamoli Associazione italiana famiglie ammalati psichici onlus AttivaMente in rete Anagrafica Capofila Dati anagrafici Acronimo / Sigla: Aiutiamoli Denominazione: Aiutiamoli Associazione italiana famiglie ammalati psichici onlus Tipologia ente: Organizzazione di Volontariato iscritta Iscrizione al Registro regionale: Provvedimento n. 51529 del 27/01/1994 Codice fiscale: 97084170154 Indirizzo sede legale: Corso di Porta Romana, 116/A - 20122 MILANO (MI) Indirizzo sede operativa (se diverso): Telefono: 0258309285 Cellulare: Fax: 0258301783 E-mail: [email protected] Sito web: www.aiutiamoli.it Rappresentante legale / Presidente Nome e cognome: Cristina Ardigò Cellulare: 3357773057 E-mail: [email protected] Informazioni generali Anno costituzione: 1989 Settore di intervento prevalente: sociale-assistenziale Numero volontari: 28 Bando Volontariato 2014 - [513 - 1167] Aiutiamoli Associazione italiana famiglie ammalati psichici onlus Pag. 1/37 Organizzazioni di volontariato della rete Dati anagrafici Acronimo / Sigla: I Semprevivi Denominazione: I Semprevivi + onlus Tipologia ente: Organizzazione di Volontariato iscritta Iscrizione al Registro regionale: Provvedimento n. 706 del 07/05/2010 Codice fiscale: 97523220156 Indirizzo sede legale: Piazza Wagner, 2 - 20145 MILANO (MI) Indirizzo sede operativa (se diverso): Telefono: 0284343779 Cellulare: 3483641281 Fax: E-mail: [email protected] Sito web: www.isemprevivi.org Rappresentante legale / Presidente Nome e cognome: Domenico Storri Cellulare: 3483641281 E-mail: [email protected] Informazioni generali Anno costituzione: 2010 Settore di intervento prevalente: sociale-assistenziale Dati anagrafici Acronimo / Sigla: Diversamente Denominazione: Diversamente Tipologia ente: Organizzazione di Volontariato iscritta Bando Volontariato 2014 - [513 - 1167] Aiutiamoli Associazione italiana famiglie ammalati psichici onlus Pag. 2/37 Iscrizione al Registro regionale: Provvedimento n. 14842 del 07/09/2004 Codice fiscale: 97373550157 Indirizzo sede legale: via Luigi Ornato, 110/C - 20162 MILANO (MI) Indirizzo sede operativa (se diverso): Via Ventura, 4 - 20134 MILANO (MI) Telefono: Cellulare: 3355746698 Fax: E-mail: [email protected] Sito web: www.ass-diversamente.org Rappresentante legale / Presidente Nome e cognome: Teresa Ludovica De Grada Cellulare: 3355746697 E-mail: [email protected] Informazioni generali Anno costituzione: 2004 Settore di intervento prevalente: sociale-assistenziale Dati anagrafici Acronimo / Sigla: MoVI Denominazione: MoVI Movimento di volontariato italiano - federazione reg. Lombardia Tipologia ente: Organizzazione di Volontariato iscritta Iscrizione al Registro regionale: Provvedimento n. 51255 del 25/01/1994 Codice fiscale: 97063240150 Indirizzo sede legale: Via Salis, 28 - 20161 MILANO (MI) Indirizzo sede operativa (se diverso): Telefono: Cellulare: Fax: Bando Volontariato 2014 - [513 - 1167] Aiutiamoli Associazione italiana famiglie ammalati psichici onlus Pag. 3/37 E-mail: [email protected] Sito web: www.volontariatoinrete.it Rappresentante legale / Presidente Nome e cognome: Graziamaria Dente Cellulare: 3288377183 E-mail: [email protected] Informazioni generali Anno costituzione: Settore di intervento prevalente: sociale-assistenziale Altri soggetti attivi della rete Dati anagrafici Acronimo / Sigla: S. Pietro in Sala Denominazione: Parrocchia S. Pietro in Sala Tipologia ente: Ente religioso Iscrizione al Registro regionale: Provvedimento n. del Codice fiscale: 97051070155 Indirizzo sede legale: Piazza Wagner, 2 - 20145 MILANO (MI) Indirizzo sede operativa (se diverso): Telefono: 024986369 Cellulare: Fax: E-mail: [email protected] Sito web: www.sanpietroinsala.it Rappresentante legale / Presidente Nome e cognome: Torretta Sante Cellulare: 3401582168 E-mail: Bando Volontariato 2014 - [513 - 1167] Aiutiamoli Associazione italiana famiglie ammalati psichici onlus Pag. 4/37 Informazioni generali Anno costituzione: Settore di intervento prevalente: Dati anagrafici Acronimo / Sigla: Denominazione: Fondazione Aiutiamoli onlus Tipologia ente: Altro Iscrizione al Registro regionale: Provvedimento n. del Codice fiscale: 97461810158 Indirizzo sede legale: Corso Porta Romana, 116/A - 20122 MILANO (MI) Indirizzo sede operativa (se diverso): Telefono: 0258309285 Cellulare: Fax: 0258301783 E-mail: [email protected] Sito web: www.aiutiamoli.it Rappresentante legale / Presidente Nome e cognome: Pietro Girolamo Bertinato Cellulare: 3405932648 E-mail: [email protected] Informazioni generali Anno costituzione: Settore di intervento prevalente: Dati anagrafici Acronimo / Sigla: ASD O.P.I. GYM Denominazione: Associazione Pugilistica Dilettantistica O.P.I.GYM Bando Volontariato 2014 - [513 - 1167] Aiutiamoli Associazione italiana famiglie ammalati psichici onlus Pag. 5/37 Tipologia ente: Associazione dilettantistica sportiva Iscrizione al Registro regionale: Provvedimento n. del Codice fiscale: 97600680157 Indirizzo sede legale: Corso di Porta Romana, 116/A - 20122 MILANO (MI) Indirizzo sede operativa (se diverso): Telefono: 0289452029 Cellulare: 3391548403 Fax: E-mail: [email protected] Sito web: Rappresentante legale / Presidente Nome e cognome: Gianluca Bracca Cellulare: 3391548403 E-mail: [email protected] Informazioni generali Anno costituzione: Settore di intervento prevalente: Dati anagrafici Acronimo / Sigla: Consiglio di zona 1 Denominazione: Consiglio di zona 1- Comune di Milano Tipologia ente: Ente pubblico Iscrizione al Registro regionale: Provvedimento n. del Codice fiscale: 01199250158 Indirizzo sede legale: Via Marconi,, 2 - 20122 MILANO (MI) Indirizzo sede operativa (se diverso): Telefono: 0288458150 Cellulare: Bando Volontariato 2014 - [513 - 1167] Aiutiamoli Associazione italiana famiglie ammalati psichici onlus Pag. 6/37 Fax: E-mail: Sito web: Rappresentante legale / Presidente Nome e cognome: Arrigoni Fabio Cellulare: E-mail: [email protected] Informazioni generali Anno costituzione: Settore di intervento prevalente: Dati anagrafici Acronimo / Sigla: Albatros Denominazione: Albatros Tipologia ente: Associazione di promozione sociale Iscrizione al Registro regionale: Provvedimento n. del Codice fiscale: 97657140154 Indirizzo sede legale: Via Noè, 17 - 20133 MILANO (MI) Indirizzo sede operativa (se diverso): Telefono: 0287390642 Cellulare: Fax: E-mail: [email protected] Sito web: Rappresentante legale / Presidente Nome e cognome: Venantia Piera Volpi Cellulare: 3490897494 E-mail: [email protected] Bando Volontariato 2014 - [513 - 1167] Aiutiamoli Associazione italiana famiglie ammalati psichici onlus Pag. 7/37 Informazioni generali Anno costituzione: Settore di intervento prevalente: Dati anagrafici Acronimo / Sigla: Fatebenefratelli Denominazione: Azienda ospedaliera Fatebenefratelli Tipologia ente: Ente pubblico Iscrizione al Registro regionale: Provvedimento n. del Codice fiscale: 11809480152 Indirizzo sede legale: Corso di Porta Nuova, 23 - 20121 MILANO Indirizzo sede operativa (se diverso): Telefono: 02 63631 Cellulare: Fax: E-mail: Sito web: www.fbfmilano.it Rappresentante legale / Presidente Nome e cognome: Madia Luca Cellulare: E-mail: [email protected] Informazioni generali Anno costituzione: Settore di intervento prevalente: Dati anagrafici Acronimo / Sigla: Denominazione: Fondazione ERIS Onlus Bando Volontariato 2014 - [513 - 1167] Aiutiamoli Associazione italiana famiglie ammalati psichici onlus Pag. 8/37 Tipologia ente: Altro Iscrizione al Registro regionale: Provvedimento n. del Codice fiscale: 97128820152 Indirizzo sede legale: via Ventura,, 4 - 20134 MILANO (MI) Indirizzo sede operativa (se diverso): Telefono: 02.83241125 Cellulare: Fax: 02.93650952 E-mail: [email protected] Sito web: www.fondazioneeris.it Rappresentante legale / Presidente Nome e cognome: Pietro Maria Farneti Cellulare: 3356800698 E-mail: [email protected] Informazioni generali Anno costituzione: Settore di intervento prevalente: Dati anagrafici Acronimo / Sigla: Denominazione: METE noprofit Tipologia ente: Associazione di promozione sociale Iscrizione al Registro regionale: Provvedimento n. del Codice fiscale: 97305310159 Indirizzo sede legale: Viale E. Caldara, 24 A - 20122 MILANO (MI) Indirizzo sede operativa (se diverso): Telefono: Cellulare: 339 4717242 Fax: Bando Volontariato 2014 - [513 - 1167] Aiutiamoli Associazione italiana famiglie ammalati psichici onlus Pag. 9/37 E-mail: [email protected] Sito web: www.metenoprofit.org Rappresentante legale / Presidente Nome e cognome: Giuseppe Anfuso Cellulare: 335 5464600 E-mail: [email protected] Informazioni generali Anno costituzione: Settore di intervento prevalente: Dati anagrafici Acronimo / Sigla: Denominazione: Parrocchia di Sant'Ignazio di Lojola Tipologia ente: Ente religioso Iscrizione al Registro regionale: Provvedimento n. del Codice fiscale: 80096590155 Indirizzo sede legale: piazza Don Luigi Borotti, 5 - 20134 MILANO (MI) Indirizzo sede operativa (se diverso): Telefono: 022154549 Cellulare: Fax: E-mail: [email protected] Sito web: Rappresentante legale / Presidente Nome e cognome: Mario Garavaglia Cellulare: 02.26414496 E-mail: [email protected] Bando Volontariato 2014 - [513 - 1167] Aiutiamoli Associazione italiana famiglie ammalati psichici onlus Pag. 10/37 Informazioni generali Anno costituzione: Settore di intervento prevalente: Bando Volontariato 2014 - [513 - 1167] Aiutiamoli Associazione italiana famiglie ammalati psichici onlus Pag. 11/37 Progetto in sintesi Dati generali Titolo del progetto: AttivaMente in rete Responsabile del progetto Nome e cognome: Oriella Candeloro Telefono: Cellulare: 3493407528 Fax: E-mail: [email protected] Provincia di realizzazione: Milano Sintesi del progetto: “Una vera psichiatria che davvero pretenda di curare, deve considerare la dimensione della libertà e della cittadinanza come parte integrante di qualunque processo di cura . Non c'è un punto dove finisce il sanitario e inizia il sociale, ma il sociale è sanitario, il sociale è cura e al contrario, là dove manchino queste dimensioni si avrà semplicemente una cattiva cura, una terapia inadeguata”(TAVOLO DEL PIANO DI ZONA DI MILANO ED INTEGRAZIONE SOCIO SANITARIA 2014). In coerenza con questa affermazione il presente progetto, valorizzando le competenze e le sinergie della rete che si è creata intorno al progetto “Network milanese di volontariato: assieme contro lo stigma” (Bando volontariato 2012)promuove una serie di nuove iniziative e opportunità rivolte alla comunità nel suo insieme e alle persone con disagio psichico affinché possano "realizzare e consolidare la guarigione sociale come condizione di vita accettabile". La rete progettuale opera quindi in continuità in termini di sinergie, condivisione tra i partner e filosofia di intervento, ma promuove nuov iniziative partendo dai punti di forza e dai nodi critici emersi durante la predecente esperienze. Da queste premesse, grazie al maggiore radicamento territoriale, al contatto con nuove organizzazioni e all'incremento del numero dei volontari formali e informali raccolti intorno alla rete e soprattutto grazie alla rilevazione puntuale e all'ascolto dei bisogni espressi sono stati progettati i seguenti interventi: - allargamento ulteriore della rete sia con soggetti che si occupano di disagio psichico sia con altre realtà del sociale che possano arricchire gli interventi con le loro competenze - sostegno con colloqui e supervisione dello psicologo e formazione per i volontari figura chiave dell’intero progetto - inserimento organico della figura del “facilitatore sociale” a fianco dei volontari come supporto a tutte e le attività, intervento che dà sostanza e concretezza al tanto declamato e poco realizzato empowerment delle persone con disagio psichico - animazione dei fine settimana evidenziato come momento particolarmente critico di totale assenza del servizio pubblico e di profonda solitudine - creazione di una rete informale di volontari/facilitatori sociali di ascolto, affiancamento e tutoraggio nella gestione della quotidianità per sostenere le persone in un reale e progressivo processo di autonomia e reale inserimento sociale - "uscita allo scoperto" e partecipazione ad iniziative offerte direttamente dal territorio come parte integrante di un processo di inclusione accanto alle iniziative e Bando Volontariato 2014 - [513 - 1167] Aiutiamoli Associazione italiana famiglie ammalati psichici onlus Pag. 12/37 interventi strutturate ad hoc - potenziamento dei laboratori di risocializzazione, che si andranno ad aggiungere ai laboratori del precedente progetto ormai autonomi, per potenziare le capacità relazionali di queste persone in funzione di una migliiore percezione di sé - lotta allo stigma e coinvolgimento della comunità attraverso un processo di osmosi continua di ingresso di persone nelle attività organizzate dalle associazione e di inserimento delle persone con disagio psichico nelle attività della comunità Il progetto in definitiva si sostanzia in una serie di attività articolate di animazione, risocializzazione, culturali, sportive che insieme possano promuovere attraverso il cambiamento del contesto la qualità di vita delle persone con disagio psichico Data inizio progetto: 01/10/2014 Data fine progetto: 30/09/2015 Il progetto fa parte di una iniziativa progettuale più ampia? No Specifica l'iniziativa progettuale: Il progetto è la prosecuzione di uno realizzato nel bando volontariato 2008? No Indicare il titolo del progetto del bando 2008: Il progetto è la prosecuzione di uno realizzato nel bando volontariato 2012? Sì Indicare il titolo del progetto del bando 2012: Network milanese di volontariato: assieme controllo lo stigma Contesto Bando Volontariato 2014 - [513 - 1167] Aiutiamoli Associazione italiana famiglie ammalati psichici onlus Pag. 13/37 Come da più parti evidenziato il disagio psichico sta acquistando una dimensione sempre più preoccupante: secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità in Italia e nello specifico in Lombardia, i disturbi mentali espressi in DALY ( Disability Adjusted Life Years) rappresentano il 22% del carico totale legato alle malattie e alla disabilità. In "La psichiatria di comunità in Lombardia. Piano Regionale per la Salute Mentale lombardo e le sue linee di attuazione (2004-2012)" pubblicato nel 2014 si legge che in Lombardia oggi 4 persone su 1000 arrivano per la prima volta in contatto con i servizi psichiatrici, e il loro numero è cresciuto in modo netto tra il 1999 e il 2010 (+61%) A fronte di questa situazione si ritiene ormai da più parti che la risposta non possa arrivare solo dalle strutture sanitarie e che si debba passare ad un "lavoro territoriale per la Salute mentale" sempre più necessario e centrale nei processi di presa in carico. In Lombardia il lavoro territoriale per la salute mentale, ha il perno nei CPS (circa 135 000 pazienti e il loro numero è cresciuto nel biennio 2009-2011 del 9%) che tuttavia sembrano al momento inadeguati ad affrontare la complessità di queste funzioni e a sviluppare interventi che accompagnino in modo adeguato e funzionale la cura psichiatrica in tutto il percorso di recovery e riabilitativo. E’ quindi ormai condivisa la necessità di “Promuovere e sostenere un sistema di servizi ed interventi dedicati alle persone con disagio psichico e ai loro familiari, sviluppando e consolidando una rete fra istituzioni e realtà del Terzo Settore. Realizzare attività volte all’inclusione sociale, alla vita autonoma e alla promozione di iniziative a contrasto di qualsiasi forma di discriminazione, nell’obiettivo più ampio di tutelare il diritto ad un benessere esistenziale, alla vita, al lavoro, nel rispetto dei principi sanciti dall’ Organizzazione Mondiale della Sanità” (Guida del comune di Milano ai servizi sociali 2013). In tale contesto si pone questo progetto che, a partire da un quadro generale ch evidenzia la dimensione del problema della Salute Mentale e la filosofia di ntervento omai condivisa, ha individuato un contesto specifico di intervento grazie alle rilevazioni e ad una serie di interviste fatte a oltre 50 persone coinvolte nel precedente progetto del 2012. Questi i bisogni emersi: - Difficoltà nella gestione del quotidiano e nel disbrigo di pratiche Quasi la totalità degli utenti ha sottolineato le difficoltà incontrate nel disbrigo delle pratiche di tipo amministrativo, dal cambio del medico, al rifacimento della carta d’identità, al rinnovo della tessera atm. Gli intervistati sentono la necessità di una figura (interna alle associazioni) che li possa seguire ed aiutare in tal senso. - Solitudine nel week –end Il 95 % degli intervistati ha sottolineato il senso di vuoto e di solitudine che si viene a creare nel fine settimana. Un vuoto che non vorrebbero riempire con ulteriori laboratori (legati nella loro idea agli impegni settimanali)..ma con momenti di svago: una pizzata, una gita, una semplice uscita al parco. Uno stare “insieme” per il piacere di condividere un’esperienza. - Mancanza del lavoro e di un ruolo attivo all'interno della società Circa l’80% degli utenti intervistati ha espresso il disagio per la mancanza del lavoro. Tutti gli utenti hanno sottolineato l’importanza del lavoro, non solo come fonte di reddito, ma soprattutto come fattore determinante nella costruzione di una identità socialmente scambiabile, nell’acquisizione di un’autonomia. Il lavoro viene percepito come uno strumento di rafforzamento di fiducia e rispetto di sé, di scambi e relazioni, di valorizzazione e di crescita personale. Gli utentihanno manifestato, sfiducia nei confronti delle strutture pubbliche .s la necessità di una figura che li aiuti nella ricerca del lavoro Questo progetto cerca di quindi dare nello specifico una risposta a questi bisogni espressi e l'area di intervento riguarderà principalmente le zone di Milano che formano uno spicchio da est a sud e precisamente da zona est Lambrate con la MM verde (zona 3) al centro con corso di porta Romana MM gialla (zona 1)per arrivare a Piazza Wagner MM rossa (zona 7). Su questo territorio in particolare è garantita il la collaborazione di tutti i tre CdZ: il CdZ 1 è partner della rete; il CdZ 7 ha inviato delibera che si allega;il CdZ 3 non ha deliberato per problemi di tempo ma ha come precedentemente garantito la sua collaborazi Obiettivi Obiettivo generale La finalità generale di questo progetto è quella di promuovere un intervento in rete che attraverso il coinvolgimento di operatori, volontari, facilitatori sociali e l'intera comunità di riferimento ponga l’accento sulla reale inclusione sociale delle persone con problemi psichici attraverso un legame inscindibile tra il recupero sulle capacità relazionali e l’autonomia di queste persone e di azione sul contesto esterno e la comunità di riferimento. Infatti solo prendendo in considerazione la persona nella sua interezza e allo stesso tempo intervenendo sull’ambiente , sui contesti relazionali e sulle reti sociali naturali si può migliorare il benessere e la qualità della vita di queste persone. Bando Volontariato 2014 - [513 - 1167] Aiutiamoli Associazione italiana famiglie ammalati psichici onlus Pag. 14/37 In sintesi le finalità generali comprendono: - favorire in un’ottica di psichiatria di comunità l’empowerment delle persone con disagio psichico ed i percorsi di recovery ossia promuovere il protagonismo di queste persone rendendole parte attiva degli interventi con maggiore coscienza di sé e delle proprie capacità In particolare, far sperimentare su un progetto le capacità acquisite e le potenzialità dei facilitatori sociali, ossia persone arrivate ad un buon punto nel loro percorso di cura e riappropriazione di un'identità di salute, consapevolezza e convivenza/lotta con la propria sintomatologia che, attraverso un corso di formazione professionale, hanno deciso di trasformare il proprio vissuto personale di "malattia e guarigione" in una risorsa nella relazione d'aiuto e di accompagnamento degli utenti. Queste figure individuate e formate attraverso il progetto Proviamoci assieme del Comune di Milano in convenzione con il FBF Dipartimento di Salute Mentale sono fondamentali nel sostegno per altri utenti sulla strada della autonomia e di un maggior benessere.Il loro coinvolgimento consentirà infatti la creazione di un legame di fiducia tramite il rapporto paritario che li lega e sarà un esempio del fatto che è possibile "guarire" e di quanto sia importante auto-determinarsi e riappropriarsi del proprio percorso di vita - la realizzazione di interventi che non si rifanno ad analisi di quadro teoriche ma rispondono a bisogni rilevati direttamente sul territorio ai quali al momento le istituzioni pubbliche non sembrano essere in grado di rispondere. In particolare il bisogno di momenti di svago e di relazione, soprattutto nei fine settimana, e la richiesta di “normalità” come sostegno ad uscire da luoghi protetti e “riabilitativi” per partecipare alle attività offerte dal territorio - la progettazione di attività che non guardino all’aspetto esclusivamente socio-assistenziale e “riabilitativo” delle persone con disagio ma che siano occasioni culturali, artistiche e animative per l’intera comunità. - la valorizzazione di figure informali, volontari, giovani, cittadini come soggetti essenziali per un progetto di cambio culturale che solo può permettere una reale inclusione delle persone con disagio psichico - il sostegno nell'utilizzo effettivo delle risorse presenti promuovendo l’inserimento sociale, territoriale ed il percorso verso l’autonomia in stretta collaborazione con i percorsi di cura - l’azione sulle situazioni che alimentano lo stigma "per contrastare l’immaginario diffuso, anche all’interno dei servizi e delle istituzioni, che tende a considerare chi soffre di disagio mentale come persona al di fuori della comunità attiva (se non pericolosa)” e favorire la conoscenza ed il riconoscimento reciproco delle persone -l’attenzione alla qualità e alla integrazione degli interventi con un lavoro continuo sulla rete di organizzazioni e sulla formazione dei volontari Obiettivi specifici Titolo obiettivo Descrizione obiettivo coordinamento e monitoraggio del progetto Per il numero e la molteplicità di soggetti coinvolti nella rete, oltre che per la varietà di azioni messe in campo, è particolarmente importante portare una costante attenzione all'andamento del progetto, ai rapporti tra i partner, alla tenuta della rete, alla rispondenza effettiva degli interventi ai bisogni rilevati. Diffusione della cittadinanza attiva solidale Si intende diffondere nella comunità di riferimento la cultura e i valori del volontariato, l'impegno solidale, la gratuità, la reciprocità. Far sperimentare piuttosto che far conoscere cosa significa e cosa di prova a stare accanto alle persone con disagio psichico e l'opportunità e la ricchezza che questo può offrire empowerment e recovery Promuovere l'empowerment e il protagonismo delle persone con disagio psichico e favorire percorsi di ricovery intesi come processi di autodeterminazione del proprio benessere. In particolare coinvolgere direttamente nelle attività sociali i "facilitatoti sociali" (Esperti di supporto tra pari) ossia utenti esperti nei quali l'esperienza di malattia diventa strumento utile e risorsa adatta a "facilitare"altri utenti con disabilità psichica. Bando Volontariato 2014 - [513 - 1167] Aiutiamoli Associazione italiana famiglie ammalati psichici onlus Pag. 15/37 inclusione e coesione sociale L'obiettivo è quello di promuovere l'effettiva integrazione delle persone con disagio psichico nella comunità favorendo la loro adesione alle offerte del territorio di tipo culturale, animativi, sportivo. L'obiettivo della "riapppropriazione delle capacità relazionali" ha come corollario questa ulteriore finalità: se crediamo veramente al malato psichico come ad una persona a cui ridare una vita sociale è sul territorio che dobbiamo misurare le capacità che cerchiamo di ridargli. Promozione del progetto e lotta dello stigma Diffusione delle attività che sono state realizzate come testimonianza della possibilità di integrazione delle persone con disagio psichico nelle loro comunità e della possibilità di unprogressivo cambiamento culturale che solo porta alla riduzione dello stigma e ad una sensibilità diffusa intorno alla malattia mentale ma diventa luogo più solidale e accogliente per tutti Radicamento e integrazione territoriale Favorire l'ampliamento della rete attraverso il coinvolgimento di nuove organizzazioni nelle diverse iniziative per favorire una presenza più vicina ai bisogni e la creazione di un sistema integrato che intercetti strumenti e servizi appartenenti alle diverse aree di politiche del welfare per aumentare l'efficacia dei percorsi di cura e risocializzazione Ricostruzione delle abilità relazionali Spesso nella malattia psichica si pone un'attenzione prioritaria all'aspetto medico perdendo di vista la persona nel suo insieme e le conseguenze che questi disturbi portano in termini di perdita di legami e di isolamento. E' quindi fondamentale strutturare attività che, attraverso la collaborazione fra figure informali e operatori, lavorino proprio sulla riacquisizione di competenze e capacità relazionali, per un percorso di realeriappropriazione della propria vita sostegno e promozione dell'autonomia La sofferenza psichica depriva la persona delle proprie funzioni e della capacità di svolgere le incombenze quotidiane ( spesa, bollette, pratiche burocratiche, scrittura di una lettera ecc.) e di gestire le relazioni utili al vivere quotidiano; diventa quindi obiettivo importante offrire un punto di riferimento, di ascolto accoglienza e sostegno personalizzato per i piccoli bisogni legati alla gestione della quotidianità per favorire un percorso di progressiva autonomizzazione valorizzazione e sostegno ai volontari Il volontario in questo progetto è una figura nevralgica in tutti gli interventi e principalmente da lui dipende la qualità dell'intero progetto e l'ottenimento dei risultati previsti. E' quindi fondamentale sostenerlo sia garantendo uno psicologo riferimento durante tutto il periodo, sia attraverso una formazione specifica. Qualità della rete La rete si qualifica per una serie di caratteristiche che la connotano qualitativamente ma che riteniamo anche imprescindibili per la buona riuscita del progetto. In sintesi : - La rete si è costituita sul progetto del 2012 e ha con successo portato a termine il precedente progetto rinsaldando le sinergie e le forme di collaborazione continuativa anche su su altre iniziative - La rete è composta da una serie di associazioni che si occupano da anni di disagio psichico con approcci e settori di interesse tra loro complementari:l 'Ass. Aiutiamoli si occupa principalmente dell’aspetto risocializzante, nel percorso della cura la Fondazione Aiutiamoli , accreditata con la Regione gestisce un centro Diurno accreditato e alcune residenzialità leggere; iSempreVivi si occupa di educazione e solidarietà psicologica rivolta sia a pazienti che famigliari e sviluppa percorsi verso l'autonomia; l’associazione Diversamente, con lo sportello di ascolto per familiari si è da sempre distinta nella capacità di articolare il proprio servizio in base alla domanda, interfacciandosi con numerosissime strutture di cura; la Fondazione ERIS offre la sua lunga esperienza di danzaterapia e di altre attività riabilitative e di accompagnamento al lavoro - Tutti i componenti della rete lavorano in alleanza con le Strutture di cura e riabilitazione dei Dipartimenti di Salute Mentale a cui afferiscono sia territorialmente che per bisogno dell'utenza.In particolare si aDiversamente sia l'Associazione Aiutiamoli sono convenzionate con DSM dell'A.O. Niguarda Ca' Granda e A.O. Fatebenefratelli; la Fondazione Aiutiamoli ha una struttura accreditata con la regione Lombardia; iSempreVivi collabora con l'A.O. San Paolo ;. - Aiutiamoli, Diversamente e i Semprevivi fanno tutti parte del Coordinamento Salute Mentale di Milano e potranno quindi diffondere il progetto a tutte le altre associazioni che si occupano di malattia psichica - La rete può contare sulla collaborazione stabile con i CdZ dell'ambito del progetto: consiglio di zona 1, partner del progetto; consiglio di zona 7, di cui alleghiamo delibera del consiglio; consiglio di zona 3 per il quale per problemi di tempo non abbiamo procurato la delibera ma che ha un rapporto consolidato con le associazioni della zona coinvolte Bando Volontariato 2014 - [513 - 1167] Aiutiamoli Associazione italiana famiglie ammalati psichici onlus Pag. 16/37 nel progetto - la rete ha coinvolto come partner il Fatebenefratelli, che con la sua partecipazione offre garanzia di qualità e dà valore all'intervento rispetto alla malattia psichica - la rete si è allargata nel coinvolgimento di altre realtà associative che potranno portare un contributo fondamentale nel lavoro di rete e in un approccio completo alla persona "oltre la malattia" : - OPI Gym nasce nel centro di Milano e oltre a praticare la boxe a livello agonistico pratica anche il "pugilato educativo" per chi vuole avvicinarsi alla boxe senza il contatto fisico, l'inserimento nel progetto di questa organizzazione offre l'opportunità di una esperienza sportiva/educativa insieme agli altri e sicuramente sarà un tassello fondamentale nella sensibilizzazione della comunità e del territorio. - Il MoVI Movimento di Volontariato italiano, associazione di secondo livello che coordina circa 80 associazioni di volontariato nell'ambito sociale e culturale, sarà fondamentale per l'allargamento della rete, il coinvolgimento di altre realtà del territorio e l'azione di formazione e sensibilizzazione al volontariato - Albatros che nelle sue finalità ha la promozione dell'impegno civile e promuove percorsi di crescita individuale e di gruppo potrà offrire all'interno del progetto un importante contributo nel sostengo e orientamento delle persone con disagio psichico nel loro percorso verso l'autonomia - Mete noprofit ha come impegno la formazione nei diversi campi del sociale oltre alla supervisione delle attività di assistenza sociale. -Le parrocchie di S. Pietro in Sala e S. Ignazio di Loyola diventano un valore aggiunto perché offrono gratuitamente i loro spazi per le attività del progetto e quindi danno la possibilità di sperimentare e sperimentarsi in contesti di normalità, fuori dai luoghi associativi e istituzionali. Fund raising Durante la realizzazione dell'intero progetto verranno realizzate iniziative di raccolta fondi attraverso canali e strumenti differenziati: - le associazioni partner pubblicizzeranno il progetto attraverso i propri siti e contestualmente promuoveranno donazioni e contributi per tali attività (aldifuori dei soci) - in occasioni di particolari festività verranno realizzati alcuni mercatini con l'offerta di manufatti e oggetti realizzati all'interno dei laboratori e la richiesta di contributi liberi a sostegno del progetto - in occasione dei diversi eventi aperti alla comunità verrà costantemente distribuito materiale informativo nel quale sarà chiara la possibilità di devolvere una somma in favore del progetto - verrà realizzata una serata speciale espressamente dedicata alla raccolta fondi la cui tipologia verrà definita nel corso del progetto (cena/torneo/asta) - l'evento finale sarà una occasione previlegiata di richiesta di sostegno e contributo alle attività progettuali Attività di coinvolgimento della comunità locale Il progetto è pensato prioritariamente come progetto di inclusione sociale per le persone con disagio psichico quindi il coinvolgimento della comunità locale è una delle finalità stesse dell'intero progetto e risultato atteso necessario per la buona riuscita di tutti gli interventi. La comunità verrà coinvolta non solo e non tanto attraverso l'informazione ma sopratttutto attraverso la richiesta di partecipazione diretta alle attività: quasi tutti i laboratori e le attività risocializzanti saranno aperte al pubblico, per un massimo di 10-12 persone e i partecipanti stessi potranno, una volta coinvolti, essere testimoni di una possibilità nuova di convivenza e relazione con i malati psichici. Inoltre tutte le iniziative previste nel progetto saranno comunque di volta in volta presentate alla comunità locale in sede pubblica e attraverso affissioni di locandine oltre che pubblicizzate sui siti internet delle diverse Associazioni. In questo lavoro di coinvolgimento avranno un ruolo particolarmente rilevante i 3 Consigli di Zona, uno dei quali è partner del progetto e il MoVI che per finalità istituzionale si occupa di comunicazione sociale e sensibilizzazione al volontariato. Piano delle attività Bando Volontariato 2014 - [513 - 1167] Aiutiamoli Associazione italiana famiglie ammalati psichici onlus Pag. 17/37 Attività Obietivo Radicamento e integrazione territoriale Attività Ampliamento della rete Periodo da 01/10/2014 a 30/09/2015 Risorse Responsabile del progetto, Volontario, Volontario, Volontario, Volontario, Volontario, Volontario, Volontario, Volontario Soggetti coinvolti Aiutiamoli Associazione italiana famiglie ammalati psichici onlus, Consiglio di zona 1- Comune di Milano, Diversamente, Fondazione Aiutiamoli onlus, I Semprevivi + onlus, METE noprofit, MoVI Movimento di volontariato italiano - federazione reg. Lombardia, Parrocchia di Sant'Ignazio di Lojola, Parrocchia S. Pietro in Sala Descrizione L'allargamento della rete e il suo radicamento territoriale sono garanzia per la continuità del progetto oltre il periodo di finanziamento. Per questa attività ruolo fondamentale sarà quello del MoVI che ha nelle sue finalità statutarie la creazione, il sostegno e la formazione sul lavoro di rete. Il modo più efficace sarà quello di coinvolgere direttamente altre organizzazioni di volta in volta su singole iniziative valorizzando le loro competenze; è attraverso il fare assieme che ci si conosce e si creano relazioni. Il progressivo allargamento sarà inoltre costantemente concordato e monitorato perché non vada a detrimento dell'unitarietà e dell'integrazione degli interventi. Saranno inoltre costantemente informati gli enti locali e sanitari territoriali per creare un legame stabile anche con queste realtà. In particolare i 3 consigli di zona e la fondazione Aiutiamoli attraverso l'attività di pubblicizzazione contribuiranno all'allargamento della rete Risultati attesi - Allargamento stabile della rete del 50% dei soggetti - Coinvolgimento su singole attività di almeno 10 altre organizzazioni - Partecipazione e coinvolgimenti di enti locali e CPS della zona - Diffusione della conoscenza del progetto Strumenti di monitoraggio - Registrazione dei contatti della rete verso altri soggetti - Archiviazione dei riferimenti delle organizzazioni contattate durante il progetto - Registrazione delle richieste di informazioni telefoniche o di persona - Report sui contributi dati da nuovi soggetti della rete al progetto Bando Volontariato 2014 - [513 - 1167] Aiutiamoli Associazione italiana famiglie ammalati psichici onlus Pag. 18/37 Obietivo coordinamento e monitoraggio del progetto Attività azioni di sistema Periodo da 01/10/2014 a 30/09/2015 Risorse Educatore, Psicologo, Responsabile del progetto, Volontario, Volontario, Volontario, Volontario, Volontario, Volontario, Volontario, Volontario, materiale di cancelleria, carta e fotocopie per tutte le attività trasversali al progetto (Schede di valutazione, report, attività etc..) divise fra le 4 associazioni di volontariato coinvolte (circa 150 Euro ciascuna per l'anno progettuale) Soggetti coinvolti Aiutiamoli Associazione italiana famiglie ammalati psichici onlus, Albatros, Diversamente, Fondazione Aiutiamoli onlus, I Semprevivi + onlus, MoVI Movimento di volontariato italiano - federazione reg. Lombardia Descrizione Verrà costituita una equipe operativa con i rappresentanti dei partner attivi trasversalmente su tutte le azioni, come cabina di regia per il coordinamento e la supervisione del progetto. A questo gruppo si aggiungeranno di volta in volta i professionisti, volontari e organizzazioni coinvolte in attività specifiche. Questa equipe operativa dovrà: - predisporre gli strumenti di valutazione - riunirsi periodicamente (almeno una volta al mese) per organizzare le attività - monitorare l'andamento del progetto e la eventuale necessità di rimodulare tempi e interventi - coordinare l'impegno dei volontari sui quali è basata quasi completamente la realizzazione delle attività - stare in stretto contatto con i referenti/responsabili clinici delle persone con disagio psichico, siano essi destinatari o i facilitatoti sociali - organizzare la comunicazione del progetto: mail, sito, volantini etc... - organizzare l'inserimento di nuovi volontari e/o nuove organizzazioni nel progetto Risultati attesi -Presenza e partecipazione agli incontri di almeno 4/5 persone - Calendarizzazione degli incontri - Monitoraggio puntale del progetto - Integrazione fra personale professionale e figure informali (volontari e facilitatori sociali) - Comunicazione efficace e coordinata sul progetto Strumenti di monitoraggio Registri delle presenze Verbali delle riunioni Archivio del materiale pubblicato e diffuso Report dei colloqui e dei contatti relativi al progetto Report semestrale sull'andamento del progetto Bando Volontariato 2014 - [513 - 1167] Aiutiamoli Associazione italiana famiglie ammalati psichici onlus Pag. 19/37 Obietivo empowerment e recovery Attività Coinvolgimento e attivazione facilitatori sociali Periodo da 01/11/2014 a 30/09/2015 Risorse Psicologo, Volontario Soggetti coinvolti Aiutiamoli Associazione italiana famiglie ammalati psichici onlus, Azienda ospedaliera Fatebenefratelli, Diversamente, I Semprevivi + onlus Descrizione I facilitatori sociali verranno scelti e parteciperanno al progetto in collaborazione e sotto la supervisione dell'equipe del Fatebenefratelli. Lavoreranno in equipe con gli operatori del progetto e i volontari e porteranno nelle attività il valore aggiunto dell'esperienza vissuta esercitando un ruolo fondamentale di mediazione nella relazione di aiuto: - nella partecipazione alle attività risocializzanti potranno comprendere meglio le difficoltà di queste persone nella riattivazione delle abilità sociali, avendole vissute sulla propria pelle - nella raccolta dei bisogni e sostegno alla quotidianità, aiutatati dall'esperienza diretta delle difficoltà incontrate, riusciranno a valorizzare e potenziare le capacità della persona e sostenerlo nella ricostruzione di una rete sociale - nelle attività di sensibilizzazione e nell'evento finale potranno portare con la loro testimonianza un contributo fondamentale per la promozione della Salute mentale e la lotta allo stigma Risultati attesi -coinvolgimento e partecipazione di circa 7 facilitatori nelle diverse attività - integrazione e collaborazione tra volontari e facilitatori sociali - efficacia degli interventi dei facilitatori - collaborazione con il responsabile del Fatebenefratelli sul monitoraggio di questi interventi - sostegno al processo di riappropriazione del sé da parte dei facilitatori Strumenti di monitoraggio - Supervisione e colloqui periodici con i facilitaroi da parte degli operatori e dei referenti clinici -Colloqui periodici dello psicologo del progetto con i facilitatoti - Report dell'educatore di riferimento sull'andamento delle attività - Colloqui periodici con il responsabile dell'equipe del progetto del Fatebenefratelli Bando Volontariato 2014 - [513 - 1167] Aiutiamoli Associazione italiana famiglie ammalati psichici onlus Pag. 20/37 Obietivo Promozione del progetto e lotta dello stigma Attività diffusione, informazione e evento finale Periodo da 01/11/2014 a 30/09/2015 Risorse Responsabile del progetto, Volontario, Volontario, Volontario, Volontario, Volontario, Volontario, Volontario, Volontario, acquisto di materiale per allestimento evento pubblico e piccolo buffet, stampati depliant, locandine, opuscoli informativi durante tutto il periodo progettuale Soggetti coinvolti Aiutiamoli Associazione italiana famiglie ammalati psichici onlus, Albatros, Associazione Pugilistica Dilettantistica O.P.I.GYM, Azienda ospedaliera Fatebenefratelli, Consiglio di zona 1- Comune di Milano, Diversamente, Fondazione Aiutiamoli onlus, Fondazione ERIS Onlus, I Semprevivi + onlus, METE noprofit, MoVI Movimento di volontariato italiano - federazione reg. Lombardia, Parrocchia di Sant'Ignazio di Lojola, Parrocchia S. Pietro in Sala Descrizione Durante l'intero il progetto tutti i partner concorreranno alla sua diffusione attraverso: stampa di materiale informativo, opuscoli, depliant, manifesti, pubblicazione sul sito e contatti diretti con organizzazioni e enti pubblici (CPS - e i 3 Cons di Zona). Momento simbolico sarà l'evento finale di “uscita pubblica” in occasione del quale tutti i partner potranno essere protagonisti, portando la loro esperienza, coinvolgendo la comunità locale e riallacciando ancora di più i fili del tessuto che li lega al territorio . In uno spazio concesso dal Consiglio di zona 1 gratuitamente verrà realizzato un Flash Mob sulla Salute Mentale come occasione di richiamo e sensibilizzazione su questa malattia. Questo evento sarà anche l'occasione per mostrare le"Arti e mestieri" del progetto: si porteranno i laboratori in piazza, testimonianze delle attività e altre iniziative animative e culturali Risultati attesi - Stampa di materiale e distribuzione capillare delle attività sul territorio - Partecipazione di almeno 30 persone con disagio psichico e un centinaio di persone del territorio - Partecipazione di tutte le organizzazioni delle rete e delle organizzazioni contattate durante il progetto, volontari, operatori e facilitatori sociali coinvolti all'evento finale Strumenti di monitoraggio - Archiviazione e catalogazione di tutto il materiale pubblicitario -Valutazione del successo del fund raising come elemento di partecipazione all'evento - Interviste facoltative ai partecipanti - Questionari distribuiti liberamente sulla malattia psichica e sulle attività progettuali realizzate - Quantificazione dei volontari e delle organizzazioni coinvolte Bando Volontariato 2014 - [513 - 1167] Aiutiamoli Associazione italiana famiglie ammalati psichici onlus Pag. 21/37 Obietivo valorizzazione e sostegno ai volontari Attività Formazione continua e sostegno psicologico Periodo da 01/11/2014 a 30/09/2015 Risorse didattico per corso volontari Formatore, Psicologo, Responsabile del progetto, Volontario, Volontario, Volontario, Volontario, Volontario, stampa, fotocopie materiale Soggetti coinvolti Aiutiamoli Associazione italiana famiglie ammalati psichici onlus, Albatros, Diversamente, I Semprevivi + onlus, METE noprofit, MoVI Movimento di volontariato italiano - federazione reg. Lombardia Descrizione Il coinvolgimento progressivo di persone, la sinergia fra associazioni diverse, la delicatezza degli interventi rende fondamentale la realizzazione di un'attività formativa in itinere rivolta ai volontari. In particolare verranno organizzati tre incontri di due ore ciascuno ruotando su tre diverse sedi associative e un incontro finale di sintesi e riflessione conclusiva I temi della formazione riguarderanno in particolare il rapporto tra volontario e facilitatore sociale, lavorare in rete, inclusione e coesione sociale, ruolo e valori del volontariato. Le lezioni saranno tenute da formatori ma parteciperanno anche testimoni del mondo del volontariato, volontari e gli stessi facilitatori sociali. Durante tutto il progetto inoltre, proprio per il ruolo centrale e complesso dei volontari, sarà garantito una psicologa come figura di riferimento costante per colloqui singoli o in gruppo e per una puntuale supervisione di tutte le attività Risultati attesi - Partecipazione al corso di formazione di circa 25 volontari - Consolidamento della presenza dei volontari alle iniziative - Sostegno psicologico ed emotivo ai volontari - Miglioramento degli interventi dei volontari e delle loro competenze Strumenti di monitoraggio -Registro presenze corso -questionario di gradimento del corso -questionario sulle competenze acquisite - annotazione dei colloqui con la psicologa (individuali o di gruppo) - Relazione intermedia e finale della psicologa sui suoi interventi sui volontari Bando Volontariato 2014 - [513 - 1167] Aiutiamoli Associazione italiana famiglie ammalati psichici onlus Pag. 22/37 Obietivo Diffusione della cittadinanza attiva solidale Attività Reclutamento cittadini attivi e volontari Periodo da 01/11/2014 a 30/09/2015 Risorse Responsabile del progetto Soggetti coinvolti Aiutiamoli Associazione italiana famiglie ammalati psichici onlus, Albatros, Consiglio di zona 1- Comune di Milano, Diversamente, Fondazione Aiutiamoli onlus, I Semprevivi + onlus, MoVI Movimento di volontariato italiano - federazione reg. Lombardia, Parrocchia di Sant'Ignazio di Lojola, Parrocchia S. Pietro in Sala Descrizione Il coinvolgimento della comunità nelle attività e la valorizzazione delle loro azioni porterà ad intercettare il volontariato informale. L'esperienza diretta, il contatto, sembra la miglior forma di promozione del volontariato. In particolare le persone che decideranno di usufruire delle attività (laboratori, gite etcc.) saranno stimolate e sollecitate a mantenere un rapporto con le organizzazioni e la rete. Risultati attesi - L’incremento dei volontari all'interno delle associazioni della rete (almeno 15) - La maggior attenzione alla relazione negli interventi - Diminuzione dello stigma nella comunità - La partecipazione di almeno 50 persone nelle diverse iniziative Strumenti di monitoraggio - Colloquio e registrazione dei nuovi volontari - Registrazione delle persone che a qualsiasi titolo daranno un contributo fattivo al progetto - Registrazione dell'affluenza e partecipazione della comunità alle diverse attività Obietivo sostegno e promozione dell'autonomia Attività Sostegno alla quotidianità Periodo da 01/11/2014 a 30/09/2015 Risorse Educatore, Psicologo, Volontario, Volontario, Volontario, Volontario, Volontario Soggetti coinvolti Aiutiamoli Associazione italiana famiglie ammalati psichici onlus, Albatros, Azienda ospedaliera Fatebenefratelli, Consiglio di zona 1Comune di Milano, Diversamente, I Semprevivi + onlus, METE noprofit Descrizione I volontari e i facilitatori sociali garantiranno la loro presenza una volta alla settimana presso Aiutiamoli, Semprevivi e Diversamente per circa due ore per raccogliere le richieste relative alla gestione della quotidianità e per il sostegno alla effettiva autonomia e integrazione: aiuto nel disbrigo di pratiche(pensione di invalidità, agevolazioni e riduzioni, pagamento utenze etc) orientamento e sostegno per gli inserimenti lavorativi, aiuto nella corretta comunicazione scritta e orale, ascolto dei bisogni e orientamento ai servizi del territorio. Le richieste, una volta intercettate, verranno prese in carico da volontari/facilitatori "competenti" individuati all'interno della rete, dove necessario l'intervento potrà prevedere anche un accompagnamento sul territorio. Attraverso il sostegno dei consigli di zona questo servizio verrà pubblicizzato sul territorio e verrà attivato uno spazio aggiuntivo nella Casa delle Associazioni di zona 1 una volta al mese. Bando Volontariato 2014 - [513 - 1167] Aiutiamoli Associazione italiana famiglie ammalati psichici onlus Pag. 23/37 Risultati attesi Presenza costante di un volontario/facilitatore sociale presso le tre sedi una volta alla settimana per due ore e una volta al mese in uno spazio pubblico Raccolta di 10/15 richieste al mese, di cui circa la metà con richiesta di affiancamento Risposta al 90% delle richieste Strumenti di monitoraggio Annotazione dei contatti e del tipo di informazioni richieste Report scritto sugli interventi effettuati Questionario di soddisfazione Valutazione ed elaborazione della tipologia di richieste durante tutto il progetto Obietivo Ricostruzione delle abilità relazionali Attività Attività di risocializzazione Periodo da 01/12/2014 a 31/07/2015 Risorse Educatore, guide, istruttore laboratorio ciclolab, istruttore nordik walking, maestro di musica, Psicologo, Volontario, Volontario, Volontario, Volontario, Materiali necessari per i laboratori (nordik walking, ciclofficina, io creo, io cucino), rimborsi spese volontari per attività di risocializzazione. Verranno rimborsate le spese di trasporto che i volontari sostengono accompagnando le persone nelle gite organizzate sul territorio (le ore complessive dei volontari per le attività di risocializzazione nel suo complesso è di oltre 600). Dovranno rilasciare una nota rimborsi con giustificativo allegato Soggetti coinvolti Aiutiamoli Associazione italiana famiglie ammalati psichici onlus, Diversamente, Fondazione ERIS Onlus, I Semprevivi + onlus, Parrocchia di Sant'Ignazio di Lojola, Parrocchia S. Pietro in Sala Descrizione Queste attività risocializzanti andranno ad aggiungersi, grazie all'ampliamento della rete, ai laboratori che, partiti con il precedente progetto, procedono ormai in autonomia con il solo contributo dei volontari. Alcune di queste nuove attività, come le attività verso l'esterno, sono state collocate esplicitamente nel fine settimana, "buco nero" di solitudine come emerso dalla rilevazione dei bisogni: - Nordic Walking (3 mesi con istruttore 2/3 ore ogni 15 giorni) - laboratori creativi: Creo io e Cucino io (1 volta la settimana 2 ore) organizzati presso la Parrocchia di Wagner che offre gratuitamente i propri spazi - Ciclofficina (3 volte al mese per 2 ore si riparano biciclette vecchie) - Ascolto della musica: attività aperta a tutta la comunità presso la Parrocchia di S. Ignazio di Loyola che offre gratuitamente i propri spazi - Gite culturali e naturalistiche anche queste aperte alla comunità (ovviamente sempre con un limite compatibile con i vincoli organizzativi. Risultati attesi - partecipazione ai laboratori di una media di circa 8/10 persone con disagio psichico - coinvolgimento nei laboratori di circa 3/4 persone di media del territorio - integrazione fra i diversi partecipanti e creazione di un gruppo coeso - ricadute sul benessere psico-fisico degli utenti - ricadute sulla capacità di relazione Strumenti di monitoraggio - Relazione intermedia e finale sulle attività -Fogli firma di partecipanti alle attività (per misurare i numeri totali e la frequenza) Bando Volontariato 2014 - [513 - 1167] Aiutiamoli Associazione italiana famiglie ammalati psichici onlus Pag. 24/37 - Questionario finale di gradimento rivolto a tutti - Confronto/dialogo documentato con lo Psicologo/educatore che ha in carico la persona malata per valutare gli effetti di queste attività dal punto di vista fisico, psicologico e relazionale Obietivo inclusione e coesione sociale Attività partecipazione alle attività del territorio Periodo da 01/12/2014 a 30/09/2015 Risorse Educatore, Volontario, Volontario, Volontario, rimborsi spese volontari nelle uscite con gli utenti sul territorio(oltre 20 volontari per oltre 600 ore). I volontari verranno rimborsati per le spese di ingresso in discoteca con le persone con disagio psichico; le spese di aperitivo o pizza che consumeranno insieme a loro; etc . Faranno una nota rimborso spese con allegato il giustificativo di spesa Soggetti coinvolti Aiutiamoli Associazione italiana famiglie ammalati psichici onlus, Albatros, Associazione Pugilistica Dilettantistica O.P.I.GYM, Consiglio di zona 1- Comune di Milano, Diversamente, Fondazione Aiutiamoli onlus, I Semprevivi + onlus Descrizione Queste attività sono una parte fondamentale del progetto strettamente collegate alle attività risocializzanti e loro diretta ricaduta. Elemento qualificante, reso possibile dalla gestione quasi completa di queste attività da parte di volontari, è stata la progettazione perlopiù nei fine settimana, momento critico per queste persone e momento di assenza dei servizi territoriali pubblici In sintesi verranno organizzate: - Domenica ballando: una volta al mese ingresso pomeridiano alla discoteca di ballo latino americano il Tucano - Happy hour: una volta al mese nel fine settimana aperitivo, pizza, brunch, in un locale delle zone coinvolte dalla rete - Gli imbucati: costituzione di un gruppo di utenti che andrà alla ricerca di iniziative e opportunità gratuite offerte dal territorio - Boxe: partecipazione a lezioni di boxe in una palestra della zona OPI GYM che ha dato la sua disponibilità a offrire del personale adeguato a titolo gratuito per la supervisione dell'intervento Risultati attesi - presenza media alle attività di un gruppo di circa 15/20 persone - allargamento del gruppo in corso di progetto di circa il 30% - miglioramento delle capacità relazionali dei partecipanti - miglioramento della percezione di sé e autostima - miglioramento nella pratica della boxe della percezione del proprio corpo (spesso sovrappeso) e riduzione dell'aggressività Strumenti di monitoraggio - registrazione delle presenze (per valutare il numero ma anche la frequenza nella partecipazione) - report intermedio e finale dei volontari responsabili sulle singole iniziative - colloquio con l'educatore/psicologo di riferimento - questionario di gradimento intermedio e finale rivolto agli utenti - Bando Volontariato 2014 - [513 - 1167] Aiutiamoli Associazione italiana famiglie ammalati psichici onlus Pag. 25/37 Bando Volontariato 2014 - [513 - 1167] Aiutiamoli Associazione italiana famiglie ammalati psichici onlus Pag. 26/37 Quadro logico Obiettivo Attività Risorse / Strumenti Risultati attesi Monitoraggio coordinamento e monitoraggio del progetto azioni di sistema Educatore, Psicologo, Responsabile del progetto, Volontario, Volontario, Volontario, Volontario, Volontario, Volontario, Volontario, Volontario, materiale di cancelleria, carta e fotocopie per tutte le attività trasversali al progetto (Schede di valutazione, report, attività etc..) divise fra le 4 associazioni di volontariato coinvolte (circa 150 Euro ciascuna per l'anno progettuale) -Presenza e partecipazione agli incontri di almeno 4/5 persone - Calendarizzazione degli incontri - Monitoraggio puntale del progetto - Integrazione fra personale professionale e figure informali (volontari e facilitatori sociali) - Comunicazione efficace e coordinata sul progetto Registri delle presenze Verbali delle riunioni Archivio del materiale pubblicato e diffuso Report dei colloqui e dei contatti relativi al progetto Report semestrale sull'andamento del progetto Radicamento e integrazione territoriale Ampliamento della rete Responsabile del progetto, Volontario, Volontario, Volontario, Volontario, Volontario, Volontario, Volontario, Volontario - Allargamento stabile della rete del 50% dei soggetti - Coinvolgimento su singole attività di almeno 10 altre organizzazioni - Partecipazione e coinvolgimenti di enti locali e CPS della zona - Diffusione della conoscenza del progetto - Registrazione dei contatti della rete verso altri soggetti - Archiviazione dei riferimenti delle organizzazioni contattate durante il progetto - Registrazione delle richieste di informazioni telefoniche o di persona - Report sui contributi dati da nuovi soggetti della rete al progetto Ricostruzione delle abilità relazionali Attività di risocializzazione Educatore, guide, istruttore laboratorio ciclolab, istruttore nordik walking, maestro di musica, Psicologo, Volontario, Volontario, Volontario, Volontario, Materiali necessari per i laboratori (nordik walking, ciclofficina, io creo, io cucino), rimborsi spese volontari per attività di risocializzazione. Verranno rimborsate le spese di trasporto che i volontari sostengono accompagnando le persone nelle gite organizzate sul territorio (le - partecipazione ai laboratori di una media di circa 8/10 persone con disagio psichico - coinvolgimento nei laboratori di circa 3/4 persone di media del territorio - integrazione fra i diversi partecipanti e creazione di un gruppo coeso - ricadute sul benessere psico-fisico degli utenti - ricadute sulla capacità di relazione -Fogli firma di partecipanti alle attività (per misurare i numeri totali e la frequenza) - Relazione intermedia e finale sulle attività - Questionario finale di gradimento rivolto a tutti - Confronto/dialogo documentato con lo Psicologo/educatore che ha in carico la persona malata per valutare gli effetti di queste attività dal punto di vista fisico, psicologico e relazionale Bando Volontariato 2014 - [513 - 1167] Aiutiamoli Associazione italiana famiglie ammalati psichici onlus Pag. 35/37 ore complessive dei volontari per le attività di risocializzazione nel suo complesso è di oltre 600). Dovranno rilasciare una nota rimborsi con giustificativo allegato sostegno e promozione dell'autonomia Sostegno alla quotidianità Educatore, Psicologo, Volontario, Volontario, Volontario, Volontario, Volontario Presenza costante di un volontario/facilitatore sociale presso le tre sedi una volta alla settimana per due ore e una volta al mese in uno spazio pubblico Raccolta di 10/15 richieste al mese, di cui circa la metà con richiesta di affiancamento Risposta al 90% delle richieste Annotazione dei contatti e del tipo di informazioni richieste Report scritto sugli interventi effettuati Questionario di soddisfazione Valutazione ed elaborazione della tipologia di richieste durante tutto il progetto empowerment e recovery Coinvolgimento e attivazione facilitatori sociali Psicologo, Volontario -coinvolgimento e partecipazione di circa 7 facilitatori nelle diverse attività - integrazione e collaborazione tra volontari e facilitatori sociali - efficacia degli interventi dei facilitatori - collaborazione con il responsabile del Fatebenefratelli sul monitoraggio di questi interventi - sostegno al processo di riappropriazione del sé da parte dei facilitatori - Supervisione e colloqui periodici con i facilitaroi da parte degli operatori e dei referenti clinici -Colloqui periodici dello psicologo del progetto con i facilitatoti - Report dell'educatore di riferimento sull'andamento delle attività - Colloqui periodici con il responsabile dell'equipe del progetto del Fatebenefratelli valorizzazione e sostegno ai volontari Formazione continua e sostegno psicologico Formatore, Psicologo, Responsabile del progetto, Volontario, Volontario, Volontario, Volontario, Volontario, stampa, fotocopie materiale didattico per corso volontari - Partecipazione al corso di formazione di circa 25 volontari - Consolidamento della presenza dei volontari alle iniziative - Sostegno psicologico ed emotivo ai volontari - Miglioramento degli interventi dei volontari e delle loro competenze -Registro presenze corso -questionario di gradimento del corso -questionario sulle competenze acquisite - annotazione dei colloqui con la psicologa (individuali o di gruppo) - Relazione intermedia e finale della psicologa sui suoi interventi sui volontari inclusione e coesione sociale partecipazione alle attività del territorio Educatore, Volontario, Volontario, Volontario, rimborsi spese volontari nelle uscite con gli utenti sul territorio(oltre 20 volontari per - presenza media alle attività di un gruppo di circa 15/20 persone - allargamento del gruppo in corso di progetto di circa il 30% - miglioramento delle capacità - registrazione delle presenze (per valutare il numero ma anche la frequenza nella partecipazione) - report intermedio e finale dei volontari responsabili sulle singole Bando Volontariato 2014 - [513 - 1167] Aiutiamoli Associazione italiana famiglie ammalati psichici onlus Pag. 36/37 oltre 600 ore). I volontari verranno rimborsati per le spese di ingresso in discoteca con le persone con disagio psichico; le spese di aperitivo o pizza che consumeranno insieme a loro; etc . Faranno una nota rimborso spese con allegato il giustificativo di spesa relazionali dei partecipanti - miglioramento della percezione di sé e autostima - miglioramento nella pratica della boxe della percezione del proprio corpo (spesso sovrappeso) e riduzione dell'aggressività iniziative - colloquio con l'educatore/psicologo di riferimento - questionario di gradimento intermedio e finale rivolto agli utenti - Diffusione della cittadinanza attiva solidale Reclutamento cittadini attivi e volontari Responsabile del progetto - L’incremento dei volontari all'interno delle associazioni della rete (almeno 15) - La maggior attenzione alla relazione negli interventi - Diminuzione dello stigma nella comunità - La partecipazione di almeno 50 persone nelle diverse iniziative - Colloquio e registrazione dei nuovi volontari - Registrazione delle persone che a qualsiasi titolo daranno un contributo fattivo al progetto - Registrazione dell'affluenza e partecipazione della comunità alle diverse attività Promozione del progetto e lotta dello stigma diffusione, informazione e evento finale Responsabile del progetto, Volontario, Volontario, Volontario, Volontario, Volontario, Volontario, Volontario, Volontario, acquisto di materiale per allestimento evento pubblico e piccolo buffet, stampati depliant, locandine, opuscoli informativi durante tutto il periodo progettuale - Stampa di materiale e distribuzione capillare delle attività sul territorio - Partecipazione di almeno 30 persone con disagio psichico e un centinaio di persone del territorio - Partecipazione di tutte le organizzazioni delle rete e delle organizzazioni contattate durante il progetto, volontari, operatori e facilitatori sociali coinvolti all'evento finale - Archiviazione e catalogazione di tutto il materiale pubblicitario -Valutazione del successo del fund raising come elemento di partecipazione all'evento - Interviste facoltative ai partecipanti - Questionari distribuiti liberamente sulla malattia psichica e sulle attività progettuali realizzate - Quantificazione dei volontari e delle organizzazioni coinvolte Bando Volontariato 2014 - [513 - 1167] Aiutiamoli Associazione italiana famiglie ammalati psichici onlus Pag. 37/37