A08 La città del libro Progettare nuovi spazi per la cultura Book Town Design Ideas for New Cultural Facilities A cura di Giancarlo Priori Copyright © MMXIV ARACNE editrice int.le S.r.l. www.aracneeditrice.it [email protected] via Quarto Negroni, 15 00040 Ariccia (RM) (06) 93781065 isbn 978–88–548–7960–7 Editing: Gioia Seminario Traduzione saggi: Ivana Carbone I diritti di traduzione, di memorizzazione elettronica, di riproduzione e di adattamento anche parziale, con qualsiasi mezzo, sono riservati per tutti i Paesi. Non sono assolutamente consentite le fotocopie senza il permesso scritto dell’Editore. I edizione: dicembre 2014 Ringraziamenti Si rigrazia il Direttore del Dipartimento di Architettura, prof. Mario Losasso, per la cordiale partecipazione e, insieme a lui, tutti coloro che hanno contribuito, a vario titolo, alla stesura di questo testo. Si ringraziano inoltre gli Archh. Fabrizia Ancora, Ivana Carbone, GianMarco Marchetti, Giuseppe M. Ronga, Gioia Seminario e Pietrantonio Zazzarino per aver contribuito alla raccolta e alla selezione del materiale didattico. Si ringraziano infine i fotografi che hanno contribuito all’arricchimento dell’apparato iconografico del progetto e gli studenti, la cui viva collaborazione costituisce il cuore di questo libro. Indice 10 Presentazione Presentation Mario Losasso 14 Premessa - La città del Libro Introduction - Book town design 24 26 Giancarlo Priori Design of the square: uses and urban a nd social values Fabrizia Ancora Sistema naturale e contesto nello sviluppo del progetto Natural system and context in the development of the project Ivana Carbone 30 Funzionalità ed estro nel progetto di una Cittadella del Libro Functional and pleasing design for the book town 32 La progettazione delle strutture commerciali: gli shopping malls e la loro evoluzione Design of commercial structures: the shopping malls and their evolution 36 Un progetto per celebrare il libro e le sue nuove forme Celebrating the book and its new forms with a project 40 Il ruolo della tecnologia, delle risorse naturali e lo sviluppo sostenibile nella città contemporanea The role of technology, natural resources and sustainable development in the contemporary city 42 I Progetti Projects GianMarco Marchetti Giuseppe Massimiliano Ronga Gioia Seminario Pietrantonio Zazzarino Introduzione Preface Presentazione Presentation Mario Losasso Lavorare con gli allievi, insegnare il senso e il modo di impostare i progetti, far emergere i nuclei propositivi delle idee che devono trasformarsi in “possibilità” architettoniche. È questo il senso appassionante, credo, che emerge ogni volta che si tirano le somme del proprio lavoro di docente alla fine di un corso in cui si ragiona sulle premesse e sugli esiti. Ciò può rivelarsi ancora più significativo se si tratta di corsi che prevedono processi formativi complessi come quelli della didattica dei Laboratori. In particolare, nell’ordinamento degli studi di Architettura i Laboratori sono corsi, per loro natura, di lavoro applicativo e quindi di approccio sperimentale. Nei Laboratori si applicano con gradualità le conoscenze, si verificano ipotesi, si sviluppano programmi e progetti. Lo sperimentalismo progettuale è la ricchezza costitutiva di questi approcci al progetto di architettura, che trova la sua ragione nel cercare strade innovative all’interno di percorsi che pur si confrontano con un mestiere consolidato. La didattica si arricchisce pertanto di stimoli autentici, mentre gli allievi operano simulazioni attendibili, in cui il progetto non è un prodotto convenzionalmente “chiuso” ma rappresenta un progredire lento come strumento di conoscenza e di progressiva focalizzazione dei problemi complessi dei quali è chiamato ad essere soluzione. Il lavoro svolto da Giancarlo Priori con gli allievi del Laboratorio di Progettazione Architettonica si colloca in uno specifico ambito culturale, che da un lato presuppone i cambiamenti di scenario in atto nel campo della progettazione in cui la ricerca tipo-morfologica si sposta su piani innovativi, mentre dall’altro registra l’ingresso nel campo del progetto di valori e requisiti molteplici che sono di recente emersi come condi- 10 zione non più eludibile. Il rapporto consapevole con il contesto, la relazione con gli aspetti ambientali, il perseguimento dei principi della sostenibilità, sono alcuni degli elementi di innovazione di scenario con cui si misura il progetto contemporaneo accanto e in integrazione con innovative qualificazioni linguistiche e spaziali. Dai lavori degli allievi emerge una partecipazione attenta a linee di indirizzo del progetto con approcci innovativi attraverso l’utilizzo di geometrie frattali. In un inquadramento programmatico dei progetti, tale geometria viene a connotarsi come “risorsa” morfologica e linguistica ma anche come strumento di controllo della complessità secondo processi ricorsivi e multiscalari. Gli allievi sono così accompagnati su piani non convenzionali di impostazione progettuale attuando un percorso di focalizzazione progressiva dei temi, delle questioni funzionali, delle soluzioni costruttive. Nello scritto di presentazione dei lavori degli allievi e dei contributi del volume, Giancarlo Priori ben sottolinea quest’ultimo aspetto: l’architettura si concretizza nella sua dimensione di “mestiere” laddove progetto e costruzione si incontrano e costituiscono un tutt’uno per i reciproci rimandi di scelte e di informazioni. Nel campo della didattica dei Laboratori tutto ciò non si risolve in una formulazione definitiva del progetto anche quando si avvicina alle scale della sua concreta fattibilità e costruibilità. L’approccio coerentemente proposto richiede che negli allievi si determini la consapevolezza delle reciproche implicazioni fra i due aspetti del progetto e della costruzione, due fasi concatenate del processo edilizio che inducono opportune collimazioni fra la definizione linguistico-morfologica e la scelta delle soluzioni realizzative.