PIANO
DELL’OFFERTA FORMATIVA
- approvato dal Consiglio di Istituto del 9 luglio 2014 -
ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE "Guglielmo Marconi" – PONTEDERA (PI)
PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA - Pag 2 di 42
INDICE
1
2
3
4
5
6
7
L'IDENTITÀ DELLA SCUOLA.................................................................................................................................
L'OFFERTA CURRICOLARE...................................................................................................................................
OPPORTUNITÀ PER GLI STUDENTI E PROGETTAZIONE EXTRACURRICOLARE................................
RAPPORTI CON IL TERRITORIO.........................................................................................................................
PROGETTAZIONE EDUCATIVA ED ORGANIZZATIVA...................................................................................
RENDICONTAZIONE, VALUTAZIONE E CONTROLLO..................................................................................
ALLEGATI..................................................................................................................................................................
A1. Conteggio ore annuale di lezione per i diversi corso
A2. Orario settimanale delle lezioni
A3. Criteri per l’assegnazione del voto relativo al profitto
A4. Criteri per l’assegnazione del voto relativo al comportamento
A5. patto scuola-famiglia
A6. sperimentazione in una classe 1° informatica a.s. 2014/2015
PREMESSA
Il Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) è il documento che definisce l’identità dell’Istituto e riporta la
progettazione curricolare, extracurricolare, educativa e organizzativa che questa scuola adotta
nell'ambito dell'autonomia.
Il Piano dell'offerta formativa è coerente con gli obiettivi generali e educativi dei diversi indirizzi di studio
e riflette le esigenze del contesto culturale, sociale ed economico del territorio.
Il POF è stato elaborato dal Collegio dei Docenti in base a:
 Indirizzi generali definiti dal Consiglio di Istituto, con il contributo di tutte le sue componenti:
genitori, studenti, docenti, personale ATA.
 Rapporti con le diverse realtà istituzionali, culturali, sociali ed economiche operanti sul territorio,
compreso il Comitato Tecnico Scientifico, con ruolo consultivo e propositivo.
 Scelte di gestione e di amministrazione definiti dal Consiglio di Istituto.
Questo Piano è valido fino al prossimo aggiornamento.
Annualmente il Collegio dei Docenti decide, entro il mese di dicembre, se aggiornare e/o integrare il
POF approvato.
Altri documenti fondamentali per la vita della scuola, strettamente connessi all'attuazione del POF, sono:
 Piano Annuale delle Attività;

Piano dei Progetti, Attività e Corsi aggiuntivi pomeridiani;

Regolamento di Istituto (contenente il codice disciplinare);
 Carta dei Servizi.
Il P.O.F., con i suoi allegati e integrazioni, e i sopra citati documenti, sono consultabili sul sito web della scuola:
www.marconipontedera.gov.it ed esposti all’albo on line.
ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE "Guglielmo Marconi" – PONTEDERA (PI)
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1 L'IDENTITÀ DELLA SCUOLA
 Storia dell’Istituto
L'Istituto Tecnico Industriale Statale “G. Marconi” ha iniziato a Pontedera la sua attività nell'anno
scolastico 1964/65, come sezione staccata dell’ITIS di Pisa.
La sede era allora nella zona centrale di Pontedera, in Piazza Andrea di Pontedera, e nell'Istituto era
attivata la sola specializzazione di Meccanica Industriale. L'Istituto è nato allora per dare risposta al
bisogno di tecnici specializzati che la realtà produttiva del territorio esprimeva: la presenza a Pontedera
di una delle maggiori imprese metalmeccaniche del Paese, la Piaggio con il suo indotto, ha favorito
questa nascita.
Nell'anno scolastico 1972/73 l'ITIS "G. Marconi" è divenuto autonomo e dall'A.S. 1983/84 si è trasferito
nel nuovo edificio all'interno del Villaggio Scolastico in località Oltr'Era.
Nell'A.S. 1984/85 è stata attivata la specializzazione di Elettronica Industriale, trasformatasi poi in corso
sperimentale "AMBRA" e successivamente nel corso di Elettronica e Telecomunicazioni.
Anche la specializzazione originaria di Meccanica Industriale si è negli anni trasformata: prima nel
corso sperimentale "ERGON" e infine nel corso di Meccanica, immutato nel nome ma profondamente
innovato nei contenuti rispetto a quello originario.
Negli anni l'Istituto si è impegnato sul terreno della sperimentazione con l'obiettivo di ampliare e
diversificare l'offerta formativa: nell'A.S. 1996/97 è stato attivato l'Indirizzo sperimentale Scientifico
Tecnologico (che permette di acquisire il diploma di maturità scientifica) al quale si è affiancato nell'A.S.
1997/98 il Liceo Tecnico, cioè la sperimentazione del "Biennio Progetto Autonomia", caratterizzata da
rilevanti innovazioni didattiche ed organizzative.
Dall'anno scolastico 1999/2000 quest'ultima sperimentazione è proseguita nel triennio con l'indirizzo
"Tecnologie Informatiche e delle Comunicazioni", costituendo di fatto, allora, l'unico corso indirizzato
all'Informatica industriale della provincia di Pisa.
L’esperienza didattica maturata e le dotazioni strumentali acquisite nello sviluppo del Liceo Tecnico
hanno portato nell’A.S. 2009/2010 ad attivare una nuova specializzazione; quella di Informatica
Abacus, unica nella Provincia di Pisa.
Nell’A.S. 2009/10, a seguito dei provvedimenti ministeriali di riordino dell’Istruzione Tecnica, l’offerta
formativa dell’Istituto si è modificata, a partire dalle classi prime.
Per il Settore Tecnologico il corso di Meccanica è confluito nell’indirizzo di Meccanica, Meccatronica ed
Energia, articolazione Meccanica Meccatronica; il corso di Elettronica Telecomunicazioni è confluito
nell’Indirizzo Elettronica Elettrotecnica, articolazione Elettronica; i Corsi di Liceo Tecnico e Informatica
Abacus sono confluiti nell’indirizzo Informatica Telecomunicazioni, articolazioni di Telecomunicazioni e
di Informatica.
Per il Settore Liceale il Corso Liceo Scientifico-Tecnologico è confluito nel Liceo Scientifico opzione
Scienze Applicate.
Dall’A.S. 2011/2012 è stata attivata anche l’articolazione Energia dell’Indirizzo di Meccanica,
Meccatronica ed Energia.
Dall’A.S. 2012/2013 l’Articolazione Elettronica dell’Indirizzo Elettronica Elettrotecnica ha assunto la
“Curvatura Robotica”.
Questa breve ricostruzione dell’evoluzione negli anni dell’offerta formativa dell’ITIS “G. Marconi” di
Pontedera mostra quella che è stata la caratteristica più importante dell’Istituto: l’apertura
all’innovazione didattica e la costante attenzione alle necessità formative emergenti dal territorio.
Questa capacità di innovare l’offerta formativa, vincendo resistenze e corporativismi, ha premiato
l’Istituto con una crescita costante del numero degli alunni iscritti, come mostrato nel grafico riportato di
seguito.
ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE "Guglielmo Marconi" – PONTEDERA (PI)




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L’ascolto reciproco e il contatto tra docenti, studenti e famiglie
La crescita umana e intellettuale in un sistema di regole chiare di convivenza
Attività e progetti in ambito umanistico, storico-sociale, scientifico
Educazione alla sicurezza, alla salute, all'ambiente.
2) La formazione culturale di base, attraverso un biennio dell'obbligo centrato su:
 L’acquisizione, il consolidamento o il rafforzamento di un valido metodo di studio
 Lo studio della lingua italiana e di quella inglese, attraverso il potenziamento delle quattro abilità
di base (Reading, Writing, Speaking and Listening)
 La didattica laboratoriale per lo sviluppo di un approccio critico ai problemi e di una mentalità
scientifica
 Una didattica basata su un approccio fenomenologico-induttivo legato ai contenuti delle materie
delle scienze sperimentali, attraverso il quale si creino percorsi di tipo laboratoriale e
successivamente elaborativo teorico, privilegiando il processo di osservazione,
problematizzazione, ipotesi e verifica
 L’introduzione e l’acquisizione dei diversi linguaggi specifici (matematico, fisico, chimico ecc.)
per giungere a una piena comprensione degli argomenti trattati
 Il consolidamento e potenziamento delle capacità logico-deduttive

Il consolidamento o l’acquisizione di atteggiamenti e metodi idonei alla prosecuzione degli studi.
3) La formazione tecnico-scientifica di qualità, attraverso un triennio centrato su:
 Il mantenimento di adeguati standard di apprendimento

La valorizzazione del merito

Un’offerta di corsi e attività aggiuntive e di certificazioni
 I contatti con aziende del territorio, Università e centri di ricerca e sviluppo.
4) La riduzione della dispersione scolastica, attraverso:
 Un costante supporto agli alunni in difficoltà scolastica o relazionale (tutors)
 La valorizzazione dei diversi tipi di abilità
 Il contatto costante con le famiglie

Il riorientamento interno o verso altre opportunità formative.
2 L'OFFERTA CURRICOLARE
Nell’Istituto sono attivi i seguenti indirizzi con le riportate articolazioni e curvature:
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L’Indirizzo viene scelto al momento dell’iscrizione in prima.
La scelta dell’Articolazione all’interno di un Indirizzo è effettuata al momento dell’iscrizione alla classe
terza.
 Gli indirizzi del Settore Tecnologico
2.1.1 Il Biennio dell’obbligo
Il biennio dell'obbligo nel settore tecnologico si articola in tre indirizzi, caratterizzati ognuno da una
piccola ma significativa curvatura, caratterizzante il corso di studi intrapreso. Ciò non ostacola, il
passaggio dell’alunno da un indirizzo a un altro, qualora egli maturi questa decisione. In generale
grande attenzione è prestata allo sviluppo armonioso della persona dello studente, ai suoi bisogni
umani, al rapporto con le famiglie. Sul versante culturale la massima cura è riservata al consolidamento
e potenziamento del metodo di studio, al rafforzamento delle abilità di comunicazione linguistica, allo
sviluppo delle capacità logico-deduttive, alle conoscenze e competenze di cittadinanza attraverso la
didattica laboratoriale, vero punto forte del Marconi, per la formazione di un pensiero critico.
L’Indirizzo
MECCANICA,
MECCATRONICA
ED
ENERGIA
–
articolazioni
MECCANICA-MECCATRONICA ed ENERGIA
Obiettivo dell’indirizzo è di fornire agli studenti, oltre ad un’articolata preparazione di base in ambito
umanistico, storico, giuridico, competenze specialistiche sempre più complete e complesse, in modo da
integrare conoscenze di meccanica, elettrotecnica, elettronica e dei sistemi informatici con le nozioni di
base di fisica e chimica, economia e organizzazione industriale, per essere in grado di seguire
l’evoluzione continua delle tecnologie produttive.
2.1.2
Si sceglie l’indirizzo MECCANICA, MECCATRONICA ED ENERGIA per:
 Affrontare approfonditamente i contenuti tipici delle tecnologie meccaniche (materiali,
macchine, lavorazioni,…) conseguendo comunque una valida preparazione culturale di base;
 Sviluppare le proprie attitudini e competenze concrete, grazie al disegno tecnico e alle attività
pratiche laboratoriali;
 Acquisire competenze specifiche nel disegno e nella progettazione assistita dal computer
(CAD); nella realizzazione di quanto progettato attraverso macchine a controllo numerico
(CAM);
 Conoscere in modo approfondito le tecnologie utilizzate nell’automazione e nel controllo dei
processi industriali;
 Partecipare, portando le indispensabili competenze meccaniche, ai progetti d’Istituto nell’ambito
della Robotica;
 Divenire, scegliendo l’articolazione “Meccanica e Meccatronica”, un tecnico specializzato nella
progettazione, realizzazione e gestione di apparati e sistemi automatici;
 Divenire, scegliendo l’articolazione “Energia”, unica nella provincia di Pisa, un tecnico
specializzato nei sistemi energetici e in particolare nel risparmio energetico e nelle fonti
rinnovabili;
 Fare proprie le regole e la cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro e della tutela
dell’ambiente;
 Entrare in contatto con aziende del territorio grazie all’alternanza scuola-lavoro; seguire
attività di orientamento sia verso il lavoro sia verso la prosecuzione degli studi in ambito
universitario;
 Conseguire il Diploma di Istruzione Tecnica - indirizzo "Meccanica, Meccatronica ed Energia";
ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE "Guglielmo Marconi" – PONTEDERA (PI)


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Inserirsi immediatamente dopo il diploma nel mondo del lavoro (studi di progettazione e
disegno CAD, aziende meccaniche sul territorio, installazione e manutenzione d’impianti
meccanici e/o energetici, ecc.);
Proseguire gli studi in una qualunque facoltà universitaria.
Si riporta di seguito il quadro delle lezioni settimanali:
MECCANICA, MECCATRONICA ED ENERGIA
DISCIPLINE E INSEGNAMENTI GENERALI
COMUNI AGLI INDIRIZZI DEL SETTORE
TECNOLOGICO
I
II
III
IV
V
Lingua e letteratura italiana
4
4
4
4
4
Lingua Inglese
3
3
3
3
3
Storia
2
2
2
2
2
Matematica
4
4
3
3
3
1
geografia generale ed economica
Diritto ed economia
2
2
Scienze integrate (Scienze della Terra e
2
Biologia)
2
Scienze motorie e sportive
2
2
2
2
2
Religione Cattolica o Attività alternative
1
1
1
1
1
Biennio
Articolazione
Meccanica
Meccatronica
Articolazione
Energia
I
II
III
IV
III
IV
Scienze integrate (FISICA) *
3
3
Scienze integrate (CHIMICA) *
3
3
Tecnologia e tecniche di rappresentazione
3
grafica *
3
Complementi di Matematica
1
1
1
1
Meccanica, macchine ed energia
4
4
4
5
5
5
Sistemi e automazione
4
3
3
4
4
4
Tecnologie meccaniche di processo e di
prodotto
5
5
5
4
2
2
Disegno, progettazione e organizzazione
industriale
3
4
5
3
5
6
DISCIPLINE D'INDIRIZZO
Tecnologie Informatiche **
V
V
3
Scienze e tecnologie applicate ***
3
Impianti energetici, disegno e progettazione
Ore settimanali
32 32 32 32 32 32 32 32
Ore settimanali di Laboratorio per le materie
d'indirizzo
8 (****) 17 (****) 10 17 (****)
10
* due ore settimanali di Laboratorio nel corso del biennio.
** due ore settimanali di Laboratorio.
*** I risultati di apprendimento della disciplina denominata “Scienze e tecnologie applicate”, si
riferiscono agli insegnamenti caratterizzanti entrambe le articolazioni presenti nel triennio.
**** ore complessive nel biennio.
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È previsto, nella classe quinta, l’insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica
(CLIL).
Il Collegio dei Docenti ha deliberato che le ore di Laboratorio siano ripartite tra le varie discipline
d’indirizzo nel modo riportato di seguito:
Articolazione Energia
Articolazione Meccanica Meccatronica
III
LABORATORI
IV
17
V
III
10
Tot.
IV
17
V
10
Tot.
2
3
0
2
0
3
2
8
3
3
2
2
2
3
7
8
TECNOLOGIE MECCANICHE DI PROCESSO E DI
PRODOTTO
3
5
5
13
2
2
1
5
DISEGNO, PROGETTAZIONE E ORGANIZZAZIONE
INDUSTRIALE
0
2
2
4
0
3
4
7
8
9
10
27
MECCANICA, MACCHINE ED ENERGIA
SISTEMI ED AUTOMAZIONE
IMPIANTI ENERGETICI, DISEGNO E PROGETTAZIONE
TOTALE
8
9
17
10
10
27
17
10
L’Indirizzo ELETTRONICA ED ELETTROTECNICA – articolazione ELETTRONICA con
Curvatura ROBOTICA
Lo sviluppo dei sistemi di automazione e controllo nelle case e negli ambienti di lavoro si basa sulla
moderna elettronica. Per gestirli occorre personale che coniughi una buona preparazione culturale di
base in ambito umanistico, storico, economico-giuridico con solide competenze tecnologiche: questo è
l’obiettivo principale dell’indirizzo. Con la Curvatura ROBOTICA l’indirizzo raccoglie in orario curricolare
l’esperienza svolta fino ad ora in Istituto in orario extra-curricolare all’interno del Laboratorio Didattico
Territoriale della Valdera e in collaborazione con l’Istituto di Biorobotica del Polo della Valdera della
Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. Attraverso la realizzazione di apparati robotici via via più
complessi gli studenti acquisiscono conoscenze approfondite nell’automazione e nel controllo dei
sistemi.
Si sceglie l’indirizzo ELETTRONICA ED ELETTROTECNICA per:
 Acquisire competenze specifiche nel campo delle tecniche e delle tecnologie utilizzate nei
sistemi elettrici ed elettronici, nella generazione, elaborazione e trasmissione dei segnali
elettrici ed elettronici, nei sistemi per la generazione, conversione e trasporto dell’energia
elettrica, comprese le moderne fonti rinnovabili (eolico, fotovoltaico,…);
 Imparare a progettare, realizzare e collaudare circuiti e sistemi elettronici anche di una certa
complessità;
 Sviluppare le proprie attitudini e competenze concrete, grazie alle attività pratiche laboratoriali,
fino a saper utilizzare la strumentazione di laboratorio e applicare i metodi di misura per
eseguire verifiche, controlli e collaudi;
 Utilizzare i software di simulazione dei circuiti e dei sistemi elettronici e quelli specifici utilizzati
nel disegno e nella progettazione assistita dal computer (CAD) e nella realizzazione di master di
circuiti stampati;
 Conoscere approfonditamente le tecniche utilizzate nei sistemi di acquisizione dati, i dispositivi
programmabili, i linguaggi di programmazione, di diversi livelli, riferiti ai diversi ambiti di
applicazione;
 Attraverso una Didattica Laboratoriale; imparare a realizzare apparati robotici, operando
prioritariamente in Laboratorio attraverso percorsi sperimentali di problem solving guidato.
S’individueranno degli obiettivi da raggiungere e, sotto la guida dei docenti, gli alunni saranno
stimolati a trovare le soluzioni.
 Acquisire una solida preparazione sul controllo degli attuatori attraversi sistemi a
microcontrollore che interfaccino tramite sensori il mondo fisico.
2.1.3
ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE "Guglielmo Marconi" – PONTEDERA (PI)

PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA - Pag 9 di 42

Conoscere e saper gestire i moderni apparati per la sicurezza e la gestione automatizzata degli
impianti presenti nelle abitazioni civili (domotica);
Partecipare, portando le indispensabili competenze elettroniche, ai progetti d’Istituto nell’ambito
della Robotica;
Fare proprie le regole e la cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro e della tutela
dell’ambiente;
Entrare in contatto con aziende del territorio grazie all’alternanza scuola-lavoro; seguire
attività di orientamento sia verso il lavoro sia verso la prosecuzione degli studi in ambito
universitario;
Conseguire il Diploma di Istruzione Tecnica - indirizzo ELETTRONICA ED
ELETTROTECNICA;
Inserirsi immediatamente dopo il diploma nel mondo del lavoro (installazione e manutenzione
impianti elettrici civili e industriali, impianti domotici e di allarme, aziende in ambito elettronico
e/o informatico, ecc.);
Proseguire gli studi in una qualunque facoltà universitaria.

Si riporta di seguito il quadro delle lezioni settimanali:





ELETTRONICA ED ELETTROTECNICA
DISCIPLINE E INSEGNAMENTI GENERALI
COMUNI AGLI INDIRIZZI DEL SETTORE
TECNOLOGICO
I
II
III
IV
V
Lingua e letteratura italiana
4
4
4
4
4
Lingua Inglese
3
3
3
3
3
Storia
2
2
2
2
2
Matematica
4
4
3
3
3
1
geografia generale ed economica
Diritto ed economia
2
2
Scienze integrate (Scienze della Terra e
2
Biologia)
2
Scienze motorie e sportive
2
2
2
2
2
Religione Cattolica o Attività alternative
1
1
1
1
1
Biennio
I
II
Scienze integrate (FISICA) *
3
3
Scienze integrate (CHIMICA) *
3
3
Tecnologia e tecniche di rappresentazione
3
grafica *
3
DISCIPLINE D'INDIRIZZO
Tecnologie Informatiche **
Sistemi automatici
III
IV
V
1
1
4
4
5
6
5
5
3
4
4
3
Complementi di Matematica
Elettrotecnica ed Elettronica
Curvatura
ROBOTICA
3
Scienze e tecnologie applicate ***
Tecnologie e progettazione
elettrici ed elettronici
Articolazione
Elettronica
di
sistemi
ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE "Guglielmo Marconi" – PONTEDERA (PI)
ROBOTICA
PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA - Pag 10 di 42
3
3
3
Ore settimanali
32 32 32 32 32
Ore settimanali di Laboratorio per le discipline
d'indirizzo
8 (****) 17 (****) 10
* due ore settimanali di Laboratorio nel corso del biennio.
** due ore settimanali di Laboratorio.
*** I risultati di apprendimento della disciplina denominata “Scienze e tecnologie applicate” si
riferiscono all’insegnamento che caratterizza il successivo triennio.
**** ore complessive nel biennio.
È previsto, nella classe quinta, l’insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica
(CLIL).
Il Collegio dei Docenti ha deliberato che le ore di Laboratorio, siano ripartite tra le varie discipline
d’indirizzo del triennio nel modo riportato di seguito:
ARTICOLAZIONE
ELETTRONICA
(CURVATURA ROBOTICA)
III
LABORATORI
TECNOLOGIE E PROGETTAZIONE DI SISTEMI
ELETTRICI ED ELETTRONICI
ELETTROTECNICA ED ELETTRONICA
SISTEMI AUTOMATICI
ROBOTICA
TOTALE
IV
17
V
Tot.
10
2
3
4
7
2
2
2
2
2
2
2
2
2
6
8
6
8
9
10
27
17
10
L’Indirizzo INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI - articolazioni INFORMATICA e
TELECOMUNICAZIONI
Obiettivo dell’indirizzo è di studiare l’uso avanzato del computer fino ad arrivare all’Informatica vera e
propria, con riferimento ai sistemi hardware, alla programmazione e al software. Un percorso in cui
s’intrecciano un’articolata cultura di base in ambito umanistico, storico, economico-giuridico e
approfondite competenze specialistiche acquisite anche attraverso ampie attività laboratoriali.
Si sceglie l’indirizzo INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI per:
 Entrare nel mondo dei sistemi informatici, dell’elaborazione e della trasmissione
dell’informazione, dei sistemi operativi, delle applicazioni e delle tecnologie Web, delle reti e
degli apparati di comunicazione;
 Prendere già nei primi due anni la Patente Europea del Computer (NUOVA ECDL) direttamente
in Istituto e svolgendo il programma la mattina;
 Imparare le tecniche generali della programmazione e alcuni linguaggi specifici di basso
(Assembler dell’8086 e dei Microcontrollori) e alto livello (C++, JAVA, SQL, ecc.);
 Realizzare pagine web statiche (HTML, CSS e XML) fino a raggiungere le competenze per
acquisire la certificazione ECDL Web Editing;
 Conoscere in modo approfondito l’hardware del computer fino a essere in grado di svolgere
assistenza post vendita e raggiungere le competenze per acquisire la certificazione CISCO IT
ESSENTIALS;
 Conoscere e saper gestire in prima persona le Reti di Calcolatori sia in ambito locale (LAN)
che geografico (WAN), fino a raggiungere le competenze per svolgere la funzione di
amministratore di rete e per acquisire la certificazione CISCO CCNA (primi due semestri) e
CCENT;
2.1.4
ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE "Guglielmo Marconi" – PONTEDERA (PI)








PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA - Pag 11 di 42
Partecipare, portando le indispensabili competenze informatiche, ai progetti d’Istituto nell’ambito
della Robotica;
Divenire, scegliendo l’articolazione “Informatica”, un tecnico specializzato nella progettazione,
realizzazione e gestione di sistemi informatici e di banche dati con una solida preparazione sui
Sistemi Operativi tradizionali e Open Source (Linux);
Divenire, scegliendo l’articolazione “Telecomunicazioni”, un tecnico specializzato nei moderni
sistemi di telecomunicazione, nella Telefonia Cellulare, nella Telematica e nelle Reti di
calcolatori;
Fare proprie le regole e la cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro e della tutela della privacy
nelle comunicazioni a distanza;
Entrare in contatto con aziende del territorio grazie all’alternanza scuola-lavoro; seguire
attività di orientamento sia verso il lavoro sia verso la prosecuzione degli studi in ambito
universitario;
Conseguire il Diploma di Istruzione Tecnica - indirizzo INFORMATICA E
TELECOMUNICAZIONI;
Inserirsi immediatamente dopo il diploma nel mondo del lavoro (assistenza post-vendita a
computer, software house per la produzione e l’assistenza di software, realizzazione di Siti Web,
amministratore di reti di piccole imprese, installazione e manutenzione d’impianti di
telecomunicazione, ecc.);
Proseguire gli studi in una qualunque facoltà universitaria.
Si riporta di seguito il quadro delle lezioni settimanali:
INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI
DISCIPLINE E INSEGNAMENTI GENERALI
COMUNI AGLI INDIRIZZI DEL SETTORE
TECNOLOGICO
I
II
III
IV
V
Lingua e letteratura italiana
4
4
4
4
4
Lingua Inglese
3
3
3
3
3
Storia
2
2
2
2
2
Matematica
4
4
3
3
3
1
geografia generale ed economica
Diritto ed economia
2
2
Scienze integrate (Scienze della Terra e
2
Biologia)
2
Scienze motorie e sportive
2
2
2
2
2
Religione Cattolica o Attività alternative
1
1
1
1
1
Biennio
Articolazione
Informatica
Telecomunicazioni
I
II
III
IV
III
IV
Scienze integrate (FISICA) *
3
3
Scienze integrate (CHIMICA) *
3
3
Tecnologia e tecniche di rappresentazione
3
grafica *
3
Complementi di Matematica
1
1
1
1
Sistemi e Reti
4
4
4
4
4
4
3
3
4
3
3
4
DISCIPLINE D'INDIRIZZO
Tecnologie Informatiche **
1
Scienze e tecnologie applicate ***
3
e
progettazione
V
3
geografia generale ed economica
Tecnologie
V
Articolazione
di
sistemi
ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE "Guglielmo Marconi" – PONTEDERA (PI)
PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA - Pag 12 di 42
informatici e di telecomunicazioni
Gestione progetto, organizzazione d'impresa
3
Informatica
6
6
Telecomunicazioni
3
3
6
3
3
3
6
6
6
Ore settimanali
32 32 32 32 32 32 32
32
Ore settimanali di Laboratorio per le materie
d'indirizzo
8 (****) 17 (****) 10 17 (****)
10
* due ore settimanali di Laboratorio nel corso del biennio.
** due ore settimanali di Laboratorio.
*** I risultati di apprendimento della disciplina denominata “Scienze e tecnologie applicate”, si
riferiscono agli insegnamenti caratterizzanti entrambe le articolazioni presenti nel triennio.
**** ore complessive nel biennio.
È previsto, nella classe quinta, l’insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica
(CLIL).
Il Collegio dei Docenti ha deliberato che le ore di Laboratorio, siano ripartite tra le varie discipline
d’indirizzo del triennio nel modo riportato di seguito:
Articolazione Informatica
III
LABORATORI
IV
17
Articolazione Telecom.
V
III
IV
V
10
17
10
Tot.
SISTEMI E RETI
2
2
3
2
2
3
TECNOLOGIE E PROGETTAZIONE DI SISTEMI INFORMATICI E DI
TELECOMUNICAZIONI
2
2
3
2
2
3
2
GESTIONE PROGETTO, ORGANIZZAZIONE D'IMPRESA
2
2
3
2
4
TELECOMUNICAZIONI
2
2
2
3
2
2
TOTALE
8
9
10
8
9
10
INFORMATICA
Si veda inoltre (ALLEGATO 6) la sperimentazione di potenziamento per una classe di biennio.
 Il Liceo Scientifico – Opzione Scienze Applicate
Il Corso fornisce un’armoniosa preparazione liceale che, oltre ad un’accurata preparazione
umanistica, valorizza gli interessi scientifici degli studenti, portando a competenze particolarmente
avanzate nelle scienze matematiche, fisiche, chimiche e biologiche e fornendo anche una buona
conoscenza delle tecnologie informatiche.
È la naturale evoluzione del Liceo Scientifico Tecnologico presente nel nostro Istituto dall’A.S.
1996-97.
Si sceglie il Liceo Scientifico – Opzione Scienze Applicate per:
 Conseguire una completa e profonda preparazione liceale, che si estende a tutti gli ambiti
culturali, da quelli umanistico-letterari a quelli storico-filosofici, da quelli artistici a quelli
linguistici, da quelli scientifici a quelli tecnologici;
 Inoltrarsi anche nelle teorie scientifiche più complesse e astratte con un approccio
laboratoriale, utilizzando in tutte le discipline i Laboratori di cui è dotato l’Istituto, sotto la guida
di personale docente e tecnico fornito di preparazione specifica;
 Acquisire una buona padronanza della cultura e della lingua inglese fino a raggiungere le
competenze per sostenere gli esami sui livelli avanzati di certificazione internazionali (Trinity e
Cambridge);
 Conseguire, già nei primi anni, la Patente Europea del Computer (NUOVA ECDL) direttamente
in Istituto e svolgendo il programma previsto in orario mattutino;
ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE "Guglielmo Marconi" – PONTEDERA (PI)






PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA - Pag 13 di 42
Raggiungere una solida preparazione umanistica che permetta di proseguire gli studi
universitari anche nelle facoltà dell’area letterario-storico-giuridica;
Raggiungere conoscenze approfondite in tutte le discipline scientifiche (matematica, fisica,
chimica, biologia) e tecnologiche (informatica) per proseguire gli studi anche nelle più
impegnative facoltà universitarie di ambito scientifico-tecnologico e/o affrontare i test d’ingresso
alle facoltà o ai corsi triennali in ambito medico-sanitario e scientifico-tecnologico in generale;
Partecipare, portando le competenze scientifiche, culturali e filosofiche, ai progetti d’Istituto
nell’ambito della Robotica;
Ampliare ulteriormente la propria preparazione seguendo uno dei numerosi corsi pomeridiani
facoltativi che si tengono in Istituto, per esempio CISCO IT ESSENTIALS (hardware e sistemi
operativi del PC) e CCNA (Reti di calcolatori e internetworking), Web Designer
(implementazione siti web), Sistema operativo Linux, CAD (Disegno assistito da calcolatore),
ecc.
Entrare in contatto con il mondo universitario attraverso gli stage e le altre attività di
orientamento organizzate dall’Istituto;
Conseguire il DIPLOMA DI LICEO SCIENTIFICO - opzione Scienze Applicate;
 Proseguire gli studi in una qualunque facoltà universitaria.
Si riporta di seguito il quadro delle lezioni settimanali:
LICEO SCIENTIFICO
Opzione Scienze Applicate
ATTIVITÀ ED INSEGNAMENTI
OBBLIGATORI PER TUTTI GLI
STUDENTI
I
II
III
IV
V
Lingua e Letteratura italiana
4
4
4
4
4
Lingua e Cultura Inglese (con
Laboratorio)
3
3
3
3
3
Storia e Geografia
3
3
Storia
2
2
2
Filosofia
2
2
2
Matematica
5
4
4
4
4
Informatica (con Laboratorio)
2
2
2
2
2
Fisica (con Laboratorio)
2
2
3
3
3
3
4
5
5
5
Disegno e storia dell'arte (con
Laboratorio)
2
2
2
2
2
Scienze motorie e sportive
2
2
2
2
2
Religione cattolica o Attività
alternative
1
1
1
1
1
27
27
30
30
30
Scienze
naturali
Laboratorio)
*
(con
ore settimanali
* Biologia, Chimica, Scienze della Terra
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PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA - Pag 14 di 42
È previsto, nella classe quinta, l’insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica
(CLIL).
Materie/attività aggiuntive opzionali attivabili nel biennio:
 LABORATORIO DI CHIMICA E FISICA
 Laboratori e Didattica
L’Istituto privilegia una didattica che presenta anche le teorie scientifiche più complesse e astratte con
un approccio laboratoriale, utilizzando in tutte le discipline i Laboratori di cui è dotato, sotto la guida di
personale docente e tecnico fornito di preparazione specifica.
Per far ciò l’Istituto è dotato dei seguenti Laboratori e/o Aule Speciali:
 BIOLOGIA

CHIMICA

DISEGNO 1 E 2

ELETTROTECNICA-ELETTRONICA

FISICA

INFORMATICA 1, 2 E 3

LINGUISTICO-MULTIMEDIALE

MACCHINE A FLUIDO-SISTEMI ED AUTOMAZIONE - ROBOTICA

O.M.U.-SALDATURA

ROBOTICA E TECNOLOGIE E PROGETTAZIONE DI SISTEMI ELETTRICI ED ELETTRONICI

TECNOLOGIA MECCANICA

TELECOMUNICAZIONI - TELEMATICA

RETI LOCALI ED INTERNETWORKING – CISCO

SISTEMI AUTOMATICI, ELETTRONICI ED INFORMATICI

SPAZIO PRODUZIONI AUDIOVISIVE

AULA AUDIOVISIVI / CONFERENZE

BIBLIOTECA

CENTRO DI ASCOLTO E CONSULENZA- SERVIZIO PLACEMENT SCOLASTICO (FIXO)

SPORTELLO DSA
 Orario delle lezioni
L’orario settimanale delle lezioni si svolge su sei giorni nella fascia 07.50 – 13.00, quindi senza rientri
pomeridiani.
L’orario è strutturato in quattro giorni con 5 lezioni di 60 minuti e due giorni con 6 lezioni di 50
minuti.
Ciò avviene nel rispetto pieno della normativa che fissa il numero complessivo annuo di ore di lezione
da garantire all’utenza.
Le frazioni di ore ridotte sono annualmente recuperate attraverso:
1) Maggior numero di settimane di lezione rispetto alle 33 sulle quali è calcolato il numero annuale
di ore da svolgere.
2) Ore eccedenti l’orario mattutino, svolte in viaggi e visite d’istruzione e altre attività fuori sede,
che costituiscono tempo scuola a tutti gli effetti.
3) Ore in impegni pomeridiani in Istituto.
4) Ore pomeridiane di lezione (o altre attività didattiche e formative) per le classi che non
programmino una delle precedenti attività.
5) Ore pomeridiane di lezioni in corsi aggiuntivi gratuiti.
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PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA - Pag 15 di 42
Il conteggio dettagliato del numero annuale di ore di lezione per i diversi corsi e la struttura dell’orario
settimanale delle lezioni, sono riportati negli ALLEGATI 1 e 2.
Le discipline previste nei due giorni con le ore di 50 minuti subiscono una riduzione nel corso dell’anno;
tuttavia tale riduzione è compensata in parte dal numero di settimane annue di lezione superiore alle 33
sulle quali è calcolato il monte ore annuo della singola disciplina; inoltre si farà sì che nessuna
disciplina subisca rispetto al monte ore annuo una riduzione superiore del 20%, ammessa dalla
normativa sull’autonomia. Il Collegio dei Docenti con l’approvazione del presente POF autorizza la
riduzione entro il 20% del monte ore annuo delle discipline eventualmente coinvolte.
3 OPPORTUNITÀ
PER
EXTRACURRICOLARE
GLI
STUDENTI
E
PROGETTAZIONE
 I percorsi di certificazione
I percorsi di certificazione che si svolgono in Istituto sono riportati di seguito.
Per quei percorsi che sono svolti in orario curricolare e il cui conseguimento non comporta oneri
economici a carico delle famiglie (tutte quelle della Cisco Networking Academy, per esempio), il
conseguimento della certificazione è elemento positivo nella valutazione dell’alunno nella disciplina
nella quale è svolto.
3.1.1 ECDL
L’ITIS “G Marconi” è test center ECDL e offre ai propri studenti opportunità di ottenere la preparazione
necessaria per sostenere sia in orario curricolare sia attraverso corsi pomeridiani l’esame per la
certificazione Nuova ECDL. Il percorso NUOVA ECDL è composta di due step::
ECDL Base
I quattro moduli che compongono la ECDL Base sono gli elementi fondanti della competenza
digitale e definiscono le conoscenze e le abilità necessarie per utilizzare con dimestichezza il
computer e internet.
- Computer Essentials
- Online Essentials
- Word Processing
- Spreadsheets
ECDL FULL STANDARD
La ECDL Full Standard è composta dai quattro moduli della ECDL Base e dai seguenti tre
moduli- IT Security
- Presentation
- Online Collaboration
I moduli 1, 2 e 3 sono svolti nella classe prima all’interno della disciplina Tecnologie Informatiche e i
moduli 4, 6 e 7 sono svolti nella classe seconda all’interno della disciplina Scienze e Tecnologie
Applicate per l’indirizzo di Informatica-Telecomunicazioni e della disciplina Informatica per il Liceo
Scientifico. Il modulo 5, per il quale sono richieste competenze più avanzate, è affrontato dagli allievi
nel corso del triennio degli indirizzi sopra riportati.
3.1.2 Cisco Networking Academy
La collaborazione tra l’ITIS “G. Marconi” e Cisco Systems ha avuto inizio quando, nell’anno scolastico
2002/2003, l’Istituto è diventato Cisco Networking Local Academy.
In quel periodo, il numero di persone e soprattutto di aziende che si affacciavano al networking
continuava a crescere vertiginosamente ma le risorse umane qualificate per la progettazione, la
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PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA - Pag 16 di 42
realizzazione, l'implementazione e la manutenzione di una rete erano molto esigue. Come
conseguenza le aziende incontravano difficoltà a trovare personale specializzato mentre per i tecnici si
rendeva necessario un costante aggiornamento per adeguarsi alle nuove tecnologie.
È proprio per colmare questo divario che Cisco Systems, leader mondiale del networking, ha messo a
punto il Cisco Networking Academy Program, un programma completo di formazione che consente di
imparare a operare su reti di piccole e medie dimensioni. A oggi, sono state istituite nel mondo più di
10.000 Networking Academy, dislocate in 162 Paesi. In Italia operano più di 320 Networking Academy:
Centri di Formazione, Istituti scolastici, Università e Amministrazioni Pubbliche che, aderendo al
Programma, hanno qualificato oltre 600 docenti e che ogni anno attivano classi per oltre 15000
studenti.
Nella provincia di Pisa solo due Istituti Superiori, tra cui l’ITIS “G. Marconi”, hanno assunto il ruolo di
Cisco Local Academy.
Il Programma Cisco Networking Academy, studiato da esperti della formazione, è erogato coniugando
auto-apprendimento in modalità e-learning, formazione frontale in aula attraverso tutor ed esercitazioni
pratiche in laboratorio: si realizza così un modello didattico che ottimizza l'efficacia dell'apprendimento.
Nell’ambito del Programma Cisco Networking Academy, sono previsti diversi percorsi formativi e ogni
percorso formativo è suddiviso in più livelli o semestri. Lo studente, al termine di ciascun semestre
ottiene, dopo aver superato un esame on-line, un attestato delle competenze; inoltre, al termine del
percorso formativo, può sostenere presso un centro accreditato Pearson VUE l’esame per il
conseguimento della certificazione. Sia gli attestati delle competenze sia le certificazioni sono
attualmente riconosciute a livello internazionale.
Il percorso formativo più importante è il CCNA (Cisco Certified Network Associate) che fornisce le
competenze per diventare un esperto di networking. Attualmente sono disponibili due diversi percorsi
CCNA:
 CCNA Exploration (corso avanzato), suddiviso in 4 semestri. Il superamento dei 4 semestri
permette di sostenere l’esame per la certificazione CCNA.
 CCNA Discovery (corso base), suddiviso in 4 semestri. Il superamento dei primi 2 semestri
permette di sostenere l’esame per la certificazione intermedia CCENT (Cisco Certified Entry
Networking Technician) mentre il superamento dei 4 semestri permette di sostenere l’esame per
la certificazione CCNA.
Il materiale didattico dei corsi CCNA è completamente in lingua inglese e permette agli studenti di
acquisire familiarità con l’inglese tecnico.
Oltre ai percorsi CCNA, è anche disponibile IT Essentials - Fondamenti di Informatica e Reti. Il corso
fornisce le conoscenze necessarie per comprendere i principi di funzionamento di un Personal
Computer e delle reti informatiche. Lo studente imparerà ad assemblare un Personal Computer, a
installare e configurare un sistema operativo Windows, a valutare e attuare aggiornamenti hardware e
software, ad installare periferiche esterne, a riconoscere gli apparati di rete, i protocolli in uso nelle reti
di PC e a comprenderne il funzionamento, ad effettuare analisi sui malfunzionamenti e implementare
soluzioni ai problemi rilevati.
Il corso indirizza gli studenti ad una professione nel mondo ICT, e prepara come tecnico di computer,
assemblatore, e tecnico di help desk.
Prepara ai seguenti esami di Certificazione:

EUCIP IT Administrator I (Hardware) e II (Sistemi operativi);

EUCIP IT Administrator Fundamentals
CompTIA A+

E’ inoltre un valido strumento propedeutico ai corsi Cisco CCNA.
Lo schema seguente riassume i corsi Cisco disponibili presso l’ITIS “G. Marconi” e le relative
certificazioni.
ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE "Guglielmo Marconi" – PONTEDERA (PI)
Percorso
Attestati delle competenze
PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA - Pag 17 di 42
Certificazioni
Semestre 1
CCNA
Exploration
Semestre 2
CCNA
Semestre 3
Semestre 4
Semestre 1
CCENT
CCNA
Discovery
Semestre 2
CCNA
Semestre 3
Semestre 4
Semestre 1
CompTIA A+
IT Essentials
Semestre 2
EUCIP IT Administrator 1,2
Attualmente presso l’ITIS “G. Marconi” gli studenti di tutti i corsi orientati all’Informatica seguono i
percorsi Cisco in orario curricolare. In particolare le classi del triennio dell’Indirizzo
Informatica-Telecomunicazioni seguono il percorso Cisco CCNA Exploration in orario curricolare nella
disciplina SISTEMI E RETI. L’obiettivo è di arrivare a svolgere nel triennio il programma e gli esami su
almeno i primi due semestri di CCNA Exploration, svolgendo anche le prove di laboratorio sia simulato
che reale con l’implementazione di reti diverse che colloquiano in ambito geografico.
Presso l’ITIS “G. Marconi” opera un team di docenti, tutti in possesso della qualifica di istruttore Cisco,
ed è presente un laboratorio di reti avanzato che consente lo svolgimento di tutte le esercitazioni
incluse nei percorsi CCNA e IT Essentials su apparecchiature che sono realmente utilizzate in ambito
aziendale. In particolare il laboratorio di reti, oltre ad offrire la possibilità di svolgere lezioni multimediali,
è attrezzato con 11 PC tutti connessi a Internet e con la configurazione più completa dei dispositivi di
rete Cisco.
3.1.3 Linux
L’ITIS “Marconi” è la prima scuola in Toscana e una delle primissime in Italia ad aver avviato un'intesa
con il Linux Professional Institute, Istituto Professionale che si occupa delle certificazioni del mondo
Linux a livello internazionale.
Grazie a quest’accordo, in futuro sarà possibile sostenere presso il nostro Istituto gli esami di
certificazione LPIC.
3.1.4 Certificazioni in lingua inglese: Trinity e Cambridge
Nell’Istituto si svolge il percorso di certificazione in lingua inglese Trinity e Cambridge English: PET.
 Alternanza scuola-lavoro, stage universitari e orientamento in uscita
3.2.1 Percorsi di alternanza scuola-lavoro
Le indagini OCSE e PISA rilevano che l’Italia è in forte ritardo rispetto agli obiettivi di Lisbona e una
delle cause di questo ritardo è nell’eccessiva separazione della scuola dal mondo del lavoro, per cui la
Regione Toscana, nell’ambito delle proprie competenze, detta le linee guida per la promozione,
implementazione e realizzazione dell’alternanza scuola-lavoro. Non essendo più la scuola l’unica
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PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA - Pag 18 di 42
agenzia formativa di riferimento, ma agendo all’interno di una rete di organizzazioni istituzionali e non,
formali e non formali, il mondo del lavoro è uno di questi centri. Questo implica che tra il sapere teorico
e pratico ci deve essere un rapporto stretto, con un’equivalenza delle competenze acquisite in aula e
quelle acquisite sul lavoro.
L’alternanza scuola-lavoro deve essere intesa come un processo per valutare ulteriormente le
conoscenze, le capacità e le competenze acquisite nel mondo del lavoro, questo significa non solo
intensificare i rapporti con le aziende locali anche attraverso il CTS, ma definire le programmazioni in
modo da favorire progetti formativi connessi con i profili professionali richiesti, correlare, dunque, la
formazione in aula con la formazione in contesti lavorativi.
Il percorso inizia già alla fine del primo biennio, intensificandosi nel secondo biennio per poi concludersi
nel quinto anno, per un totale di 198 ore.
Tutto questo contribuisce a creare un portfolio per ogni studente contenente le esperienze
professionali, le certificazioni acquisite e qualsiasi altra attività fatta dallo studente.
L’Alternanza scuola-lavoro si attua attraverso un percorso che fa riferimento al “modello di
classificazione delle prestazioni per competenze”: la progettazione dei percorsi di alternanza
scuola-lavoro sposta, infatti, la centralità dalle discipline alle competenze, attraverso un approccio del
lavorare per competenze. In quest’ottica la competenza si pone come linguaggio comune fra scuola e
azienda.
Particolare attenzione viene inoltre data all’impatto delle competenze acquisite in azienda sulla
valutazione scolastica e al tema della dichiarazione delle competenze.
Il modello applicato ricostruisce le competenze e le prestazioni a esse correlate muovendo dall’analisi
dei processi di lavoro in cui si esplica ogni agire professionale, ovunque e a qualsiasi livello: le fasi in
cui si sviluppa, le risorse impiegate, i comportamenti assunti in funzione del raggiungimento del
risultato, il tutto si riassume in 9 competenze che si possono sintetizzare in : conoscenza (SAPERE)applicazione (FARE)-comportamento (ATTEGGIARSI)- contesto (CAPIRE-ANALIZZARE)
Il percorso si articola nel corso degli studi a partire dal secondo anno con la realizzazione di
work-project e stage, ogni work project è veicolato da competenze trasversali.
Nell’ambito dei work project sono trattate tematiche relative ai seguenti argomenti:
 MONDO DEL LAVORO

MONDO DELLA FORMAZIONE
 AUTOVALUTAZIONE
Riguardo alla fase di stage, questa può svolgersi in un’azienda di tipo professionale ma non solo,
esempio museo, Comune, Caritas, negozi, Sindacati, scuole ecc. avendo come obiettivo il
raggiungimento di competenze di tipo trasversali non professionali.
L’Istituto si impegna a valorizzare nella didattica curricolare le competenze acquisite attraverso
l’alternanza scuola-lavoro e lo svolgimento di progetti e corsi aggiuntivi da parte degli studenti. Tali
competenze saranno valorizzate nella valutazione ordinaria degli apprendimenti.
3.2.2 Stage universitari e orientamento in uscita
Vengono organizzate iniziative di orientamento presso l’Università degli Studi di Pisa e il Consiglio
Nazionale delle Ricerche di Pisa, per gli alunni interessati a proseguire gli studi.
L'Istituto promuove l’orientamento universitario sotto tutti i suoi aspetti: informazione di base, test di
autovalutazione, test per indirizzare la scelta del post-diploma, preiscrizioni all’università, preparazione
ai test d’ingresso per le facoltà a numero chiuso, partecipazione alle iniziative d’informazione messe in
atto dall’Università degli Studi di Pisa.
Le classi IV e V partecipano ogni anno alla Fiera del lavoro organizzato dalla Provincia di Pisa. L’Istituto
ha stretti contatti con la Camera del Commercio di Pisa e con il Centro dell’Impiego di Pontedera,
organizzando incontri per le classi del triennio e attua la trasmissione diretta per la banca dati del
centro per l’impiego dei nominativi degli alunni diplomati. Inoltre mantiene contatti diretti sia con
aziende del territorio sia con agenzie per il lavoro, organizzando incontri per gli alunni in uscita.
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PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA - Pag 19 di 42
 Attività informative per le scuole medie
Allo scopo di favorire una scelta consapevole del percorso scolastico dopo la scuola media inferiore,
l'Istituto attua le seguenti iniziative:
 Percorsi didattici presso l’Istituto nei quali gli studenti della media inferiore possono avere un
primo contatto con il tipo d’insegnamento che troveranno.
 Contatto tra docenti dell’Istituto e docenti della scuola media, anche attraverso la partecipazione
congiunta a progetti presenti sul territorio (ad esempio il Laboratorio Territoriale di Robotica
organizzato dal Polo Sant’Anna Valdera).
 Sportello per i genitori: i genitori possono avere un contatto diretto con gli insegnanti dell’Istituto
su appuntamento, oppure consultando il sito del nostro Istituto.
 Incontri programmati dalle scuole medie: i docenti e gli studenti del nostro Istituto partecipano
agli incontri programmati dalle varie scuole medie per dare le informazioni necessarie sulle
nostre offerte formative e distribuire il materiale illustrativo del nostro Istituto.
 Visite programmate al nostro Istituto da parte di gruppi di studenti di scuole medie.

Giornate aperte: in genere, per venire incontro alle esigenze delle famiglie, organizzate nei
pomeriggi del Sabato. In tali occasioni tutti gli interessati possono visitare le strutture dell’Istituto
accompagnati da studenti e docenti.
Nelle iniziative d’informazione sono coinvolti gli studenti che frequentano l'Istituto al fine di presentare la
realtà scolastica vista dalla parte degli attuali utenti.

Orientamento e riorientamento interni
Durante e al termine del biennio iniziale sono effettuate, nell’Istituto, attività e azioni specifiche
finalizzate a una scelta mirata e consapevole del successivo indirizzo di studio per il vecchio
ordinamento o per la scelta dell’articolazione per gli indirizzi del nuovo ordinamento.
 Centro di ascolto a scuola e educazione alla salute
Per potenziare al massimo le capacità d’accoglienza e d’ascolto nei confronti degli alunni e delle loro
famiglie è presente nell’Istituto un servizio d’ascolto/sportello, orientamento relazionale e consulenza,
rivolto agli studenti, ai genitori e ai docenti, gestito da uno psicologo. In tale ambito sono realizzate
attività di dialogo volte a promuovere una maggiore consapevolezza e una maggiore autonomia rispetto
a temi e questioni che possono interessare studenti, genitori e insegnanti.
L’Istituto organizza inoltre, in collaborazione con la Società della Salute della Valdera, iniziative
d’informazione e prevenzione del disagio giovanile.
 Progetti e iniziative di carattere culturale
Considerando le finalità generali dell’Istituto e le opportunità che essa cerca di offrire a tutti gli studenti
per realizzarle, anche attraverso il costante collegamento con il territorio e le Istituzioni, l'ITIS “G.
Marconi” lavora per:
 Introdurre gli allievi verso un'esperienza che si avvicini il più possibile alla complessità del reale
per poterne decifrare così il significato;
 Sviluppare una capacità dialogica in vista della realizzazione di relazioni sempre più significanti;



Fare superare agli studenti l’eccessiva frammentazione dei saperi in vista di un’unità dei
soggetti e degli oggetti del sapere e del superamento dello studio inteso come mero
perseguimento del diploma;
Formare soggetti autonomi, responsabili e rispettosi della libertà e della dignità altrui;
Costituirsi come “cantiere aperto” dove l'approccio critico rispetto alla selezione del sapere e
l'acquisizione di valori da condividere siano elementi fondamentali.
e per questo promuove da tempo:
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PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA - Pag 20 di 42
 L'adesione e il fattivo coinvolgimento in progetti a carattere europeo attraverso la collaborazione
con il Parlamento e il Consiglio d'Europa nonché con scuole particolari degli altri paesi della
Comunità;
 La partecipazione a progetti a carattere storico - letterario come valorizzazione del confronto tra
passato e presente sia sul piano degli avvenimenti che sul piano delle opere relative;
 La partecipazione a progetti teatrali e musicali;
 La collaborazione con l'Istituzione universitaria sia in vista della realizzazione dei progetti
sull'alternanza scuola-lavoro sia per varie attività a carattere culturale come il Progetto lauree
Scientifiche;
 L'attività del centro di bioetica che dall'interno del “Marconi” diffonde una cultura del confronto
etico e della responsabilità attraverso attività e manifestazioni nazionali e locali rivolte al mondo
della scuola e alla cittadinanza;
 Il partenariato con la Tavola della Pace come progetto operante da anni nel nostro territorio con
l'obiettivo di promuovere intercultura e problematiche inerenti ai grandi temi dei diritti umani;
 L’adesione attiva e con un ruolo di stimolo anche verso le altre scuole presenti sul territorio alle
giornate dedicate alla Memoria di periodi ed eventi storici di grande portata e significato. Questi
momenti sono inseriti in un “CALENDARIO LAICO”: ogni scadenza fissa momenti della ritualità
civile finalizzati a recuperare la memoria di eventi passati e, contemporaneamente, a stimolare
la consapevolezza del presente attraverso la costruzione di un sapere storico scientifico e non
appiattito sui luoghi comuni. Le date riconosciute come momenti di alto valore simbolico sono:
27 Gennaio (Giorno della Memoria in ricordo delle vittime della Shoah), 10 febbraio (Giorno del
Ricordo), 17 Marzo (proclamazione dell’Unità d’Italia), 21 Marzo (in ricordo delle vittime della
mafia), 25 Aprile (simbolo della Resistenza al nazifascismo), 9 Maggio (in ricordo delle vittime
del terrorismo, Festa dell’Europa), 9 Novembre (Giorno della libertà, in ricordo della caduta del
muro di Berlino), 30 Novembre (Festa della Toscana), 10 Dicembre (anniversario della
Dichiarazione dei diritti umani).
 La collaborazione con molti soggetti attivi nel mondo del volontariato e la partecipazione a
specifici progetti umanitari.
L’elenco dei progetti e delle attività culturali attivati ogni anno sono pubblicati on line all’Albo dell’Istituto.
 I corsi pomeridiani aggiuntivi di assistenza allo studio
È consuetudine ormai consolidata nell’Istituto organizzare dei corsi aggiuntivi d’assistenza allo studio
rivolti agli studenti delle classi prime. Due pomeriggi la settimana gli alunni, che hanno aderito
all’iniziativa, sono seguiti da due docenti (uno per l’area umanistica, l’altro per quella scientifica) nello
svolgimento dei compiti, al fine di migliorare il proprio metodo di lavoro e renderlo più efficace e
produttivo.
 I corsi pomeridiani aggiuntivi di approfondimento e specializzazione
L’ITIS “Marconi” organizza diversi corsi di approfondimento e specializzazione in orario pomeridiano;
questi corsi sono attualmente rivolti agli studenti dell’Istituto ma si prevede di estendere la fascia di
utenza anche a soggetti esterni.
L’attivazione di un corso avviene, di norma, su richiesta di un sufficiente gruppo di utenti.
Alcuni di questi corsi hanno lo scopo di preparare a un esame di certificazione mentre altri permettono
agli allievi di migliorare il proprio livello di competenze in uno specifico ambito professionale.
I Corsi che annualmente possono essere attivati sono riportati di seguito:
 Cisco CCNA Discovery 1 e 2

Cisco CCNA Exploration 1 e 2

Cisco IT Essentials 1 e 2

Tutti i moduli ECDL Core

Linux LPIC 1
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
Web Developer

Autocad 2010 3D

Inventor Pro 2010

Progettazione parametrica, analisi strutturale e CAM

Sistemi operativi e applicativi open source

Corsi e attività di Robotica rivolti a
PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA - Pag 21 di 42
alunni del triennio con l’obiettivo di realizzare apparati robotici partecipando a progetti
regionali e nazionali e di preparare le gare di Robot;
o alunni del biennio, con le attività “Primi passi nel mondo dei Robot 1 e 2”, finalizzate ad
introdurli gradualmente agli apparati robotici ed ad un apprendimento basato sul problem
solving.
L’elenco dei corsi aggiuntivi di approfondimento e specializzazione attivati ogni anno sono pubblicati on
line all’Albo dell’Istituto.
o
 Attività extracurricolari e attività curricolare
Lo svolgimento di attività e progetti extra-curricolari svolti in orario pomeridiano devono arricchire
l’attività didattica curricolare e quindi non possono in alcun modo condizionare negativamente né
tantomeno pregiudicare la normale attività didattica. Queste attività non potranno quindi portare ad un
numero significativo di assenze dalle lezioni mattutine né di alunni né di docenti.
L’Istituto si impegna a valorizzare nella didattica curricolare le competenze acquisite attraverso
l’alternanza scuola-lavoro e lo svolgimento di progetti e corsi aggiuntivi da parte degli studenti. Tali
competenze saranno valorizzate nella valutazione ordinaria degli apprendimenti.
 Valorizzazione del merito e delle eccellenze
L’Istituto aderisce alle iniziative ministeriali (partecipazione alle Olimpiadi della Matematica, della Fisica,
della Chimica e dell’Informatica) e a iniziative locali per valorizzare gli studenti migliori.
L’Istituto, per valorizzare il merito:
 Eroga borse di studio agli alunni di ogni classe del biennio e del triennio promossi con le migliori
valutazioni.
 Premia gli studenti che all’Esame di Stato ottengono una valutazione di 100 con lode.

Riconosce un credito economico pari alla metà del contributo amministrativo versato agli alunni
promossi con una media superiore a otto decimi o con voto finale maggiore o uguale a otto
decimi negli esami di terza media, per gli alunni iscritti al primo anno.
 Viaggi d’Istruzione
Fra le attività programmate per ogni anno scolastico, particolare importanza assumono i viaggi di
istruzione e le visite tecniche pianificate e inserite nella programmazione dei singoli Consigli di Classe.
Tali attività devono avere valenza educativa oltre che didattica e devono coinvolgere tendenzialmente la
totalità degli alunni.
Nella definizione di viaggi di istruzione sono comprese le seguenti tipologie di attività:
a) Viaggi di integrazione culturale in Italia e all'estero.
b) Visite guidate della durata di un giorno presso località di interesse storico-artistico, aziende,
c) mostre, musei, gallerie, fiere, convegni, parchi, riserve naturali.
d) Viaggi di integrazione della preparazione di indirizzo quali visite a complessi aziendali,
partecipazione a fiere, mostre, manifestazioni, concorsi.
e) Scambi culturali, stage nell'ambito di programmi comunitari o di progetti.
Per ogni aspetto autorizzativo e organizzativo si fa riferimento all'apposito regolamento approvato dal
Consiglio di Istituto.
La scuola inoltre approva e favorisce l'organizzazione di scambi con altri paesi e si rende disponibile
per i progetti di mobilità studentesca, nell'ambito delle linee guida ministeriali.
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 Le attività sportive
Con l’istituzione del Centro Sportivo Scolastico, l’Istituto si propone di cogliere l’opportunità che è data
nell’ampliamento dell’offerta formativa, dando la possibilità a tutti gli allievi, dotati e meno dotati, di
partecipare a un’attività sportiva aggiuntiva, nonché di prepararsi per prendere parte alle competizioni
dei campionati studenteschi in tutte le varie fasi.
Gli allievi che mostrano più interesse e maggiori capacità, possono proseguire l'attività anche a livello
agonistico, giacché la nostra scuola ha in programma progetti di compartecipazione con federazioni
sportive operanti sul territorio.
4 RAPPORTI CON IL TERRITORIO
 Il Polo Tecnico-Professionale
L'ITI Marconi ha visto approvata dalla Regione Toscana ha approvato (DD n. 1866 del 14.05.2014) la
costituzione del ''POLO TECNICO PROFESSIONALE DELLA VALDERA - FILIERA PRODUTTIVA DELLA MECCANICA''
fra i seguenti soggetti aderenti:
ISTITUTO TECNICO
ITIS G.MARCONI (CAPOFILA)
PONTEDERA
ISTITUTO PROFESSIONALE
IPSIA A.PACINOTTI
PONTEDERA
AM TESTING S.R.L.
PISA
IMPRESA
IMPRESA
CATARSI ING. PIERO & C. S.R.L.
FORNACETTE (PI)
ENTE
AG. FORMATIVA COPERNICO
PISA
ENTE LOCALE
ENTE LOCALE
IMPRESA
PROVINCIA DI PISA
COMUNE DI PONTEDERA
DONATI S.R.L.
PISA
PONTEDERA
VICOPISANO PISA
IMPRESA
PONTLAB S.R.L.
PONTEDERA
ENTE
DI
FORMAZIONE
PROFESSIONALE REGIONALE
AG. FORMATIVA PONTEDERA &
TECNOLOGIA SCRL (“PONT-TECH”)
PONTEDERA
ASSOCIAZIONE DI CATEGORIA
CNA ASS.NE PROV.LE PISA
PISA
DI
FORMAZIONE
PROFESSIONALE REGIONALE
Tale collaborazione è finalizzata a:
 creare sinergia tra i percorsi ed i diversi soggetti dell'offerta formativa e le imprese,
condividendo risorse umane, laboratori, analisi di fabbisogni e progettualità;
 avviare processi di trasformazione del modello didattico basati sulla didattica laboratoriale sia
per le competenze di base che per quelle professionalizzanti;
 favorire la continuità dei percorsi formativi ed il successo formativo, contrastando il rischio di
abbandono e dispersione anche attraverso la trasformazione degli ambienti di apprendimento
basati su un diffuso utilizzo delle ICT nella pratica educativa;
 promuovere azioni trasversali alle diverse offerte formative;
 promuovere il contratto di apprendistato e qualificarne il contenuto formativo, con particolare
riferimento al primo e terzo livello;
 favorire l'esperienza di formazione in alternanza;
 promuovere la formazione permanente e continua;
 creare le condizioni affinché le autonomie scolastiche e formative realizzino la flessibilità
curricolare con il pieno utilizzo degli strumenti esistenti;
 attivare azioni di orientamento;
 realizzare azioni di accompagnamento dei giovani adulti per il rientro nel sistema educativo di
istruzione e formazione;
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PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA - Pag 23 di 42
 realizzare interventi di formazione congiunta di carattere scientifico, tecnico e tecnologico per i
docenti e i formatori impegnati nelle diverse istituzioni educative e formative.
L’Istituto Tecnico “Marconi” e l’IPSIA “Pacinotti” di Pontedera costituiranno quindi un Comitato Tecnico
Scientifico che si caratterizzerà per la presenza di professionalità del sistema educativo (università,
scuola, formazione) e del mondo produttivo e delle professioni rappresentative dal punto di vista
scientifico, tecnico-professionale, metodologico-didattico, imprenditoriale.
 Agenzia Formativa e corsi rivolti al territorio.
All’interno dell’ITIS “Marconi” opera un’Agenzia Formativa con certificazione di qualità e accreditata
presso la Regione Toscana per l’erogazione d’interventi formativi. L’Agenzia organizza corsi attraverso
la partecipazione a bandi pubblici o su richiesta di utenti interni o esterni all’Istituto.
Negli ultimi anni, l’Agenzia Formativa Marconi ha partecipato, in qualità di soggetto capofila o di partner,
a diversi corsi post-diploma IFTS.
Inoltre l'ITI Marconi sta entrando a far parte della Fondazione ITS “PRIME” per la Manutenzione
Industriale in qualità di socio partecipante, e contribuirà quindi ad offrire sul territorio i relativi corsi di
Istruzione Tecnica Superiore.
 Reti di scuole e tra altre istituzioni
L'Istituto partecipa ad accordi di rete, sia finalizzati a scopi particolari (formazione, acquisizione di beni
e servizi,...) sia di raccordo generale tra le scuole del territorio.
4.3.1 Costell@azioni
In particolare, l’ITIS Marconi è parte attiva della rete “Costell@azioni” che raccoglie quasi tutte le
scuole della Valdera e opera stabilmente su diversi settori:
 Sviluppo dell’innovazione, sperimentazione e ricerca didattica e educativa

Qualificazione del personale mediante l’aggiornamento e la formazione in servizio

Integrazione del servizio scolastico con gli altri servizi sociali e culturali

Azioni di orientamento e continuità fra i diversi ordini e gradi di scuole

Azioni volte a prevenire e contrastare la dispersione scolastica e il disagio giovanile e favorire
l’integrazione scolastica e sociale dei giovani.
4.3.2 Rete nazionale della ROBOTICA EDUCATIVA
L’Istituto aderisce allo “ACCORDO DI RETE – PROTOCOLLO D’INTESA PER LA CREAZIONE DI UNA
STRATEGIA NAZIONALE DI LUNGO TERMINE PER LA ROBOTICA EDUCATIVA” che vede coinvolte
numerose Scuole, Università, Aziende, Centri di Ricerca. Un obiettivo specifico importante del
Protocollo d’Intesa è quello di mettere a sistema tutte le esperienze di introduzione della robotica a
livello scolastico in Italia. Lo scopo è creare una comunità didattica che utilizzi la robotica indirizzata al
progresso scientifico e tecnologico e assicuri continuità didattica in relazione sia agli obiettivi
pedagogici sia all’orientamento al mondo del lavoro.
 Iniziative e progetti con enti esterni
La costante attenzione alle istanze del territorio fa sì che numerose iniziative siano sviluppate in
collaborazione con soggetti esterni.
Oltre a quanto già indicato (alternanza scuola-lavoro e università, Comitato Tecnico-Scientifico,
corsi post diploma IFTS, percorsi di certificazione) e volendo evitare lunghi elenchi, sono di seguito
indicati i principali ambiti di accordo con soggetti esterni alla scuola.
 Con la firma del “Patto di comunità educante”, l'Istituto Marconi è parte attiva, (insieme a Scuola
Superiore Sant’Anna, Pont-Tech, CRED, Unione dei Comuni, Provincia di Pisa, e ad altre
scuole) dei nuovi Laboratori Didattici Territoriali, quale ad esempio quello interdisciplinare di
ROBOTICA coordinato dall’Istituto di Biorobotica del Polo Sant'Anna Valdera.
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








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Iniziative di carattere storico-sociale, in collaborazione con Comune, Provincia e Regione e
con la Tavola della Pace.
Costituzione del “Centro di Bioetica di Pontedera”, con Comune e Regione
Progetti di carattere europeo, finalizzati a favorire il contatto di docenti e studenti con scuole di
altri paesi.
Interventi di educazione alla salute con la “Società della Salute della Valdera”
Progetto ACARISS: “Accrescere le Conoscenze sull’Ambiente e i Rischi connessi
all’Inquinamento Coinvolgendo le Scuole con la Sperimentazione“ progetto biennale che vede il
coinvolgimento della Scuola Superiore Sant’Anna, del CNR-IBIMET di Firenze e della facoltà di
Psicologia dell’università di Firenze.
“Pianeta Galileo”, iniziativa della Regione Toscana con numerosi altri soggetti (Università,
Scuola Normale, Scuola Sant'Anna, scuole del territorio, Amministrazioni Provinciali,...), prevede
incontri, iniziative e lezioni sulla scienza. Alcune di queste iniziative si terrebbero anche presso il
nostro Istituto e sarebbero aperte sia ai nostri studenti sia a studenti di altre scuole.
Programmazione cinematografica con Circolo Agorà e Comune di Pontedera.
Progetto “Era dei libri”
Progetto “L'unione Europea: un progetto e una risorsa per governare la globalizzazione”, con la
Regione Toscana e la Scuola Superiore Sant’Anna.
5 PROGETTAZIONE EDUCATIVA ED ORGANIZZATIVA
 Organigramma
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PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA - Pag 25 di 42
 Dipartimenti e programmazione didattica
L'attività di progettazione didattica a livello di Istituto
 Deve basarsi su obiettivi di apprendimento, competenze, conoscenze e abilità indicate
nelle “linee guida” e “indicazioni nazionali” ministeriali (o sui precedenti “programmi”, per
le classi di vecchio ordinamento.)
 Consiste nell'elaborare percorsi e fissare contenuti per far raggiungere ai ragazzi un profilo
coerente con le citate linee guida e indicazioni nazionali.
 Deve esplicitare contenuti e metodi che siano compatibili con le normali fasi di sviluppo
cognitivo degli alunni.
 Deve consentire agli alunni di affrontare le prove il cui testo è fissato a livello Ministeriale (in
particolare le prime due prove scritte dell'Esame di Stato e le prove INVALSI.)
 Deve puntare significativamente sulla didattica laboratoriale.

Deve valutare la possibilità dell'inserimento di percorsi di certificazione esterna all'interno della
programmazione didattica (a es. ECDL, CAD, CISCO, certificazioni linguistiche,...)
Il Collegio dei Docenti, nel rispetto delle indicazioni ministeriali, fissa le linee generali, i criteri e i tempi
per la programmazione e per il coordinamento disciplinare.
Il Collegio, ai fini della programmazione didattica si articola in dipartimenti, nei quali confluiscono i
docenti delle diverse discipline, come da schema:
 DIP. DISCIPLINE UMANISTICO-LETTERARIE (Italiano e Storia, Storia dell'arte, Filosofia,
Diritto, IRC)
 DIP. LINGUA STRANIERA Inglese

DIP. MATEMATICA

DIP. SCIENZE SPERIMENTALI (Fisica, Chimica, Scienze, Ed. Fisica)

DIP. DISCIPLINE MECCANICO-GRAFICHE (discipline area meccanica, disegno)

DIP. DISCIPLINE ELETTRONICHE

DISP.INFORMATICHE
I Dipartimenti, nel rispetto delle indicazioni ministeriali e dei criteri fissati dal Collegio dei Docenti,
definiscono la programmazione didattica esplicitando gli obiettivi delle singole discipline per le classi di
ogni corso.
A livello di dipartimento è quindi definita la programmazione per classi parallele, prevedendo in tal
senso anche prove comuni per tali classi.
I Consigli di Classe, nel rispetto dei criteri fissati dal Collegio dei Docenti e dai Dipartimenti, adattano
gli obiettivi disciplinari alla classe e individuano gli obiettivi comuni e trasversali.
I docenti, a livello di Consiglio di Classe, adattano la programmazione alla specifica situazione,
coerentemente con quanto stabilito a livello di dipartimento.
 Valutazione del profitto e del comportamento
 Valutazione del profitto
Modalità, strumenti, tempi e criteri di valutazione sono definiti in ogni consiglio di classe e comunicati
agli studenti.
Nel valutare i docenti tengono conto dei seguenti elementi:
 Raggiungimento degli obiettivi fissati

Partecipazione e interesse dimostrati in classe

Assiduità della frequenza

Diligenza dimostrata nello svolgimento dei compiti assegnati a casa

Miglioramento significativo rispetto alle condizioni di partenza
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La valutazione finale è basata sulle prove sommative. Anche eventuali prove formative, così come ogni
altro elemento valutativo previsto dal piano di lavoro dei consigli di classe, concorrono alla valutazione.
Sarà comunque garantito un adeguato numero di prove scritte, orali e pratiche (le tipologie dipendono
dalla disciplina, dal corso e dalla classe) sia nel trimestre che nel pentamestre.
Per quanto riguarda i criteri di valutazione ci si atterrà a quelli d’Istituto, riepilogati nella tabella riportata
tra gli allegati al presente documento (ALLEGATO 2).
La Tabella sopra detta costituisce a tutti gli effetti motivazione dei voti assegnati in ogni singola
prova.
 Valutazione del comportamento
La valutazione del Comportamento è espressa collegialmente dal Consiglio di classe, su proposta del
Coordinatore, ai sensi della normativa vigente e seguendo i criteri riportati nella Tabella allegata al
presente documento (ALLEGATO 3).
Tali criteri tengono conto dell’insieme dei comportamenti posti in essere durante il corso dell’anno
scolastico e quindi non scaturiscono dal riferimento a un singolo episodio. Il Consiglio di classe
nell’assegnare la valutazione terrà inoltre in considerazione i progressi e i miglioramenti realizzati dallo
studente nel corso dell’anno, in relazione alle finalità stesse della valutazione in questione come
individuate dalla legislazione in vigore.
La Segreteria didattica metterà a disposizione del Coordinatore la documentazione riassuntiva relativa
alle sanzioni disciplinari, alle assenze e ai ritardi, alle comunicazioni alle famiglie sul comportamento. Il
Coordinatore, sulla base dei criteri riportati di seguito e della documentazione ricevuta, formulerà la
proposta di voto che trascriverà sul tabellone delle proposte di voti all’inizio dello scrutinio.
Relativamente ai criteri il descrittore relativo al rispetto del Regolamento d’Istituto e alle sanzioni
disciplinari fissa il limite superiore della valutazione per tutti i voti sufficienti. Per l’assegnazione delle
valutazioni che comportano la non ammissione alla classe successiva il descrittore in questione deve
essere comunque rispettato. In altre parole non è consentito assegnare una valutazione insufficiente
all’alunno che non abbia a suo carico almeno una sanzione disciplinare di tipo D, anche se tutti gli altri
descrittori porterebbero a tale valutazione.
 VALUTAZIONI DI FINE PERIODO E ATTIVITA' DI RECUPERO
5.4.1
Valutazioni di fine periodo: premessa
La valutazione degli alunni persegue l’obiettivo di contribuire a migliorare la qualità degli apprendimenti
e fa riferimento agli obiettivi indicati nel POF e agli obiettivi specifici riportati nelle programmazioni
disciplinari.
L'Istituto suddivide l'anno scolastico in due periodi:
- Un trimestre, con termine prima delle vacanze natalizie. Scrutini e consegna delle pagelle a gennaio;
- Un periodo di 5 mesi (pentamestre) con consegna ai genitori di una scheda di comunicazione
interperiodale a marzo.
5.4.2 Tutorati e Attività di recupero: criteri didattico-metodologici
L'Istituto, al fine di garantire la qualità del percorso formativo in coerenza con gli obiettivi specifici
previsti per ciascun anno dell’indirizzo seguito, organizza durante l'anno diverse tipologie d’interventi:

Interventi in orario curricolare;

Tutorati e interventi a sostegno allo studio autonomo o di potenziamento;

Corsi per il sostegno allo studio per il recupero.
Le attività di sostegno allo studio si concentreranno sulle discipline o sulle aree disciplinari più critiche
per la prosecuzione degli studi e/o per le quali si registra un più elevato numero di valutazioni
insufficienti.
È bene precisare che il recupero è realizzabile solo grazie ad un attento e prolungato studio a casa: le
attività di recupero possono servire a chiarire i dubbi che gli alunni incontrano, a orientare lo studio
autonomo, a verificare i progressi, non certo a sostituire lo studio necessario.
Gli interventi di sostegno allo studio individuale potranno avere tipologia:
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
Di dipartimento o di area disciplinare, per lacune di carattere metodologico o di base da colmare
ai fini del recupero in varie discipline;
 Disciplinare, per lacune riferite a una specifica materia.
In particolare per il biennio, i Consigli di Classe possono deliberare interventi volti all'acquisizione e/o al
rafforzamento delle abilità di base o di un metodo di studio efficace, quale ad esempio l’assistenza allo
studio individuale per le classi prime.
Il Collegio dei Docenti demanda alle riunioni di dipartimento:
 La definizione degli obiettivi minimi fondamentali delle classi di uno stesso anno e stesso
indirizzo, che saranno principale riferimento per le attività di recupero;
 Il coordinamento tra i docenti, sia sul piano didattico sia su quello organizzativo, per quanto
concerne l'organizzazione dei gruppi di studenti e dei docenti impegnati per il recupero.
Ogni dipartimento dovrà pertanto:
 Definire abilità e conoscenze ritenute indispensabili per seguire le attività previste nei
successivi anni scolastici, per la stessa o per altre discipline;
 Elaborare indicazioni per lo studio, corredate di esempi di domande o esercizi, relativamente
a tali obiettivi (che saranno messe a disposizione di alunni e genitori, in caso di necessità di
recupero).
Per le classi prime si terrà conto inoltre degli obiettivi riferiti agli assi culturali, come esplicitato nel
regolamento sull’obbligo scolastico.
5.4.3
Organizzazione degli interventi di recupero
L'Istituto, in base alle valutazioni emerse in sede di Consiglio di Classe, attiverà quindi gli
interventi, compatibilmente con la pianificazione delle risorse.
Qualora la proposta di attività in orario aggiuntivo superi la disponibilità di risorse (economiche e/o
professionali) si procederà a:
 Raggruppare gli alunni provenienti da classi diverse, ma per i quali sia possibile un lavoro
comune;
 Effettuare invece un recupero in orario curricolare (pausa di recupero, attività a classi aperte,
attività differenziate per gruppi,...);
 Effettuare interventi di durata più breve rispetto a quanto inizialmente proposto dagli OO.CC.
Inoltre, al di fuori del piano degli interventi di recupero, la scuola attiva tutorati nelle varie discipline che
inizieranno di norma a novembre/dicembre. A tali corsi possono accedere tutti gli alunni dopo aver fatto
richiesta riempiendo gli appositi moduli nei tempi stabiliti. Si sottolinea che a tali corsi potranno
partecipare non solo gli alunni con carenze, ma anche alunni che intendono approfondire gli argomenti
trattati in classe. Tali tutorati hanno anche lo scopo di prevenire l’accumularsi di lacune e le conseguenti
insufficienze.
Quest’attività si svolge di norma fino a metà maggio, compatibilmente con i fondi disponibili.
5.4.4 Valutazione intermedia e attività di recupero conseguenti
Le attività di recupero per gli alunni con valutazioni insufficienti nel Trimestre si articolano nelle seguenti
fasi:
1) Il docente della disciplina assegna specifici compiti di studio e/o di svolgimento di esercizi da
fare in forma scritta nel corso delle vacanze di natale.
2) Al ritorno dalle vacanze gli alunni dovranno dimostrare di essersi impegnati nello svolgimento
dei compiti assegnati. Questo sarà uno degli elementi su cui si baserà la valutazione di
superamento dell’insufficienza.
3) La settimana del rientro dalle vacanze natalizie è dedicata nelle ore curricolari ad attività di
recupero, rivolte a tutta la classe ma con particolare attenzione per gli alunni con valutazione
insufficiente nel trimestre, anche attraverso la correzione dei compiti assegnati per le vacanze.
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4) Nelle due settimane successive si svolgeranno attività di tutorato pomeridiano. In queste due
settimane potranno essere attivati corsi di recupero pomeridiano qualora ritenuti essenziali dal
consiglio di classe e compatibilmente con la ripartizione delle risorse disponibili (che non può
pregiudicare la possibilità di recupero estivo).
5) Le prove di verifica sulle insufficienze del trimestre si svolgeranno nelle ore della mattina a
partire dalla settimana ancora seguente ed entro il 15 febbraio.
6) I risultati delle prove di verifica saranno comunicati alle famiglie.
5.4.5 Valutazioni finali e recuperi estivi
Il Collegio dei Docenti di maggio, al fine di favorire omogeneità nelle procedure e nelle decisioni dei
consigli di classe e alla luce dell'andamento didattico riscontrato, indicherà i criteri relativi alla
conduzione degli scrutini finali (numero e tipologie di insufficienze per la non ammissione o per il rinvio
della valutazione, attribuzione dei crediti, organizzazione degli interventi di recupero, ...).
Per lo scrutinio di giugno, ogni docente presenterà una proposta di voto basata su:
 prove effettuate nel secondo quadrimestre lungo (“pentamestre”);

impegno, interesse e partecipazione dimostrati in tutto l'anno scolastico;

valutazione scrutinio intermedio;

esito verifiche eventuali interventi di sostegno e/o recupero.
Qualora il Consiglio di classe ritenga sostanzialmente positive le valutazioni dell'alunno in tutte le
discipline, ne dispone subito l'ammissione alla classe successiva (e, per le classi 3° e 4°, procede
all'attribuzione
del
credito).
La promozione in presenza di lievi lacune comporterà l'attribuzione del punteggio più basso della fascia
di credito, e sarà comunicata alle famiglie sollecitando un ripasso estivo.
Qualora invece emerga un quadro di insufficienze talmente gravi o diffuse da far ritenere assente la
possibilità di raggiungere gli obiettivi formativi e di contenuto propri delle discipline interessate entro il
termine dell’anno scolastico, ne dispone subito la non ammissione.
Qualora le insufficienze si ritengano invece recuperabili prima dell'inizio delle lezioni dell'anno
successivo (di norma una o due, eccezionalmente tre), il Consiglio di Classe rinvia la formulazione del
giudizio finale e fornisce le indicazioni necessarie per il recupero.
A partire dalle necessità emerse dai Consigli di classe di giugno, gli interventi didattici saranno definiti
dalla presidenza in collaborazione con le FSOF per i recuperi e terrà conto delle indicazioni emerse a
livello di dipartimento, cercando di garantire il massimo numero ed efficacia di interventi
compatibilmente con le risorse economiche e professionali disponibili.
Per consentire la massima copertura delle necessità di recupero, potranno essere raggruppati gli alunni
provenienti da classi diverse per i quali sia possibile un lavoro comune.
La durata oraria degli interventi di recupero è stabilita in base al numero di corsi necessari e alle risorse
disponibili. Gli interventi di recupero potranno iniziare durante le ultime 3 ore curricolari di corso (a
giugno), anche se rivolte a tutta la classe: infatti la prima fase del recupero è proprio il riepilogo dei
punti essenziali affrontati e le indicazioni delle modalità di studio, ripasso ed esercitazione (e tale attività
risulta utile anche agli alunni con valutazione sufficiente).
Ove le risorse economiche e/o professionali disponibili non consentano di attivare tutti i corsi estivi
saranno privilegiate le discipline o aree disciplinari con monte orario settimanale medio maggiore (da 4
ore in su) e relativamente alla presenza di gravi insufficienze, oppure saranno organizzati corsi di
durata inferiore.
Ove le risorse disponibili non fossero sufficienti potranno essere attivati corsi di breve durata.
Si ribadisce che il recupero sarà realizzabile solo grazie ad un attento e prolungato studio a casa: le ore
dell'intervento di recupero estive servono a chiarire i dubbi che gli alunni incontrano, a orientare lo studio, a
verificare i progressi.
La scuola comunicherà alle famiglie degli alunni per i quali è stato rinviato il giudizio:
 i voti delle materie insufficienti;
 gli interventi di recupero proposti;
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
modalità e tempi delle relative verifiche.
Le famiglie dovranno esplicitamente indicare se i figli si avvarranno delle attività proposte o se
provvederanno al recupero in modo autonomo, effettuando solamente la verifica finale.
Nell’ultima ora di lezione del corso di recupero sarà proposta una breve verifica calibrata sugli obiettivi
minimi richiesti. Per i soli alunni che in tale disciplina erano stati rinviati con una valutazione di
insufficienza lieve (5), il docente titolare del corso, qualora la verifica risulti positiva, potrà avanzare la
proposta di superamento del debito per lo studente. Tale proposta sarà vagliata dalla Presidenza che
procederà ad approvarla o meno. Questa verifica sarà effettuata solo per le discipline per le quali
saranno attivati corsi di recupero estivi e potrà essere svolta anche dai ragazzi con giudizio sospeso
che hanno deciso di non avvalersi del corso organizzato dalla scuola.
Le prove proposte dovranno consentire la valutazione del raggiungimento dei principali obiettivi minimi
individuati a livello di dipartimento come indispensabili per il proseguimento degli studi nella classe
successiva, nonché di obiettivi generali del corso e il consiglio di classe terrà conto del risultato della
verifica eventualmente effettuata al termine degli interventi di recupero effettuati durante l’anno
scolastico.
Le prove si svolgeranno tramite prova scritta e/o grafica e/o orale, in base agli ordinamenti e alle
proposte emerse a livello di dipartimento.
Le verifiche e valutazioni finali potranno iniziare negli ultimi giorni di agosto e concludersi nei primi
giorni di settembre.
Il Consiglio di Classe completerà poi la valutazione prendendo in considerazione quanto emerso nelle
verifiche finali. In caso di esito positivo si delibera l'ammissione alla classe successiva (e, per le classi
3° e 4°, si procederà all'attribuzione del credito, attenendosi al punteggio inferiore della fascia ).

Bisogni Educativi Speciali e personalizzazione dei percorsi di apprendimento
5.5.1 Generalità sui Bisogni Educativi Speciali (BES)
L'Istituto è impegnato da anni in azioni finalizzate all'inclusione degli studenti in condizioni di
svantaggio.
Tale impegno si è concretizzato nella predisposizione e nell’attuazione di specifici protocolli anche per
studenti con DSA e di lingua non italiana, oltre all'accoglienza degli alunni disabili.
Per quanto concerne i Disturbi Specifici dell'Apprendimento la scuola ha realizzato uno sportello di
consulenza rivolto sia alla propria utenza sia alle famiglie del territorio.
Con la Direttiva del 27/12/2012 vengono definiti gli ambiti di applicazione della “personalizzazione”
(enunciati dalla Legge 53/2003) in riferimento agli alunni in difficoltà, includendo in un’area dei Bisogni
Educativi Speciali (BES) i casi di “svantaggio sociale e culturale, disturbi specifici di apprendimento e/o
disturbi evolutivi specifici, difficoltà derivanti dalla non conoscenza della cultura e della lingua italiana
perché appartenenti a culture diverse”.
In base all'esperienza maturata e all'ampliamento d’interventi introdotto dalla citata direttiva la scuola si
impegna a perseguire attivamente una politica di inclusione, volta a favorire il successo formativo nel
rispetto degli obiettivi di apprendimento previsti per i diversi profili in uscita presenti nell'Istituto.
L'impegno della scuola si concretizza nelle azioni di seguito descritte, che saranno poi operativamente
declinate nel “Piano Annuale per l'Inclusività”,:
1. Istituzione del Gruppo di Lavoro per l’Inclusione (in sigla GLI), per assicurare all’interno del
corpo docente il coordinamento delle azioni intraprese e un’efficace capacità di rilevazione e
intervento sulle criticità all’interno delle classi, in relazione agli alunni con BES.
2. Elaborazione da parte del collegio dei Docenti di un Piano Annuale per l’Inclusività, che
definisce le prassi di inclusione negli ambiti dell’insegnamento curricolare, della gestione delle
classi, dell’organizzazione dei tempi e degli spazi scolastici, delle relazioni tra docenti, alunni e
famiglie.
3. Definizione, da parte dei Dipartimenti, degli obiettivi minimi di apprendimento, il cui
accertamento è comunque pregiudiziale ai fini di una valutazione legale idonea al
conseguimento finale del diploma conclusivo degli studi superiori (coerenti con i risultati di
apprendimento previsti dai profili in uscita definiti con regolamento ministeriale).
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4. Individuazione da parte dei Consigli di Classe, sulla base di elementi oggettivi o di ben fondate
considerazioni psicopedagogiche e didattiche, dei casi in cui sia opportuna e necessaria
l'adozione di una personalizzazione della didattica ed eventualmente di misure compensative e
dispensative. Adozione in questi casi, da parte del Consiglio di Classe, di un Piano Didattico
Personalizzato, con lo scopo di definire, monitorare e documentare le strategie di intervento più
idonee e i criteri di valutazione degli apprendimenti (potrà prevedere, oltre a strumenti
compensativi e dispensativi, progettazioni didattico-educative calibrate sui livelli minimi attesi
per le competenze in uscita).
5. Adozione d’interventi didattici che favoriscano l'inclusione (didattica laboratoriale, interventi sul
metodo di studio, ecc.).
6. Disponibilità di servizi di orientamento e di supporto psicologico.
7. Organizzazione d’incontri con gli studenti e con le famiglie per favorire la collaborazione e la
condivisione delle scelte.
8. Impiego delle risorse professionali assegnate (anche relative al sostegno) per garantire la
migliore qualità dei servizi, al di là di una mera ripartizione numerica.
9. Impegno a far partecipare il personale ad azioni di formazione e/o di prevenzione concordate a
livello territoriale, nonché a perseguire, anche attraverso le reti scolastiche, accordi e intese con
i servizi sociosanitari territoriali e a rapportarsi con il Centro Territoriale di Supporto (CTS).
Pur rimandando, per la complessità e specificità della problematica, al Piano Annuale per l'Inclusività, si
ritiene utile riportare di seguito una sintesi relativa alle problematiche di maggior interesse.
5.5.2
Alunni diversamente abili
L’integrazione degli alunni disabili è parte integrante del diritto allo studio, dove la priorità è il processo
educativo attraverso dotazioni didattiche e tecniche, piani educativi individualizzati e ausilio delle nuove
tecnologie.
L’adozione del Progetto di Accoglienza consente di attuare in modo operativo le indicazioni normative
contenute nella Legge Quadro n° 104/92 e successivi decreti applicativi.
La valorizzazione di tutte le forme espressive attraverso le quali gli alunni diversamente abili realizzano
e sviluppano le proprie potenzialità conoscitive, operative e relazionali si evidenziano attraverso le
seguenti finalità:

Favorire l’integrazione dell’alunno disabile all’interno della classe e della scuola, tenendo
presenti gli specifici bisogni e le necessità manifestate con i coetanei e con il corpo docenti.

Individuare i bisogni formativi degli alunni disabili dell’Istituto e programmare un intervento
didattico per macro-aree utilizzando le competenze di insegnanti di sostegno di aree diverse.

Diversificare gli interventi degli insegnanti specializzati per “ macrocompetenze”.

Fare in modo che l’esperienza scolastica si possa sviluppare secondo un percorso unitario,
quanto più possibile in armonia con i ritmi di maturazione e di apprendimento propri del
soggetto.

Consentire all’alunno disabile una maggiore partecipazione all’attività didattica della classe,
aumentandone il coinvolgimento, il grado di autostima e la motivazione personale.
I seguenti obiettivi mettono in evidenza in senso formativo e educativo il percorso di apprendimento
degli alunni e in modo particolare per chi non è dotato di tutti gli strumenti di cui avrebbe bisogno per
crescere e per comunicare con gli altri.

Favorire l’integrazione scolastica attraverso lo sviluppo delle potenzialità dell’alunno disabile
nella comunicazione, nelle relazioni, nella socializzazione e nella motivazione;

Promuovere il massimo di autonomia personale, sociale e negli apprendimenti;

Favorire il raggiungimento di conoscenze e competenze di apprendimento in tutte le discipline;

Strutturare l’ambiente di apprendimento attraverso quelle facilitazioni che permettono all’alunno
stesso di raggiungere i propri obiettivi;
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PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA - Pag 31 di 42

Migliorare le capacità e i tempi di attenzione e concentrazione;

Sviluppare le capacità di autocontrollo e di modulazione delle emozioni;

Acquisire maggior fiducia nelle proprie capacità e autostima;

Costruire un percorso comune d’intervento attraverso il quale ogni insegnante specializzato,
coinvolto nel progetto, possa realmente supportare l’alunno in maniera specifica e mirata allo
sviluppo di tutti gli aspetti della personalità dell’alunno stesso;

Collegare i bisogni alle risorse necessarie, secondo una logica progettuale, che si realizza con il
concorso di tutte le professionalità disponibili e le risorse utilizzabili, dopo aver individuato i
fattori che determinano la situazione di handicap degli alunni.
5.5.3 Alunni con DSA
L’Istituto si occupa, da numerosi anni, dell’accoglienza e del supporto agli alunni con DSA.
All’interno della Scuola è presente un Referente per i DSA. Così come indicano le Linee guida per il
diritto allo studio degli alunni e degli studenti con Disturbi specifici dell’Apprendimento, allegate al
decreto attuativo (12 luglio 2011) della legge 170/2010 “Nuove norme in materia di disturbi specifici di
apprendimento in ambito scolastico”, “Le funzioni del referente sono riferibili all’ambito della
sensibilizzazione e approfondimento delle tematiche, nonché del supporto ai colleghi direttamente
coinvolti nell’applicazione didattica delle proposte”.
Il Referente si occupa, tra l’altro, della prima accoglienza degli studenti in ingresso, fa da supporto ai
colleghi con indicazioni su materiali, strategie didattiche e criteri di valutazione, sensibilizza i docenti e
informa sulla normativa vigente, promuove azioni di formazione e aggiornamento per insegnanti e
genitori, consiglia ai genitori un aggiornamento della diagnosi, se redatta prima del passaggio alla
scuola secondaria di secondo grado, si occupa della modulistica e dell’anagrafe degli studenti con il
disturbo.
l’Istituto Marconi organizza periodicamente incontri di formazione / informazione per i docenti, tra le
famiglie e gli studenti, tra i soli studenti (D-DAY). Inoltre si preoccupa di promuovere, indicare e
insegnare agli studenti strategie didattiche e metodologiche, soprattutto di tipo informatico. L’istituto ha
attivato uno Sportello di ascolto e consulenza (con il patrocinio dell’AID) per docenti, genitori e
studenti. Sportello attivo anche on-line. Sul sito della scuola è, inoltre, presente un link , sempre
aggiornato, su normativa, contributi di interesse generale e sulle attività di formazione del territorio.
Sulla piattaforma MOODLE è in funzione un forum riservato ai soli alunni per uno scambio costruttivo
di esperienze e metodologie di studio.
Alla fine dell’anno scolastico agli studenti viene somministrato un questionario per valutare l’indice di
gradimento delle attività e dei supporti messi in atto, ma soprattutto per conoscere i bisogni non
soddisfatti.
In sede di verifica formativa, sommativa e/o conclusiva gli studenti hanno diritto a un’adeguata
assistenza con l’utilizzo dei sussidi e degli strumenti, anche informatici, previsti e utilizzati durante
l’anno e indicati nel PDP.
Per quanto concerne la valutazione, essa avviene sulla base delle competenze acquisite e dei risultati
di apprendimento previsti dalle indicazioni ministeriali vigenti e dagli obiettivi prefissati nelle singole
discipline, tenuto conto di tutte le misure individuali di compensazione attivate e descritte nel Piano
Didattico Personalizzato.
5.5.4 Studenti di lingua non italiana
In linea con la direttiva MIUR 27/12/2012 l’Istituto svolge specifiche attività di accoglienza finalizzate
all’inclusione e all’integrazione degli alunni di lingua non italiana e predispone percorsi
didattico-educativi personalizzati per rispondere in modo adeguato ai bisogni specifici dei singoli alunni.
Il protocollo di accoglienza prevede per ogni studente che si trova in condizioni di difficoltà derivanti
dalla non conoscenza della lingua italiana la predisposizione di un Piano Educativo Personalizzato
(PEP) nel quale, in relazione al livello di conoscenze e competenze iniziali rilevate con la
somministrazione di test di livello, siano esplicitati:
 i percorsi didattici che verranno sviluppati durante l’anno nelle varie discipline;
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PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA - Pag 32 di 42

le strategie di intervento e i tempi utili al Consiglio di Classe per la realizzazione dei vari
percorsi;
 gli strumenti di valutazione utilizzati per la verifica del raggiungimento delle competenze
disciplinari minime attese in uscita al termine dell’A.S.
Per facilitare l’acquisizione della conoscenza e della pratica della lingua italiana è prevista l’attivazione
di corsi intensivi di lingua L2 sia di livello base sia di livello avanzato con le risorse professionali della
scuola; per agevolare l’apprendimento delle discipline fondanti l’indirizzo di studi prescelto sono attivi
durante l’anno sportelli pomeridiani tenuti dai docenti della scuola.
5.5.5 Percorsi personalizzati e valutazione degli apprendimenti
La peculiarità della Scuola secondaria di Secondo Grado è quella di prevedere un esame di Stato
finale, con rilascio di titolo di studio, il Diploma, avente valore legale.
Al fine del rilascio del titolo di studio sono fondamentali le conoscenze, le competenze e le capacità
conseguite dallo studente: è invece personalizzato il percorso fatto per conseguirle.
Il conseguimento del titolo di studio non può infatti prescindere dall'oggettivo accertamento della
effettiva acquisizione di competenze, e la valutazione deve pertanto rispondere a tali vincoli.
In seguito al riordino dei Licei e degli Istituti tecnici e Professionali sono stati definiti i risultati di
apprendimento attesi per ogni percorso, a cui tutte le Istituzioni scolastiche devono fare riferimento.
Nel rispetto delle linee guida emanate, le scuole declinano poi i risultati di apprendimento in
competenze, abilità e conoscenze (che definiremo “obiettivi di apprendimento curricolari”).
È in questo ambito che vengono definiti gli “obiettivi minimi di apprendimento”, il cui mancato
raggiungimento pregiudica il proseguimento di un percorso formativo finalizzato al conseguimento del
diploma.
Alla luce di ciò, pur nella varietà delle casistiche legate alla personalizzazione dei percorsi degli studenti
con BES, possiamo indicare a titolo di esempio alcune situazioni:
SITUAZIONE ESEMPIO
alunno con DSA
RISULTATO FINALE DEL
PERCORSO
VALUTAZIONE
basata
sugli
obiettivi
apprendimento curricolari
di
Diploma
alunno disabile che segue una
Diploma, (con punteggio
programmazione
comunque
basata sugli obiettivi minimi in una fascia bassa, se
globalmente
riconducibile
agli
di apprendimento
raggiunti solo obiettivi
obiettivi minimi previsti rispetto ai
minimi)
risultati di apprendimento ministeriali
NON consegue il diploma
basata
su
obiettivi
(si rilascia attestazione di
alunno disabile con piano educativo personalizzati
credito formativo, di cui
“differenziato”
(non equiparabili agli obiettivi
all’art. 13 del D.P.R. n.
curricolari o minimi)
323/1998)
Pertanto, ad eccezione delle situazioni che non portano al conseguimento del diploma, la valutazione
può essere positiva solo se vengono accertati apprendimenti riconducibili a quelli curricolari, per lo
meno al livello minimo definito.
In tal senso le prove (scritte, orali, grafiche, pratiche), devono comunque accertare se lo studente, pur
nella diversità della situazione, sia in grado di raggiungere la soglia di competenza prevista per il
conseguimento del titolo di studio.
 Rapporti con le famiglie e patto di corresponsabilità
L’Istituto ritiene fondamentale l’incontro periodico con le famiglie degli allievi, nella convinzione che solo
momenti di dialogo aperti e costruttivi possano contribuire a migliorare e far crescere il servizio-scuola
come vera comunità educante.
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PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA - Pag 33 di 42
E’ considerato quindi di fondamentale importanza l’incontro periodico con i docenti per informarsi sulla
situazione del proprio figlio (profitto, assenze, ritardi, comportamento, ecc.).
Per rendere espliciti tali principi, all'atto dell'iscrizione scuola, genitori e studente sottoscrivono un patto
(ALLEGATO 4) in cui sono illustrati le modalità dei rapporti scuola-famiglia e i reciproci impegni di
collaborazione.
In tale patto, la scuola s’impegna a:
 Fornire i servizi educativi programmati nel Piano dell'Offerta Formativa;

Favorire i rapporti con le famiglie e la partecipazione di genitori e studenti alla vita democratica
della scuola.
mentre gli studenti (con il supporto attivo dei genitori!) devono:
 Frequentare regolarmente i corsi;

Assolvere assiduamente gli impegni di studio;
 Mantenere comportamenti corretti e rispettosi delle persone e degli ambienti scolastici.
Anche il regolamento d’istituto, per quanto concerne la gestione quotidiana degli alunni, si fonda sul
principio di responsabilità e rispetto, finalizzati a promuovere il pieno sviluppo della persona umana.
Ad esempio, il controllo sui comportamenti degli alunni è effettuato nello spirito di contemperare la
dovuta sorveglianza con il diritto allo sviluppo e alla crescita verso una sempre maggiore autonomia. In
una scuola secondaria di 2° grado, l'alunno ha potenzialmente capacità di controllo e deve aver già
ricevuto un’educazione adeguata da parte delle famiglie: ci si attende quindi un comportamento sempre
più responsabile e consapevole con il crescere dell'età.
L'età anagrafica degli alunni frequentanti l'istituto è infatti tale da presumere il possesso di un
apprezzabile livello di discernimento e capacità di autocontrollo: in questo spirito, ad esempio, gli alunni
raggiungono la scuola e fanno ritorno a casa autonomamente, sono corresponsabili nelle
comunicazioni scuola-famiglia, godono di alcuni spazi di autonomia in istituto e sono chiamati a
mantenere comportamenti corretti anche al di là del controllo da parte del personale.
 La gestione della sicurezza
Il nostro Istituto affronta il problema della sicurezza operando contemporaneamente sui seguenti
obiettivi:
1) La sicurezza degli alunni e del personale scolastico;
2) La costruzione di una “cultura della sicurezza” in generale;
3) Le problematiche connesse alla prevenzione degli infortuni negli ambienti di lavoro;
4) La sicurezza stradale, anche nell’ambito della preparazione al conseguimento del “patentino”.
Per quanto concerne la didattica, è effettuata ogni anno la formazione specifica per i vari laboratori che
gli alunni devono frequentare, oltre ad interventi educativi mirati alla sicurezza a scuola e nella vita
quotidiana (in collaborazione anche con soggetti esterni).
Si ritiene che attuare nelle attività pratiche degli alunni le indicazioni in materia di sicurezza porti a
interiorizzare i comportamenti, con l'efficacia tipica dell'”imparare facendo” che caratterizza il nostro tipo
di scuola.
Tale approccio, introdotto da alcuni anni, ha trovato conferma nelle nuove linee guida in vigore dall'A.S.
2010-2011, per le quali gli ambiti disciplinari più coinvolti sono quelli scientifico e tecnologico.
Sul piano della gestione concreta della sicurezza degli alunni e del personale scolastico, questa è
affrontata con un sistema che coinvolge sia il personale docente sia il personale ATA; ci si avvale di un
Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (professionista esperto esterno alla scuola) per
la predisposizione degli interventi di competenza dell'Istituzione Scolastica, della formazione del
personale e delle richieste di intervento di competenza del proprietario dell'immobile (l'Amministrazione
Provinciale).
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PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA - Pag 34 di 42
6 RENDICONTAZIONE, VALUTAZIONE E CONTROLLO
 CAF e autovalutazione
Dall’anno scolastico 2009/2010 l’Istituto ha avviato il processo di auto-valutazione: questo consiste in
una serie di pratiche che consentono a un’organizzazione di definire in modo chiaro e operativo i propri
punti di forza e le proprie aree di miglioramento. La decisione di intraprendere questo percorso è stata
basata in grande parte sulla necessità di monitorare le molteplici attività e iniziative organizzate
dall’Istituto. Da questo punto di vista, lo scopo è soprattutto di valorizzare e mettere in evidenza tali
iniziative e di valutarne con precisione gli effetti, nonché di concentrare attenzione e interventi della
scuola nelle aree da migliorare. Il processo di auto-valutazione si traduce in azioni di miglioramento,
che sono pianificate e monitorate per valutarne l’efficacia.
Il modello CAF (Common Assessment Framework – Griglia Comune di Autovalutazione), adottato
dall’Istituto per l’auto-valutazione, è stato elaborato a livello europeo: è il risultato della cooperazione tra
i Ministri della Funzione Pubblica dell’Unione Europea e s’inquadra in una visione di qualità nella
Pubblica Amministrazione.
L’obiettivo di quest’approccio è di incidere sul sistema organizzativo e gestionale della scuola, in modo
da impegnare al meglio le capacità dei singoli, per realizzare le politiche e le strategie dell’Istituto.
 Monitoraggio dei risultati
L’individuazione delle aree da migliorare, delle azioni di miglioramento e la successiva valutazione della
loro efficacia richiedono un attento monitoraggio periodico delle azioni intraprese dall’Istituto. Nella
logica del modello CAF, il miglioramento continuo di un’organizzazione richiede di predefinire i risultati
che si vogliono raggiungere, pianificando quindi con cura le azioni per ottenerle e, successivamente, la
misura dei risultati e la loro valutazione e revisione per migliorare di nuovo le attività. Questo richiede
un’azione di raccolta di dati sistematica e puntuale. A questo scopo, già dall’anno scolastico 2009/2010
è stato attivato un monitoraggio della soddisfazione degli utenti dell’Istituto (studenti e genitori) e del
personale, sia docente sia ATA.
L’esito dei monitoraggi e del processo di autovalutazione d’Istituto è presentato e discusso in Consiglio
di Istituto e in Collegio dei docenti, al fine di fornire lo spunto per azioni di miglioramento che saranno
successivamente intraprese.
7 ALLEGATI
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PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA - Pag 35 di 42
A 1. CONTEGGIO ORE ANNUALE DI LEZIONE PER I DIVERSI CORSI
 Numero di ore annue da svolgere per la maggior parte delle classi funzionanti: 1056 (32 ore
settimanali per 33 settimane).
o Quattro mattine con 5 lezioni di 60 minuti e due mattine con 6 lezioni di 50 minuti (per un totale
di 30 ore settimanali) più 5 minuti d’intervallo;
 Giorni di lezione totali nell’anno 205.
 Anno scolastico di 205gg (34,17 settimane), per un totale di n. 34,17*30 + 34,17*5min*2 = 1031 ore
annue di lezione;
 Resterebbero quindi 1056 – 1031 = 25 ore di lezione che saranno svolte attraverso, nell’ordine:
1) Ore eccedenti l’orario mattutino, svolte in viaggi e visite d’istruzione e altre attività fuori sede, che
costituiscono tempo scuola a tutti gli effetti;
2) Ore in impegni pomeridiani in Istituto;
3) Ore pomeridiane di lezione (o altre attività didattiche e formative) per le classi che non
programmino una delle precedenti attività.
4) Ore pomeridiane di lezioni in corsi aggiuntivi gratuiti.
 Le classi prime e seconde del LS che hanno un orario di 27 ore settimanali su 33 settimane
svolgeranno in ogni settimana tre giorni con cinque ore di 60 minuti, uno con 4 ore di 60 minuti e due
giorni nei quali svolgeranno complessivamente otto lezioni di 50 minuti, più cinque minuti di
ricreazione. Il tutto su 34,17 settimane. Il numero annuo di ore di lezione risulta quindi essere pari a
883. Resterebbero quindi da svolgere 891-883=8 ore. Queste ore saranno svolte attraverso una delle
modalità da 1 a 4 riportate precedentemente.
 Le classi del triennio del LS che hanno un orario di 30 ore settimanali su 33 settimane svolgeranno in
ogni settimana quattro giorni con cinque ore di 60 minuti e due giorni nei quali svolgeranno
complessivamente dieci lezioni di 50 minuti, più cinque minuti di ricreazione. Il tutto su 34,17
settimane. Il numero annuo di ore di lezione risulta quindi essere quasi 974. Resterebbero quindi da
svolgere 990-974=16 ore. Queste ore saranno svolte attraverso una delle modalità da 1 a 4 riportate
precedentemente.
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PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA - Pag 36 di 42
A2. ORARIO SETTIMANALE DELLE LEZIONI
lun
ore 7,50
mar
mer
gio
ven
sab
ore 7,50
ore 08,40
ore 08,50
ore 09,30
ore 09,50
ore 10,20-10.25
ore 10,40-10.50
ore 11,15
ore 11,50
ore 12,05
ore 12,50
ore 12,55
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A3. CRITERI PER L’ASSEGNAZIONE DEL VOTO RELATIVO AL PROFITTO
IMPEGNO,
PARTECIPAZIONE
VOTO
Partecipa e s’impegna attivamente
dimostrando di possedere un
proficuo metodo di studio.
10
Partecipa e s’impegna attivamente
dimostrando di possedere un
proficuo metodo di studio.
9
S’impegna e partecipa attivamente.
8
Essenziali e poco
approfondite
Esegue correttamente compiti anche complessi se pur
con qualche imprecisione.
Espone i contenuti in modo efficace e appropriato.
Effettua analisi, coglie gli aspetti fondamentali, incontra
qualche difficoltà nella sintesi.
Partecipa attivamente.
7
Essenziali, ma non
approfondite
Esegue compiti semplici senza errori sostanziali.
Comunica a volte in modo impreciso e poco scorrevole.
Incontra qualche difficoltà nelle operazioni di analisi e
sintesi, pur individuando i principali nessi logici.
Normalmente assolve gli impegni e
dimostra un’accettabile
partecipazione alle lezioni.
6
Superficiali e incerte
Esegue compiti semplici con alcune incertezze, ma
senza gravi errori. Comunica i contenuti in modo
approssimativo, non sempre utilizzando un linguaggio
appropriato. Ha alcune difficoltà a cogliere i nessi logici.
Superficiale e discontinuo
5
Superficiali e lacunose
Applica le conoscenze con imprecisione nell’esecuzione
di compiti semplici. Solo raramente si esprime con un
linguaggio pertinente.
Saltuario e scadente
4
Frammentarie e
gravemente lacunose
Anche se guidato commette numerosi errori
nell’esecuzione anche di semplici compiti. Usa un
linguaggio non pertinente e improprio.
Quasi mai rispetta gli impegni e si
distrae in classe
3
NESSUNA
NESSUNA
Partecipa alla prova senza però
che emergano conoscenze e abilità
2
NESSUNA
NESSUNA
NESSUNO
Rifiuto sostanziale della verifica
1
CONOSCENZE
Complete, sicure,
articolate e con
approfondimenti autonomi
Complete, sicure, e
approfondite
ABILITÁ
Applica le conoscenze in modo corretto e autonomo
anche a problemi nuovi e complessi. Comunica in modo
efficace e articolato.
Rielabora in modo personale e critico.
Applica sempre le conoscenze in modo corretto e
autonomo anche a problemi complessi. Comunica in
modo efficace e articolato.
Rielabora in modo personale.
Applica autonomamente le conoscenze a problemi
Sostanzialmente complete complessi in modo globalmente corretto. Comunica in
e abbastanza
modo efficace e appropriato. Compie analisi corrette e
approfondite.
individua collegamenti. Rielabora autonomamente e
gestisce situazioni nuove non complesse.
NESSUNO
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A4. CRITERI PER L’ASSEGNAZIONE DEL VOTO RELATIVO AL COMPORTAMENTO
VOTO IN
DECIMI
DESCRITTORI


10/9






8






7






6






5




4
Comportamento sempre irreprensibile, estremamente educato e corretto nei confronti dei
compagni e del personale docente e non docente;
Osservanza totale del Regolamento d’Istituto; non ha a suo carico nessuna delle sanzioni
disciplinari previste dal Codice disciplinare d’Istituto;
Frequenza costante alle lezioni, rispetto puntuale degli orari d’ingresso in classe;
Estremo rispetto e utilizzo sempre responsabile del materiale e delle strutture dell’Istituto;
Forte volontà di migliorare la propria preparazione personale attraverso un interesse e un
impegno intensi e costanti e una partecipazione seria, attiva, e collaborativa all’attività didattica,
tale da essere di stimolo per l’intera classe;
Assolve sempre puntualmente le consegne ricevute, svolge puntualmente i compiti a casa,
partecipa sempre alle verifiche in classe, è sempre munito del materiale scolastico necessario.
Comportamento sempre educato e corretto nei confronti dei compagni e del personale docente e
non docente;
Piena osservanza del Regolamento d’Istituto; non ha a suo carico nessuna delle sanzioni
disciplinari previste dal Codice disciplinare d’Istituto;
Frequenza costante alle lezioni, rispetto degli orari d’ingresso in classe;
Rispetto e utilizzo responsabile del materiale e delle strutture dell’Istituto;
Volontà di migliorare la propria preparazione personale attraverso un interesse e un impegno
costanti e una partecipazione seria e attiva all’attività didattica;
Assolve sempre le consegne ricevute, svolge sempre i compiti a casa, partecipa sempre alle
verifiche in classe, è sempre munito del materiale scolastico necessario.
Comportamento quasi sempre educato e corretto nei confronti dei compagni e del personale
docente e non docente;
Rispetta di norma il Regolamento d’Istituto; ha al massimo a suo carico due sanzioni disciplinari
di tipo A (Richiamo verbale con annotazione sul registro) o una di tipo B (Richiamo scritto)
previste dal Codice disciplinare d’Istituto;
Frequenza accettabile alle lezioni, rispetta di solito gli orari d’ingresso in classe;
Rispetto corretto del materiale e delle strutture dell’Istituto;
Mostra volontà di migliorare la propria preparazione personale attraverso interesse, impegno e
partecipazione all’attività didattica;
Assolve di norma consegne ricevute, svolge di norma i compiti a casa, partecipa di norma alle
verifiche in classe, è di solito munito del materiale scolastico necessario.
Comportamento non sempre educato e corretto nei confronti dei compagni e del personale
docente e non docente;
Non rispetta sempre il Regolamento d’Istituto; ha a suo carico una sanzione disciplinare di tipo C
(Allontanamento dalle lezioni da 1 a 5 giorni) prevista dal Codice disciplinare d’Istituto;
Frequenza incostante alle lezioni, modesto rispetto gli orari d’ingresso in classe;
Rispetto modesto del materiale e delle strutture dell’Istituto;
Mostra poca volontà di migliorare la propria preparazione personale, modesti sono l’interesse,
l’impegno e la partecipazione all’attività didattica;
Assolve saltuariamente le consegne ricevute, non svolge costantemente i compiti a casa, si
assenta a volte alle verifiche in classe, non è sempre munito del materiale scolastico necessario.
Comportamento più volte maleducato e scorretto nei confronti dei compagni o del personale
docente e non docente;
Rispetto modesto del Regolamento d’Istituto; ha a suo carico almeno una sanzione disciplinare di
tipo D (Allontanamento dalle lezioni da 6 a 10 giorni) per recidiva dei gravi comportamenti previsti
dalle sanzioni disciplinari di tipo C dal Codice disciplinare d’Istituto;
Frequenza incostante alle lezioni, modesto rispetto degli orari d’ingresso in classe;
Rispetto modesto del materiale e delle strutture dell’Istituto;
Mostra poca volontà di migliorare la propria preparazione personale, modesti sono l’interesse,
l’impegno e la partecipazione all’attività didattica;
Assolve saltuariamente le consegne ricevute, non svolge costantemente i compiti a casa, si
assenta a volte alle verifiche in classe, non è sempre munito del materiale scolastico necessario.

La gravità e la recidività dei comportamenti sopra riportati porta il Consiglio di
Classe a decidere la non ammissione alla classe successiva.

Comportamento spesso maleducato e scorretto nei confronti dei compagni o del personale
docente e non docente;
ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE "Guglielmo Marconi" – PONTEDERA (PI)





Rispetto saltuario del Regolamento d’Istituto; ha a suo carico una sanzione disciplinare di tipo E
(Allontanamento dalle lezioni da 11 a 15 giorni) per le gravissime mancanze previste dal Codice
disciplinare d’Istituto;
Frequenza saltuaria alle lezioni, scarso rispetto degli orari d’ingresso in classe;
Rispetto scarso del materiale e delle strutture dell’Istituto;
Mostra scarsa volontà di migliorare la propria preparazione personale, scarsi sono l’interesse,
l’impegno e la partecipazione all’attività didattica;
Assolve molto saltuariamente le consegne ricevute, svolge raramente i compiti a casa, si assenta
spesso alle verifiche in classe, solo a volte è munito del materiale scolastico necessario.

La gravità e la recidività dei comportamenti sopra riportati porta il Consiglio di
Classe a decidere la non ammissione alla classe successiva.

Comportamento spessissimo maleducato e molto scorretto nei confronti dei compagni e del
personale docente e non docente;
Nessun rispetto del Regolamento d’Istituto; ha a suo carico sanzioni disciplinare di tipo F
(Allontanamento dalle lezioni per periodi superiori a 15 giorni) per le gravissime mancanze
previste dal Codice disciplinare d’Istituto;
Frequenza molto saltuaria alle lezioni, nessun rispetto degli orari d’ingresso in classe;
Nessun rispetto del materiale e delle strutture dell’Istituto;
Non mostra alcuna volontà di migliorare la propria preparazione personale, assenti sono
l’interesse, l’impegno e la partecipazione all’attività didattica;
Non assolve le consegne ricevute, non svolge i compiti a casa, si assenta spesso alle verifiche in
classe, raramente è munito del materiale scolastico necessario.

3, 2, 1
PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA - Pag 39 di 42





La gravità e la recidività dei comportamenti sopra riportati porta il Consiglio di
Classe a decidere la non ammissione alla classe successiva.
ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE "Guglielmo Marconi" – PONTEDERA (PI)
PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA - Pag 40 di 42
A5. PATTO SCUOLA-FAMIGLIA
PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÀ
- RAPPORTI SCUOLA-FAMIGLIA
Il presente documento nasce dall’esigenza di promuovere la collaborazione tra scuola e famiglia per
migliorare i processi di insegnamento e apprendimento.
In particolare, obiettivi principali sono sempre più la correttezza dei comportamenti e il rispetto
reciproco: risultati adeguati si possano ottenere solo con un coinvolgimento delle famiglie, che
detengono comunque la responsabilità primaria dell'educazione dei propri figli.
Solo in un clima sereno e di convivenza civile gli operatori della scuola potranno svolgere pienamente le loro
funzioni formative, volte al successo scolastico degli alunni.
Quanto riportato fa riferimento al POF (Piano dell’Offerta Formativa), alla Carta dei Servizi, al Piano Annuale delle
Attività e al Regolamento d'Istituto: le versioni integrali, di cui ogni utente deve essere a conoscenza, sono
consultabili sul sito web dell'Istituto (www.marconipontedera.gov.it) e all'albo della scuola.
La scuola si impegna a...
gli studenti si impegnano a ...
- fornire i servizi educativi programmati
nel Piano dell'Offerta Formativa
- favorire i rapporti con le famiglie e la
partecipazione di genitori e studenti
alla vita democratica della scuola
- frequentare regolarmente i corsi e assolvere
assiduamente agli impegni di studio
- mantenere comportamenti corretti e rispettosi
delle persone e degli ambienti scolastici
... e i genitori ne sono garanti *.
* In uno spirito di reciproca collaborazione, come previsto dalla nota ministeriale n. 3602/P0 del 317.2008, si richiamano
qui le responsabilità educative che incombono sui genitori, in modo particolare nei casi in cui i propri figli si rendano re sponsabili di danni a persone o cose derivanti da comportamenti violenti o disdicevoli che mettano in pericolo l’incolumi tà altrui o che ledano la dignità ed il rispetto della persona umana. Infatti i doveri di educazione dei figli e le connesse re sponsabilità, non vengono meno per il solo fatto che il minore sia affidato alla vigilanza della scuola.
L'età anagrafica degli alunni frequentanti l'Istituto è infatti tale da presumere il possesso di un apprezzabile livello di discernimento e capacità di autocontrollo: ci si attende quindi un comportamento sempre più responsabile e consapevole
con il crescere dell'età . Sarà cura dei genitori segnalare situazioni di svantaggio o incapacità tali da implicare particolari necessità di sorveglianza.
In questo spirito, ad esempio, gli alunni raggiungono la scuola e fanno ritorno a casa autonomamente, sono corresponsabili nelle comunicazioni scuola-famiglia, godono di alcuni spazi di autonomia in Istituto e sono chiamati a mantenere
comportamenti corretti anche al di là di un controllo “ossessivo” da parte del personale.
Si ritiene utile sottolineare di seguito alcuni aspetti importanti della vita scolastica
FORME DI COMUNICAZIONE SCUOLA-FAMIGLIA
Il nostro Istituto ritiene fondamentale l’incontro periodico con le famiglie degli allievi, nella convinzione che solo
momenti di dialogo aperti e costruttivi possano contribuire a migliorare e far crescere il servizio-scuola come vera
comunità educante. E’ considerato quindi di fondamentale importanza e una precisa responsabilità delle
famiglie, l’incontro periodico con gli operatori scolastici per informarsi sulla situazione del proprio figlio
(profitto, assenze, ritardi, comportamento, ecc.).
OCCASIONI DI COLLOQUIO OFFERTE DALLA SCUOLA:
 Il Dirigente scolastico e i suoi collaboratori (tutte la mattine, compatibilmente con gli impegni di servizio)
 I docenti coordinatori (nell’ora di ricevimento quindicinale e nei due ricevimenti generali pomeridiani)
 I docenti della classe (nell’ora di ricevimento quindicinale e nei due ricevimenti generali pomeridiani)
DOCUMENTI INFORMATIVI UFFICIALI PREDISPOSTI DALLA SCUOLA
La scuola predispone le seguenti informazioni, sull'andamento didattico e disciplinare:
 pagella del 1° trimestre (resa disponibile on line a gennaio)
 comunicazioni interperiodale del pentamestre (marzo-aprile)
 tabellone degli esiti finali e indicazioni per il recupero (giugno)
La scuola si impegna a fornire servizi informativi ON LINE relativi a voti e assenze: i genitori si impegnano a
utilizzare tali servizi, custodendo personalmente con cura le credenziali di accesso comunicate dalla scuola.
Si ribadisce comunque la centralità del contatto diretto con i docenti per un efficace rapporto scuola-famiglia.
Si ricorda che lo studente ha la responsabilità di essere il tramite per le comunicazioni scuola-famiglia.
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VARIAZIONI DI ORARIO
Qualora la scuola non possa garantire il servizio in caso di sciopero o di assenza del personale, saranno possibili entrate
posticipate e uscite anticipate; della variazione sarà data tempestiva notizia agli studenti affinché avvisino le famiglie.
INGRESSO E USCITA DA SCUOLA, ASSENZE, RITARDI E USCITE ANTICIPATE.
Le famiglie si impegnano affinché gli studenti siano puntuali e assidui alle lezioni.
Qualora debbano verificarsi assenze prolungate dei figli, è opportuno che informino la scuola.
Saranno ammessi in aula dopo l'inizio della prima ora di lezione i soli studenti in possesso di regolare permesso
permanente di entrata posticipata.
In caso di motivati ritardi occasionali l’alunno è comunque accettato in Istituto ed è ammesso in classe all’inizio della seconda
ora; in quest’ultimo caso l’alunno è tenuto comunque, il giorno successivo, a giustificare il ritardo.
La presidenza potrà autorizzare l'entrata e l'uscita fuori orario degli studenti in possesso di richiesta da parte della famiglia.
Gli studenti minorenni non potranno in ogni caso lasciare la scuola se non accompagnati da un familiare maggiorenne, salvo
specifici accordi su richiesta delle famiglie (ad esempio per uscite ricorrenti per visite mediche o attività sportive).
Sono ammessi, di norma, 5 entrate in ritardo e 5 uscite anticipate a quadrimestre. Eccezioni potranno essere richieste dalle
famiglie per esigenze particolari.
In caso di superamento di tale limite, il Dirigente Scolastico e/o il coordinatore del consiglio di classe informeranno i genitori
dell'alunno (anche se maggiorenne) invitando al rispetto del regolamento.
Gli alunni maggiorenni che superano i limiti di entrate in ritardo potranno non essere ammessi a scuola.
GIUSTIFICAZIONE DELLE ASSENZE
Le assenze degli alunni sono consultabili via internet dai genitori attraverso il servizio SCUOLANEXT.
La scuola inserisce giornalmente le assenze degli studenti sul portale, consultabile on line dai genitori.
Ogni assenza (o entrata posticipata o uscita anticipata, ove non disposte dall'Istituto) deve essere giustificata da un genitore entro
il giorno del rientro a scuola, attraverso il servizio ScuolaNext.
In caso di permanenza di assenze ingiustificate, o di prolungate e frequenti assenze, la segreteria o il docente Coordinatore di
classe provvederà ad informare la famiglia. Qualora i genitori non provvedano alla giustificazione, questi potranno essere
convocati per la riammissione alle lezioni.
I genitori che non possono effettuare operazioni per via telematica sono tenuti ad operare i controlli e le giustificazioni presso
gli uffici della scuola.
In caso di assenze che superano (comprendendo nel computo anche i giorni festivi e/o di sospensione dell'attività didattica) i
cinque giorni consecutivi, al rientro lo studente dovrà presentare:
- in caso di assenza per malattia, certificato del medico curante attestante la guarigione;
- in caso di assenza per altri motivi, dichiarazione del genitore rispetto ad altra causa dell'assenza, che, di norma, deve essere
validata dalla Presidenza prima dell’assenza stessa.
Si precisa che i sistemi di controllo delle giustificazioni (telematici o cartacei) NON costituiscono una via sicuramente
affidabile con la quale il genitore verifica la frequenza del figlio: si ribadisce pertanto l'imprescindibilità di colloqui periodici
con i docenti per seguire l'andamento scolastico e la frequenza dei figli.
USO E RISPETTO DELLE STRUTTURE SCOLASTICHE
Studenti, docenti, personale A.T.A. e genitori devono cooperare affinché sia evitata qualsiasi forma di danneggiamento
all'edificio dell'Istituto, al suo arredamento ed al materiale didattico in genere.
Chi deteriora o manomette apparecchiature, oggetti, arredi, indumenti o locali scolastici dovrà risarcire il danno; qualora non sia
possibile individuare gli autori materiali del danno l’onere del risarcimento ricadrà sulla intera classe.
Si ricorda infine che è rigorosamente vietato:
 tenere accesi cellulari, smartphone o strumenti analoghi in classe (salvo specifiche disposizioni dei docenti);
 fare riprese audio/video non autorizzate, in qualsiasi parte della scuola, cortili compresi;
 diffondere immagini di compagni o comunque di personale o ospiti della scuola.
Qualsiasi suggerimento volto a migliorare l'offerta formativa o gli aspetti organizzativi è bene accolto. E' possibile
inviare tali suggerimenti ai rappresentanti dei genitori eletti negli organi collegiali e/o allo staff di presidenza .
I genitori e gli studenti si impegnano insieme alla scuola a rispettare e attuare quanto indicato nel presente
documento, nonché, ovviamente, nel Regolamento di Istituto.
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A6
sperimentazione in una classe 1° informatica a.s. 2014/2015
CLASSE A POTENZIAMENTO INGLESE E LOGICO-MATEMATICO
Premessa:
Tra le principali criticità rilevate nell'istruzione tecnica in generale e nella nostra scuola in particolare risultano:

insufficienti capacità logico matematiche;

scarse competenze in lingua inglese.
Tali fattori ostacolano spesso il reale raggiungimento degli obiettivi in uscita, su cui ci si concentra nel triennio.
Una formazione ottimale nel triennio informatico dovrebbe infatti basarsi anche su quelle competenze di studio
in inglese e logico-matematiche, che talvolta non sono adeguatamente raggiunte con il biennio.
Obiettivo:
Consentire la possibilità di arrivare al triennio con competenze più solide in campo logico-matematico e in
inglese.
Modalità operative:

Particolare attenzione in informatica e matematica allo sviluppo del ragionamento logico (algoritmi,
geometria, programmazione)

Insegnamento di matematica con parziale introduzione di metodologia CLIL (orientativamente, 1 ora
settimanale in inglese)

Insegnamento di informatica con metodologia CLIL (almeno per il 50% in inglese)

Possibilità di ore aggiuntive con insegnante madrelingua
Durata: 1° e 2° anno
Monitoraggio e modalità di verifica dei risultati:

Consigli di classe

I docenti di informatica, matematica e inglese dedicheranno quindicinalmente la quota oraria di
flessibilità a programmazione, verifica e confronto, coinvolgendo direttamente alunni rappresentanti e, in
apposite occasioni, i genitori

Confronto tramite le prove parallele (e, per matematica in 2°, delle prove INVALSI), per le quali ci si
attendono risultati migliori in inglese e nelle competenze logiche
Destinatari:
Alunni interessati e motivati ad un particolare impegno in matematica, informatica e in inglese, compresa
l'effettuazione di eventuali ore aggiuntive.
La scuola informerà le famiglie dei nuovi iscritti, invitandoli a esprimere l'eventuale interesse.
La sperimentazione sarà attivata solo in caso di manifestazione di interesse in numero tale da poter costituire
una classe (24-28 alunni).
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