Informazioni
per i genitori
Valutazione e decisioni di orientamento
nella scuola dell’obbligo e passaggio
al ciclo secondario I
(Parte tedescofona del cantone)
Versione rielaborata agosto 2008
Direzione della pubblica istruzione del cantone di Berna
Cari genitori
Come vengono valutati gli allievi – e
con essi si intendono anche le allieve
– alle nostre scuole? Chi si incarica
di queste valutazioni e qual è il loro
scopo? Che cosa si intende per decisione circa l’orientamento scolastico? Chi
decide che cosa? Com’è la procedura di
passaggio dal ciclo primario al ciclo di
formazione secondaria I, che cosa è un
protocollo di passaggio, perché si svolge
un colloquio di passaggio e chi decide in
merito al passaggio?
In breve: che cosa è importante sapere
sull’orientamento scolastico del vostro
2
bambino risp. della vostra bambina?
In questo bollettino troverete le
informazioni necessarie. L’opuscolo
è destinato a voi genitori risp. tutori
o rappresentanti legali di allievi che
frequentano la scuola dell’obbligo nel
cantone di Berna. Se vi occorrono altre
informazioni rivolgetevi agli insegnanti
di classe o alla direzione della scuola
del vostro bambino risp. della vostra
bambina.
La Direzione della pubblica istruzione
Gli obiettivi didattici
Gli obiettivi didattici sono la premessa
per ogni insegnamento scolastico.
Nel piano di studio del cantone di
Berna, le direttive sono fissate sotto
forma di obiettivi generali. È compito
degli insegnanti sviluppare da questi
obiettivi generali gli obiettivi didattici
concreti per gruppi di allieve e allievi
in sequenze e unità d’insegnamento.
Gli insegnanti stabiliscono in modo
specifico e conforme al livello, quali
sono le competenze che gli allievi
devono acquisire per raggiungere i
corrispondenti obiettivi didattici.
Per verificare se gli allievi hanno
raggiunto gli obiettivi didattici esistono
diverse forme di valutazione (vedasi il
capitolo seguente). Queste valutazioni
costituiscono la base per le decisioni
circa l’orientamento scolastico. Una
prima decisione impor tante è presa alla
fine del 6° anno di scuola, quando si
tratta del passaggio risp. di indirizzare
il giovane risp. la giovane verso una
formazione come allievo o allieva di
scuola generale (Real) o di scuola
secondaria.
3
La valutazione degli allievi
Le forme di valutazione
Per gli insegnanti, la valutazione delle
• L’osser vazione e la valutazione
competenze, delle attitudini e del
corrente. Gli insegnanti osser vano e
compor tamento degli allievi fa par te del
verificano regolarmente le prestazioni
lavoro quotidiano a scuola. Essa ser ve
dei loro allievi. L’esperienza e i risultati
a promuovere le capacità personali del
contribuiscono a dare una risposta alle
giovane nell’interesse delle prestazioni
domande seguenti: Come si sviluppa
a scuola e dev’essere intesa come
il livello delle cognizioni rispetto agli
appoggio all’apprendimento.
obiettivi didattici stabiliti? Come si
Le valutazioni degli allievi devono
sviluppa il compor tamento a scuola,
essere stimolanti, orientate verso
quali elementi di carattere e quali
l’obiettivo didattico, globali ed estese,
capacità e debolezze emergono in modo
vale a dire autocritiche e miranti al
preponderante? I risultati del controllo
futuro, nonché trasparenti.
delle conoscenze acquisite e delle
osser vazioni permettono agli insegnanti
4
• Stimolazione: le valutazioni stimolano
di prendere le misure d’incoraggiamento
a studiare, a imparare e favoriscono lo
necessarie, di dare informazioni e
sviluppo dei bambini e dei giovani.
suggerire impulsi concreti durante i
• Orientamento all’obiettivo didattico:
colloqui.
le valutazioni ser vono a comparare le
• L’autovalutazione. Mediante
nozioni acquisite con le esigenze richie-
l’autovalutazione gli allievi giudicano
ste.
loro stessi le proprie competenze, le loro
• Autocritica: le valutazioni permettono
attitudini al lavoro e all’apprendimento,
ai bambini e ai giovani di fare un
nonché il loro compor tamento sociale in
giudizio di sé stessi.
rappor to agli obiettivi didattici definiti.
• Sguardo al futuro: le valutazioni
Le autovalutazioni incrementano e
forniscono le basi per decidere sul
rafforzano le capacità di giudicare sé
futuro orientamento scolastico dei
stessi. Esse si possono svolgere sotto
bambini e dei giovani.
diverse forme: come colloquio individuale
• Trasparenza: le valutazioni informano
o in gruppo; come retrospettiva
i genitori risp. i tutori in modo globale
trimestrale, semestrale o annuale; come
e differenziato sui progressi compiuti
apprezzamento dei lavori secondo il
nello studio e sullo sviluppo personale
piano settimanale, di laboratorio o di
dei loro giovani.
progetto. Le autovalutazioni hanno
luogo a libero giudizio dell’insegnante,
ma almeno una volta all’anno. Esse
vengono interpretate con gli allievi in una
discussione formativa e stimolante.
tratta di preparare decisioni in merito alla
• Il colloquio con i genitori. I colloqui
scelta della professione o riguardanti il
con i genitori sono un elemento
proseguimento degli studi in altre scuole.
determinante per creare una base di
In caso di conflitti o di avvenimenti
fiducia e per una buona collaborazione
straordinari, la scuola può proporre di
tra scuola e famiglia e vengono svolti
svolgere colloqui supplementari con i
almeno una volta all’anno. Scopo dei
genitori. I genitori risp. i tutori hanno
colloqui è anche di facilitare il contatto
la facoltà di rinunciare a tali colloqui
personale tra genitori risp. tutori e
mediante notificazione scritta.
insegnanti, nonché di promuovere lo
• Il rappor to di valutazione. Alla fine
scambio di informazioni sugli allievi
dell’anno scolastico nel ciclo primario,
riguarlo al loro compor tamento sociale
e alla fine di ogni semestre nel ciclo di
a scuola. Permettono di comparare
formazione secondaria I, i genitori risp. i
le autovalutazioni degli allievi con la
tutori ricevono un rappor to di valutazione
valutazione degli insegnanti e il giudizio
scritto. Questo rappor to comprende da
dei genitori. Nei colloqui si può anche
un lato la valutazione delle competenze,
discutere più facilmente e in modo
e dall’altro il giudizio sull’attitudine al
diretto come gestire eventuali problemi
lavoro e all’apprendimento. Inoltre in
o conflitti per arrivare a una soluzione
esso vengono valutate le competenze
comune. I colloqui sono l’occasione
degli allievi in funzione degli obiettivi
per commentare le valutazioni delle
didattici stabiliti e raggiunti nelle singole
prestazioni e le decisioni circa
materie. A par tire dal 3° anno di scuola,
l’orientamento scolastico allo scopo
la valutazione delle competenze viene
di incoraggiare e indirizzare i giovani
espressa con delle note.
verso gli obiettivi didattici stabiliti
Scala della valutazioni:
e per apprezzare il compor tamento
Nel 1° e nel 2° anno di scuola, la
sociale.
valutazione viene espressa secondo i
Al ciclo primario, la valutazione av viene
criteri seguenti:
alla fine del primo semestre sotto forma
di un colloquio con i genitori. Nella 6a
molto classe, il colloquio con i genitori è allo
bene
bene sufficiente
insufficiente
stesso tempo il colloquio di passaggio
(pagina 8). Al ciclo di formazione
A par tire dal 3° anno di scuola, la
secondaria I, il colloquio av viene
valutazione viene espressa con delle note
quando gli interessati lo ritengono
e mezze note per ogni materia, nel senso
oppor tuno – per esempio quando si
di una valutazione globale.
5
Significato delle note:
6
Molto bene
5
Bene
4
Sufficiente
3
Insufficiente
2
Debole
1
Molto debole
Obiettivi didattici raggiunti
Obiettivi didattici non raggiunti
Compendio delle valutazioni
6
1° semestre
2° semestre
Ciclo di forma-
1°+2° anno
Colloquio con i genitori
Rapporto di valuta- zione primaria scolastico
zione (senza note)
3°- 5° anno
Rapporto di valuta-
scolastico
zione (con note)
6° anno Rapporto di passaggio
Decisione di passaggio
scolastico
Protocollo di passaggio
Rapporto di valuta-
Colloquio di passaggio
zione (con note)
Colloquio con i genitori
Ciclo di 7°- 9° anno Rapporto di valutazione
Rapporto di valuta-
formazione scolastico
zione (con note)
(con note)
secondaria I
Colloquio con i genitori
(momento da convenire)
Le osser vazioni e le valutazioni correnti da par te degli insegnanti come pure le
autovalutazioni degli allievi hanno luogo durante tutto il periodo scolastico. Le
date delle autovalutazioni sono fissate dagli insegnanti.
Le decisioni circa l’orientamento scolastico
I rappor ti di valutazione allestiti dagli
ad esempio, il lavoro sulla base di
insegnanti, le autovalutazioni degli
obiettivi didattici individuali, ridotti
allievi e i colloqui con i genitori,
o più elevati, (per bambini /giovani
ser vono da base per le decisioni da
con difficoltà d’apprendimento o,
prendere in merito all’orientamento
al contrario, con doti par ticolari),
scolastico.
l’assegnazione a una classe speciale,
la ripetizione di un anno o il salto di un
Che cosa si intende per decisione
anno di scuola.
circa l’orientamento scolastico?
Al ciclo di formazione secondaria I,
La decisione circa l’orientamento scola-
sono considerate valutazioni circa
stico viene presa in base a una valuta-
l’orientamento scolastico anche il
zione globale della domanda per sape-
cambio di livello nelle materie tedesco,
re come indirizzare l’allievo verso forme
francese e matematica, come pure
d’insegnamento che meglio convengo-
l’ammissione (o la non ammissione)
no alle sue attitudini, capacità e aspi-
alla preparazione alla scuola
razioni.
secondaria di 2° grado e l’ammissione
• Al ciclo di formazione primaria,
all’insegnamento ginnasiale nel 9° anno
questa decisione si basa sulla
di scuola,
valutazione delle competenze
dell’allievo – quindi delle sue
Quando vengono prese le decisioni
prestazioni – in tutte le materie. La
circa l’orientamento scolastico?
valutazione delle sue attitudini riguardo
Le decisioni circa l’orientamento scola-
al lavoro e all’apprendimento completa
stico si prendono:
l’apprezzamento delle prestazioni.
• al ciclo di formazione primaria: di
• Al ciclo di formazione secondaria I
regola alla fine dell’anno scolastico,
si valutano anche qui le competenze
• al ciclo di formazione secondaria I :
dell’allievo in tutte le materie
alla fine di ogni semestre.
obbligatorie. Inoltre si valutano ancora
le sue attitudini riguardo al lavoro e
Chi prende le decisioni ?
all’apprendimento.
Le decisioni circa l’orientamento sco-
Di regola, gli allievi passano all’anno
lastico sono prese dalla direzione del-
di scuola successivo, o al prossimo
la scuola su proposta dell’insegnante
semestre, del tipo di scuola risp. del
di classe. Le decisioni vengono comu-
livello fin qui frequentato. Le decisioni
nicate per iscritto ai genitori risp. ai
circa l’orientamento scolastico che
tutori nel quadro del rappor to di valu-
differiscono da questo principio sono,
tazione. Con ogni decisione si indica-
7
no anche i rimedi giuridici, cioè le pos-
La procedura di passaggio dal
ciclo di formazione primaria
al ciclo di formazione secondaria I
sibilità di ricorso (vedasi la car tella dei
documenti).
Ciclo di formazione primaria e ciclo
di formazione secondaria I
La procedura nelle diverse decisioni cir-
Mentre in un primo tempo con i con-
ca l’orientamento scolastico varia da un
cetti di «Primarschule», ossia scuo-
caso all’altro e viene adattata alle situa-
la primaria o elementare, e di «Sekun-
zioni par ticolari. I genitori risp. i tutori
darschule», ossia scuola secondaria, si
saranno consultati in ogni caso e la loro
definivano vie di formazione differen-
opinione considerata nella decisione.
ti a par tire dal 5° anno di scuola – o si
frequentava la scuola primaria o quella
secondaria –, oggi si utilizzano definizioni simili di significato nuovo:
• per ciclo di formazione primaria si
intendono gli anni scolastici dal 1°
al 6°. A questo livello di formazione,
gli allievi e le allieve ricevono tutti lo
8
stesso insegnamento
• per ciclo di formazione secondaria
I si intendono gli anni scolastici dal
7° al 9°, indipendentemente dalla via
scelta e dal livello o dal tipo di scuola
frequentato.
Al ciclo di formazione secondaria I,
gli allievi frequentano o una classe
generale (Realklasse) o una classe
secondaria, oppure una classe che
offre l’insegnamento tanto di scuola
generale quanto di scuola secondaria.
Ogni comune ha la facoltà di decidere
se l’insegnamento a allieve e allievi
del livello generale (Real) e del livello
secondario dev’essere impar tito
separatamente oppure insieme. Alcuni
centri scolastici di grado superiore
offrono inoltre un livello di formazione
secondaria speciale, dove i giovani si
due semestri consecutivi, l’allievo sarà
preparano a passare alle scuole medie
ricollocato nel tipo di scuola immedia-
superiori.
tamente inferiore oppure dovrà ripetere.
Nelle scuole, dove l’insegnamento
Gli allievi di scuola generale (Real)
alle allieve risp. agli allievi del livello
devono avere conseguito la nota 4 o
generale (Real) e del livello secondario
note migliori nella maggior par te delle
viene impar tito insieme, il passaggio
materie obbligatorie, per poter accedere
o il rimando è per principio possibile
senza riser va al semestre successivo.
dopo ogni semestre.
Il passaggio alla scuola secondaria
Alla scuola secondaria vengono chieste
av viene di regola al termine del 6° anno
esigenze maggiori che non alla scuola
di scuola; il cambio è tuttavia possibile
generale. Motivo per cui l’assunzione
anche dopo il primo anno di scuola
è riser vata alle allieve e agli allievi
generale (Real), dunque dopo la 7a
che dimostrano di soddisfare con
classe.
probabilità a queste esigenze superiori.
Alla scuola secondaria, con il 9° anno
La procedura di passaggio
di scuola per gli allievi raccomandati
Alla fine del primo semestre del 6° anno
inizia l’insegnamento ginnasiale.
di scuola, nel quadro della procedura di
Perché un allievo possa continuare
passaggio gli insegnanti determinano
a frequentare la scuola secondaria
a quale livello di prestazioni un’allieva
risp. quella generale (Real), dopo
o un allievo seguirà l’insegnamento
il passaggio al ciclo di formazione
al ciclo di formazione secondaria I.
secondaria I dovranno essere raggiunte
Lo scopo di questa procedura è di far
le cosiddette esigenze di promozione.
seguire ai giovani quel tipo di scuola
Per gli allievi della scuola secondaria
e le materie del livello che meglio
risp. della scuola secondaria speciale,
corrisponde alle loro facoltà nonché
questo significa che per poter accede-
al loro sviluppo probabile, e dove
re senza riser va al semestre successivo
possono essere anche incoraggiati nel
non possono avere più di tre note infe-
modo più confacente. La decisione
riori a 4 in tutte le materie obbligatorie.
è presa in base al rappor to di
In tedesco, francese e matematica, sol-
passaggio, all’assegnazione secondo
tanto una di queste materie può esse-
il parere dell’insegnante, dei genitori
re valutata con una nota inferiore a 4.
e dell’allieva risp. dell’allievo. Anche il
In caso contrario, il cambio di semestre
rappor to di valutazione del quinto anno
resta provvisorio. Se queste esigen-
di scuola è utile per meglio valutare lo
ze di promozione non sono raggiunte in
sviluppo futuro del giovane.
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Suggerimenti per l’osservazione da
Nella procedura di passaggio vengono
parte dei genitori
coinvolti tutti gli allievi.
In vista della futura scolarizzazione,
le domande elencate qui sotto posso-
Il rapporto di passaggio
no essere utili ai genitori, risp. ai tutori,
L’insegnante di classe, in collaborazione
nell’osser vazione e nella valutazione dei
con gli altri insegnanti che
loro bambini:
impar tiscono lezioni alla classe,
• Il vostro bambino impara volentieri?
redige un rappor to di passaggio che
• È capace di concentrarsi bene?
informa sulle competenze dell’allievo
• Dimostra una cer ta perseveranza?
nelle materie tedesco, francese e
• Capisce subito il soggetto di un
matematica, come pure sull’attitudine
compito?
• Riflette bene prima di risolvere un
problema?
• Affronta anche i compiti più
impegnativi?
• Il vostro bambino lavora in modo
10
al lavoro e all’apprendimento nel
semestre trascorso. Sulla base di
questa valutazione e del giudizio circa
l’ulteriore probabile sviluppo, si rilascia
la raccomandazione d’assegnazione per
il 7° anno di scuola.
autonomo?
• Lavora in modo accurato?
Il protocollo di passaggio
• Il vostro bambino svolge i compiti a
Il protocollo di passaggio si compone di
casa in modo spontaneo?
tre preavvisi diversi, ossia
• della raccomandazione
I lavori di valutazione comparativa
Nella 6a classe, gli insegnanti
organizzano, senza un preav viso
speciale, cosiddetti lavori di valutazione
comparativa, da svolgere durante
d’assegnazione degli insegnanti
• dell’assegnazione desiderata
dall’allievo
• dell’assegnazione desiderata dai
genitori risp. dai tutori
l’insegnamento obbligatorio. Questi
lavori vengono pianificati, svolti e
Il colloquio di passaggio
valutati con la par tecipazione degli altri
Entro fine gennaio del 6° anno di scuo-
insegnanti competenti della regione, il
la, i genitori risp. i tutori ricevono il
che permette di comparare i risultati
rappor to di passaggio e il protocol-
di più classi e di giudicare in modo
lo di passaggio per una presa di posi-
più oggettivo. I lavori di valutazione
zione. In seguito si terrà il colloquio di
comparativa ser vono agli insegnanti per
passaggio, elemento centrale di tutta
verificare i loro criteri di valutazione.
la procedura. Al colloquio par tecipano i
genitori risp. i tutori, l’allieva o l’allievo
tipo di scuola.
e l’insegnante di classe.
L’obiettivo del colloquio di passaggio è
Il semestre di prova
quello di formulare insieme una propo-
Per gli allievi delle classi secondarie e
sta d’assegnazione. Dopo il colloquio,
delle classi secondarie speciali, il pri-
l’insegnante di classe completa il proto-
mo semestre del 7° anno di scuola è con-
collo di passaggio con la corrispondente
siderato semestre di prova. Alla fine di
proposta per la direzione della scuola.
questo semestre, la direzione della scuo-
Se non si arriva a formulare una pro-
la competente per il 7° anno, su proposta
posta d’assegnazione comune, si terrà
dell’insegnante di classe, decide in modo
un colloquio di conciliazione, al quale
definitivo sull’assegnazione.
sarà presente la direzione della scuola.
A questo colloquio, tanto l’insegnante
Regolamentazioni speciali
di classe quanto i genitori risp. i tuto-
Nel cantone di Berna, il passaggio
ri possono convocare altre persone. Se
al ciclo di formazione secondaria I è
anche in questa occasione non si arriva
regolato in modo uniforme. Per i bambini
a un’intesa, la proposta dell’insegnante
di lingua straniera, quelli residenti da
di classe e quella dei genitori risp. dei
poco tempo o per quelli che sono stati
tutori saranno sottoposte alla direzione
assenti lungo tempo dalla scuola per
della scuola.
motivi di salute, sono tuttavia possibili
delle regolamentazioni speciali.
La decisione di passaggio
La decisione di passaggio è presa dalla
direzione della scuola competente per il
6° anno di scuola in base al protocollo
di passaggio. Nelle scuole che offrono
insegnamento di scuola generale (Real),
secondaria e di scuola secondaria speciale, l’assegnazione al corrispondente
livello delle materie tedesco, francese e
matematica av viene in modo individuale. Chi viene assegnato al livello di formazione secondaria risp. al livello di
formazione secondaria speciale in almeno due di queste tre materie, è riconosciuto come allievo del corrispondente
Information für Eltern
zur Beur teilung in der Volksschule
und zum Über trit t in die Sekundarstufe I
Italienisch 239696
für den deutschsprachigen Kantonsteil
Download: www.erz.be.ch /beur teilung04
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