In caso di mancata consegna inviare a ufficio CMP-BO per la restituzione al mittente che si impegna a versare la dovuta tassa
ANNO XIX – N° 3 LUGLIO - SETTEMBRE 2013
Notiziario Trimestrale
dell’Associazione
di Volontariato
PROFUTURA
O.N.L.U.S.
Iscritta nel Registro di
Volontariato della
Regione Emilia Romagna
con decreto
n. 305 del 14/4/1995
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Giorgio Albéri
Segretaria di Redazione
Matilde Coppi
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Bologna n. 6434 del 19/4/95
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(conv. in L. 27/02/2004 n. 46)
art. 1, comma 2, DCB Bologna
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Bologna
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Pensare ad un mondo senza malvagi è
come immaginare un mondo senza contrarietà
in cui la convivenza e la vita quotidiana sarebbero più semplici. Il malvagio si manifesta come
tale in quanto gode per le disgrazie e per i problemi altrui.
La malvagità si evidenzia anche con l’esibizione
del potere dei meno forti. La vendetta dei deboli,
consci della mancanza di considerazione da parte degli altri, scaturisce dall’incapacità di imporsi
all’attenzione altrui con l’intelligenza o altre virtù
per cui ricorrono spesso a mezzi non puliti.
La malvagità non è un carattere genetico, ma si
acquisisce gradatamente nel corso della propria
vita. L’educazione ed i modelli comportamentali
ricevuti in famiglia ricoprono un ruolo di primo
piano.
Il denominatore comune del malvagio si riscontra in ogni suo comportamento antisociale o
contrario alle regole della convivenza civile, di
ogni atto che ha come unico obiettivo quello di
innervosire, di irritare e di tormentare il prossimo. Non esiste un rimedio veramente efficace
da opporre a persone note come malvagie.
Nella maggior parte dei casi il malvagio scarica
su altri il peso di malumori e disagi di matrice
esclusivamente personale. Andando ad indagare più a fondo, si scopre che il malvagio è, in
primo luogo, in disaccordo con se stesso e con
il suo comportamento punisce il prossimo.
Niente ci costringe a sopportare o a condividere
simili stati d’animo. In queste situazioni possiamo
mettere da parte la buona coscienza, gli scrupoli
che, normalmente regolano i nostri rapporti con
gli altri uomini e spiegare al malvagio senza mezzi
termini che non ci sfugge affatto la mancanza di
fondamenti concreti nei suoi sbalzi di umore e
che pertanto non intendiamo essere vittime.
Se una situazione del genere si ripete, l’inte-
ressato prima o poi capirà che non andrà molto
lontano con la strategia dell’attacco e della provocazione. In questo caso non è davvero opportuno porgere l’altra guancia. Solo la resistenza
altrui può fare comprendere ai malvagi che non
si può scaricare sugli altri il fardello delle proprie deficienze.
Un’altra causa della malvagità è la vendetta per
un’ingiustizia subita. La maggior parte degli psicologi riferisce che la malvagità, come regola di
vita, si riscontra negli individui solitari e frustrati
piuttosto che in coloro che conducono una vita
sociale soddisfacente e più di frequente negli individui mediocri più che in quelli intelligenti.
Il malvagio è anche colui che ama creare attorno a se una specie di conciliabolo all’interno del
quale può “sparlare”, tessere intrighi anche di
persone che lo ritengono amico. E’ un piacere
al quale non riesce a sottrarsi anche se, spesso
ritiene e a volte fa capire, di essere la persona
più “pulita” del mondo. Il suo comportamento
appare integerrimo, di una malcelata gentilezza, spesso attaccato alle credenze che possono
essere religiose o di ordini similari.
Ma il tempo, per fortuna prima o poi, crea una
“falla” all’interno del suo comportamento ed il
suo vero carattere si evidenzia alla società.
In buona sostanza, se non si può, oppure non
si vuole, evitare un individuo malvagio, l’unica
alternativa praticabile sarebbe quello di affrontarlo direttamente dimostrandogli che la sua
malvagità non è altro che la conseguenza della
sua disposizione psicologica negativa. Ma mi
rendo conto che questo atteggiamento, a volte,
diventa difficile.
E’ bene che i malvagi meditino davanti allo specchio scrutando dentro di loro chi veramente sono.
Giorgio Albéri
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In un recente Meeting di Geriatria si é cercato di definire una volta per
tutte, le diverse età dell’uomo: maturo, da 21 a 40 anni; adulto, da 41 a
70 anni; anziano da 71 a 85, vecchio, da 86 e oltre. La proposta é stata
approvata a maggioranza, così ora sarà difficile essere fraintesi.
Molti anziani ostentano massima disponibilità, così accade che parenti
ed amici li impegnino di incarichi che essi eseguono con puntigliosa
coerenza. Mi sono domandato il perché e ho scoperto che si sentono
isolati e allora, per mascherare questo sentimento, pur di essere
interpellati, sono disposti a rinunce e sacrifici.
Giorgio Caproni, poeta contemporaneo di Livorno (1912/1990), in
una composizione poetica, rappresenta le problematiche di un uomo
anziano che vive alla periferia di una metropoli in un palazzo dormitorio,
o in una Casa di Riposo. Scrive il poeta: “Solo davanti ad una parete a
parlare coi morti”.
La solitudine é avvertita quando il telefono é diventato muto, le visite
all’inizio numerose, sono diventate sempre meno, nessuno, nessuna
carezza, solamente molti ricordi.
Anche Terenzio (Publius Terentius Afer 190/154 a. C), giunto in età
avanzata, intuita la fragilità della situazione si domanda: “senectus ipsa
est morbus?”.
La vecchiaia ha le radici nella vita trascorsa, con tutte le emozioni,
l’educazione ricevuta dai genitori, il vitto, le malattie passate e presenti.
Dal canto suo la persona che invecchia non può contrastare l’inevitabile
All’interno del ristorante “Nonno
Rossi”, la sera dell’11 maggio,
Profutura ha organizzato il
tradizionale “Gran Ballo delle
Dame” e la partecipazione
dei Soci è stata elevata. Il
clima,
purtroppo
ancora
non primaverile che non ha
permesso di festeggiare nel
parco, ma con un piacevole
menu ed una coinvolgente
musica, hanno soddisfatto
pienamente gli intervenuti.
Anche una ricca distribuzione di
bellissimi premi ha contribuito
al successo della serata.
Il Presidente, dopo avere dato il
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decadimento fisico, ma adeguarsi, cercando di rallentarlo. Ecco allora la
riflessione sul corpo, sul mantenimento in equilibrio dello stato di salute
dell’organismo.
Chi vi scrive queste note si è reso conto che é importante, arrivati a una
certa età, avere la consapevolezza d’essere anziani, e non presumere di
poter fare cose che superano i limiti attuali. Alcuni anziani si ribellano alla
fisiologica decadenza legata all’età (mi fa sorridere il vacuo giovanilismo
di alcuni anziani, che invece é assai diffuso nella nostra cultura).
In questi anni di recessione, di crisi dell’attività produttiva, di riduzione
del potere d’acquisto, con l’aumento dei prezzi, a causa dell’inflazione,
se mettiamo insieme le scarse possibilità economiche con la solitudine,
allora si corre il rischio della depressione, dove veramente la vecchiaia fa
paura e diventa una maledizione. Occorre riscoprire con la meditazione
che i valori fondamentali del vivere civile: amore, solidarietà, sacrificio,
sono tuttora alla base della comunicazione corretta con le persone.
Sollecitudine, empatia, onestà, tatto e sensibilità sono le qualità che
emergeranno dall’intimo di ognuno. Il percorso è lento e graduale, ma il
cambiamento esiste.
Vi rivelo per ultimo che vi è una regola infallibile, valida in ogni circostanza,
a tutte le età: se si vuole continuare a vivere sereni per lungo tempo,
occorre AMARE tutto: le persone, gli animali, le cose. la VITA.
Alessandro Canton
benvenuto agli ospiti, rammentato ai nuovi presenti le finalità di Profutura
e presentato il bilancio di metà anno, ha aperto le danze. Tutti i Soci si
sono divertiti anche in balli di gruppo, evidenziando, ancora una volta, il
clima di amicizia che caratterizza l’Associazione.
La raccolta fondi era finalizzata ad un intervento benefico a favore di una
Casa di Riposo gestita in modo caritatevole, pertanto ha dato un risultato
più che soddisfacente.
Il Consigliere Paolini consegna la medglia
a Vittoria Busi.
La Torta.
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ANNO XIX – N° 3 LUGLIO - SETTEMBRE 2013
Regolamento
L’Associazione Profutura di Bologna intende premiare i migliori studi svolti nel settore medico-geriatrico da giovani laureati
nell’Alma Mater Studiorum –Università di Bologna.
A tale fine bandisce, per l’anno 2013, due Premi di Laurea di € 1.000,00 (mille) ciascuno finanziati dalle quote dei Soci, denominati:
“Oddone Sazzini” e “Famiglia Mangolini”. I Premi sono riservati a laureati in Medicina e Chirurgia, in Scienze Biologiche, in Farmacia,
in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche (CTF) ed in Biotecnologia (lauree magistrali o equipollenti agli ordinamenti previgenti).
Le domande d’ammissione ai premi devono essere inviate alla Sede dell’Associazione in Via Bellaria n. 2/c – 40068 San Lazzaro di
Savena - Bo (Cell. 3488401184) entro il 20 settembre 2013.
I concorrenti, d’età non superiore a 28 anni alla data del presente comunicato e che non abbiano conseguito la laurea da più di tre
anni, devono compiutamente documentare i risultati degli studi svolti, allegando alla domanda:
• una copia del certificato di laurea con la votazione conseguita nei singoli esami;
• un curriculum vitae et studiorum;
• una copia della tesi di laurea;
• indirizzo presso il quale si desidera che siano fatte pervenire tutte le comunicazioni relative al bando e recapito telefonico.
La Commissione, per l’assegnazione dei Premi, è composta da tre Membri scientificamente qualificati. Il giudizio della Commissione
è inappellabile.
Tutti i concorrenti riceveranno risposta entro il 10 novembre 2013.
I Premi saranno conferiti nel corso di una riunione dell’Associazione “Profutura” che si terrà entro il 10 dicembre 2013.
Bologna, 30 maggio 2013
Il Presidente
(Dr. Giorgio Albéri)
Regolamento
L’Associazione Profutura di Bologna intende premiare le migliori ricerche e gli studi più approfonditi eseguiti nel settore medicogeriatrico da giovani laureati nell’Alma Mater Studiorum - Università di Bologna.
A tale fine bandisce, per l’anno 2013, due Premi di Ricerca di € 1.000,00 (mille) ciascuno finanziato dalle quote dei Soci, denominati:
“Pia Fratini” e “Profutura”. I Premi sono riservati a laureati in Medicina e Chirurgia, in Scienze Biologiche, in Farmacia, in Chimica e
Tecnologia Farmaceutiche (CTF) ed in Biotecnologie (lauree magistrali o equipollenti agli ordinamenti previgenti).
Le domande d’ammissione ai premi devono essere inviate alla Sede dell’Associazione in Via Bellaria n. 2/c – 40068 San Lazzaro di
Savena - Bo (Cell. 3488401184) entro il 20 settembre 2013.
I concorrenti, d’età non superiore a 30 anni alla data del presente comunicato, devono compiutamente documentare i risultati degli
studi e delle ricerche svolte, allegando alla domanda:
• una copia del certificato di laurea con la votazione conseguita nei singoli esami;
• un curriculum vitae et studiorum;
• una copia della tesi di laurea;
• una copia delle pubblicazioni e di ogni altra documentazione che il concorrente ritenga qualificante al fine del premio;
• indirizzo presso il quale si desidera che siano fatte pervenire tutte le comunicazioni relative al bando e recapito telefonico.
La Commissione, per l’assegnazione dei Premi, è composta da tre Membri scientificamente qualificati. Il giudizio della Commissione
è inappellabile.
I lavori presentati devono derivare da ricerche e studi sperimentali, devono essere originali, inediti o stampati successivamente al
conseguimento della laurea.
Tutti i concorrenti riceveranno risposta entro il 10 novembre 2013.
I Premi saranno conferiti nel corso di una riunione dell’Associazione “Profutura” che si terrà entro il 10 dicembre 2013.
Bologna, 30 maggio 2013
Il Presidente
(Dr. Giorgio Albéri)
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• Maggio:
* Comune Bologna – Q.re S.Stefano – consegna “Farmaci” a due anziani;
* Comune Bologna – Q.re Savena – consegna “Farmaci” a due anziani;
* Comune Bologna – Q.re Centro – consegna “Farmaci” a sette anziani;
* Comune Vidiciatico – “Fond. Barbieri” consegna “Deambulatore” ;
* Comune Bologna – “Piccole Sorelle dei Poveri” – consegna “n. 4 finestre”.
• Giugno:
* Comune Bologna - Q.re Savena - consegna “Farmaci” a quattro anziani;
* Comune Bologna – Q.re S.Stefano – consegna “Farmaci” a sei anziani;
* Comune Bologna – Q.re Centro – consegna “Farmaci” a cinque anziani;
* Comune Bologna – “Parrocchia Bolognina” – “Operazioni occhi” ad un
anziana.
• Luglio:
* Comune Bologna - Q.re Savena – consegna “Farmaci” a tre anziani;
* Comune Bologna – Q.re S.Stefano – consegna “Farmaci” a due anziani;
* Comune Bologna – Q.re Centro – consegna “Farmaci” a tre anziani;
* Comune Bologna – Q.re S.Donato – consegna “Farmaci” a due anziani;
* Comune Bologna – Q.re S.Viola – consegna “Farmaci” a tre anziani.
Coro “Le note liete”
(Circolo Ufficiali dell’Esercito) - Bologna
Si riporta, di seguito, il calendario di massima
delle prossime manifestazioni.
I Soci, in ogni caso, riceveranno, di volta in volta, a
mezzo lettera, dettagliate informazioni sui singoli
incontri. Comunque le prenotazioni saranno
accettate dall’uscita del presente notiziario.
(Maggiori chiarimenti possono essere chiesti al
numero telefonico: 051/46.67.51)
• 11 ottobre – ore 19,45
INCONTRO CULTURALE/CONVIVIALE
“Recondita Armonia”
(storie, romanze amori nel teatro di Giacomo Puccini)
Relatore: Prof. Piero Mioli
Soprano: Tiziana Scaciga Della Silva
Pianista: Lamberto Lipparini
(Circolo Ufficiali dell’Esercito) - Bologna
• 9 novembre – ore 16,00
INCONTRO CULTURALE
Visita “Palazzo Marescotti”
Relatore: Prof.ssa Miriam Forni
• 29 novembre – ore 18,00
INCONTRO CULTURALE/CONVIVIALE
Consegna “Premio di Laurea
e “Premio di Ricerca” Profutura
(Circolo Ufficiali dell’Esercito - Bologna)
• 12 dicembre – ore 16
SPETTACOLO TEATRALE
Unitamente a Pasfa - Bo
“Magiche armonie natalizie”
Spettacolo musicale ideato e diretto
da Giorgio Albéri
con Caterina Parisi (soprano)
Lamberto Lipparini (pianoforte)
• 20 dicembre – ore 19,45
SPETTACOLO TEATRALE
Unitamente ad Unuci - Bo
“Pensieri e musiche di Natale”
Spettacolo musicale ideato e diretto
da Giorgio Albéri
con Tiziana Scaciga Della Silva (soprano)
Lamberto Lipparini (pianoforte)
Gaia Ferrara (attrice)
(Circolo Ufficiali dell’Esercito) - Bologna
• 14 dicembre – ore 20,15
GRANDE FESTA DEGLI AUGURI
Consegna Premio Internazionale “De Senectute”
(Ristorante “Nonno Rossi” Bologna)
• 15 dicembre – ore 10,00
SANTA MESSA
in suffragio dei Soci defunti
(Chiesa di S.Giuseppe – “Istituto
Piccole Sorelle dei Poveri”)
Via Emilia Ponente, 4 – Bologna
(Le date – per motivi che non dipendono dalla
nostra volontà – possono subire variazioni)
- Rag.
Giuseppe DI CARLO
- Dott.ssa Serena FEROCI
MANGOLINI
- Sig.ra Maria
- Spett. Fondazione Cassa Risparmio Ravenna
- Anonimo
Il Consiglio Direttivo ha deliberato
di ammettere i seguenti nuovi Soci:
- Sig.ra Maria
MANGOLINI
Si porta a conoscenza dei Signori Soci che il
Consiglio Direttivo ha deliberato di mantenere
invariata, anche per l’anno 2013, la quota
associativa ad € 100,00.
www.comune.bologna.it/iperbole/profutur
[email protected]
L’Associazione Profutura può operare grazie
alla collaborazione di tanti Amici che credono
nell’utilità del suo intervento a favore degli anziani.
Eventuali versamenti possono essere effettuati sul
c/c Bancario di Cassa di Risparmio di Ravenna
(IBAN: IT 66 Z 06270 02405 CC0050097249)
Le erogazioni in denaro a favore di Profutura
Onlus, sono detraibili dalla dichiarazione IRPEF
nella misura prevista dalle disposizioni ministeriali.
Profutura ringrazia coloro che, in sede di
presentazione della dichiarazione dei redditi,
hanno indicato nell’apposita casella, il Cod.Fiscale
dell’Associazione e cioè: 92042170370
LA REDAZIONE AUGURA BUON RIENTRO DALLE VACANZE
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